<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:blogger='http://schemas.google.com/blogger/2008' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4228781092282101027</id><updated>2024-08-28T17:01:24.430+02:00</updated><category term="Politica"/><category term="pdl"/><category term="Azione Giovani"/><category term="Elezioni"/><category term="Paolo Pavani"/><category term="informazione"/><title type='text'>Giovane Italia Poggio Renatico</title><subtitle type='html'>Il blog di Giovane Italia (movimento giovanile del Popolo della Libertà) di Poggio Renatico (Ferrara).&#xa;Sotto licenza CC-BY-NC-ND-SA</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default?redirect=false'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25&amp;redirect=false'/><author><name>PDL Poggio Renatico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07902573996252179773</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>66</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4228781092282101027.post-6246807485112157383</id><published>2013-07-29T10:27:00.003+02:00</published><updated>2013-07-29T10:33:28.769+02:00</updated><title type='text'>Sentenza Mediaset: una piccola riflessione</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;userContent&quot;&gt;Al di la di quello che uscirà domani dalla sentenza Mediaset e indipendentemente dal fatto che Berlusconi sia effettivamente colpevole o no bisogna avere un atteggiamento se non distaccato, quantomeno &lt;u&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;razionale&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Io sono convinto che Silvio dal 94 abbia subito così tanti processi da far invidiare un pluriomicida e che questa non sia solo una coincidenza ma è indice dell&#39;odio ideologico-politico che qualcuno cova nei suoi confronti: parliamoci chiaro, nel 94 la &quot;gioiosa macchina da guerra&quot; di Occhetto per la prima volta poteva portare la sinistra al governo e cosa succede? arriva il più famoso imprenditore d&#39;Italia e in 2 mesi di campagna elettorale ti batte clamorosamente... un minimo di rottura di palle ce l&#39;avranno avuta i compagni no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Sono altresì convinto che se i &lt;u&gt;tempi processuali strettissimi del processo Mediaset&lt;/u&gt; fossero l&#39;ordinaria amministrazione negli altri processi civili e penali non ci sarebbero problemi sui tempi della giustizia e non riceveremo milioni di € di sanzioni ogni anno dall&#39;Unione Europea per la violazione della ragionevole durata del processo, tra l&#39;altro garantita dall&#39;art.111 della nostra Costituzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Detto questo, non possiamo però portare a sostegno di una tesi garantista e legalitaria concetti del tipo:&lt;br /&gt; -&quot;Ma Berlusconi è innocente! Ha dato da lavorare a migliaia di persone, ha costruito Milano2, Mediaset bla bla bla...&quot; E allora? essere un bravo imprenditore o mettiamo anche filantropo ti esenta dal commettere reati?&lt;br /&gt; -&quot;Berlusconi è stato votato da milioni di elettori&quot; Il popolo forse amministra la giustizia? O sono i giudici? Il popolo vota il più carismatico, il più capace, quello che rappresenta i loro valori, non è un referendum sull&#39;onestà di una persona.&lt;br /&gt; -&quot;Le dimissioni del Pdl non saranno solo dal governo ma di tutti i parlamentari Pdl. Lo abbiamo deciso in assemblea di gruppo, tutti d&#39;accordo. Noi tutti siamo quel che siamo grazie a Berlusconi e gliene siamo grati. Le mie da sottosegretario sono pronte, come quelle dei ministri, se andasse male. Ma non ce ne sarà bisogno&quot; Questa perla è stata partorita dalla Biancofiore, che confonde l&#39;appartenenza ad un gruppo parlamentare legittimamente eletto dal popolo con l&#39;iscrizione al Fan Club &quot;Amici di Silvio&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;em&gt;Come al solito: portiamo avanti tesi giuste o comunque intercettabili dalla maggioranza degli italiani ma lo facciamo sempre con gli strumenti sbagliati, al limite del ridicolo...&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;userContent&quot;&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;userContent&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Teniamo botta!&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/feeds/6246807485112157383/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/2013/07/sentenza-mediaset-una-piccola.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default/6246807485112157383'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default/6246807485112157383'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/2013/07/sentenza-mediaset-una-piccola.html' title='Sentenza Mediaset: una piccola riflessione'/><author><name>Anonymous</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00048259409252682885</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4228781092282101027.post-1448775368862498461</id><published>2012-05-08T09:15:00.002+02:00</published><updated>2012-05-08T09:15:26.342+02:00</updated><title type='text'>Post amministrative</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;text_exposed_root text_exposed&quot; id=&quot;id_4fa8c7b0e142f4f24399142&quot;&gt;
Cerchiamo di fare un&#39;analisi del voto delle ultime amministrative...&lt;br /&gt; Il crollo del PDL è un evidente segnale che qualcosa non sta andando a livello nazionale, ormai il partito ha perso quel poco di identità e credibilità che era riuscita a conquistarsi con fatica, non possiamo più appoggiare un Governo &quot;tecnico&quot; che guarda solo agli equilibri finanziari e alla boiata del pareggio di bilancio senza&lt;span class=&quot;text_exposed_hide&quot;&gt;...&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;text_exposed_show&quot;&gt; però preoccuparsi della giustizia sociale e delle reali difficoltà degli imprenditori e delle famiglie.&lt;br /&gt; Il PD ha perso voti ma non così tanti rispetto ai suoi avversari: come mai? Sono forse migliori?hanno trovato un modo per fare breccia nel cuore dei cittadini? ASSOLUTAMENTE NO... semplicemente il loro elettorato è fortemente militarizzato, voteranno PD a tutti i costi (difficilmente proponibile nel centrodestra dove il nostro elettorato è sempre stato molto più libero).&lt;br /&gt; Ma la vera novità sta nel boom di voti di protesta del Movimento 5 Stelle (vedi Comacchio): questo &quot;partito&quot; ha intercettato la maggior parte dei voti di protesta e degli schifati dalla politica, che oggi non sono pochi (e le motivazioni ci sono tutte, perchè è giusto che questi movimenti facciano aprire gli occhi alla classe politica) e che vedono questa ondata di giovani come la panacea di tutti i mali.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Un movimento di protesta può diventare di Governo? la mancanza di una struttura fissa, di una scuola politica e di un insieme di valori che cementifichi le esperienze di questi militanti faranno implodere il movimento dopo pochi giorni dalla loro elezione...Grillo punta molto sui giovani perchè dal punto di vista strettamente commerciale attira di più...mi dispiace molto per questi ragazzi però perchè verranno usati e buttati nella spazzatura appena avranno finito il loro compito.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; In un momento del genere la parola d&#39;ordine dev&#39;essere una sola: ripartire dalle PERSONE, e dai gruppi umani di gente che ha ancora a cuore il bene dei nostri fratelli. Potremo chiamarci PDL, AN, FI o chissà che cosa, ma saremo sempre noi....&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/feeds/1448775368862498461/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/2012/05/post-amministrative.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default/1448775368862498461'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default/1448775368862498461'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/2012/05/post-amministrative.html' title='Post amministrative'/><author><name>Anonymous</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00048259409252682885</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4228781092282101027.post-2508683794950205487</id><published>2012-05-02T09:52:00.002+02:00</published><updated>2012-05-02T09:52:13.828+02:00</updated><title type='text'>2° Torneo di calcio saponato Giovane Italia - Poggio Renatico</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Torneo di calcio saponato a 5 all&#39;interno della Festa del PDL di Poggio Renatico&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Ecco tutte le informazioni:&lt;br /&gt;&amp;nbsp;-torneo di calcio in un campo gonfiabile cosparso di acqua e sapone, rendendo instabile e divertente la partita;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;-2 tempi da 10 minuti l&#39;uno, le regole sono le stesse del calcio a 5;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;-le squadre possono essere composte da un minimo di 5 a un massimo di 10 persone;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;-aperto a tutti ragazzi e adulti da 12 anni in su, maschi e femmine; &lt;br /&gt;-iscrizione 10 € a testa;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;-fase a gironi venerdì 25 e 26 maggio&lt;br /&gt;- fase a eliminazione diretta 27 maggio&lt;br /&gt;-al termine torneo femminile e premiazioni&lt;br /&gt;&amp;nbsp;-premiazione sabato al termine del torneo, con consegna di trofei e cena offerta alle prime 3 squadre classificate!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&#39;iscrizione deve essere fatta entro DOMENICA 20 MAGGIO, mandando una mail agli indirizzi o telefonando ai contatti in fondo all&#39;evento:&lt;br /&gt;&amp;nbsp;-dovrà essere specificato il nome della squadra, i dati degli iscritti (nome, cognome, età, città di residenza, e-mail o numero di telefono) e un contatto per il responsabile della squadra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PARTECIPATE NUMEROSI!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;X INFO:&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Martino Goberti - 340-7871804 - &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href=&quot;mailto:martinogoberti@hotmail.it&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;martinogoberti@hotmail.it&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/feeds/2508683794950205487/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/2012/05/2-torneo-di-calcio-saponato-giovane.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default/2508683794950205487'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default/2508683794950205487'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/2012/05/2-torneo-di-calcio-saponato-giovane.html' title='2° Torneo di calcio saponato Giovane Italia - Poggio Renatico'/><author><name>Anonymous</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00048259409252682885</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4228781092282101027.post-3424417506587823285</id><published>2012-03-02T10:34:00.001+01:00</published><updated>2012-03-02T10:34:51.861+01:00</updated><title type='text'>In ricordo dell&#39;Ing. Sarti</title><content type='html'>Con un po&#39; di ritardo volevo lasciare qualche pensiero in ricordo dell&#39;ing. Giorgio Sarti, da poco scomparso...&lt;br /&gt;Ex Assessore, Vicesindaco e ingegenere capo del comune di Ferrara (primo fra tutti a &quot;inventare&quot; la geotermia ferrarese).&lt;br /&gt;Lo ricordo con 2 aneddoti che rimarranno per sempre nel mio cuore:&lt;br /&gt;E&#39; stato un sostenitore della nostra campagna elettorale nel 2009 e la prima volta che si è (ri)presentato nella sede del nostro partito ha iniziato un discorso con parole che difficilmente mi scorderò: &quot;Ragazzi, voi dovete amare Poggio Renatico, paese di confine, tra Ferrara e Bologna, e di confino, perchè chi non era ben accetto nel suo territorio o cercava fortuna altrove si ritrovava qui...&quot; E poi iniziava a raccontare tutta la nostra storia dal medioevo ai giorni nostri...&lt;br /&gt;E la prima sera delle elezioni, dove valutavamo i risultati delle elezioni europee per cercare di trovare una chiave di lettura per le nostre elezioni comunali, l&#39;Ing. aveva la testa china sulle nostre tabelle quando improvvisamente si alza ed esclama: &quot;Abbiamo già vinto!&quot;&lt;br /&gt;Peccato che la storia poi ha raccontato una storia diversa, ma resta comunque nel nostro cuore l&#39;impegno che ha dimostrato nel cercare di insegnarci a voler bene a Poggio Renatico. Grazie!</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/feeds/3424417506587823285/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/2012/03/in-ricordo-delling-sarti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default/3424417506587823285'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default/3424417506587823285'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/2012/03/in-ricordo-delling-sarti.html' title='In ricordo dell&#39;Ing. Sarti'/><author><name>Anonymous</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00048259409252682885</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4228781092282101027.post-4056351295036424045</id><published>2012-02-06T17:18:00.000+01:00</published><updated>2012-02-06T17:18:35.629+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="informazione"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Politica"/><title type='text'>Foibe ed esodo - La storia mai scritta - Incontro pubblico</title><content type='html'>&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Martedì 7 febbraio 2012 alle ore 20:00 presso la sala comunale CCC del Castello Lambertini di Poggio Renatico (P.zza Castello) si terranno le celebrazioni del Giorno del Ricordo 2012 con l&#39;Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e Giovane Italia Poggio Renatico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Presentazione:&lt;br /&gt;Martin Miraglia - Presidente Giovane Italia Poggio Renatico&lt;br /&gt;-Proiezione del dvd-documento &quot;Esodo&quot; di Nicolò Bongiorno&lt;br /&gt;-Testimonianza di Martino Segnan - Esule da Fiume e vicepresidente dell&#39;Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/feeds/4056351295036424045/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/2012/02/foibe-ed-esodo-la-storia-mai-scritta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default/4056351295036424045'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default/4056351295036424045'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/2012/02/foibe-ed-esodo-la-storia-mai-scritta.html' title='Foibe ed esodo - La storia mai scritta - Incontro pubblico'/><author><name>Anonymous</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00048259409252682885</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4228781092282101027.post-4158216502963455785</id><published>2012-01-14T12:14:00.000+01:00</published><updated>2012-01-14T12:14:17.819+01:00</updated><title type='text'>L&#39;Italia in serie B</title><content type='html'>Ebbene sì...è successo ancora.&lt;br /&gt;
Standard&amp;amp;Poor, agenzia di rating americana che valuta la stabilità e l&#39;affidabilità dei sistemi economici e finanziari degli Stati, ha declassato di 2 gradini l&#39;Italia, passando da A a&amp;nbsp;BBB+.&lt;br /&gt;
Se qualcuno vuole trovare un lato positivo da questa ennesima bocciatura la possiamo trovare al di là delle Alpi, dove l&#39;agenzia ha declassato i nostri cugini europei e austriaci.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Comprensibile per la Francia, dato che si parlava da diversi mesi di un probabile downgrade, restano però molti dubbi sul nostro declassamento: il Governo Berlusconi ormai è finito nel dimenticatoio e il Governo tecnico del Prof. Monti&amp;nbsp;è già che attivo con la sua squadra di Governo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il giudizio di S&amp;amp;P quindi non può che&amp;nbsp;basarsi sulle nuove misure che adotterà il Governo: un brutto colpo per gli ottimisti che pensavano che la panacea di tutti i mali fossero le dimissioni di&amp;nbsp; Berlusconi.&lt;br /&gt;
Chissà..forse le misure delle menti più brillanti delle nostre università non sono poi così geniali?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Come al solito per risanare l&#39;economia si pensa sempre ad aumentare le tasse o a distruggere i risparmi dei cittadini, colpendo beni primari con la classicissima tassa sulla benzina, l&#39;aumento fin oal 60% delle rendite catastali e l&#39;aumento futuro dell&#39;IVA al 23%, tassa che colpisce l&#39;utilizzatore finale, cioè sempre e solo il cittadino.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Bisogna assolutamente muoversi per :&lt;br /&gt;
-creare, come richiesto trasversalmente dalle parti politiche, un&#39;agenzia di rating europea, dato che la provenienza americana delle 3 maggiori agenzie crea più di un dubbio sull&#39;imparzialità delle loro decisioni (ormai sembra chiaro che il loro intento è demolire l&#39;economia europea diminuendo il vantaggio che avevamo sul dollaro);&lt;br /&gt;
-chiedersi dove sta andando l&#39;Europa e come fare per creare veramente un&#39;unione di Stati politica e non solo economica;&lt;br /&gt;
-tagliare le spese della nostra amministrazione pubblica partendo dai Ministeri e dagli Enti Pubblici che pesano sulle casse statali per più del 30%&amp;nbsp; e recuperare da li le risorse necessarie allo sviluppo&lt;br /&gt;
-diminuire le imposte sulle famiglie e sui giovani lavoratori e imprenditori&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Chiedo troppo? staremo a vedere...</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/feeds/4158216502963455785/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/2012/01/litalia-in-serie-b.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default/4158216502963455785'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default/4158216502963455785'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/2012/01/litalia-in-serie-b.html' title='L&#39;Italia in serie B'/><author><name>PDL Poggio Renatico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07902573996252179773</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4228781092282101027.post-8453361310516189814</id><published>2011-12-16T19:45:00.000+01:00</published><updated>2011-12-18T00:02:18.921+01:00</updated><title type='text'>Congresso Pdl, diretta web</title><content type='html'>Dalle 10 del 17 dicembre la Giovane Italia di Poggio Renatico seguirà in diretta il congresso del Pdl ferrarese (almeno fin quando non finirà o le batterie non si scaricheranno).
&lt;iframe src=&quot;http://www.coveritlive.com/index2.php/option=com_altcaster/task=viewaltcast/altcast_code=5ecab87d0a/height=550/width=470&quot; scrolling=&quot;no&quot; height=&quot;550px&quot; width=&quot;470px&quot; frameBorder =&quot;0&quot; allowTransparency=&quot;true&quot;  &gt;





</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/feeds/8453361310516189814/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/2011/12/congresso-pdl-diretta-web.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default/8453361310516189814'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default/8453361310516189814'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/2011/12/congresso-pdl-diretta-web.html' title='Congresso Pdl, diretta web'/><author><name>Martin Miraglia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06361757614119280733</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4228781092282101027.post-7242462089337309871</id><published>2011-11-18T10:30:00.001+01:00</published><updated>2011-11-18T10:31:03.039+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Azione Giovani"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="pdl"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Politica"/><title type='text'>Congresso Giovane Italia Poggio Renatico</title><content type='html'>&lt;span class=&quot;messageBody&quot; data-ft=&quot;{&amp;quot;type&amp;quot;:3}&quot;&gt;&lt;div class=&quot;text_exposed_root text_exposed&quot; id=&quot;id_4ec625634aee23632587875&quot;&gt;
Dopo 3 anni di lavoro come presidente di Azione Giovani/Giovane Italia a Poggio Renatico che hanno portato a risultati importanti e ad emozioni fortissime, come le manifestazioni sui problemi del nostro paese (volantinaggi, raccolte firme, protesta contro la piscina, manifestazione contro Franceschini, interrogazioni in consiglio comunale, l’unica festa del PDL in tutta la provincia), un numero co&lt;span class=&quot;text_exposed_hide&quot;&gt;...&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;text_exposed_show&quot;&gt;nsiderevole di ragazzi che ci seguono (siamo il circolo più numeroso di tutta la provincia, più della stessa città di Ferrara) e non da ultimo la mia elezione a consigliere comunale, appena maggiorenne, ho deciso di indire un nuovo congresso e di dimettermi.&lt;br /&gt; Lascio l’incarico perché ormai mi rendevo conto di aver fatto il possibile e in un certo senso era un ruolo che cominciava a starmi &quot;stretto&quot;: oltre a questo ritengo giusto dare spazio a nuovi giovani che hanno voglia di fare qualcosa di buono per il nostro comune.&lt;br /&gt; A seguito delle mie dimissioni è stato eletto dall’assemblea il nuovo presidente Martin Miraglia e il vicepresidente Alberto Sani. Auguri vivissimi e spero che possiate ricevere tutte le soddisfazioni che ho avuto in questi anni. Grazie a tutti!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/span&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/feeds/7242462089337309871/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/2011/11/congresso-giovane-italia-poggio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default/7242462089337309871'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default/7242462089337309871'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/2011/11/congresso-giovane-italia-poggio.html' title='Congresso Giovane Italia Poggio Renatico'/><author><name>Anonymous</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00048259409252682885</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4228781092282101027.post-7355656887930194036</id><published>2011-11-13T00:22:00.000+01:00</published><updated>2011-11-13T00:22:35.504+01:00</updated><title type='text'>Inquietudine nell&#39;aria</title><content type='html'>Sui giovani si dice di tutto, e generalmente il tutto è quasi completamente sbagliato. Una sola cosa è da ammettere: seguiamo l&#39;istinto prima di ragionare. Magari poi si cambia, ma è la nostra forza. Per cui, anziché disquisire in termini e modi da politologi, stavolta si va di fiuto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;Quello sparuto numero di lettori che ci segue (tra cui sappiamo c&#39;è qualcuno che ora sta festeggiando, ma fa niente), si dev&#39;essere reso conto che era un po&#39; che non aggiornavo il blog. Da agosto.&lt;br /&gt;
Dev&#39;essersene accorto il nostro presidente, che qualche settimana fa ha vergato un pezzo sulla crisi e gli indignados quando le violenze di Roma erano ancora calde.&lt;br /&gt;
C&#39;è un motivo, se questo blog non lo aggiornavo: la sfiducia nella politica era diventata qualcosa di più di un semplice serpeggiare. C&#39;era disillusione, che poi nemmeno era disillusione. Era quella cosa che ti faceva cadere le braccia quando seguivi i notiziari, e non sapevi se ridere o piangere di battutine, piagnistei e teatrini. Ma le lacrime le ricacciavi indietro comunque, perché quelle battutine, quei piagnistei e quei teatrini ammazzavano la tua voglia di fare politica; quella voglia che hai dovuto e voluto difendere sempre, anche quando per questo ti attaccavano (e quegli attacchi ti caricavano, anche).&lt;br /&gt;
Colpa di Berlusconi? In parte, ma non solo.&lt;br /&gt;
Che il Presidente del Consiglio fosse diventato non solo inefficiente ma anche inadeguato era evidente a tutti. Anzi, per noi era proprio &quot;scoppiato&quot; nell&#39;ultimo periodo. Tuttavia, guardarsi intorno causava altro sconforto: nessuna opposizione, marasma nel PdL - ma non solo nel PdL -, arrivismo e protagonismo, quando non disfattismo a volte, era causa di altri mal di pancia.&lt;br /&gt;
Oggi si è dimesso. Ancora non so quanto esserne felice o quantomeno sollevato e quanto invece essere nostalgico nel pensare che colui che ha significato per i giovani la politica in tutta la loro vita abbia concluso il suo ciclo. Sono sentimenti contrastanti, probabilmente ci sono entrambi e si compensano, come si compensano la paura e la rabbia con la speranza e la voglia di costruire (dettate da due avvenimenti specifici: il gesto dell&#39;ombrello di Di Pietro, che ci dimostra come la politica - ma soprattutto l&#39;antipolitica - non cambi mai e le parole di Gianni Letta, che ha deciso di farsi da parte per fare largo ai giovani).&lt;br /&gt;
Negli ultimi giorni dell&#39;esecutivo, lo sbandamento e il frazionamento del PdL erano tali da far pensare ai moderati di centro-destra di non avere alcuna rappresentanza in Parlamento. L&#39;ho pensato anch&#39;io.&lt;br /&gt;
Ora però Berlusconi si è dimesso, e i sentimenti sono contrastanti. C&#39;è paura, inquietudine, insicurezza. Il tutto è la somma algebrica della distruzione del porto sicuro che Berlusconi, come collante del PdL, rappresentava. Ma la stessa distruzione dei porti sicuri ha risvegliato in noi la voglia di partecipare, di esserci, di essere protagonisti del nostro destino.&lt;br /&gt;
Non so che ne sarà del PdL, della Giovane Italia e di tutti i loro mondi collegati. Sicuramente la loro anima continuerà ad esistere: si tratta solo di azzeccare la forma. Probabilmente non è nemmeno ancora tempo per parlarne: chiedo venia.&lt;br /&gt;
Ad ogni modo siamo pronti; di nuovo.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/feeds/7355656887930194036/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/2011/11/inquietudine-nellaria.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default/7355656887930194036'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default/7355656887930194036'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/2011/11/inquietudine-nellaria.html' title='Inquietudine nell&#39;aria'/><author><name>Martin Miraglia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06361757614119280733</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4228781092282101027.post-4982320405767574379</id><published>2011-10-28T12:05:00.000+02:00</published><updated>2011-11-13T00:51:56.151+01:00</updated><title type='text'>Anche io sono &quot;Indignato&quot;...ma vi spiego perchè non scappo</title><content type='html'>Dire che al momento siamo in&amp;nbsp;una situazione di crisi economica, politica e soprattutto sociale ormai è un dato di fatto. L&#39;uso è l&#39;abuso del termine crisi&amp;nbsp;però dà a tutti i costi una spiegazione semplice&amp;nbsp;a quello che sta succedendo intorno a noi,&amp;nbsp;esibendo solo&amp;nbsp;la&amp;nbsp;connotazione negativa del termine.&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;Crisi (dal &lt;/em&gt;&lt;a class=&quot;mw-redirect&quot; href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Greco_antico&quot; title=&quot;Greco antico&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #0645ad;&quot;&gt;&lt;em&gt;greco&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt; κρίσις, scelta) è, secondo&amp;nbsp;Wikipedia,&amp;nbsp;un cambiamento traumatico o stressante per un individuo, oppure una situazione sociale instabile e pericolosa.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E i cambiamenti ci sono eccome! nella nostra economia, nel nostro modo di vivere, nei rapporti con le persone...&lt;br /&gt;
Il mondo&amp;nbsp;è veramente diverso rispetto a quello che potevamo vedere qualche anno fa&amp;nbsp;e per troppo tempo si è voluto far finta di niente e continuare per chissà quanto tempo con questa crescita incontrollata e virtualmente infinita.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una crescita finta però, data dall&#39;economia finanziaria e non da quella reale... i beni materiali, il lavoro dell&#39;uomo, la terra, le nostre case, sono passati velocemente in secondo piano privilegiando di più un&#39;economia di pochi potenti che in un giorno&amp;nbsp;sono in grado di creare (o di ditruggere) miliardi e miliardi di euro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Aggiungiamo inoltre&amp;nbsp;l&#39;utilizzo indiscriminato del &lt;strong&gt;debito pubblico&lt;/strong&gt; degli ultimi Governi della Prima Repubblica ha creato un ulteriore benessere (ma sempre finto!) nelle mani dei nostri genitori, senza però considerare che prima o poi ci sarebbe stata una generazione che avrebbe dovuto pagare tutti questi eccessi. Ce lo ripetono da tempo, dobbiamo mettercelo in testa: &lt;u&gt;saremo la prima generazione che starà peggio di quella precedente!&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E la &lt;strong&gt;globalizzazione&lt;/strong&gt;? Questa&amp;nbsp;favola secondo cui aprire indiscriminatamente le barriere economiche e culturali avrebbe portato ad un aumento generale del benessere in tutto il mondo. Peccato che si è valutato sempre e solo il fattore economico e non si è mai ragionato in altri termini. Ci stiamo chiedendo perchè la Cina e l&#39;India stanno invadendo il nostro mercato? I loro prodotti sono veramente migliori dei nostri? Ovviamente no, ma il problema è uno solo: al di fuori dell&#39;Europa e degli USA gli altri Stati giocano sporco, non hanno le nostre regole contrattuali, i nostri diritti sindacali, i diritti FONDAMENTALI per una società che possa definirsi moderna.&lt;br /&gt;
Stiamo giocando una partita contro di loro, ma noi siamo stretti da una morsa di migliaia di leggi e loro invece&amp;nbsp;possono decidere liberamente di fregarsene del rispetto della dignità dell&#39;uomo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E allora questo non è più possibile: o si gioca tutti alle stesse condizioni (che ovviamente non vuol dire tornare al loro &quot;medioevo&quot; socioeconomico ma deve essere uno sforzo fatto da parte loro) oppure si smette di confrontarsi con questi Stati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E le decisioni le possono prendere solo le istituzioni che hanno il &lt;strong&gt;potere &lt;/strong&gt;economico e politico. &lt;br /&gt;
La politica (e lo Stato stesso)&amp;nbsp;è&amp;nbsp;nata per diminuire e risolvere&amp;nbsp;i contrasti sociali e creare delle comunità armoniose, a volte andando in contrasto con chi detiene il potere reale, cioè i più ricchi.&lt;br /&gt;
Ma se la politica dorme, come sta accadendo oggi, ecco che i poteri forti tornano a mettere le mani sui nostri risparmi e sulla nostra vita.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In un momento dove servirebbe un ritorno ai &lt;strong&gt;valori più veri&lt;/strong&gt; (il lavoro materiale, la famiglia, le comunità umane, i rapporti con le persone, il merito) si assiste invece&amp;nbsp;a scene di immobilismo da parte del nostro Governo, che quando si sforza di creare qualche manovra per aiutare l&#39;economia reale e la crescita spesso crea più danni di prima. Scelte non dettate da una politica lungimirante ma fatte in fretta e furia solamente perchè non era state&amp;nbsp;rispettate prima le promesse elettorali.&lt;br /&gt;
E infatti,&amp;nbsp;come dipinse Goya, &quot;&lt;em&gt;Il sonno della ragione genera mostri&lt;/em&gt;&quot;: siamo stati troppo tempo addormentati&amp;nbsp;e ci siamo svegliati bruscamente troppo tardi per poter risolvere le cose.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il centrodestra, dal &#39;94, si proponeva come novità rispetto al marciume prima presente nelle istituzioni: è dal &#39;94 che si parla di rivoluzione liberale, meno tasse per tutti, riforma della giustizia, della scuola, della pubblica amminstrazione. &lt;br /&gt;
Ammettendo che comunque qualcosa è stato&amp;nbsp;fatto,&amp;nbsp;però non possiamo continuare ad ascoltare ancora a lungo&amp;nbsp;gli stessi&amp;nbsp;proclami che vengono fatti ormai da 15 anni. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tutti questi fatti&amp;nbsp;fanno perdere la voglia di continuare per chi come me&amp;nbsp;fa già&amp;nbsp;politica attiva, azzera completamente la possibilità che qualche nuovo ragazzo si avvicini al nostro mondo e, soprattutto, fa crescere il movimento di protesta: i girotondi, il popolo viola e adesso gli Indignati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tralasciando&amp;nbsp;il problema&amp;nbsp;black bloc cerco di analizzare&amp;nbsp;il fatto sociale che diversi gruppi di persone vadano a manifestare incazzati non verso il Governo ma verso tutto il sistema: non è un&amp;nbsp;fatto da bollare come &quot;I soliti comunisti che vanno in piazza a far casino invece che andare a lavorare&quot; ma richiede molta più attenzione. E, cogliendo le loro motivazioni di fondo che li spingono a muoversi in quella maniera, non posso che capirli e condividere il loro disagio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
C&#39;è ancora una cosa però che non mi ha fatto stracciare la tessera, mollare la politica e tornare a&amp;nbsp;non avere problemi e responsabilità&amp;nbsp;come&amp;nbsp;fanno molti miei coetanei: la&amp;nbsp;&lt;strong&gt;SPERANZA&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;
La speranza di&amp;nbsp;cambiare, di qualcosa di nuovo, di costruirsi un futuro migliore: la vedo ancora&amp;nbsp;negli occhi di molti miei coetanei; la ascolto nelle parole di chi, più grande di me, mi sta vicino e cerca di darmi motivazioni;&amp;nbsp;la sento in ogni cosa che faccio e che credo che sia giusta fare perchè mi ritengo ancora un &quot;puro&quot; (e vorrei rimanerlo per sempre)&lt;br /&gt;
Se si perde la speranza non si ha più niente, se si perde la possibilità di avere sempre qualcosa di meglio abbiamo perso il futuro diventeremo schiavi di un mondo che non è nostro e subiremo le scelte di altri che saranno stati più furbi di noi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
C&#39;è tanto marcio nel nostro mondo: ma per quanto schifo possa fare questo momento vedo ancora una piccola luce e vedo ancora che c&#39;è qualcuno che ci crede sul serio: qualcuno che continua a ragionare col &lt;strong&gt;cuore&lt;/strong&gt; e non con il portafoglio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per questo non posso abbandonare tutto e per questo, dopo la&amp;nbsp;meritata pausa estiva, bisogna tornare a rimboccarsi le maniche e a lavorare. Non per chi ci governa, che adesso deve veramente dimostrare di potersi riguadagnare la nostra fiducia ma per i ragazzi che verranno dopo di noi e per il nostro territorio, che non dobbiamo abbandonare (in cerca di chissà quali fortune estere) ma modellare e sviluppare in base al mondo che vorremo lasciare ai nostri figli.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/feeds/4982320405767574379/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/2011/10/anche-io-sono-indignatoma-vi-spiego.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default/4982320405767574379'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default/4982320405767574379'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/2011/10/anche-io-sono-indignatoma-vi-spiego.html' title='Anche io sono &quot;Indignato&quot;...ma vi spiego perchè non scappo'/><author><name>Anonymous</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00048259409252682885</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4228781092282101027.post-323991780735866595</id><published>2011-08-11T03:41:00.001+02:00</published><updated>2011-08-11T16:14:01.754+02:00</updated><title type='text'>Misure anticrisi</title><content type='html'>&lt;i&gt;Ovvero perché le manovre annunciate non ci convincono e potrebbero non convincere nemmeno gli speculatori.&lt;/i&gt;&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una crisi economica avviene quando, a causa dei più disparati fattori, i cittadini non hanno più soldi da spendere. A causa di questo, le aziende dovranno produrre meno; per farlo avranno bisogno di meno dipendenti, licenziando quelli in esubero a causa della ridotta produttività. Questi (ex) dipendenti non avranno poi liquidità, e la ruota gira.&lt;br /&gt;La catena si spezza dando soldi ai cittadini tramite politiche economiche decise dai governi, ovvero abbassando - ove possibile - le imposte e le tasse e applicando sgravi fiscali, in modo da ridare fiato alla popolazione e indurla ad aumentare i consumi.&lt;br /&gt;Però, se tutto questo è stato fatto durante la crisi del 2008, non può essere ripetuto ora. Le risorse per salvare eventuali banche in crisi scarseggeranno, ma non è questo il punto.&lt;br /&gt;Il vero problema è che questa crisi è diversa dalla precedente. Come ha recentemente illustrato il Wall Street Journal non vi è più una crisi dovuta all&#39;euforia delle banche che hanno concesso mutui e prestiti ad alto rischio di insolvenza: la crisi è ora di fiducia, e chi possiede capitali non li investe. Difficile biasimarli, vista la totale imprevedibilità dei mercati borsistici e vista - soprattutto - la traballante manovra economica del Governo, che tenta di raffazzonare i buchi di bilancio e di frenare l&#39;attacco speculativo ma che allo stesso mette totalmente in disparte un aiuto alla crescita produttiva del Paese.&lt;br /&gt;Andiamo per gradi.&lt;br /&gt;Tagliare i tributi e proporre sgravi fiscali sarebbe utile, tuttavia, per la legge del contrappasso, fa correre la spesa pubblica, e l&#39;Italia non se lo può permettere, avendo il terzo debito pubblico al mondo (il 118% rispetto al PIL, secondo solo agli Stati Uniti - che però possono stampare dollari a loro discrezione, sebbene rischiando l&#39;inflazione dovuta alla svalutazione della moneta - e Giappone - come sopra -).&lt;br /&gt;Anche se i fondamentali del Paese sono buoni, instabilità politica (leggasi le grane giudiziarie di Milanese e Tremonti) e attacchi speculativi hanno reso nei giorni scorsi particolarmente vulnerabili i nostri titoli di Stato, che servono al nostro Paese per finanziarsi, i quali per essere acquistati necessitano di promettere agli investitori rendimenti più alti, con costi che faranno strabuzzare gli occhi ai ragionieri dello Stato nei prossimi anni.&lt;br /&gt;Per questo motivo il ministro Tremonti, durante la conferenza stampa del 5 agosto ha annunciato l&#39;obiettivo del raggiungimento del pareggio di bilancio entro il 2013 (e l&#39;introduzione di questo principio nella Costituzione), e per lo stesso motivo la riduzione delle imposte è un palese miraggio - anche se i maligni diranno che era un miraggio anche prima, e probabilmente hanno ragione.&lt;br /&gt;Partendo dal presupposto che lo Stato per arginare la crisi deve prima mettere i suoi conti in regola, e notando come sia particolarmente dispendioso il finanziamento tramite titoli di Stato - oltreché in contrasto con la politica di riduzione del debito sovrano -, non rimane che aumentare le imposte (leggasi ticket sanitari, ma non solo) e tagliare le spese pubbliche.&lt;br /&gt;Tutto questo è stato fatto, ma ciò non rimane che una misura provvisoria: finita la crisi vi sara una maggiore stabilità finanziaria, ma la crescita tarderà ad ingranare.&lt;br /&gt;Ci si chiede quindi il perché dell&#39;assenza di tali misure, che potrebbero essere adottate quasi in equilibrio.&lt;br /&gt;Lo sblocco del patto di stabilità per i Comuni virtuosi avrebbe l&#39;effetto di far riprendere i lavori delle opere pubbliche (sindaci e CMR permettendo), e i mancati introiti derivanti da una tassazione agevolata per le imprese che assumono e non delocalizzano potrebbero essere parzialmente recuperati grazie all&#39;adozione di un&#39;imposta patrimoniale sui soggetti che superano i duecentomila euro di reddito - solitamente i titolari d&#39;impresa -: l&#39;imposta colpirebbe grossomodo gli stessi soggetti (e quindi le stesse imprese) che potrebbero risultare agevolati nel caso attuino le condizioni di cui sopra.&lt;br /&gt;Ed è inutile che Berlusconi sbotti contro la patrimoniale e i princìpi del suo mandato: abbiamo visto come sia possibile attuare queste misure senza mettere le tasche nelle mani degli italiani e, soprattutto, non è tempo per le campagne elettorali, ancora lontane. Semmai, è il tempo di dimostrarsi statisti; per una volta almeno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/feeds/323991780735866595/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/2011/08/misure-anticrisi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default/323991780735866595'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default/323991780735866595'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/2011/08/misure-anticrisi.html' title='Misure anticrisi'/><author><name>Martin Miraglia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06361757614119280733</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4228781092282101027.post-5937856765576617609</id><published>2011-07-06T21:14:00.001+02:00</published><updated>2011-07-06T21:14:42.440+02:00</updated><title type='text'>I giovani alla festa di Mirabello / il programma di domenica 10</title><content type='html'>Domenica 10, dalle 17 alle 19, i giovani saliranno sul palco e rivendicheranno il loro impegno sul territorio. Tra i presenti, personaggi di spicco tra i quali Donzelli, Montaruli, Lisei, Kolletzek e Bignami.&lt;br&gt;Ecco il programma:&lt;br&gt;&lt;br&gt;Introducono:&lt;br&gt;-Paolo Spath - presidente prov GI Ferrara&lt;br&gt;-Carlos Dana - coordinatore prov GI Ferrara &lt;br&gt;&lt;br&gt;Moderano:&lt;br&gt;- Michele Barcaiuolo - Presidente regionale GI&lt;br&gt;- Roberta Rigon - Coordinatrice regionale GI &lt;br&gt;Intervengono:&lt;br&gt;- Giovanni Donzelli - consigliere regionale Pdl Toscana&lt;br&gt;- Augusta Montaruli - consigliere regionale Pdl Piemonte&lt;br&gt;- Galeazzo Bignami - consigliere regionale Pdl Emilia Romagna&lt;br&gt;- Vittorio Pesato - consigliere regionale Pdl Lombardia&lt;br&gt;- Chiara Colosimo - consigliere regionale Pdl Lazio&lt;br&gt;- Marco Lisei - Consigliere comunale Bologna&lt;br&gt;- Maurizio Marrone - Consigliere comunale Torino&lt;br&gt;Partecipano:&lt;br&gt;- Andrea Volpi - Coordinatore nazionale Azione Universitaria&lt;br&gt;- Mattia Kolletzek - Dirigente Nazionale GI &lt;br&gt;- Cosimo Zecchi - Dirigente nazionale GI&lt;br&gt;e  tutti gli altri Dirigenti di Giovane Italia presenti.&lt;br&gt;Le mail ti raggiungono ovunque con BlackBerry&amp;#174; from Vodafone!</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/feeds/5937856765576617609/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/2011/07/i-giovani-alla-festa-di-mirabello-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default/5937856765576617609'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default/5937856765576617609'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/2011/07/i-giovani-alla-festa-di-mirabello-il.html' title='I giovani alla festa di Mirabello / il programma di domenica 10'/><author><name>Martin Miraglia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06361757614119280733</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4228781092282101027.post-1481360113278567430</id><published>2011-07-05T20:00:00.002+02:00</published><updated>2011-07-05T20:04:44.251+02:00</updated><title type='text'>Programma Definitivo Festa della Libertà - Mirabello (FE) 7-10 Luglio 2011</title><content type='html'>Abbiamo appena ricevuto il programma ufficiale e definitivo della Festa Nazionale del PdL che si terrà a Mirabello dal 7 al 10 luglio. Vi anticipiamo subito che vi sono interessanti sorprese rispetto al programma ufficioso circolato nei giorni scorsi; ad esempio è stata confermata la presenza di Augusto Minzolini, attuale direttore del Tg1, il quale intervisterà il neo segretario del PdL Angelino Alfano venerdÌ 8.&lt;br /&gt;
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style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Ore 18.00   Inaugurazione&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Filippo Berselli,&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Giampaolo Bettamio&lt;/strong&gt;,   &lt;strong&gt;&lt;st1:personname productid=&quot;Alberto Balboni&quot; w:st=&quot;on&quot;&gt;Alberto   Balboni&lt;/st1:personname&gt; e Laura Ravetto&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; 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  &lt;strong&gt;Sandro Bondi&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Ore 20.00 Tavola   Rotonda&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Coordinano   &lt;strong&gt;Marcello&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;De   Angelis&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Francesco   Borgonovo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Adolfo   Urso, Pasquale Viespoli, Silvano Moffa, Andrea Ronchi, Gianfranco Rotondi e   Alberto Giorgetti&lt;/strong&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Ore 21.00 Cena   &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot; class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-variant: small-caps;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Gli Spettacoli del Secolo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Hoara Borselli   presenta&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Cirillo   Band&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
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style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Ore 18.00 &lt;b style=&quot;mso-bidi-font-weight: normal;&quot;&gt;Angelino&lt;/b&gt; &lt;b style=&quot;mso-bidi-font-weight: normal;&quot;&gt;Alfano&lt;/b&gt; intervistato da   &lt;st1:metricconverter productid=&quot;20 km&quot; w:st=&quot;on&quot;&gt;&lt;st1:personname productid=&quot;Augusto Minzolini&quot; w:st=&quot;on&quot;&gt;&lt;b style=&quot;mso-bidi-font-weight: normal;&quot;&gt;Augusto   Minzolini&lt;/b&gt;&lt;/st1:personname&gt;&lt;/st1:metricconverter&gt;&lt;b style=&quot;mso-bidi-font-weight: normal;&quot;&gt; e Francesco   Verderami&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Ore 20 Tavola   Rotonda&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Coordina   &lt;st1:personname productid=&quot;Mario Sechi&quot; w:st=&quot;on&quot;&gt;&lt;b style=&quot;mso-bidi-font-weight: normal;&quot;&gt;Mario Sechi&lt;/b&gt;&lt;/st1:personname&gt;   &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;b style=&quot;mso-bidi-font-weight: normal;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;Mariastella Gelmini, Fabrizio   Cicchitto,&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt; &lt;b style=&quot;mso-bidi-font-weight: normal;&quot;&gt;Gaetano&lt;/b&gt; &lt;b style=&quot;mso-bidi-font-weight: normal;&quot;&gt;Quagliariello e &lt;st1:metricconverter productid=&quot;20 km&quot; w:st=&quot;on&quot;&gt;&lt;st1:personname productid=&quot;Massimo Corsaro&quot; w:st=&quot;on&quot;&gt;Massimo   Corsaro&lt;/st1:personname&gt;&lt;/st1:metricconverter&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Ore 21.00   Cena&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot; class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;&quot;&gt;&lt;b style=&quot;mso-bidi-font-weight: normal;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-variant: small-caps;&quot;&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot; class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;&quot;&gt;&lt;b style=&quot;mso-bidi-font-weight: normal;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-variant: small-caps;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Gli Spettacoli del Secolo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm -6pt 0pt 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Lola Ponce e Giò di   Tonno in concerto&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm -6pt 0pt 0cm;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm -6pt 0pt 0cm;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;o:p&gt;  &lt;div align=&quot;center&quot; class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;&quot;&gt;&lt;b style=&quot;mso-bidi-font-weight: normal;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #0000cf;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Sabato 9&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot; class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;&quot;&gt;&lt;b style=&quot;mso-bidi-font-weight: normal;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-variant: small-caps;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&quot;Chiamale emozioni…&quot;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;Ore 10.00 Dibattito   aperto&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;b style=&quot;mso-bidi-font-weight: normal;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;Maurizio Gasparri, Ignazio La   Russa e &lt;st1:personname productid=&quot;Giorgia Meloni&quot; w:st=&quot;on&quot;&gt;Giorgia   Meloni&lt;/st1:personname&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;Interventi liberi e   programmati&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;Ore 13.30   Pranzo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;Ore 14.30 Ripresa dibattito   &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;b style=&quot;mso-bidi-font-weight: normal;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;Denis Verdini &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;Interventi liberi e   programmati&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;Ore 19.00 Tavola Rotonda   &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;b style=&quot;mso-bidi-font-weight: normal;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;&quot;Il futuro del   centrodestra&quot;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;Ore 21.00 Cena   &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot; class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;&quot;&gt;&lt;b style=&quot;mso-bidi-font-weight: normal;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-variant: small-caps;&quot;&gt;Gli   Spettacoli del Secolo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;Hoara Borselli   presenta&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm -6pt 0pt 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 11pt; line-height: 115%; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: EN-US;&quot;&gt;Cirillo   Band e il cabaret di Pucci&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm -6pt 0pt 0cm;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm -6pt 0pt 0cm;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 11pt; line-height: 115%; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: EN-US;&quot;&gt;  &lt;div align=&quot;center&quot; class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;&quot;&gt;&lt;b style=&quot;mso-bidi-font-weight: normal;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #0000cf;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Domenica 10&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot; class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot; class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;&quot;&gt;&lt;b style=&quot;mso-bidi-font-weight: normal;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b style=&quot;mso-bidi-font-weight: normal;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-variant: small-caps;&quot;&gt;&quot;Sì,   viaggiare…&quot;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;Ore 10.00 Prosecuzione del   dibattito&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;Ore 11.00 Coordina &lt;b style=&quot;mso-bidi-font-weight: normal;&quot;&gt;Mauro Mazza&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;b style=&quot;mso-bidi-font-weight: normal;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;Altero Matteoli, Claudio Scajola,   Gianni Alemanno e Paolo Bonaiuti&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;Ore 13.30 Pranzo conclusivo con   le delegazioni presenti &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;Ore 16.00&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;st1:metricconverter productid=&quot;20 km&quot; w:st=&quot;on&quot;&gt;&lt;st1:personname productid=&quot;Alberto Balboni&quot; w:st=&quot;on&quot;&gt;&lt;b style=&quot;mso-bidi-font-weight: normal;&quot;&gt;Alberto   Balboni&lt;/b&gt;&lt;/st1:personname&gt;&lt;/st1:metricconverter&gt;&lt;b style=&quot;mso-bidi-font-weight: normal;&quot;&gt;, Laura&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Ravetto, Filippo Berselli&lt;/b&gt;   &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;coordinano il dibattito sulle   politiche regionali e locali&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;Ore 20.00   Cena&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot; class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;&quot;&gt;&lt;b style=&quot;mso-bidi-font-weight: normal;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-variant: small-caps;&quot;&gt;Gli   Spettacoli del Secolo&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot; class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;&quot;&gt;&lt;b style=&quot;mso-bidi-font-weight: normal;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-variant: small-caps;&quot;&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm -6pt 0pt 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 11pt; line-height: 115%; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: EN-US;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&quot;Canto Libero&quot; di R.   Pambianchi&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm -6pt 0pt 0cm;&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;img align=&quot;absMiddle&quot; border=&quot;0&quot; height=&quot;0&quot; hspace=&quot;0&quot; src=&quot;http://www.mailingliststudio.it/readcount.asp?KEY_INVIO_RND=24881327147218466674340225665031&amp;amp;KEY_INVIO_MITT=info@pdl-emiliaromagna.it&amp;amp;KEY_INVIO_IDINV=7&quot; style=&quot;height: 0px; visibility: hidden; width: 0px;&quot; width=&quot;0&quot; /&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/feeds/1481360113278567430/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/2011/07/programma-definitivo-festa-della.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default/1481360113278567430'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default/1481360113278567430'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/2011/07/programma-definitivo-festa-della.html' title='Programma Definitivo Festa della Libertà - Mirabello (FE) 7-10 Luglio 2011'/><author><name>Martin Miraglia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06361757614119280733</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4228781092282101027.post-516481197490357689</id><published>2011-07-04T21:28:00.002+02:00</published><updated>2011-07-04T21:29:40.114+02:00</updated><title type='text'>Consiglio comunale del 30 giugno / resoconto.</title><content type='html'>Il 30 giugno si è svolto l&#39;ultimo consiglio comunale.&lt;br /&gt;
Oltre al già menzionato - dalla stampa - odg contro lo spostamento della base militare, è stata discussa una convenzione con Ami sul trasporto scolastico, uno storno di 38000€ dal bilancio di previsione e l&#39;accreditamento della casa protetta.&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
E proprio dell&#39;accreditamento si è parlato per primo, subito dopo il rituale dell&#39;inno nazionale e l&#39;approvazione del verbale della seduta precedente (il quale è stato approvato all&#39;unanimità).&lt;br /&gt;
In sostanza, si tratta dell&#39;affidamento della gestione dei servizi offerti agli ospiti della casa protetta ad un unico ente, nel rispetto di una legge regionale.&lt;br /&gt;
Questo ente è la Cidas, cooperativa che si occupa dell&#39;assistenza ai disabili e che comunque già opera all&#39;interno della casa in oggetto in quanto fornisce i servizi alberghieri.&lt;br /&gt;
I dipendenti comunali che già si occupano del servizio mensa e dell&#39;assistenza continueranno comunque a lavorare nella struttura in quanto Cidas acquisterà i servizi offerti dal Comune, mantenendo così la sua unicità di gestione.&lt;br /&gt;
Lo spiegone tecnico viene lasciato al consigliere &lt;b&gt;Petrucci&lt;/b&gt;, suffragato poi da &lt;b&gt;Gino Toselli&lt;/b&gt;, storico dipendente comunale - in pensione dal primo luglio - a cui vanno gli auguri di tutti i gruppi consiliari e che ha seguito l&#39;iter dell&#39;accreditamento.&lt;br /&gt;
Viene poi illustrato anche l&#39;accreditamento dei servizi di Guardia Medica, che ha avuto inizio il primo luglio.&lt;br /&gt;
L&#39;accreditamento viene votato coi voti della sola maggioranza: UpP e PdL si sono astenuti.&lt;br /&gt;
Immediatamente dopo, la seduta viene sospesa per una decina di minuti a causa dei festeggiamenti per il pensionamento di &lt;b&gt;Toselli&lt;/b&gt;, che ha portato i pasticcini, sui quali tutti i consiglieri si sono avventati.&lt;br /&gt;
Ripresa l&#39;assise, l&#39;assessore al bilancio &lt;b&gt;Poppi&lt;/b&gt; ha illustrato uno storno dal bilancio di previsione di circa 38mila €, dovuti alle mancate entrate derivanti dall&#39;accreditamento. Anche in questo caso, UpP e PdL si astengono, ma la modifica viene approvata coi voti della sola maggioranza.&lt;br /&gt;
Dopo l&#39;approvazione unanime di un piano di iniziativa privata a scopo residenziale a Gallo, la segretaria illustra al Consiglio una convenzione tra il Comune di Poggio Renatico e Ami - società di trasporti pubblici ferrarese, recentemente fusasi con ATC - per il servizio del trasporto scolastico di durata triennale.&lt;br /&gt;
La convenzione, approvata a voto unanime, entrerà in vigore dall&#39;anno scolastico 2012/2013 per consentire ad Ami di completare tutte le fasi procedurali per l&#39;espletamento della gara unica cui si è resa disponibile.&lt;br /&gt;
In seguito viene discusso l&#39;argomento principe del Consiglio: il documento contro lo spostamento del Caoc5 da Poggio Renatico a Torrejon, in Spagna.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Pavani&lt;/b&gt; racconta di come questa notizia sia &quot;un fulmine a ciel sereno&quot; e si fa portavoce del rammarico degli ambienti militari alla decisione. Il Sindaco continua spiegando come - secondo lui - questa decisione della Nato sia il segnale di una bocciatura dell&#39;Italia a livello internazionale, poi legge il documento, in cui si chiede al Ministro della difesa di attuare tutte le procedure che consentano di mantenere il Caoc in Italia.&lt;br /&gt;
Il documento è condiviso da tutti, ma &lt;b&gt;Sani&lt;/b&gt; spiega di votarlo &quot;solo come segno di stima verso il corpo militare&quot;, spiegando come queste siano decisioni prese più in alto; poi &lt;b&gt;Garuti&lt;/b&gt; annuncia di condividere le parole di &lt;b&gt;Sani&lt;/b&gt; e di ricordare come non ci sia sempre stato un tale calore verso i militari da parte del Comune, ricordando come ci sia stato qualcuno che partecipò a manifestazioni contro la base, accusata di chissà quali disastri prodotti dalle onde elettromagnetiche. Alcuni giornalisti in sala ridono.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Ingargiola&lt;/b&gt; prende poi la parola affliggendosi di come con questo documento non si riuscirà a far cambiare idea alla Nato, poi si rassegna a constatare come questo evento dimostri come sia diminuito il nostro peso [dell&#39;Italia] sul piano internazionale.&lt;br /&gt;
Il documento viene comunque approvato all&#39;unanimità.&lt;br /&gt;
Si passa alle interrogazioni, dove &lt;b&gt;Sani&lt;/b&gt; molto rapidamente ricorda di come il PD abbia ancora sfruttato il corpo delle donne con i manifesti della festa dell&#39;Unità di Roma; rimembrando anche la campagna pubblicitaria per il rilancio dell&#39;Unità firmata da Oliviero Toscani.&lt;br /&gt;
Il vicesindaco &lt;b&gt;Bergami&lt;/b&gt; bolla come &quot;morbosa&quot; l&#39;attenzione mostrata da &lt;b&gt;Sani&lt;/b&gt; verso il corpo delle donne del PD, chiedendosi il motivo di tutto questo.&lt;br /&gt;
Una risata chiude il Consiglio Comunale.&lt;br /&gt;
&lt;p class=&#39;blogpress_location&#39;&gt;Location:&lt;a href=&#39;http://maps.google.com/maps?q=Consiglio%20comunale%20del%2030%20giugno%20/%20Resoconto&amp;z=10&#39;&gt;Consiglio comunale del 30 giugno / Resoconto&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/feeds/516481197490357689/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/2011/07/il-30-giugno-si-e-svolto-lultimo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default/516481197490357689'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default/516481197490357689'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/2011/07/il-30-giugno-si-e-svolto-lultimo.html' title='Consiglio comunale del 30 giugno / resoconto.'/><author><name>Martin Miraglia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06361757614119280733</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4228781092282101027.post-3978260226663096665</id><published>2011-06-10T23:58:00.001+02:00</published><updated>2011-06-11T00:01:15.719+02:00</updated><title type='text'>Guida assiomica sulla consultazione referendaria</title><content type='html'>&lt;em&gt;Per cosa si vota, come, quando. Le giravolte dei partiti, gli effetti dei sì o dei no. Il quorum e le modifiche della Corte Costituzionale. Tutto in un solo articolo, spiegato bene bene&amp;nbsp;(o almeno ci proviamo).&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il 12 e il 13 giugno si voterà per i quattro quesiti del referendum abrogativo. Si parla di nucleare (o meglio, si parlava), della privatizzazione dei servizi di erogazione dell&#39;acqua e del legittimo impedimento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Quando si vota&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
Si vota domenica 12 giugno dalle 8 alle 22 e lunedì 13 giugno dalle 7 alle 15.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Il quorum&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
Secondo le norme vigenti, i referendum abrogativi necessitano di raggiungere il quorum; il che significa che per essere valida la consultazione si devono recare ai seggi (almeno)&amp;nbsp;la metà più uno degli aventi diritto al voto. Nel caso non venisse raggiunto il quorum non vi saranno cambiamenti, e gli effetti saranno gli stessi di una vittoria del no.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Come si vota&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
Si vota tracciando un segno sul &quot;Sì&quot; se si vuole abrogare la legge oggetto del quesito, sul &quot;No&quot;, se la si vuole mantenere&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Gli italiani all&#39;estero&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
Gli italiani all&#39;estero hanno già votato tramite corrispondenza. Tuttavia, dopo la modifica di due leggi oggetto del referendum, la Corte Costituzionale ha riformulato i quesiti. Attualmente non vi sono precedenti su cui basarsi, ma molto costituzionalisti sono concordi nel ritenere che essi rivoteranno.&lt;br /&gt;
Se i voti degli italiani all&#39;estero si renderessero determinanti per la definizione del risultato elettorale, le operazioni di spoglio potrebbero essere più lunghe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Primo quesito, servizi pubblici di rilevante importanza ai privati. Scheda rossa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
Ecco il quesito:&lt;br /&gt;
&lt;blockquote&gt;&lt;div class=&quot;NavContent&quot; style=&quot;background-color: mistyrose; display: block; margin-bottom: 0.5em; padding-bottom: 0.2em; padding-left: 0.2em; padding-right: 0.2em; padding-top: 0.2em;&quot;&gt;Volete voi che sia abrogato l&#39;art. 23-bis (Servizi pubblici locali di rilevanza economica) del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 recante «Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria», convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, come modificato dall&#39;art. 30, comma 26, della legge 23 luglio 2009, n. 99, recante «Disposizioni per lo sviluppo e l&#39;internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia», e dall&#39;art. 15 del decreto-legge 25 settembre 2009, n. 135, recante «Disposizioni urgenti per l&#39;attuazione di obblighi comunitari e per l&#39;esecuzione di sentenze della corte di giustizia della Comunità europea», convertito, con modificazioni, dalla legge 20 novembre 2009, n. 166, nel testo risultante a seguito della sentenza n. 325 del 2010 della Corte costituzionale?&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;Il decreto Ronchi, oggetto di questo quesito, prevede che i Comuni possano affidare anche ad aziende private, tramite gara pubblica, la gestione dei servizi idrici. In alternativa è anche possibile creare dei &quot;Parternariati Pubblici Privati&quot;, ovvero aziende pubbliche che abbiano almeno il 40% del capitale privato.&lt;br /&gt;
In ogni caso, sia l&#39;acqua che gli acquedotti rimangono beni demaniali, e non sono oggetto di questa consultazione refendaria.&lt;br /&gt;
&lt;u&gt;Se vince il sì&lt;/u&gt;, i Comuni (o meglio, gli ATO -Ambiti Territoriali Ottimali, una associazione di Comuni-) non dovrebbero indire gare entro il 31 dicembre, come disposto dal decreto Ronchi né saranno obbligati a cedere quote azionarie delle società che gestiscono il servizio idrico ai privati entro il 2013. Gli ATO potranno, in caso di vittoria dei sì, cedere comunque ai privati parte delle aziende pubbliche di cui sopra, come disposto dalle leggi europee, ma senza gli obblighi dettati dal decreto Ronchi.&lt;br /&gt;
&lt;u&gt;Se vince il no&lt;/u&gt;, gli ATO dovranno trasformarsi in società miste con almeno il 40% del capitale privato entro il 31 dicembre. Per le società quotate in Borsa cambiano solo i tempi, ma non la sostanza.&lt;br /&gt;
&lt;u&gt;I partiti&lt;/u&gt; di sinistra (PD, SEL, IDV, FDS, Verdi, Radicali&amp;nbsp;e tutti gli altri) stanno portando una campagna in favore del sì (e del superamento del quorum). Tuttavia, come spiega Pierluigi Battista sul &lt;em&gt;Corriere della Sera &lt;/em&gt;del 6 giugno 2011 nella sua rubrica, in passato Pierluigi Bersani, attuale capo della coalizione di centrosinistra, aveva pubblicamente elogiato la privatizzazione dei servizi idrici come modo per evitare sperperi di denaro pubblico e di perdite di acqua negli acquedotti, in quanto &quot;si lascia fare questo lavoro a chi lo fa di mestiere&quot;.&lt;br /&gt;
FLI e UDC sostengono il no, il PdL ha annunciato che lascerà libertà di voto -su tutti e quattro i quesiti-.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Secondo quesito, tariffe dei servizi idrici. Scheda gialla&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
Questo il quesito:&lt;br /&gt;
&lt;blockquote&gt;&lt;div class=&quot;NavContent&quot; style=&quot;background-color: lemonchiffon; display: block; margin-bottom: 0.5em; padding-bottom: 0.2em; padding-left: 0.2em; padding-right: 0.2em; padding-top: 0.2em;&quot;&gt;Volete voi che sia abrogato il comma 1 dell&#39;art. 154 (Tariffa del servizio idrico integrato) del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante «Norme in materia ambientale», limitatamente alla seguente parte: «dell&#39;adeguatezza della remunerazione del capitale investito»?&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;Per legge, la tariffa del servizio idrico non comprende il valore dell&#39;acqua, bensì i costi del servizio, decisi dagli ATO.&lt;br /&gt;
Con questa norma, oggetto del quesito, si stabilisce che alla tariffa sul servizio idrico è possibile aggiungere una remunerazione (fino al 7%) sul capitale investito dalle società idriche, inteso sia come investimenti che come oneri finanziari. La riscossione di questa remunerazione tuttavia non comporta alcun obbligo per le società idriche di reinvestimento del denaro.&lt;br /&gt;
&lt;u&gt;Se vincono i sì&lt;/u&gt; sarebbe impossibile per le aziende idriche realizzare profitti dalle tariffe, obbligando gli ATO a riacquistare le loro quote azionarie. Ciò significa il fallimento progressivo delle stesse società, rendendo così possibili interventi sulla rete idrica solo con interventi statali a fondo perduto.&lt;br /&gt;
&lt;u&gt;Se vincono i no&lt;/u&gt; tutto rimarrà come ora e le aziende idriche potranno realizzare una remunerazione&amp;nbsp;fino al 7% del capitali investito.&lt;br /&gt;
Sia i sostenitori del sì, che quelli del no sono concordi che in caso di vittoria dei sì sarebbero bloccati tutti gli investimenti sulla rete idrica, in quanto non sarebbe possibile realizzare profitti. Per i sostenitori del sì ciò è auspicabile in quanto si sottrae l&#39;acqua dal mercato, impedendo di fare profitti su un bene così prezioso, i sostenitori del no invece temono che una vittoria del sì causi l&#39;indebitamento dei Comuni.&lt;br /&gt;
&lt;u&gt;I partiti&lt;/u&gt; della sinistra -gli stessi di prima- sostengono il sì, FLI e UDC sostengono il no, e il PdL ha lasciato libertà di voto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Terzo quesito, energia nucleare. Scheda grigia&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
Prima di cominciare il quesito, come riformulato dalla Corte di Cassazione:&lt;br /&gt;
&lt;blockquote&gt;&lt;div class=&quot;NavContent&quot; style=&quot;background-color: gainsboro; display: block; margin-bottom: 0.5em; padding-bottom: 0.2em; padding-left: 0.2em; padding-right: 0.2em; padding-top: 0.2em;&quot;&gt;Volete voi che siano abrogati i commi 1 e 8 dell&#39;articolo 5 del decreto-legge 31/03/2011 n.34 convertito con modificazioni dalla legge 26/05/2011 n.75?&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;Ebbene, in realtà non si vota per l&#39;energia nucleare. Dopo l&#39;approvazione del decreto omnibus, e la conseguente modifica delle norme oggetto dei quesiti referendati, è stato riformulato anche il testo del quesito. Essendo quindi già state abrogate le norme sulla produzione dell&#39;energia nucleare, tramite la scheda grigia si vota sull&#39;abolizione o meno della legge che obliga il Governo a stilare un piano energetico - la Strategia Energetica Nazionale -, il quale dovrà prevedere tutte le fonti energetiche di cui potrà disporre il Paese e la loro priorità rispetto alle altre, la loro collocazione geografica, la sostenibilità ambientale delle fonti energetiche, lo sviluppo e la ricerca in campo energetico e tante altre cose carine e importanti descritte nell&#39;articolo 8 della legge 75/2011.&lt;br /&gt;
Detto ciò, votando quindi per l&#39;esistenza stessa della &quot;Strategia Energetica Nazionale&quot;, ma non sui suoi contenuti, appare evidente che questo voto avrà valore puramente simbolico, in quanto qualsiasi governo potrebbe, dopo il referendum, avviare legittimamente il programma nucleare.&lt;br /&gt;
&lt;u&gt;Se vincono i sì&lt;/u&gt;&amp;nbsp;la legge verrà abrogata e il governo non potrà elaborare la sua Strategia Energetica Nazionale. Ciò avrebbe anche una forte valenza politica sull&#39;eventuale sfruttamento futuro delle centrali nucleari, ma formalmente -e giuridicamente- questo voto non ha valenza sulla costruzione delle centrali.&lt;br /&gt;
&lt;u&gt;Se vincono i no&lt;/u&gt;&amp;nbsp;il Governo dovrà varare la sua Strategia Energetica Nazionale entro la fine del 2011.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Quarto quesito, legittimo impedimento. Scheda verde&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;blockquote&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;border-collapse: collapse; font-family: sans-serif; font-size: 12px; line-height: 19px;&quot;&gt;Volete voi che siano abrogati l&#39;art. 1, commi 1, 2, 3, 5 e 6, e l&#39;art. 2 della legge 7 aprile 2010, n. 51, recante «Disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza», quale risultante a seguito della sentenza n. 23 del 13-25 gennaio 2011 della Corte costituzionale?&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;Questo quesito, per il legittimo impedimento, è il più semplice da spiegare. E&#39; stato riformulato dalla Corte di Cassazione, in quanto la Corte Costituzionale ha modificato la legge sul legittimo impedimento ritenendone &amp;nbsp;incostituzionali alcuni suoi passaggi.&lt;br /&gt;
Attualmente la legge sul legittimo impedimento prevede che i ministri o il Presidente del Consiglio dei Ministri, i quali abbiano espresso la volontà di presenziare ad un processo penale a loro carico, possono presentare davanti al giudice una richiesta di legittimo impedimento che, se accolta dal giudice, provoca uno slittamento della data dell&#39;udienza.&lt;br /&gt;
Prima dell&#39;intervento della Corte Costituzionale i soggetti tutelati hanno potuto apporre un legittimo impedimento senza che questo venisse passato al vaglio di un giudice.&lt;br /&gt;
Evitando inutili formalismi, se vincono i sì, la legge verrà abrogata, nel caso contrario rimarrà in vigore il testo attuale, così come modificato dalla Corte Costituzionale.&lt;br /&gt;
Praticamente tutti i partiti, eccetto il Pdl, si sono schierati a favore del sì.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/feeds/3978260226663096665/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/2011/06/guida-assiomica-sulla-consultazione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default/3978260226663096665'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default/3978260226663096665'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/2011/06/guida-assiomica-sulla-consultazione.html' title='Guida assiomica sulla consultazione referendaria'/><author><name>Martin Miraglia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06361757614119280733</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4228781092282101027.post-336693728308352805</id><published>2011-05-03T15:36:00.000+02:00</published><updated>2011-05-03T15:36:07.382+02:00</updated><title type='text'>Torneo di calcio saponato &quot;Giovane Italia&quot; - Poggio Renatico</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Torneo di calcio saponato a 5 all&#39;interno della Festa della Libertà di Poggio Renatico, il 10 e 11 giugno 2011.&lt;br /&gt;
Ecco tutte le informazioni:&lt;br /&gt;
-torneo di calcio in un campo gonfiabile cosparso di acqua e sapone, rendendo instabile e divertente la partita;&lt;br /&gt;
-2 tempi da 10 minuti l&#39;uno, le regole sono le stesse del calcio a 5;&lt;br /&gt;
-le squadre possono essere composte da un minimo di 5 a un massimo di 10 persone;&lt;br /&gt;
-aperto a tutti ragazzi e adulti da 12 anni in su, maschi e femmine; &lt;br /&gt;
-iscrizione 10 € a testa;&lt;br /&gt;
-fase a gironi venerdì 10 giugno e finali a eliminazione diretta l&#39;11 giugno;&lt;br /&gt;
-premiazione venerdì al termine del torneo, con consegna di trofei e cena offerta alle prime 3 squadre classificate!!!&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;L&#39;iscrizione deve essere fatta entro DOMENICA 5 GIUGNO, mandando una mail agli indirizzi o telefonando ai contatti in fondo all&#39;evento:&lt;br /&gt;
-dovrà essere specificato il nome della squadra, i dati degli iscritti (nome, cognome, età, città di residenza, e-mail o numero di telefono) e, al momento della presentazione davanti al campo, un certificato medico in vigore.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;PARTECIPATE NUMEROSI!!!&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;X INFO:&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Evento su facebook: &lt;a href=&quot;http://www.facebook.com/event.php?eid=204194686287389&quot;&gt;http://www.facebook.com/event.php?eid=204194686287389&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
Andrea Bergami - 339-2604257 - &lt;a href=&quot;mailto:andreabergami@live.it&quot;&gt;andreabergami@live.it&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/feeds/336693728308352805/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/2011/05/torneo-di-calcio-saponato-giovane.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default/336693728308352805'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default/336693728308352805'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/2011/05/torneo-di-calcio-saponato-giovane.html' title='Torneo di calcio saponato &quot;Giovane Italia&quot; - Poggio Renatico'/><author><name>Anonymous</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00048259409252682885</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4228781092282101027.post-1231713514620121707</id><published>2011-04-26T15:14:00.001+02:00</published><updated>2011-04-26T15:14:27.227+02:00</updated><title type='text'>Il discorso (censurato) di Balboni jr di ieri</title><content type='html'>Ieri, alle manifestazioni evocative del 25 aprile, c&#39;è stato un po&#39; di trambusto sulle parole da usare sul palco. Secondo quanto riporta &lt;i&gt;la Nuova Ferrara&lt;/i&gt;, Filippo Venturi - presidente regionale della Consulta Provinciale degli Studenti - ha deciso, poche ore prima dell&#39;inizio del discorso, che quello preparato da Alessandro Balboni, figlio di Alberto, fosse troppo pesante per essere pronunciato in pubblico. Per questo, lo stesso ha deciso di optare per un altro discorso, preparato da un altro rappresentante di Consulta del Liceo Roiti: Lorenzo Barbieri.&lt;br /&gt;Abbiamo chiesto a Balboni il testo integrale del discorso che avrebbe dovuto pronunciare.&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Eccolo:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Il 25 Aprile dovrebbe essere una data di festa, di riflessione e di memoria. Pacificare significa capire, senza omettere alcuna pagina della nostra storia, che pure è viva nella memoria collettiva di un Popolo rendendolo tale. E&#39; ciò che determina la nostra cultura democratica, moderna e aperta al dialogo.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il 25 aprile per me è da sempre un’occasione sia di gioia che di dolore.&lt;br /&gt;Gioia per la fine di un regime oppressivo e totalitario.&lt;br /&gt;Dolore per gli orrori di cui si macchiarono le parti durante la guerra civile.&lt;br /&gt;Affrontare il tema della «pacificazione nazionale» significa prendere atto che esistevano vari modi, spesso in buona fede, di essere italiani e di amare l’Italia.&lt;br /&gt;Persino la resistenza aveva diverse componenti. Secondo le cifre dell’ANPI nel 1946 erano impegnati circa 200.000 partigiani nella lotta di liberazione, di cui 80.000 appartenevano alle associazioni non comuniste («Brigate del Popolo», «Fiamme Verdi», «Volontari della Libertà», «Squadre Bianche»).&lt;br /&gt;Benchè dopo il 25 aprile la guerra fosse ormai finita, lo scontro delle parti non terminò. A quel punto chi aveva combattuto per la libertà dell&#39;Italia si rivolse contro coloro che avevano una diversa concezione di lealtà e Patria. Molti degli 80 000 partigiani non comunisti affrontarono una triste fine, e al contempo continuò l&#39;accanimento nei confronti degli sconfitti.&lt;br /&gt;Nemmeno le nostre zone furono risparmiate da queste violenze. Basti pensare a San Giorgio di Piano che è uno di quei grossi paesi agricoli situati circa  metà strada fra Bologna e Ferrara.&lt;br /&gt;Nell’immediato periodo del dopo-liberazione solo in questa zona i «prelevati» sono stati 128. Centoventotto persone che furono portate via dalla loro casa e che mai più hanno fatto ritorno.&lt;br /&gt;In quegli anni il detto &quot;male non fare, paura non avere&quot; non era applicabile, perchè queste persone non erano collaborazionisti o repubblichini, erano perlopiù persone semplici che col fascismo o la resistenza non avevano mai avuto a che fare.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Nella macabra fossa di Argelato sono stati rinvenuti diciassette cadaveri buttati alla rinfusa con un metro di terra addosso. Di questi, ben sette erano fratelli.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Erano i fratelli Govoni.&lt;br /&gt;Di diciassette corpi solo uno porta segni di pallottole. Gli altri hanno tutti ossa spezzate e cranio fracassato. E’ tragico ricostruire gli istanti di quella rabbia inumana sull’orlo di questa fossa la notte del 2 maggio 1945 quando ignoti autonomi giustizieri torturarono queste persone, picchiandole con bastoni e spaccando alla fine il cranio a colpi di ascia.&lt;br /&gt;Dei sette fratelli Govoni solo due avevano aderito alla Repubblica Sociale Italiana, ma li andarono a prendere tutti, uno per uno. Si presentarono alcune persone dal vecchio padre la sera e bussarono alla porta. Presero persino la giovane sposina che stava allattando il figlioletto Sergio. La mamma ventenne, che non aveva mai saputo niente di fascisti o di partigiani, morì tra sevizie orrende, invocando il suo bambino.&lt;br /&gt;I corpi delle vittime furono sepolti subito dopo in una fossa comune, non molto distante dalla casa colonica.&lt;br /&gt;Avvenne, quindi, tra gli assassini, la ripartizione degli oggetti d’oro in possesso dei &quot;prelevati&quot;, mentre quelli di scarso o nessun valore furono gettati in un pozzo dove saranno rinvenuti.&lt;br /&gt;Anche se per quest’orrendo crimine ci fu un processo che si concluse con quattro condanne all’ergastolo, la giustizia non poté fare il suo corso. Gli assassini, così come in altri casi, furono fatti fuggire e di loro si perse ogni traccia; successivamente, il crimine fu coperto da amnistia.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;E&#39; per la memoria delle insensate vittime dei nazisti e dei fascisti, per la memoria delle insensate vittime di partigiani, che mi auspico che il 25 aprile diventi un omaggio a tutte le componenti che hanno vissuto quella triste pagina di storia della guerra civile italiana.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Dobbiamo dare il nostro tributo a tutti coloro che fecero la fine dei fratelli Govoni, ai morti di Marzabotto e delle fosse Ardeatine e a tutte quelle vittime innocenti di una guerra fratricida che non dobbiamo dimenticare. Ai morti dobbiamo rispetto come ai vivi dobbiamo la verità.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Lo stesso spirito deve animare noi tutti per superare definitivamente ogni contrapposizione e per fare del 25 aprile una giornata di celebrazione, rispettosa del sacrificio di tutti coloro che diedero la vita per il proprio ideale. Penso ai tanti caduti in quella terribile lotta fratricida. Penso con eguale rispetto a tutti i caduti partigiani che seppero dare la propra vita per l&#39;ideale che custodivano nel loro animo e nel loro cuore.&lt;br /&gt;E&#39; tempo della consacrazione di questa data come festa di tutti gli italiani che indipendemente dal giudizio storico su quei giorni, su quegli anni e su quegli episodi tremendi o eroici, oggi si riconoscono nei valori di libertà, pluralismo e democrazia. Valori che l&#39;Italia seppe riaffermare fermamente in quei giorni e consacrare poi nella nostra costituzione. Una costituzione che nella sua prima parte resta il fulcro della nostra identità e dell&#39;unità della nostra nazione.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Quello che è successo è per me chiaro. Se si deve parlare del 25 aprile non basta nemmeno essere imparziali o riportare fatti storici, bisogna essere necessariamente da una parte ben specifica della barricata.&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/feeds/1231713514620121707/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/2011/04/il-discorso-censurato-di-balboni-jr-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default/1231713514620121707'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default/1231713514620121707'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/2011/04/il-discorso-censurato-di-balboni-jr-di.html' title='Il discorso (censurato) di Balboni jr di ieri'/><author><name>Martin Miraglia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06361757614119280733</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4228781092282101027.post-1523587864275206047</id><published>2011-04-25T11:53:00.000+02:00</published><updated>2011-04-25T11:53:38.801+02:00</updated><title type='text'>Lutto nazionale</title><content type='html'>&lt;i&gt;Ogni anno, il 25 aprile, si festeggia la Liberazione dell&#39;Italia dal fascismo. In compenso, abbiamo guadagnato i comunisti (e i capitalisti post-comunisti). Che sono quelli di CoopCostruttori e CMR.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh3lGDDte1pDFq2D2CFn32EM94mTH-b5ZNr0Fv12uaD4lCnIPHUZJGSKlSiEzmiczXSSvpdHSlfYEsORao2gp8b4oPI4YMDTTLyWkFI2cfcfF7dErpjNV0bbm2XLroRFEaMfpDVwwCQIfQ/s400/Buona+Pasquetta.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; i8=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh3lGDDte1pDFq2D2CFn32EM94mTH-b5ZNr0Fv12uaD4lCnIPHUZJGSKlSiEzmiczXSSvpdHSlfYEsORao2gp8b4oPI4YMDTTLyWkFI2cfcfF7dErpjNV0bbm2XLroRFEaMfpDVwwCQIfQ/s320/Buona+Pasquetta.jpg&quot; width=&quot;240&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
In principio fu l&#39;8 settembre. L&#39;Italia si spacca in due: una, &quot;liberata&quot;, capitanata da Badoglio; difesa dagli anglo-americani e attaccata per ripicca dai pochi tedeschi rimasti nei paraggi prima di scappare. L&#39;altra, invece, fu la RSI, un timido esperimento di continuazione del fascismo che durerà poco e finirà male, il 25 aprile del 1945, con la &quot;liberazione&quot; di Milano da parte dei partigiani.&lt;br /&gt;
Finiti i fascisti, prendono il comando i partigiani, uniti nel solo obiettivo di decapitare la RSI, ma ben divisi sul futuro politico dell&#39;Italia. I comunisti volevano uno stato satellite della Russia sovietica, i - futuri - democristiani e i socialisti spasimavano per uno stato democratico. In contrapposizione alle tanto vituperate camicie nere arrivarono i GAP e i SAP, pavidi terroristi che assaltavano truppe tedesche in nome della Resistenza, salvo poi nascondersi appena le rappresaglie iniziavano a farsi concrete - come nel caso dei fatti di via Rasella - oppure, con l&#39;aiuto della Polizia Partigiana, assaltavano centri, paesi o qualsiasi luogo in cui sarebbe potuto nascondersi un fascista e, se non lo trovavano, ammazzavano tutti, indistamente, come nel caso dell&#39;eccidio di Schio. La logica del &lt;i&gt;&#39;ndo cojo cojo&lt;/i&gt; rivisitata in chiave sanguinaria e violenta. Se proprio non vi basta, provate ad andare a Pieve di Cento e chiedere dei fratelli Govoni, presentandovi come comunisti.&lt;br /&gt;
Ancora oggi poi, raccontare il male perpetrato dai partigiani è poco meno di un reato. Si può parlare della sinistra, di Marx, di Lenin, di Stalin, del regime nord coreano di Kim Jong Il, ma guai a parlare male dei partigiani. Loro sono intoccabili, sostenuti dalle generazioni che hanno vissuto la guerra in quanto visti come salvatori della Patria e da quelle successive, che vedono nei partigiani non la squallida recrudescenza della guerra, bensì la resurrezione della favoletta raccontata da &lt;i&gt;Bella Ciao&lt;/i&gt; del partigiano bello, bravo e buono che salva la povera e affranta popolana.&lt;br /&gt;
Ma a queste cose bisogna mettere una pietra sopra: dopo una guerra queste cose sono quasi &quot;normali&quot;; dopo la fine di una dittatura lo sono più che mai. Così, Palmiro Togliatti, un altro comunista, mette fine alla vicenda nel metodo più iniquo che la civiltà umana e i codici consentano: l&#39;amnistia. Vi fu una rottura col suo stesso partito, ma niente di così rilevante.&lt;br /&gt;
Questo per rimanere all&#39;interno dei confini nazionali; fuori, infatti, i comunisti titini avevano appena messo a punto il sistema delle foibe.&lt;br /&gt;
Negli anni successivi la violenza dei compagni, una lotta fine a se stessa, non si placa, anzi.&lt;br /&gt;
Arrivano gli anni di piombo, e la sinistra, in tutte le sue ramificazioni - dalle Brigate Rosse a Potere Operaio a Prima Linea - continua ad uccidere, sistematica. Lascia a terra, tra gli altri, Giralucci, Zicchieri, Falvella, Ramelli, Venturini, Zilli, Mazzola, Mantakas, i Mattei, Mancia, Cecchin, De Angelis, Pedenovi, i quattro angeli della strage di Acca Larentia, oltre a tutti quelli che non sono citati in questa pagina.&lt;br /&gt;
La questione è sempre quella: uccidere un fascista non è reato, dunque a morte i fascisti. Non conta nulla se poi &quot;i fascisti&quot; hanno sedici anni o diciotto: sono obiettivi e vanno trattati come tali.&lt;br /&gt;
Alle famiglie delle vittime non verrà nemmeno lasciato il dolore, guardato con disprezzo dai giornali comunisti come &lt;i&gt;l&#39;Unità&lt;/i&gt; o &lt;i&gt;il Manifesto&lt;/i&gt;, che ogni volta sostengono a gran voce la tesi del regolamento di conti tra fascisti, dando voce a persone come Franca Rame, paladina del soccorso rosso militante, che ha difeso fino all&#39;ultimo anche le situazioni più indifendibili, scrivendo persino in più occasioni al Presidente della Repubblica di turno che i carcerati rossi non c&#39;entravano mai nulla e andavano scarcerati. In più occasioni la campagna innocentista dei compagni si spinge fino alla conquista delle librerie, oltre che delle edicole.&lt;br /&gt;
Ora, invece, i compagni si sono evoluti. Respinto l&#39;orrore del dopoguerra e degli anni di piombo, di cui oggi non riconoscono la paternità, sebbene i compagni &quot;che sbagliano&quot; sono ancora vivi e vegeti a differenza delle loro vittime, di comunista non è rimasto quasi nulla. Ora i comunisti rimangono tali solo nel nome: in realtà fanno più affari di chi il capitalismo non lo disprezza. Sono quelli di Legacoop, della CoopCostruttori e della CMR, quelli che &lt;i&gt;&quot;signora ci dia i soldi che tanto dietro c&#39;è il partito e non succede niente&quot;&lt;/i&gt; e poi quando tutto crolla si presentano con un buono della spesa di cento euro a persone che di euro ne hanno persi quattrocentocinquantamila. Sono quelli come De Benedetti, che ha lasciato il Banco Ambrosiano poco prima che venisse a galla il crac, arricchendosi come pochi; che ha fatto fallire l&#39;Olivetti, la quale nonostante tutto per salvarsi annunciò un&#39;OPA a Telecom Italia per 97 miliardi di lire, per lasciar perdere il giochino delle frequenze acquistate per Omnitel a suo tempo.&lt;br /&gt;
Il 25 aprile dev&#39;essere ricordato come la fine - politica e storica, ma non reale - di una guerra civile che ha diviso in due il Paese. I fedeli alla RSI furono italiani - e degni - esattamente quanto i partigiani. Non vi furono, in quella guerra, i &quot;buoni&quot; e i &quot;cattivi&quot;, da celebrare e ringraziare,&amp;nbsp;ma lo stesso popolo che combattè tenendo fede ai propri princìpi. I partigiani poi non furono meno violenti dei fascisti, e anzi alcuni di questi erano persino meno liberali dei fascisti stessi.&lt;br /&gt;
Ecco perché non si può celebrare il 25 aprile come la vittoria del bene sul male, la caduta del fascismo per mano dei partigiani, a cui per senso comune bisogna essere riconoscenti.&lt;br /&gt;
Non ci siamo &quot;liberati&quot; del fascismo, ma della guerra. Abbiamo ottenuto una democrazia, sebbene abbiamo corso il rischio concreto di diventare uno stato satellite dell&#39;URSS. Ora, però, nessuno chieda di inneggiare ogni anno alla resistenza. A questa resistenza.&lt;br /&gt;
Buona pasquetta.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/feeds/1523587864275206047/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/2011/04/lutto-nazionale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default/1523587864275206047'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default/1523587864275206047'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/2011/04/lutto-nazionale.html' title='Lutto nazionale'/><author><name>Martin Miraglia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06361757614119280733</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh3lGDDte1pDFq2D2CFn32EM94mTH-b5ZNr0Fv12uaD4lCnIPHUZJGSKlSiEzmiczXSSvpdHSlfYEsORao2gp8b4oPI4YMDTTLyWkFI2cfcfF7dErpjNV0bbm2XLroRFEaMfpDVwwCQIfQ/s72-c/Buona+Pasquetta.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4228781092282101027.post-2533242574311647088</id><published>2011-03-25T13:06:00.000+01:00</published><updated>2011-03-25T13:06:35.094+01:00</updated><title type='text'>Perché vendere i preservativi nelle scuole è un&#39;idea indicibile</title><content type='html'>Prima di tutto evitiamo di prestare il fianco a critiche inutili, idiote e dettate solo dalla pregiudiziale politica: il &lt;em&gt;PdL&lt;/em&gt; non è contrario alla prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale o alla prevenzione di gravidaze indesiderate. Anzi. Solo, la scelta di mettere i profilattici in vendita nelle scuole si attesta a metà strada tra il ridicolo e il populista.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;Un riassunto - molto rapido - è necessario. Verso metà gennaio, Alessandro Rorato, consigliere provinciale dell&#39;&lt;em&gt;Italia dei Valori&lt;/em&gt;, lancia una mozione in Provincia: mettere in tutte le scuole, con il loro consenso, un distributore di preservativi. Sfusi, cosicchè non costino troppo agli studenti. Un rigurgito moderno della favola dell&#39;amore libero post sessantottina, per intenderci. &lt;br /&gt;
Due mesi dopo, il sedici marzo, la mozione viene approvata coi voti di &lt;em&gt;Idv&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;Pd&lt;/em&gt; e altri partiti satellite della sinistra. Il &lt;em&gt;PdL&lt;/em&gt; si astiene. Qualcuno, data l&#39;assurdità della proposta, lascia l&#39;aula in tempo per scampare al voto. Per questo verrà poi ripreso - abbastanza duramente, ad essere sinceri -, dal capogruppo Taddeo, in un&#39;intervista al &lt;em&gt;Fatto Quotidiano.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
In realtà, un&#39;idea del genere non può che essere bollata come populista, se non quantomeno stupida.&lt;br /&gt;
La mozione di Rorato, poi approvata, non dà affatto risalto all&#39;importanza dell&#39;educazione sessuale. Tra i consiglieri della maggioranza è passata l&#39;idea che basti piazzare un distributore di preservativi per risolvere il problema. Non è così.&lt;br /&gt;
Innanzitutto perché per poter usare un profilattico bisogna saperlo mettere. Non è scontato, e potete verificarlo: basta chiedere. Un profilattico utilizzato male fa (molti) più danni che benefici: è inutile e&amp;nbsp;dà un falso senso di sicurezza, che in caso di infezione comporta un&#39;inconsapevolezza quasi gagliarda. Poi, ovviamente, può rompersi. E il fatto che la stessa Provincia, in accordo con distributori e scuole, venda questi preservativi, la espone al rischio di richieste di danni.&lt;br /&gt;
Qualcuno dice anche che gli stessi potrebbero essere usati dagli studenti come gavettoni più resistenti. Forse, ma non mi pare un problema così grave.&lt;br /&gt;
Per questi motivi risulta evidente che, prima di vendere gadget ai ragazzini&amp;nbsp;- con il rischio di incentivarli ad avere rapporti sessuali a scuola (viva l&#39;amore libero!) - bisognerebbe, anzi, è assolutamente necessario, insistere (parecchio) sull&#39;educazione, per far sì che, più che alla falsa sicurezza, ci si affidi alla conoscenza e alla ragione.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/feeds/2533242574311647088/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/2011/03/perche-vendere-i-preservativi-nelle.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default/2533242574311647088'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default/2533242574311647088'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/2011/03/perche-vendere-i-preservativi-nelle.html' title='Perché vendere i preservativi nelle scuole è un&#39;idea indicibile'/><author><name>Martin Miraglia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06361757614119280733</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4228781092282101027.post-303944407024607599</id><published>2011-03-24T12:53:00.002+01:00</published><updated>2011-03-24T15:16:47.547+01:00</updated><title type='text'>Resoconto Consiglio Comunale 15-03-11 e la colpa di Berlusconi</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Eccoci qua con il resoconto dell&#39;ultimo consiglio comunale: consigli sempre più rari e sempre più lunghi...&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Si è parlato però dell&#39;argomento principale dell&#39;organo rappresentativo del Comune: il bilancio di previsione relativo al 2011. Bilancio che di regola viene approvato prima dell&#39;inizio dell&#39;anno in oggetto e che di fatto blocca l&#39;assunzione di nuove spese fino alla sua approvazione.&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Tra le varie spese rientra anche il contratto dell&#39;addetto stampa del Comune, scaduto proprio il 31/12/2010 e per questi motivi impossibile da rinnovare....&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Vi siete accorti che ultimamente Poggio Renatico esce molto poco sui giornali? Non è colpa della nostra noiosità, bensì di chi non riesce ad affidare l&#39;incarico dell&#39;addetto stampa.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Si comincia. Gli scrutatori sono i soliti: &lt;b&gt;Casari, Perrone (Pd) e Bergami (Andrea, PdL)&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;ennote&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Viene letto e approvato  all&#39;unanimità il verbale della seduta precedente: il Presidente del Consiglio Comunale Ferron s&#39;ingarbuglia, e non sarà l&#39;ultima volta nel corso della serata &lt;b&gt;(&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;sarà stato il brutto tempo...&lt;/b&gt;)&lt;/i&gt;. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;b&gt;Punto 3&lt;/b&gt;. Si discute l&#39;assegnazione alla Polisportiva Coronella di una fideiussione del Comune per la ristrutturazione dello spogliatoio e della tettoia del Campo Sportivo, come già deliberato nella scorsa riunione.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Si passa al bilancio preventivo e l&#39;&lt;b&gt;Assessore al Bilancio Poppi (PD)&lt;/b&gt; prende la parola per illustrarlo, non prima di aver letto la lettera di accompagnamento al Consiglio  Comunale, nella quale si ricorda il particolare momento di difficoltà economica, i forti tagli subiti dai comuni e in generale viene fatto un quadro globale dell&#39;economia italiana, sebbene non vengano risparmiate critiche al governo, colpevole di fare tagli &quot;ideologici&quot; alla spesa pubblica ma solo per gli enti locali.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Inoltre, il federalismo fiscale &quot;manterrà gli enti locali in uno stato di minimo vitale&quot; dal punto di vista finanziario.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il comune ha entrate per oltre 8 milioni di euro, annuncia Poppi, che poi  spiega come il bilancio sia stato redatto &quot;senza ipotecare il futuro&quot;, senza  applicare tagli lineari, cercando di migliorare l&#39;efficienza della macchina  comunale e di incrementare i servizi sociali.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Più che una relazione sul bilancio sembra un comizio politico degno di una campagna elettorale e ci sembra che si ponga di più l&#39;attenzione sul Governo - ladrone nazionale - piuttosto che pensare ad amministrare il nostro comune.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Dopo la relazione vengono esposte diverse tabelle riepilogative mediante l&#39;uso di un proiettore.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;L&#39;iniziativa viene applaudita da tutti i gruppi consiliari: finalmente un po&#39; di novità!&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Nel redigere il bilancio è stato trovato uno &quot;sbilancio&quot; di circa 450mila euro, i quali deriverebbero dai tagli delle ultime due finanziarie che hanno ridotto le entrate derivanti dallo Stato e dalle Regioni. Poppi continua e sciorina soavemente tutti i tagli imposti dalla legge, per un totale  di oltre 72 mila euro. Lo &quot;sbilancio&quot; è stato coperto grazie  alle maggiori entrate derivanti dal canone gas, dalla riscossione del canone ICI aumentando le tariffe per i servizi  a domanda individuale e facendo altri piccoli aggiustamenti. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Poppi poi fa notare come il bilancio del  Comune sia &quot;ingessato&quot;, spiegando che tra le spese rigide e semi rigide se ne va la maggior parte del bilancio. Viene poi mostrato un grafico delle spese rapportate agli  altri anni, che evidenzia una caduta libera delle spese sostenute dal Comune.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;I gruppi di opposizione notano però che sono state inserite come spese rigide alcuni capitoli che potrebbero non esserlo, come gli appalti per i servizi, in quanto modificabili quasi totalmente dagli accordi presi dall&#39;Amministrazione.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Per il 2011 sono state rifinanziate le convenzioni con gli asili &quot;Pollicino&quot; e &quot;Baby World&quot;, oltreché con le scuole materne di Coronella e Gallo. È stato riconfermato il Campus dello Sport come anche la convenzione con il Tennis Club Poggese. Sono stati anche riconfermati tutti i servizi sociali, e sono state finanziate le celebrazioni per il 150 anniversario dell&#39;unita d&#39;Italia, del giorno del ricordo, del concerto del primo Maggio e tutte le altre  celebrazioni. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Gli oneri di urbanizzazione ammontano a 349 mila euro.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Poppi annuncia che, grazie al contributo della Regione, nel 2011 si estenderà a tutto il territorio poggese la raccolta differenziata sul modello sperimentale di Gallo. Rimarrà inoltre aperto il bando riguardante il risparmio  energetico.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Non sappiamo se c&#39;è molto da essere felici di questa idea: grazie a questo metodo di raccolta differenziata siamo diventati uno dei comuni più attivi secondo i dati... Piccolo problema: i dati non mostrano che molti cittadini, piuttosto che pagare e utilizzare i cassonetti del Comune, portano i rifiuti nei comuni limitrofi o, peggio ancora, li lasciano fuori dai cassonetti. &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Come risolveremo il problema?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Seguono gli interventi di &lt;b&gt;Garuti (UPP)&lt;/b&gt;, il quale evidenzia che si assiste ad un calo di costi solo perchè il servizio della Casa Protetta viene affidato a terzi e non più gestito totalmente dal Comune, e Sani (PDL), che risponde alla relazione di Poppi affermando che prima di attaccare il Governo centrale e piangere miseria sui propri fondi sarebbe meglio cominciare a tagliare gli sprechi esistenti come da noi proposto da tempo, vedi eliminazione di assessori e presidente del consiglio comunale (figure inutili e costose per la comunità)&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;b&gt;Poppi&lt;/b&gt; ricorda come fin dal 2004 l&#39;amministrazione si è decurtata l&#39;indennizzo del  10%.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;b&gt;Ingargiola (PD)&lt;/b&gt; legge un intervento preparato in cui viene difeso il bilancio e si sostiene che da tempo questo Governo non fa più gli interessi degli italiani, facendo solo tagli lineari e promuovendo provvedimenti che incoraggiano l&#39;evasione fiscale. In realtà l&#39;omelia va avanti, almeno per cinque minuti, in  chiave esclusivamente antigovernativa. Carne al fuoco, sul bilancio almeno, non c&#39;è.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Unica nota positiva: Ingargiola chiede al Sindaco e alla giunta di andare per le frazioni a spiegare ai cittadini questo  bilancio.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il &lt;b&gt;Sindaco&lt;/b&gt; poi ricorda come il Comune di Poggio Renatico sia il comune con la TIA più bassa della Provincia. Inoltre giudica &quot;insoddisfacenti&quot; e &quot;contraddittori&quot; gli interventi dell&#39;opposizione, con motivazioni quantomeno opinabili. Tutto ciò prima che ricominci l&#39;ennesima omelia antigovernativa della  serata.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Ci scusi tanto Signor Sindaco se esistiamo! E ci scusi se siamo fermamente contrari alla sue politiche, che in 7 anni sono riuscite ad incamerare diversi milioni di euro che ora non possono essere spesi!&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Ormai però siamo abituati alle sue uscite, sappiamo bene che non si accetta la discussione con persone che hanno la sfortuna di pensarla diversamente da loro...&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Nessuno, oltre a Ingargiola, fa dichiarazioni di voto. Il bilancio  preventivo, l&#39;aumento dell&#39;addizionale IRPEF e l&#39;immediata esecutività vengono  approvati all&#39;unanimità.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br clear=&quot;all&quot; /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il resto della discussione procede spedita (viene alienato uno spazio inutilizzato in Via Marconi ma niente di più) e così anche questa fatica è terminata.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Ci siamo trovati per la seconda volta un bilancio figlio di una politica morta, che fotografa la situazione esistente e che non dà speranze sugli investimenti futuri, limitati al rifacimento di qualche strada.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;E il Sindaco, a fine discussione, ha ammesso candidamente che gli interventi segnalati, primo fra tutti il completamento dell&#39;&lt;u&gt;asilo nido&lt;/u&gt;, anche se iscritti a bilancio non verranno fatti!&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Ormai abbiamo visto diverse fasi nel comportamento di Pavani:&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;b&gt;FASE 1 (campagna elettorale 2009): Faremo la piscina, l&#39;asilo, le strade e il parco urbano!&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;b&gt;FASE 2 (dopo le elezioni ahinoi rivinte): Manterremo gli impegni presi, completeremo l&#39;asilo, faremo la piscina e il parco urbano!&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;b&gt;FASE 3 (fallimento CMR): Se non riusciremo a fare niente sarà colpa del Governo ladro!&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;b&gt;FASE 4: Colpa di Berlusconi (per capire meglio vi suggerisco il link su questa particolare malattia &lt;a href=&quot;http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Colpa_di_Berlusconi&quot;&gt;http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Colpa_di_Berlusconi&lt;/a&gt;)&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Noi siamo qui per ricordargli ogni giorno che l&#39;impossibilità di investire non deriva dal Patto di Stabilità ma da una politica sbagliata degli anni precedenti che non ha distribuito i fondi in maniera equilibrata nel corso degli anni... Si è voluto lasciare l&#39;ulitmo anno (2009) come approdo felice di una campagna elettorale che si sarebbe dovuta compiere non con manifesti e striscioni, ma con piscina e asilo nido.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;Noi siamo qui, che gli piaccia o meno!&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/feeds/303944407024607599/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/2011/03/resoconto-consiglio-comunale-15-03-11-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default/303944407024607599'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default/303944407024607599'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/2011/03/resoconto-consiglio-comunale-15-03-11-e.html' title='Resoconto Consiglio Comunale 15-03-11 e la colpa di Berlusconi'/><author><name>Anonymous</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00048259409252682885</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4228781092282101027.post-2808671324893543742</id><published>2011-03-18T22:50:00.001+01:00</published><updated>2011-03-19T00:05:18.136+01:00</updated><title type='text'>Il Pdl centese lancia Paolo Fava</title><content type='html'>&lt;i&gt;Balboni, Fava e Mazzuca lanciano, durante una cena organizzata dal Pdl, il candidato sindaco di Cento: Paolo Fava. Applausi, tricolori e frecciate alla Lega: ecco il riassunto della serata.&lt;/i&gt;&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il ristorante Green Park di Cento sembra un set da film, tanto &amp;#232; illuminato e addobbato di tricolori, che fanno da contorno alle bandiere del Pdl e dell&#39;Udc, le quali a loro volta sovrastano gli astanti impegnati in una cena.&lt;br /&gt;Salta la presenza della Bernini (&quot;ha un incontro col presidente Berlusconi per questioni molto delicate&quot;, dir&amp;#224; poi Balboni), ma il resto dello staff c&#39;&amp;#232; tutto - e d&amp;#224; l&#39;impressione di essere pi&amp;#249; determinato che mai.&lt;br /&gt;Ci sono Balboni, Mazzuca, Matl&amp;#236; (coordinatore Pdl a Cento), Corvini (omologo di Matl&amp;#236;), altri esponenti di Udc, Progetto Nazionale e Forza Cento.&lt;br /&gt;Poi c&#39;&amp;#232; Fava,&amp;#160; che rimane chiuso nella sua timidezza a prendere complimenti, almeno finch&amp;#233; non prende la parola. Avr&amp;#224; modo di scatenarsi poi.&lt;br /&gt;Verso le 21:30 prende la parola Corvini, che da buon padrone di casa presenta tutti, finch&amp;#233;, un quarto d&#39;ora dopo, un Balboni presentato in pompa magna prende la parola.&lt;br /&gt;Fin da subito non si risparmia e tuona contro la Lega, rea di non riconoscersi nei valori della patria, rappresentati dal tricolore. Subito dopo, il senatore mette la parola fine all&#39;era Tuzet: &quot;Coloro che hanno una carica in quest&#39;amministrazione non avranno incarichi nell&#39;amministrazione Fava: il Pdl glielo impedir&amp;#224;&quot;.&lt;br /&gt;Subito dopo l&#39;ennesimo tributo alla Patria, stavolta da parte di Mazzuca, prende la parola il &lt;u&gt;candida&lt;/u&gt;to sindaco Paolo Fava.&lt;br /&gt;Non gli servono nemmeno per calamitare l&#39;attenzione: come cavalca l&#39;orgoglio dei centesi per Cento l&#39;atmosfera diventa surreale; le mosche non osano alzarsi in volo.&lt;br /&gt;Fava fa un riassunto della situazione: i centesi devono essere orgogliosi delle loro aziende, del loro carnevale e del loro stesso paese, ma allo stesso tempo - continua Fava - &amp;#232; ora di rimboccarsi le maniche e lavorare insieme per il bene comune.&lt;br /&gt;Fava raccoglie cos&amp;#236; l&#39;ennesimo plebiscito della serata, poi si concede alle foto di rito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src=&#39;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg4wx4yMwXs85dQAMyjkfbtGEtT4GBJ7A_5wxMP9GWvvCriqqFb_nBEjKKoYIpbB1ipYjBU5QFSngcRt7xHwd7ni8xuaJ08f9_Cj_xJcmwWtCbPV4dBBd3SmyA_XVZ0RIvPMqLHFAZxUsY/&#39; /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/feeds/2808671324893543742/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/2011/03/il-pdl-centese-lancia-paolo-fava.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default/2808671324893543742'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default/2808671324893543742'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/2011/03/il-pdl-centese-lancia-paolo-fava.html' title='Il Pdl centese lancia Paolo Fava'/><author><name>Martin Miraglia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06361757614119280733</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg4wx4yMwXs85dQAMyjkfbtGEtT4GBJ7A_5wxMP9GWvvCriqqFb_nBEjKKoYIpbB1ipYjBU5QFSngcRt7xHwd7ni8xuaJ08f9_Cj_xJcmwWtCbPV4dBBd3SmyA_XVZ0RIvPMqLHFAZxUsY/s72-c" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4228781092282101027.post-897527517701941573</id><published>2011-03-17T11:50:00.003+01:00</published><updated>2011-03-17T12:07:45.948+01:00</updated><title type='text'>Auguri all&#39;Italia e...</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjAstri9FLlCsIdMxbWhzbe2Esz-yPcVKiq6QAbtdKs2J4nCCXS3gixt-5w75argnAG-ac8uGpywFDLajHEdz8lt6nymu5E3SpzoUzyUpR2m7Ahroef0v3Hhl4Nx5uj2j-uKeHxvo1zmlrR/s1600/150-anni-unita-italia-300x285.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjAstri9FLlCsIdMxbWhzbe2Esz-yPcVKiq6QAbtdKs2J4nCCXS3gixt-5w75argnAG-ac8uGpywFDLajHEdz8lt6nymu5E3SpzoUzyUpR2m7Ahroef0v3Hhl4Nx5uj2j-uKeHxvo1zmlrR/s1600/150-anni-unita-italia-300x285.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Oggi si festeggia il 150esimo anniversario dell&#39;Unità della nostra cara Italia.&lt;br /&gt;
150 anni possono sembrare pochi, se ci confrontiamo con i Paesi a noi più vicini, ma non possiamo parlare degli ultimi 2 secoli senza conoscere la storia millenaria che ci ha reso protagonisti nel mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Partiamo dalla leggenda: secondo Omero Enea, fuggendo dalla città di Troia trova rifugio in Italia; da questo evento si parte a raccontare della storia di Roma. (anche se erano presenti già diversi popoli nel nostro territorio, come gli etruschi, gli stessi greci, arabi, fenici...)...&lt;br /&gt;
... si fa spazio quindi il popolo dei Romani, passando dalla monarchia, dalla repubblica all&#39; impero e conquistando per la prima volta tutto il nostro territorio e poi continuando fino ad annettere buona parte dell&#39;Europa e dell&#39;Africa del nord.&lt;br /&gt;
... la caduta dell&#39;Impero, l&#39;arrivo dei barbari, la divisione in tanti Stati, alcuni dei quali sotto diretto controllo di altre forze estere... una divisione che durerà fino al 1800...&lt;br /&gt;
...il Rinascimento italiano, un movimento di crescita culturale e spirituale che porteranno città come Roma, Firenze, Venezia, Bologna e la nostra stessa Ferrara sul tetto del mondo allora conosciuto...&lt;br /&gt;
...il Regno di Sardegna, le guerre d&#39;indipendenza per liberare l&#39;Italia dal dominio austriaco, francese e spagnolo...&lt;br /&gt;
...i moti carbonari guidati da Mazzini, la spedizione dei Mille dell&#39;eroe dei due mondi Garibaldi, le capacità politiche di Cavour e finalmente l&#39;&lt;b&gt;Unità d&#39;Italia! &lt;/b&gt;Il 17 marzo 1861Vittorio Emanuele II viene nominato primo Re del Regno d&#39;Italia.&amp;nbsp;Ma non era ancora finita la battaglia: bisognerà aspettare altri 10 anni per&amp;nbsp;assistere&amp;nbsp;all&#39;annessione di Roma e la sua proclamazione a capitale del regno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ed eccoci dopo due millenni di lotte interne e conquiste straniere vediamo l&#39;Unità di un soggetto che è qualcosa di più di un insieme di persone unite geograficamente da qualche linea di confine: L&#39;Italia è sempre stata il prodotto di un sentimento comune di chi abitava queste terre; un&#39;idea di unione tra chi si sentiva orgoglioso del proprio staterello ma sapeva in cuor suo che faceva parte di qualcosa di più grande. Ed è questa l&#39;idea stessa di &lt;b&gt;Nazione:&amp;nbsp;&lt;/b&gt;perché&amp;nbsp;l&#39;italia non è uno Stato imposto ma un unione naturale di persone che si riconoscevano tra di loro come &lt;u&gt;fratelli&lt;/u&gt;.&lt;br /&gt;
Non nascondiamoci però che l&#39;unificazione sia stata dolorosa: sappiamo tutti che la storia la scrivono sempre i vincitori e che quindi spesso viene vista la spedizione dei Mille come una marcia trionfale: per arrivare a questo risultato si è sparso troppo sangue, ci sono state discriminazioni tra nord e sud che ancora oggi non si sono sanate (e che anzi, ancora oggi qualche Ministro della Repubblica rivendica con orgoglio).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma non è finita qua, perchè la nostra storia era appena iniziata, e di eventi sui quali discutere ce ne sono parecchi:&lt;br /&gt;
...i primi anni dell&#39;Italia unità, la destra e la sinistra storica, l&#39;impero italiano in Libia, le prime industrie e l&#39;approdo nel XX secolo...&lt;br /&gt;
...Giolitti, l&#39;apertura alle masse popolari nella partecipazione politica, i partiti socialisti, comunisti e popolari....&lt;br /&gt;
...la prima Grande Guerra del 15-18, la &quot;vittoria mutilata&quot; di D&#39;Annunzio e l&#39;occupazione di Fiume...&lt;br /&gt;
...l&#39;avvento del ventennio fascista, la dittatura, vent&#39;anni di riforme che ancora oggi&amp;nbsp;sopravvivono,&amp;nbsp;l&#39;entrata nel secondo conflitto mondiale e le leggi razziali;&lt;br /&gt;
...la guerra civile, la fine del fascismo e la vittoria della repubblica sulla monarchia (tra l&#39;altro con pochissimi voti di scarto);&lt;br /&gt;
...la ricostruzione, la voglia italiana di rialzare la testa dopo una guerra perduta (civile e mondiale), e il boom economico degli anni &#39;60...&lt;br /&gt;
...il &#39;68, che rimane con i suoi fantasmi ancora oggi nelle Università e istituzioni italiane...&lt;br /&gt;
...lo strapotere della Democrazia Cristiana e della sinistra e la messa al bando del partito missino...&lt;br /&gt;
...la caduta del Muro di Berlino e il declino comunista...&lt;br /&gt;
...Tangentopoli (1993) e la fine dei vecchi partiti..&lt;br /&gt;
...il primo Governo Berlusconi che ha permesso alla destra di arrivare finalmente al Governo e che ha sconvolto la politica italiana (e che ancora oggi, nonostante tutto e tutti, resiste)...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Perché&amp;nbsp;questa carrellata storica? Per farvi capire che c&#39;è molto di più da ricordare rispetto a quello che qualche politicante sinistroide tenta di inculcare nelle giovani menti dei ragazzi: è l&#39;idea sbagliatissima che i festeggiamenti di oggi servano a ricordare l&#39;Italia dal 1945 in poi: non siamo solamente il frutto di una Costituzione compromissoria tra diverse forze vincitrici di una guerra civile.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;L&#39;Italia è molto di più, si merita di essere ricordata per quella che era, per l&#39;Impero Romano, per la cultura rinascimentale e,&amp;nbsp;perché&amp;nbsp;no, di un ventennio tanto discusso e controverso da non poter passare inosservato.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;E poi,&amp;nbsp;perché&amp;nbsp;Noi, noi che abbiamo sempre amato e siamo sempre stati orgogliosi della nostra Patria, del nostro Inno, della nostra Nazione dobbiamo sorbirci lezioni da chi, proveniente dal vecchio Partito Comunista, inneggiava all&#39;Internazionale e alla bandiera rossa e &lt;u&gt;sputava&lt;/u&gt;&amp;nbsp;sulla nostra bella bandiera???&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Dobbiamo essere sempre italiani, ogni giorno e non ogni 50 anni (o 4 anni durante i Mondiali), e ricordare al mondo intero che il nostro genio, il nostro talento, la nostra cultura, la scienza, la poesia, le scoperte, le idee e la &lt;u&gt;storia&lt;/u&gt;&amp;nbsp;sono e saranno sempre un faro per tutta l&#39;umanità.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;b&gt;AUGURI ITALIA, DA CHI TI HA SEMPRE AMATO!!!&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/feeds/897527517701941573/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/2011/03/auguri-allitalia-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default/897527517701941573'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default/897527517701941573'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/2011/03/auguri-allitalia-e.html' title='Auguri all&#39;Italia e...'/><author><name>PDL Poggio Renatico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07902573996252179773</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjAstri9FLlCsIdMxbWhzbe2Esz-yPcVKiq6QAbtdKs2J4nCCXS3gixt-5w75argnAG-ac8uGpywFDLajHEdz8lt6nymu5E3SpzoUzyUpR2m7Ahroef0v3Hhl4Nx5uj2j-uKeHxvo1zmlrR/s72-c/150-anni-unita-italia-300x285.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4228781092282101027.post-4025826489409833404</id><published>2011-03-17T11:24:00.001+01:00</published><updated>2011-03-17T11:24:58.137+01:00</updated><title type='text'>Buon compleanno, Italia</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;a href=&#39;http://photo.blogpressapp.com/show_photo.php?p=11/03/17/405.jpg&#39;&gt;&lt;img src=&#39;http://photo.blogpressapp.com/photos/11/03/17/s_405.jpg&#39; border=&#39;0&#39; width=&#39;281&#39; height=&#39;186&#39; style=&#39;margin:5px&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Roma, 17 marzo 2011, festeggiamenti per il centocinquantenario dell&#39;unità d&#39;Italia&lt;br /&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/feeds/4025826489409833404/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/2011/03/buon-compleanno-italia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default/4025826489409833404'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default/4025826489409833404'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/2011/03/buon-compleanno-italia.html' title='Buon compleanno, Italia'/><author><name>Martin Miraglia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06361757614119280733</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4228781092282101027.post-1239420393808258981</id><published>2011-03-14T11:30:00.001+01:00</published><updated>2011-03-14T14:41:36.055+01:00</updated><title type='text'>A caccia di consensi. A scuola.</title><content type='html'>Succede, a volte, di dover raccontare episodi disgustosi, seppur senza nessun tipo di voglia di farlo.&lt;br /&gt;
Solo, si avverte quel senso di urgenza che ti fa tamburellare come un pazzo le mani sulla tastiera, alla ricerca affannosa di parole che possano rappresentare bene la situazione.&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
Succede, ad esempio, che un Presidente del Consiglio si azzarda a dire che la scuola, tramite alcuni suoi docenti, insegna &quot;valori contrari a quelli della famiglia&quot;. Per farla breve, fa propaganda. Lo stesso Presidente, cercando di evitare critiche sterili, il giorno dopo fa chiarezza sulle sue parole e anzi riconosce che, per il lavoro di responsabilità che svolgono, i docenti guadagnano poco.&lt;br /&gt;
La precisazione serve a nulla: la propaganda esiste davvero, e come è stata propinata - in modo subdolo - in passato viene propinata ora. Solo, ora si può farlo alla luce &quot;per difendere la scuola pubblica&quot; (o la Costituzione, che da legge fondamentale dello Stato è stata oltraggiata utilizzandola come accusatrice assortita di Berlusconi).&lt;br /&gt;
Alcuni esempi sono chiarificatori. Sia chiaro, li ho vissuti tutti in prima persona, quindi inutile speculare sulla loro veridicità - tanto più che firmo senza troppi problemi questo articolo -.&lt;br /&gt;
A giugno, entro con il &lt;i&gt;Corriere della Sera&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;il Giornale&lt;/i&gt;, e, dopo averli posati, una prof chiede chi ne sia il proprietario. Rispondo, e la stessa, guardandomi con un misto di disprezzo e di pietas umana, annuncia: &lt;i&gt;&quot;Feltri (allora direttore del Giornale, ndr) è la persona più spregevole che conosca&quot;&lt;/i&gt;. Consiglio non richiesto, ma tant&#39;è.&lt;br /&gt;
Più recentemente, ho solo l&#39;imbarazzo della scelta. In ordine cronologico: una copia di &lt;i&gt;Libero&lt;/i&gt; - mia, certo - lanciata da una docente dalla finestra del terzo piano; &quot;Berlusconi pensa solo al bunga bunga&quot;; &quot;La riforma fiscale è una presa per il culo&quot;; &quot;Io vi indirizzerei sulla via della rivoluzione&quot;; &quot;Berlusconi è potentissimo: può addirittura cambiare la data di nascita di una persona nata in Marocco&quot; e via discorrendo.&lt;br /&gt;
In un caso una prof, mai avuta prima ma che conosceva le mie idee politiche - del resto non ne faccio mistero -, si mise anche a sparlare con me di un esponente locale del PdL, conosciuto anni prima.&lt;br /&gt;
Non è finita: due mesi fa ho parlato per venti minuti durante una assemblea organizzativa, spiegando perché fui contro l&#39;idea di un&#39;autogestione. &quot;Sei un fascistello!&quot;, mi dissero. Parlare per venti minuti, quale grande oltraggio...&lt;br /&gt;
Se consideriamo poi che una delle idee per convincere gli studenti ad organizzare un&#39;autogestione di tre giorni era quella di parlare dall&#39;alto di una scala antincendio durante l&#39;intervallo, essere chiamato fascista da persone di tale partigianeria, incoscienza e calibro diventa quasi motivo di orgoglio.&lt;br /&gt;
Arriviamo al culmine con un episodio (nel caso gli altri non vi fossero bastati):&amp;nbsp;due giorni fa&amp;nbsp;un professore - noto per far vedere in aula magna puntate di Presa Diretta durante le sue supplenze - intercetta gli studenti all&#39;entrata da scuola e gli affibbia un volantino di un&#39;associazione &quot;a difesa della scuola pubblica&quot; che li esorta a partecipare il 12 marzo ad una manifestazione &quot;a difesa della cultura&quot;.&lt;br /&gt;
Ora, se ci riuscite, dite ancora che la scuola non è un serbatoio di indottrinamento politico. Io, non mi azzardo nemmeno.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/feeds/1239420393808258981/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/2011/03/caccia-consensi-scuola.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default/1239420393808258981'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default/1239420393808258981'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/2011/03/caccia-consensi-scuola.html' title='A caccia di consensi. A scuola.'/><author><name>Martin Miraglia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06361757614119280733</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4228781092282101027.post-921373513390721217</id><published>2011-02-13T12:31:00.000+01:00</published><updated>2011-02-13T12:31:26.889+01:00</updated><title type='text'>Il popolo Viola continua a sfruttare i bambini</title><content type='html'>&lt;center&gt;&lt;a href=&#39;http://photo.blogpressapp.com/show_photo.php?p=11/02/13/526.jpg&#39;&gt;&lt;img src=&#39;http://photo.blogpressapp.com/photos/11/02/13/s_526.jpg&#39; border=&#39;0&#39; width=&#39;281&#39; height=&#39;169&#39; style=&#39;margin:5px&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Fotogramma da Euronews, 13 febbraio 2011, ore 11:35&lt;/i&gt;&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
Giovanni, dal palco del Palasharp, ha fatto scuola. I suoi 13 anni e la sua parlata da intellettuale avevano sconvolto più di qualcuno a suo tempo.&lt;br /&gt;
Solo qualcuno aveva chiamato la parlata di Giovanni &quot;da vecchio&quot;. Così qualcuno ha pensato bene di fare largo ai giovani, ed ecco che un&#39;altra faccia sorridente batte due piatti ad una manifestazione del popolo Viola. E finisce su Euronews.&lt;br /&gt;
Poche riflessioni si possono fare sulla sua parlata, totalmente assente.&lt;br /&gt;
Ora forse bisognerebbe spiegare a Giovanni che non è più il più giovane amico degli antiberlusconiani. Possibilmente con abbastanza tatto da non farlo arrivare al punto di sbattere i pugni sul tavolo dalla rabbia.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/feeds/921373513390721217/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/2011/02/il-popolo-viola-continua-sfruttare-i.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default/921373513390721217'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4228781092282101027/posts/default/921373513390721217'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gipoggiorenatico.blogspot.com/2011/02/il-popolo-viola-continua-sfruttare-i.html' title='Il popolo Viola continua a sfruttare i bambini'/><author><name>Martin Miraglia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06361757614119280733</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>