<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:blogger="http://schemas.google.com/blogger/2008" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-2760348313735662813</atom:id><lastBuildDate>Thu, 19 Dec 2024 03:29:53 +0000</lastBuildDate><category>hlifepoint</category><category>benessere</category><category>dieta</category><category>herbalife</category><category>acqua</category><category>alimentazione.mangiare bene</category><category>aloe</category><category>aloe max.aloe alle erbe</category><category>capelli bianchi</category><category>carboidrati</category><category>conserve</category><category>diabete</category><category>farina d'avena</category><category>fegato</category><category>fibre</category><category>frutta</category><category>glicemia</category><category>glucosio</category><category>glutine</category><category>insaccati</category><category>salute</category><category>salute.benessere</category><category>sport</category><category>stress</category><category>valori nutrizionali</category><title>HlifePoint Team</title><description>Il Team di Hlifepoint è composto da persone che condividono lo stato di salute e benessere herbalife e che sono stati prima clienti soddisfatti e poi hanno deciso di unirsi per dar vita a questo Team.
Ma è formato anche di professionisti che hanno sposato la nostra causa (nutrizionisti,chimici,informatici,medici,avvocati)e  prestano un valido contributo nel Team che senza il loro aiuto non potrebbe esistere.</description><link>http://hlifepoint.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (HlifePoint Blog)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>12</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><language>en-us</language><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:summary>Il Team di Hlifepoint è composto da persone che condividono lo stato di salute e benessere herbalife e che sono stati prima clienti soddisfatti e poi hanno deciso di unirsi per dar vita a questo Team. Ma è formato anche di professionisti che hanno sposato la nostra causa (nutrizionisti,chimici,informatici,medici,avvocati)e prestano un valido contributo nel Team che senza il loro aiuto non potrebbe esistere.</itunes:summary><itunes:subtitle>Il Team di Hlifepoint è composto da persone che condividono lo stato di salute e benessere herbalife e che sono stati prima clienti soddisfatti e poi hanno deciso di unirsi per dar vita a questo Team. Ma è formato anche di professionisti che hanno sposato</itunes:subtitle><itunes:owner><itunes:email>noreply@blogger.com</itunes:email></itunes:owner><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2760348313735662813.post-4252852632838019048</guid><pubDate>Tue, 19 Nov 2019 12:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2019-11-19T13:00:43.682+01:00</atom:updated><title>herbalife_nutrition_studi_clinici</title><description>&lt;h1 style="text-align: center;"&gt;
&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Studi Clinici&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/h1&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;img alt="" height="299" src="https://www.hlifepoint.it/herbalife/media/com_acymailing/upload/garanzia_di_qualit__.jpg" style="height: 100%; width: 100%;" width="450" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;strong&gt;La missione di Herbalife è di fornire ai propri consumatori i migliori prodotti possibili.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: black;"&gt; &lt;strong&gt;Il punto di partenza &lt;/strong&gt;per lo sviluppo di ogni nuovo prodotto è composto da 2 fattori: i principi fondamentali della buona nutrizione e gli ingredienti con un apporto equilibrato di nutrienti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: black;"&gt; In Herbalife &lt;strong&gt;scegliamo solo ingredienti le cui proprietà siano scientificamente provate&lt;/strong&gt;. Per mantenere la nostra posizione di leader nel mondo nel campo della nutrizione, continuiamo a realizzare prodotti innovativi e formulati in conformità con le normative più rigorose in materia di ricerca, sviluppo e produzione. Herbalife è guidata da un team di nutrizionisti e consulenti scientifici di fama internazionale che partecipano ai nostri programmi di sviluppo e analisi dei prodotti. Loro compito è anche assicurare che i nuovi prodotti rispondano ai più elevati standard qualitativi e contengano i migliori ingredienti. Herbalife inoltre finanzia ricerche innovative sulla nutrizione in prestigiose Università di tutto il mondo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: black;"&gt; &lt;strong&gt;Uno staff qualificato di esperti controlla&lt;/strong&gt; i nostri prodotti durante tutto il processo di fabbricazione (dall'arrivo degli ingredienti al prodotto finito) mediante attrezzature all'avanguardia per garantire che siano rispettati i requisiti normativi e gli standard qualitativi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: black;"&gt; &lt;strong&gt;I prodotti Herbalife vengono realizzati in due stabilimenti di nostra proprietà&lt;/strong&gt; (Lake Forest in California e Suzhou in Cina) e in altri impianti situati in Stati Uniti, Europa, India, America del sud e Asia. Le materie prime vengono sottoposte ad ispezione, campionatura ed analisi per verificarne l'identità e garantirne la qualità. Test di controllo della qualità sono previsti in ogni fase del processo produttivo e garantiscono l'omogeneità di ogni lotto, inclusa l'uniformità delle miscele in polvere, l'adeguato spessore, la compattezza delle compresse etc. Per questo siamo sicuri di offrire quanto di meglio ci sia sul mercato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;&lt;a href="http://edge.myherbalife.com/vmba/media/410AE93E-BB65-400B-875B-A6EF0A72D6B1/Web/General/Original/Leaflet_4_ante_studi_scientifici.pdf" target="_blank"&gt;Clicca qui per&lt;/a&gt; &lt;/strong&gt;approfondire i nostri studi clinici.&lt;/div&gt;
</description><link>http://hlifepoint.blogspot.com/2019/11/herbalifenutritionstudiclinici.html</link><author>noreply@blogger.com (Belli e Sani)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2760348313735662813.post-4369183901912998145</guid><pubDate>Sun, 13 Feb 2011 10:54:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-02-13T14:20:06.374+01:00</atom:updated><title>Grelina: ormone dell'appetito</title><description>&lt;small&gt;&lt;/small&gt;     &lt;br /&gt;
&lt;div class="ads-articolo" id="thirdAdDiv" style="display: none;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;img align="left" alt="hambre" border="0" class="post" height="191" src="http://static.blogo.it/benessereblog/hambre.jpg" width="280" /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Volete dare la colpa del fallimento di tutte le vostre &lt;a href="http://hlifepoint.hellospace.net/store/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=22:grelina-ormone-dellappetito&amp;amp;catid=3:articoli"&gt;diete&lt;/a&gt;  a qualcuno? Datela alla grelina, l’ormone dell’appetito la cui  produzione cresce a dismisura quando seguiamo una dieta sbagliata o se  saltiamo i pasti. In definitiva, quindi, la colpa rimane tutta nostra e  la grelina è solo responsabile del processo chimico che stimola il senso  di &lt;a href="http://hlifepoint.hellospace.net/store/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=22:grelina-ormone-dellappetito&amp;amp;catid=3:articoli"&gt;fame&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;È infatti nota anche come ormone della fame e i suoi livelli scendono  quando siamo sazi ma salgono quando l’organismo rileva una carenza  nell’alimentazione, se introduciamo poche calorie, saltiamo un pasto,  non mangiamo correttamente facendo fronte alla richiesta energetica del  nostro corpo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;La sua funzione è quella di contribuire al &lt;a href="http://hlifepoint.hellospace.net/store/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=22:grelina-ormone-dellappetito&amp;amp;catid=3:articoli"&gt;processo digestivo&lt;/a&gt;  degli alimenti ma anche stimolare l’appetito quando il corpo ha bisogno  di essere nutrito. Quando non prestiamo ascolto al nostro corpo  sottoponendoci a diete ferree irrimediabilmente scorrette la grelina ci  induce a reagire mangiando in modo incontrollato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://www.hlifepoint.it/"&gt;www.hlifepoint.it&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://hlifepoint.blogspot.com/2011/02/grelina-ormone-dellappetito.html</link><author>noreply@blogger.com (HlifePoint Blog)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2760348313735662813.post-574227862248556799</guid><pubDate>Wed, 09 Feb 2011 15:45:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-02-13T14:21:00.717+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">aloe</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">aloe max.aloe alle erbe</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">herbalife</category><title>5 rimedi naturali per depurare il fegato</title><description>&lt;small&gt;&lt;/small&gt;     &lt;br /&gt;
&lt;div class="ads-articolo" id="thirdAdDiv" style="display: none;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgj9h2VOnxiXao2C10ajk1UySpmieIBIiumTM33G2vQ7dTxco06sGMs-O3vXmsurk_q5KIfgA8jy3XhFcUztfmsOqwiOzbAuyT4w_G8YcQsAsK8ZAxOSx6Z3jol_hpHY4HbOR-BpmnZimQX/s1600/aloeer.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgj9h2VOnxiXao2C10ajk1UySpmieIBIiumTM33G2vQ7dTxco06sGMs-O3vXmsurk_q5KIfgA8jy3XhFcUztfmsOqwiOzbAuyT4w_G8YcQsAsK8ZAxOSx6Z3jol_hpHY4HbOR-BpmnZimQX/s1600/aloeer.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Il &lt;a href="http://www.hlifepoint.it/"&gt;fegato&lt;/a&gt;  è un organo le cui cellule hanno il compito di neutralizzare le tossine  nell’organismo. Un valido aiuto per disintossicare e stimolare il  funzionamento regolare del fegato può giungere da una serie di erbe che  hanno proprietà diuretiche e disintossicanti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Oggiggiorno, elementi come fumo passivo, inquinamento, pesticidi,  detersivi, solventi industriali, additivi nel cibo, batteri, farmaci  (l’elenco sarebbe infinito…) causano gran parte dei danni al fegato, ma  per prevenirli si può far uso di erbe che depurano l’organo interno  (così prezioso per le sue funzioni biologiche, addirittura più  importanti di quelle del cuore), aumentando la produzione della bile che  permette la costruzione dei tessuti del fegato. Una regolare produzione  di bile nel corpo, in effetti, disperde tossine nocive e rifiuti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ecco come risolvere il problema:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhOAC732y_ufO1jHdF0i_-d4PO7ZV6UNwu_EYCgFmKXbGBgWi8m-RYfbd7GIb6kPCM1D5VifQEM4tBO-K7aMcZ8Xkznv-y3Hu1KWxLxvUOr8YOUSbCmtbBncZ6lXtkUl36YmISpsp1KSNz8/s1600/aloe2.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhOAC732y_ufO1jHdF0i_-d4PO7ZV6UNwu_EYCgFmKXbGBgWi8m-RYfbd7GIb6kPCM1D5VifQEM4tBO-K7aMcZ8Xkznv-y3Hu1KWxLxvUOr8YOUSbCmtbBncZ6lXtkUl36YmISpsp1KSNz8/s200/aloe2.jpg" width="198" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Io suggerirei l’utilizzo giornaliero di un goccio di Aloe diluito in  acqua naturale ( fate attenzione al residuo fisso a 180°, meglio se tra i  20 e i 50 mg x lt), + infuso a base di erbe + cercare di bere una corretta  quantità d’acqua tutti i giorni ovvero almeno 1 Lt ogni 28/30 Kg di  peso (pesi 90 Kg = dovresti bere almento 3 Lt)&lt;br /&gt;
Maggiori informazioni su &lt;a href="http://www.hlifepoint.it/" rel="nofollow"&gt;www.hlifepoint.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://hlifepoint.blogspot.com/2011/02/5-rimedi-naturali-per-depurare-il.html</link><author>noreply@blogger.com (HlifePoint Blog)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgj9h2VOnxiXao2C10ajk1UySpmieIBIiumTM33G2vQ7dTxco06sGMs-O3vXmsurk_q5KIfgA8jy3XhFcUztfmsOqwiOzbAuyT4w_G8YcQsAsK8ZAxOSx6Z3jol_hpHY4HbOR-BpmnZimQX/s72-c/aloeer.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2760348313735662813.post-514587539723729276</guid><pubDate>Tue, 08 Feb 2011 17:16:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-02-13T14:21:22.686+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">acqua</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">capelli bianchi</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">salute.benessere</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">stress</category><title>Benessere: 9 miti da sfatare</title><description>&lt;h1&gt;&lt;/h1&gt;&lt;small&gt;&lt;/small&gt;     &lt;br /&gt;
&lt;div class="ads-articolo" id="thirdAdDiv" style="display: none;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;img align="left" alt="Benessere: 9 miti da sfatare" border="0" class="post" height="198" src="http://static.blogo.it/benessereblog/WilliamBrawley.jpg" width="280" /&gt; &lt;span style="font-size: large;"&gt;Circola parecchia disinformazione in merito alla &lt;a href="http://www.hlifepoint.it/"&gt;salute&lt;/a&gt; e al &lt;a href="http://www.hlifepoint.it/"&gt;benessere&lt;/a&gt;  soprattutto per le ‘dritte’ che abbiamo spesso sentito dire dalle  nostre nonne su cosa dobbiamo o non dobbiamo fare per stare bene. Esiste  un sito web creato da Rich Buhler, chiamato &lt;a href="http://www.hlifepoint.it/"&gt;Truthorfiction&lt;/a&gt;  grazie al quale si possono sfatare credenze popolari e falsi miti.  Spesso le mail che la gente invia al sito, in merito alla salute, sono  dovute a preoccupazioni provocate da false convinzioni. Ecco le  principali, in un mini elenco che può aiutare a stare più tranquilli.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://www.hlifepoint.it/"&gt;&lt;i&gt;Bere otto bicchieri d’acqua al giorno fa bene&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;: e’ dal 1945,  da quando la US Food and Nutrition Board ha consigliato le persone di  consumare otto bicchieri di acqua al giorno, che regna questa credenza.   In realta, non siamo costretti a bere acqua. L’acqua è utile ma si può  sostituire anche con altri liquidi come succo di frutta, tè, latte,  bevande ideali per mantenere il nostro corpo idratato.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://www.hlifepoint.it/"&gt;&lt;i&gt;Lo stress fa venire i capelli bianchi&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;: è senza dubbio vero  che lo stress invecchia internamente ed esteriormente ma finora, non c’è  alcuna prova scientifica che dimostri che le giornate stressanti  possano modificare il colore dei nostri capelli rendendoli bianchi.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://www.hlifepoint.it/"&gt;&lt;i&gt;Leggere in zone dove c’è scarsa illuminazione fa abbassare la vista&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;:  la lettura in penombra può far sforzare gli occhi, per cui tendiamo a  strizzarli. Tutto questo può far venire il mal di testa ma non  provocherà alcun danno permanente, ad eccezione, forse, di qualche  rughetta intorno agli occhi.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;</description><link>http://hlifepoint.blogspot.com/2011/02/benessere-9-miti-da-sfatare.html</link><author>noreply@blogger.com (HlifePoint Blog)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2760348313735662813.post-3299798310639787786</guid><pubDate>Tue, 08 Feb 2011 17:07:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-02-13T14:21:42.789+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">farina d'avena</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">glicemia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">glucosio</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">hlifepoint</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">valori nutrizionali</category><title>6 alimenti che regolano gli zuccheri nel sangue</title><description>&lt;h1&gt;&lt;/h1&gt;&lt;small&gt;&lt;/small&gt;     &lt;br /&gt;
&lt;div class="ads-articolo" id="thirdAdDiv" style="display: none;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;img align="left" alt="6 alimenti che regolano gli zuccheri nel sangue" border="0" class="post" height="210" src="http://static.blogo.it/benessereblog/S.Diddy.jpg" width="280" /&gt; &lt;span style="font-size: large;"&gt;Per mantenere i valori &lt;a href="http://www.hlifepoint.it/"&gt;glicemici&lt;/a&gt; sotto controllo è importante seguire una &lt;a href="http://www.hlifepoint.it/"&gt;dieta&lt;/a&gt;  sana ed equilibrata. Se siete preoccupati che il livello di zucchero  nel sangue è irregolare e che la vostra alimentazione tende verso cibi  che lo fanno lievitare troppo velocemente è consigliabile alimentarsi  con cibi che regolano il glucosio. Ecco i principali alimenti che  possono essere utili perchè le irregolarità degli zuccheri nel nostro  fisico influiscono a livello mentale, e possono farci sentire stanchi,  irritabili o storditi. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;Farina d’avena&lt;/i&gt;: è conosciuto come un potente regolatore di  zucchero nel sangue. Sebbene la farina d’avena sia un carboidrato,  secondo gli esperti è uno di quelli buoni. Per digerire i fiocchi  d’avena ci vuole tempo e quindi sono l’ideale per controllare i livelli  di zucchero nel sangue.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://www.hlifepoint.it/"&gt;&lt;i&gt;Orzo&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;: spesso sostituisce il caffè a colazione, è ricco di  preziosi componenti, ed è un’altro alimento che potreste abbinare alla  vostra avena. In questo modo avrete una doppio effetto positivo per il  vostro organismo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://www.hlifepoint.it/"&gt;&lt;i&gt;Broccoli&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;spinaci&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;: sono utili a chi soffre di  irregolarità di zucchero nel sangue. Diversamente dalle verdure ricche  di amido, che hanno alti valori di IG, queste verdure mantengono il  corpo bilanciato. Questi vegetali sono ideali per coloro che già  soffrono di diabete ed è dimostrato che contribuiscono ad aiutare chi  soffre di una certa regolarità degli zuccheri.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://www.hlifepoint.it/"&gt;&lt;i&gt;Salmone&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;carni magre&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;: sono un altro ottimo  alimento da inserire nella dieta. Il salmone non solo è una grande fonte  di omega-3 e omega-6, ma può anche contribuire a ridurre i picchi e  cali degli zuccheri. Anche un integratore di olio di pesce di qualità  può essere una soluzione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://www.hlifepoint.it/"&gt;&amp;nbsp;www.hlifepoint.it &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://hlifepoint.blogspot.com/2011/02/6-alimenti-che-regolano-gli-zuccheri.html</link><author>noreply@blogger.com (HlifePoint Blog)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2760348313735662813.post-1814775067355536263</guid><pubDate>Tue, 08 Feb 2011 16:54:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-02-13T14:22:02.536+01:00</atom:updated><title>Fumo obesità e diabete: c'è un legame</title><description>&lt;h1&gt;&lt;/h1&gt;&lt;small&gt;&lt;/small&gt;     &lt;br /&gt;
&lt;div class="ads-articolo" id="thirdAdDiv" style="display: none;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;img align="left" alt="humo" border="0" class="post" height="280" src="http://static.blogo.it/benessereblog/humo_02.jpg" width="265" /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Di buone ragioni per &lt;a href="http://www.hlifepoint.it/"&gt;smettere di fumare&lt;/a&gt;  ce ne sono a iosa ma altrettante ne riconoscono i fumatori per  controbattere. C’è poco di cui discutere però quando c’è di mezzo la  salute e la responsabilità di una scelta o un’altra pesa un po’ di più.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Secondo una commissione di scienziati nominata dal National Toxicology Program negli USA gli studi sui &lt;a href="http://www.hlifepoint.it/"&gt;rapporti tra arsenico, diabete e obesità&lt;/a&gt; dimostrano che alcune sostanze chimiche contenute nella sigaretta possono essere all’origine di queste patologie.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://www.hlifepoint.it/"&gt;www.hlifepoint.it &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://hlifepoint.blogspot.com/2011/02/fumo-obesita-e-diabete-ce-un-legame.html</link><author>noreply@blogger.com (HlifePoint Blog)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2760348313735662813.post-7276953386394086366</guid><pubDate>Tue, 08 Feb 2011 16:51:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-02-13T14:22:19.254+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">carboidrati</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">diabete</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">fibre</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">frutta</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">hlifepoint</category><title>5 frutti a basso indice glicemic</title><description>&lt;small&gt;&lt;/small&gt;     &lt;br /&gt;
&lt;div class="ads-articolo" id="thirdAdDiv" style="display: none;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;img align="left" alt="5 frutti con basso indice glicemico" border="0" class="post" height="218" src="http://static.blogo.it/benessereblog/Thomas_Claveirole.jpg" width="280" /&gt; &lt;span style="font-size: large;"&gt;Frutta o non frutta? E’ questo il dilemma che affligge, da sempre, le persone con &lt;a href="http://www.hlifepoint.it/"&gt;diabete&lt;/a&gt;   nonostante le informazioni al riguardo siano ormai approfondite. In  realtà, i frutti per i diabetici non sono vietati, in quanto si possono  scegliere cibi a basso indice glicemico.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;In generale, gli alimenti con basso indice glicemico hanno maggiore fibra. E le &lt;a href="http://www.hlifepoint.it/"&gt;fibre&lt;/a&gt;  aiutano a sentirsi più pieni. La fibra alimentare inoltre è indicata  per prevenire rapide oscillazioni del livello di glucosio nel sangue:  infatti, più fibra c’è, minore è il picco glicemico raggiunto dopo la  digestione. Inoltre, gli alimenti che hanno alti livelli di IG possono  lasciare una sensazione di fame e una certa insoddisfazione, che  potrebbe portare a mangiare troppo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Contrariamente alle false leggende popolari, i frutti possono far  parte della dieta delle persone diabetiche perchè sono una buona fonte  di fibre, di antiossidanti, e molti frutti hanno bassi livelli di IG.   Eccone cinque da tenere in considerazione. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;Mele&lt;/i&gt;: una piccola mela ha un IG di 38, contiene 20 grammi di carboidrati e 4 grammi di fibra&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Ciliegie&lt;/i&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size: large;"&gt;: mezza tazza di ciliegie ha un IG di 41, contiene circa 13 grammi di carboidrati, e 2 grammi di fibra&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Pere&lt;/i&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size: large;"&gt;: una pera media ha un IG di 38, contiene circa 21 grammi di carboidrati e 4 grammi di fibra&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Prugne&lt;/i&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size: large;"&gt;: una susina medio-grande ha un IG di 39, contiene 30 grammi di carboidrati e 4 grammi di fibra&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Fragole&lt;/i&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size: large;"&gt;: mezza tazza di fragole ha un IG di 41, contiene circa 9 grammi di carboidrati, e 2 grammi di fibra&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://www.hlifepoint.it/"&gt;www.hlifepoint.it &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://hlifepoint.blogspot.com/2011/02/5-frutti-basso-indice-glicemic.html</link><author>noreply@blogger.com (HlifePoint Blog)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2760348313735662813.post-921341976923621950</guid><pubDate>Tue, 08 Feb 2011 16:46:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-02-13T14:22:39.128+01:00</atom:updated><title>Camminare a passo sostenuto allunga la vita</title><description>&lt;h1&gt;&lt;/h1&gt;&lt;small&gt;&lt;/small&gt;     &lt;br /&gt;
&lt;div class="ads-articolo" id="thirdAdDiv" style="display: none;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;img align="left" alt="longlife" border="0" class="post" height="280" src="http://static.blogo.it/benessereblog/longlife.jpg" width="210" /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Lo &lt;a href="http://www.benessereblog.it/tag/stile%20di%20vita"&gt;stile di vita&lt;/a&gt;  ci salverà o meglio ci allungherà la vita stessa. Lo sostengono da  sempre gli specialisti, lo sperimentiamo quotidianamente con  l’esperienza perché notiamo che mangiando meglio e muovendoci un po’ la  qualità del nostro benessere migliora notevolmente. Ora dall’America  arriva una conferma confortante: &lt;a href="http://www.hlifepoint.it/"&gt;camminare a passo sostenuto allunga la vita&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Lo studio ha coinvolto un vasto numero di anziani, quasi 35000, di  età superiore ai 65 anni. Ne ha monitorato le abitudini di vita per 14  anni ed è emerso che chi camminava a passo svelto abitualmente  percorrendo distanze medie di circa 7 chilometri aveva un’&lt;a href="http://www.hlifepoint.it/"&gt;aspettativa di vita più lunga&lt;/a&gt;,  stimata in circa dieci anni in più rispetto a chi invece ha un passo  più lento. Che il segreto della lunga vita stia in una passeggiata?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://www.hlifepoint.it/"&gt;www.hlifepoint.it &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://hlifepoint.blogspot.com/2011/02/camminare-passo-sostenuto-allunga-la.html</link><author>noreply@blogger.com (HlifePoint Blog)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2760348313735662813.post-3357919616408219049</guid><pubDate>Tue, 08 Feb 2011 16:39:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-02-13T14:22:55.923+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">benessere</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">conserve</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">glutine</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">hlifepoint</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">insaccati</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">salute</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">sport</category><title>Alimenti con glutine nascosto</title><description>&lt;h1&gt;&lt;/h1&gt;&lt;div class="ads-articolo" id="thirdAdDiv" style="display: block;"&gt;&lt;div id="thirdAdUnit"&gt;&lt;table&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: left;"&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/td&gt;&lt;td style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;img align="left" alt="gluten free cupcake" border="0" class="post" height="185" src="http://static.blogo.it/benessereblog/glutenfreecupcake.jpg" width="280" /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Chi è intollerante al &lt;a href="http://www.hlifepoint.it/"&gt;glutine&lt;/a&gt;  ha imparato come evitarlo, quali alimenti scegliere e quali selezionare  con maggiore attenzione, ma spesso capita che molti alimenti ne abbiano  piccole quantità non dichiarate. Ecco quali sono i cibi con glutine  nascosto, dovuto all’uso industriale di conservanti, stabilizzanti,  edulcoranti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Insaccati&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Yogurt alla frutta o con pezzi di frutta&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Formaggi fusi in fette&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Paté di vario genere&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Conserve di carne o pesce specie se conditi con salse&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Caramelle, specialmente quelle gommose&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Frutta secca fritta o tostata e salata&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Gelati&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Birra senza glutine, che può conservarne una piccola percentuale&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Liquori &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;</description><link>http://hlifepoint.blogspot.com/2011/02/alimenti-con-glutine-nascosto.html</link><author>noreply@blogger.com (HlifePoint Blog)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2760348313735662813.post-347473132452899472</guid><pubDate>Tue, 08 Feb 2011 16:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-02-13T14:23:12.636+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">alimentazione.mangiare bene</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">dieta</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">hlifepoint</category><title/><description>&lt;table&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/td&gt;&lt;td style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;img align="left" alt="" border="0" class="post" height="360" src="http://static.blogo.it/benessereblog/diet_05.jpg" width="339" /&gt;  &lt;span style="font-size: large;"&gt;Avete mai visto un obeso arrivare ad una veneranda età? Quasi sempre  non succede. &lt;a href="http://www.hlifepoint.it/"&gt;Mangiare bene&lt;/a&gt; permettere di vivere più a lungo e questo  concetto è noto da tempo, ma oggi uno studio dell’Università del  Maryland è riuscito a calcolare “&lt;i&gt;quanto”&lt;/i&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Dieta squilibrata, alimentazione grassa aumentano il rischio di morte del 40% rispetto a chi invece vive in maniera più sana. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;C’è tuttavia una precisazione da fare che spesso si sottovaluta:  alimentazione sana non si riferisce solo al tipo di alimenti che vengono  mangiati, ma anche alle quantità. Pasta, carne, latticini e olio, per  esempio, sono alimenti sani, ma mangiarne in quantità sovrabbondanti  rende la dieta totalmente squilibrata a discapito della salute.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://www.hlifepoint.it/"&gt;www.hlifepoint.it &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://hlifepoint.blogspot.com/2011/02/avete-mai-visto-un-obeso-arrivare-ad.html</link><author>noreply@blogger.com (HlifePoint Blog)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2760348313735662813.post-4719686739265382689</guid><pubDate>Tue, 08 Feb 2011 16:15:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-02-13T14:23:32.162+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">benessere</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">dieta</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">fegato</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">herbalife</category><title/><description>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/5309/2025/1600/alimentazione_piramide.gif"&gt;&lt;img alt="" border="0" src="http://photos1.blogger.com/blogger/5309/2025/400/alimentazione_piramide.gif" style="float: left; margin: 0px 10px 10px 0px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; font-size: large;"&gt;Iniziamo  l'anno dando una bella vacanza al nostro fegato, che dopo gli  straordinari delle feste, credo abbia già alzato bandiera bianca.&lt;br /&gt;
Per  non stressare ulteriormente il nostro organismo (sconvolgendo di netto  la nostra alimentazione) cominciamo con il ridurre l'apporto calorico  diminuendo semplicemente i condimenti nei cibi, portando al minimo le  razioni di carboidrati, zuccheri e grassi e aumentando invece vitamine,  acqua e zuccheri naturali (frutta e verdura), non cadendo nel tranello:  &lt;a href="http://www.hlifepoint.it%20/"&gt;MANGIO MENO=DIMAGRISCO&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
Mangiando meno si dimagrisce è vero e anche  velocemente ma andiamo a togliere del prezioso allenamento al nostro  metabolismo il quale impigrendolo ci restituirà molto presto i chili  persi con gli interessi.&lt;br /&gt;
Quindi bisogna ridurre l'apporto calorico ma aumentare le sedute a tavola.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; font-size: large;"&gt;Bisogna  riuscire a consumare cinque pasti giornalieri, tre sono quelli  principali e due gli spuntini che ci permettono di arrivare al pranzo e  alla cena senza dover divorare il tavolino con i commensali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Il  tutto naturalmente va accompagnato con del movimento, il quale non  dev'essere per forza "il ritiro con la nazionale", ma già una bella  camminata aiuta parecchio il nostro sistema digestivo a smistare le  sostanze necessarie e scartare le superflue  (GRASSO+LIQUIDI=CELLULITE+CICCIA) , se poi si ha la possibilità di  ricominciare un discreto allenamento tanto di guadagnato, i benefici li  avrà prima il nostro corpo poi la nostra mente!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Se non ci sono le  possibilità di fare del movimento (TROPPO LAVORO, FIGLI DA ACCUDIRE,  GENITORI DA ACCUDIRE ecc....) ricordiamoci della tecnologia  (ELETTROSTIMOLATORI, TAPIS ROULANT, CYCLETTE ecc....) perchè finche  siamo noi a sfruttarla va tutto ok ma non deve essere il  contrario...(questo poi è un argomento che riprenderemo più in là).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;La  ginnastica passiva è un ottimo aiuto al fisico e unisce il dover far  movimento al poco tempo (o pigrizia) che una persona oggi ha a  disposizione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Quindi una volta convinti psicologicamente di voler  aiutare il nostro corpo a star meglio iniziamo, e vedrete i risultati  non tarderanno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ciao e buona salute a tutti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;P.S. per qualsiasi consiglio non esitate a chiedercelo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://www.hlifepoint.it%20/"&gt;www.hlifepoint.it &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://hlifepoint.blogspot.com/2011/02/iniziamo-lanno-dando-una-bella-vacanza.html</link><author>noreply@blogger.com (HlifePoint Blog)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2760348313735662813.post-6399018552210305046</guid><pubDate>Mon, 07 Feb 2011 22:40:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-02-13T14:23:51.657+01:00</atom:updated><title>OMEGA 3 E MALUMORE</title><description>&lt;h1&gt;&lt;/h1&gt;&lt;small&gt;&lt;/small&gt;     &lt;br /&gt;
&lt;div class="ads-articolo" id="thirdAdDiv" style="display: none;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;img align="left" alt="mood" border="0" class="post" height="280" src="http://static.blogo.it/benessereblog/mood.jpg" width="262" /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;I  grassi sono fondamentali per il mantenimento del nostro benessere e il  buon funzionamento del metabolismo ed eliminarli del tutto dalla dieta è  un grave errore, ma bisogna scegliere quelli di qualità migliore, che  sono gli &lt;a href="http://www.hlifepoint.it/"&gt;omega 3&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Una loro carenza è stata collegata anche a &lt;a href="http://www.hlifepoint.it/"&gt;mutamenti di umore&lt;/a&gt;:  alcuni ricercatori in Francia hanno scoperto che la stabilità emotiva  può dipendere dal livello di omega 3 che inseriamo nella nostra  alimentazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Stati d’ansia, tendenza alla depressione, &lt;a href="http://www.hlifepoint.it/"&gt;stress&lt;/a&gt;  sono i sintomi legati all’emotività collegati al consumo di omega 3 a  tavola. È la prima volta che si stabilisce una relazione del genere e si  aprono nuove possibilità per il trattamento di stati emotivi patologici  come la depressione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Per info:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Iezzi Giuseppe - cell. 3286261230&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;web: &lt;a href="http://www.hlifepoint.it/"&gt;www.hlifepoint.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://hlifepoint.blogspot.com/2011/02/omega-3-e-malumore.html</link><author>noreply@blogger.com (HlifePoint Blog)</author><thr:total>0</thr:total></item></channel></rss>