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	<title>Posti da Vedere</title>
	
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		<title>Australia, alla scoperta della Grande Barriera Corallina</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 16:25:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>linda.pastorelli</dc:creator>
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Gli australiani la chiamano l’ottava meraviglia del  mondo, ma anche questa definizione è alquanto riduttiva. La Grande Barriera Corallina australiana (Great Barrier Reef) è infatti l’unico organismo vivente della Terra visibile dallo spazio, una formazione che si estende per una lunghezza di oltre 1.900 km lungo le coste del Queensland, dalla città costiera di Port [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="size-full wp-image-1107 aligncenter" title="Grande Barriera corallina4" src="http://postidavedere.giramondo.com/wp-content/uploads/2010/03/Grande-Barriera-corallina4.jpg" alt="Grande Barriera corallina4" width="454" height="340" /></p>
<p style="text-align: justify;">Gli australiani la chiamano l’<strong>ottava meraviglia del  mondo</strong>, ma anche questa definizione è alquanto riduttiva. La <strong>Grande Barriera Corallina</strong> australiana (<em>Great Barrier Reef</em>) è infatti l’unico organismo vivente della Terra visibile dallo spazio, una formazione che si estende per una lunghezza di oltre 1.900 km lungo le coste del<strong> Queensland</strong>, dalla città costiera di Port Douglas fino a Bundaberg, e dista da esse dai 15 agli 80 km. In realtà non si tratta di un’unica barriera, ma di 2900 piccole formazioni <img class="size-full wp-image-1113 alignright" style="margin-left: 3px; margin-right: 3px;" title="Grande Barriera corallina" src="http://postidavedere.giramondo.com/wp-content/uploads/2010/03/Grande-Barriera-corallina.jpg" alt="Grande Barriera corallina" width="204" height="306" />coralline inframmezzate da 300 isolotti. La sua struttura è composta da miliardi di minuscoli organismi, conosciuti come i<strong> polipi del corallo</strong> che con il loro incessante lavoro riescono a modificare la morfologia del pianeta.</p>
<p style="text-align: justify;">La Grande Barriera Corallina è <strong>la più grande riserva marina al mondo </strong>e racchiude un numero incredibile di forme di vita, tra cui 500 varietà di coralli dai colori vivaci, 1500 varietà di pesci e 4000 tipi di molluschi. Non si può che rimanere affascinanti da questa meraviglia della natura che dal cielo appare come l’insieme di tanti anelli di sabbia fluttuanti nell’azzurro dell’oceano. Al suo interno, la barriera corallina ospita placide e limpidissime lagune dove vivono farfalle variopinte e fiori profumati e dove si possono ammirare paesaggi da favola fatti di spiagge deserte, sabbia bianchissima ed un mare dai colori abbacinanti.</p>
<p><strong>COME VISITARE LA GRANDE BARRIERA CORALLINA</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Numerosissime sono le agenzie ch promettono <strong>un’escursione indimenticabile alla barriera corallina</strong><img class="size-full wp-image-1112 alignleft" style="margin-left: 3px; margin-right: 3px;" title="Grande Barriera corallina5" src="http://postidavedere.giramondo.com/wp-content/uploads/2010/03/Grande-Barriera-corallina5.jpg" alt="Grande Barriera corallina5" width="198" height="244" />: una di queste è a bordo della <a title="Sito della Quicksilver" href="http://www.quicksilver-cruises.com/italian/" target="_blank"><strong>Quicksilver cruises</strong></a> (l&#8217;operatore di crociera sulla barriera corallina più premiato d&#8217;Australia), un catamarano high-tech che fende le onde e che dopo 90 minuti di navigazione, viene ormeggiato a una <strong>piattaforma con la base di vetro</strong>, da cui ci si può tuffare e fare <strong>snorkelling</strong>, fare immersioni, scendere all&#8217;<strong>osservatorio sottomarino </strong>e da qui ammirare le centinaia di pesci, viaggiare su uno dei due semi-sommergibili che a turno compiono escursioni nella laguna della barriera. I catamarani della Quicksilver partono da Port Douglas.</p>
<p style="text-align: justify;">Per esplorare l’affascinante scenario sottomarino della Grande Barriera Corallina si può anche alloggiare su una delle tante isole che si stendono lungo la costa tra Cape York a nord e Bundaberg a sud. La proposta è molto vasta e va dai resort a cinque stelle ai campeggi più spartani.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>ISOLE PRINCIPALI DELLA GRANDE BARRIERA CORALLINA</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><img class="aligncenter size-full wp-image-1123" title="Grande Barriera corallina - lizard island" src="http://postidavedere.giramondo.com/wp-content/uploads/2010/03/Grande-Barriera-corallina-lizard-island.jpg" alt="Grande Barriera corallina - lizard island" width="438" height="292" /><br />
</strong></p>
<ul>
<li style="text-align: justify;"><strong>LIZARD ISLAND</strong> &#8211; Lizard, collocata nell’estremo nord della Grande Barriera corallina, è, tra le tante isole-resort sparse in queste acque turchesi, quella che vanta <strong>le spiagge più belle</strong>. Circa 40 bungalow in stile coloniale sono sparsi a pochi passi dalla splendida <strong>Blue Lagoon </strong>e dalle 24 baie di sabbia binachissima ma fiancheggiate dalle palme. Lizard deve il suo nome al capitano <strong>James Cook </strong>che la chiamò così per via del gran numero di lucertole giganti presenti. Queste lucertole ancora oggi abitano l’isola. Lizard è piuttosto lontana dalla costa ma molto vicina alla barriera corallina.</li>
<li style="text-align: justify;"><strong>HINCHINBROOK ISLAND</strong> &#8211; L’isola di Hinchinbrook è il <strong>più grande parco nazionale insulare dell’Australia </strong>ed è formato da ingarbugliate foreste pluviali, ruvide montagne e spiagge da sogno. Meta ideale per escursionisti e birdwatcher è anche il luogo ideale per fare kayak. I venti che giungono dal sud, da maggio a ottobre, sono una benedizione per visitare zone inesplorate dove la foresta pluviale, le cascate e gli specchi d’acqua rendono il paesaggio ancora più magico e suggestivo.</li>
<li style="text-align: justify;"><strong>MAGNETIC ISLAND</strong> &#8211; Situata a soli 8 km da <em>Townsville</em>, l’isola di Magnetic è costituita per due terzi da un parco nazionale che <strong>ospita più di 2500 koala</strong>. L’isola possiede, oltre a 23 baie solitarie, anche una differenziata proposta di alloggi per tutte le tasche. Qui in inverno si possono ammirare i salti delle megattere, le grandi balene che vengono a svernare proprio da queste parti, in attesa della loro estate antartica.</li>
<li style="text-align: justify;"><strong>HAYMAN ISLAND</strong> &#8211; E’ la più settentrionale della 74 isole Whitsundays ed ospita uno dei resort più lussuosi del mondo. Il resort di Hayman Island appartiene infatti alla catena dei &#8220;Leading Hotels of the World&#8221;. I turisti vengono qui stare in un luogo appartato, avvolti dalla rigogliosa vegetazione tropicale, e per concedersi ogni genere di lusso. Il resort è ubicato ad appena 27 miglia nautiche dalla Grande Barriera Corallina.</li>
<li style="text-align: justify;"><a title="Informazioni su Hamilton Island" href="http://postidavedere.giramondo.com/da-vedere/hamilton-australiana-da-sogno/" target="_blank"><strong>HAMILTON ISLAND</strong></a> &#8211; L&#8217;isola di Hamilton è la seconda più grande isola  abitata delle <strong>Isole Whitsunday</strong> ed è circondata di finissima sabbia  bianca. Racchiude una cittadina con un proprio aeroporto, un porticciolo  e un’ampia scelta di alberghi, ristoranti e bar. Si è sentito molto  parlare di questa isola dopo che <strong>l’ufficio turismo del Queensland aveva  messo un annuncio</strong> per trovare qualcuno disponibile a trascorrere sei  mesi completamente immerso nella cultura e nella bellezza di Hamilton  Island e di promuovere il turismo attraverso un video blog<strong>.</strong></li>
<li style="text-align: justify;"><strong>HERON ISLAND</strong> &#8211; A differenza di molte altre isole sulla Grande Barriera Corallina, l’isola di Heron è <strong>parte integrante del banco corallifero</strong>. Heron Island è una piccola e piatta isola corallina coperta da un fitto bosco. Per vedere la barriera basta scendere in spiaggia e chinarsi a guardare. A ottobre e novembre le <strong>tartarughe marine </strong>vengono qui a deporre le uova che si schiudono tra gennaio e febbraio.</li>
</ul>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-1118 aligncenter" title="Grande Barriera corallina1" src="http://postidavedere.giramondo.com/wp-content/uploads/2010/03/Grande-Barriera-corallina1.jpg" alt="Grande Barriera corallina1" width="500" height="333" /></p>
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		<title>Viaggio ad Abu Dhabi tra modernità e tradizione</title>
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		<pubDate>Fri, 26 Feb 2010 12:59:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>linda.pastorelli</dc:creator>
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Abu Dhabi o Abu Zaby con i 75mila km quadrati è il più grande dei sette Emirati Arabi Uniti (Abu Dhabi, Ajman, Dubai, Fujaira, Ras al-Khaima, Sharja e Umm al-Qaywayn ) nonché la sua capitale federale. La città di Abu Dhabi che sorge su un’isola nel golfo Persico a metà della costa nord degli EAU, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-1083 aligncenter" title="Abu Dhabi1" src="http://postidavedere.giramondo.com/wp-content/uploads/2010/02/Abu-Dhabi1.jpg" alt="Abu Dhabi1" width="400" height="272" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Abu Dhabi</strong> o Abu Zaby con i 75mila km quadrati è il più grande dei sette <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> (<em>Abu Dhabi, Ajman, Dubai, Fujaira, Ras al-Khaima, Sharja e Umm al-Qaywayn</em> ) nonché la sua capitale federale. La città di Abu Dhabi che sorge su un’isola nel <strong>golfo Persico</strong> a metà della costa nord degli EAU, è un importante centro politico, commerciale e turistico. Fondata nel 1791, Abu Dhabi ha però conosciuto un forte incremento demografico ed uno sviluppo economico senza eguali solo negli ultimi cinquant’anni, dopo la scoperta di <strong>numerosi giacimenti petrolifere </strong>sul suo territorio, avvenuta nel 1958, che l’ha resa una delle città più ricche dell’intero pianeta. Da allora, infatti Abu Dhabi gode di un posto di rispetto sulla scena mondiale. <img class="alignright size-full wp-image-1092" style="margin-left: 3px; margin-right: 3px;" title="Abu Dhabi2" src="http://postidavedere.giramondo.com/wp-content/uploads/2010/02/Abu-Dhabi2.jpg" alt="Abu Dhabi2" width="251" height="167" /></p>
<p style="text-align: justify;">Solo negli ultimi tempi Abu Dhabi è nondimeno diventata  <strong>un meta ambita anche per i turisti</strong> che amano essere coccolati in alberghi extra lusso ma non disdegnano di conoscere antiche culture. Ad Abu Dhabi la modernità ostentata dai suo grattacieli scintillanti e dai centri commerciali futuristici si scontra ancora con un passato ricco di storia e di bellezza, consentendole di mantenere un carattere più arabo rispetto alla luccicante e sofisticata Dubai.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="size-full wp-image-1086 alignleft" style="margin-left: 3px; margin-right: 3px;" title="Abu Dhabi Qasr Al-Hosn" src="http://postidavedere.giramondo.com/wp-content/uploads/2010/02/Abu-Dhabi-Qasr-Al-Hosn.jpg" alt="Abu Dhabi Qasr Al-Hosn" width="222" height="240" />Pur essendo situata in una terra arida e desertica, Abu Dhabi offre molte attrattive al viaggiatore: dai luoghi storici come <strong>Qasr Al-Hosn</strong>, il maestoso Forte Bianco che ospita la <strong><em>Fondazione Culturale di Abu Dhabi</em></strong>, alle spettacolari oasi, come quella di <strong>Liwa</strong>, dove chilometri di verde e terre fertili contrastano nettamente con le sabbie bianche e calde del deserto. Liwa, poi è anche sede di alcune delle dune di sabbia più grandi e più belle al mondo. Un’altra oasi da visitare assolutamente è quella di <strong>Al Ain</strong> , conosciuta come la ‘<em>Città Giardino</em>’ e famosa per i suoi siti archeologici ed i manufatti esposti nel Museo Al Ain ospitato dal Forte Al Jahili.</p>
<p style="text-align: justify;">Per avere una bella visuale dell’interessante skyline di Abu Dhabi, invece, ci si deve recare lungo la <strong>Corniche</strong>, il lungomare panoramico fatto da parchi,<img class="alignright size-full wp-image-1088" style="margin-left: 3px; margin-right: 3px;" title="Abu Dhabi Corniche" src="http://postidavedere.giramondo.com/wp-content/uploads/2010/02/Abu-Dhabi-Corniche.jpg" alt="Abu Dhabi Corniche" width="246" height="197" /> giardini lussureggianti, edifici eleganti e posto di fronte al<em> Abu Dhabi International Marine Sports Club</em>, vicino al famosissimo <em>Marina Mall</em>. Questo enorme centro commerciale è perfetto per chi vuole dedicarsi allo shopping e presto sarà dotato anche di piste da sci. All’estremità della Corniche, poi, è stato costruito l’<strong>Emirates Palace</strong>, considerato a giusta ragione <strong>il terzo più bel palazzo del mondo</strong>, con le sue cento cupole e le facciate maestose che dominano il Golfo Persico.</p>
<p style="text-align: justify;">Ad Abu Dhabi è anche stata eretta nel 2007 la <strong>terza moschea più grande del mondo</strong>. Intitolata allo sceicco <strong>Zayed Bin Sultan II</strong>, presidente degli Emirati fino al 2004, è formata da 4 minareti di 107 metri di altezza, 82 cupole, 1.192 colonne di marmo di vario tipo, 142 pinnacoli di cui uno di cristallo, 70 porte monumentali intagliate, scolpite e decorate. Una curiosità: le decorazioni di <img class="alignleft size-full wp-image-1098" style="margin-left: 3px; margin-right: 3px;" title="Abu Dhabi Moschea2" src="http://postidavedere.giramondo.com/wp-content/uploads/2010/02/Abu-Dhabi-Moschea2.jpg" alt="Abu Dhabi Moschea2" width="204" height="271" />questa maestosa moschea sono state realizzate da due aziende italiane, la <a title="Italian Marble Inlay " href="http://www.budri.com/" target="_blank"><strong>Budri di Mirandola (MO)</strong></a> e la <strong><a rel="nofollow" href="http://www.fantinimosaici.it/eng/index.html" target="_blank">Fantini Mosaici</a> </strong>di Milano che sono riuscite a ricreare nel piazzale esterno l’<a title="foto moschea abu dhabi" href="http://www.budri.com/it_cas_abudhabimosqueG.html" target="_blank"><strong>intarsio floreale a pavimento più grande del mondo</strong></a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Da non perdere anche l’<strong>Heritage Village</strong>, rifacimento di un campo nomade Beduino completo di tende ed oggetti per cucinare e cacciare e l’<strong>Isola Saadiyat</strong>, situata tra l’Aeroporto Internazionale e la città, dove si può ammirare una grande varietà di uccelli ed una ricca fauna marina. Abu Dhabi ha anche bellissime spiagge dove è possibile rilassarsi e fare sport acquatici. La maggior parte sono però spiagge private di proprietà dei resort, mentre quelle pubbliche si trovano vicino al Breakwater.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>periodo migliore</strong> per visitare Abu Dhabi è l’inverno (<strong>da Novembre e Marzo</strong>) quando le temperature più fresche e la brezza marina creano condizioni ideali.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1095" title="Abu Dhabi" src="http://postidavedere.giramondo.com/wp-content/uploads/2010/02/Abu-Dhabi.jpg" alt="Abu Dhabi" width="399" height="266" /></p>
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		<title>Lanzarote, terra di lava e di spuma</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Feb 2010 09:04:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>linda.pastorelli</dc:creator>
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Lanzarote è l’isola più nord-orientale dell’Arcipelago spagnolo delle Canarie e dista appena cento chilometri dalle coste del Marocco. Terra selvaggia e mai doma, Lanzarote è conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo per i suoi paesaggi quasi lunari, caratterizzati da crateri vulcanici e coste battute da un mare impetuoso. Ma Lanzarote è anche spiagge di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-1072 aligncenter" title="Lanzarote4" src="http://postidavedere.giramondo.com/wp-content/uploads/2010/02/Lanzarote4.jpg" alt="Lanzarote4" width="405" height="304" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Lanzarote</strong> è l’isola più nord-orientale dell’<strong>Arcipelago spagnolo delle Canarie</strong> e dista appena cento chilometri dalle coste del Marocco. Terra selvaggia e mai doma, Lanzarote è conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo per i suoi paesaggi quasi lunari, caratterizzati da crateri vulcanici e coste battute da un mare impetuoso. Ma Lanzarote è anche <strong>spiagge di sabbia fine lambite da un mare cristallino</strong>, sole accecante che sembra riflettere costantemente ogni superficie, vento constante ed inquieto che pare giungere da qualsiasi parte.</p>
<p style="text-align: justify;">I forti contrasti di Lanzarote riescono a colpire l’immaginario di ogni viaggiatore che si trova ad affrontare questa isola estrema, a tratti inospitale. Ma questa è solo apparenza. Lanzarote sa accogliere il turista con<strong> strutture alberghiere di eccellente livello</strong> e ridenti centri abitati, anche se la sua vocazione rimane ambientale e la rende una meta ambita per tutti coloro che amano il contatto con la natura e la perenne ricerca di qualche angolo segreto e nascosto, da scoprire e vivere in solitudine.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>COSA VEDERE A LANZAROTE</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Lanzarote, dichiarata dall’Unesco <strong>Riserva mondiale della biosfera</strong>, offre paesaggi suggestivi e primitivi. La sua principale attrattiva turistica è il <strong>Parco Nazionale Timanfaya</strong>, situato nella parte occidentale dell’isola e caratterizzato da uno straordinario paesaggio vulcanico dove la lava dell’ultima eruzione ha modellato il territorio rendendolo incredibilmente affascinante. Al suo nterno c&#8217;è una zona denominata<em> &#8216;Islote de Hilario</em>&#8216; con un bellissimo punto panoramico da dove partono i pulmini che permettono di visitare la &#8216;<em>Ruta de Los Vulcanes</em>&#8216;, un incredibile percorso tra crateri e tubi vulcanici.</p>
<p style="text-align: justify;">Assolutamente da visitare è anche la <strong>Cueva de los Verdes</strong>, una grotta situata nel nord dell&#8217;isola, nel comune di Haría, nel vasto paesaggio vulcanico del Monumento Natural del Malpaís de La Corona. La grotta è formata da un tunnel vulcanico sotterraneo di oltre sei chilometri di lunghezza che scorre dal cono vulcanico e sbuca in mare.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LE SPIAGGE DI LANZAROTE</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La sabbia bianchissima caratterizza le spiagge della capitale <strong>Playa de Arrecife</strong>, oltre che quelle di Playa del Reducto, Las Coloradas e Las Mujeres.</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Tra le più apprezzate ed amate spiagge di Lanzarote c’è sicuramente <strong>Playa Papagayo</strong>, suggestiva località balneare caratterizzata da cui si può partire in traghetto alla volta di Fuerteventura</li>
<li><strong>Playa Puerto del Carmen</strong> è conosciuta per il paesaggio che la circonda, considerato da molti tra i più belli dell’isola, e per le sue acqua di un azzurro intenso e trasparente. E’ vicina al villaggio di Puerto del Carmen, la principale località turistica dell’isola.</li>
<li><strong>Playa Bianca</strong> è invece apprezzata per il suo clima straordinario, per la sua finissima sabbia bianca e per essere una località tranquilla rilassata.</li>
<li><strong>Playa de Las Cucharas</strong> è la più frequentata dai giovani, non solo per la sua bellezza ma anche perché offre i locali più cool della zona.</li>
<li><strong>Costa Teguiste</strong> è una zona moderna e turistica situata nella zona orientale di Lanzarote. E’ un ottimo punto di partenza per visitare la parte settentrionale dlel’isola.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong>CLIMA</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Durante tutto l’arco dell’anno il clima di Lanzarote è mite e ventilato e questo grazie ai venti caldi provenienti dal Sahara i quali si alternano con le brezze dell&#8217;Atlantico. Le precipitazioni sono molto scarse.</p>

<a href='http://postidavedere.giramondo.com/da-vedere/lanzarote-terra-di-lava-e-di-spuma/attachment/lanzarote4/' title='Lanzarote4'><img width="150" height="150" src="http://postidavedere.giramondo.com/wp-content/uploads/2010/02/Lanzarote4-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="Lanzarote4" /></a>
<a href='http://postidavedere.giramondo.com/da-vedere/lanzarote-terra-di-lava-e-di-spuma/attachment/lanzarote/' title='Lanzarote'><img width="150" height="150" src="http://postidavedere.giramondo.com/wp-content/uploads/2010/02/Lanzarote-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="Lanzarote" /></a>
<a href='http://postidavedere.giramondo.com/da-vedere/lanzarote-terra-di-lava-e-di-spuma/attachment/lanzarote1/' title='Lanzarote1'><img width="150" height="150" src="http://postidavedere.giramondo.com/wp-content/uploads/2010/02/Lanzarote1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="Lanzarote1" /></a>
<a href='http://postidavedere.giramondo.com/da-vedere/lanzarote-terra-di-lava-e-di-spuma/attachment/lanzarote3/' title='Lanzarote3'><img width="150" height="150" src="http://postidavedere.giramondo.com/wp-content/uploads/2010/02/Lanzarote3-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="Lanzarote3" /></a>
<a href='http://postidavedere.giramondo.com/da-vedere/lanzarote-terra-di-lava-e-di-spuma/attachment/lanzarote2/' title='Lanzarote2'><img width="150" height="150" src="http://postidavedere.giramondo.com/wp-content/uploads/2010/02/Lanzarote2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="Lanzarote2" /></a>
<a href='http://postidavedere.giramondo.com/da-vedere/lanzarote-terra-di-lava-e-di-spuma/attachment/lanzarote-tymanfaya/' title='Lanzarote - Tymanfaya'><img width="150" height="150" src="http://postidavedere.giramondo.com/wp-content/uploads/2010/02/Lanzarote-Tymanfaya-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="Lanzarote - Tymanfaya" /></a>

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		<title>Costa Rica: viaggio nella nazione più felice della Terra</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Feb 2010 07:45:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>linda.pastorelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Da Vedere]]></category>
		<category><![CDATA[biodiversità]]></category>
		<category><![CDATA[Centro America]]></category>
		<category><![CDATA[Costa Rica]]></category>
		<category><![CDATA[Flor de Pacifico]]></category>
		<category><![CDATA[La nazione più felice della Terra]]></category>
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Il Costa Rica (República de Costa Rica) è uno degli stati più piccoli del Centro America ma anche il più industrializzato. La sua industria è soprattutto composta di aziende di piccole dimensioni legate alla trasformazione dei prodotti agricoli. Il Costa Rica è un piccolo paradiso per le biodiversità. Qui la mano dell’uomo non ha ancora [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-1049" title="Costa rica9" src="http://postidavedere.giramondo.com/wp-content/uploads/2010/02/Costa-rica9.jpg" alt="Costa rica9" width="394" height="295" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>Costa Rica</strong> (República de Costa Rica) è uno degli stati più piccoli del<strong> Centro America</strong> ma anche il più industrializzato. La sua industria è soprattutto composta di aziende di piccole dimensioni legate alla trasformazione dei prodotti agricoli. Il Costa Rica è un <strong>piccolo paradiso per le biodiversità</strong>. Qui la mano dell’uomo non ha ancora rovinato una natura rigogliosa ed incontaminata <img class="alignright size-full wp-image-1061" style="margin-left: 2px; margin-right: 2px;" title="Costa Rica4" src="http://postidavedere.giramondo.com/wp-content/uploads/2010/02/Costa-Rica41.jpg" alt="Costa Rica4" width="263" height="182" />e un serio programma di conservazione ambientale cerca di evitare che questo possa capitare anche in futuro. Il territorio del Costa Rica è per il 13,7% protetto da <strong>18 tra Parchi e Riserve Naturali</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il suo territorio, per la maggior parte montuoso, è percorso da tre grandi cordigliere che lo attraversano da nord a sud (la <em><strong>Cordigliera di Guanacaste, la Cordigliera Centrale e la Cordigliera di Talamanca</strong></em>). Tra queste ultime due è situato un grandioso altopiano dove si trovano i principali centri abitati. Tanti sono i massicci vulcanici che rendono il paesaggio ancora più suggestivo e maestoso. Le cime più elevate del Paese si trovano nella cordigliera più meridionale, e cioè quella di Talamanca dove s<img class="alignleft size-full wp-image-1053" style="margin-left: 2px; margin-right: 2px;" title="Costa rica5" src="http://postidavedere.giramondo.com/wp-content/uploads/2010/02/Costa-rica5.jpg" alt="Costa rica5" width="160" height="240" />orgono i monti Terbi (3 761 m) e il monte più alto del paese, il <em>Chirripó Grande </em>(3 820 m).</p>
<p style="text-align: justify;">Le sue coste si estendono per un totale di 1.228 km, dei quali 1.016 si affacciano sull’Oceano Pacifico e 212 km sul Mare dei Caraibi. Il versante Pacifico è caratterizzato da numerosi promontori e penisole che formano golfi, baie e spiagge di sabbia bianca. La costa atlantica, invece, sebbene più regolare, è meno adatta allo sviluppo del turismo balneare che è concentrato soprattutto sulla costa Pacifica.</p>
<p style="text-align: justify;">Un’oasi di pace, insomma, un eden risparmiato dalla follia umana dove il contatto con una flora ed una fauna integra attira ogni anno migliaia di eco turisti. Il Costa Rica è anche stato nominato da vari organismi internazionali<strong><em> La nazione più felice della Terra </em></strong>nonostante i tanti e diversi criteri di misurazione dell’indice di felicità. Questa piccola perla dell’America Centrale si è posizionata nei primi posti in tutte queste classifiche.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-1051 aligncenter" title="Costa rica" src="http://postidavedere.giramondo.com/wp-content/uploads/2010/02/Costa-rica1.jpg" alt="Costa rica" width="357" height="236" /></p>
<h2><strong>Cosa vedere in Costa Rica</strong></h2>
<ul>
<li style="text-align: justify;">Il <strong>Tortuguero</strong>, una delle aree con maggior varietà biologica. Qui si possono incontrare tantissimi animali: scimmie, coccodrilli, bradipi, iguane, pappagalli, tucani e tanti altri. Inoltre è possibile vedere le tartarughe mentre depositano le uova sulla spiaggia. Un’esperienza unica ed indimenticabile;</li>
<li style="text-align: justify;"><strong>Parco </strong><strong>Manuel Antonio</strong>, il più piccolo ma il più famoso perché permette di camminare sulla spiaggia avendo la foresta sullo sfondo. Ha una vegetazione splendida e la spiaggia è di sabbia bianca lambita da un mare blu da sogno. E’ ricchissimo di animali e uccelli.</li>
<li style="text-align: justify;"><strong>Parco Braulio Carrillo</strong>, il parco più esteso nella regione centrale del Costa Rica. Si trova in quota in un area umida e ha due vulcani estinti: il Cacho Negro, dalla classica forma conica, ed il Barva (2.900 mt circa) con diversi crateri. E’ uno dei parchi più visitati del Costa Rica. Anche qui è possibile incontrare tantissime specie di animali: tucani, pappagalli, bradipi, scimmie ecc. In totale sono circa 150 le specie di mammiferi e 350 quelle di uccelli ospitate nel parco</li>
<li style="text-align: justify;"><strong>Arenal</strong>, un vulcano attivo alto poco più di 1600 metri. Talvolta è possibile assistere alle colate di lava rossa che scendono dalle sue pendici. Anche qui il parco ospita un’interessante varietà di fauna e flora</li>
<li style="text-align: justify;"><strong>Penisola di Nicoya.</strong> Qui si trovano <strong>le spiagge più belle di tutto il Costa Rica</strong>: Playa del Coco, Playa Flamingo, Playa Tamarindo, Playa Hermosa (frequentata dei locali e con il mare leggermente mosso), Playa Junquillal, Playa Conchal. Il clima è secco e molto piacevole durante tutto l’anno. Tra le località più incantevoli di questa penisola ci sono: Samara, Paraiso, Montezuma,  Manzanillo  e Playa Tambor</li>
<li style="text-align: justify;"><strong>La Paz Waterfall</strong>, le cascate più imponente del Costa Rica con i loro 5 balzi che variano dai 25 metri ai 40 metri. Nel parco si può ammirare il bellissimo Mariposario con farfalle di tutti i colori e centinaia di colibrì che ci girano intorno.</li>
</ul>
<h2><strong>Come arrivare</strong></h2>
<p style="text-align: justify;">In Costa Rica ci sono due aeroporti che effettuano e ricevono voli internazioni: il <strong>Juan Santamaria</strong> di San José e l&#8217;aeroporto di <strong>Liberia.</strong> Per raggiungere il paese <strong>via terra dal Nicaragua</strong> il principale valico di frontiera è quello di Penas Blancas, sulla costa occidentale. <strong>Da Panama</strong> invece si sono tre varchi di frontiera, Paso Canoas sulla costa occidentale, Sixaola/Guabito sul litorale caraibico e Río Sereno vicino al Parque Nacional Volcán Barù.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Quando andare</h2>
<p style="text-align: justify;">Il periodo migliore per visitare il Costa Rica è <strong>tra Dicembre ed Aprile</strong>, questo però<img class="alignright size-full wp-image-1063" style="margin-left: 2px; margin-right: 2px;" title="Costa rica2" src="http://postidavedere.giramondo.com/wp-content/uploads/2010/02/Costa-rica2.jpg" alt="Costa rica2" width="235" height="177" /> comporta una spesa maggiore sia per il viaggio sia per le sistemazioni ed un  afflusso turistico molto più consistente. La nostra estate, invece, è la stagione delle piogge. L’ideale sarebbe fare il viaggio tra Aprile e Maggio e tra metà Ottobre e metà dicembre.</p>
<p style="text-align: justify;">E se invece di accontentarsi di una semplice vacanza in questo Paradiso Terrestre si prendesse in considerazione di<strong> cambiare vita e <a title="Informazioni per acquistare casa in Costa Rica" href="http://www.flordepacifico.com/it/iresidence.cfm" target="_blank">vivere stabilmente in Costa Rica</a></strong>?</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-1056   aligncenter" title="Costa rica7" src="http://postidavedere.giramondo.com/wp-content/uploads/2010/02/Costa-rica7.jpg" alt="Costa rica7" width="370" height="246" /></p>
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		<title>Cosa vedere della Berlino più cool e alternativa</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Feb 2010 12:21:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>linda.pastorelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli e recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Berlino]]></category>
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		<category><![CDATA[East Side Gallery]]></category>
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		<description><![CDATA[
A fine febbraio farò un viaggio di qualche giorno a Berlino in Germania ed ho chiesto qualche consiglio a Marco, un amico che l&#8217;ha visitata lo scorso mese. Ho visto alcune delle sue foto e le ho trovate talmente belle e particolari che non ho resistito a chiedere il suo aiuto, conoscendo anche il suo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-1041 aligncenter" title="Blu murales" src="http://postidavedere.giramondo.com/wp-content/uploads/2010/02/Blu-murales.jpg" alt="Blu murales" width="418" height="268" /></p>
<p style="text-align: justify;">A fine febbraio farò un viaggio di qualche giorno a <strong>Berlino in Germania</strong> ed ho chiesto qualche consiglio a <strong>Marco</strong>, un amico che l&#8217;ha visitata lo scorso mese. Ho visto alcune delle sue foto e le ho trovate talmente belle e particolari che non ho resistito a chiedere il suo aiuto, conoscendo anche il suo stile <em>cool</em> ed il suo gusto spiccato per tutto quello che è <em>underground</em> e fuori dal comune. La sua risposta è stato un bell’elenco di posti e luoghi fuori dai soliti giri turistici che ho deciso immediatamente di riproporre sulle pagine di Giramondo perché credo possa essere utile a molti.</p>
<p style="text-align: justify;">Soprattutto a tutti quelli che non si accontentano di vedere solo la parte emersa di una città ma amano scavare nei suoi meandri e scoprire i suoi lati nascosti e segreti. E non hanno molto denaro sonante a disposizione.</p>
<p style="text-align: justify;">Oltre alle solite mete turistiche (<strong>Porta di Brandeburgo, Reichstach, Vittoria alata, Tv Tower e Alexander Platz)</strong> Berlino è capace di regalare molto altro.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>DOVE DORMIRE</strong></p>
<p><img class="size-full wp-image-1035 aligncenter" title="EastSeven Hostel" src="http://postidavedere.giramondo.com/wp-content/uploads/2010/02/EastSeven-Hostel.jpg" alt="EastSeven Hostel" width="415" height="312" /></p>
<p>Per chi non ha ancora trovato alloggio a Berlino e vuole spendere pochissimo può rivolgersi all’<strong><a title="Sito dell'EastSeven hostel" href="http://www.eastseven.de/it/home/" target="_blank">EastSeven</a></strong> (<em>Schwedter strasse</em>), considerato non solo <strong>tra i migliori ostelli dalla Germania </strong>ma anche tra i dieci migliori al mondo. L’Eastseven, secondo il parere di Marco è “<em>carinissimo, pulitissimo, pieno di comfort e gente da tutto il mondo, personale gentilissimo e docce pulite, volendo c&#8217;è una grande cucina in comune con roba da mangiare messa a disposizione gratis, zona relax e zona fumatori</em>”. Se non si vuole dormire in camerata si deve calcolare una spesa di 20 euro a testa a notte per una matrimoniale. Un prezzo veramente concorrenziale.</p>
<p><strong>IL MURO – L’EAST SIDE GALLERY</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="size-full wp-image-1036 aligncenter" title="East side gallery" src="http://postidavedere.giramondo.com/wp-content/uploads/2010/02/East-side-gallery.jpg" alt="East side gallery" width="426" height="284" /><br />
Tra la stazione stazione <em><strong>Berlin Ostbahnhof </strong></em>e la fermata metropolitana di <em><strong>Berlin Warschauer Strasse</strong></em>, nel quartiere di Friedrichshain si trova l’ultimo tracciato esistente del Muro di Berlino. Oggi l’<strong>East Side Gallery</strong>, come viene chiamata, è la galleria d’arte all’aria aperta più lunga del mondo. Questa è coperta da oltre cento murales fatti da artisti provenienti da ogni parte del mondo, tra cui anche quelli del bolognese <strong>Blu</strong> (<a title="Sito ufficiale di Blu" href="http://www.blublu.org/" target="_blank">www.blublu.org</a>). Tra i graffiti più famosi ci sono quello che ritrae il bacio tra <strong>Erich Honecker e Leonid Brežnev </strong>e quello della Trabant che sfonda il muro stesso.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>MANGIARE QUALCOSA</strong></p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-1037 aligncenter" title="Memory cafe" src="http://postidavedere.giramondo.com/wp-content/uploads/2010/02/Memory-cafe.jpg" alt="Memory cafe" width="247" height="370" /></p>
<p style="text-align: justify;">Se si scende alla fermata della metropolitana (U-Bahn) di <strong><em>Senefelderplatz</em></strong> e si segue <em>Schwedter Strasse</em> che si trova a sinistra e poi dritto dall’uscita del Metro si torva un’altra zona veramente deliziosa. Qui si trova il <strong>Memory Cafe</strong>, un locale gestito da un giapponese che fa delle colazioni super (consigliati i pancakes, il te verde ed il cappuccino)</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LOCALI E CENTRI SOCIALI</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><img class="size-full wp-image-1038 aligncenter" title="Tacheles" src="http://postidavedere.giramondo.com/wp-content/uploads/2010/02/Tacheles.jpg" alt="Tacheles" width="380" height="285" /></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Scendendo alla fermata della metropolitana (U-Bahn) di <strong><em>Friedrichstraße</em></strong> ed uscendo dalla stazione si deve girare sulla sinistra e passare il ponte sul fiume. Superato il ponte, sulla sinistra, ci sono tantissimi locali tipici tedeschi imperdibili. Proseguendo invece su Friedrichstraße, superato il teatro, alla prima via a destra, <em>Oranienburger Straße</em>, al numero 54-56 troverete il <strong>Tacheles </strong>(<a title="Sito del Tacheles" href="http://super.tacheles.de/cms/" target="_blank">super.tacheles.de</a>), uno dei <strong>centri sociali più famosi di Berlino</strong>, ora più che altro un centro culturale, ricavato da un edificio liberty di 4 piani colpito e segnato dai bombardamenti della seconda guerra mondiale. L’interno è stato ristrutturato da artisti e writers berlinesi ed ospita <strong>concerti ed eventi culturali</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>SHOPPING</strong></p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-1039 aligncenter" title="Schonhauser strasse" src="http://postidavedere.giramondo.com/wp-content/uploads/2010/02/Schonhauser-strasse.jpg" alt="Schonhauser strasse" width="402" height="269" /></p>
<p style="text-align: justify;">Una zona piena di negozi alla moda, enoteche e locali molto carini è quella che si trova (<strong>quartiere Mitte</strong>) scendendo alla stazione della metropolitana (U-Bahn) di <em>Rosa-Luxemburg strass</em>. Una passeggiata lungo <strong>Neue Schönhauser Strasse</strong> e la <strong>Alte Schönhauser Strasse</strong> vi farà ammirare gli atelier dei giovani stilisti di Berlino e fare anche affari visto i prezzi molto convenienti ed abbordabili. Lungo Neue Schönhauser Strasse c’è anche il <strong>Birkenstock Store</strong> dove si possono acquistare le scarpe ed i sandali del famoso marchio ad un prezzo equo. Passeggiando verso la fermata del treno (S-Bahn) ad Hackescher Markt vi consiglio di visitare anche Hackescher Höfe.</p>
<p style="text-align: justify;">Sempre nella zona di Shwedter strasse ci sono tantissimi negozi alternativi e Kitsch davvero irrinunciabili.</p>
<p style="text-align: justify;">METROPOLITANA</p>
<p style="text-align: justify;">Mi raccomando ricordatevi che la metropolitana (U-Bhan) chiude alle <strong>00.30 durante la settimana e alle 3 di notte </strong>durante il <strong>week end.</strong></p>
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