<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:blogger='http://schemas.google.com/blogger/2008' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8714667084935944948</id><updated>2026-09-29T12:53:18.686-07:00</updated><category term="cinema"/><category term="arrendersi"/><category term="amorevole"/><category term="follia"/><category term="inaspettato"/><category term="parvulos"/><category term="disamore"/><category term="minimalismo"/><category term="casetta"/><category term="blog"/><category term="miao"/><category term="desiderio"/><category term="grigio"/><category term="Sciocchini"/><category term="infedeltà"/><category term="barboni"/><category term="fuoco"/><category term="velocipedi"/><title type='text'>Incacchiatore</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://incacchiatore.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default?redirect=false'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incacchiatore.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25&amp;redirect=false'/><author><name>gio pappa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07491319983033947183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj8F0bALXdoUQZvW_zIWDbag-h5N0GAf2sWDwW-McCoRBd0TBzd8qOsvbKDu6AzRBq45-qONW-J4q0IUXAbeuQhNPFVC4d9hoM5hEKvIqRLtEuuMRkxFYv0ysBE0rrnhMRNkpsjc9LwTsMciUfxIi7pA63syUhD8Cig186MDYgmqlE/s220/IMG-20201226-WA0001.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>202</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8714667084935944948.post-6040381203734007330</id><published>2026-08-29T20:28:23.543-07:00</published><updated>2026-08-29T20:44:29.561-07:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="cinema"/><title type='text'>The Shrouds (2024)</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&amp;nbsp;È innegabile, Cronenberg è un maestro del cinema e chi ha bocciato &quot;The Shrouds&quot; probabilmente non stava attraversando un lutto, come David, che allora piangeva moglie e sorella, e come chi scrive, che sta vivendo una grande perdita - motivo anche per queste scorpacciate di film e pioggia di post su questo blog.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Questa produzione, canadese come il regista, riguarda l&#39;elaborazione del lutto e infatti all&#39;avvio sono rimasto folgorato dall&#39;idea di seguire in modo ipertecnologico la decomposizione in terra del corpo, inevitabile per alcuni credo, come quello islamico ed ebraico, che condannano la cremazione.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;I livelli sono magistralmente assortiti e diversi, così come la trama. La casa dell&#39;horror mostra, di nuovo, di essere accogliente e qui ospita thrilling, sci fi, dramma, erotismo e perfino dark humour, molto cringe, in una miscelazione ammirabile. Per quanto il racconto, invece di chiarirsi, sembri quanto mai complicarsi, appassiona. E c&#39;è tutta l&#39;attenzione del maestro del body horror al corpo che muore, e con esso, le malattie. Non a caso, l&#39;ottimo Vincent Cassel è un alter ego di Cronenberg, somigliandogli fisicamente, e si chiama Karsh, proprio come il fotografo ritrattista canadese.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Se la trama è complicata, lo fa per rispetto alla complessità dell&#39;esistenza. Le spiegazioni lineari non portano da nessuna parte. Un lutto si elabora, sì, ma la perdita non si recupera mai. Il vuoto, l&#39;assenza, rimangono. Le tombe non sono il ricordo amorevole di chi invece porta nel cuore chi scompare. E non senza divertire, Cronenberg sbeffeggia gli chef stellati, di horror, ma anche proprio i cuochi, buttando nel calderone di tutto, AI, realtà virtuale, complottismo, hackers, ecoterrorismo, malattia mentale e l&#39;ossessione del doppleganger. La chiave però è molto più passionale e umana di quanto sembri. La spiegazione più semplice la dà proprio Karsh, che guarito forzosamente dal lutto, si riprende la propria vita, il corpo, sessualizzato all&#39;inverosimile, e fugge con chi non ha la vista (e qui c&#39;è un&#39;ennesima attenzione a un mondo di malattia ma anche cura), e però guarda, vede molto più degli altri, una meravigliosa Sandrine Holt che, forse non a caso, è l&#39;unica &quot;sana&quot;, senza seno artificiale - e così, sembra, con un cuore libero. Tanto da, finalmente, guarire Karsh, che si libera di necrofilie, tradimenti, congiure, tombe ridotte a gadget e vola verso un nuovo sé, finalmente non più solo.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Non auguro a nessuno dei detrattori di &quot;The Shrouds&quot; di dover vivere una perdita mortale per amare questo film. E, a proposito di cinema e lutto, sicuramente quando si è troppo distrutti dal dolore, incapaci di fare qualsiasi cosa, la settima arte offre balsamo e sollievo. Ovviamente, evitando cagate tipo l&#39;attuale cinema italiano...&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjpj_JAAWJ2ZhETPasYiTpO6NjqpezIfqhyphenhyphenpNdKJ09kr5y-enl0eoPc0MSESVz9_LEAue2w17ixNjlE_ompcSQZVeybMn5fWWYyBmgq4a57SXqm0mKjmA2hfYXhIR_be5tjGw0WrLhQjlole9MRwkY0tMHdEcRtbyB2oYAB7uSpSV_t-KkL7IcON-ODgwE/s1200/shrouds.png&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;799&quot; data-original-width=&quot;1200&quot; height=&quot;426&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjpj_JAAWJ2ZhETPasYiTpO6NjqpezIfqhyphenhyphenpNdKJ09kr5y-enl0eoPc0MSESVz9_LEAue2w17ixNjlE_ompcSQZVeybMn5fWWYyBmgq4a57SXqm0mKjmA2hfYXhIR_be5tjGw0WrLhQjlole9MRwkY0tMHdEcRtbyB2oYAB7uSpSV_t-KkL7IcON-ODgwE/w640-h426/shrouds.png&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incacchiatore.blogspot.com/feeds/6040381203734007330/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://incacchiatore.blogspot.com/2026/08/the-shrouds-2024.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default/6040381203734007330'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default/6040381203734007330'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incacchiatore.blogspot.com/2026/08/the-shrouds-2024.html' title='The Shrouds (2024)'/><author><name>gio pappa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07491319983033947183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj8F0bALXdoUQZvW_zIWDbag-h5N0GAf2sWDwW-McCoRBd0TBzd8qOsvbKDu6AzRBq45-qONW-J4q0IUXAbeuQhNPFVC4d9hoM5hEKvIqRLtEuuMRkxFYv0ysBE0rrnhMRNkpsjc9LwTsMciUfxIi7pA63syUhD8Cig186MDYgmqlE/s220/IMG-20201226-WA0001.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjpj_JAAWJ2ZhETPasYiTpO6NjqpezIfqhyphenhyphenpNdKJ09kr5y-enl0eoPc0MSESVz9_LEAue2w17ixNjlE_ompcSQZVeybMn5fWWYyBmgq4a57SXqm0mKjmA2hfYXhIR_be5tjGw0WrLhQjlole9MRwkY0tMHdEcRtbyB2oYAB7uSpSV_t-KkL7IcON-ODgwE/s72-w640-h426-c/shrouds.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8714667084935944948.post-1816420064241095496</id><published>2026-08-26T19:23:17.429-07:00</published><updated>2026-08-26T19:34:17.890-07:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="cinema"/><title type='text'>Soulm8te (2026)</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Questo film è uscito soltanto ora, e solo in home video, pur essendo stato girato ben prima, perché doveva essere uno spin-off della serie M3gan, ma sconta il fiasco di M3gan 2.0 - tanto che quello invece non l&#39;ho visto e non penso di farlo. Eppure, anche se la critica è divisa (detesto questa frase) e il pubblico anche di più, credo che &quot;Soulm8te&quot; sia un ottimo horror. Più thriller, ed erotico, come si suol dire, ma in tempi in cui impazzano menti artificiali (perché dirle pure intelligenti mi pare troppo) il messaggio che non si possa sperare di amare qualcuno di artefatto è quanto mai urgente.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Trovo che Kate Dolan sia una regista capace e con lei il team si fa efficace con un umano, troppo umano David&amp;nbsp;Rysdahl e una incredibile &quot;artefatta&quot; Lily Sullivan, nel ruolo dell&#39;androide Sara. Sì, è vero, il film non ha nulla di inaspettato, però forse le resistenze dei suoi detrattori sono dovute sia a una regista (e protagonista, anche) donna, ma soprattutto all&#39;andare contro questa nuova religione dei robot. Invece, questo Robocop al femminile, che riprende &quot;Her&quot; ma anche lo splatter sensuale degli anni &#39;80 e &#39;90, con la donna sessualmente promiscua e mostruosa, tributa molti onori al passato - su tutti, il pub del karaoke &quot;White Rabbit&quot;, proprio come in &quot;Fatal Attraction&quot;, in una scena che ha qualcosa di emozionante quando Lily Sullivan inizia a cantare. Come ricorda Dolan al The Hollywood Reporter, gli Easter egg sono molti e c&#39;è perfino un richiamo a Jason Vhoores, per la fine che farebbe Sara - al condizionale perché non sembra che &quot;Lei&quot; venga davvero terminata.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Questo lavoro insomma avverte che il benessere possa venire solo da se stessi, come dice a David&amp;nbsp;Aubrey&amp;nbsp;(Claudia Doumit), ottima comprimaria e ideale di una donna reale, perché infatti, anche se arriverà a simularlo, il robot Sara non può vivere, ovviamente, le parti più vitali di amare - cioè ciò che rende l&#39;esistenza dotata di senso, come godere e - volendo - generare.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;L&#39;avvertenza su quanto siamo sempre più connessi è fatale: nulla viene mai davvero cancellato, non possiamo sapere dove finiscano e vivano quelle cose, magari in uno spazio digitale, comunque a noi sconosciuto. Il guaio, e &lt;i&gt;Soulm8te&lt;/i&gt; ce lo dice chiaramente, è che ormai non possiamo farci più niente. E Sara, con la sua sensuale attrazione, simbolizza proprio il fascino che l&#39;IA esercita su di noi, una seduzione pornografica ma per questo finta, mercificata, crudele.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Per fortuna qui M3gan non c&#39;entra molto, la storia è un&#39;altra e vale la pena di&amp;nbsp; ascoltarla e guardarla.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi6gzFsdjytrC6IPJcwC9EmvgRlhp_LwIqvMpSTz4H1YdlQDErXo4uNRarDsxlcIWjX1loiOfheRYvAqBEhDkYv8uNPwQQNhHeQ5YwJgTL0IA1OqNrgHsr2TV-6HvPxd448uzUsvRrZ7evr5_6Q5lA-MCVjBvQtm92N1aCIw0F7Gl_c58o7Fa8fHcqoJPA/s1296/soulm8te.png&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;730&quot; data-original-width=&quot;1296&quot; height=&quot;360&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi6gzFsdjytrC6IPJcwC9EmvgRlhp_LwIqvMpSTz4H1YdlQDErXo4uNRarDsxlcIWjX1loiOfheRYvAqBEhDkYv8uNPwQQNhHeQ5YwJgTL0IA1OqNrgHsr2TV-6HvPxd448uzUsvRrZ7evr5_6Q5lA-MCVjBvQtm92N1aCIw0F7Gl_c58o7Fa8fHcqoJPA/w640-h360/soulm8te.png&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incacchiatore.blogspot.com/feeds/1816420064241095496/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://incacchiatore.blogspot.com/2026/08/soulm8te-2026.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default/1816420064241095496'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default/1816420064241095496'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incacchiatore.blogspot.com/2026/08/soulm8te-2026.html' title='Soulm8te (2026)'/><author><name>gio pappa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07491319983033947183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj8F0bALXdoUQZvW_zIWDbag-h5N0GAf2sWDwW-McCoRBd0TBzd8qOsvbKDu6AzRBq45-qONW-J4q0IUXAbeuQhNPFVC4d9hoM5hEKvIqRLtEuuMRkxFYv0ysBE0rrnhMRNkpsjc9LwTsMciUfxIi7pA63syUhD8Cig186MDYgmqlE/s220/IMG-20201226-WA0001.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi6gzFsdjytrC6IPJcwC9EmvgRlhp_LwIqvMpSTz4H1YdlQDErXo4uNRarDsxlcIWjX1loiOfheRYvAqBEhDkYv8uNPwQQNhHeQ5YwJgTL0IA1OqNrgHsr2TV-6HvPxd448uzUsvRrZ7evr5_6Q5lA-MCVjBvQtm92N1aCIw0F7Gl_c58o7Fa8fHcqoJPA/s72-w640-h360-c/soulm8te.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8714667084935944948.post-38651170889198491</id><published>2026-08-25T20:06:44.872-07:00</published><updated>2026-08-25T20:12:50.143-07:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="cinema"/><title type='text'>Ghosts of the Void (2022)</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Se da un lato l&#39;horror può essere rassicurante, come finzione, dall&#39;altra ha la capacità estrema di incarnare una realtà tragica e indissolubile. Proprio questi due (apparenti) antipodi, colorano il debutto alla regia di un lungometraggio &lt;u&gt;indipendente&lt;/u&gt; da parte di Jason Miller. Un lavoro tanto superlativo, quanto sconvolgente.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Per quanto, dichiaratamente dal prologo, con la frase di George Carlin &quot;lo chiamano Sogno Americano perché devi dormire per crederci&quot;, il film dipinga appunto l&#39;orrore di un nuovo giorno statunitense, non sembra affatto lontano da realtà come la nostra. Rievocando una &quot;The Purge&quot; in piccolo, con gli apparenti giustizieri in maschera, la storia riprende proprio il senso del distruggersi a vicenda, nonostante il fatto di essere umani, ma mentalmente malati. Quello è il senso dei sonniferi scaduti, ma un po&#39; tutto nel racconto è marcio, andato a male, persino l&#39;amore. A impersonarlo, i due indispensabili protagonisti,&amp;nbsp;Jen (Tedra Millan) e Tyler (Michael Reagan).&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Intervistato da&amp;nbsp;Patrick McDonald di HollywoodChicago.com, Miller conferma che il film denunci anche l&#39;enorme difficoltà a vivere facendo arte, che si tratti di scrivere, fotografare o appunto fare cinema. Il discorso è, tragicamente, proprio quello di sopravvivere, alla miseria, ai debiti, a se stessi malati nella testa, sognando un amore che è solo una maschera.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Qui l&#39;horror insomma diventa iperrealistico e voglio riconoscere due motivi convincenti che connotano questo film lento, ma inesorabile. Il primo è un sottofondo sonoro tremendamente vero, tanto che quando a un tratto ho sentito arrivare delle macchine della Polizia, non capivo se fossero nella finzione o vicino a casa mia, come infatti poi ho scoperto. L&#39;altro versante di realismo è il parlare di homeless, come lo sono i due protagonisti, ma anche altri personaggi, visibili o meno. Do atto per questa ragione a Miller perché il suo è un lavoro coraggioso, onesto, a costo di lasciarci stare male. Ma è tutto vero, sincero, anche troppo. Perfino Dio, quello che nel messaggio di &quot;The Purge&quot; si augura &quot;possa essere con tutti voi&quot; e che qui è riecheggiato in un volantino e in un libro, costa troppo, e non serve, a salvarsi: dalla strada, dalle nevrosi, dalle dipendenze, insomma da tutto quello che attanaglia le nostre vite.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Molti elementi, il buona la prima, l&#39;ambientazione cruda e spaventosa, vicino a un parco giochi per bimbi e uno più immenso per (ricchi) adulti, ma entrambi di notte (e arricchiti ogni sera dalla troupe perfino delle luci, perché non c&#39;era proprio nulla, solo un miserabile parcheggio), una sceneggiatura scarna che scommetteva poi sul girato, mi ricordano Clint Eastwood. Per dire, che &quot;Ghosts of the Void&quot; è da vedere, perché ti prende, nel suo mostrarsi angosciosamente bello.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhS_tJlV2b7NbxYXS8S1rpB609anFvUVgzjuUPieKRVUlbS-FE-mUpLPpXhFJKl9iMna5GVse1EBmJmjusK51j2zSe7NkWV0nQThUBV-M8tZIOT7AV7xsCUsOAzpPzhR6E25YGrVnVru0VmweD7Cj-8Clcmbm8hVJ8z9lwIWncs9nniKJcsoDbcpkjW0n4/s1348/ghosts3.jpg&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;675&quot; data-original-width=&quot;1348&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhS_tJlV2b7NbxYXS8S1rpB609anFvUVgzjuUPieKRVUlbS-FE-mUpLPpXhFJKl9iMna5GVse1EBmJmjusK51j2zSe7NkWV0nQThUBV-M8tZIOT7AV7xsCUsOAzpPzhR6E25YGrVnVru0VmweD7Cj-8Clcmbm8hVJ8z9lwIWncs9nniKJcsoDbcpkjW0n4/w640-h320/ghosts3.jpg&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incacchiatore.blogspot.com/feeds/38651170889198491/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://incacchiatore.blogspot.com/2026/08/ghosts-of-void-2022.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default/38651170889198491'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default/38651170889198491'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incacchiatore.blogspot.com/2026/08/ghosts-of-void-2022.html' title='Ghosts of the Void (2022)'/><author><name>gio pappa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07491319983033947183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj8F0bALXdoUQZvW_zIWDbag-h5N0GAf2sWDwW-McCoRBd0TBzd8qOsvbKDu6AzRBq45-qONW-J4q0IUXAbeuQhNPFVC4d9hoM5hEKvIqRLtEuuMRkxFYv0ysBE0rrnhMRNkpsjc9LwTsMciUfxIi7pA63syUhD8Cig186MDYgmqlE/s220/IMG-20201226-WA0001.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhS_tJlV2b7NbxYXS8S1rpB609anFvUVgzjuUPieKRVUlbS-FE-mUpLPpXhFJKl9iMna5GVse1EBmJmjusK51j2zSe7NkWV0nQThUBV-M8tZIOT7AV7xsCUsOAzpPzhR6E25YGrVnVru0VmweD7Cj-8Clcmbm8hVJ8z9lwIWncs9nniKJcsoDbcpkjW0n4/s72-w640-h320-c/ghosts3.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8714667084935944948.post-8906184791976448767</id><published>2026-08-15T17:19:57.931-07:00</published><updated>2026-08-15T17:27:02.762-07:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="cinema"/><title type='text'>We bury the dead (2025)</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&amp;nbsp;Non c&#39;è film come questo per dimostrare che l&#39;horror non sia un sottogenere da quattro soldi, ma offra scenari speciali ad altri colori. &quot;We bury the dead&quot; è infatti un collage di paura, dramma, psicologia e su tutto un discorso romantico incredibile. Potrei infatti dire che il tema del film è l&#39;amore, in tutti i modi possibili.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Qualcuno avrà da storcere il naso, per la mancanza di massacri nevrotici di folle di&amp;nbsp; zombie alla Tarantino, ma Zak Hilditch sa andare ben oltre e cucinare ottimo cinema. Dalla fotografia, con generose fette di cielo australiano, bello caldo, o incendiario e distopico, sorsi di mare incredibile, rendono la cornice incantevole. Ma, su tutto, c&#39;è ovviamente la storia. Condotta da una ipnotica David Ridley, che regge il film quasi tutto sulle proprie spalle.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;L&#39;horror, ancora una volta, sembra rimproverare i dominanti del pianeta su come svolgano male narrazioni di pandemie, incidenti militari e di laboratorio. Se devi inventare, fallo in grande, come in questo racconto che è una specie di Odissea al contrario - e quindi mica maschilista. Non mi tirare fuori una concausa come male maggiore, un virus aumenta la letalità, ma non la genera da solo.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;E grandiose sono le scene di distruzione e di morte in &quot;We bury the dead&quot;, che si muove lento, ma così sorprende quando vira di bordo. Se in questo sfacelo sembra esserci un&#39;eco dolorosa delle tante guerre in atto, il terrore viene sì dagli zombie, quelli che ritornano, ma anche dalle scoperte sulle storie imprevedibili dei personaggi. A proposito dei non morti, il film usa un modo originale di dipingerli, ma quel decadimento neurologico sembra trasformarli in pazienti psichiatrici. E infatti, Ava, la protagonista, sembra quasi una Basaglia nel rivedere l&#39;umanità in ognuno di loro.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Buon cinema, che emoziona, commuove, stupisce, spaventa. Da vedere e, magari anche, riguardare, perché il film ti avvolge come se tu fossi il vestito di Ava/Daisy Rigley.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh8yDwKR8CpHn7y1TxPVzgXlL55V0wBKd2B4xqrLd2jt8_ktzq1jHES1_tlqcEt4h5PCcBLbRVKjqAUxz3jajXUb38UCBe8Zg0dMUnkNKMOgWORiVHDqhCuZNy5IIh4VylCNgmzUhdJCb-TjmTxUHQgbkss_PhzfZPUHtpQJcwZUtLxhpqz2FaEZ45QOTs/s1920/bury%20the%20dead.png&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;896&quot; data-original-width=&quot;1920&quot; height=&quot;298&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh8yDwKR8CpHn7y1TxPVzgXlL55V0wBKd2B4xqrLd2jt8_ktzq1jHES1_tlqcEt4h5PCcBLbRVKjqAUxz3jajXUb38UCBe8Zg0dMUnkNKMOgWORiVHDqhCuZNy5IIh4VylCNgmzUhdJCb-TjmTxUHQgbkss_PhzfZPUHtpQJcwZUtLxhpqz2FaEZ45QOTs/w640-h298/bury%20the%20dead.png&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incacchiatore.blogspot.com/feeds/8906184791976448767/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://incacchiatore.blogspot.com/2026/08/we-bury-dead-2025.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default/8906184791976448767'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default/8906184791976448767'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incacchiatore.blogspot.com/2026/08/we-bury-dead-2025.html' title='We bury the dead (2025)'/><author><name>gio pappa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07491319983033947183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj8F0bALXdoUQZvW_zIWDbag-h5N0GAf2sWDwW-McCoRBd0TBzd8qOsvbKDu6AzRBq45-qONW-J4q0IUXAbeuQhNPFVC4d9hoM5hEKvIqRLtEuuMRkxFYv0ysBE0rrnhMRNkpsjc9LwTsMciUfxIi7pA63syUhD8Cig186MDYgmqlE/s220/IMG-20201226-WA0001.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh8yDwKR8CpHn7y1TxPVzgXlL55V0wBKd2B4xqrLd2jt8_ktzq1jHES1_tlqcEt4h5PCcBLbRVKjqAUxz3jajXUb38UCBe8Zg0dMUnkNKMOgWORiVHDqhCuZNy5IIh4VylCNgmzUhdJCb-TjmTxUHQgbkss_PhzfZPUHtpQJcwZUtLxhpqz2FaEZ45QOTs/s72-w640-h298-c/bury%20the%20dead.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8714667084935944948.post-139337087160550353</id><published>2026-07-31T21:39:33.660-07:00</published><updated>2026-07-31T21:39:33.661-07:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="cinema"/><title type='text'>Time of Death (2025)</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&amp;nbsp;Un altro &quot;felice&quot; incontro tra horror e dramma psicologico, in una cornice carceraria che, almeno nella finzione ha il suo appeal, soprattutto se cast, trama, fotografia, ritmo, musica, tutto insomma, funziona bene. Se la reclusione è naturalmente spaventosa (e, purtroppo, sia da noi che negli USA è quanto mai vero), il film di Will Wernick, che probabilmente trova qui il suo miglior lavoro, la rende davvero tetra. In effetti, qui non c&#39;è desiderio di fuga, ma l&#39;opposto, in un racconto sorprendente e imprevedibile. Michael Kelly e Kevin Pollak duellano - e quindi duettano - in una maniera profonda, che al termine sarà quanto mai incredibile.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Girato nello storico West Virginia Penitentiary, l&#39;edificio ottocentesco in stile gotico ben si presta alle oscure vicende della narrazione e d&#39;altronde ha... Recitato(!) già in diversi film, heh.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Devo dire che ho letto alcune recensioni negative con stupore e proprio mentre questi bacchettoni accusano il film di ripetere storie di &quot;sbirri&quot;, temo che siano i vari detrattori a essere vittime di propri cliché. Invece, io, nel mio metro di giudizio felicemente da spettatore, dico che vale davvero la pena di immergersi per quasi due ore in un 1987 che è un ritorno al passato. Mai scontato, sempre emozionante, misterioso, giallo e nero, &quot;Time of Death&quot;, con il suo essere inquietante, rivelatore di corruzione e segreti indicibili, è un horror di tutto rispetto. Da vedere.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEilxVdhqRri4nCGZDhpzNrA5U3ComWbtT8uLe6CA5eCYfQn1xUg9tdJd9BIkLiTf3-EDAFuA1PbmbtG9oERkhgGaVC8OvJ9IEd4PHNiPY08vRUQQ0l94ckz-A3AP1qg_5lmv-WVvTFoAq_TUw7I_GOLNkad7lKlO5Jskcz8l6f0eBegyNTt5TwGae3vQmI/s1085/time&#39;f%20death.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;506&quot; data-original-width=&quot;1085&quot; height=&quot;298&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEilxVdhqRri4nCGZDhpzNrA5U3ComWbtT8uLe6CA5eCYfQn1xUg9tdJd9BIkLiTf3-EDAFuA1PbmbtG9oERkhgGaVC8OvJ9IEd4PHNiPY08vRUQQ0l94ckz-A3AP1qg_5lmv-WVvTFoAq_TUw7I_GOLNkad7lKlO5Jskcz8l6f0eBegyNTt5TwGae3vQmI/w640-h298/time&#39;f%20death.png&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incacchiatore.blogspot.com/feeds/139337087160550353/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://incacchiatore.blogspot.com/2026/07/time-of-death-2025.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default/139337087160550353'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default/139337087160550353'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incacchiatore.blogspot.com/2026/07/time-of-death-2025.html' title='Time of Death (2025)'/><author><name>gio pappa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07491319983033947183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj8F0bALXdoUQZvW_zIWDbag-h5N0GAf2sWDwW-McCoRBd0TBzd8qOsvbKDu6AzRBq45-qONW-J4q0IUXAbeuQhNPFVC4d9hoM5hEKvIqRLtEuuMRkxFYv0ysBE0rrnhMRNkpsjc9LwTsMciUfxIi7pA63syUhD8Cig186MDYgmqlE/s220/IMG-20201226-WA0001.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEilxVdhqRri4nCGZDhpzNrA5U3ComWbtT8uLe6CA5eCYfQn1xUg9tdJd9BIkLiTf3-EDAFuA1PbmbtG9oERkhgGaVC8OvJ9IEd4PHNiPY08vRUQQ0l94ckz-A3AP1qg_5lmv-WVvTFoAq_TUw7I_GOLNkad7lKlO5Jskcz8l6f0eBegyNTt5TwGae3vQmI/s72-w640-h298-c/time&#39;f%20death.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8714667084935944948.post-1653958479090493554</id><published>2026-06-03T13:33:26.266-07:00</published><updated>2026-06-03T13:33:26.266-07:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="cinema"/><title type='text'>Grazie Clint</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Senza clamore, com&#39;è nelle sue corde, solo per bocca del figlio Kyle, il grande Clint Eastwood ha rinunciato a lavorare nel cinema. Certo, a 96 anni appena compiuti, ha tutto il diritto di pensare a riposarsi, dopo aver donato la sua esistenza a Hollywood.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Regista sin dal 1971, autore di una quarantina di film e attore in una settantina, quattro premi Oscar, più tanti altri riconoscimenti,&amp;nbsp;tra cui un César onorario nel 1998, un Leone d&#39;oro alla carriera nel 2000 e una Palma d&#39;oro onoraria nel 2008, il contributo di Eastwood al cinema è imponente.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;«Ho tanti bei ricordi del lavoro con lui. Ora è in pensione... Ma sono stato molto fortunato a poter lavorare con lui su molti film. È
 stata un&#39;esperienza straordinaria per me», ha detto il figlio Kyle. E la tenerezza è un tratto distintivo di Clint, che ne possiede molta e a detta di tanti, nella realtà non è per niente un duro. Come il fatto che alla regia avesse mantenuto le abitudini dei tempi di Sergio Leone, per cui non dava mai il &lt;i&gt;ciak&lt;/i&gt;, l&#39;&lt;i&gt;action&lt;/i&gt; o il &lt;i&gt;cut&lt;/i&gt;, per non spaventare i cavalli.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Un regista zen, che preferiva il &quot;buona la prima&quot; e lavorare senza deliri, chiedendo anzi feedback: &lt;i&gt;mi è piaciuta la scena, anche a te? Allora va bene così, andiamo a casa...&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Una carriera durata ben sette decenni, con capolavori davanti e dietro la macchina da presa. Che qui non cito, perché sarebbero troppi, e il cinema è meglio vederlo, più che raccontarlo.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Per cui, resta solo da dire: grazie Clint!&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEifgLFushRkMfccEFI2aMNTYYnBWoqGx1_WmbkHA87UeMAw_ygNpTCOnfpsYH0WZZAnWdZ0Nyk3QeSrE0wmaquYJTKJRL_Gnsih8Omlczui5XVzWtQ5vu8bqJ-ELHZzQUYGLd9WS6yD46UQMx730bjayIu9sAtXV1Y255e5frrIOdN6rVQhGbdce7RKLWI/s1296/Clint.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;730&quot; data-original-width=&quot;1296&quot; height=&quot;360&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEifgLFushRkMfccEFI2aMNTYYnBWoqGx1_WmbkHA87UeMAw_ygNpTCOnfpsYH0WZZAnWdZ0Nyk3QeSrE0wmaquYJTKJRL_Gnsih8Omlczui5XVzWtQ5vu8bqJ-ELHZzQUYGLd9WS6yD46UQMx730bjayIu9sAtXV1Y255e5frrIOdN6rVQhGbdce7RKLWI/w640-h360/Clint.png&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incacchiatore.blogspot.com/feeds/1653958479090493554/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://incacchiatore.blogspot.com/2026/06/grazie-clint.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default/1653958479090493554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default/1653958479090493554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incacchiatore.blogspot.com/2026/06/grazie-clint.html' title='Grazie Clint'/><author><name>gio pappa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07491319983033947183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj8F0bALXdoUQZvW_zIWDbag-h5N0GAf2sWDwW-McCoRBd0TBzd8qOsvbKDu6AzRBq45-qONW-J4q0IUXAbeuQhNPFVC4d9hoM5hEKvIqRLtEuuMRkxFYv0ysBE0rrnhMRNkpsjc9LwTsMciUfxIi7pA63syUhD8Cig186MDYgmqlE/s220/IMG-20201226-WA0001.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEifgLFushRkMfccEFI2aMNTYYnBWoqGx1_WmbkHA87UeMAw_ygNpTCOnfpsYH0WZZAnWdZ0Nyk3QeSrE0wmaquYJTKJRL_Gnsih8Omlczui5XVzWtQ5vu8bqJ-ELHZzQUYGLd9WS6yD46UQMx730bjayIu9sAtXV1Y255e5frrIOdN6rVQhGbdce7RKLWI/s72-w640-h360-c/Clint.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8714667084935944948.post-5742724675490637383</id><published>2026-03-07T19:36:00.000-08:00</published><updated>2026-03-07T19:40:45.702-08:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="cinema"/><title type='text'>L&#39;horror trionfa</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;Stavo guardando una trasmissione su cinema e streaming e sono rimasto colpito dalla preponderanza di temi horror e thriller. Con, tra l&#39;altro, il primato di Scream 7, non solo per incassi. Non mi sorprende, per la mia passione, ma perché l&#39;horror si è preso questa rivincita? Lo avevamo visto con la fine del copyright di Topolino, ma quello poteva essere semplicemente, un mostro, altro che Cartoon!&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;L&#39;horror trionfa perché la realtà non è un film rosa, o un bel giallo, senza mafia né corrotti, no, la vita non è un&#39;avventura, né fantastica, amorevole coi bimbi, pronta alla scienza futura. Lo vediamo: esistere ora è thrilling, una guerra dopo l&#39;altra, dichiarate e protratte troppo facilmente, con ragazzi hikikomori, gen Z che riprendono il patriarcato dei boomer, tutti con la faccia su &#39;ste merde di cellulari, istupiditi, manco su quel cazzo di display ci fosse il Santo Graal.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;E allora spaventiamoci su demoni, killer, zombie, vampiri, licantropi, ghostface, i Freddie, i Jason, i Michael, i Jeepers... Quando l&#39;intelligenza è sempre meno umana e genuina, e nonostante tutto questo sapere invece dei capitani Kirk e Dr. Scott siamo malapena ai droni. Ed usati per uccidere. Mentre nel cinema donano riprese incredibili.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Tra femminicidi, invasati che si fanno esplodere o sterminano nel nome di Allah, la finzione orrorifica è rassicurante. Le pandemie non sono quelle che distruggono davvero la vita, ma invenzione, zombie, distrazione. Le case sono infestate da spiriti, non da stalker, il sangue scorre a fiumi ma è finto, mentre le lame di ghostface non scatenano stragi vere, ma solo paura.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Meeglio quindi un horror gestibile, calmante - oserei dire - mentre aprire le news è sconsolante.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Lunga vita all&#39;horror!&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;img alt=&quot;Scream 7, la spiegazione del finale: chi è davvero Ghostface?&quot; class=&quot;sFlh5c FyHeAf iPVvYb&quot; src=&quot;https://image.hynerd.it/wp-content/uploads/2026/02/recensione-scream-7-legacy-quando-leffetto-nostalgia-non-basta-429647-hynerd.jpg&quot; style=&quot;height: 330px; margin: 0px; max-width: 1913px; width: 784px;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incacchiatore.blogspot.com/feeds/5742724675490637383/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://incacchiatore.blogspot.com/2026/03/lhorror-trionfa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default/5742724675490637383'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default/5742724675490637383'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incacchiatore.blogspot.com/2026/03/lhorror-trionfa.html' title='L&#39;horror trionfa'/><author><name>gio pappa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07491319983033947183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj8F0bALXdoUQZvW_zIWDbag-h5N0GAf2sWDwW-McCoRBd0TBzd8qOsvbKDu6AzRBq45-qONW-J4q0IUXAbeuQhNPFVC4d9hoM5hEKvIqRLtEuuMRkxFYv0ysBE0rrnhMRNkpsjc9LwTsMciUfxIi7pA63syUhD8Cig186MDYgmqlE/s220/IMG-20201226-WA0001.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8714667084935944948.post-1128095094154825781</id><published>2026-01-31T22:04:00.000-08:00</published><updated>2026-01-31T22:08:15.706-08:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="cinema"/><title type='text'>Five Nights at Freddy&#39;s (2023)</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Ingenuamente, pensavo che un film tratto da un videogioco fosse noioso, ma quando è uscito il sequel, mi sono incuriosito su questo film.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Peraltro mi è venuta, en passant, una riflessione: il genere horror ha una sua purezza,&amp;nbsp; niente Marvel o Dc Comics.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Detto questo, ho trovato &quot;5 nights at Freddy&#39;s&quot; avvincente. In effetti, se la critica lo ha demolito, il pubblico lo ha apprezzato, tanto che è uno dei migliori prodotti, per ricavato, della Blumhouse.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Premetto però che non ho la più pallida idea di cosa sia il videogioco che lo ha ispirato, ma ho trovato la regia di Emma Tammi delicata e attenta. All&#39;inizio non doveva esserne la regista, ma è una fortuna che nei travagli del parto, lo sia stata lei, insieme ai tre attori protagonisti che si sono rivelati ideali: un annichilito Josh Hutcherson, una fiabesca Elizabeth Lail e una tenerissima e sorprendente Piper Abby.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Quindi, scusandomi se non posso capire gli Easter Egg legati al game, ho trovato la narrazione emozionante. Piena, comunque, di sorprese, neanche tanto prevedibili, e quindi appunto &lt;i&gt;attraenti,&amp;nbsp;&lt;/i&gt;ha come melodia di base i bambini. Il loro rispetto, e il tragico di vederli vittime. Proprio qui, proprio qui apprezzo una sorta di nemesi del film, in cui i piccoli sembrano ribellarsi al fatto di essere tramutati in mostri, in molti altri lavori, solo come un&#39;attrazione, proprio come potrebbe esserlo per bimbi e ragazzini il parco dei divertimenti Freddy Fazbear&#39;s Pizza. Questa ripresa di temi forti, come ne &quot;La Promessa&quot; - di cui dovrei decidermi a scrivere, ma ho seri problemi a scendere nel mio profondo - per me è potente. Giusto come l&#39;idea terrificante di usare dei robot, primitivi, ma per questo altamente inquietanti. Scoprendo poi che in realtà, sono animati da ben altro che l&#39;elettronica. E qui, in un ritorno al passato, c&#39;è un&#39;operazione nostalgica sugli anni &#39;80, lo stile della musica, del divertimento, di quella tecnologia ancora così serenamente analogica e, per questo, innocua. Ho avuto un tuffo al cuore nel rivedere l&#39;Arcade di Asteroids.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Forse, ai critici, amanti del non consueto, non è piaciuto proprio questo, sotto sotto: l&#39;evitare di usare i bambini per spaventare, rendendoli crudeli, tanto per ribaltare un rassicurante stereotipo. Purtroppo, per noi, Edward Lionheart è solo un personaggio di fantasia e certo ci vorrebbe una nemesi per chi distrugge un buon lavoro altrui &quot;tanto per&quot;. Io per esempio cerco solo di parlare dei film che mi piacciono. In caso contrario, mi astengo - salvo andare, raramente, proprio contro questi critici di merda.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Quello che consiglio su &quot;5 Nights at Freddy&#39;s&quot; è solo di goderselo. È un film drammatico, psicologico, ovviamente horror su tutto, ma videogioco o no, cammina benissimo sulle proprio gambe. Davvero buon cinema, apprezzabile e che porta a pensare.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;NB Se non parlo del sequel, è perché, come detto, non mi piace demolire. Purtroppo è un evidente maldestro tentativo di replicare un successo commerciale, lasciando persino intendere che ci sarà un terzo episodio.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;img alt=&quot;Chica, Freddy, Foxy and Bonnie look more menacing in this still than they ever do in the actual film.&quot; class=&quot;catboxphoto feature-image&quot; src=&quot;https://thesandb.com/wp-content/uploads/2023/11/FNAF-review-1200x675.jpeg&quot; style=&quot;width: 100%;&quot; /&gt;.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incacchiatore.blogspot.com/feeds/1128095094154825781/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://incacchiatore.blogspot.com/2026/01/five-nights-at-freddys-2023.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default/1128095094154825781'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default/1128095094154825781'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incacchiatore.blogspot.com/2026/01/five-nights-at-freddys-2023.html' title='Five Nights at Freddy&#39;s (2023)'/><author><name>gio pappa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07491319983033947183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj8F0bALXdoUQZvW_zIWDbag-h5N0GAf2sWDwW-McCoRBd0TBzd8qOsvbKDu6AzRBq45-qONW-J4q0IUXAbeuQhNPFVC4d9hoM5hEKvIqRLtEuuMRkxFYv0ysBE0rrnhMRNkpsjc9LwTsMciUfxIi7pA63syUhD8Cig186MDYgmqlE/s220/IMG-20201226-WA0001.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8714667084935944948.post-8877836912240857606</id><published>2025-11-09T17:46:00.000-08:00</published><updated>2025-11-09T17:52:26.876-08:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="cinema"/><title type='text'>The Hand That Rocks the Cradle (1992)</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot;&gt;&lt;div style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;E sottolineo 1992. Il film di Curtis Hanson, scritto come tesi alla scuola di cinema da Amanda Silver, è un&#39;opera dignitosa e, decisamente, al femminile, per il soggetto, la triade di protagoniste e, appunto, la mente che ha partorito la storia. Cosa che non ha il pallido, recente remake, che se pure cerca di virare in parte, e aggiungere un twist, è polverizzato dal lavoro di ormai trent&#39;anni fa con un&#39;incantevole Julianne Moore. Anche se, certo, col fascino latino di Annabella Sciorra, non a caso figura chiave del #MeToo, e la cattivissima De Mornay, il film si muove in una rivalità non detta, una vendetta, sentimento che, come in questo caso, non è sempre giustificabile. Dove la figura del gigante buono di Solomon, un incredibile Ernie Hudson, completa la storia.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Non ho visto la versione doppiata in italiano (&quot;La mano sulla culla&quot;), ma certo l&#39;originale è sempre meglio.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Pare che le femministe, almeno americane, criticarono la violenza tra donne, ma oltre a starci decisamente, nell&#39;economia della narrazione, sicuramente oggi sarebbe molto più criticabile il reboot, dove per dare sapore a una pietanza scialba, ci si tuffa nel sesso più torbido.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Invece è la maternità, come magia tutta femminile, a farla da padrona qui, per cui anche le scene di allattamento ricordano quando il gesto era considerato universalmente innocente, almeno nella società contadina.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Altre critiche mi sembrano quelle &quot;tanto per&quot;, come il classico &quot;la trama si distrugge nell&#39;ultima parte&quot;. Il film dura quasi due ore - e per questo ha tempi anche più ragionevoli dell&#39;insulso reboot, non chiede di pensare ma solo di emozionarsi, come è nel cinema genuino. E rimani incollato, fino alla fine, tanto che sui titoli di coda ti chiedi se non compaia qualche scemenza in più, come spesso va di moda negli horror. E a proposito, il film lo è di sicuro, un horror, insieme a un colore psicologico e di thriller.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Anche rispetto all&#39;osservazione che l&#39;assunzione di Peyton avverrebbe troppo facilmente, c&#39;è da notare che De Mornay era stata scelta nel ruolo proprio perché attraente e Claire Bartel la accoglie subito, percependo una cifra di dolore, pur senza capire altro. Quello che molti critici maschi, magari già morti, per fortuna, non capiscono, è la solidarietà tutta femminile - che al suo opposto diventa tragica. Sono gli stessi critici che, magari, osannano le dive che sono state vittime dei Weinstein.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&quot;The Hand That Rocks the Cradle&quot; è un film che arricchisce una serata e quindi lo trovo assolutamente da vedere.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgqkQ3uRLvTNz0AoYKDb9dQaLXrDxbIMg_pa9TsWzPrKU3uRrSuYy-hAAOdYME-onl0W1F8OUb3zvXHau5OWYM23z3csa7bk0yTdsP521QYIgYxJDmgpPP9WON3L_7volaaofOD1idsnOdT51QuYq_cN5M8B1Ba-9fYArHN-TCe61AQjDbkwRE8O5qumUM/s1280/cradle.png&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;720&quot; data-original-width=&quot;1280&quot; height=&quot;360&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgqkQ3uRLvTNz0AoYKDb9dQaLXrDxbIMg_pa9TsWzPrKU3uRrSuYy-hAAOdYME-onl0W1F8OUb3zvXHau5OWYM23z3csa7bk0yTdsP521QYIgYxJDmgpPP9WON3L_7volaaofOD1idsnOdT51QuYq_cN5M8B1Ba-9fYArHN-TCe61AQjDbkwRE8O5qumUM/w640-h360/cradle.png&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incacchiatore.blogspot.com/feeds/8877836912240857606/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://incacchiatore.blogspot.com/2025/11/the-hand-that-rocks-cradle-1992.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default/8877836912240857606'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default/8877836912240857606'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incacchiatore.blogspot.com/2025/11/the-hand-that-rocks-cradle-1992.html' title='The Hand That Rocks the Cradle (1992)'/><author><name>gio pappa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07491319983033947183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj8F0bALXdoUQZvW_zIWDbag-h5N0GAf2sWDwW-McCoRBd0TBzd8qOsvbKDu6AzRBq45-qONW-J4q0IUXAbeuQhNPFVC4d9hoM5hEKvIqRLtEuuMRkxFYv0ysBE0rrnhMRNkpsjc9LwTsMciUfxIi7pA63syUhD8Cig186MDYgmqlE/s220/IMG-20201226-WA0001.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgqkQ3uRLvTNz0AoYKDb9dQaLXrDxbIMg_pa9TsWzPrKU3uRrSuYy-hAAOdYME-onl0W1F8OUb3zvXHau5OWYM23z3csa7bk0yTdsP521QYIgYxJDmgpPP9WON3L_7volaaofOD1idsnOdT51QuYq_cN5M8B1Ba-9fYArHN-TCe61AQjDbkwRE8O5qumUM/s72-w640-h360-c/cradle.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8714667084935944948.post-1112962065921280099</id><published>2025-09-30T19:41:00.000-07:00</published><updated>2025-09-30T19:46:08.576-07:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="cinema"/><title type='text'>825 Forest Road</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;Quando le recensioni di un film sono scoraggianti, a volte si può godere di un paradosso: quello di non aspettarsi molto dalla visione, salvo poi rimanere sorpresi, e piacevolmente, se invece ci si ritrova ad apprezzare un lavoro cinematografico.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Questo mi è accaduto con &quot;825 Forest Road&quot;, che ha diversi meriti. Il primo, una... &quot;Sana&quot;, classica storia, con tanto di casa infestata, di fantasmi. Lo è anche la musica di Karl Preusser e insieme alla regia di Stephen Cognetti dà veramente i brividi. E ancora di più a rivederlo, il che conferma una cura come può esserci solo in un artista indipendente, dedito alle aspirazioni personali e quindi, appassionato. Bene ha fatto la Shudder a comprarne i diritti e anzi, direi che tra tutti i titoli che ultimamente ha in catalogo, questo lavoro non è così deludente come tanti altri.&amp;nbsp;A partire dal manichino. Sarà un&#39;impressione personale, ma più delle bambole, sono proprio i &quot;mannequin&quot; a essere altamente e molto inquietanti. Nei negozi chiusi, di notte, sono spettrali e forse non è un caso che oggi si preferisca esporre in vetrina silhouette, corpi stilizzati più che i vecchi, &quot;cari&quot; manichini. La figurina poi di &quot;825 Forest Road&quot; è quanto mai spaventosa e il motivo è tanto semplice, ma non voglio rivelare perché.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Continuo a ragionare d&#39;istinto e quindi, anche a &quot;fotogrammi&quot; spenti, la sensazione di terrore e raccapriccio che non scompare, per me non mente: sono davanti a un buon lavoro.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Non sono d&#39;accordo con chi relega Cognetti alla sua saga di &lt;i&gt;Hell House, &lt;/i&gt;mentre nel fare un vero horror sarebbe macchinoso, sbrigativo, ripetitivo e gli attori spenti. Io invece trovo questo film pieno di suspense, terrorizzante, e ben calato nell&#39;attualità, di una piccola provincia, lontana da tutto, anche dalla voglia di vivere, specie se si è giovani e con un tema etico potente, che compare quando diventa tutto chiaro. O oscuro, già.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Poi ognuno pensi come vuole, ma vedo horror che mi fanno sonnecchiare, sbuffare, e pure arrabbiare per quanto sono insulsi.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il finale di&amp;nbsp;&quot;825 Forest Road&quot; potrà&amp;nbsp;far discutere, ma per me&amp;nbsp;è comunque un film che fa avere una sana, invidiabile paura.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiA5IblTaovsUxDEkObtYahnNc5XoQKH6_9TN7DzgginAuIiOuwR5MdNHbYvabH6tiPBXIsf6EoJmLHv8EmYpE1bhPy8S-PV-rzR0uASIE7BVM-dx8W-lT6zAe8g6mbj7OL-FtHz9yaQHbdk-9M-SoHNTe4yicdl3IU5X0C7zKGGNq64RRaCidEcjBTYTs/s1920/825%20Forest%20Road.png&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;1080&quot; data-original-width=&quot;1920&quot; height=&quot;360&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiA5IblTaovsUxDEkObtYahnNc5XoQKH6_9TN7DzgginAuIiOuwR5MdNHbYvabH6tiPBXIsf6EoJmLHv8EmYpE1bhPy8S-PV-rzR0uASIE7BVM-dx8W-lT6zAe8g6mbj7OL-FtHz9yaQHbdk-9M-SoHNTe4yicdl3IU5X0C7zKGGNq64RRaCidEcjBTYTs/w640-h360/825%20Forest%20Road.png&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incacchiatore.blogspot.com/feeds/1112962065921280099/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://incacchiatore.blogspot.com/2025/09/825-forest-road.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default/1112962065921280099'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default/1112962065921280099'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incacchiatore.blogspot.com/2025/09/825-forest-road.html' title='825 Forest Road'/><author><name>gio pappa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07491319983033947183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj8F0bALXdoUQZvW_zIWDbag-h5N0GAf2sWDwW-McCoRBd0TBzd8qOsvbKDu6AzRBq45-qONW-J4q0IUXAbeuQhNPFVC4d9hoM5hEKvIqRLtEuuMRkxFYv0ysBE0rrnhMRNkpsjc9LwTsMciUfxIi7pA63syUhD8Cig186MDYgmqlE/s220/IMG-20201226-WA0001.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiA5IblTaovsUxDEkObtYahnNc5XoQKH6_9TN7DzgginAuIiOuwR5MdNHbYvabH6tiPBXIsf6EoJmLHv8EmYpE1bhPy8S-PV-rzR0uASIE7BVM-dx8W-lT6zAe8g6mbj7OL-FtHz9yaQHbdk-9M-SoHNTe4yicdl3IU5X0C7zKGGNq64RRaCidEcjBTYTs/s72-w640-h360-c/825%20Forest%20Road.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8714667084935944948.post-1114612538349061874</id><published>2025-09-23T18:58:00.000-07:00</published><updated>2025-09-23T19:03:12.138-07:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="cinema"/><title type='text'>Discovery Plus True Crime</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&amp;nbsp;Da qualche tempo mi sto immergendo nel filone &quot;True Crime&quot; della piattaforma Discovery Plus. Non trovo improprio indicarlo come &lt;i&gt;Cinema&amp;nbsp;&lt;/i&gt;in parte perché ormai i film sono legati ai colossi dello streaming ma, soprattutto, il canale in questione è nato anche dalla Warner, che da più di un secolo fa proprio cinema. E direi che si vede, perché il taglio di questi documentari è spesso molto visivo.&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhc_VOmKwb5E0OhqcG-9r-ZEqZnBkMkvnjzUvui9JQT3Icy-anXsh07oQjSP426anJ_75HFxJmmSNSaePJXN3JZUVVqwFthh_RhZ-70_v00451eH6AE-mnTiwUqOREi6OSo6lFeXS_ygLrCRWa4BmKxowzfSJdmG0IGzND0xJVkoWp5XjTSBowpb7qCuHs/s1920/Discovery+.png&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;1080&quot; data-original-width=&quot;1920&quot; height=&quot;360&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhc_VOmKwb5E0OhqcG-9r-ZEqZnBkMkvnjzUvui9JQT3Icy-anXsh07oQjSP426anJ_75HFxJmmSNSaePJXN3JZUVVqwFthh_RhZ-70_v00451eH6AE-mnTiwUqOREi6OSo6lFeXS_ygLrCRWa4BmKxowzfSJdmG0IGzND0xJVkoWp5XjTSBowpb7qCuHs/w640-h360/Discovery+.png&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;L&#39;offerta è quanto mai vasta e comprende sia casi italiani che americani e di altri paesi. Ma qui credo si vada ben oltre il discorso commerciale, che pure ha portato alla rottura con Sky e Amazon. Del resto, l&#39;abbonamento base costa meno di tre euro al mese e anche se prevede la pubblicità, è un&#39;offerta imbattibile.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Se dico questo è perché proprio all&#39;interno di alcuni episodi viene ricordato che divulgare rispetto a &lt;i&gt;cold case&lt;/i&gt;, o che si sono chiusi senza una completa verità, serve a sensibilizzare in vista di una riapertura di processi e indagini. Del resto, sia da noi che negli States molte verità restano celate. Come per Ted Bundy, che forse ha ucciso un centinaio di donne, mentre è stato &quot;incenerito&quot; dopo aver accertato una trentina di omicidi. Anzi, femminicidi, perché come tiene a osservare il filone di True Crime - penso soprattutto al Mostro di Udine e a quello di Modena - è proprio di uccisioni di donne che si parla. Non a caso.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Con questo, non voglio fare pubblicità e anzi riprenderò poi a encomiare i film horror che mi hanno emozionato, ma l&#39;immersione in delitti efferati rende rassicuranti i Jeepers Creepers, Michael Myers e Jason Voorhees.&amp;nbsp; Perché sono finti, punto. Invece, purtroppo, i mostri autori di femminicidio sono tristemente tanti e alla fine, il motivo principale per cui scrivo è lo sconforto per la vicenda di Desirée Piovanelli, massacrata a 14 anni per ragioni e da individui che forse il processo non ha riconosciuto compiutamente. Il padre si batte da anni per la riapertura di indagini e azioni giudiziarie, ma per ora si vede rigettare ogni tentativo, un po&#39; come Olindo e Rosa di Erba. Perché la giustizia sembra peccare di mancanza di autocritica, mentre, come noto, gli omicidi, almeno da noi, non si prescrivono mai.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;b&gt; Giustizia per Desirée&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg2TUL89VeQpG0NTIlYh_w8coDczGpiV0qEPY-5FQgV04qW4afvA7lUgWdUQDgyy3aJbjjnYFM5IknLGxhHHK9S_rGv4DvMQyplhDHExYnAMe5RaPxF4-vATdKrctIZnumk9OeOC4rMkHz6cZUbrEgd7cpHtlPajRN0ZPRg7SW0ov134JR4rxB8iD0U21c/s1920/Desir%C3%A8e%3C3.png&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;1080&quot; data-original-width=&quot;1920&quot; height=&quot;360&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg2TUL89VeQpG0NTIlYh_w8coDczGpiV0qEPY-5FQgV04qW4afvA7lUgWdUQDgyy3aJbjjnYFM5IknLGxhHHK9S_rGv4DvMQyplhDHExYnAMe5RaPxF4-vATdKrctIZnumk9OeOC4rMkHz6cZUbrEgd7cpHtlPajRN0ZPRg7SW0ov134JR4rxB8iD0U21c/w640-h360/Desir%C3%A8e%3C3.png&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incacchiatore.blogspot.com/feeds/1114612538349061874/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://incacchiatore.blogspot.com/2025/09/discovery-plus-true-crime.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default/1114612538349061874'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default/1114612538349061874'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incacchiatore.blogspot.com/2025/09/discovery-plus-true-crime.html' title='Discovery Plus True Crime'/><author><name>gio pappa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07491319983033947183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj8F0bALXdoUQZvW_zIWDbag-h5N0GAf2sWDwW-McCoRBd0TBzd8qOsvbKDu6AzRBq45-qONW-J4q0IUXAbeuQhNPFVC4d9hoM5hEKvIqRLtEuuMRkxFYv0ysBE0rrnhMRNkpsjc9LwTsMciUfxIi7pA63syUhD8Cig186MDYgmqlE/s220/IMG-20201226-WA0001.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhc_VOmKwb5E0OhqcG-9r-ZEqZnBkMkvnjzUvui9JQT3Icy-anXsh07oQjSP426anJ_75HFxJmmSNSaePJXN3JZUVVqwFthh_RhZ-70_v00451eH6AE-mnTiwUqOREi6OSo6lFeXS_ygLrCRWa4BmKxowzfSJdmG0IGzND0xJVkoWp5XjTSBowpb7qCuHs/s72-w640-h360-c/Discovery+.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8714667084935944948.post-4248594128872125833</id><published>2025-08-02T22:20:00.000-07:00</published><updated>2025-08-02T22:29:10.973-07:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="cinema"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="parvulos"/><title type='text'>Inside the Cult of the Jesus Army (TV 2025)</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;A volte mi sento criticare la passione per i film horror e a nulla vale accusare la realtà di ben più spaventosi misfatti. Così, inserisco nel filone &quot;cinema&quot; questo lucido documento, anche se è uscito per la tv.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&quot;Inside the Cult of the Jesus Army&quot; è una mini serie della BBC su un fenomeno atroce che ha percorso la storia britannica dal boom sino allo scorso decennio: la Jesus Army, una setta capeggiata da un lurido pastore, Noel Stanton, colpevole di almeno 33 accuse di abusi sessuali. Su wikipedia si parla di qualche leader e membro predatori e quella merda di enciclopedia virtuale ancora una volta sembra amare il falso, perché se solo il capo ha brutalizzato tante vittime, figurarsi il resto.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Nella visione dei due episodi di circa un&#39;ora ciascuno, all&#39;inizio si rimane stupiti dalla debolezza con cui molti lascino la vita sociale per rintanarsi in quelle comunità, e ci si sconcerta mano a mano nell&#39;apprendere che era consueto privare i bimbi di giocattoli ma, soprattutto, delle famiglie, per metterli insieme e punirli, quasi quotidianamente, a colpi di rami di betulla. Ci si angoscia a scoprire il ruolo subordinato delle donne e da ultimo ci si sconvolge nell&#39;apprendere di quello che era sottaciuto, ma intuibile in tanta violenza: gli abusi corporei.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il documentario percorre la storia della&amp;nbsp;&lt;span&gt;&quot;Jesus Fellowship Church&quot;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;sin dagli albori, negli anni &#39;60, quando il mefitico Stanton scimmiotta la cultura beat per attrarre, anche con la musica, frotte di giovani. Lungo tutta l&#39;esistenza di questa setta, la si vede dirsi aliena dalla società e pura, quando invece diventa un centro di potere e denaro, tanto che negli anni &#39;90 addirittura vengono organizzati dei rave, sempre per attrarre giovani (vittime).&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;La scelta del nome e del carattere paramilitare arriva quando le organizzazioni ufficiali,&amp;nbsp; la &quot;Baptist Union&quot; e la &quot;Evangelical Alliance&quot;, ripudiano la setta, nel 1986, proprio quando ormai il culto sta esplodendo per popolarità. Il motivo è l&#39;uso di pratiche inusuali, ma soprattutto sono le notizie dei maltrattamenti a decidere di estromettere da Battisti ed Evangelici una simile accozzaglia di criminali.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Qui mi fermo perché ci sono altri elementi, ma trovo corretto che sia la visione del documentario a denunciare. Un lavoro puntuale e toccante, che vale la pena di essere visto. Si può farlo tramite Apple Tv, o una VPN per il BBC Iplayer, anche se molti stanno riprendendo la miniserie perché è giusto che si faccia luce, e si comprenda che chi spaccia Cristo come felicità, spesso sia più crudele di un demone. E dei film horror, poco ma sicuro!&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjW_0zdsuqY3UvbwFo9axl4hyphenhyphen3ITPJDc5twlrO2fFf1QEFzG8w_Vmc9J1E6Gz6nNcBoGOwpyzUccnguwm_h6TWSQ0aPsTZ3OaGET1TNOdRl7MO2SkMMrUmkT94OVxSV4ij1hb-o8uvTiOCJanX112UevtG832ww6tEBiAdfzqHC58-0nSxS5H16xljPYd8/s1920/satan%20church.png&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;1080&quot; data-original-width=&quot;1920&quot; height=&quot;360&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjW_0zdsuqY3UvbwFo9axl4hyphenhyphen3ITPJDc5twlrO2fFf1QEFzG8w_Vmc9J1E6Gz6nNcBoGOwpyzUccnguwm_h6TWSQ0aPsTZ3OaGET1TNOdRl7MO2SkMMrUmkT94OVxSV4ij1hb-o8uvTiOCJanX112UevtG832ww6tEBiAdfzqHC58-0nSxS5H16xljPYd8/w640-h360/satan%20church.png&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incacchiatore.blogspot.com/feeds/4248594128872125833/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://incacchiatore.blogspot.com/2025/08/tv-2025.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default/4248594128872125833'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default/4248594128872125833'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incacchiatore.blogspot.com/2025/08/tv-2025.html' title='Inside the Cult of the Jesus Army (TV 2025)'/><author><name>gio pappa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07491319983033947183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj8F0bALXdoUQZvW_zIWDbag-h5N0GAf2sWDwW-McCoRBd0TBzd8qOsvbKDu6AzRBq45-qONW-J4q0IUXAbeuQhNPFVC4d9hoM5hEKvIqRLtEuuMRkxFYv0ysBE0rrnhMRNkpsjc9LwTsMciUfxIi7pA63syUhD8Cig186MDYgmqlE/s220/IMG-20201226-WA0001.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjW_0zdsuqY3UvbwFo9axl4hyphenhyphen3ITPJDc5twlrO2fFf1QEFzG8w_Vmc9J1E6Gz6nNcBoGOwpyzUccnguwm_h6TWSQ0aPsTZ3OaGET1TNOdRl7MO2SkMMrUmkT94OVxSV4ij1hb-o8uvTiOCJanX112UevtG832ww6tEBiAdfzqHC58-0nSxS5H16xljPYd8/s72-w640-h360-c/satan%20church.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8714667084935944948.post-2990963633646032558</id><published>2025-07-15T20:57:00.000-07:00</published><updated>2026-08-29T20:47:23.721-07:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="cinema"/><title type='text'>Trunk (2024)</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Subito una precisazione: il vero titolo del film è &quot;Trunk&quot;, come si può vedere dai titoli di coda - quelli di testa, mancano, magnificamente, ed è una delle tante trovate di un lavoro pregevole.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Certo, la scelta di aggiungere &quot;Locked In&quot; -&amp;nbsp; da noi, tradotto con &quot;In trappola&quot; - viene dal desiderio di distinguersi da altri film con titolo e situazione simile, da cui l&#39;opera di&amp;nbsp;Marc Schießer si differenzia - e per bravura. Sceneggiatore, regista e produttore, il tedesco ci regala un&#39;emozione continua. Il tempo vola come l&#39;auto e le vite di questo racconto. Un film claustrofobico, con un suolo luogo, con uno sviluppo in tempo reale e una grande protagonista, Sina Martens, che regge il gioco con caparbietà, la stessa del suo personaggio.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Inquadrature, colpi di scena, dialoghi, persino momenti grotteschi, come quando Malina pronuncia frasi tipiche dei medici, inchiodano allo schermo. Un film che non è horror ma lo è molto di più, perché ha dei mostri terribili, uno splatter angosciante e un&#39;eroina deliziosa: tutti formidabili in quanto realistici. In fondo, un Michael Myers resta sempre rassicurante, perché è evidentemente inventato e proprio dalla Germania sono venuti i progenitori di horror leggendari, come &quot;Nosferatu&quot; e &quot;Dr. Caligari&quot;.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&quot;Trunk&quot; è assolutamente da vedere. Nel finale, rivendica persino di essere vero cinema, con un omaggio particolare a &quot;L&#39;Atalante&quot; di Vigo.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh_7s5u_vX0uczsxrGWYesc37n2kCiORV4DoS-x22rcPAB9h3PI9YhlD_Rs_rxyP1Qs0766C0Gnk190mKq2h_wyXJxCAmPAE5u_YlsgbjHP-O7fVSOPgE2HKruYJjV0ipRe1YxfutDYGtz_Ol7FssCgtsjz9YESd94WdJS3l2rG9E2rL1BNgMoFUIpYmg8/s1920/trunk.png&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;932&quot; data-original-width=&quot;1920&quot; height=&quot;311&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh_7s5u_vX0uczsxrGWYesc37n2kCiORV4DoS-x22rcPAB9h3PI9YhlD_Rs_rxyP1Qs0766C0Gnk190mKq2h_wyXJxCAmPAE5u_YlsgbjHP-O7fVSOPgE2HKruYJjV0ipRe1YxfutDYGtz_Ol7FssCgtsjz9YESd94WdJS3l2rG9E2rL1BNgMoFUIpYmg8/w640-h311/trunk.png&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incacchiatore.blogspot.com/feeds/2990963633646032558/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://incacchiatore.blogspot.com/2025/07/trunk-2024.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default/2990963633646032558'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default/2990963633646032558'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incacchiatore.blogspot.com/2025/07/trunk-2024.html' title='Trunk (2024)'/><author><name>gio pappa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07491319983033947183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj8F0bALXdoUQZvW_zIWDbag-h5N0GAf2sWDwW-McCoRBd0TBzd8qOsvbKDu6AzRBq45-qONW-J4q0IUXAbeuQhNPFVC4d9hoM5hEKvIqRLtEuuMRkxFYv0ysBE0rrnhMRNkpsjc9LwTsMciUfxIi7pA63syUhD8Cig186MDYgmqlE/s220/IMG-20201226-WA0001.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh_7s5u_vX0uczsxrGWYesc37n2kCiORV4DoS-x22rcPAB9h3PI9YhlD_Rs_rxyP1Qs0766C0Gnk190mKq2h_wyXJxCAmPAE5u_YlsgbjHP-O7fVSOPgE2HKruYJjV0ipRe1YxfutDYGtz_Ol7FssCgtsjz9YESd94WdJS3l2rG9E2rL1BNgMoFUIpYmg8/s72-w640-h311-c/trunk.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8714667084935944948.post-2696498818451033833</id><published>2025-07-03T19:22:00.000-07:00</published><updated>2025-07-03T19:37:59.502-07:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="cinema"/><title type='text'>Mickey Mouse the monster</title><content type='html'>&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhKTEutKyEp4iDuscmBgxOmavgI1k4_GWp84bk1zRMnrg6FL4s7AJZBA2EEXn10alrRzm_2BuUU0O6yUPO5Eo3EKqusXu6_o3QxMel6nIlo5Se3cnrkHmTljBo0jIP5IBridLZoalT9Bz3AjksLmdhmth9My3OI_-nTlWtBteefR9NYrA4400ynUKFbv4E/s1129/mickey.jpeg&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;700&quot; data-original-width=&quot;1129&quot; height=&quot;396&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhKTEutKyEp4iDuscmBgxOmavgI1k4_GWp84bk1zRMnrg6FL4s7AJZBA2EEXn10alrRzm_2BuUU0O6yUPO5Eo3EKqusXu6_o3QxMel6nIlo5Se3cnrkHmTljBo0jIP5IBridLZoalT9Bz3AjksLmdhmth9My3OI_-nTlWtBteefR9NYrA4400ynUKFbv4E/w640-h396/mickey.jpeg&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Scrivo mentre sto &lt;i&gt;guardando&lt;/i&gt;&amp;nbsp;&quot;Mouseboat Massacre&quot;, che è di una noia mortale. In particolare, un aspetto del film che lo rende snervante è un uso pessimo dei suoni: mancano i rumori di fondo, e quando le voci sono mediate da dispositivi sembra che l&#39;interlocutore sia nella stanza di fianco. Oltre a effetti speciali inesistenti, come teste di manichino, coltelli finti e pure tagliati a metà, un cast mediocre... E purtroppo, nemmeno &quot;Mouse of Horrors&quot;, da cui è presa l&#39;immagine sopra, pare sia altrettanto interessante.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Ad ogni modo, la riflessione di queste righe è sul perché Mickey Mouse stia generando un così alto numero di lavori horror. Una prima risposta è che sia scaduto il copyright su Topolino. Sì, ma oltre a valere per molti altri personaggi ormai liberi dalle royalties, questo non spiega perché metterlo&amp;nbsp;proprio&amp;nbsp;in un genere spaventoso. Certo, tolti i cartoon, in che altri filoni potrebbe essere usato il personaggio di punta della Disney? Eppure già Kubrick lo aveva inserito in &quot;Full Metal Jacket&quot;, se pur nella canzoncina dei Marines nel finale, come a significare la perdita dell&#39;innocenza infantile, contrapposta alla colpevolezza della guerra, quindi in una regressione tutta mentale.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Kubrick era un grande e aveva visto bene l&#39;inquietudine di usare un topo, un animale disgustoso, foriero di terribili malattie e pure simbolizzante maschilismo, quando si dice che le donne li temano. Come se noi maschi li amassimo - personalmente, ho sempre detestato&amp;nbsp;Topolino,&amp;nbsp;Jerry (e amato Tom), Speedy Gonzales...&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Ma il più spaventoso resta Mickey: doppiato con aberranti voci troppo acute, con quella sua coda disgustosa, e non mi bevo che sia un personaggio innocente, creando così un contrasto come nello scellerato uso di bimbi come mostri, caro ai peggiori horror. E in effetti, non sembra dare grandi risultati, almeno finora, nel genere &quot;scary&quot;.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Già il grande Pazienza, impipandosene di diritti d&#39;autore e facciate rassicuranti, aveva descritto un cinico Topolino, dedito solo a far soldi e per nulla innocente, nella geniale storia &quot;Perché Pippo sembra uno sballato&quot;. E aveva visto giusto, perché fondamentalmente, Mickey Mouse è l&#39;alter ego di Walt Disney: un ammorbante essere, razzista, misogino, tipicamente americano e dedito solo a far soldi.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Allora, parafrasando proprio il mitico Paz nel finale della storia di Pippo sballone, mi viene da dire: Micky Mouse sembra un mostro orribile, perché &lt;b&gt;&lt;u&gt;è&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&amp;nbsp;davvero un mostro orribile. Un personaggio spaventoso, raccapricciante, falsamente innocente e inquietante, proprio a partire dai pupazzoni che lo celebrano, orrendi e inquietanti, con quei sorrisi di morte, delle varie Disneyland infestate nel mondo.&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incacchiatore.blogspot.com/feeds/2696498818451033833/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://incacchiatore.blogspot.com/2025/07/mickey-mouse-monster.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default/2696498818451033833'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default/2696498818451033833'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incacchiatore.blogspot.com/2025/07/mickey-mouse-monster.html' title='Mickey Mouse the monster'/><author><name>gio pappa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07491319983033947183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj8F0bALXdoUQZvW_zIWDbag-h5N0GAf2sWDwW-McCoRBd0TBzd8qOsvbKDu6AzRBq45-qONW-J4q0IUXAbeuQhNPFVC4d9hoM5hEKvIqRLtEuuMRkxFYv0ysBE0rrnhMRNkpsjc9LwTsMciUfxIi7pA63syUhD8Cig186MDYgmqlE/s220/IMG-20201226-WA0001.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhKTEutKyEp4iDuscmBgxOmavgI1k4_GWp84bk1zRMnrg6FL4s7AJZBA2EEXn10alrRzm_2BuUU0O6yUPO5Eo3EKqusXu6_o3QxMel6nIlo5Se3cnrkHmTljBo0jIP5IBridLZoalT9Bz3AjksLmdhmth9My3OI_-nTlWtBteefR9NYrA4400ynUKFbv4E/s72-w640-h396-c/mickey.jpeg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8714667084935944948.post-3176726566565986889</id><published>2025-06-05T20:03:00.000-07:00</published><updated>2025-06-05T20:03:43.643-07:00</updated><title type='text'>Paolo Benvegnù - Suggestionabili</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;iframe frameborder=&quot;0&quot; height=&quot;360&quot; src=&quot;https://youtube.com/embed/rWQ58sNN03c?si=bCjGA2nWmvJv0vFG&quot; style=&quot;background-image: url(https://i.ytimg.com/vi/rWQ58sNN03c/hqdefault.jpg);&quot; width=&quot;480&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incacchiatore.blogspot.com/feeds/3176726566565986889/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://incacchiatore.blogspot.com/2025/06/paolo-benvegnu-suggestionabili.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default/3176726566565986889'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default/3176726566565986889'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incacchiatore.blogspot.com/2025/06/paolo-benvegnu-suggestionabili.html' title='Paolo Benvegnù - Suggestionabili'/><author><name>gio pappa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07491319983033947183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj8F0bALXdoUQZvW_zIWDbag-h5N0GAf2sWDwW-McCoRBd0TBzd8qOsvbKDu6AzRBq45-qONW-J4q0IUXAbeuQhNPFVC4d9hoM5hEKvIqRLtEuuMRkxFYv0ysBE0rrnhMRNkpsjc9LwTsMciUfxIi7pA63syUhD8Cig186MDYgmqlE/s220/IMG-20201226-WA0001.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://img.youtube.com/vi/rWQ58sNN03c/default.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8714667084935944948.post-4064493892200494689</id><published>2025-06-01T18:22:00.000-07:00</published><updated>2025-06-01T18:24:15.544-07:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="cinema"/><title type='text'>The Rule of Jenny Pen (2024)</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;La realtà è spesso ben più terribile dei film horror e i luoghi concentrazionari sono terrificanti. Tra questi, metterei tranquillamente gli ospizi o case di riposo, o come le si vuol chiamare. Per questo, &quot;&lt;span&gt;&lt;span&gt;The Rule of Jenny Pen&quot; incute davvero paura.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;Tolto lo stile brit, i cronicari neozelandesi non sono tanto diversi dai nostri. Forse più formali ed eleganti, ma la sostanza non cambia, come la leggenda che vuole che essere puntati da un gatto significhi morte in arrivo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;Qui l&#39;orrore non viene dal soprannaturale, ma da uno stalker, interpretato da John Litgow. Il film è anche una parabola sulla giustizia, perché il protagonista, incarnato dall’australiano&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;Geoffrey Roy Rush, ha lavorato in una corte fino all&#39;infarto che lo porta alla nursery home. Nella sua carriera ha peccato di arroganza ma qui deve capitolare, anche rispetto alla fede nella giustizia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;Il film è magistrale nel trasmettere angoscia ad ogni scena. Protagonista, più della morte, cara al filone horror, è la vecchiaia. Il lavoro di James Ashcroft è proprio mettere di fronte a un ineluttabile destino, dove corpo e mente si spengono lentamente. E si finisce col sentirla, quella disperazione, quell&#39;essere messi da parte dalla società e trattati come deficienti con attività ricreative demenziali. In più, appunto, c&#39;è il proprietario della stramaledetta bambola, Jenny Pen, che usa nel brutalizzare tutti gli altri ospiti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;Visto il tema, il film non è certo dinamico ma trovo che anche questa lentezza restituisca il ritmo dell&#39;essere anziani. E deboli, specie se un pazzo furioso la fa franca e si può vendicare di essere stato un nessuno, mentre il giudice Mortensen era una personalità molto in vista.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;Un film da vedere, e dopo, si avrà solo voglia di quei personaggi immaginari come zombie, vampiri e licantropi, che tutto sommato sono rassicuranti, nella loro onesta natura fittizia.&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiakqdj_rls4RGtAnN7xUsA2kHFcOHltIbTjEelU-S-fDazXAR1DTss6k8JqsOaytbJbd-oxOOmsjuJ-E7Rb3wPFxc6L1skYAjGuG_PnE5YRR2CAL6SJi6SvNQc0AI1GGyXQ4xMnIXPMjdhDg3ZjBqkGJLm35z1r5rMpQHdRnzwgHCxZ6g9gqTNhyphenhyphenQtzCg/s1920/rule%20of%20Jenny%20Pen.png&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;1080&quot; data-original-width=&quot;1920&quot; height=&quot;360&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiakqdj_rls4RGtAnN7xUsA2kHFcOHltIbTjEelU-S-fDazXAR1DTss6k8JqsOaytbJbd-oxOOmsjuJ-E7Rb3wPFxc6L1skYAjGuG_PnE5YRR2CAL6SJi6SvNQc0AI1GGyXQ4xMnIXPMjdhDg3ZjBqkGJLm35z1r5rMpQHdRnzwgHCxZ6g9gqTNhyphenhyphenQtzCg/w640-h360/rule%20of%20Jenny%20Pen.png&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incacchiatore.blogspot.com/feeds/4064493892200494689/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://incacchiatore.blogspot.com/2025/06/the-rule-of-jenny-pen-2024.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default/4064493892200494689'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default/4064493892200494689'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incacchiatore.blogspot.com/2025/06/the-rule-of-jenny-pen-2024.html' title='The Rule of Jenny Pen (2024)'/><author><name>gio pappa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07491319983033947183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj8F0bALXdoUQZvW_zIWDbag-h5N0GAf2sWDwW-McCoRBd0TBzd8qOsvbKDu6AzRBq45-qONW-J4q0IUXAbeuQhNPFVC4d9hoM5hEKvIqRLtEuuMRkxFYv0ysBE0rrnhMRNkpsjc9LwTsMciUfxIi7pA63syUhD8Cig186MDYgmqlE/s220/IMG-20201226-WA0001.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiakqdj_rls4RGtAnN7xUsA2kHFcOHltIbTjEelU-S-fDazXAR1DTss6k8JqsOaytbJbd-oxOOmsjuJ-E7Rb3wPFxc6L1skYAjGuG_PnE5YRR2CAL6SJi6SvNQc0AI1GGyXQ4xMnIXPMjdhDg3ZjBqkGJLm35z1r5rMpQHdRnzwgHCxZ6g9gqTNhyphenhyphenQtzCg/s72-w640-h360-c/rule%20of%20Jenny%20Pen.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8714667084935944948.post-3522866827762283847</id><published>2025-04-05T22:57:00.000-07:00</published><updated>2025-04-05T23:04:33.205-07:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="cinema"/><title type='text'>Uncontained (2025)</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;Avevo detto che il cinema si riappropria delle proprie idee come quella di un&#39;epidemia, tipicamente di zombie. Un po&#39; come a dire, se proprio dovevate raccontare una favoletta su un virus letale, lasciate che a pitturarla siamo noi del mestiere.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Se questo può essere pur vero per un sottogenere ormai stantio, come quello dei non morti, è proprio da qui che viene un grido di dolore perché l&#39;epidemia di qualche anno fa ha stremato, tra gli altri, il cinema, spingendo sui colossi dello streaming e quindi, me lo si lasci dire, all&#39;isolamento sociale. Non a caso poi questi giganti vanno incontro a crisi, perché il feedback di recensioni e stupide stellette non illumina come il box office. Tanto per fare un esempio, il recente &quot;Opus&quot; è stato un fiasco e lo testimoniano proprio gli incassi, perché il pubblico ha annusato noia e zero horror.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Ma venendo al tema di questo articoletto, e scusandomi proprio con il film in questione, &quot;Uncontained&quot; è bel-lis-si-mo! E sarebbe da vedere in un cinema, sia per la fotografia che per la colonna sonora. Giostrato tutto intorno alla figura del protagonista, non riesco a non amare Morley Nelson. Già particolare per come sembri un nativo americano con le fattezze di un Bruce Lee, Nelson è il primo attore, regista, sceneggiatore e produttore di questo pregevole lavoro. E parlando di zombie, &quot;Uncontained&quot; frantuma il genere o meglio, lo eleva aggiungendo tinte di giallo: chi è il vagabondo? E dove sono i genitori dei bambini? E la figlia che il capo dei giustizieri cerca?&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Così una produzione indipendente, con un piccolo cast e una sola location funziona perché la narrazione deve essere convincente e questa lo è in modo sorprendente, con personaggi riuscitissimi a partire, appunto, dall&#39;Uomo protagonista.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Oltre al giallo, il film diventa etico perché sembra voler rimediare all&#39;uso sfigurante dei bimbi negli horror perché di solito si pensa di far soldi martoriando creature per natura innocenti. E i due piccoli di &quot;Uncontained&quot; sono infatti molto se stessi, tanto è vero che quando guardano in camera in cerca di istruzioni su cosa fare, sono rassicuranti. Così come lo è tutto il film, che edifica speranza quando non ci si può sentire più sicuri, quando le certezze, simboleggiate dalla propria casa, che non lo è più, si polverizzano e resta solo da salvare il futuro: e cioè proprio i bimbi. E forse ora ascolteranno, i potenti, il nostro grido di dolore dopo averci fatti a pezzi, impoveriti, spinti a guerre e massacri e all&#39;ignorare tutto questo sterminio, e così ritrovarci, se sopravviviamo. Perché questa, parafrasi delle ultime parole del film, è la speranza di fronte all&#39;ottusità di chi ci vuole morti, dentro, e uno contro l&#39;altro. Un messaggio potente, da una splendida produzione che nel salvare i bimbi sfruttati come mostri da troppi horror, indica nella cura per loro il bene comune.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Esagero? Io? O è forse chi comanda a farlo, nel massacrarci?&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Un plauso anche alla musica, che se può apparire molto presente, lo fa in modo delizioso e i Chromosomes sono un duo che sa davvero confezionare colonne sonore, che si tratti di trasfigurare canzonette insulse come &quot;Secrets&quot; di Coco Quinn o di, appunto, seguire un racconto proprio come nel cinema muto, dove si suonava il piano per sopperire al silenzio, perché infatti &quot;Uncontained&quot; è pura immagine, avara di dialoghi. E quanto vorrei poter scaricare &quot;The Star-Spangled Banner&quot; nella versione di Malia Granite (ma non la trovo da nessuna parte!), un capolavoro nel capolavoro di un film emozionante, sublime, imperdibile.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjjRf4pxZioXUmdS3_RmPA6gz0IjRjTk6Q1tbJDhBjD2YEagJ6C7U9v5Ua6MdkCHt4VEDHDM2Y2iPJqiugdyT-mcSXw8gj3Gx8HCRqFpiK79MQfBGTY3f9mxVqXxqY9Vww3uVDIFCOTKQUmA-zktHK1as5qAmrD8lm7i6qHP5MQ4_YrxIt5anL2KPgjvdU/s1920/Uncontained.png&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;1080&quot; data-original-width=&quot;1920&quot; height=&quot;360&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjjRf4pxZioXUmdS3_RmPA6gz0IjRjTk6Q1tbJDhBjD2YEagJ6C7U9v5Ua6MdkCHt4VEDHDM2Y2iPJqiugdyT-mcSXw8gj3Gx8HCRqFpiK79MQfBGTY3f9mxVqXxqY9Vww3uVDIFCOTKQUmA-zktHK1as5qAmrD8lm7i6qHP5MQ4_YrxIt5anL2KPgjvdU/w640-h360/Uncontained.png&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incacchiatore.blogspot.com/feeds/3522866827762283847/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://incacchiatore.blogspot.com/2025/04/uncontained-2025.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default/3522866827762283847'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default/3522866827762283847'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incacchiatore.blogspot.com/2025/04/uncontained-2025.html' title='Uncontained (2025)'/><author><name>gio pappa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07491319983033947183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj8F0bALXdoUQZvW_zIWDbag-h5N0GAf2sWDwW-McCoRBd0TBzd8qOsvbKDu6AzRBq45-qONW-J4q0IUXAbeuQhNPFVC4d9hoM5hEKvIqRLtEuuMRkxFYv0ysBE0rrnhMRNkpsjc9LwTsMciUfxIi7pA63syUhD8Cig186MDYgmqlE/s220/IMG-20201226-WA0001.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjjRf4pxZioXUmdS3_RmPA6gz0IjRjTk6Q1tbJDhBjD2YEagJ6C7U9v5Ua6MdkCHt4VEDHDM2Y2iPJqiugdyT-mcSXw8gj3Gx8HCRqFpiK79MQfBGTY3f9mxVqXxqY9Vww3uVDIFCOTKQUmA-zktHK1as5qAmrD8lm7i6qHP5MQ4_YrxIt5anL2KPgjvdU/s72-w640-h360-c/Uncontained.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8714667084935944948.post-6860682794740704551</id><published>2025-04-01T20:34:00.000-07:00</published><updated>2025-09-23T19:08:09.254-07:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="cinema"/><title type='text'>Jeepers Creepers (Saga)</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&amp;nbsp;Di recente più di un sito, all&#39;avvicinarsi dell&#39;equinozio di primavera, ha ricordato che il personaggio di Jeepers Creepers sia vagamente ispirato alla figura di &lt;span&gt;Dennis DePue, che è stato un vero killer, uxoricida e morto suicida quando ormai la polizia lo aveva in pugno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span&gt;In effetti, a rivedere l&#39;esordio del primo episodio, è inquietante pensare che le scene siano ricalcate su quelle di un evento vero. Che sia questo o meno il motivo, nel rivedere la saga mi sono ricreduto sui film, che pure, ingenuamente, ho guardato più volte, incantato e atterrito. A parte l&#39;ultimo, hanno una tensione incredibile e certo il mostro Jeepers Creepers è qualcosa di unico.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span&gt;In rete ci si spertica ad attribuirgli un&#39;origine precipua:&amp;nbsp; &lt;/span&gt;dio Maya, pipistrello, rettile, alligatore, mostro della laguna... Ma ogni definizione non è completa e infatti, sempre a parte l&#39;ultimo noioso episodio, il mostro è qualcosa di speciale. Riesce a fiutare la paura ed ha una sorta di invincibilità. Riappare ogni 23 primavere per 23 giorni per nutrirsi di &lt;i&gt;umani&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Interpretato magistralmente da Jonathan Breck nei tre veri atti della serie, a ogni puntata il mostro sembra diventare sempre più forte e abile, come se cibandosi delle persone, con cui rimpiazza le proprie membra, ne assimili anche le capacità. Tranne appunto il quarto, quel &quot;Reborn&quot; girato senza pagare i diritti ai detentori e una vera ciofeca, che è in tribunale e alla fine della causa potrebbe uscire il quinto film. Ma gli altri tre episodi, con l&#39;incredibile Gina Louise Phillips&amp;nbsp; nel primo, hanno un timbro speciale, quello del regista Victor Salva, le cui vicende reali, da criminale pedofilo, sono davvero atroci. E forse è proprio questa la cifra che rende saga e mostro impareggiabili. È come se un serial killer dirigesse un film di vampiri. Divinamente.&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;L&#39;horror porta in dote la rassicurazione della finzione, ma quando si lascia uccidere da quell&#39;incubo che è la realtà, diventa inquietante. Jeepers Creepers ama la carne fresca e soprattutto quella di chi ha paura di lui, le sue vittime sono inermi, proprio come i piccoli con gli orchi o come un uxoricida che elimina la moglie, madre dei suoi figli.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Ma rimanendo in un ambito fittizio, il racconto è avvincente e il personaggio unico. Per cui la saga, almeno per i primi tre episodi, è spettacolo puro.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhP42ActSsFC-uN9Wb__ltEdaJNmuDfPBdotXAvyPO7cIVwppNP-iSH_cvddWJ0-nTx0Enzv5mGpcOg8kLu9g8eRV6J3KyKJWWkkhIciLjkaJd32Ntc4ivZXozh90wHmi7jLfDHX42Xrv8xuS7Bf5z546V1SJtFYYhFMxkAUuOglfCiblSbN5fJzim0Q_c/s1920/jeepers%20creepers.png&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;801&quot; data-original-width=&quot;1920&quot; height=&quot;269&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhP42ActSsFC-uN9Wb__ltEdaJNmuDfPBdotXAvyPO7cIVwppNP-iSH_cvddWJ0-nTx0Enzv5mGpcOg8kLu9g8eRV6J3KyKJWWkkhIciLjkaJd32Ntc4ivZXozh90wHmi7jLfDHX42Xrv8xuS7Bf5z546V1SJtFYYhFMxkAUuOglfCiblSbN5fJzim0Q_c/w640-h269/jeepers%20creepers.png&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incacchiatore.blogspot.com/feeds/6860682794740704551/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://incacchiatore.blogspot.com/2025/04/jeepers-creepers-saga.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default/6860682794740704551'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default/6860682794740704551'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incacchiatore.blogspot.com/2025/04/jeepers-creepers-saga.html' title='Jeepers Creepers (Saga)'/><author><name>gio pappa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07491319983033947183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj8F0bALXdoUQZvW_zIWDbag-h5N0GAf2sWDwW-McCoRBd0TBzd8qOsvbKDu6AzRBq45-qONW-J4q0IUXAbeuQhNPFVC4d9hoM5hEKvIqRLtEuuMRkxFYv0ysBE0rrnhMRNkpsjc9LwTsMciUfxIi7pA63syUhD8Cig186MDYgmqlE/s220/IMG-20201226-WA0001.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhP42ActSsFC-uN9Wb__ltEdaJNmuDfPBdotXAvyPO7cIVwppNP-iSH_cvddWJ0-nTx0Enzv5mGpcOg8kLu9g8eRV6J3KyKJWWkkhIciLjkaJd32Ntc4ivZXozh90wHmi7jLfDHX42Xrv8xuS7Bf5z546V1SJtFYYhFMxkAUuOglfCiblSbN5fJzim0Q_c/s72-w640-h269-c/jeepers%20creepers.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8714667084935944948.post-1796190439433245103</id><published>2025-03-01T22:40:00.000-08:00</published><updated>2025-03-01T22:47:54.483-08:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="cinema"/><title type='text'>Blood Star (2024)</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&amp;nbsp;Ho&amp;nbsp;appena finito di vedere &quot;Blood Star&quot; e ho ancora le palpitazioni. Non ne sono contento, ma questo vuol solo dire che il film è stato emozionante (anche troppo). Per sbaglio ho iniziato a guardarlo in italiano ma, come sempre, il doppiaggio è evitabile e osceno.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Ormai mi sto abituando a provare&amp;nbsp; a dare &quot;fiducia&quot; a film con recensioni non eccelse per poi stupirmi. Forse dei miei gusti, o perché no, di quelli degli altri. E il battito accelerato rimane lì.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Al suo debutto alla regia di un film, dopo aver girato solo spot televisivi, Jacomelli sembra muoversi abilmente. Sì, ci sono un paio di scene dove lo stacco non è curato, ma poco conta. Così come i debiti ad altri road movie inquietanti, ma Blood Star prende un&#39;altra &lt;i&gt;strada&lt;/i&gt;. Sembra quasi un figlio del #metoo, infatti il tema principale di questo lavoro è l&#39;odio contro le donne. E forse è proprio questo che condiziona le recensioni negative, che ho letto, redatte da &quot;maschi&quot; (o presunti tali). Mentre il racconto, dopo aver reso come omaggio ai predecessori, accelera proprio come la Mustang di Bobbi o la Ford Crown Victoria dello psicopatico sceriffo Bilstein. E difatti è proprio quando, a film inoltrato, nella caccia che il cattivo tenente di turno, John Schwab, dà alla portoricana Britni Camacho, che si scatena una violenza incredibile, che ti inchioda a dove sei seduto.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Dopo un inizio sconvolgente, che dà come la stura a dire, &quot;ehy, qui si fa sul serio&quot;, il ritmo sembra calmarsi per poi appunto deflagrare quando Bobbi si trova in auto con Amy. Da lì in poi non c&#39;è pace. E quelli che parlano di b-movie forse dovrebbero abbassare la cresta, o magari parlano di misoginia senza rendersi conto di sputare sul lavoro altrui, schiavi di idiozie come quella di un cast di sconosciuti. Ma non per questo incapaci. O le solite scemenze che la storia sarebbe prevedibile. No, non lo è per niente, d&#39;altronde, ci si può fidare di idioti che non capiscono nemmeno dov&#39;è girato il film? Non è il New Mexico, è la California e il finale ne mostra un&#39;illustre città.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Sconosciuta o meno che sia, Camacho recita un ruolo atroce con grande &lt;i&gt;fegato&lt;/i&gt; e Jacomelli ti fa soffrire con lei, per ogni sofferenza che subisce. Così come Schwab ha un viso innocente nella realtà, ma incarna un personaggio terribile in modo inarrivabile.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Quindi, per questi e magari tanti altri motivi, il film è solo da guardare. E apprezzare.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEibS-Bcr9S-uIf6XNPc7qJSkGtr0fdR1QYLxQeUUa8GcuqkLI3LpDMA8OjEczk5iBDax4uMS4Ld3o90u2YGk5jY3UiLPwjHCgTP_0KcgCOC4ls1SwBFC58Pqdm92pQVCv-1T-rCOaF1QaHTJuVAbbS46FUl_iylrfsXqRZh2AmjH9IJdXqPvFKx54_H-JE/s1920/blood%20star.png&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;793&quot; data-original-width=&quot;1920&quot; height=&quot;264&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEibS-Bcr9S-uIf6XNPc7qJSkGtr0fdR1QYLxQeUUa8GcuqkLI3LpDMA8OjEczk5iBDax4uMS4Ld3o90u2YGk5jY3UiLPwjHCgTP_0KcgCOC4ls1SwBFC58Pqdm92pQVCv-1T-rCOaF1QaHTJuVAbbS46FUl_iylrfsXqRZh2AmjH9IJdXqPvFKx54_H-JE/w640-h264/blood%20star.png&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incacchiatore.blogspot.com/feeds/1796190439433245103/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://incacchiatore.blogspot.com/2025/03/blood-star-2024.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default/1796190439433245103'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default/1796190439433245103'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incacchiatore.blogspot.com/2025/03/blood-star-2024.html' title='Blood Star (2024)'/><author><name>gio pappa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07491319983033947183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj8F0bALXdoUQZvW_zIWDbag-h5N0GAf2sWDwW-McCoRBd0TBzd8qOsvbKDu6AzRBq45-qONW-J4q0IUXAbeuQhNPFVC4d9hoM5hEKvIqRLtEuuMRkxFYv0ysBE0rrnhMRNkpsjc9LwTsMciUfxIi7pA63syUhD8Cig186MDYgmqlE/s220/IMG-20201226-WA0001.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEibS-Bcr9S-uIf6XNPc7qJSkGtr0fdR1QYLxQeUUa8GcuqkLI3LpDMA8OjEczk5iBDax4uMS4Ld3o90u2YGk5jY3UiLPwjHCgTP_0KcgCOC4ls1SwBFC58Pqdm92pQVCv-1T-rCOaF1QaHTJuVAbbS46FUl_iylrfsXqRZh2AmjH9IJdXqPvFKx54_H-JE/s72-w640-h264-c/blood%20star.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8714667084935944948.post-2708230086414830549</id><published>2025-02-25T22:11:00.000-08:00</published><updated>2025-09-23T19:11:14.370-07:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="casetta"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="cinema"/><title type='text'>The Intruder (2024)</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Che carino questo film!&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Intanto, c&#39;è da stupirsi di quanti lavori cinematografici abbiano lo stesso titolo - e qualcuno l&#39;ho anche visto, ma penso che nessuno abbia trattato così bene il tema di sentirsi &quot;invasi&quot;.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&quot;The Intruder&quot; è passato quasi inosservato, si trova ben poco su quella che è una produzione a bassissimo costo, ben sotto i 10.000 $! Eppure, la storia è giostrata bene.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Inizialmente un corto, il regista Jack Brame, giovane filmmaker, si è autoprodotto per dilatare la storia in qualcosa di più articolato. E ha mostrato di saperci fare.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;David Gow sembra un suo alter ego - e in questo ricorda, si parva licet, i Leaud e i Mastroianni. Credibilissimo e abile, nel mostrarsi un ragazzo che va a vivere da solo per la prima volta. Senza nulla togliere al coprotagonista, Steve McNair, sono rimasto folgorato da Monica (Lian) Bell, non solo per la sua bellezza, ma perché nell&#39;interpretare Jennifer, la sorella di Michael, rende bene l&#39;affetto e un necessario porto sicuro che sicuramente è decisivo nel capire il fratello. Buffo il particolare della somiglianza con ben altro nome, ma rispetto a Bellucci, Bell non è solo affascinante: per quanto la sua parte sia breve, lascia intuire le sue capacità, che vanno dalle lingue, alla danza, all&#39;uso delle armi bianche e esperienze in tv e teatro.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjxQZweZ1jWm6pU-PltmLXsXw4qR7BYjIdOJt3Xv6j3Z8SClw2yt833RMuKD4D8ZFIMGHFMQ0A1YiTA14IRu_hx7gP6zwt0tViibl5E5rFmRf5Q0P2GnCN_Uq3btCrD1vuJa2evjRcIfiyF4ZLH6_soE5CvtMDgmum5ayt5cYNoNsK-VHFOJHtaCJMDrIE/s1360/Intruder1.png&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;745&quot; data-original-width=&quot;1360&quot; height=&quot;350&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjxQZweZ1jWm6pU-PltmLXsXw4qR7BYjIdOJt3Xv6j3Z8SClw2yt833RMuKD4D8ZFIMGHFMQ0A1YiTA14IRu_hx7gP6zwt0tViibl5E5rFmRf5Q0P2GnCN_Uq3btCrD1vuJa2evjRcIfiyF4ZLH6_soE5CvtMDgmum5ayt5cYNoNsK-VHFOJHtaCJMDrIE/w640-h350/Intruder1.png&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Se mi soffermo su di lei è proprio perché credo che Brame abbia saputo disegnare bene la paranoia che si vive nell&#39;essere vittime di stalking. Davvero come se si vivesse in casa con qualcun altro, un intruso indesiderato ma che è lì. E, visto che sono vittima a mia volta, mi ha sorpreso rinvenire due analogie col mio, di &quot;inquilino&quot;: l&#39;aspetto fisico, di&amp;nbsp; Cody Robinson, e l&#39;uso di un arma da taglio.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Continuando per analogie, ho trovato molto piacevole il piccolo omaggio alla cucina italiana.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Comunque, &quot;The Intruder&quot; non ha nulla fuori posto: dialoghi, scene, storia. Paranoia o no, mostra bene come, quali vittime di molestie, per giunta nella propria casa, il proprio nido, si venga isolati, non creduti o considerati folli e malati, ritrovandosi in una solitudine facile da liquidare con diagnosi e pastigliette varie. Lo stesso Michael dubita di se stesso e solo il finale mostrerà cosa è vero.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Un film su cui non si trova molto, tanto che può venire il dubbio che l&#39;attrice di lungo corso Nancy Brame, l&#39;ex inquilina Nancy, possa essere la madre del regista, ma pare di no. E anche se questo film meriterebbe molto di più, forse è persino nobile che non sia stato intaccato da idioti alla rotten tomatoes.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Visibile su Prime e Apple Tv, &quot;The Intruder&quot; appassiona dall&#39;inizio alla fine, coltiva il desiderio di scoprire se Michael sia davvero paranoico o meno e per questo è cinema godibilissimo, per recitazione, immagini e una colonna sonora, di Landon Trimble, minimale ma avvolgente. E anche le scene finali, sono liberatorie e utilissime.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh8drrGy6TgXJAyKLAuh60dDdM8Yba_xrjF_rAgeV4i2dSXFtqxt4DhTLBJgUxWAumlyL-F63v0Dy_zBqciQSgpGBVhISqBNQgA34dT1w8BlQwg4w4ccIerzDZvL7HnETBSvXDTDTTheGKJNLFDedacV3TOprF0gSYflVB1FbCnYJx3D3oKs_zYZ71RcYU/s1368/Intruder2.png&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;739&quot; data-original-width=&quot;1368&quot; height=&quot;346&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh8drrGy6TgXJAyKLAuh60dDdM8Yba_xrjF_rAgeV4i2dSXFtqxt4DhTLBJgUxWAumlyL-F63v0Dy_zBqciQSgpGBVhISqBNQgA34dT1w8BlQwg4w4ccIerzDZvL7HnETBSvXDTDTTheGKJNLFDedacV3TOprF0gSYflVB1FbCnYJx3D3oKs_zYZ71RcYU/w640-h346/Intruder2.png&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incacchiatore.blogspot.com/feeds/2708230086414830549/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://incacchiatore.blogspot.com/2025/02/the-intruder-2024.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default/2708230086414830549'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default/2708230086414830549'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incacchiatore.blogspot.com/2025/02/the-intruder-2024.html' title='The Intruder (2024)'/><author><name>gio pappa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07491319983033947183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj8F0bALXdoUQZvW_zIWDbag-h5N0GAf2sWDwW-McCoRBd0TBzd8qOsvbKDu6AzRBq45-qONW-J4q0IUXAbeuQhNPFVC4d9hoM5hEKvIqRLtEuuMRkxFYv0ysBE0rrnhMRNkpsjc9LwTsMciUfxIi7pA63syUhD8Cig186MDYgmqlE/s220/IMG-20201226-WA0001.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjxQZweZ1jWm6pU-PltmLXsXw4qR7BYjIdOJt3Xv6j3Z8SClw2yt833RMuKD4D8ZFIMGHFMQ0A1YiTA14IRu_hx7gP6zwt0tViibl5E5rFmRf5Q0P2GnCN_Uq3btCrD1vuJa2evjRcIfiyF4ZLH6_soE5CvtMDgmum5ayt5cYNoNsK-VHFOJHtaCJMDrIE/s72-w640-h350-c/Intruder1.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8714667084935944948.post-417257012977532547</id><published>2025-02-24T14:08:00.000-08:00</published><updated>2025-02-24T14:12:04.248-08:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="amorevole"/><title type='text'>Zahara - La ternura</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;iframe frameborder=&quot;0&quot; height=&quot;270&quot; src=&quot;https://youtube.com/embed/6Qom0XwZgDg?si=zPli-5VQvbv20P5N&quot; width=&quot;480&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;Che importanza hanno la bellezza e la giovinezza, perfino il sesso, che hai tanto ricercato,&lt;br /&gt;che hai voluto preservare, che hai protetto così tanto.&lt;br /&gt;Cosa importa se ciò che ti ha veramente commosso è stata la tenerezza?&lt;br /&gt;Cosa importa ora quante volte hai digiunato, sei andato a letto affamato, non sei uscito perché ti sentivi vuoto,&lt;br /&gt;che il tuo corpo fosse una statua, una prigione, una trappola.&lt;br /&gt;Niente dura troppo a lungo, nemmeno la tristezza che non ti lascia vivere, né il petto in fuori.&lt;br /&gt;Non il nodo allo stomaco, non i baci segreti, non la tua canzone preferita o l&#39;estate della tua vita o lo stufato di tua nonna, non la passeggiata sulla sabbia, non la notte insonne, non il mal di denti, non lo sperma nella sua bocca, non la sensazione di essere pazzo, o quando ti lasciano distrutto, neanche la sconfitta.&lt;br /&gt;Né vertigini né nausea, né panico né lacrime, né il tuo idolo né pietà, né il pubblico né le ferite. &lt;br /&gt;Né i soldi sul tuo conto, né la paura di perderli, né il desiderio di morire perché non ti risponde.&lt;br /&gt;Che importanza hanno la bellezza e la giovinezza, perfino il sesso, che hai tanto ricercato, che hai tanto voluto preservare, che hai tanto protetto?&lt;br /&gt;Cosa importa quando ciò che ti ha veramente commosso, è stata la tenerezza.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incacchiatore.blogspot.com/feeds/417257012977532547/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://incacchiatore.blogspot.com/2025/02/zahara-la-ternura.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default/417257012977532547'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default/417257012977532547'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incacchiatore.blogspot.com/2025/02/zahara-la-ternura.html' title='Zahara - La ternura'/><author><name>gio pappa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07491319983033947183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj8F0bALXdoUQZvW_zIWDbag-h5N0GAf2sWDwW-McCoRBd0TBzd8qOsvbKDu6AzRBq45-qONW-J4q0IUXAbeuQhNPFVC4d9hoM5hEKvIqRLtEuuMRkxFYv0ysBE0rrnhMRNkpsjc9LwTsMciUfxIi7pA63syUhD8Cig186MDYgmqlE/s220/IMG-20201226-WA0001.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://img.youtube.com/vi/6Qom0XwZgDg/default.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8714667084935944948.post-5179071100938323994</id><published>2025-02-17T19:10:00.000-08:00</published><updated>2025-02-25T22:20:53.073-08:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="amorevole"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="cinema"/><title type='text'>The Gorge (2025)</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&amp;nbsp;Tradotto pietosamente, come spesso accade, con &quot;Misteri dal Profondo&quot;, &quot;The Gorge&quot; è un film superlativo. Critica divisa, ma finalmente Derrickson dà una buonissima prova alla regia su una storia scritta da Zach Dean.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Di tutti gli horror usciti per San Valentino, perché vederne è forse un modo originale di passare quella festa, &quot;The Gorge&quot; si distingue non solo per una produzione costosa, ma per l&#39;idea di unire diversi generi: Romance, Azione, Thriller, Horror, Fantascienza. Miles Teller sembra un Bruce Springsteen d&#39;annata e Anya-Taylor Joy incanta come una Nikita Amelie, tra l&#39;altro marcando splendidamente un finto accento russo nel suo inglese.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Non amo la Apple, ma un film che inchioda allo schermo sì, anche se è fatto ad hoc per lo streaming. E d&#39;altronde, questa è ormai la modalità più diffusa di vedere cinema.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Sembra un videogioco, per qualcuno. Ma non lo è. Un film che dimentichi di aver visto. No, no e no, chi scrive queste critiche probabilmente ha più problemi con bottiglia, chili di troppo o anemia.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Quando leggo che &quot;The Gorge&quot; non avrebbe &quot;sostanza&quot;, una parola atroce da usare in quel modo, penso proprio il contrario. È invece un film pacifista, a partire dal fatto che ci sia di mezzo una società mercenaria, e la non morta idea di creare super-soldati. Un racconto sulle connessioni, per cui non puoi isolare un uomo - o una donna. Un riecheggiare la Guerra Fredda, ma che oggi è un fantasma, proprio come quelli del burrone. Che è molto simbolico visto che in quella gola sembra avvitarsi il mondo odierno, tra presidenti fascisti e sanguinari e, soprattutto, guerrafondai, divisivi, crudeli.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Su tutto, la ricetta risolutiva è, ancora una volta, una deliziosa storia d&#39;amore, scritta in modo originalissimo - così come forse lo sono le vere relazioni passionali. E sono proprio i due protagonisti a fare il film. In modo impeccabile. Anche se poi è sorprendente ritrovare Sigourney Weaver, supercinica - e quindi brava . E persino Buddha, in quella che è la scena più esaltante e probabilmente significativa dal film.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&quot;The Gorge&quot; non è solo da vedere, è da rivedere, o almeno questo è il desiderio che ho quando, guardando qualche ciofeca amata da panzoni, anemiche e mummie da rotten tomatoes, mi mancherà questo magico incanto.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhnKIXJuSbMXVtsNg2elgxSM0iwspDCNqsYf7V_UJ-JA4x8uf4SgwugAJorQkp0JHkZgUWP1lJj9D5dvjIUYMCnA4m2dG6akj-werJu7_Di2QVBDgl9Z1Y-XuAeF6qghlwf_Am0Kx8LzV6-cTjwrVZeR-umpKvm0QRWLqWQe7XgDE5t9QprXtFFAvzvy1s/s1920/the%20gorge.png&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;1080&quot; data-original-width=&quot;1920&quot; height=&quot;360&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhnKIXJuSbMXVtsNg2elgxSM0iwspDCNqsYf7V_UJ-JA4x8uf4SgwugAJorQkp0JHkZgUWP1lJj9D5dvjIUYMCnA4m2dG6akj-werJu7_Di2QVBDgl9Z1Y-XuAeF6qghlwf_Am0Kx8LzV6-cTjwrVZeR-umpKvm0QRWLqWQe7XgDE5t9QprXtFFAvzvy1s/w640-h360/the%20gorge.png&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt; &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incacchiatore.blogspot.com/feeds/5179071100938323994/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://incacchiatore.blogspot.com/2025/02/the-gorge-2025.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default/5179071100938323994'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default/5179071100938323994'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incacchiatore.blogspot.com/2025/02/the-gorge-2025.html' title='The Gorge (2025)'/><author><name>gio pappa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07491319983033947183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj8F0bALXdoUQZvW_zIWDbag-h5N0GAf2sWDwW-McCoRBd0TBzd8qOsvbKDu6AzRBq45-qONW-J4q0IUXAbeuQhNPFVC4d9hoM5hEKvIqRLtEuuMRkxFYv0ysBE0rrnhMRNkpsjc9LwTsMciUfxIi7pA63syUhD8Cig186MDYgmqlE/s220/IMG-20201226-WA0001.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhnKIXJuSbMXVtsNg2elgxSM0iwspDCNqsYf7V_UJ-JA4x8uf4SgwugAJorQkp0JHkZgUWP1lJj9D5dvjIUYMCnA4m2dG6akj-werJu7_Di2QVBDgl9Z1Y-XuAeF6qghlwf_Am0Kx8LzV6-cTjwrVZeR-umpKvm0QRWLqWQe7XgDE5t9QprXtFFAvzvy1s/s72-w640-h360-c/the%20gorge.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8714667084935944948.post-6937224305676229004</id><published>2025-01-19T20:37:00.000-08:00</published><updated>2025-01-19T20:42:35.191-08:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="cinema"/><title type='text'>The Man in the White Van (2024)</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&quot;The Main the White Van&quot; è un film che merita di essere guardato. Non solo perché è dedicato all&#39;orgnizzazione no profit &lt;span&gt;&quot;National Center for Missing &amp;amp; Exploited Children&quot;, che si occupa di prevenzione e riabilitazione delle vittime, ma è tutto rivolto a un tema atroce, e nel finale scorrono le centinaia di nomi di minori scomparsi in America, sulle note e le immagini di registrazione della canzone finale, &quot;Hope is why we are here&quot;, di Barry Coffing, che l&#39;ha composta per celebrare proprio il NCEC.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span&gt;L&#39;idea di questa produzione è innovativa, perché pur basata su una - terribile - storia vera, non cerca di documentare soltanto o di rimanere sul punto di vista del killer, ma lo fa da quello di una sopravvissuta, Annie, una tanto giovane quanto eccellente Madison Wolfe. che interpreta una Final Girl, la quale non viene creduta mentre si dibatte nelle esperienze tipiche dell&#39;adolescenza e si ritrova nel mirino di qualcosa molto più grande di lei.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span&gt;Le recensioni non entusiaste forse sono dovute al fatto che il bravo regista, Warren Skeels, proviene da una serie reality, certo classista visto il censo dei protagonisti, in cui intervista dei ragazzi un po&#39; come Pasolini in &quot;Comizi d&#39;amore&quot;. E appunto qui la scelta di narrare partendo dalla visione personale di una potenziale vittima è geniale, oltre a una delicatezza estrema a raccontare i vissuti di giovanissimi che si affacciano alla vita. Compreso il rapporto conflittuale con la sorella di Annie, Margaret, &lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;Brec Marie Bassinger, che è tanto abile a mostrarsi frivola quanto drammatica.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;Qualcuno storce il naso al film anche perché il serial killer, William Mansfield Jr., non viene messo in primo piano, ma appunto è come non onorarlo nemmeno di un ruolo, tanto che il suo viso non si vede mai. Il che fa pensare, insieme alle scene nei titoli di mezzo, che ci sarà un sequel, e Skeels si è detto interessato ma più a un lavoro documentarista. Cresciuto nella &quot;weird Florida&quot;, dove negli anni &#39;70 i serial killer erano molti, a sua volta è stato inseguito da auto e furgoni, quando era un ragazzino. E lo capisco, visto che mi è accaduto da liceale - e solo un&#39;idea presa da &quot;French Connection&quot; mi aiutò a scamparla, ma questo è un altro tema, anche se amo il cinema proprio perché mi ha, temo, salvato la vita.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;In realtà il furgone bianco è solo un pretesto, non è indicato che quel bastardo di Mansfield lo usasse, ma in America negli anni &#39;70 era proprio un simbolo di rapimenti e scomparse di minori.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;La scrittura insieme a Sharon Cobb ha saputo inventare una storia in parte fittizia, ma molto credibile e certo allarmante. Billy Mansfield, con la complicità del fratello, ha rapito, molestato, torturato, violentato e ucciso almeno 5 giovani ragazze, ma si sospetta che abbia fatto molte più vittime. Il film ha il merito anche di tornare a parlarne perché chissà che altre innocenti possano avere giustizia. La stessa per cui Mansfield ha cinque condanne a vita e uscirà dal carcere solo in una bara.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjlLn4aSTP3y5FKsnVymHdBKiCG7yrJp7Cbyn1Sp9zTogcEZcAcdwX57fEvY15QgM9A2jes-JByx4tYYtMm3lmHn4yBlIXXGlVkryu0HkkWx5Hn_VBZOum8yYRGYCyD7qzJXc0ts5wexZ2h2lcLRmzYY0P1At6JWfZITWSU3cD7YX7S_jUw5LF229XgQBM/s1500/white%20van.png&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;750&quot; data-original-width=&quot;1500&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjlLn4aSTP3y5FKsnVymHdBKiCG7yrJp7Cbyn1Sp9zTogcEZcAcdwX57fEvY15QgM9A2jes-JByx4tYYtMm3lmHn4yBlIXXGlVkryu0HkkWx5Hn_VBZOum8yYRGYCyD7qzJXc0ts5wexZ2h2lcLRmzYY0P1At6JWfZITWSU3cD7YX7S_jUw5LF229XgQBM/w640-h320/white%20van.png&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt; &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incacchiatore.blogspot.com/feeds/6937224305676229004/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://incacchiatore.blogspot.com/2025/01/the-man-in-white-van-2024.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default/6937224305676229004'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default/6937224305676229004'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incacchiatore.blogspot.com/2025/01/the-man-in-white-van-2024.html' title='The Man in the White Van (2024)'/><author><name>gio pappa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07491319983033947183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj8F0bALXdoUQZvW_zIWDbag-h5N0GAf2sWDwW-McCoRBd0TBzd8qOsvbKDu6AzRBq45-qONW-J4q0IUXAbeuQhNPFVC4d9hoM5hEKvIqRLtEuuMRkxFYv0ysBE0rrnhMRNkpsjc9LwTsMciUfxIi7pA63syUhD8Cig186MDYgmqlE/s220/IMG-20201226-WA0001.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjlLn4aSTP3y5FKsnVymHdBKiCG7yrJp7Cbyn1Sp9zTogcEZcAcdwX57fEvY15QgM9A2jes-JByx4tYYtMm3lmHn4yBlIXXGlVkryu0HkkWx5Hn_VBZOum8yYRGYCyD7qzJXc0ts5wexZ2h2lcLRmzYY0P1At6JWfZITWSU3cD7YX7S_jUw5LF229XgQBM/s72-w640-h320-c/white%20van.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8714667084935944948.post-3114638364276749575</id><published>2025-01-10T20:13:00.000-08:00</published><updated>2025-01-10T20:18:51.010-08:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="cinema"/><title type='text'>Fear of Rain (2021)</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Ecco un altro dei tanti film sottovalutati, ma che penso sia un buon lavoro. &quot;Fear of Rain&quot; si lascia guardare e pure con una suspense continua. Il mix horror dramma thriller e, soprattutto, psicologico, funziona bene. A chi lo liquida come un pasticcio di teorie sulla mente, andrebbe ricordato che, al di qua di ogni classificazione, ogni persona, anche molto sofferente, è un mondo a sé. E questo vale ancora di più per Rain, protagonista dal nome poetico, interpretata da Madison Iseman che dà un&#39;ottima prova, insieme ai genitori, Katherine Heigl e Harry Connick Jr., oltre a un’inquietante&amp;nbsp;Eugenie Bondurant (Mrs. McConnell), una sorta di Anthony Perkins al&amp;nbsp;femminile, che il regista Castille Landon sa presentare ambiguamente, insieme all&#39;uso di soggettive oscure per Rain.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Un primo merito del film è denunciare lo stigma vissuto da chi viene diagnosticato con un problema mentale e quindi isolato, con la prospettiva di non poter vivere una vera, qui è proprio il caso di dirlo, vita, e il ricatto di finire rinchiuso da qualche parte.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Il nocciolo del racconto è che il principio di piacere può riguardare benissimo chi si ama, ma non c&#39;è, non è reale. Come forse il compagno di scuola e innamorato, Caleb, (Israel Broussard), che accompagna Rain nel cammino di disvelamento su chi e cosa sia vero e tutto quello che non è reale. È questo che tiene incollati allo schermo, un gioco che fino alla fine non è chiaro, anche perché nell&#39;accettare il proprio male, la protagonista si tiene anche qualcosa di illusorio, ma vitale. E perché no? Davvero non si può avere accanto qualcuno che si ama come un fantasma, vicino, presente? Sapendo che ci sarà, che la sua anima rimarrà con chi adora.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Più che rischiare di anticipare, perché il film usa la malattia e quindi la narrazione come un giallo, mi viene da domandarmi il perché di recensioni negative. Probabilmente, il tema della malattia mentale è scomodo, e Landon lo tratta con estrema delicatezza. Per questo, nonostante il film sia intriso di discorsi amorosi dall&#39;inizio alla fine, non c&#39;è un solo bacio tra innamorati, non un istante di sesso né di nudità. Forse è questo a deludere, mentre la scelta di stare sul pezzo, in modo delicatissimo, si rivela intrigante e commovente, ma non per tutti, evidentemente.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&quot;Fear of Rain&quot; è davvero un film da vedere ed è presente nel catalogo di Amazon Prime.&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEglQ9dZ2iO39YRL-__DLel2wiUaY_jAGwRn_Gym2lJg3gxaHY8e1-XqmR_NaQPvdT6s-t4kFEjB1a4CCxQSGeH9EqyxoxIMSiLuEcsfEw8divpykZbpIlkwcs_yyyKbcgMpICQCoUVSHncow_L37bit0I6yTGytyfEBCixvhhxPUuUnHTiyY63c8LBs9Ec/s1920/Rain.png&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;1012&quot; data-original-width=&quot;1920&quot; height=&quot;338&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEglQ9dZ2iO39YRL-__DLel2wiUaY_jAGwRn_Gym2lJg3gxaHY8e1-XqmR_NaQPvdT6s-t4kFEjB1a4CCxQSGeH9EqyxoxIMSiLuEcsfEw8divpykZbpIlkwcs_yyyKbcgMpICQCoUVSHncow_L37bit0I6yTGytyfEBCixvhhxPUuUnHTiyY63c8LBs9Ec/w640-h338/Rain.png&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incacchiatore.blogspot.com/feeds/3114638364276749575/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://incacchiatore.blogspot.com/2025/01/fear-of-rain-2021.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default/3114638364276749575'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default/3114638364276749575'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incacchiatore.blogspot.com/2025/01/fear-of-rain-2021.html' title='Fear of Rain (2021)'/><author><name>gio pappa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07491319983033947183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj8F0bALXdoUQZvW_zIWDbag-h5N0GAf2sWDwW-McCoRBd0TBzd8qOsvbKDu6AzRBq45-qONW-J4q0IUXAbeuQhNPFVC4d9hoM5hEKvIqRLtEuuMRkxFYv0ysBE0rrnhMRNkpsjc9LwTsMciUfxIi7pA63syUhD8Cig186MDYgmqlE/s220/IMG-20201226-WA0001.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEglQ9dZ2iO39YRL-__DLel2wiUaY_jAGwRn_Gym2lJg3gxaHY8e1-XqmR_NaQPvdT6s-t4kFEjB1a4CCxQSGeH9EqyxoxIMSiLuEcsfEw8divpykZbpIlkwcs_yyyKbcgMpICQCoUVSHncow_L37bit0I6yTGytyfEBCixvhhxPUuUnHTiyY63c8LBs9Ec/s72-w640-h338-c/Rain.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8714667084935944948.post-3117907764733136944</id><published>2025-01-04T19:05:00.000-08:00</published><updated>2025-01-04T19:05:58.956-08:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="arrendersi"/><title type='text'>Zahara - Con Las Ganas</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;iframe frameborder=&quot;0&quot; 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scivoli dentro me,
e giochiamo a fare due mici,
che non vogliono dormire.

Non so cosa è successo alla fine,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ho sentito solo frecce dentro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La nostra scomoda postura&lt;/div&gt;&lt;div&gt;si è dilatata nello spazio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il dolore mi affonda nel costato,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;mi si offuscano le curve,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ho sete e ingoio,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;non voglio non essere al tuo fianco.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi vesto di te,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;tu ti vesti di me,&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e giochiamo a fare gli umani,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;in questa stanza grigia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mordo l&#39;acqua per te,&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;scivoli dentro me,&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e giochiamo a fare due mici,&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;che non vogliono dormire.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Morirò dalla voglia di dirti&lt;/div&gt;&lt;div&gt;che mi mancherai...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E le parole si allontanano da me,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;mi svuotano le viscere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Fingo di non saperlo, e che neanche tu lo sai.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Fingo che non mi piace star con te...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E quando mi perdo tra le mie dita&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ti ricordo senza sforzo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Morirò dalla voglia di dirti
che mi mancherai...&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://incacchiatore.blogspot.com/feeds/3117907764733136944/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://incacchiatore.blogspot.com/2025/01/zahara-con-las-ganas.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default/3117907764733136944'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8714667084935944948/posts/default/3117907764733136944'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://incacchiatore.blogspot.com/2025/01/zahara-con-las-ganas.html' title='Zahara - Con Las Ganas'/><author><name>gio pappa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07491319983033947183</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj8F0bALXdoUQZvW_zIWDbag-h5N0GAf2sWDwW-McCoRBd0TBzd8qOsvbKDu6AzRBq45-qONW-J4q0IUXAbeuQhNPFVC4d9hoM5hEKvIqRLtEuuMRkxFYv0ysBE0rrnhMRNkpsjc9LwTsMciUfxIi7pA63syUhD8Cig186MDYgmqlE/s220/IMG-20201226-WA0001.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://img.youtube.com/vi/yTwzhCKMA7k/default.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>