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 &lt;!--
  @page { margin: 2cm }
  P { margin-bottom: 0.21cm }
 --&gt;
 
&lt;/style&gt;


&lt;br /&gt;


&lt;div align="JUSTIFY" style="color: red; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Athena Unicode; font-size: large;"&gt;DALL'UFOLOGIA
SANA DEGLI ESORDI ALL'UFOLOGIA MALATICCIA DI OGGI&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="color: red; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Athena Unicode; font-size: large;"&gt;Dando
una sbirciatina su blog e riviste d'area (ufo spiritualismo
cultismo), son più che mai convinto che l'onda lunga della Nuova
Frontiera della coscienza, stia perdendo forza. La ricerca della
verità sulla questione ufologica, in Italia e all'estero, è ferma
agli anni settanta, periodo centrale e ribollente di iniziative e
studi, di teorie e indicazioni. Potrei citare molti studiosi, degni
di tale nome, alcuni senza ipotesi aprioristiche, altri  partiti da
tesi diverse, hanno comunque aperto la strada. Mi vengono in mente
gli italiani Vesco, Sani, Kolosimo, il primo Pinotti, Marianti,
Boncompagni, Conti, e ne dimentico diversi di valore. E, in ordine
sparso, gli stranieri Keel, Fuller, Jessup, Hynek, Vallèe. Non ci
sarebbe nemmeno bisogno, in realtà, di distinguere la nazionalità
dei ricercatori. Già, perché il campo era ed è così ampio, quasi
sterminato, da creare i presupposti per una comunità di persone,
senza scopo di lucro, dedite ad una avventura della coscienza e della
conoscenza, senza frontiere geografiche né ideologiche. Ecco, è
sempre auspicabile che l'ufologia, questa specie di novella scienza,
abbia un respiro universale privo di faziosità, di partigianerie. Ma
va considerato che la scienza e l'arte sono frutto del pensiero e del
cuore dell'uomo, spesso incline allo scontro, al settarismo.
Figuriamoci se in un campo nuovissimo, inesplorato, elusivo come
quello dei cosiddetti OVNI, non vi venissero proiettate le
sovrastrutture ideologiche e le paure esistenziali tipiche di noi
esseri umani. &lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="color: red; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="color: red; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Athena Unicode; font-size: large;"&gt;Dagli
anni Ottanta ad oggi, ho assistito ad una deriva pericolosa,
falsamente libera, dell'ufologia mondiale. La ricerca sul campo, era
per ogni bravo operatore, il protocollo principale di riferimento. La
procedura tradizionale dell'ufologo, ossia&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="color: red; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;ol style="color: red;"&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;

 &lt;span style="font-family: Athena Unicode; font-size: large;"&gt;segnalazione
 di evento aereo inesplicabile&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;

 &lt;span style="font-family: Athena Unicode; font-size: large;"&gt;raccolta
 dati e testimonianze&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;

 &lt;span style="font-family: Athena Unicode; font-size: large;"&gt;rapporto-ufo&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;

 &lt;span style="font-family: Athena Unicode; font-size: large;"&gt;classificazione&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="color: red; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="color: red; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Athena Unicode; font-size: large;"&gt;è
stata sostituita da una forma abborracciata di prassi, concernente un
mix di tam tam mediatici, sovrabbondanza di elementi spuri – foto e
filmati di dubbia origine – che hanno la loro legittimazione
soltanto se fanno il giro del web. È il memoriale l'ultima, in
ordine di tempo, arma letale dell'ufologo attuale. Il paradosso dei
nostri tempi, carichi di strumenti superveloci, sensibilissimi,
tecnologicamente avanzati, sta nel fatto che la notizia alternativa e
insolita, prende la stessa deplorevole via di quella ufficiale e
ordinaria, ossia non vi è selezione, critica, verifica, ma dalla
centrale di informazione principale si propaga un unico segnale
dappertutto e in tempo reale. E nessuno che si prende la briga, con
tanto di giocattoloni informatici a disposizione, di andarsi a
controllare la veridicità della notizia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="color: red; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="color: red; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Athena Unicode; font-size: large;"&gt;Ma
c'è di più e di peggio. Dagli anni '50 ai '70, anni in cui il
fenomeno Ufo nasceva e prosperava, vi erano poche persone che
asserivano pubblicamente di aver avuto contatti diretti con i piloti
delle astronavi sconosciute, altre poi nemmeno denunciavano certe
imbarazzanti esperienze; in seguito, c'è stato un proliferare di
contattisti, medium o canalizzatori che diventavano i principali
testimoni della ricerca ufologica. Molti hanno fatto outing, sono
usciti allo scoperto, e dalla loro lingua sono usciti i racconti che
poi sono diventati letteratura di riferimento per ogni ricercatore.
Un passo ulteriore, poi, lo ritroviamo nella tendenza a dar credito
ad ex agenti di questa o di quella agenzia di intelligence, che in
barba al segreto governativo hanno 'cantato' a squarciagola. Sono
uscite fuori le storie più raccapriccianti in cui emergevano precise
responsabilità dei governi USA impegnati nella copertura di notizie
di interesse mondiale. Tutto vero? Tutto depistaggio? Io dico che
sono vere entrambe le opzioni. Quando c'è interesse da parte
dell'opinione pubblica per temi fuori dal comune, che spaziano dal
paranormale alla esistenza/presenza di esseri di altri mondi, il
Potere, civile e militare, tende dapprima a negare tutto, poi,
attraverso personaggi provenienti dalle Forze Armate e da settori
dello spionaggio, propaga notizie verosimili, probabili, quasi vere,
sull'esistenza di cose che superano la realtà accertata. Notizie mai
confermate dalle autorità ufficiali, certo, che però lasciano
intravedere possibilità, suggestioni, se non addirittura paure tra
la gente. Obiettivo? Creare ad un certo punto uno stato d'animo
collettivo, tale da delimitare/condizionare/guidare le masse.
Otterrai così maggiori risultati se lasci intendere al popolo che
dietro l'angolo possono mostrarsi pericoli, forze oscure non meglio
identificate, ma si otterrebbe lo stesso successo se, di contro, si
lascerebbe credere che il futuro prossimo sarà pieno di speranze e
di sviluppi positivi per l'umanità. La strategia della tensione e
l'ipnosi di massa, raggiungeranno comunque il medesimo scopo. &lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="color: red; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="color: red; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Athena Unicode; font-size: large;"&gt;L'ultimo
grido in fatto di tendenza ufologica è l'&lt;i&gt;addotto&lt;/i&gt;, colui che
rapito da alieni, sotto ipnosi parla, eccome se parla, dice tante e
tali cose da riempirci un tomo di trecento e più pagine. Da tale
nuova figura professionale del mondo ufologico, ne deriva una
cosmogonia alternativa a quella vigente, una reinterpretazione dei
sacri testi e dei fini delle manifestazioni celesti e tanto altro
ancora, da far impallidire le mie Cronache scandurriane. Tutto vero?
Tutto depistaggio? Direi in tutta franchezza, che quella che ritengo
paccottiglia ideologica derivante dai resoconti degli addotti, è la
solita minestra riscaldata tratta dalla letteratura spiritistica,
magari condita con nuove spezie. Il fatto che certi contenuti emersi
dai rapporti dei 'rapiti' siano simili se non uguali a quelli emersi
dalle esperienze medianiche, non è detto che per questo siano una
sorta di 'copia e incolla', anzi. Tralasciando le bellocce di turno
che cercano il loro quarto d'ora di celebrità in tivvù, molte
affermazioni di rapiti sembrano qualcosa di più che casi patologici.
Andrebbero anch'essi inseriti in quella strategia mondialista di
controllo e produzione di &lt;i&gt;ètat d'esprit &lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;.
La &lt;/span&gt;&lt;i&gt;fabbrica del consenso&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;
in atto da almeno 100anni, ha assunto sistemi sempre più
sofisticati, tuttavia c'è un fattore dominante alla base della
ragion d'essere di tali dominatori: l’opinione di una minoranza si
trasforma in opinione pubblica. La verità dei dominanti diventa
quella di tutti. Come uscire dalla trappola? Se state leggendo questo
post, siete salvi... spot propagandistico pure questo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="color: red; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="color: red; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Athena Unicode; font-size: large;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;1971:
SCANDURRA INSEGNAVA SENZA FARE IL MAESTRO&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="color: red; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Athena Unicode; font-size: large;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Osservando
Scandurra, tutti noi fummo pervasi da una forte convinzione: ci
trovavamo di fronte ad un uomo che possedeva un anima. Cosa assai
rara, in tempi di ubriacatura spiritualista ed esoterica. Un uomo che
possiede un'anima vuol dire che non ha vergogna di provare sentimenti
comuni a tutta l'umanità e che conserva uno spirito inquieto,
vibrante, raggiante per i destini ultraterreni, per nulla preoccupato
di farsi valere o di assicurarsi una reputazione. Apprendevamo da lui
qualità passate di moda, l'umiltà e la benevolenza. Sebbene non
rimanesse sempre passivo di fronte ai torti e alle ingiustizie
subite, manteneva comunque un sano distacco, '' sti c**** '' era
l'unica reazione che gli sentivamo esprimere. Non così bonario però
da sopportare gli stronzi che si approfittavano dei più deboli.
Potrei raccontarvi diversi episodi in cui Scandurra 'mazzolava'
magicamente prepotenti e infami. Imparavamo a lasciar perdere se
qualcuno ci faceva un torto, ma non dovevamo ritirarci se a subirlo
era un povero cristo. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="color: red; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="color: red; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Athena Unicode; font-size: large;"&gt;CORREVANO
GLI ANNI SETTANTA... UNO SQUARCIO TRANSDIMENSIONALE  SI APRÌ&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="color: red; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Athena Unicode; font-size: large;"&gt;Il
1971, alcuni mesi prima di incontrare Scandurra, fu un anno decisivo
per me. Volli fondare un gruppo di ricerca ufologica e
parapsicologica a Viterbo, città conservatrice e bigotta per
antonomasia. Con alcuni amici tentammo di cambiare la mentalità
diffusa, fatta di scetticismo e ilarità nei confronti delle
tematiche misteriosofiche. Ambiziosi, senza dubbio. Tutte le letture
e ogni pur piccola esperienza metapsichica, volevamo condividerle con
più persone possibili. I risultati furono miseri. Poi venne
Scandurra e per un po' di tempo fui affaccendato a vivere quello che
prima leggevo soltanto. Con l'avvento delle radio private, mi rivenne
la voglia di comunicare a tutti che non eravamo soli nell'universo,
che avevamo potenzialità superiori ai sogni più sfrenati, che era
possibile attingere a fonti di conoscenza elevata. In pratica,
pretendevo di democratizzare l'esoterico, di diffonderlo senza
limitazioni di sorta. Dai microfoni di Radio Viterbo FM all'inizio,
fino a Tele Viterbo poi, conducemmo centinaia di trasmissioni dal
titolo, guarda un po' la combinazione, Il Grande Ignoto. Parlammo di
Atlantide, di extraterrestri, di superiori incogniti, di iter
magico-iniziatico, d'alchimia. Insieme ad alcuni dell'anonima
talenti, creammo le basi per una visione cosmica della Realtà,
coinvolgendo chiunque fosse aperto e onesto intellettualmente, nonché
 impermeabile a quel processo di acculturazione vigente nel mondo da
almeno due secoli. Illusi? Non credo. Non vi so dire quali effetti
comportò la nostra azione. Piantammo dei semi e questo è certo.
Alcuni ci si avvicinarono per poi fuggire, altri cercarono di piantar
grane. Qualcuno rimase.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="color: red; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="color: red; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Athena Unicode; font-size: large;"&gt;In
fondo è la stessa cosa che sto facendo adesso dal blog. Aprire e
diffondere canali preferenziali conoscitivi. Ora, poi, chi mi segue
deve accelerare il processo animico; il seme deve svilupparsi in
breve tempo, perché non ve ne è poi così tanto. Da quaranta anni
lavoriamo per costruire un'arca della conoscenza, meglio, un ponte
per ricongiugerci alle 9 dimensioni. Le nostre non saranno &lt;i&gt;torri
del dominio&lt;/i&gt;, come quelle impiantate dai saturniani su più mondi;
ma soltanto un nodo cosmico che unisce le cose.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="color: red; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="color: red; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Athena Unicode; font-size: large;"&gt;I
BENPENSANTI NEGANO PER PAURA&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="color: red; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Athena Unicode; font-size: large;"&gt;Il
professor Massimo Introvigne, ultimamente è molto preso dalla
missione pompieristica di neutralizzare qualsivoglia pensiero
antagonista al comune senso cattolico, in special modo sta attaccando
la pubblicistica diffusa sia dal web che dalla tivvù che ipotizza
scenari apocalittici riferiti alla nota e presunta profezia Maya.
Ora, a parte il fatto che i Maya calcolavano e non profetizzavano, la
furia (si fa per dire) dialettica del noto sociologo cattolico
meriterebbe ben altra causa, ma nasconde una paura che già serpeggia
(è il caso di dirlo) in ambienti vaticani da diverso tempo. Le
realtà ultime, anziché essere materia stringente di analisi e
riflessione da parte delle gerarchie cattoliche (quelle protestanti
fondamentaliste sembrano più sensibili all'escatologia), diventano
obsolete sia a livello teologico che pastorale. Se nemmeno i preti
credono più alla fine del mondo, anzi, la eludono a bella posta nei
loro sermoncini domenicali e la rimandano sempre a data da destinarsi
citando le Scritture, questo atteggiamento vile e ipocrita è un
ulteriore Segno dei Tempi. Guide cieche che pretenderebbero di
guidare l'umanità. I laici non sono da meno, occupati come sono in
altre questioni profane. Il punto è: &lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="color: red; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;ul style="color: red;"&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Athena Unicode; font-size: large;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Chi
 vive nel lusso, gozzovigliando da mattina a sera nella grande
 giostra che il Sistema gli ha costruito intorno, come potrebbe
 preoccuparsi di cosa succede nel mondo?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Athena Unicode; font-size: large;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Il
 riccone come potrebbe credere che tutto quanto ha depredato potrebbe
 finire in un lasso di tempo brevissimo?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Athena Unicode; font-size: large;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;E
 il popolo schiavizzato dai potenti del mondo, non riesce a pensare
 ad altro che a sopravvivere, come potrebbe sentire che i tempi
 stanno cambiando?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="color: red; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="color: red; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Athena Unicode; font-size: large;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;A
parte i benestanti della carne e le loro vittime infognate
nell'indigenza materiale e morale, ci sono pure coloro che facenti
parte della cricca mondialista, Il Gruppo, stanno costruendosi ripari
sotterranei e stazioni orbitali per tentare di salvare il culo
(scusate il francesismo) dalla imminente catastrofe (considerata tale
secondo i dati in loro possesso). Ora, se le grandi Famiglie che
comandano il mondo non sono poi così scettiche sul cambio d'era
prossimo venturo, tutto lascia intendere che un evento effettivamente
globale stia approssimandosi. Noi, certo, non abbiamo bisogno di
sapere certe cose da tali figuri.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="color: red; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="color: red; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Athena Unicode; font-size: large;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Chi
mi segue sa che il Varco 2012 non riguarderà scenari cataclismatici,
ma qualcosa di sottile, pervasivo, trasformante ci attende da qui a
poco. Non saranno i soldi o i beni al sole a salvarci, né bunker o
installazioni militari. La setta mondialista, come direbbe Scandurra,
se la prenderà direttamente nel c***, e a nulla varranno i suoi
tentativi di sfangarla in extremis con un colpo di mano. E non sarà
nemmeno la fisica dei quanti a suggerirci la via di fuga. Dovremo
tutti passare per la pesa del Cuore, semplicemente. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3615376321086964425-3912050412303557315?l=ilgrandeignoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/GInsjbk01uC9ozDXTdgrVWPv_9U/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/GInsjbk01uC9ozDXTdgrVWPv_9U/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/GInsjbk01uC9ozDXTdgrVWPv_9U/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/GInsjbk01uC9ozDXTdgrVWPv_9U/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlGrandeIgnoto/~4/aEvuQkVX3KI" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://ilgrandeignoto.blogspot.com/feeds/3912050412303557315/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://ilgrandeignoto.blogspot.com/2012/02/cronache-di-atlantide.html#comment-form" title="13 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3615376321086964425/posts/default/3912050412303557315?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3615376321086964425/posts/default/3912050412303557315?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/IlGrandeIgnoto/~3/aEvuQkVX3KI/cronache-di-atlantide.html" title="CRONACHE DI ATLANTIDE" /><author><name>ANGELO CICCARELLA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00404111758055279422</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="33" height="25" src="http://4.bp.blogspot.com/_zTU-n2-3YyQ/SvWOIdhTc4I/AAAAAAAAAd4/ao3-6ZYidUI/S220/Photo17_16_edited-1.jpg" /></author><thr:total>13</thr:total><feedburner:origLink>http://ilgrandeignoto.blogspot.com/2012/02/cronache-di-atlantide.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DkAFRn4-fyp7ImA9WhRUEEo.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3615376321086964425.post-7058915265495803200</id><published>2012-01-20T16:51:00.002+01:00</published><updated>2012-01-20T16:51:57.057+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-20T16:51:57.057+01:00</app:edited><title>IUS 47 - RITORNO A DEYA</title><content type="html">&lt;style type="text/css"&gt;
p { margin-bottom: 0.21cm; }
&lt;/style&gt;

&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="RIGHT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;''&lt;i&gt;Col
ricordo risvegli i sensi&lt;/i&gt;''. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="RIGHT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Scandurra&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="RIGHT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="RIGHT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;''…&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;i&gt;
ce l'hai presente il bumeranghe, sì, quello che usano l'australici?
Beh, il suo baricentro si trova dove non c'è massa, al di fuori di
esso: così è per lo spirito dell'uomo&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;''. 
&lt;/div&gt;
&lt;div align="RIGHT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Scandurra&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="RIGHT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="RIGHT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;''…
&lt;i&gt;gli atlantidi c'avevano una conoscenza tale &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="RIGHT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;i&gt;da
illuminare a festa la Via Lattea, o da farla esplodere. È bene
giungere così in alto? L'uomo saprà mai contentarsi del giusto?&lt;/i&gt;''.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="RIGHT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Scandurra&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Deya
mi mancava. La città-labirinto, crocevia dell'universo dove il
Grande Tempo scolpiva la materia, luogo di mille intrighi, di ordini
oscuri e di luminosi esseri, rappresentava il centro della
conoscenza. Deya, nome magico che mi risuonava dentro. Forse avrei
rivisto Ranna. Quella tipa così distante, altera, nobile, mi
affascinava.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Ci
inoltrammo nel bosco. Ogni tanto Scandurra si soffermava a tastare un
frutto per vedere se fosse maturo (deformazione professionale?);
staccava un ramo a 'V' e lo imboscava nel cappottone; sfiorava un
fiore a calice e palpeggiava il tronco di un albero; spianava col
piede un piccolo 'montarozzo' di terra fresca. Insomma, aveva
comunque qualcosa da fare e quello che faceva sembrava avere un
senso, ben al di là delle apparenze. Conosceva ogni piazzola,
sentiero, fosso che incontravamo. Un perfetto viaggiatore di mondi e
universi, senza passaporto perché di casa dappertutto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;La
temperatura si faceva più tiepida all'imbrunire. Gli odori erano
forti e spade di luce rossoviola attraversavano le fronde e toccando
terra sembravano continuare il loro viaggio altrove. A mala pena si
intravedevano movimenti di animali – o chissà che altro – tra
gli arbusti. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;ul&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;-
 Caro Angelo, se non vi fossero due opposti non sarebbero possibili i
 campi di forza. 'Ste forze agiscono in parallelo per coesistere,
 altrimenti non potrebbe circolare l'energia, né scorrere le
 correnti luminose e tenebrose nel cosmo ed in ogni dimensione. Se
 vuoi scacciare il diavolo devi scaldare l'acqua santa col fuoco.
 Dappertutto le forze tendono ad equilibrarsi e ad annientarsi in
 specifici ritmi di aggregazione e disgregazione. Queste sono le
 leggi delle materie oscure. Tienile bene a mente, ti serviranno
 presto. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
 &lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;-
 Scusami Scandurra, sono un po' confuso...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;-
 In fondo... tutto si riduce a una misurazione di forze. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
 &lt;/div&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Intanto
mi indicò di sedermi ai piedi di una roccia grigionera che non
sembrava così naturale, conficcata nel bel mezzo di un piccolo
spiazzo. Un menhir messo lì non certo a caso, magari ad indicare un
… campo di forza, appunto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;ul&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;-
 Ricevi in questo modo lo spirito del luogo. Un lasciapassare per
 essere accolto come amico. Non si entra a casa degli altri senza
 prima bussare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;-
 Che genere di abitanti si trovano qui?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;-
 I senzacorpo... spettri... adesso seguirò le loro impronte
 spettrali per cercare un contatto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;-
 Perché? Cosa ci debbono dire?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;-
 Sono io che devo informarli su certe cose.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;-
 Spettri dici, sono quindi anime di defunti?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;-
 No, sono antichi abitanti del posto legati a questo piano anche
 quando cambiano di stato. Spettri che mantengono un centro di
 coscienza sostenuto da un'energia quasi infinita. La loro vita
 continua senza per questo abbandonare il posto dove hanno vissuto
 prima.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;-
 Ma li posso vedere anche io?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;-
 Se c'hai core [coraggio]...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Ecco
di nuovo una prova. Ogni passo, un incontro fatidico. Scandurra ad un
certo momento prese dalla tasca del cappotto un pugno di terriccio
giallastro, lo gettò per terra e si accovacciò. Premette le mani su
quel composto. Era il suo rituale. Le mani aperte, parallele con le
dita separate: segno ancestrale di quelli che erano in contatto con
le ombre. Mani, ponti con l'aldilà. Mormorò una frase
incomprensibile che produsse un effetto risonanza, poi si alzò e
attese.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Mentre
sostavo ai piedi del masso, mi venne in mente un episodio, uno dei
tanti, in cui provai un'emozione travolgente. La primavera dell'anno
scorso, Scandurra ci portò a noi dell'anonima, sul Monte Venere in
prossimità del Lago di Vico, a pochi chilometri da Viterbo.
Raggiungemmo una serie di grossi massi naturali (forse) vicini alla
sommità; da lì potevamo ammirare quella magica terra al tramonto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;ul&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;-
 Questa è l'ora buona per vedere le porte del cosmo aprirsi in tutto
 il loro splendore. Mettetevi a cerchio e prendete le distanze a
 braccia aperte... come a scuola. Il cerchio chiama il punto che
 spinto con decisione mette in moto l'ingranaggio... è tutta una
 questione di misurazione di forze.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Così
facemmo. Eravamo in quell'occasione in nove. Sei maschi e tre
femmine, di età diverse ma tutti accomunati dallo stesso ardore.
Sebbene fosse caldo, un venticello fresco ci colpì ad altezza collo.
Un tuono profondo ci scosse, proveniva da est. Il cielo era sereno.
Di seguito, un altro tuono più forte ancora ci raggiunse dalla
stessa direzione. La terra sotto i nostri piedi tremò. Guardai un
po' preoccupato i compagni e una sorta di tremore circolò fra noi.
Cosa stava per succedere? Quale diavoleria ci serviva Scandurra?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Bene,
 ora possiamo ritornare alle nostre macchine – ci invitò Scandurra
 divertito.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Tutto
 qui? - fece Claudia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
 
 &lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Ci
precedette il maestro con la sua andatura caracollante. Tra di noi ci
scambiammo qualche commento di sorpresa mista a delusione. Raggiunte
le tre automobili accostate ai bordi del sentiero montano, ci
salutammo un po' interdetti e procedemmo lentamente sullo sterrato
verso la provinciale. Quando, come apparso dal nulla, incrociammo un
magnifico cavallo baio guidato da un cavaliere con tunica rossa e
calzari, come nei film mitologici di Maciste ed Ursus. Sembrava una
comparsa di Cinecittà.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Ma
 che girano un film? - feci io.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Boh?
 Mi sembra 'na carnevalata. Grande, grosso e cojone. A quell'età
 ancora si traveste da saettone [bamboccione giocherellone] –
 rispose Quintilio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Il
tizio sul cavallo si fermò dopo averci superato. Lo vedemmo dallo
specchietto scendere da cavallo. Ci osservava con atteggiamento
sorpreso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;È
 un atlantideo. Si chiama Rameter, un portaordini.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Chi
 è? Non ci canzonare maestro. Va bene che ci devi addestrare ma...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Scandurra
fermò la sua 500 e così fecero gli altri al seguito. Uscimmo tutti.
Il maestro si diresse verso quell'uomo. Distava da noi 15metri circa.
Alto, muscoloso e dalla folta capigliatura legata dietro, parlottava
sottovoce col nostro mentore. Ci chiedemmo se tutto questo fosse una
presa in giro per metterci alla prova. Di cosa, poi. Il fruttarolo
folle ritornò con fare truffaldino e si mise al volante dell'auto.
Il baldo cavaliere rimontò a cavallo e proseguì la sua corsa.
Raggiunto il Passamontagna, incrocio tra Viterbo e Ronciglione, ad
uno di noi gli si accese la lampadina:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;ul&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;-
 Ma avete notato che non c'è più l'asfalto stradale? Siamo passati
 su di una strada sterrata. Che fine ha fatto la provinciale?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;-
 Vedrai, durerà per poco. Se scendi verso città, a pochi decine di
 metri ritroverai la strada normale insieme al tempo normale –
 rispose ridacchiando Scandurra.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;-
 Vuoi dirci che abbiamo vissuto un'esperienza nel lontano passato
 dell'umanità?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;-
 No, abbiamo aperto una breccia nel Tempo e un mondo affiancato si è
 mostrato a noi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Ci
fermammo alla piazzola del Passamontagna. Non volevamo andar via da
quel mondo antico. Ci rifiutavamo di imboccare la via per Viterbo.
Avevamo paura di lasciarci alle spalle un'epoca spettacolare, dove
gli atlantidi dominavano su quella terra che fu poi degli Etruschi
(colonia rossa anch'essa). Con dovuto rispetto, mi rivolsi a
Scandurra:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;ul&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;-
 Maestro, cosa succederebbe se rimanessimo in questo mondo
 antidiluviano?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;-
 Dieci abitanti di qui dovrebbero passare nel ventesimo secolo e non
 sarebbe nemmeno risolto il problema... è complicato assai, ma
 soprattutto non è giusto. Abbiamo da fare delle cose importanti,
 non possiamo abbandonare un mondo agli sgoccioli. Non è per caso se
 state acquisendo le materie oscure, non lo dimenticate. Il fuoco va
 tenuto sempre acceso, soprattutto quando tutto si oscura intorno a
 noi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Rientrammo
tutti nelle nostre macchinette, abbacchiati e delusi, quando un
qualcosa, un movimento improvviso dietro di noi ci fece girare la
testa verso il lago. Un'aeronave immensa quanto lo specchio d'acqua
dei Cimini, si alzò verso il cielo, si fermò a poche centinaia di
metri dalla superfice del lago per cinque secondi, non di più, e poi
sparì alla nostra vista in un lampo. Dal movimento dell'acqua
capimmo che era decollata dal fondo del Lago di Vico. Magnifica nella
sua complessità aerodinamica, non sembrava però extraterrestre. Non
ci spiegammo perché, apparteneva comunque a questo mondo, magari di
una grande civiltà: Atlantide, appunto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Quintilio
chiese spiegazioni al maestro:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;ul&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;-
 Come mai fanno uso di cavalli e poi viaggiano in astronave? Oppure
 sono popoli diversi, dei regrediti insieme a dei supersviluppati?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;-
  Si può viaggiare a piedi o a cavallo e percorrere centinaia di
 chilometri in pochi minuti e navigare tra le stelle con lo stesso
 principio. L'importante è conoscere il mistero del tempo e dello
 spazio, il resto è un gioco da ragazzi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;-
 Come mai gli atlantidi bazzicavano pure la Tuscia?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;-
 Qui fanno delle ottime frittate con gli strigoli. Le erbette di
 campo così, le trovi in poche parti del mondo... eh eh eh. Il
 territorio nostro è particolarmente prezioso. Da qui si viaggia che
 è una bellezza. È il posto più prossimo alla serie di mondi
 tangenti. Le botole sono ricettive e funzionali, che io sappia non
 ci sono stati incidenti di immersioni in varchi interdimensionali,
 fatta eccezione per non graditi ospiti. La terra che vi tiene è
 viva, porosa, mista di materia densa e tenue. Più in generale, i
 popoli si muovono per conoscere o per conquistare e a volte per
 entrambe le ragioni. E quando la terra sembra troppo piccola  si
 punta verso le stelle e poi, beh e poi ti aspettano altri universi.
 Siamo viaggiatori nati, fino a quando non troviamo un bel posticino
 e con l'amore della nostra vita viviamo soddisfatti e in pace. È
 quello che auguro a tutti voi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Nella
conca del cielo ardeva il tuono. Tornammo sull'asfalto della strada
Cimina a riveder la nostra amata cittadina, interscalo cosmico non
segnalato sulle mappe. Giunti a Piazza del Comune, entrammo
gongolanti al Bar Centrale. Era ora di cena e qualcuno di noi volle
consumare un pasto adeguato, altri se ne tornarono a casa. Quei
quattro avventori presenti al bar ci facevano tenerezza, perché
ignari di quante cose immense e sublimi si nascondevano dietro le
pieghe del tempo e dello spazio. Le esperienze mirabolanti non ci
insuperbivano, anzi, ci sentivamo piccoletti di fronte all'infinito.
Acquistavamo pian piano un respiro cosmico, una veduta più ampia e
profonda della realtà. Emergevano bruciandosi, come in un'Opera al
Nero, in tutta la loro inutilità le nostre miserie, le invidie, gli
orgogli, le brame di possesso; prendevamo così le dovute distanze
dalle cose comuni, senza rimpianti. Non ci sfiorava nemmeno l'idea di
lucrare su quanto in nostro possesso. Possedere, che brutto verbo. La
Vita andava vissuta senza frontiere e la gioia era nel vedere che
''tutto abbiamo in prestito'' e che ci aspetta qualcosa di diverso,
di elevato, ben lontano da tutte le filosofie e scienze del mondo. Le
fessure, o meglio, le brecce che Scandurra apportava alla struttura
del reale, servivano a connetterci con le storie di altre civiltà,
antichissime o in divenire. Crescevamo e in questo fermento qualcosa
si risvegliava in noi. La memoria di ciò che eravamo, ben oltre quel
sistema di significato chiamato 'cultura' che ci imprigionava. Ci
diceva:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;-
Rinunciate senza sforzo a ciò che è conosciuto, usatelo solo là
dove è necessario, siate abbandonati, lasciate ogni presa, ogni
identificazione; solo così aperti, sinceri, seri e senza maschere,
solo così i vincoli cadono e le ali si sciolgono libere, e noi si è
librati in volo, senza lasciar tracce, senza ricompensa, liberi nel
cielo che è il sacrale del mistero. Essere idonei a riceverlo è
tutto: se in noi c'è l'ordine, l'armonia come nella stanza pulita,
con le finestre aperte, allora il vento profumato dei diecimila fiori
di Deya entra e tutto compenetra. Vivete in voi non come vi dico ora,
vivete in voi come avvenimento nuovo, originale perché originario,
che sia vostro non mio, che sia vostra scoperta. La realtà per
ciascuno è l'esperienza viva, è la cosa appresa ora. Liberatevi
dalla corrente del mondo che travolge tutti, donando senza
ricompensa, amando senza ricerca del piacere. Si è vero uomo,
maestro con la maestria del comprendere, con la maestria dell'agire,
con la maestria che con l'amore è perpetua libera creazione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Con
Scandurra ci affacciavamo sull'ignoto ed esso era grande.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Mi
destai dall'onda del ricordo, quando una leggera pressione mi colpì
la faccia e la testa. Un senzacorpo si stava avvicinando velocemente
verso di noi. Ma come diavolo potevo vedere uno spettro se non
possedeva un corpo? Semplice, c'aveva comunque una forma. Una sagoma
umanoide multicolore, cangiante che lasciava una scia di particelle
luminose, come nei cartoni animati di Walt Disney. Pura elettricità
mossa da una coscienza, forse un'anima allo stato puro, chissà. Alta
tre metri, illuminava tutto il boschetto in cui ci eravamo accampati.
Guardai preoccupato Scandurra. Lui chinò il capo in segno di
rispetto e salutò allargando le braccia a croce. Lo stesso fece la
sagoma elettrica, poi si girò velocemente verso di me. Scattai
subito in piedi e salutai in tutta fretta. Ricambiò un po' seccata.
Così mi sembrò.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Si
 chiama Ha LL Fast, nome che riproduce la sua frequenza vibratoria.
 Se la pronunci come si deve, lei ti sente ovunque tu sia. Vibrazioni
 subspettrali ovviamente, essendo spettri eh eh, che viaggiano tra le
 botole senza limiti né impedimenti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;È
 una donna? - feci io.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Mah,
 è difficile definirla così. Era comunque una bonazza quando
 c'aveva il corpo, ma alta com'era mi sentivo troppo ciuco [piccolo],
 adesso poi... &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
 &lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Perché,
 adesso sono repellente? - una voce bellissima, gentile, dai toni
 alti, provenne dalle parti di quell'essere elettrico.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;No,
 no, anzi. Però cara mia, avevo difficoltà quando eri di ciccia,
 figurati adesso che pari un fulmine.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3615376321086964425-7058915265495803200?l=ilgrandeignoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/zMbELdPc_1JLa2hBBCk-0HiCdfk/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/zMbELdPc_1JLa2hBBCk-0HiCdfk/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/zMbELdPc_1JLa2hBBCk-0HiCdfk/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/zMbELdPc_1JLa2hBBCk-0HiCdfk/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlGrandeIgnoto/~4/1tVS_y2qBlQ" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://ilgrandeignoto.blogspot.com/feeds/7058915265495803200/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://ilgrandeignoto.blogspot.com/2012/01/ius-47-ritorno-deya.html#comment-form" title="33 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3615376321086964425/posts/default/7058915265495803200?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3615376321086964425/posts/default/7058915265495803200?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/IlGrandeIgnoto/~3/1tVS_y2qBlQ/ius-47-ritorno-deya.html" title="IUS 47 - RITORNO A DEYA" /><author><name>ANGELO CICCARELLA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00404111758055279422</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="33" height="25" src="http://4.bp.blogspot.com/_zTU-n2-3YyQ/SvWOIdhTc4I/AAAAAAAAAd4/ao3-6ZYidUI/S220/Photo17_16_edited-1.jpg" /></author><thr:total>33</thr:total><feedburner:origLink>http://ilgrandeignoto.blogspot.com/2012/01/ius-47-ritorno-deya.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CUcDQnk9cSp7ImA9WhRWE0g.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3615376321086964425.post-3884846172705620319</id><published>2011-12-31T18:37:00.000+01:00</published><updated>2011-12-31T18:37:53.769+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-12-31T18:37:53.769+01:00</app:edited><title>L'ANNO CHE VERRÀ</title><content type="html">&lt;style type="text/css"&gt;
p { margin-bottom: 0.21cm; }
&lt;/style&gt;

&lt;br /&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Athena Unicode;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-drHt4Tqef_Q/Tv9IBN7NjbI/AAAAAAAABCE/Hf_eCeub-R8/s1600/2012.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="203" src="http://2.bp.blogspot.com/-drHt4Tqef_Q/Tv9IBN7NjbI/AAAAAAAABCE/Hf_eCeub-R8/s320/2012.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Athena Unicode; font-size: large;"&gt;Le
distanze vanno annullandosi e noi saremo costretti ad amplificare,
dilatare la nostra mente verso una realtà plastica e ideazionale.
Madreterra vive la ciclicità fin dalla sua fondazione, glaciazioni
diluvi fuoco. E noi? Faremo ancora in tempo a capire che il Grande
Tempo si è esaurito e con esso l'immagine orizzontale di noi stessi?
Il 2 tornerà ad essere 1? Già la materia sta sconfinando verso una
dimensione tangente; zolle di terra tracimano altrove; i nostri sogni
stanno diventando veridici: tenui fili di collegamento col segnale
cosmico, proveniente dal centro della Via Lattea. Ierofanie
annunciano che i piani collidono e che l'inatteso dai più è giunto
sul limitare dell'orizzonte degli eventi. Tempi della fine? Fine di
un mondo? Apocalissi? Sì sì sì. Bagliori saettanti solcano i
nostri cieli: saturniani e uranidi saranno finalmente parti
interessate della Bilancia. Tutti saremo comunque attori di un rito
di passaggio dalle proporzioni inusitate. Esperienze di confine
apparterranno a chiunque vorrà sfidare l'oblio di un mondo
massificato, riduzionista, inspessito dal suo precipitare nel deserto
delle anime.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Athena Unicode; font-size: large;"&gt;Dovremo
imparare a dilatarci nel cosmo per ricaricarci di energia/lumen.
Ripristinare il rito per chi vuole e può, della preghiera mattutina
recitata dinnanzi al Sole, fonte di vita e di forza. Gli Assetati di
Assoluto troveranno la sorgente celeste sgorgare dal Varco. Non ci
saranno più figli e figliastri, privilegiati dello spirito e sterili
uomini cavi. Ognuno avrà la possibilità di sviluppare quella
particella incorruttibile messa lì, in quel punto meraviglioso e
luogo segreto del corpo, dal Padre Celeste e per mezzo di essa,
avverrà la rinascita occulta. L'anno che verrà sarà un anno breve.
Passerà il 2012 in un battibaleno, grazie a tutti quelli che
accompagneranno il travaglio della Madreterra. Il Vivente alimenterà
la Vita e la morte diverrà una pallida ombra, ricordo sbiadito dei
tempi andati.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Athena Unicode; font-size: large;"&gt;È
una questione di fede? No. La nostra fede è il ricordo di ciò che
abbiamo dimenticato. E quando ci risveglieremo, una nuova alba dai
mille colori inonderà le nostre esistenze. &lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3615376321086964425-3884846172705620319?l=ilgrandeignoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/XaSFngED_44z8GEhbXUpMwSZkTg/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/XaSFngED_44z8GEhbXUpMwSZkTg/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/XaSFngED_44z8GEhbXUpMwSZkTg/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/XaSFngED_44z8GEhbXUpMwSZkTg/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlGrandeIgnoto/~4/8TIk1a6wAhU" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://ilgrandeignoto.blogspot.com/feeds/3884846172705620319/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://ilgrandeignoto.blogspot.com/2011/12/lanno-che-verra.html#comment-form" title="59 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3615376321086964425/posts/default/3884846172705620319?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3615376321086964425/posts/default/3884846172705620319?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/IlGrandeIgnoto/~3/8TIk1a6wAhU/lanno-che-verra.html" title="L'ANNO CHE VERRÀ" /><author><name>ANGELO CICCARELLA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00404111758055279422</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="33" height="25" src="http://4.bp.blogspot.com/_zTU-n2-3YyQ/SvWOIdhTc4I/AAAAAAAAAd4/ao3-6ZYidUI/S220/Photo17_16_edited-1.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-drHt4Tqef_Q/Tv9IBN7NjbI/AAAAAAAABCE/Hf_eCeub-R8/s72-c/2012.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>59</thr:total><feedburner:origLink>http://ilgrandeignoto.blogspot.com/2011/12/lanno-che-verra.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;D0UHQ386cCp7ImA9WhRWEUo.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3615376321086964425.post-1641167058882897573</id><published>2011-12-29T17:13:00.000+01:00</published><updated>2011-12-29T17:13:52.118+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-12-29T17:13:52.118+01:00</app:edited><title>Stars of the Lid - Meaningful Moment...</title><content type="html">&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/3PE50PZG5aw?fs=1" allowfullscreen="" frameborder="0" height="344" width="459"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3615376321086964425-1641167058882897573?l=ilgrandeignoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/_bewJrBCDYh-IihI6zkOW0TAT-g/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/_bewJrBCDYh-IihI6zkOW0TAT-g/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlGrandeIgnoto/~4/PgDB5oRN_ao" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://ilgrandeignoto.blogspot.com/feeds/1641167058882897573/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://ilgrandeignoto.blogspot.com/2011/12/stars-of-lid-meaningful-moment.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3615376321086964425/posts/default/1641167058882897573?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3615376321086964425/posts/default/1641167058882897573?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/IlGrandeIgnoto/~3/PgDB5oRN_ao/stars-of-lid-meaningful-moment.html" title="Stars of the Lid - Meaningful Moment..." /><author><name>ANGELO CICCARELLA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00404111758055279422</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="33" height="25" src="http://4.bp.blogspot.com/_zTU-n2-3YyQ/SvWOIdhTc4I/AAAAAAAAAd4/ao3-6ZYidUI/S220/Photo17_16_edited-1.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://img.youtube.com/vi/3PE50PZG5aw/default.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://ilgrandeignoto.blogspot.com/2011/12/stars-of-lid-meaningful-moment.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CkcMRnwzeCp7ImA9WhRQFUk.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3615376321086964425.post-7217168491692762681</id><published>2011-12-10T18:59:00.001+01:00</published><updated>2011-12-10T19:01:27.280+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-12-10T19:01:27.280+01:00</app:edited><title>IUS 46</title><content type="html">&lt;style type="text/css"&gt;
p { margin-bottom: 0.21cm; }
&lt;/style&gt;

&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="color: #000099;"&gt;&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;i&gt;«Il
mondo vive di scintille di purezza; quando sono disseminate nel mondo
e vengono poi raccolte, il mondo dell'impurità crolla su se stesso».&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="color: #cc0000;"&gt;Jacob
Taubes, &lt;/span&gt;&lt;span style="color: #990000;"&gt;&lt;i&gt;La teologia politica di San
Paolo&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #cc0000;"&gt;, Adelphi, Milano 1997&lt;/span&gt;
(pagg. 31-32)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;La
pressione sul plesso solare fu tremenda. Persi alcune facoltà
sensoriali. Anzi, subii l'effetto d'inversione di attese cinetiche.
Vedevo in movimento ciò che ordinariamente e logicamente doveva
restar fermo. Il pavimento, non so di cosa, girava e oscillava ad
altalena ed io avvertivo la gravità schiacciarmi verso un asse
ortogonale posto in fondo all'abisso. Poi un tavolaccio... ci stavo
sopra ed ero nudo come un verme. Un freddo boia mi costrinse ad
assumere la posizione fetale. Dove diavolo mi trovavo? Nella casa del
diavolo, appunto. Il castello dell'Ombra. Di nuovo. Perché? Mi sarei
dovuto dirigere verso la Luna. Perché? Cosa era successo? Un casino
temporale? &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;La
perversa cucina piena zeppa di laghi di sangue, era sempre la stessa.
Terrifica. Darest Sharma! Sembrava che ci dovessi comunque fare i
conti. In un modo o nell'altro. Mastro Fornari, Ranna, Scandurra,
dove eravate? Avrò un altra occasione?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;L'odore
del sangue e il rumore degli insetti famelici, rappresentavano il
simbolo di questo posto. La nudità mi creava non pochi problemi.
Nella mia testa si agitava la speranza di risentire la voce
sghignazzante del maestro che mi avrebbe di nuovo salvato. Ma i
minuti passavano e non si vedeva via d'uscita. La luce che entrava
dalla finestra era quella del tramonto. Provai – povero illuso! - a
chiamare sottovoce Scandurra. Dall'esterno provenivano rumori di
passi e di trascinamenti di cose o... di spuntini umani. Uscii dalla
cucina e mi inoltrai con cautela lungo il corridoio. In punta di
piedi, muro muro, raggiunsi una svolta verso sinistra. Altro
corridoio e stessa situazione. Mi dovevo sbrigare: dicevo a me stesso
''pensa, Angelo, pensa''. Rammentai le regolette d'oro di Scandurra.
Se spando il lumen, esso mi avrebbe aiutato a trovar la via di fuga
innescando una serie di eventi utili a farmi uscire da questa
trappola mortale. Il lumen contrasta efficacemente il kaos. Mi venne,
però, l'ansia. Brutta cosa, l'ansia. La paura blocca ogni azione
sovrana. Ebbi una sorta di crisi isterica. Non avevo più il
controllo del respiro e della volontà. Lasciai andare il corpo verso
la parete e scivolai lentamente a terra. Ansimai a tal punto da
sentirmi soffocare. Il panico ebbe il sopravvento. Giocai male le
carte a mia disposizione. Eppure riuscivo abbastanza bene a modulare
il lumen, a direzionarlo, a metterlo nelle condizioni di evidenziare
inghippi magici, a smolecolare larve e assorbire latenze psichiche
mortali. Eppure, in quel momento fatidico, ero bloccato, un corpo
morto senza reazioni, prigioniero nel posto più malefico di quello
strano universo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Lo
stato penoso in cui versavo derivante dal ritorno malaugurato a
Darest Sharma, pensai, forse era necessario per il mio percorso di
risveglio. Tornare all'inferno, quando sembrava, invece, che i miei
incontri-avventure-visioni fossero predominanti e liberatori della
mia fase; ecco, ritrovarmi nella casa del diavolo – senza enfasi –
riguardava una verifica, meglio, una prova da superare lunga la via
iniziatica. Affrontare i mostri interiori fino alla loro distruzione,
rappresenta il primo e decisivo passo dell'Opera al Nero. Già, ma
avrà un termine la Nigredo?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Eppure
l'esperienza sembrava interna/esterna. La paura mi paralizzava. Senza
l'aiuto di Scandurra come avrei mai potuto fuggire? La botola del GRA
interdimensionale, ma sarebbe bastata anche una di quelle
transitorie, chi diavolo le avrebbe aperte? A proposito del
diavolo...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;-
Sei sul limitare di una porta spalancata sull'abisso. Darest Sharma
collega tutti gli inferni degli universi... ed è molto trafficata
come potrai constatare nel giro che faremo. Non sarò il tuo
Virgilio, eh eh, ma il padrone di casa in persona.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;L'Ombra
era dietro di me. Mi voltai con lentezza involontaria. Rattrappito
come ero dal terrore non mi riuscì di fare più in fretta. Eccolo.
Da brividi. Alto più di me di due spanne, intabardato da quella
tunica argentea animata, sembrava sorridermi. Poi si girò e lo
seguii verso una porta poco distante.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Lì
 troverai dei vestiti. Spero che siano adatti. Un attendente ti
 aspetterà fuori dal vestibolo e quando sarai pronto ti condurrà
 nella sala imperiale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;È
 stato lei a dirottarmi nel suo castello?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Il
 corpo umano... quest'ammasso di oscure energie e di proteine
 facilmente sublimabili... ma c'è la custodia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;La
 custodia? - ripetei sbalordito.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Sì,
 l'uovo-anima e visto che il tempo è una ruota essa può agganciarlo
 in ogni punto della circonferenza e viceversa. Ed ora sbrigati che
 fa freddo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Si
allontanò senza far rumore. Appena entrai trovai una stanza enorme
che si illuminò automaticamente. C'era, appoggiata ad una parete,
una panca e di fronte un guardaroba fornitissimo, funzionale e con un
certo qual stile, scarpiere e tutto il necessario: fazzoletti, acqua
di colonia, rasoi ecc.. Compresi dalla forma la funzione di questi
oggetti anche se la foggia era alquanto bizzarra. Trovai un'enorme
varietà di indumenti. Scelsi un paio di calzoni marroni di fustagno
e un maglione a collo alto color senape, morbido e leggero.
Stivaletti di pelle... di chi? Non ebbi problemi con le misure e
finalmente mi sentii meglio, comodo e più sicuro. Non mi avevano
mangiato, almeno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Scandurra
in più di un'occasione mi ha assicurato che in caso di estremo
pericolo, avrebbero vegliato misteriose intelligenze soprannaturali.
In ciò confido. Ogni religione tradizionale asserisce tale verità,
ma se si escludono pochi fortunati o prescelti che ne hanno fatto
esperienza diretta, il resto dell'umanità alle soglie del duemila
deve ancora aggrapparsi alla fede. Leggo sul Giornale dei Misteri
dell'approssimarsi di un'Età dell'Acquario, di psicotematiche, di
messaggistica medianica che preannunciano grandi cambiamenti che
riguarderanno tutti. Non ho motivo di dubitarne. So dell'esistenza di
universi paralleli per esserci andato, di mondi abitati da esseri
come noi o quasi, dagli intenti diversi ma in buona parte positivi,
costruttivi, dotati di eccellenti qualità etico-morali. Tali
premesse fanno ben sperare in un possibile contatto tra i mondi, in
special modo noi di Madreterra con le altre civiltà stellari. Una
rinnovata visione cosmica è necessaria, anzi, di vitale importanza
per noi uomini del XX° secolo. Abbiamo dimenticata la nostra vera
origine, senza per questo sottovalutare la responsabilità di una
élite segreta che ha soppresso la conoscenza per dominare i popoli,
sta di fatto che non possiamo rimanere ciechi e sordi e continuare a
vivacchiare, senza orizzonti, privi di speranze e progetti. È tempo
di cambiare. Sento forte in me l'esigenza di gridare ai quattro venti
che esseri incredibili popolano i cieli, che da quando esiste il
mondo ci fanno visita, e per comunicare con loro non ci vogliono
requisiti speciali o raccomandazioni politiche. Sono disposto a
donare all'umanità gli strumenti per accedere all'arcana struttura
parallela: le botole scandurriane. La responsabilità già l'avverto.
Il peso forse mi  schiaccerà. E se alcuni ne facessero un uso
improprio? Se i potenti che governano la Madreterra, prendessero con
la violenza gli accessi interdimensionali? La storia ci insegna a
dubitare di chi vuole decidere per gli altri. Tuttavia, certe
conoscenze non possono rimanere nascoste e sottratte agli uomini per
troppo tempo. L'energia dello spirito come un fiume carsico emerge
all'improvviso, si incarna e spariglia i rapporti di forza. Forse
l'era nuova porterà nuova libertà, lo spirito si riprenderà il
posto rubato dalla cultura del profitto. Forse.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Mentre
mi accingevo ad uscire dallo spogliatoio, una vibrazione sinistra
risalì dal coccige fin su il cervelletto. Perché quella visione
edulcorata dell'èra acquariana si scontra con una realtà complessa,
bipolare, manichea. A margine del visibile, vive un mondo pieno di
forze diaboliche, un mondo che possiede le proprie leggi e
interferisce nelle esistenze umane. Una dimensione oscura confina e
si mescola con la nostra e da essa provengono entità terrifiche,
distruttive, capaci di entrare nell'uovo-anima di soggetti
particolarmente predisposti, oppure di influenzare e indurre donne e
uomini a compiere i più spregevoli misfatti. La nuova èra se deve
giungere dovrà prima cimentarsi con un passato che non passa. Nulla
è scontato, niente è già deciso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;L'attendente
che mi aspettava non sembrava proprio un soldato. Aveva l'aspetto e
il fare da prete, con un abito talare rosso lungo fino alle caviglie,
il volto giovane da seminarista con un taglio di capelli
'all'Umberto'. Mi sorrise e arrossì, fece un cenno ad indicarmi di
seguirlo. Così feci. Il suo passo spedito, nervoso mi obbligò quasi
a correre. Attraversammo corridoi, pianerottoli, salimmo scale dai
gradini antichi fino ad arrivare ad un enorme salone di stile
medievale terrestre (forse il medioevo era uguale dappertutto?). Alle
pareti vi erano agganciati spadoni, appese picche, appoggiati al muro
scudi dai blasoni colorati con scene di guerra o con animali esotici.
Vi faceva bella figura pure una testa di bestia a metà tra un leone
e un cinghiale, forse trofeo di caccia.  Un tavolo rettangolare 3 per
15 era posto al centro della sala ottagonale, dal soffitto altissimo.
Insomma, la scena era tutto meno che strana. Un castello,
semplicemente. Questa era la mia prima impressione. Il prete mi
indicò una grossa seggiola legnometallo a capotavola. Lui si
allontanò in tutta fretta. La luce filtrava attraverso il vetro
colorato e disegnato di un finestrone a forma di losanga. Appoggiai
le mani sul tavolo, era freddo e al tatto sembrava gommato. Intanto,
la mia mente cominciava a viaggiare con le ipotesi. Cosa mi sarei
dovuto aspettare? L'Ombra si sarebbe ricordato che ero un allievo del
suo amico/nemico Scandurra? Cosa voleva da me e cosa avrei potuto
dargli? Mi convinsi, comunque, che non mi avrebbe fatto del male. Mi
sembrava l'unico dato certo. E poi, il maestro non mi avrebbe
lasciato lì, in balia di persone ed eventi minacciosi. È un peccato
morire da giovani quando sembra che la vita e l'universo si
spalanchino davanti. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;L'Ombra
si faceva attendere. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Si
 vede solo ciò che già esiste nella mente. Quante cose sfuggono a
 causa di schemi... - Con tono sommesso mi fece sobbalzare dalla
 sedia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Era
dietro di me. Non riuscivo mai ad avvertirlo arrivare. Mi alzai e lo
guardai da vicino. Il suo volto era scavato come quello di Edoardo De
Filippo, ma con un ghigno persistente e dagli occhi piccoli, fessure
terribili che ti scrutavano dentro. L'esperienza di stargli di fronte
non era per niente salutare. Ricordai che Scandurra mi diceva di
mettermi leggermente di traverso quando incontravo un potenziale
nemico o uno sconosciuto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Ottima
 tattica. Sei proprio un buon allievo di Scandurra.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Non
 deve offendersi, signore. Adotto semplici accorgimenti
 automaticamente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Da
 tempo che non mi imbattevo in un inviato di quell'atlantideo. Per
 giunta un terrestre. La forza, quella vera del tuo maestro, è di
 non odiare nessuno, nemmeno i nemici più feroci e, ti assicuro,  ce
 li ha a iosa! Ha uno spirito direi unico. Sembra sempre che si trovi
 per caso in ogni plaga degli universi, mangiando quelle cose oleose
 e dagli odori pungenti e trangugiando bevande fermentate... poi che
 fa? Risolve situazioni tra le più ingarbugliate ed evita pericoli
 immani con la stessa facilità con la quale addenda il pane unto che
 conserva sempre in quelle tasche infinite. È nato così. Un
 miracolo in carne ed ossa. È impossibile ucciderlo o ingannarlo.
 Forse solo se lo decide lui...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Lasciò
quella frase in sospeso. Che voleva dire? Devo sottolineare che
l'Ombra parlava un italiano con una inflessione mai sentita prima. È
banale ciò che dico, lo so. Non riesco a spiegarmi bene quando devo
descrivere fatti gente cose così estranee al nostro comune sentire.
A volte sembrava uno di noi, altre un essere così lontano dalla
nostra esperienza umana. Eppure, vi era qualcosa in lui che lo
rendeva comune alla razza da cui provengo. Chi era realmente l'Ombra?
Il diavolo così come è descritto dalle teologie? O un uomo che ha
tradito l'umanità?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Come
 era il mondo prima delle tenebre? Lo sai, Angelo? La nostra schiatta
 ha una grande nostalgia, malata, degenerante. Soffriamo della
 mancanza di ciò che non abbiamo mai posseduto. Allora distruggiamo
 tutti i nodi divini che vi collegano ai cieli e rendono la vostra
 natura luminosa. Siamo malvagi? Oh no, questa è una categoria
 banale. È qualcosa di più blasfemo. Si agita in noi la volontà di
 far strage di ogni essere, creatura che abiti nei nove universi, per
 rimanere soli, non per sostituirci al Dio che conosci, ma per essere
 amati come unici figli rimasti, almeno per una unità di tempo. Non
 potrebbe altresì condannarci, sarebbe contro la sua legge. Farebbe
 risorgere ogni essere e creatura da noi uccisa, rendendo cento al
 posto di uno per ogni sofferenza e dolore patito dai suoi. Facciamo
 il male a fin di bene... Siamo in realtà costruttori di paradisi
 nel momento in cui distruggiamo tutti. Attori consumati nel teatro
 dell'infinito, a cui è toccato il ruolo più odiato ma pure
 necessario. La genialità dell'errore sta in questo. Assumere una
 identità contraria a tutto in modo da liberare dall'errore e dalla
 tentazione i più fragili, portando il carico più pesante del
 cosmo. Stiamo perdendo anima, gradualmente, inesorabilmente per
 questa opera immane. La paghiamo con dignità, consapevoli della
 fine.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Se
 ho capito bene, in  fondo lavorate per il Creatore in un compito
 infame ma utile. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
 &lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Gioco
 al rapace che si trastulla con la preda impotente e per rendere più
 interessante la caccia si traveste da suo simile. Seguimi che ti
 faccio vedere come la mente inganna e come brucia l'inferno. Lo
 promisi a Scandurra di trasmettere la conoscenza delle tenebre ad un
 eventuale apprendista. Sul sentiero si incontrano ostacoli
 inaspettati, ma solo in apparenza nuovi. Le forme cambiano spesso,
 il fuoco che le anima è sempre lo stesso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Ci
avvicinammo presso una porta rossa di ferro. Lui pronunciò
bisbigliando alcune parole. Nell'occasione non utilizzò  il mio
idioma, ma una lingua lontana, dal suono arcaico. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;i&gt;Radenà
zaril nardùk … assal denda magalat&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="CENTER" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;i&gt;anedàr
liraz kudràn … lassa adned talagam&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;La
portà però non si aprì, come invece mi aspettavo. Fu il pavimento
a lastroni marroni ad allungarsi e tutto si fece più esteso. Le
mura, il soffitto, le cose, si dilatarono o forse noi ci stavamo
allontanando. Difficile a dirsi. Incominciai a preoccuparmi. L'Ombra
si chinò e colpì terra con un pugno. La scena rallentò
gradualmente fino a fermarsi. La porta rossa sembrò dischiudersi con
uno scatto, come da un comando elettrico. Mi precedette e io non
potei fare altro che seguirlo. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Per
troppi secoli il potere di una minoranza ha negato l'accesso alla
conoscenza; le chiese perdono terreno, la fede diviene un fatto
sentimentale e le montagne non si spostano più. Certi libri di magia
e occultismo, son giudicati fandonie per fessi e paranoici, ma anche
il più misero e cialtronesco di questi racchiude una verità
fondamentale, più di ogni testo di scienza accademica, più di ogni
trattato sociologico e studio psicologico. L'analogia, ossia l'azione
a distanza senza l'uso dei sensi e di mezzi ordinari, è la base
della magia. Simboli e figure mitologiche sono schemi d'energia,
porte che dischiudono saperi e cose di altri piani. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;F&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;orze
cosmiche ci mantengono in vita e sottili rapporti sussistono fra
mondo corporeo e mondi incorporei. Se vogliamo riascoltare i cieli e
la terra dobbiamo farci sempre più sottili, perdendo i metalli che
compongono il nostro ego e fonderci con il soffio della vita, e
vibrare nell’eco dell'antico suono. Se il mio cuore vibra in
frequenze più alte ciò aziona un processo analogico nel cuore del
mio prossimo. Se vibro evoco forze superiori. Ogni manualetto di
magia pratica ci insegna queste semplici e decisive realtà. Ma
quanti gli danno retta? Chi si mette con pazienza e costanza a far
pratica? &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Ho
letto un libro dal titolo 'Ciclomanzia' che promette poteri
paranormali attraverso gli esercizi di immaginazione guidata. Ho
illustrato il contenuto a Scandurra: mi ha confermato la bontà delle
tecniche ivi descritte, sebbene critica l'uso che l'autore indica.
Alcuni credono di intercettare la possibilità di acquisire poteri e
allora si impegnano fino allo spasimo per provare e riprovare
tecniche: se l'intento è quello del profitto, sarà un fallimento. A
nulla valgono le raccomandazioni di maghi e alchimisti. L'uomo
moderno è desideroso di potenza, di capacità extraumane onde
influenzare il prossimo per squallidi fini. Poco gliene verrà. Sarà
un portatore di larve e di mestizia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Non
 accendere la tua luce, se non vorrai esser sbranato dal mostro in
 perenne agguato – così mi ordinò il negromante.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Scandurra
invece mi esorta a evocare il lumen per meglio vedere e attingere
energia vitale. L'Ombra vuole ingannarmi o mi mette alla prova? Che
cosa devo fare? È una tattica? E poi di che mostro parla? È una
prova mentale?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Varcai
la porta rossa e storzai, sussultai perché mi trovai di fronte ad
una belva dal collo taurino e dalla testa di felino, il suo corpo
tozzo e grigio era senza peli. Grosso come un vitellone, l'animale si
trovava appollaiato su di un piedistallo cilindrico di roccia, posto
in una grotta verde smeraldo grande come un garage. Emetteva un
ringhio sfiatato, e si leccava il muso con una lingua rossastra. Ero
ad un bivio: scegliere se usare il lumen o seguire il consiglio
dell'Ombra, che tra l'altro era sparita. Optai per il lumen e la
bestiaccia mi ruggì contro con tutto il suo fiato. Un puzzo orribile
mi investì insieme alla saliva, che scoprii essere urticante. Il
viso, il collo e le mani erano piene di bolle, dopo pochi secondi.
Cercai di togliermela di dosso, invano. Mi bruciava tutto e mi
grattai spasmodicamente. Cavolo! Forse aveva ragione il padrone di
casa, non avrei dovuto esibire i documenti, cioè il mio potere
luminoso. La bestia si lanciò su di me. Tremavo così tanto da
dissociarmi. Era a pochi centimetri da me, ormai. Non riuscivo
nemmeno a scartare di lato, la paura mi paralizzava. Temevo di non
essere pronto di fronte ad un pericolo: attraiamo gli eventi secondo
la nostra natura.  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Un
colpo a mano aperta colpì irrimediabilmente il bestione sul collo,
schiattò per terra a pochi centimetri dai miei piedi. Scandurra
allontanò con un calcione l'animale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Non
 rimpiangere di non aver dato ascolto all'Ombra. Quello lì, se gli
 viene fatta bene, ti fotte. Tutto è prova dice lui... certo, ma ci
 sono pure le fregature, i frutti velenosi. Ovunque tu spanda il
 lumen, noi lo avvertiamo. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
 &lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Abbracciai
con tutti i sentimenti quell'uomo incredibile. Quando c'è bisogno,
eccolo spuntare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Allora
 non era un inganno mentale quella specie di leone?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Macché,
 era una bestia bastarda che se avesse potuto ti avrebbe
 sgranocchiato come un croccantino. Angelo mio, 'sto posto è
 diabolicamente satanico... non so se ti ho reso l'idea. Ora
 andiamocene, è meglio. Sarà per un altra volta la gita turistica.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Uscimmo
dalla porta rossa verso il salone. Il mio maestro ruotò per alcuni
secondi le dita della mano sinistra in senso orario, emise uno strano
verso e poi corremmo via verso l'uscita. Ovviamente Scandurra aprì
una botola transitoria, quelle di passaggio breve, che si trovava non
so per quale magia accanto agli scudi poggiati al muro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Vibrazione
ronzio nausea antigravità... eccoci in un boschetto lussureggiante
di piante fiori alberi dai più svariati colori. Scandurra mi
consigliò di abbandonare gli abiti, se non volevo rischiare di
essere seguito dall'Ombra.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Ha
 un naso eccezionale quell'essere. Ti sente anche se stai su di un
 altro pianeta. Dietro quel frattone ci sono degli abiti. Non sono
 italiani, certo, ma comunque svolgono bene il loro compito.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Va
 bene, vado e mi cambio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Mi
svestii in tutta fretta e aprii il sacco dove c'erano i nuovi abiti.
Già, una calzamaglia verdastra e stretta, un giubbotto di pelle
marrone e un paio di stivaletti dello stesso colore, morbidi.
Sembravo un paesanotto medioevale vagante in un altra dimensione.
Pazienza. Uscii dalla fratta ma di Scandurra nemmeno l'ombra. Si
trovava penzolone sul ramo più grande di un albero vicino, tentava
di prendere un grappolo di bacche arancioni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Sono
 buone, sai? Dolcissime e ti daranno pure forza. È quello che ti
 serve.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Le
staccò con forza e ridiscese con insolita agilità. Me le porse. In
effetti erano buonissime, assomigliavano alle amarene. Le mangiai
tutte con una certa ingordigia e come per incanto le bolle e il
prurito sparirono in pochi secondi.  Poi Scandurra sbottò in una
risata senza freni. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Ma
 ti sei visto? Sembri un ballerino con le palle al fresco.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Mi
 hai rimediato una cosa assurda. E poi mi sfotti pure. Che devo fare.
 Qui dove trovo dei negozi di abbigliamento? - feci io un po'
 seccato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Torniamo
 a Deya e ti porto in uno spaccio fornitissimo, dove puoi trova' 'gni
 cosa. Vestiti, cibarie, radioline, armi. Tutto quello che serve a
 dei viaggiatori come noi. Mi fanno credito, sai, sono un eroe
 nazionale. A Viterbo non conto una sega, in questo universo mi son
 fatto una posizione. Eh eh.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Quanto
 dista la città?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Se
 camminiamo senza fermarci, impiegheremo due giorni. Se faremo delle
 soste, meno di una giornata.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Come?
 Ma perché non usiamo la benedetta botola?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Ti
 perderesti il meglio. Non possiamo usare sempre la via breve,
 camminare è un'arte, si impara molto passando su sentieri mal
 frequentati. E poi, vuoi mettere i pericoli, i trabocchetti, gli
 oscuri dietro ogni fratta o grotta, zingari felici che spargono
 malinconia e ladri furbacchioni, pezzi di merda e abitanti dei regni
 intermedi. Se vuoi accujarti prendiamo il sottopasso cosmico, ma
 fidati, ci divertiremo per strada. Non temere, al limite sparisco e
 poi ricomparo. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
 &lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3615376321086964425-7217168491692762681?l=ilgrandeignoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/f4z4YxCZIWB5R0fOVby-fBFIDus/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/f4z4YxCZIWB5R0fOVby-fBFIDus/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/f4z4YxCZIWB5R0fOVby-fBFIDus/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/f4z4YxCZIWB5R0fOVby-fBFIDus/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlGrandeIgnoto/~4/4RSDq8hORrU" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://ilgrandeignoto.blogspot.com/feeds/7217168491692762681/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://ilgrandeignoto.blogspot.com/2011/12/ius-46.html#comment-form" title="23 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3615376321086964425/posts/default/7217168491692762681?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3615376321086964425/posts/default/7217168491692762681?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/IlGrandeIgnoto/~3/4RSDq8hORrU/ius-46.html" title="IUS 46" /><author><name>ANGELO CICCARELLA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00404111758055279422</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="33" height="25" src="http://4.bp.blogspot.com/_zTU-n2-3YyQ/SvWOIdhTc4I/AAAAAAAAAd4/ao3-6ZYidUI/S220/Photo17_16_edited-1.jpg" /></author><thr:total>23</thr:total><feedburner:origLink>http://ilgrandeignoto.blogspot.com/2011/12/ius-46.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DU8EQ3o6eyp7ImA9WhRRGUQ.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3615376321086964425.post-526520399882088551</id><published>2011-12-04T11:48:00.001+01:00</published><updated>2011-12-04T12:23:22.413+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-12-04T12:23:22.413+01:00</app:edited><title>I GRANDI DELLA STORIA RECENTE</title><content type="html">&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-as97nZO48RE/TttQACEvSxI/AAAAAAAAA_I/LsPJOjjq22A/s1600/viewimg.aspx2.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://3.bp.blogspot.com/-as97nZO48RE/TttQACEvSxI/AAAAAAAAA_I/LsPJOjjq22A/s320/viewimg.aspx2.jpeg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;LO ZAR DI TUTTE LE RUSSIE: C'È POCO DA SCHERZARE&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/--olNnsTtPgU/TttQMJZrIBI/AAAAAAAAA_Q/ccjaDadjDDE/s1600/fini-bersani-pd-unit%25C3%25A0-concita-de-gregorio-libero-massimo-de--manzoni-berlusconi--cut1322563065313.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="187" src="http://2.bp.blogspot.com/--olNnsTtPgU/TttQMJZrIBI/AAAAAAAAA_Q/ccjaDadjDDE/s320/fini-bersani-pd-unit%25C3%25A0-concita-de-gregorio-libero-massimo-de--manzoni-berlusconi--cut1322563065313.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;LE IDEE CAMBIANO...E QUALI?&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-rg4B5tN_pp0/TttQS8F-PBI/AAAAAAAAA_Y/LJLP0cisS6I/s1600/draghi_mitn.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-rg4B5tN_pp0/TttQS8F-PBI/AAAAAAAAA_Y/LJLP0cisS6I/s320/draghi_mitn.jpg" width="265" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;INVOCHIAMO SAN GIORGIO&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-akne5IxeCgY/TttQWLuU3MI/AAAAAAAAA_g/8caXCczkHJc/s1600/berlusconi-caricatura.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-akne5IxeCgY/TttQWLuU3MI/AAAAAAAAA_g/8caXCczkHJc/s1600/berlusconi-caricatura.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;DECLINO DI UN LEADER CHE SI CREDEVA UNTO DEL SIGNORE, MA GESÙ È UNICO. L'OCCASIONE MANCATA DELL'ITALIA&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-IQGH7amTf7I/TttQaBvxZWI/AAAAAAAAA_o/tFHCg9A-S8M/s1600/141435-jobs_ft_caricature.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="228" src="http://3.bp.blogspot.com/-IQGH7amTf7I/TttQaBvxZWI/AAAAAAAAA_o/tFHCg9A-S8M/s320/141435-jobs_ft_caricature.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;UN GIOCATTOLAIO CHE SI CREDEVA GENIO E VATE. SOLO UN MOZZICO DI MELA&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-0LRrwZyeLvo/TttQeiPaWWI/AAAAAAAAA_w/BgN-JcjVwYE/s1600/angela_merkel_cartoon_330875.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-0LRrwZyeLvo/TttQeiPaWWI/AAAAAAAAA_w/BgN-JcjVwYE/s320/angela_merkel_cartoon_330875.jpg" width="239" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;MAI FIDARSI DEGLI ALEMANNI: VANNO TENUTI LONTANI DALLE FRONTIERE&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-I773nsoomlQ/TttQisZzy2I/AAAAAAAAA_4/yFPhOWX44-M/s1600/b.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="308" src="http://2.bp.blogspot.com/-I773nsoomlQ/TttQisZzy2I/AAAAAAAAA_4/yFPhOWX44-M/s320/b.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;UN MILITANTE CHE SI CREDE ARTISTA&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-2OZJTdoa5Rs/TttQmt-ONEI/AAAAAAAABAA/8bWryP2_h1c/s1600/190.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-2OZJTdoa5Rs/TttQmt-ONEI/AAAAAAAABAA/8bWryP2_h1c/s320/190.jpg" width="204" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;UN ARTISTA CHE SI CREDE MILITANTE&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-XtjexeoO3Zs/TttQsAptE7I/AAAAAAAABAI/kk1wk4bU9uI/s1600/brambilla2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-XtjexeoO3Zs/TttQsAptE7I/AAAAAAAABAI/kk1wk4bU9uI/s320/brambilla2.jpg" width="206" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;UN PEZZO DELLO STATO&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ll2bI8qezTA/TttQvbZRHMI/AAAAAAAABAQ/aiYoSEdtEJI/s1600/camera-dei-deputati-bindi_280x185.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-ll2bI8qezTA/TttQvbZRHMI/AAAAAAAABAQ/aiYoSEdtEJI/s1600/camera-dei-deputati-bindi_280x185.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;LA SOLITUDINE DELLA CATTOCOMUNISTA&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-MjP-NHMZRms/TttQz74C-EI/AAAAAAAABAY/NkhHjtf8cR4/s1600/car-bossi-umberto.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="306" src="http://4.bp.blogspot.com/-MjP-NHMZRms/TttQz74C-EI/AAAAAAAABAY/NkhHjtf8cR4/s320/car-bossi-umberto.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;LO STILE È L'UOMO: LA RIVOLUZIONE MANCATA&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-GfxnUKscKqg/TttQ3fFc-0I/AAAAAAAABAg/PMBlesf0mzs/s1600/caricatura-tremonti.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="212" src="http://1.bp.blogspot.com/-GfxnUKscKqg/TttQ3fFc-0I/AAAAAAAABAg/PMBlesf0mzs/s320/caricatura-tremonti.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;L'ODORE DEI SOLDI&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-uqEiBNdG3fk/TttQ8poGSCI/AAAAAAAABAo/9UXdWlqVpAw/s1600/d.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="290" src="http://1.bp.blogspot.com/-uqEiBNdG3fk/TttQ8poGSCI/AAAAAAAABAo/9UXdWlqVpAw/s320/d.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;ATTENTO ALLA KRYPTONITE: L'UOMO DEVE ESSERE SUPERATO&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-T_l5230OUqk/TttRA-bszSI/AAAAAAAABAw/4_h2cMiFTAk/s1600/GARGAMELLA.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-T_l5230OUqk/TttRA-bszSI/AAAAAAAABAw/4_h2cMiFTAk/s1600/GARGAMELLA.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-JB5weIfNlIQ/TttRFy8QbeI/AAAAAAAABA4/gKICXE8y-s0/s1600/VELTRONI.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-JB5weIfNlIQ/TttRFy8QbeI/AAAAAAAABA4/gKICXE8y-s0/s1600/VELTRONI.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;KENNEDY ERA SU DI UN ALTRO LIVELLO&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-l4O2_QzVnKM/TttRJwxiS2I/AAAAAAAABBA/2D7G_EqqHtw/s1600/sarkozy-Napoleone.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-l4O2_QzVnKM/TttRJwxiS2I/AAAAAAAABBA/2D7G_EqqHtw/s1600/sarkozy-Napoleone.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;NAPOLEONE ERA SU DI UN ALTRO LIVELLO&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-iFClr76PzQY/TttRPtxLygI/AAAAAAAABBI/8oKAOIQpL8s/s1600/Monti+Massone.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="318" src="http://3.bp.blogspot.com/-iFClr76PzQY/TttRPtxLygI/AAAAAAAABBI/8oKAOIQpL8s/s320/Monti+Massone.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;SQUADRA E COMPASSO PER RICOSTRUIRE L'ITALIA... &lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-3ylSC5DZHnc/TttRUdjRblI/AAAAAAAABBQ/BE9J8g4WX4A/s1600/papa-ratzinger.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-3ylSC5DZHnc/TttRUdjRblI/AAAAAAAABBQ/BE9J8g4WX4A/s1600/papa-ratzinger.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;RITORNIAMO ALL'ESSENZA DEL VANGELO ETERNO, SUA SANTITÀ&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-0p0XZwavmV8/TttRb9mCt5I/AAAAAAAABBY/05GL01iJuJw/s1600/gattoscandurriano.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-0p0XZwavmV8/TttRb9mCt5I/AAAAAAAABBY/05GL01iJuJw/s320/gattoscandurriano.jpg" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;FELINO SCANDURRIANO: IL GATTO DELLE SABINE&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/--3rqSjBLA2k/TttRlazPdGI/AAAAAAAABBg/fYPHxltW3nE/s1600/CheVeltroni.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/--3rqSjBLA2k/TttRlazPdGI/AAAAAAAABBg/fYPHxltW3nE/s1600/CheVeltroni.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;CHECCHÈ NE DICA IL CHE, LA RIVOLUZIONE È FALLITA. GRAZIE A DIO&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3615376321086964425-526520399882088551?l=ilgrandeignoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
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p { margin-bottom: 0.21cm; }
&lt;/style&gt;

&lt;br /&gt;
&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Una
mattina estiva, Scandurra ed io ci recammo presso una vecchia 
masseria abbandonata, nelle vicinanze di Tuscania. Il caldo si faceva
sempre più insistente e quel rettangolo ondulato di terra brulla,
senza alberi nemmeno a pagarli, sembrava un suo alleato. Il maestro
spinse il portone principale e questo cadde verso l'interno alzando
un muro di polvere. Tossii e cercai di scuotermi con le mani. Il
maestro rise divertito.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Che
 vizziaccio c'hai. Respiri quando non dovresti. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
 &lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Ma
 cavolo, c'era bisogno di spingerla così forte quella cacchio di
 porta?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Impara
 ad aprirle. In qualsiasi modo. Anche a costo di usare la maniglia –
 e continuò a ridere sfacciatamente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Vabbè,
 questa è un altra lezione?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;No,
 è un consiglio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Quel
dialogo mi sembrava surreale. Comunque entrammo. Una grande cucina ci
accolse con una imprevista ospitalità. Già, un'arietta fresca,
insolita, ci diede un certo ristoro. Notai pure che le credenze di
tipica foggia rurale, le seggiole, le cassapanche e il tavolo erano
in ottimo stato. Chiesi subito a Scandurra il perché di questo
paradosso. Fuori diroccata e dentro impeccabile.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Il
 nostro ospite ci tiene a tenerla pulita e ordinata. Ha così poche
 visite all'anno...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Ospite?
 Quale ospite vive qui dentro?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Eh,
 è una vecchia storia, ma te la racconterò in seguito. Ora statti
 zitto e aspetta. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
 &lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Attesi
che entrasse di lì a poco un vecchio barbone un po' matto. Non so
perché, ma Scandurra aveva strani conoscenti, insospettabili. Da
sovrani galattici a pezzenti stasciconi, piloti stellari e mercenari
di altri universi. La varietà delle amicizie del mio maestro,
spostava e di molto le convenzioni sociali, le classi, i rapporti tra
persone. Era decisamente un uomo universale. Un po' matto anche lui.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Non
ci avevo fatto caso subito, ma una grossa botola occupava la parte
nord della cucina. Circolare e di ferro, aveva degli strani segni
rossi incisi verso il suo centro. Chiesi, ovviamente, cosa
significassero e lui, di nuovo, mi fece segno di tacere. In
quell'attimo la botola si alzò, lentamente. Qualcuno la stava
spingendo con fatica. Una mano piena di vene violacee si intravide
controluce. Un vecchio, magrissimo e calvo, uscì e scatarrò per
terra una poltiglia color tabacco (forse era proprio tabacco). Era
alto e vestiva pantalonacci consumati di velluto marrone, camicia
rossa e gilet nero. Il volto era scavato, naso aquilino, come suol
dirsi. Si girò verso di noi che stavamo appoggiati al piano cottura
centrale della cucina. Con un sorriso sdendato ci diede il benvenuto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Vecchio
 bastardo, ti sei fatto vedè eh? Dove cacchio sei stato? Là pè
 quarche sprofondo della Via Lattea o cosa? - Il vecchio con voce
 catarrosa aprì le danze.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;C'hai
 coraggio a parlà. Tiri l'anima coi denti, scatamarri come una
 bestia, puzzi che accoleri e mi cazzi pure? Ma nun ce l'hai l'acqua?
 Eppure il pozzo te funzionava 'na vorta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Me
 cojoni, Scandù. Ce lo sai che me piace il vino, quello bbono rosso
 frizzantino. Lo compro da Peppe lo Stronzo, nun ti arricordi?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;A
 seccaro', Peppe è morto negli anni trenta a Montefiascone.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Te
 credo, era 'no stronzo. E poi conservo diverse botti di sotto. La
 temperatura è quella regolare. Ma tu hai finito di fa' quei
 sughetti strani. Quelli, insomma, che te porteno via de qui?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;C'è
 così tanto bisogno di viaggià su e giù.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Mah,
 io che te dico... sto me qui a fa' da custode e te dovessi dì... me
 so rotto le cojone. Chi viaggia de su chi de giù, chi se diverte e
 chi se arrazza. Io inchiodato quine. Tu me poi dà 'na mano. Tu ce
 l'hai 'sto potere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Sì,
 è giunto il momento di liberarti da questo compito pesantissimo.
 Son venuto col mio apprendista, Angelo. È in gamba, sai?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Te
 credo. Salve Angiolè. Te credo che adè in gamba. A sta' con te c'è
 da diventà gojo [strano, un po' matto]. Ha viaggiato? Si è
 immerso?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Certo,
 è dei nostri ormai.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Eh
 bello mio, c'avrai tante avventure, sì sì, tante... ma le tribole
 dove le metti? Ah, scuseme, me chiamo... lo sai che nun me arricordo
 il nome... quello scritto su pel commune. Beh, che voi a furia de
 fa' il custode me so' rincojonito... un po'. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
 &lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Digli
 il tuo soprannome, quello te lo ricordi per forza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Sì,
 già... me chiameno tutti Meco il Chiavaro... no che hai capito?...
 non quello che... se c'ho due de pressione. Chiavaro perché
 costruisco le chiave e poi apro e chiudo le serrature delle porte.
 Il mio, sai, è un lavoro tosto. Di quelli indispensabili, che te
 credi? Da quine passano e vanno altrove i viaggiatori. Sì, quelli
 come voi, però diversi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Feci
per chiedergli ragione di quella curiosa affermazione
contraddittoria. Scandurra mi anticipò.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Spiegati
 meglio, Meco.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Intendo
 quei viaggiatori di altri mondi, insomma, sì de Giove Martedì
 Deren...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;E
 mercoledì... Ma Giove è disabitato da millenni come Marte. Meco,
 spiegati.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Sì,
 già, ce so' gente che sopravviveno a tutto. Passeno l'anne, le
 secole, le mille secole, è uguale. Passeno sempre. So' de Giove
 Martedì Deren...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;L'hai
 già detto. Te ripeti Meco – fece Scandurra ridendo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Eh
 sì, me so' rincojonito, ma sai sto sempre da solo che me so' rotto
 le cojone pure de parlà con me da solo. Ripeto ripeto chissà che
 c**** me ripeterò mai. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
 &lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Non
 fa niente. Hai fatto un lavoro benedetto, un lavoro prezioso per
 tutti questi anni. Ora puoi tornartene a casa. Il Mulino delle Ombre
 lo chiudo, il suo compito è esaurito.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Oh
 sto in pensione... sì già e mo' che c**** faccio?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;C'è
 un posticino con un buon clima per la tua artrite. Rand è una
 favola. Ti porterai le tue botti, ma ti consiglio di gustare pure il
 vinello locale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Me
 ne hanno parlato … sì già venti anni fa uno che c'era stato.
 Però lì il vino è troppo aspro, lo voi mette col frizzantino mio
 che pija forza da 'sta terra da 'sto lago da 'st'aria. Qui sotto c'è
 il tufo. Lo voi mette?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Io
 te l'ho consigliato. Poi fa come te pare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Si
abbracciarono. Meco il Chiavaro portava con sé polvere anni ed
esperienze incredibili. Una persona a suo modo simpatica e strana.
Dal linguaggio pareva un grezzo uomo di campagna. Pareva.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Poi,
il vecchio custode alzò un braccio e mi salutò. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Te
 lascio 'na cosa, Angiolè. Quando la viperà te mozzicherà,
 guardala nell'occhie e il suo veleno nun te farà gniente. E diglie:
 me manda Meco il Chiavaro, mica 'no stronzo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Vidi
i suoi occhi luccicare e trascinando i piedi sparì nella sua botola,
richiudendola pesantemente dietro di sé.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Ci
affrettammo ad uscire e non capii perché. Mentre ci allontanavamo,
un forte rumore ci raggiunse. Mi girai e di quella vecchia casa
rimasero pochi detriti e una colonna di polvere che man mano si
disperse al vento.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Rispettai
il silenzio di Scandurra. Ormai capivo al volo (o quasi) quando
bisognava star zitti. Ritornando verso la strada sterrata dove
avevamo accostato l'autovettura, notai che Scandurra era teso in
volto. Raramente lo avevo visto così. Tacqui.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Di
ritorno verso casa, Scandurra, forse per farmi uscire dall'imbarazzo
dell'incomprensione, mi ragguagliò a modo suo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Impara,
 Angelo, da questo incontro: un uomo semplicemente eccezionale come
 Meco, rimane al suo posto per decenni, quasi un secolo, a custodire
 un portale tra dimensioni. Come una sentinella di guardia alla
 polveriera. Lavoro pesante, frustrante, che da principio sembrerebbe
 interessante, ma che poi scopri difficile, pericoloso, schiacciante.
 Lui governa gli effetti magnetici e i morbi provenienti dalle fogne
 dei sottomondi che dai passaggi possono irrompere qui da noi, e
 quando non li può gestire con la macchina che c'ha, il Mulino delle
 Ombre, li assorbe su di sé per evitare pericolose interferenze ed
 epidemie. Ci si scorda che esistono persone che svolgono un lavoro
 prezioso ma nascosto, lontano dai riflettori. Come chi prega nella
 sua celletta da un monastero sperduto tra le montagne. Come chi
 ascolta le pene della gente e cerca di alleviarle. Come il padre di
 famiglia che torna a casa, stracco dal lavoro pesante e che riesce
 ancora a sorridere quando i figli gli si fanno incontro. Madri che
 accudiscono i propri figli malati e che magari soffrono in silenzio
 per non spaventarli e pregano un dio che non conoscono, ma che è
 accanto a loro. Santi senza altari. Donne e uomini grandi nella loro
 umiltà e modestia, vere colonne del firmamento. È destino
 dell'uomo. Le scelte più alte sono anche le più misconosciute.
 Forse è giusto così... chissà.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Scandurra
 mi stai insegnando l'umiltà, il senso di responsabilità che va
 oltre l'acquisizione di potere e conoscenza. Quello che facciamo, lo
 facciamo per gli altri. Però anche tu in molte occasioni hai
 operato come il Chiavaro. In certi contesti metapsichici, in
 presenza di entità spiriti fantasmi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Io
 vedo queste cose da quando ho coscienza. Ti riferisci ai fenomeni
 spiritici a cui hai assistito le prime volte. Le presenze medianiche
 sono come i gusci rotti di una noce, i resti di uomini che hanno
 vissuto in questa incarnazione, in questa esperienza della Vita, una
 delle tante. Sono solo i loro resti, i resti della coscienza vitale,
 delle passioni del loro cuore, l’Anima è già libera e rinata in
 un altro stato. I gusci sono legati ai luoghi, casa lavoro paese.
 Una colpa che non si può dimenticare, un incidente improvviso, un
 grande dolore, odio, amore li agganciano alla dimensionae terrena.
 Bisogna ascoltare, guardare, allora tutto si dissolve in quel ciuffo
 di luce che si crea e i luoghi sono liberi. È una forma di
 giustizia, di liberazione, un lavoro che pochi possono o vogliono
 compiere ma che va compiuto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;È
 un compito importantissimo. Ma come fai tecnicamente, se me lo puoi
 dire?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Evoco,
 dò corpo alle presenze, a quei poveri resti, l'etere ne è pregno.
 Rilascio la mia energia vitale perché esse possano svelarsi
 completamente. È una piccola magia, ma che va fatta. I bambini,
 prima che li mandiamo a scuola, vedono il mondo in un unico flusso
 di eventi, alto basso e laterale. Oltre il tempo e lo spazio. Loro
 non dividono, non distinguono la differenza tra piani e così
 possono vedere i resti, ma anche gli esseri del sottomondo e del
 mondo mezzano. A volte ne sono impauriti, in altre occasioni fanno
 amicizia volentieri con quelle forme, quelle ombre. Mio compito è
 di assorbire i gusci e di impedire alle creature di sotto di
 spaventare i cuccioli d'uomo. Che vi sia una barriera tra questi
 livelli sarà anche necessario, perché viviamo tempi senza fede e
 credenza e allora è meglio non sapere e non vedere. L'uomo comune
 non vede più oltre il visibile. Il velo divide tutto. In pratica
 non vi sono tante realtà. Ce ne è una sola, un flusso costante che
 però è frammentato dalla mente divisa dell'uomo. Per riconquistare
 l'antica visione dobbiamo recuperare la capacità di leggere i
 segni, che sono copiosi ma non infiniti. Li incontriamo ogni volta
 che ne abbiamo bisogno, ma non li sappiamo leggere, parlano in una
 lingua strana, per immagini, e la nostra testa parla con le parole.
 Il pensiero è una catena di parole. Crediamo che le forme, le
 figure, le immagini siano infantili, per 'figliarelli', invece sono
 la chiave per collegarci con i livelli. I simboli sono schemi
 elettrici, basta attivarli, accenderli e ci portano su altri piani.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Stavamo
giungendo a Viterbo. Poche automobili giravano in quella afosa
giornata d'estate. E noi parlavamo di Vita, di Morte, di Visioni, di
Stati Multipli. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Scandurra,
 che cos'è la morte?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Vidi
 morire tra le mie braccia uno zio a cui tenevo tanto. Io avevo
 12anni. Un cancro ai polmoni lo stava uccidendo. Dall'Ospedale
 Grande degli Infermi lo avevano rimandato a casa a morire tra i suoi
 familiari perché non c'era più nulla da fare. Mi disse ad un certo
 momento che gli mancava l'aria, non riusciva più a prenderla. Mi
 strinse la mano fino a farmi male... poi se ne andò. E allora vidi
 la sua Anima ovoidale scivolare, gocciolare via verso il soffitto e
 altre forme eteriche che lo affiancarono. Oh, se la gente sapesse
 esattamente cosa accade in quel momento, proverebbe meno terrore
 della morte. Nemmeno le religioni oggi sanno dare risposte o
 indicazioni, e questo perché sono concentrate sul vivere quaggiù,
 che rappresenta solo un breve tratto della strada che compie
 l'Anima. Qualcuno ha detto che il mio è materialismo divino. Mah,
 sono un uomo concreto che con le mani apro i cancelli, con le mani
 scavo buchi attraverso cui passare in altri universi e tutto ciò lo
 faccio con fulcri, leve, talismani, cose visibili e meno visibili.
 Le spolette le hai viste, le hai usate, sono cose, magiche sì, ma
 di materia tenue magari, fluttuano in certe condizioni e sembrano
 molli, svanenti, basta saperle prendere e comunque le tocchi, fai
 presa. L'immaginazione è fondamentale, è forma che cerca materia
 per plasmarla. Certo, ci vuole comunque una certa materia, porosa
 per assorbire le energie planetarie, porosa per trattenere e poi
 rilasciare essenze, frequenze, parvenze eteriche. Insomma, Angelo,
 sempre materia, luce confusa e depositata. Noi le restituiamo la sua
 antica potenza, ne risvegliamo l'energia addormentata, la
 carichiamo. È di nuovo luce su di un altro piano. Frequenze, come i
 nostri corpi sottili, la coda del pavone che si apre e si chiude,
 ogni colore un raggio della nostra anima.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Si
interruppe. Sembrava un fiume in piena. Tuttavia mostrava sempre il
suo proverbiale controllo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
 &lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Quando
 mamme e padri mi chiedono notizie sui loro figli morti a causa di
 malattie terribili, di incidenti strazianti, catturo voci odori cose
 che appartengono a quel piano. Le anime trasmigrano ma i residui
 permangono. Frequenze. Allora divento una radio, un montacarichi tra
 livelli, una canalina passacavi. Le donne allora si rasserenano,
 trovano una certa conoscenza e i padri non si chiudono, i loro cuori
 si aprono. È importante sapere la verità, l'ignoranza che la
 scienza e la religione hanno in questo ambito è grave. Parlano
 parlano e poi? Noi non parliamo, facciamo, non vendiamo speranze,
 apriamo porte sulla Vita sterminata, fatta di cadute e rinascite.
 Cristo insegnava e faceva, dimostrava coi fatti che le leve della
 potenza si trovano dentro di noi. Soprattutto ci consigliava di
 adottare l'umiltà e la benevolenza, lì sono nascosti i segreti
 dell'universo. Quando incontri una persona umile e buona, quella
 salva 'sto mondo dalla fine totale. La sua anima trattiene il caos.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Ma
 qual'è il destino dell’Anima?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;La
 Luce chiama l'Anima per compiti ben maggiori rispetto a quelli già
 svolti in terra. L'Anima  abbandona il corpo che l’ha ospitata e
 non ne soffre. La vedo sorridere sempre ad ogni trasferimento. È un
 sorriso che pervade la sua estensione ad uovo, perché il corpo le è
 stato intimo. Il corpo possiede una sua coscienza, semplice e pura
 che accetta questo destino: dopo pochi giorni si scioglierà nella
 terra, pronto ad aiutare lo sviluppo di altro. Il Grande Tempo
 trituterà anche le ossa, fino a farle diventare sale fine, da
 spargere sulle cose che nasceranno domani. Ma tutto ciò che Dio ha
 posto tra l’Anima e il corpo quando stabilì cosa dovesse essere
 l’uomo, la mente, il vitale, il nervoso, il cuore e le sue
 passioni, precipita nel nulla sapendo di morire davvero, di non
 potere seguire né l’Anima nel suo destino di luce, né il corpo
 nella terra. Così si ribella, raccoglie ogni forza che le resta e
 prova ad aderire alle cose, a trovare una sua permanenza, un suo
 luogo. Allora i morti, le loro voci, restano là dove vissero uomini
 e passioni. Restano settimane, o secoli. Gusci rotti di una noce.
 Nastrini magnetici di suoni confusi a rumori di fondo. Da loro viene
 disperazione, possono contaminarci, piegare il nostro sentire verso
 il male, il nulla dissolutore, la loro energia è imprigionata,
 sottratta al mondo e non usata per lo spirito, come dovrebbe essere.
 Così la liberazione dei luoghi, la loro pacificazione è, per chi
 possa compierlo, un atto sacro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Ormai
stavamo davanti alla sua bottega. Vi era un piccolo gruppo di persone
ad aspettare nei pressi della soglia. Scandurra ammiccò. Non ebbe
difficoltà a parcheggiare nella piazzetta antistante. D'estate a
Viterbo c'è posto per tutti, così come alla bottega del mago.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3615376321086964425-1249587301837159380?l=ilgrandeignoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/YIiSBm00AeyX5a7RsfbPYA2K5Ms/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/YIiSBm00AeyX5a7RsfbPYA2K5Ms/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/YIiSBm00AeyX5a7RsfbPYA2K5Ms/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/YIiSBm00AeyX5a7RsfbPYA2K5Ms/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlGrandeIgnoto/~4/1yNXurJb6ZU" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://ilgrandeignoto.blogspot.com/feeds/1249587301837159380/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://ilgrandeignoto.blogspot.com/2011/11/il-mulino-delle-ombre.html#comment-form" title="29 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3615376321086964425/posts/default/1249587301837159380?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3615376321086964425/posts/default/1249587301837159380?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/IlGrandeIgnoto/~3/1yNXurJb6ZU/il-mulino-delle-ombre.html" title="IL MULINO DELLE OMBRE" /><author><name>ANGELO CICCARELLA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00404111758055279422</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="33" height="25" src="http://4.bp.blogspot.com/_zTU-n2-3YyQ/SvWOIdhTc4I/AAAAAAAAAd4/ao3-6ZYidUI/S220/Photo17_16_edited-1.jpg" /></author><thr:total>29</thr:total><feedburner:origLink>http://ilgrandeignoto.blogspot.com/2011/11/il-mulino-delle-ombre.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CUMASXY-eSp7ImA9WhRTEEo.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3615376321086964425.post-4581945653144640857</id><published>2011-10-31T16:04:00.000+01:00</published><updated>2011-10-31T16:04:08.851+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-10-31T16:04:08.851+01:00</app:edited><title>IUS 45</title><content type="html">&lt;style type="text/css"&gt;
p { margin-bottom: 0.21cm; }
&lt;/style&gt;

&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-iScI_uwXRik/Tq63uG7FeuI/AAAAAAAAA8o/btipZbHS-rQ/s1600/voyagedhermes_moebius_07.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="245" src="http://3.bp.blogspot.com/-iScI_uwXRik/Tq63uG7FeuI/AAAAAAAAA8o/btipZbHS-rQ/s320/voyagedhermes_moebius_07.png" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="color: cyan; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="color: cyan; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford; font-size: large;"&gt;La
scena da sola annullò la mia coscienza. Ero il fortunato mortale che
attende per varcare l'impenetrabile barriera che segna il confine del
mondo. Ritornerò? La domanda da buon mortale mi assillava, anziché
contemplare la visione miracolosa. Avvertivo durante le mie
avventurose prove, un senso di appartenenza alla mia amata Terra. Mi
interrogavo - quasi avessi la risposta - su come avrei potuto
scamparla. O, nel peggiore degli esiti, cosa sarebbe successo  ai
miei genitori, cosa avrebbe provato mio fratello più piccolo? Eppure
grazie a Scandurra avevo potuto provare l'ineffabile. Le nozioni di
corpo anima spirito, non erano più materia teologica o filosofica.
Quel fruttarolo di Viterbo, pur usando espressioni dialettali da
sottoproletariato urbano, ci spiegava i massimi misteri del tempo,
dello spazio, della Vita, ci creava immaginifiche costruzioni
cognitive per meglio farci comprendere i livelli dimensionali,
dimostrando la necessità di tagliare vincoli, zavorre karmiche, per
volare liberi. Ci ricordava l'umiltà come virtù fondamentale per
ogni realizzazione spirituale. L'umile, ci diceva, sostiene il mondo.
Assaporai il nettare della conoscenza, provai l'esperienza assoluta
di viaggiare oltre la realtà conosciuta, ma ogni tanto,
sporadicamente, la nostalgia per quel mondo che mi aveva ospitato, mi
inondava. Un mantra ricorrente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="color: cyan; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="color: cyan; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford; font-size: large;"&gt;Il
cigno si muoveva lentamente. Guardava ora a destra, ora a sinistra.
Nulla lo turbava. Sembrava non accorgersi nemmeno della mia presenza.
Chi era? Esclusi la sua natura animale. Un simbolo vivente? Un mito
incarnato? Una divinità manifesta?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="color: cyan; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="color: cyan; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford; font-size: large;"&gt;Si
trovava a non più di 10m da me. Non capivo cosa avrei dovuto fare.
Forse soltanto attendere. Che fretta c'era?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="color: cyan; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="color: cyan; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford; font-size: large;"&gt;Mentre
finalmente riuscii a fermare i miei pensieri, ebbi la percezione
istintiva di un qualcosa che si stava avvicinando da tergo. Poi
avvertii un fragore come di una folla che si stava muovendo verso di
me. Mi girai e intravidi lontano, in un fulgore di luci bianche come
mille flash, una colonna di esseri. Persone, sì, donne uomini
bambini che a passo lento si dirigevano nella direzione del cigno. Mi
scostai per non intralciare il loro cammino, ma con grande sorpresa
mi accorsi che rallentavo meccanicamente. La sensazione fu curiosa.
La fiumana umana procedeva con andatura normale ed io annaspavo,
tentavo di sbrigarmi senza successo. A mala pena evitai di scontrarmi
con i primi della colonna. Il loro aspetto denunciava uno stato
d'animo quasi di sogno, sebbene non avevano la difficoltà di
movimento che avevo io. Appartenevano sicuramente a quella terra,
Lakustra, lo sapevo... semplicemente. Non vi era nei loro volti paura
né tormento. Piccoli e adulti possedevano una forza, una convinzione
per quello che facevano malgrado la strana condizione ambientale e
coscienziale in cui versavano. Era una processione lunghissima, senza
fine. Ognuno passando di fianco al cigno, lo salutava con un cenno
della testa, spontaneamente. Credevo di essere invisibile ai loro
occhi – chissà perché – invece alcuni si giravano e mi
guardavano sorridendo. Contraccambiai.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="color: cyan; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="color: cyan; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford; font-size: large;"&gt;La
mia anima si apriva: un moto profondo fuoriusciva incontrollabile
verso quella gente. Potevo sentirne gli umori, i pensieri, le
tensioni. Non solo. La gioia vera, alta, serena si estendeva
dappertutto. Avvertivo l'umanità di quella marea di persone. Come un
suono proveniente da lontano che si avvicina progressivamente,
ascoltai un canto che mi entrava dentro con la sua vibrazione,
un'onda oceanica invadeva il flusso sanguigno che si illuminava
perché raggiungeva il cielo. Una melodia stupenda, ricca di
sentimento ma non sdolcinata. Potente, ci prendeva al petto. Da dove
veniva quel canto bellissimo? Non riuscivo a capire, ma poco contava.
Sembrava che l'universo, come un'orchestra infinita, suonasse il suo
inno alla gioia. Dov'ero? In paradiso? Tutte quelle anime avevano un
corpo, ne sentivo i passi, l'ansimare dei più anziani e il vociare
dei piccoli. Se non era quello un posto edenico, sicuramente
apparteneva ad un sovramondo oltre ogni più sfrenata immaginazione.
Mano a mano che passava il tempo – ma il tempo, passava? -
gradualmente, sopra la testa di ognuno di loro, si formavano luci
abbaglianti, stelle raggianti di colori, delle dimensioni di una
mela: angeli custodi o forme dello spirito che non hanno forma. Lo
scenario era fantastico come la copertina di un disco degli Osibisa.
Da quel momento, la fiumana cambiò atteggiamento. Tutti, nei modi
più diversi, manifestavano contentezza, alcuni cantavano, i bambini
saltavano. Erano belli, felici. Il Varco trasformava l'essere, o
meglio, lo trasmutava. Ma chi sceglieva chi? Chi decideva chi doveva
varcarlo? Altre persone sarebbero rimaste su Lakustra. Vi era,
quindi, una selezione, un criterio discriminante. Oppure cosa?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="color: cyan; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="color: cyan; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford; font-size: large;"&gt;Poi
mi sentii assorbire. Sì, il termine è questo. Qualcosa mi traeva
verso il punto più lontano del Varco. Velocemente fui allontanato.
Troppo velocemente. Persi i sensi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="color: cyan; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="color: cyan; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford; font-size: large;"&gt;Geter
sorrideva e mi sosteneva la schiena. Ero di nuovo seduto all'interno
dell'aeronave. Intorno, gli altri militari mi squadravano con
curiosità. Cercai di dire qualcosa, ma le parole non mi uscivano.
Ero stordito, fiaccato nel fisico come dopo una lunga fatica. Di
nuovo bevvi quel liquore. Mi ripresi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="color: cyan; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li style="color: cyan;"&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;

 &lt;span style="font-family: Sanford; font-size: large;"&gt;Hai potuto avere un'esperienza
 mistica che diventerà mitica quando la narrerai alle generazioni
 future – mi fece Geter. &lt;/span&gt;
 &lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li style="color: cyan;"&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;

 &lt;span style="font-family: Sanford; font-size: large;"&gt;Ma cos'era, il paradiso?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li style="color: cyan;"&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;

 &lt;span style="font-family: Sanford; font-size: large;"&gt;Oh Angelo, non si ritorna di
 solito da quel posto. Hai avuto la possibilità di essere testimone
 di un passaggio cosmico di un mondo in un altro mondo. La gente che
 hai veduto non sono defunti. Donne uomini bambini in carne e ossa
 attraversano il ponte del Varco. Un ciclo è giunto alla fine e la
 ruota gira nuovamente. Di esodi ce ne sono stati molti nella storia
 dei nostri popoli. Ma si fuggiva da qualcuno o da qualcosa di
 terribile. Il Varco, invece, è una grande occasione, unica,
 formidabile per quella generazione che arriva al termine di un'era.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li style="color: cyan;"&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;

 &lt;span style="font-family: Sanford; font-size: large;"&gt;E tu Geter non li invidi?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li style="color: cyan;"&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;

 &lt;span style="font-family: Sanford; font-size: large;"&gt;Ognuno di noi ha un compito. Cerco
 di onorarlo. È già un miracolo trovare una causa per cui val la
 pena morire. Quanti vagano trascinandosi durante tutta la vita,
 senza una stella di orientamento, senza un senso da dare
 all'esistenza. Ognuno di noi ha una missione da compiere in questo
 tratto di strada della Vita, ma pochi la scoprono in tempo. &lt;/span&gt;
 &lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li style="color: cyan;"&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;

 &lt;span style="font-family: Sanford; font-size: large;"&gt;Ora Geter che faremo? &lt;/span&gt;
 &lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li style="color: cyan;"&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford; font-size: large;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;È
  necessario per te vedere come il caos opera. Ti servirà al momento
 opportuno. La Terra, la nostra Terra affronterà il Varco come i
 lakustriani. Ma non è automatico. Le leggi celesti non sono
 programmi definiti e rifiniti in ogni dettaglio. C'è un margine, un
 fattore squilibrante, necessario, maledettamente necessario. Lo hai
 incontrato credo... l'Ombra. Già quando da piccolini scopriamo il
 male nelle sue forme relative magari, cominciamo a domandarci
 perché. Perché se la Creazione è opera di Dio, sommo bene, vi è
 una parte oscura che tende a violare quest'ordine? È implicito
 nella Creazione il male? E allora Dio ha una faccia oscura? La
 libertà di scelta di ogni creatura è autentica libertà o è un
 frammento di quel disordine? Se non vogliamo essere automi, quanto
 male siamo disposti a concedere per avere la libertà? Chi ti parla
 è un soldato che non di rado ha ucciso e ha incontrato mille volte
 il male e per molti miei nemici potevo io apparire il male, il loro
 male. Ho tradito spesso il nostro codice per far rientrare in un
 altra prospettiva le cose. Ho abiurato la mia fede per non
 distruggere quella altrui e dopo, rivisitando le mie azioni,
 vergognandomene, ma soprattutto pentendomene amaramente, non ero più
 così sicuro di stare dalla parte giusta. Se l’uomo, come si legge
 nel &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Prologo
 di Zarathustra&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Sanford; font-size: large;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Sanford; font-size: large;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;
 il mio libro-chiave da giovane, è un cavo teso tra la bestia e il
 superuomo, io mi ci sono sentito in più di un'occasione, e ti giuro
 Angelo, era qualcosa di terribile.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li style="color: cyan;"&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;

 &lt;span style="font-family: Sanford; font-size: large;"&gt;Scandurra ha uno strano rapporto
 con quell'essere maligno, l'Ombra. Non capisco. Sarà la mia cultura
 cattolica preconciliare, ma credevo che col male non si negoziasse.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: cyan; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Sanford; font-size: large;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Invece
 si negozia, eccome, caro Angelo. Ci si insozza fino a sentirtelo
 dentro. Diventa parte della tua natura. Difficile combattere un
 nemico che ha teste di ponte nel tuo cervello.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;


 
 
 
 &lt;style type="text/css"&gt;
p { margin-bottom: 0.21
&lt;/style&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="color: cyan; font-family: Sanford; font-size: large;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Ti
riporto sulla Luna. Tutto inizierà da lì.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Sanford;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3615376321086964425-4581945653144640857?l=ilgrandeignoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/o4b34qqsdKeg3F9K7mC0bcqdq1Y/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/o4b34qqsdKeg3F9K7mC0bcqdq1Y/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/o4b34qqsdKeg3F9K7mC0bcqdq1Y/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/o4b34qqsdKeg3F9K7mC0bcqdq1Y/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlGrandeIgnoto/~4/DI8Y3hEBYlI" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://ilgrandeignoto.blogspot.com/feeds/4581945653144640857/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://ilgrandeignoto.blogspot.com/2011/10/ius-45.html#comment-form" title="14 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3615376321086964425/posts/default/4581945653144640857?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3615376321086964425/posts/default/4581945653144640857?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/IlGrandeIgnoto/~3/DI8Y3hEBYlI/ius-45.html" title="IUS 45" /><author><name>ANGELO CICCARELLA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00404111758055279422</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="33" height="25" src="http://4.bp.blogspot.com/_zTU-n2-3YyQ/SvWOIdhTc4I/AAAAAAAAAd4/ao3-6ZYidUI/S220/Photo17_16_edited-1.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-iScI_uwXRik/Tq63uG7FeuI/AAAAAAAAA8o/btipZbHS-rQ/s72-c/voyagedhermes_moebius_07.png" height="72" width="72" /><thr:total>14</thr:total><feedburner:origLink>http://ilgrandeignoto.blogspot.com/2011/10/ius-45.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CUECRHc-cSp7ImA9WhdbGUg.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3615376321086964425.post-6487892928208100837</id><published>2011-10-18T18:01:00.000+02:00</published><updated>2011-10-18T18:01:05.959+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-10-18T18:01:05.959+02:00</app:edited><title>DIMENSIONI SCANDURRIANE</title><content type="html">&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="color: magenta; font-size: large;"&gt;Ho incontrato sul web le opere di un pittore incredibile, Jacek Yerka, un polacco magico e capirete perché ammirandone i quadri. C'è un motivo ben preciso se ne ho riportati alcuni sul post. Basta leggere le didascalie. Oltre il Velo di Iside artisti, sciamani, entronauti, viaggiatori interdimensionali, volano verso le terre alte.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-qRUQW8CmREM/Tp2hFiU0LII/AAAAAAAAA74/KFMX-TJLxBc/s1600/121-d.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="288" src="http://1.bp.blogspot.com/-qRUQW8CmREM/Tp2hFiU0LII/AAAAAAAAA74/KFMX-TJLxBc/s320/121-d.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Interscalo dimensionale Viterbo-Orte-Terranusi&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-FfnioK7Z70U/Tp2hKrH-J5I/AAAAAAAAA8A/z6DQUQgFJDo/s1600/ellison_wonderland.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-FfnioK7Z70U/Tp2hKrH-J5I/AAAAAAAAA8A/z6DQUQgFJDo/s320/ellison_wonderland.jpg" width="250" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Lakustra&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-vX61kpuAWwY/Tp2hQAbmsWI/AAAAAAAAA8I/DP7PIxOk0jU/s1600/jacek_yerka_05.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-vX61kpuAWwY/Tp2hQAbmsWI/AAAAAAAAA8I/DP7PIxOk0jU/s320/jacek_yerka_05.jpg" width="263" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;L'apertura dei rubinetti mentali&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-LHfln9hW0_M/Tp2hVJ6K7ZI/AAAAAAAAA8Q/oT41CrBH_-Y/s1600/labirinto+Jacek_Yerka_wiosna.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="282" src="http://3.bp.blogspot.com/-LHfln9hW0_M/Tp2hVJ6K7ZI/AAAAAAAAA8Q/oT41CrBH_-Y/s320/labirinto+Jacek_Yerka_wiosna.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Oltre il Varco 2012&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-dWVEK5QKyTY/Tp2hZDYV9dI/AAAAAAAAA8Y/MPItEyli5Ig/s1600/surrealartjacek01.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="284" src="http://2.bp.blogspot.com/-dWVEK5QKyTY/Tp2hZDYV9dI/AAAAAAAAA8Y/MPItEyli5Ig/s320/surrealartjacek01.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Deya&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-9RIojdBJQio/Tp2hoD5U7YI/AAAAAAAAA8g/J-_4NDtcdRc/s1600/il+pozzo.png" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="282" src="http://4.bp.blogspot.com/-9RIojdBJQio/Tp2hoD5U7YI/AAAAAAAAA8g/J-_4NDtcdRc/s320/il+pozzo.png" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Botole e spolette&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3615376321086964425-6487892928208100837?l=ilgrandeignoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/MtCWM4UZrY0kWjBLKWQnPusfVcU/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/MtCWM4UZrY0kWjBLKWQnPusfVcU/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/MtCWM4UZrY0kWjBLKWQnPusfVcU/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/MtCWM4UZrY0kWjBLKWQnPusfVcU/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlGrandeIgnoto/~4/yMt3bOhzBYc" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://ilgrandeignoto.blogspot.com/feeds/6487892928208100837/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://ilgrandeignoto.blogspot.com/2011/10/dimensioni-scandurriane.html#comment-form" title="22 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3615376321086964425/posts/default/6487892928208100837?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3615376321086964425/posts/default/6487892928208100837?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/IlGrandeIgnoto/~3/yMt3bOhzBYc/dimensioni-scandurriane.html" title="DIMENSIONI SCANDURRIANE" /><author><name>ANGELO CICCARELLA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00404111758055279422</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="33" height="25" src="http://4.bp.blogspot.com/_zTU-n2-3YyQ/SvWOIdhTc4I/AAAAAAAAAd4/ao3-6ZYidUI/S220/Photo17_16_edited-1.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-qRUQW8CmREM/Tp2hFiU0LII/AAAAAAAAA74/KFMX-TJLxBc/s72-c/121-d.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>22</thr:total><feedburner:origLink>http://ilgrandeignoto.blogspot.com/2011/10/dimensioni-scandurriane.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DkUFQno5eyp7ImA9WhdbFUw.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3615376321086964425.post-5100413049465262036</id><published>2011-10-13T15:56:00.002+02:00</published><updated>2011-10-13T15:56:53.423+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-10-13T15:56:53.423+02:00</app:edited><title>NELLA TANA DI SATURNO</title><content type="html">&lt;style type="text/css"&gt;
p { margin-bottom: 0.21cm; 
&lt;/style&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-cnNNeqTQtpY/TpbtuRF0wnI/AAAAAAAAA60/MMJKxApI8nE/s1600/Saturns_Rings.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-cnNNeqTQtpY/TpbtuRF0wnI/AAAAAAAAA60/MMJKxApI8nE/s320/Saturns_Rings.gif" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;

&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;[...]Gli Anelli del pianeta
Saturno funzionano da scalo interdimensionale ad un secondo luce
dalla Terra. Essi sono artificiali, piazzati lì da antichi ingegneri
cosmici, ma da millenni in disuso. Il loro movimento è musicale.
Aspettano che qualcuno riapra le danze.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;

&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;Da ''Le Cronache di Atlantide'' di
Scandurra e Angelo Ciccarella, testo inedito &lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;Quanto
detto sopra succintamente è, per qualsiasi manualetto astronomico,
farneticazione pura e semplice, non ne troverete certo accenno su
NatGeo, così come non ne troverete traccia nemmeno nel supermarket
del mistero del Giacobbo nazionale. Al massimo le antiche cosmogonie
sono considerate materie di pesanti studi accademici per addetti ai
lavori e nulla più. Vetuste conoscenze di superstiziosi popoli,
analizzate con occhio distaccato da paludati professori. Programma
per licei classici. Li abbiamo accantonati da tempo. Oggi viviamo nel
cyberspazio grazie al silicio e all'elettricità, comunichiamo quasi
solamente col cellulare e leggiamo distratti la prima pagina del NYT
sull'ultimo marchingegno della 'mela mozzicata'. Che ci manca?
Abbiamo, sì, qualche problemino climatico sociale politico
energetico medico genetico spirituale ecc., ma che volete, uno scotto
lo dobbiamo pur pagare. La religione? Beh, è una faccenda privata,
no?, in fondo siamo un po' tutti laici e contenti. Certo, hai visto
mai? Un santino di padre Pio fa sempre comodo nel portafoglio. Una
lettura di oroscopo e di tarocchi, aiuta, però è meglio non dirlo
al collega d'ufficio, lui sì che è un tipo progressista, legge
Micromega, tiene sul sedile del suv l'ultimo di Eco, il noto
semiologo che ci dice che non esiste né la verità né Dio, perché
siamo tutti un po' bugiardi e i meno attrezzati culturalmente, a
qualcosa dovranno pur attaccarsi. Insomma, l'uomo moderno o post o
ex, a farla breve, l'uomo 'laico' finalmente si è scrollato di dosso
la polvere della credenza, l'unica fede rimasta la trova sui
diagrammi di Borsa e negli inserti scientifici dei quotidiani radical
chic.  Eppure, amici, credo che mai come oggi l'uomo sia in balia di
forze, di potentati, di complotti universali. La nostra conoscenza è
limitata ad un sistema particolare, come nel caso dell'Universo,
giacché noi stessi ne facciamo parte. Eppure viviamo in un mondo
dove gli archetipi universali si fanno comunque strada e ci
comunicano essenzialmente un solo messaggio: siamo immortali. Il
rumore di fondo nasconde il segnale, che però non cessa di arrivare.
  &lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;Perché
non ci ricordiamo queste cose? Perché non diamo più ascolto ai
miti? Non risuoniamo più alla vibrazione del simbolo? Quanto più la
notte del mondo va verso la mezzanotte, quanto più si perdono le
tracce, tanto meno è possibile ad un'umanità giacente nell’abisso,
poter riconoscere un cenno o un segno. Tutto sembra ormai tacere. Chi
ci ha ridotti così? Perché non abbiamo reagito in tempo? Siamo
tutti incappati nella rete della Salamandra senza nemmeno accorgerci
di quello che stava succedendo. Una trappola psichica, strisciante
nel suo sviluppo: rompe la struttura dell'uomo interiore, la volontà,
l'intelligenza e il sentimento. E tutto questo per abbandonarci nel
chaos delle tenebre inferiori.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;Contro
la realtà blindata, Scandurra mi ha insegnato a vedere il mondo
&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;under construction / en
cours de construction / in costruzione&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;,
non finito, e così tengo il mio sguardo lasciando intatto il senso
del mistero. Ma un occhio profetico capace di vedere anche nel dramma
la traccia di un destino. L’occhio deve vedere che il suo orizzonte
finito non offre spiegazioni plausibili e non cerca nemmeno risposte
dinanzi al male. Inonda di luce l'oscurità.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;Dicevo
di Saturno e dei suoi spettacolari anelli. Ebbene, se mettessimo
insieme alcuni elementi centrali derivati dalle materie oscure
scandurriane sulla visione delle cose e dell'uomo, il quadro che ne
emergerebbe sarebbe più un patchwork che una tela iperrealista.
Almeno ad una prima lettura. Proviamo a disegnarlo:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;Magia:
 pensiero risonante che delinea una forma analogica di rapporto col
 mondo;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;il
 Grande Tempo ciclico che modella lo Spazio;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;l'uomo
 come potenza che dà forma alla Luce;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;contrapposizione
 tra ricerca di sé e autoaffermazione dell'io;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;Atlantide
 scalzata dalla volontà di potenza di goeti e sospesa in una piega
 dello spazio-tempo;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;Civiltà
 cosmiche elevate e libertarie – gli Uranidi – visitano sotto
 copertura la nostra Terra, limitando al massimo ogni interferenza;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;Civiltà
 cosmiche autoritarie e spiritualmente oscurate – i Saturniani –
 interferiscono massivamente sulle umane sorti;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;Ingegneri
 cosmici hanno realizzato e disseminato portali interdimensionali
 colleganti i 9 universi;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;l'interazione
 tra universi è determinante per l'equilibrio cosmico;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;un
 manipolo di anonimi talenti detiene la capacità e i mezzi per
 Immergersi in Varchi Interdimensionali, tale retaggio deriva dalla
 trasmissione atlantidea sopravvissuta alla scomparsa del continente;
 &lt;/span&gt;
 &lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;esiste
 un sistema iperfisico che contempla l'eterna sussistenza del
 passato;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;i
 Saturniani creano ad arte i nuovi paradigmi culturali che
 sostituiscono la tradizione e l'esperienza umana;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;il
 Varco 2012 si presenterà in un certo modo, il tempo cessando di
 scorrere diventerà “spazio”. &lt;/span&gt;
 &lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;E, infine,
scopriamo le principali ossessioni dei negromanti contemporanei,
braccio magico dei Saturniani: &lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;1. L’ineluttabilità
dell’abiezione come passaggio alla rinascita; &lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;2. Il sacrificio
cruento come necessario lasciapassare propiziatorio; &lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;3. La ricerca del
contatto con gli dèi pagani che si celano nella discarica del nostro
subconscio. &lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;IL PIANETA
PORTATORE DI MORTE E DISTRUZIONE&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;L'affascinante
struttura del mondo dei livelli, è fondamentale per capire quanto
Scandurra ci faceva sperimentare e così facendo, ci affinava. Dietro
ogni 'botola' la strada per un'altra dimensione, universo dietro
universo. La nostra però, non è un'epopea spaziale, una space-opera
sci fi anni '40. Perché il marcio inizia da casa nostra, propaggini
e bave di altri mondi popolati da civiltà aliene, distanti da noi
per cultura e religione. Forse per schematizzare o più probabilmente
per necessaria discriminazione, Scandurra ci ha parlato di Uranidi e
di Saturniani. Contrapposizioni durate per cicli cosmici, sotto soli
e bandiere diverse, ma distinti per fini e origini. E noi terrestri?
Vasi di cocci tra quelli di ferro: oggigiorno sicuramente, eppure...
eppure noi facciamo parte del genoma di Dio. Tuttavia il creare non è
dell’uomo. L’uomo quanto a corpo, è derivato dai genitori per
delega di Dio. Ma quanto anima razionale che ne costituisce il suo
Io, non può derivare che direttamente da Dio perché è immateriale,
è spirito e lo spirito non è fatto di parti; è semplicissimo, per
ciò incorruttibile. La consapevolezza di esistere deriva dal
rapporto complesso tra lo spirito e la materialità del corpo.
Sospesi tra queste due polarità diventiamo veramente individui
scegliendo di seguire il disegno di Dio. Non sempre è leggibile,
però. Dovremmo abbandonarci, alleggerirci, come diceva Scandurra, e
allora la scarica elettrica di Dio ci avrebbe attraversato. Del resto
è la nostra natura divina, perché non seguirla? Non mi sento meno
libero, se faccio ciò per cui siamo stati creati. L'esperienza della
vita terrestre ci servirà, eccome. Ma soltanto se entriamo dentro
noi stessi potremo scoprire l'eterno. Dio è la bussola cosmica, ci
indicherà sempre la giusta direzione. Potremo seguirla o meno, sta a
noi. Scandurra ci donò il lumen che ci permise di vedere chiaramente
chi siamo e cosa dobbiamo fare della nostra vita. E allora i nemici
dell'umanità ci faranno meno paura, perché sappiamo di essere
altro. &lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;Saturno è lì, che
ci controlla, segue, origlia; ci influenza sul piano sottile e
grossolano, ma non si mostra per quello che è realmente. Noi ci
troviamo in mezzo, al centro dell'universo noto, tra forze galattiche
e potenze sotterranee, ma pochi di noi sanno questo, sentono questo.
Saturno è l'occhio del serpente circolare, ipnotico, seduttivo,
distruttivo. Per quanto bellissimo e spettacolare, è mortale con le
sue spire artificiali, protese a stringerci il collo fino al rantolo
finale. Ma noi siamo altro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;SENTINELLA&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;,
QUANTO RESTA &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;DELLA
NOTTE&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;
&lt;/b&gt;(Isaia 21,11)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal;"&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;span style="font-family: Tahoma,sans-serif; font-size: large;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Non
esiste un solo universo, e quello che vediamo non è il più
importante. Io ho scoperto – non per primo e nemmeno per ultimo - 
cosa c’è “dietro” il visibile, l’invisibile, l’altro
sole... tutto un mondo dei livelli, attraverso la botola, il punto di
inserimento cosmico. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Ogni
botola interdimensionale (pozzo dello sprofondo) è una specie di
microcosmo a sé che si affaccia sull'Infinito. È come spiare dal
buco della serratura di una stanza segreta, di quelle mai aperte
prima, con esseri propri, leggi e situazioni a sè... si intravede la
Natura svelata, la Porta di Giano, la quale non immette in una stanza
prossima, ma nell’altra metà della stanza intera della
manifestazione immanente; ogni Universo è un bilocale, noi abitiamo
la parte sensibile. Sbirciando sull'altra parte,  scopriamo che tutto
sembra onnicomprensivo e autosussistente. Cessa ogni obiezione. E
quello che pensavamo di sapere e credevamo di essere, non hanno più
consistenza obiettiva. C'è un filo dal quale è possibile
riaggomitolare gli eventi. E non possiamo non domandarci: quanto
resta della notte?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3615376321086964425-5100413049465262036?l=ilgrandeignoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/kr1MUnDRr01lIuZi26hPZWuYdIs/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/kr1MUnDRr01lIuZi26hPZWuYdIs/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/kr1MUnDRr01lIuZi26hPZWuYdIs/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/kr1MUnDRr01lIuZi26hPZWuYdIs/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlGrandeIgnoto/~4/beoPdhD48Dw" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://ilgrandeignoto.blogspot.com/feeds/5100413049465262036/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://ilgrandeignoto.blogspot.com/2011/10/nella-tana-di-saturno.html#comment-form" title="40 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3615376321086964425/posts/default/5100413049465262036?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3615376321086964425/posts/default/5100413049465262036?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/IlGrandeIgnoto/~3/beoPdhD48Dw/nella-tana-di-saturno.html" title="NELLA TANA DI SATURNO" /><author><name>ANGELO CICCARELLA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00404111758055279422</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="33" height="25" src="http://4.bp.blogspot.com/_zTU-n2-3YyQ/SvWOIdhTc4I/AAAAAAAAAd4/ao3-6ZYidUI/S220/Photo17_16_edited-1.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-cnNNeqTQtpY/TpbtuRF0wnI/AAAAAAAAA60/MMJKxApI8nE/s72-c/Saturns_Rings.gif" height="72" width="72" /><thr:total>40</thr:total><feedburner:origLink>http://ilgrandeignoto.blogspot.com/2011/10/nella-tana-di-saturno.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DUQNSXYzfSp7ImA9WhdbEUg.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3615376321086964425.post-3454757481911840741</id><published>2011-10-09T12:49:00.001+02:00</published><updated>2011-10-09T12:49:58.885+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-10-09T12:49:58.885+02:00</app:edited><title>La spada della sorpresa</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Dq3G8R07iTY/TpF8IG4_rSI/AAAAAAAAA6o/karot1-sxeI/s1600/popolvuhlogo.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-Dq3G8R07iTY/TpF8IG4_rSI/AAAAAAAAA6o/karot1-sxeI/s1600/popolvuhlogo.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;style type="text/css"&gt;
p { margin-bottom: 0.21cm; }
&lt;/style&gt;


&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;br /&gt;“Dividimi dalle mie ossa, oh spada di Dio /
finchè queste non si staglino austere e strane come fanno gli
alberi, / così che io, cui batte forte il cuore per i boschi
svettanti, / possa stupirmi altrettanto di loro. / Dividimi dal mio
sangue, che nel buio / sento scorrere come un rosso rivo ancestrale,
/ tanti ruscelli sotterranei che si diramano e trovano il mare / ma
il sole non lo vedono mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Donami occhi miracolosi &lt;strong&gt;/&lt;/strong&gt;
perch'io possa vedere gli occhi miei/ questi specchi che ruotano / e
prendono vita in me, / cristalli terribili, più incredibili ancora /
di tutte le cose che vedono.&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;br /&gt;Dividimi dalla mia anima, così ch'io veda / i
peccati come ferite aperte, e l'impavido battito della vita / finché
io possa salvare me stesso come farei / con uno sconosciuto per
strada”.&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY"&gt;
G. K. Chesterton&lt;/div&gt;
&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3615376321086964425-3454757481911840741?l=ilgrandeignoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/KcR0Ufk-bP5acKM0ZZKo_mINSU8/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/KcR0Ufk-bP5acKM0ZZKo_mINSU8/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/KcR0Ufk-bP5acKM0ZZKo_mINSU8/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/KcR0Ufk-bP5acKM0ZZKo_mINSU8/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlGrandeIgnoto/~4/TluSJ9R1fBc" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://ilgrandeignoto.blogspot.com/feeds/3454757481911840741/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://ilgrandeignoto.blogspot.com/2011/10/la-spada-della-sorpresa.html#comment-form" title="14 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3615376321086964425/posts/default/3454757481911840741?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3615376321086964425/posts/default/3454757481911840741?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/IlGrandeIgnoto/~3/TluSJ9R1fBc/la-spada-della-sorpresa.html" title="La spada della sorpresa" /><author><name>ANGELO CICCARELLA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00404111758055279422</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="33" height="25" src="http://4.bp.blogspot.com/_zTU-n2-3YyQ/SvWOIdhTc4I/AAAAAAAAAd4/ao3-6ZYidUI/S220/Photo17_16_edited-1.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-Dq3G8R07iTY/TpF8IG4_rSI/AAAAAAAAA6o/karot1-sxeI/s72-c/popolvuhlogo.JPG" height="72" width="72" /><thr:total>14</thr:total><feedburner:origLink>http://ilgrandeignoto.blogspot.com/2011/10/la-spada-della-sorpresa.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CE8BQHw4fip7ImA9WhdUE0w.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3615376321086964425.post-1790870508748466243</id><published>2011-09-29T18:14:00.000+02:00</published><updated>2011-09-29T18:14:11.236+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-09-29T18:14:11.236+02:00</app:edited><title>IUS 44</title><content type="html">


	
	
	
	&lt;style type="text/css"&gt;
p { margin-bottom: 0.21cm; }
&lt;/style&gt;

&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-HdJ0D7dYhCE/ToSY_aXH92I/AAAAAAAAA6k/2i70WJhPDiE/s1600/EarthWaveAscent.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://4.bp.blogspot.com/-HdJ0D7dYhCE/ToSY_aXH92I/AAAAAAAAA6k/2i70WJhPDiE/s640/EarthWaveAscent.jpg" width="534" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Accennai
con la testa ad un 'sì'.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Cosa
	sta succedendo dalle tue parti, un'emigrazione di massa? Ma state
	così male in quel paese? Diavolo di Scandurra, vi semina
	dappertutto... come ti senti adesso?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Bene
	grazie. Mi ha riscaldato quel liquore. Ma come mai parli in
	italiano? Dove siamo? Ah scusa, il mio nome è Angelo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Stiamo
	salvando le ultime comunità rimaste su Lakustra,  pianeta d'acqua.
	Il Varco è prossimo ed è bene tenersi a distanza di sicurezza fino
	al momento decisivo. Il nostro comando ci ha mandati a recuperarti.
	I dati in nostro possesso sulla tua posizione e tempo erano esatti.
	Leggiamo con discreto anticipo le tracce del chaos e questo ci rende
	in un certo senso attori principali degli eventi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Siete
	umani?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Siamo
	esseri come te e come mille altri. Non abbiamo difficoltà ad
	imparare un idioma nuovo. Le possibilità della nostra natura sono
	immense. Le radici sono le stesse... Piuttosto il mio nome è Geter
	Delorenzi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Mi
indicò una cuccetta per riposarmi. In effetti ero stanchissimo. Mi
passò pure una specie di tuta mimetica. Ero zuppo e un cambio di
panni asciutti era quello che ci voleva e così feci.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Esiste
	in tutti gli universi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;
	quella guerra antica per la conquista del &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Cuore
	del Mondo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;.
	Nel tuo mondo è quel pezzo di terra che va dalla &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Mesopotamia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;
	all'&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;India&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;.
	Si dice che chi lo conquisterà dominerà il mondo. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;La
	guerra antica si dispiega in una rete intelligente&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;
	così vasta che se ne vede solo un po' per volta. Essa è conclusa
	quando sono &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;morti
	tutti&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;.
	Non prima. Nel tuo mondo chi detiene le chiavi della rete è
	l'Inghilterra, da secoli. Utilizzano migliaia di agenti, dalle più
	diverse competenze. Psicologi, etnologi, poliziotti, interpreti,
	ingegneri, tutti addestrati, tutti provenienti da famiglie
	appartenenti alla nobiltà o vicina ad essa. Ma ce n'è uno che
	coordina l'intera rete. Dubita sempre su quanto dice un suddito di
	sua maestà la regina, ma non tenerne conto sarebbe da stupidi. Le
	spie più efficienti si muovono come etnologi che non si muovono mai
	a caso. Insomma se un &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;etnologo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;
	ti vuole entrare in casa, spranga la porta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal;"&gt;
&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Come
	fai ad essere così informato sulla mia Terra? Vivi in un altro
	universo e... - mi fece un gesto con la mano come di aspettare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;

	&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Sono
	terrestre. Ho fatto l'apprendistato nell'anonima e inviato qui, per
	un compito speciale e mortale. I miei camerati provengono da altri
	posti dell'universo. Alcuni di noi hanno il preciso compito di
	stanare le spie.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;

	&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Che
	faccia hanno in questo pianeta d'acqua le spie? Adottano la stessa
	strategia di tutte le guerre?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Hanno
	la presunzione di generare stelle dal &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;chaos&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;,
	si industriamo in tutti i modi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;
	&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;per
	anticipare la &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;fine
	dei tempi a costo di distruggere tutto&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;,
	anche su questo mondo creano &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;soldi
	dai soldi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;.
	L'inganno massimo sta alla base della loro strategia. Un fumo che
	uccide.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;

	&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Non
	c'è molta differenza allora con i padroni del vapore che guidano il
	nostro mondo. Geter, ma l'anonima talenti è impegnata, quindi, su
	pianeti e universi per salvare i popoli dalla fine dei tempi?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;

	&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Prepararli,
	soprattutto. Indicando loro le salvaterre, i luoghi sacri dove
	ripararsi e sopravvivere agli eventi cosmici di cambiamento.
	Tuttavia la strada è tortuosa, forze avverse controbilanciano
	egregiamente la nostra missione. Altri, come gli uranidi, beh, lo
	sai, stanno lì alla finestra e osservano, di tanto in tanto
	intervengono nella lotta ma con risultati non immediati. Una
	costante universale è quella dell'interferenza del chaos
	sull'ordine prestabilito, sull'armonia delle forze, sulla bilancia
	dei contrari. Le continue violazioni comportano alterazioni
	strutturali sulle cose, sulle persone, sui cicli temporali. Quante
	volte ci siamo incaponiti su percorsi che ritenevamo giusti e
	malgrado la nostra convinzione, mura invalicabili c'hanno bloccati.
	Anche se tutti i nostri sacrifici erano destinati a fini superiori,
	qualcosa doveva andare male, dalle piccole cose alle grandi. Forze
	misteriose sono all'opera. Oltre le nostre capacità e conoscenze.
	Sembrerebbe necessario pure il male... e tutto ciò per un pezzo di
	Cuore del Mondo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Rimuginavo
le ultime cose dette da Geter. Preparare la gente alla fine. Un atto
di conoscenza, un risveglio. Ma quella poca esperienza che avevo
fatto mi suggeriva che i cambiamenti son sempre individuali. Ogni
uomo deve fare la sua parte. Aprire gli occhi, non è un'azione così
naturale, considerando come siamo messi male. Cosa mettiamo di nostro
sulla bilancia della vita? Ho realizzato che la gente, in generale, è
intontita dal sistema, impicciata in mille faccende che non
porteranno alla fine nessun vantaggio o arricchimento. Però i
richiami ricevuti da più parti, mi suggeriscono di lavorare a questo
scopo, impegnarmi al massimo per trasmettere quanto ricevuto. Sarà
l'unica consegna da assolvere. Nella terra desolata, insieme ad altri
miei compagni d'arme, daremo tutta la nostra vita, goccia dopo goccia
per rendere di nuovo fertile il suolo. Ricordo le mie letture su
Parsifal e il Graal. Storielle? No, le bugie ce le raccontano a
scuola, le fesserie le trasmettono in tivvù. Le imprese degli uomini
risvegliati sono queste: difendere l'ordine dal chaos dilagante.
Come? Proiettando la luce dentro la camera oscura dell'esistenza. Non
possiamo far uscire tutte le tenebre dal mondo; possiamo introdurvi
la luce. Ecco, questo è il compito.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Improvvisamente
ricordai un particolare che mi era sfuggito mentre boccheggiavo nella
fanga di Lakustra. Ardengo mi aveva parlato a proposito di questo
pianeta, di eventi catastrofici collocabili indietro rispetto al
nostro tempo ed io, sarei stato una stranezza temporale. Questo mi
dava alla testa. Che cosa voleva dire? Il tempo, già e come la
mettiamo con la mia presenza. Vengo dal futuro, che diavolo accadrà
allora con la mia intromissione? E poi, come fa a dialogare col
sottoscritto un uomo del passato? Insomma, che cosa stava accadendo e
in quale pezzo temporale? Decisi di far conoscere a Geter le mie
preoccupazioni assillanti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Il
	mio pensiero non è né sistematico né filosofico, perché come tu
	già sai è imparentato com'è più alle materie oscure che alle
	esasperanti sottigliezze di un certo pensiero astrattizzante. Il
	tempo è una grande clessidra che contiene un titanico pugno di
	polvere cosmica a rilascio lento, almeno all'inizio, poi sempre più
	veloce scorre via fino a svuotarla. La clessidra si rigira per un
	nuovo ciclo, ma la polvere diminuisce ogni volta. Spesso si confonde
	la cosa misurata e cioè il tempo, con la sua misura. Gli
	einsteiniani ci hanno giocato  con lo spazio-tempo. Il tempo che è
	una forma sottile di energia non inesauribile, è contenuto in
	un'intercapedine gravitazionale, da dove fuoriesce a flusso
	nell'universo fino ad esaurimento scorte; perde così la sua
	linearità per poi tendere a curvarsi, a chiudersi su sé stesso. Ad
	ogni chiusura nasce un resto di tempo pluridimensionale e con esso
	gli oggetti presenti nello spazio e immobili nel tempo, come
	Terranusi. Ti dicevo della fine del tempo. Bene, vi trovate di
	fronte  alla fine di un'era. Il mondo del dopo non sarà più quello
	del prima, pur continuando ad essere fattualmente il mondo. La
	scomparsa di Atlantide abbreviò l'era corrodendo il flusso
	temporale. Vi troverete così a dover affrontare con anticipo di
	fase l'anno in cui la Terra passerà il Varco, ad incominciare dalla
	fine dell'anno 2012. Nel nostro universo non abbiamo avuto un
	continente come Atlantide che ha deragliato dal binario e così il
	ciclo non ha subito scossoni e perdita di energia. Tu non ti trovi
	qui a vivere nel passato, vivi il nostro presente sebbene sia
	passato rispetto al mondo da cui provieni. È un paradosso
	temporale? No, è il vostro tempo che si assottiglia e la terra
	collassa. Ehi, guarda un attimo ad ore 3...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;L'aeronave
stava facendo un largo giro verso... non ricordo l'espressione
aeronautica, beh, verso destra. E vidi cosa stava accadendo. Laghi
giganti si alzavano dalla loro sede naturale. Montagne d'acqua
venivano risucchiate verso il cielo e velocemente sparirono tra gli
astri e i pianeti dello spazio, visibilissimi e terribilmente vicini.
In mezzo ad un tale finimondo il nostro apparecchio si destreggiava a
meraviglia, come se nulla lo toccasse. Geter mi prese il braccio e mi
indirizzò verso una poltrona. Trascinandomi lentamente mi diressi
lì. Finestre-pannelli video o simili, mi consentivano di vedere lo
scenario fantastico che mi faceva girar la testa. Una vertigine
fortissima mi fece quasi svenire, ma la poltrona evidentemente
attrezzata alla bisogna, riuscì a farmi rinvenire grazie alla
produzione di un flusso elettrico a basso voltaggio che attraversò
tutto il mio corpo. Mi ripresi e scoprii che mi si adattava
perfettamente, conformandosi a peso e altezza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Lakustra,
che pianeta! Vidi finalmente le città galleggianti. Strutture
incredibili quasi sospese sull'acqua. Del resto essendo ricoperto
quasi totalmente da laghi, era giocoforza installarvi soluzioni
architettoniche che potessero adattarsi alle caratteristiche
veramente uniche del pianeta. Torri altissime si alternavano a cupole
immense, moduli abitativi a parchi, non vi erano strade ma canali,
solcati da motoscafi aerodinamici e cabinati. Venezia 2. Curiosamente
la vita su quelle città sembrava non accorgersi del cataclisma in
atto. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;

	&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;La
	gente che vedi sono quelli che rimarranno. Poche migliaia di donne e
	uomini, di vecchi e bambini che hanno scelto di restare. Pochi in
	ogni città, ma sufficienti per continuare a fare destino insieme a
	quello di Lakustra.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;

	&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Ma
	moriranno, Geter, come potranno sopravvivere?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;

	&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Eh,
	ce la faranno perché hanno trovato i salvaterre e ciò permetterà
	loro di continuare la storia di Lakustra, ma sotto nuovi cieli.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Sfiorammo
una torre metallica sulla cui cima c'era un grande padiglione.
Intravidi alcune persone che da dietro enormi finestre ci salutavano
col tipico movimento della mano. Poi, improvvisamente, la navicella
stellare virò verso l'alto in diagonale. Non avvertii pressioni: un
gioiello ingegneristico. Con l'andar sempre più veloci, ci
allontanammo da Lakustra in pochi secondi... ma non entrammo, se così
si può dire, nello spazio pullulante di pianeti e stelle. Penetrammo
in una zona quasi senza luce e caliginosa. Intravidi enormi massi,
non so di quale materia, che con l'urtarsi, spezzarsi, moltiplicarsi
costituivano una paurosa barriera, e scariche di energia bluastra
gigantesche avvolgevano aree sconfinate di spazio buio. Frustate di
fasci oliocarminio lunghi mille miglia percorrevano da destra verso
sinistra tutta la nostra visuale. Come passare in mezzo a tanto
pericolo? Pensai e mi aggrappai ai braccioli della poltrona.
L'astronave procedeva, senza venire minimamente urtata, in mezzo a
tale bolgia. Allora, invece di venir meno dinanzi al terrifico
scenario, incominciai a percepire un senso di dominio sul mondo
esterno. Fui attraversato da un'ebbrezza potente, sovrumana.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Saettavano
continuamente sul mio capo semisferoidi luminosi in una sequenza di
colori spettacolare: psicofluidi proiettati dal mio corpo eterico.
Tutto all'intorno scorgevo quell'altissima colossale muraglia rossa
vista in precedenza, ma non arrivavo a conoscere di che materia fosse
costituita; più che le parole mi mancavano le idee di quanto vedevo
di straordinario. Non riuscivo a ben distinguere in che elemento
l'aeronave si trovasse a volare. Eravamo circondati da cose,
elementi, sprofondi senza fine. Non vedevo più il cielo, solo
visioni terrificanti, troppo per me. A un tratto – ma forse il
tempo non scorreva già più – l'astronave, sotto l'azione di
pressanti forze contrarie, rallentò la sua corsa, finché si fermò.
Che cosa stava succedendo? Dove ci trovavamo? Mi sembrava di essere
diventato vaporoso e di non avere più corpo. Una forza arcana mi
teneva lontano da quella immensa muraglia. Tutto tremò, tutto si
agitò, ogni elemento era in rivoluzione. Frequenze acutissime ci
investirono... poi boommm, un boato profondissimo da scuotere le
fondamenta dell'universo, che sentii all'altezza del plesso solare.
Panico allo stato puro. Credevo di essere arrivato al capolinea. A
mala pena sentii la voce di Geter:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;

	&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Siamo
	nel bel mezzo del Varco. Vedi Angelo, l'uomo non crede più in un
	c**** di niente come dice Scandurra. Non crede più nell'anima, non
	segue più un principio. O accumula denaro o cerca il sesso di un
	attimo. Per quei 10cc di liquido, magari sopra un sedile puzzolente
	di un auto, crede di avere il mondo ma non ha niente, anzi perde
	pure quel poco che possiede. La donna invece è prigioniera di se
	stessa dopo millenni di schiavitù; potrebbe disseppellire la
	potenza, invece che fa? O imita l'uomo che è oramai finito, oppure
	si vende per quattro soldi o, ancora, si dedica fino allo sfinimento
	agli altri, figli mariti genitori. Si immola senza tenere nulla per
	sé. Siamo nel Varco, Angelo, lo specchio cosmico dove ognuno ci
	vede il suo riflesso, quello che è veramente. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
	&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Le
sue parole avevano un effetto riverbero. La muraglia divenne tutta
luminosa, di un bianco sparato e si aprì un valico proiettando
un'abbagliante luce. Tra la paura, la commozione e il pianto, alzai
le mani in alto, così semplicemente, implorando aiuto. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Ecco
presentarsi un maestoso e placido cigno bianco. Sbarrai gli occhi per
meglio vedere e allontanare un eventuale abbaglio. Era vero e
lucente, con due occhi più vivi del sole. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3615376321086964425-1790870508748466243?l=ilgrandeignoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/69nuTb0eA-NhMjNsD9aKpiuO84M/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/69nuTb0eA-NhMjNsD9aKpiuO84M/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/69nuTb0eA-NhMjNsD9aKpiuO84M/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/69nuTb0eA-NhMjNsD9aKpiuO84M/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlGrandeIgnoto/~4/U169bI_k45I" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://ilgrandeignoto.blogspot.com/feeds/1790870508748466243/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://ilgrandeignoto.blogspot.com/2011/09/ius-44.html#comment-form" title="31 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3615376321086964425/posts/default/1790870508748466243?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3615376321086964425/posts/default/1790870508748466243?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/IlGrandeIgnoto/~3/U169bI_k45I/ius-44.html" title="IUS 44" /><author><name>ANGELO CICCARELLA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00404111758055279422</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="33" height="25" src="http://4.bp.blogspot.com/_zTU-n2-3YyQ/SvWOIdhTc4I/AAAAAAAAAd4/ao3-6ZYidUI/S220/Photo17_16_edited-1.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-HdJ0D7dYhCE/ToSY_aXH92I/AAAAAAAAA6k/2i70WJhPDiE/s72-c/EarthWaveAscent.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>31</thr:total><feedburner:origLink>http://ilgrandeignoto.blogspot.com/2011/09/ius-44.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;C04ERHw4fCp7ImA9WhdWEU4.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3615376321086964425.post-5149452236597746854</id><published>2011-09-04T12:25:00.000+02:00</published><updated>2011-09-04T12:25:05.234+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-09-04T12:25:05.234+02:00</app:edited><title>IUS 43</title><content type="html">   	 	 	 	&lt;style type="text/css"&gt;
p { margin-bottom: 0.21cm; }
&lt;/style&gt;  &lt;br /&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Desideravo 	farti ancora una domanda. Nel mese di luglio del 1969 ufficialmente 	degli uomini hanno messo piede sulla Luna. Mi ricordo... eravamo 	tutti incollati davanti al primo canale della Rai. Tito Stagno e il 	professor Medi ci raccontavano in diretta la cronaca. Partecipavamo 	alla storia. Dicevano che era un grande passo per l'umanità. Tu 	come l'hai vissuta da quassù la cosa?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Il 	governo americano è specializzato in bugie. Ne hanno raccontate 	così tante in così breve tempo da battere chiunque nella storia. 	Fesserie sono le dichiarazioni d'intenti. Fesserie sono le promesse 	di benefici per tutti. Fessi siamo tutti noi che crediamo ancora a 	queste cose. Sopprimono la verità su tutto. Trattano i popoli come 	sudditi. Ma loro non si vergognano. Son venuti qui per una cosa 	precisa: rubare. Sì, rubare è il verbo adeguato. Nessuna nazione 	può arrogarsi il diritto di prendere ciò che non gli appartiene, 	anche se si trovasse su di un altro pianeta. Gli Atlantidi hanno 	lasciato un patrimonio immenso per l'umanità che sarebbe venuta 	dopo. Petralunata e altre superstrutture sotterranee, non sono 	acquisibili da chi segue le stesse orme dei goeti del mitico 	continente scomparso. Esse apparterranno a chi non avrà avuto 	responsabilità col marciume mondiale, a tutte le vittime del male, 	alle persone oneste che non hanno mai chiesto nulla di più del 	necessario. Tale clausola la facciamo rispettare noi. Sarebbe 	immorale, insopportabile che chi ha contribuito attivamente al 	disfacimento di ogni ordine morale e spirituale, avesse pure la 	possibilità di accumulare tesori e di fuggire alla fine del Tempo. 	No, non funzionerà così...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Non lo conoscevo così deciso, così duro nei toni, animato da una passione profonda.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Non 	volevo farti inquietare Ardè. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; 	&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Non 	abbiamo mai accettato che pochi dovessero decidere le sorti di 	molti. Che pochi dovessero occultare conoscenza e prosperità, 	anziché distribuirla libera&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;mente 	a tutti. La conoscenza è la nostra maggior difesa contro gli 	attacchi più svariati. A proposito... in questo momento stai in uno 	dei posti più fortificati della galassia dopo Saturno e nessuna 	agenzia spaziale e forza militare della Terra potrà mai entrarci 	senza invito.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;Hai 	detto che sono venuti a rubare. Che cosa?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;Non 	siamo soltanto noi della talenti ad essere in possesso di 	informazioni, diciamo così, riservate. Sul finire della Seconda 	Guerra mondiale, il governo degli Stati Uniti istituì un'unità 	speciale di ricerca e sviluppo, in grado di accedere a certe cose 	ritenute ufficialmente fantasiose. Hanno sottratto come bottino di 	guerra e grazie al tradimento di alcuni scienziati e gerarchi della 	Germania nazista sconfitta, mezzi e progetti d'avanguardia, 	soprattutto sistemi di propulsione e tecniche ingegneristiche che 	gli alleati non avrebbero mai potuto realizzare. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; 	&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;Perché? 	Sempre di ingegno umano parliamo, no?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;L'ordine 	nero hitleriano aprì una porta che dava su di un altro universo, 	popolato da esseri non-umani, i &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;fravashi&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt; 	ritenuti a torto angeli divini... stabilirono con l'inner circle 	nazista proficui contatti, trasmettendogli conoscenze straordinarie. 	Ma, come direbbe Scandurra, 'a mozzichi e bocconi'. Ciò gli 	consentì comunque di andare sulla Luna e tentare di accedere alle 	installazioni sotterranee, senza fortuna. Persero la guerra non 	potendo utilizzare le armi-ultra, che erano ancora in cantiere per 	adeguarle alla funzione terrestre. Fu un bene, certo, ma i pericoli 	per l'umanità non diminuirono. Non di rado, chi vince appare come 	liberatore e inscena la solita pantomima ai danni del popolo, tra 	quello che si fa e non si dice e quello che si dice soltanto per 	celare. Il potere si perpetua attraverso il segreto, quasi sempre 	minaccioso. Dunque, i governativi allestirono una organizzazione 	militare e scientifica dotata di fondi pressoché illimitati, per 	andare sulla Luna armati e conquistare quanto lasciato dagli 	atlantidi: tecnologia ed energia infinita senza costo. Ma odore di 	destino non cambia. Il 1952 allunarono in più punti con mezzi da 	sbarco spaziali; discesero da un'astronave-madre in orbita intorno 	al satellite. Stormbringer era il suo nome. Fecero 'due fatiche'. 	Rimasero in panne sulla superficie lunare, così dovettero 	distruggere ogni traccia, tanto un cratere in più non avrebbe certo 	fatto notizia. Pensa che lordura morale li guidi: soldati e piloti 	fatti saltare insieme ai mezzi da sbarco. Carne da cannone. Pedine 	sacrificabili.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;Furono 	gli atlantidi a bloccarli?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;No, 	un giovane custode attento e solerte...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;Scandurra?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;E 	chi altrimenti? Quel fruttarolo sconosciuto e analfabeta, ha 	contrastato i potenti del mondo pigiando un semplice pulsante. La 	vera forza è la conoscenza. Lui stava al posto giusto quando 	serviva. Nessuno potrebbe mai immaginare che dietro la versione 	ufficiale delle cose, dietro quella che molti chiamano realtà, ci 	siano altri attori che recitano parti più decisive per le sorti 	dell'umanità. Uomini e donne che si nascondono a tutti, ma che 	decidono di fare la differenza. E questo confonde incredibilmente i 	potenti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;Quando 	sarà riscritta la storia? Quando tutti potranno finalmente sapere 	la verità?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;Non 	conviene a nessuno dire la verità, almeno secondo i termini umani. 	Quando uno fuori dal coro ci ha provato, non gli hanno concesso di 	rivedere l'alba. L'umanità sarà mai pronta in blocco a percepire 	la luce? Costa un prezzo altissimo, pare, ma dopo scopri che era 	sempre lì, a portata di mano e gratuita.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;Dopo una pausa di alcuni secondi, mi indicò lo schermo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Angelo, 	sarai gettato dentro gli accadimenti. Un viaggio nel tempo. 	Conosciamo l'esito di quel pianeta, ma non il tuo. Si uniscono 	dimensioni e come un RVM si conservano intatti gli ultimi respiri di 	un mondo, ma in aggiunta ci sarà una stranezza temporale: te.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Cosa intendeva Ardengo? Avrei vissuto direttamente l'evento? Viaggi nel tempo, catastrofi planetarie... ma se ero ancora un 'fischiotto' secondo Scandurra, che ruolo avrei mai potuto svolgere in questo immane scenario? Dovevo esserci abituato ormai, ma in pratica mi sentivo inadeguato malgrado le conoscenze in mio possesso. Ero fatto così: prima mettevo il carro in salita, poi... &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Dallo schermo-quadro partì nella mia direzione un raggio azzurro che mi investì completamente. Fui incapsulato in una sfera  dentro la quale fluttuavo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Eccomi sul pianeta in un attimo. Ebbi per un istante l'illusione di ritrovarmi sulla mia Terra, tanta era la somiglianza con questa. Il clima primaverile; il suo cielo, di un azzurro cupo anche di giorno, lasciava scorgere le stelle e due lune oltre al suo sole, più piccolo del nostro. Rigogliosa appariva la vegetazione, alimentata forse dai corsi d'acqua sotterranei, perché scarsi erano i fiumi che si vedevano. Questo pianeta era privo di oceani e di mari; molti i laghi e avvicinandomi – evidentemente era la mia volontà che dirigeva lo sferoide, oppure era teleguidato da qualcuno – planai sulla superficie di uno di questi, grande, di un blu profondo; sentivo il suo profumo: acqua mista ad erba. Era lo stesso odore che si avvertiva su di un campo di calcio dopo l'irrigazione. L'unione chimico-fisica di vegetazione e acqua era il comun denominatore di questo mondo. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Ebbi sentore che sul mio capo passavano dei dischi verde-luminoso. Erano sei in formazione a 'V', sembravano seguirmi. Dentro la sfera mi sentivo pervaso da un'ebbrezza strana, potente. Non temevo quella situazione. Ero attore principale, o almeno così mi collocavo in quello scenario extraterrestre. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Ed ecco, una colossale muraglia rossa cremisi si alzò dalla linea dell'orizzonte fino a coprire il cielo, come se avvolgesse completamente il pianeta dei laghi. E udii suoni lamenti boati: da dove provenivano? Che mondo era mai quello? I dischi furono agganciati da colonne simili a mani ciclopiche che provenivano dalla muraglia e gettati a terra come fuscelli. La sfera che mi trasportava ebbe un sussulto e perse stabilità. Cadde a spirale lentamente in mezzo ad un lago. A contatto con l'acqua si sgretolò come un vaso di coccio ed io provai l'effetto del gelido fluido, melmoso e profondo. Pensavo che la sfera fosse fatta di energia o comunque non di materia densa. Caspita, se era un'esperienza psichedelica si dimostrava sin troppo realistica. Si inzupparono i miei vestiti e annaspai maldestramente. Ero un buon nuotatore, ma in quella 'fanga' diventava un'impresa rimanere a galla. Un risucchio potente mi trascinava sotto. Ero nelle 'peste' come si dice a Viterbo: panico allo stato puro. Tutto lasciava credere che in quell'apocalisse avvenuta chissà quanti secoli o millenni prima, ero una vittima postuma. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Anche il lago si colorò di rosso. Rivoli di sangue mi fuoriuscivano da orecchie e naso. Che sapore aveva la morte? &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Il solito pessimista. Una mano decisa mi prese per l'avambraccio destro tirandomi in superficie. Un tizio dalle sembianze umane in tuta militare verdescuro, imbracato e appeso ad un cordone metallico penzolante da un'aeronave spettacolare, mi era venuto in soccorso giusto in tempo. Mi avvinghiai a lui e così fummo portati sani e salvi dentro la carlinga della nave stellare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Può un uomo del ventesimo secolo penetrare in un tempo passato, dentro un universo altro? Quale impatto potrebbe mai avere sulle cose, sulle persone? Gli eventi, quelli almeno più significativi, si deformerebbero se ci fosse un'interferenza di un'altra linea temporale? O per qualche sorta di bilanciamento cosmico che tutto sorregge e ammortizza, ogni anomalia è comunque assorbita nel flusso del vivente? Quegli esseri che incontrai, ebbero la loro vita mutata per sempre? Nella mia epoca, esistevo? &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Intanto il mio salvatore mi offrì da una busta di plastica del 'cordiale', sì, sembrava proprio il liquore degli alpini. Mi sentii tonificato, tranquillo come a casa. Intorno a me c'erano altri militari che mi fissavano curiosi. Feci un cenno con la mano a mo' di saluto.  Uno di loro mi stupì:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Viterbese?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-iU_C8C9BRuY/TmNM2u59qEI/AAAAAAAAA6A/fSY2pddiug8/s1600/VRIL7_1_.plan_335x425.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-iU_C8C9BRuY/TmNM2u59qEI/AAAAAAAAA6A/fSY2pddiug8/s320/VRIL7_1_.plan_335x425.jpg" width="252" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Credete veramente che siano progetti Ikea?&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-_UtcD5w50gg/TmNM8Mea4YI/AAAAAAAAA6E/-NxP0P3qBXs/s1600/rmudolfhess2-1924-occulthistorythirdreich-petercrawford.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-_UtcD5w50gg/TmNM8Mea4YI/AAAAAAAAA6E/-NxP0P3qBXs/s320/rmudolfhess2-1924-occulthistorythirdreich-petercrawford.jpg" width="246" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Rudolf Hess ebbe il delicato compito di tenere i contatti con i non-umani.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Poi... il balletto di Spandau.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-u05MvHeR3ho/TmNNBFAJu9I/AAAAAAAAA6I/yLBmGASN-Bk/s1600/cassiopeia_moon_swastika-590x391.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="212" src="http://2.bp.blogspot.com/-u05MvHeR3ho/TmNNBFAJu9I/AAAAAAAAA6I/yLBmGASN-Bk/s320/cassiopeia_moon_swastika-590x391.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Un falso? Probabile. O forse no? Sono comunque certo che i Nazi andarono sulla Luna.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-xG6Oja9fjeY/TmNNL4NHYDI/AAAAAAAAA6M/pePbemco-R8/s1600/illuminatus.gif" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="258" src="http://1.bp.blogspot.com/-xG6Oja9fjeY/TmNNL4NHYDI/AAAAAAAAA6M/pePbemco-R8/s320/illuminatus.gif" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Chi governa veramente negli Stati Uniti ha un occhio solo, ma ci vede bene. Importanti illuministi li troviamo in Marina.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-sIpax9fzKMg/TmNNSQtZLhI/AAAAAAAAA6Q/OMqw7thaeBA/s1600/Occult+America.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-sIpax9fzKMg/TmNNSQtZLhI/AAAAAAAAA6Q/OMqw7thaeBA/s320/Occult+America.jpg" width="211" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Elementi utili per comporre la storia reale degli USA.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-0UiqbFQxWhM/TmNNV0Wlx-I/AAAAAAAAA6U/vgSx2CGlmfc/s1600/020525055-b4df8cf1-27c3-4e6a-a673-f67587ab932f.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-0UiqbFQxWhM/TmNNV0Wlx-I/AAAAAAAAA6U/vgSx2CGlmfc/s320/020525055-b4df8cf1-27c3-4e6a-a673-f67587ab932f.jpg" width="217" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Elementi utili per comporre l'identikit della Salamandra. È un romanzo? E con ciò?&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-0WwRsvH2EA8/TmNNaPUdiFI/AAAAAAAAA6Y/dJLDGx2lw3s/s1600/_0004-vi.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-0WwRsvH2EA8/TmNNaPUdiFI/AAAAAAAAA6Y/dJLDGx2lw3s/s320/_0004-vi.jpg" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il piano della Salamandra. Letteratura? E con ciò?&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ucoPoFyViDc/TmNNgfb2HMI/AAAAAAAAA6c/WzZ4VbTQmRg/s1600/C0046980-Alchemical_Symbols-SPL.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-ucoPoFyViDc/TmNNgfb2HMI/AAAAAAAAA6c/WzZ4VbTQmRg/s320/C0046980-Alchemical_Symbols-SPL.jpg" width="175" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Impronte digitali della Salamandra. Tiene tutto nel palmo della mano.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; &lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Da questo la riconoscerete.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3615376321086964425-5149452236597746854?l=ilgrandeignoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/33J6Ng0bIEcgr8_QdrhkNnFGMQc/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/33J6Ng0bIEcgr8_QdrhkNnFGMQc/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/33J6Ng0bIEcgr8_QdrhkNnFGMQc/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/33J6Ng0bIEcgr8_QdrhkNnFGMQc/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlGrandeIgnoto/~4/kSYVupLxmt4" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://ilgrandeignoto.blogspot.com/feeds/5149452236597746854/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://ilgrandeignoto.blogspot.com/2011/09/ius-43.html#comment-form" title="37 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3615376321086964425/posts/default/5149452236597746854?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3615376321086964425/posts/default/5149452236597746854?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/IlGrandeIgnoto/~3/kSYVupLxmt4/ius-43.html" title="IUS 43" /><author><name>ANGELO CICCARELLA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00404111758055279422</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="33" height="25" src="http://4.bp.blogspot.com/_zTU-n2-3YyQ/SvWOIdhTc4I/AAAAAAAAAd4/ao3-6ZYidUI/S220/Photo17_16_edited-1.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-iU_C8C9BRuY/TmNM2u59qEI/AAAAAAAAA6A/fSY2pddiug8/s72-c/VRIL7_1_.plan_335x425.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>37</thr:total><feedburner:origLink>http://ilgrandeignoto.blogspot.com/2011/09/ius-43.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;C0QHQns8eCp7ImA9WhdQGU8.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3615376321086964425.post-3132231965112102199</id><published>2011-08-21T12:08:00.000+02:00</published><updated>2011-08-21T12:08:53.570+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-08-21T12:08:53.570+02:00</app:edited><title>MISSIONE (QUASI) IMPOSSIBILE</title><content type="html">   	 	 	 	&lt;style type="text/css"&gt;
p { margin-bottom: 0.21cm; }
&lt;/style&gt;   &lt;br /&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-YFxJD0iT8yA/TlDYXUbpQlI/AAAAAAAAA58/zJOjUW8Bd0Y/s1600/LORD2SARUMANTEASER.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-YFxJD0iT8yA/TlDYXUbpQlI/AAAAAAAAA58/zJOjUW8Bd0Y/s400/LORD2SARUMANTEASER.jpg" width="282" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif; font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;Sono convinto&lt;/b&gt; che lo scopo della nostra esistenza sia la conoscenza-amore e che quello sia anche il fine dell'universo. L'amore e la conoscenza hanno principalmente un nemico, il potere, che è anche il nostro nemico. D'altra parte S. Paolo scriveva nella seconda lettera ai Corinzi che la seconda venuta di Cristo ci sarà dopo che ogni potere ed ogni principato sarà abbattuto e così cerchiamo, per quanto possibile, di darci da fare in quella direzione. Tratteniamo il dilagare delle tenebre, il Regno del Nulla. Come? Con un archetipo antichissimo. È il potere dell'impero interiore che, assistito dalla luce metafisica – il lumen -, difende un cosmo sacro: proiettando entro i suoi confini un barlume dell'ordine superiore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0.5cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif; font-size: large;"&gt;V'è a dirla tutta, un luogo, fisico addirittura, in cui quel Regno del Nulla ha sede e guida le sorti dell'umanità. Quel luogo è Saturno, sì, proprio il pianeta. La Salamandra è il suo vicerè&amp;nbsp; sulla Terra. E allora chi è il signore degli anelli? Lo saprete nel prossimo post IUS 43.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3615376321086964425-3132231965112102199?l=ilgrandeignoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/zu0id_J82aasuLdBTDd2iTvPxu0/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/zu0id_J82aasuLdBTDd2iTvPxu0/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/zu0id_J82aasuLdBTDd2iTvPxu0/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/zu0id_J82aasuLdBTDd2iTvPxu0/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlGrandeIgnoto/~4/4_ZSTtnWEXI" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://ilgrandeignoto.blogspot.com/feeds/3132231965112102199/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://ilgrandeignoto.blogspot.com/2011/08/missione-quasi-impossibile.html#comment-form" title="8 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3615376321086964425/posts/default/3132231965112102199?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3615376321086964425/posts/default/3132231965112102199?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/IlGrandeIgnoto/~3/4_ZSTtnWEXI/missione-quasi-impossibile.html" title="MISSIONE (QUASI) IMPOSSIBILE" /><author><name>ANGELO CICCARELLA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00404111758055279422</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="33" height="25" src="http://4.bp.blogspot.com/_zTU-n2-3YyQ/SvWOIdhTc4I/AAAAAAAAAd4/ao3-6ZYidUI/S220/Photo17_16_edited-1.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-YFxJD0iT8yA/TlDYXUbpQlI/AAAAAAAAA58/zJOjUW8Bd0Y/s72-c/LORD2SARUMANTEASER.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>8</thr:total><feedburner:origLink>http://ilgrandeignoto.blogspot.com/2011/08/missione-quasi-impossibile.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;C04MQHs8fCp7ImA9WhdQF00.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3615376321086964425.post-7662705976913309640</id><published>2011-08-18T23:13:00.000+02:00</published><updated>2011-08-18T23:13:01.574+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-08-18T23:13:01.574+02:00</app:edited><title>IL MIO 'SPECIALE' SUGLI ANGELI: RISPOSTA NECESSARIA A XTIMES</title><content type="html">   	 	 	 	&lt;style type="text/css"&gt;
p { margin-bottom: 0.21cm; }
&lt;/style&gt;     &lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-yWpPgpIouXk/Tk1_LGHpmPI/AAAAAAAAA5w/AbqZVStZEZE/s1600/7+gli+angeli+azzurri-100x70-92.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="225" src="http://2.bp.blogspot.com/-yWpPgpIouXk/Tk1_LGHpmPI/AAAAAAAAA5w/AbqZVStZEZE/s320/7+gli+angeli+azzurri-100x70-92.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;La cosmovisione di Malanga. Si sta un po' stretti.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ECJgPiVhVqk/Tk1_SdoEB5I/AAAAAAAAA50/K3dMWFg7udw/s1600/vaticano.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-ECJgPiVhVqk/Tk1_SdoEB5I/AAAAAAAAA50/K3dMWFg7udw/s1600/vaticano.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;C'è qualcosa di comunque grande.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-XC0OnARVzQ0/Tk1_WexsdUI/AAAAAAAAA54/Jh97aMyjOJc/s1600/ali+angeliche.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-XC0OnARVzQ0/Tk1_WexsdUI/AAAAAAAAA54/Jh97aMyjOJc/s320/ali+angeliche.jpg" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Io così vedo l'angelo. Luce che illumina.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Gli angeli sono Intelligenze, composti di materia sottile, praticamente luce che penetra ovunque. Mercuriali, messaggeri, istruttori, talvolta monelli. Un angelo va dove è la luce, evitando accuratamente l'addensarsi della materia nelle ombre, nel buio, nell'oscurità.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;&lt;b&gt; Non per timore, ma per scarsa simpatia. Per la disarmonia, rumore, stonatura che un simile volo troppo&amp;nbsp;radente&amp;nbsp;comporterebbe... Vi è chi guida e custodisce il singolo uomo e chi un paese, un continente, un mondo. Guardiani di porte dimensionali, ma anche di punti-ciechi per rintuzzare quando possibile i loro omologhi oscuri. Alcuni presiedono al passaggio degli esseri umani da uno stato ad un altro. Altri, pochi a dirla tutta, orientano i pellegrini lungo le vie iniziatiche: in sogno, attraverso segni, anche prendendo sembianze umane. Sorvolano i campi di battaglia onde evitare che i goeti assorbano le latenze psichiche dei cadaveri.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;Questo è ciò che penso, credo e sperimentato. Ma non tutti sono del mio avviso, e non ci sarebbe niente di male. Anzi. Però vi è una corrente di pensiero, quasi una setta ereticale, che sostiene tutt'altra cosa, in antitesi al senso comune, alla cultura tradizionale. &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;Volete conoscere chi sono? Basta acquistare – lo consiglio vivamente - l'ultimo numero di XTimes d'agosto, lo speciale “Angeli e Nephilim”. In realtà, è un vero e proprio manifesto neognostico, che trova in Corrado Malanga &lt;i&gt;la guida morale e intellettuale&lt;/i&gt;. La teoria dell'autore, si può riassumere così: gli angeli, quelli amati e rispettati da tutti i popoli in ogni tempo e luogo, sarebbero degli alieni che manipolano il genere umano per fini ignobili. Vi è ormai noto il mio punto di vista sulle tesi generali dell'ex ufologo. Mi preme qui affermare forte e chiaro – sempre secondo quanto so e sperimento – la realtà e la presenza degli angeli nelle umane cose, la loro essenza benigna e che essi non possono essere in alcun modo equiparati ad alieni e demoni. Non me ne voglia l'ottima Lavinia Pallotta, che saluto, ma credo che si debba poter discutere liberamente su aspetti dello spirito decisivi per la nostra stessa esistenza. Non sto a far proseliti, tanto meno mi metto a parteggiare per una 'chiesa' piuttosto che per un altra. La rivista XTimes è letta da tantissime persone, affronta argomenti spinosi con coraggio e competenza, diciamo è la punta di diamante di una certa cultura alternativa, non è però esente da critiche – e chi non lo è? Se mi permetto di esternare ciò che penso in merito, è proprio per la simpatia e la stima che ho nei confronti degli autori che sgobbano non poco per pubblicarla; ha ospitato anche alcuni miei articoli, che sarebbero stati rifiutati da Pinotti o altro editore. Quindi, se segnalo alcune storture che a mio parere ho rilevato nello speciale, è soltanto per dare, spero, un contributo alla conoscenza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;Nel nostro &lt;i&gt;milieu culturale&lt;/i&gt;, è diffusa la convinzione che la Chiesa Cattolica di Roma sia il male assoluto, il centro del potere internazionale, covo dei tradimenti più turpi e delle verità celate, alla faccia di milioni di credenti ignari della stratosferica truffa subita. Il rischio di tale convinzione sta nel confondere i mascalzoni, che ce ne sono eccome, con il deposito invisibile, sacro, spirituale che Cristo ha lasciato a tutti noi, anche oltre l'istituzione e la Gerarchia. Non si può rigettare tutto, senza distinguo, approfondimenti e analisi. Malanga si contrappone al sacro con formule arbitrarie, esegesi  da 'dilettanti allo sbaraglio', aggredendo in modo scomposto e privo di dottrina la Tradizione e sostituendola con forme spurie di gnosi, allestendo una paccottiglia ideologica che genera confusione e perdita di coordinate esistenziali. Si vorrebbe sostituire alla religione cattolica – il principale bersaglio dei nuovi gnostici -  e alle religioni in genere, una forma di cultura del potenziale umano dalla connotazione superomistica che indica, per la salvezza dell'uomo, un approccio libertario alla realtà, lontano dai tabù, dai dogmi e dalle gerarchie, per una sorta di onanismo dello spirito. Egli propone in pratica un itinerario cognitivo senza ancoraggio. La legittima sete di sapere di Corrado Malanga e dei suoi epigoni, supera sì convenzioni e scientismo, ma li spinge oltre il conosciuto senza l'ausilio di una bussola, senza una stella polare di riferimento; tale viaggio a tentoni non può che farli sbattere contro gli scogli. Per navigare bisogna conoscere il mestiere e la rotta, altrimenti si va alla deriva.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;Dicevo degli angeli. Beh, quando si vuole distruggere le colonne e il fondamento della Tradizione, tutto diventa confuso. Si contestano le esegesi specialistiche dei libri sacri, sostituendole con altre di seconda mano, adattandole senza criterio alla propria tesi. Così facendo può succedere di tutto, il bianco diventerebbe nero, il bene sarebbe la maschera del male, e questo ci porterebbe verso un'inversione semasiologica pericolosissima. Si scambiano i livelli, si confondono i piani. Extraterrestre diventa sinonimo di ultraterrestre, il trascendente si abbassa all'immanente. L'ufologo come lo conoscevo io, si ''limitava'' a classificare i rapporti-ufo, interrogare i testimoni, fare ricerca sul campo. Oggi, l'ufologo &lt;span style="font-weight: normal;"&gt;che, beninteso, non ha fatto un passo avanti che è uno rispetto al suo collega degli anni sessanta, si cimenta in campi sdrucciolevoli, quelli dell'interpretazione del fenomeno, della sua natura e si appiattisce, senza uno straccio di verifica, sui racconti dei presunti rapiti sotto stato alterato di coscienza. Da qui reinventa una nuova cosmovisione dell'uomo e della vita, riempie il pantheon di antichi dèi e prevede disastri immani. Si prendono a prestito dottrine eretiche – e non perché definite tali dalla Chiesa egemone – per suffragare l'azione devastante delle potenze dell'aria che, attraverso canali sensibili come quelli medianici, inducono gli operatori a diventare cassa di risonanza per le loro trame.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;Quando Scandurra mi disse di buttarmi nel fosso puzzolente, lo feci sia per fede che per diretta conoscenza di quello che sapeva fare il mio mentore. Provavo per capire. Mi rivolgo ai nuovi filosofi: sperimentate direttamente l'abisso alieno prima di credere che sia l'unica realtà. Il terrore di tale esperienza sarà così grande, che vi farà mettere mano al santino di padre Pio che tenete stipato nel portafogli. Sì, proprio il santino che quei creduloni un po' fessi, tra i quali il sottoscritto, considerano un simbolo sacro che rimanda a quel piano divino dal quale tutto proviene.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;LA MIA ESPERIENZA ANGELICA&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;Possedevo un libricino datomi dal vecchio parroco di Stimigliano (Rieti) dove ho vissuto dal 1958 al 1964. Vi erano le preghiere canoniche e le immagini sacre per la devozione. Le particolarità del libretto riguardavano sia la sua provenienza, la Francia meridionale sia il suo mistero nascosto. Il prete mi disse di custodirlo come se fosse il più prezioso dei tesori, perché l'aveva tenuto in mano un angelo, di quelli alti in grado e che vi aveva nascosto una sua piuma. Io non compresi bene cosa intendesse, comunque lo conservai nella mia cameretta come una reliquia. La curiosità cresceva di giorno in giorno, fino a quando mi decisi di analizzarlo per benino, al fine di scoprire il suo segreto. Lo smontai come facevo con i giocattoli. Di piume o di altro non c'erano tracce. La sua rilegatura, la copertina traslucida bianca e le pagine di carta finissima, lasciavano capire che si trattava di una edizione pregiata. Oltre a ciò, non vi erano segni di matita o piegature che potessero indicare qualcosa di utile allo svelamento del mistero. Avevo sei anni il 1964 e prima di trasferirmi con la mia famiglia a Viterbo, mi recai in sagrestia a chiedere al parroco cosa volesse dire con la presenza di una piuma appartenente addirittura ad un angelo, anche perché non avendola trovata mi rimaneva difficile comprendere il senso. Lui con fare circospetto, mi disse che il possessore del libricino, un nobile francese di Carcassona, gli aveva predetto che un bambino che aveva nel nome un Angelo sarebbe stato il destinatario di un compito assai strano, che avrebbe avuto a che fare più con l'altro mondo che con questo e perciò gli sarebbe servito un salvacondotto. Il parroco mi confidò inoltre, che gli angeli non avevano in realtà le piume e che essendo puri spiriti potevano apparire a piacimento in qualunque posto, da un mondo ad un altro in un batter d'occhio. La 'piuma' in pratica era una vibrazione angelica di cui era intriso il libretto, e lui la chiamò 'grado'. Gli chiesi ancora a cosa servisse il 'grado'. Vidi il viso di quell'uomo indurirsi, come se dovesse a forza sputare un rospo fastidioso. &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;Non si vede 	all'inizio niente ma avvertirai un rumore strano, mai udito prima, 	che ti annuncerà la presenza di quell'angelo. Così mi disse il 	signore che mi ha lasciato il libro. Io, Angelino, a dirla tutta non 	gli ho creduto. Lui era un tipo stranissimo, sembrava fuggire da 	qualcosa, fece discorsi pure eretici, cioè non cattolici su Cristo 	e gli angeli, cose mai sentite. E poi sui Templari, sai... quei 	cavalieri che partirono per le Crociate nel medioevo. Insomma, non 	gli diedi importanza. Poi, una notte, prima di ritirarmi nella mia 	camera per coricarmi, mi recai in chiesa per inginocchiarmi davanti 	all'altare, come facevo di consueto, quando mi apparve... che mi 	fece riacquistare la fede. Tu non puoi capire adesso, ma anche noi 	preti abbiamo dei dubbi, gravi a volte, su Dio e la religione. Mi 	apparve...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: large;"&gt;(continua)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3615376321086964425-7662705976913309640?l=ilgrandeignoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Qh21XVBF5TqW-UbQBIRhMvvXVCw/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Qh21XVBF5TqW-UbQBIRhMvvXVCw/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Qh21XVBF5TqW-UbQBIRhMvvXVCw/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Qh21XVBF5TqW-UbQBIRhMvvXVCw/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlGrandeIgnoto/~4/35y1eyJEyTk" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://ilgrandeignoto.blogspot.com/feeds/7662705976913309640/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://ilgrandeignoto.blogspot.com/2011/08/il-mio-speciale-sugli-angeli-risposta.html#comment-form" title="5 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3615376321086964425/posts/default/7662705976913309640?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3615376321086964425/posts/default/7662705976913309640?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/IlGrandeIgnoto/~3/35y1eyJEyTk/il-mio-speciale-sugli-angeli-risposta.html" title="IL MIO 'SPECIALE' SUGLI ANGELI: RISPOSTA NECESSARIA A XTIMES" /><author><name>ANGELO CICCARELLA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00404111758055279422</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="33" height="25" src="http://4.bp.blogspot.com/_zTU-n2-3YyQ/SvWOIdhTc4I/AAAAAAAAAd4/ao3-6ZYidUI/S220/Photo17_16_edited-1.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-yWpPgpIouXk/Tk1_LGHpmPI/AAAAAAAAA5w/AbqZVStZEZE/s72-c/7+gli+angeli+azzurri-100x70-92.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>5</thr:total><feedburner:origLink>http://ilgrandeignoto.blogspot.com/2011/08/il-mio-speciale-sugli-angeli-risposta.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CUMFR3k9fyp7ImA9WhdRGUQ.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3615376321086964425.post-7010154445831423190</id><published>2011-08-10T18:23:00.000+02:00</published><updated>2011-08-10T18:23:36.767+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-08-10T18:23:36.767+02:00</app:edited><title>IUS 42</title><content type="html">   	 	 	 	&lt;style type="text/css"&gt;
p { margin-bottom: 0.21cm; }
&lt;/style&gt;  &lt;br /&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Mi accomodai in poltrona. Ero sconcertato. Ardengo Pellizzari, il primo degli allievi del maestro in grado di passare attraverso le botole – da Viterbo si trasferì a Milano (evidentemente aveva allungato) - faceva gli onori di casa in un salotto stile inglese, facente parte di una struttura fantascientifica incastrata dentro un cratere lunare. Le sorprese non mancavano di certo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;ul style="color: white;"&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Ardè, 	ma che ci fai qui? Cosa c'entra tutto questo con la fine del tempo, 	del mondo?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Carissimo 	Angelo, sei gradito ospite in una colonia atlantidea. Gli esuli del 	continente oceanico hanno costruito per tutta la galassia postazioni 	e cittadelle. Ci troviamo in questo caso in una postazione. Che 	pretendi, il personale è scarso e allora Scandurra ha rimediato con 	i stagionali.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Una delle sue fragorose risate echeggiò per il salone. Si trasformava quando scoppiava a ridere. Di solito era sempre inappuntabile. Noi della talenti lo chiamavamo 'l'inglese', vuoi per una certa rassomiglianza con l'attore inglese &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Michael Caine, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;sia per i modi ma principalmente per la sua mania di indossare vestiti inglesi, che acquistava a Londra. Un viterbese! Del resto, se lo poteva permettere, visto che era un dirigente di prima fascia presso una multinazionale. Intanto, assaporai quel brandy, ne apprezzai la forza e l'aroma... così si dice. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;ul style="color: white;"&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Bene 	Angelo, è ora che ti dia le coordinate generali, un pizzico di sana 	scienza e di visioni. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; 	&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Dimmi 	di te, se puoi, se vuoi. Hai compiuto una scelta estrema, radicale. 	Da quanto tempo ti trovi quassù?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Sì, 	una scelta radicale e convinta. Se ti chiedessero, bada, senza 	obblighi, ecco, se ti chiedessero di dare il tuo contributo alla 	causa, lasciando affetti, lavoro, insomma abbandonando addirittura 	il nostro pianeta... non per sempre, ma per un periodo ragionevole, 	beh allora che cosa faresti? Io ho accettato. &lt;b&gt;Il nostro destino è 	stellare.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Ma 	qui come funziona tutto? Ardè, vedo apparecchiature non proprio 	avanzatissime. Sembrano quelle di cento anni fa. Mi pare l'interno 	del Nautilus. Ci manca che appaia il capitano Nemo... &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; 	&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Ah 	ah ah, sembriamo così matusa? Le forme possono sembrare antiche... 	e infatti lo sono. La cosa incredibilmente avanzata e tuttavia senza 	tempo, è ciò che muove tutto questo ambaradan tremendamente 	ordinato. Noi qui utilizziamo materia continua che è uguale in ogni 	luogo ed in ogni direzione. Perciò, non solo sostituisce tempo 	spazio e gravitazione, ma soprattutto, negando il vuoto, diventa la 	generatrice ed il primo costituente dei corpi. Ti ricordi l’etimo 	segreto degli alchimisti? &lt;b&gt;Mater ea&lt;/b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;, 	la materia&lt;/span&gt;. Basta trovare un magnete per attirare la materia 	continua. E guarda un po' i casi della vita, il magnete sta ben 	protetto dentro il nostro organismo, a metà strada tra il soma e lo 	spirito. Non ti puoi sbagliare, esso prende la forma di un diamante, 	ricettacolo di luce.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Poi 	ci ritorniamo Ardè, perché vorrei capirci meglio. Mi preme sapere 	una cosa. Gli universi paralleli e la maniera di accedervi, il 	lumen, sono segreti rimasti appannaggio di pochi sopravvissuti alla 	scomparsa di Atlantide. Buoni motivi, credo, hanno accompagnato chi 	ha detenuto la conoscenza nel corso dei millenni, senza divulgarla. 	Vedi gli alchimisti, per esempio. Oggi mi dici che l'umanità deve 	fare un atto di conoscenza per la fine ciclo...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;I 	maya e i cinesi credevano all'esistenza dei Nove Mondi. Lasciti 	segreti di civiltà scomparse. La catena della Conoscenza non ha mai 	conosciuto soste né interruzioni, semmai è stata celata fino a 	tempi più idonei. Se prima era custodita da strette cerchie di 	ierofanti, oggi è tempo che essa scorra ininterrotta tra tutte le 	genti, poiché tutte degne di possedere le chiavi. In prossimità 	della fine della civiltà odierna, i pochi hanno tanto più il 	dovere di rilasciare quanto ricevuto, senza tentazioni esclusiviste. 	Il Varco attrarrà ogni donna, ogni uomo, come una titanica arca 	argentata che porterà l'umanità tutta, oltre i limiti 	conosciuti... &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; 	&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Ma 	i potenti del mondo non credo rimangano a guardare senza batter 	ciglio. Vorranno avere l'esclusiva, riservarsi i posti in prima fila 	per sfangarla anche questa volta. Insomma, vorranno fregarci.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Il 	potere, già. C’è il potere che ti viene concesso dagli altri che 	riconoscono i tuoi meriti, e vogliono darti la possibilità di 	conquistarne altri nell’interesse di tutti ed è un potere che 	vuol mantenere un equilibrio tra chi ha dato e chi ha ricevuto. Ed è 	quello che ho ereditato da Scandurra. Ma c’è il potere che si 	conquista, senza aver dato nulla, schiacciando gli altri. È proprio 	questa la forma di potere che piace a chi ha così bassa 	considerazione di sé, da avere bisogno di conferme continue, anche 	solo attraverso l’illusione di dominare altri esseri umani e la 	natura. Il potere porta con sé un virus psichico indistruttibile. 	Il potere si nutre di potere il quale, per esistere ha bisogno di 	essere attuato, non essendo un valore interiore, mentale o 	spirituale. Il potere se non viene esercitato non c’è. E per 	esserci ha bisogno di crescere. Ma c’è una sorta di meccanismo 	automatico di autodistruzione che ad un punto misterioso ma certo, 	scatta e travolge chi il potere lo esercita e chi se ne fa 	strumento. Forse il punto è determinato dal livello di pressione 	che il potere riesce ad esercitare su esseri umani e sulla natura, 	fino al punto, quel punto, in cui scatta qualcosa, un “no”, così 	ampio e travolgente da rendere gli inermi più forti dei potenti. 	Noi faremo scattare quel punto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Estrasse dal panciotto a fiori una barretta metallica tipo righello di 20cm. A mo' di ascia colpì più volte il tavolino, lasciandoci un segno profondo. Me la porse. La sentii morbidissima, sembrava di gomma e si piegava a 360gradi. Mi invitò a fare la stessa operazione sul tavolino. Così feci, ma la barretta rimbalzò praticamente sulla superficie di legno senza scalfirla minimamente. Un trucco, un incantesimo, pensai.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;ul style="color: white;"&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Materia 	continua. Dipende dalla funzione che tu vuoi darle. Stabilisci 	mentalmente a cosa deve servire e la materia ti risponderà fedele. 	Crea un campo col magnete ed essa si relaziona. Ti immette su quel 	ponte che collega materia e metafisica. È reale solo ciò che può 	essere pensato; e ciò che non si può pensare, non può neppure 	esistere. Ciò può accadere perché non esiste lo spazio. Spazio è 	una espressione ingannevole, sia a livello piccolo che grande. 	Quando si pensa allo “Spazio” c’è l’immagine consueta di 	vuoto nero, privo di vita che separa i mondi... No: spazio è una 	parola sbagliata. Noi lo chiamiamo semplicemente “i cieli”. In 	virtù dei cieli, quello che hai appena visto, accade. È sempre una 	questione di campo. Ma al di là dei concetti, il primo grande 	passo, ciò che trasforma e permette meraviglie è il &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;b&gt;pensiero 	atlantideo&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;, 	il primo e imprescindibile insegnamento di Scandurra. Ordinare la 	vita seguendo esclusivamente la modalità analogica, e cioè quel 	polo della mente che coglie ovunque somiglianze, nessi, affinità, 	corrispondenze.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Ho 	conosciuto l'Ombra. Ti confesso che non ho ancora capito la sua 	posizione, gli equilibri e quant'altro. Una cosa però credo di aver 	bene inquadrato, almeno nelle sue linee essenziali: l'importanza che 	avrà nel nostro futuro Darest Sharma.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Hai 	colto pienamente nel segno. Darest Sharma è un castello minerale e 	organico a un tempo. Grande magnete di quello strano universo. È un 	luogo germinale, da cui sembrano provenire la potenza e la stranezza 	dei nostri stessi sogni. Incomberà su tutti gli universi. 	Interferirà pericolosamente col nostro compito. A fine ciclo esso 	sarà veduto in tutti i cieli e scambiato per la città celeste o il 	&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Walhalla 	dei redivivi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;. 	Quanti abboccheranno? L'Ombra poi... in lui coincidono gli 	opposti... sebbene prevalga l'aspetto basso. È capace di meraviglie 	e di orrori impronunciabili. Definirlo demonio è da preti... 	comunque, è bene non girargli mai le spalle. Pochi nei nove mondi 	possono dire di capire in parte i suoi intenti. Scandurra è uno di 	questi, forse perché ha in comune con l'Ombra una cosa. Ma non mi 	chiedere quale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Si alzò lentamente dalla poltrona. Ardengo si diresse verso un grande quadro appeso alla parete. Praticamente la ricopriva tutta. Vi era raffigurata una scena di caccia, ovviamente alla volpe. Pensai che la scelta dell'arredamento fosse opera del mio camerata. Egli sfiorò la pittura e ritornò a sedere vicino a me. Uno o due secondi e lo scenario di caccia si frantumò in mille parti fino a scomparire del tutto e fu sostituito dall'immagine mobile di una immensa città fantastica, con ponti e strade sopraelevate. Torri e palazzi altissimi, piramidi tronche a terrazze, un fascio di elementi architettonici arditi si innalzavano sfidando la forza di gravità. Luci intermittenti e suoni periodici, la rendevano viva.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;ul style="color: white;"&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;È 	Petralunata, la città sotterranea edificata dagli atlantidi 20mila 	anni fa. Si trova cinque kilometri sotto i nostri piedi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Chi 	ci abita?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Nessuno 	ancora. È comunque in perfetta efficienza. Abitabile e capace di 	ospitare un milione di persone. Quando i cardini del tempo si 	staccheranno dall'infisso cosmico e l'umanità traslocherà su di 	una rinnovata terra, allora rimarranno gli esuli, scelti per 	attendere che la ruota rifaccia appieno il suo corso. Troveranno 	rifugio su Petralunata che li attende da millenni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Quindi 	Ardè, una piccola parte dell'umanità sarà scelta per restare, 	riparandosi sulla Luna. Ma chi sceglierà quali uomini e donne 	dovranno rimanere? E come ci arriveranno? Ma soprattutto, sembra una 	punizione terribile.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Quel 	mattacchione di Scandurra le chiamava botole, no? Vie remote che 	connettono altri universi alla Terra. Non vi sono problemi 	insormontabili a far passare un milione di persone attraverso le 	botole. Quante ne sono? Un migliaio almeno, quelle capaci di far 	passare più persone di seguito. Non vi sono ostacoli tecnici. 	Semmai sarà difficile far comprendere a tutti che esiste una realtà 	ben più complessa di come ce la descrivono i professionisti del 	sapere. I condizionamenti sono duri a morire. Comunque... un segnale 	cosmico dal centro della Via Lattea giungerà sulla Terra, e sarà 	percepito dagli esuli. Il faro galattico manderà più volte 	l'impulso-visione, il tempo necessario per captarlo. Poi ognuno farà 	la sua scelta. Altro che punizione. Un compito elevato, difficile ma 	entusiasmante... dovranno instaurare il centro perduto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Sai 	bene Ardè, che il passaggio attraverso la botola non è una 	passeggiata di salute. Il maestro ci ha addestrati, ripuliti, 	trasformati prima di intraprendere l'immersione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Sì, 	Angelo, lo so. La &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;b&gt;conversione&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt; 	di solito riguarda la dimensione interiore di una persona, il suo 	cambiamento, il suo pensiero. Qui però è il mondo come lo 	conosciamo che è in gioco. Ci troviamo oggi di fronte ad un 	accadimento planetario, che tutto coinvolge, che tutti coinvolge. In 	ragione di questo, la conversione si intenderà in termini di &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;b&gt;vista 	nuova&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;, 	nel senso anche fisiologico. Ogni parola aprirà l’intelligenza. 	Chi guarderà il Varco, sarà stravolto da un immane temporale che 	lo squarcerà e allo stesso tempo lo pulirà, così, dissolta ogni 	nube, potranno di nuovo mostrarsi le stelle di un nuovo  firmamento. 	Faremo tutti una capriola cosmica. Questo è il senso della nostra 	vita. Prima che queste cose accadano, andremo incontro ad una notte 	ancora più buia persino di quella precedente la creazione. Saturno 	mostrerà la sua vera natura e i suoi anelli artificiali 	imploderanno fino a strozzarlo. Come direbbe Scandurra, saranno 	c**** amari.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Mille domande mi frullavano per la testa. Ardengo dimostrava di conoscere assai bene e in dettaglio, cosa sarebbe successo alla fine dell'anno 2012. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Ora 	ti mostrerò una registrazione da una bobina magnetica, di un evento 	per certi versi analogo a quello in cui sarà coinvolta la nostra 	Terra fra pochi anni. Un grande pianeta  di un altro universo cambiò 	posizione dimensionale. Una finestra immensa si aprì e tutto fu più 	chiaro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-5mMl4wgN-p8/TkKugQUhnbI/AAAAAAAAA5I/CEO3bn0cRS0/s1600/tornado_and_lighting.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-5mMl4wgN-p8/TkKugQUhnbI/AAAAAAAAA5I/CEO3bn0cRS0/s320/tornado_and_lighting.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;TORNADO AND LIGHTING&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Dv6TyHqduOs/TkKun95dA7I/AAAAAAAAA5M/48kvkOI4f58/s1600/fulmine-tempesta-notte.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-Dv6TyHqduOs/TkKun95dA7I/AAAAAAAAA5M/48kvkOI4f58/s320/fulmine-tempesta-notte.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;FULMINE TEMPESTA NOTTE&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-CTUfLNXVeGM/TkKuuUzn-uI/AAAAAAAAA5Q/7u8YbvsapoI/s1600/dopo+la+tempesta.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-CTUfLNXVeGM/TkKuuUzn-uI/AAAAAAAAA5Q/7u8YbvsapoI/s320/dopo+la+tempesta.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;DOPO LA TEMPESTA&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-KfNmbGNSiWo/TkKu2ZkUXPI/AAAAAAAAA5U/hryTyoHANQs/s1600/materiacontinua.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-KfNmbGNSiWo/TkKu2ZkUXPI/AAAAAAAAA5U/hryTyoHANQs/s320/materiacontinua.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;MATERIACONTINUA&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-V_OFVuTWB3Y/TkKu7i83BCI/AAAAAAAAA5Y/Negu2QKcuEc/s1600/i+cieli+sopra+di+noi.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-V_OFVuTWB3Y/TkKu7i83BCI/AAAAAAAAA5Y/Negu2QKcuEc/s320/i+cieli+sopra+di+noi.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;I CIELI SOPRA DI NOI&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-oNNS25EiHEw/TkKvEf_ZKZI/AAAAAAAAA5c/6DeNsOdABS4/s1600/petralunata.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="319" src="http://3.bp.blogspot.com/-oNNS25EiHEw/TkKvEf_ZKZI/AAAAAAAAA5c/6DeNsOdABS4/s320/petralunata.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;PETRALUNATA&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Js0zxKTZ3B4/TkKvInShvaI/AAAAAAAAA5g/DUAy-g_Tgh4/s1600/saturno+collassa.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="178" src="http://4.bp.blogspot.com/-Js0zxKTZ3B4/TkKvInShvaI/AAAAAAAAA5g/DUAy-g_Tgh4/s320/saturno+collassa.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;SATURNO COLLASSA&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3615376321086964425-7010154445831423190?l=ilgrandeignoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/tl3DXpdo_BObgreJuYzsY49dWCo/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/tl3DXpdo_BObgreJuYzsY49dWCo/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/tl3DXpdo_BObgreJuYzsY49dWCo/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/tl3DXpdo_BObgreJuYzsY49dWCo/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlGrandeIgnoto/~4/bJqYxj_q_WY" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://ilgrandeignoto.blogspot.com/feeds/7010154445831423190/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://ilgrandeignoto.blogspot.com/2011/08/ius-42.html#comment-form" title="12 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3615376321086964425/posts/default/7010154445831423190?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3615376321086964425/posts/default/7010154445831423190?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/IlGrandeIgnoto/~3/bJqYxj_q_WY/ius-42.html" title="IUS 42" /><author><name>ANGELO CICCARELLA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00404111758055279422</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="33" height="25" src="http://4.bp.blogspot.com/_zTU-n2-3YyQ/SvWOIdhTc4I/AAAAAAAAAd4/ao3-6ZYidUI/S220/Photo17_16_edited-1.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-5mMl4wgN-p8/TkKugQUhnbI/AAAAAAAAA5I/CEO3bn0cRS0/s72-c/tornado_and_lighting.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>12</thr:total><feedburner:origLink>http://ilgrandeignoto.blogspot.com/2011/08/ius-42.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CEQHR34_eip7ImA9WhdSF00.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3615376321086964425.post-9009623145616086346</id><published>2011-07-26T19:45:00.000+02:00</published><updated>2011-07-26T19:45:36.042+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-07-26T19:45:36.042+02:00</app:edited><title>IUS 41</title><content type="html">&lt;style type="text/css"&gt;
p { margin-bottom: 0.21cm; }
&lt;/style&gt;  &lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-zsgwsNRaPRg/Ti78sOISibI/AAAAAAAAA5E/cIGaAmizzBA/s1600/moon-earth.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-zsgwsNRaPRg/Ti78sOISibI/AAAAAAAAA5E/cIGaAmizzBA/s400/moon-earth.jpg" width="380" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Grande come Piazza del Comune, simile all'otturatore centrale di una macchina fotografica, la bocca gigante si trovava perfettamente al centro del cratere. Lentamente ci avvicinammo e con la medesima lentezza una serie di lamelle poste sullo stesso piano, sei per la precisione - imperniate su due circonferenze concentriche che si muovono una al contrario dell’altra - si mossero &lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;verso l’esterno e ci consentirono  di passare. Una corrente fluida mi sospinse dolcemente fuori dalla tavola volante e mi sentii sospeso e con un movimento rallentato planai verso il piano sottostante. Gli uranidi, con le rispettive navicelle interdimensionali, scomparvero alla mia vista e mi ritrovai solo soletto dentro un cratere lunare. Cacchio! E adesso? Una debole luce verdastra a mala pena illuminava quel luogo. Le lame sopra di me si richiusero senza rumore. Già, sulla Luna non essendoci atmosfera i suoni... A quel punto, ebbi uno scuotimento formidabile per tutto il corpo. Vomitai pure quello che non c'avevo e colpi di tosse che sembravano non finire mai mi fecero stramazzare al suolo. Percepii tutto il mio corpo e la mia natura di essere umano, proprio lì dentro. Chiuso e, pensai, prigioniero. Lo stato sidereo era meno di un ricordo. La carne mi bruciava e le sensazioni psichiche ritornarono ad invadere la mia mente. Il peso dell'umano si faceva sentire, eccome. Caspita. Era tutto vero, reale, maledettamente tosto. Respiravo, sentivo l'ossigeno che mi riempiva i polmoni. Ma allora prima, quando quegli esseri eletti mi traghettavano da un universo ad un altro, come facevo? Non avevo memoria di aver respirato. E ora? In quel momento, l'esperienza e gli insegnamenti di Scandurra – dove sei? - mi ridiedero forza. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Quando procedo da solo - mi suggeriva il rapporto ispirativo scandurriano cui non sarei stato più in grado di sfuggire -  mi lascio abbandonare all'istinto magnetico, esso mi guiderà sostenendomi anche e specialmente in quei posti senza voce, senza variazione di forme. Un altro aspetto del bagliore, del lumen che viene in mio soccorso. Grazie ad esso, non mi prenderà al collo la cosmofobia. Sarò invece investito da una provvidenziale onda rivelativa senza limiti di spazio e di tempo, attraverso impulsi di alto magnetismo immaterializzato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;L'area circolare dentro la quale mi trovavo, divenne più chiara. Ciò mi permise di intravedere sulle pareti pannelli di metallobronzo e meccanismi composti da perni, rocchetti, ruote seghettate; riquadri indicatori, leve e pulsanti di varia grandezza. Vu meter quadrati rotondi, triangolari si alternavano a maniglie verticali e bobine. E poi morsetti, raccordi, canaline, manicotti. Da alcuni condotti fuoriuscivano vapori grigiocelesti che formavano colonne-serpentoni che toccavano il soffitto del locale. Mi trovavo veramente sul satellite della Terra e in quale epoca? Tutto lasciava intendere che mani umane avessero toccato quel posto dimenticato. Sentivo, ormai, con assoluta certezza che uomini come me si trovavano sulla Luna da un bel po' di tempo. Mi avvicinai a quei pannelli elettro-termo-meccanici. Toccai una maniglia. Era concreta, solida. La superficie dura e porosa, mi dava la strana sensazione di essere familiare e al tempo stesso extraterrestre. Mi feci guidare da quell'istinto magnetico che mi diresse verso una porta rettangolare. Come per magia si aprì da sola e una valanga di vapore caldo mi investì. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Mi venne in mente l'immaginario letterario di Giulio Verne. Forse non era fantascienza quella che leggevamo da ragazzi. Eravamo proprio sicuri che la tecnica e la scienza nata dalla modernità fossero il prodotto più avanzato della storia umana? &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;La civiltà di Atlantide aveva raggiunto livelli di conoscenza incredibili. Avevano esplorato mondi e dimensioni, costruito macchine stellari e manipolato ogni tipo di energia e dopo la sparizione del continente, un bagaglio di sapienza e di tecnologia era pur sopravvissuto e trasmesso a pochi superstiti. Scandurra era considerato in quella parte di universo, un atlantideo. Usava spolette che gli permettevano di immergersi in varchi interdimensionali attraverso botole cosmiche. Era lui stesso una spoletta e ne avevo potuto apprezzare le gesta. Perché escludere che la Luna fosse abitata? Perché considerarla soltanto un ciottolone che girava  intorno al nostro pianeta? Quali segreti custodiva? Non era solo appannaggio di poeti e romantici credere alla sua natura animata e qualcosa mi diceva che tracce del continente scomparso le avrei trovate proprio lì. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Gli esuli di Atlantide avevano comunque conservato intatte le capacità fantastiche tipiche del loro elevato grado di sviluppo, ciò non escludeva quindi che potessero muoversi a piacimento dappertutto, indipendentemente dalle ere storiche. Extrastorici, tuttavia interagivano a volte con noi. Operavano in segreto, sebbene qualcosa traspariva dalle cronache e dai miti degli antichi popoli sumeri, maya, indù. Egiziani, greci, romani e germani ci raccontavano cose prodigiose, magiche, sovrumane. Innalzavano monumenti immani per collegarsi al faro-pinnacolo galattico. E i costruttori di cattedrali? Le pietre soniche, gli archi a basso magnetismo e gravità limitata, i demoni cristallizzati da furbi alchimisti, le loro ubicazioni a terra che rimandavano ad una mappatura celeste, gli spinotti cosmotellurici... Quante conoscenze andarono sepolte o tradotte male? Quanti uomini si fecero custodi di segnacoli ed energie mascherate per i profani? &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Attraversai la porta. Ero in ballo. Avrei incontrato sicuramente qualcuno che mi avrebbe parlato del futuro della Terra. Avevo un compito pazzesco, ingombrante e pesante per le mie possibilità, ma non potevo certo tornare sui miei passi. Mi toccava. Un'altra porta di ferro a pochi metri si aprì e intravidi un salotto, credo stile ottocento, decisamente terrestre. Vi entrai. Una lampada dalla luce soffusa era accanto ad un signore seduto in poltrona. Era un giovane uomo vestito in linea con l'epoca dell'arredamento. Egli si alzò e mi venne incontro con fare cordiale, anzi, si mostrava contento. Ma io lo conoscevo. Un vecchio allievo di Scandurra... e che abitava sulla Luna. Ero fuori di testa, evidentemente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;ul style="color: white;"&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Angelo  ti aspettavo. Bello rivederti. Siediti – mi indicò una poltrona a  fianco della sua - che sarai abbastanza scosso dal viaggio. Il  nostro compito è quello di far comprendere a tutti che &lt;b&gt;soltanto  un atto di conoscenza può farci uscire dalle paludi del nostro  tempo&lt;/b&gt;. &lt;b&gt;Esso prelude al grande cambiamento.&lt;/b&gt; Ricordo che  sei astemio, ma un brandy è quello che ci vuole.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3615376321086964425-9009623145616086346?l=ilgrandeignoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/3QZeodQfKWjFo6VH_N4wt6Exkcc/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/3QZeodQfKWjFo6VH_N4wt6Exkcc/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/3QZeodQfKWjFo6VH_N4wt6Exkcc/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/3QZeodQfKWjFo6VH_N4wt6Exkcc/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlGrandeIgnoto/~4/WgmgfNgqJgc" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://ilgrandeignoto.blogspot.com/feeds/9009623145616086346/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://ilgrandeignoto.blogspot.com/2011/07/ius-41.html#comment-form" title="8 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3615376321086964425/posts/default/9009623145616086346?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3615376321086964425/posts/default/9009623145616086346?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/IlGrandeIgnoto/~3/WgmgfNgqJgc/ius-41.html" title="IUS 41" /><author><name>ANGELO CICCARELLA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00404111758055279422</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="33" height="25" src="http://4.bp.blogspot.com/_zTU-n2-3YyQ/SvWOIdhTc4I/AAAAAAAAAd4/ao3-6ZYidUI/S220/Photo17_16_edited-1.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-zsgwsNRaPRg/Ti78sOISibI/AAAAAAAAA5E/cIGaAmizzBA/s72-c/moon-earth.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>8</thr:total><feedburner:origLink>http://ilgrandeignoto.blogspot.com/2011/07/ius-41.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;D0UDSHw5fyp7ImA9WhZaGUs.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3615376321086964425.post-5836256256474590767</id><published>2011-07-06T17:14:00.000+02:00</published><updated>2011-07-06T17:14:39.227+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-07-06T17:14:39.227+02:00</app:edited><title>IUS 40</title><content type="html">&lt;style type="text/css"&gt;
p { margin-bottom: 0.21cm; }
&lt;/style&gt;  &lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; font-style: normal; font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Contemplando quella magnifica natura, mi lasciai condurre dal fiume dei miei pensieri; meditazioni su svelamenti. Non esiste un solo universo, e quello che vediamo non è il più importante. Ho scoperto cosa c’è “dietro” il visibile, l’invisibile, l’altro sole... lo spazio è contenuto nel Pensiero. Con i viaggi cosmici scoprivo l’infinito nelle cose. Perché &lt;b&gt;la vera mistica non è che lo straordinario dell'ordinario. &lt;/b&gt;Il reale è molto di più di quello che i nostri sensi possono percepire. Il miracolo è alla radice delle cose, è l’essere stesso di ciò che siamo e di ciò che ci circonda.&lt;b&gt; &lt;/b&gt;Scandurra mi dimostrava ad ogni occasione che &lt;b&gt;il sovrannaturale è implicito nel naturale&lt;/b&gt;. Noi troviamo la vita al suo più alto grado d’intensità.&lt;b&gt; Siamo alchimisti perché purifichiamo la terra col nostro corpo. &lt;/b&gt;Noi viviamo ogni istante l'esperienza d'un Universo la cui immensità, mediante l'alchimia dei nostri sensi e della nostra ragione, si raccoglie sempre più semplicemente in ciascuno di noi. Non da tutti è percepita coscientemente, ma è comunque vissuta, registrata, interiorizzata. Anche il nostro corpo è tessuto di immensità, attraversato da linee epidermiche, strade connesse all'infinito. Parti di un tutto. Si stabilisce sin dall'inizio un vincolo organico tra il Divino e ogni uomo. Il decadimento dei mondi e dell'asse strutturale ontologico poi, attenuerà tale rapporto, ma non potrà mai essere reciso, perché &lt;b&gt;noi esseri viventi siamo penetrati nell'Universo da una porta sovrannaturale&lt;/b&gt;. Scandurra direbbe che l'umanità così come la conosciamo e tutte le civiltà extraterrestri, sono apparse da un numero consistente di botole, athanor cosmici al servizio di fabbricanti d'universi. Le botole, ma cosa sono in realtà? Sono punti di transito che possono essere confrontati ai cambiamenti di stato (solido, liquido, vapore) dei corpi fisici. Quando la superficie si riduce a un punto, il solido cede, il liquido bolle. Sarebbe come dire che al punto critico di una curva geometrica si produce una reazione chimica, l'intensificazione di un colore produce l'energia elettrica, ecc. La sfera intera delle cose si trova ad avere la proprietà essenziale di contrarsi poco a poco sul suo centro, per avvicinamento sempre più riflesso degli elementi [centri] che la compongono. L'Universo si completa in una sintesi di centri, in conformità perfetta con la legge dell'Unione. Scandurra era l'icona di questa legge, difatti cercava, quando accoglieva qualcuno nella sua bottega magica, di farsi vuoto, di non interporsi, di aprirsi simultaneamente all’altro e al Divino. Quello che compresi e feci mio dopo è che, per arrivare a questo doppio vuoto, bisogna aver raggiunto la preghiera “spontanea” che non si separa più dal respiro e dal battito del cuore.. Allora l’uomo non prega più, è egli preghiera, in lui si formula la celebrazione dell’universo, egli diviene sull’altare del cuore, il ponte del mondo. &lt;b&gt;Tutto è riempito di luce.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Su quell'altissimo pinnacolo stava per accadere qualcosa di grande e, tanto per cambiare, mi sentivo inadeguato. Qualunque esperienza si possa fare, non arriveremo mai a comprendere interamente il concetto di &lt;b&gt;immortale&lt;/b&gt;, che domina i cieli, le stelle e i pianeti, le tempeste elettroniche e termonucleari, gli orrori e gli incanti della Natura. Lassù, in prima fila cresceva in me il desiderio di eterno, di immortale. Eppure ero agitato, inquieto. Stavo per compiere un viaggio sino ai limiti del creato, del tempo e dello spazio. Certamente ci sarebbe voluta una penna ben più agile e immaginifica di quella mia, per descrivere le sensazioni sovrumane che avrei provato. Ma i grandi eventi sembrano capitare ai dilettanti volenterosi... Ogni cosa che vidi rimase impressa a fuoco nella mia giovane anima, sebbene le parole non riusciranno mai a descrivere compiutamente quanto da me vissuto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Fissavo smarrito quel panorama, mi confondevo con esso. La coppia di stelle luminosissime si avvicinava decisamente alla nostra postazione. Mentre le osservavo concentrato, con la coda dell'occhio feci caso di sfuggita ad un fatto che la mia mente non poteva, non voleva accettare. D'un tratto, delle onde mostruose stavano sormontando le montagne tutt'intorno a noi. Dapprima sembrava un ammasso di nuvole, poi si faceva sempre più evidente un'onda immane che scavalcò le cime montane. Il paesaggio mutava velocemente. Ebbi un moto di terror panico. Cercai il braccio di Scandurra. Non riuscivo nemmeno ad emettere un suono. Il cielo diventò nuvoloso e l'onda-oceano coprì tutta la valle in un batter d'occhio a velocità altissima, fino ad infrangersi di poco sotto la piattaforma della torre. Il mare era mosso, agitato da enormi cavalloni che però rallentavano curiosamente, rasentando il bordo del piano dove ci trovavamo, senza sommergerci. Spumeggiavano, ci incalzavano, ma c'era qualcosa che li frenava, solo alcuni schizzi freddi ci colpivano. L'aria s'era fatta pregna di acqua salsoiodica polverizzata. Stavamo in mezzo ad un mare grigioazzurro. Impressionante il rombo sordo di quella massa d'acqua, come un maglio mi colpiva al plesso solare. Il maestro mi strinse il polso e ne ebbi un giovamento immediato di elettricità diffusa in tutto il corpo. Di fronte a certe cose emergeva la mia vulnerabilità, la mia debolezza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Le stelle si avvicinavano sempre più verso la nostra direzione. E così vidi due lance volanti, che emettevano quel bagliore accecante. Sì, due barche leggere che sfiorarono agilmente la superficie delle acque, come se nulla fosse. A bordo di ogni lancia vi erano due esseri misteriosi in piedi, che ci guardavano. Il cuore mi batteva forte e la mia coscienza si accorciava in un punto piccolo piccolo. A pochi metri da noi, sospesi sulle acque, stavano quattro esseri rivestiti  d'una succinta tunica rosso cupo, che lasciava vedere le gambe nude e senza maniche, stretta ai fianchi da una cintura colore dell'olivo. Giovani, dalle sembianze umane, portavano un berretto nero, che sulla fronte si apriva a raggiera e si ripiegava sulla nuca. Con mia evidente sorpresa, uno di loro mi parlò in italiano o almeno così intesi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;ul style="color: white;"&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Rasserenati  come la nuova veste che ti ricopre!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Guardai i miei vestiti e con meraviglia mi vidi addosso una tunica blu. Dove erano andati a finire i miei vestiti? Vivevo un'allucinazione? O cosa? &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;ul style="color: white;"&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;È  il tuo corpo sidereo – mi fece Scandurra rassicurante – ora stai  percependo questo tuo nuovo stato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Ma  chi sono? Angeli?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Uranidi,  per la precisione, soltanto uranidi – mi corresse il maestro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;L'essere che mi aveva parlato fece un gesto universale per invitarmi a bordo della piccola barca. In maniera dapprima maldestra poi, quasi con naturalezza, spiccai un salto ed entrai nella lancia luminosa. Non sentii paura né disorientamento. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;ul style="color: white;"&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Approderemo  oltre la linea dei mondi, per meglio vedere i tempi che verranno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Quasi li sfioravo. Erano alti 190cm o poco più. Avevano una pelle luminosa e bianca. Letteralmente bianca. Profumavano di cose belle, anche se non saprei dire quali. Bello l'aspetto, dolce l'atteggiamento. Erano angeli?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;ul style="color: white;"&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Riferirai  agli uomini. Comunque pochi ascolteranno. Altri navigatori prima di  te, hanno visto e riferito. Ti scambieranno per folle o per profeta,  l'ennesimo. Siamo esseri provenienti da altri mondi, fatti di forma  che governa l'energia, come te.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Quelle frasi mi rinfrancarano. Anche se non erano angeli, sicuramente mi trovavo di fronte ad esseri così progrediti da sembrarlo. Uranidi, secondo Scandurra. Balbettai non so quali parole. Pochi istanti dopo, mentre tentavo di porre qualche domanda, la lancia si oscurò. All'improvviso l'oscurità fu rotta da due linee abbaglianti, che sfrecciavano fino all'infinito, dove pareva si congiungessero in un cerchio potentissimo, che diffondeva fasci di luce dai riflessi d'oro. Le linee partivano dalla nostra navetta sulla quale mi trovavo. Essa però aveva perduto ogni luminosità; ma correva velocemente e sicura sulle acque in tempesta, tutto superando, tutto vincendo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Dove mi avrebbero condotto gli uranidi? Il mistero avvolgeva la mia vita. Cosa mi avrebbe riservato il destino?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;ul style="color: white;"&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;L'atlantideo  ha formato una forte genìa nel corso degli anni. Hai molto tempo  davanti per crescere. Prima di te, altri della talenti si sono  immersi nei varchi. Hanno veduto quello che verrà. Saprai  descrivere, trasmettere e trasformare la gente che ti seguirà? È  un peso conoscere, a volte acceca, perciò gli umani spesso chiudono  gli occhi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Ascoltavo sbalordito. Mi trovavo con esseri cosmici elevatissimi. Sembravano divinità greche o indù. Eppure erano come me, come ogni altro essere umano della Terra. Ogni vivente possiede un'essenza, è ciò che ci accomuna tutti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Osservai meglio la lancia che mi trasportava. Sembrava più una tavola come quella usata dagli sportivi californiani per cavalcare le onde dell'oceano. Il suo colore era celeste chiaro. La sua base era piana ma semitrasparente. Uno strato, tipo silicone o gomma, lasciava intravedere intricati geroglifici sottostanti. Non capivo come facessero a guidare la navetta. Né comprendevo come potessi stare in piedi, dritto, senza alcuna fatica e senza avvertire la gravità e la forte accelerazione. Incominciammo ad allontanarci dalle acque, e mi sentii ad un tratto come trasportato da una forza sovrumana che mi attraeva. Salivamo a velocità pazzesca. Stavamo lasciando Deya. In quell'universo, gli astri e i pianeti li avvertivo vicinissimi, li vedevo in movimento e la mia mente comprendeva, così naturalmente, come le varie forze, sviluppantisi dai movimenti impressi loro dal Creatore, generassero altre forze, che con i loro contrasti, tenevano sospesi i corpi celesti. Ogni sole o pianeta che incontravamo, emetteva un suono. Guardavo e ascoltavo. Mi commossi. L'infinito azzurro, seminato di astri, mi attraversava. Poi, una domanda scema mi distolse. Come facevo a respirare nello spazio? Lo percorravamo sopra una tavola non più grande di una barca, scoperta, e respiravamo senza problemi. Mi spaventai. Notarono la mia paura, evidentemente. L'altro che non aveva ancora parlato, sorrise e appoggiò la sua mano sulla mia spalla. Provai un tepore strano ma positivo. Gli chiesi quale fosse il suo nome, se poteva dirmelo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;ul style="color: white;"&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Bina,  è il mio nome. Mio fratello è Saril-Da. Gli altri due si chiamano  Tion-De e Farà. Abbiamo visitato già la tua terra ed è bella. Voi  siete così estremi nel sentire e nell'agire. Ho conosciuto degli  uomini e delle donne. Ho apprezzato le vostre speranze, compreso le  vostre paure. Attendete un segno dal cielo perché la vostra epoca è  così povera di futuro. Ma perdonami, tu volevi farmi anche un'altra  domanda. Non posso fare a meno di sentirla dentro di te, ma per  rispetto rivolgo altrove il mio fuoco.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Bina,  volevo chiederti come facciamo a muoverci sopra questa tavola e,  poi, beh io respiro pur trovandomi nello spazio. Come è possibile  questo?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Vuoi  che ti sveli i misteri degli uranidi, così come ci chiama  Scandurra? Non abbiamo divieti né limitiamo la conoscenza a pochi  prescelti. Abbiamo donato tutto a tutti negli universi in cui siamo  stati, e ognuno ha preso secondo possibilità e fine. Non si può  riempire una brocca più della sua capacità, e la sua misura è  sempre quella giusta. Talvolta gli esseri dei mondi terreni non  hanno cognizione della loro grandezza ma nemmeno della loro  finitudine. Ah! Vuoi sapere come ci muoviamo. Conosci di massima  come certe civiltà costruiscono le loro navi stellari, come  scivolano tra i varchi. Alcune usano elementi naturali seppur  trasformati, altre ancora, poche per la verità, hanno raggiunto  livelli insuperati. Parlo di materia binomiale, filosofale direbbe  Scandurra. Ora tu ti trovi sulla prima navicella interdimensionale  costruita dagli ingegneri cosmici. Viene descritta nei libri sacri  di tutti i popoli. Non è immateriale come tu puoi ben vedere,  eppure il suo stato è sottile. Ha due facce, esterna e interna. È  indistruttibile, può essere durissima ma anche fluida. La guida è  semplice: c'è un rapporto d'ordine cosmobiologico che collega la  navicella al suo pilota. Attraversa i varchi tra dimensioni, perché  è in grado di farsi attraversare da essi. Non è in vendita, però.  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Battuta regolare. Si fece una gran risata e questo me lo rese umano.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;ul style="color: white;"&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Ma  allora la Bibbia sarebbe una cronaca che descrive i vostri viaggi  nel nostro mondo?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Tutte  le religioni hanno origine da un'accadimento speciale: una  interferenza terra-cosmo. I racconti sulle origini delle civiltà,  sono descrizioni puntuali di questi contatti. Vanno però distinte  le gerarchie tra i celesti e noi. Entrambi abbiamo comunque assolto  a dei compiti elevati per il bene dell'umanità. Noi siamo fatti  come voi, forma ed energia, i celesti, invece, sono pura energia.  Poi ci sono gli oscuri e come ben sai, perseguono la distruzione dei  mondi. Anch'essi si dividono in due manifestazioni, evanescenti e  densi. Gli oscuri, diciamo, più densi hanno stabilito alleanze con  i titani provenienti dal sottomondo. Gli altri hanno scelto di  colonizzare l'anima degli uomini e di deviarne il cammino. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Ero tutto preso ad ascoltare Bina che non mi resi conto che ci stavamo avvicinando all'emisfero della Luna avvolto nella notte. La riconobbi facilmente perché intravidi la nostra Terra, azzurra e bellissima, sospesa sull'orizzonte del satellite. Insomma, avevamo attraversato un altro universo per ritornare dalle mie parti. E senza passare dagli scali. Rimasi interdetto, ma non cercai risposte subito, attesi gli eventi. Mi si offrì allo sguardo un paesaggio grigio, eppure interessante. Crateri qua e là d'ogni grandezza, catene di montagne e pianure, si delineavano nitide in quel sereno tempestato di stelle. Ma quello chi vidi mentre ci avvicinavamo ad un gigantesco cratere, fu qualcosa di stupefacente. Mai e poi mai mi sarei aspettato di vedere una cosa simile lì.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: white; font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3615376321086964425-5836256256474590767?l=ilgrandeignoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/B2Q72U46okJ_2z_fi3hAXiuXj8M/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/B2Q72U46okJ_2z_fi3hAXiuXj8M/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/B2Q72U46okJ_2z_fi3hAXiuXj8M/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/B2Q72U46okJ_2z_fi3hAXiuXj8M/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlGrandeIgnoto/~4/rdaCa0kysUM" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://ilgrandeignoto.blogspot.com/feeds/5836256256474590767/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://ilgrandeignoto.blogspot.com/2011/07/ius-40.html#comment-form" title="22 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3615376321086964425/posts/default/5836256256474590767?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3615376321086964425/posts/default/5836256256474590767?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/IlGrandeIgnoto/~3/rdaCa0kysUM/ius-40.html" title="IUS 40" /><author><name>ANGELO CICCARELLA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00404111758055279422</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="33" height="25" src="http://4.bp.blogspot.com/_zTU-n2-3YyQ/SvWOIdhTc4I/AAAAAAAAAd4/ao3-6ZYidUI/S220/Photo17_16_edited-1.jpg" /></author><thr:total>22</thr:total><feedburner:origLink>http://ilgrandeignoto.blogspot.com/2011/07/ius-40.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CUMARH85eSp7ImA9WhZbEUg.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3615376321086964425.post-2985481032891557494</id><published>2011-06-15T17:57:00.000+02:00</published><updated>2011-06-15T17:57:25.121+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-06-15T17:57:25.121+02:00</app:edited><title>IUS 39</title><content type="html">&lt;style type="text/css"&gt;
p { margin-bottom: 0.21cm; }
&lt;/style&gt;  &lt;br /&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Perché collaborano  con noi? Perché si fidano così tanto da farci vedere la fine del  nostro mondo? O ci vogliono fregare per indurci a cambiare il futuro  già scritto?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Il mondo non  finirà, Angelo, credimi. Si sposterà soltanto. Loro non si fidano  di noi né ci sono alleati. In questa guerra cosmica  il nemico non  sempre è quello che ci sta di fronte, quindi raccogliamo le forze e  partecipiamo insieme agli eventi grandiosi che riguarderanno tutti i  popoli degli universi, pur mantenendo le nostre posizioni e ragioni.  Qui non uccidono l'avversario, magari se lo mangiano per ... beh a  loro interessa incasinare le nostre manovre. Fregarci una spoletta  che ritengono più utile di altre. Rubarci informazioni su questo o  quello... sono stranetti, Angelo, non ragionano come noi, quando  ragioniamo...  ma non per questo sono stupidamente cattivi.  Diffondono il morbo perché magari sbrirciando sui possibili futuri  leggono tracce che gli suggeriscono che il male minore è la morte  di migliaia di cristiani per evitare il peggio. Hanno la capacità  di prevedere disastri, cataclismi, fine di mondi, leggono le tracce  del movimento del Tempo e del Kaos e per questo la sanno lunga.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Si sostituiscono a  Dio, cacchio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Angelo Angelo, ci  sono cose più complicate, diverse da quello che ci raccontano sulla  terra. Dio? Chi ha creato tutto, ha messo a disposizione ogni cosa.  C'è chi si prende la potenza senza chiedere il permesso, chi non la  prende per paura di commettere un peccato, chi nemmeno ci fa caso  che c'è tutto questa roba a disposizione. Noi non ci prendiamo  niente, noi sappiamo abbastanza per farne buon uso e poi bilanciamo  tutte le energie in gioco. Abbiamo bisogno anche dei cosiddetti  cattivi così come loro hanno bisogno di noi. Perfino gli artefici,  gli ingegneri cosmici che hanno costruito le botole tra universi,  non hanno potuto fare a meno dell'aiuto di chi li ha traditi. Giuda  era l'uomo che portava la borsa, ossia la conoscenza e sapeva quel  che faceva, sebbene fosse infame il suo gesto. Alla fine i contrari  si riuniscono. Ma i carnefici non vivranno mai assieme alle loro  vittime in qualche paradiso inventato dai preti. C'è sempre un  codice da rispettare, pure tra opposti. Chi sgarra paga sempre e  comunque. Giuda era una superspia  in grado di leggere i tracciati  temporali. Riuscì a sconfiggere il Sinedrio illudendoli che se  avesse consegnato nelle mani della giustizia il Cristo, la sua  azione sarebbe stata ridotta e dimenticata. Agli occhi del mondo,  Giuda sarebbe lo stesso passato come il traditore di sempre. Da quel  momento, invece, è iniziato tutto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Non mi accorsi della fine corsa. I sei soldati dell'Ombra ci scortarono fuori dalla stanza e ci trovammo dentro un tunnel lunghissimo, pieno di condotti e cavi,  sporco di fango e detriti, malamente illuminato da lampade schermate blu. I militi ci precedevano con passo veloce e io stentavo a stargli dietro, mentre Scandurra sembrava pienamente a suo agio in quella fogna. La puzza di escrementi era ai limiti del sopportabile e ciò rendeva ulteriormente curiosa la situazione. Già, perché mi ero immaginato ampi saloni pieni di schermi o chissà cosa altro; macchinari, scale mobili. Insomma, lo scenario era bel lontano da  qualsiasi previsione. Chiesi a bassa voce che diavolo di posto fosse quello in cui ci trovavamo. Il maestro ridacchiò.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Vuoi conoscere le  fondamenta di Babilonia? Vuoi sbirciare oltre le mura del Tempo?  Dovrai sempre passare dalle fogne dei mondi. Ci troviamo nei  condotti di Deya, dove tutto riposa stagna muore sopravvive strilla  trapassa fonde e ritorna come prima. Guardati soltanto da quei  topacci neri. Spuntano all'improvviso e azzannano le palle dei  malcapitati. Se ti mozzicano non mollano più. Io li chiamo  rosicapalle. Brutte bestie, certo, ma che vuoi... pure loro tengono  famiglia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Ah! Pure.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Misi in allarme tutti i sensi, soprattutto accesi il bagliore. Continuavo a non capire. I condotti, il Tempo, Babilonia. Il tunnel deviò ad un certo punto verso sinistra. Stesso spettacolo. Intrigo di fili, tubi e merda in quantità industriale. Poco distante dai soldati una cosa, una bestia scura delle dimensioni di un cane di taglia media scappò fuori dalla melma e si diresse velocissima verso il primo. Scandurra emise un suono basso e poi un altro stridulo e il rosicapalle sgattaiolò – non conosco un verbo per il topo – verso il soffitto del condotto per poi imbucarsi in un pertugio che non avevo notato prima. Il capo del manipolo ringraziò il mio maestro in un italiano stentato ma comprensibile. Ma il pericolo non era ancora finito. A circa cinquanta metri, un branco di quelle bestiacce si dirigeva con passo di carica verso di noi. Caspita, da dove erano sbucati? Guardai con speranza Scandurra. I soldati si fermarono e seppur armati rimasero come bloccati. Forse non potevano far fuoco dentro quel condotto e si girarono anch'essi speranzosi verso il maestro. Evidentemente ne conoscevano le doti, non lo so, ma non c'era molto tempo da perdere. Alloro il fruttarolo di Viterbo si fece strada tra i soldati e fece un cenno con la mano di accucciarci. Una scarica elettrica azzurroverde luminescente, un suono di basso profondo e via. Ci trovammo tutti carponi in un altro tunnel, sempre maleodorante ma libero da ospiti indesiderati. Scandurra aveva aperto e chiuso una botola occasionale, di quelle che trovava sempre e comunque. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="CENTER" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;+ + + &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: #f1c232; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;1. A proposito della capacità speciale di Scandurra di attraversare o, come direbbe lui, di &lt;/span&gt;&lt;i&gt;scivolare&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt; da un posto ad un altro violando i limiti di spazio tempo ed energia, credo meriti qualche approfondimento. Sarà non di poco conto tentare di racimolare piccoli elementi per poi inserirli in una qualche inquadratura concettuale. Non sono in grado, per la verità, di elaborare un teorema generale che includa il meraviglioso. Forse non è proprio possibile circoscrivere ciò che non può essere legato. Carpisco qualche frammento qui e là dalle imprese del maestro e da quanto mi concede. Non posso nemmeno pretendere di usare i parametri della ragione per cose che vanno oltre ogni ragione umana. Blaise Pascal a tale proposito ci ricordava che il cuore ha ragioni che la ragione non conosce. Persino sui foglietti acclusi nei cioccolatini Baci Perugina, si trova questa massima fondamentale, sebbene usata in ambito sentimentale. La Realtà, quella immensa, non può essere inclusa da nessuna teoria esauriente. Ci confidava Scandurra che a volte riusciva a far cose che andavano ben oltre i suoi mezzi. Ci riusciva e basta. Era l'intuizione, l'illimitata sapienza racchiusa nel non sapere. E per quanto riguarda lo strumento principe delle immersione nei varchi interdimensionali, la spoletta, beh, le notizie su di essa non erano mai esaurienti. Scoprivamo sempre qualcosa di nuovo sulle sue caratteristiche e significati.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: #f1c232; font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Ogni spoletta è un mondo a sé. È un pò come guardare dal buco della serratura di una stanza contigua con leggi e situazioni uniche. Dal buco della serratura si vede la Natura in tutta la sua vastità e meraviglia, perché il buco è nella Porta di Giano, la quale non immette in una stanza vicina, ma nell’altra metà della stanza intera della manifestazione materiale, di cui la nostra mezza stanza è quella del mondo sensibile. L’Universo è bilocale. C'è un filo dal quale è possibile riaggomitolare gli eventi. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: #f1c232; font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: #f1c232; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;2. Entriamo proprio nel cuore della missione. Del senso ultimo della nostra storia. In quegli anni Settanta di apprendistato e di consapevolezza crescente al seguito di un maestro insolito, forse unico, sicuramente sconosciuto; in quegli anni di rivoluzione underground vera o presunta che divampava in tutto il mondo, da una bottega di 'frutta e verdura', in quel di Viterbo, avvenivano  trasformazioni. Le informazioni che stavamo mano a mano acquisendo, non potevamo capire fino in fondo quanto valessero, quanto potessero tornarci utili. Era un impresa ardua ricucire tutti i dati in una trama leggibile. L'anonima talenti si stava formando nostro malgrado. Le esperienze dei singoli erano patrimonio di tutti. Un passo che facevo io, portava avanti tutti e così era per gli altri. Un fascio di forze benigne nei gangli del sistema dei mondi. Non era soltanto la nostra terra ad essere schiava di potenze occulte. Certe trame coinvolgevano tutti gli universi. Uno spiraglio di luce acceso quaggiù, riverberava ovunque. La responsabilità delle scelte che ogni uomo è portato a fare, è enorme. Oltre ogni immaginazione. Pochi se ne rendono effettivamente conto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: #f1c232; font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: #f1c232; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;3. I tempi ultimi che stiamo vivendo, non sono la continuazione scalare dei precedenti: come una linea retta che proceda stancamente verso chissà quale futuro. No, la cesura epocale ci nasconde impreviste manifestazioni, macrocosmiche e individuali. Il futuro rimanente si insinua nei nostri sogni come se la mente, di notte, compisse ricognizioni lungo la quarta dimensione. Come si insinua? Con un &lt;/span&gt;&lt;i&gt;segnale&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt; che ci avverte anche in pieno assetto diurno della coscienza, malgrado ci troviamo risucchiati dalle correnti samsariche, dal contingente, dal transitorio. Un segnale imperioso, un richiamo, che irrompe dal profondo e si modula in svariate maniere, la più tenue delle quali è rappresentata dal presentimento immotivato che 'qualcosa sta per succedere'. Non tutti i presentimenti hanno valore precognitivo; ma in molti casi la correlazione con l'evento epocale della fine dell'anno 2012 è innegabile. Non mi sorprende se a fronte di tali fenomeni insoliti, metapsichici, l'establishment culturale è irridente e scettico. Del resto è ostile ad ogni pensiero innovatore, tanto più se noi, 'fuori dal coro', sosteniamo che &lt;/span&gt;&lt;i&gt;il futuro spiega il passato&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;. Cosa volete che pensino i depositari della scienza ufficiale su le crisi di angoscia e paura che assalgono moltissime persone e che riguardano la fine di un mondo: fobie, nevrosi, fughe dalla realtà, sarebbero le diagnosi. C'è uno stretto rapporto tra nevrosi e premonizioni. Se da qualche parte tuona da un'altra lampeggia. Il futuro di ciascuno di noi è registrato nelle profondità della coscienza.  Lo sperimentiano ogni giorno. La vita stessa è formata in buona parte di contatti con la realtà futura, spesso sono contatti furtivi, sovente inavvertiti. È la mente cosciente che tende a difendersi e li mette fuori legge. Se così non fosse, il presente e il futuro tenderebbero ad accavallarsi disordinatamente anche sul nostro schermo mentale diurno, e non sarebbe l'ideale per condurre la propria esistenza in un mondo a tre dimensioni, dove il tempo viene vissuto istante per istante, mentre l'attenzione si focalizza in continuazione sul mondo circostante e su ciò che esso pretende da noi che si faccia. Alla luce della problematica extrasensoriale è inevitabile adottare un antico e quanto mai attuale concetto magico, secondo cui &lt;/span&gt;&lt;i&gt;noi viviamo due vite in parallelo&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;. Una sul piano tridimensionale e terrestre, dove tutto appare soggetto alla legge di causalità e condizionato dalle localizzazioni e limitazioni spazio-temporali. Un'altra che si dispiega nelle dimensioni superiori dell'universo, le quali sono inaccessibili alla mente cosciente e si sottraggono per loro stessa natura a quelle limitazioni. Quel tipo di realtà superiore si inserisce ogni tanto nella nostra; e quando si inserisce, detta legge.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="CENTER" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;+ + + &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="CENTER" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;La puzza che emanava quel luogo era veramente insopportabile. E proprio per questo motivo i soldati avevano indossato delle mascherine trasparenti che gli coprivano bocca e naso. Ci feci caso soltanto in quel frangente. E noi? Ci dovevamo sorbire quei miasmi fetenti, forse pure tossici? Scandurra intuì il mio reclamo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Respira  profondamente tutta la puzza del posto, fa bene per l'asma.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Ma io non soffro di  asma.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;E se un giorno ti  dovesse venire?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Mi sfotteva come al solito. Perché non sfruttavamo i poteri di trasferimento istantaneo del maestro per spostarci senza il rischio di incontrare pericoli? Me lo chiedevo spesso, ma sarebbe stato inutile pretendere una sua risposta. Intanto il tragitto incominciava a farsi sentire sulle gambe. Mi dolevano gli stinchi. Eppure credevo di essere allenato; mi ritenevo un discreto sportivo, ma sembrava che in quella dimensione andassero riviste pure le certezze acquisite.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Improvvisamente ebbi la curiosa sensazione che qualcuno ci seguisse. Paranoia frutto di anomalie magnetiche? Eppure... dovevo urgentemente voltarmi e così feci. A non più di 40/50metri, un tizio effettivamente ci seguiva senza produrre alcun rumore. Sottovoce avvertii Scandurra di quella presenza. Lui mi sussurrò che avevo fatto un buon lavoro  accendendo i sensi, per il resto non mi dovevo preoccupare, ché la strada era di tutti. Cominciai a respirare affannosamente quando i soldati si fermarono. Il condotto ebbe come uno scossone per poi inclinarsi di 45gradi verso destra. Non avvertimmo però la pendenza: eravamo tutt'uno con l'ambiente che ci conteneva. Poi, ebbi la sensazione che tutto ruotasse lentamente di 90gradi verso sinistra. Sembrava essersi stabilizzato il tutto. Un rivolo di sangue uscì dal mio orecchio destro e mi colò giù fino al collo. Mi spaventai, ovviamente. Il maestro mi prestò il suo fazzoletto; somigliava a quello di un carrozziere dopo una giornata di lavoro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Ma è sporco,  Scandurra. Mi verrà un infezione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Quello che non  strozza ingrassa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Cercai un lembo pulito, invano, e mi detersi il sangue. I soldati nel frattempo ci avevano circondati assumendo una posizione di protezione. Non riuscivo ad immaginare cosa dovevo aspettarmi. O chi ci avrebbe raggiunti? Le lampade cominciarono a pulsare ad intermittenza, per poi cambiar di colore: giallo, verde, rosso, azzurro, blu. Ad ogni colore si univa un suono diverso. Poi, il silenzio e il buio. Non più di 30secondi e si aprì sopra di noi il soffitto e fummo elevati verso l'esterno, verso un cielo al tramonto, rosa rosso viola. Ci trovavamo su di una piattaforma circolare posta sopra un pinnacolo altissimo, forse di 10km.. Un forte vento freddo ci colpì senza ritegno. Il panorama cieloterra era grandioso. Cime altissime di montagne blu e rosso ci circondavano imperiose e noi stessi poggiavamo su di un rilievo non meno eminente. Non vi erano segni viventi espliciti ma poi comparvero a ore tre, due grandi stelle affiancate, splendenti, che sembravano aspettarci chissà da quanto. Non erano però finite le sorprese. Nell'aria c'era un non so ché di strano, un senso di attesa imminente. Di cosa? Non riuscivo a figurarmi niente di possibile, in quell'universo incredibile.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Angelo,  registra tutto quello che vedrai. Quando sarai un uomo maturo,  dovrai parlarne a chi sarà in grado di ascoltare su quanto vedrai  da adesso in poi. Poco importa se ti crederanno. Conta  ri-trasmettere l'energia scaturita dalle fondamenta del cosmo. Si è  destinati a cose non riconoscibili subito, ma tempo verrà che tutto  sarà più chiaro, evidente. Sarebbe meglio che gli uomini facessero  un atto di fede per riconoscere la verità. Credere per conoscere.  Predisporsi internamente. Aprire la porta. Poiché ciò che avverrà  non attenderà i ritardatari. Te e gli amici della talenti, sarete  chiamati ad un lavoro sottotraccia, cioè quello di ripristinare il  ponte sulla Via Lattea, di modo ché la gente farà provvista di  vastità.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm; text-align: center;"&gt; &lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3615376321086964425-2985481032891557494?l=ilgrandeignoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/HlHKFPN3k5OB7Kvu-Mtkd7DHTa4/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/HlHKFPN3k5OB7Kvu-Mtkd7DHTa4/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/HlHKFPN3k5OB7Kvu-Mtkd7DHTa4/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/HlHKFPN3k5OB7Kvu-Mtkd7DHTa4/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlGrandeIgnoto/~4/8Ba4qejh9Jk" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://ilgrandeignoto.blogspot.com/feeds/2985481032891557494/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://ilgrandeignoto.blogspot.com/2011/06/ius-39.html#comment-form" title="48 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3615376321086964425/posts/default/2985481032891557494?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3615376321086964425/posts/default/2985481032891557494?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/IlGrandeIgnoto/~3/8Ba4qejh9Jk/ius-39.html" title="IUS 39" /><author><name>ANGELO CICCARELLA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00404111758055279422</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="33" height="25" src="http://4.bp.blogspot.com/_zTU-n2-3YyQ/SvWOIdhTc4I/AAAAAAAAAd4/ao3-6ZYidUI/S220/Photo17_16_edited-1.jpg" /></author><thr:total>48</thr:total><feedburner:origLink>http://ilgrandeignoto.blogspot.com/2011/06/ius-39.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;A0YESHo9eip7ImA9WhZVGUQ.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3615376321086964425.post-7628337513376848316</id><published>2011-06-02T09:18:00.000+02:00</published><updated>2011-06-02T09:18:29.462+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-06-02T09:18:29.462+02:00</app:edited><title>CORRADO MALANGA, COLLABORAZIONISTA SUO MALGRADO</title><content type="html">&lt;style type="text/css"&gt;
p { margin-bottom: 0.21cm; }
&lt;/style&gt;  &lt;br /&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 0.56cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: magenta; line-height: 0.56cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Secondo Corrado Malanga, demoni e dèi sono alieni. Respingendo la tesi di tutte le religioni e metafisiche, secondo le quali la Luce contrasta per sua intrinseca natura le Tenebre, l'ex ricercatore del CUN convalida acriticamente quanto sostenuto dagli addotti: demoni e divinità rendono schiavo l'uomo da sempre. Il Malanga ritiene che gli alieni trovino alloggio soprattutto dentro la nostra coscienza (e questo potrei pure condividerlo); che l'ipnosi regressiva può diventare l'arma letale nella battaglia contro gli alieni (al contrario, è la porta aperta ai ladri); che il sistema politico fa di tutto per insabbiare le sue analisi e ricerche (non più di tanto); che la Chiesa di Roma si rende complice del Nuovo Ordine Mondiale (preti che tradiscono ce ne sono, eccome). Per lui i fenomeni di adduzione sono fondamentali, centrali per risolvere l'enigma dei &lt;i&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;dischi volanti. &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;U&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;so tale espressione obsoleta sia per nostalgismo, che per riportare gli &lt;i&gt;eventi aerei inesplicabili&lt;/i&gt; agli albori dell'ufologia, nei termini che assunsero con le due principali ipotesi interpretative: 'viti e bulloni' e parafisica.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: magenta; line-height: 0.56cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Il lavoro certosino di Malanga sui racconti degli addotti, lo ha portato verso lidi pericolosi, forieri di conseguenze disastrose per lui e per gli altri. Desume dalle sue sedute di ipnosi, principii e dottrine che ritengo devastanti e dissolutive per la già traballante struttura psicoanimica dell'uomo. Senza un minimo di discriminazione, di salutare dubbio, beve incautamente tutto quello che fuoriesce dalle gole profonde dei suoi soggetti. Non si rende minimamente conto del danno che sta facendo, perché è ignorante di metapsichica e di occultismo. Perché trovata una pista, non si è mai domandato se fosse un dono greco – cavallo di Troia docet.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: magenta; line-height: 0.56cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Non voglio però dilungarmi sui moventi che hanno spinto Malanga ad imbarcarsi in questa avventura senza guida sicura, senza equipaggiamento e senza mappa. Credo utile affrontare il problema in profondità e ampiezza. Spero che Malanga legga questo post e mi risponda, meglio ancora, che rifletta un attimo sulla strada che ha intrapreso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: magenta; line-height: 0.56cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: magenta; line-height: 0.56cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Ripeterò concetti già espressi nel blog, ma ripetere non è mai dannoso. Qualcuno potrebbe rilanciare su di me le stesse critiche che io rivolgo a Malanga sul piano metodologico, ma se fate un po' di attenzione scoprirete che certe cose risuonano al di là dei ragionamenti, della dialettica e delle formulazioni più o meno ben espresse.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: magenta; line-height: 0.56cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li style="color: magenta;"&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 0.56cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;È  sperimentato (forse è meglio credermi sulla parola) che potenze  avverse all'uomo - i saturniani insieme ai loro referenti terrestri  - hanno rievocato sugli altari della modernità demoni arcaici e  planetari da almeno due secoli, mascherandoli nelle forme più  impreviste.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li style="color: magenta;"&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 0.56cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;La  più efficace strategia adottata da tali potenze, concerne la  &lt;i&gt;liberazione dell'inconscio&lt;/i&gt; attraverso i più disparati  strumenti che vanno dalla psicanalisi alle droghe, dallo spiritismo  alle ascesi invertite, fino all'uso di soggetti definiti 'addotti'.  Obiettivo principale di questa azione, è la sovversione delle  gerarchie dell'uomo interiore: l'intelligenza, la volontà e il  sentimento.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li style="color: magenta;"&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 0.56cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Dall'inizio  del kali-yuga albergano più o meno incontrastate forze immonde che  dormono nella nostra psiche, nel corpo e nel sesso. Esse sono  &lt;i&gt;numina&lt;/i&gt;, presenze divine ma di segno negativo, che se  risvegliate torneranno a dominare sul mondo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li style="color: magenta;"&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 0.56cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;È  bene ribadire un concetto: le entità immonde, per manifestarsi  nella maniera meno spettacolare ma più subdola, hanno bisogno di un  medium. È necessario che il soggetto si trovi in uno stato  crepuscolare di coscienza, spontaneo o indotto. Più la vigilanza è  attenuata e più possono insinuarsi gli spettri, i parassiti della  mente, che assumeranno identità via via diversificate, vestendosi  degli abiti idonei al milieu culturale, sociale e storico.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li style="color: magenta;"&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 0.56cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Il  nuovo medium, l'addotto, è una città assediata senza più porte.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li style="color: magenta;"&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 0.56cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Il  passato arcaico del mondo, può rappresentare il più grande  pericolo per il presente, a causa dell'ignoranza e della curiosità  infantile di quegli scienziati alle prese con insediamenti  monumentali di civiltà colluse con i saturniani. Per fare un  esempio tragico: l'apertura di tombe protette magicamente al solo  fine archeologico, è la prova dell'improntitudine umana di fronte  all'ignoto profondo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li style="color: magenta;"&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 0.56cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;La  personalità umana non è una roccaforte imprendibile: può essere  occupata, invasa, assoggettata da intelligenze e volontà estranee  dagli intenti sempre spregevoli.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li style="color: magenta;"&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 0.56cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Le  entità che si sovrappongono alla coscienza dell'addotto, sono le  stesse che si camuffano da spiriti dei defunti nelle sedute  medianiche, grazie alla possibilità praticamente illimitata che  hanno, di attivare i residui psichici e di pescare nel serbatoio  inconscio.  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li style="color: magenta;"&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 0.56cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;L'ipnosi  regressiva che Malanga assicura essere la chiave di accesso alla  verità, funge da rituale necromantico, un mezzo potente per far  accostare all'uomo le forze che lo sovrastano. Le forze in questione  fanno parte di quel grande pantheon che racchiude innumerevoli  entità distinte dai soggetti-addotti e pronte ad assumere il ruolo  di suoi ospiti transitori o permanenti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li style="color: magenta;"&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 0.56cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;È  decisamente pericoloso farsi attrarre e trascinare nell'orbita di  forze e potenze che non si possono dominare. I riti magici, se si  rivelano efficaci hanno effetti assai diversi, a seconda della zona  dell'universo psichico – che va dall'infrarosso all'ultravioletto  – con la quale tendono a stabilire il collegamento. I riti sacri  si indirizzano in alto, verso la luce; gli altri, quelli  stregoneschi, pescano nelle torbide zone sottostanti, che digradano  dalla penombra fino al buio più fitto. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li style="color: magenta;"&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 0.56cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;L'estasi  ci porta verso l'alto, mentre ogni stato di coscienza che limiti la  nostra libertà di scelta, non può che condurci verso l'abisso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li style="color: magenta;"&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 0.56cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Gli  invasamenti che subiscono gli addotti, sono scaramucce tattiche che  gli oscuri, nel corso della guerra cosmica, accendono qua e là a  scopo puramente diversivo, per distogliere l'attenzione dalle  manovre strategiche che stanno compiendo. Infiltrando i loro  incursori nel nostro territorio, usano l'arma della propaganda per  indebolire le resistenze naturali e le credenze dell'umanità.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: magenta; line-height: 0.56cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Malanga  è convinto che l'uomo da solo, con le proprie forze, possa ergersi  in mezzo alle rovine del mondo, scoprendo il divino dentro di sé,  senza bisogno di dèi o avatar. Tale posizione denuncia una sorta di  drammatica ingenuità di fondo, mista ad un superomismo di ritorno  che ha portato gli uomini, nel corso degli ultimi secoli, ad  infrangersi contro il muro del tempo e della storia. Non possiamo  svincolarci dal divino creatore, non possiamo disconnetterci dalla  fonte originaria, senza svuotarci e piegarci. La spiritualità del  'fai da te', tipica dei piazzisti americani del potenziale umano,  poi deve tener conto della realtà nuda e cruda dell'esistenza.  Siamo sì liberi di scegliere la strada da percorrere, l'eterno che  è in noi promette sviluppi incredibili, ma guai a credere di poter  fare a meno della sorgente da cui tutto proviene. Se ci priviamo  dell'afflusso di luce permanente che proviene dall'Origine,  diventeremo opache presenze come quei 'grigi' senza anima che  svolazzano nei nostri cieli. Scandurra mi faceva sperimentare il  risveglio del lumen, ma mi rammentava: - Ricordati sempre  l'inventore.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: magenta; line-height: 0.56cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-tyU99UTPoHk/Tec3HlQa7OI/AAAAAAAAA4k/q_v-tOYCGpw/s1600/83F4711D26BC67FEA0461C_Large.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-tyU99UTPoHk/Tec3HlQa7OI/AAAAAAAAA4k/q_v-tOYCGpw/s1600/83F4711D26BC67FEA0461C_Large.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;NON ENTRATE IN QUELLA PORTA&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-mHsM9nmJEaE/Tec3NYSdO7I/AAAAAAAAA4o/B_BkC4QyDkY/s1600/event_18889847.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-mHsM9nmJEaE/Tec3NYSdO7I/AAAAAAAAA4o/B_BkC4QyDkY/s320/event_18889847.jpeg" width="256" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;SENZA VIA NESSUNA META&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Va_3BGVoDCo/Tec3ST_4xZI/AAAAAAAAA4s/iBPH3FYlGkE/s1600/global_8430838.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-Va_3BGVoDCo/Tec3ST_4xZI/AAAAAAAAA4s/iBPH3FYlGkE/s1600/global_8430838.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;SBAGLIA KRISHNAMURTI QUANDO CREDE DI POTER FARE A MENO DELLA TRADIZIONE E DELLE VIE DI ACCESSO ALLA VERITÀ&lt;/td&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-vtBLNe3KGs0/Tec3WmiWDAI/AAAAAAAAA4w/CBg45hKpLGU/s1600/razze+aliene.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-vtBLNe3KGs0/Tec3WmiWDAI/AAAAAAAAA4w/CBg45hKpLGU/s1600/razze+aliene.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;LE RAZZE ALIENE SECONDO MALANGA: IN REALTÀ SONO MASCHERE CARNEVALESCHE CHE NASCONDONO LO STESSO MODELLO&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-JMcm6_6jlKk/Tec3c4AxngI/AAAAAAAAA40/0zCHIGceezs/s1600/VITELLO+D%2527ORO.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-JMcm6_6jlKk/Tec3c4AxngI/AAAAAAAAA40/0zCHIGceezs/s1600/VITELLO+D%2527ORO.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;L'ETERNA TENTAZIONE DELL'UOMO&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="line-height: 0.56cm; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 0.56cm;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 0.56cm;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 0.56cm;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 0.56cm;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 0.56cm;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 0.56cm;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 0.56cm;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 0.56cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt; &lt;/span&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 0.56cm;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3615376321086964425-7628337513376848316?l=ilgrandeignoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/QukEyl274-bYugN-k9jkRVMWoGg/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/QukEyl274-bYugN-k9jkRVMWoGg/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/QukEyl274-bYugN-k9jkRVMWoGg/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/QukEyl274-bYugN-k9jkRVMWoGg/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlGrandeIgnoto/~4/-cRsUh_Lybc" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://ilgrandeignoto.blogspot.com/feeds/7628337513376848316/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://ilgrandeignoto.blogspot.com/2011/06/corrado-malanga-collaborazionista-suo.html#comment-form" title="35 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3615376321086964425/posts/default/7628337513376848316?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3615376321086964425/posts/default/7628337513376848316?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/IlGrandeIgnoto/~3/-cRsUh_Lybc/corrado-malanga-collaborazionista-suo.html" title="CORRADO MALANGA, COLLABORAZIONISTA SUO MALGRADO" /><author><name>ANGELO CICCARELLA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00404111758055279422</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="33" height="25" src="http://4.bp.blogspot.com/_zTU-n2-3YyQ/SvWOIdhTc4I/AAAAAAAAAd4/ao3-6ZYidUI/S220/Photo17_16_edited-1.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-tyU99UTPoHk/Tec3HlQa7OI/AAAAAAAAA4k/q_v-tOYCGpw/s72-c/83F4711D26BC67FEA0461C_Large.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>35</thr:total><feedburner:origLink>http://ilgrandeignoto.blogspot.com/2011/06/corrado-malanga-collaborazionista-suo.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;A0QAQn07eSp7ImA9WhZVEUs.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3615376321086964425.post-6946839476953024025</id><published>2011-05-23T18:49:00.000+02:00</published><updated>2011-05-23T18:49:03.301+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-05-23T18:49:03.301+02:00</app:edited><title>IUS 38</title><content type="html">&lt;style type="text/css"&gt;
p { margin-bottom: 0.21cm; }
&lt;/style&gt;  &lt;br /&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Le mura apparivano più alte di come le ricordassi. Il senso di impotenza nel trovarmi lì, fu forte. Non avrei dovuto provarlo, eppure mi sentii fragile in quel contesto così immenso, alieno, dove camminavamo a fianco di una potenza oscura inimmaginabile. Non capivo. Era considerato il nemico di quell'universo, un pericolo per tutti gli abitanti di Deya. Il nostro più temibile avversario. Invece che succedeva? Scandurra dialogava e scherzava tranquillamente con lui. Certo, aveva sabotato l'aeronave, tuttavia sembrava tutto così surreale. Mi ricordava le gesta dei cavalieri Templari che di giorno combattevano ferocemente contro i saraceni e poi, di notte, i rispettivi stati maggiori si riunivano a discutere di metafisica e geopolitica. Come i ladri di Pisa. Il giorno litigavano e di notte andavano a rubare insieme.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Un soldato dell'Ombra si avvicinò, porgendo al suo capo con deferenza assoluta una brocca rossomarrone. Lui la passò a Scandurra che la avvicinò alla bocca e ne bevve il contenuto, poi toccò a me. Pesava ed era ruvida. Conteneva dell'acqua.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Bevila Angelo, è  acqua di stelle, distillato di guazza cosmica.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;La bevvi. Frizzante, fresca, saporita e leggerissima. Ecco, non ne sentivo il peso sul palato. Acqua. Già. Ma gli effetti dopo qualche secondo non erano quelli di una gazzosa. Certo che no. La testa cominciava a girarmi come una trottola. Poi, avvertii una bella scarica elettrica che mi rimise in tono. Cacchio, un toccasana corroborante. Strano: avevo la sensazione di essere riempito d'acqua dalla testa ai piedi. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Dobbiamo recarci di  nuovo a Deya. Cose grosse in vista, Angelo. Vedrai in prima fila  come muore un mondo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Quale mondo?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Il nostro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Scandurra con quel suo modo di raccontare le cose più incredibili come se stesse elencando la lista della spesa, mi rimise in agitazione. Del resto stavamo in trincea, sebbene non comprendevo bene contro chi combattevamo. Intanto l'Ombra si era dileguata, forse questo era il termine giusto, o più semplicemente non me ne ero accorto. Il maestro mi fece cenno di seguirlo al centro della piazza d'armi. Lì, sarebbe atterrata l'aeronave che ci avrebbe condotti alla città-labirinto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Percepii una pressione sulla testa. Ed ecco atterrare una specie di vascello senza vele ed alberi, che per il resto sembrava dover salpare da qualche porto marino. Ricorreva, evidentemente, in quell'universo la forma 'a nave' per le astronavi. La forma rivela la funzione. In fondo si navigava sempre. Una passerella come una lingua ci permise di salire a bordo. Due militari ci fecero accomodare in una stanza quadrata, di simil-legno con una simil-finestra che occupava tutte le pareti e che ci permetteva di ammirare il paesaggio. La televisione a pannelli era così realistica da farci sembrare di stare all'aperto, sul ponte della nave. La giornata era splendida, i boschetti si alternavano ai laghi e alle colline, come in un plastico ideale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Scandurra, non  riesco a capacitarmi. Ma con chi stiamo? L'Ombra è un demonio da  tenersi alla larga o dobbiamo farci pace?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Negoziare,  innanzitutto. Romperci a vicenda il c*** non aiuterà nessuno. Non  sappiamo tutti gli esiti delle nostre azioni. Siamo legati a tutti e  a tutto, in una rete intrigata. L'Ombra? È potente, eccome, ha mire  di dominio, certo, ma c'ha un codice pure lui. Non è lo stesso  degli altri popoli, comunque ci si può mettere in equilibrio. Un  peso noi e un peso lui. Bilanciare, sì, questo dobbiamo fare. Qui  non dobbiamo fare la gara a chi ce lo ha più grosso, come spesso  accade sulla Terra anche tra i più inteligentoni. Bilanciare i  contrari.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Mi sembra di aver  capito che andiamo a vedere come muore la nostra Terra? Allora non  ci ritorniamo più? Ma come?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Non è cosa di  adesso, sebbene da millenni il Tempo ha iniziato a scorrere più in  fretta. Così ci siamo avvicinati al suo esaurimento. L'inverno  dell'anno 2012 sarà particolarmente caldo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Maestro, vorrei  comprendere cosa intendi per fine del mondo. Le religioni annunciano  delle cose, la scienza dice altro ancora. In base a cosa si crede...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Angelino mio, credo  che sia giunto il momento di chiarire o di velare. Se ci troviamo  qui è pure per vedere come andranno le cose. L'umanità e la natura  sono legati allo stesso destino. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Quale destino,  Scandurra?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Si trasformeranno  entrambi in luce e pura forma. Non sarà però un fatto meccanico.  Dall'ordine dentro di me dipende quello del mondo attorno a me. Se  divento pura e infinita luce, la materia che mi circonda muterà  allo stesso modo. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Come posso  diventare pura luce?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Il tuo carattere  darà forma al tuo destino. Se porti la lunghezza d'onda del tuo  cuore verso l'alto, la vibrazione, la frequenza si riduce in basso,  questo processo risuona nella natura tutta. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Se pecco, quindi...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Ah, i peccati.  Dipende. Essi ti ispessiscono a volte e così rendono più erta la  realtà. Disfunzioni nell'ordine delle cose. Dalla luce provengono i  migliori frutti. Cioè, sono le cose buone, vere, giuste. È la  Vita, quella con la vi maiuscola. Tu mi chiedevi ragione sulla mia,  diciamo, amicizia con l'Ombra. Ebbene, solo se separi la luce dalla  tenebra, cioè se capi [spicchi] il frutto dalla buccia, è  possibile che tutti e due risorgano nel seme. Tu, io, tutti, il  frutto e il guscio, saranno riuniti, riassorbiti nell'origine  comune: il seme. Per giungere a tale immane impresa, non spegnere  mai il lumen. Esso deve divampare, come fuoco. All'inizio è fumoso.  Progressivamente, da fumoso diverrà lucente, come progressivamente  l'anima da acquosa diventerà oliata.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Qual'è il modo  migliore, la tecnica per raggiungere questo stato?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Devi diventare come  il mormorio dell'acqua viva di sorgente. Come il movimento delle  foglie di un albero pennellato dal venticello d'estate. Adesso  divento pure poeta, stai a vedere. Vivi scorrevolmente. Questo è  pregare. Questa è purificazione. Scorri dalla pancia, non dal  cervello. L'acqua di vita deve emergere dal plesso solare. È la  presenza. Falla sgorgare dal cuore, dalle viscere. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Maestro, se dovrò  affrontare dei pericoli effettivi?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Tutto ha una forza,  o la afferri o la eviti, perché contrastarla?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Atterrammo su di una piattaforma circolare, posta sul fianco di un palazzo altissimo, in pieno stile gotico – sembrava il Duomo di Milano - nel bel mezzo di Deya. Ci fecero scendere e poi entrare in una stanza legnometallo e tutto il palazzo cominciò a muoversi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Grazie all'acqua  stellare, non sentiremo la velocità di entrata nei piani interni.  Ci schiaccerebbe altrimenti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Ma come mai è  tutto lo stabile a muoversi? E poi, perché non usare le nostre  spolette?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;A loro piace fare  le cose in grande. Noi abbiamo la bottega a Viterbo come interscalo.  Quando sei invitato, bisogna rispettare le consuetudini della  casa... a volte. Eh, eh, eh...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Ci faranno vedere  la nostra terra come finirà?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;span style="font-family: VL PGothic,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;No. Soltanto gli  ultimi battiti della Via Lattea, prima di spostarsi...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-aeJBm0ji15Q/TdqNfQvl9tI/AAAAAAAAA4Q/-oxVPAPNiBw/s1600/walking-into-the-light.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-aeJBm0ji15Q/TdqNfQvl9tI/AAAAAAAAA4Q/-oxVPAPNiBw/s320/walking-into-the-light.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Entrare nella Luce.&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-fGLP8Pxz91A/TdqNjI8fygI/AAAAAAAAA4U/fCHvuLZe8j8/s1600/timewarp.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="186" src="http://1.bp.blogspot.com/-fGLP8Pxz91A/TdqNjI8fygI/AAAAAAAAA4U/fCHvuLZe8j8/s320/timewarp.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il Tempo sta finendo.&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-7BoB-LQ5nXk/TdqNm_w9vwI/AAAAAAAAA4Y/DDaO4OWWNYc/s1600/statue_of_liberty-1081.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-7BoB-LQ5nXk/TdqNm_w9vwI/AAAAAAAAA4Y/DDaO4OWWNYc/s320/statue_of_liberty-1081.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Iside governa sotto mentite spoglie.&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-8pqWZCOgQuc/TdqNqczkflI/AAAAAAAAA4c/UWBFNR_yvaM/s1600/they-live.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-8pqWZCOgQuc/TdqNqczkflI/AAAAAAAAA4c/UWBFNR_yvaM/s320/they-live.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;David Icke lontano dai riflettori.&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-oJGhUZOsnNw/TdqNtVq464I/AAAAAAAAA4g/OMwr7nrU3co/s1600/pieroangela.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-oJGhUZOsnNw/TdqNtVq464I/AAAAAAAAA4g/OMwr7nrU3co/s1600/pieroangela.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Senza vergogna.&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3615376321086964425-6946839476953024025?l=ilgrandeignoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/MOxCBiPgLBXYfgHHGWGnSoi3Y8s/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/MOxCBiPgLBXYfgHHGWGnSoi3Y8s/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/MOxCBiPgLBXYfgHHGWGnSoi3Y8s/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/MOxCBiPgLBXYfgHHGWGnSoi3Y8s/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlGrandeIgnoto/~4/8oG8WU7Erh8" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://ilgrandeignoto.blogspot.com/feeds/6946839476953024025/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://ilgrandeignoto.blogspot.com/2011/05/ius-38.html#comment-form" title="9 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3615376321086964425/posts/default/6946839476953024025?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3615376321086964425/posts/default/6946839476953024025?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/IlGrandeIgnoto/~3/8oG8WU7Erh8/ius-38.html" title="IUS 38" /><author><name>ANGELO CICCARELLA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00404111758055279422</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="33" height="25" src="http://4.bp.blogspot.com/_zTU-n2-3YyQ/SvWOIdhTc4I/AAAAAAAAAd4/ao3-6ZYidUI/S220/Photo17_16_edited-1.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-aeJBm0ji15Q/TdqNfQvl9tI/AAAAAAAAA4Q/-oxVPAPNiBw/s72-c/walking-into-the-light.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>9</thr:total><feedburner:origLink>http://ilgrandeignoto.blogspot.com/2011/05/ius-38.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DkMDRXc4fSp7ImA9WhZWEEs.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3615376321086964425.post-3920123222784001345</id><published>2011-05-10T23:54:00.000+02:00</published><updated>2011-05-10T23:54:34.935+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-05-10T23:54:34.935+02:00</app:edited><title>IPOTESI DI COMPLOTTO</title><content type="html">&lt;style type="text/css"&gt;
p { margin-bottom: 0.21cm; }
&lt;/style&gt;  &lt;br /&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;''&lt;i&gt;Loro immettono nell'acquedotto urbano il fluoro che indebolisce la volontà e rende schiavi del potere. Loro collezionano il seme dei padri dei vincitori di premi Nobel e lo conservano ibernato, per creare al momento giusto una razza eletta. Loro hanno scatenato la guerra del Vietnam per via d'una scommessa tra Howard Hughes e Aristotele Onassis. Loro conoscono il legame tra Oliver Stone e George Bush.&lt;/i&gt;'' Jerry Fletcher tassista paranoico nel film '&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;Ipotesi di complotto'&lt;/span&gt;, di Richard Donner.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Serve ancora disquisire se sia in atto un complotto o se tutto avvenga per forza di cose ed eventi?&lt;br /&gt;
È sufficiente attenersi ai dati di fatto spurgati dalle ideologie. E il dato che balza agli occhi di chi sa vedere è che un'élite di tecnogoeti sta operando senza sosta per sostituire le categorie mentali esistenti con altre, di origine controllata. Queste nuove categorie sono antitetiche a quelle della nostra civiltà. Anzi, sono anti-umane. Aliene. Però c'è chi complotta anche inventando complotti, in un gioco infinito di scatole cinesi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;ESOTERISTI DI PROFESSIONE&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Alcuni neo-gnostici si cimentano nella difficile arte dell'interpretazione dei fatti di cronaca, privi però di sistemi di riferimento robusti e sperimentati. Interpretare i segni è arte assai speciale e difficile, tanto più se l'ideologia ne contamina la lettura. Sulle tesi di questi sedicenti esegeti della Realtà, dottori dell'invisibile, piazzisti del thelema-tico, mi sono già espresso, ma non mi sottraggo comunque alla sfida di analizzare gli ultimi accadimenti, anche per tentare di dare qualche strumento utile, meglio, portare alla vostra attenzione la necessità di una visione globale, una griglia interpretativa della storia senza la quale ci perderemmo in mille ipotesi, teorie, profezie. Peccherò di superbia, ma mi imbatto troppo spesso nelle tirate parolaie di 'esoterici' dell'ultima ora, ufologi ipnotisti, nichilisti di ritorno, atei alla Cacciari che insegnano teologia, epigoni di Mike Plato che straparlano di cose soltanto lette e mal digerite, insomma, mi riferisco a quei praticoni dell'oltremondo che dopo aver fatto incetta di libri di Guènon, Scholem, Jung, pretendono di discettare di arconti e cicli cosmici e poi, guarda il caso, si riducono a praticare lo sport nazionale di attaccare Silvio Berlusconi, a loro dire pericoloso massone e dittatore d'Italia, vero e proprio demiurgo malefico che starebbe dietro ad ogni nefandezza. In questo curioso mestiere più culinario che filosofico, altri ingredienti fanno parte del piatto servito su tanti siti web, dove la denuncia di complotti e trame nere diventa l'unica ragione sociale: l'agenzia di intelligence americana nota come CIA, insieme  all'FBI, la NSA, il servizio segreto israeliano Mossad, rappresenterebbero gli esecutori implacabili, con ogni tipo di licenza, nel piano del Nuovo Ordine Mondiale. Troppo vero e scontato per essere così.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;INFORMAZIONI QUASI VERE, ANZI FALSE&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ora, mi si potrà imputare di tante cose, non certo di intelligenza col nemico; però, dobbiamo metterci d'accordo su chi sia il nemico. Non basta seguire le news su Sky, per credere di avere a disposizione i meri fatti. Il padrone di Sky non è un missionario né un volontario dell'esercito della salvezza. È un plutocrate finanziatore di candidati-presidenti, un monopolista dell'informazione che insieme a Bill Gates, altro noto boy-scout dai buoni sentimenti, arraffano tutto quello che gli capita a tiro. I loro scopi però non riguardano solo i profitti. Un altra centrale di informazione che si definisce indipendente, è il canale satellitare Current. Ebbene, basta seguire i suoi programmi per un giorno e vi accorgerete facilmente che aria tira: l'ideologia. L'elenco è lungo. Di fonti a bassa indipendenza che si reputano libere ce ne sono molte e collocabili in tutte le categorie del politico. Non esiste una informazione libera e men che mai corretta, ficchiamocelo bene in testa. Scandurra mi ha insegnato a cercarmela da solo la verità. È impresa difficilissima, spesso pericolosa e da pochi perseguita.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Tiene banco sui giornali e in tivvù, la morte vera o presunta dell'orco Bin Laden, ad opera di una squadraccia di super-soldati statunitensi. Negli States hanno esultato, mentre in Europa c'era già chi dubitava. Oramai non ci si fida più delle agenzie stampa, dei portavoce presidenziali, dei tg. Ci potrebbero pure mostrare il barbuto terrorista dilaniato dai colpi di mitraglietta, tanto penseremmo che si tratti di trucco e parrucco digitalizzato da photoshop, quindi la solita 'patacca' made in USA. L'11 settembre fu data da ricordare non solo per gli innocenti ammazzati, ma anche per tutta una serie di ipotesi di complotto che mano a mano comparivano su internet e che denunciavano la stessa amministrazione Bush jr., quale mandante dell'attacco terroristico alle Torri Gemelle di Nuova York. Quelli che dicono di saperla lunga, hanno incolpato la lobby ebraica; altri c'hanno visto lo zampino di alieni fetentoni o dell'uomo-falena che passava da quelle parti. Per me... migliaia di uomini donne e bambini hanno trovato la morte in modo tremendo. E questo è un fatto. A tavolino è stato pianificato tutto: sia un piano A che un piano B per ogni eventualità. Gli attori erano collaudati. Il regista non parlava inglese. Il produttore era poliglotta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;L'ultimo decennio che ha visto una crisi galoppante dell'economia e della finanza occidentale; l'emergere di India e Cina come paesi risorti dall'oblio del medioevo la prima e dal comunismo maoista la seconda, e in grado di contendere e superare l'egemonia USA sui mercati internazionali e di comprarsi i debiti di alcune nazioni europee; l'ultimo decennio è stato pure il tempo della guerra al terrorismo di matrice islamica, o meglio, di un certo fondamentalismo bombarolo. Ecco, questa succinta disanima ce la potrebbe raccontare Bruno Vespa, con qualche distinguo pure il tribuno Santoro la confermerebbe, sicuramente la ascolterete 'pari pari' sulla CNN. Ma è la lettura della realtà?  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;QUELLI DEL MURO&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Quando ci mostrano nei notiziari la diretta dell'apertura della Borsa di Wall Street, dove quei cojoni in doppio petto applaudono, assistiamo in realtà ad un vero e proprio rito magico che incarta e incanta il mondo. Lì c'è più di quanto si immagina. In quegli applausi c'è il cerimoniale per cui si innescano schemi di energia per intrappolare l'umanità; dopo ogni apertura del circuito si consumano crimini di ogni sorta, intrighi internazionali, mattatoi. E tutto questo in presa diretta, dove volti gaudenti ti prendono per il c*** senza mascherarlo nemmeno. In quei pochi secondi abbiamo una informazione vera, senza filtri né manipolazioni, molto più oggettiva di mille servizi redatti da giornalisti free-lance, più dei documentari di History channel o di NatGeo, più delle puttanate di Piero Angela o della propaganda progressista dei sinceri democratici Fazio/Saviano. Sì, amici del blog, la storia non è un almanacco del giorno dopo, ma un cerchio sovrastrutturale che ci piscia tutti in testa. Scusate il francesismo.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Una curiosità. Nelle vicinanze dell'edificio di Wall Street, al n. 8 di Broad St., si trova presso un grande palazzo sede del cambio valori di New York una piccola biblioteca, attigua ad un locale adibito a mostra permanente dedicato alla storia della Borsa. Per entrare nella biblioteca non ci vogliono pass o abbonamenti, bisogna conoscere una parola di passo che cambia ogni ora e riferirla ad una specie di portiere. Si legge sulla minuta insegna posta sulla porta, che la biblioteca è aperta soltanto un'ora al giorno, festivi inclusi, dalle 23.00 alle 24.00. Sembra una burla o forse è uno scalo. Chi detiene le parole d'ordine e perché è tutto così riservato, non ci è dato sapere almeno a livello ufficiale. La biblioteca c'è ma non si sa perché.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;POTENZE DELL'ARIA E DELLA NOTTE&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Il mondialismo attraverso la fabbrica del consenso e all'industria culturale, crea nuovi paradigmi che sostituiscono le nostre visioni tradizionali, così da renderci permeabili a ricevere le notizie dalle fonti ufficiali, e per non lasciare nulla al caso, istituiscono pure un fronte di informazione alternativa al sistema per meglio fregarci. In fondo è la sempreverde magia nera, quella che muove le potenze dell'aria, l'arte usata dalle guide del tramonto con i loro servi, quelli del Muro. Simboli convenzionali come il denaro sono i nuovi talismani, molto più efficaci di quelli dei grimori perché a diffusione globale e la quantità, lo sapete, ha il suo peso. Ma dietro a queste tattiche vi è un quadro d'insieme che spesso si perde di vista. Le potenze dell'aria hanno bisogno, per manifestarsi sul piano psicoanimico, di medium consapevoli o meno. Il nostro mondo è diventato ormai come una casa priva di imposte: da quelle aperture possono irrompere pioggia, vento, tuoni e fulmini. Il quinto elemento sarà determinante per l'imminente Varco 2012.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ci sono due tipi di verità. Quella ovvia, che cade sotto i nostri sensi e quella intangibile, indimostrabile secondo i parametri ordinari. La tangibile è facilmente deformabile, subisce il messaggio, l'immagine, l'idea. Quella invisibile non è meno reale ma è più sottile, è tangente alla nostra comune percezione ma ci parla dentro, comunque, anche se abbiamo perso la facoltà di sentirla e di capire che cosa muove il tutto. Bene, la verità diciamo così occulta è meno labile, meno trasformabile, lì è più chiara la manifestazione, nascono le cause degli eventi, si mette a nudo l'esistente. Dietro i fatti e gli uomini si muovono forze, archetipi, di diversa polarità e concomitanti. Per ogni cosa c'è il suo archetipo, guerra, amore, gioia, dolore, liberazione, prigionia. Essi scelgono con chi stare e contro chi combattere, e malgrado ciò, noi possiamo ancora dire la nostra.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Your step in life is the root.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-KDWEfPDndas/TcmxCzp6rxI/AAAAAAAAA3Q/bwVXra7sm0g/s1600/219197.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="160" src="http://4.bp.blogspot.com/-KDWEfPDndas/TcmxCzp6rxI/AAAAAAAAA3Q/bwVXra7sm0g/s320/219197.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;L'UOMO CHE MORÌ DUE VOLTE&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-O5iGuuVnRag/TcmxHFkOAbI/AAAAAAAAA3U/Rp6Og0h7dHg/s1600/20080704_cav_matrix.gif" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-O5iGuuVnRag/TcmxHFkOAbI/AAAAAAAAA3U/Rp6Og0h7dHg/s320/20080704_cav_matrix.gif" width="311" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;SOLO SILVIO POTRÀ DISTRUGGERE LA MATRICE&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-h8GjQn2ggMY/TcmxLjMeuvI/AAAAAAAAA3Y/s85hNrcuvZ0/s1600/assange_wikileaks.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-h8GjQn2ggMY/TcmxLjMeuvI/AAAAAAAAA3Y/s85hNrcuvZ0/s320/assange_wikileaks.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;CHI LO PAGA?&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-c_AmschQvVg/TcmxSj5WbxI/AAAAAAAAA3c/RXW0_w-aylo/s1600/immagine-dag-1513.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="55" src="http://3.bp.blogspot.com/-c_AmschQvVg/TcmxSj5WbxI/AAAAAAAAA3c/RXW0_w-aylo/s320/immagine-dag-1513.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;IL MURO DEL TEMPO&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-6S-sxwv79H4/TcmxVVZyF3I/AAAAAAAAA3g/KCpIoOywLK4/s1600/jfk2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-6S-sxwv79H4/TcmxVVZyF3I/AAAAAAAAA3g/KCpIoOywLK4/s320/jfk2.jpg" width="299" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;CHI TOCCA GLI UFO...&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-3QCrhAT9Cl8/TcmxbYLKgsI/AAAAAAAAA3k/INMlue6gAXQ/s1600/locandina.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-3QCrhAT9Cl8/TcmxbYLKgsI/AAAAAAAAA3k/INMlue6gAXQ/s320/locandina.jpg" width="215" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;SI FA PRESTO A DIRE PARANOIA&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-7fJVCsY0RQo/TcmxfGnASCI/AAAAAAAAA3o/lWJ8xEdDp1k/s1600/Position+Matrix.png" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="70" src="http://3.bp.blogspot.com/-7fJVCsY0RQo/TcmxfGnASCI/AAAAAAAAA3o/lWJ8xEdDp1k/s320/Position+Matrix.png" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;IL SUPERSPETTRO&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-UFk-o5QqE0s/Tcmxh_wO_-I/AAAAAAAAA3s/MEURqT6i8cM/s1600/princessdianarememxs2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-UFk-o5QqE0s/Tcmxh_wO_-I/AAAAAAAAA3s/MEURqT6i8cM/s320/princessdianarememxs2.jpg" width="241" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;JACK THE RIPPER HA COLPITO ANCORA&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-49rKU0yu1Xg/Tcmxlx3k4yI/AAAAAAAAA3w/EcLCJvesvug/s1600/rupert-murdoch-last-tycoon.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-49rKU0yu1Xg/Tcmxlx3k4yI/AAAAAAAAA3w/EcLCJvesvug/s320/rupert-murdoch-last-tycoon.jpg" width="239" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;JACK SPARROW E LE CHIAVI DEL CIELO&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-lnzAUbQEcf4/Tcmxo1TkjgI/AAAAAAAAA30/fkfS0-BMEac/s1600/Templarsign.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-lnzAUbQEcf4/Tcmxo1TkjgI/AAAAAAAAA30/fkfS0-BMEac/s1600/Templarsign.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;I TEMPLARI C'ENTRANO SEMPRE&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Ohv7Qmu_63w/Tcmw_N96bbI/AAAAAAAAA3M/UsY2kuAHGUY/s1600/217710_10150561998555571_346878540570_18184081_4234780_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-Ohv7Qmu_63w/Tcmw_N96bbI/AAAAAAAAA3M/UsY2kuAHGUY/s320/217710_10150561998555571_346878540570_18184081_4234780_n.jpg" width="224" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;L'ECO DEL TEMPIO CHE FU&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3615376321086964425-3920123222784001345?l=ilgrandeignoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
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p { margin-bottom: 0.21cm; }
&lt;/style&gt;  &lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-I0EXxOAy1sg/Tb7VbmQ24aI/AAAAAAAAA28/JjSgcP_8MXo/s1600/PYNCHON_incanto1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-I0EXxOAy1sg/Tb7VbmQ24aI/AAAAAAAAA28/JjSgcP_8MXo/s320/PYNCHON_incanto1.jpg" width="194" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: magenta; font-style: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="border-color: -moz-use-text-color -moz-use-text-color rgb(0, 0, 0); border-style: none none solid; border-width: medium medium 1px; color: magenta; font-style: normal; margin-bottom: 0cm; padding: 0cm 0cm 0.07cm;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="color: magenta; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;u&gt;Pagina 3 &lt;/u&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: magenta;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Un pomeriggio d'estate Mrs Oedipa Maas, rincasando da un party Tupperware in cui la padrona di casa aveva messo forse un po' troppo kirsch nella fonduta, scoprí che lei, Oedipa, era stata nominata esecutore o — meglio, a suo parere — esecutrice testamentaria di un certo Pierce Inverarity, un magnate immobiliare californiano che una volta nel tempo libero aveva perso due milioni di dollari, ma possedeva ancora beni in quantità, e abbastanza aggrovigliati da renderne l'inventariazione tutt'altro che una passeggiata. Oedipa restò li nel soggiorno, in piedi, fissata dal verdognolo occhio morto del televisore, nominò il nome di Dio, si sforzò di sentirsi piú ubriaca che poteva. Ma non funzionò. Pensò a una stanza d'albergo a Mazatlán la cui porta era appena stata sbattuta, a occhio e croce per sempre, risvegliando duecento uccelli nell'atrio; a un'alba in cima alla salita della biblioteca della Cornell University, che nessuno dal posto poteva vedere perché il pendio guarda a ovest; a un motivo secco e sconsolato del quarto movimento del Concerto per Orchestra di Bartók; a un bianco busto a calce di Jay Gould che Pierce teneva sopra il letto, su una mensola cosí angusta in confronto al soprammobile, che lei aveva sempre avuto l'incombente paura che prima o poi crollasse loro addosso. Era morto cosí?, si domandò: fra i sogni, schiacciato dall'unica icona della casa? Il pensiero la fece solo ridere, sonoramente e irresistibilmente. Sei davvero malata, Oedipa, disse fra sé, o alla stanza, che lo sapeva.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: magenta;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La lettera veniva dallo studio legale Warpe, Wistfull, Kubitschek &amp;amp; McMingus di Los Angeles, ed era firmata da un certo Metzger. Diceva che Piece era morto in primavera e avevano trovato il testamento solo adesso. Metzger doveva fungere da coesecutore e consigliere speciale in caso di controversie. Oedipa era stata designata come esecutrice testamentaria in un codicillo datato a un anno prima. Cercò di ricordare se in quel periodo fosse accaduto qualcosa di insolito. Per il resto del pomeriggio, durante il suo giro al supermercato del centro di Kinneret-Among-The-Pines per comprare la ricotta e ascoltare la muzak (quel giorno aveva varcato la soglia con tenda a perline sulla battuta 4 dell'edizione «artisti vari» del Concerto per Kazoo di Vivaldi, solista Boyd Beaver); e poi durante l'assolata raccolta di maggiorana e basilico dolce nell'orto, la lettura delle recensioni dei libri nell'ultimo numero di «Scientific American», l'allestimento a strati delle lasagne, l'agliazione del pane, lo sminuzzamento delle foglie di lattuga romana e infine, a forno acceso, la mescolatura dei whiskey sours crepuscolari in vista del ritorno dal lavoro di suo marito Wendell («Mucho») Maas, si interrogò, si interrogò, rimischiando un pigro mazzo di giorni che sembravano (non sarebbe stata la prima ad ammetterlo?) piú o meno tutti uguali o volti nella stessa direzione, sottilmente, come il mazzo di un prestigiatore, con qualsiasi esemplare atipico da subito evidente all'occhio esperto. Ci mise fino a metà del notiziario di Huntley e Brinkley per ricordare che l'anno prima, verso le tre del mattino, era arrivata quell'interurbana, non avrebbe mai saputo da dove (a meno che lui avesse lasciato un diario), con una voce che aveva esordito in forte accento slavo, presentandosi come il vice-segretario del Consolato Transilvano alla ricerca di un pipistrello fuggitivo; quindi rimodulandosi in negro-comico, e in un astioso vernacolo pachuco infarcito di chingas e maricones; poi nelle strida di un ufficiale della Gestapo che le chiedeva se aveva parenti in Germania, e finalmente nella sua voce alla Lamont Cranston, che aveva sempre usato nel viaggio fino a Mazatlàn -. Pierce, ti prego... - era riuscita a interromperlo, - credevo che fra noi...  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: magenta;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;- Ma Margo... - tutto serio, - sono appena stato dal Commissario Weston, e quel vecchio nel tunnel dell'orrore è stato ucciso dalla stessa cerbottana che ha stecchito il professor Quackenbush... - o roba del genere.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: magenta;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;- Dio santo, - disse Oedipa. Mucho si era voltato e la stava guardando.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: magenta;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;- Perché non riappendi e la fai finita? - le suggerí assennatamente Mucho.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: magenta;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;- Ho sentito tutto, - fece Pierce -. Credo sia ora che Wendell Maas riceva una visitina dall'Ombra -. Piombò il silenzio, inoppugnabile e completo. E fu l'ultima volta che Oedipa senti le sue voci. Lamont Cranston.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: magenta; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;u&gt;Pagina 14 &lt;/u&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: magenta;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Per come andarono le cose, Oedipa di rivelazioni ne avrebbe avute di ogni tipo. Non tanto su Pierce Inverarity, né su se stessa; ma su quello che restava e tuttavia prima, in un modo o nell'altro, era stato assente. Aveva aleggiato un senso di cuscinetto, di isolamento, lei aveva colto una mancanza d'intensità, come se guardasse un film appena percettibilmente sfuocato che l'operatore non voleva regolare. E si era anche dolcemente ingannata attribuendosi il ruolo curioso, alla Raperonzola, della malinconica fanciulla finita prigioniera per magia tra i pini e le nebbie salmastre di Kinneret, in cerca di qualcuno che le dicesse: ehi, sciogliti i capelli. Quando il qualcuno si era rivelato Pierce, Oedipa si era lietamente levata spilli e bigodini e i capelli si erano riversati giù, nella loro valanga mormorante, squisita; senonché quando Pierce era giunto forse a metà dell'ascesa le belle chiome di lei si erano trasformate, mediante qualche sinistra stregoneria, in una gran parrucca disancorata e lui era caduto a terra, sul sedere. Ma l'impavido Pierce, forse utilizzando come zeppa una delle sue numerose carte di credito, aveva dischiuso il lucchetto della porta della sua torre e salito la scala a conchiglia: cosa che, se la vera furbizia gli fosse stata piú congenere, avrebbe fatto fin dall'inizio. Ma tutto quello che c'era stato fra loro in realtà non si era mai affrancato dalla segregazione di quella torre. A Città del Messico erano finiti a una mostra di quadri della bellissima esule spagnola Remedios Varo: nel pannello centrale di un trittico intitolato Bordando el Manto Terrestre c'erano alcune delicate fanciulle con i visi a cuore, gli occhi grandi e i capelli simili a fili d'oro, prigioniere nella stanza in cima a una torre circolare, che ricamavano una specie di arazzo traboccante dalle feritoie nel vuoto, cercando disperatamente di colmare quel vuoto: poiché in quell'arazzo erano contenute tutte le altre costruzioni e le creature, tutte le onde, navi e foreste della terra, e l'arazzo era il mondo. Perversa, Oedipa si era fermata li, davanti al quadro, e aveva pianto. Nessuno se n'era accorto: portava un paio di occhiali a bolla verde scuro. Per un momento si era chiesta se la tenuta del bordo attorno alle sue orbite fosse sufficiente per consentire alle lacrime di continuare fino a riempire l'interno della lente senza asciugarsi mai. Cosí avrebbe potuto portare per sempre con sé la tristezza del momento, vedere il mondo rifratto in quelle lacrime, quelle particolari lacrime, come se fra un pianto e l'altro variassero in misura rilevante parametri ancora incogniti. Si era guardata i piedi e aveva saputo, allora, grazie a un dipinto, che ciò su cui poggiava era soltanto stato tessuto a tremila chilometri di distanza nella sua torre, che solo casualmente era noto come Messico, e allora Pierce non l'aveva portata via da niente, non c'era stata fuga. Da che cosa bramava di fuggire? Una tale donzella prigioniera, con anche troppo tempo per pensare, capisce presto che la sua torre, l'altezza e la struttura della torre, sono soltanto accidentali, come il suo ego: che a trattenerla davvero dove si trova è una magia, anonima e maligna, venuta a visitarla dall'esterno e immotivatamente. Non disponendo di altra attrezzatura che una paura viscerale e la scaltrezza femminile per scandagliare questa magia informe, per comprendere come agisca e come se ne stimi il potere sul campo, e calcolarne le linee di forza, potrebbe ricadere nella superstizione o darsi a un passatempo utile, come il ricamo, oppure impazzire, o sposare un disc-jockey. Se la torre è dovunque e il cavaliere liberatore non è a prova del suo incantesimo, cosa resta?  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: magenta; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;u&gt;Pagina 54 &lt;/u&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: magenta;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;- Come, di grazia, - domandò Oedipa, - esistono costruttori di strade in grado di vendere ossa?  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: magenta;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;- Si è dovuto sventrare dei vecchi cimiteri, - spiegò Metzger. - Come quello sul percorso della East San Narciso Freeway, che non aveva il diritto di essere lí per cui abbiamo spianato e via, tutto a posto.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: magenta;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;- Né bustarelle, né freeway, - scosse il capo Di Presso. - Quelle ossa venivano dall'Italia. Una vendita chiara come il sole. In parte, - con un cenno verso il lago, - stanno lí sotto, ad abbellire il fondale per i sub dilettanti. Era questo, che stavo facendo prima: esaminavo i beni in controversia. Cioè, fino a quando Tony ha cominciato a inseguirmi. Il resto delle ossa sono state impiegate nella fase di ricerca e sviluppo del programma del filtro: parlo ancora dei primi anni Cinquanta, molto prima del cancro. Tony Jaguar dice che le ha raccolte tutte dal fondo del Lago di Pietà.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: magenta;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;- Dio mio, - interloquí Metzger appena ebbe riconosciuto il nome. - Soldati americani?  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: magenta;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;- Piú o meno una compagnia,- rispose Manny Di Presso. Il Lago di Pietà si stendeva nei pressi della costa tirrenica, tra Napoli e Roma, ed era stato teatro di una oggi obliata (nel 1943 tragica) battaglia di attrito in una piccola sacca formatasi nel corso dell'avanzata verso Roma. Per settimane un pugno di soldati americani, tagliati fuori e privi di comunicazioni, erano rimasti acquattati sull'angusta riva del lago terso e tranquillo, mentre dagli scogli a precipizio sulla spiaggia i tedeschi li martellavano giorno e notte con un fuoco d'infilata. Le acque del lago erano troppo fredde per nuotare: sarebbero morti assiderati prima di raggiungere una sponda sicura. Non esistevano alberi con cui fabbricare zattere. Nessun aereo li sorvolò tranne, ogni tanto, qualche Stuka per scopi punitivi. Fu straordinario che avessero resistito cosí a lungo cosí in pochi. Tennero fino a quando la spiaggia rocciosa glielo consente: lanciarono piccole sortite tra le rocce, che per lo piú vennero annientate, ma una volta riuscirono a impadronirsi di una mitragliatrice. Alcune pattuglie andarono in cerca di vie di fuga, ma i pochi che tornarono dissero di non aver trovato niente. Fecero di tutto per rompere l'accerchiamento: non riuscendoci, si attaccarono alla vita finché poterono. Ma morirono tutti, fino all'ultimo, muti, senza una traccia né una parola. Un giorno i soldati tedeschi scesero dalla scpgliera e buttarono nel lago tutti i cadaveri che erano sulla spiaggia, insieme con le armi e i materiali che non sarebbero piú stati utilizzabili né dall'una né dall'altra parte. I corpi affondarono subito e restarono lí fino all'inizio degli anni Cinquanta, allorché Tony Jaguar, il quale era stato caporale in un'unità italiana aggregata ai tedeschi sul Lago di Pietà e sapeva cosa c'era sul fondo, d'accordo con alcuni colleghi decise di verificare se si poteva recuperare qualcosa. Non trovarono altro che ossa. A seguito di qualche lugubre catena di pensieri, forse comprendente il fatto acclarato che i turisti americani, i quali cominciavano a essere legioni, avrebbero pagato buoni dollari per quasi tutto; e le storie di Forest Lawn e del culto americano dei morti; forse qualche confusa speranza che il senatore McCarthy e altri che ne condividevano le idee, vantando all'epoca un certo ascendente sui ricchi scemi di oltreoceano avrebbero in qualche modo riportato l'attenzione sui caduti della Seconda Guerra, in particolare quelli di cui non si era mai trovato il cadavere; a seguito di tale labirinto di presunti motivi, Tony Jaguar decise che avrebbe potuto scaricare impunemente il raccolto d'ossa in qualche buco americano, mediante i suoi contatti nella «famiglia», oggi nota come Cosa Nostra. Non sbagliava. Una ditta di import-export comprò le ossa e le rivendette a un'impresa di fertilizzanti che forse usò un paio di femori per test di laboratorio, ma poi invece decise di procedere solo con pesci menhaden e trasferí le tonnellate in avanzo in una holding, la quale le immagazzinò nelle vicinanze di Fort Wayne, Indiana, forse per un anno prima che nascesse l'interesse della Beaconsfield.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: magenta;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;- Aha, - si intromise Metzger. - Quindi è stata la Beaconsfield a comprarle. Non Inverarity. Lui aveva azioni solo nella Osteolysis Inc., la ditta costituita per sviluppare il filtro. Mai nella Beaconsfield vera e propria.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: magenta;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;- Lo sapete, figlioli? - osservò una delle ragazze, un'adorabile brunetta dalla lunga schiena in calzamaglia nera e scarpe da ginnastica puntute, - la faccenda presenta una rassomiglianza alquanto curiosa con quella scellerata, scellerata tragedia di vendetta giacobita che abbiamo visto la settimana scorsa. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: magenta;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;- La Tragedia del Corriere, - precisò Miles. - È vero. Stesso livello di morbosità, no? Ossa di un battaglione perduto in un lago, ripescate e trasformate in carbone...  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: magenta; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;u&gt;Pagina 78 &lt;/u&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: magenta;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;- I brevetti, - disse Oedipa. Koteks spiegò che ogni tecnico, alla firma del contratto con la Yovodyne, in pratica cedeva anche i diritti di brevetto su qualunque sua eventuale invenzione.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: magenta;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;- Il che tarpa le ali ai tecnici davvero creativi, - spiegò Koteks, postillando amaro: - dovunque siano.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: magenta;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;- Non credevo esistessero ancora degli inventori, - disse Oedipa, sentendo che lo avrebbe lusingato. - Ecco... in realtà chi abbiamo avuto dopo Thomas Edison? Adesso non è tutto lavoro di gruppo? - Quella mattina nel discorso di benvenuto Carogna Chiclitz aveva messo l'accento sul lavoro di gruppo.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: magenta;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;- Lavoro di gruppo... - ringhiò Koteks. - Be', lo si può chiamare anche cosí. Ma in realtà è solo un modo per scansare le responsabilità. Un sintomo della mancanza di attributi della società nel suo insieme.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: magenta;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;- Santo Cielo, - commentò Oedipa. - Ma... lei è autorizzato a dire queste cose?  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: magenta;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Koteks guardò a destra, poi a sinistra, quindi scarrellò piú vicino con la sedia. - Lei conosce la Macchina Nefastis? - Oedipa si limitò a sgranare gli occhi. Bene, e' stata inventata da John Nefastis, che attualmente sta su a Berkeley. John è uno che inventa ancora. Ecco qui. Ho una copia del brevetto -. Tirò fuori da un cassetto un mazzo di fotocopie con le immagini di una scatola che aveva all'esterno il ritratto schematico di un vittoriano barbuto, e dalla cui sommità spuntavano due pistoni collegati a un albero a manovella e a un volano.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: magenta;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;- Chi è quello con la barba? - chiese Oedipa. James Clerk Maxwell, rispose Koteks, un famoso scienziato scozzese che fra le altre cose aveva postulato l'esistenza di una minuscola intelligenza nota come Demone, o Diavoletto, di Maxwell. Il Diavoletto poteva stare in una scatola fra le molecole d'aria che si muovevano tutte a diverse velocità fortuite, e dividere le molecole veloci da quelle lente. Le molecole veloci hanno piú energia di quelle lente. Concentrandone a sufficienza in un punto, si avrà una zona di temperatura elevata. Dopodiché, si può usare la differenza di temperatura tra la zona calda e qualunque zona piú fresca della scatola per alimentare un motore a calore. Dato che il Diavoletto non faceva altro che stare li e fare la cernita, non sarebbe stato necessario introdurre nel sistema nessun vero lavoro, e cosí si sarebbe violata la Seconda Legge della Termodinamica ottenendo qualcosa senza far niente, ottenendo il moto perpetuo.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: magenta;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;- Ma la cernita non è un lavoro? - chiese Oedipa. - Vada un po' a dirlo in posta, e si ritroverà in un sacco postale indirizzato a Fairbanks in Alaska, senza nemmeno l'etichetta FRAGILE. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: magenta;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;- È lavoro in senso mentale, - replicò Koteks, - ma non in senso termodinamico -. Proseguì spiegando che la Macchina Nefastis conteneva un autentico Diavoletto di Maxwell. Bastava guardare la foto di Clerk Maxwell e concentrarsi sul cilindro, il destro o il sinistro, entro cui si voleva che il Diavoletto elevasse la temperatura. L'aria si sarebbe espansa spingendo un pistone. La celebre foto della Società per la Propagazione della Conoscenza Cristiana, che ritraeva Maxwell di profilo destro, sembrava la piú efficace.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: magenta;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Oedipa si guardò bene attorno dietro gli occhiali, cercando di non muovere la testa. Nessuno faceva loro caso: il condizionatore continuava a ronzare, le macchine da scrivere IBM spulciottavano, le sedie girevoli cigolavano, voluminosi manuali tecnici venivano sfogliati e risfogliati, mentre lassú i lunghi e silenziosi tubi fluorescenti tripudiavano di luce: alla Yoyodyne tutto era normale. Salvo li dove Oedipa Maas, fra altre mille persone da scegliere, aveva dovuto, senza coercizioni, presentarsi in presenza della follia.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: magenta;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;- Ovviamente non tutti possono farla funzionare, - le stava dicendo Koteks, che si era scaldato nella spiegazione. - Solo chi ha il dono. I «sensitivi», come li chiama John.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: magenta; font-style: normal; margin-bottom: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;[Thomas Pynchon, L'incanto del lotto 49 - EdizioneEinaudi, Torino, 2005]&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: magenta; font-style: normal; margin-bottom: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-4chWySXa-xU/Tb7U7rknt4I/AAAAAAAAA20/8w1n9Y2nlYc/s1600/280.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Andale Mono; font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; color: magenta; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-WM8qFn-IB2I/Tb7VOGya9LI/AAAAAAAAA24/rxtvcJrWvHk/s1600/images.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: magenta; font-style: normal; margin-bottom: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: Andale Mono; font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: magenta; font-style: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; color: magenta; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-NupZXqNnspw/Tb7VoHJRR-I/AAAAAAAAA3A/7CplpP1wXQA/s1600/Zbigniew_Brzezinski__Between_Two_Ag.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-NupZXqNnspw/Tb7VoHJRR-I/AAAAAAAAA3A/7CplpP1wXQA/s320/Zbigniew_Brzezinski__Between_Two_Ag.jpg" width="245" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: magenta; font-style: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Andale Mono; font-size: small;"&gt;ERA PSICOTECNICA&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: magenta; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Andale Mono; font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;"L'era tecnologica comporterà la progressiva instaurazione di una società più controllata. Una tale società sarà dominata da una élite di individui priva dei limiti imposti dai valori tradizionali. Presto sarà possibile esercitare una sorveglianza pressoché continua su tutti i cittadini, e sarà possibile disporre di file updatabili contenenti qualsiasi informazione sul singolo cittadino, comprese quelle più personali. File che saranno istantaneamente accessibili da parte delle autorità".&lt;/i&gt;&amp;nbsp;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Così profetava Zbigniew Brzezinski,&amp;nbsp;co-fondatore della &lt;/span&gt;Commissione Trilaterale &lt;span style="font-style: normal;"&gt;e membro stabile del gruppo &lt;/span&gt;Bilderberg. &lt;span style="font-style: normal;"&gt;Era il 1970 e il suo libro &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;Between Two Ages: America’s Role in the Technetronic Era&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: normal;"&gt;divenne il manuale operativo delle élites dominanti. Obiettivo nemmeno nascosto era quello di instaurare un &lt;/span&gt;governo mondiale segreto e conseguente congiura. Insomma, non c'era bisogno di leggersi migliaia di pagine di pseudo rivelazioni firmate da sedicenti ex agenti governativi USA, oppure attendere che David Icke scoprisse chissà cosa vendendola a buon mercato, in un mix di arconti-lucertoloni e massoni infamoni, stupri presidenziali conditi da matrix all'amatriciana. No, decisamente la verità su chi governa il mondo era esposta in bell'evidenza in un libro in vendita nelle migliori librerie degli States. Il nostro guaio è che leggiamo poco e male, bombardati come siamo da un rumore di fondo assordante. Ingurgitando informazioni senza discrimine la cui fonte è unica, perdiamo la percezione del reale. I programmi televisivi frutto della fabbrica del consenso, diventano il nostro vangelo canonico, dove il paraculismo di un bonolis qualsiasi diventa il parametro del senso della vita; ogni rutto di Umberto Eco rappresenta il logos laico di riferimento; il parere di un cantante alcolista e cannaiolo, la nuova filosofia esistenziale; un reality show, l'espressione più vera della società in cui viviamo. Ecco come siamo messi: assai male. Certo, cari amici del blog, non dovevamo aspettare che &lt;span style="font-style: normal;"&gt;Brzezinski ci illuminasse, il mondo era ostaggio del volere di pochi da ben prima degli anni '70. Da secoli si combatte una guerra senza quartiere tra Ordini teologici dai connotati non sempre precisi. Il secolo sterminato del '900, però, assume una dimensione speciale. Dopo le ideologie, i totalitarismi, i centinaia di milioni di morti ammazzati, arriviamo alla rivoluzione del 1968, vera e propria piramide del sacrificio, dove una valanga di decibel, slogan, estasi chimiche, eros orgiastico, travolge i cosiddetti tabù, tradizioni e valori, devastando tutto in tempi brevi così da preparare il campo alla cricca di tagliagole in doppiopetto, appartenenti ai più selettivi club anglofoni dell'alta finanza internazionale, per imporre al mondo una svolta epocale: dalla triade sesso droga e rock 'n roll al Nuovo Ordine Mondiale. Gli sponsors della rivoluzione soft di John Lennon, Marcuse, Mao, Reich, sono gli stessi della nuova frontiera mondialista. La somma di tutti i disordini porta ad un nuovo ordine. Mortale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: magenta; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; color: magenta; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-6LkyP3y4kGY/Tb7WRu9lTEI/AAAAAAAAA3I/H33dbKGJHsU/s1600/Moebius+-+Harzak4.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-6LkyP3y4kGY/Tb7WRu9lTEI/AAAAAAAAA3I/H33dbKGJHsU/s320/Moebius+-+Harzak4.jpg" width="244" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-mYq2ChLuAag/Tb7Vx53fr8I/AAAAAAAAA3E/2yivQRskll4/s1600/ae_inherent_vice.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="color: magenta; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Andale Mono; font-size: small;"&gt;MONDO PARALLELO&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: magenta; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Andale Mono; font-size: small;"&gt;Dietro i nuovi oligarchi, sussiste un mondo parallelo, una struttura arcana, labirintica più che piramidale. Chi sono i suoi attori principali? Guide del tramonto. Grigi esseri privi di anima, e per questo oscuri anche nell'aspetto. Saturniani dissipatori del Tempo. Cosa fanno? Ti indeboliscono la volontà e la capacità di pensare in modo libero e creativo. Del resto già il mondialismo assolve in parte questo compito: omologare le menti dell'umanità. È possibile resistere all'appiattimento massivo in atto? Sì. Nel nostro piccolo già diamo un contributo assoluto e sovrano, formando una piccola comunità di donne e uomini liberi che non vogliono farsi fregare da quei fetenti usurai della vita. Velleitari? Illusi? Paranoici? Che problema c'è ad ammetterlo: lo siamo. Per questo siamo pericolosi e incontrollabili. Gridiamo forte e chiaro che siamo nati liberi e vogliamo rimanere tali. Sono convinto che il complotto ai danni dell'umanità è reale perché indimostrabile di fronte a qualsiasi tribunale. Sono convinto che il mondo intero sia la metafora di qualcosa. Che i saturniani celebrano i loro riti nel tempo separato e segreto della notte. Se abbandoniamo gli schemi consueti, troveremo la nostra identità più profonda. Dobbiamo però combattere per trovare la nostra voce. Non c'è altro modo. Scandurra ci ha insegnato ad essere esperti cacciatori di quiddità, sostanze e accidenti. Abbiamo imparato che le parole e i segni hanno importanza soltanto se collocati nella giusta prospettiva semantica, nel loro contesto simbolico e concettuale. Quando analizzo un testo, un codice, una mappa, mi spingo alle sue estreme conseguenze, in una visione in cui la mancanza di fonti documentarie si trasforma, per paradosso, nella più decisiva delle testimonianze. Ricorro alla &lt;i&gt;divinatio&lt;/i&gt;, all'intuizione rivelatrice che subentra ad illuminare il senso di una frase, di una poesia, di un dipinto, di una sincronia, quando  la logica risulta insufficiente o contraddittoria. Costringo i fatti apparentementi scollegati a rivelare il loro significato più autentico, arcano, minaccioso. Vado continuamente fuori tema senza per questo perdere il filo del discorso. Se diventiamo bersagli mobili, il nemico avrà i suoi problemi di mira.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: magenta; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="color: magenta; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Andale Mono; font-size: small;"&gt;"&lt;i&gt;For impressive evidence of Western participation in the early phase of Soviet economic growth, see Antony C. Sutton's Western Technology and Soviet Economic Development: 1917-1930, which argues that 'Soviet economic development for 1917-1930 was essentially dependent on Western technological aid' (p.283), and that 'at least 95 per cent of the industrial structure received this assistance.&lt;/i&gt;' (p. 348). "&lt;b&gt; &lt;/b&gt;~ Zbigniew Brzezinski nel suo libro, Between Two Ages: America's Role in the Technetronic Era (1970)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3615376321086964425-3816223144776557750?l=ilgrandeignoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/lSYCKLdKH_IAv5s0-T_wdpkUJyw/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/lSYCKLdKH_IAv5s0-T_wdpkUJyw/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/lSYCKLdKH_IAv5s0-T_wdpkUJyw/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/lSYCKLdKH_IAv5s0-T_wdpkUJyw/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlGrandeIgnoto/~4/xCz6RBk2F-0" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://ilgrandeignoto.blogspot.com/feeds/3816223144776557750/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://ilgrandeignoto.blogspot.com/2011/05/larcana-struttura-parallela.html#comment-form" title="7 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3615376321086964425/posts/default/3816223144776557750?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/3615376321086964425/posts/default/3816223144776557750?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/IlGrandeIgnoto/~3/xCz6RBk2F-0/larcana-struttura-parallela.html" title="L'ARCANA STRUTTURA PARALLELA" /><author><name>ANGELO CICCARELLA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00404111758055279422</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="33" height="25" src="http://4.bp.blogspot.com/_zTU-n2-3YyQ/SvWOIdhTc4I/AAAAAAAAAd4/ao3-6ZYidUI/S220/Photo17_16_edited-1.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-I0EXxOAy1sg/Tb7VbmQ24aI/AAAAAAAAA28/JjSgcP_8MXo/s72-c/PYNCHON_incanto1.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>7</thr:total><feedburner:origLink>http://ilgrandeignoto.blogspot.com/2011/05/larcana-struttura-parallela.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DkAEQ3s8eCp7ImA9WhZQEUk.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-3615376321086964425.post-5463018039016335289</id><published>2011-04-18T18:38:00.000+02:00</published><updated>2011-04-18T18:38:22.570+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-04-18T18:38:22.570+02:00</app:edited><title>IUS 37</title><content type="html">&lt;style type="text/css"&gt;
p { margin-bottom: 0.21cm; 
&lt;/style&gt;    &lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-J4o6w-jxWqY/TaxoewK3aHI/AAAAAAAAA2k/T3YUSQUAkjs/s1600/FOTO1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="270" src="http://1.bp.blogspot.com/-J4o6w-jxWqY/TaxoewK3aHI/AAAAAAAAA2k/T3YUSQUAkjs/s400/FOTO1.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family: Eager Naturalist; font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;em&gt;1.&lt;/em&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family: Eager Naturalist; font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;em&gt;Aprèslude&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
di&lt;em&gt; Gottfried Benn&lt;/em&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Eager Naturalist; font-size: large;"&gt;Devi saperti immergere, devi imparare,&lt;br /&gt;
un giorno è gioia e un altro giorno obbrobrio,&lt;br /&gt;
non desistere, andartene non puoi&lt;br /&gt;
quando è mancata all’ora la sua luce.&lt;br /&gt;
Durare, aspettare, ora giú a fondo,&lt;br /&gt;
ora sommerso ed ora ammutolito,&lt;br /&gt;
strana legge, non sono faville,&lt;br /&gt;
non soltanto – guardati attorno:&lt;br /&gt;
la natura vuoi fare le sue ciliegie,&lt;br /&gt;
anche con pochi bocci in aprile&lt;br /&gt;
le sue merci di frutta le conserva&lt;br /&gt;
tacitamente fino agli anni buoni.&lt;br /&gt;
Nessuno sa dove si nutron le gemme,&lt;br /&gt;
nessuno sa se mai la corolla fiorisca -&lt;br /&gt;
durare, aspettare, concedersi,&lt;br /&gt;
oscurarsi, invecchiare, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: Eager Naturalist;"&gt;aprèslude&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Eager Naturalist; font-size: large;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: Eager Naturalist; font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;DAREST SHARMA 5&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;span style="font-family: Eager Naturalist; font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;Esistono mondi e territori segreti di cui si parla solo a bassa voce&lt;/i&gt;...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Eager Naturalist; font-size: large;"&gt;Il maestro dell'Ombra? Chi era? Cosa rappresentava? Scandurra con una certa fretta, insolita per lui, tornò e mi fece accovacciare e si produsse nel suo numero più spettacolare sebbene più misterioso, quello del passaggio attraverso la botola transitoria. Non capivo proprio come diavolo facesse a trovarle dappertutto, eppure riusciva ad alzare un lembo di tessuto cosmico per ogni occasione e necessità. Come aprire un chiusino. Semplicemente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Eager Naturalist; font-size: large;"&gt;Ci trovammo presso un condotto quadrato, basso e lungo e fievolmente illuminato da quella luce giallognola, che evidentemente era la fonte presente ovunque. Bisognava camminarci strisciando. Lui era silenzioso e malgrado indossasse quel pesante cappottone, filava liscio che era una bellezza. Io un po ' meno, ma mi arrangiavo. Il condotto girava verso destra e così ci trovammo poco dopo, davanti ad una porta di servizio, metallica e senza maniglia né serratura.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;span style="font-family: Eager Naturalist; font-size: large;"&gt;Ora ci vuole attenzione,  Angelo. Entreremo nello stanzone del loro maestro. Occhio. Ricordati  quello che ti dico sempre.  Manda il lumen. Si deve spandere come  l'olio quando non sta più dentro la bottiglia e niente e nessuno  potrà invitarsi da solo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Eager Naturalist; font-size: large;"&gt;Mi sembrò pure troppo facile l'operazione. Scandurra toccò la porta e questa si aprì con uno scatto. Entrammo in quello che secondo il maestro doveva essere  lo  ' stanzone ', in realtà ci trovavamo in una sala circolare, del diametro di almeno 35/40metri, con al centro una colonna trasparente che collegava il soffitto col pavimento, per una altezza di almeno 6metri. Dentro il cilindro fluttuava uno psicofluido [ sostanze &lt;i&gt;psi&lt;/i&gt; che rispondono ad interferenze umane ] ovale di luce azzurra. Non c 'era nessuno oltre a noi. Guardai il mio maestro con espressione interrogativa. Lui mi fece cenno con la mano di attendere paziente. Infatti, poco dopo, dalla parte opposta ecco apparire un montacarichi dal quale uscirono un manipolo di 6 soldati, che con passo marziale si diressero verso di noi attraversando quel grande spazio a pianta circolare, il quartier generale secondo Scandurra. Furono su di noi in poco tempo e ci circondarono. Dalla medesima porta entrò colui che in seguito rappresentò per il sottoscritto, l'archetipo del maestro oscuro. Presenza e incubo degli anni a venire... &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Eager Naturalist; font-size: large;"&gt;***&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Eager Naturalist; font-size: large;"&gt;Non posso continuare il racconto dell'incontro con l'Ombra in persona, senza prima cimentarmi in una riflessione. Questo perché vediamo ciò che conosciamo e più ampliamo lo spettro della nostra consapevolezza, più ricordiamo. Scandurra ci esortava: &lt;i&gt;abbiate il coraggio di conoscere per assaggiare!  &lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Ecco, dovevamo partire da questo approccio solo apparentemente formale. In realtà, Scandurra ci metteva in guardia su di un aspetto fondamentale del cammino che rischiava di essere sottovalutato: &lt;/span&gt;&lt;i&gt;quando vi si apriranno i rubinetti mentali, scorrerà tanta di quella acqua da inondare il mondo intero&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;. &lt;/span&gt;&lt;i&gt;La corrente sarà così forte da travolgervi.&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;i&gt;Allora non vi potrete permettere di aver paura&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;. Infatti, il maestro non si lamentava tanto per la mancanza di allievi; pochi erano quelli veramente coraggiosi che rimanevano. Non insegnava solo un metodo o un modo di pensare. Le materie oscure erano l'oggetto del conoscere e del suo insegnamento. Poi, ognuno di noi le digeriva come poteva e ne aveva subito contezza quando entrava in pista. Scandurra non ha mai anteposto la teoria alla pratica. Mentre sperimentavamo ci faceva capire cosa stavamo facendo, quali dinamiche, energie, leggi erano in gioco. Le potevamo sentire e mentre esse ci attraversavano le facevamo nostre, erano parte di noi. Per raggiungere questi livelli, era imperativo tirar fuori ogni oncia di coraggio, allontanare ogni titubanza, eludere i fantasmi della nostra memoria bio-storica  che lungo il cammino avremmo incontrati. Passando attraverso una botola, durante un IVI (Immersione Varchi Interdimensionali) ci giocavamo veramente tutto. Potevamo uscirne malconci o addirittura fulminati; lasciarci qualche pezzo di ciccia; subire un 'amnesia parziale o un 'inversione di attese cinetiche permanente. Quindi, non era un giro di giostra e non tutte le pance tenevano il botto. Le mie Cronache, nella loro forma romanzata, potrebbero ingenerare la convinzione di una automatica vittoria delle forze benigne su quelle maligne. La contrapposizione tra potenze creative e ostacolatrici, deve sempre tener conto della dinamica degli opposti, dell'effetto bilancia. Non è sempre immediata la lettura delle cose e della realtà. A volte una resistenza alle nostre azioni, non è per questo motivo totalmente negativa; potrebbe ritardare un evento tragico così da permetterci una via di fuga. O ancora, da ostacolo divenire prova da superare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;span style="font-family: Eager Naturalist; font-size: large;"&gt;Beh, sulla questione del coraggio dipendeva l'intera avventura dell'anonima talenti. Le nostre storie personali diventavano decisive. Come eravamo, la cultura acquisita, l'educazione, la fede, rappresentavano il terreno di scontro, freno o accelerazione della trasformazione. Questione di energia: ognuno aveva la sua, unica, caratteristica, riconoscibile. Se deficitaria, incompleta, limitata, per cambiarla bisognava fare un doppio, un triplo salto mortale. Rovesciarci, strammazzando al suolo ogni volta che la nostra energia personale si scontrava con le prove che Scandurra ci faceva affrontare. Capimmo poco dopo che era questione di ''pancia''. Se riuscivamo a controllare quel calore febbrile che sentivamo dentro e a neutralizzare quel brivido che inchiodava lungo la schiena ogni nostra reazione vitale, tutto diventava facile. Come? Sostituendo la paura tradotta in anti-energia col lumen, l'energia della luce allo stato puro. Immettendo in una stanza oscura la luce rischiarante, avremmo avuto la meglio su qualsiasi fronte ostile. &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;span style="font-family: Eager Naturalist; font-size: large;"&gt;***&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;span style="font-family: Eager Naturalist; font-size: large;"&gt;Malgrado fosse ancora lontano, appariva alto. Caspita!  La forma era umana, segaligna, camminava lentamente come se avesse difficoltà fisiche. Indossava una specie di argentea vestaglia lunga fino a nascondergli i piedi. Ci mise quasi un minuto per raggiungerci. Il volto era quello di una persona malata, scavata dalla sofferenza. I tratti del viso erano duri ma non perversi. Glabro, aveva occhi come fessure che non voleva o poteva aprire di più. In una lingua a me sconosciuta e indistinguibile si rivolse a Scandurra. La voce era sibilante e frammezzata da pause asmatiche. Sembrava avere 60anni. Il mio maestro gli rispose in italiano:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;span style="font-family: Eager Naturalist; font-size: large;"&gt;Non è un dispetto quello  di fregarti la spoletta. Mi prendo un minimo vantaggio che poi sai  bene, perderò. Vorrei solo che capissi quanto casino fai immettendo  quel morbo nero anche nel mio mondo. Non riusciresti più a  governare i piani. Mi son dovuto muovere per impedire che qualche  fesso dei tuoi, si pappasse il mio amico. Ma li tieni a stecchetta  per dieta o non c 'hai più una lira?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;span style="font-family: Eager Naturalist; font-size: large;"&gt;Accennò ad un sorriso l'Ombra. Loro due avevano un rapporto strano, come se si conoscessero da millenni per giocare una partita a scacchi mai conclusa, senza che nessuno avesse però voglia di terminare il gioco. Ma non era un gioco. Poi, lentamente si diressero verso il montacarichi. Li seguii circondato dalle guardie. Chissà cosa mi credevo. Avevo immaginato botte da orbi, ma evidentemente lo scontro se c 'era, non faceva rumore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;span style="font-family: Eager Naturalist; font-size: large;"&gt;Quello che avevo definito un montacarichi, era un cubo trasparente di una qualche sostanza tipo plexiglass, 6m per 6m, che si spostava volando nello spazio interno dell'astronave piramidale. Vidi tutta una serie di piani, terrazze immense, hangars, costruzioni sferiche sovrapposte e torri altissime; e un via vai di altri cubi svolazzanti che sembravano guidati da pazzi piloti ubriachi, tanto saettavano veloci, e malgrado questo si sfioravano senza mai toccarsi. Non sentivo il movimento dentro quel taxi alieno. A dirla tutta, non capivo nemmeno chi lo guidasse. Ero abbastanza vicino all'Ombra per avvertirne l'odore – metallico – e scrutare la sua lunga tunica d'argento riempita di una miriade di segmenti, rette, cerchi piccolissimi, simboli, ma la cosa più incredibile era che si muovevano come se stessero dentro uno schermo televisivo. Guardare quello strano essere di un altro universo, temutissimo da tutti, insieme a Scandurra, era veramente spiazzante. Il mio maestro si esprimeva in viterbese e il bello era che l'Ombra dimostrava di capirlo perfettamente, sebbene continuasse ad interloquire con il suo idioma alieno. Agganciammo una sede cubica che dava su di un altro tunnel. Vi entrammo  e dopo una ventina di passi, una guardia che ci precedeva aprì un portone. Uscimmo all'aperto. Ci trovavamo nel bel mezzo della piazza d'armi interna del castello di Darest Sharma. Era mattina presto, l'aria  frizzantina ben si gemellava col cielo terso; un brivido freddo mi gelò il sangue.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
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&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3615376321086964425-5463018039016335289?l=ilgrandeignoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/1ue_Awe8__MF2gBC8w1oQ_bFoSI/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/1ue_Awe8__MF2gBC8w1oQ_bFoSI/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
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&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;          &lt;style type="text/css"&gt;
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&lt;/style&gt;  &lt;div class="separator" style="clear: both; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-kQV5G05r6Fo/TaHgk6lgiOI/AAAAAAAAA2Q/59kjxQLaAlw/s1600/9788854103900g.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-kQV5G05r6Fo/TaHgk6lgiOI/AAAAAAAAA2Q/59kjxQLaAlw/s1600/9788854103900g.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="border: medium none; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-style: normal; padding: 0cm;"&gt; &lt;span style="font-size: large;"&gt;Uno spettro s'aggira per l'Europa - lo spettro del comunismo. Tutte le potenze della vecchia Europa si sono alleate in una santa battuta di caccia contro questo spettro: papa e zar, Metternich e Guizot, radicali francesi e poliziotti tedeschi. &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="border: medium none; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-style: normal; padding: 0cm;"&gt; &lt;span style="font-size: large;"&gt;Quale partito d'opposizione non è stato tacciato di comunismo dai suoi avversari di governo; qual partito d'opposizione non ha rilanciato l'infamante accusa di comunismo tanto sugli uomini più progrediti dell'opposizione stessa, quanto sui propri avversari reazionari? &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="border: medium none; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-style: normal; padding: 0cm;"&gt; &lt;span style="font-size: large;"&gt;Da questo fatto scaturiscono due specie di conclusioni. &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="border: medium none; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-style: normal; padding: 0cm;"&gt; &lt;span style="font-size: large;"&gt;Il comunismo è di già riconosciuto come potenza da tutte le potenze europee. &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="border: medium none; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-style: normal; padding: 0cm;"&gt; &lt;span style="font-size: large;"&gt;È ormai tempo che i comunisti espongano apertamente in faccia a tutto il mondo il loro modo di vedere, i loro fini, le loro tendenze, e che contrappongano alla favola dello spettro del comunismo un manifesto del partito stesso. &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="border: medium none; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-style: normal; padding: 0cm;"&gt; &lt;span style="font-size: large;"&gt;A questo scopo si sono riuniti a Londra comunisti delle nazionalità più diverse e hanno redatto il seguente manifesto che viene pubblicato in inglese, francese, tedesco, italiano, fiammingo e danese. &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;FALCE, MARTELLO E VENTO MEDIANICO&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-1TP5i1IJBi8/TaHgvUYiQ0I/AAAAAAAAA2U/FLjUieAdZGo/s1600/marx+e+engels.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-1TP5i1IJBi8/TaHgvUYiQ0I/AAAAAAAAA2U/FLjUieAdZGo/s1600/marx+e+engels.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Dalla più che nota prefazione de &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Il Manifesto del Partito Comunista, di Karl Marx e Friedrich Engels (1848). La seguente opera fu pubblicata a Londra alla fine di febbraio del 1848. Guarda le coincidenze, il 1848 fu pure la data ufficiale della nascita dello spiritismo moderno. Lo si&lt;/span&gt; fa infatti risalire agli avvenimenti di Hydesville (New York), nel 1848, quando le sorelle Fox cominciarono a udire nella loro casa colpi inspiegabili. Elaborarono un semplice codice per comunicare con la fonte dei “colpi”, che si rivelò essere l'anima di un venditore ambulante che in quella casa era stato ucciso. I fenomeni delle sorelle Fox attireranno un enorme interesse. Migliaia per cominciare, poi qualche milione di persone parteciparono al movimento spiritista, che dagli Stati Uniti si estenderà all’Inghilterra, quindi a tutto il mondo. Esso si impose, producendo sottogeneri fino alla new age degli ultimi decenni del XX° secolo. Ma il suo influsso non è terminato. Ha cambiato forma, linguaggio, ma non contenuto. La fonte? È la stessa. Perché ho messo insieme la nascita del comunismo con quella dello spiritismo? Credo sia il caso di fare una breve analisi sul marxismo e le sue implicazioni filosofiche.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Marx nel “Capitale” afferma un principio esemplare del relatismo:“&lt;i&gt;Non esistono leggi astratte. Ogni periodo storico ha le sue proprie leggi. … Appena la vita si è ritirata da un dato periodo storico ed è passata da uno stadio all’altro, comincia ad essere governata da leggi diverse&lt;/i&gt;”. Fuori dalla dottrina ufficiale del comunismo sovietico, si sono sviluppate teorie che sostengono la rivoluzione permanente e che finiscono per avvicinarsi all’anarchismo. La malattia spirituale marxista consiste nell’auto-divinizzazione e nell’auto-salvezza dell’uomo. Un logos intramondano della coscienza umana è il sostituto del logos trascendente. Non ci vedete una sorta di superomismo di massa, la riaffermazione della centralità dell'uomo inteso come cellula di un corpo macrocosmico, la magia rivestita di un linguaggio politico-filosofico ma che mantiene inalterata la sua natura, potere di esser causa? Questa è gnosi. Intesa a superare l’ideologia marxista, gli atei dei tempi ultimi oltrepassano il limite conosciuto, quasi intendessero confermare il detto di Gilbert Keith Chesterton sulla sterminata credulità dei non credenti, infatti, i divulgatori dell’ateismo ultimo estraggono dal cappello a cilindro dell’eterodossia religiosa una religiosità alterata e oppressa da una teodicea capovolta e incubosa. Il filosofo radical chic, Emanuele Severino, scrive: “&lt;i&gt;Per Marx Prometeo è l’antitesi di Cristo (mediatore tra Dio e l’uomo) per&amp;nbsp; Ernst Bloch Prometeo è l’anticipazione sostanziale di Cristo, che, dicendo di essere Dio, come Prometeo strappa al vecchio dio biblico il fuoco della verità e della potenza, riappropriandosi di ciò che dio aveva usurpato all’uomo&lt;/i&gt;” [Emanuele Severino, “La strada La follia e la gioia”, Bur, pag. 205..  ]. Di seguito Severino quasi delirando sostiene che “&lt;i&gt;Bloch può parlare del serpente come essere sovversivo e salvifico e dire che il serpente del paradiso è sopra tutto in Gesù, anzi Gesù ne è l’ultima e più alta reincarnazione, dopo Eva, Adamo, Caino, Giobbe (che per Bloch non è colui che si riconcilia con Dio ma colui che in Goel invoca il suo vendicatore). In questo modo Gesù diventa il simbolo della liberazione dell’uomo da ogni schiavitù, e non è quindi la croce, ma la resurrezione, l’acme della vita dell’Uomo-Dio, cioè dell’uomo che vuol diventare lui ciò che erroneamente aveva posto in dio&lt;/i&gt;”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;La nuova forma politica ideata da Carlo Marx è una ascesi inversa totalizzante, una religione sì atea ma dove Dio viene sostituito dal partito onniscente e onnipotente, per cui il mondo non sarà più lo stesso. La falce e il martello, lo spirito guida, l'aldilà che si interseca con la nostra esistenza, la dottrina sia degli spiriti che di classe, il paradiso in terra, la rivoluzione permanente, le magnifiche sorti e progressive, il proletariato, l'evoluzione delle anime grazie alla reincarnazione, il sole dell'avvenire, sono le espressioni che appartengono al nuovo lessico col quale tutti dovranno fare i conti da lì in poi. Dalla Rivoluzione d'Ottobre del 1917 che abbattè lo zarismo in un bagno di sangue e continuò per buona parte del secolo ventesimo &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #ff1f35; font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;"Le idee diventano una forza quando si impadroniscono delle masse."&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #fff5de; font-size: large;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;-.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #ff1f35; font-size: large;"&gt;Lenin&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;), attraverso le villeggiature di morte nei gulag staliniani fino ai fallimentari piani economici quinquennali, l'uomo nuovo costruito dai soviet per conquistare il mondo; fino ai milioni di contatti con l'aldilà tramite i medium per rinnovare la fede in una sorta di materialismo teologico. Due stati nascenti che condizionarono in modo diverso l'umanità. Due religioni salvifiche e apportatrici di progresso: la pianificazione della vita di ogni compagno dalla culla alla morte, con un unico pensiero, un'unica concezione del mondo, un unico sentire; e con lo spiritismo, che ci si assicurava un rapporto diretto con i nostri cari scomparsi, che ci seguivano e ci aiutavano a percorrere il difficile viaggio della vita. Un'ideologia che realizzava in terra il paradiso sociale, senza più padroni e tutti con le stesse possibilità. Una religione laica che dava dimostrazione sperimentale che la vita dopo la morte esisteva davvero, che non era la solita promessa indimostrabile dei preti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-4BV53TrGzpo/TaHhFb8Z6fI/AAAAAAAAA2Y/lAQGJE6Og2w/s1600/Russia_1917.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-4BV53TrGzpo/TaHhFb8Z6fI/AAAAAAAAA2Y/lAQGJE6Og2w/s320/Russia_1917.jpg" width="205" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Che dire? Entrambe le religioni mostrarono col tempo il loro vero volto. Il comunismo ovunque si fosse imposto, avrebbe generato morte e distruzione; lo spiritismo, in maniera più elusiva, procurò squilibri animici nei suoi seguaci, creando pericolose aperture sul piano eterico, vere e proprie invasioni dell'infrarosso psichico. Lo spettro rosso marxista ammorbò il mondo così come quello spiritico, nel senso più letterale, che si aggirò quasi indisturbato. È esemplare il testo di Guènon, 'L'errore dello spiritismo', per comprendere la genesi del movimento, la sua diffusione orchestrata a 'tavolino' si direbbe proprio e le conseguenze perniciose, alla luce della Tradizione. Sul comunismo, vi è tutta una bibliografia non partigiana che ne delinea la storia e la cruda e drammatica verità, sebbene ancora oggi c'è chi giura sulla bontà della bandiera rossa. Ottima l'analisi di Augusto Del Noce sul suicidio della rivoluzione. Un altro testo, atipico ma veritiero, è quello di Dimitri per i tipi della Castelvecchi sul comunismo magico, è un reportage ben documentato sulla dimensione paranormale e metapsichica che si respirava nei paesi appartenenti al Patto di Varsavia, fino alla Cina maoista. Materialismo dialettico+telepatia+telecinesi+viaggi fuori dal corpo. &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-cVidUJ1FtdU/TaHiAB2FSpI/AAAAAAAAA2c/_B2xOki6X0w/s1600/saturn.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-cVidUJ1FtdU/TaHiAB2FSpI/AAAAAAAAA2c/_B2xOki6X0w/s1600/saturn.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;ADDOTTI, CATALIZZATORI COSMICI O INFILTRATI SATURNIANI?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ho già indirettamente e blandamente polemizzato col dottor Corrado Malanga, niente di personale ovviamente, critico le sue tesi derivanti dai racconti scaturiti dall'induzione ipnotica su dei soggetti, nel gergo ufologico chiamati 'addotti', i quali raccontano di aver subito un rapimento ad opera di esseri extraterrestri. La pubblicistica in merito è ampia ed esauriente; sul web si trovano scaricabili e-book malanghiani che ben illustrano i suoi lavori. Ho più volte considerato Malanga persona onesta, seria e fededegna, tuttavia credo sia necessaria una critica radicale sulla metodica e la dottrina da lui propagandate. &lt;/span&gt;&lt;span style="color: red; font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;Maggiore è la profondità del cambiamento che vogliamo apportare, maggiore deve essere l'interesse che dobbiamo far crescere attorno ad esso. &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: red; font-size: large;"&gt;(V.I.Lenin)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Non nego l'autenticità di certe esperienze, contesto l'interpretazione che se ne dà. Dagli anni '80,  emersero tesi che consideravano sia le esperienze in punto di morte, NDE, che gli stessi rapimenti alieni, come eventi catalizzatori nell'evoluzione psicospirituale dell'umanità, una sorta di raggiungimento del punto Omega teorizzato dal gesuita eretico padre Theilard de Chardin. Ci trovavamo, a detta dei cultori di tale concezione, in una fase storica incredibile, foriera di 'magnifiche sorti e progressive' (nel 1836 Giacomo Leopardi con la poesia &lt;i&gt;La ginestra&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;,&lt;/span&gt; dubitava con malinconico sarcasmo delle “magnifiche sorti e progressive” – e del “secol superbo e sciocco” di cui si era visto solo l’inizio), dove si annunciava il grande balzo in avanti, il salto evolutivo inaspettato ma da sempre auspicato da pochi ma illuminati uomini per l'intera razza umana. Una non meglio definita Mente Cosmica, espressione delle più profonde aspirazioni umane ma anche trascendente le stesse, sarebbe la sorgente principale e comune che sta dietro questi fenomeni dissimili ma legati, il cui intento è indicare la via ad una umanità altrimenti disorientata. Che poi il Campo a Largo Spettro, questo super Inconscio Collettivo, utilizzi forme così subdole, invasive, che ledono le libertà personali degli individui, è un aspetto che i simpatizzanti non tentano nemmeno di spiegare e giustificare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ma questo mio articolo non è una mera stroncatura delle ricerche sugli addotti. Prendo spunto da questa nuova moda ufologica, quella appunto dei 'rapimenti alieni', per denunciare fatti ben più gravi e drammatici, che coinvolgono tutti noi, ma che rimangono, per così dire, defilati, solo per addetti ai lavori, e proprio in ragione di questo, più pericolosi. Purtroppo constato la deriva che una certa ufologia/ufolatria ha preso, da qualche anno a questa parte, verso lidi cultisti, di vero e proprio surrogato religioso, che fanno il paio con una precedente infatuazione, quella cioè dei memoriali, dei rapporti e delle testimonianze di sedicenti ex agenti di questa o quella agenzia, di solito made in USA. Su questa ultima tendenza, si son costruite mitologie raffazzonate e improbabili, però riprese e rimpallate di libro in libro, di blog in blog. Metodo alla David Icke, per intenderci. Si fanno tutta una serie di affermazioni mirabolanti di seconda e terza mano, senza citare le fonti, tanto alcuni temi sono così ben assimilati dalle coscienze dei fruitori del prodotto finito, che la validità di quanto sostenuto non è nemmeno messa in discussione e così, via via, si giunge ad una nuova mitologia, data per accettata e dalla quale ripartire per ulteriori sviluppi. Alcuni penseranno che ciò sia solo un fenomeno di massa destinato prima o poi a sciogliersi, come tutte le mode. Credo, invece, che non sia soltanto un evento sociologico con i giorni contati, un saldo sottoculturale di fine stagione. No, qui non si tratta di manie mediatiche, fughe dalla realtà per bilanciare la mancanza di senso di una società borghese alla fine della storia e delle ideologie. Trattarono allo stesso modo lo spiritismo. Un gioco di società, dissero i ben informati, una religione adattata per classi borghesi annoiate, deluse, disorientate. Già, ma non fu così.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;E la Scienza con la maiuscola? La scienza accademica è attestata su posizioni scettiche se non negazioniste dell'intero fenomeno ufo. Ma non fa testo. Da sin troppo tempo la cosiddetta scienza ufficiale è ancella servizievole dell'oligarchia mondialista, per cui scodinzola se vede il padrone ed esegue i suoi comandi senza indugio, tradendo ogni etica, onestà intellettuale, sana ricerca, per una ciotola di pappone ben condito. Ascoltate cosa dice l'astrofisica progressista Margherita Hack sul Big Bang in una recente intervista, che lo definisce 'megascorreggia', per rendervi conto dello stato pietoso in cui versa la scienza moderna. Dai meteoriti al meteorismo, il passo è breve.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;E i centri di investigazione ufologica? E il CUN e il CISU, per fare degli esempi noti? Mi sono espresso in merito, ma potrei aggiungere che, come previsto, i loro rispettivi titolari sono affetti da entropia esistenziale irreversibile, apparendo come macchiette di se stessi. Quando sono invitati nei salotti tivvù, recitano lo stesso stanco copione e il più delle volte mostrano tutti i loro limiti dialettici e conoscitivi. Vedere Pinotti mi fa tenerezza ormai, prima mi faceva inc******, ora è sufficiente che incontri durante un dibattito un cecchipaone qualsiasi, per andare sotto di un goal. L'ufologia è una scienza mai nata e finita peggio. Fatte salve autorevoli eccezioni come Pier Luigi Sani, Peter Kolosimo, Sergio Conti e lo staff della redazione de Il Giornale dei Misteri, il buon Renato Vesco pur con tutte le riserve metodologiche, il primissimo Roberto Pinotti, Maurizio Baiata e pochi altri. Molti sono dipartiti, i rimasti c'hanno il fiato grosso. Ovviamente io mi estraggo da tale classifica, non perché vile o presuntuoso, ma a causa della mia insolita equazione personale ho navigato al largo di oceani senza mappa geografica, perciò potrei essere catalogato più come uno sciamano, un mistico eretico, un contattista di atlantidi, un alchimista aerosomatico. Quindi, altamente inaffidabile. Senza merito, però. Debbo tutto a Scandurra. Eh, eh, eh...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ma non divaghiamo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Dicevo che sarebbe ingenuo sottovalutare gli effetti che sia lo spiritismo che il nuovo cultismo hanno sul tessuto sociale, ma soprattutto psicoanimico dell'umanità. Già la psicoanalisi &lt;span lang="it-IT"&gt;genera aperture verso il basso e contatti con forze oscure; figuratevi quali effetti destabilizzanti possono generare pratiche come quella spiritica e le esperienze narrate da addotti sotto ipnosi. Si aprono porte che Malanga e i suoi epigoni non conoscono, non concepiscono, non capiscono.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Alcune precisazioni necessarie riguardo la costituzione dell'essere umano, vanno fatte.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" lang="it-IT" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="border: 5pt solid rgb(255, 0, 255); font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm; padding: 0.05cm;"&gt; &lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;L’uomo si compone di un organismo, cioè di una forma organizzata, poi di forze vitali o uovo-anima, poi di uno spirito. Ogni forza che ne mini l'integrità, che ne limiti la libertà, che si introduca nella sua sfera d'azione per guidarne la volontà, è antiumana, sovvertitrice, diabolica. Vi sono due aspetti, per chiarire i quali bisogna tener presente il dualismo dell’essere umano, composto di un elemento materiale naturalistico e di un elemento spirituale. Quando il primo domina il secondo, è l’”inferno”. Ogni equilibrio fra i due è cosa precaria e contingente. Solo il dominio assoluto dello spirito sul corpo è la condizione normale e il presupposto di ogni vera Vita.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-6CgQmvWApXo/TaHiR2TJYzI/AAAAAAAAA2g/G-CYXGe32Jc/s1600/world-egg-800.jpeg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-6CgQmvWApXo/TaHiR2TJYzI/AAAAAAAAA2g/G-CYXGe32Jc/s320/world-egg-800.jpeg" width="219" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Il fisico francese Jacques Vallèe considerò gli UFO come veicoli materiali eterodiretti da entità spirituali. Insieme ad Allen Hynek, egli scrisse: "&lt;i&gt;Se gli UFO sono veramente il risultato del "lavoro con viti e chiodi" di qualcuno, sono cioè stati costruiti, rimane sempre da spiegare come sia possibile che un oggetto così concreto possa cambiare aspetto o materializzarsi misteriosamente sotto i nostri occhi, senza che nessuno, nel vicinato e nelle città circostanti, lo abbia avvistato in precedenza. Dobbiamo chiederci dove si "nascondono" gli UFO quando non si mostrano all'occhio umano&lt;/i&gt;". Una buona parte del fenomeno UFO, appartiene più alla sfera dell'occulto piuttosto che alla fisica. È più materia per metapsichici e antropologi culturali, per studiosi di religioni comparate, per esoteristi infine. La prima volta che ebbi un contatto con un'aeronave non di questo mondo, mi suscitò uno stato di coscienza alterato, con fenomeni psi non controllabili. Compresi dopo, che l'evento possedeva in sé connotazioni metapsichiche, che toccava la parte sottile, intima della persona. Non sarebbe difficile dimostrare che ogni persona testimone di un incontro ravvicinato, ma anche solo un semplice avvistamento ufo, sia stata in seguito 'vittima' di tutta una casistica medianica nota agli studiosi di settore. Secondo la mia classificazione, distinguo i visitatori da altri mondi e dimensioni in &lt;i&gt;saturniani colonialisti &lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;e&lt;/span&gt;&lt;i&gt; uranidi avatari riluttanti&lt;/i&gt;. Produttori di entropia sono i saturniani, vitali e energizzanti gli altri. Depressioni, medianismi, disturbi post traumatici, si riscontrano nei testimoni di eventi saturniani. Elevazione, gioia, esaltazione, esperienza di vetta, è quanto accade ai più fortunati che si imbattono con gli uranidi, i quali mai si manifesterebbero nel subconscio dei testimoni, mai utilizzerebbero il sottoscala per entrare nella nostra casa. Gli altri penetrano proditoriamente dalla porta di servizio della nostra coscienza, senza scrupoli, pur di soggiogare, condizionare, manipolare. Gli addotti sono il terreno più fertile e le loro esperienze di contatto stabiliscono teste di ponte per l'invasione dolce. Si inizia con pochi per colpire tanti. Il loro piano di conquista si attua per strade inconscie, il loro obiettivo è la nostra anima.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="CENTER" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;(...) &lt;i&gt;Nell'antropologia Kant ha dedicato un capitolo alla descrizione delle rappresentazioni oscure, e ciò che vi leggiamo è abbastanza strano se teniamo presente che è qui che si trova, come Kant dirà, "i
