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	<title>Jasmin et Coco</title>
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	<description>Alla ricerca di nuove emozioni culinarie</description>
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	<title>Jasmin et Coco</title>
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		<title>Gingerbread House con Ghiaccia Reale</title>
		<link>https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/gingerbread-house-ghiaccia-reale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[jasminetcoco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Dec 2015 19:18:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cotture e tecniche]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci e torte]]></category>
		<category><![CDATA[Inghilterra]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette invernali]]></category>
		<category><![CDATA[cake design]]></category>
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		<category><![CDATA[ghiaccia reale]]></category>
		<category><![CDATA[gingerbread house]]></category>
		<category><![CDATA[recipe]]></category>
		<category><![CDATA[sweet]]></category>
		<category><![CDATA[white]]></category>
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					<description><![CDATA[Al lavoro: &#8220;Rita, abbiamo comprato da Ikea un set di biscotti per fare una Gingerbread House, ce la decori??&#8221; Ehm.. come dirvi che non ho mai fatto una ghiaccia reale in vita mia? Ma comunque, colgo la palla al balzo per fare questa nuova esperienza e via, sul web in cerca della ricetta più attendibile! [&#8230;]&#160;<a href="https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/gingerbread-house-ghiaccia-reale/" class="post-read-more">Read more...</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Al lavoro: &#8220;Rita, abbiamo comprato da Ikea un set di biscotti per fare una <em>Gingerbread House</em>, ce la decori??&#8221;</p>
<p>Ehm.. come dirvi che non ho mai fatto una ghiaccia reale in vita mia? Ma comunque, colgo la palla al balzo per fare questa nuova esperienza e via, sul web in cerca della ricetta più attendibile!<br />
Per fortuna mi sono già creata una rete di foodbloggers di fiducia ma di varianti sulla ricetta della ghiaccia ce ne sono tante, con o senza albume, limone, aceto o cremor tartaro.</p>
<p>Alla fine la maggioranza delle ricette vedeva questi 3 semplici ingredienti: albume, limone (o aceto) e taaaanto zucchero a velo. Quindi ho provato questa, con successo!</p>
<p><a href="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/gingerbread-house-ghiaccia-reale/gingerbread-house/" rel="attachment wp-att-919"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-919 " src="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2015/12/gingerbread-house-720x430.jpg" rel="colorbox" class="colorbox" alt="gingerbread house" width="612" height="360" /></a></p>
<ul>
<li><strong>PRONTO IN:</strong> 10 minuti</li>
<li><strong>PORZIONI:</strong> 1 sac à poche colma</li>
<li><strong>DIFFICOLTA’:</strong> bassa</li>
<li><strong>COSTO:</strong> basso</li>
</ul>
<p><strong>INGREDIENTI</strong><br />
1 albume<br />
1 cucchiaino di limone<br />
210 gr. di zucchero a velo</p>
<p><strong>PREPARAZIONE</strong><br />
Montate per pochi secondi l&#8217;albume con il limone.<br />
Appena comincerà a diventare spumoso aggiungete poco alla volta lo zucchero setacciato.<br />
sbattete con un frullino, planetaria o fruste elettriche a velocità minima per evitare di far incorporare aria al composto. Questo <span style="text-decoration: underline;">per evitare che si creino bollicine</span> che deformerebbero le vostre decorazioni.</p>
<p>Se non usate immediatamente la ghiaccia reale, copritela con della pellicola per non far seccare la superficie (che tende ad asciugarsi velocemente).</p>
<p>Se volete utilizzarla come collante per le casette di pandizenzero, controllate che sia abbastanza spessa, altrimenti pote aggiustarla con qualche goccia d&#8217;acqua o dello zucchero a velo aggiuntivo per ottenere la consistenza desiderata.</p>
<p>Per farvi un&#8217;idea, molto utile è la <a href="http://sweetopia.net/2011/02/video-royal-icing-consistency-made-easy-the-10-second-rule" target="_blank">&#8220;regola dei 10 secondi&#8221;</a> di <a href="http://sweetopia.net/" target="_blank">Sweetopia</a> dopo i quali capirete che tipo di ghiaccia avete ottenuto.</p>
<p>Una volta la ghiaccia reale pronta, e i biscotti a disposizione per l&#8217;assemblaggio, bisognerà scegliere quale base usare per la casa (vassoio di cartone o altro) e cominciare con l&#8217;attaccare ad una facciata le 2 perpendicolari e subito dopo l&#8217;ultima faccia, pressare delicatamente il tutto per dargli la forma definitiva e lasciar seccare per almeno 3 ore con dei supporti pesanti ai lati dei muri (tipo scatolette o barattoli pieni di acqua).</p>
<p><a href="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/gingerbread-house-ghiaccia-reale/gingerbread-house-2/" rel="attachment wp-att-918"><img decoding="async" class="alignleft  wp-image-918" src="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2015/12/gingerbread-house-2-720x494.jpg" rel="colorbox" class="colorbox" alt="gingerbread house 2" width="621" height="419" /></a></p>
<p>Qui uno dei <a href="https://www.youtube.com/watch?v=S0iUYe_V5I8" target="_blank">video tutorial</a> della Wilton e <a href="https://www.youtube.com/watch?v=2xcRkk3URQA" target="_blank">quello di Sweetopia</a> che ho seguito, vi schiariranno le idee 😉</p>
<p><strong>piccolo consiglio:</strong> decorate le facciate e fatele asciugare <em>prima dell&#8217;assemblaggio</em>, così da rendere più facile la decorazione!</p>
<p><a href="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/gingerbread-house-ghiaccia-reale/gingerbread-house-1/" rel="attachment wp-att-917"><img decoding="async" class="alignleft size-large wp-image-917" src="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2015/12/gingerbread-house-1-720x1044.jpg" rel="colorbox" class="colorbox" alt="gingerbread house 1" width="580" height="841" srcset="https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2015/12/gingerbread-house-1-720x1044.jpg 720w, https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2015/12/gingerbread-house-1-320x464.jpg 320w, https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2015/12/gingerbread-house-1.jpg 1077w" sizes="(max-width: 580px) 100vw, 580px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cake soffice cioccolato e uvetta (per un compleanno &#8220;fondente&#8221;)</title>
		<link>https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/cake-soffice-cioccolato-uvetta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[jasminetcoco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Jan 2015 14:28:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dolci e torte]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette invernali]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette vegetariane]]></category>
		<category><![CDATA[cacao]]></category>
		<category><![CDATA[cake]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[francia]]></category>
		<category><![CDATA[senza lievito]]></category>
		<category><![CDATA[torta]]></category>
		<category><![CDATA[uvetta]]></category>
		<category><![CDATA[whisky]]></category>
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					<description><![CDATA[Grazie a Un Dejeuner de Soleil e ai suoi infiniti spunti e idee, questo Cake vellutato al cioccolato e uvetta ha trasformato l&#8217;idea di torta di compleanno che avevo. Cercavo spunto per un dolce senza lievito, ma delicato e avvolgente, ed ecco che questo articolo mi ha illuminata. Il risultato è una via di mezzo tra [&#8230;]&#160;<a href="https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/cake-soffice-cioccolato-uvetta/" class="post-read-more">Read more...</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie a <em><strong><a href="http://www.undejeunerdesoleil.com/" target="_blank">Un Dejeuner de Soleil</a> </strong></em>e ai suoi infiniti spunti e idee, questo <em>Cake vellutato al cioccolato e uvetta</em> ha trasformato l&#8217;idea di torta di compleanno che avevo.</p>
<p>Cercavo spunto per un <em>dolce senza lievito</em>, ma delicato e avvolgente, ed ecco che <a href="http://www.undejeunerdesoleil.com/2012/01/cake-au-chocolat-et-raisins-inspire-de.html" target="_blank">questo</a> articolo mi ha illuminata.<br />
Il risultato è una via di mezzo tra un brownie e un leggerissimo <a title="Demerara Kasutera sponge cake" href="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/giappone-demerara-kasutera/" target="_blank">kasutera</a>, un dolce che si conserva benissimo per giorni, grazie alla sua umidità, dall&#8217;aspetto semplice e rustico.</p>
<p><a href="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/cake-soffice-cioccolato-uvetta/cake-all/" rel="attachment wp-att-865"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft  wp-image-865" src="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2015/01/cake-all.jpg" rel="colorbox" class="colorbox" alt="cake all" width="604" height="408" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>Ecco qui le dosi ricalcolate per un singolo stampo da plumcake:</p>
<ul>
<li><strong>PRONTO IN:</strong>        20′(40′ di cottura)</li>
<li><strong>PORZIONI:</strong>           1 teglietta da plumcake 20×12 cm.</li>
<li><strong>DIFFICOLTA’:</strong>      media</li>
<li><strong>COSTO:  </strong>              basso</li>
</ul>
<p><strong>INGREDIENTI</strong></p>
<p>90 gr. di cioccolato fondente 70%<br />
75 gr. di burro morbido<br />
2 tuorli (40 gr.)<br />
2 albumi (70 gr.) a temperatura ambiente<br />
35 gr. di farina di mandorle<br />
30 gr. di zucchero a velo<br />
60 gr. di zucchero di canna<br />
40 gr. di farina 00<br />
17 gr. di uvetta ammorbidita in acqua tiepida ed un goccio di whisky (io Glenlivet)<br />
cacao qb per decorare</p>
<p><strong><br />
PREPARAZIONE</strong><br />
Premessa: per far sì che questo genere di dolce venga bene, fate attenzione ad utilizzare solo uova e burro a temperatura ambiente, per comodità tirateli fuori dal frigo la sera per il giorno dopo!</p>
<p>Scaldate dunque il forno statico a 160°. Imburrate e infarinate lo stampo e frullate assieme la farina di mandorle con lo zucchero a velo.</p>
<p>Sciogliete a bagnomaria il cioccolato, quando sarà stemperato (circa 45°) aggiungetevi il burro un po&#8217; per volta, i tuorli, e il mix di mandorle e zucchero a velo, mescolando fino ad ottenere una crema lucida.</p>
<p>Montate a neve ferma gli albumi, aggiungendovi in 2 volte lo zucchero di canna. Poi incorporateli alla crema di cioccolato senza smontarli, con una spatola di gomma mescolando dal basso verso l&#8217;alto delicatamente.<br />
Infine aggiungete la farina e l&#8217;uvetta strizzata e leggermente infarinata.</p>
<p>Otterrete così un impasto leggero e spumoso che potrete finalmente versare nello stampo.<br />
Fate cuocere per circa 40 minuti.<br />
Dovrà formare una crosta alta, tipo soufflé, e con la prova dello stecchino dovrà risultare non del tutto asciutto.</p>
<p>Uno volta sfornato, fatelo raffreddare su una griglia, preferibilmente da un lato per non sformarlo, e prima di servirlo, spolveratelo di cacao.</p>
<p>Sarà AMORE al primo assaggio!</p>
<p><a href="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/cake-soffice-cioccolato-uvetta/cake-zoom/" rel="attachment wp-att-867"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft  wp-image-867" src="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2015/01/cake-zoom.jpg" rel="colorbox" class="colorbox" alt="cake zoom" width="598" height="397" /></a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rosticceria Siciliana</title>
		<link>https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/rosticceria-siciliana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[jasminetcoco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Dec 2014 20:33:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Finger Food]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[calzone]]></category>
		<category><![CDATA[comfortfood]]></category>
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		<category><![CDATA[palermo]]></category>
		<category><![CDATA[pizza]]></category>
		<category><![CDATA[pizzetta]]></category>
		<category><![CDATA[rosticceria]]></category>
		<category><![CDATA[siciliana]]></category>
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					<description><![CDATA[La rosticceria Siciliana è tra le cose più mi manca dell&#8217;Italia. Così variegata, generosa e rustica, per me è il COMFORT FOOD per eccellenza. In questo articolo vi spiego come farla in casa in maniera semplice e veloce, e in versione ultra soffice con farina manitoba. L&#8217;impasto potrete utilizzarlo per differenti pezzi, come calzoni fritti, [&#8230;]&#160;<a href="https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/rosticceria-siciliana/" class="post-read-more">Read more...</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>rosticceria Siciliana</strong> è tra le cose più mi manca dell&#8217;Italia.<br />
Così variegata, generosa e rustica, per me è il <em>COMFORT FOOD</em> per eccellenza.</p>
<p>In questo articolo vi spiego come farla in casa in maniera semplice e veloce, e in versione ultra soffice con farina manitoba.<br />
L&#8217;impasto potrete utilizzarlo per differenti pezzi, come calzoni fritti, al forno, pizze e pizzette, ravazzate e rollò.</p>
<p><a href="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/rosticceria-siciliana/pizzetta-del-rustico-01-2/" rel="attachment wp-att-857"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-857" src="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2014/12/pizzetta-del-rustico-011.jpg" rel="colorbox" class="colorbox" alt="pizzetta del rustico 01" width="572" height="396" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><strong>PRONTO IN:</strong>       1 h 30&#8242;</li>
<li><strong>PORZIONI:</strong>          4 pizzette, 1 pizza, 6 calzoni</li>
<li><strong>DIFFICOLTA’:   </strong>  facile</li>
<li><strong>COSTO:  </strong>             basso</li>
</ul>
<p><strong>INGREDIENTI<br />
</strong>500 gr. farina manitoba<br />
50 gr. zucchero di canna<br />
50 gr. olio EVO<br />
15 gr. sale<br />
25 gr. lievito di birra (1 panetto)<br />
225 gr. di acqua a temperatura ambiente</p>
<p><strong>PREPARAZIONE</strong><br />
Mescolare assieme zucchero, sale, olio in una ciotola fino a creare un&#8217;emulsione leggera. Nell&#8217;acqua sbriciolare l lievito e mescolare per far sciogliere tutti i grumi.<br />
Aggiungere la farina ed impastare il tutto.<br />
Ora versare il composto di acqua e lievito e impastare per circa 10-15 min.<br />
L&#8217;impasto deve risultare sodo ma elastico e liscio.<br />
Fatto ciò, lasciate riposare sotto un canovaccio per 10 min.</p>
<p>Adesso siete pronti per la cosiddetta pezzatura: lavorate ancora un po&#8217; la pasta per darle una forma allungata, poi tagliarla in circa 14 pezzi (dipende comunque da quanto grandi vorrete far venire calzoni e pizzette). Nel mio caso ne ho utilizzati 10 tra calzoni e pizzette, mentre i 4 restanti li ho uniti per formare una pizza di media grandezza.<br />
Date ad ogni pezzo la forma di una pallina lavorandolo tra palmo e piano di lavoro, poi disponeteli tutti su un ripiano infarinato e coprite col un canovaccio; dovranno lievitare per almeno 30 min.</p>
<p>A questo punto armatevi di mattarello e stendete le varie palline per uno spessore di mezzo cm scarso:</p>
<p><strong>&#8211; CALZONI &#8211;</strong> riempite il centro dei calzoncini con prosciutto cotto, mozzarella, un cucchiaino di salsa, aggiustate di sale, pepe, origano e aggiungete un ritaglio di sottiletta.<br />
Bagnate i bordi con uovo sbattuto e chiudeteli a semiluna facendo attenzione a sigillarli bene.</p>
<p>Lasciate lievitare su leccarda posizionandola sullo sportello del forno aperto, acceso a 200° per 10 min ancora.<br />
Prima di infornare aggiungete spennellate di uovo, una manciata di demi di sesamo e aggiungete in cima un pochino di salsa e mozzarella come guarnizione.<br />
Forno preriscaldato a 200°, fate cuocere per 10 minuti</p>
<p><strong>&#8211; PIZZETTE CLASSICHE &#8211;</strong> conditele di salsa, aggiustate di sale, pepe, origano.<br />
Lasciate lievitare su leccarda posizionandola sullo sportello del forno aperto, acceso a 200° per 10 min ancora.<br />
Prima di infornare aggiungete la mozzarella a pezzettini e spennellate i bordi con l&#8217;uovo.<br />
Forno preriscaldato a 200°, fate cuocere per 10 minuti</p>
<p><strong>&#8211; PIZZETTE ZUCCHINE E CIPOLLE &#8211;</strong> preparate le cipolle caramellate facendole imbiondire in olio EVO con zucchero, paprika, origano e sale q.b.<br />
Sbucciate e affettate la zucchina e il pomodoro a fettine da 3 mm circa.<br />
Spolverate la pizzetta di pepe e olio, disponete una fetta di pomodoro al centro, un po&#8217; di cipolle caramellate e 3-4 fettine di zucchina.<br />
Lasciate lievitare su leccarda posizionandola sullo sportello del forno aperto, acceso a 200° per 10 min ancora.</p>
<p>Prima di infornare aggiungete la mozzarella a pezzettini e spennellate i bordi con l&#8217;uovo.<br />
Forno preriscaldato a 200°, fate cuocere per 10 minuti</p>
<p><strong>&#8211; PIZZA &#8211;</strong> cospargete di salsa, aggiustate di sale, pepe, origano. Coprite con fettine di prosciutto cotto e olive verdi.<br />
Lasciate lievitare su leccarda posizionandola sullo sportello del forno aperto, acceso a 200° per 10 min ancora.<br />
Prima di infornare aggiungete  la mozzarella a pezzettini.<br />
Forno preriscaldato a 200°, fate cuocere per 10 minuti.</p>
<p><strong>N.B.</strong><em> Gli ultimi 10 minuti di lievitazione a forno aperto vi permettono di dare un&#8217;accelerata alla lievitazione. E&#8217; essenziale <strong>NON INFORNARE</strong> le teglie durante questo procedimento, ma di impilarle l&#8217;una sull&#8217;altra per un effetto &#8220;camera da lievitazione, oppure posizionarle a turno sullo sportello fino a risultato.</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tè Rosso &#8211; Ibisco (Karkadè) e Menta</title>
		<link>https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/te-rosso-ibisco-karkade-menta/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[jasminetcoco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Oct 2013 19:09:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Rimedi naturali]]></category>
		<category><![CDATA[Tè e Tisane]]></category>
		<category><![CDATA[hibiscus]]></category>
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		<category><![CDATA[karkadè]]></category>
		<category><![CDATA[menta]]></category>
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		<category><![CDATA[rimedio]]></category>
		<category><![CDATA[rosso]]></category>
		<category><![CDATA[tisana]]></category>
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					<description><![CDATA[Mi capita spesso di guardarmi intorno in giardino o costeggiando le recinzioni fiorite delle ville, e mi domando sempre che nome abbia questo o quel fiore coloratissimo e soprattutto se sia commestibile. L&#8217;ibisco di casa mia non poteva esimersi dalle mie ricerche e sperimentazioni, così mi sono informata riguardo le sue proprietà ed ho provato [&#8230;]&#160;<a href="https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/te-rosso-ibisco-karkade-menta/" class="post-read-more">Read more...</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/10/ibisco12.jpg" rel="colorbox" class="colorbox"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-784" title="ibisco1" src="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/10/ibisco12-187x300.jpg" alt="" width="187" height="300" srcset="https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/10/ibisco12-187x300.jpg 187w, https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/10/ibisco12.jpg 561w" sizes="auto, (max-width: 187px) 100vw, 187px" /></a>Mi capita spesso di guardarmi intorno in giardino o costeggiando le recinzioni fiorite delle ville, e mi domando sempre che nome abbia questo o quel fiore coloratissimo e soprattutto se sia commestibile.</p>
<p>L&#8217;ibisco di casa mia non poteva esimersi dalle mie ricerche e sperimentazioni, così mi sono informata riguardo le sue proprietà ed ho provato a farne un infuso accompagnato dalla menta fresca.</p>
<p>Il risultato è stato un <strong>Tè Rosso &#8211; Ibisco (Karkadè) e Menta</strong> <span style="text-decoration: underline;">rinfrescante, antinfiammatorio, ricco di vitamina C, e diuretico</span>, dal sapore piacevolmente acidulo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Simbolo della bella stagione, l&#8217;ibisco (o <em>karkadè</em>) è il fiore tra i capelli delle donne hawaiane, donato in ghirlande ai turisti in segno di benvenuto.</p>
<p>Dall’infuso dei fiori dell’Ibisco si può ricavare una bevanda che può essere consumata sia calda che fredda, è un <strong>ottimo digestivo</strong> e può essere consumato al posto di tè e caffè.</p>
<p><a href="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/10/nuovo22.jpg" rel="colorbox" class="colorbox"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-773 alignleft" title="nuovo2" src="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/10/nuovo22-246x300.jpg" alt="" width="246" height="300" srcset="https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/10/nuovo22-246x300.jpg 246w, https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/10/nuovo22.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 246px) 100vw, 246px" /></a></p>
<p>Inoltre stimola il metabolismo e aiuta a <strong>bruciare il grasso in eccesso</strong>, a prevenire lo sviluppo del diabete di tipo 2, e contribuisce a <strong>ridurre il colesterolo</strong> cattivo, è una bevanda lenitiva, ricca di <strong>vitamina C</strong> <em>– ne possiede il doppio rispetto a un’aranciata –</em> e, in forma di infuso, è <strong>leggermente lassativa</strong> (particolarmente indicata in casi di stitichezza cronica).</p>
<p>Contiene poi un’alta concentrazione di flavonoidi, noti per aiutare a proteggerci dai radicali liberi, e quindi contribuisce a <strong>mantenere la pelle giovane</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Anche la menta contribuisce con le sue proprietà: utile in caso di disturbi gastro-intestinali, aiuta il <strong>funzionamento del fegato</strong> e favorisce la digestione. Contiene <em>mentolo</em>, <em>vitamina C</em> e <em>sostanze antibiotiche</em>.</p>
<p><strong>PRONTO IN:           </strong>15′<br />
<strong>PORZIONI:</strong>             3-4 tazze<br />
<strong>DIFFICOLTA’:</strong>       facilissimo<br />
<strong>COSTO:</strong>                     basso</p>
<p><strong>INGREDIENTI</strong><br />
400 ml. acqua<br />
petali freschi o secchi di 2-3 Ibisco<br />
10 foglie circa di menta<br />
1 cucchiaino di miele per ogni tazza (opzionale)<br />
1 spicchio di limone per ogni tazza (opzionale)</p>
<p><strong>PREPARAZIONE</strong><br />
Preparare questa bevanda è semplicissimo: basta aggiungere all’acqua calda (spenta dopo aver raggiunto quasi il bollore) i petali dei fiori di Ibisco e le foglie di menta, lasciare riposare per circa 10 o 15 minuti coprendo il pentolino o teiera per non disperdere sostanze con i vapori, e poi filtrare.</p>
<p><a href="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/10/nuovo1.jpg" rel="colorbox" class="colorbox"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-770" title="nuovo1" src="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/10/nuovo1.jpg" alt="" width="600" height="337" srcset="https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/10/nuovo1.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/10/nuovo1-300x168.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>[banner]</p>
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		<item>
		<title>Jasmin et Coco, l&#8217;ebook gratuito</title>
		<link>https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/jasmin-coco-ebook-gratis/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[jasminetcoco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Oct 2013 19:51:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Iniziative e adesioni]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[download]]></category>
		<category><![CDATA[ebook]]></category>
		<category><![CDATA[gratis]]></category>
		<category><![CDATA[gratuito]]></category>
		<category><![CDATA[pdf]]></category>
		<category><![CDATA[preferite]]></category>
		<category><![CDATA[ricettario]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
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					<description><![CDATA[&#160; Jasmin et Coco è nato proprio come ricettario online, un modo per annotare nel tempo tutti gli esperimenti, ma soprattutto le ricette preferite e super collaudate che ormai fanno parte della mia vita culinaria di tutti i giorni 🙂 Ma come tutte le collezioni, ci sono pezzi che preferiamo profondamente ad altri, ricette che [&#8230;]&#160;<a href="https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/jasmin-coco-ebook-gratis/" class="post-read-more">Read more...</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-750 alignleft" title="jet cover front" src="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/10/jet-cover-front-300x296.jpg" alt="" width="300" height="296" srcset="https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/10/jet-cover-front-300x296.jpg 300w, https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/10/jet-cover-front.jpg 933w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Jasmin et Coco è nato proprio come ricettario online, un modo per annotare nel tempo tutti gli esperimenti, ma soprattutto le ricette preferite e super collaudate che ormai fanno parte della mia vita culinaria di tutti i giorni 🙂</p>
<p>Ma come tutte le collezioni, ci sono pezzi che preferiamo profondamente ad altri, ricette che probabilmente non ci abbandoneranno più, ed ecco nato <em>il mio primo ebook</em>!</p>
<p><a href="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/10/4.jpg" rel="colorbox" class="colorbox"><br />
</a><br />
E&#8217; una piccola raccolta dei piatti (dagli antipasti, primi, ai secondi e desserts) che mi piacciono di più in assoluto, e anche un doppio concentrato di Jasmin et Coco, fatto di fotografie e colori.</p>
<p><a href="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/10/4.jpg" rel="colorbox" class="colorbox"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-760" title="4" src="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/10/4-1024x505.jpg" alt="" width="640" height="315" srcset="https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/10/4-1024x505.jpg 1024w, https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/10/4-300x148.jpg 300w, https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/10/4.jpg 1856w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>..E visto che ho scoperto che <strong>mi piace un sacco creare raccolte di ricette in pdf,</strong> e che ne sto già preparando di <em>nuove</em>, vi lascio qui il link diretto per <strong>scaricarlo</strong> gratuitamente e comodamente, <strong>oppure sfogliarlo</strong> online: <a href="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/10/Jasmin-et-Coco-eBook.pdf">Jasmin et Coco &#8211; eBook</a><a href="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/10/Jasmin-et-Coco-eBook.pdf"> </a></p>
<p>Spero vi piaccia e che sia un modo più comodo per consultare le ricette in cucina (io ne ho già stampato una copia ;D )</p>
<p>Un abbraccio,<br />
Rita</p>
<p>[banner]</p>
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		<item>
		<title>FIORI COMMESTIBILI &#8211; EDIBLE FLOWERS</title>
		<link>https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/fiori-commestibili-edible-flowers/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[jasminetcoco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jul 2013 09:56:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Fiori]]></category>
		<category><![CDATA[colori]]></category>
		<category><![CDATA[commestibili]]></category>
		<category><![CDATA[edible]]></category>
		<category><![CDATA[estate]]></category>
		<category><![CDATA[fiori]]></category>
		<category><![CDATA[flowers]]></category>
		<category><![CDATA[primavera]]></category>
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					<description><![CDATA[Aspettiamo con ansia l&#8217;estate, perché il sole e la natura in fiore ci danno la carica.. Un&#8217;esplosione di buon umore! Perché allora non portare una dose di colore anche a tavola? Ecco qui una piccola lista di FIORI COMMESTIBILI, belli da vedere ma non solo! Violette, fiori di zucca, Agerato, Begonia, Bocca di leone, Citrus [&#8230;]&#160;<a href="https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/fiori-commestibili-edible-flowers/" class="post-read-more">Read more...</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 16px;">Aspettiamo con ansia l&#8217;estate, perché il sole e la natura in fiore ci danno la carica.. Un&#8217;esplosione di buon umore! <em>Perché allora non portare una dose di colore anche a tavola?</em></span></p>
<p>Ecco qui una piccola lista di <strong>FIORI COMMESTIBILI</strong>, belli da vedere ma non solo!</p>
<p><a href="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/07/mix2.jpg" rel="colorbox" class="colorbox"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-731" title="mix2" src="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/07/mix2.jpg" alt="" width="600" height="580" srcset="https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/07/mix2.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/07/mix2-300x290.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /><br />
</a><a href="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/07/mix3.jpg" rel="colorbox" class="colorbox"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-733" title="mix3" src="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/07/mix3.jpg" alt="" width="600" height="449" srcset="https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/07/mix3.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/07/mix3-300x224.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<ul>
<li>Violette,</li>
<li>fiori di zucca,</li>
<li>Agerato,</li>
<li>Begonia,</li>
<li>Bocca di leone,</li>
<li>Citrus caviar,</li>
<li>Cornutine,</li>
<li>Dalia,</li>
<li>Fuchsia,</li>
<li>Garofano cinese,</li>
<li>Geranio,</li>
<li>Nasturzio,</li>
<li>Petunia,</li>
<li>Rosa canina,</li>
<li>Tagete,</li>
<li>Viola del pensiero,</li>
<li>Tulipani,</li>
<li>Calendula,</li>
<li>Tarassaco,</li>
<li>Belle di giorno,</li>
<li>fiori di ginestrino,</li>
<li>Anice menta,</li>
<li>Fiordaliso,</li>
<li>Trifoglio,</li>
<li>Caprifoglio,</li>
<li>Hibiscus,</li>
<li>Magnolia,</li>
<li>rose,</li>
<li>Yucca gloriosalavanda,</li>
<li>fiori di limone,</li>
<li>fiori d&#8217;arancio,</li>
<li>gelsomino,</li>
<li>Borragine,</li>
<li>Camomilla,</li>
<li>Primula,monarda,</li>
<li>fiori di prugno,</li>
<li>fiori di mela,</li>
<li>fiori di pesca,</li>
<li>fiori di erba cipollina,</li>
<li>fiori di cipolla,</li>
<li>fiori di aglio,</li>
<li>fiori di porro</li>
</ul>
<p><a href="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/07/mix1.jpg" rel="colorbox" class="colorbox"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-732" title="mix1" src="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/07/mix1.jpg" alt="" width="600" height="667" srcset="https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/07/mix1.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/07/mix1-269x300.jpg 269w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p><strong>BELLI DA VEDERE E SALUTARI, MA ATTENTI A <em>NON ESAGERARE!</em></strong></p>
<p><strong>&#8211; </strong>Dal punto di vista nutrizionale, i fiori <em>COMMESTIBILI</em> sono <strong>poverissimi di grassi</strong> e <strong>ricchi di sostanze nutritive</strong>, minerali, proteine e vitamine (A e C);</p>
<p>&#8211; Nonostante ciò, <span style="text-decoration: underline;"><strong>non bisogna abusarne</strong></span> perché potrebbero scatenare reazioni allergiche, soprattutto nei soggetti più sensibili, asmatici e alle donne in gravidanza;</p>
<p>&#8211; Non bisogna, infine, commettere l’errore di credere che tutti i fiori siano ugualmente buoni da mangiare: oltre a non essere commestibili, alcune varietà sono, infatti, anche <span style="text-decoration: underline;"><strong>velenose</strong></span>!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/07/rosa-finale.jpg" rel="colorbox" class="colorbox"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-734" title="rosa finale" src="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/07/rosa-finale.jpg" alt="" width="600" height="404" srcset="https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/07/rosa-finale.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/07/rosa-finale-300x202.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>[banner]</p>
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		<item>
		<title>Dal Giappone.. Demerara Kasutera (カステラ) sponge cake</title>
		<link>https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/giappone-demerara-kasutera/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[jasminetcoco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 May 2013 14:33:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dal Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci e torte]]></category>
		<category><![CDATA[Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette estive]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette invernali]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette vegetariane]]></category>
		<category><![CDATA[cake]]></category>
		<category><![CDATA[dolce]]></category>
		<category><![CDATA[giappone]]></category>
		<category><![CDATA[kasutera]]></category>
		<category><![CDATA[pandispagna]]></category>
		<category><![CDATA[sponge]]></category>
		<category><![CDATA[tè]]></category>
		<category><![CDATA[torta]]></category>
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					<description><![CDATA[Eh sì, il web è davvero l&#8217;Invenzione del secolo, se ci permette di conoscere e gustare ricette così lontane dal nostro quotidiano, senza doverci spostare da casa! Ho scoperto da qualche giorno l&#8217;esistenza del Kasutera, un dolce di pandispagna giapponese, dalle antiche origini portoghesi. Infatti originariamente il suo nome era Castella/Castilla, dal luogo di nascita [&#8230;]&#160;<a href="https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/giappone-demerara-kasutera/" class="post-read-more">Read more...</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Eh sì, il web è davvero l&#8217;<strong>Invenzione del secolo</strong>, se ci permette di conoscere e gustare ricette così lontane dal nostro quotidiano, senza doverci spostare da casa!<br />
Ho scoperto da qualche giorno l&#8217;esistenza del <em><strong>Kasutera</strong></em>, un <em>dolce di pandispagna giapponese,</em> dalle antiche origini portoghesi.</p>
<p>Infatti originariamente il suo nome era <em>Castella/Castilla</em>, dal luogo di nascita del dolce, ma una volta esportato in giappone, la gente del posto l&#8217;ha subito fatto suo e chiamato così come riusciva a pronunciarne il nome 😀</p>
<p><a href="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/05/kasutera-rainbow.jpg" rel="colorbox" class="colorbox"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-719" title="kasutera rainbow" src="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/05/kasutera-rainbow.jpg" alt="" width="800" height="531" srcset="https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/05/kasutera-rainbow.jpg 800w, https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/05/kasutera-rainbow-300x199.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p>Si tratta di un dolce molto semplice, pochi ingredienti, <strong>senza lievito</strong>, e affida tutta la sua struttura alle uova montate pazientemente a neve.<br />
Con piccole accortezze, rimane umido e morbidissimo per diversi giorni, e particolarmente versatile: infatti potrete gustarlo in qualsiasi pasto ed è buonissimo anche freddo di frigorifero!</p>
<p>Ecco qui la mia ricetta per un <strong>Kasutera in versione &#8220;brown&#8221;</strong>, con zucchero di canna integrale</p>
<ul>
<li><strong>PRONTO IN:</strong>        20′(40′ di cottura)</li>
<li><strong>PORZIONI:</strong>           1 teglietta da plumcake 20&#215;12 cm.</li>
<li><strong>DIFFICOLTA’:</strong>     media</li>
<li><strong>COSTO:  </strong>                basso</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>INGREDIENTI</strong><br />
3 uova (io 2 extralarge)<br />
90 gr. di zucchero di canna integrale<br />
90 gr. di farina 00<br />
4 cucchiai di latte<br />
1 cucchiaio colmo di miele a scelta (io d&#8217;arancio) + un po&#8217; per guarnire</p>
<p><a href="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/05/kasutera-detail.jpg" rel="colorbox" class="colorbox"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-720" title="kasutera detail" src="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/05/kasutera-detail.jpg" alt="" width="800" height="732" srcset="https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/05/kasutera-detail.jpg 800w, https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/05/kasutera-detail-300x274.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><br />
<strong>PREPARAZIONE</strong><br />
Preriscaldate il forno a 170° e preparate la teglietta imburrandola e foderandola di carta forno, avendo cura di lasciare i lembi più lunghi, così da poter sformare la torta più facilmente.</p>
<p>Riscaldate il latte, scioglietevi il miele e lasciate raffreddare da parte.<br />
Riscaldare un pentolino d&#8217;acqua che vi servirà per montare le uova a bagnomaria.</p>
<p>Battete le uova grossolanamente e tritate in un mixer lo zucchero per poterlo meglio incorporare alle uova.<br />
Ora unite lo zucchero alle uova nella ciotola, posizionatela sull&#8217;acqua calda a bagnomaria e cominciate a montare a neve.<br />
Dopo 5-10 minuti otterrete un composto più chiaro e spumoso, quindi aggiungetevi il latte e continuate a montare fino a quando l&#8217;impasto non comincerà a &#8220;scrivere&#8221; (in gergo significa che l&#8217;impasto, colando dalla frusta deve rimanere impresso e sopraelevato dalla superficie, permettendovi appunto di scrivere).</p>
<p><strong>N.B.</strong> <span style="text-decoration: underline;"><em>Non spaventatevi se ci metterete anche 30 minuti nel montarle, le uova specie se fredde di frigo, sono più difficili da montare, ma prima o poi qualcosa esce!</em></span></p>
<p>Infine aggiungeteci la farina setacciata poco alla volta, amalgamandola con un spatola delicatamente.<br />
Versate l&#8217;impasto nella teglietta, infornate per 5 minuti a 170°, poi abbassate fino a 140° (io addirittura 125°, perché ho un forno aggressivo) e continuate per altri 20-30 minuti.</p>
<p>Il dolce sarà pronto dopo aver superato la prova stecchino, che dovrà uscire pulito anche se leggermente umido.</p>
<p>Una volta sfornata spennellatela nella sua teglia con una glassa composta di 1 parte di miele e 2 di acqua tiepida, poi quando sarà maneggevole ma ancora calda, sformatela dalla teglia e inseritela in un sacchetto di plastica, chiudetelo bene e lasciate riposare la torta in frigo diverse ore (più sono meglio è!)<br />
<strong>Così facendo si raffredderà senza seccarsi all&#8217;aria ed avrà tutto il tempo per far maturare e legare i sapori</strong> 😉<br />
<a href="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/05/kasutera-tot.jpg" rel="colorbox" class="colorbox"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-721" title="kasutera tot" src="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/05/kasutera-tot.jpg" alt="" width="800" height="496" srcset="https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/05/kasutera-tot.jpg 800w, https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/05/kasutera-tot-300x186.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p>Gustate finalmente la vostra fetta di giappone, comodamente a casa, magari accompagnata dal un profumato tè verde..</p>
<p>Itadakimaaaaasu!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>&#8220;Moist Devil&#8217;s Food Cake&#8221; by Martha Stewart &#8211; Oh My God</title>
		<link>https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/moist-devils-food-cake-martha-stewart/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[jasminetcoco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 May 2013 18:27:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dal Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci e torte]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette vegetariane]]></category>
		<category><![CDATA[U.S.A.]]></category>
		<category><![CDATA[cake]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[devil's]]></category>
		<category><![CDATA[food]]></category>
		<category><![CDATA[frosting]]></category>
		<category><![CDATA[ganache]]></category>
		<category><![CDATA[martha]]></category>
		<category><![CDATA[stewart]]></category>
		<category><![CDATA[torta]]></category>
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					<description><![CDATA[Cosa ci fa un cassetto pieno di CIOCCOLATO (almeno 1,5 kg, e per fortuna che non ho residui di uova di pasqua!!) durante le prime calde giornate meridionali, alla portata di una foodblogger pazza, in pieno flusso di restyling grafico?? Beh, volevo riscattarmi sia col povero cioccoblocco abbandonato nel buio del cassetto da gennaio, sia [&#8230;]&#160;<a href="https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/moist-devils-food-cake-martha-stewart/" class="post-read-more">Read more...</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Cosa ci fa un cassetto pieno di <strong>CIOCCOLATO</strong> (almeno 1,5 kg, e per fortuna che non ho residui di uova di pasqua!!) durante le prime calde giornate meridionali, alla portata di una foodblogger pazza, in pieno flusso di restyling grafico??</p>
<p>Beh, volevo riscattarmi sia col <strong>povero cioccoblocco abbandonato</strong> nel buio del cassetto da gennaio, sia <em>farmi perdonare</em> da chi, come te invece, si è sentito abbandonato dall&#8217;altra parte dello schermo durante la mia assenza ingiustificata 🙂</p>
<p>Ce l&#8217;ho messa davvero tutta, proprio perché volevo convincere tutti, anche il mio palato che non è mai andato matto per il cioccolato. Ho cercato in lungo e in largo per il web una torta morbida ed equilibrata, ma soprattutto la ricetta di qualcuno di cui potessi fidarmi..</p>
<p><a href="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/05/1.jpg" rel="colorbox" class="colorbox"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-697 alignnone" title="Moist Devil's food Cake" src="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/05/1.jpg" alt="" width="655" height="413" srcset="https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/05/1.jpg 1000w, https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/05/1-300x189.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 655px) 100vw, 655px" /></a></p>
<p>&#8220;<strong>MARTHA, GRAZIE.</strong> La tua ricetta mi ha regalato una torta umida e vellutata, priva di lievito e dall&#8217;aspetto irresistibile!<br />
Ho calcolato e <strong>tradotto in grammi</strong> la ricetta per benino, così che tutti gli italiani possano avere a portata di forno gli appunti per preparare la tua fantastica <a title="Moist Devil's Food Cake by Martha Stewart" href="http://www.marthastewart.com/318202/moist-devils-food-cake" target="_blank">MOIST DEVIL&#8217;S FOOD CAKE</a>, almeno una volta nella propria vita!&#8221;</p>
<ul>
<li><strong>PRONTO IN:</strong>        30′(40′ di cottura)</li>
<li><strong>PORZIONI:</strong>           1 tortiera larga 25 cm.</li>
<li><strong>DIFFICOLTA’:</strong>     facile</li>
<li><strong>COSTO:  </strong>                medio</li>
</ul>
<p style="text-align: left;"><strong>INGREDIENTI</strong><br />
<em><strong>per la BASE<br />
</strong></em>339 gr. di burro morbido (+ un po&#8217; per la tortiera)<br />
62 gr. di cacao amaro di buona qualità (+ un po&#8217; per la tortiera)<br />
118 gr. di acqua bollente<br />
450 gr. di zucchero semolato<br />
semi di 1/2 bacca di vaniglia<br />
4 uova<br />
320 gr. di farina 00<br />
70 gr. di amido di mais<br />
5 gr. di bicarbonato di sodio<br />
3 gr. di sale<br />
250 gr. di latte</p>
<p><strong><em>per il FROSTING</em></strong><br />
680 gr. di cioccolato fondente di buona qualità<br />
1 l. di panna fresca</p>
<p><a href="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/05/2.jpg" rel="colorbox" class="colorbox"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-698 alignnone" title="Moist Devil's food Cake" src="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/05/2.jpg" alt="" width="648" height="365" srcset="https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/05/2.jpg 1000w, https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/05/2-300x169.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 648px) 100vw, 648px" /></a></p>
<p><strong>PREPARAZIONE DELLA BASE </strong><br />
Preriscaldate il forno a 180° (<em>io a 160° causa forno troppo aggressivo</em>).  Imburrate la tortiera e foderate i bordi con una striscia di carta forno, poi cospargetela di cacao e togliete quello in eccesso.</p>
<p>Setacciate in una ciotola il cacao e aggiungetevi l&#8217;acqua bollente. Mescolate bene e mettetelo da parte a raffreddare.<br />
In un&#8217;altra ciotola setacciate insieme la farina, l&#8217;amido di mais, il bicarbonato ed il sale e mettete da parte anche questa.</p>
<p>Montate il burro con una frusta elettrica in una terza coppa, e incorporate lo zucchero poco per volta fino ad ottenere un composto leggero e spumoso. Aggiungete al burro la vaniglia e le uova (una per volta amalgamandole bene).</p>
<p>Ora aggiungete a filo il latte nel cacao, e mescolate fino ad ottenere un composto più liquido.<br />
Con una frusta aggiungete un po&#8217; per volta al composto di burro, i due altri preparati (farina e cacao) alternandoli a più riprese, iniziando e terminando con quello di farina.</p>
<p>Versate il composto nella tortiera imburrata e infornate per circa 35&#8217;/40&#8242; , facendo attenzione che non si asciughi troppo perché dovrà rimanere leggermente umido <strong>&#8220;tipo brownies&#8221;</strong>(con uno stuzzicadenti potrete controllare lo stato della cottura <span style="text-decoration: underline;">già dopo i primi 20&#8242;</span>, e dovrà risultare <strong>abbastanza asciutto o con qualche briciolina attaccata</strong>). Una volta pronta slacciate la cerniera della tortiera, fate riposare per 10 minuti, poi  capovolgetela su una gratella o un piatto da portata per farla raffreddare anche sotto.</p>
<p><em><strong>N.B.</strong> <span style="text-decoration: underline;">Non tagliate la torta</span> in 2 strati finché non sarà completamente raffreddata, altrimenti rischierete di romperla!</em></p>
<p><strong>PREPARAZIONE DEL FROSTING<br />
</strong>Mettete il cioccolato in piccoli pezzi in una pentola assieme alla panna e mescolate per 25&#8242; circa a fuoco bassissimo. Una volta trascorsi i 25&#8242;, alzate la fiamma a fuoco medio per 3 minuti, sempre mescolando di continuo.</p>
<p>Spegnete e lasciate raffreddare in una ciotola di metallo o vetro per 1 oretta, mescolandola ogni 20&#8242; circa. Poi mettetela a raffreddare in frigo per almeno 2 ore, sempre continuando a mescolarla ogni 20&#8242;.</p>
<p>Se al termine dell&#8217;attesa non avrete ottenuto una <span style="text-decoration: underline;">ganache densa</span> come <a title="Chocolate frosting by Mrs. Milman" href="http://www.marthastewart.com/318370/mrs-milmans-chocolate-frosting" target="_blank">questa</a> di <strong>Mrs. Milman</strong> , <span style="text-decoration: underline;">potrete sempre montarla</span> con delle fruste elettriche fino ad ottenere la densità desiderata.</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/05/3.jpg" rel="colorbox" class="colorbox"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-699 alignnone" title="Moist Devil's food Cake" src="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/05/3-902x1024.jpg" alt="" width="640" height="726" srcset="https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/05/3-902x1024.jpg 902w, https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/05/3-264x300.jpg 264w, https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/05/3.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p style="text-align: left;"><strong>ASSEMBLAGGIO</strong><br />
Finalmente potete tagliare in 2 strati la vostra torta, aiutandovi con un coltello abbastanza lungo. Mettete da parte 1 dei 2 strati e cominciate pure a farcire il primo con circa metà del frosting.<br />
Sovrapponete il secondo strato sul primo (aiutatevi con l&#8217;<em>apposito strumento</em> per torte oppure con un paio di palette da cucina rigide), e proseguite con la copertura totale della torta col resto del frosting, spalmandolo con una spatola o un cucchiaio.</p>
<p>Decorate a piacere <em>et voilà!</em> la vostra super <strong>MOIST DEVIL&#8217;S FOOD CAKE</strong> è pronta!<br />
(si dice che il giorno dopo sia ancora più buona.. ovviamente vi terrò aggiornati tramite la mia <a title="Jasmin et Coco @ FB" href="https://www.facebook.com/JasminEtCoco" target="_blank">pagina FACEBOOK</a>  ;D )</p>
<p>[banner align=&#8221;alignleft&#8221;]</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Della pubertà felina e gomasio rosato..</title>
		<link>https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/gomasio-rosato/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[jasminetcoco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Mar 2013 18:36:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cotture e tecniche]]></category>
		<category><![CDATA[Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette estive]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette invernali]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette vegetariane]]></category>
		<category><![CDATA[Spezie]]></category>
		<category><![CDATA[giappone]]></category>
		<category><![CDATA[gomasio]]></category>
		<category><![CDATA[hawaii]]></category>
		<category><![CDATA[homemade]]></category>
		<category><![CDATA[sale]]></category>
		<category><![CDATA[spring]]></category>
		<category><![CDATA[suribachi]]></category>
		<category><![CDATA[surikogi]]></category>
		<category><![CDATA[vegan]]></category>
		<category><![CDATA[vegetariano]]></category>
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					<description><![CDATA[Una stagione intera è trascorsa dal mio ultimo segno di vita su Jasmin, e di cose ne sono giustamente successe tante 🙂 Lo scorso inverno ha mietuto molte vittime, influenze come se piovesse, gatti alle prime prese con la pubertà e relative ferite di guerra.. &#160; Dunque tra un malessere e l&#8217;altro ho trascorso giornate [&#8230;]&#160;<a href="https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/gomasio-rosato/" class="post-read-more">Read more...</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una stagione intera è trascorsa dal mio ultimo segno di vita su Jasmin, e di cose ne sono giustamente successe tante 🙂</p>
<p>Lo scorso inverno ha mietuto molte vittime, influenze come se piovesse, gatti alle prime prese con la pubertà e relative <em>ferite di guerra..</em></p>
<p><a href="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/03/bepu.jpg" rel="colorbox" class="colorbox"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft  wp-image-670" title="Bepu" src="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/03/bepu.jpg" alt="" width="405" height="269" srcset="https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/03/bepu.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/03/bepu-300x199.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 405px) 100vw, 405px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dunque tra un malessere e l&#8217;altro ho trascorso giornate in cerca di <strong>Bepu</strong>, il mio gattino di 9 mesi, che cominciava a sparire per giorni e a togliermi il sonno; fino a quando non è ritornato a casa su <em>3 zampe</em> T_T<br />
Dunque di lì ad un mese e mezzo dopo, tutte le mie attenzioni erano per lui, per coccolarlo, aiutarlo a sopportore il dolore della frattura alla zampina, ma soprattutto per alleviare le pene di prigioniero nella sua gabbiona, nella quale era costretto per limitarne i movimenti.</p>
<p><em>Finalmente è tornato in libertà</em>, ha ricominciato a prendere confidenza con il giardino, i suoi compagnetti Grigiolo e Nerina che non vedeva da tempo, ma soprattutto ha scoperto le gioie della caccia 😀</p>
<p>Non saranno altrettanto contenti lucertole, uccelli e topini, dei quali sta facendo una vera strage!</p>
<p>Ed i primi giorni tiepidi, i fiori ad illuminare le siepi mi hanno fatto venire voglia di spezie, profumi e leggerezza.. cosa poteva soddisfarmi più di una spolverata di gomasio sull&#8217;insalata?? 😀</p>
<p><a href="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/03/gomasio-end.jpg" rel="colorbox" class="colorbox"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-672" title="gomasio end" src="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/03/gomasio-end.jpg" alt="" width="600" height="398" srcset="https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/03/gomasio-end.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/03/gomasio-end-300x199.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a><br />
<a href="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/sesamo-gusto-energia/" target="_blank">Il gomasio</a> <em>– dal giapponese goma, semi di sesamo e shio, sale –</em> è un condimento di origine asiatica preparato a partire da una combinazione di sale marino e semi di sesamo tostati e tritati, indicato come l’<strong>alternativa ideale al sale da cucina</strong>.</p>
<p>Ecco allora il mio primo <strong>GOMASIO HOMEMADE</strong>, <em>leggermente rosato grazie al <strong>Sale delle Hawaii</strong></em>!</p>
<ul>
<li><strong>PRONTO IN:</strong>      15′</li>
<li><strong>QUANTITA&#8217;:  </strong>    100 gr.</li>
<li><strong>DIFFICOLTA’:</strong>  facilissima</li>
<li><strong>COSTO:  </strong>              basso</li>
</ul>
<p><strong>INGREDIENTI</strong><br />
7 cucchiai di sesamo<br />
1 cucchiaio di sale integrale (oppure il vostro preferito, io ho scelto quello rosso delle hawaii)</p>
<p><a href="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/03/gomasio-start.jpg" rel="colorbox" class="colorbox"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-674" title="gomasio" src="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/03/gomasio-start.jpg" alt="" width="600" height="436" srcset="https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/03/gomasio-start.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/03/gomasio-start-300x218.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p><strong>PREPARAZIONE</strong><br />
<em><strong>-IN PADELLA-</strong></em><br />
Tostate i semi di sesamo in una padella a fuoco medio per circa 3 minuti (o comunque fin quando non emaneranno il loro tipico profumo) rigirandoli e facendo attenzione che non diventino bruni.<br />
Finito la fase di tostatura, lasciare raffreddare ii semi su di un piatto.<br />
Fate lo stesso con il sale per fargli perdere l&#8217;umidità in eccesso.</p>
<p><em><strong>-AL FORNO-</strong></em><br />
Sciacquate i semi di sesamo in acqua fredda, scolate e asciugate bene.<br />
In una ciotola mescolate i semi con il sale, intanto preparate una teglia con carta da forno.<br />
Cospargeteci il composto in maniera uniforme e infornatelo a 100° per 15&#8242; circa.<br />
Finito la fase di tostatura, lasciare raffreddare il tutto.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Attenzione a non far fumare o abbrustolire il sesamo (sia padella che forno), potrebbe rilasciare il sesamolo, sostanza amare e tossica!</span></strong></p>
<p><a href="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/03/gomasio-mid.jpg" rel="colorbox" class="colorbox"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-673" title="gomasio" src="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/03/gomasio-mid.jpg" alt="" width="600" height="398" srcset="https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/03/gomasio-mid.jpg 600w, https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/03/gomasio-mid-300x199.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Versate il composto nel <a href="http://www.montag.it/comida/archives/004191.html" target="_blank"><strong>Suribachi</strong></a> (mortaio) e iniziate a frantumare i semi con il <a href="http://www.montag.it/comida/archives/004191.html" target="_blank"><strong>Surikogi</strong></a> (pestello), potete fermarvi una volta raggiunto una polvere non troppo fine e leggermente oleosa, oppure continuare fino ad ottenere un composto sabbioso ma umido e dalla grana più fine.</p>
<p>Conservate il vostro Gomasio in un barattolo ermetico in frigo per 8 giorni ed utilizzatelo per insaporire i piatti che preferite!</p>
<p><strong>N.B.</strong> <em>Le proporzioni tra sesamo e sale possono variare, solitamente si utilizza una proporzione di 7:1 fino a un massimo di 20:1. </em><br />
<em>E’ comunque possibile cambiare le proporzioni a secondo delle vostre necessità. Usate il sale integrale, non sbiancato, che si trova nei negozi di prodotti naturali.</em></p>
<p>[banner align=&#8221;alignleft&#8221;]</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E ora che mi sono ricaricata grazie al profumo del sesamo che invade la casa, posso tornare a lavorare! ;D</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Curcuma, colore e benessere!</title>
		<link>https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/curcuma-proprieta-curiosita/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[jasminetcoco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Jan 2013 11:58:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Rimedi naturali]]></category>
		<category><![CDATA[Spezie]]></category>
		<category><![CDATA[benefici]]></category>
		<category><![CDATA[curcuma]]></category>
		<category><![CDATA[curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[curry]]></category>
		<category><![CDATA[india]]></category>
		<category><![CDATA[naturale]]></category>
		<category><![CDATA[proprietà]]></category>
		<category><![CDATA[rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[spezia]]></category>
		<category><![CDATA[zafferano]]></category>
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					<description><![CDATA[La CURCUMA, spezia dal meraviglioso colore giallo acceso che caratterizza la famosissima miscela CURRY, viene utilizzata in India già da 5000 anni, sia per le sue caratteristiche curative e nutritive, che come colorante naturale. Il suo nome deriva dal termine persiano kour koum, che significa zafferano. Anche per questo è nota anche come Zafferano delle [&#8230;]&#160;<a href="https://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/curcuma-proprieta-curiosita/" class="post-read-more">Read more...</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>CURCUMA</strong>, spezia dal meraviglioso colore giallo acceso che caratterizza la <em>famosissima miscela CURRY</em>, viene utilizzata in India già da 5000 anni, sia per le sue caratteristiche curative e nutritive, che come colorante naturale.</p>
<p>Il suo nome deriva dal termine persiano <em>kour koum</em>, che significa <em>zafferano</em>. Anche per questo è nota anche come<em><strong> Zafferano delle Indie</strong></em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/01/95430690450ebe1dd113e1.jpg" rel="colorbox" class="colorbox"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-658 alignnone" title="Curcuma" src="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/01/95430690450ebe1dd113e1.jpg" alt="" width="576" height="373" /></a></p>
<p>Oltre alla presenza di componenti come <em>potassio, vitamina C, amido ed oli eterici</em>, la curcuma è resa unica per il suo contenuto di <strong>CURCUMINA</strong>, una sostanza che potrebbe essere utile a <strong>contrastare l&#8217;insorgere di otto tumori</strong> (colon, bocca, reni, mammelle, polmoni, fegato, pelle e leucemia).<br />
Anche nella tradizione cinese veniva utilizzata come <span style="text-decoration: underline;">antinfiammatorio e disintossicante</span> soprattutto del fegato, ma anche per curare <span style="text-decoration: underline;">ferite, scottature, punture d&#8217;insetto e malattie della pelle,</span> con risultati soddisfacenti.</p>
<p>Per intrdurre facilmente nella nostra dieta quotidiana la curcuma, esistono vari modi: potete <em>aggiungerne un pizzico a fine cottura</em> dei vostri piatti, oppure <em>prepararci delle salse</em> o arricchire lo yogurt. <strong>Per facilitarne l&#8217;assorbimento</strong> è consigliato <strong>associarla al consumo di tè verde, pepe nero</strong>, ma anche ad alcuni grassi come <strong>l&#8217;olio d&#8217;oliva ed il burro</strong>.</p>
<p><a href="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/01/Turmeric.jpg" rel="colorbox" class="colorbox"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft  wp-image-657" title="Curcuma" src="http://blog.giallozafferano.it/jasminetcoco/wp-content/uploads/2013/01/Turmeric.jpg" alt="" width="324" height="221" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un buon esempio d&#8217;utilizzo quotidiano è l&#8217;<strong>OLIO DI CURCUMA</strong>, facilmente riproducibile in casa e dal grande potere <span style="text-decoration: underline;">antiossidante e antietà</span>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ecco come preparare il vostro <em><strong>OLIO DELLA GIOVINEZZA</strong></em>:</p>
<p><strong>INGREDIENTI</strong><br />
500 ml. di olio EVO<br />
3 cucchiaini di curcuma in polvere</p>
<p><strong>PREPARAZIONE</strong><br />
Unire i 2 ingredienti in un barattolo ermetico, mescolandoli bene.<br />
Durante i 7 giorni successivi mescolate il composto una volta al giorno, tutti i giorni, ed il settimo giorno <span style="text-decoration: underline;">NON AGITATETELO</span> ma travasate il tutto in una bottiglia di vetro, avendo cura di non fare cadere anche la curcuma che si sarà depositata sul fondo</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Potete anche preparare una <em><strong>MASCHERA VISO ALLA CURCUMA</strong></em>, purificante e rinfrescante, scopriamo come:</p>
<p><strong>INGREDIENTI</strong><br />
2 cucchiai di farina di grano duro<br />
1 cucchiaino di curcuma<br />
2 cucchiai di latte<br />
1/2 cucchiaino di miele</p>
<p><strong>PROCEDIMENTO</strong><br />
Unite la farina e la curcuma in una piccola ciotola. Quindi aggiungere il latte e il miele e mescolate energicamente fino a quando si formerà una pasta densa.</p>
<p>Applicate uno strato sottile con il dorso di un cucchiaio e attendere che si asciughi. Dopo circa 15 minuti, lavate completamente, la vostra pelle sarà morbida e rinfrescata!</p>
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<em>*le immagini sono liberamente prese dal web*</em></p>
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