<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0">

<channel>
	<title>ilTucci.com</title>
	
	<link>http://www.iltucci.com/blog</link>
	<description>Fotografia, ristoranti, informatica e tecnologia. Ma anche ciò che mi passa per la testa.</description>
	<lastBuildDate>Sat, 11 May 2013 19:54:24 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.5.1</generator>
		<atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/Iltucci" /><feedburner:info uri="iltucci" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><item>
		<title>Ma i dati sono al sicuro o no?</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Iltucci/~3/kyrnThRkz74/</link>
		<comments>http://www.iltucci.com/blog/2013/05/11/ma-i-dati-sono-al-sicuro-o-no/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 11 May 2013 19:51:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Pensieri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.iltucci.com/blog/?p=1595</guid>
		<description><![CDATA[Oggi ho letto questo articolo su La Stampa, nel testo ho trovato (cito testualmente): &#8221; [...] Così, si sono rivolti ai colleghi del Nucleo Investigativo, specializzati in indagini tecniche. Sono stati loro a entrare nella memoria dello «smartphone» per risalire al numero. I dati erano memorizzati in tedesco, ma gli agenti sono riusciti comunque a <a href='http://www.iltucci.com/blog/2013/05/11/ma-i-dati-sono-al-sicuro-o-no/' class='excerpt-more'>[...]</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi ho letto <a href="http://www.lastampa.it/2013/05/11/cronaca/indagine-stile-csi-della-municipale-per-trovare-il-proprietario-di-un-iphone-NysUh9GkkDmQHcSUQK5hFO/pagina.html" target="_blank">questo</a> articolo su La Stampa, nel testo ho trovato (cito testualmente):</p>
<blockquote><p>&#8221; [...] Così, si sono rivolti ai colleghi del Nucleo Investigativo, specializzati in indagini tecniche. Sono stati loro a entrare nella memoria dello «smartphone» per risalire al numero. I dati erano memorizzati in tedesco, ma gli agenti sono riusciti comunque a risalire ad alcuni amici del derubato [...]&#8220;</p></blockquote>
<p>Visto che ho quel telefono (iPhone 4S) mi sono posto alcune domande.</p>
<p><strong>Primo:</strong> se il telefono non era protetto da un PIN l&#8217;articolo non ha senso, gli &#8220;specialisti&#8221; sono riusciti a sbloccare il telefono con uno slide verso destra e poi hanno trovato l&#8217;icona dei contatti. Direi che avrebbe potuto farlo anche un bambino di 10 anni che sappia usare un qualunque dispositivo tecnologico.</p>
<p><strong>Secondo:</strong> se il telefono era bloccato da un PIN e loro, non sapendolo, sono riusciti ad accedere ai contatti, la cosa è preoccupante. A che serve un PIN se in pochi minuti si riesce a bypassare per raggiungere la funzionalità del telefono?</p>
<p>Forse non tutti i lettori del giornale lavorano con bit e byte e non ne hanno una gran dimestichezza, però sarebbe stato sicuramente più interessante sapere che metodo hanno utilizzato per poter accedere al telefono.</p>
<p>PS: nell&#8217;articolo la foto è di in iPhone 5, mentre nella didascalia è indicato come se fosse un 4S. Forse tutto questo post è inutile perché il giornalista ha scritto delle parole a caso&#8230;</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Iltucci/~4/kyrnThRkz74" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.iltucci.com/blog/2013/05/11/ma-i-dati-sono-al-sicuro-o-no/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.iltucci.com/blog/2013/05/11/ma-i-dati-sono-al-sicuro-o-no/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Due giorni al Pronto Soccorso</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Iltucci/~3/rgV60M1PoaI/</link>
		<comments>http://www.iltucci.com/blog/2013/05/09/due-giorni-al-pronto-soccorso/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 May 2013 08:47:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pensieri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.iltucci.com/blog/?p=1592</guid>
		<description><![CDATA[Non essendo io l&#8217;infortunato, ho avuto modo di guardarmi un po&#8217; intorno e ho visto, in ordine assolutamente casuale&#8230; Il primario che entra in ufficio alle 10 ed esce alle 14 (se ne va via, senza camice, con tutte le sue borse. Non è più tornato) Gli infermieri che saltellano da un paziente all&#8217;altro, sempre <a href='http://www.iltucci.com/blog/2013/05/09/due-giorni-al-pronto-soccorso/' class='excerpt-more'>[...]</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div>Non essendo io l&#8217;infortunato, ho avuto modo di guardarmi un po&#8217; intorno e ho visto, in ordine assolutamente casuale&#8230;</div>
<div>
<ul>
<li>Il primario che entra in ufficio alle 10 ed esce alle 14 (se ne va via, senza camice, con tutte le sue borse. Non è più tornato)</li>
<li>Gli infermieri che saltellano da un paziente all&#8217;altro, sempre con il sorriso e con dosi di pazienza e cortesia a livelli altissimi</li>
<li>Le lagne continue che fanno passare prima della gente che aspetta soffrendo in silenzio</li>
<li>I malati che si interessano più alle patologie altrui che alle proprie</li>
<li>Medici che seguono decine di pazienti per volta e si segnano tutto su un &#8220;post-it&#8221; fatto con un foglio A4 fermato con lo scotch di carta</li>
<li>Gente che urla in modo tale da farti pensare che ci sarebbe bisogno di uno studio anche per l&#8217;esorcista</li>
<li>Il tempo si ferma, ma i 320 minuti di attesa previsti dal display all&#8217;ingresso, alla fine si sono rivelati fondati e veritieri (un minuto è davvero lungo)</li>
<li>Gente di un&#8217;ignoranza tale da mettere i brividi</li>
<li>È un posto senza prese elettriche, quindi impari a centellinare l&#8217;uso di telefono e tablet (ci sono negli aeroporti i punti di ricarica, perchè non negli ospedali?)</li>
<li>Ogni azione pronunciata al tempo futuro è intesa nel periodo tra 3 minuti e 10 giorni</li>
<li>La gente dovrebbe andare in giro con enormi padelle, per farsi i fatti propri.</li>
<li>Utente e password per l&#8217;accesso al PC dell&#8217;accettazione sono stampate con la dymo e attaccate alla base del monitor. Potrei pubblicarle.</li>
<li>Sentire due parcheggiatori parlare tra di loro &#8220;&lt;&lt;non ho monete&gt;&gt; [con vocina stridula] vediamo cos&#8217;hai nel cassettino della panda, ammazzati&#8221;. Pensare di voltarsi e riempirli di parole poco gentili, ma non farlo. Due contro uno non va bene.</li>
<li>Guardarsi intorno e vedere tra il personale sanitario il dott. Kelso, Cox, &#8220;Samantha&#8221;, l&#8217;inserviente bastardo, &#8230; E farsi quattro risate per riuscire a sopravvivere</li>
</ul>
</div>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Iltucci/~4/rgV60M1PoaI" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.iltucci.com/blog/2013/05/09/due-giorni-al-pronto-soccorso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.iltucci.com/blog/2013/05/09/due-giorni-al-pronto-soccorso/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>E’ tutto finto!</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Iltucci/~3/CVDkEfH_lVU/</link>
		<comments>http://www.iltucci.com/blog/2013/04/23/e-tutto-finto/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Apr 2013 07:17:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pensieri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.iltucci.com/blog/?p=1587</guid>
		<description><![CDATA[Non guardo la TV, praticamente mai. Ma sento parlare i colleghi e leggo su Twitter di tutti i programmi che girano in questo momento, guardo ogni tanto qualche video di Crozza su Youtube. Da tutto questo ho scoperto l&#8217;esistenza di un noto programma televisivo dove gente comune fa una gara di cucina per vincere l&#8217;allettante <a href='http://www.iltucci.com/blog/2013/04/23/e-tutto-finto/' class='excerpt-more'>[...]</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Non guardo la TV, praticamente mai. Ma sento parlare i colleghi e leggo su Twitter di tutti i programmi che girano in questo momento, guardo ogni tanto qualche video di Crozza su Youtube. Da tutto questo ho scoperto l&#8217;esistenza di un noto programma televisivo dove gente comune fa una gara di cucina per vincere l&#8217;allettante premio alla fine di tutte le puntate. Pare che in questo concorso i giudici siano particolarmente cattivi nei confronti dei concorrenti. Soprattutto credevo che Crozza esagerasse con la parodia.</p>
<p>Poi ho visto un pezzo della trasmissione su Youtube e ho visto come i giudici trattano davvero i concorrenti. E ho visto che la reazione si limita ad una faccia sconsolata dopo aver subito vari attacchi anche pesanti e il lancio del piatto appena realizzato all&#8217;interno del lavandino o direttamente a terra.</p>
<p>E poi mi viene in mente quando leggo quegli articoli di cronaca dove una persona, dopo che gli è stato fatto notare con un colpo di clacson che non ha dato una precedenza, scende e ammazza il &#8220;suonatore&#8221; a colpi di cric.</p>
<p>Mentre quelli lì, in TV, si fanno insultare davanti a tutto il numerosissimo popolo dei telespettatori senza proferire parola. Senza prendere quel dannato piatto e spaccarlo in testa a quella gente cafona ed arrogante. &#8220;Sì, voglio che tu muori!&#8221;.</p>
<p>Signori, rendetevene conto, è tutto finto. Spegnete la TV ed accendete il cervello.</p>
<p>Ma non andate in giro in auto a rompere le teste altrui a colpi di cric.</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Iltucci/~4/CVDkEfH_lVU" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.iltucci.com/blog/2013/04/23/e-tutto-finto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.iltucci.com/blog/2013/04/23/e-tutto-finto/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Onore al Vigile</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Iltucci/~3/AJHH2ha5XfM/</link>
		<comments>http://www.iltucci.com/blog/2013/03/25/onore-al-vigile/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Mar 2013 12:59:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pensieri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.iltucci.com/blog/?p=1581</guid>
		<description><![CDATA[Torino. Grande incrocio tra corso con controviali e via molto trafficata. Al semaforo del corso grande la corsia di sinistra è dedicata a chi svolta a sinistra e si forma spesso una coda molto lunga. L&#8217;automobilista torinese è furbo, fa la seconda corsia, poi arriva all&#8217;altezza del semaforo e zac! Si mette davanti alla coda <a href='http://www.iltucci.com/blog/2013/03/25/onore-al-vigile/' class='excerpt-more'>[...]</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Torino. Grande incrocio tra corso con controviali e via molto trafficata. Al semaforo del corso grande la corsia di sinistra è dedicata a chi svolta a sinistra e si forma spesso una coda molto lunga. L&#8217;automobilista torinese è furbo, fa la seconda corsia, poi arriva all&#8217;altezza del semaforo e zac! Si mette davanti alla coda di auto in attesa di svoltare.</p>
<p>L&#8217;odio.</p>
<p>L&#8217;altro giorno c&#8217;era un vigile lì al semaforo, non ho capito bene per fare cosa, visto che non c&#8217;erano incidenti ed il semaforo era funzionante. Arriva l&#8217;auto del furbetto di turno, si mette davanti a tutti i e il vigile, che gli si faccia una statua (da abbattere alla prima multa che mi farà, ovviamente) ha &#8220;gentilmente&#8221; invitato l&#8217;automobilista a procedere dritto, facendo perdere di fatto più tempo che se avesse fatto la coda.</p>
<p>Non sempre il trasgredire le regole passa inosservato</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Iltucci/~4/AJHH2ha5XfM" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.iltucci.com/blog/2013/03/25/onore-al-vigile/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.iltucci.com/blog/2013/03/25/onore-al-vigile/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Google Reader chiude</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Iltucci/~3/07GajZC0-7A/</link>
		<comments>http://www.iltucci.com/blog/2013/03/15/google-reader-chiude/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 15 Mar 2013 09:16:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Pensieri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.iltucci.com/blog/?p=1576</guid>
		<description><![CDATA[Ieri l&#8217;amara notizia: Google Reader, l&#8217;aggregatore RSS più comodo che io abbia mai usato, in funzione da anni e sul quale si basano centinaia di applicazioni per ogni dispositivo, chiuderà i battenti il primo di luglio 2013, così come annunciato sul Blog di Google. Non mi preoccupa dover trovare l&#8217;alternativa, ce ne sono e ne <a href='http://www.iltucci.com/blog/2013/03/15/google-reader-chiude/' class='excerpt-more'>[...]</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri l&#8217;amara notizia: Google Reader, l&#8217;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Aggregatore" target="_blank">aggregatore</a> <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Feed_rss" target="_blank">RSS</a> più comodo che io abbia mai usato, in funzione da anni e sul quale si basano centinaia di applicazioni per ogni dispositivo, chiuderà i battenti il primo di luglio 2013, così come <a href="http://googleblog.blogspot.it/2013/03/a-second-spring-of-cleaning.html" target="_blank">annunciato sul Blog di Google</a>.</p>
<p>Non mi preoccupa dover trovare l&#8217;alternativa, ce ne sono e ne sorgeranno di nuove, se la richiesta c&#8217;è (e c&#8217;è, vista la reazione di moltissime persone affezionate a questo servizio in tutto il mondo). La mia preoccupazione è un&#8217;altra ed è ben più grave. Anzi sono due.</p>
<p>La prima è che questo ha minato profondamente la mia considerazione nei confronti della serietà di Google. E se domani mattina mi alzo, faccio logon su Gmail (che uso moltissimo) e un messaggio mi dice &#8220;tra 3 mesi chiudiamo il servizio&#8221;? Questa è la mia paura, in ogni servizio che Google offre. Saranno pure i detentori mondiali &#8220;dell&#8217;Internet&#8221; (esagero, ma senza di loro la Rete come la conosciamo sarebbe diversa), ma prima di abbandonare un prodotto dovrebbero pensarci bene e ricordarsi che anche se gratuito, stanno offrendo un servizio. E le decine di migliaia di firme della <a href="https://www.change.org/petitions/google-keep-google-reader-running" target="_blank">petizione</a> per non farlo chiudere dimostrano che Reader non era un servizio usato poco, almeno in termini numerici.</p>
<p>La seconda è più generale. Quanto possiamo fidarci di tutti i servizi in rete di cui stiamo usufruendo in modo gratuito? Se facciamo due conti sono davvero tanti e se leggiamo bene tutte le EULA ognuno di questi servizi, da qualche parte, ha indicato una cosa del tipo &#8220;possiamo interrompere il servizio in qualsiasi momento e senza dare giustificazione&#8221;. Facciamo due conti ed enumeriamo tutti servizi gratuiti di cui ci serviamo, per cose più o meno importanti. Sono moltissimi. Alcuni esempi:</p>
<ul>
<li><span style="line-height: 13px;">Casella/e di posta elettronica</span></li>
<li>Servizi di storage in cloud</li>
<li>Streaming musicale</li>
<li>Forum vari</li>
<li>Browser internet e sincronizzazione preferiti e password</li>
<li>Accesso alle news</li>
<li>Previsioni meteo</li>
<li>Software gratuiti di ogni tipo</li>
</ul>
<p>Adesso immaginiamo che una mattina tutti cessassero di funzionare. Per quali saremmo disposti a pagare per continuare ad usufruire del servizio? Secondo me questa è la direzione che sta prendendo Internet. ogni servizio deve essere pagato per poterne usufruire. Questo si vede già adesso nei siti di news che stanno restringendo sempre di più l&#8217;accesso gratuito alle informazioni, non si potrà vivere solo di pubblicità, tra l&#8217;altro sempre più invasiva e fastidiosa (mai aperto il sito di libero?)</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Iltucci/~4/07GajZC0-7A" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.iltucci.com/blog/2013/03/15/google-reader-chiude/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.iltucci.com/blog/2013/03/15/google-reader-chiude/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Acquistare un HD su Amazon</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Iltucci/~3/xQwJrg5JCcs/</link>
		<comments>http://www.iltucci.com/blog/2013/03/13/acquistare-un-hd-su-amazon/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 Mar 2013 14:07:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.iltucci.com/blog/?p=1571</guid>
		<description><![CDATA[A novembre un warning avvisa che su un MacBookPro lo spazio disco si è esaurito. Si deve fare in fretta, per poter continuare a lavorare, e quindi si cerca un HD nuovo da 1TB su Amazon, notoriamente con prezzi molto bassi rispetto ai negozi &#8220;reali&#8221;. Il 28/11/2012, alla ragionevole cifra di 90€, ordino un HD <a href='http://www.iltucci.com/blog/2013/03/13/acquistare-un-hd-su-amazon/' class='excerpt-more'>[...]</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>A novembre un warning avvisa che su un MacBookPro lo spazio disco si è esaurito. Si deve fare in fretta, per poter continuare a lavorare, e quindi si cerca un HD nuovo da 1TB su Amazon, notoriamente con prezzi molto bassi rispetto ai negozi &#8220;reali&#8221;.</p>
<p>Il 28/11/2012, alla ragionevole cifra di 90€, ordino un HD presso un rivenditore del marketplace, in 4gg il pezzo è a casa. Tempo di sostituirlo e parte la reinstallazione del sistema operativo, Apple dice che verrà installato in 25 minuti, ma l&#8217;operazione termina dopo abbondanti 4 ore. Pensiamo &#8220;vabbè, solita stima del tempo sballata, capita anche a Microsoft&#8221;.</p>
<p>Il portatile però ha qualcosa che non va: il restore dei dati è davvero lungo, sembra molto lento e i blocchi completi del portatile si susseguono con frequenza sempre maggiore. Preoccupati avviamo un backup completo della macchina con Time Machine. Blocco totale con riavvio necessario tramite pulsante di accensione. Il portatile diventa inutilizzabile.</p>
<p>Sarà il nuovo sistema operativo che fa casini su una macchina un po&#8217; vecchiotta o sarà il disco? E&#8217; talmente tutto piantato che decidiamo di rimettere il disco vecchio. le prestazioni tornano ad essere come quelle di prima, ma resta il problema dello spazio. Con <a href="http://www.shirt-pocket.com/SuperDuper/SuperDuperDescription.html" target="_blank">SuperDuper</a> faccio l&#8217;immagine del sistema operativo vecchio sul disco nuovo e metto nel Mac quest&#8217;ultimo. Vecchio sistema operativo, stessi blocchi del disco nuovo. E&#8217; indubbiamente colpa del disco, provando ad attaccarlo ad un adattatore USB le prestazioni non vanno più in là di 2MBps, contro i 25-35MBps dei dischi che funzionano normalmente. Amazon nella sostituzione dei prodotti è eccellente, poco tempo e avremo il nuovo disco.</p>
<p>E invece no.</p>
<p>Perché l&#8217;acquisto è fatto da un rivenditore del marketplace di Amazon e la questione è diversa. Apro il reclamo il 20/01/2013, riassumendo, dopo oltre 40 mail, 5 chat con il supporto Amazon, svariate &#8220;parole poco felici&#8221; il disco sostituito arriva il 10/03/2013, quasi 50gg dopo la prima segnalazione. Nel frattemtno abbiamo dovuto comprare un altro disco in un negozio, per poter risolvere la questione del disco pieno. Spezzo anche una lancia in favore di Apple, dice che ci vanno 25 minuti per installare il sistema operativo e in effetti la stima è corretta.</p>
<p>Alcune note di colore.</p>
<ul>
<li>Il rivenditore è tedesco, per policy di Amazon deve rispondere in italiano, ma se scrivo in italiano risponde in tedesco e se scrivo in inglese risponde in inglese</li>
<li>In una delle sessioni chat con il servizio clienti Amazon mi hanno detto di aprire la richiesta di rimborso che mi è stata negata il giorno dopo</li>
<li>Ad ogni mia mail il rivenditore ha risposto con due mail, presumibilmente scritte da due persone diverse, che spesso si negano tra di loro</li>
<li>Per spedire il disco guasto ho dovuto pagare io le spese di spedizione</li>
<li>Il produttore del disco (WD) mi ha rifiutato l&#8217;intervento in garanzina, in quanto il rivenditore è classificato come produttore OEM e ci si deve rivolgere solo a lui</li>
<li>Il modulo per il reso in garanzia mi è stato fornito solo in tedesco</li>
<li>Quando mi hanno spedito il disc,o il tracking della spedizione era con la data sbagliata, non era quindi ricercabile sul sito delle poste tedesche e mi hanno dettoc he avrebbero controllato, l&#8217;ho scoperto io per caso</li>
<li>Amazon, a parte le chattate con il servizio clienti, se n&#8217;è bellamente lavato le mani, limitandosi a scrivere in italiano al fornitore una semplice mail che avrei potuto scrivere anche io.</li>
</ul>
<p>Tutto questo per porre la vostra attenzione su un dettaglio: se comprate da Amazon assicuratevi che spedisca Amazon e che non sia di uno dei suoi rivenditori, in quest&#8217;ultimo caso leggete bene le condizioni di vendita e reso, sono diverse da quelle di Amazon e sono diverse tra rivenditore e rivenditore</p>
<p>Ringrazio Valentina (<a href="https://twitter.com/valefatina" target="_blank">@valefatina</a>) per la pazienza dimostrata mentre le smontavo il PC e tutte le volte che si è bloccato, Franco (<a href="https://twitter.com/dokfranco" target="_blank">@dokfranco</a>) per la dritta su SuperDuper, Robert (<a href="https://twitter.com/roberthodapp" target="_blank">@roberthodapp</a>) per il supporto tecnico.</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Iltucci/~4/xQwJrg5JCcs" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.iltucci.com/blog/2013/03/13/acquistare-un-hd-su-amazon/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.iltucci.com/blog/2013/03/13/acquistare-un-hd-su-amazon/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Come tutti gli anni</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Iltucci/~3/DsCwqO5KKD4/</link>
		<comments>http://www.iltucci.com/blog/2013/02/23/come-tutti-gli-anni/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 22 Feb 2013 23:30:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pensieri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.iltucci.com/blog/?p=1562</guid>
		<description><![CDATA[&#8230; il tempo passa]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230; <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/35_(numero)" target="_blank">il tempo passa</a></p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Iltucci/~4/DsCwqO5KKD4" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.iltucci.com/blog/2013/02/23/come-tutti-gli-anni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.iltucci.com/blog/2013/02/23/come-tutti-gli-anni/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>E’ così che va</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Iltucci/~3/pW8RtjC-ja0/</link>
		<comments>http://www.iltucci.com/blog/2013/02/19/e-cosi-che-va/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 19 Feb 2013 14:35:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pensieri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.iltucci.com/blog/?p=1530</guid>
		<description><![CDATA[Un gruppo di amici vive in una casa grande, molto bella e spaziosa. Di comune accordo decidono che per gestire meglio tutte le finanze è necessario creare un unico conto corrente dentro cui versano parte del loro stipendio, in base a quanto guadagnano. Questo per mantenere sotto controllo le spese e dare adeguata manutenzione ordinaria <a href='http://www.iltucci.com/blog/2013/02/19/e-cosi-che-va/' class='excerpt-more'>[...]</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Un gruppo di amici vive in una casa grande, molto bella e spaziosa. Di comune accordo decidono che per gestire meglio tutte le finanze è necessario creare un unico conto corrente dentro cui versano parte del loro stipendio, in base a quanto guadagnano. Questo per mantenere sotto controllo le spese e dare adeguata manutenzione ordinaria e straordinaria alla casa.</p>
<p>Sono in molti e quindi decidono di delegare qualcuno che amministri questo conto corrente. Qualcuno di loro fiducia che si impegni a spendere il giusto e, se possibile, non dare fondo al conto corrente. Non sapendo come scegliere il &#8220;fortunato&#8221; decidono che ognuno di loro farà una proposta e poi si metteranno le proposte ai voti.</p>
<p>Ognuno di loro si arrovella per organizzare una gestione che sia proficua, funzionale e soprattutto appetibile per gli altri. Uno dei tanti, che ha a disposizione un po&#8217; di soldi in più fa stampare dei bigliettini che fa trovare a tutti a colazione, cambia tutte le federe con delle federe nuove con il suo slogan e fa la stessa cosa sostituendo tutti gli asciugamani con degli asciugamani nuovi con il suo volto stampato. Fa trovare nelle auto dei buoni benzina e promette che se verrà scelto lui come amministratore la casa sarà molto più bella e la parte di stipendio da versare sarà decisamente minore rispetto a quella preventivata.</p>
<p>Ovviamente viene scelto lui come amministratore.</p>
<p>Da subito le cose cambiano. Le pulizie vengono fatte da un&#8217;impresa e nessuno della casa se ne deve più occupare, i pasti sono di qualità nettamente più alta, le lenzuola sempre fresche e pulite.</p>
<p>Dopo un po&#8217; di tempo il nuovo amministratore, forte del fatto che le cose vanno decisamente meglio, ottiene che una parte del conto in comune sia destinato come suo compenso. Nessuno obietta. Fa un buon lavoro, perché non ricompensarlo?</p>
<p>Passano i giorni e l&#8217;amministratore una sera torna a casa una una macchina nuova di pacca, sicuramente al di fuori delle sue possibilità.  I coinquilini si pongono qualche domanda, ma lui offre a tutti una cena a base di pesce e champagne e i malumori passano quasi del tutto.</p>
<p>Qualcuno inizia a chiedergli conto delle spese fatte. Lui, sempre sorridente, dice che va tutto bene, che le spese sono adeguatamente coperte dagli introiti e che tra qualche tempo si riuscirà persino a diminuire la quota da versare, perché la sua oculatezza ha portato ad un miglior servizio con una diminuzione della spesa.</p>
<p>Alcuni inquilini iniziano ad essere più pressanti con le richieste di spiegazioni, ma l&#8217;amministratore, sempre con il sorriso sulle labbra risponde che va tutto bene e fa trovare loro in camera qualche signorina disponibile, il pieno fatto alla macchina e del cibo migliore a tavola.</p>
<p>Il malumore si diffonde sempre di più e stranamente in casa gli inquilini si sono divisi in due fazioni, chi vuole sapere di più e chi invece è contento così. I secondi, sempre più strano, hanno sempre l&#8217;auto lucida, vanno a giocare a golf con l&#8217;amministratore, hanno un servizio in camera migliore del solito.</p>
<p>La tensione sale e un giorno l&#8217;amministratore dice che è necessario incrementare di un po&#8217; la quota da versare nel conto comune perché tutto il lusso è diventato caro e non si riesce più a gestire. l&#8217;incremento sarà poco e le lenzuiola dei letti saranno cambiate una volta a settimana e non più una volta ogni 3 giorni.</p>
<p>Dopo svariati giorni di pressioni l&#8217;amministratore cede e si dimette, perché non ne può più di sentire gente che si lamenta. Alle dimissioni prende una parte del conto come compenso finale dei servizi resi e si fa da parte. In fretta e furia gli altri inquilini scelgono un altro amministratore, che non è il maggior oppositore dell&#8217;amministratore uscente, ma una persona tranquilla che è sempre stata in disparte e non ha mai preso una decisione attiva in questa battaglia.</p>
<p>Passano pochi giorni e le cose cambiano. Alla ditta di pulizie viene chiuso il contratto, vengono acquistate scope di basso valore ed ognuno dovrà pulirsi la sua stanza, le parti comuni saranno pulite a turno. Stessa cosa per il pranzo, dove ognuno prepara a turno e gli ingredienti sono solo da discount. Per due sere a settimana c&#8217;è solo del pane da mangiare. La quota da versare nel conto comune raddoppia, per far fronte ai debiti stipulati dall&#8217;amministratore precedente. Di giorno in giorno i servizi in casa calano, la temperatura del riscaldamento viene portata da 21°C a 18°C e la notte viene completamente spento.</p>
<p>Visto che non si riesce a far fronte a tutte le spese e ai debiti, tutti gli inquilini tranne l&#8217;amministratore devono versare nel conto comune una percentuale aggiuntiva nel conto comune. Viene imposto un limite più restrittivo alla spesa per il cibo quindi le razioni si riducono ulteriormente. Ad ogni inquilino viene chiesto un versamento ulteriore in base alle dimensioni della stanza che occupa ed in base alla bellezza dell&#8217;arredamento. Il compenso dell&#8217;amministratore non viene mai toccato al ribasso, anche se con insistenti pressioni di tutti gli inquilini.</p>
<p>Intanto la casa è sempre più sporca perché &#8220;tanto poi qualcuno pulisce&#8221;, le finestre sono aperte con il riscaldamento acceso perché &#8220;cosa vuoi che sia&#8221; e molto cibo non mangiato viene buttato nell&#8217;immondizia perché &#8220;figurati se finirà mai&#8221;.</p>
<p>Intanto l&#8217;ex- amministratore inizia a ricordare ad alcune persone di come si stava meglio quando cera lui e di come si potrebbe migliorare nel caso in cui lui dovesse tornare ad amministrare. l&#8217;inquilino ha la memoria corta e, nel disagio, si ricorda di come stava bene, ma non si ricorda che era al di sopra delle sue possibilità, spera quindi nel ritorno dell&#8217;amministratore, che inizia, molto attentamente, a far qualche regalino qua e là, alle persone che potrebbero dargli corda e ai più affamati. Poco prima del voto annuncia a tutti che al suo ritorno le spese extra per le stanze più belle saranno restituite.</p>
<p>Chi pensate che vincerà alle elezioni successive?</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Iltucci/~4/pW8RtjC-ja0" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.iltucci.com/blog/2013/02/19/e-cosi-che-va/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.iltucci.com/blog/2013/02/19/e-cosi-che-va/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Canon EOS M</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Iltucci/~3/7EfxiigdLTo/</link>
		<comments>http://www.iltucci.com/blog/2013/01/27/canon-eos-m/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 27 Jan 2013 16:32:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografie]]></category>
		<category><![CDATA[Pensieri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.iltucci.com/blog/?p=1550</guid>
		<description><![CDATA[Grazie ad una campagna promozionale di Canon ho avuto modo di provare la compatta che fa le foto come una reflex. Queste le mie personali considerazioni dopo 3 giorni di utilizzo. A livello fisico una macchina foto compatta che ha il sensore di una reflex è un&#8217;ottima idea, ci sono alcune cose decisamente positive ed <a href='http://www.iltucci.com/blog/2013/01/27/canon-eos-m/' class='excerpt-more'>[...]</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie ad una campagna promozionale di Canon ho avuto modo di provare la compatta che fa le foto come una reflex. Queste le mie personali considerazioni dopo 3 giorni di utilizzo.</p>
<p>A livello fisico una macchina foto compatta che ha il sensore di una reflex è un&#8217;ottima idea, ci sono alcune cose decisamente positive ed altre che mi lasciano un po&#8217; perplesso. Come al solito vado con uno schemino, più sintetico da esporre</p>
<p><em>Cosa mi piace</em></p>
<ul>
<li>E&#8217; leggera, quasi da portarsela in giro tutti i giorni</li>
<li>E&#8217; piccola, il corredo sta tutto in tasca</li>
<li>Ha un bel display ed è touch (ma è anche un terribile difetto)</li>
<li>Le modalità di funzionamento sono del tutto paragonabili ad una reflex, modalità di scatto in manuale, a priorità di tempi e diaframmi, alto livello ISO, possibilità di personalizzarla in quasi ogni suo aspetto</li>
<li>Il sensore non è da compatta, belle foto, basso rumore</li>
<li>Scatta in RAW ed è abbastanza veloce nella raffica (5 scatti consecutivi, anche se non è paragonabile ai 20 della 7D)</li>
<li>La rettività del pulsante di scatto è eccellente, non c&#8217;è quasi ritardo</li>
</ul>
<p><em>Cosa non mi piace</em></p>
<ul>
<li><span style="line-height: 13px;">E&#8217; terribilmente sbilanciata, almeno con l&#8217;obiettivo in dotazione (18-55)</span></li>
<li>L&#8217;impugnatura è tutt&#8217;altro che salda, pare quasi scivolare dalle mani</li>
<li>Il display è touch ed è capacitivo. In inverno con i guanti non è usabile a patto di toglierseli o compare i guanti specifici</li>
<li>La messa a fuoco è a dir poco imbarazzante, ma ne parlo più in là</li>
<li>Togli l&#8217;obiettivo e il sensore è lì, completamente a disposizione dei granelli di polvere</li>
</ul>
<p>Finito il riassunto, vorrei parlare della messa a fuoco, che secondo me è completamente rivedere, forse il difetto più fastidioso, che copre anche tutti i pregi della macchina fotografica. Io sono abituato alla 7D che ha l&#8217;autofocus migliore che finora io abbia provato, se accoppiato a motori ultrasonici difficilmente sbaglia un colpo e difficilmente ti fa perdere lo scatto, lui è lì, sempre pronto e reattivo. Qui invece non ci siamo proprio. Le modalità sono 3: tutta l&#8217;area disponibile, spot con selezione del punto con un tocco del dito e riconoscimento dei visi. Ho provato la macchina al chiuso, luogo notoriamente più difficile. Il riconoscimento facciale funziona abbastanza, tranne se all&#8217;interno della foto c&#8217;è una foto, un pupazzo o un quadro, inevitabilmente riconosce quelli e non il soggetto. Per il resto il fuoco giusto, in ogni modalità, è sempre raggiunto al terzo tentativo, se va bene, non ce la fa o sbaglia il punto. E poi è lento, ma così lento che ti fa passare la voglia si fotografare. Dimenticatevi di poter rubare foto a qualche soggetto in movimento, è ottima per foto statiche (persone molto ferme, soggetti poggiati a terra, panorami, chiese, &#8230;)</p>
<p>E poi costa 900€. Novecento. La Canon 650D, reflex di livello medio con lo stesso sensore della EOS M, con lo stesso obiettivo nel kit, la trovate a 630€</p>
<p>Un piccolo test fotografico, la 7D contro la EOS M, entrambe con ottica di base (18-55 per la M, 17-85 per la 7D), stesse condizioni di luce e stesse impostazioni di scatto: ISO 3200 (fare le foto bene a 100 ISO è troppo facile), F8 (un diaframma intermedio) e tempo 1/40, stessa lunghezza focale, circa 50mm. Nessuna elaborazione, così come uscita dalla macchina foto, convertito il RAW in JPG. Crop al 100% di un particolare</p>
<p><a href="http://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2013/01/Test-EOS.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1551" alt="Test EOS" src="http://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2013/01/Test-EOS.jpg" width="1024" height="768" /></a></p>
<p>Sotto questo punto di vista nulla da dire, la resa è paragonabile alla macchia di fascia più alta, si portano a casa quindi foto di indiscutibile qualità.</p>
<p>Resta solo la domanda principale di tutta questa discussione: &#8220;ne vale davvero la pena?&#8221;</p>
<p>A mio parere no. Soprattutto per il prezzo, con quella cifra compro una reflex e mi porto dietro un po&#8217; di peso e volume in più, più maneggevole e molto più &#8220;macchina fotografica&#8221;, se costasse un po&#8217; meno della metà ci potrei fare un pensiero, ma questa faccenda che l&#8217;autofocus rischia di non riuscire a far scattare delle foto per le quali ci va prontezza le fa perdere davvero moltissimo valore.</p>
<p>Qui sotto i due scatti originali</p>
<div id="attachment_1554" class="wp-caption alignnone" style="width: 160px"><a href="http://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2013/01/Test-EOS-M.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-1554" alt="EOS M" src="http://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2013/01/Test-EOS-M-150x150.jpg" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">EOS M</p></div>
<div id="attachment_1553" class="wp-caption alignnone" style="width: 160px"><a href="http://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2013/01/Test-EOS-7D.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-1553" alt="EOS 7D" src="http://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2013/01/Test-EOS-7D-150x150.jpg" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">EOS 7D</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Iltucci/~4/7EfxiigdLTo" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.iltucci.com/blog/2013/01/27/canon-eos-m/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.iltucci.com/blog/2013/01/27/canon-eos-m/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Parigi</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Iltucci/~3/wb_dZEdPoAI/</link>
		<comments>http://www.iltucci.com/blog/2013/01/20/parigi-2/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 20 Jan 2013 15:29:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.iltucci.com/blog/?p=1541</guid>
		<description><![CDATA[E poi torni a Parigi, in un freddo e umido fine settimana di gennaio. Ma riesci a fare la passeggiata sotto la neve nel quartiere più romanico di tutti, riesci a salire sulla famosa torre nell&#8217;unica mezza giornata di sole e riesci a sopravvivere sul battello sulla Senna, sfidando l&#8217;orda di Cinesi e il freddo <a href='http://www.iltucci.com/blog/2013/01/20/parigi-2/' class='excerpt-more'>[...]</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>E poi torni a Parigi, in un freddo e umido fine settimana di gennaio. Ma riesci a fare la passeggiata sotto la neve nel quartiere più romanico di tutti, riesci a salire sulla famosa torre nell&#8217;unica mezza giornata di sole e riesci a sopravvivere sul battello sulla Senna, sfidando l&#8217;orda di Cinesi e il freddo polare. Poi, il fine settimana successivo ti rendi conto di quanto sei fortunato, perché vedi il manto bianco che copre la città e senti dei voli annullati. Bella esperienza e persino un po&#8217; di fortuna.</p>
<p>Qualche scatto e qualche rapido commento, giusto per farvi venire voglia di andare a vederla, perché è davvero un viaggio ben speso. Però poi andate anche a Praga e ditemi quale vi è piaciuta di più <img src='http://www.iltucci.com/blog/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>

<div class="ngg-galleryoverview" id="ngg-gallery-68-1541">


	
	<!-- Thumbnails -->
		
	<div id="ngg-image-806" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.iltucci.com/blog/wp-content/gallery/2013-01-parigi/parigi2013-1.jpg" title=" " class="shutterset_set_68" >
								<img title="La famosa piramide a punta in giù del Louvre" alt="La famosa piramide a punta in giù del Louvre" src="http://www.iltucci.com/blog/wp-content/gallery/2013-01-parigi/thumbs/thumbs_parigi2013-1.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-807" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.iltucci.com/blog/wp-content/gallery/2013-01-parigi/parigi2013-10.jpg" title=" " class="shutterset_set_68" >
								<img title="Palazzi e comignoli visti dalla Tour Eiffel" alt="Palazzi e comignoli visti dalla Tour Eiffel" src="http://www.iltucci.com/blog/wp-content/gallery/2013-01-parigi/thumbs/thumbs_parigi2013-10.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-808" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.iltucci.com/blog/wp-content/gallery/2013-01-parigi/parigi2013-11.jpg" title=" " class="shutterset_set_68" >
								<img title="Prezzi delle bibite sulla Tour Eiffel" alt="Prezzi delle bibite sulla Tour Eiffel" src="http://www.iltucci.com/blog/wp-content/gallery/2013-01-parigi/thumbs/thumbs_parigi2013-11.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-809" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.iltucci.com/blog/wp-content/gallery/2013-01-parigi/parigi2013-12.jpg" title=" " class="shutterset_set_68" >
								<img title="Tour Eiffel vista dalla Senna" alt="Tour Eiffel vista dalla Senna" src="http://www.iltucci.com/blog/wp-content/gallery/2013-01-parigi/thumbs/thumbs_parigi2013-12.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-810" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.iltucci.com/blog/wp-content/gallery/2013-01-parigi/parigi2013-13.jpg" title=" " class="shutterset_set_68" >
								<img title="Moccia, mi leggi?" alt="Moccia, mi leggi?" src="http://www.iltucci.com/blog/wp-content/gallery/2013-01-parigi/thumbs/thumbs_parigi2013-13.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-811" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.iltucci.com/blog/wp-content/gallery/2013-01-parigi/parigi2013-14.jpg" title=" " class="shutterset_set_68" >
								<img title="Montmartre" alt="Montmartre" src="http://www.iltucci.com/blog/wp-content/gallery/2013-01-parigi/thumbs/thumbs_parigi2013-14.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-812" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.iltucci.com/blog/wp-content/gallery/2013-01-parigi/parigi2013-15.jpg" title=" " class="shutterset_set_68" >
								<img title="Il Sacro Cuore" alt="Il Sacro Cuore" src="http://www.iltucci.com/blog/wp-content/gallery/2013-01-parigi/thumbs/thumbs_parigi2013-15.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-813" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.iltucci.com/blog/wp-content/gallery/2013-01-parigi/parigi2013-16.jpg" title=" " class="shutterset_set_68" >
								<img title="Cielo" alt="Cielo" src="http://www.iltucci.com/blog/wp-content/gallery/2013-01-parigi/thumbs/thumbs_parigi2013-16.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-814" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.iltucci.com/blog/wp-content/gallery/2013-01-parigi/parigi2013-17.jpg" title=" " class="shutterset_set_68" >
								<img title="Notre Dame" alt="Notre Dame" src="http://www.iltucci.com/blog/wp-content/gallery/2013-01-parigi/thumbs/thumbs_parigi2013-17.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-815" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.iltucci.com/blog/wp-content/gallery/2013-01-parigi/parigi2013-18.jpg" title=" " class="shutterset_set_68" >
								<img title="Navata centrale di Notre Dame" alt="Navata centrale di Notre Dame" src="http://www.iltucci.com/blog/wp-content/gallery/2013-01-parigi/thumbs/thumbs_parigi2013-18.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-816" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.iltucci.com/blog/wp-content/gallery/2013-01-parigi/parigi2013-19.jpg" title=" " class="shutterset_set_68" >
								<img title="Candene dentro Notre Dame" alt="Candene dentro Notre Dame" src="http://www.iltucci.com/blog/wp-content/gallery/2013-01-parigi/thumbs/thumbs_parigi2013-19.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-817" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.iltucci.com/blog/wp-content/gallery/2013-01-parigi/parigi2013-2.jpg" title=" " class="shutterset_set_68" >
								<img title="La piramide ribaltata del Louvre" alt="La piramide ribaltata del Louvre" src="http://www.iltucci.com/blog/wp-content/gallery/2013-01-parigi/thumbs/thumbs_parigi2013-2.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-818" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.iltucci.com/blog/wp-content/gallery/2013-01-parigi/parigi2013-20.jpg" title=" " class="shutterset_set_68" >
								<img title="Vetrata di Notre Dame" alt="Vetrata di Notre Dame" src="http://www.iltucci.com/blog/wp-content/gallery/2013-01-parigi/thumbs/thumbs_parigi2013-20.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-819" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.iltucci.com/blog/wp-content/gallery/2013-01-parigi/parigi2013-21.jpg" title=" " class="shutterset_set_68" >
								<img title="Stazione della metro Citè" alt="Stazione della metro Citè" src="http://www.iltucci.com/blog/wp-content/gallery/2013-01-parigi/thumbs/thumbs_parigi2013-21.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-820" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.iltucci.com/blog/wp-content/gallery/2013-01-parigi/parigi2013-3.jpg" title=" " class="shutterset_set_68" >
								<img title="Louvre" alt="Louvre" src="http://www.iltucci.com/blog/wp-content/gallery/2013-01-parigi/thumbs/thumbs_parigi2013-3.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-821" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.iltucci.com/blog/wp-content/gallery/2013-01-parigi/parigi2013-4.jpg" title=" " class="shutterset_set_68" >
								<img title="La Gioconda" alt="La Gioconda" src="http://www.iltucci.com/blog/wp-content/gallery/2013-01-parigi/thumbs/thumbs_parigi2013-4.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-822" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.iltucci.com/blog/wp-content/gallery/2013-01-parigi/parigi2013-5.jpg" title=" " class="shutterset_set_68" >
								<img title="Prendere appunti" alt="Prendere appunti" src="http://www.iltucci.com/blog/wp-content/gallery/2013-01-parigi/thumbs/thumbs_parigi2013-5.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-823" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.iltucci.com/blog/wp-content/gallery/2013-01-parigi/parigi2013-6.jpg" title=" " class="shutterset_set_68" >
								<img title="Non si fanno foto" alt="Non si fanno foto" src="http://www.iltucci.com/blog/wp-content/gallery/2013-01-parigi/thumbs/thumbs_parigi2013-6.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-824" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.iltucci.com/blog/wp-content/gallery/2013-01-parigi/parigi2013-7.jpg" title=" " class="shutterset_set_68" >
								<img title="Occhio per occhio" alt="Occhio per occhio" src="http://www.iltucci.com/blog/wp-content/gallery/2013-01-parigi/thumbs/thumbs_parigi2013-7.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-825" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.iltucci.com/blog/wp-content/gallery/2013-01-parigi/parigi2013-8.jpg" title=" " class="shutterset_set_68" >
								<img title="Gabbiani e torri" alt="Gabbiani e torri" src="http://www.iltucci.com/blog/wp-content/gallery/2013-01-parigi/thumbs/thumbs_parigi2013-8.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 	 	
	<!-- Pagination -->
 	<div class='ngg-navigation'><span class="current">1</span><a class="page-numbers" href="http://www.iltucci.com/blog/2013/01/20/parigi-2/?nggpage=2">2</a><a class="next" id="ngg-next-2" href="http://www.iltucci.com/blog/2013/01/20/parigi-2/?nggpage=2">&#9658;</a></div> 	
</div>


<p>Dopo le foto, qualche aneddoto qua e là, senza un ordine preciso.</p>
<p>Il ristorante da provare è <a href="https://www.google.it/webhp?sourceid=chrome-instant&amp;ion=1&amp;ie=UTF-8#hl=it&amp;gs_rn=1&amp;gs_ri=hp&amp;tok=PdLpnyvhrBI0pqxOYGIm5Q&amp;cp=21&amp;gs_id=1b&amp;xhr=t&amp;q=chez+marie+montmartre&amp;es_nrs=true&amp;pf=p&amp;tbo=d&amp;sclient=psy-ab&amp;oq=chez+marie+montmartre&amp;gs_l=&amp;pbx=1&amp;bav=on.2,or.r_gc.r_pw.r_cp.r_qf.&amp;bvm=bv.41248874,d.Yms&amp;fp=2aba39fae88232ca&amp;ion=1&amp;biw=1844&amp;bih=1139" target="_blank">Chez Marie</a>, piccolo, raccolto, tranquillo, con un&#8217;atmosfera fantastica e tutto sommato economico (34€ in due tutto compreso)</p>
<p>Sperate di non trovare i lavori in corso sulla linea RER dall&#8217;aeroporto, potreste metterci 3h per arrivare in hotel cambiando 5 mezzi diversi</p>
<p>La stazione della metropolitana &#8220;Citè&#8221; è bellissima e molto steampunk</p>
<p>Per fare un giro sul Bateaux Mouches è indispensabile resistere al gelo e ai gruppi di rumorosissimi cinesi</p>
<p>Le guide Lonely Planet sono davvero indispensabili</p>
<p>Notre Dame è da vedere, poi rivedere e poi rivedere ancora. Maestosa, cupa, inquietante, meravigliosa</p>
<p>Se volete fare un giro sulla famosa torre, portatevi da mangiare e da bere, una bottiglietta di bibita da mezzo litro lassù costa 5€</p>
<p>Il Louvre è immenso, ma se decidete le cose principali da vedere è assolutamente affrontabile. L&#8217;audio/video guida è basata sul Nintendo 3DS XL, compresa la localizzazione all&#8217;interno del museo. All&#8217;ingresso sotterraneo da non perdere l&#8217;Apple Store in trasparenza dietro alla piramide rovesciata e il negozio della Ladurée, per i golosi di macaron.</p>
<p>Parigi puzza di fogna, è dimostrato, anche se non è proprio romantico.</p>
<p>La maggior parte delle foto è fatta con un obiettivo 11-16mm</p>
<p>Evitate di compare l&#8217;acqua, è cara anche al supermercato. Quella del rubinetto dell&#8217;hotel è più buona ed è gratis (e non ci ha fatto venire il cagozzo)</p>
<p>In aeroporto CDG, dopo i 15 minuti gratis del WiFi ufficiale, cercate quello di Orange, vi regala 6h di navigazione.</p>
<p>Portatevi qualcosa di voluminoso per tenere in tasca i minuscoli abbonamenti della metro senza perderli. Sareste a piedi e spendere di nuovo i 24€ per tre giorni potrebbe non essere piacevole.</p>
<p>Starbucks è un&#8217;ottimo posto per una WiFi libera, in compagnia di una enorme tazza di caffè fumante o di un ghiacciato frappuccino, che attirerà gli sguardi straniti di tutti gli altri clienti del locale, soprattutto se è gennaio e fuori nevica</p>
<p>Attenzione alle prese elettriche, In francia non esiste il pin centrale della terra, quindi tutti i vostri dispositivi con presa italiana con 3 pin non potranno essere usati. Procuratevi un adattatore. E una ciabatta, che in hotel le prese elettriche sono sempre troppo poche</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Iltucci/~4/wb_dZEdPoAI" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.iltucci.com/blog/2013/01/20/parigi-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.iltucci.com/blog/2013/01/20/parigi-2/</feedburner:origLink></item>
	</channel>
</rss>
