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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:creativeCommons="http://backend.userland.com/creativeCommonsRssModule" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0"><channel><title>KromeBlog</title><link>http://kromeblog.kromeboy.net</link><description>Il blog personale di Sergio Longoni</description><language>en</language><lastBuildDate>Wed, 04 Nov 2009 15:24:39 PST</lastBuildDate><generator>http://wordpress.org/?v=2.8.5</generator><sy:updatePeriod xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/">hourly</sy:updatePeriod><sy:updateFrequency xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/">1</sy:updateFrequency><geo:lat>45.582</geo:lat><geo:long>9.419</geo:long><creativeCommons:license>http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/</creativeCommons:license><image><link>http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/</link><url>http://creativecommons.org/images/public/somerights20.gif</url><title>Some Rights Reserved</title></image><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" href="http://feeds.feedburner.com/Kromeblog" type="application/rss+xml" /><feedburner:emailServiceId>Kromeblog</feedburner:emailServiceId><feedburner:feedburnerHostname>http://feedburner.google.com</feedburner:feedburnerHostname><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com" /><item><title>V ispirato ad una Storia Vera</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/Kromeblog/~3/nvfAC8ceBPY/</link><category>kromeblog</category><category>abc</category><category>politica</category><category>serie</category><category>televisione</category><category>v</category><category>visitors</category><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Sergio</dc:creator><pubDate>Wed, 04 Nov 2009 15:21:46 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">http://kromeblog.kromeboy.net/?p=1153</guid><content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><a href="http://kromeblog.kromeboy.net/wp-content/uploads/2009/11/v_the_visitors_anna.jpg"><img src="http://kromeblog.kromeboy.net/wp-content/uploads/2009/11/v_the_visitors_anna-300x223.jpg" alt="Anna il capo dei Visitors" title="V the visitors Anna" width="300" height="223" class="size-medium wp-image-1154" /></a><br />
Si sono mescolati nella nostra società per anni e ne hanno influenzato i comportamenti aspettando il momento giusto per entrare in azione e prendere il potere.</p>
<p>Tramite donne particolarmente attraenti sono riusciti ad attirare schiere di giovani.</p>
<p>Con promesse di prosperità e benessere hanno guadagnato la fede cieca delle masse dei diseredati e anche il Vaticano si è schierato dalla loro parte.</p>
<p>Grazie ad alcuni giornalisti istruiti a non porre &#8220;domande che possono mettere in cattiva luce&#8221; sono riusciti a guadagnare la nostra fiducia.</p>
<p>Ma nell&#8217;ombra e con immense difficoltà è cominciato un movimento di opposizione&#8230;</p>
<p>Sto parlando naturalmente della <a href="http://abc.go.com/shows/v">nuova serie V</a> remake dei famosissimi Visitors.</p>
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<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Kromeblog?a=nvfAC8ceBPY:rLT7ry5oDMI:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Kromeblog?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Kromeblog?a=nvfAC8ceBPY:rLT7ry5oDMI:dnMXMwOfBR0"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Kromeblog?d=dnMXMwOfBR0" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Kromeblog?a=nvfAC8ceBPY:rLT7ry5oDMI:7Q72WNTAKBA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Kromeblog?d=7Q72WNTAKBA" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Kromeblog/~4/nvfAC8ceBPY" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><description>Si sono mescolati nella nostra società per anni e ne hanno influenzato i comportamenti aspettando il momento giusto per entrare in azione e prendere il potere.
Tramite donne particolarmente attraenti sono riusciti ad attirare schiere di giovani.
Con promesse di prosperità e benessere hanno guadagnato la fede cieca delle masse dei diseredati e anche il Vaticano si [...]</description><wfw:commentRss xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/">http://kromeblog.kromeboy.net/archivio/v-ispirato-ad-una-storia-vera/feed/</wfw:commentRss><slash:comments xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/">0</slash:comments><feedburner:origLink>http://kromeblog.kromeboy.net/archivio/v-ispirato-ad-una-storia-vera/</feedburner:origLink></item><item><title>Qualche altro consiglio per chi cerca lavoro</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/Kromeblog/~3/2aOyFNlir-4/</link><category>kromeblog</category><category>lavoro</category><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Sergio</dc:creator><pubDate>Tue, 03 Nov 2009 16:47:23 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">http://kromeblog.kromeboy.net/?p=1151</guid><content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Scrivo questo post in risposta a <a href="http://www.lucasartoni.com/lavoro/qualche-consiglio-per-chi-cerca-lavoro">questo post di Luca Sartoni</a>.</p>
<p>L&#8217;argomento è delicato e ha già scatenato discussioni su blog e friendfeed.</p>
<p>Aggiungo qui le mie riflessioni personali.</p>
<p><strong>Le variabili in gioco</strong><br />
Non penso che le uniche variabili in gioco siano l&#8217;impegno richiesto e la retribuzione. Specialmente se si tratta del primo lavoro -o se si lavora in un settore in costante mutamento come l&#8217;informatica- occorre stare sempre attenti alle reali prospettive fornite dal lavoro offerto: avrò possibilità di imparare protocolli e metodologie standard o emergenti oppure dovrò configurare un software sviluppato dall&#8217;azienda e quindi tutta l&#8217;esperienza che accumulerò in quel posto di lavoro varrà praticamente zero dalle altre parti?</p>
<p>Questo è difficile da valutare, ma ci si può comunque fare una idea guardando il portfolio aziendale: in particolare se l&#8217;azienda fa siti web.</p>
<p>Che tipo di sfide dovrò affrontare? Mi dovrò occupare di un singolo aspetto di sistema (ad esempio il sistema di pagamento di un ecommerce) o avrò una visione di insieme del progetto (ovvero tutto il sistema di ecommerce dall&#8217;interfaccia, alla fatturazione, alle campagne di adsense)?</p>
<p>Ah, penso sia inutile dirlo: altra variabile in gioco è il tipo di contratto.</p>
<p><strong>La selezione è a carico dell’azienda</strong><br />
Vero, ma comunque anche il candidato è il caso che si concentri su delle offerte idonee al suo profilo piuttosto che mandare CV a pioggia e poi girare come una trottola da un colloquio all&#8217;altro.</p>
<p><strong>La retribuzione la propone il candidato</strong><br />
In genere si, a parte per il primo lavoro è sempre andata così. Una cosa: la retribuzione naturalmente dovrebbe essere commisurata alle retribuzioni degli altri dipendenti: e qui si apre un capitolo a parte dato che è abbastanza comune non sapere la retribuzione dei colleghi.</p>
<p><strong>Esiste solo un motivo per essere rifiutati</strong><br />
Ovvero l&#8217;essere incompatibili con la posizione ricercata. Nell&#8217;essere compatibili con una posizione rientra però anche la retribuzione richiesta. Se poi una azienda cerca un CSW (Certified Specialist of Whatever)  ed è disposta a pagarlo solo poche centinaia di pizze di fango del Camerun allora non penso esista alcun candidato compatibile con la posizione ricercata.</p>
<p><strong>Stage</strong><br />
A differenza di Luca io non sono contrario agli stage a patto che<br />
1) Sia il mio primo impiego<br />
2) Ci sia un minimo di rimborso spese<br />
3) La durata dello stage non sia superiore alle otto settimane<br />
4) Esista una figura di &#8220;tutor&#8221; o comunque le condizioni per essere inseriti nell&#8217;azienda.</p>
<p>In assenza di queste condizione lo stage è una perdita di tempo e soldi -anche per l&#8217;azienda- a mio parere.</p>
<p>Per i restanti due paragrafi del post fortunatamente non ho esperienze in merito e quindi sono d&#8217;accordo con quanto scritto da Luca.</p>
<p>I commenti naturalmente restano aperti per continuare il dibattito.</p>
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</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Kromeblog/~4/2aOyFNlir-4" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><description>Scrivo questo post in risposta a questo post di Luca Sartoni.
L&amp;#8217;argomento è delicato e ha già scatenato discussioni su blog e friendfeed.
Aggiungo qui le mie riflessioni personali.
Le variabili in gioco
Non penso che le uniche variabili in gioco siano l&amp;#8217;impegno richiesto e la retribuzione. Specialmente se si tratta del primo lavoro -o se si lavora in [...]</description><wfw:commentRss xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/">http://kromeblog.kromeboy.net/archivio/qualche-altro-consiglio-per-chi-cerca-lavoro/feed/</wfw:commentRss><slash:comments xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/">2</slash:comments><feedburner:origLink>http://kromeblog.kromeboy.net/archivio/qualche-altro-consiglio-per-chi-cerca-lavoro/</feedburner:origLink></item><item><title>Appunti Per le Primarie del Partito Democratico</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/Kromeblog/~3/huMzo2qBxIE/</link><category>kromeblog</category><category>partito democratico</category><category>politica</category><category>primarie</category><category>west wing</category><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Sergio</dc:creator><pubDate>Mon, 19 Oct 2009 10:33:47 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://kromeblog.kromeboy.net/?p=1047</guid><content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><a href="http://kromeblog.kromeboy.net/wp-content/uploads/2009/10/primarie.jpg"><img src="http://kromeblog.kromeboy.net/wp-content/uploads/2009/10/primarie-210x300.jpg" alt="Primarie del Partito Democratico 25 Ottobre" title="Primarie del Partito Democratico 25 Ottobre" width="210" height="300" class="alignnone size-medium wp-image-1147" /></a></p>
<blockquote><p>Viviamo tutti vite imperfette, e comunque ci aggrappiamo improbabile possibilità di una vita senza macchia e ci aspettiamo che i nostri leader vivano in questo modo.<br />
Ma se ci aspettassimo che i nostri leader vivano ad un superiore piano morale rispetto al nostro bene, allora non stiamo chiedendo altro se non essere disillusi.<br />
Mi è stato suggerito questa settimana che dovrei provate a comprare il vostro supporto con posti di lavoro e promesse del genere<br />
Mi è stato suggerito che l&#8217;unità del partito è più importante dei vostri diritti democratici come delegati.<br />
Vero: non lo è, e voi avete una decisione da prendere.<br />
Non votateci perché pensate che siamo perfetti.<br />
Non votateci per quello che potremmo essere abili di fare solo per voi.<br />
Votate per la persona che condivide i vostri ideali, le vostre speranze, i vostri sogni.<br />
Votate per la persona che più incarna quello che crediate sia necessario per mantenere la nostra nazione forte e libera.<br />
E quando lo avrete fatto potrete tornare a testa alta a Milano, a Napoli, a Parma, a Venezia, a Cagliari, a Palermo a Bologna dicendo &#8220;Sono un membro del Partito Democratico&#8221;</p></blockquote>
<p>Liberamente tradotto dal discorso del candidato alla presidenza degli Stati Uniti Matt Santos al congresso del Partito Democratico (nella serie televisiva The West Wing)</p>
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<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Kromeblog?a=huMzo2qBxIE:aCGJqlkA8t0:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Kromeblog?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Kromeblog?a=huMzo2qBxIE:aCGJqlkA8t0:dnMXMwOfBR0"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Kromeblog?d=dnMXMwOfBR0" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Kromeblog?a=huMzo2qBxIE:aCGJqlkA8t0:7Q72WNTAKBA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Kromeblog?d=7Q72WNTAKBA" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Kromeblog/~4/huMzo2qBxIE" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><description>Viviamo tutti vite imperfette, e comunque ci aggrappiamo improbabile possibilità di una vita senza macchia e ci aspettiamo che i nostri leader vivano in questo modo.
Ma se ci aspettassimo che i nostri leader vivano ad un superiore piano morale rispetto al nostro bene, allora non stiamo chiedendo altro se non essere disillusi.
Mi è stato suggerito [...]</description><wfw:commentRss xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/">http://kromeblog.kromeboy.net/archivio/appunti-per-le-primarie-del-partito-democratico/feed/</wfw:commentRss><slash:comments xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/">1</slash:comments><feedburner:origLink>http://kromeblog.kromeboy.net/archivio/appunti-per-le-primarie-del-partito-democratico/</feedburner:origLink></item><item><title>Google Wave: Shiny!</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/Kromeblog/~3/zpxRNRuPnjQ/</link><category>kromeblog</category><category>comunicazione</category><category>google wave</category><category>internet</category><category>wiki</category><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Sergio</dc:creator><pubDate>Thu, 15 Oct 2009 13:48:33 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://kromeblog.kromeboy.net/?p=1144</guid><content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><a href="http://kromeblog.kromeboy.net/wp-content/uploads/2009/10/googlewave.JPG"><img src="http://kromeblog.kromeboy.net/wp-content/uploads/2009/10/googlewave-300x240.jpg" alt="Le FAQ italiane di google wave" title="Le FAQ di google wave (clicca per ingrandire)" width="300" height="240" class="alignnone size-medium wp-image-1145" /></a></p>
<p>Da qualche giorno sono stato abilitato alla preview di Google Wave (grazie dell&#8217;invito Giovanni) e dopo qualche giorno di test ho finalmente deciso di raccogliere le mie prime impressioni in questo post.</p>
<p><strong>Cos&#8217;è Google wave Secondo me</strong><br />
Google Wave è un sistema avanzato di wiki basato su un sistema di messaggistica in tempo reale e organizzato seguendo il modello della posta elettronica.<br />
Questa definizione in una frase può apparire molto complessa: cerco di dettagliarla.</p>
<p>Una wave è un documento condiviso. Ogni partecipante alla wave può editare qualsiasi parte del documento esattamente come succede in una wiki.<br />
Wave però integra anche la possibilità di aggiungere dei messaggi (blip) sotto l&#8217;ultimo o dei commenti anche ad una porzione del testo. I commenti sono indentati e raccolti in una wavelet. Chiunque, come dicevo, può editare qualunque blip. Solitamente i primi blip raccolgono la parte fondamentale del documento e vengono seguiti da una serie di commenti.</p>
<p><strong>Pubblico e Privato</strong><br />
Wave è essenzialmente un sistema di condivisione di informazioni tra privati, come può essere una email con più destinatari, ma con una forzatura. Inserendo un contatto speciale (un bot) è infatti possibile rendere pubblica nella wavesfera (non ho saputo resistere <img src='http://kromeblog.kromeboy.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  ) la propria wave. Ognuno potrà ricercare grazie al potente motore di ricerca integrato, la nostra wave e unirsi alla conversazione.</p>
<p>In questo momento dove molti utenti non hanno ancora nessun amico con cui scambairsi wave le wave pubbliche sono parecchio frequentate.</p>
<p><strong>Uomini e Macchine</strong><br />
Da sola una wave è come una tela vuota: per estendere le funzioni di una wave si possono usare dei bot.<br />
I bot, sono degli utenti speciali, ovvero dei veri e propri programmi che si occupano di varie funzioni di routine all&#8217;interno della wave come ad esempio invitare chi fa richiesta di essere aggiunto ad una wave pubblica o trasformare le emoticon da testo a immagine.<br />
Ci sono anche dei <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Chatterbot">chatterbot</a> per chi volesse sfidare <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Turing_test">Turing</a>.</p>
<p><strong>Nuovo sistema Nuove Regole</strong><br />
Wave è un sistema completamente nuovo che lascia moltissimo potere in mano agli utenti. Chiunque può editare e anche cancellare o stravolgere il contenuto degli altri, chiunque può aggiungere chiunque ad una wave. In una nuova wave non c&#8217;è una gerarchia, non ci sono moderatori, è come una wiki con solo amministratori -e nessuno può cancellare le wave o rimuovere altri utenti. Gerarchia e moderazione possono essere in parte aggiunte inserendo dei bot dedicati.<br />
Per questo motivo è stato necessario cominciare a stabilire delle nuove regole di convivenza, ovvero una nuova specifica netiquette.<br />
Ci sono delle wave apposite in lingua inglese dove si cerca di definire quale debba essere il comportamento da tenere nelle wave pubbliche.</p>
<p>La cosa che mi ha sorpreso è come fino ad ora questo meccanismo potenzialmente a rischio troll stia reggendo egregiamente, almeno nelle wave italiane. Diciamo che non mi capita spesso su internet di vedere altre persone che chiedono il permesso di poter scrivere, cancellare o interagire.</p>
<p><strong>Sincrono e asincrono</strong><br />
Una delle funzioni più note e più sorprendenti è l&#8217;editing sincrono delle wave carattere per carattere. A differenza di un normale sistema di chat quindi, non solo i nostri messaggi compaiono sul sito in tempo reale ma  diventano pubblici carattere per carattere mentre vengono digitati ancora prima di premere invio.<br />
Questo crea delle piacevoli conversazioni dove, in determinate condizioni, si comincia a rispondere sulle mezze domande.<br />
Solo provandolo si riesce a capire quanto questo sistema renda più veloce e più divertente la chat online.<br />
Inoltre fa un certo effetto vedere come in determinate ore di punta qualcuno stia editando i contenuti attorno al tuo, e si rimane un po&#8217; disorientati &#8211; specialmente nelle wave più lunghe &#8211; nel cercare di tenere il filo di più conversazioni in tempo reale.<br />
Ma esiste anche l&#8217;aspetto asincrono: quando mi loggo dopo una giornata di lavoro infatti trovo che qualcuno ha proseguito la wave in mia assenza. Tramite l&#8217;interfaccia posso semplicemente andare a vedere i nuovi blip e le modifiche al testo precedentemente scritto (evidenziate in giallo le aggiunte e in rosso le frasi eliminate). </p>
<p>Però fa uno strano effetto andarsi a rileggere dei messaggi tipo &#8220;per questa notte stacco, ci si becca domani!&#8221; tipici della chat, ma particolari in un contesto e una modalità di fruizione più simile a quella di un forum.</p>
<p>In ogni caso le informazioni passano, e se dopo qualche giorno qualcuno passa ad eliminare i blip di conversazione inutili dal punto di vista di archivio, il risultato finale è migliore sia di quello di una chat che di quello di un forum.</p>
<p><strong>Bugs!</strong><br />
Naturalmente essendo una preview ci sono un numero considerevole di bug.<br />
Prima cosa le prestazioni: quando le wave cominciano ad arrivare a 400/500 blip è facile che tutto il sistema cominci a collassare e potrebbe anche comparire il famigerato messaggio &#8220;questa wave sta per esplodere&#8221;</p>
<p>Dall&#8217;altra parte può succedere, come nella wave aperta da <a href="http://www.markingegno.biz/blog/2009/10/10/google-wave-banco-di-lavoro-2-0/">Donato</a>, che la wave deragli e attorno alla quattrocentesima risposta in una wavelet (gruppo di risposte) il sistema si impianti miseramente non lasciando a nessuno la possibilità di editare o cancellare contenuto e quindi di fatto bloccando la wave. Peccato, soprattutto quando questo succede in una delle più partecipate wave italiane pubbliche e nella quale si era cominciato a scrivere la versione italiana delle FAQ (poi salvata e spostata in una wave dedicata a parte)</p>
<p>Ce ne sarebbe ancora tanto da dire, ma direi che visto che sono prossimo alle 900 parole mi fermo qui.</p>
<p>Come <a href="http://www.webeconoscenza.net/2009/10/14/londa-anomala/">Gigi</a>, anche io ripubblicherò il mio post su wave quindi se anche voi siete iscritti magari passate a commentare anche di la.</p>
<p>Se vuoi aggiungermi su wave il mio indirizzo è kromeboy@googlewave.com</p>
<p>E se te lo stai chiedendo, no, al momento non ho inviti disponibili <img src='http://kromeblog.kromeboy.net/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':-(' class='wp-smiley' /> </p>
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<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Kromeblog?a=zpxRNRuPnjQ:72JY_olipGc:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Kromeblog?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Kromeblog?a=zpxRNRuPnjQ:72JY_olipGc:dnMXMwOfBR0"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Kromeblog?d=dnMXMwOfBR0" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Kromeblog?a=zpxRNRuPnjQ:72JY_olipGc:7Q72WNTAKBA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Kromeblog?d=7Q72WNTAKBA" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Kromeblog/~4/zpxRNRuPnjQ" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><description>Da qualche giorno sono stato abilitato alla preview di Google Wave (grazie dell&amp;#8217;invito Giovanni) e dopo qualche giorno di test ho finalmente deciso di raccogliere le mie prime impressioni in questo post.
Cos&amp;#8217;è Google wave Secondo me
Google Wave è un sistema avanzato di wiki basato su un sistema di messaggistica in tempo reale e organizzato seguendo [...]</description><wfw:commentRss xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/">http://kromeblog.kromeboy.net/archivio/google-wave-shiny/feed/</wfw:commentRss><slash:comments xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/">1</slash:comments><feedburner:origLink>http://kromeblog.kromeboy.net/archivio/google-wave-shiny/</feedburner:origLink></item><item><title>Domande da fare prima di progettare un sito web</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/Kromeblog/~3/CMv0Csk3oD4/</link><category>kromeblog</category><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Sergio</dc:creator><pubDate>Sun, 04 Oct 2009 17:27:04 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://kromeblog.kromeboy.net/?p=1126</guid><content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><a href="http://sethgodin.typepad.com/">Seth Godin</a> ha pubblicato le <a href="http://sethgodin.typepad.com/seths_blog/2009/09/things-to-ask-before-you-redo-your-website.html">domande da porre (o da porsi) prima di mettere in piedi un sito web</a>.</p>
<p>Personalmente le ho trovate un buono spunto per chiarirsi le idee e cominciare un progetto web con il piede giusto.</p>
<p>Ritengo che queste domande possano andare bene sia per gli sviluppatori, sia per i committenti del sito: certamente però alcune domande assumono significati diversi a seconda del punto di vista.</p>
<p>Mi sono permesso di tentare qua sotto una libera traduzione.</p>
<ol>
<li>Qual&#8217;è l&#8217;obbiettivo del sito?</li>
<li>In altre parole, cosa dovrebbe succedere quando il sito funziona ?</li>
<li>Chi stiamo provando ad accontentare? Se è il boss, cosa vuole? Dobbiamo impressionare un certo tipo di persona? Quale tipo?</li>
<li>Quante persone del tuo team sono coinvolte? A che livello?</li>
<li>Chi stai provando a raggiungere? Chiunque? I tuoi clienti? Un certo tipo di prospect?</li>
<li>Quali sono i siti che questo gruppo di persone si diverte ad usare?</li>
<li>Stiamo cercando di vendere qualcosa?</li>
<li>Stiamo raccontando una storia?</li>
<li>Stiamo guadagnandoci il permesso tenere aggiornati i nostri utenti? (ad esempio spedendo newsletter?)</li>
<li>Speriamo che le persone guarderanno o impareranno?</li>
<li>Abbiamo bisogno che le persone spargano la voce usando vari social media?</li>
<li>Stiamo costruendo una tribù che userà il sito per rimanere in contatto?</li>
<li>Le persone troveranno il sito grazie al passaparola? Stanno cercando la risposta ad una domanda specifica?</li>
<li>Ci sono notizie e aggiornamenti che meritano di essere presentati al pubblico?</li>
<li>Il sito fa parte di una vasta collezione di luoghi online dove si possono trovare informazioni su di noi, o è isolato?</li>
<li>L&#8217;informazione che veicoliamo consuma parecchia banda o sono solo pochi bit?</li>
<li>Vogliamo che le persone ci chiamino?</li>
<li>Quante volte al mese ci aspettiamo che le persone vengano sul nostro sito? Quanto dovrebbe durare una visita?</li>
<li>Chi deve aggiornare il sito? Quanto spesso?</li>
<li>Quanto spesso possiamo permetterci di revisionare il sito?</li>
<li>Conta apparire sui motori di ricerca? Se si con quali keyword? A quale costo? Cosa può essere compromesso tra le cose qua sopra per raggiungere questo risultato?</li>
<li>Il sito deve essere universalmente accessibile? Questioni riguardanti disabilità, linguaggio o browser sono importanti?</li>
<li>Quanto possiamo spendere? Quanto tempo abbiamo?</li>
<li>E per finire&#8230; è chiaro che &#8220;qualunque cosa&#8221; non è una opzione?</li>
</ol>
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<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Kromeblog?a=CMv0Csk3oD4:5g43uIpCaOc:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Kromeblog?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Kromeblog?a=CMv0Csk3oD4:5g43uIpCaOc:dnMXMwOfBR0"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Kromeblog?d=dnMXMwOfBR0" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Kromeblog?a=CMv0Csk3oD4:5g43uIpCaOc:7Q72WNTAKBA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Kromeblog?d=7Q72WNTAKBA" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Kromeblog/~4/CMv0Csk3oD4" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><description>Seth Godin ha pubblicato le domande da porre (o da porsi) prima di mettere in piedi un sito web.
Personalmente le ho trovate un buono spunto per chiarirsi le idee e cominciare un progetto web con il piede giusto.
Ritengo che queste domande possano andare bene sia per gli sviluppatori, sia per i committenti del sito: certamente [...]</description><wfw:commentRss xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/">http://kromeblog.kromeboy.net/archivio/domande-da-fare-prima-di-progettare-un-sito-web/feed/</wfw:commentRss><slash:comments xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/">0</slash:comments><feedburner:origLink>http://kromeblog.kromeboy.net/archivio/domande-da-fare-prima-di-progettare-un-sito-web/</feedburner:origLink></item><item><title>Domini .it Finalmente Senza Fax</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/Kromeblog/~3/Oj9yCkrMFaM/</link><category>kromeblog</category><category>.it</category><category>internet</category><category>italia</category><category>registro</category><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Sergio</dc:creator><pubDate>Mon, 28 Sep 2009 13:01:33 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://kromeblog.kromeboy.net/?p=1133</guid><content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Oggi è caduto un simbolo della burocrazia italiana, almeno per quanto riguarda il web.</p>
<p>Da oggi è infatti possibile registrare i domini .it in maniera sincrona, ovvero in maniera del automatica senza il bisogno di documenti cartacei.</p>
<p>Fino a ieri infatti per registrare un dominio .it era necessario spedire via fax o via posta (non elettronica) la famigerata Lettera di Assunzione Responsabilità. Questa procedura burocratica rallentava di parecchio la registrazione dei domini .it rispetto ai .net o .com che vengono attivati nel giro di pochi minuti dalla registrazione e dal pagamento.</p>
<p>Per quanto la procedura non fosse nulla di sconvolgente devo dire che quel dannato fax è sempre stato il motivo per cui, nei miei progetti personali, ho sempre ripiegato su domini .net e .com : cosa ci volete fare, io sono pigro.</p>
<p>Oggi finalmente anche il registro italiano si è adattato e ha reso possibile la registrazione di domini direttamente online e senza inutili scartoffie.</p>
<p>Per questo motivo ho deciso che era finalmente arrivato il momento di registrare il dominio <a href="http://www.sergiolongoni.it">sergiolongoni.it</a></p>
<p>Il dominio è stato registrato e in questi minuti sto aspettando che il provider TopHost mi attivi il sito per cominciare a caricarci qualcosa.</p>
<p>Per il momento ho deciso di cominciare a &#8220;parcheggiare&#8221; il dominio mettendo solo qualche link ai miei profili web, ma penso che quello in futuro potrebbe diventare il mio biglietto da visita online.</p>
<p>La LAR tuttavia non è completamente sparita. Come spiega <a href="http://blog.felter.it/2009/09/il-nic-toglie-la-lar-ma-i-registrar-dove-sono.html">Roberto</a> molti registrar non si sono ancora adeguati alla novità. Per poter operare senza LAR è infatti necessario un nuovo tipo di contratto tra registar e il registro, oltre che naturalmente avere altre determinate caratteristiche.</p>
<p>In ogni caso grazie al <a href="http://www.nic.it/">registro italiano</a> e come si dice in questi casi: meglio tardi che mai! </p>
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<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Kromeblog?a=Oj9yCkrMFaM:DXj4P3fsEbw:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Kromeblog?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Kromeblog?a=Oj9yCkrMFaM:DXj4P3fsEbw:dnMXMwOfBR0"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Kromeblog?d=dnMXMwOfBR0" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Kromeblog?a=Oj9yCkrMFaM:DXj4P3fsEbw:7Q72WNTAKBA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Kromeblog?d=7Q72WNTAKBA" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Kromeblog/~4/Oj9yCkrMFaM" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><description>Oggi è caduto un simbolo della burocrazia italiana, almeno per quanto riguarda il web.
Da oggi è infatti possibile registrare i domini .it in maniera sincrona, ovvero in maniera del automatica senza il bisogno di documenti cartacei.
Fino a ieri infatti per registrare un dominio .it era necessario spedire via fax o via posta (non elettronica) la [...]</description><wfw:commentRss xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/">http://kromeblog.kromeboy.net/archivio/domini-it-finalmente-senza-fax/feed/</wfw:commentRss><slash:comments xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/">2</slash:comments><feedburner:origLink>http://kromeblog.kromeboy.net/archivio/domini-it-finalmente-senza-fax/</feedburner:origLink></item><item><title>Internet Explorer Senza Problemi Grazie a Google Chrome Frame</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/Kromeblog/~3/AFwOBduVUNg/</link><category>kromeblog</category><category>chrome</category><category>chrome frame</category><category>google</category><category>internet explorer</category><category>microsoft</category><category>web application</category><category>webdesign</category><category>windows</category><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Sergio</dc:creator><pubDate>Thu, 24 Sep 2009 12:36:24 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://kromeblog.kromeboy.net/?p=1127</guid><content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><a href="http://kromeblog.kromeboy.net/wp-content/uploads/2009/09/Ie-Chrome-frame-acid3.JPG"><img src="http://kromeblog.kromeboy.net/wp-content/uploads/2009/09/Ie-Chrome-frame-acid3-300x271.jpg" alt="Acid Test su IE8 Con Chrome Frame" title="Ie-Chrome-frame-acid3" width="300" height="271" class="size-medium wp-image-1128" /></a></p>
<p>Internet Explorer, come ben sanno tutti i professionisti del web, è il browser che sta rallentando l&#8217;adozione dei nuovi standard. Dall&#8217;HTML5 ai CSS3, a Canvas molte sono le tecnologie non supportate dal browser di casa Microsoft.</p>
<p>Sfortunatamente Internet Explorer, essendo preinstallato sui sistemi Windows, è ancora il browser più utilizzato.</p>
<p>Disgraziatamente inoltre ancora un grosso zoccolo duro di utenti continua ad usare Internet Explorer 6 oramai sorpassato da ben due versioni.</p>
<p>Esistono vari motivi per cui gli utenti non cambiano browser di navigazione: in molti casi si tratta di compatibilità con applicazioni web preesistenti (e questo tiene ferme diverse aziende ad IE6) oppure più semplicemente agli utenti che associano internet explorer al web ignorando completamente l&#8217;esistenza di altri browser.</p>
<p>La necessità di rimanere compatibili con questa grossa fetta di utenti per molti siti superiore al 50% (nel caso del mio blog attorno al 45%) obbliga i web designer e i programmatori lato client a complessi accrocchi per riuscire ad essere retrocompatibili con IE6. Questo di fatto si traduce nel non adottare determinate tecnologie e nel perdere un sacco di ore per far funzionare il tutto.</p>
<p>Questa situazione naturalmente non può durare.</p>
<p>Google si appresta a lanciare nei prossimi mesi <a href="http://kromeblog.kromeboy.net/archivio/google-reinventa-lemail-con-wave/">Wave</a> una applicazione web che andrà a sfruttare fino in fondo tutte le tecnologie del web e quindi incompatibile con IE. </p>
<p>Google aveva lanciato l&#8217;anno scorso <a href="http://kromeblog.kromeboy.net/archivio/burning-chrome/">Chrome</a> un browser minimale, in grado di passare l&#8217;<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Acid3">Acid3</a>, con Google Gears di serie e con un motore Javascript decisamente: insomma il browser ottimale per usare le applicazioni web di Google.</p>
<p>Lo scorso 22 settembre Google ha introdotto Chrome Frame, un plugin per internet explorer in grado di trasformare in maniera del tutto trasparente il browser di casa Microsoft in Chrome.</p>
<p>Chrome Frame, una volta installato, è in grado di rilevare un determinato metatag nella pagina e quindi passare in maniera automatica (e a quanto pare non reversibile) dal motore di rendering da quello di IE a quello di Chrome. Il procedimento è analogo a quello che internet explorer 8 utilizza quando si preme il pulsante di retrocompatibilità (che visualizza la pagina con il motore di IE7).</p>
<p>Chrome Frame è compatibile con le versioni 6/7/8 di IE installate su sistemi operativi Windows XP sp2 o superiori: rimangono esclusi quei pochi IE6 ancora attivi su Windows 98/2000/ME.</p>
<p>Dal punto di vista di chi sviluppa attivare google chrome frame è veramente semplice: basta aggiungere nella head del sito il metatag</p>
<p><code><br />
&lt;meta http-equiv=&quot;X-UA-Compatible&quot; content=&quot;chrome=1&quot;&gt;<br />
</code></p>
<p>Segnalare all&#8217;utente che è richiesta l&#8217;installazione di Chrome Frame è leggermente più complicato.</p>
<p>Ci sono diverse strade: google propone <a href="http://code.google.com/chrome/chromeframe/developers_guide.html#Detecting_Google_Chrome_Frame">l&#8217;utilizzo di una propria API javascript</a> ma io sto studiando una soluzione più radicale basata sul <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Mod_rewrite">rewrite engine</a> di Apache.</p>
<p>Ritengo che Chrome Frame sia una ottima idea.<br />
Per gli utenti perché è di facile installazione, e permette a chi non può o non vuole, non sa abbandonare IE di visualizzare al meglio i siti che necessitano di un browser web evoluto, lasciando comunque inalterate le funzionalità originali del browser (come <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Activex">ActiveX</a>) per tutti gli altri siti che ne fanno uso; per gli sviluppatori perché finalmente potranno esprimersi a pieno senza pensare a come essere compatibili con IE dato che potranno proporre questa semplice scorciatoia.</p>
<p>Tu cosa ne pensi? Sei un utilizzatore IE? Se si installerai Chrome Frame?</p>
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<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Kromeblog?a=AFwOBduVUNg:hLOfh4Ea1Sc:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Kromeblog?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Kromeblog?a=AFwOBduVUNg:hLOfh4Ea1Sc:dnMXMwOfBR0"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Kromeblog?d=dnMXMwOfBR0" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Kromeblog?a=AFwOBduVUNg:hLOfh4Ea1Sc:7Q72WNTAKBA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Kromeblog?d=7Q72WNTAKBA" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Kromeblog/~4/AFwOBduVUNg" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><description>Internet Explorer, come ben sanno tutti i professionisti del web, è il browser che sta rallentando l&amp;#8217;adozione dei nuovi standard. Dall&amp;#8217;HTML5 ai CSS3, a Canvas molte sono le tecnologie non supportate dal browser di casa Microsoft.
Sfortunatamente Internet Explorer, essendo preinstallato sui sistemi Windows, è ancora il browser più utilizzato.
Disgraziatamente inoltre ancora un grosso zoccolo duro [...]</description><wfw:commentRss xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/">http://kromeblog.kromeboy.net/archivio/internet-explorer-senza-problemi-grazie-a-google-frame/feed/</wfw:commentRss><slash:comments xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/">0</slash:comments><feedburner:origLink>http://kromeblog.kromeboy.net/archivio/internet-explorer-senza-problemi-grazie-a-google-frame/</feedburner:origLink></item><item><title>Il Nuovo Album degli Smashing Pumpkins sarà gratuito</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/Kromeblog/~3/IISIo83wtIc/</link><category>kromeblog</category><category>gratis</category><category>musica</category><category>smashing pumpkins</category><category>Teargarden by Kaleidyscope</category><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Sergio</dc:creator><pubDate>Wed, 16 Sep 2009 14:31:23 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://kromeblog.kromeboy.net/?p=1120</guid><content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><a href="http://kromeblog.kromeboy.net/wp-content/uploads/2009/09/dyptych4.jpg"><img src="http://kromeblog.kromeboy.net/wp-content/uploads/2009/09/dyptych4-234x300.jpg" alt="dyptych4" title="dyptych4" width="234" height="300" class="alignnone size-medium wp-image-1121" /></a></p>
<p>L&#8217;annuncio ufficiale è di questa sera e viene direttamente da Billy Corgan: Teargarden by Kaleidyscope, il prossimo album degli Smashing Pumpkins verrà rilasciato gratuitamente su internet.</p>
<p>Sono venuto a conoscenza di questa notizia tramite una serie di update dalla pagina ufficiale di facebook del gruppo: uno di quei rari casi in cui le pagine di facebook servono a qualcosa. Il sito ufficiale della band è stato immediatamente preso d&#8217;assalto ed è andato giù per qualche minuto, ma poi finalmente sono riuscito anch&#8217;io ad accedere alla <a href="http://www.smashingpumpkins.com/pages/news/announcement-from-billy-corgan-about-new-smashing-pumpkins-album">pagina dell&#8217;annuncio</a>.</p>
<p>Il nuovo album -attualmente in registrazione- conterrà ben 44 traccie ispirate alle carte dei tarocchi che cercheranno di riportare la band alle proprie radici heavy e psichedeliche.</p>
<p>Le canzoni verranno rilasciate gratuitamente su internet man mano che verranno pronte a partire più o meno dal prossimo Halloween. </p>
<p>Naturalmente saranno messi in vendita 11 EP da collezione contenenti ciascuno 4 canzoni in massima qualità; un po&#8217; come successo per <a href="http://kromeblog.kromeboy.net/archivio/radiohead-in-rainbows-diamo-i-numeri/">In Rainbows dei radiohead</a>.</p>
<p>Una volta che l&#8217;operazione sarà terminata gli EP verranno raccolti in un cofanetto anch&#8217;esso da collezione.</p>
<p>Questa operazione degli eclettici Smashing Pumpkins mostra ancora come il mercato della musica stia cambiando per adattarsi alla rivoluzione digitale. La formula vincente sembra quindi essere: canzoni gratuite via internet e cofanetti da collezione per i fan. Senza contare naturalmente quello che si riesce a raccogliere dai concerti dal vivo e dai diritti musicali.</p>
<p>Riguardo ai cambiamenti del mercato musicale consiglio l&#8217;ascolto di <a href="http://feedproxy.google.com/~r/Radioincontri/~3/nFM5NuO2foE/090619radioincontri-mfactor.mp3">questa registrazione dei radioincontri</a> dello scorso anno che mette a confronto un discografico e un giornalista: dove per il discografico &#8220;per la musica si sia quasi detto tutto&#8221; per il giornalista si apre un nuovo mondo.</p>
<p>E forse questa ultima operazione degli Smashing Pumpkins rappresenta l&#8217;alba del nuovo mondo discografico che soppianterà l&#8217;attuale sistema delle major.</p>
<p>In ogni caso io aspetto che Billy Corgan e compagnia passino a suonare dalle mie parti!</p>
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<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Kromeblog?a=IISIo83wtIc:90RIYc9QxXo:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Kromeblog?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Kromeblog?a=IISIo83wtIc:90RIYc9QxXo:dnMXMwOfBR0"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Kromeblog?d=dnMXMwOfBR0" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Kromeblog?a=IISIo83wtIc:90RIYc9QxXo:7Q72WNTAKBA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Kromeblog?d=7Q72WNTAKBA" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Kromeblog/~4/IISIo83wtIc" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><description>L&amp;#8217;annuncio ufficiale è di questa sera e viene direttamente da Billy Corgan: Teargarden by Kaleidyscope, il prossimo album degli Smashing Pumpkins verrà rilasciato gratuitamente su internet.
Sono venuto a conoscenza di questa notizia tramite una serie di update dalla pagina ufficiale di facebook del gruppo: uno di quei rari casi in cui le pagine di facebook [...]</description><enclosure url="http://feedproxy.google.com/~r/Radioincontri/~3/nFM5NuO2foE/090619radioincontri-mfactor.mp3" length="33338313" type="audio/mpeg" /><wfw:commentRss xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/">http://kromeblog.kromeboy.net/archivio/il-nuovo-album-degli-smashing-pumpkins-sara-gratuito/feed/</wfw:commentRss><slash:comments xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/">4</slash:comments><feedburner:origLink>http://kromeblog.kromeboy.net/archivio/il-nuovo-album-degli-smashing-pumpkins-sara-gratuito/</feedburner:origLink></item><item><title>Lo Strano Caso dei Braccialetti di Gomma</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/Kromeblog/~3/UA8pYlXtUac/</link><category>kromeblog</category><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Sergio</dc:creator><pubDate>Mon, 14 Sep 2009 13:58:15 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://kromeblog.kromeboy.net/?p=1109</guid><content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><a href="http://kromeblog.kromeboy.net/wp-content/uploads/2009/09/Wristbands.jpg"><img src="http://kromeblog.kromeboy.net/wp-content/uploads/2009/09/Wristbands-300x225.jpg" alt="Wristbands" title="Wristbands" width="300" height="225" class="alignnone size-medium wp-image-1113" /></a></p>
<p>Inutile. Riesco a stupirmi tutte le volte.</p>
<p>Riesco a stupirmi tutte le volte che una importante testata giornalistica pubblica sulle sue pagine una gigantesca bufala senza verificare la notizie fosse anche solo con un paio di ricerche su Google.</p>
<p>In questo caso non parliamo delle solite testate italiane ma bensì del prestigioso <a href="http://www.nytimes.com/">New York Times</a>.</p>
<p>In questo articolo del 12 settembre si racconta di una scuola media in Colorado che avrebbe proibito ai propri studenti di indossare all&#8217;interno delle mura scolastiche i &#8220;peccaminosi&#8221; sex bracelets.</p>
<p>Cosa sono questi fantomatici sex bracelets? Nient&#8217;altro che dei banalissimi braccialetti di gomma proprio come quelli diventati famosi anche in Italia con la campagna <a href="http://www.livestrong.org/">Livestrong</a> del ciclista statunitense Lance Armstrong.</p>
<p>L&#8217;articolo, dai toni scandalistici, riporta come queste ragazzine quattordicenni utilizzino questi braccialetti per segnalare la propria disponibilità a questa o a quest&#8217;altra pratica sessuale.</p>
<p>Naturalmente, come in ogni caso di <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Moral_panic">moral panic</a> che si rispetti, il tutto è partito da internet -la radice di tutti i mali. Ci sono infatti siti che riportano con dovizia di particolari il codice di colori legato a questi braccialetti. I siti effettivamente ci sono: <a href="http://www.disabled-world.com/artman/publish/jelly-bracelets.shtml">questo è il primo che appare cercando su google</a>.</p>
<p>Come non si tratta propriamente di un sito per teenager ninfomani: quasi tutti i siti che riportano il codice di colori infatti lo fanno descrivendo questa pratica sessuale che sarebbe molto di moda tra i ragazzi delle scuole medie, ma di ragazzini delle scuole medie che effettivamente ne parlano non ne ho trovati.</p>
<p>Ora: naturalmente immagino che il New York Times abbia effettivamente trovato un preside preoccupato da quello che aveva letto su internet (o i quali studenti avevano letto da qualche parte questa storia su internet) riguardo ai braccialetti e che in un eccesso di zelo sia corso ai ripari.</p>
<p>Però non riesco a capire come il reporter del New York Times non abbia fatto un paio di ricerche su <a href="http://urbanlegends.about.com/library/bl_jelly_bracelets.htm">Google</a> o su <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Gel_bracelet#Urban_legend">Wikipedia</a> per scoprire come in realtà tutta questa storia è solo la riproposizione di una leggenda metropolitana del 2003.</p>
<p>Allo stesso modo mi chiedo come anche <a href="http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/cultura/news/2009-09-13_113421603.html">il giornalista dell&#8217;ANSA</a> non si sia posto alcun dubbio in merito e che anzi abbia riportato la notizia con toni ancora più allarmistici di quelli del New York Times.</p>
<p>E naturalmente se lo dice l&#8217;ANSA perché gli altri siti che hanno riportato questa notizia &#8220;strano ma vero&#8221; avrebbero dovuto farsi delle domande?</p>
<p>Eccoli qui <a href="http://magazine.ciaopeople.com/Scuola_Universita_Lavoro-11/Scuola_e_Universita-58/Braccialetto_del_sesso_a_scuola:_ogni_colore_un_tipo_di_prestazione-13374">Ciaopeople</a>, <a href="http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=73076&#038;sez=LEALTRE">il gazzettino</a> (&#8221;il <strong>videogioco</strong> chiamato snap&#8221; ho riso per mezz&#8217;ora), <a href="http://www.metropolisweb.it/legginews.asp?idarticolo=20421&#038;titolo=Usa:%20braccialetto%20del%20sesso%20a%20scuola">MetropolisWeb</a> e  <a href="http://www.affaritaliani.it/cronache/braccialetto_sesso140909.html">Affari Italiani </a> (con lo stesso articolo del gazzettino. Syndication o copia spudorata?).</p>
<p>Ora, immagino che tutta questa catena di professionisti della notizia sia in buona fede e che non voglia lanciare allarmi sociali riguardanti ragazzini delle medie per il gusto di fare un titolo con la parola &#8220;sesso&#8221;, però sinceramente ho impiegato meno di 10 secondi per cominciare ad avere il sospetto che questa notizia fosse una bufala.</p>
<p>Insomma: sforziamoci di non raccontare una società peggiore di quella reale.</p>
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<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Kromeblog?a=UA8pYlXtUac:5E2ImxwdHuo:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Kromeblog?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Kromeblog?a=UA8pYlXtUac:5E2ImxwdHuo:dnMXMwOfBR0"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Kromeblog?d=dnMXMwOfBR0" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Kromeblog?a=UA8pYlXtUac:5E2ImxwdHuo:7Q72WNTAKBA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Kromeblog?d=7Q72WNTAKBA" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Kromeblog/~4/UA8pYlXtUac" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><description>Inutile. Riesco a stupirmi tutte le volte.
Riesco a stupirmi tutte le volte che una importante testata giornalistica pubblica sulle sue pagine una gigantesca bufala senza verificare la notizie fosse anche solo con un paio di ricerche su Google.
In questo caso non parliamo delle solite testate italiane ma bensì del prestigioso New York Times.
In questo articolo [...]</description><wfw:commentRss xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/">http://kromeblog.kromeboy.net/archivio/lo-strano-caso-dei-braccialetti-di-gomm/feed/</wfw:commentRss><slash:comments xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/">2</slash:comments><feedburner:origLink>http://kromeblog.kromeboy.net/archivio/lo-strano-caso-dei-braccialetti-di-gomm/</feedburner:origLink></item><item><title>Kromeblog ora Anche per il tuo SmartPhone con WP Touch</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/Kromeblog/~3/17YaRkqJmcI/</link><category>kromeblog</category><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Sergio</dc:creator><pubDate>Mon, 07 Sep 2009 16:30:50 PDT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://kromeblog.kromeboy.net/?p=1102</guid><content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><a href="http://kromeblog.kromeboy.net/wp-content/uploads/2009/09/p_480_320_581D4EE4-AE95-45CC-B7C5-178BC9152CA1.jpeg"><img src="http://kromeblog.kromeboy.net/wp-content/uploads/2009/09/p_480_320_581D4EE4-AE95-45CC-B7C5-178BC9152CA1.jpeg" alt="Kromeblog per iPhone" width="200" height="300" class="alignnone size-full wp-image-364" /></a></p>
<p>Sempre più persone navigano sul web attraverso i telefonini di ultima generazione. Persino questo blog comincia a ricevere un discreto numero di visite da smartphone di vario tipo: in particolare iPhone.</p>
<p>La navigazione su mobile però può essere davvero ostica: innanzi tutto perché la maggior parte delle pagine rimangono pensate per risoluzioni superiori al 1024&#215;768 e poi perché molto spesso i template delle pagine hanno un peso in termini di kb considerevole se usiamo di una connessione su rete cellulare.</p>
<p>Per questo motivo molti siti hanno deciso di adottare una interfaccia alternativa studiata per i dispositivi mobili.</p>
<p>Lo sviluppo di una interfaccia per cellulari è un&#8217;altra operazione alquanto complessa, soprattutto se si considera come la maggior parte delle interfacce dei cellulari sia Touch Screen e quindi non è sempre possibile riproporre le interfacce controllabili via mouse che i webdesigner disegnano abitualmente.</p>
<p>Occorre pensare ad una serie di fattori. Ad esempio i tasti devono avere una certa dimensione e devono essere posizionati in modo che la mano non copra lo schermo quando andiamo a premerli.</p>
<p>Un grosso lavoro quindi.</p>
<p>Con Wordpress fortunatamente qualcuno ha già pensato a tutto questo per noi: tramite il plugin <a href="http://bravenewcode.com/wptouch">WPTouch</a> è infatti possibile trasformare radicalmente l&#8217;interfaccia del nostro blog quando questo viene aperto tramite il browser di uno smartphone.</p>
<p>L&#8217;installazione è veramente semplice: è possibile impostare una serie di parametri in modo da personalizzare il proprio blog, mantenendo comunque una interfaccia simile a quelle delle applicazioni per iPhone.</p>
<p>Attenzione: se decidi di installare questo plugin sul tuo blog ma hai anche <a href="http://wordpress.org/extend/plugins/wp-super-cache/">WPSuperCache</a> attivo occorre effettuare qualche passaggio aggiuntivo per istruire il server a non usare la cache quando qualcuno naviga da un cellulare. <a href="http://support.bravenewcode.com/topic/knowledge-base-using-wptouch-with-wp-super-cache">Qui trovi una guida dettagliata</a>.</p>
<p>Hai già installato WP Touch sul tuo blog? Come ti trovi? Che ne pensi?</p>
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</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Kromeblog/~4/17YaRkqJmcI" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><description>Sempre più persone navigano sul web attraverso i telefonini di ultima generazione. Persino questo blog comincia a ricevere un discreto numero di visite da smartphone di vario tipo: in particolare iPhone.
La navigazione su mobile però può essere davvero ostica: innanzi tutto perché la maggior parte delle pagine rimangono pensate per risoluzioni superiori al 1024&amp;#215;768 e [...]</description><wfw:commentRss xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/">http://kromeblog.kromeboy.net/archivio/kromeblog-ora-anche-per-il-tuo-smartphone-con-wp-touch/feed/</wfw:commentRss><slash:comments xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/">0</slash:comments><feedburner:origLink>http://kromeblog.kromeboy.net/archivio/kromeblog-ora-anche-per-il-tuo-smartphone-con-wp-touch/</feedburner:origLink></item></channel></rss>
