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		<title>Ettore Pagano a Pontebba per Carniarmonie</title>
		<link>https://www.instart.info/ettore-pagano-a-pontebba-per-carniarmonie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Comunicato Stampa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Aug 2026 18:55:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[inEventi]]></category>
		<category><![CDATA[carniarmonie]]></category>
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					<description><![CDATA[È uno degli appuntamenti più attesi della trentacinquesima edizione di Carniarmonie. Giovedì 20 agosto, alle ore 20.30, al Teatro Italia di Pontebba, il giovane violoncellista Ettore Pagano sarà protagonista insieme alla Münchner Kammerphilharmonie Dacapo diretta da Franz Schottky, in un concerto che celebra la recente e storica vittoria di Pagano al Queen Elisabeth Competition di [&#8230;]]]></description>
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<figure class="wp-block-image alignleft size-large is-resized"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="958" height="826" src="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/ettorepaganoapontebbapercarnia2.jpg" alt="" class="wp-image-100993" style="width:400px" srcset="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/ettorepaganoapontebbapercarnia2.jpg 958w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/ettorepaganoapontebbapercarnia2-480x414.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 958px, 100vw" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">È uno degli appuntamenti più attesi della trentacinquesima edizione di <strong>Carniarmonie</strong>. <strong>Giovedì 20 agosto, alle ore 20.30, al Teatro Italia di Pontebba</strong>, il giovane violoncellista <strong>Ettore Pagano</strong> sarà protagonista insieme alla <strong>Münchner Kammerphilharmonie Dacapo</strong> diretta da <strong>Franz Schottky</strong>, in un concerto che celebra la recente e storica vittoria di Pagano al <strong>Queen Elisabeth Competition</strong> di Bruxelles. Un risultato senza precedenti che lo rende il primo italiano ad aver ottenuto tale affermazione nel più prestigioso concorso violoncellistico al mondo.</p>

</div>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;evento, realizzato in collaborazione con il <strong>Festival di Lubiana</strong> e l&#8217;<strong>Emilia Romagna Festival</strong>, propone un programma di rara eleganza che attraversa il Classicismo viennese e il tardo Romanticismo inglese. In apertura, due rare ouverture giovanili di Mozart – da <em>La finta giardiniera</em> K. 196 e da <em>Apollo et Hyacinthus</em> K. 38 – nelle quali già brillano invenzione melodica e teatrale freschezza. Cuore della serata sarà il <strong>Concerto per violoncello e orchestra n. 2 in re maggiore</strong> di <strong>Franz Joseph Haydn</strong>, pagina capitale del repertorio solistico, affidata all&#8217;interpretazione di Pagano, interprete di straordinaria maturità espressiva nonostante la giovane età. Completano il programma <em>Aria e danza</em> per orchestra d&#8217;archi di <strong>Frederick Delius</strong>, delicata miniatura sospesa tra impressionismo e tardo romanticismo, e la luminosa <strong>Sinfonia n. 29 in la maggiore K. 201</strong> di Mozart, vertice del primo sinfonismo mozartiano per eleganza formale e trasparenza orchestrale.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ettore Pagano</strong>, nato a Roma nel 2003, è tra i più straordinari talenti violoncellistici della sua generazione. Avviato allo strumento in età precocissima, si è formato all&#8217;<strong>Accademia Nazionale di Santa Cecilia</strong>, perfezionandosi con maestri di assoluto rilievo. Sin dalle prime apparizioni pubbliche ha colpito per una maturità interpretativa, una profondità di canto e una padronanza tecnica del tutto eccezionali per la sua età, imponendosi in numerosi concorsi internazionali e debuttando come solista con orchestre di primo piano nelle principali sale europee. Nel 2025 ha scritto una pagina storica aggiudicandosi il <strong>Queen Elisabeth Competition</strong> di Bruxelles, il più autorevole concorso violoncellistico al mondo, primo italiano a conquistare tale vertice. La critica ne elogia la cantabilità luminosa del suono, l&#8217;intensità emotiva e la naturalezza del gesto, riconoscendo in lui una voce strumentale di rara originalità destinata a segnare profondamente il concertismo contemporaneo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul podio, <strong>Franz Schottky</strong> guiderà la <strong>Münchner Kammerphilharmonie Dacapo</strong>, formazione di alto profilo internazionale, in un percorso che richiede equilibrio tra virtuosismo solistico e respiro sinfonico, valorizzando il dialogo tra il giovane talento italiano e un organico orchestrale di consolidata esperienza europea.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È previsto un transfer gratuito su prenotazione per il luogo del concerto, con partenza da Udine e da Amaro (uscita autostradale). Info e prenotazioni su <a href="https://www.carniarmonie.it." target="_blank" rel="noopener noreferrer">www.carniarmonie.it.</a></p>



<p class="has-text-align-right wp-block-paragraph"><strong><em>Comunicato Stampa</em></strong></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Anteprima Pordenonelegge a Lignano Sabbiadoro</title>
		<link>https://www.instart.info/anteprima-pordenonelegge-a-lignano-sabbiadoro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Comunicato Stampa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Aug 2026 18:55:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[inEventi]]></category>
		<category><![CDATA[Alberto Garlini]]></category>
		<category><![CDATA[instart magazine fvg]]></category>
		<category><![CDATA[lignano sabbiadoro]]></category>
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					<description><![CDATA[Anteprima pordenonelegge 2026 Mercoledì 26 agosto l’Anteprima di pordenonelegge arriva a Lignano Sabbiadoro con Giulia Dal Mas, che presenta il suo ultimo romanzo Il canto delle filatrici in dialogo con il curatore del festival Alberto Garlini. L’appuntamento è alle 21.00 alla Biblioteca Comunale di Lignano Sabbiadoro. La partecipazione è libera, fino a esaurimento dei posti, [&#8230;]]]></description>
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<figure class="wp-block-image alignleft size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="835" height="264" src="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/anteprimapordenoneleggealignan2.jpeg" alt="" class="wp-image-100998" style="width:400px" srcset="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/anteprimapordenoneleggealignan2.jpeg 835w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/anteprimapordenoneleggealignan2-480x152.jpeg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 835px, 100vw" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Anteprima pordenonelegge 2026</strong></p>

</div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Mercoledì 26 agosto</strong> l’Anteprima di <strong>pordenonelegge</strong> arriva a <strong>Lignano Sabbiadoro</strong> con <strong>Giulia Dal Mas</strong>, che presenta il suo ultimo romanzo <em>Il canto delle filatrici</em> in dialogo con il curatore del festival <strong>Alberto Garlini</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’appuntamento è alle <strong>21.00</strong> alla <strong>Biblioteca Comunale</strong> di Lignano Sabbiadoro. La partecipazione è libera, fino a esaurimento dei posti, con prenotazione consigliata attraverso il sito <em>pordenonelegge.it</em> cliccando alla voce <em>mypnlegge</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’incontro è promosso da <strong>Fondazione Pordenonelegge.it</strong> in stretta sinergia con il <strong>Comune di Lignano Sabbiadoro</strong> ed è il primo evento della <strong>27^ edizione di pordenonelegge</strong>, in programma dal <strong>16 al 20 settembre</strong> a <strong>Pordenone</strong> e nei Comuni del <em>Fuoricittà</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Friuli, anni Venti. A <strong>Maniago</strong>, un piccolo borgo ai piedi del monte Jôuf, crescono <strong>Nella</strong>, <strong>Adelina</strong> e <strong>Iolanda Santarossa</strong>, tre sorelle legate da un destino comune nella filanda, dove lavorano sin dall’infanzia. Iolanda è fidanzata con <strong>Pietro</strong>, un giovane operaio con grandi ideali e simpatie socialiste. Adelina vive un amore clandestino con il figlio di una famiglia altolocata, mentre Nella coltiva un profondo legame di amicizia con <strong>Luisa</strong> e una passione per i libri, sognando di lottare per i diritti e l’emancipazione delle donne.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1280" height="1600" src="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/anteprimapordenoneleggealignan3.jpeg" alt="" class="wp-image-100999" srcset="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/anteprimapordenoneleggealignan3.jpeg 1280w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/anteprimapordenoneleggealignan3-980x1225.jpeg 980w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/anteprimapordenoneleggealignan3-480x600.jpeg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1280px, 100vw" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Nella piccola comunità di montagna, governata da regole taciute e immutate da generazioni, la relazione proibita di Adelina minaccia di spezzare fragili equilibri e compromettere il destino di tutta la famiglia. Quando la guerra si avvicina, Adelina fugge a <strong>Venezia</strong> in cerca di riscatto e libertà, lasciando dietro di sé dolore e sgomento. Anche Nella sceglie di lasciare Maniago e, insieme a Luisa, approda a <strong>Torino</strong> per partecipare alle lotte femminili. Iolanda, invece, resta al paese e continua a lavorare con dedizione alla filanda per guadagnarsi il ruolo più ambito, quello di passaseta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra l’ascesa del fascismo e l’ombra della guerra, le vite delle tre sorelle si intrecciano in una storia di resistenza, affetti e coraggio, dove l’amore si rivela l’unica forza capace di superare i vincoli di sangue e mantenere viva la speranza in un futuro migliore.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Giulia Dal Mas</strong> sarà poi a <strong>pordenonelegge</strong> <strong>giovedì 17 settembre</strong> alle <strong>19.00</strong> all’<strong>Auditorium Largo San Giorgio</strong> per l’incontro <em>Paesi, sorelle, destini</em>, in dialogo con <strong>Silvia dai Prà</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Pordenonelegge</strong>, Festa del libro e della libertà, è promosso da <strong>Fondazione Pordenonelegge.it</strong>.</p>



<p class="has-text-align-right wp-block-paragraph"><strong><em>Comunicato Stampa</em></strong></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Pordenonelegge trasloca lungo la Rivierasca</title>
		<link>https://www.instart.info/pordenonelegge-trasloca-lungo-la-rivierasca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Comunicato Stampa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Aug 2026 18:54:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[inEventi]]></category>
		<category><![CDATA[instart magazine fvg]]></category>
		<category><![CDATA[PORDENONELEGGE]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo aver arredato a lungo il cuore della città di Pordenone, le 26 lettere dell’Alfabetiere di Pordenonelegge hanno traslocato oggi, lunedì 17 agosto, dalla centralissima Piazza del Portello alla Rivierasca. Le lettere dell’alfabetiere — iconiche e imponenti sculture alte due metri e pesanti tre tonnellate, realizzate nel 2019 per iniziativa di Fondazione Pordenonelegge.it come progetto [&#8230;]]]></description>
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<figure class="wp-block-image alignleft size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="1200" src="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/pordenoneleggetraslocalungolar2.jpeg" alt="" class="wp-image-101006" style="width:400px" srcset="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/pordenoneleggetraslocalungolar2.jpeg 800w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/pordenoneleggetraslocalungolar2-480x720.jpeg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 800px, 100vw" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver arredato a lungo il cuore della città di Pordenone, le 26 lettere dell’<em>Alfabetiere di Pordenonelegge</em> hanno traslocato oggi, lunedì 17 agosto, dalla centralissima <em>Piazza del Portello</em> alla <em>Rivierasca</em>.</p>

</div>



<p class="wp-block-paragraph">Le lettere dell’alfabetiere — iconiche e imponenti sculture alte due metri e pesanti tre tonnellate, realizzate nel 2019 per iniziativa di <em>Fondazione Pordenonelegge.it</em> come progetto identitario di installazione urbana, su idea di <em>Patrizio De Mattio</em> dello Studio <em>DM+B &#038; Associati</em> di Pordenone e su realizzazione della ditta <em>Antoniolli</em> di Pordenone — da allora erano state via via adottate da imprese, associazioni e privati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ora sono state posizionate lungo la Rivierasca, una dietro l’altra fra la strada e l’area pedonale, accompagnando idealmente il percorso del fiume <em>Noncello</em> in un coreografico benvenuto per chi entra in città. La nuova collocazione dà vita a un suggestivo parco letterario, identitario e fortemente rappresentativo della Pordenone del terzo Millennio, riconosciuta come città delle lettere e della poesia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sistemazione valorizza ulteriormente il legame con il <em>Noncello</em>, di cui <em>Fondazione Pordenonelegge.it</em> è parte attiva anche attraverso l’adesione al <em>Contratto di Fiume</em>. Sarà il modo speciale per accogliere chi arriverà in occasione della <em>27^ edizione di pordenonelegge</em>, in programma dal <em>16 al 20 settembre</em>, ma anche e soprattutto nel corso del <em>2027</em>, anno in cui la città diventerà <em>Capitale Italiana della Cultura</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da cinque anni l’Alfabetiere è stato donato dalla <em>Fondazione Pordenonelegge.it</em> al <em>Comune di Pordenone</em> e la nuova collocazione lungo via Rivierasca, scelta di concerto tra Amministrazione e Fondazione, sottolinea la stretta sinergia tra le due realtà.</p>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="835" height="161" data-id="101004" src="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/pordenoneleggetraslocalungolar3.jpeg" alt="" class="wp-image-101004" srcset="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/pordenoneleggetraslocalungolar3.jpeg 835w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/pordenoneleggetraslocalungolar3-480x93.jpeg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 835px, 100vw" /></figure>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1200" height="801" data-id="101007" src="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/pordenoneleggetraslocalungolar6.jpeg" alt="" class="wp-image-101007" srcset="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/pordenoneleggetraslocalungolar6.jpeg 1200w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/pordenoneleggetraslocalungolar6-980x654.jpeg 980w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/pordenoneleggetraslocalungolar6-480x320.jpeg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1200px, 100vw" /></figure>

</figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il sindaco <em>Alessandro Basso</em> sottolinea che l’Alfabetiere diventa il primo saluto che Pordenone rivolge a chi arriva in città, intrecciando la storia di <em>pordenonelegge</em> con il paesaggio urbano che accompagna l’ingresso nel centro storico, in un momento in cui la città si prepara a vivere il 2027 da <em>Capitale Italiana della Cultura</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’assessore <em>Lidia Diomede</em> definisce il trasferimento anche un intervento di riqualificazione urbana, che restituisce identità a un tratto strategico della città e lo trasforma in un percorso pedonale caratterizzato, capace di accompagnare chi cammina o pedala lungo il Noncello tra arte e paesaggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il presidente di <em>Fondazione Pordenonelegge.it</em> <em>Michelangelo Agrusti</em> spiega che lo spostamento nell’area del <em>Noncello</em> suggella la forte simbiosi fra la città e <em>pordenonelegge</em>, in un imprinting immediato per chi raggiungerà il centro storico da fine estate a tutto il 2027. L’anima letteraria della manifestazione sarà ora “tatuata” nell’area di accoglienza della città.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Piazza del Portello</em> ospiterà invece la nuova <em>Dissensio Arena</em>, concepita come un’agorà caratterizzante di Pordenone e spazio di riferimento per le voci censurate in tutto il mondo, portate al centro dell’attenzione del grande pubblico. Un gioco di squadra a favore del territorio, per arricchire il tessuto urbano in vista dell’appuntamento con <em>Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027</em>, generando valore e attrattività per l’intera collettività.</p>



<p class="has-text-align-right wp-block-paragraph"><strong><em>Comunicato Stampa</em></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Leggiamo 0-18 Fvg riparte da Aviano</title>
		<link>https://www.instart.info/leggiamo-0-18-fvg-riparte-da-aviano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Comunicato Stampa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Aug 2026 18:53:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[inEventi]]></category>
		<category><![CDATA[Aviano]]></category>
		<category><![CDATA[damatrà]]></category>
		<category><![CDATA[instart magazine fvg]]></category>
		<category><![CDATA[LeggiAMO 0-18 FVG]]></category>
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					<description><![CDATA[Riparte il tour de La Tribù che legge di BILL FVG. Dal 22 agosto al 19 ottobre sono in programma dieci appuntamenti itineranti nei quali ragazzi e ragazze con storie difficili si metteranno in gioco per valorizzare la lettura come gesto di responsabilità nei confronti dei più piccoli. Il tour è caratterizzato dalla pacifica invasione [&#8230;]]]></description>
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<figure class="wp-block-image alignleft size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="666" height="330" src="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/leggiamofvgripartedaaviano2.jpeg" alt="" class="wp-image-101010" style="width:400px" srcset="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/leggiamofvgripartedaaviano2.jpeg 666w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/leggiamofvgripartedaaviano2-480x238.jpeg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 666px, 100vw" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Riparte il tour de <em>La Tribù che legge di BILL FVG</em>. Dal <strong>22 agosto al 19 ottobre</strong> sono in programma <strong>dieci appuntamenti itineranti</strong> nei quali ragazzi e ragazze con storie difficili si metteranno in gioco per valorizzare la lettura come gesto di responsabilità nei confronti dei più piccoli.</p>

</div>



<p class="wp-block-paragraph">Il tour è caratterizzato dalla pacifica invasione di tende colorate, diventate tratto distintivo del progetto speciale di <strong>LeggiAMO 0-18 FVG</strong>, coordinato da <strong>Damatrà Onlus</strong> e realizzato con il sostegno dell’<strong>Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni &#8211; USSM di Trieste</strong>. Le tende de <em>La Tribù che legge di BILL &#8211; La Biblioteca della legalità FVG</em> sono nuovamente pronte a conquistare località dai monti al mare, promuovendo laboratori di lettura all’interno dei percorsi di giustizia riparativa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I giovani lettori e lettrici coinvolti hanno storie di relazione con i libri interrotte o mai iniziate, ma hanno scelto di mettersi in gioco per promuovere la lettura come responsabilità verso i più piccoli. I volumi selezionati per l’attività, gratuita e riservata a bambini e bambine dai 3 ai 7 anni accompagnati da un adulto, spaziano dai libri-gioco alla divulgazione scientifica, dai libri senza parole ai grandi classici come i testi di <strong>Gianni Rodari</strong>. In ogni appuntamento, le tende progettate e cucite a mano da Damatrà daranno vita a piccoli rifugi di stoffa, nidi narrativi in cui la lettura diventa un’esperienza immersiva, condivisa e affettivamente significativa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le azioni di LeggiAMO 0-18 FVG, questa è considerata la più sfidante: può la lettura diventare un’esperienza di valore sulla quale costruire una diversa visione di sé nell’ambito dei percorsi individuali finalizzati alla riparazione? <strong>Mara Fabro</strong>, presidente di Damatrà, risponde di sì e definisce la tournée una testimonianza concreta di questo percorso, con un calendario di appuntamenti pensati per bambine, bambini e famiglie in cerca di belle storie da leggere insieme.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La presidente di Damatrà ringrazia inoltre il <strong>Museo Etnografico del Friuli di Udine</strong> e il <strong>Museo di Miramare di Trieste</strong>, che tra giugno e luglio hanno ospitato sei laboratori preliminari di preparazione, in continuità con la valorizzazione del patrimonio ufficializzata dall’accordo di programma quadriennale firmato in aprile tra <strong>LeggiAMO 0-18 FVG</strong> e la <strong>Direzione regionale Musei Nazionali Friuli Venezia Giulia</strong>. Un ringraziamento va anche alle biblioteche che rendono possibile il progetto speciale aprendo le loro porte a questa colorata invasione letteraria.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il calendario</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="835" height="557" src="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/leggiamofvgripartedaaviano3.jpeg" alt="" class="wp-image-101011" srcset="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/leggiamofvgripartedaaviano3.jpeg 835w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/leggiamofvgripartedaaviano3-480x320.jpeg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 835px, 100vw" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; <strong>22 agosto</strong>, ore 10.30: parco <strong>Oriana Fallaci</strong>, accanto alla <strong>Biblioteca di Aviano</strong>.
&#8211; <strong>26 agosto</strong>, ore 17: giardino della <strong>Biblioteca di San Canzian d’Isonzo</strong>, largo Garibaldi 34 a <strong>Pieris</strong>.
&#8211; <strong>1 settembre</strong>, ore 17: giardino della <strong>Biblioteca di Zoppola</strong>, via Leonardo da Vinci 2.
&#8211; <strong>8 settembre</strong>, ore 17: piazzetta accanto alla <strong>Biblioteca di Ronchi dei Legionari</strong>, via Androna Palmada 1.
&#8211; <strong>21 settembre</strong>, ore 17: giardino della <strong>Biblioteca di Villa Vicentina</strong>, via Duca d’Aosta 24.
&#8211; <strong>30 settembre</strong>, ore 17: giardino della <strong>Biblioteca di Lignano Sabbiadoro</strong>, via Treviso 2.
&#8211; <strong>6 ottobre</strong>: giardino della <strong>Biblioteca di Spilimbergo</strong>, via Piave 2; in caso di maltempo, le tende si sposteranno all’interno della biblioteca.
&#8211; <strong>7 ottobre</strong>, ore 15.30: <strong>Barcolana di Trieste</strong>, eventi collaterali a terra, presso la <strong>biblioteca Stelio Mattioni</strong>, via Petracco 10.
&#8211; <strong>12 ottobre</strong>, ore 17: arena di <strong>parco Gaspari</strong> a <strong>Latisana</strong>, via Goldoni 22; in caso di maltempo, al <strong>Centro Polifunzionale</strong>.
&#8211; <strong>19 ottobre</strong>, ore 17: giardino <strong>Milleluci</strong> di <strong>Sagrado</strong>, via Dante Alighieri 19; in caso di maltempo, nell’adiacente sala polifunzionale <strong>Ferlan</strong>, dietro al Municipio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tutte le informazioni e il programma completo sono disponibili su <strong>leggiamofvg.it</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>BILL</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>BILL &#8211; La Biblioteca della Legalità</strong> è un progetto nazionale ideato e promosso da <strong>Associazione Fattoria della Legalità</strong>, <strong>Libera</strong>, <strong>ANM sottosezione di Pesaro</strong>, <strong>AIB Marche</strong>, <strong>Ibby Italia</strong>, <strong>Comune di Isola del Piano</strong>, <strong>ISIA Urbino</strong> e <strong>Forum del Libro</strong>. Nasce dall’osservazione che in Italia si legge ancora troppo poco, mentre le percentuali statistiche sulla criminalità restano drammaticamente alte: due emergenze che incidono su ambiti nevralgici per la costruzione di cittadini consapevoli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Biblioteca della Legalità si pone come strumento per diffondere la cultura della legalità, della responsabilità e della giustizia tra le giovani generazioni, attraverso la promozione della lettura. <strong>BILL FVG</strong>, declinazione regionale della Biblioteca della Legalità e parte dei progetti speciali di <strong>LeggiAMO 0-18 FVG</strong>, grazie al lavoro svolto negli ultimi anni sul territorio ha consolidato una rete di <strong>40 presidi in altrettanti Comuni</strong>. Le attività regionali, coordinate da <strong>Damatrà</strong>, comprendono la formazione degli adulti, l’educazione alla lettura e la promozione della cittadinanza attiva, in stretta connessione con il coordinamento nazionale.</p>



<p class="has-text-align-right wp-block-paragraph"><strong><em>Comunicato Stampa</em></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Caparezza chiude il festival di Majano</title>
		<link>https://www.instart.info/caparezza-chiude-il-festival-di-majano-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Comunicato Stampa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Aug 2026 18:52:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[inEventi]]></category>
		<category><![CDATA[caparezza]]></category>
		<category><![CDATA[concerto live]]></category>
		<category><![CDATA[festival di majano]]></category>
		<category><![CDATA[instart magazine fvg]]></category>
		<category><![CDATA[musica dal vivo]]></category>
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					<description><![CDATA[Settemila persone hanno partecipato ieri sera al concerto di Caparezza, grande appuntamento conclusivo della 66ª edizione del Festival di Majano, che chiude così un’edizione da ricordare. Sul palco dell’Area Concerti, l’artista pugliese ha portato l’unica data in Friuli Venezia Giulia della sua tournée estiva, regalando al pubblico uno show trascinante costruito attorno a Orbit Orbit, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="wp-block-group is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow">

<figure class="wp-block-image alignleft size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="2000" height="1333" src="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/caparezzachiudeilfestivaldimaj2-1.jpg" alt="" class="wp-image-101017" style="width:400px" srcset="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/caparezzachiudeilfestivaldimaj2-1.jpg 2000w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/caparezzachiudeilfestivaldimaj2-1-1280x853.jpg 1280w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/caparezzachiudeilfestivaldimaj2-1-980x653.jpg 980w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/caparezzachiudeilfestivaldimaj2-1-480x320.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) and (max-width: 1280px) 1280px, (min-width: 1281px) 2000px, 100vw" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Settemila persone hanno partecipato ieri sera al concerto di <strong>Caparezza</strong>, grande appuntamento conclusivo della <strong>66ª edizione del Festival di Majano</strong>, che chiude così un’edizione da ricordare.</p>

</div>



<p class="wp-block-paragraph">Sul palco dell’<strong>Area Concerti</strong>, l’artista pugliese ha portato l’unica data in <strong>Friuli Venezia Giulia</strong> della sua tournée estiva, regalando al pubblico uno show trascinante costruito attorno a <em>Orbit Orbit</em>, il suo ultimo album, premiato con la <strong>Targa Tenco</strong> come miglior album in assoluto. Un riconoscimento che conferma la qualità e la forza creativa di un progetto nel quale musica, scrittura e immaginario si intrecciano, e che rappresenta una nuova tappa di un percorso artistico ormai trentennale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante il concerto non sono mancati i grandi successi che hanno segnato la carriera di Caparezza, da <em>Vengo dalla Luna</em> a <em>Mica Van Gogh</em>, da <em>Ti fa stare bene</em> a <em>Fuori dal tunnel</em>, fino a <em>Vieni a ballare in Puglia</em>.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-2 is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">

<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="2000" height="1333" data-id="101018" src="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/caparezzachiudeilfestivaldimaj3-1.jpg" alt="" class="wp-image-101018" srcset="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/caparezzachiudeilfestivaldimaj3-1.jpg 2000w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/caparezzachiudeilfestivaldimaj3-1-1280x853.jpg 1280w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/caparezzachiudeilfestivaldimaj3-1-980x653.jpg 980w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/caparezzachiudeilfestivaldimaj3-1-480x320.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) and (max-width: 1280px) 1280px, (min-width: 1281px) 2000px, 100vw" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="427" data-id="101015" src="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/caparezzachiudeilfestivaldimaj4.jpg" alt="" class="wp-image-101015" srcset="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/caparezzachiudeilfestivaldimaj4.jpg 640w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/caparezzachiudeilfestivaldimaj4-480x320.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 640px, 100vw" /></figure>

</figure>



<p class="wp-block-paragraph">Un pubblico numerosissimo ha cantato e ballato per tutta la durata dello spettacolo, confermando ancora una volta la capacità del <strong>Festival di Majano</strong> di richiamare grandi artisti e migliaia di spettatori. Con Caparezza cala dunque il sipario sulla 66ª edizione della manifestazione, che dal <strong>24 luglio al 16 agosto</strong> ha proposto un calendario ricco e trasversale di musica, spettacoli e intrattenimento, superando il traguardo delle <strong>130 mila presenze</strong>.</p>



<p class="has-text-align-right wp-block-paragraph"><strong><em>Comunicato Stampa</em></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gustav Mahler Jugendorchester torna a Pordenone</title>
		<link>https://www.instart.info/gustav-mahler-jugendorchester-torna-a-pordenone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Comunicato Stampa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Aug 2026 18:51:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[inEventi]]></category>
		<category><![CDATA[Gustav Mahler Jugendorchester]]></category>
		<category><![CDATA[instart magazine fvg]]></category>
		<category><![CDATA[Polcenigo]]></category>
		<category><![CDATA[teatro verdi pordenone]]></category>
		<category><![CDATA[valvasone]]></category>
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					<description><![CDATA[Oltre una settimana di prove, studio e perfezionamento musicale ha preparato la grande tournée internazionale della Gustav Mahler Jugendorchester. A suggello di questo percorso in residenza al Teatro Verdi di Pordenone, l’orchestra è stata protagonista nei giorni scorsi di due concerti, nel Duomo di Valvasone e nella Chiesa di San Giacomo Apostolo di Polcenigo. I [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
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<figure class="wp-block-image alignleft size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="1800" height="1201" src="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/gustavmahlerjugendorchestertor2.jpg" alt="" class="wp-image-100989" style="width:400px" srcset="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/gustavmahlerjugendorchestertor2.jpg 1800w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/gustavmahlerjugendorchestertor2-1280x854.jpg 1280w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/gustavmahlerjugendorchestertor2-980x654.jpg 980w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/gustavmahlerjugendorchestertor2-480x320.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) and (max-width: 1280px) 1280px, (min-width: 1281px) 1800px, 100vw" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre una settimana di prove, studio e perfezionamento musicale ha preparato la grande tournée internazionale della <strong>Gustav Mahler Jugendorchester</strong>. A suggello di questo percorso in residenza al <strong>Teatro Verdi di Pordenone</strong>, l’orchestra è stata protagonista nei giorni scorsi di due concerti, nel <strong>Duomo di Valvasone</strong> e nella <strong>Chiesa di San Giacomo Apostolo di Polcenigo</strong>.</p>

</div>



<p class="wp-block-paragraph">I due appuntamenti hanno segnato il culmine della residenza estiva e il primo esito artistico del lavoro svolto dai <strong>112 giovani musicisti provenienti da 22 Paesi</strong> in preparazione al <strong>Summer Tour 2026</strong>. La residenza rappresenta infatti il momento di alta formazione che precede la tournée europea dell’orchestra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si tratta di una progettualità pluriennale e strutturata che vede insieme <strong>Gmjo</strong> e <strong>Teatro Verdi</strong>, con l’obiettivo di sviluppare opportunità artistiche di alto livello per musicisti europei e costruire concerti in esclusiva nel territorio regionale. Il percorso, unico a livello nazionale, gode del sostegno della <strong>Regione Friuli Venezia Giulia</strong> e della collaborazione del <strong>Comune di Pordenone</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I due appuntamenti confermano una tradizione ormai consolidata della collaborazione tra il Teatro Verdi e la Gustav Mahler Jugendorchester: ogni estate la residenza restituisce infatti al territorio una parte del proprio lavoro, portando la grande musica sinfonica in alcuni dei luoghi più suggestivi del Friuli Venezia Giulia, trasformati per una sera in palcoscenici dell’eccellenza musicale europea.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-3 is-cropped wp-block-gallery-3 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">

<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1800" height="1201" data-id="100987" src="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/gustavmahlerjugendorchestertor3.jpg" alt="" class="wp-image-100987" srcset="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/gustavmahlerjugendorchestertor3.jpg 1800w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/gustavmahlerjugendorchestertor3-1280x854.jpg 1280w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/gustavmahlerjugendorchestertor3-980x654.jpg 980w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/gustavmahlerjugendorchestertor3-480x320.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) and (max-width: 1280px) 1280px, (min-width: 1281px) 1800px, 100vw" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1800" height="1201" data-id="100988" src="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/gustavmahlerjugendorchestertor4.jpg" alt="" class="wp-image-100988" srcset="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/gustavmahlerjugendorchestertor4.jpg 1800w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/gustavmahlerjugendorchestertor4-1280x854.jpg 1280w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/gustavmahlerjugendorchestertor4-980x654.jpg 980w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/gustavmahlerjugendorchestertor4-480x320.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) and (max-width: 1280px) 1280px, (min-width: 1281px) 1800px, 100vw" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1800" height="1201" data-id="100990" src="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/gustavmahlerjugendorchestertor5.jpg" alt="" class="wp-image-100990" srcset="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/gustavmahlerjugendorchestertor5.jpg 1800w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/gustavmahlerjugendorchestertor5-1280x854.jpg 1280w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/gustavmahlerjugendorchestertor5-980x654.jpg 980w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/gustavmahlerjugendorchestertor5-480x320.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) and (max-width: 1280px) 1280px, (min-width: 1281px) 1800px, 100vw" /></figure>

</figure>



<p class="wp-block-paragraph">Un legame che negli anni ha contribuito a fare di <strong>Pordenone</strong> uno dei principali poli continentali dell’alta formazione orchestrale, con <strong>oltre 1.500 giovani musicisti</strong> ospitati e formati nel corso delle diverse edizioni della residenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ora la Gustav Mahler Jugendorchester lascerà Pordenone per affrontare il <strong>Summer Tour</strong> nelle principali capitali musicali europee. L’orchestra tornerà sul palcoscenico pordenonese per i due grandi concerti di <strong>lunedì 31 agosto</strong> e <strong>martedì 1° settembre</strong> sotto la direzione del maestro <strong>Philippe Jordan</strong>, tra i più apprezzati direttori del panorama internazionale, suggellando una residenza che continua a rappresentare uno dei più significativi progetti internazionali del Teatro Verdi e uno dei suoi più prestigiosi investimenti nella formazione delle nuove generazioni di musicisti.</p>



<p class="has-text-align-right wp-block-paragraph"><strong><em>Comunicato Stampa</em></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vicino/lontano Mont a Tualis</title>
		<link>https://www.instart.info/vicino-lontano-mont-a-tualis/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Comunicato Stampa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Aug 2026 03:45:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[inEventi]]></category>
		<category><![CDATA[instart magazine fvg]]></category>
		<category><![CDATA[malborghetto]]></category>
		<category><![CDATA[Tualis]]></category>
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					<description><![CDATA[vicino/lontano mont prende il via da Tualis con la sua sesta edizione. Domenica 16 agosto alle 17, nella chiesa parrocchiale, la rassegna apre anche quest’anno nel ricordo di Pierluigi Di Piazza. A partire dal suo ultimo libro postumo, Le ragioni della speranza. Per un mondo più umano, edito da Alba Edizioni, intrecceranno le loro riflessioni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="wp-block-group is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow">

<figure class="wp-block-image alignleft size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="1170" height="1432" src="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/vicinolontanomontatualis2.jpeg" alt="" class="wp-image-100968" style="width:400px" srcset="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/vicinolontanomontatualis2.jpeg 1170w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/vicinolontanomontatualis2-980x1199.jpeg 980w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/vicinolontanomontatualis2-480x587.jpeg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1170px, 100vw" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>vicino/lontano mont</strong> prende il via da <strong>Tualis</strong> con la sua sesta edizione. <strong>Domenica 16 agosto alle 17</strong>, nella chiesa parrocchiale, la rassegna apre anche quest’anno <strong>nel ricordo di Pierluigi Di Piazza</strong>.</p>

</div>



<p class="wp-block-paragraph">A partire dal suo ultimo libro postumo, <em>Le ragioni della speranza. Per un mondo più umano</em>, edito da Alba Edizioni, intrecceranno le loro riflessioni insieme al fratello <strong>Vito Di Piazza</strong> due personalità provenienti da mondi diversi, ma entrambe molto legate al fondatore del Centro Balducci: la giornalista <strong>Marinella Chirico</strong>, che ha curato <em>Io credo. Dialogo tra un’atea e un prete</em>, di <strong>Margherita Hack</strong> e <strong>Pierluigi Di Piazza</strong>, e l’operatore umanitario <strong>Loris De Fillippi</strong>, già presidente di <strong>MSF Italia</strong> e oggi <strong>Health Specialist per UNICEF</strong>. Sulla sua recente esperienza a Gaza ha scritto <em>E ancora chiediamo perdono</em>, uscito a fine aprile per Mondadori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella convinzione che la voce di <strong>Pierluigi Di Piazza</strong> non avrebbe mancato di alzarsi contro il genocidio in corso, al termine dell’incontro verrà aperto anche a Tualis il grande sudario realizzato per iniziativa di <strong>Carnia per la pace</strong> con i nomi, scritti a mano, di <strong>18.457 bambini uccisi a Gaza</strong>: dal maggio dello scorso anno sta percorrendo l’Italia, e non solo, come un necessario memoriale itinerante di una tragedia che ci riguarda. L’appuntamento si realizza con il patrocinio del <strong>Comune di Comeglians</strong> e in collaborazione con il <strong>Centro Balducci</strong> e con <strong>Carnia per la Pace</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Martedì 18 agosto alle 17.30</strong>, <strong>vicino/lontano mont</strong> si sposta dalla Carnia in <strong>Val Canale</strong> e a <strong>Malborghetto</strong>, nel prato in cui sorge la <strong>Chiesetta del Calvario</strong>, ospita uno spettacolo di danza aerea, <em>Sentieri Verticali</em>, con le artiste e acrobate <strong>Chiara Fabbro</strong>, <strong>Elisa Grillo</strong>, <strong>Laura Menegon</strong> e <strong>Sandra Menegon</strong> di <strong>Tumbleart</strong>. La Chiesetta del Calvario è raggiungibile con una facile passeggiata dalla piazza di Malborghetto, imboccando la Via Crucis o il sentiero didattico per bambini <em>Animalborghetto</em>. Si consiglia di portare un plaid o un cuscino per sedersi sul prato. L’appuntamento si realizza con il patrocinio del <strong>Comune di Malborghetto</strong> e in collaborazione con la <strong>Pro Loco il Tiglio Valcanale APS</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>vicino/lontano mont 2026</strong> si realizza grazie al contributo della <strong>Regione Friuli Venezia Giulia</strong>, della <strong>Fondazione Friuli</strong>, della <strong>Comunità di Montagna della Carnia</strong> e della <strong>Comunità di montagna Canal del Ferro e Val Canale</strong>, dei <strong>Comuni di Paluzza, Sutrio e Tarvisio</strong>, della <strong>Proloco il Tiglio Valcanale</strong>, con il sostegno di <strong>PrimaCassa FVG</strong> e con il patrocinio di tutti i Comuni coinvolti e del <strong>Parco Naturale delle Dolomiti Friulane</strong>. Tutti gli eventi sono a ingresso libero, fino a esaurimento dei posti disponibili. Programma dettagliato: <a href="https://www.vicinolontano.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">www.vicinolontano.it</a></p>



<p class="has-text-align-right wp-block-paragraph"><strong><em>Comunicato Stampa</em></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Caparezza chiude il festival di Majano</title>
		<link>https://www.instart.info/caparezza-chiude-il-festival-di-majano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Comunicato Stampa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Aug 2026 03:43:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[inEventi]]></category>
		<category><![CDATA[caparezza]]></category>
		<category><![CDATA[concerto rap]]></category>
		<category><![CDATA[festival di majano]]></category>
		<category><![CDATA[fumetto]]></category>
		<category><![CDATA[instart magazine fvg]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.instart.info/?p=100975</guid>

					<description><![CDATA[Caparezza sarà il protagonista del grande appuntamento finale della 66ª edizione del Festival di Majano, in programma domenica 16 agosto 2026 all’Area Concerti di Majano (Udine). Fresco della Targa Tenco per il miglior album in assoluto con Orbit Orbit, il rapper e cantautore amatissimo dal pubblico torna live con la sua tournée estiva, che sta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
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<figure class="wp-block-image alignleft size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="1814" height="1150" src="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/caparezzachiudeilfestivaldimaj2.jpg" alt="" class="wp-image-100974" style="width:400px" srcset="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/caparezzachiudeilfestivaldimaj2.jpg 1814w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/caparezzachiudeilfestivaldimaj2-1280x811.jpg 1280w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/caparezzachiudeilfestivaldimaj2-980x621.jpg 980w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/caparezzachiudeilfestivaldimaj2-480x304.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) and (max-width: 1280px) 1280px, (min-width: 1281px) 1814px, 100vw" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Caparezza sarà il protagonista del grande appuntamento finale della <strong>66ª edizione del Festival di Majano</strong>, in programma <strong>domenica 16 agosto 2026</strong> all’<strong>Area Concerti</strong> di <strong>Majano (Udine)</strong>.</p>

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<p class="wp-block-paragraph">Fresco della <strong>Targa Tenco</strong> per il miglior album in assoluto con <em>Orbit Orbit</em>, il rapper e cantautore amatissimo dal pubblico torna live con la sua tournée estiva, che sta attraversando i principali festival italiani.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’evento è organizzato da <strong>Zenit srl</strong>, in collaborazione con <strong>Regione Friuli Venezia Giulia</strong>, <strong>PromoTurismoFVG</strong> e <strong>Pro Majano</strong>. I biglietti sono in vendita sul circuito <strong>Ticketone</strong> e saranno disponibili anche alla biglietteria del concerto dalle <strong>18.00</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le porte apriranno al pubblico alle <strong>19.00</strong> dai due ingressi di <strong>Via Zorutti</strong> e dall’angolo opposto di <strong>Piazza Italia</strong>. L’inizio del live è previsto per le <strong>21.30</strong>. Informazioni su <strong>www.azalea.it</strong> e <strong>www.promajano.it</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="612" height="765" src="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/caparezzachiudeilfestivaldimaj3.jpg" alt="" class="wp-image-100972" srcset="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/caparezzachiudeilfestivaldimaj3.jpg 612w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/caparezzachiudeilfestivaldimaj3-480x600.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 612px, 100vw" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Con <em>Orbit Orbit</em>, Caparezza ha dato vita a un lavoro tra i più maturi e completi del suo percorso artistico, in cui musica, scrittura e immaginario si fondono in un racconto unico. Il riconoscimento della Targa Tenco conferma il valore di un album che mette in dialogo musica, fumetto e scrittura in un’unica visione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Grazie per questo autorevole riconoscimento, ciliegina sulla torta di un percorso lungo e tortuoso, nato dal desiderio di raccontarmi attraverso le mie due passioni più grandi: il fumetto e la musica. Non ho aspettative sulle cose che faccio, non ne ho mai avute. Voglio soltanto che abbiano un senso per me. Forse è anche per questo che i complimenti mi imbarazzano e le gratificazioni mi sorprendono, sempre», ha commentato Caparezza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel tour estivo, partito il <strong>20 giugno</strong> dal <strong>Connessione Festival</strong> di <strong>Sordevolo (BI)</strong>, il live proseguirà fino al <strong>5 settembre</strong>, con l’ultima data alla <strong>Reggia di Caserta</strong>. In scaletta, oltre ai brani del nuovo album, ci saranno anche i grandi successi di oltre 30 anni di carriera, tra cui <em>Mica Van Gogh</em>, <em>Vengo dalla Luna</em>, <em>Ti fa stare bene</em>, <em>Fuori dal tunnel</em> e <em>Vieni a ballare in Puglia</em>.</p>



<p class="has-text-align-right wp-block-paragraph"><strong><em>Comunicato Stampa</em></strong></p>
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		<title>A Udine dialogo su Madama Butterfly</title>
		<link>https://www.instart.info/a-udine-dialogo-su-madama-butterfly/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Comunicato Stampa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Aug 2026 03:43:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[inEventi]]></category>
		<category><![CDATA[Alessio Screm]]></category>
		<category><![CDATA[instart magazine fvg]]></category>
		<category><![CDATA[Madama Butterfly]]></category>
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					<description><![CDATA[Mercoledì 19 agosto alle ore 18.00, Piazza San Giacomo a Udine si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto per un incontro informale ma profondo, dedicato alla forza del fare musica insieme e al valore del lavoro comunitario. Presso il Bar San Giacomo, l&#8217;associazione Operaprima-Wien promuove un &#8220;Cultur-Music-Mob&#8221;, momento di dialogo e condivisione aperto alla [&#8230;]]]></description>
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<figure class="wp-block-image alignleft size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="2560" height="1440" src="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/audinedialogosumadamabutterfly2-scaled.jpeg" alt="" class="wp-image-100979" style="width:400px" srcset="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/audinedialogosumadamabutterfly2-scaled.jpeg 2560w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/audinedialogosumadamabutterfly2-1280x720.jpeg 1280w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/audinedialogosumadamabutterfly2-980x551.jpeg 980w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/audinedialogosumadamabutterfly2-480x270.jpeg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) and (max-width: 1280px) 1280px, (min-width: 1281px) 2560px, 100vw" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Mercoledì 19 agosto alle ore 18.00</strong>, <strong>Piazza San Giacomo a Udine</strong> si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto per un incontro informale ma profondo, dedicato alla forza del fare musica insieme e al valore del lavoro comunitario.</p>

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<p class="wp-block-paragraph">Presso il <strong>Bar San Giacomo</strong>, l&#8217;associazione <strong>Operaprima-Wien</strong> promuove un <strong>&#8220;Cultur-Music-Mob&#8221;</strong>, momento di dialogo e condivisione aperto alla cittadinanza in preparazione della nuova produzione della <strong>Madama Butterfly di Giacomo Puccini</strong>, che andrà in scena nella suggestiva cornice di <strong>Villa Sabbatini a Pozzuolo del Friuli</strong> il <strong>28 e 30 agosto</strong> e il <strong>1° settembre</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da nove anni Operaprima-Wien offre al pubblico un&#8217;esperienza culturale originale, capace di coniugare alto valore artistico e coinvolgimento attivo del territorio. Il&#8221;Cultur-Music-Mob&#8221;nasce proprio come espressione di questa filosofia, proponendo un dibattito dinamico e aperto su ciò che la musica rappresenta come collante sociale e culturale, un&#8217;occasione per raccontare dall&#8217;interno il capolavoro pucciniano e tutte le fasi che precedono e accompagnano l’allestimento operistico.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1080" height="1920" src="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/audinedialogosumadamabutterfly3.jpg" alt="" class="wp-image-100978" srcset="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/audinedialogosumadamabutterfly3.jpg 1080w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/audinedialogosumadamabutterfly3-980x1742.jpg 980w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/audinedialogosumadamabutterfly3-480x853.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1080px, 100vw" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">A guidare il dialogo saranno il musicologo <strong>Alessio Screm</strong> e il direttore artistico di Operaprima-Wien <strong>Tiziano Duca</strong>, affiancati dai <strong>cantanti del cast lirico</strong> e dai <strong>ragazzi del territorio</strong> che si sono impegnati in prima persona nella realizzazione delle scenografie e dei movimenti di scena. La presenza dei giovani rappresenta il cuore dell&#8217;iniziativa, promuovendo la lirica come esperienza vissuta nel profondo e allestita con le risorse, l&#8217;energia e le maestranze che la comunità locale sa offrire.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al centro del colloquio vi sarà il racconto di come un capolavoro di Puccini possa prendere vita lontano dai circuiti tradizionali, grazie all&#8217;entusiasmo e alla passione di chi crede che la cultura sia prima di tutto un atto di comunità. L&#8217;evento è a ingresso libero e aperto a tutta la cittadinanza, agli appassionati di musica e alla stampa. Tutte le informazioni e l&#8217;acquisto dei biglietti delle rappresentazioni a Pozzuolo del Friuli sono sulle pagine social di Operaprima-Wien e sul sito <strong>www.euroticket.it/operaprima</strong>.</p>



<p class="has-text-align-right wp-block-paragraph"><strong><em>Comunicato Stampa</em></strong></p>
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		<title>Pordenonelegge 2026 presenta il dizionario Alpha</title>
		<link>https://www.instart.info/pordenonelegge-2026-presenta-il-dizionario-alpha/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Comunicato Stampa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Aug 2026 03:43:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[inEventi]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione pordenonelegge.it]]></category>
		<category><![CDATA[instart magazine fvg]]></category>
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					<description><![CDATA[LA GENERAZIONE ALPHA RIDEFINISCE LE PAROLE E RACCONTA IL MONDO: ARRIVA A PORDENONELEGGE 2026 IL NUOVOPICCOLO DIZIONARIO (IMMAGINARIO) DELLE RAGAZZE E DEI RAGAZZI. Oltre 1.700 giovani 11-13enni di tutta Italia ci raccontano il loro sguardo sul mondo attraverso le parole. Ci dicono perché è importante guadagnare&#8221;aura&#8221;e cosa significa&#8221;flexare&#8221;i propri risultati sui social, o aver paura [&#8230;]]]></description>
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<figure class="wp-block-image alignleft size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="1800" height="1200" src="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/pordenoneleggepresentaildizion2.jpg" alt="" class="wp-image-100965" style="width:400px" srcset="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/pordenoneleggepresentaildizion2.jpg 1800w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/pordenoneleggepresentaildizion2-1280x853.jpg 1280w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/pordenoneleggepresentaildizion2-980x653.jpg 980w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/pordenoneleggepresentaildizion2-480x320.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) and (max-width: 1280px) 1280px, (min-width: 1281px) 1800px, 100vw" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">LA GENERAZIONE ALPHA RIDEFINISCE LE PAROLE E RACCONTA IL MONDO: ARRIVA A PORDENONELEGGE 2026 IL NUOVOPICCOLO DIZIONARIO (IMMAGINARIO) DELLE RAGAZZE E DEI RAGAZZI. Oltre 1.700 giovani 11-13enni di tutta Italia ci raccontano il loro sguardo sul mondo attraverso le parole. Ci dicono perché è importante guadagnare&#8221;aura&#8221;e cosa significa&#8221;flexare&#8221;i propri risultati sui social, o aver paura di essere&#8221;ghostati&#8221;? Cos’è una mossa&#8221;cringe&#8221;o perché ci prende lo stress da&#8221;jumpscare&#8221;per un&#8217;interrogazione a sorpresa? Ma ci parlano anche di un&#8221;abbraccio&#8221;che diventa un cerotto invisibile per l&#8217;anima: dal Piccolo Dizionario (immaginario) delle ragazze e dei ragazzi affiora la sorprendente sensibilità poetica dei giovani che si apprestano a ereditare il mondo, e nel loro slang digitale è custodita l&#8217;esigenza profonda di una nuova empatia. Un progetto di Fondazione Pordenonelegge.it con Fondazione Treccani Cultura, entrato nel Dossier di Pordenone 2027 Capitale Italiana della Cultura, e che vede la partecipazione dell’Istituto Toniolo – ente fondatore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore – e di Parole O_Stili. PORDENONE – Come parla la Generazione Alpha, la prima del XXI secolo, immersa dalla nascita negli schermi digitali? E come esprimono le proprie paure, i sogni e la complessità del presente i giovani 11-13enni, che si apprestano a entrare nell’adolescenza? In Italia sono oggi circa 1.620.000 i ragazzi e le ragazze nati tra il 2013 e il 2015: oltre 1.700, provenienti da tutta Italia, hanno preso parte quest’anno alla realizzazione del Piccolo dizionario (immaginario) delle ragazze e dei ragazzi, quarta edizione del progetto culturale ideato e promosso da Fondazione Pordenonelegge.it in collaborazione con Fondazione Treccani Cultura. Il volume, ricco di 165 definizioni, raccoglie lo sguardo, la creatività e le parole di studenti e studentesse delle Scuole Secondarie di I grado di tutta Italia, che hanno deciso di entrare a</p>

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<p class="wp-block-paragraph">far parte del nuovo “atlante affettivo” in cui sono racchiuse le parole più importanti, più urgenti, più curiose, per raccontarsi e raccontare com’è il mondo visto attraverso i loro occhi, e nei loro discorsi. Progetto che rientra nel Dossier di Pordenone Capitale della Cultura 2027, e vede la partecipazione anche dell’Istituto Toniolo – ente fondatore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore – e di Parole O_Stili, il Piccolo dizionario (immaginario) delle ragazze e dei ragazzi, coordinato dalla curatrice di pordenonelegge Valentina Gasparet, con il direttore artistico Gian Mario Villalta e la supervisione del linguista Giuseppe Antonelli, è frutto dell’impegno di 57 classi da 12 regioni italiane: oltre a 15 scuole del Friuli Venezia Giulia e del vicino Veneto, le adesioni sono arrivate da Lombardia, Piemonte, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Campania, Puglia, Calabria, Sardegna. Il compito assegnato &#8211; sviluppare i propri pensieri sulla falsariga delle definizioni del dizionario – ha reso necessario capire come la lingua si possa analizzare da diverse prospettive (grammatica, etimologia, semantica, uso popolare o specialistico&#8230;). E dallo schema di base, fondamentale per identificare la parola, si schiude per ogni voce un valore aggiunto di libertà e spirito creativo. Un viaggio speciale nelle parole che, durante l’anno scolastico, ha promosso incontri formativi online rivolti agli insegnanti e agli studenti: destinazione finale la 27^ edizione di pordenonelegge – Festa del libro e della libertà con la presentazione della quarta edizione del Dizionario (immaginario) delle ragazze e dei ragazzi venerdì 18 settembre, alle 10.30 nello Spazio Banca 360 FVG. «Lo straordinario viaggio nelle parole e nel mondo dei ragazzi – sottolinea Valentina Gasparet, coordinatrice del progetto – continua a sorprenderci e appassionarci, sempre di più. Attraverso le voci antiche di un dizionario (“immaginario”, appunto) possiamo ascoltare la voce più fresca, più libera, forse anche più segreta delle ragazze e dei ragazzi. E possiamo condividere il loro sguardo luminoso sul futuro, il loro presente talvolta complesso, ma anche poetico (e molto ironico), la loro attenzione vera agli altri, alle cose, alla vita». E osserva il supervisore del progetto, Giuseppe Antonelli: «ancora una volta ragazze e ragazzi trovano il modo di raccontare il loro mondo attraverso le parole. Ci sono quelle della loro generazione, come i tanti verbi tratti da parole inglesi (flexare, snitchare, jumpscarare); ci sono le parole inventate nella loro classe o nel loro gruppo (gelovello, strambotik). Ma basta guardare alla lettera A, per rendersi conto che ancora una volta ci sono soprattutto le parole della vita e dei sentimenti: abbraccio, amicizia, amore, autenticità. Parole di quel vocabolario comune che – anno dopo anno, edizione dopo edizione – si rinnova qui grazie al loro personalissimo sguardo». «L’iniziativa – ha dichiarato Massimo Bray, Direttore Generale Treccani – è di grande interesse nell’idea comune di esplorare le parole attraverso lo sguardo dei più giovani. Come Fondazione Terccani Cultura lavoriamo molto con le scuole, con diversi progetti e attività, e inoltre Treccani studia da anni come cambia il linguaggio e stiamo dedicando sempre più attenzione a quello giovanile, come dimostra la recente pubblicazione del Dizionario dell’italiano Treccani 100, la prima opera del genere pensata anche per la generazione Alpha: un Dizionario per le ragazze e i ragazzi tra i 9 e i 18 anni con una impostazione completamente originale, immediatamente accessibile, che evita il linguaggio tecnico, e racconta le parole in modo chiaro e semplice. Anche per questo siamo molto soddisfatti di essere partner di Fondazione Pordenonelegge in questa e in diverse altre iniziative durante il festival e auspichiamo di continuare questa collaborazione in futuro». «È importante che questo progetto sia tra quelli inseriti nel Dossier di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027 – ha spiegato l’Assessore alla Cultura del Comune di Pordeonone Alberto Parigi –perché porta con sé una forte dimensione nazionale: si rivolge infatti a tutto il Paese, come è giusto che sia per una Capitale italiana della cultura. Ma c’è un elemento che considero ancora più significativo: il progetto offre ai ragazzi una possibilità di partecipazione vera, concreta e originale. Dà loro spazio e, soprattutto, li ascolta. Le tante parole nuove che emergono da questo percorso sono un segnale prezioso, raccontano un mondo, quello dei giovani e dei giovanissimi, che noi adulti dobbiamo avere la capacità e la curiosità di scoprire e comprendere. Un mondo in cui le emozioni hanno un ruolo centrale e che spesso trova nuove parole per raccontare ciò che vive. C’è poi un altro elemento che arricchisce e nobilita il progetto e, con esso, il percorso di Pordenone Capitale italiana della Cultura: la collaborazione tra prestigiose realtà culturali come Fondazione Pordenonelegge.it, Fondazione Treccani, Istituto Toniolo e Parole O_Stili, una rete importante che mette al centro i giovani e la loro capacità di interpretare il presente». Ecco le parole della Generazione Alpha, per definire il nostro tempo. Il Piccolo Dizionario fotografa una lingua in continua evoluzione, fortemente influenzata dalle piattaforme digitali come TikTok o Twitch e dalla musica rap e trap. Ne emerge un affresco linguistico unico, un vero e proprio melting pot verbale dove l&#8217;italiano si contamina profondamente con l&#8217;inglese, i linguaggi dei social network e i codici del gaming, senza perdere una profonda e sorprendente sensibilità poetica e un interesse reale a ciò che accade intorno a loro. Nel vocabolario quotidiano dei ragazzi entrano termini legati alla socialità online come l&#8217;ormai celebre aura, raccontata in una sequenza di varie definizioni approntate dai giovani italiani, intesa come un punteggio immaginario di popolarità e carisma utile a integrarsi nel gruppo. E c’è flexare, che descrive l&#8217;ostentazione spontanea e a volte autoironica dei propri successi. Si normalizzano molti prestiti dall&#8217;inglese come skillato, riferito a chi è molto abile in un&#8217;attività, snitchare, l&#8217;atto di fare la spia tradendo la fiducia altrui, o l&#8217;espressione entusiastica letsgoski, nata nello streaming per trasmettere massima energia positiva. Il web impone anche parole come glassare, un neologismo usato per definire qualcosa di figo o fatto in modo perfetto ed elegante, e l&#8217;immancabile dinamica del trollare, ovvero disturbare online per puro divertimento. Non mancano gesti relazionali complessi come il ghostare, cioè l&#8217;interrompere bruscamente le comunicazioni senza dare spiegazioni, o concetti riadattati alla vita scolastica come il jumpscare, che i ragazzi associano all&#8217;effetto sorpresa provocato dall&#8217;improvviso annuncio di un&#8217;interrogazione da parte di un professore. Accanto allo slang più popolare, la Generazione Alpha dimostra una straordinaria capacità di inventare parole completamente nuove, unendo concetti diversi, e dando vita a neologismi capaci di descrivere sensazioni fisiche ed emotive inedite. È il caso di gelovello, termine che unisce il freddo al cervello per indicare sia il mal di testa che genera il consumare troppo rapido di un gelato, che la stanchezza cerebrale dopo ore di studio intenso. Con la stessa intuizione nasce trasgola, che descrive quel groppo in gola legato alla tristezza o al bisogno trattenuto di piangere,</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/pordenoneleggepresentaildizion3.jpeg" alt="" class="wp-image-100964" srcset="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/pordenoneleggepresentaildizion3.jpeg 1024w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/pordenoneleggepresentaildizion3-980x980.jpeg 980w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/08/pordenoneleggepresentaildizion3-480x480.jpeg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">mentre strambotik diventa una variante fantasiosa e affascinante per definire qualcuno di insolito ma profondamente carino. La vera sorpresa del Piccolo Dizionario arriva dalla disarmante maturità con cui gli adolescenti sanno spogliarsi dello slang per ridefinire i grandi valori universali. La parola abbraccio perde la sua semplice valenza fisica per diventare un cerotto invisibile per l’anima, e la pace viene consacrata come un ponte che permette di camminare verso gli altri senza aver paura di cadere, un equilibrio quotidiano che va costruito giorno per giorno anche nei corridoi scolastici. Il rispetto si trasforma in una parola murale, forte, che urla e protesta facendosi vedere sui muri, e l&#8217;identità diventa un viaggio alla ricerca di sé stessi in cui la multiculturalità e la convivenza di più culture uniscono i ragazzi come i colori di un arcobaleno. Il coraggio viene invece narrato attraverso l&#8217;esempio reale e straordinario dei propri genitori, come la storia di un padre che a diciassette anni ha attraversato il mare dall&#8217;Albania sfidando la tempesta, mentre il fiore si fa metafora di connessione universale e resilienza, in un percorso emotivo che unisce le suggestioni di Pablo Neruda, Sergio Endrigo, Fabrizio De Andrè e Albert Einstein. Il verbo librarsi evoca un movimento senza sforzo apparente, indispensabile per orientarsi quando tutto incalza, supportati da una speranza infinita che, anche quando sembra perduta, conserva sempre una piccola riserva nel cuore. In questa mappa di crescita, Il Piccolo Dizionario (immaginario) si conferma così non solo uno strumento linguistico, ma una preziosa bussola (sociale), indispensabile per gli adulti che vogliono davvero orientarsi e comprendere la direzione in cui si muove il mondo dei più giovani. La quotidianità degli adolescenti si consuma soprattutto tra i banchi di scuola e nello spazio fisico del corridoio, descritto dai ragazzi come un parco e una zona franca dove camminare lentamente, parlare con la bidella e saltare le interrogazioni. In questo contesto, le micro-esperienze quotidiane generano neologismi geniali e riadattamenti semantici. Anche le dinamiche sentimentali risentono di questa commistione linguistica, oscillando tra l&#8217;ironia di ridefinire una compagna appariscente o vanitosa attraverso l&#8217;espressione inglese diva e la vulnerabilità di confessare la ricerca della propria crush, la cotta spesso non confessata che fa palpitare il cuore. Quando la pressione del mondo esterno diventa eccessiva, il dizionario rivela la necessità della dimensione del chill, il bisogno casalingo e privato di stare nel comfort della propria stanza in abiti comodi, leggendo un manga o pensando davanti a una tisana. Il Piccolo Dizionario (immaginario) delle ragazze e dei ragazzi sarà scaricabile gratuitamente dal sito pordenonelegge.it. Le prime tre edizioni sono consultabili e scaricabili nella sezione dedicata del sito <a href="https://www.pordenonelegge.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">www.pordenonelegge.it</a> al link: <a href="https://www.pordenonelegge.it/tuttolanno/scuola-e-formazione/piccolo-dizionario-" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.pordenonelegge.it/tuttolanno/scuola-e-formazione/piccolo-dizionario-</a> immaginario-delle-ragazze-e-dei-ragazzi. Le prime quattro edizioni del progetto raccolgono complessivamente 515 definizioni, con il coinvolgimento di oltre 5000 studenti da tutta Italia. Questo magnifico lavoro collettivo sulle parole culminerà nel 2027, anno di Pordenone Capitale italiana della Cultura, con la pubblicazione di un “vero” Dizionario realizzato in collaborazione con Fondazione Treccani Cultura, che raccoglierà una selezione delle parole più significative di tutte le edizioni. PRESS Vuesse&#038;c ufficiostampa@volpesain.com</p>



<p class="has-text-align-right wp-block-paragraph"><strong><em>Comunicato Stampa</em></strong></p>
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