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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/atom10full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" gd:etag="W/&quot;CkEEQXk6fip7ImA9WhRUGE4.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-5604849141465337566</id><updated>2012-01-29T10:50:00.716+01:00</updated><category term="Sicilia" /><category term="Piante Medicinali" /><category term="Val d'Aosta" /><category term="Consigli e Trucchi" /><category term="Piante Da Interni" /><category term="Tiglio nostrano" /><category term="Vini" /><category term="Prodotti orticoli" /><category term="Liquori" /><category term="Alberi da frutto" /><category term="Calabria" /><category term="Fiori" /><category term="Toscana" /><category term="Natale" /><category term="Piemonte" /><category term="Puglia" /><category term="Olive" /><category term="Piante Aromatiche" /><category term="Libri" /><category term="Piante Officinali" /><category term="Cure" /><category term="Gastronomia" /><category term="Ricette di Cucina" /><category term="Liguria" /><category term="News" /><category term="Salute e Alimentazione" /><title>Green Galletti</title><subtitle type="html">La terra è il più grande tesoro che esista.</subtitle><link rel="http://schemas.google.com/g/2005#feed" type="application/atom+xml" href="http://greengalletti.blogspot.com/feeds/posts/default" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://greengalletti.blogspot.com/" /><link rel="next" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/5604849141465337566/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25&amp;redirect=false&amp;v=2" /><author><name>Fausto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08816996889163693390</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="31" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/SKZ01LeBgQI/AAAAAAAAABE/zxNvmJyRyrY/S220/40_fotos_bonsai_html_5c3dc52e.gif" /></author><generator version="7.00" uri="http://www.blogger.com">Blogger</generator><openSearch:totalResults>47</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/atom+xml" href="http://feeds.feedburner.com/GreenGalletti" /><feedburner:info uri="greengalletti" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><entry gd:etag="W/&quot;CkEEQXk9eip7ImA9WhRUGE4.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-5604849141465337566.post-238156754973151906</id><published>2012-01-29T10:50:00.004+01:00</published><updated>2012-01-29T10:50:00.762+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-29T10:50:00.762+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Liquori" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Gastronomia" /><title>Limoncello, un pranzo importante, in Italia si conclude spesso con un liquore</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-aCWi5zBBaWo/Txh0vCXYrcI/AAAAAAAAAMo/Jti7ZlWWzYc/s1600/limoncello_1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-aCWi5zBBaWo/Txh0vCXYrcI/AAAAAAAAAMo/Jti7ZlWWzYc/s320/limoncello_1.jpg" width="217" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Profumato, dolce e acidulo nello stesso tempo, esiste da sempre, ma, negli ultimi anni, è diventato di moda. Immancabile in bar e ristoranti, viene consumato anche a casa, fresco di frigo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un pranzo importante, in Italia si conclude spesso con un liquore. E un punto fermo, quasi irrinunciabile. Soprattutto al ristorante, con il caffè si chiede l'ama­ro o, almeno, si chiedeva.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questo genere di consuma­zione, infatti, ha subito una una flessione a vantaggio di un liquore che è sempre e-sistito, ma che negli ultimi anni è diventato di moda.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si tratta del limoncello (li­quore di limone) che si col­lega alla cultura del rosolio mediterraneo e, più in ge­nerale, a quella dei liquori fatti in casa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Pur acquistan­dolo al supermercato, infat­ti, ripropone sapori familia­ri, perché ha il gusto e Fa-roma propri della liquore­ria domestica. Piace anche per il colore giallo paglieri­no con riflessi citrini; inol­tre, ha un gradevole profu­mo d'agrume, mentre il sa­pore dolce è equilibrato dalla fresca acidità del li­mone. Servito fresco o fred­do, è particolarmente "be­verino", morbido, rotondo e. al contrario dei secchi di­stillati, possiede una più contenuta alcolicità che, ge­neralmente, non supera la soglia dei 36 gradi. Da qualche anno si è imposto sul mercato ed è diventato una bevanda di moda.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il limoncello è nato lungo la costiera amalfitana, nella penisola sorrentina, oltre che in alcune zone della Si­cilia e della Sardegna, cioè nel cuore del Mediterraneo. La produzione è sempre stata artigianale e casalinga. Oggi a produrlo sono anche le affermate case di liquori. Alla base di un buon limon-cello c'è la qualità della materia prima, quindi dei limoni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le coltivazzioni di mag­gior pregio trovano le loro zone vocale nella costiera amalfitana e nella penisola sorrentina. Nell'Amalfitano prospera il "limone sfusato di forma allungata e contraddistinto da buccia spessa: nel sorrentino cre­sce il massese o "femminiello", di forma più ton­deggiante. Ad accomunare le due varietà è la buccia partìcolarmente ricca di oli essenziali, i quali comuni­cano profumo e sapore al liquore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Inollre. dopo un anno dal confezionamento, il prodot­to perde la fragranza frutta­la. Pertanto, occorre verificare la data, se presente, dell'imbottigliamento, e scegliere di conseguenza il prodotto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Ok4rdFBKIaE/Txh1HUDq6QI/AAAAAAAAAMw/iI2OGkaSH9c/s1600/limoncello.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-Ok4rdFBKIaE/Txh1HUDq6QI/AAAAAAAAAMw/iI2OGkaSH9c/s400/limoncello.jpg" width="323" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;b&gt;La produzione.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La produzione del liquore prevede più fasi. I frutti raccolti sono sottoposti ad accurata pulizia che com­prende innanzitutto il la­vaggio. Successivamente, viene selezionato lo strato colorato delle bucce con esclusione di quello bianco, (ossia dell'albedo). La parte scelta è messa in infusione in alcol buongusto per circa 40 giorni. L'infuso è quindi miscelato con uno sciroppo di acqua zuccherata e la­sciato riposare per 24 ore. L'operazione successiva con­siste nel filtraggio, per eliminare bucce e residui soli­di in genere. il limoncello, quindi, è imbottigliato e commercializzato.&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;
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&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;Dove si consuma.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dai dati di vendita del li­moncello risulta che l'area di maggior consumo è co­stituita dalle regioni nord occidentali; segue l'area nord orientale (comprensi­va dell'Emilia Romagna), quindi, nell'ordine, l'Italia centrale (esclusi Abruzzo e Molise) e, infine, le restanti regioni. Il fatto potrebbe stupire, in quanto nei luo­ghi tradizionali di produ­zione corrisponde un minor consumo. Va detto, però, che i dati di vendita non comprendono le produzioni domestiche, né quelle dei ristoratori i quali, spesso, preferiscono prepararlo in proprio. E il caso, per esempio. del rinomato 3 stel­le "Don Alfonso 1890".&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Denominazione.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Liquore di limone.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-1mlo4YIGQ1k/Txh1oM4346I/AAAAAAAAAM4/MV9C4xlPGZ8/s1600/limoni_limoncello.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="277" src="http://3.bp.blogspot.com/-1mlo4YIGQ1k/Txh1oM4346I/AAAAAAAAAM4/MV9C4xlPGZ8/s400/limoni_limoncello.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;b&gt;Analisi organolettica.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Colore giallo paglierino con riflessi citrini; profumo ricco, con note marcate d'agrume; sapore immediato, gusto ine­quivocabile di limone, dotato di dolcezza che armonizza con la componente agra pro­pria del limone. Servito fre­sco o freddo, è scorrevole, morbido, rotondo, anche grazie alla contenuta alcoli­cità che in genere non supera la soglia dei 36 gradi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Temperatura di servizio 4-5 °C.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Abbinamenti.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Da gustare a fine pranzo op­pure da aggiungere a sorbetti, gelati e macedonie.&lt;br /&gt;
nel suo locale di S. Agata sui Due Golfi (Napoli), pro­pone a fine pasto un ottimo Limoncello della casa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;La Produzione del Limoncello.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-gsVR3ZFJ_z8/Txh16S3gGSI/AAAAAAAAANA/CT54wv1_KZE/s1600/limoncello_piante_limone.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-gsVR3ZFJ_z8/Txh16S3gGSI/AAAAAAAAANA/CT54wv1_KZE/s400/limoncello_piante_limone.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;Da un’ antica ricetta tramandata da generazioni è stato ricavato questo LIMONCELLO, per la cui realizzazione sono stati impiegati limoni freschi e indenni da attacchi parassitari e da tracce di fitofarmaci. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
FASE 1: COLTIVAZIONE E RACCOLTA DEI LIMONI.&lt;br /&gt;
I nostri limoni vengono coltivati nella “ZONA CEMENTARA” della Riviera Domitia, particolarmente adatta ,per il suo terreno di origine vulcanica costituito prevalentemente da tufo. Tutti i passaggi di cui consta la coltivazione di tali agrumi, vengono dalla nostra azienda rigorosamente seguiti e controllati. Per favorire la produzione di questi ultimi, utilizziamo tecniche particolari come l'interruzione delle irrigazioni per un certo periodo. In questo modo riusciamo ad ottenere frutti dalla buccia sottile e dalla polpa molto succosa. Quando essi sono giunti a piena maturazione, si dà inizio alla raccolta, la quale si effettua manualmente, e si fonda su una scrupolosa cernita volta alla selezione degli elementi migliori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
FASE 2: PELATURA DEI LIMONI.&lt;br /&gt;
Una volta raccolti, i limoni sono sottoposti a scrupoloso lavaggio, momento preliminare alla fondamentale fase di pelatura degli stessi. Essa viene svolta tramite l’ ausilio di un imponente macchinario, il quale permette di ottenere bucce incredibilmente sottili, basilare presupposto per l’ottenimento di una bevanda purissima ed estremamente naturale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
FASE 3: INFUSIONE.&lt;br /&gt;
Utilizzando contenitori in acciaio inox, le bucce ottenute durante la precedente fase vengono sottoposte ad immersione in alcool purissimo, che si protrarrà per alcuni giorni. Al termine di questi, le bucce vengono estratte dai contenitori, sul cui fondo rimane il prezioso infuso di limoni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
FASE 4: PREPARAZIONE.&lt;br /&gt;
Immediatamente si provvede ad estrarre l’ infuso dai contenitori, e da filtrarlo; l’infusione così ottenuta, dopo essere stata sottoposta a rigorosi controlli, viene immessa in un serbatoio la cui temperatura deve permanere inferiore ai 10°C,al fine di favorire il separarsidegli oli essenziali e delle cere che, se in eccesso, possono risultare dannosi; in seguito, si opera effettuando un ulteriore filtro dell’ infusione, nonché una sua distillazione,per verificarne l’ esatto grado alcoolico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
FASE 5: IMBOTTIGLIAMENTO.&lt;br /&gt;
A questo punto il processo subisce alcune diramazioni, a seconda del tipo di prodotto che si intende ottenere:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’ infuso destinato alla produzione di Limoncello, viene miscelato con acqua distillata unita a zucchero raffinato;&lt;br /&gt;
L’ infuso destinato alla produzione di Crema al Limoncello, è unito ad una squisita crema di latte e panna;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’ infuso destinato alla produzione dei deliziosi e inimitabili dolci della tradizione campana, i famosi Babà al Limoncello, viene utilizzato per imbevere questi dolci allo scopo di conferire loro l’ inconfondibile, celebre sapore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div align="center"&gt;&lt;div class="cse-branding-bottom" style="background-color: #999999; color: black;"&gt;&lt;div class="cse-branding-form"&gt;&lt;form action="http://www.google.com/cse" id="cse-search-box" target="_blank"&gt;&lt;div&gt;&lt;input name="q" size="31" type="text" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/form&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="cse-branding-logo"&gt;&lt;img alt="Google" src="http://www.google.com/images/poweredby_transparent/poweredby_999999.gif" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="cse-branding-text"&gt;Ricerca personalizzata&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
Tra i peperoni più pregiati ricordiamo quelli dì Carmagnola, prodotto agroalimentare tradizionale e presidio slow food (da oggi, fino al 7 settembre, il paese ospita la tradizionale sagra).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dì colore rosso o giallo, talvolta sfumato di verde, gusto dolce e pronunciato, i peperoni dì Carmagnola (Torino) si dividono in quattro tipologie a seconda della forma: il quadrato, il corno di bue, la trottola e il tumatìcot.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Di colore verde o rosso porpora è invece il Peperone di Senise, Igp, che presenta tre tipologie tutte di piccole dimensioni: appuntito, a tronco e a uncino. Secondo la tradizione tuttavia si prepara «crusco», cioè fritto croccante con un po' dì sale, ed è ottimo per accompagnare formaggi e verdure.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Della pianta del peperone consumiamo il frutto, una bacca cava e carnosa inizialmente verde, ma che a completa maturazione dei semi assume una colorazione gialla o rossa; nella polpa, nei semi tondi e schiacciati, ma anche nella placenta (la parte bianca all’interno) del frutto si trova la "capsicina", un alcaloide che conferisce il caratteristico sapore piccante a questo ortaggio. La presenza di capsicina, molto elevata nei cosiddetti peperoncini piccanti, si misura con la scala Scoville:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel peperone dolce, che si consuma fresco, ci sono da 0 a 500 unità Scoville di capsicina, mentre nella varietà Habanero, il peperoncino più piccante al mondo, si raggiungono le 300.000 unità.&lt;br /&gt;
Il peperone è una pianta che produce tantissime varietà di frutti con caratteristiche molto diverse tra loro, ma in linea di massima, si può distinguere tra peperoni piccanti (o peperoncini) e peperoni dolci, tra peperoni costoluti da tavola, dai frutti quadrati o rettangolari, oppure tra quelli dai frutti appuntiti o dalle forme coniche allungate o molto schiacciate come nei peperoni pomodoro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se il peperone sarà destinato alla trasformazione in sottaceti, verrà raccolto quando sarà acerbo, cioè verde, invece per il consumo fresco o l'inscatolamento, il frutto verrà staccato all'inizio della sua colorazione gialla o rossa, mentre a maturità completa si raccolgono solo prodotti da essiccamento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il peperone ha fatto la sua comparsa sulle tavole europee quando venne importato in Spagna verso la metà del 1500; poi arrivò in Italia, e solo nel 1700 in Ungheria, una delle principali produttrici di paprika, spezia ottenuta da particolari varietà di peperoni, che vengono fatti essiccare, ridotti in polvere e mescolati con farina di frumento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il nome latino "capsicum" deriva da capsa= scatola, per la particolare forma del frutto che ricorda proprio una scatola con dentro i semi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;
&lt;script src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js" type="text/javascript"&gt;
&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-224dMOEGM0Y/TxhytGdwrkI/AAAAAAAAAMI/AsJLcoSAb3g/s1600/peperone.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="382" src="http://3.bp.blogspot.com/-224dMOEGM0Y/TxhytGdwrkI/AAAAAAAAAMI/AsJLcoSAb3g/s400/peperone.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;b&gt;Coltivazione, varietà, raccolta&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le moltissime specie di peperone, sono largamente coltivate e diffuse in tutto il mondo (circa 1,26 milioni di ettari), in aree come l' America centro-meridionale, Asia, Africa ed Europa; in Italia invece la coltivazione di questa pianta si sta lentamente riducendo tanto che ultimamente si tende più ad importare che ad esportare, con flussi di prodotti provenienti prevalentemente da Spagna ed Olanda; le regioni italiane maggiormente interessate dalla coltura sono la Sicilia, la Puglia, la Campania e il Lazio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le varietà più diffuse per la consumazione fresca dell’ortaggio sono divise in:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
PEPERONI DOLCI&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
TIPO QUADRATO (Capsicum annum varietà grossum)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• “Giallo o Rosso quadrato dolce di Nocera”,&lt;br /&gt;
• “Giallo o Rosso quadrato d’Asti”: ha frutto carnoso grosso a quattro lobi con costolature lungo i fianchi, di colore rosso e giallo brillante a maturazione completa, con polpa dolce di spessore medio grosso.&lt;br /&gt;
• “Braidese Rosso o Giallo”: di Cuneo, ha quattro lobi ed ha forma tendente al quadrato, piuttosto irregolare. I frutti hanno elevate qualità organolettiche esaltate nella fase di cottura:la piccantezza è molto rara.&lt;br /&gt;
• “California Wonder”: ha frutto quadrato con polpa spessa e dolce, e viene coltivato a pieno campo.&lt;br /&gt;
• “Yolo Wonder” : ha frutto carnoso quadrilobato, lucido, verde scuro con forma tendente al quadrato, a maturazione possono apparire riflessi rossi. La sua polpa spessa lo rende molto resistente, quindi è largamente esportato.&lt;br /&gt;
• “Topepo” o “Peperone pomodoro”: ha frutto leggermente appiattito, e costoluto come un pomodoro, ed è molto ricercato all’estero. A maturazione, ha colore rosso con buccia liscia lievemente solcata, di colore verde intenso che vira al rosso vivo a maturazione completa e polpa spessa e dolce. I frutti sono apprezzati sia per il consumo fresco che per la conservazione sotto aceto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
TIPO ALLUNGATO (Capsicum annum varietà longum)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• “Corno di toro”: ha frutti spessi e voluminosi a forma di corno, che possono raggiungere i 22 cm di lunghezza e i 4 cm di larghezza. Maturando passano dal verde al rosso brillante o giallo, e avendo un sapore eccellente, sono ottimi per il consumo fresco (varietà ideale per i peperoni ripieni) e per l’industria.&lt;br /&gt;
• “Lungo Marconi”: ha frutti molto lunghi (20-22 cm, e larghi alla base 6 cm) di color verde e rossi, con tre lobi piccoli e una polpa molto spessa; sono dolci e di ottimo peso.&lt;br /&gt;
• “Lungo di Chiasso”: ha un frutto allungato largamente diffuso nel Piemonte. • “Proboscide d’elefante”: ha frutto allungato, che termina con una caratteristica punta ricurva.&lt;br /&gt;
• “Toro di Spagna”: è una pianta nana, che ha frutti penduli conici e allungati con ottima polpa.&lt;br /&gt;
• "Peperone di Senise Igp", che vengono coltivati nelle valli del Sinni, in Basilicata, di colore rosso, forma allungata e spessore sottile, hanno la particolarità di avere il picciolo molto adeso alla bacca poichè contengono poca acqua; quando vengono essiccati si formano delle collane per tenerli legati infilandoli dal loro saldo picciolo.&lt;br /&gt;
• “Verticus”: ha frutti eretti conici e rossi con ottima polpa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tipo allungato (Capsicum annum varietà acuminatum)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-7dL2Cdprsp0/TxhzI_zLLRI/AAAAAAAAAMQ/pZdZxoowBnw/s1600/pontecorvo-peperone.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-7dL2Cdprsp0/TxhzI_zLLRI/AAAAAAAAAMQ/pZdZxoowBnw/s400/pontecorvo-peperone.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;b&gt;Dolci.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• “Peperoncino sottile, lungo, dolce" : adatto per sottaceti.&lt;br /&gt;
• “Sigaretta di Bergamo”, ha frutti conico-allungati, con polpa fine dal colore verde/rosso.&lt;br /&gt;
• “Lungo di Nocera”: ha frutti pendenti nella classica forma a cornetti, bacche cilindriche a tre punte di colore verde che a maturazione diventano rosse, chiamati anche friarielli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Piccanti.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• “Peperoncino sottile e lungo di Cajenna”: ha frutti a portamento pendente dalla forma cilindrica molto allungata, lunghi circa 10 cm. Colore verde che vira al rosso a maturazione completata. Polpa sottile dal sapore forte e piccante: da questo peperoncino si ottiene la paprika.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-_OaiQg4izP4/TxhzWjsJQMI/AAAAAAAAAMY/j6o9uogCa2o/s1600/peperoncino-copertina.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="342" src="http://1.bp.blogspot.com/-_OaiQg4izP4/TxhzWjsJQMI/AAAAAAAAAMY/j6o9uogCa2o/s400/peperoncino-copertina.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;TIPO TRONCO (Capsicum annum varietà abbreviatum)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• “Nano quarantino d’Asti”: ha frutti piccoli, a trottola, con costolatura spiccata ed apice bitorzoluto, i frutti precoci, ottimi quando sono ancora verdi, sia crudi che fritti, sotto aceto ed in peperonata.&lt;br /&gt;
• “Quadrato piccolo del Veneto”: ha un frutto adatto per sottaceti.&lt;br /&gt;
• “Piccolo di Firenze”: se non si raccoglie quando è ancora molto tenero, il suo frutto diventa piccante; è molto produttivo e adatto per sottaceti.&lt;br /&gt;
• “Pimento”: ha il frutto a forma di trottola e possiede polpa molto spessa (che ben si addice all’industria conserviera).&lt;br /&gt;
Le varietà piccanti, si consumano generalmente per condimenti oppure essiccate e macinate.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
■ Al momento dell'acquisto&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Al momento dell’acquisto i peperoni devono avere il picciolo ben attaccato, teso e turgido devono essere lucidi, sodi al tatto, con la pelle ben tesa e privi di ammaccature; in più ricordate: se sono ben maturi risulteranno dolciastri, se immaturi e verdi saranno piuttosto asprigni ma ugualmente apprezzati.&lt;br /&gt;
I peperoncini piccanti si conservano in genere sott'olio. Quelli di Cajenna, dai quali si ricava la paprika, si essiccano al sole e poi si macinano.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
■ Conservazione&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I peperoni si possono conservare in frigorifero per 4-5 giorni nel cassetto delle verdure, in alternativa potete conservarli sott’aceto o sott’olio. Se essiccate e macinate dei peperoncini piccanti potete conservarli in vasi di vetro, lontani da luce o fonti di calore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
■&lt;b&gt; Uso in cucina&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il peperone può essere mangiato crudo nelle insalate, in pinzimonio o nella bagna caoda, tipico piatto piemontese a base di acciughe dove vengono intinte verdure ed altro ancora.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il peperone viene usato in preparazioni come la peperonata, arrostito sulla brace, viene fatto ripieno, fritto con altri ortaggi (ottimi fritti con le patate, e melanzane) o nella caponata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel peperone, le sostanze più indigeste sono contenute nella buccia, quindi, per chi non lo tollera, è meglio arrostire i peperoni sulla griglia ed eliminare totalmente la buccia e consumare la sola polpa condita con olio e sale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In base alla preparazione, bisognerà optare per una varietà o un’altra di peperone: per una peperonata andranno bene tutte le varietà, se si vorranno arrostire sarà meglio scegliere quelli grossi e carnosi; per friggerli saranno ideali i "friarelli dolci", mentre quelli tondeggianti saranno ideali per essere farciti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La caratteristica principale del peperone è il suo elevato contenuto di vitamina C, e contiene anche vitamina A; è decisamente poco calorico, poiché è costituito per oltre il 90% da acqua, e il che lo rende adatto alle diete dimagranti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le varietà dolci sono generalmente quelle preferite dai consumatori, per la migliore digeribilità e appetibilità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le varietà piccanti sono più ricche di vitamine delle altre, tanto che raggiungono valori 300 volte maggiori di ciascuno degli altri ortaggi coltivati, inoltre hanno un tenore medio di acido ascorbico altissimo, e sono sconsigliate a chi soffre di ulcera o iperacidità gastrica e ai bambini; però, per la presenza di carotenoidi (contro i radicali liberi e l’invecchiamento cellulare) e sali minerali, hanno il pregio di stimolare la vitalità dei tessuti e di attivare il circolo venoso e capillare prevenendo le malattie vascolari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-SHfvjph4fO4/TxhzvHUQj6I/AAAAAAAAAMg/MwpT5jFnVEs/s1600/peperoni_sott_aceto.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-SHfvjph4fO4/TxhzvHUQj6I/AAAAAAAAAMg/MwpT5jFnVEs/s400/peperoni_sott_aceto.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;b&gt;Alcune ricette con i peperoni:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;h2 class="date-header"&gt;&lt;/h2&gt;&lt;div class="date-posts"&gt;&lt;div class="post-outer"&gt;&lt;div class="post hentry"&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=5604849141465337566&amp;amp;postID=2071739240920335213" name="9158154057801918698"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2011/06/quiche-di-trevigiana-e-peperoni.html"&gt;Quiche di trevigiana e peperoni.&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="post hentry"&gt;&lt;h2 class="date-header"&gt;&lt;/h2&gt;&lt;div class="date-posts"&gt;&lt;div class="post-outer"&gt;&lt;div class="post hentry"&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=5604849141465337566&amp;amp;postID=2071739240920335213" name="6000288030348859482"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2011/03/spezzatino-di-tonno-ai-peperoni.html"&gt;Spezzatino di tonno ai peperoni&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="post hentry"&gt;&lt;h2 class="date-header"&gt;&lt;/h2&gt;&lt;div class="date-posts"&gt;&lt;div class="post-outer"&gt;&lt;div class="post hentry"&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=5604849141465337566&amp;amp;postID=2071739240920335213" name="340134969697375968"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2011/01/bauletti-ai-peperoni.html"&gt;Bauletti ai peperoni.&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="post hentry"&gt;&lt;h2 class="date-header"&gt;&lt;/h2&gt;&lt;div class="date-posts"&gt;&lt;div class="post-outer"&gt;&lt;div class="post hentry"&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=5604849141465337566&amp;amp;postID=2071739240920335213" name="2110024684026786338"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2010/10/peperoni-e-melanzane-in-salsa-serbo.html"&gt;Peperoni e melanzane in salsa serbo-bosniaca&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="post hentry"&gt;&lt;h2 class="date-header"&gt;&lt;/h2&gt;&lt;div class="date-posts"&gt;&lt;div class="post-outer"&gt;&lt;div class="post hentry"&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=5604849141465337566&amp;amp;postID=2071739240920335213" name="5155419108678442137"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2011/03/composta-di-seppie-e-verdure.html"&gt;Composta di seppie e verdure con peperoni.&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt;&lt;/h3&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div align="center"&gt;&lt;div class="cse-branding-bottom" style="background-color: #999999; color: black;"&gt;&lt;div class="cse-branding-form"&gt;&lt;form action="http://www.google.com/cse" id="cse-search-box" target="_blank"&gt;&lt;div&gt;&lt;input name="q" size="31" type="text" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/form&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="cse-branding-logo"&gt;&lt;img alt="Google" src="http://www.google.com/images/poweredby_transparent/poweredby_999999.gif" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="cse-branding-text"&gt;Ricerca personalizzata&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
Il suo nome è dovuto al fatto che da secoli viene coltivato nella zona della Contea di Mascali su dei terreni costituiti, per gran parte, da sabbie vulcaniche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E' molto diffuso in Sicilia. I suoi grappoli sono grandi, allungati e conici con una o piu' ali, di aspetto compatto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I suoi acini sono medi, quasi ellissoidali con buccia spessa e consistente di color blu chiaro, ricca di pruina. Ha vigoria notevole e produttività abbondante ma incostante. Matura a fine settembre o inizio ottobre.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il nerello mascalese, infatti, come altri vitigni nobili (nebbiolo, pinot nero), ha una notevole sensibilità all'annata ed al territorio di provenienza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Appartiene allo storico gruppo dei vitigni Nigrelli descritti da Sestini (1760) nelle sue memorie sui vini della Contea di Mascali. Allevato tradizionalmente ad alberello, è il vitigno più diffuso nell'areale etneo dove si coltiva da tempo immemorabile. Presumibilmente ha legami con gli antichi vini dell'Etna celebrati da Omero e dagli storici latini.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Caratteristiche del vitigno.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-4LNIEZ3PoZo/TxdNtUip2nI/AAAAAAAAAL4/fyfC6y6PeW8/s1600/nerello_mascalese1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;
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&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;Pianta mediamente vigorosa, presenta una elevata variabilità intravarietale, foglia medio-grande, intera o trilobata, di forma pentagonale o cuneiforme; grappolo medio, spesso alato, più o meno compatto, acini medio-piccoli, sferoidali o ellissoidali corti, buccia spessa e consistente di colore blu-violacea.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Maturazione tardiva.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-TnVN0hsdC9k/TxdNImOdsII/AAAAAAAAALo/Gx5TWrwpxz4/s1600/nerello-mascalese.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="265" src="http://1.bp.blogspot.com/-TnVN0hsdC9k/TxdNImOdsII/AAAAAAAAALo/Gx5TWrwpxz4/s400/nerello-mascalese.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;Caratteristiche del vino: Il vino è elegante e di grande personalità, tendenzialmente tannico, di colore rosso rubino con riflessi granati, l'ottima struttura e il buon corredo aromatico lo rendono adatto all'invecchiamento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
DOC: Etna, Faro, Contea di Sclafani, Marsala, Riesi, Sambuca di Sicilia.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Zone di diffusione.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Province di Catania, Messina, Agrigento e Enna.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Densità d’impianto: circa 9.000 piante per ettaro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Resa per ettaro: 65 q.li.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Età dei vigneti: 60 anni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vinificazione: le uve, vendemmiate dopo la metà di ottobre, vengono vinificate in rosso con lunga macerazione con le bucce.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Maturazione: dopo la malolattica, il vino viene travasato in piccole botti da 225 litri dove rimane oltre un anno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Affinamento: in bottiglia per 8-10 mesi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-gXKtTMlMmH8/TxdNVku9LgI/AAAAAAAAALw/9GaFGy8nTa0/s1600/sicily.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="318" src="http://4.bp.blogspot.com/-gXKtTMlMmH8/TxdNVku9LgI/AAAAAAAAALw/9GaFGy8nTa0/s400/sicily.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;b&gt;Caratteristiche organolettiche.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- colore: rosso rubino con sfumature granate.&lt;br /&gt;
- odore: etereo, di frutta, speziato, con sfumature di tabacco e vaniglia.&lt;br /&gt;
- sapore: secco, pieno, tannico, armonico, persistente con aroma&lt;br /&gt;
di liquirizia. Persistente al gusto, giustamente tannico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gradazione alcolica: 13-14% vol.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Temperatura di servizio: 18-20°C. Servire in calici adatti a vini rossi di corpo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Abbinamenti Gastronomici.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si abbina ottimamente con le carni rosse, la selvaggina e i formaggi stagionati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div align="center"&gt;&lt;div class="cse-branding-bottom" style="background-color: #999999; color: black;"&gt;&lt;div class="cse-branding-form"&gt;&lt;form action="http://www.google.com/cse" id="cse-search-box" target="_blank"&gt;&lt;div&gt;&lt;input name="q" size="31" type="text" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/form&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="cse-branding-logo"&gt;&lt;img alt="Google" src="http://www.google.com/images/poweredby_transparent/poweredby_999999.gif" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="cse-branding-text"&gt;Ricerca personalizzata&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
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&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;Se      ti è  piaciuto l'articolo ,  iscriviti al feed cliccando    sull'immagine      sottostante per tenerti sempre  aggiornato sui nuovi    contenuti del     blog:&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;i&gt;&lt;i&gt;&lt;i&gt;&lt;i&gt;&lt;i&gt; &lt;i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/i&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/feeds/posts/default"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402905912422183490" src="http://2.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/Svr6TTDIMkI/AAAAAAAAAGo/gdUlZoD7u_I/s400/05.png" style="display: block; height: 190px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 190px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5604849141465337566-4790107038336741971?l=greengalletti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/MSF23N1hGOAxl84OUV0vL6k9VvI/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/MSF23N1hGOAxl84OUV0vL6k9VvI/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/MSF23N1hGOAxl84OUV0vL6k9VvI/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/MSF23N1hGOAxl84OUV0vL6k9VvI/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/GreenGalletti/~4/oMhKm0HXxj4" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://greengalletti.blogspot.com/feeds/4790107038336741971/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5604849141465337566&amp;postID=4790107038336741971" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/5604849141465337566/posts/default/4790107038336741971?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/5604849141465337566/posts/default/4790107038336741971?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/GreenGalletti/~3/oMhKm0HXxj4/nerello-mascalese-vino-siciliano-di.html" title="Nerello mascalese, vino siciliano di pregio, ha una notevole sensibilità all'annata ed al territorio di provenienza." /><author><name>Fausto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08816996889163693390</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="31" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/SKZ01LeBgQI/AAAAAAAAABE/zxNvmJyRyrY/S220/40_fotos_bonsai_html_5c3dc52e.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-YW3Mkjeduls/TxdLd7L9AQI/AAAAAAAAALg/GvSUHk_yixY/s72-c/nerello-mascalese1e.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://greengalletti.blogspot.com/2012/01/nerello-mascalese-vino-siciliano-di.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;A0cEQHgyfSp7ImA9WhRUEUk.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-5604849141465337566.post-6264593598840481760</id><published>2012-01-21T13:30:00.005+01:00</published><updated>2012-01-21T13:30:01.695+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-21T13:30:01.695+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Piante Medicinali" /><title>Originaria del sud-est asiatico, la camomilla si è diffusa in tutto il bacino del Mediterraneo, in Europa e nel Sud America.</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-rGdByE80Nks/TxdIySASLeI/AAAAAAAAALA/9xZf753vEoA/s1600/camomilla.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-rGdByE80Nks/TxdIySASLeI/AAAAAAAAALA/9xZf753vEoA/s320/camomilla.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;La camomilla comune (Matricaria chamomilla L., sin. Chamomilla recutita (L.) Rauschert, fam. Compositae).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non è ricordata né dagli autori antichi e neppure dai medievali; nel 1500 fu segnalata a Londra come erba infestante:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Originaria del sud-est asiatico, la camomilla si è diffusa in tutto il bacino del Mediterraneo, in Europa e nel Sud America.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E’ una pianta erbacea annuale, con fusto alto fino a 50 cm nelle piante spontanee e fino a 80 cm in quelle coltivate; i fiori sono riuniti in capolini. Cresce dal mare fino alla regione submontana (fino a circa 800 m), è comune nei prati, nei campi coltivati, lungo le strade e vicino alle case. La fioritura avviene da maggio ad agosto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il fabbisogno nazionale di camomilla è stato stimato attorno a 1000 T/anno e viene in larga misura soddisfatto con l’importazione di capolini dall’estero (alcuni Paesi dell’Est europeo, Egitto e Argentina). Nonostante negli ultimi anni la superficie investita a camomilla nel nostro Paese sia molto accresciuta (200 ettari circa) grazie alla preferenza che i consumatori accordano al prodotto italiano, sentito come "più sicuro", la produzione italiana dovrebbe aggirarsi soltanto attorno alle 130 T, utilizzate prevalentemente per la produzione di capolini essiccati. pelle.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I capolini si recidono all’inizio della fioritura, in maggio- giugno, staccandoli dalla pianta con le unghie o con gli appositi pettini (non raccogliere i fiori in avanzato stato di maturazione poiché tendono, con l’essiccamento, a staccarsi dal capolino). I capolini si essiccano disponendoli in strati sottili in luogo aerato e all’ombra (maneggiare il prodotto con cura per evitarne il disfacimento); si conservano in recipienti di vetro al riparo dalla luce.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il prodotto più importante della camomilla è l'essenza (olio di camomilla), i cui componenti fondamentali sono l'azulene (antinfiammatorio) e l’a-bisabololo (calmante); la pianta contiene anche flavonoidi e cumarine, oltre ad un principio amaro tonificante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I fiori secchi di camomilla sono impiegati nella preparazione di infusi (azione antispasmodica, antisettica, ecc.); l’olio essenziale, grazie alle sue proprietà anti-infiammatorie, è utilizzato dalle industrie farmaceutiche e cosmetiche per la preparazione di colliri e prodotti per la protezione della&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;
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&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-tFKFXX9-qFE/TxdI9UH8M1I/AAAAAAAAALI/GLbJu2FdfwI/s1600/camomille-vraie.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-tFKFXX9-qFE/TxdI9UH8M1I/AAAAAAAAALI/GLbJu2FdfwI/s400/camomille-vraie.gif" width="357" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;NOME BOTANICO:Camomilla&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
FAMIGLIA:Asteracee&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
BREVE DESCRIZIONE:Pianta erbacea annuale puo' raggiungere un' altezza di 50-80 cm&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
DURATA:Annuale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
PERIODO DI FIORITURA:Fiorisce da maggio a settembre&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
AREA DI ORIGINE:Europa, Asia e America settentrionale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
CLIMA:Temperato&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
USO:Viene coltivata in piena terra o in vaso&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
ESPOSIZIONE E LUMINOSITA':Deve essere esposta in pieno sole&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
TEMPERATURA:Vive bene con temperature abbastanza calde&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
SUBSTRATO: Si adatta bene a tutti i terreni&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
IRRIGAZIONE:Deve essere annaffiata abbondantemente in estate&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
CONCIMAZIONE:Utilizzare concime ternario composto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
PROPAGAZIONE:Avviene per seme&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
AVVERSITA':Non è soggetta a malattie o parassiti particolari&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-1E_pmcdhNtY/TxdKYnkj0YI/AAAAAAAAALY/vUeVMy3vrU8/s1600/Camomilla_olio_essenziale.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-1E_pmcdhNtY/TxdKYnkj0YI/AAAAAAAAALY/vUeVMy3vrU8/s400/Camomilla_olio_essenziale.jpg" width="293" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;
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&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;Proprietà della camomilla. &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La camomilla esercita blandi effetti, comunque interessanti: &lt;br /&gt;
&lt;ol&gt;&lt;li&gt;calmante e antispasmodico: è molto utile per sedare gli spasmi dello  stomaco e dell'intestino dovuti a nervosismo e ansia; è utile anche  nella cura di ogni tipo di coliche, specialmente quelle renali e biliari  (definite erroneamente epatiche), per il suo effetto notevolmente  calmante e rilassante. &lt;/li&gt;
&lt;li&gt;tonico intestinale: per quanto possa sembrare paradossale, la  camomilla stimola la motilità del tubo digerente, e per questo si  consiglia a chi è stato operato recentemente e a chi soffre di gas in  eccesso, perché ne favorisce l'espulsione;  l'azione della camomilla  consiste nel regolare il funzionamento dell'intestino. &lt;/li&gt;
&lt;li&gt;eupeptico: la pianta è indicata, come tisana, in caso di  indigestione o di digestione pesante; calma la nausea e il vomito e  stimola leggermente l'appetito; le camomille più amare esercitano  un'azione eupeptica più intensa. &lt;/li&gt;
&lt;li&gt;emmenagogo: stimola la funzione mestruale, normalizzandone la quantità e la periodicità; allevia inoltre i dolori mestruali. &lt;/li&gt;
&lt;li&gt;febbrifugo e sudorifero: si consiglia a chi ha la febbre,  soprattutto ai bambini, perché fa abbassare la temperatura e stimola la  traspirazione. &lt;/li&gt;
&lt;li&gt;analgesico: calma i dolori di testa e alcune nevralgie. &lt;/li&gt;
&lt;li&gt;antiallergico: moderale reazioni allergiche, come la rinite e  la congiuntivite allergica, e la sua efficacia è stata dimostrata  scientificamente; si raccomanda per calmare le crisi allergiche acute e  come cura di base per evitarle. I risultati migliori si ottengono  combinando l'uso interno (tisane) con quello esterno (colliri,  irrigazioni nasali). &lt;/li&gt;
&lt;li&gt;cicatrizzante, emolliente e antisettico: per uso esterno dà  buoni risultati per lavare ogni tipo di ferite, ulcere e infezioni della  pelle; è stato dimostrato che l'azulene è efficace contro lo  stafilococco emolitico e il Proteus; l'infuso di camomilla costituisce  un ottimo collirio per fare lavaggi oculari in caso di congiuntivite o  di irritazione oculare e si utilizza anche come antinfiammatorio, in  impacchi, per eczemi, eruzioni e altre malattie della pelle. I lavaggi  anali con l'infuso decongestionano le emorroidi. &lt;/li&gt;
&lt;li&gt;antireumatico: l'olio di camomilla si utilizza per fare  frizioni in caso di lombaggine, di torcicollo, di dolori reumatici e di  contusioni.&amp;nbsp;&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Preparati a base di camomilla.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ytMckdqMP0c/TxdKNhSbfAI/AAAAAAAAALQ/VXBiwu0QTlo/s1600/fiori-camomilla.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="267" src="http://2.bp.blogspot.com/-ytMckdqMP0c/TxdKNhSbfAI/AAAAAAAAALQ/VXBiwu0QTlo/s400/fiori-camomilla.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;Per le proprietà citate, la camomilla matricaria è considerata comunemente la pianta medicinale più versatile. Apprezzata fin dall'antichità, può essere utile per risolvere modesti e comuni problemi di salute. I preparati a base di camomilla offrono un contenuto di principi attivi assai diverso a seconda della loro preparazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'infuso di camomilla è utile nei disturbi gastro-intestinaliper la presenza dei flavomoidi che hanno azione spasmolitica. D'altra parte, l'infuo è privo di quelle caratteristiche antinfiammatorie utili soprattutto in caso di uso esterno (impacchi, bagni e collutori), questo perché l'acqua calda libera unicamente i componenti idrosolubili, mentre i princìpi attivi responsabili dell'azione antinfiammatoria, l'azulene e il bisabololo, essendo solubili in alcol sono presenti solo nell'estratto alcolico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il potenziale allergenico di questa pianta è limitato. I soggetti colpiti sono soprattutto quelli che già soffrono di allergie (al polline, ad alcuni alimenti o ad erbe aromatiche). Inoltre da qualche tempo si coltiva la varietà "Manzana" che, grazie ad una selezione mirata delle sementi, non contiene più la sostanza ritenuta responsabile delle allergie. Infine, la soluzione di camomilla viene filtrata dopo l'estrazione per eliminare gli eventuali residui di polline potenzialmente allergizzanti, come avviene con la maggior parte delle piante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
bagni: si preparano aggiungendo all'acqua della vasca da 2 a 4 litri di infuso concentrato; questi bagni con acqua tiepida esercitano un'efficace azione rilassante e calmante.&lt;br /&gt;
impacchi: con l'infuso concentrato, si applicano sulla zona della pelle lesa. In caso di lombaggine, di torcicollo, di dolori reumatici e di contusioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
frizioni: si fanno con olio di camomilla, che si prepara scaldando a bagnomaria, per 3 ore, 100 g di infiorescenze in mezzo litro di olio di oliva; si filtra l'olio e si conserva in bottiglia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div align="center"&gt;&lt;div class="cse-branding-bottom" style="background-color: #999999; color: black;"&gt;&lt;div class="cse-branding-form"&gt;&lt;form action="http://www.google.com/cse" id="cse-search-box" target="_blank"&gt;&lt;div&gt;&lt;input name="q" size="31" type="text" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/form&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="cse-branding-logo"&gt;&lt;img alt="Google" src="http://www.google.com/images/poweredby_transparent/poweredby_999999.gif" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="cse-branding-text"&gt;Ricerca personalizzata&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
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&lt;/i&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/feeds/posts/default"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402905912422183490" src="http://2.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/Svr6TTDIMkI/AAAAAAAAAGo/gdUlZoD7u_I/s400/05.png" style="display: block; height: 190px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 190px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5604849141465337566-6264593598840481760?l=greengalletti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/4SyqR_N2Aibjyo-wrbJiySgw5GA/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/4SyqR_N2Aibjyo-wrbJiySgw5GA/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/4SyqR_N2Aibjyo-wrbJiySgw5GA/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/4SyqR_N2Aibjyo-wrbJiySgw5GA/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/GreenGalletti/~4/ZVq4SJt0EHs" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://greengalletti.blogspot.com/feeds/6264593598840481760/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5604849141465337566&amp;postID=6264593598840481760" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/5604849141465337566/posts/default/6264593598840481760?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/5604849141465337566/posts/default/6264593598840481760?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/GreenGalletti/~3/ZVq4SJt0EHs/originaria-del-sud-est-asiatico-la.html" title="Originaria del sud-est asiatico, la camomilla si è diffusa in tutto il bacino del Mediterraneo, in Europa e nel Sud America." /><author><name>Fausto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08816996889163693390</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="31" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/SKZ01LeBgQI/AAAAAAAAABE/zxNvmJyRyrY/S220/40_fotos_bonsai_html_5c3dc52e.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-rGdByE80Nks/TxdIySASLeI/AAAAAAAAALA/9xZf753vEoA/s72-c/camomilla.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://greengalletti.blogspot.com/2012/01/originaria-del-sud-est-asiatico-la.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DE8AQX04eCp7ImA9WhRVGUQ.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-5604849141465337566.post-7317652013785126395</id><published>2012-01-19T19:14:00.006+01:00</published><updated>2012-01-19T19:14:00.330+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-19T19:14:00.330+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Piante Aromatiche" /><title>Tiglio selvatico, albero bello, resistente e frugale, molto ornamentale, che predilige l'ombra. .</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-uso877VPxPg/TxdE4vq5J8I/AAAAAAAAAKg/YhiHMtr0BRA/s1600/Tiglio-selvatico.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-uso877VPxPg/TxdE4vq5J8I/AAAAAAAAAKg/YhiHMtr0BRA/s1600/Tiglio-selvatico.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Originaria dell'Europa e del Caucaso. Lo si distingue dal Tiglio nostrano (Tilia platyphyllos) per le foglie più piccole, la forma asimmetricamente cuoriforme e la presenza nella pagina inferiore sulle ascelle delle nervature, di ciuffetti bruno rossastri.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Caratteristiche generali.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dimensione e portamento:&lt;br /&gt;
Albero alto fino a 30 metri,chioma arrotondata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tronco e corteccia:&lt;br /&gt;
Tronco diritto, prima grigiastro e liscio, poi rugoso e solcato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Foglie:&lt;br /&gt;
Foglie lunghe 3-9 cm , base asimmetricamente cuoriforme e apice acuminato, margine finemente seghettato; pagina superiore verde scuro e un po' lucido, pagina inferiore glaucescente, glabra a parte piccoli ciuffi di peli cotonosi bruno rossastri alle ascelle delle nervature.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Strutture riproduttive:&lt;br /&gt;
Fiori giallognoli, profumati, in gruppi penduli di 4-15 fiorellini, dotati di brattea aliforme. I frutti sono piccoli acheni ovoidali che quando si staccano utilizzano la brattea alata per essere trasportati dal vento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-8McDj17e2Ds/TxdHISHKXcI/AAAAAAAAAKw/u0S_3pFHwbw/s1600/tiglio_selvatico_foglie.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-8McDj17e2Ds/TxdHISHKXcI/AAAAAAAAAKw/u0S_3pFHwbw/s400/tiglio_selvatico_foglie.jpg" width="388" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;b&gt;Usi.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il legno di Tiglio selvatico è tenero, uniforme e di facile lavorazione. Viene utilizzato per sculture. I fiori sono ricchi di oli essenziali e vengono utilizzati per preparare infusi calmanti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Classificazione, origine e diffusione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Divisione: Spermatophyta&lt;br /&gt;
Sottodivisione: Angiospermae&lt;br /&gt;
Classe: Dicotyledones&lt;br /&gt;
Famiglia: Tigliaceae&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E’ una pianta molto longeva e pollonante alla base anche se non viene stimolata da tagli o riduzioni della chioma. Il tronco è robusto con corteccia liscia e macchiettata che da grigio bruna in età giovanile si fa poi grigia, con solchi longitudinali poco profondi. La chioma è ampia, sub globosa, e la crescita che pur non essendo rapida mantiene un buon ritmo per moltissimi anni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I rami giovani sono glabri e lucidi, prima verdi olivastri e poi bruno rossicci, con gemme rossastre, ovoidi globose. Le foglie sono ovate sub-orbicolari a volte asimmetriche, leggermente appuntite all’apice, con la pagina superiore verde scuro, liscia, con le nervature terziarie non evidenti, e la pagina inferiore verde chiaro o glauca con peli bruni all’ascella delle nervature.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il margine è serrato e la lunghezza fogliare va da 3 a 9 cm, con foglie più grandi nei polloni che nei rami adulti. La fioritura avviene con due settimane di ritardo rispetto al Tiglio nostrano, da metà giugno a metà luglio, con infiorescenze sorrette da una lunga brattea. Ogni infiorescenza conta 5-15 fiori bianco giallognoli con ovario tormentoso e numerosi stami, poco profumati, con sepali di 3 mm e petali di 3-8 mm.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’impollinazione è entomofila, e il nettare della pianta molto mellifero. I frutti di 5-6 mm sono sub-globosi con pericarpo membranoso con cinque costolature appena accennate, grigiastro e tormentoso a maturità, ovvero nel mese di ottobre.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;
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&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;La dispersione dei semi avviene a opera del vento durante tutto l’arco dell’inverno. L’apparato radicale all’inizio è a fittone, poi poco a poco diventa più ampio ma sempre robusto, con grosse radici sia approfondite nel terreno che in superficie. Si ibridizza con il Tiglio nostrano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-UX-pCuCT3_8/TxdFsUFbojI/AAAAAAAAAKo/NfjkWlC82Ig/s1600/Tiglio-selvatico2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-UX-pCuCT3_8/TxdFsUFbojI/AAAAAAAAAKo/NfjkWlC82Ig/s400/Tiglio-selvatico2.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;Clima e terreno&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
foglie tiglio selvatico Il Tiglio selvatico dovrebbe essere presente in tutta la nostra penisola con l’esclusione di Puglia, Sicilia e Sardegna, anche se in Umbria la sua presenza pare incerta. Avendo esigenze climatiche di tipo più continentale che mediterraneo è maggiormente presente al Nord, mentre al Centro e al Sud è più rappresentata la sua forma ibrida con il Tiglio nostrano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E’ diffuso tra i 100 e i 1700 m sul livello del mare, e tollera forti escursioni climatiche. E’ presente in piccoli gruppi in boschi con Rovere, Frassino, Carpino, Cerro, Faggio e Abete bianco.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Predilige terreno fresco e profondo, ricco in humus, non tollera terreni argillosi e compatti o sabbiosi. Sui terreni acidi soppianta del tutto il Tiglio nostrano che non tollera l’acidità del suolo. Resiste meglio del Tiglio nostrano all’aridità estiva, comunque esige umidità d’aria e di suolo e esposizioni in mezzombra essendo pianta sciafila.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Parassiti e malattie&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra le malattie a cui é sensibile il Tiglio selvatico ricordiamo la carie del legno, i marciumi radicali, il cancro, l’antracnosi, la cercosporiosi, e l’oidio. I parassiti principali che possono attaccare la pianta sono i rodilegno, vari insetti defogliatori, gli afidi e gli acari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Caratteristiche del legno&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il tiglio selvatico non ha legno durevole, ma dato che è bello e facile da lavorare viene usato per produrre sculture e in ebanisteria e modellistica. Viene usato anche per la produzione di carboncini da disegno. Non è un buon combustibile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-CQrEQTJVOhg/TxdHqbhgE9I/AAAAAAAAAK4/GC2JFDGW-Kk/s1600/tiglioselvatico.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-CQrEQTJVOhg/TxdHqbhgE9I/AAAAAAAAAK4/GC2JFDGW-Kk/s400/tiglioselvatico.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;b&gt; Varietà&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Segnaliamo l’ibrido tra Tilia cordata e Tilia dasystyla, chiamato “T.x euchlora K. Koch”, noto dal 1860 e diffuso tra la Crimea e il Caucaso e l’Iran, con un bel portamento e poco appetito dagli afidi, quindi più utilizzabile in contesti urbani dove è necessario evitare l’imbrattamento dei marciapiedi e delle automobili. Esiste inoltre l’ibrido “Tiglio intermedio”, risultato dell’incrocio tra Tilia cordata e Tilia platyphyllos, con caratteristiche intermedie tra le specie originarie, molto diffuso soprattutto al centro e al sud in Italia.&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;div class="cse-branding-bottom" style="background-color: #999999; color: black;"&gt;&lt;div class="cse-branding-form"&gt;&lt;form action="http://www.google.com/cse" id="cse-search-box" target="_blank"&gt;&lt;div&gt;&lt;input name="q" size="31" type="text" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/form&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="cse-branding-logo"&gt;&lt;img alt="Google" src="http://www.google.com/images/poweredby_transparent/poweredby_999999.gif" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="cse-branding-text"&gt;Ricerca personalizzata&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;Se    ti è  piaciuto l'articolo ,  iscriviti al feed cliccando  sull'immagine      sottostante per tenerti sempre  aggiornato sui nuovi  contenuti del     blog:&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;i&gt;&lt;i&gt;&lt;i&gt;&lt;i&gt;&lt;i&gt; &lt;i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/i&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/feeds/posts/default"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402905912422183490" src="http://2.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/Svr6TTDIMkI/AAAAAAAAAGo/gdUlZoD7u_I/s400/05.png" style="cursor: pointer; display: block; height: 190px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 190px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5604849141465337566-7317652013785126395?l=greengalletti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/bA5LWG5NI6bfIvYdpxE93MY5lts/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/bA5LWG5NI6bfIvYdpxE93MY5lts/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
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&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Malattie e cure.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Una pianta sempre ben curata è sicuramente più resistente alle malattie ma non è certo che non si ammali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ti illustriamo in che modo individuare il problema e i suoi sintomi, quali piante devi proteggere e come debellare gli attacchi parassitari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Afidi&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-uBU3GrvjHjU/TeVFN2S7FZI/AAAAAAAAAKQ/uq-EFiMj8uk/s1600/Afidi.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-uBU3GrvjHjU/TeVFN2S7FZI/AAAAAAAAAKQ/uq-EFiMj8uk/s400/Afidi.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;Si individuano con facilità. Non sono parassiti molto dannosi anche se vanno attaccati per tempo in quanto possono arrivare a diventare molto invadenti, favorendo la comparsa di altri parassiti&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Piante a rischio&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
Afelandra, crisantemo, dalia, dizigoteca, edera, ibisco, ortensia, viola, petunia, ra-darmachera, rosa e yucca.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
Soluzioni&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
• Pulire le foglie con del cotone bagnato in acqua, eliminando gli insetti uno ad uno.&lt;br /&gt;
• Tagliare i butti teneri; si individuano facilmente perché è dove si vanno ad annidare per primi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E dopo:&lt;br /&gt;
Isolare la pianta colpita e controllarla pe-riodicamente.&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;
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&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;b&gt;Cocciniglia&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-6xK0Cc2aQe0/TeVFZIzkgiI/AAAAAAAAAKU/fer1WTRBMOI/s1600/cocciniglia.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-6xK0Cc2aQe0/TeVFZIzkgiI/AAAAAAAAAKU/fer1WTRBMOI/s400/cocciniglia.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;I peggiori parassiti per le piante da inter­ni: sono invadenti e difficili da eliminare. Si nascondono sotto un cappuccio a for­ma di scudo rigido, ceroso oppure simile al cotone.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Piante a rischio&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
Oleandro, anturio, azalea, schefflera, croton, dieffembachia, ficus, felce, ibi­sco, edera, yucca e la maggior parte delle palme.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Soluzioni.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
• Si possono eliminare con acqua o con una soluzione di alcol e sapone neutro.&lt;br /&gt;
• Vaporizzare sulla pianta e poi eliminare gli insetti con un panno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E dopo:&lt;br /&gt;
Trasferire la pianta in un luogo più fresco e umido.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Trips.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
E un insetto molto piccolo ma visibile ad occhio nudo e quando si trova in grandi gruppi risulta uno dei parassiti più dan­nosi. Si trova specialmente sulla pagina delle foglie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Piante a rischio&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
Begonia, calancoe, camelia, clivia, ficus elastica, geranio, edera e peperoncino.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Soluzioni&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
• Fare una doccia alla pianta con acqua tiepida o immergere la parte aerea in ac­qua se le foglie non sono villose.&lt;br /&gt;
• Se il lavaggio non è stato sufficiente eliminare le parti danneggiate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E dopo:&lt;br /&gt;
Collocare la pianta in un luogo più fresco e ventilato; ridurre le annaffiature e la­sciarla isolata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Mosca bianca&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
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&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-PcMyWN-lm9U/TeVGEOlsLkI/AAAAAAAAAKY/5DVNkNz_8t4/s1600/mosca-bianca.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="287" src="http://3.bp.blogspot.com/-PcMyWN-lm9U/TeVGEOlsLkI/AAAAAAAAAKY/5DVNkNz_8t4/s400/mosca-bianca.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;Non risulta molto dannosa e si individua con facilità: basta muovere un po' le fo­glie e gli insetti, minuscoli, voleranno via.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Piante a rischio&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
Fior di vetro, calatea, papiro, lingua di suocera, fucsia, geranio, gerbera, ibisco, ortensia e primula.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Soluzioni&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
• Fare una doccia alla pianta con acqua tiepida o sommergere la parte aerea in acqua, ma soltanto se le foglie non&lt;br /&gt;
sono villose.&lt;br /&gt;
• Eliminare le parti danneggiate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E dopo:&lt;br /&gt;
Isolare la pianta e vigilare sulla pagina delle foglie per vedere se ci sono uova depositate.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
Insetti nella terra&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
Afidi, vermi delle radici, chiocciole e lu­mache, incluso forbicette. Sono difficili da individuare, si possono vedere quando si muovono o, se non si vedono, la pianta si presenta debilitata e avvizzita.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Piante a rischio&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
Fior di vetro, aloè (vermi delle radici), anturio, bulbi (lumache e vermi) e tagete. Tutte, se si tratta di formiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Soluzioni&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
• Collocare trappole di notte: una foglia di lattuga vicino alle piante che presenta­no parti marcite.&lt;br /&gt;
• Estrarre la pianta dal vaso, eliminare la terra e lavare le radici, tagliando le estre­mità danneggiate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E dopo:&lt;br /&gt;
Piantare la pianta con un nuovo substrato e sbarazzarsi di quello vecchio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Acari&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-wk1vaLfqCjQ/TeVGVa8hYcI/AAAAAAAAAKc/vBCSXrAnEro/s1600/acari-delle-piante.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-wk1vaLfqCjQ/TeVGVa8hYcI/AAAAAAAAAKc/vBCSXrAnEro/s400/acari-delle-piante.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;Minuscoli artropodi, molto invadenti e difficili da vedere. Di solito si individua­no con molto ritardo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Piante a rischio.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Aglaonema, fior di vetro, aralia, camadorea, monstera, coleo, cordiline, crisantemo, croton, gardenia, kenzia, maranta, pilea e potos.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Soluzioni.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Vaporizzare la pianta con acqua tiepida e pulita foglia per foglia.&lt;br /&gt;
• Fare una doccia con una pistola apressione agli essemplari da esterno più resistenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E dopo:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Controllare le piante con frequenza, sopratutto se si trovano in ambiente con i caloriferi accesi.&lt;br /&gt;
&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;style type="text/css"&gt;
&lt;/style&gt;&lt;br /&gt;
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&lt;input name="ie" type="hidden" value="ISO-8859-1" /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;input name="q" size="31" type="text" /&gt;&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
II «pomodoro da serbo» è un ortaggio intimamente legato alla cultura alimentare del sud Italia. In passato questo ortaggio rappresentava l'unica fonte da cui si po­tesse attingere per il consumo fresco di pomodoro nel periodo autunno-invernale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non ha bisogno di irrigazioni, né di interventi antiparassitari e si conser­va allo stato fresco fino a primavera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questo pomodoro si trova prevalente­mente nelle regioni meridionali (Cam­pania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sici­lia) dove viene coltivato in piccoli ap­pczzamenti a partire dal livello del mare sino ai 500 metri di altitudine.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Di questo pomodoro si conoscono di­versi tipi che si differenziano principalmente per la forma (rotondeggiante, ovoidale, piriforme) e per il peso (che può aggirarsi dai 10 ai 25 grammi del frutto) sempre di colore rosso intenso. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Rispetto alle altre varietà coltivate dello stesso ortaggio, ha un maggiore contenuto di composti an­tiossidanti (vitamina C, licopene, ecc.).&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;
&lt;!--
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&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;La peculiarità di questo pomodoro è quella di essere tradizionalmente coltiva­to «in seccagno», cioè senza l'utilizzo dell'irrigazione, fattore molto importante perché la scarsità di acqua rappresenta uno dei principali problemi che affliggo­no i Paesi caldo-aridi, il risparmio d'ac­qua ottenuto dal non irrigare si traduce, anche, in un risparmio economico non indifferente. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Altra caratteristica impor­tante è quella che non richiede interventi antiparassitari o con prodotti diserbanti perché lo sviluppo delle erbe infestanti in assenza di acqua è molto contenuto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div align="center"&gt;&lt;img src="http://lh4.ggpht.com/_P-H3qjYWw0A/TcBuMf1q5XI/AAAAAAAADpw/_TdaHNjWWOo/%5BUNSET%5D.jpg?imgmax=800" style="max-width: 800px;" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
Poi, come si diceva all'inizio dell'arti­colo, grazie al notevole spessore della pol­pa e alla sua elasticità, la disidratazione è molto limitata e quindi si può consumare il frutto allo stato fresco fino a primavera. La conservazione dei pomodori avviene in luoghi asciutti, freschi e ben arieggiati.&lt;br /&gt;
Perché è poco coltivato nonostante i molti pregi. &lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;
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&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;Le basse rese (in un ettaro si producono circa 170 quintali di po-modororo, contro gli oltre 800 quintali del pomodo da industria), riconducibili al fatto che essa non viene irrigata, e gli elevati costi di manodopera nella colti­vazione, hanno determinato, a livello professionale, una graduale riduzione delle superfici coltivate. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quindi il rilan­cio e la conservazione del patrimonio genetico del «pomodoro da serbo» pas­sano per la coltivazione negli orti fami­liari anche se la difficoltà del reperimen­to del seme - è disponibile solo presso pochi agricoltori che lo riproducono per l'autoconsumo - è un fattore limitante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div align="center"&gt;&lt;img src="http://lh4.ggpht.com/_P-H3qjYWw0A/TcBuUygAEYI/AAAAAAAADp0/n6-fmKYRiNk/%5BUNSET%5D.jpg?imgmax=800" style="max-width: 800px;" /&gt;&lt;br /&gt;
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&lt;/style&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="cse-branding-bottom" style="background-color: #999999; color: black;"&gt;&lt;div class="cse-branding-form"&gt;&lt;form action="http://www.google.com/cse" id="cse-search-box" target="_blank"&gt;&lt;div&gt;&lt;input name="cx" type="hidden" value="partner-pub-1005953070460828:502i3nc0ip2" /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;input name="ie" type="hidden" value="ISO-8859-1" /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;input name="q" size="31" type="text" /&gt;&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
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&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;i&gt;&lt;i&gt;&lt;i&gt;&lt;i&gt;&lt;i&gt; &lt;i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/i&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/feeds/posts/default"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402905912422183490" src="http://2.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/Svr6TTDIMkI/AAAAAAAAAGo/gdUlZoD7u_I/s400/05.png" style="cursor: pointer; display: block; height: 190px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 190px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5604849141465337566-1635635625470343131?l=greengalletti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;br /&gt;
Ha foglie a forma di lancia dal colore verde scuro che spuntano direttamente dal terreno da piccolissimi e cortissimi piccioli, mentre i fiori di un candido colore bianco sono alla punta di esse, essi hanno una lunga durata anche alle volte resistono per un mese intero e prima di seccare assumono la colorazione verde.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questa particolare pianta ha bisogno di una temperatura che va dai 18 ai 2o °C. deve essere posizionata lontana da fonti di calore e non alla luce diretta del sole, è bene che non abbia contatto con l’acqua quindi vi consigliamo di mettere nel suo sottovaso dell’argilla espansa in modo da isolarla dall’umidità continua.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Innaffiate soltanto quando vi accorgete che il terreno è secco e asciutto , e concimate una volta la settimana dalla Primavera all’Autunno per sospendere poi in Inverno. Non hanno bisogno di ambienti molto luminosi, è necessario purchè fioriscano avere almeno due-tre ore al giorno di luminosità intensa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Spathiphyllum - genere delle Araceae Juss., sottofamiglia delle Monsteroideae, tribù delle Spathiphylleae, comprende circa 30 specie tropicali dalla forma elegante, che raggiungono il metro di altezza, con i fiori riuniti in uno spadice avvolto in una spata bianca o verdastra, note col nome comune di Spatafillo, Spatifillo o anche Pianta cucchiaio per la caratteristica forma della spata floreale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La loro particolarità è la totale mancanza di fusto: le foglie crescono infatti direttamente da un rizoma sotterraneo.&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;
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&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;Tra le specie coltivate citiamo lo Spathiphyllum floribundum originario di Colombia, Ecuador, Panama e Venezuela, pianta perenne alta da 30 a 60 cm; lo Spathiphyllum wallisi originario di Panama, pianta perenne alta da 50 cm a 1,2 m a seconda della varietà, ha foglie lanceolate di colore verde-vivo lunghe circa 10-15 cm con un lungo e robusto picciolo di circa 15 cm, i fiori primaverili-estivi sono riuniti in una infiorescenza giallastra a spadice avvolta da una spata di colore bianco, in cima ad un peduncolo lungo fino a 50 cm.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Richiede ambienti caldo umidi e ombreggiati con temperature minime invernali non inferiori ai 12 °C, nella bella stagione concimare 2 volte al mese con fertilizzanti liquidi, frequenti annaffiature estive, diradate d'inverno, spruzzature quotidiane delle foglie, rinvasare ogni 2-3 anni usando terriccio universale misto a torba, per gli individui di grandi dimensioni si preferisce praticare una potatura delle radici anziché rinterrare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si moltiplica con la semina o la divisione dei cespi in primavera&lt;br /&gt;
&lt;div align="center"&gt;&lt;img height="295" src="http://lh6.ggpht.com/_m8PYY4SjbzM/TZS7tlkztYI/AAAAAAAAAJE/uvoP4OZnAx4/%5BUNSET%5D.jpg?imgmax=800" style="max-width: 800px;" width="401" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;Avversità&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; * L'eccesso di ristagno idrico provoca l'ingiallimento delle foglie&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; * L'esposizione ai raggi solari diretti provoca macchie necrotiche sulle foglie esposte&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; * Gli ambienti troppo umidi e con basse temperature possono favorire i marciumi radicali causati da funghi&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; * È sensibile ad attacchi di afidi, acari e cocciniglia farinosa&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Specie.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il genere Spathiphyllum Schott comprende le seguenti specie:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; * Spathiphyllum cannifolium (Dryand.) Schott&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; * Spathiphyllum cochlearispathum (Liebm.) Engl.&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; * Spathiphyllum floribundum (Linden &amp;amp; André) N.E. Br.&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; * Spathiphyllum grandifolium&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; * Spathiphyllum hybrid&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; * Spathiphyllum patinii (Mast.) N.E. Br.&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; * Spathiphyllum wallisi Regel&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;
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&lt;/script&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img height="511" src="http://lh4.ggpht.com/_m8PYY4SjbzM/TZS7ze2CF8I/AAAAAAAAAJI/Ok7Xru_GiwU/%5BUNSET%5D.jpg?imgmax=800" style="max-width: 800px;" width="395" /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;/style&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="cse-branding-bottom" style="background-color: #999999; color: black;"&gt;&lt;div class="cse-branding-form"&gt;&lt;form action="http://www.google.com/cse" id="cse-search-box" target="_blank"&gt;&lt;div&gt;&lt;input name="cx" type="hidden" value="partner-pub-1005953070460828:502i3nc0ip2" /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;input name="ie" type="hidden" value="ISO-8859-1" /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;input name="q" size="31" type="text" /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;input name="sa" type="submit" value="Cerca" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/form&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="cse-branding-logo"&gt;&lt;img alt="Google" src="http://www.google.com/images/poweredby_transparent/poweredby_999999.gif" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="cse-branding-text"&gt;Ricerca personalizzata&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;
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&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;Se   ti è piaciuto l'articolo ,  iscriviti al feed cliccando sull'immagine     sottostante per tenerti sempre  aggiornato sui nuovi contenuti del    blog:&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;i&gt;&lt;i&gt;&lt;i&gt;&lt;i&gt; &lt;i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/i&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/feeds/posts/default"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402905912422183490" src="http://2.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/Svr6TTDIMkI/AAAAAAAAAGo/gdUlZoD7u_I/s400/05.png" style="cursor: pointer; display: block; height: 190px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 190px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="zemanta-pixie"&gt;&lt;i&gt;&lt;img alt="" class="zemanta-pixie-img" src="http://img.zemanta.com/pixy.gif?x-id=18f94f72-b67a-8f13-8bf0-0387626a448a" /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5604849141465337566-6547401141101310951?l=greengalletti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/iM1-g_AiVTCZZxTdYhZ82-piaiA/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/iM1-g_AiVTCZZxTdYhZ82-piaiA/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/iM1-g_AiVTCZZxTdYhZ82-piaiA/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/iM1-g_AiVTCZZxTdYhZ82-piaiA/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/GreenGalletti/~4/bdXBHObEoqU" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://greengalletti.blogspot.com/feeds/6547401141101310951/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5604849141465337566&amp;postID=6547401141101310951" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/5604849141465337566/posts/default/6547401141101310951?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/5604849141465337566/posts/default/6547401141101310951?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/GreenGalletti/~3/bdXBHObEoqU/spathiphyllum-una-bellissima-pianta.html" title="Spathiphyllum, una bellissima pianta elegante d’appartamento." /><author><name>Fausto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08816996889163693390</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="31" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/SKZ01LeBgQI/AAAAAAAAABE/zxNvmJyRyrY/S220/40_fotos_bonsai_html_5c3dc52e.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://lh5.ggpht.com/_m8PYY4SjbzM/TZS78W6jaCI/AAAAAAAAAJM/_WHeryUzbBk/s72-c/%5BUNSET%5D.jpg?imgmax=800" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://greengalletti.blogspot.com/2011/03/spathiphyllum-una-bellissima-pianta.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;D0YBRn4yeyp7ImA9WhZVGEs.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-5604849141465337566.post-5618563477442987261</id><published>2011-02-28T20:12:00.000+01:00</published><updated>2011-05-31T20:05:57.093+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-05-31T20:05:57.093+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Alberi da frutto" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Gastronomia" /><title>La castagna in rosso, un particolare connubio tramandateci dal sapere antico.</title><content type="html">&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_B3Omd3ES5oc/SSkp8ACUM-I/AAAAAAAAAgs/ftuaoLPut6M/s320/castagna.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_B3Omd3ES5oc/SSkp8ACUM-I/AAAAAAAAAgs/ftuaoLPut6M/s320/castagna.jpg" style="cursor: pointer; float: left; height: 247px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 252px;" /&gt;&lt;/a&gt;Insieme al vino le castagne costituivano in passato il nutrimento abituale della gente comune, attri­buibile in parte alla facile reperibilità e al loro alto potere energetico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oggi che ci siamo lasciati alle spalle le esigenze primarie del fabbisogno calorico e guardiamo invece a questo frutto con l'attenzione che si dedica ai piaceri della tavola e al concetto dell'abbinamento cibo-vino, ti accorgiamo del valore di questo particolare connubio tramandateci dal sapere antico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Perché il vino rosso, però, è in genere il più indicato? È vero che molto dipende dal momento del servizio, dal condi­mento e dagli altri ingredienti che andranno a comporre la ricetta, ma vale la pena ricordare che la gradevole presenza nei vini rossi, anche in piccola quantità, del tannino, una sostanza praticamente assente nei vini bianchi, mitiga la succulenta pastosità tipica della castagna.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_B3Omd3ES5oc/SSk2gQZqq2I/AAAAAAAAAh0/zQH8pLyR08k/s1600-h/vino_rosso_e_castagne.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5271804766600211298" src="http://3.bp.blogspot.com/_B3Omd3ES5oc/SSk2gQZqq2I/AAAAAAAAAh0/zQH8pLyR08k/s320/vino_rosso_e_castagne.jpg" style="cursor: pointer; display: block; height: 240px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 320px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;
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&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
Anche se si tratta sostanzialmente di un prodotto molto versatile che trova abbondante collocazione nella nostra tradizione gastronomica, vanno ricordati nello specifico alcuni esempi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La farina di castagne, ricca di amido ed uti­lizzata in aggiunta alla farina di grano duro per preparare paste fresche oppure essiccate richiede in abbinamento vini freschi e sapidi come una Barbera del Monfìerrato od eventualmente anche leggermente vivaci come uno spu-meggiante Lambrusco di Sorbara capace di contrastare la tendenza dolce del piatto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se si propone, invece, un gradevole intermezzo oppure una piacevole merenda con la classica caldarrosta cotta al fuoco di carbonella nella padella di ferro bucata, è possibile accostare vini rossi giovani, fragranti, poco impegnativi e H^gari con un leggero residuo zuccherino per mitigare la lieve nota amara conferita dalla cottura a fuoco diretto, come la Cagnina di Romagna, oppure il Sangue di Giuda  e l'Oltrepò Pavese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con le castagne bollite in acqua salata e passate al setac­cio oppure allo schiacciapate si può preparare un'ottima purea, seguendo lo stesso procedimento usato per la purea Jdfepatate, da utilizzare come contomo per accompagnare carni di maiale o salsicce.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In questo caso sarà opportuno, in funzione della cottura, utilizzare vini rossi di maggiore pittura come un vellutato Teroldego Rotaliano oppure un austero e tannico Aglianico del vulture.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'abbinamento vino rosso e castagne ha origini remote. Un classico m tavola ancora oggi&lt;br /&gt;
Non bisogna neppure dimenticare che, grazie alla loro consistenza farinosa, le castagne sono molto utili per arric­chire un polpettone di verdure oppure per dare consistenza ai ripieni con cui si farciscono faraona, tacchino o più in generale tutto il pollame nobile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La presenza delle verdure, nel primo caso, orienterà la nostra scelta verso un rosso giovane come un Grignolino d'Asti, mentre con le carni andrà meglio un maturo Refosco dal Peduncolo Rosso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Al momento del dessert ci potremmo veramente sbizzarri­re con frittelle, castagnaccio, marroni canditi allo sciroppo oppure i classici marrons glacés. Qui l'aggiunta di zucchero renderà talmente evidente la componente dolce da consigliarci vini importanti e strutturati, caratterizzati allo stesso modo dall'esuberan­te nota dolce; in questo caso andranno molto bene vini morbidi e complessi come il Refrontolo passito oppure l'Aleatico dell'Elba.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;
Alcune ricette che ti posso interessare:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2008/11/anelli-di-castagne-e-prosciutto.html"&gt;Anelli di castagne e prosciutto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2008/11/anelli-di-castagne-e-prosciutto.html"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5271796170612454082" src="http://1.bp.blogspot.com/_B3Omd3ES5oc/SSkur52essI/AAAAAAAAAhc/6B4Lf4ru-HM/s320/anelli_di_castage_e_prosciutto.jpg" style="cursor: pointer; display: block; height: 240px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 320px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2008/11/gnocchi-di-castagne-alla-fontina.html"&gt;Gnocci di castagna alla fontina&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2008/11/gnocchi-di-castagne-alla-fontina.html"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5271791881035014146" src="http://1.bp.blogspot.com/_B3Omd3ES5oc/SSkqyN7hYAI/AAAAAAAAAhM/_1N6MVFU1so/s320/Gnocchi_di_castagne_alla_fontina.jpg" style="cursor: pointer; display: block; height: 240px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 320px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2008/11/castagne-saut-nella-tartellletta.html"&gt;Castagne sautè nella tartelletta&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2008/11/castagne-saut-nella-tartellletta.html"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5271791690781119554" src="http://1.bp.blogspot.com/_B3Omd3ES5oc/SSkqnJLdVEI/AAAAAAAAAhE/38ok-8KMXWk/s320/Castagne_saute_nella_tartelletta.jpg" style="cursor: pointer; display: block; height: 221px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 320px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2008/11/ingrediente-principale-castagne-ricetta.html"&gt;Castagnaccio con finferli e montasio&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2008/11/ingrediente-principale-castagne-ricetta.html"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5271791343343304962" src="http://4.bp.blogspot.com/_B3Omd3ES5oc/SSkqS631AQI/AAAAAAAAAg0/0KqGhlKSuEc/s320/castagnaccio_con_finferli_e_montasio.jpg" style="cursor: pointer; display: block; height: 320px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 306px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2008/11/castagne-rustiche-con-il-gaunciale.html"&gt;Castagne rustiche con il guanciale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2008/11/castagne-rustiche-con-il-gaunciale.html"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5271791445110499474" src="http://4.bp.blogspot.com/_B3Omd3ES5oc/SSkqY1_BKJI/AAAAAAAAAg8/VbDxNKSixO4/s320/castagne_rustiche_con_il_guanciale.jpg" style="cursor: pointer; display: block; height: 154px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 320px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2008/11/millefoglie-con-zucca-e-castagne.html"&gt;Millefoglie con zucca e castagne&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2008/11/millefoglie-con-zucca-e-castagne.html"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5271799381502345842" src="http://1.bp.blogspot.com/_B3Omd3ES5oc/SSkxmzWSQnI/AAAAAAAAAhk/T7AJ8ndr6mc/s320/millefoglie_con_zucca_e_castagne.jpg" style="cursor: pointer; display: block; height: 320px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 290px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2008/11/monte-bianco.html"&gt;Monte Bianco&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/a&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2008/11/monte-bianco.html"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5271799764958139234" src="http://1.bp.blogspot.com/_B3Omd3ES5oc/SSkx9H1RU2I/AAAAAAAAAhs/AURxHOi5Z8g/s320/monte_bianco.jpg" style="cursor: pointer; display: block; height: 287px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 320px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
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&lt;input name="ie" type="hidden" value="ISO-8859-1" /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;input name="q" size="31" type="text" /&gt;&lt;br /&gt;
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Ottimi negli stati di convalescenza e per contrastare la decalcificazione ossea.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I datteri sono uno dei frutti più ricchi di &lt;b&gt;glucidi&lt;/b&gt;,                     possono arrivare a contenerne fino al 70%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                 Essi sono coltivati da più di 4000 anni nelle zone                     desertiche del Nord Africa e del Medio Oriente. L'albero del                     dattero è una palma, i frutti oblunghi, di colore scuro,                     crescono su fitti grappoli che possono pesare fino a 15 kg.                  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo nel Medio Evo ha inizio la sua diffusione, con gli arabi che la portarono nelle regioni calde del sud e dell'est della penisola iberica e in seguito con i conquistatori spagnoli raggiunse l'America. La palma da dattero e' una pianta ricca di significati simbolici: per gli Egiziani era un simbolo di fertilita', per i Greci fonte di fortuna e prosperita', gli antichi romani usavano donare un ramo di palma agli attori piu' bravi, agli aurighi e ai gladiatori, per i Cristiani, le foglie delle palme sono tuttora un simbolo di pace. Si narra che l'imperatore Augusto amava moltissimo i datteri e la prima palma nata a Roma ebbe origine da un seme gettato dalla mensa dell'imperatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei paesi medio-orientali questa pianta e' ancor oggi quasi venerata dalle popolazioni indigene per i suoi molteplici impieghi: i frutti nutrono i popoli nomadi durante le traversate nel deserto, per questo sono denominati “nettare del deserto”, le sue foglie sono utilizzate per costruire capanne, panieri, cordami, cappelli e stuoie. Da essa si ricava, una volta fermentata la sua linfa anche il “vino di palma”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma strano a dirsi uno dei maggiori produttori mondiali di questi frutti, e' la California. La palma da dattero, con un tronco diritto e ruvido puo' raggiungere i 20 metri d'altezza. Produce frutti oblunghi di colore scuro che crescono su fitti grappoli che possono arrivare a pesare fino a 15 kg. Ogni albero produce fino a 270 kg. di datteri l'anno. La maggior parte dei datteri e' fatta seccare al sole in modo da aumentare la concentrazione di zuccheri, essi diventano cosi' piu' dolci, si conservano piu' a lungo, e sono disponibili tutto l'anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dattero dal greco daktilos (pron. dactilos) che significa dito, ha una polpa carnosa e molto zuccherina (per il 66% di glucosio e fruttosio) e all'interno custodisce un piccolo seme legnoso I frutti sono fra i piu' ricchi di minerali: grandi fornitori di potassio, ferro, magnesio, fosforo e calcio oltre a rame, zinco e manganese. Contengono inoltre le vitamine del gruppo B, soprattutto B1, B2, e B6.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;           I 3/4 della produzione mondiale è situata in medio oriente,               ma vengono anche coltivati in Nord Africa (soprattutto in Tunisia)               e in california.&lt;a href="http://www.cibo360.it/cgi-bin/db/post_vn1.cgi?CODE=007630"&gt;&lt;br /&gt;         &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;                                  &lt;td valign="top" height="145"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;                &lt;/tr&gt;              &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;            &lt;div class="subtitle"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;Varietà di datteri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;            &lt;div class="content"&gt;Le varietà più coltivate sono Majhool,               Deklet noor, Ameri, Deri, Halawi e Zahidi, Berhi and Hiann.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;            &lt;div class="subtitle"&gt;&lt;b&gt;Disponibilità dei datteri.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;            &lt;div class="content"&gt;Quasi tutti i datteri vengono fatti &lt;b&gt;seccare               al sole&lt;/b&gt;, in modo tale da aumentare la concentrazione degli zuccheri.               In questo modo diventano più dolci e si conservano più               a lungo. Questa caratteristica li rende disponibili tutto l'anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;           Alcune varietà (la Berhi e la Hiann) vengono invece commercializzate               fresche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;           I datteri secchi si presentano più scuri e grinzi, di forma               oblunga irregolare, quelli freschi sono lisci e perfettamente cilindrici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;         &lt;/div&gt;            &lt;div class="subtitle"&gt;&lt;b&gt;Guida all'acquisto dei datteri.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;            &lt;div class="content"&gt;I datteri più diffusi, purtroppo, sono               quelli della grande distribuzione, di provenienza tunisina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;           Questi datteri sono di bassa qualità: piccoli come calibro               e poco dolci sebbene siano addizionati con sciroppo di glucosio.               Sono confezionati nella classica confezione di plastica, attaccati               a un finto ramo di plastica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;           Fortunatamente è sempre più facile trovare i datteri               di qualità, tunisini, israeliani e californiani.&lt;/div&gt;                &lt;table width="100%" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;                &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;                  &lt;td&gt;   &lt;div class="content"&gt;           I migliori sono senza dubbio quelli di &lt;b&gt;Israele&lt;/b&gt;, molto grossi,               scuri, morbidi e dolcissimi. Il costo è molto più               elevato (dai 12 ai 18 Euro al kg), ma dato che il consumo di questi               frutti ipercalorici deve essere saltuario e in piccole quantità,               pensiamo che valga la pena spendere qualcosa di più per un               prodotto di tutt'altra categoria.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;                                  &lt;td&gt;&lt;img alt="Datteri Majhool" src="http://www.cibo360.it/images/alimentazione/cibi/frutta/datteri.jpg" width="250" border="1" height="146" hspace="5" /&gt;&lt;/td&gt;                &lt;/tr&gt;              &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;            &lt;div class="subtitle"&gt;&lt;b&gt;Preparazione dei datteri&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;            I datteri si possono mangiare da soli, nei dessert,               oppure con i &lt;b&gt;formaggi&lt;/b&gt;, associazione che consigliamo vivamente               di provare. Ottimi con tutti i formaggi saporiti: caprini, formaggi               blu (gorgonzola, roquefort, stilton, ecc.), pecorini stagionati,               ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I datteri in cucina:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2 class="date-header"&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;          &lt;div class="date-posts"&gt;        &lt;div class="post-outer"&gt; &lt;div class="post hentry uncustomized-post-template"&gt; &lt;a name="5304552492054356754"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://ilmondodeidolci.blogspot.com/2010/11/pandolce-delicato-al-miele.html"&gt;Datteri farciti con ricotta e mandorle.&lt;/a&gt;&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt; &lt;/h3&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://clk.tradedoubler.com/click?p=50007&amp;amp;a=1551468&amp;amp;g=17419846"&gt;&lt;img alt="" src="http://hst.tradedoubler.com/file/50007/transavia/300x250s.gif" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 250px;" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;Se  ti è piaciuto l'articolo ,  iscriviti al feed cliccando sull'immagine    sottostante per tenerti sempre  aggiornato sui nuovi contenuti del   blog:&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;&lt;em&gt;&lt;em&gt; &lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/feeds/posts/default"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402905912422183490" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/Svr6TTDIMkI/AAAAAAAAAGo/gdUlZoD7u_I/s400/05.png" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 190px; height: 190px;" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="zemanta-pixie"&gt;&lt;img src="http://img.zemanta.com/pixy.gif?x-id=7154f93b-5063-87f5-ab04-276eec831df8" alt="" class="zemanta-pixie-img" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5604849141465337566-1545091578206172729?l=greengalletti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/JLGI70euL9d29DsZa8tU7uN5F2A/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/JLGI70euL9d29DsZa8tU7uN5F2A/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/JLGI70euL9d29DsZa8tU7uN5F2A/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/JLGI70euL9d29DsZa8tU7uN5F2A/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/GreenGalletti/~4/GH8n1RkgwQs" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://greengalletti.blogspot.com/feeds/1545091578206172729/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5604849141465337566&amp;postID=1545091578206172729" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/5604849141465337566/posts/default/1545091578206172729?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/5604849141465337566/posts/default/1545091578206172729?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/GreenGalletti/~3/GH8n1RkgwQs/datteri-vere-bombe-caloriche-sono-uno.html" title="Datteri: vere bombe caloriche, sono uno dei frutti più ricchi di glucidi." /><author><name>Fausto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08816996889163693390</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="31" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/SKZ01LeBgQI/AAAAAAAAABE/zxNvmJyRyrY/S220/40_fotos_bonsai_html_5c3dc52e.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://lh5.ggpht.com/_vPxXNelqx7k/TNUQyoA1YfI/AAAAAAAABhU/4-xsIPi5FsI/s72-c/%5BUNSET%5D.jpg?imgmax=800" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://greengalletti.blogspot.com/2010/11/datteri-vere-bombe-caloriche-sono-uno.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CE8ARH87eSp7ImA9WhZVGEs.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-5604849141465337566.post-2853239331948591910</id><published>2010-11-03T20:12:00.001+01:00</published><updated>2011-05-31T19:27:25.101+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-05-31T19:27:25.101+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Alberi da frutto" /><title>I cachi devono la loro dolcezza a una quantità notevole di zuccheri  e alla loro consistenza morbida e cremosa.</title><content type="html">&lt;img height="225" src="http://lh3.ggpht.com/_f_L2wcT87r8/TNGyIRRIEhI/AAAAAAAAAVE/tYcJ5elUYdk/%5BUNSET%5D.jpg?imgmax=800" style="float: left; margin-bottom: 10px; margin-right: 10px; margin-top: 10px; max-width: 800px;" width="299" /&gt;La pianta di Kaki (Diospoyros kaki, cachi o loti nel linguaggio comune) é originaria della Cina. I primi a coltivarlo in modo intensivo furono i giapponesi, in Europa invece é arrivato alla fine del Settecento, originariamente solo come pianta ornamentale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'impiego del cachi come albero da frutta ha origine nel 1860, prima in Francia e poi in Italia, grazie all'importazione dal Giappone di alcune varietà adatte allo scopo.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
Varietà di cachi.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il cachi è un frutto tipicamente autunnale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I frutti del caco comune hanno una polpa dolcissima, morbida e cremosa. Di solito vengono raccolti leggermente acerbi e fatti maturare in seguito (operazione denominata 'ammezzimento'), per eliminare il tipico effetto astringente al palato provocato dall'elevato contenuto di tannini.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Durante la meturazione il contenuto di tannini dei cachi si riduce e aumenta quello di zuccheri, rendendoli molto gradevoli al palato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Esiste anche un'altra varietà, chiamati cachi vaniglia o cachi mela, che hanno una polpa soda e croccante simile a quella delle mele. Sono più pratici da mangiare (basta sbucciarli e tagliarli a fette, senza il rischio di sporcarsi), e leggermente meno dolci.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Valori nutrizionali dei cachi&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
I cachi devono la loro dolcezza a una quantità notevole di zuccheri (16%) e alla loro consistenza morbida e cremosa che esalta in bocca la loro dolcezza. Questa caratteristica purtroppo diminuisce l'indice di sazietà e quindi occorre valutare sempre con attenzione le quantità assunte per non esagerare con le calorie.&lt;br /&gt;
Un caco può pesare ben 250-300 e quindi può arrivare ad avere fino a 200-250 kcal.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I cachi contengono una buona quantità di vitamina A e discrete quantità di vitamina C.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img height="300" src="http://lh4.ggpht.com/_vPxXNelqx7k/TNGzYOhu7FI/AAAAAAAABhA/jGF4e88OjJw/%5BUNSET%5D.jpg?imgmax=800" style="max-width: 800px;" width="401" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Acquisto e conservazione dei cachi.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
I cachi maturi si conservano per pochi giorni, quindi è bene acquistarli non ancora leggermente acerbi e farli maturare in casa a temperatura ambiente. Per accelerare la maturazione si possono lasciare vicino a frutti che sviluppano etilene, come le mele e le pere. I cachi maturi sono molto delicati e quindi è opportuno acquistarli nelle tipiche confezioni di polistirolo o di cartone dove ognuno è alloggiato in un vano apposito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Botanicamente il genere Diospyros appartiene alla famiglia delle Ebenacee, che comprende circa 300 specie tutte di origine asiatica subtropicale. Per la coltivazione rivestono importanza solo alcune:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; * D. kaki, coltivato per la produzione di frutti per il consumo fresco;&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; * D. lotus e D. virginiana usati come portainnesti e nell'industria di trasformazione;&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; * D. oleifera e D. glaucifolia che sono usati per l'estrazione di tannino.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli alberi di D. kaki sono a foglia caduca, con altezza fino a 15-18 m ma di norma mantenuti con potature a più modeste dimensioni. Le foglie sono grandi, ovali allargate, glabre e lucenti. Nelle forme allevate per il frutto si riscontrano solo fiori femminili essendo gli stami abortiti, e la fruttificazione avviene spesso per via partenocarpica o in seguito ad impollinazione da parte di alberi della stessa specie provvisti di fiori maschili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I frutti sono costituiti da una grossa bacca tendenzialmente sferoidale, talora appiattita e appuntita di colore giallo-aranciato, normalmente eduli solo dopo che hanno raggiunto la sovramaturazione e sono detti ammezziti (con polpa molle e bruna).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La preponderante consuetudine di coltivare piante fruttificanti in maniera partenocarpica non esclude la possibilità della esistenza di cultivar che hanno completamente o parzialmente la proprietà di produrre frutti ottenuti da fecondazione, spesso già eduli alla raccolta; questi frutti, ovviamente provvisti di semi, hanno polpa bruna, soda. Esistono anche kaki che producono frutti partenocarpici non astringenti, quindi già pronti per il consumo fresco al momento della raccolta allo stato apparente di frutto immaturo (duro). I frutti commestibili alla raccolta sono detti kaki mela.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I frutti del D. lotus sono piccoli, sferoidali, pruinosi, di colore giallo-bruno a completa maturazione; possono essere gamici ( con frutti fecondati) o partenocarpici. I semi, quando presenti, sono piccoli, reniformi con superficie di colore bruno chiaro. I frutti del D. virginiana sono relativamente piccoli, ovoidali con polpa leggermente astringente ma dotata di un caratteristico aroma che ricorda quello del dattero. I semi sono reniformi di colore bruno scuro. Il Diospiro fruttifica sulle gemme miste portate dai rami misti e dai brindilli. Ogni gemma mista origina, alla chiusura, un germoglio che all'ascella delle foglie basali porta i fiori. La differenziazione dei primordi fiorali avviene dai primi di luglio ai primi di agosto, quando sono evidenti gli abbozzi dei petali. L'evoluzione del fiore si arresta nel periodo autunno-invernale, per poi riprendere al risveglio vegetativo con il completamento degli organi fiorali. La fioritura avviene verso metà di maggio ed è seguita da una cascola dei frutticini non allegati, che raggiunge l'intensità massima nel mese di luglio.&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;
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&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img height="299" src="http://lh4.ggpht.com/_vPxXNelqx7k/TNGzd1rjEkI/AAAAAAAABhE/fYEvlDhlOZI/%5BUNSET%5D.jpg?imgmax=800" style="max-width: 800px;" width="399" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;Coltivazione.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si distinguono oltre che per le caratteristiche vegetative (vigoria, produttività forma dei frutti) anche per il loro comportamento a seguito della impollinazione. La classificazione pomologica dei frutti di diospiro è determinata dagli effetti dell'impollinazione sulle caratteristiche organolettiche dei frutti al momento della raccolta e, su tale base, le cv possono essere suddivise in due gruppi principali:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;&amp;nbsp; 1. Costanti alla fecondazione(CF)-Coltivazione con frutti che mantengono la stessa colorazione della polpa (costantemente chiara) sia nei frutti fecondati sia in quelli partenocarpici.&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;&amp;nbsp; 2. Variabili alla fecondazione(VF)-Coltivazione con frutti che modificano le caratteristiche della polpa che risulta chiara e astringente nei frutti partenocarpici, mentre diviene più o meno scura e non astringente in quelli fecondati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sulla base di questa classificazione ci sono cultivar che producono frutti costantemente astringenti, non eduli alla raccolta (Yokono, Sajo); altre costantemente non astringenti con frutti eduli alla raccolta ('Hana fuyu', 'Jiro', 'Izu', 'Suruga'); cultivar variabili all'impollinazione, con frutti gamici (da fecondazione e con semi) eduli alla raccolta (kaki-mela) e frutti partenocarpici non eduli alla raccolta ('Wase', 'Triumph').&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Coltivazioni diffuse in Italia:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; * Loto di Romagna&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; * Vaniglia della Campania&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; * Fuyu&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; * Kawabata&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; * Suruga&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;I cachi in cucina:&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="date-posts"&gt;&lt;div class="post-outer"&gt;&lt;div class="post hentry uncustomized-post-template"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=5604849141465337566&amp;amp;postID=2853239331948591910" name="7702332663853822557"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://ilmondodeidolci.blogspot.com/2011/03/sfogliatine-ai-cachi-una-buona-quantita.html"&gt;Sfogliatine ai cachi, una buona quantità di vitamina A&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-GbvP_I3Jzc/Sv2QHRlhOKI/AAAAAAAAAU4/5OeCkZsEvyQ/sfogliatine_ai_cachi_thumb%5B1%5D.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/_-GbvP_I3Jzc/Sv2QHRlhOKI/AAAAAAAAAU4/5OeCkZsEvyQ/sfogliatine_ai_cachi_thumb%5B1%5D.jpg" width="207" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;style type="text/css"&gt;
@import url(http://www.google.com/cse/api/branding.css);
&lt;/style&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="cse-branding-bottom" style="background-color: #999999; color: black;"&gt;&lt;div class="cse-branding-form"&gt;&lt;form action="http://www.google.com/cse" id="cse-search-box" target="_blank"&gt;&lt;div&gt;&lt;input name="cx" type="hidden" value="partner-pub-1005953070460828:502i3nc0ip2" /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;input name="ie" type="hidden" value="ISO-8859-1" /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;input name="q" size="31" type="text" /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;input name="sa" type="submit" value="Cerca" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/form&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="cse-branding-logo"&gt;&lt;img alt="Google" src="http://www.google.com/images/poweredby_transparent/poweredby_999999.gif" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="cse-branding-text"&gt;Ricerca personalizzata&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;script src="http://zbox.zanox.com/scripts/adbox_content.js" type="text/javascript"&gt;
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&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;i&gt;&lt;i&gt;&lt;i&gt; &lt;i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/i&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/feeds/posts/default"&gt;&lt;img alt="" border="0" height="320" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402905912422183490" src="http://2.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/Svr6TTDIMkI/AAAAAAAAAGo/gdUlZoD7u_I/s320/05.png" style="display: block; height: 190px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 190px;" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5604849141465337566-2853239331948591910?l=greengalletti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
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Il Piemonte  annovera infatti tra i suoi vini 7 DOCG ed una cinquantina di DOC.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Ne risulta che i quattro quinti dei vini del Piemonte sono a  denominazione di origine controllata o a denominazione controllata e  garantita. &lt;/p&gt;    &lt;h2&gt;&lt;small&gt;&lt;small&gt;La produzione dei vini in Piemonte.&lt;/small&gt;&lt;/small&gt;&lt;/h2&gt;    &lt;p&gt;I vini piemontesi rossi risultano essere il settanta per cento di tutta la produzione regionale. Tra i vini del Piemonte rossi più  rimomati vi sono sicuramente il Barbera, il Barolo, il Dolcetto d'Alba, il Moscato, il Grignolino ed il Nebbiolo Praticamente quasi tutti i vini della regione sono famosi in tutto il  mondo! La gran parte dei vini in Piemonte viene coltivata nelle tre zone del Monferrato: il Monferrato Astigiano, il Monferrato Casalese e  l'Alto Monferrato. Altre zone di interesse sono i Colli Tortonesi  situati al confine con la Lombardia vicino all'Oltrepò Pavese. &lt;/p&gt;    &lt;h2&gt;&lt;small&gt;&lt;small&gt;Vini Piemonte: dal 1997 la DOC. &lt;/small&gt;&lt;/small&gt;&lt;/h2&gt;     &lt;p&gt;La DOC Piemonte è entrata in vigore dal 1997 e comprende i vini  Spumante, il Barbera e la Bonarda, il Grignolino, il Brachetto, il  Cortese, il Chardonnay, il Moscato, il Pinot Bianco, il Pinot Grigio, il Pinot Nero, il Pinot Chardonnay. Tutte queste tipologie nel caso in cui provengano da vigneti iscritti all'albo dei vini del Piemonte DOC  possono essere coltivati in tutta la regione.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;img src="http://www.viniitaliani.org/images/vino-rosso-05.jpg" style="max-width: 800px; float: left; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; margin-right: 10px;" width="200" height="183" /&gt;Barbera d'Alba DOC, Barbera d'Asti DOCG, Barbera del Monferrato Superiore DOCG&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Vino rosso prestigioso dalla regione Piemonte: vino Barbera&lt;/p&gt;  Il &lt;strong&gt;vino Barbera d'Alba DOC, Barbera d'Asti DOCG, Barbera del Monferrato Superiore DOCG&lt;/strong&gt; è dei vini più famosi del territorio del Piemonte e l’inizio della coltivazione è datato diciassettesimo secolo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;I vini del piemonte che hanno raggiunto soltanto ultimamente lo status  di denominazione di origine controllata sono: Albugnano, Alta Langa,  Canavese, Colline Novaresi, Cisterna d'Asti, Coste della Sesia, Colline  Saluzzesi, Langhe, Freisa di Chieri, Monferrato, Loazzolo, Roero,  Pinerolese, Roero, Verduno Pelaverga. Da tutto ciò possiamo dedurre come sia imminente il giorno in cui tutto il territorio del Piemonte  produrrà vini DOC e DOCG a testimonianza della straordinaria tradizione  vinicola di questa regione.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;img src="http://www.viniitaliani.org/images/vino-rosso-01.jpg" style="max-width: 800px; float: left; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; margin-right: 10px;" width="199" height="196" /&gt;Barolo DOCG.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Vino rosso di qualità dalla regione Piemonte: vino Barolo.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Il vino &lt;strong&gt;Barolo DOCG&lt;/strong&gt; sembra inizi la sua diffusione nel territorio italiano sin dal risorgimento attraverso l’uso di uve Nebbiolo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Da quel tempo il vino Barolo risulta essere un vino rosso tra i  maggiormente caratteristici della regione Piemonte nella quale sono  raccolti i maggiori vigneti di coltivazione.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Caratteristiche organolettiche del vino Barolo.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Andiamo ora ad elencare le sensazioni organolettiche che contraddistinguono il  vino Barolo e che gli garantiscono di essere considerato quale uno fra i vini italiani maggiormente conosciuti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Al palato il gusto del  vino Barolo è secco, caldo e pieno mentre il colore si presenta rosso  granata con riflessi d'arancione con l'invecchiamento. Bisogna dire che  il piacere di assaporarlo comincia già dal il primo momento della  degustazione quando il suo inebriante profumo intenso con aromi di  spezie, frutta, rosa canina, liquirizia, cannella soddisferà il vostro  naso.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Vino Barolo DOCG: invecchiamento e gradazione.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Il  Barolo è un vino avente una gradazione di 13 gradi circa ed il periodo  di invecchiamento dopo il quale è ottimale la sua consumazione è di  20-30 anni. Tutti gli anni vengono raccolti approssimativamente 61305 hl di vino Barolo i quali corrispondono a circa 8200000 bottiglie.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; Se volete provare il vero vino Barolo DOCG potete andare nei territori di  Barolo, Castiglione Falletto, Cherasco, Diano d'Alba, Grinzane Cavour,  La Morra, Monforte d'Alba, Novello, Roddi d'Alba, Serralunga e Verduno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con che cosa si abbina il vino Barolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;La capacità di  abbinare ai piatti più ricercati un vino di qualità appare una delle  peculiarità che valorizzano la tua tavola. Il vino Barolo è adatto  soprattutto ad abbinarsi con arrosti, brasati, selvaggina.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Dolcetto d'Alba DOC e DOCG.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il vino Dolcetto d'Alba: vino rosso prestigioso dalla regione Piemonte.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il vino &lt;strong&gt;Dolcetto d'Alba DOC e DOCG&lt;/strong&gt; sembra inizi la sua coltivazione nel territorio italiano durante il  diciassettesimo secolo attraverso l’utilizzo di uve Dolcetto.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Da quel tempo il vino Dolcetto d'Alba risulta essere un vino rosso  tra i maggiormente caratteristici della regione Piemonte all’interno  della quale sono raccolti i maggiori centri di produzione.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Vino Dolcetto d'Alba: caratteristiche organolettiche.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Un vino di qualità ha la capacità di appagare, tramite le insite proprietà organolettiche, tutti i sensi della persona che lo degusta ed in questo talento il vino Dolcetto d'Alba sembra eccellere facilmente.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ad  una prima osservazione il vino Dolcetto d'Alba sfoggia un colore rosso  rubino con frequenti riflessi violacei mentre al naso risulta fruttato  con ciliegia e lampone. Ma è il sapore quello che separa un vino di  qualità dai vini comuni. Assaporandolo il vino Dolcetto d'Alba si  presenta secco e pieno con retrogusto amarognolo.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Gradi del Dolcetto d'Alba DOC e DOCG e invecchiamento&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Il Dolcetto d'Alba è un vino avente una gradazione di 11, 5 (un grado il  più il superiore) gradi approssimativamente ed il periodo di  invecchiamento in cui risulta consigliata la sua consumazione è di 3-6  anni. Ogni stagione vengono prodotti approssimativamente 65000 hl di  vino Dolcetto d'Alba i quali danno luogo a più o meno 8700000 bottiglie.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Se volete provare il reale vino Dolcetto d'Alba DOC e DOCG potete andare  nei territori di Grinzane Cavour, Diano d'Alba, Mango, La Morra.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il vino Dolcetto d'Alba a tavola.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La capacità di abbinare ai  cibi più saporiti un vino di qualità appare una tra le peculiarità  capaci di impreziosire la tua cena. Il vino Dolcetto d'Alba risulta  adatto in special modo ad essere servito con salumi, primi di carne,  ravioli, carni bianche e rosse.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;img src="http://www.viniitaliani.org/images/vino-bianco-02.jpg" style="max-width: 800px; float: left; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; margin-right: 10px;" width="200" height="255" /&gt;Moscato d'Asti DOCG.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Vino bianco prestigioso dalla regione Piemonte: vino Moscato d'Asti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Uno dei vini più caratteristici della regione Piemonte risulta essere il &lt;strong&gt;vino Moscato d'Asti DOCG&lt;/strong&gt; e l’inizio della coltivazione risale al tempo dei Romani.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il vino Moscato d'Asti è un vino bianco e viene creato da uve esclusivi come Moscato bianco.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Vino Moscato d'Asti: profumo e gusto.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Un vino di qualità ha la capacità di appagare, tramite le insite proprietà organolettiche, l’olfatto ed il palato di chi lo degusta ed in questo  talento il vino Moscato d'Asti appare riuscire facilmente.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Al  palato il sapore del vino Moscato d'Asti è aromatico e dolce con  struttura acidula ed alla vista si presenta giallo paglierino brillante, spesso tendente al dorato. Bisogna segnalare che la bellezza di  assaggiarlo comincia già dalla prima fase della degustazione poiché il  suo inebriante profumo delicato con note fruttate di pesca gialla e  fiori di acacia e tiglio appagherà il vostro naso.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Gradi del Moscato d'Asti DOCG e invecchiamento.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Il Moscato d'Asti è un vino con una percentuale alcolica di 11 gradi  approssimativamente mentre il periodo di maturazione dopo il quale  risulta consigliata la sua degustazione è di alcuni mesi e non anni.  Ogni vendemmia sono raccolti approssimativamente 37500 ettolitri di vino Moscato d'Asti che danno luogo a circa 5000000 bottiglie.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Le  località dell’Italia nei quali la coltivazione del Moscato d'Asti è più  sviluppata sono i territori di Treiso, Neive, Cassine, Strevi,  Castelnuovo Belbo, Costiglione d'Asti, Nizza Monferrato, Incisa  Scapaccino, Bistagno, Monastero Bormida, Acqui Terme, Cannelli, Santa  Vittoria d'Alba, Serralunga d'Alba..&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Come abbinare a tavola il Vino Moscato d'Asti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La capacità di associare ai cibi più saporiti un vino adatto appare una di quelle cose che valorizzano la tua tavola. Il vino Moscato d'Asti risulta ideale in particolar modo ad abbinarsi con dolci, crostate, frutta.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;img src="http://www.viniitaliani.org/images/vino-rosso-05.jpg" style="max-width: 800px; float: left; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; margin-right: 10px;" /&gt;Grignolino DOC.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Vino rosso proveniente dalla regione Piemonte: vino Grignolino.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  Il vino &lt;strong&gt;Grignolino DOC&lt;/strong&gt; vede cominciare la propria coltivazione nella nostra nazione durante il tempo antico attraverso l’uso di uve Grignolino (90%) e Freisa (10%)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Da quella data il vino Grignolino risulta essere un vino rosso tra i  più tipici della regione Piemonte all’interno della quale sono presenti  la gran parte dei centri di coltivazione.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Colore e sapore del vino Grignolino.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Un vino DOC deve saper soddisfare, tramite le sue proprietà  organolettiche, il palato e l’olfatto di chi lo consuma ed in questo  talento il vino Grignolino appare riuscire senza difficoltà.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ad  una prima osservazione il vino Grignolino si presenta con un colore  rosso rubino pallido con tendenze al granata mentre al naso è vinoso con sentori fruttati di nocciola e grignole. E’ però il il sapore quello  che separa un vino pregiato dai vini di tutti i giorni. Assaporandolo il vino Grignolino si presenta secco, buona struttura con finale  gardevolmente amarognolo.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Dove si produce il Grignolino DOC.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Il Grignolino risulta essere un vino con una gradazione di 11 gradi  approssimativamente ed il periodo di maturazione dopo il quale è  ottimale la sua degustazione è di 2-4 anni. Ogni anno vengono prodotti  circa 26000 ettolitri di vino Grignolino i quali danno luogo a più o  meno 3500000 bottiglie.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Se desiderate trovare il reale vino Grignolino DOC potete andare nei territori di Alessandia e Asti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;.&lt;p&gt;La capacità di  associare ai piatti più saporiti un vino di qualità è una tra le  peculiarità che valorizzano la tua tavola. Il vino Grignolino è ideale  soprattutto ad abbinarsi con tutto il pasto, arrosti di carne, pollo,  coniglio piatti a base di uova.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;b&gt;&lt;img src="http://www.viniitaliani.org/images/vino-rosso-05.jpg" style="max-width: 800px; float: left; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; margin-right: 10px;" /&gt;Nebbiolo d'Alba DOC.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vino Nebbiolo d'Alba: vino rosso pregiato dalla regione Piemonte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Uno tra i vini più famosi del territorio del Piemonte risulta essere il &lt;strong&gt;vino Nebbiolo d'Alba DOC&lt;/strong&gt; e il vitigno viene coltivato dal tredicesimo secolo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Caratteristiche organolettiche del vino Nebbiolo d'Alba.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Un  vino pregiato ha l’obbligo di appagare, attraverso le sue proprietà  organolettiche, l’olfatto ed il palato di chi lo degusta ed in questa  capacità il vino Nebbiolo d'Alba sembra eccellere facilmente.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Al  palato il gusto del vino Nebbiolo d'Alba è pieno, secco e vellutato  mentre alla vista appare rosso con riflessi granata. Ma segnalare che la bellezza di assaporarlo comincia già dal il primo momento della  degustazione quando il suo inebriante profumo elegante e complesso con  note di lampone, confetture e spezie appagherà il vostro olfatto.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Vino Nebbiolo d'Alba: produzione e gradazione.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Il Nebbiolo d'Alba è un vino avente una percentuale alcolica di 11, 5  gradi approssimativamente ed il periodo di maturazione in cui è ottimale la sua consumazione è di 7-10 anni. Tutte le vendemmie sono raccolti  all’incirca 20000 ettolitri di vino Nebbiolo d'Alba che corrispondono a  circa 2550000 bottiglie.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Nel caso in cui desideriate trovare il  reale vino Nebbiolo d'Alba DOC non dovete fare altro che recarvi nei  territori di Canale, Castellinaldo, Corneliano, Monticello, Piobesi  d'Alba, Priocca, Santa Vittoria e Vezza d'Alba.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il vino Nebbiolo d'Alba a tavola.&lt;/p&gt; Saper associare ai cibi più ricercati un buon vino appare una tra quelle peculiarità capaci di  valorizzare la tua tavola. Il vino Nebbiolo d'Alba risulta adatto in  particolar modo ad essere servito con ravioli al sugo di carne,  coniglio, pollo&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://clk.tradedoubler.com/click?p=50007&amp;amp;a=1551468&amp;amp;g=17419846"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 250px;" src="http://hst.tradedoubler.com/file/50007/transavia/300x250s.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;Se ti è piaciuto l'articolo ,  iscriviti al feed cliccando sull'immagine   sottostante per tenerti sempre  aggiornato sui nuovi contenuti del blog:&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;&lt;em&gt; &lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/feeds/posts/default"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 190px; height: 190px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/Svr6TTDIMkI/AAAAAAAAAGo/gdUlZoD7u_I/s400/05.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402905912422183490" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="zemanta-pixie"&gt;&lt;em&gt;&lt;img src="http://img.zemanta.com/pixy.gif?x-id=73e00e52-e079-8c0b-99c1-7fe05315e7ad" alt="" class="zemanta-pixie-img" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5604849141465337566-7882355498453623361?l=greengalletti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/wbmKl6Q0Q2GQBCn5bhRMzQLYJpA/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/wbmKl6Q0Q2GQBCn5bhRMzQLYJpA/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/GreenGalletti/~4/FVP2xKaoSzc" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://greengalletti.blogspot.com/feeds/7882355498453623361/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5604849141465337566&amp;postID=7882355498453623361" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/5604849141465337566/posts/default/7882355498453623361?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/5604849141465337566/posts/default/7882355498453623361?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/GreenGalletti/~3/FVP2xKaoSzc/vini-italiani-vini-del-piemonte-sono.html" title="Vini italiani: I vini del Piemonte  sono probabilmente i vini qualitativamente più rappresentativi dell&amp;#39;Italia intera." /><author><name>Fausto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08816996889163693390</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="31" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/SKZ01LeBgQI/AAAAAAAAABE/zxNvmJyRyrY/S220/40_fotos_bonsai_html_5c3dc52e.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/Svr6TTDIMkI/AAAAAAAAAGo/gdUlZoD7u_I/s72-c/05.png" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://greengalletti.blogspot.com/2010/10/vini-italiani-vini-del-piemonte-sono.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DEIBQXozcCp7ImA9WhRVGU8.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-5604849141465337566.post-6907693957366713769</id><published>2010-10-12T22:03:00.002+02:00</published><updated>2012-01-18T23:42:30.488+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-18T23:42:30.488+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Val d'Aosta" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Vini" /><title>Vini italiani: i vini della Val d'Aosta sono un vero regalo della natura.</title><content type="html">&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;img height="140" src="http://lh5.ggpht.com/_vPxXNelqx7k/TLS9WfEP96I/AAAAAAAABf8/kHbA53TCqDQ/%5BUNSET%5D.gif?imgmax=800" style="float: left; margin-bottom: 10px; margin-right: 10px; margin-top: 10px; max-width: 800px;" width="200" /&gt;I vini della Valle d'Aosta DOC, DOCG e IGT sono un vero regalo della natura in quanto frutto della passione per la viticoltura in un terreno come quello valdostano impervio e difficile da coltivare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I vini valdostani sono coltivati su una superficie di circa 600 ettari ragion per cui i vini prodotti in Valle d'Aosta non possono vantare certo una produzione quantitativamente imponente. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I vini della Valle d'Aosta sono caratterizzati comunque da una qualità medio-alta. Il lavoro necessario alla produzione del vino è comunque di natura esclusivamente manuale in quanto la presenza delle macchine nei vigneti è ostacolata dalla particolare conformazione dei vigneti spesso e volentieri situati su rupi scoscese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;I vitigni che danno luogo ai vini della Valle a'Aosta&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;Il vitigno autorizzato e raccomandato più famoso della Valle d'Aosta è senza dubbio il Blanc de Morgex che riesce a resistere anche ad una altitudine di 1100 metri dimostrando un attaccamento alla propria terra che non ha eguali. Altri vini DOC presenti sono il Petit Rouge ed il Nebbiolo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Il vino valdostano, una tradizione lunga secoli.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I vini in Val d'Aosta prendono origine dai Salassi, un popolo insediatosi in epoca pre-romana lungo le sponde della Dora Baltea nel territorio del Canavese. Nel medioevo i vigneti furono mantenuti intatti e produttivi dal lavoro dei monaci benedettini visibile ancora oggi nei pergolati superstiti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La coltura della vite era piuttosto      florida, anche se le testimonianze pervenute non ci permettono      di conoscere i vitigni coltivati dai coloni. Le invasioni      barbariche causarono un progressivo abbandono delle superfici      vitate e solo le specie più resistenti hanno superato il      trascorrere dei secoli. Durante i regni dei Burgundi, dei      Franchi e dei Savoia furono gradualmente introdotte diverse      varietà, definite “tradizionali”; l’importazione,      prevalentemente dal Piemonte e dalla Francia, si fece più      consistente sulla fine dell’Ottocento dopo le devastazioni      procurate dall’oidio, dalla peronospora e dalla fillossera,      obbligando i &lt;i&gt;vignerons valdôtains&lt;/i&gt; a ricorrere agli      innesti.&lt;br /&gt;
&lt;div align="center"&gt;&lt;img src="http://lh4.ggpht.com/_vPxXNelqx7k/TLS-HrHFoxI/AAAAAAAABgA/DiDLNvz8N_E/%5BUNSET%5D.jpg?imgmax=800" style="max-width: 800px;" /&gt;&lt;/div&gt;La DOC &lt;b&gt;VALLE D'AOSTA&lt;/b&gt; o &lt;b&gt;VALLÉE D'AOSTE&lt;/b&gt; copre tutta la produzione regionale, suddivisa in 7 sottozone da ovest a est:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt; &lt;/b&gt;· BLANC DE MORGEX ET DE LA SALLE&lt;br /&gt;
· ENFER D'ARVIER&lt;br /&gt;
· TORRETTE&lt;br /&gt;
· NUS&lt;br /&gt;
· CHAMBAVE&lt;br /&gt;
· ARNAD MONTJOVET&lt;br /&gt;
· DONNAS&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;img align="left" height="173" src="http://www.eurobacco.eu/EUROBACCO/Vini_Regionali/autoctoni2.jpg" width="109" /&gt;&lt;/b&gt;Il      patrimonio autenticamente valdostano conta oggi &lt;span style="font-size: medium;"&gt;     Tredici vitigni Autoctoni&lt;/span&gt;, che costituiscono quel modesto      ma significativo legame genetico con l’antica viticoltura degli     &lt;i&gt;agricolae&lt;/i&gt; romani; di questi, dodici sono a bacca rossa,      uno a bacca bianca. La varietà a bacca bianca è il &lt;i&gt;     Prié&lt;/i&gt;, presente un po’ in tutto il fondovalle ma in      coltura specializzata nella sola zona di Morgex e La Salle:      denota una buona resistenza al freddo e una maturazione      particolarmente precoce.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sei sono le qualità rosse più diffuse. Il &lt;i&gt;Petit Rouge&lt;/i&gt;,      tipico della media Valle, è uno dei vitigni attualmente più      coltivati e genera un vino dal gusto vellutato e di discreta      alcolicità. Il &lt;i&gt;Vien de Nus&lt;/i&gt;, diffuso      soprattutto nell’omonimo comune, vanta un notevole adattamento      ambientale. Dal &lt;i&gt;Fumin&lt;/i&gt;, erroneamente      assimilato alla Freisa, si ricava il &lt;i&gt;Vallée d’Aoste DOC Fumin&lt;/i&gt;,      vino da gustare invecchiato, poiché migliora col tempo le      proprie qualità organolettiche. Il &lt;i&gt;Cornalin&lt;/i&gt;      (o Corniola), il cui areale si estende da Arnad ad Arvier e il      cui frutto produce un vino di pregio, di acidità poco elevata e      dal profumo intenso. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;img align="right" height="172" src="http://www.eurobacco.eu/EUROBACCO/Vini_Regionali/autoctoni3.jpg" width="120" /&gt;È      stato esportato nel Vallese (Humagne Rouge) intorno agli anni      Quaranta. Tra Aosta e Avise si trova il &lt;i&gt;Mayolet&lt;/i&gt;,      che matura precocemente e che si presta a una buona      vinificazione. Il &lt;i&gt;Ner d’Ala&lt;/i&gt;, conosciuto in      bassa Valle anche come &lt;i&gt;Gros Vien&lt;/i&gt; o &lt;i&gt;     Vernassa&lt;/i&gt;, origina un vino dal colore vivace e dal      profumo speziato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Più rare altre varietà, come il &lt;i&gt;Vuillermin&lt;/i&gt;,      la cui coltura è per ora circoscritta a Chambave e Châtillon, e      la &lt;i&gt;Prëmetta&lt;/i&gt;, con qualche vigneto in coltura      specializzata tra Aosta e Saint-Pierre, che origina un vino di      colore rosso chiaro, ma corposo. Piuttosto aspri sono invece i      vini derivati dalla &lt;i&gt;Crovassa&lt;/i&gt;, presente in      pochi esemplari a Issogne e a Donnas, anche se è difficile      attribuire a questo vitigno una sicura origine valdostana, e dal     &lt;i&gt;Bonda&lt;/i&gt;, ormai estremamente raro. Infine il     &lt;i&gt;Roussin&lt;/i&gt;, praticamente scomparso salvo      qualche ceppo ad Arnad, le cui uve sono particolarmente tardive,      e l’omonima varietà della Valdigne, il &lt;i&gt;Roussin de      Morgex&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lodevole è l’opera compiuta, per custodire e valorizzare il      germoplasma viticolo autoctono, dall’&lt;i&gt;Institut Agricole      Régional&lt;/i&gt;, che ha recentemente pubblicato su questo tema il      libro “Vini e vitigni autoctoni della Valle d’Aosta” di Giulio      Moriondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://clk.tradedoubler.com/click?p=50007&amp;amp;a=1551468&amp;amp;g=17419846"&gt;&lt;img alt="" border="0" src="http://hst.tradedoubler.com/file/50007/transavia/300x250s.gif" style="cursor: pointer; display: block; height: 250px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 300px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;Se ti è piaciuto l'articolo ,  iscriviti al feed cliccando sull'immagine  sottostante per tenerti sempre  aggiornato sui nuovi contenuti del blog:&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;i&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/i&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/feeds/posts/default"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402905912422183490" src="http://2.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/Svr6TTDIMkI/AAAAAAAAAGo/gdUlZoD7u_I/s400/05.png" style="cursor: pointer; display: block; height: 190px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 190px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5604849141465337566-6907693957366713769?l=greengalletti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/HzNQCJ_W1ZbT87HZVZzY54bT-_k/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/HzNQCJ_W1ZbT87HZVZzY54bT-_k/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/HzNQCJ_W1ZbT87HZVZzY54bT-_k/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/HzNQCJ_W1ZbT87HZVZzY54bT-_k/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/GreenGalletti/~4/P87jgIsjv7E" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://greengalletti.blogspot.com/feeds/6907693957366713769/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5604849141465337566&amp;postID=6907693957366713769" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/5604849141465337566/posts/default/6907693957366713769?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/5604849141465337566/posts/default/6907693957366713769?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/GreenGalletti/~3/P87jgIsjv7E/vini-italiani-i-vini-della-val-d-sono.html" title="Vini italiani: i vini della Val d&amp;#39;Aosta sono un vero regalo della natura." /><author><name>Fausto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08816996889163693390</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="31" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/SKZ01LeBgQI/AAAAAAAAABE/zxNvmJyRyrY/S220/40_fotos_bonsai_html_5c3dc52e.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://lh5.ggpht.com/_vPxXNelqx7k/TLS9WfEP96I/AAAAAAAABf8/kHbA53TCqDQ/s72-c/%5BUNSET%5D.gif?imgmax=800" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://greengalletti.blogspot.com/2010/10/vini-italiani-i-vini-della-val-d-sono.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;AkYARng4fCp7ImA9WxFRGEQ.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-5604849141465337566.post-3725196678022667247</id><published>2010-05-03T16:25:00.000+02:00</published><updated>2010-05-03T16:49:07.634+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-05-03T16:49:07.634+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Consigli e Trucchi" /><title>20 consigli per scegliere le piante.</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/S97e-i449TI/AAAAAAAAAIo/1vUSepj_L94/s1600/20+cons%C3%ACgli+per+scegliere+le+piante.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 120px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/S97e-i449TI/AAAAAAAAAIo/1vUSepj_L94/s200/20+cons%C3%ACgli+per+scegliere+le+piante.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5467052163773035826" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;1.- RISPARMIO.&lt;br /&gt;Comprare piante di stagione: hanno un prezzo più con­veniente e si avrà, sempre la garanzia, che attecchiscano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2.- QUANDO COMPRARE.&lt;br /&gt;Evitare di comprare piante quando fa molto cal­do o molto freddo, soffrono ancor di più lo spostamento a causa degli sbalzi di temperatura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3.- CENTRO SPECIALIZZATO.&lt;br /&gt;Acquistare in un centro in cui vi sia personale spe­cializzato che sappia consigliare sulle piante e sulle cure di cui hanno bisogno, oltre ad avere la sicurezza di portare a casa un esemplare che è stato curato perfettamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4.- SCARTARE.&lt;br /&gt;Eliminare dalla scelta le piante con fiori avvizziti o con foglie e steli danneggiati. Se gli steli sono deboli, non comprarle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5.- MEGLIO COMPATTE.&lt;br /&gt;Non comprare piante con steli molto lunghi, sottili e nudi o che siano coperti da foglie di for­ma diseguale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6.- TERRA UMIDA.&lt;br /&gt;La terra deve essere umida e pulita, senza macchie bianca­stre o muffa, nel qual caso significherebbe che è stata annaffiata in eccesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7.- PARASSITI.&lt;br /&gt;Osservare la parte inferio­re delle foglie per verificare l'eventuale presenza di insetti o parassiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8.- PIANTE IN FIORE.&lt;br /&gt;Gli esemplari da fio­re devono avere molti boccioli in fase di apertura. Sopravvivranno meglio rispetto a una pianta con tutti i boccioli aperti anche se all'inizio sembreranno più belli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9.- METTITI AL LORO POSTO Assicurar­si che le piante si acclimateranno al luogo in cui le si collocherà, in casa, in terrazza o in giardino.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try  {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://ad.zanox.com/ppc/?14618263C174375511T"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 250px;" src="http://es2.images.publicidad.net/elogia/privalia_italia/promo_generica/banners/prod%20sconto%2070/pvl_ban-70_300x250.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;10.- HANNO BISOGNO DI TEMPO.&lt;br /&gt;Le piante hanno bisogno di alcune settimane per acclimatarsi. In linea di massima, collocarle in un luogo fresco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11.- CONCIME.&lt;br /&gt;Le piante appena com-I prate potranno essere concimate solo dopo sei settimane. Le annuali non hanno bisogno di concime se devono es­sere gettate via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12.- TRASPORTO.&lt;br /&gt;Proteggere bene la tm pianta durante il trasporto dal vivaio a casa. Lo spostamento, il movimento e le frizioni provocano stress alla pianta. Evitare le ore più  calde o quelle più fredde.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13.- SBALZI DI TEMPERATURA.&lt;br /&gt;Una volta a casa avrà bisogno di un po' di tempo per acclimatarsi, è quindi normale che perda qualche foglia. Se si è fatta una buona scelta ed è ben curata, si riprenderà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;14.-ESEMPLAR! DA INTERNI.&lt;br /&gt;Per l'inter­no, la cosa migliore è scegliere piante che siano state curate in serra, abituate alle condizioni degli interni delle case.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;15.- PIANTE IN VASO.&lt;br /&gt;È il modo più J comune di comprare piante. Nel prezzo è incluso il prezzo del vaso, di conseguenza risultano sempre più care rispetto a quando si comprano in zolla o a radice nuda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;16.- CON ZOLLA.&lt;br /&gt;È quando la pianta  viene estratta dal terreno e viene venduta con le radici coperte da un bloc­co di terra avvolta in una plastica o rete. Verificare che la zolla sia umida. Piantarla in una cavità più grande della zolla perché le radici hanno bisogno di espandersi una volta piantate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;17.- RADICE NUDA.&lt;br /&gt;La pianta si presenta con le radici pulite dalla terra, senza zolla. In genere è più economica di&lt;br /&gt;un 50% ma è consigliabile comprare soltanto piante forti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;18.- ANNUALI E VIVACI.&lt;br /&gt;Acquistare gli esemplari con fiori di stagione nelle prime fasi dllo sviluppo. Queste piante crescono con rapidità e se sono state coltivate senza fiori avranno il tempo di acclimatarsi e migliorare le fioriture succesive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;19.- PRIMAVERA - ESTATE,&lt;br /&gt;Acquistare piante picoole, all'inizio di ogni stagione. Se si acquistano quando non hanno ancora i fiori o con i boccioli chiusi avranno tempo di crescere e si godrà di una fioritura più abbondante e duratura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;20.- AUTUNNO - INVERNO.&lt;br /&gt;Acquistare esemplari a radice nuda di rose, alberi ornamentali, alberi da frutta, arbusti a foglia caduca. Anche i semi sia di esemplari da fiore che di piante per l'orto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e)  {}" href="http://clk.tradedoubler.com/click?p=50007&amp;amp;a=1551468&amp;amp;g=17419846"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 250px;" src="http://hst.tradedoubler.com/file/50007/transavia/300x250s.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;Se ti è piaciuto l'articolo ,  iscriviti al feed cliccando sull'immagine sottostante per tenerti sempre  aggiornato sui nuovi contenuti del blog:&lt;/em&gt;&lt;br /&gt; &lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt; &lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();}  catch(e) {}" href="http://greengalletti.blogspot.com/feeds/posts/default"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 190px; height: 190px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/Svr6TTDIMkI/AAAAAAAAAGo/gdUlZoD7u_I/s400/05.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402905912422183490" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;style type="text/css"&gt;  &lt;!--   @page { margin: 2cm }   TD P { margin-bottom: 0cm }   P { margin-bottom: 0.21cm }   A:link { so-language: zxx }  --&gt;  &lt;/style&gt;  &lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="100%"&gt;  &lt;col width="128*"&gt;  &lt;col width="128*"&gt;  &lt;tbody&gt;&lt;tr valign="TOP"&gt;   &lt;td width="50%"&gt;    &lt;p align="CENTER"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;Ultimi    post pubblicati&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td rowspan="2" width="50%"&gt;    &lt;p align="CENTER"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;!--    INIZIO del codice HTML di zanox-affiliato --&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;p align="CENTER"&gt; &lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;!--(Il    codice HTML non deve essere modificato per garantire la assoluta    funzionalità)--&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;p align="CENTER"&gt;&lt;a onblur="try  {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://ad.zanox.com/ppc/?14294170C404960495T"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 160px; height: 600px;" src="http://es2.images.publicidad.net/elogia/it_rev/pr_ban_160x600.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="CENTER"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;!--    FINE del codice HTML fi zanox affiliato --&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt;   &lt;td valign="TOP" width="50%"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;ul style="text-align: left;"&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/12/istruzioni-e-consigli-per-valorizzare.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;25/12     - Istruzioni e  Consigli per valorizzare la bellezza della Stella     di Natale&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;      &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/11/il-vino-biologico-italiano.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;11/11     - Il vino biologico  italiano, un'importante alterna­tiva di     mercato&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;      &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/11/i-fagioli-di-pigna-famosi-per-il-loro.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;11/11     - I fagioli di Pigna  famosi per il loro gusto morbido e delicato&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/08/sbocciano-i-fiori-quelli-del-giardino.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;31/08     - Sbocciano i fiori.  Quelli del Giardino Botanico di Londra&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/06/un-rifarne-suggestivo-per-questa-pianta.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;04/06     - Rosmarino, un  rifarne suggestivo per questa pianta costiera che      ricorda il colore  del mare&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/11/i-fagioli-di-pigna-famosi-per-il-loro.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;04/06     - I fagioli di Pigna  famosi per il loro gusto morbido e delicato&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/06/rosati-salentini-andar-per-vini-in.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;04/06     - Rosati salentini:  andar per vini in Puglia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/06/il-pate-dolive-per-dare-un-tocco-di.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;04/06     - Il patè d'olive,  Per dare un tocco di sapore e per     aromatizzare un piatto di verdure,  pasta, o pesce&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/05/lo-spinaccio-di-costituzione-robusta.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;15/05     - Lo spinaccio, di  costituzione robusta, antianemica e     rinforzante, è proprio una  pianta di ferro&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt;   &lt;td colspan="2" valign="TOP" width="100%"&gt;    &lt;p align="CENTER"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://ad.zanox.com/ppc/?11684229C755143712T"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 250px;" src="http://img.etoiledirect.com/it/sky8/giochi/300x250.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr valign="TOP"&gt;   &lt;td rowspan="2" width="50%"&gt;    &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="CENTER"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;!--    INIZIO del codice HTML di zanox-affiliato --&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="CENTER"&gt; &lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;!--(Il    codice HTML non deve essere modificato per garantire la assoluta    funzionalità)--&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="CENTER"&gt;&lt;a onblur="try  {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://clk.tradedoubler.com/click?p=50007&amp;amp;a=1551468&amp;amp;g=18027944"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; 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    &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="LEFT"&gt;&lt;a href="http://ilmondodeidolci.blogspot.com/2009/12/una-ricetta-due-idee-le-pere-al-vino-e.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;23/12     - Una ricetta, due  idee: le pere al vino e le pere al cioccolato&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="LEFT"&gt;&lt;a href="http://immaginiditalia.blogspot.com/2009/12/il-carnevale-di-venezia-900-anni-dal.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;04/12     - Il Carnevale di  Venezia, a 900 anni dal primo documento che fa     riferimento a questa  famosissima festa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="LEFT"&gt;&lt;a href="http://imagesphotogallery.blogspot.com/2009/12/photography-competition-darwin-200-in.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;03/12     - Photography  Competition Darwin 200 in honor of Charles Darwin&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;      &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="LEFT"&gt;&lt;a href="http://immaginiditalia.blogspot.com/2009/11/il-duomo-di-milano-monumento-simbolo.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;15/11     - Il Duomo di  Milano, monumento simbolo del capoluogo lombardo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;      &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="LEFT"&gt;&lt;a href="http://mondoimmagini.blogspot.com/2009/11/bellissime-immagini-di-alba-e-tramonti.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;14/11     - Bellissime  immagini di alba e tramonti nella Riviera Ligure     italiana&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;      &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="LEFT"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/10/ravioli-di-castagne-salsiccia-e-noci.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;27/10     - La Cucina di  Susana: Ravioli di castagne, salsiccia e noci&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="LEFT"&gt;&lt;a href="http://hobbybonsai.blogspot.com/2009/08/specie-vegetali-utilizzati-per-produrre.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;30/09     - Specie vegetali  utilizzati per produrre bonsai, quarta e ultima     parte&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;      &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="LEFT"&gt;&lt;a href="http://hobbybonsai.blogspot.com/2009/10/bonsai-gallery-prima-parte.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;31/08     - Bonsai Gallery,  prima parte. Gallerie con moltissime immagini     delle diverse specie  Bonsai&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="LEFT"&gt;&lt;a href="http://hobbybonsai.blogspot.com/2009/08/specie-vegetali-utilizzati-per-produrre_31.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;31/08     - Specie vegetali  utilizzati per produrre bonsai, terza parte&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5604849141465337566-3725196678022667247?l=greengalletti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/8mnG5liRmWSefCUqEVMoDvf0Cv0/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/8mnG5liRmWSefCUqEVMoDvf0Cv0/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/8mnG5liRmWSefCUqEVMoDvf0Cv0/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/8mnG5liRmWSefCUqEVMoDvf0Cv0/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/GreenGalletti/~4/4psDmDw-KdE" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://greengalletti.blogspot.com/feeds/3725196678022667247/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5604849141465337566&amp;postID=3725196678022667247" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/5604849141465337566/posts/default/3725196678022667247?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/5604849141465337566/posts/default/3725196678022667247?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/GreenGalletti/~3/4psDmDw-KdE/20-consigli-per-scegliere-le-piante.html" title="20 consigli per scegliere le piante." /><author><name>Fausto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08816996889163693390</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="31" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/SKZ01LeBgQI/AAAAAAAAABE/zxNvmJyRyrY/S220/40_fotos_bonsai_html_5c3dc52e.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/S97e-i449TI/AAAAAAAAAIo/1vUSepj_L94/s72-c/20+cons%C3%ACgli+per+scegliere+le+piante.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://greengalletti.blogspot.com/2010/05/20-consigli-per-scegliere-le-piante.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;AkYCRHk5eCp7ImA9WxFRGEQ.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-5604849141465337566.post-7232008898289477526</id><published>2010-02-08T10:06:00.000+01:00</published><updated>2010-05-03T16:49:25.720+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-05-03T16:49:25.720+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Gastronomia" /><title>Il meglio della gastronomia italiana: curiosità su prodotti più o meno noti a tutti.</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.google.it/url?source=imgres&amp;amp;ct=img&amp;amp;q=http://www.matesepark.it/img/prodotti%2520tipici.jpg&amp;amp;ei=iODeS8mWG4K5_Qa69dn9Bg&amp;amp;sa=X&amp;amp;oi=image_landing_page_redirect&amp;amp;ct=legacy&amp;amp;usg=AFQjCNHV-iaJ0_kbSgYTy8JxxgHdpV3Zig"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 400px; height: 297px;" src="http://www.google.it/url?source=imgres&amp;amp;ct=img&amp;amp;q=http://www.matesepark.it/img/prodotti%2520tipici.jpg&amp;amp;ei=iODeS8mWG4K5_Qa69dn9Bg&amp;amp;sa=X&amp;amp;oi=image_landing_page_redirect&amp;amp;ct=legacy&amp;amp;usg=AFQjCNHV-iaJ0_kbSgYTy8JxxgHdpV3Zig" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Non possiamo certo elencare tutti i prodotti tipici e le ricette tradizionali dell'Italia, ma racconteremo qualche curiosità su prodotti più o meno noti a tutti. &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img alt="" style="float: left;" src="http://en.zerodelta.net/immagini/caffe_italiano.jpg" border="1" vspace="5" hspace="5" /&gt;Il &lt;strong&gt;Caffè&lt;/strong&gt; o meglio, 'l'espresso', ha delle peculiarità che lo rendono unico: innanzitutto è 'poco' circa metà di una tazzina se è normale, anche meno se è 'corto', una tazzina colma se è 'lungo'; presenta la caratteristica schiuma, il cui colore, dal beige al marrone, dipende dalla miscela usata. Si può bere 'nero' o 'macchiato', cioè con l'aggiunta di poco latte caldo o freddo e amaro o zuccherato a piacere. Se possedete una macchina per l'espresso non sarà difficile avere un ottimo caffè anche a casa: la giusta quantità di una buona miscela, con la macinazione adatta ed adeguatamente pressata nel filtro, una tazzina, meglio se calda, ed il gioco è fatto. In Italia, nelle case, è molto usata anche la 'caffettiera' o 'moka' che permette di ottenere più tazzine contemporaneamente (1-2-3-6-8-12-24), il caffè non ha schiuma, ha un gusto più delicato, ma contiene più caffeina dell'espresso in quanto l'acqua resta per più tempo a contatto con la miscela. Qualche informazione nutrizionale: una tazzina di caffè espresso contiene da 60 a 100 mg di caffeina e solo 2 calorie; i nutrizionisti consigliano di non superare la 4 tazzine al giorno, proprio per non ingerire troppa caffeina che, in dosi contenute, è invece benefica.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="" style="float: left;" src="http://en.zerodelta.net/immagini/20041111_4.jpg" border="1" vspace="5" hspace="5" /&gt;Il &lt;strong&gt;Torrone &lt;/strong&gt;tipico dolce di &lt;a href="http://www.zerodelta.net/cremona.php?"&gt;Cremona&lt;/a&gt;, uno dei simboli della città, il torrone vanta una precisa data di nascita, almeno per il torrone così come è arrivato ai giorni nostri. Il dolce che deve il proprio nome al "Torrazzo", la più alta torre campanaria in muratura d'Europa, nacque il giorno del matrimonio tra Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza; il cuoco di corte impastò mandorle, miele, nocciole, scorze di limone, albumi montati a neve e canditi, racchiuse l'impasto in una cialda sottile e gli diede la forma del Campanile simbolo della città.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://ad.zanox.com/ppc/?14618276C1271571243T"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 250px;" src="http://img.gruppomol.it/advertising/pol/zanox_2009_03/300x250_POL_sogni_ZANOX.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il &lt;strong&gt;Parmigiano Reggiano&lt;/strong&gt; &lt;img alt="" style="float: right;" src="http://en.zerodelta.net/immagini/parmigiano_200.jpg" border="1" vspace="5" hspace="5" /&gt;formaggio da tavola o da grattugia, il Parmigiano viene prodotto, come suggerisce il nome, in &lt;a href="http://www.zerodelta.net/emilia_romagna.php"&gt;Emilia Romagna&lt;/a&gt;, ma anche in una ristretta zona della Lombardia nei pressi di &lt;a href="http://www.zerodelta.net/mantova.php"&gt;Mantova&lt;/a&gt;. Il latte proviene da allevamenti selezionati, dove le vacche vengono nutrite solo con foraggio verde, mangimi secchi e fieno di prato, è poi sottoposto a lavorazione artigianale, durante la quale è assolutamente bandito l'utilizzo di additivi o conservanti ed a un periodo di stagionatura di circa 15-18 mesi nelle caratteristiche 'scalere'. Il prodotto è eccellente, sia per le proprietà organolettiche che nutrizionali: alti valori nutritivi, basso contenuto di colesterolo, nessuna traccia di lattosio, ottima digeribilità ed un'aroma che lo rende perfetto sulla tavola ad accompagnare primi piatti, salumi, prodotti da forno, frutta, miele e verdure. Il formaggio Parmigiano Reggiano è un prodotto a Denominazione d'Origine Protetta (D.O.P.); solo il formaggio prodotto secondo le regole raccolte nel Disciplinare di produzione può fregiarsi del marchio Parmigiano Reggiano e quindi deve riportare sulla forma la marchiatura atta a identificare e distinguere il prodotto.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="" style="float: left;" src="http://en.zerodelta.net/immagini/grana_padano_200.jpg" border="1" vspace="5" hspace="5" /&gt;Il &lt;strong&gt;Grana Padano. &lt;/strong&gt;La nascita del Grana Padano risale agli albori del secondo millennio, epoca in cui i monaci Cistercensi bonificarono una vasta area della pianura Padana. La creazione di vasti appezzamenti di terreno riservati a pascolo incrementò la produzione di latte che rischiava di restare in larga misura inutilizzato. I monaci si preoccuparono quindi di perfezionare la 'ricetta' del Grana Padano che consentiva di utilizzare grandi quantitativi di latte mantenendone inalterate le proprietà nutritive e garantendone una lunghissima conservazione. Queste caratteristiche ne favorirono in breve tempo il diffondersi sulle tavole dei nobili e del popolo ed il commercio nelle zone limitrofe. La lavorazione del latte per la sua trasformazione in Grana, divenne in breve tempo una delle colonne portanti dell'economia agricola ed il processo è stato tramandato inalterato nei secoli fino a noi. Per preservare il 'buon nome' del formaggio Grana e le sue caratteristiche, nel 1954 venne costituito il Consorzio per la tutela del formaggio Grana Padano e successivamente, un anno dopo, un Decreto ne sancì la Denominazione di Origine Controllata. Ora il Grana è anche un formaggio D.O.P., cioè a Denominazione d' Origine Protetta. Ma perché è un formaggio unico? Le mucche il cui latte è destinato alla produzione del Grana vengono selezionate, controllate ed alimentate solo con foraggi e miscele di cereali e leguminose. La lavorazione segue le fasi tradizionali e la stagionatura è seguita e controllata per almeno 12 mesi. Il Grana è definito un formaggio semigrasso, in quanto il latte viene parzialmente scremato nella prima fase di trasformazione. Durante la stagionatura, inoltre, gli enzimi operano una sorta di "digestione" che rende il Grana un alimento adatto a bambini ed anziani, nonché alle donne in gravidanza e durante l'allattamento, per l'alto potere nutritivo e l'ottima digeribilità. Vale la pena menzionare alcune delle caratteristiche nutrizionali di questo alimento: per ottenere 1 chilo di Grana sono necessari 15 litri di latte, ciò significa che in 30 grammi di formaggio si concentra il nutrimento apportato da mezzo litro di latte. Con 50 grammi al giorno di grana un adulto si assicura il 50% del fabbisogno giornaliero di calcio, con un apporto di soli 70 milligrammi di colesterolo, nonché proteine quante ne assumerebbe con una bistecca di bovino di quasi 100 grammi. E' quindi chiaro il motivo per cui si può considerare il Grana Padano una specialità di cui il nostro paese può essere fiero.&lt;/p&gt; &lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://ad.zanox.com/ppc/?14618263C174375511T"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 250px;" src="http://es2.images.publicidad.net/elogia/privalia_italia/promo_generica/banners/prod%20sconto%2070/pvl_ban-70_300x250.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img alt="" style="float: left;" src="http://en.zerodelta.net/immagini/Uv1F2PRstw63nBgw4HWXrCWlEqsYAPhhyFlV6dEG.jpg" border="1" vspace="5" width="180" height="135" hspace="5" /&gt;Il &lt;strong&gt;Crudo di Parma. &lt;/strong&gt;Il termine 'prosciutto', deriva dal latino e significa letteralmente 'asciugato'; è infatti la stagionatura lunga e curata che dona al prodotto caratteristiche uniche. La &lt;a href="http://www.zerodelta.net/parma.php"&gt;zona di produzione del Prosciutto di Parma&lt;/a&gt; è quella che meglio può garantire le condizione climatiche perfette per la stagionatura, così da poter ricevere il riconoscimento internazionale di D.O.P. (Denominazione d'Origine Protetta). Al fine di tutelare la qualità del prodotto, nacque, quasi quarant'anni fa, il Consorzio del Prosciutto di Parma, così da salvaguardare le caratteristiche ed i metodi di lavorazione. I maiali le cui cosce daranno il prosciutto vengono allevati e nutriti con criteri molto rigidi in 11 regioni del centro-nord Italia: il prosciutto di Parma è per definizione privo di coloranti e conservanti, si può definire "dolce" perché la quantità di sale utilizzata per la salatura delle cosce è quella minima indispensabile e non viene aumentata per accelerare i tempi di stagionatura. Infatti è il tempo, insieme alle abili mani dei maestri prosciuttai, a garantire la bontà del prosciutto: dopo 12 mesi di stagionatura in ambienti con il perfetto microclima, la coscia viene sottoposta al test della "spillatura" e solo i prosciutti che superano questo test verranno marchiati con la Corona Ducale a 5 punte, simbolo del Consorzio. Notevoli sono le caratteristiche nutrizionali del Prosciutto di Parma: privato del grasso visibile, a parità di peso, apporta una quantità di lipidi inferiore alla carne di bovino ed al petto di tacchino; essendo un prodotto totalmente naturale è adatto all'alimentazione anche dei più piccini, anche perché grazie alla stagionatura le sue proteine divengono più digeribili. Come assaporare al meglio il suo gusto? Lo si può abbinare a pane tostato e leggermente imburrato, al melone, ai fichi o anche a frutti esotici; è utilizzato nella preparazione di numerosi piatti, tradizionali e non. Si accompagna perfettamente con vini bianchi o rossi e, anche se un Lambrusco fruttato, una Malvasia secca o una Fortana dolce dei colli parmensi e piacentini sono i suoi compagni ideali, è abbinabile con successo a moltissimi vini regionali e, perché no, anche ad un calice di Champagne.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="" style="float: left;" src="http://en.zerodelta.net/immagini/pesto_dintorni.jpg" align="left" border="1" vspace="5" width="210" height="158" hspace="5" /&gt;Il &lt;strong&gt;Pesto, &lt;/strong&gt;tipico prodotto ligure, è una salsa utilizzata comunemente per condire la &lt;a href="http://www.zerodelta.net/speciali/ricette-da-provare/primi-piatti-pasta-e-riso.php#spaghetti_alla_genovese"&gt;pasta&lt;/a&gt; (corta o lunga) o per insaporire altri piatti. Il pesto ha origini antiche: il basilico, pianta aromatica ingrediente principale della preparazione, è stato importato dall'Africa e dall'Asia tropicale ed ha trovato l'habitat ideale per la sua crescita in questa regione dal clima mite e con il terreno adatto. La ricetta originale del pesto prevede per la sua preparazione un mortaio in marmo bianco di Carrara nel quale si schiacciano, con un pestello di legno di bosso, le foglie di basilico con aglio, pinoli e sale; a seguire si aggiungono pecorino e parmigiano grattugiati ed infine l'olio extravergine d'oliva e si lavora fino ad ottenere una crema omogenea.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;La &lt;strong&gt;Salsa di Noci, &lt;/strong&gt;ottima per accompagnare paste fresche ed i tradizionali pansotti, è una versione "alle noci" del pesto genovese. Gli ingredienti infatti non si discostano molto fra le due preparazioni, fatta eccezione, ovviamente, per la sostituzione del basilico con i gherigli di noci. Non è di difficile preparazione anche casalinga; questi gli ingredienti necessari:&lt;br /&gt;- 100 gr. di gherigli spellati di noci&lt;br /&gt;- gr. 10 pinoli&lt;br /&gt;- gr. 80 burro&lt;br /&gt;- gr. 60 parmigiano grattugiato&lt;br /&gt;- gr. 30 foglioline di basilico&lt;br /&gt;- 2 spicchi di aglio&lt;br /&gt;- olio extra vergine di oliva, sale e pepe bianco q.b.&lt;br /&gt;Per la preparazione: abbrustolite in forno i gherigli di noce ed i pinoli. Metteteli ancora caldi in un mortaio e pestateli fino a ridurli in polvere. Fate soffriggere leggermente il burro in un tegame, aggiungetevi le noci ed i pinoli e mescolate, lasciando cuocere per 5 minuti.&lt;br /&gt;Togliete dal fuoco ed unite il formaggio, il sale, il pepe bianco macinato fresco ed il basilico e l'aglio tritati finemente. Passate tutto al frullatore, unite due cucchiai di acqua bollente e azionate l'apparecchio per qualche minuto.&lt;br /&gt;Nel frattempo fate scendere a filo l'olio fino a che la salsa non risulta fluida e scorrevole.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="" style="float: left;" src="http://en.zerodelta.net/immagini/cipolle_rosse_200.jpg" border="1" vspace="5" hspace="5" /&gt;La &lt;strong&gt;Cipolla di Tropea &lt;/strong&gt;è caratterizzata dal colore rosso dell’involucro e dalla forma leggermente allungata. Arrivò in Italia importata oltre duemila anni fa dai Fenici e da allora è coltivata in &lt;a href="http://www.zerodelta.net/calabria.php"&gt;Calabria&lt;/a&gt; diventando nei secoli uno dei prodotti tipici della costa tirrenica della regione. L’insolita dolcezza al palato della “Rossa di Tropea” è dovuta al particolare microclima della zona caratterizzato da un inverno mite ed un’estate calda senza forti sbalzi termici, all’aria salmastra ed al terreno che fanno sì che la sua polpa si arricchisca di saccarosio, fruttosio e glucosio. Proprio il suo gusto particolare e delicato la rende perfetta per il consumo a crudo come ingrediente nelle insalate, essendo inoltre molto digeribile; l’apporto calorico è limitatissimo, solo 20 calorie per ogni 100 grammi di prodotto fresco. Le si trova in vendita sfuse, a peso o raccolte in trecce ed appese (questo metodo di conservazione ne garantisce la qualità per alcuni mesi).&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;La &lt;strong&gt;Pizza &lt;/strong&gt;&lt;img alt="" style="float: right;" src="http://en.zerodelta.net/immagini/mozzarella_200.jpg" border="1" vspace="5" hspace="5" /&gt;ha conquistato il mondo intero con la sua originale semplicità. Pasta di pane, passata di pomodoro e mozzarella, olio, origano o basilico: la Pizza Margherita è stata inventata, ovviamente, da un pizzaiolo napoletano, Raffaele Esposito, che la preparò per la regina Margherita, moglie di Umberto I re d'Italia, ispirandosi, per la scelta degli ingredienti, ai tre colori della bandiera italiana. La regina apprezzò, ancor più dello spirito patriottico, il sapore della nuova ricetta e così la nuova pizza prese il suo nome, era la fine del 1800 e da allora la fantasia dei pizzaioli italiani ha partorito decine e decine di tipi di pizze diverse, accostando agli ingredienti classici pesce, verdure, sott'oli, formaggi, salumi, uova e persino frutta, patatine fritte e maionese!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La &lt;strong&gt;Pasta&lt;/strong&gt;: acqua, farina bianca e sale, basta poco per creare uno dei piatti più versatili della tradizione italiana; come la pizza, anche la pasta è stata esportata in tutto il mondo e come per la pizza la fantasia dei cuochi ha creato un'infinità di varianti: pasta lunga, corta, all'uovo, ripiena, &lt;a href="http://www.zerodelta.net/speciali/ricette-da-provare/primi-piatti-pasta-e-riso.php#lasagne"&gt;lasagne al forno&lt;/a&gt;, condita con sughi semplici (classici gli spaghetti pomodoro e basilico o con soffritto di aglio, olio e peperoncino) od elaborati (&lt;a href="http://www.zerodelta.net/speciali/ricette-da-provare/primi-piatti-pasta-e-riso.php#spaghetti_alla_carbonara"&gt;Spaghetti alla Carbonara&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.zerodelta.net/speciali/ricette-da-provare/primi-piatti-pasta-e-riso.php#pizzoccheri"&gt;Pizzoccheri Valtellinesi&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;strong&gt;Gorgonzola&lt;/strong&gt; è un formaggio assai antico, sebbene come vari altri prodotti alimentari di vecchia tradizione sia privo di un atto di nascita ufficiale. In compenso, ne ha molti di natura ipotetica-leggendaria.&lt;br /&gt;Alcuni affermano che il gorgonzola sarebbe stato fatto per la prima volta, nella località omonima alle porte di Milano, nell'anno di grazia 879. Altri ancora dicono, invece, che la nascita ebbe luogo a Pasturo nella Valsassina, grande centro caseario da secoli, grazie alla presenza di quelle ottime grotte naturali la cui temperatura media è costante tra i 6 ed i 12° C e consente, pertanto, la perfetta riuscita del gorgonzola, così come di vari altri formaggi.&lt;br /&gt;Il gorgonzola ed i suoi produttori, preoccupati di difendere il proprio prodotto, negli anni '50 si organizzano: la Legge 125 del 1954 regolamenta le produzioni&lt;img alt="" style="float: right;" src="http://en.zerodelta.net/immagini/marchio_gorgonzolapicc.jpg" align="right" border="1" vspace="5" hspace="5" /&gt; d'origine e nel successivo decreto anche il gorgonzola, come il parmigiano reggiano, il pecorino romano ed altri formaggi italiani e stranieri, può fregiarsi della denominazione di origine controllata.&lt;br /&gt;Nel 1970 nasce il Consorzio di tutela.  Solo due regioni italiane, per legge e tradizione, prevedono la produzione del formaggio Gorgonzola e solamente queste province: Novara, Vercelli, Cuneo, Biella, Verbania ed il territorio di Casale Monferrato per il Piemonte e Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Milano, Pavia e Varese per la Lombardia.&lt;br /&gt;Solo il latte degli allevamenti di queste province può essere utilizzato per produrre e dare quindi la denominazione di origine protetta (D.O.P.) al formaggio gorgonzola, garantendo già dalla materia prima, un formaggio così importante. Si può dire insomma che già dalla sana produzione dei foraggi e grazie all'elevato standard igienico delle stalle nei territori consortili, il latte destinato alla trasformazione in "gorgonzola" è la premessa base per un prodotto di primissimo piano. &lt;i&gt;&lt;strong&gt;(Ringraziamo Consorzio Tutela Gorgonzola per i testi e le immagini)&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://clk.tradedoubler.com/click?p=50007&amp;amp;a=1551468&amp;amp;g=17419846"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 250px;" src="http://hst.tradedoubler.com/file/50007/transavia/300x250s.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;Se ti è piaciuto l'articolo , iscriviti al feed cliccando sull'immagine sottostante per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog:&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://greengalletti.blogspot.com/feeds/posts/default"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 190px; height: 190px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/Svr6TTDIMkI/AAAAAAAAAGo/gdUlZoD7u_I/s400/05.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402905912422183490" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;style type="text/css"&gt;  &lt;!--   @page { margin: 2cm }   TD P { margin-bottom: 0cm }   P { margin-bottom: 0.21cm }   A:link { so-language: zxx }  --&gt;  &lt;/style&gt; &lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="100%"&gt;  &lt;col width="128*"&gt;  &lt;col width="128*"&gt;  &lt;tbody&gt;&lt;tr valign="TOP"&gt;   &lt;td width="50%"&gt;    &lt;p align="CENTER"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;Ultimi    post pubblicati&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td rowspan="2" width="50%"&gt;    &lt;p align="CENTER"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;!--    INIZIO del codice HTML di zanox-affiliato --&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="CENTER"&gt; &lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;!--(Il    codice HTML non deve essere modificato per garantire la assoluta    funzionalità)--&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="CENTER"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://ad.zanox.com/ppc/?14294170C404960495T"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 160px; height: 600px;" src="http://es2.images.publicidad.net/elogia/it_rev/pr_ban_160x600.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="CENTER"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;!--    FINE del codice HTML fi zanox affiliato --&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt;   &lt;td valign="TOP" width="50%"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;ul style="text-align: left;"&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/12/istruzioni-e-consigli-per-valorizzare.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;25/12     - Istruzioni e Consigli per valorizzare la bellezza della Stella     di Natale&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/11/il-vino-biologico-italiano.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;11/11     - Il vino biologico italiano, un'importante alterna­tiva di     mercato&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/11/i-fagioli-di-pigna-famosi-per-il-loro.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;11/11     - I fagioli di Pigna famosi per il loro gusto morbido e delicato&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/08/sbocciano-i-fiori-quelli-del-giardino.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;31/08     - Sbocciano i fiori. Quelli del Giardino Botanico di Londra&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/06/un-rifarne-suggestivo-per-questa-pianta.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;04/06     - Rosmarino, un rifarne suggestivo per questa pianta costiera che      ricorda il colore del mare&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/11/i-fagioli-di-pigna-famosi-per-il-loro.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;04/06     - I fagioli di Pigna famosi per il loro gusto morbido e delicato&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/06/rosati-salentini-andar-per-vini-in.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;04/06     - Rosati salentini: andar per vini in Puglia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/06/il-pate-dolive-per-dare-un-tocco-di.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;04/06     - Il patè d'olive, Per dare un tocco di sapore e per     aromatizzare un piatto di verdure, pasta, o pesce&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/05/lo-spinaccio-di-costituzione-robusta.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;15/05     - Lo spinaccio, di costituzione robusta, antianemica e     rinforzante, è proprio una pianta di ferro&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt;   &lt;td colspan="2" valign="TOP" width="100%"&gt;    &lt;p align="CENTER"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://ad.zanox.com/ppc/?11684229C755143712T"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 250px;" src="http://img.etoiledirect.com/it/sky8/giochi/300x250.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr valign="TOP"&gt;   &lt;td rowspan="2" width="50%"&gt;    &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="CENTER"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;!--    INIZIO del codice HTML di zanox-affiliato --&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="CENTER"&gt; &lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;!--(Il    codice HTML non deve essere modificato per garantire la assoluta    funzionalità)--&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="CENTER"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://clk.tradedoubler.com/click?p=50007&amp;amp;a=1551468&amp;amp;g=18027944"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; 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    &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="LEFT"&gt;&lt;a href="http://ilmondodeidolci.blogspot.com/2009/12/una-ricetta-due-idee-le-pere-al-vino-e.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;23/12     - Una ricetta, due idee: le pere al vino e le pere al cioccolato&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="LEFT"&gt;&lt;a href="http://immaginiditalia.blogspot.com/2009/12/il-carnevale-di-venezia-900-anni-dal.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;04/12     - Il Carnevale di Venezia, a 900 anni dal primo documento che fa     riferimento a questa famosissima festa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="LEFT"&gt;&lt;a href="http://imagesphotogallery.blogspot.com/2009/12/photography-competition-darwin-200-in.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;03/12     - Photography Competition Darwin 200 in honor of Charles Darwin&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="LEFT"&gt;&lt;a href="http://immaginiditalia.blogspot.com/2009/11/il-duomo-di-milano-monumento-simbolo.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;15/11     - Il Duomo di Milano, monumento simbolo del capoluogo lombardo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="LEFT"&gt;&lt;a href="http://mondoimmagini.blogspot.com/2009/11/bellissime-immagini-di-alba-e-tramonti.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;14/11     - Bellissime immagini di alba e tramonti nella Riviera Ligure     italiana&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="LEFT"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/10/ravioli-di-castagne-salsiccia-e-noci.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;27/10     - La Cucina di Susana: Ravioli di castagne, salsiccia e noci&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="LEFT"&gt;&lt;a href="http://hobbybonsai.blogspot.com/2009/08/specie-vegetali-utilizzati-per-produrre.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;30/09     - Specie vegetali utilizzati per produrre bonsai, quarta e ultima     parte&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="LEFT"&gt;&lt;a href="http://hobbybonsai.blogspot.com/2009/10/bonsai-gallery-prima-parte.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;31/08     - Bonsai Gallery, prima parte. Gallerie con moltissime immagini     delle diverse specie Bonsai&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="LEFT"&gt;&lt;a href="http://hobbybonsai.blogspot.com/2009/08/specie-vegetali-utilizzati-per-produrre_31.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;31/08     - Specie vegetali utilizzati per produrre bonsai, terza parte&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5604849141465337566-7232008898289477526?l=greengalletti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/SnkojgBAFCd3xArZdDsrxKMc9vw/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/SnkojgBAFCd3xArZdDsrxKMc9vw/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/SnkojgBAFCd3xArZdDsrxKMc9vw/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/SnkojgBAFCd3xArZdDsrxKMc9vw/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/GreenGalletti/~4/gy0Uq4G0LpQ" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://greengalletti.blogspot.com/feeds/7232008898289477526/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5604849141465337566&amp;postID=7232008898289477526" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/5604849141465337566/posts/default/7232008898289477526?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/5604849141465337566/posts/default/7232008898289477526?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/GreenGalletti/~3/gy0Uq4G0LpQ/il-meglio-della-gastronomia-italiana.html" title="Il meglio della gastronomia italiana: curiosità su prodotti più o meno noti a tutti." /><author><name>Fausto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08816996889163693390</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="31" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/SKZ01LeBgQI/AAAAAAAAABE/zxNvmJyRyrY/S220/40_fotos_bonsai_html_5c3dc52e.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/Svr6TTDIMkI/AAAAAAAAAGo/gdUlZoD7u_I/s72-c/05.png" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://greengalletti.blogspot.com/2010/02/il-meglio-della-gastronomia-italiana.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CE8NQ3kyfip7ImA9WhZVGEs.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-5604849141465337566.post-3453886886525252076</id><published>2010-02-03T12:17:00.000+01:00</published><updated>2011-05-31T19:28:12.796+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-05-31T19:28:12.796+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Salute e Alimentazione" /><title>Mangiare Sano, Mangiare Bene: il grande e variegato mondo dell'alimentazione</title><content type="html">&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/S2lc2BxUJpI/AAAAAAAAAIQ/RLGAaaebOTg/s1600-h/dott_patata.gif" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5433976508657182354" src="http://4.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/S2lc2BxUJpI/AAAAAAAAAIQ/RLGAaaebOTg/s200/dott_patata.gif" style="cursor: pointer; float: left; height: 156px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 122px;" /&gt;&lt;/a&gt;Il grande e variegato mondo dell'alimentazione si divide in due capitoli che da sempre son ben distinti tra loro: l'aspetto gastronomico (mangiare è un piacere) e quello salutistico (mangiare bene o male dà salute o malattia)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In rete esistono ormai centinaia di siti internet e riviste che trattano di alimentazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Incredibilmente, nessuno riesce a trattare l'argomento in modo coerente, onesto e completo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le informazioni che si trovano hanno tre grandi difetti:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Non sono coerenti perché spesso si contraddicono da sole (quello che oggi fa male domani fa bene...)&lt;br /&gt;
* Non sono complete perché chi le scrive non ha una visione ormai superata dell'alimentazione.&lt;br /&gt;
*Sono spesso inquinate da interessi commerciali che pregiudicano la qualità del messaggio, illudendo le persone che si possa tenere sotto controllo il proprio peso senza fare fatica affindandosi a prodotti miracolosi (elettrostimolatori, pillole, ecc).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una informazione di questo tipo produce un disinteresse diffuso della popolazione nei confronti di una alimentazione sana, che continua ad essere vista come punitiva. Si continua a mangiare a caso, a sottoporsi a diete dimagranti piutosto che epreferire una alimentazione sana e piacevole allo stesso tempo.&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;
&lt;!--
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&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;
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&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;Il nostro punto di partenza è il concetto che mangiar bene è un diritto, e non un peccato: si può cioè trovare un compromesso ottimale tra piacere e salute.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La salute e' il bene che piu' ci sta a cuore, ma quante volte, per scarsa informazione o per colpevole negligenza, poniamo in essere veri attentati ad essa?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'alimentazione gioca un ruolo importante nel salvaguardare la nostra salute: cio' che siamo dipende in buona misura da cio' che mangiamo, percio' la qualita' dei cibi che mangiamo e' piu' importante di quanto molti pensino.&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/S2lidrWw20I/AAAAAAAAAIY/GTJs0sAxJvs/s1600-h/dieta.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5433982687393143618" src="http://2.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/S2lidrWw20I/AAAAAAAAAIY/GTJs0sAxJvs/s400/dieta.jpg" style="cursor: pointer; display: block; height: 223px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 250px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
E' necessario quindi alimentarsi con cibi il piu' naturali e freschi possibile, non geneticamente modificati, provenienti da coltivazioni biologiche, possibilmente biodinamiche, ovviamente certificate, che siano stati sottoposti a meno lavorazioni possibile e tutte rispettose delle caratteristiche chimico-fisiche dell'alimento, senza aggiunte di coloranti e dolcificanti artificiali, senza conservanti, se non naturali e innocui.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non e' questione di moda. E' questione di salute. L'alimentazione a base di cibi sani sta diventando un'esigenza insopprimibile per raggiungere la condizione di benessere dove "corpo-mente-spirito" sono in perfetto equilibrio e collaborano alla funzionalita' dell'organismo, la salute.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La salute e' conoscenza di poche regole. Anzi di una sola che si riassume in una sola parola: "equilibrio" nel proprio organismo che poi si riflette nell'ambiente e trae forza dall'ambiente per un maggiore armonia macrocosmo-microcosmo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Avere un'alimentazione equilibrata, adeguata ai propri bisogni, pone le basi per un reale cambiamento, poiche' rida' vigore e nuove energie all'individuo nella sua interezza, in modo duraturo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quando si usa il cibo per risolvere un reale problema di salute la dieta dovrebbe essere personalizzata e non usare un regime dietetico unificato, perche' e' un fatto che riguarda una persona specifica, con precise necessita' fisiche, mentali e spirituali, con cadenze, programmazioni uniche e deve tenere conto della storia individuale.&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;Usare l'alimentazione come mezzo per curarsi e per prevenire malattie fa parte della cultura dell'essere umano fin dai tempi preistorici. La medicina tradizionale cinese, ancora oggi, in particolari diete, usa "zuppe" curative.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In occidente con "l'uso" delle medicine a livello industriale si e' persa l'abitudine di usare le cure "empiriche" della nonna, che ci curavano e non avevano effetti collaterali. Alimentazione vista quindi come giusto sostegno alle nostre necessita' vitali, ma anche come aiuto nella correzione di eventuali situazioni anormali nel nostro organismo.&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/S2lil_3F8nI/AAAAAAAAAIg/0yWg0FneAUs/s1600-h/nonnanzana_2.gif" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5433982830336406130" src="http://4.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/S2lil_3F8nI/AAAAAAAAAIg/0yWg0FneAUs/s400/nonnanzana_2.gif" style="cursor: pointer; display: block; height: 248px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 178px;" /&gt;&lt;/a&gt;Le intolleranze alimentari sono una della cause più importanti che disturbano la nostra forma psico-fisica. L'"Ecologia Clinica", branca medica che studia questo fenomeno, e' nata nel 1945 e si e' molto sviluppata in Inghilterra e in Germania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sono vere e proprie assuefazioni a sostanze comuni come gli alimenti che danno una sintomatologia dopo anni di assunzione in apparente benessere. Esse vanno nettamente distinte dalle allergie, dalle intossicazioni acute e dalle intossicazioni alimentari che hanno sempre un preciso e molto stretto nesso cronologico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Secondo la medicina olistica e naturale i nostri disturbi (metabolici, allergici, respiratori, cutanei, gastroenterici, urogenitali, psicologici,…) derivano da una somma di potenziali agenti nocivi che vanno dall'aria che respiriamo, all'inquinamento elettromagnetico, al rumore degli appartamenti vicini, allo stress di vita quotidiana, al cibo che mangiamo ormai tutto manipolato e non più naturale come una volta. Di qui il notevole incremento sia delle malattie degenerative che funzionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Diceva il prof. Hans Seyle di Montreal: "E' come se il nostro organismo avesse un livello di tolleranza, oltre il quale non riuscisse a mantenere l'omeostasi, ed entrasse quindi in fase di 'malattia'".&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;
&lt;!--
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&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;
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&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;Con opportuni e semplici test (EAV, Vega, Mora, Kinesiologico, …) e' possibile capire con assoluta precisione quali sono i fattori disturbanti la singola persona e che provocano quelle patologie funzionali croniche spesso molto invalidanti (cefalee, allergie, stipsi, diarree, obesita', asma, coliti, orticarie, dermatiti,…) che trovano altrimenti solo delle risposte sintomatologiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si scopre, spesso, che la parte del leone la fanno proprio le intolleranze alimentari, ed e' quindi sufficiente, in molti casi, eliminare un cibo dalla nostra alimentazione per qualche breve periodo, praticando contemporaneamente una terapia naturale disintossicante, per migliorare rapidamente la nostra salute.&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;Sempre il prof. Seyle ci da' comunque una brutta notizia: "i cibi più sospetti sono solitamente quelli che consumiamo di più, perché ci piacciono molto". Questo apparente paradosso lo si spiega con le tre fasi della "Sindrome generale d'adattamento":&lt;br /&gt;
1. Allarme&lt;br /&gt;
2. Adattamento&lt;br /&gt;
3. Esaurimento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Classificazione delle reazioni avverse ai cibi&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;
1. Allergia: manifestazione con reazione simultanea, o quasi, ad un alimento ingerito (per esempio: orticaria dopo aver ingerito fragole, angioderma dopo aver mangiato crostacei, etc.).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2. Pseudoallergie: deficit enzimatici (per esempio: favismo).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
3. Ipersensibilità: reazione ad alimenti che liberano istamina (per esempio: vino rosso, cioccolato, pesce in scatola, etc.).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
4. Reazioni tossiche: avvelenamento da funghi o cibi avariati, botulismo etc.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
5. Intolleranze alimentari: reazione indesiderata conseguente all'ingestione di un alimento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Test per l'intolleranza alimentare&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Test Alcat: e' la versione computerizzata dei test citotossici. La differenza e' che in contatto con gli alimenti sospettati viene messo il sangue intero, perché al suo interno sono presenti sostanze che possono partecipare all'azione contro i globuli bianchi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo circa dieci minuti, le altre componenti del sangue sono distrutte e i globuli bianchi (messi su di un vetrino) vengono letti da un computer, che fa lo stesso lavoro di un tecnico di laboratorio, ma in modo più rapido e riproducibile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Test Citotossici: si basano su una considerazione fatta negli anni trenta: "quando i globuli bianchi entrano in contatto con una sostanza alla quale l'organismo e' intollerante si ha una loro distruzione o modificazione, che puo' essere analizzata al microscopio".&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I test citotossici consistono in un prelievo del sangue. I globuli bianchi sono separati dagli altri componenti e divisi in più gruppi: uno da usare come elemento di confronto (come sono i globuli bianchi del soggetto quando non vengono a contatto con sostanze "nocive") gli altri vengono messi in contatto con un alimento diverso. Il tecnico di laboratorio, al microscopio, conta i globuli bianchi, ne osserva la forma e il volume per verificare i possibili cambiamenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Test da carico: dopo un colloquio approfondito con il paziente, il medico identifica l'alimento che puo' provocare l'intolleranza, che viene eliminato dalla dieta. Dopo circa due settimane il cibo viene nuovamente introdotto nel menù e se ricompaiono i sintomi, e' palese che i sospetti erano certi. Diversamente si deve ricominciare da capo. Questo test puo' andare avanti per un lungo periodo a volte anche un anno o più, perché gli alimenti sospetti possono essere molti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Test Dria: si basa sul principio che uno stimolo negativo (come un cibo non tollerato dall'organismo) causa una caduta della forza muscolare. Durante il Dria test bisogna indossate una specie di cavigliera dove e' inserito un trasduttore di forza (apparecchio che misura la forza muscolare e la trasforma in un grafico) collegato ad un computer. Stando seduti si esegue un movimento con la gamba dopo che il medico ha versato in bocca una soluzione liquida del cibo. In un'ora vengono testati circa 30/40 alimenti sospetti.&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;style type="text/css"&gt;
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&lt;/style&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="cse-branding-bottom" style="background-color: #999999; color: black;"&gt;&lt;div class="cse-branding-form"&gt;&lt;form action="http://www.google.com/cse" id="cse-search-box" target="_blank"&gt;&lt;div&gt;&lt;input name="cx" type="hidden" value="partner-pub-1005953070460828:502i3nc0ip2" /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;input name="ie" type="hidden" value="ISO-8859-1" /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;input name="q" size="31" type="text" /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;input name="sa" type="submit" value="Cerca" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/form&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="cse-branding-logo"&gt;&lt;img alt="Google" src="http://www.google.com/images/poweredby_transparent/poweredby_999999.gif" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="cse-branding-text"&gt;Ricerca personalizzata&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
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&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;
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&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;Se ti è piaciuto l'articolo , iscriviti al feed cliccando sull'immagine sottostante per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog:&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;i&gt; &lt;br /&gt;
&lt;/i&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402905912422183490" src="http://2.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/Svr6TTDIMkI/AAAAAAAAAGo/gdUlZoD7u_I/s400/05.png" style="display: block; height: 190px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 190px;" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5604849141465337566-3453886886525252076?l=greengalletti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/yP3QkEGRntYdiVC6lMFax8g76-Q/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/yP3QkEGRntYdiVC6lMFax8g76-Q/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
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Ecco i sintomi perché si possa correre ai ripari come quasi sempre, è meglio prevenire che curare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando il termometro ecende sotto  gli O °C, la maggior parte del­le piante collocate in terrazza o in giardino soffre veramente molto, so­prattutto nelle zone interne della Peni­sola o nelle zone di montagna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi so­no esemplari che, nonostante sopporti­no le basse temperature, hanno bisogno di una certa protezione, ad esempio le piante da fiore o quelle appena pian­tate, le più vulnerabili. Si hanno due opzioni: proteggere la parte aerea, gli steli, le foglie e i fiori o proteggere le radici, la parte più sensibile, perche una vol­ta gelate non sono in grado di ristabilir­si, a differenza della parte aerea che è in grado di rigermogliare a partire dalla pri­mavera se è stata potata a dovere.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://clk.tradedoubler.com/click?p=17269&amp;amp;a=1551468&amp;amp;g=17849924"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 250px;" src="http://www.edreams.it/images/creas/it/partners/feb09/hotel-precio_300x250.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Segreti per avere successo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisogna tenere conto che l'esposizionie in­fluisce sulla temperatura che possono mie-rare. Con un'esposizione a nord le pón­te resistono peggio alle gelate. Per quanto riguiarda le piante più delicate possono passare l'inverno all'esterno se vengono protetti i vasi e se collocate al riparo dei venti freddi. Una gelata leggerea non è sufficiente per danneggiare una pianta resistente al freddo, sopratutto la parte aerea, meno vulnerabile. E' più importante coprire le radici. Un ultimo consiglio. Non soministrare acqua agli esemplari in terrazza se si preannunciano gelate, Ecco tutte le misure da adottare per prevenire gli effetti nocivi delle gelate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche le piante più resistenti possono avere bisogno di protezione quando si preannunciano gelate persistenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo modo sarà possibile proteggere le foglie e le radici di un kumquat (Fortunella japonica). Quando il tempo migliora sarà possibile eliminare la protezione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Collocare del­le canne intorno al vaso, interrate, in modo che servano di supporto alla protezione, che sia di pla­stica o del materiale che più si preferisce. Il numero di canne e l'altezza dipende dal­la dimensione della pianta da coprire.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/S0-RRqKj-bI/AAAAAAAAAHo/lvrGeKZURfI/s1600-h/gelate1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 284px; height: 321px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/S0-RRqKj-bI/AAAAAAAAAHo/lvrGeKZURfI/s400/gelate1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5426715808567130546" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Tagliare un pez­zo di plastica da imballo di una di­mensione sufficien­te per avvolgere la pianta e il vaso. Ap­poggiarlo sulle canne in modo che non tocchi le foglie. Assicurarsi che sia tutto coperto.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;script src='http://adn.ebay.com/files/js/min/ebay_activeContent-min.js'&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script src='http://adn.ebay.com/cb?programId=12&amp;campId=5336462250&amp;toolId=10026&amp;keyword=green%2C+galletti%2C+medio+ambiente&amp;width=336&amp;height=280&amp;font=1&amp;textColor=BC1B2B&amp;linkColor=333333&amp;arrowColor=8BBC01&amp;color1=64580E&amp;color2=FFFFFF'&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/S0-RcqEhovI/AAAAAAAAAH4/V4DBuPa8_tA/s1600-h/gelate2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 284px; height: 294px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/S0-RcqEhovI/AAAAAAAAAH4/V4DBuPa8_tA/s400/gelate2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5426715997520372466" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Fissare la plastica in modo che sia totalmente chiusa. Per la parte superiore e inferiore, con una corda, chiudere il tutto in modo che non penetri il freddo e che non si sollevi per il vento, normale in questa stagione.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/S0-RjU9gq-I/AAAAAAAAAIA/eqFf52vTVyk/s1600-h/gelate3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 271px; height: 286px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/S0-RjU9gq-I/AAAAAAAAAIA/eqFf52vTVyk/s400/gelate3.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5426716112112888802" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Legare la par­te superiore della pianta in modo di  coprire bande piccole perché la chioma rimanga totalmente e perfettamen­te coperta senza però stringere troppo la corda per non danneggiare le foglie e i rami dell'esemplare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/S0-Rr5L0EII/AAAAAAAAAII/LVwjK3DAYaQ/s1600-h/gelate4.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 270px; height: 304px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/S0-Rr5L0EII/AAAAAAAAAII/LVwjK3DAYaQ/s400/gelate4.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5426716259275509890" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://clk.tradedoubler.com/click?p=50007&amp;amp;a=1551468&amp;amp;g=17419846"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 250px;" src="http://hst.tradedoubler.com/file/50007/transavia/300x250s.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Se ti è piaciuto l'articolo , iscriviti al feed cliccando sull'immagine sottostante per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://greengalletti.blogspot.com/feeds/posts/default"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 190px; height: 190px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/Svr6TTDIMkI/AAAAAAAAAGo/gdUlZoD7u_I/s400/05.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402905912422183490" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;style type="text/css"&gt;  &lt;!--   @page { margin: 2cm }   TD P { margin-bottom: 0cm }   P { margin-bottom: 0.21cm }   A:link { so-language: zxx }  --&gt;  &lt;/style&gt; &lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="100%"&gt;  &lt;col width="128*"&gt;  &lt;col width="128*"&gt;  &lt;tbody&gt;&lt;tr valign="TOP"&gt;   &lt;td width="50%"&gt;    &lt;p align="CENTER"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;Ultimi    post pubblicati&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td rowspan="2" width="50%"&gt;    &lt;p align="CENTER"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;!--    INIZIO del codice HTML di zanox-affiliato --&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="CENTER"&gt; &lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;!--(Il    codice HTML non deve essere modificato per garantire la assoluta    funzionalità)--&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="CENTER"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://ad.zanox.com/ppc/?14294170C404960495T"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 160px; height: 600px;" src="http://es2.images.publicidad.net/elogia/it_rev/pr_ban_160x600.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="CENTER"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;!--    FINE del codice HTML fi zanox affiliato --&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt;   &lt;td valign="TOP" width="50%"&gt;    &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/12/istruzioni-e-consigli-per-valorizzare.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;25/12     - Istruzioni e Consigli per valorizzare la bellezza della Stella     di Natale&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/11/il-vino-biologico-italiano.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;11/11     - Il vino biologico italiano, un'importante alterna­tiva di     mercato&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/11/i-fagioli-di-pigna-famosi-per-il-loro.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;11/11     - I fagioli di Pigna famosi per il loro gusto morbido e delicato&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/08/sbocciano-i-fiori-quelli-del-giardino.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;31/08     - Sbocciano i fiori. Quelli del Giardino Botanico di Londra&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/06/un-rifarne-suggestivo-per-questa-pianta.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;04/06     - Rosmarino, un rifarne suggestivo per questa pianta costiera che      ricorda il colore del mare&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/11/i-fagioli-di-pigna-famosi-per-il-loro.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;04/06     - I fagioli di Pigna famosi per il loro gusto morbido e delicato&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/06/rosati-salentini-andar-per-vini-in.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;04/06     - Rosati salentini: andar per vini in Puglia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/06/il-pate-dolive-per-dare-un-tocco-di.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;04/06     - Il patè d'olive, Per dare un tocco di sapore e per     aromatizzare un piatto di verdure, pasta, o pesce&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/05/lo-spinaccio-di-costituzione-robusta.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;15/05     - Lo spinaccio, di costituzione robusta, antianemica e     rinforzante, è proprio una pianta di ferro&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt;   &lt;td colspan="2" valign="TOP" width="100%"&gt;    &lt;p align="CENTER"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://ad.zanox.com/ppc/?11684229C755143712T"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 250px;" src="http://img.etoiledirect.com/it/sky8/giochi/300x250.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr valign="TOP"&gt;   &lt;td rowspan="2" width="50%"&gt;    &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="CENTER"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;!--    INIZIO del codice HTML di zanox-affiliato --&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="CENTER"&gt; &lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;!--(Il    codice HTML non deve essere modificato per garantire la assoluta    funzionalità)--&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="CENTER"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://clk.tradedoubler.com/click?p=50007&amp;amp;a=1551468&amp;amp;g=18027944"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 160px; height: 600px;" src="http://banner.nonstoppartner.net/common/banner.php?i=view&amp;amp;client=transavia&amp;amp;l=it&amp;amp;camp=default&amp;amp;size=160x600" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="CENTER"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;!--    FINE del codice HTML fi zanox affiliato --&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td width="50%"&gt;    &lt;p align="CENTER"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;Salute    &amp;amp; Benessere&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt;   &lt;td valign="TOP" width="50%"&gt;    &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="LEFT"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/12/150-modi-per-dire-buon-natale.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;25/12     - 150 modi per dire: Buon Natale!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="LEFT"&gt;&lt;a href="http://ilmondodeidolci.blogspot.com/2009/12/una-ricetta-due-idee-le-pere-al-vino-e.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;23/12     - Una ricetta, due idee: le pere al vino e le pere al cioccolato&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="LEFT"&gt;&lt;a href="http://immaginiditalia.blogspot.com/2009/12/il-carnevale-di-venezia-900-anni-dal.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;04/12     - Il Carnevale di Venezia, a 900 anni dal primo documento che fa     riferimento a questa famosissima festa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="LEFT"&gt;&lt;a href="http://imagesphotogallery.blogspot.com/2009/12/photography-competition-darwin-200-in.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;03/12     - Photography Competition Darwin 200 in honor of Charles Darwin&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="LEFT"&gt;&lt;a href="http://immaginiditalia.blogspot.com/2009/11/il-duomo-di-milano-monumento-simbolo.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;15/11     - Il Duomo di Milano, monumento simbolo del capoluogo lombardo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="LEFT"&gt;&lt;a href="http://mondoimmagini.blogspot.com/2009/11/bellissime-immagini-di-alba-e-tramonti.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;14/11     - Bellissime immagini di alba e tramonti nella Riviera Ligure     italiana&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="LEFT"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/10/ravioli-di-castagne-salsiccia-e-noci.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;27/10     - La Cucina di Susana: Ravioli di castagne, salsiccia e noci&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="LEFT"&gt;&lt;a href="http://hobbybonsai.blogspot.com/2009/08/specie-vegetali-utilizzati-per-produrre.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;30/09     - Specie vegetali utilizzati per produrre bonsai, quarta e ultima     parte&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="LEFT"&gt;&lt;a href="http://hobbybonsai.blogspot.com/2009/10/bonsai-gallery-prima-parte.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;31/08     - Bonsai Gallery, prima parte. Gallerie con moltissime immagini     delle diverse specie Bonsai&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="LEFT"&gt;&lt;a href="http://hobbybonsai.blogspot.com/2009/08/specie-vegetali-utilizzati-per-produrre_31.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;31/08     - Specie vegetali utilizzati per produrre bonsai, terza parte&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5604849141465337566-4545098712956624024?l=greengalletti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/SSfSs3EfIji7ZQ6OY10_Tf7zrzg/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/SSfSs3EfIji7ZQ6OY10_Tf7zrzg/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/SSfSs3EfIji7ZQ6OY10_Tf7zrzg/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/SSfSs3EfIji7ZQ6OY10_Tf7zrzg/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/GreenGalletti/~4/p_lI1r8pMYA" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://greengalletti.blogspot.com/feeds/4545098712956624024/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5604849141465337566&amp;postID=4545098712956624024" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/5604849141465337566/posts/default/4545098712956624024?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/5604849141465337566/posts/default/4545098712956624024?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/GreenGalletti/~3/p_lI1r8pMYA/arrivano-le-gelate-come-correre-ai.html" title="Arrivano le gelate: come correre ai ripari con le tue piante in terrazza e in giardino" /><author><name>Fausto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08816996889163693390</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="31" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/SKZ01LeBgQI/AAAAAAAAABE/zxNvmJyRyrY/S220/40_fotos_bonsai_html_5c3dc52e.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/S0-Qryq73YI/AAAAAAAAAHQ/66SLW4Vynu0/s72-c/gelate.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://greengalletti.blogspot.com/2010/01/arrivano-le-gelate-come-correre-ai.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DUEER3Y8cCp7ImA9WxBSF0k.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-5604849141465337566.post-6453013275268306223</id><published>2009-12-25T13:25:00.001+01:00</published><updated>2009-12-25T14:26:46.878+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-12-25T14:26:46.878+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Natale" /><title>Buon Natale nel Mondo: 150 modi diversi per dire: Buon Natale!</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/SzSvqg6vFJI/AAAAAAAAAHI/kz1oInDhnrA/s1600-h/natale.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/SzSvqg6vFJI/AAAAAAAAAHI/kz1oInDhnrA/s200/natale.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5419149396559205522" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Buon Natale nel Mondo.&lt;p&gt;In questa sezione troverete 150 modi per dire: Buon Natale! in tutto il mondo.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Se avete qualche amico e/o familiare all'estero, inviate loro i vostri auguri nella loro lingua: sarà un pensiero veramente carino!&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Quindi vi auguro un sincerissimo Buon Natale, che possiate tutti trascorrerlo serenamente insieme alle persone alle quali volete bene.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;State sereni e abbandonate le preoccupazioni fuori dalla porta e ricordatevi di dire tante volte "Ti voglio bene", a tutti....Vi sentirete meglio.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Auguri a tutti e non mangiate troppo!&lt;/p&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://clk.tradedoubler.com/click?p=17269&amp;amp;a=1551468&amp;amp;g=17849924"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 250px;" src="http://www.edreams.it/images/creas/it/partners/feb09/hotel-precio_300x250.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:Verdana;" &gt;Afrikaans&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Verdana;" &gt;Geseende Kerfees en 'n gelukkige nuwe jaar"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;or&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;"Een Plesierige Kerfees"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:Verdana;" &gt;Albanian&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Verdana;" &gt;Gézuar Krishlindjet Vitin e Ri"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:Verdana;" &gt;Amharic&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Verdana;" &gt;Melkam Yelidet Beaal"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:Verdana;" &gt;Arabic&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Verdana;" &gt;I'D Miilad Said ous Sana Saida"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:Verdana;" &gt;Aramaic&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Verdana;" &gt;"Edo bri'cho o rish d'shato brich'to"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:Verdana;" &gt;Argentine&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:Verdana;" &gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Verdana;" &gt;Felices Pasquas Y felices ano Nuevo"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:Verdana;" &gt;Armenian&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Verdana;" &gt;Shenoraavor Nor Dari yev Pari Gaghand"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:Verdana;" &gt;Aromunian&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Verdana;" &gt;Crãciunu hãriosu shi unu anu nãu, bunu"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:Verdana;" &gt;Azeri&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Verdana;" &gt;Tezze Iliniz Yahsi Olsun"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:Verdana;" &gt;Bahasa Malaysia&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Verdana;" &gt;Selamat Hari Natal"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:Verdana;" &gt;Basque&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Verdana;" &gt;Zorionak eta Urte Berri On"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:Verdana;" &gt;Bengali&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Verdana;" &gt;Shuvo Baro Din - Shuvo Nabo Barsho"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:Verdana;" &gt;Bicolano&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Verdana;" &gt;Maugmang Capascuhan asin Masaganang Ba-gong Taon"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:Verdana;" &gt;Bohemian&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Verdana;" &gt;Vesele Vanoce"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:Verdana;" &gt;Brazilian&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Verdana;" &gt;Boas Festas e Feliz Ano Novo"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:Verdana;" &gt;Breton&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Verdana;" &gt;Nedeleg laouen na bloav ezh mat"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:Verdana;" &gt;Bulgarian&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Verdana;" &gt;Vasel Koleda; Tchestita nova godina"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;or&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;"Tchestita Koleda; Tchestito Rojdestvo Hristovo"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt; &lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:Verdana;" &gt;Catalan&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Verdana;" &gt;"Bon nadal i feliç any nou"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:Verdana;" &gt;Cantonese&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Verdana;" &gt;"Seng Dan Fai Lok, Sang Nian Fai Lok"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;or&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;"Gun Tso Sun Tan'Gung Haw Sun"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:Verdana;" &gt;Cebuano&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Verdana;" &gt;"Malipayong Pasko ug Bulahang Bag-ong Tuig"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:Verdana;" &gt;Chinese&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt; &lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:Verdana;" &gt; &lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;- [Mandarin]&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Verdana;" &gt;"Kung His Hsin Nien bing Chu Shen Tan"&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:Verdana;font-size:100%;"  &gt; &lt;i&gt; &lt;/i&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:Verdana;" &gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;b&gt;Chinese&lt;/b&gt; - [Cantonese]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Verdana;" &gt;"Gun Tso Sun Tan'Gung Haw Sun"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:Verdana;" &gt;Choctaw&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Verdana;" &gt;"Yukpa, Nitak Hollo Chito"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:Verdana;" &gt;Cornish&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Verdana;" &gt;"Nadelik looan na looan blethen noweth"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:Verdana;" &gt;Corsican&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Verdana;" &gt;"Bon Natale e Bon capu d' annu"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:Verdana;" &gt;Crazanian&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Verdana;" &gt;"Rot Yikji Dol La Roo"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:Verdana;" &gt;Cree&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Verdana;" &gt;"Mitho Makosi Kesikansi"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:Verdana;" &gt;Creek&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Verdana;" &gt;"Afvcke Nettvcakorakko"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:Verdana;" &gt;Croatian&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Verdana;" &gt;"Sretan Bozic"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:Verdana;" &gt;Czech&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Verdana;" &gt;"Prejeme Vam Vesele Vanoce a stastny Novy Rok"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:Verdana;" &gt;Danish&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Verdana;" &gt;"Glædelig Jul og godt nytår"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:Verdana;" &gt;Duri&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Verdana;" &gt;"Christmas-e- Shoma Mobarak"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:Verdana;" &gt;Dutch&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Verdana;" &gt;"Vrolijk Kerstfeest en een Gelukkig Nieuwjaar"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:Verdana;" &gt;Egyptian&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Verdana;" &gt;"Colo sana wintom tiebeen"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:Verdana;" &gt;English&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Verdana;" &gt;"Merry Christmas &amp;amp; Happy New Year"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:Verdana;" &gt;Eskimo&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Verdana;" &gt;"Jutdlime pivdluarit ukiortame pivdluaritlo"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Esperanto&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Gajan Kristnaskon"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Estonian&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Rõõmsaid Jõulupühi Head uut aastat"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Euskera&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Zorionak eta Urte Berri On"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Faeroese&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Gledhilig jól og eydnurikt nýggjár"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Farsi&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;"Cristmas-e-shoma mobarak bashad"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Filipino&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;"Maligayang Pasko"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Finnish&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Hyvää Joulua or Hauskaa Joulua"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Flemish&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Zalig Kerstfeest en Gelukkig nieuw jaar"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;French&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Joyeux Noël et Bonne Année"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Frisian&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Noflike Krystdagen en in protte Lok en Seine yn it Nije Jier"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Friulano&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Bon Nadâl e Bon An Gnûf"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Gaelic&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Nollaig chridheil agus Bliadhna mhath ur"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Galician&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Bon Nadal e Bo Ani Novo"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;German&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Froehliche Weihnachten und ein glückliches Neues Jahr"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Greek&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Kala Christougenna Kieftihismenos O Kenourios Chronos"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Greenlandic&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Juullimi Ukiortaassamilu Pilluarit"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Hausa&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Barka da Kirsimatikuma Barka da Sabuwar Shekara"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Hawaiian&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Mele Kalikimaka &amp;amp; Hauoli Makahiki Hou"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Hebrew&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Mo'adim Lesimkha. Shana Tova"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Hindi&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Shub Naya Baras"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Hungarian&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Kellemes Karacsonyiunnepeket &amp;amp; Boldog Új Évet"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Icelandic&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Gleðileg Jól og Farsaelt Komandi ár!"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Ilocano&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Naimbag a Pascua ken Naragsac nga Baro nga Tawen"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Indonesian&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Selamat Hari Natal"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Iraqi&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Idah Saidan Wa Sanah Jadidah"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Irish&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Nollaig Shona Dhuit"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Italian&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Buon Natale e Felice Anno Nuovo"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;or&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;"Buone Feste Natalizie"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Japanese&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Shinnen omedeto. Kurisumasu Omedeto"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Jèrriais&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Bouan Noué et Bouanne Année"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Karelian&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Rastawanke Sinun, Uvven Vuvenke Sinun"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Korean&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Sung Tan Chuk Ha"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Krio&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Appi Krismes en Appi Niu Yaa"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Kurdish&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Seva piroz sahibe u sersala te piroz be"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Ladin&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Bon Nadel y Bon Ann Nuef"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Lappic&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Buorit Juovllat ja Buorre Oddajahki"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Latin&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Natale hilare et Annum Nuovo"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Latvian&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Prieci'gus Ziemsve'tkus un Laimi'gu Jauno Gadu"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Lausitzian&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Wjesole hody a strowe nowe leto"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Lithuanian&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Linksmu Kaledu ir laimingu Nauju metu"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;    &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Livian&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Riiemlizi Talspividi ja pagin vonno udaigastos"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Low Saxon&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Heughliche Winachten un 'n moi Nijaar"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Luxemburgish&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Schéi Krëschtdeeg an e Schéint Néi Joer"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Macedonian&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Streken Bozhik"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Malay&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Selamat Hari Natal"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Malayalam&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Puthuvalsara Aashamsakal"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Maltese&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Nixtieklek Milied tajjeb u is-sena t-tabja"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Mandarin&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Kung His Hsin Nien bing Chu Shen Tan"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Manx&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Nollick ghennal as blein vie noa"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Maori&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Meri Kirihimete"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Marathi&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Shub Naya Varsh"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Mongolian&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Zul saryn bolon shine ony mend devshuulye"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Monogasque&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Festusu Natale e Bona ana noeva"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Navajo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;"Merry Keshmish"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Norwegian&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"God Jul og Godt Nyttår"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Occitan&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Polit nadal e bona annada"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Oriya&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Sukhamaya christmass ebang khusibhara naba barsa"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Pampamgo&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Malugud Pascu at saca Masayang Bayung Banua"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Papiamento&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Bon Pasco y un Feliz Aña Nobo"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Papua New Guinea&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Bikpela hamamas blong dispela Krismas na Nupela yia i go long yu"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Pashto&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"De Christmas akhtar de bakhtawar au newai kal de mubarak sha"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Pennsylvania German&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"En frehlicher Grischtdaag unen hallich Nei Yaahr"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Polish&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Wesolych Swiat i Szczesliwego Nowego Roku"&lt;br /&gt;or&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;"Wesolych Swiat Bozego Narodzenia"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Portuguese&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Boas Festas e um feliz Ano Novo"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Punjabi&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Nave sal di mubaraka"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Pushto&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Christmas Aao Ne-way Kaal Mo Mobarak Sha"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Raeto-Ramance&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Bella Festas da zNadal ed in Ventiravel Onn Nov"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Rapa-Nui&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Mata-Ki-Te-Rangi. Te-Pito-O-Te-Henua"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Rhetian&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Bellas festas da nadal e bun onn"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Romanche&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Legreivlas fiastas da Nadal e bien niev onn"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Romani (GYPSY)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Bachtalo krecunu Thaj Bachtalo Nevo Bers"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Romanian&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Craciun fericit si un An Nou fericit"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Rumanian&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Sarbatpri vesele"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Russian&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Pozdrevlyayu s prazdnikom Rozhdestva i s Novim Godom"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Sambal&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Maligayang Pasko at Masayang Ba-yon Taon"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Sami&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Buorrit Juovllat"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Samoan&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"La Maunia Le Kilisimasi Ma Le Tausaga Fou"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Sardian&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Felize Nadale e Bonu Cabuannu"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Sardinian&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Bonu nadale e prosperu annu nou"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Scots Gaelic&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Nollaig chridheil huibh"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Serbian&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Hristos se rodi"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Serb-Croatian&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Sretam Bozic. Vesela Nova Godina"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Siciliano&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Bon Natali e Prosperu Annu Novu"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Singhalese&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Subha nath thalak Vewa. Subha Aluth Awrudhak Vewa"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Sorbian&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Wjesole hody a strowe Nowe leto"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Somali&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"ciid wanaagsan iyo sanad cusub oo fiican"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Slovakian&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Vesele Vianoce a stastny novy rok"&lt;br /&gt;or&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;"Sretan Bozic"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Slovak&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Vesele Vianoce. A stastlivy Novy Rok"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Slovene&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Vesele bozicne praznike in srecno novo leto"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Sorbian&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Wjesole hody a strowe Nowe leto"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Spanish&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Feliz Navidad y Próspero Año Nuevo"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Swahili&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;"ºKrismas Njema Na Heri Za Mwaka Mpyaº"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Swedish&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"God Jul och Gott Nytt År"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Sudanese&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Wilujeng Natal Sareng Warsa Enggal"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Tagalog&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Maligayang Pasko at Manigong Bagong Taon"&lt;br /&gt;or&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;"Maligayamg Pasko. Masaganang Bagong Taon"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Tamil&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Nathar Puthu Varuda Valthukkal"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Thai&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Suksan Wan Christmas lae Sawadee Pee Mai"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Tok Pisin&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Meri Krismas &amp;amp; Hepi Nu Yia"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Tongan&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Kilisimasi Fiefia &amp;amp; Ta'u fo'ou monu ia"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Trukeese&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Neekirissimas annim oo iyer seefe feyiyeech"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Tswana&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Keresemose o monate le masego a ngwaga o montsha"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Turkish&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Noeliniz Ve Yeni Yiliniz Kutlu Olsun"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Ukrainian&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Veseloho Vam Rizdva i Shchastlyvoho Novoho Roku"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;or&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;"Srozhdestvom Kristovym"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Urdu&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Naya Saal Mubarak Ho"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Vepsi&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Rastvoidenke i Udenke Vodenke"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Viequense&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Fuera La Marina de Vieques"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Vietnamese&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Chuc Mung Giang Sinh - Chuc Mung Tan Nien"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Waray-Waray&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Maupay nga Pasko ngan Mainuswagon nga Bag-o nga Tuig"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Welsh&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Nadolig LLawen a Blwyddyn Newydd Dda"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Xhosa&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Siniqwenelela Ikrisimesi EmnandI Nonyaka Omtsha&lt;br /&gt;Ozele Iintsikelelo Namathamsanqa"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Yayeya&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Krisema"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Yiddish&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Gute Vaynakhtn un a Gut Nay Yor"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Yoruba&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"E ku odun, e hu iye' dun"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Yugoslavian&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;"Cestitamo Bozic"&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;Zulu&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;"Sinifesela Ukhisimusi Omuhle Nonyaka Omusha Onempumelelo"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;" &gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/"&gt;per gentile concessione di: La Cucina di Susana&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://clk.tradedoubler.com/click?p=50007&amp;amp;a=1551468&amp;amp;g=17419846"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 250px;" src="http://hst.tradedoubler.com/file/50007/transavia/300x250s.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Se ti è piaciuto l'articolo , iscriviti al feed cliccando sull'immagine sottostante per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://greengalletti.blogspot.com/feeds/posts/default"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 190px; height: 190px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/Svr6TTDIMkI/AAAAAAAAAGo/gdUlZoD7u_I/s400/05.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402905912422183490" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;style type="text/css"&gt;  &lt;!--   @page { margin: 2cm }   TD P { margin-bottom: 0cm }   P { margin-bottom: 0.21cm }   A:link { so-language: zxx }  --&gt;  &lt;/style&gt; &lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="100%"&gt;  &lt;col width="128*"&gt;  &lt;col width="128*"&gt;  &lt;tbody&gt;&lt;tr valign="TOP"&gt;   &lt;td width="50%"&gt;    &lt;p align="CENTER"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;Ultimi    post pubblicati&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td rowspan="2" width="50%"&gt;    &lt;p align="CENTER"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;!--    INIZIO del codice HTML di zanox-affiliato --&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="CENTER"&gt; &lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;!--(Il    codice HTML non deve essere modificato per garantire la assoluta    funzionalità)--&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="CENTER"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://ad.zanox.com/ppc/?14294170C404960495T"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 160px; height: 600px;" src="http://es2.images.publicidad.net/elogia/it_rev/pr_ban_160x600.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="CENTER"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;!--    FINE del codice HTML fi zanox affiliato --&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt;   &lt;td valign="TOP" width="50%"&gt;    &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/12/istruzioni-e-consigli-per-valorizzare.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;25/12     - Istruzioni e Consigli per valorizzare la bellezza della Stella     di Natale&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/11/il-vino-biologico-italiano.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;11/11     - Il vino biologico italiano, un'importante alterna­tiva di     mercato&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/11/i-fagioli-di-pigna-famosi-per-il-loro.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;11/11     - I fagioli di Pigna famosi per il loro gusto morbido e delicato&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/08/sbocciano-i-fiori-quelli-del-giardino.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;31/08     - Sbocciano i fiori. Quelli del Giardino Botanico di Londra&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/06/un-rifarne-suggestivo-per-questa-pianta.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;04/06     - Rosmarino, un rifarne suggestivo per questa pianta costiera che      ricorda il colore del mare&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/11/i-fagioli-di-pigna-famosi-per-il-loro.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;04/06     - I fagioli di Pigna famosi per il loro gusto morbido e delicato&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/06/rosati-salentini-andar-per-vini-in.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;04/06     - Rosati salentini: andar per vini in Puglia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/06/il-pate-dolive-per-dare-un-tocco-di.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;04/06     - Il patè d'olive, Per dare un tocco di sapore e per     aromatizzare un piatto di verdure, pasta, o pesce&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/05/lo-spinaccio-di-costituzione-robusta.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;15/05     - Lo spinaccio, di costituzione robusta, antianemica e     rinforzante, è proprio una pianta di ferro&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt;   &lt;td colspan="2" valign="TOP" width="100%"&gt;    &lt;p align="CENTER"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://ad.zanox.com/ppc/?11684229C755143712T"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 250px;" src="http://img.etoiledirect.com/it/sky8/giochi/300x250.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr valign="TOP"&gt;   &lt;td rowspan="2" width="50%"&gt;    &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="CENTER"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;!--    INIZIO del codice HTML di zanox-affiliato --&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="CENTER"&gt; &lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;!--(Il    codice HTML non deve essere modificato per garantire la assoluta    funzionalità)--&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="CENTER"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://clk.tradedoubler.com/click?p=50007&amp;amp;a=1551468&amp;amp;g=18027944"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; 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    &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="LEFT"&gt;&lt;a href="http://ilmondodeidolci.blogspot.com/2009/12/una-ricetta-due-idee-le-pere-al-vino-e.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;23/12     - Una ricetta, due idee: le pere al vino e le pere al cioccolato&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="LEFT"&gt;&lt;a href="http://immaginiditalia.blogspot.com/2009/12/il-carnevale-di-venezia-900-anni-dal.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;04/12     - Il Carnevale di Venezia, a 900 anni dal primo documento che fa     riferimento a questa famosissima festa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="LEFT"&gt;&lt;a href="http://imagesphotogallery.blogspot.com/2009/12/photography-competition-darwin-200-in.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;03/12     - Photography Competition Darwin 200 in honor of Charles Darwin&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="LEFT"&gt;&lt;a href="http://immaginiditalia.blogspot.com/2009/11/il-duomo-di-milano-monumento-simbolo.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;15/11     - Il Duomo di Milano, monumento simbolo del capoluogo lombardo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="LEFT"&gt;&lt;a href="http://mondoimmagini.blogspot.com/2009/11/bellissime-immagini-di-alba-e-tramonti.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;14/11     - Bellissime immagini di alba e tramonti nella Riviera Ligure     italiana&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="LEFT"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/10/ravioli-di-castagne-salsiccia-e-noci.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;27/10     - La Cucina di Susana: Ravioli di castagne, salsiccia e noci&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="LEFT"&gt;&lt;a href="http://hobbybonsai.blogspot.com/2009/08/specie-vegetali-utilizzati-per-produrre.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;30/09     - Specie vegetali utilizzati per produrre bonsai, quarta e ultima     parte&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="LEFT"&gt;&lt;a href="http://hobbybonsai.blogspot.com/2009/10/bonsai-gallery-prima-parte.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;31/08     - Bonsai Gallery, prima parte. Gallerie con moltissime immagini     delle diverse specie Bonsai&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="LEFT"&gt;&lt;a href="http://hobbybonsai.blogspot.com/2009/08/specie-vegetali-utilizzati-per-produrre_31.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;31/08     - Specie vegetali utilizzati per produrre bonsai, terza parte&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:verdana;" &gt;    &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5604849141465337566-6453013275268306223?l=greengalletti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/RTCkBmCoRHki472YSQd--5ehZ-A/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/RTCkBmCoRHki472YSQd--5ehZ-A/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/RTCkBmCoRHki472YSQd--5ehZ-A/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/RTCkBmCoRHki472YSQd--5ehZ-A/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/GreenGalletti/~4/O3DFzec3vnw" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://greengalletti.blogspot.com/feeds/6453013275268306223/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5604849141465337566&amp;postID=6453013275268306223" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/5604849141465337566/posts/default/6453013275268306223?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/5604849141465337566/posts/default/6453013275268306223?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/GreenGalletti/~3/O3DFzec3vnw/buon-natale-nel-mondo-150-modi-diversi.html" title="Buon Natale nel Mondo: 150 modi diversi per dire: Buon Natale!" /><author><name>Fausto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08816996889163693390</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="31" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/SKZ01LeBgQI/AAAAAAAAABE/zxNvmJyRyrY/S220/40_fotos_bonsai_html_5c3dc52e.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/SzSvqg6vFJI/AAAAAAAAAHI/kz1oInDhnrA/s72-c/natale.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://greengalletti.blogspot.com/2009/12/buon-natale-nel-mondo-150-modi-diversi.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DEUFRHk7fyp7ImA9WxBQFU0.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-5604849141465337566.post-4176806474374795405</id><published>2009-12-25T11:00:00.000+01:00</published><updated>2010-01-14T22:56:55.707+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2010-01-14T22:56:55.707+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Piante Da Interni" /><title>Istruzioni e Consigli per valorizzare la bellezza della Stella di Natale</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/SzSNjflEfvI/AAAAAAAAAHA/kLJrS53_dX8/s1600-h/stella_di_natale.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 127px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/SzSNjflEfvI/AAAAAAAAAHA/kLJrS53_dX8/s200/stella_di_natale.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5419111892545470194" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Questo è il loro momento migliore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È possibile trovare esemplari bianchi, crema, rosa, salmone, nonché nelle tonalità del viola, del giallo e naturalmente del rosso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La varietà di colori non è il loro unico vantaggio. Sono sempre più resistenti e si adattano alla perfezione a vivere in interni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di certo si avrà una stella di Natale in casa in questo periodo. È il simbolo di eventi festivi e non soltanto in Italia. I vivai e i fiorai ne sono pieni e l'offerta fa sì che i prezzi salgano alle stelle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si contraddistingue per la sua caratteristica rosetta di brattee (false foglie) di colore rosso, così belle da sembrare fiori. Questo succedeva prima, perché ora gli esperti stanno sperimentando una gamma di colori e di screziature stupefacenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Osserva le nuove varietà che ti mostriamo. Per quanto riguarda il fiore, nonostante la&lt;br /&gt;sua dimensione e l'aspetto insignificante, rappresenta uno dei migliori indicatori al momento di acquistare l'esemplare. Sono quei piccoli bottoni di colore gial­lo che crescono al centro della rosetta che formano le brattee. Più sono ravvi­cinati meglio è, significa che la fioritura non è ancora avvenuta e in tal caso, le brattee, si manterranno per mesi.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://clk.tradedoubler.com/click?p=17269&amp;amp;a=1551468&amp;amp;g=17849924"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 250px;" src="http://www.edreams.it/images/creas/it/partners/feb09/hotel-precio_300x250.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;I segreti per coltivarla&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fiorisce a partire della fine dell'autunno. A volte fino all'inizio della primavera, sempre che venga ollocata in un luogo ben illuminato anche dal sole invernale diretto, la terra deve essere  mantenuta sempre umida ma senza ristagni, e che venga concimata con regolarità durante la fioritura. Se, inoltre, viene collocata in una stanza lontana dalle fonti di calore e si aumenta l'umidità ambientale vaporizzandola indirettamente, si avranno stelle di Natale per molto tempo, anche da un'anno all'altro. Ecco tutte le cure di cui ha bisogno e qualche indicazione : Non bisogna considerarla solfante buon regalo di Natale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La stella di Natale è il simbolo ma non è l'unica cosa che con­tribuisce a creare un ambiente speciale in questo periodo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la combinazione di verde e rosso il risul­tato è assicurato. Ad esempio, con coccole di rose o con esem­plari in genere per l'esterno ma che ora si trovano in piccoli vasi, come la skymmia (Skymia), il cotogna­stro (Cotoneaster) o l'agrifoglio (Ilex aqui-folium).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Conoscerla a fondo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;script src="http://adn.ebay.com/files/js/min/ebay_activeContent-min.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script src="http://adn.ebay.com/cb?programId=12&amp;amp;campId=5336462250&amp;amp;toolId=10026&amp;amp;keyword=green%2C+galletti%2C+medio+ambiente&amp;amp;width=336&amp;amp;height=280&amp;amp;font=1&amp;amp;textColor=BC1B2B&amp;amp;linkColor=333333&amp;amp;arrowColor=8BBC01&amp;amp;color1=64580E&amp;amp;color2=FFFFFF"&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Scegliere un esemplare&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Comprare la pianta quando è nel pieno del colore. Un esemplare sano ha le foglie di un verde brillante, con aspetto fresco e senza i bordi gialli.&lt;br /&gt;• Fare attenzione allo stelo per verificare che non siano già cadute alcune foglie o brattee. Una volta che iniziano a cadere, difficilmente si rinnovano in casa.&lt;br /&gt;• Non comprare esemplari con i fiori aperti. Durano molto poco e una volta avvizziti inizieranno ad avvizzire anche le brattee, la loro caratteristica migliore.&lt;br /&gt;• Evitare di comprare queste piante dagli ambulanti se fa molto freddo. In caso contrario, assicurarsi che sia protet­ta dalla plastica che non deve essere tolta fin quando non si arriva a casa. E sem­pre consigliabile acquistarla in un vivaio o in un centro specializzato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Una volta in casa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Collocarla nel luogo più umido possibile per evitare che le foglie e i boccioli cadano.&lt;br /&gt;• Non gradisce gli spostamenti, una volta collocata non spostarla altrimenti potrebbe perdere tutte le sue foglie.&lt;br /&gt;• Non vaporizzare sulle foglie perché si potrebbero provocare infezioni da funghi. Aumentare l'umidità in modo indiretto.&lt;br /&gt;• Non collocarla in un luogo esposto alle correnti di aria né alle basse temperature, non le tollera.&lt;br /&gt;• Collocarla in prossimità di una finestra, ha bisogno di molta luce e di temperature miti tutto l'anno anche se durante la fioritura è preferibile assicurare un ambiente più fresco, con una temperatura di circa 18 °C.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://clk.tradedoubler.com/click?p=50007&amp;amp;a=1551468&amp;amp;g=17419846"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 250px;" src="http://hst.tradedoubler.com/file/50007/transavia/300x250s.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;Se ti è piaciuto l'articolo , iscriviti al feed cliccando sull'immagine sottostante per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://greengalletti.blogspot.com/feeds/posts/default"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 190px; height: 190px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/Svr6TTDIMkI/AAAAAAAAAGo/gdUlZoD7u_I/s400/05.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402905912422183490" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;style type="text/css"&gt;  &lt;!--   @page { margin: 2cm }   TD P { margin-bottom: 0cm }   P { margin-bottom: 0.21cm }   A:link { so-language: zxx }  --&gt;  &lt;/style&gt; &lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="100%"&gt;  &lt;col width="128*"&gt;  &lt;col width="128*"&gt;  &lt;tbody&gt;&lt;tr valign="TOP"&gt;   &lt;td width="50%"&gt;    &lt;p align="CENTER"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;Ultimi    post pubblicati&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td rowspan="2" width="50%"&gt;    &lt;p align="CENTER"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;!--    INIZIO del codice HTML di zanox-affiliato --&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="CENTER"&gt; &lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;!--(Il    codice HTML non deve essere modificato per garantire la assoluta    funzionalità)--&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="CENTER"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://ad.zanox.com/ppc/?14294170C404960495T"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 160px; height: 600px;" src="http://es2.images.publicidad.net/elogia/it_rev/pr_ban_160x600.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="CENTER"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;!--    FINE del codice HTML fi zanox affiliato --&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt;   &lt;td valign="TOP" width="50%"&gt;    &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/12/istruzioni-e-consigli-per-valorizzare.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;25/12     - Istruzioni e Consigli per valorizzare la bellezza della Stella     di Natale&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/11/il-vino-biologico-italiano.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;11/11     - Il vino biologico italiano, un'importante alterna­tiva di     mercato&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/11/i-fagioli-di-pigna-famosi-per-il-loro.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;11/11     - I fagioli di Pigna famosi per il loro gusto morbido e delicato&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/08/sbocciano-i-fiori-quelli-del-giardino.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;31/08     - Sbocciano i fiori. Quelli del Giardino Botanico di Londra&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/06/un-rifarne-suggestivo-per-questa-pianta.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;04/06     - Rosmarino, un rifarne suggestivo per questa pianta costiera che      ricorda il colore del mare&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/11/i-fagioli-di-pigna-famosi-per-il-loro.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;04/06     - I fagioli di Pigna famosi per il loro gusto morbido e delicato&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/06/rosati-salentini-andar-per-vini-in.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;04/06     - Rosati salentini: andar per vini in Puglia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/06/il-pate-dolive-per-dare-un-tocco-di.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;04/06     - Il patè d'olive, Per dare un tocco di sapore e per     aromatizzare un piatto di verdure, pasta, o pesce&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/05/lo-spinaccio-di-costituzione-robusta.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;15/05     - Lo spinaccio, di costituzione robusta, antianemica e     rinforzante, è proprio una pianta di ferro&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt;   &lt;td colspan="2" valign="TOP" width="100%"&gt;    &lt;p align="CENTER"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://ad.zanox.com/ppc/?11684229C755143712T"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 250px;" src="http://img.etoiledirect.com/it/sky8/giochi/300x250.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr valign="TOP"&gt;   &lt;td rowspan="2" width="50%"&gt;    &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="CENTER"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;!--    INIZIO del codice HTML di zanox-affiliato --&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="CENTER"&gt; &lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;!--(Il    codice HTML non deve essere modificato per garantire la assoluta    funzionalità)--&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="CENTER"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://clk.tradedoubler.com/click?p=50007&amp;amp;a=1551468&amp;amp;g=18027944"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; 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    &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="LEFT"&gt;&lt;a href="http://ilmondodeidolci.blogspot.com/2009/12/una-ricetta-due-idee-le-pere-al-vino-e.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;23/12     - Una ricetta, due idee: le pere al vino e le pere al cioccolato&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="LEFT"&gt;&lt;a href="http://immaginiditalia.blogspot.com/2009/12/il-carnevale-di-venezia-900-anni-dal.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;04/12     - Il Carnevale di Venezia, a 900 anni dal primo documento che fa     riferimento a questa famosissima festa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="LEFT"&gt;&lt;a href="http://imagesphotogallery.blogspot.com/2009/12/photography-competition-darwin-200-in.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;03/12     - Photography Competition Darwin 200 in honor of Charles Darwin&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="LEFT"&gt;&lt;a href="http://immaginiditalia.blogspot.com/2009/11/il-duomo-di-milano-monumento-simbolo.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;15/11     - Il Duomo di Milano, monumento simbolo del capoluogo lombardo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="LEFT"&gt;&lt;a href="http://mondoimmagini.blogspot.com/2009/11/bellissime-immagini-di-alba-e-tramonti.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;14/11     - Bellissime immagini di alba e tramonti nella Riviera Ligure     italiana&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="LEFT"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/10/ravioli-di-castagne-salsiccia-e-noci.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;27/10     - La Cucina di Susana: Ravioli di castagne, salsiccia e noci&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="LEFT"&gt;&lt;a href="http://hobbybonsai.blogspot.com/2009/08/specie-vegetali-utilizzati-per-produrre.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;30/09     - Specie vegetali utilizzati per produrre bonsai, quarta e ultima     parte&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="LEFT"&gt;&lt;a href="http://hobbybonsai.blogspot.com/2009/10/bonsai-gallery-prima-parte.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;31/08     - Bonsai Gallery, prima parte. Gallerie con moltissime immagini     delle diverse specie Bonsai&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="LEFT"&gt;&lt;a href="http://hobbybonsai.blogspot.com/2009/08/specie-vegetali-utilizzati-per-produrre_31.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;31/08     - Specie vegetali utilizzati per produrre bonsai, terza parte&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt; &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5604849141465337566-4176806474374795405?l=greengalletti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/HBP3_IzS139onIqrjN1Is6R5zN4/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/HBP3_IzS139onIqrjN1Is6R5zN4/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/HBP3_IzS139onIqrjN1Is6R5zN4/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/HBP3_IzS139onIqrjN1Is6R5zN4/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/GreenGalletti/~4/L9hmHSOi9UM" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://greengalletti.blogspot.com/feeds/4176806474374795405/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5604849141465337566&amp;postID=4176806474374795405" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/5604849141465337566/posts/default/4176806474374795405?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/5604849141465337566/posts/default/4176806474374795405?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/GreenGalletti/~3/L9hmHSOi9UM/istruzioni-e-consigli-per-valorizzare.html" title="Istruzioni e Consigli per valorizzare la bellezza della Stella di Natale" /><author><name>Fausto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08816996889163693390</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="31" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/SKZ01LeBgQI/AAAAAAAAABE/zxNvmJyRyrY/S220/40_fotos_bonsai_html_5c3dc52e.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/SzSNjflEfvI/AAAAAAAAAHA/kLJrS53_dX8/s72-c/stella_di_natale.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://greengalletti.blogspot.com/2009/12/istruzioni-e-consigli-per-valorizzare.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DUQFQ3wzcCp7ImA9WxBSF04.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-5604849141465337566.post-1243680350616395407</id><published>2009-11-11T21:27:00.000+01:00</published><updated>2009-12-25T11:35:12.288+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-12-25T11:35:12.288+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Vini" /><title>Il vino biologico italiano, un'importante alterna­tiva di mercato</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/Svsfs8tgRvI/AAAAAAAAAG4/V4qSYpHOYMM/s1600-h/vino_biologico.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 190px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/Svsfs8tgRvI/AAAAAAAAAG4/V4qSYpHOYMM/s200/vino_biologico.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402947035032733426" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Rappresenta ancora un prodotto di nicchia e rientra, per quantità e prezzo, in un ordine di consumo etitario. La scarsa informazione dei consumatori e gli ahi costi di distribuzione sono, tuttavia, un limite che può essere superato, utilizzando anche le numerose potenzialità offerte da Internet.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo la definizione dell'Ifoam (Interna­tional Federation of Organic Agriculture Move-ments), "L'agricoltura bio­logica comprende tutti i si­stemi agricoli che promuo­vono la produzione di ali­menti e fibre in modo sano dal punto di vista sociale, economico e ambientale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi sistemi hanno come base della capacità produt­tiva la fertilità intrinseca del suolo e, nel rispetto della natura delle piante, degli animali e del paesag­gio, ottimizzano tutti questi fattori interdipendenti.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://clk.tradedoubler.com/click?p=17269&amp;amp;a=1551468&amp;amp;g=17849924"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 250px;" src="http://www.edreams.it/images/creas/it/partners/feb09/hotel-precio_300x250.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;L'a­gricoltura biologica riduce drasticamente l'impiego di input esterni, attraverso l'esclusione di fertilizzanti, pesticidi e medicinali chi­mici di sintesi. Al contrario, utilizza la forza delle leggi naturali per aumentare le rese e la resistenza alle ma­lattie."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste specifiche, provenienti da un organi­smo autorevole e "di setto­re" come l'Ifoam, aiutano a comprendere come si stia­no evolvendo, oggi, la filo­sofia e i principi di base dell'agricoltura biologica. In un passato ancora re­cente, erano, invece, misti­ci e pionieristici, fondati sui valori antroposofici e biodinamici introdotti da Rudolf Steiner fra la fine dell'Ottocento e il primo dopoguerra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uscita da un ambito elitario, l'agricoltura biologica si propone attualmente co­me un'importante alterna­tiva di mercato ai tradizio­nali sistemi di coltivazione e produzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La viticoltura biologica, co­sì come le altre attività a-gricole a carattere "natura­le", deve fare capo al Rego­lamento CEE n. 2092/91 del 24.06.1991 che stabilisce: la rotazione delle colture.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La caratteristica di fondo dell'alimentazione e del bere naturale rimane al momento quella di un mercato di nicchia: il con­sumo di prodotti biologici rappresenta in Italia solo l'I per cento del totale dei consumi alimentari. Ciò in contrasto con i trend in forte crescita riguardanti il numero delle aziende agri­cole biologiche italiane (passate fra il '92 e il '95 da circa 2000 a 8500 unità), e le aree coltivate (da 25 000 a oltre 270 000 et­tari, comprensivi di quelli in conversione, secondo elaborazioni Nomisma su dati del Ministero dell'A­gricoltura).&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;script src="http://adn.ebay.com/files/js/min/ebay_activeContent-min.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script src="http://adn.ebay.com/cb?programId=12&amp;amp;campId=5336462250&amp;amp;toolId=10026&amp;amp;keyword=green%2C+galletti%2C+medio+ambiente&amp;amp;width=336&amp;amp;height=280&amp;amp;font=1&amp;amp;textColor=BC1B2B&amp;amp;linkColor=333333&amp;amp;arrowColor=8BBC01&amp;amp;color1=64580E&amp;amp;color2=FFFFFF"&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Il paradosso, tutto italiano, risiede, dun­que, in un forte incremen­to produttivo, cui non cor­risponde un'adeguata com­mercializzazione. Questi dati generali sul settore biologico-alimentare, risul­tano estremamente utili per inquadrare anche la si­tuazione del vino prodotto con criteri "naturali". I segmenti vitivinicolo e oli­vicolo (aggregati nelle sti­me), coprono appena il 5 per cento del comparto della produzione biologica,;! italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo significa che un plotoncino di piccole-medie aziende agricole molto agguerrite sta cercando le strade valide per commercializzare i propri prodotti, utilizzando tutti i canali possibili di comuni­cazione, Internet compre­sa. La rete telematica glo­bale, per le sue caratteristi­che specifiche, fornisce di­verse risposte interessanti alle difficoltà "promozio­nali" dei produttori di vini biologici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I problemi prin­cipali del comparto posso­no essere individuati nella scarsa informazione dei consumatori, negli alti co­sti di distribuzione, nella frammentazione e nella scarsità di offerta, nella li­mitata presenza nella di­stribuzione moderna e nei prezzi ancora troppo alti rispetto a prodotti analoghi non biologici; ebbene In­ternet, che consente di raggiungere facilmente tutti i mercati del globo e di operare comodi acquisti on-line a distanza, è in grado, almeno a livello po­tenziale, di sopperire a molte di queste deficienze strutturali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se i produttori e gli organismi di controllo e promozione del settore biologico sapranno sfrutta­re bene tale mezzo, proba­bilmente riusciranno a or­ganizzarsi meglio, ad ab­bassare i costi distributivi e a raggiungere meglio i clienti; tale spirale virtuo­sa dovrebbe consentire abbassare anche i prezzi dei prodotti. Con grande beneficio per tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://clk.tradedoubler.com/click?p=50007&amp;amp;a=1551468&amp;amp;g=17419846"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 250px;" src="http://hst.tradedoubler.com/file/50007/transavia/300x250s.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;Se ti è piaciuto l'articolo , iscriviti al feed cliccando sull'immagine sottostante per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://greengalletti.blogspot.com/feeds/posts/default"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 190px; height: 190px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/Svr6TTDIMkI/AAAAAAAAAGo/gdUlZoD7u_I/s400/05.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402905912422183490" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr valign="top"&gt;&lt;td width="50%"&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;b&gt;Ultimi    post pubblicati&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;&lt;td rowspan="2" width="50%"&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;!--    INIZIO del codice HTML di zanox-affiliato --&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt; &lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;!--(Il    codice HTML non deve essere modificato per garantire la assoluta    funzionalità)--&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://ad.zanox.com/ppc/?12274528C18333054T"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 160px; height: 600px;" src="http://img.gruppomol.it/advertising/pol/160x600_POL_Cronometro.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;!--    FINE del codice HTML fi zanox affiliato --&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign="top" width="50%"&gt;    &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/05/lo-spinaccio-di-costituzione-robusta.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;15/05     - Lo spinaccio, di costituzione robusta, antianemica e     rinforzante, è proprio una pianta di ferro&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/05/ii-riesling-renano-e-un-vitigno-bacca.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;15/05     - II Riesling Renano è un vitigno a bacca bianca ori­ginario     della Valle Reno&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/05/limoncello-un-pranzo-importante-in.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;15/05     - Limoncello: Un pranzo importante, in Italia si conclude spesso     con un liquore&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/03/nella-bella-sicilia-la-pesca.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;19/04     - Nella bella Sicilia la pesca settembrina di Leonforte matura in     modo sorprendente&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/04/se-il-giardiniere-e-goloso-nel-piatto.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;19/04     - Se il giardiniere è goloso nel piatto mette un fiore: guida     agli ortaggi da terrazo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/04/uva-da-bere-uva-da-mangiare-gli-acini.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;19/04     - Uva da bere, uva da mangiare: gli acini protagonisti dei     piatti, richiedono il nettare dei grappoli &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;     &lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/03/una-novita-che-va-per-la-maggiore-in.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;09/03     - Vini medicinali, una novità che va per la maggiore in que­sti     ultimi anni&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;         &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;   &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan="2" valign="top" width="100%"&gt;    &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;   &lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr valign="top"&gt;&lt;td rowspan="2" width="50%"&gt;    &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;!--    INIZIO del codice HTML di zanox-affiliato --&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt; &lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;!--(Il    codice HTML non deve essere modificato per garantire la assoluta    funzionalità)--&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://ad.zanox.com/ppc/?12274548C382075510T"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 160px; height: 600px;" src="http://bwc.bewebmedia.com/cpx_banner.php?id=3abed777b8cb398038380c71ff8f6f3a" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;!--    FINE del codice HTML fi zanox affiliato --&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;&lt;td width="50%"&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;b&gt;Salute    &amp;amp; Benessere&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign="top" width="50%"&gt;    &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://hobbybonsai.blogspot.com/2009/05/innesto-autunnale-nel-bonsai.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;15/05     - Innesto autunnale nel bonsai&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://hobbybonsai.blogspot.com/2009/05/come-si-recupera-lalbero-dal-terreno.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;15/05     - Hobby Bonsai: Come si recupera l'albero dal terreno&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/05/torta-salata-con-verdure.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;11/05     - Torta Salata con Verdure&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/05/plum-cake-al-limone-candito.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;11/05     - Plumcake al Limone Candito&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://hobbybonsai.blogspot.com/2009/05/linnesto-pezza-nel-bonsai-e-piu.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;11/05     - Hobby Bonsai:  L'Innesto a pezza  è più difficoltoso     nell'esecuzione di quello a scudetto&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/05/tagliatelle-allo-spada.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;11/05     - Tagliatelle allo spada&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/05/carpaccio-di-salmone-con-salsa-allaneto.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;02/05     - Carpaccio di salmone con salsa all'aneto&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/05/zuppa-di-porcini.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;02/05     - Zuppa di porcini&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/04/ravioloni-di-ricotta.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;29/04     - Ravioloni di ricotta&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/04/pastel-de-bodas.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;29/04     - Pastel de bodas&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/04/tortiera-di-cozze.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;29/04     - Tortiera di cozze&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/04/canederli-alla-tirolese.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;18/04     - Canederli alla tirolese&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/04/tamales-de-pollo.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;18/04     - Tamales de pollo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/04/maccheroni-alla-chitarra.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;09/04     - Maccheroni alla chitarra&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/04/tortine-con-gelato-e-salsa-ai-lamponi.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;09/04     - Tortine con gelato e salsa ai lamponi&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5604849141465337566-1243680350616395407?l=greengalletti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/alB-x7hnejWrZRuo6BIs-_GUbyQ/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/alB-x7hnejWrZRuo6BIs-_GUbyQ/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/alB-x7hnejWrZRuo6BIs-_GUbyQ/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/alB-x7hnejWrZRuo6BIs-_GUbyQ/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/GreenGalletti/~4/h5HQSin-nOg" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://greengalletti.blogspot.com/feeds/1243680350616395407/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5604849141465337566&amp;postID=1243680350616395407" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/5604849141465337566/posts/default/1243680350616395407?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/5604849141465337566/posts/default/1243680350616395407?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/GreenGalletti/~3/h5HQSin-nOg/il-vino-biologico-italiano.html" title="Il vino biologico italiano, un'importante alterna­tiva di mercato" /><author><name>Fausto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08816996889163693390</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="31" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/SKZ01LeBgQI/AAAAAAAAABE/zxNvmJyRyrY/S220/40_fotos_bonsai_html_5c3dc52e.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/Svsfs8tgRvI/AAAAAAAAAG4/V4qSYpHOYMM/s72-c/vino_biologico.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://greengalletti.blogspot.com/2009/11/il-vino-biologico-italiano.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CkIERXc_eip7ImA9WxNUGUo.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-5604849141465337566.post-2441886064726070551</id><published>2009-08-31T23:13:00.001+02:00</published><updated>2009-11-11T21:15:04.942+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-11-11T21:15:04.942+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Fiori" /><title>Sbocciano i fiori. Quelli del Giardino Botanico di Londra</title><content type="html">&lt;p&gt;&lt;a href="http://lh4.ggpht.com/_m8PYY4SjbzM/Spw8_XKG3bI/AAAAAAAAAGg/GtMNfFQ56bQ/s1600-h/sbocciano_i_fiori3.jpg"&gt;&lt;img title="sbocciano_i_fiori" style="border-width: 0px; display: inline; margin-left: 0px; margin-right: 0px;" alt="sbocciano_i_fiori" src="http://lh5.ggpht.com/_m8PYY4SjbzM/Spw9ApBWKJI/AAAAAAAAAGk/DEF0S_jkOhU/sbocciano_i_fiori_thumb1.jpg?imgmax=800" align="left" border="0" height="244" width="202" /&gt;&lt;/a&gt; Quello che negli ultimi anni sta diventando uno dei temi più di­battuti, il cambiamento climati­co, il riscaldamento della terra, sulla sponda sud del Tamigi, dieci chilometri a nord di Londra, mezz'ora di metropolitana dal centro della capitale, è una realtà che si misura con i colori, i profu­mi, le forme dei fiori.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Nigel Taylor, il curatore dell'or­to botanico più famoso del mon­do, lo ha detto con chiarezza: «L'inverno non esiste più. A parte una settimana a cavallo di Nata­le, negli ultimi dodici mesi non si è mai fatto sentire. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;E l'anno scor­so è stato ancor più straordina­rio: la primavera è arrivata in gennaio, l'estate in aprile, l'au­tunno è stato caldo e soleggiato». E la prima ad adeguarsi, mentre gli uomini sono ancora lì a tenta­re di capire, è stata la natura.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Sandra Bell è la responsabile di un dipartimento nuovo di zecca, quello sul globo! dimate chan-ging. La visita guidata ai giardini è sorprendente: ecco, di fronte al-l'Orangerie, quel che resta dei bucaneve che hanno dato il me­glio a fine gennaio; le rose big purple hanno già le foglioline di un fresco colore marrone; la ma­gnolia invece ha le gemme gonfie e pelose; il biancospino, che biso­gna andare a cercare dietro il Kew Palace, è ormai una nuvola bianca; e poi il pruno selvatico e perfino i narcisi, che le guide pro­mettono ad aprile, sono già tutti fioriti. Dice Bell: «Quelli che per noi sono mutamenti impercetti­bili nelle piante diventano evidenti. A essere cambiate sono so­prattutto le fioriture della prima metà dell'anno, specialmente i bulbi. I tempi per specie come i bucaneve, i crocus, i narcisi si so­no clamorosamente anticipati».&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;script src='http://adn.ebay.com/files/js/min/ebay_activeContent-min.js'&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script src='http://adn.ebay.com/cb?programId=12&amp;campId=5336462250&amp;toolId=10026&amp;keyword=green%2C+galletti%2C+medio+ambiente&amp;width=336&amp;height=280&amp;font=1&amp;textColor=BC1B2B&amp;linkColor=333333&amp;arrowColor=8BBC01&amp;color1=64580E&amp;color2=FFFFFF'&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Quelle di Sandra Bell non sono solo parole. Costruita nel 1631, di­ventata dal 1718 una delle resi­denze reali, la tenuta di Kew è stata trasformata dall'Ottocento in parco botanico. Da allora, lì si sono formate generazioni di stu­diosi che coltivano e analizzano ogni genere di piante. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Le specie che, secondo la Royal Horticultural Society, prospereranno a Londra e quelle che, invece, avranno difficoltà in base alla data di fioritura.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Ogni anno, per cinquant'anni, ha scritto su un registro, accanto ai nomi di cento piante, il giorno in cui è sbocciato il primo flore. Dal 2000 quell'archivio è stato in­formatizzato e scorrerlo riserva scoperte interessanti. Prendia­mo il narciso: cin­quant'anni fa il primo fiore con i petali gial­li ha messo fuori il ca­pino a Kew il 9 di marzo; negli anni Sessanta sul registro è annotata la data del 3 di marzo; negli anni Settanta, il 13 febbraio; negli anni Ottanta il 12; negli anni Novanta un giorno in antici­po ancora, 111; nel 2000 la fioritu­ra è stata anticipata al 27 genna­io e il record è stato quello del 2007, quando il primo daffodil si è aperto il primo gennaio. E non è il solo: gli anemoni hanno guada­gnato 19 giorni, i crocus e i bucaneve 11.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Il calendario degli eventi di Kew ne è uscito stravolto. Michael Williams, il cor-dinatore, è desolato: «Nei depliant non possiamo più scrive­re le date. Per star dietro alle fioriture negli ultimi anni abbiamo dovuto più volte spostare l'inizio del nostro festi­val di primavera».&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Bisogna cambiare anche i nomi delle manifestazioni: quello che era il bluebellday, a maggio, è sta­to ribattezzato blubell wonder, perché a maggio le campanule so­no già sfiorite. Il biancospino di maggio, che si chiamava così pro­prio perché fioriva in maggio, ha messo le prime foglie ai primi di gennaio, con più di due mesi in an­ticipo. Anche l'organizzazione del lavoro, qui dentro, è stata stravol­ta: dalla preparazione del terreno all'innaffiatura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://clk.tradedoubler.com/click?p=50007&amp;amp;a=1551468&amp;amp;g=17419846"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 250px;" src="http://hst.tradedoubler.com/file/50007/transavia/300x250s.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;Se ti è piaciuto l'articolo , iscriviti al feed cliccando sull'immagine sottostante per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://greengalletti.blogspot.com/feeds/posts/default"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 190px; height: 190px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/Svr6TTDIMkI/AAAAAAAAAGo/gdUlZoD7u_I/s400/05.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402905912422183490" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr valign="top"&gt;&lt;td width="50%"&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;b&gt;Ultimi    post pubblicati&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;&lt;td rowspan="2" width="50%"&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;!--    INIZIO del codice HTML di zanox-affiliato --&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt; &lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;!--(Il    codice HTML non deve essere modificato per garantire la assoluta    funzionalità)--&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://ad.zanox.com/ppc/?12274528C18333054T"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 160px; height: 600px;" src="http://img.gruppomol.it/advertising/pol/160x600_POL_Cronometro.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;!--    FINE del codice HTML fi zanox affiliato --&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign="top" width="50%"&gt;    &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/05/lo-spinaccio-di-costituzione-robusta.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;15/05     - Lo spinaccio, di costituzione robusta, antianemica e     rinforzante, è proprio una pianta di ferro&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/05/ii-riesling-renano-e-un-vitigno-bacca.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;15/05     - II Riesling Renano è un vitigno a bacca bianca ori­ginario     della Valle Reno&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/05/limoncello-un-pranzo-importante-in.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;15/05     - Limoncello: Un pranzo importante, in Italia si conclude spesso     con un liquore&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/03/nella-bella-sicilia-la-pesca.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;19/04     - Nella bella Sicilia la pesca settembrina di Leonforte matura in     modo sorprendente&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/04/se-il-giardiniere-e-goloso-nel-piatto.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;19/04     - Se il giardiniere è goloso nel piatto mette un fiore: guida     agli ortaggi da terrazo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/04/uva-da-bere-uva-da-mangiare-gli-acini.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;19/04     - Uva da bere, uva da mangiare: gli acini protagonisti dei     piatti, richiedono il nettare dei grappoli &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;     &lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/03/una-novita-che-va-per-la-maggiore-in.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;09/03     - Vini medicinali, una novità che va per la maggiore in que­sti     ultimi anni&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;         &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;   &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan="2" valign="top" width="100%"&gt;    &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;   &lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr valign="top"&gt;&lt;td rowspan="2" width="50%"&gt;    &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;!--    INIZIO del codice HTML di zanox-affiliato --&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt; &lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;!--(Il    codice HTML non deve essere modificato per garantire la assoluta    funzionalità)--&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://ad.zanox.com/ppc/?12274548C382075510T"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 160px; height: 600px;" src="http://bwc.bewebmedia.com/cpx_banner.php?id=3abed777b8cb398038380c71ff8f6f3a" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;!--    FINE del codice HTML fi zanox affiliato --&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;&lt;td width="50%"&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;b&gt;Salute    &amp;amp; Benessere&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign="top" width="50%"&gt;    &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://hobbybonsai.blogspot.com/2009/05/innesto-autunnale-nel-bonsai.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;15/05     - Innesto autunnale nel bonsai&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://hobbybonsai.blogspot.com/2009/05/come-si-recupera-lalbero-dal-terreno.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;15/05     - Hobby Bonsai: Come si recupera l'albero dal terreno&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/05/torta-salata-con-verdure.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;11/05     - Torta Salata con Verdure&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/05/plum-cake-al-limone-candito.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;11/05     - Plumcake al Limone Candito&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://hobbybonsai.blogspot.com/2009/05/linnesto-pezza-nel-bonsai-e-piu.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;11/05     - Hobby Bonsai:  L'Innesto a pezza  è più difficoltoso     nell'esecuzione di quello a scudetto&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/05/tagliatelle-allo-spada.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;11/05     - Tagliatelle allo spada&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/05/carpaccio-di-salmone-con-salsa-allaneto.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;02/05     - Carpaccio di salmone con salsa all'aneto&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/05/zuppa-di-porcini.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;02/05     - Zuppa di porcini&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/04/ravioloni-di-ricotta.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;29/04     - Ravioloni di ricotta&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/04/pastel-de-bodas.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;29/04     - Pastel de bodas&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/04/tortiera-di-cozze.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;29/04     - Tortiera di cozze&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/04/canederli-alla-tirolese.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;18/04     - Canederli alla tirolese&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/04/tamales-de-pollo.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;18/04     - Tamales de pollo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/04/maccheroni-alla-chitarra.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;09/04     - Maccheroni alla chitarra&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/04/tortine-con-gelato-e-salsa-ai-lamponi.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;09/04     - Tortine con gelato e salsa ai lamponi&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5604849141465337566-2441886064726070551?l=greengalletti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/w-op_HExsdvHB66EXLZ3LFM9HTM/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/w-op_HExsdvHB66EXLZ3LFM9HTM/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/w-op_HExsdvHB66EXLZ3LFM9HTM/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/w-op_HExsdvHB66EXLZ3LFM9HTM/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/GreenGalletti/~4/qh_MSxYrWho" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://greengalletti.blogspot.com/feeds/2441886064726070551/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5604849141465337566&amp;postID=2441886064726070551" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/5604849141465337566/posts/default/2441886064726070551?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/5604849141465337566/posts/default/2441886064726070551?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/GreenGalletti/~3/qh_MSxYrWho/sbocciano-i-fiori-quelli-del-giardino.html" title="Sbocciano i fiori. Quelli del Giardino Botanico di Londra" /><author><name>Fausto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08816996889163693390</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="31" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/SKZ01LeBgQI/AAAAAAAAABE/zxNvmJyRyrY/S220/40_fotos_bonsai_html_5c3dc52e.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://lh5.ggpht.com/_m8PYY4SjbzM/Spw9ApBWKJI/AAAAAAAAAGk/DEF0S_jkOhU/s72-c/sbocciano_i_fiori_thumb1.jpg?imgmax=800" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://greengalletti.blogspot.com/2009/08/sbocciano-i-fiori-quelli-del-giardino.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DkYMQnwzcSp7ImA9WxNUGUs.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-5604849141465337566.post-3020148262650738638</id><published>2009-06-04T12:13:00.002+02:00</published><updated>2009-11-11T19:29:43.289+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-11-11T19:29:43.289+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Prodotti orticoli" /><title>Rosmarino, un rifarne suggestivo per questa pianta costiera che  ricorda il colore del mare</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/Siegm6cgELI/AAAAAAAAAFI/79wWlhpYPMY/s1600-h/rosmarino.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 98px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/Siegm6cgELI/AAAAAAAAAFI/79wWlhpYPMY/s200/rosmarino.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5343416073282654386" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;In un  clima mediterraneo, il profumatissimo, sempreverde ro­smarino, che può superare i 2 metri d'altezza e diametro, fio­risce e rifiorisce con gran diletto delle api, che fanno bottino di polline e nettare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Col­tivato nell'esilio del Nord, invece, dimen­sioni, fioritura, aroma e proprietà tera-peutiche si dimezzano, pur non alterando le qualità ornamentali. Il rosmarino vive bene sia in giardino, in piena terra, (per esempio a ridosso d'un muro volto a Sud) che in vaso sul balcone, e malgrado le sue origini "calde" sopravvive all'inverno sen­za dare troppi problemi.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://clk.tradedoubler.com/click?p=17269&amp;amp;a=1551468&amp;amp;g=17849924"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 250px;" src="http://www.edreams.it/images/creas/it/partners/feb09/hotel-precio_300x250.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;LE VARIETÀ&lt;br /&gt;Sono numerose, e un vivaio ben fornito in merito è Monverde di Brebbia in provin­cia di Varese (tei. 0332/772443) che vende anche per posta. Qualche consiglio. Se avete intenzione di&lt;br /&gt;far crescere una bordurina scegliete una varietà nana (altezza 50 cm); per una sie­pe chiedetene invece una di buon svilup­po (altezza 120-150 cm).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni caso pian­tate gli esemplari distanziandoli di mezzo metro e potateli a fine inverno. Perfetta da isolare vicino a una panca o a un mu­ro è la varietà piramidale, che ha porta­mento contenuto, svettante, mentre se vi serve una pianta che si espanda più in lar­ghezza che in altezza il rosmarino pro­strato (altezza circa 30 cm, fino a un me­tro di diametro) fa al caso vostro. Infine per un gruppo misto-colore in clima mi­te, rosmarini a fiore bianco, rosa, malva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Volete una pianta densa di rami e di foglie? Coltivatela in terreno grasso, an­naffiatela in abbondanza, tagliate in con­tinuazione le punte dei rami per non la­sciarla fiorire, proteggetela sotto il "tes­suto non tessuto" durante i mesi invernali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Preferite una pianta ben aromatica e di ricca fioritura? Coltivatela in terreno magro, a pieno sole, annaffiatela poco, non tagliate le punte dei rami; in feb­braio e in agosto somministrate un fer­tilizzante fosfo-potassico (per orto e frut­tiferi in genere).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Desiderate "un mare" di rosmarini? In primavera-estate strappate dalla pian­ta che già possedete dei rametti giovani e metteteli in un bicchiere d'acqua (senza mai cambiarla); interrate quelli a cui spun­tano le radici quando queste sono lunghe quanto un'unghia. In inverno: interrate in un vaso i rametti legnosi comprati dal­l'ortolano dopo averli defogliati per metà della lunghezza. Ma dovrete essere pazienti e aspettare fino alla successiva estate, quan­do compariranno i nuovi germogli, per es­sere certe dell'avvenuta radicazione.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://ad.zanox.com/ppc/?12448418C1058725732T"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 250px;" src="http://img.be2.com/misc/zanox/IT300x250cpm0090103g.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;• L'aperitivo: 4 cucchiai di foglioli-ne fresche di rosmarino, 1 cucchiaio di foglie fresche di salvia, 1 cucchiaio di miele, 1 litro di vino rosso. Mettete in un pirex, scaldate a bagnomarìa per mezz'ora, lasciate raffreddare, filtra­te, imbottigliale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• L'acqua di bellezza: preparate un infuso versando su una manciata di fiori e foglie fresche e contuse di ro­smarino un litro d'acqua bollente. La­sciate raffreddare, filtrate e conserva­te in frigorìfero. Questa "lozione" ser­ve per detergere la pelle impura, sciacquare la bocca per rinforzare le gengive, umettare piaghe e scottature per favorirne la cicatrizzazione.&lt;br /&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;UNA MANCIATA DI RICETTE&lt;br /&gt;• il sale per la bistecca: 1 cuc­chiaio di foglie fresche di rosmarino, 1 cucchiaio d'aglio tritato, 1 foglia sec­ca e spezzettata di alloro, qualche gra­no di pepe bianco. Mescolate il tutto in mezzo chilo di saie marino, ripone­te in un vaso a chiusura ermetica. Pol­verizzate la quantità necessaria sulla carne cotta ai ferri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• I fiori nel ghiaccio: mettete dei fiori freschi dì rosmarino nel portacu-betti di ghiaccio, colmate le vaschette con acquee limone, e congelatele. Con s    i cubetti al rosmarino e timone tuffali ^§ in una caraffa potrete raffreddare e * £ aromatizzare del vino bianco o guar-£ nire il gelato alfe champagne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://clk.tradedoubler.com/click?p=50007&amp;amp;a=1551468&amp;amp;g=17419846"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 250px;" src="http://hst.tradedoubler.com/file/50007/transavia/300x250s.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;Se ti è piaciuto l'articolo , iscriviti al feed cliccando sull'immagine sottostante per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://greengalletti.blogspot.com/feeds/posts/default"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 190px; height: 190px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/Svr6TTDIMkI/AAAAAAAAAGo/gdUlZoD7u_I/s400/05.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402905912422183490" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr valign="top"&gt;&lt;td width="50%"&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;b&gt;Ultimi    post pubblicati&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;&lt;td rowspan="2" width="50%"&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;!--    INIZIO del codice HTML di zanox-affiliato --&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt; &lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;!--(Il    codice HTML non deve essere modificato per garantire la assoluta    funzionalità)--&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://ad.zanox.com/ppc/?12274528C18333054T"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 160px; height: 600px;" src="http://img.gruppomol.it/advertising/pol/160x600_POL_Cronometro.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;!--    FINE del codice HTML fi zanox affiliato --&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign="top" width="50%"&gt;    &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/05/lo-spinaccio-di-costituzione-robusta.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;15/05     - Lo spinaccio, di costituzione robusta, antianemica e     rinforzante, è proprio una pianta di ferro&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/05/ii-riesling-renano-e-un-vitigno-bacca.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;15/05     - II Riesling Renano è un vitigno a bacca bianca ori­ginario     della Valle Reno&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/05/limoncello-un-pranzo-importante-in.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;15/05     - Limoncello: Un pranzo importante, in Italia si conclude spesso     con un liquore&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/03/nella-bella-sicilia-la-pesca.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;19/04     - Nella bella Sicilia la pesca settembrina di Leonforte matura in     modo sorprendente&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/04/se-il-giardiniere-e-goloso-nel-piatto.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;19/04     - Se il giardiniere è goloso nel piatto mette un fiore: guida     agli ortaggi da terrazo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/04/uva-da-bere-uva-da-mangiare-gli-acini.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;19/04     - Uva da bere, uva da mangiare: gli acini protagonisti dei     piatti, richiedono il nettare dei grappoli &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;     &lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/03/una-novita-che-va-per-la-maggiore-in.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;09/03     - Vini medicinali, una novità che va per la maggiore in que­sti     ultimi anni&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;         &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;   &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan="2" valign="top" width="100%"&gt;    &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;   &lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr valign="top"&gt;&lt;td rowspan="2" width="50%"&gt;    &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;!--    INIZIO del codice HTML di zanox-affiliato --&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt; &lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;!--(Il    codice HTML non deve essere modificato per garantire la assoluta    funzionalità)--&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://ad.zanox.com/ppc/?12274548C382075510T"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; 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    &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/05/torta-salata-con-verdure.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;11/05     - Torta Salata con Verdure&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/05/plum-cake-al-limone-candito.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;11/05     - Plumcake al Limone Candito&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://hobbybonsai.blogspot.com/2009/05/linnesto-pezza-nel-bonsai-e-piu.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;11/05     - Hobby Bonsai:  L'Innesto a pezza  è più difficoltoso     nell'esecuzione di quello a scudetto&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/05/tagliatelle-allo-spada.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;11/05     - Tagliatelle allo spada&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/05/carpaccio-di-salmone-con-salsa-allaneto.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;02/05     - Carpaccio di salmone con salsa all'aneto&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/05/zuppa-di-porcini.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;02/05     - Zuppa di porcini&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/04/ravioloni-di-ricotta.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;29/04     - Ravioloni di ricotta&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/04/pastel-de-bodas.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;29/04     - Pastel de bodas&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/04/tortiera-di-cozze.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;29/04     - Tortiera di cozze&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/04/canederli-alla-tirolese.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;18/04     - Canederli alla tirolese&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/04/tamales-de-pollo.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;18/04     - Tamales de pollo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/04/maccheroni-alla-chitarra.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;09/04     - Maccheroni alla chitarra&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/04/tortine-con-gelato-e-salsa-ai-lamponi.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;09/04     - Tortine con gelato e salsa ai lamponi&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5604849141465337566-3020148262650738638?l=greengalletti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/P7O4m5XbyA8FeSVfdqZT0EQyJKE/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/P7O4m5XbyA8FeSVfdqZT0EQyJKE/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/P7O4m5XbyA8FeSVfdqZT0EQyJKE/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/P7O4m5XbyA8FeSVfdqZT0EQyJKE/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/GreenGalletti/~4/DWdNgoGbBO0" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://greengalletti.blogspot.com/feeds/3020148262650738638/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5604849141465337566&amp;postID=3020148262650738638" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/5604849141465337566/posts/default/3020148262650738638?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/5604849141465337566/posts/default/3020148262650738638?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/GreenGalletti/~3/DWdNgoGbBO0/un-rifarne-suggestivo-per-questa-pianta.html" title="Rosmarino, un rifarne suggestivo per questa pianta costiera che  ricorda il colore del mare" /><author><name>Fausto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08816996889163693390</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="31" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/SKZ01LeBgQI/AAAAAAAAABE/zxNvmJyRyrY/S220/40_fotos_bonsai_html_5c3dc52e.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/Siegm6cgELI/AAAAAAAAAFI/79wWlhpYPMY/s72-c/rosmarino.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://greengalletti.blogspot.com/2009/06/un-rifarne-suggestivo-per-questa-pianta.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DkYCR30yfCp7ImA9WxNUGUs.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-5604849141465337566.post-1297420750218848663</id><published>2009-06-04T12:13:00.001+02:00</published><updated>2009-11-11T19:29:26.394+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-11-11T19:29:26.394+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Vini" /><title>Rosati salentini: andar per vini in Puglia</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/SiemCD5SO5I/AAAAAAAAAFQ/tfGB4VpvNPU/s1600-h/rosati_salentini_1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 113px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/SiemCD5SO5I/AAAAAAAAAFQ/tfGB4VpvNPU/s200/rosati_salentini_1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5343422037233908626" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;In un territorio caratterizzato da terre rosse che ricoprono pianori e dolci rilievi, si producono rosati immediati e gradevoli, dal tipico sentore fruttato, da abbinare alla cucina marinara locale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;II Salento, il cosiddetto "tacco" dello stivale, è de­finito da pianure, da mo­desti rilievi dei Tavoliere di Taranto e di Lecce e dalle ondulazioni delle Serre, verso l'estremità della pe­nisola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://clk.tradedoubler.com/click?p=17269&amp;amp;a=1551468&amp;amp;g=17849924"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 250px;" src="http://www.edreams.it/images/creas/it/partners/feb09/hotel-precio_300x250.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;TERRENO: è costitui­to da una base calcarea tufacea permeabile, co­perta da uno strato di de­triti di rocce calcareo-ar-gillose, riconoscibile dal colore rosso, per la consi­stente presenza di ferro. Si rileva la mancanza qua­si totale di corsi d'acqua superficiali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CLIMA: è caldo d'estate e temperato d'in­verno, con escursioni termiche tra giorno e notte. La diminuzione di calore nelle ore notturne giova al vigneto perché ne rallenta i processi di maturazione, permettendo alle uve di arricchirsi di aromi. Grazie a questo andamento cli­matico, il Salente è la zo­na viticola più felice del­l'intera regione. Ciò spie­ga perché i rosati salenti­ni si rivelano di buona ampiezza aromatica, pia­cevolmente pieni e sapidi.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/SiemxIBn9TI/AAAAAAAAAFg/3CG1wx_3RxY/s1600-h/rosati_salentini.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 398px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/SiemxIBn9TI/AAAAAAAAAFg/3CG1wx_3RxY/s400/rosati_salentini.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5343422845796480306" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La cultura del vino rosato non è molto diffusa. Vi sono episodiche produzioni de­gne di nota, spesso scono­sciute ai più. In quasi tutte le regioni il rosato è vissuto come una sorta di sottopro­dotto, come un rosso in­compiuto, ottenuto da una troppo breve macerazione del mosto, così che ne risul­ta un vino neutro, né bian­co né rosso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Puglia è di­verso: i vitivinicoltori salen­tini sanno che quelli prove­nienti dalle loro cantine so­no di alto profilo qualitati­vo, da porre ai vertici della produzione nazionale. E in­teressante osservare che in nessun'altra regione vinico­la il rosato è prodotto in modo così diffuso, né riveste tanta importanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi lo co­nosce, lo apprezza. A diffon­derne l'immagine contribui­rono i ristoratori pugliesi più attenti e attivi, che negli anni Sessanta cominciarono a operare in varie città ita­liane, proponendo vini di qualità, rosati compresi. Questi non passarono inos­servati, anche per i colori corallini e intensi, più simili a quelli di una bibita che di un vino. Grazie anche a queste bottiglie, l'immagine del vino pugliese, ritenuto pesante e grossolano, co­minciò a cambiare in senso positivo.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://ad.zanox.com/ppc/?12448418C1058725732T"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 250px;" src="http://img.be2.com/misc/zanox/IT300x250cpm0090103g.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Alcuni vini rosati prodotti in Puglia sono doc: il Lizzano, il Salice Salenti-nò, il Leverano, l'Alezio. A fianco, vi sono altri vini di alta qualità che non hanno acquisito la doc, non per mancanza dei requisiti pre­visti, ma per averla rifiuta­ta, ritenendola restrittiva delle proprie potenzialità. Sono vini, quindi, che ven­gono genericamente chiamati "del Salento" o con nomi più o meno di fanta­sia come il Pive Roses o il Rosa del Golfo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La penisola salentina si sviluppa a sud della linea immaginaria che congiunge Taranto a Brin­disi. La zona risulta legger-mente movimentata da ri­lievi, anche se non manca­no terreni pianeggianti.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/Siem4-3sCXI/AAAAAAAAAFo/kdKYVgMacDk/s1600-h/rosati_salentini2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 305px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/Siem4-3sCXI/AAAAAAAAAFo/kdKYVgMacDk/s400/rosati_salentini2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5343422980777838962" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;LA STORIA&lt;br /&gt;La coltivazione della vite nel Salento ha origini molto antiche; l'uva venne intro­dotta dal Medio Oriente, sin dai tempi della colonizzazione greca e rappresentava la coltura più importante. Le popolazioni dell'attuale Puglia venivano chiamate dai Greci Japigi: genti fiere, non si lasciarono assimilare dall'evoluta civiltà ellenica. Resistettero per secoli, indi­pendenti e fedeli alle pro­prie tradizioni, ma dovette­ro cedere ai Romani, che riuscirono a unificare cultu­ralmente le regioni conqui­state. Dopo la caduta del­l'impero, si succedettero le dominazioni straniere, a partire dai Barbari, che si alternarono ai Bizantini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Musulmani e Longobardi si incontrarono in Puglia e, dopo la cacciata dei primi, la regione fu nuovamente spartita tra Longobardi e Bizantini. Seguirono le do­minazioni normanna e sve-va; soprattutto quest'ultima giovò allo sviluppo socioe­conomico della regione. Prima gli Angioini, però, e successivamente gli Arago­nesi, causarono una grave depressione economica e culturale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo l'unifica­zione nazionale, seguita al dominio borbonico, la re­gione intraprese un pro­gressivo percorso di rinasci­ta; l'esplosione demografi­ca, avvenuta nel secondo dopoguerra, ha creato non pochi problemi, di ordine economico e sociale. La Nili-coltura, negli ultimi treni an­ni, ha saputo proporre una nuova immagine di sé. commercializzando produzioni enologiche sempre più sele­zionate e mirate alle esigen­ze del mercato che non gra­diva più i pesanti vini tradi­zionalmente prodotti.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://clk.tradedoubler.com/click?p=50007&amp;amp;a=1551468&amp;amp;g=17419846"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 250px;" src="http://hst.tradedoubler.com/file/50007/transavia/300x250s.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I ROSATI&lt;br /&gt;Le uve alla base della pro­duzione dei rosati salenti-ni sono il Negroamaro e la Malvasia nera, vitigni di an­tica origine e autoctoni, che vengono estesamente coltivati nella regione. La colti­vazione delle viti ad albe­rello, le basse rese e l'im­piego limitatissimo di fito-farmaci sono i tratti caratte-ristici delle coltivazioni più qualificate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste, nella vi­nificazione, utilizzano il frutto ottenuto dal cosiddet­to mosto fiore, che si rica­va dallo sgrondo e non dal­la torchiatura delle uve. Le uve, dopo la pigiatura, sono lasciate macerare con le bucce per 12-24 ore: il mo­sto, allora, è separato dalle parti solide semplicemente facendolo colare dalle winacce. I rosati salentini, inoltre, sono spesso smrìti per accompagnare la cucina marinara, perché, grane al­le note aromatìche fruttate. sono preferiti ai più anoni­mi bianchi locali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cucina ittica, però, deve essere sa­porita come quella del ter­ritorio: non solo sono gu­stosi i pesci, ma anche gli ingredienti impiegati per cucinarli. Si utilizzano, per­tanto, i piccoli pomodori, le erbe aromatiche e l'olio ex­travergine d'oliva. Tra le va­rietà dei vini rosati prodotti nel Salente ecco qui alcuni tra quelli più significativi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ALEZIO&lt;br /&gt;II vino è prodotto a est di Gallipoli, in una zona che si affaccia sul Mar Ionio, nei Comuni di Alezio e di San­nicola, e in parte quelli di Gallipoli e di Tuglie. Il vino, che prima della doc era de­nominato Rosato del Salen­te, è prodotto con uve negroamaro e da una percen­tuale non superiore al 20% costituita dai vitigni Malva­sia Nera di Lecce. Sangio­vese e Montepulciano. uti­lizzati soli o insieme: la resa delle uve non deve superare 140 quintali per ettaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al consumo. L'alezio ha colore rosa corallo intenso, talvolta cerasuolo: odore ricco e delivato, fruttato, con possibili vaghi sentori di bergamotto: il sapore è sapido, asciutto, vellutato con fondo amarognolo, sostenuto da 12° alcolici. Lo si propone a 14° per accompagnare  tutte le porta­te di un pranzo. Servito circa a 12 °C. si abbina a preparazioni di pesce an­che saporite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;script src="http://adn.ebay.com/files/js/min/ebay_activeContent-min.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script src="http://adn.ebay.com/cb?programId=12&amp;amp;campId=5336462250&amp;amp;toolId=10026&amp;amp;keyword=green%2C+galletti%2C+medio+ambiente&amp;amp;width=336&amp;amp;height=280&amp;amp;font=1&amp;amp;textColor=BC1B2B&amp;amp;linkColor=333333&amp;amp;arrowColor=8BBC01&amp;amp;color1=64580E&amp;amp;color2=FFFFFF"&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;LIZZANO&lt;br /&gt;In provincia di Tarante, nei Comuni di Lizzano e Fag-giano e in alcune isole am­ministrative di Taranto, so­no prodotti il Lizzano rosa­to e il Negroamaro rosato. Il Lizzano rosato, un tempo chiamato "Lacrima" perché ottenuto solamente con il mosto fiore, oggi nasce dai vitigni Negroamaro (60-80%), Montepulciano, San­giovese, Bombino nero, Pinot nero insieme o separa­tamente per un massimo del 40%; Malvasia nera di Brin­disi e/o di Lecce (10% max).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La resa dell'uva è di 140 quintali per ettaro e il vino deve avere almeno 11,5 gradi alcolici. Ha colo­re rosa tendente al rubino delicato con possibili riflessi violacei; l'odore è vinoso, caratteristico, fruttato, di buona intensità; il sapore, a-sciutto, è fresco e armonico. Si serve a 12 gradi in pranzi a base di pesce, con spa­ghetti al ragoùt di totano, triglie in umido, tonno alle olive e capperi. E vinificato, inoltre, nella versione no­vello o giovane e nelle tipo­logie frizzante e spumante. Il Lizzano Negroamaro ro­sato è prodotto con uve Ne­groamaro (minimo 85%); la resa dell'uva per ettaro è di 140 quintali, mentre il tasso alcolico non deve essere in­feriore a 12 gradi. Ha colore rosa tenue con riflessi pur­purei; l'odore è fragrante, caratteristico; il sapore è a-sciutto e delicato. Il vino, servito a 12-14 gradi, ac­compagna tutte le portate di un pranzo, meglio se a base di carni bianche e arrosto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SALICE SALENTINO Al Salice Salentino è stata riconosciuta   la   doc   nel 1976. Oggi la produzione è regolamentata dal discipli­nare decretato nel 1991. La zona, non distante dai mari Ionio e Adriatico, si svilup­pa nel cuore del Salente, nella lascia settentrionale del Leccese sino a com­prendere una parte del Brindisino. Il vino è prodot­to con uve Negroamaro alle quali si aggiungono Malva­sia nera di Brindisi e/o Malvasia nera di Lecce (20% max). La resa delle u-ve è di 120 quintali per et­taro; il vino ha colore rosa­to tendente al cerasuolo te­nue; l'odore vinoso, persi­stente, trattato, fiorito da giovane, diventa dopo bre­ve invecchiamento più profondo; ha sapore asciut­to, pieno, caldo, vellutato con leggera vena amaro­gnola. Si serve a 12 gradi di temperatura con anguilla in umido, grongo al pomodo-ro, paillard di vitello, coni­glio al rosmarino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LEVERANO&lt;br /&gt;II Leverano rosato è un vi­no gradevolmente corposo, di carattere. La zona di pro­duzione comprende il Co­mune di Leverano e in par­te quelli di Arnesano e Co­pertine (Lecce). E un esem­pio di vino equilibrato, po­co conosciuto fuori dell'a­rea di produzione. 11 Leve­rano è vinificato con uve Negroamaro, Malvasia nera di Lecce, Sangiovese, Mon-tepulciano (35% max); Mal­vasia bianca, che non deve superare, se presente, il 10%. La resa massima delle uve è di 150 quintali per et­taro (le migliori produzioni hanno rese più contenute), mentre il tenore alcolico minimo è di 11,5 gradi. Il vino ha colore rosato con riflessi cerasuoli e corallini; il profumo, fruttato, è ricco, ampio e avvolgente; il sapo­re è asciutto, fragrante, giustamente pieno. Servito a 12 gradi, è da tutto pasto. per i pranzi estivi e di mez­za stagione, e accompagna primi piatti, pesci, carni bianche senza intingolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROSA DEL GOLFO E un vino molto reputato. che nasce dai vitigni Ne-groamaro (90%) e Malvasia nera, coltivati nei tenitori di Alezio, Veglie. Campi Salentina e Sannicola. U me­todo di vinificazione impie­gato è tradizionale "a lacri­ma", che utilizza, cioè, il mosto fiore. Dopo la fer­mentazione a basse tempe­rature, il vino matura per sei mesi in vasche di acciaio inox. Alla commercializza­zione possiede i 2 gradi al­colici, presenta colore rosa­to, con riflessi corallini: il profumo è intenso con sen­tori fruttati. Il sapore è pia­cevole, pieno. Servito a 10-12 gradi, accompagna spa­ghetti alla scogliera, mo­scardini affogati, grigliate di pesche, lumachine di mare in umido. Proposto a 12-14° è da tutto pasto, per i pranzi estivi e di mezza stagione, e accompagna primi piatti, pesci, carni bianche senza intingolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PIVE ROSES&lt;br /&gt;II vino è prodotto in pro­vincia di Lecce, con uve Negroamaro (90%) e Mal­vasia Nera. La resa delle u-ve è di 60-70 quintali per ettaro. Il vino ha colore vermiglio trasparente, pro­fumo vinoso, fruttato, so­prattutto anando è giovane. Il sapore è asciutto, caldo e armonico. Giovane, servito a 10-12 gradi di temperatu­ra, accompagna antipasti di salumeria, orecchiette ai broccoletti, tagliolini al ra-goùt di coniglio, petto di pollo al vapore. Le produ­zioni più mature, proposte a 12-14 gradi di temperatu­ra, si servono con scaloppi­ne di vitello, petto di farao­na stufato, scottadito di agnello, carni rosse alla brace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://ad.zanox.com/ppc/?11684512C1747508934T"&gt;&lt;img src="http://ad.zanox.com/ppv/?11684512C1747508934" alt="250x250_gif_promo" align="bottom" border="0" height="250" hspace="1" width="250" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Se ti è piaciuto l'articolo , iscriviti al feed cliccando sull'immagine sottostante per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://greengalletti.blogspot.com/feeds/posts/default"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 190px; height: 190px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/Svr6TTDIMkI/AAAAAAAAAGo/gdUlZoD7u_I/s400/05.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402905912422183490" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr valign="top"&gt;&lt;td width="50%"&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;b&gt;Ultimi    post pubblicati&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;&lt;td rowspan="2" width="50%"&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;!--    INIZIO del codice HTML di zanox-affiliato --&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt; &lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;!--(Il    codice HTML non deve essere modificato per garantire la assoluta    funzionalità)--&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://ad.zanox.com/ppc/?12274528C18333054T"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 160px; height: 600px;" src="http://img.gruppomol.it/advertising/pol/160x600_POL_Cronometro.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;!--    FINE del codice HTML fi zanox affiliato --&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign="top" width="50%"&gt;    &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/05/lo-spinaccio-di-costituzione-robusta.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;15/05     - Lo spinaccio, di costituzione robusta, antianemica e     rinforzante, è proprio una pianta di ferro&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/05/ii-riesling-renano-e-un-vitigno-bacca.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;15/05     - II Riesling Renano è un vitigno a bacca bianca ori­ginario     della Valle Reno&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/05/limoncello-un-pranzo-importante-in.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;15/05     - Limoncello: Un pranzo importante, in Italia si conclude spesso     con un liquore&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/03/nella-bella-sicilia-la-pesca.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;19/04     - Nella bella Sicilia la pesca settembrina di Leonforte matura in     modo sorprendente&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/04/se-il-giardiniere-e-goloso-nel-piatto.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;19/04     - Se il giardiniere è goloso nel piatto mette un fiore: guida     agli ortaggi da terrazo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/04/uva-da-bere-uva-da-mangiare-gli-acini.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;19/04     - Uva da bere, uva da mangiare: gli acini protagonisti dei     piatti, richiedono il nettare dei grappoli &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;     &lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/03/una-novita-che-va-per-la-maggiore-in.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;09/03     - Vini medicinali, una novità che va per la maggiore in que­sti     ultimi anni&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;         &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;   &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan="2" valign="top" width="100%"&gt;    &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;   &lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr valign="top"&gt;&lt;td rowspan="2" width="50%"&gt;    &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;!--    INIZIO del codice HTML di zanox-affiliato --&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt; &lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;!--(Il    codice HTML non deve essere modificato per garantire la assoluta    funzionalità)--&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://ad.zanox.com/ppc/?12274548C382075510T"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; 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    &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/05/torta-salata-con-verdure.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;11/05     - Torta Salata con Verdure&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/05/plum-cake-al-limone-candito.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;11/05     - Plumcake al Limone Candito&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://hobbybonsai.blogspot.com/2009/05/linnesto-pezza-nel-bonsai-e-piu.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;11/05     - Hobby Bonsai:  L'Innesto a pezza  è più difficoltoso     nell'esecuzione di quello a scudetto&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/05/tagliatelle-allo-spada.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;11/05     - Tagliatelle allo spada&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/05/carpaccio-di-salmone-con-salsa-allaneto.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;02/05     - Carpaccio di salmone con salsa all'aneto&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/05/zuppa-di-porcini.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;02/05     - Zuppa di porcini&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/04/ravioloni-di-ricotta.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;29/04     - Ravioloni di ricotta&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/04/pastel-de-bodas.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;29/04     - Pastel de bodas&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/04/tortiera-di-cozze.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;29/04     - Tortiera di cozze&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/04/canederli-alla-tirolese.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;18/04     - Canederli alla tirolese&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/04/tamales-de-pollo.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;18/04     - Tamales de pollo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/04/maccheroni-alla-chitarra.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;09/04     - Maccheroni alla chitarra&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/04/tortine-con-gelato-e-salsa-ai-lamponi.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;09/04     - Tortine con gelato e salsa ai lamponi&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5604849141465337566-1297420750218848663?l=greengalletti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/_CVETAlMc_L3sw02zlplOk04sV0/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/_CVETAlMc_L3sw02zlplOk04sV0/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/_CVETAlMc_L3sw02zlplOk04sV0/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/_CVETAlMc_L3sw02zlplOk04sV0/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/GreenGalletti/~4/HrMntYTRgX8" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://greengalletti.blogspot.com/feeds/1297420750218848663/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5604849141465337566&amp;postID=1297420750218848663" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/5604849141465337566/posts/default/1297420750218848663?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/5604849141465337566/posts/default/1297420750218848663?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/GreenGalletti/~3/HrMntYTRgX8/rosati-salentini-andar-per-vini-in.html" title="Rosati salentini: andar per vini in Puglia" /><author><name>Fausto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08816996889163693390</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="31" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/SKZ01LeBgQI/AAAAAAAAABE/zxNvmJyRyrY/S220/40_fotos_bonsai_html_5c3dc52e.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/SiemCD5SO5I/AAAAAAAAAFQ/tfGB4VpvNPU/s72-c/rosati_salentini_1.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://greengalletti.blogspot.com/2009/06/rosati-salentini-andar-per-vini-in.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CEUHRHYzeip7ImA9WxNUGUs.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-5604849141465337566.post-8540004726045318895</id><published>2009-06-04T12:13:00.000+02:00</published><updated>2009-11-11T18:57:15.882+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-11-11T18:57:15.882+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Ricette di Cucina" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Prodotti orticoli" /><title>Il patè d'olive,  per dare un tocco di sapore e per aromatizzare un piatto di verdure, pasta o pesce</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/SiewJcFhWvI/AAAAAAAAAFw/s2GruCONMaw/s1600-h/olive_perfette_a_tutte_le_ore.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 178px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/SiewJcFhWvI/AAAAAAAAAFw/s2GruCONMaw/s200/olive_perfette_a_tutte_le_ore.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5343433159103044338" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Per dare un tocco di sapore e per aromatizzare un piatto di verdure, pasta, o pesce, basta un cucchiaio di questo morbido impasto bruno, ricavato dalle olive mature, tipico della cucina provenzale e rivierasca&lt;br /&gt;La pasta scura che si ricava tritando le olive si trova facilmente in tutta la fascia costiera dalla riviera ligure di Ponente fino alla Provenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lungo questo affascinante e pittoresco cammino si snoda tutta una serie di piatti con i sapori del mare, del sole, del pesce e delle verdure che crescono sulle colline a terrazze. In Provenza prende il nome di "tapenade" e si spalma con abbondanza su morbide e croccanti fettine di "baguette", o si serve con le saporite formaggelle di capra. In Italia questo prodotto, chiamato "pàté di olive", si consuma, stemperato con un po' di burro (giusto un velo) sulle fette di pane&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://clk.tradedoubler.com/click?p=17269&amp;amp;a=1551468&amp;amp;g=17849924"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 250px;" src="http://www.edreams.it/images/creas/it/partners/feb09/hotel-precio_300x250.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;CRUDITÀ DI STAGIONE&lt;br /&gt;Ingredienti: dose per 4&lt;br /&gt;un vasetto di pàté di olive - un peperone rosso - un peperone verde - sedano a coste - burro - sale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Preparazione: mondare, lavare, asciugare e dividere a falde il peperone rosso, quello verde e ridurre a bastoncini regolari alcune coste di sedano. Lavorare il burro morbido con una frusta trasformandolo in spuma, quindi amalga­marlo con qualche cuc­chiaiata di pàté di olive, un pizzichino di sale e, successivamente, distri­buire il composto sulle falde di peperone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siste­marle in un piatto da por­tata ovale alternando i colo­ri e inserendo, fra l'una e l'altra, i bastoncini di sedano. Guarnire con ciuffetti di prezze­molo e tenere in frigorifero fino a momento di presentare il piatto in tavola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MEDITERRANEA&lt;br /&gt;casereccio scaldato nel forno perché ne esalti la sapidità e il gusto. Anche la passata di pomodoro casalinga acquista una personalità più decisa con l'aggiunta di abbondante pàté di olive; versata sulla pasta, completata da una generosa spolverata di ricotta dura, questa salsa arricchita finisce così per trasformare il più semplice dei piatti mediterranei in una allegra tavolozza di colori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per non rischiare che il vasetto di pàté d'olive resti inutilizzato, suggeriamo di adoperarlo con un pizzico di fantasia e farlo diventare un aiuto prezioso in cucina e in tavola. Vediamo qui di seguito come trasformare facili ricette in autentiche "specialità da buongustai".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://clk.tradedoubler.com/click?p=50007&amp;amp;a=1551468&amp;amp;g=17419846"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 250px;" src="http://hst.tradedoubler.com/file/50007/transavia/300x250s.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Se ti è piaciuto l'articolo , iscriviti al feed cliccando sull'immagine sottostante per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://greengalletti.blogspot.com/feeds/posts/default"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 190px; height: 190px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/Svr6TTDIMkI/AAAAAAAAAGo/gdUlZoD7u_I/s400/05.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402905912422183490" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr valign="top"&gt;&lt;td width="50%"&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;b&gt;Ultimi    post pubblicati&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;&lt;td rowspan="2" width="50%"&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;!--    INIZIO del codice HTML di zanox-affiliato --&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt; &lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;!--(Il    codice HTML non deve essere modificato per garantire la assoluta    funzionalità)--&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://ad.zanox.com/ppc/?12274528C18333054T"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 160px; height: 600px;" src="http://img.gruppomol.it/advertising/pol/160x600_POL_Cronometro.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;!--    FINE del codice HTML fi zanox affiliato --&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign="top" width="50%"&gt;    &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/05/lo-spinaccio-di-costituzione-robusta.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;15/05     - Lo spinaccio, di costituzione robusta, antianemica e     rinforzante, è proprio una pianta di ferro&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/05/ii-riesling-renano-e-un-vitigno-bacca.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;15/05     - II Riesling Renano è un vitigno a bacca bianca ori­ginario     della Valle Reno&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/05/limoncello-un-pranzo-importante-in.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;15/05     - Limoncello: Un pranzo importante, in Italia si conclude spesso     con un liquore&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/03/nella-bella-sicilia-la-pesca.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;19/04     - Nella bella Sicilia la pesca settembrina di Leonforte matura in     modo sorprendente&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/04/se-il-giardiniere-e-goloso-nel-piatto.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;19/04     - Se il giardiniere è goloso nel piatto mette un fiore: guida     agli ortaggi da terrazo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/04/uva-da-bere-uva-da-mangiare-gli-acini.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;19/04     - Uva da bere, uva da mangiare: gli acini protagonisti dei     piatti, richiedono il nettare dei grappoli &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;     &lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/03/una-novita-che-va-per-la-maggiore-in.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;09/03     - Vini medicinali, una novità che va per la maggiore in que­sti     ultimi anni&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;         &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;   &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan="2" valign="top" width="100%"&gt;    &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;   &lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr valign="top"&gt;&lt;td rowspan="2" width="50%"&gt;    &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;!--    INIZIO del codice HTML di zanox-affiliato --&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt; &lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;!--(Il    codice HTML non deve essere modificato per garantire la assoluta    funzionalità)--&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://ad.zanox.com/ppc/?12274548C382075510T"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 160px; height: 600px;" src="http://bwc.bewebmedia.com/cpx_banner.php?id=3abed777b8cb398038380c71ff8f6f3a" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;!--    FINE del codice HTML fi zanox affiliato --&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;&lt;td width="50%"&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;b&gt;Salute    &amp;amp; Benessere&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign="top" width="50%"&gt;    &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://hobbybonsai.blogspot.com/2009/05/innesto-autunnale-nel-bonsai.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;15/05     - Innesto autunnale nel bonsai&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://hobbybonsai.blogspot.com/2009/05/come-si-recupera-lalbero-dal-terreno.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;15/05     - Hobby Bonsai: Come si recupera l'albero dal terreno&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/05/torta-salata-con-verdure.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;11/05     - Torta Salata con Verdure&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/05/plum-cake-al-limone-candito.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;11/05     - Plumcake al Limone Candito&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://hobbybonsai.blogspot.com/2009/05/linnesto-pezza-nel-bonsai-e-piu.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;11/05     - Hobby Bonsai:  L'Innesto a pezza  è più difficoltoso     nell'esecuzione di quello a scudetto&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/05/tagliatelle-allo-spada.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;11/05     - Tagliatelle allo spada&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/05/carpaccio-di-salmone-con-salsa-allaneto.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;02/05     - Carpaccio di salmone con salsa all'aneto&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/05/zuppa-di-porcini.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;02/05     - Zuppa di porcini&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/04/ravioloni-di-ricotta.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;29/04     - Ravioloni di ricotta&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/04/pastel-de-bodas.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;29/04     - Pastel de bodas&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/04/tortiera-di-cozze.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;29/04     - Tortiera di cozze&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/04/canederli-alla-tirolese.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;18/04     - Canederli alla tirolese&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/04/tamales-de-pollo.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;18/04     - Tamales de pollo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/04/maccheroni-alla-chitarra.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;09/04     - Maccheroni alla chitarra&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/04/tortine-con-gelato-e-salsa-ai-lamponi.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;09/04     - Tortine con gelato e salsa ai lamponi&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5604849141465337566-8540004726045318895?l=greengalletti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/trVT_iN4wJL-e1Kywiz76FgMPPM/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/trVT_iN4wJL-e1Kywiz76FgMPPM/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/trVT_iN4wJL-e1Kywiz76FgMPPM/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/trVT_iN4wJL-e1Kywiz76FgMPPM/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/GreenGalletti/~4/_sbi70hqytA" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://greengalletti.blogspot.com/feeds/8540004726045318895/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5604849141465337566&amp;postID=8540004726045318895" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/5604849141465337566/posts/default/8540004726045318895?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/5604849141465337566/posts/default/8540004726045318895?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/GreenGalletti/~3/_sbi70hqytA/il-pate-dolive-per-dare-un-tocco-di.html" title="Il patè d'olive,  per dare un tocco di sapore e per aromatizzare un piatto di verdure, pasta o pesce" /><author><name>Fausto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08816996889163693390</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="31" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/SKZ01LeBgQI/AAAAAAAAABE/zxNvmJyRyrY/S220/40_fotos_bonsai_html_5c3dc52e.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/SiewJcFhWvI/AAAAAAAAAFw/s2GruCONMaw/s72-c/olive_perfette_a_tutte_le_ore.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://greengalletti.blogspot.com/2009/06/il-pate-dolive-per-dare-un-tocco-di.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;D0EBQHsycCp7ImA9WxJXEUw.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-5604849141465337566.post-3353563923230835586</id><published>2009-05-14T23:30:00.001+02:00</published><updated>2009-06-04T13:40:51.598+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-06-04T13:40:51.598+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Prodotti orticoli" /><title>Lo spinaccio, di costituzione robusta, antianemica e rinforzante, è proprio una pianta di ferro</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/SgyNhIm-xQI/AAAAAAAAAFA/_heDCrPq71U/s1600-h/spinaccio.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 144px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/SgyNhIm-xQI/AAAAAAAAAFA/_heDCrPq71U/s200/spinaccio.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5335795258913375490" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Verdura di ferro&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Di costituzione robusta, antianemica e rinforzante, è proprio una pianta di ferro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sottocoperta&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Una specie di piccola serra a forma di tunnel nell'orto è utile per prolungare o anticipare la vita degli ortaggi. Vie­ne per lo più costruito con tondini di ferro piantati nel terreno e coperti con teli plastici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'esperienza insegna che coprirlo con un telo di polietilene normale (PE) co­sta poco, ma trattiene altrettanto poco il calore e in più produce condensa, si opacizza, dura poco, invece iò  telo di polieti­lene termico  costano circa il doppio, ma man­tengono meglio il calore, producono poca condensa, restano trasparenti e s durano di più.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://ad.zanox.com/ppc/?12448418C1058725732T"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 250px;" src="http://img.be2.com/misc/zanox/IT300x250cpm0090103g.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Le varietà invernali di spinaccio si seminano da agosto a novembre per es­sere raccolte da ottobre a marzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I modi sono due: si se­mina in solchetti tracciati con i denti del rastrello, distribuendo ogni cinque sol­chetti circa mezzo grammo di seme per ogni metro lineare e poi ricoprendo. Oppure si versa il seme a spaglio, circa 20 grammi per 5 metri quadrati, e si rianche tre anni. Il telo in PVC è, a pa­rità di metraggio, più pesante (circa 250 gr per mq contro i 190 del polietilene termico e dell'EVA) e si conserva per un paio d'anni.&lt;br /&gt;• Dove c'è spesso il vento, il tunnel va orientato con la testa rivolta in direzione del vento dominante.&lt;br /&gt;• Per arieggiare un pìccolo tunnel ba­sta aprirne le estremità, ma l'apertu­ra laterale è più comoda. Per ottener­la si piantono nel terreno, in posizio­ne alternata agli archetti di ferro, dei picchetti ai quali si lega una corda da far passare, incrociato, sopra il tun­nel. La corda tratterrà il telo, sollevato lateralmente all'altezza desiderata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando, dopo qualche settimana, le piantine sono cresciute a suffi­cienza per poter essere consumate crude in insalata, si dirada la colti­vazione quanto basta per lasciare fra quelle che restano in terra un palmo di distanza in tutti i sensi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Le cure, prima e dopo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;L'acqua è indispensabile, soprat­tutto nel caso di semine nel mese d'agosto. Più tardi, se la stagione de­corre mite e asciutta, si annaffia ugual­mente, di preferenza al mattino. Il con­cime è necessario; ma attenzione, lo spinacio incorpora facilmente le sostanze che trova nel terreno ed è meglio evita­re la fertilizzazione del medesimo con letame fresco o urea. Va bene invece un prodotto come la Borlanda e il sangue secco, da somministrare ogni dieci gior­ni all'inizio dello sviluppo vegetativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per evitare il marciume delle piantine si anticipa la soluzione del problema im­mergendo i semi, prima di spargerli, in una soluzione rameica (polvere bordo­lese KB o prodotto simile). Gli spinaci si raccolgono estirpando l'intera pianta o recidendo via via, di ognuna, le foglie più esterne. Per congelarli, utilizzare so­lo le foglie esterne private del picciolo. Lavarle rapidamente, scottarle per 2 minuti in acqua bollente, passarle subi­to in acqua fredda, scolare e asciugare sommariamente fra due teli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stendere le foglie, leggermente compresse, su un fo­glio di carta oleata e in uno strato non più alto di un dito, mettere nel freezer. Dopo qualche ora insacchettare, data­re, rimettere nel congelatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricette:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una "torta di spina­ci" per 6 persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Preparate 1/2 chilo di bescia­mella e una purea fatta con 1 chilo di spinaci. Cuocete al den­te 4 etti di spa­ghetti, conditeli con la metà della purea e della besciamella preceden­temente amalgamate, aggiungete 2 uova sbattute e 1 etto di fontina finemente af­fettata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rassodate il composto in una te­glia antiaderente posta in forno caldo, dopo 5 minuti versateci sopra la restan­te metà di purea e besciamella, rimettete in forno per altri 5 minuti e servite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://clk.tradedoubler.com/click?p=50007&amp;amp;a=1551468&amp;amp;g=17419846"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 250px;" src="http://hst.tradedoubler.com/file/50007/transavia/300x250s.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;table width="100%" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr valign="top"&gt;&lt;td width="50%"&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;b&gt;Ultimi    post pubblicati&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;&lt;td rowspan="2" width="50%"&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;!--    INIZIO del codice HTML di zanox-affiliato --&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt; &lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;!--(Il    codice HTML non deve essere modificato per garantire la assoluta    funzionalità)--&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://ad.zanox.com/ppc/?12274528C18333054T"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 160px; height: 600px;" src="http://img.gruppomol.it/advertising/pol/160x600_POL_Cronometro.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;!--    FINE del codice HTML fi zanox affiliato --&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign="top" width="50%"&gt;    &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/05/lo-spinaccio-di-costituzione-robusta.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;15/05     - Lo spinaccio, di costituzione robusta, antianemica e     rinforzante, è proprio una pianta di ferro&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/05/ii-riesling-renano-e-un-vitigno-bacca.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;15/05     - II Riesling Renano è un vitigno a bacca bianca ori­ginario     della Valle Reno&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/05/limoncello-un-pranzo-importante-in.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;15/05     - Limoncello: Un pranzo importante, in Italia si conclude spesso     con un liquore&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/03/nella-bella-sicilia-la-pesca.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;19/04     - Nella bella Sicilia la pesca settembrina di Leonforte matura in     modo sorprendente&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/04/se-il-giardiniere-e-goloso-nel-piatto.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;19/04     - Se il giardiniere è goloso nel piatto mette un fiore: guida     agli ortaggi da terrazo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/04/uva-da-bere-uva-da-mangiare-gli-acini.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;19/04     - Uva da bere, uva da mangiare: gli acini protagonisti dei     piatti, richiedono il nettare dei grappoli &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;     &lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;a href="http://greengalletti.blogspot.com/2009/03/una-novita-che-va-per-la-maggiore-in.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;09/03     - Vini medicinali, una novità che va per la maggiore in que­sti     ultimi anni&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;         &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;   &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan="2" valign="top" width="100%"&gt;    &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;   &lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr valign="top"&gt;&lt;td rowspan="2" width="50%"&gt;    &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;!--    INIZIO del codice HTML di zanox-affiliato --&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt; &lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;!--(Il    codice HTML non deve essere modificato per garantire la assoluta    funzionalità)--&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://ad.zanox.com/ppc/?12274548C382075510T"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 160px; height: 600px;" src="http://bwc.bewebmedia.com/cpx_banner.php?id=3abed777b8cb398038380c71ff8f6f3a" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;!--    FINE del codice HTML fi zanox affiliato --&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;&lt;td width="50%"&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;b&gt;Salute    &amp;amp; Benessere&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign="top" width="50%"&gt;    &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://hobbybonsai.blogspot.com/2009/05/innesto-autunnale-nel-bonsai.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;15/05     - Innesto autunnale nel bonsai&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://hobbybonsai.blogspot.com/2009/05/come-si-recupera-lalbero-dal-terreno.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;15/05     - Hobby Bonsai: Come si recupera l'albero dal terreno&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/05/torta-salata-con-verdure.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;11/05     - Torta Salata con Verdure&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/05/plum-cake-al-limone-candito.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;11/05     - Plumcake al Limone Candito&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://hobbybonsai.blogspot.com/2009/05/linnesto-pezza-nel-bonsai-e-piu.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;11/05     - Hobby Bonsai:  L'Innesto a pezza  è più difficoltoso     nell'esecuzione di quello a scudetto&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/05/tagliatelle-allo-spada.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;11/05     - Tagliatelle allo spada&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/05/carpaccio-di-salmone-con-salsa-allaneto.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;02/05     - Carpaccio di salmone con salsa all'aneto&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/05/zuppa-di-porcini.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;02/05     - Zuppa di porcini&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/04/ravioloni-di-ricotta.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;29/04     - Ravioloni di ricotta&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/04/pastel-de-bodas.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;29/04     - Pastel de bodas&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/04/tortiera-di-cozze.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;29/04     - Tortiera di cozze&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/04/canederli-alla-tirolese.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;18/04     - Canederli alla tirolese&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/04/tamales-de-pollo.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;18/04     - Tamales de pollo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/04/maccheroni-alla-chitarra.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;09/04     - Maccheroni alla chitarra&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://lacucinadisusana.blogspot.com/2009/04/tortine-con-gelato-e-salsa-ai-lamponi.html"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;"&gt;09/04     - Tortine con gelato e salsa ai lamponi&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;   &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5604849141465337566-3353563923230835586?l=greengalletti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/nOkZEE2Kk8G1pNcDp-t7bObh3fM/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/nOkZEE2Kk8G1pNcDp-t7bObh3fM/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/nOkZEE2Kk8G1pNcDp-t7bObh3fM/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/nOkZEE2Kk8G1pNcDp-t7bObh3fM/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/GreenGalletti/~4/CNjBPZnxi9M" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://greengalletti.blogspot.com/feeds/3353563923230835586/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5604849141465337566&amp;postID=3353563923230835586" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/5604849141465337566/posts/default/3353563923230835586?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/5604849141465337566/posts/default/3353563923230835586?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/GreenGalletti/~3/CNjBPZnxi9M/lo-spinaccio-di-costituzione-robusta.html" title="Lo spinaccio, di costituzione robusta, antianemica e rinforzante, è proprio una pianta di ferro" /><author><name>Fausto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08816996889163693390</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="31" height="32" src="http://2.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/SKZ01LeBgQI/AAAAAAAAABE/zxNvmJyRyrY/S220/40_fotos_bonsai_html_5c3dc52e.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_m8PYY4SjbzM/SgyNhIm-xQI/AAAAAAAAAFA/_heDCrPq71U/s72-c/spinaccio.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://greengalletti.blogspot.com/2009/05/lo-spinaccio-di-costituzione-robusta.html</feedburner:origLink></entry></feed>

