<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>instArt magazine</title>
	<atom:link href="https://www.instart.info/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.instart.info</link>
	<description>webzine dedicata all&#039;arte in fvg</description>
	<lastBuildDate>Mon, 08 Jun 2026 08:57:02 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.instart.info/wp-content/uploads/2022/03/cropped-logo_instart-guerra-1-32x32.jpg</url>
	<title>instArt magazine</title>
	<link>https://www.instart.info</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Uccidere il proprio padre e tremare di gioia.  Gong al Capitol di Pordenone 2026</title>
		<link>https://www.instart.info/uccidere-il-proprio-padre-e-tremare-di-gioia-gong-al-capitol-di-pordenone-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Flaviano Bosco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 08:57:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[inMusica]]></category>
		<category><![CDATA[inVista]]></category>
		<category><![CDATA[Cheb Nettles]]></category>
		<category><![CDATA[Dave Stur]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Golfetti]]></category>
		<category><![CDATA[Gong]]></category>
		<category><![CDATA[Ian East]]></category>
		<category><![CDATA[Kavus Torabi]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Capitol di Pordenone]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.instart.info/?p=98198</guid>

					<description><![CDATA[Il titolo di questa recensione è una provocatoria parafrasi pasoliniana che serve ad esprimere lo straniamento e il piacevole sconcerto provato durante e dopo l&#8217;applaudita esibizione della nuova formazione dei Gong tenutasi nelle scorse settimane al Capitol, sontuoso salotto della musica pordenonese. Da ormai quasi dieci anni il marchio Gong identifica la band che collaborò [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom: 0cm;" align="CENTER"><span style="background-color: transparent; text-indent: 1.08cm;"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-98200 alignleft" src="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/06/gong-1-500x500.jpeg" alt="" width="500" height="500" />Il titolo di questa recensione è una provocatoria parafrasi pasoliniana che serve ad esprimere lo straniamento e il piacevole sconcerto provato durante e dopo l&#8217;applaudita esibizione della nuova formazione dei Gong tenutasi nelle scorse settimane al Capitol, sontuoso salotto della musica pordenonese.</span></p>
<p style="text-indent: 0.98cm;" align="JUSTIFY"><span style="background: transparent;">Da ormai quasi dieci anni il marchio Gong identifica la band che collaborò all&#8217;ultimo lavoro del fondatore, l&#8217;indimenticabile Daevid Allen. L&#8217;ensemble è capitanata dal polistrumentista anglo-iraniano Kavus Torabi (voce, chitarra) Fabio Golfetti, collaboratore di lunga data della band originaria (chitarra, voce), Dave Sturt (basso), Ian East (fiati e sax) elemento chiave nel carattere jazz e sperimentale del gruppo e Cheb Nettles (batteria).</span></p>
<p style="text-indent: 1.08cm; margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="background: transparent;">L&#8217;esibizione al Capitol ha avuto un ottimo successo di pubblico, la scaletta, basata sostanzialmente sui brani dell&#8217;ultimo album “Bright spirit” (osannato da certa critica) con richiami a vecchie hit, ha dimostrato la piacevole perizia tecnica della band, nella quale l&#8217;eclettico Torabi fa il buono e il cattivo tempo, dirigendo a bacchetta i suoi compagni.</span></p>
<p style="text-indent: 1.08cm; margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="background: transparent;">E&#8217; risultata in tutta evidenza la loro capacità di tenere il palco e divertire gli spettatori, ma si è capito fin da subito che sono solo un involucro vuoto rispetto alle istanze libertarie e creative della band originaria della quale ormai rimane solo il nome e “l&#8217;antica fama”. Sono come la confezione sgargiante di un uovo di Pasqua che promette meraviglie succulente e sogni di bambino, ma che, alla fine, tolta la carta crespata, non regala nessuna sorpresa ed ha perfino la cioccolata stantia.</span></p>
<p style="text-indent: 1.08cm; margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="background: transparent;"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-98206 alignleft" src="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/06/gong-7-jpeg-500x333.jpg" alt="" width="500" height="333" />Il parricidio necessario è stato purtroppo quello del genio di Daevid Allen, capostipite e profeta di tutta la sperimentazione psichedelica e progressiva, catalizzatore delle energie rock fin dai favolosi 60<sup>th</sup> creatore di mondi e universi. </span></p>
<p style="text-indent: 1.08cm; margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="background: transparent;">Nel seminale brano “You Can&#8217;t Kill Me” i Gong del 1971 cantavano, con sarcasmo giullaresco e surreale, il loro manifesto programmatico dalle radici bibliche ed esoteriche. Il testo, in sostanza, è un&#8217;inno alla libertà e all&#8217;auto determinazione; nella prima parte, che sembra riferirsi in qualche modo al Libro, dice: “Puoi distruggere tutto ciò che mi è caro, puoi perfino uccidere mio padre, ma non puoi uccidere l&#8217;idea di libertà che c&#8217;è in me”. Nella seconda parte, nascosto sotto il solito divertissement musicale, troviamo un ripetuto preciso riferimento all&#8217;<span style="font-size: medium;"><span style="font-weight: normal;">occultismo di Aleister Crowley e della sua chiesa di Thelema; quel “You can do What you want” corrisponde a : “Fa ciò che vuoi sarà tutta la Legge. Amore è la legge, Amore sotto la volontà”.</span></span></span></p>
<p style="text-indent: 0.98cm; margin-bottom: 0cm; page-break-before: auto;" align="JUSTIFY"><span style="background: transparent;">In &#8220;Different every time&#8221;, la biografia autorizzata di Robert Wyatt, l&#8217;autore Marcus O&#8217;Dair scrive: &#8220;Oltre all&#8217;amore per il jazz, Daevid Allen condivideva con Robert Wyatt l&#8217;interesse per l&#8217;arte modernista e per l&#8217;umorismo: il poeta scozzese Ivor Cutler e il Goon show erano tra gli ascolti radiofonici preferiti a Wellington house. Altrettanto importanti degli interessi culturali di Allen era tuttavia il disprezzo delle convenzioni sociali. Daevid, un vagabondo del dharma in carne ed ossa la cui eccentricità si estendeva all&#8217;ortografia del proprio nome, incarnava una vita che prescindeva dai risultati scolastici. Robert Wyatt rimase particolarmente colpito dalla sua abitudine di passeggiare per Canterbury con &#8220;il cane al guinzaglio&#8221;, cioè una lattina legata ad uno spago.&#8221;</span></p>
<p style="text-indent: 0.98cm; margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="background: transparent;"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-98208 alignleft" src="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/06/gong-9-jpeg.jpg" alt="" width="303" height="466" />Wyatt dichiara che fu l&#8217;eccentricità e la poliedricità di Daevid Allen a dargli fiducia in se stesso e a fargli decidere di diventare un artista.</span></p>
<p style="text-indent: 0.98cm; margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="background: transparent;">Era il 1959 quando i due ragazzi cominciarono a frequentarsi e forse già a sognare insieme l&#8217;universo della musica a venire.</span></p>
<p style="text-indent: 0.98cm; margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="background: transparent;">Più tardi furono il Daevid Allen trio, I Wild Flowers, i Soft Machine, il Canterbury Sound e poi naturalmente i Gong, o meglio la Gong Global Family, una vera costellazione di progetti musicali dalle imprevedibili ibridazioni psich-prog-Space rock e chi più ne ha più ne metta.</span></p>
<p style="text-indent: 0.98cm; margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="background: transparent;">Il gruppo visto nell&#8217;applaudito concerto del Capitol di Pordenone è l&#8217;ultima incarnazione di un progetto musicale decollato ufficialmente nel 1969 con l&#8217;album &#8220;Magick Brother, Mystic Sister&#8221;.</span></p>
<p style="text-indent: 0.98cm; margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="background: transparent;">L&#8217;attuale leader Kavus Torabi ha dichiarato in una recente intervista: “La musica è ciò che mi ha attratto di pù fin da quando ho memoria. A nove anni ho capito che potevi farne la tua vita, cantare in un gruppo, vestirti di nero e sembrare figo. E&#8217; quello il linguaggio che capisco. Ci sono tante cose nel mondo che non comprendo – politica, economia – e quando parlo con chi ne sa più di me mi sento ingenuo. Ma l&#8217;arte e la musica non hanno bisogno di spiegazioni, ne capisco i meccanismi. Quindi vado avanti, seguendo questo richiamo”. (www.rockol.it)</span></p>
<p style="text-indent: 0.98cm; margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="background: transparent;">A quasi sessant&#8217;anni dalle follie dionisiache, autenticamente rivoluzionarie di “Je ne fuim&#8217; pas des bananes” che hanno trasformato il rock in una filosofia di vita, quello che è rimasto dei Gong è una sorta di cover band di lusso che di quei furori non conserva alcuna attitudine se non quella di “vestirti di nero e SEMBRARE figo”.</span></p>
<p style="text-indent: 0.98cm;" align="JUSTIFY"><span style="background: transparent;"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-98205 alignleft" src="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/06/gong-6-jpeg-500x470.jpg" alt="" width="500" height="470" />La band ha sempre un buon piglio, ma nessuna genuina, estrosa originalità. Per i fan di vecchia data, il ritorno era certo atteso e nessuno pretendeva un&#8217;improbabile esumazione del glorioso passato, ma almeno uno sguardo proiettato in avanti e non solo una pedissequa riproposizione di glissando e brick a brac psich-prog scontato e fasullo con poche prospettive e dal fiato corto.</span></p>
<p style="text-indent: 0.98cm;" align="JUSTIFY"><span style="background: transparent;">Nell&#8217;occasione, i Gong hanno presentato il loro nuovo album “<span style="font-style: normal;">Bright Spirit”</span>, terzo capitolo di una loro trilogia sul collasso dei mondi. Una sorta di opera rock fuori tempo massimo. “Un lavoro che segna un nuovo capitolo nel percorso artistico della band, tra sperimentazione sonora e radici ben riconoscibili.” come recita mentendo sapendo di mentire un claim pubblicitario.</span></p>
<div id="7a540230-13e0-4071-ac6d-6daff9f6dd25" dir="LTR">
<p style="text-indent: 0.98cm;" align="JUSTIFY"><span style="background: transparent;">“<span style="font-style: normal;">Bright Spirit” vorrebbe essere </span>un itinerario in un universo musicale intenso e visionario, dove psichedelia, progressive rock e contaminazioni contemporanee si intrecciano in un equilibrio sorprendente. La realtà però è ben diversa dalle intenzioni e il risultato sfiora la “rifrittura” di un universo sonoro che non dice niente perchè non ha nulla da dire; fatte salve le meraviglie del digitale e le nuove tecniche di registrazione, tutto forse sarebbe sembrato vecchio anche nei primi anni sessanta perchè privo di anima.</span></p>
<p style="text-indent: 0.98cm;" align="JUSTIFY"><span style="background: transparent;">Per chi si accontenta di uno spazio sonoro divertente, disimpegnato e tutto sommato ornamentale, nei nuovi Gong di Torabi ne troverà in abbondanza. Nel loro nuovo corso non c&#8217;è niente di provocatorio, disturbante o polemico com&#8217;era nel marchio di fabbrica della band, insieme ad un ironia e ad un umorismo del tutto surreale che li ha sempre caratterizzati. La psichedelia stralunata è diventata un rock progressivo pretenzioso e accademico che sembra quasi generato dall&#8217;AI per la sua perfezione. </span></p>
<p style="text-indent: 0.98cm;" align="JUSTIFY"><span style="background: transparent;"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-98201 alignleft" src="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/06/gong-2-400x500.jpeg" alt="" width="400" height="500" />I nuovi musicisti vivono di rendita, riciclando le meraviglie del passato, sfruttando l&#8217;immensa eredità non solo di Allen. Il loro approccio imitativo, spesso convenzionale, banale e, in una parola, mediocre, ha come risultato di provocare nei vecchi fan solo rimpianto e nostalgia.</span></p>
<p align="JUSTIFY">Il concerto dei Gong al Capitol di Pordenone dell&#8217;aprile 2026 ha dimostrato soprattutto i limiti della band che, come abbiamo detto, ha molto poco a che fare con le varie sue incarnazioni precedenti. Ben inteso, sono tutti ottimi musicisti e addirittura virtuosi tra psych-prog, kosmische musik e varia elettronica space rock, ma hanno perso per stradaquel tratto distintivo d&#8217;ironia creativa, beffarda e anche cialtrona che li ha caratterizzati da sempre come band. E&#8217; andato totalmente perduto anche con la frequenza intergalattica, l&#8217;effetto visionario e profetico di quelle sonorità misteriose ed esotiche provenienti da Radio Gnome Invisible: &#8220;What&#8217;s that in the sky now? Teapots that can fly now, Voices in your head, Tell me what they said&#8221;.</p>
</div>
<p style="text-indent: 0.98cm; margin-bottom: 0cm; font-weight: normal; text-decoration: none;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><span style="background: transparent;">Certo non è più possibile e nemmeno auspicabile ricreare quelle provocazioni giullaresche che caratterizzavano l&#8217;arte di Allen che sono assolutamente irripetibili, ma non è nemmeno giusto limitarsi ad esecuzioni pedisseque, legnose e tutto sommato vuote. Fin da “Camembert Electrique”(1971) i Gong si distinguevano prima di tutto per la loro vena caustica, surreale e giocosa che si traduceva in un carnevale di colori e in musica imprevedibile e sorgiva in grado anche di scuotere le coscienze tra non sense, sberleffi e giullarate.</span></span></span></p>
<p style="text-indent: 0.98cm; margin-bottom: 0cm; font-weight: normal; text-decoration: none;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><span style="background: transparent;">Ripeto non è possibile ricreare una stagione come quella delle “teiere volanti” e dei “Pot head pixies” ormai completamente consumata dal tempo e del tutto anacronistica, ma non è nemmeno giusto spegnersi in una routine per i fan di stretta osservanza alla ricerca di nostalgie di gioventù. </span></span></span></p>
<p style="text-indent: 0.98cm; margin-bottom: 0cm; font-weight: normal; text-decoration: none;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><span style="background: transparent;"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-98203 alignleft" src="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/06/gong-4jpeg-500x375.jpg" alt="" width="500" height="375" srcset="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/06/gong-4jpeg-500x375.jpg 500w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/06/gong-4jpeg-480x360.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 500px, 100vw" />E&#8217; vero che il loro live si concentra sui ben quattro album originali pubblicati dal 2015 lasciando poco spazio al repertorio, ma la musica proposta non è nient&#8217;altro che una rimasticatura di quelle antiche atmosfere, naturalmente molto più convincenti.</span></span></span></p>
<p style="text-indent: 0.98cm; margin-bottom: 0cm; font-weight: normal; text-decoration: none;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><span style="background: transparent;">Se quello di Allen e soci è sempre stato uno sguardo verso il domani per quanto bizzarro, quello dei nuovi Gong è un retrofuturo chiuso in se stesso, piacevole all&#8217;ascolto, ma che gira a vuoto come un furgone con il motore imballato.</span></span></span></p>
<p style="text-indent: 0.98cm; margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="background: transparent;">Non resta che raccomandarci a Selene, spirito della luna come in una loro vecchia canzone: “Selene, spirit of the moon&#8230;My mind is made of you, tell me what to do&#8230;Selene.” </span></p>
<p style="text-indent: 0.98cm; margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="background: transparent;">E chi ha orecchie per intendere, intenda. </span></p>
<p style="margin-top: 0.4cm; border: none; padding: 0cm; widows: 2; orphans: 2;" align="RIGHT"><span style="background: transparent;"><strong><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-style: normal;">Flaviano Bosco / instArt 2026 ©</span></span></span></span></span></strong></span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Avantasia, supergruppo tedesco symphonic power metal, si esibirà a Lignano Sabbiadoro l’8 giugno</title>
		<link>https://www.instart.info/avantasia-supergruppo-tedesco-symphonic-power-metal-si-esibira-a-lignano-sabbiadoro-l8-giugno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Comunicato Stampa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 01:35:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[inEventi]]></category>
		<category><![CDATA[appuntamento in fvg]]></category>
		<category><![CDATA[avantasia]]></category>
		<category><![CDATA[eventi in fvg]]></category>
		<category><![CDATA[instart cultura in fvg]]></category>
		<category><![CDATA[lignanosabbiadoro]]></category>
		<category><![CDATA[symphonicpowermetal]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.instart.info/?p=98186</guid>

					<description><![CDATA[Dopo il grande successo ottenuto all’Alcatraz di Milano nel 2025, Tobias Sammet riporta gli Avantasia in Italia nell’estate 2026, per un unico concerto nel nostro paese, in programma lunedì 8 giugno all’Arena Alpe Adria di Lignano Sabbiadoro (alle 21.00), primo evento del calendario del Lignano Sunset Festival. I biglietti per il concerto del supergruppo tedesco, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="wp-block-group is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained">
<figure class="wp-block-image alignleft size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="480" height="480" src="http://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/06/Avantasia_Lignano_Square-1.jpeg" alt="" class="wp-image-98189" srcset="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/06/Avantasia_Lignano_Square-1.jpeg 480w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/06/Avantasia_Lignano_Square-1-150x150.jpeg 150w" sizes="(max-width: 480px) 100vw, 480px" /></figure>



<p>Dopo il grande successo ottenuto all’Alcatraz di Milano nel 2025, Tobias Sammet riporta gli Avantasia in Italia nell’estate 2026, per un unico concerto nel nostro paese, in programma lunedì 8 giugno all’Arena Alpe Adria di Lignano Sabbiadoro (alle 21.00), primo evento del calendario del Lignano Sunset Festival. I biglietti per il concerto del supergruppo tedesco, icona del genere symphonic power metal mondiale, organizzato da Zenit srl in collaborazione con Città di Lignano Sabbiadoro, Regione Friuli Venezia Giulia e PromoTurismoFVG, sono ancora in vendita sui circuiti Ticketone e Vivaticket e lo saranno anche alla biglietteria del concerto dalle 19.30. Info e punti autorizzati su <a href="http://www.azalea.it/&gt;">www.azalea.it</a> .<br>Gli Avantasia, considerati fra i progetti di punta del symphonic metal internazionale, si preparano a inaugurare una nuova fase della loro straordinaria carriera. Con dieci album all’attivo, primi posti nelle classifiche internazionali, dischi d’oro e tournée sold out in Europa, Asia, Australia, Nord e Sud America, il fondatore Tobias Sammet si conferma come uno dei musicisti di maggior successo della sua generazione. Da 25 anni, Avantasia è una realtà unica per dimensioni, prestigio e impatto sul pubblico. Nel marzo 2025 la band ha dato ufficialmente inizio a un nuovo capitolo con un tour mondiale nelle arene, legato all’uscita del decimo album in studio, “Here Be Dragons”. «È l’inizio di una nuova era per gli Avantasia – afferma Tobias Sammet –. Il tour Here Be Dragons sarà un vero viaggio in un mondo di meraviglia, un’esperienza immersiva con grandi effetti speciali e una produzione più imponente di qualsiasi altra che abbiamo mai portato sul palco. Brani epici, potenti, che si integrano con i nostri classici e con alcune canzoni quasi dimenticate formeranno la scaletta live. Sì, gli Avantasia sono tornati».</p>
</div>



<p>Per maggiori informazioni:<br>Zenit srl tel. +39 0431 510393 – <a href="http://www.azalea.it/&gt;">www.azalea.it</a> – <a href="mailto:info@azalea.it">info@azalea.it</a></p>



<p class="has-text-align-right"><strong><em>Comunicato Stampa</em></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MUSICAeSTELLE 2026: AL LAGO DI PIETRAROSSA, DA SABATO 6 GIUGNO, TRE SERATE TRA MUSICA, CULTURA E ASTRONOMIA</title>
		<link>https://www.instart.info/musicaestelle-2026-al-lago-di-pietrarossa-da-sabato-6-giugno-tre-serate-tra-musica-cultura-e-astronomia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Comunicato Stampa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 12:13:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[inEventi]]></category>
		<category><![CDATA[astronomia]]></category>
		<category><![CDATA[coroauditenova]]></category>
		<category><![CDATA[greenteainfusion]]></category>
		<category><![CDATA[monfalcone]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[musicaestelle]]></category>
		<category><![CDATA[pietrarossafestival]]></category>
		<category><![CDATA[uscimmoasentirlestelle]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.instart.info/?p=98167</guid>

					<description><![CDATA[Dal 6 giugno al 4 luglio 2026 il Centro Visite Lago di Pietrarossa di Monfalcone (Go) ospiterà la rassegna “MusicaeStelle 2026”, un percorso culturale che unisce musica dal vivo, divulgazione astronomica e valorizzazione del territorio in un suggestivo scenario naturale. L&#8217;inaugurazione è in programma&#160;sabato 6 giugno. Alle ore 16.00 l&#8217;architetto&#160;Moreno Baccichet, studioso della storia dell&#8217;architettura e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dal 6 giugno al 4 luglio 2026 il Centro Visite Lago di Pietrarossa di Monfalcone (Go) ospiterà la rassegna <strong>“MusicaeStelle 2026”</strong>, un percorso culturale che unisce musica dal vivo, divulgazione astronomica e valorizzazione del territorio in un suggestivo scenario naturale.</p>



<p>L&#8217;inaugurazione è in programma&nbsp;<strong>sabato 6 giugno</strong>. Alle ore 16.00 l&#8217;architetto&nbsp;<strong>Moreno Baccichet</strong>, studioso della storia dell&#8217;architettura e dell&#8217;urbanistica del territorio veneto-friulano, terrà la conferenza&nbsp;<em>“Microcosmi carsici: il paesaggio isontino tra &#8216;800 e &#8216;900”</em>.</p>



<p>Alle ore 18.00 spazio alla musica con l&#8217;esibizione dei&nbsp;<strong>GreenTea inFusion</strong>&nbsp;(Franco Fabris, Gianni Iardino, Pietro Liut e Maurizio Fabris), affiancati per l&#8217;occasione dal chitarrista&nbsp;<strong>Lorenzo Vit</strong>, insieme al coro di voci bianche&nbsp;<strong>Audite Nova</strong>&nbsp;di Staranzano, diretto da Caterina Biasiol con l&#8217;accompagnamento al pianoforte di Cristian Cosolo.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="634" data-id="98172" src="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/06/IMG-20260402-WA0008-1024x634.jpg" alt="" class="wp-image-98172" srcset="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/06/IMG-20260402-WA0008-980x607.jpg 980w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/06/IMG-20260402-WA0008-480x297.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /><figcaption class="wp-element-caption">Coro Audite Nova</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" data-id="98173" src="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/06/AS_DSC8342-1-1024x1024.jpg" alt="" class="wp-image-98173" srcset="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/06/AS_DSC8342-1-980x980.jpg 980w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/06/AS_DSC8342-1-480x480.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /><figcaption class="wp-element-caption">greentea infusion ph Angelo Salvin</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="682" height="1024" data-id="98174" src="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/06/IMG-20260407-WA0010-682x1024.jpg" alt="" class="wp-image-98174"/><figcaption class="wp-element-caption">Lorenzo Vit</figcaption></figure>
</figure>



<p>I GreenTea inFusion proporranno il loro originale repertorio che fonde&nbsp;<strong>jazz, fusion, progressive e world music</strong>, in un percorso musicale ricco di armonie vocali, contaminazioni stilistiche e atmosfere evocative capaci di dialogare perfettamente con il contesto naturale e culturale della manifestazione.</p>



<p>Al termine del concerto seguiranno un piccolo spuntino e un brindisi offerti dal CAI Monfalcone.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="724" height="1024" data-id="98170" src="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/06/260606_locandina_Musica_e_stelle-724x1024.png" alt="" class="wp-image-98170"/></figure>
</figure>



<p>La serata proseguirà alle ore 20.30 con la conferenza astronomica&nbsp;<em>“Osservare l&#8217;invisibile: alla scoperta del cielo profondo”</em>, a cura di&nbsp;<strong>Andrea Nichele</strong>&nbsp;del Centro Studi Astronomici Antares Trieste, seguita dall&#8217;osservazione del cielo al telescopio.</p>



<p>Il secondo appuntamento della rassegna è previsto per&nbsp;<strong>sabato 13 giugno alle ore 20.00</strong>&nbsp;con il concerto del gruppo&nbsp;<strong>Alma y Trigal</strong>.</p>



<p>A chiudere il festival sarà ancora la musica dei&nbsp;<strong>GreenTea inFusion</strong>, protagonisti della serata di&nbsp;<strong>sabato 4 luglio alle ore 18.00</strong>. Alle ore 20.30 seguirà la conferenza&nbsp;<em>“Dello Spazio e del Tempo”</em>&nbsp;a cura della dott.ssa&nbsp;<strong>Gigliola Antonazzi</strong>&nbsp;e del dott.&nbsp;<strong>Stefano Schirinzi</strong>&nbsp;del Centro Studi Astronomici Antares Trieste, prima della conclusiva osservazione astronomica al telescopio.</p>



<p>Tre appuntamenti per vivere la musica, la cultura e la scienza sotto il cielo stellato del Carso, riscoprendo il piacere dell&#8217;incontro, della conoscenza e della meraviglia. Tre occasioni per emozionarsi, lasciarsi trasportare dalla musica e volgere lo sguardo verso l&#8217;infinito.</p>



<p><strong>Ingresso libero.</strong></p>



<p><em>&#8220;&#8230;e uscimmo a sentir le stelle.&#8221;</em></p>



<p><em>da comunicato stampa</em></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="672" src="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/06/depliant-festival-pietrarossa_26_Pagina_2-1-1024x672.png" alt="" class="wp-image-98178" srcset="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/06/depliant-festival-pietrarossa_26_Pagina_2-1-980x643.png 980w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/06/depliant-festival-pietrarossa_26_Pagina_2-1-480x315.png 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="671" src="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/06/depliant-festival-pietrarossa_26_Pagina_1-1-1024x671.png" alt="" class="wp-image-98177" srcset="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/06/depliant-festival-pietrarossa_26_Pagina_1-1-980x643.png 980w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/06/depliant-festival-pietrarossa_26_Pagina_1-1-480x315.png 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></figure>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Seconda Giornata Dannunziana al Vivaldi di Monfalcone, 6 giugno</title>
		<link>https://www.instart.info/seconda-giornata-dannunziana-al-vivaldi-di-monfalcone-6-giugno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Comunicato Stampa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 09:23:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[inEventi]]></category>
		<category><![CDATA[fvglive]]></category>
		<category><![CDATA[gabrieledannunzio]]></category>
		<category><![CDATA[istitutodimusicavivaldi]]></category>
		<category><![CDATA[limaginifico]]></category>
		<category><![CDATA[massimilianoboscarol]]></category>
		<category><![CDATA[monfalcone]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.instart.info/?p=98160</guid>

					<description><![CDATA[Al via, all&#8217;Istituto Vivaldi di Monfalcone, la seconda edizione della Giornata Dannunziana tra teatro, approfondimenti storici e musica.L’iniziativa patrocinata dal ‘Vittoriale degli Italiani’ e ideata da Massimiliano Boscarol vedrà diversi interventi volti a fornire una panoramica multidisciplinare sulla figura di d’Annunzio. L’Istituto di Musica Antonio Vivaldi di Monfalcone si prepara dunque a ospitare la seconda [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-medium-font-size">Al via, all&#8217;Istituto Vivaldi di Monfalcone, la seconda edizione della Giornata Dannunziana tra teatro, approfondimenti storici e musica.<br>L’iniziativa patrocinata dal ‘Vittoriale degli Italiani’ e ideata da Massimiliano Boscarol vedrà diversi interventi volti a fornire una panoramica multidisciplinare sulla figura di d’Annunzio.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="581" src="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/06/dannunzio1-1024x581.jpg" alt="" class="wp-image-98161" srcset="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/06/dannunzio1-980x556.jpg 980w, https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/06/dannunzio1-480x272.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></figure>



<p class="has-medium-font-size">L’Istituto di Musica Antonio Vivaldi di Monfalcone si prepara dunque a ospitare la seconda edizione della Giornata Dannunziana, un appuntamento culturale di rilievo nazionale che quest&#8217;anno vanta il prestigioso patrocinio de ‘Il Vittoriale degli Italiani’, la celebre casa-museo di Gardone Riviera.<br>L&#8217;evento si terrà sabato 6 giugno, a partire dalle ore 18.00, presso la sala Annamaria Zilli e Alealdo Ginaldi, con ingresso libero per tutta la cittadinanza. La manifestazione, interamente ideata, programmata e condotta da Massimiliano Boscarol, intende offrire una panoramica esaustiva e multidisciplinare sulla figura di Gabriele d&#8217;Annunzio, incrociando il linguaggio teatrale con l’indagine storica e la musica d’epoca.<br>Soddisfazione per l&#8217;iniziativa è stata espressa dal presidente del Vivaldi, Federico Razzini, che ha sottolineato il valore dell&#8217;appuntamento all&#8217;interno del percorso artistico dell&#8217;istituto. «Con grande piacere anche quest’anno, grazie al Vivaldi e soprattutto all’opera di Massimiliano Boscarol, Monfalcone e la Bisiacaria ospitano la Giornata Dannunziana. Credo sia un evento di qualità, un tassello importante, uno dei tanti nella sessantennale storia del Vivaldi, che porta gran lustro non solo a chi organizza ma all’intero territorio. Auspico pertanto che le istituzioni locali perciò non abbandonino ma sostengano concretamente la nostra attività futura!».<br>L&#8217;ideatore della rassegna, Massimiliano Boscarol &#8211; già insignito del premio per la valorizzazione della cultura dannunziana sul territorio e nominato ambasciatore dannunziano &#8211; ha evidenziato con orgoglio la crescita della manifestazione e il legame profondo con le sue origini.<br>«Amo il d’Annunzio esteta, artista, visionario. Colui che osa sempre, anticipatore di tempi, custode della tradizione. L’ultimo degli antichi, il primo dei moderni. La seconda edizione della giornata a lui dedicata ha un valore aggiunto non da poco: il patrocinio de Il Vittoriale degli Italiani, la casa-museo del Vate sul Lago di Garda. E questo significa che la Giornata Dannunziana del Vivaldi è diventato un evento di portata nazionale, permettetemi di esserne orgoglioso!”. Boscarol ha inoltre rivendicato con fermezza la propria appartenenza a Ronchi dei Legionari, ricordando come la storia della sua città sia indissolubilmente legata alla figura storica del Vate e alla partenza dei legionari verso Fiume.<br>Il programma della serata si aprirà con la sezione teatrale, affidata al monologo tratto dall&#8217;opera ‘L&#8217;imaginifico’, interpretato e scritto dall&#8217;attore e autore Manuel Buttus. La performance offrirà al pubblico una ricostruzione drammaturgica intensa e vitale, focalizzata sulla complessa personalità del poeta e sul magnetismo che esercitava sui suoi contemporanei.<br>A seguire, l&#8217;evento proporrà una serie di interviste di approfondimento condotte dallo stesso Boscarol, volte a esplorare aspetti biografici e storici meno noti.<br>Il primo ospite sarà lo scrittore, attore e saggista Tobias Fior, accreditato studioso dannunziano e biografo ufficiale della figlia di d&#8217;Annunzio. Fior illustrerà i cardini della poetica e dell&#8217;estetica del Vate, addentrandosi nelle dinamiche private della famiglia e nei risvolti umani di una dinastia vissuta nel segno dell&#8217;arte.<br>Successivamente si lascerà spazio alla riflessione storica con Tullio Svettini, regista e direttore artistico di Grado Teatro, che curerà un intervento intitolato ‘Carnaro chiama Grado: essere cent’anni avanti!’. Svettini analizzerà l&#8217;eredità politica e culturale dell&#8217;impresa fiumana, spiegando come le intuizioni sociali e costituzionali della Reggenza del Carnaro avessero anticipato di un secolo le avanguardie del Novecento, istituendo al contempo un legame ideale con la tradizione teatrale e culturale dell&#8217;area costiera friulana.<br>La chiusura della manifestazione, sostenuta con il patrocinio e il contributo del Comune di Monfalcone, sarà interamente dedicata alla musica e alle atmosfere impressioniste e decadenti di inizio Novecento. Il commento sonoro vedrà l&#8217;esecuzione di brani scelti di Claude Debussy e Cécile Chaminade, compositori ampiamente apprezzati da d&#8217;Annunzio durante i suoi soggiorni parigini. Le musiche saranno eseguite in duo da Umberto Tristi al pianoforte e Giada Scocchi al flauto.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="721" height="1024" src="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/06/dannunzio2-721x1024.jpg" alt="" class="wp-image-98162"/></figure>



<p class="has-medium-font-size"><em>da comunicato stampa</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A Sclaunicco il 6 giugno la seconda edizione di Strie col duo Giordani – Turchet e i Sunrise</title>
		<link>https://www.instart.info/a-sclaunicco-il-6-giugno-la-seconda-edizione-di-strie-col-duo-giordani-turchet-e-i-sunrise/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Comunicato Stampa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 07:04:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[inEventi]]></category>
		<category><![CDATA[inMusica]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Turchet]]></category>
		<category><![CDATA[ARLeF]]></category>
		<category><![CDATA[Franco Giordani]]></category>
		<category><![CDATA[Nicole Lizzi]]></category>
		<category><![CDATA[sante marie di sclaunic]]></category>
		<category><![CDATA[sclaunicco]]></category>
		<category><![CDATA[strie]]></category>
		<category><![CDATA[Sunrise]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.instart.info/?p=98136</guid>

					<description><![CDATA[Sabato 6 Giugno alle 20:30 si terrà la seconda edizione della rassegna musicale “STRIE” presso il Parco della Casa Canonica di Santa Maria di Sclaunicco (in caso di maltempo l’evento si svolgerà in uno spazio chiuso). La rassegna richiama la celebre citazione storica sul paese (&#8220;A Sante Marie, ogni cjase une strie&#8221;) ed è parte [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #080809;"><span style="font-family: Calisto MT, serif;"><span style="font-size: medium;"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-98138 alignleft" src="http://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/06/LOCANDINA-Puints-_3-2026-Sclaunicco-A4R_page-0001-1-397x500.jpg" alt="" width="397" height="500" /></span></span></span><span style="color: #000000;"><strong><span style="font-family: Calisto MT, serif;"><span style="font-size: medium;">Sabato 6 Giugno </span></span></strong><span style="font-family: Calisto MT, serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>alle 20:30</strong> si terrà la seconda edizione della rassegna musicale <strong>“STRIE” </strong></span></span><span style="font-family: Calisto MT, serif;"><span style="font-size: medium;">presso il <strong>Parco della Casa Canonica di Santa Maria di Sclaunicco </strong></span></span><span style="font-family: Calisto MT, serif;"><span style="font-size: medium;">(in caso di maltempo l’evento si svolgerà in uno spazio chiuso).</span></span> </span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Calisto MT, serif;"><span style="font-size: medium;">La rassegna </span></span><span style="font-family: Calisto MT, serif;"><span style="font-size: medium;">richiama la celebre citazione storica sul paese (</span></span><em><span style="font-family: Calisto MT, serif;"><span style="font-size: medium;">&#8220;A Sante Marie, ogni cjase une strie&#8221;</span></span></em><span style="font-family: Calisto MT, serif;"><span style="font-size: medium;">) ed è parte di un più ampio progetto di valorizzazione della lingua e della musica friulana, </span></span><span style="font-family: Calisto MT, serif;"><span style="font-size: medium;">volto a dar spazio alla musica d’autore regionale. </span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Calisto MT, serif;"><span style="font-size: medium;">L’evento, curato artisticamente da <strong>Enrico Cossio</strong>,</span></span> <span style="font-family: Calisto MT, serif;"><span style="font-size: medium;">è organizzato dalla <strong>Pro Loco Sante Marie di Sclaunic Aps</strong>, in collaborazione con l&#8217;<strong>Arlef</strong> e l&#8217; <strong>Istituto Ladino Friulano Pre Checo Placerean</strong>. </span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Calisto MT, serif;"><span style="font-size: medium;">Nell’occasione si esibiranno il duo </span></span><span style="font-family: Calisto MT, serif;"><span style="font-size: medium;">formato dal cantautore valcellinese </span></span><strong><span style="font-family: Calisto MT, serif;"><span style="font-size: medium;">Franco Giordani </span></span></strong><span style="font-family: Calisto MT, serif;"><span style="font-size: medium;">(voce e chitarra) </span></span><span style="font-family: Calisto MT, serif;"><span style="font-size: medium;">e </span></span><span style="font-family: Calisto MT, serif;"><span style="font-size: medium;">il contrabbassista </span></span><span style="font-family: Calisto MT, serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>Alessandro Turchet</strong> e il quartetto <strong>Sunrise</strong>, </span></span><span style="font-family: Calisto MT, serif;"><span style="font-size: medium;">composto</span></span><span style="font-family: Calisto MT, serif;"><span style="font-size: medium;"> da <strong>Nicole Lizzi </strong></span></span><span style="font-family: Calisto MT, serif;"><span style="font-size: medium;">(voce)</span></span><span style="font-family: Calisto MT, serif;"><span style="font-size: medium;"><strong> Dario Di Lorenzo</strong> </span></span><span style="font-family: Calisto MT, serif;"><span style="font-size: medium;">(chitarra)</span></span><span style="font-family: Calisto MT, serif;"><span style="font-size: medium;">, <strong>Simone Gardel </strong></span></span><span style="font-family: Calisto MT, serif;"><span style="font-size: medium;">(percussioni) </span></span><span style="font-family: Calisto MT, serif;"><span style="font-size: medium;">e <strong>Leonardo D&#8217;Agostini</strong> </span></span><span style="font-family: Calisto MT, serif;"><span style="font-size: medium;">(tastiere). </span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Calisto MT, serif;"><span style="font-size: medium;">L’ingresso è libero.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #080809;"><span style="font-family: Segoe UI Historic, Segoe UI, Helvetica, Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Info: </span></span></span><span style="color: #080809;"><span style="font-family: Segoe UI Historic, Segoe UI, Helvetica, Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><a href="https://www.prolocosantamaria.it/altri-eventi/strie-rassegne-di-musiche-furlane/">https://www.prolocosantamaria.it/altri-eventi/strie-rassegne-di-musiche-furlane/</a></span></span></span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fora pal mont: prima nazionale a Pordenone per le Giornate della Luce</title>
		<link>https://www.instart.info/fora-pal-mont-prima-nazionale-a-pordenone-per-le-giornate-della-luce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Comunicato Stampa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 09:43:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[inEventi]]></category>
		<category><![CDATA[inMostra]]></category>
		<category><![CDATA[bianca borsatti]]></category>
		<category><![CDATA[cinemazero]]></category>
		<category><![CDATA[claut]]></category>
		<category><![CDATA[fora pal mont]]></category>
		<category><![CDATA[Franco Giordani]]></category>
		<category><![CDATA[LE GIORNATE DELLA LUCE]]></category>
		<category><![CDATA[lorena trevisan]]></category>
		<category><![CDATA[michele pastrello]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.instart.info/?p=98129</guid>

					<description><![CDATA[Giovedì 11 giugno il Festival Le giornate della Luce propone la prima nazionale del documentario Fora Pal mont, per la regia di Michele Pastrello e Lorena Trevisan.  La proiezione è stata programmata per le 21:00 a Pordenone presso la sala Pasolini di Cinemazero. Il documentario nasce come un esercizio di ascolto: un modo per fermarsi davanti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000;"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-98130 alignleft" src="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/06/immagine-fora-pal-mont-500x483.jpg" alt="" width="347" height="335" /><strong>Giovedì 11 giugno</strong> il Festival <strong>Le giornate della Luce</strong> propone la prima nazionale del documentario <strong>Fora Pal mont</strong>, per la regia di <strong>Michele Pastrello</strong> e <strong>Lorena Trevisan</strong>.  La proiezione è stata programmata per le <strong>21:00</strong> a <strong>Pordenone</strong> presso la <strong>sala Pasolini</strong> di <strong>Cinemazero</strong>. </span><span style="color: #000000;">Il documentario nasce come un esercizio di ascolto: un modo per fermarsi davanti a voci che rischiavano di svanire e restituire loro spazio. Fora pal mont esplora la storia delle sedonere – furlane/canolare – emigrate temporanee, ambulanti della Valcellina. Un fenomeno nato nei paesi di montagna tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, da Claut a Cimolais ed Erto. Da fine ottocento, via via crescendo dopo il primo conflitto mondiale, molte donne crearono un lavoro proprio, durissimo e ritenuto “maschile”. Spingevano carretti a ruote di ferro, sotto sole e intemperie, dormendo in rifugi di fortuna. L’attività è durata fino a metà anni ’50, poi scomparsa con nuovi trasporti, commercio e infrastrutture. Il documentario raccoglie le voci delle ultime sedonere della Valcellina ancora vive.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">E‘ stato creato un sito apposito per l’opera, accompagnato da diverse immagini, che riporta tutte le informazioni utili per comprendere il percorso effettuato dai registi. Il cast è formato da sei donne valcellinesi (le testimoni) dalla poetessa di Claut <strong>Bianca Borsatti</strong> (voce narrante) e dal cantautore <strong>Franco Giordani</strong> che ha realizzato la sigla finale del documentario, <strong>“Femene“</strong>, una canzone da lui composta sul testo dell’omonima poesia di <strong>Bianca Borsatti</strong>.</span></p>
<p>Info:</p>
<p class="Standard"><span lang="DE"><a href="https://cinemazero.it/film/fora-pal-mont/"><span style="font-family: 'Arial',sans-serif;">https://cinemazero.it/film/fora-pal-mont/</span></a></span></p>
<p class="Standard"><span lang="DE"><a href="https://www.legiornatedellaluce.it/2026-2/documentari/"><span style="font-family: 'Arial',sans-serif;">https://www.legiornatedellaluce.it/2026-2/documentari/</span></a></span></p>
<p class="Standard"><span lang="DE"><a href="https://www.forapalmont.it/"><span style="font-family: 'Arial',sans-serif;">https://www.forapalmont.it/</span></a></span></p>
<p><strong> </strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Anticipazione Festival Notte dei Lettori: 30 maggio giornata mondiale del gioco a Udine</title>
		<link>https://www.instart.info/anticipazione-festival-notte-dei-lettori-30-maggio-giornata-mondiale-del-gioco-a-udine/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Comunicato Stampa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 May 2026 13:20:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[inEventi]]></category>
		<category><![CDATA[appuntamento in fvg]]></category>
		<category><![CDATA[dei lettori]]></category>
		<category><![CDATA[eventi in fvg]]></category>
		<category><![CDATA[festival notte]]></category>
		<category><![CDATA[Festival Notte dei Lettori]]></category>
		<category><![CDATA[instart cultura in fvg]]></category>
		<category><![CDATA[udine]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.instart.info/?p=98084</guid>

					<description><![CDATA[Si avvia alla partenza con le prime anticipazioni la 13ma edizione del FESTIVAL LA NOTTE DEI LETTORI organizzata dal Comune di Udine con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, il sostegno di PrimaCassa Credito Cooperativo FVG e numerosi partner e collaboratori, con la direzione artistica di Martina Delpiccolo. Il primo appuntamento è infatti in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="alignleft" style="max-width: 100%; height: auto;" src="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/05/Giornata-Mondiale-del-Gioco-Udine.jpeg" alt="Giornata Mondiale del Gioco Udine.jpeg" />Si avvia alla partenza con le prime anticipazioni la <strong>13ma</strong><strong> edizione del </strong><strong>FESTIVAL LA NOTTE DEI LETTORI</strong> organizzata dal Comune di Udine con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, il sostegno di PrimaCassa Credito Cooperativo FVG e numerosi partner e collaboratori, con la direzione artistica di Martina Delpiccolo.<br />
Il primo appuntamento è infatti in programma <strong>sabato 30 maggio</strong> con la <strong>Giornata mondiale del gioco</strong> che porterà nel centro storico di Udine, nel Giardino del Torso e in Ludoteca una cinquantina di attività dedicate a bambine e bambini, giovani, famiglie e adulti.<br />
Un legame profondo unisce del resto il gioco al tema scelto per questa edizione del Festival, “La cura – Vê cure – I care”. Giocare significa infatti costruire relazioni, imparare l’ascolto, allenare l’empatia e il rispetto reciproco; attraverso il gioco si sperimentano collaborazione, fiducia e inclusione: elementi fondamentali per il benessere delle persone e della comunità. La cura, in questo senso, non è soltanto attenzione verso l’altro ma anche capacità di creare spazi condivisi dove ciascuno possa sentirsi accolto, coinvolto e partecipe.<br />
Il programma della giornata mette al centro il gioco come diritto universale e occasione per riscoprire la socialità. Saranno oltre cinquanta le attività proposte: dai giochi da tavolo ai giochi di ruolo, dalle attività ludico-sportive ai laboratori artistici, dai giochi logico-matematici a quelli tradizionali di strada. Non mancheranno momenti dedicati ai temi dell’ecologia, del rispetto dell’ambiente e delle sue risorse, dell’uso consapevole delle tecnologie e dell’educazione civica e stradale oltre ad aree dedicate per i più piccoli.<br />
La giornata del 30 maggio diventa così un invito a vivere la città come luogo di incontro e partecipazione, dove il gioco si trasforma in strumento educativo, culturale e sociale, capace di mettere in dialogo generazioni diverse e di rafforzare il senso di comunità. “La forza di questo format – sottolinea la direttrice artistica del festival, Martina Delpiccolo &#8211; risiede nella collaborazione tra Amministrazione pubblica, enti, associazioni del terzo settore, partner pubblici e privati: una rete che unisce le forze e che mette al centro le relazioni umane, trasformando la città in un luogo di partecipazione, condivisione e appartenenza.”</p>
<p><strong>Il festival </strong><strong>LA NOTTE DEI LETTORI </strong><strong>è organizzato dal Comune di Udine</strong> che è Città che Legge<strong>, con il contributo di Regione </strong><strong>Friuli Venezia</strong> <strong>Giulia</strong><strong> e </strong>PrimaCassa Credito Cooperativo FVG.</p>
<p><strong>PARTNER dell’edizione 2026</strong> sono: Università degli Studi di Udine, Arlef, Comune di Cervignano del Friuli, AIB, Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine, CSS Teatro Stabile di Innovazione del FVG, Società Filologica Friulana, Librerie in Comune, Damatrà, Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe, Fondazione Friuli, Deputazione di Storia Patria del Friuli.</p>
<p><strong>La manifestazione è inoltre realizzata </strong><strong>in collaborazione</strong> con il Sistema Bibliotecario del Friuli, Civici Musei di Udine, Ludoteca di Udine, Casa delle Donne “Paola Trombetti”, Città Sane, Ritorno all’Essere Umani, Centro Enzo Piccinini, Centro di Accoglienza e di Promozione culturale &#8220;Ernesto Balducci&#8221; di Zugliano, Agenzia Giovani, Pig, Invasioni Creative, Messaggero Veneto, Aracon, Associazione Blanc, Associazione Culturale Colonos, AIPH Associazione Italiana di Public History, Coro multietnico La Tela di Caia, Istituto Zanon, Itaca, Pro Loco Pasian di Prato, Time for Africa, Caffetteria da Romi Al Vecchio Tram, Associazione Scrittori FVG, Circolo Culturale e ricreativo Nuovi Orizzonti, Comitato Provinciale Anpi Udine , Punto Luce, Get Up, Insolitudine e Associazione Giomocu, SimulArte, Smi Ets, Medici Senza Frontiere, Itaca, Parco Sant’Osvaldo, Consorzio Operativo Salute Mentale.</p>
<p style="text-align: right;"><strong><em>Comunicato Stampa</em></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Presentata a Fagagna la rassegna Vittoria Estate, con tre weekend di spettacoli di musica, teatro, danza e magia</title>
		<link>https://www.instart.info/presentata-a-fagagna-la-rassegna-vittoria-estate-con-tre-weekend-di-spettacoli-di-musica-teatro-danza-e-magia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Comunicato Stampa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 May 2026 13:17:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[inEventi]]></category>
		<category><![CDATA[appuntamento in fvg]]></category>
		<category><![CDATA[estate]]></category>
		<category><![CDATA[eventi in fvg]]></category>
		<category><![CDATA[fagagna]]></category>
		<category><![CDATA[instart cultura in fvg]]></category>
		<category><![CDATA[vittoria estate]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.instart.info/?p=98086</guid>

					<description><![CDATA[Nasce “Vittoria Estate – La musica che rinfresca”, nuova rassegna culturale organizzata dall’associazione Rime Mute, in collaborazione con il Comune di Fagagna, con un calendario di sette appuntamenti in programma nel mese di giugno al Teatro Vittoria di Fagagna. Un progetto pensato per animare l’inizio dell’estate con spettacoli accessibili e di qualità, capaci di intrecciare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nasce “Vittoria Estate – La musica che rinfresca”, nuova rassegna culturale organizzata dall’associazione Rime Mute, in collaborazione con il Comune di Fagagna, con un calendario di sette appuntamenti in programma nel mese di giugno al Teatro Vittoria di Fagagna. Un progetto pensato per animare l’inizio dell’estate con spettacoli accessibili e di qualità, capaci di intrecciare musica classica, jazz, teatro musicale, illusionismo, lirica e danza in un’atmosfera informale e accogliente.<br />
Gli eventi si svolgeranno all&#8217;interno del teatro, sull&#8217;antistante Piazza Marconi sul suggestivo terrazzone del teatro stesso, trasformato per l’occasione in uno spazio scenico all’aperto dedicato all’incontro tra artisti e pubblico. In caso di maltempo gli spettacoli si terranno nella sala interna del teatro. La rassegna punta a coinvolgere appassionati, famiglie e curiosi, proponendo esperienze artistiche trasversali e accessibili anche ai più giovani: il biglietto d’ingresso avrà infatti il prezzo simbolico di soli cinque euro e comprenderà un buono per una pallina di gelato alla Gelateria San Giacomo, mentre i ragazzi sotto i 16 anni entreranno gratuitamente ricevendo anch’essi il gelato in omaggio.</p>
<p><div class="et_pb_slider et_pb_slider_fullwidth_off et_pb_gallery_post_type">
				<div class="et_pb_slides">
					<div class="et_pb_slide" style="background: url(https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/05/di-bella-matteo-1.png);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/05/stella-canocchi-1.jpeg);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/05/roma3orchestra-1.jpeg);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/05/bachrock-bassoon-quartet-1.jpeg);"></div><div class="et_pb_slide" style="background: url(https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/05/Antonio-Casanova-1.jpg);"></div>
				</div>
			</div></p>
<p>Il programma si aprirà venerdì 12 giugno con il BachRock Bassoon Quartet, originale formazione composta da quattro fagottisti professionisti che proporranno un repertorio sorprendente capace di attraversare Bach, Vivaldi, opera, musiche da film e perfino i Queen. Sabato 13 giugno arriverà invece Antonio Casanova, volto noto della televisione italiana, con “Incantesimi. La musica non è mai stata così magica”, spettacolo che unirà illusionismo e musica in un omaggio a Chopin e alla grande tradizione romantica. La serata, a ingresso gratuito, avrà finalità benefica: il ricavato sarà infatti destinato all’acquisto di un’ambulanza pediatrica per l’ospedale di San Daniele del Friuli.<br />
Domenica 14 giugno il primo weekend si chiuderà con “Le Rossini Comique”, concerto della Roma Tre Orchestra dedicato alle più celebri pagine rossiniane, tra ouverture, arie e momenti di brillante teatro musicale interpretati da giovani musicisti e cantanti dell’ensemble.</p>
<p>Il secondo fine settimana prenderà il via venerdì 19 giugno con “Chat Noir – Café Chantant”, spettacolo prodotto dal Teatro Miela e dal Conservatorio Tartini con la regia di Marta Chiusso. Ambientato nel celebre cabaret parigino delle avanguardie artistiche tra Ottocento e Novecento, lo spettacolo mescolerà musica, danza, teatro e suggestioni ispirate a Edgar Allan Poe in un raffinato gioco tra ironia e inquietudine.<br />
Sabato 20 giugno Fagagna celebrerà invece la Notte Romantica dei Borghi più belli d’Italia con un doppio appuntamento a ingresso gratuito. Alle 18.00 il giovane pianista Pietro Fresa proporrà un recital dedicato a Schumann e Rachmaninoff, mentre alle 21.00 andrà in scena “Inseguendo quel suono”, spettacolo-concerto dedicato a Ennio Morricone scritto e interpretato da Alessandro De Rosa, biografo ufficiale del Maestro, accompagnato dai musicisti Fausto Beccalossi e Claudio Farinone.<br />
La rassegna si concluderà con due serate dedicate alla grande musica strumentale. Venerdì 26 giugno il pianista Mauro Costantini e il chitarrista Denis Biason saranno protagonisti di “Exercices de style”, raffinato incontro tra jazz e repertorio classico costruito sull’improvvisazione e sulla contaminazione stilistica. Sabato 27 giugno spazio invece al virtuosismo violinistico con la violinista Romana Stella Canocchi e il pianista Matteo Di Bella, impegnati in un programma che attraverserà alcune delle pagine più celebri della tradizione classica europea.</p>
<p>«Vittoria Estate – La musica che rinfresca” è un’occasione per vivere il Teatro Vittoria come uno spazio aperto, accogliente e condiviso, capace di unire qualità artistica e partecipazione. Questa rassegna pensata l’associazione Rime Mute, che in collaborazione con l&#8217;Amministrazione Comunale dal 2026 si occupa della gestione del nostro teatro, propone un programma ricco e trasversale, che attraversa generi e linguaggi diversi: dalla musica classica al jazz, dal teatro musicale all’illusionismo, con appuntamenti pensati per coinvolgere pubblici di tutte le età. In un periodo in cui è importante tornare a condividere momenti di socialità e partecipazione, “Vittoria Estate” rappresenta anche un investimento sul valore culturale e umano del nostro territorio. Ringrazio l&#8217; associazione per il lavoro svolto ed invito tutti a partecipare e a lasciarsi sorprendere da un cartellone originale e di grande qualità, immersi nell’atmosfera speciale delle serate estive di Fagagna.».<br />
Ha commentato Anna Zannier, vicesindaca e assessora alla Cultura del Comune Fagagna.</p>
<p>“Vittoria Estate” nasce così come una nuova proposta culturale per il territorio, capace di coniugare qualità artistica, accessibilità e convivialità, trasformando il Teatro Vittoria in un luogo aperto all’incontro, all’ascolto e alla condivisione. Per informazioni e acquisto biglietti chiamare il Teatro Vittoria al numero di telefono +39 352 0530058.</p>
<p style="text-align: right;"><strong><em>Comunicato Stampa</em></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Inizia la ventesima edizione degli “incontri di musica, arte e storia” al Museo del Duomo</title>
		<link>https://www.instart.info/inizia-la-ventesima-edizione-degli-incontri-di-musica-arte-e-storia-al-museo-del-duomo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Comunicato Stampa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 May 2026 13:13:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[inEventi]]></category>
		<category><![CDATA[appuntamento in fvg]]></category>
		<category><![CDATA[arte e storia]]></category>
		<category><![CDATA[eventi in fvg]]></category>
		<category><![CDATA[incontri di musica]]></category>
		<category><![CDATA[instart cultura in fvg]]></category>
		<category><![CDATA[Museo del Duomo]]></category>
		<category><![CDATA[ventesima edizione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.instart.info/?p=98095</guid>

					<description><![CDATA[La Parrocchia di Santa Maria Annunziata presenta la 20ª edizione degli “Incontri di Musica, Arte e Storia”, il tradizionale percorso culturale e spirituale dedicato alle Solennità dei Santi Patroni Ermagora e Fortunato. Un traguardo importante che conferma il valore di una proposta capace, da vent’anni, di accompagnare la comunità attraverso momenti di riflessione, approfondimento e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="alignleft" style="max-width: 100%; height: auto;" src="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/05/MuseoDuomo_8529371-Pano.jpeg" alt="MuseoDuomo_8529371-Pano.jpeg" />La Parrocchia di Santa Maria Annunziata presenta la <strong>20ª edizione degli “Incontri di Musica, Arte e Storia”, il tradizionale percorso culturale e spirituale dedicato alle Solennità dei Santi Patroni Ermagora e Fortunato.</strong> Un traguardo importante che conferma il valore di una proposta capace, da vent’anni, di accompagnare la comunità attraverso momenti di riflessione, approfondimento e condivisione.</p>
<p>Gli eventi sono curati e organizzati dal Museo del Duomo, che anche per il 2026 promuove <strong>un articolato programma di conferenze, mostre, concerti, visite guidate a tema e laboratori didattici, in calendario da giugno fino all’autunno</strong>, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico, artistico e spirituale della Chiesa madre di Aquileia e del territorio.</p>
<p><strong>L’edizione 2026</strong> riserverà inoltre una <strong>particolare attenzione a San Francesco d’Assisi</strong>, patrono d’Italia, nell’ottavo centenario della sua morte, proponendo appuntamenti che intrecciano spiritualità, arte, musica e storia.</p>
<p>“<em>Gli </em><em>I</em><em>ncontri </em><em>di musica, arte e storia </em><em>rappresentano un’espressione viva della comunità </em>– sottolinea Mons. Luciano Nobile – <em>capace di riconoscere il valore della preghiera, del lavoro e dell’amore cristiano, trasformando la celebrazione dei Santi Patroni in un tempo di unione e gratitudine</em>”.</p>
<p><strong>Gli eventi di giugno</strong></p>
<p>Gli appuntamenti prenderanno avvio <strong>sabato 6</strong> <strong>giugno</strong> con una giornata dedicata all’<strong>anniversario della morte del Patriarca Beato Bertrando di Saint Geniès</strong>. Alle <strong>ore 11.00</strong>, presso il Museo del Duomo, è prevista una <strong>speciale visita guidata</strong> condotta da Maria Beatrice Bertone, <strong>dedicata alla figura del Patriarca</strong>. La partecipazione sarà possibile su prenotazione, scrivendo a <strong>museo@cattedraleudine.it</strong>. La giornata si concluderà alle <strong>ore 19.00</strong> in Cattedrale con la celebrazione della <strong>Santa Messa presieduta dall’Arciprete Mons. Luciano Nobile</strong>, accompagnata musicalmente dalla piccola orchestra della Parrocchia del Duomo.</p>
<p>Il programma proseguirà <strong>venerdì 19 giugno</strong> nella Chiesa della Beata Vergine della Purità con la <strong>conferenza </strong>dedicata a<strong> “Il testamento di San Francesco d’Assisi”</strong>. L’incontro sarà introdotto da Mons. Luciano Nobile e da Maria Beatrice Bertone, conservatrice del Museo del Duomo di Udine. <strong>Relatrice</strong> sarà <strong>Maria Teresa Dolso dell’Università degli Studi di Padova</strong>, dove insegna Storia medievale. Nelle sue ricerche e studi ha dedicato particolare attenzione all’Ordine dei Minori, alla sua controversa evoluzione nel Due e Trecento, alle fonti agiografiche francescane. Tra le sue pubblicazioni e curatele: <em>La</em> Chronica XXIV Generalium<em>. Il difficile percorso dell’unità nella storia francescana</em> (Padova 2003), <em>Fonti agiografiche dell’Ordine francescano</em> (a cura di, Padova 2014), <em>Gli ordini mendicanti. Il secolo delle origini</em>, (Carocci, Roma 2021). Fa parte del consiglio direttivo della Società internazionale di Studi francescani e del consiglio direttivo e scientifico di numerose riviste.</p>
<p>Gli <strong>interventi musicali all’organo</strong> saranno affidati a <strong>Gabriele Darù</strong>, che commenterà e introdurrà il percorso musicale, nella sua esperienza di organista formatosi tra Udine e Trieste, attivo come concertista, accompagnatore e direttore corale, nonché collaboratore di numerose realtà musicali e liturgiche del territorio, accompagnato dal <strong>soprano Penelope Montanaro</strong>, interprete specializzata nel repertorio rinascimentale e barocco, attiva in ambito concertistico e corale con collaborazioni artistiche a livello nazionale e internazionale.</p>
<p><strong>Venerdì 26 giugno</strong> sarà invece protagonista la figura del Vescovo Ermagora con la conferenza “<strong>Il Vescovo Ermagora. Dalla leggenda alla storia”</strong>, ospitata sempre nella Chiesa della B.V. della Purità. La <strong>prolusione</strong> sarà curata da <strong>Mons. Sandro Piussi</strong>, Direttore dell’Ufficio Beni Culturali e Arte Sacra dell’Arcidiocesi di Udine, mentre la <strong>relazione</strong> sarà affidata a<strong> Marianna Cerno dell’Università degli Studi di Udine</strong>. Gli interventi musicali saranno eseguiti all’organo da Gabriele Darù insieme a <strong>Rossella Sandrin</strong>, flautista formatasi tra Gorizia e il Conservatorio “G. Tartini” di Trieste, già vincitrice di numerosi concorsi nazionali e internazionali e protagonista di importanti esperienze artistiche.</p>
<p>Gli “Incontri di Musica, Arte e Storia” rappresentano un’importante occasione di incontro e partecipazione per il territorio, grazie alla collaborazione di studiosi, musicisti, istituzioni e volontari che contribuiscono a mantenerne vivo il valore culturale, civile e spirituale.</p>
<p style="text-align: right;"><strong><em>Comunicato Stampa</em></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Circuito ert: il bilancio della stagione 25/26 e la novità delle aperture 26/27</title>
		<link>https://www.instart.info/circuito-ert-il-bilancio-della-stagione-25-26-e-la-novita-delle-aperture-26-27/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Comunicato Stampa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 May 2026 13:10:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[inEventi]]></category>
		<category><![CDATA[appuntamento in fvg]]></category>
		<category><![CDATA[bilancio della stagione]]></category>
		<category><![CDATA[circuito ert]]></category>
		<category><![CDATA[eventi in fvg]]></category>
		<category><![CDATA[instart cultura in fvg]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.instart.info/?p=98097</guid>

					<description><![CDATA[Si conclude con numeri in crescita la stagione 25/26 del Circuito ERT: le 268 repliche di spettacolo hanno fatto registrare 6.153 abbonati (500 in più rispetto al 24/25) e 66.689 presenze totali. Il “podio” degli spettacoli più graditi dal pubblico vede, nell’ordine, Opera Locos, Contrazioni pericolose e Gente di facili costumi. La stagione 26/27 (la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="alignleft" src="https://www.instart.info/wp-content/uploads/2026/05/Opera-Locos_gruppo.jpeg" alt="Opera Locos_gruppo.jpeg" />Si conclude con numeri in crescita la stagione 25/26 del Circuito ERT: le 268 repliche di spettacolo hanno fatto registrare 6.153 abbonati (500 in più rispetto al 24/25) e 66.689 presenze totali.<br />
Il “podio” degli spettacoli più graditi dal pubblico vede, nell’ordine, Opera Locos, Contrazioni pericolose e Gente di facili costumi.<br />
La stagione 26/27 (la cui presentazione ufficiale si terrà ad inizio luglio) si aprirà con spettacoli e concerti accomunati dal fil rouge della memoria del Terremoto. Tra i protagonisti Simone Cristicchi con Orcolat ’76 e il nuovo allestimento de I Turcs tal Friùl di Pier Paolo Pasolini ad opera di Alessandro Serra.</p>
<p style="text-align: right;"><strong><em>Comunicato Stampa</em></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
