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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2enclosuresfull.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" version="2.0"><channel><title>Il diario di Angioletta</title><link>http://angelabrugnatelli.blogspot.com/</link><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/IlDiarioDiAngioletta" /><description></description><language>en</language><managingEditor>noreply@blogger.com (Angela Brugnatelli)</managingEditor><lastBuildDate>Thu, 19 Nov 2009 01:34:38 PST</lastBuildDate><generator>Blogger http://www.blogger.com</generator><openSearch:totalResults xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/">402</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/">1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/">25</openSearch:itemsPerPage><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><itunes:owner><itunes:email>noreply@blogger.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle></itunes:subtitle><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com" /><item><title>Il diario di Angioletta</title><link>http://angelabrugnatelli.blogspot.com/2006/04/il-diario-di-angioletta.html</link><category>Come funziona questo blog</category><author>noreply@blogger.com (Marco Ardemagni)</author><pubDate>Thu, 25 Jun 2009 06:51:59 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3351370706612308714.post-7278289304826039045</guid><description>In questo blog si trovano principalmente le note quotidiane scritte da &lt;a href="http://www.blogger.com/profile/04529252117401253655"&gt;Angela Brugnatelli &lt;/a&gt;sul proprio diario nel 1888. &lt;br /&gt;Le note sono state pubblicate giorno per giorno a centoventi anni esatti di distanza quindi, ad esempio, il 5 aprile 2008 è stata pubblicata la nota del 5 aprile 1888. &lt;br /&gt;Questi interventi sono contenuti nella sezione &lt;a href="http://angelabrugnatelli.blogspot.com/search/label/Il%20diario%20di%20Angioletta"&gt;"Il diario di Angioletta"&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;La pubblicazione del diario iniziata l'11 gennaio 2008 con la nota dell'&lt;a href="http://angelabrugnatelli.blogspot.com/2008/01/11-gennaio-s-iginio-1888.html"&gt;11 gennaio 1888&lt;/a&gt; si è conclusa il 21 settembre 2008 con la pubblicazione della nota del 21 settembre 1888.&lt;br /&gt;A dire il vero Angioletta aveva già iniziato a utilizzare il diario (di fatto un'agendina "commerciale") l'anno precedente con due sporadiche note il &lt;a href="http://angelabrugnatelli.blogspot.com/2007/12/2-agosto-1887.html"&gt;2 agosto 1887&lt;/a&gt; e il &lt;a href="http://angelabrugnatelli.blogspot.com/2007_09_01_archive.html"&gt;6 settembre&lt;/a&gt;. Raccomandiamo pertanto a chi volesse leggere il diario nella sequenza corretta di cominciare proprio dalle due note di cui sopra e poi di partire dall'&lt;a href="http://angelabrugnatelli.blogspot.com/2008/01/11-gennaio-s-iginio-1888.html"&gt;11 gennaio 1888&lt;/a&gt; risalendo nelle sotto-sezioni dei vari mesi.&lt;br /&gt;Nella sezione &lt;a href="http://angelabrugnatelli.blogspot.com/search/label/La%20storia%20di%20Angioletta"&gt;"La storia di Angioletta"&lt;/a&gt; sono contenuti commenti e appunti storici frutto delle ricerche in rete o negli archivi storici o dalla lettura degli altri documenti reperiti assieme al diario di Angioletta (circa 150 documenti). Questi appunti possono servire a inquadrare meglio il periodo storico e l'ambiente familiare e sociale in cui viveva Angioletta. &lt;br /&gt;Nella sezione &lt;a href="http://angelabrugnatelli.blogspot.com/search/label/Le%20persone%20del%20diario"&gt;"Le persone del diario"&lt;/a&gt; sono contenuti i profili delle persone citate nel diario. Con l'escamotage di farle figurare postate nel 2006 (in varie date) siamo riusciti a metterli tutti in fondo al blog e in ordine alfabetico (per cognome dove c'è, poi per nome e infine per appellativo).&lt;br /&gt;Successivamente alla pubblicazione del diario si è passati alla pubblicazione dell'album di una cugina di Angioletta, Emma Brugnatelli, spesso citata nel diario stesso. Il quaderno, che consta di circa 50 pagine, ed è ancora in via di pubblicazione, copre gli anni 1891-1903 e verrà pubblicato senza seguire una precisa scansione temporale, nella sezione &lt;a href="http://angelabrugnatelli.blogspot.com/search/label/Il%20quaderno%20di%20Emma"&gt; "Il quaderno di Emma"&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3351370706612308714-7278289304826039045?l=angelabrugnatelli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-06-25T15:51:59.267+02:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Il quaderno di Emma - Pagina 16</title><link>http://angelabrugnatelli.blogspot.com/2008/12/il-quaderno-di-emma-pagina-16.html</link><category>Il quaderno di Emma</category><author>noreply@blogger.com (Marco Ardemagni)</author><pubDate>Mon, 29 Dec 2008 07:35:59 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3351370706612308714.post-6841226562099891205</guid><description>A &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-txe4UyCYT8/SVjiv5m2vRI/AAAAAAAAAGI/MVtM66DXo6s/s1600-h/DSCN5245.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_-txe4UyCYT8/SVjiv5m2vRI/AAAAAAAAAGI/MVtM66DXo6s/s200/DSCN5245.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5285223475264797970" /&gt;pagina 16 &lt;/a&gt; dell'album di Emma troviamo la maggiore sorpresa: un appunto autografo dello scrittore vicentino &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Antonio_Fogazzaro"&gt; Antonio Fogazzaro&lt;/a&gt;, autore di Malombra, Piccolo mondo antico e Piccolo mondo moderno. &lt;br /&gt;Com'è possibile che Emma conoscesse Fogazzaro? Noi sappiamo, da altre pagine dell'album, che Emma aveva importanti amicizie in Veneto, nella zona della riviera del Brenta, e in particolare con la signora Yole Moschini Biaggini, a cui lo stesso  Fogazzaro si era ispirato per il personaggio di &lt;a href="http://www.jstor.org/pss/3187083"&gt;Jeanne Dessalle&lt;/a&gt;, la protagonista di Piccolo mondo moderno. &lt;br /&gt;Il 21 ottobre del 1905, Yole Moschini Biaggini muore e, un anno più tardi, suo marito il commendatore on. Vittorio Moschini, deputato, ex-sindaco di Padova, pubblica un libretto in ricordo della defunta, e del suo funerale in particolare, con un'introduzione-ritratto di Yole dello stesso Fogazzaro. &lt;br /&gt;Di questo libretto (che si ritrova ogni tanto tra le vendite di libri antichi in rete vedi ad esempio &lt;a href="http://www.antiqbook.nl/boox/nij/34025.shtml"&gt;qui&lt;/a&gt;) ho trovato tra le carte di Angioletta (evidentemente lasciate dalla cugina Emma) due copie. In una delle due copie, a pagina 64, dove è riportata una cronaca dei funerali compendiata da diversi quotidiani, troviamo sottolineato a penna rossa il nome di Emma: "Reggevano i cordoni del feretro le signore &lt;u&gt;Brugnatelli-Bellini,&lt;/u&gt; Ivancich-Bertuzzi, Mantovani-Buzzati, Turazza-Favaro, Bragato-Mion e Marini-Forti". &lt;br /&gt;Invece a pag. 76 nell'elenco degli intervenuti troviamo Emma Brugnatelli vedova Bellini. Se Emma era una delle otto a reggere il feretro, doveva necessariamente essere una delle migliori amiche di Yole. &lt;br /&gt;Tra l'altro, a pagina 236, nell'elenco delle Lettere e biglietti di condoglianza troviamo citato il Dott. Carlo Brugnatelli: il fratellino di Angioletta che nel frattempo, siamo nel 1905, si era evidentemente laureato.&lt;br /&gt;Scopriamo comunque che se nel 1888, all'epoca del diario di Angioletta, Emma era molto verosimilmente nubile, nel 1905 era già vedova di Bellini. Il che spiega perché tutte le carte di Emma siano rimaste ad Angioletta: Emma è quasi certamente morta vedova, senza eredi, prima di Angioletta.&lt;br /&gt;Nutrivo qualche dubbio sull'autenticità della firma di Fogazzaro, ma questo &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ilab.org/db/detail.php?lang=de&amp;booknr=349810682"&gt;biglietto autografo&lt;/a&gt; ha avvalorato la tesi dell'autenticità: la firma è evidentemente la stessa. Segue una nota del 5 novembre 1903 di un certo Capitano Russo ai limiti della leggibilità (qualcuno ci aiuti!) e più sotto ancora i soliti, abbastanza insulsi, aforismi.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;center&gt;Verità verità, vita del cuore!&lt;/center&gt;&lt;br&gt;&lt;center&gt;Verità verità, cuor della vita!&lt;/center&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;[nota da decifrare] Capitano Russo 5 novembre 1903&lt;br /&gt;&lt;BR&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;__________&lt;/center&gt;&lt;center&gt;La fortuna picchia una volta alla porta di ognuno; raramente due volte.&lt;/center&gt;&lt;center&gt;__________&lt;/center&gt;&lt;center&gt;Un omicidio fa uno scellerato, migliaia di omicidi fanno un eroe&lt;/center&gt;&lt;center&gt;__________&lt;/center&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3351370706612308714-6841226562099891205?l=angelabrugnatelli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2008-12-29T16:35:59.784+01:00</app:edited><media:thumbnail url="http://4.bp.blogspot.com/_-txe4UyCYT8/SVjiv5m2vRI/AAAAAAAAAGI/MVtM66DXo6s/s72-c/DSCN5245.JPG" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total></item><item><title>Il quaderno di Emma - Pagina 15</title><link>http://angelabrugnatelli.blogspot.com/2008/12/il-quaderno-di-emma-pagina-15.html</link><category>Il quaderno di Emma</category><author>noreply@blogger.com (Angela Brugnatelli)</author><pubDate>Sun, 28 Dec 2008 15:57:24 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3351370706612308714.post-3806262816940587391</guid><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_1QCyvutsy0o/SVeVttqDD3I/AAAAAAAAAEY/grZSXhO3Oi0/s1600-h/DSCN5244.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_1QCyvutsy0o/SVeVttqDD3I/AAAAAAAAAEY/grZSXhO3Oi0/s200/DSCN5244.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5284857300325175154" /&gt;&lt;/a&gt;Dopo oltre un mese di colpevole assenza riprendiamo a pubblicare il quaderno di Emma. Mancano circa quaranta di pagine che riserveranno alcune piccole sorprese, la prima già oggi. Poi cercheremo di aggiungere qualche contributo al diario di Angioletta (speriamo di realizzarne uno in particolare a cui teniamo particolarmente) e gli esiti di qualche ulteriore ricerca di archivio. Infine racconteremo cosa è stato di Angioletta ed Emma dopo la scrittura dei rispettivi diario e album, dopodiché potremo dichiarare chiusa questa passeggiata nella vita di due ragazze di fine Ottocento.&lt;br /&gt;Oggi, 27 novembre 1893, troviamo Emma alle prese con il dolore per la partenza di tre amiche: Lucrezia, Ida e Bianca. Si tratta certamente delle sorelle Primerano, protagoniste di altre pagine del suo quaderno. In questo giorno un'altra amica, Carolina Sollier, altrettanto afflitta, conferma a Emma il proprio supporto.&lt;br /&gt;Ma perché le tre sorelle partono? Cercando in &lt;a href="http://www.infoleges.it/service1/scheda.aspx?service=1&amp;id=87268"&gt;rete&lt;/a&gt; scopriamo che Lucrezia, Bianca e Ida sono le figlie del Generale &lt;a href="http://angelabrugnatelli.blogspot.com/2008/12/domenico-primerano.html"&gt;Domenico Primerano&lt;/a&gt; che proprio il 1 dicembre 1893 viene nominato Capo di Stato Maggiore dell'Esercito Italiano (è la maggiore carica dell'esercito e Primerano la terrà fino al 1896). Ed è chiaramente legata alla nomina del padre, che si sarà dovuto trasferire a Roma, la partenza delle tre sorelle. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.infoleges.it/SERVICE0/gazzetta.aspx?numero=192&amp;data=20/08/1927"&gt;Qui&lt;/a&gt; scopriamo che nel 1927 alle due sorelle Ida e Bianca, orfane del generale, nubili e probabilmente indigenti, viene accordato un assegno vitalizio straordinario da parte dello stato.  Cercando ulteriori notizie sul generale Domenico Primerano, pare che fosse uno dei due rappresentanti (assieme con il luogotenente generale comandante il IV Corpo d'Esercito, conte Raffaele Cadorna) dell'esercito italiano a raccogliere la capitolazione dello Stato Pontificio a Villa Albani il 20 settembre 1870.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Mi è caro oggi appunto affermare con un nuovo legame la nostra amicizia, oggi in cui un dolore comune ci riavvicina più strettamente che mai!&lt;br /&gt;Lucrezia, Bianca, Ida, le nostre amiche così gentili e care sono partite, e niuno certo potrà compensarci del vuoto immenso che hanno lasciato intorno a noi. Io però trovo un grande conforto nel pensiero che mi è rimasta lei Emma cara, che considero quasi una parte di loro stesse, lei, l'amica loro così realmente sincera, affettuosa e buona, su cui potrò riversare la piena del mio cuore così profondamente rattristato, e sarò ben lieta se per parte mia riuscirò a rassicurarla qualche volta e farle trovare un po' di compenso nella mia calda amicizia che le professo sincera ed eterna.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;Aff.&lt;sup&gt;&lt;small&gt;ma&lt;/sup&gt;&lt;/small&gt; amica&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;Carolina Sollier&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;Milano 27 Novembre 93&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3351370706612308714-3806262816940587391?l=angelabrugnatelli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2008-12-29T00:57:24.652+01:00</app:edited><media:thumbnail url="http://3.bp.blogspot.com/_1QCyvutsy0o/SVeVttqDD3I/AAAAAAAAAEY/grZSXhO3Oi0/s72-c/DSCN5244.JPG" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Il quaderno di Emma - Pagina 14</title><link>http://angelabrugnatelli.blogspot.com/2008/11/il-quaderno-di-emma-pagina-14.html</link><category>Il quaderno di Emma</category><author>noreply@blogger.com (Marco Ardemagni)</author><pubDate>Sat, 22 Nov 2008 07:24:31 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3351370706612308714.post-7014300052802066585</guid><description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_-txe4UyCYT8/SSgcgaBjBHI/AAAAAAAAAFU/dSmhQFb2uto/s1600-h/DSCN5243.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_-txe4UyCYT8/SSgcgaBjBHI/AAAAAAAAAFU/dSmhQFb2uto/s200/DSCN5243.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5271494706904368242" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;A pagina 14 dell'album di Emma troviamo una sciarada. La sciarada è un gioco enigmistico molto diffuso ancora oggi, ma che a fine Ottocento godeva di una grandissima popolarità. Molti giornali, anche quotidiani, pubblicavano sciarade. Ma soprattutto si giocava a sciarade in società, ad "alta voce". Nella sciarada una parola viene formata dalla somma di altre due parole: es. te+gola=tegola. Lo stile di sciarade tipico dell'Ottocento (detto "a voci convenzionali") prevedeva che venissero esplicitamente dichiarate le parti: la prima, la seconda e il totale, mentre attualmente sono più diffuse quelle a diagramma (xxx+yyyy=xxxyyyy). In questo caso Emilio Sollier, amico di Emma, scrive una sciarada, della quale non ho ancora cercato con sufficiente impegno la soluzione. Qualcuno riesce a trovarla? &lt;Br&gt; Seguono le abituali massime, l'ultima con l'indicazione &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Giusti"&gt;"Giuseppe Giusti"&lt;/a&gt;. Che siano del poeta toscano (1809-1850) anche tutte le precedenti?. Da indagare.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;center&gt;Sciarada&lt;br&gt;_____&lt;/center&gt;La &lt;u&gt;prima&lt;/u&gt; mia è la settima _ di ventiquattro suore,&lt;br&gt; La mia &lt;u&gt;seconda&lt;/u&gt; è un angelo _ di questa terra, un fiore; &lt;br&gt; Insomma assicuratevi _ è un &lt;u&gt;totale&lt;/u&gt; rara di leggiadria, di grazia_ e di virtù preclara.&lt;br&gt; &lt;center&gt;Milano, 5 dicembre 93 Emilio Sollier &lt;/center&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;Br&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;Quando senti una savia sentenza o un'osservazione utile, notala, o imparala a mente.&lt;br&gt;&lt;center&gt;___________&lt;/center&gt;&lt;br&gt;Non lasciar mai trascorrere un giorno senza qualche progresso intellettuale e morale.&lt;br&gt;&lt;center&gt;___________&lt;/center&gt;&lt;br&gt;Non vi è tesoro che valga a comprare un'ora.&lt;br&gt;&lt;center&gt;___________&lt;/center&gt;&lt;br&gt;Fuggire la viltà è vergogna: scampar un pericolo è prudenza.&lt;br&gt;&lt;right&gt;Giuseppe Giusti&lt;/right&gt;&lt;br&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3351370706612308714-7014300052802066585?l=angelabrugnatelli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2008-11-22T16:24:31.349+01:00</app:edited><media:thumbnail url="http://3.bp.blogspot.com/_-txe4UyCYT8/SSgcgaBjBHI/AAAAAAAAAFU/dSmhQFb2uto/s72-c/DSCN5243.JPG" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total></item><item><title>Il quaderno di Emma - Pagina 13</title><link>http://angelabrugnatelli.blogspot.com/2008/11/il-quaderno-di-emma-pagina-13.html</link><category>Il quaderno di Emma</category><author>noreply@blogger.com (Marco Ardemagni)</author><pubDate>Sat, 22 Nov 2008 06:45:43 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3351370706612308714.post-1689162015843305390</guid><description>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_-txe4UyCYT8/SSgZJLPvB0I/AAAAAAAAAFM/o8vwdN8A1mQ/s1600-h/DSCN5242.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_-txe4UyCYT8/SSgZJLPvB0I/AAAAAAAAAFM/o8vwdN8A1mQ/s200/DSCN5242.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5271491009265469250" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;Un buon cristiano affronta senza paura le contingenze della vita.&lt;br&gt;&lt;center&gt;___________&lt;/center&gt;&lt;br&gt;Per ben morire è necessario ben vivere; e per vivere bene bisogna pensare a morir bene.&lt;br&gt;&lt;center&gt;___________&lt;/center&gt;&lt;br&gt;Chi è privo di religione, non ha né probità, né improbità, né ordine, né disordine, né verità, né falsità, né merito, né demerito, né premi, né castighi, e senza la religione sono nomi privi di senso, la giustizia, l'onore, il pudore l'umanità.&lt;br&gt;&lt;center&gt;___________&lt;/center&gt;&lt;br&gt;Pensa costantemente: «Io Sono», dunque se Io Sono, bisogna che Tuo o Dio sii»&lt;br&gt;&lt;center&gt;___________&lt;/center&gt;&lt;br&gt;Cerca di discorrere meno sulla virtù, ma di praticarla maggiormente.&lt;br&gt;&lt;center&gt;___________&lt;/center&gt;&lt;br&gt;La forza prevale sulla giustizia, e talvolta estingue ogni sentimento di umanità.&lt;br&gt;&lt;center&gt;___________&lt;/center&gt;&lt;br&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3351370706612308714-1689162015843305390?l=angelabrugnatelli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2008-11-22T15:45:43.874+01:00</app:edited><media:thumbnail url="http://2.bp.blogspot.com/_-txe4UyCYT8/SSgZJLPvB0I/AAAAAAAAAFM/o8vwdN8A1mQ/s72-c/DSCN5242.JPG" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Il quaderno di Emma - Pagina 12</title><link>http://angelabrugnatelli.blogspot.com/2008/11/il-quaderno-di-emma-pagina-12.html</link><category>Il quaderno di Emma</category><author>noreply@blogger.com (Marco Ardemagni)</author><pubDate>Sat, 22 Nov 2008 06:36:02 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3351370706612308714.post-5258838949507479764</guid><description>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_-txe4UyCYT8/SSgXJsmFB7I/AAAAAAAAAFE/tiySkamOc4M/s1600-h/DSCN5241.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_-txe4UyCYT8/SSgXJsmFB7I/AAAAAAAAAFE/tiySkamOc4M/s200/DSCN5241.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5271488819194300338" /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Le parole nelle nostre frasi debbono essere disposte in modo, che non esprimano né più né meno che la nostra idea&lt;br&gt;&lt;center&gt;___________&lt;/center&gt;&lt;br&gt;Lo studioso deve essere guidato per gradi insensibili ai rami della scienza.&lt;br&gt;&lt;center&gt;___________&lt;/center&gt;&lt;br&gt;Più uno è cattivo, più è sospettoso.&lt;br&gt;&lt;center&gt;___________&lt;/center&gt;&lt;br&gt;Il sospettare è una virtù da codardo.&lt;br&gt;&lt;center&gt;___________&lt;/center&gt;&lt;br&gt;È più disonorevole sospettare di un amico che essere ingannato.&lt;br&gt;&lt;center&gt;___________&lt;/center&gt;&lt;br&gt;Del tuo amico parla sempre bene, del nemico né bene, né male.&lt;br&gt;&lt;center&gt;___________&lt;/center&gt;&lt;br&gt;Le disavventure e le afflizioni sono o punizioni o esperimenti.&lt;br&gt;&lt;center&gt;___________&lt;/center&gt;&lt;br&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3351370706612308714-5258838949507479764?l=angelabrugnatelli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2008-11-22T15:36:02.813+01:00</app:edited><media:thumbnail url="http://2.bp.blogspot.com/_-txe4UyCYT8/SSgXJsmFB7I/AAAAAAAAAFE/tiySkamOc4M/s72-c/DSCN5241.JPG" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>S. Stefano Lodigiano 9 settembre 1888</title><link>http://angelabrugnatelli.blogspot.com/2008/11/s-stefano-lodigiano-9-settembre-1888.html</link><category>Materiali e documenti</category><author>noreply@blogger.com (Marco Ardemagni)</author><pubDate>Sat, 08 Nov 2008 13:25:34 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3351370706612308714.post-3567123762491878967</guid><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-txe4UyCYT8/SRXpOX1bS9I/AAAAAAAAADw/QzKTWegJbk8/s1600-h/100_2984.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_-txe4UyCYT8/SRXpOX1bS9I/AAAAAAAAADw/QzKTWegJbk8/s200/100_2984.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5266371772405205970" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sono già troppi giorni che non parliamo di Angioletta, ma le ricerche continuano su due fronti: S.Stefano Lodigiano e Malnate. Molto interessante il frutto di un'incursione a S.Stefano presso la chiesa parrocchiale dove &lt;a href="http://angelabrugnatelli.blogspot.com/2008/09/9-settembre-1888.html"&gt;domenica 9 settembre 1888&lt;/a&gt; si sono sposati Angioletta Brugnatelli e Pietro Ardemagni. Nell'archivio della chiesa parrocchiale troviamo la registrazione, in latino, del matrimonio e qui abbiamo diverse conferme e qualche sorpresa.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_-txe4UyCYT8/SRXo98c-rFI/AAAAAAAAADo/-xOq6suacwE/s1600-h/100_2988.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_-txe4UyCYT8/SRXo98c-rFI/AAAAAAAAADo/-xOq6suacwE/s200/100_2988.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5266371490177002578" /&gt;&lt;/a&gt; Il testo latino dovrebbe essere il seguente: &lt;blockquote&gt;N. 9 Anno Domini Millesimo Octingentesimo Octuagesimo Octavo, die nona Septembris:&lt;br /&gt;Duabus tantum praemissis denuntiationibus, obtenta dispensatione tertiae, duobus diebus continuis Festivi in Ecclesia Par. S.&lt;small&gt;&lt;sup&gt;ti&lt;/small&gt;&lt;/sup&gt; Satyri, Civitatis Mediolani, sub cuius cura habitant sponsi, scilicet diebus 26 Augusti et 2 Septembris huius anni, nullagere legittimo impedimento detecti:&lt;br /&gt;Ego Ardemagni Aloisius, Prep. huius Par. sub titulo B.M.V. in Coelum Assumptae, loci S.&lt;small&gt;&lt;sup&gt;ti&lt;/small&gt;&lt;/sup&gt; Stephani ad Cornu, de mandato Rev.&lt;small&gt;&lt;sup&gt;mo&lt;/small&gt;&lt;/sup&gt; Sac. Caietani Berretta, Vicarii Spiritualis supradictae Par. S. Satyri, interrogavi &lt;U&gt;Ardemagni Petrum&lt;/U&gt;, filium viv. Josephi et Carini Carola, nativum Miradoli Dioec. Laudensis, catholicum, nubilum, et &lt;U&gt;Brugnatelli Angelam&lt;/U&gt;, filiam viv. Josephi et Pertusi Carola, natam sub Par. S. Satyri praedicta, catholicam, nubilem, eorumque mutuo consensi habito solemniter per verba de praesenti Matrimonio coniunxi, praesentibus testibus notis Sac. Ardemagni Joanne Baptista frater sponsi ex Par. Miradoli et Grona Eugenio, filio Jo. Bapt. ex Par. Cotonei, eisqua in Missae celebratione benedixi.&lt;/blockquote&gt; Se ho capito bene qui, come sapevamo don Luigi (Aloisius) Ardemagni, il cui sermone abbiamo pubblicato il &lt;a href="http://angelabrugnatelli.blogspot.com/2008/09/9-settembre-1888.html"&gt;domenica 9 settembre 1888&lt;/a&gt;, parroco della chiesa della Beata Maria Vergine Assunta in Cielo a S.Stefano celebra il matrimonio del fratello Pietro e di Angioletta Brugnatelli dopo le due settimane canoniche di pubblicazioni su mandato di Don Gaetano Beretta, Vicario della Chiesa di S.Satiro a Milano che, per competenza territoriale, sarebbe stato il titolare del matrimonio visto che entrambi gli sposi vivevano a Milano, in via Torino. Veniamo finalmente a conoscere il cognome della madre di Pietro: Carini (erano sempre stati in ballottaggio Carini e Catterini) e anche il nome di un altro fratello prete di Pietro: Giovanni Battista, probabilmente si tratta dello stesso fratello più giovane di Luigi, a cui lo stesso sacerdote fa cenno all'inizio del sermone: qui è uno dei due testimoni. Non sappiamo molto invece di Eugenio Grona di Codogno (Cotonei), l'altro testimone.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3351370706612308714-3567123762491878967?l=angelabrugnatelli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2008-11-08T22:25:34.403+01:00</app:edited><media:thumbnail url="http://4.bp.blogspot.com/_-txe4UyCYT8/SRXpOX1bS9I/AAAAAAAAADw/QzKTWegJbk8/s72-c/100_2984.JPG" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Il quaderno di Emma - Pagina 11</title><link>http://angelabrugnatelli.blogspot.com/2008/11/il-quaderno-di-emma-pagina-11.html</link><category>Il quaderno di Emma</category><author>noreply@blogger.com (Marco Ardemagni)</author><pubDate>Sat, 08 Nov 2008 06:46:09 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3351370706612308714.post-4659538442854063804</guid><description>A &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_-txe4UyCYT8/SQx5QjXhKRI/AAAAAAAAADM/BwpiBSndhn4/s1600-h/DSCN5240.JPG"&gt; &lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_-txe4UyCYT8/SQx5QjXhKRI/AAAAAAAAADM/BwpiBSndhn4/s200/DSCN5240.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5263715389768018194" /&gt;pagina 11&lt;/a&gt; il quaderno di Emma ci porta fuori da Milano e precisamente a Venezia. Il filone veneto dell'album sarà piuttosto interessante come vedremo più avanti. Questa pagina si compone di due parti scritte con lo stesso inchiostro viola e con la stessa inclinazione, la scrittura però sembra leggermente diversa, si vedano ad esempio le B delle firme. Ci vorrebbe un perito calligrafico per capire se si tratta della stessa persona che scrive la citazione francese in alto con più attenzione alla calligrafia e poi si lascia andare a una scrittura più spontanea per l'effusione dei sentimenti in italiano nella seconda parte oppure se si tratta di due persone differenti che hanno tentato di scrivere con tratto abbastanza omogeneo per rendere la pagina più gradevole. Il secondo è chiaramente un ammiratore di Emma, all'apparenza più anziano, ma con ogni probabilità si tratta di un'ostentazione di galanteria. Il luogo e la data sembra molto verosimile che valgano comunque per entrambe le annotazioni. Il fatto che Emma venga definita ancora una fanciulla ci dà un'ulteriore indicazione sulla sua età, che non è nota (anche se sappiamo che suo padre è vissuto dal 1818-9 al 1888 e queste note sono del 1892). &lt;blockquote&gt;&lt;br&gt;&lt;font color="#660099"&gt; Quand on croit aimer une personne c'est sa présence qui nous trompe; quand on l'aime véritablement c'est son absence qui nous en instruit. &lt;center&gt; [C. B. I.]&lt;br&gt;Venezia 8 maggio 1892&lt;br&gt;&lt;/center&gt;&lt;br&gt;Mia cara, mia bella, mia gentile amica Emma, ricordatevi che la donna può avere per sé lo spirito e la bellezza, la grazia e il fascino; ma la più alta, la eccezionale fra le virtù femminili, è una sola: &lt;U&gt; la dolcezza,&lt;/U&gt; e questa la possedete in tutte le vostre azioni, in tutti i vostri discorsi percui voi rappresentate la &lt;U&gt;virtù eccezionale &lt;/U&gt;ed io l'ammiratore eterno e fedele di questa &lt;U&gt;divina e dolce fanciulla&lt;/U&gt;.&lt;center&gt;I Bassi&lt;/center&gt;&lt;/font color="#660099"&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3351370706612308714-4659538442854063804?l=angelabrugnatelli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2008-11-08T15:46:09.268+01:00</app:edited><media:thumbnail url="http://2.bp.blogspot.com/_-txe4UyCYT8/SQx5QjXhKRI/AAAAAAAAADM/BwpiBSndhn4/s72-c/DSCN5240.JPG" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">3</thr:total></item><item><title>Il quaderno di Emma - Pagina 10</title><link>http://angelabrugnatelli.blogspot.com/2008/11/il-quaderno-di-emma-pagina-10.html</link><category>Il quaderno di Emma</category><author>noreply@blogger.com (Marco Ardemagni)</author><pubDate>Sat, 01 Nov 2008 08:40:58 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3351370706612308714.post-2442207860539124492</guid><description>&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_-txe4UyCYT8/SQxwym2oppI/AAAAAAAAADE/qnuARQ-1rWg/s200/DSCN5239.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5263706079214741138" /&gt;Ecco un'altra &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_-txe4UyCYT8/SQxwym2oppI/AAAAAAAAADE/qnuARQ-1rWg/s1600-h/DSCN5239.JPG"&gt;pagina &lt;/a&gt; del quaderno di Emma non firmata e piena di aforismi come già, in tutto o in parte, le pagine 4, 6, 8, 9, 10. Si tratta della calligrafia e del tipo di pagina più frequente di tutto l'album, ma, in fondo, queste sono le pagine meno interessanti: gli stessi aforismi non sono un granché. Come dicevamo, saremmo tentati di attribuire queste pagine alla stessa Emma, visto che sono quelle prevalenti e quelle non firmate. Saremmo al tempo stesso anche un po' delusi perché Emma risulterebbe l'autrice delle pagine più opache del suo stesso album. Eppure la scrittura sembra più probabilmente maschile. Se non altro però qui, a pagina, 10, c'è almeno una novità: viene utilizzato un bellissimo inchostro rosso carminio.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br&gt;&lt;font color="#cd143c"&gt; Siate sempre dolce per quanto potete: un cucchiaio di miele alletta più bimbi che non un barile d'aceto.&lt;center&gt;___________&lt;/center&gt;&lt;br&gt;Che importa mai che l'acqua alla quale uno si disseta sia un piccolo ruscello o un gran fiume, purché basti?&lt;center&gt;___________&lt;/center&gt;&lt;br&gt;Per un vecchio la lode non è che un nome vano e per un uomo che alla dimane potrà essere polvefre che cosa è la fama?&lt;center&gt;___________&lt;/center&gt;&lt;br&gt;Non fidatevi; non altercate, non prendete ad imprestito, non imprestate, e vivrete in pace.&lt;center&gt;___________&lt;/center&gt;&lt;br&gt;Ricordati che non sei mai né tanto felice, né tanto infelice come ti credi.&lt;center&gt;___________&lt;/center&gt;&lt;/br&gt;&lt;/font color="#cd143c"&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3351370706612308714-2442207860539124492?l=angelabrugnatelli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2008-11-01T16:40:58.762+01:00</app:edited><media:thumbnail url="http://1.bp.blogspot.com/_-txe4UyCYT8/SQxwym2oppI/AAAAAAAAADE/qnuARQ-1rWg/s72-c/DSCN5239.JPG" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Il quaderno di Emma - Pagina 9</title><link>http://angelabrugnatelli.blogspot.com/2008/10/il-quaderno-di-emma-pagina-9.html</link><category>Il quaderno di Emma</category><author>noreply@blogger.com (Marco Ardemagni)</author><pubDate>Thu, 23 Oct 2008 16:17:22 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3351370706612308714.post-3789224049051211820</guid><description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_-txe4UyCYT8/SQEDvz6kSeI/AAAAAAAAAC8/SffPPbzKHyA/s1600-h/DSCN5237.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_-txe4UyCYT8/SQEDvz6kSeI/AAAAAAAAAC8/SffPPbzKHyA/s200/DSCN5237.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5260489959670041058" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non è chiara la firma del primo intervento di questa pagina. Se fosse, come sembra, Clara Pertusi, si tratterebbe di una zia di Angioletta, ma non di Emma! (Cioè Clara, la sorella della mamma di Angioletta, Carolina Pertusi)&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Mia buona Emma, le auguro tutta quella felicità che il più delle volte Dio promette e raramente concede, le auguro tutto quel bene che ha fatto a me e del quale gliene sarò riconoscente eternamente.&lt;br /&gt;Clara [Pertusi]&lt;Br&gt;&lt;br /&gt;Della vita è già consumata la metà prima che ne conosciamo il valore&lt;br&gt;&lt;center&gt;___________&lt;/center&gt;&lt;br&gt;La maggior parte degli uomini impiega la prima parte della vita per rendere infelice l'ultima.&lt;br&gt;&lt;center&gt;___________&lt;/center&gt;&lt;br&gt;Un uomo che non ha altro che i suoi antenati di cui vantarsi, rassomiglia ad una rapa.&lt;br&gt;&lt;center&gt;___________&lt;/center&gt;&lt;br&gt;In mezzo ai piaceri, ai tripudi più strepitosi tutti confessano di essere miseri.&lt;br&gt;&lt;center&gt;___________&lt;/center&gt;&lt;br&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3351370706612308714-3789224049051211820?l=angelabrugnatelli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2008-10-24T01:17:22.468+02:00</app:edited><media:thumbnail url="http://3.bp.blogspot.com/_-txe4UyCYT8/SQEDvz6kSeI/AAAAAAAAAC8/SffPPbzKHyA/s72-c/DSCN5237.JPG" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">4</thr:total></item><item><title>Il quaderno di Emma - Pagina 8</title><link>http://angelabrugnatelli.blogspot.com/2008/10/il-quaderno-di-emma-pagina-8.html</link><category>Il quaderno di Emma</category><author>noreply@blogger.com (Marco Ardemagni)</author><pubDate>Thu, 23 Oct 2008 16:05:16 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3351370706612308714.post-7602333355426296178</guid><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-txe4UyCYT8/SQEBEvkO2bI/AAAAAAAAAC0/kaNE0H57-rQ/s1600-h/DSCN5235.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_-txe4UyCYT8/SQEBEvkO2bI/AAAAAAAAAC0/kaNE0H57-rQ/s200/DSCN5235.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5260487020744989106" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Colui che non vuol essere consigliato, non può essere aiutato. &lt;br&gt;&lt;center&gt;___________&lt;/center&gt;&lt;br&gt;Pochi ragionano, e tutti vogliono decidere.&lt;br&gt;&lt;center&gt;___________&lt;/center&gt;&lt;br&gt;Maritate i vostri figli quando volete; le vostre figlie quando potete.&lt;br&gt;&lt;center&gt;___________&lt;/center&gt;&lt;br&gt;Sono le azioni e non le parole, che dimostrano se uno ci vuol veramente bene.&lt;br&gt;&lt;center&gt;___________&lt;/center&gt;&lt;br&gt;Non stancarti mai d'inculcare ai giovani la temperanza, la diligenza, la modestia e l'umiltà, perché queste virtù conducono pel tempio della virtù al tempio dell'onore e della felicità.&lt;br&gt;&lt;center&gt;___________&lt;/center&gt;&lt;br&gt;L'avversità prova gli amici, perché essa troppo sovente li tramuta in estranei.&lt;br&gt;&lt;center&gt;___________&lt;/center&gt;&lt;br&gt;Il voler godere il riposo senza la pietà sarebbe un voler vivere senza respirare.&lt;br&gt;&lt;center&gt;___________&lt;/center&gt;&lt;br&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3351370706612308714-7602333355426296178?l=angelabrugnatelli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2008-10-24T01:05:16.133+02:00</app:edited><media:thumbnail url="http://4.bp.blogspot.com/_-txe4UyCYT8/SQEBEvkO2bI/AAAAAAAAAC0/kaNE0H57-rQ/s72-c/DSCN5235.JPG" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Il quaderno di Emma - Pagina 7</title><link>http://angelabrugnatelli.blogspot.com/2008/10/il-quaderno-di-emma-pagina-7.html</link><author>noreply@blogger.com (Marco Ardemagni)</author><pubDate>Tue, 21 Oct 2008 15:10:11 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3351370706612308714.post-431405702072950149</guid><description>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_-txe4UyCYT8/SP5TNidzP7I/AAAAAAAAACk/DS2PVlsrdr0/s1600-h/DSCN5233.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_-txe4UyCYT8/SP5TNidzP7I/AAAAAAAAACk/DS2PVlsrdr0/s200/DSCN5233.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5259732906870521778" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;Br&gt;Ricordati che la coscienza ti ammonisce da amico prima di castigarti da giudice.&lt;Center&gt;___________&lt;/Center&gt;&lt;Br&gt;Il prodigo, per ricco che sia, sarà sempre povero. &lt;Br&gt;&lt;Center&gt;___________&lt;/Center&gt;&lt;Br&gt;Uno spirito forte che osa guardare in facccia all'avversità troverà subito i mezzi per combatterla e per sopportarla.&lt;Br&gt;&lt;Center&gt;___________&lt;/Center&gt;&lt;Br&gt;Con assiduo e ben diretto lavoro ognuno è sicuro di guadagnare da vivere&lt;Br&gt;&lt;Center&gt;___________&lt;/Center&gt;&lt;Br&gt;&lt;Br&gt; Ad un cuore che altamente sente un fiorellin gentile parla di dolci cose. Parlano i fiori ed Ella li comprende. Che è quel bisbiglio di poesia? Son saluti e auguri, parole d'affetto e di gratitudine. &lt;Br&gt;Signorina Emma, Ella è dunque contenta di vedere qui un'espressione d'affetto, un saluto anche da me? Davvero mi commuove tanta sua bontà! Ella mi ha dato il miglior pegno della sua amicizia, ed io l'ho caro, tanto caro, ne vado orgogliosa.&lt;br&gt; Milano 14 agosto 1891         Aurelia Falsina&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3351370706612308714-431405702072950149?l=angelabrugnatelli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2008-10-22T00:10:11.211+02:00</app:edited><media:thumbnail url="http://2.bp.blogspot.com/_-txe4UyCYT8/SP5TNidzP7I/AAAAAAAAACk/DS2PVlsrdr0/s72-c/DSCN5233.JPG" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Il quaderno di Emma - Pagina 6</title><link>http://angelabrugnatelli.blogspot.com/2008/10/il-quaderno-di-emma-pagina-6.html</link><category>Il quaderno di Emma</category><author>noreply@blogger.com (Marco Ardemagni)</author><pubDate>Tue, 21 Oct 2008 15:12:20 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3351370706612308714.post-9076487464509619004</guid><description>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_-txe4UyCYT8/SP5TjInVsaI/AAAAAAAAACs/0GJ3d1KpQPY/s1600-h/DSCN5232.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_-txe4UyCYT8/SP5TjInVsaI/AAAAAAAAACs/0GJ3d1KpQPY/s200/DSCN5232.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5259733277888328098" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Se gli uomini e le donne sposano quelli che non amano, bisogna che amino quelli che non isposano. &lt;Br&gt;&lt;Center&gt;___________&lt;/Center&gt;&lt;Br&gt;&lt;br /&gt;Come mai può giungere improvvisa la morte ad un essere che sempre seppe che doveva morire e che incerta ne era l'ora? &lt;Br&gt;&lt;Center&gt;___________&lt;/Center&gt;&lt;Br&gt; Lo spirito e l'umore possono talvolta procurarti l'applauso, ma non possono mai farti acquistar rispetto. &lt;Br&gt;&lt;Center&gt;___________&lt;/Center&gt;&lt;Br&gt; Non dir mai d'alcun'afflizione "questa non si può sopportare." Nulla fuorché la religione può abilitarti a sopportare le grandi sventure con pazienza e rassegnazione. &lt;Br&gt;&lt;Center&gt;___________&lt;/Center&gt;&lt;Br&gt; A dritto o a traverso uno sciocco vuol parlare&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3351370706612308714-9076487464509619004?l=angelabrugnatelli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2008-10-22T00:12:20.202+02:00</app:edited><media:thumbnail url="http://2.bp.blogspot.com/_-txe4UyCYT8/SP5TjInVsaI/AAAAAAAAACs/0GJ3d1KpQPY/s72-c/DSCN5232.JPG" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Il quaderno di Emma - Pagina 5</title><link>http://angelabrugnatelli.blogspot.com/2008/10/il-quaderno-di-emma-pagina-5.html</link><category>Il quaderno di Emma</category><author>noreply@blogger.com (Marco Ardemagni)</author><pubDate>Tue, 21 Oct 2008 14:48:48 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3351370706612308714.post-5647809209608841178</guid><description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_-txe4UyCYT8/SPpnmoiAsrI/AAAAAAAAACc/WLIk5naupdM/s1600-h/DSCN5231.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_-txe4UyCYT8/SPpnmoiAsrI/AAAAAAAAACc/WLIk5naupdM/s200/DSCN5231.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5258629428321235634" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un altro tipo di pagina del quaderno di Emma è questo in cui cartoncini illustrati floreali completati con dei versi vengono incollati direttamente sulle pagine del quaderno. La firma è probabilmente Gina, ma si accettano ipotesi differenti.&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;La vie ne peut pas être tout-à fait heureuse, car elle n'est pas le ciel, et elle ne peut pas être tout-à fait malheureuse, car elle [en est] le chemin&lt;br&gt; [Giò]&lt;br&gt;&lt;br /&gt;9 giugno 91&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3351370706612308714-5647809209608841178?l=angelabrugnatelli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2008-10-21T23:48:48.131+02:00</app:edited><media:thumbnail url="http://3.bp.blogspot.com/_-txe4UyCYT8/SPpnmoiAsrI/AAAAAAAAACc/WLIk5naupdM/s72-c/DSCN5231.JPG" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">3</thr:total></item><item><title>Il quaderno di Emma - Pagina 4</title><link>http://angelabrugnatelli.blogspot.com/2008/10/il-quaderno-di-emma-pagina-4.html</link><category>Il quaderno di Emma</category><author>noreply@blogger.com (Marco Ardemagni)</author><pubDate>Sat, 18 Oct 2008 15:36:29 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3351370706612308714.post-893151638931190801</guid><description>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_-txe4UyCYT8/SPpi6zlK7EI/AAAAAAAAACU/NgAS6Ht9-h8/s1600-h/DSCN5230.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_-txe4UyCYT8/SPpi6zlK7EI/AAAAAAAAACU/NgAS6Ht9-h8/s200/DSCN5230.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5258624277326523458" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A pagina 4 del quaderno di Emma troviamo per la prima volta il tipo di pagina più  frequente nel quaderno. Si tratta di una serie di pagine riempite con aforismi non firmati. Ci saranno diverse altre pagine simili a questa, magari scritte con inchiostri di colore diverso, ma con la medesima calligrafia. Il fatto che siano così numerose nel quaderno e che non siano firmate potrebbe farci pensare che siano state compilate dalla stessa Emma, ma la scrittura parrebbe a prima vista una scrittura maschile.&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Se dubiti che un'azione sia buona o no, astieniti dal farla.&lt;br&gt;&lt;center&gt;_________&lt;/center&gt;&lt;br&gt;Lo spirito ed il giudizio si vedono raramente insieme&lt;br&gt;&lt;center&gt;_________&lt;/center&gt;&lt;br&gt;Gli sciocchi più incomodi sono quelli che credono di avere dello spirito.&lt;br&gt;&lt;center&gt;_________&lt;/center&gt;&lt;br&gt;Avvi cosa tanto variabile quanto l'acconciatura di una donna? Sì... il suo cuore.&lt;br&gt;&lt;center&gt;_________&lt;/center&gt;&lt;br&gt;Non può esservi vera amicizia fra i [calli] perché il medesimo principio che li unisce è quello che li disunisce.&lt;br&gt;&lt;center&gt;_________&lt;/center&gt;&lt;br&gt;Solo la virtù è quella che forma i veri vincoli dell'amicizia&lt;br&gt;&lt;center&gt;_________&lt;/center&gt;&lt;br&gt;Felicità alcuna non allieta l'animo dove non alberga la quiete: e dove non vi è Iddio, non vi è riposo.&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3351370706612308714-893151638931190801?l=angelabrugnatelli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2008-10-19T00:36:29.627+02:00</app:edited><media:thumbnail url="http://2.bp.blogspot.com/_-txe4UyCYT8/SPpi6zlK7EI/AAAAAAAAACU/NgAS6Ht9-h8/s72-c/DSCN5230.JPG" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Il quaderno di Emma - Pagina 3</title><link>http://angelabrugnatelli.blogspot.com/2008/10/il-quaderno-di-emma-pagina-3.html</link><category>Il quaderno di Emma</category><author>noreply@blogger.com (Angela Brugnatelli)</author><pubDate>Fri, 17 Oct 2008 02:12:11 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3351370706612308714.post-2843944004009280710</guid><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_1QCyvutsy0o/SPhW4p5eiVI/AAAAAAAAAEI/11YG9RRVLJ0/s1600-h/DSCN5228.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_1QCyvutsy0o/SPhW4p5eiVI/AAAAAAAAAEI/11YG9RRVLJ0/s200/DSCN5228.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5258048096274647378" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Sperare è una delle massime e più sicure gioje della vita: sperare con una speranza che è quasi una fede, è addirittura il meglio della nostra esistenza, specie quando la nostra fantasia si ingrandisce e ci [calora] gli orizzonti.&lt;br&gt;....................&lt;br&gt;L'unica mia [forma vati] che la sue speranze vengano un giorno soddisfatte, come lo merita il suo nobile sentire.&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Giugno 23 1891. [E.M.C.]&lt;br&gt;&lt;br&gt;"...........il più divin s'invola &lt;br&gt;Né può il giogo soffrir della parola!"&lt;br&gt; 13/9.91. Menaggio. Non trovando parole mie degne di comparire quagiù, ricorro a questi versi di A. Manzoni che interpretano esattamente il mio pensiero.&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Sotto-tenente [Botonda]&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3351370706612308714-2843944004009280710?l=angelabrugnatelli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2008-10-17T11:12:11.342+02:00</app:edited><media:thumbnail url="http://3.bp.blogspot.com/_1QCyvutsy0o/SPhW4p5eiVI/AAAAAAAAAEI/11YG9RRVLJ0/s72-c/DSCN5228.JPG" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Il quaderno di Emma - Pagina 2</title><link>http://angelabrugnatelli.blogspot.com/2008/10/il-quaderno-di-emma-pagina-2.html</link><category>Il quaderno di Emma</category><author>noreply@blogger.com (Marco Ardemagni)</author><pubDate>Fri, 17 Oct 2008 02:00:45 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3351370706612308714.post-4447411907292774317</guid><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_1QCyvutsy0o/SPhUNU_A5JI/AAAAAAAAAEA/z7nk7qrPYgM/s1600-h/DSCN5227.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_1QCyvutsy0o/SPhUNU_A5JI/AAAAAAAAAEA/z7nk7qrPYgM/s200/DSCN5227.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5258045152903095442" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Signorina Emma.. Per lei voglio studiare proprio qualche cosa di raro e peregrino, affinché il suo album ne riceva lustro e decoro! Perciò prendo tempo a studiare&lt;br /&gt;F. Sismondi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi ha del genio?&lt;br /&gt;Può averlo la donna [!]&lt;br /&gt;L'uomo e la donna lo hanno insieme.&lt;br /&gt;Milano 11. Maggio 1891&lt;br /&gt;Roberto Adler&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ricorderò sempre delle bella e simpatica Signorina Emma&lt;br /&gt;Milano 11. Maggio 1891 &lt;br /&gt;Henrietta Adler&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3351370706612308714-4447411907292774317?l=angelabrugnatelli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2008-10-17T11:00:45.768+02:00</app:edited><media:thumbnail url="http://4.bp.blogspot.com/_1QCyvutsy0o/SPhUNU_A5JI/AAAAAAAAAEA/z7nk7qrPYgM/s72-c/DSCN5227.JPG" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total></item><item><title>Il quaderno di Emma - Pagina 1</title><link>http://angelabrugnatelli.blogspot.com/2008/10/pagina-1.html</link><category>Il quaderno di Emma</category><author>noreply@blogger.com (Marco Ardemagni)</author><pubDate>Fri, 17 Oct 2008 01:58:37 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3351370706612308714.post-5830551756613322996</guid><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_1QCyvutsy0o/SPhTsOSjaqI/AAAAAAAAAD4/SaIEg-5jn0k/s1600-h/DSCN5321.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_1QCyvutsy0o/SPhTsOSjaqI/AAAAAAAAAD4/SaIEg-5jn0k/s200/DSCN5321.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5258044584170318498" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il contenuto della prima pagina (ancora attaccata) del quaderno di Emma Brugnatelli. Probabilmente non si tratta della prima pagina originale, in quanto una decina di fogli si sono staccati dal quaderno e sono ora sparsi, e verosimilmente la prima pagina originale è da ricercare tra quelli. In ogni caso il quaderno non pare essere stato compilato in ordine cronologico: ci sono appunti con date più recenti che precedono altri con date meno recenti e anche pagine intermedie lasciate bianche.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Signorina Emma ..................... al posto di questi puntini metterei tante cose che sento, ma che non scrivo per non offendere la sua vera modestia. [iniziali illeggibili forse G. P.] &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[diversa calligrafia]&lt;br /&gt;Aimer pour être aimée c'est de l'homme, mais aimer pour aimer c'est presque de l'ange.&lt;br /&gt;(Lamartine)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Blanche&lt;br /&gt;Se croire aimée a tant de doceur, mais il y a un bonheur plus grand, c'est d'être aimée&lt;br /&gt;Primerano&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3351370706612308714-5830551756613322996?l=angelabrugnatelli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2008-10-17T10:58:37.385+02:00</app:edited><media:thumbnail url="http://2.bp.blogspot.com/_1QCyvutsy0o/SPhTsOSjaqI/AAAAAAAAAD4/SaIEg-5jn0k/s72-c/DSCN5321.JPG" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Il quaderno di Emma/2</title><link>http://angelabrugnatelli.blogspot.com/2008/10/il-quaderno-di-emma2.html</link><category>Il quaderno di Emma</category><author>noreply@blogger.com (Marco Ardemagni)</author><pubDate>Thu, 02 Oct 2008 16:42:24 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3351370706612308714.post-5754176481134097559</guid><description>Ho pensato abbastanza a lungo su come pubblicare il quaderno di Emma perché non ha la sequenza temporale del diario di Angioletta. &lt;br /&gt;Il diario di Angioletta è di fatto un'agendina commerciale (11,7 x 7,8 cm) con una copertina sottile semirigida, una fascetta di stoffa a chiuderla e una piccola tasca nella terza di copertina, ma è stata utilizzata come un vero e proprio diario.&lt;br /&gt;Il quaderno di Emma è invece un quadernone (22,8 x 16 cm) con una copertina molto spessa, in cuoio, quasi con delle finte squame circolari (avranno sicuramente un nome) e delle finiture metalliche agli angoli, in centro (con incise le iniziali E B) e una chiusura metallica sul lato.&lt;br /&gt;All'interno ci sono una cinquantina di fogli, la maggior parte dei quali ancora tenuti assieme (a malapena) dalla rilegatura, altri usciti e quindi difficilmente inseribili al posto giusto. Una cosa strana è che alcuni fogli all'interno del quaderno sono dei cartoncini (piuttosto spessi) illustrati con delle figure floreali.&lt;br /&gt;Ma Emma, e i suoi amici, hanno sfruttato anche gli spazi attorno a queste figure per scrivere annotazioni, poesie o altro.&lt;br /&gt;Alla fine penso che la cosa migliore sia trascrivere ogni giorno il contenuto di uno di questi circa 50 fogli, indicando se si tratta di un foglio bianco o già illustrato e se si tratta di un foglio unito alla rilegatura o sparso. Possibilmente corredando il tutto con una foto.&lt;br /&gt;Per ora diciamo solo che nell'angolo in alto a sinistra della seconda di copertina c'è una piccola scritta a matita 1/1/91 sottolineata e sotto la sottolineatura quella che sembra una E maiuscola e una X. La sottolineatura a matita sembra coprire una sottolineatura a penna precedente e la E e la X sembrano coprire la scritta "io X" a penna.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3351370706612308714-5754176481134097559?l=angelabrugnatelli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2008-10-03T01:42:24.953+02:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">3</thr:total></item><item><title>Il quaderno di Emma</title><link>http://angelabrugnatelli.blogspot.com/2008/09/il-quaderno-di-emma.html</link><author>noreply@blogger.com (Marco Ardemagni)</author><pubDate>Tue, 30 Sep 2008 02:33:54 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3351370706612308714.post-81847201646181397</guid><description>A lungo le vicende di &lt;a href="http://angelabrugnatelli.blogspot.com/2008/04/emma-brugnatelli.html"&gt;Emma Brugnatelli&lt;/a&gt; si intrecciano con quelle della cugina Angioletta nei giorni del 1888 in cui viene steso il diario. Tra le due amicizia, ma anche gelosia. Il &lt;a href="http://angelabrugnatelli.blogspot.com/2008/04/6-aprile-1888-s-sisto.html"&gt;6 aprile&lt;/a&gt; il Pietro "pospone" la sua Angioletta "a contatto dell'Emma" (immaginiamo Angioletta intendesse "a confronto"). Poi il &lt;a href="http://angelabrugnatelli.blogspot.com/2008/08/domenica-5-agosto-s-maria-della-neve.html"&gt;5 agosto 1888&lt;/a&gt; Ercole, il padre di Emma, muore ed Angioletta pare aiutare Emma in quei giorni difficili.&lt;br /&gt;Di Emma sappiamo meno, non sappiamo quanti anni avesse, ma sembra che dopo il matrimonio di Angioletta le due vite si siano abbastanza separate. Più "familiare" quella di Angioletta, più vivace e mondana quella di Emma, di cui ci resta un quaderno molto diverso rispetto al diario di Angioletta. Diverso per dimensioni, più grande e con copertina più rigida, ma soprattutto diverso nel contenuto, si tratta di una specie di album in cui Emma faceva scrivere ai propri amici alcuni pensieri (spesso citazioni, ma non sempre, di autori famosi) o fare disegni. La stesura pare andare dal 1891 al 1903 con riferimenti ad ambienti milanesi, del lago di Como e veneti-friulani con alcuni nomi dell'entourage di Fogazzaro. Nei prossimi giorni inizieremo a dare un'occhiata anche a questo quaderno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3351370706612308714-81847201646181397?l=angelabrugnatelli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2008-09-30T11:33:54.059+02:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">5</thr:total></item><item><title>28 Settembre 2008</title><link>http://angelabrugnatelli.blogspot.com/2008/09/28-settembre-2008.html</link><author>noreply@blogger.com (Marco Ardemagni)</author><pubDate>Sun, 28 Sep 2008 16:51:28 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3351370706612308714.post-7270859612773765536</guid><description>E allora ecco un'altra letterina di Marco, questa volta indirizzata al Babbo, in occasione del suo Onomastico che, come abbiamo visto già dal diario di Angioletta, all'epoca veniva festeggiato più del compleanno. La lettera risulta scritta il 24/6/1898, qualche giorno prima dell'onomastico di Pietro, tipicamente, già allora, celebrato il 29 giugno con S.Paolo. A meno che, per qualche strano accidente l'onomastico di Pietro non venisse festeggiato il 24 giugno, cioè a S.Giovanni (Battista). Un'altro piccolo flash di vita familiare di Pietro, Angioletta e Marco. Ma presto torneremo ad occuparci della cugina Emma.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Caro babbo,&lt;br /&gt;Io ti faccio tanti Auguri pel tuo Onomastico. Io mi sento nel cuore come un martello. Ho (sic) che gioia! che gioia a sentire che è il tuo Onomastico. Io ti prometto che in avanti sarò sempre ubbidiente, studioso e buono e renderti così contento.&lt;br /&gt;Ricevi tanti bacioni, ed evviva dal tuo aff mo &lt;br /&gt;Figlio Marco&lt;br /&gt;Li 24/6/98&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3351370706612308714-7270859612773765536?l=angelabrugnatelli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2008-09-29T01:51:28.506+02:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>27 Settembre 2008</title><link>http://angelabrugnatelli.blogspot.com/2008/09/27-settembre-2008.html</link><category>La storia di Angioletta</category><author>noreply@blogger.com (Marco Ardemagni)</author><pubDate>Sat, 27 Sep 2008 17:50:05 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3351370706612308714.post-5526789782445256047</guid><description>Dopo qualche anno però troviamo finalmente Marco a Malnate, immaginiamo con tutta la famiglia. Ha poco più di sette anni quando scrive questa toccante letterina di Natale alla nonna. Immaginiamo si tratti della mamma di Angioletta, sempre nell'ipotesi che lei e il marito abbiano seguito la figlia a Malnate, ma non si spiega perché non la dedichi anche al nonno (ancora vivo alla data). L'ipotesi alternativa è che la lettera sia indirizzata alla nonna paterna, che sappiamo essere ancora viva alla data (mentre non ci è nota la data di morte del padre di Pietro). Quale che sia la nonna ecco il tenore della letterina:&lt;blockquote&gt;Mia carissima Nonna&lt;br /&gt;Sento in me una gioia così fresca, così abbondante, così pura, che a spiegare mi riuscirebbe impossibile se questo non fosse il giorno del Santo Natale.&lt;br /&gt;Il mio cuore, diletta nonna, ripete il tuo nome e palpita affettuosamente: i benefizi onde mi colmi, ricorda ed apprezza, è pieno di riconoscenza, ti augura tutti quei beni, tutte quelle felicitazioni, che un figlio ben nato sospira per i suoi genitori.&lt;br /&gt;Ascolti il Signore la preghiera, che in questo dì caro e solenne, tacitamente a Lui innalzerà l'anima mia, e lieto della tua felicità, vivrà sempre&lt;br /&gt;Malnate, il Natale del 1896.&lt;br /&gt;Il tuo aff.&lt;sup&gt;&lt;small&gt;mo&lt;/sup&gt;&lt;/small&gt; Nipote Marco&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3351370706612308714-5526789782445256047?l=angelabrugnatelli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2008-09-28T02:50:05.628+02:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">3</thr:total></item><item><title>26 Settembre 2008</title><link>http://angelabrugnatelli.blogspot.com/2008/09/26-settembre-2008.html</link><category>La storia di Angioletta</category><author>noreply@blogger.com (Marco Ardemagni)</author><pubDate>Fri, 26 Sep 2008 15:17:58 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3351370706612308714.post-3201813149792317783</guid><description>Allora riepiloghiamo: Pietro Ardemagni e Angioletta Brugnatelli, fidanzati da febbraio, si sposano civilmente l'8 (a Milano) e in chiesa il 9 settembre 1888 (a S.Stefano Lodigiano). Quindi si trasferiscono da Milano a Malnate (vicino a Varese), dove c'è una farmacia "libera" per Pietro e dove l'11 agosto 1889 nasce il loro unico figlio Marco. Probabilmente li seguono i genitori di lei, perché l'11 dicembre 1891, il padre di Angioletta vende l'attività della farmacia e chiude il contratto di locazione del negozio e dell'abitazione di Via Torino 4 e in nessun documento successivo si fa più riferimento all'indirizzo di Via Torino. Dei primi anni di matrimonio di Pietro e Angioletta, a Malnate, sappiamo poco. &lt;br /&gt;Ma facciamo un piccolo passo indietro: dalle carte spunta una lettera datata Carate 3/[3]/90 a firma B.Restelli:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Preg.&lt;sup&gt;&lt;small&gt;tmo&lt;/sup&gt;&lt;/small&gt; Signor Pietro!&lt;br /&gt;Per combinazione viene a Milano il mio Amico, ed io lo mando qui a prendere il [Sempino e Cucogi] d'uso come d'accordo ieri. &lt;br /&gt;Il Marco sta benissimo, noi pure così voglio sperare di loro tutti. &lt;br /&gt;Tanti saluti a tutti e sono suo [a mò servo] B. Restelli&lt;br /&gt;Consegni pure al latore che è ben consegnato&lt;br /&gt;Carate 3/[3]/90&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;A parte le parole non perfettamente leggibili, parrebbe che "il" (tipico uso lombardo di far precedere il nome proprio da un articolo) Marco, che allora aveva meno un anno (il mese non si legge perfettamente, ma sembra un 3 di marzo) fosse (a balia?) da questi signori Restelli di Carate (Carate è in Brianza, a 40km da Malnate e a circa 30 da Milano). La lettera sembra anche immaginare un incontro a Milano tra l'amico fidato di Restelli e Pietro che avrebbe dovuto consegnare dei soldi per il mantenimento del figlio presso i Restelli. &lt;br /&gt;Ma perché non si tenevano il Marcolino a Malnate?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3351370706612308714-3201813149792317783?l=angelabrugnatelli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2008-09-27T00:17:58.822+02:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">3</thr:total></item><item><title>25 Settembre 2008</title><link>http://angelabrugnatelli.blogspot.com/2008/09/25-settembre-2008.html</link><category>La storia di Angioletta</category><author>noreply@blogger.com (Marco Ardemagni)</author><pubDate>Thu, 25 Sep 2008 17:45:52 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3351370706612308714.post-4836782312240297211</guid><description>Il giorno 11 Dicembre 1891, come dicevamo ieri, la farmacia di Via Torino viene venduta da Giuseppe Brugnatelli alla &lt;a href="http://www.cofa.it"&gt;Società anonima cooperativa Farmaceutica in Milano&lt;/a&gt;. Società che, non sappiamo attraverso quali evoluzioni societarie, ancora adesso detiene la farmacia (sia pure trasferita di poche decine di metri in via Orefici).&lt;br /&gt;Per chi non ha paura di annoiarsi ho provveduto a trascrivere (ok mi è costato qualche ora di lavoro...) l'atto di vendita che si può ora trovare &lt;a href="http://angelabrugnatelli.blogspot.com/2007/09/11-dicembre-1891-la-compravendita-della.html"&gt; qui&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;Sono diciotto pagine dalle quali si scoprono alcune cose interessanti:&lt;br /&gt;1. Il costo totale della compravendita è di £ 37.000 versate in quattro tranche (l'ultima nel Giugno 1893).&lt;br /&gt;2. La farmacia passa negli anni attraverso diverse mani: dal sig. Vandoni al sig. Del Conte (1815), al sig. Nicoli (1816), al sig. Tibaldi (1836), ai coniugi Giussani e Mantovani (1844), al sig. Corbellini (1857) &lt;br /&gt;3. L'autorizzazione all'esercizio della Farmacia è stato rilasciato a Brugnatelli, il padre di Angioletta, a Firenze il 27 Maggio 1867&lt;br /&gt;4. Molto probabilmente sia la farmacia che i locali annessi e quelli, nello stesso palazzo, in cui vivevano i Brugnatelli (e Pietro) non erano di loro proprietà ma erano presi in affitto da un certo Signor Legnani per circa 3300 lire annue (825 a trimestre).&lt;br /&gt;5. Scopriamo anche la lista completa dei mobili contenuti nella farmacia (vedi punto 1 dell'atto di vendita), compreso il banco di noce e le scansie a vetri.&lt;br /&gt;6. Infine veniamo a sapere che il &lt;a href="http://angelabrugnatelli.blogspot.com/2006/04/sig-ri-argenti.html"&gt;Sig. Argenti&lt;/a&gt;, spesso citato nel diario come frequentatore abituale di casa Brugnatelli, citato nell'atto di compravendita come teste, è "Argenti Ambrogio fu Pietro, nato e domiciliato in Milano Via Carlo Alberto (l'attuale corso Vittorio Emanuele), N.30, ragioniere".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3351370706612308714-4836782312240297211?l=angelabrugnatelli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2008-09-26T02:45:52.254+02:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total></item><item><title>24 Settembre 2008</title><link>http://angelabrugnatelli.blogspot.com/2008/09/24-settembre-2008.html</link><category>La storia di Angioletta</category><author>noreply@blogger.com (Marco Ardemagni)</author><pubDate>Wed, 24 Sep 2008 15:51:09 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3351370706612308714.post-7766156138257288591</guid><description>Nella &lt;a href="http://emeroteca.braidense.it/eva/sfoglia_volume.php?IDTestata=98&amp;CodScheda=195&amp;SearchString=1888&amp;SearchField=data&amp;PageRec=tutti&amp;PageSel=1&amp;CodVolume=2310"&gt;Guida di Milano per l'anno 1888&lt;/a&gt; (alla pagina 913) sono elencate ottanta farmacie, tra cui quella di Giuseppe Brugnatelli, il padre di Angioletta, in via Torino 4. A Milano, il 26 gennaio 1890, un anno dopo il matrimonio di Angioletta, nasce a Milano la Società anonima cooperativa farmaceutica, come racconta il &lt;a href="http://www.cofa.it/"&gt;sito della società&lt;/a&gt;, ancora operativa oggi. La società, che nasce con "finalità mutualistiche intese a soddisfare gli interessi morali, assistenziali e culturali dei suoi Soci" inizia ad acquisire alcune delle farmacie centrali. &lt;br /&gt;Sul sito della società si racconta in dettaglio la storia di quegli anni: "A Milano, nel 1889, all'interno di un'associazione di impiegati civili, nasce, da parte di un gruppo di aderenti, l'idea di promuovere la creazione di una società che gestisca farmacie aperte al pubblico con due principali obiettivi: uno di carattere generale, cioè rivolto a tutti gli utenti delle future farmacie, sarà quello di svolgere una funzione di calmiere in relazione al prezzo dei farmaci, che al momento sono preparati dal farmacista nel laboratorio annesso alla farmacia, uno di carattere particolare, rivolto ai soci della nuova azienda, di restituzione, sotto forma di ristorno, di somme proporzionali agli acquisti effettuati. Da questo obiettivo, nasce il carattere cooperativo della nuova società, che effettivamente trova concretizzazione nello statuto della Cooperativa Farmaceutica il 26 gennaio 1890.  &lt;br /&gt;La legge sul riordino del servizio farmaceutico del 1888, che praticamente liberalizza l'esercizio, consente la nascita della prima farmacia sociale, nonostante la aperta ostilità dei farmacisti titolari, che porta all'apertura di una causa civile. Per mettersi al riparo da eventuali mutamenti legislativi, la nuova società accelera al massimo il processo di acquisizione di farmacie già istituite, arrivando ad annoverare, all'inizio del 1900, cinque farmacie e il laboratorio centralizzato, con gabinetto di analisi". &lt;br /&gt;Tra le prime cinque farmacie acquisite dalla società, l'11 dicembre 1891, c'è anche quella di Giuseppe Brugnatelli. Qualche anno dopo la farmacia venne spostata (di poche decine di metri) da Via Torino 4, alla adiacente via Orefici 2 e attualmente è la prima delle 12 farmacie della società, (ancora operativa oggi) sotto il nome di farmacia Duomo (il Duomo è a due passi sia da via Torino che da via Orefici). Ancora qualche decina di anni fa, la farmacia conteneva alcuni degli arredi originali della farmacia di Via Torino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3351370706612308714-7766156138257288591?l=angelabrugnatelli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2008-09-25T00:51:09.476+02:00</app:edited><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">5</thr:total></item><media:rating>nonadult</media:rating></channel></rss>
