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    <title>Italy for Europe</title>
    
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    <subtitle>Network per la promozione e la valorizzazione dei progetti italiani in ambito europeo e internazionale</subtitle>
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        <title>Bologna ripensa la PA</title>
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<content type="html" xml:lang="it-IT" xml:base="http://blog.i4e.it/">&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://archidata.typepad.com/.a/6a00d83451d61d69e20192aa263897970d-pi"&gt;&lt;img alt="Schermata 05-2456434 alle 09.36.04" border="0" src="http://archidata.typepad.com/.a/6a00d83451d61d69e20192aa263897970d-800wi" title="Schermata 05-2456434 alle 09.36.04"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;Sbarca per la prima vota in Italia un evento proveniente dall'Australia: il pubblico attivo, gli amministratori, i professionisti e i tecnici collaboreranno alla progettazione di soluzioni utili per il governo locale.&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;Applicando le metodologie del design thinking e della coprogettazione, cittadini e amministratori verranno invitati a individuare bisogni e tematiche da affrontare. Poiché non basta mettere insieme le persone a discutere, Patrizia Bertini di&lt;a href="http://b4bricks.org/" target="_self"&gt; b4bricks.org&lt;/a&gt; avrà il compito di rendere il processo fluido ed efficace. Progettare soluzioni, infatti, implica la necessità di ripensare i processi, e questo nella PA richiede attenzione e conoscenza profonda delle dinamiche. &lt;a href="http://bolognagovjam.org/" target="_self"&gt;Qui le informazioni &lt;/a&gt; sulle giornate del 4 e 5 giugno a Bologna&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/ItalyForEurope?a=8gJZgTvLTQE:v30qb5M8RrU:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/ItalyForEurope?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</content>



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        <title>A che punto siamo con l'Agenda Digitale</title>
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        <published>2013-05-07T13:57:01+02:00</published>
        <updated>2013-05-07T14:50:24+02:00</updated>
        <summary>Il governo Letta naviga tra scogli acuminati, in acque amiche a volte più periocolose di quelle nemiche. Si trova ad...</summary>
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<content type="html" xml:lang="it-IT" xml:base="http://blog.i4e.it/">&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;a class="asset-img-link" href="http://archidata.typepad.com/.a/6a00d83451d61d69e201901be6f47b970b-pi" style="display: inline;"&gt;&lt;img alt="Schermata 05-2456420 alle 14.47.58" border="0" class="asset  asset-image at-xid-6a00d83451d61d69e201901be6f47b970b image-full" src="http://archidata.typepad.com/.a/6a00d83451d61d69e201901be6f47b970b-800wi" title="Schermata 05-2456420 alle 14.47.58"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;Il governo Letta naviga tra scogli acuminati, in acque amiche a volte più periocolose di quelle nemiche. &lt;br&gt;Si trova ad affrontare una situazione molto difficile, meno complessa del suo predecessore, ma comunque complicata perché molti dei problemi che il governo precedente aveva avviato a soluzione si sono infranti contro il muro della burocrazia. Così, molti provvedimenti che avevano suscitato interesse, approvazione o ricusazione, non sono mai stati attuati, o almeno non pienamente. Uno diquesti è l'Agenda Digitale.&lt;br&gt;&#xD;
&lt;p&gt;Salutata con grande enfasi al momento della sua approvazione, un anno fa, su di essa si addensano ora nubi e dubbi di vario tenore. Sul sito specializzato &lt;a href="http://www.agendadigitale.eu/tag/agenda-dimenticata"&gt;Agendadigitale.eu&lt;/a&gt;, a cura del Corriere delle Telecomunicazioni, è in corso una discussione tra gli addetti a i lavori.&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;h5&gt;Fonte Figura: Smau 2012&lt;/h5&gt;&#xD;
&#xD;
I temi innovativi erano una ventina, di questi cinque sono già effettivamente in vigore e non necessitano di ulteriori passaggi formali; altri sei hanno tempi di entrata in vigore collocati tra la fine di aprile 2013 e il biennio 2014-15, ne rimangono otto, relativi all'eGovernment, i cui destini vanno definiti.&#xD;
&lt;p&gt;Per quanto riguarda &lt;a href="http://www.corrierecomunicazioni.it/pa-digitale/17386_profumo-presto-l-anagrafe-unica.htm"&gt;la carta d’identità elettronica (documento digitale unificato)&lt;/a&gt; l'avvio era previsto in primavera ma manca il decreto attuativo - previsto dal Decreto Crescita 2.0 di ottobre 2012 - per le modalità di funzionamento dell’Anagrafe nazionale digitale. Il provvedimento è importante poiché unifica tutti i dati del cittadino in possesso dell'Amministrazione, quindi renderebbe ininfluente il pellegrinaggio tra i vari uffici o l'autocertificazione. &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;Altri provvedimenti attesi riguardano l’Agenda nazionale che  definisce i contenuti e gli obiettivi delle politiche di valorizzazione del patrimonio informativo pubblico, il decreto in materia di domicilio informatico, quello sull’innovazione nel sistema dei trasporti e il Rapporto annuale sullo stato del processo di valorizzazione in Italia. &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;Molto importanti per i cittadini, poi, sono il decreto attuativo per la digitalizzazione dei certificati di nascita e morte e quello per il Fascicolo Sanitario Elettronico (atteso entro marzo). Per quanto riguarda giovani e aziende, sono molto attesi il decreto sugli incentivi fiscali alle startup e quello per le facilitazioni per gli scavi della fibra ottica.&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;A destare perplessità non c'è solo il ritardo dei decreti annunciati, ma anche l'indeterminatezza per quelli senza una data di avvio. Confindustria e analisti criticano l'eccessiva frammentarietà tra i dicasteri interessati e l'eccessivo numero di decreti attuativi. In una situazione che richiede urgenze, si fa notare, l'eccessiva macchinosità della macchina burocratica non risponde alle esigenze del Paese.&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;Non migliora certo la situazione il ritardo con cui si sta avviando l'Agenzia per l’Italia Digitale, che deve far partire le iniziative sull'eGovernment le smart city e gli open data.  L'Agenzia è stata pensata proprio per accelerare gli iter dei progetti sui temi del digitale, evitando le frammentazioni del passato, ma rischia di rimanere prigioniera degli stessi meccanismi.&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;I meccanismi lenti della burocrazia si evidenziano come il male vero del Paese, l'eccesso di norme a volte contraddittorie finiscono per vanificare le decisioni del livello politico. Una via di uscita si potrebbe avere, a detta di molti osservatori e addetti ai lavori, solo con la consapevolezza dei livelli decisionali e operativi che la partita della digitalizzazione non è né secondaria, né uno dei tanti problemi che affliggono il  Paese. In realtà, come dimostrano esempi che vanno dal Regno Unito alla Germania, alle Repubbliche Baltiche in Europa, per non citare la Corea del Sud o il risveglio di molto Paesi africani, la digitalizzazione della società e dell'economia trasmette un forte impulso all'occupazione, alla produttività e alla crescita&lt;/p&gt;&#xD;
 &lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</content>



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        <title>ContexT, Tirana chiama Italia</title>
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        <published>2013-04-10T17:03:14+02:00</published>
        <updated>2013-04-10T17:03:14+02:00</updated>
        <summary>Il CEI (Central Europe Initiative) con KEP (Knowledge Exchange Programme) ha finanziato ContexT, progetto promosso dalla Municipalità di Tirana (MoT)...</summary>
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&lt;a class="asset-img-link" href="http://archidata.typepad.com/.a/6a00d83451d61d69e2017c387f8992970b-pi" style="float: left;"&gt;&lt;img alt="Schermata 04-2456393 alle 16.58.28" class="asset  asset-image at-xid-6a00d83451d61d69e2017c387f8992970b" src="http://archidata.typepad.com/.a/6a00d83451d61d69e2017c387f8992970b-120wi" style="margin: 0px 5px 5px 0px;" title="Schermata 04-2456393 alle 16.58.28"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;Il CEI (Central Europe Initiative) con KEP (Knowledge Exchange Programme) ha finanziato ContexT, progetto promosso dalla Municipalità di Tirana (MoT) e Archidata.&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;ContexT intende accompagnare l'Albania all'avvio di tale processo, cercando di facilitare il più possibile il Paese nell'identificare e superare le maggiori difficoltà.&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;ContexT si prefigge di migliorare la qualità della ricerca e del trasferimento tecnologico in Albania, affiancando la MoT a definire linee guida per attrarre finanziamenti per un Parco Scientifico Tecnologico (PST) a Tirana. Il Parco può offrire a università e imprese l'occasione dio collaborare e costruire una rete internazionale di relazioni nella logica dell'open innovation.&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;Archidata e MoT già dal 2011 hanno iniziato a collaborare e hanno trovato nel progetto del PST di Tirana una occasione per dare concretezza all'iniziativa.&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;MoT ha progettato con Archidata gli obiettivi di una ricerca/azione da cui ricavare sul tema modelli e approcci differenti. Il progetto consiste in:&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;ul&gt;&#xD;
&lt;li&gt;analisi dei bisogni e Swot relative al tessuto economico di Tirana&lt;/li&gt;&#xD;
&lt;li&gt;Study visit in Italia con incontri con una selezione accurata di soggetti (per attività, dimensione, strategia) per verificare un ventaglio di possibili alternative di costituzione di un PST&lt;/li&gt;&#xD;
&lt;li&gt;Definizione di un piano di fattibilità del PTS.&lt;/li&gt;&#xD;
&lt;/ul&gt;&#xD;
&lt;p&gt;Gli interlocutori individuati possono essere interessati ad eventuali attività congiunte con il PST, in qualità di partner scientifici o finanziari, e a far parte di una rete essenziale per lo sviluppo futuro del parco.&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;MoT, al termine del progetto, avrà a disposizione un panorama di possibili scelte, con i modelli di business correlati, oltre ad una serie di partner potenziali.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</content>



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        <title>Formazione dai ricercatori da AriSLA</title>
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        <published>2013-04-03T14:00:45+02:00</published>
        <updated>2013-04-03T14:00:45+02:00</updated>
        <summary>Fondazione AriSLA terrà il secondo seminario (pil primo il 22 marzo scorso) dedicato alla formazione dei ricercatori che intendono partecipare...</summary>
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<content type="html" xml:lang="it-IT" xml:base="http://blog.i4e.it/">&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;Fondazione AriSLA terrà il secondo seminario (pil primo il 22 marzo scorso) dedicato alla formazione dei ricercatori che intendono partecipare a progetti europei. Ai ricercatori saranno forniti gli strumenti per orientarsi sulla metodologia UE del Project Cycle Management.&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;Il seminario si focalizza sulla presentazione dell'approccio e di alcuni strumenti tipici della progettazione. In particolare verrà presentata e discussa, attraverso l'attivo coinvolgimento dei partecipanti, l'applicazione della Matrice del Quadro Logico, quale strumento diretto a favorire la formulazione e pianificazione della proposta progettuale, attraverso la sua articolazione in obiettivi, risultati, attività e azioni. Al fine di favorire l'accesso alle fonti di conoscenza delle politiche e strumenti di finanziamento dell'Unione europea, verranno presentate, a titolo di esempio, le principali sezioni di interesse del portale &lt;a href="http://www.europa.eu/"&gt;www.europa.eu&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;Relatori del workshop:&lt;br&gt;Marcello D'Amico, consulente di Archidata srl, esperto in materia di politiche e programmi di finanziamento dell'Unione europea. E' docente a contratto di politiche sociali europee presso la facoltà di Scienze politiche e sociali dell'Università Cattolica di Milano.&lt;br&gt;Giuseppe Di Giovambattista, Amministratore delegato di. Archidata srl, statistico economico, esperto di valutazione di politiche pubbliche e gestione di programmi complessi.&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</content>



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        <title>Nuova economia</title>
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        <published>2013-03-01T10:05:12+01:00</published>
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        <summary>Le App hanno trasformato il mondo del software, mutuando dalla musica su iTunes il modello di business del micro-costo per...</summary>
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&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt; Le App hanno trasformato il mondo del software, mutuando dalla musica su iTunes il modello di business del micro-costo per macro-numeri. E hanno creato una nuova economia; una delle maggiori eredità di Steve Jobs &lt;/p&gt;
&lt;a class="asset-img-link" href="http://archidata.typepad.com/.a/6a00d83451d61d69e2017ee8d3e96b970d-pi" style="display: inline;"&gt;&lt;img alt="Schermata 03-2456353 alle 09.54.45" border="0" class="asset  asset-image at-xid-6a00d83451d61d69e2017ee8d3e96b970d image-full" src="http://archidata.typepad.com/.a/6a00d83451d61d69e2017ee8d3e96b970d-800wi" title="Schermata 03-2456353 alle 09.54.45" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a class="asset-img-link" href="http://archidata.typepad.com/.a/6a00d83451d61d69e2017ee8d3e96b970d-pi" style="display: inline;"
&lt;/p&gt;

&lt;div class="visually_embed"&gt;
			&lt;img alt="The App Economy" class="visually_embed_infographic" src="http://thumbnails.visually.netdna-cdn.com/the-app-economy_512d1c01086b7_w587.png" /&gt;
&lt;div class="visually_embed_bar"&gt;
				&lt;span class="visually_embed_cycle"&gt;&lt;a href="http://visual.ly/app-economy/?utm_source=visually_embed"&gt;The App Economy infographic&lt;/a&gt; &lt;span&gt;by &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.sounasdesign.com/?utm_source=visually_embed" target="_blank"&gt;sounas&lt;/a&gt;. &lt;/span&gt;
			&lt;/div&gt;
&lt;a href="http://visual.ly/app-economy?utm_source=visually_embed" id="visually_embed_view_more" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;
&lt;script src="http://visual.ly/embeder/embed.js" type="text/javascript"&gt;&lt;/script&gt;
&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/ItalyForEurope?a=qd9lG9jLees:yWFcDt5srcE:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/ItalyForEurope?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</content>



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        <title>Diversa angolazione</title>
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        <published>2013-02-26T12:10:56+01:00</published>
        <updated>2013-02-26T12:10:56+01:00</updated>
        <summary>Technology Review, prestigioso magazine del MIT, pubblica una classifica anomala. Nei due grafici non sono i Paesi più innovativi, ma...</summary>
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            <name>Asa_A.Santangelo</name>
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&lt;a class="asset-img-link" href="http://archidata.typepad.com/.a/6a00d83451d61d69e2017c371a54c0970b-pi" style="display: inline;"&gt;&lt;img alt="Schermata 02-2456350 alle 12.03.18" border="0" class="asset  asset-image at-xid-6a00d83451d61d69e2017c371a54c0970b image-full" src="http://archidata.typepad.com/.a/6a00d83451d61d69e2017c371a54c0970b-800wi" title="Schermata 02-2456350 alle 12.03.18"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;Technology Review, prestigioso &lt;em&gt;magazine&lt;/em&gt; del MIT, pubblica una classifica anomala.&#xD;
&lt;a class="asset-img-link" href="http://archidata.typepad.com/.a/6a00d83451d61d69e2017c371a581a970b-pi" style="float: right;"&gt;&lt;img alt="Schermata 02-2456350 alle 12.03.56" class="asset  asset-image at-xid-6a00d83451d61d69e2017c371a581a970b" src="http://archidata.typepad.com/.a/6a00d83451d61d69e2017c371a581a970b-320wi" style="margin: 0px 0px 5px 5px;" title="Schermata 02-2456350 alle 12.03.56"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;Nei due grafici non sono i Paesi più innovativi, ma quelli che, malgrado le condizioni &lt;br&gt;di svantaggio, hanno bune performance nella creazione di brevetti. Oltre ai soliti noti, &lt;br&gt;ci sono presenze insospettate&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/ItalyForEurope?a=FawRopqAEd8:muSA22sge_s:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/ItalyForEurope?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</content>



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        <title>Broadband alla grande in area OCDE</title>
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        <published>2013-02-12T09:25:52+01:00</published>
        <updated>2013-02-12T09:25:52+01:00</updated>
        <summary>L'OCSE comunica che la penetrazione della banda larga mobile, grazie alle vendite di smartphone e tablet, cresce del 18% anno...</summary>
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&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/ItalyForEurope?a=xhDKnvNwJqQ:XE2DeB2_Wf4:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/ItalyForEurope?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</content>



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        <title>Competitività</title>
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        <published>2013-02-04T13:49:31+01:00</published>
        <updated>2013-02-04T13:49:31+01:00</updated>
        <summary>Bloomberg pubblica una mappa sintetica della competitività dei Paesi. L'Italia è 24esima. L'idea di schede sintetiche per Paese è eccellente</summary>
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            <name>Asa_A.Santangelo</name>
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&lt;a class="asset-img-link" href="http://archidata.typepad.com/.a/6a00d83451d61d69e2017d40c1453e970c-pi" style="display: inline;"&gt;&lt;img alt="Schermata 02-2456328 alle 12.40.35" border="0" class="asset  asset-image at-xid-6a00d83451d61d69e2017d40c1453e970c image-full" src="http://archidata.typepad.com/.a/6a00d83451d61d69e2017d40c1453e970c-800wi" title="Schermata 02-2456328 alle 12.40.35"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;Bloomberg pubblica una &lt;a href="http://bit.ly/URBQ9i" target="_self"&gt;mappa sintetica&lt;/a&gt; della competitività dei Paesi. L'Italia è 24esima.&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;L'idea di schede sintetiche per Paese è eccellente&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/ItalyForEurope?a=4cB6_da2J38:fb8BTOqA5Fo:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/ItalyForEurope?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</content>



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        <title>Ricerca e barriere</title>
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        <published>2013-01-29T10:43:57+01:00</published>
        <updated>2013-01-29T10:43:57+01:00</updated>
        <summary>I guasti della legge Bossi-Fini si rilevano soprattutto nel campo dell'education. Le barriere all'ingresso di studenti e ricercatori stranieri sono...</summary>
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&lt;p&gt;I guasti della legge Bossi-Fini si rilevano soprattutto nel campo dell'education. Le barriere all'ingresso di studenti e ricercatori stranieri sono molteplici e, unitamente alla scarsità di corsi in inglese (e all'impreparazione accademica che diventa opposizione), penalizzano la qualità del brain presente nel Belpaese.&lt;br&gt;Pochi studenti stranieri, ancor meno donne (stavolta con la complicità di alcuni Paesi del Nord-Europa, preoccupati per infiltrazioni a sfondo sessuale). A peggiorare le cose, una quota sempre maggiore di ricercatori italiani che cercano all'estero occasioni che qui non trovano, col bel risultato di regalare ad altri Paesi il frutto dell'investimento, costoso, per la loro formazione.&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;Il supplemento La Lettura del Corriere della Sera pubblica una &lt;a href="http://buff.ly/UzkyxA%20" target="_self"&gt;splendida infografica&lt;/a&gt; realizzata da &lt;a href="http://buff.ly/WLxH5i" target="_self"&gt;Accurat&lt;/a&gt;, azienda milanese con radici del Politecnico di Milano.&lt;br&gt;Di non facile lettura, la tavola interattiva mette in relazione PIL, partecipazione femminile al mercato del lavoro, tasso di disoccupazione, ranking internazionale delle università, ricercatori stranieri e immigrati sul totale della popolazione, rientri dei ricercatori emigrati e emigrati sul totale della popolazione, Paesi di provenienza e destinazione.&lt;br&gt;Già la posizione dell'Italia sulle ascisse denuncia il basso investimento in R&amp;amp;D sul PIL e la percentuale esigua di ricercatori rispetto alla popolazione. Se si fa caso al rapporto ricercatori stranieri e immigrati si può cogliere l'assenza di politiche legate all'attrazione di talenti (confrontate con Usa, Svizzera, Svezia, e poi via via gli altri paesi Ocse. Deludente la percentuale di occupazione femminile, ridicola la presenza tra i primi 250 atenei del mondo.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/ItalyForEurope?a=bOoOHBIS9Uw:1FcS_lLNIWY:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/ItalyForEurope?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</content>



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        <title>Il peso dell'economia digitale</title>
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        <published>2013-01-28T10:33:32+01:00</published>
        <updated>2013-01-28T10:33:32+01:00</updated>
        <summary>Cristoforo Morandini, sul suo blog, pubblica una infografica dell'Inspection générale des finances, authotity francese, che ha calcolato l'impatto dell'ICT sull'economia...</summary>
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&lt;div&gt;&#xD;
&lt;p&gt;Cristoforo Morandini, sul suo blog, &lt;a href="http://bit.ly/10YXU17" target="_self"&gt;pubblica una infografica&lt;/a&gt; dell'&lt;a href="http://bit.ly/WrGoUh" target="_self"&gt;Inspection générale des finances&lt;/a&gt;, authotity francese, che ha calcolato l'impatto dell'ICT sull'economia del Paese.&lt;br&gt;I cerchi rappresentano settori diversi:&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;- il "core" dell'ICT comprende tecnologie e infrastrutture, servizi di Tlc, applicazioni e servizi informatici, economia di rete - pesa per il 5,2 % del PIL e per il 3,7% degli occupati&lt;br&gt;- ii settori a forte impatto ICT, editoria, musica, audiovisivo, finanza, assicurazioni, pubblicità, R&amp;amp;D, turismo - pesano il 12% del PIL&lt;br&gt;- settori che hanno goduto di vantaggi dall'utilizzo dell'ICT, ma non hanno subito impatti decisivi sul modello di business, distribuzione e commercio, automotive, beni strumentali, chimica, amministrazioni, educazione - pesino per il 60% del PIL&lt;br&gt;- infine, settori estranei o poco toccati dal processo di informatizzazione, agricoltura, pesca, foreste, servizi alla persona, ristorazione, pesano per il 22% del PIL.&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;In sintesi, l'economia dell'informazione influenza e trasforma in maniera più o meno decisa più del 75% del prodotto nazionale. Non è la prima statistica che sottolinea quanto l'attenzione al digitale sia importante per lo sviluppo e la competitività di un Paese. &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/ItalyForEurope?a=CkWgUkAnNck:WHupQnJWvAc:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/ItalyForEurope?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</content>



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        <title>R&amp;D in US</title>
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        <published>2013-01-11T10:23:41+01:00</published>
        <updated>2013-01-11T10:27:27+01:00</updated>
        <summary>Innovation Daily ripubblica un'infografica di Technology Review del MIT. La grafica esplicita gli investimenti in ricerca degli ultimi 60 anni...</summary>
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&lt;div&gt;Innovation Daily &lt;a href="http://www.innovationamerica.us/index.php/innovation-daily/26768-where-us-rad-dollars-go-mit-technology-review?utm_source=innovation-daily---your-daily-newsletter-highlighting-global-innovation-news-and-trends&amp;amp;utm_medium=gazetty&amp;amp;utm_campaign=01-10-2013" target="_self"&gt;ripubblica&lt;/a&gt; un'infografica di Technology Review del MIT. &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;La grafica esplicita gli investimenti in ricerca degli ultimi 60 anni effettuati dal governo federale US, distinguendo la paternità tra Democratici, Repubblicani e decisioni del Congresso e della Casa Bianca.&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;Gli aspetti più eclatanti sono la riduzione delle spese per le ricerche spaziali, e l'incremento notevolissimo della spesa sanitaria. Tra le altre tre, si può apprezzare un certo incremento della spesa per la difesa, soprattutto dopo il 2001, con Irak e Afghanistan, e spese contenute per la ricerca scientifica (NSF) e l'energia (salita dopo lo stimolo sulle alternative.&lt;br&gt;NB: Ogni grafico ha il limite superiore fissato a 30 Mdi $ 2012 &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</content>



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        <title>Newsletter 15</title>
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        <published>2013-01-08T16:55:54+01:00</published>
        <updated>2013-01-08T16:55:54+01:00</updated>
        <summary>Abbiamo pubblicato la Newsletter n. 15 di Archidata. Se sei interessato puoi scaricare il .pdf In italiano: Scarica Newsletter n....</summary>
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            <name>Asa_A.Santangelo</name>
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<content type="html" xml:lang="it-IT" xml:base="http://blog.i4e.it/">&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;Abbiamo pubblicato la Newsletter n. 15 di Archidata. Se sei interessato puoi scaricare il .pdf&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;In italiano: &#xD;
&lt;span class="asset  asset-generic at-xid-6a00d83451d61d69e2017d3fa205c4970c"&gt;&lt;a href="http://archidata.typepad.com/files/newsletter-n.-15---gennaio-2013.pdf"&gt;Scarica Newsletter n. 15 - Gennaio 2013&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;If You are interested, here it's possible to upload Archidata Newsletter, n 15&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;English version: &#xD;
&lt;span class="asset  asset-generic at-xid-6a00d83451d61d69e2017ee7166b40970d"&gt;&lt;a href="http://archidata.typepad.com/files/archidata-newletter-15---january-2013.pdf"&gt;Scarica Archidata newletter 15 - January 2013&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/ItalyForEurope?a=VNnp1qf3Sco:F-Hm82kCvYs:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/ItalyForEurope?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</content>



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        <title>Quora, ha la risposta che cerchi</title>
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        <published>2013-01-07T11:53:20+01:00</published>
        <updated>2013-01-07T11:54:24+01:00</updated>
        <summary>Ha quasi due anni di vita, ed è una rete sociale dedicata allo scambio di conoscenza. Fondata nel 2009 da...</summary>
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&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;a class="asset-img-link" style="display: inline;" href="http://archidata.typepad.com/.a/6a00d83451d61d69e2017d3f937c41970c-pi"&gt;&lt;img class="asset  asset-image at-xid-6a00d83451d61d69e2017d3f937c41970c image-full" title="Schermata 01-2456300 alle 11.02.32" src="http://archidata.typepad.com/.a/6a00d83451d61d69e2017d3f937c41970c-800wi" border="0" alt="Schermata 01-2456300 alle 11.02.32" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;Ha quasi due anni di vita, ed è una rete sociale dedicata allo scambio di conoscenza. Fondata nel 2009 da due transfughi di Facebook, è diventata pubblica nel giugno 2010. Nell'infografica un breve bio della piattaforma&amp;nbsp;

&lt;/div&gt;
&lt;a href="http://blog.kissmetrics.com/quora/"&gt;&lt;img src="http://blog.kissmetrics.com/wp-content/uploads/2011/03/world-of-quora.png" alt="the wonderful world of Quora" width="495" height="1900" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://kissmetrics.com"&gt;Designed by KISSmetrics Web Analytics&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/ItalyForEurope?a=NBSJcz8zCBc:X2Knq0hDULs:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/ItalyForEurope?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</content>



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        <title>Vogliamo un'Italia digitale</title>
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        <published>2013-01-04T14:24:31+01:00</published>
        <updated>2013-01-04T14:24:31+01:00</updated>
        <summary>I firmatari di questo appello sono convinti che il futuro del Paese passi anche attraverso la Rete e le sue...</summary>
        <author>
            <name>Asa_A.Santangelo</name>
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<content type="html" xml:lang="it-IT" xml:base="http://blog.i4e.it/">&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;I firmatari di questo appello sono convinti che il futuro del Paese passi anche attraverso la Rete e le sue straordinarie potenzialità di democrazia.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Chiediamo quindi a tutti i partiti, le liste e le coalizioni politiche, durante la campagna elettorale e, poi, in caso di elezione dei propri candidati:&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;1. di pubblicare online l’’elenco di tutte le candidature, offrendo a tutti i candidati una piattaforma web attraverso la quale aprirsi al dialogo e al confronto con i cittadini e presentarsi ai propri elettori con il proprio curriculum, le proprie idee e il proprio programma: massima trasparenza e apertura anche alle critiche dovranno essere irrinunciabili principi ispiratori della campagna elettorale online.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;2. di dare pubblicità a tutte le riunioni politiche di vertice in live streaming e successiva archiviazione online, perché chi si candida alla guida del Paese non può e non deve avere niente da nascondere ai cittadini.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;3. di garantire che tutti i candidati si impegnino, se eletti, a consultarsi costantemente attraverso strumenti telematici con i propri elettori, rispondendo settimanalmente online a interrogazioni pubbliche in livechat.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;4. di impegnarsi nella prossima legislatura perché l’accesso a Internet diventi un diritto fondamentale del cittadino.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;&#xD;
&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&#xD;
5. di impegnarsi perché la Rete sia davvero neutrale e sia vietato ai fornitori di servizi di comunicazione elettronica ogni genere di attività di network management suscettibile di incidere sulla libertà degli utenti di accedere a ogni tipo di contenuto a condizioni tecniche ed economiche non discriminatorie.&#xD;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;6. di impegnarsi perché tutti i dati e le informazioni in possesso delle pubbliche amministrazioni siano resi disponibili online, in tempo reale, in formato aperto e con una licenza che ne autorizzi l’uso da parte di tutti anche per finalità commerciali&lt;br&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;7. di impegnarsi perché i tribunali (e tutte le autorità svolgenti funzioni giurisdizionali) rendano accessibili ai cittadini, online e gratuitamente,i testi integrali di tutte le proprie decisioni.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;8. di impegnarsi a fare in modo che il diritto d’autore sia, anche in Rete, uno strumento di promozione della creazione e circolazione dei contenuti artistici, culturali ed informativi e non solo un vincolo e un impedimento.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;9. di impegnarsi a garantire che nessun contenuto di carattere informativo possa essere rimosso dallo spazio pubblico telematico o reso inaccessibile in assenza di un ordine dell’’Autorità giudiziaria.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;10. di impegnarsi nell’adozione delle politiche di governo aperto che vanno diffondendosi in tutto il mondo creando straordinari benefici in termini di trasparenza ed efficienza dell’attività della pubblica amministrazione e di rafforzamento e consolidamento della democrazia.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;2 gennaio 2013&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
Puoi firmare &lt;a href="http://bit.ly/X5LQe7" target="_self"&gt;la petizione qui&lt;/a&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/ItalyForEurope?a=i9qIHynpFoE:3DZWcwrXa2U:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/ItalyForEurope?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</content>



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        <title>38 "pillole" per l'innovazione</title>
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        <published>2013-01-03T10:19:30+01:00</published>
        <updated>2013-01-03T10:19:30+01:00</updated>
        <summary>Come augurio per il 2013 recupero da The Hearth of Innovation una raccolta di frasi che hanno un dato in...</summary>
        <author>
            <name>Asa_A.Santangelo</name>
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<content type="html" xml:lang="it-IT" xml:base="http://blog.i4e.it/">&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;&lt;img alt="work-for-change.gif" height="316" src="http://www.ideachampions.com/weblogs/work-for-change.gif" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" width="460"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;Come augurio per il 2013 recupero da &lt;a href="http://www.ideachampions.com/weblogs/archives/2013/01/1_it_is_not_the.shtml" target="_self"&gt;The Hearth of Innovation&lt;/a&gt; una raccolta di frasi che hanno un dato in comune: come cambiare. Vista la fase che stiamo attraversando, può essere cibo per la mente. &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;1. "It is not the strongest of the species that survive, nor the most intelligent, but the one most responsive to change." &lt;strong&gt;- Charles Darwin&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;2. "Change before you have to." &lt;strong&gt;- Jack Welch&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;3. "People don't resist change. They resist being changed!" &lt;strong&gt;- Peter Senge&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;4. "Everyone thinks of changing the world, but no one thinks of changing himself." &lt;strong&gt;- Leo Tolstoy&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;5. "The world as we have created it is a process of our thinking. It cannot be changed without changing our thinking." &lt;strong&gt;- Albert Einstein&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;6. "Nothing endures but change." &lt;strong&gt;- Heraclitus&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;div id="a001402more"&gt;&#xD;
&lt;div id="more"&gt;&#xD;
&lt;p&gt;7. "You never change things by fighting the existing reality. To change something, build a new model that makes the existing model obsolete." &lt;strong&gt;- Buckminster Fuller&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&#xD;
8. "Never believe that a few caring people can't change the world. For, indeed, that's all who ever have." &lt;strong&gt;- Margaret Mead&lt;/strong&gt;&#xD;
&lt;p&gt;9. "I put a dollar in one of those change machines. Nothing changed."&lt;strong&gt;-George Carlin&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;10. "The key to change... is to let go of fear." &lt;strong&gt;- Rosanne Cash&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;11. "When people are ready to, they change. They never do it before then, and sometimes they die before they get around to it. You can't make them change if they don't want to, just like when they do want to, you can't stop them." &lt;strong&gt;- Andy Warhol&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;12. "Be the change you want to see in the world." &lt;strong&gt;- Mahatma Gandhi&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;13. "Things do not change; we change." &lt;strong&gt;- Henry David Thoreau&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;14. "God grant me the serenity to accept the things I cannot change, the courage to change the things I can, and the wisdom to know the difference." &lt;strong&gt;- St. Francis of Assisi&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;15. "We change whether we like it or not." &lt;strong&gt;- Ralph Waldo Emerson&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;16. "When you're finished changing, you're finished." &lt;strong&gt;- Benjamin Franklin&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;17. "All changes, even the most longed for, have their melancholy; for what we leave behind us is a part of ourselves; we must die to one life before we can enter another." &lt;strong&gt;- Anatole France&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;18. "When we are no longer able to change a situation, we are challenged to change ourselves." &lt;strong&gt;- Victor Frankl&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;19. "Without accepting the fact that everything changes, we cannot find perfect composure. But unfortunately, although it is true, it is difficult for us to accept it. Because we cannot accept the truth of transience, we suffer." &lt;strong&gt;- Shunryu Suzuki&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;20. "If you want to make enemies, try to change something." &lt;strong&gt;- Woodrow Wilson&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;21. "Faced with the choice between changing one's mind and proving that there is no need to do so, almost everyone gets busy on the proof." &lt;strong&gt;- John Kenneth Galbraith&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;22. "Our only security is our ability to change." &lt;strong&gt;- John Lilly&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;23. "If you don't like something, change it. If you can't change it, change your attitude." &lt;strong&gt;- Maya Angelou&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;24. "Life belongs to the living, and he who lives must be prepared for changes." &lt;strong&gt;- Johann Wolfgang von Goethe&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;25. "The only way to make sense of change is to plunge into it, move with it, and join the dance." &lt;strong&gt;- Alan Watts&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;26. "The world hates change, yet it is the only thing that has brought progress." &lt;strong&gt;- Charles Kettering&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;27. "We live in a moment of history where change is so speeded up that we begin to see the present only when it is already disappearing." &lt;strong&gt;- R.D. Laing&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;28. "People change and forget to tell each other." &lt;strong&gt;- Lillian Hellman&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;29. "The rate of change is not going to slow down anytime soon. If anything, competition in most industries will probably speed up even more in the next few decades." &lt;strong&gt;- John Kotter&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;30. "Company cultures are like country cultures. Never try to change one. Try, instead, to work with what you've got." &lt;strong&gt;- Peter Drucker&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;31. "In times of rapid change, experience could be your worst enemy."&lt;strong&gt;-J. Paul Getty&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;32. "Change your thoughts and you change your world." &lt;strong&gt;- Norman Vincent Peale&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;33. "Know what's weird? Day by day, nothing seems to change, but pretty soon...everything's different." &lt;strong&gt;- Calvin from Calvin and Hobbes&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;34. "We must be willing to let go of the life we have planned, so as to accept the life that is waiting for us." &lt;strong&gt;- Joseph Campbell&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;35. "It may be hard for an egg to turn into a bird: it would be a jolly sight harder for it to learn to fly while remaining an egg. We are like eggs at present. And you cannot go on indefinitely being just an ordinary, decent egg. We must be hatched or go bad." &lt;strong&gt;- C. S. Lewis&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;36. "If you do not change direction, you may end up where you are heading." &lt;strong&gt;- Lao Tzu&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;37. "The changes we dread most may contain our salvation." &lt;strong&gt;- Barbara Kingsolver&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;38. "If you always do what you've always done, you'll always get what you've always got." &lt;strong&gt;- Anon&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&#xD;
&#xD;
&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/ItalyForEurope?a=e-6JMYr4FDk:BW3rFN8LUgs:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/ItalyForEurope?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</content>



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        <title>Il portale Open data della UE</title>
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        <published>2012-12-27T10:38:56+01:00</published>
        <updated>2012-12-27T10:38:56+01:00</updated>
        <summary>La Commissione ha predisposto un portale in cui pubblicherà più di 5810 dataset tratti dalle sue statistiche. A queste verranno...</summary>
        <author>
            <name>Asa_A.Santangelo</name>
        </author>
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<content type="html" xml:lang="it-IT" xml:base="http://blog.i4e.it/">&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://archidata.typepad.com/.a/6a00d83451d61d69e2017ee6aec658970d-pi"&gt;&lt;img alt="Schermata 12-2456289 alle 10.35.05" border="0" src="http://archidata.typepad.com/.a/6a00d83451d61d69e2017ee6aec658970d-800wi" title="Schermata 12-2456289 alle 10.35.05"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;La Commissione ha predisposto &lt;a href="http://open-data.europa.eu/open-data/" target="_self"&gt;un portale&lt;/a&gt; in cui pubblicherà più di 5810 dataset tratti dalle sue statistiche. A queste verranno aggiunti i dati prodotti da istituzioni, organismi e uffici che ne faranno richiesta. I dati saranno pubblici e riutilizzabili, anche per produrre servizi innovativi &lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/ItalyForEurope?a=KWDjobRglOI:55IkZyscy0M:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/ItalyForEurope?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</content>



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        <title>Torna la manifattura, e fa bene all'Italia</title>
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        <published>2012-12-19T10:58:21+01:00</published>
        <updated>2012-12-19T10:58:21+01:00</updated>
        <summary>Mc kinsey ha pubblicato il report Manufactoring the future, sulle prevsioni dell'industria manufatturiera, che si rifà della sottovalutazione rispetto ai...</summary>
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            <name>Asa_A.Santangelo</name>
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&lt;a class="asset-img-link" href="http://archidata.typepad.com/.a/6a00d83451d61d69e2017d3ef3dadb970c-pi" style="display: inline;"&gt;&lt;img alt="Manif_McKinsey" border="0" class="asset  asset-image at-xid-6a00d83451d61d69e2017d3ef3dadb970c image-full" src="http://archidata.typepad.com/.a/6a00d83451d61d69e2017d3ef3dadb970c-800wi" title="Manif_McKinsey"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;Mc kinsey ha pubblicato il report &lt;a href="http://bit.ly/VNPsil" target="_self"&gt;Manufactoring the future&lt;/a&gt;, sulle prevsioni dell'industria manufatturiera, che si rifà della sottovalutazione rispetto ai servizi, soprattutto finanziari. In questo contesto l'Italia non se la cava male, come si vede nel grafico.&lt;br&gt;Anche Dario Di Vico, sul Corriere, registra i progressi &lt;a href="http://www.cnel.it/203?shadow_rassegna_stampa=703422" target="_self"&gt;citando il Monitor&lt;/a&gt; di Intesa San Paolo. La domanda Usa rafforza il trend positivo del nostro export: meccanica, agroalimentare, calzature, legno arredo e concia.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</content>



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        <title>Addio 2012</title>
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        <published>2012-12-18T15:42:02+01:00</published>
        <updated>2012-12-18T15:46:46+01:00</updated>
        <summary>Si sta concludendo un anno di grande sofferenza per l'Unione Europea e per il nostro Paese. L'auspicio è che nel...</summary>
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            <name>Asa_A.Santangelo</name>
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<content type="html" xml:lang="it-IT" xml:base="http://blog.i4e.it/">&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;&#xD;
&lt;a class="asset-img-link" href="http://archidata.typepad.com/.a/6a00d83451d61d69e2017d3eec669a970c-pi" style="display: inline;"&gt;&lt;img alt="Europa_copy" border="0" class="asset  asset-image at-xid-6a00d83451d61d69e2017d3eec669a970c image-full" src="http://archidata.typepad.com/.a/6a00d83451d61d69e2017d3eec669a970c-800wi" title="Europa_copy"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;Si sta concludendo un anno di grande sofferenza per l'Unione Europea e per il nostro Paese. L'auspicio è che nel prossimo si sciolgano alcuni nodi e che si possa tornare a vedere il sereno.&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;Nel dicembre di due anni fa, nel pieno della crisi finanziaria, Alessandro Colombo - professore di Relazioni internazionali alla Bocconi - scriveva che le illusioni relative a una continuità tra '900 e terzo millennio si stavano sgretolando. Crisi di leadership internazionale degli Usa, fallimento dell'estensione di mercato e democrazia al Grande Medio Oriente, crisi di coesione e credibilità della UE. Nel biennio che si sta per concludere, le cose sono se possibile peggiorate per l'Europa: per la prima volta si è parlato di un possibile fallimento di uno stato sovrano, la Grecia, e dei pericoli per Spagna e Italia. La cura da cavallo che l'Europa ha inflitto alle economie disinvolte del Sud ha creato una forte recessione e una altrettanto preoccupante crisi del lavoro. Ma, ancor peggio, ha messo in luce profonde incrinature nella solidarietà tra i Paesi membri, che ha portato a lentezza di reazione e blocco su posizioni di egoismo nazionale. Paradossalmente, in contemporanea con il riconoscimento del Nobel per la pace, si sta sviluppando una guerra strisciante che inasprisce sentimenti anti-europei e posizioni nazionalistiche. Per la prima volta si pensa alla possibilità di un'uscita dell'Inghilterra dall'Unione.&lt;/p&gt;&#xD;
&#xD;
Eppure non è pensabile, al di là di una demagogia miope, che esista una possibilità di sviluppo autonomo per qualsiasi Paese membro, al di fuori dell'Unione e in balia dei venti della globalizzazione. &#xD;
&lt;p&gt;Ci si interroga quindi su come uscire dalla crisi. Chi ragiona a livello macro, come gli &lt;a href="http://bit.ly/TY7MaO" target="_self"&gt;economisti&lt;/a&gt; de la voce.info, propongono di accelerare sul fronte delle riforme: schema europeo di assicurazione dei depositi e sistema continentale di gestione delle crisi bancarie. Ma occorre accelerare anche sul fronte istituzionale: Massimo Bordignon propone l'elezione diretta del presidente dell'Unione. La strada verso il federalismo è lunga e complessa, avvertono a la Voce.&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;C'è poi chi, sfiduciato sul livello macro, propone ricette di microeconomia. Un &lt;a href="http://bit.ly/SNywcV" target="_self"&gt;recente studio&lt;/a&gt; del McKinsey Global Institute mette a nudo le difficoltà dell'Europa citando cifre impietose: tra il 2007 e il 2011 gli investimenti privati nei 27 Paesi membri sono diminuiti di 354 Mdi di €, una cifra impressionante, pari a quattro volte il PIL UE e venti volte l'insieme dei consumi privati. Il dibattito sulle possibili soluzioni si divide tra due proposte: il rilancio dei consumi o l'aumento di investimenti pubblici. MGI esclude entrambe le terapie: i consumi sono depressi per gli alti tassi di disoccupazione, gli investimenti pubblici sono resi problematici - soprattutto a Sud - dall'alto indebitamento degli Stati. Le imprese, invece, soffrono di eccessi di liquidità: MGI li valuta in 750 Mdi € nel 2011, cioè più del doppio del deficit di investimenti e la cifra più alta negli ultimi vent'anni. Quindi la soluzione appare ovvia: incoraggiare le imprese, gli investimenti privati. Tra le raccomandazioni per una roadmap virtuosa, alcune appaiono particolarmente adatte al nostro Paese: selezionare e dare priorità ai settori che più rapidamente possono dare impulso agli investimenti, far emergere le barriere allo sviluppo, assicurarsi l'apporto dei migliori talenti disponibili, favorendo chi possiede competenze specifiche. Tutto fatto con grande realismo, sapendo che i tempi di recupero di questa crisi sono di almeno cinque anni.&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;E l'Italia come si lascia alle spalle questo 2012? La prospettiva è un inizio anno in cui dovranno chiarirsi premesse e schieramenti, e soprattutto intenzioni. L'unica certezza è che chiunque si ritroverà investito del governo del Paese, dovrà rispettare i numerosi impegni che ci siamo assunti prima con la fase finale del governo Berlusconi e poi con il governo Monti. &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;Lucrezia Reichlin &lt;a href="http://bit.ly/SVqX3W" target="_self"&gt;contestualizza la sfid&lt;/a&gt;a facendo un'analisi impietosa: l'Italia dopo la crescita nel dopoguerra, sino agli anni '70, è entrata in una fase di stagnazione a partire dagli anni '90. In un quindicennio cresce la metà dei partner europei, accumulando debito pubblico. Nei successivi cinque anni si produce un declino crescente, persino più grave del decennio giapponese. Ma la stagnazione crea stagnazione, e contagia la società, che diventa restia la cambiamento, conservatrice. &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;E' importante perciò che dalla società, da noi stessi, parta un impulso al cambiamento. Con un senso di urgenza e di riscatto, sapendo che non c'é tempo da perdere, e che il futuro dei nostri figli è nelle scelte che compiremo nel prossimo biennio.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</content>



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        <title>McKinsey, non serve Keynes per uscire dalla crisi UE</title>
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        <published>2012-12-11T11:26:50+01:00</published>
        <updated>2012-12-11T11:27:02+01:00</updated>
        <summary>Un report del McKinsey Global Institute lancia una proposta, supportata da una analisi autonoma, per il superamento della crisi continentale....</summary>
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            <name>Asa_A.Santangelo</name>
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&lt;a class="asset-img-link" href="http://archidata.typepad.com/.a/6a00d83451d61d69e2017d3eaf6ac9970c-pi" style="display: inline;"&gt;&lt;img alt="Schermata 12-2456273 alle 11.23.43" border="0" class="asset  asset-image at-xid-6a00d83451d61d69e2017d3eaf6ac9970c image-full" src="http://archidata.typepad.com/.a/6a00d83451d61d69e2017d3eaf6ac9970c-800wi" title="Schermata 12-2456273 alle 11.23.43"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;Un report del McKinsey Global Institute &lt;a href="http://bit.ly/SNywcV" target="_self"&gt;lancia una proposta&lt;/a&gt;, supportata da una analisi autonoma, per il superamento della crisi continentale.&lt;br&gt;I dati di partenza sono pessimi: tra il 2007 e il 2011 gli investimenti privati nei 27 Paesi membri sono diminuiti di 354 Mdi di €, una cifra impressionante, pari a quattro volte il PIL UE e venti volte l'insieme dei consumi privati. &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;La discussione nelle sedi dell'Unione dopo i tagli di bilancio, si divide su due proposte: il rilancio dei consumi o l'aumento di investimenti pubblici. MGI esclude entrambe le terapie: i consumi sono depressi per gli alti tassi di disoccupazione e per la prudenza delle famiglie nell'incertezza del futuro. Gli investimenti pubblici sono resi problematici - soprattutto a Sud - dall'alto indebitamento degli Stati; in ogni caso gli investimenti pubblici pesano solo per il 12% del totale, e c'è pressione sulla riduzione della spesa pubblica quasi ovunque. Persino la proiezione all'estero con l'export, che pure è stato il settore a maggior crescita nel quinquennio, tende a perdere di slancio, il 60% è interno all'Unione e al di fuori la crescita sta subendo rallentamenti.  &lt;/p&gt;&#xD;
&#xD;
Le imprese, invece, soprattutto quelle di grandi dimensioni, soffrono di eccessi di liquidità: MGI li valuta in 750 Mdi € nel 2011, cioè più del doppio del deficit di investimenti e la cifra più alta negli ultimi vent'anni. Quindi la soluzione appare ovvia: incoraggiare le imprese, gli investimenti privati. Il modo è eliminare le barriere che si interpongono, soprattutto in settori come l'energia e i trasporti, in cui la regolazione pubblica ha un peso notevole. &#xD;
&lt;p&gt;Promuovere l'edilizia sostenibile a risparmio energetico e le infrastrutture di telecomunicazione (leggi banda larga) può servire a ridare spinta al mercato e diffondere fiducia anche in altri settori.&lt;br&gt;Quindi la ricetta di MGI è passare dal grande disegno macroeconomico agli interventi di microeconomia, ove selettività e focalizzazione sono decisivi. Alcuni dei suggerimenti del report possono sembrare, al lettore italiano, eccessivamente darwiniani, specie quelli che suggeriscono di alleggerire le norme dei piani regolatori riguardanti il commercio al dettaglio. Ma il senso del rapporto è quello di evitare gli eccessi burocratici, spesso ammessi dalla stessa Commissione, per liberare gli &lt;em&gt;animal spirits&lt;/em&gt; del mercato.&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;&#xD;
&lt;br&gt;&#xD;
&lt;a class="asset-img-link" href="http://archidata.typepad.com/.a/6a00d83451d61d69e2017ee623dd17970d-pi" style="float: left;"&gt;&lt;img alt="McKinsey" class="asset  asset-image at-xid-6a00d83451d61d69e2017ee623dd17970d" src="http://archidata.typepad.com/.a/6a00d83451d61d69e2017ee623dd17970d-320wi" style="margin: 0px 5px 5px 0px;" title="McKinsey"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;Tra le raccomandazioni per una roadmap virtuosa, alcune appaiono particolarmente adatte al nostro Paese:&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;- selezionare e dare priorità ai settori che più rapidamente possono dare impulso agli investimenti&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;- approfondire la conoscenza settoriale, per far emergere le barriere allo sviluppo&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;- assicurarsi l'apporto dei migliori talenti disponibili, favorendo chi possiede competenze specifiche&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;Tutto fatto con grande realismo, sapendo che i tempi di recupero di questa crisi sono di almeno cinque anni.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/ItalyForEurope?a=YPr580o0hxM:cXUbMhtB8MY:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/ItalyForEurope?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
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        <title>Archidata diventa editore</title>
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        <published>2012-12-06T14:02:37+01:00</published>
        <updated>2012-12-06T14:02:37+01:00</updated>
        <summary>Gli ebook sono diventati un fenomeno editoriale anche nel nostro Paese. La comparsa di tool editoriali innovativi hanno notevolmente abbassato...</summary>
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&lt;a class="asset-img-link" href="http://archidata.typepad.com/.a/6a00d83451d61d69e2017ee5f964b4970d-pi" style="float: left;"&gt;&lt;img alt="Logo A red" class="asset  asset-image at-xid-6a00d83451d61d69e2017ee5f964b4970d" src="http://archidata.typepad.com/.a/6a00d83451d61d69e2017ee5f964b4970d-120wi" style="margin: 0px 5px 5px 0px;" title="Logo A red"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;Gli ebook sono diventati un fenomeno editoriale&#xD;
anche nel nostro Paese. La comparsa di tool editoriali innovativi hanno&#xD;
notevolmente abbassato il livello di difficoltà nella composizione, e il&#xD;
risultato è stato un fiorire di prodotti&lt;/a&gt;Contemporaneamente è decollato anche il commercio elettronico dei testi, con un&#xD;
fiorire di piattaforme che facilitano la distribuzione delle opere alle&#xD;
librerie online. Lo sbarco di Amazon a Piacenza è una dimostrazione che anche&#xD;
da noi il libro elettronico sta prendendo piede:  Anche Archidata ha deciso&#xD;
di &lt;a href="http://www.archidata.it/index.php/it/pubblicazioni"&gt;trasformarsi in editore&lt;/a&gt;, per partecipare al&#xD;
fenomeno, che è il solo modo per comprenderlo fino in fondo, e con un&#xD;
obiettivo: utilizzare le opere pubblicate per promuovere l'innovazione. La&#xD;
scelta dei libri è perciò legata innanzitutto all'esperienza professionale, e&#xD;
dettata dalle esigenze che rileviamo presso i clienti.  Oltre a ciò, ci guidano&#xD;
altri due criteri:  - promuovere la riflessione più avanzata che emerge dal&#xD;
mondo della ricerca  - privilegiare, se possibile, le opere dei giovani che&#xD;
portano la freschezza dello sguardo e il coraggio del cambiamento.  Anche per&#xD;
questo motivo, Archidata si limita a veicolare i testi, lasciando agli autori&#xD;
la titolarità commerciale delle opere.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/ItalyForEurope?a=5MRwJZVVUSM:bV0Ryz-v0qc:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/ItalyForEurope?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
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