<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0">

<channel>
	<title>Girl Geek Life</title>
	
	<link>http://www.girlgeeklife.com</link>
	<description>Il magazine delle ragazze appassionate di tecnologia</description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Feb 2012 10:49:38 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/GirlGeekDinnersItalia" /><feedburner:info uri="girlgeekdinnersitalia" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><feedburner:emailServiceId>GirlGeekDinnersItalia</feedburner:emailServiceId><feedburner:feedburnerHostname>http://feedburner.google.com</feedburner:feedburnerHostname><item>
		<title>Intervista ad Alessandra Farabegoli</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/GirlGeekDinnersItalia/~3/aROvg6HzyAU/</link>
		<comments>http://www.girlgeeklife.com/2012/02/intervista-ad-alessandra-farabegoli/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 08:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sonia Montegiove</dc:creator>
				<category><![CDATA[Meet the Geek]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandra Farabegoli]]></category>
		<category><![CDATA[analytics]]></category>
		<category><![CDATA[buon senso]]></category>
		<category><![CDATA[rete]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[zen]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.girlgeeklife.com/?p=5996</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Alessandra Farabegoli, a common sense dispenser come recita il sottotitolo del suo sito, si occupa di comunicazione in Internet dagli anni &#8217;90, da quando neppure si pensava al 2.0....]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_6030" class="wp-caption alignleft" style="width: 410px"><a href="http://www.flickr.com/photos/mylife1/6141304857/in/photostream/"><img class="size-full wp-image-6030 " title="Alessandra Farabegoli by Stefigno" src="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2012/02/6141304857_643bc987d2.jpg" alt="Alessandra Farabegoli by Stefigno" width="400" height="266" /></a><p class="wp-caption-text">Alessandra Farabegoli by Stefigno</p></div>
<p><a href="http://www.alessandrafarabegoli.it/">Alessandra Farabegoli</a>, a common sense dispenser come recita il sottotitolo del suo sito, si occupa di comunicazione in Internet dagli anni &#8217;90, da quando neppure si pensava al 2.0. Negli anni ha sicuramente accumulato l’esperienza giusta per poter raccogliere e divulgare gratuitamente l’interessante e-book <a href="http://www.alessandrafarabegoli.it/manuale-di-buonsenso-in-rete-ebook/">“Manuale di buon senso in rete”</a>, che contiene preziosi consigli di buona comunicazione online.</p>
<p>“<strong>Là fuori nell&#8217;online è in corso uno spettacolo di arte varia, di ignoranza, di folklore improvvisatorio”. Di questa frase, presente nella prefazione, quanto hai constatato con mano? E quale la possibile “terapia” per riportare le persone al buon senso?</strong></p>
<p>La frase che <a href="http://www.minimarketing.it/">Gianluca Diegoli</a> ha scritto nella prefazione non è altro che una constatazione quotidiana: cerco un&#8217;azienda su Facebook e la trovo impersonata da un falso profilo individuale, leggo sui portali di recensioni dei giudizi palesemente &#8220;truccati&#8221;, trovo comunicati stampa che pubblicizzano siti inesistenti (a volte con domini non ancora registrati!), navigo in siti dai quali è impossibile ricavare una qualunque informazione utile, incontro traduzioni ridicole fabbricate con Google Translate. La prima terapia che bisognerebbe applicare è provare a guardare le cose che facciamo con gli occhi degli altri, e renderci conto di che figura stiamo facendo.</p>
<p><strong>Quale tra i consigli che hai suggerito nell’e-book ritieni sia il più importante? E il più disatteso?</strong></p>
<p>Il consiglio più importante è quello di <strong>ascoltare</strong> prima di parlare. Molti pensano che &#8220;comunicazione&#8221; sia sinonimo di &#8220;parlare agli altri&#8221;, invece comunicare significa prima di tutto capire &#8211; gli altri, il contesto, i codici linguistici &#8211; e solo in un secondo momento esprimersi. Il consiglio più disatteso? Misurare i risultati di quel che si fa. Le persone hanno paura di misurare e di misurarsi, perché hanno paura di sbagliare, ma senza errori e test non è possibile migliorare.</p>
<p><strong>Che ruolo pensi possano avere gli e-book nella scuola e nella formazione degli adulti? E quali sono le condizioni necessarie a far cambiare abitudini di lettura alle persone?</strong><br />
Io sono sempre stata una &#8220;grande lettrice&#8221;, di quelle che fanno la fortuna delle case editrici e ho trovato del tutto naturale trasferire gran parte delle mie letture sul Kindle (<em><a href="http://www.girlgeeklife.com/2010/03/la-mia-vita-con-il-kindle/">tanto che appena uscito Alessandra scrisse una recensione</a> proprio per Girl Geek Life ndr</em>), anche se continuo a comprare e sfogliare libri in tutti i formati. Gli e-book sono un&#8217;ulteriore piattaforma di distribuzione della cultura e dell&#8217;informazione, renderanno più comodo e veloce accedere ai libri e, per quanto riguarda la scuola, penso e spero che edizioni elettroniche costantemente aggiornate possano sostituire gran parte dei libri di testo di carta. Le persone cambieranno abitudini inevitabilmente, per molti fattori: ci saranno ebook reader sempre migliori e più economici, le case editrici &#8220;tradizionali&#8221; in parte si evolveranno e in parte verranno affiancate &#8211; e a volte scavalcate &#8211; da nuovi editori e dall&#8217;autopubblicazione e, prima o poi, anche gli insegnanti italiani capiranno che è meglio spendere soldi in aggiornamento che in fotocopie.</p>
<p><strong>A volte la gente è portata a pensare che per le cose virtuali, online ci si possa “attrezzare” da soli, un po’ cercando su Google, consigliandosi con degli amici, leggendo qualche spunto a destra e a manca. Non pensi che invece l’aiuto di una figura professionale che conosce gli strumenti messi a disposizione nel Web sia indispensabile per chi si vuole “affacciare” ad Internet senza perdere tempo? Qual è il rischio per i “net-imprenditori faidate”? </strong></p>
<p>Ci sono cose che non ha senso fare da soli, semplicemente perché per farle bene occorre tempo, competenza e specializzazione: tuttavia credo che non sia possibile né efficace &#8220;esternalizzare&#8221; tutto e che un imprenditore / manager / professionista dovrebbe farsi affiancare da uno o più professionisti, ma per crescere e imparare in prima persona, non per delegare e basta. Poi la mia visione è condizionata dal fatto che io, per storia e per scelta, non lavoro quasi mai con le grandi aziende, ma preferisco avere come clienti realtà più piccole dove il cambiamento può essere più incisivo e radicale, e, nelle realtà piccole, i silos non funzionano e la conoscenza deve essere il più possibile diffusa, anche e soprattutto su marketing e digitale.</p>
<p><strong>Aggiungeresti qualche altro libro all’elenco dei suggeriti presente nell’ultima parte del tuo e-book?</strong><br />
Oddio, di libri da leggere ce ne sono tantissimi! Fra gli editori italiani, Apogeo ha una collana di manuali pratici essenziali ma molto ben fatti, fra cui <a href="http://www.apogeonline.com/libri/9788850330065/scheda"><em><strong>Twitter</strong></em> di Federica Dardi</a> e <a href="http://www.apogeonline.com/libri/9788850330959/scheda"><em><strong>Linkedin</strong></em> di Antonella Napolitano</a>. Nella mia &#8220;todolist&#8221; ci sono <a href="http://vincos.it/social-media-roi/"><em><strong>Social Media ROI </strong></em>di Vincenzo Cosenza</a>, un po&#8217; dei capitoli di <a href="http://www.francoangeli.it/ricerca/Scheda_libro.aspx?id=19337"><em><strong>Viaggi in rete </strong></em>di Roberta Milano e Mario Gerosa</a>, e finire una buona volta <a href="http://www.webanalytics20.it/"><em><strong>Web Analytics 2.0 </strong></em>di Avinash Kaushik </a>, che mi studio un po&#8217; alla volta!</p>
<p><strong>Per concludere, consigliaci: 3 blog da leggere con costanza, 3 persone da seguire su Twitter, 3 gruppi ai quali iscriversi su Linkedin, 3 pagine da visitare su Facebook per avere dei buoni spunti.</strong></p>
<p>Forse vi deluderò: il mio consiglio non è di aggiungere, ma di sfoltire. Aprite il vostro feedreader ed esaminate con occhio critico i vari blog a cui siete iscritte: e, quando vi accorgete che di un feed scorrete gran parte dei titoli senza aprirli, disiscrivetevi. Lo stesso fatelo con un po&#8217; di utenti Twitter, quelli che vi affollano la timeline di rimandi di notizie che tutti già sappiamo; e fate anche regolarmente pulizia delle pagine Facebook che non vi interessano e dei contatti e amicizie accettati (su Facebook, LinkedIn e qualunque altro social network) solo per la pigrizia di non dire di no. <strong>Solo se &#8220;fate spazio e silenzio&#8221; riuscirete a far entrare nuove idee nella vostra testa e nella vostra vita</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/GirlGeekDinnersItalia/~4/aROvg6HzyAU" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.girlgeeklife.com/2012/02/intervista-ad-alessandra-farabegoli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.girlgeeklife.com/2012/02/intervista-ad-alessandra-farabegoli/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Una guida in 5 punti per scrivere migliori contenuti per il vostro sito web</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/GirlGeekDinnersItalia/~3/gqg7NItSgO0/</link>
		<comments>http://www.girlgeeklife.com/2012/02/una-guida-in-5-punti-per-scrivere-migliori-contenuti-per-il-vostro-sito-web/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 08:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TheNextWomen</dc:creator>
				<category><![CDATA[How-to]]></category>
		<category><![CDATA[Internet e Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[contenuti]]></category>
		<category><![CDATA[contenuti web]]></category>
		<category><![CDATA[copyright]]></category>
		<category><![CDATA[keyword]]></category>
		<category><![CDATA[seo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.girlgeeklife.com/?p=5824</guid>
		<description><![CDATA[La ricerca di finanziamenti è una delle principali preoccupazioni per molte start-up, ma il vostro sito potrebbe portarvi dei soldi, proprio mentre voi siete a caccia di investimenti. Il copywriting...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="wp-caption alignleft" style="width: 266px"><a title="*Copywriting by Bazstyle | Photography, on Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/bazstyle/4333374316/"><img title="Copywriting" src="http://farm5.staticflickr.com/4066/4333374316_ff22a71558_z.jpg?zz=1" alt="Copywriting" width="256" height="384" /></a><p class="wp-caption-text">Copywriting</p></div>
<p>La ricerca di finanziamenti è una delle principali preoccupazioni per molte start-up, ma il vostro sito potrebbe portarvi dei soldi, proprio mentre voi siete a caccia di investimenti. Il copywriting del vostro sito è una delle maggiori risorse necessarie per trasformare il vostro business in un successo online, in quanto contribuisce a migliorare l&#8217;ottimizzazione del sito web sui motori di ricerca e aiuta a convertire i visitatori in clienti. Tuttavia, il copywriting è spesso uno degli ultimi aspetti di un sito web ad essere completato, perché gli imprenditori spesso scelgono di spendere la maggior parte del loro budget per il design del sito web, piuttosto che per i contenuti.</p>
<p>Se volete scrivere voi i contenuti per il vostro sito ma non sapete da dove cominciare, questo programma in cinque punti vi garantirà che i contenuti del vostro sito venderanno i vostri prodotti o servizi 24 ore su 24, 7 giorni su 7.</p>
<h3>1. Trovare le parole chiave</h3>
<blockquote><p>Senza ottimizzazione è poco probabile che  il vostro sito porti i clienti e i soldi di cui avete bisogno.</p></blockquote>
<p>Avendo contenuti ben  ottimizzati dal momento in cui sarà online, il vostro sito ha una maggiore possibilità di essere notato dai motori e visualizzato nei risultati di ricerca. Scegliere le parole chiave può essere difficile, specialmente se vendete diversi prodotti o servizi, in quanto ciò può significare che avete centinaia di parole tra cui scegliere.</p>
<p>Iniziate a pensare a ciò che vendete e al tipo di parole che i vostri potenziali clienti userebbero per cercare il vostro sito web. Per esempio, se vendete indumenti da sposa è probabile che i visitatori cercherebbero frasi come &#8216;abiti da sposa&#8217;, &#8216;abiti da sposa di design&#8217; e così via. Una volta che avete preso nota di questi termini, potete controllare i siti dei concorrenti per vedere per quali parole chiave hanno ottimizzato le loro pagine web. Per trovare l&#8217;indicazione delle keyword per cui il sito è ottimizzato, cliccate con il tasto destro del mouse sulla pagina web e visualizzate il “codice sorgente” (HTML). Si aprirà una pagina a parte, che presenterà il codice sorgente del sito. La maggior parte dei codici sorgenti di un sito contiene un elenco di parole chiave per le quali il  sito è ottimizzato, solitamente nella parte superiore del codice. Annotando queste parole chiave, potrete cominciare a farvi un’idea delle keyword per cui il vostro sito dovrebbe essere ottimizzato.</p>
<p>Esiste un software libero disponibile, che vi dirà quante ricerche vengono fatte per ogni singola parola chiave, come per esempio <a href="https://adwords.google.com/o/Targeting/Explorer?__u=1000000000&amp;__c=1000000000&amp;ideaRequestType=KEYWORD_IDEAS#search.none">Google keyword too</a>l: questo vi permetterà di vedere per quali parole vale la pena ottimizzare i contenuti del vostro sito web.</p>
<p>L’ottimizzazione dei motori di ricerca (SEO) non è necessariamente un processo difficile ma può richiedere molto tempo e ci vuole un po&#8217; prima di vedere i risultati, motivo per cui molte aziende scelgono di affidare l’ottimizzazione dei propri siti ad aziende specializzate. Google propone una buona guida su come scegliere una società di SEO rispettabile, che vi aiuterà a decidere se l&#8217;outsourcing per il SEO del vostro sito sia la mossa giusta per la vostra azienda.</p>
<h3>2. Trova la tua voce</h3>
<p>Tutti gli scrittori hanno una voce: è la differenza che si nota, senza guardare la copertina, tra un romanzo di Danielle Steele e un romanzo di Stephen King, in quanto hanno il loro modo unico di scrivere. I contenuti del vostro sito web dovrebbero avere la loro voce univoca e questa dovrebbe riflettere il marchio della vostra azienda. Per esempio, se il sito vende servizi che sono usati da persone oltre i sessant’anni, allora questo dovrà avere un tono di voce molto diverso da un sito web creato per gli adolescenti.</p>
<blockquote><p>Quando si scrive il contenuto di un sito è necessario trovare una voce che rifletta chi siete come società e che vi metta in comunicazione con il vostro pubblico di destinazione.</p></blockquote>
<p>Per aiutarvi a definire il  target della vostra azienda, è possibile costruire il profilo di un cliente tipo. Quanti anni ha? Che lavoro fa? Qual è il reddito familiare annuale? Che hobby ha? Come spende il reddito disponibile? Questa può sembrare una generalizzazione della vostra clientela, ma è molto più facile e più efficace scrivere con una specifica &#8216;tipologia&#8217; di persona in mente, piuttosto che cercare di rivolgervi a tutti i vostri clienti. Dopo aver definito il &#8216;cliente tipo&#8217; si può poi personalizzare il contenuto per fare appello a loro.</p>
<h3>3. Decidere quali sono i contenuti da includere</h3>
<blockquote><p>Creare contenuti per un intero sito web può essere scoraggiante, soprattutto se il sito ha numerose pagine, come accade per esempio per i siti di e-commerce.</p></blockquote>
<p>Siate selettivi riguardo ai contenuti che volete sul vostro sito web, dato che le persone tendono a scremare ciò che leggono online, soprattutto pagine eccessivamente lunghe; troppe informazioni potrebbero facilmente tenere le persone alla larga dal vostro sito. E’ facile farsi prendere la mano quando si inizia a scrivere, riempiendo pagine e pagine di informazioni sul perché si pensa che un prodotto sia ottimo, per esempio.</p>
<p>Pianifica le tue pagine in modo che includano un breve paragrafo di apertura, per introdurre il tema della pagina, un paio di paragrafi per coprire i punti principali e un ultimo paragrafo per riassumere il contenuto della pagina. Se vi accorgete che vi state dilungando troppo,  utilizzate il contenuto &#8216;fuori tema&#8217; come base di partenza per un post del blog o per creare una pagina di approfondimento per il vostro sito.</p>
<h3>4. Suddividere il contenuto</h3>
<p>Quando avrete le informazioni che desiderate in ogni pagina, potete formattare le pagine in modo che il contenuto sia di facile lettura. Iniziate a controllare la lunghezza delle frasi e vedete se possono essere abbreviate. Se alcune frasi contengono tre o più punti, rompetele in frasi separate o utilizzare elenchi puntati. Controllate la lunghezza dei vostri paragrafi e divideteli con sottotitoli per introdurre nuovi punti, grazie ai quali i visitatori potranno capire chiaramente l’argomento di ogni sezione.</p>
<p>Non dimenticate di includere dei link all&#8217;interno del vostro testo, per portare i visitatori ad altre pagine del sito che contengano approfondimenti. Ciò contribuisce a mantenere il contenuto delle vostre pagine principali breve e gradevole.</p>
<h3>5. Vendi i vantaggi</h3>
<p>Internet è un mercato estremamente competitivo quindi è necessario convincere i vostri potenziali clienti che devono acquistare da voi e non dai vostri concorrenti. Un consiglio classico del copywriting è quello di accompagnare ogni funzionalità descritta con un vantaggio tangibile per i vostri clienti. Un modo efficace per farlo è quello di elencare i vostri prodotti o servizi, quindi di elencare le caratteristiche principali di ognuno di questi e infine di  elencare almeno tre vantaggi per ciascuno. Un esempio di copywriting che descrive le caratteristiche di un abito è il seguente:</p>
<blockquote><p>&#8220;Abito blu lungo fino al ginocchio, stile sottoveste.&#8221;</p></blockquote>
<p>Un esempio di copywriting che descrive le caratteristiche e i vantaggi di un abito è invece il seguente:</p>
<blockquote><p>&#8220;Il taglio, di ispirazione vintage, di questo abito al ginocchio è proprio la tendenza di questa stagione per gli abiti da sera. Il design unico e l’incantevole tessuto di seta vi doneranno un  aspetto incantevole, sia che andiate fuori a cena o che vi scateniate sulla pista da ballo, il che lo rende un investimento eccellente. Disponibile in un blu zaffiro profondo, il colore ricco e i drappi delicati di questo abito da sera completeranno qualsiasi figura.&#8221;</p></blockquote>
<p>Come potete vedere, la prima descrizione si limita a descrivere ciò che il prodotto è. La seconda descrizione permette ai clienti di vedere con chiarezza i vantaggi di acquistare questo vestito, che è alla moda, si adatta alla loro forma, è versatile e rappresenta un buon rapporto qualità-prezzo.</p>
<p>Dicendo ai clienti esattamente quello che stai offrendo e come andrà ad arricchire la loro vita, è molto più facile per i clienti realizzare come i vostri prodotti o servizi andranno direttamente a loro beneficio.</p>
<p>Una volta che avrete sistemato i contenuti principali del vostro sito, potrete  aggiungerne di nuovi utilizzando questa semplice guida.</p>
<p><em>Sarah Evans è comproprietaria della società britannica di copywriting <a href="http://www.pureinkcreative.com/">Pure Ink</a>, che ha co-fondato nel 2008. Si è specializzata in copywriting, ottimizzazione sui motori di ricerca, sviluppo del tono della voce per i clienti e anche nella creazione di titoli e slogan per progetti. <a href="http://www.thenextwomen.com/2011/12/08/5-step-plan-writing-better-website-content-your-business">Questo post è stato scritto per The Next Woman</a>. Traduzione <a href="http://www.girlgeeklife.com/?s=Micol+Miller">Micol Miller</a></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/GirlGeekDinnersItalia/~4/gqg7NItSgO0" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.girlgeeklife.com/2012/02/una-guida-in-5-punti-per-scrivere-migliori-contenuti-per-il-vostro-sito-web/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.girlgeeklife.com/2012/02/una-guida-in-5-punti-per-scrivere-migliori-contenuti-per-il-vostro-sito-web/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Le migliori app vocali per Android</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/GirlGeekDinnersItalia/~3/4RMj2VpBU6I/</link>
		<comments>http://www.girlgeeklife.com/2012/02/app-vocali-per-android/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 08:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania Girelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[App]]></category>
		<category><![CDATA[android]]></category>
		<category><![CDATA[app vocali]]></category>
		<category><![CDATA[catch]]></category>
		<category><![CDATA[dragon go]]></category>
		<category><![CDATA[evernote]]></category>
		<category><![CDATA[lingo]]></category>
		<category><![CDATA[swift key]]></category>
		<category><![CDATA[talk to me]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.girlgeeklife.com/?p=5931</guid>
		<description><![CDATA[Attivare le funzionalità di uno smartphone con la voce è il passo avanti per usarlo senza doverlo avere a portata di mano. Dettare mail, eseguire ricerche, attivare il navigatore, farsi...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Microphone by visual.dichotomy, on Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/visual_dichotomy/3623619145/"><img title="Foto di visual.dicotomy su Flickr" src="http://farm4.staticflickr.com/3659/3623619145_9502cefc5c_z.jpg?zz=1" alt="Microphone" width="640" height="426" /></a></p>
<p>Attivare le funzionalità di uno smartphone con la voce è il passo avanti per usarlo senza doverlo avere a portata di mano.</p>
<p>Dettare mail, eseguire ricerche, attivare il navigatore, farsi tradurre delle frasi con l&#8217;esatta pronuncia e, non meno importante, prendere appunti senza distrarsi dalle occupazioni manuali o dalla guida.</p>
<p>Il mondo delle applicazioni vocali per Android è sicuramente in forte evoluzione, anche per l&#8217;uscita di Siri per iPhone, che ha fatto muovere i produttori di applicazioni per cercare una soluzione anche per il sistema operativo di Google.</p>
<p>Ce ne sono alcune che ho trovato funzionali e altre un po&#8217; meno. Quelle che ho installato e uso sono le seguenti.</p>
<p><strong><a href="http://www.vlingo.com/">Vlingo</a></strong>: credo che in questo momento sia l&#8217;applicazione più comoda per la gestione vocale di un android. Attivandola si ha un assistente virtuale a cui chiedere di fare molte cose. Ha un menù iniziale con le varie sezioni, ma una volta che si diventa un po&#8217; più esperti si possono usare comandi vocali anche per il menù. Ha la localizzazione in italiano e quindi parlando chiaramente quasi tutti i comandi vengono eseguiti correttamente.</p>
<p><span style="color: #33cccc;">Messaggio<span style="color: #000000;"> permette di selezionare il nome del destinatario e la frase da inviare . </span></span><span style="color: #33cccc;">Chiama </span>permette di selezionare il nome da chiamare e quale dei numeri se ce n&#8217;è più di uno. <span style="color: #33cccc;">Cerca</span> su Google la frase dettata. <span style="color: #33cccc;">Aggiorna</span> gli status di facebook e twitter. <span style="color: #33cccc;">Apri</span> permette di attivare un&#8217;applicazione. <span style="color: #33cccc;">Vai</span> trova la direzione con il navigatore.</p>
<p>In aggiunta c&#8217;è l&#8217;opzione di ascolto dei messaggi in arrivo, così da non perdere nessuna mail o sms.</p>
<p>In beta c&#8217;è la versione Vlingo inCar, per gestire le funzionalità principali in automobile con in aggiunta un menù ad alta visibilità.</p>
<p><a href="http://www.girlgeeklife.com/2012/02/app-vocali-per-android/vlingo1/" rel="attachment wp-att-5945"><img class="alignnone size-medium wp-image-5945" src="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2012/01/vlingo1-200x300.jpg" alt="" width="200" height="300" /></a> <a href="http://www.girlgeeklife.com/2012/02/app-vocali-per-android/vlingo2/" rel="attachment wp-att-5944"><img class="alignnone size-medium wp-image-5944" src="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2012/01/vlingo2-200x300.jpg" alt="" width="200" height="300" /></a></p>
<p><strong><a href="https://market.android.com/details?id=info.fidogames.apps.talktome">Talk To Me</a></strong>: È un applicazione per la traduzione tra due lingue. La cosa più interessante è che si può dettare la frase e questa viene tradotta e pronunciata dall&#8217;applicazione.  C&#8217;è in due versioni, quella classica e la cloud che usa un web service invece della libreria interna.</p>
<p><a href="http://www.girlgeeklife.com/2012/02/app-vocali-per-android/talktome/" rel="attachment wp-att-5947"><img class="alignnone size-medium wp-image-5947" src="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2012/01/talktome-168x300.jpg" alt="" width="168" height="300" /></a></p>
<p><strong>Gestione vocale google</strong>: non è un&#8217;unica applicazione ma è la possibilità di usare comandi vocali nell&#8217;applicazioni google. Una delle più conosciute è la ricerca vocale, nel widget è presente anche un&#8217;icona microfono che permette di dettare le chiavi di ricerca invece di scriverle. Anche su google maps è possibile fare una ricerca vocale sulla mappa del luogo di destinazione per poi attivare il navigatore.</p>
<p><a href="http://www.girlgeeklife.com/2012/02/app-vocali-per-android/ricercagoogle/" rel="attachment wp-att-5948"><img class="alignnone size-full wp-image-5948" src="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2012/01/ricercagoogle.jpg" alt="" width="129" height="230" /></a></p>
<p><a href="https://market.android.com/details?id=com.touchtype.swiftkey">Inserimento vocale tastiera Swiftkey</a>: È una di quelle applicazioni che sto cercando di usare quando sono impegnata con le mani e mi viene in mente un post che non voglio dimenticare.</p>
<p>Premendo il tasto con il simbolo del microfono e di swiftKey viene avviato il riconoscimento vocale. Questo permette di usarlo su un qualsiasi documento in cui appare la tastiera. La fine della frase è indicata dal silenzio e una volta dettata la frase è possibile scegliere qual è la frase scritta che più si avvicina a quanto detto.</p>
<p><a href="http://www.girlgeeklife.com/2012/02/app-vocali-per-android/swiftkey/" rel="attachment wp-att-5949"><img class="alignnone size-medium wp-image-5949" src="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2012/01/swiftkey-179x300.jpg" alt="" width="179" height="300" /></a></p>
<p><a href="https://market.android.com/details?id=com.evernote&amp;hl=it">Evernote</a>: L&#8217;ultima applicazione che uso in maniera un po&#8217; diversa come registratore di note vocali è evernote. Normalmente è il mio sistema per avere sempre disponibili le note, che sincronizzo con i vari dispositivi. Se sono in auto creo una nuova nota e attivo la registrazione vocale. Poi devo riascoltarla e copiarla, ma almeno non mi sono dimenticata le cose.</p>
<p>Anche <a href="https://market.android.com/details?id=com.threebanana.notes">Catch</a> e <a href="https://market.android.com/details?id=de.softxperience.android.noteeverything">Note Everything</a>, altri due sistemi di gestione annotazioni, hanno la possibilità di creare note vocali.</p>
<p>Per ultimo voglio segnalare un&#8217;applicazione che attualmente non ha ancora la localizzazione italiana, ma che ha delle caratteristiche interessanti e che quindi va tenuta d&#8217;occhio, aspettando la versione nella nostra lingua. <a href="http://www.nuancemobilelife.com/apps/dragon-go-android">Dragon Go</a> promette di diventare un vero assistente personale, rispondendo a qualsiasi domanda che si fa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/GirlGeekDinnersItalia/~4/4RMj2VpBU6I" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.girlgeeklife.com/2012/02/app-vocali-per-android/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.girlgeeklife.com/2012/02/app-vocali-per-android/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Come diventare una geek biker</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/GirlGeekDinnersItalia/~3/dBVCdgKQq6Q/</link>
		<comments>http://www.girlgeeklife.com/2012/01/come-diventare-una-geek-biker/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 08:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aurora Ghini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Geek life]]></category>
		<category><![CDATA[bicicletta]]></category>
		<category><![CDATA[biker]]></category>
		<category><![CDATA[geek biker]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.girlgeeklife.com/?p=5822</guid>
		<description><![CDATA[Chiunque usi la bici in città, ma anche no, ha un sogno, un unico sogno, un sogno di quelli perfetti: una pista ciclabile su misura, che lo protegga dalle macchine e...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_5953" class="wp-caption alignleft" style="width: 345px"><a href="http://www.flickr.com/photos/auro/2176947285/in/set-1364547"><img class=" wp-image-5953  " title="Quanto mi manca" src="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2012/01/2176947285_d5b0682712_o-599x400.jpg" alt="Foto di Auro" width="335" height="224" /></a><p class="wp-caption-text">Foto di Auro</p></div>
<p>Chiunque usi la bici in città, ma anche no, ha un sogno, un unico sogno, un sogno di quelli perfetti: una pista ciclabile su misura, che<br />
lo protegga dalle macchine e gli permetta di pedalare in libertà di notte, di giorno, di estate o di inverno.</p>
<p>Loro ci hanno pensato e quando ho visto il filmato ho pensato che fossero folli, e per questo invincibili.<br />
Loro sono Vladimir Turner e Ondrej Mlady (due artisti cechi): hanno avuto un&#8217;idea semplice e dannatemanete geek; hanno messo un proiettore sui manubri delle loro bici che proietta una pista ciclabile digitale sulle strade seguendo la bicicletta, quindi super personalizzato.</p>
<p><object width="400" height="225" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=23469752&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=0&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=00adef&amp;fullscreen=1&amp;autoplay=0&amp;loop=0" /><embed width="400" height="225" type="application/x-shockwave-flash" src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=23469752&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=0&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=00adef&amp;fullscreen=1&amp;autoplay=0&amp;loop=0" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" /></object><br />
<a href="http://vimeo.com/23469752">Povinná výbava / Safety first video excerpt</a></p>
<p>In attesa che questo (e molto altro) succeda davvero, una ciclista può sentirsi davvero geek senza proiettore, ma con un semplice smartphone, i link giusti e qualche app.</p>
<p>Per individuare le piste ciblabili si può fare affidamento non tanto a un&#8217;app quanto alla <a href="http://www.piste-ciclabili.com/mobile/">versione mobile del sito Piste ciclabili.com</a>, un forum che raccoglie tutte le segnalazioni e i consigli dei ciclisti, cioé dei diretti interessati, che monitorano lo stato delle piste e sanno dare le dritte giuste per usarle al meglio.</p>
<p>Oppure si possono consultare le mappe online delle piste ciclabili stesse, che solitamente vengono messe a disposizione dai comuni, o<br />
dalle associazioni di ciclofili: ecco quella di <a href="http://www.ciclabile.it/page/Mappa-Video-piste-Ciclabili-Comune-di-Milano.aspx">Milano</a>, e qui quella di <a href="http://www.romatoday.it/guida/giovani/agevolazioni/piste-ciclabili-roma-mappa-percorsi.html">Roma</a>.</p>
<p>Per quanto riguarda Milano, ecco un&#8217;altra novità: proprio in questi giorni è stata rilasciata l&#8217;<a href="http://www.windowsphone.com/it-IT/apps/129277c1-fba6-4f22-9bcb-d638ed6f4a8b">app per Windows Phone</a> che aiuta a destreggiarsi con il BikeMi, il bike-sharing di Milano. Chi la installa può sapere in tempo reale la disponibilità delle biciclette consultando la mappa che raccoglie le 100 (and counting&#8230;) stazioni di deposito, individuando quella più vicina o più comoda.</p>
<p>Infine, fondamentale avere sul proprio smartphone un&#8217;app che monitori velocità, distanza, percorso. Qualche esempio?<br />
<a href="https://market.android.com/details?id=de.androidcrowd.tacho">Digital Speedometer</a> (per android, free) che calcola la velocità attuale, la velocità media, il tempo trascorso, la distanza.<br />
Sempre free, e sempre per Android, il nativo <a href="https://market.android.com/details?id=com.google.android.maps.mytracks">Google My Tracks</a>, che si integra con Google Maps e permette uno &#8220;share&#8221;<br />
istantaneo su Twitter della mappa con il tracciato percorso.</p>
<p>Su iPhone ci si può affidare a <a href="itunes.apple.com/it/app/micoach/id383809424?mt=8">Adidas miCoach App</a> (disponibile <a href="https://market.android.com/details?id=com.adidas.micoach">anche per Android</a>) che oltre a misurare distanza, ritmo, calorie bruciate e il tempo trascorso, controlla la musica e - se usi la bici anche per allenarti &#8211; ti consiglia i modi migliori per migliorare le tue prestazioni ai pedali.</p>
<p>E poi? E poi niente, se hai voluto la bicicletta, allora pedala, felice! Perché se hai scelto la bici ti piacciono le cose semplici, che funzionano in modo umile e perfetto, che non hanno bisogno di carburanti.<br />
Per il resto bastano due ruote, un manubrio, due corone e una catena.<br />
<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bicicletta_a_scatto_fisso">Talvolta non servono nemmeno i freni</a>, ma è meglio averli, e mantenerli con attenzione.</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/GirlGeekDinnersItalia/~4/dBVCdgKQq6Q" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.girlgeeklife.com/2012/01/come-diventare-una-geek-biker/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.girlgeeklife.com/2012/01/come-diventare-una-geek-biker/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Kindle versus iPad: alcune considerazioni</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/GirlGeekDinnersItalia/~3/NIeWhX73i1w/</link>
		<comments>http://www.girlgeeklife.com/2012/01/kindle-versus-ipad-alcune-considerazioni/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 08:10:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sonia Montegiove</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cool gadget]]></category>
		<category><![CDATA[capacità]]></category>
		<category><![CDATA[confront]]></category>
		<category><![CDATA[costo]]></category>
		<category><![CDATA[e-book]]></category>
		<category><![CDATA[feature]]></category>
		<category><![CDATA[iPad]]></category>
		<category><![CDATA[Kindle]]></category>
		<category><![CDATA[leggere]]></category>
		<category><![CDATA[memoria]]></category>
		<category><![CDATA[wi-fi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.girlgeeklife.com/?p=5875</guid>
		<description><![CDATA[Alla domanda cosa chiederesti a Babbo Natale in molti quest&#8217;anno avranno risposto &#8220;Un Kindle&#8221;, l&#8217;e-book reader di Amazon sbarcato di recente in Italia all&#8217;allettante costo di 99 euro. Ma quando...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_5928" class="wp-caption alignnone" style="width: 620px"><img class="size-large wp-image-5928" title="Kindle vs ipad" src="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2012/01/5154254605_d875221d5e_b-610x342.jpg" alt="Foto di Kodomut" width="610" height="342" /><p class="wp-caption-text">Foto di Kodomut</p></div>
<p>Alla domanda cosa chiederesti a Babbo Natale in molti quest&#8217;anno avranno risposto &#8220;<a href="http://www.amazon.it/Kindle-dispositivo-wireless-inchiostro-elettronico/dp/B0051QVF7A/ref=amb_link_162730787_2?pf_rd_m=A11IL2PNWYJU7H&amp;pf_rd_s=center-1&amp;pf_rd_r=05FXZ2GWVF0T4MM53X0Z&amp;pf_rd_t=101&amp;pf_rd_p=276450987&amp;pf_rd_i=426865031">Un Kindle&#8221;, l&#8217;e-book reader di Amazon</a> sbarcato di recente in Italia all&#8217;allettante costo di 99 euro.</p>
<p>Ma quando si dice <a href="http://www.girlgeeklife.com/tag/kindle">Kindle</a> si trova sempre qualcuno che critica la scelta dicendo che con un sacrificio in più ci si può prendere un <a title="iPad" href="http://www.girlgeeklife.com/tag/ipad/">Apple Ipad 2</a>, che indubbiamente fa molto più fashion.</p>
<p><strong>Ma qual&#8217;è la differenza tra i due</strong> in molti non l&#8217;hanno ancora capita. E continuano a fare paragoni che è inopportuno fare perché si parla di due oggetti completamente differenti: da una parte c’è un lettore di e-book e dall’altra un tablet.<br />
Il Kindle è da consigliare a chi vuole <strong>leggere</strong> libri in formato digitale e non a chi vuole navigare in Internet e scaricare la posta (cose per le quali peraltro si può utilizzare un semplice smartphone). Non si deve scegliere l&#8217;e-book reader targato Amazon se si vogliono prendere appunti, scattare fotografie, fare di conto né se si vogliono scaricare applicazioni.</p>
<p>Il Kindle, con uno <strong>schermo</strong> di appena 6 pollici contro i 9,7 dell&#8217;Ipad 2, è pensato per leggere libri elettronici. E proprio per questo motivo utilizza una tecnologia, denominata <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/E-ink">inchiostro elettronico o E Ink</a>, che non affatica la vista come un normale LCD in dotazione con Ipad. Siccome, poi, quando si sfogliano le pagine di un libro non serve visualizzare molti colori, Kindle usa una scala di grigi a differenza ovviamente di Ipad che ha uno schermo a colori.</p>
<p>Per chi contesta la limitazione del solo <strong>wi-fi</strong> nel Kindle classico, in sua difesa c’è da dire che la connettività serve per acquistare on line e scaricare gli e-book e non certo per navigare ovunque ci si trovi, come si fa solitamente con un tablet.</p>
<p>Anche la <strong>batteria</strong> ha una durata “commisurata” all’utilizzo che si deve fare dell’oggetto e che per l’e-book reader si avvicina ad un mese. Impossibile paragonare pure peso (nel Kindle si parla di 170 grammi mentre nell’Ipad di 600 grammi) e prezzo (99 euro contro una base di partenza di 484 euro).<br />
In conclusione la storia è vecchia: prima di acquistare un oggetto ci si dovrebbe sempre chiedere quello di cui abbiamo veramente bisogno. Anche se poi ciascuno è tentato dall’acquistare “il meglio” nella inconscia convinzione che possa durare di più. O semplicemente perché, come diceva Rudyard Kipling, “nella scelta dei loro balocchi gli uomini sono irrazionali come i bambini”.</p>
<table cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="middle"></td>
<td valign="middle"><strong>IPAD 2</strong></td>
<td valign="middle"><strong>Kindle</strong></td>
</tr>
<tr>
<td valign="middle"><strong>Schermo </strong></td>
<td valign="middle">9,7 pollici &#8211; LCD</td>
<td valign="middle">6 pollici – E ink</td>
</tr>
<tr>
<td valign="middle"><strong>Risoluzione</strong></td>
<td valign="middle">1024&#215;768</td>
<td valign="middle">600&#215;800</td>
</tr>
<tr>
<td valign="middle"><strong>Connettività</strong></td>
<td valign="middle">Wi-fi e 3G</td>
<td valign="middle">Wi-fi</td>
</tr>
<tr>
<td valign="middle"><strong>Peso</strong></td>
<td valign="middle">600 g</td>
<td valign="middle">170 g</td>
</tr>
<tr>
<td valign="middle"><strong>Dimensioni</strong></td>
<td valign="middle">24,1 cm x 18,5 cm x 0,88 cm</td>
<td valign="middle">16,6 cm x 11,4 cm x 0,87 cm</td>
</tr>
<tr>
<td valign="middle"><strong>Memoria dati </strong></td>
<td valign="middle">16 Gb – 64 Gb</td>
<td valign="middle">2 Gb (fino a 1.400 libri)</td>
</tr>
<tr>
<td valign="middle"><strong>Videocamera</strong></td>
<td valign="middle">Posteriore e frontale</td>
<td valign="middle">Non presente</td>
</tr>
<tr>
<td valign="middle"><strong>Batteria</strong></td>
<td valign="middle">Fino a 10 ore di navigazione web via Wi-Fi, riproduzione video o riproduzione audio</td>
<td valign="middle">Una carica completa permette di leggere fino a mezz&#8217;ora al giorno per un mese intero con il wireless disattivato</td>
</tr>
<tr>
<td valign="middle"><strong>Prezzo</strong></td>
<td valign="middle">€ 484/€ 806</td>
<td valign="middle">€ 99</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/GirlGeekDinnersItalia/~4/NIeWhX73i1w" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.girlgeeklife.com/2012/01/kindle-versus-ipad-alcune-considerazioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>12</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.girlgeeklife.com/2012/01/kindle-versus-ipad-alcune-considerazioni/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Le 10 App per lo shopping che vi accorgerete di volere</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/GirlGeekDinnersItalia/~3/j5pjXVguUTI/</link>
		<comments>http://www.girlgeeklife.com/2012/01/le-10-app-per-lo-shopping-che-vi-accorgerete-di-volere/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 08:10:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabiana Di Vito</dc:creator>
				<category><![CDATA[App]]></category>
		<category><![CDATA[amazon]]></category>
		<category><![CDATA[apertodomenica]]></category>
		<category><![CDATA[dove convene]]></category>
		<category><![CDATA[easy]]></category>
		<category><![CDATA[finder tiffany]]></category>
		<category><![CDATA[glamoo]]></category>
		<category><![CDATA[glamour]]></category>
		<category><![CDATA[le frivolezze di B]]></category>
		<category><![CDATA[shopping]]></category>
		<category><![CDATA[stylish girl]]></category>
		<category><![CDATA[yoox]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.girlgeeklife.com/?p=5877</guid>
		<description><![CDATA[Donne ed economia non è che siano proprio il binomio più azzeccato della storia dell’evoluzione ma in tempi di ristrettezze economiche bisogna farsi furbe per spendere con criterio. La soluzione...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Donne ed economia non è che siano proprio il binomio più azzeccato della storia dell’evoluzione ma in tempi di ristrettezze economiche bisogna farsi furbe per spendere con criterio. La soluzione è a portata di iPhone.</p>
<p>Eccovi una lista di 10 app indispensabili per il vostro shopping che vi accorgerete di volere.</p>

<a href='http://www.girlgeeklife.com/2012/01/le-10-app-per-lo-shopping-che-vi-accorgerete-di-volere/amazon/' title='amazon'><img width="120" height="120" src="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2012/01/amazon-120x120.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="amazon" title="amazon" /></a>
<a href='http://www.girlgeeklife.com/2012/01/le-10-app-per-lo-shopping-che-vi-accorgerete-di-volere/apertodomenica/' title='apertodomenica'><img width="120" height="120" src="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2012/01/apertodomenica-120x120.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="apertodomenica" title="apertodomenica" /></a>
<a href='http://www.girlgeeklife.com/2012/01/le-10-app-per-lo-shopping-che-vi-accorgerete-di-volere/doveconviene/' title='doveconviene'><img width="120" height="120" src="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2012/01/doveconviene-120x120.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="doveconviene" title="doveconviene" /></a>
<a href='http://www.girlgeeklife.com/2012/01/le-10-app-per-lo-shopping-che-vi-accorgerete-di-volere/etsy/' title='etsy'><img width="120" height="120" src="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2012/01/etsy-120x120.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="etsy" title="etsy" /></a>
<a href='http://www.girlgeeklife.com/2012/01/le-10-app-per-lo-shopping-che-vi-accorgerete-di-volere/finderbytiffany/' title='finderbytiffany'><img width="120" height="120" src="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2012/01/finderbytiffany-120x120.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="finderbytiffany" title="finderbytiffany" /></a>
<a href='http://www.girlgeeklife.com/2012/01/le-10-app-per-lo-shopping-che-vi-accorgerete-di-volere/glamoo/' title='glamoo'><img width="120" height="120" src="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2012/01/glamoo-120x120.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="glamoo" title="glamoo" /></a>
<a href='http://www.girlgeeklife.com/2012/01/le-10-app-per-lo-shopping-che-vi-accorgerete-di-volere/glamourpersonalshopper/' title='glamourpersonalshopper'><img width="120" height="120" src="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2012/01/glamourpersonalshopper-120x120.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="glamourpersonalshopper" title="glamourpersonalshopper" /></a>
<a href='http://www.girlgeeklife.com/2012/01/le-10-app-per-lo-shopping-che-vi-accorgerete-di-volere/lefrivolezzedib/' title='lefrivolezzedib'><img width="120" height="120" src="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2012/01/lefrivolezzedib-120x120.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="lefrivolezzedib" title="lefrivolezzedib" /></a>
<a href='http://www.girlgeeklife.com/2012/01/le-10-app-per-lo-shopping-che-vi-accorgerete-di-volere/stylishgirl/' title='stylishgirl'><img width="120" height="120" src="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2012/01/stylishgirl-120x120.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="stylishgirl" title="stylishgirl" /></a>
<a href='http://www.girlgeeklife.com/2012/01/le-10-app-per-lo-shopping-che-vi-accorgerete-di-volere/yoox/' title='yoox'><img width="120" height="120" src="http://www.girlgeeklife.com/wp-content/uploads/2012/01/yoox-120x120.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="yoox" title="yoox" /></a>

<p><a href="http://itunes.apple.com/app/etsy/id477128284?mt=8">Etsy</a>: il primo grande e-commerce dell’hand-made indipendente da cui è possibile acquistare una molteplice varietà di articoli realizzati a mano o in stile vintage.</p>
<p><a href="http://itunes.apple.com/it/app/amazon-mobile/id335187483?mt=8">Amazon Mobile</a>: la mecca virtuale degli acquisti spediti in 24 ore. Crea la tua <em>wishlist</em> pubblica, e condividila con gli amici.</p>
<p><a href="http://itunes.apple.com/it/app/glamoo/id386521708?mt=8">Glamoo</a>: propone SPA, centri benessere, ristoranti e molto altro vicino a te e a prezzi scontati.</p>
<p><a href="http://itunes.apple.com/it/app/finder-anello-fidanzamento/id375427126?mt=8">Finder anello fidanzamento Tiffany &amp; Co.</a>: per trovare l&#8217;anello perfetto di fidanzamento. Scorri gli stili, visualizza il peso in carati e scegli le dimensioni.</p>
<p><a href="http://itunes.apple.com/it/app/yoox.com/id337727153?mt=8">Yoox.com</a>: Dal sito all’app, fai shopping con facilità. C’è anche la sezione dedicata al vintage.</p>
<p><a href="http://itunes.apple.com/it/app/apertodomenica/id373620881?mt=8">Apertodomenica</a>: l&#8217;unico servizio che ti dice quali negozi, supermercati e centri commerciali sono aperti di domenica e nei giorni festivi.</p>
<p><a href="http://itunes.apple.com/it/app/doveconviene/id446366839?mt=8">Dove conviene</a>: le offerte e i volantini dei negozi vicino casa sempre con voi.</p>
<p><a href="http://itunes.apple.com/it/app/stylish-girl/id301669520?mt=8">Stylish Girl</a>: il nuovissimo consulente per i tuoi acquisti. Tutto ruota attorno ai vestiti che hai nell’armadio e quelli che vorresti comprare.</p>
<p><a href="http://itunes.apple.com/it/app/glamour-personal-shopper-italia/id418525949?mt=8">Glamour Personal Shopper Italia</a>: consigli per lo shopping anche per chi ama le griffe.</p>
<p><a href="http://itunes.apple.com/it/app/le-frivolezze-di-b/id480519291?mt=8">Le Frivolezze di B</a>: consigli per lo shopping <em>low cost</em>. Occhio allo <em>shop locator</em>, l’archivio di negozi realizzato dagli utenti che vi suggerisce una lista di shop nelle vicinanze. Sviluppata per il blog che gestisco io stessa e prometto che non sono di parte!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Queste sono le 10 app che vi esorto a provare, quali sono le vostre preferite?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/GirlGeekDinnersItalia/~4/j5pjXVguUTI" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.girlgeeklife.com/2012/01/le-10-app-per-lo-shopping-che-vi-accorgerete-di-volere/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.girlgeeklife.com/2012/01/le-10-app-per-lo-shopping-che-vi-accorgerete-di-volere/</feedburner:origLink></item>
	</channel>
</rss>

