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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-5956156023269472026</atom:id><lastBuildDate>Tue, 31 Jan 2012 07:50:44 +0000</lastBuildDate><category>Miniature</category><category>Escursioni</category><category>Sport</category><category>Tennis</category><category>Fumetti</category><category>Cinema</category><category>Alcolici</category><category>Rattus</category><category>Videogame</category><category>Feste</category><category>Boardgames</category><category>Rigurgiti</category><category>Poesia</category><category>Reflex</category><category>Lettura</category><category>Musica</category><category>Giochi</category><category>Cavolate</category><category>Fotografia</category><category>Riflessioni</category><category>Blogs</category><category>Bike</category><category>Giochi in Scatola</category><category>Viaggi</category><category>Attualità</category><title>Il Bugigattolo del Do</title><description /><link>http://dourden82.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Do_urden)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>92</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/IlBugigattoloDelDo" /><feedburner:info xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" uri="ilbugigattolodeldo" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5956156023269472026.post-4123254394614930062</guid><pubDate>Fri, 27 Jan 2012 07:49:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-27T08:49:33.292+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Lettura</category><title>Le nebbie di Avalon</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://img688.imageshack.us/img688/4637/semola.png" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="114" src="http://img688.imageshack.us/img688/4637/semola.png" width="150" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;Artù, i cavalieri della tavola rotonda, Ginevra, Morgana e tutti gli altri personaggi del ciclo li ho conosciuti principalmente tramite trasposizioni cinematografiche più o meno valide, come l'indimenticabile cartone animato disney "la spada nella roccia", il dimenticabilissimo "primo cavaliere" con Richard Gere passando per il bellissimo "Excalibur" film del 1981 ai più sconosciuto, poi ci son state tante miniserie, e citazioni senza dimenticare la famosa "Escansavar, Escinzavar, Escazzavar" di Superfantozzi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt; La storia delle gesta del grande re ci è stata propinata in tutte le salse, ed almeno personalmente ho sempre pensato che avesse oramai ben poco da dire, sicuramente per mia grande ignoranza, ma anche per il fatto che oramai le storie mostrateci si erano uniformate su ruoli e situazioni ben precise e stabili che danno alla storia una certa impronta, è il filo di collegamento con tutti i film sopra citati, tranne superfantozzi ovviamente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt; Questo Natale, dei cari amici mi hanno regalato un libro: "Le Nebbie di Avalon" di Marion Zimmer Bradley , ho sempre sentito parlare bene di questo romanzo, ma son sempre stato restio a leggerlo proprio per le motivazioni espresse sopra.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://img192.imageshack.us/img192/5161/avalond.png" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="181" src="http://img192.imageshack.us/img192/5161/avalond.png" width="120" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;C'è da dire che è un libro lungo, impegnativo, ma che riesce a dare una visione diversa e interessante di tutta la storia. La Bradley si è sicuramente documentata bene sia a livello di leggende e mitologie celtiche sia a livello storico, riesce infatti ad inquadrare un perfetto periodo, quello appena successivo alla caduta dell'impero romano, quando con un violento scontro di ideologie religiose il cristianesimo si è imposto sulle religioni pagane della Bretagna, questo scontro diventa una parte importante della storia, infatti molti personaggi si trovano a doversi confrontare interiormente e a dover fare delle scelte che segneranno la loro evoluzione nell'arco della vita. La bellezza del libro sta proprio in questo, non esistono i buoni o i cattivi, esistono persone con varie sfaccettature di carattere, la Bradley riesce a rendere più umani e più verosimili i protagonisti, descrivendo le loro paure, le loro incertezze e le loro contraddizioni, e tutto questo viene circondato da quel velo di misticismo e magia che non è mai invasivo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;La storia viene vista principalmente con gli occhi di Morgana, anche se per molti capitoli sono altri a portare avanti il racconto, inizia con lei bambina e si conclude con lei oramai vecchia, il romanzo copre completamente un arco generazionale. Morgana è un personaggio combattuto, la sa devozione ad Avalon e agli antichi riti si scontra molte volte con i suoi legami, è costretta il più delle volte a prendere decisioni difficili, è la Morgana più bella e profonda che abbia mai visto, non è la maga malvagia che ci hanno sempre mostrato, è una donna con dubbi e incertezze caricata di responsabilità più grandi di lei.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;Solitamente preferisco libri ove sono presenti descrizioni cruente delle battaglie con arti mozzati e teste tagliate, ma la Bradley è riuscita a tenermi incollato al libro non parlando mai di tali scontri, anzi solitamente descrive cosa accade a corte, tra le "sicure" mura del castello. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;L'unico appunto che posso muovere alle "Nebbie di Avalon" è l'eccessivo sentimentalismo che in brevi tratti si trova nella narrazione, sintomo comune di molte scrittrici, cosa che ad esempio non ho mai trovato in un libro di Martin.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;In sostanza mi sento tranquillamente di dire che questo è veramente un bel libro, consigliato vivamente a chi ama la letteratura del genere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5956156023269472026-4123254394614930062?l=dourden82.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://dourden82.blogspot.com/2012/01/le-nebbie-di-avalon.html</link><author>noreply@blogger.com (Do_urden)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5956156023269472026.post-8568566302312511537</guid><pubDate>Tue, 06 Dec 2011 09:33:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-12-06T10:46:11.368+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Rattus</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Giochi in Scatola</category><title>I topi non avevano nipoti</title><description>&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;I topacci sudici portano la peste, è per questo che ho sempre odiato Topolino e topo Gigio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://img822.imageshack.us/img822/3828/rattuslogo.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="81" src="http://img822.imageshack.us/img822/3828/rattuslogo.png" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Rattus è un gioco in scatola da 2 a 4 giocatori, semplice e divertente in cui hai l'obbiettivo di riuscire a salvare più popolazione possibile dall'epidemia della peste.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://imageshack.us/photo/my-images/141/rattusplancia.png/" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank"&gt;&lt;img align="left" border="1" src="http://img141.imageshack.us/img141/1079/rattusplancia.th.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La plancia di gioco si presenta come una mappa dell'Europa risalente a tempi ben precedenti a quelli della creazione dell'euro-zona. La preparazione è molto veloce, ogni zona viene munita di pantegana portatrice di peste che viene posizionata a faccia in giù, poi viene posizionata la pedina della peste in un territorio a caso, successivamente ogni giocatore mette due pedine popolazione su un territorio a sua scelta. Fuori dalla plancia sono disposti i ratti avanzati e le carte personaggio, ognuna delle quali concede la possibilità di utilizzare degli effetti particolari a chi ne è in possesso nel proprio turno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Senza entrare nei dettagli dei vari personaggi e dei segnalini ratto, che potete leggervi tranquillamente nel manuale di gioco, il turno di ogni singolo giocatore si svolge indicativamente in queste quattro fasi, senza ovviamente togliere la possibilità di poter utilizzare in qualsiasi momento le abilità del o dei propri personaggi:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;1. Scelta del personaggio;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;2. Posizionamento delle pedine popolazione (o carne da macello);&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;3. Spostamento ed espansione della peste;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;4. Esplosione della peste.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Fase 1:&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Durante questa fase&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt; il giocatore sceglie un personaggio qualsiasi tra quelli liberi o tra quelli già in possesso di altri giocatori, ogni giocatore può avere tutti i personaggi che vuole, ma ne può scegliere solo uno per turno e lo perde nel momento stesso in cui n altro giocatore lo reclama nel proprio turno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Fase 2:&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;In questa fase il giocatore accresce la propria popolazione mettendo le proprie pedine all'interno di un territorio, possono essere messe tante pedine quanti ratti presenti nel territorio scelto: se ad esempio in Gallia ci sono due topi allora in quella zona posso mettere due pedine popolazione. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Fase 3:&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Dopo aver posato i popolani il giocatore sposta la pedina peste in una zona limitrofa, subito dopo il giocatore posiziona nelle zone confinanti tante pedine ratto quante ve ne sono nella zona oggetto della peste.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Fase 4:&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Si controlla se all'interno nella zona in cui è arrivata la nera pedina della peste sono presenti contemporaneamente pedine topo e popolazione, nel caso si verifichi questa condizione esplode la peste: vengono girati i segnalini ratto e viene eliminata la popolazione secondo gli effetti riportati sul retro. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il gioco va avanti così fino a che non vengono terminate le pedine ratto  o un giocatore non riesce a posizionare tutte le pedine popolazione  sulla plancia, a quel punto la peste esplode in tutte le zone e successivamente si passa a controllare chi è riuscito a salvare più popolani.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://imageshack.us/photo/my-images/402/rattuspedine.png/" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;" target="_blank"&gt;&lt;img align="right" border="1" src="http://img402.imageshack.us/img402/696/rattuspedine.th.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Come avevo accennato in premessa il gioco ha delle meccaniche semplici e intuitive, già dopo il primo giro si riesce a divertirsi senza bisogno di controllare continuamente il manuale, è essenziale riuscire a combinare le varie abilità dei personaggi, senza però farci troppo conto, in quanto ogni turno di ogni giocatore, rischiate che vi venga tolto proprio quello su cui stavate costruendo il vostro macchiavellico piano. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b style="color: red;"&gt;PRO:&lt;/b&gt; Gioco con meccaniche semplici. Divertente, veloce e adatto a tutti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;CONTRO:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; Senza le espansioni, non ancora tradotte, è possibile giocare al massimo in 4 giocatori.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #38761d; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;VOTO: 8/10&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5956156023269472026-8568566302312511537?l=dourden82.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://dourden82.blogspot.com/2011/12/i-topi-non-avevano-nipoti.html</link><author>noreply@blogger.com (Do_urden)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5956156023269472026.post-4317928921859710060</guid><pubDate>Thu, 10 Nov 2011 07:25:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-11-10T08:25:02.776+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Videogame</category><title>Il Lego mi tradisce</title><description>&lt;img align="right" border="0" src="http://img231.imageshack.us/img231/6883/legof.png" /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Maledetti mattoncini. E' da quando il gioco era in fase di sviluppo che seguo, tramite la newsletter, le peripezie del Multiplayer RPG della lego: Lego Universe. Per quanto possa amare i mitici mattoncini non ho mai ritenuto giusto spendere soldi in un gioco che aveva come target bambini di 8-10 anni, anche se devo ammettere che il bambino che è in me chiedeva a gran voce di buttarsi nel cubico mondo della Lego.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;Da questa estate Lego Universe diventa free to play, ovviamente con contenuti a pagamento, ma la base del gioco è free, in tal modo anche gli eterni bambini come me possono provarlo senza vergognarsi di donare soldi per un gioco da bambini, insomma c'è una bella differenza tra giocare col sapientino del nipotino e comprare un sapientino per giocarci. Vuoi per pigrizia, vuoi per mancanza di tempo non ho mai scaricato il client di gioco, fino a l'altro giorno, prima di andare a letto colto da un estremo "bambinismo" represso, biascicando per il sonno, scarico il tanto decantato gioco.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Nemmeno 24 ore dopo controllo, come di consueto, le mie 35 caselle mail e cosa ci trovo? Una nuova &lt;a href="http://universe.lego.com/en-us/help/faq.aspx?id=359551" target="_blank"&gt;news da Legno Universe&lt;/a&gt;. Ci scusiamo per bla bla bla, è con rammarico che&amp;nbsp; bla bla bla, ma da Gennaio 2012 Lego Universe chiude, arrivederci e grazie.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;Ultimamente stavo pensando di rinnovare l'account di World of Warcraft, se non volete che ciò accada pretendo che tutti gli utenti di tale gioco mi donino un euro sul conto paypall.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5956156023269472026-4317928921859710060?l=dourden82.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://dourden82.blogspot.com/2011/11/il-lego-mi-tradisce.html</link><author>noreply@blogger.com (Do_urden)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5956156023269472026.post-4293297808246564579</guid><pubDate>Thu, 03 Nov 2011 09:39:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-12-06T10:37:41.677+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Riflessioni</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Giochi</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Boardgames</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Fumetti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Miniature</category><title>Ritorno dal paese dei balocchi</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il titolo può trarre in inganno, ma non sto parlando di un remake di pinocchio, o un horror con Lucignolo come protagonista, mi riferisco all'annuale ritrovo "nerdico" in occasione del Lucca Comix and Games.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Come sempre Lucca si popola di appassionati e curiosi che girano per gli stand a volte comprando a volte solo guardando (già il costo del biglietto è un investimento in azioni parmalat) fumetti giochi e gadget vari.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Come tutti gli anni ho comprato i due fumetti di rito: "Eriadan" e "A come ignoranza", aggiungendo in più una serie di volumi a cui ha partecipato un amico, penso che ne parlerò specificatamente, in un altro post.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Per il resto i miei quattrini se li sono presi nell'area dedicata ai games, ero partito con l'idea di comprare Lego Heroica e qualcosa di Munchkin, ma la famosa ditta di mattoncini mi ha tradito non presentando nemmeno uno stand, mentre la sempre presente Raven distribuzioni mi ha dato l'occasione di gettare i miei soldini tanto sudati. Ma andiamo con ordine ed elenchiamo gli acquisti, poi successivamente, se ho voglia e se mi pare, dedicherò una piccola recensione ad ogni gioco in scatola.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;table border="0" style="margin-left: 0px; margin-right: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;        &lt;td&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://www.games-workshop.com/gws/catalog/productDetail.jsp?prodId=prod1620032" target="_blank"&gt;&lt;img align="left" border="0" src="http://img841.imageshack.us/img841/6605/sternguard2.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;        &lt;td style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Space Marine da dipingere&lt;/b&gt;: vista la mia nuova passione, ne avessi poche, mi son preso a metà prezzo (a&lt;i&gt;nche se mi sono accorto solo ora che dentro manca una miniatura&lt;/i&gt;) una scatola di space marine da dipingere con calma, non punto certamente a livelli eccelsi di pittura, non ho le qualità adatte, ma un livello mediocre mi può bastare, e poi dipingere è divertente.&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;    &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://www.progloedizioni.com/index.php?sectionHash=8cf04a9734132302f96da8e113e80ce5&amp;amp;objectHash=d15bc7f0501471423e91e85f6f3b31c1" target="_blank"&gt;&lt;img align="left" border="0" src="http://img803.imageshack.us/img803/6645/daw6.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt; &lt;td style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;A come ignoranza - volume 6&lt;/b&gt;: come tutti gli anni non può mancare il fumettino di &lt;a href="http://www.dawful.com/blog/" target="_blank"&gt;Daw&lt;/a&gt;, edito dalla &lt;a href="http://www.progloedizioni.com/" target="_blank"&gt;ProGlo edizioni&lt;/a&gt;, anche quest'anno son riuscito a farmi fare una dedica dal sempre più "schizzato" autore.&lt;/span&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;table border="0" style="margin-left: 0px; margin-right: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://www.shockdom-store.com/" target="_blank"&gt;&lt;img align="left" border="0" src="http://img510.imageshack.us/img510/7765/eriadan9.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt; &lt;td style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Eriadan - volume 9:&lt;/b&gt; oramai è qualche anno che prendo il formato cartaceo delle strisce di &lt;a href="http://www.shockdom.com/eriadan/" target="_blank"&gt;Eriadan&lt;/a&gt;, continuano a mancarmi i numeri 5 e 6 cosa a cui porrò rimedio prima o poi;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;table border="0" style="margin-left: 0px; margin-right: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://www.paninicomics.it/web/guest/productDetail?viewItem=599762" target="_blank"&gt;&lt;img border="0" src="http://img254.imageshack.us/img254/3365/wowstraniero.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt; &lt;td style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;World of Warcraft - Straniero in terra straniera&lt;/b&gt;: albo della panini che ripercorre le peripezie del Re di Stormwind; era l'unico della serie a mancarmi, l'ho preso solo per collezione in quanto la storia l'ho già letta a suo tempo;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://bainju.blogspot.com/2011/10/la-svolta.html" target="_blank"&gt;&lt;img border="0" src="http://img526.imageshack.us/img526/7213/madadh4.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt; &lt;td style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Madadh volumi 1 - 4: &lt;/b&gt;un interessante progetto della tutta italiana &lt;a href="http://bainju.blogspot.com/" target="_blank"&gt;Crazy Camper&lt;/a&gt;, il progetto va avanti da quattro volumi, ed in ogni volume partecipano vari disegnatori nuovi e vecchi, che collaborano per creare un'unica storia. Nell'ultimo volume ha partecipato anche un caro amico e bravissimo disegnatore, &lt;a href="http://alessandrostinghi.blogspot.com/" target="_blank"&gt;Alessandro&lt;/a&gt;. Come ho scritto in precedenza parlerò di questo interessante lavoro in un post a parte.&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;table border="0" style="margin-left: 0px; margin-right: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://imageshack.us/photo/my-images/543/munchkin23.png/" target="_blank"&gt;&lt;img border="0" src="http://img543.imageshack.us/img543/725/munchkin23.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt; &lt;td style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Munchkin 2/3 - L'ascia o raddoppia:&lt;/b&gt; Munchkin ora mai è un classico dei giochi di carte non collezzionabili, questa è la prima espansione uscita in Italia, che stranamente ci fa risparmiare qualche euro e raggruppa due espansioni dell'edizione americana. Inoltre mi son preso "&lt;a href="http://www.dungeondice.it/index.php?page=gioco&amp;amp;pid=748" target="_blank"&gt;Il Dado Fichissimo con l'espansione 4.5&lt;/a&gt;" e "&lt;a href="http://www.dragonstore.it/-di-Carte_Dado-Munchkin-Fichissimo-Natale.1.1.114.gp.9278.-1.uw.aspx" target="_blank"&gt;Il Dado Fichissimo edizione natalizia&lt;/a&gt;". &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;table border="0" style="margin-left: 0px; margin-right: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://www.albepavo.com/SAKE/sake_descrizione.html/" target="_blank"&gt;&lt;img border="0" src="http://img854.imageshack.us/img854/2986/sake.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt; &lt;td style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Sakè &amp;amp; Samurai:&lt;/b&gt; creato della &lt;a href="http://www.albepavo.com/index.html" target="_blank"&gt;Albe Pavo&lt;/a&gt;, casa italiana di produzione giochi in scatola. Devo ancora provare questo board game che ci ha regalato il buon Matteo, quando avverrà (spero a breve) posterò una recensione.&lt;/span&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt; &lt;td&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://www.craniocreations.com/it/boardView.php?id=Rattus%20%28Edizione%20Italiana%29" target="_blank"&gt;&lt;img border="0" src="http://img510.imageshack.us/img510/5569/rattus.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://dourden82.blogspot.com/2011/12/i-topi-non-avevano-nipoti.html"&gt;Rattus&lt;/a&gt;:&lt;/b&gt; portato in Italia dalla &lt;a href="http://www.craniocreations.com/en/index.php" target="_blank"&gt;Cranio Creations&lt;/a&gt;, vincitore del premio "miglior gioco per famiglie 2011". Siamo riusciti a provarlo allo stand nelle ore di chiusura, il gioco è divertente e adatto a tutti, la componente casuale è ridotta al minimo e vanta già due espansioni che però devono essere tradotte in italiano.&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il Lucca Comix, oltre che meta di divertimento e svago, è principalmente un ottima occasione per ritrovarsi con amici che vivono a chilometri di distanza, sotto quest'aspetto l'annata è stata un po meno fruttuosa degli anni passati, a parte il sempreverde Matteo e il buon Mauro, gli amici del forum di TGM hanno latitato, così come altri compagni di giochi e merende conosciuti sulla rete, ci saranno sicuramente altre occasioni per incontrarci. Ho decisamente passato due ottime giornate e due ottime serate divertendomi, lasciando a casa pensieri e problemi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5956156023269472026-4293297808246564579?l=dourden82.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://dourden82.blogspot.com/2011/11/ritorno-dal-paese-dei-balocchi.html</link><author>noreply@blogger.com (Do_urden)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5956156023269472026.post-1618457417722131347</guid><pubDate>Mon, 17 Oct 2011 11:42:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-11-03T14:03:54.998+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Cinema</category><title>Arrietty - Il fantastico mondo Gibli</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://img37.imageshack.us/img37/7720/arriettysmall.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img align="left" border="0" src="http://img37.imageshack.us/img37/7720/arriettysmall.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;In un mondo dove spopola il CGI spunta fuori, con un anno di ritardo, un cartone animato disegnato alla vecchia maniera, e guarda caso è il nipponico Studio Ghibli a realizzarlo.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Un film che tramite i disegni trasmette tutto il calore di una storia dolce, una favola che porta un messaggio adatto sia ai bambini sia ad un pubblico adulto. Potresti stare ore a guardare le sequenze iniziali, la scoperta e l'esplorazione, cose che vivi da bambino e che rivivi in questo film.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;E' stupenda la cura dei dettagli a cui ci ha abituato lo Studio Ghibli, la bellezza delle ambientazioni che, almeno a me, hanno sempre dato l'impressione di un mondo magico colorato con i pastelli, tutto diventa favola, e ti ritrovi ammaliato, immerso completamente nella storia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Probabilmente Miyazaki ha trovato davvero il suo "erede" in Yonebayashi, che convince molto più di suo figlio, riesce a ricalcarne lo stile, creando questo piccolo capolavoro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Ben fatta anche la colonna sonora, tra l'altro la bella canzone Arrietty's Song è stata interpretata nelle varie lingue, italiano compreso, dalla stessa cantautrice Cécyle Corbel.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Una visione che mi sento tranquillamente di consigliare a tutti, se vi piacciono i lavori di Miyazaki non rimarrete delusi da questo film.&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/3Ewa2WyD5yc" width="560"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5956156023269472026-1618457417722131347?l=dourden82.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://dourden82.blogspot.com/2011/10/arrietty-il-fantastico-mondo-gibli.html</link><author>noreply@blogger.com (Do_urden)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://img.youtube.com/vi/3Ewa2WyD5yc/default.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5956156023269472026.post-5337051100583993503</guid><pubDate>Wed, 22 Dec 2010 18:45:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-12-22T19:45:31.071+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Riflessioni</category><title>Natale...</title><description>&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;Il male se lo sta portando via, consumandolo da dentro piano piano, come una candela che viene consumata dalla fiamma. Non mi rimangono altro che le lacrime e i ricordi, a nulla servono le carezze e gli abbracci, la malattia ha deciso di prenderlo.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;Vaffanculo&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5956156023269472026-5337051100583993503?l=dourden82.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://dourden82.blogspot.com/2010/12/natale.html</link><author>noreply@blogger.com (Do_urden)</author></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5956156023269472026.post-2724350414061413522</guid><pubDate>Fri, 06 Aug 2010 10:09:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-08-06T12:19:02.324+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Escursioni</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Viaggi</category><title>Cinque Terre</title><description>&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Sabato scorso, assieme ad altri due disadattati, ho percorso il sentiero azzurro delle Cinque terre. Il sentiero azzurro è un percorso sulla costa della Liguria che collega Riomaggiore a Monterosso al mare passando per Manarola, Corniglia e Vernazza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://picasaweb.google.it/lh/photo/qBUalSZigBxX-nhwhTEv_g?feat=embedwebsite" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 0em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img src="http://lh5.ggpht.com/_TP0yZX7lDkg/TFU26ZqK6eI/AAAAAAAABAI/zFkRa6xc_w4/s144/IMG_0314.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Tutta la passeggiata, stimata 5 ore di cammino, offre dei suggestivi panorami di bellezza unica, tutto il percorso si snoda sulla costa rimanendo per la maggior parte del tempo a picco sul mare, permettendo così di ammirare dall’alto la splendida costa ligure e la limpida acqua che la bagna.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt; Sabato siamo partiti di prima mattina per evitare l’eventuale esodo di agosto e per poter percorrere in tranquillità i 9 km di cammino. Alle 6 siamo partiti da Prato per la volta di La Spezia, dove siamo arrivati dopo un’ora e mezza di viaggio, qui abbiamo lasciato la macchina in prossimità della stazione centrale ove abbiamo fatto la pratica 5 Terre Card, che con 8,50 € permette di poter girare per tutti i sentieri del parco senza dover pagare un ulteriore pedaggio, e inoltre consente di poter usufruire per tutta la giornata dei treni fino a Porto Venere, unica nota dolente è la mancanza di parcheggi gratuiti nella zona di La Spezia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://picasaweb.google.it/lh/photo/YbcRnWV9h2ajCp_kh6HkTg?feat=embedwebsite" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 0em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img aligm="left" src="http://lh6.ggpht.com/_TP0yZX7lDkg/TFU0do0KVbI/AAAAAAAAA_Y/Ke9NIP7YR1g/s144/IMG_0300.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Abbiamo scelto di partire da Riomaggiore in modo da lasciarsi come punto di arrivo Monterosso ove la spiaggia è più grande per poterci poi rilassare dopo la fatica mattutina concedendoci un bagno in mare ed una pennichella sulla spiaggia. Il primo tratto del sentiero, quello che collega Riomaggiore a Manarola, è sicuramente il più semplice ma secondo me anche il più bruttino, conosciuto come “via dell’amore”, offre si ottimi paesaggi sul mare, ma la forte presenza di cemento lo rende, a mio avviso, il meno suggestivo; dobbiamo comunque ricordare che tale percorso era stato scavato per agevolare i lavori relativi alla ferrovia. Arrivati a Manarola consiglio di perdere un po’ di tempo per arrivare fino alla chiesa, ove vi è un ottimo punto panoramico sulla città.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Nel segmento successivo, quello che collega Manarola a Corniglia, il cemento lascia spazio alla natura ed il sentiero, che rimane sempre molto agevole, ci porta alla successiva, stazione di Corniglia, senza grossi problemi. Superata la stazione, per proseguire sul sentiero ed entrare effettivamente nel borgo di Corniglia, siamo costretti ad affrontare più di 300 ripidi scalini, vale la pena fare la fatica anche solo per ammirare lo splendido panorama.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://picasaweb.google.it/lh/photo/RKH6SLyH22qIIqA-d3FtUA?feat=embedwebsite" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 0em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img src="http://lh6.ggpht.com/_TP0yZX7lDkg/TFvbZdBVbXI/AAAAAAAABEk/Iv--8RXdmT0/s144/DSC_0065.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;Il tratto che collega Corniglia a Vernazza è il tratto più lungo di tutto il sentiero azzurro, tra una serie di sali e scendi nel bosco, sempre rimanendo sulla costa, ci lasciamo alle spalle una Corniglia adagiata nel verde per dirigersi verso la caratteristica torre di Vernazza. Lungo il tragitto alla nostra sinistra possiamo ammirare la spiaggia di Guviano, tale spiaggia è resa famosa dai frequentatori Hippy negli anni 60 e successivamente dai nudisti, cosa che, fortunatamente, ho scoperto solo successivamente visto che quando siamo passati noi non c’era nessuno. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt; Vernazza, tra le cinque, è quella che mi ha colpito di più, in quanto è più “turistica” rispetto a Corniglia, Manarola e Riomaggiore, ma non troppo come Monterosso al mare. Il castello al centro della città è visitabile pagando 1,50€, questa visita non rientra tra quelle comprese nella 5 Terre Card.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://picasaweb.google.it/lh/photo/QJ2Knxnf0KMyjDBK1fpuFg?feat=embedwebsite" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 0em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img src="http://lh5.ggpht.com/_TP0yZX7lDkg/TFU_LK3vY5I/AAAAAAAABC0/8eDWuSSC16Y/s144/IMG_0366.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il sentiero che collega Vernazza a Monterosso è il più impegnativo di tutto il percorso, colpa della miriade di scalini di roccia da affrontare in discesa e della precedente irta salita da affrontare appena abbandonato Vernazza. C’è da dire che nonostante la difficoltà del sentiero, che si presenta molto stretto in diversi punti tanto da poter far passare solo una persona alla volta, è sempre molto trafficato: è il tratto di sentiero dove abbiamo incontrato più bipedi, soprattutto stranieri. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;Siamo arrivati a Monterosso poco prima delle 14, qui ci siamo concessi un bagno e un pomeriggio di mare, per poi ripartire verso le 17.30 dalla comoda stazione subito dietro la spiaggia, col treno che ci ha riportato a La Spezia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il sentiero azzurro, per quanto faticoso in alcuni punti, rimane sempre un sentiero turistico, accessibile a chiunque abbia la capacità di deambulare. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5956156023269472026-2724350414061413522?l=dourden82.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://dourden82.blogspot.com/2010/08/cinque-terre.html</link><author>noreply@blogger.com (Do_urden)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://lh5.ggpht.com/_TP0yZX7lDkg/TFU26ZqK6eI/AAAAAAAABAI/zFkRa6xc_w4/s72-c/IMG_0314.JPG" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5956156023269472026.post-5645480138343884421</guid><pubDate>Mon, 26 Jul 2010 12:29:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-11-03T14:04:19.757+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Cavolate</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Riflessioni</category><title>Equosolidale??</title><description>&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_TP0yZX7lDkg/TE1-tq3i4-I/AAAAAAAAA9k/ulIqyj7ji5w/s1600/equosolidale.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 0em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img align="left" border="1" src="http://4.bp.blogspot.com/_TP0yZX7lDkg/TE1-tq3i4-I/AAAAAAAAA9k/ulIqyj7ji5w/s320/equosolidale.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;E' più di un anno che dove lavoro hanno cambiato la macchinetta della felicità, si esatto, la macchinetta del caffè che ti consente di fare quei 10 minuti di pausa durante la giornata lavorativa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La nuova macchinetta ha presentato fin da subito una interessante aggiunta, la possibilità di poter scegliere il caffè equosolidale. Io da bravo bambino l'ho sperimentato e devo dire che è addirittura migliore del caffè classico, intediamoci non è un caffè bevibile da stomaci deboli, ma rispetto al classico caffè ha un sapore leggermente più gradevole. Tutto contento faccio diventare cotale prelibatezza la mia nuova scelta di vita nella pausa giornaliera, spendo 10 centesimi un più, ma sapere che il caffè è equosolidale mi fa sentire più buono, un po come a natale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Come sapete però l'amore eterno dura solo pochi mesi, infatti prima sporadicamente, poi con una cadenza sempre maggiore, il nuovo ritrovato della tecnologia di distribuzione automatica inizia a farmi scherzetti: una volta in cambio di 40 cent. mi da un bicchiere di acqua calda, una volta mi da un bicchiere di zucchero, un'altra volta, e questa è subdola, mi da acqua calda nascosta dalla schiumina del caffè, praticamente mi butta talmente poco caffè in polvere da far uscire solo la schiuma; e tutto questo capita solo e soltanto col caffè equosolidale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Faccio due calcoli e dopo mesi di litigi mi arrendo, il caffè della macchinetta è diventato solo solidale, l'equo è andato a farsi benedire, per cui adesso se voglio un caffè pago 30 cent. e seleziono il tasto "classica brodaglia nera che ha reso famose le infernali macchinette", se invece voglio fare una donazione metto 40 cent. e seleziono "caffè &lt;/span&gt;&lt;strike style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;equo&lt;/strike&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;solidale".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5956156023269472026-5645480138343884421?l=dourden82.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://dourden82.blogspot.com/2010/07/equosolidale.html</link><author>noreply@blogger.com (Do_urden)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_TP0yZX7lDkg/TE1-tq3i4-I/AAAAAAAAA9k/ulIqyj7ji5w/s72-c/equosolidale.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5956156023269472026.post-7118886574826487493</guid><pubDate>Tue, 06 Jul 2010 06:51:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-07-06T08:51:53.289+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Sport</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Riflessioni</category><title>Wolverine mi fa QUASI un baffo</title><description>&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Domenica sera dopo una serie di perigliosi eventi vado a giocare a calcetto con degli amici, inizio la partita con una prestazione dignitosa se non chè dopo dieci intensi minuti durante un contrasto cado e mi "storgo" la caviglia destra. Mi rialzo, aspetto un po e rinizio a giocare, senza riuscire a correre o a calciare decentemente visto il dolore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;img align="right" alt="Image Hosted by ImageShack.us" src="http://img84.imageshack.us/img84/333/wolveriney.gif" /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;A fine partita il dolore si acutizza e la caviglia gonfia, fatto sta che dopo la doccia duro fatica a camminare e a guidare. Lunedì mattina la situazione è addirittura peggiore, mi risulta difficile arrivare alla fermata dell'autobus per andare a lavoro. Il dolore mi martella tutta la mattina anche stando fermo, fino a quando nel pomeriggio inizia a diminuire gradualmente, esco da lavoro e zoppicando meno vistosamente mi avvio alla fermata dell'autobus per tornare a casa, quando scendo dall'autobus mi sembra di essere Kaiser Söze nella scena finale del film "i soliti sospetti".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ieri sera dopo cena saltellavo senza grossi problemi e stamani anche se il gonfiore permane il dolore è quasi del tutto sparito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;Se vedrete uno con una ridicola tutina gialla e gli artigli sulle nocche che gira per il centro, state pur tranquilli, NON sono io.&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5956156023269472026-7118886574826487493?l=dourden82.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://dourden82.blogspot.com/2010/07/wolverine-mi-fa-quasi-un-baffo.html</link><author>noreply@blogger.com (Do_urden)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5956156023269472026.post-190009251981105525</guid><pubDate>Mon, 07 Jun 2010 06:44:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-06-07T08:44:53.765+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Sport</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Bike</category><title>Autocelebrazione</title><description>&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il ciclo-Tour della Provincia di Prato non si ferma, ed è per questo che metto sul blog un altro post autocelebrativo ciclistico.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ieri, per la seconda volta nella mia carriera ciclistica, dopo una, per me, estenuante salita ho raggiunto il traguardo di Fattoria di Iavello.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Come sempre in questi casi le foto sono fatte col cellulare, è problematico portarsi dietro l'apparecchiatura fotografica in bicicletta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/dourden/4677950782/" title="Fattoria di Iavello di do'urden, su Flickr"&gt;&lt;img alt="Fattoria di Iavello" height="75" src="http://farm2.static.flickr.com/1270/4677950782_4937c6ea7c_t.jpg" width="100" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/dourden/4677950780/" title="Fattoria di Iavello di do'urden, su Flickr"&gt;&lt;img alt="Fattoria di Iavello" height="75" src="http://farm5.static.flickr.com/4008/4677950780_89902c3f8d_t.jpg" width="100" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/dourden/4677950798/" title="Fattoria di Iavello di do'urden, su Flickr"&gt;&lt;img alt="Fattoria di Iavello" height="75" src="http://farm5.static.flickr.com/4038/4677950798_a8c77cb988_t.jpg" width="100" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/dourden/4677950790/" title="Fattoria di Iavello di do'urden, su Flickr"&gt;&lt;img alt="Fattoria di Iavello" height="75" src="http://farm5.static.flickr.com/4024/4677950790_50f37fa874_t.jpg" width="100" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5956156023269472026-190009251981105525?l=dourden82.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://dourden82.blogspot.com/2010/06/autocelebrazione.html</link><author>noreply@blogger.com (Do_urden)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://farm2.static.flickr.com/1270/4677950782_4937c6ea7c_t.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5956156023269472026.post-7239001386024562880</guid><pubDate>Thu, 27 May 2010 12:03:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-06-07T08:45:38.758+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Sport</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Bike</category><title>L'ultima impresa</title><description>&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;Impresa è una parola, in questo caso, detta impropriamente, diciamo che ho fatto una scampagnata in bicicletta alla rocca di Montemurlo. Vista la bella giornata di ieri non potevo esimermi dal fare due fotografie, purtroppo l'unico mezzo disponibile era il mio cellulare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/dourden/4644025703/" title="2010-05-26 - Rocca di Montemurlo di do'urden, su Flickr"&gt;&lt;img alt="2010-05-26 - Rocca di Montemurlo" height="75" src="http://farm5.static.flickr.com/4045/4644025703_9ae0f1e8ab_t.jpg" width="100" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/dourden/4644025709/" title="2010-05-26 - Rocca di Montemurlo di do'urden, su Flickr"&gt;&lt;img alt="2010-05-26 - Rocca di Montemurlo" height="100" src="http://farm5.static.flickr.com/4017/4644025709_941d2922ef_t.jpg" width="75" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;Devo dire che da lassù ci sono degli ottimi spunti per fare delle fotografie un po più serie, vorrei provarci di sera, possibilmente con un cavalletto (che non ho).&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5956156023269472026-7239001386024562880?l=dourden82.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://dourden82.blogspot.com/2010/05/lultima-impresa.html</link><author>noreply@blogger.com (Do_urden)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://farm5.static.flickr.com/4045/4644025703_9ae0f1e8ab_t.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5956156023269472026.post-732308894395161334</guid><pubDate>Fri, 21 May 2010 09:48:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-05-21T11:49:37.424+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Cavolate</category><title>Stranezze cittadine</title><description>&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;L'altro ieri mentre deambulavo a piedi dirigendomi verso il BricoIo per comprare delle cornici faccio un incontro particolare.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;Io percorrevo tranquillamente sul marciapiede la strada che mi avrebbe portato alla tanto ambita meta, quando uno strano tipo su uno scooter nero abbastanza scassato, probabilmente un liberty, rallenta e mi guarda. Io lo guardo per un attimo e poi, non certo della sua etereosessualità, continuo per la mia strada cercando di evitare le merde che tappezzano il marciapiede. Il tipo esclama a voce alta un "Ehi" mi giro, vedo che non c'è nessuno intorno ed, essendo una persona senza pregiudizi, accantono subito l'idea che il tipo sia un folle uscito da un manicomio deduco quindi che si stia rivolgendo al sottoscritto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;Con un po di remore mi avvicino, con sul viso un'esppressione talmente simile ad un punto di domanda che un elfo e un nano si sono avvicinati tentando di consegnarmi una quest (qui ho esagerato con la nerdaggine), e questo in modo guardingo mi fa: "Ti interessa un Iphone?", lo guardo basito e declino con un "no, grazie", il tipo deluso riparte sul suo ciclomotore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;A vederlo era un ragazzo giovane, vestito a modino e chiaramente italiano con accento toscano, se non fosse per la proposta "indecente" avrei potuto pensare che quello l'Iphone l'aveva comprato regolarmente. Comunque da bravo impiegato comunale la prima domanda che mi è venuta in mente, ma che non ho fatto, è stata: "Ma ce l'hai la licenza per il commercio ambulante?"&lt;/span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5956156023269472026-732308894395161334?l=dourden82.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://dourden82.blogspot.com/2010/05/stranezze-cittadine.html</link><author>noreply@blogger.com (Do_urden)</author><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5956156023269472026.post-2657175748993978360</guid><pubDate>Fri, 23 Apr 2010 10:02:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-04-23T12:02:31.528+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Riflessioni</category><title>Comunicazione interrotta</title><description>&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Mi sono trovato ad avere seri problemi di comunicazione con le persone che non usano in modo adeguato gli strumenti informatici che hanno a disposizione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;I social network, in particolar modo facebook, è un utilissimo covo di cazzate, se cerchi una bischerata li ce la trovi, puoi passare le giornate a vedere video più o meno interessanti, a far giochini in flash o semplciemente a leggere cosa i tuoi amici scrivono sul loro muro. Con questo, facebook, finisce la sua utilità, penso che qualsiasi essere umano possa farne praticamente a meno, non mi sogno di certo di mantenere i contatti con le persone tramite un social network, mi limito al massimo a fargli gli auguri di compleanno quando la piattaforma lo notifica. Per molti oramai facebook è diventato un luogo multimediale ove comunicare con gli altri.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Le persone devon capire che facebook non è una mail e tanto meno una chat, maremma impestata è possibile che la gente smette di leggere le mail perchè si aspetta che il messaggino glielo mando su facebook? E se devo allegargli un file importante? Glielo pubblico sulla bacheca?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Una delle ultime novità è la comunicazione tramite bacheca, quelli che scrivono sulla propria bacheca una cosa che devon dire a un gruppo di persone pretendendo che tutti la leggano, geniale direi, eh certo io prima di andare ad una riunione con 20 persone devo andare su facebook a leggere la bacheca di tutti per sapere se tra 50 cavolate qualcuno ha scritto che mancherà o se la riunione è stata rimandata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;L'utonto medio si ritrova in mano strumenti informatici "avanzati" senza avere nozioni di base, senza andar troppo lontano basta guardare mio fratello che ha voluto a tutti i costi "essere" su facebook quando manco sa utilizzare un qualsiasi strumento di videoscrittura (come il blocco note di windows), si limita ad accendere il pc, aprire firefox e navigare su facebook (che gli ho impostato come homepage); se per puro caso deve controllare un altro sito va in panne e mi chiama, e così tante altre persone che conosco.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Adesso i social network vanno di moda e tutti devono farne parte, ad ogni costo, mi quando andranno di moda i suicidi di massa?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5956156023269472026-2657175748993978360?l=dourden82.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://dourden82.blogspot.com/2010/04/comunicazione-interrotta.html</link><author>noreply@blogger.com (Do_urden)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5956156023269472026.post-4916120738565963848</guid><pubDate>Thu, 22 Apr 2010 07:31:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-04-22T09:33:33.653+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Riflessioni</category><title>Il mio periodo inc...</title><description>&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;E' diverso tempo che vorrei parlare sul blog di Pratchet, mi sono anche preso appunti per non dimenticare le cose da scrivere, dopo che ho finito di leggere anche "&lt;i&gt;stelle cadenti&lt;/i&gt;" avrei nuove cose da dire, ma oggi non riesco a riordinare le idee.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vorrei scrivere qualcosa sulla riscoperta dei libri classici, parlare di quanto mi ha stupito Dumas ne "&lt;i&gt;i tre moschettieri&lt;/i&gt;" di quanto mi sia riuscito difficile leggere "&lt;i&gt;Moby Dick&lt;/i&gt;" tanto da doverlo abbandonare, ma anche in questo caso ho seri problemi organizzativi mentali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E diversi mesi che mi vengono in mente idee, progetti o semplciemtne cose da scrivere sul blog, prendo appunti, ci penso, poi all'atto pratico non faccio nulla. Penso di attraversare un periodo di "inconcludenza" fisiologica che perdura da almeno 27 anni.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Sono tre giorni che ho rimesso la miniatura da dipingere sulla scrivania e non riesco a mettermi a sedere per farlo effettivamente. Ho iniziato a catalogare tutti i miei DVD ma son fermo alla prima fila da una settimana. Ho da stampare tre anni di fotografie, avevo progettato il modo per farlo in casa con una spesa inferiore, in modo da catalogarle per bene e archiviarle nello scaffale; le cartucce dell'inchiostro sono ancora impacchettate che aspettano li da un mese e mezzo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questa inconcludenza perenne mi opprime, arrivo a sera e mi incazzo perchè non sono riuscito a fare tutto quello che mi ero prefissato. Oltretutto il periodo primaverile è tremendo, mi sento più stanco del solito, riesco a portare avanti gli impegni sportivi perchè la stanchezza che ho non è un fattore fisico, son sicuro che è un fattore mentale.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Ho bisogno di staccare dalla routine, di un po di ferie fuori dalla mia città, di staccare dagli impegni parrocchiali che ultimamente occupano una parte considerevole del mio tempo, voglio andare a rigenerarmi in dolomiti, o al mare (non troppo), oppure a giro per le città, insomma voglio fare qualcosa di diverso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5956156023269472026-4916120738565963848?l=dourden82.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://dourden82.blogspot.com/2010/04/il-mio-periodo-inc.html</link><author>noreply@blogger.com (Do_urden)</author><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5956156023269472026.post-826570740479559256</guid><pubDate>Tue, 13 Apr 2010 06:27:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-04-13T08:33:20.675+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Reflex</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Fotografia</category><title>Archiviazione visiva dei ricordi</title><description>&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;In seguito ad un costante e perizioso accumulo di punti nei supermercati esselunga, mi sono finalmente regalato una macchina fotografica reflex digitale: per la precisione la &lt;a href="http://www.canon.it/For_Home/Product_Finder/Cameras/Digital_SLR/EOS_1000D/"&gt;canon eos 1000D&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;Tale aggeggio è un modello entry level della categoria, ma per il sottoscritto basta ed avanza, per iniziare a sperimentare foto più serie direi che è anche troppo, insomma passare da una fotocamera di 6 anni fà da 5 megapixel ad una reflex, anche se di basso livello, direi che è un bel salto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;Molta gente che conosco si è orientata o si sta orientando verso questo tipo di macchina pur non avendo le conoscenze necessarie per usarla (io sono tra quelli): vuoi per il costante calo del prezzo nel mercato delle fotocamere digitali, anche se i prezzi rimangono ancora non accessibili a tutti, vuoi perchè con l'avvento della fotografia digitale un possessore di reflex non è più costretto a perdere ore per fare una fotografia per paura di sprecare il prezioso rullino, ma anche il più disadatto adesso può provare e cancellare se il risultato non piace.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;Per poter utilizzare il mio nuovo strumento per l'archiviazione memonica è necessario che mi impegni un minimo nella pratica e conoscenza delle tecniche di fotografia e dello strumento stesso, comprare questa macchina fotografica vuol dire prendersi un piccolo impegno di "studio". Attualmente, vuoi per mancanza di tempo, vuoi per mancanza di pecunia, non posso permettermi un corso di fotografia, per cui da buon autodidatta ho intenzione di trovare un libro che mi aiuti a migliorarmi sotto questo aspetto artistico, si accettano suggerimenti.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5956156023269472026-826570740479559256?l=dourden82.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://dourden82.blogspot.com/2010/04/archiviazione-visiva-dei-ricordi.html</link><author>noreply@blogger.com (Do_urden)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5956156023269472026.post-3094281482948908437</guid><pubDate>Tue, 06 Apr 2010 06:16:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-04-06T08:29:52.937+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Cavolate</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Riflessioni</category><title>Tiriamo le somme</title><description>&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;img align="left" alt="Image Hosted by ImageShack.us" src="http://img94.imageshack.us/img94/8569/muscolo.gif" /&gt;Sono passati sei mesi da quando per la prima volta ho messo piede in palestra. Ci ho messo tutte le buone intenzioni di questo mondo, andandoci anche quei rari giorni che non avevo voglia, per una volta posso dire con tranquillità che sono stato costante.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;Ricordo ancora la prima volta, l'istruttore mi disse "tu non hai muscoli, ma solo delle tracce", così mi fece un programma leggero, tanto per ricordarsi che quella cosa sopra alle ossa non era massa informe ed inutile, ma che a volte può servire a qualcosa. Via via i programmi sono cambiati, ho faticato sempre un po di più, ho sudato e delle volte ho addirittura aumentato il carico. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;Inizialmente mi ero promesso di andarci almeno due volte a settimana, poi ho pensato che tre era meglio, adesso che ho la scheda divisa in due parti mi son detto che è bene far conto pari, per cui quattro volte a settimana mi pare il giusto compromesso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;Ho scoperto che quelle cose che muovono braccia e gambe hanno un nome, bicipiti, tricipiti, dorsali, ecc. Ho scoperto che sotto alla ciambella che indosso sempre all'altezza dell'addome ci sono degli affari che se "smossi" nel modo giusto fanno un discreto male.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;Tutto questo in sei mesi di palestra, conservo ancora con me il piacevole ricordo di quando l'istruttore consegnandomi la scheda qualche settimana fa mi ha detto: "te sei molto coordinato nei movimenti, ma non hai musculi, hai solo delle tracce". Così ieri sera guardandomi allo specchio mi sono detto: "CHE CAZZO CI VADO A FARE? Non è cambiato nulla, sono uguale a prima". Fatto sta che mi sono segnato per un altro anno: spero in un miracolo. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5956156023269472026-3094281482948908437?l=dourden82.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://dourden82.blogspot.com/2010/04/tiriamo-le-somme.html</link><author>noreply@blogger.com (Do_urden)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5956156023269472026.post-8997606507114858945</guid><pubDate>Mon, 29 Mar 2010 07:16:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-03-29T09:19:05.405+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Alcolici</category><title>Il nettare degli dei (second stage)</title><description>&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;Dopo la prima, fortunosa, produzione di idromele imbottigliata in Gennaio ho dato il via alla fermentazione della seconda mandata.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;La prima volta ho usato 2kg di miele millefiori disciolti in 3 litri d'acqua e ho fatto fermentare il mosto con 5g di lievito secco per vini. Nonostante l'errore iniziale con cui ho bruciato i lieviti son riuscito, grazie ai preziosi suggerimenti del vate Windo, a recuperare il tutto e ad ottenere una bevanda bevibile. Non sono riuscito a misurarne la gradazione, ma dovrebbe essere poco più alcolica di una birra chiara.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;Sono ancora in fase di prova, e questa volta ho deciso di cambiare, a questo giro ho utilizzato tutto miele di castagno disciolto in 3 litri d'acqua facendo fermentare il tutto sempre con lievito per vini. Si vede subito che il mosto è molto più scuro, questa volta la fermentazione è partita bene, ma sono molto preoccupato per un leggero deposito di miele in fondo alla damigiana, col miele millefiori il deposito era minore e sembrava molto più disciolto nell'acqua. Il risultato lo saprò solo al termine della fermentazione, non posso fare altro che aspettare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;Ho già preparato un altra damigiana da 5l, che spero di utilizzare prossima settimana, sto valutando se utilizzare mosto composto da due tipologie diverse di miele (tipo castagno e acacia) e se cambiare lieviti per provare con un saf-ale 04 per birre. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5956156023269472026-8997606507114858945?l=dourden82.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://dourden82.blogspot.com/2010/03/il-nettare-degli-dei-second-stage.html</link><author>noreply@blogger.com (Do_urden)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5956156023269472026.post-7031335955803409394</guid><pubDate>Mon, 08 Mar 2010 12:45:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-03-10T09:20:50.113+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Attualità</category><title>This Oscar sees you</title><description>&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;...but you don't see it!!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;E un'altra notte degli oscar è passata, con i suoi salamelecchi, le star in vetrina, il gossip e tutto quel ciarpame che la circonda. Cosa ci ha lasciato questa volta? A me personalmente poco o nulla, come tutte le altre volte del resto, se non un particolare senso di soddisfazione per gli oscar NON assegnati ad avatar di Cameron.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Non ho mai guardato la notte degli oscar, e anche questa volta non ha fatto eccezione, ma sono contento che il "capolavoro" casinista, confusionario ultramiliardario prodotto, diretto, cantato, interpretato e ribollito da Cameron non abbia vinto premi importanti come miglior film e miglior regia. E' inutile che mi dilunghi sul quanto considero mediocre il lavoro di Cameron, è un Blockbuster carino da vedere in compagnia, ma non ha nulla a che vedere con i veri bei film.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5956156023269472026-7031335955803409394?l=dourden82.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://dourden82.blogspot.com/2010/03/this-oscar-sees-you.html</link><author>noreply@blogger.com (Do_urden)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5956156023269472026.post-2849812304870984178</guid><pubDate>Thu, 04 Mar 2010 13:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-03-04T14:06:17.622+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Riflessioni</category><title>Rapporti tra primati</title><description>&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Che questa società fa schifo l'abbiamo sentito dire tante volte eppure non ci stanchiamo mai di dirlo perchè purtroppo è così.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ho sempre saputo che i rapporti umani sono complicati e non è facile gestirli, non sono semplici operazioni matematiche in cui seguendo una tal regola ricevi un tal risultato, ma variano da persona a persona e ancor peggio sono condizionati dalle situazioni e dal momento temporale, ciò porta al non avere una "continuità" comportamentale per gestire la maggior parte dei rapporti con le altre persone.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;E fin qui per quanto la cosa sia per certi versi fastidiosa è abbastanza normale, con amici storici ho litigato per vari motivi con alcuni son riuscito a riallacciare i rapporti, con altri no, con altri ancora senza motivi apparenti ci siamo persi di vista, cosa che dimostra quanto il legame era in realta molto labile.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;I problemi insorgono quando nascono incomprensioni condizionate, secondo me, dalla società e dai messaggi che passa. Viviamo nella "&lt;i&gt;società dell'apparire&lt;/i&gt;" una società in cui conta soltanto quello che si vede con gli occhi e si tocca con mano, una società di San Tommasi in cui non esiste nulla sotto il velo delle etichettature esterne che ci applicano o noi stessi ci applichiamo, non si riesce più a scavare a fondo ed ogniuno viene giudicato solo ed esclusivamente sulla impressione del momento. La nostra società è composta da persone che vivono guardando programmi come il grande fratello, amici di Maria De Filippi e l'isola dei famosi, dove tutto e sotto il naso 24 ore su 24 ove tutti si sentono in dovere di giudicare e valutare senza andare a fondo senza vedere cosa c'è sotto. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Basta girare per un qualsiasi social network per vedere quanto le persone hanno la necessità di apparire, di farsi notare dagli altri e di farsi dare un giudizio superficiale dalla "comunity".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;La maggior parte delle volte le persone preferiscono sentirsi ripetere frasi stereotipate, buttate li senza anima e senza cuore, frasi che potresti tranquillamente trovare in un bacio perugina o nel "manuale per scusarsi" di Marco Masini. Ho sempre odiato queste dimostrazioni di "affetto" impersonali fatte appunto per &lt;i&gt;apparire&lt;/i&gt;, quando devo dire qualcosa preferisco pensarci, scegliere bene le parole da usare, soppesarle; e così vorrei facessero gli altri con me, le frasi di rito i comportamenti standardizzati per dimostrare un determinato stato d'animo in situazioni particolari e/o difficili mi danno fastidio, preferisco il silenzio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Purtroppo con questo tipo di società si va a perdere quello che sta alla base di un rapporto di amicizia solitamente serio e duraturo, non dico eterno, ma duraturo. Posso giudicare l'esteriorità di chi non conosco poi così bene, posso interpretare limitatamente i suoi atteggiamenti, ma non posso fare la stessa cosa con qualcuno con cui instauro un rapporto più profondo. Valutare una persona solo sulle apparenze vuol dire limitarla vuol dire non conoscerla o non volerla conoscere.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Potrei vomitare altri milioni di riflessioni sull'argomento ma mi fermo qui, ho già sproloquiato abbastanza, probabilmente la soluzione definitiva a tutti i problemi con gli altri esseri viventi sarebbe un comportamento &lt;b&gt;misantropo,&lt;/b&gt; uniforme con tutti. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5956156023269472026-2849812304870984178?l=dourden82.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://dourden82.blogspot.com/2010/03/rapporti-tra-primati.html</link><author>noreply@blogger.com (Do_urden)</author><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5956156023269472026.post-6160926561073147422</guid><pubDate>Wed, 03 Mar 2010 08:15:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-03-03T09:23:35.847+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Cavolate</category><title>Il Santo famoso per la catena</title><description>&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Penso che sia un mal comune, ma non un mezzo gaudio, il bombardamento continuo da parte delle catene di Sant'Antonio che ti promettono, soldi, fortuna e amore se eseguite correttamente, pena la sofferenza, la peste, la carestia, le vesciche e il dolore rettale; se si contano solo quelle che ho cestinato nell'ultima settimana dovrei essere morto da tre giorni. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Questo parassita sociale si presenta in particolar modo negli ambienti di lavoro, negli uffici pieni di pc e di utenti mediocri, ove prolifera la ricerca di fortuna tramite mail, e ovviamente il mio ufficio non è da meno. La scorsa settimana la stessa catena mi è arrivata per ben sette volte nel medisimo giorno, alla settima mi son detto che era un segno divino e che il concilio supremo degli impiegati voleva che eseguissi le istruzioni imposte dalla catena, e così sono stato costretto a cedere. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Quindi con una mano sugli attributi vi mostro la catena incriminata e vi rendo partecipi del risultato del tutto particolare che mi è venuto fuori, ovviamente vi evito tutto il preambolo della mail che porta fortuna e che funziona veramente, com'è successo a Jimmy in Ohio che il giorno dopo ha vinto un camion di aglio del valore di 50.000 euro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Prima di tutto procurati carta e penna  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Quando scegli dei nomi, fai attenzione che siano persone che al momento conosci e segui il tuo primo istinto. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Leggi solo una riga per volta – non leggere ad alta voce, altrimenti ti rovini il divertimento. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Prima di tutto scrivi i numeri da 1 a 11 uno sotto l’altro  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Vicino ai numeri uno e due scrivi due numeri (tra 1 e 11) che ti piacciono  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Vicino al 3 ed al 7 scrivi i nomi di due persone di un altro sesso  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Non guardare avanti, altrimenti non funziona  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Scrivi nomi qualsiasi (di amici, della famiglia ...) ai numeri 4 5 e 6  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Non prenderla sul ridere, altrimenti ti arrabbierai di averlo fatto  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Scrivi 4 titoli di canzoni ai numeri 8 9 10 e 11  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Ora esprimi un desiderio  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Ed ora ecco la chiave del gioco  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Devi dire di questo gioco a tante persone quanto è il numero alla posizione 2  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Ami la persona alla posizione 3  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Ti piace la persona alla posizione 7, ma non ne vieni a capo  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Ti fai delle preoccupazioni per la persona al numero 4  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;La persona al numero 6 è la tua stella della fortuna &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;La persona al numero 5 ti conosce molto bene &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;La canzone al numero 8 si addice alla persona al numero 3 &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Il titolo della canzone al 9 è per la persona al 7  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;La canzone al 10 ti dice molto su te stesso &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;E la canzone al numero 11 ti dice cosa pensi della vita &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Invia questo a 10 persone nel giro dell’ora in cui lo hai letto. Se lo farai il tuo desiderio si avvererà, se no avverrà il contrario. Abbastanza notevole, ma sembra funzionare  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;Secondo questo test sono innamorato di "Ramona Badescu" e mi piace la Carfagna ma non ne vengo a capo, mi faccio delle preoccupazioni per "Lapo Elkan" (eh si?) mentre "topo gigio" mi conosce molto bene e Geppetto è la mia stella della fortuna.&lt;br /&gt;
"I cum blood" dei cannibal corpse si addice a "Ramona Badescu" (evviva il vampirismo) e l'inno del corpo sciolto è per la Carfagna (il che ci può stare), l'alluvione di Marasco dice molto su di me e sphalman è cosa penso della vita.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;Ovviamente la catena non funziona, io, come tutti gli italiani, ho espresso il desiderio che la canzone di Pupo e del principino vincesse il festival di San Remo, ma così non è stato. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5956156023269472026-6160926561073147422?l=dourden82.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://dourden82.blogspot.com/2010/03/il-santo-famoso-per-la-catena.html</link><author>noreply@blogger.com (Do_urden)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5956156023269472026.post-8538935770261291526</guid><pubDate>Wed, 24 Feb 2010 06:42:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-02-24T08:09:12.903+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Cavolate</category><title>Piccoli mostri</title><description>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Anche questa mattina, come tutte le altre, entro nel mio ufficio e saluto i miei amici. Saluto Jonny, Acarox, Grumolina e Lanicciola, sono gli amici della mia tastiera, dovete sapere infatti che dentro la mia tastiera in ufficio vivono dei mostri, che crescono tutti i giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa tastiera ha una storia centenaria, penso sia la prima tastiera arrivata in italia, e da allora non è stata mai pulita, il tasto "A" è completamente cancellato, la sera prima di uscire da lavoro ci attacco un post-it sopra per ricordarmi dov'è, la "N" e la "M" sono sulla stessa strada. Altri tasti come lo "Shift" e il "Ctrl" destri, i tasti "Win" hanno sopra uno strato di polvere tanto spesso da renderli di mezzo dito più alti degli altri. Se riesci a sopravvivere un giorno con questo attrezzo sotto le mani, senza prendere ne ebola ne colera puoi tranquillamente andare su un autobus pubblico e leccare da cima a fondo uno dei pali per arreggersi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se osservo bene tra un tasto e l'altro posso notare delle piccole colonie di esseri viventi più o meno aggressivi, una volta ho avuto la malsana idea di togliere la barra spaziatrice per vedere cosa vi era sotto, un &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Exogini"&gt;exogino &lt;/a&gt;seduto sul cesso mi ha guardato dicendomi "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ti pare questo il modo? Guardone!&lt;/span&gt;". I gormiti che si trovano sotto "l'invio" spesso mi fanno gli scherzetti, mi tengono il tasto abbassato dopo l'utilizzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oramai tutti questi mostri son diventati miei amici e mi dispiace mandarli via, anche perchè ci vorrebbero i gostbuster per eliminarli, l'ultima volta che ho provato a passarci uno straccio sopra ho sentito una vocina che diceva "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Si bravo, gratta li, un po più in su, perfetto!!&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volevo fare una foto a questo suppellettile da ufficio ma non tutti i mostri hanno voluto firmare il modulo privacy per il conseso alla pubblicazione, minacciando di denunciarmi.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5956156023269472026-8538935770261291526?l=dourden82.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://dourden82.blogspot.com/2010/02/piccoli-mostri.html</link><author>noreply@blogger.com (Do_urden)</author><thr:total>4</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5956156023269472026.post-3796828314057682749</guid><pubDate>Mon, 22 Feb 2010 06:20:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-02-22T11:14:52.872+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Riflessioni</category><title>Emodiluizione</title><description>&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;Non voglio parlare di un nuovo gruppo musicale emulo dei Tokio Hotel, infatti, a dir la verità, il termine più giusto da utilizzare sarebbe stato &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;flebotomia&lt;/span&gt;: "&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;prelievo di sangue per analisi di laboratorio o per trasfusione di sangue"&lt;/span&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;chiamatelo come vi pare in sostanza è un salasso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Cercando salasso su &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: verdana;" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Salasso"&gt;wikipedia &lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;mi si è aperto un mondo che conoscevo solo in parte. Un tempo il salasso veniva usato per curare la maggior parte delle malattie, ovviamente senza successo:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"dottore mi fa male una gamba"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:verdana;" &gt;"portatemi le sanguisughe"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:verdana;" &gt;"dottore ho un'emoragia interna e una esterna"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:verdana;" &gt;"portatemi le sanguisughe e una cannuccia"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:verdana;" &gt;"dottore sono morto"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"portatemi le sanguisughe"&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ma col progredire degli studi medici le terapie sono cambiate, e il salasso non è più la prima scelta di cura, apparte per casi di forte diarrea, adesso se ho un mal di testa non mi attacco una sanguisuga al collo ma prendo una bustina di Mesulid.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Tutti voi vi starete domandando perchè scrivo di questo globunilico argomento, semplicemente per dire che venerdì sono stato a farmi fare un salasso volontario, cioè son stato a donare il sangue all'AVIS. Non ho fatto nulla di particolare e di speciale rispetto a tutti gli altri donatori, se non fosse per il fatto che le rare volte che vado do spettacolo, solitamente mi sdraiano, mi danno zuccheri, mi attaccano flebo di fisiologica, insomma mi faccio notare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="width: 105px; height: 140px; font-family: verdana;" src="http://img716.imageshack.us/img716/2195/avis2.gif" alt="Image Hosted by ImageShack.us" align="left" /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Venerdì, come sempre, mi faccio accompagnare da un amico, mi metto in sala d'attesa, prendo il numerino e aspetto il mio turno leggiucchiando i vari volantini che si trovano sul tavolino, dopo i vari controlli mi chiamano nella stanza prelievi e iniziano a drenarmi il liquido rosso in eccesso. Sembra che per una volta vada tutto bene, niente sudorino, sono tranquillo mentre guardo un video di Lady Gaga su MTV, dopo un quarto d'ora suona la bilancia indicando che il sangue prelevato è sufficente, l'infermiera mi leva la siringa, mi da il cotone e mi fa aspettare qualche minuto. Non riesco a finir di pensare "questa volta è filato tutto liscio" che passa una dottoressa, mi sdraia, mi sgancia la maglia e i pantaloni: un tempo ci si provava con una persona poi si arrivava al sesso, fatto sta che dopo 30 secondi mi ritrovo sdraiato, trasandato e con un chilo di zucchero in bocca.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Io pensavo di stare bene ma loro si sono accorti che non era così, non mi hanno dato il tempo di sentirmi male, dopo 15 minuti mi hanno rilasciato per farmi andare a mangiare qualcosa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Donare il sangue è una cosa che faccio volentieri e in tranquillità, il personale dell'AVIS ti tratta bene, ti tiene d'occhio e fa in modo che tutto vada per il verso giusto, anche se solitamente al termine della donazione apro il sipario e do il mio personale spettacolo non è un gran problema, si vede che sono persone abituate a gestire queste situazioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Mi sto informando anche per la donazione del midollo osseo, vi aggiornerò quando saprò qualcosa di certo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5956156023269472026-3796828314057682749?l=dourden82.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://dourden82.blogspot.com/2010/02/emodiluizione.html</link><author>noreply@blogger.com (Do_urden)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5956156023269472026.post-1289454193160892509</guid><pubDate>Sun, 14 Feb 2010 11:47:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-02-14T12:50:06.680+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Miniature</category><title>First Try</title><description>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Work in progress.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://img141.imageshack.us/i/hpim0924s.jpg/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://img141.imageshack.us/img141/5383/hpim0924s.th.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://img705.imageshack.us/i/hpim0925.jpg/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://img705.imageshack.us/img705/5122/hpim0925.th.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Speriamo bene&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5956156023269472026-1289454193160892509?l=dourden82.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://dourden82.blogspot.com/2010/02/first-try.html</link><author>noreply@blogger.com (Do_urden)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5956156023269472026.post-2972255178656817338</guid><pubDate>Fri, 12 Feb 2010 06:54:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-02-12T07:59:38.714+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Lettura</category><title>American Gods</title><description>&lt;span style="font-style: italic; font-family: verdana;font-size:85%;" &gt;Articolo già pubblicato su &lt;a href="http://www.camminandoscalzi.it/wordpress/american-gods-neil-gaimanrecensione.html"&gt;camminadoscalzi&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;American Gods è un romanzo fantasy scritto da &lt;strong&gt;Neil Gaiman&lt;/strong&gt; pubblicato nel 2001. Ho finito di leggere questo libro più di un mese fa, ma ho volutamente aspettato a riportare nero su bianco le mie impressioni: avevo bisogno che il testo si sedimentasse, altrimenti sono sicuro che preso dall’entusiasmo post-libro avrei dato delle impressioni non del tutto veritiere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: verdana;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: verdana;font-size:85%;" &gt;&lt;img style="width: 153px; height: 219px;" src="http://www.camminandoscalzi.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/02/americangods-hard-210x300.jpg" alt="" align="left" /&gt;Chi, come me, ha letto solo i libri di Gaiman rivolti ai più giovani, come “&lt;strong&gt;Stardust&lt;/strong&gt;“, &lt;strong&gt;“Coraline&lt;/strong&gt;” o “&lt;strong&gt;Il Figlio del Cimitero&lt;/strong&gt;“, noterà immediatamente la differenza; si renderà conto fin dai primi capitoli che questo libro non è rivolto ai più piccoli, e forse si troverà disorientato. Dopo tre anni di prigione Shadow sta per tornare in libertà, quando viene a sapere della morte misteriosa della moglie e del suo migliore amico. Durante il viaggio di ritorno a casa, Shadow viene assunto da un enigmatico Mister Wednesday, che vede in lui una perfetta guardia del corpo. Qui inizia il viaggio del protagonista attraverso l’America, un viaggio a tratti onirico in un mondo per metà reale e per metà mistico, attraverso tutte le usanze, tutte religioni e tutte le superstizioni che in America sono arrivate dai vari paesi del mondo, portate dalle tante etnie che oggi popolano il territorio degli Stati Uniti.&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: verdana;font-size:85%;" &gt;Le antiche divinità sono state trasportate e poi abbandonate in America dai propri fedeli per far posto a religioni più moderne e più attuali; i vecchi Dei sono costretti a sopravvivere con mezzi di bassa lega, lavorando, truffando, o addirittura prostituendosi.&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: verdana;font-size:85%;" &gt;Gaiman prende tutti questi esseri divini e li rende tangibili, li rende umani, indeboliti da una fede che non esiste più, eppure così attaccati a questa vita materiale da usare tutto quanto in proprio potere per poter anche solo sopravvivere, come farebbe una qualsiasi persona sulla faccia della terra.&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: verdana;font-size:85%;" &gt;&lt;img style="width: 181px; height: 183px;" src="http://www.camminandoscalzi.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/02/neil-gaiman.jpg" alt="" align="right" /&gt;La storia è avvincente e l’intreccio è ben raccontato, per quanto i ritmi non siano dei più vivaci si rimane comunque attaccati al libro perché sempre circondati da quell’alone di mistero che non se ne va mai, nemmeno giunti all’epilogo. Gaiman mostra un’America diversa da quella televisiva; mi sono immaginato una nazione nebbiosa, cupa, in cui tutto è offuscato, molto simile alle rappresentazioni della Londra del ‘900 di Stevenson. L’unica cosa che a mio avviso può infastidire il lettore è la gestione di alcuni personaggi secondari, presentati, descritti a fondo e poi lasciati nel limbo per molte pagine per essere brevemente ripresi o addirittura completamente dimenticati.&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: verdana;font-size:85%;" &gt;Dietro questo libro c’è sicuramente uno studio approfondito dei pantheon delle varie culture e, anche se la maggior parte viene a volte appena accennata, suscita nel lettore la voglia di informarsi un po’ di più sulle antiche civiltà, e in particolare sulla mitologia norrena.&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: verdana;font-size:85%;" &gt;&lt;strong&gt;Non mi sento&lt;/strong&gt; di suggerire questo libro a tutti: l’ambientazione, i temi e come gli stessi vengono trattati rendono la storia un racconto fantasy fuori dai canoni classici. “American Gods” è un libro che va letto con attenzione; Gaiman non usa il classico linguaggio immediato dei fantasy ma ti costringe a ragionare e non solo a fantasticare su quello che leggi.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5956156023269472026-2972255178656817338?l=dourden82.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://dourden82.blogspot.com/2010/02/american-gods.html</link><author>noreply@blogger.com (Do_urden)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5956156023269472026.post-7178502397544431566</guid><pubDate>Thu, 11 Feb 2010 06:56:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-02-11T07:59:42.700+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Poesia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Cavolate</category><title>Poesia</title><description>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Vedo in te una persona unica;&lt;br /&gt;Vedo in te una persona distinta;&lt;br /&gt;Vedo in te una persona di buon cuore;&lt;br /&gt;Vedo in te una persona gentile;&lt;br /&gt;Vedo in te una persona generosa;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma vedi di andà a fanculo che è verde e non ho spicci da darti!!!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5956156023269472026-7178502397544431566?l=dourden82.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://dourden82.blogspot.com/2010/02/poesia.html</link><author>noreply@blogger.com (Do_urden)</author><thr:total>0</thr:total></item></channel></rss>

