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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-5330091407033707906</atom:id><lastBuildDate>Fri, 17 Feb 2012 01:57:29 +0000</lastBuildDate><category>Edifici Religiosi</category><category>Monumenti locali</category><category>viaggi</category><category>castelli e fortezze</category><category>grandi della terra</category><category>RECENSIONI HOTELS</category><category>MUSEI</category><category>viaggi in musica</category><category>monumenti europei</category><title>gate6976</title><description /><link>http://gate6976.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Alessandro &amp;amp; Paolo)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>11</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/Gate6976" /><feedburner:info xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" uri="gate6976" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5330091407033707906.post-988145507240674245</guid><pubDate>Fri, 26 Jun 2009 10:39:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-26T13:20:53.466+02:00</atom:updated><title>Ciao Michael</title><description>&lt;metaname="description" content="morto michael,ciao,omaggio"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/SkSmhZZ3lxI/AAAAAAAAAGk/GWCcljSph_c/s1600-h/untitled.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5351585349908272914" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 283px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/SkSmhZZ3lxI/AAAAAAAAAGk/GWCcljSph_c/s320/untitled.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#663366;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt; MICHAEL JACKSON 1958-2009&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#663366;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;Anche noi oggi ,dal nostro piccolo spazio, volevamo rendere omaggio a Michael Jackson, morto ieri nella sua casa di Los Angeles. Un omaggio all'artista unico ed inimitabile. Non entriamo in merito alle tante vicende che lo hanno colpito negli ultimi anni. La sua musica ed i suoi video rimarranno indelebili ricordi del suo genio immortale.&lt;br /&gt;Ha accompagnato la nostra giovinezza con il suo immenso talento musicale.&lt;br /&gt;Ha trasformato la danza donandole una dimensione vicina a noi tutti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora sei diventato un mito immortale come forse, hai desiderato per tutta la tua esistenza.&lt;br /&gt;Buon Viaggio Michael&lt;br /&gt;e danza, senza più fermarti,lassù&lt;br /&gt;ove ne il tempo, ne le critiche,&lt;br /&gt;non potranno più farti del male &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5330091407033707906-988145507240674245?l=gate6976.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://gate6976.blogspot.com/2009/06/ciao-michael.html</link><author>noreply@blogger.com (Alessandro &amp;amp; Paolo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/SkSmhZZ3lxI/AAAAAAAAAGk/GWCcljSph_c/s72-c/untitled.bmp" height="72" width="72" /><thr:total>3</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5330091407033707906.post-6997163560171429769</guid><pubDate>Wed, 24 Jun 2009 11:12:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-07-01T20:15:46.617+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">monumenti europei</category><title>LA TOUR EIFFEIL.La signora di Parigi</title><description>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/Skui6GrUfrI/AAAAAAAAAG0/GQT0Cbl18uA/s1600-h/parigi+agosto+2008+189.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5353551701168389810" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/Skui6GrUfrI/AAAAAAAAAG0/GQT0Cbl18uA/s320/parigi+agosto+2008+189.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Prima di affrontare la visita di questo famosissimo monumento parigino , è bene conoscerne la storia e le tante curiosità ad esso legate. La tour fu progettata da due Ingeneri dello studio Eiffeil, quest'ultimo rilevò questi progetti e modificandoli li presentò alla commissione dell'Esposizione Universale. Su 107 progetti presentati Gustave Eiffel vinse e si diede inizio ai lavori ed in soli 26 mesi , fu inaugurata con una festa privata il 31 marzo 1889. Questa enorme antenna in ferro attraversò vari periodi nei quali rischiò anche di essere abbattuta. E' stata denigrata da molti intellettuali ma nonostante tutto è divenuta , negli anni , il simbolo stesso della capitale Francese. Quattro enormi basamenti di cemento fanno da appoggio ai 4 piedi e alla torre alta 324 m antenne comprese. Pesa circa 10.000t e per effetto del vento,molto forte alla sommità, ha un'oscillazione massima di circa 6-7 cm. Accoglie ogni anno circa 6 milioni di visitatori . Stupefacente la sua illuminazione serale, rifatta interamente nel 1986. Fari posti nella struttura della torre la illuminano completamente. e sulla sua sommità un faro gigante con 4 proiettori la rendono visibile da ogni angolo della città.Uno scintillio di 20.000 flash, dal 2000, la fanno brillare nei primi 10 minuti di ogni ora regalando un effetto visivo è davvero impagabile.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5353551982644461314" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/SkujKfQcfwI/AAAAAAAAAG8/_jJsEvFKmr0/s320/parigi+agosto+2008+203.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#3333ff;"&gt;LA VISITA&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per ammirare la torre da entrambi le sue prospettive noi abbiamo iniziato la visita dal belvedere del Tocadero . Siamo scesi alla fermata della metro (&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;Trocadero&lt;/span&gt;). (Per gli amanti dell'opera lirica ricordo che da questa piccola piazza, ove giunge la metro, sfocia l'avenue Georges Mandel dove visse e morì nel 1977 ,la grande Maria Callas , se interessati la sua casa è appena All'inizio di questa elegante via). Dopo questa piccola parentesi occupiamoci della signora che nella sua imponenza ci aspetta. Raggiunto il belvedere si può ammirare la torre con alle spalle la prospettiva degli Champs des Mars sino all' Ecole militare. Da qui, la torre, essendo il Trocadero su una piccola altura, sembra meno imponente di quanto sia in realtà. Lasciamo il belvedere ed iniziamo, tra giardini curati e fontane zampillanti, la discesa verso la senna. Mentre si scende la prospettiva cambia e lei , la Tour, diviene sempre più immensa. Quando si raggiunge la senna , prima di attraversare il ponte, che conduce ai piedi della torre, fermatevi ad osservarla; è davvero splendida ,nei suoi intrecci ferrosi. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5353552573855811474" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/Skujs5sNx5I/AAAAAAAAAHE/8u-29t2ZBxU/s320/parigi+agosto+2008+268.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5353553239986790306" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/SkukTrON36I/AAAAAAAAAHM/93f_xm2oEWw/s320/parigi+agosto+2008+267.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ciò che più colpisce è la maestosità nessun video o scatto fotografico riesce ad essere fedele completamente; è davvero un' esperienza fantastica mettersi sotto la torre e alzare lo sguardo. Per la visita bisogna armarsi di pazienza poiché le code agli ingressi sono davvero impressionanti. Abbandonato da Paolo , a causa della sue vertigini , affronto la salita alla torre con l'ascensore. Dopo circa 30 minuti di attesa ,il grande monitor informativo avverte che, causa forte vento, la sommità della torre viene chiusa. Molto deluso da questo fatto attendo.... e attendo.... e finalmente ,dopo circa 1 ora e 30 giungo allo sportello. Pago il biglietto sino al secondo piano €8.00 a/r ,e prendo posto nell'ascensore che ha l'aspetto di una cabinovia tutta in vetro. La salita è rapida e Parigi appare ai miei piedi. L' Ascensore ferma al 1 e poi al secondo piano dove scendo.(2 piano 115m) La vista è impagabile dalle terrazze circondate da alte protezioni metalliche lo sguardo si perde all'orizzonte.Su questo piano si trova altresì il famoso ristorante Jules Verne ,se interessati i menù partono dai 55€. Decido , appagato dalla vista, di proseguire la mia esplorazione scendendo al 1 piano ma, con grande rammarico , quando arrivo all'imbarco dell'ascensore l'attesa è di circa 30m.. Quindi decido di affrontare le scale che mi portano, tra pali di ferro, enormi fari, punti vertiginosi dopo circa 15m al piano sottostante. Ad essere sincero il 1 piano (m57 ) mi ha deluso. La vista è ostacolata da altissime protezioni ed essendo l'ambiente più vasto dell'intera torre, è molto dispersivo. Unica visuale interessante è la vista che si ha sulla piazza sottostante interna. Comprati i souvenir che quassù costano circa il 30% in più, affronto le ultime scale ed arrivo alla base dopo una scarpinata di 20m. Per chi soffre di vertigini ,sino al 2 piano possono salire tutti ma sconsiglio vivamente , a tutte queste persone, la discesa con le scale.Ritrovato Paolo, che nel frattempo si era dedicato al suo servizio fotografico sotto ogni angolazione, ci dirigiamo verso gli Champ De Mars . Questi rettilinei e curatissimi giardini , un tempo adibiti ad orti reali, regalano un impareggiabile colpo d'occhio sulla torre ed, alla sera , da qui si può assistere all'accensione delle luci che richiama moltissime persone ,quanto un concerto di una famosa star. Al termine di questi giardini si può osservare, prima di entrare nell'immensa piazza dell'ecole militare, il muro della pace edificato nel 2000, reca scritta la parola pace in tutte le lingue del mondo. Abbiamo trovato questa iniziativa davvero lodevole. Da qui un ultima occhiata Alla Torre che fiera ed imponente, ci saluta ,e con la metro torniamo in Hotel&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;considerazioni&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;&lt;strong&gt;SI&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non è certo il monumento più pregevole della città, ma sicuramente una tappa obbligata&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Informazioni generali sempre presenti&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ottimi collegamenti con ogni punto di Parigi&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;NO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Impossibilita di prenotare la visita ,come avviene nella quasi totalità dei monumenti cittadini&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Per tutte le informazioni in tempo reale consultate il sito ufficiale della Torre&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.tour-eiffel.fr/"&gt;http://www.tour-eiffel.fr/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;testo by Ale&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Foto by Paolo&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Da Parigi ...Agosto 2008&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5330091407033707906-6997163560171429769?l=gate6976.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://gate6976.blogspot.com/2009/06/la-tour-eiffeilla-signora-di-parigi.html</link><author>noreply@blogger.com (Alessandro &amp;amp; Paolo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/Skui6GrUfrI/AAAAAAAAAG0/GQT0Cbl18uA/s72-c/parigi+agosto+2008+189.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5330091407033707906.post-456742553043560104</guid><pubDate>Mon, 22 Jun 2009 15:25:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-22T20:53:29.452+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Edifici Religiosi</category><title>IL DUOMO DI ASTI. Autentico capolavoro piemontese</title><description>&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/Sj-2DEQqIxI/AAAAAAAAAGM/kcukdCVs764/s1600-h/varie+036.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350195046138913554" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/Sj-2DEQqIxI/AAAAAAAAAGM/kcukdCVs764/s320/varie+036.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#006600;"&gt; la cattedrale&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;con lo splendido protiro&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Su una vasta e scenografica piazza sorge la cattedrale di Asti ,considerata uno dei più importanti edifici gotici del Piemonte. Arrivando da una piccola via secondaria con i suoi 86 metri di lunghezza e 24 di altezza e larghezza, ci appare in tutta la sua grandiosità. Su questo ampio spazio si prospetta il magnifico &lt;span style="color:#cc0000;"&gt;protiro&lt;/span&gt;( dal Greco piccolo portico cuspide) in gotico fiorito edificato nel 1470 circa. Voluto dalle nobili famiglie Pelletta e Troya;è decorato con statue entro edicole tra le quali spiccano San Pietro ( con le chiavi in mano) e San Paolo ( che regge la spada) al di sopra una splendida madonna attorniata da angeli. &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;INTERNO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Si accede all'interno, generalmente da questo portico. Appena entrati colpisce la maestosità dell'edificio completamente affrescato, a croce latina ,composto da tre navate separate da magnifici pilastri a fascio riccamente adornati. La luce proviene dai vetri colorati delle alte bifore che corrono lungo le pareti. Iniziamo la nostra visita ,dal transetto destro dove ci troviamo e ci dirigiamo verso l'altare. Incontriamo la cappella del SS.Sacramento ove si può ammirare lo spettacolare altare in legno aureo ,dove è inserito ,il noto &lt;span style="color:#990000;"&gt;polittico Pelletta&lt;/span&gt; di Gandolfino da Roreto o Asti (grande pittore rinascimentale Piemontese ) eseguito nel 1501, smembrato e qui ricostruito. Sono rimaste sei tavole. Sopra ,al centro , la genealogia del Vergine ove i personaggi (Anna, Gioacchino e parenti di Gesù angeli) inseriti in un paesaggio barocco, attorniano Maria. Nell'edicola un compianto sul cristo morto;Gesù è in piedi su di un panno di lino con a fianco la Madre e un'altra figura femminile forse la Maddalena. Sotto a sx San Biagio vescovo a dx San Girolamo dottore della Chiesa. Sopra San Biagio un 'espressivo San Secondo che regge, nella mano protesa, una simbolica Asti medioevale. Sul fondo del transetto Ascensione del Carlone, al quale appartengono anche alcune decorazioni dei pilastri e quelle della volta centrale. Giunti nella zona presbiterale si può ammirare lo splendido mosaico rinvenuto nel 1984. Questo capolavoro sembra essere la parte antica del pavimento della cattedrale. Composto da dodici riquadri che rappresentano : I 4 negli angoli esterni, i fiumi del paradiso biblico ( fision,gihon,tigri ed eufrate) tutti con scritta che li identifica, 5 raffigurano storie di Sansone, ed gli altri tre, personaggi storici (Re Davide a cavallo con scettro e corona ; il CANTOR cioè il canonico Cantore vestito di una tunica accanto ad un leggio corale; il COM(ES) (titolo conferito alla nobiltà Romana) a cavallo, impegnato con il suo cane nella caccia al falcone. Il mosaico da alcuni recenti studi, è stato attribuito alla scuola lombardo-piemontese del xii secolo. Magnifici dipinti di noti artisti, sono custoditi nella sala capitolare e nella sagrestia dei canonici ,tra i quali il Moncalvo ed il Ferrari . &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Ci colpisce il rimarchevole coro ligneo ,posto dietro l'altare maggiore,con meravigliosi stalli del 1700 finemente intagliati. All'inizio del transetto sinistro su un'altare barocco ,entro una nicchia contornata di angeli ,è posta una pregevole statua della vergine in rame sbalzato della seconda metà del 700. Sullo sfondo superba epifania del carlone.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350213591044219426" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/Sj_G6haoYiI/AAAAAAAAAGU/U-SiMLypASw/s320/varie+053.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#006600;"&gt;La Vergine Orante&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;Proseguiamo sino alla 5° campata dove troviamo un'altro notevole dipinto del Gandolfino . &lt;em&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Sposalizio di Maria&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; Si noti l'alta qualità espressiva dei visi di infinita bellezza. Più avanti un'altro capolavoro del Gandolfino. &lt;em&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;La madonna in trono&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;. Accanto al trono Si distinguono a sx ,San Giovanni il battista a dx San Giovanni Evangelista; più sotto a ,sx San Pietro con lo sguardo rivolto alla Vergine, a dx San Paolo che, quasi indifferente, consulta un libro; inginocchiato il committente del dipinto Obertino Solaro; di serafica intensità l'angelo musicante ai piedi della Madonna. Continuando verso l'uscita incontriamo in una nicchia un grandioso gruppo di statue in terracotta policroma ,raffigurante &lt;span style="color:#990000;"&gt;&lt;em&gt;la deposizione del Cristo&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; di inizio 500. Di grande impatto emotivo sono i visi dai quali scaturisce , tutta la drammaticità della scena.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350215575926945522" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/Sj_IuDrjNvI/AAAAAAAAAGc/UEt13JsOvyU/s320/varie+060.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;il rimarchevole fonte battesimale&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;Ai pilastri accanto all'ingresso principale sono poste due superbe acquasantiere del 200, con capitelli romanici nelle quali, sono scolpite teste demoniache per sottolineare che, il battesimo libera dal peccato originale. Addossato alla parete destra un magnifico fonte battesimale proveniente dall'antico battistero, costruito in marmo nella metà del 400 con pregevoli colonnine intarsiate&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Usciamo dall'entrata principale formata da tre portoni gotici con capitelli in pietra, dove sono scolpiti molti santi e nella parte interna, le sculture dei due capitelli raffigurano l'Ascensione a sinistra e l'Incoronazione della Vergine a destra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornati sul fianco della chiesa ammiriamo l'imponente campanile romanico del 1266 ,originariamente alto 45mt, ed in seguito ad un crollo ribassato. Sulla facciata da notare anche una graziosa meridiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;INFORMAZIONI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La Cattedrale si visita tutti i giorni dalle 8 alle 12 e dalle 15 alle 19&lt;br /&gt;nei giorni festivi dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20&lt;br /&gt;i suddetti orari possono cambiare in base alle cerimonie che si tengono nella chiesa&lt;br /&gt;Asti si raggiunge con l'autostrada A21 uscita casello Asti&lt;br /&gt;Molti comodi posteggi ed ottime indicazioni per raggiungere il Duomo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;SI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;All'interno dell'edificio ottime informazioni per tutte le opere presenti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Testi by Ale&lt;br /&gt;Foto by Paolo&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Da Asti&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;UNA DOMENICA DI GIUGNO&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5330091407033707906-456742553043560104?l=gate6976.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://gate6976.blogspot.com/2009/06/il-duomo-di-asti-autentico-capolavoro.html</link><author>noreply@blogger.com (Alessandro &amp;amp; Paolo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/Sj-2DEQqIxI/AAAAAAAAAGM/kcukdCVs764/s72-c/varie+036.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5330091407033707906.post-7216899292416455237</guid><pubDate>Wed, 17 Jun 2009 18:52:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-22T21:03:11.516+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">viaggi in musica</category><title>Parigi con Edith Piaf</title><description>&lt;p&gt;Per il secondo appuntamento di Viaggi in musica vi portiamo a Parigi. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Abbiamo pensato che la voce meglio rappresentativa della Ville Lumiere fosse La "Mome" Edith Piaf (Parigi, 19 dicembre 1915 – Grasse, 11 ottobre 1963). Con la sua splendida voce, la grande artista ,ha saputo rappresentare al meglio l'atmosfera "boemhiene" che, si respira nei grandi Boulevards Parigini. Il video è realizzato con foto scattate da Paolo, durante il nostro viaggio nella Capitale Francese. La canzone scelta,tratta dall'album"30 Anniversaire", è Padam-Padam(Testo : Henri CONTET Musica : Norbert GLANZBERG(c) ditions Salabert) una splendida ballata Parigina. Quando andrete a Parigi non dimenticatevi un saluto alla Mome , che riposa al cimitero di Pere Lachaise&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-2825b5c2f2d9d8f0" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;
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&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;BUON VIAGGIO e BUON ASCOLTO&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5330091407033707906-7216899292416455237?l=gate6976.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><enclosure type="video/mp4" url="http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=2825b5c2f2d9d8f0&amp;type=video%2Fmp4" length="0" /><link>http://gate6976.blogspot.com/2009/06/paigi-con-edith-piaf.html</link><author>noreply@blogger.com (Alessandro &amp;amp; Paolo)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5330091407033707906.post-5487862112048619731</guid><pubDate>Mon, 15 Jun 2009 20:12:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-19T14:22:50.374+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Monumenti locali</category><title>IL BATTISTERO DI AGRATE.Un piccolo grande gioiello</title><description>&lt;metaname="keywords"content="battistero,agrate"&gt;&lt;br /&gt;&lt;table id="INCREDIMAINTABLE" cellspacing="0" cellpadding="2" width="100%" border="0"&gt;&lt;br /&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5347652247429605490" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 219px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/SjatYs5caHI/AAAAAAAAAGA/gT67NwgPnGE/s320/battistero.jpg" border="0" /&gt; &lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;td id="INCREDITEXTREGION" dir="ltr" style="DIRECTION: ltr;font-size:12pt;" width="100%" &gt;Ad &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Agrate&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Conturbia&lt;/span&gt;, piccolo centro delle colline novaresi, in Piemonte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si trova un magnifico battistero Romanico databile ai primi anni del 1000.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il monumento situato nel centro di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Agrate&lt;/span&gt; accanto alla parrocchiale di San vittore è un piccolo gioiello perfettamente conservato.&lt;br /&gt;&lt;div class="tempara"&gt;Il Battistero dedicato di San Giovanni Battista , è un raro esempio di battistero romanico di grande interesse storico-architettonico.&lt;br /&gt;La parte inferiore, di forma circolare ,è costituita da pietre squadrate e ciottoli disposti a spina di pesce, che, secondo molte fonti, risalirebbero circa al 930 d.c.. A questo basamento è sovrapposta una struttura di forma ottagonale composta da pietre molto meglio allineate. Tutto il perimetro è ornato da trifore cieche sorrette da colonnine in sasso e archetti pensili, in cotto ed in pietra. Trovano posto anche, due monofore alte e strette a doppia strombatura. Sono presenti anche degli affreschi. Uno, purtroppo deteriorato. Un secondo viene datato nel secolo XVI, meglio conservato, è situato in corrispondenza della terza arcata. Un terzo ,molto più recente, in corrispondenza dell'arcata frontale. Infine l'affresco della volta, sembra rappresentare il "biscione" visconteo, che erano gli antichi signori del luogo.&lt;br /&gt;Questo battistero venne consacrato , tra il 1120 e il 1151. Alcuni studiosi &lt;span style="color:#ffff00;"&gt;ipotizzano&lt;/span&gt; che nel luogo dove oggi si trova l'edificio, fosse presente un sacello romano( santuario). Nell'interno, sono presenti la vasca a scalini e un affresco quattrocentesco.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="tempara"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="tempara"&gt;IL Monumento è &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;visitabile&lt;/span&gt; gratuitamente ma su richiesta. Informazioni presso la sede del comune. Il luogo è mantenuto molto bene tranne la ricostruzione della cinta a destra del battistero, che, secondo noi, ha deturpato non poco la magia del luogo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="tempara"&gt;Il sito è raggiungibile con l'autostrada &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;Milano-&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;Genova&lt;/span&gt; uscita Castelletto &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;Ticino&lt;/span&gt;, seguire la provinciale per Novara e, di seguito si troveranno le indicazioni per &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;Agrate&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;Conturbia&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="tempara"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/p&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td id="INCREDIFOOTER" width="100%"&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%"&gt;&lt;br /&gt;&lt;tbody&gt;&lt;br /&gt;&lt;tr&gt;&lt;br /&gt;&lt;td width="100%"&gt;&lt;/td&gt;&lt;br /&gt;&lt;td id="INCREDISOUND" valign="bottom" align="middle"&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5330091407033707906-5487862112048619731?l=gate6976.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://gate6976.blogspot.com/2009/06/ad-agrate-conturbia-piccolo-centro.html</link><author>noreply@blogger.com (Alessandro &amp;amp; Paolo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/SjatYs5caHI/AAAAAAAAAGA/gT67NwgPnGE/s72-c/battistero.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5330091407033707906.post-4683123171575195898</guid><pubDate>Mon, 15 Jun 2009 13:37:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-19T14:21:21.179+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">castelli e fortezze</category><title>Castello di Fenis.Un gioiello in Val D'Aosta</title><description>&lt;metaname="keywords"content="fenis,castello,aosta"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/SjZrV4GEQqI/AAAAAAAAAFM/SKrTzlxbnLg/s1600-h/varie+148.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5347579631128298146" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/SjZrV4GEQqI/AAAAAAAAAFM/SKrTzlxbnLg/s320/varie+148.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Partiamo per La Val D'Aosta, alla scoperta del castello di Fenis considerato, da molti studiosi, uno dei monumenti medioevali più pregevoli della Regione. Appartenuto alla famiglia Challant, vassalli dei Savoia, sin dal 1340. Fu realizzato nelle forme che oggi ammiriamo, su un preesistente edificio del 1242.&lt;br /&gt;Il luogo si raggiunge con l'autostrada per Aosta , uscendo al casello di Nus. Da qui seguendo, le molte indicazioni, si arriva in un comodo posteggio realizzato ai piedi del monumento.Siamo, positivamente colpiti, della sistemazione del luogo accanto al posteggio. Qui ,in un curato parco, è stata realizzata un'efficiente area pic-nic ed un'arena che ospita, soprattutto nella stagione estiva, pregevoli spettacoli musicali e di danza.Non è solito imbattersi, in Italia, in una valorizzazione del territorio così ben progettata e realizzata.Per questo motivo ci congratuliamo con gli ideatori di questo progetto . Da qui ,si snoda una piacevole passeggiata che, costeggiando il giardino del castello, giunge alla sommità della collina dove è ubicata la biglietteria. Allo sportello, gentili addetti, ci avvisano che le visite all'interno avvengono ogni 30 minuti in gruppi di 25 persone. Paghiamo i 5 € richiesti e prenotiamo la nostra visita che, visto la considerevole affluenza, si terrà dopo un'ora. Nell'attesa si può sostare sotto le mura o imboccare un sentiero che, dipandosi tra prati curatissimi, offre splendide vedute sul maniero quindi ,consigliato agli amanti della fotografia.La posizione in cui sorge il castello,una collina quasi pianeggiante ha fatto si ,di dotarlo di una doppia cinta muraria con camminamenti di ronda, merli e feritoie. Ma questo imponente apparato militare non deve trarre in inganno.Infatti l'edificio svolgeva funzioni abitative più che militari e oltretutto, non risulta che abbia mai subito ne attacchi ne razzie . La cinta più esterna e meglio conservata ,non è originale. E' stata completamente ricostruita sul tracciato preesistente, tra molte polemiche, negli anni 40 del 900.Puntuale inizia la nostra visita all'interno del maniero accompagnati da una guida simpatica e professionale. Il percorso di visita può subire variazioni in base al numero di visitatori presenti. I locali visitati sono parzialmente arredati e significamene interessanti.Per noi i più rimarchevoli sono stati i seguenti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al primo piano&lt;br /&gt;* La cucina con il monumentale camino ,che riusciva ha riscaldare l'intero edificio.Entrarvi all'interno, è davvero un'esperienza surreale ,viste le sue riguardevoli dimensioni.&lt;br /&gt;Al secondo piano&lt;br /&gt;*La sala del tribunale con l'interessante affresco sopra il camino, dove la rappresentazione della giustizia, fa presumere l'uso della sala nell'antichità.&lt;br /&gt;* la cappella dove si trovano dei pregevoli affreschi databili intorno al 1500.Notate &lt;span style="color:#ff9900;"&gt;La Madonna&lt;/span&gt; &lt;span style="color:#ff9900;"&gt;della Misericordia&lt;/span&gt; che, accoglie sotto il suo suo manto sorretto da due angeli ,a destra i laici, a sinistra i religiosi. Alcuni visi sono attribuiti a membri della famiglia Challant.Sul trave che, delimita la cappella ,è sospeso uno splendido &lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;Crocefisso Ligneo&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; restaurato nel 2002.Databile alla metà del 200 è uno dei più interessanti della Regione.&lt;br /&gt;Il luogo più affascinante del castello , a nostro parere , è però il cortile interno. Sulla parete in fondo alla scala a gradini semicircolari, osservate lo splendido affresco raffigurante San Giorgio che uccide il drago e libera la principessa. L'opera è l'allegoria della lotta tra il bene e il male, tema alquanto popolare all'epoca.Sul portone d'uscita il San Cristoforo protettore dei viaggiatori.&lt;br /&gt;I motti sul ballatoio erano moniti ed insegnamenti per i giovani membri della famiglia.&lt;br /&gt;Terminata la visita fate un giro attorno alla costruzione e notate le molte maschere scolpite nella pietra.Erano usate contro i malefici e le persone invidiose. Anche all'interno se ne trovano alcune. A voi il piacere di scoprirle. &lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/SjZrzihhV9I/AAAAAAAAAFU/vq28MOQf1Ig/s1600-h/varie+160.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;CONSIDERAZIONI FINALI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;SI&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Luogo ben tenuto con tutti i principali servizi per i visitatori&lt;br /&gt;Personale cortese e qualificato&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;No&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Visita guidata ,esaustiva, ma frettolosa che non da il tempo necessario per soffermarsi sulle molte opere presenti&lt;br /&gt;All'interno è proibito fotografare e riprendere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INFORMAZIONI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per approfondire tutti gli argomenti trattati ed eventuali cambi di orari e prezzi&lt;br /&gt;andate a questo link &lt;a href="http://www.regione.vda.it/turismo/cultura/castelli/fenis_i.asp"&gt;http://www.regione.vda.it/turismo/cultura/castelli/fenis_i.asp&lt;/a&gt; oltre a tutte le informazioni potrete scaricare un' audioguida.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ORARI E PREZZI&lt;br /&gt;Dall'1/10 al 28/02:chiuso il martedì.giorni feriali: ore 10.00-12.00/ 13.30-16.30&lt;br /&gt;Domenica e festivi:ore 10.00-12.00/ 13.30-17.30&lt;br /&gt;Dall'1/03 al 30/06 e dall'1 al 30/09:tutti i giorni ore 9.00-18.30&lt;br /&gt;Dal 1/07 al 31/08:tutti i giorni ore 9.00-19.30&lt;br /&gt;Costi: Intero: € 5,00&lt;br /&gt;Comitive di almeno 25 persone paganti e studenti universitari: euro 3,50&lt;br /&gt;Ingresso gratuito per persone che abbiano compiuto i 65 anni, persone che non abbiano compiuto i 18 anni e tutte le scolaresche . &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/SjZrzihhV9I/AAAAAAAAAFU/vq28MOQf1Ig/s1600-h/varie+160.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5347580140733945810" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/SjZrzihhV9I/AAAAAAAAAFU/vq28MOQf1Ig/s320/varie+160.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;particolare delle maschere scolpite&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ffcc00;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ffcc00;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ffcc00;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ffcc00;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ffcc00;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ffcc00;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ffcc00;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ffcc00;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ffcc00;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ffcc00;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ffcc00;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ffcc00;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ffcc00;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ffcc00;"&gt;&lt;em&gt;foto presenti by Paolo&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Una domenica del 2009 &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5330091407033707906-4683123171575195898?l=gate6976.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://gate6976.blogspot.com/2009/06/castello-di-fenisun-gioiello-in-val.html</link><author>noreply@blogger.com (Alessandro &amp;amp; Paolo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/SjZrV4GEQqI/AAAAAAAAAFM/SKrTzlxbnLg/s72-c/varie+148.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5330091407033707906.post-5951855731450142086</guid><pubDate>Fri, 12 Jun 2009 11:54:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-12T16:59:28.625+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">viaggi in musica</category><title>MAMA AFRICA.una voce un viaggio</title><description>&lt;metaname="keywords"content="mamaafrica,viaggio,musica"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/SjJGZ8uX1tI/AAAAAAAAAE0/gZV4dQVh7wY/s1600-h/makeba_miriam_inf--200x150.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346413119253501650" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/SjJGZ8uX1tI/AAAAAAAAAE0/gZV4dQVh7wY/s320/makeba_miriam_inf--200x150.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ogni musica è una sorta di viaggio.Oggi andiamo in &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Sudafrica&lt;/span&gt; un paese splendido, ma ricco di &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;contraddizioni&lt;/span&gt;.Un paese che ha generato grandi uomini.&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Biko&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;,Mandela per citarne due. Ma da questa terra è giunta una voce che, negli anni, è diventata l'anima stessa di tutto il continente Africano.&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Miriam&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Makeba&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; è partita da lì e, per anni, ha combattuto in prima linea ogni forma di ingiustizia.&lt;br /&gt;Ho avuto il piacere di ascoltarla diverse volte, nei suoi indimenticabili concerti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ed oggi ,per il nostro viaggio in musica ,ma anche, per rendere omaggio ad una donna indimenticabile, vi regalo questo video trovato in rete.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La canzone è &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;Malaika&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;...ovvero il mio angelo&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;il Testo&lt;/span&gt; di M.&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;Boney&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; è in swahili&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-cd7edd3f57ff806" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;
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&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Lasciatevi trasportare dalla sua voce, sui cieli dell'Africa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;. Sarà un viaggio indimenticabile.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5330091407033707906-5951855731450142086?l=gate6976.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><enclosure type="video/mp4" url="http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=cd7edd3f57ff806&amp;type=video%2Fmp4" length="0" /><link>http://gate6976.blogspot.com/2009/06/mama-africauna-voce-un-viaggio.html</link><author>noreply@blogger.com (Alessandro &amp;amp; Paolo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/SjJGZ8uX1tI/AAAAAAAAAE0/gZV4dQVh7wY/s72-c/makeba_miriam_inf--200x150.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5330091407033707906.post-4035291498361160835</guid><pubDate>Thu, 11 Jun 2009 12:29:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-12T13:26:26.265+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">RECENSIONI HOTELS</category><title>GRAND HOTEL AMELOT PARIGI</title><description>&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;Oggi recensiamo questo piccolo Hotel situato a Parigi, nei dintorni di Place de la Bastille, dove abbiamo trascorso 4 notti nell'Agosto 2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Albergo ,facilmente raggiungibile dagli aeroporti parigini è anche, un ottima base di partenza alla scoperta della Ville Lumiere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci siamo trovati relativamente bene. Il personale è sufficientemente simpatico anche se, il più delle volte ,preferiscono non essere disturbati oltre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le camere piccole ma pulite ed accoglienti ,sono l'ideale per chi cerca una vacanza informale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per noi ,partendo ogni mattina presto e tornandoci solo per il pernottamento, è stata un ottima soluzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi invece, ricerca comfort ad alto livello o ,è comunque molto esigente, sconsigliamo vivamente la scelta di questo albergo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA rue Amelot, dove si trova l'hotel, è una lunga via che mette in collegamento i grand boulvard&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;(lenoir e beaumarchais&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;) che sboccano nella trafficata Bastille.Si trovano inoltre svariati Ristoranti e bar per tutti i gusti, essendo una zona multirazziale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nol lontano dall'Hotel si trovano ben cinque stazione della metro(&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;bastille,renoir, froissard,chemin verd,calvaire&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;) che in poche fermate portano al centro della città. A piedi, in pochi minuti, si può arrivare nella splendida Place des Voges e nel quartiere del Marais.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La colazione: bevanda calda a scelta, succo, croissant, marmellata, nutella,pane,viene servita in una piccola saletta accanto alla reception con &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;5€&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; di supplemento a persona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nostra camera, una camera per 4 persone  piccola con: televisore , bagno, servizio di cortesia,letti alla francese abbastanza comodi era situata, al terzo piano ,ed offriva una caratteristica vista sui tetti parigini &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;€90.00 a notte&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le zone circostanti sono sicure almeno sino alle 23.00 ora solita del nostro ritorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il servizio portineria è aperto 24/24h comunque se trovate chiuso basta suonare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul sito è scritto che si parla italiano ma vi consigliamo di imparare qualcosa in Francese, correte il rischio di non essere capiti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una cosa divertente è la parola Grand prima di Hotel, assolutamente fuori luogo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una buona soluzione qualità/prezzo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ottimo punto di partenza alla scoperta della città essendo servito dalla metro e da linee bus(n69 verso la tour eiffel)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sconsigliato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A viaggiatori esigenti in cerca di Hotel di charme&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul sito vi sono sempre offerte last minute&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dategli un'occhiata &lt;a href="http://www.hotelamelot.com/"&gt;http://www.hotelamelot.com/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5330091407033707906-4035291498361160835?l=gate6976.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://gate6976.blogspot.com/2009/06/grand-hotel-amelot-parigi.html</link><author>noreply@blogger.com (Alessandro &amp;amp; Paolo)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5330091407033707906.post-1257931181899606835</guid><pubDate>Wed, 10 Jun 2009 11:12:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-10T23:22:55.821+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">MUSEI</category><title>Museo del Louvre, itinerario di visita</title><description>&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/Si__D394-RI/AAAAAAAAAC0/GOzlEbreYNg/s1600-h/parigi+agosto+2008+322.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345771724740294930" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/Si__D394-RI/AAAAAAAAAC0/GOzlEbreYNg/s320/parigi+agosto+2008+322.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Attraverso passage Richelieu entriamo al Louvre.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Passiamo i controlli di biglietteria e, grazie al nostro museum pass, in pochi minuti siamo sotto la piramide di vetro evitando lunghe code.Al primo impatto sembra la sala di attesa di un'aeroporto. Ma alzando gli occhi e guardando attraverso i vetri di questa futuristica costruzione, la vista del palazzo del Louvre e davvero incantevole. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Per orientarsi vengono forniti opuscoli dettagliati in tutte le lingue ma noi, grazia al percorso già preventivato in Italia,siamo pronti a partire. Armati di videocamera, fotocamera e tanta curiosità ci avviamo , alla scoperta di questo immenso museo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Saliamo le scale mobili e ci dirigiamo verso il padiglione Sully più precisamente nell'Entresol dove inizia il nostro viaggio. Qui visitiamo il Louvre medioevale dove si possono costeggiare le antiche mura di difesa costruite nel 200 da Filippo Augusto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345772362167353858" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/Si__o-kWAgI/AAAAAAAAAC8/ggeLzYqos6c/s320/parigi+agosto+2008+324.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Giriamo attorno all'immenso torrione che, prima di ospitare il tesoro reale, era una prigione. Si entra poi nella sala di San Luigi dove è conservato l'elmo di Carlo VI. In fondo ad un corridoio, dietro ad un vetro blindato, è conservata la splendida sfinge di Tanis. Una delle più belle al mondo per la sua disarmante perfezione.&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345773680213010482" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/SjAA1sq6qDI/AAAAAAAAADE/pVmOsSGaiI8/s320/parigi+agosto+2008+325.jpg" border="0" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;Salendo la scala Enrico II raggiungiamo il pian terreno di Sully dove entriamo nella magnifica sale delle Cariatidi (n°17). La sala, in superbo stile rinascimentale, prende il nome dalle sculture femminili che reggono la tribuna dei musicisti quando qui, si tenevano i balli di corte sotto il regno di Enrico II. &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/SjACPHwqXLI/AAAAAAAAADM/nIRlHM1AvwA/s1600-h/parigi+agosto+2008+327.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345775216493223090" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/SjACPHwqXLI/AAAAAAAAADM/nIRlHM1AvwA/s320/parigi+agosto+2008+327.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Moltissime le opere greche e romaniche conservate in queste sale. Continuiamo il percorso fino a che, attorniata da una piccola folla svetta lei... la Venere di Milo.... dopo averla vista in moltissime fotografie trovarsela di fronte è una grande emozione. Emana una grazia sovrannaturale, il viso è talmente espressivo che, comunica a chi la guarda, purezza e al medesimo momento una sorta di sfacciata severità.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/SjAHkzcWwhI/AAAAAAAAADU/KPGjmMtXa9I/s1600-h/parigi+agosto+2008+337.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345781086554604050" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/SjAHkzcWwhI/AAAAAAAAADU/KPGjmMtXa9I/s320/parigi+agosto+2008+337.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Attraversando gli appartamenti estivi della regina Anna d'Austria, madre di re Sole, sontuosi e magnificamente affrescati giungiamo ai piedi della scalinata DaRu, in cima della quale, capeggia la Nike di Samotrace. &lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345782924587807474" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/SjAJPypnsvI/AAAAAAAAADc/UKN5OvNflDE/s320/parigi+agosto+2008+346.jpg" border="0" /&gt;Qui la folla si è ingrossata e sembra di essere in una piccola piazza di paese urla e spintoni ci fanno indietreggiare.... quindi decidiamo di proseguire verso gli appartamenti di Napoleone III nel padiglione Richelieu.&lt;/div&gt;Questi appartamenti, furono allestiti per un ministro, in stile impero sono regno del lusso e dell'ostentazione. Il magnifico salone teatro (sala 89) poteva ospitare 250 persone, notate il magnifico lampadario in cristallo e gli splendidi affreschi. Segue (sala 84) la piccola sala da pranzo completamente imbandita, al soffitto un delizioso affresco trompe-oil. Di seguito in stile più severo la sale dei banchetti ufficiali. Segue una sala dove è stato collocato il trono di Napoleone Bonaparte e in un altra, la camera da letto.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/SjALJ5yuWMI/AAAAAAAAADk/oeGS8waQWuc/s1600-h/parigi+agosto+2008+373.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345785022449080514" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/SjALJ5yuWMI/AAAAAAAAADk/oeGS8waQWuc/s320/parigi+agosto+2008+373.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/SjAMmuoXZyI/AAAAAAAAAD0/7qJ4FHhzcxU/s1600-h/parigi+agosto+2008+389.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345786617180677922" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/SjAMmuoXZyI/AAAAAAAAAD0/7qJ4FHhzcxU/s320/parigi+agosto+2008+389.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/p&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/SjANAE7Yg5I/AAAAAAAAAD8/UB2lOQn4j0M/s1600-h/parigi+agosto+2008+390.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345787052662752146" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/SjANAE7Yg5I/AAAAAAAAAD8/UB2lOQn4j0M/s320/parigi+agosto+2008+390.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/SjAMEinsSSI/AAAAAAAAADs/di9qeoMjqIs/s1600-h/parigi+agosto+2008+385.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Prima di continuare, ci concediamo una piccola pausa al caffe Richelieu,  situato dopo gli appartamenti. I suoi tavolini all'aperto offrono una magnifica vista sulla piazza e sulla piramide del Louvre. Dopo questo breve momento di relax ritorniamo verso il padiglione Denon ripassando accanto alla Nike,  dove affrontiamo la visita del " cuore del Louvre" che conserva, i capolavori più famosi. Iniziamo dalla sala 66. La sontuosa galleria d 'Apollo, recentemente restaurata, è un tripudio di luce e colore. Fu realizzata, in onore di re Sole, da Le Brun nel 1663 ma , resterà incompiuta, per il trasferimento dell' intera corte a Versailles. Le decorazioni delle pareti e dei soffitti si ispirano, al cammino del sole, e sono stati realizzati da diversi artisti. Lungo le pareti sono collocati splendidi ritratti di Re e famose personalità dell'epoca. Trovano posto, all'interno di vetrine blindate i gioielli della corona, tra i quali spicca, il celebre diamante Regent, 140 carati di assoluta purezza.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345789906700948722" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/SjAPmNDHVPI/AAAAAAAAAEE/Kblb2B6wg44/s320/parigi+agosto+2008+392.jpg" border="0" /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345790477391392834" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/SjAQHbCUcEI/AAAAAAAAAEM/Up_fc1obQKw/s320/parigi+agosto+2008+398.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Proseguiamo nelle sale che si susseguono trionfo della pittura Italiana.Possiamo sentirci solo che onorati attraversando questi ambienti,di come i nostri artisti abbiano reso grande l'arte nel mondo. Descriverli è quasi impossibile. E' meraviglioso lasciarsi rapire da tanta bellezza. Concedetevi tempo, soffermatevi e perdedetevi fra i capolavori di Giotto, Beato Angelico,Botticelli, Cimabue e tanti altri..............&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Solo dopo esserci appagati la vista ed i sensi entriamo nella celeberrima Grand Galerie.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Voluta da Re Enrico per collegare il Louvre al palazzo de Tuileries di Caterina De Medici. La galleria ha subito, nel corso del tempo, vari destini; fù incendiata dalla comune, trasformata in serra ed in ospedale sino a divenire nel 1793 Museo delle collezioni Reali.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;La nostra attenzione è attratta dalla folla che si affaccia ad una sala a destra della galleria, ci avviciniamo incuriositi, credendo forse in corso una rappresentazione o altro. ma una volta arrivati sulla soglia comprendiamo. Dietro braccia sollevate che reggono macchine fotografiche di ogni tipo sul fondo, dietro un vetro blindato scorgiamo lei.... chi ?....... é ovvio..... &lt;/div&gt;&lt;div&gt;La signora del Louvre. La Gioconda. La Monna Lisa. Stupefatto chiedo ad una guardia se la folla è sempre di queste dimensioni. In risposta, con mia sorpresa, mi dice che c'è poca gente. Siamo esterrefatti avvicinarsi è un impresa certosina ma quando la si raggiunge vi renderete conto che, nonostante la baraonda, Lei è davvero splendida. (&lt;em&gt;sfatiamo un mito. La Gioconda non fu trafugata da Napoleone, ma fu venduta o regalata, dallo stesso Leonardo a Francesco I ad Amboise, dove il maestro visse e morì)&lt;/em&gt;. Sono moltissimi gli articoli, i pettegolezzi, le leggende legate a questo dipinto. Quando siete innanzi a Lei godetevela e fatevi rapire dal suo sguardo incredibilmente enigmatico.&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345801355756492274" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/SjAaAoGq1fI/AAAAAAAAAEU/GIdcmXWZhAU/s320/parigi+agosto+2008+427.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'unica pecca del Louvre, a nostro parere, è in questa sala. Con la presenza di un capolavoro di tale fama, molte volte non si riescono a vedere gli altri splendidi dipinti. Cercateli sulle pareti e se sarete fortunati ,ritagliatevi un piccolo spazio per osservarli. Prima di uscire della sala degli Stati alzate lo sguardo e vedrete l'immenso dipinto del Veronese "le nozze di Cana".&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/SjAatCsUC4I/AAAAAAAAAEc/8sUe5Z_rzqI/s1600-h/parigi+agosto+2008+425.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345802118807948162" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/SjAatCsUC4I/AAAAAAAAAEc/8sUe5Z_rzqI/s320/parigi+agosto+2008+425.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Usciamo e torniamo nella galleria soddisfatti, ma anche innervositi, di non poter sostare oltre. Non potendo qui, come già detto, elencarvi tutti i quadri presenti, lasciamo ad ognuno di voi la scelta. L'importante è procedere lentamente e cercando attentamente, non vi perderete nulla.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Personalmente amo il Caravaggio e l'incontro con la sua realistica "morte della vergine" ha rappresentato il momento più emozionante dell'intera visita. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Percorrendo l'Intera galleria scendiamo, per la scala Molien, nel mezzanino, per ammirare le sculture Italiane. Entriamo nella galleria Michelangelo costruita nel XIX secolo era l'anticamera della sale degli stati. Rimarchevole il pavimento in marmo che valorizza le molte opere presenti. I prigioni, realizzati da Michelangelo tra il 1513 e il 1515 per il monumento funebre per Giulio II sono incompiuti ma di un' imbarazzante bellezza. Più avanti lo splendido busto di Richelieau del Bernini. Prima di uscire ci appare nella sua disarmante bellezza " Amore e Psiche" del Canova. Considerato, con ragione, uno dei massimi capolavori del'artista.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345802565590748034" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/SjAbHDFoi4I/AAAAAAAAAEk/Z2jwCt79Ork/s320/parigi+agosto+2008+446.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Arriviamo al punto di partenza sotto la piramide dalla quale era partito il nostro viaggio stanchi ma arricchiti da questa favolosa esperienza.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000066;"&gt;&lt;strong&gt;Considerazioni:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#33cc00;"&gt;Positivo:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Segnaletica ed informazioni sempre presenti&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Negativo:&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In alcune sale troppa folla e i dipinti poco valorizzati&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ringrazio Paolo per le splendide foto realizzate.E i miei compagni di viaggio per avermi sopportato.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Au revoir Louvre a bientot.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5330091407033707906-1257931181899606835?l=gate6976.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://gate6976.blogspot.com/2009/06/museo-del-louvre-itinerario-di-visita.html</link><author>noreply@blogger.com (Alessandro &amp;amp; Paolo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/Si__D394-RI/AAAAAAAAAC0/GOzlEbreYNg/s72-c/parigi+agosto+2008+322.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>3</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5330091407033707906.post-6630751881780996307</guid><pubDate>Tue, 09 Jun 2009 10:34:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-09T13:01:50.541+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">grandi della terra</category><title>gandhi la libertà</title><description>CON QUESTO POST INAUGURIAMO UNA NUOVA SEZIONE DEL NOSTRO BLOG&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;(&lt;em&gt;&lt;span style="color:#cc9933;"&gt;GRANDI DELLA TERRA&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;) CHE TANTO HANNO DA INSEGNARCI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345274855693914802" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 246px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/Si47KSh2krI/AAAAAAAAACg/KQTsnxJXf0U/s320/gandhi.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Oggi volevamo rendervi partecipi del pensiero di un grande uomo che ha camminato su questa terra. Guardando al mondo oggi, sembra quasi impossibile che certi personaggi siano davvero esistiti . ma poi, osservando meglio, si vedono tante piccole realtà, dove piccoli uomini, combattono ogni giorno contro le ingiustizie di ogni natura.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:courier new;color:#cc0000;"&gt;&lt;em&gt;Ad ognuno di loro sono dedicate queste parole&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p&gt;Ho sempre pensato che è impossibile ottenere la giustizia sociale, anche nei riguardi dei più umili e modesti, con la forza. Ho creduto possibile, grazie a un'adeguata educazione dei più umili a un metodo non-violento, assicurare la ripartizione dei torti da loro subiti. Questo metodo è la non-collaborazione non-violenta. Talvolta la non-collaborazione diventa un dovere tanto quanto la collaborazione. Nessuno è tenuto a collaborare alla propria rovina o al proprio asservimento. Non si può conservare la libertà ottenuta grazie allo sforzo di altri, per quanto benevoli siano,quando tale sforzo viene a cessare. In altre parole, una tale libertà non è una vera libertà. Ma i più umili possono &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;intuirne&lt;/span&gt; lo splendore, non appena imparano l'arte di conquistarla con la non-collaborazione non violenta.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;GANDHI&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Queste parole sono disarmanti nella loro autenticità. Anche oggi bisognerebbe farle proprie, in molte situazione della nostra vita. Non interessano le ideologie o la politica; la libertà è nell'uomo a prescindere da tutto. Se ognuno di noi si fermasse a riflettere, il mondo sarebbe libero e la libertà non sarebbe utopia.&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5330091407033707906-6630751881780996307?l=gate6976.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://gate6976.blogspot.com/2009/06/gandhi-la-liberta.html</link><author>noreply@blogger.com (Alessandro &amp;amp; Paolo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/Si47KSh2krI/AAAAAAAAACg/KQTsnxJXf0U/s72-c/gandhi.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5330091407033707906.post-6918096794428484474</guid><pubDate>Fri, 05 Jun 2009 19:41:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-24T18:20:24.406+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">viaggi</category><title>Il museo del LOUVRE ESTERNO</title><description>&lt;?xml version="1.0" encoding="utf-8"?&gt;&lt;br /&gt;&lt;!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD XHTML 1.0 Strict//EN"&lt;br /&gt;        "http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-strict.dtd"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Vi diamo alcuni consigli per visitare, a nostro parere, uno dei più interessanti musei del mondo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Iniziamo con un po' di storia del palazzo che oggi ospita le collezioni museali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Anticamente, il Louvre era solo una fortezza destinata alla protezione dei territori sulla riva destra della Senna. Alla fine del XII secolo Re Filippo Augusto, prima di partire per Gerusalemme, assicurò protezione al palazzo facendo costruire una vera fortezza attorno al preesistente torrione. Sotto Carlo X e poi con Francesco I divenne una residenza di lusso. Caterina De Medici contribui alla costruzione del palazzo delle Tuileries e al suo collegamento con il Louvre. Nel 1793 venne creato il Museum Central Des Arts. La comune di Parigi realizzò una delle più belle prospettive architettoniche: la via trionfale. Una vista che spazia dall'Arco del Carrousel fino alla Defense, passando da Place de La Concorde e per l'arco di trionfo. La realizzarono incendiando l'antico palazzo de Tuileries di cui rimangono oggi, soltanto i giardini. Mettendosi sotto il Carrousel e guardando verso la Defanse vi garantiamo che è un esperienza unica&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5343936203988843954" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/Sil5qgUavbI/AAAAAAAAABg/4_OaUyIbAd0/s320/parigi+agosto+2008+455.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;La via trionfale da Carrousel (foto by Paolo)&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Nel 1981, il Presidente Mitterand, decise che il Louvre sarebbe stato interamente consacrato alla cultura e all'arte. Ciò che più colpisce oggi è la grande piramide di vetro realizzata nel 1989 per coprire l'entrata e permettere l'accesso diretto alle diverse sezioni del Grand Louvre . Molto contestata, e tuttavia cosi affascinante nella sua trasparente purezza, la piramide dell'architetto sino-americano Pei, Ha il merito di lasciare passare la luce del giorno. Prodotta in vetro assolutamente incolore e anti riflesso è una vara sfida tecnologica. Osservando dal suo interno le pareti del palazzo reale le antiche pietre conservano il loro caratteristico color miele. Con i suoi 11,5 milioni di euro è il tetto più caro del mondo. Dopo l'uscita del discusso romanzo il Codice Da Vinci di Dan Brown, sotto la vicina piramide rovesciata dovrebbe riposare il corpo di Maria Maddalena, saranno fantasie ma tutti si regalano una foto accanto alla piccola piramide, situata alla destra delle biglietterie, che segnerebbe il punto esatto del mistico sito.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;/p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5343941068249942530" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/Sil-FpGoygI/AAAAAAAAABo/rzqiDlnp98g/s320/parigi+agosto+2008+364.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;em&gt;La piramide di Pei (foto by Paolo)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5343941749716159698" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/Sil-tTw2DNI/AAAAAAAAABw/DFRT60mkg1k/s320/parigi+agosto+2008+448.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;em&gt;La tomba della Maddalena? (foto by Paolo)&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;color:#33cc00;"&gt;CONSIGLI PER LA VISITA&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Innanzitutto visitate il sito del museo &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.louvre.fr/"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;www.louvre.fr&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;em&gt; &lt;/em&gt;é in francese ma ricco di informazioni utili soprattuto troverete il calendario per la visita delle sale che, alcune volte, sono chiuse a rotazione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Per evitare le code il nostro consiglio è di acquistare i biglietti in anticipo. Possono essere acquistati in alcuni grandi magazzini e nelle stazioni della SNCF. Nel nostro caso rimanendo a Parigi 4 giorni abbiamo acquistato il MUSEUM PASS da euro 32,00 a 64,00. Questo pass vale dai 2 ai 6 giorni consecutivi e da accesso illimitato hai più importanti monumenti della città info &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.parismuseumpass.fr/"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;www.parismuseumpass.fr&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;em&gt;. &lt;/em&gt;Nel caso Louvre l'ingresso avviene fino alle ore 18 all'entrata riservata Passage Richelieu (metrò Palais-Royal), ed in pochissimo tempo vi troverete all'interno del museo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Il biglietto singolo è di euro 9,00 gratuito per i minori di 18 anni, i disabili, i disoccupati, gli studenti di storia dell'arte. Ingresso gratuito per tutti la prima domenica di ogni mese..... code chilometriche. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Il museo è aperto tutti i giorni dalle ore 9 alle ore 18 tranne il martedì; visite notturne fino alle 21,45 il mercoledì e il venerdì.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Per visitare il museo interamente, secondo alcune statistiche, occorrerebbero circa 7 giorni.E' quindi, di fondamentale importanza, organizzare un itinerario personale. Noi volendo vedere le sale storiche e i principali capolavori artistici abbiamo impiegato 6 ore circa compreso pranzo all'interno del museo. &lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Il nostro percorso di visita lo tratteremo nel prossimo post.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5330091407033707906-6918096794428484474?l=gate6976.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://gate6976.blogspot.com/2009/06/il-museo-del-louvre-prima-parte.html</link><author>noreply@blogger.com (Alessandro &amp;amp; Paolo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_sK8Q5ttdtJw/Sil5qgUavbI/AAAAAAAAABg/4_OaUyIbAd0/s72-c/parigi+agosto+2008+455.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item></channel></rss>

