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	<title>Itamagazine</title>
	
	<link>http://www.itamagazine.it</link>
	<description>Turismo e dintorni</description>
	<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 10:51:09 +0000</pubDate>
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		<title>L’energia del futuro</title>
		<link>http://www.itamagazine.it/2010/03/08/l%e2%80%99energia-del-futuro/</link>
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		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 10:51:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>camilla.madinelli</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Istituzioni]]></category>

		<category><![CDATA[energia rinnovabile]]></category>

		<category><![CDATA[liguria]]></category>

		<category><![CDATA[parchi]]></category>

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		<description><![CDATA[
In Liguria un milione alle sedi dei parchi per fonti energetiche rinnovabili.
La giunta della Regione Liguria ha approvato le linee guida per l’avvio del progetto “L’energia dei parchi”, finanziato con 1 milione di euro su proposta dell’assessorato all’ambiente.
Entro il prossimo 30 aprile potranno essere presentate proposte progettuali da parte degli Enti Parco e dei Comuni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.itamagazine.it/wp-content/uploads/pannelli-solari1.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-1306" title="pannelli-solari1" src="http://www.itamagazine.it/wp-content/uploads/pannelli-solari1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>In <strong>Liguria</strong> <strong>un milione</strong> alle sedi dei parchi per <strong>fonti energetiche rinnovabili</strong>.</p>
<p>La giunta della Regione Liguria ha approvato le linee guida per l’avvio del progetto “<strong><em>L’energia dei parchi</em></strong>”, finanziato con <strong>1 milione di euro</strong> su proposta dell’assessorato all’ambiente.<br />
Entro il prossimo <strong>30 aprile</strong> potranno essere presentate <strong>proposte progettuali</strong> da parte degli <strong>Enti Parco e dei Comuni gestori di aree protette regionali</strong>, per poter dotare le proprie strutture (sedi, centri visita, foresterie e rifugi) di <strong>impianti fotovoltaici e solari, impianti di riscaldamento a legna e a pellets ed impianti eolici di piccola taglia.<br />
</strong>Ai <strong>progetti</strong> selezionati, che non potranno superare l’importo complessivo di <strong>200mila euro</strong>, sarà assegnato un contributo massimo dell’80%.<br />
<em>Un modo concreto per sostenere le nuove politiche ambientali volte al risparmio e all’ottimizzazione dell’energia, che ben si sposano anche con il settore turistico. </em></p>
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		<title>In nome della biodiversità</title>
		<link>http://www.itamagazine.it/2010/03/05/in-nome-della-biodiversita/</link>
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		<pubDate>Fri, 05 Mar 2010 12:05:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>

		<category><![CDATA[biodiversità]]></category>

		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>

		<category><![CDATA[Regione Calabria]]></category>

		<category><![CDATA[turismo sostenibile]]></category>

		<category><![CDATA[tutela ambientale]]></category>

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		<description><![CDATA[In Calabria la Regione e il Corpo forestale dello Stato hanno siglato un protocollo d’intesa volto alla difesa di ambiente e territorio, che va a braccetto con lo sviluppo di un turismo attento e sostenibile. Hanno firmato l’assessore regionale all’ambiente, Silvio Greco, e il generale Vincenzo Caracciolo, comandante regionale del Corpo forestale, una forza di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In <strong>Calabria</strong> la <strong>Regione</strong> e il <strong>Corpo forestale dello Stato</strong> hanno siglato un <strong>protocollo d’intesa</strong> volto alla <strong>difesa di ambiente e territorio</strong>, che va a braccetto con lo sviluppo di un <strong><em>turismo attento e sostenibile</em></strong>. Hanno firmato l’assessore regionale all’ambiente, Silvio Greco, e il generale Vincenzo Caracciolo, comandante regionale del Corpo forestale, una forza di polizia specializzata nella difesa del patrimonio agroforestale e nella tutela ambientale.</p>
<p>L’impegno e il desiderio dell’assessore è che “la <strong>Calabria</strong> diventi la regione europea in cui la <strong>sostenibilità</strong> si sposi con un <strong>turismo rispettoso dell’ambiente</strong> e con uno <strong>sviluppo</strong> che sia realmente <strong>legato al</strong> <strong>territorio</strong>. Per questo l’impegno del Corpo forestale non sarà volto solamente alla repressione e al controllo del territorio, ma sarà improntato soprattutto a un’azione di prevenzione dei reati e dei comportamenti che danneggiano il nostro patrimonio naturale”.<br />
Il vero <strong>obiettivo</strong> di questo protocollo d’intesa, precisa, è la <strong>conservazione della biodiversità</strong> che in Calabria ha il <strong>tasso più alto d’Europa</strong>. “Per la prima volta si fa un ragionamento che vede anche una sinergia di tipo economico, individuando nel Corpo forestale un soggetto partner. Perseguire tutti i comportamenti che danneggiano l’ambiente, dai reati delle grandi organizzazioni criminali ai piccoli egoismi dei cittadini, grazie a questo protocollo sarà più facile”.<br />
Il generale Caracciolo si è detto grato per il segno concreto di fiducia che la Regione ha riservato al comando regionale calabrese. “Noi siamo già sul territorio a svolgere un’azione però sostanzialmente repressiva. Lo strumento che invece l’assessore Greco ha voluto ci consentirà di lavorare anche sul <strong>fronte della prevenzione. </strong>Questo protocollo ci consente di essere ancor <strong>più presenti e operativi sul territorio</strong>”.<br />
Il generale ha poi fornito qualche dato sullo stato del territorio calabrese: 3<strong>00mila ettari abbandonati e 700 siti inquinati </strong>svelati dall’ultimo censimento, molti dei quali vicini a sorgenti, acquedotti, fiumi e torrenti. Gli ambiti d’impiego del Corpo forestale dello Stato riguarderanno monitoraggio e mappatura del territorio, prevenzione del rischio in materia di rifiuti anche pericolosi e tutela della biodiversità animale e vegetale.</p>
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		</item>
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		<title>In rotta verso BMT</title>
		<link>http://www.itamagazine.it/2010/03/04/in-rotta-verso-bmt/</link>
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		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 11:37:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Operatori e Imprese]]></category>

		<category><![CDATA[b2b]]></category>

		<category><![CDATA[business]]></category>

		<category><![CDATA[fiere]]></category>

		<category><![CDATA[mediterraneo]]></category>

		<category><![CDATA[tour operator]]></category>

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		<description><![CDATA[
Napoli come porta privilegiata per entrare nel mercato turistico del Mediterraneo. Il capoluogo campano ospiterà dal 26 al 28 marzo la XIV edizione della BMT - Borsa Mediterranea del Turismo, maggiore piazza b2b del Centro e Sud Italia (nella foto, un particolare espositivo dell’edizione 2009).
Cresce l’attesa tra gli operatori, convinti delle potenzialità del bacino del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.itamagazine.it/wp-content/uploads/bmt-napoli-2009.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-1300" title="bmt-napoli-2009" src="http://www.itamagazine.it/wp-content/uploads/bmt-napoli-2009-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></strong></p>
<p><strong>Napoli</strong> come porta privilegiata per entrare nel <strong>mercato turistico del Mediterraneo</strong>. Il capoluogo campano ospiterà <strong>dal 26 al 28 marzo</strong> la XIV edizione della <strong>BMT - Borsa Mediterranea del Turismo</strong>, maggiore piazza b2b del Centro e Sud Italia (<em>nella foto, un particolare espositivo dell’edizione 2009</em>).</p>
<p>Cresce l’attesa tra gli operatori, convinti delle potenzialità del bacino del Mediterraneo, ma già si parla di <strong>numeri in crescita</strong>. Nel corso della Borsa gli espositori presenti, <strong>riconferme</strong> delle precedenti edizioni e <strong>new entry</strong> anche internazionali, presenteranno le offerte dei cataloghi e si attiveranno per promuovere nuove destinazioni, intercettare target diversi o investire in Paesi emergenti.<br />
Per tutti la BMT rappresenta l’appuntamento per <strong>rilanciare le vendite e incrementare il business</strong>. “Per permettere agli espositori di trovare nuovi stimoli e concludere buoni affari” spiega il <em>presidente Angelo De Negri</em> “non basta seguire i cambiamenti della domanda, ma bisogna <strong>sapere intuire le strategie dell’offerta</strong>. Quest’anno la manifestazione si presenta con un<strong> più ricco calendario di eventi</strong>, che prevede nuove iniziative come l’area enoturistica e convegni su tematiche attuali. <br />
Riconfermati “luxury Travel” e workshop tematici, che non passano mai di moda.</p>
<p><strong>CHI C’È</strong><br />
A fare il loro <strong>esordio</strong> alla Borsa Mediterranea del Turismo 2010 ci sono 10 operatori. Tra gli altri, Cats Limited, Italica in Tour, Phone and Go, Rete Viaggi. Debuttano anche tre <strong>compagnie aeree</strong>: Taca Airlines, Air Berlin, Air Columbia, che a Napoli puntano a conquistare nuovi viaggiatori per turismo e affari.<br />
Cresce la <strong>dimensione internazionale</strong> della fiera, con la partecipazione per la prima volta dell’Ente del Turismo del Perù, e anche la presenza di <strong>tour operator settentrionali</strong> che investono con fiducia e convinzione nella BMT. Infine la fiera torna a essere un <strong>trampolino di lancio</strong> per Amadeus, Best Tours, Gialpi, Hotelplan, Sabre e altri.<br />
Inoltre: Regioni, Province, Comuni e Camere di Commercio per sponsorizzare le loro ricchezze territoriali; compagnie di navigazione specializzate in crociere anche di lusso; cantine e aziende vinicole.</p>
<p><strong>PERCHÉ</strong><br />
Conoscenza del settore, formula organizzativa collaudata e location strategica rendono la Borsa Mediterranea del Turismo la piazza ideale per <strong>sviluppare</strong> proficui contatti commerciali, <strong>conoscere</strong> le ultime tendenze della domanda, <strong>presentare</strong> le novità di catalogo e <strong>aumentare</strong> il flusso turistico verso il proprio territorio.</p>
<p><em><strong>Ulteriori informazioni: </strong></em><a href="http://www.bmtnapoli.com"><em>www.bmtnapoli.com</em></a></p>
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		<title>Pagamenti sicuri senza contanti</title>
		<link>http://www.itamagazine.it/2010/03/04/pagamenti-sicuri-senza-contanti/</link>
		<comments>http://www.itamagazine.it/2010/03/04/pagamenti-sicuri-senza-contanti/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 10:33:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Vetrina]]></category>

		<category><![CDATA[mezzi di pagamento]]></category>

		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>

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		<description><![CDATA[
La società austriaca Hobex si propone come partner per tutte le procedure di pagamento, con firma o PIN, su un terminale fisso o mobile, e ha maturato grande esperienza soprattutto in campo alberghiero e gastronomico. Si occupa delle transazioni di pagamento che non prevedono l’utilizzo di contanti, offrendo un pacchetto completo e flessibile di servizi, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.itamagazine.it/wp-content/uploads/698281848e.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-1296" title="698281848e" src="http://www.itamagazine.it/wp-content/uploads/698281848e-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>La <strong>società austriaca Hobex</strong> si propone come partner per tutte le procedure di pagamento, con firma o PIN, su un terminale fisso o mobile, e ha maturato grande esperienza soprattutto in <strong>campo alberghiero e gastronomico.</strong> Si occupa delle <strong>transazioni di pagamento</strong> che <strong>non</strong> prevedono l’utilizzo di <strong>contanti</strong>, offrendo un pacchetto completo e flessibile di servizi, dalla gestione del pagamento con carte di credito tramite il circuito Maestro (con PIN) sino al pagamento con carte di conto con firma. Dispone di tre terminali hardware, che si avvalgono della tecnologia Bluetooth, facili da installare e utilizzare.<br />
Attualmente Hobex gestisce circa <strong>16.000 sportelli cliente nei settori turismo, commercio e servizi</strong>, curando direttamente oltre 8<strong> milioni di transazioni all’anno</strong>.</p>
<p><em>Un modo sicuro per offrire ai vostri clienti la possibilità di pagare senza contanti e di non pensare più a nulla se non a ritornare. </em></p>
<p><a href="http://www.hobex.at"><strong>www.hobex.at</strong></a></p>
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		</item>
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		<title>Vacanze Weekend</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 10:26:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Fiere ed eventi]]></category>

		<category><![CDATA[fiere]]></category>

		<category><![CDATA[open air]]></category>

		<category><![CDATA[sconti]]></category>

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		<description><![CDATA[Alla fiera di Padova sabato 6 e domenica 7 marzo il Salone del turismo e delle attrezzature per il tempo libero. Appuntamento ideale per chi ama la vita all’aria aperta - e desidera trovare idee e spunti interessanti per nuove mete - e gli operatori del settore che sanno offrire sempre qualcosa di nuovo. Organizza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alla fiera di <strong>Padova</strong> <strong>sabato 6 e domenica 7 marzo</strong> il <em>Salone del turismo e delle attrezzature per il tempo libero</em>. Appuntamento ideale per chi ama la vita all’aria aperta - e desidera trovare idee e spunti interessanti per nuove mete - e gli <strong>operatori del settore</strong> che sanno offrire sempre qualcosa di nuovo. Organizza la padovana <strong>Fimka</strong> in collaborazione con <strong>Publitour</strong> di Verona.</p>
<p><strong>Chi opera nel turismo</strong> <strong>open air</strong> può trovare in Vacanze Weekend l’opportunità di proporre interessanti offerte a tutti i visitatori, che in questo periodo programmano le vacanze per tutto l’anno. Gli <strong>appassionati di sport, turismo e vita all’aria aperta,</strong> invece, troveranno a Vacanze Weekend l’occasione di organizzare soggiorni ed escursioni di qualche giorno grazie a una vasta offerta di villaggi turistici, campeggi, città d’arte, itinerari e soggiorni naturalistici, campi da golf e centri benessere.<br />
<strong>L’offerta </strong>delle mete turistiche in fiera è piuttosto <strong>ampia</strong>. Previste <strong>condizioni agevolate</strong> per i visitatori della manifestazione, che avranno la possibilità di acquistare pacchetti turistici a prezzi vantaggiosi.</p>
<p><strong>Settori Merceologici</strong><br />
Villaggi e Campeggi; Località d’arte; destinazioni: Mare, Montagna, Lago; Contesti naturalistici; Darsene; Campi da golf; Centri benessere; Camper; Attrezzature per lo sport; Piccola nautica; Biciclette; Canoing; Arrampicata; Surf; Tempo libero.</p>
<p><strong>Orari di apertura</strong><br />
10 - 20</p>
<p><strong>Ulteriori informazioni</strong><br />
<a href="http://www.vacanzeweekend.it">www.vacanzeweekend.it</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Consumi, famiglie prudenti</title>
		<link>http://www.itamagazine.it/2010/03/03/consumi-famiglie-prudenti/</link>
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		<pubDate>Wed, 03 Mar 2010 11:59:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Economia]]></category>

		<category><![CDATA[consumi]]></category>

		<category><![CDATA[crisi economica]]></category>

		<category><![CDATA[flessione]]></category>

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		<description><![CDATA[
L’Indicatore dei Consumi Confcommercio (ICC) segnala a gennaio 2010 un aumento dell’1,4% in termini tendenziali e una flessione dello 0,3% rispetto a dicembre. Una riduzione che da una parte attenua la tendenza al moderato recupero della domanda delle famiglie, ma dall’altra conferma l’atteggiamento ancora prudente, soprattutto per le difficoltà del mercato del lavoro. Bene trasporti, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.itamagazine.it/wp-content/uploads/saldi-e-calo-consumi.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-1290" title="saldi-e-calo-consumi" src="http://www.itamagazine.it/wp-content/uploads/saldi-e-calo-consumi-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></strong></p>
<p><strong>L’Indicatore dei Consumi Confcommercio (ICC)</strong> segnala a gennaio 2010 un <strong>aumento dell’1,4%</strong> in termini tendenziali e una <strong>flessione dello 0,3%</strong> rispetto a dicembre. Una riduzione che da una parte attenua la tendenza al moderato recupero della domanda delle famiglie, ma dall’altra conferma <strong>l’atteggiamento</strong> ancora <strong>prudente</strong>, soprattutto per le difficoltà del mercato del lavoro. Bene trasporti, auto e comunicazioni, giù i servizi di ristorazione e alloggio.</p>
<p>I prezzi dei beni e servizi che compongono l’ICC hanno evidenziato una <strong>modesta crescita (+0,6%).</strong> Il dato riflette la progressiva tendenza all’aumento dei prezzi dei servizi a cui si è associata una moderata crescita della componente relativa ai beni, al cui interno risultano in sensibile aumento i carburanti.<br />
<strong>La domanda per beni e servizi ricreativi</strong> ha registrato, rispetto a gennaio del 2010, una <strong>diminuzione dello 0,3%. </strong>Variazioni positive si continuano a registrare, all’interno di questo aggregato, per la componente relativa ai concorsi a pronostico, favorita anche da un continuo ampliamento dell’offerta, e per i prodotti audiovisivi.<br />
La domanda per i <strong>servizi di ristorazione e d’alloggio</strong> ha evidenziato una <strong>flessione dello 0,7%</strong> rispetto allo stesso mese dello scorso anno, confermando le difficoltà del settore che nel 2010 potrebbe essere penalizzato anche dalla <em>minor presenza di occasioni di spesa turistica (i “ponti”).<br />
</em>In linea con quanto si registra ormai da mesi, a gennaio 2010 la componente più dinamica della domanda delle famiglie è stata quella relativa ai <strong>beni e servizi per la mobilità</strong>, con un incremento rispetto allo scorso anno del 21,4%. Questo andamento continua a essere determinato dall’accresciuta domanda per autovetture e motocicli da parte di persone fisiche (anche se le prospettive a breve appaiono molto negative), e dalla ripresa della spesa per i trasporti aerei.</p>
<p>Il dato di gennaio evidenzia un miglioramento della domanda di <strong>beni e servizi per le comunicazioni e per l’ICT domestico </strong>(+2,4% tendenziale). Questa dinamica continua a essere determinata dall’incremento dei volumi acquistati dalle famiglie per i beni, sia pure in misura più contenuta rispetto a dicembre, mentre per i servizi permane una tendenza al ridimensionamento.<br />
La domanda per <strong>beni e servizi per la cura della persona</strong> ha mostrato una diminuzione dello 0,3% rispetto allo stesso mese del 2009. Questa dinamica assume dimensioni più ampie per i prodotti di profumeria e cura della persona, che registrano da mesi una tendenza al ridimensionamento dei volumi acquistati dalle famiglie.<br />
Gli articoli di <strong>abbigliamento e calzature</strong> hanno mostrato a gennaio una nuova riduzione della domanda (-4,2%).<br />
La domanda di <strong>beni e servizi per la casa</strong> ha fatto segnare una moderata tendenza alla diminuzione (- 1,4%); permane comunque una dinamica positiva per gli acquisti di elettrodomestici e TV, sia pure con valori più contenuti rispetto alla parte finale del 2009.<br />
Infine, per quanto concerne i consumi delle famiglie per i <strong>prodotti alimentari, le bevande e i tabacchi</strong>, la stima per gennaio segnala una contrazione dello 2,9% dei volumi acquistati.</p>
<p>Per quanto concerne infine le dinamiche congiunturali, la<strong> flessione dello 0,3%</strong> (che interrompe una fase di moderata ripresa della domanda per consumi da parte delle famiglie che durava dai mesi estivi) dipende da una contenuta diminuzione sia per la componente relativa ai servizi che per i beni. L’unico aggregato che evidenzia un <strong>miglioramento</strong> è quello dei <strong>beni e servizi per le comunicazioni</strong>. La sensibile riduzione della voce relativa alle spese sostenute per la mobilità evidenzia come, al di là dell’effetto incentivi che incide sul confronto annuo, la <strong>domanda mostra segnali di indebolimento</strong>. Questa tendenza dovrebbe diventare più evidente nei prossimi mesi anche in considerazione del sensibile calo registrato dagli ordinativi.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Il Veneto fa scuola</title>
		<link>http://www.itamagazine.it/2010/03/03/il-veneto-fa-scuola/</link>
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		<pubDate>Wed, 03 Mar 2010 11:48:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>camilla.madinelli</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Istituzioni]]></category>

		<category><![CDATA[bit]]></category>

		<category><![CDATA[filiera]]></category>

		<category><![CDATA[franco manzato]]></category>

		<category><![CDATA[presenze turistiche]]></category>

		<category><![CDATA[veneto]]></category>

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		<description><![CDATA[

L’economia turistica veneta ha dimostrato alla Bit di Milano di avere una marcia in più. Prova ne siano le presenze turistiche a quota 60 milioni 444mila, il 60% delle quali di ospiti stranieri: una buona performance per il 2009, giudicato tra il “negativo” e il “nero profondo” dai rappresentanti istituzionali e dai tour operator.
Il segreto? [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.itamagazine.it/wp-content/uploads/promozione1.jpg"></a></strong></p>
<p><strong><a href="http://www.itamagazine.it/wp-content/uploads/promozione-22.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-1285" title="promozione-22" src="http://www.itamagazine.it/wp-content/uploads/promozione-22-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></strong></p>
<p><strong>L’economia turistica veneta</strong> ha dimostrato alla <strong>Bit</strong> di Milano di avere <strong>una marcia in più</strong>. Prova ne siano le presenze turistiche a quota <strong>60 milioni 444mila</strong>, il 60% delle quali di ospiti stranieri: una buona performance per il <strong>2009</strong>, giudicato tra il “negativo” e il “nero profondo” dai rappresentanti istituzionali e dai tour operator.</p>
<p>Il segreto? “<strong>L’unitarietà e la volontà di fare sistema da parte degli operatori turistici</strong>” afferma il <em>vicepresidente della Giunta Franco Manzato</em> “i veri artefici di un successo che rende il <strong>Veneto un distretto mondiale unico dell’ospitalità.</strong> Dai primi segnali di crisi tutti si sono rimboccati le maniche e hanno unito le forze, facendo di necessità virtù se consideriamo lo storico individualismo dei veneti”.<br />
Insieme a Regione e istituzioni hanno quindi scelto <strong>gli obiettivi principali</strong>, tra cui <strong>far tornare i tedeschi</strong>. “Ma anche conservare gli ospiti, quelli che altrove vengono prosaicamente chiamati “clienti” prosegue Manzato “ben sapendo che il reddito avrebbe subito delle contrazioni ma pensando al futuro. I risultati ci hanno dato ragione: un turista su cinque registrato in Italia è stato nel Veneto e i tedeschi hanno segnato un <strong>+10,4% di presenze</strong>: nelle spiagge, laghi, montagne, terme, città d’arte, parchi, ristoranti, trattorie e agriturismo”.<br />
Mica per niente, ricorda, “il ministro Michela Vittoria Brambilla e il presidente dell’Enit Matteo Marzotto hanno indicato il Veneto come esemplare nel proporre un’offerta unitaria e coordinata”.</p>
<p>Durante i quattro giorni della <strong>Borsa internazionale del turismo</strong>, a Milano, la prima regione turistica d’Italia ha messo in mostra bellezze, cultura ed enogastronomia condite da sorrisi e amicizia. Nel piccolo ristorante allestito all’interno dello spazio espositivo sono stati serviti ben <strong>mille pranzi di cucina veneta</strong>: sono valsi più di tanti discorsi a convincere della “bontà” del Veneto.<br />
Divertimento assicurato anche grazie a momenti d’intrattenimento e spettacoli, dallo scultore delle Dolomiti di cioccolato al body painting, dalla canzone veneta di Sir Oliver Skardy alla gara di Beach Wolley tra amministratori pubblici dei Comuni balneari della regione.<br />
Il Veneto del turismo, insomma, <strong>non ha alcuna ricetta “miracolosa</strong>”, né fa ricorso a tecnologie da fantascienza e nemmeno a investimenti pubblicitari stratosferici, ma punta sul f<strong>are sistema valorizzando le peculiarità del territorio</strong>. Una pista invocata da più parti in Italia, a volte percorsa e a volte solo abbozzata, che in Veneto però dimostra già alcuni frutti.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Futuro meno incerto</title>
		<link>http://www.itamagazine.it/2010/02/26/futuro-meno-incerto/</link>
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		<pubDate>Fri, 26 Feb 2010 16:14:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>camilla.madinelli</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>

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Il settore legato a viaggi e vacanze nel Belpaese riprende quota alla Bit di Milano (18-21 febbraio 2010, quartiere fieramilano a Rho) e lascia ben sperare per il futuro, battendo le previsioni meno rosee e più funeste. Ma quello che potrà fare realmente la differenza sul campo sarà la promozione unitaria, invocata da tutti durante [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.itamagazine.it/wp-content/uploads/bit-2010.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1278" title="bit-2010" src="http://www.itamagazine.it/wp-content/uploads/bit-2010-300x229.jpg" alt="" width="300" height="229" /></a></p>
<p>Il settore legato a viaggi e vacanze nel Belpaese riprende quota alla <strong>Bit di Milano</strong> (<em>18-21 febbraio 2010, quartiere fieramilano a Rho</em>) e lascia ben sperare per il futuro, battendo le previsioni meno rosee e più funeste. Ma quello che potrà fare realmente la differenza sul campo sarà la <strong>promozione unitaria</strong>, invocata da tutti durante la fiera e sottolineata con forza anche dal <em>ministro al turismo Michela Vittoria Brambilla</em>.</p>
<p>La Borsa italiana del turismo ha chiuso i battenti registrando un <strong>incremento del 6%</strong> negli <strong>ingressi</strong> rispetto alla scorsa edizione - <strong>oltre 150mila presenze complessive</strong> - e il mondo del turismo da oggi guarda con <strong>più fiducia al 2010</strong>. E Bit non è la sola a ridare fiducia a operatori e imprenditori del comparto. Dall’inizio dell’anno, infatti, come fa notare l’amministratore delegato di Fiera Milano, Enrico Pazzali, “questo è il terzo segnale forte di ripresa, dopo i <strong>saloni</strong> <strong>Macef e Made</strong>”.<br />
Bene dunque la trentesima edizione di Bit, vivace e dinamica, all’insegna della <strong>voglia di ripresa</strong> testimoniata dal <strong>livello qualitativo dei buyer</strong> presenti e dall’attenzione alla <strong>diversificazione della domanda e dell’offerta</strong>. Oltre <strong>5mila realtà</strong> si sono messe in mostra tra i padiglioni di Rho-Pero, <strong>130 Paesi dai cinque continenti</strong> non sono voluti mancare e in quattro giorni, da giovedì 18 a domenica 21 febbraio, è stato un continuo via vai di presentazioni, incontri e strette di mano tra gli stand.<br />
“Le trattative tra buyer e seller del comparto turistico sono state molto positive, soprattutto per il prodotto Italia” afferma Pazzali “e questo fa ben sperare sia per il settore sia, più in generale, per il Pil”. Mai dimenticare che in Italia il <strong>comparto turistico vale il 10% del prodotto interno lordo</strong>.</p>
<p><strong>Workshop in crescita</strong>. Il meglio dell’offerta turistica dell’Italia e del mondo. Una qualità confermata anche dal livello elevato degli <strong>848 buyer arrivati da tutto il mondo</strong> per partecipare ai<strong> 4 workshop</strong> previsti dalla manifestazione milanese: <strong><em>Buy Italy, Bit Buy Club, Bit Buy World e Bit Itinera</em></strong>. Con il loro successo hanno rafforzato la leadership di Bit nel saper trasformare in opportunità per gli operatori la crescente diversificazione e segmentazione della domanda.<br />
“Una <strong>fiera</strong> deve essere un <strong>volano di business</strong> e in questo senso è in continua evoluzione” commenta Pazzali. “Oggi Bit è un sistema attivo 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno, che supporta gli operatori con l’integrazione di diversi strumenti. In questo contesto i quattro giorni di manifestazione rimangono centrali, ma devono evolvere la loro funzione puntando sulla <strong>qualità</strong>. È l’impegno che abbiamo concretizzato in questa edizione e il riscontro degli operatori ci esorta a proseguire su questa strada.”<br />
Grande riscontro ha ottenuto anche <strong><em>Bit Sportland</em></strong>, il nuovo villaggio di Bit dedicato al turismo degli sport outdoor che ha rappresentato, oltre a un’efficace interfaccia con l’utente finale per l’offerta connessa al segmento, anche un momento di entertainment preso letteralmente d’assalto dai visitatori.</p>
<p><em>Per saperne di più: </em><a href="http://www.bit.fieramilano.it"><em>www.bit.fieramilano.it</em></a></p>
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		<title>Gli italiani viaggiano meno</title>
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		<pubDate>Fri, 26 Feb 2010 15:29:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Tendenze]]></category>

		<category><![CDATA[istat]]></category>

		<category><![CDATA[strategie]]></category>

		<category><![CDATA[vacanze brevi]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo dice il rapporto ISTAT “Viaggi e vacanze in Italia e all’estero”: nel 2009 gli italiani hanno ridotto dell’8% il numero dei viaggi, soprattutto quelli brevi (-11,6%), passati da 56 milioni a 50 milioni circa. Un dato che fa riflettere sul momento odierno e pone di fronte alla necessità di rivedere strategie e proposte, anche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo dice il <strong>rapporto ISTAT</strong> “<em>Viaggi e vacanze in Italia e all’estero</em>”: nel <strong>2009</strong> gli italiani hanno <strong>ridotto</strong> <strong>dell’8% il numero dei viaggi</strong>, soprattutto quelli <strong>brevi</strong> (-11,6%), passati da 56 milioni a 50 milioni circa. Un dato che fa riflettere sul momento odierno e pone di fronte alla necessità di rivedere strategie e proposte, anche se nella Penisola si continua a viaggiare.</p>
<p>I viaggi di <strong>piacere</strong> (86,6%) e di <strong>lavoro</strong> (13,4%) sono stati in tutto <strong>113 milioni e 46 mila</strong>, per un totale di <strong>676 milioni e 244mila notti</strong>. L’Italia, pur con una lieve flessione, rimane comunque la destinazione più amata dall’82,7% degli italiani, contro il 17,3% che le ha preferito l’estero. Viaggiano meno i meridionali (-25,7%) e diminuiscono i viaggi di visita a parenti o amici (-19,3%), soprattutto in occasione di soggiorni brevi (-24,4%).<br />
Le <strong>regioni</strong> italiane più visitate l’anno scorso sono: <strong>Lazio</strong> (10,3%), <strong>Emilia-Romagna</strong> (9,7%), <strong>Toscana</strong> (8,9%), <strong>Lombardia</strong> (8.8%), <strong>Veneto</strong> (6,9%), <strong>Trentino-Alto Adige</strong> (6,5%) e <strong>Sicilia</strong> (6,4%). Per le <strong>vacanze estive al mare </strong>gli italiani hanno scelto il <strong>Sud</strong> (Puglia, Sardegna, Sicilia). Il <strong>Lazio</strong> occupa la prima posizione anche per le <strong>vacanze brevi</strong> (11,7% contro il 10,5% dell’Emilia-Romagna) e per i <strong>viaggi di lavoro</strong> (19,1% contro il 16,4% della Lombardia). La <strong>Campania</strong> occupa il settimo posto per le vacanze medio-lunghe, Piemonte e Liguria sono invece rispettivamente sesta e settima per quelle brevi.<br />
Ora uno sguardo fuori confine. In <strong>Europa</strong> si distinguono: la <strong>Francia</strong> (17,8% con un 26,5% per le vacanze brevi), la <strong>Spagna</strong> (13,3%) e la <strong>Germania</strong> (8,2%, ma con un 18,2% per le trasferte di lavoro). <strong>Risalgono</strong> la classifica la <strong><em>Croazia</em></strong> (7,4%, dato quasi doppio per le vacanze brevi ma basso per i viaggi di lavoro) e la <strong><em>Grecia</em></strong> (5,5%).</p>
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		<title>Allarme multi funzione</title>
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		<pubDate>Thu, 21 Jan 2010 09:08:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ilaria.nicolini</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Vetrina]]></category>

		<category><![CDATA[allarme]]></category>

		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>

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		<description><![CDATA[
Magellan è un sistema d’allarme senza fili e innovativo, che unisce alta sicurezza, semplicità di utilizzo e nuove prestazioni. Oltre a proteggere, previene, organizza e comunica. Infatti è stato progettato per interagire con l’utente non solo come sistema d’allarme, ma anche da segreteria telefonica, radio hi-fi, orologio-sveglia, telefono viva voce e messaggeria vocale. Tra i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.itamagazine.it/wp-content/uploads/magellan-allarme.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1268" title="magellan-allarme" src="http://www.itamagazine.it/wp-content/uploads/magellan-allarme-300x208.jpg" alt="" width="300" height="208" /></a></p>
<p>Magellan è un <strong>sistema d’allarme senza fili e innovativo</strong>, che unisce alta sicurezza, semplicità di utilizzo e nuove prestazioni. Oltre a proteggere, previene, organizza e comunica. Infatti è stato progettato per <strong>interagire con l’utente</strong> non solo come sistema d’allarme, ma anche da segreteria telefonica, radio hi-fi, orologio-sveglia, telefono viva voce e messaggeria vocale. Tra i comandi anche riscaldamento, climatizzazione e altro, in base alle necessità.<br />
È di <strong>rapida installazione</strong> perché senza fili; può stare in parete ma anche appoggiato su un mobile della camera d’albergo.<br />
La <strong><em>linea Magellan di Dias</em></strong> fornisce una protezione sicura per <strong>installazioni residenziali e commerciali</strong>. Il <strong>menu</strong> <strong>guidato</strong> è facile e intuitivo, non richiede particolare addestramento. I <strong>telecomandi</strong> bidirezionali permettono all’utente di interrogare il sistema. Inoltre, con la possibilità di aggiornare il sistema in campo, è possibile aggiungere nuove prestazioni anche ai sistemi già installati.</p>
<p><a href="http://www.dias.it"><strong>www.dias.it</strong></a></p>
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