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	<title>IdeeRicette</title>
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	<description>Anche l&#039;occhio vuole la sua parte</description>
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	<title>IdeeRicette</title>
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		<title>Pasta fredda con pesto, pomodorini, mozzarella e olive</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniela]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 19:11:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pranzi in ufficio: caldi e freddi]]></category>
		<category><![CDATA[insalata di pasta]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Se cerchi un&#8217;idea per il pranzo in ufficio che sia fresca, veloce e ricca di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="bsf_rt_marker"></div>
<p class="wp-block-paragraph">Se cerchi un&#8217;<strong>idea per il pranzo in ufficio</strong> che sia fresca, veloce e ricca di sapore, la <strong>pasta fredda con pesto, pomodorini, ciliegine di mozzarella e olive</strong> è la soluzione ideale. Conosciuta anche come la <strong>schiscetta estiva</strong> per eccellenza, questo piatto unico dimostra come <strong>le cose semplici siano spesso le più buone</strong>, specialmente quando c&#8217;è il tocco della cucina casalinga. Il vero segreto di questo piatto, infatti, è la genuinità degli ingredienti: un buon <strong>pesto fatto in casa</strong>, profumato e intenso, trasforma una ricetta veloce in un pranzo da veri gourmet. La vera magia in cucina si nasconde infatti nella semplicità: bastano pochissimi ingredienti, purché di prima qualità, per trasformare una schiscetta veloce nel pranzo più buono del mondo. Grazie all&#8217;unione del pesto alla genovese con la dolcezza dei pomodorini e la cremosità delle mozzarelline, otterrai un primo piatto saporito e bilanciato, ideale per la pausa pranzo al lavoro, per un <strong>picnic all&#8217;aperto</strong> o un pasto veloce.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non hai avuto tempo di cucinare la sera prima? Niente panico. Questa è una <strong>ricetta last-minute velocissima che puoi preparare la mattina stessa prima di uscire di casa</strong>: mentre ti prepari per andare al lavoro, la pasta cuoce in pochissimi minuti e il condimento si assembla a freddo direttamente nel contenitore. Pochi gesti e il pranzo è pronto da infilare in borsa!</p>



<div class="wp-block-uagb-image uagb-block-668f9276 wp-block-uagb-image--layout-default wp-block-uagb-image--effect-static wp-block-uagb-image--align-none"><figure class="wp-block-uagb-image__figure"><img decoding="async" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2026/07/Insalata-pasta-pesto-pomodorini-olive-schiscetta-ufficio-1000x753.jpg" alt="Schiscetta con insalata di pasta fredda posizionata su una scrivania da ufficio accanto a tastiera beige, agenda e pianta di pothos" class="uag-image-63752" width="1200" height="903" title="insalata-pasta-pesto-pomodorini-olive-schiscetta-ufficio" loading="lazy" role="img" /><figcaption class="uagb-image-caption">Foto piatto Ideericette.it -Sfondo AI Gemini</figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h2 class="wp-block-heading">Ingredienti per la Pasta Fredda con Pesto (Monoporzione)</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ecco le dosi per preparare la tua <strong>schiscetta singola</strong>, fresca, colorata e genuina:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>80 gr</strong> di pasta corta (es. farfalle, fusilli, cavatappi, celentani, penne) di buona qualità (es. Rummo, Voiello)</li>



<li><strong>1 cucchiaio abbondante</strong> di <strong><a href="https://amzn.to/3ThjrZo" target="_blank" rel="noopener nofollow" title="">pesto</a></strong>  (meglio se<strong> fatto in casa</strong> oppure confezionato ma di ottima qualità)</li>



<li><strong>5-6</strong> pomodorini (tipo ciliegino o piccadilly)</li>



<li><strong>50 gr </strong>di ciliegine di mozzarella </li>



<li>7/8 di olive nere (snocciolate e tagliate a rondelle)</li>



<li>olio extravergine d&#8217;oliva q.b. </li>



<li>sale e pepe nero q.b. </li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h2 class="wp-block-heading">&#x1f469;&#x200d;&#x1f373; Come Preparare la Schiscetta con Pasta al Pesto Fredda</h2>



<h3 class="wp-block-heading">1. Il trucco della cottura per il pranzo al lavoro</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Porta a bollore una pentola di acqua salata. Se la pasta va consumata il giorno dopo in ufficio, <strong>cuoci i tuoi 80 gr di pasta per meno della metà del tempo consigliato sulla confezione</strong>. Questo passaggio è fondamentale per evitare che diventi scotta. Scolala ancora decisamente al dente e <strong>passala immediatamente sotto l&#8217;acqua fredda corrente</strong>: questo bloccherà all&#8217;istante la cottura, rimuoverà l&#8217;amido in eccesso e manterrà la consistenza perfetta fino al momento del consumo.</p>



<h3 class="wp-block-heading">2. Preparare il condimento fresco</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre la pasta si raffredda completamente, lava i pomodorini e tagliali in quattro parti. Sgocciola le ciliegine di mozzarella e, se troppo grandi, tagliale in pezzetti più picocoli. Taglia le olive nere a rondelle.</p>



<h3 class="wp-block-heading">3. Condire con il pesto fatto in casa e assemblare</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Direttamente nel tuo <strong>contenitore per il pranzo</strong>, versa la pasta ormai fredda. Aggiungi il tuo <strong>pesto fatto in casa</strong> e mescola bene per distribuirlo uniformemente. Unisci i pomodorini tagliati, le mozzarelline e le olive nere a rondelle.</p>



<h3 class="wp-block-heading">4. Riposo in frigo</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Dai un&#8217;ultima mescolata, aggiusta di sale e pepe se necessario, chiudi il contenitore e riponi la tua <strong>schiscetta di pasta fredda</strong> in frigorifero. Lasciandola riposare qualche ora o tutta la notte, la pasta assorbirà i liquidi del condimento senza scuocere, risultando perfetta per l&#8217;ora di pranzo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<div class="wp-block-uagb-image uagb-block-7c198eba wp-block-uagb-image--layout-default wp-block-uagb-image--effect-static wp-block-uagb-image--align-none"><figure class="wp-block-uagb-image__figure"><img decoding="async" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2026/07/Primo-piano-pasta-pesto-pomodorini-olive-schiscetta-1000x753.jpg" alt="Dettaglio ravvicinato di una schiscetta trasparente piena di insalata di pasta al pesto verde, guarnita con pomodorini rossi freschi e rondelle di olive nere." class="uag-image-63754" width="1200" height="903" title="Primo-piano-pasta-pesto-pomodorini-olive-schiscetta" loading="lazy" role="img" /><figcaption class="uagb-image-caption">Foto piatto Ideericette.it -Sfondo AI Gemini</figcaption></figure></div>



<h2 class="wp-block-heading">&#x1f4a1; I Consigli dello Chef per una Schiscetta Perfetta</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>La bellezza della semplicità:</strong> Non servono ingredienti complicati per mangiare bene. La combinazione classica di basilico, pomodoro e mozzarella è un pilastro della cucina italiana, e preparare il condimento con le proprie mani (come il pesto) dà una marcia in più al piatto rispetto ai prodotti industriali.</li>



<li><strong>Perché cuocere meno la pasta?</strong> Quando prepari un&#8217;insalata di pasta da consumare ore dopo, la pasta continua ad assorbire umidità dal condimento (dal pesto e dal succo dei pomodorini). Cuocerla meno della metà del tempo e passarla sotto l&#8217;acqua fredda garantisce una consistenza ottimale al momento del pasto.</li>



<li><strong>Quale formato scegliere?</strong> Per le insalate di pasta e le schiscette, la pasta corta rigata o arricciata (come i cavatappi/celentani in foto) è la scelta migliore perché trattiene perfettamente il pesto e resiste meglio alla conservazione.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h2 class="wp-block-heading">Informazioni sulla Ricetta</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Tempo di preparazione:</strong> 10 minuti</li>



<li><strong>Tempo di cottura:</strong> 4-5 minuti (cottura ridotta per il pranzo al lavoro)</li>



<li><strong>Porzioni:</strong> 2 persone</li>



<li><strong>Costo:</strong> Economico</li>



<li><strong>Difficoltà:</strong> Molto Facile</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Se vuoi dare un tocco originale al tuo piatto e ami la cucina anti-spreco, puoi sperimentare diverse varianti di condimento consultando questa guida ai <a href="https://www.ideericette.it/pesti-inconsueti-in-cucina-e-pesti-con-gli-scarti-delle-verdure/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">pesti inconsueti e pesti con scarti delle verdure</a>, ideale per svuotare il frigorifero prima del weekend.</p>The post <a href="https://www.ideericette.it/pasta-fredda-con-pesto-pomodorini-mozzarella-e-olive/">Pasta fredda con pesto, pomodorini, mozzarella e olive</a> first appeared on <a href="https://www.ideericette.it">IdeeRicette</a>.]]></content:encoded>
					
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		<title>Riso basmati freddo con frutti di mare: pranzo in ufficio</title>
		<link>https://www.ideericette.it/riso-basmati-freddo-con-frutti-di-mare-pranzo-in-ufficio/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniela]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Jul 2026 21:07:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pranzi in ufficio: caldi e freddi]]></category>
		<category><![CDATA[frutti di mare]]></category>
		<category><![CDATA[piatti freddi]]></category>
		<category><![CDATA[piatti freddi di pesce]]></category>
		<category><![CDATA[pranzi freddi estivi]]></category>
		<category><![CDATA[pranzo da asporto]]></category>
		<category><![CDATA[ricette per il lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[riso basmati]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Foto piatto Ideericette.it -Sfondo AI Gemini</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="bsf_rt_marker"></div>
<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;<strong>insalata di riso basmati con frutti di mare e sottaceti</strong> è la ricetta ideale se cerchi un <strong>pranzo da portare al lavoro</strong> che sia fresco, leggero, estivo e allo stesso tempo ricco di gusto. Quando aumentano le temperature, la voglia di accendere i fornelli diminuisce, ma non per questo dobbiamo rinunciare a un pasto sano e bilanciato in ufficio. A differenza della classica insalata di riso con i wurstel, questa variante a base di pesce (misto mare con calamari, gamberetti e seppioline) unisce la leggerezza e il profumo del <strong>riso basmati</strong> alla nota croccante e leggermente acidula dei <strong>sottaceti</strong> (come cetriolini, carotine e cipolline) e alla dolcezza dei pomodorini freschi e delle olive. È un <strong>piatto freddo unico</strong> perfetto da preparare la sera prima e conservare nel contenitore porta pranzo.</p>



<div class="wp-block-uagb-image uagb-block-c9458dbd wp-block-uagb-image--layout-default wp-block-uagb-image--effect-static wp-block-uagb-image--align-none"><figure class="wp-block-uagb-image__figure"><img decoding="async" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2026/07/Insalata-riso-basmati-frutti-di-mare-ufficio-1000x752.jpg" alt="" class="uag-image-63719" width="1000" height="752" title="Insalata-riso-basmati-frutti-di-mare-ufficio" loading="lazy" role="img" /><figcaption class="uagb-image-caption">Foto piatto Ideericette.it -Sfondo AI Gemini</figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">I sott&#8217;aceti sono perfetti in questa ricetta perché donano una sferzata di <strong>contrasto e acidità</strong>, che serve a sgrassare il palato dal condimento del riso e dal pesce, mantenendo il piatto fresco e leggero. I sott&#8217;olii, al contrario, aggiungerebbero ulteriore componente grassa e pesantezza, rendendo l&#8217;insalata di riso meno adatta a un pranzo fresco, soprattutto se consumato in ufficio. Se non ami i sott&#8217;aceti puoi scolare bene i sott&#8217;olii. Vediamo insieme come preparare questa deliziosa <strong>schiscetta estiva</strong> e tutti i trucchi per mantenerla perfetta fino alla pausa pranzo!</p>



<h2 class="wp-block-heading">&#x1f6d2; Ingredienti per 1 persona (la tua schiscetta)</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong><a href="https://amzn.to/4gt3p8t" target="_blank" rel="noopener nofollow" title="">Riso basmati</a>:</strong> 80 g</li>



<li><strong>Misto mare per insalate (calamari, gamberetti, seppioline):</strong> 150 g (fresco o surgelato da sbollentare)</li>



<li><strong>Sottaceti misti sgocciolati (o condiriso leggero) secondo preferenza:</strong> 2 cucchiai abbondanti</li>



<li><strong>Pomodorini ciliegino o datterino rossi e gialli:</strong> 4-5</li>



<li><strong>Olive nere e verdi snocciolate:</strong> circa 5-6 olive</li>



<li><strong>Olio extravergine d&#8217;oliva:</strong> q.b.</li>



<li><strong>Succo di limone:</strong> q.b. (opzionale)</li>



<li><strong>Sale e pepe:</strong> q.b.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h2 class="wp-block-heading">&#x1f469;&#x200d;&#x1f373; Come preparare l&#8217;insalata di riso basmati con pesce e sottaceti</h2>



<h3 class="wp-block-heading">1. Cuocere il misto mare</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Questa è una fase della ricetta che puoi preparare comodamente la sera prima, per avere una base pronta da assemblare rapidamente. Se utilizzi un misto mare surgelato, tienilo un po’ a bagno in acqua, sale e un cucchiaio di aceto per eliminare ogni odore di conservazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In una padella fai rosolare delicatamente uno spicchietto d’aglio in poco olio extravergine, quindi aggiungi il pesce ben sgocciolato. Cuocilo per circa 6 minuti, in modo che sia cotto ma rimanga tenero. <strong>Non buttare il brodo di cottura!</strong> Scola il pesce, lascialo raffreddare completamente e poi mettilo in frigo (se vuoi, a questo punto puoi già unire i sottaceti tagliati a piccoli pezzi e le olive a rondelle). Filtra il brodo di cottura del pesce con un colino a maglie strette per eliminare le impurità e lascialo intiepidire: ti servirà per ottenere un riso basmati saporitissimo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h3 class="wp-block-heading">2. Cuocere il riso basmati per assorbimento</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Prendi gli 80 g di <a href="https://www.ideericette.it/come-cucinare-riso-basmati/" title="">riso basmati</a> e sciacqualo benissimo sotto l’acqua corrente per 3-4 volte, finché l’acqua non risulterà limpida: questo passaggio è fondamentale per eliminare l’amido ed evitare che i chicchi si attacchino. In un pentolino, versa il riso e aggiungi il brodo di pesce filtrato. La proporzione perfetta per il basmati è 1:1,5 (per 80 g di riso servono circa 120 ml di liquido; se il brodo non basta, allungalo con un goccio d&#8217;acqua).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Metti il coperchio, porta a bollore a fuoco medio, poi abbassa la fiamma al minimo e lascia cuocere per 7-8 minuti <strong>senza mai sollevare il coperchio</strong>. Spegni il fuoco e lascia riposare, sempre coperto, per altri 5 minuti: il vapore ultimerà la cottura. Infine, sgrana il riso con una forchetta su un piatto piano, aggiungi un filo d’olio e lascialo raffreddare.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">&#x1f4a1; <strong>Il consiglio in più:</strong> Io preferisco cuocere il riso la mattina stessa, ma se preferisci svegliarti con il pranzo già pronto puoi cuocerlo la sera prima, unendo subito il pesce e i sottaceti per far insaporire il tutto durante la notte (lasciando da parte solo i pomodorini).</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Nota: Se preferisci cuocere il riso basmati in modo tradizionale, sciacqualo, versalo in acqua bollente salata e scolalo un paio di minuti prima del tempo indicato sulla confezione per mantenerlo al dente. Passalo sotto un getto di acqua fredda per bloccare la cottura, scolalo bene e condiscilo con un filo d’olio.</em></p>



<div class="wp-block-uagb-image uagb-block-2b6f811f wp-block-uagb-image--layout-default wp-block-uagb-image--effect-static wp-block-uagb-image--align-none"><figure class="wp-block-uagb-image__figure"><img decoding="async" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2026/07/Collage_preparazione-insalata-riso-basmati-pesce-1000x545.jpg" alt="Ricetta passo passo dell&apos;insalata di riso basmati con frutti di mare. Foto dei passaggi, dalla cottura del riso all&apos;aggiunta di sott&apos;aceti per l&apos;acidità" class="uag-image-63732" width="1200" height="654" title="Collage_preparazione-insalata-riso-basmati-pesce" loading="lazy" role="img" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h3 class="wp-block-heading">3. Assemblare il piatto freddo</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La mattina, prima di uscire (oppure la sera prima se preferisci), unisci in un&#8217;unica ciotola il riso basmati ben freddo, il pesce, i sottaceti a pezzetti (carote, cetrioli, mais, olive verdi), le olive nere a rondelle e i pomodorini lavati e divisi in quattro parti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h3 class="wp-block-heading">4. Condire e ultimare</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Sminuzza finemente il prezzemolo fresco e aggiungilo all’insalata di riso. Regola di sale, pepe e condisci con un filo d’olio extravergine d’oliva e, se ti piace, qualche goccia di succo di limone per una nota di freschezza in più. Mescola tutto delicatamente, chiudi il contenitore ermetico e mettilo nella borsa termica insieme a una mattonella di ghiaccio per preservarne la freschezza durante il tragitto verso l&#8217;ufficio.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h2 class="wp-block-heading">&#x1f4a1; I consigli per la Schiscetta Perfetta</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per far sì che il tuo <strong>pranzo in ufficio</strong> sia impeccabile al momento del consumo, ecco un paio di accortezze fondamentali:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Il trucco del pomodorino:</strong> I pomodorini tendono a rilasciare acqua una volta tagliati e salata e a diventare acidi più rapidamente. Se prepari la schiscetta la sera prima, ti consiglio di tagliare i pomodorini e aggiungerli la mattina oppure, se prepari la sera prima, e di posizionarli sul fondo del contenitore o sopra il riso <em>senza mescolarli</em>, n questo modo il riso non diventerà molle assorbendo l&#8217;acqua del pomodorino</li>



<li><strong>Perché proprio il riso basmati?</strong> Il basmati ha un chicco allungato e un basso indice glicemico rispetto al riso classico da insalate. Inoltre, anche da freddo e dopo ore in frigorifero, non tende a compattarsi o a diventare un &#8220;blocco unico&#8221;, ma rimane super sgranato e piacevole al palato. Come specificato nei dettagli nutrizionali sul <strong>riso basmati</strong>, garantisce un&#8217;energia costante senza appesantire la digestione.Se non ti piace il riso basmati puoi usare il tuo riso preferito, dimezzandone i tempi di cottura e passandolo sotto l&#8217;acqua fredda per mantenerlo intatto e al dente.</li>



<li><strong>Variante salva-tempo:</strong> Se sei di corsa, puoi arricchire il riso aggiungendo anche un cucchiaio di mais dolce o dei cubetti di zucchine grigliate avanzate dalla cena.</li>
</ul>



<div class="wp-block-uagb-image uagb-block-abdf4e89 wp-block-uagb-image--layout-default wp-block-uagb-image--effect-static wp-block-uagb-image--align-none"><figure class="wp-block-uagb-image__figure"><img decoding="async" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2026/07/Schiscetta_riso-basmati-frutti-di-mare-ufficio-1000x753.jpg" alt="Schiscetta_riso-basmati-frutti-di-mare-ufficio" class="uag-image-63721" width="1200" height="903" title="Schiscetta_riso-basmati-frutti-di-mare-ufficio" loading="lazy" role="img" /></figure></div>



<h2 class="wp-block-heading">&#x1f4e6; Conservazione</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;insalata di riso basmati con pesce si conserva perfettamente in un contenitore a chiusura ermetica in frigorifero per <strong>1-2 giorni</strong> ma ovviamente fresca è più buona!  Ricordati di tirarla fuori dal frigo dell&#8217;ufficio circa 10-15 minuti prima di consumarla, in modo da gustarla non troppo fredda e apprezzare al meglio tutti i profumi del mare e del prezzemolo!</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">&#x1f4a1; Idea furba: se ti è avanzata un po&#8217; di <a href="https://www.ideericette.it/ricetta-insalata-di-mare-con-sottoli-e-sottaceti-misti-e-sale-ai-3-agrumi/" title="">insalata di mare</a> ma la quantità è esigua per un pranzo, trasformala in un primo piatto seguendo da questa ricetta! In alternativa al riso puoi aggiungere del cous cous! </p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h2 class="wp-block-heading">Ecco una sezione FAQ (Domande Frequenti) sulla ricetta del <strong>Riso basmati freddo con frutti di mare</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Perché si usa proprio il riso basmati per questa insalata fredda?</strong> Il riso basmati è ideale perché ha un chicco allungato e un basso indice glicemico. Anche dopo diverse ore in frigorifero non si compatta e non crea l&#8217;effetto &#8220;blocco unico&#8221;, ma rimane ben sgranato e piacevole al palato. Inoltre, fornisce energia costante senza appesantire la digestione, perfetto per il post-pranzo al lavoro.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Posso usare un altro tipo di riso?</strong> Sì, se non ami il basmati puoi usare il tuo riso preferito. Il trucco in questo caso è dimezzare i tempi di cottura indicati sulla confezione e passarlo subito sotto l&#8217;acqua fredda corrente per bloccare la cottura e mantenerlo intatto e al dente.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>È obbligatorio sciacquare il riso basmati prima di cuocerlo?</strong> Sì, è un passaggio fondamentale. Il riso va sciacquato molto bene sotto l&#8217;acqua corrente per 3-4 volte fino a quando l&#8217;acqua non risulta limpida. Questo serve a eliminare l&#8217;amido in eccesso ed evitare che i chicchi si attacchino tra loro.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Posso usare il misto mare surgelato?</strong> Assolutamente sì. La ricetta prevede sia il pesce fresco che quello surgelato (calamari, gamberetti, seppioline). Se usi quello surgelato, un ottimo trucco è lasciarlo un po&#8217; a bagno in acqua, sale e un cucchiaio di aceto prima di cuocerlo per eliminare l&#8217;odore tipico di conservazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Perché si consigliano i sottaceti e non i sottoli?</strong> I sottaceti offrono una nota croccante e una sferzata di acidità che sgrassa il palato dal condimento e dal pesce, mantenendo il piatto fresco e leggero. I sottoli, al contrario, aggiungerebbero una componente grassa che renderebbe l&#8217;insalata di riso più pesante e meno adatta a un pranzo estivo in ufficio. Se preferisci i sottoli, ricordati di scolarli benissimo.</p>The post <a href="https://www.ideericette.it/riso-basmati-freddo-con-frutti-di-mare-pranzo-in-ufficio/">Riso basmati freddo con frutti di mare: pranzo in ufficio</a> first appeared on <a href="https://www.ideericette.it">IdeeRicette</a>.]]></content:encoded>
					
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		<title>Kuzu: il potente addensante naturale per il tuo benessere</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniela]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Jun 2026 08:03:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scopri le nostre recensioni esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[addensante]]></category>
		<category><![CDATA[Kuzu]]></category>
		<category><![CDATA[naturale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>.Kuzu: guida completa all&#8217;addensante naturale che fa bene all&#8217;Intestino. Ti è mai capitato di desiderare [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="bsf_rt_marker"></div>
<p class="wp-block-paragraph">.Kuzu: guida completa all&#8217;addensante naturale che fa bene all&#8217;Intestino. Ti è mai capitato di desiderare un ingrediente che non solo renda le tue vellutate perfette, ma che aiuti anche a placare quel fastidioso bruciore di stomaco? <strong>Siamo d&#8217;accordo: trovare un prodotto versatile che unisca cucina e benessere è raro.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo articolo ti prometto che scoprirai tutto ciò che c&#8217;è da sapere sul <strong>kuzu</strong>, dalle sue origini millenarie ai segreti per cucinarlo senza grumi. Vedremo insieme perché questo amido giapponese sta diventando un &#8220;must-have&#8221; nelle dispense di chi ama la cucina salutare e la macrobiotica.</p>


				<div class="wp-block-uagb-table-of-contents uagb-toc__align-left uagb-toc__columns-1  uagb-block-d4aa12ba      "
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							Indice						</div>
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						<ol class="uagb-toc__list"><li class="uagb-toc__list"><a href="#cosè-il-kuzu" class="uagb-toc-link__trigger">Cos’è il Kuzu?</a><li class="uagb-toc__list"><a href="#le-incredibili-proprietà-del-kuzu-per-la-salute" class="uagb-toc-link__trigger">Le incredibili proprietà del Kuzu per la salute</a><li class="uagb-toc__list"><a href="#come-usare-il-kuzu-come-addensante-naturale" class="uagb-toc-link__trigger">Come usare il Kuzu come addensante naturale</a><ul class="uagb-toc__list"><li class="uagb-toc__list"><a href="#i-vantaggi-in-cucina" class="uagb-toc-link__trigger">I vantaggi in cucina:</a></li></ul></li><li class="uagb-toc__list"><a href="#la-tecnica-corretta-per-preparare-il-kuzu" class="uagb-toc-link__trigger">La tecnica corretta per preparare il Kuzu</a><ul class="uagb-toc__list"><li class="uagb-toc__list"><a href="#1-sciogliere-in-acqua-fredda" class="uagb-toc-link__trigger">1. Sciogliere in acqua fredda</a><li class="uagb-toc__list"><li class="uagb-toc__list"><a href="#2-cottura-a-fuoco-lento" class="uagb-toc-link__trigger">2. Cottura a fuoco lento</a><li class="uagb-toc__list"><li class="uagb-toc__list"><a href="#3-la-trasformazione-gelatinosa" class="uagb-toc-link__trigger">3. La trasformazione gelatinosa</a></li></ul></li></ul></li><li class="uagb-toc__list"><a href="#usi-pratici-dalla-zuppa-di-miso-ai-dolci" class="uagb-toc-link__trigger">Usi pratici: dalla zuppa di miso ai dolci</a><li class="uagb-toc__list"><a href="#il-rimedio-ume-sho-kuzu" class="uagb-toc-link__trigger">Il rimedio &quot;Ume-Sho-Kuzu&quot;</a><li class="uagb-toc__list"><a href="#a-cosa-fa-male-il-kuzu" class="uagb-toc-link__trigger">A cosa fa male il Kuzu</a><ul class="uagb-toc__list"><li class="uagb-toc__list"><a href="#1-interazioni-ormonali" class="uagb-toc-link__trigger">1. Interazioni Ormonali</a><li class="uagb-toc__list"><li class="uagb-toc__list"><a href="#2-problemi-di-coagulazione" class="uagb-toc-link__trigger">2. Problemi di Coagulazione</a><li class="uagb-toc__list"><li class="uagb-toc__list"><a href="#3-diabete-e-glicemia" class="uagb-toc-link__trigger">3. Diabete e Glicemia</a><li class="uagb-toc__list"><li class="uagb-toc__list"><a href="#4-gravidanza-e-allattamento" class="uagb-toc-link__trigger">4. Gravidanza e Allattamento</a><li class="uagb-toc__list"><li class="uagb-toc__list"><a href="#5-stitichezza-in-alcuni-casi" class="uagb-toc-link__trigger">5. Stitichezza (in alcuni casi)</a></li></ul></li></ul></li></ul></li><li class="uagb-toc__list"><a href="#domande-frequenti-faq" class="uagb-toc-link__trigger">Domande Frequenti (FAQ)</a><ul class="uagb-toc__list"><li class="uagb-toc__list"><a href="#dove-si-compra" class="uagb-toc-link__trigger">Dove si compra?</a><li class="uagb-toc__list"><li class="uagb-toc__list"><a href="#quanto-usare-al-giorno" class="uagb-toc-link__trigger">Quanto usare al giorno?</a></li></ul></li></ul></li></ul></li></ul></li><li class="uagb-toc__list"><a href="#conclusione" class="uagb-toc-link__trigger">Conclusione</a></ul></ul></ul></ul></ol>					</div>
									</div>
				</div>
			


<h2 class="wp-block-heading">Cos’è il Kuzu?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>kuzu</strong> (o <em>kudzu</em>) è un amido ricavato dalla radice della <em>Pueraria Montana var. lobata</em>, una pianta rampicante selvatica originaria del Giappone e della Cina. Utilizzato da secoli nella medicina tradizionale orientale e nella <strong>macrobiotica</strong>, si presenta sotto forma di piccoli blocchetti bianchi gessosi che si sciolgono facilmente in acqua.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A differenza degli amidi industriali, il kuzu subisce un processo di estrazione lungo e naturale, che ne preserva le caratteristiche biochimiche.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-medium"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="450" height="300" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2026/04/radice-di-kuzu-450x300.jpg" alt="Radice di Kuzu" class="wp-image-63618" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2026/04/radice-di-kuzu-450x300.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2026/04/radice-di-kuzu-1000x667.jpg 1000w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2026/04/radice-di-kuzu-350x233.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2026/04/radice-di-kuzu-768x512.jpg 768w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2026/04/radice-di-kuzu.jpg 1536w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Le incredibili proprietà del Kuzu per la salute</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre a essere un ottimo ingrediente culinario, il kuzu è un vero e proprio <strong>rimedio naturale per lo stomaco</strong>. Ecco i motivi principali per cui dovresti tenerlo in casa:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Effetto Alcalinizzante:</strong> Aiuta a riequilibrare il pH dell&#8217;organismo, contrastando l&#8217;acidità.</li>



<li><strong>Benessere Intestinale:</strong> È noto per le sue proprietà lenitive sulle pareti di stomaco e intestino, utile in caso di reflusso o coliti.</li>



<li><strong>Supporto Immunitario:</strong> Contiene flavonoidi che aiutano a ridurre le infiammazioni.</li>
</ul>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"></p>
</blockquote>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">Come usare il Kuzu come addensante naturale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Se cerchi un&#8217;alternativa sana alla farina o alla maizena, il kuzu è l&#8217;<strong>addensante naturale</strong> ideale. È completamente <strong>insapore</strong>, il che lo rende perfetto sia per ricette dolci che salate.</p>



<h3 class="wp-block-heading">I vantaggi in cucina:</h3>



<ol start="1" class="wp-block-list">
<li><strong>Trasparenza:</strong> Non altera il colore dei piatti, conferendo una finitura lucida e professionale.</li>



<li><strong>Digeribilità:</strong> Rende i cibi più leggeri e facili da assimilare.</li>



<li><strong>Senza Glutine:</strong> Naturalmente privo di glutine, è perfetto per i celiaci.</li>
</ol>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">La tecnica corretta per preparare il Kuzu</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Molti principianti commettono l&#8217;errore di versare il kuzu direttamente nei liquidi bollenti. Questo crea grumi impossibili da sciogliere! Ecco la procedura corretta:</p>



<h3 class="wp-block-heading">1. Sciogliere in acqua fredda</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Prendi circa un cucchiaino di kuzu per ogni tazza di liquido. È fondamentale <strong>scioglierlo prima in un po&#8217; di acqua fredda</strong> (o altro liquido a temperatura ambiente). Mescola bene finché i blocchetti non saranno completamente scomparsi.</p>



<h3 class="wp-block-heading">2. Cottura a fuoco lento</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Versa il composto ottenuto nella pentola con il resto degli ingredienti. Cuoci a fuoco lento, continuando a mescolare.</p>



<h3 class="wp-block-heading">3. La trasformazione gelatinosa</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo pochi minuti, noterai che il liquido da bianco latte diventa <strong>gelatinoso e trasparente</strong>. Quando ha raggiunto questa consistenza, il kuzu è cotto e pronto per agire.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-medium"><img decoding="async" width="450" height="300" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2026/04/come-sciogliere-il-kuzu-450x300.jpg" alt="Come sciogliare il kuzu" class="wp-image-63612" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2026/04/come-sciogliere-il-kuzu-450x300.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2026/04/come-sciogliere-il-kuzu-1000x667.jpg 1000w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2026/04/come-sciogliere-il-kuzu-350x233.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2026/04/come-sciogliere-il-kuzu-768x512.jpg 768w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2026/04/come-sciogliere-il-kuzu.jpg 1536w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">Usi pratici: dalla zuppa di miso ai dolci</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Non limitarti a usarlo solo quando non ti senti bene. Ecco alcuni spunti creativi:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Zuppe e Vellutate:</strong> Aggiungilo a fine cottura per dare cremosità senza usare panna o burro.</li>



<li><strong>Salse e Sughi:</strong> Perfetto per addensare un fondo di cottura o una salsa di soia.</li>



<li><strong>Budini e Creme:</strong> Crea dessert leggeri unendo il kuzu a succo di mela o latte vegetale.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Se sei interessato ad approfondire altri rimedi della tradizione asiatica, potresti leggere anche la nostra guida sullo <a href="https://www.ideericette.it/liquore-allo-zenzero-ricetta-e-benefici/" title="">Zenzero e i suoi benefici</a>.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">Il rimedio &#8220;Ume-Sho-Kuzu&#8221;</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nella macrobiotica, il kuzu viene spesso abbinato alla prugna Umeboshi e al Tamari per creare una bevanda curativa potente. Questo mix è considerato un toccasana per recuperare le energie e disinfiammare l&#8217;apparato digerente.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"></p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">A cosa fa male il Kuzu</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il kuzu è generalmente considerato molto sicuro e ben tollerato, tanto da essere usato spesso come rimedio &#8220;dolce&#8221;. Tuttavia, come per ogni integratore o alimento funzionale, ci sono alcune situazioni in cui è meglio fare attenzione o evitarlo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ecco le principali controindicazioni e a cosa potrebbe &#8220;far male&#8221;:</p>



<h3 class="wp-block-heading">1. Interazioni Ormonali</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il kuzu contiene <strong>isoflavoni</strong> (come la daidzeina), che agiscono come fitoestrogeni.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>A chi fa male:</strong> Persone con una storia di tumori ormono-dipendenti (come alcuni tipi di tumore al seno o all&#8217;utero) dovrebbero consultare il medico prima di assumerlo regolarmente, poiché potrebbe interferire con l&#8217;equilibrio ormonale o con terapie specifiche (es. Tamoxifene).</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">2. Problemi di Coagulazione</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il kuzu può rallentare la coagulazione del sangue.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>A chi fa male:</strong> Chi assume farmaci <strong>anticoagulanti o antiaggreganti piastrinici</strong> (come aspirina, warfarin o ibuprofene) dovrebbe evitarne l&#8217;uso eccessivo per non aumentare il rischio di lividi ed emorragie. Per lo stesso motivo, è sconsigliato nei 14 giorni precedenti a un intervento chirurgico.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">3. Diabete e Glicemia</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Sebbene alcuni studi suggeriscano che possa aiutare a regolare la glicemia, il kuzu può potenziare l&#8217;effetto dei farmaci per il diabete.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>A chi fa male:</strong> Chi soffre di diabete e assume già insulina o metformina deve monitorare attentamente la glicemia per evitare cali eccessivi (<strong>ipoglicemia</strong>).</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">4. Gravidanza e Allattamento</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Non ci sono studi sufficienti a dimostrare la sicurezza degli isoflavoni del kuzu durante la gravidanza.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>A chi fa male:</strong> Per precauzione, si consiglia alle donne in gravidanza o che allattano di non farne un uso terapeutico o continuativo.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">5. Stitichezza (in alcuni casi)</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il kuzu ha un effetto astringente, ottimo per chi soffre di diarrea o feci molli.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>A chi fa male:</strong> Se soffri già di <strong>stitichezza cronica</strong>, l&#8217;uso frequente di kuzu potrebbe peggiorare leggermente la situazione, proprio a causa della sua capacità di &#8220;compattare&#8221; il contenuto intestinale.</li>
</ul>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>In sintesi:</strong> Se usato sporadicamente come addensante in cucina (un cucchiaino ogni tanto), i rischi sono praticamente nulli per una persona sana. Se invece intendi usarlo come rimedio quotidiano, è sempre meglio parlarne con il tuo medico, specialmente se segui terapie ormonali o anticoagulanti.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">Domande Frequenti (FAQ)</h2>



<h3 class="wp-block-heading">Dove si compra?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Puoi trovarlo facilmente nei negozi biologici, in erboristeria o nei reparti specializzati dei supermercati più forniti. Per un prodotto di alta qualità, ti consigliamo di verificare la provenienza giapponese. <a href="https://amzn.to/4ceOc72" target="_blank" rel="noopener nofollow" title="">Kuzu (Link di Amazon)</a></p>



<h3 class="wp-block-heading">Quanto usare al giorno?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per un uso preventivo o come addensante, un cucchiaino al giorno è sufficiente. Non ha particolari controindicazioni, ma è sempre bene variare l&#8217;alimentazione.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">Conclusione</h2>



<p class="wp-block-paragraph">In sintesi, il kuzu è molto più di un semplice ingrediente da cucina. È un <strong>alleato prezioso per la tua salute intestinale</strong> e un trucco da chef per ottenere consistenze perfette senza appesantire i piatti. Che tu voglia curare un leggero mal di stomaco o preparare una vellutata gourmet, questo amido non ti deluderà.</p>



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		<title>Pasta al forno con melanzane e mozzarella</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniela]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 May 2026 07:54:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ricette Primi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio grattugiato]]></category>
		<category><![CDATA[melanzane]]></category>
		<category><![CDATA[mozzarella]]></category>
		<category><![CDATA[pasta al forno]]></category>
		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La pasta al forno con melanzane e mozzarella è uno dei miei piatti preferiti&#8230; se [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="bsf_rt_marker"></div>
<p class="wp-block-paragraph">La <strong>pasta al forno con melanzane e mozzarella </strong>è uno dei miei piatti preferiti&#8230; se poi si tratta di <strong>ziti gratinati in forno con melanzane e mozzarella </strong>non so proprio resistere! E anche se la stagionalità imporrebbe di non mangiare melanzane in questo periodo, io la <strong>pasta con melanzane e mozzarella</strong> la cucino tutto l&#8217;anno perché mangiare <strong>a&#8217;&nbsp;mulignan</strong>&nbsp;(in qualsiasi forma sia cucinata e servita) mi&nbsp;ri-appacifica con il mondo.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="450" height="337" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Ziti-al-forno-con-melanzane-e-mozzarella-450x337.jpg" alt="pasta al forno con melanzane e mozzarella" class="wp-image-38296" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Ziti-al-forno-con-melanzane-e-mozzarella-450x337.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Ziti-al-forno-con-melanzane-e-mozzarella-350x262.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Ziti-al-forno-con-melanzane-e-mozzarella-600x449.jpg 600w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Ziti-al-forno-con-melanzane-e-mozzarella.jpg 720w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"> In inverno, quando la trovo, prediligo la <strong>melanzana zebrina viola</strong>, una varietà di melanzana con&nbsp;forma ovale allungata, color crema con leggere striature viola. E&#8217; un tipo di melanzana tenera, molto dolce e senza semi che scoperto di recente e ha già conquistato la mia cucina! Ecco la <strong>pasta al forno con melanzane</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="450" height="598" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Ziti-gratinati-con-melanzane-e-mozzarella-450x598.jpg" alt="Ziti gratinati con melanzane e mozzarella" class="wp-image-38297" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Ziti-gratinati-con-melanzane-e-mozzarella-450x598.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Ziti-gratinati-con-melanzane-e-mozzarella-350x465.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Ziti-gratinati-con-melanzane-e-mozzarella-600x798.jpg 600w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Ziti-gratinati-con-melanzane-e-mozzarella.jpg 720w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Ingredienti pasta&nbsp;al forno con melanzane e mozzarella per 3 persone</h2>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; 300 gr. di pasta formato ziti (io zitoni Granoro Dedicato)<br />&#8211; 1 melanzana<br />&#8211; 2 mozzarelle<br />&#8211; 400/450 gr. di pomodori pelati (o passata, secondo preferenza)<br />&#8211; formaggio grattugiato misto (pecorino romano e parmigiano reggiano)<br />&#8211; basilico (io&nbsp;basilico essiccato, non essendo periodo di basilico fresco)<br />&#8211; sale<br />&#8211; 1 spicchio d&#8217;aglio<br />&#8211; 1 pezzetto di cipolla<br />&#8211; peperoncino (se di gradimento)<br />&#8211; olio di semi di arachidi per friggere<br />&#8211; olio extravergine d&#8217;oliva</p>



<h2 class="wp-block-heading">Preparazione pasta&nbsp;al forno con melanzane e mozzarella</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Iniziamo gli <strong>ziti al forno</strong>. Ecco la melanzana zebrina viola&#8230;</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="385" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Melanzana-zebrina-viola-350x385.jpg" alt="Melanzana zebrina viola" class="wp-image-38246" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Melanzana-zebrina-viola-350x385.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Melanzana-zebrina-viola-450x495.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Melanzana-zebrina-viola-600x660.jpg 600w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Melanzana-zebrina-viola.jpg 640w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Tagliare la melanzana a cubetti</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="555" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Melanzana-zebrina-viola-a-cubetti-350x555.jpg" alt="Melanzana zebrina viola a cubetti" class="wp-image-38248" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Melanzana-zebrina-viola-a-cubetti-350x555.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Melanzana-zebrina-viola-a-cubetti-450x713.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Melanzana-zebrina-viola-a-cubetti-600x951.jpg 600w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Melanzana-zebrina-viola-a-cubetti.jpg 640w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Quindi friggetela in abbondante olio di semi; nel frattempo preparate un trito di aglio e cipolla (e peperoncino, se vi piace)</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="525" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Melanzane-a-cubetti-a-friggere-350x525.jpg" alt="Melanzane a cubetti a friggere" class="wp-image-38249" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Melanzane-a-cubetti-a-friggere-350x525.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Melanzane-a-cubetti-a-friggere-450x675.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Melanzane-a-cubetti-a-friggere-600x900.jpg 600w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Melanzane-a-cubetti-a-friggere.jpg 640w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Quando sono fritte, scolarle bene: io ho utilizzato la pinza scolafritto, ottima per non scottarsi con l’olio bollente e per scolare perfettamente!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="270" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Melanzane-fritte-che-vengono-scolate-350x270.jpg" alt="Melanzane fritte che vengono scolate" class="wp-image-38255" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Melanzane-fritte-che-vengono-scolate-350x270.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Melanzane-fritte-che-vengono-scolate-450x347.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Melanzane-fritte-che-vengono-scolate-600x462.jpg 600w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Melanzane-fritte-che-vengono-scolate.jpg 640w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Quindi mettetele in un piatto&nbsp;&nbsp;sopra della carta assorbente in modo che la carta assorba l&#8217;olio in eccesso; nel frattempo mettete il trito di aglio e cipolla a soffriggere delicatamente in padella con olio extravergine d&#8217;oliva, quindi unite un filo di acqua per farlo appassire senza bruciare</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Cipolla-e-aglio-appassiti-350x525.jpg" alt="Cipolla e aglio appassiti" class="wp-image-38258"/></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Aggiungere il pomodoro e far cuocere schiacciando i pomodori pelati con una forchetta</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="525" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Aggiunta-pomodori-pelati-in-padella-350x525.jpg" alt="Aggiunta pomodori pelati in padella" class="wp-image-38261" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Aggiunta-pomodori-pelati-in-padella-350x525.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Aggiunta-pomodori-pelati-in-padella-450x675.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Aggiunta-pomodori-pelati-in-padella-600x900.jpg 600w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Aggiunta-pomodori-pelati-in-padella.jpg 640w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo preparare la pasta da cuocere&#8230; io ho scelto Zitoni Dedicato Granoro trafilati al bronzo, pasta&nbsp;prodotta da grano duro pugliese al 100%. E per cuocerli?&nbsp;E perfetta&nbsp;la pentola IPAC D<span class="extrabold">ùspaghi</span>, pensata per cuocere e scolare gli spaghetti e tutta la pasta lunga in genere!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="525" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Zitoni-Granoro-e-pentola-Duspaghi-350x525.jpg" alt="Zitoni Granoro e pentola Duspaghi" class="wp-image-38263" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Zitoni-Granoro-e-pentola-Duspaghi-350x525.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Zitoni-Granoro-e-pentola-Duspaghi-450x675.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Zitoni-Granoro-e-pentola-Duspaghi-600x900.jpg 600w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Zitoni-Granoro-e-pentola-Duspaghi.jpg 640w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Far ritirare un po&#8217; il pomodoro regolando di sale quindi aggiungere le melanzane precedentemente fritte</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="525" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Aggiunta-melanzane-fritte-350x525.jpg" alt="Aggiunta melanzane fritte" class="wp-image-38266" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Aggiunta-melanzane-fritte-350x525.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Aggiunta-melanzane-fritte-450x675.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Aggiunta-melanzane-fritte-600x900.jpg 600w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Aggiunta-melanzane-fritte.jpg 640w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Far ritirare e insaporire il pomodoro con le melanzane, quindi aggiungere il basilico a pezzetti&#8230;</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="525" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Aggiunta-basilico-al-sugo-di-pomodoro-e-melanzane-350x525.jpg" alt="Aggiunta basilico al sugo di pomodoro e melanzane" class="wp-image-38267" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Aggiunta-basilico-al-sugo-di-pomodoro-e-melanzane-350x525.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Aggiunta-basilico-al-sugo-di-pomodoro-e-melanzane-450x675.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Aggiunta-basilico-al-sugo-di-pomodoro-e-melanzane-600x900.jpg 600w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Aggiunta-basilico-al-sugo-di-pomodoro-e-melanzane.jpg 640w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Riempite d’acqua la Du spaghi, portate l&#8217;acqua a bollore, salate e immergete gli ziti. Come vedete il bello è che&#8230; ci entrano perfettamente senza necessità di spezzarli!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="525" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Ziti-Granoro-a-cuocere-nella-Duspaghi-350x525.jpg" alt="Ziti Granoro a cuocere nella Duspaghi" class="wp-image-38269" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Ziti-Granoro-a-cuocere-nella-Duspaghi-350x525.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Ziti-Granoro-a-cuocere-nella-Duspaghi-450x675.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Ziti-Granoro-a-cuocere-nella-Duspaghi-600x900.jpg 600w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Ziti-Granoro-a-cuocere-nella-Duspaghi.jpg 640w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;Ovviamente all&#8217;inizio muovete la pasta per non farla attaccare&#8230; ed ecco i nostri ziti cotti dopo 7/8 minuti</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="525" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Ziti-cotti-nella-Duspaghi-350x525.jpg" alt="Ziti cotti nella Duspaghi" class="wp-image-38281" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Ziti-cotti-nella-Duspaghi-350x525.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Ziti-cotti-nella-Duspaghi-450x675.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Ziti-cotti-nella-Duspaghi-600x900.jpg 600w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Ziti-cotti-nella-Duspaghi.jpg 640w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Scolate la pasta&#8230; io l&#8217;ho scolata direttamente con la Duspaghi</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="487" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Ziti-scolati-nella-Duspaghi-350x487.jpg" alt="Ziti scolati nella Duspaghi" class="wp-image-38285" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Ziti-scolati-nella-Duspaghi-350x487.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Ziti-scolati-nella-Duspaghi-450x626.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Ziti-scolati-nella-Duspaghi-600x835.jpg 600w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Ziti-scolati-nella-Duspaghi.jpg 640w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Essendo una pentola dai bordi alti ne ho approfittato per condirci gli ziti con il sugo di pomodoro e melanzane</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="505" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Ziti-conditi-con-sugo-di-pomodoro-e-melanzane-nella-Duspaghi-350x505.jpg" alt="Ziti conditi con sugo di pomodoro e melanzane nella Duspaghi" class="wp-image-38287" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Ziti-conditi-con-sugo-di-pomodoro-e-melanzane-nella-Duspaghi-350x505.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Ziti-conditi-con-sugo-di-pomodoro-e-melanzane-nella-Duspaghi-450x650.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Ziti-conditi-con-sugo-di-pomodoro-e-melanzane-nella-Duspaghi-600x866.jpg 600w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Ziti-conditi-con-sugo-di-pomodoro-e-melanzane-nella-Duspaghi.jpg 640w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Prendere una teglia da forno, fare un primo strato di pasta, aggiungere dei cubetti di melanzana, il formaggio grattugiato e il basilico spezzettato</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="452" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Primo-strato-di-ziti-melanzane-e-mozzarella-350x452.jpg" alt="Primo strato di ziti melanzane e mozzarella" class="wp-image-38289" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Primo-strato-di-ziti-melanzane-e-mozzarella-350x452.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Primo-strato-di-ziti-melanzane-e-mozzarella-450x581.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Primo-strato-di-ziti-melanzane-e-mozzarella-600x774.jpg 600w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Primo-strato-di-ziti-melanzane-e-mozzarella.jpg 640w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ripetete gli strati di pasta fino ad esaurimento della pasta (in genere 2/3, io ne ho fatti 3) spolverizzando sempre con il formaggio grattugiato misto</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="463" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Strati-di-ziti-melanzane-e-mozzarella-350x463.jpg" alt="Strati di ziti melanzane e mozzarella" class="wp-image-38290" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Strati-di-ziti-melanzane-e-mozzarella-350x463.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Strati-di-ziti-melanzane-e-mozzarella-450x596.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Strati-di-ziti-melanzane-e-mozzarella-600x794.jpg 600w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Strati-di-ziti-melanzane-e-mozzarella.jpg 640w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Terminate con&nbsp;altra mozzarella (io fette + cubetti) e qualche fogliolina di basilico fresco; se volete potete&nbsp;aggiungere anche del&nbsp;parmigiano a scaglie e dei fiocchetti di burro per rendere la pasta al forno più croccante</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/strato-di-pasta-formaggio-e-mozzarella.jpg"><img decoding="async" width="350" height="488" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Ziti-con-pomodoro-melanzane-e-mozzarella-da-infornare-350x488.jpg" alt="Ziti con pomodoro, melanzane e mozzarella da infornare" class="wp-image-38291" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Ziti-con-pomodoro-melanzane-e-mozzarella-da-infornare-350x488.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Ziti-con-pomodoro-melanzane-e-mozzarella-da-infornare-450x627.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Ziti-con-pomodoro-melanzane-e-mozzarella-da-infornare-600x836.jpg 600w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Ziti-con-pomodoro-melanzane-e-mozzarella-da-infornare.jpg 640w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Mettete in forno caldo (200°) per circa 20/25 minuti in modo&nbsp;da far sciogliere la mozzarella.. ecco pronta la&nbsp;vostra <strong>pasta&nbsp;al&nbsp;forno con melanzane e mozzarella </strong></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="450" height="659" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Ziti-Granoro-al-forno-con-melanzane-e-mozzarella-450x659.jpg" alt="pasta al forno con melanzane e mozzarella" class="wp-image-38299" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Ziti-Granoro-al-forno-con-melanzane-e-mozzarella-450x659.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Ziti-Granoro-al-forno-con-melanzane-e-mozzarella-350x512.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Ziti-Granoro-al-forno-con-melanzane-e-mozzarella-700x1024.jpg 700w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Ziti-Granoro-al-forno-con-melanzane-e-mozzarella-600x878.jpg 600w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Ziti-Granoro-al-forno-con-melanzane-e-mozzarella.jpg 720w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Se vi piace la pasta più croccante accendete la funzione grill&#8230;</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="450" height="675" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Ziti-Granoro-gratinati-con-melanzane-e-mozzarella-450x675.jpg" alt="Ziti Granoro gratinati con melanzane e mozzarella" class="wp-image-38300" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Ziti-Granoro-gratinati-con-melanzane-e-mozzarella-450x675.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Ziti-Granoro-gratinati-con-melanzane-e-mozzarella-350x525.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Ziti-Granoro-gratinati-con-melanzane-e-mozzarella-683x1024.jpg 683w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Ziti-Granoro-gratinati-con-melanzane-e-mozzarella-600x900.jpg 600w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Ziti-Granoro-gratinati-con-melanzane-e-mozzarella.jpg 720w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Buon appetito! Con questa <strong>pasta con melanzane al forno</strong>. Ti potrebbero interessare altre due ricetta di pasta al forno: <a href="https://www.ideericette.it/paccheri-ripieni-con-salsiccia-stracchino-e-funghi-al-forno/">Paccheri con salsiccia e stracchino</a> oppure <a href="https://www.ideericette.it/ricetta-tortiglioni-al-forno-con-salsiccia-e-tuma-del-trifulau-occelli/">Tortiglioni con salsiccia e tuma</a>. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="450" height="675" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Pasta-granoro-al-forno-con-melanzane-e-mozzarella-450x675.jpg" alt="Pasta al forno con melanzane e mozzarella" class="wp-image-38301" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Pasta-granoro-al-forno-con-melanzane-e-mozzarella-450x675.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Pasta-granoro-al-forno-con-melanzane-e-mozzarella-350x525.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Pasta-granoro-al-forno-con-melanzane-e-mozzarella-683x1024.jpg 683w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Pasta-granoro-al-forno-con-melanzane-e-mozzarella-600x900.jpg 600w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2008/11/Pasta-granoro-al-forno-con-melanzane-e-mozzarella.jpg 720w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Ricetta realizzata in collaborazione con:</em></p>



<h2 class="wp-block-heading">Ecco una serie di FAQ  sulla ricetta degli <strong>Ziti al forno con melanzane e mozzarella</strong></h2>



<h3 class="wp-block-heading">1. Devo spurgare le melanzane con il sale prima di friggerle?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nella ricetta non viene indicato come passaggio obbligatorio, specialmente se si utilizzano varietà dolci come la <strong>melanzana zebrina viola</strong>. Tuttavia, se usi melanzane classiche e temi che possano essere amare o assorbire troppo olio, puoi tagliarle a cubetti, cospargerle di sale grosso e lasciarle riposare in un colino per circa 30 minuti prima di sciacquarle, asciugarle bene e friggerle.</p>



<h3 class="wp-block-heading">2. Posso usare un altro formato di pasta al posto degli ziti?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Sì. Sebbene <strong><a href="https://amzn.to/4n5rweJ" target="_blank" rel="noopener nofollow" title="">gli ziti</a></strong> (o zitoni) siano il formato tradizionale per questa ricetta, puoi sostituirli con altre paste corte che tengono bene la cottura e raccolgono il sugo, come <strong>rigatoni, paccheri o penne rigate</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">3. Gli ziti vanno spezzati o lasciati interi?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La ricetta mostra l&#8217;uso di una pentola specifica (&#8220;Dùspaghi&#8221;) che permette di cuocerli interi. Tuttavia, la tradizione spesso prevede di <strong>spezzarli a mano</strong> in 2 o 3 parti prima della cottura. Se non hai una pentola abbastanza capiente da contenerli distesi, spezzarli è la soluzione migliore.</p>



<h3 class="wp-block-heading">4. Posso cuocere le melanzane in forno o in friggitrice ad aria invece di friggerle?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Sì, per una versione più leggera puoi tagliare le melanzane a cubetti, condirle con un filo d&#8217;olio e sale, e cuocerle in <strong>forno a 200°C</strong> o in <strong>friggitrice ad aria</strong> finché non saranno dorate. Il sapore sarà meno intenso rispetto alla frittura, ma il piatto risulterà più light.</p>



<h3 class="wp-block-heading">5. Quale tipo di mozzarella è preferibile usare?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per evitare che la pasta diventi troppo acquosa durante la cottura in forno, è consigliabile usare una <strong>mozzarella per pizza (quella in panetto)</strong> oppure una mozzarella fresca lasciata sgocciolare molto bene (o tagliata e tenuta in frigo per qualche ora) in modo che perda il siero in eccesso.</p>



<h3 class="wp-block-heading">6. Posso preparare il piatto in anticipo?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Assolutamente sì. Puoi assemblare la teglia con tutti gli strati e conservarla in <strong>frigo</strong> (coperta con pellicola) per diverse ore o dalla mattina per la sera. In questo caso, infornala direttamente al momento del bisogno, aggiungendo magari qualche minuto extra di cottura se la teglia è molto fredda.</p>



<h3 class="wp-block-heading">7. Come faccio a ottenere la crosticina croccante sopra?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre alla mozzarella superficiale, la ricetta suggerisce di aggiungere <strong>parmigiano a scaglie e qualche fiocchetto di burro</strong>. Per un risultato ottimale, negli ultimi 5 minuti di cottura imposta il forno sulla funzione <strong>grill</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">8. Come si conserva la pasta avanzata?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La pasta al forno con melanzane si conserva in frigorifero in un contenitore ermetico per <strong>1-2 giorni</strong>. Può essere riscaldata in forno o al microonde (aggiungendo un goccio d&#8217;acqua o latte per ridare cremosità). È anche possibile congelarla se tutti gli ingredienti usati erano freschi.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="300" height="300" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2016/03/Pasta-Granoro-dedicato.jpg" alt="Pasta Granoro dedicato" class="wp-image-38419"/></figure>The post <a href="https://www.ideericette.it/ricetta-ziti-al-forno-con-melanzane-e-mozzarella/">Pasta al forno con melanzane e mozzarella</a> first appeared on <a href="https://www.ideericette.it">IdeeRicette</a>.]]></content:encoded>
					
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		<title>Ricetta Peperoni abbrustoliti e conditi con olive</title>
		<link>https://www.ideericette.it/ricetta-peperoni-abbrustoliti-e-conditi-con-olive/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniela]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 08:35:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ricette Contorni]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[olive nere]]></category>
		<category><![CDATA[peperoni]]></category>
		<category><![CDATA[ricette con foto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ricetta Peperoni abbrustoliti e conditi con olive. Ecco una ricetta che esalta il sapore dei [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="bsf_rt_marker"></div>
<p class="wp-block-paragraph">Ricetta <strong>Peperoni abbrustoliti e conditi con olive</strong>. Ecco una ricetta che esalta il sapore dei peperoni specialmente quelli carnosi e polposi&#8230;</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="450" height="337" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/06/Particolare-peperoni-abbrustoliti-con-olive-450x337.jpg" alt="Particolare peperoni abbrustoliti con olive" class="wp-image-6226" title="Particolare peperoni abbrustoliti con olive" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/06/Particolare-peperoni-abbrustoliti-con-olive-450x337.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/06/Particolare-peperoni-abbrustoliti-con-olive.JPG 640w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>



<p class="has-text-align-left wp-block-paragraph">I <strong>peperoni abbrustoliti e conditi con olive</strong> sono un classico intramontabile della cucina mediterranea, capaci di portare in tavola i profumi genuini dell&#8217;estate. Questa ricetta di <em>IdeeRicette</em> punta tutto sulla qualità della materia prima: peperoni carnosi, cotti alla brace o sulla gratella finché la pelle non diventa bruna, sprigionando quel caratteristico aroma affumicato.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="450" height="287" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/06/Peperoni-abbrustoliti-e-conditi-con-olive-450x287.jpg" alt="Peperoni abbrustoliti e conditi con olive" class="wp-image-6224" title="Peperoni abbrustoliti e conditi con olive" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/06/Peperoni-abbrustoliti-e-conditi-con-olive-450x287.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/06/Peperoni-abbrustoliti-e-conditi-con-olive.JPG 633w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>



<p class="has-text-align-left wp-block-paragraph"> Una volta spellati e ridotti in filetti, l&#8217;incontro con le olive nere, l&#8217;aglio e un ottimo olio extravergine d&#8217;oliva trasforma un semplice contorno in un&#8217;esplosione di sapore. È il piatto perfetto per accompagnare grigliate di carne, formaggi freschi o per farcire una bruschetta croccante durante un aperitivo all&#8217;aperto.</p>



<p class="has-text-align-left wp-block-paragraph"><strong><a href="https://www.ideericette.it/ricette/contorni/" title="">Leggi anche le ricette dei contorni</a></strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Ingredienti peperoni abbrustoliti e conditi con olive</h2>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; peperoni<br />&#8211; olio d&#8217;oliva<br />&#8211; sale<br />&#8211; olive nere<br />&#8211; 1 spicchio di aglio</p>



<h2 class="wp-block-heading">Preparazione peperoni abbrustoliti e conditi con olive</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Mettete ad arrostire sulla brace o su una gratella i peperoni&nbsp;(meglio se di colore verde, giallo e rosso.. ma io non li avevo!)</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="450" height="393" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/06/Peperoni-ad-abbrustolire-450x393.jpg" alt="Peperoni ad abbrustolire" class="wp-image-6215" title="Peperoni ad abbrustolire" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/06/Peperoni-ad-abbrustolire-450x393.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/06/Peperoni-ad-abbrustolire.JPG 496w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Girateli di tanto in tanto sulla griglia e toglieteli dalla gratella quando sono mediamente abbrustoliti</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="450" height="372" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/06/Peperoni-abbrustoliti-450x372.jpg" alt="Peperoni abbrustoliti" class="wp-image-6216" title="Peperoni abbrustoliti" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/06/Peperoni-abbrustoliti-450x372.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/06/Peperoni-abbrustoliti.JPG 535w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">A questo punto spellarli eliminando la pellicina abbrustolita</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="415" height="408" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/06/Peperoni-a-spellare.JPG" alt="Peperoni a spellare" class="wp-image-6217" title="Peperoni a spellare"/></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Sciacquarli bene sotto l&#8217;acqua corrente</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="335" height="450" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/06/Peperoni-spellati-e-sciaquati-335x450.jpg" alt="Peperoni spellati e sciaquati" class="wp-image-6219" title="Peperoni spellati e sciaquati" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/06/Peperoni-spellati-e-sciaquati-335x450.jpg 335w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/06/Peperoni-spellati-e-sciaquati.JPG 421w" sizes="(max-width: 335px) 100vw, 335px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Tagliarli a strisce e metterli in una pirofila</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="450" height="238" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/06/Peperoni-abbrustoliti-tagliati-a-striscioline-450x238.jpg" alt="Peperoni abbrustoliti tagliati a striscioline" class="wp-image-6220" title="Peperoni abbrustoliti tagliati a striscioline" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/06/Peperoni-abbrustoliti-tagliati-a-striscioline-450x238.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/06/Peperoni-abbrustoliti-tagliati-a-striscioline.JPG 575w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Conditeli con  abbondante olio, sale, qualche pezzetto di aglio e qualche oliva nera</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="337" height="450" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/06/Particolare-presentazione-peperoni-337x450.jpg" alt="Particolare presentazione peperoni abbrustoliti e conditi con olive" class="wp-image-6228" title="Particolare presentazione peperoni abbrustoliti e conditi con olive" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/06/Particolare-presentazione-peperoni-337x450.jpg 337w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/06/Particolare-presentazione-peperoni.JPG 480w" sizes="(max-width: 337px) 100vw, 337px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Buon appetito!!!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="450" height="337" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/06/Peperoni-abbrustoliti-e-conditi-con-olive-nella-pirofila-450x337.jpg" alt="Peperoni abbrustoliti e conditi con olive nella pirofila" class="wp-image-6227" title="Peperoni abbrustoliti e conditi con olive nella pirofila" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/06/Peperoni-abbrustoliti-e-conditi-con-olive-nella-pirofila-450x337.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/06/Peperoni-abbrustoliti-e-conditi-con-olive-nella-pirofila-350x262.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/06/Peperoni-abbrustoliti-e-conditi-con-olive-nella-pirofila-250x187.jpg 250w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/06/Peperoni-abbrustoliti-e-conditi-con-olive-nella-pirofila.JPG 640w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-left">Ecco le FAQ  per la ricetta dei <strong>peperoni abbrustoliti e conditi con olive</strong></h2>



<h3 class="wp-block-heading">1. Come vanno cucinati i peperoni per questa ricetta?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">I peperoni devono essere arrostiti sulla brace o su una gratella. Vanno girati di tanto in tanto finché la superficie non risulta mediamente abbrustolita.</p>



<h3 class="wp-block-heading">2. Devo bucare i peperoni prima di cuocerli?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">No, lo chef Matteo Ghigino consiglia vivamente di <strong>non bucarli</strong>. Lasciandoli integri, il vapore che si crea all&#8217;interno genera un sughetto molto saporito che può essere recuperato per il condimento.</p>



<h3 class="wp-block-heading">3. Come si rimuove la pelle facilmente?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Una volta abbrustoliti, la pellicina esterna va eliminata spellandoli a mano. Dopo questa operazione, è importante sciacquarli bene sotto l&#8217;acqua corrente per rimuovere eventuali residui di bruciato.</p>



<h3 class="wp-block-heading">4. Quali sono gli ingredienti fondamentali per il condimento?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La ricetta base prevede:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Olio d&#8217;oliva (abbondante)</li>



<li>Sale</li>



<li>Olive nere</li>



<li>Uno spicchio d&#8217;aglio a pezzetti</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">5. Posso usare peperoni di diversi colori?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Sì, l&#8217;ideale sarebbe utilizzare un mix di peperoni verdi, gialli e rossi per rendere il piatto più colorato e invitante, anche se la ricetta può essere realizzata con qualunque varietà a disposizione.</p>



<h3 class="wp-block-heading">6. C&#8217;è un trucco per rendere il condimento più fresco?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Sì, un consiglio dello chef è quello di aggiungere al condimento due cucchiai del &#8220;sughetto&#8221; prodotto dai peperoni durante la cottura, insieme a un cucchiaio di aceto balsamico e alcune foglie di basilico fresco.</p>



<h3 class="wp-block-heading">7. Come devo tagliare i peperoni una volta cotti?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo essere stati spellati e sciacquati, i peperoni vanno tagliati a striscioline prima di essere messi nella pirofila per il condimento.</p>



<h3 class="wp-block-heading">8. Questa ricetta è adatta anche ai vegetariani e vegani?</h3>



<p class="has-text-align-left wp-block-paragraph">Sì, la ricetta è composta esclusivamente da ingredienti di origine vegetale, quindi è perfetta per entrambi i regimi alimentari.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<figure class="wp-block-image alignleft"><img decoding="async" width="200" height="203" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2010/04/Matteo-Ghigino.jpg" alt="" class="wp-image-11285" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2010/04/Matteo-Ghigino.jpg 200w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2010/04/Matteo-Ghigino-92x92.jpg 92w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"> <strong>Lo chef Matteo Ghigino consiglia:</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Non bucate mai i peperoni lasciate che appassiscano da soli, il vapore che si crea dentro questi genera infatti un sughetto molto saporito. Come usarlo? Due cucchiai di questo sughetto con un cucchiaio di aceto balsamico e delle foglie di basilico (oltre a gli ingredienti scritti nelle ricetta) garantiscono un sapore piu fresco!</p>The post <a href="https://www.ideericette.it/ricetta-peperoni-abbrustoliti-e-conditi-con-olive/">Ricetta Peperoni abbrustoliti e conditi con olive</a> first appeared on <a href="https://www.ideericette.it">IdeeRicette</a>.]]></content:encoded>
					
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		<item>
		<title>Zucchine e cipolle rosse in carpione in vasocottura</title>
		<link>https://www.ideericette.it/ricetta-zucchine-e-cipolle-rosse-in-carpione-in-vasocottura/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniela]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 07:20:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ricette Contorni]]></category>
		<category><![CDATA[Vasocottura ricette veloci in microonde]]></category>
		<category><![CDATA[carpione]]></category>
		<category><![CDATA[cipolle]]></category>
		<category><![CDATA[menta]]></category>
		<category><![CDATA[pepe rosa]]></category>
		<category><![CDATA[vasocottura]]></category>
		<category><![CDATA[zucchine]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le zucchine e cipolle rosse in carpione in vasocottura sono una variante delle zucchine in [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="bsf_rt_marker"></div>
<p class="wp-block-paragraph">Le <strong>zucchine e cipolle rosse in carpione in vasocottura</strong> sono una variante delle <strong><a href="https://www.ideericette.it/ricetta-zucchine-in-carpione/">zucchine in carpione</a></strong> realizzate utilizzando la tecnica della <strong>vasocottura al microonde</strong>. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="450" height="300" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-e-cipolle-rosse-in-carpione-in-vasocottura-450x300.jpg" alt="Zucchine e cipolle rosse in carpione in vasocottura" class="wp-image-44112" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-e-cipolle-rosse-in-carpione-in-vasocottura-450x300.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-e-cipolle-rosse-in-carpione-in-vasocottura-350x233.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-e-cipolle-rosse-in-carpione-in-vasocottura-600x400.jpg 600w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-e-cipolle-rosse-in-carpione-in-vasocottura-300x200.jpg 300w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-e-cipolle-rosse-in-carpione-in-vasocottura.jpg 720w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La ricetta è originaria del <strong>Piemonte</strong>: la parola <strong>carpione</strong> indica un <strong>metodo di conservazione </strong>che prevede l&#8217;utilizzo di  una marinata a caldo di <strong>aceto bianco e aromi</strong> che deve coprire interamente l’alimento, precedentemente fritto in olio, al fine di conservarlo. In questo caso le zucchine e la cipolla non sono state fritte ma rosolate direttamente in microonde a vasetto aperto prima dell&#8217;aggiunta della marinatura. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="450" height="633" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-e-cipolle-in-carpione-in-vasocottura-450x633.jpg" alt="Zucchine e cipolle rosse in carpione in vasocottura" class="wp-image-44113" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-e-cipolle-in-carpione-in-vasocottura-450x633.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-e-cipolle-in-carpione-in-vasocottura-350x492.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-e-cipolle-in-carpione-in-vasocottura-600x844.jpg 600w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-e-cipolle-in-carpione-in-vasocottura.jpg 720w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Visto che in vasetto il sapore dell&#8217;aceto si amplifica io ho aggiunto acqua calda e un solo cucchiaio di aceto prima di cuocere 1 minuto e mezzo (ovvero giusto il tempo di portare ad ebollizione). </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ho lasciato riposare 10 minuti, aperto il vasetto (senza aspettare che si creasse il sottovuoto) e fatto raffreddare a temperatura ambiente prima di gustare. Il risultato? Delle zucchine profumate, saporite ma ovviamente molto più dietetiche di quelle realizzate con il metodo tradizionale! <strong><a href="https://www.ideericette.it/ricette/vasocottura/" title="">Leggi anche le ricette in vasocottura.</a></strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Ingredienti per 2 porzioni di zucchine e cipolle rosse in carpione in vasocottura</h2>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; 2 zucchine<br />&#8211; 2 cipolle piccole<br />&#8211; 1 spicchietto d&#8217;aglio<br />&#8211; 1 rametto di menta fresca<br />&#8211; sale<br />&#8211; qualche bacca di pepe rosa<br />&#8211; 1 cucchiaio di aceto bianco (o di vino bianco)<br />&#8211; olio extravergine d&#8217;oliva<br />&#8211; peperoncino secondo gradimento<br />&#8211; acqua</p>



<p class="wp-block-paragraph">Attrezzatura:<strong><a href="https://amzn.to/4tUqofX" target="_blank" rel="noopener nofollow" title=""> vaso Fido da 500 ml (o Weck)</a></strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Preparazione delle&nbsp;zucchine e cipolle rosse in carpione in vasocottura</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Ecco gli alimenti principali per realizzare questa ricetta, ovvero zucchine e cipolle rosse</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="450" height="300" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-e-cipolla-per-carpione-450x300.jpg" alt="" class="wp-image-44091" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-e-cipolla-per-carpione-450x300.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-e-cipolla-per-carpione-350x234.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-e-cipolla-per-carpione-600x400.jpg 600w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-e-cipolla-per-carpione-300x200.jpg 300w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-e-cipolla-per-carpione.jpg 640w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Smontate la ghiera in “metallo” dal vasetto; lavate e asciugare le zucchine quindi tagliatele a listarelle</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="450" height="300" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-tagliate-a-listarelle-450x300.jpg" alt="" class="wp-image-44092" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-tagliate-a-listarelle-450x300.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-tagliate-a-listarelle-350x234.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-tagliate-a-listarelle-600x400.jpg 600w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-tagliate-a-listarelle-300x200.jpg 300w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-tagliate-a-listarelle.jpg 640w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Trasferitele nel vasetto e conditele con un filo di olio</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="450" height="300" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-tagliate-a-listarelle-nel-vasetto-con-olio-e-sale-450x300.jpg" alt="" class="wp-image-44093" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-tagliate-a-listarelle-nel-vasetto-con-olio-e-sale-450x300.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-tagliate-a-listarelle-nel-vasetto-con-olio-e-sale-350x234.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-tagliate-a-listarelle-nel-vasetto-con-olio-e-sale-600x400.jpg 600w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-tagliate-a-listarelle-nel-vasetto-con-olio-e-sale-300x200.jpg 300w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-tagliate-a-listarelle-nel-vasetto-con-olio-e-sale.jpg 640w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Cuocete al microonde per 4 minuti (io a 720 watt); nel frattempo pulite le cipolle e tagliatele a rondelle, tagliate l&#8217;aglio a pezzettini</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="450" height="311" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-cotte-al-microonde-e-cipolla-pulita-450x311.jpg" alt="" class="wp-image-44096" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-cotte-al-microonde-e-cipolla-pulita-450x311.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-cotte-al-microonde-e-cipolla-pulita-350x242.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-cotte-al-microonde-e-cipolla-pulita-600x415.jpg 600w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-cotte-al-microonde-e-cipolla-pulita.jpg 640w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Aggiungete aglio e cipolla nel vasetto e condite con un altro filo di olio</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="450" height="314" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Aggiunta-cipolla-e-aglio-nel-vasetto-450x314.jpg" alt="" class="wp-image-44097" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Aggiunta-cipolla-e-aglio-nel-vasetto-450x314.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Aggiunta-cipolla-e-aglio-nel-vasetto-350x244.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Aggiunta-cipolla-e-aglio-nel-vasetto-600x418.jpg 600w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Aggiunta-cipolla-e-aglio-nel-vasetto.jpg 640w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"> Cuocete in microonde per altri 3 minuti (io a 720 W)</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="450" height="326" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-cipolle-e-aglio-cotte-al-microonde-450x326.jpg" alt="" class="wp-image-44099" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-cipolle-e-aglio-cotte-al-microonde-450x326.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-cipolle-e-aglio-cotte-al-microonde-350x253.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-cipolle-e-aglio-cotte-al-microonde-600x434.jpg 600w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-cipolle-e-aglio-cotte-al-microonde.jpg 640w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">A questo punto unite le bacche di pepe rosa e la menta a pezzetti</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="450" height="643" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Aggiunta-menta-e-pepe-rosa-450x643.jpg" alt="" class="wp-image-44101" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Aggiunta-menta-e-pepe-rosa-450x643.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Aggiunta-menta-e-pepe-rosa-350x500.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Aggiunta-menta-e-pepe-rosa-600x857.jpg 600w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Aggiunta-menta-e-pepe-rosa.jpg 640w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Aggiungete il cucchiaio di aceto e acqua non fredda (io calda) fino a coprire le zucchine; aggiungete anche il peperoncino secondo gradimento. Rimontate la ghiera e il tappo.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="450" height="330" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-e-cipolle-con-acqua-e-aceto-da-infornare-450x330.jpg" alt="" class="wp-image-44102" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-e-cipolle-con-acqua-e-aceto-da-infornare-450x330.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-e-cipolle-con-acqua-e-aceto-da-infornare-350x257.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-e-cipolle-con-acqua-e-aceto-da-infornare-600x441.jpg 600w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-e-cipolle-con-acqua-e-aceto-da-infornare.jpg 640w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Chiudete con il gancio e rimettete in microonde giusto il tempo di far arrivare il liquido ad ebollizione; lasciate riposare giusto 10 minuti quindi aprite il vasetto (per evitare che si formi il sottovuoto) e lasciate raffreddare a temperatura ambiente</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="450" height="300" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-e-cipolle-in-carpione-in-vasocottura-vasetto-aperto-450x300.jpg" alt="" class="wp-image-44111" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-e-cipolle-in-carpione-in-vasocottura-vasetto-aperto-450x300.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-e-cipolle-in-carpione-in-vasocottura-vasetto-aperto-350x233.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-e-cipolle-in-carpione-in-vasocottura-vasetto-aperto-600x400.jpg 600w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-e-cipolle-in-carpione-in-vasocottura-vasetto-aperto-300x200.jpg 300w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-e-cipolle-in-carpione-in-vasocottura-vasetto-aperto.jpg 720w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Ovviamente potete provare a cuocere insieme zucchine e cipolle (io avevo paura che rimanessero crude), soprattutto se lasciate riposare un tempo maggiore (durante il quale il contenuto del vasetto continuerà a cuocere)</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="450" height="300" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-con-cipolle-rosse-in-carpione-in-vasocottura-450x300.jpg" alt="" class="wp-image-44115" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-con-cipolle-rosse-in-carpione-in-vasocottura-450x300.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-con-cipolle-rosse-in-carpione-in-vasocottura-350x233.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-con-cipolle-rosse-in-carpione-in-vasocottura-600x400.jpg 600w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-con-cipolle-rosse-in-carpione-in-vasocottura-300x200.jpg 300w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-con-cipolle-rosse-in-carpione-in-vasocottura.jpg 720w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">E se avete i vasetti della weck ancora meglio perchè potete cuocere tutto insieme e far andare direttamente sottovuoto. Tenete in frigo fino al momento di gustare: per togliere il sottovuoto e aprire il vasetto vi basterà togliere i gancetti e tirare la delicatamente linguetta della guarnizione fino a far entrare quel filo di aria che farà aprire il vasetto!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="450" height="675" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-con-cipolle-in-carpione-in-vasocottura-450x675.jpg" alt="Zucchine e cipolle rosse in carpione" class="wp-image-44116" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-con-cipolle-in-carpione-in-vasocottura-450x675.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-con-cipolle-in-carpione-in-vasocottura-350x525.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-con-cipolle-in-carpione-in-vasocottura-683x1024.jpg 683w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-con-cipolle-in-carpione-in-vasocottura-600x900.jpg 600w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-con-cipolle-in-carpione-in-vasocottura.jpg 720w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Qualcuno riesce anche con i vasetti fido&#8230; io non ci ho mai provato perchè le guarnizioni mi sembrano così dure! Buon appetito con questo contorno dietetico e stuzzichino!</p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-left">Ecco una serie di <strong>FAQ </strong> basate sulla ricetta delle <strong>Zucchine e cipolle rosse in carpione in vasocottura</strong> </h2>



<h3 class="wp-block-heading">1. Che cos’è la &#8220;vasocottura&#8221; e perché usarla per il carpione?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La vasocottura è una tecnica che prevede la cottura degli alimenti direttamente all&#8217;interno di vasi di vetro (solitamente nel microonde). Per il carpione è ideale perché permette di ottenere un piatto molto più leggero (non si frigge) e i sapori degli aromi e dell&#8217;aceto rimangono intrappolati nel vasetto, intensificandosi.</p>



<h3 class="wp-block-heading">2. Perché la ricetta prevede solo un cucchiaio di aceto?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nella cottura tradizionale in carpione si usa molto aceto. Nella vasocottura, però, i sapori vengono amplificati notevolmente a causa della pressione e dell&#8217;ambiente chiuso. Usando troppo aceto, il sapore risulterebbe eccessivamente forte; per questo si consiglia di diluirlo con acqua calda.</p>



<h3 class="wp-block-heading">3. Devo per forza rosolare le zucchine prima di aggiungere il liquido?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Sì, per ottenere un risultato simile alla ricetta tradizionale, le zucchine e le cipolle vengono rosolate nel vasetto aperto con un filo d’olio (circa 4 minuti per le zucchine e 3 per le cipolle a 720W). Questo passaggio sostituisce la frittura e garantisce che le verdure non risultino semplicemente &#8220;bollite&#8221;.</p>



<h3 class="wp-block-heading">4. Posso cuocere zucchine e cipolle insieme fin dall&#8217;inizio?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;autrice consiglia di iniziare con le zucchine e aggiungere le cipolle in un secondo momento per evitare che queste ultime restino crude. Tuttavia, se preferite un gusto più deciso e le cipolle sono tagliate molto sottili, potete provare a cuocerle insieme, tenendo conto che il riposo post-cottura continuerà a cuocere il contenuto.</p>



<h3 class="wp-block-heading">5. Che tipo di vasetti devo usare?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La ricetta suggerisce:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Vasi tipo Fido (con guarnizione e gancio metallico):</strong> Attenzione a rimuovere la ghiera metallica durante la rosolatura iniziale.</li>



<li><strong>Vasi Weck:</strong> Ideali per questa tecnica. Se volete creare il sottovuoto per conservarli più a lungo, i Weck sono i più indicati.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">6. Come si crea il sottovuoto e quanto si conservano?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Se si usano vasetti Weck, dopo l&#8217;ultima cottura di 1 minuto e mezzo (fino a ebollizione), si lascia raffreddare il vasetto chiuso. Una volta freddo, si creerà il sottovuoto e il contorno si conserverà in frigorifero per diversi giorni. Se invece si usa un vasetto Fido e si apre dopo 10 minuti (come suggerito per un consumo immediato), il piatto va consumato nel giro di poco tempo e tenuto in frigo.</p>



<h3 class="wp-block-heading">7. Come si apre il vasetto se è andato sottovuoto?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Se avete usato i vasetti Weck e si è formato il sottovuoto, basterà togliere i gancetti metallici e tirare delicatamente la linguetta della guarnizione in gomma finché non entra un po&#8217; d&#8217;aria; a quel punto il coperchio si solleverà facilmente.</p>



<h3 class="wp-block-heading">8. Posso personalizzare gli aromi?</h3>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Certamente. La ricetta base prevede menta, pepe rosa, aglio e peperoncino, che sono i classici del carpione piemontese, ma potete variare con basilico, salvia o grani di pepe nero a seconda dei vostri gusti.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="450" height="675" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-e-cipolle-rosse-in-carpione-con-vasocottura-al-microonde-450x675.jpg" alt="Zucchine e cipolle rosse in carpione in vasocottura" class="wp-image-44117" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-e-cipolle-rosse-in-carpione-con-vasocottura-al-microonde-450x675.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-e-cipolle-rosse-in-carpione-con-vasocottura-al-microonde-350x525.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-e-cipolle-rosse-in-carpione-con-vasocottura-al-microonde-683x1024.jpg 683w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-e-cipolle-rosse-in-carpione-con-vasocottura-al-microonde-600x900.jpg 600w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2017/05/Zucchine-e-cipolle-rosse-in-carpione-con-vasocottura-al-microonde.jpg 720w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>The post <a href="https://www.ideericette.it/ricetta-zucchine-e-cipolle-rosse-in-carpione-in-vasocottura/">Zucchine e cipolle rosse in carpione in vasocottura</a> first appeared on <a href="https://www.ideericette.it">IdeeRicette</a>.]]></content:encoded>
					
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		<title>Ricetta Agnello in fricassea</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniela]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 12:58:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ricette Secondi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[ricette con agnello]]></category>
		<category><![CDATA[ricette di cucina con foto]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Questa ricetta dell&#8217;Agnello in fricassea è la ricetta tramandata dalla mia nonna paterna (che io [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="bsf_rt_marker"></div>
<p class="wp-block-paragraph">Questa ricetta dell&#8217;<strong>Agnello in fricassea</strong> è la ricetta tramandata dalla mia nonna paterna (che io non ho mai conosciuto) a mia zia e da mia zia a mia madre. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="450" height="299" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Particolare-presentazione-agnello-in-fricassea-450x299.jpg" alt="Particolare presentazione agnello in fricassea" class="wp-image-9138" title="Particolare presentazione agnello in fricassea" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Particolare-presentazione-agnello-in-fricassea-450x299.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Particolare-presentazione-agnello-in-fricassea-1024x680.jpg 1024w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Particolare-presentazione-agnello-in-fricassea.JPG 1128w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Probabilmente non è la ricetta originale dell&#8217;agnello in fricassea visto che mia nonna usava il latte per cuocere l&#8217;agnello (invece del vino, come si legge generalmente nelle ricette), tuttavia a me così piace perchè smorza un po&#8217; il sapore forte dell&#8217;agnello&#8230; e quindi ve la propongo in questa variante di casa mia!!! Leggi anche <strong><a href="https://www.ideericette.it/ricetta-agnello-con-patate-e-piselli/" title="">Ricetta Agnello con patate e piselli</a></strong>. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="450" height="374" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Presentazione-agnello-in-fricassea-450x374.jpg" alt="Presentazione agnello in fricassea" class="wp-image-9139" title="Presentazione agnello in fricassea" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Presentazione-agnello-in-fricassea-450x374.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Presentazione-agnello-in-fricassea-1024x852.jpg 1024w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Presentazione-agnello-in-fricassea.JPG 1096w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ingredienti per 3 persone:</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; 700 gr&nbsp;di agnello<br />&#8211; farina<br />&#8211; mezza cipolla<br />&#8211; olio d’oliva<br />&#8211; 1 bicchiere di latte<br />&#8211; 2 uova<br />&#8211; succo di 1 limone<br />&#8211; sale</p>



<h2 class="wp-block-heading">Preparazione agnello in fricassea</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Lavate bene l&#8217;agnello, eliminate il grasso con un coltello</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="350" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Agnello-privato-del-grasso-350x350.jpg" alt="Agnello privato del grasso" class="wp-image-9114" title="Agnello privato del grasso"/></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">quindi tagliatelo a pezzi</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="350" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Agnello-tagliato-a-pezzi-350x350.jpg" alt="Agnello tagliato a pezzi" class="wp-image-9115" title="Agnello tagliato a pezzi"/></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">In un piattino mettete la farina con un po&#8217; di sale e infarinate bene i vari pezzi di agnello</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="450" height="281" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Agnello-infarinato-450x281.jpg" alt="Agnello infarinato" class="wp-image-9116" title="Agnello infarinato" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Agnello-infarinato-450x281.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Agnello-infarinato-1024x640.jpg 1024w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Agnello-infarinato.JPG 1038w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Nel frattempo mettete a scaldare l&#8217;olio in padella e&nbsp;aggiungete la cipolla tritata grossolanamente</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="350" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Cipolla-a-rosolare-350x350.jpg" alt="Cipolla a rosolare" class="wp-image-9117" title="Cipolla a rosolare"/></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">e farla appassire aggiungendo un po&#8217; di acqua appena inizia a soffriggere vivacemente</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="350" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Cipolla-ad-appassire1-350x350.jpg" alt="Cipolla ad appassire" class="wp-image-9118" title="Cipolla ad appassire"/></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Aggiungete l&#8217;agnello infarinato e fatelo rosolare da entrambi i lati</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="450" height="304" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Agnello-rosolato-da-entrambi-i-lati-450x304.jpg" alt="Agnello rosolato da entrambi i lati" class="wp-image-9120" title="Agnello rosolato da entrambi i lati" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Agnello-rosolato-da-entrambi-i-lati-450x304.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Agnello-rosolato-da-entrambi-i-lati-1024x692.jpg 1024w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Agnello-rosolato-da-entrambi-i-lati.JPG 1181w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Aggiungere quindi il latte un po&#8217; per volta</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="450" height="290" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Aggiunta-latte-poco-per-volta-450x290.jpg" alt="Aggiunta latte poco per volta" class="wp-image-9121" title="Aggiunta latte poco per volta" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Aggiunta-latte-poco-per-volta-450x290.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Aggiunta-latte-poco-per-volta-1024x660.jpg 1024w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Aggiunta-latte-poco-per-volta.JPG 1314w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">e proseguite la cottura dell&#8217;agnello</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="450" height="335" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Agnello-in-cottura-con-il-latte-450x335.jpg" alt="Agnello in cottura con il latte" class="wp-image-9123" title="Agnello in cottura con il latte" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Agnello-in-cottura-con-il-latte-450x335.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Agnello-in-cottura-con-il-latte-1024x763.jpg 1024w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Agnello-in-cottura-con-il-latte.JPG 1085w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Fate addensare bene la crema di latte</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="449" height="317" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Crema-di-latte-addensata-449x317.jpg" alt="Crema di latte addensata" class="wp-image-9124" title="Crema di latte addensata" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Crema-di-latte-addensata-449x317.jpg 449w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Crema-di-latte-addensata-1024x723.jpg 1024w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Crema-di-latte-addensata.JPG 1278w" sizes="(max-width: 449px) 100vw, 449px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">fino a che non si è ritirata completamente</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="450" height="328" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Agnello-cotto-con-il-latte-450x328.jpg" alt="Agnello cotto con il latte" class="wp-image-9126" title="Agnello cotto con il latte" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Agnello-cotto-con-il-latte-450x328.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Agnello-cotto-con-il-latte-1024x747.jpg 1024w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Agnello-cotto-con-il-latte.JPG 1086w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Poco prima di servire, preparate una ciotola con 2 uova, il succo di 1 limone, sale e pepe</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="350" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Ciotola-con-uova-limone-sale-e-pepe-350x350.jpg" alt="Ciotola con uova, limone, sale e pepe" class="wp-image-9127" title="Ciotola con uova, limone, sale e pepe"/></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Sbattete bene con una forchetta</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="350" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Uova-limone-sale-e-pepe-sbattuti-insieme-350x350.jpg" alt="Uova, limone, sale e pepe sbattuti insieme" class="wp-image-9128" title="Uova, limone, sale e pepe sbattuti insieme"/></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">e versare il composto sull&#8217;agnello caldo</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="450" height="338" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Composto-di-uova-e-limone-versato-sullagnello-450x338.jpg" alt="Composto di uova e limone versato sull'agnello" class="wp-image-9129" title="Composto di uova e limone versato sull'agnello" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Composto-di-uova-e-limone-versato-sullagnello-450x338.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Composto-di-uova-e-limone-versato-sullagnello.JPG 856w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Far rapprendere la crema di uovo ma non troppo!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="450" height="301" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Crema-di-uovo-a-rapprendere-450x301.jpg" alt="Crema di uovo a rapprendere" class="wp-image-9131" title="Crema di uovo a rapprendere" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Crema-di-uovo-a-rapprendere-450x301.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Crema-di-uovo-a-rapprendere.JPG 982w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">La salsa deve rimanere morbida e cremosa! Ed ecco il vostro agnello in fricassea pronto per essere servito caldissimo!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="450" height="297" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Agnello-in-fricassea-in-padella-450x297.jpg" alt="Agnello in fricassea in padella" class="wp-image-9133" title="Agnello in fricassea in padella" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Agnello-in-fricassea-in-padella-450x297.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Agnello-in-fricassea-in-padella-1024x676.jpg 1024w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Agnello-in-fricassea-in-padella.JPG 1107w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Impiattate e via in tavola!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="450" height="299" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Agnello-in-fricassea-piatto-nero-450x299.jpg" alt="Agnello in fricassea piatto nero" class="wp-image-9142" title="Agnello in fricassea piatto nero" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Agnello-in-fricassea-piatto-nero-450x299.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Agnello-in-fricassea-piatto-nero-350x232.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Agnello-in-fricassea-piatto-nero-1024x680.jpg 1024w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Agnello-in-fricassea-piatto-nero-250x166.jpg 250w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Agnello-in-fricassea-piatto-nero.JPG 1203w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Ecco le FAQ  basate sulla ricetta dell&#8217;Agnello in fricassea.</h2>



<h3 class="wp-block-heading">1. Che cos’è la &#8220;fricassea&#8221;?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La fricassea è una tecnica di cottura (solitamente per carni bianche o agnello) che prevede che la carne venga tagliata a pezzi, rosolata e poi portata a cottura in umido. La caratteristica finale è il legame della salsa con una miscela di <strong>tuorli d&#8217;uovo e succo di limone</strong>, che crea una crema vellutata e acidula.</p>



<h3 class="wp-block-heading">2. Perché in questa ricetta si usa il latte invece del vino?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">A differenza delle versioni classiche che sfumano con il vino bianco, questa variante familiare utilizza il <strong>latte</strong>. Il motivo è principalmente organolettico: il latte aiuta a <strong>smorzare il sapore forte e selvatico</strong> tipico dell&#8217;agnello, rendendo il piatto più delicato e la salsa finale più cremosa.</p>



<h3 class="wp-block-heading">3. Quale taglio di agnello è meglio utilizzare?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per questa ricetta è consigliabile utilizzare tagli adatti alla cottura in umido, come la <strong>spalla</strong> o il <strong>coscio</strong>, tagliati a bocconcini. È importante eliminare il grasso in eccesso prima della cottura per rendere il piatto più leggero.</p>



<h3 class="wp-block-heading">4. Come faccio a non far &#8220;impazzire&#8221; l&#8217;uovo?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Questo è il passaggio più delicato. Per ottenere una crema liscia e non una frittata:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Assicurati che il latte si sia ritirato e addensato bene prima di aggiungere le uova.</li>



<li>Versa il composto di uova e limone a <strong>fuoco bassissimo o spento</strong>.</li>



<li>Mescola velocemente e togli dal fuoco non appena la crema inizia a rapprendersi, lasciandola comunque morbida.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">5. Posso preparare l&#8217;agnello in anticipo?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Puoi cuocere l&#8217;agnello con il latte in anticipo, ma la <strong>fase finale (uovo e limone)</strong> va fatta preferibilmente <strong>poco prima di servire</strong>. Se riscaldi il piatto già finito, la crema d&#8217;uovo tenderà a indurirsi, perdendo la sua tipica consistenza vellutata.</p>



<h3 class="wp-block-heading">6. Cosa posso fare se non mi piace il sapore troppo intenso dell&#8217;agnello?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre all&#8217;uso del latte suggerito nella ricetta, un trucco efficace è lavare bene i pezzi di carne e lasciarli eventualmente a bagno con acqua e un po&#8217; di aceto o limone prima di infarinarli, per attenuare ulteriormente l&#8217;odore &#8220;di selvatico&#8221;.</p>



<h3 class="wp-block-heading">7. Con cosa posso accompagnare l&#8217;agnello in fricassea?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Essendo un piatto con una salsa ricca e cremosa, si sposa benissimo con un contorno semplice come <strong>patate arrosto</strong>, carciofi trifolati o semplicemente del pane casereccio per fare la &#8220;scarpetta&#8221; nella crema di uovo e limone.</p>



<h3 class="wp-block-heading">8. Esistono varianti per chi non ama l&#8217;agnello?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Sì, la tecnica della fricassea può essere applicata con successo anche al <strong>pollo</strong> o al <strong>coniglio</strong>, seguendo lo stesso procedimento di rosolatura, cottura con il latte (o vino) e legatura finale con uovo e limone.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="450" height="299" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Particolare-agnello-in-fricassea-piatto-nero-450x299.jpg" alt="Particolare agnello in fricassea piatto nero" class="wp-image-9143" title="Particolare agnello in fricassea piatto nero" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Particolare-agnello-in-fricassea-piatto-nero-450x299.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Particolare-agnello-in-fricassea-piatto-nero-1024x680.jpg 1024w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2009/12/Particolare-agnello-in-fricassea-piatto-nero.JPG 1143w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>The post <a href="https://www.ideericette.it/ricetta-agnello-in-fricassea/">Ricetta Agnello in fricassea</a> first appeared on <a href="https://www.ideericette.it">IdeeRicette</a>.]]></content:encoded>
					
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		<title>Calamarata al sugo di scorfano</title>
		<link>https://www.ideericette.it/ricetta-calamarata-al-sugo-di-scorfano/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniela]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2026 07:06:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ricette primi piatti a base di pesce]]></category>
		<category><![CDATA[calamarata]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La ricetta della calamarata al sugo di scorfano. Ogni tanto mi rimangono delle ricette nel [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="bsf_rt_marker"></div>
<p class="wp-block-paragraph">La ricetta della <strong>calamarata al sugo di scorfano</strong>. Ogni tanto mi rimangono delle ricette nel dimenticatoio e questa pasta con il <strong>sugo di scorfano</strong> è una di quelle (c&#8217;è ancora il vecchio piano cottura!!)&#8230; la ricetta l&#8217;ho realizzata la scorsa estate. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="450" height="279" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Particolare-presentazione-calamarata-al-sugo-di-scorfano-450x279.jpg" alt="ricetta con scorfano" class="wp-image-17635" title="Particolare presentazione calamarata al sugo di scorfano" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Particolare-presentazione-calamarata-al-sugo-di-scorfano-450x279.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Particolare-presentazione-calamarata-al-sugo-di-scorfano-350x217.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Particolare-presentazione-calamarata-al-sugo-di-scorfano-250x155.jpg 250w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Particolare-presentazione-calamarata-al-sugo-di-scorfano.jpg 700w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La pubblico 9 mesi dopo (e non perchè nel frattempo ho messo alla luce un bimbo o&#8230; uno scorfano, per rimanere in tema con la ricetta!!)&#8230; comunque non so se la ricetta è rimasta nel dimenticatoio per il trauma dell&#8217;acquisto dello scorfano che vedete in foto e che, ricordo, pagai ben 18 euro (quindi circa 23 euri al chilo) o se per motivi casuali!!!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="450" height="298" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Presentazione-calamarata-al-sugo-di-scorfano-450x298.jpg" alt="Presentazione calamarata al sugo di scorfano" class="wp-image-17637" title="Presentazione calamarata al sugo di scorfano" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Presentazione-calamarata-al-sugo-di-scorfano-450x298.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Presentazione-calamarata-al-sugo-di-scorfano-350x232.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Presentazione-calamarata-al-sugo-di-scorfano.jpg 700w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Facendo dei bilanci&#8230; il piatto era davvero ottimo e, anche se molto in ritardo, eccovela!! Nel cuocere lo scorfano avevo 2 possibilità: sfilettarlo subito e utilizzare gli scarti per fare un fumetto saporito, oppure cuocerlo intero in modo che l&#8217;acqua di cottura rimanga subito in padella sfilettandolo dopo&#8230; stavolta ho scelto questa seconda possibilità! Iniziamo la ricetta della <strong>pasta con scorfano</strong>. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="222" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Primo-piano-scorfano-350x222.jpg" alt="Scorfano" class="wp-image-17624" title="Primo piano scorfano" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Primo-piano-scorfano-350x222.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Primo-piano-scorfano-450x286.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Primo-piano-scorfano.jpg 700w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Ingredienti calamarata al sugo di scorfano per 4 persone</h2>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; 400 gr. di pasta del tipo paccheri o calamarata<br />&#8211; 1 scorfano di 800 gr circa<br />&#8211; 400 gr. di pomodorini<br />&#8211; 1 spicchio di aglio<br />&#8211; peperoncino<br />&#8211; prezzemolo<br />&#8211; olio extravergine<br />&#8211; mezzo bicchiere di vino bianco secco<br />&#8211; sale</p>



<h2 class="wp-block-heading">Preparazione calamarata al sugo di scorfano</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Lavate bene lo scorfano (sì, lo so&#8230; è proprio brutto!!!)</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="223" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Scorfano-350x223.jpg" alt="" class="wp-image-17611" title="Scorfano" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Scorfano-350x223.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Scorfano-450x286.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Scorfano.jpg 700w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">In una padella capiente tipo wok mettere a soffriggere l&#8217;aglio nell&#8217;olio</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="256" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Aglio-a-soffriggere-nellolio-350x256.jpg" alt="" class="wp-image-17612" title="Aglio a soffriggere nell'olio" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Aglio-a-soffriggere-nellolio-350x256.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Aglio-a-soffriggere-nellolio-450x329.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Aglio-a-soffriggere-nellolio.jpg 800w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Mettete lo scorfano in padella</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="242" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Aggiunta-scorfano-in-padella-350x242.jpg" alt="" class="wp-image-17613" title="Aggiunta scorfano in padella" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Aggiunta-scorfano-in-padella-350x242.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Aggiunta-scorfano-in-padella-450x311.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Aggiunta-scorfano-in-padella.jpg 800w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Far cuocere coperto per circa 10 minuti in modo da fargli rilasciare l&#8217;acqua di cottura</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="242" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Scorfano-intero-in-cottura-350x242.jpg" alt="" class="wp-image-17615" title="Scorfano intero in cottura" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Scorfano-intero-in-cottura-350x242.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Scorfano-intero-in-cottura-450x311.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Scorfano-intero-in-cottura.jpg 700w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Girare di tanto in tanto e, se necessario, rimuovere le pinne e la coda;&nbsp;aggiungere quindi il vino bianco</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="262" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Aggiunta-vino-bianco-350x262.jpg" alt="" class="wp-image-17616" title="Aggiunta vino bianco" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Aggiunta-vino-bianco-350x262.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Aggiunta-vino-bianco-450x336.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Aggiunta-vino-bianco.jpg 700w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">e far sfumare</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="248" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Scorfano-con-vino-sfumato-350x248.jpg" alt="" class="wp-image-17617" title="Scorfano con vino sfumato" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Scorfano-con-vino-sfumato-350x248.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Scorfano-con-vino-sfumato-450x319.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Scorfano-con-vino-sfumato.jpg 699w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Lavate e tagliare i pomodorini a metà; metteteli quindi in padella con un po&#8217; di prezzemolo tritato</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="238" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Aggiunta-pomodorini-e-prezzemolo-350x238.jpg" alt="" class="wp-image-17618" title="Aggiunta pomodorini e prezzemolo" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Aggiunta-pomodorini-e-prezzemolo-350x238.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Aggiunta-pomodorini-e-prezzemolo-450x306.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Aggiunta-pomodorini-e-prezzemolo.jpg 700w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Far cuocere coperto altri 10 minuti</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="247" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Scorfano-cotto-con-pomodorini-350x247.jpg" alt="" class="wp-image-17619" title="Scorfano cotto con pomodorini" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Scorfano-cotto-con-pomodorini-350x247.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Scorfano-cotto-con-pomodorini-450x317.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Scorfano-cotto-con-pomodorini.jpg 700w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Trascorso questo tempo spengere il gas e trasferire lo scorfano su un tagliere, lasciando i pomodorini in padella: eliminate le pinne</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="268" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Scorfano-cui-vengono-eliminate-le-pinne-350x268.jpg" alt="" class="wp-image-17620" title="Scorfano cui vengono eliminate le pinne" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Scorfano-cui-vengono-eliminate-le-pinne-350x268.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Scorfano-cui-vengono-eliminate-le-pinne-450x345.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Scorfano-cui-vengono-eliminate-le-pinne.jpg 700w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Togliete la pelle delicatamente, apritelo, sfilettatelo ed&nbsp;eliminate la lisca centrale</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="339" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Scorfano-senza-lisca-350x339.jpg" alt="" class="wp-image-17621" title="Scorfano senza lisca" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Scorfano-senza-lisca-350x339.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Scorfano-senza-lisca-450x435.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Scorfano-senza-lisca.jpg 700w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Spezzettate ogni filetto eliminando le lische e raccogliete il tutto in una ciotolina</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="320" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Filetti-di-scorfano-a-pezzetti-350x320.jpg" alt="" class="wp-image-17622" title="Filetti di scorfano a pezzetti" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Filetti-di-scorfano-a-pezzetti-350x320.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Filetti-di-scorfano-a-pezzetti-450x411.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Filetti-di-scorfano-a-pezzetti.jpg 700w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Eliminate anche la testa senza buttarla</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="331" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Scorfano-senza-testa-350x331.jpg" alt="" class="wp-image-17628" title="Scorfano senza testa" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Scorfano-senza-testa-350x331.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Scorfano-senza-testa-450x426.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Scorfano-senza-testa.jpg 700w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Pulite bene anche la testa aprendola e recuperando la carne bianca (ne contiene abbastanza)</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="326" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Recupero-carne-bianca-scorfano-dalla-testa-350x326.jpg" alt="" class="wp-image-17629" title="Recupero carne bianca scorfano dalla testa" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Recupero-carne-bianca-scorfano-dalla-testa-350x326.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Recupero-carne-bianca-scorfano-dalla-testa-450x419.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Recupero-carne-bianca-scorfano-dalla-testa.jpg 700w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">A questo punto riaccendete il gas facendo scaldare i pomodorini insaporiti con il sughetto di cottura dello scorfano</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="259" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Pomodorini-insaporiti-in-padella-350x259.jpg" alt="" class="wp-image-17630" title="Pomodorini insaporiti in padella" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Pomodorini-insaporiti-in-padella-350x259.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Pomodorini-insaporiti-in-padella-450x333.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Pomodorini-insaporiti-in-padella.jpg 700w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Rimettete i filetti di scorfano spezzettati in padella con i pomodorini</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="248" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Aggiunta-pezzetti-di-scorfano-pulito-in-padella-350x248.jpg" alt="" class="wp-image-17631" title="Aggiunta pezzetti di scorfano pulito in padella" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Aggiunta-pezzetti-di-scorfano-pulito-in-padella-350x248.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Aggiunta-pezzetti-di-scorfano-pulito-in-padella-450x319.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Aggiunta-pezzetti-di-scorfano-pulito-in-padella.jpg 700w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Fate insaporire altri 5 minuti regolando di sale</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="257" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Sugo-di-scorfano-350x257.jpg" alt="" class="wp-image-17632" title="Sugo di scorfano" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Sugo-di-scorfano-350x257.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Sugo-di-scorfano-450x330.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Sugo-di-scorfano.jpg 700w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Nel frattempo cuocete la calamarata in abbondante acqua salata, scolatela al dente e saltatela nella padella con il sugo di scorfano</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="245" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Calamarata-con-sugo-di-scorfano-in-padella-350x245.jpg" alt="Calamarata con sugo di scorfano in padella" class="wp-image-17633" title="Calamarata con sugo di scorfano in padella" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Calamarata-con-sugo-di-scorfano-in-padella-350x245.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Calamarata-con-sugo-di-scorfano-in-padella-450x316.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Calamarata-con-sugo-di-scorfano-in-padella.jpg 699w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Impiattate e servite cospargendo con prezzemolo tritato</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Buon appetito! Con questa <strong>pasta con lo scorfano</strong>. TI potrebbe interessare anche la <a href="https://www.ideericette.it/calamarata-ai-frutti-di-mare/">ricetta della calamarata ai frutti di mare</a>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="450" height="262" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Calamarata-con-sugo-di-scorfano-450x262.jpg" alt="Calamarata con sugo di scorfano" class="wp-image-17638" title="Calamarata con sugo di scorfano" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Calamarata-con-sugo-di-scorfano-450x262.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Calamarata-con-sugo-di-scorfano-350x204.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Calamarata-con-sugo-di-scorfano.jpg 700w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Ecco le FAQ (Domande Frequenti) per la ricetta della <strong>Calamarata al sugo di scorfano</strong></h2>



<h3 class="wp-block-heading">1. Posso usare lo scorfano surgelato invece di quello fresco?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Sì, puoi utilizzare lo scorfano surgelato se non trovi quello fresco. Assicurati di farlo scongelare completamente in frigorifero prima di procedere con la cottura. Tieni presente che il pesce fresco rilascia generalmente un sapore più intenso e una &#8220;acqua di cottura&#8221; più saporita.</p>



<h3 class="wp-block-heading">2. Perché cuocere lo scorfano intero e non sfilettarlo prima?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La ricetta consiglia di cuocerlo intero per due motivi:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Sapore:</strong> Il pesce rilascia i suoi succhi direttamente nella padella, creando una base molto saporita per il sugo senza dover preparare un fumetto a parte.</li>



<li><strong>Praticità:</strong> Per chi non è esperto a sfilettare il pesce crudo, farlo da cotto è molto più semplice e permette di recuperare facilmente anche la carne dalla testa.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">3. Lo scorfano ha molte lische? È difficile da pulire?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Lo scorfano ha una lisca centrale grande e robusta, facile da rimuovere dopo la cottura. Tuttavia, bisogna prestare attenzione alle pinne dorsali che possono essere pungenti (anche da morto, le spine possono contenere tracce di tossine che causano dolore, quindi meglio tagliarle via con le forbici prima di iniziare). Una volta cotto, la carne si stacca facilmente dalla pelle.</p>



<h3 class="wp-block-heading">4. Quale pasta posso usare se non trovo la calamarata?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Se non hai la calamarata, i <strong>paccheri</strong> sono l&#8217;alternativa migliore. In alternativa, puoi usare delle <strong>mezze maniche</strong> o dei <strong>mezzi paccheri</strong>. L&#8217;importante è scegliere un formato di pasta corta e &#8220;corposa&#8221; che possa accogliere bene i pezzi di pesce e il sugo.</p>



<h3 class="wp-block-heading">5. È davvero necessario pulire anche la testa dello scorfano?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Sì! Anche se può sembrare un&#8217;operazione meticolosa, la testa dello scorfano è molto grande e contiene una quantità sorprendente di carne bianca e gustosa (soprattutto nelle &#8220;guance&#8221;). Recuperarla arricchirà notevolmente il condimento della tua pasta.</p>



<h3 class="wp-block-heading">6. Posso sostituire lo scorfano con un altro tipo di pesce?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Se non trovi lo scorfano, puoi utilizzare la <strong>gallinella di mare</strong> (conosciuta anche come capone). Ha una consistenza simile e un sapore delicato ma sapido che si presta bene a questo tipo di sughi.</p>



<h3 class="wp-block-heading">7. Come posso rendere il sugo più cremoso?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per una consistenza più legata, scola la pasta un minuto o due prima del tempo indicato sulla confezione e termina la cottura direttamente nella padella con il sugo di scorfano, aggiungendo un mestolo di <strong>acqua di cottura della pasta</strong>. L&#8217;amido rilasciato aiuterà a creare un&#8217;emulsione perfetta con l&#8217;olio e il sughetto del pesce.</p>



<h3 class="wp-block-heading">8. Posso preparare il sugo in anticipo?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Puoi preparare il condimento (pulizia del pesce inclusa) qualche ora prima. Al momento di servire, ti basterà riscaldare il sugo in padella mentre la pasta cuoce, aggiungendo magari un goccio d&#8217;acqua se dovesse risultare troppo asciutto, e poi saltare il tutto.</p>



<h3 class="wp-block-heading">9. Quale vino è meglio usare per sfumare?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Si consiglia un <strong><a href="https://amzn.to/42gM8H6" target="_blank" rel="noopener nofollow" title="">vino bianco secco</a></strong> e di buona qualità (come un Vermentino o un Greco di Tufo). Evita vini troppo profumati o dolciastri che potrebbero coprire il sapore delicato del pesce.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="450" height="273" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Primo-piano-calamarata-con-sugo-di-scorfano-450x273.jpg" alt="Primo piano calamarata con sugo di scorfano" class="wp-image-17640" title="Primo piano calamarata con sugo di scorfano" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Primo-piano-calamarata-con-sugo-di-scorfano-450x273.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Primo-piano-calamarata-con-sugo-di-scorfano-350x212.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/04/Primo-piano-calamarata-con-sugo-di-scorfano.jpg 700w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>The post <a href="https://www.ideericette.it/ricetta-calamarata-al-sugo-di-scorfano/">Calamarata al sugo di scorfano</a> first appeared on <a href="https://www.ideericette.it">IdeeRicette</a>.]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Ricetta Zuppa di latterini e totani con patate croccanti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniela]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Apr 2026 08:20:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ricette secondi piatti a base di pesce]]></category>
		<category><![CDATA[cipolla]]></category>
		<category><![CDATA[patate]]></category>
		<category><![CDATA[pomodorini ciliegini]]></category>
		<category><![CDATA[ricette di cucina con foto]]></category>
		<category><![CDATA[totani]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ricetta della Zuppa di Latterini e Totani con patate croccanti. Un piatto unico di pesce [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="bsf_rt_marker"></div>
<p class="wp-block-paragraph">Ricetta della Zuppa di Latterini e Totani con patate croccanti. Un piatto unico di pesce facile da preparare, gustoso e scenografico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>latterino</strong> (o A<em>therina) è</em> un piccolo pesce che vive e si riproduce sia in acqua dolce, sia in acqua salata (in Italia è diffuso lungo le coste del Mediterraneo e dell&#8217;Adriatico) sia alle foci dei fiumi poiché sopporta bene gli sbalzi di salinità (i latterini sono infatti organismi eurialini). <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Atherina" target="_blank" rel="noopener" title="">Wikipedia</a></strong>.</p>


				<div class="wp-block-uagb-table-of-contents uagb-toc__align-left uagb-toc__columns-1  uagb-block-e1623e46      "
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							Indice						</div>
																						<div class="uagb-toc__list-wrap ">
						<ol class="uagb-toc__list"><li class="uagb-toc__list"><a href="#ingredienti-per-34-persone" class="uagb-toc-link__trigger">Ingredienti per 3/4 persone</a><li class="uagb-toc__list"><a href="#preparazione-zuppa-di-latterini-e-totani-con-patate-croccanti" class="uagb-toc-link__trigger">Preparazione Zuppa di latterini e totani con patate croccanti</a><ul class="uagb-toc__list"><li class="uagb-toc__list"><a href="#le-faq-zuppa-di-latterini-e-totani" class="uagb-toc-link__trigger">Le FAQ zuppa di latterini e totani</a><li class="uagb-toc__list"><li class="uagb-toc__list"><a href="#il-consiglio-dello-chef" class="uagb-toc-link__trigger">Il consiglio dello chef</a></ul></ol>					</div>
									</div>
				</div>
			


<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="450" height="285" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Particolare-presentazione-zuppa-di-latterini-e-totani-con-patate-croccanti-450x285.jpg" alt="Zuppa di latterini e totani con patate croccanti" class="wp-image-19309" title="Particolare  presentazione zuppa di latterini e totani con patate croccanti" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Particolare-presentazione-zuppa-di-latterini-e-totani-con-patate-croccanti-450x285.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Particolare-presentazione-zuppa-di-latterini-e-totani-con-patate-croccanti-350x222.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Particolare-presentazione-zuppa-di-latterini-e-totani-con-patate-croccanti.jpg 700w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il latterino che in alcune zone è noto anche con il nome di <strong>acquadella</strong> o <strong>mangiatutto</strong> perchè si mangia senza togliere la testa nè le interiora in genere si gusta in genere infarinato e fritto. Questa volta mi è venuta voglia di farci una zuppetta di pesce insaporita da aglio, cipolla e pomodorini&#8230; il tutto coperto con patate rese croccanti dalla cottura in forno! Se vi ispira.. eccovi la ricetta! <strong><a href="https://www.ideericette.it/ricette/secondi-piatti/secondi-a-base-di-pesce/" title="">Ricette di pesce</a></strong>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="450" height="298" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Presentazione-zuppa-di-latterini-e-totani-con-patate-croccanti-450x298.jpg" alt="Zuppa di latterini e totani con patate" class="wp-image-19310" title="Presentazione zuppa di latterini e totani con patate croccanti" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Presentazione-zuppa-di-latterini-e-totani-con-patate-croccanti-450x298.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Presentazione-zuppa-di-latterini-e-totani-con-patate-croccanti-350x232.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Presentazione-zuppa-di-latterini-e-totani-con-patate-croccanti.jpg 700w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"></p>



<h2 class="wp-block-heading">Ingredienti per 3/4 persone</h2>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; 500 gr di latterini piccoli<br />&#8211; 300 gr di totani<br />&#8211; 3 patate<br />&#8211; 15/20 pomodorini ciliegini<br />&#8211; 1 cipolla<br />&#8211; menta<br />&#8211; basilico<br />&#8211; prezzemolo<br />&#8211; 1 spicchio d&#8217;aglio<br />&#8211; 3 rametti di rosmarino<br />&#8211; 1/2 bicchiere d&#8217;acqua<br />&#8211; sale<br />&#8211; olio extravergine</p>



<h2 class="wp-block-heading">Preparazione Zuppa di latterini e totani con patate croccanti</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Lavare bene i latterini con acqua (e volendo un po&#8217; di &nbsp;aceto)</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="269" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Latterini-lavati-350x269.jpg" alt="" class="wp-image-19289" title="Latterini lavati" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Latterini-lavati-350x269.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Latterini-lavati-450x345.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Latterini-lavati.jpg 640w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Pulite e lavate bene anche i totani</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="258" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Totani-lavati-e-puliti-350x258.jpg" alt="" class="wp-image-19290" title="Totani lavati e puliti" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Totani-lavati-e-puliti-350x258.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Totani-lavati-e-puliti-450x332.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Totani-lavati-e-puliti.jpg 640w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Mettete totani e latterini in una zuppiera capiente</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="246" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Totani-e-latterini-nella-zuppiera-350x246.jpg" alt="" class="wp-image-19295" title="Totani e latterini nella zuppiera" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Totani-e-latterini-nella-zuppiera-350x246.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Totani-e-latterini-nella-zuppiera-450x317.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Totani-e-latterini-nella-zuppiera.jpg 640w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Prendete patate, pomodorini, cipolla e aglio</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="353" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Patate-cipolla-aglio-e-pomodorini-sul-tagliere-350x353.jpg" alt="" class="wp-image-19292" title="Patate cipolla aglio e pomodorini sul tagliere" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Patate-cipolla-aglio-e-pomodorini-sul-tagliere-350x353.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Patate-cipolla-aglio-e-pomodorini-sul-tagliere-445x450.jpg 445w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Patate-cipolla-aglio-e-pomodorini-sul-tagliere.jpg 640w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Affettate la cipolla abbastanza sottilmente</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="249" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Cipolla-affettata-350x249.jpg" alt="" class="wp-image-19294" title="Cipolla affettata" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Cipolla-affettata-350x249.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Cipolla-affettata-450x321.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Cipolla-affettata.jpg 640w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Aggiungete la cipolla affettata, l&#8217;aglio a pezzetti ed i pomodorini tagliati in quattro parti nella zuppiera con latterini e totani</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="253" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Aggiunta-aglio-cipolla-e-pomodorini-350x253.jpg" alt="" class="wp-image-19296" title="Aggiunta aglio, cipolla e pomodorini" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Aggiunta-aglio-cipolla-e-pomodorini-350x253.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Aggiunta-aglio-cipolla-e-pomodorini-450x326.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Aggiunta-aglio-cipolla-e-pomodorini.jpg 640w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Aggiungete sale q.b., basilico, prezzemolo e menta tritati</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="264" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Aggiunta-sale-basilico-menta-e-prezzemolo-350x264.jpg" alt="" class="wp-image-19297" title="Aggiunta sale, basilico, menta e prezzemolo" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Aggiunta-sale-basilico-menta-e-prezzemolo-350x264.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Aggiunta-sale-basilico-menta-e-prezzemolo-450x340.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Aggiunta-sale-basilico-menta-e-prezzemolo.jpg 640w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Mescolate bene per amalgamare tutti i sapori</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="251" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Latterini-e-totani-con-pomodorini-e-cipolla-per-zuppetta-350x251.jpg" alt="" class="wp-image-19298" title="Latterini e totani con pomodorini e cipolla per zuppetta" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Latterini-e-totani-con-pomodorini-e-cipolla-per-zuppetta-350x251.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Latterini-e-totani-con-pomodorini-e-cipolla-per-zuppetta-450x323.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Latterini-e-totani-con-pomodorini-e-cipolla-per-zuppetta.jpg 640w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Quindi dividete il tutto in 3 ciotoline da forno e disponete sopra un rametto di rosmarino</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="265" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Pesce-e-verdura-per-zuppetta-350x265.jpg" alt="" class="wp-image-19299" title="Pesce e verdura per zuppetta" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Pesce-e-verdura-per-zuppetta-350x265.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Pesce-e-verdura-per-zuppetta-450x341.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Pesce-e-verdura-per-zuppetta.jpg 640w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Aggiungete in ogni ciotola un po&#8217; di acqua (circa 1 bicchiere in totale) in modo che il pesce sia quasi interamente immerso nell&#8217;acqua</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="261" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Aggiunta-acqua-350x261.jpg" alt="" class="wp-image-19300" title="Aggiunta acqua" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Aggiunta-acqua-350x261.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Aggiunta-acqua-450x336.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Aggiunta-acqua.jpg 640w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Aggiungete un filo di olio</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="327" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Aggiunta-olio-350x327.jpg" alt="" class="wp-image-19301" title="Aggiunta olio" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Aggiunta-olio-350x327.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Aggiunta-olio-450x420.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Aggiunta-olio.jpg 640w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Sbucciate le patate</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="270" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Patate-sbucciate-350x270.jpg" alt="" class="wp-image-19302" title="Patate sbucciate" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Patate-sbucciate-350x270.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Patate-sbucciate-450x348.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Patate-sbucciate.jpg 640w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Tagliatele a dadini molto piccoli</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="266" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Patate-a-dadini-350x266.jpg" alt="" class="wp-image-19303" title="Patate a dadini" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Patate-a-dadini-350x266.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Patate-a-dadini-450x343.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Patate-a-dadini.jpg 640w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">quindi conditele con sale, olio e rosmarino</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="265" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Patate-condite-con-sale-olio-e-rosmarino-350x265.jpg" alt="" class="wp-image-19304" title="Patate condite con sale olio e rosmarino" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Patate-condite-con-sale-olio-e-rosmarino-350x265.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Patate-condite-con-sale-olio-e-rosmarino-450x341.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Patate-condite-con-sale-olio-e-rosmarino.jpg 640w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Disponete le patate sopra il pesce suddividendole nelle tre ciotole: l&#8217;acqua non deve arrivare alle patate che non devono lessarsi ma incroccantirsi</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="252" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Patate-disposte-sopra-il-pesce-350x252.jpg" alt="" class="wp-image-19305" title="Patate disposte sopra il pesce" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Patate-disposte-sopra-il-pesce-350x252.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Patate-disposte-sopra-il-pesce-450x324.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Patate-disposte-sopra-il-pesce.jpg 640w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Infornate per circa 40 minuti a 180° facendo cuocere sia sopra (per far cuocere e diventare croccanti le patate) che sotto (per far cuocere il pesce e far ritirare un po&#8217; il sughetto di cottura)</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="350" height="232" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Zuppa-di-latterini-e-totani-in-forno-350x232.jpg" alt="" class="wp-image-19306" title="Zuppa di latterini e totani in forno" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Zuppa-di-latterini-e-totani-in-forno-350x232.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Zuppa-di-latterini-e-totani-in-forno-450x299.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Zuppa-di-latterini-e-totani-in-forno.jpg 640w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Tirate fuori dal forno e servite direttamente nelle ciotoline di cottura</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="450" height="283" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Zuppa-di-latterini-e-totani-con-patate-croccanti-450x283.jpg" alt="Zuppa di latterini e totani" class="wp-image-19312" title="Zuppa di latterini e totani con patate croccanti" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Zuppa-di-latterini-e-totani-con-patate-croccanti-450x283.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Zuppa-di-latterini-e-totani-con-patate-croccanti-350x220.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Zuppa-di-latterini-e-totani-con-patate-croccanti.jpg 720w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Buon appetito!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="450" height="298" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Primo-piano-zuppa-di-latterini-e-totani-con-patate-croccanti-450x298.jpg" alt="Zuppa di latterini e totani" class="wp-image-19313" title="Primo piano zuppa di latterini e totani con patate croccanti" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Primo-piano-zuppa-di-latterini-e-totani-con-patate-croccanti-450x298.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Primo-piano-zuppa-di-latterini-e-totani-con-patate-croccanti-350x232.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Primo-piano-zuppa-di-latterini-e-totani-con-patate-croccanti-250x166.jpg 250w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Primo-piano-zuppa-di-latterini-e-totani-con-patate-croccanti.jpg 700w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Ecco una selezione delle FAQ più importanti per la riuscita perfetta della <strong>Zuppa di latterini e totani</strong>, con i consigli tecnici per evitare gli errori più comuni:</p>



<h3 class="wp-block-heading">Le FAQ zuppa di latterini e totani</h3>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>1. Come faccio a garantire che le patate siano davvero croccanti?</strong> Questo è il punto cruciale. Per ottenere l&#8217;effetto &#8220;croccante&#8221;:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Taglia le patate a cubetti <strong>molto piccoli e regolari</strong>.</li>



<li><strong>Asciugale bene</strong> dopo averle tagliate per eliminare l&#8217;umidità in eccesso.</li>



<li>Assicurati che l&#8217;acqua aggiunta sul fondo della ciotola <strong>non tocchi mai lo strato superiore delle patate</strong>; devono cuocere grazie al calore secco del forno e non per bollitura.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>2. Posso usare il pesce surgelato?</strong> Sì, ma con un&#8217;accortezza: assicurati di <strong>scongelare completamente</strong> sia i latterini che i totani e di tamponarli con carta assorbente. Il pesce surgelato rilascia molta acqua in cottura; se non lo asciughi, la zuppa risulterà troppo liquida e le patate diventeranno molli.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>3. Perché è meglio usare le ciotoline monoporzione invece di una teglia grande?</strong> Nelle ciotoline il calore si distribuisce in modo più uniforme e, soprattutto, si mantiene il <strong>rapporto perfetto tra liquido e croccantezza</strong>. Inoltre, servendo direttamente nel contenitore di cottura, eviti di rompere la crosticina di patate che si è formata in superficie.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>4. I latterini vanno mangiati interi (con la testa)?</strong> Sì. I latterini sono pesci azzurri di piccola taglia le cui lische e testa sono così sottili da diventare tenere (o quasi impercettibili) con la cottura prolungata in forno. È proprio questa la caratteristica tipica del piatto.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>5. Cosa fare se le patate sembrano ancora pallide dopo 30 minuti?</strong> Ogni forno è diverso. Se verso fine cottura le patate non sono dorate, attiva la funzione <strong>grill ventilato</strong> per gli ultimi 5 minuti. Monitora con attenzione per evitare che le erbe aromatiche (come il rosmarino) brucino, diventando amare.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>6. Posso preparare la zuppa in anticipo?</strong> Puoi preparare la base (pulire il pesce e tagliare le verdure) qualche ora prima, ma è sconsigliato cuocerla in anticipo. Il contrasto tra la morbidezza del pesce e la croccantezza delle patate si perde non appena il piatto si raffredda, poiché l&#8217;umidità del sughetto ammorbidirà inevitabilmente la copertura.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Il consiglio dello chef</strong></h3>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Se vuoi un sapore ancora più intenso, non aggiungere semplice acqua, ma prepara un veloce <strong>fumetto (brodo)</strong> con gli scarti dei totani o usa una spruzzata di <strong>vino bianco</strong> secco prima di infornare.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="450" height="298" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Particolare-zuppa-di-latterini-e-totani-con-patate-croccanti-450x298.jpg" alt="Zuppa di latterini e totani con patate croccanti" class="wp-image-19314" title="Particolare zuppa di latterini e totani con patate croccanti" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Particolare-zuppa-di-latterini-e-totani-con-patate-croccanti-450x298.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Particolare-zuppa-di-latterini-e-totani-con-patate-croccanti-350x232.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2011/11/Particolare-zuppa-di-latterini-e-totani-con-patate-croccanti.jpg 700w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"></p>The post <a href="https://www.ideericette.it/ricetta-zuppa-di-latterini-e-totani-con-patate-croccanti/">Ricetta Zuppa di latterini e totani con patate croccanti</a> first appeared on <a href="https://www.ideericette.it">IdeeRicette</a>.]]></content:encoded>
					
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		<title>Caraffe filtranti per l&#8217;acqua del rubinetto: come funzionano e quali sono i vantaggi</title>
		<link>https://www.ideericette.it/le-caraffe-filtranti-per-lacqua-del-rubinetto/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniela]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 06:52:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Accessori utili in cucina]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[brita]]></category>
		<category><![CDATA[caraffe]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Caraffe filtranti dispositivi sempre più diffusi per migliorare la qualità dell&#8217;acqua del rubinetto in modo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="bsf_rt_marker"></div>
<p class="wp-block-paragraph">Caraffe filtranti dispositivi sempre più diffusi per migliorare la qualità dell&#8217;acqua del rubinetto in modo semplice ed economico, che sfruttano una serie di filtri per rimuovere impurità, cloro, calcare e altre sostanze dall&#8217;acqua. </p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;acqua è sempre un elemento di discussione attualissima, sia che si parli di inquinamento (al centro delle discussioni la plastica delle bottiglie d&#8217;acqua), sia che si parli di durezza dell&#8217;acqua dell&#8217;acquedotto, sia che si parli di acqua minerale o di acqua filtrata! Leggi anche l&#8217;articolo sulla <a href="https://www.ideericette.it/borraccia-filtrante-a-carboni-attivi/">borraccia filtrante</a>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-medium"><img decoding="async" width="450" height="354" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2019/09/laica_caraffa_filtrante-450x354.jpg" alt="caraffa filtrante acqua " class="wp-image-49395" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2019/09/laica_caraffa_filtrante-450x354.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2019/09/laica_caraffa_filtrante-350x275.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2019/09/laica_caraffa_filtrante-768x604.jpg 768w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2019/09/laica_caraffa_filtrante-1024x805.jpg 1024w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2019/09/laica_caraffa_filtrante.jpg 1148w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ma se vogliamo ridurre il consumo di <strong>bottiglie di plastica</strong>, quali strade alternative abbiamo? Utilizzare acqua in vetro (ma pesa lo stesso anzi di più!) oppure utilizzare l&#8217;acqua del rubinetto. Le inchieste di Altroconsumo evidenziano che, diversamente da ciò che siamo portati a pensare, l&#8217;acqua del rubinetto è buona e sicura, forse più sicura delle acque minerali in vendita nei supermercati. Non entriamo nel merito di queste affermazioni, per parlare di ciò ciascuno di noi dovrebbe portare come evidenza empirica le analisi dell&#8217;acqua del proprio rubinetto e quelle di varie acque minerali. In questo articolo vogliamo invece parlare delle <strong>caraffe filtranti </strong>e della loro <strong>capacità di migliorare il sapore dell&#8217;acqua</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Ministero definisce la <strong>caraffa filtrante</strong> come &#8220;<strong>un dispositivo di filtrazione per acqua potabile non collegato a una rete idrica, dotato di una cartuccia filtrante e di un recipiente utilizzato per conservare l’acqua filtrata e dispensarla al momento del consumo</strong>. La cartuccia filtrante è generalmente un filtro composito costituito da carboni, resine e/o altri materiali, caratterizzata da una capacità nominale che definisce il massimo volume di acqua da filtrare. La filtrazione su cartuccia persegue gli effetti di modificare le proprietà organolettiche dell’acqua di origine, rimuovere altre sostanze potenzialmente presenti in tracce nell’acqua di origine e/o assicurare attività batteriostatiche”. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Al di là delle marche (Laica, Brita, kasanova, Coop, Bwt, Zephir, Bodyform, ecc.) e dei modelli, riassumendo, una caraffa filtrante è un recipiente dotato di due parti comunicanti tra loro tramite un <strong>filtro sostituibile</strong>. Sulla parte superiore della caraffa c&#8217;è un contatore che indica lo stato di usura del filtro. <strong><a href="https://amzn.to/4vlvdQZ" target="_blank" rel="noopener nofollow" title="">La caraffe filtranti più vendute su Amazon</a></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Riempiendo la parte superiore della caraffa, <strong>l’acqua scende nella parte sottostante passando attraverso il &nbsp;filtro che ne riduce la durezza temporanea (calcare), il cloro e i metalli quali il rame e il piombo</strong>. L&#8217;acqua si deposita così nella parte sottostante &#8220;filtrata&#8221; ed è pronta da bere o da essere utilizzata in altro modo (es. può essere gassata con un gasatore domestico o aromatizzata con succhi o estratti). Il filtro è costituito, in genere, da resine a scambio ionico e carbone attivo che inducono due processi chimici.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Le caraffe filtranti più vendute</h3>


<p >No products found.</p>


<h2 class="wp-block-heading">Processi chimici delle caraffe filtranti</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La durezza dell’acqua si divide in due categorie: durezza permanente e durezza temporanea. La prima, diversamente dalla seconda, non influenza il gusto dell’acqua o il funzionamento degli apparecchi domestici. I filtri delle caraffe riducono la durezza temporanea dell’acqua ovvero vanno a ridurre le sostanze che alterano il gusto e l’aroma e la formazione di calcare. L&#8217;acqua filtrata ha così un sapore migliore e meno accumuli di calcare negli apparecchi domestici. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Questi processi avvengono attraverso due componenti dei filtri:</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; la <strong>resina a scambio ionico</strong> riduce la durezza temporanea dell&#8217;acqua (causa del calcare) e la presenza di certi <strong>metalli pesanti</strong> come piombo, alluminio, rame, nichel, bario, cobalto e altri metalli</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; il <strong>carbone attivo</strong> riassorbe cloro, &nbsp;pesticidi e agenti inquinanti e impurità organiche,&nbsp;migliorando il gusto dell&#8217;acqua ed <strong>eliminando alcuni odori</strong> classici (come quello del cloro)</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;acqua di casa diventa così piacevole al gusto, senza il classico e fastidioso sapore di cloro, e con la riduzione di alcune sostanze.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-medium"><img decoding="async" width="450" height="487" src="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2019/09/brita_caraffa-450x487.jpg" alt="caraffe filtranti acqua del rubinetto" class="wp-image-49394" srcset="https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2019/09/brita_caraffa-450x487.jpg 450w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2019/09/brita_caraffa-350x379.jpg 350w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2019/09/brita_caraffa-768x831.jpg 768w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2019/09/brita_caraffa-946x1024.jpg 946w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2019/09/brita_caraffa-1320x1429.jpg 1320w, https://www.ideericette.it/wp-content/uploads/2019/09/brita_caraffa.jpg 1386w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Pregi difetti delle caraffe</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ma veniamo a pregi e difetti, elementi a favore ed elementi contro:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="text-decoration: underline;">Perchè utilizzare una caraffa filtrante?</span></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>perché in Italia la qualità dell’acqua del rubinetto è già molto alta e sicura, tale da renderla potabile senza altri trattamenti, perché non utilizzarla se possiamo migliorarne il sapore utilizzando una caraffa?</li>



<li>per comodità: perché l&#8217;acqua del rubinetto che è sempre disponibile presso le nostre abitazioni</li>



<li>per risparmiare soldi, tempo e fatica: l&#8217;acqua del rubinetto <strong>costa molto meno </strong>di quella comprata (dalle 100 alle 1000 volte in meno!). Inoltre eliminare l&#8217;acquisto di acqua del supermercato consente il<strong> risparmio</strong> di una notevole quantità di <strong>tempo e fatica</strong> per il trasporto dei pesanti cartoni di acqua </li>



<li>per ridurre l&#8217;inquinamento:  evitare di comprare l&#8217;acqua al supermercato implica un evidente risparmio sul <strong>consumo di plastica</strong> (pensate a quante bottiglie di acqua beviamo e quanto questo produca una enorme quantità di rifiuti) </li>



<li>Se pensiamo alla conservazione dell&#8217;acqua, l&#8217;acqua che esce dal rubinetto è forse conservata meglio di quelle acque minerali in bottiglie di plastica che, prima di arrivare al supermercato, vengono accumulate e stoccate per i periodi di alta richiesta, talvolta in depositi all&#8217;aperto sotto il sole. </li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="text-decoration: underline;">Ed i punti deboli?</span></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Le caraffe filtranti (può sembrare scontato dirlo) devono essere utilizzate solo su&nbsp;<strong>acqua già potabile</strong> per migliorarne le caratteristiche e il sapore e non devono essere utilizzate su acqua di pozzo o sorgente di cui non si conosce la&nbsp;<strong>potabilità</strong>. La caraffa con filtro ha un costo dai 15 a 40 euro e i filtri mensili (in confezioni da tre/quattro) costano dai 15 ai 25 euro&#8230; questa operazione, dal costo abbastanza contenuto, non può ovviamente essere paragonabile o confusa per <strong>sistemi &#8220;professionali&#8221; di filtraggio</strong> o &#8220;potabilizzazione&#8221;!</li>



<li><strong>L&#8217;utilizzo delle caraffe al posto delle acque minerali non elimina completamente il problema dell&#8217;inquinamento</strong> poiché<strong> anche le caraffe e i filtri</strong> <strong>vanno smaltiti </strong>ma sicuramente è più facile smaltire un filtro consumato in un mese da tutta la famiglia piuttosto che la plastica accumulata in mese di consumo di acqua del supermercato. Inoltre le aziende si stanno sempre più orientando nella produzione di<strong> caraffe biodegradabili e filtri compostabili.</strong> </li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Rispetto alle caratteristiche dei vari tipi di acqua, sarebbe interessante far analizzare l&#8217;acqua non filtrata del rubinetto (e non prelevata dall&#8217;<strong>acquedotto</strong>, dove sicuramente, prima di passare nelle tubature, è migliore!!!), l&#8217;acqua&nbsp;dello stesso rubinetto dopo essere stata filtrata (con filtri nuovi, a metà usura e a fine) e <strong>l&#8217;acqua imbottigliata</strong> di varie marche per poter fare qualche paragone in più sui vari tipi di acqua. </p>



<h3 class="wp-block-heading">Prezzi caraffe </h3>



<p class="wp-block-paragraph"><p >No products found.</p></p>



<p class="wp-block-paragraph">Se qualcuno è esperto di <strong>analisi chimiche</strong> e ha fatto qualche verifica in proposito o può darci qualche parere attendibile&#8230; saremo ben lieti di aggiungere le informazioni in questo articolo.  Un altro articolo che ti può interessare è <a href="https://www.ideericette.it/i-molteplici-usi-dell-acido-citrico/">come eliminare il calcare dell&#8217;acqua di rubinetto, con l&#8217;acido citrico </a>.  </p>



<h3 class="wp-block-heading">Ricambi caraffe filtranti</h3>


<p >No products found.</p>


<h3 class="wp-block-heading">Video sulle caraffe filtranti</h3>



<p class="wp-block-paragraph"> È meglio l&#8217;acqua in bottiglia rispetto a quella dell&#8217;acquedotto? Vale la pena utilizzare una <strong>caraffa filtrante</strong>?</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Filtro MAXTRA+ per caraffe filtranti BRITA - come funziona?" width="1300" height="731" src="https://www.youtube.com/embed/bbY_laR4I-w?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>The post <a href="https://www.ideericette.it/le-caraffe-filtranti-per-lacqua-del-rubinetto/">Caraffe filtranti per l’acqua del rubinetto: come funzionano e quali sono i vantaggi</a> first appeared on <a href="https://www.ideericette.it">IdeeRicette</a>.]]></content:encoded>
					
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