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	<title>I care blog</title>
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		<title>Emergenza carceri: nuovi provvedimenti e apertura a indulto o amnistia</title>
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		<pubDate>Sat, 17 Dec 2011 12:57:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Graziani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il CdM ha approvato alcuni provvedimenti urgenti per tamponare il problema del sovraffollamento delle carceri assieme ad alcune misure per velocizzare la giustizia  civile, messe a punto dal ministro della giustizia, Paola Severino. Vediamo in cosa consiste il provvedimento, già ribattezzato in modo improprio decreto svuota carceri.</p> <p style="text-align: justify;">Sostanzialmente le norme ampliano la possibilità per la detenzione domiciliare. Nel dettaglio:</p> <p style="text-align: justify;">1) viene innalzata fino a 18 mesi la pena residua che si può scontare ai domiciliari. In questo modo usciranno dal carcere per i domiciliari circa 3300 detenuti.</p> <p style="text-align: justify;">2) per coloro colti in flagranza <span style="color:#777"> . . . &#8594; Read More: <a href="http://www.icareblog.it/2011/12/17/emergenza-carceri-nuovi-provvedimenti-e-apertura-a-indulto-o-amnistia/">Emergenza carceri: nuovi provvedimenti e apertura a indulto o amnistia</a></span>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.icareblog.it/wp-content/uploads/2011/12/carcere_cella.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-245" title="carcere_cella" src="http://www.icareblog.it/wp-content/uploads/2011/12/carcere_cella-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Il CdM ha approvato alcuni provvedimenti urgenti per tamponare il problema del sovraffollamento delle carceri assieme ad alcune misure per velocizzare la giustizia  civile, messe a punto dal ministro della giustizia, Paola Severino. Vediamo in cosa consiste il provvedimento, già ribattezzato in modo improprio <strong><span style="color: #000000;"><em>decreto svuota carceri</em></span></strong>.<span id="more-244"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Sostanzialmente le norme ampliano la possibilità per la<strong> detenzione domiciliare.</strong> Nel dettaglio:</p>
<p style="text-align: justify;">1) viene innalzata fino a 18 mesi la pena residua che si può scontare ai domiciliari. In questo modo usciranno dal carcere per i domiciliari circa 3300 detenuti.</p>
<p style="text-align: justify;">2) per coloro colti in <strong><em>flagranza di reato</em></strong> non si apriranno più le porte del carcere per poi uscirne in tre giorni: entro 48 ore il reo saprà se dovrà andare in carcere, ai domiciliari o in libertà. In questo modo si evita che circa 21000 persone l&#8217;anno passino per gli istituti carcerari per la sola immatricolazione.</p>
<p style="text-align: justify;">3) Per i reati con una pena massima fino a 4 anni sarà possibile a discrezione del giudice applicare la condanna alla &#8220;reclusione detentiva ai domiciliari&#8221; spiega Paola Severino. &#8220;Si passa dal sistema cautelare preventivo &#8211; spiega il ministro &#8211; al sistema penale vero e proprio, prevedendo accanto alla sanzione della reclusione la reclusione domiciliare, con la prescrizione di particolari modalita&#8217; di controllo: non dei mezzi elettronici, che non ritengo opportuno attivare perchè devono ancora essere sperimentati e dimostrare di avere costi inferiori alla detenzione carceraria&#8221;. Stando alle previsioni con l&#8217;estensione dei domiciliari a chi ha davanti a sè ancora diciotto mesi di detenzione si risparmieranno 375 mila euro al giorno.</p>
<p style="text-align: justify;">4) Vengono assegnati 57 milioni per l&#8217;edilizia carceraria.</p>
<p style="text-align: justify;">Le reazioni dei partiti non si sono fatte attendere. Mentre Pdl e Lega ritengono il provvedimento un indulto mascherato, il PD è soddisfatto per il nuovo approccio verso il problema. I Radicali invece insistono su indulto o amnistia e hanno trovato l&#8217;appoggio del ministro Severino: se ci sarà una proposta da parte del Parlamento in tal senso, lei non si opporrà.</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
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		<title>Monti blinda la manovra: addio equità</title>
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		<pubDate>Sun, 11 Dec 2011 19:55:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Graziani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Da pochi minuti è iniziato l&#8217;incontro tra il premier Mario Monti e le sigle sindacali Cgil, Cisl, Uil e Ugl in merito alla manovra messa in campo dal Governo, contro la quale i sindacati domani hanno deciso uno sciopero unitario. I margini per modificare la manovra sono strettissimi, se non inesistenti. Vediamo perché.</p> <p style="text-align: justify;">Presto detto:</p> <p style="text-align: justify;">1. I saldi devono rimanere invariati</p> <p style="text-align: justify;">2. Monti non vuole che le modifiche snaturino la manovra, rivendicando le scelte politiche fatte dal suo Governo.</p> <p style="text-align: justify;">3. Sono stati presentati 1300 emendamenti da parte di Pdl, PD, <span style="color:#777"> . . . &#8594; Read More: <a href="http://www.icareblog.it/2011/12/11/monti-blinda-la-manovra-addio-equita/">Monti blinda la manovra: addio equità</a></span>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.icareblog.it/wp-content/uploads/2011/12/monti.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-241" title="monti" src="http://www.icareblog.it/wp-content/uploads/2011/12/monti-300x180.jpg" alt="" width="300" height="180" /></a>Da pochi minuti è iniziato l&#8217;incontro tra il premier Mario Monti e le sigle sindacali Cgil, Cisl, Uil e Ugl in merito alla manovra messa in campo dal Governo, contro la quale i sindacati domani hanno deciso uno sciopero unitario. I margini per modificare la manovra sono strettissimi, se non inesistenti. Vediamo perché.<span id="more-238"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Presto detto:</p>
<p style="text-align: justify;">1. I saldi devono rimanere invariati</p>
<p style="text-align: justify;">2. Monti non vuole che le modifiche snaturino la manovra, rivendicando le scelte politiche fatte dal suo Governo.</p>
<p style="text-align: justify;">3. Sono stati presentati 1300 emendamenti da parte di Pdl, PD, Idv, Lega e i tempi sono troppo stretti (peccato perché molti emendamenti non solo sono interessanti, ma sarebbero da votare subito e renderebbero equo ciò che equo ora non è)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><strong>Cosa succederà? Semplice. Alla fine il Governo porrà la fiducia e tutti, noi per primi, dovremo mandare giù un rospo bruttissimo. Quello che sconcerta è che si poteva fare una manovra diversa, a saldi invariati, e  molto più equa. </strong></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Decreto salva-Italia da lacrime e sangue: equità negata; riforma lavoro rimandata</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Dec 2011 10:12:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Graziani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Ieri il CdM ha varato il decreto, già battezzato da Monti, salva-Italia. O si procede o l&#8217;Italia salta&#8230; nel baratro. Vediamo tutti i punti della manovra di lacrime e sangue, come ha testimoniato ieri, in conferenza stampa, il ministro Elsa Fornero.</p> <p style="text-align: justify;">Irpef, le aliquote non cambiano. Con somma gioia del Pdl e di Angelino Alfano le aliquote più alte non vengono ritoccate all&#8217;insù. Peccato, davvero un peccato. Non le hanno aumentate per timore che i capitali spariscano all&#8217;estero. Bene, tanto chi già lo fa, continuerà a farlo.</p> <p style="text-align: justify;">Tassa per scudo fiscale. Con somma gioia <span style="color:#777"> . . . &#8594; Read More: <a href="http://www.icareblog.it/2011/12/05/decreto-salva-italia-da-lacrime-e-sangue-equita-negata-riforma-lavoro-rimandata/">Decreto salva-Italia da lacrime e sangue: equità negata; riforma lavoro rimandata</a></span>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.icareblog.it/wp-content/uploads/2011/12/Fornero_Piange.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-226" title="Fornero_Piange" src="http://www.icareblog.it/wp-content/uploads/2011/12/Fornero_Piange-300x206.jpg" alt="" width="300" height="206" /></a>Ieri il CdM ha varato il decreto, già battezzato da Monti, salva-Italia. O si procede o l&#8217;Italia salta&#8230; nel baratro. Vediamo tutti i punti della manovra di lacrime e sangue, come ha testimoniato ieri, in conferenza stampa, il ministro Elsa Fornero.<span id="more-224"></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Irpef, le aliquote non cambiano. </strong>Con somma gioia del Pdl e di Angelino Alfano le aliquote più alte non vengono ritoccate all&#8217;insù. Peccato, davvero un peccato. Non le hanno aumentate per timore che i capitali spariscano all&#8217;estero. Bene, tanto chi già lo fa, continuerà a farlo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Tassa per scudo fiscale. </strong>Con somma gioia del PD, che l&#8217;ha proposta con forza, i capitali rientrati in Italia grazie all&#8217;ultimo scudo fiscale del Governo Berlusconi, verranno tassati con <em>una tantum</em> dell&#8217;1,5%. Era ora. Peccato solo per quell&#8217;1,5% si doveva osare di più visto che si tratta di <em>una tantum</em>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Casa. </strong>Arriva la nuova <strong><em>Imu, </em></strong>l&#8217;imposta municipale unica, che sostituirà la vecchia Ici. Sulla prima casa aliquota dello 0,4%, con detrazioni fino a 200€; aliquota dello 0,76% su seconda e terza casa. Inoltre vi è stata la rivalutazione degli estimi catastali del 60%.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><strong>Recupero edilizio, il 36% a regime</strong> - </strong>Diventa strutturale l&#8217;agevolazione del 36% (finora sempre in proroga da 10 anni) sulle ristrutturazioni edilizie di abitazioni e viene estesa a edifici non residenziali per le zone colpite da calamità naturali. Le agevolazioni del 55% per l&#8217;efficienza energetica dovrebbero essere prorogate al 2014.<strong><br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Iva</strong> - E&#8217; previsto un aumento dell&#8217;imposta sul valore aggiunto: sarà del 2% (dal 21 al 23%) dal primo settembre 2012. Sarà a copertura della clausola di salvaguardia e da attuare &#8220;solo nel caso in cui sia necessario&#8221;. L&#8217;aumento è a copertura della delega fiscale del precedente governo che ha previsto risparmi di 4 miliardi nel 2012 tagliando sgravi e agevolazioni. Le somme recuperate, ha detto il sottosegretario Giarda, andranno &#8220;a favore delle famiglie, delle famiglie giovani e delle donne&#8221;.</p>
<p><strong>Limiti al contante</strong> - La soglia della tracciabilità del denaro viene abbassata a mille euro. Al di sopra di questo tetto non saranno possibili operazioni in contanti. La soglia è abbassata a 500 euro per i pagamenti effettuati da pubbliche amministrazioni per stipendi e prestazioni d&#8217;opera.</p>
<p><strong>Autorità ridotte</strong> <strong>o soppresse</strong> - Il governo prevede la riduzione dei componenti delle varie Authority operanti in Italia, dalla Consob al Garante per la concorrenza, ecc. E&#8217; prevista inoltre la soppressione dell&#8217;Agenzia per la sicurezza nucleare, dell&#8217;agenzia per il terzo settore, dell&#8217;agenzia per la diffusione delle tecnologie per l&#8217;innovazione, dell&#8217;ente nazionale per il microcredito e dell&#8217;autorità garante per l&#8217;infanzia e l&#8217;adolescenza. Sono inoltre soppressi gli enti previdenziali Inpdap ed Enpals; le loro funzioni passeranno all&#8217;Inps.</p>
<p><strong>Fondo garanzia per imprese</strong> - La manovra prevede un potenziamento del fondo di Garanzia con almeno 20 miliardi di credito a disposizione delle piccole e medie imprese, ma anche la ricostituzione dell&#8217;Istituto per il commercio estero e la creazione di un&#8217;autorità nei trasporti per accompagnare il processo di liberalizzazioni.</p>
<p><strong>Irap</strong> - Le imprese potranno dedurre dall&#8217;Ires e dall&#8217;Irpef la quota di Irap &#8220;relativa alla quota imponibile delle spese per il personale dipendente e assimilato&#8221;. L&#8217;Irap alle imprese &#8220;verrà sgravata&#8221; anche &#8220;per chi prevede&#8221; l&#8217;assunzione di &#8220;donne e giovani&#8221;. La misura in questione &#8220;va a ridurre il gettito dell&#8217;Irap per le Regioni e sarà perciò compensato con un aumento dei trasferimenti statali&#8221;.</p>
<p><strong>Tagli a enti locali</strong> - Per le regioni si prevedono ulteriori tagli per 3,1 miliardi a decorrere dal 2012. Le Regioni a statuto ordinario concorrono per 2,1 miliardi, mentre le Regioni a statuto speciale e le Province autonome di Trento e Bolzano per 1,035 miliardi. Per i Comuni oltre i cinquemila abitanti sono previsti tagli per 1,450 miliardi nel 2012; della stessa entità, ma dal 2013, i tagli ai Comuni con popolazione superiore ai 1.000 abitanti. Per le Province, la riduzione dei trasferimenti sarà di 415 milioni a partire dal 2012.</p>
<p><strong>Farmaci liberalizzati</strong> - Via libera alla liberalizzazione dei farmaci di fascia c, quelli a pagamento, che potranno essere venduti anche nelle parafarmacie, ma &#8220;nell&#8217;ambito di un apposito reparto delimitato, rispetto al resto dell&#8217;area commerciale, da strutture in grado di garantire l&#8217;inaccessibilità ai farmaci da parte del pubblico e del personale non addetto, negli orari sia di apertura al pubblico che di chiusura&#8221;.</p>
<p><strong>Tassa su elicotteri e aerei privati</strong> - La bozza prevede un&#8217;imposta erariale annuale sugli aeromobili privati immatricolati nel registro aeronautico nazionale. La tassa è calcolata in base al peso ed è raddoppiata per gli elicotteri privati.</p>
<p><strong>Tassa su auto di lusso</strong> - La tassa sul lusso è prevista anche per le auto più potenti: &#8220;A decorrere dai pagamenti dovuti dal 1° gennaio 2012 &#8211; si legge nella bozza &#8211; per le autovetture è dovuta un&#8217;addizionale erariale della tassa automobilistica, pari a 20 euro per ogni chilowatt di potenza del veicolo superiore a 170 chilowatt (231 hp), da versare alle entrate del bilancio dello Stato&#8221;.</p>
<p><strong>Via doppi stipendi</strong> <strong>per i membri del governo</strong> - &#8220;I soggetti chiamati all&#8217;ufficio della presidenza del consiglio, di ministro e sottosegretario per tutta la durata dell&#8217;incarico cessano da qualunque altro trattamento retributivo gravante sul bilancio dello stato&#8221;. Lo prevede una norma inclusa nella manovra varata dal governo.</p>
<p><strong>Bollo su depositi titoli</strong> - E&#8217; prevista l&#8217;estensione del bollo dai conti correnti ad altri strumenti finanziari quali depositi titoli, polizze vita e fondi mobiliari.</p>
<p><strong>Stato garante per le banche</strong> - Una norma contenuta nella manovra prevede che il ministero dell&#8217;Economia &#8220;fino al 30 giugno 2012 è autorizzato a concedere la garanzia dello Stato sulle passività delle banche italiane, con scadenza da 3 mesi fino a 5 anni, o a partire dal 1° gennaio 2012 a sette anni per le obbligazioni bancarie garantite&#8221;.</p>
<p><strong>Il ruolo dell&#8217;Isee</strong> - La manovra prevede un maggiore ricorso all&#8217;Isee, l&#8217;Indice della situazione economica equivalente, per la concessione o meno di una serie di agevolazioni, come la detrazione degli interessi sul mutuo prima casa. I meccanismi verranno stabiliti nel 2012 per entrare in vigore nel 2013.</p>
<p><strong>Accise carburanti</strong> - Dal 1° gennaio 2012 l&#8217;imposta di fabbricazione sulla benzina salirà a 704,20 euro per mille litri, mentre quella del diesel a 593,20 euro per mille litri. Secondo quotidianoenergia.it, considerando anche l&#8217;effetto moltiplicatore dell&#8217;iva, &#8220;l&#8217;impatto sui prezzi al consumo sarà di quasi 10 centesimi per la verde e di 13,6 centesimi per il gasolio .Rialzi sono previsti anche per il gpl&#8221;. Le somme così recuperate serviranno a rifinanziare il trasporto pubblico locale.</p>
<h2 style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><strong>Ci si chiede: dov&#8217;è l&#8217;equità? Dov&#8217;è la riforma del lavoro? Dove la crescita e lo sviluppo?<br />
</strong></span></h2>
<h2 style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><strong>Solo quando vedremo anche la Riforma del lavoro potremmo dire se le lacrime e il sangue sono valsi a qualcosa oppure no.  </strong></span></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Egitto di nuovo sul baratro: 3 morti e 700 feriti in piazza Tahrir</title>
		<link>http://www.icareblog.it/2011/11/20/egitto-di-nuovo-sul-baratro-3-morti-e-700-feriti-in-piazza-tahrir/</link>
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		<pubDate>Sun, 20 Nov 2011 18:24:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Graziani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Guerre]]></category>
		<category><![CDATA[Bothaina Kamel]]></category>
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		<category><![CDATA[Emad Abou Ghazi]]></category>
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		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Ieri in Egitto si è tornati a manifestare in piazza Tahrir per chiedere ai militari di fissare una data certa per le prossime elezioni democratiche. La risposta è stata lo sgombero della piazza da parte della polizia che ha usato violenza contro i manifestanti. Il bilancio degli scontri sono 3 morti e almeno 700 feriti.Il ministro della cultura, Emad Abou Ghazi, in segno di protesta per la violenza usata dalla polizia, ha rassegnato le sue dimissioni e si è rifiutato di partecipare alla riunione d&#8217;emergenza tra il Governo e il Consiglio Supremo delle Forze Armate. Waleed Rashed, fondatore del <span style="color:#777"> . . . &#8594; Read More: <a href="http://www.icareblog.it/2011/11/20/egitto-di-nuovo-sul-baratro-3-morti-e-700-feriti-in-piazza-tahrir/">Egitto di nuovo sul baratro: 3 morti e 700 feriti in piazza Tahrir</a></span>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.icareblog.it/wp-content/uploads/2011/11/scontri-tahrir_interna.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-219" title="scontri-tahrir_interna" src="http://www.icareblog.it/wp-content/uploads/2011/11/scontri-tahrir_interna.jpg" alt="" width="295" height="152" /></a>Ieri in Egitto si è tornati a manifestare in piazza Tahrir per chiedere ai militari di fissare una data certa per le prossime elezioni democratiche. La risposta è stata lo sgombero della piazza da parte della polizia che ha usato violenza contro i manifestanti. Il bilancio degli scontri sono 3 morti e almeno 700 feriti.<span id="more-218"></span>Il ministro della cultura, <strong>Emad Abou Ghazi, </strong>in segno di protesta per la violenza usata dalla polizia, ha rassegnato le sue dimissioni e si è rifiutato di partecipare alla riunione d&#8217;emergenza tra il Governo e il Consiglio Supremo delle Forze Armate.<br />
<strong>Waleed Rashed, </strong>fondatore del movimento 6 Aprile, ha annunciato tramite twitter che “<strong>Bothaina Kamel</strong>(candidata alle presidenziali) è stata arrestata durante l’incursione”. Intanto circolano insistenti voci di dimissioni del primo ministro <strong>Essam Sharaf</strong> e del suo governo.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Cambia il Governo e Pier Silvio Berlusconi detta l&#8217;agenda a Monti</title>
		<link>http://www.icareblog.it/2011/11/20/cambia-il-governo-e-pier-silvio-berlusconi-detta-lagenda-a-monti/</link>
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		<pubDate>Sun, 20 Nov 2011 17:52:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Graziani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[beauty contest]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[Corriere della Sera]]></category>
		<category><![CDATA[Governo Monti]]></category>
		<category><![CDATA[Pier Silvio Berlusconi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>&#160;</p> <p style="text-align: justify;">Varato il Governo Monti con una maggioranza bulgara (ma falsa e lo vedremo presto), Pier Silvio Berlusconi, vicepresidente esecutivo di Mediaset, in un&#8217;intervista al Corriere della Sera, manda chiari messaggi al nuovo Governo e pone paletti precisi affinché lo stesso possa andare avanti. Possiamo riassumere il contenuto nei seguenti punti, prendendo spunto da alcune sue frasi.</p>  “Se devo essere sincero questo governo Monti per noi di Mediaset potrebbe rappresentare una boccata di ossigeno”. Detto in altre parole: questo è un Governo tecnico e non ci aspettiamo leggi sul conflitto d&#8217;interessi. “Quello che temo è che in una <span style="color:#777"> . . . &#8594; Read More: <a href="http://www.icareblog.it/2011/11/20/cambia-il-governo-e-pier-silvio-berlusconi-detta-lagenda-a-monti/">Cambia il Governo e Pier Silvio Berlusconi detta l&#8217;agenda a Monti</a></span>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.icareblog.it/wp-content/uploads/2011/11/pier-silvio-berlusconi_interna-1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-212" title="pier-silvio-berlusconi_interna (1)" src="http://www.icareblog.it/wp-content/uploads/2011/11/pier-silvio-berlusconi_interna-1.jpg" alt="" width="295" height="152" /></a>Varato il Governo Monti con una maggioranza bulgara (ma falsa e lo vedremo presto), Pier Silvio Berlusconi, vicepresidente esecutivo di Mediaset, in un&#8217;intervista al <em>Corriere della Sera</em>, manda chiari messaggi al nuovo Governo e pone paletti precisi affinché lo stesso possa andare avanti. Possiamo riassumere il contenuto nei seguenti punti, prendendo spunto da alcune sue frasi.<span id="more-210"></span></p>
<ol>
<li style="text-align: justify;"> <strong><span style="color: #ff0000;"><em>“Se devo essere sincero questo governo Monti per noi di Mediaset potrebbe rappresentare una boccata di ossigeno”.</em></span> <span style="color: #0000ff;">Detto in altre parole: questo è un Governo tecnico e non ci aspettiamo leggi sul conflitto d&#8217;interessi.</span></strong></li>
<li style="text-align: justify;"><strong><em><span style="color: #ff0000;">“Quello che temo è che in una situazione di mercato così delicata, una classe politica ideologica possa utilizzare trovate regolamentari per danneggiare un’industria italiana che si fa onore anche all’estero”</span>.</em></strong> <span style="color: #0000ff;"><strong>Detto in altre parole: che qualcuno non si sogni di fare blitz in parlamento con qualche proposta di legge contro gli interessi di Mediaset. Possiamo tranquilizzarlo: Casini ha già escluso qualsivoglia legge punitiva nei confronti di Mediaset (peccato, un&#8217;occasione sprecata).</strong></span></li>
<li style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;"><em>”Ho letto dichiarazioni riferite a Mediaset in cui si sosteneva che non è normale avere il 30 per cento di ascolti e una quota più alta dei ricavi pubblicitari tv. A parte che i nostri ascolti sono intorno al 40 per cento nonostante tutta la nuova concorrenza, ma che ragionamento è?”.</em></span></strong> <span style="color: #0000ff;"><strong>Detto in altre parole: cari inserzionisti pubblicitari non è il caso che tagliate le vostre inserzioni solo perché papà Berlusconi non è più a Palazzo Chigi.</strong></span></li>
<li style="text-align: justify;">Per quanto riguarda il beauty contest delle frequenze (ancora in corso) dice:  <strong><span style="color: #ff0000;"><em>“Se ottenessimo quelle frequenze dovremmo cominciare a spendere mettendoci contenuti altrimenti sarebbe come non averle. E visto che siamo in giornata di paradossi ne segnalo un altro: se l’assegnazione delle frequenze dovesse avvenire con un’asta a rilanci, vorrei vedere quale operatore tv sarebbe disposto a partecipare davvero”.</em></span></strong> <span style="color: #0000ff;"><strong>Detto in altre parole: se ci togliete il regalino e fate un&#8217;asta, occhio che ci mangiamo tutta la torta.</strong></span></li>
<li style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;"><em>“Spero solo che da ora Mediaset sia valutata realmente per i suoi meriti e i suoi errori, e non con il pregiudizio che tutto sia merito o colpa non di chi ci lavora, ma di qualcun altro”.</em></span></strong><span style="color: #0000ff;"><strong> Detto in altre parole: i nostri titoli ora sono sottostimati a causa della fine del Governo di papà; correte a comprarli finché sono un affare.</strong></span></li>
</ol>
<div style="text-align: justify;"><span style="color: #ff6600;"><strong>PS.: Personalmente credo ci siano tutte le premesse perché il Governo duri poco&#8230; o niente.</strong></span></div>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Berlusconi si è dimesso e il Paese festeggia</title>
		<link>http://www.icareblog.it/2011/11/12/berlusconi-si-e-dimesso-e-il-paese-festeggia/</link>
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		<pubDate>Sat, 12 Nov 2011 23:45:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Graziani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Ore 21.42. Silvio Berlusconi si è dimesso. Esplode la gioia in tutte le piazze a Roma e si assistono a forti contestazioni con tanto di lancio di monetine, come quando cadde Craxi. L&#8217;Italia s&#8217;è liberata finalmente di un fardello insopportabile, di una politica cieca, che in 18 anni di Governo, ha solo saputo ingrassare la propria pancia e non accorgersi che quella della gente ormai è piena solo d&#8217;aria. Certo, non è stata una sconfitta politica, determinata dalla perdita delle elezioni. È stata una sconfitta arrivata da più parti.</p> <p style="text-align: justify;">Innanzitutto dal proprio partito e dalla propria maggioranza <span style="color:#777"> . . . &#8594; Read More: <a href="http://www.icareblog.it/2011/11/12/berlusconi-si-e-dimesso-e-il-paese-festeggia/">Berlusconi si è dimesso e il Paese festeggia</a></span>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.icareblog.it/wp-content/uploads/2011/11/lafinediberlusconi2.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-206" title="lafinediberlusconi2" src="http://www.icareblog.it/wp-content/uploads/2011/11/lafinediberlusconi2-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Ore 21.42. Silvio Berlusconi si è dimesso. Esplode la gioia in tutte le piazze a Roma e si assistono a forti contestazioni con tanto di lancio di monetine, come quando cadde Craxi. L&#8217;Italia s&#8217;è liberata finalmente di un fardello insopportabile, di una politica cieca, che in 18 anni di Governo, ha solo saputo ingrassare la propria pancia e non accorgersi che quella della gente ormai è piena solo d&#8217;aria. Certo, non è stata una sconfitta politica, determinata dalla perdita delle elezioni. È stata una sconfitta arrivata da più parti.<span id="more-205"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Innanzitutto dal proprio partito e dalla propria maggioranza che ha continuato a perdere pezzi. Il leader, diventato padre-padrone non ha mai accettato la dialettica interna. Ha sempre voluto essere il dominus della situazione nel bene e nel male. E, in questo modo, s&#8217;è azzoppato da solo. Prima ha perso Fini e poi tutti gli altri.<br />
In secondo luogo dai mercati che non hanno più creduto al paese dei balocchi che il premier continuava a sbandierare fino all&#8217;altro giorno.<br />
In terzo luogo dalla società, che ha preso le distanze dai suoi eccessi pubblici e privati.<br />
Quarto, ma non meno importante, la bocciatura è arrivata direttamente dall&#8217;Europa. L&#8217;Europa ci ha salvati dal baratro, facendo una semplice cosa: trattando Silvio Berlusconi da sciocco, incapace e totalmente inaffidabile.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Si volta pagina. Ma non è finita. Guai ad abbassare la guardia. Il Caimano è ancora in agguato con la sua lunga coda ed è ancora molto pericoloso. </strong></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Berlusconi si dimetterà appena approvata la Legge di Stabilità e intanto ha aperto la Campagna Elettorale</title>
		<link>http://www.icareblog.it/2011/11/09/berlusconi-si-e-dimettera-appena-approvata-la-legge-di-stabilita-e-intanto-ha-aperto-la-campagna-elettorale/</link>
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		<pubDate>Wed, 09 Nov 2011 08:30:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Graziani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[Capo dello Stato]]></category>
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		<category><![CDATA[Giorgio Napolitano]]></category>
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		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">È finita&#8230; o quasi. Sì perché il presidente dimissionario Silvio Berlusconi ha promesso le dimissioni, non le ha date. Ciò che non fu possibile a Prodi (caduto al Senato per un solo voto di differenza e poi dimessosi immediatamente), ora è possibile per Berlusconi, che ha vincolato le sue dimissioni all&#8217;approvazione della Legge di Stabilità. Legge che andava comunque approvata (visto che ce la chiede l&#8217;Europa e che ora non è nemmeno più sufficiente). Ma allora perché rimanere in carica fino a fine Novembre? Semplice. Il premier dimissionario ha aperto la campagna elettorale e punta alle elezioni a <span style="color:#777"> . . . &#8594; Read More: <a href="http://www.icareblog.it/2011/11/09/berlusconi-si-e-dimettera-appena-approvata-la-legge-di-stabilita-e-intanto-ha-aperto-la-campagna-elettorale/">Berlusconi si dimetterà appena approvata la Legge di Stabilità e intanto ha aperto la Campagna Elettorale</a></span>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">È finita&#8230; o qua<a href="http://www.icareblog.it/wp-content/uploads/2011/11/19906850.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-202" title="19906850" src="http://www.icareblog.it/wp-content/uploads/2011/11/19906850-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>si. Sì perché il presidente dimissionario Silvio Berlusconi ha promesso le dimissioni, non le ha date. Ciò che non fu possibile a Prodi (caduto al Senato per un solo voto di differenza e poi dimessosi immediatamente), ora è possibile per Berlusconi, che ha vincolato le sue dimissioni all&#8217;approvazione della Legge di Stabilità. Legge che andava comunque approvata (visto che ce la chiede l&#8217;Europa e che ora non è nemmeno più sufficiente). Ma allora perché rimanere in carica fino a fine Novembre?<span id="more-201"></span> Semplice. Il premier dimissionario ha aperto la campagna elettorale e punta alle elezioni a Gennaio/Febbraio e non è detto che non si candidi proprio lui. Anzi, è molto probabile.<br />
Berlusconi però dimentica una cosa semplice semplice. Una volta dimessosi, tocca al Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, e a lui solo, decidere cosa fare. E, credo, che le urne siano l&#8217;ultima opzione. Prima cercherà di creare un Governo di larghe intese guidato da una personalità all&#8217;altezza, che rassicuri i mercati e abbia anche un certo peso nei confronti dei partner europei. <span style="color: #ff0000;"><strong>Del resto in una situazione simile è da <em>IRRESPONSABILI</em> avventurarsi in elezioni anticipate. Speriamo che qualcuno a destra lo capisca&#8230;</strong></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>&#8220;La crisi non esiste. I ristoranti sono pieni&#8221;</title>
		<link>http://www.icareblog.it/2011/11/05/la-crisi-non-esiste-i-ristoranti-sono-pieni/</link>
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		<pubDate>Sat, 05 Nov 2011 17:38:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Graziani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[Crisi]]></category>
		<category><![CDATA[G20]]></category>

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		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Apprendiamo, attoniti e sconcertati, che &#8220;la crisi in Italia non c&#8217;è perché i ristoranti sono pieni e così pure i voli aerei&#8221;. Così il Presidente del Consiglio si è espresso a margine del G20 in conferenza stampa. Sembra una barzelletta ed una bufala. Il premier del nostro Paese non può aver detto questo, soprattutto visto dove si trovava. Già perché al G20, stranamente, s&#8217;è parlato quasi esclusivamente della crisi italiana&#8230; Ma il Presidente c&#8217;era oppure era il solito sosia comunista che parlava al suo posto?</p> <p style="text-align: justify;">È sconcertante che il Presidente del Consiglio, in un consesso internazionale <span style="color:#777"> . . . &#8594; Read More: <a href="http://www.icareblog.it/2011/11/05/la-crisi-non-esiste-i-ristoranti-sono-pieni/">&#8220;La crisi non esiste. I ristoranti sono pieni&#8221;</a></span>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><a href="http://www.icareblog.it/wp-content/uploads/2011/11/berlusconitremonti.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-196" title="berlusconitremonti" src="http://www.icareblog.it/wp-content/uploads/2011/11/berlusconitremonti-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Apprendiamo, attoniti e sconcertati, che &#8220;la crisi in Italia non c&#8217;è perché i ristoranti sono pieni e così pure i voli aerei&#8221;. Così il Presidente del Consiglio si è espresso a margine del G20 in conferenza stampa. Sembra una barzelletta ed una bufala. Il premier del nostro Paese non può aver detto questo, soprattutto visto dove si trovava. Già perché al G20, stranamente, s&#8217;è parlato quasi esclusivamente della crisi italiana&#8230; Ma il Presidente c&#8217;era oppure era il solito sosia comunista che parlava al suo posto?</span><span id="more-195"></span></p>
<p style="text-align: justify;">È sconcertante che il Presidente del Consiglio, in un consesso internazionale come il G20, si sia permesso di buttare tutto &#8220;in vacca&#8221;, prendendo in giro i suoi stessi cittadini. Sono mesi che siamo sotto osservazione, sono mesi che ci chiedono riforme e sono mesi che il nostro Governo non ha prodotto assolutamente nulla di significativo.<br />
I mercati non si fidano non nel nostro paese, ma nella capacità di questo Governo di tradurre in riforme le letterine del premier, così difficilmente partorite.<br />
E, ancora in queste ore, il Governo è in affanno perché sembra che non abbia più la maggioranza alla Camera e si avvicina martedì, con l&#8217;ennesimo voto di fiducia sul rendiconto dello Stato. Paradossalmente, per senso di responsabilità, quella prova passerà anche grazie ai voti dell&#8217;opposizione. Ma questo ci porterà ad un ulteriore agonia e si potrebbe andare avanti per settimane se non mesi a tracheggiare.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><strong>LA SITUAZIONE NON È PIÙ SOSTENIBILE. IL PREMIER DEVE DIMETTERSI. E DOPO CI PENSA IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, L&#8217;UNICO A CUI SPETTA DECIDERE (GOVERNO TECNICO O URNE). PUNTO. LA MISURA È COLMA.</strong></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Crolla Piazza Affari: -6,8% e spread a 440 punti. Governo, che fai&#8230; ancora lì?</title>
		<link>http://www.icareblog.it/2011/11/01/crolla-piazza-affari-68-e-spread-a-440-punti-governo-che-fai-ancora-li/</link>
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		<pubDate>Tue, 01 Nov 2011 22:17:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Graziani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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		<category><![CDATA[Piazza Affari]]></category>
		<category><![CDATA[spread]]></category>

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		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Martedì nero per Piazza Affari. La Borsa di Milano chiude a -6,8%, maglia nera dell&#8217;Europa. E, se ciò non bastasse, lo spread vola a valori record, fermandosi a 440 punti. Gli interessi sui btp decennali è al 6%. E, tutto ciò, mentre la Bce comprava nostri titoli di Stato per arginare le perdite. Sorge spontaneo chiedersi cosa sarebbe successo senza l&#8217;intervento della Bce. Sorge spontaneo chiedersi fino a quando la Bce potrà farlo&#8230; E nel frattempo, il Governo che fa?</p> <p style="text-align: justify;">Che la crisi sia Europea è fuor di dubbio. Ma è altrettanto vero che in Italia <span style="color:#777"> . . . &#8594; Read More: <a href="http://www.icareblog.it/2011/11/01/crolla-piazza-affari-68-e-spread-a-440-punti-governo-che-fai-ancora-li/">Crolla Piazza Affari: -6,8% e spread a 440 punti. Governo, che fai&#8230; ancora lì?</a></span>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.icareblog.it/wp-content/uploads/2011/11/governo_italiano.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-192" title="governo_italiano" src="http://www.icareblog.it/wp-content/uploads/2011/11/governo_italiano-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Martedì nero per Piazza Affari. La Borsa di Milano chiude a -6,8%, maglia nera dell&#8217;Europa. E, se ciò non bastasse, lo spread vola a valori record, fermandosi a 440 punti. Gli interessi sui btp decennali è al 6%. E, tutto ciò, mentre la Bce comprava nostri titoli di Stato per arginare le perdite. Sorge spontaneo chiedersi cosa sarebbe successo senza l&#8217;intervento della Bce. Sorge spontaneo chiedersi fino a quando la Bce potrà farlo&#8230; E nel frattempo, il Governo che fa?<span id="more-191"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Che la crisi sia Europea è fuor di dubbio. Ma è altrettanto vero che in Italia c&#8217;è una crisi nella crisi dovuta ad anni di politiche di spesa &#8220;brilla&#8221; che hanno portato il nostro debito pubblico ad una cifra paurosa ed in continuo aumento. Le responsabilità sono molteplici e vanno suddivise fra molti. Certo è che dal 2008 ( e prima dal 2001 al 2006) ci governa un centrodestra che fino a ieri ha minimizzato la crisi, sfoggiando il solito sorriso del &#8220;ghe pensi mi&#8221; berlusconiano.<br />
Di fronte a questa crisi, anziché convocare subito un CdM straordinario il premier perde tempo con riunioni inutili tra i ministri, ma non mette niente nero su bianco. La stessa lettera di intenti alla BCE è carta straccia finché non diventa un decreto o una serie di decreti legge da approvare rapidissimamente in parlamento. Ma il Governo s&#8217;è dato tempi <em>certi</em>: peccato siano troppo lunghi per i mercati.<br />
In secondo luogo c&#8217;è, secondo me, anche un problema di credibilità politica. Se questo Governo avesse la coesione necessaria per le riforme, non credo che i mercati sarebbero così nervosi e diffidenti. Invece si ha la sensazione palpabile che non si sappia che pesci pigliare&#8230;<br />
Vorrei concludere con una citazione del grande Alcide De Gasperi:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #0000ff;">UN POLITICO GUARDA ALLE PROSSIME LEZIONI. UNO STATISTA GUARDA ALLA PROSSIMA GENERAZIONE</span></strong></p>
</blockquote>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">Una cosa è certa: chi ci governa <em>forse</em> è un politico, ma di sicuro non è uno statista.</span></strong></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Caro Matteo Renzi&#8230;</title>
		<link>http://www.icareblog.it/2011/10/29/caro-matteo-renzi/</link>
		<comments>http://www.icareblog.it/2011/10/29/caro-matteo-renzi/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 29 Oct 2011 18:17:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Graziani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconismo]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo Renzi]]></category>
		<category><![CDATA[Renzismo]]></category>

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		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Caro Matteo Renzi, Sindaco di Firenze, vorrei esprimerti solo alcuni semplici pensieri da profano della politica. Lo faccio perché ultimamamente il Big Bang ti ha dato alla testa e quando parli sembri Berlusconi. Sono giusto pochi consigli. Ti prego di leggerli e di riflettere.</p> <p>&#160;</p> <p>&#160;</p> Da solo non salvi il mondo (e nemmeno te stesso dai tuoi errori); Da solo non ti candidi a nulla. Semmai sono le persone che credono in te che lo fanno o ti chiedono di farlo; Non sei l&#8217;unto del Signore (già ne abbiamo uno e non ne serve un altro, ma <span style="color:#777"> . . . &#8594; Read More: <a href="http://www.icareblog.it/2011/10/29/caro-matteo-renzi/">Caro Matteo Renzi&#8230;</a></span>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.icareblog.it/wp-content/uploads/2011/10/matteo-renzi.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-184" title="matteo-renzi" src="http://www.icareblog.it/wp-content/uploads/2011/10/matteo-renzi-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Caro Matteo Renzi, Sindaco di Firenze, vorrei esprimerti solo alcuni semplici pensieri da profano della politica. Lo faccio perché ultimamamente il <em>Big Bang</em> ti ha dato alla testa e quando parli sembri Berlusconi. Sono giusto pochi consigli. Ti prego di leggerli e di riflettere.<span id="more-183"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<ol>
<li>Da solo non salvi il mondo (e nemmeno te stesso dai tuoi errori);</li>
<li>Da solo non ti candidi a nulla. Semmai sono le persone che credono in te che lo fanno o ti chiedono di farlo;</li>
<li>Non sei <span style="color: #ff0000;"><strong><em>l&#8217;unto del Signore</em></strong></span> (già ne abbiamo uno e non ne serve un altro, ma sei su questa strada purtroppo);</li>
<li>Inizia a dire <strong><span style="color: #ff0000;">NOI</span></strong> e non sempre IO;</li>
<li><span style="color: #ff0000;"><strong>La politica è collegialità e servizio</strong></span>, non leadership. Questa è una distorsione sia dell&#8217;attuale legge elettorale (dove tutto è ridotto a sapere chi sarà premier, come se questo fosse di per sé garanzia di successo o insuccesso) sia del Berlusconismo, incentrato sull&#8217;adorazione del leader.</li>
<li>Vogliamo lasciarci alle spalle il <span style="color: #ff0000;"><em><strong>Berlusconismo</strong></em></span>, ma non abbiamo bisogno del<span style="color: #ff0000;"><em><strong> Renzismo</strong></em></span> e purtroppo, per come ti poni e ti presenti, non sei un anti-Berlusconi, ma una fotocopia.</li>
</ol>
<p>Ad entrambi quindi vi chiedo un favore:</p>
<h2 style="text-align: center;"><span style="color: #0000ff;"><strong>PER IL BENE DEL PAESE FATE UN PASSO INDIETRO</strong></span><strong></strong><span style="color: #0000ff;">. LA POLITICA DEVE UNIRE E NON DIVIDERE IL PAESE. VOI LO STATE DIVIDENDO.</span></h2>
<p>&nbsp;</p>
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