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	<title>ilTucci.com</title>
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	<description>la tecnologia, sporcandosi le mani, senza cookies</description>
	<lastBuildDate>Tue, 13 Jan 2026 14:25:32 +0000</lastBuildDate>
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		<title>20 anni dopo.</title>
		<link>https://www.iltucci.com/blog/2026/01/13/20-anni-dopo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Jan 2026 14:25:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pensieri]]></category>
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					<description><![CDATA[Questo blog è attivo da 20 anni. Avevo iniziato con un software diverso da WordPress poco prima che iniziassero le olimpiadi invernali di Torino 2006. In 20 anni sono cambiate molte cose nel mondo, nella tecnologia, nella mia vita, nei miei pensieri. Qualche giorno fa l&#8217;ho riguardato e ho pensato che servisse un colpo di &#8230; <a href="https://www.iltucci.com/blog/2026/01/13/20-anni-dopo/" class="more-link">Leggi tutto<span class="screen-reader-text"> "20 anni dopo."</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Questo blog è attivo da 20 anni. Avevo iniziato con un software diverso da WordPress poco prima che iniziassero le olimpiadi invernali di Torino 2006.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In 20 anni sono cambiate molte cose nel mondo, nella tecnologia, nella mia vita, nei miei pensieri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Qualche giorno fa l&#8217;ho riguardato e ho pensato che servisse un colpo di spugna, anche se in effetti non scrivevo articoli da maggio del 2025</p>



<p class="wp-block-paragraph">Scrivere contenuti decenti non è una cosa semplice, richiede tempo e, al momento, il tempo dedicato a questo tipo di attività è dedicato alla scrittura delle puntata del <a href="https://pilloledib.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">podcast</a>, al quale potete iscrivervi con una qualunque app per podcast per ascoltarlo o con la nuova <a href="https://pilloledibit.substack.com" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">newsletter</a>, per leggere gli stessi contenuti, se non vi piace il canale audio.</p>



<span id="more-6656"></span>



<p class="wp-block-paragraph">Cosa ho fatto del blog?</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Ho rimosso tutti i plugin di bellezza</li>



<li>Ho rimosso tutti i cookie (non c&#8217;è più barra cookie, né policy)</li>



<li>Ho bloccato e rimosso tutti i commenti</li>



<li>Ho rimosso tutti gli articoli che non mi rispecchiano più o che ho trovato obsoleti (compresi i progetti assolutamente vetusti)</li>



<li>Ho tolto tutta la parte professionale</li>



<li>Ho aggiornato il feed (vi dovete iscrivere di nuovo, c&#8217;era ancora FeedBurner)</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Adesso è tutto più asciutto e semplice, mi rispecchia un po&#8217; di più.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se ci siete ancora, buona lettura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ah, ci saranno, sempre, i consueti typo.</p>



<p class="has-bright-blue-color has-yellow-background-color has-text-color has-background wp-block-paragraph">Ciao! Grazie per aver letto questo post!<br>Se vuoi rimanere in contatto con me e commentarlo, mi trovi in giro per Internet, seguendo questi link:<br>&#8211; Sul mio podcast <a href="https://www.pilloledib.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pillole di Bit</a><br>&#8211; <a href="https://mastodon.social/@cesco_78" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Mastodon</a> e <a href="https://bsky.app/profile/francesco.iltucci.com" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">BlueSky</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Tangenziale di Torino è gestita male</title>
		<link>https://www.iltucci.com/blog/2025/05/23/la-tangenziale-di-torino-e-gestita-male/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 May 2025 13:02:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Torino e dintorni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iltucci.com/blog/?p=6461</guid>

					<description><![CDATA[La Tangenziale di Torino è un tratto di autostrada a 3 corsie che va dal casello della A5 che arriva da Aosta, a Nord, fino al casello verso la A21, verso Piacenza, a Sud. Percorre una C intorno alla città, ha 3 corsie, molti svincoli e, entrando/uscendo da 6 di questi, si deve pagare il &#8230; <a href="https://www.iltucci.com/blog/2025/05/23/la-tangenziale-di-torino-e-gestita-male/" class="more-link">Leggi tutto<span class="screen-reader-text"> "La Tangenziale di Torino è gestita male"</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La Tangenziale di Torino è un tratto di autostrada a 3 corsie che va dal casello della A5 che arriva da Aosta, a Nord, fino al casello verso la A21, verso Piacenza, a Sud. Percorre una C intorno alla città, ha 3 corsie, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Autostrada_A55#/media/File:Mappa_A55.svg" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">molti svincoli</a> e, entrando/uscendo da 6 di questi, si deve pagare il pedaggio. Se si usano gli altri non si paga. Gli svincoli a pedaggio sono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Settimo o da/per A5 (Aosta)
<ul class="wp-block-list">
<li>Falchera o da/per A4 (Milano)</li>



<li>Bruere/A32 (Bardonecchia)</li>



<li>Orbassano per Pinerolo</li>



<li>Vadò</li>



<li>Trofarello/A21 (Piacenza)</li>
</ul>
</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Ogni passaggio costa da 1,20 a 1,90€.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se vi addentrate nel resto di questo post (arrabbiato), auguri, la tana del bianconiglio è meno profonda&#8230;</p>



<span id="more-6461"></span>



<p class="wp-block-paragraph">Le persone sfortunate fanno 4 passaggi al giorno, perché per andare a lavorare entrano da un casello, escono da un altro e viceversa, per una spesa giornaliera di oltre 3€, per 20 giorni lavorativi al mese si arriva a oltre 60€ di pedaggi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per ovviare a questa spesa, il vecchio concessionario, ATIVA, ha previsto un <a href="https://www.itpspa.it/tronco-a55-a5/abbonamento-a55-tangenziale-di-torino/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">abbonamento</a>, per una cifra forfettaria, ad oggi 28,70€, si possono fare passaggi illimitati, con un vincolo: si deve avere un sistema di telepedaggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se lo state pensando, lo penso anche io: fare il riconoscimento con le targhe era troppo facile e non è stato fatto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per averlo, all&#8217;abbonamento mensile si deve aggiungere il costo del telepedaggio, prima era convenzionata solo Telepass, poi hanno aggiunto anche UnipolMove in convenzione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando Telepass ha aumentato in modo indiscriminato il canone mensile, molti clienti sono passati a UnipolMove.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A questo punto ATIVA si è comportata in modo strano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per la migrazione di tutti i caselli al nuovo sistema di telepedaggio europeo ci ha messo più di un anno, alcuni erano operativi, altri no. Di fatto era impossibile passare l&#8217;abbonamento a Unipol. Poi, per chi ha voluto fare il passaggio, ha obbligato un mese senza abbonamento (mi sono salvato il messaggio, non proprio lineare, sul loro sito) </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="98" src="https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2025/05/image-1024x98.png" alt="" class="wp-image-6463" srcset="https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2025/05/image-1024x98.png 1024w, https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2025/05/image-300x29.png 300w, https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2025/05/image-768x74.png 768w, https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2025/05/image-1536x147.png 1536w, https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2025/05/image-2048x196.png 2048w, https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2025/05/image-1200x115.png 1200w" sizes="(max-width: 709px) 85vw, (max-width: 909px) 67vw, (max-width: 1362px) 62vw, 840px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Passato l&#8217;abbonamento a Unipol, l&#8217;attivazione non è stata il primo giorno del mese, ma abbondantemente dopo il 10. Canone intero, ma 10 giorni di passaggi a pagamento. Al numero per l&#8217;assistenza nessuno sapeva niente o si negavano. &#8220;prima o poi lo attiviamo, è colpa dei sistemi e di Unipol.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non si poteva scegliere un altro fornitore per l&#8217;abbonamento, i concessionari sono loro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se con Telepass i passaggi non erano neanche visualizzati nel sistema, con Unipol ogni passaggio è visualizzato, valorizzato e, dopo un po&#8217;, passato a zero perché in abbonamento. Ho ovviamente chiamato Unipol (ore di attesa anche lì) e mi hanno detto che non c&#8217;è altro modo per loro di gestire la cosa. Devo controllare ogni mese che non sfugga qualche passaggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Insomma, Unipol è in convenzione, ma i signori di ATIVA non avrebbero voluto metterlo, mi pare di aver capito, per questo è tutto un po&#8217; più difficile e chi ne paga le conseguenze sono gli utenti finali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A inizio 2025 vedo in tangenziale che i cartelli &#8220;questo tratto di autostrada è gestito da ATIVA&#8221; sono gradualmente sostituiti con &#8220;benvenuti sulle strade gestite da ITP SPA&#8221;. Strano, non mi è arrivata nessuna comunicazione. Vado sul sito di ATIVA e scopro che il concessionario è cambiato e con esso il gestore del mio contratto. Il <a href="https://www.itpspa.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">sito</a> no, hanno cambiato il logo e i colori, grafica e funzionalità sono rimasti gli stessi del 2000, circa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La domanda a cui nessuno mi ha dato risposta è questa: &#8220;<em>ma se io ho un contratto con ATIVA e questo contratto viene trasferito a ITP SpA, non dovrei essere informato in qualche modo?</em>&#8221; Ho altri contratti attivi con altre società e tutte le volte che ci sono state acquisizioni o cambiamenti societari mi è arrivata una comunicazione, almeno per dirmi, a norma GDPR &#8220;guarda, da adesso i tuoi dati sono gestiti da questa nuova società la cui policy è questa&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non un ottimo inizio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mercoledì 21 Maggio 2025 arriva un altro brutto segnale. Mi arriva una mail ordinaria da &#8220;Centro servizi T1&#8221; con questo oggetto: &#8220;<strong>transiti irregolari aprile 2025</strong>&#8221; (neanche con la maiuscola a inizio, e, perdonatemi, centro servizi di che azienda?).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo il testo</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="322" src="https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2025/05/CleanShot-2025-05-23-at-11.18.00@2x-1024x322.png" alt="" class="wp-image-6464" srcset="https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2025/05/CleanShot-2025-05-23-at-11.18.00@2x-1024x322.png 1024w, https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2025/05/CleanShot-2025-05-23-at-11.18.00@2x-300x94.png 300w, https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2025/05/CleanShot-2025-05-23-at-11.18.00@2x-768x241.png 768w, https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2025/05/CleanShot-2025-05-23-at-11.18.00@2x-1536x482.png 1536w, https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2025/05/CleanShot-2025-05-23-at-11.18.00@2x-2048x643.png 2048w, https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2025/05/CleanShot-2025-05-23-at-11.18.00@2x-1200x377.png 1200w" sizes="(max-width: 709px) 85vw, (max-width: 909px) 67vw, (max-width: 1362px) 62vw, 840px" /></figure>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">Gentile Cliente,</p>



<p class="wp-block-paragraph">La informiamo che il Suo contratto di abbonamento è stato temporaneamente congelato a causa di transiti irregolari rilevati nel mese precedente sulla Tangenziale di Torino. In particolare, sono stati registrati passaggi effettuati senza rilevazione dell&#8217;apparato di telepedaggio a bordo del mezzo in transito, e tramite rilevamento fotografico della/e targa/e associata/e al suo contratto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A tal proposito precisiamo che il rilevamento fotografico della targa è previsto esclusivamente in caso di anomalie nella trasmissione dei dati durante il transito in pista causate dal mancato rilevamento dell’apparato di telepedaggio, per assenza dell’apparato a bordo del veicolo o per non corretto posizionamento dello stesso ovvero per suo malfunzionamento. Come previsto dalle norme e condizioni del contratto di abbonamento, un uso irregolare dell’apparato nei termini qui indicati, oltre a essere indice di possibili inadempienze nell’uso del contratto di abbonamento alla Tangenziale di Torino, è comportamento vietato dall’art. 176 del Codice della Strada per il quale il transito nelle porte di Telepedaggio senza apparato a bordo è considerato un impegno degli impianti di controllo improprio rispetto al titolo in proprio possesso in quanto potenzialmente dannoso per la sicurezza degli utenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per regolarizzare la Sua posizione e riattivare il servizio, La invitiamo a scriverci all&#8217;indirizzo e-mail centroservizi.t1@itpspa.it dopo aver verificato con il suo provider il regolare funzionamento del suo contratto di telepedaggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La ringraziamo per la collaborazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Distinti saluti,</p>



<p class="wp-block-paragraph">CENTRO SERVIZI<br>ITP SPA<br>Area Esercizio &#8211; TRONCO 1<br>Centro Servizi e Reclami<br>email: centroservizi.t1@itpspa.it</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Analizziamo questa comunicazione nel dettaglio, ci sono un po&#8217; di cose da dire.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L&#8217;oggetto</strong> non ha la maiuscola a inizio frase, denota poca attenzione pur essendo una comunicazione ufficiale. In più non dice passaggi di cosa e dove.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>nome del mittente</strong> non comprende il nome dell&#8217;azienda, ma solo il servizio. Non hanno qualcuno che abbia insegnato loro come si configura un client di posta evidentemente e come si fanno comunicazioni ufficiali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È stata <strong>mandata a una lista di distribuzione</strong> e non direttamente a me:</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="866" height="404" src="https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2025/05/CleanShot-2025-05-23-at-11.41.34@2x.png" alt="" class="wp-image-6466" srcset="https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2025/05/CleanShot-2025-05-23-at-11.41.34@2x.png 866w, https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2025/05/CleanShot-2025-05-23-at-11.41.34@2x-300x140.png 300w, https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2025/05/CleanShot-2025-05-23-at-11.41.34@2x-768x358.png 768w" sizes="(max-width: 709px) 85vw, (max-width: 909px) 67vw, (max-width: 1362px) 62vw, 840px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Questo mi mette il dubbio che o siamo in tanti ad aver fatto qualcosa che non va o che è una comunicazione standard, mezzo sbagliato per questo tipo di comunicazione che vedremo più avanti. Spesso le mail mandate in questo modo sono scam o truffe, ma loro non ci hanno pensato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;<strong>Gentile Cliente</strong>&#8220;, senza il mio nome. Metto anche qui che, inviando una comunicazione di interruzione di un contratto, manca anche il numero del contratto di riferimento e la targa dell&#8217;auto registrata, visto che sono campi vincolati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Hanno interrotto il contratto perché <strong>ho fatto una cosa non prevista</strong>, sono passato, a dire loro, sotto una porta di telepedaggio senza dispositivo a bordo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Non hanno citato</strong> la norma del <a href="https://www.itpspa.it/wp-content/uploads/IVREA-TORINO-PIACENZA-aBBONAMENTO-UNIPOL.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">contratto</a> che ho violato. Guardate le maiuscole nel nome del file, cercate la parola ATIVA, non le hanno rimosse tutte quando hanno cambiato il contratto stesso, resta la vecchia azienda citata ancora 3 volte. Il contratto non è accessibile dall&#8217;area riservata della gestione dell&#8217;abbonamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Non hanno indicato</strong>, ovviamente, è una mail generica inviata a un &#8220;mazzetto&#8221; di clienti, quando ho commesso l&#8217;infrazione, in quale barriera e non hanno fornito prova fotografica che evidenziasse la mancanza del dispositivo sul parabrezza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Io so per certo di non aver mai tolto il dispositivo Unipol viaggiando in tangenziale e so che le due volte che non si è aperta la sbarra nell&#8217;ultimo anno mi sono fermato. Che il sistema a volte fallisca è normale. Che fallisca mentre siamo molte auto in coda e non si percepisca perché la sbarra non si abbassa o perché il rosso si accende tardi, beh, è un problema del sistema, non mio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se io so che non ho mai tolto il dispositivo dall&#8217;auto e tu hai visto la mia targa senza dispositivo, <strong>mandami la foto</strong> che vado dalle FFO a denunciare la targa clonata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il messaggio arriva il 21 maggio per un problema con i passaggi di aprile, con comodo, senza nessun preavviso, lo congelano subito, perché si sa che il cliente è in torto, per definizione e senza prove o appello.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>tono del messaggio</strong> è volutamente antipatico e arrogante, anche qui chiedere aiuto a un esperto, forse, potrebbe giovare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E, per concludere, mi dici che lo sospendi, ma <strong>non mi dici da quando</strong>, se tutti i pedaggi del mese sono fuori abbonamento, entro quando risponderai alle mie rimostranze. Intanto i 28,70€ di maggio te li sei già presi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ho risposto segnalando tutte queste cose nel giro di qualche ora, alle 12:47 stavo lavorando, e poi, visto che ero parecchio irritato, il giorno dopo ho telefonato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Altra esperienza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al numero che ho trovato sul sito (011 3814 100) racconto la cosa e mi dicono &#8220;Io sono al centralino, non so niente, deve chiamare il supporto abbonamenti&#8221;, intanto l&#8217;operatore bofonchia con un collega e mi dice &#8220;ma lei ha Unipol?&#8221;, confermo la cosa &#8220;ah, allora non deve tenere conto della mail&#8221;. Sempre problemi con Unipol, pensa un po&#8217;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mi sono fatto il sangue amaro, ho iniziato a dover pensare com giustificare i rimborsi spese al capo &#8220;eh, tutto l&#8217;abbonamento, ma anche i passaggi extra&#8221;, a temere una clonazione della targa e tu mi dici CHE NON NE DEVO TENERE CONTO? <strong>Ma siete impazziti?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Chiamo il supporto dell&#8217;abbonamento (011 3814 590) (non ho registrato le chiamate, ahimè) e mi dicono anche qui che non devo tenere conto della mail e che arriverà una correzione. Anche loro hanno prima verificato che io avessi Unipol.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È arrivata la mail di correzione. Ad una lista, non personale, con oggetto &#8220;<strong>I: transiti irregolari &#8211; errata corrige</strong>&#8220;. Hanno fatto inoltra. Le basi, neanche le basi.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="189" src="https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2025/05/CleanShot-2025-05-23-at-12.14.30@2x-1024x189.png" alt="" class="wp-image-6469" srcset="https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2025/05/CleanShot-2025-05-23-at-12.14.30@2x-1024x189.png 1024w, https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2025/05/CleanShot-2025-05-23-at-12.14.30@2x-300x55.png 300w, https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2025/05/CleanShot-2025-05-23-at-12.14.30@2x-768x142.png 768w, https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2025/05/CleanShot-2025-05-23-at-12.14.30@2x-1536x283.png 1536w, https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2025/05/CleanShot-2025-05-23-at-12.14.30@2x-2048x378.png 2048w, https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2025/05/CleanShot-2025-05-23-at-12.14.30@2x-1200x221.png 1200w" sizes="auto, (max-width: 709px) 85vw, (max-width: 909px) 67vw, (max-width: 1362px) 62vw, 840px" /></figure>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">Gentile cliente</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con riferimento alla e-mail precedentemente inviata relativa a transiti irregolari, precisiamo che l’abbonamento UNIPOL non è stato congelato tuttavia sono stati rilevati transiti solo per targa. Rammentiamo che il mancato rilevamento dell’apparato a bordo del mezzo causa infatti l’immediata creazione di mancati pagamenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La invitiamo quindi a verificare con il Suo provider il corretto funzionamento dell’apparato, la corretta rilevazione di tutti i transiti eseguiti e la correttezza della targa associata al Suo contratto di abbonamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">CENTRO SERVIZI<br>ITP SPA<br>Area Esercizio &#8211; TRONCO 1<br>Centro Servizi e Reclami<br>email: centroservizi.t1@itpspa.it</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Non hanno chiesto scusa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Hanno confermato che il problema è solo con Unipol e solo con Unipol sono stati rilevati transiti &#8220;per targa&#8221;. Questo &#8220;per targa&#8221; vuol dire che solo i clienti &#8220;Unipol&#8221; passano il casello senza aver messo il dispositivo in auto. I clienti Telepass mai. Come possano esserne così sicuri lo sanno solo loro, le immagini le hanno solo loro e io no. Ma io sono certo che il dispositivo dalla macchina, quando sono in Tangenziale, non lo tolgo mai.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Torniamo al punto di prima.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Stanno mentendo</li>



<li>Mi hanno clonato la targa</li>



<li>Stanno cercando di far passare il concetto che Telepass è meglio (avranno un accordo? chi lo sa)</li>



<li>Non mi hanno fornito prove</li>



<li>Se hanno un problema con Unipol, che se la vedano con Unipol, non è colpa del cliente se c&#8217;è un problema tecnico sul sistema di telepedaggio.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Ho ovviamente risposto anche alla seconda mail, ma non ho avuto nessuna risposta automatica per apertura ticket e non ho avuto nessuna risposta personale alle mie richieste.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In tutta questa storia che hanno iniziato e chiuso loro resta che mi hanno fatto perdere un sacco di tempo e mi hanno lasciato il dubbio sul fatto che la mia targa sia stata clonata. Manderò loro una PEC, in assenza di risposta, andrò dalle FFO a segnalare la cosa, che non vorrei ricevere multe non mie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La cosa finisce qui? No.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa società, che abbiamo visto &#8220;brillare&#8221; in gestione, con lo scopo di togliere le code dai caselli (ve lo assicuro, le code ai caselli della tangenziale le ho solo viste quando hanno chiuso una pista su tre in orario di punta o quando ho avuto la sfortuna di trovare gente incapace a usare carte o contanti prima dell&#8217;abbonamento o gente con problemi o senza telepass dopo l&#8217;abbonamento, in ogni caso, passando da 2 a 6 volte al giorno, mai fatto più di 3 minuti ad ogni casello), cambierà la modalità di pagamento dall&#8217;attuale al free flow, con gli archi su tutto il percorso, in modo da far pagare tutti, indipendentemente da dove entrano ed escono, pare, rimuovendo anche gli abbonamenti, da quello che ho letto sui giornali. Sul sito non ci sono news ufficiali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In ogni caso, non ho molta fiducia che con il nuovo sistema le cose possano migliorare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Niente regali a Natale</title>
		<link>https://www.iltucci.com/blog/2024/12/08/niente-regali-a-natale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Dec 2024 16:26:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pensieri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iltucci.com/blog/?p=6299</guid>

					<description><![CDATA[A inizio dicembre ho scritto un messaggio nella chat di famiglia Dicembre. Aria di Natale. Aria di “pensiamo ai regali”. Aria di una gran rottura di scatole (per me).Da quest’anno ho deciso che vi salvo dal farmi i regali, non li voglio. (Vale per il nucleo familiare). Se ci tenete proprio a spendere i soldi, &#8230; <a href="https://www.iltucci.com/blog/2024/12/08/niente-regali-a-natale/" class="more-link">Leggi tutto<span class="screen-reader-text"> "Niente regali a Natale"</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">A inizio dicembre ho scritto un messaggio nella chat di famiglia</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">Dicembre. Aria di Natale. Aria di “pensiamo ai regali”. Aria di una gran rottura di scatole (per me).<br>Da quest’anno ho deciso che vi salvo dal farmi i regali, non li voglio. (Vale per il nucleo familiare). Se ci tenete proprio a spendere i soldi, cercate un ente benefico e fate loro una donazione di pari valore.<br>In cambio non farò regali a nessuno. Non è una cosa contrattabile, è una mia scelta definitiva, che avrà valore anche per i compleanni dal 2025 in poi. Credo che ormai siamo grandi abbastanza da poterci comprare le cose che vogliamo quando vogliamo e che spendere tempo e soldi per cose solo perché si deve ricevere un regalo sia ormai una cosa inutile e fuori dal tempo, sopratutto adesso che il tempo è quello che è e che costa tutto più caro. È una scelta etica non negoziabile (per me, ripeto, voi fate come volete). Spero comprendiate.<br>Intanto buona preparazione di luci, addobbi, albero, presepi.</p>
</blockquote>



<span id="more-6299"></span>



<p class="wp-block-paragraph">Credevo di creare una guerra interna, con drammi, discussioni, telefonate, minacce. Niente di tutto questo. Pare abbiano capito, almeno per me, non mi interessa cosa faranno tra di loro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Perché mi sono rotto le scatole di fare i regali? Per una serie di motivi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo è che ogni volta che si avvicina una festa mi sale l&#8217;ansia del &#8220;cosa regaliamo a lui e a lei?&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">E finisce sempre che si ricade in una di queste categorie</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La cazzatella</strong>: si spendono soldi inutilmente per comprare per forza qualcosa che non verrà mai usata.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il regalo impegnato</strong>: si spendono molti soldi e tempo per pensarlo, nella maggior parte delle volte questa cosa non viene apprezzata, e sono di nuovo soldi buttati</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La raccolta per fare un regalo grande che ha chiesto</strong>: che la persona si aspetta, niente sorpresa, magari però se lo poteva comprare per fatti suuoi o lo avrebbe preso sensibilmente diverso. Ehi, ancora soldi buttati</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il regalo perfetto</strong>: un evento raro, raro come una mosca bianca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E per i regali che si ricevono?</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La cazzatella</strong>: devi fare il sorriso di circostanza, poi non sai dove metterla, poi magari quando la persona viene a casa devi far vedere che l&#8217;hai messa in vista o che la usi, anche se è un regalo brutto o inutile.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ma tanto lo puoi cambiare</strong>: grazie, Graziella, così mi dai anche l&#8217;onere di trovare il tempo di raggiungere il negozio dove lo hai preso per andare a scegliere altro e magari dover aggiungere la differenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Quello che ho chiesto io</strong>: ma hai chiesto una cosa che costa troppo, però magari te ne regalo una simile, ma non è più bella quella che ho pensato io? Se ho chiesto proprio quell&#8217;oggetto di quel colore è perché voglio quell&#8217;oggetto di quel colore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se poi ci allarghiamo ai regali per le conoscenze, extra famiglia, si arriva sempre più alle cazzatelle da 15-20€ a testa, che siano per Natale o per il compleanno. Tutti soldi gettati al vento, quando ce ne sono sempre meno e quando tutte queste cazzatelle vengono poi buttate al secchio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sarebbe tutto infinitamente più <strong>economico</strong>, più <strong>ecologico</strong> e meno <strong>stressante</strong> se ognuno di noi, una volta all&#8217;anno o due, prendesse un po&#8217; dei soldi che spenderebbe per i regali fatti durante l&#8217;anno e una parte li usasse per una cosa che desidera e una parte li usasse per permettere a qualcuno che non se lo può permettere di avere una cosa che desidera (una donazione ad una associazione sul territorio). Questa cosa vale anche per i &#8220;secret santa&#8221; di altre ignobili cazzatelle in ufficio, ovviamente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Che poi, diciamocelo, se desideriamo una cosa specifica, di solito, ce la compriamo, se non possiamo permettercela, non possiamo neanche permetterci di fare un regalo a qualcun altro, gettando i soldi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Credo sia giunto il momento di dire basta ai regali inutili.</p>



<p class="has-bright-blue-color has-yellow-background-color has-text-color has-background wp-block-paragraph">Ciao! Grazie per aver letto questo post!<br>Se vuoi rimanere in contatto con me e commentarlo, mi trovi in giro per Internet, seguendo questi link:<br>&#8211; Sul mio podcast <a href="https://www.pilloledib.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pillole di Bit</a><br>&#8211; <a href="https://mastodon.social/@cesco_78" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Mastodon</a> e <a href="https://bsky.app/profile/francesco.iltucci.com" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">BlueSky</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Quando l&#8217;AdE ti minaccia</title>
		<link>https://www.iltucci.com/blog/2024/12/06/quando-lade-ti-minaccia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Dec 2024 21:00:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pensieri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iltucci.com/blog/?p=6289</guid>

					<description><![CDATA[Lavoro da dipendente (e pago le tasse) dal 1996. Circa dal 2000 ho aperto anche la P. IVA, perché facevo dei lavoretti extra e non mi andava di farli al nero, ho sempre fatturato tutto, anche le decine di Euro. Anche quando i clienti mi dicevano &#8220;e dai, facciamo metà e metà&#8221;, non ho mai &#8230; <a href="https://www.iltucci.com/blog/2024/12/06/quando-lade-ti-minaccia/" class="more-link">Leggi tutto<span class="screen-reader-text"> "Quando l&#8217;AdE ti minaccia"</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Lavoro da dipendente (e pago le tasse) dal 1996.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Circa dal 2000 ho aperto anche la P. IVA, perché facevo dei lavoretti extra e non mi andava di farli al nero, ho sempre fatturato tutto, anche le decine di Euro. Anche quando i clienti mi dicevano &#8220;e dai, facciamo metà e metà&#8221;, non ho mai preso una banconota in nero. Consegno al commercialista anche la lista delle donazioni che arrivano per il podcast.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lavorando la sera e nei fine settimana, ovviamente i fatturato della P.IVA è marginale, rispetto a quanto percepisco da dipendente.</p>



<span id="more-6289"></span>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Agenzia delle Entrate, ovviamente ha il mio CUD e il mio Mod. Unico che tutti gli anni mando tramite il commercialista. Ha anche una discreta somma in crediti che non rivedrò mai.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quest&#8217;anno hanno deciso, per fa venire fuori il nero delle P.IVA, di fare il concordato: &#8220;con un calcolo, stimiamo quanto guadagnerai nei prossimi due anni, ti paghi le tasse su quelle stime, se guadagni di più buon per te, se guadagni di meno, pazienza va bene per lo Stato&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il mio concordato era qualcosa come 25.000€. Per lavorare qualche sera e qualche fine settimana ogni tanto su qualche sito o qualche NAS da sistemare. Assolutamente fuori di testa. Ho detto di no.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Agenzie delle Entrate mi ha mandato questa PEC:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">Gentile contribuente,<br>ogni anno l&#8217;Agenzia, sulla base dei continui aggiornamenti delle informazioni che confluiscono nelle banche dati che costituiscono il proprio patrimonio informativo, individua casi anomali che, dopo ulteriori approfondimenti, sono selezionati per le attività di controllo.<br>In tale contesto è stato rilevato che la sua dichiarazione per l&#8217;anno 2023 indica un reddito derivante da attività d&#8217;impresa inferiore a quello dei dipendenti che lavorano nello stesso settore economico.<br>Questo aspetto, in assenza di giustificazioni oggettive, può essere considerato anomalo.<br>Al riguardo è utile ricordare che per rendere il reddito coerente con il valore minimo di settore:<br>&#8211; può ancora integrare i redditi dichiarati per il periodo d&#8217;imposta 2023;<br>&#8211; per gli anni d&#8217;imposta 2024 e 2025 può aderire, entro il prossimo 12 dicembre 2024, al Concordato preventivo biennale (CPB). In tal caso può anche avvalersi, entro il 31 marzo 2025, del ravvedimento per ciascuna delle annualità dal 2018 al 20222.<br>Cordiali saluti<br>IL DIRETTORE CENTRALE PICCOLE E MEDIE IMPRESE<br>Salvatore Cortese</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Il testo è una palese minaccia: guadagno troppo poco, o integro con la verità (amico del sole, ho fatturato sempre tutto) o aderisco al concordato (amico del sole, di nuovo, se guardi come lavoro con la P.IVA vorrebbe dire che pago un multiplo di tasse rispetto a quanto guadagno).</p>



<p class="wp-block-paragraph">E l&#8217;Agenzia delle Entrate tutti i dati per una verifica completa li ha.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sto davvero pensando di chiudere tutto e di passare le serate davanti alla TV a bere Whisky, alla faccia della produttività che scende.</p>



<p class="has-bright-blue-color has-yellow-background-color has-text-color has-background wp-block-paragraph">Ciao! Grazie per aver letto questo post!<br>Se vuoi rimanere in contatto con me e commentarlo, mi trovi in giro per Internet, seguendo questi link:<br>&#8211; Sul mio podcast <a href="https://www.pilloledib.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pillole di Bit</a><br>&#8211; <a href="https://mastodon.social/@cesco_78" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Mastodon</a> e <a href="https://bsky.app/profile/francesco.iltucci.com" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">BlueSky</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Andare all&#8217;Allianz Stadium con i mezzi pubblici</title>
		<link>https://www.iltucci.com/blog/2024/11/24/andare-allallianz-stadium-con-i-mezzi-pubblici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Nov 2024 15:06:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pensieri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iltucci.com/blog/?p=6264</guid>

					<description><![CDATA[Vado raramente allo stadio. Non ho mai visto lo Stadio Olimpico (recupererò con due concerti nell&#8217;estate 2025) e ho visto per la prima volta l&#8217;Allianz per la partita di rugby Italia-Nuova Zelanda del 23/11/2025. Ero andato l&#8217;ultima volta al Delle Alpi all&#8217;ultimo concerto prima che lo abbattessero, nel 2009. Sono andato con il tram, perché &#8230; <a href="https://www.iltucci.com/blog/2024/11/24/andare-allallianz-stadium-con-i-mezzi-pubblici/" class="more-link">Leggi tutto<span class="screen-reader-text"> "Andare all&#8217;Allianz Stadium con i mezzi pubblici"</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Vado raramente allo stadio. Non ho mai visto lo Stadio Olimpico (recupererò con due concerti nell&#8217;estate 2025) e ho visto per la prima volta l&#8217;Allianz per la partita di rugby Italia-Nuova Zelanda del 23/11/2025. Ero andato l&#8217;ultima volta al <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stadio_delle_Alpi" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Delle Alpi</a> all&#8217;ultimo concerto prima che lo abbattessero, nel 2009.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono andato con il tram, perché infilarsi nella bolgia infernale di 41000 spettatori con l&#8217;auto non mi pareva una grande idea. GTT, il servizio di trasporto pubblico di Torino, ci ha messo del suo per rendere l&#8217;esperienza di trasporto pessime, come sempre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">TL:DR, <em>Per chi non vuole sorbirsi il pippone contro GTT:</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Esiste una linea speciale tram chiamata 9/ che parte da <a href="https://maps.app.goo.gl/b43A42yVzXh6AGxw5" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Piazza Bernini</a> e arriva dritta all&#8217;Allianz Stadium, non la trovate in home sul sito, dovete cercare &#8220;<a href="https://www.gtt.to.it/cms/notizie-eventi-e-informazioni/1587-come-raggiungere-gli-stadi-con-i-mezzi-pubblici" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">stadio</a>&#8221; nella casellina di ricerca (al sito piace cambiare, nel tempo, questo link potrebbe scadere).<br>La linea è attiva da 2h prima dell&#8217;evento a 45 minuti dopo la fine.<br>Arriva allo Stadio vicino all&#8217;ingresso F, se andate verso sinistra (senso orario), avrete gli ingressi E, D, &#8230; se invece andate verso destra (senso anti orario), avrete gli ingressi, G, H, &#8230;<br>Procuratevi i biglietti o l&#8217;app, che non su tutti i tram si può pagare con la carta contactless.<br>Tranquilli, sul sito non c&#8217;è scritto se la linea è attiva per un certo evento o meno e su Google transit non è indicata, vi dovete fidare.</p>



<span id="more-6264"></span>



<p class="wp-block-paragraph">Adesso passiamo all&#8217;ennesima gestione arronzata da parte di GTT di un servizio che dovrebbe essere utile anche per chi arriva da fuori città e dovrebbe riuscire ad arrivare in un posto con i mezzi pubblici in modo facile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La linea 9/ esiste solo in caso di eventi all&#8217;Allianz Stadium, la pagina di questa informazione non è raggiungibile dalla home del sito GTT e in caso di eventi non c&#8217;è nessuna notizia che dice &#8220;ehi, c&#8217;è un evento domani allo stadio, qui trovi le informazioni&#8221;. Non c&#8217;era neanche per la partita di rugby Italia &#8211; Nuova Zelanda, che ha fatto il tutto esaurito dello stadio, con gente che è arrivata da tutta Italia. Devi cercare la pagina.<br>Cerchi &#8220;stadio&#8221; ed ecco cosa trovi, al sesto posto, con un titolo fuorviante che fa riferimento ai parcheggi</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="969" height="1024" src="https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2024/11/CleanShot-2024-11-24-at-10.55.02@2x-969x1024.png" alt="" class="wp-image-6265" srcset="https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2024/11/CleanShot-2024-11-24-at-10.55.02@2x-969x1024.png 969w, https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2024/11/CleanShot-2024-11-24-at-10.55.02@2x-284x300.png 284w, https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2024/11/CleanShot-2024-11-24-at-10.55.02@2x-768x812.png 768w, https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2024/11/CleanShot-2024-11-24-at-10.55.02@2x-1453x1536.png 1453w, https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2024/11/CleanShot-2024-11-24-at-10.55.02@2x-1200x1268.png 1200w, https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2024/11/CleanShot-2024-11-24-at-10.55.02@2x.png 1788w" sizes="auto, (max-width: 709px) 85vw, (max-width: 909px) 67vw, (max-width: 1362px) 62vw, 840px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Apri la pagina e ci sono le informazioni</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="865" src="https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2024/11/CleanShot-2024-11-24-at-10.56.43@2x-1024x865.png" alt="" class="wp-image-6266" srcset="https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2024/11/CleanShot-2024-11-24-at-10.56.43@2x-1024x865.png 1024w, https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2024/11/CleanShot-2024-11-24-at-10.56.43@2x-300x254.png 300w, https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2024/11/CleanShot-2024-11-24-at-10.56.43@2x-768x649.png 768w, https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2024/11/CleanShot-2024-11-24-at-10.56.43@2x-1536x1298.png 1536w, https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2024/11/CleanShot-2024-11-24-at-10.56.43@2x-1200x1014.png 1200w, https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2024/11/CleanShot-2024-11-24-at-10.56.43@2x.png 1794w" sizes="auto, (max-width: 709px) 85vw, (max-width: 909px) 67vw, (max-width: 1362px) 62vw, 840px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La mappa del percorso della linea, per chi non abita in città è assolutamente inutilizzabile, soprattutto se alloggia da qualche parte che non sia sul percorso</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="854" height="1024" src="https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2024/11/CleanShot-2024-11-24-at-11.00.46@2x-854x1024.png" alt="" class="wp-image-6267" srcset="https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2024/11/CleanShot-2024-11-24-at-11.00.46@2x-854x1024.png 854w, https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2024/11/CleanShot-2024-11-24-at-11.00.46@2x-250x300.png 250w, https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2024/11/CleanShot-2024-11-24-at-11.00.46@2x-768x921.png 768w, https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2024/11/CleanShot-2024-11-24-at-11.00.46@2x-1281x1536.png 1281w, https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2024/11/CleanShot-2024-11-24-at-11.00.46@2x-1200x1439.png 1200w, https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2024/11/CleanShot-2024-11-24-at-11.00.46@2x.png 1344w" sizes="auto, (max-width: 709px) 85vw, (max-width: 909px) 67vw, (max-width: 1362px) 62vw, 840px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Notate che è tutto scritto in italiano? In inglese non c&#8217;è modo di trovare la pagina o di reperire queste informazioni, mancano completamente. Mi direte &#8220;boh, i tifosi delle partite di Champions sono sempre arrivati, che te frega?&#8221;, vero, arrivano con i bus, scortati, ma chi arriva per fatti suoi deve diventare matto perché cercare come si arriva è impossibile, o quasi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pulsante &#8220;calcola il percorso&#8221; funziona, ma ignora l&#8217;esistenza della linea 9/</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non è finita. Si scopre che esiste la linea 9/ che arriva allo stadio, si scopre  anche che c&#8217;è una mappa un po&#8217; arronzata su un fondo bianco, ma sul sito esiste la mappa precisa di tutte le linee! Andiamo a cercarla lì! No, il 9/ non c&#8217;è.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="260" src="https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2024/11/CleanShot-2024-11-24-at-11.06.04@2x-1024x260.png" alt="" class="wp-image-6268" srcset="https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2024/11/CleanShot-2024-11-24-at-11.06.04@2x-1024x260.png 1024w, https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2024/11/CleanShot-2024-11-24-at-11.06.04@2x-300x76.png 300w, https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2024/11/CleanShot-2024-11-24-at-11.06.04@2x-768x195.png 768w, https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2024/11/CleanShot-2024-11-24-at-11.06.04@2x-1536x389.png 1536w, https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2024/11/CleanShot-2024-11-24-at-11.06.04@2x-1200x304.png 1200w, https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2024/11/CleanShot-2024-11-24-at-11.06.04@2x.png 1680w" sizes="auto, (max-width: 709px) 85vw, (max-width: 909px) 67vw, (max-width: 1362px) 62vw, 840px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Poi, arrivati in fermata, si scopre (GTT è un servizio fatto di scoperte inaspettate), con stupore tecnologico, che ogni fermata ha un numero identificativo e da questo di può sapere quando passeranno le linee in quella fermata in tempo reale, in più modi.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Facendo una foto a un QRcode (se nessuno lo ha sostituito con uno malevolo)</li>



<li>Cercando la fermata su Google Maps</li>
</ul>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="804" height="906" src="https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2024/11/CleanShot-2024-11-24-at-11.09.03@2x.png" alt="" class="wp-image-6269" srcset="https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2024/11/CleanShot-2024-11-24-at-11.09.03@2x.png 804w, https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2024/11/CleanShot-2024-11-24-at-11.09.03@2x-266x300.png 266w, https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2024/11/CleanShot-2024-11-24-at-11.09.03@2x-768x865.png 768w" sizes="auto, (max-width: 709px) 85vw, (max-width: 909px) 67vw, (max-width: 984px) 61vw, (max-width: 1362px) 45vw, 600px" /></figure>



<ul class="wp-block-list">
<li>O addirittura tramite il bot Telegram di GTT: <a href="https://t.me/gttorari_bot">@gttorari_bot</a></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Andando allo stadio, ieri sera, ho usato il bot e del 9/ non c&#8217;era traccia (è arrivato 5 minuti dopo)</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="692" height="444" src="https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2024/11/CleanShot-2024-11-24-at-11.11.08@2x.png" alt="" class="wp-image-6270" srcset="https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2024/11/CleanShot-2024-11-24-at-11.11.08@2x.png 692w, https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2024/11/CleanShot-2024-11-24-at-11.11.08@2x-300x192.png 300w" sizes="auto, (max-width: 709px) 85vw, (max-width: 909px) 67vw, (max-width: 984px) 61vw, (max-width: 1362px) 45vw, 600px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il 9/, che usano migliaia di persone per andare allo stadio, è di fatto una linea fantasma.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Abbiamo dovuto aiutare più di una persona che, sul tram, con Google Maps, (dove il 9/ sul prezioso servizio Google Transit non esiste) non capiva, era sui binari della linea del 3, ma non sul tram 3, sarebbe dovuta arrivare in un posto servito dal 3, ci sarebbe arrivata? NO. (fidatevi dell&#8217;esempio, se non siete di Torino). E dopo una partita serale, se scendi nel posto sbagliato, non hai più mezzi per arrivare a destinazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E per pagare il biglietto?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sui mezzi GTT si può pagare contactless con la carta di credito, come in quasi tutto il mondo civilizzato, ma non proprio su tutti i mezzi, solo un po&#8217;, per questo motivo non si può pensare di salire, come utenti occasionali, con la sola carta di credito, perché se il mezzo non è dotato nelle macchinette per questo tipo di pagamento, non si può pagare la corsa. È necessario avere un biglietto di scorta in tasca. Se si è utenti occasionali e non c&#8217;è certezza del pagamento con carta di credito, il biglietto cartaceo in tasca è obbligatorio, se si è utenti continuativi si ha l&#8217;abbonamento. Per questo motivo, il sistema di pagamento con la carta è di fatto inutile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per esempio in questo caso se devo prendere il 16 mi serve il biglietto di carta o l&#8217;app, ma solo Android </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="704" height="638" src="https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2024/11/CleanShot-2024-11-24-at-15.51.17@2x.png" alt="" class="wp-image-6271" srcset="https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2024/11/CleanShot-2024-11-24-at-15.51.17@2x.png 704w, https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2024/11/CleanShot-2024-11-24-at-15.51.17@2x-300x272.png 300w" sizes="auto, (max-width: 709px) 85vw, (max-width: 909px) 67vw, (max-width: 984px) 61vw, (max-width: 1362px) 45vw, 600px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;app per iOS io non la userei </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="315" src="https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2024/11/CleanShot-2024-11-24-at-15.54.59@2x-1024x315.png" alt="" class="wp-image-6272" srcset="https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2024/11/CleanShot-2024-11-24-at-15.54.59@2x-1024x315.png 1024w, https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2024/11/CleanShot-2024-11-24-at-15.54.59@2x-300x92.png 300w, https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2024/11/CleanShot-2024-11-24-at-15.54.59@2x-768x237.png 768w, https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2024/11/CleanShot-2024-11-24-at-15.54.59@2x-1536x473.png 1536w, https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2024/11/CleanShot-2024-11-24-at-15.54.59@2x-1200x370.png 1200w, https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2024/11/CleanShot-2024-11-24-at-15.54.59@2x.png 2000w" sizes="auto, (max-width: 709px) 85vw, (max-width: 909px) 67vw, (max-width: 1362px) 62vw, 840px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La linea 9/, non essendo presente sul bot telegram per i passaggi, non ha l&#8217;indicazione se si può pagare con carta, al ritorno la macchinetta per la carta era a &#8220;fine servizio&#8221; e ho dovuto usare i biglietti cartacei.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul tram, al rientro, non c&#8217;era la voce che annunciava le fermate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo tipo di esperienza, per chi esce dallo stadio, magari alle 23, senza conoscere la città, è una cosa assolutamente indecente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La cannuccia di carta e il partitore da buttare via</title>
		<link>https://www.iltucci.com/blog/2024/09/28/la-cannuccia-di-carta-e-il-partitore-da-buttare-via/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Sep 2024 19:41:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pensieri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iltucci.com/blog/?p=6217</guid>

					<description><![CDATA[Da anni ci insegnano che dobbiamo fare attenzione all&#8217;ambiente, che dobbiamo diminuire il nostro impatto, che dobbiamo prenderci cura del pianeta. E allora cannucce di plastica, la demonizzazione del climatizzatore, niente auto Diesel per carità, ma neanche auto a benzina che non siano nuovissime, e tra un po&#8217; niente più caldaie autonome per il riscaldamento &#8230; <a href="https://www.iltucci.com/blog/2024/09/28/la-cannuccia-di-carta-e-il-partitore-da-buttare-via/" class="more-link">Leggi tutto<span class="screen-reader-text"> "La cannuccia di carta e il partitore da buttare via"</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Da anni ci insegnano che dobbiamo fare attenzione all&#8217;ambiente, che dobbiamo diminuire il nostro impatto, che dobbiamo prenderci cura del pianeta. E allora cannucce di plastica, la demonizzazione del climatizzatore, niente auto Diesel per carità, ma neanche auto a benzina che non siano nuovissime, e tra un po&#8217; niente più caldaie autonome per il riscaldamento negli appartamenti.</p>



<span id="more-6217"></span>



<p class="wp-block-paragraph">Va molto bene avere il teleriscaldamento, è quello a minor impatto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E per misurare i consumi, oltre alle valvole termostatiche (io uso quelle <a href="https://amzn.to/3N0LG8x" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">smart di Netatmo</a> e ho risparmiato un sacco di soldi) è necessario mettere i partitori su ogni termosifone.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questi dispositivi, in base alle dimensioni del termosifone dove sono installati, misurano quanto calore viene erogato dagli stessi, per poi, dopo adeguati calcoli, ripartire la spesa condominiale su ogni inquilino.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Funzionano a batteria, la lettura avviene via radio ogni anno e, attenzione, ogni 10 anni la batteria arriva a fine vita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cosa si fa allora? La cosa normale sarebbe aprire uno sportellino e cambiare la batteria. Eh, no. Si prende il dispositivo, si butta e si cambia con uno nuovo che dura per altri 10 anni. A casa mia ne abbiamo buttati via 5.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel mio condominio, che non è tanto grande, ho fatto il conto, ne abbiamo buttati via un totale di 130.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In tutta Torino ci sono circa 500.000 alloggi. (ho cercato e i dati che ho trovato sono di molti anni fa, ma è un numero che ci fa fare due conti &#8220;a peso&#8221;)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il teleriscaldamento copre circa il 50% della città (<a href="https://servizi.comune.torino.it/consiglio/prg/intranet/display_testi.php?doc=T-M202403159">copertura in cittadini</a>, quanti sono gli <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Torino" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">abitanti</a>), ma non ho trovato dati di quanti siano i condomini con riscaldamento autonomo, immaginiamo la metà dei rimanenti, abbiamo, indicativamente 375.000 appartamenti con sistema di riscaldamento condiviso, mettiamo una media di 4 termosifoni ad appartamento, abbiamo operativi un milione e mezzo di partitori, che ogni 10 anni vanno gettati nell&#8217;immondizia, ne vanno comprati nuovi, vanno prodotti, va consumata energia per costruirli, spostarli e così via. Sono 150.000 all&#8217;anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma non sarebbe infinitamente più furbo cambiare solo le batterie? (o caricarle con una porta USB e relativo battery pack? Ma forse dopo 10 anni sarebbero comunque a fine vita) </p>



<p class="wp-block-paragraph">Non sarebbe infinitamente meno impattante a livello energetico e ambientale?</p>



<p class="has-bright-blue-color has-yellow-background-color has-text-color has-background wp-block-paragraph">Ciao! Grazie per aver letto questo post!<br>Se vuoi rimanere in contatto con me e commentarlo, mi trovi in giro per Internet, seguendo questi link:<br>&#8211; Sul mio podcast <a href="https://www.pilloledib.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pillole di Bit</a><br>&#8211; <a href="https://mastodon.social/@cesco_78" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Mastodon</a> e <a href="https://bsky.app/profile/francesco.iltucci.com" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">BlueSky</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Torino, 2024, medio evo</title>
		<link>https://www.iltucci.com/blog/2024/09/04/torino-2024-medio-evo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Sep 2024 12:30:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pensieri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iltucci.com/blog/?p=6194</guid>

					<description><![CDATA[A Torino c&#8217;è la ZTL, una zona del centro dentro la quale è vietata la circolazione se non autorizzati. Ci sono le telecamere, se entri dal lunedì al venerdì dalle 7:30 alle 10:30 ti arriva la multa a casa. Ci sono varie esenzioni, una delle quali è entrare e parcheggiare in un parcheggio in struttura. &#8230; <a href="https://www.iltucci.com/blog/2024/09/04/torino-2024-medio-evo/" class="more-link">Leggi tutto<span class="screen-reader-text"> "Torino, 2024, medio evo"</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">A Torino c&#8217;è la ZTL, una zona del centro dentro la quale è vietata la circolazione se non autorizzati. Ci sono le telecamere, se entri dal lunedì al venerdì dalle 7:30 alle 10:30 ti arriva la multa a casa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ci sono varie esenzioni, una delle quali è entrare e parcheggiare in un parcheggio in struttura. Si entra, si parcheggia e si comunica la targa al gestore del parcheggio. In questo caso la multa non verrà recapitata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ne comprendo poco il senso, perché se entro e parcheggio a raso sono multato, se parcheggio in struttura no, ma non importa.</p>



<span id="more-6194"></span>



<p class="wp-block-paragraph">Abbiamo un sacco di tecnologia, la mia visione utopistica sarebbe:</p>



<p class="wp-block-paragraph">Entro in ZTL, il sistema mi fa la foto alla targa, ma poi entro nel parcheggio, le telecamere mi fanno la foto alla targa, il sistema le combina e annulla la contravvenzione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Seh, certo, come no.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Allora entro, parcheggio, c&#8217;è un totem, separato dalla cassa automatica o integrato con la cassa automatica, metto il biglietto che valida l&#8217;accesso al parcheggio, inserisco la targa ed ecco che la multa viene annullata. Il vincolo è che il veicolo sia almeno Euro2 se Benzina ed Euro3 se Diesel. Ci sono sistemi automatizzati che parlano con la Motorizzazione e con una chiamata a un&#8217;API hai la risposta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">No, neanche questo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Allora passo in cassa, faccio vedere il biglietto, dico la targa all&#8217;operatore, lui la scrive e questa viene registrata. Manuale, ma semplice e veloce.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma va! Le cose semplici al Comune di Torino non piacciono.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella zona della cassa c&#8217;è un tavolino e una penna legata con una catenella. UNA PENNA SOLTANTO. Vai in cassa e ti danno un modulo composto da due fogli in carta chimica. Su questo foglio devi scrivere Nome, cognome, dove abiti, la targa, l&#8217;alimentazione, la categoria Euro, data e ora di ingresso al parcheggio, il nome del parcheggio, poi di nuovo tutti i dati per la Privacy/GDPR.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una penna. Ma le persone che fanno questa trafila sono parecchie. Tutte in coda ad aspettare che la penna si liberi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Poi consegni il modulo, ti chiedono conferma della targa, ti danno la seconda copia e mettono via la prima.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ci sarà qualcuno che farà il controllo a mano delle multe da non spedire.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tutto questo nel 2024, non nel 1994.</p>



<p class="has-bright-blue-color has-yellow-background-color has-text-color has-background wp-block-paragraph">Ciao! Grazie per aver letto questo post!<br>Se vuoi rimanere in contatto con me e commentarlo, mi trovi in giro per Internet, seguendo questi link:<br>&#8211; Sul mio podcast <a href="https://www.pilloledib.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pillole di Bit</a><br>&#8211; <a href="https://mastodon.social/@cesco_78" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Mastodon</a> e <a href="https://bsky.app/profile/francesco.iltucci.com" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">BlueSky</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un social non è per sempre</title>
		<link>https://www.iltucci.com/blog/2024/08/31/un-social-non-e-per-sempre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Aug 2024 12:51:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pensieri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iltucci.com/blog/?p=6185</guid>

					<description><![CDATA[Il Brasile ha litigato con (quella schifezza id persona di) Musk. Prima Twitter ha rimosso tutti gli uffici dal Brasile, poi il Brasile ha bloccato l&#8217;accesso a Twitter minacciando ritorsioni nei confronti di chi avrebbe cercato di usarlo via VPN. Ok, il Brasile non è proprio il Paese più liberale del mondo, ma in quanto &#8230; <a href="https://www.iltucci.com/blog/2024/08/31/un-social-non-e-per-sempre/" class="more-link">Leggi tutto<span class="screen-reader-text"> "Un social non è per sempre"</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il  Brasile ha litigato con (quella schifezza id persona di) Musk. Prima Twitter ha rimosso tutti gli uffici dal Brasile, poi il Brasile ha bloccato l&#8217;accesso a Twitter minacciando <a href="https://www.reddit.com/r/Piracy/comments/1f55f61/brazil_to_fine_people_using_vpn_to_access_x_lol/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">ritorsioni</a> nei confronti di chi avrebbe cercato di usarlo via VPN.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ok, il Brasile non è proprio il Paese più liberale del mondo, ma in quanto a blocchi Internet, anche noi con AGCOM non è che siamo messi tanto meglio, se stiamo a guardare il pelo nell&#8217;uovo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In tutto questo, da utente dei social, vedo alcuni campanelli di allarme, piuttosto insistenti, ai quali è necessario prestare attenzione e dare seguito, facendo qualche azione.</p>



<span id="more-6185"></span>



<ul class="wp-block-list">
<li>Sui social abbiamo creato, nel tempo, delle relazioni e dei contatti. Con alcune persone più forti, con altre meno. Se il contatto è solo su un canale, è bene diversificare, che se dalla sera alla mattina questo canale chiude, vi siete persi. Sembra una cosa stupida, ma non sempre ci si pensa. In Brasile lo abbiamo visto per Twitter, in molti altri posti, dopo l&#8217;arresto di Durov, lo temiamo per Telegram. Su Telegram ci sono tantissimi canali informativi, gruppi interessanti e magari avete amici che sentite solo lì di cui non avete altri contatti.</li>



<li>Dare un social in mano a una persona instabile di cui non ci si può fidare non è una scelta saggia. Qualcuno aveva avvertito, qualcuno non ci credeva, questa è la dimostrazione. Potrebbe succedere qualsiasi cosa in qualsiasi momento. Sarebbe auspicabile essere preparati al &#8220;stamattina mi sono svegliato e il social che uso di più non esiste più&#8221;.</li>



<li>Moltissimi enti pubblici o di informazione usano i social come canali di informazione (meno male, aggiungerei, così la gente non deve andare a cercarsi le info sui singoli siti), questo ha un problema. I social sono entità private, potrebbero chiudere o essere chiuse dalla sera alla mattina. Gli utenti che sfruttano i social come aggregatori di informazioni, non hanno chiara l&#8217;idea che  questi canali potrebbero sparire da un momento all&#8217;altro.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Consigli per gli utenti:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Abbiate più canali per comunicare con le persone, sempre.</li>



<li>Informatevi, se possibile, da piattaforme di aggregazione aperte e non dipendenti da enti centrali. RSS sopravviverà a tutti.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Consigli per enti, istituzioni, organi di informazione</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Va bene usare i social, ma finirà che vi chiuderanno la piattaforma e l&#8217;audience, per svariati motivi.</li>



<li>Abbiate una casa vostra dove mettete le cose.</li>



<li>Per favore, davvero, usate i feed RSS (o Mastodon, su una vostra istanza, che poi fa i feed in automatico).</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">(poi non lamentatevi se perdete dati o contatti, eh!)</p>



<p class="has-bright-blue-color has-yellow-background-color has-text-color has-background wp-block-paragraph">Ciao! Grazie per aver letto questo post!<br>Se vuoi rimanere in contatto con me e commentarlo, mi trovi in giro per Internet, seguendo questi link:<br>&#8211; Sul mio podcast <a href="https://www.pilloledib.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pillole di Bit</a><br>&#8211; <a href="https://mastodon.social/@cesco_78" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Mastodon</a> e <a href="https://bsky.app/profile/francesco.iltucci.com" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">BlueSky</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Auto elettrica, per ora mi sa di no</title>
		<link>https://www.iltucci.com/blog/2024/06/16/auto-elettrica-per-ora-mi-sa-di-no/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Jun 2024 15:58:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pensieri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iltucci.com/blog/?p=6137</guid>

					<description><![CDATA[Io adoro le auto elettriche, ne ho guidate alcune per un po&#8217; di km, sono piene di tecnologia, cosa che a me piace, il motore è pazzesco (quelle di un certo livello, ancora di più) e in città sono silenziosissime. Una favola. Poi ho iniziato a guardarmi intorno per capire se sarebbe potuta essere una &#8230; <a href="https://www.iltucci.com/blog/2024/06/16/auto-elettrica-per-ora-mi-sa-di-no/" class="more-link">Leggi tutto<span class="screen-reader-text"> "Auto elettrica, per ora mi sa di no"</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Io adoro le auto elettriche, ne ho guidate alcune per un po&#8217; di km, sono piene di tecnologia, cosa che a me piace, il motore è pazzesco (quelle di un certo livello, ancora di più) e in città sono silenziosissime. Una favola.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Poi ho iniziato a guardarmi intorno per capire se sarebbe potuta essere una alternativa alla mia auto a GPL.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I punti di vista da analizzare sono parecchi e il post sarà lungo, mettetevi comodi.</p>



<span id="more-6137"></span>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Inquinamento</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La cosa è lunga è complessa, ne faccio un sunto, forse semplicistico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Costruire un&#8217;auto elettrica inquina, come una a combustione.<br>Creare una batteria molto capace inquina molto.<br>L&#8217;auto elettrica, sulla carta, dovrebbe avere una vita molto più lunga di una a combustione, per questo motivo, se si escludono incidenti che portano alla rottamazione, pensare di comprarne una e tenerla per quanto ne durano due a combustione è una buona cosa. (questa cosa potrebbe creare problemi al mercato, state sicuri che poi faranno le auto elettriche a scadenza che, non potendo più essere aggiornate, invecchieranno prematuramente e inviteranno alla sostituzione. Io lo lascio qui, poi vediamo)<br>L&#8217;auto, dove si sta muovendo, non inquina.<br>Tutto dipende da come viene generata la corrente che mettiamo nelle batterie, cosa che di solito non possiamo scegliere. Nel migliore dei casi non è una fonte che genera CO2 direttamente, nella peggiore è generata per combustione, abbiamo solo spostato la produzione della CO2.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Costo di acquisto</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Le auto elettriche sono care. Sì, <s>ci sono gli incentivi, ma restano care, almeno per una famiglia media con un reddito medio</s>. Ok, adesso gli incentivi sono finiti e sono ancora più care.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La FIAT Panda, l&#8217;auto più venduta in Italia da molti anni, nuova costa 15.000€ (un&#8217;esagerazione) e a km0 a 11.000€ (meglio).</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Twingo elettrica, una delle elettriche entry-level, costa 25.000€. <s>Con gli incentivi si va da un massimo di 13.500€ di sconto se si ha un ISEE &lt;30.000€ e un&#8217;auto da rottamare fino a Euro2 (Auto immatricolate fino a fine 2000) fino a un minimo di 6.000€ se si è &#8220;ricchi&#8221; senza auto da rottamare. Si scende così a prezzi tra 19.000€ e 11.500€ (ehi, ma chi ha un&#8217;auto pre 2000 ancora?)</s>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le cose vanno meglio se ci si può permettere di spendere una cifra sensibilmente più alta, come quella per accedere alla Tesla Model 3 base. Di listino fa 40.500€. <s>A seconda delle condizioni di chi compra la forchetta varia tra 34.500€ e 27.000€</s></p>



<p class="wp-block-paragraph">Prima di dire &#8220;ma 27.000€ per la Tesla sono pochi!&#8221;, convertiti in un finanziamento sono 550€ al mese per 5 anni, facendo un semplice preventivo online. Eh, ma gli incentivi sono finiti, adesso sono 40.500€, per 5 anni sono 833€ al mese, se lo estendiamo a 8 anni diventano 603€ al mese. Quante famiglie si possono permettere una rata del genere?</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Utilizzo.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Usare l&#8217;auto normale è una cosa che sappiamo fare tutti. Si va dal benzinaio, si mette carburante e si viaggia. Che questa sia economica o di fascia alta. Il tempo per il pieno è sempre lo stesso, direi 10 minuti, l&#8217;autonomia con un pieno è indicativamente sempre quella. Il costo è facile, è indicato alla pompa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con l&#8217;auto elettrica la cosa si complica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ogni auto ha un certo tempo per caricare le batterie dal 10% all&#8217;80%. Questa cosa cambia la vita, soprattutto con le auto economiche che hanno anche poca autonomia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Twingo ha una batteria da 22kWh e un&#8217;autonomia, in base alle condizioni, tra a 250km in città a 180km in autostrada (andando a 100-110km/h). Ma soprattutto, come tutte le auto economiche, non ha un sistema di carica veloce. Nel migliore dei casi, per la carica dal 10% all&#8217;80% serve circa 1h.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si passa da &#8220;un&#8217;auto piccola, comoda per la città, ma che va anche bene per andare in vacanza&#8221; a &#8220;un&#8217;auto piccola che per andare in vacanza diventa un incubo&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ci <a href="https://abetterrouteplanner.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">sono dei siti</a> che fanno il plan di viaggi con auto elettriche, basandosi sulle loro caratteristiche e sulle posizioni delle colonnine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un viaggio estivo Torino-Bari che con un&#8217;auto a benzina si fa in 10h30 circa, con una macchina elettrica piccola si fa in quasi 21h con 10 comode pause lunghe tra 45&#8242; e 1h15. Provate con varie auto a pianificare un viaggio come fareste oggi. Ci sono sorprese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Prendi un aereo o un treno&#8221; per andare in vacanza, direte voi. Forse non avete mai prenotato un viaggio a luglio-agosto sulla direzione nord -&gt; sud, trovandovi poi al sud senza auto. Sempre se trovate il posto in terno o in aereo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ovviamente se si compra un&#8217;auto più cara con un sistema di carica ad alta velocità, da 150kW in su, con batterie più capienti, le cose cambiano. Le soste sono meno frequenti e più corte. Se le colonnine caricano come si deve. Mi è successo più volte di leggere, online o da amici, che una colonnina da 300kW caricasse a 80. Ti fai i conti ed ecco che ci va più del triplo del tempo. Con la benzina questo non capita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma con la benzina potrebbe capitare di farla sporca, più spesso di quello che si possa immaginare, con costi elevatissimi per la riparazione. Con l&#8217;elettrica questo problema non esiste.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma non vale solo per i viaggi lunghi, eh? Anche un banale Torino-Milano, con la Twingo, diventa un problema.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo vuol dire che è necessario pianificare prima, sapere dove ci sono le colonnine, e viaggiare preparati. Con le auto economiche vuol dire allungare di molto i viaggi medio-lunghi. E più ci saranno auto economiche lungo le strade, più le colonnine fast saranno occupate per più tempo, rallentando, per forza di cose anche le auto a carica veloce.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Costi</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Qui si apre un mondo, non è facile contare le spese come una volta si poteva fare il conto tra benzina, diesel e GPL.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ci provo, su 100.000km in 10 anni, senza guasti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I tagliandi ci sono ancora, ma sono molto meno onerosi, ci sono meno cose a cui fare manutenzione, ho letto che ci vanno circa 90€, facendone uno ogni 30.000km (sarebbe da fare ogni anno, ma semplifichiamo), sono 250€, per la corrispondente benzina, siamo a 750€. La benzina dovrà fare sicuramente un kit distribuzione, direi altri 400€, siamo a 1150€ di manutenzione. Nelle differenze includo anche i freni, l&#8217;elettrica ne consuma meno, in quanto la prima parte della frenata la fa rigenerando corrente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">(sulla mia a 110.000Km non ho ancora cambiato sospensioni e frizione, sull&#8217;elettrica le prime ci sono, la seconda no, in ogni caso non le ho contate)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non metto becco sull&#8217;assicurazione, troppe variabili in gioco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per il bollo, ogni regione fa da sé, in Piemonte le elettriche non lo pagano per sempre, fino a quando cambia la legge. La benzina paga 123,84&#215;10 anni = 1238,40€ l&#8217;elettrica 0€</p>



<p class="wp-block-paragraph">In 100.000km a occhio si cambiano 2 volte le gomme.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La benzina sono circa 60€ a gomma. 480€<br>L&#8217;elettrica anche, più meno stesso prezzo: 480€</p>



<p class="wp-block-paragraph">E i consumi?</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Twingo a benzina consuma, su carta, in media 19km con un litro. Con la benzina <a href="https://sisen.mase.gov.it/dgsaie/prezzi-mensili-carburanti">ad oggi</a>, quando esce il post a  1,886€/l, si spendono 0,10€ al km</p>



<p class="wp-block-paragraph">La versione elettrica consuma 7km/kWh. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ci va un discorso su quanto costa la corrente. Se la fate a casa, di notte, in box, la pagate quanto il vostro contratto elettrico, indicativamente tra 0,15 e 0,23€/kWh, per un costo a km di 0,03€/km (fenomenale!)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma se non avete un box la dovete fare alle colonnine, a questo punto farete un abbonamento e, a seconda dell&#8217;abbonamento e di dove fate la carica, il prezzo può variare, ma non supportando la carica veloce, spenderete circa 0,60€/kWh, per un costo al km di 0,08€/km</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per fare 100.000km in energia si spendono:</p>



<p class="wp-block-paragraph">Benzina: 10.000€<br>Corrente a casa: 3.000€<br>Corrente alla colonnina: 8.000€</p>



<p class="wp-block-paragraph">Riepilogo per 10 anni (arrotondato all&#8217;euro):</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Twingo a benzina base</em><br>Acquisto: 16.900€<br>Bollo: 1.240€<br>Manutenzione: 1.150€<br>Gomme: 480€<br>Benzina: 10.000€<br>Totale: <strong>29.770€</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Twingo elettrica base</em><br>Acquisto: 23.250€<br>Bollo: 0<br>Manutenzione: 270€<br>Gomme: 480€<br>Corrente alla colonnina: 8.000€<br>Totale: <strong>32.000€</strong> (se avete la corrente a casa scende a <strong>27.000€</strong>)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se tenete l&#8217;auto elettrica come 2 auto a benzina il risparmio c&#8217;è.<br>Se al posto della Twingo nuova, prendete una Panda Km0, la macchina a benzina costa ancora di meno, passate da 29.770 a 23.770.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma non dimenticate la scomodità dell&#8217;auto con poca autonomia e i tempi di ricarica lunghi, che saranno ininfluenti in città, ma quando uscite per la gita fuori porta cambiano drasticamente il modo di viaggiare (o lo impediscono).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nota: io ho una macchina GPL di classe superiore e, mie sfighe personali a parte, in 100.000km, ho pagato il bollo solo dal 6° anno, l&#8217;ho presa km0 a 16.000€ e al km spendo in media 0,06/km. Facendo i conti per 100.000km in 10 anni la spesa è 25.500€ (contando gomme più care, tagliandi più cari a 190 di bollo).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ovviamente si deve mettere in mezzo la probabilità di guasti, più alta nelle auto a combustione, ma più onerosi, vista al quantità di tecnologia, in quelli elettrici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Resta da vedere cosa ci aspetta nel futuro per due grandi argomenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il bollo: quando avremo tante auto elettriche, non potranno più essere esenti dal bollo, se no l&#8217;ammanco di introiti sarà eccessivo, sicuramente ci sarà una sorta di reintroduzione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le accise: in questo momento le auto elettriche viaggiano &#8220;evadendo&#8221; le accise per autotrazione, in quanto le tasse che si pagano sulla corrente, alla colonnina quanto a casa, sono molto più basse, per km, di quelle che si pagano con benzina/diesel/GPL. A un certo punto verrà aggiunta, ancora non si sa come, una spesa per coprirla. Se ci saranno tante auto elettriche, la mancanza di introiti si farà sentire e sicuramente faranno qualcosa. </p>



<p class="wp-block-paragraph">AL momento, per me e per la mia mobilità, l&#8217;auto elettrica non è un mezzo idoneo. Per chi ha più disponibilità, che si può permettere auto da 40k+ con autonomia seria e ricarica rapida può già essere un buon mezzo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vedremo nel tempo come cambieranno le cose e le condizioni al contorno. Sarò felice di fare un altro pst lunghissimo a riguardo.</p>
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		<title>Se è rotto vorrei renderlo</title>
		<link>https://www.iltucci.com/blog/2024/02/10/se-e-rotto-vorrei-renderlo/</link>
					<comments>https://www.iltucci.com/blog/2024/02/10/se-e-rotto-vorrei-renderlo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Feb 2024 09:11:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pensieri]]></category>
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					<description><![CDATA[Mi è successa una cosa spiacevole. Ho avuto un problema con la macchinetta del caffè in ufficio (non abbiamo quella con la chiavetta/app/monetine, ma una con la quale ci facciamo il caffè da soli), la riparazione sarà lunga e avevo bisogno di un muletto. Sono stato autorizzato a prendere una di quelle a cialde e, &#8230; <a href="https://www.iltucci.com/blog/2024/02/10/se-e-rotto-vorrei-renderlo/" class="more-link">Leggi tutto<span class="screen-reader-text"> "Se è rotto vorrei renderlo"</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Mi è successa una cosa spiacevole.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ho avuto un problema con la macchinetta del caffè in ufficio (non abbiamo quella con la chiavetta/app/monetine, ma una con la quale ci facciamo il caffè da soli), la riparazione sarà lunga e avevo bisogno di un muletto. Sono stato autorizzato a prendere una di quelle a cialde e, visto che nel entro commerciale dove ho preso le cialde, c&#8217;è un noto negozio di casalinghi, sono entrato e ho chiesto se avessero una macchinetta economica di questo tipo. C&#8217;era, 70€, presa e portata in ufficio. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Si sa, al lavoro senza caffè è peggio del lavoro senza corrente, quindi, missione compiuta, tutti felici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo qualche giorno e qualche decina di caffè ci accorgiamo che sotto la macchinetta si fa un lago d&#8217;acqua. Controlliamo di  aver messo bene il serbatoio, ma nulla cambia.</p>



<span id="more-6089"></span>



<p class="wp-block-paragraph">Torno al negozio e chiedo “la macchinetta ha qualcosa che non va, perde acqua, se ve la porto, me la cambiate, per favore?&#8221;.<br>La commessa, gentilmente &#8220;Guarda abbiamo solo l&#8217;ultima in esposizione, poi il marchio non ne ha fatte più, non ne ho neanche in magazzino&#8221;.<br>&#8220;Ok, allora lunedì te la porto&#8221;<br>&#8220;No, non posso tenertela da parte fino a lunedì, se qualcuno viene e la chiede devo venderla&#8221;<br>Quindi ho preso l&#8217;auto, sono andato in ufficio, ho smontato la macchinetta, pulita e l&#8217;ho portata in negozio.<br>La gentile commessa, diventata solerte, l&#8217;ha osservata tutta, guardandomi con quell&#8217;atteggiamento accusatorio di chi sta provando a fregarla, ha controllato lo scontrino e dopo un po&#8217; di pantomima chiedo &#8220;allora, me la puoi cambiare come ci siamo detti un&#8217;ora fa?&#8221;<br>&#8220;Eh, no, guarda, devo provarla&#8221;<br>&#8220;Non è che fa il lago appena la accendi ci vanno dei giorni&#8221;<br>&#8220;Me la lasci, ti chiamo quando l&#8217;abbiamo provata e di diciamo come fare&#8221;<br>[rimuovo le mie esternazioni]</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono andato via vistosamente arrabbiato, senza macchinetta del caffè.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ho fato un <a href="https://nitter.mint.lgbt/cesco_78/status/1755899237257171142#m" target="_blank" rel="noreferrer noopener">tweet</a> (si apre un sito con il testo, non del sito Twitter, così che si possa vedere anche per chi non ha l&#8217;utente):</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="588" src="https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2024/02/CleanShot-2024-02-10-at-09.02.42@2x-1024x588.png" alt="" class="wp-image-6090" srcset="https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2024/02/CleanShot-2024-02-10-at-09.02.42@2x-1024x588.png 1024w, https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2024/02/CleanShot-2024-02-10-at-09.02.42@2x-300x172.png 300w, https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2024/02/CleanShot-2024-02-10-at-09.02.42@2x-768x441.png 768w, https://www.iltucci.com/blog/wp-content/uploads/2024/02/CleanShot-2024-02-10-at-09.02.42@2x.png 1164w" sizes="auto, (max-width: 709px) 85vw, (max-width: 909px) 67vw, (max-width: 1362px) 62vw, 840px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ha girato un po&#8217;, è uscito dalla bolla e sono arrivati i NO-salcazzo. Sì, perché nel mondo, se si amplia un po&#8217; la bolla, si scopre che esistono i NO-qualsiasicosa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo caso sono i NO-Amazon, che è brutta e cattiva, non paga le tasse, sfrutta i lavoratori, i produttori e un sacco di altra roba, potete vederle tutte nelle risposte, c&#8217;è anche qualche insulto e qualche risposta ai limiti del paranormale (io la domenica non vado a passeggiare per negozi e i diritti dei consumatori non sono comodità personali)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma se postate la foto del gatto sul tavolo o sul letto arrivano quelli che no, non è igienico. Se dite qualcosa a favore delle mutande nere, no, sono meglio quelle bianche per il pigmento, se invece parlate bene di quelle bianche, no, sono meglio quelle azzurre, per qualche altro strampalato motivo. C&#8217;è un NO per ogni cosa a questo mondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le critiche ad Amazon ci stanno tutte, non è l&#8217;azienda più pulita del mondo e lo abbiamo visto in molti ambiti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma, ditemi, avete mai parlato con un dipendente di una qualsiasi catena di vendita al dettaglio? Sapete quanto li pagano e come li trattano? Sapete in quanti lavorano in nero? (<a href="https://www.giornalelavoce.it/news/attualita/539104/237-lavoratori-irregolari-in-una-nota-catena-di-abbigliamento.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">esempio</a> di non molto tempo fa) Sapete che in moltissimi casi la pulizia del negozio e la preparazione pre/post apertura/chiusura non contano nelle ore lavorate? O che sono part time, ma gli orari sono fatti in modo che occupino la prima parte del mattino e l&#8217;ultima del pomeriggio, per impegnare apposta tutta la giornata? (Ho lavorato in GDO, ho visto cose, sia al dettaglio che nel centro di distribuzione). Non sono TUTTI così, per fortuna, ma i casi buoni sono molto rari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In un mondo dove il più pulito ha la rogna, vado dal rognoso che almeno mi tratta bene.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il diritto del commercio distingue gli acquisti online da quelli in negozio, perché, suppone che in negozio ci sia più possibilità di vedere e provare le cose prima di portarsele via. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il commercio online è <a href="https://europa.eu/youreurope/citizens/consumers/shopping/guarantees-returns/index_it.htm#:~:text=Se%20acquisti%20un%20prodotto%20o,dopo%20la%20firma%20del%20contratto." target="_blank" rel="noreferrer noopener">sempre previsto il diritto al ripensamento</a>, per qualsiasi motivo, entro pochi giorni. C&#8217;è chi lo disincentiva facendo pagare le spese di spedizione del reso, c&#8217;è chi non fa problemi, anzi è fin troppo permissivo e poi la gente ne approfitta (non credo sia colpa di Amazon, Zalando o altri se c&#8217;è gente che compra, usa 20gg e poi rende, sistematicamente). C&#8217;è chi controlla e gestisce il reso, c&#8217;è chi non lo fa e lo manda al macero, creando un sacco di immondizia che potrebbe essere evitata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al dettaglio <a href="https://www.consumatori.it/news/cambio-merce-regole-acquisto-negozio/">questa cosa non è prevista</a>, ma è previsto <a href="https://www.aecilazio.it/2021/03/31/diritto-di-recesso-e-garanzia-sugli-acquisti/#:~:text=CURIOSITA%E2%80%99%3A,compratore%20per%20intero." target="_blank" rel="noreferrer noopener">che se il bene acquistato è difettoso</a>, lo posso riportare al venditore che deve trovare un modo per sistemare la cosa. Lo sostituisce, lo ripara, lo cambia con qualcosa di alternativo di pari o valore superiore o rende il denaro. Aggiungerei, facendo trasparire che tiene alla soddisfazione del cliente. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La macchinetta del caffè non ho potuto provarla, ovviamente, l&#8217;ho presa vista piaciuta come in una foto online. Come si fa per un sacco di altre cose. Avete mai potuto (voluto) provare in negozio delle cuffie in-ear per capire se vi stavano comode o se vi cadevano, ad esempio?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma sarebbe stato molto carino se il negoziante, al posto di dirmi &#8220;eh, stai senza fino a che non la testo&#8221; avesse provato a darmi qualche alternativa. Non l&#8217;ho resa perché il colore non si abbinava con la cucina, ma perché era rotta. E la guarnizione della vaschetta era visibilmente piegata non da un uso sbagliato di pochi giorni. È una fesseria, ma se ti dico che è dell&#8217;ufficio e rimaniamo senza, fai 1+1, pensa a te che nel retro non puoi accendere un fornello e che anche io non posso avere alternative. Proponimi di chiamare in un altro negozio se ne ha una di scorta, dimmi che hai una moka elettrica che non vendi più, fai finta di darmi una possibilità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Altre <a href="https://www.mediaworld.it/it/service/soddisfatti-o-rimborsati" target="_blank" rel="noreferrer noopener">grandi catene</a> hanno adottato la policy del reso, anche per ripensamento, anche per gli acquisti in negozio. Quindi si può fare, non è una cosa che manda in fallimento un negozio. Kasanova nel 2022 ha <a href="https://www.ilsole24ore.com/art/crescono-ricavi-kasanova-2022-oltre-350-milioni-AEuuLKZC" target="_blank" rel="noreferrer noopener">fatturato 350 milioni</a>, non è il negozietto a conduzione familiare, dove di sicuro, avrebbero saputo trattarmi meglio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I negozianti campano se hanno clienti, se i tuoi clienti tratti bene tornano, se li tratti male no. Quando in ufficio avremo bisogno di comprare nuovi patti e bicchieri, andrò con la carta aziendale in quel negozio? Non credo. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Dove comprerò i prossimi piccoli elettrodomestici?</p>
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