<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:blogger='http://schemas.google.com/blogger/2008' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-9054503233700056740</id><updated>2026-04-11T00:11:00.126+02:00</updated><category term="Specie Bonsai"/><category term="Concimazione"/><category term="Potatura"/><category term="Trattamenti e cure"/><category term="Coltivazione del bonsai"/><category term="Annaffiatura"/><category term="Pinzatura"/><category term="Applicazione del filo"/><category term="Esposizione"/><category term="Defogliazione"/><category term="Principi di estetica e tecnica"/><category term="Attrezzature"/><category term="Rinvaso"/><category term="Introduzione"/><category term="Parassiti"/><category term="Guide e Tutorials"/><category term="Trucchi e Consigli"/><category term="Eventi e Manifestazioni"/><category term="Galleria d&#39;immagini"/><category term="Biografie"/><category term="Storia"/><category term="News"/><category term="Infografiche"/><category term="Musei"/><category term="Vasi e sottovasi"/><category term="Scuola Bonsai"/><category term="Tecnologia &amp; Internet"/><category term="Blog Marketing"/><title type='text'>Hobby Bonsai</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://hobbybonsai.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default?redirect=false'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hobbybonsai.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25&amp;redirect=false'/><author><name>Fausto Baccino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13314843039663038410</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj_v7pFNzUjDAwzAFcZoOWhN2r1JAmL2JFAwA3qNNQSieq-HnLwowQm62cV9LELF_iXf6XsLubwWmPkZw8h249-WK2-RX5BRWO7wbCiflh6hBkoqRC9LYSdkhFC_LIfNrg/s46/photo.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>259</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9054503233700056740.post-8087804901016389019</id><published>2026-04-11T00:11:00.000+02:00</published><updated>2026-04-11T00:11:00.122+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Annaffiatura"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Concimazione"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Defogliazione"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Pinzatura"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Rinvaso"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Specie Bonsai"/><title type='text'>La Pourthiaea villosa è un&#39;eccellente bonsai per i suoi piccoli fiori bianchi e le attraenti bacche rosse.</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;https://cdn.webshopapp.com/shops/21919/files/428629475/other-japanese-bonsai-pot-makers-pourthiaea-villos.jpg&quot; /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;La Pourthiaea villosa è un&#39;eccellente bonsai per i suoi piccoli fiori bianchi e le attraenti bacche rosse. È una specie facile da coltivare, adatta per la coltivazione in shohin (bonsai da tenere in mano). Per quanto riguarda la cura, richiede piena luce solare, terreno ben drenato, annaffiature frequenti senza eccedere, concimazione in primavera e autunno, rinvaso ogni 2-3 anni in primavera, e potatura e modellatura con filo di ferro sono tecniche applicabili per mantenerne la forma.&amp;#160;&amp;#160; &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;h3&gt;Caratteristiche del bonsai &lt;/h3&gt;  &lt;p&gt;   &lt;br /&gt; Fiori e frutti: produce delicati grappoli di fiori bianchi in primavera, che poi lasciano il posto a piccole bacche rosse in autunno, un&#39;attrazione stagionale per l&#39;albero.     &lt;br /&gt;Dimensioni: è una specie molto adatta per la coltivazione in shohin (bonsai da tenere in mano), ideale per i collezionisti.     &lt;br /&gt;Corteccia: con l&#39;età, la sua corteccia sviluppa una consistenza interessante che aggiunge carattere al bonsai. Cura del bonsai     &lt;br /&gt;Posizione: Dovrebbe essere posizionato all&#39;aperto in una zona con abbondante luce solare diretta per diverse ore al giorno, anche se potrebbe aver bisogno di protezione dal sole intenso di mezzogiorno in estate e dal gelo nei climi freddi.     &lt;br /&gt;Annaffiatura: Vale la regola generale di annaffiare quando il substrato è asciutto al tatto, ma è opportuno annaffiare più frequentemente durante i periodi caldi e in estate.     &lt;br /&gt; Substrato: È importante utilizzare un substrato poroso e ben drenato.     &lt;br /&gt;Concimazione: Il fertilizzante deve essere applicato regolarmente dalla primavera all&#39;autunno, esclusi i mesi estivi più caldi.     &lt;br /&gt;Tecniche di coltivazione e formatura     &lt;br /&gt;Potatura: La potatura strutturale viene eseguita in primavera, prima dell&#39;inizio della crescita, per correggere la forma e rimuovere i rami mal posizionati.     &lt;br /&gt;Modellazione con filo di ferro: La Pourthiaea villosa tollera bene il filo di ferro sui rami giovani, preferibilmente in primavera o in autunno, quando i rami sono più flessibili.     &lt;br /&gt;Trapianto: Si esegue ogni 2-3 anni, preferibilmente in primavera, quando inizia l&#39;attività vegetativa della pianta.&lt;/p&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default/8087804901016389019'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default/8087804901016389019'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hobbybonsai.blogspot.com/2026/04/la-pourthiaea-villosa-e-uneccellente.html' title='La Pourthiaea villosa è un&#39;eccellente bonsai per i suoi piccoli fiori bianchi e le attraenti bacche rosse.'/><author><name>Fausto Baccino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13314843039663038410</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj_v7pFNzUjDAwzAFcZoOWhN2r1JAmL2JFAwA3qNNQSieq-HnLwowQm62cV9LELF_iXf6XsLubwWmPkZw8h249-WK2-RX5BRWO7wbCiflh6hBkoqRC9LYSdkhFC_LIfNrg/s46/photo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9054503233700056740.post-506221952431270864</id><published>2026-04-03T14:15:00.000+02:00</published><updated>2026-04-03T14:15:00.116+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Coltivazione del bonsai"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Concimazione"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Defogliazione"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Esposizione"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Pinzatura"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Potatura"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Specie Bonsai"/><title type='text'>La Potentilla fruticosa è una specie ideale per i bonsai grazie alle sue foglie di piccole dimensioni.</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;https://storage.googleapis.com/bonsai-prd/btprd/2020/04/bonsai-potentilla-01.jpg&quot; /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;La Potentilla fruticosa è una specie ideale per i bonsai grazie alle sue foglie di piccole dimensioni, alla corteccia squamosa che imita la vecchiaia e all&#39;abbondanza di fiori gialli. Per prendersene cura, necessita di pieno sole, ma può tollerare l&#39;ombra parziale, sebbene le sue radici debbano essere protette dal gelo in inverno. La manutenzione prevede il rinvaso ogni pochi anni, potature regolari per favorire la crescita e la fioritura e annaffiature frequenti perché è una pianta assetata. Può essere facilmente propagata per talea e divisione dei cespi.   &lt;br /&gt;Caratteristiche desiderabili per i bonsai    &lt;br /&gt;Foglie piccole:    &lt;br /&gt; Le sue foglie composte e palmate hanno dimensioni ridotte che non compromettono la forma dell&#39;albero, afferma Bonsai Empire.    &lt;br /&gt;Corteccia caratteristica:    &lt;br /&gt; La corteccia è squamosa e si sfalda in estate, rivelando una colorazione gialla o rossastra nella parte inferiore, conferendo un aspetto invecchiato anche alle piante giovani.    &lt;br /&gt;Fioritura:    &lt;br /&gt; Produce abbondanti fiori gialli, sebbene esistano anche cultivar con fiori bianchi, rosa o rossi, molto vistosi. Cura specifica del bonsai    &lt;br /&gt;Posizione e luce:    &lt;br /&gt;Richiede un&#39;esposizione in pieno sole per una crescita compatta, una buona ramificazione e una fioritura più intensa, sebbene tolleri la mezz&#39;ombra.    &lt;br /&gt;Annaffiatura:    &lt;br /&gt; È una pianta assetata che richiede annaffiature frequenti, ma attendere che la superficie del substrato si asciughi leggermente prima di annaffiare nuovamente.    &lt;br /&gt;Protezione invernale:    &lt;br /&gt;Sebbene sia resistente al freddo, è consigliabile proteggere il vaso dal freddo e dalle gelate intense per evitare di danneggiare l&#39;apparato radicale.    &lt;br /&gt; Substrato:    &lt;br /&gt;Preferisce un substrato ben drenante che trattenga l&#39;umidità in modo uniforme.    &lt;br /&gt;Tecniche bonsai    &lt;br /&gt;Potatura e cimatura:    &lt;br /&gt;Potatura e cimatura sono essenziali per mantenere una forma compatta e favorire la comparsa di nuovi rami e fiori. I germogli lunghi dovrebbero essere potati, lasciando solo una o due coppie di foglie per favorire la ramificazione laterale.    &lt;br /&gt;Potatura:    &lt;br /&gt; Si consiglia la potatura ogni 2-3 anni per evitare stress alla pianta, preferibilmente a fine inverno o all&#39;inizio della primavera. Propagazione:    &lt;br /&gt; Si propaga facilmente per talea, sia semimatura a metà estate che matura in inverno, e per divisione dei cespi.    &lt;br /&gt;Considerazioni speciali:    &lt;br /&gt;Vulnerabile alla talea radicale:    &lt;br /&gt; Le Pontillas hanno più sottotronchi e radici, ed è importante fare attenzione quando si potano le radici principali per evitare che alcune parti della pianta muoiano.    &lt;br /&gt;Crescita lenta:    &lt;br /&gt;Il tronco e i rami si ingrossano lentamente, il che potrebbe richiedere pazienza.&lt;/p&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default/506221952431270864'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default/506221952431270864'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hobbybonsai.blogspot.com/2026/04/la-potentilla-fruticosa-e-una-specie.html' title='La Potentilla fruticosa è una specie ideale per i bonsai grazie alle sue foglie di piccole dimensioni.'/><author><name>Fausto Baccino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13314843039663038410</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj_v7pFNzUjDAwzAFcZoOWhN2r1JAmL2JFAwA3qNNQSieq-HnLwowQm62cV9LELF_iXf6XsLubwWmPkZw8h249-WK2-RX5BRWO7wbCiflh6hBkoqRC9LYSdkhFC_LIfNrg/s46/photo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9054503233700056740.post-3410779075241474851</id><published>2026-03-27T13:12:00.000+01:00</published><updated>2026-03-27T13:12:00.119+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Pinzatura"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Potatura"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Specie Bonsai"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Trattamenti e cure"/><title type='text'>Il Podocarpus macrophyllus, noto come tasso cinese, è un&#39;eccellente specie bonsai</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;https://storage.googleapis.com/bonsai-prd/btprd/2020/04/bonsai-podocarpus-07.jpg&quot; /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Il Podocarpus macrophyllus, noto come tasso cinese, è un&#39;eccellente specie bonsai grazie alla sua resistenza e adattabilità a diverse tecniche come potatura, legatura e cimatura, che consentono la creazione di composizioni verticali, inclinate o a più tronchi. Si adatta bene sia in interni in luoghi luminosi che all&#39;esterno, al riparo dal gelo.   &lt;br /&gt; Cura generale:    &lt;br /&gt; Luce:    &lt;br /&gt;Richiede una posizione interna luminosa o una posizione esterna con sole mite.    &lt;br /&gt;Annaffiatura:    &lt;br /&gt;Mantenere il substrato fresco e leggermente umido, evitando però i ristagni d&#39;acqua.    &lt;br /&gt; Substrato:    &lt;br /&gt; Si consiglia Akadama al 100% o una miscela con il 20% di ghiaia vulcanica.    &lt;br /&gt;Rinvaso:    &lt;br /&gt;Rinvasare ogni 3-5 anni in primavera, lasciando sempre foglie o gemme per garantire la sopravvivenza dei rami.    &lt;br /&gt;Tecniche di coltivazione:    &lt;br /&gt;Potatura:    &lt;br /&gt;Tagliare le punte dei giovani germogli per controllare la crescita e mantenere la forma desiderata.    &lt;br /&gt;Legatura:    &lt;br /&gt;Può essere utilizzata in qualsiasi periodo dell&#39;anno per dare forma all&#39;albero.    &lt;br /&gt;Cimatura:    &lt;br /&gt;Podocarpus è ideale per creare bonsai di varie dimensioni e stili, tra cui lo stile eretto (Chokkan), lo stile Moyogi (eretto libero) o lo stile inclinato (Shakan).    &lt;br /&gt;Può essere coltivato come singolo albero, a più tronchi o in gruppi.    &lt;br /&gt;Altre curiosità:    &lt;br /&gt; È un albero sempreverde originario del Giappone meridionale e della Cina.    &lt;br /&gt;Richiede protezione dal gelo invernale.    &lt;br /&gt;Può essere propagato per seme o talea, quest&#39;ultima più efficace.&lt;/p&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default/3410779075241474851'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default/3410779075241474851'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hobbybonsai.blogspot.com/2026/03/il-podocarpus-macrophyllus-noto-come.html' title='Il Podocarpus macrophyllus, noto come tasso cinese, è un&#39;eccellente specie bonsai'/><author><name>Fausto Baccino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13314843039663038410</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj_v7pFNzUjDAwzAFcZoOWhN2r1JAmL2JFAwA3qNNQSieq-HnLwowQm62cV9LELF_iXf6XsLubwWmPkZw8h249-WK2-RX5BRWO7wbCiflh6hBkoqRC9LYSdkhFC_LIfNrg/s46/photo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9054503233700056740.post-801607034184796692</id><published>2026-03-20T13:08:00.000+01:00</published><updated>2026-03-20T13:08:00.114+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Annaffiatura"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Applicazione del filo"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Esposizione"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Rinvaso"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Trattamenti e cure"/><title type='text'>Il Pinus uncinata è un&#39;eccellente specie di bonsai, apprezzata per la sua adattabilità ai climi freddi</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;https://www.hatoen.com/wp-content/uploads/2021/12/24NOV2021_047.jpg&quot; /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Il Pinus uncinata è un&#39;eccellente specie di bonsai, apprezzata per la sua robustezza e adattabilità, soprattutto ai climi freddi. La sua cura richiede luce solare diretta per almeno 6 ore al giorno, annaffiature regolari per mantenere il substrato umido ma non ristagno d&#39;acqua e un substrato ben drenante con miscele come akadama e kiryuzuna. La potatura sia dei rami che delle foglie (cimatura) è fondamentale per la sua manutenzione e per sviluppare uno stile eretto informale (Moyogi) o simile.   &lt;br /&gt;Condizioni di coltivazione e cura    &lt;br /&gt; Luce    &lt;br /&gt;Richiede piena luce solare, preferibilmente con almeno 6 ore di luce solare diretta al giorno.    &lt;br /&gt; Clima    &lt;br /&gt; Si adatta bene al freddo e alle condizioni di montagna, essendo più sensibile al caldo eccessivo.    &lt;br /&gt; Substrato    &lt;br /&gt;Richiede un substrato molto ben drenante. Una miscela comune è composta da 1/3 di akadama, 1/3 di kiryuzuna e 1/3 di sabbia grossolana o ghiaia di fiume. Irrigazione    &lt;br /&gt;Annaffiare quando la superficie del substrato inizia ad asciugarsi, ma evitare di lasciarlo asciugare completamente. Un substrato con una buona ritenzione idrica è fondamentale se si vive in un clima secco.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Tecniche Bonsai   &lt;br /&gt;Potatura    &lt;br /&gt;Essenziale per mantenere la forma del bonsai e stimolare la crescita dei germogli.    &lt;br /&gt;Cimatura    &lt;br /&gt; Si esegue accorciando i nuovi germogli o &amp;quot;candele&amp;quot; per controllare la crescita e bilanciare la forza dell&#39;albero, lasciando gli aghi per garantire la ricrescita.    &lt;br /&gt;Filatura    &lt;br /&gt;Può essere utilizzata per modellare il tronco e i rami, ottenendo uno stile eretto informale (Moyogi) o simile, a seconda della specie.    &lt;br /&gt;Rinvaso    &lt;br /&gt;Dovrebbe essere effettuato a fine inverno o all&#39;inizio della primavera, quando l&#39;albero inizia a risvegliarsi.&lt;/p&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default/801607034184796692'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default/801607034184796692'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hobbybonsai.blogspot.com/2026/03/il-pinus-uncinata-e-uneccellente-specie.html' title='Il Pinus uncinata è un&#39;eccellente specie di bonsai, apprezzata per la sua adattabilità ai climi freddi'/><author><name>Fausto Baccino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13314843039663038410</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj_v7pFNzUjDAwzAFcZoOWhN2r1JAmL2JFAwA3qNNQSieq-HnLwowQm62cV9LELF_iXf6XsLubwWmPkZw8h249-WK2-RX5BRWO7wbCiflh6hBkoqRC9LYSdkhFC_LIfNrg/s46/photo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9054503233700056740.post-3076698646661732002</id><published>2026-03-13T13:03:00.000+01:00</published><updated>2026-03-13T13:03:00.114+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Annaffiatura"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Applicazione del filo"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Coltivazione del bonsai"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Specie Bonsai"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Trattamenti e cure"/><title type='text'>Il Pinus thunbergii, o pino nero giapponese, è molto apprezzato come bonsai per il suo caratteristico tronco ruvido</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;https://www.crespibonsai.com/35758-superlarge_default/pinus-thunbergii-pino-nero-46-cm.jpg&quot; /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Il Pinus thunbergii, o pino nero giapponese, è molto apprezzato come bonsai per il suo caratteristico tronco ruvido, la corteccia screpolata e la grande resilienza, che gli conferisce un aspetto antico e maestoso. È un albero vigoroso, a crescita rapida, con aghi lunghi e rigidi. La sua gestione richiede tecniche avanzate, come il controllo della crescita degli aghi mediante la potatura dei germogli e l&#39;uso di filo metallico per modellare l&#39;albero.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Si tratta di alberi tipicamente mediterranei che prosperano all&#39;aperto, poiché necessitano di sole e freddo per produrre frutti. La maggior parte viene coltivata nei nostri campi a Tarragona, e i più rappresentativi sono gli ulivi, gli agrumi e i meli.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Origine: Giappone&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Etimologia   &lt;br /&gt;Dal nome latino primitivo &amp;quot;pinus&amp;quot;, dal greco &amp;quot;pitus&amp;quot; e dal suo antico termine &amp;quot;pix-cis&amp;quot;, che significa resinoso; e &amp;quot;thunbergii&amp;quot;, dal botanico Thunberg.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Pinus thunbergii   &lt;br /&gt;Caratteristiche    &lt;br /&gt; Albero sempreverde, detto aghiforme. Gli aghi sono inguainati a coppie. Appartiene all&#39;ordine delle Conifere, poiché il suo frutto, la pigna, è a forma di cono. È un albero costiero dalla crescita molto vigorosa.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Contesto   &lt;br /&gt; Va posizionato all&#39;aperto in pieno sole. È uno degli alberi che maggiormente necessita di esposizione al sole.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Irrigazione   &lt;br /&gt; I pini richiedono un&#39;irrigazione controllata. Un eccesso di fertilizzante, soprattutto se il substrato non è sufficientemente drenato, è fatale per la crescita delle micorrize. Si tratta di funghi le cui radici (ife) agiscono in simbiosi con quelle del pino, aiutandolo ad assorbire minerali dal terreno, come il fosforo. In loro assenza, l&#39;albero si indebolisce e alla fine muore.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Concimazione   &lt;br /&gt; Primavera e autunno. È preferibile utilizzare fertilizzanti organici, che favoriscono e preservano le micorrize.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Trapianto   &lt;br /&gt;Ogni 3 anni, al momento dell&#39;allungamento delle candele (gemma di crescita) e prima che gli aghi che contengono si dispieghino. Nella nostra area mediterranea, questo avviene solitamente a metà marzo.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;SUBSTRATO   &lt;br /&gt; 100% Kiryuzuna, o miscelato con il 50-70% di Akadama.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Potatura e cimatura   &lt;br /&gt; POTATURA    &lt;br /&gt; La potatura viene eseguita durante i mesi più freddi dell&#39;anno. Quando possibile, dovremmo lasciare aghi e gemme sul ramo, altrimenti si seccherà.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;PIZZICATURA   &lt;br /&gt; La cimatura si compone di due fasi ben precise:&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;1. Durante l&#39;allungamento primaverile delle candele: fermeremo quelle più forti spezzandole con le dita e lasciando solo 1/3 della candela. Spezzeremo a metà quelle di medie dimensioni. Di quelle deboli, ne rimuoveremo solo 1/3 e, se sono molto deboli, le lasceremo stare. Questa operazione deve essere eseguita prima che gli aghi si srotolino, generalmente nel mese di marzo.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;2. Dopo la prima cimatura: quando i nuovi aghi rimasti saranno maturati, taglieremo le candele che avevamo già cimato dalla base con le forbici, nel seguente ordine: prima taglieremo quelle deboli. Dopo circa dieci giorni, quando vedremo spuntare nuovi germogli nella zona tagliata, cimaremo le candele di medie dimensioni allo stesso modo e, dopo altri dieci giorni, finiremo cimando quelle forti. Questo generalmente si fa a fine giugno.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Filatura   &lt;br /&gt; Da ottobre a marzo. Preferibilmente con filo di rame, poiché questi alberi sono molto flessibili e devono rimanere a lungo sull&#39;albero.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Curiosità   &lt;br /&gt; In Giappone, questo pino è considerato virile. Il suo vigore, la consistenza della corteccia, il colore scuro degli aghi e la loro rigidità gli conferiscono questo carattere.&lt;/p&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default/3076698646661732002'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default/3076698646661732002'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hobbybonsai.blogspot.com/2026/03/il-pinus-thunbergii-o-pino-nero.html' title='Il Pinus thunbergii, o pino nero giapponese, è molto apprezzato come bonsai per il suo caratteristico tronco ruvido'/><author><name>Fausto Baccino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13314843039663038410</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj_v7pFNzUjDAwzAFcZoOWhN2r1JAmL2JFAwA3qNNQSieq-HnLwowQm62cV9LELF_iXf6XsLubwWmPkZw8h249-WK2-RX5BRWO7wbCiflh6hBkoqRC9LYSdkhFC_LIfNrg/s46/photo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9054503233700056740.post-4130993750353356386</id><published>2026-03-06T13:00:00.000+01:00</published><updated>2026-03-06T13:00:00.121+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Annaffiatura"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Pinzatura"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Potatura"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Specie Bonsai"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Trattamenti e cure"/><title type='text'>Il Pinus sylvestris è un pino molto popolare per i bonsai grazie alla sua robustezza.</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;https://www.bonsaiempire.es/images/gallery/large/A_100_Feb.jpg&quot; /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Il Pinus sylvestris è un pino molto popolare per i bonsai grazie alla sua robustezza, alla facilità con cui ottiene una chioma frondosa e alla sua adattabilità. È un albero a due aghi che richiede pieno sole e annaffiature accurate per svilupparsi al meglio. Richiede anche tecniche specifiche come la spillatura a candela e la legatura per modellare la sua crescita, rendendolo un albero ideale sia per i principianti che per i coltivatori esperti.   &lt;br /&gt;Caratteristiche principali come bonsai:    &lt;br /&gt;Resistenza e bellezza    &lt;br /&gt; : È apprezzato per il suo aspetto robusto e la bellezza dei suoi aghi e della sua corteccia.    &lt;br /&gt;Aghi appaiati    &lt;br /&gt; : La sua caratteristica di avere due aghi per germoglio (da cui il nome pino a due aghi) è importante per comprenderne la gestione.    &lt;br /&gt;Crescita rapida    &lt;br /&gt; : Consente una facile modellatura e progettazione in base alle preferenze del coltivatore.    &lt;br /&gt; Cure essenziali:    &lt;br /&gt;Posizione e luce    &lt;br /&gt; : Dovrebbe essere coltivato in pieno sole tutto l&#39;anno, poiché non tollera l&#39;ombra parziale o totale. Irrigazione    &lt;br /&gt; : Il pino richiede un&#39;irrigazione costante e un substrato ben drenante, evitando ristagni d&#39;acqua.    &lt;br /&gt; Substrato    &lt;br /&gt; : Trae beneficio da terreni profondi e fertili, sebbene possa prosperare anche in condizioni più sfavorevoli.    &lt;br /&gt;Tecniche di modellamento:    &lt;br /&gt;Potatura    &lt;br /&gt; : La potatura dei rami viene eseguita in primavera per mantenere la forma desiderata.    &lt;br /&gt;Spuntatura a candela    &lt;br /&gt; : Questa operazione viene eseguita prima che gli aghi si aprano completamente per controllare il vigore e la lunghezza delle candele.    &lt;br /&gt;Filatura    &lt;br /&gt; : È preferibile eseguirla durante la stagione di riposo vegetativo (autunno-inverno) per evitare di indebolire l&#39;albero.    &lt;br /&gt;Considerazioni generali:    &lt;br /&gt;Germogliazione    &lt;br /&gt; : Il Pinus sylvestris germoglia solo una volta all&#39;anno, quindi le tecniche di potatura e cimatura devono essere adattate a questo ciclo.    &lt;br /&gt;Adattamento    &lt;br /&gt; : Questo albero si adatta molto bene alla coltivazione all&#39;aperto e resiste bene agli inverni freddi.&lt;/p&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default/4130993750353356386'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default/4130993750353356386'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hobbybonsai.blogspot.com/2026/03/il-pinus-sylvestris-e-un-pino-molto.html' title='Il Pinus sylvestris è un pino molto popolare per i bonsai grazie alla sua robustezza.'/><author><name>Fausto Baccino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13314843039663038410</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj_v7pFNzUjDAwzAFcZoOWhN2r1JAmL2JFAwA3qNNQSieq-HnLwowQm62cV9LELF_iXf6XsLubwWmPkZw8h249-WK2-RX5BRWO7wbCiflh6hBkoqRC9LYSdkhFC_LIfNrg/s46/photo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9054503233700056740.post-4378943255647220128</id><published>2026-02-27T12:55:00.001+01:00</published><updated>2026-02-27T12:55:00.119+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Annaffiatura"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Attrezzature"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Coltivazione del bonsai"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Pinzatura"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Potatura"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Specie Bonsai"/><title type='text'>Pinus pentaphylla, o pino bianco giapponese, è un bonsai sempreverde molto apprezzato in Asia</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;https://www.crespibonsai.com/48471-superlarge_default/pinus-pentaphylla-pino-a-cinque-aghi-125-cm.jpg&quot; /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Sia per le varietà autoctone, sia per quelle di importazione, &lt;b&gt;i Pini occupano il primo posto tra le specie più apprezzate come bonsai&lt;/b&gt;. Si tratta di una pianta molto longeva che ha dimostrato di poter vivere, coltivata come bonsai, per centinaia di anni.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Il Pinus pentaphylla, o pino bianco giapponese, è un bonsai sempreverde molto apprezzato in Asia per i suoi aghi corti e la crescita lenta, che gli permettono di formare un albero elegante e compatto. Richiede luce solare diretta e un inverno freddo per il suo sviluppo, e la sua coltivazione prevede tecniche di potatura per controllarne la crescita, oltre alla legatura per modellare i rami.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Caratteristiche   &lt;br /&gt;•Aghi: Gli aghi sono corti, sottili e raggruppati in mazzi di cinque.    &lt;br /&gt;•Crescita: È un albero a crescita lenta, il che lo rende facile da gestire come bonsai.    &lt;br /&gt;•Simboli: In Giappone, è considerato un albero femminile, per il suo aspetto elegante e delicato.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Cura   &lt;br /&gt;Posizione:    &lt;br /&gt; Va coltivato all&#39;aperto tutto l&#39;anno, in pieno sole, e necessita del freddo invernale per una crescita sana.    &lt;br /&gt;Annaffiatura:    &lt;br /&gt;Mantenere il substrato umido, ma non costantemente inzuppato. Annaffiare quando la superficie del terreno si asciuga.    &lt;br /&gt; Substrato:    &lt;br /&gt;Utilizzare un substrato a grana media e assicurarsi che abbia un buon drenaggio. Tecniche di coltivazione    &lt;br /&gt;Potatura:    &lt;br /&gt;Controllare la crescita e favorire la gemmazione sui rami inferiori e centrali mediante la potatura, che spesso viene eseguita in più fasi.    &lt;br /&gt;Filatura:    &lt;br /&gt;Questa tecnica viene utilizzata per modellare e posizionare i rami, contribuendo a compattare il fogliame e a ridurre l&#39;altezza dell&#39;albero.    &lt;br /&gt;Trapianto:    &lt;br /&gt;Questo viene eseguito ogni 4 o 5 anni, allentando le radici e potandole per mantenerle delle dimensioni corrette.    &lt;br /&gt;Consiglio aggiuntivo    &lt;br /&gt; Per una crescita più vigorosa, il Pinus pentaphylla viene talvolta innestato su un portainnesto a crescita più rapida, come il Pino nero (Pinus thunbergii).&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;&lt;/li&gt; &lt;/ul&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default/4378943255647220128'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default/4378943255647220128'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hobbybonsai.blogspot.com/2026/02/pinus-pentaphylla-o-pino-bianco.html' title='Pinus pentaphylla, o pino bianco giapponese, è un bonsai sempreverde molto apprezzato in Asia'/><author><name>Fausto Baccino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13314843039663038410</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj_v7pFNzUjDAwzAFcZoOWhN2r1JAmL2JFAwA3qNNQSieq-HnLwowQm62cV9LELF_iXf6XsLubwWmPkZw8h249-WK2-RX5BRWO7wbCiflh6hBkoqRC9LYSdkhFC_LIfNrg/s46/photo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9054503233700056740.post-5873965714373326638</id><published>2026-02-20T12:48:00.000+01:00</published><updated>2026-02-20T12:48:00.111+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Annaffiatura"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Applicazione del filo"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Concimazione"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Esposizione"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Specie Bonsai"/><title type='text'>Il Pinus nigra è una specie molto adatta alla coltivazione bonsai</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;https://xedoo.com/wp-content/uploads/2021/11/bonsai-pino-negro.jpg&quot; /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;- Nome scientifico o latino: Pinus nigra&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;- Nome comune o volgare: Pino nero,&amp;#160; Pino corso&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;- Famiglia:&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;- Pinaceae (Pinaceae).&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;- Origine:&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;- Monti dell&#39;Austria, Jugoslavia e Italia.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Il Pinus nigra è una specie molto adatta alla coltivazione bonsai grazie al suo vigore, alla sua robustezza e alla sua capacità di adattarsi a diverse condizioni, che lo rendono resistente e durevole. Le sue principali cure includono la posizione in pieno sole, il mantenimento di un substrato leggermente umido con un buon drenaggio e la potatura e cimatura regolari per mantenerne la forma, favorire la crescita di aghi più corti e migliorare la ramificazione.   &lt;br /&gt; Cura e caratteristiche    &lt;br /&gt; Luce    &lt;br /&gt; : Necessita di pieno sole per un buon sviluppo del fogliame e la formazione della sua caratteristica corteccia ruvida.    &lt;br /&gt;Annaffiatura    &lt;br /&gt; : È importante mantenere il substrato leggermente umido, ma è essenziale garantire un ottimo drenaggio per evitare eccessi di umidità e marciume radicale.    &lt;br /&gt; Substrato    &lt;br /&gt; : Si consiglia un mix ben aerato, come una combinazione di Akadama, Kiryu e un po&#39; di pomice o carbone attivo.    &lt;br /&gt;Potatura e ramificazione    &lt;br /&gt; :    &lt;br /&gt;Potatura dei rami: rimuovere i rami indesiderati o che si trovano in posizioni non idonee per la forma desiderata. Cimatura: in primavera, i germogli o le candele vengono cimati per favorire una migliore ramificazione e ridurre le dimensioni degli aghi, conferendo all&#39;albero un aspetto più raffinato.    &lt;br /&gt;Potatura delle candele: in autunno, i germogli più forti possono essere potati per favorire la nuova crescita.    &lt;br /&gt;Concimazione    &lt;br /&gt; : il Pinus nigra non richiede molta fertilizzazione, ma tra la primavera e l&#39;autunno è possibile utilizzare fertilizzanti organici o a base di pesce.    &lt;br /&gt;Protezione    &lt;br /&gt; : proteggere il tronco o la chioma dal caldo estivo estremo, poiché le radici possono bruciare nelle giornate più calde.    &lt;br /&gt;Stili e modellatura    &lt;br /&gt; È possibile modellare il Pinus nigra in una varietà di stili, tra cui Chokkan (formale eretto) e Moyogi (formale eretto) sono i più comuni, sebbene siano possibili anche Bunjin (letterario) o Kengai (a cascata), a seconda dei gusti.    &lt;br /&gt; La corteccia spessa e ruvida può essere stimolata con l&#39;età o praticando tagli verticali nel tronco.    &lt;br /&gt;Considerazioni per principianti    &lt;br /&gt;Questa è una specie resistente che può essere gestita sia dai principianti che dagli esperti. Il suo vigore consente una rapida ripresa e crescita, rendendolo facile da curare e da modellare come un bonsai.&lt;/p&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default/5873965714373326638'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default/5873965714373326638'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hobbybonsai.blogspot.com/2026/02/il-pinus-nigra-e-una-specie-molto.html' title='Il Pinus nigra è una specie molto adatta alla coltivazione bonsai'/><author><name>Fausto Baccino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13314843039663038410</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj_v7pFNzUjDAwzAFcZoOWhN2r1JAmL2JFAwA3qNNQSieq-HnLwowQm62cV9LELF_iXf6XsLubwWmPkZw8h249-WK2-RX5BRWO7wbCiflh6hBkoqRC9LYSdkhFC_LIfNrg/s46/photo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9054503233700056740.post-4066132894260022215</id><published>2026-02-13T12:42:00.000+01:00</published><updated>2026-02-13T12:42:00.120+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Annaffiatura"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Pinzatura"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Potatura"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Specie Bonsai"/><title type='text'>Il Pino d&#39;Aleppo (Pinus halepensis) è un bonsai di origine mediterranea che richiede pieno sole.</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;https://www.mistralbonsai.com/wp-content/uploads/2017/07/121486.jpg&quot; /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Il Pino d&#39;Aleppo (Pinus halepensis) è un bonsai di origine mediterranea che richiede pieno sole e annaffiature controllate, con concimazione in primavera e autunno. Viene rinvasato ogni 3-4 anni e vengono eseguite potature radicali e pulizia dei rami per mantenerne la forma. La cimatura e la legatura vengono eseguite per stimolare la ramificazione e la forma, generalmente tra ottobre e marzo, utilizzando filo di rame per la flessibilità dell&#39;albero.   &lt;br /&gt; Cure di base    &lt;br /&gt; Sole:    &lt;br /&gt;Necessita di pieno sole, essendo un albero da clima mediterraneo con un elevato fabbisogno di luce.    &lt;br /&gt;Annaffiatura:    &lt;br /&gt;L&#39;annaffiatura è controllata, evitando eccessi d&#39;acqua, che possono danneggiare le micorrize (funghi essenziali per l&#39;albero).    &lt;br /&gt; Substrato:    &lt;br /&gt; Si consiglia un substrato ben drenato, essendo una specie resistente alla siccità che tollera terreni poveri.    &lt;br /&gt;Concimazione:    &lt;br /&gt; Si consiglia di concimare in primavera e in autunno, preferibilmente con fertilizzanti organici per evitare di danneggiare le micorrize.    &lt;br /&gt;Potatura e legatura    &lt;br /&gt;Potatura radicale:    &lt;br /&gt; Si esegue ogni 3 o 4 anni durante il trapianto. È fondamentale mantenere la zolla radicale e le micorrize.    &lt;br /&gt;Cimatura:    &lt;br /&gt; Si esegue in primavera durante la crescita a candela. Le estremità dei germogli vengono cimate, lasciando parte degli aghi per stimolare la nuova crescita.    &lt;br /&gt;Filatura:    &lt;br /&gt; Si utilizza filo di rame per modellare rami e tronco, tenendolo con cura per non danneggiare gli aghi. Questa operazione è consigliata da ottobre a marzo, data la flessibilità della specie.    &lt;br /&gt;Considerazioni importanti    &lt;br /&gt;Resistenza:    &lt;br /&gt;Questo pino è molto resistente alle condizioni aride ed è ideale per i climi secchi.    &lt;br /&gt;Aghi:    &lt;br /&gt;Poiché è di origine mediterranea, gli aghi possono essere un po&#39; lunghi; questi possono essere controllati con continue cimature.    &lt;br /&gt;Trapianto:    &lt;br /&gt;Rinvasare ogni 4 anni, rimuovendo solo 1/3 del terreno e delle radici per evitare di stressare eccessivamente la pianta.&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;&lt;/ul&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default/4066132894260022215'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default/4066132894260022215'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hobbybonsai.blogspot.com/2026/02/il-pino-daleppo-pinus-halepensis-e-un.html' title='Il Pino d&#39;Aleppo (Pinus halepensis) è un bonsai di origine mediterranea che richiede pieno sole.'/><author><name>Fausto Baccino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13314843039663038410</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj_v7pFNzUjDAwzAFcZoOWhN2r1JAmL2JFAwA3qNNQSieq-HnLwowQm62cV9LELF_iXf6XsLubwWmPkZw8h249-WK2-RX5BRWO7wbCiflh6hBkoqRC9LYSdkhFC_LIfNrg/s46/photo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9054503233700056740.post-5086446660799559346</id><published>2026-02-06T16:37:00.001+01:00</published><updated>2026-02-06T16:37:00.111+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Specie Bonsai"/><title type='text'>Picea abies, nota anche come abete rosso o abete rosso, è una specie adatta alla coltivazione bonsai, soprattutto in stili a tronco dritto.</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;https://www.crespibonsai.com/46187-superlarge_default/picea-abies-abete-106-cm.jpg&quot; /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Picea abies, nota anche come abete rosso o abete rosso, è una specie adatta alla coltivazione bonsai, soprattutto in stili a tronco dritto. La sua forma naturalmente conica facilita la creazione di stili come l&#39;eretto formale e informale, ed è adatta anche ai boschi cedui.   &lt;br /&gt;Considerazioni per la coltivazione di Picea abies come bonsai:    &lt;br /&gt; Luce e temperatura:    &lt;br /&gt;Richiede pieno sole durante la stagione vegetativa e protezione dal gelo in inverno, soprattutto se in vaso.    &lt;br /&gt;Annaffiatura:    &lt;br /&gt;Innaffiare abbondantemente quando il substrato si asciuga, evitando ristagni idrici. Ridurre le annaffiature in inverno, ma non lasciare che le radici si asciughino completamente.    &lt;br /&gt; Substrato:    &lt;br /&gt; Si consiglia una miscela di akadama e ghiaia vulcanica in parti uguali.    &lt;br /&gt;Concimazione:    &lt;br /&gt; Durante la stagione vegetativa, applicare fertilizzante organico solido ogni quattro settimane o fertilizzante liquido settimanalmente.    &lt;br /&gt;Potatura e legatura:    &lt;br /&gt; La potatura si esegue in inverno, lasciando foglie e gemme sui rami, e la legatura può essere effettuata da settembre a marzo. Rinvaso:    &lt;br /&gt;Rinvasare ogni 3-5 anni, preferibilmente all&#39;inizio della primavera, prima che le gemme si aprano, o a fine estate.    &lt;br /&gt;Propagazione:    &lt;br /&gt;Può essere propagato per seme o talea.    &lt;br /&gt;Ubicazione:    &lt;br /&gt; Una volta trovata una posizione adatta, non è consigliabile spostarlo frequentemente, poiché potrebbe deteriorarsi.    &lt;br /&gt;Stili comuni:    &lt;br /&gt; È adatto a stili a tronco dritto, sia formali che informali, e a boschetti.    &lt;br /&gt;Considerazioni aggiuntive:    &lt;br /&gt; Picea abies è resistente e può adattarsi a diversi stili di bonsai.    &lt;br /&gt; È importante controllare parassiti e malattie, come afidi verdi, ragnetto rosso e varie malattie fungine.    &lt;br /&gt;Potatura e legatura sono tecniche importanti per modellare il bonsai e controllarne la crescita.&lt;/p&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default/5086446660799559346'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default/5086446660799559346'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hobbybonsai.blogspot.com/2026/02/picea-abies-nota-anche-come-abete-rosso.html' title='Picea abies, nota anche come abete rosso o abete rosso, è una specie adatta alla coltivazione bonsai, soprattutto in stili a tronco dritto.'/><author><name>Fausto Baccino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13314843039663038410</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj_v7pFNzUjDAwzAFcZoOWhN2r1JAmL2JFAwA3qNNQSieq-HnLwowQm62cV9LELF_iXf6XsLubwWmPkZw8h249-WK2-RX5BRWO7wbCiflh6hBkoqRC9LYSdkhFC_LIfNrg/s46/photo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9054503233700056740.post-6738128941389473395</id><published>2026-02-06T13:02:03.706+01:00</published><updated>2026-02-06T13:15:19.061+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Blog Marketing"/><title type='text'>El Salvador diventa un punto di riferimento per il controllo della sicurezza con il modello di Nayib Bukele</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://static.publisuites.com/img/pressrelasess/cHVibHM2OW9yZGVyaW1nc2VsZnNlcnZpY2U=.png&quot;&gt;&lt;img style=&quot;margin-right: auto; margin-left: auto; float: none; display: block;&quot; src=&quot;https://static.publisuites.com/img/pressrelasess/cHVibHM2OW9yZGVyaW1nc2VsZnNlcnZpY2U=.png&quot; width=&quot;640&quot; height=&quot;483&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;El Salvador, un Paese che si è posto al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica internazionale grazie ai cambiamenti attuati dall’amministrazione del presidente Nayib Bukele, continua a segnare una tendenza storica in materia di sicurezza, consolidando progressi che non solo trasformano la percezione internazionale, ma generano anche fiducia per gli investimenti esteri nel Paese centroamericano.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Secondo l’ultimo bilancio della Polizia Nazionale Civile (PNC), nei primi 20 giorni del 2026 non si è registrato alcun omicidio nel Paese, riflettendo la continuità di una politica di sicurezza solida e attentamente monitorata dalle autorità del gabinetto di sicurezza.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;La PNC informa, attraverso i propri canali ufficiali, ogni giorno che si conclude senza registrazioni di omicidi, sottolineando che questa tendenza positiva si mantiene dall’inizio dell’anno e consolida l’immagine di un territorio sempre più sicuro per la popolazione e per le attività economiche.&lt;/p&gt;  &lt;h4&gt;Sicurezza: il principale risultato del Paese centroamericano&lt;/h4&gt;  &lt;p&gt;L’impatto dell’attuale politica di sicurezza, guidata dal presidente Bukele, è emerso chiaramente nel 2025, anno in cui El Salvador ha registrato 303 giorni senza omicidi, chiudendo l’anno con appena 82 omicidi, nessuno dei quali legato alle gang. Ciò ha rappresentato una riduzione del 28% rispetto al 2024, quando erano stati registrati 114 casi.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Le autorità salvadoregne attribuiscono questo cambiamento radicale a strategie come il Piano di Controllo Territoriale e l’istituzione dello stato di emergenza a partire da marzo 2022, sotto il quale sono state arrestate oltre 90.800 persone identificate come membri di gang.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Secondo l’ultima indagine dell’Istituto di Opinione Pubblica (IUDOP), pubblicata nel gennaio 2026, il 62,7% dei salvadoregni ritiene che la sicurezza sia l’aspetto più positivo che sta vivendo il Paese, mentre il 96% sostiene le misure adottate contro le gang, secondo i dati di CID Gallup. Inoltre, il 95% della popolazione ha dichiarato di non essere stata vittima di reati nel corso del 2025 e El Salvador si colloca tra i primi 20 Paesi al mondo in cui le persone si sentono più sicure a camminare da sole di notte, secondo il Rapporto Globale sulla Sicurezza di Gallup.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Parallelamente, il sistema di sicurezza di El Salvador ha suscitato un interesse senza precedenti tra capi di Stato e leader politici, che vedono nel “Modello Bukele” una soluzione aspirazionale alle crisi di criminalità nei propri Paesi. Questa tendenza si è concretizzata in visite di alto livello al Centro di Confinamento del Terrorismo (CECOT), come quella del presidente eletto del Cile, José Antonio Kast, nel gennaio 2026, e quella del presidente della Costa Rica, Rodrigo Chaves, nel dicembre 2025, entrambe finalizzate a studiare l’infrastruttura e i protocolli di massima sicurezza per una possibile applicazione nei rispettivi Paesi.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Recentemente, nel contesto di una conferenza stampa internazionale sulla sicurezza, tenutasi durante la visita nel Paese del presidente eletto del Cile, José Antonio Kast, il presidente Nayib Bukele ha risposto a una domanda di una giornalista cilena riguardo ai diritti umani dei membri delle gang detenuti presso il Centro di Confinamento del Terrorismo (CECOT).&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Bukele ha messo in discussione il fatto che il dibattito internazionale si concentri sui diritti dei criminali piuttosto che su quelli delle vittime, affermando che la sua amministrazione ha dato priorità ai diritti umani della popolazione onesta e lavoratrice, e solo successivamente a quelli di coloro che hanno commesso reati. Ha inoltre espresso scetticismo nei confronti delle denunce di alcune organizzazioni, sostenendo che, a suo giudizio, queste non si siano espresse con la stessa fermezza quando le gang commettevano atti di violenza come omicidi, stupri e altri gravi crimini.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Inoltre, delegazioni ministeriali dell’Ecuador e membri del Congresso degli Stati Uniti (tra cui rappresentanti del Caucus di El Salvador) hanno visitato le strutture, convalidando la strategia di controllo territoriale e il regime di confinamento di massa come un punto di riferimento regionale nella lotta contro il crimine organizzato e le gang.&lt;/p&gt;  &lt;h4&gt;Impatto positivo sugli investimenti esteri&lt;/h4&gt;  &lt;p&gt;Il rafforzamento della sicurezza ha inoltre generato un clima favorevole agli Investimenti Diretti Esteri (IDE). Dopo un periodo di cautela nel 2024, l’IDE ha registrato una crescita del 64% nel primo trimestre del 2025 rispetto all’anno precedente, trainata dalla certezza giuridica e dalla riduzione della criminalità.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Il Paese ha chiuso il 2024 con 639,6 milioni di dollari in IDE, una cifra leggermente inferiore rispetto al 2023, ma che ha dato spazio a una tendenza positiva nella seconda metà dell’anno. I principali investitori provengono da Spagna, Messico, Stati Uniti, Panama e Honduras, con progetti significativi nei settori del turismo, delle infrastrutture e dell’immobiliare, come i 730 milioni di dollari previsti dal Grupo Roble.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;La leadership del presidente Nayib Bukele, attraverso politiche di sicurezza aggressive e strategie di controllo territoriale, ha permesso a El Salvador di trasformarsi da Paese segnato dalla violenza in un territorio più sicuro, promettente e attrattivo per gli investimenti internazionali, consolidando un cambiamento storico nella percezione dei cittadini e nell’economia.&lt;/p&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default/6738128941389473395'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default/6738128941389473395'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hobbybonsai.blogspot.com/2026/02/el-salvador-diventa-un-punto-di.html' title='El Salvador diventa un punto di riferimento per il controllo della sicurezza con il modello di Nayib Bukele'/><author><name>Fausto Baccino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13314843039663038410</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj_v7pFNzUjDAwzAFcZoOWhN2r1JAmL2JFAwA3qNNQSieq-HnLwowQm62cV9LELF_iXf6XsLubwWmPkZw8h249-WK2-RX5BRWO7wbCiflh6hBkoqRC9LYSdkhFC_LIfNrg/s46/photo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9054503233700056740.post-64106334250388559</id><published>2026-01-30T16:30:00.000+01:00</published><updated>2026-01-30T16:30:00.118+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Specie Bonsai"/><title type='text'>Osteomeles è un bonsai sempreverde, con piccoli fiori primaverili, fiori bianchi con pistilli gialli e bacche rosse</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;https://www.crespibonsai.com/46430-superlarge_default/osteomeles-anthyllidifolia-25-cm.jpg&quot; /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;L&#39;Osteomeles, originario della Cina, è un arbusto sempreverde o deciduo caratterizzato da piccole foglie composte e fiori bianchi a forma di stella, spesso seguiti da piccoli frutti neri o viola.   &lt;br /&gt;Ulteriori dettagli sull&#39;Osteomeles come bonsai:    &lt;br /&gt;Specie:    &lt;br /&gt;Il genere Osteomeles comprende diverse specie, tra cui l&#39;Osteomeles schwerinae, una delle più comuni nei bonsai.    &lt;br /&gt;Foglie:    &lt;br /&gt; Le foglie dell&#39;Osteomeles sono piccole, composte e possono essere sempreverdi o decidue, a seconda della specie e delle condizioni climatiche.    &lt;br /&gt; Fiori e frutti:    &lt;br /&gt;L&#39;Osteomeles produce fiori bianchi a forma di stella, spesso a grappoli, e successivamente piccoli frutti che possono essere neri o viola, a seconda della specie.    &lt;br /&gt; Cura:    &lt;br /&gt; È importante posizionare il bonsai di Osteomeles in un luogo soleggiato o semiombreggiato, a seconda della temperatura, e proteggerlo dai venti secchi.    &lt;br /&gt; Substrato:    &lt;br /&gt;Secondo Mistral Bonsai, richiede un substrato che mantenga l&#39;umidità, ma non ristagni d&#39;acqua.    &lt;br /&gt;Potatura:    &lt;br /&gt; È necessaria una potatura regolare per mantenere la forma e le dimensioni desiderate sia dei rami che delle radici.    &lt;br /&gt;Stili:    &lt;br /&gt;Il bonsai può essere coltivato in diversi stili, come informale o inclinato.&lt;/p&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default/64106334250388559'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default/64106334250388559'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hobbybonsai.blogspot.com/2026/01/osteomeles-e-un-bonsai-sempreverde-con.html' title='Osteomeles è un bonsai sempreverde, con piccoli fiori primaverili, fiori bianchi con pistilli gialli e bacche rosse'/><author><name>Fausto Baccino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13314843039663038410</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj_v7pFNzUjDAwzAFcZoOWhN2r1JAmL2JFAwA3qNNQSieq-HnLwowQm62cV9LELF_iXf6XsLubwWmPkZw8h249-WK2-RX5BRWO7wbCiflh6hBkoqRC9LYSdkhFC_LIfNrg/s46/photo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9054503233700056740.post-804572345533227544</id><published>2026-01-23T16:26:00.000+01:00</published><updated>2026-01-23T16:26:00.117+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Specie Bonsai"/><title type='text'>L&#39;ulivo bonsai è un albero mediterraneo molto apprezzato per la sua bellezza e longevità, potendo vivere fino a 2000 anni.</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;img alt=&quot;Olea Europaea, Olive Bonsai tree&quot; src=&quot;https://www.bonsaiempire.es/images/stories/Olive.jpg&quot; /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;L&#39;olivo (Olea europaea) è diffuso in tutti i paesi del Mediterraneo e porta con sé un forte simbolismo. È possibile utilizzare varietà specifiche per la coltivazione (olivo bonsai), quindi non sarà difficile ottenere frutti, sebbene gli olivi selvatici (Olea europaea silvestrys) siano comunemente utilizzati, poiché possono sviluppare foglie minuscole.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;In molti casi, altre caratteristiche come la presenza di jin, shari e corteccia a bottoni sono molto apprezzate, denotando età avanzata e capacità di sopravvivenza in condizioni ostili. Questi alberi radicano facilmente e sono molto robusti, il che li rende una varietà molto adatta all&#39;uso bonsai.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Per poter avere successo con questo tipo di pianta, bisogna essere consapevoli delle reazioni di tale specie all&#39;applicazione delle varie tecniche che l&#39;arte bonsai comporta: è sicuramente l&#39;aspetto più importante da tenere in considerazione. Il suo punto debole è rappresentato dall’apparato vegetale, e considerando la facilità di emissione delle radici superficiali, un grave pericolo è costituito dalle gelate prolungate che possono addirittura portare alla morte dell’albero: è un aspetto, quest’ultimo, da tenere particolarmente in considerazione soprattutto quando si trapianta in vaso bonsai. I rischi legati al clima sono molto alti, poiché essendo una specie da esterno è completamente esposta alle variazioni atmosferiche.&lt;/p&gt;  &lt;h3&gt;Cura del Bonsai di Olivo.&lt;/h3&gt;  &lt;p&gt;Situazione: I bonsai di olivo richiedono una posizione in pieno sole, che aiuta anche a ridurre le dimensioni delle foglie. Possono tollerare temperature leggermente inferiori a 0 °C/32 °F, ma devono essere protetti dalle forti gelate. È meglio posizionare l&#39;olivo in una serra fresca per proteggerlo dal freddo intenso. Se tenuto in una stanza calda della casa, l&#39;olivo soffrirà la mancanza di luce e l&#39;aria secca lo renderà molto suscettibile alle cocciniglie.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Irrigazione: Annaffiare abbondantemente il bonsai di olivo ogni volta che il substrato è asciutto, evitando però un&#39;umidità costante. L&#39;acqua del rubinetto è generalmente adatta all&#39;olivo.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Concime per Bonsai di Olivo: Applicare un fertilizzante organico solido ogni quattro settimane o utilizzare un fertilizzante liquido settimanalmente durante la stagione di crescita.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Potatura: Si consiglia di effettuarla a fine inverno. L&#39;olivo risponde a una potatura intensa sviluppando germogli molto vigorosi. Per la formazione e la modellatura dei rami, si utilizza il filo metallico sui rami giovani insieme a tecniche di cimatura. Lasciare crescere e poi tagliare fino a 2-3 paia di foglie e, negli esemplari molto vigorosi, defogliare.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Trapianto: in primavera, prima che le gemme inizino a gonfiarsi, ogni tre o quattro anni. Questo albero radica facilmente. È preferibile utilizzare un terriccio ben drenante.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Propagazione: semi e principalmente talee; anche tronchi e rami spessi possono radicare.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Parassiti e malattie: gli olivi vigorosi sono molto raramente attaccati da parassiti o malattie. Se l&#39;albero viene tenuto in un luogo molto caldo durante l&#39;inverno, potrebbe essere infestato da cocciniglie o cocciniglie farinose. In questo caso, cercare di migliorare le condizioni e utilizzare un insetticida specifico.&lt;/p&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default/804572345533227544'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default/804572345533227544'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hobbybonsai.blogspot.com/2026/01/lulivo-bonsai-e-un-albero-mediterraneo.html' title='L&#39;ulivo bonsai è un albero mediterraneo molto apprezzato per la sua bellezza e longevità, potendo vivere fino a 2000 anni.'/><author><name>Fausto Baccino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13314843039663038410</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj_v7pFNzUjDAwzAFcZoOWhN2r1JAmL2JFAwA3qNNQSieq-HnLwowQm62cV9LELF_iXf6XsLubwWmPkZw8h249-WK2-RX5BRWO7wbCiflh6hBkoqRC9LYSdkhFC_LIfNrg/s46/photo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9054503233700056740.post-1134287386205647159</id><published>2026-01-16T19:45:00.000+01:00</published><updated>2026-01-16T19:45:00.113+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Concimazione"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Defogliazione"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Esposizione"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Specie Bonsai"/><title type='text'>Il gelso (Morus) è una specie molto apprezzata nella coltivazione dei bonsai,</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;https://media.adeo.com/mkp/2bee6ec1049b97a4bb52f3de1b756249/media.jpg?width=3000&amp;amp;height=3000&amp;amp;format=jpg&amp;amp;quality=80&amp;amp;fit=bounds&quot; /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Originario dell&#39;Asia, viene coltivato da secoli poiché le sue foglie rappresentano la dieta base dei bachi da seta. È un albero di dimensioni contenute, molto robusto e longevo, caratterizzato da un&#39;abbondante fruttificazione. I suoi frutti (more rosse e nere) maturano all&#39;inizio dell&#39;estate e sono piccoli, commestibili e deliziosamente proporzionati. È una specie che si coltiva senza difficoltà, ricavandone notevoli soddisfazioni. Negli esemplari bonsai, il tronco robusto, la corteccia rugosa e le foglie dentate creano interessanti combinazioni di forme e strutture diverse. Gli stili a cui si adatta questa specie sono l’eretto, l’inclinato, il prostrato, a cascata, su roccia e a due tronchi.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;ESPOSIZIONE   &lt;br /&gt; In estate posizionare all&#39;ombra. Durante il resto dell&#39;anno è preferibile il pieno sole, evitando però l&#39;esposizione ai forti venti.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;ANNAFFIATURA   &lt;br /&gt; I Morus consumano acqua in abbondanza, quindi vanno annaffiati frequentemente, soprattutto in estate.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;RINVASO   &lt;br /&gt;Il trapianto si opera ogni anno o al massimo ogni due anni, all&#39;inizio della primavera oppure in ottobre. Terra composta da: 50% terra pronta, 40% akadama e 10% pozzolana.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;POTATURA   &lt;br /&gt; La potatura su questa specie si applica prima del risveglio vegetativo. Produce facilmente gemme sul tronco a seguito di potature aggressive, ma è importante proteggere i grossi tagli con pasta cicatrizzante, altrimenti la corteccia in prossimità del taglio tende a seccare. Per aumentare la ramificazione fine e frenare il vigore di crescita, risulta molto efficace la defogliazione, che va operata tra la fine di maggio e l&#39;inizio di giugno, momento in cui la spinta alla crescita tende ad arrestarsi. Questa tecnica può essere adottata sia su alberi giovani, sia su esemplari maturi.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;PINZATURA   &lt;br /&gt;Il Morus ha uno sviluppo rapido e vigoroso, pertanto è importante operare correttamente la pinzatura, accorciando costantemente le nuove crescite a due foglie.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;AVVOLGIMENTO   &lt;br /&gt; Si ricorre all&#39;applicazione del filo, solo quando è proprio necessario, in primavera ed estate, avendo l’accortezza di proteggerlo con la carta adesiva.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;CONCIMAZIONE   &lt;br /&gt; Alla fine della fioritura, dopo la potatura, somministrare Concime Stimolante Bonsan unito a Concime Organico Liquido Bonsan per 3 volte ad intervalli di 8-10 giorni. Tale concimazione può essere sostituita da una somministrazione di Concime Stimolante Bonsan più Bonsan Concime Solido Organico Hanagokoro per 2 volte ogni 15-20 giorni. Negli altri periodi utilizzare il Concime Organico Liquido Bonsan ogni 15 giorni fino ad ottobre, oppure Bonsan Concime Solido Organico Hanagokoro ogni 15-25 giorni, escludendo il periodo di luglio e agosto. Due volte all&#39;anno (in autunno e a fine inverno) somministrare Bonsan Concime Solido Organico Hanagokoro; 3-4 volte all&#39;anno è opportuno intervenire anche con la Soluzione Curativa Minerale Bonsan. Per stimolare la radicazione, utilizzare Concime Fluido Organico Minerale con vitamine B Bonsan al posto del Concime Liquido Organico Bonsan.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;CURE   &lt;br /&gt; È soggetto soprattutto a cocciniglie.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;È un albero di dimensioni contenute, molto robusto e longevo, caratterizzato da un&#39;abbondante fruttificazione.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.crespibonsai.com/it/Specie&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default/1134287386205647159'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default/1134287386205647159'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hobbybonsai.blogspot.com/2026/01/il-gelso-morus-e-una-specie-molto.html' title='Il gelso (Morus) è una specie molto apprezzata nella coltivazione dei bonsai,'/><author><name>Fausto Baccino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13314843039663038410</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj_v7pFNzUjDAwzAFcZoOWhN2r1JAmL2JFAwA3qNNQSieq-HnLwowQm62cV9LELF_iXf6XsLubwWmPkZw8h249-WK2-RX5BRWO7wbCiflh6hBkoqRC9LYSdkhFC_LIfNrg/s46/photo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9054503233700056740.post-909161534184619489</id><published>2026-01-09T19:40:00.000+01:00</published><updated>2026-01-09T19:40:00.114+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Defogliazione"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Esposizione"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Pinzatura"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Specie Bonsai"/><title type='text'>La varietà &quot;Hime Fuji&quot; della Millettia japonica è una scelta comune per i bonsai.</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;https://bonsaitonight.com/wp-content/uploads/2018/12/KOFUJI.jpg&quot; /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;La Millettia japonica, conosciuta anche come &amp;quot;Hime Fuji&amp;quot;, può essere coltivata come bonsai, ed è una scelta popolare per questa forma d&#39;arte. La pianta è apprezzata per le sue foglie decidue, che la rendono adatta alla coltivazione all&#39;aperto come bonsai. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;br /&gt;Ecco alcuni punti chiave sulla coltivazione della Millettia japonica come bonsai:     &lt;br /&gt; Decidua:    &lt;br /&gt; La Millettia japonica è una pianta decidua, il che significa che perde le foglie in inverno, un aspetto da considerare nella sua cura.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;br /&gt;Esposizione:&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;br /&gt;Preferisce una posizione soleggiata per la crescita ottimale, ma può tollerare un po&#39; d&#39;ombra.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;br /&gt;Potatura:&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;br /&gt; La potatura regolare è essenziale per mantenere la forma desiderata del bonsai. La potatura può essere effettuata durante la stagione di crescita.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;br /&gt;Rinvaso:&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;br /&gt;Il rinvaso dovrebbe essere fatto ogni due o tre anni, preferibilmente in primavera, utilizzando un substrato ben drenante.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Annaffiatura:&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;br /&gt; È importante mantenere il terreno umido ma non inzuppato. Annaffiare regolarmente, soprattutto durante la stagione di crescita.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;br /&gt;Concimazione:&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;br /&gt;Concimare durante la stagione di crescita per favorire lo sviluppo della pianta.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;br /&gt; Forme:&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;br /&gt; La Millettia japonica può essere modellata in varie forme di bonsai, tra cui forme formali ed informali.    &lt;br /&gt;Varietà:&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;br /&gt; La varietà &amp;quot;Hime Fuji&amp;quot; è una scelta comune per i bonsai.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.crespibonsai.com/it/Specie&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default/909161534184619489'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default/909161534184619489'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hobbybonsai.blogspot.com/2026/01/la-varieta-hime-fuji-della-millettia.html' title='La varietà &quot;Hime Fuji&quot; della Millettia japonica è una scelta comune per i bonsai.'/><author><name>Fausto Baccino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13314843039663038410</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj_v7pFNzUjDAwzAFcZoOWhN2r1JAmL2JFAwA3qNNQSieq-HnLwowQm62cV9LELF_iXf6XsLubwWmPkZw8h249-WK2-RX5BRWO7wbCiflh6hBkoqRC9LYSdkhFC_LIfNrg/s46/photo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9054503233700056740.post-3494227806019448728</id><published>2026-01-02T19:37:00.000+01:00</published><updated>2026-01-02T19:37:00.113+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Esposizione"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Pinzatura"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Potatura"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Specie Bonsai"/><title type='text'>La metasequoia è stata introdotta nel panorama bonsai per l’eleganza del fogliame e la bellezza del tronco maturo.</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;https://numabonsai.it/wp-content/uploads/2023/11/IMG_2710.jpg&quot; /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;La metasequoia, nota anche come sequoia della Cina o albero fossile vivente, è una specie adatta alla coltivazione come bonsai, grazie alla sua crescita rapida e alla sua capacità di tollerare potature e modellature. È particolarmente apprezzata per il suo fogliame aghiforme che assume vivaci colorazioni autunnali e per la sua corteccia fibrosa di colore rossastro.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Cura e coltivazione del Metasequoia bonsai:&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;     &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Esposizione:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p&gt;Il bonsai di Metasequoia ama la luce solare, quindi è consigliabile posizionarlo in pieno sole in primavera e autunno, mentre in estate è preferibile un&#39;esposizione in ombra parziale per evitare lo sbiancamento delle foglie.&lt;/p&gt;   &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;     &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Annaffiatura:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p&gt;Il terreno deve essere mantenuto umido, ma non zuppo. Annaffiare regolarmente, soprattutto durante i periodi più caldi, assicurandosi che non ci siano ristagni d&#39;acqua.&lt;/p&gt;   &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;     &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Rinvaso:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p&gt;Il rinvaso va effettuato preferibilmente in primavera, utilizzando un substrato specifico per bonsai, ben drenante. Si consiglia di abbinare il rinvaso alla potatura delle radici, per evitare un eccessivo stress alla pianta.&lt;/p&gt;   &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;     &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Potatura:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p&gt;La metasequoia risponde bene alla potatura, sia di formazione che di mantenimento. Si possono tagliare i rami con forbici affilate ad angolo di 45 gradi, preferibilmente durante la stagione di crescita.&lt;/p&gt;   &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;     &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Concimazione:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p&gt;La concimazione va effettuata regolarmente durante la stagione di crescita, utilizzando un concime specifico per bonsai, sia liquido che solido.&lt;/p&gt;   &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;     &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Parassiti:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p&gt;La metasequoia può essere soggetta ad attacchi di parassiti, quindi è consigliabile effettuare trattamenti preventivi con insetticidi e anticrittogamici, alternandoli per una maggiore efficacia.&lt;/p&gt;   &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;     &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Inverno:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p&gt;La metasequoia è una pianta rustica e resiste bene al freddo, quindi può essere lasciata all&#39;esterno anche in inverno, riparandola dal gelo se necessario.&lt;/p&gt;   &lt;/li&gt; &lt;/ul&gt;  &lt;p&gt;Caratteristiche principali:&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;&lt;strong&gt;Corteccia:&lt;/strong&gt; La corteccia è di colore rossastro, fibrosa e si sfalda in scaglie.&lt;/li&gt;    &lt;li&gt;&lt;strong&gt;Foglie:&lt;/strong&gt; Le foglie sono aghiformi, di colore verde chiaro, che diventano rosso-marrone in autunno prima di cadere.&lt;/li&gt;    &lt;li&gt;&lt;strong&gt;Tronco:&lt;/strong&gt; Il tronco è dritto e slanciato, con una forma che ricorda quella di un albero maturo, il che lo rende particolarmente adatto alla coltivazione in stile boschetto.&lt;/li&gt; &lt;/ul&gt;  &lt;p&gt;In sintesi: Il Metasequoia bonsai è un albero affascinante, che richiede cure specifiche ma che, con la giusta dedizione, può regalare grandi soddisfazioni, sia per la sua bellezza che per la sua storia, essendo un &amp;quot;albero fossile vivente&amp;quot;.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.crespibonsai.com/it/Specie&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default/3494227806019448728'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default/3494227806019448728'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hobbybonsai.blogspot.com/2026/01/la-metasequoia-e-stata-introdotta-nel.html' title='La metasequoia è stata introdotta nel panorama bonsai per l’eleganza del fogliame e la bellezza del tronco maturo.'/><author><name>Fausto Baccino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13314843039663038410</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj_v7pFNzUjDAwzAFcZoOWhN2r1JAmL2JFAwA3qNNQSieq-HnLwowQm62cV9LELF_iXf6XsLubwWmPkZw8h249-WK2-RX5BRWO7wbCiflh6hBkoqRC9LYSdkhFC_LIfNrg/s46/photo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9054503233700056740.post-5954808880944477123</id><published>2025-12-30T19:11:05.494+01:00</published><updated>2025-12-30T19:11:05.494+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Blog Marketing"/><title type='text'>A Verona il percorso e le opportunità di carriera per aspiranti piloti.</title><content type='html'>&lt;a href=&quot;https://drive.google.com/uc?id=1cHs68qsBy7rfxQXBKQ_1b95PItfoKS6G&quot;&gt;&lt;img title=&quot;Verona-carriera piloti&quot; style=&quot;display: inline; background-image: none;&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;Verona-carriera piloti&quot; src=&quot;https://drive.google.com/uc?id=1BFVuIZHp5sCYK8Hvxp5PoH_R6PjayBnr&quot; width=&quot;644&quot; height=&quot;644&quot; /&gt;&lt;/a&gt;  &lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Appuntamento il 17 gennaio 2026 all’Aeroporto Valerio Catullo- Villafranca di Verona per l’&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Airline Pilot Open Day&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, l’evento dedicato a chi sogna di diventare pilota di linea e di lavorare come professionista nell’aviazione.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Nel corso della giornata verranno presentati:&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;il Team Asteraviation e i corsi per diventare pilota professionista&lt;/li&gt;    &lt;li&gt;i centri di addestramento, i velivoli e i simulatori&lt;/li&gt;    &lt;li&gt;la didattica innovativa di Asteraviation&lt;/li&gt;    &lt;li&gt;i partner di Asteraviation, l&#39;accesso alle selezioni e le possibilità di carriera.&lt;/li&gt; &lt;/ul&gt;  &lt;p&gt;Verranno inoltre approfonditi diversi temi legati alle professioni dell’aviazione come: quali sono i requisiti fisici per diventare pilota, quali sono i costi da sostenere, quanto durano i corsi in Accademia, ma anche quali sono le modalità di assunzione e lo stipendio medio di un pilota.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Tra i corsi erogati da Asteraviation Flight Academy ci sono:&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;ATPL (pilota di linea)&lt;/li&gt;    &lt;li&gt;PPL (pilota privato)&lt;/li&gt;    &lt;li&gt;CPL (pilota commerciale)&lt;/li&gt; &lt;/ul&gt;  &lt;p&gt;E anche diverse abilitazioni, quali:&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;Abilitazione al bimotore (MEP)&lt;/li&gt;    &lt;li&gt;Abilitazione al motore turbocompresso, al velivolo con carrello retrattile e passo variabile&lt;/li&gt;    &lt;li&gt;Abilitazione al carrello biciclo&lt;/li&gt;    &lt;li&gt;Abilitazione al volo notturno.&amp;#160; &lt;/li&gt; &lt;/ul&gt;  &lt;p&gt;Chi sceglie di iscriversi al programma di Aster Aviation Flight Academy svolge un addestramento basato sui principi del CRM aeronautico (&lt;em&gt;Crew Resource Management&lt;/em&gt;) ed è seguito con training personalizzati. Inoltre, ha l’occasione di acquisire esperienza pratica nel settore dell’aviazione grazie alla collaborazione con diverse compagnie aeree partner, per applicare gli studi teorici in contesti reali, oltre che avere la possibilità di frequentare diversi seminari integrativi del piano formativo. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Dalla &lt;em&gt;Safety Culture in Aviation &lt;/em&gt;alla conoscenza delle principali compagnie aeree e i loro processi di reclutamento, dall’approfondimento delle soft skill alle esperienze sul campo, il metodo didattico dell’Accademia offre una formazione completa e all’avanguardia per formare i professionisti dell’aviazione. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Frequentare Aster Aviation Academy non è solo scegliere di seguire una passione, ma vuol dire trasformare questa passione in futuro concreto: l’occupabilità dei corsi formativi è infatti di grande successo e più del 50% degli allievi trova lavoro subito dopo aver concluso il percorso di studi.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Puoi approfondire tutti i dettagli su &lt;a href=&quot;https://www.asteraviation.it/airline-pilot-open-day/&quot;&gt;https://www.asteraviation.it/airline-pilot-open-day/&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;br /&gt;&lt;em&gt;Asteraviation Flight Academy è l’Accademia di volo specializzata nella formazione di piloti di linea e professionisti dell’aviazione. Offriamo a ogni allievo training personalizzati e una didattica che integra competenze tecniche avanzate e sviluppo di soft skills fondamentali in cabina di pilotaggio. &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;em&gt;Sedi: Aeroporto Valerio Catullo- Villafranca di Verona (VR), Aeroporto Angelo Berardi Verona-Boscomantico (VR).&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;em&gt;Contatti: &lt;/em&gt;&lt;a&gt;&lt;em&gt;info@asteraviation.it&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt; Tel. +39 045 2050662 Mob. +39 327 6813344.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default/5954808880944477123'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default/5954808880944477123'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hobbybonsai.blogspot.com/2025/12/a-verona-il-percorso-e-le-opportunita.html' title='A Verona il percorso e le opportunità di carriera per aspiranti piloti.'/><author><name>Fausto Baccino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13314843039663038410</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj_v7pFNzUjDAwzAFcZoOWhN2r1JAmL2JFAwA3qNNQSieq-HnLwowQm62cV9LELF_iXf6XsLubwWmPkZw8h249-WK2-RX5BRWO7wbCiflh6hBkoqRC9LYSdkhFC_LIfNrg/s46/photo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9054503233700056740.post-4188925156089909219</id><published>2025-12-26T19:30:00.000+01:00</published><updated>2025-12-26T19:30:00.120+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Concimazione"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Pinzatura"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Potatura"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Specie Bonsai"/><title type='text'>Le specie più utilizzate di Melo nella coltivazione a bonsai sono il Malus evereste, sieboldii e il Malus halliana</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;https://www.mistralbonsai.com/wp-content/uploads/2018/02/121577-2.jpg&quot; /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Il melo (Malus) è costituito da circa 50 specie e da un gran numero di cultivar&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Le specie più utilizzate nella coltivazione a bonsai sono il Malus evereste, sieboldii e il Malus halliana. Il secondo ha una caratteristica corteccia chiazzata, rami fini piuttosto rigidi di colore violaceo e fiorisce in primavera alle estremità dei rami; fra le varie caratteristiche, è sicuramente la sua fine ramificazione a renderlo ideale come bonsai. Il terzo, il Malus halliana, fin dall’antichità in Cina era particolarmente amato come albero da fiore: anch’esso possiede una ramificazione fine ed ha una particolare corteccia liscia e grigia. Uno dei vantaggi maggiori di queste specie ai fini della formazione a bonsai è la rapidità di crescita che permette di ottenere buoni esemplari in pochi anni. Gli stili a cui maggiormente si adattano sono l’eretto informale o inclinato.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;ESPOSIZIONE   &lt;br /&gt; Come tutti gli alberi da frutto necessita di molta luce per dar luogo alla fioritura e alla fruttificazione. Si espone, quindi, in pieno sole durante tutto l’anno, naturalmente ad esclusione dei mesi estivi più caldi, quando è consigliabile ripararlo sotto una rete ombreggiante al fine di evitare bruciature alle foglie. La protezione è utile anche in inverno nei periodi caratterizzati da forti gelate.    &lt;br /&gt; ANNAFFIATURA    &lt;br /&gt; Ama acqua in abbondanza, in modo particolare dopo la fioritura, quando sta formando il frutto: in questa fase potrà essere necessario annaffiare anche 2-3 volte al giorno. Generalmente, per tutto il periodo vegetativo, le somministrazioni dovranno essere quotidiane. Durante la fioritura, bisognerà fare molta attenzione a non bagnare mai direttamente i fiori altrimenti non arrivano a fruttificare. È bene spruzzare periodicamente anche le foglie, poiché sono facilmente soggette a muffe.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;RINVASO   &lt;br /&gt; Lo stesso vigore che caratterizza la parte aerea di questa pianta, lo si ritrova ovviamente anche nell’apparato radicale. Questo rende necessario trapiantare gli esemplari giovani tutti gli anni, e quelli più maturi ogni due. I periodi in cui intervenire sono l’inizio dell’autunno o la primavera, prima del risveglio vegetativo: nel primo caso, l’anno successivo si potrà godere la fioritura, mentre rinvasando in primavera per quell’anno si dovrà rinunciare ai frutti.    &lt;br /&gt; Per quanto riguarda il composto da utilizzare, si consiglia di mescolare 60% di akadama, 20% di terra pronta e 20% di sabbia di fiume.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;POTATURA   &lt;br /&gt; Durante il periodo di sviluppo si accorciano i nuovi rami, mentre nella fase di dormienza ci si dedica alla formazione della silhouette, potando a due o tre nodi. Come per tutte le piante da frutto, la scopo primario è riuscire ad ottenere le gemme da fiore. Queste si sviluppano da metà giugno a metà luglio sulle cime dei rami corti dell’anno precedente. I rami che rimangono corti formano un gruppo di foglie sulla cima, che diventeranno le gemme da fiore per l’anno seguente. Quindi, se si vogliono ottenere i fiori è indispensabile riuscire ad avere molti rami corti, pertanto si interverrà con la potatura solo sui germogli lunghi. È meglio evitare potature troppo drastiche poiché, in tal caso, le gemme da fiore non si formano e l’anno seguente la fioritura non si manifesta. Per ovviare a questo inconveniente si lasciano allungare dei rami guida, detti “di sacrificio”. Concentrando il suo vigore su questi rami, l’albero sviluppa un gran numero di rametti corti che favoriranno la formazione di gemme da fiore. Dopo la formazione di queste gemme, nel mese di giugno, i rami troppo lunghi vanno accorciati, lasciando quattro o più foglie. I germogli della seconda vegetazione cresceranno in maniera stentata, ma la primavera successiva saranno carichi di fiori.    &lt;br /&gt; PINZATURA    &lt;br /&gt; Se l’albero produce frutti ogni anno, i rami forti tenderanno a diventare sempre più vigorosi, mentre quelli deboli, sempre più stentati. Per evitare questo inconveniente, ed equilibrare il vigore sull’intero albero, è importante intervenire con la defogliazione in modo da frenare l’energia di crescita delle parti più forti. Si defogliano i rami dell’apice e quelli più giovani, allo scopo di aumentare la ramificazione sottile. Come risposta, i rami vecchi producono subito germogli da fiore. È bene tener presente che per ottenere buoni risultati da questa operazione, bisognerà prendere le dovute precauzioni: accertarsi che l’albero goda di buona salute e provvedere, nei due mesi precedenti alla defogliazione, ad una concimazione abbondante dell’esemplare, evitando di utilizzare concimi ad alto contenuto di Azoto che provocherebbero un eccessivo ingrossamento delle foglie nuove; la fertilizzazione non sarà necessaria se la defogliazione sarà solo parziale.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;AVVOLGIMENTO   &lt;br /&gt;Affinché l’albero porti a maturazione i frutti, pur mantenendo il proprio vigore, si interviene con l’avvolgimento dei nuovi rami. Tra la fine di maggio e l’inizio di giugno, prima che lignifichino, i nuovi rami vengono abbassati con il filo: in questo modo si frena la crescita e si favorisce lo sviluppo di un maggior numero di rametti corti. Si consiglia l’utilizzo di filo di alluminio ramato, da rimuovere dopo circa un mese dalla sua applicazione.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;CONCIMAZIONE   &lt;br /&gt; Alla fine della fioritura, dopo la potatura, somministrare Concime Stimolante Bonsan unito a Concime Organico Liquido Bonsan per 3 volte ad intervalli di 8-10 giorni. Tale concimazione può essere sostituita da una somministrazione di Concime Stimolante Bonsan più Bonsan Concime Solido Organico Hanagokoro per 2 volte ogni 15-20 giorni. Negli altri periodi utilizzare il Concime Organico Liquido Bonsan ogni 15 giorni fino ad ottobre, oppure Bonsan Concime Solido Organico Hanagokoro ogni 15-25 giorni, escludendo il periodo di luglio e agosto. Due volte all&#39;anno (in autunno e a fine inverno) somministrare Bonsan Concime Solido Organico Hanagokoro; 3-4 volte all&#39;anno è opportuno intervenire anche con la Soluzione Curativa Minerale Bonsan. Per stimolare la radicazione, utilizzare Concime Fluido Organico Minerale con vitamine B Bonsan al posto del Concime Liquido Organico Bonsan.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;CURE   &lt;br /&gt;Batteri, funghi ed insetti sono problemi frequenti per i Meli. Si consiglia un trattamento preventivo mensile adatto agli alberi da frutto. In caso di deformazioni tumorali sulle radici, tagliare completamente la parte infetta e trattare con nematocida.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;br /&gt;È la pianta da frutto più armonica, con i suoi piccoli frutti rossi, ed è particolarmente suggestiva in primavera per la sua rigogliosa fioritura. Vanta ben 35 specie conosciute tra Europa, Asia e America.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.crespibonsai.com/it/Specie&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default/4188925156089909219'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default/4188925156089909219'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hobbybonsai.blogspot.com/2025/12/le-specie-piu-utilizzate-di-melo-nella.html' title='Le specie più utilizzate di Melo nella coltivazione a bonsai sono il Malus evereste, sieboldii e il Malus halliana'/><author><name>Fausto Baccino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13314843039663038410</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj_v7pFNzUjDAwzAFcZoOWhN2r1JAmL2JFAwA3qNNQSieq-HnLwowQm62cV9LELF_iXf6XsLubwWmPkZw8h249-WK2-RX5BRWO7wbCiflh6hBkoqRC9LYSdkhFC_LIfNrg/s46/photo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9054503233700056740.post-7599679405780236450</id><published>2025-12-19T19:27:00.000+01:00</published><updated>2025-12-19T19:27:00.109+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Applicazione del filo"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Defogliazione"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Esposizione"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Specie Bonsai"/><title type='text'>La varietà Magnolia stellata è particolarmente adatta per il bonsai grazie alla sua crescita più contenuta</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;https://www.vivaioranieri.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/12/bonsai_magnolia_slide.jpg&quot; /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;La magnolia può essere coltivata come bonsai, anche se le sue dimensioni originarie e le foglie grandi possono rendere la sua gestione più impegnativa rispetto ad altre specie. La varietà Magnolia stellata è particolarmente adatta per il bonsai grazie alla sua crescita più contenuta e alla fioritura precoce.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Scelta della varietà e preparazione:&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;La Magnolia stellata è preferibile per il bonsai a causa delle sue dimensioni più ridotte e della fioritura precoce, mentre la Magnolia soulangeana è più adatta per giardini o parchi.&lt;/li&gt;    &lt;li&gt;Le magnolie possono essere allevate da seme, talea o innesto, ma per il bonsai è preferibile utilizzare esemplari già sviluppati.&lt;/li&gt; &lt;/ul&gt;  &lt;p&gt;Cura e manutenzione del bonsai di magnolia:&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;     &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Luce:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p&gt;La magnolia ama il sole, ma nei climi più caldi può tollerare anche la mezz&#39;ombra.&lt;/p&gt;   &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;     &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Annaffiatura:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p&gt;Annaffiare regolarmente, ma evitare i ristagni idrici, soprattutto in estate, quando è consigliabile annaffiare la sera.&lt;/p&gt;   &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;     &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Concimazione:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p&gt;Concimare mensilmente durante la stagione di crescita (esclusi i mesi di luglio e agosto), con un concime minerale ricco di azoto e solfato di ferro.&lt;/p&gt;   &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;     &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Rinvaso:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p&gt;Il rinvaso va effettuato ogni due anni, preferibilmente in primavera, utilizzando un terriccio specifico per bonsai, leggermente acido.&lt;/p&gt;   &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;     &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Potatura:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p&gt;La potatura va effettuata dopo la fioritura, rimuovendo i rami secchi o danneggiati e riducendo la lunghezza dei rami per mantenere la forma desiderata.&lt;/p&gt;   &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;     &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Filatura:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p&gt;La filatura può essere effettuata con filo di alluminio o rame, ma è importante fare attenzione a non danneggiare la corteccia.&lt;/p&gt;   &lt;/li&gt; &lt;/ul&gt;  &lt;p&gt;Problemi comuni:&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;&lt;strong&gt;Caduta delle foglie:&lt;/strong&gt; Può essere causata da stress idrico, carenze nutritive o malattie.&lt;/li&gt;    &lt;li&gt;&lt;strong&gt;Macchie marroni:&lt;/strong&gt; Possono indicare la presenza di malattie fungine o batteriche.&lt;/li&gt;    &lt;li&gt;&lt;strong&gt;Essiccazione della pianta:&lt;/strong&gt; Può essere causata da temperature troppo alte o basse, o da carenze nutritive.&lt;/li&gt; &lt;/ul&gt;  &lt;p&gt;Consigli:&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;È importante proteggere il bonsai di magnolia dalle gelate tardive, che possono danneggiare i boccioli.&lt;/li&gt;    &lt;li&gt;Controllare regolarmente la pianta per individuare tempestivamente eventuali problemi e intervenire prontamente.&lt;/li&gt;    &lt;li&gt;Utilizzare prodotti specifici per la cura del bonsai, come concimi e antiparassitari.&lt;/li&gt; &lt;/ul&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.crespibonsai.com/it/Specie&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default/7599679405780236450'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default/7599679405780236450'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hobbybonsai.blogspot.com/2025/12/la-varieta-magnolia-stellata-e.html' title='La varietà Magnolia stellata è particolarmente adatta per il bonsai grazie alla sua crescita più contenuta'/><author><name>Fausto Baccino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13314843039663038410</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj_v7pFNzUjDAwzAFcZoOWhN2r1JAmL2JFAwA3qNNQSieq-HnLwowQm62cV9LELF_iXf6XsLubwWmPkZw8h249-WK2-RX5BRWO7wbCiflh6hBkoqRC9LYSdkhFC_LIfNrg/s46/photo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9054503233700056740.post-5352748212854332880</id><published>2025-12-12T19:22:00.000+01:00</published><updated>2025-12-12T19:22:00.113+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Concimazione"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Defogliazione"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Esposizione"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Specie Bonsai"/><title type='text'>Il caprifoglio (Lonicera) è apprezzato per i loro fiori profumati e la crescita vigorosa, che le rendono una scelta popolare per l&#39;arte bonsai.</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;https://www.bonsaiempire.com/images/headers/honeysuckle-pall.jpg&quot; /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Un bonsai di Lonicera, comunemente noto come caprifoglio, è un albero in miniatura che può essere coltivato a partire da diverse specie di caprifoglio. Queste piante sono apprezzate per i loro fiori profumati e la crescita vigorosa, che le rendono una scelta popolare per l&#39;arte bonsai.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;br /&gt; Cura del bonsai di Lonicera:&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;br /&gt;Posizione:&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;br /&gt; I bonsai di Lonicera prosperano in pieno sole, ma è importante proteggerli dalle forti gelate, soprattutto in vasi piccoli.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;br /&gt;Annaffiatura:&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;br /&gt;Annaffiare quando la superficie del terreno è asciutta, evitando sia l&#39;eccesso che la carenza di acqua.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;br /&gt;Concimazione:&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;br /&gt;Concimare ogni due settimane durante la stagione vegetativa.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;br /&gt;Potatura:&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;br /&gt; Potare regolarmente per mantenere la forma desiderata e favorire una crescita densa. Potature più drastiche possono essere effettuate nel tardo autunno o in inverno.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;br /&gt;Rinvaso:&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;br /&gt;Rinvasare in primavera, non appena compaiono i nuovi germogli, utilizzando un terriccio base per bonsai.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;br /&gt;Propagazione:&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;br /&gt; Le talee radicano facilmente tra luglio e agosto. Possono anche essere propagate per margotta da agosto a novembre o per semina a febbraio o marzo. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Considerazioni aggiuntive:&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;br /&gt;Stile:&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;br /&gt; I tronchi di Lonicera tendono ad essere dritti, il che può rappresentare una sfida nella progettazione di un bonsai. Le curve possono essere realizzate ramificando rami primari e secondari o creando effetti di legno morto.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;br /&gt;Specie:&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;br /&gt;Diverse specie di Lonicera possono essere utilizzate per i bonsai, tra cui Lonicera implexa, Lonicera japonica e Lonicera nitida.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;br /&gt;Resistenza:&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;br /&gt; I bonsai di Lonicera sono generalmente resistenti e facili da curare, il che li rende un&#39;ottima scelta per i principianti.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;br /&gt;Posizione:&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;br /&gt; I bonsai necessitano di luce solare e aria fresca, quindi un luogo ben illuminato, come un balcone, una terrazza o un giardino, è l&#39;ideale. In breve, il bonsai di Lonicera è un&#39;opzione attraente e relativamente facile da curare che può aggiungere bellezza e profumo a qualsiasi spazio.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.crespibonsai.com/it/Specie&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default/5352748212854332880'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default/5352748212854332880'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hobbybonsai.blogspot.com/2025/12/il-caprifoglio-lonicera-e-apprezzato.html' title='Il caprifoglio (Lonicera) è apprezzato per i loro fiori profumati e la crescita vigorosa, che le rendono una scelta popolare per l&#39;arte bonsai.'/><author><name>Fausto Baccino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13314843039663038410</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj_v7pFNzUjDAwzAFcZoOWhN2r1JAmL2JFAwA3qNNQSieq-HnLwowQm62cV9LELF_iXf6XsLubwWmPkZw8h249-WK2-RX5BRWO7wbCiflh6hBkoqRC9LYSdkhFC_LIfNrg/s46/photo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9054503233700056740.post-6442131618622738734</id><published>2025-12-05T17:49:00.000+01:00</published><updated>2025-12-05T17:49:00.119+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Applicazione del filo"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Pinzatura"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Potatura"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Specie Bonsai"/><title type='text'>Il ligustro (Ligustrum) con il suo caratteristico fogliame, piccolo e tondeggiante, lo rende un soggetto ideale per la coltivazione a bonsai</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;https://www.bonsaiempire.es/images/stories/species/ligustrum-privet.jpg&quot; /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Il suo caratteristico fogliame, piccolo e tondeggiante, lo rende un soggetto ideale per la coltivazione a bonsai. Quella proposta è una specie che cresce spontanea nel sud della Cina: il suo habitat naturale è caratterizzato da un clima caldo, pertanto nelle regioni temperate più fresche va coltivata come bonsai d’appartamento. Gli stili a cui meglio si adatta sono: eretto, inclinato, su roccia, a due tronchi, a tronco multiplo.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;ESPOSIZIONE   &lt;br /&gt;Nei lunghi mesi in cui rimane all’interno, occorre assicurargli una collocazione in posizione luminosa a meno di 1 metro dalla finestra, mantenendo la temperatura tra i 15° e i 23° C. Da maggio a settembre viene posto all&#39;esterno in una posizione a mezzombra.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;ANNAFFIATURA   &lt;br /&gt;L’annaffiatura ideale deve essere abbondante e regolare, facendo asciugare il terreno fra un annaffio e l’altro. Non ama i ristagni d’acqua, pertanto il drenaggio va tenuto sempre sotto controllo. In caso di eccesso d’acqua, le punte delle foglie diventano nere e gradualmente cadono. Deleteria risulta anche ovviamente la carenza d’acqua, che può essere considerata come una delle cause principali di moria del Ligustrum.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;TERRENO   &lt;br /&gt;Il composto più adatto a questa specie è costituito da: 60% di akadama e 40% di terra pronta&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;RINVASO   &lt;br /&gt;Il periodo ideale per trapiantare questa specie è la tarda primavera o l’inizio dell’estate; la frequenza deve essere di 2/3 anni. Durante il trapianto si elimina 1/3 della terra sulla parte esterna del ceppo, accorciando le radici troppo lunghe.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;POTATURA   &lt;br /&gt; Nel corso della stagione vegetativa fino alla fine di agosto, i rami possono venir potati in qualsiasi momento. Se l’intervento deve essere effettuato su rami di grosso diametro, è consigliabile intervenire in primavera-estate, avendo però la cautela di porre mastice cicatrizzante sulle ferite, per evitare fuoriuscite di linfa.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;PINZATURA   &lt;br /&gt; Durante tutta la stagione vegetativa è necessaria una costante pinzatura della nuova crescita. Si procede sui germogli che hanno raggiunto le 5-6 coppie di foglie, cimandoli a due coppie.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;AVVOLGIMENTO   &lt;br /&gt; I rami ed i germogli lignificati possono essere avvolti senza problemi durante tutto l’anno. Per non rischiare però di segnare la corteccia, bisogna fare molta attenzione a rimuovere il filo tempestivamente prima che inizi ad inciderla.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;CONCIMAZIONE   &lt;br /&gt; Alla ripresa vegetativa (marzo-aprile) concimare ogni 8-10 giorni abbinando il Concime Bonsan ad Azione Stimolante al Concime Liquido Organico Bonsan. Da aprile a settembre concimare ogni 8-10 giorni con Concime Liquido Organico Bonsan oppure ogni 15-20 giorni con Bonsan Concime Solido Organico Aburukasu, evitando i mesi di luglio e agosto. Da settembre a febbraio utilizzare ogni 15-20 giorni il Concime Liquido Organico Bonsan. Si consiglia inoltre, in modo particolare, la Soluzione Curativa Minerale Bonsan. Per stimolare la radicazione, utilizzare Concime Fluido Organico Minerale con vitamine B Bonsan al posto del Concime Liquido Organico Bonsan.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;CURE   &lt;br /&gt; È una pianta semipersistente a foglie lucide particolarmente apprezzata per la sua profumatissima fioritura. I suoi caratteristici fiori a grappolo sono seguiti in autunno da bacche nere. È un bonsai molto adatto ai principianti, poiché è facile da coltivare e da rinvasare e sopporta molto bene le potature, anche quelle drastiche.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.crespibonsai.com/it/Specie&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default/6442131618622738734'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default/6442131618622738734'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hobbybonsai.blogspot.com/2025/12/il-ligustro-ligustrum-con-il-suo.html' title='Il ligustro (Ligustrum) con il suo caratteristico fogliame, piccolo e tondeggiante, lo rende un soggetto ideale per la coltivazione a bonsai'/><author><name>Fausto Baccino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13314843039663038410</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj_v7pFNzUjDAwzAFcZoOWhN2r1JAmL2JFAwA3qNNQSieq-HnLwowQm62cV9LELF_iXf6XsLubwWmPkZw8h249-WK2-RX5BRWO7wbCiflh6hBkoqRC9LYSdkhFC_LIfNrg/s46/photo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9054503233700056740.post-5309170795208646408</id><published>2025-11-28T17:45:00.000+01:00</published><updated>2025-11-28T17:45:00.110+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Applicazione del filo"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Pinzatura"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Potatura"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Specie Bonsai"/><title type='text'>Il larice (Laryx) È particolarmente apprezzata per l’educazione a bonsai per la sua naturale forma colonnare e per le sue caratteristiche estetiche-</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;https://bonsaieejit.com/wp-content/uploads/2020/11/img_6202.jpg?w=779&quot; /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;La specie maggiormente utilizzata per la coltivazione a bonsai è quella giapponese denominata kaempferi. Il suo impiego in arte bonsai si è ormai ampiamente diffuso anche nel nostro continente poiché questa pianta, rispetto alle nostre specie autoctone, ha una maggiore vigoria ed una conseguente notevole rapidità di crescita. È particolarmente apprezzata per l’educazione a bonsai sia per la sua naturale forma colonnare, che termina con il tipico apice conico, sia per le sue caratteristiche estetiche: i suoi germogli hanno un deciso colore rosso-violaceo, inoltre la tonalità grigio-verde delle sue foglie aghiformi fa apparire l’insieme di un caratteristico colore azzurrognolo; le piccole pigne sono sormontate da scaglie riflesse. Essendo una conifera a foglia caduca, in forma bonsai, alla caduta degli aghi, manifesta tutto il suo fascino mettendo in luce il suo tronco rugoso, squamato, dall’aspetto vetusto, con ramificazioni fini e internodi corti. Anche la vasta gamma di stili in cui è possibile formarlo, ossia tutti quelli generalmente utilizzati ad eccezione dello stile a scopa, costituisce un ulteriore stimolo per la coltivazione di questa specie a bonsai.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;ESPOSIZIONE   &lt;br /&gt;Il Larice cresce bene in zone fresche e ventilate. Ama particolarmente la luce del sole ad esclusione di quella intensa dell’estate: gli aghi bruciati dai raggi troppo intensi rappresentano l’inconveniente principale di coltivazione di questa specie. Come tutte le piante trae beneficio da una collocazione che ricrei le tipiche condizioni ambientali del suo habitat naturale: solo se sottoposto a climi freddi e secchi dà origine ad una chioma compatta e formata da aghi corti; se posto invece in ambienti caldi e umidi, gli aghi si presentano lunghi e deboli. Pur essendo un albero originario di zone a clima freddo, se posto in vaso, durante l’inverno, va garantita una certa protezione dell’apparato radicale dalle gelate, ad esempio coprendo il vaso con foglie, segatura o sfagno.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;ANNAFFIATURA   &lt;br /&gt; In primavera e in estate deve essere abbondante. Poiché il Larice non ama i ristagni d’acqua, è necessario controllare il drenaggio costantemente, in modo che non si verifichi una marcescenza radicale. Durante l’inverno le somministrazioni vanno diradate facendo attenzione, però, che il terreno non si asciughi mai completamente.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;RINVASO   &lt;br /&gt; Generalmente il trapianto va effettuato ogni 4-5 anni sugli esemplari maturi e almeno ogni 2-3 anni su quelli più giovani. Il periodo ideale è l’inizio della primavera non appena le gemme iniziano a gonfiarsi, effettuando una potatura delle grosse radici capillari e riducendole al massimo di un terzo. Si raccomanda l’utilizzo di un terriccio ben drenato composto da 80% di akadama e 20% di ghiaia, facendo attenzione ad annaffiare frequentemente durante il periodo estivo.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;POTATURA   &lt;br /&gt; Le potature di mantenimento e di formazione vanno effettuate esclusivamente in inverno, quando i rami sono spogli. In questa stagione è possibile anche lavorare la legna secca, che per il Larice costituisce una caratteristica propria della specie e al quale conferisce un fascino particolare. Si consiglia di non potare mai precipitosamente tutti i rami che non rientrano nella silhouette della pianta: come ogni conifera, questa specie, soprattutto negli esemplari maturi, dà luogo con difficoltà a nuove ramificazioni, quindi ci si potrebbe pentire di non avere più a disposizione rami in zone strategiche per il nuovo disegno della pianta.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;PINZATURA   &lt;br /&gt; La pinzatura dei nuovi germogli va eseguita costantemente durante tutta la stagione vegetativa, mantenendo 1-2 gemme nuove, ossia circa 2-3 cm di crescita. Per non correre alcun rischio è meglio eseguire l’intervento utilizzando solo le dita. Mentre si effettua la cimatura delle gemme è consigliabile eliminare anche gli eventuali getti avventizi che dovessero formarsi sul tronco.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;AVVOLGIMENTO   &lt;br /&gt;L’applicazione del filo, che va effettuata in inverno, è una costante che deve seguire tutta la vita del bonsai di Larice poiché il suo legno, essendo molto flessibile, perde in breve tempo la forma. Bisogna tener presente, però, che la corteccia di questa pianta è piuttosto delicata, di conseguenza il filo, al fine di non danneggiarla, dovrà essere rivestito con carta adesiva e avvolto facendo attenzione a non bloccare il passaggio della linfa.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;CONCIMAZIONE   &lt;br /&gt; Da aprile all&#39;inizio di luglio, somministrare ogni 15 giorni il Concime Liquido Organico Bonsan insieme al Concime Stimolante Bonsan, oppure, una volta al mese, Bonsan Concime Solido Organico Hanagokoro più il Concime Stimolante Bonsan. Dalla fine di agosto ad ottobre fertilizzare ogni 15 giorni con Concime Liquido Organico Bonsan o con Bonsan Concime Solido Organico Hanagokoro. Due volte all&#39;anno (in autunno e a fine inverno) somministrare Bonsan Concime Solido Organico Hanagokoro; 3-4 volte all&#39;anno è opportuno intervenire anche con la Soluzione Curativa Minerale Bonsan. Per stimolare la radicazione, utilizzare Concime Fluido Organico Minerale con vitamine B Bonsan al posto del Concime Liquido Organico Bonsan.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;CURE   &lt;br /&gt; Se si rispettano le necessità di questa pianta relative soprattutto a esposizione e annaffiatura, difficilmente si andrà incontro a problemi fitopatologici. È bene tener presente, però, che il Larice è soggetto ad alcune patologie: una delle più diffuse è rappresentata dall’attacco di afidi lanigeri, che può essere facilmente evitato attraverso un’adeguata disinfezione preventiva invernale-primaverile. Altri agenti che possono intaccare la salute di questa pianta sono acari e ragnetti rossi che colpiscono le foglie in primavera, mostrando i sintomi solo in estate: in questo caso occorre intervenire per tempo con prodotti chimici specifici. Le radici possono essere soggette ad attacchi fungini se il terreno non è ben drenato.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;È particolarmente apprezzata per l’educazione a bonsai sia per la sua naturale forma colonnare, che termina con il tipico apice conico, sia per le sue caratteristiche estetiche&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.crespibonsai.com/it/Specie&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default/5309170795208646408'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default/5309170795208646408'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hobbybonsai.blogspot.com/2025/11/il-larice-laryx-e-particolarmente.html' title='Il larice (Laryx) È particolarmente apprezzata per l’educazione a bonsai per la sua naturale forma colonnare e per le sue caratteristiche estetiche-'/><author><name>Fausto Baccino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13314843039663038410</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj_v7pFNzUjDAwzAFcZoOWhN2r1JAmL2JFAwA3qNNQSieq-HnLwowQm62cV9LELF_iXf6XsLubwWmPkZw8h249-WK2-RX5BRWO7wbCiflh6hBkoqRC9LYSdkhFC_LIfNrg/s46/photo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9054503233700056740.post-1891347857747645485</id><published>2025-11-21T17:37:00.000+01:00</published><updated>2025-11-21T17:37:00.112+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Applicazione del filo"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Defogliazione"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Potatura"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Specie Bonsai"/><title type='text'>La Lagerstroemia come bonsai è interessante per la decorativa corteccia che si stacca in lunghe strisce-</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;https://www.vivigreen.eu/wp-content/uploads/2021/02/lagerstroemia_NG14_bonsai.jpg&quot; /&gt;    &lt;br /&gt; In questo tipo di coltivazione oltre che per la fioritura, la pianta è interessante per la decorativa corteccia che si stacca in lunghe strisce, scoprendo un tronco grigio con zone rosa e marrone. Questa qualità corticale è apprezzabile per tutto l’anno e il suo momento migliore è l’inverno, quando la maggior parte degli altri bonsai fioriferi non offrono particolari attrattive. Viene modellata soprattutto negli stili eretto, inclinato, prostrato e su roccia.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;ESPOSIZIONE   &lt;br /&gt;All’esterno in posizione a mezzombra; si deve fare attenzione in inverno che non sia sottoposta a gelate. Una combinazione di elevate temperature e scarsa illuminazione produce una crescita troppo allungata e tenera: è consigliabile crearle un microambiente fresco.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;ANNAFFIATURA   &lt;br /&gt;Deve essere quotidiana dall’inizio della primavera all’autunno. Meno frequente durante la dormienza, controllando però periodicamente il terreno per non lasciarlo inaridire.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;TERRENO   &lt;br /&gt;Il composto più adatto a questa specie è costituito da: Akadama 25%, terra pronta 50% e sabbia 25%.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;RINVASO   &lt;br /&gt;Ogni due anni, in primavera, prima della ripresa vegetativa.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;POTATURA   &lt;br /&gt; Va effettuata la potatura dei rami nell’arco dell’intero anno; quando presenta 6 foglie, si riduce a 2. In autunno, dopo che è avvenuta la fioritura, potare drasticamente.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;PINZATURA   &lt;br /&gt; Dopo aver lasciato sviluppare la nuova crescita fino a tarda primavera, si procede ad accorciare ciascun germoglio.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;AVVOLGIMENTO   &lt;br /&gt;Può essere educata con il filo tutto l’anno, eccetto durante la fioritura.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;CONCIMAZIONE   &lt;br /&gt; Da aprile all&#39;inizio di luglio, somministrare ogni 15 giorni il Concime Liquido Organico Bonsan insieme al Concime Stimolante Bonsan, oppure, una volta al mese, Bonsan Concime Solido Organico Hanagokoro più il Concime Stimolante Bonsan. Dalla fine di agosto ad ottobre fertilizzare ogni 15 giorni con Concime Liquido Organico Bonsan o con Bonsan Concime Solido Organico Hanagokoro. Due volte all&#39;anno (in autunno e a fine inverno) somministrare Bonsan Concime Solido Organico Hanagokoro; 3-4 volte all&#39;anno è opportuno intervenire anche con la Soluzione Curativa Minerale Bonsan. Per stimolare la radicazione, utilizzare Concime Fluido Organico Minerale con vitamine B Bonsan al posto del Concime Liquido Organico Bonsan.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;CURE   &lt;br /&gt; È soggetta soprattutto agli afidi.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;In questo tipo di coltivazione oltre che per la fioritura, la pianta è interessante per la decorativa corteccia che si stacca in lunghe strisce, scoprendo un tronco grigio con zone rosa e marrone.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.crespibonsai.com/it/Specie&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default/1891347857747645485'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default/1891347857747645485'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hobbybonsai.blogspot.com/2025/11/la-lagerstroemia-come-bonsai-e.html' title='La Lagerstroemia come bonsai è interessante per la decorativa corteccia che si stacca in lunghe strisce-'/><author><name>Fausto Baccino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13314843039663038410</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj_v7pFNzUjDAwzAFcZoOWhN2r1JAmL2JFAwA3qNNQSieq-HnLwowQm62cV9LELF_iXf6XsLubwWmPkZw8h249-WK2-RX5BRWO7wbCiflh6hBkoqRC9LYSdkhFC_LIfNrg/s46/photo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9054503233700056740.post-198353092062875901</id><published>2025-11-14T17:30:00.000+01:00</published><updated>2025-11-14T17:30:00.111+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Applicazione del filo"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Concimazione"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Esposizione"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Specie Bonsai"/><title type='text'>La Kadsura japonica è una piccola pianta rampicante originaria della Cina meridionale</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;https://pbs.twimg.com/media/EvI3uNtWQAQfYeC.jpg:large&quot; /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;La Kadsura japonica è una piccola pianta rampicante originaria della Cina meridionale. È caratterizzata dalle sue foglie sempreverdi, che diventano rosse in autunno e rimangono sull&#39;albero, e dai suoi caratteristici frutti sferici a grappolo.   &lt;br /&gt; La fioritura inizia a fine estate.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;I fiori possono essere maschili o femminili, ma mai entrambi presenti sulla stessa pianta. Ciò significa che entrambi i sessi devono essere in contatto affinché avvenga la fecondazione e si formi questo splendido grappolo di frutti.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Si tratta di una specie piuttosto rustica che si adatta sia al pieno sole che alla mezz&#39;ombra e non è esigente in termini di scelta del substrato.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Altezza 15 cm; peso netto 3 cm.   &lt;br /&gt; Vaso 10 x 8 x 3 cm&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Si tratta di una specie rara, ma molto apprezzata in Giappone, molto suggestiva per le sue foglie che diventano rosse in autunno e per i suoi frutti a grappolo. La fioritura inizia in estate e i fiori possono essere sia femminili che maschili, ma mai entrambi presenti sulla stessa pianta. Pertanto, affinché la fecondazione avvenga, entrambi i sessi devono essere in contatto.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Sebbene crescano bene in terreni neutri, preferiscono un substrato leggermente acido.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Nonostante le sue foglie siano grandi, la spettacolarità dei suoi frutti rende questa specie una delle preferite in Giappone per la coltivazione di alberi di dimensioni shohin.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Trapiantata in vaso tokoname, in akadama e kiryuzuna.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.crespibonsai.com/it/Specie&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default/198353092062875901'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default/198353092062875901'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hobbybonsai.blogspot.com/2025/11/la-kadsura-japonica-e-una-piccola.html' title='La Kadsura japonica è una piccola pianta rampicante originaria della Cina meridionale'/><author><name>Fausto Baccino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13314843039663038410</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj_v7pFNzUjDAwzAFcZoOWhN2r1JAmL2JFAwA3qNNQSieq-HnLwowQm62cV9LELF_iXf6XsLubwWmPkZw8h249-WK2-RX5BRWO7wbCiflh6hBkoqRC9LYSdkhFC_LIfNrg/s46/photo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9054503233700056740.post-5976460259772159831</id><published>2025-11-07T17:27:00.000+01:00</published><updated>2025-11-07T17:27:00.126+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Concimazione"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Defogliazione"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Esposizione"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Specie Bonsai"/><title type='text'>lo Juniperus rigida e lo Juniperus chinensis, costituiscono addirittura gruppi a sé stanti nelle esposizioni e nelle collezioni.</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/c/c3/Juniperus_rigida-Bonsai.jpg/960px-Juniperus_rigida-Bonsai.jpg&quot; /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Sicuramente nell’arte bonsai i Ginepri sono tra le piante maggiormente utilizzate: in Giappone e in Cina, lo Juniperus rigida e lo Juniperus chinensis, costituiscono addirittura gruppi a sé stanti nelle esposizioni e nelle collezioni e questo sia per il gran numero di esemplari esposti, sia per la bellezza che li distingue. Anche nel nostro Paese sono particolarmente diffusi poiché, grazie alla loro adattabilità alle più svariate condizioni, sono piante ideali per la coltivazione a bonsai. Rispondono bene a tutte le tecniche, in modo particolare a quelle legate alla lavorazione della legna secca con le quali gli alberi assumono un carattere forte e suggestivo. A causa della loro lenta crescita i risultati della coltivazione affiorano col tempo, ma attenendosi alle regole di coltivazione e applicando correttamente le tecniche, si otterranno esemplari dalle qualità eccezionali.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;ESPOSIZIONE   &lt;br /&gt; La sua collocazione ideale, come facilmente intuibile, è esterna, in luogo ben ventilato e soleggiato. Va protetto unicamente dagli eccessi di calore e dal freddo molto intenso. Difficilmente queste piante presenteranno problemi dovuti alle condizioni atmosferiche, poiché in natura si sviluppano anche in zone particolarmente impervie, sottoposte alle più avverse condizioni climatiche, che anziché danneggiarle, ne esaltano il loro particolare carattere forte e maturo.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;ANNAFFIATURA   &lt;br /&gt; La terra deve rimanere sempre leggermente umida, evitando sia di annaffiare eccessivamente, sia di far mancare l’acqua. È utile applicare anche una vaporizzazione quotidiana sugli aghi e sui rami, preferibilmente nelle prime ore della giornata, o verso mezzogiorno in inverno. Attenzione a non lasciarsi ingannare dal fatto che in natura vivano in terreni quasi aridi, i Ginepri hanno sempre bisogno di una certa umidità per crescere in modo vigoroso.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;RINVASO   &lt;br /&gt;L’epoca ideale per trapiantare i Ginepri è la metà primavera, nel momento in cui le gemme iniziano a gonfiarsi. Le piante giovani, in fase di crescita, si trapiantano ogni 2 anni, mentre quelle già formate ogni 4/5 anni. In entrambi i casi, durante la potatura delle radici bisogna intervenire con molta cura su quelle fini per non comprometterne il loro importantissimo sviluppo.    &lt;br /&gt;L’akadama può sicuramente essere considerata come il terriccio migliore per questa specie.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;POTATURA   &lt;br /&gt;Bisogna distinguere due tipi di potatura: quella di formazione e quella di mantenimento. Nel primo caso la potatura serve per eliminare tutte le crescite indesiderate, per mantenere uno sviluppo ed un equilibrio armonico delle diverse parti, in base alla forma che si intende raggiungere. La potatura drastica dei rami primari si può effettuare durante i mesi di riposo vegetativo, soprattutto tra febbraio e marzo del terzo o quarto anno di vita della pianta. Alla potatura drastica è comunque sempre preferibile quella graduale e progressiva. La potatura di mantenimento di un Ginepro ben formato consiste essenzialmente nell’eliminare tutti i germogli che nascono sul tronco e nell’accorciare quelli sui rami principali. Quando si vuole ringiovanire una parte della pianta, si mantengono uno o più germogli nuovi.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;PINZATURA   &lt;br /&gt; I Ginepri vegetano continuamente dall’inizio della primavera fino all’autunno, pertanto bisogna pinzare durante tutta la stagione di crescita. Dirigendo il vigore dell’albero verso l’interno, si ottengono palchi folti di vegetazione in breve tempo. Per quanto riguarda i Ginepri ad aghi, si pinza tirando con la punta delle dita il cuore del nuovo germoglio quando si presenta a forma di pignetta.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;AVVOLGIMENTO   &lt;br /&gt;Il processo di formazione si completa mediante l’avvolgimento, che si effettua con filo di alluminio ramato o di rame (se si ha una certa esperienza), da applicare direttamente sulla corteccia se il ramo non è molto rigido; in caso contrario è meglio prevedere una protezione, avvolgendo prima la ramificazione, sui cui va applicato il filo, con della rafia inumidita. L’epoca adatta per questa operazione è l’inverno (da ottobre a febbraio). Il filo può essere lasciato anche per lungo tempo, ma va rimosso tempestivamente non appena comincia ad incidere la corteccia per evitare che poi si formino antiestetiche cicatrici.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;CONCIMAZIONE   &lt;br /&gt; Da aprile all&#39;inizio di luglio, somministrare ogni 15 giorni il Concime Liquido Organico Bonsan insieme al Concime Stimolante Bonsan, oppure, una volta al mese, Bonsan Concime Solido Organico Hanagokoro più il Concime Stimolante Bonsan. Dalla fine di agosto ad ottobre fertilizzare ogni 15 giorni con Concime Liquido Organico Bonsan o con Bonsan Concime Solido Organico Hanagokoro. Due volte all&#39;anno (in autunno e a fine inverno) somministrare Bonsan Concime Solido Organico Hanagokoro; 3-4 volte all&#39;anno è opportuno intervenire anche con la Soluzione Curativa Minerale Bonsan. Per stimolare la radicazione, utilizzare Concime Fluido Organico Minerale con vitamine B Bonsan al posto del Concime Liquido Organico Bonsan.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;CURE   &lt;br /&gt; I Ginepri sono piante generalmente forti, non particolarmente soggette ad attacchi parassitari. Bisogna in ogni caso fare attenzione ad afidi, cocciniglia e ragnetto rosso, cercando di prevenire eventuali attacchi attraverso una collocazione ottimale (luminosa e ventilata) e con frequenti nebulizzazioni della vegetazione.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Questa elegante conifera dall&#39;armonioso portamento piramidale è caratterizzata da rami arcuati e penduli, aghi corti di un bel verde chiaro, e produce piccole bacche che a maturazione diventano nere. Come il Juniperus chinensis, è una pianta che si adatta benissimo alla coltivazione a bonsai, in particolare all&#39;applicazione della tecnica della legna secca.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.crespibonsai.com/it/Specie&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default/5976460259772159831'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9054503233700056740/posts/default/5976460259772159831'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hobbybonsai.blogspot.com/2025/11/lo-juniperus-rigida-e-lo-juniperus.html' title='lo Juniperus rigida e lo Juniperus chinensis, costituiscono addirittura gruppi a sé stanti nelle esposizioni e nelle collezioni.'/><author><name>Fausto Baccino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13314843039663038410</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj_v7pFNzUjDAwzAFcZoOWhN2r1JAmL2JFAwA3qNNQSieq-HnLwowQm62cV9LELF_iXf6XsLubwWmPkZw8h249-WK2-RX5BRWO7wbCiflh6hBkoqRC9LYSdkhFC_LIfNrg/s46/photo.jpg'/></author></entry></feed>