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		<title>gianky.com - blog</title>
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		<pubDate>Sun, 21 Jun 2009 17:51:22 +0200</pubDate>
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			<title>Gianky's Blog</title>
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			<title>Agenda setting</title>
			<link>http://www.gianky.com/blog/index.php?id_messaggio=844</link>
			<pubDate>21 Jun 2009 17:49:27 +0100</pubDate>
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			<description><![CDATA[Il guaio &eacute; che Berlusconi fa pi&ugrave; notizia se va a puttane per il paese che non se manda a puttane il paese.]]></description>
		</item>
	
		<item>
			<title>Dannati vampiri</title>
			<link>http://www.gianky.com/blog/index.php?id_messaggio=843</link>
			<pubDate>07 Jun 2009 23:38:19 +0100</pubDate>
			<guid>http://www.gianky.com/blog/index.php?id_messaggio=843</guid>
			<description><![CDATA[(Questo &eacute; per la mia sorellina)
<br />

<br />
<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Neil_Jordan">Neil Jordan</a> &eacute; un regista abituato all'ambiguit&agrave; e <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Interview_with_the_Vampire:_The_Vampire_Chronicles"><cite>"Intervista col vampiro"</cite></a> ne presenta molte.
<br />
C'&eacute; il rapporto tra Lestat e Louis, giocato sul filo dell'amore, dell'odio, della complicit&agrave; ai confini dell'omosessualit&agrave;, della rivalit&agrave;. Louis cerca in colui che, rendendolo vampiro, l'ha condannato all'immortalit&agrave; un mentore, una guida; ma Lestat non &eacute; un insegnante, non ha risposte o non le vuole rivelare: preferisce godersi la sua non-morte il pi&ugrave; possibile da una posizione di superiorit&agrave;, elude le domande del suo allievo-compagno-vittima e anzi lo deride per il codice etico che tenta di darsi e per la sua continua ricerca di una verit&agrave;.
<br />
La verit&agrave; che Louis tenta in ogni modo di scoprire forse non esiste: &eacute; l'origine dei vampiri, il senso della loro esistenza, della loro non-vita eterna. Ma nessuno, nemmeno Armand, il pi&ugrave; anziano vampiro del mondo, sa dare una spiegazione o mostrare una via: vive in una Parigi senza pi&ugrave; tempo, attorniato da una schiera di vampiri decadenti, che mettono in scena i loro delitti in un teatro Grand Guignol ante litteram, mostrando in perversi spettacoli veri omicidi al pubblico assetato di sangue.
<br />
I poteri dei vampiri non sono tutti uguali: c'&eacute; chi sa volare, chi legge il pensiero, chi cammina sui muri; i superpoteri non si imparano, non si tramandano: il "dono oscuro" &eacute; semplicemente diverso per ognuno. Dracula, l'aglio, i paletti nel cuore sono relegati alle fantasie di un "pazzo irlandese". Il vampirismo &eacute; una disgrazia o una fortuna e la distinzione &eacute; data solo da un senso morale che ognuno deve trovare da s&egrave;, dal percorso che decide di seguire; ma un vampiro &eacute; comunque, per sua ineluttabile natura, un assassino.
<br />
I vampiri attraversano la Storia, immutabili. La piccola Claudia, adottata da Louis e Lestat, che le hanno dato la morte e la vita, &eacute; condannata a essere per sempre una bambina; dopo decine di anni riceve ogni volta una bambola in regalo per il suo compleanno di sangue; quando visita la vecchia Europa dipinge sempre e solo vedute notturne; resa orfana dalla peste, ha due padri adottivi che vedono in lei una figlia, una compagna, l'amore per la vita e il ritratto della morte. A sua volta si sceglier&agrave; una compagna che sar&agrave; madre e incarnazione del suo irraggiungibile corpo ideale di donna.
<br />
Louis, divenuto riluttante immortale dopo aver odiato una vita che gli aveva tolto il suo unico amore, accetta infine la sua esistenza di dannato solitario; i suoi tentativi di rivelarsi al mondo, di denunciare l'orrore della sua vita falliscono: il giornalista che lo intervista vede solo il fascino romantico, l'immortalit&agrave;, la possibilit&agrave; di giocare con gli umani.]]></description>
		</item>
	
		<item>
			<title>Vado a votare, magari vinco</title>
			<link>http://www.gianky.com/blog/index.php?id_messaggio=842</link>
			<pubDate>06 Jun 2009 12:25:34 +0100</pubDate>
			<guid>http://www.gianky.com/blog/index.php?id_messaggio=842</guid>
			<description><![CDATA[Domattina andr&ograve; a votare. Non ho ancora deciso per chi, anche se la margherita dei candidati ha gi&agrave; perso quasi tutti i petali, grazie anche a una delle peggiori campagne elettorali che mi ricordi, sicuramente la pi&ugrave; volgare.
<br />

<br />
Non voter&ograve; per alcun partito di centro, centrodestra, destra, estrema destra, ultra destra. Non ne condivido le idee, provo profondo schifo per buona parte dei leader e ribrezzo per il loro operato. E' un'ala che puzza di populismo, arroganza, disinteresse per il cittadino, neofascismo, razzismo, catastrofico neoliberismo in stile reaganiano.
<br />

<br />
Non voter&ograve; PD perch&egrave; &eacute; un partito incapace persino di fare opposizione, preso com'&eacute; dalle sue liti interne e dall'idiota inseguimento di qualunque cazzata dica l'altra parte. Il capolista poi si &eacute; appena beccato una condanna e non si &eacute; nemmeno ritirato, bell'esempio di questione morale tanto sbandierata dal partito, quando in Gran Bretagna ci si dimette per aver gonfiato un rimborso anche solo di poche sterline.
<br />

<br />
Non voter&ograve; l'estrema sinistra perch&egrave; &eacute; vecchia, ha programmi dannosi, irrealizzabili o quanto meno utopistici; qualche giorno fa ho sentito uno dei loro candidati di punta affermare con convinzione che bisogna nazionalizzare tutte le aziende che licenziano; spero per lui che fosse ubriaco.
<br />

<br />
Rimane poco. Cos&igrave; a occhio restano la Lista Pannella Bonino e l'Italia dei Valori. La Bonino mi pare persona competente e apprezzata, ma al momento &eacute; gi&agrave; vicepresidente del Senato. Dietro Di Pietro (perdonate la cacofonia) c'&eacute; del buono e del meno buono.
<br />

<br />
Per&ograve; vado a votare, magari vinco. Tanto, se non voto, perdo comunque.]]></description>
		</item>
	
		<item>
			<title>Depressione da trailer elettorali</title>
			<link>http://www.gianky.com/blog/index.php?id_messaggio=841</link>
			<pubDate>03 Jun 2009 21:10:09 +0100</pubDate>
			<guid>http://www.gianky.com/blog/index.php?id_messaggio=841</guid>
			<description><![CDATA[I trailer cinematografici, con qualche rara eccezione, mi fanno passare la voglia di andare al cinema. Sono in generale troppo retorici, con delle voci fuori campo dal tono abbassato artificialmente e dal timbro minaccioso che recitano sempre le stesse frasi. Per&ograve; alcuni trailer hanno un vantaggio: dovendo in pochi secondi convincere la gente ad andare a vedere il film, tendono a mostrare le scene migliori e le battute pi&ugrave; memorabili; hanno ritmo e una buona colonna sonora, che a volte nemmeno compare nel film. Per esempio, tra gli ultimi mi &eacute; piaciuto molto quello di <a href="http://www.youtube.com/watch?v=pcg5t0mT8V4">Terminator Salvation</a>, che con tutta probabilit&agrave; &eacute; migliore del film che promuove.
<br />

<br />
Gli spot elettorali mi fanno lo stesso effetto, ovvero mi fanno passare la voglia di andare a votare, ma con una rilevante differenza: non mettono in mostra il meglio, almeno lo spero. In vetrina ci sono leader, non attori; la loro scarsa presenza scenica, la loro incapacit&agrave; nel recitare quello in cui dovrebbero credere, persino il loro linguaggio del corpo sono deprimenti. Immagino che qualcuno di loro debba pur conoscere qualcosa di amministrazione della cosa pubblica, di politica, ma essi stessi non sembrano interessati a darne prova.
<br />

<br />
Ne ho raccolti alcuni e non saprei dire qual &eacute; il peggiore: l'imbambolato <a href="http://www.youtube.com/watch?v=A3bYmg9tYwA">Franceschini</a>, l'autoimitazione di <a href="http://www.youtube.com/watch?v=VxukzRiFN4Y">Berlusconi</a> che sembra sempre pi&ugrave; la Guzzanti, la canzoncina che vorrebbe essere spiritosa ma mi pare solo triste di <a href="http://www.youtube.com/watch?v=nQ_MmUgf4Eg">Sinistra Democratica</a>, fino ai personaggi della <a href="http://www.youtube.com/watch?v=fqZuLcxO4eY">Lega Nord</a> che sembrano comparse scartate da Cinico TV.]]></description>
		</item>
	
		<item>
			<title>L'economia secondo Tremonti</title>
			<link>http://www.gianky.com/blog/index.php?id_messaggio=840</link>
			<pubDate>26 May 2009 21:32:45 +0100</pubDate>
			<guid>http://www.gianky.com/blog/index.php?id_messaggio=840</guid>
			<description><![CDATA[Questa sera a un telegiornale ho sentito il Ministro Giulio Tremonti dire che per la cassa integrazione le aziende hanno fatto molte meno richieste di quanto il Governo si aspettava: aveva previsto pi&ugrave; di un miliardo di ore ma ne sono state usate solo trecento milioni. Da questo Tremonti deduce che non c'&eacute; poi tutta questa crisi.
<br />

<br />
Magari Tremonti ha ragione. Magari invece ci sono aziende che invece che mettere in cassa integrazione licenziano direttamente; e non uno o due dipendenti, ma decine. Comunque, in tutti e due i casi, Tremonti ha clamorosamente sbagliato le previsioni sulla necessit&agrave; di fondi per la cassa integrazione (e di conseguenza ha sbagliato la relativa allocazione delle risorse).
<br />

<br />
Quest'uomo non dovrebbe fare il Ministro dell'Economia. Se il mondo dell'economia di cui si dichiara esperto fosse un gioco del Monopoli, quest'uomo probabilmente cercherebbe di convincerci che &eacute; meglio possedere Vicolo Corto e Vicolo Stretto piuttosto che Viale dei Giardini e Parco della Vittoria pieni di alberghi.
<br />

<br />
E il guaio peggiore &eacute; che anche in quel caso qualcuno sarebbe capace di sostenere che sa giocare.]]></description>
		</item>
	
		<item>
			<title>Il potere che cerca partecipazione</title>
			<link>http://www.gianky.com/blog/index.php?id_messaggio=839</link>
			<pubDate>16 May 2009 23:28:20 +0100</pubDate>
			<guid>http://www.gianky.com/blog/index.php?id_messaggio=839</guid>
			<description><![CDATA[Riceviamo e volentieri pubblichiamo:
<br />

<br />
From: David Plouffe, BarackObama.com
<br />
Subject: Swiftboating health care
<br />

<br />
Organizing for America
<br />
Friend --
<br />

<br />
We knew healthcare reform would face fierce opposition -- and it's begun. As we speak, the same people behind the notorious "swiftboat" ads of 2004 are already pumping millions of dollars into deceptive television ads. Their plan is simple: torpedo healthcare reform before it sees the light of day by scaring the public and distorting the President's approach.
<br />

<br />
We need the resources to take them head on with an urgent, grassroots campaign to pass real healthcare reform in 2009.
<br />

<br />
When the swiftboaters flood the airwaves with distortions, we'll flood the streets with volunteers armed with facts. When they send lobbyists to tell Congress to back down, we'll send millions of calls, letters, and stories from real Americans asking them to stand up.
<br />

<br />
Please donate $5 or more by midnight Sunday to fight back against these phony attacks and take our message of reform to the American people.
<br />

<br />
Donate $5 or more by midnight Sunday
<br />

<br />
The swiftboaters are once again trying to sell the American people short. As during the election, we deserve a serious conversation -- not fear-mongering and deceit. You and I see the importance of healthcare reform every day. We can't miss this once in a lifetime opportunity to face one of America's greatest challenges head on.
<br />

<br />
Passing real healthcare reform will be the toughest, most important challenge we've faced together since electing Barack Obama President.
<br />

<br />
But it's also a big reason we fought so hard to get here. I know that by working together, and speaking with one, determined voice, we can prevail over the cynics and defenders of the status quo. America's families are counting on us to do just that.
<br />

<br />
Donate $5 or more to defend healthcare reform today:
<br />

<br />
https://donate.barackobama.com/defendhealthcare
<br />

<br />
Thank you,
<br />

<br />
David Plouffe
<br />

<br />
(Nota: le donazioni sono aperte solo a cittadini statunitensi)]]></description>
		</item>
	
		<item>
			<title>Si son mollati!</title>
			<link>http://www.gianky.com/blog/index.php?id_messaggio=838</link>
			<pubDate>03 May 2009 16:18:05 +0100</pubDate>
			<guid>http://www.gianky.com/blog/index.php?id_messaggio=838</guid>
			<description><![CDATA[- Pronto?
<br />
- Oua.
<br />
- Ah, ciao, come stai?
<br />
- Bene. Senti, te l'han detto?
<br />
- Che cosa?
<br />
- Mi ha chiamato la Vero ieri sera. Mi fa "Oh, l'ho mollato".
<br />
- Ma va'? Ma mica sul serio, d&agrave;i.
<br />
- No, no, sul serio. Ha detto "L'ho mollato, questa volta l'ho proprio mandato affanculo, quello".
<br />
- E perch&egrave;?
<br />
- Sai che era da un po' che non lo reggeva pi&ugrave;...
<br />
- S&igrave;...
<br />
- ... Poi c'&eacute; stata quella cosa di lui che s'&eacute; imbucato a quella festa dei diciottenni...
<br />
- Eh.
<br />
- Be', lei mi fa "Guarda, quella proprio non l'ho mandata gi&ugrave;".
<br />
- Ma anche lei che d&agrave; retta a quelle riviste comuniste di pettegolezzi!
<br />
- Che cosa vuoi che ti dica? Comunque lei ha detto che ormai ci ha fatto il callo a stare da sola, che lui va sempre allo stadio la domenica, poi fa le ferie per i cazzi suoi in Sardegna, poi la sera se ne va ad Arcore e lei a Macherio; insomma, non le fa nemmeno pi&ugrave; tanta differenza.
<br />
- E lui come l'ha presa? 
<br />
- Ma sai come l'ha saputo lui?
<br />
- No, come?
<br />
- Lei ha scritto all'Ansa!
<br />
- Giura!
<br />
- Eh, s&igrave;. La Vero mica &eacute; una che ti scrive un post-it sul frigorifero per dirti le cose.
<br />
- Ma belin!
<br />
- Comunque lui &eacute; gi&ugrave;.
<br />
- Immagino, povero. Ma sai mica se gli fa piacere che ci si veda?
<br />
- No, ha detto che &eacute; una cosa sua personale, che non gli va nemmeno di parlarne. Sai com'&eacute; lui, &eacute; cos&igrave; di carattere.
<br />
- Secondo me lui per&ograve; su 'ste cose &eacute; troppo riservato, d&agrave;i. Almeno con gli amici potrebbe un po' aprirsi, che si sfoga.
<br />
- Boh, magari un po' con Sandrino ci parla. Adesso lo sento. Sai mica se oggi era a casa?
<br />
- Lui o Sandrino?
<br />
- No, no, lui.
<br />
- Non lo so, forse era di nuovo gi&ugrave; a L'Aquila, o a Napoli. Ma chiamalo sul cellu.
<br />
- E se poi lo becco in un momento di casino... Va be', lo chiamo.
<br />
- Ok. Io intanto sento la Vero.
<br />
- Mii, chiss&agrave; i figli ora.
<br />
- Poveri.
<br />
- La settimana prossima si doveva uscire a bere col Pier per i suoi quaranta, non so se si fa lo stesso.
<br />
- Chissa'... Sar&agrave; un problema anche per le feste, ora. Finisce che non sai se dirlo a lei o a lui, poi se l'altro lo scopre... Cheppalle!
<br />
- Davvero!
<br />
- Vabbo', d&agrave;i, sentilo, io intanto sento lei, poi ci si fasa.
<br />
- Ok, ciao.
<br />
- Ciao.
<br />

<br />
[Edit: dieci minuti dopo]
<br />
- Oh.
<br />
- Eh.
<br />
- Non dirlo al Bruno, che se no monta un affare che te lo dico.
<br />
- No, no, tranqui. Tanto il Bruno &eacute; come la vecchia del piano di sotto, se non c'&eacute; di morti non c'ha gusto.
<br />
- Ah, ok. Ciao.
<br />
- Ciao, cissi.]]></description>
		</item>
	
		<item>
			<title>L'ex tutto e l'antitutto</title>
			<link>http://www.gianky.com/blog/index.php?id_messaggio=837</link>
			<pubDate>27 Apr 2009 17:12:59 +0100</pubDate>
			<guid>http://www.gianky.com/blog/index.php?id_messaggio=837</guid>
			<description><![CDATA[In Italia abbiamo creature dalla curiosa evoluzione: ex comunisti anticomunisti (Bondi), ex fascisti antifascisti (scusate, non so chi scegliere come esempio), extracomunitari comunitari (chi glielo spiega alla Lega che la Romania fa parte dell'Unione Europea?). Mancavano gli ex sindacalisti antisindacali, ma oggi finalmente ci abbiamo messo una pezza: <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sergio_Cofferati">Sergio Cofferati</a> parrebbe essere il primo ex sindacalista di un certo rilievo <a href="http://corrieredibologna.corriere.it/bologna/notizie/cronaca/2009/27-aprile-2009/decisione-giudice-lavoro-condotta-anti-sindacale-cofferati-1501298283746.shtml">condannato per comportamento antisindacale</a>. Per effetto collaterale, Cofferati diventerebbe anche il primo capolista pregiudicato del <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Partito_Democratico_(Italia)">Partito Democratico</a> alle elezioni europee: finalmente un candidato in grado di opporsi dignitosamente a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Silvio_Berlusconi">Silvio Berlusconi</a>, anche lui capolista con una bella condanna alle spalle (falsa testimonianza, poi amnistiata).
<br />
Per Natale 2009 si attende l'anticristo, magari se la prende con il Papa.]]></description>
		</item>
	
		<item>
			<title>Crash</title>
			<link>http://www.gianky.com/blog/index.php?id_messaggio=836</link>
			<pubDate>19 Apr 2009 23:00:30 +0100</pubDate>
			<guid>http://www.gianky.com/blog/index.php?id_messaggio=836</guid>
			<description><![CDATA[<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/James_Graham_Ballard">JG Ballard</a> (1930 - <a href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/entertainment/8007331.stm">2009</a>)]]></description>
		</item>
	
		<item>
			<title>Racconto di Pasqua</title>
			<link>http://www.gianky.com/blog/index.php?id_messaggio=835</link>
			<pubDate>11 Apr 2009 11:27:28 +0100</pubDate>
			<guid>http://www.gianky.com/blog/index.php?id_messaggio=835</guid>
			<description><![CDATA[Quando l'uomo si svegli&ograve;, si trov&ograve; a fissare il soffitto di una caverna.
<br />
Si tir&ograve; su a fatica e si guard&ograve; le mani: bucate, come i piedi, anche se le ferite si erano un po' rimarginate.
<br />
- Che strano, - disse - mi sembra...
<br />
- Ti sembra cosa? - disse una voce alle sue spalle.
<br />
L'uomo sussult&ograve; e si volt&ograve;: al suo fianco c'era un piccolo nano verde con le orecchie a punta. - E tu chi sei? - chiese l'uomo.
<br />
- Yoda. Io Yoda sono. Una cosa ti chiedo: perch&egrave; sei qui?
<br />
- Io mi chiamo Ges&ugrave;. Non mi ricordo molto bene che cosa stavo facendo...
<br />
- Fare? Tu niente fare, io fare: questa mia caverna &eacute;; qualcuno portato te qui morto.
<br />
Ges&ugrave; salt&ograve; gi&ugrave; dalla piattaforma di pietra dove stava seduto e diede un'occhiata al posto.
<br />
- La tua caverna? Ah, ho capito: sono morto sulla croce e questa &eacute; la mia tomba.
<br />
- Tomba? Mia caverna! Qui vivo! Tu vedi? Io cucino. Vuoi? Radici. U-uh. Mangia! Roba buona!
<br />
Ges&ugrave; vide in un angolo una piccola zuppiera che cuoceva su un fuoco; dall'angolo veniva un odore nauseante.
<br />
- Ehm, sono sicuro che &eacute; squisito, ma no, ti ringrazio. Ma tu come mai vivi qui?
<br />
- Venuto qui sono tanto tempo fa, da una galassia lontana lontana. Pace cercavo e questa caverna trovato io ho. Ma ora non pi&ugrave; pace qui. Prima quel Lazzaro, ora Ges&ugrave;. Loro portano tutti qua in mia caverna!
<br />
- Lazzaro? Ma, scusa, io dovrei essere morto.
<br />
- S&igrave;, io trovato te e curato, come con Lazzaro. La Forza, potente alleata essa &eacute;. Ma tu dimmi: chi ha ucciso te?
<br />
- I Romani.
<br />
- Romani? Chi sono Romani?
<br />
- Non lo sai? Hanno conquistato mezzo mondo. Sono dei grandi guerrieri.
<br />
- Oooh, grandi guerrieri? U-uh! - rise Yoda - Guerra non fa nessuno grande.
<br />
- Eh, mica hai tutti i torti, - disse Ges&ugrave; - per&ograve; quello che mi ha ucciso non era cattivo, credo sia stato costretto dai Farisei.
<br />
- Farisei? Chi sono Farisei?
<br />
- Ma belin, Yoda, esci un po' da 'sta cassu di caverna ogni tanto! I Farisei sono grandi religiosi.
<br />
- Oooh, grandi religiosi? U-uh! - rise nuovamente Yoda - Religione non fa nessuno grande. Comunque meglio per te se tu nascondi te, se tanta gente vuole uccidere te.
<br />
Ges&ugrave; lo guard&ograve; corrucciato. - Scusa, ma dove hai imparato a parlare?
<br />
- In grande isola detta Sardegna imparato io ho.
<br />
- Ecco perch&egrave; parli al contrario!
<br />
- Capito mi hai tu, s&igrave;? Ascolta, qui per te pericolo. Questo pianeta &eacute; forte del Lato Oscuro della Forza. Meglio se vieni con me. Troppo casino qui, io parto. Vado su pianeta Dagobah. Tu vieni, vieni!
<br />
- Ti ringrazio, pare che la mia missione qui non abbia avuto molto successo, forse dovrei cambiare aria. Ma prima vorrei salutare alcuni amici. Come si esce di qui? - Ges&ugrave; indic&ograve; l'uscita della caverna, bloccata da un enorme masso.
<br />
- Tu apri. - disse Yoda - Usa la Forza. Solleva pietra. Sentila in te. Concentrati!
<br />
- D'accordo, ci prover&ograve;.
<br />
- No! - fece Yoda, tutto incazzato - Provare no. Fare, o non fare. Non c'&eacute; provare!
<br />
Ges&ugrave; si concentr&ograve;, tese una mano verso la pietra. La pietr&agrave; vibr&ograve;, ma non si mosse.
<br />
- Non ci riesco: &eacute; troppo grossa. - disse alla fine, esausto.
<br />
Yoda sospir&ograve;. Poi allung&ograve; la mano a sua volta. La pietra si sollev&ograve; lentamente e cadde lontano. La luce dell'alba inond&ograve; la caverna.
<br />
Ges&ugrave; era meravigliato. - Non ci posso credere! - esclam&ograve;.
<br />
- Ecco perch&egrave; hai fallito - sospir&ograve; Yoda.
<br />
- Senti, vado a salutare gli amici e torno, cos&igrave; ce ne andiamo da questo pianeta.
<br />
- Tu tranquillo, riposa qualche giorno da tuoi amici. Poi Yoda passa a prendere te con astronave.
<br />
- Grazie infinite! - disse Ges&ugrave;, poi salut&ograve; e usc&igrave;.
<br />
Yoda torn&ograve; al suo pentolone di radici. Pi&ugrave; tardi, mentre stava mangiando, due donne arrivarono alla caverna.
<br />
- Maria! Maria! La tomba &eacute; aperta!
<br />
- Ussignur', l'han ruba'! Han ruba' il Signur'!
<br />
- Guarda, Maria! Un angelo. - La donna indicava Yoda.
<br />
Yoda sollev&ograve; la testa dal piatto, si volt&ograve;, vide le donne e sbuff&ograve;. - Quanto casino qui c'&eacute;! Per fortuna Yoda via va!]]></description>
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