<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0">

<channel>
	<title>Giuseppe Labanca</title>
	
	<link>http://www.giuseppelabanca.com</link>
	<description>Web 2.0 e Comunicazione Digitale</description>
	<lastBuildDate>Fri, 05 Feb 2010 14:09:50 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/GiuseppeLabanca" /><feedburner:info uri="giuseppelabanca" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com" /><item>
		<title>Brava RAI</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/GiuseppeLabanca/~3/bpvS24Z9v8Q/</link>
		<comments>http://www.giuseppelabanca.com/brava-rai/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 14:09:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Labanca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunità]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giuseppelabanca.com/?p=171</guid>
		<description><![CDATA[Brava RAI.
Negli ultimi mesi ho notato che la madre di tutte le televisioni italiane sta puntando molto sul web. In primis con un sito ben fatto dove si posso vedere e rivedere le proprie trasmissioni preferite,  poi con la visione in live streaming di quasi tutti i suoi canali e in fine con la presenza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Brava RAI.</p>
<p>Negli ultimi mesi ho notato che la madre di tutte le televisioni italiane sta puntando molto sul web. In primis con un sito ben fatto dove si posso vedere e rivedere le proprie trasmissioni preferite,  poi con la visione in live streaming di quasi tutti i suoi canali e in fine con la presenza sui maggiori Social Network dove dispensa utili notizie a tutti i suoi utenti.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone" src="http://www.trackback.it/img/logo_raitv.gif" alt="" width="183" height="86" /></p>
<p>I numeri resi pubblici dall&#8217; <a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/tecnologia/2010/02/04/visualizza_new.html_1680472954.html">Ansa</a> confermano ciò,  infatti:</p>
<p>&#8220;La Rai a gennaio 2010 raggiunge il suo nuovo record assoluto con 7,2 milioni di utenti unici. Sono 116,6 milioni le pagine viste. I portali, rispetto a gennaio 2009, mettono cosi&#8217; a segno un +25% per gli utenti unici e +29% per le pagine viste, crescendo del 12% e del 15% sul mese precedente. A trainare l&#8217;offerta e&#8217; Rai.tv che, tra i canali in diretta e l&#8217;on demand, a gennaio tocca 2,6 milioni di utenti unici e 33,7 milioni di pagine viste.&#8221;</p>
<p>Da pochi giorni anche su Twitter si nota la sua presenza (<a href="https://twitter.com/RaiTv">@RaiTV</a>) con già molti followers e following per fare tesoro di tutti i consigli proposti dagli utenti.</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/GiuseppeLabanca/~4/bpvS24Z9v8Q" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giuseppelabanca.com/brava-rai/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.giuseppelabanca.com/brava-rai/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Novità per gli editori, nuove condizioni di vendita su Amazon.</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/GiuseppeLabanca/~3/B3OPFB_7SMM/</link>
		<comments>http://www.giuseppelabanca.com/novita-per-gli-editori-nuove-condizioni-di-vendita-su-amazon/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 22 Jan 2010 12:18:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Labanca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricreazione..]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giuseppelabanca.com/?p=160</guid>
		<description><![CDATA[Pochi giorni fa Amazon, vuoi per le numerose voci sull&#8217;uscita del tablet Apple capace di leggere ebook in  modo rivoluzionario e per le trattative della stessa Apple con molti editori in America per portare i loro contenuti sul iTunes Store, vuoi per fare aumentare le vendite del suo Kindle,  ha comunicato che, a partire dal [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pochi giorni fa Amazon, vuoi per le numerose voci sull&#8217;uscita del tablet Apple capace di leggere ebook in  modo rivoluzionario e per le trattative della stessa Apple con <a href="http://www.giuseppelabanca.com/e-book/">molti editori</a> in America per portare i loro contenuti sul iTunes Store, vuoi per fare aumentare le vendite del suo Kindle,  ha comunicato che, a partire dal 30 Giugno, gli editori avranno a disposizione un nuovo tipo di licenza con cui distribuire i propri libri digitali.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone" src="http://tech2.in.com/media/images/2009/Jul/img_156922_amazon-kindle-2.jpg" alt="" width="399" height="300" /></p>
<p>L&#8217;obiettivo perseguito dal gruppo è un legame più solido con l&#8217;editoria, dare maggiore redditività sul venduto ed imporre tutta una serie di restrizioni per plasmare un certo modello di business. Amazon <a href="http://www.businesswire.com/portal/site/home/permalink/?ndmViewId=news_view&amp;newsId=20100120005644&amp;newsLang=en">offre</a> infatti agli editori  una licenza  alternativa a quella già presente. Questa licenza da agli editori la possibilità ottenere il 70% degli introiti al netto dei costi di spedizione del prodotto.</p>
<p>L&#8217;esempio fornito da Amazon per comporre un parallelo tra le due tipologie di licenza è del tutto chiaro: con le licenze odierne un libro venduto a 8.99 dollari porta all&#8217;editore 3.15 dollari di introito, mentre con la prossima licenza il ricavato dalla <a href="https://dtp.amazon.com/mn/signin">Kindle Digital Text Platform</a> sarà di 6.25 dollari.Amazon però  apre questa opportunità soltanto agli editori che vorranno attenersi ad un certo tipo di regolamento :</p>
<p>Il prezzo di vendita dovrà essere compreso tra 2.99 e 9.99 dollari; Il prezzo di listino dovrà essere almeno del 20% più basso rispetto al prezzo minore disponibile per la stessa versione del contenuto in formato cartaceo; Il titolo dovrà essere disponibile alla vendita in qualsiasi zona su cui l&#8217;autore detenga il copyright sull&#8217;opera, senza restrizioni; Il titolo dovrà potersi adattare a tutta una serie di funzioni, quale ad esempio la text-to-speech, che Amazon andrà poco per volta ad includere all&#8217;interno del proprio Kindle Store; Il titolo dovrà essere distribuito al prezzo, o ad un prezzo inferiore, rispetto a qualsiasi offerta concorrente.</p>
<p>Amazon permetterà l&#8217;applicabilità della licenza a tutti i libri sotto copyright pubblicato dopo il 1923. Inizialmente l&#8217;opzione del 70% sarà disponibile soltanto per gli editori USA, in attesa di poter estendere l&#8217;offerta a tutti i paesi compresi nel mercato di distribuzione del lettore Kindle.</p>
<p>Via: <a href="http://www.webnews.it/news/leggi/12228/amazon-kindle-nuove-condizioni-per-gli-editori/">WebNews</a></p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/GiuseppeLabanca/~4/B3OPFB_7SMM" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giuseppelabanca.com/novita-per-gli-editori-nuove-condizioni-di-vendita-su-amazon/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.giuseppelabanca.com/novita-per-gli-editori-nuove-condizioni-di-vendita-su-amazon/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>E-book</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/GiuseppeLabanca/~3/rOSDpcgMwEE/</link>
		<comments>http://www.giuseppelabanca.com/e-book/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 19 Jan 2010 14:29:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Labanca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricreazione..]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giuseppelabanca.com/?p=156</guid>
		<description><![CDATA[Forse ci siamo, forse il tanto acclamato cambiamento sta arrivando. Certamente non nel nostro paese, ma dall&#8217; altra parte del mondo qualcosa si inizia a muovere.

Secondo alcune voci, che oggi anche l&#8217;Ansa riporta: &#8220;Apple sarebbe in trattative con alcuni editori per portare libri elettronici avanzati sull&#8217;iSlate, il nuovo tablet pc. Lo scrive il WSJ citando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Forse ci siamo, forse il tanto acclamato cambiamento sta arrivando. Certamente non nel <a href="http://www.giuseppelabanca.com/la-crisi-del-settore-stampa/">nostro paese</a>, ma dall&#8217; altra parte del mondo qualcosa si inizia a muovere.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone" src="http://www.dylanblog.com/imArt/ebook.jpg" alt="" width="253" height="254" /></p>
<p>Secondo alcune voci, che oggi anche <a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/tecnologia/2010/01/19/visualizza_new.html_1674933969.html">l&#8217;Ansa</a> riporta: &#8220;Apple sarebbe in trattative con alcuni editori per portare libri elettronici avanzati sull&#8217;iSlate, il nuovo tablet pc. Lo scrive il WSJ citando fonti a conoscenza dei fatti. Non e&#8217; chiaro se il sistema distributivo poggerà sull&#8217;  iTunes Store della Apple o se invece vedra&#8217; la creazione di un nuovo negozio di e-book. &#8221;</p>
<p>Attendiamo quindi la conferenza fissata da Apple per fine mese, sicuramente l&#8217;accoppiata iSlate e-book porterà linfa vitale al settore e nuovi utenti. Quello degli e-book è un mercato relativamente nuovo, in crescita, anche nel nostro paese. Un prodotto da provare per capirne i benefici.</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/GiuseppeLabanca/~4/rOSDpcgMwEE" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giuseppelabanca.com/e-book/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.giuseppelabanca.com/e-book/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>La crisi del settore “Stampa”</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/GiuseppeLabanca/~3/KEeXvR6bh60/</link>
		<comments>http://www.giuseppelabanca.com/la-crisi-del-settore-stampa/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 19 Jan 2010 07:56:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Labanca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giuseppelabanca.com/?p=151</guid>
		<description><![CDATA[Tutti ne parlano di questa crisi del settore cartaceo e dell&#8217;editoria in generale da più di un anno. In tutte le manifestazioni, le riunioni o gli incontri in cui prendono la parola responsabili di riviste o di qualsiasi cosa che abbia a che fare con questo settore, non fa altro che dire: &#8220;Siamo in crisi&#8221;.

In [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tutti ne parlano di questa crisi del settore cartaceo e dell&#8217;editoria in generale da più di un anno. In tutte le manifestazioni, le riunioni o gli incontri in cui prendono la parola responsabili di riviste o di qualsiasi cosa che abbia a che fare con questo settore, non fa altro che dire: &#8220;Siamo in crisi&#8221;.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone" src="http://www.vurdon.it/giornali.gif" alt="" width="345" height="259" /></p>
<p>In molti individuano nella rete e nell&#8217;avvento delle nuove tecnologie, le cause di questa crisi. La cosa che mi stupisce però è che nessuno cerca un rimedio o un evoluzione dei mezzi esistenti.</p>
<p>Uno dei mezzi per risollevare il settore possono essere gli ebook readers (kindle, ecc..) ma guardando su internet ho notato che in Italia sono disponibili solo due quotidiani in forma elettronica: <a href="http://www.amazon.com/La-Stampa/dp/B002HMCRJQ/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;s=digital-text&amp;qid=1255096490&amp;sr=1-1">LA STAMPA</a> e <a href="http://www.amazon.com/Corriere-Della-Sera/dp/B000IY0BIO">Il Corriere della Sera</a>. Per non parlare poi dei libri veri e propri che sono pochissimi e hanno lo stesso costo di un libro cartaceo.</p>
<p>Altro mezzo che può risollevare questo settore è quello delle news a pagamento che tanto piace a Murdoch che però prevede una grossa ristrutturazione dei siti delle testate. Basta con questi siti dove le &#8220;notizie spazzatura&#8221; regnano, basta con questi siti vetrina. Create dei siti a cui l&#8217;utente possa accedere mediante un costo forfettario e leggere le notizie che preferisce.</p>
<p>Questa crisi ogni giorno peggiora, è inutile restare a guardarla perchè non è una cosa passeggera, bisogna affrontarla con scelte ponderate e con un pizzico di rischio.  Aspettare ancora e fossilizzarsi su quello che si ha ora potrebbe rivelarsi una cattiva scelta.</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/GiuseppeLabanca/~4/KEeXvR6bh60" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giuseppelabanca.com/la-crisi-del-settore-stampa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.giuseppelabanca.com/la-crisi-del-settore-stampa/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Il blog delle sorpresine</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/GiuseppeLabanca/~3/_2H-Lb5qdts/</link>
		<comments>http://www.giuseppelabanca.com/il-blog-delle-sorpresine/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 11 Jan 2010 12:29:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Labanca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricreazione..]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giuseppelabanca.com/?p=144</guid>
		<description><![CDATA[Sono sempre di più le aziende italiane che investono e puntano sulla comunicazione via Internet facendo leva sul marketing e dando visione dei loro prodotti ad un pubblico più ampio che a differenza del mezzo TV può interagire con l&#8217;azienda, proporre nuove idee e commentare le scelte che questa fa.

Lo strumento più adatto a queste [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono sempre di più le aziende italiane che investono e puntano sulla comunicazione via Internet facendo leva sul marketing e dando visione dei loro prodotti ad un pubblico più ampio che a differenza del mezzo TV può interagire con l&#8217;azienda, proporre nuove idee e commentare le scelte che questa fa.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone" src="http://cuddlemarketing.blog.kataweb.it/files/2009/04/mulino_bianco02.jpg" alt="" width="552" height="276" /></p>
<p>Lo strumento più adatto a queste esigenze è il blog. Ne sono nati, morti e resuscitati tanti in questi anni. Non è semplice instaurare questo rapporto con i clienti e di certo non si crea da un giorno all&#8217;altro.Un esempio ben riuscito di buon utilizzo di questo strumento è <a href="http://www.nelmulinochevorrei.it/">Nelmulinochevorrei.it</a> un sito/blog dove tutti gli utenti possono proporre,votare,realizzare un idea.</p>
<p>Proprio da un <a href="http://www.nelmulinochevorrei.it/idee/261/vecchie-sorprese-nelle-merendine.htm">idea espressa </a>da un utente e votata da molti altri, l&#8217;azienda si è resa conto che il mondo delle <span>sorpresine</span> continua ad avere un  suo fascino particolare ed ha fatto nascere il <a href="http://www.mulinobianco.it/blog_sorpresine">Blog delle <span>Sorpresine</span> del Mulino Bianco</a><strong> </strong>tenuto da  Graziella Carbone, la mamma delle <span>sorpresine</span>, colei che ha ideato  le famose “scatoline” che contenevano gadget e simpatici giochi per bambini.</p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 12pt;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Helvetica; color: black;">Sul Blog,</span></span> Graziella ha iniziato a raccontare la storia delle <span>sorpresine</span> sin dalle origini, corredata da aneddoti e curiosità che permetteranno di  fare un tuffo nel passato, nell’affascinante mondo delle  <span>sorpresine</span>. Per far rivivere questo mondo, Mulino Bianco ha in mente di  realizzare tante iniziative interessanti, come <strong>il <span>catalogo</span> completo delle <span>sorpresine</span> del Mulino Bianco</strong>.<span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Helvetica; color: black;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 12pt;">
<p>Per riuscire a recuperare le immagini di  tutte le <span>sorpresine</span> stanno cercando l’aiuto  di piccoli e grandi collezionisti. Hanno iniziato a lanciare  l’appello sui vari socialnetwork, prima di tutto sulla <a href="http://www.facebook.com/scatolinemulinobianco">pagina Fb delle Scatoline</a><span style="color: black;"> e sullo stesso <a href="http://www.mulinobianco.it/blog_sorpresine?q=node/628&amp;blog=sorpresine">Blog delle Sorpresine</a>. </span></p>
<p>Tutto questo nato da una semplice idea proposta da un utente. Questo si che è interagire.</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/GiuseppeLabanca/~4/_2H-Lb5qdts" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giuseppelabanca.com/il-blog-delle-sorpresine/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.giuseppelabanca.com/il-blog-delle-sorpresine/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Nuova interfaccia per MSN</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/GiuseppeLabanca/~3/vmH6lMt7LLk/</link>
		<comments>http://www.giuseppelabanca.com/nuova-interfaccia-per-msn/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 07 Jan 2010 10:06:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Labanca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunità]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[home]]></category>
		<category><![CDATA[msn]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giuseppelabanca.com/?p=143</guid>
		<description><![CDATA[Cambia l&#8217;interfaccia grafica di MSN. Al seguente link si può ammirare ed utilizzare la preview del popolare motore di ricerca di casa Microsoft.

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cambia l&#8217;interfaccia grafica di MSN. Al seguente <a href="http://www.msn.com/preview.aspx">link</a> si può ammirare ed utilizzare la preview del popolare motore di ricerca di casa Microsoft.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://www.giuseppelabanca.com/archivio/MSN.png" alt="" width="540" height="367" /></p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/GiuseppeLabanca/~4/vmH6lMt7LLk" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giuseppelabanca.com/nuova-interfaccia-per-msn/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.giuseppelabanca.com/nuova-interfaccia-per-msn/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Google Zeitgeist 2009. La classifica delle parole più cercate.</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/GiuseppeLabanca/~3/vJEWY_-AYo8/</link>
		<comments>http://www.giuseppelabanca.com/google-zeitgeist-2009-la-classifica-delle-parole-piu-cercate/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Dec 2009 12:48:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Labanca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricreazione..]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giuseppelabanca.com/?p=142</guid>
		<description><![CDATA[Google ha diffuso lo Zeitgeist relativo alle parole più cercate per ogni mese dell’anno appena trascorso, (2009) a livello internazionale.

Gennaio: inauguration Febbraio: christian bale Marzo: the climb Aprile: susan boyle Maggio: pacquiao vs hatton Giugno: michael jackson thriller Luglio: michael jackson Agosto: usain bolt Settembre: kanye west Ottobre: paranormal activity Novembre: bad romance Dicembre: tiger [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Google ha diffuso lo <a href="http://www.google.com/intl/it/press/zeitgeist2009/">Zeitgeist </a>relativo alle parole più cercate per ogni mese dell’anno appena trascorso, (2009) a livello internazionale.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://www.google.com/intl/it/press/zeitgeist2009/images/zeitgeist2009_logo.gif" alt="" width="211" height="91" /></p>
<p><strong>Gennaio:</strong> inauguration <strong>Febbraio:</strong> christian bale <strong>Marzo: </strong>the climb <strong>Aprile:</strong> susan boyle <strong>Maggio:</strong> pacquiao vs hatton <strong>Giugno</strong>: michael jackson thriller <strong>Luglio:</strong> michael jackson <strong>Agosto: </strong>usain bolt <strong>Settembre:</strong> kanye west <strong>Ottobre:</strong> paranormal activity <strong>Novembre:</strong> bad romance <strong>Dicembre:</strong> tiger woods.</p>
<p>Per quanto riguarda la ricerca relativa all’<strong>Italia</strong>, i termini più cliccati durante l’anno sono stati<br />
1. facebook<br />
2. youtube<br />
3. libero<br />
4. roma<br />
5. meteo<br />
6. giochi<br />
7. yahoo<br />
8. netlog<br />
9. msn<br />
10. wikipedia</p>
<p>Per quanto riguarda invece le <strong>notizie più popolari</strong> del 2009, segnaliamo<br />
1. terremoto abruzzo<br />
2. sanremo 2009<br />
3. grande fratello 9<br />
4. elezioni sardegna 2009<br />
5. veronica lario<br />
6. elezioni europee 2009<br />
7. giuramento obama<br />
8. x factor 2009<br />
9. michael jackson<br />
10. alberto stasi</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/GiuseppeLabanca/~4/vJEWY_-AYo8" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giuseppelabanca.com/google-zeitgeist-2009-la-classifica-delle-parole-piu-cercate/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.giuseppelabanca.com/google-zeitgeist-2009-la-classifica-delle-parole-piu-cercate/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Working Capital Milano Telecom</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/GiuseppeLabanca/~3/_OHHRQA4sPY/</link>
		<comments>http://www.giuseppelabanca.com/working-capital-milano-telecom/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Dec 2009 18:31:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Labanca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunità]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[telecom]]></category>
		<category><![CDATA[working]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giuseppelabanca.com/?p=141</guid>
		<description><![CDATA[Oggi si è tenuto presso l&#8217;università Bocconi a Milano il  Working Capital Milano Telecom. Il progetto di Telecom che finanzia, aiuta e sostiene le idee innovative.

Ero presente, ho visionato tutte le idee e le discussioni ed ascoltato tutti i relatori. Mi preme sottolineare però come prima cosa le parole di  Franco Bernabè (A.D. Telecom [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi si è tenuto presso l&#8217;università Bocconi a Milano il  <a href="http://www.workingcapital.telecomitalia.it/2009/12/il-working-capital-tour-arriva-domani-a-milano/">Working Capital Milano Telecom</a>. Il progetto di Telecom che finanzia, aiuta e sostiene le idee innovative.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://www.workingcapital.telecomitalia.it/wp-content/themes/default/images/tour_milano.jpg" alt="" width="640" height="235" /></p>
<p>Ero presente, ho visionato tutte le idee e le discussioni ed ascoltato tutti i relatori. Mi preme sottolineare però come prima cosa le parole di <span class="status-body"><span id="msgtxt6733150931" class="msgtxt it"> Franco Bernabè (A.D. Telecom Italia): </span></span><span class="status-body"><span id="msgtxt6733150931" class="msgtxt it">&#8220;Internet non è una rivoluzione puramente tecnologica, ma sociale. E&#8217;</span></span><span class="status-body"><span id="msgtxt6729460440" class="msgtxt it"> il regno della libertà. Il sistema politico italiano non ha capito ancora che è il futuro. </span></span><span class="status-body"><span id="msgtxt6727450502" class="msgtxt it">Occorre uno sforzo collettivo per promuovere l&#8217;uso del web. </span></span><span class="status-body"><span id="msgtxt6727365127" class="msgtxt it">Otto milioni di famiglie potrebbero collegarsi a internet, ma non ne vede nessuna utilità, </span></span><span class="status-body">non c&#8217;è problema di offerta di connettività, ma di domanda. </span>Telecom Italia potrebbe offrire 20 Megabit al 60% della popolazione italiana<span class="status-body"><span id="msgtxt6727365127" class="msgtxt it">, ma </span></span><span class="status-body">ricerche demoscopiche Telecom affermano che il 40% degli italiani dice che internet è inutile. </span>Dobbiamo rimettere in moto la straordinaria capacità di innovare che l&#8217;Italia ha mostrato in passato.&#8221;</p>
<p>Parole giuste che fotografano la situazione italiana attuale. Si è focalizzata l&#8217;attenzione anche sulle restrizioni e filtri che sono tornate in primo piano in questi ultimi giorni con Luca De Biase che ha ricordato a tutti:<span class="status-body"> &#8220;Spiace ricordare il pericolo che il parlamento possa restringere e limitare la libertà di internet in Italia &#8221; e Tito Boeri che ha affermato : &#8221; </span> è impossibile pensare di poter  oscurare internet in Italia, il web è un contesto in cui bisogna soddisfare alcuni requisiti come sintesi, immediatezza, qualità, autorevolezza &#8221; e  Gianluca Dettori:&#8221; la biosfera è internet, la biosfera siamo noi&#8221; e ancora Alfonzo Gambardella: &#8220;Il modello Working Capital è il metodo con cui si amministrano progetti innovativi in Italia&#8221;, con la conclusione di  Massimo Mantellini:&#8221; l&#8217;innovazione si è spostata dai soliti luoghi ed è finita soprattutto nella Rete&#8221;.</p>
<p>Dopo la tavola rotonda siamo entrati nel vivo del Working Capital, cioè la presentazione delle idee, dei progetti tramite il metodo dell&#8217; elevator  pitch fino a sera. Quasi 40 presentazioni su diverse tematiche con comune denominatore l&#8217;uso di internet.</p>
<p>Ottima iniziativa da parte di Telecom,  una delle poche aziende italiane che mette a disposizione di chi ha una buona idea dei fondi, delle strutture delle conoscenze. Finalmente anche in Italia iniziamo a finanziare chi ha una buona idea, cosa che in America avviene da più di 15 anni, Telecom è la prima, speriamo che altre aziende la seguiranno presto.</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/GiuseppeLabanca/~4/_OHHRQA4sPY" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giuseppelabanca.com/working-capital-milano-telecom/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.giuseppelabanca.com/working-capital-milano-telecom/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Filtrare internet ??</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/GiuseppeLabanca/~3/waTC3HRWcB4/</link>
		<comments>http://www.giuseppelabanca.com/filtrare-internet/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Dec 2009 21:43:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Labanca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunità]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giuseppelabanca.com/?p=140</guid>
		<description><![CDATA[Dopo le vicende che hanno coinvolto il nostro presidente del consiglio, torna in primo piano la censura di internet. Tutti ne parlano ormai dei gruppi su Facebook pro e contro il gesto e il personaggio che ha attentato alla vita di Silvio Berlusconi.

Prendo spunto da una frase del film Matrix:
L&#8217;Architetto: La prima Matrix che disegnai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo le vicende che hanno coinvolto il nostro presidente del consiglio, torna in primo piano la censura di internet. Tutti ne parlano ormai dei gruppi su Facebook pro e contro il gesto e il personaggio che ha attentato alla vita di Silvio Berlusconi.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://jasonhenle.files.wordpress.com/2009/04/319148677v3_350x350_front.jpg" alt="" width="249" height="249" /></p>
<p>Prendo spunto da una frase del film Matrix:</p>
<p><strong>L&#8217;Architetto</strong>: La prima Matrix che disegnai era assolutamente perfetta, un&#8217;opera d&#8217;arte, impeccabile, sublime; un trionfo eguagliato solo dal suo monumentale fallimento. L&#8217;inevitabilità del suo destino mi è ora evidente quale conseguenza dell&#8217;imperfezione intrinseca dell&#8217;essere umano. Perciò la riprogettai basandomi sulla vostra storia per rispecchiare con accuratezza le espressioni grottesche della vostra natura, tuttavia venni ancora frustrato dal fallimento. In seguito giunsi alla conclusione che la risposta mi sfuggiva perché esigeva una mente inferiore, se vogliamo una mente meno vincolata della mia a parametri di perfezione;</p>
<p>La libertà è un bene, Internet è una cosa meravigliosa. Piena di sapere, piena di uomini e donne e non di sole macchine, piena di emozioni,piena di informazioni. Le anomalie ci sono e ci saranno sempre, ma sono una nicchia, una percentuale molto bassa. Non bisogna quindi limitare Internet ma estirpare queste anomalie.</p>
<p>Lo strumento non ha colpe, gli imbecilli si.</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/GiuseppeLabanca/~4/waTC3HRWcB4" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giuseppelabanca.com/filtrare-internet/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.giuseppelabanca.com/filtrare-internet/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Internet nelle scuole</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/GiuseppeLabanca/~3/W5R1v5Gx4Oc/</link>
		<comments>http://www.giuseppelabanca.com/internet-nelle-scuole/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Dec 2009 17:10:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Labanca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunità]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[istruzione]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[vodafone]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giuseppelabanca.com/?p=139</guid>
		<description><![CDATA[E’ stato firmato oggi a Roma il Protocollo d’Intesa tra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e Vodafone Italia, per promuovere la diffusione di internet nei giovani e per sostenerne l’utilizzo a fini educativi e didattici. 

Il Ministero dell’Istruzione e Vodafone si impegnano a realizzare un programma di attività comuni mirate a promuovere la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span id="testoNotizia">E’ stato firmato oggi a Roma il Protocollo d’Intesa tra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e Vodafone Italia, per promuovere la diffusione di internet nei giovani e per sostenerne l’utilizzo a fini educativi e didattici. </span></p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://tell.fll.purdue.edu/JapanProj/FLClipart/Nouns/Things/computer.gif" alt="" width="398" height="237" /></p>
<p><span id="testoNotizia">Il Ministero dell’Istruzione e Vodafone si impegnano a realizzare un programma di attività comuni mirate a promuovere la diffusione di internet nelle scuole, e a sensibilizzare i giovani sui temi dell’uso responsabile delle tecnologie.</span><span id="testoNotizia">Vodafone offrirà anche uno sconto speciale sulle offerte voce, internet, ADSL e per l’acquisto di mini-PC, ai possessori della Carta dello Studente.</span></p>
<p><a href="http://iostudio.pubblica.istruzione.it/web/guest/home">Qui</a> tutti i dettagli dell&#8217;offerta.</p>
<p><span id="testoNotizia"><em>“Il problema del mancato accesso ad internet di ampie fasce di popolazione non è solo un problema di rete, ma anche di cultura”</em>, ha affermato Paolo Bertoluzzo, Amministratore Delegato di Vodafone Italia.</span><span id="testoNotizia"><em> Dobbiamo investire sui giovani, e in particolare sulla loro capacità di vivere la tecnologia nella quale sono nati, e di rielaborarla in modo originale. Solo a questa condizione possiamo fare un vero e proprio balzo in avanti nella cultura tecnologica del Paese. </em></span><span id="testoNotizia"><em>Per questo</em>,<em> crediamo in una forte collaborazione con il mondo della scuola, quale laboratorio dove sperimentare nuovi usi della tecnologia applicata alla didattica. La scuola rappresenta il luogo principe dove sviluppare progetti per sensibilizzare i giovani all’uso responsabile e sicuro delle tecnologie; ambito che ci vede impegnati da tempo con iniziative, come la pubblicazione di una guida sul tema, pensata proprio per i giovani e le famiglie. Se la scuola impara a dialogare con gli studenti sul piano delle tecnologie &#8211; ed e’ questo il senso del nostro contributo &#8211; allora diventa la voce piu’ autorevole in grado di promuoverne un uso positivo presso i giovani”.</em></span></p>
<p>Sacrosante parole. Il futuro sono i giovani ma bisogna formarli ed educarli in un modo adeguato con personale competente e mettergli a disposizione gli strumenti idonei. Solo cosi riusciremo a colmare il <a href="http://www.giuseppelabanca.com/italia-vs-europa/">gap</a> con gli altri Paesi dell Europa e del mondo che già da tempo hanno avviato progetti di questo tipo.</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/GiuseppeLabanca/~4/W5R1v5Gx4Oc" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giuseppelabanca.com/internet-nelle-scuole/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.giuseppelabanca.com/internet-nelle-scuole/</feedburner:origLink></item>
	</channel>
</rss>
