<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" version="2.0"><channel><title>Innovazione nei Mezzi di Trasporto</title><description></description><managingEditor>noreply@blogger.com (Gabriele Gualco)</managingEditor><pubDate>Fri, 1 Nov 2024 03:39:03 -0700</pubDate><generator>Blogger http://www.blogger.com</generator><openSearch:totalResults xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/">2</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/">1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/">25</openSearch:itemsPerPage><link>http://innovazioneneimezziditrasporto.blogspot.com/</link><language>en-us</language><item><title>Caratteristiche peculiari del Metro Superleggero</title><link>http://innovazioneneimezziditrasporto.blogspot.com/2009/10/caratteristiche-peculiari-del-metro.html</link><category>Metropolitana Superleggera</category><author>noreply@blogger.com (Gabriele Gualco)</author><pubDate>Sun, 25 Oct 2009 05:43:00 -0700</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7318496763524436498.post-7205357020712396506</guid><description>Esaminando la struttura delle città appare immediatamente che l'unico spazio utilizzabile al fine di creare un nuovo sistema di mobilità urbana, senza provocare la distruzione di molte vie delle città stesse,  risulta essere quello sovrastante le vie dall'altezza di 4 metri in su. Ed è proprio questo lo spazio che si intende utilizzare per  Metro Superleggero.&lt;br /&gt;Il Metro Superleggero è un rivoluzionario mezzo di trasporto pubblico urbano  che utilizza per la localizzazione delle vetture e la rilevazione della loro velocità  la tecnologia GPS, disponibile con la precisione necessaria solo dall’anno 2000 e che si  differenzia da tutti gli attuali mezzi di trasporto pubblici per le seguenti 7  fondamentali caratteristiche:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;il tipo di spazio utilizzato;   che è una via aerea costruita a  oltre 4 metri dal suolo (livello del pavimento delle vetture) al fine di non interferire con la viabilità ordinaria,  costituita da campate di profilati in acciaio appesi a bracci a loro volta agganciati ai lati dei piloni che li sostengono&lt;/li&gt;&lt;li&gt;i mezzi di locomozione;   che sono vetture automotrici  elettriche ad utilizzo individuale e di coppia, che quindi si avvicinano molto al tipo di trasporto privato tendendo in parte a sostituirlo, che viaggiano appese a carrelli che scorrono in un  profilato&lt;/li&gt;&lt;li&gt;l’assenza di fermate intermedie lungo la tratta scelta; le vetture, infatti, una volta che siano uscite dalla stazione di partenza,  non fanno  fermate intermedie, ma si fermano solo alla stazione selezionata dal passeggero&lt;/li&gt;&lt;li&gt;l’annullamento del tempo d’attesa mezzo;  infatti, nel Metro Superleggero sono le vetture che attendono nelle stazioni i passeggeri  e che partono non appena il passeggero è a bordo&lt;/li&gt;&lt;li&gt;La bassa velocità di crociera e massima (da  25  a  33  km  ora)  che garantisce  la   massima sicurezza  e  il  massimo confort pur assicurando tempi di percorrenza minori o uguali a  quelli ottenibili con il metro tradizionale&lt;/li&gt;&lt;li&gt;il sistema di guida delle vetture;  che è totalmente automatico gestito  da computers che, come detto, si avvalgono per la localizzazione delle vetture del sistema GPS d’ultima generazione&lt;/li&gt;&lt;li&gt;la possibilità di ottenere l’interconnessione totale della rete  che permette di collegare fra loro tutte le stazioni in modo  che  non  si  renda  mai  necessario  per  gli utenti effettuare trasbordi  o fermate intermedie&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;br /&gt;I difetti che  con l’adozione del Metro Superleggero saranno eliminati e che   sono invece insiti in tutti i sistemi di trasporto pubblici attuali  e che, come già detto, hanno indirizzato moltissimi utenti  a preferire il  trasporto privato con i conseguenti gravi problemi d’inquinamento,  sono:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ol  type="a"&gt;&lt;li&gt;la necessità di effettuare fermate intermedie lungo la tratta (treno, metro, bus)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;l’attesa dei mezzi alle stazioni (treno, metro, bus)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;la necessità di effettuare trasbordi fra più linee (metro, treno, bus)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;l’affollamento dei mezzi soprattutto nelle ore di punta (bus, metro, treno)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;la distanza delle stazioni   dagli utilizzatori e dalle destinazioni (treno, metro)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;i tempi d’attesa mezzo e  di percorrenza della tratta  differenti a seconda delle ore (bus, metro)     &lt;/li&gt;&lt;li&gt;l’utilizzo di combustibili inquinanti (bus)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;l’elevata incidenza sui costi del personale viaggiante (bus)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;l’elevata incidenza dei costi di realizzazione degli impianti (metro, treni)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;i notevoli tempi di realizzazione delle infrastrutture necessarie (metro, treno)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;il tempo elevato di percorrenza della tratta specie nelle ore di punta (bus)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;l’elevato rischio di rimanere vittima di furti  (metro, treno, bus)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;l’elevata  velocità massima di esercizio (metro, treno, bus)&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Metropolitana Superleggera</title><link>http://innovazioneneimezziditrasporto.blogspot.com/2009/10/metropolitana-superleggera.html</link><category>Metropolitana Superleggera</category><author>noreply@blogger.com (Gabriele Gualco)</author><pubDate>Tue, 20 Oct 2009 03:16:00 -0700</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7318496763524436498.post-4007653948459441426</guid><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.sottomilano.it/inauguraz3.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 437px; height: 333px;" src="http://www.sottomilano.it/inauguraz3.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Premessa                                                                                                                                       &lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’esigenza di  studi sulla realizzabilità di  nuovi sistemi di trasporto pubblico urbano  nasce dall’esame dei gravi difetti dei sistemi di trasporto pubblico attuali (lentezza, elevato costo,  basso grado di confort, inquinamento); tutti  difetti che spingono i cittadini a un maggiore utilizzo dell’auto privata in città con gravi conseguenze sull’inquinamento, sull’aumento del numero di vittime della strada e sull’ulteriore aumento della lentezza dei trasporti sia pubblici che privati.&lt;br /&gt;La tipologia delle città italiane, spessissimo dotate di centri storici importanti, complica ulteriormente i problemi del traffico di  superficie.&lt;br /&gt;Nelle metropoli una parziale risposta a questi problemi è stata trovata  creando una più o meno estesa  rete di trasporto pubblico sotterranea, soluzione che comporta però costi elevatissimi e tempi di realizzazione per l’eventuale sviluppo della rete lunghi e incerti con gravi disagi alla viabilità di superficie; per città di dimensioni inferiori alle metropoli questa soluzione non è di pratica realizzazione,  sempre a causa dei costi,   mentre i problemi  sulla lentezza dei trasporti di superficie e sull’inquinamento da essi determinato si sono estesi nel frattempo fino  alle  piccole città.&lt;br /&gt;Da qui l’utilità  di prendere in considerazione soluzioni di trasporto pubblico finora inesplorate, perché d’impossibile realizzazione ancora nel recente passato, che utilizzano un insieme di tecnologie che oggi invece sono fortunatamente a nostra disposizione.</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item></channel></rss>