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	<title>Grafica 3D Blog</title>
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		<title>Chaos Vantage &#8211; Per animazioni e più.</title>
		<link>http://www.grafica3dblog.it/index.php/2025/01/07/chaos-vantage.htm</link>
		<pubDate>Tue, 07 Jan 2025 09:40:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Animazione 3d]]></category>
		<category><![CDATA[Articoli]]></category>
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		<description><![CDATA[Chaos Vantage Chaos Vantage è un software straordinario prodotto proprio da Chaos, la stessa software house di V-Ray e Corona, e permette di generare rendering di alto impatto fotografico poiché si tratta di raytracing puro in tempo reale utilizzando come scena di partenza file impostati con V-Ray e Corona. Per per ottenere questi risultati la tecnologia [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone wp-image-5461" src="https://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2025/01/chaos-vantage-turn-your-vray-renderings-into-professional.jpg" alt="" width="600" height="314" srcset="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2025/01/chaos-vantage-turn-your-vray-renderings-into-professional.jpg 1200w, http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2025/01/chaos-vantage-turn-your-vray-renderings-into-professional-300x157.jpg 300w, http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2025/01/chaos-vantage-turn-your-vray-renderings-into-professional-768x402.jpg 768w, http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2025/01/chaos-vantage-turn-your-vray-renderings-into-professional-1024x536.jpg 1024w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<h1>Chaos Vantage</h1>
<p><a href="https://chaosvantage.com/"><strong>Chaos Vantage</strong></a> è un software straordinario prodotto proprio da Chaos, la stessa software house di V-Ray e Corona, e permette di generare rendering di alto impatto fotografico poiché si tratta di raytracing puro in tempo reale utilizzando come scena di partenza file impostati con <strong>V-Ray</strong> e <strong>Corona</strong>.</p>
<p>Per per ottenere questi risultati la tecnologia utilizzata è quella di NVIDIA che permette di ottenere risultati che vanno molto oltre alla qualità che presenta, ad esempio, motori di render come Unreal Engine. La scheda video minima che ti consiglio è la<em> GeForce RTX 4060</em>: una scheda con un costo abbastanza basso. Ciò significa che con un investimento minimo riusciamo ad ottenere grande velocità di rendering. (non sono un esperto hardware, ma la mia esperienza personale con questa scheda è molto, molto positiva!)</p>
<p>Oggi come oggi, non ha più alcun senso fare rendering frame per frame con il motore di rendering classico (V-Ray o Corona per intenderci), questi sono più adatti a &#8220;scattare fotorender&#8221; e su questo restano sempre il top, ma per animazioni e per esplorare le scene sicuramente il nuovo motore di rendering <strong>Vantage</strong> è la nuova grande possibilità</p>
<p>Ti consiglio di visitare questa mia pagina divulgativa per saperne di più<br />
<a href="https://chaosvantage.com/">Chaos Vantage &#8211; Tutorial</a></p>
]]></content:encoded>
			</item>
		<item>
		<title>Corso Corona Render &#8211; Realistic Interiors</title>
		<link>http://www.grafica3dblog.it/index.php/2020/10/20/corso-corona-render.htm</link>
		<pubDate>Tue, 20 Oct 2020 14:59:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Animazione 3d]]></category>
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		<category><![CDATA[Script 3d studio max]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorial 3d studio max]]></category>
		<category><![CDATA[Videotutorial]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.grafica3dblog.it/?p=5447</guid>
		<description><![CDATA[Realistic Interiors: il mio nuovo corso per Corona Render. Per anni mi sono occupato di rendering, di come snellire i processi di produzione ed ottimizzare il flusso di lavoro dei miei studenti e degli studi presso i quali faccio consulenze. Da queste esperienze sono nati i miei due libri: &#8220;Fotografia e Rendering con V-Ray&#8221; e [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://realisticinteriors.com/?lang=it"><img class="alignnone wp-image-5449" src="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2020/10/logo-fb-preview.jpg" alt="" width="562" height="297" srcset="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2020/10/logo-fb-preview.jpg 777w, http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2020/10/logo-fb-preview-300x159.jpg 300w, http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2020/10/logo-fb-preview-768x406.jpg 768w" sizes="(max-width: 562px) 100vw, 562px" /></a></p>
<p><strong>Realistic Interiors</strong>: il mio nuovo <a href="https://realisticinteriors.com/corso-corona-renderer/?lang=it">corso per Corona Render</a>.</p>
<p>Per anni mi sono occupato di rendering, di come snellire i processi di produzione ed ottimizzare il flusso di lavoro dei miei studenti e degli studi presso i quali faccio consulenze. Da queste esperienze sono nati i miei due libri: &#8220;Fotografia e Rendering con V-Ray&#8221; e &#8220;Chiaroscuro Con V-Ray&#8221;.</p>
<p>Il mio intento è stato sempre quello di snellire al massimo l’uso dei parametri, focalizzandomi su quelli fondamentali, e di spendere gran parte del processo creativo nell’illuminazione giusta, ragionando come un vero e proprio fotografo. Quando i settaggi sono molti però è facile perdere la bussola e focalizzarsi su cose che non cambiano la resa finale del render. Nel corso degli anni si sono susseguiti vari motori di render, ed io ne ho testati vari, cercando di trovare quello che piu’ si adattasse alle mie -nostre- esigenze artistiche ma che avesse rese fotorealistiche adeguate e facilità d’uso.</p>
<p>Sotto suggerimento di molti artisti che si trovano benissimo ho iniziato a studiare <strong>Corona Render</strong>, per vedere se davvero avesse delle buone potenzialità e caratteristiche. Ho iniziato a studiare ed approfondire e mi sono Certificato <strong>Corona Primary Instructor</strong>. Ho trovato la sua struttura piu’ snella e meno macchinosa, cosa che permette di focalizzarsi di piu’ su altri aspetti del render come l&#8217;illuminazione, la composizione ed il colore. E’ stato lì che è partito il mio nuovo progetto: <strong>Realistic Interiors</strong>.</p>
<p>In Realistic Interiors il fotorealismo di Corona Render si fonde con lo studio delle arti classiche come fotografia, composizione e uso del colore e ogni lezione, di ogni modulo, è curata per essere chiara e impeccabile.</p>
<p>Ti consiglio 3 link per saperne di più:</p>
<ol>
<li><a href="https://realisticinteriors.com/corso-corona-renderer/?lang=it">Il progetto Realistic Interiors</a> (video + info)</li>
<li><a href="https://realisticinteriors.com/demo-ita/e19-demo/?lang=it">Lezione Demo</a> (video)</li>
<li>Programma di Studi del 1° Modulo &#8220;<a href="https://realisticinteriors.com/engine-ita/?lang=it">Corona Engine</a>&#8220;</li>
</ol>
<p>A buon render!<br />
Ciro Sannino</p>
]]></content:encoded>
			</item>
		<item>
		<title>Una nuova rivista digitale sulla CGI</title>
		<link>http://www.grafica3dblog.it/index.php/2014/08/06/i-like-3d.htm</link>
		<comments>http://www.grafica3dblog.it/index.php/2014/08/06/i-like-3d.htm#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 06 Aug 2014 10:19:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Animazione 3d]]></category>
		<category><![CDATA[Libri di Grafica]]></category>
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.grafica3dblog.it/?p=5279</guid>
		<description><![CDATA[Realistic Interiors: da Corona Render all’arte dell’illuminazione, composizione e uso del colore. Studia e apprendi l’arte del Rendering grazie ad un approccio didattico unico.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-5295" title="I_Like_3D_rid" src="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2014/08/I_Like_3D_rid.png" alt="" width="382" height="140" srcset="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2014/08/I_Like_3D_rid.png 382w, http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2014/08/I_Like_3D_rid-300x110.png 300w" sizes="(max-width: 382px) 100vw, 382px" /></p>
<p>Qualche settimana fa ho scritto il mio primo pezzo per <strong>I LIKE 3D</strong>, una nuovissima rivista tutta dedita al mondo della CGI.</p>
<p>Il mio articolo si intitola &#8220;<em>V-Ray 3.0, una mano tesa verso la semplicità</em>&#8221; e fa parte della rubrica &#8220;Fotografare con V-Ray&#8221; che sarà curata da me e da altri appassionati della combinazione FOTOGRAFIA/V-RAY.</p>
<p>Tengo fede alla mia passione &#8211; <a href="http://www.grafica3dblog.it/libro/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">su cui si basa il mio libro</a> &#8211; perché <strong>credo e vedo</strong> che questo modo di lavorare sta davvero aiutando tanti a raggiungere ottimi risultati con V-Ray.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-5283" title="miopezzo" src="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2014/08/miopezzo.png" alt="" srcset="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2014/08/miopezzo.png 600w, http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2014/08/miopezzo-300x158.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il 1° numero di <strong>I Like 3D</strong> è gratuito! Se desideri scaricarlo ecco alcune dritte<br />
<span style="text-decoration: underline;"><strong>da leggere con attenzione:</strong></span></p>
<ol>
<li>I LIKE 3D è scaricabile solo su <a href="https://itunes.apple.com/us/app/i-like-3d/id859107462?l=it&amp;ls=1&amp;mt=8" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Apple store</a> o <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=it.glinteraction.ilike3d" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Google Play</a></li>
<li>Su Google play cercala utilizzando le virgolette <strong>&#8220;I Like 3D&#8221;</strong></li>
<li>E&#8217; una rivista interattiva, roba nuova.. e fresca! (dimentica i pdf)</li>
<li>Attualmente è disponibile <span style="text-decoration: underline;"><strong>esclusivamente per Tablet</strong></span>, e volendo anche cellulari (no pc, no cartaceo)</li>
<li>Per info &amp; commenti, scrivi a <em>gianluigi.lasco</em><wbr /><em>@glinteraction.com</em></li>
</ol>
<p>Qui in basso ricopio un po&#8217; di info sulla rivista!<br />
buona lettura <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/2.2.1/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>Ciro Sannino<br />
&#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211;</p>
<h3 style="text-align: center;"><strong>Il primo Magazine digitale interattivo<br />
dedicato a Grafica e Animazione 3D</strong></h3>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>CARATTERISTICHE PRINCIPALI</strong><strong> </strong></p>
<p><strong>Disponibile per Sistemi IOS e Android</strong></p>
<p>Convinti della necessità di sfruttare al meglio le specifiche peculiarità messe a disposizione dai moltissimi dispositivi presenti oggi sul mercato, l&#8217;App di I Like 3D è resa disponibili per sistemi iOS e Android. l&#8217;App e il primo numero della rivista sono gratuiti. Al termine del download, gli Utenti iOS potranno accedere all&#8217;App direttamente all&#8217;interno dell&#8217;applicazione Edicola/Newstand, mentre gli Utenti Android troveranno una nuova icona relativa all&#8217;App di I Like 3D nella lista delle applicazioni scaricate. Se cercate l&#8217;App all&#8217;interno del Play Store, è necessario utilizzare le virgolette (“ ”) per visualizzarla come primo risultato di ricerca: “I Like 3D”</p>
<ul>
<li><a href="https://itunes.apple.com/us/app/i-like-3d/id859107462?l=it&amp;ls=1&amp;mt=8" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Versione iOS</a></li>
<li><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=it.glinteraction.ilike3d" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Versione Android</a></li>
</ul>
<p>VIDEO PRESENTAZIONE: <a href="https://vimeo.com/97058120" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://vimeo.com/97058120</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Alcune anteprime dell&#8217;impaginato:</p>
<p><strong> <a href="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2014/08/ante.jpg"><img title="ante-icon" src="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2014/08/ante-icon.jpg" alt="" /></a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Lezioni didattiche Interattive</strong></p>
<p>I Like 3D non vuole sostituire le realtà Editoriali esistenti, ma le vuole semplicemente affiancare con lo scopo di completare l&#8217;offerta formativa a disposizione degli Utenti finali. Il nostro scopo è quello di proporre articoli in grado di fornire una solida base teorica riguardo gli argomenti trattati: questo elemento è, a nostro avviso, indispensabile al fine di riutilizzare quanto appreso in diversi contesti di produzione. Gli articoli così concepiti, assomigliano meno ai tipici Tutorial Step By Step (pur presenti in ampio numero all&#8217;interno della rivista) presenti su altre riviste di settore, e più a vere e proprie Lezioni Didattiche Interattive.</p>
<p>Questo è senza dubbio il vero valore aggiunto di <strong>I Like 3D</strong>. Esempi lampanti di questa filosofia sono le Rubriche: &#8220;Fotografare con V-Ray&#8221; a cura di Ciro Sannino e &#8220;Speciale Animazione&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Layout ottimizzato per Tablet e Smartphone</strong></p>
<p>I Like 3D nasce Digitale. Ciò significa che il Layout e la disposizione del testo sono stati progettati per essere fruiti al meglio attraverso Tablet e Smartphone; l&#8217;impaginato della rivista non è la semplice trasposizione di un Layout progettato per il cartaceo e riadattato alla versione Digitale, ma propone soluzioni specifiche per i dispositivi mobili.</p>
<p>In particolare abbiamo posto grande attenzione sulla disposizione del corpo del testo, in modo da renderne agevole la lettura anche da Smartphone e non solo da Tablet: con un unico gesto di Zoom (pinch sullo schermo), sarà infatti possibile ottenere l&#8217;adattamento automatico di una colonna di testo all&#8217;interno dello spazio reso disponibile dal dispositivo, e ciò permette di mantenere una buona fruizione del testo anche con dispositivi dalle dimensioni molto ridotte.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Contenuti in Realtà Aumentata</strong><strong> </strong></p>
<p>I Like 3D è il primo Magazine Digitale di settore ad integrare modelli in Realtà Aumentata.</p>
<p>Per ogni nuovo numero della rivista verranno proposti nuovi modelli scaricabili direttamente dalla pagina di download del sito ufficiale dell&#8217;azienda: <a href="http://www.glinteraction.com" target="_blank" rel="noopener noreferrer">www.glinteraction.com</a>. Seguendo le video istruzioni riportate all&#8217;interno della rivista, e nel video inserito di seguito, gli Utenti potranno costruire il proprio sistema di visualizzazione di modelli in Realtà Aumentata compatibile con sitemi iOS, sistemi Android, Pc e Mac.</p>
<p>Url video: <a href="https://vimeo.com/88267420" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://vimeo.com/88267420</a></p>
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		</item>
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		<title>Shawn Kelly per la prima volta in italia!</title>
		<link>http://www.grafica3dblog.it/index.php/2014/05/12/shawn-kelly.htm</link>
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		<pubDate>Mon, 12 May 2014 11:01:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[Per la prima volta in Italia Shawn Kelly con la sua Masterclass: Lead Animator della Industrial Light &#038; Magic e Co-Founder di Animation Mentor!]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.blue-shuttle.net/" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-5237" title="aimation-masterclass" src="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2014/05/aimation-masterclass.jpg" alt="" width="600" srcset="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2014/05/aimation-masterclass.jpg 600w, http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2014/05/aimation-masterclass-300x144.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p><strong>CREATURE &amp; ANIMATION MASTERCLASS</strong><br />
<strong> SHAWN KELLY | Milano 27-28 Giugno 2014</strong></p>
<p><strong></strong>Masterclass dedicata a:<br />
&#8211; <strong>chi intende intraprendere l’attività di animatore</strong> – Imparerà dai principi dell’animazione a tutto ciò che serve per realizzare il proprio demo reel da inviare agli studios</p>
<p>&#8211; <strong>gli animatori con esperienza</strong> – avranno la possibilità di apprendere tecniche avanzate adottate nei grandi studios americani e rinfrescare tutte le loro conoscenze</p>
<p>&#8211; <strong>a tutti gli amanti del cinema che vogliono stare “dietro le quinte”</strong> – si parlerà di film making e verranno analizzate varie sequenze tratte dai film, dall’idea iniziale al risultato sul grande schermo</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8211; &#8211; &#8211;</p>
<p>E anche quest&#8217;anno un nuovo ospite mi rende tremendamente orgoglioso! <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/2.2.1/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>Per la prima volta in Italia Shawn Kelly: Lead Animator della <strong>Industrial Light &amp; Magic</strong> e Co-Founder di <strong>Animation Mentor. </strong>Avremo una 2giorni<em> full immersion </em>dedicata ai professionisti e appassionati di<strong> character animation</strong>. Ma questo non è il primo evento.. Ricordate l&#8217;anno scorso?</p>
<p>Roma, 5-6 Luglio 2013.. è passato quasi un anno dall&#8217;<strong>evento Pixar </strong> ma sono sicuro che, come in me, i vostri ricordi sono ancora frizzanti e allegri proprio come le due giornate trascorse con <strong>Andrew Gordon</strong> e <strong>Ricky Nierva</strong>. Due artisti<strong> Premio Oscar</strong> della Pixar che l&#8217;anno scorso ci hanno regalato due giornate incredibili ed indimenticabili&#8230; e chi ha avuto il piacere di partecipare all&#8217;evento sarà sicuramente d&#8217;accordo con le mie parole. Che clima incredibile, mammamia!</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-5247" title="gallery-pixar" src="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2014/05/gallery-pixar1.jpg" alt="" width="600" srcset="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2014/05/gallery-pixar1.jpg 600w, http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2014/05/gallery-pixar1-239x300.jpg 239w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p>&#8211; <a href="http://www.grafica3dblog.it/pixarlive/" target="_blank">Guarda tutte le altre immagini dell&#8217;evento Pixar2013</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>COSA CI ASPETTA ALLA &#8220;CREATURE &amp; ANIMATION MASTERCLASS&#8221;?<br />
</strong></p>
<p>A quasi un anno da quell&#8217;evento Pixar sono veramente fiero di aver partecipato all&#8217;organizzazione di un nuovo evento, questa volta interamente dedicato all<strong>&#8216;animazione e alla creazione di personaggi</strong>, con il Lead Animator della <strong>Industrial Light &amp; Magic</strong> e Co-Founder di <strong>Animation Mentor</strong>:<strong> Shawn Kelly</strong>!</p>
<p>Solo per citare qualche titolo&#8230;<strong> Transformers</strong>, <strong>Pacific Rim</strong>, <strong>Rango</strong>, i 3 prequel di <strong>Star Wars</strong>, <strong>La Guerra dei Mondi</strong>,<strong> I Pirati dei Caraibi</strong>,<strong> Indiana Jones</strong> e l&#8217;ultimissimo <strong>Noah</strong>&#8230; per gli appassionati di animazione e <strong>VFX</strong> stiamo proprio parlando di film cult, pilastri dell&#8217;animazione. Ogni volta che guardo il making of di<strong> Pacific Rim</strong> mi emoziono, penso di lasciare il render fotografico per dedicarmi all&#8217;animazione 3D!!!</p>
<p><iframe src="//www.youtube.com/embed/x8LXmE_OLKA" frameborder="0" width="600" height="338"></iframe></p>
<p><iframe src="//www.youtube.com/embed/AHrAHY0xMUM?list=PL03B7663E80C2C640" frameborder="0" width="600" height="338"></iframe></p>
<p>Troppo forte <strong>Shawn Kelly</strong>!!! Non vedo l&#8217;ora di conoscerlo e con tutti voi <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/2.2.1/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>Dai.. sentimentalismi a parte partecipare a questo nuovo viaggio sarà incredibile come il precedente. Ecco, in sintesi, gli argomenti:</p>
<p>&#8211; <strong>Day1</strong>: Meccanica dei Corpi” (Body Mechanics) Il primo giorno sarà dedicato allo studio di concetti avanzati relativi ai principi dell’animazione, storytelling attraverso le pose e come comunicare al meglio con il pubblico. Ci occuperemo anche di tecniche avanzate di blocking e degli step di lavorazione di uno shot.</p>
<p>&#8211; <strong>Day2</strong>: affronteremo argomenti come recitazione, dialogo e lip-synch (sincronizzazione labiale), studieremo i dettagli che fanno grande un’animazione. E non è finita! Impareremo tecniche per creare realistiche ed eccitanti scene di combattimento e discuteremo di trucchi &amp; tecniche per animare Animali e Creature! Non vedo l&#8217;ora!</p>
<p>L&#8217;evento è organizzato da &#8220;<strong><em>Blue Shuttle / Memorable CGI events&#8221;</em></strong>, di cui sono immensamente orgoglioso di farne parte! <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/2.2.1/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p><em></em>Per tutte le informazioni, per conoscere ancora meglio il programma, i <strong>premi messi in palio da &#8220;Animation Mentor&#8221;</strong> e la location vi lascio al link ufficiale dell&#8217;evento :</p>
<ul>
<li><a href="http://www.blue-shuttle.net/masterclass/animation-masterclass-shawn-kelly/" target="_blank">Character &amp; Creature Animation Masterclass </a></li>
<li><a href="http://www.blue-shuttle.net/masterclass/animation-masterclass-shawn-kelly/#buy" target="_blank">Acquista subito il tuo posto su  Blue Shuttle</a></li>
</ul>
<p>Ci vediamo a Milano!<br />
Save the date!</p>
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		<title>V-Ray Masterclass &#8211; risposte</title>
		<link>http://www.grafica3dblog.it/index.php/2014/04/17/vray-masterclass.htm</link>
		<comments>http://www.grafica3dblog.it/index.php/2014/04/17/vray-masterclass.htm#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Apr 2014 14:36:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[Vray tutorial]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.grafica3dblog.it/?p=5182</guid>
		<description><![CDATA[Come si può vedere dal video la Masterclass di Milano è stata una bomba! Condivido 8 domande e risposte]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Un po&#8217; di immagini dalla Masterclass di Milano:</p>
<p><iframe src="//player.vimeo.com/video/91067006?byline=0&amp;portrait=0" frameborder="0" width="599" height="337"></iframe></p>
<p>Come si può vedere dal video la masterclass di Milano è stata una bomba!<br />
Attenzione alle stelle, molta partecipazione&#8230; un clima davvero fantastico <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/2.2.1/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>Quindi cari amici pugliesi,<strong> ci vediamo il 26 aprile a Martina Franca (TA)</strong><br />
per un&#8217;altra fantastica giornata &#8211;&gt; <a href="http://www.learnvray.com/masterclass/ita.htm">ISCRIVITI SUBITO</a></p>
<p>&#8211; &#8211; &#8211;</p>
<p>Alla fine di ogni V-Ray Masterclass invio un foglio per ricevere impressioni e suggerimenti: risorsa preziosissima! Trovo sempre tanti spunti per aggiungere, togliere e migliorare i vari passaggi della giornata.. è così ogni giornata riesce sempre meglio! <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/2.2.1/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>Allo stesso tempo ricevo alcune domande. Ne ho selezionate 8, sicuro che le informazioni che seguono vi saranno utili.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>PREMESSA</strong></p>
<p>Voglio giusto mettere (e lo farò fino alla morte) l&#8217;accento sul senso della mia attività di educatore: <strong>il mio obiettivo primario è lavorare sulla consapevolezza, sul come si usa la luce per disegnare una fotografia, e per farlo utilizzo V-Ray</strong>. Tutto quello che esce da questo concetto non lo trovo interessante né originale, e mi annoia tremendamente <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/2.2.1/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>Al contrario mi appassiona &#8220;connettere&#8221; Fotografia e Render, nel modo più minimale, semplice e lineare possibile: questo sì che lo trovo esaltante!</p>
<p>Ma bando alle ciance, ecco 8 domande/risposte che desidero condividere!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>PRONTI, PARTENZA&#8230; VIA!</strong></p>
<p><strong>1) A cosa servono i Render Elements?</strong></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-5212" title="gravimg" src="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2014/04/gravimg.jpg" alt="" width="218" height="122" /></p>
<p><strong></strong>E&#8217; un argomento molto caldo, per questo i partecipanti ricevono comunque un video che illustra i concetti fondamentali e infatti molti di voi hanno gradito <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/2.2.1/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>Ma da educatore non posso non soffermarmi sul &#8220;bisogno&#8221; dietro la domanda. Probabilmente vuoi saperne di Render Elements perchè credi che lì c&#8217;è qualcosa che ti stai perdendo, che potrebbe farti fare il salto di qualità. Ebbene i render elements servono ad isolare differenti informazioni come riflessioni, rifrazioni, maschere eccetera per consentire una manipolazione dell&#8217;immagine più profonda. Ma &#8220;sotto&#8221; c&#8217;è bisogno sempre e comunque di un render perfetto, in termini di inquadratura ed illuminazione in primo luogo.</p>
<p>Come esempio porto il mio lavoro &#8216;Gravity&#8217;, che ho volutamente ultimato senza render elements ed utilizzando solo qualche passaggio in photoshop.</p>
<p>Qui puoi leggere una descrizione del lavoro:</p>
<ul>
<li><a href="http://ita.learnvray.com/gravity-5-step">Gravity – Analisi in 5 step</a></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>2) Puoi dirmi qualcosa sui materiali complessi?</strong></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-5205" title="sss" src="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2014/04/sss.jpg" alt="" width="218" height="122" /></p>
<p>Alcuni sono appassionati di materiali particolari come SSS, 2Sided, Override ecc.. materiali che in architettonico sono utilizzati davvero molto raramente. In realtà più che complessi si tratta di materiali semplificati e customizzati per specifiche esigenze.</p>
<p>Dato che tra guide e tutorial è già stato detto tutto, nella masterclass ho scelto di affrontare il tema della &#8220;rappresentazione fotografica&#8221; che è quello di pochi (nessuno?) parla. Affrontare come &#8220;percepiamo&#8221; i materiali è lo scalino successivo a come &#8220;sono fatti&#8221; i materiali. Capire profondamente questi concetti richiede una bella maturità, ed è fondamentale iniziare a sensibilizzarsi.</p>
<p>Ad ogni modo i materiali cosiddetti &#8220;complessi&#8221; sono strumenti che non richiedono conoscenze teoriche alla base, per cui basta leggere un po&#8217; la guida V-Ray:</p>
<ul>
<li><a href="http://docs.chaosgroup.com/display/VRAY3/VRayFastSSS2">VRay Fast SSS2</a></li>
<li><a href="http://docs.chaosgroup.com/display/VRAY3/VRay2SidedMtl" target="_blank">VRay 2 Sided</a></li>
<li><a href="http://docs.chaosgroup.com/display/VRAY3/VRayCarPaintMtl" target="_blank">VRay Car Paint</a></li>
<li><a href="http://docs.chaosgroup.com/display/VRAY3/VRayOverrideMtl" target="_blank">VRay Override</a></li>
</ul>
<div>Altri materiali sono sempre presenti nella guida.</div>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>3) E&#8217; corretto osservare la luce e cercare di riprodurla?</strong></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-5206" title="takpic" src="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2014/04/takpic.jpg" alt="" width="218" height="122" /></p>
<p>Ahia, qui andiamo sul delicato! Per me &#8220;osservare la realtà&#8221; è un grande equivoco ed è fuorviante. Riprodurre il comportamento della luce reale è solo una (piccola) parte di tutto il problema. La fotografia è infatti una rappresentazione della realtà, quello che davvero deve interessarci è come un certo utilizzo della luce crea una forma in una fotografia. Quindi quello che dobbiamo osservare è &#8211; sì &#8211; la realtà MA SEMPRE mediata da un obiettivo e MAI come esperienza di osservazione diretta.</p>
<p>Fare questo passo vuol dire iniziare ad avere davvero una visione fotografica. Questo concetto a qualcuno può apparire semplice, ma assicuro che è davvero duro da coglierlo in tutta la sua profondità per questo la 2° lecture della giornata è interamente dedicata a questo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>4) Come realizzi la sfocatura? La fai direttamente con V-Ray oppure utilizzi la mappa z-depth per poi lavorarci in photoshop?</strong></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-5207" title="dof" src="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2014/04/dof.jpg" alt="" width="218" height="122" /></p>
<p>In genere preferisco fare il Dof direttamente in V-Ray e non in post produzione. Certo in post c&#8217;è margine per fare vari tentativi, ma in genere quando arrivo al render so già cosa voglio ottenere, quindi imposto il dof e clicco render. Mi piace molto di più il risultato finale che da V-Ray.</p>
<p>Un po&#8217; di link da questo blog:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.grafica3dblog.it/index.php/2010/07/05/profondita-di-campo-dof-vray.htm">Cos&#8217;è la profondità di campo?</a></li>
<li><a href="http://www.grafica3dblog.it/index.php/2011/09/26/vraystereoscopic-dof-shademap.htm">Calcolare più velocemente la profondità di campo</a> (per smanettoni)</li>
<li>Libro &#8220;<a href="http://www.grafica3dblog.it/libro/" target="_blank">Fotografia e Render con V-Ray</a>&#8221; / da pag.36</li>
</ul>
<p>Purtroppo  le domande sono quasi sempre tecniche e su V-Ray. Sarebbe più bello ed interessante cambiare radicalmente punto di vista e chiedersi: quando è il caso di scegliere una ridotta profondità di campo e quando no? Come incide nella composizione? Saper fare praticamente la profondità di campo è solo la superficie, più importante è <span style="text-decoration: underline;">perché</span> e <span style="text-decoration: underline;">quando</span>. Lo spiego al prossimo evento! <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/2.2.1/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>5) Come posso simulare i materiali, almeno quelli più importanti?</strong></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-5208" title="mats" src="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2014/04/mats.jpg" alt="" width="218" height="122" /></p>
<p>Tutti gli iscritti alla Masterclass hanno accesso a &#8220;20 lezioni&#8221; da studiare prima dell&#8217;evento. Si tratta di lezioni veloci per chi inizia e riguardano sia i Materiali, ma anche le IES, c&#8217;è un approccio alle HDRI, Color Mapping ecc.. ecc..</p>
<p>In questo modo posso permettermi sfruttare al massimo le 8 ore, mostrando tecniche, idee e scenari che vanno molto oltre l&#8217;aspetto nozionistico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>6) Come si applicano le texture e come evitare l&#8217;effetto ripetizione?</strong></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-5209" title="rept" src="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2014/04/rept.jpg" alt="" width="218" height="122" /></p>
<p>Questo è un altro tema giustamente molto sentito, ma usciamo del tutto dal seminato. Non solo questo non riguarda la fotografia ma addirittura non riguarda V-Ray, bensì 3ds Max.</p>
<p>La mappatura in architettonico si fa per lo più con il modificatore UVW Map ed è un procedimento molto lineare. Una bella rogna invece sono le texture ripetute&#8230; soprattutto quando la ripetizione è data dalle differenze di luminosità.</p>
<p>Ecco un paio di link utili:</p>
<ul>
<li><a href="http://ita.learnvray.com/max-7/">Video tutorial base su UVW Map</a> (tratto da Learnvray.com)</li>
<li><a href="http://www.grafica3dblog.it/index.php/2009/11/11/texture-replicata-tutorial.htm">Come evitare le texture ripetute (luminosità)</a></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>7) Che risoluzione adottare per grandi stampe?</strong></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-5210" title="grande" src="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2014/04/grande.jpg" alt="" width="218" height="122" /></p>
<p>Quando si creano render per la stampa su grandi superfici, la cosa da tener presente è la distanza a cui verrà visto il render. In passato ho stampato un 7m x 3m e dato che il tabellone era anche poggiato a terra si poteva addirittura arrivare a toccarlo, mentre solitamente sono tabelloni staccati alcuni metri da terra. In quell&#8217;occasione stampai a 22dpi e fino ad 1 metro di distanza &#8211; quindi mooolto vicino per un pannello di quella grandezza &#8211; era tutto perfetto.</p>
<p>Ecco un po&#8217; di articoli che ho scritto per orientarsi nel mondo della risoluzione/dpi.<br />
Sono articoli si qualche anno fa, ma sempreverdi:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.grafica3dblog.it/index.php/2008/03/17/rendering-grandi-dimensioni.htm">Render enorme&#8230; enorme risoluzione?</a></li>
<li><a href="http://www.grafica3dblog.it/index.php/2010/03/09/rapporto-pixel-dpi.htm">Conosci il rapporto tra pixel e DPI?</a></li>
<li><a href="http://www.grafica3dblog.it/index.php/2009/11/25/dpi-stampa-alta-risoluzione.htm">La tabella dei DPI</a></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>8) Come si fa il Camera match per i fotoinserimenti?</strong></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-5211" title="match" src="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2014/04/match.jpg" alt="" width="218" height="122" /></p>
<p>Questo è un bellissimo argomento, esula completamente dalla fotografia e dal concetto della Masterclass per cui mi fa piacere avere 2-3 link pronti per l&#8217;occasione.</p>
<p>Si tratta sempre di post scritti da me su questo blog:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.grafica3dblog.it/index.php/2009/05/18/videotutorial-camera-matching-allineamento.htm">Allineare manualmente foto e 3D</a> &#8211; parte I</li>
<li><a href="http://www.grafica3dblog.it/index.php/2009/05/26/sfondo-foto-3d.htm">Allineare manualmente una foto da varie altezze</a> – parte II</li>
<li><a href="https://www.youtube.com/watch?v=rswNzZoVLh8" target="_blank">Lo strumento Perspective match</a> (nuovo da Max 2014)</li>
</ul>
<p>&#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Spero vi abbia fatto piacere leggere un po&#8217; di risposte. Mi piacerebbe scrivere molto di più e con più frequenza ma purtroppo la tendinite non me lo permette :-/</p>
<p>Ci vediamo a <a href="http://www.learnvray.com/masterclass/ita.htm">Martina Franca il 26 Aprile</a>!<br />
A buon  render<br />
Ciro Sannino</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Gamma adios</title>
		<link>http://www.grafica3dblog.it/index.php/2014/01/20/gamma-figli.htm</link>
		<comments>http://www.grafica3dblog.it/index.php/2014/01/20/gamma-figli.htm#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Jan 2014 10:46:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[Vray tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[gamma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.grafica3dblog.it/?p=4819</guid>
		<description><![CDATA[Auto-gamma, la configurazione che permetterà ai nostri figli render più sereni. Da 3ds Max 2014 e V-Ray 3 la compensazione gamma è impostata di default.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>I nostri figli, ed i figli dei nostri figli non dibatteranno né mai più si trastulleranno con il tormentone mondiale del Gamma.</p>
<p>Le generazioni future sono libere!</p>
<p>Così come quasi nessuno si chiede come la propria macchina fotografica salvi le foto, nessuno si chiederà più come Max e V-Ray salvano i propri render. Tutto avverrà in modo naturale e senza dover impostare nulla sul gamma.</p>
<p>Ne ho letti tanti di &#8220;tutorial&#8221; sul gamma: pochi corretti, nessuno semplice.. e moltissimi allucinanti. Come mai il mondo non sarà più invaso da tutorial più o meno bizzarri sul gamma? <strong>Perché da V-RAY 3.0 + 3ds Max 2014 funziona già tutto DI DEFAULT</strong>. <strong>Ahhhh</strong>!</p>
<p style="text-align: center;"><em>Occhio non vede, cuore non duole.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Entriamo nel merito e vediamo come le cose sono cambiate.<br />
In 3ds Max abbiamo 4 &#8220;aree sensibili&#8221; dove è possibile intervenire sul gamma:</p>
<ol>
<li>Le preferenze di Max;</li>
<li>Il Color mapping di V-Ray;</li>
<li>Dove carichiamo le texture;</li>
<li>Il V-Ray Frame Buffer.</li>
</ol>
<p>Combinando questi parametri possiamo ottenere almeno 3 differenti configurazioni (che comunque danno sempre lo stesso risultato!). Per renderle più familiari le ho battezzate banalmente: &#8220;<strong>Autogamma</strong>&#8220;- &#8220;<strong>Output1,0</strong>&#8221; &#8211; &#8220;<strong>Output2,2</strong>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 style="text-align: center;">Auto-Gamma</h2>
<p>Auto-gamma, la configurazione che permetterà ai nostri figli render più sereni.</p>
<p>Ecco come si presentano di default <strong><strong>V-RAY 3.0 + 3ds Max 2014</strong>. </strong>Clicca per vedere come sono combinate le 4 aree,<strong> in pratica no</strong><strong>n hai bisogno di toccare nulla</strong>, è già tutto pronto e funzionante. Gamma chiavi in mano:</p>
<p><a title="Different ways to get a Render " href="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2014/01/autogamma.gif" rel="lightbox[4329]" target="_blank"><img src="http://www.learnvray.com/wp-content/uploads/2013/08/auto-icon.jpg" alt="auto-icon" width="600" height="127" /></a></p>
<p><em>Nota</em>: Se usi Max 2014, ma hai un V-Ray precedente al 3.. &#8220;Autogamma&#8221; è comunque una configurazione adatta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 style="text-align: center;">Output 1,0</h2>
<p>E&#8217; applicabile fino alla versione 3ds max 2013 in cui ancora si impostava input e output gamma nelle preferenze  &#8211;  Per vedere come le 4 aree sono combinate clicca sull&#8217;immagine in basso:</p>
<p><a title="Different ways to get a Render " href="http://www.learnvray.com/wp-content/uploads/2013/08/gamma10.jpg" rel="lightbox[4329]"><img src="http://www.learnvray.com/wp-content/uploads/2013/08/gamma10-icon.jpg" alt="gamma10-icon" width="600" height="127" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 style="text-align: center;">Output 2,2</h2>
<p>Questa configurazione è molto simile ad <strong>Auto-Gamma</strong>, ed è applicabile fino alla versione 3ds max 2013 in cui ancora si impostava input e output gamma nelle preferenze  &#8211;  Per vedere come le 4 aree sono combinate clicca sull&#8217;immagine in basso:</p>
<p><a title="Different ways to get a Render " href="http://www.learnvray.com/wp-content/uploads/2013/08/gamma22.jpg" rel="lightbox[4329]"><img src="http://www.learnvray.com/wp-content/uploads/2013/08/gamma22-icon.jpg" alt="gamma22-icon" width="600" height="127" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>COME GESTIRE I FILE SALVATI SU VERSIONI PRECEDENTI?</strong></p>
<p>Non è mai abbastanza sottolineare che ogni impostazione produce lo stesso risultato, quindi applichiamo pure quella che più ci è familiare, simpatica o comoda. Ma se da Max 2014 apro un file impostato in <strong>Output 1,0</strong> con un Max precedente, ecco la finestra che appare:</p>
<p><img src="http://www.learnvray.com/wp-content/uploads/2013/08/mismatch.png" alt="mismatch" width="406" height="400" /></p>
<p>In pratica Max 2014 &#8211; che ha il gamma output su 2,2 &#8211; si trova a dover aprire un file che ha il gamma output su 1,0 e quindi la domanda che ci fa, in soldoni è:</p>
<p>« Vuoi lavorare con <strong>Output1,0</strong> oppure con <strong>AutoGamma</strong>? »</p>
<p><strong>Se scegliamo &#8216;ADOPT&#8217;:<br />
</strong>sarà comunque adottato il gamma del file che in output è 1,0 e tutto funzionerà come nell&#8217;impostazione &#8220;Output 1,0&#8221;. Possiamo subito lavorare, non dobbiamo fare nulla.</p>
<p><strong>Se scegliamo &#8216;KEEP&#8217;:<br />
</strong>allora vuol dire che preferiamo lavorare in Autogamma, pertanto dovremo essere sicuri che tutto quadri! Come detto prima, le nuove versioni di default sono a posto, ma un file vecchio molto probabilmente non lo è. In questo caso ricordiamoci nello specifico di abilitare &#8220;dont affect colors&#8221; (oppure &#8220;<em>Color mapping only, no gamma</em>&#8220;) e di avere il bottone sRGB del VRayFrameBuffer attivo&#8230; in pratica assicurati che sia tutto <a href="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2013/09/autogamma-ita.gif" rel="lightbox">AutoGamma</a>!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Ti aspetto alla mia &#8220;V-Ray Masterclass&#8221; di Milano!</strong><br />
&#8211; <a href="http://www.learnvray.com/masterclass/">http://www.learnvray.com/masterclass/</a></p>
<p>Ciro Sannino</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Perché una Masterclass?</title>
		<link>http://www.grafica3dblog.it/index.php/2014/01/19/masterclass.htm</link>
		<comments>http://www.grafica3dblog.it/index.php/2014/01/19/masterclass.htm#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 19 Jan 2014 13:30:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.grafica3dblog.it/?p=5069</guid>
		<description><![CDATA[Sapere cosa si vuole da V-Ray non dipende mai dal software, ma soltanto dalle conoscenze fotografiche che abbiamo nella nostra testa.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><em>* Se sei interessato alla Masterclass, fai un bel respiro..<br />
* prenditi giusto 5 minuti e leggi tutto con calma <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/2.2.1/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></em></p>
<p>&#8211;</p>
<p>&#8220;Workshop&#8221; e &#8220;Masterclass&#8221; sono chiaramente due diverse tipologie di formazione,<br />
differenti per <strong>costi</strong> e soprattutto <strong>tempo</strong>:</p>
<p>&#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211;</p>
<p><strong>WORKSHOP</strong><br />
Durata: 40h in 5 giorni (Lun-Ven)<br />
Costo: 1200€ iva incl.<br />
Modalità: Didattica frontale (16 ore) + Pratica (24 ore)</p>
<p><strong>MASTERCLASS [ <a href="http://www.grafica3dblog.it/masterclass/" target="_blank">ISCRIZIONI APERTE</a> ]</strong><br />
Durata: 8h in 1 giorno (Sab)<br />
Costo: 150€ iva incl.<br />
Modalità: Didattica frontale (8 ore)</p>
<p>&#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211;</p>
<p>In questi anni, in tanti mi hanno scritto che rinunciavano al workshop <strong>per mancanza di lavoro</strong> (e quindi di soldi), ma ancor più mail ho ricevuto da chi doveva rinunciare<strong> per il lavoro</strong>, che non gli consentiva di liberarsi una intera settimana.</p>
<p style="text-align: center;">Così il 2014 è l&#8217;anno &#8220;Masterclass&#8221;: 1 giornata, didattica frontale!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">DOMANDA KILLER</span>:</strong><em><strong> « SCUSA, MA SENZA PC.. COME IMPARO!? »</strong></em><br />
Supponiamo fosse un corso di scrittura creativa. Allora parlerei di tecniche di scrittura, processi di elaborazione creativa, potenziamento delle capacità espressive, narrative ecc.. a nessuno verrebbe in mente di portarsi dietro un pc per vedere  poi come si usa praticamente Word. E&#8217; un esempio estremo, ma non distante da quello che accade con V-Ray.</p>
<p>Come è possibile usare praticamente V-Ray senza conoscere le tecniche di composizione fotografica, i concetti di bilanciamento e modellazione con la luce? Come simulare il vetro senza possedere i concetti di &#8220;rappresentazione fotografica&#8221; del vetro? Come anticipare un risultato mentalmente, come fanno i veri fotografi? E ancora, come post produrre usando photoshop.. senza conoscere precise tecniche utilizzate dai professionisti, che discendono dallo sviluppo in camera oscura..</p>
<p>Come utilizzare il più avanzato strumento possibile, senza essere <strong>prepotentemente</strong> radicati nell&#8217;arte di riferimento che per noi è la fotografia?</p>
<p style="text-align: center;">Io lo so: <em>a culo</em> <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/2.2.1/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>Non c&#8217;è niente di male, il problema è che 1 volta esce altre 100 no.. e soprattutto non si capisce il perché. Ecco, se hai voglia di dare un senso logico e fotografico a tutto, se vuoi la piena consapevolezza del processo, se vuoi un metodo.. allora questa giornata l&#8217;ho preparata per te:</p>
<ul>
<li>Composizione fotografica</li>
<li>Bilanciamento della luce</li>
<li>Processo di illuminazione</li>
<li>Illuminazione reale ed in V-Ray</li>
<li>Predire il risultato</li>
<li>Rappresentazione dei materiali</li>
<li>Analisi ed implementazione</li>
<li>Mappare le riflessioni</li>
<li>Render finale ed Elements</li>
<li>Ridurre i tempi di creazione</li>
<li>Tecniche fotografiche di post produzione</li>
<li>Post produzione in 10 passaggi</li>
<li>Esercizi e dimostrazioni varie</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LAVORARE CON LA TESTA</strong><br />
Non è vero che non ci saranno esercitazioni, le svolgerò io.. ve le farò vedere, vi darò i video ed i file per replicare le stesse cose che mostro. Del resto al workshop funziona così: illustro una procedura che poi viene ripetuta come esercitazione nell&#8217;ora seguente. Tutti riescono sempre a portare a termine il compito senza grandi aiuti, quindi non vedo perché non dovreste riuscirci a casa, in tutta calma.</p>
<p>Ma la parte più succosa dei precedenti workshop era quella prima dell&#8217;esercitazione pratica: l&#8217;esercitazione mentale. Riconoscere le tecniche, immaginare cosa produrrà una luce, come combinarla, analizzare un materiale&#8230; su tutto questo ci eserciteremo eccome, basterà carta e penna. Anche al workshop era così, e sono sempre stati i momenti di maggiore crescita.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SO COSA VOGLIO, INDIPENDENTEMENTE DAL SOFTWARE</strong><br />
Probabilmente saprai che sono tra i pochi istruttori V-Ray autorizzati Chaos Group (gli ideatori di V-Ray) in tutto il mondo, <a href="http://www.chaosgroup.com/en/2/vray_licensed_instructors.html" target="_blank">puoi verificarlo a questo link</a>. Ma ecco la cosa più curiosa: se clicchi il bottone accanto *V-Ray Licensed Instructors Rhino* scoprirai che ora sono l&#8217;unico al mondo!  E se ti dicessi che V-Ray per Rhino l&#8217;ho visto mezza volta? Ho anche supervisionato progetti in cui si utilizzavano altri software di rendering, alcuni mai sentiti nominare, eppure non ho avuto mai alcun problema.</p>
<p>Certo dovevo cercare dove si trovava quella data funzione, prendere confidenza con l&#8217;interfaccia.. come no! All&#8217;inizio ti rallenta un po&#8217;&#8230; ma sapevo <strong>sempre esattamente cosa volevo e dove volevo arrivare</strong>. E questo non dipende mai dal software, ma soltanto dalle conoscenze fotografiche che abbiamo nella nostra testa. E&#8217; soprattutto questo che voglio trasferirti!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>LA MASTERCLASS SI COMBINA PERFETTAMENTE CON:</strong></p>
<p><img style="float: left; margin-right: 10px;" src="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2014/01/3-modi2.png" alt="" /></p>
<p><strong>IL LIBRO</strong>: Se hai già letto il mio libro &#8220;<em>Fotografia e Render con V-Ray</em>&#8221; (GC Edizioni) questa giornata è proprio la cosa <em><strong>più-mmigliore</strong></em> che potesse capitare! <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/2.2.1/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Se pensi di partecipare e non l&#8217;hai ancora letto potrai comunque leggerlo dopo&#8230; ma se vuoi averlo prima del 1 febbraio <a href="http://www.grafica3dblog.it/libro/">ordinalo subito dal blog</a>, oppure acquistalo alla Feltrinelli di Napoli (quella di p.zza dei Martiri &#8211; verifica con una telefonata)</p>
<p><strong>IL CORSO ONLINE &#8216;LEARNVRAY&#8217;</strong><br />
Se sei iscritto al <a href="http://ita.learnvray.com/" target="_blank">corso online &#8216;Learnvray&#8217;</a> (in italiano), grazie ad un accordo con CGworld questa giornata di formazione è stata inclusa nel pacchetto, quindi non ti resta che compilare il <a href="http://www.grafica3dblog.it/masterclass/registrazione.htm" target="_blank">modulo di registrazione</a>, indicando che sei un utente di Learnvray: per te l&#8217;ingresso è gratuito! (puoi <a href="http://www.grafica3dblog.it/masterclass/partecipazione.htm" target="_blank">abbonarti per l&#8217;occasione</a>)</p>
<p><strong>HAI GIA&#8217; PARTECIPATO AD UN WORKSHOP?</strong><br />
Se hai già preso parte ad un mio workshop sulla fotografia e V-Ray, anche per te, tante cose nuove alla Masterclass! Tieni d&#8217;occhio la casella di posta, c&#8217;è un&#8217;offerta personalizzata in arrivo <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/2.2.1/72x72/1f609.png" alt="😉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Infine, c&#8217;è un&#8217;ultima domanda che potrebbe suonare più o meno così: « &#8230; ma cosa potrò mai imparare in 1 solo giorno?! <em>» &#8211;</em> E&#8217; certamente una domanda lecita, lascio rispondere Anna, che via facebook mi scrive:</p>
<p>« <em>Ho partecipato alla tua mini conferenza al castel Sant&#8217;Elmo. Solo quell&#8217;oretta mi è poi servita successivamente per un bel po&#8217; di cose.. immagino una giornata intera »</em></p>
<p>Ci vediamo a Caserta il 1° febbraio!<br />
Ciro Sannino</p>
<p><strong>PS<br />
Termine iscrizioni: 28 gennaio<br />
</strong><strong>ULTIMI POSTI &#8211;&gt; [ <a href="http://www.grafica3dblog.it/masterclass/" target="_blank">ISCRIVITI ORA</a> ]</strong></p>
<p>Domande ricorrenti &#8211;&gt; <a href="http://www.grafica3dblog.it/masterclass/index#faq" target="_blank">FAQ</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Fotosurrealismo</title>
		<link>http://www.grafica3dblog.it/index.php/2014/01/12/fotosurrealismo.htm</link>
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		<pubDate>Sun, 12 Jan 2014 16:35:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[Vray tutorial]]></category>

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		<description><![CDATA[Dipingere situazioni e concetti assurdi, in modo realistico era la leva utilizzata degli artisti del surrealismo. In questo post indago la possibilità di fare "Fotosurrealismo" con V-Ray.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>* Prossimo corso: &#8220;<a href="http://www.grafica3dblog.it/masterclass/" target="_blank">FOTOGRAFARE CON V-RAY</a>&#8221;<br />
* 1-Day Masterclass / Caserta / 1 Febbraio 2014</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Quello che molti surrealisti facevano nella prima metà del &#8216;900 era dipingere situazioni e concetti assurdi, in modo realistico. Questa combinazione geniale era la leva per creare la sensazione straniante, che gli artisti cercavano di indurre nell&#8217;osservatore. Mi son chiesto: con il rendering fotografico possiamo fare.. <strong>Fotosurrealismo?</strong></p>
<p>Quando dal vivo ho visto per la prima volta &#8220;<em>The empire of light</em>&#8221; &#8211; un fantastico dipinto di Magritte in cui l&#8217;artista riesce a combinare in uno stesso dipinto la notte fonda ed il giorno &#8211; sono rimasto incantato! Credimi, dal vivo è davvero strabiliante:</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4994" title="empire-thumb" src="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2014/01/empire-thumb.jpg" alt="" srcset="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2014/01/empire-thumb.jpg 600w, http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2014/01/empire-thumb-229x300.jpg 229w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p>Sebbene Magritte armeggiasse con le prime macchine fotografiche, non credo potesse fare certi tipi di scatti all&#8217;imbrunire. Eppure in questa magnifica opera non va molto lontano dalla realtà fotografica! Infatti all&#8217;imbrunire quando una macchina fotografica foto vede &#8220;buio&#8221;, il cielo è ancora molto luminoso. Questa visione Magritte la realizza in pieno, portando il gesto artistico fino in fondo: la notte è proprio notte fonda, ed il cielo è pieno giorno.</p>
<p>Te l&#8217;avessi spiegatoa parole non mi avresti dato 50 centesimi, poi te lo trovi davanti e ti accorgi che sposano a meraviglia! Giorno e notte <strong>coesistono in un&#8217;unica tela</strong>, in una inaspettata e perfetta combinazione, magnetica e straniante.</p>
<p>Magritte è realistico nell&#8217;uso della luce, ma non nei dettagli: così mi sono lanciato! <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/2.2.1/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>MODELLO 3D ED ILLUMINAZIONE</strong></p>
<p>Innanzitutto ho ricostruito la scena, rispettando le proporzioni, pescando dettagli tra le varie versioni che Magritte ha fatto di questo dipinto.  Ecco il modello che ho creato, abbastanza semplice e pulito:</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-5021" title="3d-model2" src="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2014/01/3d-model2.jpg" alt="" width="600" height="400" srcset="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2014/01/3d-model2.jpg 600w, http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2014/01/3d-model2-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ho posizionato  la camera nel modo più simile all&#8217;originale, utilizzando come esposizione la stessa che utilizzerei all&#8217;imbrunire (1/10 di secondo), ed ho piazzato delle luci artificiali con potenze grossomodo coerenti, posizionandole là dove sono nel quadro. Come al solito senza usare trucchi o cose strane.</p>
<p>In basso lo schema del bilanciamento delle luci, con il risultato &#8211; Clicca per ingrandire:</p>
<p><a href="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2014/01/light-balance-ok2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-5037" title="dna" src="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2014/01/dna.jpg" alt="" width="600" height="742" srcset="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2014/01/dna.jpg 600w, http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2014/01/dna-243x300.jpg 243w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a><br />
(<em>La VrayDome appena visibile è una luce di riempimento, per le aree totalmente buie</em>)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Buona parte dell&#8217;opera di Magritte è caratterizzata da vegetazione in <em>silouhette</em>.</p>
<p>Da mesi utilizzo con soddisfazione <a href="http://www.itoosoft.com/forestpack.php" target="_blank">Forest Pro</a> (che consiglio vivamente) così in pochi minuti ho piazzato tutti gli alberi e l&#8217;erba lì dove necessario, in modo da ottenere l&#8217;effetto desiderato.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-5001" title="forest-pro-wire" src="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2014/01/forest-pro-wire.jpg" alt="" width="600" height="430" srcset="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2014/01/forest-pro-wire.jpg 600w, http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2014/01/forest-pro-wire-300x215.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><br />
(<em>Il sito del produttore iToo è pieno di video che mostrano come si usa Forest Pro</em>)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per completare aggiungo l&#8217;elemento giorno. Trovato un bel cielo su google immagini, lo piazzo su un fondale sistemato ad hoc. Gli applico una texture attraverso il <strong>VRayLightMaterial</strong> che consente di rendere luminose le texture (multiplier 2,0):</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-5002" title="back-arrang" src="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2014/01/back-arrang.jpg" alt="" width="600" height="400" srcset="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2014/01/back-arrang.jpg 600w, http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2014/01/back-arrang-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p><strong>Nota</strong>: Avrei potuto aggiungere lo sfondo in post produzione, concettualmente è lo stesso. Ma immagino che i tanti alberi in controluce avrebbero dato problemi di mascheramento per via dell&#8217;antialiasing. Così ho preferito inglobare lo sfondo direttamente nel render.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Rispetto al dipinto originale, in questo render c&#8217;è un minimo di dettaglio nella vegetazione, che contribuisce al realismo:</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-5005" title="render-raw" src="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2014/01/render-raw.jpg" alt="" width="600" height="400" srcset="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2014/01/render-raw.jpg 600w, http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2014/01/render-raw-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ma torniamo a Magritte: la parte forte dell&#8217;opera è il pieno giorno nella parte alta, e la notte fonda nella parte bassa. Infatti se isoliamo i due pezzi sembrano venire da due momenti completamente diversi della giornata:</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-5010" title="day-night" src="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2014/01/day-night1.jpg" alt="" width="600" height="400" srcset="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2014/01/day-night1.jpg 600w, http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2014/01/day-night1-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p>La &#8220;parte bassa&#8221; include anche il lago che nel quadro non riflette il cielo. Al contrario questo accade nel render e dobbiamo evitarlo.</p>
<p>Allo stato attuale V-Ray non può escludere le riflessioni di un oggetto da un altro specifico oggetto. In altri termini non posso far sì che il cielo si rifletta un pizzico sulle foglie ma non nel lago, a meno di non fare giri pazzeschi. Questo non è ancora(*) possibile anche se dal support Chaos Group ho saputo che (probabilmente) prima o poi sarà implementato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Si potranno scrivere 1000 libri su come usare un software, ma l&#8217;unica cosa importante è solo avere in mente il risultato finale, che in questo caso raggiungeremo in Photoshop.</strong></p>
<p>Un po&#8217; di correzione colore, aumento dei contrasti e soprattutto una spennellata di nero senza complimenti sulla riflessione dello sfondo in basso a sinistra (per cancellare a mano la riflessione dello sfondo sul lago) ed il lavoro è completo.</p>
<p>Ed ecco il render <strong>Fotosurrealista &#8211; </strong>Clicca per ingrandire:</p>
<p><a href="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2014/01/magritte-final-big.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-5013" title="magritte-final" src="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2014/01/magritte-final.jpg" alt="" srcset="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2014/01/magritte-final.jpg 600w, http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2014/01/magritte-final-229x300.jpg 229w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><br />
</a>( <em>Clicca qui per la <a href="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2014/01/wire-frame.jpg" rel="lightbox">versione wireframe</a></em> )</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LA FACCIO FACILE, MA LO E&#8217; DAVVERO?</strong></p>
<p>Se tutto sommato ti è sembrato semplice è perché&#8230; E&#8217; SEMPLICE. E&#8217; semplice se hai chiari punti di riferimento e non procedi per tentativi, è semplice se i punti di riferimento sono la fotografia.</p>
<p>Se invece stai pensando: &#8220;<em>ehhh.. la fa facile questo qui.. poi peròòò quando ti trovi</em>&#8221; sappi che.. mi troverai d&#8217;accordo! In parte sì, in parte no <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/2.2.1/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>Sono d&#8217;accordo perché è chiaro che bisogna esercitarsi e fare pratica. E meno male! Ma una grossa fetta del problema è la mancanza (spesso) totale di una solida conoscenza dell&#8217;arte fondante, che in questo caso è la fotografia. In totale consapevolezza posso usare 4 cose, in modo lineare e corretto ed ottenere questo risultato sfruttando la mentalità fotografica. Al contrario posso conoscere tutto il <a href="http://help.chaosgroup.com/" target="_blank">manuale a memoria</a>, ma senza fotografia potrò solo prodigarmi in una successione di tentativi, e che Dio ce la mandi buona.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>* Prossimo corso: &#8220;<a href="http://www.grafica3dblog.it/masterclass/" target="_blank">FOTOGRAFARE CON V-RAY</a>&#8221; / 1-Day Masterclass</strong><br />
<strong>*  CASERTA / 1 FEBBRAIO 2014 (+<a href="http://www.grafica3dblog.it/masterclass/" target="_blank">INFO</a>) *</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tornando all&#8217;ultima immagine, chissà.. forse Magritte oggi lo realizzerebbe così?<br />
A buon render,<br />
Ciro Sannino</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Oltre l&#039;Ambient Occlusion</title>
		<link>http://www.grafica3dblog.it/index.php/2013/12/11/ambient-occlusion.htm</link>
		<comments>http://www.grafica3dblog.it/index.php/2013/12/11/ambient-occlusion.htm#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Dec 2013 12:59:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[Vray tutorial]]></category>

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		<description><![CDATA[Considerazioni sull'ambient occlusion e parallelamente sulla modellazione della luce, nel campo del rendering fotografico.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Cos&#8217;è l&#8217;<strong>Ambient Occlusion</strong> e come si utilizza? Ma soprattutto.. perchè?</p>
<p>In questo post vorrei condividere con voi alcune considerazioni sull&#8217;ambient occlusion e parallelamente sulla <strong>modellazione della luce</strong>, nel campo del rendering fotografico.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Attenzione</strong></span>: con questo post non voglio affermare che una tecnica è migliore di un&#8217;altra, voglio solo fare una cosa poco diffusa: ragionare sulle perché cose. E lo farò adottando il mio <a href="http://www.grafica3dblog.it/libro/" target="_blank">solito approccio fotografico</a>. Sarai tu a trarre le tue conclusioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>INTRODUZIONE</strong></p>
<p>Innanzitutto, per chi non lo conoscesse, <strong>Ambient Occlusion</strong> è « <em>un metodo di ombreggiatura usato nella computer grafica 3D che contribuisce a conferire realismo ai modelli di riflessione locale in quanto tiene conto dell&#8217;attenuazione luminosa in prossimità di volumi occlusi</em> »<br />
fonte <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ambient_occlusion">Wikipedia</a></p>
<p>Quindi l&#8217;Ambient Occlusion (che d&#8217;ora innanzi chiamerò AO) genera delle ombre ambientali legate alla prossimità degli oggetti e &#8211; sopratutto &#8211; non è legata in nessun modo alla luce presente in scena né alla sua direzione. Tant&#8217;è vero che può essere generata anche spegnendo tutte le luci e la global illumination.</p>
<p>L&#8217;implementezione in V-Ray è davvero molto semplice(1), basta andare nella scheda &#8216;Render Elements&#8217; e:</p>
<ol>
<li>Cliccare ADD e selezionate VRayExtraTex dalla lista</li>
<li>Mettere VRayDirt come Texture</li>
<li>Creare una istanza nel Mat Editor</li>
<li>Editare il raggio per definire l&#8217;ampiezza dell&#8217;occlusione</li>
</ol>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4932" title="render-elements" src="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2013/12/render-elements.gif" alt="" width="600" height="500" /></p>
<p>Per la verità già i punti 1-2 spesso bastano, il raggio di default è 25cm che nella maggior parte dei casi va più che bene (2).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>ESEMPIO PRATICO DI &#8216;AO&#8217;</strong></p>
<p>L&#8217;immagine che segue è la tipica situazione in cui l&#8217;AO potrebbe fare egregiamente il suo lavoro di evidenziatore di dettagli:</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4933" title="senza telo nero" src="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2013/12/senza-telo-nero.jpg" alt="" width="600" height="500" srcset="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2013/12/senza-telo-nero.jpg 600w, http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2013/12/senza-telo-nero-300x250.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p>I dettagli della porta non sono così evidenti, quindi creando la versione AO della stessa inquadratura:</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4934" title="ao" src="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2013/12/ao.jpg" alt="" width="600" height="500" srcset="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2013/12/ao.jpg 600w, http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2013/12/ao-300x250.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p>possiamo sovrapporla in Photoshop, in modalità Moltiplica e &#8211; 20% di opacità, con un risultato soddisfacente. Mi tengo al 20%  perché usare una dosaggio troppo alto di AO potrebbe dare un look troppo &#8216;falso&#8217;:</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4935" title="postp" src="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2013/12/postp.jpg" alt="" width="600" height="500" srcset="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2013/12/postp.jpg 600w, http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2013/12/postp-300x250.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p>Niente male, ma possiamo andare oltre.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>MENTALITA&#8217; FOTOGRAFICA</strong></p>
<p>Ritornando all&#8217;immagine originale in cui la porta sembra mancare di corposità, possiamo fare tutt&#8217;altra analisi.</p>
<p>Da fotografo resto innanzitutto stupito da come sia possibile che una luce radente non riesca ad esaltare i dettagli! E&#8217; davvero strano, un fotografo è abituato ad utilizzare luci radenti per evidenziare rilievi ed imperfezioni: come mai in questo caso non accade?</p>
<p>Forse accade, ma alla luce ambientale che proviene da sinistra, si accavalla un&#8217;altra luce da destra che &#8216;spegne&#8217; le ombre generate dalla prima, togliendo corposità all&#8217;immagine. In realtà non è una vera e propria sorgente luminosa: si tratta della luce che rimbalza su pareti e soffitto, che essendo completamente bianchi e puliti restituiscono una luce altrettanto forte che &#8216;cancella&#8217; la tridimensionalità.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4937" title="lilghts" src="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2013/12/lilghts.jpg" alt="" width="600" height="500" srcset="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2013/12/lilghts.jpg 600w, http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2013/12/lilghts-300x250.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p><strong>Attenzione: questa problematica non riguarda V-Ray e 3ds Max, ma è puramente  fotografica!</strong> Succede anche nei set reali, per questo si utilizzano teli di velluto nero per evitare rimbalzi di luce indesiderati. Questa è &#8220;modellazione della luce&#8221;, una della cose più affascinanti ed efficaci che conosca! <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/2.2.1/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4938" title="black-velvet" src="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2013/12/black-velvet.jpg" alt="" width="600" height="500" srcset="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2013/12/black-velvet.jpg 600w, http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2013/12/black-velvet-300x250.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Implementare questo concetto in V-Ray è facile quanto intuitivo, anche mia nonna lo sa fare: basta creare un piano o un volume e posizionarle davanti le superfici di cui vogliamo ostacolarne le riflessioni, associando un comune materiale &#8220;nero totale&#8221;:</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4939" title="pattern-velvet" src="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2013/12/pattern-velvet.jpg" alt="" width="600" height="500" srcset="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2013/12/pattern-velvet.jpg 600w, http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2013/12/pattern-velvet-300x250.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ecco il risultato: la direzione della luce è netta, l&#8217;immagine molto più tridimensionale e sopratutto è in armonia con la luce presente in scena:</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4941" title="telo nero" src="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2013/12/telo-nero.jpg" alt="" width="600" height="500" srcset="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2013/12/telo-nero.jpg 600w, http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2013/12/telo-nero-300x250.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p>Confronto:</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4953" title="comparison2" src="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2013/12/comparison2.jpg" alt="" srcset="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2013/12/comparison2.jpg 600w, http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2013/12/comparison2-300x250.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p>Le differenze sono evidenti:</p>
<p><strong>&#8211; BASIC</strong>: versione di partenza<br />
<strong>&#8211; AO</strong>: Con ambient occlusion c&#8217;è più dettaglio, ma è piatto. Non porta con sé la direzione della luce. Infatti l&#8217;ombreggiatura va anche verso sinistra, dove non avrebbe motivo di esistere<br />
<strong>&#8211; BLACK VELVET</strong>: con il panno di velluto posizionato, il dettaglio aumenta ed è in perfetta armonia con la luce</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>CONCLUSIONI</strong></p>
<p>Ovviamente non sono contro l&#8217;AO! Lo uso e spesso.</p>
<p>Ma è ancor più importante capire lo scenario e fare le proprie scelte in base alle situazioni. Il vero problema nasce quando si utilizzano gli strumenti senza pensare&#8230;  <em>perchè sui forum, nei tutorial gli altri dicono così</em>. Saltando completamente la vera domanda che ognuno dovrebbe porsi: &#8220;perché?&#8221;</p>
<p>Una volta posta, le risposte possono essere tante, ed il mondo della fotografia offre al rendering fotografico praticamente tutte le risposte. Risposte che tutti &#8211; senza essere super eroi del rendering &#8211; possono tranquillamente sperimentare. Basta posizionarsi radicalmente su un altro piano, quello fotografico.</p>
<p>Se ti piace il mio approccio fotografico, ecco il mio libro &#8220;<a href="http://www.grafica3dblog.it/libro/">Fotografia e Render con V-Ray</a>&#8220;.</p>
<p>A buon render<br />
Ciro Sannino</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Note</em></p>
<p>(1)  L&#8217;AO è attivabile anche dal pannello di rendering, ma in quel caso viene &#8220;incorporato&#8221; nel rendering. Personalmente preferisco avere 2 livelli separati per controllarli più facilmente in Photoshop</p>
<p>(2) Altra cosa che si potrebbe editare sono le &#8216;subdivision&#8217; ma 8 spesso va già bene visto che in photoshop verrà utilizzato sempre un 20-30% al massimo di opacità.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Renderizza solo&#8230; dove lo dirò io!</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Sep 2013 14:47:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[Vray tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[maschere]]></category>
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		<category><![CDATA[settaggi]]></category>

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		<description><![CDATA[Tra le nuove funzionalità che vedremo in V-Ray 3.0, Render Mask consente di produrre un render in base ad una maschera in bianco e nero.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>I settaggi per risparmiare sul tempo di Render?<br />
Argomento sicuramente utile, ma spesso sopravvalutato.</p>
<p>Spesso ai workshop mi si chiede come fare per abbassare i tempi di rendering. &#8220;Render Mask&#8221; è una gran figata del prossimo V-Ray 3.0 e lo trovo molto, molto utile! Ma prima vorrei spendere giusto qualche rigo per dirti cosa penso di questa <em>bizzarra</em> domanda sull&#8217;accorciamento dei tempi di render.</p>
<p><strong>Vuoi davvero sapere come produrre un render finale nella metà del tempo (facciamo in 3 ore anziché in 6), quando poi impieghi 7 giorni per fare il setup?</strong> Perché questo è il vero problema quando parliamo dei tempi di render! Per me è sempre meglio concentrarsi sull&#8217;approccio e sul un metodo per far setup veloci, risparmiando 30-40 ore di lavoro, che non sbattersi tra forum e domande improbabili per &#8211; forse &#8211; risparmiare 2 ore sul render finale.</p>
<p>E&#8217; sicuramente un lavoro più &#8220;profondo&#8221; e faticoso, ma molto più efficace.<br />
Fatta la dovuta premessa vediamo un po&#8217; cosa ci riserva il prossimo V-Ray 3.0! <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/2.2.1/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Render Mask (Anteprima V-Ray 3.0)</h2>
<p>Si tratta di una funzione tanto semplice quanto utile: consente di renderizzare una determinata area di un render in base ad una maschera in b/n. Il concetto è sempre lo stesso: renderizza solo le aree della maschera in bianco. In pratica è come un region render, dove l&#8217;area la decidiamo con una maschera.</p>
<p>Facciamo un esempio pratico! Supponiamo di aver fatto un render:</p>
<p><a href="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2013/09/scarpe-pelle1.jpg"><img title="scarpe-pelle1-icon" src="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2013/09/scarpe-pelle1-icon1.jpg" alt="" /></a></p>
<p>&#8230;sì, ok ma a ben pensarci &#8211; <strong>in base alle immagini di riferimento<em> (tutti le usiamo vero?!? se.. se.. )</em></strong> &#8211; la pelle nera dovrebbe essere più opaca. Rifacciamo il render da capo?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se prima del rendering hai selezionato tra i render element &#8220;<strong>VrayWireColor</strong>&#8221; (cosa che suggerisco, molto utile per generare maschere velocemente in photoshop), con un paio di passaggi potrai ottenere la maschera in bianco e nero che ci serve per il <strong>Render Mask</strong>:</p>
<p><a href="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2013/09/wirecolor-to-mask.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4865" title="wirecolor-to-mask-icon" src="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2013/09/wirecolor-to-mask-icon.jpg" alt="" width="600" height="300" srcset="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2013/09/wirecolor-to-mask-icon.jpg 600w, http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2013/09/wirecolor-to-mask-icon-300x150.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A questo punto andiamo nella zona antialiasing, selezioniamo <strong>RenderMask &gt; Texture</strong> e gli applichiamo la nostra bella mascherina:</p>
<p><img title="vray-option2" src="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2013/09/vray-option2.jpg" alt="" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Clicchiamo render e&#8230;. <em>V-Ray &#8230;  renderizza solo dove lo dirò iooo</em>:</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4885" title="artfatcs2" src="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2013/09/artfatcs2.jpg" alt="" srcset="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2013/09/artfatcs2.jpg 600w, http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2013/09/artfatcs2-300x150.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ho messo in evidenza uno strano alone che può prodursi dove passano i bucket, <em>machissenefrega</em>! Uso la stessa maschera in photoshop per sovrapporre il render con la nuova fibia ed è fatta:</p>
<p><a href="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2013/09/scarpe-pelle2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4870" title="scarpe-pelle2-icon" src="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2013/09/scarpe-pelle2-icon.jpg" alt="" srcset="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2013/09/scarpe-pelle2-icon.jpg 600w, http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2013/09/scarpe-pelle2-icon-300x150.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questo piccolo esempio è relativo alla prima volta che ho usato <strong>Render Mask</strong> e siccome l&#8217;ho trovato così utile ho voluto &#8220;festeggiarlo&#8221; con un post <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/2.2.1/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>A buon render<br />
Ciro Sannino</p>
]]></content:encoded>
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