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    <title>ByoBlu  - Il video blog di Claudio Messora</title>
    <description>Byoblu.Com è il videoblog di Claudio Messora, informazione libera e indipendente su temi di attualità e politica, pluripremiato per le inchieste sul terremoto abruzzese.</description>
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      <title>Non smettete di grattare adesso</title>
      <description>&lt;div style="text-align: center; "&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=jcHNQ-eY_Xg" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.byoblu.com/image.axd?picture=/BUFERA BARNARD-BlogVideoIcon.jpg" alt="Paolo Barnard L'Ultima Parola Claudio Messora Gordon Gekko Spread Euro Truffa Crimine Mario Monti" width="480" height="270" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;Paolo Barnard ha ragione. Ma sbaglia. Paolo Barnard sbaglia. Ma ha ragione. Succede sempre cos&amp;igrave;, quando sei border line. Avere ragione pur avendo torto, e viceversa, &amp;egrave; il prezzo che si paga quando si sta in bilico, a cavallo tra due mondi: quello apparente, illusorio dei media che proiettano una lente deformante sulla realt&amp;agrave; e ne selezionano solo alcune aree, mettendole al centro e mantenendole a fuoco, di modo che tutto il resto scompaia, come se non esistesse, e quell'enorme, sconfinato universo che sorpassa la narrazione mediatica di un infinito ordine di grandezza. Leggere i giornali e mettersi davanti alla televisione &amp;egrave; come stare dietro al buco della serratura e vedere sempre lo stesso raggio di sole infrangersi sul lembo di un panno steso. O, se volete, &amp;egrave; come guardare il mondo dal satellite, puntando l'obiettivo su un'area di pochi metri quadrati alla volta, costretti ad attendere il giro successivo per spostare la visuale sul settore adiacente. Non solo la visione d'insieme non si ottiene mai, ma l'immagine che se ne ricava &amp;egrave; solo una parte del tutto cos&amp;igrave; infinitesimale da essere ingannevole, soprattutto se chi manovra la telecamera decide cosa inquadrare e trasmettere, restituendo l'illusione che non accada nient'altro se non quello che lo schermo riproduce.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;nbsp; Lo scorso novembre, quel &amp;quot;fate presto&amp;quot; che ha bombardato la retina degli italiani ha usato le ottiche dei media per mettere a fuoco solo una piccola parte di quel che stava avvenendo: lo spread che si alzava. Restringendo l'immagine fino al parossismo e portando lo zoom a fondo scala, la maggior parte di noi (&lt;a href="http://www.byoblu.com/post/2011/11/08/Il-Grande-Golpe.aspx"&gt;non tutti&lt;/a&gt;) ha creduto che intorno al grafico dei rendimenti di mercato non vi fosse nulla: nessuna causa esterna, nessuna ragione di cui parlare, nessun'altra soluzione possibile se non chiamare &lt;strong&gt;l'omino dello spread&lt;/strong&gt;, il tecnico certificato, e restare in attesa mentre sostituiva il componente difettoso, la democrazia, con il nuovo rel&amp;egrave; automatico. Ma quando il problema &amp;egrave; nell'impianto elettrico, e il tecnico non ve lo dice perch&amp;eacute; l'assistenza 24 ore su 24 rappresenta la sua maggiore componente di reddito, la lavatrice continuer&amp;agrave; a rompersi, di nuovo, di nuovo e poi ancora di nuovo. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;Quando le donne lavavano a mano, certo non avevano bisogno di un esperto, perch&amp;eacute; i mastelli non si rompevano. Cos&amp;igrave;, prima che un manipolo di monetaristi inventasse il marchingegno difettoso dell'euro, proponendosi poi per dare assitenza continua, gli stati sovrani europei avevano in casa tutte le competenze di cui avevano bisogno. Potevano cio&amp;egrave; lavarsi i panni sporchi in famiglia. Oggi, invece, abbiamo creato un problema che non c'era e abbiamo inventato una professione nuova per risolverlo. Abbiamo creato una tassa che non fa parte di nessuna politica fiscale e quindi non pu&amp;ograve; essere ridotta n&amp;eacute; eliminata: la nuova decima del debito pubblico. &amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;La Banca Centrale Europea non &amp;egrave; stata costruita come la FED, la sua omologa americana. Draghi &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=o1Xh_idVfU8" target="_blank"&gt;lo ha detto chiaramente&lt;/a&gt;, l'altro giorno alla Sapienza: lo scopo della BCE &amp;egrave; unicamente quello di mantenere l'inflazione entro il 2%. Ora, l'inflazione cos'&amp;egrave;? E' l'aumento dei prezzi, ma l'aumento dei prezzi &amp;egrave; dovuto alla disponibilit&amp;agrave; rinnovata di denaro fresco. Si immette denaro e, poich&amp;egrave; vi &amp;egrave; pi&amp;ugrave; ricchezza, i prezzi delle merci, regolati dalle leggi del mercato, si adeguano al rialzo. Dopo un po' il denaro si svaluta perch&amp;eacute; i rincari compensano la maggiore disponibilit&amp;agrave; di liquidi. Tuttavia, il tasso di inflazione &amp;egrave; anche una misura indiretta della ricchezza disponibile. Dunque una politica monetaria centrale unicamente concentrata sul controllo dell'inflazione corrisponde ad &lt;strong&gt;una precisa volont&amp;agrave; politica di contenere la ricchezza&lt;/strong&gt;. E' come lasciar scorrere un filo d'acqua da un unico rubinetto per la paura che si allaghi tutto, ma fregandosene di chi muore di sete, mentre una ristretta minoranza di ricchi speculatori si scambiano immensi depositi di acqua e ne usano una minima parte per ricattare gli assetati e costringerli a lavorare in cambio di poche gocce.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;Tutte le volte che vogliono convincervi che austerity e pareggio di bilancio sono le uniche soluzioni possibili, non fanno altro che stringere l'obiettivo e zoomare a fondo scala, ma se allargate il quadro e montate un grandangolo, potete vedere chiaramente quali sono i risultati di questo strategia: super ricchezze per pochi (che arrivano a guadagnare 4 miliardi di dollari all'anno come i gestori degli Hedge Funds pi&amp;ugrave; estremi) e fame nera per centinaia di milioni di esseri umani. Come &amp;egrave; possibile considerare buone le &lt;strong&gt;ricette criminali&lt;/strong&gt; (in quanto costringono alla povert&amp;agrave; i popoli della Terra) di chi ha saputo, con la sua dottrina sbagliata, ottenere questi risultati catastrofici? La risposta &amp;egrave; evidente:
&lt;ol&gt;
    &lt;li&gt;mantenendo le moltitudini in uno stato di &lt;strong&gt;ignoranza diffusa&lt;/strong&gt; (come professava l'organizzazione guidata da Monti in uno studio famoso, &lt;a href="http://www.bibliotecapleyades.net/archivos_pdf/crisis_of_democracy.pdf" target="_blank"&gt;Crisis of Democracy&lt;/a&gt;),&lt;/li&gt;
    &lt;li&gt;&lt;strong&gt;indottrinando&lt;/strong&gt; una ristretta cerchia di futuri monetaristi affinch&amp;egrave; propagandino a loro insaputa teorie sbagliate dai risultati altrimenti evidenti (come si fa alla Bocconi, di cui Mario Monti &amp;egrave; stato presidente) e&lt;/li&gt;
    &lt;li&gt;mantenendo aperta una sola&amp;nbsp;&lt;strong&gt;finestra sul mondo&lt;/strong&gt; dalla quale sia possibile vedere uno scorcio dell'immagine complessiva che si apre su una scenografia allestita e presidiata da sagome posticce, a creare una rappresentazione illusoria e mendace del mondo reale, analogamento al mito della caverna di Platone (come fa la televisione ormai da 60/70 anni).&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&amp;nbsp;A volte si aprono degli squarci in questo ordine precostituito, perch&amp;eacute; la complessit&amp;agrave; del reale resta comunque difficile da governare, e allora assistiamo a trasmissioni (come &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=jcHNQ-eY_Xg" target="_blank"&gt;quella di ieri sera&lt;/a&gt;, che &amp;egrave; il motivo per cui ci vado) che riescono a spostare anche per pochi fotogrammi gli obiettivi sul mondo che si nasconde oltre i costumi di scena. Anche se pu&amp;ograve; apparire ancora insufficiente, questa operazione di smascheramento richiede gli sforzi congiunti di molte persone: parte del basso, con le istanze della rete, e cerca di farsi strada verso il vertice della piramide, usando diverse chiavi di lettura e numerosi grimaldelli che cooperano in maniera invisibile, ma coordinata dalle geometrie naturali: quelle stesse forze che spingono, come un filo d'erba ricoperto di cemento, fino a quando la prima crepa si insinua nell'asfalto e si apre una speranza.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;Non bisogna mai smettere di grattare le pareti della cella. Ho visto innocenti che, dopo avere piegato migliaia di cucchiai ed avere terminato le unghie, alla fine sono riusciti a rivedere il sole.
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/HUJ707hkmDB09JsInZVYNlJLPZA/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/HUJ707hkmDB09JsInZVYNlJLPZA/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/HUJ707hkmDB09JsInZVYNlJLPZA/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/HUJ707hkmDB09JsInZVYNlJLPZA/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IntuizioniOvvie/~4/DKVCJqo14r4" height="1" width="1"/&gt;</description>
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      <author>  ByoBlu  - Il video blog di Claudio Messora</author>
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      <pubDate>Sat, 26 May 2012 17:36:00 +0200</pubDate>
      <category>Politica</category>
      <category>Economia</category>
      <dc:publisher>byoblu</dc:publisher>
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      <title>Quel senso di vendetta popolare sulle banche</title>
      <description>&lt;div style="text-align: center; "&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=fRF6ggHHC1Q" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.byoblu.com/image.axd?picture=/MARIO MONTI A PIAZZAPULITA - Le banche-videoicon.jpg" alt="Mario Monti Piazza Pulita Corrado Formigli banche riforma sistema bancario Claudio Messora Byoblu Byoblu.com" width="480" height="270" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;Mario Monti, ieri sera a Piazza Pulita, ha esortato a non assecondare quel &amp;quot;&lt;strong&gt;senso di vendetta popolare&lt;/strong&gt;&amp;quot;, calcando di pi&amp;ugrave; il tallone sulle banche, perch&amp;eacute; le banche sono gi&amp;agrave; in difficolt&amp;agrave; per i fatti loro. Un tema, quello della rivoluzione violenta, che nel professore esercita un certo fascino, visto che lo evoca con una certa regolarit&amp;agrave;, come quando disse che &lt;strong&gt;la domanda di sangue della politica, nel popolo, &amp;egrave; illimitata&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;(&lt;a href="http://www.byoblu.com/post/2012/02/20/Monti-la-domanda-di-sangue-della-politica-nel-popolo-e-illimitata.aspx" target="_blank"&gt;guarda il video&lt;/a&gt;). E del resto ha detto che &amp;egrave; stato fatto gi&amp;agrave; molto per incidere sui privilegi dei &lt;em&gt;bankers&lt;/em&gt;. Se fossi stato in Corrado Formigli, gli avrei ricordato la storia delle &lt;strong&gt;commisioni bancarie&lt;/strong&gt;, un chiaro esempio di come il Governo Monti abbia mostrato il pugno di ferro con l'ABI e le sue associate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;Il 6 dicembre 2011 il Governo Monti fa uscire il decreto legge cosiddetto &amp;ldquo;&lt;strong&gt;Salva Italia&lt;/strong&gt;&amp;rdquo;, contenente &amp;quot;&lt;em&gt;disposizioni urgenti per la crescita, l'equit&amp;agrave; e il consolidamento dei conti pubblici&lt;/em&gt;&amp;quot;.&amp;nbsp;C'&amp;egrave; tempo, per convertirlo, fino al 6 febbraio, ma gi&amp;agrave; Il 22 dicembre 2011 arriva la legge &amp;ldquo;&lt;em&gt;Conversione in legge del decreto legge 6 dicembre 2011 n.201&lt;/em&gt;&amp;quot;. Si introduce per&amp;ograve; un articolo &lt;strong&gt;6-bis&lt;/strong&gt;, che a sua volta ne introduce un altro, il &lt;strong&gt;117-bis&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;, che modifica le norme che regolano i contratti tra banca e cliente nel &amp;ldquo;&lt;strong&gt;Testo unico in materia bancaria e creditizia&lt;/strong&gt;&amp;quot; (cio&amp;egrave; il&amp;nbsp;&lt;em&gt;decreto legislativo 1 sett 1993 n.385&lt;/em&gt;). Quest&amp;rsquo;aggiunta, cio&amp;egrave; il 117-bis, contiene 4 commi e dice che &lt;strong&gt;i contratti bancari possono prevedere commissioni di sconfinamento&lt;/strong&gt;, e al comma 4 dice che il CICR (&lt;em&gt;Comitato interministeriale per il credito e il risparmio&lt;/em&gt;) adotta disposizioni applicative del presente articolo entro il 31 maggio 2012. Dice, cio&amp;egrave;, che a stabilire quali e quante saranno queste commissioni ci penser&amp;agrave;, in sostanza, il Ministero dell'Economia, del quale il CICR &amp;egrave; parte.&lt;/p&gt;
&lt;div style="text-align:center"&gt;&lt;iframe width="480" height="270" src="http://www.youtube.com/embed/YbvE4gQP9Ao" frameborder="0" allowfullscreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;Il 24 gennaio 2012 il Governo Monti emana il &lt;a href="http://www.leggioggi.it/allegati/decreto-legge-24-gennaio-2012-n-1-disposizioni-urgenti-per-la-concorrenza-lo-sviluppo-delle-infrastrutture-e-la-competitivita/" target="_blank"&gt;decreto legge 24 gennaio 2012, n.1&lt;/a&gt;, quello sulle &lt;strong&gt;liberalizzazioni&lt;/strong&gt;, 	recante &amp;ldquo;&lt;em&gt;disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo 	delle infrastrutture e la competitivit&amp;agrave;&lt;/em&gt;&amp;rdquo;. Siccome 	bisogna convertirlo in legge, Monti e Passera presentano il relativo 	disegno di legge, il &lt;a href="http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/00626092.pdf" target="_blank"&gt;Ddl 	3110&lt;/a&gt;, dove al Capo VI, &amp;ldquo;Servizi Bancari e Assicurativi&amp;rdquo;, 	pensano bene di introdurre un articolo 27 che sospende una norma 	&lt;em&gt;(l&amp;rsquo;Art.34, Comma 7, Legge 138/2011&lt;/em&gt;) che rendeva &lt;strong&gt;gratuite le 	transazioni con carte di pagamento presso le pompe di benzina&amp;nbsp;sotto 	ai 100&amp;euro;&lt;/strong&gt;. insomma: si vede proprio che questo non &amp;egrave; il governo 	delle banche. Ma intanto che ci sono (siccome devono risolvere un problema interpretativo connesso all&amp;rsquo;entrata in vigore del famoso 117-bis del &amp;ldquo;Salva Italia&amp;rdquo;), sempre all&amp;rsquo;Art.27 decidono di abrogare la vigente 	normativa sulla commissione di massimo scoperto. E qui casca l'asino.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;nbsp; L'asino lo fanno cascare quei buontemponi del Senato, che Il primo 	marzo &lt;a href="http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/00647494.pdf" target="_blank"&gt;approvano&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.senato.it/leg/16/BGT/Testi/Allegati/00000060.pdf" target="_blank"&gt;un 	maxiemendamento&lt;/a&gt; interamente sostitutivo del testo originario sulle liberalizzazioni. S&amp;igrave;, perch&amp;eacute; all'articolo 27 della legge di conversione del &amp;ldquo;Salva 	Italia&amp;rdquo; (che si occupa di tutt'altro: dismissioni immobili) 	aggiungono un articolo 27-bis dal titolo: &amp;quot;&lt;strong&gt;Nullit&amp;agrave; di 	clausole nei contratti bancari&lt;/strong&gt;&amp;quot;. L&amp;rsquo;emendamento dice: 	&amp;quot;&lt;em&gt;Sono nulle tutte le clausole comunque denominate che prevedono 	commissioni a favore delle banche... anche nel caso di sconfinamenti 	in assenza di affidamento, ovvero oltre il limite di fido&lt;/em&gt;&amp;quot;. 	Tutto bene, se non che gli estensori dell'emendamento dimenticano di 	aggiungere (se ne dimenticano proprio, nel senso letterale del termine) che sono nulle tutte le commissioni, s&amp;igrave;, ma &amp;quot;&lt;em&gt;tranne quelle 	previste dalla delibera che il CICR adotter&amp;agrave; entro il 31 	maggio&lt;/em&gt;&amp;quot;. Il che, detto tra noi, nella loro testa avrebbe dovuto rappresentare null'altro che una mera formula di rito per dire: ci penser&amp;agrave; il Comitato 	Interministeriale entro il 31 maggio, a stabilire che le commissioni bancarie&lt;strong&gt; resteranno saldamente al loro posto&lt;/strong&gt;. Per convincersene, basta guardare 	alla composizione del CICR, che &amp;egrave; presieduto da Mario Monti e 	conta altri quattro ministri, dei quali due coincidono con Passera e 	un altro, Enzo Moavero Milanesi, discende nientemeno che dal 	fondatore della Bocconi. Qualcuno crede davvero che un simile &lt;em&gt;dream-team&lt;/em&gt; avrebbe mai preso una decisione cos&amp;igrave; ostile al settore bancario come togliere una fonte di guadagno tanto facile e corposa?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;Apriti o cielo! &lt;strong&gt;Federico Ghizzoni&lt;/strong&gt;, amministratore delegato 	Unicredit, parla di &amp;quot;incidente che non si deve pi&amp;ugrave; 	ripetere&amp;quot;. &lt;strong&gt;Giuseppe Mussari&lt;/strong&gt;, presidente ABI, si dimette (per 	finta), e poi fa il tour di tutte le forze parlamentari per fare 	pressioni affinch&amp;eacute; l'emendamento, gi&amp;agrave; approvato, venga 	subito stralciato, altrimenti dal giorno dopo in cui fosse entrato 	in vigore i clienti avrebbero fatto causa alle banche, le quali 	avrebbero dovuto sopportare, a detta loro, &lt;strong&gt;10 miliardi&lt;/strong&gt; 	di minori profitti. Nessuno ricorda che, secondo dati dell&amp;rsquo;Unione 	Europea, siamo noi a dover sopportare i costi maggiori per la tenuta 	di un conto corrente bancario in Europa: circa &lt;strong&gt;253,14&amp;euro; all&amp;rsquo;anno&lt;/strong&gt; 	contro una media UE 27 di 111,62&amp;euro; e contro i 154&amp;euro; della 	Francia, gli 89&amp;euro; della Germania e i 45&amp;euro; dell&amp;rsquo;Olanda. 	Come faranno a sopravvivere le banche in questi scellerati paesi? Mistero.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;Mario Monti, dal canto suo, non si lascia sfuggire l'occasione inaspettata per dire, gonfiando il petto, che 	quell'emendamento &amp;egrave; &lt;strong&gt;la prova definitiva che lui non appartiene ai poteri 	forti&lt;/strong&gt;. Peccato che l'emendamento stesso sia stato proposto dal Pd, e non 	dal Governo. E soprattutto, peccato che gi&amp;agrave; tutti si stiano 	impegnando alacremente per stralciarlo quanto prima possibile, in ossequio alle disposizioni di Mussari. Ma il 	tempo &amp;egrave; poco, perch&amp;eacute; la conversione in legge deve 	avvenire entro il 22 marzo, altrimenti tutto il decreto decade: non c&amp;rsquo;&amp;egrave; il tempo di fare un altro giro di modifiche. E 	non si pu&amp;ograve; neppure stralciare cos&amp;igrave;, lo scellerato emendamento: serve un'altra 	legge, o perlomeno un decreto legge ad hoc, perch&amp;eacute; Napolitano 	(in conseguenza del selvaggio far west dei tempi di Berlusconi) a suo tempo fu chiaro: non si pu&amp;ograve; infilare in un decreto legge un 	articolo a caso che con quel decreto non c'entra nulla. E poi, 	francamente, chi dovrebbe intestarsi la proposta di modifica? La 	popolarit&amp;agrave; delle forze parlamentari &amp;egrave; gi&amp;agrave; bassa 	cos&amp;igrave;: in tempi di &lt;em&gt;austerity &lt;/em&gt;e di sacrifici per il popolo, 	nessuno ha voglia davvero di passare alla storia come quello che 	rimette le commissioni bancarie a vantaggio di quegli istituti di 	credito che prendono soldi all'1% da Francoforte e poi se li tengono 	senza distribuirli agli imprenditori che si suicidano.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;Ma non c'&amp;egrave; problema! Il Governo, che non &amp;egrave; dei poteri 	forti, toglie a tutti le castagne dal fuoco e dice 	ai partiti: se mi fate un &lt;em&gt;Ordine del Giorno&lt;/em&gt; dove mi invitate a risolvere la questione poi io, visto che &amp;egrave; il Parlamento a 	chiedermelo (quindi il popolo sovrano), generosamente recepir&amp;ograve; la vostra istanza di giustizia, che non pu&amp;ograve; e non deve rimanere inascoltata, e ripristiner&amp;ograve; immantinente le commissioni bancarie. Fa niente che gli esodati, i pensionati che devono pagare l'IMU e sono in ospizio, gli imprenditori con la corda al collo e gli italiani tutti, in generale, attendano a loro volta leggi che risolvano le loro questioni da mesi, se non da anni: Mussari non pu&amp;ograve; mica aspettare, siamo seri! Tutto risolto, insomma, ma fate presto a 	presentarlo, questo benedetto Ordine del Giorno - dice Monti ai partiti -, perch&amp;eacute; il 24 marzo 	Napolitano promulgher&amp;agrave; il famigerato Ddl sulle liberalizzazioni - quello che toglie le commissioni bancarie - e, per 	evitare conflitti con la legge del 6 dicembre - quello che le consente -, 	dobbiamo assolutamente presentare un nuovo Ddl &amp;ldquo;salva banche&amp;rdquo; nello stesso giorno, cio&amp;egrave; il 24 marzo, cos&amp;igrave; annulliamo gli effetti del primo. Tutto chiaro? Un vero guazzabuglio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;Detto fatto, il 22 di marzo, al fotofinish, &lt;a href="http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/stenografici/sed609/AINTERO.pdf" target="_blank"&gt;il 	Parlamento presenta&lt;/a&gt;&amp;nbsp;l'&lt;em&gt;&amp;quot;&amp;rsquo;Ordine del giorno 9/5025/202. Fluvi, 	Saglia, Lulli, Cera, Bernardo, Polidori&amp;quot;&lt;/em&gt;, che impegna il Governo ad emanare in tempi rapidi un provvedimento che preveda &amp;ldquo;&lt;em&gt;che 	la nullit&amp;agrave; delle clausole dei contratti bancari si applichi 	alle linee di credito non conformi a quanto previsto dalla delibera 	CICR&lt;/em&gt;&amp;rdquo;. In pratica, un testo dove si chiede che il famoso 	emendamento ammazza commissioni bancarie venga stralciato. Molti 	sono gli onorevoli che, a dire il vero, vorrebbero discuterlo, ma 	&lt;strong&gt;Maurizio Lupi&lt;/strong&gt;, che presiede la seduta, liquida tutti e &lt;strong&gt;approva 	l&amp;rsquo;Odg in tre secondi netti di orologio&lt;/strong&gt;. Tre! &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=2BU3igx8OnI" target="_blank"&gt;Guardare video per credere&lt;/a&gt;. Lo 	avrebbe capito anche un porcospino in letargo che era tutta un 	maneggio per salvare la faccia ai partiti e tranquillizzare Mussari. 	La &lt;strong&gt;De Micheli&lt;/strong&gt; per&amp;ograve;, ospite de L'Ultima Parola il 23 marzo, cerca di tranquillizzarmi e&amp;nbsp;&lt;a href="http://youtu.be/T80AKH2moes?t=3m28s" target="_blank"&gt;mi 	ricorda che&lt;/a&gt; &amp;ldquo;&lt;em&gt;un ordine del giorno non &amp;egrave; legge:&amp;egrave; 	un impegno per cui il Governo dovr&amp;agrave; ritornare su quella 	materia. &lt;strong&gt;Non &amp;egrave; che domani mattina quella norma viene 	cancellata&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;Infatti&lt;strong&gt; l&amp;rsquo;indomani mattina esatta&lt;/strong&gt;, il 24 	marzo 2012, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, 	&amp;ldquo;&lt;em&gt;ritenuta la straordinaria necessita` ed urgenza di modificare 	talune disposizioni&amp;nbsp;[&amp;hellip;] concernenti la nullit&amp;agrave; di 	clausole nei contratti bancari&lt;/em&gt;&amp;rdquo;, su proposta nientedimeno che 	del presidente del Consiglio Mario Monti - &lt;em&gt;quello che si gonfiava il petto con l'emendamento che non era su&lt;/em&gt;&lt;em&gt;o&amp;nbsp;&lt;/em&gt;-, &lt;a href="http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/00651133.pdf" target="_blank"&gt;emana 	il Decreto-legge 24 marzo 2012, n. 29&lt;/a&gt;, il quale all&amp;rsquo;articolo 	1 annulla gli effetti dell&amp;rsquo;emendamento della discordia, quello che 	avrebbe stralciato &lt;em&gt;tout court&lt;/em&gt; le commissioni bancarie. E per non far 	sembrare che emanano un decreto legge &lt;em&gt;ad Mussari&lt;/em&gt;, ci aggiungono 	anche la creazione di un Osservatorio sull&amp;rsquo;erogazione del 	credito da parte delle banche alle imprese. L'ennesimo carrozzone di presunti fannulloni dato che, a rigor di logica, un'osservatorio di osservatori che non hanno niente da osservare, visto che il credito non viene erogato, ha anche poco da fare. E per essere sicuri che 	nessuno si sbagli, ritenendo che un decreto legge 	non abbia vera forza di legge ma rappresenti solo un consiglio per gli 	acquisti, nello stesso giorno, cio&amp;egrave; contestualmente, Monti presenta anche il disegno di legge di conversione del medesimo. Il quale, sempre per non sbagliarsi, contiene un solo articolo. Non sia mai che anche questa volta lo trascrivano male e si perdano qualche pezzo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;Quando, il 30 marzo, all&amp;rsquo;Ultima Parola, in risposta a quanto 	aveva detto la De Micheli &amp;nbsp;- &lt;em&gt;e cio&amp;egrave; che un Ordine del Giorno mica lo recepiscono, se mai lo recepiscono, in quattro e quattr'otto&lt;/em&gt; - faccio notare che ci hanno messo &lt;strong&gt;meno di 	36 ore&lt;/strong&gt; per passare dall&amp;rsquo;ordine del giorno all&amp;rsquo;emanazione 	del decreto legge (mentre in media un ordine del giorno giace nei 	cassetti polverosi di Palazzo Chigi anche per sempre), &lt;strong&gt;Gian 	Luca Galletti&lt;/strong&gt;, UDC (che verr&amp;agrave; premiata alle 	amministrative con un notevole consenso) &lt;a href="http://www.byoblu.com/post/2012/03/31/Corruptissima-re-publica-plurimae-leges.aspx"&gt;dice 	che&lt;/a&gt; io do informazioni false e che &lt;strong&gt;un decreto legge in ogni caso 	non &amp;egrave; legge&lt;/strong&gt;, fingendo di ignorare che &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Decreto-legge" target="_blank"&gt;il 	decreto legge&lt;/a&gt; &amp;egrave; un decreto provvisorio &lt;strong&gt;avente 	forza di legge&lt;/strong&gt;. Altrimenti perch&amp;eacute; dovrebbe chiamarsi decreto &amp;quot;legge&amp;quot;?&amp;nbsp;Certo, deve essere convertito entro 	sessanta giorni ma nessuno, onesto intellettualmente, poteva avere anche solo il minimo dubbio che questo non sarebbe successo. Ma io sono solo un blogger:&amp;nbsp;cosa vuoi che ne sappia?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;E infatti, il 17 maggio 2012, una settimana fa, &lt;a href="http://www.senato.it/leg/16/BGT/Schede/Ddliter/38159.htm" target="_blank"&gt;il 	disegno di legge n. 3221&lt;/a&gt; che converte il decreto lampo di 	Napolitano, dopo essere stato approvato dal Senato viene approvato anche alla Camera, nientemeno che con &lt;strong&gt;voto di fiducia&lt;/strong&gt; (a onor del vero, 	senza quello di Guido Crosetto).&lt;em&gt; Et voil&amp;agrave;&lt;/em&gt;: le commissioni 	bancarie sono servite.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;Il &lt;strong&gt;senso di vendetta popolare&lt;/strong&gt; nei confronti delle banche, cui accennava con apprensione Mario Monti ieri sera,&amp;nbsp;pu&amp;ograve; dunque placarsi: a riscattarlo ci ha gi&amp;agrave; pensato lui. Noi dobbiamo preoccuparci solo di pagare, che per riscuotere ci son gi&amp;agrave; loro, al circolo dell'ABI.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/qqTPeJMgUD52OHdTLns2Scr7kD8/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/qqTPeJMgUD52OHdTLns2Scr7kD8/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/qqTPeJMgUD52OHdTLns2Scr7kD8/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/qqTPeJMgUD52OHdTLns2Scr7kD8/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IntuizioniOvvie/~4/AhtgPuTTx3w" height="1" width="1"/&gt;</description>
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      <author>  ByoBlu  - Il video blog di Claudio Messora</author>
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      <pubDate>Fri, 25 May 2012 10:43:00 +0200</pubDate>
      <category>Politica</category>
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    <item>
      <title>Il leader assente</title>
      <description>&lt;div style="text-align: center; "&gt;&lt;img src="http://www.byoblu.com/image.axd?picture=/IlLeaderAssente.jpg" alt="Silvio Berlusconi Formatta il Pdl Paolo Becchi Claudio Messora Byoblu Byoblu.com" title="Il Leader Assente: Silvio Berlusconi - di Paolo Becchi" width="450" height="270" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;di &lt;strong&gt;Paolo Becchi&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;Il Pdl non sembra saper reagire alla netta sconfitta alle elezioni amministrative. La classe dirigente di quello che per vent&amp;rsquo;anni &amp;egrave; stato il primo partito in Italia si &amp;egrave; limitata a rinserrare le proprie fila e ad evocare la parola d&amp;rsquo;ordine delle assunzioni di &amp;ldquo;responsabilit&amp;agrave;&amp;rdquo;. Ma cosa significa assumersi la responsabilit&amp;agrave; politica dopo un voto che ha raso al suolo, considerandolo addirittura inesistente, il partito di Berlusconi?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;La risposta &amp;egrave; una sola, e l&amp;rsquo;ha data Maurizio Belpietro nel suo editoriale di pochi giorni fa: &amp;ldquo;&lt;strong&gt;Dimettetevi tutti&lt;/strong&gt;&amp;rdquo;. L&amp;rsquo;unica responsabilit&amp;agrave; autentica, in una situazione come quella attuale, dovrebbe infatti portare il Pdl ad operare una rivoluzione al suo interno. &amp;Egrave; venuto il momento delle espulsioni, delle purghe, delle epurazioni. L&amp;rsquo;unico gesto, sino adesso, &amp;egrave; venuto da Bondi, il quale ha presentato, in tono dimesso ma onestamente, le proprie dimissioni. Accade, tuttavia, quel che non ci si dovrebbe aspettare: Berlusconi, il leader che dovrebbe assumersi ora come non mai il compito di rivoluzionare il proprio partito, le rifiuta, e dichiara di non voler parlare della &amp;ldquo;crisi del partito&amp;rdquo; e di escludere la sua candidatura alle prossime (se mai vi saranno) elezioni. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;Sono parole dure e pesanti, proprie non di uno sconfitto, a cui va reso l&amp;rsquo;onore delle armi, ma di un Capo che confessa di non essere pi&amp;ugrave; in grado &amp;ndash; n&amp;eacute; moralmente n&amp;eacute; fisicamente &amp;ndash; di sostenere il peso e le decisioni radicali che richiederebbe la sua leadership. Agli elettori che evocano il ritorno allo &amp;ldquo;spirito del &amp;lsquo;94&amp;rdquo; risponde un leader assente, che delega ad Alfano un compito impossibile, perch&amp;eacute; non si tratta di ricompattare, rinserrare, riformare il partito, ma di rivoluzionarlo. E la rivoluzione la conducono i capi, non i gregari. La rivoluzione la fanno le idee ed una dottrina: nel 1994 c&amp;rsquo;era, quando Baget Bozzo teorizz&amp;ograve; il &amp;ldquo;&lt;strong&gt;liberalismo popolare&lt;/strong&gt;&amp;rdquo;, quando si inaugur&amp;ograve; quella che &amp;egrave; stata chiamata la pur troppo breve &amp;ldquo;stagione dei professori&amp;rdquo; (basti ricordare i nomi di Lucio Colletti e Marcello Pera). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;Oggi tutto questo &amp;egrave; svanito, forse perduto per sempre. Sono passati vent&amp;rsquo;anni, e la classe dirigente del Partito &amp;egrave; invecchiata, insieme al suo leader. Ed &amp;egrave; per questo motivo che la rivoluzione non ci sar&amp;agrave;. Come scriveva il grande storico Marc Bloch, tutte le rivoluzioni, per quanto esecrabili ci appaiano, hanno &amp;ldquo;una virt&amp;ugrave; inscindibile dallo slancio che le caratterizza:&lt;strong&gt; spingono avanti i veri giovani&lt;/strong&gt;&amp;rdquo;. I veri giovani sono quelli che continuano a scrivermi chiedendo una cosa sola: recupero della propria &lt;strong&gt;sovranit&amp;agrave; nazionale e monetaria&lt;/strong&gt;, prima che l&amp;rsquo;euro ci affondi come ha fatto gi&amp;agrave; con la Grecia.
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ZoUL-S66ikyQM2zANhIedqpya2A/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ZoUL-S66ikyQM2zANhIedqpya2A/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ZoUL-S66ikyQM2zANhIedqpya2A/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ZoUL-S66ikyQM2zANhIedqpya2A/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IntuizioniOvvie/~4/sYQQDhq8M6c" height="1" width="1"/&gt;</description>
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      <author>  ByoBlu  - Il video blog di Claudio Messora</author>
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      <pubDate>Fri, 25 May 2012 09:00:00 +0200</pubDate>
      <category>Politica</category>
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    <item>
      <title>Scoperta la perversione di Monti: si eccita pensando alla Rai</title>
      <description>&lt;div style="text-align: center; "&gt;&amp;nbsp;&lt;a target="_blank" href="http://www.youtube.com/watch?v=0nFVH5q5Vlo"&gt;&lt;img width="450" height="270" border="0" alt="Mario Monti Privatizzazione Rai" src="http://www.byoblu.com/image.axd?picture=/MarioMonti-Rai.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;Ognuno ha le sue perversioni. Chi si eccita con un paio di mutandine rosse in mano, chi per un paio di tacchi a spillo, chi ama sputarsi addosso durante l'amplesso...&amp;nbsp;Quando Corrado Formigli gli chiede della Rai, &lt;strong&gt;Mario Monti&lt;/strong&gt; inizia a sudare e a salivare come Fantozzi davanti alla signorina Silvani. &lt;br /&gt;
&amp;nbsp;Cos&amp;igrave;, in preda a visioni estatiche che evidentemente lo irretiscono, sciorina aggettivi usualmente inappropriati per descrivere una televisione pubblica, come &amp;quot;affascinante&amp;quot;, &amp;quot;conturbante&amp;quot;, &amp;quot;eccitante&amp;quot;...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;Che si sia reso conto che certi telegiornali sono &lt;strong&gt;pornografia allo stato puro?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: smaller;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;&amp;nbsp; p.s. &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;Per Corrado Formigli&lt;/strong&gt;: quando sul finire hai chiesto se il Governo intendesse variare la composizione numerica del Consiglio di Amministrazione Rai, e Monti ti ha fissato in silenzio senza risponderti, mi parevi Fantozzi quando, mesto e sconfitto, sospirava:&amp;nbsp;&amp;quot;Ah, non d&amp;agrave; la mano...&amp;quot;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/DDBusmzVwt0p3w0chvUCpguOBLg/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/DDBusmzVwt0p3w0chvUCpguOBLg/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/DDBusmzVwt0p3w0chvUCpguOBLg/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/DDBusmzVwt0p3w0chvUCpguOBLg/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IntuizioniOvvie/~4/5BS01cJbk3w" height="1" width="1"/&gt;</description>
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      <author>  ByoBlu  - Il video blog di Claudio Messora</author>
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      <pubDate>Fri, 25 May 2012 01:14:00 +0200</pubDate>
      <category>Politica</category>
      <category>Divertenti</category>
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    <item>
      <title>La vera mafia è nella Banca d'Italia</title>
      <description>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=V_KcqROHtY4" target="_blank"&gt;&lt;img width="480" height="270" border="0" alt="Elio Lannutti Mario Draghi" src="http://www.byoblu.com/image.axd?picture=/ElioLannuttiVideoIcon.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;nbsp; Oggi &lt;strong&gt;Mario Draghi&lt;/strong&gt; oggi ha tenuto una lezione alla Sapienza, mentre fuori i ragazzi venivano trattenuti da un cordone di poliziotti in casco e manganello.&amp;nbsp;Non si pu&amp;ograve; dire che Elio Lannutti gliele abbia mandate a dire.  Il senatore Idv, in collegamento su Sky TG 24, ne ha approfittato per definirlo &amp;quot;il massimo responsabile di quello che accade&amp;quot;. Poi ha invitato tutti, compreso Beppe&amp;nbsp;Grillo, all'assemblea della Banca d'Italia, il 31 maggio, dove in passato lui e i manifestanti sono stati pi&amp;ugrave; volte manganellati. Perch&amp;eacute; &amp;quot;&lt;strong&gt;la vera mafia &amp;egrave; quella che sta dentro la Banca d'Italia&lt;/strong&gt;&amp;quot;, conclude Lannutti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;Nel frattempo Draghi, protetto dalla polizia che teneva alla larga gli studenti contestatori, ha spiegato perch&amp;eacute; la BCE&amp;nbsp;non pu&amp;ograve; essere ritenuta responsabile dell'utilizzo dei soldi che ha dato alle banche al tasso agevolato dell'1%, senza che queste ultime li reinvestissero nell'economia reale, dandoli alle aziende in crisi e agli imprenditori che ogni giorno danno una stretta ulteriore al nodo scorsoio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;Da guardare ed ascoltare con attenzione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=o1Xh_idVfU8" target="_blank"&gt;&lt;img width="480" height="270" border="0" src="http://www.byoblu.com/image.axd?picture=/MarioDraghiAllaSapienza-BLOGVideoIcon.jpg" alt="Mario Draghi La Sapienza Roma BCE soldi liquidit&amp;agrave; LTRO Claudio Messora Byoblu Byoblu.com" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ZZXYIZaPSSDK2ovRFVlaxSaUFjk/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ZZXYIZaPSSDK2ovRFVlaxSaUFjk/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ZZXYIZaPSSDK2ovRFVlaxSaUFjk/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ZZXYIZaPSSDK2ovRFVlaxSaUFjk/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IntuizioniOvvie/~4/6RCYfoTd-SE" height="1" width="1"/&gt;</description>
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      <author>  ByoBlu  - Il video blog di Claudio Messora</author>
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      <pubDate>Thu, 24 May 2012 19:00:00 +0200</pubDate>
      <category>Economia</category>
      <dc:publisher>byoblu</dc:publisher>
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      <title>COME SI ESCE DALL'EURO? Quello che dovete sapere.</title>
      <description>&lt;div style="text-align: center; "&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=fhzwE1oNA30" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.byoblu.com/image.axd?picture=/COME SI ESCE DALLEURO-Blog-VideoIcon.jpg" alt="Claudio Borghi Economia Euro Europa Shengen Mastricht Fiscal Compact BCE FED Crisi Debito Sovrano Spread Claudio Messora Byoblu Byoblu.com" width="480" height="270" border="0" title="COME SI ESCE DALL'EURO? GUARDA L'INTERVISTA."/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;Sul Corriere della Sera di oggi si inizia a parlare di &amp;quot;&lt;strong&gt;corsa alle banche&lt;/strong&gt;&amp;quot;, cio&amp;egrave; della possibilit&amp;agrave; che si verifichi il ritiro massiccio dei depositi sui conti correnti da parte dei cittadini, spaventati dall'ipotesi di chiusura degli sportelli e dalla svalutazione sui risparmi, che a breve potrebbe far implodere il sistema monetario europeo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;Per cercare di fare chiarezza sullo scenario di una possibile uscita dell'Italia dall'euro ho intervistato &lt;strong&gt;Claudio Borghi&lt;/strong&gt;, economista docente all'Universit&amp;agrave; Cattolica di Milano, editorialista ed ex managing director di Deutsche Bank. Prendetevi un'ora di tempo, perch&amp;eacute; la rete, a differenza della televisione, non ha fretta.&lt;br /&gt;
&lt;h2 style="margin-bottom:0px;text-decoration:underlined;background-color:#EEEEEE;padding:3px;"&gt;&amp;nbsp;COME SI ESCE DALL'EURO?&lt;/h2&gt;
&amp;nbsp;&lt;span style="color:#CC3300"&gt;Tutto quello che c'&amp;egrave; da sapere per non farsi trovare impreparati&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MESSORA: Claudio Borghi, docente di economia degli intermediari finanziari alla Cattolica di Milano, nonch&amp;eacute; economista e giornalista. Claudio Borghi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
BORGHI: Buongiorno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MESSORA: Buongiorno. siamo qua oggi perch&amp;eacute; vorremmo tentare di capire, nell'approfondimento che solo la rete consente, che cosa succede se usciamo dall'euro. &amp;Egrave; uno spauracchio, &amp;egrave; un totem, &amp;egrave; un tab&amp;ugrave;. Per&amp;ograve; in effetti nessuno ci spiega nell'ora zero, nel caso in cui dovessimo uscire dall'euro, quali sarebbero i passi e gli avvenimenti che si susseguirebbero. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
BORGHI: Innanzitutto nessuno ve lo spiega perch&amp;eacute; non ci sono grandi precedenti, nel senso che &amp;egrave; successo in passato che ci sono stati dei cambi di valuta, siamo passati dalla lira all'euro e il giorno dopo eravamo ancora tutti l&amp;igrave;. Quello che spaventa &amp;egrave; il fatto di passare da una valuta debole a una forte. Tutti pensano che sia facile, perch&amp;eacute; normalmente c'&amp;egrave; un vecchio detto che dice che la moneta buona scaccia la moneta cattiva. Quindi ad un certo punto, se c'&amp;egrave; un cambiamento con una moneta che viene considerata preferibile rispetto agli altri, tutti prendono quella, si liberano senza troppe remore della moneta vecchia e siamo tutti a posto, nessuno protesta. Il contrario invece crea qualche preoccupazione, tant'&amp;egrave; vero che gi&amp;agrave; si sta parlando, di questi tempi, parlando della Grecia, di timore di corsa agli sportelli. Perch&amp;eacute;, molto semplicemente, se io temo che la mia moneta d'oro diventi ope legis una pizza di fango, cercher&amp;ograve; se &amp;egrave; possibile di sottrarla da tutti i posti dove questa moneta possa essere convertita in maniera forzosa in una roba meno valida e meno buona. Quindi cosa succede? Succede che il greco, temendo il ritorno alla dracma, cerca di prelevare l'euro, metterselo sotto il materasso, metterlo in un conto all'estero, e cos&amp;igrave; via, in modo tale che poi quando arriver&amp;agrave; il giorno, se arriver&amp;agrave;, che gli daranno la dracma, a questo punto sul conto corrente non ci sar&amp;agrave; nulla, lui non ha particolari problemi, riporta poi indietro dal conto in Svizzera o dal materasso o da quello che &amp;egrave; i suoi euro, li cambia in dracma quando serve per mangiare qualcosa e potr&amp;agrave; comprarne molto di pi&amp;ugrave;, perch&amp;eacute; se prima con un euro convertito in dracma, qualsiasi tipo di tasso di conversione, poteva con il cambio ufficiale comprare due yogurt, dopo che la dracma si sar&amp;agrave; svalutata, con lo stesso tipo di euro ne pu&amp;ograve; comprare quattro. Per cui l'intento di mettersi in salvo &amp;egrave; quello.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MESSORA: C'&amp;egrave; da precisare che questo tipo di giochetto i ricconi lo hanno pi&amp;ugrave; che altro gi&amp;agrave; fatto...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
BORGHI: Bravo!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MESSORA: ...perch&amp;eacute; hanno portato i soldi in Svizzera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
BORGHI: Esattamente. Il punto infatti che mi preme sottolineare &amp;egrave; questo. Chi ragiona sulla distruttivit&amp;agrave; di questo processo, spesso e volentieri lo fa ragionando come se fosse una cosa imprevista e immediata, vale a dire improvvisamente ad un certo punto  una societ&amp;agrave; serena e tranquilla viene colta dal pericolo improvviso della conversione, di disastri finanziari, a quel punto si scatena il panico, la corsa agli sportelli e l'obbligo di chiudere le banche e cos&amp;igrave; via. In realt&amp;agrave; gran parte di questo processo &amp;egrave; gi&amp;agrave; avvenuto. Il fatto &amp;egrave; questo, che la gente non capisce che per mettersi totalmente in salvo l'operazione &amp;egrave; molto semplice e chi ha un po' di cultura finanziaria lo sa e lo ha gi&amp;agrave; fatto. Vale a dire, io ho dei risparmi in una banca italiana e sono investiti in titoli di Stato, questo titolo di Stato potenzialmente diventa a rischio nel momento stesso in cui cambio la valuta, perch&amp;eacute; posso dire che tutto il debito, in generale tutti i contratti effettuati sul territorio italiano ritornano in lire, oppure in Grecia ritornano in dracme e cos&amp;igrave; via. Quindi io ho un titolo di Stato greco denominato in euro,  io posso unilateralmente dire che questo verr&amp;agrave; restituito in dracme, quando c'&amp;egrave; la conversione. Se io invece, io greco, cos&amp;igrave; come io argentino all'epoca, magari, quando &amp;egrave; successa la svalutazione dell'Argentina, io mi compro un titolo di Stato tedesco, nessuno me lo tocca perch&amp;eacute; il mio debitore &amp;egrave; la Germania. Quindi se io oggi compro un Bund tedesco o un'obbligazione americana, se proprio non voglio avere a che fare con l'euro, e domani torniamo alla lira, il mio titolo non viene minimamente cambiato, quindi sta sul mio conto corrente, sul mio deposito titoli in Italia e il mio debitore sar&amp;agrave; lo Stato americano, lo Stato tedesco e cos&amp;igrave; via, quindi non avr&amp;ograve; alcun effetto negativo dalla conversione. Questo processo, vale a dire di vendita di titoli non troppo sicuri o quantomeno su cui improvvisamente &amp;egrave; arrivata un'ombra, per andare a comprare dei titoli invece che sono sicuri, matematici al 100% in quanto a restituzione, &amp;egrave; gi&amp;agrave; avvenuto e si chiama spread. Lo spread non &amp;egrave; che nasce come un fungo, lo spread nasce perch&amp;eacute; c'&amp;egrave; qualcuno che vende una cosa e compra quell'altra, a quel punto si crea una divergenza che &amp;egrave; appunto lo spread. Se io vendo titoli italiani per comprare titoli tedeschi, automaticamente cos&amp;igrave; facendo do origine allo spread. Quindi questo flusso, diciamo cos&amp;igrave;, di fuga lenta dagli sportelli, fatto per tramite del debito, c'&amp;egrave; gi&amp;agrave; stato. Quindi, per carit&amp;agrave;, io dico se domani, perch&amp;eacute; magari io conosco le segrete cose, mi dicessero &amp;ldquo;guarda, non dirlo a nessuno, tra una settimana usciamo dall'euro e torniamo alla lira&amp;rdquo;, probabilmente quelle due lire che posso avere sul conto corrente posso magari mettermele a casa aspettando per evitare di incappare nella conversione, ma sono due lire; non credo che io venderei un titolo di Stato italiano magari a 70 per comprare un titolo tedesco a 130 pensando di farci chiss&amp;agrave; che gran guadagni, pur sapendo che tra una settimana ci sar&amp;agrave; la conversione. Perch&amp;eacute; ad un certo punto io avr&amp;ograve; un titolo italiano, s&amp;igrave;, in lire che si svaluter&amp;agrave;, io dico, molto meno di quello che la gente pensa, per&amp;ograve; si svaluter&amp;agrave;. Ma &amp;egrave; gi&amp;agrave; svalutato! Cio&amp;egrave; in questo momento lo spread ha gi&amp;agrave; fatto arrivare tutta la svalutazione su tutti i titoli di debito. Quindi il fatto che quotino prezzi molto molto bassi rispetto al prezzo dei titoli di stato &amp;ndash; virgolette - &amp;ldquo;sicuri&amp;rdquo; come quelli tedeschi, comporta che in ogni caso le cose sono gi&amp;agrave; state fatte. Forse, ecco, starei attento magari sui titoli a breve termine. I titoli a breve termine, tipicamente un BOT, il BOT vale 100 perch&amp;eacute; tanto viene rimborsato tra tre mesi o sei mesi, ecco quello s&amp;igrave; prenderebbe la conversione. Quindi se io avessi un BOT che scade tra quattro mesi e quindi vale 100 e sapessi che tra due settimane torniamo alla lira, quello non vorrei averlo perch&amp;eacute; mi ridaranno poi un BOT in lire, allora a quel punto lo venderei a 100, se me lo dicessero prima, e mi comprerei un titolo di Stato americano oppure anche un titolo bancario olandese, insomma qualsiasi cosa fuori dall'euro. Per&amp;ograve; questa procedura, questa fuga agli sportelli tanto temuta e cos&amp;igrave; via, in gran parte, per quello che riguarda il debito, che &amp;egrave; un po' il grosso dei quantitativi monetari che ci sono in circolazione, &amp;egrave; gi&amp;agrave; avvenuta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MESSORA: s&amp;igrave;, perch&amp;eacute; non &amp;egrave; che uno si tiene 100 milioni di euro in liquidit&amp;agrave; sul conto corrente, avr&amp;agrave; dei titoli, avr&amp;agrave; delle obbligazioni. Quindi, continuando nel nostro percorso, che cosa succede? Decidiamo per esempio che venerd&amp;igrave; sera si torna alla lira.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
BORGHI: allora, posto che in ogni caso il panico va governato, perch&amp;eacute; anche delle cose non logiche vengono fatte quando uno non le conosce. Quindi il classico caso, ricevo una mail &amp;ndash; ne ricevo tante &amp;ndash; di persona non esattamente benestante che mi dice &amp;ldquo;&amp;egrave; il momento di portare i soldi in Svizzera?&amp;rdquo;, suppongo che questa persona si riferisse a, non so, 30 mila euro diciamo, cio&amp;egrave; cose di questo tipo, allora gli dico &amp;ldquo;ma cosa fai?&amp;rdquo; Cio&amp;egrave; tu prendi - questo &amp;egrave; il panico che origina il comportamento illogico &amp;ndash; tu prendi 30 mila euro, prendi, ti fai tutto il viaggio tirandoti su per tutta l'Italia per arrivare in Svizzera, cercare di... gli svizzeri non sono scemi, capiscono subito quando uno vale la pena di trattarlo bene oppure quando uno &amp;egrave; il pollo che arriva con la piena. Arrivi l&amp;igrave;, ti danno un qualsiasi tipo di conto con costi assurdi, poi l'ha riportato a casa, poi magari ti bloccano le frontiere e cosa ci fai? Quando invece, se il tuo timore veramente fosse quello, ti compri 30 mila euro, vai dalla tua banca, ti compri 30 mila euro di un titolo obbligazionario estero e a quel punto sei a posto. Oppure vuoi proprio andare a zero sui rischi e sui conti? Ti fai dare 30 mila euro in dollari e te li metti sotto il mattone. A quel punto l&amp;igrave; cosa ti cambia? Non ti cambia nulla, no? Per cui essendo che le cose diventano illogiche, nel momento stesso in cui io dico &amp;ldquo;attenzione, il Consiglio dei Ministri si &amp;egrave; riunito e sta valutando il passaggio alla lira&amp;rdquo;, innanzitutto lo sapremmo via  Twitter e quindi a quel punto l&amp;igrave; inizia a girare, a serpeggiare l'&amp;rdquo;oddio, cosa facciamo?&amp;rdquo;. Bisognerebbe fare un minimo di controllo alle banche, ergo chiuderle, perch&amp;eacute; se no altrimenti la gente diventa matta. Il problema &amp;egrave; che la gente si incazza quando gli chiudi la banca, perch&amp;eacute; dice &amp;ldquo;i soldi miei sono l&amp;igrave;, tu sei chiuso&amp;rdquo;, allora a quel punto comincia a distruggere tutto e cos&amp;igrave; via, quindi quelle scene che abbiamo visto in Argentina quando hanno fatto esattamente la stessa cosa, cio&amp;egrave; ad un certo punto hanno chiuso le banche per evitare che la gente prelevasse tutto mandando il sistema a catafascio, la gente non l'ha presa bene e hanno cominciato disordini e simili. Quindi questa &amp;egrave; la parte che deve essere, diciamo cos&amp;igrave;, governata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MESSORA: Per&amp;ograve; io leggendo sul tuo blog ho visto che hai una soluzione B che mi sembra estremamente percorribile, cio&amp;egrave; mantenere nelle banche la denominazione in euro della propria valuta ed affiancare la lira. Cio&amp;egrave; uno si ritrova i suoi 30 mila euro sempre denominati in euro e in pi&amp;ugrave; ha un nuovo conto corrente in lire: tutti i nuovi conti correnti che si aprono sono in lire. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
BORGHI: Questo &amp;egrave; il mondo dell'intelligenza. Vale a dire, se io prendo a livello europeo, tenuto presente il livello di stress del sistema o di distruzione che pu&amp;ograve; essere da un'uscita disordinata da una valuta, io valuterei se investire qualche soldo, che &amp;egrave; anche abbastanza difficile stimare perch&amp;eacute; dipende da quant'&amp;egrave; poi la svalutazione delle singole monete, per&amp;ograve; &amp;egrave; gestibile dal mio punto di vista e in ogni caso molto meglio e anche molto pi&amp;ugrave; europeo, se devo dire, rispetto al panico e al casino, lasciamolo all'Argentina, con tutto il rispetto. A quel punto se tutti i depositi venissero garantiti non ci sarebbe pi&amp;ugrave; nessuna necessit&amp;agrave; di governare il panico del piccolo. Abbiamo detto, togliamo dal radar il grosso, il grosso si &amp;egrave; gi&amp;agrave; sistemato, il piccolo &amp;egrave; quello che &amp;egrave; da gestire. Quindi quello che ha 10 mila euro, che sono tutta la sua vita, e si vede una serranda della banca chiusa, giustamente se la prende. Allora se io prendo e garantisco i depositi, vale a dire ti dico &amp;ldquo;guarda, &amp;egrave; inutile prelevare &amp;ndash; e lo dicono tutti, non soltanto l'Italia &amp;ndash; &amp;egrave; inutile che tu prelevi perch&amp;eacute; nessuno uscir&amp;agrave; dall'euro &amp;ndash; facciamo il punto di vista assolutamente europeista, perch&amp;eacute; ad un certo punto nel mondo bisogna prevedere anche l'imponderabile &amp;ndash; se anche capitasse che per caso si esce dall'euro, i tuoi depositi fino a...&amp;rdquo;, mettiamo una certa cifra per evitare che uno dopo ci depositi 80 miliardi. Adesso sono circa 100 mila euro la garanzia sui depositi, tutto sommato &amp;egrave; pi&amp;ugrave; che abbondante, la garanzia statale, per&amp;ograve; la garanzia statale ti garantisce il rimborso, non ti garantisce da eventuali conversioni; io ti posso poi ridare l'equivalente in lire, che &amp;egrave; quello che la gente vuole evitare. Invece io ti dico &amp;ldquo;no, guarda, viene mantenuto esattamente nella valuta dove sono&amp;rdquo;. Io domani passo alla... non chiamiamola lira perch&amp;eacute; la gente si confonde, passo al fiorino, che &amp;egrave; la nuova valuta dell'Italia...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MESSORA: Chi sei? Dove Vai? Un fiorino!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
BORGHI: ...un fiorino, esatto! Che per le tasse infatti viene bene. Passo al fiorino e se io avevo 8 mila euro sul conto corrente, rimangono 8 mila euro, cos&amp;igrave; come mi rimarrebbero i dollari che avevo depositato. Cio&amp;egrave; se io ho un conto corrente in dollari e ce ne sono su 3 mila, rimangono dollari. &amp;Egrave; evidente che questa cosa ha un costo. Perch&amp;eacute;? Perch&amp;eacute; trattare il denaro depositato in una banca come se fosse in una cassetta di sicurezza &amp;egrave; scorretto. I soldi che io deposito in banca non sono in una cassettina. Se fossero in una cassettina, come sono i titoli, a quel punto non ci sarebbe dubbio: sono l&amp;igrave;, non me li devi convertire. Nessuno ci perde e nessuno ci guadagna perch&amp;eacute; il foglio di carta &amp;egrave; uno strumento di pagamento, non &amp;egrave; una cosa che arriva dal cielo oppure che comporta che qualcuno ci perde e qualcuno ci guadagna. Sono l&amp;igrave;. Invece per&amp;ograve; la banca con i soldi che io deposito, a sua volta presta denaro ad altri. Se io converto... Per farla molto semplice, io deposito i soldi e la banca poi fa un mutuo a uno, con i soldi che sono depositati, e glieli eroga...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MESSIRA: Non solo. Poi c'&amp;egrave; il meccanismo della riserva frazionaria: quindi ne pu&amp;ograve; creare di nuovi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
BORGHI: certo. Per&amp;ograve; in ogni caso poi ci sono anche... anche questa roba qua: tante volte &amp;egrave; eccessivo come pensiero, perch&amp;eacute; la banca sa benissimo che il deposito in contanti pu&amp;ograve; essere prelevato in qualsiasi momento, quindi non &amp;egrave; che pu&amp;ograve; farci pi&amp;ugrave; di tanto affidamento, infatti non fa parte di nessun capitale di garanzia n&amp;eacute; niente. Comunque, fatto sta che io prendo, per semplificare, deposito mille euro in banca e questi mille euro vengono dati a un mutuo. Se c'&amp;egrave; una conversione, il mutuo ovviamente deve essere convertito anche quello, perch&amp;eacute; non &amp;egrave; possibile che io ti mantengo la passivit&amp;agrave; in euro e dall'altra parte invece lo stipendio te lo pago in lire, perch&amp;eacute; a quel punto l&amp;igrave; poi rischio che uno si butta dalla finestra. Un cosa simile &amp;egrave; successa ai tempi del '92 quando c'era la gente che aveva i mutui in Ecu. Nel qual caso invece non c'era speranza, perch&amp;eacute; non c'&amp;egrave; stato il cambio di valuta, c'&amp;egrave; stata semplicemente una svalutazione della lira. Allora il tuo stipendio si &amp;egrave; svalutato, il tuo mutuo in Ecu invece si &amp;egrave; rivalutato e chi aveva &amp;ndash; poveretti! &amp;ndash; i mutui in Ecu comprati perch&amp;eacute; i tassi di interesse erano pi&amp;ugrave; bassi, &amp;egrave; stato fregato. Nel caso di ridenominazione integrale della valuta questo non pu&amp;ograve; capitare. Per cui il mio mutuo che io pago alla banca ritorna in lire e si pareggia con il mio stipendio che diventer&amp;agrave; in lire, a quel punto (in fiorini, scusate). La banca a sua volta non pu&amp;ograve; ricevere i pagamenti delle rate del mutuo in fiorini e restituire a me gli euro sul conto corrente: sulla differenza ci perde. Quindi &amp;egrave; questa la cifra che deve essere garantita dal punto di vista europeo, la differenza sul deposito tra la cifra depositata in euro e l'eventuale svalutazione che ci sar&amp;agrave; nella nuova moneta. Ma &amp;egrave; gestibile. Rispetto a tutto il disastro che potrebbe succedere con la gente che viene presa dal panico e preleva tutto, &amp;egrave; molto gestibile. Per il resto, invece, tutti i contratti, tutti i rapporti, diciamo cos&amp;igrave;, finanziari passano alla nuova valuta. Io suggerisco...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MESSORA: Quando dici i contratti, i rapporti finanziari, che cosa intendi?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
BORGHI: Ogni volta che c'&amp;egrave; un rapporto finanziario tra due persone, tipicamente un debito, principale, oppure un contratto, somministrazione o quello che &amp;egrave;, uno stipendio, una pensione, un contratto di lavoro, passa in fiorini. Il mio suggerimento, per minimizzare totalmente il rischio di panico o... no, panico no, il rischio di confusione o bissare altre cavolate tipo quella della conversione lira/euro con arrotondamenti e magna-magna, &amp;egrave; quello di convertire 1 a 1. Quindi io, molto semplicemente, avevo una pensione di 1.200 euro al mese, ricever&amp;ograve; una pensione di 1.200 fiorini al mese. Niente deve cambiare. A quel punto il rapporto poi con l'euro o con le altre monete, diventa analogo a quello che ci pu&amp;ograve; essere ora con il dollaro. Noi non &amp;egrave; che ci svegliamo ammalati se domani sale il dollaro o scende il dollaro o se svalutiamo o rivalutiamo rispetto al dollaro. Certo, ci sono delle cose che compriamo in dollari il cui prezzo salir&amp;agrave;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MESSORA: Ecco... Io avevo letto questo interessante scenario proprio sulla possibilit&amp;agrave; che la Grecia ritorni alla dracma e diceva  che tecnicamente la conversione nelle banche &amp;egrave; gestibilissima, anche nel giro di 24-48 ore, anche perch&amp;eacute; tutti i bancomat sono riprogrammabili da remoto, eccetera, e suggerivano proprio quello che dicevi tu, cio&amp;egrave; di mantenere un cambio dracma/euro 1 a 1 e suggerivano di farlo nel weekend, per cui anche la chiusura delle banche sarebbe dovuta essere limitata a due giorni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
BORGHI: Io avrei suggerito... Io avevo scritto un articolo dove suggerivo di farlo, quando dicevo &amp;ldquo;ragazzi, usciamone prima, finch&amp;eacute; possiamo&amp;rdquo;, di farlo a Capodanno. L&amp;igrave; era proprio perfetto, perch&amp;eacute; tu hai una settimana praticamente di chiusura e poi anche contabilmente tu hai un anno che ti inizia pulito con la nuova valuta.&lt;br /&gt;
MESSORA: Infatti lo scenario prevedeva che si fissasse questa conversione 1 a 1 sabato e domenica, che i mercati sono chiusi. Con poi ovviamente la conseguenza che il luned&amp;igrave; mattina, appena aprono i mercati, la dracma si sarebbe svalutata...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
BORGHI: Corretto. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MESSORA: ...si pensava, in Grecia, del 40-50%.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
BORGHI: Forse anche di pi&amp;ugrave;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MESSORA: Ecco: in Italia invece cosa potrebbe succedere?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
BORGHI: &amp;quot;Allora, la Grecia... Loro sono messi malissimo, diciamolo chiaro. Una soluzione indolore purtroppo non c'&amp;egrave; perch&amp;eacute; al contrario dell'Italia la Grecia importa tutto. Quindi non &amp;egrave; che possiamo dire loro tornano alla dracma e ad un certo punto le loro esportazioni migliorano compensando i disagi. No, si ritrovano lo stesso a dover ricomprare tutto, esattamente quello che compravano prima, e tutto gli va a costare tantissimo. Si trova in una situazione, diciamo peggiore rispetto a quella islandese, nel momento stesso in cui l'Islanda ha deciso di ripudiare il debito e cos&amp;igrave; via. Perch&amp;eacute; l'Islanda, anche l&amp;igrave;, &amp;egrave; un luogo dove importano tutto, a parte il merluzzo e il muschio non hanno molto, per&amp;ograve; almeno hanno l'energia geotermica e stanno al caldo. L&amp;igrave; devono confidare sul clima, perch&amp;eacute; poi loro importano tutto. In realt&amp;agrave; se noi guardiamo la bilancia dei pagamenti, da quando la Grecia &amp;egrave; entrata nell'euro ha accumulato una serie di deficit pazzeschi, perch&amp;eacute; tutto &amp;egrave; diventato molto conveniente per loro dal punto di vista di acquisto, potere di acquisto su beni esteri, e quindi tutta l'economia si &amp;egrave; spostata sull'importazione; comprano tutto. Il risultato &amp;egrave; che appunto &amp;egrave; un paese che domani si trova ad avere la pizza di fango come moneta e con questa pizza di fango deve comprare beni esteri che giustamente la pizza di fango non la vogliono. Quindi rischia di avere una svalutazione molto molto pesante. Infatti &amp;egrave; un problema. Io non lo so sinceramente come fare uscire in maniera... Cio&amp;egrave;, per me bisognerebbe fare un Piano Marshall, cio&amp;egrave;, vale a dire, l'unica maniera per minimizzare il danno alla Grecia, non &amp;egrave; neanche &amp;ldquo;esci tu Grecia&amp;rdquo;: &amp;ldquo;esci tu Grecia&amp;rdquo; e il giorno dopo sei nella miseria, ma pesante! Rimani? Sei nella miseria lo stesso, perch&amp;eacute; abbiamo visto dove ti stanno portando. Bisognerebbe riconoscere: ragazzi, voi avete fatto la vostra, noi abbiamo sbagliato, facciamo come se fosse un paese dopo i bombardamenti, cose di questo tipo, e ritiriamolo su con investimenti diretti. Per l'Italia &amp;egrave; molto differente. L'Italia ha una bilancia dei pagamenti che &amp;egrave; grossomodo in pareggio, leggermente in deficit perch&amp;eacute; ovviamente stiamo andando anche noi su questa china. Il risultato comunque &amp;egrave; che la nostra bilancia dei pagamenti, quindi il quid pro quo che io pago con le importazioni rispetto a quello che esporto &amp;egrave; grossomodo in leggero deficit, ma grossomodo in pareggio. Quindi cosa succede? Succede che se io domani svaluto, non posso svalutare di troppo, perch&amp;eacute; se svaluto di troppo mi fanno un regalo superiore rispetto a quello che in realt&amp;agrave; &amp;egrave; il danno, perch&amp;eacute; io devo s&amp;igrave; importare energia, perch&amp;eacute; quella per vari motivi, non ci piace il nucleare, non ci piace questo, non ci piace il rigassificatore, non ci piace la Libia perch&amp;eacute;... &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MESSORA: Dovrebbe piacerci il sole e non ci piace neanche quello... &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
BORGHI: Non ci piace neanche quello perch&amp;eacute; deturpa il paesaggio, il risultato &amp;egrave; che l'energia, quella ci serve. Certo, poi l'I-pad e tutte quelle cose l&amp;igrave; ce le dobbiamo importare e va bene, okay.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MESSORA: Ma anche no.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
BORGHI: Ecco, nel senso non &amp;egrave; che il dramma &amp;ldquo;non ho l'I-pad nuovo&amp;rdquo;, oppure se lo devo comprare invece di pagarlo 300 lo devo pagare 700. Cio&amp;egrave;, alla fine ce ne potremmo fare anche una ragione. Altrimenti buona parte delle altre produzioni che noi importiamo in questo momento, sono tutto sommato sostituibili con produzioni interne. Esempio tipico, una delle grandissime cose che importiamo sono le autovetture. Ora non &amp;egrave; che mi sta simpatica la Fiat, sinceramente no, per&amp;ograve; &amp;egrave; evidente che se io bene o male posso comprare una BMW rispetto a un'altra macchina italiana, che costano pi&amp;ugrave; o meno cos&amp;igrave;, magari compro la BMW. Se vedo che la BMW improvvisamente costa il doppio, comprer&amp;ograve; una macchina italiana, ma in giro vado, ecco, cio&amp;egrave; non &amp;egrave; che cambia qualcosa. A quel punto l&amp;igrave; succede una cosa magica. Vale a dire, io italiano invece di comprare la macchina straniera compro la macchina italiana. Gli stabilimenti cominciano a funzionare, assumono gente. Allora a questo punto l'operaio invece di essere andato in cassa integrazione diventa assunto e fa pure gli straordinari e la compra anche lui la macchina, no? E a sua volta riparte il mercato interno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MESSORA: Perch&amp;eacute; finch&amp;eacute; tu compri sul mercato interno, la svalutazione del fiorino, il nuovo fiorino nei confronti dell'euro o del dollaro non ti pesa pi&amp;ugrave; di tanto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
BORGHI: Assolutamente no. Se io ho l'albero di pesche in giardino e le pesche le vendo sul mercato, a me cosa me ne frega? Nel senso, posso avere come unit&amp;agrave; di conto quello che voglio, ma in realt&amp;agrave; il prezzo che esigo &amp;egrave; sempre quello, non mi muta. Mi muta l'energia, mi mutano certe cose che importiamo e che o abbiamo smesso, perch&amp;eacute; a questo punto... vedi i computer. Non &amp;egrave; che non ce li avevamo i computer, i computer ce li avevamo s&amp;igrave;, per&amp;ograve; ad un certo punto abbiamo deciso che era meglio comprare quegli altri che erano pi&amp;ugrave; convenienti, costavano meno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MESSORA: Ti riferisci a Olivetti?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
BORGHI: Beh, s&amp;igrave;. Ma tante produzioni che abbiamo delocalizzato, lasciato e cose di questo tipo, ad un certo punto noi svalutiamo. La notizia pi&amp;ugrave; negativa per tutti, ad un certo punto, chi &amp;egrave; che si sveglia male il giorno dopo che noi abbiamo svalutato? Si sveglia male chi ha titoli italiani all'estero. Quindi il tedesco che ha l'obbligazione italiana a quel punto si arrabbia perch&amp;eacute; dice &amp;ldquo;caspita, io ti ho dato gli euro e tu mi ridai le lire e in questo momento sono svalutate e quindi io vado a scendere&amp;rdquo;, e secondo me quello &amp;egrave; gestibile, perch&amp;eacute; per me si incavola meno di quello che si incavolerebbe invece chi aveva i titoli greci e che per riuscire a portare avanti le loro grandi idee e cos&amp;igrave; via, se le &amp;egrave; trovate valutate del 70%. Basta chiedere a un risparmiatore per vedere che meraviglia &amp;egrave; stata questa gestione del debito estero. Quindi se dice &amp;ldquo;va bene, guarda, sono sicuro che mi ridai 100, ma me ne ridai 100 con una valuta svalutata del 20&amp;rdquo;, va bene. Cio&amp;egrave; secondo me non stiamo troppo distanti da quanto gi&amp;agrave; adesso &amp;egrave; svalutato. Dall'altra parte per&amp;ograve; si incavola, e di molto, la fabbrica di automobili tedesca. Perch&amp;eacute; la fabbrica di automobili tedesca che era abituata a vendere le sue macchine - pi&amp;ugrave; belle, fatte meglio, quello che vogliamo - a costi assolutamente competitivi in Italia, si trova che i suoi listini vanno su del 20%, allora se vuole abbassarli deve ridurre i suoi profitti e che invece la produzione domestica italiana diventa pi&amp;ugrave; competitiva, sia domesticamente parlando e soprattutto nel suo mercato interno. Perch&amp;eacute; a quel punto l&amp;igrave; uno dice - supponiamo lo scenario distruttivo - svalutiamo del 70%. A quel punto in Germania una Ferrari costa come una berlina, la tre volumi. Allora mi compro la Ferrari! A parit&amp;agrave; di prezzo. A Maranello devono fare supplemento di assunzioni. Quindi in realt&amp;agrave;, secondo me, funzioner&amp;agrave; come nel '92, cio&amp;egrave; al momento panico, vale a dire un 20% di svalutazione, poi quando vedi che l'Italia riprende e le cose sono immediate, noi basta che ci prendiamo la bilancia dei pagamenti storica italiana, dell'Europa anzi, mettiamola cos&amp;igrave;, dal '90 ad oggi &amp;ndash; i numeri sono l&amp;igrave;, non &amp;egrave; che me li invento &amp;ndash; dal '92, quando noi abbiamo svalutato, passare dal deficit a bilancia dei pagamenti attivo, &amp;egrave; stato immediato. Tutti gli anni successivi, dopo il '92, ci sono stati pesanti attivi di bilancia dei pagamenti. L'effetto del cambio &amp;egrave; pazzesco. Cos&amp;igrave; se noi ci prendiamo gli stessi dati e vediamo cosa succede il giorno in cui entriamo nell'euro, facciamo conto nel 2001, nel 2000-2001 c'era una quasi totale convergenza, pi&amp;ugrave; o meno quasi tutti erano pi&amp;ugrave; o meno in pareggio come bilancia dei pagamenti, qualcuno pi&amp;ugrave; qualcuno meno. Entrano nell'euro e vedere la Germania che si gonfia come un pallone, Germania e Olanda, insomma i suoi satelliti, e tutti gli altri paesi invece che vanno istantaneamente in deficit crescente &amp;egrave; una sola cosa. Perch&amp;eacute;? Perch&amp;eacute; sono migliori e hanno trovato per la prima volta un mercato aperto senza nessuna svalutazione. Quindi &amp;egrave; l'effetto cuculo, quello che io chiamo. C'&amp;egrave; un nido dove ad un certo punto alcuni sono pi&amp;ugrave; deboli e uno &amp;egrave; pi&amp;ugrave; forte, non perch&amp;eacute; bara, non perch&amp;eacute; ruba, per meriti suoi, &amp;egrave; pi&amp;ugrave; grosso; la pappa se la mangia tutta lui, diventa sempre pi&amp;ugrave; grosso, gli altri diventano sempre pi&amp;ugrave; deboli. A quel punto poi partono le angherie, perch&amp;eacute; &amp;ldquo;tu cosa hai fatto?&amp;rdquo;, &amp;ldquo;tu sei debole&amp;rdquo;. Quando ero in trasmissione a Omnibus la settimana scorsa c'era il giornalista tedesco che diceva &amp;ldquo;perch&amp;eacute; voi avete fatto il debito pubblico, lo avete gestito male&amp;rdquo;. &amp;Egrave; vero, ma non &amp;egrave; quello il problema. Vai a dirlo all'irlandese. Non ce l'aveva il debito pubblico e soprattutto non ha la riforma del lavoro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MESSORA: Vai a dirlo ai giapponesi che hanno un debito pubblico mostruoso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
BORGHI: Vai a dirglielo al giapponese che ha il debito pubblico mostruoso. Ma io sto nell'area dell'Europa. Io prendo l'Irlanda e prendo l'Inghilterra. Tutte e due non hanno certo bisogno di fare le riforme del lavoro che chiedono a noi, l'Art. 18 o cose di questo tipo. La gente la licenziano quando vogliono, quindi non c'&amp;egrave; problema. L'Irlanda licenziava la gente quanto voleva, tasse basse, perch&amp;eacute; tasse storicamente basse e quindi neanche da dire &amp;ldquo;abbassiamo le tasse che cambia tutto&amp;rdquo;, competitivit&amp;agrave; notevole su tutti i mercati, era la &amp;ldquo;tigre celtica&amp;rdquo;, la definivano, il debito pubblico era zero, il 20%, quindi una roba... virtualmente zero il debito pubblico. Perch&amp;eacute; sono nei casini? E perch&amp;eacute; invece l'Inghilterra che ha, se contiamo il debito, quello che ci ha messo dentro per salvare le banche, siamo al 140%, quindi peggio di noi, un'industria che &amp;egrave; un'industria principalmente finanziaria, non sei esattamente messo bene. Sei in una crisi finanziaria mondiale e la tua industria principale &amp;egrave; l'industria finanziaria! Cio&amp;egrave;, posso capire se tu facessi i broccoli o qualcosa del genere, che magari possono andar di moda, ma fai banche e le banche sono quelle che stanno andando malissimo, eppure tripla A. Perch&amp;eacute;? Ci sar&amp;agrave; un motivo! Stessa cultura anglosassone, stesso tipo di lavoro, uno zero debito, l'altro un casino di debito e cos&amp;igrave; via, uno tripla A, l'altro fuori dai mercati. Cio&amp;egrave; in questo momento l'Irlanda &amp;egrave; messa molto peggio di noi. Guarda caso uno aveva la sterlina e l'altro aveva l'euro. A uno verr&amp;agrave; qualche sospetto, no, che forse i ragionamenti che dicono sulle nostre colpe &amp;ndash; che ci sono tutte, eh! - magari non c'entrano. &amp;Egrave; la stessa roba, io ogni tanto faccio questo parallelo, c'&amp;egrave; una scialuppa con un buco fatto da uno, vale a dire il tedesco, con un trapano. Il buco fatto nella scialuppa dal tedesco col trapano &amp;egrave; stato dire i titoli di Stato greci non si rimborsano perch&amp;eacute; devono &amp;ldquo;share the burden&amp;rdquo;, si diceva, cio&amp;egrave; bisogna ripartire la perdita su chi li ha comprati. A quel punto tutto &amp;egrave; diventato opinabile. Dice &amp;ldquo;come share the burden? Io ho dei titoli di Stato, questi per me sono contante. Se tu mi dici che io rischio di share the burden, allora a questo punto rischio anche con gli italiani, rischio con gli irlandesi, e cos&amp;igrave; via&amp;rdquo;. Quindi il buco lo ha fatto la Germania e gli altri che applaudivano, quindi va bene. Allora c'&amp;egrave; il buco, entra l'acqua, la barca affonda e la gente ti rimprovera i tuoi peccati: tu hai rubato, tu hai tradito la moglie, tu sei grasso. E noi abbiamo questo curioso, spettacolare atteggiamento di dire &amp;ldquo;&amp;egrave; vero, s&amp;igrave;, &amp;egrave; vero. Ho tradito la moglie, ho rubato&amp;rdquo;. Abbiamo delle colpe? Certo che ce le abbiamo. Ma il problema non &amp;egrave; originato dalle nostre colpe e dai nostri casini. Fino a sei mesi fa quelli dell'Unione Europea che venivano in Italia... sei mesi fa no, prima che iniziasse il casino sul debito sovrano, tutti quelli dell'Unione Europea che arrivavano dicevano &amp;ldquo;complimenti! Meraviglia!&amp;rdquo;. Leggiamoci tutti gli editoriali di Monti. Gli editoriali di Monti sul &amp;ldquo;il Corriere&amp;rdquo;, per dire, uno che ogni tanto ha pure l'impudenza di dire &amp;ldquo;&amp;egrave; colpa di chi ci ha portato in questa situazione, &amp;egrave; colpa di chi ci ha portati in questo momento&amp;rdquo;. Bene. Tu da commentatore indipendente hai una fila cos&amp;igrave; di editoriali dove dicevi &amp;ldquo;bravissimo Tremonti. Complimenti. &amp;Egrave; vero. La gestione finanziaria, nonostante le voglie di tutta la sua squinternata squadra che gli vorrebbero far fare delle cose stranissime &amp;ndash; cose di questo tipo &amp;ndash; &amp;egrave; stata tenuta in maniera esemplare. Reggiamo meglio degli altri&amp;rdquo;, e cos&amp;igrave; via, &amp;ldquo;per&amp;ograve; bisognerebbe fare molto di pi&amp;ugrave; per la crescita&amp;rdquo;, e cos&amp;igrave; via. Quindi i conti erano in ordine.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MESSORA: Quindi? Colpo di Stato?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
BORGHI: colpo di Stato... No, io penserei pi&amp;ugrave; ad annebbiamento collettivo e non volersi rendere conto della natura vera dei problemi. L'europeismo in s&amp;eacute; e per s&amp;eacute; &amp;egrave; un'ideologia. Mi sono reso conto, vedendo della gente bravissima che stimo, dice &amp;ldquo;ma io sono europeista!&amp;rdquo;, come per dire &amp;ldquo;io sono cattolico&amp;rdquo;. Allora a quel punto &amp;egrave; inutile che tu mi spieghi l'impossibilit&amp;agrave; di risorgere e cose di questo tipo, io sono cattolico e quindi io a quello devo credere. Io invece sono pratico e cerco di capire dove sono i problemi e dove sono le possibili soluzioni. L'europeismo in s&amp;eacute; e per s&amp;eacute; sta diventando un altare su cui tanta gente, e Monti io sono convinto che sia in buona fede, uno degli europeisti in buona fede, quindi dice &amp;ldquo;no, bisogna fare cos&amp;igrave;&amp;rdquo;. Il problema &amp;egrave; vedere se sono praticabili le altre strade. Ci sono altre strade? S&amp;igrave;, ci sono altre strade. C'&amp;egrave; l'integrazione totale. Diventiamo gli Stati Uniti d'Europa, a quel punto noi saremo la Calabria dell'Europa, e a quel punto all'interno di uno stato unitario ci sono anche i trasferimenti. Cos&amp;igrave; come la Calabria non ce la farebbe a competere contro la Lombardia per tantissimi motivi, capita che all'interno dello stesso territorio ci siano dei trasferimenti di denaro. Sono troppi, sono gestiti male, il problema dei trasferimenti che poi la gente se li fuma o vanno alla criminalit&amp;agrave; o vanno nei forestali o cose di questo tipo, &amp;egrave; vero. Questo &amp;egrave; tutto un ordine di problemi, ma cos&amp;igrave; &amp;egrave;. La Calabria non dovrebbe, non potrebbe altrimenti, all'interno dello Stato cos&amp;igrave; com'&amp;egrave;, se la Lombardia dicesse &amp;ldquo;tu devi competere contro di me&amp;rdquo;, non ce la fa o quantomeno non ce la farebbe in tempi brevi. Allora ci sono i trasferimenti di denaro. Allora &amp;egrave; possibile che noi possiamo andare verso un'Europa integrata, totalmente integrata, dove la regione ricca paga per il costante deficit di quella povera? Se noi pensiamo che &amp;egrave; una cosa possibile, che sia accettata dai tedeschi o cose di questo tipo, benissimo, cio&amp;egrave; andiamoci, rimaniamo, facciamo gli Stati Uniti d'Europa, se sono tutti contenti e soprattutto lo votano, perch&amp;eacute; fino adesso &amp;egrave; una cosa che &amp;egrave; stata fatta tutta, tutta totalmente sopra la testa della gente, benissimo. Se cos&amp;igrave; non &amp;egrave;, prima o poi bisogna venire a una. Perch&amp;eacute; se anche, per dire, domani risolviamo il sintomo, vale a dire diciamo che la Banca Centrale Europea garantisce illimitatamente per tutti i debiti nel caso monetizzando, allora a quel punto l&amp;igrave; cosa succede? Istantaneamente tutti i titoli vanno a 100, perch&amp;eacute; a quel punto non ci sarebbe pi&amp;ugrave; il rischio di non vederselo ripagato, perch&amp;eacute; molto semplicemente il denaro per ripagare il debito verrebbe creato dal nulla. Per&amp;ograve; ciononostante, se anche facciamo cos&amp;igrave;, si sistema tutto il problema del debito, siamo tutti a posto, ma gli sbilanci tra le bilance commerciali di una zona con una moneta pi&amp;ugrave; debole rispetto alla sua economia e una zona con una moneta pi&amp;ugrave; forte rispetto all'economia rimangono.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MESSORA: cio&amp;egrave;, non essendoci un'integrazione tra le politiche e le cose fiscali non c'&amp;egrave; speranza...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
BORGHI: Alla fine ci grecizzeremmo ancora di pi&amp;ugrave;. Vale a dire che tutte le nostre imprese chiuderanno perch&amp;eacute; ci risulta pi&amp;ugrave; comodo fare una cosa del genere...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MESSORA: E poi c'&amp;egrave; la questione della BCE che molti chiedono che diventi una specie di FED, che agisca come prestatore di ultima istanza, eccetera...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
BORGHI: E' evidente. Infatti &amp;egrave; quello a cui accennavo. Se io ho un debito nei confronti tuoi e non mi paghi, ti porto dal giudice. Se il giudice dice che ho ragione, e di solito lo fa, comincia gi&amp;agrave; subito con il decreto ingiuntivo, quindi &amp;egrave; quasi invertito poi l'onere della discolpa, io pignoro la casa. A meno che poi uno cerca di mettersi in salvo con cose illegali, per&amp;ograve; tu hai diritto sui beni di quell'altro che non ti paga. Il titolo di Stato &amp;egrave; molto differente rispetto al debito della societ&amp;agrave; privata, perch&amp;eacute; io non posso andare a pignorare la Torre di Pisa. Quindi se lo Stato italiano non mi paga, io non ho beni reali su cui andarmi a rivalere. In realt&amp;agrave; domani lo Stato potrebbe svegliarsi e dire &amp;ldquo;io non pago nulla dei miei debiti&amp;rdquo; e tu non potresti farci nulla, cio&amp;egrave; sei l&amp;igrave; e dici &amp;ldquo;eh?&amp;rdquo;. Cos&amp;igrave; come ha fatto l'Argentina, ad un certo punto si &amp;egrave; svegliata e ha detto &amp;ldquo;ti do tot, il 20% su quello che avevi&amp;rdquo; e ci sono cause ancora adesso, ma o accettavi o accettavi, insomma non &amp;egrave; che puoi fare molto. Proprio per questo motivo, dato che il titolo di Stato, il debito dello Stato non &amp;egrave; garantito da nulla, dall'altra parte c'&amp;egrave; una garanzia implicita che &amp;egrave; quella della banca centrale. Vale a dire, &amp;egrave; vero che non &amp;egrave; garantito da nulla, ma in ogni caso, essendo che sono io che produco la moneta, stai tranquillo che questi soldi che sono da prendere alla scadenza io te li do. Il tuo problema al massimo &amp;egrave; la svalutazione. Nessuno ha mai... Cio&amp;egrave;, quando anche eravamo messi male, negli anni '70 o negli anni '80, quando facevamo il debito a manetta, Craxi e compagnia bella, nessuno ha mai preso in considerazione l'ipotesi che il titolo di Stato non venisse pagato, cio&amp;egrave; non c'&amp;egrave; mai stato il concetto dello spread. &amp;Egrave; la novit&amp;agrave; attuale. Tutti dicevano &amp;ldquo;va beh, al massimo svalutiamo, al massimo ci sar&amp;agrave; l'inflazione&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MESSORA:  Il problema &amp;egrave; la perdita della sovranit&amp;agrave; monetaria.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
BORGHI: Certo. Quando noi abbiamo fatto questa simpatica cosa di lasciare poi la produzione, la gestione della moneta a un organismo esterno, &amp;egrave; stato come avere solo debiti in valuta estera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MESSORA: Senti, Claudio, ma tecnicamente come si fa a svalutare? &lt;br /&gt;
BORGHI: E' molto semplice, perch&amp;eacute; i tassi di cambio di una moneta nei confronti di un'altra sono dati dal mercato. Quindi il dollaro nei confronti dell'euro ha un rapporto che &amp;egrave; dato dal mercato, non &amp;egrave; dato, fissato da qualcuno. I tassi di interesse sono fissati in maniera arbitraria e non dalla BCE.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MESSORA: Cio&amp;egrave; pi&amp;ugrave; c'&amp;egrave; gente che compra dollari pi&amp;ugrave; questo... &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
BORGHI: Se io penso che tutto sommato ho delle prospettive migliori o cose di questo tipo sul dollaro... Di solito questi tassi hanno sotto delle transazioni, vale a dire quanto pi&amp;ugrave; io compro dei beni americani, quanto pi&amp;ugrave; io comprer&amp;ograve; dei dollari sul mercato, perch&amp;eacute; li devo pagare con dollari, non me li vendono in euro. Allora a quel punto cosa succede? Se tutta l'Europa si mette a comprare beni americani e non viceversa, il dollaro sale nei confronti dell'euro perch&amp;eacute; tutti comprano roba. Allora a quel punto cosa succede? Io americano cosa posso fare? Posso prendere e stampare dollari, che &amp;egrave; un po' quello che fanno i cinesi. Per i cinesi cosa succede? Tutto il mondo compra le robe da loro e loro per evitare di fare apprezzare tanto la loro moneta cosa fanno? Stampano la loro simpatica moneta. svalutano. in modo tale da non farla rivalutare pi&amp;ugrave; di tanto, cio&amp;egrave; la tengono controllata. A quel punto per&amp;ograve; cosa succede? Succede che se tu continui il tuo problema... perch&amp;eacute; se no sembrerebbe facile, il tuo problema &amp;egrave; l'inflazione. Giusto per... Facciamo a capirci. Allora, 50 euro. Questa qui &amp;egrave; una cosa un po' strana, perch&amp;eacute; l'euro innanzitutto &amp;egrave; un pezzo di carta e vale come un pezzo di carta. Cos'&amp;egrave; che gli d&amp;agrave; valore? In teoria se uno guarda questa cosa non si capisce, perch&amp;eacute; &amp;egrave; una delle poche monete al mondo dove non c'&amp;egrave; scritto a cosa serve. C'&amp;egrave; scritto &amp;ldquo;euro&amp;rdquo;, &amp;ldquo;BCE&amp;rdquo; da tutte le parti e basta, altrimenti ci sono ponti e finestre che, quello che dico io, sono due luoghi da cui normalmente la gente si butta e quindi non butta bene. Se io prendo un soldo vero, vale a dire quello americano, per esempio, c'&amp;egrave; scritto &amp;ldquo;this note is legal tender for all debts public and private&amp;rdquo;, vale a dire &amp;ldquo;questa roba qua mi serve perch&amp;eacute; con questo ci pago i debiti&amp;rdquo;. Allora cosa succede? Cos'&amp;egrave; il debito pi&amp;ugrave; grande di tutti? Il debito pi&amp;ugrave; grande di tutti sono le tasse, perch&amp;eacute; alla fine ogni anno tu inizi con un debito nei confronti dello Stato derivante dal livello di tassazione che tu devi fare. Lo Stato non accetta in pagamento le forme di parmigiano, l'oro o qualche altra cosa, se tu devi pagare le tasse devi portargli la banconota. Quindi ha valore perch&amp;eacute; tu con quella ci paghi i debiti e segnatamente il debito pi&amp;ugrave; grande di tutti sono le tasse. Quindi &amp;egrave; lo Stato stesso che d&amp;agrave; valore a questa simpatica cosa. Per cui in generale, essendo poi che le tasse sono espressione dell'economia, quanto pi&amp;ugrave; &amp;egrave; grande l'economia di un paese quanto pi&amp;ugrave; poi sar&amp;agrave; il suo prelievo fiscale e cos&amp;igrave; via, la tua banconota in s&amp;eacute; e per s&amp;eacute;, o in generale i tuoi soldi che hai sul conto corrente, sono rappresentativi di qualcosa. La massa di tutti i dollari, la massa di tutti gli euro, la massa di tutti i renminbi sono rappresentativi del valore delle economie da cui essi sono prodotti. Se io prendo e ne stampo... diciamo parto tutto con i dieci gettoni, quindi dieci euro e dieci dollari, se io ad un certo punto domani mi sveglio e dico &amp;ldquo;raddoppio tutti i dollari che ci sono&amp;rdquo;, quindi i dollari da dieci diventano venti, io non ho creato nessuna ricchezza. Prima per comprare una pesca ci voleva un dollaro, il giorno dopo ce ne vogliono due. &amp;Egrave; un metodo di pagamento. Quindi io posso aver stampato il doppio di dollari che ci sono e il dollaro automaticamente si svaluta del 50%. ma ce ne vogliono due...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MESSORA: Perch&amp;eacute; c'&amp;egrave; un passaggio intermedio, cio&amp;egrave; si crea inflazione perch&amp;eacute; essendoci pi&amp;ugrave; disponibilit&amp;agrave; a comprare delle merci, chi vende queste merci se ne approfitta perch&amp;eacute; dice &amp;ldquo;la compri? La vuoi? Allora te la aumento&amp;rdquo;. Giusto?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
BORGHI: E'evidente. Cio&amp;egrave; io accetto quel pezzo di carta, invece di accettare la pecora o cose di questo tipo, perch&amp;eacute; poi a mia volta io posso andare e comprare qualcosa. Se domani tutti si svegliano e tutti i nostri soldi sono raddoppiati, non siamo un paese pi&amp;ugrave; ricco. In un'economia chiusa, mettiamola cos&amp;igrave;, semplicemente i prezzi raddoppiano anche quelli, perch&amp;eacute; ad un certo punto quello che vende dice &amp;ldquo;senti, guarda, facciamo cos&amp;igrave;, io invece di vendertela a uno te la vendo a due&amp;rdquo; e questo dice &amp;ldquo;ma s&amp;igrave;, io ce li ho. Ho raddoppiato&amp;rdquo;, quindi li compra. Automaticamente i prezzi sono raddoppiati di tutto. Questa &amp;egrave; l'inflazione. Dall'altra parte le grandezze, sempre monetarie, se raddoppiano una nei confronti dell'altra non ti cambieranno mai il dollaro, che &amp;egrave; raddoppiato in numero, per lo stesso numero di euro. L'euro a quel punto diventa l'equivalente di una pesca, cio&amp;egrave; di una roba da comprare. A quel punto ce ne vorranno due per comprare uno e quindi hai la svalutazione. L'aspetto negativo dello stampaggio di moneta abbiamo detto &amp;egrave; l'inflazione. L'inflazione &amp;egrave; una rottura di palle discreta, cio&amp;egrave; l'inflazione non &amp;egrave; una cosa che uno deve volere, perch&amp;eacute; l'inflazione &amp;egrave; una ridistribuzione della ricchezza arbitraria. Se io ho l'inflazione cosa succede? Succede che se &amp;egrave; un debito sono favorito, se &amp;egrave; un credito sono sfavorito, perch&amp;eacute; io ho prestato a te mille e il giorno in cui te l'ho prestato con quei mille ci potevo comprare mille pesche. Se ad un certo punto parte la svalutazione, l'inflazione e cose di questo tipo, quando tu mi restituisci i mille, dopo cinque anni, io per&amp;ograve; con quei mille l&amp;igrave; invece di comprarci mille pesche ne compro cento. &amp;Egrave; andata bene a te che avevi il debito e mi restituisci un minor valore, &amp;egrave; andata male a me che avevo invece prestato. Va bene a me che ho beni reali, va male a te se hai uno stipendio fisso, perch&amp;eacute; lo stipendio fisso difficilmente viene adeguato con la stessa velocit&amp;agrave; con cui poi salgono i prezzi. Quindi ci sono dei trasferimenti non desiderabili, ecco, di ricchezza tra le persone. In questo caso abbiamo visto che infatti &amp;egrave; una delle cose su cui tutti cercano di combattere. Il mandato della BCE non &amp;egrave; quello di salvare l'Europa o cose di questo tipo, &amp;egrave; di mantenere l'inflazione sotto al 2%. Questo &amp;egrave; il mandato tipico della BCE. Che dopo tu per ottenere quello non stampi pi&amp;ugrave; soldi, tieni alti i tassi di interesse facendo strozzare l'economia o cose di questo tipo, pazienza, perch&amp;eacute; quello l&amp;igrave; &amp;egrave; il primo obiettivo. Recentemente stiamo vedendo che tanti di questi timori inflattivi, vale a dire di rialzo dei prezzi, non sono fondati, perch&amp;eacute; la gente si dimentica sempre la seconda parte della gamba, vale a dire c'&amp;egrave; s&amp;igrave; l'equazione sullo stampo moneta e prezzi, ma dall'altra parte c'&amp;egrave; anche una formula altrettanto valida che mette in relazione l'inflazione con la disoccupazione. Vale a dire, se io sono in un paese dove c'&amp;egrave; una forte disoccupazione e cos&amp;igrave; via, &amp;egrave; molto difficile che parta l'inflazione, perch&amp;eacute; significa che la gente non ha i soldi per comprare fisicamente le cose, io sono disoccupato, non ho reddito, non sale il mio reddito e se tu mi fai salire le pesche io non te le compro; allora io negoziante, piuttosto di mantenere la pesca invenduta, terr&amp;ograve; bassi anche i prezzi. Per cui combinato questo, quindi alti tassi di disoccupazione, con un efficientamento molto forte delle produzioni a basso costo e cos&amp;igrave; via, che quindi spingerebbero invece ad abbassare i prezzi dei beni, ottieni che abbiamo cose come la Cina, che secondo me, anche se dati non ci sono, stampa soldi pi&amp;ugrave; di quanti noi possiamo immaginare, eppure ha una discreta inflazione interna, perch&amp;eacute; sulla Cina siamo a buoni livelli di inflazione interna, ma non cos&amp;igrave; distruttiva o cos&amp;igrave; alta come invece potrebbe essere. Nel '92 tutti dicevano &amp;ldquo;ci sar&amp;agrave; un'inflazione catastrofica a seguito della nostra svalutazione&amp;rdquo; e similari, invece abbiamo visto che non c'&amp;egrave; stata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MESSORA: Tornando alla nostra conversione euro/fiorino, per non dire lira, c'&amp;egrave; un altro nodo che si teme, cio&amp;egrave; l'aumento della benzina. Perch&amp;eacute; tu parlavi di energia, poi c'&amp;egrave; anche il petrolio. Per&amp;ograve; anche qua tu hai una teoria particolare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
BORGHI: Il fatto &amp;egrave; che c'&amp;egrave; una fiscalizzazione clamorosa in Italia sulla benzina e non lo sto scoprendo io, da accise che coprono la guerra dell'Etiopia e cos&amp;igrave; via, il risultato &amp;egrave; che se noi prendiamo un litro di benzina due euro, per semplificare possiamo dire che uno e mezzo sono tasse e mezzo &amp;egrave; il costo della benzina, in realt&amp;agrave; un pochettino di pi&amp;ugrave;, per&amp;ograve; giusto per capire dove voglio andare a parare. Supponiamo che svalutiamo del 50%, cosa che, ripeto, non &amp;egrave; assolutamente nel radar, perch&amp;eacute; io stimo al 20%, ma facciamo un regalo alle nostre aziende che a quel punto l&amp;igrave; comincerebbero ad esportare e ad assumere talmente tanta gente che arriverebbero i flussi migratori dal resto dell'Europa, e rimaniamo, ipotizziamo questo curioso 50%. A questo punto significa che della componente oil, cio&amp;egrave; del nostro prezzo del litro di benzina, da 50 passa a 75 centesimi perch&amp;eacute; svalutiamo del 50 e quindi dobbiamo pagarla in dollari e invece di pagarla 50 centesimi la paghiamo 75. Calo di 25 centesimi le accise e il prezzo alla pompa non cambia. Quindi abbiamo un margine cos&amp;igrave; clamoroso di tasse assurde da ridurre potenzialmente sul prezzo...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MESSORA: Noi paghiamo ancora la guerra dell'Abissinia sulle accise della benzina.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
BORGHI: S&amp;igrave;, appunto. Noi abbiamo un margine cos&amp;igrave; clamoroso che il disagio, cio&amp;egrave; scene tipo 10 dollari... dieci euro al litro che ogni tanto vedo da persone che fanno scenari catastrofisti su quello che potrebbe succedere una volta usciti dall'euro, non sono assolutamente realistici, per arrivare anche soltanto a 3 euro, per dire, che sono delle cose quasi inconcepibili, non ne ho idea, dovremmo svalutare del 500%. A quel punto non starebbe in piedi. La vedo gi&amp;agrave; diversa per la Grecia. La Grecia invece far&amp;agrave; una svalutazione molto pesante, non ha grandi contropartite da offrire in termini di industrie e cos&amp;igrave; via, quindi praticamente quello che importa alla fine gli rimane tutto sul gobbo e quindi l&amp;igrave; s&amp;igrave; sar&amp;agrave; un problema, e non ha neanche poi questo gran buffer fiscale da gestire. Noi invece...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MESSORA: Ecco, per metterci paura, in caso di conversione della valuta, ci dicono che l'Argentina, che pure adesso invece &amp;egrave; ripartita, ha un PIL molto elevato, ha comunque passato due o tre anni di fame, di fame nera, dove alla gente si distribuiva il pane perch&amp;eacute; altrimenti non potevano mangiare. &amp;Egrave; uno scenario che secondo te ti sembra plausibile in Italia?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
BORGHI: Innanzitutto gli enormi sprechi di denaro in queste crisi vengono fatti in un brevissimo periodo di tempo. Vale a dire, storicamente lo sperpero clamoroso che poi produce fame, rientro di capitali, tasse e cose di questo tipo, si ha negli ultimi periodi, ma parlo di mesi se non di settimane, se non di giorni, quando si cerca di puntellare una situazione che &amp;egrave; insostenibile. Nello specifico ne sappiamo qualcosa proprio nel '92, vale a dire quando cos&amp;igrave;, in maniera scriteriata, per riuscire a mantenere il tasso di cambio in parit&amp;agrave; con le altre monete, quando era evidente anche ai bambini che questo non avrebbe funzionato, abbiamo incenerito tutte le nostre riserve di valuta estera detenute alla Banca d'Italia, stiamo parlando di miliardi e miliari di cui nessuno... Chiss&amp;agrave; come mai quando si tocca l'argomento &amp;ndash; e i responsabili erano due: Amato e Ciampi &amp;ndash; quando si tocca l'argomento invece &amp;ldquo;&amp;egrave; una cosa doverosa&amp;rdquo;, &amp;ldquo;non si poteva far altro&amp;rdquo;, si poteva smettere prima invece di buttare tutti i soldi nella fornace e di andare. Io ero ragazzino, perch&amp;eacute; ero fattorino in borsa all'epoca, quindi io andavo l&amp;igrave; ogni giorno per vedere lo spettacolo quando c'era la grida dei cambi dove tutto il mondo vendeva lire, le comprava tutte la Banca d'Italia, l'omino della Banca d'Italia l&amp;igrave; ai cambi, e tu eri l&amp;igrave; a dire &amp;ldquo;quanto dura? Quanto dura ancora?&amp;rdquo;. Io ero un ragazzino, avevo 20 anni, non capivo niente, eppure ero l&amp;igrave; e dicevo &amp;ldquo;quanto dura? Non pu&amp;ograve; durare&amp;rdquo;. Quindi se lo capivo io che avevo vent'anni, a maggior ragione secondo me chi era deputato poi a gestire queste cose, invece di incenerire miliardi di lire di valute poteva fermarsi prima. In Argentina uguale. Ad un certo punto per tenere artificialmente il cambio legato, del pesos legato al dollaro, negli ultimi tempi si era fatto di tutto. Chi dice che l'Argentina &amp;egrave; andata alla fame e cose di questo tipo, &amp;egrave; vero, non &amp;egrave; che &amp;egrave; stato un periodo piacevole per l'Argentina quello, ad un certo punto, della svalutazione, del blocco delle valuta, del corralito e cos&amp;igrave; via, e in parte poi lo sconta ancora adesso con sfiducia nei confronti degli investitori esteri e similari, per&amp;ograve; manca sempre l'alternativa. Cio&amp;egrave; io sono in una barca che affonda, allora a quel punto l&amp;igrave; dici &amp;ldquo;caspita, per&amp;ograve; tu ti butti in acqua e sei tutto bagnato, faceva un freddo boia, quando sono arrivati con i soccorsi a prenderti avevi le labbra blu&amp;rdquo; e cos&amp;igrave; via. Va bene. Ma se stavo dentro una cabina? Cio&amp;egrave; non &amp;egrave; che le alternative sono... Uno non dovrebbe neanche trovarsi in queste situazioni, ma una volta che ti trovi non &amp;egrave; che il fatto di vedere che ci sono state dopo delle cose spiacevoli o similari ti esime dal pensare cosa potrebbero essere invece le cose se tu non lo facevi. Cio&amp;egrave; in questo momento noi possiamo anche far finta di dire &amp;ldquo;andiamo avanti cos&amp;igrave;&amp;rdquo;. Andiamo avanti cos&amp;igrave; e stiamo andando bene? Chi man mano si trova la fabbrica chiusa, licenziato, a casa, non si fa pi&amp;ugrave; niente, il credito nulla, non c'&amp;egrave; certezza sui pagamenti, tasse assurde...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MESSORA: E' quello che chiedevo io venerd&amp;igrave; sera a &amp;ldquo;L'ultima parola&amp;rdquo;, dicevo &amp;ldquo;va bene, non si pu&amp;ograve; uscire dall'euro, ma anche se stiamo nell'euro le prospettive sono cos&amp;igrave; tanto pi&amp;ugrave; rosee rispetto a quella di uscire?&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
BORGHI: E' quello. Uno ad un certo punto poi alla fine fa delle scelte. Se non mi dai una prospettiva credibile, a quel punto io devo cercare un'altra strada. La prospettiva credibile che mi danno &amp;egrave; &amp;ldquo;basta. Facciamo le riforme, l'austerit&amp;agrave;, cose di questo tipo e poi tutto si sistema&amp;rdquo;. Ma cosa mi state dicendo? Paradossalmente alcune delle riforme che tu devi fare diventano controproducenti. Perch&amp;eacute; tu supponiamo che oggi schiocchi le dita e dici &amp;ldquo;da oggi si pu&amp;ograve; licenziare tutti senza problemi&amp;rdquo;, e io sinceramente in condizioni normali non sono contrario a un'impostazione del genere, perch&amp;eacute; sono liberista e per me il lavoro dovrebbe essere dato da una contrattazione libera tra le parti e non c'&amp;egrave; nessuno che dovrebbe imporre la propria presenza ad altri. Tuttavia se domani succede cos&amp;igrave; abbiamo la gente per strada, tanta. Tanta. Senza neanche possibilit&amp;agrave; dopo di doverla riassumere o prospettive serie di doverla riassumere, a meno di... Non lo so. Cio&amp;egrave; l'alternativa vera che uno dovrebbe prendere in considerazione &amp;egrave; quella di una progressiva e costante riduzione dei salari. L'unica maniera per riprodurre artificialmente una svalutazione e ritornare competitivi come produzione &amp;egrave; quella che tutti i salari si riducono. A quel punto, se noi domani riduciamo tutti i salari del 20% e anche i prezzi, tutto sommato, possibilmente, delle robe che vengono prodotte, perch&amp;eacute; quello &amp;egrave;, otteniamo come risultato un qualcosa che un po' assomiglia a una cosa del genere. &amp;Egrave; fattibile? Secondo me no. Oltretutto tenuto presente che andrei quasi ad impostare un discorso di decrescita, perch&amp;eacute; dopo il 20% ti risistemi e dopo, fra un po', diventer&amp;agrave; il momento di tagliare un altro 5 e cos&amp;igrave; via. Il mondo come lo conosciamo noi sta in piedi con delle prospettive di crescita. Tu compri una cosa se pensi che sia il momento giusto per farla. Se io penso che domani sar&amp;agrave; peggio di oggi, questa cosa non la compro oggi e non la compro neanche domani perch&amp;eacute; a questo punto domani penser&amp;ograve; che dopodomani sar&amp;agrave; peggio ancora e cos&amp;igrave; via. Risultato: crollo veloce, ma veloce, di tutto il sistema. Per cui non sta in piedi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MESSORA: Un'altra argomentazione che di solito coloro che sostengono la necessit&amp;agrave; di restare nell'euro, nell'Europa, portano, &amp;egrave; quella che il mondo non &amp;egrave; pi&amp;ugrave; come quello di una volta ma ci sono dei grandissimi attori, brics, emergenti, sono dei giganti come la Cina, arriva anche il Brasile, e l'Italia sarebbe una zolletta, un sughero che naviga in maniera fragile su un fiume da sola, invece l'unica alternativa &amp;egrave; quella di mettersi tutti insieme e pararsi le spalle a vicenda.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
BORGHI: Allora, sono degli scenari da old economy. Vale a dire, se io mi metto a ragionare anche solo militarmente, sono cose che fanno senso. Se fossimo in un mondo dove ti conquisti tu con gli eserciti il vicino, &amp;egrave; evidente che tu, Stato del Piemonte o Granducato di Toscana o cose di questo tipo, da solo non puoi farcela e devi appiccicarti a un altro, che dopo magari ti pu&amp;ograve; anche non stare simpatico, e quindi in ogni caso uno dice &amp;ldquo;va bene, se devo fare la guerra contro l'India, ad un certo punto io, Italia, da sola non ce la faccio perch&amp;eacute; questi arrivano e mi invadono in due secondi. Io non sono una minaccia&amp;rdquo;. Ma dato che tutto sommato non &amp;egrave; cos&amp;igrave;, vale a dire che gli scambi internazionali stanno diventando sempre pi&amp;ugrave; liberi e dettati dalla convenienza, gli spazi si sono molto accorciati e la stessa limitazione monetaria sta svanendo. Perch&amp;eacute;, quanti di noi sono andati in Svizzera a fare la benzina a Chiasso, piuttosto che andare a comprare un vestito al Fox Town, per dire, cose che sono vicine al confine, e si sono fermati a un cambiavalute? Nessuno. Uno va l&amp;agrave;, prende la carta di credito, paga il suo vestito e torna a casa. Quindi man mano che poi andremo verso la moneta elettronica, la facilitazione dei pagamenti online e cose di questo tipo, il fatto di dover dire &amp;ldquo;ma io non compro da te perch&amp;eacute; gi&amp;agrave; solo il pensiero di dover cambiare i miei soldi in lire, prendere quelle banconote strane, poi fare...&amp;rdquo; A quel punto l&amp;igrave; non &amp;egrave; pi&amp;ugrave; una limitazione, perch&amp;eacute; tanto in ogni caso io farei un pagamento elettronico gestito su circuiti internazionali, cos&amp;igrave; come adesso non &amp;egrave; un problema importare le robe, anche per un privato, comprare le robe direttamente da qualche parte, c'&amp;egrave; il problema dei dazi, per&amp;ograve; il problema dei dazi poi &amp;egrave; un problema politico, non &amp;egrave; un problema di sistema. In questo momento se io voglio comprare qualcosa da Amazon, devo comprarlo da Amazon.it, non posso compralo da Amazon.com americano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MESSORA: Quindi la fragilit&amp;agrave; economica del singolo staterello rispetto ai giganti tu non la vedi?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
BORGHI: Ma no.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MESSORA: Resta il problema dell'invasione militare, ma io stento a pensare a una Cina che viene ad invadere l'Italia. E anche in quel caso, probabilmente, saremmo comunque in grado di stringere delle alleanze l&amp;agrave; per l&amp;agrave;, sul momento, con qualcuno a cui comunque non starebbe bene lo stesso di avere una Cina ai confini della Francia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
BORGHI: Certo. Per cui penso sinceramente che il discorso di dire &amp;ldquo;tu da solo, fragile, che cosa puoi fare?&amp;rdquo;, mah! Cio&amp;egrave; non &amp;egrave; che &amp;egrave; una cosa che capisco pi&amp;ugrave; di tanto. Certo, &amp;egrave; molto comodo ed &amp;egrave; molto bello Schengen. Il fatto di poter senza problemi viaggiare per tutta l'Europa con un'unica moneta e cos&amp;igrave; via, &amp;egrave; stata una cosa che dal punto di vista della civilt&amp;agrave; &amp;egrave; stata importante. Sarebbe stato anche forse pi&amp;ugrave; opportuno che fosse stata vissuta pi&amp;ugrave; come un'opportunit&amp;agrave;, vale a dire tanti giovani di casa nostra invece di aspettare che la fabbrica gli aprisse sotto casa, avrebbero dovuto anche approfittare di pi&amp;ugrave; di questa grande libert&amp;agrave; e non essendoci il lavoro che andava bene prendere e andarlo a cercare altrove, insomma avere pi&amp;ugrave; flessibilit&amp;agrave; all'interno di un mercato unico. Per&amp;ograve;, ripeto, sono scelte politiche. Io non voglio pensare che se un domani ci sono diverse monete, automaticamente il fatto solo di avere un diverso strumento di pagamento mi debba automaticamente comportare che io ho della gente coi fucili alle frontiere che dice &amp;ldquo;tu che cosa fai?&amp;rdquo; e cos&amp;igrave; via. Cos&amp;igrave; come non ci sono i fucili alle frontiere in questo momento tra la Danimarca e il resto dell'Europa. Loro hanno la corona danese, eppure, guarda caso, non c'&amp;egrave; nessuna frontiera fuori dalla Danimarca, sono in Schengen tanto quanto. Cos&amp;igrave; come se io devo andare in Inghilterra, hanno la sterlina eppure non mi risulta che mi sparino se voglio arrivare a Londra o cose di questo tipo. Per cui &amp;egrave; fuori dall'unione monetaria europea ma dentro l'Unione Europea. La cosa funziona. Io direi che funzionerebbe anche per l'Italia. Io sono convinto che se ci fosse la lira nord e la lira sud, sarebbe uno degli strumenti di emancipazione del sud, perch&amp;eacute; a quel punto la spiaggia a Tropea sarebbe molto pi&amp;ugrave; conveniente rispetto alla spiaggia in Liguria e a quel punto il ligure magari si sveglierebbe un po' e si metterebbe a dare, per quello che chiede, dei servizi pi&amp;ugrave; buoni e d'altra parte Tropea avrebbe tanta pi&amp;ugrave; gente che va a vedere quelle spiagge bellissime, sobbarcandosi anche un po' di costo del viaggio pur di avere una convenienza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MESSORA: E addio Garibaldi...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
BORGHI: Non penso che Garibaldi pensasse alle banconote, sinceramente, quando si metteva nell'idea unitaria.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MESSORA: E all'epoca di Garibaldi non c'erano neanche le agenzie di rating. Perch&amp;eacute; tu parlavi di guerra. Ma esiste una guerra, allora, portata avanti come braccio armato dalle agenzie di rating?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
BORGHI: Allora, io sono molto poco complottista e penso sempre, normalmente, quando vedo la gente che fa delle cose molto strane, pi&amp;ugrave; che al disegno dei grandi vecchi penso sempre che siano scemi. Io bene o male sono salito abbastanza nella mia vita nelle gerarchie anche bancarie. Ho chiuso come managing director di Deutsche Bank la carriera, quindi bene o male ne ho viste tante, e in pi&amp;ugrave; mi sono fatto anche tutti club e le associazioni e cose di questo tipo che normalmente magari vengono viste come...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MESSORA: Tipo?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
BORGHI: Ma non so, Rotary, ne dico uno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MESSORA: Non mi dire che sei del Bilderberg perch&amp;eacute; sarebbe una notizia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
BORGHI: No, non sono del Bilderberg, per&amp;ograve;, tanto per dire, prima del Rotary mi dicevano &amp;ldquo;ah, ma quelli del Rotary fanno chiss&amp;agrave; che cosa, para-massoni&amp;rdquo;. Man mano che poi uno prendeva e saliva, io di grandi complotti ne ho visti pochi, di scemi ne ho incontrati tantissimi. Per cui tendo a pensare che la spiegazione sia la scemenza. Detto questo, le scemenze sono sempre a due facce. Vale a dire, se io trovo uno che si comporta da scemo e gli do credito, a quel punto sono in parte colpevole anch'io, perch&amp;eacute; altrimenti lo lascio perdere. Le agenzie di rating sono inscusabili, secondo me, su come hanno gestito il sistema del debito sovrano in Europa, perch&amp;eacute; o evidenziavano, nel momento stesso &amp;ndash; cosa che sarebbe stata correttissima &amp;ndash; nel momento stesso in cui la Germania ha imposto la perdita sui titoli di stato greci, a quel punto dicevano &amp;ldquo;Alt! Qui c'&amp;egrave; un fatto nuovo. Fino adesso questi erano titoli di stato, quindi considerati sicurissimi, garantitissimi e cos&amp;igrave; via, da questo punto in poi, dato che si prende uno Stato membro e lo si lascia andare per il suo destino, imponendo perdite a chi aveva sottoscritto questi titoli, diventano non sicuri&amp;rdquo;. Allora a quel punto l&amp;igrave; io prendo quelli italiani, quelli portoghesi, quelli spagnoli e cose di questo tipo, prima avevano A e diventano C, perch&amp;eacute; per me in ogni caso state facendo una cosa strana che non mi convince. Allora in quel caso okay. Poi miglioravano le situazioni, la gente... fosse funzionata l'austerit&amp;agrave; e cose di questo tipo, te lo tiravo man mano su come rating. Invece cosa succede? Non hanno fatto una piega e hanno cominciato uno stillicidio da A ad A-, tiro gi&amp;ugrave; di uno, man mano che i titoli gi&amp;agrave; crollavano. Allora cosa succede? Tu avevi una roba che gi&amp;agrave; crollava, tu prendevi atto, praticamente, perch&amp;eacute; invece di essere proattivo in realt&amp;agrave; tu stavi registrando un danno che si stava gi&amp;agrave; realizzando, e quindi poi lo amplificavi. &amp;Egrave; come dire che uno vede la gente che scappa dal teatro in fiamme e &amp;ldquo;scappate! Le fiamme sono peggiori! Esploder&amp;agrave; tutto!&amp;rdquo; e cose di questo tipo, invece di dire &amp;ldquo;no, calma che vi fate male&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MESSORA: Non sono famose per le loro capacit&amp;agrave; previsionali. Basta considerare che la crisi del 2008 non l'aveva prevista nessuno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
BORGHI: Assolutamente. Per&amp;ograve;, vedi, l&amp;igrave; c'era un sospetto di conflitto di interessi, vale a dire, tu avevi che i pi&amp;ugrave; grandi emittenti di questi titoli, subprime e compagnia bella, erano questi operatori che poi pagavano a loro volta la societ&amp;agrave; di rating. Quindi l&amp;igrave; potevi supporre che in ogni caso c'era una connivenza. Per il debito sovrano la societ&amp;agrave; di rating non incassa nulla, ha solo prestigio personale e cos&amp;igrave; via, quindi cos&amp;igrave; facendo o non hanno capito prima o non hanno capito dopo oppure non lo so.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MESSORA: Per&amp;ograve; anche i paesi emergenti si stanno attrezzando per creare la propria societ&amp;agrave; di rating. Vedi la Cina, &amp;egrave; andato Prodi per tirargliela in ballo. Qui c'&amp;egrave; qualcuno che dice &amp;ldquo;facciamoci la nostra societ&amp;agrave; di rating&amp;rdquo;, una specie di partita a tennis.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
BORGHI: s&amp;igrave;, il fatto per&amp;ograve; &amp;egrave; che bisognerebbe che tutti mettano sotto controllo le proprie emozioni sul rating fino a farle diventare un po' come gli studi societari sui titoli azionari che ti dicono &amp;ldquo;compra&amp;rdquo;, &amp;ldquo;vendi&amp;rdquo; o cose di questo tipo e poi uno &amp;egrave; liberissimo di seguirli o non seguirli. Perch&amp;eacute; costruirsi un arbitro che ci dica le cose che ci piacciono non &amp;egrave; esattamente entusiasmante neanche quello.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MESSORA: Claudio, prima di lasciarti volevo chiederti il tuo scenario personale su come si evolver&amp;agrave; questa crisi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
BORGHI: secondo me non abbiamo tanto tempo. Cio&amp;egrave; il fatto gi&amp;agrave; solo che si paventi la corsa agli sportelli e cose di questo tipo, mi fa pensare che prima o poi qualcosa di traumatico succeder&amp;agrave;. Quindi io sono discretamente ottimista, perch&amp;eacute; non &amp;egrave; che se domani crolla anche in maniera inordinata l'euro o cose di questo tipo moriamo tutti. Si finisce questa pausa di incertezza e dopo si ricomincia a salire, insomma. Quindi penso che la fase di apnea sia vicina alla fine, perch&amp;eacute; non penso che la situazione attuale sia sostenibile ancora per molto tempo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MESSORA: Quindi tu credi Grecia fuori dall'euro presto e Italia a seguire? &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
BORGHI: Grecia fuori dall'euro presto secondo me s&amp;igrave;, pi&amp;ugrave; che altro perch&amp;eacute; noi gli dobbiamo pagare tanti soldi in questo momento di questo Piano Mashall e la gente non ha voglia di pagarli. Quindi anche qui stupidit&amp;agrave; su stupidit&amp;agrave;. Dall'altra parte la situazione italiana non lo so, ma mi auspico invece che prima o poi si sistemi in una maniera o nell'altra, o VOTATA integrazione tra i popoli e governo totale dell'Europa, mi andrebbe bene, ripeto, basta che mi fanno votare, oppure prima o poi usciremo anche noi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: smaller; "&gt;&amp;nbsp;Trascrizione a cura di Maria Laura Borruso&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br type="_moz" /&gt;
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      <author>  ByoBlu  - Il video blog di Claudio Messora</author>
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      <pubDate>Wed, 23 May 2012 12:18:00 +0200</pubDate>
      <category>Economia</category>
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    <item>
      <title>La seduta spiritica</title>
      <description>&lt;div style="text-align: center; "&gt;&lt;img src="http://www.byoblu.com/image.axd?picture=/seduta-spiritica.jpg" alt="Rosi Bindi Mariastella Gelmini Antonio Polito Italo Bocchino Pd Claudio Messora Byoblu Byoblu.com" title="La seduta spiritica - Byoblu.com" width="480" height="270" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
di &lt;strong&gt;Valerio Valentini&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
&lt;p&gt;Assistere ai commenti che gli &amp;ldquo;onorevoli&amp;rdquo; fanno delle elezioni &amp;egrave; sempre esilarante. Adagiati su comode poltrone, in collegamento dal &amp;ldquo;transatlantico&amp;rdquo;, tengono di solito in mano un foglio con i dati che lo zelante segretario ha appena portato loro, e cominciano a snocciolare cifre e percentuali. Ed il bello &amp;egrave; che alla fine riescono ad aver vinto tutti, sempre.&lt;/p&gt;
&lt;br /&gt;

&lt;p&gt;Lo speciale di RAI 3 in onda durante lo spoglio dei voti, &amp;egrave; stato uno spettacolo impagabile. E, soprattutto, &amp;egrave; un documento che andrebbe conservato negli archivi, e fatto vedere nelle scuole tra qualche anno. Perch&amp;eacute; &amp;egrave; un pezzo di storia: &amp;egrave; la constatazione definitiva del decesso della politica partitica (o meglio, dell&amp;rsquo;occupazione da parte dei partiti della politica).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Rosi Bindi&lt;/strong&gt;, ad esempio, ascoltando i commenti dei giornalisti in studio che parlano di una sconfitta politica del Pd, s&amp;rsquo;infuria e comincia a recitare l&amp;rsquo;elenco di tutti i ballottaggi vinti dal suo partito. &amp;ldquo;Vorrei ricordare che abbiamo vinto a&amp;hellip; &amp;ndash; poi prende il foglio e inizia a leggere &amp;ndash; a Lucca, L&amp;rsquo;Aquila, Taranto, Genova, Palermo&amp;hellip; &amp;hellip; Rieti, Gravina di Puglia, Santeramo e molti altri piccoli centri&amp;rdquo; (e viene spontaneo domandarsi se la Bindi sappia dove sono, quei piccoli centri in cui dice di aver vinto). Qualcuno, dallo studio, le fa notare che a Palermo ha vinto Orlando, e che il candidato sostenuto dal Pd ha raccolto meno del 30% dei voti. Ma lei non si scoraggia: &amp;ldquo;Per quanto mi riguarda, ho vinto anche a Palermo&amp;rdquo;. Che &amp;egrave;, ne sono sicuro, anche quello che Antonio Conte avrebbe voluto dire ieri sera ai microfoni dei giornalisti sportivi che gli chiedevano un commento sulla vittoria della Coppa Italia da parte del Napoli. &amp;ldquo;&amp;Egrave; vero, la Juve ha perso. Ma per quanto mi riguarda, io ho comunque vinto&amp;rdquo;. Solo che Conte deve averci ripensato: sarebbe stata un&amp;rsquo;idiozia troppo grossa. Lui ha avuto un minimo di pudore.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sempre dallo studio, Polito del Corriere fa notare alla Bindi l&amp;rsquo;assurdit&amp;agrave; delle sue tesi, e che anche a Genova ha vinto un candidato inizialmente avversario del Pd. E lei, sull&amp;rsquo;orlo di una crisi di nervi, ricomincia: &amp;ldquo;I nostri candidati hanno vinto a Lucca, L&amp;rsquo;Aquila, Taranto, Genova, Palermo&amp;hellip; &amp;hellip; Rieti, Gravina di Puglia, Santeramo e molti altri piccoli centri&amp;rdquo;. Ma il meglio del suo acume politico lo dimostra quando le viene richiesto di commentare la vittoria del candidato del M5S, Federico Pizzarotti, a Parma: &amp;ldquo;Bella cosa, per Grillo, aver vinto coi voti della destra&amp;rdquo;. Che &amp;egrave; un po&amp;rsquo; come dire: se gli elettori non hanno votato il Pd, non &amp;egrave; colpa del Pd, ma sono loro che sono dei citrulli. Chapeau! Nuovamente, dallo studio intervengono per controbattere, e lei, livida in volto, col sudore che le riga la fronte, torna a recitare il suo mantra: &amp;ldquo;Ma insomma, il Pd ha vinto a Lucca, L&amp;rsquo;Aquila, Taranto, Genova, Palermo&amp;hellip; &amp;hellip; Rieti, Gravina di Puglia, Santeramo e molti altri piccoli centri&amp;rdquo;. A quel punto dallo studio abbassano l&amp;rsquo;audio, e anche Bianca Berlinguer si trova in vistoso imbarazzo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma ecco che, scomparsa dallo schermo Rosi Bindi, appare la &lt;strong&gt;Gelmini&lt;/strong&gt;. Ed &amp;egrave; atroce doversi sforzare per notare le differenze. &amp;ldquo;Il nostro &amp;egrave; un risultato non eclatante&amp;rdquo;, ammette l&amp;rsquo;ex ministra (e viene da pensare cosa debba accadere perch&amp;eacute; un risultato sia catastrofico). Ma la Gelmini non si arrende: &amp;ldquo;Comunque noi del Pdl sappiamo di non aver perso, se l&amp;rsquo;immagine che esce del Pd da queste &amp;egrave; elezioni &amp;egrave; la foto di Vasto. E poi vorrei far notare che c&amp;rsquo;&amp;egrave; stato un sensibile spostamento del Pd verso l&amp;rsquo;estrema sinistra&amp;rdquo;. Uno pensa che si tratti di un&amp;rsquo;interferenza, o che sia caduto in preda alle allucinazioni come Fantozzi. Ma, purtroppo, &amp;egrave; tutto vero. E infatti la Gelmini rincara la dose: &amp;ldquo;E poi mi pare evidente come il progetto del Terzo Polo sia completamente franato&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il Terzo Polo, appunto. Chi era costui? Anche in questo caso, si spera che un esponente di FLI abbia almeno la decenza di non mostrarsi in TV, dopo una batosta elettorale simile. Ma evidentemente la soglia della vergogna, per i nostri politici, &amp;egrave; davvero prossima allo zero. Difatti, con la stessa piacevole puntualit&amp;agrave; con cui ti salta fuori un brufolo il giorno del compleanno della ragazza su cui vorresti fare colpo, ecco che spunta &lt;strong&gt;Italo Bocchino&lt;/strong&gt;. Che, serioso e professionale, pronuncia la fatidica frase: &amp;ldquo;Ci siederemo intorno a un tavolo per riflettere sui risultati di queste elezioni&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ecco, questa &amp;egrave; l&amp;rsquo;immagine della politica partitica: una &lt;strong&gt;seduta spiritica&lt;/strong&gt; di anime morte che rifiutano di non esistere pi&amp;ugrave;. E viene davvero voglia di lasciarceli tutti, seduti intorno a quel tavolo su cui banchettano da anni, a litigarsi le ultime briciole dei loro privilegi, l&amp;rsquo;ultima tranche dei finanziamenti pubblici, gli ultimi istanti di gloria davanti alle telecamere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/J-yM8MjEu9vnKnz95-LrwwYYayc/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/J-yM8MjEu9vnKnz95-LrwwYYayc/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/J-yM8MjEu9vnKnz95-LrwwYYayc/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/J-yM8MjEu9vnKnz95-LrwwYYayc/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IntuizioniOvvie/~4/JjSGAZ5aVho" height="1" width="1"/&gt;</description>
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      <author>  ByoBlu  - Il video blog di Claudio Messora</author>
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      <pubDate>Tue, 22 May 2012 16:18:00 +0200</pubDate>
      <category>Politica</category>
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    <item>
      <title>La rete che avanza</title>
      <description>&lt;div style="text-align: center; "&gt;&amp;nbsp;&lt;a target="_blank" href="http://www.youtube.com/watch?v=6Toj3nPB5Os"&gt;&lt;img width="480" height="280" border="0" alt="Claudio Messora TG3 LINEA NOTTE Byoblu Byoblu.com Beppe Grillo Movimento Cinque Stelle" src="http://www.byoblu.com/image.axd?picture=/ClaudioMessoraATG3LINEANOTTE-Ballottaggi-BLOG_VideoIcon.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: smaller; "&gt;Guarda &lt;a target="_blank" href="http://www.youtube.com/watch?v=6Toj3nPB5Os"&gt;il video del mio intervento&lt;/a&gt; a TG3 LINEA NOTTE, ieri&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;&lt;span style="font-size: smaller; "&gt;&lt;em&gt; tratto da &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.gqitalia.it/viral-news/articles/2012/maggio/beppe-grillo-vittoria-a-5-stelle-si-ferma-a-parma-o-conquistera-l-italia"&gt;&lt;span style="font-size: smaller; "&gt;&lt;em&gt;quello che ho dichiarato a GQItalia&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: smaller; "&gt;&lt;em&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;hr /&gt;
&amp;nbsp; Il &lt;strong&gt;Movimento Cinque Stelle&lt;/strong&gt; ha vinto una citt&amp;agrave; importante facendo una campagna elettorale con &lt;strong&gt;6mila euro&lt;/strong&gt; in tutto, autofinanziati. In comune ci andranno economisti del calibro di &lt;strong&gt;&lt;a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Loretta_Napoleoni"&gt;Loretta Napoleoni&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, una dei pochissimi ad avere previsto la crisi e commentatrice regolare di CNN e BBC, cos&amp;igrave; come esperti di ambiente e di gestione dei rifiuti come &lt;strong&gt;&lt;a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Maurizio_Pallante"&gt;Maurizio Pallante&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;. Anche loro presteranno la loro consulenza &lt;strong&gt;a titolo gratuito&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;Il Movimento Cinque Stelle dimostra cos&amp;igrave; che la politica si pu&amp;ograve; fare senza rubare e senza occupare poltrone a fini personali, ma al contrario sfruttando l'intelligenza condivisa della rete e l'autentica disponibilit&amp;agrave; a mettersi in gioco per il bene comune, caratteristiche alla base della definizione originale di &amp;quot;onorevole&amp;quot; che sono andate perdute. &lt;strong&gt;Sono pi&amp;ugrave; onorevoli, oggi, questi ragazzi, che gli ammiragli del transatlantico che hanno dissanguato il paese&lt;/strong&gt;, accumulando privilegi senza meriti, autocompiacendosi nell'esercizio dell'arte retorica fine al mantenimento di privilegi acquisiti sulle spalle dei nuovi poveri, paralizzati dall'immobilismo dei tanti, troppi conflitti di interessi e responsabili di avere lasciato il Paese alla deriva, senza una guida, mentre veniva sospinto nella baia dei bucanieri, infestata dalla finanza speculativa. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;Ora, il Movimento Cinque Stelle ha l'opportunit&amp;agrave; di dimostrare che &amp;egrave; possibile amministrare con saggezza garantendo legalit&amp;agrave;, trasparenza, autentica rappresentanza, responsabilit&amp;agrave; e competenza, attraverso il modello concettuale di conoscenza condivisa che la rete consente. &lt;strong&gt;Possono riuscirci o fallire, ma con loro abbiamo nuovamente una possibilit&amp;agrave;&lt;/strong&gt;. Con quegli altri, quale?
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/wJiL1NcwbNbyOw0-GVX3wYXH3bo/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/wJiL1NcwbNbyOw0-GVX3wYXH3bo/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/wJiL1NcwbNbyOw0-GVX3wYXH3bo/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/wJiL1NcwbNbyOw0-GVX3wYXH3bo/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IntuizioniOvvie/~4/EFWo074auGU" height="1" width="1"/&gt;</description>
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      <author>  ByoBlu  - Il video blog di Claudio Messora</author>
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      <pubDate>Tue, 22 May 2012 14:09:00 +0200</pubDate>
      <category>Politica</category>
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    <item>
      <title>L'offerta che, questa volta, possiamo rifiutare</title>
      <description>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=Xb-tVa959l0" target="_blank"&gt;&lt;img width="480" height="270" border="0" src="http://www.byoblu.com/image.axd?picture=/LABOMBASULLADEMOCRAZIA-BLOG-Videoicon.jpg" alt="Libera Brindisi Morvillo Falcone Nando Dalla Chiesa Mafia Terrorismo" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;L&amp;rsquo;attentato di &lt;strong&gt;Brindisi&lt;/strong&gt; non rientra in nessuna delle categorie a cui siamo abituati e, per questo, getta il Paese nell&amp;rsquo;incertezza pi&amp;ugrave; totale. La Sacra Corona Unita sembra essere pi&amp;ugrave; uno spettro che una realt&amp;agrave; in grado di incidere con questa ferocia e, valutando le cose con un po&amp;rsquo; di cinismo, un gesto di questa inaudita crudelt&amp;agrave; appare contrario ai suoi stessi interessi. La &lt;strong&gt;mafia&lt;/strong&gt; utilizza altri simboli e ha, per cos&amp;igrave; dire, standard qualitativi tecnicamente superiori. Per il genere di attentati in cui si vuole infilare quello di Brindisi la rivendicazione &amp;egrave; tutto, specialmente quando le finalit&amp;agrave; sono politiche. Pi&amp;ugrave; il messaggio e l&amp;rsquo;obiettivo sono chiari e circoscritti, pi&amp;ugrave; si acquisisce peso contrattuale, anche se alcuni precedenti possono effettivamente preludere a una recrudescenza della trattativa Stato Mafia: dall&amp;rsquo;intervista che il figlio di Provenzano ha rilasciato a Michele Santoro, nella quale parlava di violenza che chiama violenza, fino al messaggio lanciato dal tentato suicidio di Bernardo Provenzano in carcere. Questa, perlomeno, la tesi di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Salvatore &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;Borsellino&lt;/strong&gt;, da me interpellato.  Questa anche la certezza di &lt;strong&gt;Libera&lt;/strong&gt;, che ieri ha immediatamente organizzato un corteo di protesta a Milano, al termine del quale ha parlato Nando Dalla Chiesa (ci sono andato per voi: &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=Xb-tVa959l0" target="_blank"&gt;guardate il video&lt;/a&gt;).&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&amp;nbsp;Per me, invece, il legame &amp;egrave; ancora da dimostrare. E non basta che la scuola fosse intitolata alla moglie di Falcone, o che di l&amp;igrave; a qualche giorno in quei luoghi si sarebbe dovuta svolgere una manifestazione per il ventennale della strage di Capaci: celebrazioni ce ne saranno in tutta Italia (come ce ne sono state ogni anno, da decenni, in localit&amp;agrave; anche meno distaccate e pi&amp;ugrave; controllabili da Cosa Nostra). E, in ogni caso, l&amp;rsquo;evento criminale avrebbe dovuto essere spostato in l&amp;agrave; di qualche giorno e organizzato in un luogo simbolicamente pi&amp;ugrave; appropriato. &lt;strong&gt;Nicola Gratteri&lt;/strong&gt;, inoltre, procuratore aggiunto di Reggio Calabria esperto di &amp;lsquo;ndrangheta, lo esclude categoricamente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;E poi c&amp;rsquo;&amp;egrave; il &lt;strong&gt;terrorismo&lt;/strong&gt;. Ma se la gambizzazione di un dirigente dell&amp;rsquo;Ansaldo si pu&amp;ograve; facilmente inquadrare in questo filone (il simbolo &amp;egrave; chiaro, la tecnica anche), non altrettanto si pu&amp;ograve; dire di un cassonetto che fa saltare in aria giovani studentesse senza nessun legame con&amp;nbsp; la politica nazionale o con i grandi interessi del capitalismo. Parlare poi di &lt;strong&gt;pista islamica&lt;/strong&gt; &amp;egrave; quanto meno singolare: per il quadro probatorio di cui si dispone, tanto vale attribuire la strage alla mafia russa, al Mossad o agli alieni. Perch&amp;eacute; mai Al Qaeda o suoi simpatizzanti dovrebbero prendersela con le ragazze della Morvillo Falcone? Forse perch&amp;eacute; erano giovani donne emancipate che avevano l&amp;rsquo;unica colpa di studiare? Meglio sarebbe stato colpire il mondo della moda, dei locali notturni, delle gare di bellezza, simbolo della cosiddetta mercificazione del corpo femminile che oltraggia i fondamentalisti islamici. E poi, scusate, ma da dove salta fuori il fanatismo islamico? Da quando si &amp;egrave; messo a fare sul serio con l&amp;rsquo;Italia? A che pro? In conseguenza di cosa? Allo stesso livello, per ora, le speculazioni sul collegamento con la vicenda iraniana, mentre un giornalista mi ha telefonato, suggerendo una traccia decisamente originale: l&amp;rsquo;attentato potrebbe essere una risposta al Decreto che Mario Monti &lt;a href="http://it.reuters.com/article/itEuroRpt/idITL5E8GH99M20120517" target="_blank"&gt;presenter&amp;agrave; il 25 maggio&lt;/a&gt; per separare la propriet&amp;agrave; di &lt;strong&gt;Snam rete gas&lt;/strong&gt; da &lt;strong&gt;Eni&lt;/strong&gt;, che attualmente ne detiene il 52,5%. L&amp;rsquo;utilizzo delle bombole di gas e l&amp;rsquo;annosa questione del &lt;strong&gt;rigassificatore di Brindisi&lt;/strong&gt; sarebbero dunque gli ingredienti base del messaggio lanciato al Governo. Dal &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Enrico_Mattei" target="_blank"&gt;caso Mattei&lt;/a&gt; in poi, &amp;egrave; difficile stupirsi ancora di qualcosa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;Improbabile, tuttavia, non significa impossibile: tutte le ipotesi restano in pista, solo che non appaiono cos&amp;igrave; tanto ragionevoli da far propendere per l&amp;rsquo;una o per l&amp;rsquo;altra, e in questo quadro vuoto, dalla cornice ancora pi&amp;ugrave; sfumata, prendono corpo e si diffondono le ipotesi pi&amp;ugrave; estreme: il &lt;strong&gt;gesto di un pazzo&lt;/strong&gt;, da un lato, e la &lt;strong&gt;strage di stato&lt;/strong&gt; dall&amp;rsquo;altro, ovvero il tentativo di un &lt;strong&gt;corpo politico morente&lt;/strong&gt; di darsi nuova legittimazione sfruttando la strategia della tensione, che induce i cittadini a rifugiarsi sotto l&amp;rsquo;ala protettiva di chi possa in qualche modo garantire il caro vecchio tran-tran di sempre, con quel minimo sindacale di collusione sufficiente a garantire equilibri che scongiurino nuovi episodi di efferata violenza. Il collocamento temporale dell&amp;rsquo;attentato a ridosso del ballottaggio non depone a sfavore di questa tesi, n&amp;eacute; le prime incaute e quantomeno inopportune &lt;a href="http://www.byoblu.com/post/2012/05/19/Gallina-che-canta.aspx"&gt;rivendicazioni politiche&lt;/a&gt;, da &lt;strong&gt;Castelli&lt;/strong&gt; a &lt;strong&gt;Calderoli&lt;/strong&gt; (entrambi rappresentanti di un potere politico agonizzante), aiutano a dissipare i dubbi. Di questo avviso Roberto Scarpinato, il procuratore di Caltanissetta esperto di mafia: &amp;ldquo;&lt;em&gt;La data scelta, la scuola intitolata a Francesca Morvillo vorrebbero far pensare a una pista mafiosa. Ma la mafia non rivendica attentati a civili inermi. Quando nel 93 lo fece con gli attentati di Firenze o di San Giovanni in Laterano, li fece rivendicare dalla Falange armata. Qui sembra, invece, che ci sia una &lt;strong&gt;intelligenza politico-criminale che vuole intervenire sul quadro politico&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&amp;quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;Ma certo, se l&amp;rsquo;obiettivo fosse stato destabilizzare gli elettori, rinvigoriti dall&amp;rsquo;ondata della cosiddetta antipolitica, per indurli a considerare il nuovo che avanza come la causa di tutti i mali e tornare sui propri passi fermando l&amp;rsquo;emorragia di voti, si sarebbe potuto scegliere un qualche obiettivo pi&amp;ugrave; emblematico e, soprattutto, meno feroce. Un attentato fallito in stile &lt;strong&gt;Belpietro&lt;/strong&gt;, forse, sarebbe bastato. Tanto pi&amp;ugrave; che ricordo bene come, anche in quel caso, &lt;a href="http://www.byoblu.com/post/2010/10/02/Quel-dignitoso-sentimento-del-dubbio.aspx"&gt;chi osava proferire ragionevoli dubbi&lt;/a&gt; veniva stigmatizzato con etichette dai toni forti (allora non andava di moda fustigare le teste pensanti con il flagello dell'accusa di complottismo, come va di moda oggi: a quel tempo si era considerati semplicemente responsabili del clima di odio). Poi, sappiamo tutti come fin&amp;igrave;: &lt;a href="http://www.byoblu.com/post/2010/12/29/Lattentato-a-Belpietro-Una-bufala-come-volevasi-dimostrare.aspx"&gt;i PM si convinsero&lt;/a&gt; che quella sera, nel palazzo dove abita il direttore di Libero, non successe assolutamente nulla. Stessa sorte a &lt;a href="http://www.byoblu.com/post/2011/05/16/Fanta-ipotesi-su-Strauss-Khan-my-2-cents!.aspx"&gt;chi osava mettere in discussione&lt;/a&gt; la responsabilit&amp;agrave; di &lt;strong&gt;Strauss-Khan&lt;/strong&gt; nel presunto stupro della cameriera dell&amp;rsquo;hotel newyorkese. L&amp;rsquo;esercizio della critica non &amp;egrave; una qualit&amp;agrave; apprezzata in questo Paese: eppure anche in quel caso &amp;egrave; finita che oggi, viceversa, &amp;egrave; proprio Strauss-Kahn che, rovinato politicamente da chi lo voleva incastrare, dopo la sua completa riabilitazione si rivale in sede giudiziaria per ottenere i danni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;In un momento dove la classe politica &amp;egrave; considerata responsabile di una crisi di cui non si vede la fine, tuttavia, una strategia della tensione che avesse come obiettivo i partiti e le istituzioni non otterrebbe il risultato di coagulare la pancia del Paese intorno alla vecchia classe dirigente. Forse, anzi, accelererebbe la transizione verso i nuovi movimenti civici, considerati un salto nel buio ma pur sempre una &lt;em&gt;chance&lt;/em&gt; in pi&amp;ugrave; rispetto alle disastrose prospettive attuali. Diverso, molto diverso &amp;egrave; colpire il popolo direttamente al cuore, nella sua componente pi&amp;ugrave; fragile e indifesa: i figli. L'attentato di Brindisi &amp;egrave; orrore allo stato puro e parla alla pancia, costringendoci a cadere preda dell'istinto di protezione e dei sensi di colpa.&amp;nbsp;E' come un cavallo di troia, un roccione scaraventato da una catapulta direttamente nelle nostre case, per costringerci a fortificarle e, possibilmente, a chiuderci dentro a doppia mandata, rinunciando al tentativo di riappropriarci delle istituzioni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;Se tuttavia questo dovesse avvenire, avremmo tutti perso una&lt;strong&gt; grande occasione di cambiamento&lt;/strong&gt;. Il perch&amp;eacute; &amp;egrave; contenuto, subliminalmente, all&amp;rsquo;interno delle stesse righe che oggi riempiono i quotidiani nelle edicole e nei tablet. L&amp;rsquo;argomentazione pi&amp;ugrave; utilizzata &amp;egrave; che la criminalit&amp;agrave; organizzata stia riempiendo il vuoto creato da una politica debole. L&amp;rsquo;antipolitica, che avrebbe contribuito a distruggere gli equilibri attuali, ne sarebbe dunque il mandante indiretto. Ma perch&amp;eacute; la scomparsa dei partiti dovrebbe influire sull&amp;rsquo;incidenza degli episodi di violenza?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;Pensate al Paese come ad una nave che percorre una rotta nel bel mezzo dell&amp;rsquo;oceano. La cabina di comando &amp;egrave; computerizzata e la rotta &amp;egrave; tracciata. I sistemi di sicurezza reagiscono automaticamente ai pericoli e i servizi di bordo sono garantiti dal personale che &amp;egrave; perfettamente addestrato allo scopo. Il comandante pu&amp;ograve; limitarsi a una generica supervisione e la sua assenza temporanea non comporta alcun disservizio. Quando anche si verificasse un avvicendamento al ponte di comando, fintanto che il nuovo venuto non scegliesse di impartire nuove disposizioni il sistema continuerebbe a funzionare come prima, senza problemi.&amp;nbsp;Ora sostituite la nave al paese, il comandante e il suo staff alla politica, il computer di bordo alle leggi e i vari servizi alle istituzioni. La debolezza dei partiti non incide in alcun modo sulle leggi in vigore n&amp;eacute; sull&amp;rsquo;efficacia con la quale le forze dell&amp;rsquo;ordine e la magistratura le fanno rispettare. Anzi: la metafora nave-stato non solo &amp;egrave; calzante, ma risulta addirittura difettosa a vantaggio del sistema Paese, perch&amp;eacute; a differenza di un transatlantico, una moderna democrazia si fonda sulla &lt;strong&gt;separazione tra i poteri&lt;/strong&gt;: &amp;egrave; come se sulla nave vi fossero tre comandanti, ragion per cui la sostituzione di quello che decide le strategie per il futuro non implica che l&amp;rsquo;equipaggio possa rilassarsi, visto che il comandante che ha in carico l&amp;rsquo;operativit&amp;agrave; della nave continua a esercitare le sue prerogative come sempre.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;Come pu&amp;ograve;, dunque, il disfacimento delle oligarchie del potere politico dare luogo a una recrudescenza della violenza? La risposta pi&amp;ugrave; immediata &amp;egrave; che non pu&amp;ograve;, perch&amp;eacute; non era lui, il potere politico, a garantire la sicurezza del Paese, ma un potere separato che, in coordinamento con le forze dell&amp;rsquo;ordine, continua a far rispettare la legge secondo normative tanto valide oggi quanto lo erano ieri. Dunque una balla colossale, questa del vuoto politico come responsabile degli attentati, che mira a spingere l&amp;rsquo;opinione pubblica verso una soluzione di governo unitario dove, improvvisamente e come per magia, la seconda repubblica si salda alla prima e ritorna sul ponte di comando, avvantaggiandosi del terrore dell&amp;rsquo;equipaggio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;C'&amp;egrave; tuttavia un'ipotesi a conforto degli allarmi dei cosiddetti politologi: l'eventualit&amp;agrave; che quella stessa classe politica che oggi ha perso credibilit&amp;agrave;, e dunque potere di rappresentanza, non si facesse garante della pace sociale per altra via, sfruttando cio&amp;egrave; legami, collusioni e contiguit&amp;agrave; con il mondo della criminalit&amp;agrave; organizzata che esulano totalmente dall&amp;rsquo;ordinamento istituzionale, avendo con questi un rapporto mutuale saldato sul perseguimento di vicendevoli interessi e potendo contare su canali di comunicazione privilegiati e occulti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;Stiamo cio&amp;egrave; dicendo che o un governo di unit&amp;agrave; nazionale non serve a niente, se non a riesumare cadaveri in fase di sepoltura, oppure bisogna conseguirne che &amp;egrave; una sciagura da evitare come la peste, perch&amp;eacute; significa riconsegnare il Paese a chi l&amp;rsquo;ha governato insieme alla mafia e al terrorismo per decine di anni e che, essendone artefice, scongiura l&amp;rsquo;insicurezza alla stessa maniera con cui il racket delle estorsioni garantisce i commercianti dalla propria violenza, riscuotendo cos&amp;igrave; un prezzo non dovuto, una tassa occulta spacciata, con innegabile faccia tosta, addirittura come forma di assicurazione rispetto alla propria ira funesta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;Abbiamo bisogno di essere protetti. &amp;egrave; vero, ma dalle forze dell&amp;rsquo;ordine. La protezione politica, millantata o meno, assomiglia troppo a quella del padrino che ti allunga un buffetto sulla guancia, confondendoti attraverso la sapiente mescolanza del gesto affettuoso e protettivo, &lt;strong&gt;la carezza&lt;/strong&gt;, e del monito, &lt;strong&gt;il ricatto sottinteso&lt;/strong&gt; a cui non bisogna in alcun modo cedere. Alle sirene che mettono sul piatto la soluzione di un governo di unit&amp;agrave; nazionale, che ricordano troppo &amp;quot;l'offerta che non si pu&amp;ograve; rifiutare&amp;rdquo; di Marlon Brando, bisogna iniziare finalmente a rispondere un &amp;ldquo;&lt;strong&gt;no, grazie!&lt;/strong&gt;&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/R5n4HW2NfOoA6pE7riRVw8LSypk/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/R5n4HW2NfOoA6pE7riRVw8LSypk/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/R5n4HW2NfOoA6pE7riRVw8LSypk/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/R5n4HW2NfOoA6pE7riRVw8LSypk/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IntuizioniOvvie/~4/MoXwleatKlY" height="1" width="1"/&gt;</description>
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      <author>  ByoBlu  - Il video blog di Claudio Messora</author>
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      <pubDate>Sun, 20 May 2012 16:55:00 +0200</pubDate>
      <category>Politica</category>
      <category>Criminalità</category>
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      <title>Siamo pronti a un Governo di unità nazionale</title>
      <description>&lt;div style="text-align: center; "&gt;&lt;img src="http://www.byoblu.com/image.axd?picture=/cancellieri.jpg" alt="Terrorismo Paolo Becchi Governo Unit&amp;agrave; Nazionale Euro Europa" width="480" height="270" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;di &lt;strong&gt;Paolo Becchi&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;nbsp; Nel 1851 Luigi Bonaparte, nipote di Napoleone, riusc&amp;igrave; a prendere il potere in Francia con un &amp;ldquo;colpo di Stato&amp;rdquo; preparato evocando il ricordo di un fantasma, di uno spettro, quello dello zio imperatore dei francesi. &lt;em&gt;Napol&amp;eacute;on le Petit&lt;/em&gt;, lo apostrofer&amp;agrave; allora Victor Hugo. Carlo Marx, da parte sua, ne descriver&amp;agrave; l&amp;rsquo;ascesa nel celebre pamphlet politico &lt;em&gt;Il 18 Brumaio di Luigi Bonaparte&lt;/em&gt;, nel cui esordio egli ricordava che tutti i grandi  fatti e i grandi personaggi della storia universale si presentano per, cos&amp;igrave; dire, due volte: &amp;laquo;la prima volta come tragedia, la seconda volta come farsa&amp;raquo;. Napoleone fu la tragedia che port&amp;ograve; a compimento la Rivoluzione francese e l&amp;rsquo;ordine borghese; Luigi Bonaparte la parodia, la farsesca imitazione anacronistica del primo. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
&amp;nbsp;Accade oggi qualcosa di analogo in Italia. Si allestiscono i preparativi per le elezioni del 2013, serpeggia da pi&amp;ugrave; parti l&amp;rsquo;ipotesi &amp;ndash; sempre pi&amp;ugrave; probabile &amp;ndash;  di una riconferma di Mario Monti a capo di un Esecutivo di &amp;ldquo;solidariet&amp;agrave; nazionale&amp;rdquo;. Riconferma che, tuttavia, ha bisogno di una formula di &lt;em&gt;legittimazione &lt;/em&gt;forte, decisa, che giustifichi la linea politica che questo Governo segue e continuer&amp;agrave; a seguire: rimanere ad ogni costo in Europa e nella zona Euro. E, come insegnava ancora Marx, &lt;strong&gt;nei momenti &amp;ldquo;decisivi&amp;rdquo;, nel momento in cui &amp;egrave; in gioco il futuro di un popolo, &amp;egrave; invece il suo passato a ritornare&lt;/strong&gt;. Si prendono a prestito i nomi, le formule, i costumi, per poter rappresentare nuove decisioni politiche sotto vesti pi&amp;ugrave; rassicuranti, a cui siamo gi&amp;agrave; abituati, in quanto appartengono ai nostri ricordi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;Cos&amp;igrave; al Governo che sta decidendo e decider&amp;agrave; le sorti dell&amp;rsquo;Italia in Europa, pare essersi offerta un&amp;rsquo;occasione da non perdere: quella del fantasma, dello spettro di un antico nemico, che credevamo sconfitto da trent&amp;rsquo;anni, il terrorismo. La stagione terroristica, gli anni di piombo, furono davvero una &lt;em&gt;tragedia &lt;/em&gt;nazionale, una &amp;ldquo;lunga notte&amp;rdquo; della repubblica, un incubo di sangue e paura piombato addosso alle istituzioni ed ai cittadini di questo Paese. Trent&amp;rsquo;anni dopo, i giornali, improvvisamente, ci hanno &amp;ldquo;informato&amp;rdquo; che &amp;egrave; tornato il panico ed il terrore: una sigla ha sparato ad un dirigente Ansaldo, anteprima e preludio di nuovi giorni di violenza, allo &amp;ldquo;stragismo&amp;rdquo;, che fa la sua prova generale a Brindisi, dove una bomba ha ucciso una ragazzina davanti ad una scuola. Pista mafiosa e pista terroristica ricominciano a confondersi. Si annuncia la mobilitazione dell&amp;rsquo;esercito. Iniziamo a ricordare, a spaventarci di nuovo. Inizia, nel contempo, la ripetizione della storia: da tragedia a farsa. La &amp;ldquo;lunga notte&amp;rdquo; &amp;egrave; finita da molto tempo, ed ora qualcuno ci impone di riaddormentarci. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;Eppure la tentazione &amp;egrave; forte: il terrorismo &amp;egrave; uno spettro che porta legittimazione, &lt;strong&gt;giustificazione dell&amp;rsquo;autorit&amp;agrave;&lt;/strong&gt;. Consente di imporre restrizioni della libert&amp;agrave;, politiche di &amp;ldquo;austerit&amp;agrave;&amp;rdquo;, di repressione e di controllo, senza che si manifesti opposizione o dissenso. &amp;Egrave; la formula storicamente pi&amp;ugrave; usata, il vecchio pezzo di teatro che porta in scena lo &amp;ldquo;stato d&amp;rsquo;eccezione&amp;rdquo;, di necessit&amp;agrave;, di emergenza. &amp;Egrave; la formula che consentirebbe la costruzione di una &amp;ldquo;coesione nazionale&amp;rdquo;, preludio al tipo di Governo che si progetta per il 2013. &amp;Egrave; la formula che consentirebbe di lasciare per l&amp;rsquo;Europa &amp;ldquo;valvole di sfogo&amp;rdquo; neutrali, prive di ogni rilevanza politica. La strategia potrebbe funzionare: far avanzare apparenti ma innocui &amp;ldquo;antagonisti&amp;rdquo; sulla scena pubblica, impedendo cos&amp;igrave; il formarsi di una autentica forza sociale e politica di opposizione all&amp;rsquo;Euro ed all&amp;rsquo;Europa. Impedire, in altri termini, una tendenza &amp;ndash; non &amp;ldquo;terroristica&amp;rdquo;, ma pericolosa per il potere &amp;ndash; che si sta annunciando in Europa: l&amp;rsquo;alleanza tra movimenti sociali radicali di estrema sinistra ed estrema destra, in chiave antieuropeista. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;Lo spettro del terrorismo appare allora funzionale a scongiurare l&amp;rsquo;unica vera ed autentica minaccia esistente per l&amp;rsquo;Europa dei banchieri. Si fanno dunque i preparativi per uno &amp;ldquo;stato d&amp;rsquo;eccezione&amp;rdquo;, per un Governo legittimato dalla &amp;ldquo;solidariet&amp;agrave; nazionale&amp;rdquo; e dalla criminalizzazione dei movimenti sociali e politici che predicano l&amp;rsquo;uscita dall&amp;rsquo;Euro. Ed ecco che il fantasma &amp;egrave; rimesso in circolazione.
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/n4jpZI3UPYgDxgKq4164v3f6sW4/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/n4jpZI3UPYgDxgKq4164v3f6sW4/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/n4jpZI3UPYgDxgKq4164v3f6sW4/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/n4jpZI3UPYgDxgKq4164v3f6sW4/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IntuizioniOvvie/~4/tLtp7Nj3vmM" height="1" width="1"/&gt;</description>
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      <author>  ByoBlu  - Il video blog di Claudio Messora</author>
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      <pubDate>Sat, 19 May 2012 16:29:00 +0200</pubDate>
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