<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:blogger='http://schemas.google.com/blogger/2008' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0' version='2.0'><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751</atom:id><lastBuildDate>Sat, 25 Aug 2012 22:22:34 +0000</lastBuildDate><category>ordinaria follia</category><category>Tenerife</category><category>test</category><category>pointseven</category><category>news</category><category>el medano</category><category>video</category><category>regate</category><category>windsurf</category><category>slalom</category><category>wave</category><category>articoli</category><category>economia</category><title>John Benamati</title><description>Tenerife &amp;amp; Lago di Garda</description><link>http://johnbenamati.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (john benamati)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>61</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-5040401221991512343</guid><pubDate>Sat, 25 Aug 2012 22:22:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-08-25T23:22:34.262+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>economia</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>ordinaria follia</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>wave</category><title>Fine del mondo in vista. 50%?</title><description>Nella&amp;nbsp;quotidianeità&amp;nbsp;la matematica riveste un'importanza che la maggior parte della gente non riesce a cogliere. Lo dimostra per esempio il fatto che oggi ho chiuso il mio primo backloop in piedi. In tre giorni con la 4,2 e onde perfette qui al Cabezo posso confermare di averlo tentato almeno 125 volte.&lt;br /&gt;Stiamo parlando quindi di 1 riuscito ogni 125 tentativi (che in linguaggio matematico è una proporzione da denuncia dei redditi e cioè: l'8 per mille).&lt;br /&gt;Non è una percentuale di successo di cui andare molto fieri, su questo non vi è dubbio, ed in ogni caso resta sempre da appurare se il backloop (comunque perfetto devo riconoscerlo) sia un fatto realmente accaduto oppure frutto di una sbornia&amp;nbsp;causata da&amp;nbsp;125 rotazioni andate a male (la possibilità esiste: entriamo di nuovo nell'ambito matematico).&amp;nbsp;Al riguardo&amp;nbsp;ho la conferma di un testimone visivo (un turista tedesco ubriacone)&amp;nbsp;anche se&amp;nbsp;la parte di me scettica e razionale insinua&amp;nbsp;che sia poco attendibile.&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;In ogni caso la giornata di oggi sarà da me ricordata come speciale, quindi come non coronarla annunciando la mia previsione sulla&amp;nbsp;prossima catastrofe globale?&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Io dico&amp;nbsp;50% che il mondo economico così come lo conosciamo finirà e 50% invece no.&lt;/div&gt;&lt;div class="message" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Sembra uno scherzo, ed in effetti l'ironia o la comicità&amp;nbsp;è nascosta secondo me tra le righe del vitttimismo di massa e del catastrofism&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-9GwpvDOiK4Y/UDlOq5pZfVI/AAAAAAAAAd0/RTfIBJ9MOsQ/s1600/imagesCAYAZOA3.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; height: 208px; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; width: 130px;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-9GwpvDOiK4Y/UDlOq5pZfVI/AAAAAAAAAd0/RTfIBJ9MOsQ/s200/imagesCAYAZOA3.jpg" width="125" yda="true" /&gt;&lt;/a&gt;o da parte degli analisti finanziari.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="message" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;La questione su questa ipotetica "fine del mondo" mi ricorda uno scenario di "gioco a somma zero". &lt;br /&gt;I giochi "a somma zero" sono la base per applicare i principi della teoria dei giochi di John Nash. Si tratta di descrivere degli scenari sociali entro i quali si inseriscono le decisioni dei partecipanti che devono tenere conto che quanto vinceranno verrà perso dagli altri giocatori. &lt;/div&gt;&lt;div class="message" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Attenzione, questo concetto è la chiave della teoria e quindi molto importante: quando qualcuno vince qualcun'altro perde lo stesso importo (come sui mercati finanziari).&lt;/div&gt;&lt;div class="message" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Lo svolgimento del gioco dipende ovviamente dalle aspettative e dagli atteggiamenti di tutte le parti. L'aspetto bizzarro della questione è che non sempre la massimizzazione della vincita è il principio che guida la strategia di gioco, quindi non sempre le decisioni vengono prese per raggiungere l'obiettivo di arricchirsi,&amp;nbsp;spesso i giocatori preferiscono infatti rischiare molto pur di sconfiggere il proprio avversario. Mi consento di riconoscere che in questo caso, come spesso accade nei comportamenti umani, l'istinto&amp;nbsp;propriamente animale vince sulla razionalità.&lt;br /&gt;La convinzione che il futuro sarà catastrofico è frutto quindi di una razionale ponderazione degli elementi, oppure risultato di una più delicata e meno precisa intuizione (o desiderio inconscio) motivata dalla necessità di aver ragione (per tornaconto economico ma prima ancora per semplice istinto animale?).&lt;/div&gt;&lt;div class="message" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Io direi che 50% hanno ragione i gufi e 50%&amp;nbsp; quelli come me (che si accontentano di avere una percentuale di successo&amp;nbsp;da denuncia dei redditi).&lt;/div&gt;&lt;div class="message"&gt;In ogni caso, visto che non ho messo un termine temporale, sono sicuro che prima o poi anch'io avrò avuto ragione come la stragrande maggioranza degli analisti finanziari...si tratta solo di saper aspettare 4 o 500 anni...&lt;/div&gt;</description><link>http://johnbenamati.blogspot.com/2012/08/fine-del-mondo-in-vista-50.html</link><author>noreply@blogger.com (john benamati)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-9GwpvDOiK4Y/UDlOq5pZfVI/AAAAAAAAAd0/RTfIBJ9MOsQ/s72-c/imagesCAYAZOA3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-5344603871278617002</guid><pubDate>Mon, 30 Jul 2012 00:34:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-08-25T23:22:00.222+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>economia</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>ordinaria follia</category><title>Potevamo stupirvi con effetti speciali e colori ultravivaci</title><description>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-YYyWvOQVeHs/UBXVlK2gPjI/AAAAAAAAAdk/LDg05K9HNmU/s1600/telefunken.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; height: 230px; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; width: 304px;"&gt;&lt;img border="0" sda="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-YYyWvOQVeHs/UBXVlK2gPjI/AAAAAAAAAdk/LDg05K9HNmU/s1600/telefunken.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Mi ricordo dei cari e vecchi tempi nei quali&amp;nbsp;mi dilettavo con&amp;nbsp;tavole da speed speciali e vele dai colori ultravivaci, ma questa è scienza non fantascienza: ora abbiamo lo spread, il Bund e il fottutissimo rating.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Quando iniziai nel 1998 lo studio dell'analisi tecnica e grafica, per diletto e piacere personale più che per vero e proprio tornaconto, non avrei mai pensato che in un decennio avrei assistito, in esatta sequenza, allo scoppio della bolla tecnologica, agli attentati Usa, alla crisi dei subprime, al tracollo del mercato dei derivati, alla recessione mondiale, allo scandalo dei debiti sovrani, al fallimento di un paio di nazioni (che si dicevano sane), alla quasi scomparsa dell'euro e a Madonna che mostra il capezzolo durante un concerto a 53 anni suonati.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;In questa decade passai da 75 kg di&amp;nbsp;patetico freestyler lacustre che non chiudeva una manovra a 95 kg di speedman con un personale di 41 nodi ufficiali sui 500 metri a 85 kg di slalomaro pwa dai risultati ambigui e incoerenti a 73 kg di cocciuto e instancabile (anche se goffo)&amp;nbsp;waver al Cabezo...il tutto ovviamente anche per dare una mano all'economia...&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Con nostalgico senso di disperazione ripenso a come e quanto sono cambiate, non solo le regole di investimento e lo stile nel surfare un'onda, ma la profonda filosofia&amp;nbsp;nascosta negli stessi.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;In dieci anni, partendo&amp;nbsp;dalla strambata slalom&amp;nbsp;ignorante sono arrivato al backloop quasi chiuso (ma mai effettivamente chiuso)...insomma quel salto che&amp;nbsp;solo le tue figlie&amp;nbsp;hanno il coraggio di apprezzare perchè finisce inesorabilmente con un gran botto.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Nello stesso periodo ho tradato e investito su azionario (compresi gli strumenti a leva), commodity, titoli di stato, cavalli, Boeri (i cioccolatini al bar) e slot machines.&lt;/div&gt;Però mentre dieci anni fa i rischi ed il rendimento erano abbastanza chiari: derivati altissimo, azionario medio, titoli di stato basso ora mi ritrovo con una confusione senza precedenti:&lt;br /&gt;i&amp;nbsp;titoli di stato sono rischiosi come l'azionario pur rendendo meno, i derivati a volte lo sono&amp;nbsp;meno ma rendono di più, i conti correnti sono invece a rischio sicuro&amp;nbsp;ma con zero rendimento, i soldi sotto il materasso rischiano di valer meno del materasso, l'oro sotto la cuccia del cane puzza, i Boeri non si trovano più e le slot machines funzionano solo se sei completamente ubriaco ed io sono astemio ormai da una vita...&lt;br /&gt;Faccio un esempio pratico: i conti deposito, così tanto di moda ultimamente presso gli investitori retail, godono&amp;nbsp;della garanzia&amp;nbsp;del fondo di tutela dei depositi, (significa che sono assicurati dallo Stato fino alla somma di euro centomila in caso di fallimento dell'istituto emittente). &lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;La nazione&amp;nbsp;in oggetto però, vista l'aria che tira sui mercati, rischia di andare in default prima della banca, (infatti ultimamente se gli istituti di credito non comprassero&amp;nbsp;obbligazioni pubbliche&amp;nbsp;alcuni Stati&amp;nbsp;probabilmente fallirebbero). &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Riepilogando mi chiedo chi possa garantire i conti deposito se il soggetto tutelante debba essere a sua volta tutelato dai tutelati che invece dovrebbero essere i soggetti da tutelare...&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Tutta questa "tutela"&amp;nbsp;non fa altro che aggiungere confusione e malcontento ad una situazione che oramai rasenta il grottesco: la realtà,&amp;nbsp;tragica nella sua semplicità, evidenzia una apparente mancanza di volontà da parte delle istituzioni che allontana (invece di avvicinare) la soluzione.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;La governance europea, (quella vera), per evitare di far saltare l’euro con tutte le drammatiche conseguenze che questo avrebbe sulle esportazioni dei paesi "virtuosi",&amp;nbsp;sembrerebbe voler&amp;nbsp;obbligare le&amp;nbsp;nazioni "periferiche"&amp;nbsp;alla sofferenza mediante strette fiscali costanti e perpetue.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;La prossima per l'Italia quasi sicuramente sarà una patrimoniale (a sorpresa) come quella del governo Amato della notte 10 luglio 1992. &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Ricordo ancora un mio zio che quella mattina,&amp;nbsp;ascoltando la notizia al telegiornale, si ritrovò suo malgrado creativo inventore di lunghissime ed originali bestemmie.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Quell'infausto anno la draconiana manovra d'estate (fu introdotto anche l'ici) pur portando allo Stato un enorme entrata fiscale traghettò ciononostante l'Italia fuori dallo Sme. Se l'epilogo dovesse essere il medesimo questa volta qualcuno ricorderà me per aver inventato bestemmie al limite del copyright...&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;In questo contesto quindi il&amp;nbsp;Fondo di redenzione che i Tedeschi (sempre loro) stanno pian piano presentando al mondo si&amp;nbsp;preannuncia essere l'unica soluzione possibile ai nostri problemi.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Una specie&amp;nbsp;di contenitore&amp;nbsp;nel quale far confluire le quote di debito europeo eccedenti il 60%&amp;nbsp;&amp;nbsp;(per l'Italia significherebbe&amp;nbsp;abbandonare la metà del fardello,&amp;nbsp;ma comporterebbe secondo alcuni analisti almeno 30 (TRENTA) anni di rigore fiscale e tagli alla spesa pubblica).&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Il tutto ovviamente sarebbe garantito non da promesse&amp;nbsp;alla marinara&amp;nbsp;ma&amp;nbsp;da quello di cui tutti parlano ma nessuno ha il coraggio di nominare: l'enorme deposito di oro contenuto nella zecca dello stato. Noi italiani siamo i poco orgogliosi possessori della quarta riserva aurifera del mondo: una cifra che supera le 2.450 (DUEMILAQUATTROCENTOCINQUANTA) tonnellate. Alle quotazioni attuali fa circa euro 102.669.700.000.... che a parole fa euro&amp;nbsp;centoduemilaseicentosessantanovemilioni e rotti...ho dovuto usare lo schermo del computer perchè nel display della calcolatrice la cifra nemmeno entrava!&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Sembrerebbe che approfittando dell’enorme debito pubblico, i grandi predatori con l’aiuto dei propri rappresentanti all’interno del paese, ovvero gli stipendiati BCE, FMI, Goldman Sachs, Federal Reserve, Moody's e Standard and Poor's stiano montando una enorme trappola per appropiarsi della nostra sovranità solamente per arrivare al metallo nobile: una specie di rapina quindi, ma legalizzata.&lt;/div&gt;Mi chiedo sempre&amp;nbsp;cosa sarebbe successo se quel pirla che all'alba dei tempi incocciando nella pepita gialla invece di restarne&amp;nbsp;affascinato dalla consistenza e dal colore avesse pensato&amp;nbsp;che&amp;nbsp;era un pezzo di&amp;nbsp;ferro sul quale qualcuno aveva pisciato.&lt;br /&gt;Se penso che qualcosa di quasi inutile (l'oro) potrà essere la soluzione a qualcos'altro di estremamente aleatorio (il debito pubblico), mi viene veramente da pisciare su tutti gli economisti che incontro per strada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma questo è un altro concetto, che affronterò in futuro, ora devo prorpio andare al bagno...</description><link>http://johnbenamati.blogspot.com/2012/07/potevamo-stupirvi-con-effetti-speciali.html</link><author>noreply@blogger.com (john benamati)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-YYyWvOQVeHs/UBXVlK2gPjI/AAAAAAAAAdk/LDg05K9HNmU/s72-c/telefunken.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-632792434506875692</guid><pubDate>Tue, 24 Apr 2012 20:15:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-04-24T21:15:46.540+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>economia</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>ordinaria follia</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>wave</category><title>Colonies françaises du Pacifique</title><description>Dicono che la forza di un uomo non stia nell'evitare di cadere ma nel risollevarsi dopo la caduta. &lt;br /&gt;E quando cadi in un'onda e tocchi gli scogli con le chiappe? E se poi gli scogli sono abitati da insidiosi e dispettosi ricci?&amp;nbsp; E se questi ricci fossero della specie "bastardo" sottospecie "dentro"? &lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-agGSO9sUJ3o/T5cH4DnJPyI/AAAAAAAAAdY/8HvnrQwZaew/s1600/cfp.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" oda="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-agGSO9sUJ3o/T5cH4DnJPyI/AAAAAAAAAdY/8HvnrQwZaew/s320/cfp.jpg" width="293" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;A prescindere dall'atto doloroso in se c'è un aspetto mistico meno evidente ma altrettanto pregiato&amp;nbsp;da considerare nella vicenda: quando le spine forano il neoprene e si fanno strada nelle carni di noi infedeli l'anima si avvicina al Divino e lo spirito accresce la percezione dell'immortalità: insomma si bestemmia all'esasperazione e senza tregua. &lt;br /&gt;Inutile quindi perdersi leggendo i patetici articoli dei quotidiani finanziari sulla fine dell'euro, fine dei btp, fine delle borse e fine del mondo quando hai le estremità pungigliose di questi simpatici molluschi infilati nel fondoschiena. Per dirla breve credo che avere i ricci nel culo farebbe bene, molto bene a qualche politico ed a qualche economista idiota che di politica si sta, purtroppo, ultimamente interessando. &lt;br /&gt;Non spreco energie ne tempo prezioso perdendomi in polemiche perchè penso che l'unica domanda sia lecito farsi a questo punto è: in cosa cambiare i propri ultimi spiccioli prima che vengano aspirati dalle esigenze folli ed insaziabili di uno Stato corrotto e difettoso? &lt;br /&gt;Oro, argento, mattone, terra, materassi, beni di lusso, quadri, piantagioni di pini in brasile, farfalle rare, francobolli, spaghetti allo scoglio...ultimamente ne ho sentite di tutti i colori e per tutti i gusti. La valuta di qualche stato sconosciuto può forse&amp;nbsp;proteggere da eventuali e quasi inevitabili spiacevoli sorprese? &lt;br /&gt;Sicuramente... ma dal punto di vista metafisico.&lt;br /&gt;Il Franco del pacifico. &lt;br /&gt;Moneta legale di Tahiti, nella Polinesia francese, ha un rapporto di cambio fisso con l'Euro stabilito in 1 : 0,008. Il simbolo tecnico è CFP. La sigla stava in origine per Colonies françaises du Pacifique, ("Colonie francesi del Pacifico"), ed oggi significa Change franc Pacifique ("Cambio Franco Pacifico").&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A prescindere del fascino generato dalla visione ancestrale di atolli incontaminati al centro di un mare turchese (in probabile multiproprietà) penso che&amp;nbsp;l'unico vantaggio di possedere il patrimonio in una moneta così sconosciuta ed esotica aiuti semplicemente a conservare la sensazione di "illusione della ricchezza".&lt;br /&gt;Una delle conseguenze controverse e bizzarre di questa economia malata è infatti la maggiore importanza che si tende a dare alla percezione di ricchezza piuttosto che alla ricchezza in se. Per questo un sacco di gente fatica ad arrivare a fine mese pur di permettersi uno schifo di smartphone che scalda come un tostapane, ha la batteria del gameboy e un miliardo di applicazioni inutili...ma che alla fine fa cool, soprattutto se ricoperto da una cover in similplastica che vale due centesimi ma è venduta a 20 euro.&lt;br /&gt;Pensandoci bene vogliamo mettere in dubbio il fascino&amp;nbsp;di chiedere&amp;nbsp;al bar: &lt;br /&gt;quanto fa il cappuccino in franchi del pacifico? &lt;br /&gt;oppure la sensazione di superiorità&amp;nbsp;nel leggere sull'estratto conto della banca la somma in&amp;nbsp;cfp e non capirci niente?&lt;br /&gt;Cfp mi ricorda la&amp;nbsp;formula del composto a base di estratto di Cellule di Saccharomyces Cerevisiae 1,08 grammi della Whitehall Laboratories Ltd. - (UK), divenuto famoso in commercio con il suo nome comune Preparazione H....e&amp;nbsp;come dice lo spot pubblicitario: &lt;br /&gt;"Preparazione H"&lt;br /&gt;e non ti esce più la cacca. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I politici Europei possono utilizzarlo con tutto il tubo.</description><link>http://johnbenamati.blogspot.com/2012/04/colonies-francaises-du-pacifique.html</link><author>noreply@blogger.com (john benamati)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-agGSO9sUJ3o/T5cH4DnJPyI/AAAAAAAAAdY/8HvnrQwZaew/s72-c/cfp.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-6296135047049574696</guid><pubDate>Sun, 26 Feb 2012 21:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-02-26T21:04:31.725Z</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>ordinaria follia</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>wave</category><title>Natura expelles furca tamen usque recurret: "Potrai scacciare la natura col forcone tuttavia sempre tornerà".</title><description>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-bMkD27f7F4o/T0Vsb9K6HWI/AAAAAAAAAdM/NlfexIh2cs0/s1600/IMG00204-20120220-1742.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-bMkD27f7F4o/T0Vsb9K6HWI/AAAAAAAAAdM/NlfexIh2cs0/s200/IMG00204-20120220-1742.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5712090929921924450" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aliseo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Significato:&lt;br /&gt;[a-li-ʃè-o]&lt;br /&gt;(pl. -sèi)&lt;br /&gt;A aggettivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Di vento regolare costante che spira dai tropici verso l'equatore."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Citando testualmente dal dizionario il significato di aliseo mi risulta impossibile non soffermarmi sull'importanza del termine "regolare". &lt;br /&gt;Dopo due giorni di calma, (biologica conseguenza di 555 giorni di tormento ininterrotto), questa piacevole quanto ricercata (dai windsurfisti) manifestazione atmosferica è praticamente entrata a far parte della mia "regolarità" quotidiana. &lt;br /&gt;La convivenza con il vento forte perpetuo, se da un lato eleva la sensibilità dell'anima avvicinando il vostro Spirito alla pena infernale creata per Paolo e Francesca dalla bizzarra fantasia di Dante Alighieri, dall'altra proietta il vostro Corpo terreno in una sorta di mistica "dimensione parallela domestica".&lt;br /&gt;Prendiamo un oggetto: la spazzatura. &lt;br /&gt;Il rischio, in un paese normale, si riduce al gatto del vicino che la sparpaglia per la terrazza di casa vostra oppure alla brezzolina notturna da nord che ne solleva il contenuto più leggero depositandolo innocentemente appena fuori il bidone. &lt;br /&gt;Qui al Cabezo invece il demonio soffiatore potrebbe farla letteralmente evaporare nello spazio che vi circonda...e senza avervi concesso il tempo di separarla per la raccolta differenziata (che tengo a precisare fondamentalmente si riduce a: il vetro se ne va direttamente a mare mentre i cartoni volano per 30 chilometri fino all'isola più vicina verso sud-est "La Gomera").&lt;br /&gt;A volte capita, e nemmeno tanto raramente, che gli stessi bidoni (anche se incastrati tra sbarre di ferro e speciali manufatti in pietra), rotolino e scivolino per strada proseguendo in senso di marcia contrario in apparente stato di ebbrezza. (Sembra che il vento, da questo punto di vista, sia dotato di una profonda ignoranza al limite del patologico).&lt;br /&gt;Prendiamo un altro oggetto: la biancheria stesa ad asciugare.&lt;br /&gt;A meno che non siate i naturali possessori (o l'abbiate rubata) di una cupola in materiale futuristico della Nasa ottimizzata alle atmosfere di Marte o Venere, oppure che abbiate costruito sulla terrazza di casa un fortino stile medioevale, stendere ad asciugare la biancheria all'esterno qui è praticamente impossibile.&lt;br /&gt;Primo: non esistono stendini pieghevoli in grado di resistere alla pressione laterale (e/o) frontale della massa d'aria.&lt;br /&gt;Secondo: se anche riusciste a fissare lo stesso con tappi a pressione e filo di ferro ai pilastri della vostra abitazione non esiste biancheria in grado di resistere alla massa d'aria.&lt;br /&gt;Terzo: nella incredibile ipotesi che riusciste a (uno) fissare lo stendino, (due) ottenere biancheria atomica resistente alle furie della tempesta, non potreste comunque usufruirne perchè (tre) lo sporco sospeso (si fa per dire) nell'atmosfera si riattaccherebbe in maniera indelebile e perenne a: &lt;br /&gt;indumenti, stendino e voi stessi (mentre cercate pateticamente di compiere le operazioni precedentemente descritte).&lt;br /&gt;Se siete appena arrivati al Cabezo quindi e incontrate la strada sbarrata da bidoni, spazzature, stendini e indumenti vari non preoccupatevi, non state assistendo ad atti di violenza frutto di gruppuscoli di black block che pretendono l'uscita di Tenerife dall'Euro (tanto va di moda), ma semplicemente alle conseguenze di una tranquilla giornata sopra i 40 nodi.&lt;br /&gt;Natura expelles furca tamen usque recurret, trad:&lt;br /&gt;potrai scacciare la natura col forcone tuttavia sempre tornerà.&lt;br /&gt;Confermo. &lt;br /&gt;Ci ho provato, anche col badile. &lt;br /&gt;Non funziona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si diceva una volta?&lt;br /&gt;Buon vento a tutti!&lt;br /&gt;Ma fatemi la cortesia...</description><link>http://johnbenamati.blogspot.com/2011/02/natura-expelles-furca-tamen-usque.html</link><author>noreply@blogger.com (john benamati)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-bMkD27f7F4o/T0Vsb9K6HWI/AAAAAAAAAdM/NlfexIh2cs0/s72-c/IMG00204-20120220-1742.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-1152687095992786507</guid><pubDate>Sat, 18 Feb 2012 22:36:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-02-18T22:54:40.013Z</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>economia</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>ordinaria follia</category><title>Fantastorie</title><description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-c_3xMarU_5M/T0AnHUSvvkI/AAAAAAAAAcs/29CQ8fdcV9U/s1600/bce.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-c_3xMarU_5M/T0AnHUSvvkI/AAAAAAAAAcs/29CQ8fdcV9U/s200/bce.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5710607334165691970" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Stanotte ho fatto un sogno. Ero il capo della Bce. Avevo un costume in neoprene con un mantello rosso e il trapezio da wave. Ero l'immagine del perfetto uomo politico un po' affarista senza scrupoli in grado di salvare l'europa dalla crisi economica...&lt;br /&gt;Il mio volo pindarico ha senz'altro delle origini razionali, infatti è da settimane che ragiono su una questione interessante:&lt;br /&gt;1) La bce cede una montagna di denaro alle banche ad un tasso di interesse del 1%. Le banche usano questa liquidità per comprare, durante le aste ufficiali, titoli di stato del paese al quale appartengono. Obiettivo: aiutare la nazione a rifinanziare il proprio debito evitando che cada nelle mani degli speculatori. Opera di beneficenza? Non direi. Prendono a prestito del denaro al 1% e si portano a casa titoli che rendono il 5% guadagnando nella transazione il 4% senza far nulla. Fantastico.&lt;br /&gt;Apparentemente il ragionamento sembra seguire una certa folle coerenza d'insieme, se non fosse per un piccolo particolare: Perchè diavolo la Bce si complica la vita invece di comprare direttamente titoli di stato alle aste?&lt;br /&gt;Sembra sia proibito dallo statuto, e sembra anche che l'astruso giochetto sia più accettabile che un cambio dello statuto vero e proprio. I motivi reali penso che invece sfuggano un po' a tutti.&lt;br /&gt;Le banche in ogni caso ringraziano, e così anche gli azionisti delle stesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conclusione: Vorrei farmi quotare in borsa come banca, J&amp;B Bank mi sembra un nome adatto.&lt;br /&gt;A quel punto mi farò prestare un fantamilione di euro per speculare con effetto leva su tutti gli strumenti finanziari conosciuti e sconosciuti, inventati e non ancora inventati anche di provenienza extraterrestre. &lt;br /&gt;I guadagni saranno tutti miei e le perdite di qualcun'altro...</description><link>http://johnbenamati.blogspot.com/2012/02/fantastorie.html</link><author>noreply@blogger.com (john benamati)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-c_3xMarU_5M/T0AnHUSvvkI/AAAAAAAAAcs/29CQ8fdcV9U/s72-c/bce.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-3554122429483177149</guid><pubDate>Wed, 18 Jan 2012 20:54:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-18T21:07:27.320Z</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>economia</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>ordinaria follia</category><title>Se esci al Cabezo te ne freghi!</title><description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-pUDdBonLjt4/Txczrsa_50I/AAAAAAAAAcc/COljh3e47ZQ/s1600/agenzie-rating.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 136px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-pUDdBonLjt4/Txczrsa_50I/AAAAAAAAAcc/COljh3e47ZQ/s200/agenzie-rating.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5699080679212443458" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quest'oggi riporto un mio commento rilasciato ad un noto sito di finanza italiano come risposta, cortesemente sarcastica, ad un loro articolo sull'attendibilità delle agenzie di stronzo-rating. Non che io voglia fare l'eterno ottimista combattendo a spada tratta tutti i catastrofisti superpessimisti ma credo sia arrivato il momento di pensare positivo. La negatività è troppo comoda, inutile ed assolutamente patetica. E poi diciamoci la verità...dopo due giorni di wave con la 4,7 onde formate e meduse possono anche portarmi il rating italiano a livello spazzatura che lo considererei una cosa positiva...ABBASSATE IL RATING AL CABEZO SE CI RIUSCITE!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partendo dal presupposto che l'attuale crisi economica è la figlia legittima della ben piu grave crisi finanziaria esplosa negli Stati Uniti alcuni anni fa io decisamente fatico nel credere ora che queste agenzie (in evidente conflitto di interessi) stiano esprimendo giudizi coerenti sull'europa (ma non sul resto del mondo, vedi il caso tripla A inglese che fa semplicemente sorridere). La pressione costante, profonda, implacabile con la quale queste organizzazioni stanno opprimendo gli stati (europei) ed i loro cittadini le rende incapaci (a mio avviso) di qualunque credibilità e coerenza ed anzi le vede in prima "persona" impegnate nel tentativo di creare opportunità di guadagno per i propri azionisti. Da "non addetto ai lavori" possso in virtù affermare che agli analisti finanziari, profondi conoscitori della contabilità e dei numeri, manchi spiccatamente una pur minima conoscenza dell'aspetto umano e psicologico delle vicende che sono costretti, loro malgrado, ad analizzare. &lt;br /&gt;Ne è dimostrazione il fatto che se così non fosse non assisteremmo, quotidianamente, a risultati (aziendali, nazionali, mondiali) che si discostano per il 70% dalle previsioni effettuate.&lt;br /&gt;L'economia non è creata dal caos oppure da un'insieme di eventi sconnessi che, seguendo una logica aritmetica astrale, seguono un corso prestabilito. L'economia è fatta di persone, e con essa è intrisa di sentimenti, preda dell'emotività (come dimostrato dai mercati) e soprattutto suscettibile di cambiamenti inaspettati e inspiegabili.&lt;br /&gt;Credere che l'opinione collettiva sia un branco di incapaci ed illogici esseri viventi porta anche a commettere degli errori di immagine clamorosi, vedi il caso del fondo Blackrock (azionista tralaltro di un'agenzia di rating) che si "sbaglia" nel comunicare l'uscita da Unicredit il primo giorno dell'aumento di capitale. Ormai nemmeno la vecchietta che abita al piano di sopra crede più a questi inguaribili (ed incredibili) bugiardi di classe A. &lt;br /&gt;Anzi di classe AAA.&lt;br /&gt;Saluti.</description><link>http://johnbenamati.blogspot.com/2012/01/se-esci-al-cabezo-te-ne-freghi.html</link><author>noreply@blogger.com (john benamati)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-pUDdBonLjt4/Txczrsa_50I/AAAAAAAAAcc/COljh3e47ZQ/s72-c/agenzie-rating.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-5368577321063980825</guid><pubDate>Tue, 17 Jan 2012 00:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-17T00:44:26.223Z</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>ordinaria follia</category><title>Auguri...e tante care cose a tutti</title><description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-3FAwr1GfwI4/TxTD5gC62zI/AAAAAAAAAcM/Q56acy9f-dQ/s1600/vialattea03.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 321px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-3FAwr1GfwI4/TxTD5gC62zI/AAAAAAAAAcM/Q56acy9f-dQ/s400/vialattea03.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5698394821152660274" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Odio le ricorrenze, così, tanto per dispetto, io faccio gli auguri di buon anno diciassette giorni dopo.&lt;br /&gt;Capodanno quindi, tempo per gran parte della gente di fare bilanci e buoni propositi,&lt;br /&gt;ma non per me.&lt;br /&gt;Io vivo di bilanci, mi nutro di bilanci, affogo nei bilanci, e vomito bilanci. Per quanto riguarda i buoni propositi ne ho sempre di migliori ed esagerati. Per esempio vorrei ricoprire El Medano di Nutella per poi assoldare un plotone di prostitute che leccando tutti gli edifici possano far felici i cittadini depressi.&lt;br /&gt;Alla fine questa è la chiave della questione: i cittadini.&lt;br /&gt;Ho sviluppato al riguardo una teoria nelle ultime notti ventose di insonnia:&lt;br /&gt;Il cittadino giace nel peccato e nella miseria morale. Egli paga le tasse per salvare il bilancio dello Stato.&lt;br /&gt;Lo stato però nel frattempo salva le banche. &lt;br /&gt;I soldi finiscono. &lt;br /&gt;Il cittadino paga allora ulteriori tasse per salvare direttamente i bilanci delle banche che nel frattempo hanno speculato sugli stati vicini.&lt;br /&gt;Anche i soldi dei cittadini oltre confine finiscono. &lt;br /&gt;Il cittadino paga ancora altre tasse per salvare gli Stati vicini bisognosi e le loro banche. (I cittadini di questi stati stanno ovviamente facendo altrettanto). &lt;br /&gt;I soldi finiscono di nuovo. &lt;br /&gt;I cittadini (a questo punto) di tutti gli stati bisognosi pagano le ultime tasse per salvare le banche dei vicini, le proprie, quelle degli altri, quelle che c'erano una volta, quelle che non ci sono più e anche quelle teletrasportate sugli altri pianeti e nella terza dimensione, oltre lo spazio tempo e alle porte del caos che sappiamo già avranno bisogno di fondi, se non ora domani, l'anno prossimo o tra cento o mille secoli.&lt;br /&gt;Il cittadino muore. &lt;br /&gt;Le tasse passano ai figli, ai nipoti, agli amici, ai cani e gatti, ai pesci rossi che per vivere saranno costretti ad indebitarsi vendendo le proprie case, le mutande, le pinne, le branchie il proprio colore rosso sul mercato...&lt;br /&gt;a prezzi da saldo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon anno,&lt;br /&gt;e tante care cose a tutti.</description><link>http://johnbenamati.blogspot.com/2011/12/augurie-tante-care-cose-tutti.html</link><author>noreply@blogger.com (john benamati)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-3FAwr1GfwI4/TxTD5gC62zI/AAAAAAAAAcM/Q56acy9f-dQ/s72-c/vialattea03.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-4994317933418471311</guid><pubDate>Fri, 18 Nov 2011 10:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-11-18T21:30:40.900Z</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>ordinaria follia</category><title>18 novembre 2011</title><description>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-nHa2j4AbO60/TsL4ZSffpaI/AAAAAAAAAb4/5IMFgzckyEg/s1600/star_trek%2Bequipaggio%2Bcopia.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-nHa2j4AbO60/TsL4ZSffpaI/AAAAAAAAAb4/5IMFgzckyEg/s400/star_trek%2Bequipaggio%2Bcopia.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5675371593784599970" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi ho letto che il mondo è finito una settimana fa: l'undici dell'undici del duemilaundici.&lt;br /&gt;Non me ne sono proprio accorto.&lt;br /&gt;Qualunque cosa stessi facendo non ho ricordi di aver visto porte su dimensioni parallele, buchi neri di antimateria, salti nel tempo e proiezioni cosmiche-ectoplastiche di entità superiori.&lt;br /&gt;I casi sono due: &lt;br /&gt;o è già tutto finito ed io vivo di inerzia in un mondo smaterializzato che esiste solo nella mia immaginazione;&lt;br /&gt;oppure è la mia immaginazione a non esistere più e la realtà è inerte in questo universo parallelo.&lt;br /&gt;In entrambi i casi, oltre a confermare in tutta onestà l'efficacia delle sostanze stupefacenti, posso anche affermare che quale che sia la condizione del mio IO... mi soddisfa pienamente (questo almeno fino a che non vedrò una marmotta surfare l'onda del cabezo).&lt;br /&gt;Ieri notte ho approfittato di questi rari momenti di calma di vento per osservare le costellazioni con il mio telescopio. Ogni volta che lo faccio prendo coscienza dell'inutilità dell'essere umano:&lt;br /&gt;leggevo su internet che se hai dubbi sul tradimento del tuo compagno per 195 euro ti vendono il test del dna. &lt;br /&gt;Nient'altro. &lt;br /&gt;Per avere maggiori informazioni devi iscriverti e verrai contattato da un incaricato (con tutte le conseguenze del caso). &lt;br /&gt;Non ho ben chiaro se questo test lo devi fare tu, la tua compagna o l'incaricato.&lt;br /&gt;Onestamente non trovo incredibile che si venda un test del dna online, mi risulta piuttosto folle pensare che qualcuno voglia comprarlo. &lt;br /&gt;Da un recente sondaggio è emerso che statisticamente il 50% dei coniugi italiani ha avuto almeno una storia con qualcun'altro. Non è citata la dinamica del sondaggio nè il criterio con il quale questi dati siano stati raccolti ma una cosa è certa: se non sei tu a tradire sembrerebbe essere tua moglie. &lt;br /&gt;19 minuti al giorno invece è la media che ogni persona passa su facebook mentre 101.000 sono i battiti giornalieri del cuore...tutto questo per produrre in media un litro di saliva. Con quello che costa crearla è incredibile pensare che ci sia gente che sputa sentenze a ripetizione su internet.&lt;br /&gt;Osservare gli astri in prima persona, e non con una banale application per il palmare, aiuta a sintonizzarsi sull'immensità dell'ignoto e sulla profondità del tempo. Ogni luce proiettata sulla nostra lente non è soltanto una manifestazione visiva di un fenomeno fisico ma uno specifico viaggio nel tempo che abbiamo la fortuna di vivere in prima persona, questo almeno fino a che l'astronave dei Klingon non ci acceca con i suoi raggi fotonici di prua.&lt;br /&gt;La luce è terribilmente veloce, ma appare patetica nei confronti delle distanze immense come quelle che ci separano nell'universo.&lt;br /&gt;Se osservo una stella distante 200 anni luce non faccio altro che vederla come era duecento anni fa. Per quello che ne so io qualcuno osservando la Terra da molto lontano mi sta vedendo calvo e con il doppio mento.&lt;br /&gt;Per questo sono alla ricerca disperata di un lago o un mare su qualche pianeta. Se un giorno dovessi scoprirlo attenderò un giorno di bonaccia e mi osserverò riflesso sulla superficie dell'acqua. Teoricamente, se guardando attraverso il telescopio sto viaggiando nel tempo dovrei sicuramente vedere qualcosa di curioso.&lt;br /&gt;Questa è una bella teoria. Forse un giorno si chiamerà teoria di John...come quella di John Nash sull'economia, ma lui era veramente un genio ( e completamente pazzo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ponte a capitano.&lt;br /&gt;Qui Kirk.&lt;br /&gt;Visto che ha concluso la sua visita sull Terra La stiamo per teletrasportare a bordo, è pronto?&lt;br /&gt;Si, ho appena smontato la 6,7. &lt;br /&gt;Ponte: energia.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(L'abbronzatura è una delle conseguenze dei raggi cosmici ma sembra non avere particolari controindicazioni per l'essere umano a bordo, e poi comunque io sono il capitano e il giorno del mio compleanno faccio quello che voglio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Passo e chiudo.&lt;/em&gt;</description><link>http://johnbenamati.blogspot.com/2011/11/18-novembre-2011.html</link><author>noreply@blogger.com (john benamati)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-nHa2j4AbO60/TsL4ZSffpaI/AAAAAAAAAb4/5IMFgzckyEg/s72-c/star_trek%2Bequipaggio%2Bcopia.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-6134003106036012362</guid><pubDate>Fri, 11 Nov 2011 21:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-11-11T22:13:44.231Z</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>economia</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>ordinaria follia</category><title>Spunti di investimento schizofrenici</title><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-u-Fp-G7fsFk/Tr2UOhVe3fI/AAAAAAAAAbM/QyMKQDgJr9U/s1600/H-M-logo.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-u-Fp-G7fsFk/Tr2UOhVe3fI/AAAAAAAAAbM/QyMKQDgJr9U/s200/H-M-logo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5673854082744245746" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ultimamente c'è una categoria di persone che sta riscoprendo gli onori della cronaca: quella degli analisti finanziari.&lt;br /&gt;Di per se il termine "analista" è forse vago e fuorviante perchè (a meno che non ci si riferisca alla persona che psicologicamente dovrebbe averci in cura) di solito si intende per "analista" colui che, in possesso di spiccate doti intellettuali e adeguata preparazione teorico-pratica, sia in grado di analizzare (studiandola profondamente) una determinata situazione (finanziaria nel nostro caso), evidenziandone le caratteristiche e prevedendone la eventuale evoluzione futura...&lt;br /&gt;Se questo è il reale significato evidentemente negli ultimi tempi io ho letto previsioni finanziarie ed analisi economiche fatte da idraulici ed elettrauto (senza nulla togliere a queste professioni che tra l'atro io reputo stramaledettamente redditizie).&lt;br /&gt;Gli analisti (quelli veri o chi si spaccia come tale) sono esistiti sin da sempre. Nel passato ricevevavo come compito dalle aziende lo studio di un determinato settore o prodotto o aspetto economico e per questo lavoro ottenevano un compenso. Poi a causa di uno strano morbo, oppure l'alto tasso alcolico dei genitori, si sono moltiplicati e ritrovati per naturale conseguenza senza una reale occupazione.&lt;br /&gt;Questa triste condizione unita alle potenzialità della rete ha creato i presupposti affinchè chiunque possa improvvisarsi analista gratuitamente e senza che nessuno ne chieda effettivamente i servigi.&lt;br /&gt;Ultimamente potete trovare in internet le previsioni più bislacche e gli scenari più apocalittici: fine dell'Euro con ritorno al Didramma (moneta romana coniata a Capua nel 312a.c.), fine del potere dello Stato con ritorno del potere Ecclesiastico (a noi in Italia va da Dio perchè abbiamo il Papa), fine del capitalismo con ritorno del feudalesimo, fine del Grande Fratello con ritorno dei Puffi. In ogni caso la fine di qualcosa.&lt;br /&gt;L'aspetto interessante della questione è che ultimamente leggere, conservare per alcuni mesi (a volte anche meno) e poi rileggere le previsioni economiche è diventata una delle attività più divertenti che io abbia mai fatto. &lt;br /&gt;Mia figlia Giulia, che ha da poco compiuto i 6 anni, ultimamente si sta dimostrando l'analista più affidabile che io abbia mai consultato. (Lei le azioni le sceglie infatti per il colore del marchio alle quali le aziende sono collegate).&lt;br /&gt;Si vuole per caso mettere in dubbio il fascino del simboletto Unicredit? &lt;br /&gt;quella strisciolina bianca incrocio tra un "1" inclinato ed una freccia lanciata a grande velocità nel pallino arancio? Il fatto che l'azienda venda ormai sotto al valore di libro e sia una delle prede dichiarate prossimo-future di qualche grosso fondo (magari cinese tanto per non fare riferimenti specifici) contribuisce a rafforzare la decisione di Giulia.&lt;br /&gt;Azienda approvata.&lt;br /&gt;Una mela alla quale manchi un pezzetto invece (tanto per fare un altro vago esempio) non sembrerebbe avere tutto questo appeal per un bimbo della prima elementare. &lt;br /&gt;La sua personale opinione al riguardo (che a dire il vero in parte condivido) è che questa azienda di prodotti elettronici e consumer idioters sia vergognosamente sopravalutata ed in generale esageratamente considerata dagli investitori e dai mass media. &lt;br /&gt;Il loro ultimo telefono è fantastico per la visualizzazione delle foto e per il giochino uccellini affamati ma sta venendo restituito in massa perchè: la batteria sembra durare poche ore, si scalda come un demonio e l'altoparlante non funziona. &lt;br /&gt;Praticamente è come il radiatore del mio furgone con uno schermetto sopra, solo un po' più cool...&lt;br /&gt;Giulia la mela la vorrebbe intera "e poi in ogni caso chissà chi si è mangiato quel boccone...magari è malato ed io mi prendo la febbre" (parole sante). &lt;br /&gt;Azienda scartata.&lt;br /&gt;Cosa dire invece di H&amp;M, prodotti della quale mia figlia (anzi le mie figlie) vanno pazze? Hello Kitty permettendo, io riconosco la validità del marketing e l'efficacia della gestione di questa azienda norvegese che sembra non soffrire alcun tipo di crisi. &lt;br /&gt;Merito della psicosi da centro commerciale (morbo al quale sembra che il consumatore medio non riesca a sottrarsi) oppure della sempre maggiore sudditanza psicologica dei genitori nei confronti dei figli?&lt;br /&gt;Ultimamente la Hennes and Mauritz (non sono due calciatori svedesi ma è il nome completo dell'azienda) ha siglato una partnerrship con Versace per proporre sui mercati più esigenti una linea dedicata: sarà interessante sapere come faranno i commessi a conciliare sugli scaffali le gote rosse di Hello Kitty con la serietà di Versace... &lt;br /&gt;Prima che diventiate azionisti H&amp;M vi avverto del rischio che questo può comportare: pagando alla cassa vi sembrerà di restituirvi parte della spesa sotto forma di utile per azione ma è severamente vietato farsi accompagnare dalla propria compagna a fare shopping da Zara oppure Bershka perchè (ve lo garantisco) avrete l'impressione di farvi concorrenza sleale da soli.&lt;br /&gt;L'investimento è quindi consigliato a quelli che (come me) sono affetti da disturbi di alterazione del pensiero, del comportamento o perlomeno della persona:  &lt;br /&gt;essere azionisti di H&amp;M equivale fondamentalmente ad essere consumatori schizofrenici con una vaga propensione all'autolesionismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per terminare alla grande (come ogni analista serio scriverebbe):&lt;br /&gt;Qualsiasi decisione di investimento venga presa in relazione all’utilizzo di informazioni ed analisi presenti sul sito è di esclusiva responsabilità dell’investitore. Ogni opinione espressa puo’ essere soggetta a cambiamenti e modifiche senza preavviso....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e ci mancherebbe, altrimenti che "analista" sarei?</description><link>http://johnbenamati.blogspot.com/2011/11/spunti-di-investimento-schizofrenici.html</link><author>noreply@blogger.com (john benamati)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-u-Fp-G7fsFk/Tr2UOhVe3fI/AAAAAAAAAbM/QyMKQDgJr9U/s72-c/H-M-logo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-2683681534921362636</guid><pubDate>Mon, 31 Oct 2011 19:33:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-10-31T20:14:51.698Z</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>windsurf</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>ordinaria follia</category><title>La fisica della catapulta</title><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-gMnQtBpdjEE/Tq8BtTRZdOI/AAAAAAAAAa8/GgyFR0foAho/s1600/moto%2Bcircolare%2Buniforme.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 330px; height: 203px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-gMnQtBpdjEE/Tq8BtTRZdOI/AAAAAAAAAa8/GgyFR0foAho/s400/moto%2Bcircolare%2Buniforme.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5669752333661730018" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L'altro ieri sono uscito con la 5,7 e lo slalom piccolo in condizioni da wave. &lt;br /&gt;Il segreto per il successo di qualsiasi buon investimento, e cioè di fare l'esatto opposto delle masse, vale anche nell'ambito windsurfistico. &lt;br /&gt;Quando ci sono onde frangenti e vento teso da 4,2 si deve uscire con lo slalom, quando invece si plana appena ed il mare è una schifezza piatta come un biliardo si può usare il double fin e la 4,2.  &lt;br /&gt;Uscire in condizioni limite (qualunque significato questo concetto rappresenti per ognuno di noi ) è in linea di massima "espressione di profondo altruismo nei confronti del proprio inconscio".&lt;br /&gt;In parole povere: un'opera di carità.&lt;br /&gt;Messe da parte queste disquisizioni psico-sociali il cui contenuto (una volta riletto più volte e compreso almeno in parte) appare sempre più come il risultato di una mente profondamente disturbata, mi soffermerò nello spiegare l'uscita in questione.&lt;br /&gt;Dopo circa mezz'ora di laschi nei quali ho perso (in questo preciso ordine): la memoria a breve termine, il parrucchino, le mutandine di pizzo e le chiavi della macchina ho effettuato una di quelle manovre che per avere successo necessita di perfetto coordinamento motorio e massimo impegno mentale: la catapulta in andatura.&lt;br /&gt;Per chi non ne fosse al corrente dicesi "catapulta involontaria" quella condizione fisiologica causata dello sconvolgimento delle leggi biologiche terrestri. &lt;br /&gt;Solitamente in questo contesto il piede (di solito quello anteriore) uscendo dalla footstrap invia al cervello il segnale di pericolo per la sopravvivenza tipico di altre analoghe situazioni:&lt;br /&gt;un leone addormentato nel retro del furgone, un serpente a sonagli arrotolato nella vela, un fulmine che esce dal boma race, il Papa che giunge al tuo cospetto, gli agenti del fisco che suonano alla porta...&lt;br /&gt;Fisicamente ci si trova in quella condizione di "sospensione" spazio temporale normalmente sperimentata dagli astronauti in assenza di gravità. &lt;br /&gt;Per entrare nel merito della questione si rende necessario sottolineare alcuni concetti di fisica elementare (quella studiata anche dal cane del vicino per intenderci):&lt;br /&gt;Il moto di un corpo su una traiettoria circolare (una circonferenza) con velocità costante(in modulo, intensità) si definisce moto circolare uniforme. &lt;br /&gt;Nel moto circolare uniforme agisce una forza, la cosiddetta forza centripeta, che è diretta conseguenza della stessa traiettoria circolare. Se sul corpo non agisse nessuna forza (risultante), il corpo si muoverebbe di moto rettilineo uniforme (primo principio della dinamica).&lt;br /&gt;Semplificando: quando stiamo "percorrendo" la nostra catapulta osservando il mondo a testa in giù ci troviamo su quella famosa circonferenza del moto circolare uniforme finchè il trapezio, le scotte del trapezio, il boma (o tutte queste cose insieme) si rompono trasformando il nostro moto in rettilinio uniforme.&lt;br /&gt;La prua della tavola o la vela stesa sull'acqua come un muro di monofilm pongono di solito la parola fine alla condizione spazio-temporale (anche se non è raro proseguire spinti dall'inerzia per alcuni metri rotolando elegantemente sulla superficie dell'acqua).&lt;br /&gt;Nel 2007, durante un record attempt di speed a Southend in Inghilterra, mi ritrovai conficcato in mezzo metro di acqua alla fine del run dopo aver toccato i 45 nodi di punta massima. All'epoca ero un bel ciccione e la panza mi salvò da traumi e fratture.&lt;br /&gt;Ruppi tutto quello che c'era da rompere: stecche, vela, albero, trapezio, tavola, orgoglio. &lt;br /&gt;Il giorno seguente (dopo essermi rotto anche le palle) me ne andai per sempre dall'Inghilterra dimenticandomi perfino di restituire il gps dell'organizzazione (in ogni caso risolsi tutto con il commercialista inserendolo in bilancio sotto la voce sopravvenienze attive)...</description><link>http://johnbenamati.blogspot.com/2011/10/la-fisica-della-catapulta.html</link><author>noreply@blogger.com (john benamati)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-gMnQtBpdjEE/Tq8BtTRZdOI/AAAAAAAAAa8/GgyFR0foAho/s72-c/moto%2Bcircolare%2Buniforme.gif' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-2164633255406115520</guid><pubDate>Tue, 11 Oct 2011 19:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-10-12T08:45:44.132+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>economia</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>ordinaria follia</category><title>Allarme rosso</title><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-mJGPp4ZHB7k/TpSwTvO_B7I/AAAAAAAAAaQ/38sFhhgRb4A/s1600/terremoto_isla_el_hierro_canarias_thumb%255B1%255D.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 157px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-mJGPp4ZHB7k/TpSwTvO_B7I/AAAAAAAAAaQ/38sFhhgRb4A/s200/terremoto_isla_el_hierro_canarias_thumb%255B1%255D.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5662344484654876594" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/--tD01Rn5MyM/TpSwTW0dHPI/AAAAAAAAAaA/0eV8nzheF4k/s1600/blackberry_5339_n1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 177px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/--tD01Rn5MyM/TpSwTW0dHPI/AAAAAAAAAaA/0eV8nzheF4k/s200/blackberry_5339_n1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5662344478101150962" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-MH99xy5711g/TpSwTLLYWjI/AAAAAAAAAZ4/kYAdovPhvqU/s1600/volcan%2Bhierro.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 86px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-MH99xy5711g/TpSwTLLYWjI/AAAAAAAAAZ4/kYAdovPhvqU/s200/volcan%2Bhierro.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5662344474976082482" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Cinque anni fa abitavo in Italia, poi dopo un periodo di riflessione, ho deciso di passare sotto l'egidia spagnola venendo a vivere a Tenerife.&lt;br /&gt;Da circa una settimana sull'isola del Hierro dei terremoti di intensità crescente segnalano, inequivocabilmente, una imminente eruzione vulcanica. Considerato che quest'isola si trova a circa 205 km a sud-ovest direi che me la sono proprio cercata.&lt;br /&gt;Cinque giorni fa, dopo mesi di attesa, ho finalmente deciso di passare a Blackberry. Da ieri mattina il server centrale della nota casa Canadese ha sofferto il peggiore shut-down della sua storia. Considerato che Research in Motion è anche un'azienda nel mio portafoglio azionario USA potrei dire che mi sono, di nuovo, portato sfiga da solo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono di 20 minuti fa circa le due notizie: &lt;br /&gt;gli utenti Blackberry colpiti dal disservizio potranno rifarsi sulla casa madre prima di regalare il proprio pocket computer al cane del vicino;&lt;br /&gt;è stato elevato a rosso (per eruzione imminente) lo stato di allarme a Hierro. Si consiglia a tutti gli abitanti delle isole vicine di dormire sul balcone di casa nell'attesa di vedere l'isola esplodere in tutto il suo splendore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli esperti (di terremoti) insistono nell'affermare che non esiste rischio per la popolazione, perchè se di eruzione dovesse trattarsi sarà sicuramente sottomarina. Di conseguenza sono state sospese la pesca e la navigazione sotto costa. E' bello pensare che non sarà la montagna ad esplodere ma un pezzo di mare ad evaporare nell'atmosfera...&lt;br /&gt;Gli esperti (di connessioni informatiche) ammettono invece che il numero di utenti gestito dai server Blackberry (circa 70.000.000 nel mondo, settantamilioni si, alla faccia dell'azienda che sta morendo) sia eccessivo e che il sistema necessiti di rapidi upgrade. L'ultima soluzione tecnica proposta dai ricercatori informatici ed attualmente al vaglio dell'azienda madre è quella di inserire nella confezione dei nuovi Blackberry curve un paio di piccioni viaggiatori di colore bianco-grigiastro facilmente identificabili dagli utenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sui blogs e siti dedicati alle due vicende, nel frattempo, i commenti si susseguono a ritmo forsennato. Dagli immancabili catastrofisti agli irriducibili pessimisti, dai nuovi messia ai vecchi profeti di sventura (una cosa è certa: non ci sono più gli spacciatori di una volta) le storie sullo spostamento dell'asse magnetico terrestre, il ritorno dei Maya e quello dei Visitors si mescolano in una babilonia di suoni e versi. Assenti gli ottimisti (ormai sono stati eliminati quasi completamente).&lt;br /&gt;Trovo allora chi incolpa la Apple per l'aumento di attività vulcanica alle Canarie e chi invece sia convinto che l'inquinamento atmosferico e lo spostamento dell'asse magnetico terrestre siano il vero responsabile dello shut-down dei server Blackberry. &lt;br /&gt;Visto che nel 2011 in rete si può scrivere qualunque scemenza (il mio blog ne è l'evidente certezza) io avrei una soluzione unificata per i due problemi:&lt;br /&gt;trasferiamo la Research in Motion al Hierro e mandiamo un po' di lava on-line a tutti gli utenti scontenti e frignoni.&lt;br /&gt;Soltanto così forse ci ricorderemmo che la tecnologia è al nostro servizio e non il contrario e che in ogni caso, e soprattutto, la Natura è molto più intelligente, forte e implacabile di quanto si possa immaginare. &lt;br /&gt;A volte ripenso al dialogo della Natura e di un Islandese del nostro Leopardi. Paradossale in questo contesto ricordare che proprio l'anno scorso un vulcano islandese dal nome impronunciabile abbia tenuto sotto scacco l'economia di mezzo mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;NATURA - Chi sei? che cerchi in questi luoghi dove la tua specie era incognita?&lt;br /&gt;ISLANDESE - Sono un povero islandese, che vo fuggendo la natura; e fuggitala quasi tutto il tempo della mia vita per cento parti della terra, la fuggo adesso per questa.&lt;br /&gt;NATURA - Così fugge lo scoiattolo dal serpente a sonaglio, finché gli cade in gola da se medesimo. Io sono quella che tu fuggi.&lt;br /&gt;ISLANDESE - La natura?&lt;br /&gt;NATURA - Non altri.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da giovane, in una delle mie tempestose notti di ordinaria follia ormonale, scrissi un racconto che si chiamava "punto obliquo".&lt;br /&gt;Ciò che scrissi era che un punto obliquo è un punto su un piano inclinato che non si raddrizzerà mai. Ciò che in realtà volevo dire era che un punto obliquo è un punto su un piano inclinato che non si raddrizzerà mai. Apparentemente la stessa cosa ma all'epoca ero riuscito a dare alla questione due distinti significati con profondi risvolti psicologici. Ripensandoci forse ero solo ubriaco...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Mentre stavano in questi e simili ragionamenti è fama che sopraggiungessero due leoni, così rifiniti e maceri dall’inedia, che appena abbero forza di maggiarsi quell’Islandese; come fecero; e presone un poco di ristoro, si tennero in vita per quel giorno. Ma sono alcuni che negano questo caso, e narrano che un fierissimo vento, levatosi mentre che l’Islandese parlava, lo stese a terra e sopra gli edificò un superbissimo mausoleo di sabbia: sotto il quale colui diseccato perfettamente, è divenuto una bella mummia, fu poi ritrovato da certi viaggiatori, e collocato sul museo di non so quale città d’Europa.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che la Natura abbia pietà di Noi.</description><link>http://johnbenamati.blogspot.com/2011/10/allarme-rosso.html</link><author>noreply@blogger.com (john benamati)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-mJGPp4ZHB7k/TpSwTvO_B7I/AAAAAAAAAaQ/38sFhhgRb4A/s72-c/terremoto_isla_el_hierro_canarias_thumb%255B1%255D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-1965295015987984454</guid><pubDate>Sat, 08 Oct 2011 21:59:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-10-11T00:05:22.854+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>economia</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>news</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>ordinaria follia</category><title>Pepata di cozze</title><description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-7nxkXWISQeE/TpDXZVPLQLI/AAAAAAAAAZs/poprWr7wrRU/s1600/pepata.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 153px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-7nxkXWISQeE/TpDXZVPLQLI/AAAAAAAAAZs/poprWr7wrRU/s200/pepata.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5661261561802211506" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quello che sto per scrivere non ha niente a che vedere con la realtà ma è frutto della cattiva digestione di una pepata di cozze andata a male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ottobre 2011.&lt;br /&gt;Gli stati uniti muiono dalla voglia di iniettarsi un nuovo QE3 ma sono impediti da  principi etici e sociali. L'americano medio infatti non ama le cose deboli. L'idea di avere un dollaro sempre più svalutato, pur essendo una manna per le esportazioni, va a cozzare contro quel muro di inviolabile cocciutaggine campanilistica che tanto famosa ha reso la nazione in moltissime occasioni.&lt;br /&gt;La Fed ne è perfettamente al corrente, ha dovuto per ben due volte sopportare l'onta di essere additata dall'opinione pubblica come la distruttrice del sogno americano.&lt;br /&gt;La Fed è ugualmente cosciente però del rischio progressivo di rallentamento economico in atto. C'è bisogno di guadagnare tempo affinchè il congresso, alle prese con le scaramucce tipiche della precampagna elettorale, riesca a prendere delle valide misure di rilancio economico. Nel frattempo si deve dare un bel sax al ragazzo di colore che siede nella casa bianca e sostituirlo con qualcuno più carismatico e meno debole di carattere.&lt;br /&gt;Per guadagnare giorni preziosi c'è bisogno quindi di un nuovo stimolo monetario, il QE3, ma farlo ora significherebbe rispedire il dollaro a 1,6 contro l'euro, una situazione che avrebbe come minimo del ridicolo e sfiorerebbe il paradossale... (forse un giorno mia zia correrà i cento ad ostacoli, ma sarà di sicuro dopo che il Papa avrà iniziato a pagare l'Ici).&lt;br /&gt;Sarebbe necessario che quindi l'euro perdesse credibilità come moneta e che si indebolisse (o fosse costantemente tenuta in questa direzione) prima del necessario intervento monetario. L'ideale sarebbe che la Bce tagliasse una volta per tutte il costo del denaro, ora mantenuto cocciutamente e contro ogni regola del buon senso a 1,5%, ma a quanto pare i "signorini europei" hanno in mente una sola cosa: l'inflazione, e poco si curano del resto del mondo e della logica.&lt;br /&gt;Visto che bombardare con testate multiple nucleari a lungo raggio è considerato anticostituzionale, il gigante a stelle e strisce ingaggia un paio (diciamo tre) agenzie di rating a caso ed inizia un'opera di demolizione programmata ed implacabile nei confronti delle basi del sistema economico europeo.&lt;br /&gt;Si colpisce dal principio qualche statarello con una economia deboluccia (diciamo traballante) i conti un po' taroccati e qualche scheletro nell'armadio...bisogna riconoscere che da questo punto di vista anche noi abbiamo reso la cosa piuttosto semplice. Immediatamente dopo se ne colpiscono le banche e le grosse aziende (che invece magari i conti li avevano in regola ma che hanno semplicemente la sfortuna di essere nel posto sbagliato al momento sbagliato).&lt;br /&gt;Come una vecchia professoressa di scuola, terribilmente severa e dai modi sgarbati (a causa di notti insonni senza sesso), si ritoccano i voti al ribasso qua e là con una progressione apparentemente a casaccio ma dalla tempistica a volte eccezionale. Stato sovrano, banche, aziende, di nuovo stato sovrano.&lt;br /&gt;I cds (le assicurazioni contro i default) salgono per la gioia degli speculatori di questi strumenti, pochi attori in mercati a dir poco non trasparenti (un premio per chi indovina i loro nomi), gli spread sui titoli di stato schizzano verso l'alto, gli interessi a loro volta (che quindi aumentano il peso dell'indebitamento) e via ad una nuova bocciatura giustificata dalla difficoltà nel potersi riindebitare sul mercato. Sembra una presa per il culo ma è proprio così che funziona. Il cerchio si chiude.&lt;br /&gt;L'euro finalmente, anche se dopo mesi, inizia ad indebolirsi e pian piano torna verso quotazioni più appropriate. Nel frattempo il banchiere centrale europeo lascia la poltrona di raso rosso al nuovo entrante, che guarda caso è Italiano.&lt;br /&gt;Tra due grosse economie che potrebbero fare veramente la differenza in caso di default chi scegliamo, la Spagna o l'Italia? La risposta, anche se i fondamentali farebbero propendere per la prima, è ovvia. La seconda viene presa particolarmente di mira e non passa giorno che non si cerchi di richiamare l'attenzione su di essa.&lt;br /&gt;Quando il cambio si avvvicina alla forchetta compresa (diciamo a caso) tra 1,15 e 1,20 forse l'economia europea (e quella italiana) saranno così tanto nei guai da spingere il banchiere centrale al sospirato taglio dei tassi. L'occasione consente alla Fed di fare altrettanto. Il cambio resta fermo e nessun americano si sente colpito nella propria virilità. Il sogno americano è salvo e la loro economia pure.&lt;br /&gt;Problema:&lt;br /&gt;l'Europa nel frattempo deve sopravvivere (e continuare a farlo): &lt;br /&gt;un eventuale default (stimolato per secondi fini ma alla fine non desiderato) di uno stato sovrano trascinerebbe tutto il mondo in una crisi economica e sociale dalle dimensioni bibliche. Chi potrebbe pagare i cds se le banche stesse con la quale questi contratti sono stati stipultai stessero fallendo? Le nazioni non potrebbero rendersi garanti di questi debiti perchè risultano più indebitate degli stessi istituti, le varie riserve e fondi salvastati a questo punto sarebbero come la cartaigienica per un proiettile...e addio all'economia americana, tutti i soldi finirebbero nella costruzione della Arca di Noè e ci ritroveremmo in fila tra i maiali e le marmotte per un posto di terza classe che per noi sarà mai disponibile.&lt;br /&gt;Diciamo che siamo a questo punto. La gatta da pelare è veramente grossa e lo dimostrano anche le previsioni grafiche di analisi tecnica: da un lato i fautori del rimbalzo violento e perpetuo fino al paradiso, dall'altro i catastrofisti testimoni giurati della fine del mondo. Non una via di mezzo. Non un limbo con una pena sopportabile nel quale soffermarsi mentre le acque si tranquillizzano e dove si possa uscire con uno slalom da vento leggero e soltanto una mano sul boma. Niente di niente.&lt;br /&gt;Personalmente penso che andrò a vomitare. La pepata di cozze mi ha fatto veramente male, e poi le previsioni per domani danno un sacco di vento...</description><link>http://johnbenamati.blogspot.com/2011/10/pepata-di-cozze.html</link><author>noreply@blogger.com (john benamati)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-7nxkXWISQeE/TpDXZVPLQLI/AAAAAAAAAZs/poprWr7wrRU/s72-c/pepata.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-4441494667829434355</guid><pubDate>Wed, 05 Oct 2011 21:39:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-10-10T20:41:30.927+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>economia</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>ordinaria follia</category><title>solidarietà</title><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-r6aqZR5XaJ0/TozaRfBwpOI/AAAAAAAAAZg/q4ksApbfzPo/s1600/wc.png"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-r6aqZR5XaJ0/TozaRfBwpOI/AAAAAAAAAZg/q4ksApbfzPo/s320/wc.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5660138825619383522" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Stamattina riflettevo sulle bizzarrìe mediatiche alle quali siamo sottoposti quotidianamente. &lt;br /&gt;Ti svegli ed hai già l'impressione che qualcosa nella tua vita sia andato storto, una specie di presentimento, una premonizione. Poi scopri che nella notte hanno tagliato il rating all'Italia e ti senti un po' come il giorno dopo l'esame di maturità: con la certezza di aver fatto una pessima figura.&lt;br /&gt;Seduto sul cesso, mentre cerchi di espellere le prove di clandestini spuntini notturni, ti ritrovi a considerare gli aspetti più vari della tua esistenza. Chi sei, da dove vieni e soprattutto dove stai andando?&lt;br /&gt;Il più delle volte la risposta scivola rapida verso il fondo della tazza, assorbita da quei flutti che i dubbi implacabilmente li annegano già sul nascere.  Solo le tracce odorose nell'aria e qualche striscia sulle bianche e ceramiche pareti ricordano per qualche istante che qualcosa è veramene accaduto. &lt;br /&gt;Poi il niente.&lt;br /&gt;Come un lindo sudario calano rapide le acque dello sciacquone, sconvolgendo per alcuni istanti un mondo altrimenti inviolato.&lt;br /&gt;La tazza del cesso è un luogo magico.&lt;br /&gt;In essa le aspirazioni fisiche incontrano le delusioni biologiche.&lt;br /&gt;Uomini di tutte le levature sociali si abbassano in quella posizione alla stessa maniera, per le stesse ragioni e con gli stessi obiettivi.&lt;br /&gt;Se l'uomo risolvesse tutti i suoi problemi in questo modo avremmo finalmente risolto gran parte dei dilemmi contemporanei. Ecco perchè quando si manda a cagare qualcuno, in realtà (e senza immaginarlo), gli si sta invece indicando la via verso la più profonda saggezza.&lt;br /&gt;La prossima volta che vi separerete, doloranti o meno, dalle vostre tiepide tavolette d'ebano, pensate a quanto sapere avete appena spedito negli abissi...</description><link>http://johnbenamati.blogspot.com/2011/10/solidarieta.html</link><author>noreply@blogger.com (john benamati)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-r6aqZR5XaJ0/TozaRfBwpOI/AAAAAAAAAZg/q4ksApbfzPo/s72-c/wc.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-1724671298468650617</guid><pubDate>Tue, 04 Oct 2011 19:58:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-10-10T20:42:52.366+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>economia</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>ordinaria follia</category><title>le mille bolle blu</title><description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-h5jk40v9Uzk/TotlmC8Ru5I/AAAAAAAAAZU/rDQXuA7hMvw/s1600/oro.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 184px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-h5jk40v9Uzk/TotlmC8Ru5I/AAAAAAAAAZU/rDQXuA7hMvw/s200/oro.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5659729061020285842" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In finanza tutto è impossibile finchè non si verifica...a questo punto diventa probabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se questa ossessione per i metalli preziosi fosse semplicemente psicologica? Investire in oro ha senso finchè il valore cresce, altrimenti il fallimento del proprio portafoglio si ripercuote sulla psicologia dell'investitore che si sente...scemo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Personalmente non vedo nulla di speciale, interessante, caratteristico in questi particolari metalli preziosi. Qualcuno dovrebbe esaminarli per quello che sono: metalli. Come in tutte le bolle del passato, da quella dei tulipani olandesi a quella delle dot.com le persone credono di avere per le mani qualcosa di esclusivo che il vicino li invidia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, improvvisiamente, una specie di virus (o ritorno alla realtà) si sparge tra le folle...e il pensiero, le convinzioni, la tenacia nei ragionamenti svaniscono in un battere d'occhio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il petrolio a 500 dollari, l'oro a 2500, tiscali a 200 euro, il bulbo di tulipano nero scambiato per una casa....potrei continuare all'infinito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io studio i bilanci delle aziende, di questi tempi sembra di essere al supermercato dove tutto è in offerta senza una valida ragione...solo che non ci sono acquirenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I motivi sono sempre psicologici e poco razionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Personalmente preferisco comprare una piccola parte di aziende solide, senza debiti, con tanta cassa e un p/e sotto il 5. Se poi la si vende sotto il suo valore di libro ancora meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver studiato i principi di Benjamin Graham un solo rammarico turbava le mie notti: pensavo che non avrei mai avuto la possibilità di acquistare qualcosa come lo fece lui. Poi è arrivata l'estate del 2011 ed il mondo è cambiato. Ora non fatico ad incontrare straordinarie occasioni martirizzate dalle più incredibili invenzioni economico-politiche. Mi aspetto sempre che da un giorno all'altro i marziani scendano sulla terra per chiederci se siamo cretini di nascita oppure per scelta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'alba verrà, ed Atlandide riemergerà dalle acque riportando il suo popolo alla guida del mondo. Come la leggenda ci insegna, gli edifici di Atlandide sono ricoperti di oro ed argento ed i parchi e le zone verdi ricchissime di diamanti e pietre preziose. Insomma sarà un disastro per il mercato delle commodity...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Auguri e che le vostre bolle salgano per sempre e fino al cielo.</description><link>http://johnbenamati.blogspot.com/2011/10/le-mille-bolle-blu.html</link><author>noreply@blogger.com (john benamati)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-h5jk40v9Uzk/TotlmC8Ru5I/AAAAAAAAAZU/rDQXuA7hMvw/s72-c/oro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-1197223181900230537</guid><pubDate>Mon, 05 Sep 2011 19:16:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-10-10T20:42:34.226+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>windsurf</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>economia</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>ordinaria follia</category><title>àlli mortacci sui</title><description>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-cFzggYFGqSc/TmUpuzrbnEI/AAAAAAAAAY8/y86b9E3RJXk/s1600/economia-mundial-toca-fondo.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 148px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-cFzggYFGqSc/TmUpuzrbnEI/AAAAAAAAAY8/y86b9E3RJXk/s200/economia-mundial-toca-fondo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5648967191729249346" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L'europa cicciona sovrappeso non rimbalza più e come un anoressico se ne va a rotoli, gli Stati non più Uniti si dividono sul dibattito del debito pubblico e il pil cinese non cresce come dovrebbe(se non fosse piccolo, dico io, non sarebbe cinese). In questo contesto di psicosi da disastro imminente tutto ciò che è quotato in borsa crolla ai minimi storici spingendo sempre più in negativo le prospettive del settore immobiliare e di conseguenza le basi dell'economia...&lt;br /&gt;Gli esperti si affrettano ad abbassare i target price su corporate e banche mentre le agenzie di rating tagliano i giudizi e le prospettive di crescita delle nazioni (tutto questo ovviamente avviene sempre a fatto compiuto e mai in anticipo). Il quadro che ne esce è talmente desolante da apparire quasi simpatico.&lt;br /&gt;Non che io sia un disfattista o un patetico pessimista cronico, ma a quanto pare devo avere dei seri problemi comportamentali se mi sento tuttavia felice e convinto che è proprio in questi momenti che si nascondono delle ottime opportunità.&lt;br /&gt;Secondo i guru dell'alta finanza gli unici asset sicuri da ora in avanti (!!!) sono il Franco Svizzero (una cacca di nazioncina la cui economia è basata su due banche e orologi che sanno di formaggio), e l'oro.&lt;br /&gt;Visto che io non ho passaporto svizzero e non so dove nascondere l'oro (che in ogni caso non mi possono permettere) cito un mio amico cinese che vive a Roma e che ha fatto suo un tipico detto della capitale: àlli mortacci sòia...&lt;br /&gt;Qui a Tenerife un lecheleche (espresso con latte condensato) costa sugli 0,80 centesimi. Mediamente, se girate un paio di ore per Las Americas (meglio se di sera) ed invece di guardare le donnine in costume o i maschioni con il surf da onda rivolgete il vostro sguardo al suolo, avete delle ottime possibilità di incontrare centosessanta centesimi di euro (2 lecheleche, uno per voi e uno per la vostra compagna). L'aspetto negativo di questa curiosa attività è che potreste scontrarvi con il cartello di hooter's (piazzato ad altezza bambino). Il consiglio degli esperti è di fare una pausa breve ogni 30 minuti (come con la Playstation) per evitare danni all'apparato ottico/celebrale ed una lunga ogni 60 minuti (come durante il sesso) per scongiurare effetti dannosi all'apparato uro/genitale.&lt;br /&gt;Direi che alla fine dei conti non è nemmeno tanto male, basta fare di ogni necessità virtù. Dicono che nei momenti neri ci si aggrappi a tutto ciò che da sicurezza. Il denaro e la ricchezza danno solo la parvenza di sicurezza, lo dimostra il fatto che i miliardari sulla faccia della terra sono pochissimi perchè sono infelici: àlli mortacci sòia!&lt;br /&gt;Questa ulteriore crisi globo-fanta-cosmica-polito-fanculista forse sarà un valido motivo per tornare ai vecchi valori umano-sociali-tecnico-newage?&lt;br /&gt;Io spero proprio di si, e finchè il lecheleche resterà sotto l'euro ed io vivrò in un luogo ventoso mi sentirò la persona più ricca della terra (ovviamente si deve anche essere ben accompagnati)...</description><link>http://johnbenamati.blogspot.com/2011/09/alli-mortacci-sui.html</link><author>noreply@blogger.com (john benamati)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-cFzggYFGqSc/TmUpuzrbnEI/AAAAAAAAAY8/y86b9E3RJXk/s72-c/economia-mundial-toca-fondo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-7965523195309797138</guid><pubDate>Sat, 04 Jun 2011 20:21:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-06-04T22:13:21.360+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>wave</category><title>Giovani speranze e vecchi ricordi</title><description>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-1VTAMCgTllk/Teqe5PPknxI/AAAAAAAAAYo/4QRQsAp8rME/s1600/IMG_5320.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-1VTAMCgTllk/Teqe5PPknxI/AAAAAAAAAYo/4QRQsAp8rME/s400/IMG_5320.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5614474591652323090" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ecco il primo contatto di Sofia con il perverso e malvagio mondo del windsurf. Ovviamente ho scelto per questo momento il luogo che mi sembrava più consono: El Cabezo e il materiale più adatto: 4,7 e double fins.&lt;br /&gt;Se fossi rimasto a vivere sul laghetto lei probabilmente avrebbe interagito con una 9,0 e il 130 litri...credo il sistema migliore per orientarla al nuoto sincronizzato o peggio al kite. Rimpiango i "bei tempi" nei quali si passavano le settimane nell'attesa dei temporali estivi, quelli che ci avrebbero permesso di usare i "sinker" e le vele da "tempesta". Di solito ci si ritrovava al bar, quasi sempre su di giri e trasportati da una specie di mistica ossessione per la brezza di montagna che, gravida di umidità, rinfrescava le notti sempre più afose. C'era chi, con dati alla mano e test sulle probabilità meteorologiche, era pronto a scommettere sull'intensità del Pelér la mattina seguente. Chi invece, citando qualche detto antico e dai significati ambigui tipo: se sfìantusa a nord lè da là che vèi el vent mettete al cuèrt e monsi la vaca (se i fulmini cadono a nord il vento verrà da li, portati la mucca al coperto per mungerla...), pronosticava persino la durata ed il periodo delle onde. In verità ricordo che il più delle volte le previsioni si rivelarono completamente errate trasformando il risveglio forzato delle 05:30 (un orario normale per le uscite a Malcesine) in una violenta sessione di masturbazione ossessiva-compulsiva (soave allegoria di vita privata del surfista frustrato medio). Altre volte invece i pronostici furono talmente precisi ma le conseguenze della sbornia della serata precedente talmente insidiose da convertire l'uscita in surf in una sorta di manifestazione patetica ed immorale ai limiti della decenza. Di giornate simili sul lago se ne videro sempre meno (a parte quando erano in programma la Centomiglia o il trofeo Gorla), ed i puristi legati ai ricordi del windsurf come me si ritrovarono costretti ad una scelta tra due possibili soluzioni: dieta assoluta con diarrea indotta per perdere peso e planare in poco vento oppure l'utilizzo di sostanze stupefacenti per viaggiare accompagnati dal proprio ego alterato verso lidi più ventosi.&lt;br /&gt;Per quel che mi riguarda ho perso una ventina di chili e sono venuto ad abitare al Medano. Tra le due alternative ho optato per entrambe e senza violare la legge...</description><link>http://johnbenamati.blogspot.com/2011/06/giovani-speranze-e-vecchi-ricordi.html</link><author>noreply@blogger.com (john benamati)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-1VTAMCgTllk/Teqe5PPknxI/AAAAAAAAAYo/4QRQsAp8rME/s72-c/IMG_5320.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-3875546839406594113</guid><pubDate>Mon, 02 May 2011 21:20:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-05-02T23:18:25.455+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>economia</category><title>Nel bilancio della Bce ci sono 500 miliardi di titoli tossici presentati dalle banche come garanzia</title><description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-1Mzje6nE2TE/Tb8tY7OWmfI/AAAAAAAAAYQ/0cMPruwruiI/s1600/QSPCA55MCGLCAEVZO3MCA8DKK72CAY1D97CCATT81NRCA5JBVM2CAL2NUSMCAUH74ZBCA9ASAF4CAN8R281CAYBAC56CA4HVSN5CA5VE7Y2CANIXSPTCAEA7R94CANAXZNRCARZTBJJCAKHV2QACAU21FKP.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 103px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-1Mzje6nE2TE/Tb8tY7OWmfI/AAAAAAAAAYQ/0cMPruwruiI/s200/QSPCA55MCGLCAEVZO3MCA8DKK72CAY1D97CCATT81NRCA5JBVM2CAL2NUSMCAUH74ZBCA9ASAF4CAN8R281CAYBAC56CA4HVSN5CA5VE7Y2CANIXSPTCAEA7R94CANAXZNRCARZTBJJCAKHV2QACAU21FKP.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5602246367710190066" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; I titoli tossici nel bilancio della Bce ammontano a circa 500 miliardi di euro. La cifra emerge dal bollettino annuale pubblicato dall'Eurotower in cui ci sono dettagliate statistiche sulle tipologie di titoli utilizzati dalle banche come "collaterali", cioè garanzia a fronte di finanziamenti erogati dalla stessa Bce. &lt;br /&gt;Così titola un articolo del sole 24ore di questa mattina.&lt;br /&gt;Cerchiamo di capire la situazione prima di ragionare: una banca qualsiasi ha in bilancio titoli spazzatura che appesantiscono i conti perchè il loro valore è zero e non esiste un mercato sul quale trattarli. Le opzioni per ovviare "all'infortunio contabile" sono fondamentalmente tre: tentare di vendere sul mercato (leggi al pubblico) questi titoli "cartolarizzandoli" in prodotti derivati dal nome entusiasmante ed attraente, tenerli in bilancio fino a scadenza, cederli alla Bce, la banca centrale europea, in cambio di denaro fresco a tasso di favore.&lt;br /&gt;Facciamo un esempio pratico: ho in giardino la cuccia del cane che non vale un piffero perchè è vecchia, maleodorante e abitata da pulci gigantesche geneticamente modificate. Persino il cane si rifiuta di dormirci. Le opzioni a mia disposizione per ovviare al dilemma sono anche in questo caso tre: ristrutturo e camuffo la cuccia e cerco di venderla come porzione di villetta a schiera su qualche sito di annunci immobiliari, cerco di ammaestrare le pulci per esibirle in spettacoli circensi, la uso come garanzia in banca per un prestito in denaro contante a tasso di simpatia.&lt;br /&gt;Si potrebbe a questo punto pensare che non esista un istituto di credito così sprovveduto ed ingenuo da prestarci soldi (veri) avendo come garanzia un oggetto (la cuccia) inutile e senza alcun valore. Una delle mie considerazioni al riguardo, e che trova riscontro nella realtà, è che tutte le volte che ho avuto bisogno di un prestito in banca ho dovuto dimostrare...di non averne bisogno. Suona quindi irreale in questo mondo l'esistenza di un istituto che invece accetti cucce di cani come garanzie in pegno, ma è proprio quello che fa la Banca centrale europea.&lt;br /&gt;Quando questi "titoli" iscritti a bilancio giungono finalmente a scadenza la Bce utilizza un efficace quanto semplice artificio contabile: li iscrive alla voce svalutazioni. Un simpatico (e nebuloso) modo per dire: vale meno. Mi domando perchè non le chiamino svalutazzo, visto che non valgono un...&lt;br /&gt;Riepilogando, se avete un cane occhio alla cuccia dove vive, non si sa mai che un giorno babbo natale vi suoni alla porta con una valigetta piena di dobloni. Nel frattempo continuate a pagare le rate del vostro Doblò che tanto all'euribor ci pensa sempre lei...miss Bce. &lt;br /&gt;(Ma questo è un altro discorso e per adesso di favole per bambini ne ho quasi abbastanza...)</description><link>http://johnbenamati.blogspot.com/2011/05/nel-bilancio-della-bce-ci-sono-500.html</link><author>noreply@blogger.com (john benamati)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-1Mzje6nE2TE/Tb8tY7OWmfI/AAAAAAAAAYQ/0cMPruwruiI/s72-c/QSPCA55MCGLCAEVZO3MCA8DKK72CAY1D97CCATT81NRCA5JBVM2CAL2NUSMCAUH74ZBCA9ASAF4CAN8R281CAYBAC56CA4HVSN5CA5VE7Y2CANIXSPTCAEA7R94CANAXZNRCARZTBJJCAKHV2QACAU21FKP.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-3252405455139284113</guid><pubDate>Thu, 23 Dec 2010 16:19:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-10-10T20:40:56.246+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>ordinaria follia</category><title>superpoteri...e voglia di credere nelle fate</title><description>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TStwXCzzK-I/AAAAAAAAAX8/0i94ORQ8PoA/s1600/IMG_3328%2Bcopia.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TStwXCzzK-I/AAAAAAAAAX8/0i94ORQ8PoA/s400/IMG_3328%2Bcopia.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5560661706112445410" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Finalmente, tra le migliaia di articoli economici-finanziari-stronzari che tempestano la rete, uno che vale la pena riportare sul blog. Oggetto della diatriba tra le autorità e noi "poveri" consumatori il famoso braccialetto con i superpoteri power-qualcosa. Vittima di imitazioni piu o meno riuscite (e piu o meno cinesi) l'ammenicolo tecnico-fisiologico si ritrova ora sotto l'esame severo degli organi competenti. A dir la verità il dubbio che i test effettuati dal venditore fossero un po' di parte è venuto anche a me, ma la tentazione di possedere qualcosa che fosse dotato dei misteriosi poteri magici del magnetismo biologico ha avuto la meglio. Sono stato così anche io (lo ammetto) fiero propietario ed indossatore della collanina (quella che però faceva anche un poco fico) in gomma-platino di Superman. Circa dieci minuti dopo averla acquistata sono rimasto vittima di strani e curiosi episodi: una tachicardia fastidiosa (ma avevo appena rincorso il carrello della spesa che stava precipitando per il barrio), una merda di uccello sulla spalla (impossibile da pulire quasi fosse magnetizzata alla tshirt), e la rottura del turbo del mio Trafic usato in piena autopista (il cruscotto emanava bagliori e strane scintille, quasi fossimo entrati in un misterioso campo magnetico extraterrestre).&lt;br /&gt;Dopo essermi liberato del pericoloso pendaglio magnetico (rivenduto con un margine del 10% vista l'alta richiesta sul mercato), il mondo è tornato alla normalità riacquistando le tipiche colorazioni monocromatiche gialle. Forse non è proprio così ma chi se ne importa, l'importante è crederci fino in fondo, come a Babbo Natale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MF Dow Jones - Economic Indicator&lt;br /&gt; MF/DOWJONES News    &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Antitrust: multe 350 mila per il braccialetto Power Balance&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dowjones&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROMA (MF-DJ)--L'Autorita' Antitrust ha deciso di sanzionare le societa' Power Balance Italy e Sport Town, con multe rispettivamente di 300 mila e 50 mila euro, per avere attribuito ai bracciali di silicone e neoprene e alle collane a marchio "Power Balance", qualita', proprieta' ed effetti sull'equilibrio, sulla forza e sulla resistenza fisica, non rispondenti al vero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo l'Antitrust, con le loro comunicazioni prive di ogni riscontro scientifico, le due societa' hanno indotto i consumatori a compiere scelte di acquisto che altrimenti non avrebbero fatto. Nel decidere l'entita' delle multe l'Antitrust ha tra l'altro tenuto conto che Power Bilance Italy, distributrice esclusiva per l'Italia dei prodotti a marchio "Power Balance", ha realizzato nel nostro Paese, negli ultimi quattro mesi del 2009, un fatturato pari a circa 176 mila euro e un utile pari a circa 28 mila euro, vendendo da gennaio ad agosto 2010 circa 280 mila pezzi a un prezzo compreso tra 39 e 49 euro. Sport Town, che commercializza i prodotti a marchio "Power Balance", nel 2009 ha realizzato con la loro vendita un fatturato limitato, di circa 10 mila euro, e per il 2010 un fatturato stimato di 41 mila euro. com/ren&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(END) Dow Jones Newswires&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;December 23, 2010 10:26 ET (15:26 GMT)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Copyright (c) 2010 MF-Dow Jones News Srl.</description><link>http://johnbenamati.blogspot.com/2010/12/superpoterie-voglia-di-credere-nelle.html</link><author>noreply@blogger.com (john benamati)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TStwXCzzK-I/AAAAAAAAAX8/0i94ORQ8PoA/s72-c/IMG_3328%2Bcopia.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-6244886529169516252</guid><pubDate>Sat, 30 Oct 2010 11:44:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-10-10T20:43:29.194+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>windsurf</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>ordinaria follia</category><title>Tenerife da recordsssss</title><description>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TMwMTEC-pKI/AAAAAAAAAXs/pFKoMXQypn0/s1600/alucce.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 196px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TMwMTEC-pKI/AAAAAAAAAXs/pFKoMXQypn0/s200/alucce.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5533811563774780578" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Rieccomi sul mio blog dopo una breve pausa di riflessione. &lt;br /&gt;Di cose da scrivere ne avrei sempre ma le giornate di sole ventiquattro ore ostacolano anche i migliori propositi. &lt;br /&gt;Soluzioni a questo insidioso problema tecnico fondamentalmente non ce ne sono. Per quel che mi riguarda trascurare alcuni aspetti della propria esistenza oppure trasformare il calendario comune in un calendario su misura, cioè composto da 500 giorni ognuno di 34 ore, sono soluzioni bizzarre perlopiù inattuabili in una civiltà che pone severi limiti all'approvigionamento di sostanze allucinogene... &lt;br /&gt;Questa ultima alternativa inoltre potrebbe portare alla proiezione del vostro io digitale in un universo sociale alternativo composto da caleidoscopici arcobaleni paralleli (con possibili gravi ripercussioni domestiche): sconsigliata.&lt;br /&gt;Veniamo ai propositi di quest’anno qui  sulla mia isoletta: battere qualche record di velocità su acqua. &lt;br /&gt;In un mondo di guiness e di primati bizzarri penso di avere infatti tutte le caratteristiche (o di mancare di tutte le caratteristiche, dipende dal punto di vista) per poter violare un qualche tipo di records (la s finale nella parola records è molto importante, all’occorrenza e per dare più tono all’impresa nel pronunciarlo si può tirare ulteriormente il suono producendo la ssssssssss tipico della biscia che striscia). &lt;br /&gt;Non so a voi ma a me pronunciare recordsssssssssss fa sentire molto fico (e anche un po’ inglese sapientone). &lt;br /&gt;Le idee che ho avuto (in una notte di incubi e diarrea) sono: &lt;br /&gt;Ala da Kite di 12 metri su materassino morbido in fintagomma di Hello Kitty (di mia figlia Anna). &lt;br /&gt;Vela 4,5 wavefoil pro della Gaastra anno 1980 (colore lilla) su tavola da speed Bic Allegro del 1987. &lt;br /&gt;Modellino r/c  di elicottero da combattimento su tavola slalom tabou prototipo del 2013. &lt;br /&gt;Aquilone a forma di pesciolino comprato nel negozio per bambini del Medano su tavola twins 7sun (la mia da wave, tutta stracciata). &lt;br /&gt;Girandola da neonati multicolore su cuffia da piscina rosa a fiori (quella delle vecchie tedesche per intenderci). &lt;br /&gt;Alucce azzurre dell’Ape Maya su perizoma Intimissimi (in foto). &lt;br /&gt;Tutti questi tentativi, al fine del risultato ufficiale, saranno ovviamente supportati da video, dati gps e testimoni oculari (tanto qui al Medano qualche imbriagone che ti sta a guardare lo trovi sempre...)&lt;br /&gt;Attendo suggerimenti per altre iniziative di recordsss che potrebbero risultare interessanti. Ogni progetto sarà da me attentamente valutato e se attuabile...attuato.</description><link>http://johnbenamati.blogspot.com/2010/10/tenerife-da-recordsssss.html</link><author>noreply@blogger.com (john benamati)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TMwMTEC-pKI/AAAAAAAAAXs/pFKoMXQypn0/s72-c/alucce.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-6806948680603192795</guid><pubDate>Sun, 29 Aug 2010 16:59:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-08-29T18:42:51.673+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>wave</category><title>40, 40, 40</title><description>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/THqSeddfiWI/AAAAAAAAAXg/dsSij4oUYBQ/s1600/john+benamati+crash+el+muelle+de+el+medano.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 338px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/THqSeddfiWI/AAAAAAAAAXg/dsSij4oUYBQ/s400/john+benamati+crash+el+muelle+de+el+medano.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5510878146043283810" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;40, 40, 40.&lt;br /&gt;Sto dando i numeri, ma ho le mie ragioni. La matematica è la forma di comunicazione più adatta per descrivere le condizioni del Medano negli ultimi giorni. 40 nodi di aliseo, 40 gradi di torrido anticiclone africano e 40 euro di ferzo in monofilm della 4,2 (l’ennesima riparazione alla stessa vela in due mesi...). A dire il vero di questa North resta ben poco della vela originale: su 4 ferzi ne ho già fatti sostituire 3, le stecche sono di Hello kitty comprate al discount cinese e la carrucola di base è quella di una vecchia Art del 1989 trovata nelle immondizie. Tutto questo al fine di assomigliare sempre più ai local Canari, usi a modificare qualunque cosa sia in grado di muoversi. Prendiamo le auto: fiamme sul cofano, prese d’aria del carburatore tipo Nascar Racing e pneumatici da competizione fanno parte della quotidianeità. Qui al Medano non avere sul tetto della Clio l’alettone di un F16 ti esclude definitivamente da qualunque tipo di contatto sociale.  Per questo motivo appena avrò superato l’esame dell’itv (la revisione) provvederò a dotare il mio Renault Trafic di tergicristalli aerodinamici (quelli che si comprano alle fiere con la scritta in rilievo “turbo”), copritappo adesivo per il serbatoio in finto carbonio e pedale freno e frizione in acciao traforato (per guadagnare qualche grammo sull’assetto). Ovviamente l’occhiale a specchio di Rambo e la scritta Abarth sono compresi nel prezzo...</description><link>http://johnbenamati.blogspot.com/2010/08/40-40-40.html</link><author>noreply@blogger.com (john benamati)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/THqSeddfiWI/AAAAAAAAAXg/dsSij4oUYBQ/s72-c/john+benamati+crash+el+muelle+de+el+medano.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-7404604896634974571</guid><pubDate>Sun, 22 Aug 2010 16:16:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-08-22T17:37:42.591+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>video</category><title>Video Funny Games</title><description>Correva l’anno 2003. Il mondo era bellissimo, l’economia sana, le banche non fallivano e le stelle erano tantissime, milioni di milioni. &lt;br /&gt;All’epoca mi dilettavo in attività ludico-costruttive che avevano il fine ultimo di appagare l’anima e lo spirito. Una delle mie preferite era la M.S.V.A.A.C.V.S. e cioè il “montaggio di stupidi video per la gioia degli amici durante le cene del venerdì sera”. Oltre a montatore ero anche creatore, regista, attore, comparsa ed operatore degli stessi. &lt;br /&gt;Alcuni riscossero discreto successo (alla luce dei fatti penso però che l’entusiasmo del pubblico dipendesse dal tasso alcolico della serata più che dalla diretta conseguenza di una sana e costruttiva critica cinematografica...), altri invece finirono completi del supporto sul quale erano registrati (la cassettona Vhs) direttamente nel caminetto acceso. &lt;br /&gt;Purtroppo per quasi sette anni questi file sono rimasti custoditi gelosamente nell’hard disk del mio vecchissimo desk-top installato in garage. Il fatto che questo computer abbia sperimentato per anni l’umidità e la polvere di questo ambiente poco salubre non ha certo giovato al suo sistema operativo windows 95. &lt;br /&gt;Come gli esperti di vino sanno un buon barricato "esce" dopo alcuni anni di riposo, evidentemente anche la cpu del mio desktop, abituato agli effluvi alcolici del passato, ha ripreso a funzionare dopo un periodo di invecchiamento. Come per magia quindi alcune settimane or sono i primi dati hanno iniziato a comparire sullo schermo ammuffito. &lt;br /&gt;Uno dei file che per ora mi è stato consentito di recuperare è Funny Games. Un video molto imbecille testimone dei miei svaghi in “gioventù”. Da immaginare per ora sono gli altri...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ykQ4urg795s?fs=1&amp;amp;hl=es_ES"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ykQ4urg795s?fs=1&amp;amp;hl=es_ES" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;</description><link>http://johnbenamati.blogspot.com/2010/08/video-funny-games.html</link><author>noreply@blogger.com (john benamati)</author><thr:total>3</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-4077950561513356780</guid><pubDate>Mon, 16 Aug 2010 20:47:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-10-10T20:38:25.547+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>ordinaria follia</category><title>Chupa chupa el calippo</title><description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TFaEXljY0EI/AAAAAAAAAW0/s1RtMefgGBg/s1600/john+chupa+el+calippo.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 354px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TFaEXljY0EI/AAAAAAAAAW0/s1RtMefgGBg/s400/john+chupa+el+calippo.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5500729535632035906" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ricordi d’infanzia e piccole ossessioni erotiche mi spingono verso il banchetto dei gelati. Non ho idea del gusto da scegliere ma la fragola mi sembra l’abbinamento più appropriato con l’importanza del momento. Rimembro con occhi da adolescente le immagini rubate alle ragazzine mentre leccavano il famoso gelato nel tubo. Un ghiacciolo ed i suoi obblighi. Un ghiacciolo e le sue fortunate consumatrici. Un ghiacciolo ed i suoi altrettanto astuti compratori. Capita di solito che sia il maschio ad offrirlo alla femmina in un curioso rituale erotico-sentimentale a sfondo esclusivamente fisico-tecnico. Scontati quindi i motivi ed altrettanto scontate le coseguenze perlomeno mentali o al più oniriche... Visto che al destino non manca certo il senso dell’ignoranza questa volta ho preferito pormi nella posizione “contrarian” del momento: farò io la parte dell’ingenuo consumatore mentre Federica sarà l’acquirente maliziosa alla ricerca di emozioni “immorali”. La prima fase è sempre stata la mia preferita: il riscaldamento. Appena tolto il tappo di stagnola infatti, il ghiacciolone non è certo disponibile ad uscire all’aria aperta. La morsa del freddo lega il cartone al ghiaccio aromatizzato in un abbraccio d’amore molto profondo che in qualche modo si è costretti a spezzare. E’ a questo punto che subentra le tecnica dello sfregamento tra le mani, un gesto sotto certi aspetti atletico (e parecchio conosciuto) che a dire il vero mi riesce fin troppo bene. Il ghiacciolo è ora quindi pronto  a crescere per erigersi dall’alto della sua magnificenza nell’affrontare la seconda fase (quella più preoccupante) della degustazione. Non vorrei sembrare maschilista, ma per una donna è certamente più facile affrontare questo aspetto...l’imbarazzo che provo nell’avvicinarmi al fresco del ghiaccio è pari solo all’intensità del momento. Luci ed ombre si fondono in un caleidoscopio di colori mentre il tempo si ferma immobilizzato dall’importanza dell’evento. Alcuni passanti interrompono il loro inutile girovagare turistico per osservare l’evoluzione degli eventi, ma forse è solo una mia impressione alimentata dalla paura di fallire nell’impresa. Ciucciare il Calippo può sembrare un’operazione banale, ma le conseguenze insite in un simile gesto possono avere effetti devastanti sulla psiche di un uomo. O almeno così temo. Il mare di emozioni nel quale mi ritrovo a lottare appare istante per istante sempre più ostile ma l’esperienza unita alla disciplina mi sorreggono dal punto di vista psicologico. Mi sono da sempre chiesto quale sia la metodologia esatta per eseguire l’operazione: inizare semplicemente a ciucciare con labbra voraci oppure avvicinarsi e titillare la punta con il solo uso della lingua? Misteri ai quali non troverò forse mai risposta. Il mio metodo è rude e decisamente poco elegante: strappo un bel pezzo di punta coi denti e lo mastico. Riconosco di aver provato due fitte in quel momento: una all’orgoglio (per non essere riuscito ad esprimermi in maniera adeguata nel gesto), la seconda all’inguine (per una qualche strana correlazione inconscia tra il ghiacciolone ed il mio strumento di piacere). L’espressione dei miei occhi pur lasciando spazio ad interpretazioni personali non lascia certo dubbi sulla sorte del ghiacciolone alla fragola, di certo molto più a suo agio lontano dalle mani (e labbra) inesperte di un uomo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pubblicato su www.scrivendo.it il 16 agosto 2010</description><link>http://johnbenamati.blogspot.com/2010/08/chupa-chupa-el-calippo.html</link><author>noreply@blogger.com (john benamati)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TFaEXljY0EI/AAAAAAAAAW0/s1RtMefgGBg/s72-c/john+chupa+el+calippo.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-1940189057744324987</guid><pubDate>Tue, 10 Aug 2010 19:46:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-08-10T21:23:09.086+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>regate</category><title>100% occupato a creare un futuro migliore</title><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TGG1CayHEvI/AAAAAAAAAXM/Lcqc_o4OSzY/s1600/giulia+anna.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 168px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TGG1CayHEvI/AAAAAAAAAXM/Lcqc_o4OSzY/s200/giulia+anna.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5503879272777323250" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Avrei voluto raccontare di risultati stratosferici e prestazioni eccezionali...ma io sono scienza e non fantascienza. Dopo il primo giorno di gare ho semplicemente deciso di tornare alla realtà, ricondizionato dagli eventi che mi circondano avrò modo di concentrarmi sul domani. Mi sono ritirato dalla competizione in Turchia con serena noncuranza. Un futuro attraente, intenso e vivo mi sta aspettando. Solo dopo avrò tempo di pensare all'aspetto ludico della vicenda "competizioni". Messi da parte istinto e passione sarà la razionalità a consentirmi di prendere decisioni sensate e prive di errori. Nel frattempo potrò godere di tutto ciò di meraviglioso la vita ha da offrirmi.</description><link>http://johnbenamati.blogspot.com/2010/08/100-occupato-creare-un-futuro-migliore.html</link><author>noreply@blogger.com (john benamati)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TGG1CayHEvI/AAAAAAAAAXM/Lcqc_o4OSzY/s72-c/giulia+anna.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-8306899307522045551</guid><pubDate>Sun, 01 Aug 2010 17:03:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-08-06T19:00:24.459+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>articoli</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>regate</category><title>Fuerteventura considerazioni finali</title><description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TFWpmA_XycI/AAAAAAAAAWo/6kNQyTDyn-Y/s1600/john+pensa.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 196px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TFWpmA_XycI/AAAAAAAAAWo/6kNQyTDyn-Y/s200/john+pensa.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5500488990468852162" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sono dieci gli slalom portati a termine nelle acque di Sotavento, soltanto pochi di questi però sono stati effettuati nelle condizioni tipiche di questa zona: vento forte e chop insidioso hanno infatti insidiato gli atleti soltanto nei giorni precedenti la competizione. Le vele sopra la 7,0 e le tavole sui 110 litri (o più) sono state infatti le protagoniste indiscusse quest’anno. Prima di arrivare a Fuerte mi vantavo per il fatto che avrei voluto scartare il prossimo evento di Alacati in Turchia, (per via delle condizioni di acqua piatta e vento medio-leggero a me così poco congeniali...si può tradurre anche con: in quelle acque mi sento proprio un cancello). Dio però, sempre buono e pronto ad accogliere ogni supplica, dopo avermi sentito deve aver pensato che se qualcuno non va alla montagna tanto vale portare la montagna a lui. Per questo negli ultimi giorni Fuerte si è trasformata in una Turchia spagnola...solo semplicemente più economica. In tutta onestà ammetto che la vicenda non ha fatto altro che rendermi cosciente dei miei limiti (e ovviamente di quelli dell’Onnipotente...ma questo è un altro discorso più profondo e spirituale...). Passiamo al racconto serio della gara: Albeau, titubante nei primi giorni, recupera la testa della classifica con naturalezza e professionalità a scapito del connazionale Moussilmani che dopo un avvio brillante precipita (si fa per dire) in quarta posizione.  Cyril merita un approfondimento speciale: è l’unico distinguibile di tre fratelli giganti e riccioluti, gli altri due gemelli infatti sono assolutamente identici ed identificabili soltanto con il numero velico (qualcuno li ha costretti inoltre ad usare la stessa marca di vele... non dico altro). Finian stupisce con un progresso nei risultati veramente esemplare culminato con una vittoria il penultimo giorno di gara che lo proietta al secondo posto. Zio Bjorn è sempre lì tra i primi della classe: a volte si opacizza con risultati parziali deludenti che però sostituisce alla prima occasione con piazzamenti di prim’ordine. Tra gli italiani ottimo il risultato di Patrik Diethelm, undicesimo in un crescendo dei risultati nel finale. In 24 posizione troviamo Alberto Menegatti sempre tra i top seguito da Andrea Rosati (27) il tecnico e preciso atleta romano ha sfruttato ogni occasione per migliorare la propria posizione in classifica. Cucchi è 31. Iachino, Reuscher e Begalli sono vicini-vicini tra la 38 e la 42 posizione. Io invece per fortuna gareggio per la bandiera spagnola... Il fatto che per tutti (anche per i top 10) sia sufficiente commettere un piccolo errore per scivolare fuori dalle finali (e talvolta anche peggio), fa sinceramente riflettere sul livello medio del tour. Per esperienza personale garantisco che già una partenza di un solo secondo in ritardo pregiudica in maniera definitiva il risultato nella batteria (e della gara). Arrivare dopo la quarta posizione alla prima boa ti pone a contatto coi dilemmi essenziali del regatante: sperare che qualcuno cada, sia vittima di un attacco di panico in strambata o perlomeno incocci in un sacchetto delle immondizie sul bordo non sono pensieri molto costruttivi di cui vantarsi la sera a cena con gli amici... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il prossimo appuntamento con il pwa slalom è in Turchia ad Alacati dal 09 al 14 agosto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pubblicato su www.funboardmag.com il 02 agosto 2010</description><link>http://johnbenamati.blogspot.com/2010/08/fuerteventura-considerazioni-finali.html</link><author>noreply@blogger.com (john benamati)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TFWpmA_XycI/AAAAAAAAAWo/6kNQyTDyn-Y/s72-c/john+pensa.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-2069947896768386587</guid><pubDate>Mon, 26 Jul 2010 20:29:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-08-02T09:43:11.605+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>articoli</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>regate</category><title>Fuerteventura update</title><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TE3yamCG3yI/AAAAAAAAAWc/WpW7zU8Mw3A/s1600/john+pellegrino+fuerte.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TE3yamCG3yI/AAAAAAAAAWc/WpW7zU8Mw3A/s400/john+pellegrino+fuerte.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5498317258789150498" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dopo tre giorni di gare qui a Sotavento gli slalom conclusi sono ben 8. Un discreto numero di prove comprensive già di due scarti che non lasciano dubbi sulla classifica generale che si sta man mano delineando. Albeau si riprende il potere ai danni di Cyril scivolato al terzo posto dopo due prove deludenti. Si infila tra loro Finian che recupera sei posizioni negli ultimi slalom grazie ad una costanza nei risultati impressionante. Bjorn grazie ad una vittoria nell’ultima gara è quarto davanti a Pritchard. Le condizioni in mare negli ultimi due giorni sono radicalmente cambiate. L’aliseo forte ed il chop insidioso tipici di Sotavento hanno lasciato spazio all’acqua piatta ed una termichella sui 10-15 nodi. Apparentemente questa inaspettata “tranquillità meteomarina” può aiutare gli atleti veloci e tecnici a danno di quelli più “ignoranti” e radicali. Questo è uno dei motivi per il quale gli sconvolgimenti in classifica generale sono all’ordine del giorno, l’altro è che il livello degli atleti è talmente estremo che basta un piccolo errore per finire a zappare tra le alghe. Tra gli italiani Menegatti raggiunge in 23 posizione generale Andrea Rosati  grazie ad un 8 nell’ultimo slalom di oggi. Cucchi segue a poca distanza al 31 posto mentre Iachino e Malte scivolano leggermente in 34 e 38. Begalli, anche a causa di un pms nell’ultima prova, è per ora soltanto 42. La mia posizione ricorda invece quella di un pellegrino sulla via della remissione dei peccati: in ginocchio e ricca di sofferenze. Unica nota positiva di questi giorni di gare per me è la citazione al microfono per un paio di best start (subito da me rovinate con spinout e schifezze varie...) Tutti guardano agli ultimi due giorni con un occhio critico, le previsioni sono decisamente per vento super leggero e condizioni da lago. Tutto quello che forse non ci si aspetterebbe (e si vorrebbe) qui alle Canarie...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stay tuned!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pubblicato su www.funboardmag.com il 28 luglio 2010</description><link>http://johnbenamati.blogspot.com/2010/07/fuerteventura-update.html</link><author>noreply@blogger.com (john benamati)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TE3yamCG3yI/AAAAAAAAAWc/WpW7zU8Mw3A/s72-c/john+pellegrino+fuerte.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></item></channel></rss>