<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/" xmlns:blogger="http://schemas.google.com/blogger/2008" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-4920582337671144588</atom:id><lastBuildDate>Wed, 25 Sep 2024 23:14:08 +0000</lastBuildDate><category>curiosità</category><category>google maps</category><category>cartografia</category><category>mashup</category><category>Google Earth</category><category>gps</category><category>arcgis</category><category>software</category><category>gis</category><category>3D</category><category>georeferenziazione</category><category>virtual earth</category><category>archivi geografici</category><category>fotografia</category><category>maps live search</category><category>città</category><category>percorsi</category><category>shapefile</category><category>tutorial</category><category>webgis</category><category>modelli digitali del terreno</category><category>PPGIS</category><category>normativa</category><category>crescita urbana</category><category>urban sprawl</category><title>gisblog.it</title><description>&lt;a href=&quot;http://gisblogit.blogspot.com&quot;&gt;&lt;strong&gt;beta&lt;/strong&gt; &lt;br&gt;&#xa;notizie gis dal globo&lt;/a&gt;</description><link>http://gisblogit.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (GisBlog Italia Team)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>83</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4920582337671144588.post-560641349271782081</guid><pubDate>Wed, 01 Jun 2011 15:02:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-06-01T16:11:33.393+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">archivi geografici</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cartografia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">gis</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">shapefile</category><title>www.portalecartografico.it</title><description>&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEirE86QNiKw4JsBj67QWpAdMYhnjBfwss5zEMtSipQH4AKSc9aiRD4o27MrVDL-upybDPAbBVuw1JUcVz-bRZt3FJNd-NZrQ_GGw6jR0eSHXgNS_qsfJUGH2HV2hyphenhyphenU1tNiejSobBUd1EuM/s1600/portale.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 190px; height: 200px;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEirE86QNiKw4JsBj67QWpAdMYhnjBfwss5zEMtSipQH4AKSc9aiRD4o27MrVDL-upybDPAbBVuw1JUcVz-bRZt3FJNd-NZrQ_GGw6jR0eSHXgNS_qsfJUGH2HV2hyphenhyphenU1tNiejSobBUd1EuM/s200/portale.jpg&quot; alt=&quot;&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5613268814668106178&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Come vi avevo detto nel mio ultimo post, datato settembre 2008 !! ho realizzato una mia piccola idea che spero vi sarà molto gradita.&lt;br /&gt;L&#39;idea di base è che i dati geografici prodotti o acquistati da enti pubblici sono stati pagati con soldi pubblici e dovrebbero essere di pubblico dominio.&lt;br /&gt;Per questo motivo credo che sia giusto poterne disporre liberamente e senza limitazioni per attività pubbliche, professionali e private.&lt;br /&gt;E&#39; chiaro che l&#39;unica modalità in cui questi obiettivi possono essere perseguiti è tramite un utilizzo mirato del web, riducendo anche in questo modo le spese relative alla distribuzione fisica di geodati, che avviene comunque tramite supporto digitale.&lt;br /&gt;Purtroppo la diffusione di dati georeferenziati &quot;pubblici&quot; non è quasi mai semplice e raramente gratuita, in molti casi si tratta di perdere molto tempo sul sito dell&#39;amministrazione locale per cercare di capire dove e come poter accedere ai geodati e nella maggior parte dei casi arriviamo ad una pagina che invita a presentarci all&#39;ufficio cartografico.&lt;br /&gt;Non tutte le amministrazioni sono però così refrattarie alla distribuzione delle informazioni territoriali e molte si stanno muovendo per rendere acessibile l&#39;informazione geografica, molti con i &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/WebGIS&quot;&gt;webgis&lt;/a&gt; , alcuni con servizi &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Web_Map_Service&quot;&gt;wms&lt;/a&gt; , pochi con la possibilità di scaricare dati in formato utile per software &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Sistema_informativo_territoriale&quot;&gt;gis&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Per questi motivi ho realizzato il &lt;a href=&quot;http://portalecartografico.it/index.html&quot;&gt;portale cartografico&lt;/a&gt;, con l&#39;intento di fornire un valido supporto a tutti coloro che necessitano di geodati per la loro attività professionale o il passatempo.&lt;br /&gt;Per avere maggiori informazioni sulle iniziative a livello europeo a favore dei geodati liberi, è possibile consultare il sito INSPIRE, che contiene notizie dettagliate sulla direttiva &lt;a href=&quot;http://inspire.jrc.ec.europa.eu/#&quot;&gt;INSPIRE&lt;/a&gt; e sulle pesanti conseguenze che essa avrà sul mercato europeo dei geodati pubblici.&lt;br /&gt;Un completo ed esaustivo monitoraggio dello stato della cartografia nelle Regioni e Province autonome ci viene fornito dal Centro Interregionale per i Sistemi informatici, geografici, statistici che pubblica annualmente i &lt;a href=&quot;http://www.centrointerregionale-gis.it/Distribuzione/distribuzione_2010.asp&quot;&gt;Template Direttiva INSPIRE&lt;/a&gt;.</description><link>http://gisblogit.blogspot.com/2011/06/wwwportalecartograficoit.html</link><author>noreply@blogger.com (rubisco)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEirE86QNiKw4JsBj67QWpAdMYhnjBfwss5zEMtSipQH4AKSc9aiRD4o27MrVDL-upybDPAbBVuw1JUcVz-bRZt3FJNd-NZrQ_GGw6jR0eSHXgNS_qsfJUGH2HV2hyphenhyphenU1tNiejSobBUd1EuM/s72-c/portale.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4920582337671144588.post-1493655046162041632</guid><pubDate>Tue, 13 Jan 2009 18:04:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-01-13T19:13:08.534+01:00</atom:updated><title>Un mashup per il piano paesaggistico della Puglia</title><description>E&#39; online da qualche giorno &lt;a href=&quot;http://www.pianopaesaggisticopuglia.it/osservatorio/main_login_page.php&quot;&gt;l&#39;Atlante delle Segnalazioni &lt;/a&gt;costruito per la raccolta delle opinioni degli abitanti sulle qualità e il degrado del paesaggio della Puglia. L&#39;osservatorio è stato costruito per il supporto alla redazione del Piano Paesaggistico Territoriale Regionale. Tutti sono invitati a aggiungere le proprie osservazioni. A risentirci in un prossimo post per un approfondimento.</description><link>http://gisblogit.blogspot.com/2009/01/un-mashup-per-il-piano-paesaggistico.html</link><author>noreply@blogger.com (fabio.lucchesi)</author><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4920582337671144588.post-5000433947879170747</guid><pubDate>Wed, 17 Sep 2008 08:06:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-09-23T18:00:23.014+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">curiosità</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Google Earth</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">software</category><title>Il cielo ci osserva</title><description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgbTrXj75mFSfnlDgMEyM_B2WXxIj3HS2_S1TOEgcNr2wiB5mvSNfuixYivEgRbWZOLRyzrQ2etk25sLS92EexxxUmfwBYr1hMa8WQMYyQP-JuRprucOBqFnS6QT3XzBeoVpeft2fQKIPA/s1600-h/google_sat.jpg&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5246903495312158546&quot; style=&quot;FLOAT: left; MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; CURSOR: pointer&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgbTrXj75mFSfnlDgMEyM_B2WXxIj3HS2_S1TOEgcNr2wiB5mvSNfuixYivEgRbWZOLRyzrQ2etk25sLS92EexxxUmfwBYr1hMa8WQMYyQP-JuRprucOBqFnS6QT3XzBeoVpeft2fQKIPA/s200/google_sat.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;In estate chissà perchè si tende più spesso a guardare il cielo, forse perchè il nostro stato mentale sgomberò dai problemi lavorativi ci predispone ad una visione più ampia del sistema in cui viviamo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;FONT-FAMILY: arial; TEXT-ALIGN: justify&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;A San Lorenzo questo fenomeno tocca il vertice ed anche io quest&#39;anno ero li, in campagna ad osservare la volta celeste insieme ad altri più o meno appassionati dell&#39;ignoto.&lt;br /&gt;Ad un certo punto la nostra attenzione viene attirata da un oggetto luminoso in rapido movimento da sud a nord... e il nostro accompagnatore (astrofilo) anticipando ogni domanda ci dice &quot;quello che vedete non è un UFO ma un satellite artificiale&quot;.&lt;br /&gt;Un satellite artificiale, penso io, UAO io che mi occupo tutti i giorni di &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Geomatica&quot;&gt;geomatica&lt;/a&gt; e &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Telerilevamento&quot;&gt;telerilevamento&lt;/a&gt; mi trovo per caso ad osservare (ed essere osservato) un satellite artificiale in movimento proprio sopra di me !&lt;br /&gt;Per caso!.. e se invece volessi sapere quando un satellite passa sopra casa mia?&lt;br /&gt;Torno a casa e, a scappa tempo, interrogo il network mondiale alla ricerca di una risposta..... e oggi l&#39;ho trovata.&lt;br /&gt;Usando Google Earth è possibile vedere le orbite e le informazioni di circa 13.000 satelliti, basta scaricare il file &lt;a href=&quot;http://adn.agi.com/SatelliteDatabase/SatelliteDatabase.kmz&quot;&gt;.kmz&lt;/a&gt; realizzato da &lt;a href=&quot;http://www.stk.com/&quot;&gt;Analytical Graphics&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Si tratta della visualizzazione &quot;in tempo reale&quot; della costellazione di satelliti monitorata dall&#39;&lt;a href=&quot;http://www.stratcom.mil/&quot;&gt; &lt;/a&gt;&lt;a href=&quot;http://www.stratcom.mil/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;United States Strategic Command&lt;/a&gt; in funzione o in disuso con la possibilità di selezionarli, cercarli, conoscerne informazioni tecniche.&lt;br /&gt;Invece se volete sapere anticipatamente quando passerà un satellite in un dato punto della terra potete scaricare &lt;a href=&quot;http://www.stoff.pl/&quot;&gt;orbitron&lt;/a&gt;, un software (gratuito) in grado di calcolare le orbite di moltissimi satelliti.&lt;br /&gt;Orbitron ha molte funzionalità, tra le quali un “Radar” sempre attivo che ci avverte del passaggio dei satelliti selezionati quando questi attraversano la volta celeste sopra di noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. mi è venuta in mente un&#39;altra cosa appena posso vedo se riesco a scrivere un&#39;altro post.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao a tutti e... guardate il cielo, ci sono più cose la su di quante ne possiate immaginare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.mondogis.it/&quot;&gt;mondogis&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;http://www.ufologia.net/&quot;&gt;ufologia&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;</description><link>http://gisblogit.blogspot.com/2008/09/il-cielo-ci-osserva.html</link><author>noreply@blogger.com (Unknown)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgbTrXj75mFSfnlDgMEyM_B2WXxIj3HS2_S1TOEgcNr2wiB5mvSNfuixYivEgRbWZOLRyzrQ2etk25sLS92EexxxUmfwBYr1hMa8WQMYyQP-JuRprucOBqFnS6QT3XzBeoVpeft2fQKIPA/s72-c/google_sat.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4920582337671144588.post-3005929119214108057</guid><pubDate>Fri, 13 Jun 2008 10:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-06-13T11:02:51.575+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">curiosità</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">georeferenziazione</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">gps</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">percorsi</category><title>Arriva l&#39;Iphone 3G: ha il GPS!</title><description>&lt;p&gt;&lt;object height=&quot;300&quot; width=&quot;400&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.youtube.com/v/DVaJEXQsjnI&amp;amp;hl=it&quot;&gt;&lt;embed src=&quot;http://www.youtube.com/v/DVaJEXQsjnI&amp;hl=it&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; width=&quot;400&quot; height=&quot;300&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Come molti di voi sapranno Lunedì scorso Steve Jobs, iCEO di &lt;a href=&quot;http://www.apple.com/it/&quot;&gt;Apple&lt;/a&gt;, ha presentato in pompa magna la nuova versione del telefono-tuttofare marchiato con la mela morsicata: L&#39;Iphone 3G. Tra le caratteristiche salienti c&#39;è l&#39;integrazione di un ricevitore GPS (per essere maggiormente precisi &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Assisted_GPS&quot;&gt;A-GPS&lt;/a&gt;) (vedi il filmato sopra). Oltre a lievi novità riguardanti l&#39;estetica, l&#39;Iphone 3G permette di navigare in internet ovunque con velocità di connesione via rete cellulare UMTS.&lt;br /&gt;I più tecnologicamente aggiornati si domanderanno: &quot;e allora? ci sono già telefoni UMTS che permettono la localizzazione A-GPS!!&quot; (Vedi Nokia N-95, HTC Tytn II etc.).&lt;br /&gt;E&#39; vero anzi, verissimo! Ma allora il buon Steve ha scoperto l&#39;acqua calda e l&#39;ha servita su un vassoio d&#39;argento? qualcuno, anche in questo caso, sostiene che Apple deve gran parte dei suoi successi più alle sue strategie di marketing che alle reali innovazioni introdotte sul mercato.&lt;br /&gt;L&#39;impressione, rispetto a quanto si è potuto apprendere, è quella di non avere di fronte un semplice telefono GPS ma un sistema composto da Hardware di qualità e da una piattaforma Software innovativa basata su una struttura di servizi che rendono la vita semplice a chi acquisterà un Iphone 3G. In sostanza, oltre a fornire un dispositivo di ultima generazione, Apple ha fornito agli sviluppatori un software per la creazione di nuove applicazioni da poter installare su Iphone 3G e, vera novità che potrebbe fare la differenza, sta predisponendo un sistema chiamato App Store che raccoglierà tutte le applicazioni rendendone disponibile l&#39;acquisto e lo scaricamento direttamente dal dispositivo. In molte altre situazioni si è assistito alla predisposizione di siti internet dedicati allo scaricamento di software per dispositivi mobili da parte di numerose aziende produttrici ma l&#39;esperienza di Apple nella creazione del fortunato connubio Ipod + Itunes music store potrebbe segnare quel successo che è mancato ai siti concorrenti nella distribuzione e vendita di musica MP3.&lt;br /&gt;Queste premesse potrebbero portare a realtà molto prossime nelle quali un possessore di Iphone 3G, trovendosi in un dato luogo, abbia la possibilità di scaricare software esattamente progettato per essere usato in quella data posizione; ad esempio trovandosi in una città d&#39;arte, l&#39;accesso all&#39;App Store potrà suggerire autonomamente l&#39;installazione di una guida interattiva alle attrazioni culturali di quella data città. Si ribalterebbe la concezione secondo cui l&#39;utente cerca l&#39;applicazione; sarà l&#39;applicazione a cercare l&#39;utente.&lt;br /&gt;La data fissata per il lancio di Iphone 3G (anche in Italia Via TIM e &lt;a href=&quot;http://iphone.vodafone.it/&quot;&gt;VODAFONE&lt;/a&gt;) è l&#39;11 di Luglio prossimo. Attendiamo fiduciosi.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://gisblogit.blogspot.com/2008/06/arriva-liphone-3g-ha-il-gps.html</link><author>noreply@blogger.com (fabio.nardini)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4920582337671144588.post-280305634571230864</guid><pubDate>Tue, 04 Mar 2008 09:11:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-03-04T11:39:38.702+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cartografia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">curiosità</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">google maps</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">mashup</category><title>I mashup di Google elevati ad opere d&#39;arte moderna</title><description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjMBw9N17U75sTriu3AVdd1pX_hONYCNLePjyALfCyQCXO2NXwue7AXtIDbxZWB90FjBJasdQDTTPv-X-hIi6r0Z6_FQtzVAui6mfB5eNeJmU4zZUwCg_7_lgiHBHtT4vomzQsWpgC720mv/s1600-h/moma.jpg&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5173830750518113602&quot; style=&quot;FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjMBw9N17U75sTriu3AVdd1pX_hONYCNLePjyALfCyQCXO2NXwue7AXtIDbxZWB90FjBJasdQDTTPv-X-hIi6r0Z6_FQtzVAui6mfB5eNeJmU4zZUwCg_7_lgiHBHtT4vomzQsWpgC720mv/s200/moma.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Che i mashup di Google Maps fossero uno strumento interessante ce ne eravamo accorti ormai da tempo ma che potessero essere considerati quali opere d&#39;arte moderna è una piacevole sorpresa!&lt;br /&gt;Il MoMA di New York ospiterà fino a Maggio un&#39;interessante mostra intitolata &quot;&lt;a href=&quot;http://www.moma.org/exhibitions/exhibitions.php?id=5632&quot;&gt;Design and the Elastic Mind&lt;/a&gt;&quot; all&#39;interno della quale vengono esposti al pubblico alcuni schermi che visualizzano 14 mashup do Google Maps.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;I mashup citati sono i seguenti:&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a style=&quot;FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(204,0,0); FONT-FAMILY: trebuchet ms&quot; href=&quot;http://beerhunter.ca/&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;BeerHunter.ca&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a style=&quot;FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(204,0,0); FONT-FAMILY: trebuchet ms&quot; href=&quot;http://flood.firetree.net/&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;Flood Maps&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a style=&quot;FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(204,0,0); FONT-FAMILY: trebuchet ms&quot; href=&quot;http://fastfoodmaps.com/&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;Fastfood Maps&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a style=&quot;FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(204,0,0); FONT-FAMILY: trebuchet ms&quot; href=&quot;http://safe2pee.org/beta/&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;Safe2Pee.org&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a style=&quot;FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(204,0,0); FONT-FAMILY: trebuchet ms&quot; href=&quot;http://www.gmap-pedometer.com/&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;Gmaps Pedometer&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a style=&quot;FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(204,0,0); FONT-FAMILY: trebuchet ms&quot; href=&quot;http://globalincidentmap.com/home.php&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;Global Incident Map&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a style=&quot;FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(204,0,0); FONT-FAMILY: trebuchet ms&quot; href=&quot;http://www.twittervision.com/&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;TwitterVision&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a style=&quot;FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(204,0,0); FONT-FAMILY: trebuchet ms&quot; href=&quot;http://yellowarrow.net/capitolofpunk/&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;Capitol of Punk&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a style=&quot;FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(204,0,0); FONT-FAMILY: trebuchet ms&quot; href=&quot;http://www.chicagocrime.org/&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;Chicago Crime&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a style=&quot;FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(204,0,0); FONT-FAMILY: trebuchet ms&quot; href=&quot;http://dartmaps.mackers.com/&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;Dart Maps&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a style=&quot;FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(204,0,0); FONT-FAMILY: trebuchet ms&quot; href=&quot;http://misdaadkaart.nl/&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;Misdaadkaart.nl&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a style=&quot;FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(204,0,0); FONT-FAMILY: trebuchet ms&quot; href=&quot;http://www.flickrvision.com/&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;Flickrvision&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a style=&quot;FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(204,0,0); FONT-FAMILY: trebuchet ms&quot; href=&quot;http://www.google.com/mars/&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;Google Mars&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a style=&quot;FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(204,0,0); FONT-FAMILY: trebuchet ms&quot; href=&quot;http://moon.google.com/&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;Google Moon&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Per chi avesse in programma una viaggio nella Grande Mela suggerisco di fare una visita al MOMA... per tutti gli altri (me compreso) segnalo che è possibile collegarsi al &lt;a href=&quot;http://moma.org/exhibitions/2008/elasticmind/&quot;&gt;sito internet dedicato&lt;/a&gt; (da non perdere)!&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;via &lt;a href=&quot;http://googlemapsmania.blogspot.com/&quot;&gt;Google Maps Mania &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://gisblogit.blogspot.com/2008/03/i-mashup-di-google-elevati-ad-opere.html</link><author>noreply@blogger.com (fabio.nardini)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjMBw9N17U75sTriu3AVdd1pX_hONYCNLePjyALfCyQCXO2NXwue7AXtIDbxZWB90FjBJasdQDTTPv-X-hIi6r0Z6_FQtzVAui6mfB5eNeJmU4zZUwCg_7_lgiHBHtT4vomzQsWpgC720mv/s72-c/moma.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4920582337671144588.post-4848033774120657162</guid><pubDate>Sun, 03 Feb 2008 18:51:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-02-05T15:47:04.887+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cartografia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">curiosità</category><title>Field Manual 3.25-26</title><description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh4i5zdTA3c5eIxE4hsgCe8KH4wy52gjtJZ9szz3A-0Q3kGCpHbJAQyERdS6mgGBrYodMoO5EJiOz6RH-MbIi0jxZNLoH4oiwerlsYZ6hiUg4_YB7zXMlAO7ZlyJgYgO1HSOM2TSiSq00c/s1600-h/image12.gif&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5163507391366328514&quot; style=&quot;FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh4i5zdTA3c5eIxE4hsgCe8KH4wy52gjtJZ9szz3A-0Q3kGCpHbJAQyERdS6mgGBrYodMoO5EJiOz6RH-MbIi0jxZNLoH4oiwerlsYZ6hiUg4_YB7zXMlAO7ZlyJgYgO1HSOM2TSiSq00c/s200/image12.gif&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Mentre aspetto che Arcgis &quot;mi faccia&quot; un &lt;span style=&quot;FONT-STYLE: italic&quot;&gt;Dissolve&lt;/span&gt; particolarmente oneroso in termini di tempo, ecco che vengo a rimetter mano &quot;su&quot; Gisblog con uno dei miei soliti post ortogonali a quelli di Fabio Nardini.&lt;br /&gt;Seguendo &lt;a href=&quot;http://www.globalsecurity.org/military/library/policy/army/fm/3-25-26/index.html&quot;&gt;questo link&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;troverete uno dei migliori e più completi manuali di cartografia pubblicati sul web. &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Se aprite la prefezione e ne leggete il &quot;curatore&quot; e cioè la Scuola di fanteria dell&#39;Esercito americano ed in particolare il suo comandante, state tranquilli, non state infrangendo nessun segreto militare: il manuale è di libera accessibilità e visione.&lt;br /&gt;Potete continuare a leggere.&lt;br /&gt;All&#39;interno, in modo molto semplice, sono spiegati i rudimenti della cartografia e della navigazione e qualsiasi argomento che ogni Boy scout conosce a menadito per orientarsi nei boschi. Ottima la parte relativa alla cartografia ed alla navigazione vera e propria&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;; ottimi i disegni che traspongono i medesimi elementi (ferrovie, gole, forre...) in simboli sulla carta e la rappresentazione dei rilievi. Perfetta davvero la parte relativa alla navigazione con la spiegazione di tutta una serie di metodi e tecniche per orientarsi con la mappa, con la bussola e con la morfologia del terreno.&lt;br /&gt;Interessante, infine, la parte relativa all&#39;utilizzo della carta da parte dei militari.&lt;br /&gt;il testo è in inglese ma è estremamente comprensibile sia come scrittura sia come spiegazione dei vari argomenti. Buona lettura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;COLOR: rgb(204,0,0)&quot;&gt;PS&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;ieri, mentre compravo le posate da pesce in un noto negozio della Passeggiata di Viareggio ho proceduto all&#39;acquisto anche di questa mappa indispensabile censita da Fabio Lucchesi in questo post: &lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://gisblogit.blogspot.com/2007/05/mappe-indispensabili-2.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;http://gisblogit.blogspot.com/2007/05/mappe-indispensabili-2.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;&lt;br /&gt;l&#39;oggetto è davvero molto carino... Insettacci tremate! Milano vi crollerà addosso!!!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;</description><link>http://gisblogit.blogspot.com/2008/02/fm-25-26.html</link><author>noreply@blogger.com (massimo.tofanelli)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh4i5zdTA3c5eIxE4hsgCe8KH4wy52gjtJZ9szz3A-0Q3kGCpHbJAQyERdS6mgGBrYodMoO5EJiOz6RH-MbIi0jxZNLoH4oiwerlsYZ6hiUg4_YB7zXMlAO7ZlyJgYgO1HSOM2TSiSq00c/s72-c/image12.gif" height="72" width="72"/><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4920582337671144588.post-6841974174571479278</guid><pubDate>Fri, 07 Dec 2007 11:48:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-12-11T10:28:27.129+01:00</atom:updated><title>Buon Compleanno Gisblog.it!</title><description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Ieri, il nostro Blog dedicato al GIS, ha compiuto un anno di vita!&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Come avrete notato la pubblicazione degli articoli ha subito un rallentamento negli ultimi tempi ma sappiamo che continuate a seguirci sempre numerosi!&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Grazie a tutti i membri per il contributo che hanno dato in questi 12 mesi di vita e presto ci sarà una vigorosa ripresa della pubblicazione di nuovi ed interssanti articoli. &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Un augurio per tutti: 100 di questi giorni!&lt;/div&gt;</description><link>http://gisblogit.blogspot.com/2007/12/buon-compleanno-gisblogit.html</link><author>noreply@blogger.com (GisBlog Italia Team)</author><thr:total>3</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4920582337671144588.post-5787334761758343307</guid><pubDate>Fri, 14 Sep 2007 15:05:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-09-16T09:23:45.325+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">arcgis</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cartografia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">gis</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">google maps</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">mashup</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">shapefile</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">software</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">tutorial</category><title>Da ArcGis 9.x a Google Maps: una ricetta passo-passo</title><description>&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhRX_vG9D5B1to3mXU8_w5XgnUzIAq9z1BXAGxnp-iHau_LEWcxyfuhKi_iUBQh4ZWeainOzOt3g-AA5aYHNjPmrGTfEA4XCD1oAUUj1KcMFjrC78xyOYjOk5ohCjWmT7GvTiduJHzR0fhe/s1600-h/ArcMap2GMap.jpg&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5110112465754080114&quot; style=&quot;FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhRX_vG9D5B1to3mXU8_w5XgnUzIAq9z1BXAGxnp-iHau_LEWcxyfuhKi_iUBQh4ZWeainOzOt3g-AA5aYHNjPmrGTfEA4XCD1oAUUj1KcMFjrC78xyOYjOk5ohCjWmT7GvTiduJHzR0fhe/s200/ArcMap2GMap.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div style=&quot;TEXT-ALIGN: justify&quot;&gt;Molti si domandano come sia possibile creare una mappa di Google Maps (un vero mashup!) partendo da elementi presenti in una mappa generata in ArcMap. Dopo molte ricerche ed alcuni esperimenti oggi vediamo un metodo che dà buoni risultati senza spendere un euro (eccetuando il costo non proprio trascurabile di ArcGis 9.x ...).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;FONT-WEIGHT: bold&quot;&gt;La ricetta per l&#39;impaziente è presto detta:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;FONT-STYLE: italic&quot;&gt;ingredienti:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;FONT-STYLE: italic&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;1) ArcGis 9.x&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;TEXT-ALIGN: justify&quot;&gt;2) i propri tematismi gis in formato shapefile&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;TEXT-ALIGN: justify&quot;&gt;3) l&#39;ArcScript &quot;ArcMap2GMap&quot; realizzata da un &lt;a href=&quot;http://library.uta.edu/gis&quot;&gt;gruppo di ricercatori&lt;/a&gt; dell&#39;Università del Texas liberamente scaricabile (da &lt;a href=&quot;http://arcscripts.esri.com/details.asp?dbid=14951&quot;&gt;qui&lt;/a&gt; se avete ArcGis 9.0 e da &lt;a href=&quot;http://arcscripts.esri.com/details.asp?dbid=14904&quot;&gt;qui&lt;/a&gt; se avete la 9.1 o la 9.2)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;FONT-STYLE: italic&quot;&gt;Preparazione:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;TEXT-ALIGN: justify&quot;&gt;- Una volta scaricato l&#39;ArcScript &quot;ArcMap2GMap&quot; estraete il contenuto in c:\ in modo da avere una cartella (C:\ArcMap2GMap) che contenga tutto il necessario.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;TEXT-ALIGN: justify&quot;&gt;Aprite il progetto di arcmap ivi contenuto (ArcMap2GMap.mxd) in una nuova sessione di ArcMap.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;TEXT-ALIGN: justify&quot;&gt;Avrete davanti a voi l&#39;interfaccia di ArcMap con una nuova toolbar che si chiama, (indovinate un po?) ArcMap2GMap!&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;TEXT-ALIGN: justify&quot;&gt;- Caricate adesso i tematismi gis di vostro interesse non importa &quot;vestirli&quot; questa operazione si farà successivamente in fase di conversione. &lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;TEXT-ALIGN: justify&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;FONT-STYLE: italic&quot;&gt;Raccomandazione:&lt;/span&gt; è necessario che i tematismi siano in formato shapefile e che le informazioni siano georiferite mediante un sistema di riferimento geografico non proiettato. WGS84 Geografico è perfetto. se avete dei tematismi in Gauss Boaga dovrete riprioettarli in WGS84; ma questo lo saprete fare di sicuro... (ah, no?! beh allora ci vuole un bel ripasso delle &lt;a href=&quot;http://gisblogit.blogspot.com/2007/03/imparare-il-gis-con-arcgis.html&quot;&gt;dispense di  fabio.lucchesi&lt;/a&gt;)&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;TEXT-ALIGN: justify&quot;&gt;- A questo punto si può far entrare in azione il nuovo strumento cliccando sul comando &quot;ArcMap2GMap&quot;; comparirà quindi una finestra di dialogo nella quale sarà possibile selezionare i tematismi interessati e caricarli uno per volta specificandone il colore, anche spessore e trasparenza se si stanno trattando entità lineari. Man mano che si caricheranno i tematismi, nello spazio di destra si riempirà automaticamente una lista. A fondo pagina è possibile inserie il nome dell&#39;autore ed il titolo della mappa. Per completare questa fase sarà sufficiente fare clic su &quot;Let&#39;s do it&quot;!&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;TEXT-ALIGN: justify&quot;&gt;- Lasciate &quot;cuocere&quot; ArcMap finchè non compare un avviso che vi permette di chiudere il programma o di visualizzare immediatamete il risultato facendo clic su &quot;Launch Google Map&quot;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;TEXT-ALIGN: justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;TEXT-ALIGN: justify&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;FONT-STYLE: italic&quot;&gt;Il &quot;piatto&quot; è pronto.&lt;/span&gt; Se aprite la cartella in C:\ArcMap2GMap vedrete che al suo interno è presente una cartella chiamata &quot;mashupFiles&quot; che contiene il file principale googlemap.html (visualizzabile via browser) e tutti i files accessori al suo funzionamento &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;TEXT-ALIGN: justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;TEXT-ALIGN: justify&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;FONT-WEIGHT: bold&quot;&gt;Per i &quot;palati&quot; maggiormente raffinati e per i &quot;cuochi&quot; più bravi:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;TEXT-ALIGN: justify&quot;&gt;- Cercate di avere a disposizione uno spazio web gestibile via ftp e procuratevi la &quot;&lt;a href=&quot;http://www.google.com/apis/maps/signup.html&quot;&gt;Google Maps API key&lt;/a&gt;&quot; relativa all&#39;indirizzo web che ospiterà il mashup. Ripercorrendo la Preparazione avrete la possibilità di inserire la vostra API key nella finestra di dialogo.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;TEXT-ALIGN: justify&quot;&gt;- Se volete aggiungere una &quot;guarnizione speciale&quot; vi invito a creare nel vostro shapefile un campo che ospiti una descrizione anche sfruttando la &quot;grammatica&quot; html. Se lo ritenete utile potete usare anche il &quot;Field Calculator&quot; di ArcMap per generarlo in modo da richiamare i valori presenti nei vari campi della tabella. Nella finestra di dialogo di ArcMap2GMap vi sarà possibile specificare il campo che descrive ciascun elemento in modo tale che dentro le famose &quot;nuvolette&quot; di Google Map compaia la descrizione presente in detto campo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;TEXT-ALIGN: justify&quot;&gt;- Se volete abbellire &quot;il piatto&quot; potreste usare un editor visuale di html come DreamWeaver per modificare il file googlemap.html.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;TEXT-ALIGN: justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;TEXT-ALIGN: justify&quot;&gt;Caricate la cartella mashupFiles sul vostro spazio web ed il &quot;pranzo&quot; è servito!&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;TEXT-ALIGN: justify&quot;&gt;Un esempio del possibile risultato lo trovate &lt;a href=&quot;http://gis.uta.edu/ArcMap2GMap/Samples/healthCare.html&quot;&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;TEXT-ALIGN: justify&quot;&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://gisblogit.blogspot.com/2007/09/da-arcgis-9x-google-maps-una-ricetta.html</link><author>noreply@blogger.com (fabio.nardini)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhRX_vG9D5B1to3mXU8_w5XgnUzIAq9z1BXAGxnp-iHau_LEWcxyfuhKi_iUBQh4ZWeainOzOt3g-AA5aYHNjPmrGTfEA4XCD1oAUUj1KcMFjrC78xyOYjOk5ohCjWmT7GvTiduJHzR0fhe/s72-c/ArcMap2GMap.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4920582337671144588.post-6121975703245684344</guid><pubDate>Wed, 05 Sep 2007 16:22:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-09-05T17:59:06.795+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">3D</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">curiosità</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Google Earth</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">software</category><title>Google Earth: osservatorio astronomico e simulatore di volo</title><description>&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi2rGlBiqFoHLjFterR5x5zdCtD7AGEGmI7e1RK4zZfAUdUFyM9KtiRhtqa3BwSrWuLebVdHWoh4BC7W8WQMx2hL0dx8v3J_cyorDgDjT3ESlGCGWgtxG6D74bUI265rluZ4w0sMcFmEjxL/s1600-h/gearth_flight_sim.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi2rGlBiqFoHLjFterR5x5zdCtD7AGEGmI7e1RK4zZfAUdUFyM9KtiRhtqa3BwSrWuLebVdHWoh4BC7W8WQMx2hL0dx8v3J_cyorDgDjT3ESlGCGWgtxG6D74bUI265rluZ4w0sMcFmEjxL/s200/gearth_flight_sim.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5106764924848762434&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Che &lt;a href=&quot;http://earth.google.it/&quot;&gt;Google Earth&lt;/a&gt; sia un eccezionale mappamondo virtuale è cosa nota a tutti. Gli autori hanno voluto aggiungere nuove funzionalità a questo straordinario strumento rilasciando Google Earth 4.2:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;- Sulla barra degli strumenti campeggia un&#39;icona con un piccolo pianeta. Questo pulsante permette di alternare la visualizzazione classica di Google Earth con la visualizzazione del cielo visto dal quel luogo e degli astri che lo popolano. E&#39; interessante notare che in questa modalità appaiono altri tipi di livelli visualizzabili come, ad esempio, le foto scattate dal telescopio astronomico Hubble o l&#39;indicazione delle costellazioni. L&#39;esperienza che ne scaturisce è dapprima un po&#39; confusionaria, poi, una volta presa confidenza con i nuovi metodi di visualizzaizone tutto diventa molto, molto interessante.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;- Altra funzionalità (nascosta) di Google Earth è il simulatore di volo: premendo simultaneamente i tasti Ctrl + Alt + A comparirà sullo schermo una finestra di dialogo nella quale potremo selezionare il modello di aereo col quale intenderemo volare e potremo indicare se vogliamo decollare da un aeroporto conosciuto o cominciare a volare direttamente dalla vista corrente. Usando i tasti direzionali e i tasti Ctrl e Alt potremo sorvolare l&#39;intera superficie terrestre. Sicuramente divertente... se riuscirete a governare la prua del vostro aereo!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://mapperz.blogspot.com/2007/09/google-earth-flight-simulator.html&quot;&gt;Mapperz&lt;/a&gt;</description><link>http://gisblogit.blogspot.com/2007/09/google-earth-osservatorio-astronomico-e.html</link><author>noreply@blogger.com (fabio.nardini)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi2rGlBiqFoHLjFterR5x5zdCtD7AGEGmI7e1RK4zZfAUdUFyM9KtiRhtqa3BwSrWuLebVdHWoh4BC7W8WQMx2hL0dx8v3J_cyorDgDjT3ESlGCGWgtxG6D74bUI265rluZ4w0sMcFmEjxL/s72-c/gearth_flight_sim.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4920582337671144588.post-3079732421939545550</guid><pubDate>Wed, 29 Aug 2007 13:38:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-08-29T14:57:07.532+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">arcgis</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cartografia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">curiosità</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">gis</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">software</category><title>Il mondo come lo volete vedere</title><description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5104117678732854706&quot; style=&quot;FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhw4HTXmsYZZNuJN6Bf1CNChSs8DbQqBT9ci3EiQQzG8doF4-7_liJ5-MdqPl5nYFqq0QN4amEHcxZrNr2voz3Y9jPGwETCzVhZhR_CSGA3BMgYnUsI_rJLcP3EGVWuFFl7rBomi49dpBQ/s200/worldmapper.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;L’estate è ormai conclusa e tutti noi dopo aver trascorso le vacanze più o meno lontane da casa, torniamo nei luoghi a noi più familiari. In questo breve lasso di tempo molti si saranno accorti che la fuori ci sono realtà diverse da quelle che siamo abituati a vedere. E allora ecco qua che vi scrivo per approfittare di questo particolare stato mentale per un intrigante riflessione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se il mondo non fosse così come lo abbiamo sempre visto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La carta geografica disegnata da Gerhard Mercator nel 1569 ci ha permesso di conoscere la terra per come era allora. Quel mondo fisico in effetti esiste, ma si regge su equilibri che quella carta non rappresenta.&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Il progetto &lt;a href=&quot;http://www.worldmapper.org/index.html&quot;&gt;Worldmapper&lt;/a&gt; nato da una collaborazione tra i ricercatori del Social and Spatial Inequalities Research Group della University of Sheffield, in Inghilterra, e Mark Newmann, del Center for the Study of Complex Systems della University of Michigan, rappresenta il tentativo di fornire una lettura diversa del tradizionale approccio cartografico, dimostrando le differenze esistenti tra i paesi per restituirne un’immagine più realistica.&lt;br /&gt;Il sito fornisce mappe mondiali ridimensionate (cartogrammi) in proporzione al parametro di interesse considerato.&lt;br /&gt;Le mappe sono state ottenute grazie ad un algoritmo sviluppato da Newmann, il quale voleva ottenere una mappa delle popolazioni e non dei territori nella convinzione che i risultati che ne sarebbero scaturiti avrebbero avuto un potenziale comunicativo molto più incisivo in chi le guarda e avrebbero dato immediatamente una misura delle disuguaglianze oggi esistenti nel mondo.&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Sul sito oggi si trovano &lt;a href=&quot;http://www.worldmapper.org/atozindex.html&quot;&gt;366&lt;/a&gt; mappe della Terra dove le superfici dei vari Paesi sono ridisegnate con le dimensioni che acquisirebbero se essa dipendesse da una variabile specifica: si va dalla popolazione alle industrie, dalla ricchezza all&#39;istruzione.&lt;br /&gt;Sicuramente le immagini disponibili hanno un forte potere evocativo e sono molto più esplicative di qualunque disquisizione sulle questioni. Così scegliendo dall&#39;elenco, la mappa della Popolazione mondiale si otterrà una mappa in cui le dimensioni della Cina o dell&#39;India sono maggiori rispetto all&#39;Australia, che invece risulterà piccolissima. O, ancora, selezionando la mappa delle emissioni di CO2 avremo Stati Uniti ed Europa giganteschi rispetto ad Africa e paesi scandinavi.&lt;br /&gt;Tutte le carte prodotte e visibili sul sito vengono fornite in alta risoluzione e all&#39;interno di poster in pdf. Il servizio è gratuito e le mappe scaricabili liberamente.&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Per chi volesse provare a realizzare un cartogramma in proprio, è poi possibile &lt;a href=&quot;http://www.santafe.edu/~mgastner/&quot;&gt;scaricare&lt;/a&gt; una applicazione, eseguibile con ArcGIS, che utilizza il primo algoritmo, quello implementato da Gastner e Newman. Il procedimento da seguire non è immediato ed è spiegato, in inglese, con l’aiuto di un esempio concreto.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda la variante di questo algoritmo, utilizzato per creare i cartogrammi di worldmapper, il codice non è stato ancora rilasciato. &lt;/div&gt;</description><link>http://gisblogit.blogspot.com/2007/08/il-mondo-come-lo-volete-vedere.html</link><author>noreply@blogger.com (Unknown)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhw4HTXmsYZZNuJN6Bf1CNChSs8DbQqBT9ci3EiQQzG8doF4-7_liJ5-MdqPl5nYFqq0QN4amEHcxZrNr2voz3Y9jPGwETCzVhZhR_CSGA3BMgYnUsI_rJLcP3EGVWuFFl7rBomi49dpBQ/s72-c/worldmapper.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4920582337671144588.post-5316151180112553243</guid><pubDate>Tue, 28 Aug 2007 08:59:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-08-29T10:39:12.258+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">città</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">curiosità</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">gps</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">mashup</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">software</category><title>Localizzare gli autovelox in tempo reale col cellulare</title><description>&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;http://www.foxytag.com/images/l1.png&quot;&gt;&lt;img style=&quot;float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px;&quot; src=&quot;http://www.foxytag.com/images/l1.png&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Dopo una breve pausa estiva, si torna dietro alle scrivanie... e tornano gli articoli di gisblog.it! Perchè non ricominciare con una interessante segnalazione?! Bene, allora vi farà piacere sapere che esiste un sito internet, &lt;a href=&quot;http://www.foxytag.com/&quot;&gt;www.foxytag.com&lt;/a&gt; da cui è possibile scaricare un software per cellulari che è in grado di segnalarvi in tempo reale la presenza di autovelox nei paraggi. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Come funziona? Tutto si basa su una piccola applicazione Java che è in grado di girare su gran parte dei telefoni cellulari (&lt;a href=&quot;http://www.foxytag.com/en/mobilesgps.html&quot;&gt;qui&lt;/a&gt; c&#39;è un elenco dei device compatibili); attraverso una connessione ad interent (GPRS o UMTS) è possibile avere in tempo reale le posizioni di autovelox fissi e mobili nei vostri prarggi. E&#39; necessario inoltre avere a disposizione un&#39;antenna GPS (integrata o bluetooth che sia) connessa al telefono: essa risulta utile al software per conoscere la propria posizione e di suonare in caso di avvicinamento all&#39;autovelox.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;I dati messi a disposizione degli utenti vengono raccolti dagli utenti stessi: colui che sta viaggiando lungo una strada e nota la presenza di un autovelox (e sta utilizzando foxytag) può segnalarlo semplicemente premendo un tasto del proprio telefono indicando così agli altri utenti la presenza di autovelox. Visto che le segnalazioni vengono rese disponibili a tutti gli utenti nel giro di pochissimi minuti l&#39;applicazione risulta particolarmente efficace per la segnalazione degli autovelox mobili: è una sorta di &quot;sfanalata tecnologica&quot;. &lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il progetto è gratuito, legale ed ha una finalità scientifica poichè è condotto da ricercatori dell&#39;Università di Ginevra. &lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;E il costo della connessione? le stime ufficiali si aggirano sui 21 cent. di € all&#39;ora: non molto direi!&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;La mappa delle senalazioni, un google mashup, è presente a &lt;a href=&quot;http://www.foxytag.com/en/map.html&quot;&gt;questo indirizzo&lt;/a&gt; e farà piacere notare che copre tutta europa... chissà se potrà essere utile per il vostro viaggio di fine estate! &lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;script src=&quot;http://gmodules.com/ig/ifr?url=http://www.foxytag.com/gadget/foxymap.xml&amp;up_foxyzoom=12&amp;up_foxyloc=milano&amp;up_foxylat=&amp;up_foxylng=&amp;synd=open&amp;w=320&amp;h=250&amp;title=FoxyMap&amp;lang=de&amp;country=ALL&amp;border=%23ffffff%7C3px%2C1px+solid+%23999999&amp;output=js&quot;&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://gisblogit.blogspot.com/2007/08/localizzare-gli-autovelox-in-tempo.html</link><author>noreply@blogger.com (fabio.nardini)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4920582337671144588.post-278610789983030479</guid><pubDate>Mon, 06 Aug 2007 09:53:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-08-06T14:39:54.396+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cartografia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">curiosità</category><title>Mappe Indispensabili (4)</title><description>&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjz4DxfxI6Ag2G_yiN0OOmWnqxDj8a8D6FctGrUn7BszwEmOgA_B2QHzjmB8D7nJbsPztKgQUFZM_13O8cV7oZdPSmzaEAvdnMyhDIkhk2sczExscmTYoZibCD-Ltb7E3zweYR0jHd9LP4P/s1600-h/MAPJACK1.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 422px; height: 283px;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjz4DxfxI6Ag2G_yiN0OOmWnqxDj8a8D6FctGrUn7BszwEmOgA_B2QHzjmB8D7nJbsPztKgQUFZM_13O8cV7oZdPSmzaEAvdnMyhDIkhk2sczExscmTYoZibCD-Ltb7E3zweYR0jHd9LP4P/s320/MAPJACK1.jpg&quot; alt=&quot;&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5095528380483434546&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Eccoci di nuovo a parlare di mappe indispensabili (e quale mappa infondo non lo è?).&lt;br /&gt;Questa volta però parliamo di una mappa on-&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_0&quot;&gt;line&lt;/span&gt; che, sfruttando l&#39;interfaccia di &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_1&quot;&gt;googlemaps&lt;/span&gt;, riesce ad integrare anche una vista &lt;span class=&quot;blsp-spelling-corrected&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_2&quot;&gt;fotografica&lt;/span&gt; della porzione di città che stiamo guardando.&lt;br /&gt;Invece di stampare una lista con tutte le svolte ed i &lt;a href=&quot;http://www.geoinfo.tuwien.ac.at/research/index.php?Possible_Research_Topics_and_Ideas:An_Algebraic_Description_of_Movement_in_a_Street_Network&quot;&gt;&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_3&quot;&gt;Decision&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_4&quot;&gt;Point&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; del nostro itinerario, possiamo stampare delle belle immagini: questa nuova visualizzazione, ritengo che sia rivoluzionaria nel creare un innovativo metodo di &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_5&quot;&gt;confronto e traduzione&lt;/span&gt; fra la percezione geografica femminile e quella maschile: personalmente ritengo abbia lo stesso valore della Stele di Rosetta. Immaginiamoci una conversazione telefonica fra due fidanzati. Lui: allora cara, gira a destra dopo la quarta strada sulla sinistra, poi, alla rotonda la quarta uscita; vai avanti per 5 km ed arrivi infine in un grande parcheggio, ci vediamo lì, OK? Lei: vuoi dire forse che quando arrivo alla gioielleria, quella dove abbiamo visto il bracciale, devo girare di qua e poi, quando arrivo a quel boschetto con la palma e le petunie che hanno messo in mezzo alla strada, vado verso la boutique dove abbiamo preso quella &lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_6&quot;&gt;meravigliosa&lt;/span&gt; camicetta di seta... e poi continuo fino al centro commerciale?&lt;br /&gt;Bene adesso per dare indicazioni &quot;&lt;span class=&quot;blsp-spelling-error&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_7&quot;&gt;bisex&lt;/span&gt;&quot;, questo &quot;strumentino&quot; potrebbe davvero fare al caso nostro ed essere adoperato congiuntamente dagli uomini e soprattutto dalle donne per la sua interfaccia cartografica e visiva: un incrocio è un negozio, un parcheggio è un&#39;altro negozio, un semaforo è un insegna pubblicitaria...&lt;br /&gt;Il giro virtuale, davvero molto carino,  può essere svolto &lt;a href=&quot;http://www.mapjack.com/&quot;&gt;qui&lt;/a&gt; e per adesso copre solo alcune parti e percorsi della &lt;span class=&quot;blsp-spelling-corrected&quot; id=&quot;SPELLING_ERROR_8&quot;&gt;città&lt;/span&gt; si San Francisco (Ca).&lt;br /&gt;Augurandomi che presto questa iniziativa abbia l&#39;appoggio di una multinazionale come Google e Microsoft ed un lancio planetario, non possiamo fare altro, nell&#39;attesa che questo accada, che continuare i nostri colloqui con le nostre lei: &quot;Cara, gira a destra!&quot; &quot;Dove Caro? di qua o di là?&quot; Lacrime...</description><link>http://gisblogit.blogspot.com/2007/08/mappe-indispensabili-4.html</link><author>noreply@blogger.com (massimo.tofanelli)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjz4DxfxI6Ag2G_yiN0OOmWnqxDj8a8D6FctGrUn7BszwEmOgA_B2QHzjmB8D7nJbsPztKgQUFZM_13O8cV7oZdPSmzaEAvdnMyhDIkhk2sczExscmTYoZibCD-Ltb7E3zweYR0jHd9LP4P/s72-c/MAPJACK1.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4920582337671144588.post-1710122584635698222</guid><pubDate>Wed, 01 Aug 2007 09:40:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-08-01T14:58:02.726+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">arcgis</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">gis</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">software</category><title>ArcGIS 9.2 Service Pack 3 disponibile per il download</title><description>&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiZp2LC5bgX47HxFJlJn_IyOHIZAeK-VP5kBrrHHs-8dsZJ4lXx9B7VK4UvUpwQCexSluK5zm0kbv3u3-JwBRRIem1akID4JctNit3L3E_EMywIQ8H8nmDyGWpm_yNslkUfNgwF8mj-l1d7/s1600-h/arcgis92_sp3.jpg&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5093665663897297282&quot; style=&quot;FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiZp2LC5bgX47HxFJlJn_IyOHIZAeK-VP5kBrrHHs-8dsZJ4lXx9B7VK4UvUpwQCexSluK5zm0kbv3u3-JwBRRIem1akID4JctNit3L3E_EMywIQ8H8nmDyGWpm_yNslkUfNgwF8mj-l1d7/s200/arcgis92_sp3.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Proprio ieri è stato pubblicato il Service Pack 3 per ArcGIS 9.2&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Ecco i link:&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a onclick=&quot;javascript:urchinTracker (&#39;/outbound/article/support.esri.com&#39;);&quot; href=&quot;http://support.esri.com/index.cfm?fa=downloads.patchesServicePacks.viewPatch&amp;PID=17&amp;amp;MetaID=1315&quot;&gt;ArcGIS 9.2 Service Pack 3 &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a onclick=&quot;javascript:urchinTracker (&#39;/outbound/article/support.esri.com&#39;);&quot; href=&quot;http://support.esri.com/index.cfm?fa=downloads.patchesServicePacks.viewPatch&amp;PID=16&amp;amp;MetaID=1317&quot;&gt;ArcIMS 9.2 Service Pack 3&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a onclick=&quot;javascript:urchinTracker (&#39;/outbound/article/support.esri.com&#39;);&quot; href=&quot;http://support.esri.com/index.cfm?fa=downloads.patchesServicePacks.viewPatch&amp;PID=66&amp;amp;MetaID=1316&quot;&gt;ArcSDE 9.2 Service Pack 3&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Presto pubblicherò una panoramica delle novità introdotte!&lt;/div&gt;</description><link>http://gisblogit.blogspot.com/2007/08/arcgis-92-service-pack-3-disponibile.html</link><author>noreply@blogger.com (fabio.nardini)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiZp2LC5bgX47HxFJlJn_IyOHIZAeK-VP5kBrrHHs-8dsZJ4lXx9B7VK4UvUpwQCexSluK5zm0kbv3u3-JwBRRIem1akID4JctNit3L3E_EMywIQ8H8nmDyGWpm_yNslkUfNgwF8mj-l1d7/s72-c/arcgis92_sp3.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4920582337671144588.post-9190071436850490020</guid><pubDate>Fri, 27 Jul 2007 10:43:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-07-27T14:39:32.969+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">curiosità</category><title>Mai provata la velocità della tua rete?</title><description>&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgTx3GJjBdjAJ2u0LdkzdxLwiY6AS63rp0ScnqUBQRUuKK1X3eZvis2b7oDmrYJU8CdPu8TGQYISHf4VBvvjJ8tIxuigIcN-6aOEzZzDlTg5tyEukc94wYF0P98I4lxyCv1Bq_nmMUQ6ow/s1600-h/speedtest.jpg&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5091828701990735826&quot; style=&quot;FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgTx3GJjBdjAJ2u0LdkzdxLwiY6AS63rp0ScnqUBQRUuKK1X3eZvis2b7oDmrYJU8CdPu8TGQYISHf4VBvvjJ8tIxuigIcN-6aOEzZzDlTg5tyEukc94wYF0P98I4lxyCv1Bq_nmMUQ6ow/s200/speedtest.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Chi non si è chiesto almeno una volta quale è la velocità della propria connessione internet alzi la mano.&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Se andate su questo &lt;a href=&quot;http://www.speedtest.net/&quot;&gt;sito&lt;/a&gt; potete verificare la vostra connessione e magari vantarvi con gli amici.&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;L&#39;applicazione in flash consente di verificare la velocità in download ed in upload della propria connessione internet dal vostro browser preferito e la confronta con quella degli utenti della stessa nazione (e non solo).&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Tutta l&#39;operazione viene eseguita molto semplicemente con un&#39;accattivante interfaccia &quot;geo&quot;grafica.&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;E&#39; sufficiente scegliere su un planisfero uno qualsiasi dei server sparsi nel mondo e lanciare il test.&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Cosa interessante è che, a differenza di altre applicazioni simili, non viene calcolato solo il ping e la velocità di download della propria ADSL, ma anche quella di upload (vero problema per molti contratti italiani). Inoltre il test può essere replicato per una cinquantina di server sparsi per il mondo permettendo di confrontarne i risultati e scaricarli in formato CSV per ulteriori analisi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;E voi a quanto “andate“? &lt;/div&gt;</description><link>http://gisblogit.blogspot.com/2007/07/mai-provata-la-velocit-della-tua-rete.html</link><author>noreply@blogger.com (Unknown)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgTx3GJjBdjAJ2u0LdkzdxLwiY6AS63rp0ScnqUBQRUuKK1X3eZvis2b7oDmrYJU8CdPu8TGQYISHf4VBvvjJ8tIxuigIcN-6aOEzZzDlTg5tyEukc94wYF0P98I4lxyCv1Bq_nmMUQ6ow/s72-c/speedtest.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4920582337671144588.post-2912494851466723430</guid><pubDate>Fri, 27 Jul 2007 10:16:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-07-27T15:33:56.085+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">3D</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cartografia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">fotografia</category><title>Preservare il patrimonio artistico con il Laserscan</title><description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjf_CM9rHpy9JvYX1APBllI-CPmtbQNpodgIzPRhw01743gOLtwJl0wT144eDHYcngOEJAYQVq0MK9x9T3FKC4tA09jw8f3EupRcF3HggM67CrAquIIOIjB1_Bi1XWAsPwMKyUdqMwQpV4d/s1600-h/cyark.jpg&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5091878931732357490&quot; style=&quot;FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjf_CM9rHpy9JvYX1APBllI-CPmtbQNpodgIzPRhw01743gOLtwJl0wT144eDHYcngOEJAYQVq0MK9x9T3FKC4tA09jw8f3EupRcF3HggM67CrAquIIOIjB1_Bi1XWAsPwMKyUdqMwQpV4d/s200/cyark.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Ci sono varie strade da percorrere per &quot;conservare&quot; il patrimonio artistico-architettonico mondiale: uno dei sistemi più tecnologicamente avanzati è costituito dai rilevi tridimensionali effettuati con il laser-scanning.&lt;br /&gt;Questo è il principio che ha spinto la &quot;Kacyra Family Foundation&quot; in collaborazione con la Leica Geosystem a costituire il progetto &lt;a href=&quot;http://archive.cyark.org/index.php&quot;&gt;CyArk&lt;/a&gt; .&lt;br /&gt;Attraverso le rilevazioni effettuate con il &lt;a href=&quot;http://en.wikipedia.org/wiki/3D_scanner&quot;&gt;laserscan&lt;/a&gt; di numerosi monumenti sparsi sul Globo il gruppo di studiosi ha realizzato un &lt;a href=&quot;http://archive.cyark.org/media.php?filetype=Scan&amp;project=ALL&quot;&gt;archivio&lt;/a&gt; di modelli 3D liberamente distribuiti via internet e visualizzabili attraverso una semplice interfaccia web (che sfrutta la tecnologia Java).&lt;br /&gt;E&#39; così possibile accedere al modello della &lt;a href=&quot;http://archive.cyark.org/jnlp_dispatch.php?media_id=Oli20070612161107000&quot;&gt;Torre di Pisa &lt;/a&gt;o al&lt;a href=&quot;http://archive.cyark.org/jnlp_dispatch.php?media_id=Oli20070522181831000&quot;&gt; Tempio Tikal in Guatemala &lt;/a&gt;oppure ancora a &lt;a href=&quot;http://archive.cyark.org/media.php&quot;&gt;documenti audiovisivi &lt;/a&gt;del centro storico di Salvador de Baia o le &lt;a href=&quot;http://archive.cyark.org/map/&quot;&gt;mappe&lt;/a&gt; dei rilievi effettuati in Egitto.&lt;br /&gt;L&#39;eccezionalità di questo progetto non sta solo nella tecnologia utilizzata; sta soprattutto nella libera fruibilità dei dati: è proprio il caso di dire che il patrimonio artistico non è tale se non è raggiungibile da tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fonte &lt;a href=&quot;http://veryspatial.com/?p=1702&quot;&gt;VerySpatial&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://gisblogit.blogspot.com/2007/07/preservare-il-patrimonio-artistico-con.html</link><author>noreply@blogger.com (fabio.nardini)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjf_CM9rHpy9JvYX1APBllI-CPmtbQNpodgIzPRhw01743gOLtwJl0wT144eDHYcngOEJAYQVq0MK9x9T3FKC4tA09jw8f3EupRcF3HggM67CrAquIIOIjB1_Bi1XWAsPwMKyUdqMwQpV4d/s72-c/cyark.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4920582337671144588.post-5358720713631224861</guid><pubDate>Mon, 23 Jul 2007 09:07:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-07-23T11:45:09.250+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">città</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">curiosità</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">gps</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">percorsi</category><title>Anelli GPS: per necessità ...o per moda?</title><description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://news.bbc.co.uk/nol/shared/spl/hi/pop_ups/07/technology_enl_1184834067/img/1.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;http://news.bbc.co.uk/nol/shared/spl/hi/pop_ups/07/technology_enl_1184834067/img/1.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Il designer inglese Gail Knight del Royal College of Art ha realizzato una coppia di anelli molto particolari. indossando i due anelli, uno sulla mano destra e l&#39;altro su quella sinistra, si ha la possibilità di essere guidati verso una destinazione grazie ad un sistema di ricezione/navigazione satellitare GPS. Per segnalare la direzione da prendere ciascun anello è in grado di vibrare così da far capire a chi li indossa se girare a destra oppure a sinistra.&lt;br /&gt;L&#39;idea dell&#39;artista nasce dalla necessità di fornire alle gentil signore uno strumento utile per muoversi in sicurezza ed evitare che si possano perdere raggiungendo erroneamente zone a rischio della città.&lt;br /&gt;A prescindere dalle nobili intenzioni dell&#39;ideatore la creazione è senza dubbio originale; non tanto per la (discutibilie?) forma espressa ma per la funzionalità di essere guidati in modo discreto e senza interfacce visuali.&lt;br /&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://veryspatial.com/?p=1693&quot;&gt;veryspatial&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://gisblogit.blogspot.com/2007/07/anelli-gps-per-necessit-o-per-moda.html</link><author>noreply@blogger.com (fabio.nardini)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4920582337671144588.post-7129098953791539773</guid><pubDate>Wed, 18 Jul 2007 14:23:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-07-20T14:45:13.542+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cartografia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">curiosità</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">google maps</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">mashup</category><title>Mappare i propri geni... sparsi nel mondo</title><description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgFsWCnUMHXlPVtEkIXugurXIah8AbgkxnIOR5Sw7MgITUipraNKn7-j1lODhIZf585umlBx5zLWigeLfdOK-GMbSTqMykhhjayX515neQ4E9hxmVLErdYOp8ky7-2feJOKNvmOEuBv4MHv/s1600-h/geni.jpg&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5088551308384680674&quot; style=&quot;FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgFsWCnUMHXlPVtEkIXugurXIah8AbgkxnIOR5Sw7MgITUipraNKn7-j1lODhIZf585umlBx5zLWigeLfdOK-GMbSTqMykhhjayX515neQ4E9hxmVLErdYOp8ky7-2feJOKNvmOEuBv4MHv/s200/geni.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;So che questo argomento potrebbe sembrare lontano da ciò che solitamente trattiamo ma recentemente mi sono imbattuto in una simpatica applicazione on line web 2.0 che potrebbe interessare alcuni di voi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;La mia Famiglia si è da poco allargata e la curiosità di scoprire le discendenze di parenti ed affini mi ha portato a costruire il mio albero genealogico con &lt;a href=&quot;http://www.geni.com/&quot;&gt;GENI&lt;/a&gt;. Questa applicazione, completamente gratuita e funzionante direttamente all&#39;interno del browser permette l&#39;inserimento dei nomi di familiari specificando la relazione di parentela con le persone già rappresentate nell&#39;albero genealogico.&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Fin qui niente di particolare, direte voi, ma ci sono alcuni aspetti che hanno sollevato la mia attenzione: &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;- Se si compila il profilo dei parenti nel campo che specifica il luogo di residenza si ha la possibilità di passare dalla classica visualizzazione ad albero ad una visualizzazione su mappa che mostra, attraverso l&#39;interfaccia di google maps, la mappa della propria famiglia nella quale vengono indicate una serie di stelle di diverso colore che stanno ad indicare il luogo di residenza dei parenti o il loro luogo di nascita. &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;- Nel momento in cui si aggiunge un parente si ha la possibilità di invitarlo a partecipare alla compilazione dell&#39;albero stesso semplicemente indicando l&#39;indirizzo email e facendo un semplice clic su &quot;invite&quot;. Così facendo si riusciranno ad &quot;unire le forze&quot; per ricordare il cognome della prozia o il nome del trisavolo... &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;- Quando si crea un albero genealogico i nomi dei propri familiari vengono registrati in un archivio. Stessa cosa vale per tutti gli alberi genealogici degli altri utenti. Questo permetterà in futuro di fondere il proprio albero genealogico con gli altri qualora l&#39;applicazione ravvisi la compresenza di nomi e relazioni di parentela coincidenti. Non per niente l&#39;applicazione si chiama &quot;&lt;a href=&quot;http://www.geni.com/&quot;&gt;GENI Everyone&#39;s Related&lt;/a&gt;&quot;.&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;L&#39;unico aspetto che potrebbe trattenere dalla creazione del proprio albero genealogico è il fatto che &lt;a href=&quot;http://www.geni.com/&quot;&gt;l&#39;applicazione&lt;/a&gt; è solo in inglese... chissà se prima o poi lo localizzeranno in italiano...&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://gisblogit.blogspot.com/2007/07/mappare-i-propri-geni-sparsi-nel-mondo.html</link><author>noreply@blogger.com (fabio.nardini)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgFsWCnUMHXlPVtEkIXugurXIah8AbgkxnIOR5Sw7MgITUipraNKn7-j1lODhIZf585umlBx5zLWigeLfdOK-GMbSTqMykhhjayX515neQ4E9hxmVLErdYOp8ky7-2feJOKNvmOEuBv4MHv/s72-c/geni.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4920582337671144588.post-2818067493525891681</guid><pubDate>Tue, 10 Jul 2007 13:33:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-07-10T16:43:58.681+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cartografia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">gps</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">percorsi</category><title>TomTom e la Rivoluzione delle mappe editabili</title><description>&lt;a href=&quot;http://www.pcpro.co.uk/picture_library/dir_127/it_portal_pic_63885.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;http://www.pcpro.co.uk/picture_library/dir_127/it_portal_pic_63885.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;color:#ff0000;&quot;&gt;Navigatore: - Tra duecento metri girare a sinistra&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;color:#000099;&quot;&gt;Utente: - acc... hanno cambiato il senso unico ... beh, girerò alla prossima ...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;color:#ff0000;&quot;&gt;N- Fare inversione a U!&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;color:#000099;&quot;&gt;U - mmm... ma su questa strada non è permesso fare inversione beh proseguo, e giro più avanti...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;color:#ff0000;&quot;&gt;N - tra 100 metri girate a destra&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;color:#000099;&quot;&gt;U - mmm... si ma più avanti hanno appena costruito una rotonda a destra ci sono due uscite! ... beh pr&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color:#000099;&quot;&gt;enderò la prima...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;color:#ff0000;&quot;&gt;N - Fare inversione a U!&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;color:#000099;&quot;&gt;U - Aaaaaahhh! Maledetto navigatore!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Della serie) &quot;Sarà capitato anche a voi&quot; di maledire il vostro navigatore satellitare poichè la cartografia non corrisponde allo stato reale della viabilità.&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Finalmente qualcuno ha provato a porre un rimedio a questo problema: &lt;a href=&quot;http://www.tomtom.com/&quot;&gt;TomTom&lt;/a&gt; permetterà agli utenti comuni di modificare i contenuti delle mappe distribuite con i suoi navigatori qualora si trovino degli errori nei sensi di marcia o l&#39;esistenza di nuove strade non ancora mappate.&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Nell&#39;intenzione di TomTom (servizio Map Share) c&#39;è la volontà di creare una comunità che attraverso il controllo reciproco delle mappe generate dai singoli utenti renderebbe disponibile una cartografia sempre aggiornata. Ciò permetterebbe a TomTom di svincolarsi dalle società che producono cartografia professionale &quot;sfruttando&quot; il lavoro degli utenti per fornire a essi stessi cartografia aggiornatissima. su &lt;a href=&quot;http://www.morse.it/contenuti/4874.php&quot;&gt;morse&lt;/a&gt; è possibile leggere le caratteristiche tecniche delle possibilità offerte da questo servizio.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Se pensate che questa sia esclusivamente una semplice caratteristica in più per rendere maggiormente concorrenziali i navigatori TomTom GO 520 e TomTom GO 720 in uscita nel prossimo aututnno mi sento di poter dire che vi sbagliate, o quantomeno state svalutando le possiblità che ciò può comportare per il futuro (prossimo?).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;In effetti se provaste a pensare quello che potrebbe significare la creazione di mappe per il proprio navigatore GPS potreste accorgervi che si aprirebbero nuovi orizzonti per la navigazione satellitare. E non solo per quella stradale.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Sì, ma quale futuro si cela dietro a questa possibilità? &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Provate a Pensare di poter sfruttare il &quot;motore&quot; di navigazione GPS TomTom per la sentieristica, per il turismo, o per ... la vostra cartografia.&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Provate a immaginare...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;incuriositi? leggete &lt;a href=&quot;http://veryspatial.com/?p=1680&quot;&gt;questo articolo di VerySpatial &lt;/a&gt;o &lt;a href=&quot;http://www.pcpro.co.uk/news/news/119300/&quot;&gt;questo articolo di PcPro&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://gisblogit.blogspot.com/2007/07/tomtom-e-la-rivoluzione-delle-mappe.html</link><author>noreply@blogger.com (fabio.nardini)</author><thr:total>5</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4920582337671144588.post-8074398943036283742</guid><pubDate>Sat, 07 Jul 2007 14:09:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-07-10T15:35:48.673+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">città</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">percorsi</category><title></title><description>&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjxRfQp5LTNfqfzlKubZUyHFq6WGmvb6ctcfYzjpWtmJhZ9QYkTfLcqiNDRtkrJT42MkE7S0KlMB4-qjJF5sh0zNO5AGeyeSmxLA_bw8lTBgrc1Bj1VLC88vg4nc02RXzD6LUaA7INoq7j5/s1600-h/crowd_model.jpg&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5084457148895667010&quot; style=&quot;DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjxRfQp5LTNfqfzlKubZUyHFq6WGmvb6ctcfYzjpWtmJhZ9QYkTfLcqiNDRtkrJT42MkE7S0KlMB4-qjJF5sh0zNO5AGeyeSmxLA_bw8lTBgrc1Bj1VLC88vg4nc02RXzD6LUaA7INoq7j5/s320/crowd_model.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt; Se il GPS permette di &quot;disegnare&quot; i propri percorsi nello spazio delle città (cfr. il lavoro di &lt;a href=&quot;http://geographiclog.blogspot.com/&quot;&gt;Fabio Lucchesi&lt;/a&gt;) e di incrociarli con quelli degli altri (in un numero virtualmente infinito), modellizzare il comportamento delle folle laddove ci sono probabili alte densità (città, eventi in determinati spazi ecc.) è altra cosa: &lt;a href=&quot;http://geography.asu.edu/news.php&quot;&gt;Paul P.Torres dell&#39;università dell&#39;Arizona&lt;/a&gt; sviluppa un software predittivo. Come si muoveranno le folle, che reazioni avranno, che via di fuga scieglieranno in occasione di eventi calamitosi? Ma anche: quali traiettorie sarebbero preferite dai pedoni in alternativa all&#39;auto, o dove piazzare nella città gli esercizi commerciali in modo che si prestino in modo ottimale all&#39;accesso delle &quot;folle&quot;? Come si diffonde un agente patogeno utilizzando i percorsi densi delle persone? Le nostre mappe delle città fisica si animeranno di una folla della quale si potranno forse cogliere i comportamenti per disegnare meglio gli spazi? &lt;a href=&quot;http://www.liberonweb.com/asp/libro.asp?ISBN=8845904873&quot;&gt;Elias Canetti&lt;/a&gt; (&quot;Massa e potere&quot;) sarebbe uno dei più interessati gli esiti di questa ricerca...</description><link>http://gisblogit.blogspot.com/2007/07/se-il-gps-permette-di-disegnare-i.html</link><author>noreply@blogger.com (Anonymous)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjxRfQp5LTNfqfzlKubZUyHFq6WGmvb6ctcfYzjpWtmJhZ9QYkTfLcqiNDRtkrJT42MkE7S0KlMB4-qjJF5sh0zNO5AGeyeSmxLA_bw8lTBgrc1Bj1VLC88vg4nc02RXzD6LUaA7INoq7j5/s72-c/crowd_model.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4920582337671144588.post-4292443677531801321</guid><pubDate>Wed, 04 Jul 2007 14:32:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-07-18T15:25:18.776+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">città</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">crescita urbana</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">urban sprawl</category><title>A proposito di Urban Sprawl...</title><description>&lt;p style=&quot;MARGIN-BOTTOM: 0cm&quot;&gt;Studiando la forma e la crescita della città, pare proprio che uno dei mezzi più idonei a rappresentare le dinamiche dell&#39;urban sprawl siano delle semplici animazioni come questa, che ho realizzato per visualizzare la crescita della città di Empoli (FI) dal 1880 ai giorni nostri.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;MARGIN-BOTTOM: 0cm&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjfyljSvW52RdkMn0HbrBVGG4ysbW9pk_I4fLsDWreEU8c2P41LwK927Tuj5mInOvIHhPE_NzyulHNl6X3CUSDzvPsXzz9Z6gWnqtblAid_vRYPSOvCQuIJub6XsACtO__mc_0d1u2bdag/s1600-h/parcagr_period_nera_light.gif&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5083350394090649330&quot; style=&quot;DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: pointer; TEXT-ALIGN: center&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;http://www.unifi.it/atlante/02_analitica/images/parcagr_period_nera_630dpi.gif&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt; &lt;p style=&quot;MARGIN-BOTTOM: 0cm&quot;&gt;Purtroppo gisblogit non mostra le GIF animate; quest&#39;immagine sarà comunque visibile entro breve nella sezione &quot;Trasformazioni della città di Empoli dal 1880 ad oggi&quot; della descrizione analitica dell&#39;&lt;a href=&quot;http://www.unifi.it/atlante&quot;&gt;Atlante del Patrimonio Territoriale del Circondario Empolese-Valdelsa&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;MARGIN-BOTTOM: 0cm&quot;&gt;Altri piccoli filmati in formato mpeg, semplici ma di grande effetto, illustrano l&#39;espansione incontrolllata di alcune aree urbane negli Stati Uniti; realizzati dal Dipartimento per la Visualizzazione Scientifica della NASA, si possono scaricare da &lt;a href=&quot;http://svs.gsfc.nasa.gov/vis/a000000/a000000/a000099/&quot;&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;MARGIN-BOTTOM: 0cm&quot;&gt;&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjAQMy0ssgGzoGoyh7VQD6Mdo3GRc8B1EH-t_oOViNEPuTDxE8am7fPccPPijmwUqzj-bxudyvcMD61JBSfJlbuhTQbTamcU9y_I12nMVA7V-N2Wfqd1TwB13f0EC6OglCj-jcuKuAyieM/s1600-h/b&amp;wsprawl.gif&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5083354895216375554&quot; style=&quot;FLOAT: left; MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; CURSOR: pointer&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjAQMy0ssgGzoGoyh7VQD6Mdo3GRc8B1EH-t_oOViNEPuTDxE8am7fPccPPijmwUqzj-bxudyvcMD61JBSfJlbuhTQbTamcU9y_I12nMVA7V-N2Wfqd1TwB13f0EC6OglCj-jcuKuAyieM/s400/b&amp;wsprawl.gif&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mi sembrano poi molto interessanti i seguenti due filmatini, realizzati a scopi didattici nell&#39;ambito del progetto Nautilus dalla Nasa in collaborazione con l&#39;Università del Connecticut, che illustrano in termini comprensibili a tutti le dinamiche e gli effetti della frammentazione del paesaggio dovuti alla crescita delle aree urbanizzate, pur se inevitabilmente adattati al contesto locale.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style=&quot;MARGIN-BOTTOM: 0cm&quot;&gt;&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhk5raN94K-G_SacaGkHZr_CROke7K8HnqmgDmhIlFBW71VJs6LHsDNDGGjsU8Wv1bYfh4Gj6yNG-lKCpKUIyQh-7YMVK4QB-tJmBe2D4JhtjTLlylR0OqCiQxfdwZgCUbqqrxPGm88phg/s1600-h/Sprawl3.gif&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5083355500806764306&quot; style=&quot;FLOAT: right; MARGIN: 0pt 0pt 10px 10px; CURSOR: pointer&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhk5raN94K-G_SacaGkHZr_CROke7K8HnqmgDmhIlFBW71VJs6LHsDNDGGjsU8Wv1bYfh4Gj6yNG-lKCpKUIyQh-7YMVK4QB-tJmBe2D4JhtjTLlylR0OqCiQxfdwZgCUbqqrxPGm88phg/s400/Sprawl3.gif&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style=&quot;MARGIN-BOTTOM: 0cm&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;MARGIN-BOTTOM: 0cm&quot;&gt;Info e credits sul progetto Nautilus e le due .GIF animate si possono trovare &lt;a href=&quot;http://science.nasa.gov/headlines/y2002/11oct_sprawl.htm&quot;&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://gisblogit.blogspot.com/2007/07/proposito-di-urban-sprawl.html</link><author>noreply@blogger.com (giovanni.ruffini)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjAQMy0ssgGzoGoyh7VQD6Mdo3GRc8B1EH-t_oOViNEPuTDxE8am7fPccPPijmwUqzj-bxudyvcMD61JBSfJlbuhTQbTamcU9y_I12nMVA7V-N2Wfqd1TwB13f0EC6OglCj-jcuKuAyieM/s72-c/b&amp;wsprawl.gif" height="72" width="72"/><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4920582337671144588.post-8005193263387181292</guid><pubDate>Fri, 29 Jun 2007 09:20:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-06-29T10:31:07.711+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cartografia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">curiosità</category><title>Passare l&#39;estate col naso all&#39;insù con Stellarium</title><description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.stellarium.org/img/screenshots/0.9-set-location.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;http://www.stellarium.org/img/screenshots/0.9-set-location.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;La bella stagione è ormai cominciata ed il clima permette di passare le serate all&#39;aperto a rimirar le stelle.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Se siete affascinati dalla volta celeste ma non avete mai capito bene il mondo dell&#39;astronomia il software opensource &quot;&lt;a href=&quot;http://www.stellarium.org/&quot;&gt;Stellarium&lt;/a&gt;&quot; è lo strumento che fa per voi! Grazie ad un&#39;interfaccia semplice e gradevole è possibile visualizzare in modo dinamico il cielo e gli astri come se avessimo a disposizione un potenissimo telescopio. E&#39; suggestivo ad esempio effettuare uno zoom su un pianeta come saturno e riuscire a visualizzarlo quasi a schermo intero!Un&#39;altra chicca è costituita dalla possibilità di specificare la propria posizione sul globo terrestre e visualizare in tempo reale la volta celeste così come la vedremmo nella realtà, anche la gestione della luce solare è affascinante man mano che passa il tempo si avvicina il tramonto e il cielo si popola di corpi celesti luminosi.Vi invito a provare questo software &lt;a href=&quot;https://sourceforge.net/project/downloading.php?group_id=48857&amp;filename=stellarium-0.9.0.exe&amp;amp;84662567&quot;&gt;scricabile gratuitamente &lt;/a&gt;poichè potreste scoprirvi astronomi e fare bella figura con amici e parenti durante i barbecue in giardino.&lt;/div&gt;</description><link>http://gisblogit.blogspot.com/2007/06/passare-lestate-col-naso-allins-con.html</link><author>noreply@blogger.com (fabio.nardini)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4920582337671144588.post-5330726464765748904</guid><pubDate>Thu, 21 Jun 2007 08:14:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-06-21T09:31:47.496+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cartografia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">curiosità</category><title>L&#39;utilizzo di internet nel mondo</title><description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ipligence.com/worldmap/worldmap2.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;http://www.ipligence.com/worldmap/worldmap2.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Grazie ad uno studio effettuato da &lt;a href=&quot;http://www.ipligence.com/worldmap/&quot;&gt;IPLigence&lt;/a&gt; è stata creata la mappa terrestre sulla quale sono disseminati una serie di cerchi che stanno ad indicare la presenza di accessi ad internet (IP Attivi) nell&#39;anno 2007.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Come previsto Nord America ed Europa dominano ed è interessante vedere la presenza al terzo posto dell&#39;Asia.&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Il raffronto con la &lt;a href=&quot;http://www.ipligence.com/worldmap/worldmap-density1024.jpg&quot;&gt;mappa della densità &lt;/a&gt;della popolazione globale è abbastanza prevedibile ma allo stesso tempo un po&#39; disarmante... come suggerisce &lt;a href=&quot;http://www.maestroalberto.it/2007/05/22/la-mappa-della-diffusione-di-internet-nel-mondo/&quot;&gt;maestroalberto&lt;/a&gt; si potrebbe definire &quot;la mappa della disuguaglianza&quot;.&lt;/div&gt;</description><link>http://gisblogit.blogspot.com/2007/06/lutilizzo-di-internet-nel-mondo.html</link><author>noreply@blogger.com (fabio.nardini)</author><thr:total>3</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4920582337671144588.post-726613148096944639</guid><pubDate>Wed, 13 Jun 2007 14:28:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-06-13T15:55:15.670+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">PPGIS</category><title>Bibliografia PPGIS</title><description>&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEim365U_tVsA4PTEdUlNrOqCeBL6bpjDBJkCh6mJP-kQO64USCKdE3nuH0yYXyp8tAqY3-_XPeFJvVf3OOfufXNOp3jrLKidsH2axaZ6UyMqbXsrU9ArDoO4aqHjIExFVlu1he4rOOUpkw/s1600-h/ppgis_bibliografia.jpg&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5075559361855002978&quot; style=&quot;DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEim365U_tVsA4PTEdUlNrOqCeBL6bpjDBJkCh6mJP-kQO64USCKdE3nuH0yYXyp8tAqY3-_XPeFJvVf3OOfufXNOp3jrLKidsH2axaZ6UyMqbXsrU9ArDoO4aqHjIExFVlu1he4rOOUpkw/s400/ppgis_bibliografia.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;&quot;&gt;Segnalo la disponibilità di download gratuito della più completa bibliografia in tema di GIS partecipativo basato sui saperi tradizionali locali di cui abbia mai avuto notizia: si tratta del documento intitolato &quot;Applying Participatory-GIS and Participatory Mapping to Participatory Spatial Planning (in particular to Local–level Land &amp; Resources Management) utilising Local &amp;amp; Indigenous Spatial Knowledge&quot;, che si puo&#39; scaricare da &lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.dgroups.org/groups/ppgis/index.cfm?op=dsp_resource_details&amp;resource_id=40134&amp;amp;cat_id=7146&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;&quot;&gt;qui&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;&quot;&gt;Come sempre l&#39; &lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ppgis.net/&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;&quot;&gt;Open Forum on Participatory Geographic Information Systems and Technologies&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;&quot;&gt; e il fratello maggiore, il portale &lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.iapad.org/&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;&quot;&gt;Integrated Approaches to Participatory Development&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;&quot;&gt; si confermano come vere e proprie miniere di informazioni, procedure, metodologie, strumenti utili e casi studio riguardo GIS partecipativo e modellazione 3D partecipativa. Grazie IAPAD!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://gisblogit.blogspot.com/2007/06/bibliografia-ppgis.html</link><author>noreply@blogger.com (giovanni.ruffini)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEim365U_tVsA4PTEdUlNrOqCeBL6bpjDBJkCh6mJP-kQO64USCKdE3nuH0yYXyp8tAqY3-_XPeFJvVf3OOfufXNOp3jrLKidsH2axaZ6UyMqbXsrU9ArDoO4aqHjIExFVlu1he4rOOUpkw/s72-c/ppgis_bibliografia.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4920582337671144588.post-909765611630823842</guid><pubDate>Mon, 11 Jun 2007 16:12:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-06-11T17:42:01.966+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">google maps</category><title>I suggerimenti di Google Maps</title><description>&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhtvkQ0rzUIuQCnm8J0gO4vXiaeNV-m6MiAKWQUEPyE9SxQ3mbhjp9rALIsg35Z73sVNCTLFs2RMBAQv5t_IOwmgrKbNkTLn1FtmtYrjZMQmqNoEZcyFgc7Wf5tcKmks0_hXOv8zRl1E7g/s1600-h/google_maps.jpg&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5074847097363536210&quot; style=&quot;DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhtvkQ0rzUIuQCnm8J0gO4vXiaeNV-m6MiAKWQUEPyE9SxQ3mbhjp9rALIsg35Z73sVNCTLFs2RMBAQv5t_IOwmgrKbNkTLn1FtmtYrjZMQmqNoEZcyFgc7Wf5tcKmks0_hXOv8zRl1E7g/s400/google_maps.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-family:arial;&quot;&gt;A quanto pare, non sono solo le mappe e le foto aeree ad impreziosire Google Maps: strumento assai utile, quasi insostituibile per muoversi per il vasto mondo sono le &lt;span style=&quot;color:#000099;&quot;&gt;indicazioni stradali&lt;/span&gt;, che si possono ottenere con un semplice click del mouse specificando da dove si parte e dove si arriva... particolari e originali anche i suggerimenti per il viaggio elargiti come corredo alle indicazioni: provate ad esempio a digitare New York come luogo di partenza e Londra come luogo di arrivo, e andate a controllare al punto 21 qual&#39;e&#39; il modo sicuramente piu&#39; economico e piu&#39; ecologico per attraversare l&#39;Oceano Atlantico...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://gisblogit.blogspot.com/2007/06/i-suggerimenti-di-google-maps.html</link><author>noreply@blogger.com (giovanni.ruffini)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhtvkQ0rzUIuQCnm8J0gO4vXiaeNV-m6MiAKWQUEPyE9SxQ3mbhjp9rALIsg35Z73sVNCTLFs2RMBAQv5t_IOwmgrKbNkTLn1FtmtYrjZMQmqNoEZcyFgc7Wf5tcKmks0_hXOv8zRl1E7g/s72-c/google_maps.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4920582337671144588.post-3446300086633115953</guid><pubDate>Sun, 27 May 2007 15:17:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-05-28T09:38:44.211+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">archivi geografici</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cartografia</category><title>archivi geografici in rete: CORINE land cover</title><description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg_WXq-Zks2c4prvAyUJ9LAtja4-nyGBRefMyRLqmoPV9DYXTzchhfO9oRCLmxhoCL1lkV4UwBaEsivJYrjrsJuXC1QzJRz-zR9PvWwwNhghDogeaPcClL9nA0QFGfI4pC5h1wBfBBJ3Jo/s1600-h/ellisse.jpg&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5069261140707953650&quot; style=&quot;FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg_WXq-Zks2c4prvAyUJ9LAtja4-nyGBRefMyRLqmoPV9DYXTzchhfO9oRCLmxhoCL1lkV4UwBaEsivJYrjrsJuXC1QzJRz-zR9PvWwwNhghDogeaPcClL9nA0QFGfI4pC5h1wBfBBJ3Jo/s400/ellisse.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Supponiamo che si verifichi la seguente situazione: vi raggiunge una telefonata imprevista e qualcuno vi chiede: possiamo realizzare una carta che illustri l’estensione delle aree urbanizzate in Italia? Naturalmente entro il fine settimana. Magari per il fine settimana avevamo altre idee, ma possiamo comunque provarci. Potremmo utilizzare come fondo un hillshade, magari derivato da un modello di buona qualità liberamente scaricabile e disponibile per tutta Italia. Potremmo utilizzare lo SRTM, di cui abbiamo già parlato &lt;a href=&quot;http://gisblogit.blogspot.com/2007/05/archivi-geografici-in-rete-srtm.html&quot;&gt;qui &lt;/a&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Sul fondo dovremo disporre una query di una copertura di uso del suolo che isoli le aree urbanizzate, industriali, occupate da infrastrutture, ecc.; il livello di definizione che ci siamo proposti di raggiungere ci consente di utilizzare uno splendido prodotto, realizzato attraverso il programma CORINE. Il programma CORINE (COoRdination of INformation on Environment) è stato definito dalla Commissione Europea nel 1985 con lo scopo di organizzare la raccolta di informazioni sull’ambiente e le risorse naturali della Comunità. Il programma ha previsto in particolare la produzione e raccolta di inventari legati al censimenti di biotopi, di valutazione della qualità dell’aria e, in particolare, di ricostruzioni dell’uso del suolo. Il progetto CORINE Land Cover ha creato una copertura d’uso del suolo estesa a tutta la Comunità Europea secondo una metodologia univoca per la prima volta nel 1990; l’organizzazione delle voci di uso del suolo, organizzate in livelli è diventata uno standard di riferimento assoluto. L’operazione è stata ripetuta nel 2000, e in questo caso è stata estesa ai paesi dell’Europa Centrale e Orientale. I dati del CORINE sono di pubblico dominio e disponibili in rete attraverso diversi portali, quasi sempre dopo una registrazione gratuita. Il portale più ricco è quello della Comunità Europea, a &lt;a href=&quot;http://terrestrial.eionet.europa.eu/&quot;&gt;questo &lt;/a&gt;indirizzo. &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Troverete dati e metadati di straordinaria qualità. Altrimenti potreste visitare qualche portale istituzionale italiano, per esempio quello dell’APAT Ministero dell’Ambiente, a &lt;a href=&quot;http://www.mais.sinanet.apat.it/cartanetclc2000/clc2000/index.asp&quot;&gt;questo &lt;/a&gt;indirizzo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;In apertura del post lo stato dell’urbanizzazione al 2000 della cosiddetta “ellisse della Toscana centrale”.&lt;/div&gt;</description><link>http://gisblogit.blogspot.com/2007/05/archivi-geografici-in-rete-corine-land.html</link><author>noreply@blogger.com (fabio.lucchesi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg_WXq-Zks2c4prvAyUJ9LAtja4-nyGBRefMyRLqmoPV9DYXTzchhfO9oRCLmxhoCL1lkV4UwBaEsivJYrjrsJuXC1QzJRz-zR9PvWwwNhghDogeaPcClL9nA0QFGfI4pC5h1wBfBBJ3Jo/s72-c/ellisse.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item></channel></rss>