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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-3052102518512828671</atom:id><lastBuildDate>Fri, 27 Jan 2012 10:12:01 +0000</lastBuildDate><title>IL BLOG DI LUCA CASSANO</title><description>-Senza mai perdere la tenerezza-</description><link>http://lucacassano.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (lucacassano)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>95</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/IlBlogDiLucaCassano" /><feedburner:info xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" uri="ilblogdilucacassano" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3052102518512828671.post-817444339324922630</guid><pubDate>Tue, 10 May 2011 15:02:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-05-10T17:07:25.831+02:00</atom:updated><title>Mirafiori Sud</title><description>&lt;iframe width="500" height="314" src="http://www.youtube.com/embed/g1UKZJ_Y6wc" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Iscriviti al Blog di Luca Cassano&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3052102518512828671-817444339324922630?l=lucacassano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://lucacassano.blogspot.com/2011/05/mirafiori-sud.html</link><author>noreply@blogger.com (lucacassano)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://img.youtube.com/vi/g1UKZJ_Y6wc/default.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3052102518512828671.post-465630722681409196</guid><pubDate>Tue, 28 Dec 2010 21:51:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-12-28T23:02:16.963+01:00</atom:updated><title>Marchionne trova l'America</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ryi22dLPa3c/TRpd86I9xSI/AAAAAAAAAsg/Ibd_CCgBlSo/s1600/IMG_3728.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 214px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ryi22dLPa3c/TRpd86I9xSI/AAAAAAAAAsg/Ibd_CCgBlSo/s320/IMG_3728.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5555856391295321378" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Leggo contenuti dell'accordo truffa su Mirafiori e ringrazio quei sindacati che hanno fatto trovare l'America a Marchionne.&lt;br /&gt;Chi si dichiara oggi a favore di questa intesa dovrebbe immaginare di vederne applicati gli effetti su se stesso, considerato che l'obiettivo finale sono le condizioni di tutti i lavoratori, non solo di quelli della Fiat.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Le trasformazioni più significative per i lavoratori, le grandi conquiste, sono nate dalle grandi imprese, non si può oggi non vedere l'abbattimento di un muro per la storia del movimento operaio e sindacale.&lt;br /&gt;La questione investe i diritti fondamentali dell'uomo e i principi della costituzione Italiana, sbagliano i tanti che vorrebbero ridimensionarne la portata. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;A quando risalgono le ultime assunzioni non precarie a Mirafiori? Correva l'anno 1988. Difficile credere che i motivi siano dovuti alle modifiche proposte da Marchionne alle organizzazioni sindacali. Un miliardo di investimento? A quanto ammontano gli importi degli incentivi statali negli ultimi 5 anni? &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La retorica aziendale resiste se il pensiero unico dominante viene alimentato dai sindacati e dalla politica con parole altisonanti quali  "miliardi e sviluppo" che sostituiscono quelle più scomode come "diritti e dignità del lavoro" &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Vorrei chiedere a Marchionne quali vantaggi determinerà questa rivoluzione dal suo punto di vista. Maggiore produttività? Taglio delle inefficenze? O più semplicemente abbattimento delle minime difese sindacali e ricattabilitá del singolo lavoratore, firmatario di un suo contratto individuale?&lt;br /&gt;Di pomigliano si diceva ieri quel che  oggi vale per Mirafiori, " un accordo ad hoc" un caso particolare...oggi si scopre che l'eccezione diventerà l'unica regola certa.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Una sinistra che tentenni di fronte a un salto indietro di questa portata o che addirittura veda solo di buon occhio l'investimento di 1 miliardo sullo stabilimento di Mirafiori, non merita di definirsi sinistra.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Dei sindacati che non colgano la posta in gioco, la loro stessa funzione di difesa della dignità del lavoro e dei lavoratori, non servono più, artefici e registi della loro stessa fine&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Alla Cgil chiedo, oltre ogni tatticismo, la battaglia della Fiom non interessa forse milioni di lavoratori e non solo i 5.500 dipendenti di quella porzione di stabilimento di Mirafiori?&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Non è forse giunta l'ora di pronunciare la parola sciopero generale?&lt;br /&gt;Io penso di si.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Iscriviti al Blog di Luca Cassano&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3052102518512828671-465630722681409196?l=lucacassano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://lucacassano.blogspot.com/2010/12/leggo-contenuti-dellaccordo-truffa-su.html</link><author>noreply@blogger.com (lucacassano)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_ryi22dLPa3c/TRpd86I9xSI/AAAAAAAAAsg/Ibd_CCgBlSo/s72-c/IMG_3728.JPG" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3052102518512828671.post-334750866098924735</guid><pubDate>Wed, 14 Apr 2010 13:18:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-04-14T15:51:10.620+02:00</atom:updated><title>Le memorie di un adrense...</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ryi22dLPa3c/S8XHx5WlH4I/AAAAAAAAAK8/gCklyHLkRsY/s1600/zoccoli.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 217px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ryi22dLPa3c/S8XHx5WlH4I/AAAAAAAAAK8/gCklyHLkRsY/s320/zoccoli.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5459989783279640450" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;scena dal film di Ermanno Olmi "L'albero degli zoccoli"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sindaco sospende il pranzo agli alunni della scuola materna ed elementare che hanno pagato la retta e gli arretrati e un cittadino invia un bonifico di 10mila euro per rimettere tutto a posto.Accade ad Adro nel bresciano dove l'amministrazione comunale ha ricevuto il versamento che ha saldato il debito accumulato dalle famiglie che avevano usufruito del servizio e per motivi diversi non&lt;br /&gt;avevano pagato la retta. L'anonimo benefattore – imprenditore agricolo - ha accompagnato il suo gesto da una lettera pubblicata dal sito del “Corriere della Sera” e che pubblichiamo qui sotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono figlio di un mezzadro che non aveva soldi ma un infinito patrimonio di dignità. Ho vissuto i miei primi anni di vita in una cascina come quella del film “L’albero degli zoccoli”. Ho studiato molto e oggi ho ancora intatto tutto il patrimonio di dignità e inoltre ho guadagnato i soldi per vivere bene. E’ per questi motivi che ho deciso di rilevare il debito dei genitori di Adro che non pagano la mensa scolastica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A scanso di equivoci, premetto che:&lt;br /&gt;- Non sono “comunista”. Alle ultime elezioni ho votato per FORMIGONI. Ciò non mi impedisce di avere amici dì tutte le idee politiche. Gli chiedo sempre e solo la condivisione dei valori fondamentali e al primo posto il rispetto della persona.&lt;br /&gt;- So perfettamente che fra le 40 famiglie alcune sono di furbetti che ne approfittano, ma di furbi ne conosco molti. Alcuni sono milionari e vogliono anche fare la morale agli altri. In questo caso, nel dubbio sto con i primi. Agli extracomunitari chiedo il rispetto dei nostri costumi e delle nostre leggi, ma lo chiedo con fermezza ed educazione cercando di essere il primo a rispettarle. E tirare in ballo i bambini non è compreso nell’educazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho sempre la preoccupazione di essere come quei signori che seduti in un bel ristorante se la prendono con gli extracomunitari. Peccato che la loro Mercedes sia appena stata lavata da un albanese e il cibo cucinato da un egiziano. Dimenticavo, la mamma è a casa assistita da una signora dell’Ucraina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedo attorno a me una preoccupante e crescente intolleranza verso chi ha di meno. Purtroppo ho l’insana abitudine di leggere e so bene che i campi di concentramento nazisti non sono nati dal nulla, prima ci sono stati anni di piccoli passi verso il baratro. In fondo in fondo chiedere di mettere una stella gialla sul braccio agli ebrei non era poi una cosa che faceva male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I miei compaesani si sono dimenticati in poco tempo da dove vengono. Mi vergogno che proprio il mio paese sia paladino di questo spostare l’asticella dell’intolleranza di un passo all’anno, prima con la taglia, poi con il rifiuto del sostegno regionale, poi con la mensa dei bambini, ma potrei portare molti altri casi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando facevo le elementari alcuni miei compagni avevano il sostegno del patronato. Noi eravamo poveri, ma non ci siamo mai indignati. Ma dove sono i miei compaesani, ma come è possibile che non capiscano quello che sta avvenendo?&lt;br /&gt;Che non mi vengano a portare considerazioni “miserevoli”. Anche il padrone del film di cui sopra aveva ragione. La pianta che il contadino aveva tagliato era la sua. Mica poteva metterla sempre lui la pianta per gli zoccoli. (E se non conoscono il film che se lo guardino..)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma dove sono i miei sacerdoti. Sono forse disponibili a barattare la difesa del crocifisso con qualche etto di razzismo. Se esponiamo un bel rosario grande nella nostra casa, poi possiamo fare quello che vogliamo?&lt;br /&gt;Vorrei sentire i miei preti “urlare”, scuotere l’animo della gente, dirci bene quali sono i valori, perché altrimenti penso che sono anche loro dentro il “commercio”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma dov’è il segretario del partito per cui ho votato e che si vuole chiamare “partito dell’amore”. Ma dove sono i leader di quella Lega che vuole candidarsi a guidare l’Italia.&lt;br /&gt;So per certo che non sono tutti ottusi ma che non si nascondano dietro un dito, non facciano come coloro che negli anni 70 chiamavano i brigatisti “compagni che sbagliano”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma dove sono i consiglieri e gli assessori di Adro? Se credono davvero nel federalismo, che ci diano le dichiarazioni dei redditi loro e delle loro famiglie negli ultimi 10 anni. Tanto per farci capire come pagano le loro belle cose e case.&lt;br /&gt;Non vorrei mai essere io a pagare anche per loro. Non vorrei che il loro reddito (o tenore di vita) Venga dalle tasse del papa di uno di questi bambini che lavora in fonderia per 1200 euro mese (regolari).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma dove sono i miei compaesani che non si domandano dove, come e quanti soldi spende l’amministrazione per non trovare i soldi per la mensa. Ma da dove vengono tutti i soldi che si muovono, e dove vanno?&lt;br /&gt;Ma quanto rendono (o quanto dovrebbero o potrebbero rendere) gli oneri dei 30.000 metri cubi del laghetto Sala. E i 50.000 metri della nuova area verde sopra il Santuario chi li paga? E se poi domani ci costruissero? E se il Santuario fosse tutto circondato da edifici? Va sempre bene tutto?&lt;br /&gt;Ma non hanno il dubbio che qualcuno voglia distrarre la loro attenzione per fini diversi. Non hanno il dubbio di essere usati? E’ già successo nella storia e anche in quella del nostro paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sonno della ragione genera mostri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono per la legalità. Per tutti e per sempre. Per me quelli che non pagano sono tutti uguali, quando non pagano un pasto, ma anche quando chiudono le aziende senza pagare i fornitori o i dipendenti o le banche. Anche quando girano con i macchinoni e non pagano tutte le tasse, perché anche in quel caso qualcuno paga per loro.&lt;br /&gt;Sono come i genitori di quei bambini. Ma che almeno non pretendano di farci la morale e di insegnare la legalità perché tutti questi begli insegnamenti li stanno dando anche ai loro figli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E chi semina vento, raccoglie tempesta!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I 40 bambini che hanno ricevuto la lettera di sospensione servizio mensa, fra 20/30 anni vivranno nel nostro paese. L’età gioca a loro favore. Saranno quelli che ci verranno a cambiare il pannolone alla casa di riposo. Ma quei giorno siamo sicuri che si saranno dimenticati di oggi?&lt;br /&gt;E se non ce lo volessero più cambiare? Non ditemi che verranno i nostri figli perché il senso di solidarietà glielo stiamo insegnando noi adesso. E’ anche per questo che non ci sto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio urlare che io non ci sto. Ma per non urlare e basta ho deciso di fare un gesto che vorrà dire poco, ma vuole tentare di svegliare la coscienza dei miei compaesani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho versato quanto necessario a garantire il diritto all’uso della mensa per tutti i bambini, in modo da non creare rischi di dissesto finanziario per l’amministrazione, in tal modo mi impegno a garantire tutta la copertura necessaria per l’anno scolastico 2009/2010.&lt;br /&gt;Quando i genitori potranno pagare, i soldi verranno versati in modo normale, se non potranno o vorranno pagare il costo della mensa residuo resterà a mio totale carico. Ogni valutazione dei vari casi che dovessero crearsi è nella piena discrezione della responsabile del servizio mensa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono certo che almeno uno di quei bambini diventerà docente universitario o medico o imprenditore o infermiere e il suo solo rispetto varra la spesa.&lt;br /&gt;Ne sono certo perché questi studieranno mentre i nostri figli faranno le notti in discoteca o a bearsi con i valori del “grande fratello”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio gesto è simbolico perché non posso pagare per tutti o per sempre e comunque so benissimo che non risolvo certo i problemi di quelle famiglie.&lt;br /&gt;Mi basta sapere che per i miei amministratori, per i miei compaesani e molto di più per quei bambini sia chiaro che io non ci sto e non sono solo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molto più dei soldi mi costerà il lavorio di diffamazione che come per altri casi verrà attivato da chi sa di avere la coda di paglia. Mi consola il fatto che catturerà soltanto quelle persone che mi onoreranno del loro disprezzo.&lt;br /&gt;Posso sopportarlo. L’idea che fra 30 anni non mi cambino il pannolone invece mi atterrisce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono cose che non si possono comprare. La famosa carta di credito c’è, ma solo per tutto il resto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un cittadino di Adro&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Iscriviti al Blog di Luca Cassano&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3052102518512828671-334750866098924735?l=lucacassano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://lucacassano.blogspot.com/2010/04/le-memorie-di-un-adrense.html</link><author>noreply@blogger.com (lucacassano)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_ryi22dLPa3c/S8XHx5WlH4I/AAAAAAAAAK8/gCklyHLkRsY/s72-c/zoccoli.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3052102518512828671.post-7571439138614716715</guid><pubDate>Fri, 02 Apr 2010 09:12:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-04-02T11:13:41.734+02:00</atom:updated><title>I lampadieri</title><description>I lampadieri.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La sconfitta maturata nelle elezioni piemontesi brucia ancora e richiederà certamente analisi più dettagliate delle considerazioni che ho maturato in queste ore post-tsunami,con ancora negli occhi lo sventolio delle bandiere della Padania nelle vie della mia città.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La calata dei Padani si allarga anche al Piemonte ed è purtroppo destinata a mettere radici,se non sapremo leggerla in profondità. Questa rappresenta una declinazione nuova dell'epopea berlusconiana,preoccupante perchè si appropria di strumenti e linguaggi estranei alla logica aziendalista di Forza Italia e del Pdl.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La Lega è oggi la migliore garanzia per un Berlusconi che la ricnonsce come l'unico alleato,più ancora del rissoso Pdl. Ne è la prova concreta il miracolo laziale,che solo ad una prima lettura potrebbe essere visto come un successo della candidata finiana Polverini:Berlusconi vince anche senza il Pdl,paralizzato dalle faide che ne compromettono anche l'agibilità politica e la presentazione delle liste.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il successo della Lega potrebbe essere sintetizzato così:risponde alle paure che ha lei stessa generato. E' l'unica a conoscere l'antidoto al veleno immesso nei corpi delle donne e degli uomini del Nord e del Centro Italia.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il mix con il berlusconismo è tanto forte da suggerire ad un dimesso Fini,di deporre per l'ennesima volta le armi delle correnti in attesa di tempi migliori. Allo stato attuale l'unica speranza è che il centrodestra imploda per cause interne perchè il meccanismo rodato berlusconiano è forte e si declina ovviamente attraverso i mezzi di informazione controllati al centimetro.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Qualunque alternativa è oggi debole,non per i contenuti,quanto per l’impossibilità di trovare sui territori gambe su cui camminare. L’eccezione più evidente p chiaramente la Puglia,unica perla in questo mare scuro.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Con un leader forte,uomini e donne,giovani lampadieri che illuminano la Puglia non con finte promesse ma con la luce di un nuovo modo di fare e fabbricare la politica.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Con una campagna moderna,capillare e cristallina Vendola semina speranze anche in una generazione disillusa e riottosa alla politica.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Che altrove si esprime con il voto a Grillo,inaspettato quanto facilmente prevedibile. Sarebbe facile prendersela con i 90 mila voti presi in un Piemonte che hanno abbattuto 5 anni di buongoverno di Mercedes Bresso. Questa è stata la tentazione forte di molti,me compreso,nella notte del sorpasso verde. Se i partiti esistessero e godessero di un salute degna di tale nome,di Grillo non vi sarebbe traccia.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Troppi dei suoi cavalli di battaglia,dovrebbero far parte del dizionario della sinistra che li ha invece trascurati o sottovalutati,alimentando con lo snobismo l’idea del “sono tutti uguali”. Non è così. Ma siamo in pochi ormai a saperlo e crederlo perché altre logiche hanno contaminato la purezza dei nostri luoghi e dei nostri ideali.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Grillo raccoglie i frutti di un lavoro di anni,cresciuto attraverso un canale di comunicazione vicino ai giovani,che Antonio Di Pietro ha sperato di poter cannibalizzare prima che venisse sollevato il coperchio sulla realtà dell’Italia dei Valori,eterogenea quanto troppo legata alle liturgie dei partiti della Prima Repubblica.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;L’elettorato di centrosinistra è esigente all’inverosimile con i propri dirigenti,quasi quanto è clemente quello di centrodestra con il suo leader,il re dei furbi.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;L’antiberlusconismo,malattia e al tempo stesso collante del centrosinistra,esisterà e avrà ragion d’essere fino a quando Berlusconi sarà alla guida di questo Paese e della sua coalizione.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il nostro compito è certamente quello di contrastare culturalmente questo piano eversivo,  non limitandolo  a fenomeno politico e senza trascurare il bisogno di un disegno alternativo che conquisti l’immaginario e i cuori del nostro popolo ma che abbia anche il dono della concretezza.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Con l’umiltà di confrontarci con il diverso da noi nelle diverse forme di questo termine,nei luoghi di lavoro e di socialità; la riconquista di spazi sarà nelle nostre mani e nella nostra capacità di discutere di politica,di spiegarla a chi la vive distante o come una perdita di tempo,sforzandoci di ascoltare come non sappiamo più fare da tempo.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Non saranno le televisioni e i telegiornali di regime a farci tornare vincenti,sarà la nostra presenza e il nostro agire nel tempo che intercorre tra le campagne elettorali.&lt;br /&gt;Diventando noi stessi lampadieri,come mi ha insegnato questa frase di Tom Benetollo che consegno agli amici e ai compagni,nella speranza possa servirci in questi giorni difficili.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;In questa notte scura, qualcuno di noi, nel suo piccolo, é come quei "lampadieri" che, camminando innanzi, tengono la pertica rivolta all'indietro, appoggiata sulla spalla - con il lume in cima. Così, il "lampadiere" vede poco davanti a sè - ma consente ai viaggiatori di camminare più sicuri. Qualcuno ci prova. Non per eroismo o narcisismo, ma per sentirsi dalla parte buona della vita. Per quello che si é. Credi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Iscriviti al Blog di Luca Cassano&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3052102518512828671-7571439138614716715?l=lucacassano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://lucacassano.blogspot.com/2010/04/i-lampadieri.html</link><author>noreply@blogger.com (lucacassano)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3052102518512828671.post-2566503189668071787</guid><pubDate>Sun, 07 Feb 2010 13:13:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-02-07T14:15:46.421+01:00</atom:updated><title>Voi siete qui - Un segnale di ottimismo</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ryi22dLPa3c/S268-cBJfxI/AAAAAAAAAK0/NHTQSwtOAys/s1600-h/man070210.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 120px; height: 168px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ryi22dLPa3c/S268-cBJfxI/AAAAAAAAAK0/NHTQSwtOAys/s320/man070210.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5435489581141688082" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Chissà che gioia per gli operai dell’Alcoa, per i precari della scuola, per i neo disoccupati e per gli operai di Termini Imerese, quando sono venuti a sapere che il ministro Renato Brunetta prende 3.000 euro netti di pensione, in aggiunta al lauto stipendio, diarie e benefits da  parlamentare, privilegi da ministro. In questo marasma triste che è il paese, è bello avere un segnale di ottimismo. C’è pure un tocco di neorealismo: vendeva le gondolette in un terribile stato di indigenza, ma a 23 anni era già assistente all’università, un velocissimo riscatto sociale, oggi impossibile ai comuni mortali. Chissà che soddisfazione per tutti i plurilaureati con master e tutti i titoli in regola che aspettano un concorso, nel sapere che Brunetta – legittimamente, per carità – diventò professore grazie a una sanatoria per precari. E chissà che gioia per i ricercatori italiani sapere che mentre Brunetta faceva il deputato europeo (con un notevole tasso di assenteismo, peraltro) la sua cattedra stava lì ad aspettarlo buona buona. E chissà che entusiasmo, per i conti dell’Inps dover rendere in soldi veri tanti anni di contributi figurativi maturati (legittimamente, ovvio) in aspettativa. E chissà che bello per i figli dei (pochi, ormai) occupati stabilmente con beneficio dell’articolo 18, sapere che chi vuole abolire quell’articolo porta a casa, solo di pensione, due-tre volte la busta paga di papà, quel parassita schifoso che impedisce il futuro ai giovani con il suo egoismo. E chissà che gioia quando in una delle sue numerosissime comparsate televisive il ministro Brunetta, o il candidato sindaco di Venezia Brunetta, si scaglierà contro i doppi stipendi, contro i pensionati che lavorano, contro quelli che vanno in pensione prima di 65 anni, contro i cascami di un welfare cattivo che penalizza i giovani. Bamboccioni che non sono altro, incapaci e fannulloni al punto che non sanno nemmeno mettersi in tasca pensione, più stipendio, più benefits, più prebende varie, sconti, agevolazioni e privilegi. Scemi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Iscriviti al Blog di Luca Cassano&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3052102518512828671-2566503189668071787?l=lucacassano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://lucacassano.blogspot.com/2010/02/voi-siete-qui-un-segnale-di-ottimismo.html</link><author>noreply@blogger.com (lucacassano)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_ryi22dLPa3c/S268-cBJfxI/AAAAAAAAAK0/NHTQSwtOAys/s72-c/man070210.gif" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3052102518512828671.post-8483824765698401932</guid><pubDate>Thu, 26 Nov 2009 09:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-26T10:01:14.786+01:00</atom:updated><title>Torino 2009</title><description>&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/lynDXCCcgXY&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/lynDXCCcgXY&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Iscriviti al Blog di Luca Cassano&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3052102518512828671-8483824765698401932?l=lucacassano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://lucacassano.blogspot.com/2009/11/torino-2009.html</link><author>noreply@blogger.com (lucacassano)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3052102518512828671.post-1733601181416816325</guid><pubDate>Tue, 10 Nov 2009 10:03:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-10T11:06:23.327+01:00</atom:updated><title>il Cattolico Feroce di Francesco Merlo-la Repubblica</title><description>Il cattolico feroce&lt;br /&gt;di FRANCESCO MERLO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Suscita rabbia e pena, una pena grande, il sottosegretario Carlo Giovanardi, cattolico imbruttito dal rancore, che ieri mattina ha pronunziato alla radio parole feroci contro Stefano Cucchi. Secondo Giovanardi, Stefano se l'è cercata quella fine perché "era uno spacciatore abituale", "un anoressico che era stato pure in una comunità", "ed era persino sieropositivo". Giovanardi dice che i tossicodipendenti sono tutti uguali: "diventano larve", "diventano zombie". E conclude: "È la droga che l'ha ridotto così".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovanardi, al quale è stata affidata dal governo "la lotta alle tossicodipendenze" e la "tutela della famiglia", ovviamente sa bene che tanti italiani - ormai i primi in Europa secondo le statistiche - fanno uso di droga. E sa che tra loro ci sono molti imprenditori, molti politici, e anche alcuni illustri compagni di partito di Giovanardi. E, ancora, sa che molte persone "per bene", danarose e ben difese dagli avvocati e dai giornali, hanno cercato e cercano nei cocktail di droghe di vario genere, non solo cocaina ed eroina ma anche oppio, anfetamine, crack, ecstasy..., una risposta alla propria pazzia personale, al proprio smarrimento individuale. E alcuni, benché trovati in antri sordidi, sono stati protetti dal pudore collettivo, e la loro sofferenza è stata trattata con tutti quei riguardi che sono stati negati a Stefano Cucchi. Come se per loro la droga fosse la parte nascosta della gioia, la faccia triste della fortuna mentre per Stefano Cucchi era il delitto, era il crimine. A quelli malinconia e solidarietà, a Stefano botte e disprezzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono, tra i drogati d'Italia, "i viziati e i capricciosi", e ci sono ovviamente i disadattati come era Stefano, "ragazzi che non ce la fanno" e che per questo meritano più aiuto degli altri, più assistenza, più amore dicono i cattolici che non "spacciano", come fa abitualmente Giovanardi, demagogia politica. E non ammiccano e non occhieggiano come lui alla violenza contro "gli scarti della società", alla voglia matta di sterminare i poveracci; non scambiano l'umanità dolente, della quale siamo tutti impastati e che fa male solo a se stessa, con l'arroganza dei banditi e dei malfattori, dei mafiosi e dei teppisti veri che insanguinano l'Italia. Ecco: con le sue orribili parole di ieri mattina Giovanardi si fa complice, politico e morale, di chi ha negato a Stefano un avvocato, un medico misericordioso, un poliziotto vero e che adesso vorrebbe pure evitare il processo a chi lo ha massacrato, a chi ha violato il suo diritto alla vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche Cucchi avrebbe meritato di incontrare, il giorno del suo arresto, un vero poliziotto piuttosto che la sua caricatura, uno dei tanti poliziotti italiani che provano compassione per i ragazzi dotati di una luce particolare, per questi adolescenti del disastro, uno dei tantissimi nostri poliziotti che si lasciano guidare dalla comprensione intuitiva, e certo lo avrebbe arrestato, perché così voleva la legge, ma molto civilmente avrebbe subito pensato a come risarcirlo, a come garantirgli una difesa legale e un conforto civile, a come evitargli di finire nella trappola di disumanità dalla quale non è più uscito. Perché la verità, caro Giovanardi, è che gli zombie e le larve non sono i drogati, ma i poliziotti che non l'hanno protetto, i medici che non l'hanno curato, e ora i politici come lei che sputano sulla sua memoria. I veri poliziotti sono pagati sì per arrestare anche quelli come Stefano, ma hanno imparato che ci vuole pazienza e comprensione nell'esercizio di un mestiere duro e al tempo stesso delicato. È da zombie non vedere nei poveracci come Cucchi la terribile versione moderna dei "ladri di biciclette". Davvero essere di destra significa non capire l'infinito di umiliazione che schiaccia un giovane drogato arrestato e maltrattato? Lei, onorevole (si fa per dire) Giovanardi, non usa categorie politiche, ma "sniffa" astio. Come lei erano gli "sciacalli" che in passato venivano passati alla forca per essersi avventati sulle rovine dei terremoti, dei cataclismi sociali o naturali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovanardi infatti, che è un governante impotente dinanzi al flagello della droga ed è frustrato perché non governa la crescita esponenziale di questa emergenza sociale, adesso si rifà con la memoria di Cucchi e si "strafà" di ideologia politica, fa il duro a spese della vittima, commette vilipendio di cadavere.&lt;br /&gt;Certo: bisogna arrestare, controllare, ritirare patenti, impedire per prevenire e prevenire per impedire. Alla demagogia di Giovanardi noi non contrapponiamo la demagogia sociologica che nega i delitti, quando ci sono. Ma cosa c'entrano le botte e la violazione dei diritti? E davvero le oltranze giovanili si reprimono negando all'arrestato un avvocato e le cure mediche? E forse per essere rigorosi bisogna profanare i morti e dare alimento all'intolleranza dei giovani, svegliare la loro parte più selvaggia?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma questo non è lo stesso Giovanardi che straparlava dell'aborto e del peccato di omosessualità? Non è quello che difendeva la vita dell'embrione? È proprio diverso il Dio di Giovanardi dal Cristo addolorato di cui si professa devoto. Con la mano sul mento, il gomito sul ginocchio e due occhi rassegnati, il Cristo degli italiani è ben più turbato dai Giovanardi che dai Cucchi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Iscriviti al Blog di Luca Cassano&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3052102518512828671-1733601181416816325?l=lucacassano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://lucacassano.blogspot.com/2009/11/il-cattolico-feroce-di-francesco-merlo.html</link><author>noreply@blogger.com (lucacassano)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3052102518512828671.post-7756239663348007153</guid><pubDate>Sat, 29 Aug 2009 00:07:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-08-29T02:10:32.509+02:00</atom:updated><title /><description>&lt;iframe width="400" height="400" frameborder="0" scrolling="no" src="http://www.flickr.com/slideShow/index.gne?nsid=&amp;text=&amp;tags=&amp;tag_mode=any&amp;user_id=10455919@N04&amp;firstId=&amp;v=1.6&amp;codeV=1.26"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Iscriviti al Blog di Luca Cassano&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3052102518512828671-7756239663348007153?l=lucacassano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://lucacassano.blogspot.com/2009/08/blog-post.html</link><author>noreply@blogger.com (lucacassano)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3052102518512828671.post-3806147912069691772</guid><pubDate>Fri, 24 Jul 2009 19:38:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-07-24T21:44:35.651+02:00</atom:updated><title>Le istruzioni erotiche del Superpapi-Alessandro Robecchi</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_kataweb/2008/07/17/1216308103995_berlusconi_ball.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 341px; height: 400px;" src="http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_kataweb/2008/07/17/1216308103995_berlusconi_ball.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il presidente allenatore faceva la formazione del Milan. Il presidente operaio prometteva instancabile operosità e modestia. Poi venne il presidente ferroviere che tagliava nastri e stringeva mani con il cappello da capostazione. E ora, questo presidente che dispensa consigli erotici a una professionista del ramo, come dovremmo chiamarlo, il presidente-zoccola? Il presidente-squillo? Va bene che è “uomo del fare”, come dice lui, ma pretendere anche di essere “donna del fare” non sarà eccessivo? Eppure è vero: nelle registrazioni che Patrizia D’Addario ha raccolto nei paraggi del lettone grande di Putin a Palazzo Grazioli c’è anche questo, la voce lumacona di Superpapi che dà le sue indicazioni: “Mi posso permettere? Tu devi fare sesso da sola… Devi toccarti con una certa frequenza”. Insomma, lasci dire a me che me ne intendo… un po’ di allenamento, mi consenta!&lt;br /&gt;E dunque, eccoci. Eccoci al coronamento, all’apoteosi, al non plus ultra, ai confini della realtà, al picco massimo umanamente consentito della berlusconeide, alla vetta e all’apice estremo. Ci siamo: cosa volere di più dell’uomo che dà consigli erotici alla donna? Dell’”utilizzatore finale” che insegna a una sex worker d’esperienza come usare il suo principale strumento di lavoro? In sostanza, quale immenso e ineguagliabile ridicolo si può aggiungere al cliente che consiglia a una professionista del sesso come tenersi in esercizio? Nemmeno Borat avrebbe osato tanto.&lt;br /&gt;Ora naturalmente si potrà discettare a lungo (anche per decenni, se volete) sul buon gusto, il buon senso, la privacy, i segreti del talamo e tutto quello che volete. Chissenefrega. Il fatto inequivocabile e definitivo è che certe frasi, private o pubbliche che siano, descrivono gli uomini, ne disegnano la personalità, ne spiegano pregi e difetti, insomma li svelano perfettamente. E quel che ci appare dalle registrazioni della signora D’Addario – che l’Espresso diffonde a gocce, come un prezioso unguento sulle ferite degli italiani offesi da una leadership così inadeguata – è davvero un piccolo ometto in cerca di conferme.&lt;br /&gt;E’ l’uomo che telefona il giorno dopo l’amplesso per sentirsi dire bravo. E’ l’uomo che – in possesso di un potere senza eguali nei paesi democratici – si dice da solo “ho fatto un bellissimo discorso, con applauso”. Che spiega alla cortigiana complessi conti sul G8, per giungere alla conclusione che lui è “in-su-pe-ra-bi-le!”. Questo libro “l’ho disegnato io”. E ci mancherebbe. E questo l’ho fatto io. E questo l’ho pensato io. Io, io, io. Il vero dramma umano del signor Berlusconi Silvio, ciò che lascia sgomenti, non è qualche notte di sesso a tassametro. Ma piuttosto che inviti signorine a decine per farsi cantare in coro “Meno male che Silvio c’è”, per assistere alla ola in suo onore, in definitiva per farsi battere le mani. Una bulimia di consenso che lascia atterriti, e al contempo una monumentale presunzione che sfocia immancabilmente nel consiglio, nell’indicazione, nell’”io farei così”. Consigli all’allenatore del Milan. Consigli ai ministri. Consigli ai capi dell’opposizione. Consigli agli imprenditori. Consigli a tutti. Persino “darò io dei consigli a Obama”, frase del 5 novembre (perché il 4 notte, si sa, aveva da fare). E ora, record del mondo, pure consigli alla escort in materia di sesso. Più di così, davvero, non può esserci nulla, eppure lo diciamo ogni volta, e ogni volta, poi, è peggio. In questa emergenza nazionale sospesa tra il dramma della democrazia e Alvaro Vitali, un caro pensiero va a Enzo Biagi. Pensando di esagerare, di creare un’iperbole, di fabbricare un paradosso estremo aveva detto: “Se Berlusconi avesse le tette farebbe anche l’annunciatrice”. Chissà come arrossirebbe quel vecchio galantuomo di fronte agli sviluppi odierni, ascoltando un Berlusconi che non si limita a usare il corpo delle donne, ma pretende pure di spiegarglielo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Iscriviti al Blog di Luca Cassano&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3052102518512828671-3806147912069691772?l=lucacassano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://lucacassano.blogspot.com/2009/07/le-istruzioni-erotiche-del-superpapi.html</link><author>noreply@blogger.com (lucacassano)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3052102518512828671.post-3384653175951927732</guid><pubDate>Sun, 19 Jul 2009 19:11:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-07-19T21:33:15.170+02:00</atom:updated><title>La Spina della Democrazia</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ryi22dLPa3c/SmN0ryb6pvI/AAAAAAAAAKo/DraMp4zw_U4/s1600-h/birra_spina.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 161px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ryi22dLPa3c/SmN0ryb6pvI/AAAAAAAAAKo/DraMp4zw_U4/s200/birra_spina.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5360256277123081970" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;A Milano non puoi bere alcolici se sei minorenne,ma passare un Week End in una delle ville di Papi,si.Puoi imbracciare un fucile ed andare a caccia ma di una Moretti non se ne parla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un nuovo proibizionismo si affaccia,nel Paese in cui fumare uno spinello è più pericoloso di falsificare il bilancio di un'azienda.&lt;br /&gt;Far rientrare i capitali dall'Estero è un gioco da ragazzi,da "Bravi Ragazzi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La generazione politica che legifera è forse la più impunita dal Dopoguerra ad oggi e non riuscendo a rispettare regole elementari di etica,scatena sugli altri il senso della morale e delle regole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Alcol è sicuramente un fattore pericoloso di rischio e non ne vanno minimizzati gli effetti che può produrre sul corpo di un adolescente o di un bambino...il punto non è questo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un Paese che abbia a cuore il futuro dei propri giovani, dovrebbe preoccuparsi anche delle scuole in cui crescono, dei modelli a loro proposti, della qualità del lavoro che li attende.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuno di questi nobili pensieri,sfiora invece la classe politica che ci governa...scorrono fiumi di cocaina nel Po e anche in ambienti meno umidi,ambienti tarantini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che avessero il gusto del paradosso era chiaro da tempo,ma non avremmo mai pensato che il grottesco arrivasse a superare la farsa;la Ministra Carfagna, ricevuto il placet di Magalli e del Comitato presieduto da Michele Guardì,tuona contro la prostituzione fino ad annunciare che "Verranno puniti anche i clienti".Alle preoccupazioni fondate di Ghedini,si aggiunge il dubbio:un atto di ribellione personale o una battaglia di civiltà?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le badanti invece fanno comodo e ledono anche gli interessi di chi governa e almeno loro sfuggono al macete leghista,non per umanità quanto per comodità utilitaristica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso poi che buona parte dei Ministri della Repubblica non possa insegnare nulla ad una minorenne milanese ma cominicio a sperare che uno dei loro figli si innamori di una ragazza africana nata a Napoli,conosciuta durante un Happy Hour sui Navigli; forse solo allora l'ipocrisia che esplode ogni giorno dai provvedimenti di questo "governo",evaporerà come l'alito del buon Salvini dopo una bella cantata da ubriaco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quell'istante qualcuno riaccenderà la coscienza di questo Paese ubriaco,riattaccando la Spina ad una Democrazia che tutto è tranne che sobria.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Iscriviti al Blog di Luca Cassano&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3052102518512828671-3384653175951927732?l=lucacassano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://lucacassano.blogspot.com/2009/07/la-spina-della-democrazia.html</link><author>noreply@blogger.com (lucacassano)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_ryi22dLPa3c/SmN0ryb6pvI/AAAAAAAAAKo/DraMp4zw_U4/s72-c/birra_spina.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3052102518512828671.post-5038271192815083070</guid><pubDate>Sat, 11 Jul 2009 14:35:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-07-12T15:17:02.160+02:00</atom:updated><title>Milan,Italia</title><description>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ryi22dLPa3c/SlilYNpfOsI/AAAAAAAAAKg/lAZrsfj-mOE/s1600-h/silviomilan.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 130px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ryi22dLPa3c/SlilYNpfOsI/AAAAAAAAAKg/lAZrsfj-mOE/s200/silviomilan.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5357213592156322498" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Saranno state la crisi economica o quella coniugale con i suoi costi, ad avere ispirato la campagna di disimpegno dal Milan del Premier?&lt;br /&gt;Anni fa,durante i festeggiamenti per uno dei numerosi trofei vinti sotto la gestione del Cavaliere,egli stesso in preda alla foga del momento,pronunciò una frase che assume oggi un sapore amaro.”Faremo dell’Italia quello che abbiamo fatto del Milan? Siiiiiiii….rispondevano i calciatori&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il costoso divorzio e i dati della nostra economia,potrebbero essere alle origini di cessioni milionarie di idoli della curva rossonera quali Pato,Pirlo,Kakà. Ma solo ad una prima lettura;l’Italia è forse in vendita al miglior offerente? Quanti sono i Florentino Perez (Presidente del Real Madrid) pronti ad offrire cifre assurde per pezzi pregiati del nostro Paese?(Industrie,Tv,Compagnie Telefoniche…)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la prima volta da anni,l’Autority delle Comunicazioni annuncia il sorpasso di Sky a scapito di Mediaset, dopo mesi di guerra aperta a seguito dell’aumento dell’Iva da parte del Governo presieduto non a caso dal loro principale concorrente sul Mercato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Milan è stato lo specchio e l’esempio calzante delle fortune del Cavaliere. In grado di determinare l’oscillazione del gradimento personale del Premier,ad ogni vittoria o sconfitta,alla conquista dei trofei è corrisposto un indice di fiducia crescente nell’uomo politico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non a caso,l’annuncio della cessione di Kakà ,nell’aria da tempo e decisa da mesi,viene dato ad urne chiuse. E’ ormai evidente che una quota consistente di sostenitori del Premier è tifosa del Milan e viceversa. Alcuni vanno allo Stadio,altri,più fortunati, siedono in Parlamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ da qui che parte il dopo-Berlusconi? E’presto per dirlo ma quel che emerge con chiarezza è che il Milan vincente, padrone del mondo, è un ricordo a cui gli ultras rossoneri non intendono rassegnarsi e non a caso organizzano contestazioni allo Stadio come a Milanello,sede della società.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le altre squadre hanno pure i loro problemi,certo,ma è difficile pensare che negli scontri diretti possano permettersi il lusso di passare sei mesi a decidere chi farà il capitano e a chi far battere i rigori:Bersani o Franceschini?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il rischio è che i problemi “di spogliatoio” incidano e non poco sul rendimento della squadra tanto da rendere meno evidente la crisi degli avversari,riuscendo nell’impresa di donar un nuovo vigore,un dodicesimo uomo in campo,magari un bell’assist Bicamerale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I prossimi mesi saranno cruciali per comprendere appieno quali crepe si siano prodotte nel modello Berlusconiano; l’impressione è assurda, quasi che siano più pronti nel centrodestra a gestire una eventuale successione al Cavaliere,che non nel centrosinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D’altronde da qui a dicembre c’è pur sempre il Congresso del Pd,Berlusconi e l’Italia possono attendere…&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Iscriviti al Blog di Luca Cassano&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3052102518512828671-5038271192815083070?l=lucacassano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://lucacassano.blogspot.com/2009/07/milanitalia.html</link><author>noreply@blogger.com (lucacassano)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_ryi22dLPa3c/SlilYNpfOsI/AAAAAAAAAKg/lAZrsfj-mOE/s72-c/silviomilan.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3052102518512828671.post-1448732361219694922</guid><pubDate>Wed, 08 Jul 2009 18:35:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-07-08T20:58:47.783+02:00</atom:updated><title>Per qualche centesimo in più...</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ryi22dLPa3c/SlTsYV0Q9_I/AAAAAAAAAKY/7Pp5NdP_hxs/s1600-h/gratta_quiz_fronte.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 159px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ryi22dLPa3c/SlTsYV0Q9_I/AAAAAAAAAKY/7Pp5NdP_hxs/s200/gratta_quiz_fronte.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5356165759767738354" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tra i provvedimenti adottati dal Governo a favore dei terremotati per l'Abruzzo,compare il discutibile "Gratta e Vinci".&lt;br /&gt;Confesso di averne comperato uno per il gusto di capire cosa avessero prodotto le menti eccelse nel corso del Consiglio dei Ministri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'impostazione grafica ricorda i popolari telequiz,con pillole di cultura in formato Bignami,opera sicuramente della Ministra Gelmini e della sua mai abbastanza vituperata riforma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potrete scoprire tra le quattro categorie Sport,Musica,Cinema,Curiosità,interessanti risposte ai vostri lancinanti dubbi quotidiani:era proprio Nilla Pizzi,l'autrice di quella canzone?Ricordi la data precisa dell'incontro tra Gigi D'Alessio e Anna Tatangelo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scherzi a Parte,la vicenda è seria.E chiama in causa,per una volta,non solo il Governo ma gli Italiani e la categoria dei tabaccai.&lt;br /&gt;Le vendite del Gratta e Vinci pro Abruzzo,caso più unico che raro,languono;la causa è un sottile boicottaggio messo opera da molti tabaccai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una riduzione di ben 2 centesimi di Euro sulla commissione a loro garantita,fa si che gli vengano preferite altre tipologie e che alla classica domanda:" Mi da un Gratta e Vinci da 3 Euro?" Il mercante in Fiera o Affari Toui,abbiano la meglio sul povero Gratta Quiz.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pur non digerendo fino in fondo l'idea della solidarietà-grattina del Governo,viene da pensare. Molti,moltissimi di noi hanno partecipato volontariamente alle campagne di mobilitazione per le vittime del Sisma,senza pensarci troppo,fortunatamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con quello spirito umano ed umanitario che sopravvive e si rafforza anche davanti ad ore di canti idioti e beceri di leghisti in festa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Considerato il volume di affari generato dalla vendita dei Gratta e Vinci,viene appunto da chiedersi a quanti euro al meserinuncino i venditori di Fortuna per una causa quale quella dell'aiuto alle popolazioni dell'Abruzzo,segnate dal terremoto,spettacolarizzate dal G8.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse la nostra solidarietà,come la capacità di indignarci è "a tempo",svanisce con il passare delle emozioni e si arresta davanti al margine di guadagno a cui si rinuncia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si dovrebbero prevedere lotterie istantanee,nel senso di immediatamente pronte dopo ogni evento tragico a cui il Governo non trovi risposte migliori che una grattatina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In grado di sconfiggere sul tempo l'ingordigia o l'avarizia di quanti proprio non riescono a rinunciare a quei 2 centesimi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Magari in tempo per l'edizione delle 20 del Tg1 che di spazio ne ha molto visto che:la Crisi non c'è,il Premier è un francescano,il Milan in grande forma per la prossima stagione e Minzolini un Giornalista libero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come diceva il buon Funari,imitato magistralmente da Corrado Guzzanti,damose na grattata...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Iscriviti al Blog di Luca Cassano&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3052102518512828671-1448732361219694922?l=lucacassano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://lucacassano.blogspot.com/2009/07/per-qualche-centesimo-in-piu.html</link><author>noreply@blogger.com (lucacassano)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_ryi22dLPa3c/SlTsYV0Q9_I/AAAAAAAAAKY/7Pp5NdP_hxs/s72-c/gratta_quiz_fronte.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3052102518512828671.post-8501443139404955248</guid><pubDate>Tue, 07 Jul 2009 10:57:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-07-07T18:17:29.719+02:00</atom:updated><title>Il Vangelo secondo Matteo...</title><description>Il Vangelo secondo Matteo…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il leghista acqua e sapone Matteo Salvini, già noto alle cronache per aver proposto qualche settimana fa posti riservati ai Milanesi sulla metropolitana,si esibisce per noi in un simpatico coro dall’alto spirito solidale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’uso dispregiativo del termine terremotati per i Napoletani, oggetto dello scherno, dovrebbe dirla lunga anche sul rispetto nei confronti di altri nostri connazionali che dalle 3.32 del 6 Aprile 2009 vivono tra lutto e macerie in terra d’Abruzzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per fortuna il Governo si è mosso fin da subito con una scelta che assume ora dopo ora i tratti della farsa:ospitare il G8 più inutile della Storia,con il Premier più delegittimato dell’Universo per mostrare al mondo intero che Loro sanno gestire le emergenze…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Confesso di aver provato pena per pensando ai 6.361 napoletani che hanno votato Lega Nord alle scorse elezioni europee. Così come per tutti i residenti da Roma in giù che,in barba a qualunque previsione,sono riusciti ad esprimere la loro preferenza per noti meridionalisti quali Umberto Bossi,premiato con 333 preferenze all’ombra del Vesuvio e complessivamente con 3466 voti nel Sud Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potrebbe essere il soggetto degno di un film di Woody Allen o una commedia dei Monty Pyton ed invece è l’Italia,bellezza.Il merito dei Leghisti è di aver osato dove nessuno si sarebbe addentrato…ai confini della realtà.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Per quale motivo le vittime dovrebbero votare i propri carnefici? Sarebbe come proporre ad un gruppo di alcolisti di votare la Lista “Ancora un bicchierino” o a diabetici cronici di essere candidati nelle file del neonato Pdz (Partito degli Zuccheri).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potrei continuare con molti altri esempi ma un motivetto si è impossessato di me e sono quindi costretto ad interrompere qui la mia narrazione…Senti che puzza scappano anche i cani stanno arrivando orde di padani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/yYwZqoTdoa0&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/yYwZqoTdoa0&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Iscriviti al Blog di Luca Cassano&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3052102518512828671-8501443139404955248?l=lucacassano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://lucacassano.blogspot.com/2009/07/ai-6361-napoletani-che-hanno-votato.html</link><author>noreply@blogger.com (lucacassano)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3052102518512828671.post-7462007202091475565</guid><pubDate>Sun, 05 Jul 2009 20:51:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-07-05T22:53:46.714+02:00</atom:updated><title>Padre Alex Zanotelli: Mi vergogno di essere italiano</title><description>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ryi22dLPa3c/SlES0BdKSUI/AAAAAAAAAKQ/QZ8BpBIzNag/s1600-h/alex.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 187px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ryi22dLPa3c/SlES0BdKSUI/AAAAAAAAAKQ/QZ8BpBIzNag/s200/alex.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5355082116873472322" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Padre Alex Zanotelli: Mi vergogno di essere italiano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Mi vergogno di essere italiano e di essere cristiano. Non avrei mai pensato che un paese come l'Italia avrebbe potuto varare una legge così razzista e xenofoba. Noi che siamo vissuti per secoli emigrando per cercare un tozzo di pane (sono 60 milioni gli italiani che vivono all'estero!), ora infliggiamo agli immigrati, peggiorandolo, lo stesso trattamento, che noi italiani abbiamo subito un po' ovunque nel mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa legge è stata votata sull'onda lunga di un razzismo e di una xenofobia crescenti di cui la Lega è la migliore espressione. Il cuore della legge è che il clandestino è ora un criminale. Vorrei ricordare che criminali non sono gli immigrati clandestini ma quelle strutture economico-finanziarie che obbligano le persone a emigrare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Papa Giovanni XXIII° nella Pacem in Terris ci ricorda che emigrare è un diritto. Fra le altre cose la legge prevede la tassa sul permesso di soggiorno (gli immigrati non sono già tartassati abbastanza?), le ronde, il permesso di soggiorno a punti, norme restrittive sui ricongiungimenti familiari e matrimoni misti, il carcere fino a 4 anni per gli irregolari che non rispettano l'ordine di espulsione ed infine la proibizione per una donna clandestina che partorisce in ospedale di riconoscere il proprio figlio o di iscriverlo all'anagrafe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è una legislazione da apartheid, che viene da lontano: passando per la legge Turco-Napolitano fino alla non costituzionale Bossi-Fini. Tutto questo è il risultato di un mondo politico di destra e di sinistra che ha messo alla gogna lavavetri, ambulanti, rom e mendicanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è una cultura razzista che ci sta portando nel baratro dell'esclusione e dell'emarginazione. «Questo rischia di svuotare dall'interno le garanzie costituzionali erette 60 anni fa - così hanno scritto nel loro appello gli antropologi italiani - contro il ritorno di un fascismo che rivelò se stesso nelle leggi razziali».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei far notare che la nostra Costituzione è stata scritta in buona parte da esuli politici, rientrati in patria dopo l'esilio a causa del fascismo. Per ben due volte la Costituzione italiana parla di diritto d'asilo, che il parlamento non ha mai trasformato in legge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E non solo mi vergogno di essere italiano, ma mi vergogno anche di essere cristiano: questa legge è la negazione di verità fondamentali della Buona Novella di Gesù di Nazareth. Chiedo alla Chiesa italiana il coraggio di denunciare senza mezzi termini una legge che fa a pugni con i fondamenti della fede cristiana. Penso che come cristiani dobbiamo avere il coraggio della disobbedienza civile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È l'invito che aveva fatto il cardinale R. Mahoney di Los Angeles (California), quando nel 2006 si dibatteva, negli Stati Uniti, una legge analoga che definiva il clandestino come criminale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell'omelia del Mercoledì delle Ceneri nella sua cattedrale, il cardinale di Los Angeles disse che, se quella legge fosse stata approvata, avrebbe chiesto ai suoi preti e a tutto il personale diocesano la disobbedienza civile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso che i vescovi italiani dovrebbero fare oggi altrettanto. Davanti a questa legge mi vergogno anche come missionario: sono stato ospite dei popoli d'Africa per oltre 20 anni, popoli che oggi noi respingiamo, indifferenti alle loro situazioni d'ingiustizia e d'impoverimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi italiani tutti dovremmo ricordare quella Parola che Dio rivolse a Israele: "Non molesterai il forestiero né l'opprimerai, perché voi siete stati forestieri in terra d'Egitto"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Iscriviti al Blog di Luca Cassano&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3052102518512828671-7462007202091475565?l=lucacassano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://lucacassano.blogspot.com/2009/07/padre-alex-zanotelli-mi-vergogno-di.html</link><author>noreply@blogger.com (lucacassano)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_ryi22dLPa3c/SlES0BdKSUI/AAAAAAAAAKQ/QZ8BpBIzNag/s72-c/alex.gif" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3052102518512828671.post-2952736560069839616</guid><pubDate>Sat, 04 Jul 2009 12:40:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-07-04T14:43:36.171+02:00</atom:updated><title>L'hobby del comunismo</title><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_ryi22dLPa3c/Sk9OCqZwHkI/AAAAAAAAAKI/ahxh5JHLwmo/s1600-h/hobbycomunismo.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 133px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ryi22dLPa3c/Sk9OCqZwHkI/AAAAAAAAAKI/ahxh5JHLwmo/s200/hobbycomunismo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5354584289615814210" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L’hobby del Comunismo…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La notizia di oggi è questa:per il momento nessun nuovo partito della sinistra è nato né tanto meno una nuova formazione comunista.&lt;br /&gt;La giornata di ieri, segnata da un’afa particolarmente fastidiosa, registra la nascita di un refrigerante nuovo partito comunista,o lobby morale per ammissione dello stesso fondatore:Marco Rizzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunisti-Sinistra popolare è il nome roboante con il quale si presenta al grande pubblico e all’affollato panorama dei partiti a sinistra del Pd.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella campagna elettorale delle sciagurate elezioni politiche dello scorso anno ricordo i sogni di gloria di alcuni dirigenti che prevedevano una sinistra a due cifre…solo oggi comprendo appieno il significato letterale di quella speranza il dato era riferito al numero di formazioni (al momento 7)e non al risultato elettorale.&lt;br /&gt;Il prossimo censimento verrà infatti affidato all’Istat,l’unica in grado di fotografare in tempo reale la geografia e fauna politica di cui andiamo popolandoci…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tristezza è grande,specie nel vedere il comunismo risolto ad un aspetto museale o folkloristico; alla prima categoria appartengono le proposte di ritorno della salma del povero Lenin in Italia,alla seconda le magliette indossate ieri da due operai della Fiat che sedevano al fianco di Marco Rizzo:Classe Operaia a caratteri cubitali. Sono loro la garanzia che sarà una cosa seria?&lt;br /&gt;Come se non bastasse la crisi economica,si vedono oggi ridotti a comparse al fianco di politici con la loro storia personale stampata su una maglietta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Propongo fin da subito congressi simultanei dei soggetti della Sinistra a Ginevra,al Cern, per osservare tutti assieme l’accellerazione delle particelle e dei partitelli in un luogo con strumenti adeguati alla situazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parlando della morale, ieri Marco Rizzo ha detto che loro saranno una lobby di pressione e non ho francamente compreso se la parola fosse tutta intera o con un apostrofo… l’hobby del comunismo in cammino verso l’universo immaginario degli hobbit.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una risata ci salverà…&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Iscriviti al Blog di Luca Cassano&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3052102518512828671-2952736560069839616?l=lucacassano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://lucacassano.blogspot.com/2009/07/lhobby-del-comunismo.html</link><author>noreply@blogger.com (lucacassano)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_ryi22dLPa3c/Sk9OCqZwHkI/AAAAAAAAAKI/ahxh5JHLwmo/s72-c/hobbycomunismo.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>5</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3052102518512828671.post-134736337187794339</guid><pubDate>Wed, 01 Jul 2009 21:39:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-07-01T23:55:57.021+02:00</atom:updated><title>E lui balla...</title><description>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ryi22dLPa3c/SkvbQrO2BMI/AAAAAAAAAKA/MI8xz8P_NsY/s1600-h/berlusconiballa_modificato-1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 250px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ryi22dLPa3c/SkvbQrO2BMI/AAAAAAAAAKA/MI8xz8P_NsY/s400/berlusconiballa_modificato-1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5353613661589341378" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte:Repubblica.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Campania il presidente del Consiglio ha tra l'altro partecipato alla manifestazione "Napoletani eccellenti nel mondo" al teatro San Carlo. Non sono mancati momenti di tensione per la visita lampo del premier. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sopra, Berlusconi con la ballerina Ambra Vallo, solista al Royal Ballet. In questa occasione ha accennato qualche passo di danza...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro Premier,le morti non sono un palco per recuperare consensi,il Carnevale è passato a Viareggio,anche se spesso guardandola ho l'impressione che per lei duri tutto l'anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rispetto il Capo dello Stato ma penso he l'immagine dell'Italia sia già seriamente compromessa e che non basterà oscurare le notizie su un Presidente del Consiglio imbarazzante per fare bella figura al G8.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mondo ci deride,il problema è questo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/idiRwiGgr78&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/idiRwiGgr78&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Iscriviti al Blog di Luca Cassano&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3052102518512828671-134736337187794339?l=lucacassano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://lucacassano.blogspot.com/2009/07/e-lui-balla.html</link><author>noreply@blogger.com (lucacassano)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_ryi22dLPa3c/SkvbQrO2BMI/AAAAAAAAAKA/MI8xz8P_NsY/s72-c/berlusconiballa_modificato-1.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3052102518512828671.post-7459395969905620957</guid><pubDate>Sat, 27 Jun 2009 16:17:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-28T01:38:09.138+02:00</atom:updated><title>Dal Lingotto alla Pellerina,in coda per il futuro...</title><description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ryi22dLPa3c/SkatWtoY_gI/AAAAAAAAAJw/E-dREqxtrps/s1600-h/lingottopellerina.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 136px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ryi22dLPa3c/SkatWtoY_gI/AAAAAAAAAJw/E-dREqxtrps/s200/lingottopellerina.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5352155812894146050" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dal Lingotto alla Pellerina,in coda per il futuro…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quasi nelle stesse ore per un curioso caso del destino, si aprono a Torino la convention dei giovani del Pd e i provini del Grande Fratello.&lt;br /&gt;Nutro sentimenti opposti per questi due appuntamenti così vicini e così lontani: rispetto e stima per la voglia di provarci ancora nonostante tutto e tutti, di una generazione che rifiuta di accontentarsi delle macerie e delle briciole dei padri(o forse in alcuni casi dovremmo dire dei nonni),per chi oggi discuterà del futuro di un Partito che affronterà da qui ad ottobre la sua sfida per cominciare ad esistere e sopravvivere allo stesso tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è un’altra Torino che oggi si assieperà in coda per pagare 15 euro e passare 8 ore in un reality-bunker coltivando il sogno di essere tra i concorrenti del Grande Fratello.&lt;br /&gt;Confesso di nutrire un sentimento di pena e sconforto per costoro; sarebbe riduttivo pensare all’Italia del disimpegno. Sarò snob, elitario, schizzinoso forse, ma non è difficile unire i pezzi del puzzle berlusconiano che si compone di reality e tele promozioni, copertine patinate e champagne e tenta di anestetizzare i cervelli di grandi e piccini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un’Italia che esce a pezzi dagli scandali di queste settimane e del modello di auto promozione ma che è ancora tristemente presente e forse maggioritaria nei sogni dei tanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E una domanda mi assale: quali nuove candidate per le elezioni partorirà la stagione dei reality?E se infiltrassimo un po’ di giovani militanti della sinistra nella coda per il Grande Fratello?O viceversa?&lt;br /&gt;Se provassimo ad ascoltare o a comprendere le ragioni di una generazione in coda per la notorietà a buon mercato?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so se la Serrachiani potrà rappresentare l’alternativa ai notabili e all’esercito di ex che in queste ore si schiera per Franceschini o Bersani;confesso di vedere intorno a lei, i rischi della logica da figurine Panini che ha guidato il Veltronismo nella scelta delle candidature per le elezioni politiche del 2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La velocità e il bisogno disperato di facce nuove nel Pd (Renzi, Soru, Serrachiani, Zingaretti, Emiliano, etc…),è proporzionale alla difficoltà di innovare nelle modalità e nei linguaggi il Partito. Facce pulite e nuove da spendere al servizio delle gerarchie posizionate ai blocchi di partenza dell’imminente Congresso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse dovremmo cominciare a pensare alla vita di un politico come quella di un calciatore la cui carriera agonistica ha dei limiti biologici e fisiologici oltre i quali non ci si può impegnare agli stessi livelli,pur continuandomagari a coltivare la passione nei campetti della domenica…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le motivazioni di chi sceglie ancora di far politica e il malcontento che ha “eletto”la Serrachiani a portavoce può rappresentare una variabile non controllabile dagli apparati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Può nascere in queste ore o forse è già nata la generazione che dovrà costruire il difficile ponte tra il Lingotto e la Pellerina e non sto chiaramente parlando dell’ennesima infrastruttura della Torino postolimpica…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saranno i giovani democratici la classe dirigente dei questuanti del Big Brother? Da militante della Sinistra sballottata e da giovane non posso che sperare in questa ipotesi piuttosto che nel suo contrario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La fine politica di Berlusconi,dovrà riaprire una lenta stagione di ricostruzione culturale,politica e morale quasi fossimo in un nuovo Dopoguerra. Lo spirito richiesto sarà quello della generazione che rifece l’Italia dalle macerie;il compito spetterà proprio a coloro che hanno ricevuto meno in eredità dai propri genitori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se le cose non cambieranno a breve,l’incertezza di vita come unica certezza e la precarietà come metronomo di una vita sembreranno condizioni ineluttabili;l’atto di ribellione dei piombini verso i loro padrini politici deve partire da qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La precarietà è il dono dei secondi verso i primi,come pensare che vi considerino veramente una risorsa autonoma ed indipendente?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella speranza di costruire un campo largo di solidarietà generazionale oltre le appartenenze partitiche rivolgo questa domanda agli amici e compagni presenti oggi all’assise del Lingotto,sentendo oggi più di ieri il bisogno di impegnarsi per un terreno comune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ripartendo da qui,dai fallimenti di chi ci ha preceduto e dal bisogno di consegnare un’Italia migliore a chi verrà dopo di noi,un Paese in cui valga la pena di far crescere i propri figli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il vostro entusiasmo.&lt;br /&gt;Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la vostra forza.&lt;br /&gt;Studiate, perché avremo bisogno di tutta la vostra intelligenza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Antonio Gramsci&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Iscriviti al Blog di Luca Cassano&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3052102518512828671-7459395969905620957?l=lucacassano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://lucacassano.blogspot.com/2009/06/dal-lingotto-alla-pellerinain-coda-per.html</link><author>noreply@blogger.com (lucacassano)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_ryi22dLPa3c/SkatWtoY_gI/AAAAAAAAAJw/E-dREqxtrps/s72-c/lingottopellerina.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3052102518512828671.post-4150897255667058393</guid><pubDate>Fri, 26 Jun 2009 14:27:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-26T16:34:23.572+02:00</atom:updated><title>Maturità,la traccia rimasta nel cassetto-di Alessandro Robecchi</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ryi22dLPa3c/SkTcP263RTI/AAAAAAAAAJg/0OR5bDRa_V8/s1600-h/manifesto26giugno.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 144px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ryi22dLPa3c/SkTcP263RTI/AAAAAAAAAJg/0OR5bDRa_V8/s200/manifesto26giugno.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5351644422221546802" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La condizione della donna in Italia all’inizio del XXI secolo tra villa Certosa  e Palazzo Grazioli. Il candidato elabori una riflessione a partire dai testi de  grandi pensatori contemporanei, Ghedini, Carfagna,  Rossella.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;Svolgimento dell’alunno Alessandro Robecchi&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A  mio avviso la condizione della donna nella società italiana all’inizio del XXI  secolo non è molto diversa dalla condizione della donna nella televisione  italiana alla fine del XX secolo. La donna stava mezza nuda là e sta di nuovo  mezza nuda qua, e questo pazienza. Dissento però da chi dice che la donna tra  villa Certosa e Palazzo Grazioli ha sempre la stessa posizione. Non è vero! Essa  cambia posizione spesso. Può essere in posizione seduta, sulle macchinette da  golf che guida papi. Può essere in posizione sdraiata, mentre si abbronza sullo  yacht di papi. Oppure può essere in piedi e allungare le braccia per ricevere i  deliziosi monili, le collanine e gli anellini di bigiotteria che papi le dona. O  ancora può votare la fiducia al lodo Alfano nel governo di papi. Come si vede,  la posizione della donna tra Palazzo Grazioli e villa Certosa è molto libera e  varia a seconda delle condizioni e del contenuto della busta che papi le  allunga.&lt;br /&gt;Quanto ai pensatori che si sono esercitati sul tema, sembrerebbe  che davanti a papi prevalga la posizione “a pecora”, ma con alcune differenze  prontamente rilevate dalla critica. Il Ghedini, per esempio, nel suo “De papi  esuberante senectute”, insiste molto sul concetto di “utilizzatore finale”,  sostenendo di fatto che la donna abbia una filiera di lavorazione un po’ più  lunga e complessa di quella della mucca frisona da latte del Trentino. Le  “ingenti quantità” di cui parla il Ghedini vanno dunque intese prima della  macellazione. Per quanto riguarda Carfagna, altro grosso nome della cultura  intervenuto sul tema, il suo avvincente saggio, intitolato “Ddl sulla  prostituzione”, ha avuto  grande successo di critica. Purtroppo, però l’editore  ha deciso di rimandarne la pubblicazione. Chiedere la galera per chi frequenta  prostitute non dev’essere sembrato coerente con le recenti attività del governo  e soprattutto del suo capo. Ultima voce critica intervenuta sul tema, quella del  Rossella, a mio avviso la più interessante e innovativa, dato il suo approccio  attento al linguaggio e alla semantica post-capezzoniana. L’antica divisione  delle donne italiane in “minorenni” e “maggiorenni”, pare al Rossella antiquata  e non più adatta alle complessità della società attuale, ragion per cui egli  propone nuove categorie più attuali come “a pagamento”, “gratis”, “leasing  temporaneo” e “multiproprietà”. Una riflessione interessante, che certo non  passerà inosservata nei principali luoghi di pensiero dove si elabora la  condizione della donna in Italia: Italia Uno, il Billionaire, il Letto Grande di  Palazzo Grazioli e il settimanale Chi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Iscriviti al Blog di Luca Cassano&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3052102518512828671-4150897255667058393?l=lucacassano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://lucacassano.blogspot.com/2009/06/maturitala-traccia-rimasta-nel-cassetto.html</link><author>noreply@blogger.com (lucacassano)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_ryi22dLPa3c/SkTcP263RTI/AAAAAAAAAJg/0OR5bDRa_V8/s72-c/manifesto26giugno.gif" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3052102518512828671.post-9116427143690254103</guid><pubDate>Wed, 24 Jun 2009 16:11:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-24T18:40:36.110+02:00</atom:updated><title>Il razzismo è un boomerang,prima o poi ti ritorna</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ryi22dLPa3c/SkJUhTwfs_I/AAAAAAAAAJY/cPek9v6PeaI/s1600-h/ilrazzismoboomerang.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 140px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ryi22dLPa3c/SkJUhTwfs_I/AAAAAAAAAJY/cPek9v6PeaI/s200/ilrazzismoboomerang.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350932238485664754" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una bella immagine,manifesto della campagna nazionale promossa dall'Arci contro il razzismo e le discriminazioni sessuali&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Iscriviti al Blog di Luca Cassano&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3052102518512828671-9116427143690254103?l=lucacassano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://lucacassano.blogspot.com/2009/06/il-razzismo-e-un-boomerangprima-o-poi.html</link><author>noreply@blogger.com (lucacassano)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_ryi22dLPa3c/SkJUhTwfs_I/AAAAAAAAAJY/cPek9v6PeaI/s72-c/ilrazzismoboomerang.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3052102518512828671.post-1370049769144421096</guid><pubDate>Tue, 23 Jun 2009 12:18:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-23T14:22:44.481+02:00</atom:updated><title>Parole Sante,Augusto Minzolini,correva l'anno 1994</title><description>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ryi22dLPa3c/SkDI7s118AI/AAAAAAAAAJQ/snPx-1YMN6I/s1600-h/minzolini.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350497285290979330" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 152px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_ryi22dLPa3c/SkDI7s118AI/AAAAAAAAAJQ/snPx-1YMN6I/s200/minzolini.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Repubblica — 29 ottobre 1994   pagina 34   sezione: CULTURA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Le smentite a ripetizione rivelano solo che abbiamo una classe politica nuova che non ha ancora assimilato il fatto che un politico è un uomo pubblico in ogni momento della sua giornata e che deve comportarsi e parlare come tale. […] Quattro anni fa, e cioè in tempi non sospetti, scrissi che la nomina di Giampaolo Sodano alla Rai nasceva dai salotti di Gbr, la televisione di Anja Pieroni. Oggi penso che se noi avessimo raccontato di più la vita privata dei leader politici forse non saremmo arrivati a tangentopoli, forse li avremmo costretti a cambiare oppure ad andarsene. Non è stato un buon servizio per il paese il nostro fair play: abbiamo semplicemente peccato di ipocrisia. Di Anja Pieroni sapevamo tutto da sempre e non era solo un personaggio della vita intima di Craxi. La distinzione fra pubblico e privato è manichea: ripeto, un politico deve sapere che ogni aspetto della sua vita è pubblico. Se non accetta questa regola rinunci a fare il politico”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi volesse leggere l'articolo completo lo può trovare qui&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1994/10/29/il-politico-non-ha-un-privato.html"&gt;http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1994/10/29/il-politico-non-ha-un-privato.html&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Iscriviti al Blog di Luca Cassano&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3052102518512828671-1370049769144421096?l=lucacassano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://lucacassano.blogspot.com/2009/06/parole-santeaugusto-minzolinicorreva.html</link><author>noreply@blogger.com (lucacassano)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_ryi22dLPa3c/SkDI7s118AI/AAAAAAAAAJQ/snPx-1YMN6I/s72-c/minzolini.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3052102518512828671.post-8299889241979909516</guid><pubDate>Fri, 19 Jun 2009 10:14:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-19T12:16:10.180+02:00</atom:updated><title>C'era che aveva previsto tutto...mitico Tony Tammaro</title><description>A proposito delle vicende del Premier...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/L4W2lyINQvY&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/L4W2lyINQvY&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Iscriviti al Blog di Luca Cassano&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3052102518512828671-8299889241979909516?l=lucacassano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://lucacassano.blogspot.com/2009/06/cera-che-aveva-previsto-tuttomitico.html</link><author>noreply@blogger.com (lucacassano)</author><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3052102518512828671.post-4581161566251201209</guid><pubDate>Tue, 16 Jun 2009 16:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-16T18:03:42.352+02:00</atom:updated><title>Il tempo delle Mele(Cosimo)Anatomia di un Ballottaggio</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ryi22dLPa3c/SjfCUNoVIPI/AAAAAAAAAI0/ta5q4O2YA7c/s1600-h/il-tempo-delle-mele.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 148px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ryi22dLPa3c/SjfCUNoVIPI/AAAAAAAAAI0/ta5q4O2YA7c/s200/il-tempo-delle-mele.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5347956735037743346" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il tempo delle Mele(Cosimo)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Da Viale a Vietti anatomia di un Ballottaggio-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanti sono i sentimenti che attraversano un elettore medio di sinistra in questi giorni frenetici pre-ballottaggio per la Provincia di Torino….&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sarebbe piaciuto consegnarvi queste riflessioni al suono di una colonna sonora datata,dal film “Il tempo delle Mele(nel senso di Cosimo,ex senatore Udc,invischiatosi in una triste vicenda nella stanza di un albergo romano due anni or sono,mentre tentava,a suo modo, di perorare i valori della famiglia e della cristianità) ma ho purtroppo scoperto solo ora,del suo transito dall’Udc all’Alleanza di Centro di Pionati e me ne scuso con chi legge…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ballando con le stelle,ho invece maturato una serie di altre riflessioni che mi piacerebbe condividere con un po’di persone dentro e fuori il Palazzo della politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho avviato tra amici,compagni vari un sondaggio sull’apertura del candidato Presidente Saitta ai crociati dell’Udc e la risposta più sorprendente che ho ottenuto è stata… “Abbiamo governato con l’Udeur cosa vuoi che sia governare con l’Udc”…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visti gli ottimi risultati e la stabilità politica di Clementino Mastella il paragone mi sembra più che calzante. Parlano per lui le 111.710 preferenze raccolte sotto l’effige del Pdl in nome di una coerenza e di scelte personali che contribuirono alla caduta del Governo Prodi e che ancora oggi paghiamo…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro leit motiv “l’Udc è meglio della Binetti e dei Teodem…” mi sembra che esportare i conflitti all’interno del Pd nel resto della coalizione sia una genialata che apprezzeremo e gusteremo solo col tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Singolare poi,lasciando per un momento i temi amministrativi, pensare a come potranno conciliarsi le posizioni di potenziali Assessori come il radicale Silvio Viale,con le crociate antiabortiste e omofobe di un partito integralista cattolico…e i suoi noti esponenti “progressisti” del calibro di Rocco Buttiglione,ex-candidato sindaco per il centrodestra a Torino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In preda alla confusione e allo sconforto cerco risposte sul sito dell’Udc,all’inseguimento di un programma,di un segnale chiaro,di un piccolo cenno che convinca un elettore medio della Sinistra a varcare le soglie di un seggio elettorale il prossimo week end….&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo mi imbatto in uno stivale ancora più impazzito e mi rimbomba in testa un altro slogan di questi giorni…“Si ma Luca, di la c’è la Destra…insomma i Fascisti e la Lega e poi l’Udc del Nord non è l’Udc del Sud”….dal riepilogo che troverete in fondo alla pagina potrete in realtà capire che non esistono 2 Udc uguali ma almeno una dozzina censite fino ad oggi…che hanno sensibilità diverse sul tema dell’antifascismo o sulla pericolosità delle Camice Verdi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma l’Udc è una specie di franchising che esporta “ideali e grandi valori” a seconda delle condizioni locali e di una serie di fattori tra cui il tasso di umidità relativa al momento del voto…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sembra un ottimo modo questo per mobilitare i delusi a sinistra e dalla sinistra,cercando di allargare il mercato politico del centrissimo-sinistra oltre i confini della decenza politica e morale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andrebbero indagate alcune piccole cause a Sinistra e nel Pd invece di imboccare pericolose scorciatoie o Vietti impervi;sicuramente l’atomizzazione a sinistra non ha agevolato,ma non può certo essere questo l’ennesimo alibi per il Pd,che perde a Torino Città circa il 10% dei voti in un anno e usa la debacle della sinistra per sfondare al Centro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sarebbe bastato un appello al voto da parte del Presidente Saitta,a quanto sembra abbastanza restio a stringere un’alleanza politica vera e propria con l’Udc?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Probabilmente si,ma non sarebbe bastato per un Partito dilaniato da faide pronte a riesplodere già da Lunedì sera, che brama all’idea di sperimentare le aggregazioni di laboratorio di ceti politici e ridisegna i propri equilibri interni a scapito della coalizione tutta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho rivisto in questi giorni le immagini di una delle prime apparizioni pubbliche di Totò Vasa Vasa Cuffaro che coincise tristemente con una delle ultime di Giovanni Falcone,oggetto di un’aggressione verbale inqualificabile da parte di uno dei più autorevoli esponenti dell’Udc,oggi promosso Senatore per evidenti meriti giudiziari sul campo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sto cercando in questi giorni,invano fino ad oggi,di immedesimarmi nei socialisti francesi del 2002,costretti a dover scegliere al secondo turno tra Chirac e Le Pen,in cerca di una qualche motivazione che mi spinga a varcare la soglia del Seggio entro le 15 di Lunedì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio in quel momento ho capito uno dei miei limiti invalicabili;mi hanno detto che non c’era più il voto ideologico e che bisognava guardare oltre,altrimenti saremmo stati all’opposizione per altri 50 anni…Sarà vero? L’unico conforto,arriva da un film d’infanzia “La Storia Infinita”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Atreyu: Che cos'è questo nulla?&lt;br /&gt;G'mork: È il vuoto che ci circonda, è la disperazione che distrugge il mondo e io ho fatto in modo di attrarlo.&lt;br /&gt;Atreyu: Ma perché?&lt;br /&gt;G'mork: Perché è più facile dominare chi non crede in niente e questo è il modo più sicuro di conquistare il potere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tempo stringe ed il Nulla avanza,sogno un drago bianco che ci sollevi da questo fango&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo allego lo stivale delle alleanze degli “amici” dell’Udc:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LOMBARDIA: Milano: l'Udc non si schiera nella sfida tra Filippo Penati (centrosinistra) e Guido Podestà (centrodestra).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VENETO&lt;br /&gt;Venezia: Udc e Nuovo Psi sosterranno, con un'alleanza politica, Francesca Zaccariotto (centrodestra).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rovigo e Belluno: nessun apparentamento, ma alleanza programmatica tra Udc e i candidati di Pdl-Lega.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PIEMONTE - Torino: l'Udc farà convergere i propri voti sul candidato del Pd Antonio Saitta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PUGLIA - Lecce e Brindisi: l'Udc appoggia i candidati del centrosinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TOSCANA –&lt;br /&gt;Prato: l'Udc sosterrà Cristina Attucci, centrodestra.&lt;br /&gt;Arezzo: Udc apparentata con Pdl-Lega.&lt;br /&gt;Grosseto: Pdl, Udc e Lega saranno apparentati con La Destra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LAZIO - Rieti e Frosinone: l'Udc sosterrà i candidati del Pd Melilli e Schietroma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CALABRIA - Crotone: Ubaldo Schifino (centrosinistra) sarà apparentato con Idv e Rifondazione comunista. L'Udc sosterrà il Francesco Stanislao Zurlo (centrodestra). Cosenza:&lt;br /&gt;Udc apparentata con Pino Gentile (centrodestra).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COMUNALI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VENETO - Padova: l'Udc sosterrà Marco Marin (Pdl-Lega), che sfida il sindaco uscente Flavio Zanonato (centrosinistra).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;EMILIA ROMAGNA - Bologna: l'Udc, che al primo turno ha sostenuto Giorgio Guazzaloza, non farà apparentamenti, darà indicazione di voto a favore di Alfredo Cazzola, candidato di Pdl-Lega.. Ferrara: dopo la Lega, anche Udc e Socialisti Ferraresi hanno stretto un accordo con Giorgio Dragotto (Pdl). Nel centrosinistra Tiziano Tagliani esclude accordi ufficiali. Forlì: invariata la coalizione per Roberto Balzani (centrosinistra) mentre a fianco di Alessandro Rondoni il Pri si aggiunge a Lega, Pdl e Udc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TOSCANA - Firenze: non scatta l'apparentamento, ma Giovanni Galli (Pdl-Lega) è certo che l'Udc sarà «vicino nei fatti».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UMBRIA - Terni: nessun apparentamento ufficiale per Leopoldo Di Girolamo (centrosinistra) e Antonio Baldassarre (centrodestra). L'Idv ha fatto sapere che sosterrà il primo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MARCHE - Ancona: Fiorello Gramillano (centrosinistra) non si è apparentato con nessuno. Per Giacomo Bugaro (centrodestra) accordo con Udc. Ascoli: nessun intesa per Guido Castelli (centrodestra).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LAZIO - Non si vota in nessun capoluogo ma sono chiamati al voto gli elettori di Gudonia, la terza città per numero di abitanti (dopo Roma e Latina) del Lazio. A Guiodnia l'Udc appoggerà il candidato del centrosinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CAMPANIA - Avellino: l'Udc sosterrà Massimo Preziosi (Pdl). Giuseppe Galasso (Pd) verso un accordo con il Centrosinistra alternativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BASILICATA - Potenza: nessuna intesa in vista per Vito Santarsiero (centrosinistra) e Giuseppe Molinari (centrodestra). L'Udc dovrebbe lasciare libera scelta ai propri elettori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PUGLIA - In Puglia, a Bari, Foggia e Brindisi, l'Udc si schiera con centrosinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SICILIA - Caltanissetta: intesa Pdl-Udc a sostegno di Michele Campisi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Iscriviti al Blog di Luca Cassano&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3052102518512828671-4581161566251201209?l=lucacassano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://lucacassano.blogspot.com/2009/06/il-tempo-delle-melecosimoanatomia-di-un.html</link><author>noreply@blogger.com (lucacassano)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_ryi22dLPa3c/SjfCUNoVIPI/AAAAAAAAAI0/ta5q4O2YA7c/s72-c/il-tempo-delle-mele.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3052102518512828671.post-8416290246031368403</guid><pubDate>Thu, 09 Apr 2009 08:21:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-04-09T10:24:11.860+02:00</atom:updated><title>Massimo Gramellini IL PREMIER GIACCA E MAGLIONE</title><description>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ryi22dLPa3c/Sd2wpLfe22I/AAAAAAAAAHg/xlYucksDGi4/s1600-h/berlusconimazinga.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5322604556127755106" style="WIDTH: 182px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_ryi22dLPa3c/Sd2wpLfe22I/AAAAAAAAAHg/xlYucksDGi4/s200/berlusconimazinga.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Un'analisi lucida sui fatti drammatici delle ultime giornate da una penna eccezionale.&lt;br /&gt;Massimo Gramellini&lt;br /&gt;IL PREMIER GIACCA E MAGLIONE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci voleva un incubo per realizzare il sogno degli elettori di Berlusconi. Vederlo fare finalmente il Berlusconi. Assieme alle case dell’Aquila, il terremoto si è portato via il Palazzo della politica che lo teneva imprigionato da quindici anni, con qualche breve intervallo ludico nei summit internazionali. Per la prima volta lo abbiamo visto all’opera non come politico né come imprenditore, ma come imprenditore dotato di potere politico. Il capufficio dell’azienda Italia. Un presidente del Consiglio, sì, ma d’amministrazione. Forse il mestiere che gli riesce meglio. Di sicuro quello che gli piace di più. Abbandonato il doppiopetto dei traffici romani che tanto lo annoiano, ha rispolverato il maglione della libertà, gli ha arrotolato le maniche e sopra ci ha messo il timbro istituzionale di una giacchetta. E così, maglione più giacchetta, il presidente-imprenditore è sceso in campo. Il suo campo, quello del «fare», dove può esprimere la personalità debordante senza i vincoli delle procedure formali. Come ai tempi eroici della tv, quando spostava personalmente le telecamere negli studi, ha fatto del centro devastato dell’Aquila il suo posto di lavoro quotidiano.Per tre giorni ha ispezionato luoghi, preso decisioni e dato ordini a persone che non erano lì per vanificarli o sottoporli agli estenuanti riti della democrazia, ma per eseguirli celermente. Ha stretto mani e consolato telespettatrici ideali del Tg4, indossando il casco da Mazinga dei vigili del fuoco. Ha sciorinato numeri, la sua ossessione - 2962 tende, 24 cucine da campo, 14 ambulatori operativi - e dispensato consigli terra-terra che mai erano fioriti sulla bocca di un premier: spedite soldi e non viveri, quelli piuttosto vendeteli e mandateci il ricavato.L’emergenza lo ha rivitalizzato con la furia di mille lifting, spingendolo a gesti innovativi - ha dato disposizioni ai ministri in diretta tv durante «Porta a Porta» - e ad altri imprevedibili: ha tenuto le sue conferenze stampa in una caserma della Guardia di Finanza, uno di quei luoghi davanti ai quali, un tempo, sarebbe passato facendosi il segno della croce.Ci eravamo dunque sbagliati sul suo conto, quando profetizzavamo che il capofila dei berluscottimisti non potesse sopravvivere al declino del capitalismo arrembante e fosse la persona meno adatta a governare la tristezza. Per qualche strana alchimia che si identifica con l’arci-italianità della sua natura, nei momenti difficili l’uomo della cuccagna riesce a riproporsi come uomo della provvidenza. Gigione con Obama, ma efficiente fra le macerie, in un alternarsi di barzellette e di decreti, di sorrisoni e di decisioni. Però sempre spiazzante rispetto alle regole del cerimoniale e alle profezie dei suoi detrattori.La sua diversità, che a volte fa piacere e altre fa paura, procede di pari passo con la sua imprevedibilità. Il tedesco Schroeder aveva ribaltato l’esito di un’elezione presentandosi in stivaloni fra gli alluvionati dell’Elba, come l’indimenticabile vicesindaco Carpanini nella Torino allagata dalla Dora. Ma da noi nessun leader politico nazionale si era mai sognato di affrontare una catastrofe con questo piglio, conquistando da subito il centro della scena con una presenza fisica che indicava la volontà di agire e di metterci, è il caso di dirlo, la faccia. Quella faccia da generale insonne che la televisione ha proiettato in tutti i tinelli del Paese e che è diventata la faccia di uno Stato che non pontifica da lontano, ma in maglione arrotolato e giacchetta si presenta su un territorio distrutto per stare accanto ai cittadini che soffrono. Una esibizione del genere azzera tutte le altre e fa risaltare ancora una volta le difficoltà dell’opposizione nell’adattarsi a un «format» che non le è proprio: il giorno della tragedia Franceschini non è andato in Abruzzo ma in Parlamento, altrimenti tutti avremmo scritto che aveva voluto copiare il rivale. Così in Abruzzo è andato ieri e non se n’è accorto nessuno.Se fosse un elemento, Berlusconi sarebbe l’acqua che allaga ogni spazio dove non è in funzione una diga. Il terremoto d’Abruzzo ha rotto la diga. Adesso vedremo chi riuscirà a riportare il premier dentro gli antichi argini. Magari la Lega. Di certo non i suoi elettori, che da qualche giorno sono probabilmente un po’ di più.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Iscriviti al Blog di Luca Cassano&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3052102518512828671-8416290246031368403?l=lucacassano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://lucacassano.blogspot.com/2009/04/massimo-gramellini-il-premier-giacca-e.html</link><author>noreply@blogger.com (lucacassano)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_ryi22dLPa3c/Sd2wpLfe22I/AAAAAAAAAHg/xlYucksDGi4/s72-c/berlusconimazinga.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3052102518512828671.post-3843657279082730492</guid><pubDate>Sun, 05 Apr 2009 12:17:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-04-05T14:19:33.180+02:00</atom:updated><title>Colletta internazionale per poveri imprenditori,Alessandro Robecchi,Domenica 5 Aprile</title><description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ryi22dLPa3c/Sdihyz1Z8fI/AAAAAAAAAHY/imr81Ab1lCU/s1600-h/ilmanifesto5aprile2009.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5321180854017978866" style="WIDTH: 144px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_ryi22dLPa3c/Sdihyz1Z8fI/AAAAAAAAAHY/imr81Ab1lCU/s200/ilmanifesto5aprile2009.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Dal Manifesto di Oggi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Appena pubblicati i dati sulle dichiarazioni dei redditi, il Togo ha subito spedito aiuti umanitari per gli imprenditori italiani. La Nigeria ha inviato due navi di alimentari e generi di prima necessità destinate soprattutto agli indigenti industriali del settore tessile/abbigliamento che dichiarano redditi ampiamente al di sotto della soglia di povertà. Gli artisti albanesi hanno annunciato un grande concerto di solidarietà (Durazzo, 20 giugno prossimo) per sostenere le popolazioni imprenditoriali italiane in difficoltà. “Industriali alimentaristi e albergatori italiani – dice una nota diffusa a Tirana – non arrivano ai mille euro mensili. Possiamo assistere in silenzio a questa tragedia?”. Albania for Italy raccoglierà fondi anche per i costruttori edili italiani, che dichiarano in media 21.000 euro l’anno e rischiano un futuro di emarginazione e povertà. Il colonnello Gheddafi, in un lungo discorso, ha detto che la Libia accoglierà di buon grado gli indigenti industriali e commercianti italiani che per disperazione dovessero approdare sulle sue coste con imbarcazioni di fortuna. Ma accanto a grandi prove di amicizia e solidarietà non mancano le riflessioni politiche. L’Italia è l’unico paese al mondo in cui i lavoratori dipendenti dichiarano al fisco più degli imprenditori dai quali sono assunti. Gli industriali dell’abbigliamento – che diffondono nel mondo il glorioso Made in Italy, vanto delle fabbriche cinesi – dichiarano al fisco meno dei pensionati, e quindi serve subito una massiccia azione di mutuo soccorso (forse era questo che intendeva l’altra sera in televisione il dottor Della Valle parlando di solidarietà con operai e studenti). In più, l’Italia è l’unico paese in cui centinaia di migliaia di benestanti scendono in piazza a protestare – come è avvenuto ieri – mentre i poveri imprenditori lottano ogni giorno contro mille difficoltà, costretti all’indigenza, rintanati senza speranza e senza assistenza nell’umido delle loro Porsche Cayenne posteggiate nel parco delle loro ville. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Iscriviti al Blog di Luca Cassano&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3052102518512828671-3843657279082730492?l=lucacassano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://lucacassano.blogspot.com/2009/04/colletta-internazionale-per-poveri.html</link><author>noreply@blogger.com (lucacassano)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_ryi22dLPa3c/Sdihyz1Z8fI/AAAAAAAAAHY/imr81Ab1lCU/s72-c/ilmanifesto5aprile2009.gif" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3052102518512828671.post-4242555434591133279</guid><pubDate>Tue, 24 Mar 2009 17:14:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-03-24T18:16:14.919+01:00</atom:updated><title>Torino è la mia città</title><description>&lt;object width="425" height="344"&gt;Istantanee da una Gran Torino,puoi vedere le immagini su www.flickr.com/lucacassano&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/TCxIrTYhq_c&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/TCxIrTYhq_c&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Iscriviti al Blog di Luca Cassano&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3052102518512828671-4242555434591133279?l=lucacassano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://lucacassano.blogspot.com/2009/03/torino-e-la-mia-citta.html</link><author>noreply@blogger.com (lucacassano)</author><thr:total>0</thr:total></item></channel></rss>

