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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-4729015395380839328</atom:id><lastBuildDate>Sat, 26 May 2012 16:36:22 +0000</lastBuildDate><category>catering</category><category>niente male...</category><category>Chicche del passato...</category><category>abbinamenti eventi</category><category>da vedere</category><category>abbinamenti cinematografici</category><category>Cineclub</category><category>Festival Locarno 2011</category><category>inutile</category><category>abbinamenti salute</category><category>salutare...</category><category>da vedere in TV</category><category>da recuperare</category><category>poco coraggioso...</category><category>abbinamenti flora e fauna</category><category>entusiasmante</category><category>Festival cinema spagnolo 2012</category><category>Coerente</category><category>No per carità di dio... no</category><category>archivio 2008</category><category>abbinamenti letterari</category><category>interessante</category><category>Divagatia Magna</category><category>abbinamenti a luoghi</category><category>Serie TV</category><category>irritante</category><category>fate un po' voi...</category><category>abbinamenti mangerecci</category><category>abbinamenti televisi</category><category>da evitare</category><category>abbinamenti musicali</category><category>abbinamenti acquisti</category><category>Imperdibile</category><category>moderatamente divertente</category><title>Il cinefilante</title><description>Cinema, recensioni e chiacchiere a Roma e dintorni...</description><link>http://cinefilante.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Il cinefilante)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>255</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/IlCinefilante" /><feedburner:info uri="ilcinefilante" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4729015395380839328.post-4652384677273423074</guid><pubDate>Fri, 25 May 2012 15:06:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-05-25T08:06:32.514-07:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Serie TV</category><title>La fine del Dottor House</title><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-d9frKTm8ifI/T7z6qeR_gSI/AAAAAAAAA2s/OPX02ntOl3A/s1600/Wpaper-house-md-2308673-1024-768.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-d9frKTm8ifI/T7z6qeR_gSI/AAAAAAAAA2s/OPX02ntOl3A/s400/Wpaper-house-md-2308673-1024-768.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Quando poco più di otto anni fa lanciarono la serie del Dottor House mi imposi di starne lontana per la pericolosa dipendenza che nutro per i telefilm di stampo medico (con l'eccezione di E.R. di cui non ho mai visto nemmeno un episodio).&lt;br /&gt;In qualche vita precedente sono stata sicuramente un medico, uno di quelli bravi, che sa sempre cosa fare e che ha salvato un mucchio di vite. L'avrei fatto anche in questa vita il medico se non fosse che sono una pippa nelle materie scientifiche e tutte le mie abilità, a parte quelle manuali, si espletano nel ramo umanistico. Mi consolo guardando telefilm dove ci sono ospedali e affini.&lt;br /&gt;Ma il Dottor House no, se non altro perché Hugh Laurie per me era il papà adottivo di Stuart Little e poco altro.&lt;br /&gt;Poi sai come va a finire... una sera magari non si ha nulla di meglio da fare, tutti ne parlano e dicono "è fichissimo!" e allora ci butti un occhio.&lt;br /&gt;Vidi dunque qualche episodio della prima serie e devo dire che mi piacque abbastanza... decisi di dare una possibilità pure a lui, perché fondamentalmente una serie se la deve meritare la mia attenzione, non è che posso guardare tutto...&lt;br /&gt;Dopo qualche settimana però fu chiaro che l'impianto degli episodi era sempre e irrimediabilmente lo stesso:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ol style="text-align: left;"&gt;&lt;li&gt;Inizio: Manifestazione del malanno con sintomi incomprensibili.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Consulto del Dottor House con il suo staff.... Ipotesi, illazioni, i sintomi scritti su una lavagna con il pennarello. Nessuno che riesce a capire quale possa essere la causa che sta portando il paziente alla morte.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Diagnosi quasi certa che poi si dimostra errata e peggioramento del paziente.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Illuminazione del Dottor House che riesce a restringere le ipotesi a due, una salverà il moribondo e l'altra lo porterà nella tomba.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Contrasti con la direzione dell'Ospedale che non vuole dare l'autorizzazione a cure sperimentali e ardite.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Risoluzione del caso, House trionfa.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;br /&gt;Per quasi tutte le otto stagioni dal 2004 al 2012 non c'è quasi mai stata nessuna variazione a questo canovaccio, condito da tensione sessuale tra i personaggi, i problemi causati dalla tossicodipendenza di House e dai suoi modi cinici e sarcastici.&lt;br /&gt;Varie donne hanno suscitato l'interesse dello scorbutico dottore, tra cui la Dottoressa Cuddy, direttrice dell'ospedale ma alla fine nessuna è definitiva. I suoi collaboratori si succedono con le stagioni, l'unico a restare sempre al suo fianco è il migliore amico il Dott. James Wilson (uno dei pochi superstiti attorialmente parlando de "L'attimo fuggente").&lt;br /&gt;Ebbene il Dottor House ha chiuso definitivamente i battenti dopo otto stagioni, cosa che non è riuscita a fare Grey's Anatomy che continuerà anche per la nona.&lt;br /&gt;Volete sapere come è finito?&lt;br /&gt;E' d'uopo il finale nascosto! Se volete saperlo selezinate il seguente testo da qui: &lt;span style="color: white;"&gt;Le cure ardite al quale si è sottoposto Wilson non hanno avuto i risultati sperati quindi il suo destino è segnato, gli restano solo 5 mesi di vita. Il Dottor House si trova all'interno di un edificio in fiamme dove in uno stato allucinatorio ha a che fare con molti dei suoi ex-collaboratori. Il tetto dell'edificio gli crolla addosso proprio sotto gli occhi di Foreman e di Wilson. L'autopsia conferma che si tratta di lui. AL funerale partecipano un po' tutti e ognuno dice una parola buona su du lui nonostante in vita gli avesse fatto vedere i sorci verdi, Ma si sa quando uno muore improvvisamente diventa buono! Solo Wilson ha il coraggio di dire a chiare lettere quanto fosse stronzo House.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;Stai pensando che un po' ti dispiace... che era quasi come se lo conoscessi, peccato che sia morto, che eccolo apparire come niente fosse davanti al suo amico WIlson. Ma come... non era morto?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;No... si era solo rotto i coglioni... ha scambiato i dati delle radiografie dentali facendosi passare per il morto e lui è vivo e vegeto, pronto a rinunciare alla sua vita per dedicarsi all'amico morente e ad asisterlo per gli ultimi 5 mesi di vita. Insieme partono in moto per un viaggio on the road non si sa dove...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;Ora mi sa pure che ho capito perché House non ha mai trovato in otto stagioni la donna giusta per lui...&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;a qui!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah dimenticavo lui è veramente un pezzo di ragazzo per cui valeva la pena di dare uno sguardo!&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-VVpc5Jd0hIs/T7-f0ki0kgI/AAAAAAAAA24/gHzZgDAoM5k/s1600/jesse_spencer.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-VVpc5Jd0hIs/T7-f0ki0kgI/AAAAAAAAA24/gHzZgDAoM5k/s400/jesse_spencer.jpg" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4729015395380839328-4652384677273423074?l=cinefilante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlCinefilante/~4/QytjCpZqCdU" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/IlCinefilante/~3/QytjCpZqCdU/la-fine-del-dottor-house.html</link><author>noreply@blogger.com (Il cinefilante)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-d9frKTm8ifI/T7z6qeR_gSI/AAAAAAAAA2s/OPX02ntOl3A/s72-c/Wpaper-house-md-2308673-1024-768.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>6</thr:total><feedburner:origLink>http://cinefilante.blogspot.com/2012/05/la-fine-del-dottor-house.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4729015395380839328.post-6009885738049622420</guid><pubDate>Tue, 22 May 2012 14:14:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-05-22T07:14:26.995-07:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">abbinamenti salute</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">da evitare</category><title>The avengers</title><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="text-align: left;"&gt;Lunedì 21 maggio 2012 Cinema UCI Porta di Roma nell'omonimo centro commericale...&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-YwKYvuH3uAw/T7uc-EJYEAI/AAAAAAAAA2g/7yWJjWlY0GY/s1600/The-Avengers-poster.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="298" src="http://4.bp.blogspot.com/-YwKYvuH3uAw/T7uc-EJYEAI/AAAAAAAAA2g/7yWJjWlY0GY/s400/The-Avengers-poster.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un cazzatone megagalattico.&lt;br /&gt;Nonostante avessi detto che l'avrei visto alla fine ho ceduto miseramente e in un lunedì sera di un maggio che sembra novembre mi sono omologata alla massa che ha contribuito a fare di The avengers uno degli incassi più strabilianti degli ultimi anni.&lt;br /&gt;I super eroi ormai sono una garanzia al botteghino anche con una sceneggiatura quasi orrenda e per di più noiosa.&amp;nbsp;Eppure è piaciuto praticamente a tutti, complice secondo me, la moda del blockbuster per la quale si va al cinema a vedere la grande produzione hollywoddiana a suon di cazzotti e di grattacieli distrutti, qualche battuta spiritosa (ad opera di Iron Man), la figa di turno (una Scarlett Johansen poco naturale).&lt;br /&gt;Nessuno noterà la differenza con i Transformer, la formula è la stessa con buona pace di chi è cresciuto leggendo i famosi albi, fantasticando sul proprio super eroe preferito e facendosi le pippe sulla pin-up di turno inguainata in tutine sexy. Le storie non esistono più... restano le immagini, sufficientemente vorticose da non lasciare il tempo di chiedersi se abbiano un perché.&lt;br /&gt;Il calderone è ormai formattizzato senza pietà e impacchettato con l'ennesimo 3D inesistente al quale ci siamo dovuti adeguare pagando l'odiosa tassa per gli occhialetti.&lt;br /&gt;Debolissimo l'intreccio e la scelta del nemico comune, il viscido Loki, il finto fratello di Thor (un tamarro come non se ne sono mai visti prima). Loki dovrebbe essere un dio ma non ha nessuna credibilità, tutti percepiscono che è uno sfigato e lo trattano come tale.&lt;br /&gt;Per il resto comprimari senza nessun fascino ad iniziare da Jeremy Renner che è una specie di brutto clone di Ewan McGregor, incolore e insapore.&lt;br /&gt;Vabbè ma non è che proprio ci sia bisogno di parlarne troppo, come dicevo, un cazzatone megagalattico, che diventa l'unità di misura di un cinema inutile e caciarone.&lt;br /&gt;Questa volta ci sono cascata ma lo giuro... il reboot di Spider Man non mi avrà!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #351c75;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/goog_649429742"&gt;Abbinamento salute veramente interessante... un libro che vi spiegherà come esercitare i vostri occhi per vedere senza occhiali "Guarire la presbiopia con il metodo Bates" sottotitolo Migliorare la propria vista e vivere meglio senza la schiavitù degli occhiali. Di Giorgio Ferrario, acquistabile su Il giardino dei libri.&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #351c75;"&gt;&lt;a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__guarire-la-presbiopia-con-il-metodo-bates.php" target="_blank"&gt;Ecco... prendete il libro e mettete in pratica gli esercizi, scoprirete che i super poteri con un po' di volontà ce li abbiamo tutti!&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4729015395380839328-6009885738049622420?l=cinefilante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlCinefilante/~4/xD1UOViMe-o" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/IlCinefilante/~3/xD1UOViMe-o/avengers.html</link><author>noreply@blogger.com (Il cinefilante)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-YwKYvuH3uAw/T7uc-EJYEAI/AAAAAAAAA2g/7yWJjWlY0GY/s72-c/The-Avengers-poster.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>3</thr:total><feedburner:origLink>http://cinefilante.blogspot.com/2012/05/avengers.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4729015395380839328.post-7088138823030536585</guid><pubDate>Mon, 21 May 2012 14:06:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-05-21T07:06:27.336-07:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">niente male...</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">abbinamenti acquisti</category><title>Dark shadows</title><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul style="text-align: left;"&gt;&lt;li&gt;Cinema Embassy, in Via Stoppani, sabato 19 maggio 2012 ore 15.45&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-VJEPTsRatss/T7pBT4EW_GI/AAAAAAAAA2U/oLSahQT9TGI/s1600/Dark-Shadows.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="247" src="http://2.bp.blogspot.com/-VJEPTsRatss/T7pBT4EW_GI/AAAAAAAAA2U/oLSahQT9TGI/s400/Dark-Shadows.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ennesima collaborazione tra Tim Burton e Johnny Depp non prometteva niente di buono dopo quella schifezza di Alice nel paese delle meraviglie. Il trucco pesante, poi, al quale sembra che il pirata dei Caraibi non possa più rinunciare, aggravava la situazione, infine i vampiri, uno degli argomenti più abusati degli ultimi anni... i presupposti erano veramente senza speranza, ci mancava solo il solito 3D posticcio che per fortuna ci è stato risparmiato.&lt;br /&gt;Dark shadows invece è pieno di trovate e piccole ironie che ne fanno un film piacevolissimo. Si resta intrigati dai personaggi ben delineati e totalmente stregati da una Eva Green in gran forma capace, ai limiti dell'inquietante. E chissà se Tim Burton alla fine sostituira Helena Bonam-Carter con la Green che sembra una bella copia di Lisa Marie...&lt;br /&gt;Un Tim Burton un po' più cresciuto che sembra almeno per il momento accantonare il cotè più espressamente dark in favore di colori e ambientazioni più sgargianti ma soprattutto di una storia che pur rimanendo nell'ambito dell'amore negato è tratteggiata meno morbosamente del solito.&lt;br /&gt;Forse non sarà in stato di grazia, forse non sarà un capolavoro ma il film è piacevolissimo e le immagini sono affascinanti...&lt;br /&gt;Al cinema il nostro gruppo spaziava tra dodicenni e ultraquarantenni e tutti abbiamo apprezzato!&lt;br /&gt;Consigliato!&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #351c75;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/goog_873310952"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #351c75;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/goog_873310952"&gt;Abbinamento atipico ma che spero possa essere utile per chi come me è cinofila oltre che cinefila...&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #351c75;"&gt;&lt;a href="http://www.arcadinoenegozio.it/home.php" target="_blank"&gt;In Viale Tirreno, 130 c'è un bel negozio di articoli per animali "Arca di Noè", dove si trova veramente tutto ciò che serve, per fino il gelato per cani! Ma la cosa più sfiziosa è che si può seguire il lavaggio del proprio animale tramite web-cam! tel. 0664495532&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: 'Arial Black'; font-size: large;"&gt;&lt;span style="line-height: 31px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4729015395380839328-7088138823030536585?l=cinefilante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlCinefilante/~4/tE9atKe4jK8" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/IlCinefilante/~3/tE9atKe4jK8/dark-shadows.html</link><author>noreply@blogger.com (Il cinefilante)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-VJEPTsRatss/T7pBT4EW_GI/AAAAAAAAA2U/oLSahQT9TGI/s72-c/Dark-Shadows.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>5</thr:total><feedburner:origLink>http://cinefilante.blogspot.com/2012/05/dark-shadows.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4729015395380839328.post-819385666630764009</guid><pubDate>Thu, 17 May 2012 12:02:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-05-17T05:02:41.908-07:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Festival cinema spagnolo 2012</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">abbinamenti a luoghi</category><title>Festival del Cinema Spagnolo, piccolo resoconto</title><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Si è concluso il 10 maggio il secondo Festivale del Cinema Spagnolo al Cinema Farnese, nell’omonima piazza romana, per l’occasione sponsorizzato dalla Persol.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;La manifestazione è stata organizzata con passione ed è stata premiata con un riscontro di pubblico al di sopra di qualsiasi aspettativa, lunghe file si sono dipanate per la piazza creando scompiglio tra i ristoratori che si lamentavano di non riuscire a far affluire i clienti. &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Molti film sono stati seguito da incontri con registi e attori e c’è stato uno bello scambio con il pubblico che è potuto intervenire attivamente con domande e commenti.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Un’esperienza piacevolissima che mi auguro poter ripetere l’anno prossimo!&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Di seguito un piccolo resumè dei film visti…&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.primoslapelicula.com/" target="_blank"&gt;Primos (2011)&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/--qwd1wk_1bU/T7TlATuVFKI/AAAAAAAAA1w/wEQd1ChDYV0/s1600/primos.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/--qwd1wk_1bU/T7TlATuVFKI/AAAAAAAAA1w/wEQd1ChDYV0/s320/primos.png" width="227" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Tre eterogenei cugini in una commedia velata di malinconica sulla vita, le scelte, gli amori, sul tempo che passa e su come si cambia. Divertente! Potrebbe avere un buon successo anche qui da noi!&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt0301524/" target="_blank"&gt;El otro lado de la cama (2002)&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-1n0p1wx8EGc/T7TmaLmU5UI/AAAAAAAAA14/GBAXvEqy8lQ/s1600/El+otro+lado+de+la+Cama-1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-1n0p1wx8EGc/T7TmaLmU5UI/AAAAAAAAA14/GBAXvEqy8lQ/s320/El+otro+lado+de+la+Cama-1.jpg" width="221" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Ripescaggio di una pellicola che in Spagna ha avuto un grande successo. Coppie, equivoci e tradimenti con inserti musicali e danzanti. Divertentissima, ben interpretata, strano che non ne abbiano fatto un instant remake a Hollywood il giorno dopo.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.filmaffinity.com/es/film340362.html" target="_blank"&gt;Open 24&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-2hH1rMp2ipg/T7TnFvu3-JI/AAAAAAAAA2A/aQInZjcmw-U/s1600/open-24h.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-2hH1rMp2ipg/T7TnFvu3-JI/AAAAAAAAA2A/aQInZjcmw-U/s320/open-24h.jpg" width="213" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Bianco e nero eccessivamente citazionista nell’impostazione e nell’inquadratura. Storia di un’alienazione annunciata che scaturisce dal nucleo più oscuro che esista: la famiglia.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Forse all’inizio degli anni Novanta sarebbe potuto essere folgorante ma oggi non dice nulla di nuovo.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt1760980/" target="_blank"&gt;Madrid 1987&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-nz3zVtWxgh0/T7Tnk-CAPUI/AAAAAAAAA2I/9D54Q8U303k/s1600/madrid_1987.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-nz3zVtWxgh0/T7Tnk-CAPUI/AAAAAAAAA2I/9D54Q8U303k/s320/madrid_1987.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Ultimo tango a Parigi forzato, girato in “un quarto de baño” madrileno. Interessante i ribaltamenti psicologi e l’analisi del rapporto tra il vecchio e la ragazza. Con una mezz’ora di meno avrebbe anche una certa commerciabilità altrimenti preclusa. Dialoghi cinici e brillanti, intepreti (due) ben diretti e quasi in stato di grazia.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/goog_1963461854"&gt;&lt;span style="color: #351c75;"&gt;Abbinamento necessario con L'Ufficio Spagnolo del turismo a Roma in Via del Mortaro, 19 tel 066782850. Vi sapranno dare tutte le informazioni per una splendida vacanza o per un viaggio.&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;a href="http://www.turismospagnolo%2Cit/" target="_blank"&gt;&lt;span style="color: #351c75;"&gt;Io partirei anche domani, anzi oggi!&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;!--EndFragment--&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4729015395380839328-819385666630764009?l=cinefilante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlCinefilante/~4/RjbecLhSJts" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/IlCinefilante/~3/RjbecLhSJts/festival-del-cinema-spagnolo-piccolo.html</link><author>noreply@blogger.com (Il cinefilante)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/--qwd1wk_1bU/T7TlATuVFKI/AAAAAAAAA1w/wEQd1ChDYV0/s72-c/primos.png" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://cinefilante.blogspot.com/2012/05/festival-del-cinema-spagnolo-piccolo.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4729015395380839328.post-4007378749988955245</guid><pubDate>Thu, 10 May 2012 08:19:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-05-10T01:19:55.417-07:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">abbinamenti mangerecci</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">da vedere</category><title>Il pescatore di sogni</title><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul style="text-align: left;"&gt;&lt;li&gt;8 maggio 2012 Anteprima Sala Anica&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-WCzeam5OGVc/T6rT_vC97rI/AAAAAAAAA1k/__0xQMNYrdg/s1600/salmon_fishing_in_the_yemen_poster.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-WCzeam5OGVc/T6rT_vC97rI/AAAAAAAAA1k/__0xQMNYrdg/s400/salmon_fishing_in_the_yemen_poster.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che bella cosa il pregiudizio! Ti permette di andare al cinema con le aspettative più funeste per poi dileguarsi con le prime immagini che appaiono sullo schermo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pescatore di sogni ha una trama così strampalata che ci avrei messo la mano sul fuoco sul fatto che fosse inguardabile. E ora mi sarei trovata come Muzio Scevola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prodotto dalla sacrosanta BBC, che raramente sbaglia un colpo, racconta una storia che non teme di essere riassunta sinteticamente nel titolo "Salmon Fishing in the Yemen", la pesca del salmone nello Yemen. Poteva essere un improbabile manuale mentre è una storia ai limiti del surreale condita da un contenuto british humour.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interpreti in parte con un Ewan McGregor senza paura di ingrigirsi e a sembrare un po' imbalsamato, un'Emily Blunt ancora alla ricerca della definitiva consacrazione e una fantastica Kristine Scott-Thomas, cattiva come non mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra relazioni politiche, amicizia, amore e un pizzico di avventura la pesca del salmone scorre per un paio d'ore senza intoppi.&lt;br /&gt;Dialoghi arguti che in più di un caso strappano risate intelligenti e immagini esotiche.&lt;br /&gt;Il regista Lasse Hallström questa volta ha trattenuto la sua mano spesso troppo smielata e ha saputo tratteggiare con maestria i personaggi che nel libro erano descritti solo i loro rapporti epistolari; merito anche, o forse soprattutto, dello sceneggiatore Simon Beaufoy che  nel suo curriculum ha Full Monty e The Millionair.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In sala un celebre critico ha dormito tutto il tempo e verso la fine ha detto al tipo accanto: "Mi sono svegliato solo adesso.... mi sono perso qualcosa?", l'altro "No non ti sei perso niente...".&lt;br /&gt;Mentre attendo di leggere con curiosità la critica del critico dormiente io, che il film l'ho visto, dico che è veramente molto carino e che difficilmente potrà deludere chi ha voglia di sorridere, di sognare e di immedesimarsi in una bella storia.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: #351c75;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;span style="color: #351c75; font-family: 'Times New Roman';"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/goog_2108579370"&gt;Abbinamento mangereccio con Nonna Vincenza, celebre pasticceria siciliana che ha aperto ben due punti vendita a Roma. Io ho provato quello in zona Campo de' Fiori e devo dire che una granita di mandorle così buona un altro po' manco in Sicilia l'ho mai mangiata.... Eccezionali anche le cassatine, insomma c'è da farsi del male...&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;span style="color: #351c75; font-family: 'Times New Roman';"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/goog_2108579370"&gt;I dolci di Nonna Vincenza&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;span style="color: #351c75; font-family: 'Times New Roman';"&gt;&lt;a href="http://www.dolcinonnavincenza.it/home.htm" target="_blank"&gt;Via Arco del Monte 98/a tel. 0692594322&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: white; font-family: GillSansHampers, Georgia, serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 9px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4729015395380839328-4007378749988955245?l=cinefilante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlCinefilante/~4/wN8SA8lxcS4" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/IlCinefilante/~3/wN8SA8lxcS4/il-pescatore-di-sogni.html</link><author>noreply@blogger.com (Il cinefilante)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-WCzeam5OGVc/T6rT_vC97rI/AAAAAAAAA1k/__0xQMNYrdg/s72-c/salmon_fishing_in_the_yemen_poster.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>5</thr:total><feedburner:origLink>http://cinefilante.blogspot.com/2012/05/il-pescatore-di-sogni.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4729015395380839328.post-5904731681635917152</guid><pubDate>Wed, 09 May 2012 08:26:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-05-09T01:26:31.814-07:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">catering</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">niente male...</category><title>Il richiamo</title><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul style="text-align: left;"&gt;&lt;li&gt;Lunedì 7 maggio 2012&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Anteprima Cinema Barberini nell'omonima piazza.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-o2XIHPm3LEc/T6on9Rdyl2I/AAAAAAAAA1Y/luWbSe3-1hg/s1600/IlRichiamo.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-o2XIHPm3LEc/T6on9Rdyl2I/AAAAAAAAA1Y/luWbSe3-1hg/s400/IlRichiamo.jpg" width="280" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La storia di due donne agli opposti, in fuga ai confini del mondo. Una alternativa e vivace, l'altra depressa e istituzionalizzata, si trovano per un attimo a condividere la vita e l'amore sullo sfondo della Patatgonia.&lt;br /&gt;Grande merito del regista quello di non aver calcato la mano sull'aspetto saffico, favorendo invece l'approfondimento dei personaggi con&amp;nbsp;un ritratto viscerale, scavando nelle assenze e buttandosi alle spalle un passato che in qualche modo pesa sul momento presente.&lt;br /&gt;Un ritratto di due donne con un contorno di uomini per lo più inadeguati o semplicemente non interessati a cogliere le loro esigenze emotive prima di tutto.&lt;br /&gt;La vicenda si dipana tra cambiamenti di lavoro, malattia, necessità d'arte (la musica) e una natura allo stato brado che avrà la capacità di riazzerare il contatore e dar vita a nuovi inizi.&lt;br /&gt;Bella prova delle due mattatrici, l'algida Sandra Ceccarelli e la frenetica Francesca Inaudi che nonostante la presenza di vari comprimari reggono su di loro tutto il film con delicatezza e al contempo grande passione.&lt;br /&gt;Attenzione, prendere nota... un film italiano che non provoca l'irresistibile istinto di procurarsi l'indirizzo del regista per andare ad urlargli sotto casa in piena notte "Cambia mestiereeee!".&lt;br /&gt;Anche solo per questo motivo da prendere in considerazione!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Note aggiuntive: in conferenza stampa presenti le protagoniste e il regista. Francesca Inaudi dal vivo è decisamente molto più carina che sullo schermo. Però dio santissimo aveva delle scarpe degne di figurare&lt;a href="http://scarpedemerda.tumblr.com/" target="_blank"&gt; in questo splendido blog.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #351c75;"&gt;Il rinfresco è stato gradevole e per questo motivo segnalo Il catering che ha organizzato il tutto!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #351c75;"&gt;Il Quattro Fontane Catering &amp;amp; Banqueting, Via delle Quattro Fontane, 23 tel 34888470827&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4729015395380839328-5904731681635917152?l=cinefilante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlCinefilante/~4/kkMamLAHk3A" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/IlCinefilante/~3/kkMamLAHk3A/il-richiamo.html</link><author>noreply@blogger.com (Il cinefilante)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-o2XIHPm3LEc/T6on9Rdyl2I/AAAAAAAAA1Y/luWbSe3-1hg/s72-c/IlRichiamo.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>5</thr:total><feedburner:origLink>http://cinefilante.blogspot.com/2012/05/il-richiamo.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4729015395380839328.post-4042586130013607000</guid><pubDate>Thu, 03 May 2012 14:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-05-07T07:19:20.050-07:00</atom:updated><title>Festival del cine español</title><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;Roma Cinema Farnese Persol dal 4 all'10 maggio 2012&lt;/b&gt;&lt;b&gt;Piazza Campo de' Fiori, 56 tel 066864395&lt;/b&gt;&lt;/li&gt;&lt;/span&gt;&lt;/ul&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-RnNiU9OtME8/T6KWM3BN7II/AAAAAAAAA1M/81c3Ian5VwI/s1600/Festival_CinemaSpagna_Roma_2012.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-RnNiU9OtME8/T6KWM3BN7II/AAAAAAAAA1M/81c3Ian5VwI/s400/Festival_CinemaSpagna_Roma_2012.jpg" width="285" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-left: 7px; margin-right: 7px;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Occasione ghiottissima per noi romani con il Festival del Cine Español che dal 4 all'10 maggio 2012 si terrà al Cinema Farnese nell'omonima piazza a Campo de' Fiori.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Interessante il programma così come i prezzi che prevedono un prendi 5 paghi 4 tra i 4 e i 6 euro tra ridotti e interi, con tanto di alcuni eventi gratuiti e incontri con registi e attori.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Il Cinefilante ovviamente sarà presente in più occasioni per godersi un &amp;nbsp;po' di cinema spagnolo che raramente arriva dalle nostre parti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tra commedia sofisticata e thriller i generi ci saranno un po' tutti e se siete anche solo un po' curiosi vi consiglio di cliccare sul &lt;a href="http://www.cinemaspagna.org/wp-content/uploads/programma-A4-printable-1.pdf" target="_blank"&gt;programma&lt;/a&gt; per avere un'idea della varietà e della qualità della manifestazione.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tutte le proiezioni, grazie al cielo, saranno in lingua originale con sottotitoli!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Vamos! Ci si vede al Farnese!&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4729015395380839328-4042586130013607000?l=cinefilante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlCinefilante/~4/dOe4Opu9JAw" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/IlCinefilante/~3/dOe4Opu9JAw/festival-del-cine-espanol.html</link><author>noreply@blogger.com (Il cinefilante)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-RnNiU9OtME8/T6KWM3BN7II/AAAAAAAAA1M/81c3Ian5VwI/s72-c/Festival_CinemaSpagna_Roma_2012.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>3</thr:total><feedburner:origLink>http://cinefilante.blogspot.com/2012/05/festival-del-cine-espanol.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4729015395380839328.post-4147693194944309515</guid><pubDate>Tue, 01 May 2012 11:27:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-05-01T04:27:22.130-07:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Divagatia Magna</category><title>Cinema francese for dummies</title><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-RiJ1eqc82K0/T5_INElmqSI/AAAAAAAAA1A/s3b11SIq9mY/s1600/cinema+francese.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-RiJ1eqc82K0/T5_INElmqSI/AAAAAAAAA1A/s3b11SIq9mY/s400/cinema+francese.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;E' in arrivo!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4729015395380839328-4147693194944309515?l=cinefilante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlCinefilante/~4/Oy4Gwy_OQns" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/IlCinefilante/~3/Oy4Gwy_OQns/cinema-francese-for-dummies.html</link><author>noreply@blogger.com (Il cinefilante)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-RiJ1eqc82K0/T5_INElmqSI/AAAAAAAAA1A/s3b11SIq9mY/s72-c/cinema+francese.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>2</thr:total><feedburner:origLink>http://cinefilante.blogspot.com/2012/05/cinema-francese-for-dummies.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4729015395380839328.post-7314921868950191695</guid><pubDate>Fri, 27 Apr 2012 16:56:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-05-03T07:38:49.345-07:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">abbinamenti mangerecci</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">fate un po' voi...</category><title>Impardonnables</title><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="background-color: white; clear: both; color: #333333; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20px; text-align: center;"&gt;&lt;b style="background-color: white; color: purple; font-family: arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: -webkit-auto;"&gt;Rendez-vous Appuntamento con il cinema francese 2012&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="background-color: white; clear: both; color: #333333; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20px; text-align: center;"&gt;&lt;b style="background-color: white; color: purple; font-family: arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: -webkit-auto;"&gt;Sabato 21 aprile 2012 Casa del Cinema ore 17&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="background-color: white; clear: both; color: #333333; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20px; text-align: center;"&gt;&lt;b style="background-color: white; color: purple; font-family: arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-TWgz_1xieL0/T5rNMHod77I/AAAAAAAAA0s/CM5Z0kQeh0Y/s1600/Impardonnables-d-Andre-Techine_diapo_full_gallery.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-TWgz_1xieL0/T5rNMHod77I/AAAAAAAAA0s/CM5Z0kQeh0Y/s400/Impardonnables-d-Andre-Techine_diapo_full_gallery.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Casa del Cinema a Villa Borghese è una sede veramente carina e finalmente la usano per qualcosa di concreto. Quando la aprirono mia zia mi regalò anche la tessera e in un anno non riuscirono ad organizzare nulla di nulla. Provai ad andarci di persona e la tizia mi disse con aria sconfortata "Qui stiamo per chiudere... non si sa che fine facciamo". Insomma una vera tristezza questo progetto veltroniano così abbandonato senza vergogna. E' stata quindi una bella sopresa poter andarci nell'ambito&amp;nbsp;di &lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;b&gt;Rendez-vous, Appuntamento con il nuovo cinema francese&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;, a vedere l'ultimo film di Techinè.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-S0RBeDw1_M8/T5rNRQRVo1I/AAAAAAAAA00/eFtq0FMINcE/s1600/foto-mauro-conte-photo-by-rocco-talucci-210214.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-S0RBeDw1_M8/T5rNRQRVo1I/AAAAAAAAA00/eFtq0FMINcE/s320/foto-mauro-conte-photo-by-rocco-talucci-210214.jpg" width="259" /&gt;&lt;/a&gt;In sala sono presenti Adriana Asti, Carol Bouquet e il giovane attore italiano Mauro Conte al suo promettente debutto.&lt;br /&gt;Mi concentro su Carol Bouquet, icona del cinema francese ma per me motivo di curiosità soprattutto perché compagna di Gerard Depardieu dal 1997 al 2005. Otto anni.... secondo me c'è da diventare matte a stare dietro ad uno come Deapardieu per ben otto anni.&lt;br /&gt;Bellissima, algida, sicuramente ritoccata ma ritoccata bene, alta, magra ma ben tornita con un semplicissimo tubino nero che sottolinea le braccia toniche, Carol Bouquet è a suo agio in sala e prende la parola con un&amp;nbsp;disinvolto&amp;nbsp;savoir faire.&lt;i&gt; E' stato bello lavorare con Techinè&lt;/i&gt;.... &lt;i&gt;è un grande regista, un'artista&lt;/i&gt; e, insomma, tutte le cose che generalmente si dicono in queste occasioni ufficiali.&lt;br /&gt;Poi, a poco a poco, Carol si mette tranquilla, si lascia andare e cominciano uscire le indiscrezioni... Techiné che ha paura di prendere l'aereo, che non prende nemmeno il treno e che se deve prendere la macchina calcola tutto il percorso e lo affronta solo se è certo di non dover attraversare un tunnel. Techinè che ti fa ripetere una scena 50 volte, che non lascia spazio agli attori.... Ogni mattina controlla il girato, lo guarda, lo riguarda e commenta: "mmmhhh ma è noioso...." e la Bouquet "Andrè... l'hai scritto tu, l'hai girato tu...." come per dire "fatti un po' un esame di coscienza....".&lt;br /&gt;Insomma ne esce il ritratto di un rompicoglioni coi fiocchi che Andrè Dussolier pare si volesse suicidare buttandosi nella laguna veneziana per quanto ne aveva piene le palle. Alla fine di questa confessione lei, la Asti e Conte se la ridono tutti e tre con fare liberatorio. In platea (un mix tragico di cinefili interessati, troioni rifatti, presenzialisti, pseudo vip e gente capitata per caso, più un inedito Carlo Vanzina che si scopre essere interessato al cinema francese d'autore o forse ai troioni, chissà....) viene data la possibilità di fare qualche domanda.&lt;br /&gt;Ecco, dio santissimo, io capisco che l'occasione c'è... che è anche molto divertente poter interagire direttamente con chi hai appena visto sullo schermo... io capisco tante cose ma non capisco cosa anima la gente a fare domande senza alcun senso compiuto. Ho sentito domande che voi umani non potete immaginare, navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione, raggi B balenare nel buio alle porte di Tannhauser e tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia.... Dicevo. Ad un certo punto un tipo, che non ho avuto il coraggio di girarmi a guardare perché temevo di tramutarmi in una statua di sale, ha fatto un discorso talmente idiota che Carol Bouquet al limite dello spazientito gli risposto: "Che vuole che le dica? Non c'è una risposta a quello che chiede... se lei pensa sia così, se per lei è così... allora è così"".&lt;br /&gt;E in quel momento ho pensato "Ammazza che carattere sta donna! Questa ha due palle così! Ecco come ha fatto a stare otto anni con Depardieu!".&lt;br /&gt;E il film? Gli impardonnables di Techinè? Diciamo che siamo in pieno cinema francese, di quel cinema che ha una miriade di detrattori nel nostro paese, di quel cinema non capito e per lo più odiato. Va da sé che io non faccio parte di questa schiera negativa ma che pur essendo una grande amante del cinema d'oltralpe non posso gridare al miracolo per questo film. Interessante ed inedita l'ambientazione veneziana, intriganti le relazioni tra i personaggi e anche la storia non sarebbe del tutto malvagia ma c'è un vago sentore di qualcosa di irrisolto, di alcuni aspetti della sceneggiatura lasciati incompiuti a favore di momenti inutilmente scavati e ripetuti. Tratto dal romanzo omonimo ma pare piuttosto stravolto dal regista che lo ha praticamente riscritto in fase di sceneggiatura, Impardonnables lascia anche il dubbio su chi siano gli imperdonabili e perché. Fondamentalmente un'occasione sprecata, una sufficienza là dove ragionevolmente poteva esserci qualcosa di più...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come finisce Impardonnables. Lo vuoi sapere? Seleziona il seguente testo da qui &lt;span style="color: white;"&gt;Dopo aver concluso il suo libro Francis (Dussolier) decide di tornare in Francia e chiede a Judith (Bouquet) di andare con lui. Secondo me lei ci andrà...&lt;/span&gt; a qui!&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #351c75;"&gt;Abbinamento con il bar della casa del cinema a Villa Borghese... uno spazio gradevole e che tenta di proporre anche degli snack non proprio da prenderli a calci in faccia. Avere poi la possibilità di sedersi e bere qualcosa in quella cornice è veramente un'opportunità da non farsi scappere!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4729015395380839328-7314921868950191695?l=cinefilante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlCinefilante/~4/CVsbICGdBAA" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/IlCinefilante/~3/CVsbICGdBAA/impardonnables.html</link><author>noreply@blogger.com (Il cinefilante)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-TWgz_1xieL0/T5rNMHod77I/AAAAAAAAA0s/CM5Z0kQeh0Y/s72-c/Impardonnables-d-Andre-Techine_diapo_full_gallery.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>7</thr:total><feedburner:origLink>http://cinefilante.blogspot.com/2012/04/impardonnables.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4729015395380839328.post-9085926859581759601</guid><pubDate>Sun, 22 Apr 2012 23:50:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-04-22T10:21:50.086-07:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">abbinamenti mangerecci</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">da vedere</category><title>L'amour dure tois ans</title><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;b style="background-color: white; color: purple; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px; text-align: -webkit-auto;"&gt;Rendez-vous Appuntamento con il cinema francese 2012&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;b style="background-color: white; color: purple; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px; text-align: -webkit-auto;"&gt;19 aprile 2012 Cinema Fiamma, ore 20.30&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-dGRhutZtGFk/T5CkWYPY62I/AAAAAAAAA0k/XK3YHP5ePLg/s1600/l_amour_dure_trois_ans_300.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-dGRhutZtGFk/T5CkWYPY62I/AAAAAAAAA0k/XK3YHP5ePLg/s400/l_amour_dure_trois_ans_300.jpg" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Divertente, ironica ma anche romantica ecco l'ennesima piacevolissima commedia francese ad opera di Frédéric Beigbeder, attore, regista ma soprattutto autore/scrittore/editore e destabilizzatore di opinione pubblica francese. L'amore dura tre anni, tratto da un testo dello stesso regista (pubblicato nel 1997), nella sua indole amaramente cinica e al contempo disincantata ha parecchi spunti veramente molto divertenti.&lt;br /&gt;Commedia dei sentimenti, analizzati e un po' ridicolizzati, messi alla berlina tanto quanto gli esseri umani che li provano nella tipica "ronde" d'oltralpe, si giostra tra gli alti e bassi della coppia o di quel che ne rimane.&lt;br /&gt;Perfetti gli interpreti, Gaspard Proust, dimesso e disincantato ma pronto a lasciarsi andare a passioni d'amore incontrollabili e la splendida Louise Bourgoin che, già apprezzata in Adèle e la tomba del faraone, qui è ancora più sensuale e irresistibile (si consiglia ricerca su Google immagini per chi non la conosca ancora). Dialoghi frizzanti, situazioni e destini sull'altalena, comprimari divertenti e divertiti (i genitori di lui, la cerchia di amici, l'editrice) contribuiscono al successo dell'opera. Nella speranza che il doppiaggio italiano riesca a regalare qualcosa invece di sottrarre personalità all'originale potrebbe essere il nuovo film francese ad accapparrarsi incassi di una certa importanza in Italia.&lt;br /&gt;Consigliato a tutti, in particolare a chi sta insieme da tre anni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come finisce L'amore dura tre anni? Vuoi saperlo? Seleziona il seguente testo da qui &lt;span style="color: white;"&gt;Nessun tentativo di riconquistare Alice sembra andare a buon fine e Marc diventa sempre più pessimista e cinico nei confronti dell'amore. Alice informata da amici comuni che Marc ha deciso di andare avivere in Australia per due anni capisce di amrlo ancora e il giorno prima della sua partenza lo raggiunge sulla spiaggia dove è in corso il matrimonio gay del suo migliore amico. Mentre i due si baciano finalmente felici uno tsnunami si appresta a travorgerli... probabilmente solo metaforicamente&lt;/span&gt;! a qui!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #351c75;"&gt;Abbinamento con una gelateria, visto che si avvicina l'estate a grandi passi, che già tutti conosceranno.&lt;br /&gt;Gelateria dei Gracchi nelle sedi di Via dei Gracchi 272 tel 063216668 e di Viale Regina Margherita, 212 (quella dove vado io che mi è più vicina) e mi giunge voce che abbiano aperto anche in via Tuscolana. Gelato veramente fantastico con punte di eccellenza per quello alle castagne e il piastacchio...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4729015395380839328-9085926859581759601?l=cinefilante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlCinefilante/~4/Q04ao655vIw" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/IlCinefilante/~3/Q04ao655vIw/lamour-dure-tois-ans.html</link><author>noreply@blogger.com (Il cinefilante)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-dGRhutZtGFk/T5CkWYPY62I/AAAAAAAAA0k/XK3YHP5ePLg/s72-c/l_amour_dure_trois_ans_300.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>2</thr:total><feedburner:origLink>http://cinefilante.blogspot.com/2012/04/lamour-dure-tois-ans.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4729015395380839328.post-2971796316569446724</guid><pubDate>Wed, 18 Apr 2012 22:56:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-04-18T15:56:23.125-07:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Imperdibile</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">abbinamenti mangerecci</category><title>L'ordre et la morale</title><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul style="text-align: left;"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family: arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #222222;"&gt;Mercoledì 18 aprile, Cinema Fiamma ore 15.30&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul style="text-align: left;"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family: arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;b&gt;Rendez-vous Appuntamento con il cinema francese 2012&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-o8lBI7J0A8E/T48_nvTGSfI/AAAAAAAAA0c/qaV6boHkA3Q/s1600/L-Ordre-et-la-Morale-Affiche-France.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-o8lBI7J0A8E/T48_nvTGSfI/AAAAAAAAA0c/qaV6boHkA3Q/s400/L-Ordre-et-la-Morale-Affiche-France.jpg" width="292" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #222222; font-family: arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #222222; font-family: arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: -webkit-auto;"&gt;Inizio con una sintesi: L'ordre et la morale è un film da non perdere, in questo modo anche il lettore più pigro, quello che non va oltre le prime due righe saprà già che vale la pena andare a vederlo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #222222; font-family: arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: -webkit-auto;"&gt;Avvincente, teso, capace di mantenere la tensione dalla prima all'ultima scena questo film è stato fortemente voluto da&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #222222; font-family: arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: -webkit-auto;"&gt;&amp;nbsp;Mathieu Kassovitz che da circa dieci anni girava intorno a questi fatti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #222222; font-family: arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: -webkit-auto;"&gt;La storia vuole essere quella vera e contemporaneamente racconta quella che hanno tentato di imbastire per convenienza politica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #222222; font-family: arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: -webkit-auto;"&gt;Lo scenario è quello della colonia francese della Nuova Caledonia nel 1988.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #222222; font-family: arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: -webkit-auto;"&gt;Ribellione, carneficina, negoziati, politica, guerra, dilemmi morali ma soprattutto ancora politica fanno da sfondo ad una storia di uomini alle prese con la responsabilità,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #222222; font-family: arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: -webkit-auto;"&gt;la verità e la menzogna.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #222222; font-family: arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: -webkit-auto;"&gt;Girato con un piglio tutto internazionale a testimoniare la maturità di Kassovitz nel trattare una materia poco familiare al cinema francese, il film è stato al centro di non poche polemiche tra il suo autore e le istituzioni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #222222; font-family: arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: -webkit-auto;"&gt;Boicottato e accusato di riaprire ferite ormai cicatrizzate Kassovitz apre uno squarcio poco piacevole sulla poltica coloniale francese disposta, per ristabilire l'ordine e la morale del titolo, a sacrificare vite umane e a diffondere notizie non veritiere sui fatti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #222222; font-family: arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: -webkit-auto;"&gt;L'epilogo drammatico frutto di un escalation di violenza sostenuta da necessità poltiche e incoraggiata dalle forze militari fanno da sfondo alla vicenda personale e umana del capitano Philippe Logoryus interpretato dallo stesso regista che si trova ad essere al centro di un'intricata rete di potere in cui ogni buon senso verrà sacrificato alla ragione di stato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #222222; font-family: arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: -webkit-auto;"&gt;Un film tutto al maschile che tenta di ristabilire la verità di fatti avvenuti quasi un quarto di secolo fa in una terra che pochi sanno dove si trovi esattamente. Consigliatissimo, come dicevo, da non perdere!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #222222; font-family: arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #222222; font-family: arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: -webkit-auto;"&gt;Come finisce L'ordre et la morale? vuoi saperlo? Seleziona il seguente testo da qui&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: white; font-family: arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt; Il capitano Logoryus è costretto suo malgrado a seguire gli ordini e partecipa in prima persona all'attacco dei ribelli con i quali si era impegnato a trovare una soluzione pacifica.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="background-color: white; font-family: arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;Moriranno in molti e a tutt'oggi la Nuova Caledonia è ancora un territorio francese in attesa di un referendum che ci sarà nel 2014.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #222222; font-family: arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: -webkit-auto;"&gt; a qui!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #222222; font-family: arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: -webkit-auto;"&gt;Visto che non si hanno notizie di una distribuzione in Italia per il momento vi consiglio di non perdere la proiezione di sabato 20 aprile presso l'Istituto San Luigi de' Francesi a Largo Toniolo, vicino piazza Navona.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #222222; font-family: arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="background-color: white; font-family: arial, sans-serif; line-height: 16px; text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;span style="color: #351c75;"&gt;&lt;a href="http://www.urbanjuice.it/" target="_blank"&gt;Abbinamento mangereccio con Urban Juice in Via Boncompagni 14D Tel 0645449269. Aperti dallunedì al venerdì dalle 9.00 alle 19.00. Si tratta di un locale specializzato in succhi di frutta, centrifughe e frullati tutti preparati al momento con frutta freschissima. Si possono mangiare anche deliziosi panini e dolci interessanti, il tutto in un ambiente informale e accogliente.&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4729015395380839328-2971796316569446724?l=cinefilante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlCinefilante/~4/pm6kSP8686Y" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/IlCinefilante/~3/pm6kSP8686Y/lordre-et-la-morale.html</link><author>noreply@blogger.com (Il cinefilante)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-o8lBI7J0A8E/T48_nvTGSfI/AAAAAAAAA0c/qaV6boHkA3Q/s72-c/L-Ordre-et-la-Morale-Affiche-France.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://cinefilante.blogspot.com/2012/04/lordre-et-la-morale.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4729015395380839328.post-4592999326052561646</guid><pubDate>Tue, 17 Apr 2012 16:54:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-04-17T09:56:34.454-07:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">da vedere in TV</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">abbinamenti cinematografici</category><title>Quelque chose à te dire</title><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ZPkn0ba2WAE/T42flnkkMRI/AAAAAAAAA0M/lL5jTlz2QPE/s1600/quelque-chose-a-te-dire.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-ZPkn0ba2WAE/T42flnkkMRI/AAAAAAAAA0M/lL5jTlz2QPE/s400/quelque-chose-a-te-dire.jpg" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Approfittando di una serata casalinga decido di mettere mano alla mia lista di film francesi scaricati da Internet. Tra una decina di titoli scelgo Quelque chose à te dire... un po' per il cast interessante, un po' perché penso che un titolo così possa nascondere una di quelle deliziose commedie che per oscure ragioni non arrivano sui nostri schermi.&lt;br /&gt;Tra dramma, commedia e poi di nuovo dramma, per finire in commedia mi sono goduta questa storia che mette in scena il gioco delle coincidenze o piuttosto quel niente che non accade mai per caso.&lt;br /&gt;Famiglie sconclusionate, ma sono soprattutto figli a pagarne le conseguenze, alle prese con segreti nascosti per troppo tempo. Un film tipicamente francese nel suo esporre senza troppi pudori relazioni interpersonali un po' fuori dalle righe con una leggerezza sconosciuta per noi. Coppie che scoppiano, figli illegittimi, madri leggermente snaturate, adulteri a mambassa ma alla fine tutto si ricompone alla luce della verità.&amp;nbsp;Se vi capita... pourquoi pas?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quelque chose à te dire.... lo abbino con un evento fichissimo tutto romano legato al cinema francese che ci allieterà dal 18 fino al 22&amp;nbsp;aprile&amp;nbsp;2012.&lt;br /&gt;Tutte le proiezioni sono in francese con sottotitoli in italiano, da non mancare per nessun motivo!&lt;br /&gt;Io ci sarò!&amp;nbsp;Ça va sans dire...&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-YiFzhl8eqmY/T42gpsegMPI/AAAAAAAAA0U/hWCjcuKYhS4/s1600/visuel_RV_2012.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="386" src="http://2.bp.blogspot.com/-YiFzhl8eqmY/T42gpsegMPI/AAAAAAAAA0U/hWCjcuKYhS4/s400/visuel_RV_2012.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;RENDEZ-VOUS (ROMA, 17 - 22 aprile 2012)&lt;br /&gt;APPUNTAMENTO CON IL NUOVO CINEMA FRANCESE&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: purple; font-size: large;"&gt;Programma di mercoledì 18 aprile 2012&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;Cinema Fiamma&lt;/b&gt;Via Bissolati 47 - Roma - Telefono: 06/485526,&lt;br /&gt;Prezzo 4 euro (intero); 3 euro (ridotto: minori di 26 anni)&lt;br /&gt;&lt;ul style="text-align: left;"&gt;&lt;li&gt;ore 15:30&lt;br /&gt;&lt;b&gt;L’ordre et la morale&lt;/b&gt;,  dramma storico, ultima fatica dell'ex enfant prodige Mathieu Kassovitz.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul style="text-align: left;"&gt;&lt;li&gt;ore 18:30&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Nuit blanche&lt;/b&gt;, poliziesco firmato da Frédéric Jardin, presente alla proiezione, che risponderà alle domande del pubblico.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul style="text-align: left;"&gt;&lt;li&gt;ore 20:30&lt;br /&gt;&lt;b&gt;L’enfant d’en haut&lt;/b&gt;, alla presenza della regista-rivelazione Ursula Meier, Orso d'Argento Speciale della Giuria al 62° Festival del Cinema di Berlino.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul style="text-align: left;"&gt;&lt;li&gt;ore 22:30&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Elles&lt;/b&gt;, Juliette Binoche e Anaïs Demoustier, protagoniste dello scabroso film-inchiesta sulla prostituzione giovanile, diretto da Malgoska Szumowska.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Accademia di Francia – Villa Medici&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Piazza della Trinità dei Monti, 1 - Telefono 06 67611&lt;br /&gt;Prezzo 4 euro (intero); 3 euro (ridotto: minori di 26 anni)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;ul style="text-align: left;"&gt;&lt;li&gt;ore 21:00&lt;br /&gt;&lt;b&gt;L’Apollonide – Souvenirs de la maison close&lt;/b&gt;, che racconta la vita quotidiana in un bordello in una casa chiusa di Parigi. In sala il regista Bertrand Bonello e la protagonista Jasmine Trinca.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Institut français - Centre Saint-Louis&lt;/b&gt;Largo Toniolo, 22 Telefono 06 680 26 37&lt;br /&gt;Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;ul style="text-align: left;"&gt;&lt;li&gt;ore 17:00&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Metisse&lt;/b&gt; proiezione della prima opera di Mathieu Kassovitz, regista e interprete. La storia di Lola, bellissima ragazza meticcia che ha due fidanzati (beata lei...): Felix, bianco ebreo amante del rap e Jamal, nero, arabo e ricco. L’equilibrio è perfetto, almeno fino a quando Lola non rimane incinta.&amp;nbsp;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Per informazioni e programma cliccate sui seguenti link:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.rendezvouscinemafrancese.it/"&gt;www.rendezvouscinemafrancese.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.villamedici.it/"&gt;www.villamedici.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.institutfrancais-csl.com/"&gt;www.institutfrancais-csl.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4729015395380839328-4592999326052561646?l=cinefilante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlCinefilante/~4/v33Yv5v6DfM" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/IlCinefilante/~3/v33Yv5v6DfM/quelque-chose-te-dire.html</link><author>noreply@blogger.com (Il cinefilante)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-ZPkn0ba2WAE/T42flnkkMRI/AAAAAAAAA0M/lL5jTlz2QPE/s72-c/quelque-chose-a-te-dire.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>4</thr:total><feedburner:origLink>http://cinefilante.blogspot.com/2012/04/quelque-chose-te-dire.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4729015395380839328.post-6985820637121797162</guid><pubDate>Sun, 15 Apr 2012 13:45:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-04-15T14:34:17.322-07:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">No per carità di dio... no</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">abbinamenti cinematografici</category><title>Pollo alle prugne</title><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Gvt6jpbmUHk/T4rLQz__bpI/AAAAAAAAAz8/RX84qWf6p54/s1600/Poulet-Aux-Prunes.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="303" src="http://1.bp.blogspot.com/-Gvt6jpbmUHk/T4rLQz__bpI/AAAAAAAAAz8/RX84qWf6p54/s400/Poulet-Aux-Prunes.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Mamma... qualsiasi cosa succeda, qualsiasi cosa ti dicano... non andare a vedere Pollo alle prugne. Per nessun motivo!&lt;br /&gt;- Ma tu l'hai visto!&lt;br /&gt;-Sì.. e sto ancora cercando gli insulti adatti per parlarne...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se non doveste avere più mie notizie nei prossimi giorni è probabile che Marriane Satrapi e Vincent Paronnaud mi siano venuti a cercare sotto casa per corcarmi di botte dopo aver letto la stroncatura del loro pollo alle prugne.&lt;br /&gt;Penso al povero Almaric costretto a lunghe sedute di trucco per somigliare a Giovanni Storti di Aldo, Giovanni e Giacomo, tanto che ti aspetti lo sketch della cadrega da un momento all'altro,&amp;nbsp;costretto poi ad una performance sopra le righe, anche se non senza un certo compiacimento...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-xKQujMxZUEA/T4rQPiLOcDI/AAAAAAAAA0E/8xmUrkx8Azo/s1600/1.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="151" src="http://3.bp.blogspot.com/-xKQujMxZUEA/T4rQPiLOcDI/AAAAAAAAA0E/8xmUrkx8Azo/s320/1.png" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo poche scene la domanda è sorta spontanea... ma chi te credi d'esse'... Amelie?&lt;br /&gt;E infatti l'impressione è proprio di un Jeunet ( e Caro) privato del più minimo accenno di ironia.&lt;br /&gt;Non ci risparmiano nulla i due registi... il taglio fumettistico, i siparietti, le digressioni decisamente inutili, l'acceno mistico, l'amore negato, il digitale, i chiaro/scuri espressionisti, il piccolo cartoon, i bambini, il pollo alle prugne stesso, che sarebbe stato più consono ai peperoni.&lt;br /&gt;Un film che cerca di nascere come "gioiellino", di autoreferenziarsi come cult ma tarocco (non nel senso della pregiata qualità di arancia sicula bensì nella sua accezione di falso/imitazione).&lt;br /&gt;In tutto questo dispiego di mezzi e di intenzioni è ancora più imperdonabile che faccia capolino una noia incontrollabile che fa venire voglia di fuggire dal cinema e desiderare che la morte del protagonista avvenga in due giorni invece che otto.&lt;br /&gt;Un vero peccato, il soggetto c'era ed era anche molto bello e poetico, questa volta la "colpa" è proprio di una regia furbetta e senza cuore. Da evitare come la peste nera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come finisce il pollo alle prugne.... Vuoi saperlo? Seleziona il seguente testo da qui &lt;span style="color: white;"&gt;Finisce che lui muore così come annunciato più o meno all'inizio del film. Però forse la cosa interessante e che nessuno ha capito è che non muore perché la stronza della moglie gli ha spaccato il violino bensì perché il suo amore di gioventù finge di non riconoscerlo. Anni e anni dedicati alla musica, suonando l'amore perduto improvvisamente sembrano privi di significato...&lt;/span&gt; a qui!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: #351c75;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #351c75;"&gt;Abbinamento con... oddio è veramente difficile.... ecco a voler vedere un film che in Italia non è uscito ma che veramente mille trovate che la Satrapi se le sogna... Andate a recuperare &lt;a href="http://cinefilante.blogspot.it/2010/07/mr-nobody.html" target="_blank"&gt;Mr. Nobody...&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4729015395380839328-6985820637121797162?l=cinefilante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlCinefilante/~4/EOWC3Su2Ii8" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/IlCinefilante/~3/EOWC3Su2Ii8/pollo-alle-prugne.html</link><author>noreply@blogger.com (Il cinefilante)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-Gvt6jpbmUHk/T4rLQz__bpI/AAAAAAAAAz8/RX84qWf6p54/s72-c/Poulet-Aux-Prunes.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>7</thr:total><feedburner:origLink>http://cinefilante.blogspot.com/2012/04/pollo-alle-prugne.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4729015395380839328.post-5042513576716577638</guid><pubDate>Wed, 11 Apr 2012 13:39:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-04-11T07:26:25.012-07:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">inutile</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">abbinamenti cinematografici</category><title>Piccole bugie tra amici</title><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul style="text-align: left;"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;Lunedì 9 aprile ore 21.00 Cinema Lux di Via Massaciuccoli, al secondo tentativo che sabato i posti erano esauriti.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;Sala 1 piena che non ci si crede.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;Pubblico indisciplinato. Circondati da:&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;/div&gt;&lt;ol style="text-align: left;"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;Babbione che non stanno zitte e commentano come se fossero nel salotto di casa loro più volte redarguite ma incuranti.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;Coppie che lui le deve spiegare tutto perché lei non capisce un cazzo&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;Frenetici scartatori di caramelle&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-yFDNikzcmz4/T4WIGMmh5iI/AAAAAAAAAz0/f1tTBs_PBGU/s1600/les_petits_mouchoirs_de_guillaume_canet_cartonne_deja_large.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="303" src="http://2.bp.blogspot.com/-yFDNikzcmz4/T4WIGMmh5iI/AAAAAAAAAz0/f1tTBs_PBGU/s400/les_petits_mouchoirs_de_guillaume_canet_cartonne_deja_large.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;Due ore e venti che dopo la prima mezz'ora ora si sospettano, a ragione, tremendamente inconcludenti. Film corale che rimane in bilico sulla superficie di un vuoto totale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;i&gt;Les petits mouchoirs&lt;/i&gt;, che in italiano diventa il subdolo &lt;i&gt;Piccole bugie tra amici&lt;/i&gt;, instilla nello spettatore la speranza che ci possa essere tutto un susseguo di piccoli intrighi, che possa essere l'ennesimo gioiellino francese a cui abbiamo fatto l'abitudine da un paio d'anni a questa parte, purtroppo n&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;iente è più lontano dalla verità.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;Un gruppo di amici se ne va in vacanza nonostante uno di loro abbia avuto un incidente e si trovi in fin di vita in ospedale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;I loro egoismi e le loro piccole beghe personali sono il perno attorno al quale ruotano le loro esistenze. C'è il novello omosessuale, la pseudo intelletuale liberamente zoccola che aiuta i bambini dell'Amazzonia, il ricco ossessivo compulsivo più vari altri che non lasciano traccia... &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;Ad un gruppo di amici così ci sarebbe solo da prendere un'asse di legno piatta e sbattergliela in faccia di piatto. Tutti si baciano continuamente, si abbracciano con un'assiduità tra il lezioso e il fastidioso, il contatto fisico è perenne e continuo, baci sulla fronte, carezze, sempre vicini vicini... però in definitiva ecco... se uno ha bisogno loro voltano le spalle.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;Il soggetto ci sarebbe tutto ma è la sceneggiatura ad essere vacante con tentativi multipli falliti di aprirsi alla commedia, insistendo su immagini quasi pubblicitarie, cartolinesche e su dialoghi pressocchè inutili, senza entrare mai nel dettaglio.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;Chi ha voglia di andare a vederlo solo perché tra gli attori figura Jean "The Artist" du Jardin sappia che il suo ruolo è poco più di un cameo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;Sicuramente più di sostanza l'interpretazione di Cluzet, attore sorprendentemente in crescita e di una bravura smisurata, &amp;nbsp;già interprete del precedente film del regista Canet, ugualmente penalizzato da macroscopiche incongruenze. Sconsigliato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;Come finisce Piccole bugie tra amici? Vuoi saperlo? Seleziona il seguente testo da qui&lt;span style="color: white;"&gt; Il gruppo di amici in vacanza viene a sapere che il loro amico è morto da solo in ospedale a Parigi. Con lacrime di coccodrillo si recano al funerale e ognuno piange e commemora a modo suo. Tutto qui!&lt;/span&gt; a qui!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: #351c75; font-family: Arial;"&gt;Ho subito pensato che Piccole bugie tra amici sarebbe stato il titolo perfetto per Comme un image di Agnes Jaoui che invece all'epoca venne tradotto con l'orrido Così fan tutti. E appunto ecco un vero piccole bugie tra amici... gustoso, irriverente e divertente!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4729015395380839328-5042513576716577638?l=cinefilante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlCinefilante/~4/1qPgSB45UIA" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/IlCinefilante/~3/1qPgSB45UIA/piccole-bugie-tra-amici.html</link><author>noreply@blogger.com (Il cinefilante)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-yFDNikzcmz4/T4WIGMmh5iI/AAAAAAAAAz0/f1tTBs_PBGU/s72-c/les_petits_mouchoirs_de_guillaume_canet_cartonne_deja_large.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>4</thr:total><feedburner:origLink>http://cinefilante.blogspot.com/2012/04/piccole-bugie-tra-amici.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4729015395380839328.post-6492917271367929032</guid><pubDate>Sat, 07 Apr 2012 11:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-04-07T04:00:20.788-07:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">No per carità di dio... no</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">abbinamenti cinematografici</category><title>Romanzo di una strage</title><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-DtcS19TsH64/T4AcXB2vrpI/AAAAAAAAAzs/meIv6DalrO0/s1600/romanzo+di+una+strage.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-DtcS19TsH64/T4AcXB2vrpI/AAAAAAAAAzs/meIv6DalrO0/s400/romanzo+di+una+strage.jpg" width="365" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si parlava stamattina del fatto che Isabella Ferrari a 13 anni era la compagna di Boncompagni e all'epoca c'erano fior di articoli su Novella 2000 manco fosse il matrimonio di Lady Diana Spencer. Era lecito allora mentre oggi sarebbe stata pedofilia.&lt;br /&gt;Vabbè siamo in Italia. Qui è tutto lecito. E' lecito il terrorismo, è lecito che tutti rubino, è lecito tutto e pure il contrario di tutto.&lt;br /&gt;Però cazzo per me non è lecita una cosa: fare un film per raccontare un fatto della nostra storia e non dire nulla. Ma che lo fai a fare? Per rimarcare l'indole vacante di questo paese?&lt;br /&gt;Non so... non &amp;nbsp;sarebbe più coraggioso fare un film sul caso Marrazzo che dopo tanto clamore hanno fatto secco il trans e il pappone e hanno messo tutto &amp;nbsp;a tacere?&lt;br /&gt;Se c'è una cosa che mi sta pesantemente sui coglioni è l'ipocrisia della frase "per non dimenticare".&lt;br /&gt;Qui dimentichiamo tutto in fretta, gli unici che ricordano sono quelli coinvolti nei fatti, familiari e amici. Gli altri non solo dimenticano ma non gliene fotte veramente niente.&lt;br /&gt;Quindi per carità... Bravo Mastandrea come sempre, bravo quello e bravo quell'altro ma smettiamo di fare finto cinema di denuncia che non è l'arte nostra....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa abbinare... Non so... nella speranza che qualche giovanetto legga queste parole lo indirezzerei a vedere un film che magari non ha visto ma con il quale si soffre, ci si indigna, si partecipa e si esce soddisfatti. &lt;a href="http://www.film.tv.it/film/11451/nel-nome-del-padre/" target="_blank"&gt;Nel nome del padre&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4729015395380839328-6492917271367929032?l=cinefilante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlCinefilante/~4/aimwhLjZwwc" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/IlCinefilante/~3/aimwhLjZwwc/romanzo-di-una-strage.html</link><author>noreply@blogger.com (Il cinefilante)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-DtcS19TsH64/T4AcXB2vrpI/AAAAAAAAAzs/meIv6DalrO0/s72-c/romanzo+di+una+strage.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>7</thr:total><feedburner:origLink>http://cinefilante.blogspot.com/2012/04/romanzo-di-una-strage.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4729015395380839328.post-4236653958525318271</guid><pubDate>Sat, 31 Mar 2012 14:53:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-03-31T07:58:08.974-07:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">abbinamenti salute</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">fate un po' voi...</category><title>Act of valour</title><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;Martedì 27 marzo, anteprima Anica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ZusFsRXzJqs/T3cZRUodRqI/AAAAAAAAAzk/f83DLN3EK_U/s1600/act-of-valor.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-ZusFsRXzJqs/T3cZRUodRqI/AAAAAAAAAzk/f83DLN3EK_U/s400/act-of-valor.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da grande appassionata di cinema ci sono due generi che non ho mai potuto soffrire: il western e i film di guerra. E' il mio limite "femminile" che non mi fa interessare in alcun modo a queste tipologie.&lt;br /&gt;Act of valor dovrebbe esssere un film sui corpi speciali della marina. Militari come agenti segreti operativi capaci di cambiare le sorti del mondo coi loro interventi micidiali.&lt;br /&gt;Le quasi due ore di "spettacolo" scivolano via senza problemi, sarà anche che al'inizio ho invocato tutte le entità propiziatorie possibili. Insomma la visione è di per sé spettacolare e piacevole, ti prende e non ti molla e già questo è un pregio non banale...&lt;br /&gt;Il problema di Act of valor è un'impalcatura neppure troppo nascosta di un'ideologia fuori tempo massimo e probabilmente pure fuori i confini geografici consentiti. Act of valor è come i film sul baseball, dovrebbero restare confinati in area USA.&lt;br /&gt;Ora è vero che noi ci prendiamo tutto, canzonette allucinanti, miti di cartapesta e soprattutto cinema da quattro soldi però questa operazione con attori sconosciuti, celebrazione spudorata dell'uomo che difende il proprio paese è di un retorico quasi inaccettabile.&lt;br /&gt;Il film è girato con magnificenza, le scene sono emozionanti ma manca qualcosa nei personaggi che li renda i pratogonisti dell'ennesima Mission Impossible. Si è voluto giocare sull'aspetto quasi documentaristico... ma se avessero messo al lavoro uno sceneggiatore coi controcoglioni ne sarebbe uscito fuori un successo planetario invece di uno spot del milite americano disposto all'estremo sacrificio.&lt;br /&gt;Dunque se fate parte di quel nutrito gruppo di persone che hanno fatto i salti mortali per evitare il servizio di leva oppure avete optato per il servizio civile e nonostante ciò vi fate le pippe alla sola vista di una mimetica... Se pensate che l'amicizia virile sia da preferire alla compagnia di una donna, se il rumore di un elicottero vi fa provare fremiti di piacere, se il pensiero di allenamenti intensivi in mezzo al fango vi sembrano cosa e giusta ma soprattutto se vi piacciono i tipi muscolosi allora trarrete estrema soddisfazione da Act of valour. Anzi direi pure se vi piacciono solo i tipi muscolosi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volete sapere come finisce Act of valour? Selezionate il seguente testo da qui &lt;span style="color: white;"&gt;Uno dei protagonisti con moglie incinta e bimbo che sta per nascere si getta su una granata per salvare il resto della squadra. Il cattivo verrà sderenato e il pericolo terrorrista annientato. Ci sarà il funerale di stato in pompa magna... che bella consolazione!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;a qui!&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/goog_9189097"&gt;&lt;span style="color: #351c75;"&gt;Insomma se vi piace tutto questo fate un pensierino a fare un corso di sopravvivenza...&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.survivalschool.it/" target="_blank"&gt;&lt;span style="color: #351c75;"&gt;Ve ne segnalo una nei dintorni di Roma dove volendo vi rivolteranno come un calzino!&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4729015395380839328-4236653958525318271?l=cinefilante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlCinefilante/~4/o8ldNbW7LI0" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/IlCinefilante/~3/o8ldNbW7LI0/act-of-valor.html</link><author>noreply@blogger.com (Il cinefilante)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-ZusFsRXzJqs/T3cZRUodRqI/AAAAAAAAAzk/f83DLN3EK_U/s72-c/act-of-valor.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>8</thr:total><feedburner:origLink>http://cinefilante.blogspot.com/2012/03/act-of-valor.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4729015395380839328.post-9037734945268255282</guid><pubDate>Sun, 25 Mar 2012 14:28:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-03-25T07:28:32.322-07:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">niente male...</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">abbinamenti acquisti</category><title>Il mio migliore incubo</title><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul style="text-align: left;"&gt;&lt;li&gt;Anteprima in lingua originale con sottotitoli in italiano, Anica&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Giovedì 22 marzo 2012&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-67HEqPjJL74/T2tYE9lomLI/AAAAAAAAAzc/XcEV7XaSYbs/s1600/affiche-mon-pire-cauchemar.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-67HEqPjJL74/T2tYE9lomLI/AAAAAAAAAzc/XcEV7XaSYbs/s400/affiche-mon-pire-cauchemar.jpg" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio migliore incubo ha un inizio folgorante, potrebbe essere uno di quei capolavori francesi che ogni tanto  varcano le Alpi a sorpresa. &lt;br /&gt;Lo spunto si presta ad una serie di gag di una comicità irrrefrenabile, le vicende di due nuclei familiari agli opposti della piramide sociale si intrecciano indissolubilmente portando scompiglio e cambiamenti epocali.&lt;br /&gt;La Huppert in una commedia? Lo scettimismo è presto infranto dal fatto  che anche in quest'ambito interpreta una donna glaciale e veramente  insopportabile. Io comincio a sospettare che sia veramente così... un  culo di ghiaccio, proprio come la definisce il simpatico ed eccessivo  Benoit Poelvoorde. &lt;br /&gt;Dialoghi scoppiettanti in cui la parte del leone ovviamente la fa l'uomo senza grandi natali, mettendo a nudo l'ipocrisia del ménage di convenienza della coppia radical-chic.&lt;br /&gt;Molto "francese" nello sdrammatizzare lo scioglimento delle coppie, nel'abbracciare la famiglia allargata e nel mixare componenti di "caste" diverse, il mio migliore incubo è soprattutto un bel divertssement che però non riesce a spingere fino in fondo il pedale degli opposti, perdendosi in un finale eccesivamente riparatorio e che, tutto sommato, fa dimenticare una prima parte molto più immediata e cinica.&lt;br /&gt;E' come se la regista avesse voluto farsi perdonare alcune battute un po' becere aggiungendo un tocco di classe ad un copione che invece andava ancora più esasperato.&lt;br /&gt;A sugellare un certo (dis)impegno culturale un ulteriore sdoganamento del "cazzo", disegnato con un pennarello rosso, sopra una fotografia dell'artista/fotografo Hiroshi Sugimoto (che nel film ha un piccolo cameo in cui interpreta sé stesso).&lt;br /&gt;Detto ciò se ci si dovesse chiedere come sia possibile che la Huppert/Agathe possa anche solo immaginare a condividere la sua vita con Poelvoorde/Patrick si potrà avere la risposta in un bar del Belgio, dal fratellastro di Patrick. E poco c'entra con l'arte e l'eleganza...&lt;br /&gt;In sintesi un film con cui ci si faranno delle belle risate a patto che il doppiaggio italiano non rovini tutto... E considerato che il "peggio"r incubo originale è stato già ribaltato nel "migliore" non c'è da sperare troppo....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come finisce Il mio migliore incubo, vuoi saperlo? Seleziona il seguente testo da qui: &lt;span style="color: white;"&gt;Per evitare che i servizi sociali portino via il figlio di Patrick, Agathe gli propone un matrimonio in bianco. Patrick accetta ma ne combina una delle sue, rovinando la preziosa fotografia&amp;nbsp; di Sugimoto che Agathe gli ha regalato. Se ne va quindi per ricomparire mesi dopo completamente riabilitato, disintossicato e pronto ad iniziare una nuova vita. Agathe ne sarà felice e il matrimonio passerà da "bianco" a tutti i colori dell'arcobaleno!&lt;/span&gt; a qui!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #351c75;"&gt;Abbinamento con una nuova apertura in zona Montesacro: una bottega di prodotti siciliani "Profumi e sapori dalla Sicilia" in Via Val di Chienti, 63 tel. 068124711 cell 333596280. Potrete trovare dal cioccolato di modica ai pistacchi di Bronte, olive irresistibili, arance alla vaniglia, cedri, vini, liquori (dei marsala notevoli) e tutta una serie di prelibatezze dai formaggi all'aglio di Nubia. Veramente intereessante! &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4729015395380839328-9037734945268255282?l=cinefilante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlCinefilante/~4/-ScT0pCWpdk" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/IlCinefilante/~3/-ScT0pCWpdk/il-mio-migliore-incubo.html</link><author>noreply@blogger.com (Il cinefilante)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-67HEqPjJL74/T2tYE9lomLI/AAAAAAAAAzc/XcEV7XaSYbs/s72-c/affiche-mon-pire-cauchemar.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>5</thr:total><feedburner:origLink>http://cinefilante.blogspot.com/2012/03/il-mio-migliore-incubo.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4729015395380839328.post-8237154767150834968</guid><pubDate>Sun, 18 Mar 2012 18:42:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-03-18T11:42:08.132-07:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">abbinamenti mangerecci</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">moderatamente divertente</category><title>Magnifica presenza</title><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-8O4XFmh4qzw/T2YrzPY09_I/AAAAAAAAAzU/t-ppWv-ql7c/s1600/presenza_locandina.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-8O4XFmh4qzw/T2YrzPY09_I/AAAAAAAAAzU/t-ppWv-ql7c/s1600/presenza_locandina.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul style="text-align: left;"&gt;&lt;li&gt;Venerdì 16 marzo 2012&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Cinema Admiral di Piazza Verbano ore 20.20&lt;/li&gt;&lt;li&gt;In sala solito pubblico radical chic con percentuale vicina all'80% di pubblico attempato&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;Inizio dalla locandina che fa piuttosto schifo. Lo vedo e vengo assalita dalla sensazione che illustri un film di Pupi Avati che ha costruito la sua fortuna su ragazzi e ragazze, impiegati, tutto sempre un po' demodé. Ogni volta che lo incrocio per strada dentro di me scatta: "mortacci quant'è brutto quel poster...". Vengo a sapere che Ozpetek se l'è fatto fare negli Stati Uniti dai migliori grafici turchi americani. Mi sa che non ci capisco una mazza di locandine...&lt;br /&gt;E nemmeno di film perché sta magnifica presenza è piaciuta a pochi mentre a me tutto sommato non mi è dispiaciuta. Volendo gli posso fare pelo e contropelo tanti sono gli spunti accennati e lasciati senza uno sviluppo, per i personaggi abbozzati senza un minimo di approfondimento e per tutti quei furbi trucchetti infilati ad hoc per compiacere il pubblico affezionato. E poi quella deriva intellesttualistica del teatro. E va bene gli perdono pure la deriva.&lt;br /&gt;Sarà che mi sono rincoglionita anch'io?&lt;br /&gt;Uh... che belli i cornetti! Uh che belli i dolci! Uh che sogno la casa a Monteverde! Uh che colpo da maestro la vecchia signora del teatro! Ah ma quello non è Platinette? Eh il trans fa sempre colore!&lt;br /&gt;Un'inquadratura di sfuggita al gazometro... Oh... ma ci sono anche i cardinali di Habemus Papam sullo sfondo, sarà una citazione?&lt;br /&gt;Un finale corale e con un tocco di surreale...&lt;br /&gt;Elio Germano quant'è bravo, signora mia non ci stanno più le mezze stagioni...&lt;br /&gt;Vabbè su dai se non ci si sta a pensare il film è gradevole quel tanto che basta per non stimolare la voglia di picchiare a sangue l'incolpevole cassiera dell'Admiral che ci ha venduto i biglietti.&lt;br /&gt;E in questi tempi di magra un film italiano che non istighi alla violenza è già un bel risultato.&lt;br /&gt;Quindi mi rendo conto di non aver fatto faville nel parlare di Magnifica presenza ma in conclusione non è male. &lt;br /&gt;&lt;div style="color: #351c75;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/goog_1260696809"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #351c75;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/goog_1260696809"&gt;Oggi quasi con le lacrime agli occhi per la felicità condivido con voi una nuova apertura..&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #351c75;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/goog_1260696809"&gt;Si tratta di Ops! un ristorante vegetariano che ha aperto in questi giorni nella ex sede dello storico Bar/Pasticceria Pannocchi in via Bergamo, 56. Interessantissima la formula aperto tutti i giorni, dalle 8 alle 21,30 a prezzi politici e con piatti veramente invitanti.&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.opsveg.com/" target="_blank"&gt;&lt;span style="color: #351c75;"&gt;Moderno, semplice e accattivante... Bio e naturale oltre che veggie! Sono ancora commossa!&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.opsveg.com/"&gt;www.opsveg.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4729015395380839328-8237154767150834968?l=cinefilante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlCinefilante/~4/GSQwgiM_cws" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/IlCinefilante/~3/GSQwgiM_cws/magnifica-presenza.html</link><author>noreply@blogger.com (Il cinefilante)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-8O4XFmh4qzw/T2YrzPY09_I/AAAAAAAAAzU/t-ppWv-ql7c/s72-c/presenza_locandina.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>19</thr:total><feedburner:origLink>http://cinefilante.blogspot.com/2012/03/magnifica-presenza.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4729015395380839328.post-5438225048717610880</guid><pubDate>Mon, 12 Mar 2012 21:16:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-03-12T16:25:45.233-07:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">abbinamenti cinematografici</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">irritante</category><title>L'amore che resta</title><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-61cIctxgwAY/T10JCp8zbiI/AAAAAAAAAy8/NzBHaeAbb1o/s1600/restless-2011-movie-poster-wallpaper,800x600,60305.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-61cIctxgwAY/T10JCp8zbiI/AAAAAAAAAy8/NzBHaeAbb1o/s400/restless-2011-movie-poster-wallpaper,800x600,60305.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incursione non richiesta nel sentimentale di Gus Van Sant.&lt;br /&gt;Interpreti insopportabili, Mia&amp;nbsp;Wasikowska&amp;nbsp;tutta smorfiette e ammicchi e lui, tra l'altro figlio di Dennis Hopper, con la stessa espressività di un modello di Calvin Klein, capace solo di un broncio perenne.&lt;br /&gt;Grande attenzione ai capelli sempre spettinati a dovere.&lt;br /&gt;Costumi orribili, la&amp;nbsp;Wasikowska&amp;nbsp;che tenta di creare un personaggio per mezzo di un abbigliamento un po' bislacco ma ne deve fare di strada per diventare un icona di stile. Il figlio di Dennis Hopper che tenta di fare il dandy fuori tempo massimo.&lt;br /&gt;Irritante colonna sonora alla Grey's Anatomy con un susseguirsi di canzoncine smielate cantate con un fil di voce.&lt;br /&gt;La storia vorrebbe raccontare l'incontro di due ragazzi come dire.... provati dal destino?&lt;br /&gt;No... direi colpiti dalla sfiga. Lui con i genitori appena morti in un incidente stradale, lei malata terminale con 3 mesi di vita ma che si aggira lieve e felice come se la primavera non avesse mai fine.&lt;br /&gt;Si incontrano ad un funerale che io proibirei per legge di fare altri film con gente che si incontra ai funerali, che dopo Harold e Maude non ce n'è proprio bisogno.&lt;br /&gt;Insomma un filmaccio da prendere a sberle tutti quanti, attori, registi, costumisti, non si salva niente.&lt;br /&gt;La Wasikowska resta poi uno dei misteri meglio custoditi della storia del cinema... perché la fanno recitare?&amp;nbsp;Insomma un film da evitare come la peste bubbonica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come finisce l'amore che resta? Lo vuoi veramente sapere? Seleziona il seguente testo da qui &lt;span style="color: white;"&gt;E come vuoi che finisce? Lei è malata terminale e quindi muore e le fanno il funerale.... &lt;/span&gt;a qui!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #351c75;"&gt;Abbinamento cinematografico in tema di malattia... se proprio vogliamo vedere un film molto bello e particolare recuperiamo Un sogno in fondo al mare... Nella colonna sonora ci scappa anche un Nick Drake...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4729015395380839328-5438225048717610880?l=cinefilante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlCinefilante/~4/NqgN5VUnzWY" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/IlCinefilante/~3/NqgN5VUnzWY/tutto-lamore-che-resta.html</link><author>noreply@blogger.com (Il cinefilante)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-61cIctxgwAY/T10JCp8zbiI/AAAAAAAAAy8/NzBHaeAbb1o/s72-c/restless-2011-movie-poster-wallpaper,800x600,60305.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>3</thr:total><feedburner:origLink>http://cinefilante.blogspot.com/2012/03/tutto-lamore-che-resta.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4729015395380839328.post-2808786027739148461</guid><pubDate>Fri, 09 Mar 2012 12:27:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-03-11T13:06:47.981-07:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">abbinamenti letterari</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">No per carità di dio... no</category><title>The woman in black</title><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-E4AE477L4z0/T1n0YmfcFOI/AAAAAAAAAy0/2wX9KO41r3g/s1600/the-woman-in-black-or.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="298" src="http://4.bp.blogspot.com/-E4AE477L4z0/T1n0YmfcFOI/AAAAAAAAAy0/2wX9KO41r3g/s400/the-woman-in-black-or.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando parlo male di un film italiano mi assale sempre il dubbio che regista e attori possano leggere le mie invettive e rimanerci di merda oltre che, ovviamente, infierire sul mio bagaglio personale di mortacci.&lt;br /&gt;Dubito invece che David Watkins regista di The Woman in black arriverà mai sul Cinefilante e quindi mi metto comoda e vado a ruota libera, che è una delle cose che mi riesce meglio.&lt;br /&gt;The woman in black vorrebbe segnare la rinascita della Hammer , casa di produzione britannica che dagli anni trenta ha fatto una marea di pseudo horror usando sempre la stessa sequenza della casa che bruciava.&lt;br /&gt;Il problema è che se questa è la rinascita la nuova vita sarà molto breve.&lt;br /&gt;Il film è un paradigma di tutto ciò che sfrantega i coglioni a livello cinematografico, lunghi silenzi, pochissimi dialoghi e una colonna sonora capace solo di eliminare ogni suspance per come sottolinea i momenti topici con crescendo eccessivi.&lt;br /&gt;La storia è presto detta: Harry Potter, asessuato avvocato vedovo, si reca in un villaggio per curare il testamento di una cliente.&lt;br /&gt;Una volta arrivato tutti lo scacciano manco ci avesse la rogna. Nell'immane sforzo di non cambiare mai espressione il maghetto (quanto mi sta sul cazzo quando lo chiamano così) cresciuto si intigna nel portare a termine il lavoro.&lt;br /&gt;Frodo (perché un po' gli somiglia) comincia ad avere visioni orrende e incomprensibili e invece di darsela a gambe, sempre in stato catatonico insiste che è una bellezza.&lt;br /&gt;E questo per me resta il vero mistero...&lt;br /&gt;Non so... se la mia casa desse segni di demoniache presenze io mi chiuderei la porta alle spalle e piuttosto andrei a vivere sotto un ponte. Col cazzo che rimarrei lì a fare una fine d'inferno.&lt;br /&gt;The woman in black infatti è il fantasma di una donna al quale hanno tolto il figlio che poi è morto annegato nella palude (in realtà un lago di merda).&lt;br /&gt;L'apparizione del fantasma è sempre presagio della morte violenta di uno dei bambini del viallaggio.&lt;br /&gt;Il film si riduce ad un'estenuante esplorazione di casa e giardino in cui ombre e veloci movimenti dietro le finestre dovrebbero far sussultare ma il tempo sembra fermarsi e inizia la classica evasione mentale del tipo: mmmh ma che posso cucinare domani? Potrei fare una creme brulèe ma dove le trovo delle uova fresche di galline allevate a terra e all'aperto? Vabbè... uh... cazzarola... devo rinfrescare il lievito madre, sarà una settimana che sta chiuso in frigo senza che lo controllo, speriamo non sia morto....&lt;br /&gt;Ma Harry Potter si sarà messo da parte qualche soldo? Perché secondo me mica glielo fanno fare un altro film.. oddio certo non è peggio di quel pesce lesso di Robert Pattinson....&lt;br /&gt;ahhhh ma non succede proprio niente... Chi potrei cercare su Facebook?&amp;nbsp;Devo mandare qualche sms?&lt;br /&gt;Insomma le stesse cose che pensi durante una scopata niente di che.&lt;br /&gt;Con grande fatica il film finisce e l'unica cosa che resta è la sensazione di due coglioni aumentati a dismisura.&lt;br /&gt;Bellissima l'ambientazione, che forse è l'unico reale motivo per dare un'occhiata a questo filmaccio, girato tra Pinewood e varie zone dell'Inghilterra, in particolare la suggestiva Osea Island.&lt;br /&gt;Suggestive le scenografie all'interno della villa maledetta con le pareti violacee.&lt;br /&gt;Se dovessi dare un consiglio a Harry Potter gli direi di lasciar perdere col gotico... si scegliesse una storia completamente fuori dal contesto soprannaturale. Punterei su qualcosa di destabilizzante per il grande pubblico che l'ha visto crescere tipo l'interpretazione di un cattivo coi fiocchi. Almeno se ne parlerebbe a livello di curiosità...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come finisce The woman in black? Lo vuoi sapere? Seleziona il seguente testo da qui: &lt;span style="color: white;"&gt;Harry Potter ha scoperto il mistero del Villaggio: la donna in nero fa sì che i bambini del posto facciano una brutta fine. Sapendo che il figlioletto lo sta per raggiungere con la governante e non riuscendo a fermarli perché ancora non esistevano i cellulari, pensa che riunendo il fantasma della donna al corpo del figlio annegato nella palude e mai ritrovato, si possa spezzare la maledizione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;Quindi si lega una corda, si immerge nel lago di merda e al primo colpo trova il corpo del bambino.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;Lo porta nella villa e ancora una volta appare il fantasma della donna che fa uno dei suoi urli lancinanti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;Convinto di aver esorcizzato la maledizione che pesa sul luogo e sui bambini, corre alla stazione per ricevere il figlioletto. Ma la stronza è ancora lì. Le basta uno sguardo e il bimbo si getta sotto il treno. Harry Potter si precipita sui binari in un disperato tentativo di salvarlo ma restano uccisi entrambi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;Si riuniranno così alla moglie di Harry Potter, la mamma del bambino, che era morta di parto. Ovviamente senza cambiare mai espressione...&lt;/span&gt; a qui!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #351c75;"&gt;"Forse non tutti sanno che..." è il titolo di una celebre rubrica della Settimana Enigmistica.... che prendo in prestito per dire: forse non tutti sanno che il Cinefilante è uno dei massimi esperti di letteratura gotica dell'800 e pure del primo novecento. Ne approfitto quindi per un suggerimento letterario, visto che spesso e volentieri un bel racconto lascia suggestioni molto più intense di un brutto film.... Quindi suggerisco di ripescare le raccolte di Montague Rhodes James... Sarà un bel leggere!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;h1 class="firstHeading" id="firstHeading" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: none; background-origin: initial; border-bottom-color: rgb(170, 170, 170); border-bottom-style: solid; border-bottom-width: 1px; font-family: sans-serif; font-size: 1.6em; font-weight: normal; line-height: 1.2em; margin-bottom: 0.1em; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; padding-bottom: 0px; padding-top: 0px; text-align: -webkit-auto; width: auto;"&gt; &lt;/h1&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4729015395380839328-2808786027739148461?l=cinefilante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlCinefilante/~4/fUnle2tMiac" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/IlCinefilante/~3/fUnle2tMiac/woman-in-black.html</link><author>noreply@blogger.com (Il cinefilante)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-E4AE477L4z0/T1n0YmfcFOI/AAAAAAAAAy0/2wX9KO41r3g/s72-c/the-woman-in-black-or.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>5</thr:total><feedburner:origLink>http://cinefilante.blogspot.com/2012/03/woman-in-black.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4729015395380839328.post-78324988079109645</guid><pubDate>Mon, 05 Mar 2012 11:31:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-03-05T03:31:07.846-08:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">interessante</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">abbinamenti mangerecci</category><title>L'arrivo di Wang</title><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul style="text-align: left;"&gt;&lt;li&gt;Venerdì 2 marzo 2012&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Anteprima Sala Anica in Viale Regina Margherita, 286&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Nel pubblico un tizio con scarpe gialle e nere veramente singolari&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-YEV1AkRS784/T1SVeXJYAuI/AAAAAAAAAys/cB7WR5_nj6A/s1600/L-arrivo-di-Wang_cover.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-YEV1AkRS784/T1SVeXJYAuI/AAAAAAAAAys/cB7WR5_nj6A/s400/L-arrivo-di-Wang_cover.jpg" width="265" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fantascienza made in Italy per i Manetti Bros. Pochi personaggi e ambientazione claustrofobica ma con riprese movimentate e dal ritmo serrato.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Straordinario Wang, cinoalieno rinchiuso in un'area 51 tutta romana, &amp;nbsp;ad opera di un'Azienda nostrana che con grande entusiasmo si pone l'obiettivo di fare una pippa a Avatar negli anni a venire.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E simpatici questi fratelli Manetti... a loro agio con un cinema di chi sa stare dietro una macchina da presa indipendentemente da quanti soldi ci sono a disposizione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Piuttosto angoscioso nell'interrogatorio torturatorio e nel porre interrogativi sulle attitudini umane (nonché su quelle extraterrestri) L'arrivo di Wang è visivamente molto simile ad un fumetto ed è sempre sul filo di un'ironia e di un sarcasmo in pieno stile Mars Attacks!&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="text-align: left;"&gt;Sempre grande Ennio Fantastichini e una bella sorpresa Francesca Cuttica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Forse si poteva osare qualcosa di più sul registro della sceneggiatura ma direi Wang conferma il talento, l'entusiamo e la vena canzonatoria della premiata ditta Manetti nello sconsolato panorama di un cinema italiano capace di "rischiare" solo con sequel di brutti &amp;nbsp;primi episodi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Come finisce l'arrivo di Wang?&lt;br /&gt;Sebbene il finale sia piuttosto chiaro, avendo riscontrato che la maggior parte delle entrate del Cinefilante avvengono perché &amp;nbsp;in molti si chiedono come finiscono i film, anche questa volta acontento il mio pubblico....&lt;br /&gt;Vuoi sapere come finisce l'arrivo di Wang? Seleziona il seguente testo da qui &lt;span style="background-color: white; color: white;"&gt;Gaia riesce a sfuggire ai suoi carcerieri ma invece di correre verso la libertà decide di liberare Wang.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: white; color: white;"&gt;Nell'aiutarlo a salire le scale gli porge la mano in un evidente simbolo di accettazione e di superamento della diversità. Usciti dal bunker (che si rivela essere sotto un appartamento in pieno centro) la città appare in piena devastazione. Astronavi aliene stanno distruggendo ogni cosa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: white; color: white;"&gt;Wang, finalmente libero aziona il congegno misterioso che era stato frutto di tante domande.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: white; color: white;"&gt;Dal congegno si propaga un'onda che segnerà la fine del nostro pianeta. E Wang rivolgendosi a Gaia le dice: Sei proprio una cretina!&amp;nbsp;&lt;/span&gt;a qui&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #351c75;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #351c75;"&gt;Abbinamento con una pizzeria a taglio che ha anche tante altre cose sfiziose comprese delle patatine fritte da urlo. Farro Zero in Via Rendano 31, dietro largo Somalia, tel. 0686398741&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #351c75;"&gt;Ottima la pizza e anche il pane. Gnam!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4729015395380839328-78324988079109645?l=cinefilante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlCinefilante/~4/Y5sWhxwOSd0" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/IlCinefilante/~3/Y5sWhxwOSd0/larrivo-di-wang.html</link><author>noreply@blogger.com (Il cinefilante)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-YEV1AkRS784/T1SVeXJYAuI/AAAAAAAAAys/cB7WR5_nj6A/s72-c/L-arrivo-di-Wang_cover.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://cinefilante.blogspot.com/2012/03/larrivo-di-wang.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4729015395380839328.post-4300965896260965312</guid><pubDate>Thu, 01 Mar 2012 20:10:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-03-01T12:10:20.449-08:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Chicche del passato...</category><title>Borotalco</title><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-mYsZqXs8BFo/T0_XClypsrI/AAAAAAAAAyk/3RoUkD8OzMc/s1600/46494_33921_Borotalco.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-mYsZqXs8BFo/T0_XClypsrI/AAAAAAAAAyk/3RoUkD8OzMc/s400/46494_33921_Borotalco.jpg" width="297" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Correva il 1982 e Carlo Verdone dopo i successi di Un sacco bello e Bianco, Rosso e Verdone girò Borotalco, il primo film con una sceneggiatura vera e propria e non solo una sequela di sketch tenuti insieme da un canovaccio dalla tela un po' rada.&lt;br /&gt;Eleonora Giorgi era al massimo dello splendore e poi c'era Angelo Infanti, indimenticabile Manuel Fantoni, nella cui doccia a vista si lavava una giovane Moana Pozzi.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Optai per il mare, un bel giorno mi imbarcai su un cargo battente bandiera liberiana...&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;C'era Mario Brega con le sue olive, &lt;i&gt;come so' ste olive? So' greche.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Da allora le olive sono state solo greche.&lt;br /&gt;Borotalco è un film perfetto.... i personaggi, i dialoghi, l'atmosfera... Christian de Sica in uno dei suoi ruoli irresistibili, che balla in mutande...&lt;br /&gt;E poi in tutto il film, su tutto il film Lucio Dalla, che se ne parla continuamente ma non si vede mai&lt;br /&gt;Io all'epoca avevo 16 anni, non ricordo in quale cinema lo andai a vedere, forse il Ritz di Viale Somalia oppure l'Empire di Viale Regina Margherita...&lt;br /&gt;Borotalco entrò immediatamente nell'immaginario e le battute le sapevamo tutte a memoria.&lt;br /&gt;Il film girava intorno a Lucio Dalla anche se poi non si vedeva mai.&lt;br /&gt;Ebbene sono passati trent'anni e chi ci avrebbe mai pensato allora che un giorno Lucio Dalla se ne sarebbe andato così. Ci sono personaggi &amp;nbsp;che ti aspetti vivano per sempre o che comunque non ti abbandonino a metà strada senza nemmeno avvertirti.&lt;br /&gt;Io da quando aveva fatto "Attenti al lupo" non l'avevo più seguito perché mi era sembrata una virata veramente troppo commerciale ma "Lucio Dalla" e "Dalla" non avevo mai smesso di ascoltarli e negli anni aveva sempre trovato spazio nei miei ascolti di musica italiana.&lt;br /&gt;All'epoca avevamo le cassette originali, le sentivamo sempre in macchina e restano indelebili i ricordi delle nostre estati,e io e mio fratello le sapevamo tutte a memoria.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;La settima luna era quella del luna park...&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;Poi vabbè... Cara... &lt;i&gt;Cosa ho davanti? non riesco più a parlare&lt;/i&gt;... Ma quella che ci piaceva davvero tanto tanto era Il parco della luna. Sonny Boy ci faceva sognare. &lt;i&gt;Sono più di cent'anni che al parco della luna, arriva Sonny Boy coi cavalli di legno e la sua donna Fortuna.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Sono stati begli anni&amp;nbsp;e decisamente quando veramente non c'era un altro per motivo per essere almeno un po' felici la musica riusciva a fare dei miracoli. E alcuni accadevano anche grazie alla&lt;i&gt; sera dei miracoli.&lt;/i&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;span style="font-family: sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="line-height: 19px;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4729015395380839328-4300965896260965312?l=cinefilante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlCinefilante/~4/NQr3mvOLrIM" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/IlCinefilante/~3/NQr3mvOLrIM/borotalco.html</link><author>noreply@blogger.com (Il cinefilante)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-mYsZqXs8BFo/T0_XClypsrI/AAAAAAAAAyk/3RoUkD8OzMc/s72-c/46494_33921_Borotalco.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://cinefilante.blogspot.com/2012/03/borotalco.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4729015395380839328.post-3297542160954424504</guid><pubDate>Sun, 26 Feb 2012 13:09:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-02-26T07:02:12.949-08:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">abbinamenti mangerecci</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">da vedere</category><title>Knockout - Resa dei conti</title><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul style="text-align: left;"&gt;&lt;li&gt;Sabato 25 febbraio 2012&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Ore 20,20 Cinema Savoy. Sala piena di imbecilli che commentavano ad alta voce.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Alla fine sono giunti commenti del tipo "Io non ci ho capito un cazzo..."&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Ui0zrgCuDxY/T0orwTnN_NI/AAAAAAAAAyU/r3x3mcsb9Xg/s1600/haywire-poster.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="295" src="http://4.bp.blogspot.com/-Ui0zrgCuDxY/T0orwTnN_NI/AAAAAAAAAyU/r3x3mcsb9Xg/s400/haywire-poster.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se si evita di andare al cinema aspettandosi una partita a scacchi con la morte dietro ogni angolo è possibile godersi lo spettacolo tutto calci e pugni di Knock-out. Protagonista assoluta un'eroina lontana dagli stereotipi hollywoodiani, con una fisicità muscolosa e un aspetto ai limiti del mascolino ma capace comunque di interpretare anche momenti più femminili, è Gina Carano, giovane american girl che viene dal mondo delle arti marziali.&lt;br /&gt;Insomma sta Gina Carano che assomiglia di faccia a Steven Seagal e pure alla sorella di Maria Rosa, mi dicono, ma io non la conosco, da una certa soddisfazione per come se la cava in mondo di agenti segreti maschi.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-EQk1wNY5HYo/T0orzB6duGI/AAAAAAAAAyc/wUsyiAQwlXo/s1600/gina_carano.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="278" src="http://3.bp.blogspot.com/-EQk1wNY5HYo/T0orzB6duGI/AAAAAAAAAyc/wUsyiAQwlXo/s320/gina_carano.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Gina Carano infatti la possono pure scagliare su una mensola di marmo stile Profondo Rosso o atterrrarla con un colpo di Karate alla nuca che io ero morta sul colpo ma lei si rialza sempre più ganza di prima.&lt;br /&gt;A un certo punto poi la fanno incazzare e di brutto e inizia una carneficina senza guardare in faccia nessuno. Sopravvivenza allo stato puro, inseguimenti sui tetti, ossa del collo spezzate, strangolamenti per mezzo di cosce di marmo. Devo dire che dopo ieri sera il mio nuovo modello a cui ispirarmi tra palestra e piscina diventa Gina Carano. Sarà infastidito il mio personal trainer al quale avevo chiesto di forgiarmi il culo come Jennifer Lopez ma mi rendo conto solo ora che mi sento più vicina a Gina Carano.&lt;br /&gt;Knock-out ha un cast di all star, c'è pure quel gran pezzo di figo di Michael Fassbender, c'è Ewan McGregor con un taglio di capelli che sembra un contabile di Milwaukee degli anni 50, Banderas con un barbone che Che Guevara gli fa un baffo, Michael Douglas che prima o poi gli cadrà la faccia come successe a Cher. C'è pure Matthiew Cassovits... insomma un sacco di nomi famosi ma Gina Carano li stende tutti, metaforicamente e fisicamente, che alla fine del film ti ricordi solo di lei, di quando si pitta la faccia di nero o di quando si issa su un tetto con l'agilità di una gazzella...&lt;br /&gt;A parte Gina Carano la sceneggiatura non delude, senza particolari voli pindarici &amp;nbsp;ma almeno senza vistosi buchi. Ma soprattutto c'è una bella regia capace di restituire le continue scena d'azione da un punto di vista originale. Insomma un bel film capace di intrattenere con una bella dose di tensione, per la partita a scacchi con la morte c'è sempre tempo e mi viene da pensare che Gina Carano stroncherebbe pure lei!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vuoi sapere come finisce&amp;nbsp;Knock-out? Seleziona il seguente testo da qui &amp;nbsp;&lt;span style="color: white;"&gt;Gina Carano dopo aver sterminato chiunque abbia tentato di toglierla di mezzo ha una resa dei conti presso la villa del padre con il suo ex compagno che è anche colui che ha emesso l'ordine di ucciderla. Nonostante il bagno di sangue lui riesce a sfuggirle a Gina Carano riuscirà a trovarlo e a farsi raccontare la verità sull'intricata vicenda che la vede fuggiasca e braccata. Il mandante primario è Banderas che, mentre si gode una vacanza a Maiorca, si vedrà arrivare la nostra eroina. Avrà solo il tempo di rendersene conto e dire: CAZZO!&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;a qui!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.osteriasalvatore.it/main.php" target="_blank"&gt;Dopo il cinema ieri sera una bella sorpresa l'Osteria "Salvatore dal 1962" in piazzale Adriatico, 6/7. Tel. 068182203. Devo dire che abbiamo mangiato veramente bene e pure ad un prezzo onesto!&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Aperto tutti i giorni pranzo e cena tranne il lunedì.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4729015395380839328-3297542160954424504?l=cinefilante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlCinefilante/~4/YGBvVxfF3KI" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/IlCinefilante/~3/YGBvVxfF3KI/knock-out.html</link><author>noreply@blogger.com (Il cinefilante)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-Ui0zrgCuDxY/T0orwTnN_NI/AAAAAAAAAyU/r3x3mcsb9Xg/s72-c/haywire-poster.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>3</thr:total><feedburner:origLink>http://cinefilante.blogspot.com/2012/02/knock-out.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4729015395380839328.post-5440242155742166569</guid><pubDate>Fri, 24 Feb 2012 20:58:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-02-25T02:03:22.177-08:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">abbinamenti flora e fauna</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">da vedere</category><title>Womb</title><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Lp2t-4gHmAI/T0QwuAe0TCI/AAAAAAAAAyA/otyx7fEg9dM/s1600/Womb_poster.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-Lp2t-4gHmAI/T0QwuAe0TCI/AAAAAAAAAyA/otyx7fEg9dM/s400/Womb_poster.jpg" width="281" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presentato a Locarno nel 2010 Womb aveva tutte le carte in regola per essere la consueta mattonata, col marchio del rinomato festival elvetico, celebre per la sezione di punta "Ernia di Marmo".&lt;br /&gt;E' un piacere scoprire inaspettatamente, invece, un film dal soggetto intrigante, visivamente interessante e con due protagonisti decisamente affiatati.&lt;br /&gt;Womb rapisce per una prima parte incentrata su un amore preadolescenziale raccontato in maniera delicata e spontanea, con tutta una gamma di sentimenti e di emozioni.&lt;br /&gt;Protagonisti perfetti... Matt Smith, undicesima incarnazione del Dottor Who, con la sua aria un po' bizzarra e la splendida&amp;nbsp;Eva Green, come sempre di una bellezza disarmante.&lt;br /&gt;Tra panorami di mari nordici in cui l'elemento umano sembra essere una presenza del tutto marginale e quasi primitiva, Rebecca (Eva Green) ritorna nei luoghi della sua infanzia per ritrovare il suo Tommy ma il destino ci mette pochissimo a toglierlo di scena con un incidente stradale..&lt;br /&gt;La ragazza incapace di accettare la perdita deciderà di dare vita ad un piccolo e nuovo Tommy, clonando i resti del ragazzo morto.&lt;br /&gt;Le conseguenze del gesto prima o poi irromperanno nelle loro vite senza che nessuno possa farci nulla .&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Le implicazioni etiche sulla clonazione, che già erano emerse in&amp;nbsp;&lt;a href="http://cinefilante.blogspot.com/2011/03/non-lasciarmi.html" target="_blank"&gt;"Non lasciarmi"&lt;/a&gt;, devono farei conti con la perdita dell'identità e si concentrano&amp;nbsp;sulle persone coinvolte, sui loro sentimenti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Amore, egoismo, senso di colpa, verità e menzogna devono fare i conti con mille perché e &amp;nbsp;con l'incapacità di trovare una risposta alla domanda "Chi sono?".&lt;/div&gt;Un film con pochi dialoghi che lascia molto spazio alle immagini e agli sguardi e che emoziona come quando si guarda un vecchio album di fotografie di giorni che si credevano dimenticati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vuoi sapere come finisce Womb? seleziona il seguente testo da qui&lt;span style="color: white;"&gt; Dopo la toccante visita della madre genetica del Tommy morto anni prima,&amp;nbsp;&lt;span style="background-color: white;"&gt;Rebecca decide di raccontare la verità al Tommy clonato che scopre così di essere una "copia". Sconvolto, arrabbiato e soprattutto impaurito Tommy, in un impeto incontrollabile e tutto sommato non certo rifiutato finisce per farsi Rebecca, in quello che è un incesto più che altro psicologico, visto che i due non condividono lo stesso patrimonio genetico.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;Dopo, se andrà per la sua strada, in cerca di un diverso destino lasciando Rebecca sola con i suoi fantasmi...&lt;/span&gt; a qui!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;span style="color: #351c75;"&gt;Abbinamento con i fiori, ho scoperto questo fioraio che ha una selezione di orchidee bellissime... entrando sembra di trovarsi in un bellissimo giardino esotico.&amp;nbsp;Garden Myosotis, Via Zanardini 115 tel 86894952&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color: #351c75;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4729015395380839328-5440242155742166569?l=cinefilante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlCinefilante/~4/b0qM83ZPFkQ" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/IlCinefilante/~3/b0qM83ZPFkQ/womb.html</link><author>noreply@blogger.com (Il cinefilante)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-Lp2t-4gHmAI/T0QwuAe0TCI/AAAAAAAAAyA/otyx7fEg9dM/s72-c/Womb_poster.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://cinefilante.blogspot.com/2012/02/womb.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4729015395380839328.post-7278998296721057875</guid><pubDate>Fri, 24 Feb 2012 00:16:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-02-24T02:22:15.673-08:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">abbinamenti mangerecci</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">da vedere</category><title>Safe house</title><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul style="text-align: left;"&gt;&lt;li&gt;Anteprima Universal, 23 febbraio 2012&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-vGkoLqAcEvE/T0bOHaXy3TI/AAAAAAAAAyM/AkkSoSLc1fQ/s1600/Safe-House-nuova-locandina-USA.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="247" src="http://1.bp.blogspot.com/-vGkoLqAcEvE/T0bOHaXy3TI/AAAAAAAAAyM/AkkSoSLc1fQ/s400/Safe-House-nuova-locandina-USA.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un bel film che dietro la tensione costante e l'azione più sfrenata non manca di sollevare profonde riflessioni su cosa sia giusto o sbagliato, sul senso del dovere e sulle implicazioni delle scelte dettate da convenienze personali.&lt;br /&gt;Incentrato quasi esclusivamente sulla coppia Washington/Reynold e riducendo i comprimari, oltre che l'elemento femminile, a puro accessorio di contorno Safe house, dietro la roboante maschera spionistica, lascia spazio a dubbi e incertezze.&lt;br /&gt;Un bel ritorno per Denzel Washingthon, che negli ultimi anni ha veramente stentato a trovare parti interessanti, in un ruolo particolarmente da outsider, cupo, determinato, fredddo ma non insensibile.&lt;br /&gt;Primo script decente per Ryan Reynold sul quale da anni Hollywood insiste a puntare la giocata del nuovo "bello", tanto che l'hanno fatto pure sposare (e divorziare) da Scarlett Joansonn.&lt;br /&gt;Ma Reynold, pur cavandosela con una certa dignità e recitando finalmente nel film giusto, non può cambiare quella faccia e quegli occhietti troppo ravvicinati... e pure fisicamente appare evidente che non appena ridurrà le dieci ore quotidiane di palestra s'imbolsirà peggio di Val Kilmer.&lt;br /&gt;Ma almeno di una cosa si può star sicuri, insomma se nemmeno la presenza di Ryan Reynold riesce a rovinare Safe house allora si può andare veramente sul sicuro nonostante il titolo scaramantico affermasse il contrario,&lt;br /&gt;Il merito di sicuro va assegnato ex-aequo tra regista e sceneggiatore, avendo entrambi privilegiato una concretezza come non se ne vedeva da tempo.&lt;br /&gt;Da vedere e da ringraziare gli dei del cinema per aver inviato un raggio di luce a rischiarare un panorama desolato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vuoi sapere come finisce Safe house? Seleziona il seguente testo da qui &lt;span style="color: white;"&gt;Matt Weston (Ryan Reynold) dopo tutta una serie di inseguimenti e di vicissitudini riesce a compiere la sua missione e a condurre il suo "prigioniero"&amp;nbsp;Tobin Frost (Denzel Washington)&amp;nbsp;presso la safe house, ovvero un luogo sicuro preposto che gli hanno indicato. Nemmeno un secondo per rilassarsi che l'agente della safe house prova a stroncarlo con una ferocia inaudita.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;Quando l'incubo sembra essere finito uno dei capi corrotti riesce a colpire Tobin che però farà in tempo a consegnare a Matt il micro file conteso,con le lista degli agenti corrotti dei servizi segreti di tutto il mondo. Matt capirà che anche i suoi diretti superiori sono coinvolti e che l'unica via d'uscita è mandare tutto ai giornali. L'ultima scena lo vede a Parigi per un estremo saluto alla sua ragazza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;a qui!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #351c75;"&gt;Abbinamento con il Max's bar in Via Po, 1 angolo Corso d'Italia tel 068553210&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #351c75;"&gt;. Da tenere presente per l'ottimo caffè preparato con macchine col braccio a pressione come a Napoli e la possibilità di addizionare con una deliziosa crema di caffè e zucchero. Un caffè del genere può decisamente migliorare la giornata!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4729015395380839328-7278998296721057875?l=cinefilante.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlCinefilante/~4/ckfVx2RPM0Q" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/IlCinefilante/~3/ckfVx2RPM0Q/safe-house.html</link><author>noreply@blogger.com (Il cinefilante)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-vGkoLqAcEvE/T0bOHaXy3TI/AAAAAAAAAyM/AkkSoSLc1fQ/s72-c/Safe-House-nuova-locandina-USA.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>2</thr:total><feedburner:origLink>http://cinefilante.blogspot.com/2012/02/safe-house.html</feedburner:origLink></item></channel></rss>

