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	<title>Posti da Vedere</title>
	
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	<description>E tu ci sei stato?</description>
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		<title>Port Louis, moderna capitale dell’isola di Mauritius</title>
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		<pubDate>Mon, 14 May 2012 12:58:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>linda</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Mauritius è una splendida isola vulcanica situata nell’Oceano Indiano di cui avevo già parlato qualche tempo fa. Con l’aiuto di Silvia Turrini di CartOrange andiamo a conoscere più nel dettaglio questo luogo da vedere assolutamente prima o poi. Per conoscere questa isola dobbiamo partire dalla sua capitale: Port Louis Anche se sembra strano visto che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="wp-image-1946 aligncenter" src="http://postidavedere.giramondo.com/files/2012/05/Port-louis-Mauritius.jpg" alt="" width="465" height="312" /></p>
<p style="text-align: justify"><strong><a title="Mauritius rifugio chic nel cuore dell'Oceano Indiano" href="http://postidavedere.giramondo.com/da-vedere/mauritius-rifugio-chic-nel-cuore-delloceano-indiano/" target="_blank">Mauritius</a></strong> è una splendida isola vulcanica situata nell’Oceano Indiano di cui avevo già parlato qualche tempo fa. Con l’aiuto di <a title="Silvia Turrini, consulente per viaggiare" href="http://www.cartorange.com/silviaturrini/" target="_blank"><strong>Silvia Turrini</strong></a> di <strong><a title="Viaggi a domicilio e personalizzati con Cartorange" href="http://postidavedere.giramondo.com/viaggi-comodi-e-sicuri/viaggi-a-domicilio-e-personalizzati-con-cartorange/" target="_blank">CartOrange</a></strong> andiamo a conoscere più nel dettaglio questo luogo da vedere assolutamente prima o poi. Per conoscere questa isola dobbiamo partire dalla sua capitale: <strong>Port Louis</strong></p>
<p>Anche se sembra strano visto che si trova su un’isola tropicale, la prima cosa che si nota di Port Louis, la capitale di Mauritius, è il <strong>profilo dei grattacieli</strong> nati a partire dagli anni ‘90. Port Louis sorge sulla costa nord-ovest dell&#8217;isola, protetta dalla piccola catena montuosa dei monti Moka. Fondata alla fine del XVIII secolo, intorno a un porto protetto e aperto all&#8217;attività commerciale dell&#8217;Oceano Indiano, da un pugno di marinai come tappa di rifornimento per le navi che doppiavano il Capo di Buona Speranza, Port Louis è oggi una capitale moderna e funzionale. L’imponenza di questi edifici, insieme al lussuoso design oriental-moderno del lungomare, il <strong>Waterfront</strong>, rappresenta solo l’aspetto più attuale della città che offre anche pezzi di storia interessanti, come il<strong> Blue Penny Museum</strong>. Degno di nota è anche il Palazzo del Parlamento.</p>
<p>L&#8217;<strong>Aapravasi Ghat</strong>, il Deposito dell&#8217;immigrazione di Mauritius, dichiarato sito UNESCO, è invece un complesso di edifici che riunisce qualche resto della prima costruzione creata per ricevere i lavoratori dall’India. Gli operai immigrati venivano ammassati qui per 48 ore prima di essere smistati nelle varie piantagioni di zucchero dell’isola dove, per cinque anni, avrebbero lavorato in condizioni disumane. I discendenti di questi immigrati costituiscono il 68% dell&#8217;attuale popolazione dello stato</p>
<p>Basta salire sul <strong>Fort Adelaide</strong>, una vera e propria rocca fortificata che gli inglesi costruirono nel 1835 sull’altura alle spalle di Port Louis, per ammirare la straordinaria varietà della tradizione mauriziana: chiese, minareti, templi indù, accanto alle vecchie ville coloniali. Concepita inizialmente per difendere la città dagli incendi e come roccaforte per l&#8217;appostamento e il controllo di eventuali disordini all&#8217;interno della città, Fort Adelaide, ha ora una funzione molto meno marziale: è infatti sede di concerti e spettacoli artistici vari.</p>
<p style="text-align: justify">Dalla cittadella è possibile ammirare anche la pianta dell’ippodromo di <strong>Champs de Mars,</strong> originariamente luogo di addestramento delle truppe coloniali, da non perdere in occasione delle corse di cavalli. Oggi è anche un luogo di incontro per tante manifestazioni come quella del 12 marzo quando si celebra la Festa dell&#8217;Indipendenza.</p>
<p style="text-align: justify">Per gustare il ritmo dell’isola, però, è meglio immergersi di nuovo nelle vie cittadine, e nel brulicare di persone di <strong>Chinatown</strong> e del <strong>Mercato centrale</strong>. Qui si trovano spezie rare, frutta e verdura tropicale, erbe medicinali (come i tipici rimedi della medicina ayurvedica), tessuti pregiati, sari indiani, pareo e oggetti di culto. Il Mercato Centrale  si trova tra Farquhar Street e Queen Street ed offre un&#8217;atmosfera allegra e una gran varietà di prodotti.</p>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/FD-En2yLGM-TrT4obLbt5zHXHDI/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/FD-En2yLGM-TrT4obLbt5zHXHDI/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
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		<title>Valle della Loria: la bellezza e la storia della Francia</title>
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		<pubDate>Mon, 07 May 2012 11:33:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La Valle della Loira &#232; una delle aree pi&#249; suggestive d&#039;Europa. Abbina in maniera meravigliosa le bellezze paesaggistiche e puramente naturali, alle monumentali e straordinarie opere architettoniche e artistiche, quali in particolare i suoi maestosi castelli. Visitare questo angolo della Francia &#232; anche un modo per scoprire i segreti e le leggende di questi castelli, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><img src="http://stat.ebuzzing.com/stats/47528_5959_654464_19023_12768_1.jpg" border="0" style="width:0px;height:0px" /></div>
<p style="text-align: center">
	<img alt="" class="aligncenter size-full wp-image-1934" height="333" src="http://postidavedere.giramondo.com/files/2012/05/loira1.jpg" width="500" /></p>
<p style="text-align: justify">
	La <strong>Valle della <a rel="nofollow" href="http://www.ebuzzing.it/rd/47528_5959_654464_19023_12768_87913/castelli-loira.it/" target="_blank">Loira</a></strong> &egrave; una delle aree pi&ugrave; suggestive d&#039;Europa. Abbina in maniera meravigliosa le bellezze paesaggistiche e puramente naturali, alle monumentali e straordinarie opere architettoniche e artistiche, quali in particolare i suoi <strong>maestosi castelli</strong>. Visitare questo angolo della Francia &egrave; anche un modo per scoprire i segreti e le leggende di questi castelli, dai quali &egrave; possibile ripercorrere secoli e secoli di storia della Francia, dall&#039;et&agrave; della Monarchia alla Rivoluzione, dall&#039;Impero alla Restaurazione fino alle Repubbliche.</p>
<p style="text-align: justify">
	<img alt="" class="wp-image-1936 alignright" src="http://postidavedere.giramondo.com/files/2012/05/loira5-225x300.jpg" style="width: 158px;height: 210px;float: right" />I <strong>diciannove castelli</strong>, circondati da parchi e giardini monumentali, organizzano ogni anno, soprattutto nella stagione estiva, numerosi eventi di rara bellezza. Per avere un&#039;idea un po&#039; pi&ugrave; precisa delle varie iniziative, in modo da poter elaborare un <strong>itinerario</strong> possibile, &egrave; stato costituito il sito web <strong><em>castelli-loira.it</em></strong>, che ha proprio l&#039;obiettivo di aiutare i turisti (italiani e non solo) nella programmazione del loro percorso lungo la Loira.</p>
<p style="text-align: justify">
	Tradotto completamente in italiano, il sito d&agrave; alcune informazioni di base sulla valle e fornisce i link per andare ad approfondire nei siti specifici dei vai castelli. La sua utilit&agrave; maggiore &egrave; comunque la funzione di aggregatore per i vari <strong>eventi in programma </strong>su tutta la valle.</p>
<p style="text-align: justify">
	Chi per esempio volesse fare una breve <a rel="nofollow" href="http://www.ebuzzing.it/rd/47528_5959_654464_19023_12768_87913/castelli-loira.it/" target="_blank">vacanza</a> nel <strong>primo fine settimana di giugno</strong>, potrebbe infilare uno dietro l&#039;altro tre <a rel="nofollow" href="http://www.ebuzzing.it/rd/47528_5959_654464_19023_12768_87913/castelli-loira.it/" target="_blank">eventi</a> niente male, ciascuno in una cornice diversa. Si potrebbe cominciare venerd&igrave; primo giugno all&#039;<strong>Amboise Royal Chateau</strong>, con una visita guidata delle inquietanti e misteriose segrete del castello, con risalita fino in cima alle alte torri. Il giorno successivo, ci si potrebbe spostare al <strong>castello di Chambord</strong>, che ha organizzato una serie di letture di poeti emergenti.</p>
<p style="text-align: justify">
	<img alt="" class="wp-image-1935 alignleft" src="http://postidavedere.giramondo.com/files/2012/05/loira2-150x150.jpg" style="width: 150px;height: 150px;float: left" />Per il <strong>2 giugno</strong>, in particolare, &egrave; in programma una lettura di poesia coreana. Infine, domenica 3 giugno si potrebbe visitare il giardino del <strong>castello di Villandry</strong>, in cui ci sar&agrave; un <em>Rendez-vous aux jardins</em>, con la possibilit&agrave; di partecipare alle visite guidate dei famosi giardini del castello, anche volendo a bordo degli splendidi calesse d&#039;epoca.</p>
<p style="text-align: justify">
	Per chi fosse interessato ad altri suggerimenti di itinerari e a vedere nuove foto sulla valle della Loira e non solo, segnaliamo anche il profilo Facebook dedicato alla <strong><a rel="nofollow" href="http://www.ebuzzing.it/rd/47528_5959_654464_19023_12768_87913/castelli-loira.it/" target="_blank">Francia Occidentale</a></strong>.</p>
<p>
	<a rel="nofollow" href="http://www.ebuzzing.it" target="_blank"><em>Articolo sponsorizzato</em></a></p>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/dGWdKQHyuRjr7DeJ4UEb4XSLrb4/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/dGWdKQHyuRjr7DeJ4UEb4XSLrb4/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/dGWdKQHyuRjr7DeJ4UEb4XSLrb4/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/dGWdKQHyuRjr7DeJ4UEb4XSLrb4/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Bagagli, pesi e misure: le maggiori compagnie aeree a confronto</title>
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		<pubDate>Thu, 03 May 2012 15:38:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>linda</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ogni anno moltissime persone scelgono di viaggiare in aereo per raggiungere la meta delle proprie vacanze ed ogni volta si sudano sette camicie al momento di fare il check-in per paura di avere un bagaglio a mano troppo ingombrante o un bagagaglio da stiva troppo pesante. Di solito capita quando si torna dalle vacanze e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><img class="wp-image-1926 aligncenter" src="http://postidavedere.giramondo.com/files/2012/05/Bagagli.jpg" alt="" width="425" height="280" /></p>
<p style="text-align: justify">Ogni anno moltissime persone scelgono di<strong> viaggiare in aereo</strong> per raggiungere la meta delle proprie vacanze ed ogni volta si sudano sette camicie al momento di fare il check-in per paura di avere un<strong> bagaglio a mano</strong> troppo ingombrante o un <strong>bagagaglio da stiva</strong> troppo pesante. Di solito capita quando si torna dalle vacanze e si è infilato nella valigia tutti i gadget e le sciocchezze acquistate durante il soggiorno. Per evitare questo inconveniente è consigliabile verificare in anticipo le condizioni proposte per i bagagli dalla compagnia aerea con cui si è deciso di viaggiare.</p>
<p style="text-align: justify">Di seguito vi propongo i consigli delle <strong>maggiori compagnie aeree</strong> su come preparare i bagagli da portare a bordo e quali sono le limitazioni in fatto di peso e misure:</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Air France</strong>: Un bagaglio a mano di <strong>12kg</strong>, misure <strong>55cmx35cmx25cm</strong> (tasche esterne, rotelle e manici compresi).  Nel prezzo del biglietto è compreso anche un bagaglio da stiva di <strong>23kg</strong>. Se le misure o il peso del bagaglio non dovessero essere rispettati, il passeggero dovrà pagare un supplemento. Sono previste condizioni speciali per i clienti plus. <strong>Ulteriori informazioni su <a title="Informazioni sul sito di Airfrance" href="http://www.airfrance.it/IT/it/common/viaggio-in-aereo/preparazione-viaggio/bagagli-aereo.htm" target="_blank">www.airfrance.it</a></strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Alitalia</strong>: in cabina un solo bagaglio a mano di <strong>8kg</strong>, misure <strong>55cmx35cmx25cm</strong> (incluse maniglia, tasca laterale e rotelle) &#8211; Nel prezzo del biglietto è compreso anche il trasporto in stiva di un bagaglio da <strong>23kg</strong>. <strong>Ulteriori informazioni su <a title="Altre informazioni sul sito di Alitalia" href="http://www.alitalia.com/IT_IT/faq/baggage/index.aspx" target="_blank">www.alitalia.com</a></strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Easyjet</strong>: un bagaglio a mano di dimensioni non superiori a <strong>56x45x25cm</strong> (comprese le ruote) mano senza specifiche restrizioni di peso. Attenzione che borsette, valigette portadocumenti, computer portatili e borse per computer portatili sono considerati come un bagaglio a mano. Se le misure del bagaglio a mano o il numero dei bagagli a mano non dovessero essere rispettati, il passeggero dovrà pagare €30 (operazione effettuata durante il check-in) o €50 (all’uscita d’imbarco). Al momento della prenotazione si può registrare un bagaglio da stiva del peso massimo di <strong>20kg</strong> dietro pagamento di un supplemento di 36€.<strong> Ulteriori informazioni su <a title="Altre informazioni sui bagagli sul sito di Easyjet" href="http://www.easyjet.com/IT/Organizza/baggage.html" target="_blank">www.easyjet.com</a></strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Helvetic</strong>: un bagaglio a mano di 5 kg delle dimensioni massime di 55x40x20cm per l&#8217;Economy Class e due per la Business Class viva!. Nel prezzo del biglietto è compreso anche un bagaglio da stiva di 20 kg in Economy e di 30 kg per passeggeri in Business Class viva! <strong>Ulteriori informazioni su</strong> <a title="Altre informazioni sul sito di Helvetic" href="http://www.helvetic.com/it/default.aspx?PageID=Luggage" target="_blank"><strong>www.helvetic.com </strong></a></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Iberia</strong>: un bagaglio a mano delle dimensioni massime di <strong>55cmx40cmx20cm</strong>, senza specifiche restrizioni di peso. Nel prezzo del biglietto è compreso anche un bagaglio da stiva di<strong> 23 Kg</strong>. La somma della lunghezza+spessore+altezza di ogni bagaglio non deve superare i <strong>158 cm</strong>. Se il peso massimo del bagaglio da stiva supera i 23 Kg, il passeggero dovrà pagare un sovrapprezzo di 60€ a valigia. Sono previste speciali condizioni per clienti plus. <strong>Ulteriori informazioni su <a title="Altre informazioni sul sito di Iberia" href="http://www.iberia.com/it/bagaglio/" target="_blank">www.iberia.com</a></strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong>KLM</strong>: in Economy Class un bagaglio a mano di <strong>12 Kg</strong>, misure <strong>55cmx35cmx25cm</strong>. Nel prezzo del biglietto è compreso anche un bagaglio da stiva di massimo <strong>23kg</strong>, misure <strong>158 cm</strong> calcolati dalla somma di lunghezza, spessore e altezza. Diverse le condizioni per la Business e la First Class. Dietro pagamento di un supplemento si può registrare un ulteriore bagaglio da stiva. <strong>Ulteriori informazioni su <a title="Ulteriori informazioni sul sito di KLM" href="http://www.klm.com/travel/it_it/prepare_for_travel/baggage/all_about/index.htm" target="_blank">www.klm.com</a></strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Lufthansa</strong>: in Economy Class un bagaglio a mano di<strong> 8kg</strong>, misure <strong>55cmx40cmx20cm</strong>. Nel prezzo del biglietto è compreso anche un bagaglio da stiva di massimo <strong>23kg</strong>, misure <strong>158 cm</strong> calcolati dalla somma di lunghezza, spessore e altezza. Diverse le condizioni per la Business e la First Class. La custodia per abiti viene considerato bagaglio a mano fino a una dimensione di 57 cm x 54 cm x 15 cm. Il passeggero può registrare un ulteriore bagaglio da stiva dietro pagamento di un supplemento di 50€. Se il peso/misure del bagaglio da stiva in franchigia non dovessero essere rispettati, il passeggero dovrà pagare da un minimo di 50€ a un massimo di 150€ . <strong>Ulteriori informazioni su <a title="Altre informazioni sul sito di Lufthansa" href="http://www.lufthansa.com/it/it/Bagaglio-panoramica-dei-servizi" target="_blank">www.lufthansa.com</a></strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Meridiana Fly</strong>: in cabina un solo bagaglio a mano di<strong> 8kg</strong> e con dimensioni massime di <strong>cm. 55 x cm. 40 x cm. 20</strong>. Portabiti e valigette 24 ore sono considerati bagaglio a mano. Nei voli nazionali e internazionali Europa il bagaglio da stiva deve avere un peso max di <strong>23Kg</strong>, misure <strong>158 cm</strong> calcolati dalla somma di lunghezza, spessore e altezza includendo maniglia, tasche e ruote. Nei voli Intercontinentali, il bagaglio da stiva deve avere un peso max di 20 Kg. <strong>Ulteriori informazioni su</strong> <strong><a title="Ulteriori informazioni sul sito di Meridiana Fly" href="http://www.meridiana.it/it/primadelvolo/condizioni.aspx#bagagliomano" target="_blank">www.meridiana.it</a></strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Ryanair</strong>: un bagaglio a mano di <strong>10kg</strong> e con dimensioni massime di <strong>55 x 40 x 20 cm</strong>. Attenzione borse, ventiquattro ore, laptop, sacchetti con acquisti, fotocamere, ecc. sono considerati come un bagaglio a mano. Se quantità/grandezza/peso del bagaglio al momento dell&#8217;imbarco non vengono rispettate, il passeggero dovrà pagare un supplemento di 50€. Al momento della prenotazione, il passeggero può registrare uno o due bagagli da stiva: il prezzo varierà in base al peso (15 o 20 kg) e alla stagione (alta o bassa). <strong>Ulteriori informazioni su</strong> <a title="Altre informazioni sul sito di Ryanair" href="http://www.ryanair.com/it/termini-e-condizioni#regulations-cabinbaggage" target="_blank"><strong>www.ryanair.com</strong></a></p>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/x-ZTXsM4dDj6dS3VKl7EHVtJwDg/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/x-ZTXsM4dDj6dS3VKl7EHVtJwDg/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
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		<title>Cosa vedere a Barbados: bellezze storiche e architettoniche</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Apr 2012 08:35:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>linda</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Certamente Barbados attirerà i clienti per le sue bellezze naturali, il clima e le splendide spiagge ma l’isola ha ancora molto altro da offrire. Noleggiando un’auto o partecipando a tour o passeggiate a piedi si può scoprire la storia dell’isola, con testimonianze architettoniche così speciali da renderla una vera e propria perla dei Caraibi. A [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><img class="wp-image-1916 aligncenter" src="http://postidavedere.giramondo.com/files/2012/04/Barbados-St.-Nicholas-Abbey.jpg" alt="" width="560" height="420" /><br />
Certamente <a title="Viaggio alla scoperta di Barbados" href="http://postidavedere.giramondo.com/da-vedere/viaggio-alla-scoperta-di-barbados-perla-dei-caraibi/" target="_blank"><strong>Barbados</strong></a> attirerà i clienti per le sue <strong><a title="La flora e la fauna di Barbados" href="http://postidavedere.giramondo.com/da-vedere/cosa-vedere-a-barbados-flora-e-fauna/" target="_blank">bellezze naturali</a></strong>, il clima e le <strong><a title="Tutte le spiagge di Barbados" href="http://postidavedere.giramondo.com/da-vedere/cosa-vedere-a-barbados-le-spiagge/" target="_blank">splendide spiagge</a></strong> ma l’isola ha ancora molto altro da offrire. Noleggiando un’auto o partecipando a tour o passeggiate a piedi si può scoprire la storia dell’isola, con <strong>testimonianze architettoniche</strong> così speciali da renderla una vera e propria perla dei Caraibi. A Barbados si possono infatti trovare chiese, musei, chattle house, dimore coloniali e piantagioni</p>
<h2 style="text-align: justify">Città storiche:</h2>
<ul style="text-align: justify">
<li>La capitale<strong> Bridgetown</strong> è il centro culturale di Barbados e vi si trovano molti interessanti siti storici. Fondata nel 1628, alcune delle strade originarie si sono conservate fino ad oggi come High Street, Palmetto street, Swan Street, James Street, Reed Street, Tudor Street e White&#8217;s Alley. Fra i luoghi storici più interessanti da visitare ci sono sicuramente il <strong>palazzo del Parlamento</strong>, la <strong>National Heroes Square</strong>, il <strong>Queen’s Park</strong> con l’antica sede della truppe inglesi, costruita nel 1786, oggi sede di un teatro e di una galleria d’arte, la <strong>St Michael Cathedral</strong> del 1660 e la<strong> sinagoga</strong>, risalente al 1654 e ritenuta la seconda più antica di tutte l’emisfero occidentale.</li>
</ul>
<ul style="text-align: justify">
<li><strong>Holetwon</strong> fu il primo insediamento in Barbados, originariamente chiamata <strong>Jamestown</strong>, evento ricordato da un monumento che celebra l’arrivo dei primi inglesi nel 1625. Vi è stata costruita la prima chiesa di Barbados, la <strong>St James Parish Church</strong>.</li>
</ul>
<ul style="text-align: justify">
<li><strong>Speighstown</strong> è un villaggio di pescatori con stradine strette e piccoli negozi, ristoranti e vecchie case di legno. Da vedere la <strong>St Peters Church Arlington House</strong>, i piccoli mercati e le gallerie d’arte e fare una passeggiata sul lungomare per immergersi nell’atmosfera genuina di questa piccola cittadina.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Oistins</strong> è invece il principale porto di Barbados famoso per le sue barche colorate e il suo festival annuale. Da non perdere ogni week end il mercato del pesce e in aprile l’<strong>Oistin Fish Festival</strong>.</li>
</ul>
<h2>Dimore storiche e edifici militari</h2>
<p>Alcuni degli esempi più belli di <strong>architettura coloniale inglese</strong> si trovano proprio a Barbados. Edifici militari, plantation house, tenute eleganti e le semplici chattel house sono capolavori di design che adattano lo stile classico all’ambiente tropicale.<br />
Grazie all’<strong>Open House Program</strong>, un’iniziativa del<em> <a title="Il sito ufficiale del Barbados National Trust" href="http://trust.funbarbados.com/" target="_blank">Barbados National Trust</a></em>, da metà gennaio a metà aprile, ogni mercoledì è possibile visitare case private e dimore storiche con tour guidati.</p>
<ul>
<li>La <a title="Sito della St Nicholas Abbey" href="http://www.stnicholasabbey.com/" target="_blank"><strong>St. Nicholas Abbey</strong></a> a St. Peter è una dimora del XVII secolo, una delle più antiche case padronali dei Caraibi. Affacciata sulla costa est dell’isola è un autentico <strong>gioiello architettonico</strong>, in stile giacobino, una delle sole tre dimore di questo genere ancora esistenti. Visitandola si scoprono le storie e le tradizioni dell’epoca e della vita presso la dimora agli inizi del 900. Nell’area circostante, un bellissimo giardino di 400 acri. Vale la pena visitare anche le dependance e i cottage, testimonianze dell’industria della canna da zucchero. E’ possibile anche gustare lo speciale rum invecchiato St Nicholas o portare con se una bottiglia con l’immagine della dimora. A disposizione anche un Caffè sulla terrazza per pranzi leggeri o eventi speciali che possono essere organizzati anche per gruppi.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Garrison Savannah</strong>: a pochi km a sud di Bridgetown si giunge al Garrison Savannah, una vecchia postazione militare inglese che ospitava in passato imponenti sfilate militari ma oggi è principalmente adibita alle corse dei cavalli. Qui si possono vedere ancora oggi i cannoni inglesi del XVIII e XIX secolo.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Ilaro Court</strong>, è la residenza del Primo Ministro, costruita nel 1925 che unisce stili Italiano e Caraibico. E’ dotato di un parco e una orchid house. E’ generalmente visitabile solo durante l’open house program</li>
</ul>
<ul>
<li>La <strong>Sunbury Plantation House</strong> a St Philip è un’altra plantation house, ugualmente ricca di storia e fascino. Arredata in stile vittoriano restituisce l’atmosfera suggestiva del passato. All’interno della casa ma anche nel giardino sono esposti oggetti antichi. E’ una location ideale anche per colazioni, pranzi e cene presso la sala interna o nel cortile esterno circondato da palme e fiori tropicali ma anche per matrimoni grazie al padiglione coperto che arriva ad ospitare fino a 300 persone per i ricevimenti di nozze.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>George Washington House</strong>: a Barbados è possibile visitare l&#8217;unica casa in cui il giovane George Washington ha vissuto al di fuori degli Stati Uniti. Per due mesi nel 1751 Washington e suo fratello Lawrence, gravemente malato, hanno soggiornato in questa storica casa signorile, conosciuta anche come Bush Hill House. Barbados è così rimasto l&#8217;unico paese al di fuori degli Stati Uniti mai visitato dal futuro primo Presidente degli Stati Uniti, un piccolo capitolo nella vita di quello che allora era solo uno sconosciuto diciannovenne.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Tyrol Cot Heritage Village</strong> a St. Michael, f la casa di Sir Grantley Adams, il primo premier di Barbados e l’unico primo ministro della Federazione delle West Indies, costruita nel 1854. E’ un gioiello architettonico grazie al mix di stili e design europei e tropicali. La casa affianca l’Heritage Village, un museo all’aria aperta di chattle house dove trovare anche i lavori di artigiani e artisti locali.</li>
</ul>
<p>Le <a title="Significato di Chattel House" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Chattel_house" target="_blank"><strong>Chattel house</strong></a> sono così chiamate perché mobili. Erano infatti progettate per essere trasportate quando i lavoratori che vi abitavano lasciavano una piantagione per un’altra.</p>
<h2>Musei di Barbados</h2>
<p>Il ricco patrimonio storico di Barbados può essere scoperto anche grazie a <strong>musei</strong> quali:</p>
<ul>
<li>Barbados Museum, St. Michael</li>
<li>Folkstone Marine Museum, St. James</li>
<li>Mallalieu Motor Collection, Christ Church</li>
<li>St. Frank Hutson Sugar Machinery Museum, St. James</li>
<li>The Museum of Parliament &amp; National Heroes Gallery</li>
<li>George Washington House Museum</li>
<li>Nidhe Israel Museum</li>
<li>Concorde Experience, nei pressi dell’aeroporto, per vedere e conoscere il Concorde che una volta atterrava anche a Barbados.</li>
</ul>
<p><strong> Informazioni turistiche fornite da <a title="Silvia Turrini, consulente per viaggiare" href="http://www.cartorange.com/pagine_cpv_shared2/friend_raccontano_di_me.cgi?cpv=silviaturrini&amp;c=2" target="_blank">Silvia Turrini</a> di <a title="Viaggi a domicilio e personalizzati con Cartorange" href="http://postidavedere.giramondo.com/viaggi-comodi-e-sicuri/viaggi-a-domicilio-e-personalizzati-con-cartorange/" target="_blank">CartOrange</a></strong></p>

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		<item>
		<title>Cosa vedere a Barbados: flora e fauna</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Apr 2012 08:31:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>linda</dc:creator>
				<category><![CDATA[Da Vedere]]></category>
		<category><![CDATA[Andromeda botanic gardens]]></category>
		<category><![CDATA[Animal Flower Cave]]></category>
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		<description><![CDATA[L’interno dell’isola di Barbados è caratterizzato da morbidi profili e dolci colline che raggiungono al massimo i 340 metri di altezza del monte Hillaby. Dopo essere stata disboscata dagli inglesi per fare spazio alle piantagioni di canna da zucchero a seguito della crescente domanda proveniente dall’Europa, Barbados è prevalentemente coltivata. Ai campi di canna da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="wp-image-1904 aligncenter" src="http://postidavedere.giramondo.com/files/2012/04/Barbados-fiori-1024x682.jpg" alt="" width="501" height="333" /></p>
<p style="text-align: justify">L’interno dell’isola di <strong><a title="Informazioni e storia dell'isola di Barbados" href="http://postidavedere.giramondo.com/da-vedere/viaggio-alla-scoperta-di-barbados-perla-dei-caraibi/" target="_blank">Barbados</a></strong> è caratterizzato da morbidi profili e dolci colline che raggiungono al massimo i 340 metri di altezza del monte Hillaby. Dopo essere stata disboscata dagli inglesi per fare spazio alle piantagioni di canna da zucchero a seguito della crescente domanda proveniente dall’Europa, Barbados è prevalentemente <strong>coltivata</strong>. Ai campi di <strong>canna da zucchero</strong> si alternano quelli di cotone e pascoli. Della foresta pluviale originaria rimane ben poco. Alla vegetazione autoctona si sono aggiunte così alcune specie portate qui dagli inglesi.</p>
<p style="text-align: justify">Le piante tipiche sono il <strong>carrubo</strong>, la <strong>palma</strong>, il <strong>cedro bianco</strong> e il <strong>flamboyant</strong> oltre ad <strong>acacie</strong>, <strong>agavi</strong> e<strong> ficus</strong>, le cui radici aeree, simili a barbe, ispirarono il nome dell’isola (appunto <em>Los Barbados</em> &#8211; i barbuti) ai primi portoghesi giunti a Barbados. Mango, avocado, cacao, banane, ibisco e buganvillea giungono invece da varie parti del mondo.</p>
<p style="text-align: justify">Per quanto riguarda la <strong>fauna</strong>, gli animali che si possono incontrare più di frequente sono la scimmia, la mangusta, la lepre e la tartaruga embricata, molti anche gli uccelli marini come l’airone cinerino, il merlo nero e il colibrì.</p>
<p style="text-align: justify">Per scoprire le meraviglie della fauna e della flora di Barbados i luoghi più interessanti da visitare sono:</p>
<ul style="text-align: justify">
<li>L’<a title="Informazioni sull'Animal Flower Cave" href="http://www.barbados.org/aniflow.htm" target="_blank"><strong>Animal Flower Cave</strong></a> è situato sulla punta nord dell&#8217;isola di Barbados. E’ <strong>un’ampia grotta di acqua salmastra</strong> che si affaccia direttamente sull’Oceano Atlantico. La grotta deve il suo nome agli <strong>anemoni di mare</strong>, detti anche animal flower. Lungo la strada che porta alla grotta si possono ammirare numerose chattle house, piccole casine mobili in legno, le tipiche abitazioni dei lavoratori delle piantagioni.</li>
<li><a title="Sito delle Harrison's cave" href="http://www.harrisonscave.com/" target="_blank"><strong>Harrison’s Cave</strong></a>: a St Thomas, si tratta di una <strong>rete di grotte sotterranee</strong> ricche di stalattiti e stalagmiti magicamente illuminate, corsi d’acqua, laghi e cascate. All’interno i luoghi più affascinanti sono la Great Hall, una enorme caverna dalla volta a cupola e la Cascade Pool, una piscina di acqua cristallina a 50 metri sotto il livello dell’ingresso della grotta. Vi si accede con un piccolo trenino che trasporta al massimo 15 persone e che ogni ora fa visitare la grotta lunga un 1,5 chilometri</li>
<li><strong>Andromeda botanic gardens</strong>: i <strong>giardini fra i più belli dell’isola</strong>, nei pressi di Bathsheba, dove ammirare le piante dell’ecosistema tropicale ma anche specie provenienti da tutto il mondo come palme, orchidee, frutti esotici.</li>
<li><a title="Sito della Flower Forest" href="http://www.flowerforestbarbados.com/" target="_blank"><strong>Flower Forest</strong></a>: St Joseph. E’ un regno incontrastato di piante, fiori e vegetazione lussureggiante. Vi si può ammirare tutta la bellezza delle piante esotiche delle Barbados. I <img class="alignright size-medium wp-image-1905" src="http://postidavedere.giramondo.com/files/2012/04/Barbados-giardini-200x300.jpg" alt="" width="200" height="300" />turisti possono osservare le piante, toccarle, lasciarsi incantare dai colori e dai profumi. E’ possibile visitarla anche con una guida oppure semplicemente vagare fra le piante con l’ausilio di una mappa. Dal giardino si gode anche una bellissima vista sul monte Hillaby e sull’Oceano Atlantico</li>
<li><a title="Sito dell'Orchid World" href="http://www.orchidworldbarbados.com/" target="_blank"><strong>Orchid world</strong></a>: è un bellissimo giardino situato a circa 250 metri sul livello del mare dove si trovano moltissime<strong> orchidee</strong>. Tra colori e profumi inebrianti, sembra quasi un luogo incantato. Spesso viene scelto dalle coppie come location per il proprio matrimonio celebrato sotto un gazebo in un’atmosfera unica.</li>
<li><strong>Barbados Wildlife reserve</strong> è situata in una foresta di mogano naturale vicino alla strada che dal Farley Hill National Park giunge a St. Peter. E’ il regno degli animali di Barbados, una riserva naturale, fra foreste di mogano percorribile a piedi su sentieri da cui si avvistano cercopitechi, tartarughe, caimani, cervi e iguane, pellicani, fenicotteri e altri animali in libertà. Il biglietto di ingresso comprende la visita anche a <strong>Grenade Forest Hall</strong> e alla <strong>Signal Station</strong>.</li>
<li>A poca distanza dalla riserva è possibile visitare anche il <a title="Informazioni sul Morgan Lewis Mill" href="http://barbados.org/morgan.htm" target="_blank"><strong>Morgan Lewis Mill</strong></a> di proprietà del <strong>Barbados National Trust</strong>. Una volta a Barbados erano presenti più di 500 mulini, oggi ne rimangono un centinaio ma questo è l’unico che ancora funziona durante il periodo del raccolto da gennaio a maggio.</li>
<li><strong>Farley Hill National Park</strong>: un parco da cui si godono splendide viste sull’isola fino all’oceano Atlantico. E’ un luogo molto frequentato anche dalla gente locale per pic nic e giornate in famiglie ed è la sede del Barbados Jazz Festival.</li>
<li><a title="Sito del Welchman Hall Gully" href="http://www.welchmanhallgullybarbados.com/" target="_blank"><strong>Welchman Hall Gully</strong> </a>a St. Thomas. E’ una stretta gola naturale con un giardino botanico con più di 200 specie di piante tropicali. E’ uno dei pochi luoghi che gli inglesi non riuscirono a mettere a raccolto e conserva ancora la foresta così come la trovarono i portoghesi che sbarcarono a Barbados nel 1500. In questo giardino furono piantate XIX secolo rare piante di frutta e di spezie.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify"><strong>Informazioni turistiche fornite da <a title="Silvia Turrini, consulente per viaggiare" href="http://www.cartorange.com/pagine_cpv_shared2/friend_raccontano_di_me.cgi?cpv=silviaturrini&amp;c=2" target="_blank">Silvia Turrini</a> di <a title="Viaggi a domicilio e personalizzati con Cartorange" href="http://postidavedere.giramondo.com/viaggi-comodi-e-sicuri/viaggi-a-domicilio-e-personalizzati-con-cartorange/" target="_blank">CartOrange</a></strong></p>
<p><img class="size-full wp-image-1906 aligncenter" src="http://postidavedere.giramondo.com/files/2012/04/Barbados-grotte.jpg" alt="" width="425" height="319" /></p>
<p>&nbsp;</p>

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