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        <title>italiAppalti - Ultime novit&amp;agrave;</title>
        <description>Le ultime novità sugli appalti</description>
        <link>https://www.italiappalti.it/articoli.php</link>
        <lastBuildDate>Sun, 25 Oct 2026 22:13:11 +0100</lastBuildDate>
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            <title>italiAppalti - Ultime novit&amp;agrave;</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/articoli.php</link>
            <description><![CDATA[Le ultime novità sugli appalti]]></description>
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        <item>
            <title>Accesso: ostensione ex art. 116 C.P.A. di documenti contrattuali pertinenti e strumentali ...</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6492</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;Va anzitutto ricordato che, in linea con l&amp;rsquo;evoluzione giurisprudenziale intervenuta in materia (&lt;/em&gt;ex plurimis&lt;em&gt; AP del Consiglio di Stato n. 10/2020), l&amp;rsquo;accesso agli atti successivi all&amp;rsquo;aggiudicazione e/o concernenti l&amp;rsquo;esecuzione del contratto &amp;egrave; oggi previsto dall&amp;rsquo;art. 35 comma 1 del D. Lgs. 36/2023 e deve essere garantito dalle amministrazioni aggiudicatrici.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;Va poi pure ricordato il principio di tendenziale autonomia dell&amp;#39;azione di accesso documentale a fini difensivi (v.si AP del Consiglio di Stato n. 4/2021), che sancisce come il vaglio dell&amp;#39;ente pubblico prima, e del giudice amministrativo poi, debba fermarsi alla soglia della pertinenza e della strumentalit&amp;agrave; astratta dell&amp;rsquo;atto richiesto, senza prodursi in un sindacato prognostico sulla sua stretta utilit&amp;agrave; processuale, sulla sua capacit&amp;agrave; di risultare concretamente decisivo o vincente all&amp;#39;interno di uno specifico giudizio ovvero sulla sua possibile acquisizione con altri mezzi istruttori.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;Tuttavia &amp;egrave; certo mancato nell&amp;rsquo;impugnato diniego il riferimento ad una lesione specifica ed individuata nonch&amp;eacute; di importanza tale da risultare impeditiva dell&amp;rsquo;ostensione dei documenti relativi al programma SAFE richiesti dalla ricorrente con specifico riferimento al finanziamento dell&amp;rsquo;appalto, da qui la censurabilit&amp;agrave; del provvedimento.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Fri, 23 Oct 2026 10:33:34 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6492</guid>
        <dc:creator>Antonio La Marca</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Appalti verdi, la nuova strategia europea tra sostenibilità e concorrenza</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6491</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;La proposta di regolamento europeo punta a utilizzare gli acquisti pubblici per orientare la produzione verso beni e tecnologie sostenibili. Requisiti ambientali comuni possono favorire gli investimenti e ridurre la frammentazione del mercato, ma la loro efficacia dipender&amp;agrave; dalla capacit&amp;agrave; di conciliare obiettivi ambientali, costi e concorrenza.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Fri, 23 Oct 2026 10:29:12 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6491</guid>
        <dc:creator>Dario Immordino</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Appalti pubblici, l’avvalimento è fittizio se l’impresa ausiliaria esegue la prestazione ...</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6490</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;Non basta indicare nel contratto di avvalimento i mezzi e le capacit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;impresa ausiliaria: le risorse devono essere effettivamente disponibili per l&amp;rsquo;operatore concorrente. &amp;Egrave; simulato l&amp;rsquo;avvalimento che nasconde un rapporto di subfornitura nel quale l&amp;rsquo;ausiliaria conserva e utilizza le stesse risorse per realizzare la prestazione.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Fri, 23 Oct 2026 10:14:20 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6490</guid>
        <dc:creator>Dario Immordino</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Appalti pubblici, l’aggiudicazione illegittima può essere annullata anche dopo la stipula ...</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6489</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;L&amp;rsquo;amministrazione pu&amp;ograve; annullare l&amp;rsquo;aggiudicazione quando scopre che l&amp;rsquo;offerta accettata non rispetta i requisiti essenziali della gara, anche se il contratto &amp;egrave; gi&amp;agrave; in esecuzione. La cessazione del rapporto non comporta per&amp;ograve; automaticamente una responsabilit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;impresa per inadempimento, n&amp;eacute; esclude il diritto al pagamento delle prestazioni eseguite e al risarcimento dei danni subiti.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Fri, 23 Oct 2026 10:00:27 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6489</guid>
        <dc:creator>Dario Immordino</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Gare pubbliche, l’offerta non è sostenibile se i risparmi dichiarati non sono dimostrati</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6488</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;La verifica di anomalia deve accertare se l&amp;rsquo;impresa sia concretamente in grado di eseguire il servizio alle condizioni offerte. Le giustificazioni economiche possono essere modificate senza cambiare il prezzo, ma i risparmi dichiarati devono essere effettivi e dimostrabili. Nelle concessioni, l&amp;rsquo;assunzione del rischio operativo non esonera dalla prova della sostenibilit&amp;agrave; della gestione.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Fri, 23 Oct 2026 09:40:34 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6488</guid>
        <dc:creator>Dario Immordino</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Negli appalti sotto soglia il costo della manodopera può essere inferiore a quello stimato ...</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6487</link>
            <description>&lt;h3 style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em style=&quot;text-align: justify; font-size: 12px;&quot;&gt;L&amp;rsquo;offerta resta ammissibile se il minor costo del lavoro &amp;egrave; spiegato da una diversa organizzazione dell&amp;rsquo;impresa e rispetta i trattamenti economici dovuti. Nei contratti sotto soglia, quando non opera l&amp;rsquo;esclusione automatica, la stazione appaltante pu&amp;ograve; verificare la sostenibilit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;offerta senza applicare necessariamente il procedimento dell&amp;rsquo;art. 110 del Codice.&lt;/em&gt;&lt;/h3&gt;  </description>
            <pubDate>Fri, 23 Oct 2026 06:33:04 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6487</guid>
        <dc:creator>Dario Immordino</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Violazione «mediata» e violazione «immediata» del diritto dell’Unione. ...</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6486</link>
            <description>&lt;ol style=&quot;list-style-type:upper-roman;&quot;&gt;   &lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;    &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Il contrasto di un provvedimento amministrativo con il diritto dell&amp;rsquo;Unione europea pu&amp;ograve; essere &amp;laquo;immediato&amp;raquo; (quando l&amp;rsquo;atto collide direttamente con la norma europea, che ne costituisce il parametro di legittimit&amp;agrave;) o &amp;laquo;mediato&amp;raquo; (quando l&amp;rsquo;atto &amp;egrave; adottato sulla base di una norma nazionale a sua volta incompatibile con il diritto europeo). In entrambi i casi, esso d&amp;agrave; luogo a un vizio di illegittimit&amp;agrave; per violazione di legge, sanzionato con l&amp;rsquo;annullabilit&amp;agrave; ai sensi dell&amp;rsquo;art. 21-octies della legge n. 241 del 1990 e degli artt. 29 e 41 c.p.a., e non con la nullit&amp;agrave;, le cui ipotesi sono tassativamente previste dall&amp;rsquo;art. 21-septies della stessa legge&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;. Ne consegue, sul piano processuale, l&amp;rsquo;onere di impugnare l&amp;rsquo;atto nel termine di decadenza, pena la sua inoppugnabilit&amp;agrave;, e, sul piano sostanziale, l&amp;rsquo;obbligo per l&amp;rsquo;amministrazione di darvi applicazione, salvo l&amp;rsquo;esercizio del potere di autotutela. &lt;strong&gt;La nullit&amp;agrave; &amp;egrave; configurabile soltanto quando il provvedimento sia stato adottato sulla base di una norma interna attributiva del potere incompatibile con il diritto europeo e, perci&amp;ograve;, disapplicabile&lt;/strong&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;   &lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;    &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Il regime appena descritto non si applica agli atti di proroga automatica delle concessioni demaniali marittime per finalit&amp;agrave; turistico-ricreative&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;, i quali, in quanto meramente ricognitivi di un effetto prodotto da una legge contrastante con l&amp;rsquo;art. 49 TFUE e con l&amp;rsquo;art. 12 della direttiva 2006/123/CE, sono tamquam non essent; esso &lt;strong&gt;si applica&lt;/strong&gt; invece &lt;strong&gt;agli atti con cui l&amp;rsquo;amministrazione, all&amp;rsquo;esito di un procedimento ad evidenza pubblica condotto ai sensi degli artt. 36 e 37 cod. nav. e dell&amp;rsquo;art. 18 del relativo regolamento di esecuzione, abbia esteso o rilasciato le concessioni&lt;/strong&gt;, ancorch&amp;eacute; se ne contesti la conformit&amp;agrave; ai requisiti europei di pubblicit&amp;agrave; e imparzialit&amp;agrave;. &lt;/em&gt;&lt;/li&gt;   &lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;    &lt;strong&gt;&lt;em&gt;L&amp;rsquo;azione di accertamento non pu&amp;ograve; essere utilizzata per eludere il termine decadenziale dell&amp;rsquo;azione di annullamento&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;  &lt;/ol&gt;  </description>
            <pubDate>Fri, 23 Oct 2026 06:13:15 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6486</guid>
        <dc:creator>Elide  De Vita</dc:creator>
        </item>
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            <title> «La cura» del territorio: pianificazione urbanistica  e tutela della proprietà</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6485</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;SOMMARIO: 1. &lt;/strong&gt;Premessa: la pianificazione urbanistica quale funzione di governo del territorio -&lt;strong&gt; 2. &lt;/strong&gt;Il quadro normativo: pianificazione, propriet&amp;agrave; e vincoli urbanistici -&lt;strong&gt; 3. &lt;/strong&gt;I vincoli preordinati all&amp;rsquo;espropriazione: natura, disciplina e durata -&lt;strong&gt; 4. &lt;/strong&gt;I vincoli conformativi: funzione, caratteri ed effetti sulla propriet&amp;agrave; - &lt;strong&gt;5. &lt;/strong&gt;La decadenza dei vincoli preordinati all&amp;rsquo;espropriazione e il regime delle c.d. zone bianche &amp;ndash; &lt;strong&gt;6. &lt;/strong&gt;La distinzione tra vincoli espropriativi e vincoli conformativi: criteri sostanziali e profili applicativi &amp;ndash;&lt;strong&gt; 7. &lt;/strong&gt;I vincoli urbanistici nella giurisprudenza costituzionale -&lt;strong&gt; 8. &lt;/strong&gt;I vincoli urbanistici nella giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell&amp;rsquo;uomo - &lt;strong&gt;9. &lt;/strong&gt;Conclusioni.&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &amp;nbsp;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   L&amp;rsquo;articolo analizza il rapporto tra pianificazione urbanistica e tutela della propriet&amp;agrave; privata, assumendo la &amp;laquo;cura&amp;raquo; del territorio quale chiave di lettura del potere pubblico di conformazione. Attraverso l&amp;rsquo;esame dell&amp;rsquo;evoluzione della giurisprudenza costituzionale, dalla sentenza n. 6 del 1966 alla pi&amp;ugrave; recente sentenza n. 37 del 2025, viene ricostruito il progressivo superamento di una concezione meramente formale della distinzione tra vincoli conformativi ed espropriativi, con particolare attenzione alla concretezza del sacrificio, alla sua durata, alla reiterazione e all&amp;rsquo;eventuale necessit&amp;agrave; di compensazione. L&amp;rsquo;analisi &amp;egrave; quindi integrata dalla prospettiva della Corte europea dei diritti dell&amp;rsquo;uomo, nella quale la proporzionalit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;interferenza e il &lt;em&gt;fair balance&lt;/em&gt; tra interesse generale e tutela individuale assumono rilievo centrale. Ne emerge una concezione dinamica della propriet&amp;agrave; urbanisticamente conformata, nella quale contenuto, intensit&amp;agrave; e durata della restrizione concorrono a determinarne la compatibilit&amp;agrave; costituzionale e convenzionale. La &amp;laquo;cura&amp;raquo; del territorio si configura cos&amp;igrave; non soltanto come finalit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;azione pianificatoria, ma come criterio di responsabilit&amp;agrave; nell&amp;rsquo;esercizio del potere, chiamato a preservare un equilibrio ragionevole tra governo del territorio, funzione sociale della propriet&amp;agrave; e garanzia del suo nucleo economicamente apprezzabile.&lt;/p&gt;  &lt;p class=&quot;x1yc453h&quot; style=&quot;margin-top:5.0pt;margin-right:1.0cm;margin-bottom:  5.0pt;margin-left:1.0cm;text-align:justify;line-height:150%&quot;&gt;   &amp;nbsp;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Thu, 22 Oct 2026 10:51:43 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6485</guid>
        <dc:creator>Francesco Nicotra</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Temi e l’algoritmo: chi giudica nell’era dell’intelligenza artificiale? Intelligenza ...</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6484</link>
            <description>&lt;p style=&quot;margin-left: 1cm; text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;SOMMARIO: 1. &lt;/strong&gt;Dalla digitalizzazione della giustizia alla giustizia algoritmica &amp;ndash; &lt;strong&gt;2. &lt;/strong&gt;L&amp;rsquo;AI Act e la specificit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; giudiziaria&lt;em&gt; &amp;ndash; &lt;/em&gt;&lt;strong&gt;3.&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;La legge italiana n. 132 del 2025 e la riserva della decisione al magistrato &amp;ndash; &lt;strong&gt;4. &lt;/strong&gt;Le garanzie processuali e istituzionali nell&amp;rsquo;impiego dell&amp;rsquo;intelligenza artificiale &amp;ndash;&lt;strong&gt; 5. &lt;/strong&gt;Algoritmo di supporto e decisione algoritmica: il limite della sostituzione del giudice &amp;ndash;&lt;strong&gt; 6.&lt;/strong&gt; Indipendenza, contraddittorio, parit&amp;agrave; delle armi e non discriminazione &amp;ndash; &lt;strong&gt;7. I&lt;/strong&gt;A predittiva e generativa: rischi e garanzie nell&amp;rsquo;assistenza alla decisione Protezione dei dati personali e segreto giudiziario &amp;ndash; &lt;strong&gt;8&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;. &lt;/strong&gt;Conclusioni: il giudice come garante dell&amp;rsquo;ultima decisione: accountability e prospettive del &amp;laquo;processo algoritmicamente assistito&amp;raquo;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 1cm; text-align: justify;&quot;&gt;   &amp;nbsp;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 1cm; text-align: justify;&quot;&gt;   L&amp;rsquo;impiego dell&amp;rsquo;intelligenza artificiale nell&amp;rsquo;amministrazione della giustizia costituisce una delle principali trasformazioni tecnologiche destinate a incidere sull&amp;rsquo;esercizio della funzione giurisdizionale. La disponibilit&amp;agrave; di sistemi capaci di analizzare grandi quantit&amp;agrave; di dati, ricercare precedenti, sintetizzare documenti, classificare fascicoli e assistere il professionista nella ricostruzione del quadro normativo e giurisprudenziale offre rilevanti opportunit&amp;agrave; di incremento dell&amp;rsquo;efficienza del servizio giustizia. Al contempo, l&amp;rsquo;utilizzo di sistemi algoritmici nei procedimenti giudiziari solleva questioni di particolare intensit&amp;agrave; costituzionale, riguardanti l&amp;rsquo;indipendenza e l&amp;rsquo;imparzialit&amp;agrave; del giudice, il diritto di difesa, il contraddittorio, la motivazione del provvedimento, la protezione dei dati personali e la responsabilit&amp;agrave; per l&amp;rsquo;utilizzo di sistemi non trasparenti o non sufficientemente verificabili.&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 1cm; text-align: justify;&quot;&gt;   Il contributo esamina il passaggio dalla digitalizzazione della giustizia alla giustizia assistita dall&amp;rsquo;intelligenza artificiale, concentrandosi sul rapporto tra decisione umana e supporto algoritmico.&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 1cm; text-align: justify;&quot;&gt;   La tesi sostenuta &amp;egrave; che il problema non sia quello di stabilire se il giudice possa utilizzare l&amp;rsquo;intelligenza artificiale, ma di definire le condizioni giuridiche, organizzative e tecnologiche affinch&amp;eacute; l&amp;rsquo;IA rimanga uno strumento ausiliario e non si trasformi, anche indirettamente, in un fattore di sostituzione della funzione giudicante.&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Thu, 22 Oct 2026 10:45:05 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6484</guid>
        <dc:creator>Francesco Nicotra</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>G.O. in tema di conferimento degli incarichi dirigenziali </title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6483</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;Per quanto riguarda le controversie concernenti il conferimento di incarichi dirigenziali, espressamente incluse tra quelle che il comma 1 dell&amp;rsquo;art. 63, d. lgs. n. 165/2001, devolve al giudice ordinario, rigorosamente &amp;egrave; stata esclusa la giurisdizione amministrativa in presenza di procedure che, pur articolate in fasi, abbiano natura &amp;laquo;sostanzialmente non concorsuale&amp;raquo; (Cass., Sez. Un., 28 febbraio 2019, n. 6040), nelle quali la previsione di un interpello pubblico conoscitivo risponda ad una scelta di natura non autoritativa, ma discrezionaleimprenditoriale sulle pi&amp;ugrave; consone modalit&amp;agrave; di selezione del personale dipendente (cos&amp;igrave;, Cass., Sez. Un., 25 luglio 2025, n. 21272).&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Thu, 22 Oct 2026 10:36:40 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6483</guid>
        <dc:creator>Adriana  Calcaterra</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Circolari interpretative e indennità di rischio della Guardia di finanza</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6482</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   La circolare amministrativa meramente interpretativa, priva di contenuto innovativo e diretta a uniformare l&amp;rsquo;azione degli uffici, non &amp;egrave; autonomamente impugnabile in assenza di un atto applicativo concretamente lesivo. Il destinatario deve prima sollecitare l&amp;rsquo;amministrazione mediante un&amp;rsquo;istanza individuale o cumulativa e impugnare l&amp;rsquo;eventuale diniego espresso o tacito, potendo contestare in quella sede anche la legittimit&amp;agrave; della circolare presupposta. La circostanza che un&amp;rsquo;indennit&amp;agrave; sorga direttamente dalla legge non elimina la necessit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;atto applicativo quando l&amp;rsquo;individuazione concreta dei beneficiari e la verifica dei presupposti richiedano una valutazione amministrativa. Non costituisce circolare-regolamento la nota con cui l&amp;rsquo;amministrazione si limita a riprodurre il contenuto di disposizioni legislative e regolamentari senza modificare l&amp;rsquo;ordinamento. In materia di indennit&amp;agrave; di rischio, il requisito della continua e diretta esposizione al rischio deriva dall&amp;rsquo;art. 1 del d.P.R. n. 146/1975 e l&amp;rsquo;importo di euro 0,65 per il primo gruppo corrisponde all&amp;rsquo;importo normativamente fissato di lire 1.250, sicch&amp;eacute; non &amp;egrave; frutto di una determinazione discrezionale della Guardia di finanza.&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Thu, 22 Oct 2026 10:24:21 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6482</guid>
        <dc:creator>Mariangela  Fiore</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>La sospensione della licenza di pubblico esercizio: legittimità della misura in caso di omessa ...</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6481</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;&amp;Eacute; legittimo il provvedimento con cui il Questore, ai sensi dell&amp;rsquo;art. 100 del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, sospende la licenza di un pubblico esercizio, il cui titolare abbia omesso di verificare l&amp;rsquo;et&amp;agrave; dei soggetti ammessi al consumo di alcolici, alla luce della finalit&amp;agrave; preventiva della misura, volta a scongiurare il protrarsi di fenomeni di allarme sociale connessi alla somministrazione di bevande alcoliche ai minorenni.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;Dalla &lt;/em&gt;ratio&lt;em&gt; sottesa a tale disposizione discende la legittimit&amp;agrave; del potere esercitato dal questore pur in assenza della previa comunicazione di avvio del procedimento all&amp;rsquo;interessato, alla luce di quanto previsto dall&amp;rsquo;art. 7, comma 2, L. n. 241/1990, laddove ricorra anche solo un mero pericolo per la sicurezza pubblica; le valutazioni discrezionali compiute dall&amp;rsquo;Amministrazione sono sindacabili in sede giurisdizionale solo per manifesta irragionevolezza.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;Il gestore di un pubblico esercizio ha un obbligo di vigilanza sul rispetto del divieto di somministrare bevande alcolici ai minorenni, non essendo sufficiente la mera presenza di una persona maggiorenne, ma occorre controllare che gli alcolici serviti al tavolo non vengano effettivamente consumati da minori, a prescindere dal soggetto che effettui l&amp;rsquo;ordinazione ed il pagamento.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Thu, 22 Oct 2026 07:49:40 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6481</guid>
        <dc:creator>Federica Stelli</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Abusi edilizi e aree demaniali </title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6480</link>
            <description>&lt;div&gt;   &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;    Il &lt;strong&gt;termine perentorio per la presentazione dell&amp;rsquo;istanza di sanatoria&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;ex&lt;/em&gt; art. 36 d.p.r. n. 380/01 (e, oggi, anche &lt;em&gt;ex&lt;/em&gt; art. 36 bis d.p.r. cit.) deve essere individuato nel periodo di tempo che gli artt. 31, 33 e 34 d.p.r. n. 380/01 prevedono per l&amp;rsquo;&lt;strong&gt;esecuzione spontanea della demolizione&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   Quanto alla &lt;strong&gt;sanabilit&amp;agrave; di opere abusive realizzate su area pubblica&lt;/strong&gt; non pu&amp;ograve; non rimarcarsi che l&amp;rsquo;art. 35 del d.p.r. n. 380/01 cit. &amp;ldquo;&lt;em&gt;non contempla alcuna ipotesi alternativa alla demolizione, essendo evidentemente preordinata a evitare l&amp;#39;indebito utilizzo del bene demaniale per cui, nei casi di edificazione contra legem, non occorre alcun accertamento ulteriore e occorre verificare solo che trattasi di suolo di propriet&amp;agrave; pubblica e che nessun titolo &amp;egrave; stato rilasciato. Pertanto, dall&amp;#39;abusivit&amp;agrave; dell&amp;#39;opera scaturisce con &lt;strong&gt;carattere vincolato l&amp;#39;ordine di demolizione&lt;/strong&gt;, che in ragione di tale sua natura non esige una specifica motivazione o la comparazione dei contrapposti interessi, n&amp;eacute; deve tenere conto del lasso di tempo intercorso&lt;/em&gt;&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   La mera &lt;strong&gt;esistenza (o la proroga) della concessione demaniale&lt;/strong&gt; non elide, quindi, l&amp;#39;abusivit&amp;agrave; pregressa n&amp;eacute; impedisce l&amp;#39;adozione dell&amp;#39;ordine di demolizione, tanto pi&amp;ugrave; a fronte di interventi che, per l&amp;rsquo;ampiezza e le dimensioni (tenuta ferma una &lt;strong&gt;lettura unitaria e non atomistica&lt;/strong&gt; di essi), non potevano che essere ricondotte al novero degli interventi edilizi di nuova costruzione, soggetti, come tali, a preventivo rilascio di permesso di costruire.&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 11:21:26 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6480</guid>
        <dc:creator>Rocco Felato</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>La Corte di giustizia boccia la revoca automatica dell’effetto sospensivo derivante ...</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6479</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;L&amp;rsquo;articolo 2, paragrafi da 3 a 5, della direttiva 89/665/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1989, che coordina le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative relative all&amp;rsquo;applicazione delle procedure di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture e di lavori, come modificata dalla direttiva 2014/23/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, letto alla luce dell&amp;rsquo;articolo 47 della Carta dei diritti fondamentali dell&amp;rsquo;Unione europea, deve essere interpretato nel senso che: esso osta a una normativa nazionale che, in nome di un obiettivo di interesse generale di celerit&amp;agrave; delle procedure di aggiudicazione di appalti pubblici, finalizzato ad evitare la perdita del beneficio di finanziamenti mediante fondi europei, impone al giudice nazionale, su richiesta dell&amp;rsquo;amministrazione aggiudicatrice, di revocare provvisoriamente l&amp;rsquo;effetto sospensivo automatico di un ricorso avverso la decisione di quest&amp;rsquo;ultima di aggiudicare un appalto pubblico, senza sentire previamente l&amp;rsquo;offerente escluso che ha proposto tale ricorso e senza poter ponderare, nel merito, tutti gli interessi in gioco.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 11:11:11 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6479</guid>
        <dc:creator>Anna Libraro</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>L’offerta corredata da un PEF asseverato da una persona fisica, anziché dal soggetto ...</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6478</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;span style=&quot;color: rgba(0, 0, 0, 0.9); font-family: system-ui, -apple-system, BlinkMacSystemFont, &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;, Roboto, Ubuntu, Oxygen, Cantarell, &amp;quot;Fira Sans&amp;quot;, &amp;quot;Droid Sans&amp;quot;, &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;, Arial, sans-serif, &amp;quot;Apple Color Emoji&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI Emoji&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI Symbol&amp;quot;; font-size: 14px; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;L&amp;#39;art. 193, comma 10, del d.lgs. 36/2023 consente che il piano economico-finanziario sia asseverato anche da un professionista abilitato persona fisica, ma non impedisce alla stazione appaltante di richiedere l&amp;#39;asseverazione da parte di determinati soggetti giuridici.&lt;/span&gt;&lt;br style=&quot;box-sizing: border-box; color: rgba(0, 0, 0, 0.9); font-family: system-ui, -apple-system, BlinkMacSystemFont, &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;, Roboto, Ubuntu, Oxygen, Cantarell, &amp;quot;Fira Sans&amp;quot;, &amp;quot;Droid Sans&amp;quot;, &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;, Arial, sans-serif, &amp;quot;Apple Color Emoji&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI Emoji&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI Symbol&amp;quot;; font-size: 14px; white-space: pre-wrap;&quot; /&gt;   &lt;span style=&quot;color: rgba(0, 0, 0, 0.9); font-family: system-ui, -apple-system, BlinkMacSystemFont, &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;, Roboto, Ubuntu, Oxygen, Cantarell, &amp;quot;Fira Sans&amp;quot;, &amp;quot;Droid Sans&amp;quot;, &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;, Arial, sans-serif, &amp;quot;Apple Color Emoji&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI Emoji&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI Symbol&amp;quot;; font-size: 14px; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;Nel caso esaminato, il disciplinare prevedeva espressamente, a pena di esclusione, che il PEF fosse asseverato da un istituto di credito, da una societ&amp;agrave; di servizi costituita dall&amp;#39;istituto stesso oppure da una societ&amp;agrave; di revisione. Non era quindi sufficiente l&amp;#39;asseverazione effettuata da un professionista persona fisica. &lt;/span&gt;&lt;br style=&quot;box-sizing: border-box; color: rgba(0, 0, 0, 0.9); font-family: system-ui, -apple-system, BlinkMacSystemFont, &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;, Roboto, Ubuntu, Oxygen, Cantarell, &amp;quot;Fira Sans&amp;quot;, &amp;quot;Droid Sans&amp;quot;, &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;, Arial, sans-serif, &amp;quot;Apple Color Emoji&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI Emoji&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI Symbol&amp;quot;; font-size: 14px; white-space: pre-wrap;&quot; /&gt;   &lt;span style=&quot;color: rgba(0, 0, 0, 0.9); font-family: system-ui, -apple-system, BlinkMacSystemFont, &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;, Roboto, Ubuntu, Oxygen, Cantarell, &amp;quot;Fira Sans&amp;quot;, &amp;quot;Droid Sans&amp;quot;, &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;, Arial, sans-serif, &amp;quot;Apple Color Emoji&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI Emoji&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI Symbol&amp;quot;; font-size: 14px; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;Secondo il Consiglio di Stato, questa previsione non &amp;egrave; nulla per violazione del principio di tassativit&amp;agrave; delle cause di esclusione, poich&amp;eacute; non introduce ulteriori requisiti generali di partecipazione, ma disciplina il contenuto e le modalit&amp;agrave; di presentazione dell&amp;#39;offerta.&lt;/span&gt;&lt;br style=&quot;box-sizing: border-box; color: rgba(0, 0, 0, 0.9); font-family: system-ui, -apple-system, BlinkMacSystemFont, &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;, Roboto, Ubuntu, Oxygen, Cantarell, &amp;quot;Fira Sans&amp;quot;, &amp;quot;Droid Sans&amp;quot;, &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;, Arial, sans-serif, &amp;quot;Apple Color Emoji&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI Emoji&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI Symbol&amp;quot;; font-size: 14px; white-space: pre-wrap;&quot; /&gt;   &lt;span style=&quot;color: rgba(0, 0, 0, 0.9); font-family: system-ui, -apple-system, BlinkMacSystemFont, &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;, Roboto, Ubuntu, Oxygen, Cantarell, &amp;quot;Fira Sans&amp;quot;, &amp;quot;Droid Sans&amp;quot;, &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;, Arial, sans-serif, &amp;quot;Apple Color Emoji&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI Emoji&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI Symbol&amp;quot;; font-size: 14px; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;La clausola non &amp;egrave; neppure illegittima di per s&amp;eacute;, potendo l&amp;#39;asseverazione di una persona giuridica offrire maggiori garanzie in ragione dell&amp;#39;organizzazione collettiva e della trasparenza patrimoniale.&lt;/span&gt;&lt;br style=&quot;box-sizing: border-box; color: rgba(0, 0, 0, 0.9); font-family: system-ui, -apple-system, BlinkMacSystemFont, &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;, Roboto, Ubuntu, Oxygen, Cantarell, &amp;quot;Fira Sans&amp;quot;, &amp;quot;Droid Sans&amp;quot;, &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;, Arial, sans-serif, &amp;quot;Apple Color Emoji&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI Emoji&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI Symbol&amp;quot;; font-size: 14px; white-space: pre-wrap;&quot; /&gt;   &lt;span style=&quot;color: rgba(0, 0, 0, 0.9); font-family: system-ui, -apple-system, BlinkMacSystemFont, &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;, Roboto, Ubuntu, Oxygen, Cantarell, &amp;quot;Fira Sans&amp;quot;, &amp;quot;Droid Sans&amp;quot;, &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;, Arial, sans-serif, &amp;quot;Apple Color Emoji&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI Emoji&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI Symbol&amp;quot;; font-size: 14px; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;Poich&amp;eacute; la prescrizione non era stata impugnata n&amp;eacute; annullata in autotutela, la stazione appaltante era tenuta a rispettarla e non poteva aggiudicare la gara a un concorrente che aveva presentato un PEF asseverato da un soggetto diverso da quelli espressamente indicati.&lt;/span&gt;&lt;br style=&quot;box-sizing: border-box; color: rgba(0, 0, 0, 0.9); font-family: system-ui, -apple-system, BlinkMacSystemFont, &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;, Roboto, Ubuntu, Oxygen, Cantarell, &amp;quot;Fira Sans&amp;quot;, &amp;quot;Droid Sans&amp;quot;, &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;, Arial, sans-serif, &amp;quot;Apple Color Emoji&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI Emoji&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI Symbol&amp;quot;; font-size: 14px; white-space: pre-wrap;&quot; /&gt;   &lt;span style=&quot;color: rgba(0, 0, 0, 0.9); font-family: system-ui, -apple-system, BlinkMacSystemFont, &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;, Roboto, Ubuntu, Oxygen, Cantarell, &amp;quot;Fira Sans&amp;quot;, &amp;quot;Droid Sans&amp;quot;, &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;, Arial, sans-serif, &amp;quot;Apple Color Emoji&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI Emoji&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI Symbol&amp;quot;; font-size: 14px; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;La conformit&amp;agrave; dellofferta alla disciplina di gara, richiesta dall&amp;#39;art. 107, comma 1, del Codice, opera infatti anche quando la legge ammette modalit&amp;agrave; di presentazione pi&amp;ugrave; ampie rispetto a quelle legittimamente previste dalla &lt;em&gt;lex specialis&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 10:53:58 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6478</guid>
        <dc:creator>Eliana Benvegna</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>La legittimazione del subappaltatore a impugnare il diniego di autorizzazione: una questione ...</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6477</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;Il TAR dell&amp;rsquo;Emilia-Romagna, sezione distaccata di Parma, ha ribadito &amp;ndash; aderendo a un precedente del TAR Campania &amp;ndash; il difetto di legittimazione attiva del subappaltatore a impugnare il diniego di autorizzazione al subappalto, essendo estraneo al rapporto contrattuale tra la stazione appaltante e l&amp;rsquo;appaltatore e titolare di un interesse di mero fatto all&amp;rsquo;esecuzione delle prestazioni. La scelta di avvalersi del subappalto compete, infatti, all&amp;rsquo;appaltatore, sul quale ricade la responsabilit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;adempimento delle obbligazioni contrattuali.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;Anche aderendo al diverso orientamento che riconosce la legittimazione dell&amp;rsquo;aspirante subappaltatore finch&amp;eacute; non sia stata esercitata la facolt&amp;agrave; di sostituzione, il ricorso &amp;egrave; comunque inammissibile qualora, prima della sua proposizione, il subappalto sia gi&amp;agrave; stato stipulato e autorizzato in favore di un altro operatore economico.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 09:55:51 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6477</guid>
        <dc:creator>Giulio Valerio  Sciarra</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Accesso difensivo nelle gare: dalla soglia tecnica al nesso di necessità, il TAR Lazio traccia ...</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6476</link>
            <description>&lt;p&gt;   &lt;em&gt;L&amp;rsquo;esclusione conseguente al mancato superamento di una soglia qualitativa interna alla valutazione dell&amp;rsquo;offerta tecnica non priva l&amp;rsquo;operatore economico dell&amp;rsquo;interesse all&amp;rsquo;accesso: la sua posizione resta equiparabile a quella del concorrente ammesso, la cui offerta sia stata esaminata ma ritenuta inadeguata, atteso che la soglia di sbarramento attiene non alla fase di ammissione del concorrente alla procedura, ma a quella di valutazione dell&amp;rsquo;offerta tecnica e deve considerarsi assimilabile alle previsioni che ne individuino il contenuto minimo essenziale. &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;em&gt;L&amp;rsquo;accesso difensivo, nondimeno, richiede la dimostrazione di un collegamento concreto tra ciascun documento richiesto e la specifica esigenza di tutela, sicch&amp;eacute; l&amp;rsquo;ostensione non pu&amp;ograve; assumere carattere esplorativo n&amp;eacute; estendersi indistintamente alle offerte di tutti i partecipanti. Una volta accertata la seriet&amp;agrave; di tale collegamento, al giudice dell&amp;rsquo;accesso &amp;egrave; preclusa ogni prognosi sulla decisivit&amp;agrave; del documento o sulla fondatezza della futura iniziativa giudiziale.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 09:22:40 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6476</guid>
        <dc:creator>Vittorio Ferrari</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>CCNL negli appalti pubblici, equivalenza delle tutele e immodificabilità dell&amp;#039;offerta</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6475</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   La sentenza del Consiglio di Stato, Sezione Quinta, 12 ottobre 2026, n. 7464, si colloca in uno dei punti oggi pi&amp;ugrave; sensibili del diritto dei contratti pubblici.&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   Essa riguarda il &lt;strong&gt;rapporto tra: l&amp;#39;art. 11 del d.lgs. n. 36/2023&lt;/strong&gt;; &lt;strong&gt;la scelta del contratto collettivo applicabile negli appalti pubblici&lt;/strong&gt;; &lt;strong&gt;la verifica di equivalenza delle tutele&lt;/strong&gt;; &lt;strong&gt;le conseguenze dell&amp;#39;indicazione, da parte del concorrente, di un CCNL diverso da quello individuato dalla &lt;em&gt;lex specialis&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   La pronuncia affronta, con notevole ampiezza argomentativa, almeno &lt;strong&gt;quattro questioni&lt;/strong&gt; di rilievo sistematico e pratico:&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   la &lt;strong&gt;corretta lettura dell&amp;#39;art. 11 del d.lgs. n. 36/2023&lt;/strong&gt;, nella versione anteriore al correttivo del 2024, quanto al criterio di individuazione del CCNL pertinente;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   la &lt;strong&gt;natura e l&amp;#39;estensione del giudizio di equivalenza&lt;/strong&gt; tra il contratto indicato dalla stazione appaltante e quello alternativamente applicato dall&amp;#39;operatore economico;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   la &lt;strong&gt;qualificazione dell&amp;#39;indicazione del CCNL come elemento essenziale dell&amp;#39;offerta&lt;/strong&gt;, con le relative ricadute sul piano dell&amp;#39;immodificabilit&amp;agrave; della proposta;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   l&amp;#39;&lt;strong&gt;inapplicabilit&amp;agrave; del meccanismo sostitutivo o espulsivo&lt;/strong&gt; di cui all&amp;#39;art. 97 D.lgs 36/2023 quando il difetto attenga non ai requisiti soggettivi del concorrente, ma alla struttura economico-normativa dell&amp;#39;offerta stessa.&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   La decisione presenta un &lt;strong&gt;interesse che va oltre il caso concreto&lt;/strong&gt;, perch&amp;eacute; consolida un orientamento rigoroso. Il &lt;strong&gt;CCNL indicato in gara non &amp;egrave; un mero dato organizzativo interno dell&amp;#39;impresa ma &amp;egrave; un fattore che incide direttamente sulle condizioni di tutela del lavoro e, insieme, sull&amp;#39;equilibrio concorrenziale della procedura&lt;/strong&gt;. Per questo motivo &lt;strong&gt;la scelta di un diverso contratto collettivo non &amp;egrave; irrilevante n&amp;eacute; liberamente emendabile in corso di gara, ma impone una verifica sostanziale e obbligatoria di equivalenza&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 09:03:23 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6475</guid>
        <dc:creator>Ivan Carino</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Fotovoltaico nella città storica: no ai dinieghi di routine</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6474</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;&amp;nbsp;Nel giudizio di compatibilit&amp;agrave; paesaggistica relativo all&amp;rsquo;installazione di pannelli fotovoltaici, la mera visibilit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;impianto o il generico richiamo al pregio storico del contesto non bastano a sorreggere il diniego: l&amp;rsquo;amministrazione deve spiegare, in concreto, per quali ragioni quello specifico intervento risulti incompatibile con il bene e con il paesaggio.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Fri, 16 Oct 2026 06:12:45 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6474</guid>
        <dc:creator>Maddalena De Rosa</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>CORSO APPALTI - FocusWeb 2027 - II Edizione – Il ciclo di vita dell’appalto pubblico: dalla ...</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggieditoriale.php?id=265</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;CORSO APPALTI - FocusWeb 2027 - II Edizione &amp;ndash; &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;Il ciclo di vita dell&amp;rsquo;appalto pubblico: dalla programmazione alla progettazione, dall&amp;rsquo;affidamento all&amp;rsquo;esecuzione. Casi pratici e simulazioni in aula. 12 incontri WEB&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;. &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;Corso di formazione specialistica utile per la qualificazione delle stazioni appaltanti (istanza SNA id: 2850745)&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;AULA VIRTUALE&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;12 INCONTRI WEB&lt;/strong&gt; di 5 ore ciascuno, su piattaforma ZOOM (60 ore di formazione) che consentiranno di affrontare con taglio pratico e operativo le questioni pi&amp;ugrave; attuali che si pongono alla luce delle pi&amp;ugrave; recenti novit&amp;agrave; giurisprudenziali e delle pi&amp;ugrave; importanti prassi applicative. Sar&amp;agrave; analizzato l&amp;rsquo;intero ciclo di vita dell&amp;rsquo;intervento pubblico (programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione), con casi pratici e simulazioni in aula, con l&amp;rsquo;obiettivo di trasmettere competenze che permettano di affrontare in modo autonomo le criticit&amp;agrave; e le problematiche della materia. Per ogni incontro alla fase teorica seguir&amp;agrave; quella del dibattito, consentendo ai partecipanti di ottenere risposte e soluzioni immediate ai casi segnalati. Particolare attenzione sar&amp;agrave; dedicata alle possibili ricadute della proposta di Regolamento unico UE, adottata dalla Commissione europea il 9 settembre 2026.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &amp;Egrave; prevista la consegna del materiale didattico e il rilascio &lt;strong&gt;dell&amp;#39;attestato di partecipazione&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   Il corso &amp;egrave; in fase di accreditamento presso il &lt;strong&gt;Consiglio Nazionale Forense&lt;/strong&gt; e presso la &lt;strong&gt;SNA&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;(istanza SNA id: 2850745)&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &amp;nbsp;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;COMITATO SCIENTIFICO:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;Luigi Carbone&lt;/strong&gt;, Presidente della IV Sezione del Consiglio di Stato, Coordinatore della Commissione speciale per la Riforma del Codice dei contratti pubblici&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;Francesco Caringella&lt;/strong&gt;, Presidente della V Sezione del Consiglio di Stato, Presidente aggiunto della Commissione per il parere sul Correttivo&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;Gianluca Rovelli&lt;/strong&gt;, Consigliere di Stato, componente della Commissione speciale per la Riforma del Codice dei contratti pubblici&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &amp;nbsp;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;CALENDARIO E PROGRAMMA&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;1. PROCEDIMENTO DI GARA E PROBLEMI PRATICI. TRA GIURISPRUDENZA SUL NUOVO CODICE E CORRETTIVO. IL PUNTO DELLA SITUAZIONE. RASSEGNA DELLA GIURISPRUDENZA CONSOLIDATASI SULLE QUESTIONI MAGGIORMENTE DIBATTUTE. PROSPETTIVE IN VISTA DEL NUOVO REGOLAMENTO UE.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;&lt;em&gt;29 gennaio 2027, ore 09:15-14:15&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;    Evoluzione normativa: dal nuovo Codice (D.Lgs. 36/2023) al correttivo.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    I principi generali: concorrenza, trasparenza, proporzionalit&amp;agrave; e fiducia. La giurisprudenza del Consiglio di Stato&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Le fasi della gara: dalla programmazione alla stipula.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Errori ricorrenti nelle procedure di gara e indicazioni giurisprudenziali.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Il ruolo e le responsabilit&amp;agrave; del RUP nella gestione della gara.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    I ricorsi pi&amp;ugrave; frequenti: cause, tempi e possibili soluzioni operative.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Question time su casi concreti emersi in giurisprudenza.&lt;/li&gt;  &lt;/ul&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;2. COME REDIGERE I PROVVEDIMENTI AMMINISTRATIVI IN MATERIA DI APPALTI. LE VALUTAZIONI DISCREZIONALI&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;&lt;em&gt;12 febbraio 2027, ore 09:15-14:15&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;    Struttura e motivazione degli atti amministrativi negli appalti.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Differenza tra discrezionalit&amp;agrave; tecnica e discrezionalit&amp;agrave; amministrativa.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    La giurisprudenza sugli obblighi motivazionali.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Redazione di bandi, disciplinari e capitolati: aspetti critici.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Provvedimenti di esclusione e aggiudicazione: schemi.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Tecniche di scrittura chiara e difendibile in sede contenziosa.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Esercitazione pratica: analisi di provvedimenti e correzione di errori formali.&lt;/li&gt;  &lt;/ul&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;3. APPALTI SOTTO SOGLIA, APPALTI SU SERVIZI E FORNITURE E SETTORI SPECIALI&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;&lt;em&gt;19 marzo 2027, ore 09:15-14:15&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;    Regole semplificate per gli appalti sotto soglia. Vademecum operativo.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Procedure comparative e principio di rotazione. La sentenza del Consiglio di Stato n. 4185 del 2026.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Appalti di servizi e forniture: peculiarit&amp;agrave; rispetto ai lavori.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    I settori speciali: energia, acqua, trasporti e infrastrutture.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Criticit&amp;agrave; applicative e differenze rispetto ai settori ordinari.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Giurisprudenza di riferimento e casi di studio.&lt;/li&gt;  &lt;/ul&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;4. I LAVORI PUBBLICI&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;&lt;em&gt;23 aprile 2027, ore 09:15-14:15&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;    Programmazione triennale e aggiornamenti normativi.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Progettazione a livelli: fattibilit&amp;agrave; tecnica ed economica, esecutivo.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Affidamento e qualificazione delle imprese.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Appalto integrato e appalto concorso.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Il ruolo del direttore dei lavori e del collaudatore.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Controlli in corso d&amp;rsquo;opera e responsabilit&amp;agrave; dei funzionari.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Progettazione ed equo compenso.&lt;/li&gt;  &lt;/ul&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;5. LE MODIFICHE DEL CONTRATTO NELLA FASE DI ESECUZIONE. LA CONSERVAZIONE DELL&amp;#39;EQUILIBRIO CONTRATTUALE. CASI PRATICI&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;&lt;em&gt;7 maggio 2027, ore 09:15-14:15&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;    Le varianti contrattuali: casi ammessi e limiti di legge.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Revisione dei prezzi e clausole di adeguamento. Vademecum operativo&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Principio di immodificabilit&amp;agrave; e deroghe consentite.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Ruolo del RUP nella gestione delle modifiche.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    La giurisprudenza su modifiche in aumento e in diminuzione.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Strumenti per garantire l&amp;rsquo;equilibrio contrattuale.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Casi pratici: come documentare e motivare una modifica.&lt;/li&gt;  &lt;/ul&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;6. I PROBLEMI E LE RESPONSABILIT&amp;Agrave; DELLA FASE DELL&amp;#39;ESECUZIONE. RISOLUZIONE DEL CONTRATTO, PENALI, RISERVE, ACCORDI BONARI. CASI PRATICI&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;&lt;em&gt;21 maggio 2027, ore 09:15-14:15&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;    Obblighi di vigilanza e responsabilit&amp;agrave; della stazione appaltante.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Cause di risoluzione del contratto e relative procedure.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Clausole penali: applicazione, contestazioni e riduzioni.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Le riserve dell&amp;rsquo;appaltatore: come gestirle.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Il CCT. Vademecum operativo&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Responsabilit&amp;agrave; erariale e profili di danno alla P.A.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Simulazioni di casi di conflitto e possibili soluzioni.&lt;/li&gt;  &lt;/ul&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;7. FOCUS SULLE CONCESSIONI E SUL PARTENARIATO ORIZZONTALE&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;&lt;em&gt;11 giugno 2027, ore 09:15-14:15&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;    Le forme di partenariato pubblico privato. Focus sulla finanza di progetto&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Il punto della situazione sul partenariato orizzontale&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Le novit&amp;agrave; sul partenariato pubblico privato&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    La traslazione del rischio. Opere calde e opere tiepide&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    La procedura. Dalla proposta del promotore alla gara;&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Project e autotutela. La responsabilit&amp;agrave; da affidamento illegittimo&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Analisi completa del procedimento di finanza di progetto&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Il piano economico finanziario&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    La comparazione e la gara&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Project financing, promotore e prelazione dopo la sentenza &amp;lsquo;Urban Vision&amp;rsquo;&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Le concessioni sotto soglia&lt;/li&gt;  &lt;/ul&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;8. GLI EFFETTI DEL CODICE SUL CONTENZIOSO. FOCUS SULL&amp;#39;ACCESSO AGLI ATTI DI GARA E AGLI ATTI DELLA FASE ESECUTIVA&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;&lt;em&gt;25 giugno 2027, ore 09:15-14:15&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;    Il nuovo rito in materia di appalti pubblici.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Tempi accelerati e impatti sulla strategia difensiva.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    L&amp;rsquo;accesso agli atti: principi generali e limiti.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Accesso nella fase di gara e accesso nella fase esecutiva.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Profili di riservatezza e tutela dei segreti tecnici/commerciali.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    La Sentenza del Consiglio di Stato, Adunanza plenaria, 9 settembre 2026, n. 8&lt;/li&gt;  &lt;/ul&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;9. FOCUS SU PROGRAMMAZIONE E PROGETTAZIONE DEGLI APPALTI PUBBLICI.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;&lt;em&gt;29 settembre 2027, ore 09:15-14:15&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;    Programmazione dei lavori e degli acquisti di beni e servizi. Inquadramento.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Il programma dei lavori pubblici e il programma degli acquisti di beni e servizi.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    L&amp;rsquo;aggiornamento annuale dei programmi. Gli schemi tipo della programmazione.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    I livelli e i contenuti della progettazione.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    La redazione del documento di indirizzo della progettazione.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    I contratti di lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria. Gli accordi quadro per le manutenzioni.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Gli oneri della progettazione e il quadro economico dell&amp;rsquo;intervento.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    La progettazione di servizi e delle forniture.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    I costi della manodopera.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Casi pratici e simulazioni in aula&lt;/li&gt;  &lt;/ul&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;10. L&amp;rsquo;AFFIDAMENTO DELL&amp;rsquo;APPALTO. FOCUS SUGLI APPALTI SOTTO SOGLIA DI RILEVANZA EUROPEA.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;&lt;em&gt;18 ottobre 2027, ore 09:15-14:15&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;    I principi che presidiano gli appalti.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    L&amp;rsquo;interesse transfrontaliero certo.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Il principio di rotazione nel nuovo Codice dei contratti pubblici.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Gli affidamenti diretti.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    La verifica dei requisiti.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Le garanzie.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Le modalit&amp;agrave; di stipula del contratto.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    La verifica di anomalia negli affidamenti sotto soglia.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    La congruit&amp;agrave; del preventivo negli affidamenti diretti.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Casi pratici e simulazioni in aula&lt;/li&gt;  &lt;/ul&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;11. FOCUS SULLE QUESTIONI MAGGIORMENTE DIBATTUTE SULL&amp;rsquo;AFFIDAMENTO DELL&amp;rsquo;APPALTO. GLI ISTITUTI DI CARATTERE GENERALE.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;&lt;em&gt;17 novembre 2027, ore 09:15-14:15&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;    Il rapporto tra accesso e riservatezza in materia di contratti pubblici.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    L&amp;rsquo; art. 11 del Codice: l&amp;rsquo;indicazione del CCNL e il giudizio di equivalenza delle tutele. Il nuovo allegato I.01 aggiunto dal Correttivo.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Il soccorso istruttorio&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    I requisiti di ordine generale. Cause di esclusione automatica e non automatica.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    I requisiti di ordine speciale.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Il criterio di aggiudicazione dell&amp;rsquo;offerta economicamente pi&amp;ugrave; vantaggiosa;&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    La verifica di anomalia dell&amp;rsquo;offerta negli appalti sopra soglia.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    L&amp;rsquo;attribuzione dei punteggi.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Gli operatori economici ammessi alle gare. L&amp;rsquo;avvalimento.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    L&amp;rsquo;equo compenso: la soluzione del correttivo.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Gare suddivise in lotti.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Il fascicolo virtuale dell&amp;rsquo;operatore economico.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Casi pratici e simulazioni in aula&lt;/li&gt;  &lt;/ul&gt;  &lt;p&gt;   &amp;nbsp;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;12. APPROFONDIMENTO SPECIALISTICO SULLA FASE DI ESECUZIONE DELL&amp;rsquo;APPALTO.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;&lt;em&gt;1&amp;deg; dicembre 2027, ore 09:15-14:15&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;    La conservazione dell&amp;rsquo;equilibrio contrattuale e il diritto alla rinegoziazione.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    La revisione prezzi.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Le modifiche al contratto in corso di efficacia.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    La risoluzione del contratto per inadempimento.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Proroga tecnica di un contratto e opzione di proroga.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Il subappalto. Subappalti a cascata. Tutela dei lavoratori. Le autorizzazioni al subappalto e le verifiche.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Le riserve, gli accordi bonari.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Il Collegio consultivo tecnico.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Casi pratici e simulazioni in aula.&lt;/li&gt;  &lt;/ul&gt;  &lt;p&gt;   &lt;em&gt;* (per ragioni organizzative il programma potrebbe subire variazioni relativamente a date, orari e relatori indicati)&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &amp;nbsp;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;INTERVENGONO&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;DOCENTI/RELATORI&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   - Luigi Carbone&amp;nbsp;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   - Francesco Caringella&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   - Gianluca Rovelli&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   - Domenico Galli&amp;nbsp;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   - Marco Giustiniani&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   - Francesco Mascia&amp;nbsp;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   - Michele Tecchia&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   - Alberto Urso&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &amp;nbsp;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;COMITATO SCIENTIFICO PER LA FORMAZIONE SUI CONTRATTI PUBBLICI&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   Nicola AICARDI (professore ordinario diritto amministrativo); Giuseppe CAIA (professore ordinario diritto amministrativo); Alfonso CELOTTO (professore ordinario diritto costituzionale); Ugo DE LUCA (avvocato amministrativista); Marco DUGATO (professore associato diritto amministrativo); Rossella GIUSA&amp;nbsp; (consulente legale, specializzata in gare pubbliche); Marco GIUSTINIANI (avvocato amministrativista); Angelo LALLI (professore associato diritto amministrativo); Andrea MALTONI (avvocato amministrativista); Francesco MASCIA (avvocato amministrativista); Bernardo MATTARELLA (professore ordinario diritto amministrativo); Mariano PROTTO (professore ordinario diritto amministrativo); Aldo TRAVI (professore ordinario diritto amministrativo); Arrigo VARLARO SINISI (avvocato amministrativista)&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &amp;nbsp;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;MODALITA DI ISCRIZIONE E COSTI&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   L&amp;rsquo;iscrizione si perfeziona compilando il &lt;a href=&quot;https://dikegiuridica.it/corso-appalti-focusweb-2027-ii-edizione/&quot;&gt;modulo d&amp;#39;iscrizione online&lt;/a&gt; e allegando la ricevuta del bonifico da effettuare in favore di&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   DIKE S.R.L., utilizzando il seguente codice IBAN:&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   IT13 G030 6903 4961 0000 0067 128&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &amp;nbsp;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   -INTERO PACCHETTO - 12 incontri - &lt;strong&gt;1900 &amp;euro; i.e.&lt;/strong&gt; unica soluzione&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   -SINGOLO INCONTRO &amp;ndash; &lt;strong&gt;270 &amp;euro; i.e.&lt;/strong&gt; unica soluzione&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &amp;nbsp;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;SCONTISTICA RISERVATA&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   -INTERO PACCHETTO - 12 incontri per partecipanti a precedenti Focus, soci Cersap - &lt;strong&gt;1500 &amp;euro; i.e.&lt;/strong&gt; unica soluzione&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   -SINGOLO INCONTRO per partecipanti a precedenti Focus, soci Cersap - &lt;strong&gt;230 &amp;euro; i.e.&lt;/strong&gt; unica soluzione&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &amp;nbsp;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   Si applicano condizioni agevolate agli Enti, Societ&amp;agrave; e Studi legali che iscrivono contestualmente pi&amp;ugrave; dipendenti e/o professionisti.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   Per fatture intestate a Enti Pubblici, la quota &amp;egrave; esente IVA, ai sensi dell&amp;rsquo;art. 10, D.P.R. n. 633/72 e successive modificazioni, ovvero potrebbe applicarsi il meccanismo dello split payment.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   Richieste e/o informazioni: focus@dikeformazione.it / 0658205960&lt;/p&gt;  </description>
            <author>webmaster@ildirittopericoncorsi.it (webmaster)</author>
            <pubDate>Thu, 15 Oct 2026 15:05:50 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggieditoriale.php?id=265</guid>
        </item>
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            <title>CORSO APPALTI - FocusWeb 2027 - VII Edizione – Il Codice dei Contratti Pubblici: esame ...</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggieditoriale.php?id=264</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;CORSO APPALTI - FocusWeb 2027 - VII Edizione &amp;ndash; Il Codice dei Contratti Pubblici: esame completo. Orientamenti giurisprudenziali, prassi applicative, casi pratici e soluzioni operative. La novit&amp;agrave; del Regolamento unico UE. 8 incontri WEB. &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;Corso di formazione di Base utile per la qualificazione delle stazioni appaltanti (istanza SNA id: 2850708)&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;AULA VIRTUALE&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;8 INCONTRI WEB INTERATTIVI&lt;/strong&gt; di 5 ore ciascuno, su piattaforma ZOOM (totale di 40 ore di formazione), che consentiranno di esaminare, con un approccio sistematico e fortemente operativo, le questioni di maggiore attualit&amp;agrave; in materia di contratti pubblici, alla luce dei pi&amp;ugrave; recenti orientamenti giurisprudenziali e delle principali prassi applicative. Attraverso l&amp;rsquo;analisi di casi concreti, saranno individuate e approfondite le soluzioni operative pi&amp;ugrave; efficaci per affrontare le problematiche che emergono nella gestione delle procedure di affidamento e nell&amp;rsquo;esecuzione dei contratti. Particolare attenzione sar&amp;agrave; dedicata alle possibili ricadute della proposta di Regolamento unico UE, adottata dalla Commissione europea il 9 settembre 2026, e alle implicazioni che la nuova iniziativa europea potr&amp;agrave; determinare per il sistema dei contratti pubblici.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &amp;Egrave; prevista la consegna del materiale didattico e il rilascio &lt;strong&gt;dell&amp;#39;attestato di partecipazione&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   Il corso &amp;egrave; in fase di accreditamento presso il &lt;strong&gt;Consiglio Nazionale Forense&lt;/strong&gt; e presso la &lt;strong&gt;SNA&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;(istanza SNA id: 2850708)&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   COMITATO SCIENTIFICO:&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;Luigi Carbone&lt;/strong&gt;, Presidente della IV Sezione del Consiglio di Stato, Coordinatore della Commissione speciale per la Riforma del Codice dei contratti pubblici&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;Francesco Caringella&lt;/strong&gt;, Presidente della V Sezione del Consiglio di Stato, Presidente aggiunto della Commissione per il parere sul Correttivo&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;Gianluca Rovelli&lt;/strong&gt;, Consigliere di Stato, componente della Commissione speciale per la Riforma del Codice dei contratti pubblici&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;CALENDARIO E PROGRAMMA&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;1. PROCEDIMENTO DI GARA E PROBLEMI PRATICI. TRA GIURISPRUDENZA SUL NUOVO CODICE E CORRETTIVO. IL PUNTO DELLA SITUAZIONE. RASSEGNA DELLA GIURISPRUDENZA CONSOLIDATASI SULLE QUESTIONI MAGGIORMENTE DIBATTUTE. PROSPETTIVE IN VISTA DEL NUOVO REGOLAMENTO UE.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;&lt;em&gt;29 gennaio 2027, ore 09:15-14:15&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;    Evoluzione normativa: dal nuovo Codice (D.Lgs. 36/2023) al correttivo.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    I principi generali: concorrenza, trasparenza, proporzionalit&amp;agrave; e fiducia. La giurisprudenza del Consiglio di Stato&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Le fasi della gara: dalla programmazione alla stipula.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Errori ricorrenti nelle procedure di gara e indicazioni giurisprudenziali.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Il ruolo e le responsabilit&amp;agrave; del RUP nella gestione della gara.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    I ricorsi pi&amp;ugrave; frequenti: cause, tempi e possibili soluzioni operative.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Question time su casi concreti emersi in giurisprudenza.&lt;/li&gt;  &lt;/ul&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;2. COME REDIGERE I PROVVEDIMENTI AMMINISTRATIVI IN MATERIA DI APPALTI. LE VALUTAZIONI DISCREZIONALI&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;&lt;em&gt;12 febbraio 2027, ore 09:15-14:15&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;    Struttura e motivazione degli atti amministrativi negli appalti.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Differenza tra discrezionalit&amp;agrave; tecnica e discrezionalit&amp;agrave; amministrativa.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    La giurisprudenza sugli obblighi motivazionali.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Redazione di bandi, disciplinari e capitolati: aspetti critici.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Provvedimenti di esclusione e aggiudicazione: schemi.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Tecniche di scrittura chiara e difendibile in sede contenziosa.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Esercitazione pratica: analisi di provvedimenti e correzione di errori formali.&lt;/li&gt;  &lt;/ul&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;3. APPALTI SOTTO SOGLIA, APPALTI SU SERVIZI E FORNITURE E SETTORI SPECIALI&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;&lt;em&gt;19 marzo 2027, ore 09:15-14:15&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;    Regole semplificate per gli appalti sotto soglia. Vademecum operativo.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Procedure comparative e principio di rotazione. La sentenza del Consiglio di Stato n. 4185 del 2026.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Appalti di servizi e forniture: peculiarit&amp;agrave; rispetto ai lavori.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    I settori speciali: energia, acqua, trasporti e infrastrutture.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Criticit&amp;agrave; applicative e differenze rispetto ai settori ordinari.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Giurisprudenza di riferimento e casi di studio.&lt;/li&gt;  &lt;/ul&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;4. I LAVORI PUBBLICI&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;&lt;em&gt;23 aprile 2027, ore 09:15-14:15&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;    Programmazione triennale e aggiornamenti normativi.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Progettazione a livelli: fattibilit&amp;agrave; tecnica ed economica, esecutivo.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Affidamento e qualificazione delle imprese.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Appalto integrato e appalto concorso.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Il ruolo del direttore dei lavori e del collaudatore.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Controlli in corso d&amp;rsquo;opera e responsabilit&amp;agrave; dei funzionari.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Progettazione ed equo compenso.&lt;/li&gt;  &lt;/ul&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;5. LE MODIFICHE DEL CONTRATTO NELLA FASE DI ESECUZIONE. LA CONSERVAZIONE DELL&amp;#39;EQUILIBRIO CONTRATTUALE. CASI PRATICI&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;&lt;em&gt;7 maggio 2027, ore 09:15-14:15&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;    Le varianti contrattuali: casi ammessi e limiti di legge.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Revisione dei prezzi e clausole di adeguamento. Vademecum operativo&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Principio di immodificabilit&amp;agrave; e deroghe consentite.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Ruolo del RUP nella gestione delle modifiche.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    La giurisprudenza su modifiche in aumento e in diminuzione.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Strumenti per garantire l&amp;rsquo;equilibrio contrattuale.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Casi pratici: come documentare e motivare una modifica.&lt;/li&gt;  &lt;/ul&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;6. I PROBLEMI E LE RESPONSABILIT&amp;Agrave; DELLA FASE DELL&amp;#39;ESECUZIONE. RISOLUZIONE DEL CONTRATTO, PENALI, RISERVE, ACCORDI BONARI. CASI PRATICI&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;&lt;em&gt;21 maggio 2027, ore 09:15-14:15&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;    Obblighi di vigilanza e responsabilit&amp;agrave; della stazione appaltante.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Cause di risoluzione del contratto e relative procedure.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Clausole penali: applicazione, contestazioni e riduzioni.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Le riserve dell&amp;rsquo;appaltatore: come gestirle.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Il CCT. Vademecum operativo&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Responsabilit&amp;agrave; erariale e profili di danno alla P.A.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Simulazioni di casi di conflitto e possibili soluzioni.&lt;/li&gt;  &lt;/ul&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;7. FOCUS SULLE CONCESSIONI E SUL PARTENARIATO ORIZZONTALE&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;&lt;em&gt;11 giugno 2027, ore 09:15-14:15&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;    Le forme di partenariato pubblico privato. Focus sulla finanza di progetto&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Il punto della situazione sul partenariato orizzontale&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Le novit&amp;agrave; sul partenariato pubblico privato&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    La traslazione del rischio. Opere calde e opere tiepide&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    La procedura. Dalla proposta del promotore alla gara;&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Project e autotutela. La responsabilit&amp;agrave; da affidamento illegittimo&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Analisi completa del procedimento di finanza di progetto&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Il piano economico finanziario&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    La comparazione e la gara&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Project financing, promotore e prelazione dopo la sentenza &amp;lsquo;Urban Vision&amp;rsquo;&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Le concessioni sotto soglia&lt;/li&gt;  &lt;/ul&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;8. GLI EFFETTI DEL CODICE SUL CONTENZIOSO. FOCUS SULL&amp;#39;ACCESSO AGLI ATTI DI GARA E AGLI ATTI DELLA FASE ESECUTIVA&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;&lt;em&gt;25 giugno 2027, ore 09:15-14:15&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;    Il nuovo rito in materia di appalti pubblici.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Tempi accelerati e impatti sulla strategia difensiva.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    L&amp;rsquo;accesso agli atti: principi generali e limiti.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Accesso nella fase di gara e accesso nella fase esecutiva.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    Profili di riservatezza e tutela dei segreti tecnici/commerciali.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;    La Sentenza del Consiglio di Stato, Adunanza plenaria, 9 settembre 2026, n. 8&lt;/li&gt;  &lt;/ul&gt;  &lt;p&gt;   &lt;em&gt;* (per ragioni organizzative il programma potrebbe subire variazioni relativamente a date, orari e relatori indicati)&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &amp;nbsp;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;INTERVENGONO&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;DOCENTI/RELATORI&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   - Luigi Carbone&amp;nbsp;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   - Francesco Caringella&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   - Gianluca Rovelli&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   - Domenico Galli&amp;nbsp;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   - Marco Giustiniani&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   - Francesco Mascia&amp;nbsp;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   - Michele Tecchia&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   - Alberto Urso&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &amp;nbsp;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;COMITATO SCIENTIFICO PER LA FORMAZIONE SUI CONTRATTI PUBBLICI&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   Nicola AICARDI (professore ordinario diritto amministrativo); Giuseppe CAIA (professore ordinario diritto amministrativo); Alfonso CELOTTO (professore ordinario diritto costituzionale); Ugo DE LUCA (avvocato amministrativista); Marco DUGATO (professore associato diritto amministrativo); Rossella GIUSA&amp;nbsp; (consulente legale, specializzata in gare pubbliche); Marco GIUSTINIANI (avvocato amministrativista); Angelo LALLI (professore associato diritto amministrativo); Andrea MALTONI (avvocato amministrativista); Francesco MASCIA (avvocato amministrativista); Bernardo MATTARELLA (professore ordinario diritto amministrativo); Mariano PROTTO (professore ordinario diritto amministrativo); Aldo TRAVI (professore ordinario diritto amministrativo); Arrigo VARLARO SINISI (avvocato amministrativista)&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &amp;nbsp;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;MODALITA DI ISCRIZIONE E COSTI&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   L&amp;rsquo;iscrizione si perfeziona compilando il &lt;a href=&quot;https://dikegiuridica.it/corso-appalti-focusweb-2027-vii-edizione/&quot;&gt;modulo d&amp;#39;iscrizione online&lt;/a&gt; e allegando la ricevuta del bonifico da effettuare in favore di&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   DIKE S.R.L., utilizzando il seguente codice IBAN:&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   IT13 G030 6903 4961 0000 0067 128&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &amp;nbsp;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   -INTERO PACCHETTO - 8 incontri - &lt;strong&gt;1300 &amp;euro; i.e.&lt;/strong&gt; unica soluzione&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   -SINGOLO INCONTRO &amp;ndash; &lt;strong&gt;270 &amp;euro; i.e.&lt;/strong&gt; unica soluzione&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &amp;nbsp;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;strong&gt;SCONTISTICA RISERVATA&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   -INTERO PACCHETTO - 8 incontri per partecipanti a precedenti Focus, soci Cersap - &lt;strong&gt;1000 &amp;euro; i.e.&lt;/strong&gt; unica soluzione&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   -SINGOLO INCONTRO per partecipanti a precedenti Focus, soci Cersap, soci AssoRup - &lt;strong&gt;230 &amp;euro; i.e.&lt;/strong&gt; unica soluzione&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &amp;nbsp;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   Si applicano condizioni agevolate agli Enti, Societ&amp;agrave; e Studi legali che iscrivono contestualmente pi&amp;ugrave; dipendenti e/o professionisti.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   Per fatture intestate a Enti Pubblici, la quota &amp;egrave; esente IVA, ai sensi dell&amp;rsquo;art. 10, D.P.R. n. 633/72 e successive modificazioni, ovvero potrebbe applicarsi il meccanismo dello split payment.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   Richieste e/o informazioni: focus@dikeformazione.it / 0658205960&lt;/p&gt;  </description>
            <author>webmaster@ildirittopericoncorsi.it (webmaster)</author>
            <pubDate>Thu, 15 Oct 2026 12:13:48 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggieditoriale.php?id=264</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Diversità di presupposti e di funzioni delle dichiarazioni di subappalto facoltativo e di ...</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6473</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;Nel settore dei contratti pubblici dottrina e giurisprudenza hanno sempre rimarcato il superamento del rigido formalismo a favore della supremazia della funzione sostanzialista, nell&amp;rsquo;ottica del perseguimento di favorevoli risultati per soggetto pubblico e per parte privata.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;Anche la suddivisione tra subappalto necessario e facoltativo rappresenta una distinzione che mette in risalto tale ripartizione.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;Infatti, il ricorso alla figura facoltativa determina la libera scelta che l&amp;rsquo;operatore economico pu&amp;ograve; avere nell&amp;rsquo;aspetto organizzativo ed economico dell&amp;rsquo;impresa di sua appartenenza, danno rilevanza ad aspetti pi&amp;ugrave; formalisti che prettamente di sostanza.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;Diversamente, il subappalto necessario svolge la rilevante funzione di attribuire al medesimo soggetto privato qualit&amp;agrave; mancanti a s&amp;eacute; stesso, manifestandosi come modalit&amp;agrave; di attestazione del possesso di un requisito di partecipazione e rispondendo, di conseguenza, proprio ad una tipica funzione sostanzialista.&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Wed, 14 Oct 2026 16:42:24 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6473</guid>
        <dc:creator>Marco Natoli</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Il Fascicolo Sanitario Elettronico nella dimensione europea. ...</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6472</link>
            <description>&lt;p style=&quot;margin-left: 1cm; text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;Introduzione&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 1cm; text-align: justify;&quot;&gt;   &amp;nbsp;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 1cm; text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;Capitolo I&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 1cm; text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;Il Fascicolo Sanitario Elettronico nell&amp;rsquo;ordinamento italiano&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 1cm; text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;1.1. La trasformazione digitale della pubblica amministrazione e la sanit&amp;agrave; digitale&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 1cm; text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;1.2. Il diritto alla salute nella dimensione digitale&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 1cm; text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;1.3. La costruzione normativa del Fascicolo Sanitario Elettronico&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 1cm; text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;1.4. Il Fascicolo Sanitario Elettronico tra Stato e Regioni: interoperabilit&amp;agrave; e governance&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 1cm; text-align: justify;&quot;&gt;   &amp;nbsp;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 1cm; text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;Capitolo II&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 1cm; text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;Il Fascicolo Sanitario Elettronico tra dati personali e diritti fondamentali&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 1cm; text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;2.1. Il dato sanitario tra diritto alla salute e diritto alla protezione dei dati&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 1cm; text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;2.2. Il ruolo dell&amp;rsquo;interessato: informazione, accesso, oscuramento e autodeterminazione&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 1cm; text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;2.3. Sicurezza, responsabilit&amp;agrave; e governance del dato sanitario&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 1cm; text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;2.4. Disponibilit&amp;agrave;, minimizzazione e riutilizzo dei dati sanitari&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 1cm; text-align: justify;&quot;&gt;   &amp;nbsp;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 1cm; text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;Capitolo III&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 1cm; text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;L&amp;rsquo;interoperabilit&amp;agrave; sanitaria nella dimensione europea&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 1cm; text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;3.1. La dimensione europea della sanit&amp;agrave; digitale&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 1cm; text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;3.2. La mobilit&amp;agrave; dei pazienti e l&amp;rsquo;assistenza sanitaria transfrontaliera&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 1cm; text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;3.3. Dal Patient Summary alle prescrizioni elettroniche: la circolazione transfrontaliera dei dati&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 1cm; text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;3.4. Dall&amp;rsquo;interoperabilit&amp;agrave; nazionale all&amp;rsquo;interoperabilit&amp;agrave; europea: MyHealth@EU e l&amp;rsquo;infrastruttura europea per lo scambio dei dati sanitari&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 1cm; text-align: justify;&quot;&gt;   &amp;nbsp;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 1cm; text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;Capitolo IV&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 1cm; text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;Lo European Health Data Space&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 1cm; text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;4.1. Genesi, finalit&amp;agrave; e principi dello European Health Data Space&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 1cm; text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;4.2. L&amp;rsquo;uso primario dei dati sanitari e la continuit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;assistenza&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 1cm; text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;4.3. L&amp;rsquo;uso secondario dei dati sanitari: ricerca, innovazione e interesse pubblico&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 1cm; text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;4.4. Governance europea e protezione dei dati personali&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;   &amp;nbsp;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 1cm; text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;Capitolo V&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 1cm; text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;Il FSE italiano nello spazio europeo dei dati sanitari&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 1cm; text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;5.1. Dal FSE 2.0 all&amp;rsquo;EHDS: continuit&amp;agrave;, adeguamento e governance dell&amp;rsquo;ordinamento italiano&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 1cm; text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;5.2. Interoperabilit&amp;agrave; europea, circolazione dei dati e tutela dei diritti del paziente&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 1cm; text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;5.3. Il FSE come infrastruttura europea della salute e prospettive dell&amp;rsquo;ordinamento italiano&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 1cm; text-align: justify;&quot;&gt;   &amp;nbsp;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 1cm; text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;Conclusioni&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Wed, 14 Oct 2026 16:29:26 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6472</guid>
        <dc:creator>Francesco Nicotra</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Diritto alla salute e sostenibilità finanziaria del servizio sanitario nazionale: tra ...</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6471</link>
            <description>&lt;h2&gt;   &lt;strong style=&quot;font-size: 12px;&quot;&gt;SOMMARIO: &lt;/strong&gt;&lt;strong style=&quot;font-size: 12px;&quot;&gt;1. Il diritto alla salute nel prisma della sostenibilit&amp;agrave; finanziaria&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12px;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;strong style=&quot;font-size: 12px;&quot;&gt;- &lt;/strong&gt;&lt;strong style=&quot;font-size: 12px;&quot;&gt;2. I LEA come soglia costituzionale di tutela&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12px;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;strong style=&quot;font-size: 12px;&quot;&gt;- 3. Equilibrio di bilancio e diritti fondamentali: oltre la logica della contrapposizione - 4. La Corte dei conti e la tutela finanziaria del diritto alla salute - 5. Il principio di perimetrazione delle risorse sanitarie -&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12px;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;strong style=&quot;font-size: 12px;&quot;&gt;6. La recente giurisprudenza della Corte dei conti sulle risorse destinate ai LEA - 7. Il rapporto tra controllo finanziario e garanzia dei LEA - 8. Disavanzi, piani di rientro ed extra-LEA - 9. L&amp;rsquo;aggiornamento dei LEA e la responsabilit&amp;agrave; dello Stato - 10. La sostenibilit&amp;agrave; finanziaria come principio di responsabilit&amp;agrave; istituzionale - 11. Conclusioni: dalla sostenibilit&amp;agrave; del bilancio alla sostenibilit&amp;agrave; del diritto&lt;/strong&gt;&lt;/h2&gt;  </description>
            <pubDate>Wed, 14 Oct 2026 16:21:18 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6471</guid>
        <dc:creator>Francesco Nicotra</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Titolo edilizio necessario per la trasformazione di un immobile da garage ad abitazione</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6470</link>
            <description>&lt;ol&gt;   &lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;    &lt;em&gt;Come ricordato dalla Corte costituzionale, nella sentenza 16 marzo 2023, n. 42, la norma prevede &amp;laquo;una fattispecie di silenzio con valore legale di diniego della proposta istanza (cosiddetto silenzio-rigetto) e non come mera inerzia nel provvedere (cosiddetto silenzio-inadempimento)&amp;raquo;: il &amp;ldquo;silenzio-rigetto&amp;rdquo;, in una simile situazione, &amp;egrave; giustificato dalla necessit&amp;agrave; di difendere il corretto assetto del territorio dagli abusi edilizi, dall&amp;rsquo;esigenza d&amp;rsquo;individuare tempi certi per la conclusione del procedimento di sanatoria (durante il quale l&amp;rsquo;eventuale procedimento penale avviato rimane sospeso), nonch&amp;eacute; per dare al privato un rapido accesso al giudice al fine di ottenere riconoscimento delle proprie ragioni&lt;/em&gt;;&lt;/li&gt;   &lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;    &lt;em&gt;Si tratta di un intervento per il quale occorre ottenere il permesso di costruire, in quanto, secondo una giurisprudenza consolidata, &amp;laquo;non &amp;egrave; possibile ritenere urbanisticamente irrilevante la trasformazione di un garage in un locale abitabile, in quanto, a differenza dell&amp;rsquo;ipotesi in cui il garage venga trasformato - con o senza opere - in magazzino o deposito, rimanendo quindi spazio accessorio, senza permanenza di persone, la trasformazione in vano destinato alla residenza, anche a tralasciare i profili igienico-sanitari di abitabilit&amp;agrave;, si configura come un ampliamento della superficie residenziale e della relativa volumetria autorizzate con l&amp;rsquo;originario permesso di costruire&amp;raquo; (Cons. Stato, sez. VII, 8 ottobre 2025, n. 7884, e precedenti ivi citati).&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;  &lt;/ol&gt;  </description>
            <pubDate>Wed, 14 Oct 2026 16:09:16 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6470</guid>
        <dc:creator>Michela Pignatelli</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>La ricorrenza della acquiescenza della P.A. ...</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6469</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;&amp;Egrave; &lt;/em&gt;jus receptum&lt;em&gt; che l&amp;rsquo;acquiescenza non pu&amp;ograve; desumersi, di per s&amp;eacute;, dall&amp;rsquo;esecuzione del dictum giudiziale, trattandosi di attivit&amp;agrave; doverosa per l&amp;rsquo;Amministrazione soccombente, a meno che nell&amp;rsquo;ambito dell&amp;rsquo;esecuzione cos&amp;igrave; intrapresa quest&amp;rsquo;ultima dichiari in modo espresso di accettare la decisione o comunque tale accettazione sia inequivocabilmente evincibile dal complessivo comportamento tenuto: perch&amp;eacute; si integri questa condizione, e quindi per ritenere superati gli atti impugnati, occorre tuttavia che le statuizioni giudiziali siano a tal punto condivise e fatte proprie dall&amp;rsquo;Amministrazione stessa da configurare la conseguente attivit&amp;agrave; da essa posta in essere non come mera esecuzione della sentenza medesima, ma come autonoma manifestazione del potere di autotutela che pur sempre le spetta in ordine ai suoi precedenti atti, in mancanza di ci&amp;ograve; il segmento conformativo dell&amp;rsquo;azione amministrativa rivestendo una rilevanza del tutto provvisoria e condizionata all&amp;rsquo;esito del giudizio nel merito (cfr. &lt;/em&gt;ex plurimis&lt;em&gt; Cons. Stato, sez. VI, 5 novembre 2021, n. 7386; id., 23 giugno 2008, n. 3132).&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;&amp;Egrave; nulla, con conseguente rimessione della causa al giudice di primo grado ai sensi dell&amp;rsquo;art. 105, comma 1, c.p.a., la sentenza che dichiari improcedibile il ricorso per sopravvenuto difetto di interesse sulla base della sola collocazione del ricorrente nella graduatoria finale senza apposizione della &amp;quot;riserva&amp;quot;, conseguente all&amp;rsquo;esecuzione di una misura cautelare, quando tale statuizione precluda integralmente l&amp;rsquo;esame del merito della controversia e l&amp;rsquo;eventuale acquiescenza dell&amp;rsquo;amministrazione, determinando in tal modo una lesione del diritto di difesa e del principio del doppio grado di giudizio.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Wed, 14 Oct 2026 16:07:43 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6469</guid>
        <dc:creator>Gianluca  Angelini</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Il concorso della Guardia di Finanza e la (non) prova di resistenza</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6468</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;Una simile protrazione non pu&amp;ograve; ritenersi conforme ai canoni di ragionevolezza e proporzionalit&amp;agrave;. La &lt;/em&gt;lex specialis&lt;em&gt; aveva infatti individuato nelle prime due ore della prova il limite temporale entro il quale contemperare le esigenze di regolare svolgimento della selezione con la fisiologica tollerabilit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;astensione dall&amp;rsquo;uso dei servizi igienici. L&amp;rsquo;eccezionale e anomalo protrarsi delle operazioni preliminari non avrebbe potuto incidere su tale equilibrio in misura tale da estendere di fatto l&amp;rsquo;interdizione sino a un arco temporale quasi doppio rispetto a quello formalmente previsto.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;La procedura concorsuale &amp;egrave; preordinata alla selezione dei candidati maggiormente idonei sotto il profilo delle conoscenze e delle capacit&amp;agrave; richieste dal bando, e non pu&amp;ograve; trasformarsi, sia pure indirettamente, in una prova di resistenza al disagio fisico. Le modalit&amp;agrave; di svolgimento devono pertanto essere tali da consentire a tutti i partecipanti di esprimere le proprie capacit&amp;agrave; in condizioni di ragionevole serenit&amp;agrave;, senza essere sottoposti a disagi ulteriori rispetto a quelli necessariamente connessi alla prova stessa e privi di attinenza con le qualit&amp;agrave; oggetto di valutazione. Diversamente, verrebbe ad assumere rilievo, quale fattore selettivo estraneo alla finalit&amp;agrave; della procedura, la maggiore o minore capacit&amp;agrave; individuale di sopportare il disagio fisico.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Wed, 14 Oct 2026 15:23:16 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6468</guid>
        <dc:creator>Marco  Briccarello</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Equivalenza dei CCNL: il “superminimo” non rileva nella verifica di equivalenza, ma il ...</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6467</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;Le &amp;quot;stesse tutele&amp;quot; oggetto della valutazione di equivalenza ex art. 11 d.lgs. n. 36/2023 devono essere contenute in un contratto collettivo, non potendo essere integrate dall&amp;#39;impegno dell&amp;#39;offerente contenuto in un atto che non coinvolge le parti sociali (...).&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;Un impegno extra contratto collettivo nazionale di lavoro pu&amp;ograve; assumere rilievo solo se &amp;egrave; espresso nell&amp;rsquo;offerta; se &amp;egrave; verificabile; se diventa vincolante in fase esecutiva; soprattutto, se &amp;egrave; suscettibile di controllo e di attuazione da parte dell&amp;rsquo;amministrazione.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;(...) qualora l&amp;rsquo;operatore assuma obbligazioni contrattualmente vincolanti e controllabili dall&amp;rsquo;amministrazione, che assicurino ai lavoratori un trattamento economico almeno equivalente a quello derivante dal CCNL indicato dalla stazione appaltante, tali obbligazioni potrebbero non essere considerate irrilevanti sotto il profilo sostanziale.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Tue, 13 Oct 2026 12:28:45 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6467</guid>
        <dc:creator>Jacopo Recla</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Acclarato malfunzionamento della piattaforma e autoresponsabilità del concorrente </title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6466</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   In tema di &lt;strong&gt;autoresponsabilit&amp;agrave; del concorrente&lt;/strong&gt; in caso di acclarato &lt;strong&gt;malfunzionamento della piattaforma&lt;/strong&gt;, non sussiste alcun onere dell&amp;rsquo;operatore di garantire le &lt;strong&gt;comunicazioni tra la stazione appaltante e il suo ausiliario&lt;/strong&gt;; sussiste, invece, l&amp;rsquo;&lt;strong&gt;onere di denunciare tempestivamente le problematiche riscontrate&lt;/strong&gt; fermo restando che il coordinamento tra la stazione appaltante e il suo ausiliario non pu&amp;ograve; essere demandato all&amp;rsquo;operatore.&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   E&amp;rsquo; principio giurisprudenziale pacifico quello che delinea, in capo al concorrente, &lt;strong&gt;oneri di diligenza e collaborazione&lt;/strong&gt;, che si compendiano nella cd. &lt;strong&gt;autoresponsabilit&amp;agrave;&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   Tuttavia, il mero accingersi a presentare un&amp;rsquo;offerta due ore e mezza prima della scadenza del termine legittimamente a disposizione non pu&amp;ograve;, di per s&amp;eacute;, essere qualificata &lt;strong&gt;condotta inidonea del concorrente&lt;/strong&gt;, l&amp;agrave; dove lo stesso non ha manifestato n&amp;eacute; problematiche proprie n&amp;eacute; particolare imperizia.&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   D&amp;rsquo;altro canto, se sussiste l&amp;rsquo;&lt;strong&gt;onere di diligenza del concorrente&lt;/strong&gt; sussiste anche l&amp;rsquo;&lt;strong&gt;onere di diligenza e di buona gestione della procedura in capo alla stazione appaltante ed al gestore della piattaforma&lt;/strong&gt;, cos&amp;igrave; come sussiste il &lt;strong&gt;principio del &lt;em&gt;favor partecipationis&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; che, salva la par condicio, valorizza il fine proprio delle gare, ossia favorire la concorrenza e quindi la partecipazione e non certo le esclusioni di concorrenti per problemi tecnici di caricamento.&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   Anche la stazione appaltante e il gestore, quindi, di piattaforma sono soggetti tenuti al rispetto di una &lt;strong&gt;diligenza professionale&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   Per i casi di malfunzionamento delle piattaforme di &lt;em&gt;e-procurement&lt;/em&gt; il legislatore, ha contemplato soluzioni giustamente flessibili e non tipizzate puntualmente, ammettendo anche la &lt;strong&gt;sospensione del termine&lt;/strong&gt; sino alla risoluzione del problema, cio&amp;egrave; una misura di carattere immediato, la cui applicazione presuppone la capacit&amp;agrave; della stazione appaltante e del suo ausiliario di confrontarsi e favorire una gestione rapida e fluida delle problematiche, in tesi persino di prevenirle.&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   Non pu&amp;ograve; estendersi, quindi, la &lt;strong&gt;pretesa di diligenza del concorrente&lt;/strong&gt; ad un caso di &lt;strong&gt;acclarato malfunzionamento della piattaforma&lt;/strong&gt; tentando, in tal modo, con un rovesciamento del principio normativo, di scaricare praticamente ogni possibile problematica, anche della piattaforma, sull&amp;rsquo;utente.&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Tue, 13 Oct 2026 12:14:34 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6466</guid>
        <dc:creator>Rocco Felato</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Ammissibilità, portata e limiti delle compensazioni tra crediti fiscali e debiti contributivi ...</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6465</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;(1) La valutazione di anomalia dell&amp;#39;offerta costituisce tipica espressione della discrezionalit&amp;agrave; tecnica di cui l&amp;#39;amministrazione &amp;egrave; titolare per il conseguimento e la cura dell&amp;#39;interesse pubblico ad essa affidato dalla legge: detta valutazione &amp;egrave; di norma sottratta al sindacato di legittimit&amp;agrave; del giudice amministrativo, salvo che non sia manifestamente inficiata da irragionevolezza, irrazionalit&amp;agrave;, illogicit&amp;agrave;, arbitrariet&amp;agrave; o travisamento dei fatti. &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;(2) Non costituiscono una valida giustificazione in sede di verifica dell&amp;rsquo;anomalia dell&amp;rsquo;offerta, i crediti fiscali invocati dall&amp;rsquo;operatore economico laddove essi non costituiscono un&amp;#39;economia derivante dall&amp;#39;organizzazione del servizio oggetto di gara, n&amp;eacute; una riduzione del costo unitario della manodopera, ma rappresentano una disponibilit&amp;agrave; economica propria dell&amp;#39;impresa, maturata anteriormente e al di fuori della specifica procedura di gara. &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;(3) Nell&amp;rsquo;ambito di una gara, l&amp;#39;operatore non pu&amp;ograve; fare ricorso all&amp;#39;utile generale dell&amp;#39;impresa o alla complessiva situazione economica e patrimoniale della societ&amp;agrave;, poich&amp;eacute; ci&amp;ograve; consentirebbe di presentare offerte in perdita confidando in risorse estranee alla specifica commessa e determinerebbe un&amp;#39;alterazione delle condizioni di concorrenza tra gli operatori economici.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Tue, 13 Oct 2026 12:01:46 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6465</guid>
        <dc:creator>Ferdinando Mignozzi</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Applicabilità della direttiva 2006/123/CE alle concessioni demaniali marittime gestite per ...</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6464</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;Rientrano nell&amp;rsquo;ambito di applicazione della direttiva 2006/123 le concessioni demaniali marittime gestite per finalit&amp;agrave; turistico-ricreative, il cui titolare non effettua una prestazione di servizi determinata dell&amp;rsquo;ente aggiudicatore ma esercita un&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; economica in un&amp;rsquo;area demaniale statale sulla base di un accordo che gli conferisce il diritto di gestire taluni beni o risorse pubblici, in regime di diritto privato o pubblico, di cui lo Stato si limita a fissare le condizioni generali d&amp;rsquo;uso, posto che dette concessioni hanno ad oggetto risorse naturali e purch&amp;eacute; il numero di autorizzazioni disponibili per le attivit&amp;agrave; turistico-ricreative sia limitato a causa della scarsit&amp;agrave; delle risorse naturali circostanza che spetta all&amp;rsquo;Autorit&amp;agrave; nazionale competente accertare, sotto il controllo di un Giudice nazionale.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;Altres&amp;igrave;, le concessioni demaniali marittime gestite per finalit&amp;agrave; turistico-ricreative, aggiudicate prima del 28 dicembre 2009, data di entrata in vigore della direttiva 2006/123/CE, e rinnovate o prorogate pi&amp;ugrave; volte dal legislatore nazionale per una durata indeterminata, senza che sia stato rilasciato un nuovo titolo di concessione e senza che la concessione sia stata oggetto di modifiche sostanziali, rientrano nell&amp;rsquo;ambito di applicazione di quest&amp;rsquo;ultima all&amp;rsquo;atto del loro rinnovo o della loro proroga, essendo al riguardo irrilevante la data in cui dette concessioni sono state inizialmente aggiudicate.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Tue, 13 Oct 2026 10:21:10 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6464</guid>
        <dc:creator>Vincenzo Detomaso</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Giudicato di annullamento e riesercizio del potere in materia di gare pubbliche</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6463</link>
            <description>&lt;p&gt;   &lt;em&gt;La determinazione con la quale l&amp;rsquo;Amministrazione, a seguito di una sentenza di annullamento resa dal giudice amministrativo di secondo grado, adotti statuizioni non imposte dal giudicato e non riconducibili al mero adempimento del comando giudiziale, non costituisce atto esecutivo del giudicato, bens&amp;igrave; espressione di un rinnovato esercizio del potere amministrativo; ne consegue che le relative censure devono essere fatte valere mediante ordinario giudizio di legittimit&amp;agrave; innanzi al T.A.R. competente e non nell&amp;rsquo;ambito del giudizio di ottemperanza.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Tue, 13 Oct 2026 09:49:49 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6463</guid>
        <dc:creator>Rosaria Lorusso</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>ASP ex IPAB, gestione immobiliare e natura non commerciale</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6462</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   Ai fini della qualificazione tributaria di un&amp;rsquo;azienda pubblica di servizi alla persona derivante dalla trasformazione di una IPAB, la natura pubblicistica dell&amp;rsquo;ente e la finalit&amp;agrave; assistenziale non determinano automaticamente la commercialit&amp;agrave; della gestione del patrimonio immobiliare. Occorre verificare in concreto se la locazione e l&amp;rsquo;alienazione degli immobili costituiscano esercizio organizzato di un&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; d&amp;rsquo;impresa oppure mero godimento del patrimonio, finalizzato al reperimento delle risorse necessarie alla conservazione del patrimonio e alla prosecuzione dei servizi istituzionali. La destinazione dei proventi al risanamento dell&amp;rsquo;ente e al finanziamento dei servizi assistenziali, unitamente all&amp;rsquo;assenza di una specifica organizzazione di mezzi e risorse orientata alla concorrenzialit&amp;agrave; sul mercato, pu&amp;ograve; escludere la natura commerciale della gestione immobiliare. La mera presentazione del modello dichiarativo relativo alle societ&amp;agrave; e l&amp;rsquo;inserimento nello statuto di clausole sull&amp;rsquo;economicit&amp;agrave; della gestione non sono elementi sufficienti a fondare la qualificazione commerciale. La dichiarazione fiscale &amp;egrave; emendabile quando rappresenti un errore di fatto o di diritto e non una scelta negoziale consapevole, secondo i principi affermati dalle Sezioni Unite della Corte di cassazione. In caso di accertamento fondato su un presupposto generale insussistente, l&amp;rsquo;annullamento della qualificazione commerciale dell&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; produce effetto espansivo sui singoli recuperi IRES, IRAP e IVA dipendenti da quel presupposto.&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Tue, 13 Oct 2026 09:13:58 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6462</guid>
        <dc:creator>Mariangela  Fiore</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Campionatura “a pena di esclusione, se non pesa nel punteggio, la clausola è nulla</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6461</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;La controversia nasce dall&amp;rsquo;esclusione di Integra Lifesciences Italy s.r.l. per mancata presentazione della campionatura entro il termine previsto dal disciplinare. A seguito di un precedente ricorso, il TAR aveva gi&amp;agrave; annullato tale esclusione, consentendo la riammissione dell&amp;rsquo;operatore economico e la rivalutazione dell&amp;rsquo;offerta. Successivamente il lotto &amp;egrave; stato aggiudicato a Integra Lifesciences Italy S.r.l. che ha superato la precedente aggiudicataria HD Hospital Device s.r.l. Quest&amp;rsquo;ultima ha quindi impugnato la nuova aggiudicazione. &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;Il TAR ha respinto il ricorso confermando la legittimit&amp;agrave; della riammissione e della successiva aggiudicazione a favore di Integra.&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 17:38:47 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6461</guid>
        <dc:creator>Alessio Potenza</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Cabine telefoniche digitali e spazi pubblicitari su suolo pubblico: necessaria la gara per la ...</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6460</link>
            <description>&lt;p class=&quot;popolo&quot; style=&quot;margin:0cm;text-align:justify;text-indent:35.4pt;  line-height:115%&quot;&gt;   &lt;i&gt;&lt;span style=&quot;font-size:15.0pt;line-height:115%;color:black&quot;&gt;Con specifico riferimento alla concessione di spazi pubblici per l&amp;rsquo;installazione di impianti pubblicitari, questo Consiglio, nelle controversie in cui si &amp;egrave; occupato della questione, ha affermato che il rapporto tra il privato e l&amp;rsquo;ente locale risulta disciplinato attraverso l&amp;rsquo;istituto della concessione, &amp;ldquo;atteso che &amp;egrave; giustappunto una concessione di area pubblica il provvedimento iniziale che conforma il rapporto&amp;rdquo; (Cons. Stato, Ad. Plen., 25 febbraio 2013, n. 5).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=&quot;popolo&quot; style=&quot;margin:0cm;text-align:justify;line-height:115%&quot;&gt;   &lt;i&gt;&lt;span style=&quot;font-size:15.0pt;line-height:115%;color:black&quot;&gt;Si &amp;egrave; giudicata legittima, inoltre, la scelta di &amp;ldquo;allocare l&amp;rsquo;uso degli spazi pubblici contingentati con gara, dovendosi altrimenti ricorrere all&amp;rsquo;unico criterio alternativo dell&amp;rsquo;ordine cronologico di presentazione delle domande accoglibili, che &amp;egrave; di certo meno idoneo ad assicurare l&amp;rsquo;interesse pubblico all&amp;rsquo;uso pi&amp;ugrave; efficiente del suolo pubblico e quello dei privati al confronto concorrenziale&amp;rdquo;,&amp;nbsp;evidenziandosi, al contempo, che, &amp;ldquo;sul presupposto per cui con la concessione di un&amp;rsquo;area pubblica si fornisce un&amp;rsquo;occasione di guadagno a soggetti operanti sul mercato (come &amp;egrave; nella specie), si impone di conseguenza una procedura competitiva per il rilascio della concessione, necessaria per l&amp;rsquo;osservanza dei ricordati principi a presidio e tutela di quello, fondamentale, della piena concorrenza&amp;rdquo;&amp;nbsp;(Cons. Stato, Sez. VI, 25 gennaio 2005, n. 168).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=&quot;popolo&quot; style=&quot;margin:0cm;text-align:justify;line-height:115%&quot;&gt;   &lt;i&gt;&lt;span style=&quot;font-size:15.0pt;line-height:115%;color:black&quot;&gt;Tale regola, ribadita anche da pi&amp;ugrave; recente giurisprudenza di questo Consiglio, &amp;ldquo;non contraddice il principio costituzionale di libera iniziativa economica, ma anzi ne consente la piena attuazione, dal momento in cui permette a nuovi operatori l&amp;rsquo;ingresso in un mercato che resterebbe altrimenti riservato a quanti hanno conseguito in passato le autorizzazioni all&amp;rsquo;uso degli spazi pi&amp;ugrave; remunerativi&amp;rdquo; (Cons. Stato, Sez. V, 24 febbraio 2020 n. 1372).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=&quot;popolo&quot; style=&quot;margin:0cm;text-align:justify;text-indent:35.4pt;  line-height:115%&quot;&gt;   &lt;i&gt;&lt;span style=&quot;font-size:15.0pt;line-height:115%;color:black&quot;&gt;Nel tempo, inoltre, la regola in questione, oltre ad essere stata ribadita, risulta essere stata declinata con affermazioni ancora pi&amp;ugrave; stringenti, di talch&amp;eacute;, di recente, la Sezione ha affermato, proprio in un contenzioso riguardante il Comune di Milano, che &amp;ldquo;Come ritenuto dall&amp;rsquo;Adunanza plenaria di questo Consiglio nella sentenza 25 febbraio 2013 n.5, nella materia in esame la gara pubblica &amp;egrave; la regola e a questo principio si conforma il regolamento in questione, che non consta impugnato&amp;rdquo; (Cons. Stato, Sez. IV, 4 dicembre 2024 n. 9709)&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style=&quot;font-size:15.0pt;line-height:115%;color:black&quot;&gt;.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 17:24:17 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6460</guid>
        <dc:creator>Raffaella Alessia Miccoli</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Misure di prevenzione collaborativa ex art. 94 bis D.Lgs. n. ...</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6459</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;Secondo un ormai consolidato orientamento giurisprudenziale, sussiste, pertanto, a carico dell&amp;rsquo;Amministrazione, uno specifico onere di adeguata motivazione sull&amp;rsquo;insussistenza delle condizioni per disporre le misure amministrative di prevenzione collaborativa, applicabili in caso di agevolazione occasionale e, quindi, dell&amp;rsquo;idoneit&amp;agrave; della sola, pi&amp;ugrave; gravosa, misura interdittiva a far fronte al pericolo di infiltrazione (cfr. Cons. Stato, sez. III, 16 settembre 2025, n. 7330; id., 3 settembre 2025, n. 7195; id., 7 luglio 2025, n. 5836; id., 19 febbraio 2025, n. 1409; id., 21 gennaio 2025, n. 427). Tale obbligo di motivazione permane anche qualora l&amp;rsquo;operatore economico non si sia avvalso della facolt&amp;agrave; di partecipare al procedimento amministrativo.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;N&amp;eacute; pu&amp;ograve; ritenersi sufficiente una presunta valutazione implicita sul punto. Tale conclusione, infatti, se applicata in modo generalizzato, finirebbe per sterilizzare la garanzia di un approccio graduale alla prevenzione antimafia.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 17:22:41 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6459</guid>
        <dc:creator>Stefano Maria Sisto</dc:creator>
        </item>
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            <title>Metodi e strumenti di gestione informativa digitale delle costruzioni (BIM): presupposti per ...</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6458</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;L&amp;rsquo;obbligo di adozione dei metodi e strumenti di gestione informativa digitale delle costruzioni, di cui all&amp;rsquo;art. 43, co. 1, del D.Lgs. n. 36/2023, non si applica alle procedure di gara bandite anteriormente al 1&amp;deg; gennaio 2025, n&amp;eacute; agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria su opere non precedentemente eseguite con i suddetti metodi e strumenti.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;La facolt&amp;agrave; di adottare metodi e strumenti di gestione informativa digitale delle costruzioni anche al di fuori delle ipotesi individuate dal Codice come obbligatorie, &amp;egrave; subordinata, come previsto dall&amp;rsquo;art. 43, co. 2, del D.Lgs. n. 36/2023, all&amp;rsquo;attuazione delle misure organizzative previste dall&amp;rsquo;allegato I.9.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;La mancata presentazione dell&amp;rsquo;Offerta di gestione informativa, se non richiesta espressamente dalla lex specialis quale elemento dell&amp;rsquo;offerta tecnica, non comporta l&amp;rsquo;esclusione dalla procedura n&amp;eacute; l&amp;rsquo;attribuzione di un punteggio pari a zero.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 17:15:04 +0100</pubDate>
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        <dc:creator>Grazia Pignatelli</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Il principio del risultato “cambia sostanza”? Da principio immanente nell’ordinamento a ...</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6457</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;Sommario: 1.&lt;/strong&gt; Inquadramento generale. &lt;strong&gt;2.&lt;/strong&gt; L&amp;rsquo;importanza dei principi nell&amp;rsquo;ordinamento giuridico in generale&amp;hellip;&lt;strong&gt;3.&lt;/strong&gt; (Segue)&amp;hellip;e nel Codice dei contratti pubblici; &lt;strong&gt;3.1&lt;/strong&gt;. La loro gerarchia. &lt;strong&gt;4.&lt;/strong&gt; Il principio del risultato, la concorrenza e la trasparenza. &lt;strong&gt;5.&lt;/strong&gt; Il risultato per orientare l&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; discrezionale, come criterio ermeneutico e di valutazione dei dipendenti. &lt;strong&gt;6.&lt;/strong&gt; La portata del principio del risultato nell&amp;rsquo;applicazione delle Corti: principio immanente o con portata innovativa?; &lt;strong&gt;6.1.&lt;/strong&gt; Il recente Consiglio di Stato, sez. V, 10 agosto 2026, n. 6457.&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 15:04:33 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6457</guid>
        <dc:creator>Giusy Casamassima</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Errata indicazione del CCNL negli atti di gara: non sempre determina l’illegittimità della ...</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6456</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   Il TAR Milano si &amp;egrave; pronunciato su una vicenda afferente all&amp;rsquo;erronea indicazione del CCNL negli atti di gara, ritenendo che, laddove il vizio non si traduca in una sottostima del costo della manodopera e non siano tempestivamente e puntualmente dedotti scostamenti sostanziali nelle tutele normative dei lavoratori, esso costituisca una mera irregolarit&amp;agrave; priva di effettiva portata lesiva, inidonea a travolgere la procedura.&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 09:35:01 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6456</guid>
        <dc:creator>Giulio Valerio  Sciarra</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>La gara non doveva partire: il Comune risarcisce l’aggiudicatario anche se la revoca è legittima</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6455</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;La responsabilit&amp;agrave; precontrattuale della pubblica amministrazione non presuppone infatti l&amp;rsquo;illegittimit&amp;agrave; del provvedimento che impedisce la conclusione del contratto. &amp;Egrave; sufficiente che il privato abbia confidato senza colpa nella possibilit&amp;agrave; di arrivare al contratto e che tale affidamento sia stato determinato o mantenuto da un comportamento dell&amp;rsquo;amministrazione contrario ai doveri di correttezza.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 09:08:52 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6455</guid>
        <dc:creator>Dario Immordino</dc:creator>
        </item>
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