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	<title>Il Tao dei blog</title>
	<link>http://www.webdomus.it/tao</link>
	<description>quello che fa comparire una volta l'oscuro e una volta il chiaro</description>
	<pubDate>Tue, 29 Sep 2009 19:26:07 +0000</pubDate>
	<language>it</language>

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		<title>Il palinsesto settimanale di Rai 4</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Jun 2009 17:15:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Baresi</dc:creator>
		
	<category>Cara TV</category>
	<category>Palinsesti</category>
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		<description><![CDATA[	Il lavoro alacre sulla guida settimanale di Rai 4 sta dando i suoi primi frutti. Tra ieri e oggi (è un caso la concomitanza con lo switch-over laziale) sono riuscito a ripristinare la parte vitale del servizio. Nei prossimi giorni chiuderò il cerchio riattivando completamente la vista a 7 giorni.
	I dati di palinsesto che utilizzo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p>Il lavoro alacre sulla <a href="http://hyle.appspot.com/palinsesto/rai4/oggi"><strong>guida settimanale di Rai 4</strong></a> sta dando i suoi primi frutti. Tra ieri e oggi (è un caso la concomitanza con lo <em>switch-over</em> laziale) sono riuscito a ripristinare la parte vitale del servizio. Nei prossimi giorni chiuderò il cerchio riattivando completamente la <em>vista a 7 giorni</em>.</p>
	<p>I dati di palinsesto che utilizzo arrivano dirattamente da RaiSat (che ringrazio) e sono ultra precisi. Il sistema che ho sviluppato immagazzina le informazioni aggiornate e, di tanto in tanto, applica le eventuali variazioni sulla programmazione.</p>
	<p>Ovviamente, se ovvio non fosse, per me si tratta di un passatempo e di un&#8217;attività perfettamente <em>indipendente</em>; è &#8212; come scrissi &#8212; il tentativo di rendere accessibili le informazioni dei palinsesti delle <em>vecchie e nuove</em> reti televisive che popolano e popoleranno il digitale terrestre italiano.</p>
	<p>Tutto <a href="http://hyle.appspot.com/palinsesto/serata">qui</a>.</p>
	<p><em>aggiornamento</em> 1 luglio: ripristino della versione mobile</p>
	<p><em>aggiornamento</em> 29 settembre: deploy del nuovo modulo
</p>
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	</item>
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		<title>Genova</title>
		<link>http://www.webdomus.it/tao/?p=514</link>
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		<pubDate>Mon, 25 May 2009 21:37:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Baresi</dc:creator>
		
	<category>Citazioni</category>
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		<description><![CDATA[	“Io mi sono guardato questa città, con le sue ville, i suoi parchi e l’ampio circondario delle sue colline e dei suoi declivi, tutti abitati, per un bel po’; debbo infine dire che vedo volti di stirpi passate, che questa regione è disseminata di immagini di uomini arditi e sicuri di sé. Hanno vissuto e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p>“Io mi sono guardato questa città, con le sue ville, i suoi parchi e l’ampio circondario delle sue colline e dei suoi declivi, tutti abitati, per un bel po’; debbo infine dire che vedo volti di stirpi passate, che questa regione è disseminata di immagini di uomini arditi e sicuri di sé. Hanno vissuto e voluto continuare a vivere; me lo dicono con le loro case, costruite e abbellite per secoli, e non per l’ora fugace; amavano la vita, per quanto spesso potessero essere malvagi con sé stessi. Mi pare di vedere l’uomo che costruisce, che pone il suo sguardo su tutti gli edifici attorno a lui, vicini e lontani, e anche sulla città, sul mare e sulle creste montane, esercitando con questo sguardo violenza e conquista […]. Tutta la regione trabocca di questo magnifico, insaziabile egoismo, di voglia di possedere e di conquistare; e come questi uomini non conoscevano limiti nella lontananza, e nella loro sete di cose nuove stabilirono un nuovo mondo accanto a quello vecchio, così anche in patria ce n’era sempre uno che si ribellava all’altro ed escogitava un nuovo modo per esprimere la sua superiorità e interporre tra sé e il suo vicino la propria personale infinitezza […]. Nel nord a chi osservi l’architettura delle città si impongono la legge e un desiderio generalizzato di legalità e di obbedienza: vi si indovina quella interiore tendenza a conformarsi e a equipararsi che doveva prevalere nell’anima di tutti i costruttori. Qui invece, dietro a ogni angolo, trovi una persona a sé, che conosce il mare, l’avventura e l’Oriente, un uomo poco incline alla legge e al vicino, che gli giungono noiosi e misura con sguardo invidioso tutto ciò che è antico e già fondato: egli vorrebbe, con uno scaltro prodigio della sua fantasia, rifondare tutto ciò almeno nel pensiero, mettervi la sua mano e la sua sensibilità - fosse anche per un istante di un soleggiato pomeriggio in cui la sua anima malinconica e insaziabile avverte, per una volta, sazietà, e al suo occhio possono presentarsi soltanto cose proprie e non più estranee.”<br />
— Friedrich Wilhelm Nietzsche, <em>La gaia scienza</em>
</p>
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		<title>La triplice essenza potenziale</title>
		<link>http://www.webdomus.it/tao/?p=1011</link>
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		<pubDate>Mon, 18 May 2009 06:46:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Baresi</dc:creator>
		
	<category>Citazioni</category>
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		<description><![CDATA[	&#8220;Una teoria può essere solo giusta o sbagliata. Un modello ha una terza possibilità: può essere giusto, ma irrilevante.&#8221;
&#8212; Manfred Eigen

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p>&#8220;Una teoria può essere solo giusta o sbagliata. Un modello ha una terza possibilità: può essere giusto, ma irrilevante.&#8221;<br />
&#8212; Manfred Eigen
</p>
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	</item>
		<item>
		<title>Don&#x2019;t fear the parser</title>
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		<pubDate>Thu, 14 May 2009 20:28:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Baresi</dc:creator>
		
	<category>Web Tecnica</category>
	<category>Web Cultura</category>
	<category>Software Libero</category>
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		<description><![CDATA[	Breve post che sgorga più o meno come sgorgano i Blue Öyster* Cult in sottofondo.
	meet the parser
	Questa mattina grazie alle bischerate di Y Combinator ho trovato un parser monadico (per chi vede monadi dentro a JavaScript &#8212; il passo dopo è vederle dappertutto, ma lasciamo stare) p4js che ha fatto emergere ricordi legati alle buone [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p>Breve post che <em>sgorga</em> più o meno come <em>sgorgano</em> i Blue Öyster<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Heavy_metal_umlaut" rel="nofollow">*</a> Cult in sottofondo.</p>
	<p><strong>meet the parser</strong></p>
	<p>Questa mattina grazie alle bischerate di Y Combinator ho trovato un parser <em>monadico</em> (per chi vede monadi dentro a JavaScript &#8212; il passo dopo è vederle <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Monade" rel="nofollow">dappertutto</a>, ma lasciamo stare) <a href="http://github.com/smitti/p4js/tree/master" rel="nofollow">p4js</a> che ha fatto emergere ricordi legati alle <em>buone parti</em> client-side. Così l&#8217;ho preso, modificato (aggiungendo un paio di cosette basilari) e inserito come nucleo di un pre-prototipo di interfaccia per il sistema di inserimento di date <em>molto umano</em> che sto sviluppando  (vedi link <em>sotto</em> a &#8220;Dimmi quando&#8230;&#8221;).</p>
	<p><s>Potete provarlo qui&#8230;</s></p>
	<p><strong>kill the parser</strong></p>
	<p><em>update</em>: Dati i problemi riscontrati con alcuni browser, e un&#8217;innata curiosità, ho rimpiazzato il Parser con un effettivo <em>parser potenziale</em> (perché in modo chiaro afferma di non essere un &#8220;vero&#8221; parser e di funzionare solo per <s>culo</s> merito di un trucco &#8212; dice <em>ani</em>misticamente così, che ci posso fare?!) implementato <em>from scratch</em>, (vagamente) adatto allo scopo.</p>
	<p>Potete provare il (nuovo) tutto in <a href="http://labs.bliv.it/quasi_quando"><strong>quasi_quando</strong> >>></a></p>
	<p><small>testato in Firefox 2 / 3, IE 7 / 8, Opera 9, Safari 3, Chrome</small></p>
	<p><a href="http://labs.bliv.it/quasi_quando"><img src='http://www.webdomus.it/tao/wp-images/js_quando.png' alt='quasi_quando' /></a></p>
	<p>Il mio tempo libero non ha lo stesso <em>potere espressivo</em> dell&#8217;attuale attività dei Mozilla Labs (il mio sguardo, qui, si rivolge al progetto Ubiquity), chiedo venia. A proposito di poteri, quello di p4js usato &#8220;bene&#8221; non è nemmeno paragonabile a quello dell&#8217;analizzatore sintattico di <a href="http://labs.bliv.it/quando">Dimmi quando&#8230;</a>.</p>
	<p><strong>enjoy your life</strong></p>
	<p>La traccia è finita. Il post (la) segue.</p>
	<p>Questi, di solito, sono i momenti <em>prima di un inizio</em>&#8230;</p>
	<p><small><em>Nota</em>: ironia a parte trovo che il Parser che ho scartato &#8212; per farmi del male &#8212; rappresenti un mini-progetto interessante.</small>
</p>
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	</item>
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		<title>Parole</title>
		<link>http://www.webdomus.it/tao/?p=730</link>
		<comments>http://www.webdomus.it/tao/?p=730#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 06 May 2009 18:05:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Baresi</dc:creator>
		
	<category>Citazioni</category>
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		<description><![CDATA[	&#8220;Le parole sono per i pensieri quel che è l&#8217;oro per i diamanti: necessario per metterli in opera, ma ce ne vuol poco.&#8221;
&#8212; Voltaire (François-Marie Arouet), Le sottisier

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p>&#8220;Le parole sono per i pensieri quel che è l&#8217;oro per i diamanti: necessario per metterli in opera, ma ce ne vuol poco.&#8221;<br />
&#8212; Voltaire (François-Marie Arouet), <em>Le sottisier</em>
</p>
]]></content:encoded>
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	</item>
		<item>
		<title>Semplice e (molto) difficile</title>
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		<pubDate>Mon, 04 May 2009 17:02:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Baresi</dc:creator>
		
	<category>Web Cultura</category>
	<category>Tecnologie</category>
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		<description><![CDATA[	Still, a man hears what he wants to hear and disregards the rest.
&#8212; Simon &#038; Garfunkel, The Boxer
	Evito excursus sull&#8217;imminente rilascio di Wolfram&#166;Alpha, sull&#8217;esperimento Watson di IBM che presto si cimenterà con i &#8220;trivia&#8221; di Jeopardy! (il punto esclamantivo non è mio, giuro!) o sulle future semantiche latenti di Mountain View. Vi propongo invece un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<div class="top_cite">Still, a man hears what he wants to hear and disregards the rest.<br />
&#8212; Simon &#038; Garfunkel, <em>The Boxer</em></div>
	<p>Evito excursus sull&#8217;imminente rilascio di <strong>Wolfram|Alpha</strong>, sull&#8217;esperimento <strong>Watson</strong> di IBM che presto si cimenterà con i &#8220;trivia&#8221; di Jeopardy! (il punto esclamantivo non è mio, giuro!) o sulle future <em>semantiche latenti</em> di Mountain View. Vi propongo invece un semplice prototipo di <strong>interfaccia naturale</strong> &#8212; sempre in tema di cose <em>cool</em>.</p>
	<p>Permette di <em>esprimere</em> dei <em>quando</em>: <a href="http://labs.bliv.it/quando"><strong>Dimmi quando&#8230;</strong> >>></a></p>
	<p>E&#8217; il frutto di pochissimi ritagli di tempo libero.</p>
	<p>Non è completo. Completarlo è &#8220;difficile&#8221;.</p>
	<p>-</p>
	<p><em>aggiornamento</em>, alcuni esempi:</p>
	<p><small>l&#8217;output è in &lt;em&gt; / ** dipendono dal contesto temporale</small></p>
	<p>il 24 ottobre alle 23 e 59 minuti ==> <em>sabato 24/10/2009 alle 23:59</em></p>
	<p>tra due giorni alle 21 ** ==> <em>giovedì 07/05/2009 alle 21:00</em></p>
	<p>nove settimane fa alle 15 ** ==> <em>martedì 03/03/2009 alle 15:00</em></p>
	<p>alle 16 del 15 agosto ==> <em>sabato 15/08/2009 alle 16:00 </em></p>
	<p>il 10/9 ==> <em>sabato 10/09/2009 (alle 00:00)</em></p>
	<p>-</p>
	<p>Okay, adesso posso tornare a ri-leggere <em>L&#8217;istinto del linguaggio</em> :P
</p>
]]></content:encoded>
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	</item>
		<item>
		<title>Verso una guida TV (digitale terrestre)  perfetta</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2009 12:53:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Baresi</dc:creator>
		
	<category>Web Tecnica</category>
	<category>Web Cultura</category>
	<category>Cara TV</category>
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		<description><![CDATA[	Spinto dal desiderio di semplicità e dalla necessità di avere una vista ultra-compatta dei programmi delle principali reti televisive digitali terrestri italiane ho cominciato a fare qualche esperimento migliorando la pagina con il palinsesto televisivo della serata.
	Le emittenti aggregate sono: le 4 reti Rai (la quarta è Rai 4), le 5 reti Mediaset (con Iris [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p>Spinto dal desiderio di semplicità e dalla necessità di avere una vista ultra-compatta dei programmi delle principali reti televisive digitali terrestri italiane ho cominciato a fare qualche esperimento migliorando la pagina con il <a href="http://hyle.appspot.com/palinsesto/serata"><strong>palinsesto televisivo della serata</strong></a>.</p>
	<p>Le emittenti aggregate sono: le 4 reti Rai (la quarta è Rai 4), le 5 reti Mediaset (con Iris e Boing), LA7, MTV e All Music. Le informazioni vengono aggiornate in modo automatico (/<em>semi-automatico</em>) ogni mattina. I titoli dei film sono grassettati.</p>
	<p>Sia l&#8217;aspetto della pagina che le tecniche per elaborare i contenuti sono <em>in evoluzione</em>.</p>
	<p><em>aggiornamento</em> 14 maggio: aggiunto il palinsesto <em>serale</em> di Boing</p>
	<p><em>aggiornamento</em> 8 giugno: il nuovo obiettivo è &#8220;salvare&#8221; dall&#8217;oblio (i dati de) <a href="http://hyle.appspot.com/palinsesto/rai4/oggi">il palinsesto di Rai 4</a></p>
	<p><em>aggiornamento</em> 8 luglio: revisione dei moduli di Boing e Iris
</p>
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	</item>
		<item>
		<title>Yahoo! BOSS si mischia con Delicious</title>
		<link>http://www.webdomus.it/tao/?p=1007</link>
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		<pubDate>Fri, 10 Apr 2009 16:59:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Baresi</dc:creator>
		
	<category>Web Tecnica</category>
	<category>Web Cultura</category>
		<guid>http://www.webdomus.it/tao/?p=1007</guid>
		<description><![CDATA[	Ho aggiornato il semplice esempio di search, un&#8217;applicazione in python che si appoggia alle API di BOSS, includendo una delle nuove feature presentate ieri dai tecnici di Yahoo!.
	Nei risultati &#8212; vicino al titolo delle entry &#8212; troverete il corrispondente numero di save ottenuto in Delicious. Nulla di eclatante. Se vi va potete provarlo >>>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p>Ho aggiornato il semplice esempio di search, un&#8217;applicazione in python che si appoggia alle API di <strong>BOSS</strong>, includendo una delle nuove <em>feature</em> <a href="http://ysearchblog.com/2009/04/09/boss-update-delicious-advanced-language-and-news-capabilities/" rel="nofollow">presentate ieri</a> dai tecnici di Yahoo!.</p>
	<p>Nei risultati &#8212; vicino al titolo delle entry &#8212; troverete il corrispondente numero di <em>save</em> ottenuto in <strong>Delicious</strong>. <em>Nulla di eclatante</em>. Se vi va <a href="http://italia.appspot.com/search_plus/results?q=yahoo"><strong>potete provarlo >>></strong></a></p>
]]></content:encoded>
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	</item>
		<item>
		<title>JavaScript lato server con Google App Engine - parte 2</title>
		<link>http://www.webdomus.it/tao/?p=1006</link>
		<comments>http://www.webdomus.it/tao/?p=1006#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Apr 2009 11:16:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Baresi</dc:creator>
		
	<category>Web Tecnica</category>
	<category>Web Cultura</category>
	<category>Programmazione</category>
		<guid>http://www.webdomus.it/tao/?p=1006</guid>
		<description><![CDATA[	One Ring to rule them all, One Ring to find them,
One Ring to bring them all and in the darkness bind them
In the Land of Mordor where the Shadows lie.
&#8212; J. R. R. Tolkien
	Il post sull&#8217;introduzione di java in App Engine espone solo una delle implicazioni (per giunta marginale) di questa &#8220;rivoluzione&#8221;, non è completo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<div class="top_cite">One Ring to rule them all, One Ring to find them,<br />
One Ring to bring them all and in the darkness bind them<br />
In the Land of Mordor where the Shadows lie.<br />
&#8212; J. R. R. Tolkien</div>
	<p>Il <a href="http://www.webdomus.it/tao/?p=1005">post sull&#8217;introduzione di java in App Engine</a> espone solo una delle implicazioni (per giunta marginale) di questa &#8220;rivoluzione&#8221;, non è completo &#8212; non chiude il cerchio.</p>
	<p>Per farlo (dimostrare, chiudere o completare, a vostra scelta) comincerò col parlarvi di due delle cose che riescono sempre a stupirmi quando &#8212; circa ogni giorno &#8212; mi immergo nel mondo legato allo sviluppo di applicazioni web:</p>
	<ul>
	<li>la quantità di tempo che viene speso nell&#8217;implementazione di algoritmi di validazione dell&#8217;input</li>
	<li>gli sprechi e le inconsistenze che emergono dal doverli implementare sia lato server che lato client</li>
	</ul>
	<p>Spiego meglio la seconda. La <strong>user experience</strong> è &#8212; giustamente &#8212; considerata sacra, per questo è d&#8217;obbligo fornire un feedback immediato agli utenti che stanno inserendo dati potenzialmente non corretti. Pensate alle form di registrazione dei moderni social cosi.</p>
	<p>Questo porta ad avere la stessa logica <em>espressa</em>, per esempio, in JavaScript (client side) e in PHP (server side). A volte una parte del lavoro implementativo viene riutilizzata: il riapplicare le stesse espressioni regolari, per esempio. Molto spesso il lavoro si sdoppia e raddoppia.</p>
	<p>Come <strong>proof of concept</strong> di &#8220;nuove&#8221; possibilità di riuso e come esempio di utilizzo <em>smart</em> (spero) della nuova incarnazione di App Engine, ho creato un semplicissimo validatore di codice fiscale.</p>
	<p>La peculiarità di questa applicazione sta proprio nel suo essere 100% <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Don%27t_repeat_yourself" rel="nofollow"><strong>DRY</strong></a>-compliant. Il codice di validazione (una funzione JavaScript che avevo scaricato un po&#8217; di tempo fa &#8212; <em>accetto hint riguardo ai credit</em>) viene usato si <em>lato client</em> (dai velocissimi JavaScript engine dei vostri browser) che <em>lato server</em> (da java su <strong>App Engine</strong> via <strong>Rhino</strong>).</p>
	<p>Lo trovate qui: <a href="http://ditloids.appspot.com/"><strong>http://ditloids.appspot.com/</strong></a></p>
	<p><small>come potete osservare il riuso si applica anche ai dominii :P chi non sapesse cosa sono i ditloidi può sbirciare <a href="http://www.webdomus.it/tao/test_intelligenza_mensa.php">qui</a>.</small></p>
	<p>Se avete bisogno di un codice fiscale <em>di test</em> potete usare questo: PPPPLT80R10M082K (preso <a href="http://www.comunecampagnano.it/htm/codice_fiscale.htm" rel="nofollow">qui</a>)</p>
	<p>Come dicevo si tratta solo di una delle implicazioni, per giunta marginale&#8230;</p>
	<p>I più <em>perversi</em> si orienteranno verso <a href="http://quercus.caucho.com/" rel="nofollow">Quercus</a> (<strong>PHP in Java</strong>).</p>
	<p><em>aggiornamento</em>: <a href="http://lotrepls.appspot.com/">Lord of the REPLs</a>
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.webdomus.it/tao/?feed=rss2&amp;p=1006</wfw:commentRss>
	</item>
		<item>
		<title>JavaScript lato server con Google App Engine</title>
		<link>http://www.webdomus.it/tao/?p=1005</link>
		<comments>http://www.webdomus.it/tao/?p=1005#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2009 20:00:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Baresi</dc:creator>
		
	<category>Web Tecnica</category>
	<category>Web Cultura</category>
	<category>Programmazione</category>
		<guid>http://www.webdomus.it/tao/?p=1005</guid>
		<description><![CDATA[	Ci pensavo. Si è parlato parecchio di Groovy e di JRuby, ma una delle prime &#8212; e delle più semplici &#8212; implicazioni che scaturiscono dall&#8217;introduzione del Java runtime in App Engine è la possibilità di eseguire codice JavaScript 1.7** lato server (sui server di Google!) sfruttando l&#8217;ottimo Rhino.
	** per intenderci JavaScript 1.7 è la versione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p>Ci pensavo. Si è parlato parecchio di <em>Groovy</em> e di <em>JRuby</em>, ma una delle prime &#8212; e delle più semplici &#8212; implicazioni che scaturiscono dall&#8217;introduzione del <strong>Java runtime</strong> in App Engine è la possibilità di eseguire codice JavaScript 1.7** lato server (sui server di Google!) sfruttando l&#8217;ottimo <a href="http://www.mozilla.org/rhino/"><strong>Rhino</strong></a>.</p>
	<p><small>** per intenderci JavaScript 1.7 è la versione introdotta in Firefox 2</small></p>
	<p>Ricordatevi che <code>javax.script.*</code> (vedi <em>JSR 223</em>) è vostro amico.</p>
	<p><em>update</em>: il <a href="http://unclescript.blogspot.com/2009/04/rhino-javascript-working-on-app-engine.html" rel="nofollow">non essere (il) solo</a> mi rincuora</p>
	<p><code>var runtime = java.lang.Runtime.getRuntime(); runtime.availableProcessors()</code> -> <strong>4</strong></p>
	<p><em>segue</em>: <a href="http://www.webdomus.it/tao/?p=1006">JavaScript lato server con Google App Engine - <strong>parte 2</strong></a>
</p>
]]></content:encoded>
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	</item>
		<item>
		<title>Flex Builder 3 Professional gratis ai disoccupati</title>
		<link>http://www.webdomus.it/tao/?p=1004</link>
		<comments>http://www.webdomus.it/tao/?p=1004#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 04 Apr 2009 12:57:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Baresi</dc:creator>
		
	<category>Web Tecnica</category>
	<category>Programmazione</category>
	<category>Curiosità</category>
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		<description><![CDATA[	C&#8217;è grossa crisi&#8230;
&#8212; Quelo
	Adobe ha deciso di offrire una licenza gratuita di Flex Builder 3 Professional &#8212; uno dei suoi prodotti di punta &#8212; a tutti gli sviluppatori attualmente disoccupati, con l&#8217;impegno a non usare questo potente strumento con finalità commerciali (trovate tutti i dettagli nella pagina che riporta i termini). L&#8217;obiettivo dichiarato è didascalico; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<div class="top_cite">C&#8217;è grossa crisi&#8230;<br />
&#8212; <em>Quelo</em></div>
	<p>Adobe ha deciso di offrire una <em>licenza gratuita</em> di <strong>Flex Builder 3 Professional</strong> &#8212; uno dei suoi prodotti di punta &#8212; a tutti gli sviluppatori attualmente <em>disoccupati</em>, con l&#8217;impegno a non usare questo potente strumento con finalità commerciali (trovate tutti i dettagli nella pagina che riporta i <em>termini</em>). L&#8217;obiettivo dichiarato è <em>didascalico</em>; la cosa in sé non troppo sorprendente.</p>
	<p>Ulteriori informazioni le potete trovare nella <a href="https://freeriatools.adobe.com/learnflex/" rel="nofollow">pagina di accettazione dei <strong>termini</strong></a>.</p>
]]></content:encoded>
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	</item>
		<item>
		<title>Una vera estensione per bloccare gli ad nel nuovo Google Chrome</title>
		<link>http://www.webdomus.it/tao/?p=1003</link>
		<comments>http://www.webdomus.it/tao/?p=1003#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 21 Mar 2009 12:37:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Baresi</dc:creator>
		
	<category>Web Tecnica</category>
	<category>Software Libero</category>
	<category>Tecnologie</category>
	<category>Programmazione</category>
		<guid>http://www.webdomus.it/tao/?p=1003</guid>
		<description><![CDATA[	Sebbene i lolcats siano ancora notevolmente in voga l&#8217;idea di provare il supporto per le estensioni presente nelle ultime release di Chrome (beta e dev) rimpiazzando loghi di Google con rotondi felini accattivanti non mi garba più di tanto.
	Per questo ho deciso &#8212; con semplice tinkering &#8212; di mettere insieme un esempio di estensione un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p>Sebbene i lolcats siano ancora notevolmente in voga l&#8217;idea di provare il <strong>supporto per le estensioni</strong> presente nelle ultime release di <strong>Chrome</strong> (beta e dev) rimpiazzando loghi di Google con rotondi felini accattivanti non mi garba più di tanto.</p>
	<p>Per questo ho deciso &#8212; con semplice tinkering &#8212; di mettere insieme un esempio di estensione un po&#8217; più utile. Dopo aver scartato alcune idee troppo complesse credo di aver trovato quello che fa al caso <em>nostro</em>. Proverò a trasformare <strong>AdSweep</strong> in una vera e propria estensione del browser di Mountain View, in modo tale da creare un &#8220;perfetto&#8221; surrogato di Adblock Plus.</p>
	<p>Il procedimento da seguire per costruirla è davvero semplice.</p>
	<p>Innanzitutto dovete mettere in <em>Sleep</em> il vostro Mac, o in standby la vostra (distro GNU/Linux) Fedora, o la vostra Ubuntu, perché questo interessantissimo browser &#8212; per il momento &#8212; gira nativamente solo su Windows.</p>
	<p>Create una nuova cartella da qualche parte; come nel <a href="http://dev.chromium.org/developers/design-documents/extensions/howto">Chrome Extension HOWTO </a>assumiamo che abbiate creato <strong>c:\myextension</strong>, ma è solo un esempio perché potete davvero posizionarla in ogniddove nel vostro filesystem.</p>
	<p>In <strong>c:\myextension</strong> create un nuovo file di testo chiamato <strong>manifest.json</strong> e riempitelo con le info seguenti:</p>
	<p><code>{<br />
&nbsp;&nbsp;"format_version": 1,<br />
&nbsp;&nbsp;"id": "CAFFEBABECAFFEBABECAFFEBABECAFFEBABECAFE",<br />
&nbsp;&nbsp;"version": "1.0",<br />
&nbsp;&nbsp;"name": "AdSweep Test",<br />
&nbsp;&nbsp;"description": "A real Chrome extension.",<br />
&nbsp;&nbsp;"content_scripts": [<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;{<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;"matches": ["http://*/*", "https://*/*"],<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;"js": ["AdSweep.js"]<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;}<br />
&nbsp;&nbsp;]<br />
}</code></p>
	<p>Una volta salvato sarete a metà dell&#8217;opera. Se il manifest vi sembra criptico vi consiglio di leggere attentamente l&#8217;HOWTO linkato sopra insieme al resto della documentazione sparsa per dev.chromium.org. La parte più interessante in questo caso è la direttiva <em>matches</em> che fa si che il codice JavaScript presente in AdSweep.js venga eseguito in ogni pagina.</p>
	<p>Non resta che scaricare la <a href="http://www.adsweep.org/AdSweep.zip" rel="nofollow">release più recente di <strong>AdSweep</strong></a> e da quell&#8217;archivio estrarre <strong>AdSweep.js</strong> e copiarlo in <strong>c:\myextension</strong>. Il risultato ottenuto apparirà circa così:</p>
	<p><img src='http://www.webdomus.it/tao/wp-images/a_chrome_extension.png' alt='AdSweep as extension' /></p>
	<p>Okay, ora dobbiamo installare la versione giusta di Chrome.</p>
	<p>Per avere il supporto per le estensioni, come dicevo, abbiamo bisogno di una versione recente di questo browser. Le istruzioni per ottenerla si trovano in <a href="http://dev.chromium.org/getting-involved/dev-channel"><strong>getting-involved/dev-channel</strong></a>; in realtà la procedura è semplicissima, basta 1) installare Google Chrome 2) scaricare, lanciare Google <strong>Chrome Channel Changer</strong>, e da lì selezionare <strong>beta</strong> o <strong>dev</strong>. Il passo successivo è l&#8217;aggiornamento di Chrome, per portarlo alla versione <strong>2.0</strong>.X.Y (attualmente sto usando una 2.0.170.0).</p>
	<p>Una volta fatto ciò ri-avviamo Chrome indicando(gli) la directory in cui è presente l&#8217;estensione:</p>
	<p><code>chrome.exe --enable-extensions --load-extension="c:\myextension"</code></p>
	<p><small><strong>nota</strong>: è necessario avere la directory in cui risiede chrome.exe in PATH</small></p>
	<p>Se il browser parte senza lamentarsi tutto dovrebbe essere andato a buon fine.</p>
	<p>Possiamo controllare la presenza dell&#8217;estensione &#8220;visitando&#8221;:</p>
	<p><code>chrome-ui://extensions/</code></p>
	<p>Da questo momento buona parte delle pubblictà verranno nascoste (vedi <a href="http://www.webdomus.it/tao/wp-images/no_ads.jpg">screenshot degli effetti</a>) da AdSweep integrato in Chrome. Come avete visto la procedura per la creazione delle estensioni per questo browser is <em>a piece of cake</em>.
</p>
]]></content:encoded>
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	</item>
		<item>
		<title>Da fare subito all&#x2019;IKEA</title>
		<link>http://www.webdomus.it/tao/?p=1002</link>
		<comments>http://www.webdomus.it/tao/?p=1002#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Mar 2009 17:45:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Baresi</dc:creator>
		
	<category>Umani e Dintorni</category>
	<category>Mondo</category>
	<category>Curiosità</category>
		<guid>http://www.webdomus.it/tao/?p=1002</guid>
		<description><![CDATA[	



	Quella che potrebbe essere una scena pre-climax hanekiana è invece il
video di un&#8217;incredibile (o imperdibile) performance urbana datata 2007.
	Mimesi essenziale. Ho i brividi.
	Esistono altre varianti, ma questa di certo è la più grezza.
	peccato per i piedi.

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p><object width="425" height="344"><br />
<param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/z0nAhIX8dnA&#038;hl=it&#038;fs=1"></param>
<param name="allowFullScreen" value="true"></param>
<param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/z0nAhIX8dnA&#038;hl=it&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
	<p>Quella che potrebbe essere una scena pre-climax hanekiana è invece il<br />
video di un&#8217;incredibile (o imperdibile) performance urbana datata 2007.</p>
	<p>Mimesi <em>essenziale</em>. Ho i brividi.</p>
	<p>Esistono altre varianti, ma questa di certo è la più grezza.</p>
	<p><small>peccato per i piedi.</small>
</p>
]]></content:encoded>
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	</item>
		<item>
		<title>Sacrilegi</title>
		<link>http://www.webdomus.it/tao/?p=1000</link>
		<comments>http://www.webdomus.it/tao/?p=1000#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 31 Jan 2009 14:40:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Baresi</dc:creator>
		
	<category>Web Tecnica</category>
	<category>Web Cultura</category>
	<category>Curiosità</category>
		<guid>http://www.webdomus.it/tao/?p=1000</guid>
		<description><![CDATA[	Google (il search engine standard) ha seri problemi. E tutto il web è portatore di malware.
	
	nello screenshot uno dei sacrileghi sacrilegi
	update delle 16.20: tutto è tornato alla normalità.
	Adesso i tecnocosi hanno-di-che-parlare&#8230; Yaaaaaaaaawn.

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p>Google (il search engine standard) ha <strong>seri problemi</strong>. E <u>tutto</u> il web è portatore di malware.</p>
	<p><img src='http://www.webdomus.it/tao/wp-images/sacrilegio.png' alt='Questo sito potrebbe arrecare danni al tuo computer' /></p>
	<p><small>nello screenshot uno dei sacrileghi sacrilegi</small></p>
	<p><em>update</em> delle 16.20: <u>tutto</u> è tornato alla normalità.</p>
	<p>Adesso i tecnocosi hanno-di-che-parlare&#8230; Yaaaaaaaaawn.
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.webdomus.it/tao/?feed=rss2&amp;p=1000</wfw:commentRss>
	</item>
		<item>
		<title>Google Mail Goggles è il vero test di Bukowski</title>
		<link>http://www.webdomus.it/tao/?p=999</link>
		<comments>http://www.webdomus.it/tao/?p=999#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Oct 2008 16:44:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Baresi</dc:creator>
		
	<category>Web Tecnica</category>
	<category>Web Cultura</category>
	<category>Ironia a Bomba</category>
		<guid>http://www.webdomus.it/tao/?p=999</guid>
		<description><![CDATA[	Se solo lo avessero inventato prima.
	Ammetto di essere spesso scettico nei confronti delle creazioni degli ingegneri di Google (che in genere costruiscono sulla sabbia, come direbbe un uomo molto ricco che non conosco bene), ma questa gemma dei Labs &#8212; da incastonare in Gmail &#8212; è a dir poco indispensabile.
	Non è possibile credere che sia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<blockquote><p>Se solo lo avessero inventato prima.</p></blockquote>
	<p>Ammetto di essere spesso scettico nei confronti delle creazioni degli ingegneri di Google (che in genere <em>costruiscono sulla sabbia</em>, come direbbe un uomo molto ricco che non conosco bene), ma questa gemma dei Labs &#8212; da incastonare in <strong>Gmail</strong> &#8212; è a dir poco indispensabile.</p>
	<p>Non è possibile credere che sia superflua, marginale o, addirittura, futile.</p>
	<p>Concepita da <a href="http://gmailblog.blogspot.com/2008/10/new-in-labs-stop-sending-mail-you-later.html"><strong>Jon Perlow</strong></a> (genio) seguendo un rigido processo di design e sviluppo improntato sul modello <em>eat your own dog food</em> <strong>Mail Goggles</strong> (è un lui &#8212; <em>cambio genere</em>) porrà fine a molti dei nostri quotidiani rimpianti e ci renderà, quasi certamente, persone migliori.</p>
	<p>Di post come questo ne vedrete mille, quindi non vi farò perdere tempo descrivendo i casi d&#8217;uso (alcolici, romantici e forse anche un po&#8217; emo) che lo hanno forgiato e i complicati meccanismi che lo regolano. <em>Attivatelo</em>; lasciate che la vostra vita cambi grazie ad esso.</p>
	<p>Data &#8212; come dicevo &#8212; l&#8217;estrema ridondanza dell&#8217;argomento, per decenza eviterò di embeddare lo screenshot in cui al posto di un <em>telematico invio</em> mi viene consigliata una <em>bella dormita</em>.</p>
	<p>I settaggi invece sono interessanti. Questi sono i miei&#8230;</p>
	<p><img src='http://www.webdomus.it/tao/wp-images/spegetti.png' alt='Google Mail Goggles' />
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.webdomus.it/tao/?feed=rss2&amp;p=999</wfw:commentRss>
	</item>
		<item>
		<title>HTML5 alle calende greche</title>
		<link>http://www.webdomus.it/tao/?p=998</link>
		<comments>http://www.webdomus.it/tao/?p=998#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Sep 2008 17:21:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Baresi</dc:creator>
		
	<category>Web Tecnica</category>
	<category>Web Cultura</category>
	<category>Tecnologie</category>
		<guid>http://www.webdomus.it/tao/?p=998</guid>
		<description><![CDATA[	La data di &#8220;completamento&#8221; della quinta versione di HTML, che sta nascendo da una sinergia tra il WHATWG (Web Hypertext Application Technology Working Group) e il più popolare W3C (World Wide Web Consortium), è stata indicata &#8212; all&#8217;incirca &#8212; nel lontano 2022. In un ambito in cui la velocità regna sovrana indisturbata, questa scelta può [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p>La data di &#8220;completamento&#8221; della <strong>quinta versione di HTML</strong>, che sta nascendo da una sinergia tra il <strong>WHATWG</strong> (Web Hypertext Application Technology Working Group) e il più popolare <strong>W3C</strong> (World Wide Web Consortium), è stata indicata &#8212; all&#8217;incirca &#8212; nel lontano 2022. In un ambito in cui la velocità regna <em>sovrana indisturbata</em>, questa scelta può sembrare davvero assurda.</p>
	<p><em>Nel frattempo cosa accadrà?</em></p>
	<p>Una risposta incoraggiante ci viene fornita da James Graham, <a href="http://blog.whatwg.org/two-thousand-twenty-two" rel="nofollow">sul blog del WHATWG</a>:</p>
	<blockquote><p>Quello che davvero conta è quando i browser implementeranno le feature di HTML5. Dato che questo sta già accadendo, non c&#8217;è alcuna ragione per allarmarsi. Entro il 2022 ci auguriamo di avere una testsuite [una collezione di test case] e un paio di implementazioni complete, ma quando verrà quel giorno ci attendiamo di poter vedere uscire prodotti con feature di HTML 6.</p></blockquote>
	<p>Chi ha avuto modo di provare una versione recente di WebKit, di Firefox 3.1 (Minefield rules!), di Opera 9 e di IE 8, sa che in queste parole c&#8217;è Verità. E&#8217; probabile che in un paio d&#8217;anni (magari tre) i principali web browser saranno già in grado di consumare e presentare informazioni descritte in HTML5.</p>
	<p><em>approfondimenti</em>: <a href="http://blog.whatwg.org/demos-2008-sept" rel="nofollow">Google Tech Talk - <strong>HTML5 demos</strong></a>
</p>
]]></content:encoded>
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	</item>
		<item>
		<title>Cosa accomuna davvero Android e iPhone?</title>
		<link>http://www.webdomus.it/tao/?p=996</link>
		<comments>http://www.webdomus.it/tao/?p=996#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 26 Sep 2008 22:00:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Baresi</dc:creator>
		
	<category>Web Tecnica</category>
	<category>Web Cultura</category>
	<category>Software Libero</category>
	<category>Tecnologie</category>
		<guid>http://www.webdomus.it/tao/?p=996</guid>
		<description><![CDATA[	Credo fortemente nel sacro potere dell&#8217;ipse-dixit(smo), per questo &#8212; pur pensandola in modo simile &#8212; preferisco riportare le parole di Neil McAllister (fatal exception) apparse in un post sugli SDK dei due &#8220;smartphone&#8221; pubblicato sui weblog di InfoWorld:
	Gli iPhone * e i telefonini costruiti su Android sono &#8220;entrambi&#8221; equipaggiati con web browser basati sull&#8217;engine di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p>Credo fortemente nel sacro potere dell&#8217;ipse-dixit(smo), per questo &#8212; pur pensandola in modo simile &#8212; preferisco riportare le parole di <em>Neil McAllister</em> (fatal exception) apparse in <a href="http://weblog.infoworld.com/fatalexception/archives/2008/09/sdk_shootout_an.html" rel="nofollow">un post sugli SDK</a> dei due &#8220;smartphone&#8221; pubblicato sui weblog di InfoWorld:</p>
	<blockquote><p>Gli <strong>iPhone</strong> * e i telefonini costruiti su <strong>Android</strong> sono &#8220;entrambi&#8221; equipaggiati con web browser basati sull&#8217;engine di rendering <strong><a href="http://webkit.org/blog/280/full-pass-of-acid-3/" rel="nofollow">WebKit</a></strong>. Questo significa che le applicazioni web progettate per uno si visualizzeranno quasi identicamente sull&#8217;altro. Le stesse applicazioni si potranno visualizzare <em>correttamente</em> anche sui browser desktop che <em>wrappano</em> WebKit, come <strong>Safari</strong>, <strong>Google Chrome</strong> ecc [ quest&#8217;ultimo fattore, agli occhi di uno sviluppatore, rappresenta un enorme vantaggio nei contesti di testing e debugging delle applicazioni ].</p></blockquote>
	<p>E poi&#8230;</p>
	<blockquote><p>Google isn&#8217;t getting into the mobile phone market to be a developer tools vendor. It&#8217;s hoping that it can advance the mobile web platform far enough that it will become a <em>viable stream of advertising revenue</em>.</p></blockquote>
	<p>Se fossi 1) un imprenditore 2) italiano 3) lungimirante (credo invece di non [poter, in questo spesso agro paese] essere il primo, di essere il secondo e quanto basta del terzo) inizierei facendomi &#8212; o meglio facendo fare ai miei dipendenti, magari sostenuti da chi già possiede il know-how relativo a questi nuovi device &#8212; le ossa su quello che per il momento viene offerto dal mercato, ovvero gli iPhone (e gli smartphone che non ho menzionato).</p>
	<p><small>* iPhone / iPod touch</small>
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.webdomus.it/tao/?feed=rss2&amp;p=996</wfw:commentRss>
	</item>
		<item>
		<title>Guri on Rails</title>
		<link>http://www.webdomus.it/tao/?p=997</link>
		<comments>http://www.webdomus.it/tao/?p=997#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 26 Sep 2008 11:48:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Baresi</dc:creator>
		
	<category>Web Cultura</category>
	<category>Curiosità</category>
		<guid>http://www.webdomus.it/tao/?p=997</guid>
		<description><![CDATA[	E&#8217; davvero curioso. Stavo osservando la prima entry della pagina portfolio di un sito di sedicenti esperti di Ruby on Rails, che in questo momento &#8212; mi riferisco al &#8220;collettivo&#8221;, non al linguaggio e al framework &#8212; ha raccolto un po&#8217; di (probabilmente non durevole) attenzione, quando mi sono accorto che tutte le URL di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p>E&#8217; davvero curioso. Stavo osservando la prima entry della pagina <em>portfolio</em> di un sito di sedicenti esperti di <strong>Ruby on Rails</strong>, che in questo momento &#8212; mi riferisco al &#8220;collettivo&#8221;, non al linguaggio e al framework &#8212; ha raccolto un po&#8217; di (probabilmente non durevole) attenzione, quando mi sono accorto che tutte le URL di questa realizzazione &#8212; un sito web immobiliare piuttosto brutto &#8212; terminano con (l&#8217;estensione) <strong>.aspx</strong>&#8230; Guri <em>forse</em>, on Rails <em>davvero poco</em>.</p>
	<p><em>aggiornamento</em>: Altro che <em>guru di Rails</em>, quelli sono solo <strong>spammer di Delicious</strong> (<a href="http://www.webdomus.it/tao/wp-images/spammer_del_nuovo_delicious.png">screenshot</a>)!!</p>
	<p>Qui ci sarebbe da aprire un discorso sul deterioramento inesorabile di quello che era il gioiello del <em>social bookmarking</em> (quando si chiamava <strong>del.icio.us</strong> ed era curato da <strong>Joshua Schachter</strong>)&#8230; La morale è che bisogna stare molto attenti a ciò che trova nelle pagine <em>pupular</em> del nuovo Delicious di <strong>Yahoo!</strong>, che attualmente è <em>vulnerabile allo spamming</em>.
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.webdomus.it/tao/?feed=rss2&amp;p=997</wfw:commentRss>
	</item>
		<item>
		<title>Fiaba quasi ricorsiva</title>
		<link>http://www.webdomus.it/tao/?p=995</link>
		<comments>http://www.webdomus.it/tao/?p=995#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Sep 2008 18:53:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Baresi</dc:creator>
		
	<category>Citazioni</category>
	<category>Programmazione</category>
		<guid>http://www.webdomus.it/tao/?p=995</guid>
		<description><![CDATA[	Una bimba non riesce a dormire; così la madre le racconta la storia di una piccola rana,
&#160;&#160;che non riesce a dormire; così mamma rana le racconta la storia di un piccolo orso,
&#160;&#160;&#160;&#160;che non riesce a dormire; così mamma orsa gli racconta la storia di una piccola donnola,
&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;che si addormenta.
&#160;&#160;&#160;&#160;&#8230; E il piccolo orso si addormenta.
&#160;&#160;&#8230; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p>Una bimba non riesce a dormire; così la madre le racconta la storia di una piccola rana,<br />
&nbsp;&nbsp;che non riesce a dormire; così mamma rana le racconta la storia di un piccolo orso,<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;che non riesce a dormire; così mamma orsa gli racconta la storia di una piccola donnola,<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;che <u>si addormenta</u>.<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&#8230; E il piccolo orso si addormenta.<br />
&nbsp;&nbsp;&#8230; E la piccola rana si addormenta.<br />
&#8230; E la bimba si addormenta.</p>
	<p><em>via</em> <a href="http://everything2.com/index.pl?node_id=477013" rel="nofollow">wharfinger</a>
</p>
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		<title>Estinzione dell&#x2019;oggetto</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Sep 2008 13:13:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Baresi</dc:creator>
		
	<category>Citazioni</category>
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		<description><![CDATA[	&#8220;Non desidereremmo più alcuna cosa con ardore se conoscessimo perfettamente ciò che desideriamo.&#8221;
&#8212; François La Rochefoucauld

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			<content:encoded><![CDATA[	<p>&#8220;Non desidereremmo più alcuna cosa con ardore se conoscessimo perfettamente ciò che desideriamo.&#8221;<br />
&#8212; François La Rochefoucauld
</p>
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