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	<title>Hornet2e's Blog</title>
	
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	<description>Essere se stessi... Sempre!</description>
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		<title>Server LAMP su Ubuntu e derivate</title>
		<link>http://www.hornet2e.it/2012/01/31/server-lamp-su-ubuntu-e-derivate/</link>
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		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 11:14:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Hornet2e</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Un post un pochino tecnico dopo tanto tempo che non scrivevo nulla è quello che ci vuole! E&#8217; un modo pratico di usare il proprio blog quando si ha bisogno di segnarsi delle procedure che altrimenti finirebbero su qualche migliaio di foglietti vari! Tutti ovviamente persi nel momento del bisogno! &#160; Ecco una riga di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un post un pochino tecnico dopo tanto tempo che non scrivevo nulla è quello che ci vuole! E&#8217; un modo pratico di usare il proprio blog quando si ha bisogno di segnarsi delle procedure che altrimenti finirebbero su qualche migliaio di foglietti vari! Tutti ovviamente persi nel momento del bisogno!</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 282px"><img title="Server LAMP" src="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTFvdITGZTWDQXaMSOjEmVUPKNmvYVXMv-djUOkngmq65Tx1q3RkQ" alt="Server LAMP" width="272" height="137" /><p class="wp-caption-text">Server LAMP</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ecco una riga di comando semplice semplice per installare un server LAMP funzionante sulla propria installazione di ubuntu e derivate!</p>
<pre>sudo apt-get install apache2 libapache2-mod-php5 php5 php5-mysql mysql-server mysql-admin</pre>
<p>Oltre al server web Apache, all&#8217;interprete Php5 e a MySql installerete anche MySql-Admin che vi aiuterà a gestire il DB nella maniera corretta! Magari non è un installazione a prova di bomba ma per provare le nuove release di qualche CMS, basta e avanza! <img src='http://www.hornet2e.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.hornet2e.it%2F2012%2F01%2F31%2Fserver-lamp-su-ubuntu-e-derivate%2F&amp;title=Server%20LAMP%20su%20Ubuntu%20e%20derivate" id="wpa2a_2"><img src="http://www.hornet2e.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Programmi GNOME in Italiano su KDE</title>
		<link>http://www.hornet2e.it/2011/06/06/programmi-gnome-in-italiano-su-kde/</link>
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		<pubDate>Mon, 06 Jun 2011 16:19:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Hornet2e</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Se vi capita di usare dei programmi come Inkscape o GIMP da Kubuntu (11.04 o altre), vi si sarà sicuramente presentato il problema dell&#8217;interfaccia in inglese. Non che ci dispiaccia impararlo, ma quando c&#8217;è da lavorare con funzioni particolari o non si ha molto tempo a disposizione, risulta poco pratico dover sfogliare ogni volta il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="wp-caption alignleft" style="width: 266px"><img title="GIMP" src="http://4.bp.blogspot.com/_0EjEk5Y6-qo/S5lxvc7TGkI/AAAAAAAAAmA/ooLqjxOQgLk/s320/GIMP.png" alt="The GIMP" width="256" height="256" /><p class="wp-caption-text">Il logo di GIMP!</p></div>
<p>Se vi capita di usare dei programmi come Inkscape o GIMP da Kubuntu (11.04 o altre), vi si sarà sicuramente presentato il problema dell&#8217;interfaccia in inglese. Non che ci dispiaccia impararlo, ma quando c&#8217;è da lavorare con funzioni particolari o non si ha molto tempo a disposizione, risulta poco pratico dover sfogliare ogni volta il dizionario.</p>
<p>Fortunatamente è possibile risolvere il problema, installando un pacchetto con il seguente comando:</p>
<pre>sudo apt-get install language-pack-gnome-it</pre>
<p>Con questo comando installerete i file di lingua italiana necessari all&#8217;interfaccia di Gimp, Inkscape e gli altri programmi di Ubuntu.</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.hornet2e.it%2F2011%2F06%2F06%2Fprogrammi-gnome-in-italiano-su-kde%2F&amp;title=Programmi%20GNOME%20in%20Italiano%20su%20KDE" id="wpa2a_4"><img src="http://www.hornet2e.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Netbook, è il momento di comprare!</title>
		<link>http://www.hornet2e.it/2011/05/09/netbook-e-il-momento-di-comprare/</link>
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		<pubDate>Mon, 09 May 2011 16:21:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Hornet2e</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Netbook]]></category>

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		<description><![CDATA[Come avevo immaginato, quando Steve jobs ha presentato il suo ipad, la concorrenza dei tablet rispetto ai netbook ha generato una forte di riduzione del mercato di questi ultimi e con l&#8217;aggiunta della recente crisi mondiale ecco che le vendite sono letteralmente crollate. Siamo quindi al bivio. Si possono spendere cifre importanti per il tablet [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come avevo immaginato, quando Steve jobs ha presentato il suo ipad, la concorrenza dei tablet rispetto ai netbook ha generato una forte di riduzione del mercato di questi ultimi e con l&#8217;aggiunta della recente crisi mondiale ecco che le <a title="Vendite in crollo!" href="http://www.businessmagazine.it/news/le-vendite-dei-netbook-scendono-drasticamente_36606.html">vendite</a> sono letteralmente <strong>crollate</strong>.</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><img class="  " title="Inspiron Mini 9" src="http://static.trustedreviews.com/886e35%7C774c_8997-img6682s.jpg" alt="Inspiron Mini 9" width="500" height="416" /><p class="wp-caption-text">Dell Inspiron Mini 9, il preferito del sottoscritto!</p></div>
<p>Siamo quindi al bivio. Si possono spendere cifre importanti per il tablet di ultima generazione, che non hanno ancora un campo di applicazione ben definito, oppure acquistare a prezzi di saldo un vero e proprio PC, ultra portatile, con batterie di durata notevole e magari, <a title="Consigli giusti!" href="http://www.hornet2e.it/?p=74" target="_blank">seguendo i consigli giusti</a>, anche di qualità.</p>
<p>E&#8217; la legge del <strong>mercato</strong>. Quando la domanda scende, i prezzi scendono e visto che la crisi non potrà durare in eterno e che il mercato dei netbook è ben lontano dal morire, in futuro i prezzi non potranno che tornare a <strong>salire</strong>.</p>
<p>Io mi sto attrezzando per l&#8217;acquisto, e voi?</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.hornet2e.it%2F2011%2F05%2F09%2Fnetbook-e-il-momento-di-comprare%2F&amp;title=Netbook%2C%20%C3%A8%20il%20momento%20di%20comprare%21" id="wpa2a_6"><img src="http://www.hornet2e.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Fine di un Era!</title>
		<link>http://www.hornet2e.it/2011/05/02/fine-di-un-era/</link>
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		<pubDate>Mon, 02 May 2011 14:55:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Hornet2e</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Bin Laden]]></category>
		<category><![CDATA[Obama]]></category>
		<category><![CDATA[Terrorismo]]></category>
		<category><![CDATA[USA]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Justice has been done&#8221;. E ha ragione! Obama stanotte (stamattina per noi) ci ha dato la notizia più attesa dall&#8217;11 settembre 2001 fino a oggi. Non starò a rifare la cronaca perchè ci stanno già pensando i media ma vorrei evidenziare quelli che per me sono dei punti fermi: La foto che è circolata sui [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Justice has been done&#8221;. E ha ragione!</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 522px"><img class="  " title="Obama da l'annuncio" src="http://www.cnn.com/video/bestoftv/2011/05/02/exp.sot.obama.bin.laden.cnn.640x360.jpg" alt="Obama da l'annuncio" width="512" height="288" /><p class="wp-caption-text">Obama da l&#39;annuncio</p></div>
<p>Obama stanotte (stamattina per noi) ci ha dato la notizia più attesa dall&#8217;11 settembre 2001 fino a oggi. Non starò a rifare la cronaca perchè ci stanno già pensando i media ma vorrei evidenziare quelli che per me sono dei punti fermi:</p>
<ol>
<li>La foto che è circolata sui media <span style="text-decoration: underline;">Italiani</span> è falsa. Pare che sia del 2006 e le TV mostrano già un immagine di confronto dalla quale è possibile dedurre con facilità che si tratta di un immagine ritoccata.<br />
<img class="aligncenter" style="margin-top: 20px; margin-bottom: 20px;" title="La foto falsa" src="http://www.corriere.it/Media/Foto/2011/05/02/tarocco-bin--180x140.jpg?v=20110502112529" alt="La foto falsa" width="180" height="140" /> Guardate in particolare la barba: è la stessa, un po&#8217; scurita e inoltre anche l&#8217;espressione della bocca è identica.</li>
<li>Il fatto che la foto sia falsa non significa che la vicenda sia di per sé una bufala, magari creata a fini elettorali. Se si segue un po&#8217; la politica internazionale non c&#8217;è bisogno di ricordare che quando ci sono fatti come questi il tam tam generale fa si che si diffondano anche notizie inattendibili o addirittura <span style="text-decoration: underline;">false</span> e non è saggio arrivare a conclusioni premature.</li>
<li>Osama Bin Laden <span style="text-decoration: underline;">è morto davvero</span>. Perché il presidente degli Stati Uniti d&#8217;America non annuncerebbe <strong>mai</strong> la notizia senza prima esserne certo sotto ogni punto di vista. E&#8217; inoltre assai probabile che sia già stata fatta o che sia in corso l&#8217;analisi del DNA, superflua, ma sempre meglio essere davvero sicuri. Il corpo <strong>pare</strong> che sia stato seppellito in mare: non è dato sapere attualmente se sia stato effettivamente così ma a questo punto conta in maniera limitata perché ad ulteriore conferma c&#8217;è anche l&#8217;annuncio dei talebani, come noto molto vicini ad Al-Qaeda, di voler vendicare il loro leader e non si vendica qualcuno se non è morto!</li>
</ol>
<p>Dunque l&#8217;infame omicida ci ha finalmente lasciati. La guerra al terrorismo continua ma di certo oggi i fondamentalisti hanno preso una sonora batosta. Perché se uccidi il numero 1 di un organizzazione come Al-Qaeda allora possono essere colpiti tutti, piccoli o grandi che siano.</p>
<p>Oggi l&#8217;America ha vinto, di nuovo e con essa il mondo libero!</p>
<p>DHB</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.hornet2e.it%2F2011%2F05%2F02%2Ffine-di-un-era%2F&amp;title=Fine%20di%20un%20Era%21" id="wpa2a_8"><img src="http://www.hornet2e.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Digitale terrestre con Kaffeine su Ubuntu/Kubuntu 11.04</title>
		<link>http://www.hornet2e.it/2011/04/29/digitale-terrestre-con-kaffeine-su-ubuntukubuntu-11-04/</link>
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		<pubDate>Thu, 28 Apr 2011 23:36:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Hornet2e</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
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		<description><![CDATA[Da bravo pinguino oggi ho aggiornato la mia distro e quando ho lanciato Kaffeine per poter vedere la tv digitale terrestre mi sono imbattuto nel seguente errore: Cannot find demux plugin for MRL Dopo una breve ricerca su internet ho trovato la soluzione che consiste semplicemente nell&#8217;installare un pacchetto: sudo apt-get install libxine1-ffmpeg Il comando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da bravo pinguino oggi ho aggiornato la mia distro e quando ho lanciato Kaffeine per poter vedere la tv digitale terrestre mi sono imbattuto nel seguente errore:</p>
<p><code> Cannot find demux plugin for MRL<br />
</code></p>
<p>Dopo una breve ricerca su internet ho trovato la soluzione che consiste semplicemente nell&#8217;installare un pacchetto:</p>
<p><code> sudo apt-get install libxine1-ffmpeg</code></p>
<p>Il comando dovrebbe funzionare con qualunque scheda supportata, poiché non agisce sui moduli (driver della scheda) bensì sulla parte software che serve alla visione dei canali.</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.hornet2e.it%2F2011%2F04%2F29%2Fdigitale-terrestre-con-kaffeine-su-ubuntukubuntu-11-04%2F&amp;title=Digitale%20terrestre%20con%20Kaffeine%20su%20Ubuntu%2FKubuntu%2011.04" id="wpa2a_10"><img src="http://www.hornet2e.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>L’era glaciale!</title>
		<link>http://www.hornet2e.it/2011/04/18/lera-glaciale/</link>
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		<pubDate>Mon, 18 Apr 2011 15:36:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Hornet2e</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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		<description><![CDATA[Come se questo mondo non avesse già abbastanza problemi tra povertà, guerra e malattie di vario tipo, arriva anche la previsione di uno scienziato "non allineato" circa un imminente era glaciale!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come se questo mondo non avesse già abbastanza problemi tra povertà, guerra e malattie di vario tipo, arriva anche la previsione di uno scienziato &#8220;non allineato&#8221; circa un imminente <strong>era glaciale</strong>!</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 442px"><img title="Era Glaciale" src="http://static.blogo.it/ecoblog/thedayaftertomorrow2.jpg" alt="Una nuova era glaciale?" width="432" height="234" /><p class="wp-caption-text">Immagine di una New York ibernata dal film &quot;The Day After Tomorrow&quot;</p></div>
<p>La <a title="Previsione di Madrigali" href="http://www.meteoclima.net/it15/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=636:qandiamo-verso-una-nuova-glaciazioneq-parola-dello-sudioso-roberto-madrigali-di-betty-galanti&amp;catid=45:editoriali-scientifici&amp;Itemid=84" target="_blank">previsione</a> in realtà è di qualche tempo fa ma oggi viste le temperature, ho deciso di scrivere a riguardo. Tale <a title="Roberto Madrigali" href="http://www.meteoclima.net/it15/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=44&amp;Itemid=53" target="_blank">Roberto Madrigali</a> infatti, attraverso lo studio delle correnti atmosferiche superiori (dette correnti a getto) e delle zone artiche predice che a causa dei cicli di riscaldamento e raffreddamento della terra nei prossimi anni andremo in contro ad un inesorabile e progressivo raffreddamento dell&#8217;atmosfera, con inverni sempre più lunghi a scapito di primavere, estati ed autunni sempre più stretti.</p>
<p style="text-align: center;">
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 190px"><img title="Roberto Madrigali" src="http://www.maremmanews.tv/gallery2/main.php?g2_view=core.DownloadItem&amp;g2_itemId=18230&amp;g2_serialNumber=2" alt="Roberto Madrigali" width="180" height="157" /><p class="wp-caption-text">Roberto Madrigali</p></div>
<p>Niente effetto serra dunque che per egli si tratta di un fenomeno marginale, in grado di influenzare soltanto in maniera modesta il clima. Del resto Madrigali non è allineato al resto della comunità scientifica che anzi egli ritiene si stia sbagliando di grosso sul riscaldamento globale. A parer suo ci stiamo preparando ai cambiamenti sbagliati!</p>
<p><span id="more-113"></span>A giudicare da ciò che si è visto negli ultimi 2 anni gli si potrebbe anche dare credito, visto che l&#8217;inverno 2009/2010 è stato il più lungo di sempre (5 mesi) e che quello di quest&#8217;anno è stato il più freddo da parecchi anni a questa parte anche se sembra durato il giusto. Il dato che però fa riflettere è che se da una parte queste previsioni sembrano calzare, è anche vero che ci sono stati numerosi, improvvisi e piuttosto drastici sbalzi termici nel giro di poche settimane o addirittura di pochi giorni. Per pasqua sono previste piogge e temperature in calo un po&#8217; in tutta la penisola mentre fino a pochi giorni fa in alcune zone del paese si sfondava quota 30°, come ad esempio ad Aosta.</p>
<p>A parere del climatologo l&#8217;effetto condizionante di questi cambiamenti è insito nelle correnti d&#8217;aria dell&#8217;alta atmosfera e degli stessi cicli di riscaldamento e raffreddamento che contraddistinguono il passare delle stagioni: a quanto egli riferisce l&#8217;innesco della prossima glaciazione sarebbe rappresentato da una stagione invernale particolarmente fredda e lunga (2009/2010?) che in maniera progressiva e lineare provocherà un calo deciso della temperatura media del pianeta, il tutto nell&#8217;arco di pochi anni (da 5 a 10).</p>
<p>Non essendo un fisico o un meteorologo non posso contestare nel merito le sue affermazioni, tuttavia oltre a riconoscere un certo grado di veridicità (vedi gli ultimi 24 mesi), va anche detto che se c&#8217;è una cosa che influenza il clima e più in generale la vita sulla terra è il <strong>sole</strong>. Non tutti sanno infatti che le temperature medie terrestri <strong>potrebbero</strong> (e il condizionale è d&#8217;obbligo) essere influenzate in maniera pesante e decisiva dal numero delle <strong>macchie solari</strong> presenti sulla nostra stella. Le <a title="Le Macchie Solari" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Macchia_solare" target="_blank">macchie solari</a> altro non sono che zone più fredde ma più magnetizzate della superficie solare che sembrerebbero nascere e morire con cicli di 11 anni circa. Negli ultimi anni si è andati incontro ad una progressiva riduzione delle stesse passando dal <strong>picco massimo del 2000-2003</strong> (2003 anno eccezionalmente caldo gurdacaso!) alla loro <a title="Pochissime macchie solari" href="http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/2016:_macchie_solari_in_pericolo/1344764" target="_blank">quasi totale assenza</a> (2010/2011), periodo che per l&#8217;appunto stiamo constatando essere più &#8220;freddo&#8221; del solito. Sarà un caso? Forse. Ma Madrigali assegna al Sole il limitato ruolo di &#8220;propulsore&#8221; delle correnti e in tutta franchezza questo è un ruolo che limitato non lo è per definizione! Un conto è andare a 50 all&#8217;ora un altro è sfondare il muro del suono! Ave Sole dunque.</p>
<p>L&#8217;unico dato certo è che quella bella stagione chiamata primavera e caratterizzato da temperature accettabili se non addirittura gradevoli sia di giorno che di notte si è assai ridotta e l&#8217;ultima estate si è sentita appena. Dopo la danza per la pioggia sarà il caso di inventare anche la danza per le macchie solari? O avrà ragione Madrigali e dobbiamo rassegnarci a vivere di persona i film dell&#8217;Era Glaciale?</p>
<p>Chi vivrà vedrà&#8230;</p>
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		<item>
		<title>Il G.U.L.Li. riparte!</title>
		<link>http://www.hornet2e.it/2010/09/06/il-g-u-l-li-riparte/</link>
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		<pubDate>Mon, 06 Sep 2010 15:12:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Hornet2e</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Anche quest&#8217;anno, come di consueto dopo la pausa estiva, ecco che il G.U.L.Li. (Gruppo Utenti Linux di Livorno) riprende le sue attività e i suoi incontri settimanali. Per me si tratta del 2° anno come presidente dell&#8217;associazione e devo dire che fino ad ora sono soddisfatto di quello che abbiamo realizzato come gruppo, anche se [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche quest&#8217;anno, come di consueto dopo la pausa estiva, ecco che il G.U.L.Li. (Gruppo Utenti Linux di Livorno) riprende le sue attività e i suoi incontri settimanali.</p>
<div id="attachment_104" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.hornet2e.it/wp-content/uploads/2010/09/logo_gulli_vettoriale_mp2.png"><img class="size-medium wp-image-104" title="logo_gulli_vettoriale_mp2" src="http://www.hornet2e.it/wp-content/uploads/2010/09/logo_gulli_vettoriale_mp2-300x300.png" alt="" width="300" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">G.U.L.Li. - Gruppo Utenti Linux di Livorno</p></div>
<p>Per me si tratta del 2° anno come presidente dell&#8217;associazione e devo dire che fino ad ora sono soddisfatto di quello che abbiamo realizzato come gruppo, anche se ci sono margini di crescita. L&#8217;obbiettivo di quest&#8217;anno sarà quindi confermare quanto di buono fatto l&#8217;anno scorso, migliorarlo e possibilmente provare a fare di meglio, compatibilmente con gli impegni quotidiani.</p>
<p>Non sarà facile.</p>
<p>Lo scoglio maggiore che fino ad ora ho dovuto affrontare è stato (in certi momenti) lo scarso livello di partecipazione alle nostre attività, forse per demerito nostro o forse no&#8230; Non possiamo esserne certi. Quindi tutto quello che si può fare è in definitiva perseverare e dare stabilità al nostro gruppo, sperando di produrre un buon lavoro e attrarre nuovi &#8220;aficionados&#8221; alle nostre riunioni.</p>
<p>E il primo banco di prova sarà il prossimo Linux Day (LD11).</p>
<p>Appuntamento per tutti a partire da Giovedì 9 settembre al pub &#8220;Metropolis&#8221;, via Ginori 13 a Livorno (una traversa di piazza Cavour), dalle 21:30 in poi. Riconoscerci sarà facile: siamo quelli con i portatili!</p>
<p>Che la forza sia con noi!</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.hornet2e.it%2F2010%2F09%2F06%2Fil-g-u-l-li-riparte%2F&amp;title=Il%20G.U.L.Li.%20riparte%21" id="wpa2a_12"><img src="http://www.hornet2e.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Notebook e netbook: guida all’acquisto</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Feb 2009 16:39:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Hornet2e</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il 2009 sarà l&#8217;anno che vedrà l&#8217;esplosione definitiva del netbook. Qualcuno dice che sia già stato il 2008 ma è anche vero che soltanto negli ultimissimi mesi dell&#8217;anno si è vista una decisa impennata del numero di modelli in uscita. E&#8217; altrettanto vero che il 2009 a livello internazionale sarà l&#8217;anno della crisi e (si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 2009 sarà l&#8217;anno che vedrà l&#8217;esplosione definitiva del netbook. Qualcuno dice che sia già stato il 2008 ma è anche vero che soltanto negli ultimissimi mesi dell&#8217;anno si è vista una decisa impennata del numero di modelli in uscita.</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 560px"><img title="DELL Inspiron Mini 9" src="http://www.tcmagazine.com/images/news/Hardware/Dell_UMPC_01.jpg" alt="DELL Inspiron Mini 9: il preferito del sottoscritto" width="550" height="486" /><p class="wp-caption-text">DELL Inspiron Mini 9: il preferito del sottoscritto</p></div>
<p>E&#8217; altrettanto vero che il 2009 a livello internazionale sarà l&#8217;anno della crisi e (si spera) anche quello nel quale si riuscirà ad uscirne: molti cercheranno quindi il risparmio quando si tratterà di acquistare prodotti Hi-Tech. Come piccolo e davvero modesto blogger (visto che mi legge solo il bot di google che quotidiamente visita la mia homepage) vorrei però offrire un piccolo contributo di chiarezza a tutti coloro (e non sono pochi) non avessero ben definita la differenza tra gli emergenti &#8220;netbook&#8221; e i tradizionali &#8220;notebook&#8221;.</p>
<p><span id="more-74"></span>A mio modesto parere, di dettagli tecnici cruciali non ce ne sono poi molti. Quando l&#8217;utente medio si accinge a fare una scelta sull&#8217;acquisto del suo fido PC portatile di solito guarda 3 cose:</p>
<ol>
<li><strong>potenza</strong>: spesso la massa usa questo termine indicando qualcosa di generico e di non ben definito ma che comunque ricopre componenti come CPU, RAM e Hard Disk. Insomma, le classiche domande del tipo: quanta memoria ha? E&#8217; veloce? Quanta potenza ha? ecc&#8230;</li>
<li><strong>marca</strong>: come per tutte le cose che è possibile comprare, anche questo è un fattore che molti considerano. Per la verità ci sono moltissime persone cui non importa poi molto di quello che c&#8217;è scritto sulla scocca del pc. Quello che conta, in definitiva, è che il pc vada, che non dia problemi e che sopratutto sia basso il&#8230;.</li>
<li><strong>prezzo</strong>: perchè alla fine è questo che si va a guardare davvero quando si deve acquistare. L&#8217;utente medio infatti non ha grosse conoscenze informatiche pertanto, spesso, si rivela essere il fattore determinante per l&#8217;acquisto.</li>
</ol>
<p>Ed è qui che vorrei partire per fare una piccola analisi. E in particolare mi piacerebbe introdurre un nuovo elemento di valutazione e cioè il <strong>sistema operativo</strong>. Un PC portatile o un Netbook possono essere potenti e versatili quanto volete ma è il software che ne determina veramente l&#8217;usabilità. Il sistema operativo è determinante e deve fare sempre ciò che l&#8217;utente chiede di fare, mai di più. Deve essere snello ma affidabile, stabile ma flessibile e soprattutto deve gestire in modo <span style="text-decoration: underline;">efficiente</span> le risorse.</p>
<p>Ed in questo frangente non posso non espormi a favore di GNU\Linux e delle varie distribuzioni su cui si basa il suo successo. GNU\Linux permette di comporre il sistema a piacimento, smontando e montando i componenti necessari all&#8217;utente finale.</p>
<ul>
<li><strong>E&#8217; sicuro</strong>: non c&#8217;è bisogno di antivirus. Di virus per il sistema del &#8220;pinguino&#8221; ne esistono ben pochi e quelli che ci sono non fanno molti danni, proprio per la particolare architettura modulare che lo contraddistingue. Esistono antivirus come &#8220;Clamav&#8221;, ma sono per lo più destinati al controllo di eventuali partizioni Windows presenti sul disco. Altro fattore di sicurezza è la modalità di utilizzo del sistema stesso: di solito infatti un sistema GNU\Linux viene utilizzato non come utente privilegiato (come su Windows invece accade di solito) ma come utente &#8220;normale&#8221;, il quale non può eseguire nessuna operazione critica per l&#8217;integrità di sistema. Cose come l&#8217;eliminazione di file dalle directory non appartenenti all&#8217;utente, l&#8217;installazione di programmi, la modifica delle impostazioni di partenza del sistema, sono tutte eseguibili <span style="text-decoration: underline;">soltanto</span> dall&#8217;utente amministratore e ogni qual volta un utente vuole eseguire tali operazioni il sistema si incarica di chiedere la <span style="text-decoration: underline;">password di &#8220;root&#8221;</span> (così si chiama l&#8217;utente amministratore in linux).</li>
<li><strong>E&#8217; flessibile</strong>: come già accennato esiste la possibilità di farsi &#8220;da soli&#8221; il proprio sistema. Quasi tutte le distribuzioni GNU\Linux infatti utilizzano sistemi di gestione dei pacchetti per l&#8217;installazione dei programmi. Ciò significa che si può installare e disinstallare a piacimento il pacchetto corrispondente al programma desiderato, senza correre il rischio di riempire il disco di &#8220;spazzatura&#8221; cioè di file che non servono più a niente e che occupano inutilmente spazio su disco.<br />
La scelta di programmi a disposizione è immensa. A differenza di Windows infatti che come interfaccia ha sempre la solita, su GNU\Linux esiste addirittura la possibilità di scegliere quale Desktop Environment utilizzare. Ci sono infatti ben 3 progetti di grosse dimensioni che nel corso di questi anni hanno avuto successo e si sono affermati: KDE, Gnome e XFCE con quest&#8217;ultimo dedicato però a pc poco performanti, ma non per per questo da buttare. Tutti e 3 in ogni caso forniscono strumenti completi per qualunque tipo di utente, dalla posta alle suite d&#8217;ufficio, dalla musica alla gestione di file e archivi compressi. E bisogna poi citare tutta la miriade di software scritta per questi ambienti e che non fa parte dei progetti ufficiali dei due desktop. Vi do almeno 2 esempi: Kdenlive (editing video) e Amarok (musica) entrambi per KDE.</li>
<li><strong>E&#8217; libero</strong>: ed è la caratteristica principale. Se c&#8217;è una cosa che contraddistingue questo sistema operativo è infatti la sua licenza. Essa infatti (la GNU GPL) prevede infatti che l&#8217;utente abbia a disposizione 4 libertà fondamentali:
<ol>
<li>Libertà di eseguire il programma per qualsiasi scopo.</li>
<li>Libertà di studiare il programma e modificarlo.</li>
<li>Libertà di copiare il programma in modo da aiutare il prossimo.</li>
<li>Libertà di migliorare il programma e di distribuirne pubblicamente i miglioramenti, in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio.</li>
</ol>
<p>E&#8217; proprio grazie a questi 4 punti che GNU\Linux ha potuto diffondersi. Ad oggi esistono più di un migliaio di distribuzioni GNU\Linux ognuna con le proprie caratteristiche e sfaccettature che gli hanno permesso, nel corso del tempo, di diffondersi anche in &#8220;nicchie&#8221; che sarebbe stato difficile raggiungere senza questa flessibilità. Questa libertà di scelta, di modifica e di utilizzo è la vera forza del software libero. Dato che il codice sorgente cioè il &#8220;progetto&#8221; del programma è disponibile a chiunque, ci sono moltissimi occhi in grado di rilevare errori o anormalità di vario tipo. In definitiva tutto questo consente di avere un sistema veramente pulito, senza rallentamenti o &#8220;malware&#8221; di sorta. Il software è libero, quindi non ci sono problemi se si vuole copiare o redistribuire il software o il sistema. Insomma, è l&#8217;ideale per chiunque <img src='http://www.hornet2e.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  .</li>
</ul>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 431px"><img title="Tux!" src="http://sughero.files.wordpress.com/2007/05/tux.jpg" alt="Tux, il pinguino simbolo di Linux!" width="421" height="500" /><p class="wp-caption-text">Tux, il pinguino simbolo di Linux!</p></div>
<p>Ma dopo questa introduzione veniamo subito al punto. Se installare linux su un qualsiasi sistema è possibile, è altrettanto vero quando si acquista un pc ci troviamo quasi sempre una copia di Windows preinstallata. Se stessimo parlando di pc fissi il problema non si porrebbe più di tanto, perché si possono comprare i componenti separatamente e poi assemblarli per conto proprio. Ma qui si parla di notebook e netbook e la situazione si fa un po&#8217; più complicata. Dobbiamo tener presente che assemblare portatili non è altrettanto semplice come un pc fisso e alcuni dei componenti di base non si trovano facilmente, anzi: ciò che è più difficile reperire sono proprio le scocche vuote dei pc portatili, cioè la base sul quale va poi montato tutto il resto. D&#8217;altro canto è anche difficile <a title="rimborso di windows" href="http://www.hornet2e.it/2007/12/03/farsi-rimborsare-windows/" target="_blank">ottenere il rimborso della copia di windows</a>, anche se non impossibile.</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 528px"><img title="No Windows, no Gates!" src="http://www.linux.genova.it/pub/no_windows_no_gates.jpg" alt="Noi non vogliamo Windows!" width="518" height="510" /><p class="wp-caption-text">Noi non vogliamo Windows!</p></div>
<p>Ma qualcosa si muove! Recentemente, proprio qui in italia, si è iniziato a parlare di &#8220;Class Action&#8221;. La Class Action infatti consente ad una pluralità di persone di rivalersi per torti collettivi, contro aziende e multinazionali che abusano di posizioni dominanti sul mercato o della semplice ignoranza dei clienti stessi. Citando esplicitamente <a title="Class Action!" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Class_action" target="_blank">Wikipedia</a>:</p>
<blockquote><p>L&#8217;azione rappresentativa è il modo migliore con cui i semplici cittadini possano essere tutelati e risarciti dai torti delle grandi aziende e delle multinazionali, in quanto la relativa sentenza favorevole avrà poi effetto o potrà essere fatta valere da tutti i soggetti che si trovino nell&#8217;identica situazione dell&#8217;attore.</p></blockquote>
<p>Ma la Class Action ancora non c&#8217;è, e allora come possiamo muoverci? Non è poi così difficile. Dobbiamo pensare innanzitutto a quello che ci serve veramente, considerando ogni sfaccettatura in cui potrebbe servire l&#8217;utilizzo del gingillo elettronico. Partiamo da alcune domande semplici semplici:</p>
<ul>
<li>Cosa dobbiamo fare? Videoscrittura? Aggiornare il blog? Ascoltare la musica sul treno? Fare grafica 3d? Elaborare immagini? Programmare? Fotografia?</li>
</ul>
<ul>
<li>Quando lo useremo? In treno? In facoltà? Ma sopratutto: avremo la possibilità di allacciarci alla corrente oopure no?</li>
</ul>
<ul>
<li>Quanto lo useremo? Spesso? Raramente? Spesso ma ogni volta per pochi minuti?</li>
</ul>
<p>Domande semplici appunto, ma determinanti.<br />
Un notebook è uno strumento veramente completo: sono presenti tutti i componenti che si trovano normalmente su un pc fisso e soprattutto è presente un oggetto che invece non è presente sui notebook. Stiamo parlando dell&#8217;<strong>unità DVD±RW</strong>. Questo infatti è un componente che consuma molta energia specialmente se è in fase di utilizzo e di masterizzazione. I netbook sono pensati per essere invece più piccoli, economici e soprattutto per durare moltissimo in termini di autonomia a batterie, quindi un unità DVD non avrebbe posto e toglierebbe autonomia al dispositivo.<br />
Il confine tra netbook e notebook è inoltre rappresentato dalle dimensioni dello schermo LCD. Di solito i netbook vanno dai 7 ai 10 pollici di ampiezza, oltre invece abbiamo i normali portatili. &#8220;Le dimensioni contano&#8221; direbbe Rocco Siffredi in un altro frangente di cui oggi non parlerò <img src='http://www.hornet2e.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  , ma si tratta di una sacrosanta affermazione. Sempre più spesso capita che si scelga un portatile come &#8220;desktop replacement&#8221; cioè come pc che è destinato a rimpiazzare e/o fungere da fisso qual&#8217;ora in casa manchi lo spazio necessario per dislocare l&#8217;ormai noto midtower. In questo caso, l&#8217;acquisto di un 15&#8243;, 17&#8243; o 19&#8243; potrebbe non essere una cattiva idea. Ma se il portatile deve fungere esattamente come il suo nome suggerisce allora la situazione cambia drasticamente: dipende come già accennato dal luogo dove andrà utilizzato. Se si tratta ad esempio di uno strumento da mettersi sulle gambe per annotare ciò che viene detto in una conferenza, a lezione o più semplicemente per scrivere qualcosa se si sta aspettando il treno alla stazione allora ciò che ci serve è maneggevolezza e durata della batteria. In altre parole la risposta è il netbook, uno strumento di dimensioni per l&#8217;appunto contenute e dall&#8217;autonomia molto alta se utilizzato a batteria. Già oggi sono disponibili sul mercato modelli che durano anche 7 ore e con l&#8217;avvento degli SSD (Solid State Disk) potrebbero uscire versioni con durata ancor più elevata. Si tratta infatti di dischi fissi contruiti con tencologia elettronica (molto simile a quella delle pennine flash) e non meccanica come quella dei normali Hard Disk, quindi i consumi sono molto più ridotti!</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><img title="SSD da 32GB!" src="http://www.techgadgets.in/images/transcend-32gb-ssd.jpg" alt="Un Solid State Disk prodotto da Trascend. I dischi SSD hanno interfaccia SATA." width="450" height="517" /><p class="wp-caption-text">Un Solid State Disk prodotto da Trascend. I dischi SSD hanno interfaccia SATA.</p></div>
<p>Ma la vera questione qual&#8217;è? E&#8217; proprio quella di cui ho parlato lungamente (forse troppo) prima, e cioè quella del sistema operativo. Fino ad adesso infatti abbiamo parlato molto dell&#8217;hardware ma non del software che invece è fondamentale. Tutte le considerazioni fatte prima infatti, vengono vanificate se, come ho già affermato, non è presente sul portatile un sistema che permetta di sfruttarne a pieno tutta la versatilità. In sostanza a mio modesto parere Windows non è all&#8217;altezza. Fin dalla sua nascita si porta dietro troppi problemi, sia di natura tecnica che di natura legale dato che le licenze sono sempre molto restrittive. E come sempre è odioso il fatto di non poter riavere immediatamente indietro i soldi della licenza che non si vuole utilizzare. Ma la soluzione è a portata di mano. Per quello che riguarda i netbook esistono ormai molti modelli che montano nativamente distribuzioni GNU\Linux e ne cito alcuni esempi:</p>
<ol>
<li><a title="Asus EEEPC!" href="http://eeepc.asus.com/it/product.htm" target="_blank">Asus EEEPC</a>. (Se cercate su eBay lo trovate anche in versione Linux).</li>
<li><a title="Acer Aspire One." href="http://www.acer.it/aspireone/" target="_blank">Acer AspireOne</a>.</li>
<li><a title="Dell Inspiron Mini 9" href="http://www1.euro.dell.com/content/products/productdetails.aspx/laptop-inspiron-9?cs=19&amp;s=dhs&amp;ref=homepg" target="_blank">Dell Inspiron Mini 9</a>.</li>
</ol>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 470px"><img title="Acer Aspire One vs. Asus EEEPC" src="http://www.gayakuman.com/uploads/2008/11/acer-aspire-one-vs-asus-eee-pc.jpg" alt="A sinistra lAcer Aspire One, a destra lEEEPC di Asus." width="460" height="345" /><p class="wp-caption-text">A sinistra l&#39;Acer Aspire One, a destra l&#39;EEEPC di Asus.</p></div>
<p>Tra questi segnalo in particolare proprio l&#8217;ultimo, in quanto monta di default una distribuzione chiamata &#8220;Ubuntu Netbook Remix&#8221;. Si tratta di una diretta derivazione della distribuzione Ubuntu GNU\Linux, supportata direttamente dai creatori della stessa distribuzione e adattata proprio per adeguarsi a dispositivi come i netbook.</p>
<p>E per i notebook? Come ho già detto la situazione non è delle migliori, ma se si ha un po&#8217; di pazienza si possono trovare sulla rete PC portatili senza sistema operativo, in vendita anche a basso costo. In questi giorni segnalo soprattutto un modello, l&#8217;HP 550 che <a title="Bell'acquisto!" href="http://markpersy.wordpress.com/2009/02/10/un-timido-hp-550/" target="_blank">qualcuno</a> ha già avuto modo di acquistare.</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px"><img title="HP 550" src="http://www.zonalibre.com.uy/catalog/images/hp550.jpg" alt="HP 550: si può trovare a meno di 300€ allasta su ebay!" width="400" height="400" /><p class="wp-caption-text">HP 550: si può trovare a meno di 300€ all&#39;asta su ebay!</p></div>
<p>Si tratta di un 15&#8243;, adatto quindi a posti come la facoltà universitaria o comunque per luoghi &#8220;al chiuso&#8221; e magari forniti di corrente ma si tratta, in ogni caso, di un ottimo prodotto, di buona marca e a prezzo contenuto (su Ebay si trova all&#8217;asta a partire da circa 260€).</p>
<p>In conclusione, riassumendo tutta la mole di roba che ho scritto e che probabilmente vi ha fatto addormentare, riepilogo i concetti principali che volevo comunicarvi (perché sicuramente vi siete annoiati a morte <img src='http://www.hornet2e.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  ):</p>
<ol>
<li>Pensateci bene: scegliete quello che vi serve davvero, non quello che vorrebbe farvi comprare il commesso di turno.</li>
<li>Comprate solo se siete sicuri che ne abbiate davvero bisogno: non buttate soldi per un oggetto che userete 2 volte al mese. Tanto vale comprare qualcosa di usato a quel punto, e naturalmente metterci Linux!</li>
<li>Comprate senza sistema operativo. Fate ricerche, rompete le scatole ai negozianti, comprate su ebay. Lottate per i rimborsi! Per acquistare la licenza di Windows siete sempre in tempo.</li>
</ol>
<p>Buon acquisto, e in bocca al lupo!</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.hornet2e.it%2F2009%2F02%2F17%2Fnotebook-e-netbook-guida-allacquisto%2F&amp;title=Notebook%20e%20netbook%3A%20guida%20all%26%238217%3Bacquisto" id="wpa2a_14"><img src="http://www.hornet2e.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Java e Firefox: “Applet non inizializzata”</title>
		<link>http://www.hornet2e.it/2008/06/25/java-e-firefox-applet-non-inizializzata/</link>
		<comments>http://www.hornet2e.it/2008/06/25/java-e-firefox-applet-non-inizializzata/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Jun 2008 21:09:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Hornet2e</dc:creator>
				<category><![CDATA[Firefox]]></category>
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		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Software Libero]]></category>

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		<description><![CDATA[Se utilizzate Java e Firefox sull&#8217;ultima ubuntu avrete sicuramente notato che spesso si presenta il problema descritto nel titolo. Questo è dovuto a qualche problema di pacchetti del Java che vengono installati quando si lancia il comando: sudo apt-get install ubuntu-restricted-extras oppure se siete utenti Kubuntu: sudo apt-get install kubuntu-restricted-extras Il problema può essere risolto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Se utilizzate Java e Firefox sull&#8217;ultima ubuntu avrete sicuramente notato che spesso si presenta il problema descritto nel titolo. Questo è dovuto a qualche problema di pacchetti del Java che vengono installati quando si lancia il comando:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">sudo apt-get install ubuntu-restricted-extras</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">oppure se siete utenti Kubuntu:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">sudo apt-get install kubuntu-restricted-extras</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Il problema può essere risolto lanciando i seguenti comandi:</p>
<blockquote><p>sudo apt-get remove sun-java*<br />
sudo apt-get remove openjdk*<br />
sudo apt-get autoremove<br />
sudo apt-get install sun-java6-jre sun-java6-plugin sun-java6-jdk<br />
sudo update-java-alternatives -s java-6-sun</p></blockquote>
<p>Vi sarà chiesto di accettare la licenza sun ma apparte questo non dovrebbero esserci problemi.</p>
<p>Godetevi il java!</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.hornet2e.it%2F2008%2F06%2F25%2Fjava-e-firefox-applet-non-inizializzata%2F&amp;title=Java%20e%20Firefox%3A%20%26%238220%3BApplet%20non%20inizializzata%26%238221%3B" id="wpa2a_16"><img src="http://www.hornet2e.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Spegnimento del pc con schede ATI e Ubuntu/Kubuntu 8.04</title>
		<link>http://www.hornet2e.it/2008/05/16/spegnimento-del-pc-con-schede-ati-e-ubuntukubuntu-804/</link>
		<comments>http://www.hornet2e.it/2008/05/16/spegnimento-del-pc-con-schede-ati-e-ubuntukubuntu-804/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 May 2008 10:22:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Hornet2e</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[8.04]]></category>
		<category><![CDATA[ATI]]></category>
		<category><![CDATA[Kubuntu]]></category>
		<category><![CDATA[Radeon]]></category>
		<category><![CDATA[schermo nero]]></category>
		<category><![CDATA[shutdown]]></category>
		<category><![CDATA[spegnimento]]></category>
		<category><![CDATA[Ubuntu]]></category>

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		<description><![CDATA[Solo un breve articolo per segnalarvi la soluzione ad un problema in cui mi sono imbattuto sia sul fisso che sul portatile. In pratica allo spegnimento del PC, invece di comparire il bootsplash che avanza al contrario, resta a video solo una schermata nera che sembra indicare un blocco del pc. A quel punto l&#8217;unica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Solo un breve articolo per segnalarvi la soluzione ad un problema in cui mi sono imbattuto sia sul fisso che sul portatile.</p>
<p><img style="vertical-align: middle;" src="http://www.azpoint.net/img/articoli/news/ATI/ATI_Radeon_X1650_Pro_board.jpg" alt="ATI RAdeon" width="306" height="194" />In pratica allo spegnimento del PC, invece di comparire il bootsplash che avanza al contrario, resta a video solo una schermata nera che sembra indicare un blocco del pc. A quel punto l&#8217;unica soluzione sembrerebbe premere una volta sola il tasto di accensione per far si che il computer si spenga correttamente. Tuttavia fortunatamente mi sono imbattuto nella <a title="Soluzione!" href="https://bugs.launchpad.net/ubuntu/+source/linux-restricted-modules-2.6.24/+bug/118605/" target="_blank">soluzione giusta</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">In pratica questo è quello che si deve fare:</p>
<ol>
<li>Editare il file /etc/ati/authatieventsd.sh con un qualsiasi programma a vostro piacimento, purchè si abbiano i poteri di root.</li>
<li>Cercare la riga &#8220;XDM_AUTH_MASK=/var/lib/xdm/authdir/authfiles/A$1*&#8221; (senza virgolette).</li>
<li>Sostituirla con &#8220;XDM_AUTH_MASK=/var/run/xauth/A$1*&#8221; (sempre senza virgolette).</li>
</ol>
<p>Come sempre, spero di essere stato utile!</p>
<p>A presto!</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.hornet2e.it%2F2008%2F05%2F16%2Fspegnimento-del-pc-con-schede-ati-e-ubuntukubuntu-804%2F&amp;title=Spegnimento%20del%20pc%20con%20schede%20ATI%20e%20Ubuntu%2FKubuntu%208.04" id="wpa2a_18"><img src="http://www.hornet2e.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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