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&lt;a href="http://29.media.tumblr.com/tumblr_lvtxuxFPS21r6qtyoo1_500.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://29.media.tumblr.com/tumblr_lvtxuxFPS21r6qtyoo1_500.jpg" width="214" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;b&gt;Professioni
 non regolamentate: la legge è fatta, a gennaio l'approvazione in 
Parlamento.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La linea dell'Ancot, Associazione nazionale consulenti 
tributari, in tema di riforma delle professioni non ordinistiche è 
risultata vincente. Come già anticipato dalla stampa specializzata la X 
Commissione della Camera ha licenziato il testo contenente le 
'Disposizioni in materia di professioni non organizzate in ordini o 
collegi'.&lt;br /&gt;
Il testo abbinato C.1934, raccoglie e unifi ca le varie 
proposte di legge che erano giacenti in commissione quali la C.1934 
Froner; C.2077 Formisano; C.3131 Buttiglione; C.3488 Della Vedova e 
C.3917 Quartiani, adottato dalla commissione nella seduta dello scorso 
20 luglio, dopo una richiesta di rifl essione chiesta dal precedente 
governo riferita a valutare l'opportunità di prevedere l'istituzione di 
un registro pubblico delle nuove professioni non regolamentate è stato 
approvato all'unanimità lo scorso 30 novembre.
&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
I vari testi di proposta di legge, lungamente discussi anche all'interno
 del mondo associativo, vedevano diverse e contrapposte tesi quali, per 
esempio, il riconoscimento delle associazioni piuttosto che delle 
singole professioni o il rilascio dell'attestato di competenza 
subordinato alla certificazione Uni delle attività professionali da 
parte di un ente terzo alle associazioni. Ora il testo approvato in 
commissione vede accolte le tesi e le istanze che l'Ancot, fondata nel 
lontano 1984, porta avanti da anni. Vediamo in dettaglio quali sono i 
principali contenuti di questo tanto atteso riconoscimento.
&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
Nel testo viene data una chiara defi nizione della professione non 
regolamentata. Infatti l'art. 1, al comma 2 recita: 'Ai fi ni della 
presente legge per 'professione non organizzata in ordini o collegi', di
 seguito 'professione', si intende l'attività economica, anche 
organizzata, volta alla prestazione di servizi o di opere a favore di 
terzi, esercitata abitualmente e prevalentemente mediante lavoro 
intellettuale, o comunque con il concorso di questo, con esclusione 
delle attività riservate per legge a soggetti iscritti in albi o elenchi
 ai sensi dell'articolo 2229 del codice civile, e delle attività e dei 
mestieri artigianali, commerciali e di pubblico esercizio disciplinati 
da specifi che normative.
&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
Mentre al successivo comma 4 si prevedono le forme di esercizio della 
professione, compreso lo svolgimento sotto forma di lavoro subordinato, 
infatti il comma recita: 'La professione è esercitata in forma 
individuale, in forma associata, societaria, cooperativa o nella forma 
del lavoro dipendente. Omissis...
&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
Nei successivi articoli 2, 3, 4 e 5 vengono disciplinate (e quindi 
riconosciute) le associazioni professionali e le forme aggregative delle
 stesse nonché la pubblicità e gli elementi informativi che esse devono 
avere. In particolare l'art. 2 è così formulato:
&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
1. Coloro che esercitano la professione di cui all'articolo 1, comma 2, 
possono costituire associazioni a carattere professionale di natura 
privatistica, fondate su base volontaria, senza alcun vincolo di 
rappresentanza esclusiva, con il fine di valorizzare le competenze degli
 associati, diffondere tra essi il rispetto di regole deontologiche, 
favorendo la scelta e la tutela degli utenti nel rispetto delle regole 
sulla concorrenza.
&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
2. Omissis…, l'osservanza dei principi deontologici, nonché una 
struttura organizzativa e tecnico-scientifica adeguata all'effettivo 
raggiungimento delle finalità dell'associazione.
&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
3. Le associazioni professionali promuovono, anche attraverso specifiche
 iniziative, la formazione permanente dei propri iscritti, adottano un 
codice di condotta..., vigilano sulla condotta professionale degli 
associati e defi niscono le sanzioni disciplinari da irrogare agli 
associati per le violazioni del medesimo codice.
&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
4. Le associazioni promuovono forme di garanzia a tutela dell'utente, 
tra cui l'attivazione di uno sportello di riferimento per il cittadino 
consumatore, presso il quale i committenti delle prestazioni 
professionali possano rivolgersi in caso di contenzioso con i singoli 
professionisti,... 
&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
5. Omissis.
&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
6. Ai professionisti di cui all'articolo 1, comma 2, anche se iscritti 
alle associazioni di cui al presente articolo, non è consentito 
l'esercizio delle attività professionali riservate dalla legge a specifi
 che categorie di soggetti, salvo il caso in cui dimostrino il possesso 
dei requisiti previsti dalla legge e l'iscrizione al relativo albo 
professionale.
&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
All'art. 4 si prevede che le associazioni professionali, ai fi ni del 
riconoscimento, 'pubblicano sul proprio sito web gli elementi 
informativi che presentano utilità per il consumatore, secondo criteri 
di trasparenza, correttezza, veridicità' e all'art.5, comma 2, si 
prevede che le associazioni 'Nei casi in cui autorizzano i propri 
associati ad utilizzare il riferimento all'iscrizione all'associazione 
quale marchio o attestato di qualità dei propri servizi,... devono 
essere loro in possesso di un sistema certifi cato di qualità conforme 
alle norme Uni En 9001 per il settore di competenza'.
&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
All'art. 6 è prevista la possibilità di 'autoregolamentazione 
volontaria' della prestazione professionale da parte del professionista 
basata sulla conformità della medesima a norme tecniche Uni Iso, Uni En 
Iso, Uni En e Uni, ..., di cui alla direttiva 98/34/Ce del Parlamento 
europeo e del Consiglio del 22 giugno 1998 e sulla base delle Linee 
guida Cen 14 del 2010'. 
&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
Non di secondaria importanza è quanto previsto dall'art.7 del testo 
circa il 'Sistema di attestazione' che prevede al comma 1: 'Al fi ne di 
tutelare i consumatori e di garantire la trasparenza del mercato dei 
servizi professionali, le associazioni professionali possono rilasciare 
ai propri iscritti, previe le necessarie verifi che, sotto la 
responsabilità del proprio rappresentante legale, un'attestazione 
relativa:
&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
a) alla regolare iscrizione del professionista all'associazione;
&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
b) ai requisiti necessari alla partecipazione all'associazione stessa;
&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
c) agli standard qualitativi che gli iscritti sono tenuti a rispettare 
nell'esercizio dell'attività professionale ai fi ni del mantenimento 
dell'iscrizione all'associazione;
&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
d) alle garanzie fornite dall'associazione all'utente tra cui 
l'attivazione dello sportello di cui all'articolo 2, comma 4,della 
presente legge;
&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
e) al possesso della polizza assicurativa per la responsabilità professionale stipulata dal professionista;
&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
f) all'eventuale possesso da parte del professionista iscritto di una 
certifi cazione rilasciata da un organismo accreditato relativa alla 
conformità alla norma tecnica Uni'.
&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
All'art. 8 si norma la validità dell'attestazione di cui sopra. All'art.
 9, 'certificazione di conformità a norme tecniche Uni' viene prevista 
la collaborazione delle associazione 'all'elaborazione della normativa 
tecnica Uni relativa alle singole attività professionali' e la 
possibilità per le stesse di 'promuovere la costituzione di organismi di
 certifi cazione della conformità per i settori di competenza'.
&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
L'art. 10 riguarda la vigilanza e il sistema sanzionatorio applicabile. 
Fondamentale è stata la battaglia dell'Ancot per quanto riguarda i 
soggetti che possono rilasciare gli attestati professionali di cui 
all'art. 7 che vedeva da una parte coloro che volevano che il medesimo 
fosse subordinato dal possesso della certifi cazione Uni rilasciata da 
enti certifi catori terzi e dall'altra l'Ancot che riteneva giusto che, 
oltre a tali enti, anche le associazioni potessero rilasciare attestati 
professionali fungendo essa stessa come ente terzo a garanzia dei 
consumatori al fi ne di evitare che si crei un vero e proprio mercato 
delle attestazioni in capo ad organismi a carattere commerciale. Così 
come ora normato nella proposta di legge si evita di far gravare sui 
professionisti i notevoli costi che la certifi cazione Uni richiede. 
Diamo atto e merito alla Commissione che ha lavorato affi nché la 
proposta contenesse un testo condiviso da tutti e lasciando fuori dalla 
porta gli interessi, le ideologie e le pressioni corporative che pure 
non sono mancate.
&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
Il testo è in attesa del parere da parte della V Commissione, 
relativamente agli eventuali oneri a carico del bilancio dello stato, 
mentre ha già ricevuto i pareri favorevoli dalle commissioni: Affari 
costituzionali; Giustizia e lavoro; quest'ultima ha espresso parere 
favorevole con la seguente importante osservazione 'valuti la 
commissione di merito l'opportunità di individuare eventuali misure in 
grado di rendere meno penalizzante il regime previdenziale dei 
professionisti di cui alla presente proposta di legge '. Osservazione 
questa che rende merito anche al lavoro svolto dalla nostra associazione
 sul fronte delle previdenza per i professionisti iscritti alla gestione
 separata che sono i più penalizzati fra i lavoratori, siano essi 
autonomi che subordinati.
&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
Un doveroso apprezzamento va al lavoro svolto dal presidente di 
commissione on. Manuela Del Lago (Lnp) e al relatore della proposta di 
legge, l'on. Ignazio Abbrigani (Pdl), i quali si sono profusi per 
trovare la giusta sintesi fra le varie proposte di legge e i numerosi 
emendamenti così come un ringraziamento particolare va ai presentatori 
delle varie proposte di legge sopra citati e a tutti i componenti della X
 commissione: Attività produttive, commercio e turismo.&lt;b&gt; La speranza è 
che ora il parlamento, una volta avuti i pareri favorevoli di tutte le 
commissioni competenti (quello dalla commissione Bilancio è previsto per
 i primi di gennaio), sia celere nella defi nitiva approvazione che 
speriamo avvenga senza che ne sia stravolta la portata e gli obiettivi 
resistendo alle probabili azioni lobbystiche.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Autore: Dino Agostini.&lt;br /&gt;
Tratto da: &lt;a href="http://www.assocounseling.it/approfondimenti/articolo.asp?cod=652&amp;amp;cat=RS&amp;amp;titlenav=Rassegna%20stampa" target="_blank"&gt;http://www.assocounseling.it/approfondimenti/articolo.asp?cod=652&amp;amp;cat=RS&amp;amp;titlenav=Rassegna%20stampa &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;

   
  
  
   
    &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;img height="5" src="http://www.assocounseling.it/images/spaziatore.gif" /&gt;&lt;span id="fullpost"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2879227612265614906-256082203363491698?l=www.comelodico.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaBalbuzieTraIDenti/~4/2B950S_pt14" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.comelodico.it/feeds/256082203363491698/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.comelodico.it/2011/12/counseling-si-avvicina-la.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/2879227612265614906/posts/default/256082203363491698?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/2879227612265614906/posts/default/256082203363491698?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/LaBalbuzieTraIDenti/~3/2B950S_pt14/counseling-si-avvicina-la.html" title="Counseling: si avvicina la regolamentazione" /><author><name>Elena Marino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18434746652252785718</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.comelodico.it/2011/12/counseling-si-avvicina-la.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DUcEQ3o-fCp7ImA9WhRXEkU.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-2879227612265614906.post-5160076829887086135</id><published>2011-12-19T10:30:00.000+01:00</published><updated>2011-12-19T10:30:02.454+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-12-19T10:30:02.454+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="genitori" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="diario della counselor" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="come parlarne" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="web" /><title>Amsterdam è paziente con le persone che balbettano.</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-iYkgIZYMyPg/Tu5ppdEXSiI/AAAAAAAAAJY/bxmsRaPSN64/s1600/cartellone+balbuzie.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="264" src="http://2.bp.blogspot.com/-iYkgIZYMyPg/Tu5ppdEXSiI/AAAAAAAAAJY/bxmsRaPSN64/s320/cartellone+balbuzie.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span&gt;Sii paziente con le persone che balbettano.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;
 &lt;span&gt; &lt;a href="http://comelodico.blogspot.com/2011/12/non-finire-le-mie-frasi-3-formule-per.html" target="_blank"&gt;Come ho già scritto&lt;/a&gt;, spesso i non balbuzienti interrompono le persone che balbettano, aumentandone il fastidio e l'imbarazzo. Questo cartellone &lt;/span&gt;&lt;span&gt;spiega che non è necessario (anzi, è controproducente) aiutare a pronunciare la parola difficile: il più delle volte è sufficiente avere un po' di pazienza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span&gt;Il cartellone è stato esposto per le strade di Amsterdam, voluto dalla &lt;a href="http://www.stotteren.nl/view.php" target="_blank"&gt;NFS &lt;/a&gt;ovvero la Fondazione balbuzie olandese, il cui scopo primario è fornire informazioni.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span&gt;L'idea di "mostrare" la ripetizione delle sillabe è carina, la realizzazione creativa un po' meno felice, ma &lt;b&gt;l'idea di uscire allo scoperto senza vergogna, smetterla di far finta che la balbuzie non esiste e soprattutto agire come se si potesse nasconderla sotto un tappeto sperando che nessuno la noti è BELLISSIMA!!&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span&gt;&lt;i&gt;Fonte della foto: &lt;a href="http://reclamewereld.blog.nl/buitenreclame/2011/08/29/even-geduld-om-s-lands-eerste-stotterb-b-billboard-te-zien" target="_blank"&gt;reclamewereld.blog.nl&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2879227612265614906-5160076829887086135?l=www.comelodico.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaBalbuzieTraIDenti/~4/kBGwPf1e3L8" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.comelodico.it/feeds/5160076829887086135/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.comelodico.it/2011/12/amsterdam-e-paziente-con-le-persone-che.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/2879227612265614906/posts/default/5160076829887086135?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/2879227612265614906/posts/default/5160076829887086135?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/LaBalbuzieTraIDenti/~3/kBGwPf1e3L8/amsterdam-e-paziente-con-le-persone-che.html" title="Amsterdam è paziente con le persone che balbettano." /><author><name>Elena Marino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18434746652252785718</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-iYkgIZYMyPg/Tu5ppdEXSiI/AAAAAAAAAJY/bxmsRaPSN64/s72-c/cartellone+balbuzie.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.comelodico.it/2011/12/amsterdam-e-paziente-con-le-persone-che.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DU4NQ3kyeSp7ImA9WhRXEU4.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-2879227612265614906.post-6781954491851156173</id><published>2011-12-17T17:06:00.000+01:00</published><updated>2011-12-17T17:06:32.791+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-12-17T17:06:32.791+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="comics" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="strumenti di lavoro" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="web" /><title>Umorismo e balbuzie.</title><content type="html">&lt;div style="line-height: 0px; padding-bottom: 2px;"&gt;
&lt;a href="http://pinterest.com/pin/212795151112950825/" target="_blank"&gt;&lt;img border="0" height="459" src="http://media-cdn.pinterest.com/upload/22518066856352145_jfanPlJN_c.jpg" width="327" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="float: left; padding-bottom: 0px; padding-top: 0px;"&gt;
&lt;div style="color: #76838b; font-size: 10px;"&gt;
Source: &lt;a href="http://www.blogger.com/None" style="color: #76838b; font-size: 10px; text-decoration: underline;"&gt;Uploaded by user&lt;/a&gt; via &lt;a href="http://pinterest.com/buonaventura/" style="color: #76838b; font-size: 10px; text-decoration: underline;" target="_blank"&gt;Elena&lt;/a&gt; on &lt;a href="http://pinterest.com/" style="color: #76838b; text-decoration: underline;" target="_blank"&gt;Pinter&lt;/a&gt;st&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ad un certo punto (sta alla sensibilità dell'operatore balbuzie capire se e quando è il caso), si può sondare la capacità di confrontarsi con l'umorismo sulla balbuzie. Ho postato qui un fumetto trovato su Pinterest, si può prendere spunto. Ma sicuramente chiunque di noi conosce diverse barzellette...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'obbiettivo è: desensibilizzazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2879227612265614906-6781954491851156173?l=www.comelodico.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaBalbuzieTraIDenti/~4/e9eGr-xIXH4" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.comelodico.it/feeds/6781954491851156173/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.comelodico.it/2011/12/umorismo-e-balbuzie.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/2879227612265614906/posts/default/6781954491851156173?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/2879227612265614906/posts/default/6781954491851156173?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/LaBalbuzieTraIDenti/~3/e9eGr-xIXH4/umorismo-e-balbuzie.html" title="Umorismo e balbuzie." /><author><name>Elena Marino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18434746652252785718</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.comelodico.it/2011/12/umorismo-e-balbuzie.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;A04NRnk-fyp7ImA9WhRXEUg.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-2879227612265614906.post-4673577339781822607</id><published>2011-12-16T20:30:00.000+01:00</published><updated>2011-12-17T23:13:17.757+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-12-17T23:13:17.757+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="senza corso" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="fai da te" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="come parlarne" /><title>Non finire le mie frasi! 4 formule per difendersi</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-lJOZG0icyKU/Tu0T3CZzDvI/AAAAAAAAAJQ/4rgAByw2biI/s1600/nonfinirelemiefrasi-2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="281" src="http://2.bp.blogspot.com/-lJOZG0icyKU/Tu0T3CZzDvI/AAAAAAAAAJQ/4rgAByw2biI/s400/nonfinirelemiefrasi-2.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;b&gt;Quando qualcuno finisce la tua frase, sta parlando per te. E non ha diritto.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span id="fullpost"&gt;Chi parla con un balbuziente ha la forte tentazione di completare la frase al posto suo. Per toglierlo di imbarazzo, per facilitargli la situazione. O anche per dimostrare che si sta seguendo il discorso e che si è sulla stessa lunghezza d'onda. I familiari imparano a farlo molto presto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span id="fullpost"&gt;Ma non è utile. Anzi, è estremamente frustrante. Qualcuno è abituato a farlo con chiunque, non solo con chi si blocca: nei dibattiti televisivi ormai è diventata prassi. &lt;b&gt;E' una cosa che prima o poi capita a tutti.&lt;/b&gt; Ma, nonostante le migliori intenzioni, è scortese. Una buona conversazione prevede che entrambi gli interlocutori si ascoltino e non mettano le parole in bocca all'altro.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span id="fullpost"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
Se balbetti e &lt;b&gt;qualcuno pensa di farti un favore concludendo le parole per te, spiegagli chiaramente che non vuoi che ti aiuti. Non in questo. Con gentilezza, ma con fermezza. A volte basta un gesto di stop, e l'altro capirà da sé.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non è necessario, però, ricorrere al linguaggio dei segni per farsi intendere. E' paradossale &lt;b&gt;ma le parole, che si erano bloccate un attimo fa, riprendono a scorrere tranquille se cambi completamente registro e contenuto. &lt;/b&gt;Basta pensare a come, spesso, sia più facile chiedere a un amico di ordinare un caffè piuttosto che parlare direttamente col barista (attenzione: incaricare l'amico di ordinare al nostro posto lo autorizzerà a finirci le frasi alla prima occasione. Meglio non farlo!) &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Puoi provare a usare queste 4 formule:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;&amp;nbsp;"Sei consapevole che stai completando le mie frasi per me? Questo non è ciò che stavo per dire. Fammi finire".&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;"Per favore lasciami finire quello che stavo dicendo. So che sei interessato al mio argomento, ma vorrei arrivare in fondo prima che tu intervenga." &amp;nbsp;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;"Risposta sbagliata! Purtroppo questa volta non hai vinto nulla, perchè conosci le mie parole ma non puoi dirle con la mia voce!" (l'ironia aiuta!)&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Mantieni la calma e continua la tua frase come se nulla fosse accaduto. &lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Quando è stata l'ultima volta che qualcuno ha finito le frasi per te? Come ti sei comportato? Fammelo sapere nei commenti!&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span id="fullpost"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2879227612265614906-4673577339781822607?l=www.comelodico.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaBalbuzieTraIDenti/~4/CiN7OBU6ONw" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.comelodico.it/feeds/4673577339781822607/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.comelodico.it/2011/12/non-finire-le-mie-frasi-3-formule-per.html#comment-form" title="3 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/2879227612265614906/posts/default/4673577339781822607?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/2879227612265614906/posts/default/4673577339781822607?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/LaBalbuzieTraIDenti/~3/CiN7OBU6ONw/non-finire-le-mie-frasi-3-formule-per.html" title="Non finire le mie frasi! 4 formule per difendersi" /><author><name>Elena Marino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18434746652252785718</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-lJOZG0icyKU/Tu0T3CZzDvI/AAAAAAAAAJQ/4rgAByw2biI/s72-c/nonfinirelemiefrasi-2.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>3</thr:total><feedburner:origLink>http://www.comelodico.it/2011/12/non-finire-le-mie-frasi-3-formule-per.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CUYCQH88eSp7ImA9WhRQGUo.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-2879227612265614906.post-8385754342959824701</id><published>2011-12-15T19:19:00.000+01:00</published><updated>2011-12-15T19:19:21.171+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-12-15T19:19:21.171+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="corsi" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="smettere di balbettare" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="esercizi" /><title>Quando hai smesso di balbettare?</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-bsq7LXt6TQE/Tuo5aeLcE7I/AAAAAAAAAI8/gul2wS-3LuE/s1600/girare+l%2527angolo.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="210" src="http://2.bp.blogspot.com/-bsq7LXt6TQE/Tuo5aeLcE7I/AAAAAAAAAI8/gul2wS-3LuE/s320/girare+l%2527angolo.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;a href="http://on.fb.me/rE1wDj" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;
&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;b&gt;&lt;span title="HOW MY STUTTERING DISAPPEARED"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span title="People frequently ask me, &amp;quot;When did you stop stuttering?&amp;quot;"&gt;La gente spesso mi chiede: "Quando hai smesso di balbettare?"&lt;/span&gt;&lt;span title="I usually answer, &amp;quot;I stopped stuttering a long time before I stopped stuttering.&amp;quot;"&gt;Io di solito rispondo: "ho smesso di balbettare molto tempo prima di aver smesso balbettare."&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span title="This is not meant as a cryptic response, but simply to point out how the transformation took place."&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/blockquote&gt;
&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;
&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span title="This is not meant as a cryptic response, but simply to point out how the transformation took place."&gt;John C. Harrison. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span title="This is not meant as a cryptic response, but simply to point out how the transformation took place."&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span title="This is not meant as a cryptic response, but simply to point out how the transformation took place."&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span title="This is not meant as a cryptic response, but simply to point out how the transformation took place."&gt;L'affermazione di Harrison vi sembra misteriosa?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span title="This is not meant as a cryptic response, but simply to point out how the transformation took place."&gt;Pensateci bene: chiunque abbia smesso di essere/fare qualcosa (come smettere di fumare, aspettare quella telefonata che non arriva, mangiare troppe patatine... fate voi) può individuare un momento preciso in cui è scattata la molla della decisione. Quello è l'istante in cui si diventa "ex". Se il piano è buono, gli incidenti di percorso non cambieranno questa nuova condizione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span title="This is not meant as a cryptic response, but simply to point out how the transformation took place."&gt;Qualche sera fa un'amica mi ha raccontato come ha smesso di fumare: una mattina si è svegliata con la gola irritata, si è spaventata, d'impulso ha buttato le sigarette e stop. Finish. Ha aggiunto: però è stata dura.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span title="This is not meant as a cryptic response, but simply to point out how the transformation took place."&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span title="This is not meant as a cryptic response, but simply to point out how the transformation took place."&gt;Ecco, girare l'angolo è un attimo. Ma la strada per arrivarci devi percorrerla. E anche la strada dall'angolo alla meta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span title="This is not meant as a cryptic response, but simply to point out how the transformation took place."&gt;Molto probabilmente la mia amica ha iniziato a pensare di smettere un po' di tempo prima di quella particolare mattina. Qualcuno le avrà suggerito di non fumare più, lei avrà considerato gli effetti letali delle sigarette, i soldi bruciati, i vestiti che puzzano. E avrà considerato i vantaggi di chi non fuma: miglior olfatto, meno rughe, più spazio nella microborsetta. Pian piano, l'idea ha iniziato a prendere forma. L'idea che l'astinenza da nicotina è faticosa, ma gestibile. L'idea di essere non fumatrice e quindi, libera. Lentamente, in modo inconscio, poi più chiaramente. Finchè la decisione vera e propria ha preso forma.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span title="This is not meant as a cryptic response, but simply to point out how the transformation took place."&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span title="This is not meant as a cryptic response, but simply to point out how the transformation took place."&gt;La balbuzie è ben diversa dal fumo, ovviamente: per esempio, non dipende dalla volontà. Ma la strada fuori dai blocchi è fatta di considerazioni, comprensione profonda, scelte. &lt;b&gt;Alla base di un buon controllo della balbuzie deve esserci una trasformazione avvenuta. Pena il continuo abbandono delle tecniche e dei risultati ottenuti durante il trattamento.&lt;/b&gt; E accumulo di frustrazione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span title="This is not meant as a cryptic response, but simply to point out how the transformation took place."&gt;Bisogna imparare a conoscere ciò che la balbuzie è, senza limitarsi al mero dato sensibile ( ripetizioni e mancanza di fiato). Anche chi pensa di sapere già tutto, può imparare a gestirsi meglio: &lt;b&gt;da un lato familiarizzare con i meccanismi fisiologici della parola, dall'altro comprendere la natura dei pensieri che fomentano i blocchi, riconoscere e guidare emozioni e comportamenti, scardinare i convincimenti che "remano contro". &lt;/b&gt;Un pacchetto di azioni necessarie ed indispensabili per poter interiorizzare una tecnica di fluenza.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span title="This is not meant as a cryptic response, but simply to point out how the transformation took place."&gt;Lavorare su tutti i cardini della balbuzie (ortoepìa, credenze, sentimenti, intenzioni, focalizzazioni e quant'altro sarà suggerito dal professionista...) mettendosi in gioco. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="hps"&gt;Il trucco è&lt;/span&gt;&lt;span class=""&gt; diventare ogni giorno più consapevole dei meccanismi.&lt;/span&gt;&lt;span class="hps"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span title="This is not meant as a cryptic response, but simply to point out how the transformation took place."&gt;In effetti, &lt;b&gt;ci sono delle differenze fra un balbuziente intimidito dal suo problema e un balbuziente che ha dimensionato la sua balbuzie.&lt;/b&gt; Entrambi vogliono ottenere il controllo della voce, ma il secondo ha già imparato a non "guardare troppo" la balbuzie, sa tenere a bada le sue ansie. &lt;b&gt;Ha capito quali sono i trucchi che la balbuzie usa per rimanere appiccicata addosso e infastidire continuamente. E decide di sconfessarla! In quel preciso momento, ha girato l'angolo.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span title="This is not meant as a cryptic response, but simply to point out how the transformation took place."&gt;&lt;i&gt;Fonte foto: &lt;a href="http://on.fb.me/rE1wDj" target="_blank"&gt;http://on.fb.me/rE1wDj &lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span title="This is not meant as a cryptic response, but simply to point out how the transformation took place."&gt;&lt;/span&gt;&lt;span title="It can also lead to a different perception of what stuttering is all about."&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id="fullpost"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2879227612265614906-8385754342959824701?l=www.comelodico.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaBalbuzieTraIDenti/~4/IaLbXXlKV94" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.comelodico.it/feeds/8385754342959824701/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.comelodico.it/2011/12/quando-hai-smesso-di-balbettare.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/2879227612265614906/posts/default/8385754342959824701?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/2879227612265614906/posts/default/8385754342959824701?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/LaBalbuzieTraIDenti/~3/IaLbXXlKV94/quando-hai-smesso-di-balbettare.html" title="Quando hai smesso di balbettare?" /><author><name>Elena Marino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18434746652252785718</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-bsq7LXt6TQE/Tuo5aeLcE7I/AAAAAAAAAI8/gul2wS-3LuE/s72-c/girare+l%2527angolo.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.comelodico.it/2011/12/quando-hai-smesso-di-balbettare.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;AkIMQn45cCp7ImA9WhRSGEQ.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-2879227612265614906.post-412721940380285578</id><published>2011-11-18T18:11:00.001+01:00</published><updated>2011-11-21T19:03:03.028+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-11-21T19:03:03.028+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="strumenti di lavoro" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="diario della counselor" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="fai da te" /><title>Fattori di successo nella gestione della balbuzie</title><content type="html">&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-uRlql5zFX0c/TsahzPfAtHI/AAAAAAAAAIo/liCG7Vg-240/s1600/fattori+di+successo+nel+trattamento+della+balbuzie.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="232" src="http://2.bp.blogspot.com/-uRlql5zFX0c/TsahzPfAtHI/AAAAAAAAAIo/liCG7Vg-240/s400/fattori+di+successo+nel+trattamento+della+balbuzie.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Il fattore umano, del cliente e del counselor, ha un ruolo predominante per un buon outcome dalla balbuzie.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: inherit;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: inherit;"&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;Qual è la chiave di ricerca meno ovvia con cui atterrate sul
mio sito? E' una ricerca per immagini, precisamente: Dodo di
Alice nel Paese delle meraviglie. Che, in effetti, è l’illustrazione di un &lt;a href="http://comelodico.blogspot.com/2010/03/alice-nel-paese-delle-meraviglie-oggi.html" target="_blank"&gt;post&lt;/a&gt;di questo blog.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: inherit;"&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: inherit;"&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;

&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: inherit;"&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;E quando parlo con un balbuziente, quali sono le domande che
mi sento rivolgere più spesso? Domande sulla tecnica, come: in cosa consiste la
tua tecnica; è diversa da quella di X, Y etc etc; quale è la tecnica migliore?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: inherit;"&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: inherit;"&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;

&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: inherit;"&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;Queste due cose sono meno scollegate di quanto sembri! Perché
già nel 1936, Saul Rosenzweig disse che tutte le terapie (in realtà lui parlava
di psicoterapie, ma come vedremo il concetto si adatta perfettamente alla
balbuzie) funzionano altrettanto bene. E chiamò questo fenomeno &lt;b&gt;"Effetto Dodo"&lt;/b&gt;.
Proprio il Dodo di Alice, a cui l’autore Lewis Carroll ad un certo punto fa
dire: “&lt;span class="stile26"&gt;Ognuno ha vinto e tutti meritano un premio”.&amp;nbsp; Che poi significa che &lt;b&gt;tutti i terapeuti
fanno un buon lavoro e tutti meritano lodi&lt;/b&gt;. In tempi più recenti se ne sono occupati
anche &lt;/span&gt;Tallman e Bohart.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: inherit;"&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: inherit;"&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;

&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: inherit;"&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;Significa che, dato
che per raggiungere lo stesso risultato si possono percorrere un numero
infinito di strategie differenti e che queste sono poco comparabili fra loro, &amp;nbsp;sono le affinità (piuttosto che le differenze)
a rendere generalmente efficaci i diversi approcci. E che ci sono più
somiglianze che differenze, fra i vari approcci. E che &lt;b&gt;per raggiungere un
medesimo risultato le vie pratiche sono quasi sempre le stesse al di là del
credo teorico che le sottende. &amp;nbsp;Insomma,
riassumendo: differenze più ideologiche che pragmatiche.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: inherit;"&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: inherit;"&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;

&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: inherit;"&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;L’effetto Dodo&lt;/b&gt; (che
mi fa guardare con rinnovato sospetto la mia biblioteca professionale ricca di “metodi”)&lt;b&gt;
è stato indagato anche per quanto riguarda l’approccio alla balbuzie&lt;/b&gt; da una miriade di ricercatori* nell’ottica di stabilire che, se è vero che le
metodologie per controllare la balbuzie funzionano (o non funzionano) un po’
tutte, il &lt;b&gt;counseling sembra offrire uno strumento principe che può fare la differenza.&lt;/b&gt;
&amp;nbsp;&lt;b&gt;I ricercatori hanno infatti
notato che quanti hanno ricevuto un supporto consiliare hanno conseguito
risultati migliori.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: inherit;"&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: inherit;"&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;

&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: inherit;"&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;Si tratta di risultati sorprendenti, soprattutto se
consideriamo l’enfasi che viene data alla tecnica, di volta in volta promossa come la più recente, la più interessante, l'unica. &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: inherit;"&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: inherit;"&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;Vediamo allora quali sono le similitudini efficaci fra le varie metodologie esistenti: &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: inherit;"&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;

&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: inherit;"&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;I FATTORI COMUNI
delle metodologie sono 4, in ordine di importanza:&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit; font-size: small;"&gt;

&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: inherit; line-height: normal;"&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;1) extra-trattamento&lt;/b&gt;: Le caratteristiche del cliente (es. età,
temperamento, social skylls) e le influenze sociali e ambientali non
correlate alla terapia che contribuiscono al miglioramento dei sintomi e la
risoluzione dei problemi. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit; font-size: small;"&gt;

&lt;/span&gt;

&lt;br /&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: inherit;"&gt;
&lt;b&gt;2) &lt;/b&gt;&lt;b&gt;la relazione
che si instaura fra professionista e cliente.&lt;/b&gt; Ovvero l’alleanza terapeutica: &lt;span class="hps"&gt;le caratteristiche personali sia del professionista che del cliente
(e dei suoi familiari) che facilitano il cambiamento&lt;/span&gt; &lt;span class="hps"&gt;e
sono presenti&lt;/span&gt; &lt;span class="hps"&gt;indipendentemente dall’orientamento
tecnico. Per esempio: obiettivi comuni&lt;/span&gt;, accordo &lt;span class="hps"&gt;sui
metodi&lt;/span&gt;, &lt;span class="hps"&gt;mezzi e compiti&lt;/span&gt; &lt;span class="hps"&gt;per il
trattamento, legame emotivo&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit; font-size: small;"&gt;

&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: inherit; line-height: normal;"&gt;
&lt;b&gt;3) L’aspettativa&lt;/b&gt;, ovvero la speranza/convinzione che gli incontri
saranno utili (l’aspettativa a volte agisce da placebo).&lt;/div&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit; font-size: small;"&gt;

&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: inherit; line-height: normal;"&gt;
&lt;b&gt;4) La metodologia&lt;/b&gt;, comprendente le tecniche di gestione
della balbuzie (che possono essere raggruppate in due macro-categorie: balbuzie
volontaria e/o modellamento della fluenza).&lt;/div&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: inherit; line-height: normal;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit; font-size: small;"&gt;

&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: inherit; line-height: normal;"&gt;
Molti ricercatori hanno indagato questo curioso effetto (chi
lavora con la balbuzie sa quanto l’arena della tecnica perfetta possa essere un
duro campo di scontri ideologici). &lt;b&gt;I dati incrociati ci dicono sostanzialmente che &lt;/b&gt;un trattamento è sempre meglio che nessun trattamento e
che,&lt;b&gt; mediamente, ogni trattamento è sempre&amp;nbsp;
efficace. &lt;/b&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Il raggiungimento degli obbiettivi di un corso di gestione
della balbuzie sembra &amp;nbsp;essere determinato
molto più dalle caratteristiche dei singoli protagonisti &lt;/b&gt;che dalle tecniche in
campo:&lt;b&gt; per quanto riguarda il cliente contano l’entità e la storia della
balbuzie, per quanto riguarda il professionista conta il livello di competenza
e abilità. E l’ambiente gioca il suo ruolo più grande.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: inherit; line-height: normal;"&gt;
&lt;br /&gt;
Pare assodato che non ci sia un approccio aprioristicamente
migliore di un altro, al punto che la ricerca si sta focalizzando sull’efficacia
delle combinazioni fra le variabili (caratteristiche del cliente+competenze
dell’operatore+tipo di approccio) e non più su quella dei singoli trattamenti.&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: inherit; line-height: normal;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Tutto questo non sminuisce in sé l’importanza di una buona
tecnica. Piuttosto sottolinea come il cliente e il suo mondo siano il vero
pilastro di un corso&lt;/b&gt;, la piattaforma irrinunciabile in cui il counselor
stabilisce la relazione produttiva con il suo cliente. Uno speciale rapporto umano in cui una delle parti si propone 
di recuperare la fiducia nella sua capacità di gestire la sua vita.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
"&lt;b&gt;Sono gli atteggiamenti e i sentimenti del terapeuta, 
piuttosto che i suoi orientamenti teorici, ad essere importanti nella relazione 
terapeutica&lt;/b&gt;", affermava il padre morale del counseling Carl Rogers.&lt;br /&gt;
Che le caratteristiche personali dell’operatore siano
determinanti è abbastanza ovvio. &lt;b&gt;Facendo un paragone con il mondo della scuola:
il programma di matematica è sempre lo stesso, ma un professore accattivante,
competente ed empatico rende più interessante la materia. Ed uno studente sveglio
e motivato imparerà più in fretta.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: inherit; line-height: normal;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: inherit; line-height: normal;"&gt;
Prossimamente approfondirò l'importanza del counseling parentale nella gestione della balbuzie. &lt;/div&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: inherit; line-height: normal;"&gt;
&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: inherit; line-height: normal;"&gt;
&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: inherit; line-height: normal;"&gt;
&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;b&gt;*&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span lang="EN-US" style="font-family: inherit;"&gt; tra cui Patricia M. Zebrowski,
P.M. (molto interessante il suo testo &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span lang="EN-US" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;i&gt;Treatment factors that influence therapy outcomes of children who stutter.&lt;/i&gt;
In E. Conture and R. Curlee (Eds). Stuttering and Related Disorders of Fluency, 2007)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: inherit; line-height: normal;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: inherit; line-height: normal;"&gt;
&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;b&gt;per approfondire: &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal;"&gt;
&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;-Law, J., Garrett, Z., Nye, C. (2004). The efficacy
of treatment for children with&amp;nbsp;developmental
speech and language&amp;nbsp;delay/disorder:
A meta-analysis.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal;"&gt;
&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;-Gillam, R., Loeb, D., Friel-Patti, S., Hoffman, L., Brandel, J., Champlin,
C., Thibodeau, L., Widen, J., Bohmah, T., Clarke, W. (2005). Randomized
comparison of language intervention programs. &lt;i&gt;ASHA.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal;"&gt;
&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;-Herder, Howard, Nye &amp;amp; Vanryckeghem (2006). Effectiveness of behavioral
stuttering treatment: A systematic review and meta-analysis. &lt;i&gt;Contemporary
Issues in Communication Sciences and Disorders, 3&lt;/i&gt;, 76-81.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span id="fullpost"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2879227612265614906-412721940380285578?l=www.comelodico.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaBalbuzieTraIDenti/~4/cyfu5uKHmhI" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.comelodico.it/feeds/412721940380285578/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.comelodico.it/2011/11/fattori-di-successo-nella-gestione.html#comment-form" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/2879227612265614906/posts/default/412721940380285578?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/2879227612265614906/posts/default/412721940380285578?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/LaBalbuzieTraIDenti/~3/cyfu5uKHmhI/fattori-di-successo-nella-gestione.html" title="Fattori di successo nella gestione della balbuzie" /><author><name>Elena Marino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18434746652252785718</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-uRlql5zFX0c/TsahzPfAtHI/AAAAAAAAAIo/liCG7Vg-240/s72-c/fattori+di+successo+nel+trattamento+della+balbuzie.JPG" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://www.comelodico.it/2011/11/fattori-di-successo-nella-gestione.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DkMEQHs_cCp7ImA9WhRTF0s.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-2879227612265614906.post-1249514468392234537</id><published>2011-11-08T15:45:00.000+01:00</published><updated>2011-11-08T16:00:01.548+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-11-08T16:00:01.548+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="diario della counselor" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="fai da te" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="web" /><title>Balbetti? C'è un'App per questo.</title><content type="html">&lt;object height="315" width="560"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/GUoCPdwtTfg?version=3&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0"&gt;

&lt;/param&gt;
&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;

&lt;/param&gt;
&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;

&lt;/param&gt;
&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/GUoCPdwtTfg?version=3&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="315" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://balbusspeech.com/"&gt;Balbusspeech.com&lt;/a&gt; ha lanciato l'applicazione &lt;b&gt;&lt;a href="http://speech4good.com/" target="_blank"&gt;Speech4Good&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, una terapia interattiva disponibile per iPhone, iPad e iPod Touch (ma credo vada bene per tutti gli SmartAndroid).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E' una applicazione che combina diverse caratteristiche per &lt;b&gt;permettere alla persona in trattamento per la balbuzie di registrare la propria voce e visualizzarla in un grafico, di ascoltare la voce con un feedback uditivo ritardato (il cosiddetto DAF) e soprattutto di poter condividere questi file&lt;/b&gt; con la propria rete: una comunità di balbuzienti, familiari, amici e operatori che interagirà e fornirà un utile riscontro sfruttando la tecnologia e i social media come twitter e facebook.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Ai file si possono aggiungere note e commenti.&lt;/b&gt; Questo a&amp;nbsp; doppio senso: sia da parte di chi ha registrato il file sia da parte di chi lo ascolta, per esempio gli amici o il logopedista. Sì, perchè si prevede che il professionista faccia parte della rete.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'idea di fornire un mezzo immediato di connessione tra i balbuzienti e il loro mondo nasce dall'esperienza di Jack McDermott, fondatore e Chief Executive Officer di BalbusSpeech il quale, balbuziente lui stesso e in terapia, si è chiesto come poter mantenere il risulato ottenuto nell'ora in cui vedeva il suo logopedista fino all'incontro successivo e anche dopo il termine delle sessioni. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
McDermott dice: "Attraverso la mia esperienza con la terapia del linguaggio capisco le difficoltà incontrate da una comunità di gente come me. Ho sempre voluto un modo per espandere l'effetto della mia terapia. &lt;b&gt;Ho pensato: se frequento la logopedia solo un'ora alla settimana, cosa succede al termine della sessione e quando sono di nuovo nel mondo reale?&lt;/b&gt; Mi sono impegnato per per mantenere i risultati ottenuti durante gli incontri con il logopedista. &lt;b&gt;Volevo un modo per connettermi, essere supportato, e trovare ispirazione.&lt;/b&gt; Ed è qui che è nata l'idea di BalbusSpeech".&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La voglia di condivisione, di fare rete, di provare tutti insieme una soluzione al problema e il sentirsi supportati: forse per tanti balbuzienti è un desiderio inespresso. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questa applicazione non è la prima che offre una grafica della voce o il Daf: basta googlare un po' per trovarle entrambe disponibili anche a chi non sia un utente Apple. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;L'innovazione, secondo me fondamentale, è che questa applicazione spinge verso la condivisione immediata del file e quindi della propria esperienza. E' esattamente la sua natura. Rompere tabù e solitudine.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Parlare il linguaggio del tempo è fondamentale: la tecnologia ha un forte appeal e può rendere più divertente la sequela di esercizi,&amp;nbsp; il richiamo ai social media spinge a rompere il guscio mantenendo e condividendo la traccia dei propri progressi. Ed io che ero rimasta a SoundCloud...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per ora, l'App è in lingua inglese, costa circa 30 dollari ed è acquistabile &lt;a href="http://speech4good.com/" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E' il caso di dire: &lt;b&gt;spread the word&lt;/b&gt;!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2879227612265614906-1249514468392234537?l=www.comelodico.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaBalbuzieTraIDenti/~4/8r3o_smT0xM" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.comelodico.it/feeds/1249514468392234537/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.comelodico.it/2011/11/balbetti-ce-unapp-per-questo.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/2879227612265614906/posts/default/1249514468392234537?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/2879227612265614906/posts/default/1249514468392234537?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/LaBalbuzieTraIDenti/~3/8r3o_smT0xM/balbetti-ce-unapp-per-questo.html" title="Balbetti? C'è un'App per questo." /><author><name>Elena Marino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18434746652252785718</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.comelodico.it/2011/11/balbetti-ce-unapp-per-questo.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;A0UDQX8-fyp7ImA9WhRXEUk.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-2879227612265614906.post-424281881645734479</id><published>2011-11-07T23:26:00.000+01:00</published><updated>2011-12-17T20:14:30.157+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-12-17T20:14:30.157+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="strumenti di lavoro" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="diario della counselor" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="letture" /><title>Due esempi di espressione creativa sulla balbuzie</title><content type="html">&lt;div style="line-height: 0px; padding-bottom: 2px;"&gt;
&lt;a href="http://pinterest.com/pin/230176948/" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank"&gt;&lt;img border="0" height="195" src="http://d30opm7hsgivgh.cloudfront.net/upload/143693044330323618_gSBEFNcT_c.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Il sito&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt; www.stutteringhomepage.com&lt;/b&gt; è una ricca fonte di informazioni sia per i balbuzienti che per per i professionisti che lavorano con la balbuzie.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Ha una sezione dedicata all'espressione creativa, &lt;/b&gt;che raccoglie prevalentemente autobiografie di balbuzienti e poesie. Ne ho tradotte un paio, con link all'originale. La seconda è del poeta &lt;a href="http://www.mesogea.it/vmchk/ronny-someck/libro/la-piccola/il-bambino-balbuziente.html" target="_blank"&gt;Ronny Someck&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;Se qualcuno vuole suggerire una traduzione migliore lo faccia nei commenti, ne sarò contenta.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;All'epoca del mio tirocinio, una maestra mi suggerì di
 raccogliere gli scritti dei ragazzi balbuzienti che stavo seguendo. Per
 lei erano poesia. &lt;b&gt;Da allora propongo ai miei clienti di tenere una 
sorta di diario delle loro esperienze, per fissare le emozioni e tenere 
traccia del percorso.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;Questi diari 
rimangono privati: a volte qualcuno mi fa vedere il suo e me ne lascia 
un estratto. Sono tutti bellissimi, alcuni fatti di disegni, altri 
conservano lo scontrino della prima pizza a domicilio ordinata per 
telefono! E qualche poesia...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;Se ne avete scritta una, mi piacerebbe leggerla!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;NON C'E' TEMPO&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;di John Karpinski&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Siedo nella scuola materna e mi chiedono di dire il mio nome &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;L'insegnante dice che non importa - Non c'è tempo&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;In terza elementare devo fare una relazione orale &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;L'insegnante dice che non importa - Non c'è tempo&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;In seconda media voglio invitare una ragazza &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La ragazza dice che non importa - Non c'è tempo&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;In prima superiore cerco un lavoro pomeridiano&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il selezionatore dice che non importa - Non c'è tempo&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;In terza superiore voglio partecipare alla recita&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il regista dice che non importa - Non c'è tempo&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ci sono tante cose che voglio dire&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Non le dico, pazienza - Non c'è tempo&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Molti anni dopo, le persone diventano impazienti con me&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Io dico a loro che non importa - Non ho tempo per te&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;(Link originale:&lt;a href="http://www.blogger.com/goog_1349645787"&gt; http://www.mnsu.edu/comdis/kuster/Creativeexpression/karpinski2.html&lt;/a&gt;) &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt; &lt;i&gt;&lt;b&gt;LA REPLICA DEL RAGAZZO BALBUZIENTE&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;di Ronny Somek&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;Oggi parlo in memoria&lt;/i&gt;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;delle &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;parole che una volta erano bloccate&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; in gola, di denti&lt;/span&gt;&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; che macinavano sillabe sotto&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; la mia lingua, di polvere che brucia&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;fra la gola e le labbra oscurate.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Allora h&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;o sognato di contrabbandare&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; le parole, confezionate come merce&lt;/span&gt;&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; rubata dal nel magazzino della bocca,&lt;/span&gt;&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; di lacerare il loro involucro&lt;/span&gt;&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; e tirare fuori l'alfabeto giocattolo.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;L'insegnante avrebbe posto la sua mano&lt;/span&gt;&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; sulla mia spalla, raccontandomi come Mosè&lt;/span&gt;&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; balbettava tanto, e tuttavia&lt;/span&gt;&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; arrivò al Monte Sinai.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il mio Sinai era una ragazza che sedeva&lt;/span&gt;&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; al banco accanto al mio ed io&lt;/span&gt;&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; senza modo di dirlo, non un roveto ardente&lt;/span&gt;&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; da mettere davanti a di lei, quelle&lt;/span&gt;&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; parole ardenti, bruciato&lt;/span&gt;&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; dal mio amore bruciante di lei.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;(Link originale &lt;a href="http://www.mnsu.edu/comdis/kuster/Creativeexpression/somek.html"&gt;http://www.mnsu.edu/comdis/kuster/Creativeexpression/somek.html )&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="float: left; padding-bottom: 0px; padding-top: 0px;"&gt;
&lt;div style="color: #76838b; font-size: 10px;"&gt;
Fonte foto: &lt;a href="http://www.bing.com/images/search?q=time+square+clock&amp;amp;view=detail&amp;amp;id=88350EAB9586B4A3C7F17C74F55A12A2B4074578&amp;amp;first=0&amp;amp;FORM=IDFRIR" style="color: #76838b; font-size: 10px; text-decoration: underline;"&gt;bing.com&lt;/a&gt; via &lt;a href="http://pinterest.com/macke/" style="color: #76838b; font-size: 10px; text-decoration: underline;" target="_blank"&gt;MacKenzie&lt;/a&gt; on &lt;a href="http://pinterest.com/" style="color: #76838b; text-decoration: underline;" target="_blank"&gt;Pinterest&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2879227612265614906-424281881645734479?l=www.comelodico.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaBalbuzieTraIDenti/~4/v18cZxgOZf0" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.comelodico.it/feeds/424281881645734479/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.comelodico.it/2011/11/due-esempi-di-espressione-creativa.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/2879227612265614906/posts/default/424281881645734479?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/2879227612265614906/posts/default/424281881645734479?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/LaBalbuzieTraIDenti/~3/v18cZxgOZf0/due-esempi-di-espressione-creativa.html" title="Due esempi di espressione creativa sulla balbuzie" /><author><name>Elena Marino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18434746652252785718</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.comelodico.it/2011/11/due-esempi-di-espressione-creativa.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DUEBRX07eCp7ImA9WhRTFUU.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-2879227612265614906.post-8422981720274995911</id><published>2011-11-06T14:52:00.000+01:00</published><updated>2011-11-06T14:54:14.300+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-11-06T14:54:14.300+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="come parlarne" /><title>Dite la verità, anche se la voce trema.</title><content type="html">"Povero Faulkner. Davvero pensa che le grandi emozioni derivino da 
grandi parole?&lt;br /&gt;
Lui pensa che io non conosca parole da 10 dollari, ma io 
le conosco bene.&lt;br /&gt;
Ma ci sono parole più antiche, più semplici, migliori e
 sono queste che io uso.”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Hemingway&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="line-height: 0px; padding-bottom: 2px;"&gt;
&lt;a href="http://pinterest.com/pin/305333506/" target="_blank"&gt;&lt;img border="0" height="383" src="http://d30opm7hsgivgh.cloudfront.net/upload/176695985349685755_OwyVeXb0_c.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;br /&gt;
Fonte immagine: &lt;a href="http://www.thelazypixel.co.uk/2010/10000-days-99-quotes/" style="color: #76838b; font-size: 10px; text-decoration: underline;"&gt;thelazypixel.co.uk&lt;/a&gt;
 via &lt;a href="http://pinterest.com/jenferg2002/" style="color: #76838b; font-size: 10px; text-decoration: underline;" target="_blank"&gt;Jen&lt;/a&gt; on &lt;a href="http://pinterest.com/" style="color: #76838b; text-decoration: underline;" target="_blank"&gt;Pinterest&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span id="fullpost"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2879227612265614906-8422981720274995911?l=www.comelodico.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaBalbuzieTraIDenti/~4/yCtHXOZaFi4" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.comelodico.it/feeds/8422981720274995911/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.comelodico.it/2011/11/dite-la-verita-anche-se-la-voce-trema.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/2879227612265614906/posts/default/8422981720274995911?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/2879227612265614906/posts/default/8422981720274995911?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/LaBalbuzieTraIDenti/~3/yCtHXOZaFi4/dite-la-verita-anche-se-la-voce-trema.html" title="Dite la verità, anche se la voce trema." /><author><name>Elena Marino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18434746652252785718</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total><georss:featurename>Milano, Italia</georss:featurename><georss:point>45.463681 9.1881714</georss:point><georss:box>45.3745885 9.0302429 45.5527735 9.3460999</georss:box><feedburner:origLink>http://www.comelodico.it/2011/11/dite-la-verita-anche-se-la-voce-trema.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;C0EMQXo4eip7ImA9WhRTFEU.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-2879227612265614906.post-1120238217396068111</id><published>2011-11-05T09:28:00.001+01:00</published><updated>2011-11-05T09:28:00.432+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-11-05T09:28:00.432+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="fai da te" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="esercizi" /><title>Balbuzie ed immagine di sè</title><content type="html">&lt;div style="line-height: 0px; padding-bottom: 2px;"&gt;&lt;img border="0" height="214" src="http://d30opm7hsgivgh.cloudfront.net/upload/13581236345831118_XXxLIrx5_c.jpg" width="320" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="float: left; padding-bottom: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;div style="color: #76838b; font-size: 10px;"&gt;Source: &lt;a href="http://weheartit.com/entry/15491902" style="color: #76838b; font-size: 10px; text-decoration: underline;"&gt;weheartit.com&lt;/a&gt; via &lt;a href="http://pinterest.com/christinekysely/" style="color: #76838b; font-size: 10px; text-decoration: underline;" target="_blank"&gt;Christine&lt;/a&gt; on &lt;a href="http://pinterest.com/" style="color: #76838b; text-decoration: underline;" target="_blank"&gt;Pinterest&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per tante persone, ottenere il controllo della balbuzie significa un futuro positivo. Non si tratta solo di risolvere un problema.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Significa finalmente apprezzare la propria voce. Significa strappare una vittoria. Sentirsi sicuri di sè, realizzare obbiettivi di vita diversi. Ed essere felice.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Ma smettere di balbettare può realmente offrire tutto questo?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tutti questi cambiamenti non verrano regalati da Babbo Natale, meravigliosamente, una volta diventati "parlatori sciolti". Anzi, dovrà trascorrere un bel periodo per mantenere uno stile oratorio che non è immediatamente naturale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un concetto difficile da mandar giù: il senso di &lt;b&gt;vergogna e il timore&lt;/b&gt; che la situazione sfugga di mano &lt;b&gt;non scompariranno all'improvviso semplicemente perchè la balbuzie è finalmente sotto controllo.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se è vero che i desideri non si realizzano in un attimo,&amp;nbsp; e se è vero che la balbuzie costituisce un impedimento, è ancor più vero che molte cose possono essere realizzate strada facendo. Mentre si frequenta un corso, nel periodo successivo e anche prima... o anche senza frequentarlo. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Non c'è un reale motivo per evitare di alzare il telefono e rispondere, quando squilla. Non c'è mai un motivo sufficiente per evitare di parlare. &lt;/b&gt;Non c'è motivo per frequentare quel corso di teatro che desideri, non c'è motivo per aspettare a dare l'esame all'università. Ci sarebbe da scrivere una lista delle rinunce e spuntarle una alla volta facendosi travolgere dalle passioni "impossibili"...&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Esistono forme di balbuzie severe che sembrano annientare chi ne soffre ma in effetti nessuno balbetta sempre. Per ognuno c'è ampio margine per potersi godere la giornata. &lt;span class=""&gt;Perché aspettare all'infinito per avere più cura di se stessi o lavorare alla propria soddisfazione?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In questi anni a contatto con i balbuzienti ho imparato che noi sappiamo essere estremamente creativi e fantasiosi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Creatività e fantasia: mettendo queste qualità a servizio di una vita più serena, piuttosto che nell'evitamento dei pericoli, si hanno &lt;/b&gt;&lt;b&gt;due vantaggi: &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-&lt;b&gt; il primato del processo sul risultato&lt;/b&gt;, per esempio apprezzare il piacere di fare un complimento alla propria compagna piuttosto che arrovellarsi sulle parole,&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- l'esperienza che&lt;b&gt; fallimenti e successi sono solo una questione di percezione. &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Star seduti a contemplare la stella lontana della fluenza è, invece, un grande svantaggio. Prima o poi bisogna ristabilire il contatto con se stessi, tanto vale farlo subito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Bisogna essere avventurosi.&lt;/b&gt; Lavorare sia alla prosa che alla poesia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2879227612265614906-1120238217396068111?l=www.comelodico.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaBalbuzieTraIDenti/~4/SJD0QzUoYBk" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.comelodico.it/feeds/1120238217396068111/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.comelodico.it/2011/11/balbuzie-ed-immagine-di-se.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/2879227612265614906/posts/default/1120238217396068111?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/2879227612265614906/posts/default/1120238217396068111?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/LaBalbuzieTraIDenti/~3/SJD0QzUoYBk/balbuzie-ed-immagine-di-se.html" title="Balbuzie ed immagine di sè" /><author><name>Elena Marino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18434746652252785718</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.comelodico.it/2011/11/balbuzie-ed-immagine-di-se.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;D0YAR3syfyp7ImA9WhZUFkQ.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-2879227612265614906.post-9079653487626467412</id><published>2011-06-09T18:51:00.049+02:00</published><updated>2011-06-10T10:39:06.597+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-06-10T10:39:06.597+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="comics" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="facebook" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="web" /><title>Il balbuziente che racconta barzellette: Speechless</title><content type="html">&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent; border: 0pt none; display: inline; font-size: 100%; margin: 0pt; outline: 0pt none; padding: 0pt; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span style="-moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-size: auto auto; background-attachment: scroll; background-image: none; background-position: 0% 0%; background-repeat: repeat; border: 0pt none; display: inline; font-size: 100%; margin: 0pt; outline: 0pt none; padding: 0pt; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;b&gt;Speechless&lt;/b&gt; è un cortometraggio inglese, una stravagante commedia su un giovane di nome Eddie, che lavora in un bed&amp;amp;breakfast ma &lt;b&gt;aspira a diventare un comico&lt;/b&gt;. Eddie è molto dotato, il suo talento nasce da uno spiccato spirito d'osservazione.&lt;b&gt; Ma è paralizzato dal suo difetto: la balbuzie.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent; border: 0pt none; display: inline; font-size: 100%; margin: 0pt; outline: 0pt none; padding: 0pt; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span style="-moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-size: auto auto; background-attachment: scroll; background-image: none; background-position: 0% 0%; background-repeat: repeat; border: 0pt none; display: inline; font-size: 100%; margin: 0pt; outline: 0pt none; padding: 0pt; vertical-align: baseline;"&gt;I&lt;/span&gt;&lt;span style="-moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-size: auto auto; background-attachment: scroll; background-image: none; background-position: 0% 0%; background-repeat: repeat; border: 0pt none; display: inline; font-size: 100%; margin: 0pt; outline: 0pt none; padding: 0pt; vertical-align: baseline;"&gt; 10 minuti del film mostrano senza tabù e senza vergogna il nevrotico mondo di un ragazzo normale, simpatico e creativo in continua sfida con l'impedimento verbale.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent; border: 0pt none; display: inline; font-size: 100%; margin: 0pt; outline: 0pt none; padding: 0pt; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span style="-moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-size: auto auto; background-attachment: scroll; background-image: none; background-position: 0% 0%; background-repeat: repeat; border: 0pt none; display: inline; font-size: 100%; margin: 0pt; outline: 0pt none; padding: 0pt; vertical-align: baseline;"&gt;Paddy O'Sullyvan, produttore e ideatore della trama de film, ha preso spunto dalla propria esperienza di balbuziente per raccontare, per esempio, la paura del telefono. &lt;b&gt;"Da bambino, avevo una paura enorme di utilizzare il telefono cellulare e miei genitori mi facevano telefonare continuamente," racconta Paddy, "poi ho cominciato a pensare a come avrei potuto farne un cortometraggio e renderlo divertente." &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent; border: 0pt none; display: inline; font-size: 100%; margin: 0pt; outline: 0pt none; padding: 0pt; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span style="-moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-size: auto auto; background-attachment: scroll; background-image: none; background-position: 0% 0%; background-repeat: repeat; border: 0pt none; display: inline; font-size: 100%; margin: 0pt; outline: 0pt none; padding: 0pt; vertical-align: baseline;"&gt;Il 2011 è l'anno della caduta del silenzio intorno ai balbuzienti... film hollywoodiani, documentari, cortometraggi, poesie... che svelano al mondo che &lt;b&gt;chi balbetta è esattamente come chiunque: può essere allegro, triste, combattivo, vincente, arrendevole, seduttore, solitario ecc ecc. &lt;/b&gt;Insomma, chi balbetta non è un timido marziano che viene dalla luna. Non deve essere obbligatoriamente un rinunciatario.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent; border: 0pt none; display: inline; font-size: 100%; margin: 0pt; outline: 0pt none; padding: 0pt; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span style="-moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-size: auto auto; background-attachment: scroll; background-image: none; background-position: 0% 0%; background-repeat: repeat; border: 0pt none; display: inline; font-size: 100%; margin: 0pt; outline: 0pt none; padding: 0pt; vertical-align: baseline;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent; border: 0pt none; display: inline; font-size: 100%; margin: 0pt; outline: 0pt none; padding: 0pt; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span style="-moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-size: auto auto; background-attachment: scroll; background-image: none; background-position: 0% 0%; background-repeat: repeat; border: 0pt none; display: inline; font-size: 100%; margin: 0pt; outline: 0pt none; padding: 0pt; vertical-align: baseline;"&gt;Il cortometraggio è stato pensato dallo stesso produttore Paddy O'Sullyvan&amp;nbsp; (Paddyproducer) e diretto da S. Oliver Milburn&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent; border: 0pt none; display: inline; font-size: 100%; margin: 0pt; outline: 0pt none; padding: 0pt; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span style="-moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-size: auto auto; background-attachment: scroll; background-image: none; background-position: 0% 0%; background-repeat: repeat; border: 0pt none; display: inline; font-size: 100%; margin: 0pt; outline: 0pt none; padding: 0pt; vertical-align: baseline;"&gt;. Presentato&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent; border: 0pt none; display: inline; font-size: 100%; margin: 0pt; outline: 0pt none; padding: 0pt; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span style="-moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-size: auto auto; background-attachment: scroll; background-image: none; background-position: 0% 0%; background-repeat: repeat; border: 0pt none; display: inline; font-size: 100%; margin: 0pt; outline: 0pt none; padding: 0pt; vertical-align: baseline;"&gt; a Cannes, ha ricevuto una nomination come miglior attore per il protagonista Keaton Makki.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent; border: 0pt none; display: inline; font-size: 100%; margin: 0pt; outline: 0pt none; padding: 0pt; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span style="-moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-size: auto auto; background-attachment: scroll; background-image: none; background-position: 0% 0%; background-repeat: repeat; border: 0pt none; display: inline; font-size: 100%; margin: 0pt; outline: 0pt none; padding: 0pt; vertical-align: baseline;"&gt;Presto sarà possibile vedere interamente il cortometraggio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent; border: 0pt none; display: inline; font-size: 100%; margin: 0pt; outline: 0pt none; padding: 0pt; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span style="-moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-size: auto auto; background-attachment: scroll; background-image: none; background-position: 0% 0%; background-repeat: repeat; border: 0pt none; display: inline; font-size: 100%; margin: 0pt; outline: 0pt none; padding: 0pt; vertical-align: baseline;"&gt;Intanto, qui sotto c'è il trailer. E &lt;a href="http://www.facebook.com/#%21/speechlessshort"&gt;qui il contatto facebook.&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;object height="225" width="400"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true" /&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always" /&gt;&lt;param name="movie" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=21230399&amp;amp;server=vimeo.com&amp;amp;show_title=0&amp;amp;show_byline=0&amp;amp;show_portrait=0&amp;amp;color=00adef&amp;amp;fullscreen=1&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;loop=0" /&gt;&lt;embed src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=21230399&amp;amp;server=vimeo.com&amp;amp;show_title=0&amp;amp;show_byline=0&amp;amp;show_portrait=0&amp;amp;color=00adef&amp;amp;fullscreen=1&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;loop=0" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" width="400" height="225"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://vimeo.com/21230399"&gt;Speechless Trailer&lt;/a&gt; from &lt;a href="http://vimeo.com/babyfacefilms"&gt;Paddyproducer&lt;/a&gt; on &lt;a href="http://vimeo.com/"&gt;Vimeo&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;script id="gtbTranslateElementCode"&gt;
var gtbTranslateOnElementLoaded;(function(){var lib = null;var checkReadyCount = 0;function sendMessage(message, attrs) {  var data = document.getElementById("gtbTranslateElementCode");  for (var p in attrs) {    data.removeAttribute(p);  }  for (var p in attrs) {    if ("undefined" != typeof attrs[p]) {      data.setAttribute(p, attrs[p]);    }  }  var evt = document.createEvent("Events");  evt.initEvent(message, true, false);  document.dispatchEvent(evt);}function checkLibReady (){  var ready = lib.isAvailable();  if (ready) {    sendMessage("gtbTranslateLibReady", {"gtbTranslateError" : false});    return;  }  if (checkReadyCount++ &gt; 5) {    sendMessage("gtbTranslateLibReady", {"gtbTranslateError" : true});    return;  }  setTimeout(checkLibReady, 100);}gtbTranslateOnElementLoaded = function () {  lib = google.translate.TranslateService({});  sendMessage("{EVT_LOADED}", {}, []);  var data = document.getElementById("gtbTranslateElementCode");  data.addEventListener("gtbTranslate", onTranslateRequest, true);  data.addEventListener("gtbTranslateCheckReady", onCheckReady, true);  data.addEventListener("gtbTranslateRevert", onRevert, true);  checkLibReady();};function onCheckReady() {  var ready = lib.isAvailable();  sendMessage("gtbTranslateLibReady", {"gtbTranslateError" : !ready});}function onTranslateRequest() {  var data = document.getElementById("gtbTranslateElementCode");  var orig = data.getAttribute("gtbOriginalLang");  var target = data.getAttribute("gtbTargetLang");  lib.translatePage(orig, target, onProgress);}function onProgress(progress, opt_finished, opt_error) {  sendMessage("gtbTranslateOnProgress", {"gtbTranslateProgress" : progress,       "gtbTranslateFinished" : opt_finished, "gtbTranslateError" : opt_error});}function onRevert() {  lib.restore();}})(); (function(){var d=window,e=document;function f(b){var a=e.getElementsByTagName("head")[0];a||(a=e.body.parentNode.appendChild(e.createElement("head")));a.appendChild(b)}function _loadJs(b){var a=e.createElement("script");a.type="text/javascript";a.charset="UTF-8";a.src=b;f(a)}function _loadCss(b){var a=e.createElement("link");a.type="text/css";a.rel="stylesheet";a.charset="UTF-8";a.href=b;f(a)}function _isNS(b){for(var b=b.split("."),a=d,c=0;c&lt;b.length;++c)if(!(a=a[b[c]]))return!1;return!0}
function _setupNS(b){for(var b=b.split("."),a=d,c=0;c&lt;b.length;++c)a=a[b[c]]||(a[b[c]]={});return a}d.addEventListener&amp;&amp;typeof e.readyState=="undefined"&amp;&amp;d.addEventListener("DOMContentLoaded",function(){e.readyState="complete"},!1);
if (_isNS('google.translate.Element')){return}var c=_setupNS('google.translate._const');c._cl='it';c._cuc='gtbTranslateOnElementLoaded';c._cac='';c._cam='lib';var h='translate.googleapis.com';var b=(window.location.protocol=='https:'?'https://':'http://')+h;c._pah=h;c._pbi=b+'/translate_static/img/te_bk.gif';c._pci=b+'/translate_static/img/te_ctrl3.gif';c._phf=h+'/translate_static/js/element/hrs.swf';c._pli=b+'/translate_static/img/loading.gif';c._plla=h+'/translate_a/l';c._pmi=b+'/translate_static/img/mini_google.png';c._ps=b+'/translate_static/css/translateelement.css';c._puh='translate.google.com';_loadCss(c._ps);_loadJs(b+'/translate_static/js/element/main_it.js');})();
&lt;/script&gt;
&lt;script id="gtbTranslateElementCode"&gt;
var gtbTranslateOnElementLoaded;(function(){var lib = null;var checkReadyCount = 0;function sendMessage(message, attrs) {  var data = document.getElementById("gtbTranslateElementCode");  for (var p in attrs) {    data.removeAttribute(p);  }  for (var p in attrs) {    if ("undefined" != typeof attrs[p]) {      data.setAttribute(p, attrs[p]);    }  }  var evt = document.createEvent("Events");  evt.initEvent(message, true, false);  document.dispatchEvent(evt);}function checkLibReady (){  var ready = lib.isAvailable();  if (ready) {    sendMessage("gtbTranslateLibReady", {"gtbTranslateError" : false});    return;  }  if (checkReadyCount++ &gt; 5) {    sendMessage("gtbTranslateLibReady", {"gtbTranslateError" : true});    return;  }  setTimeout(checkLibReady, 100);}gtbTranslateOnElementLoaded = function () {  lib = google.translate.TranslateService({});  sendMessage("{EVT_LOADED}", {}, []);  var data = document.getElementById("gtbTranslateElementCode");  data.addEventListener("gtbTranslate", onTranslateRequest, true);  data.addEventListener("gtbTranslateCheckReady", onCheckReady, true);  data.addEventListener("gtbTranslateRevert", onRevert, true);  checkLibReady();};function onCheckReady() {  var ready = lib.isAvailable();  sendMessage("gtbTranslateLibReady", {"gtbTranslateError" : !ready});}function onTranslateRequest() {  var data = document.getElementById("gtbTranslateElementCode");  var orig = data.getAttribute("gtbOriginalLang");  var target = data.getAttribute("gtbTargetLang");  lib.translatePage(orig, target, onProgress);}function onProgress(progress, opt_finished, opt_error) {  sendMessage("gtbTranslateOnProgress", {"gtbTranslateProgress" : progress,       "gtbTranslateFinished" : opt_finished, "gtbTranslateError" : opt_error});}function onRevert() {  lib.restore();}})(); (function(){var d=window,e=document;function f(b){var a=e.getElementsByTagName("head")[0];a||(a=e.body.parentNode.appendChild(e.createElement("head")));a.appendChild(b)}function _loadJs(b){var a=e.createElement("script");a.type="text/javascript";a.charset="UTF-8";a.src=b;f(a)}function _loadCss(b){var a=e.createElement("link");a.type="text/css";a.rel="stylesheet";a.charset="UTF-8";a.href=b;f(a)}function _isNS(b){for(var b=b.split("."),a=d,c=0;c&lt;b.length;++c)if(!(a=a[b[c]]))return!1;return!0}
function _setupNS(b){for(var b=b.split("."),a=d,c=0;c&lt;b.length;++c)a=a[b[c]]||(a[b[c]]={});return a}d.addEventListener&amp;&amp;typeof e.readyState=="undefined"&amp;&amp;d.addEventListener("DOMContentLoaded",function(){e.readyState="complete"},!1);
if (_isNS('google.translate.Element')){return}var c=_setupNS('google.translate._const');c._cl='it';c._cuc='gtbTranslateOnElementLoaded';c._cac='';c._cam='lib';var h='translate.googleapis.com';var b=(window.location.protocol=='https:'?'https://':'http://')+h;c._pah=h;c._pbi=b+'/translate_static/img/te_bk.gif';c._pci=b+'/translate_static/img/te_ctrl3.gif';c._phf=h+'/translate_static/js/element/hrs.swf';c._pli=b+'/translate_static/img/loading.gif';c._plla=h+'/translate_a/l';c._pmi=b+'/translate_static/img/mini_google.png';c._ps=b+'/translate_static/css/translateelement.css';c._puh='translate.google.com';_loadCss(c._ps);_loadJs(b+'/translate_static/js/element/main_it.js');})();
&lt;/script&gt;
&lt;script id="gtbTranslateElementCode"&gt;
var gtbTranslateOnElementLoaded;(function(){var lib = null;var checkReadyCount = 0;function sendMessage(message, attrs) {  var data = document.getElementById("gtbTranslateElementCode");  for (var p in attrs) {    data.removeAttribute(p);  }  for (var p in attrs) {    if ("undefined" != typeof attrs[p]) {      data.setAttribute(p, attrs[p]);    }  }  var evt = document.createEvent("Events");  evt.initEvent(message, true, false);  document.dispatchEvent(evt);}function checkLibReady (){  var ready = lib.isAvailable();  if (ready) {    sendMessage("gtbTranslateLibReady", {"gtbTranslateError" : false});    return;  }  if (checkReadyCount++ &gt; 5) {    sendMessage("gtbTranslateLibReady", {"gtbTranslateError" : true});    return;  }  setTimeout(checkLibReady, 100);}gtbTranslateOnElementLoaded = function () {  lib = google.translate.TranslateService({});  sendMessage("{EVT_LOADED}", {}, []);  var data = document.getElementById("gtbTranslateElementCode");  data.addEventListener("gtbTranslate", onTranslateRequest, true);  data.addEventListener("gtbTranslateCheckReady", onCheckReady, true);  data.addEventListener("gtbTranslateRevert", onRevert, true);  checkLibReady();};function onCheckReady() {  var ready = lib.isAvailable();  sendMessage("gtbTranslateLibReady", {"gtbTranslateError" : !ready});}function onTranslateRequest() {  var data = document.getElementById("gtbTranslateElementCode");  var orig = data.getAttribute("gtbOriginalLang");  var target = data.getAttribute("gtbTargetLang");  lib.translatePage(orig, target, onProgress);}function onProgress(progress, opt_finished, opt_error) {  sendMessage("gtbTranslateOnProgress", {"gtbTranslateProgress" : progress,       "gtbTranslateFinished" : opt_finished, "gtbTranslateError" : opt_error});}function onRevert() {  lib.restore();}})(); (function(){var d=window,e=document;function f(b){var a=e.getElementsByTagName("head")[0];a||(a=e.body.parentNode.appendChild(e.createElement("head")));a.appendChild(b)}function _loadJs(b){var a=e.createElement("script");a.type="text/javascript";a.charset="UTF-8";a.src=b;f(a)}function _loadCss(b){var a=e.createElement("link");a.type="text/css";a.rel="stylesheet";a.charset="UTF-8";a.href=b;f(a)}function _isNS(b){for(var b=b.split("."),a=d,c=0;c&lt;b.length;++c)if(!(a=a[b[c]]))return!1;return!0}
function _setupNS(b){for(var b=b.split("."),a=d,c=0;c&lt;b.length;++c)a=a[b[c]]||(a[b[c]]={});return a}d.addEventListener&amp;&amp;typeof e.readyState=="undefined"&amp;&amp;d.addEventListener("DOMContentLoaded",function(){e.readyState="complete"},!1);
if (_isNS('google.translate.Element')){return}var c=_setupNS('google.translate._const');c._cl='it';c._cuc='gtbTranslateOnElementLoaded';c._cac='';c._cam='lib';var h='translate.googleapis.com';var b=(window.location.protocol=='https:'?'https://':'http://')+h;c._pah=h;c._pbi=b+'/translate_static/img/te_bk.gif';c._pci=b+'/translate_static/img/te_ctrl3.gif';c._phf=h+'/translate_static/js/element/hrs.swf';c._pli=b+'/translate_static/img/loading.gif';c._plla=h+'/translate_a/l';c._pmi=b+'/translate_static/img/mini_google.png';c._ps=b+'/translate_static/css/translateelement.css';c._puh='translate.google.com';_loadCss(c._ps);_loadJs(b+'/translate_static/js/element/main_it.js');})();
&lt;/script&gt;
&lt;script id="gtbTranslateElementCode"&gt;
var gtbTranslateOnElementLoaded;(function(){var lib = null;var checkReadyCount = 0;function sendMessage(message, attrs) {  var data = document.getElementById("gtbTranslateElementCode");  for (var p in attrs) {    data.removeAttribute(p);  }  for (var p in attrs) {    if ("undefined" != typeof attrs[p]) {      data.setAttribute(p, attrs[p]);    }  }  var evt = document.createEvent("Events");  evt.initEvent(message, true, false);  document.dispatchEvent(evt);}function checkLibReady (){  var ready = lib.isAvailable();  if (ready) {    sendMessage("gtbTranslateLibReady", {"gtbTranslateError" : false});    return;  }  if (checkReadyCount++ &gt; 5) {    sendMessage("gtbTranslateLibReady", {"gtbTranslateError" : true});    return;  }  setTimeout(checkLibReady, 100);}gtbTranslateOnElementLoaded = function () {  lib = google.translate.TranslateService({});  sendMessage("{EVT_LOADED}", {}, []);  var data = document.getElementById("gtbTranslateElementCode");  data.addEventListener("gtbTranslate", onTranslateRequest, true);  data.addEventListener("gtbTranslateCheckReady", onCheckReady, true);  data.addEventListener("gtbTranslateRevert", onRevert, true);  checkLibReady();};function onCheckReady() {  var ready = lib.isAvailable();  sendMessage("gtbTranslateLibReady", {"gtbTranslateError" : !ready});}function onTranslateRequest() {  var data = document.getElementById("gtbTranslateElementCode");  var orig = data.getAttribute("gtbOriginalLang");  var target = data.getAttribute("gtbTargetLang");  lib.translatePage(orig, target, onProgress);}function onProgress(progress, opt_finished, opt_error) {  sendMessage("gtbTranslateOnProgress", {"gtbTranslateProgress" : progress,       "gtbTranslateFinished" : opt_finished, "gtbTranslateError" : opt_error});}function onRevert() {  lib.restore();}})(); (function(){var d=window,e=document;function f(b){var a=e.getElementsByTagName("head")[0];a||(a=e.body.parentNode.appendChild(e.createElement("head")));a.appendChild(b)}function _loadJs(b){var a=e.createElement("script");a.type="text/javascript";a.charset="UTF-8";a.src=b;f(a)}function _loadCss(b){var a=e.createElement("link");a.type="text/css";a.rel="stylesheet";a.charset="UTF-8";a.href=b;f(a)}function _isNS(b){for(var b=b.split("."),a=d,c=0;c&lt;b.length;++c)if(!(a=a[b[c]]))return!1;return!0}
function _setupNS(b){for(var b=b.split("."),a=d,c=0;c&lt;b.length;++c)a=a[b[c]]||(a[b[c]]={});return a}d.addEventListener&amp;&amp;typeof e.readyState=="undefined"&amp;&amp;d.addEventListener("DOMContentLoaded",function(){e.readyState="complete"},!1);
if (_isNS('google.translate.Element')){return}var c=_setupNS('google.translate._const');c._cl='it';c._cuc='gtbTranslateOnElementLoaded';c._cac='';c._cam='lib';var h='translate.googleapis.com';var b=(window.location.protocol=='https:'?'https://':'http://')+h;c._pah=h;c._pbi=b+'/translate_static/img/te_bk.gif';c._pci=b+'/translate_static/img/te_ctrl3.gif';c._phf=h+'/translate_static/js/element/hrs.swf';c._pli=b+'/translate_static/img/loading.gif';c._plla=h+'/translate_a/l';c._pmi=b+'/translate_static/img/mini_google.png';c._ps=b+'/translate_static/css/translateelement.css';c._puh='translate.google.com';_loadCss(c._ps);_loadJs(b+'/translate_static/js/element/main_it.js');})();
&lt;/script&gt;
&lt;script id="gtbTranslateElementCode"&gt;
var gtbTranslateOnElementLoaded;(function(){var lib = null;var checkReadyCount = 0;function sendMessage(message, attrs) {  var data = document.getElementById("gtbTranslateElementCode");  for (var p in attrs) {    data.removeAttribute(p);  }  for (var p in attrs) {    if ("undefined" != typeof attrs[p]) {      data.setAttribute(p, attrs[p]);    }  }  var evt = document.createEvent("Events");  evt.initEvent(message, true, false);  document.dispatchEvent(evt);}function checkLibReady (){  var ready = lib.isAvailable();  if (ready) {    sendMessage("gtbTranslateLibReady", {"gtbTranslateError" : false});    return;  }  if (checkReadyCount++ &gt; 5) {    sendMessage("gtbTranslateLibReady", {"gtbTranslateError" : true});    return;  }  setTimeout(checkLibReady, 100);}gtbTranslateOnElementLoaded = function () {  lib = google.translate.TranslateService({});  sendMessage("{EVT_LOADED}", {}, []);  var data = document.getElementById("gtbTranslateElementCode");  data.addEventListener("gtbTranslate", onTranslateRequest, true);  data.addEventListener("gtbTranslateCheckReady", onCheckReady, true);  data.addEventListener("gtbTranslateRevert", onRevert, true);  checkLibReady();};function onCheckReady() {  var ready = lib.isAvailable();  sendMessage("gtbTranslateLibReady", {"gtbTranslateError" : !ready});}function onTranslateRequest() {  var data = document.getElementById("gtbTranslateElementCode");  var orig = data.getAttribute("gtbOriginalLang");  var target = data.getAttribute("gtbTargetLang");  lib.translatePage(orig, target, onProgress);}function onProgress(progress, opt_finished, opt_error) {  sendMessage("gtbTranslateOnProgress", {"gtbTranslateProgress" : progress,       "gtbTranslateFinished" : opt_finished, "gtbTranslateError" : opt_error});}function onRevert() {  lib.restore();}})(); (function(){var d=window,e=document;function f(b){var a=e.getElementsByTagName("head")[0];a||(a=e.body.parentNode.appendChild(e.createElement("head")));a.appendChild(b)}function _loadJs(b){var a=e.createElement("script");a.type="text/javascript";a.charset="UTF-8";a.src=b;f(a)}function _loadCss(b){var a=e.createElement("link");a.type="text/css";a.rel="stylesheet";a.charset="UTF-8";a.href=b;f(a)}function _isNS(b){for(var b=b.split("."),a=d,c=0;c&lt;b.length;++c)if(!(a=a[b[c]]))return!1;return!0}
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if (_isNS('google.translate.Element')){return}var c=_setupNS('google.translate._const');c._cl='it';c._cuc='gtbTranslateOnElementLoaded';c._cac='';c._cam='lib';var h='translate.googleapis.com';var b=(window.location.protocol=='https:'?'https://':'http://')+h;c._pah=h;c._pbi=b+'/translate_static/img/te_bk.gif';c._pci=b+'/translate_static/img/te_ctrl3.gif';c._phf=h+'/translate_static/js/element/hrs.swf';c._pli=b+'/translate_static/img/loading.gif';c._plla=h+'/translate_a/l';c._pmi=b+'/translate_static/img/mini_google.png';c._ps=b+'/translate_static/css/translateelement.css';c._puh='translate.google.com';_loadCss(c._ps);_loadJs(b+'/translate_static/js/element/main_it.js');})();
&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2879227612265614906-9079653487626467412?l=www.comelodico.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaBalbuzieTraIDenti/~4/IujeQuC6IX4" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.comelodico.it/feeds/9079653487626467412/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.comelodico.it/2011/06/il-balbuziente-che-racconta-barzellette.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/2879227612265614906/posts/default/9079653487626467412?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/2879227612265614906/posts/default/9079653487626467412?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/LaBalbuzieTraIDenti/~3/IujeQuC6IX4/il-balbuziente-che-racconta-barzellette.html" title="Il balbuziente che racconta barzellette: Speechless" /><author><name>Elena Marino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18434746652252785718</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.comelodico.it/2011/06/il-balbuziente-che-racconta-barzellette.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DEUFQno_eSp7ImA9WhZUFkw.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-2879227612265614906.post-5901841180359302948</id><published>2011-06-08T19:49:00.002+02:00</published><updated>2011-06-09T12:43:33.441+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-06-09T12:43:33.441+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="diario della counselor" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="smettere di balbettare" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="web" /><title>Inghilterra: sentenza contro le pubblicità ingannevoli</title><content type="html">&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/33044680@N00/5512394497/" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;" title="Miracles interdits di mistigree, su Flickr"&gt;&lt;img alt="Miracles interdits" height="160" src="http://farm6.static.flickr.com/5091/5512394497_40df2cb5bc_m.jpg" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: verdana,arial,sans-serif; font-size: small;"&gt;L&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;a British Stuttering Association, da anni impegnata contro le pubblicità ingannevoli sulla balbuzie,&amp;nbsp; ha vinto una importante &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.stammering.org/claims.html" style="font-family: inherit;"&gt;battaglia&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt; contro l'inserzione pubblicitaria di un particolare corso organizzato da Andrew Bell in territorio britannico.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="font-family: inherit; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La British Stuttering Association ha &lt;a href="http://www.stammering.org/adverts.html"&gt;segnalato&lt;/a&gt; già nel 2009 il corso "Stammering Cured" di Andrew Bell alla&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt; &lt;/i&gt;&lt;i&gt; A&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;SA, Advertising Standards Authority che, fatte le sue indagini, ha obbligato il professionista a &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;cambiare il suo claim promozionale da "&lt;i&gt;cura della balbuzie, la numero uno, 100% di successo, risultati immediati&lt;/i&gt;" in "&lt;i&gt;coaching di 2 giorni per la fluenza, che consente a bambini e adulti una parola sicura, fluente e priva di balbuzie&lt;/i&gt;".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: inherit; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: inherit; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La motivazione della sanzione dell'ASA è che: &lt;b&gt;parlare di cura della balbuzie conduce l'utente ad equivocare un termine medico e inoltre il 100% di successo dichiarato non è supportato da nessuna evidenza clinica.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: inherit; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: inherit; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;L'ASA ha convenuto, così come l'associazione inglese, che effettivamente i primi risultati di un percorso balbuzie possono essere ottimi e rapidi, ma si sa che l'impegno dev'essere costante e che non tutti possono ottenere gli stessi risultati. &lt;b&gt;&lt;i&gt;No miracles&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, in pratica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: inherit; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: inherit; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La British Stuttering Association aveva prima contattato Bell per chiedergli di smettere di usare il termine "cura" applicato alla balbuzie e poi, non ottenendo risposta, si è rivolta direttamente all'&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ASA, che è intervenuta con una sanzione e l'obbligo di cambiare linguaggio promozionale e assumendosi l'impegno di controllare in futuro ogni pubblicità al riguardo (anche online).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: inherit; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: inherit; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;L'associazione inglese ha avuto il merito di fare chiarezza sull'improprio uso dei termine "cura", "garanzia", "eliminazione". E' infatti noto che vincere la balbuzie è una strada lunga, spesso tortuosa e completamente priva di miracoli. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: inherit; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: inherit; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;MIE CONSIDERAZIONI: La balbuzie non ha una cura nel senso medico del termine, ma la sua &lt;b&gt;correzione passa attraverso l'applicazione di tecniche e strategie che agiscono sul sintomo (il balbettio) e non sulla causa (per altro ancora sfuggente) che possono essere apprese con facilità grazie all'aiuto di un bravo professionista e che vanno applicate in modo cosciente per molto tempo, fino a raggiungere un buon grado di automatismo.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: inherit; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: inherit; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Capita quasi sempre che i primi risultati di un percorso balbuzie siano ottimi e rapidi, ma si sa che l'impegno dev'essere costante per almeno uno-due anni. E che non tutti possono ottenere gli stessi risultati. Perchè non siamo tutti uguali. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: inherit; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: inherit; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Però la correzione della balbuzie è possibile, ed è piacevole, affacinante, fa scoprire possibilità ignote &lt;/b&gt;a chi aveva la lingua annodata!&amp;nbsp; Forse qualche blocco potrebbe ripresentarsi, forse la perfezione apparterrà ad un numero limitato di soggetti, forse il dispiacere di aver perso delle occasioni morderà ancora per un po'... ma la libertà ottenuta sarà comunque enorme.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: inherit; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: inherit; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Perchè questo che si ottiene, facendo uno dei tanti corsi o trattamenti fruibili in Italia: &lt;b&gt;la libertà di uno strumento&lt;/b&gt; contro le catene della balbuzie.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: inherit; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: inherit; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ad onor del vero, per quanto anche in Italia l'uso pubblicitario di cure e garanzie sia diffuso in modo imbarazzante, di inganni ce ne sono pochi: andando a leggere i siti web e le varie informazioni erogate si capisce bene il succo del discorso che più o meno è questo: &lt;b&gt;ti daremo una mano a farcela, finchè ne avrai bisogno&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2879227612265614906-5901841180359302948?l=www.comelodico.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaBalbuzieTraIDenti/~4/1Lu-OHHdRn4" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.comelodico.it/feeds/5901841180359302948/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.comelodico.it/2011/06/inghilterra-sentenza-contro-le.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/2879227612265614906/posts/default/5901841180359302948?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/2879227612265614906/posts/default/5901841180359302948?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/LaBalbuzieTraIDenti/~3/1Lu-OHHdRn4/inghilterra-sentenza-contro-le.html" title="Inghilterra: sentenza contro le pubblicità ingannevoli" /><author><name>Elena Marino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18434746652252785718</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://farm6.static.flickr.com/5091/5512394497_40df2cb5bc_t.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.comelodico.it/2011/06/inghilterra-sentenza-contro-le.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;A0QGSXs9eip7ImA9WhRXEUk.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-2879227612265614906.post-5941739197501109083</id><published>2011-06-08T17:23:00.000+02:00</published><updated>2011-12-17T20:15:28.562+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-12-17T20:15:28.562+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="comics" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="strumenti di lavoro" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="web" /><title>Video virale dei logopedisti inglesi.</title><content type="html">&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent; border: 0pt none; display: inline; font-size: 100%; margin: 0pt; outline: 0pt none; padding: 0pt; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span style="background-attachment: scroll; background-image: none; background-position: 0% 0%; background-repeat: repeat; border: 0pt none; display: inline; font-size: 100%; margin: 0pt; outline: 0pt none; padding: 0pt; vertical-align: baseline;"&gt;"La nostra voce è il nostro più profondo e potente strumento per esprimere ciò che siamo nel mondo."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent; border: 0pt none; display: inline; font-size: 100%; margin: 0pt; outline: 0pt none; padding: 0pt; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span style="background-attachment: scroll; background-image: none; background-position: 0% 0%; background-repeat: repeat; border: 0pt none; display: inline; font-size: 100%; margin: 0pt; outline: 0pt none; padding: 0pt; vertical-align: baseline;"&gt;Questa frase accompagna la nuova campagna virale del Royal College of Speech &amp;amp; Language Therapist che, attraverso il sito &lt;a href="http://givingvoiceuk.org/"&gt;givingvoiceuk.org&lt;/a&gt; vuole promuovere l'accesso alle terapie del linguaggio e dimostrare come affrontare i problemi in modo serio e concreto abbia molteplici impatti positivi.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent; border: 0pt none; display: inline; font-size: 100%; margin: 0pt; outline: 0pt none; padding: 0pt; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span style="background-attachment: scroll; background-image: none; background-position: 0% 0%; background-repeat: repeat; border: 0pt none; display: inline; font-size: 100%; margin: 0pt; outline: 0pt none; padding: 0pt; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent; border: 0pt none; display: inline; font-size: 100%; margin: 0pt; outline: 0pt none; padding: 0pt; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span style="background-attachment: scroll; background-image: none; background-position: 0% 0%; background-repeat: repeat; border: 0pt none; display: inline; font-size: 100%; margin: 0pt; outline: 0pt none; padding: 0pt; vertical-align: baseline;"&gt;"Un trattamento cambia la vita", dice la voce nel video. Sottoscrivo!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/zV2I4hIT63Y" width="560"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2879227612265614906-5941739197501109083?l=www.comelodico.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaBalbuzieTraIDenti/~4/6u6IQfjkFC0" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.comelodico.it/feeds/5941739197501109083/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.comelodico.it/2011/06/video-virale-dei-logopedisti-inglesi.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/2879227612265614906/posts/default/5941739197501109083?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/2879227612265614906/posts/default/5941739197501109083?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/LaBalbuzieTraIDenti/~3/6u6IQfjkFC0/video-virale-dei-logopedisti-inglesi.html" title="Video virale dei logopedisti inglesi." /><author><name>Elena Marino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18434746652252785718</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://img.youtube.com/vi/zV2I4hIT63Y/default.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.comelodico.it/2011/06/video-virale-dei-logopedisti-inglesi.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;AkEGQ3c6eSp7ImA9WhZVEUg.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-2879227612265614906.post-6808464899519597618</id><published>2011-05-23T15:04:00.002+02:00</published><updated>2011-05-23T15:50:22.911+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-05-23T15:50:22.911+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="corsi" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="diario della counselor" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="smettere di balbettare" /><title>Valutazione dei progressi dopo un corso.</title><content type="html">&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/ermelin/5387789396/" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;" title="January25 (25/365) - Final Evaluation di Ermelin, su Flickr"&gt;&lt;img alt="January25 (25/365) - Final Evaluation" height="180" src="http://farm6.static.flickr.com/5220/5387789396_52c827a3f5_m.jpg" width="240" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span class="long_text" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;&lt;b&gt;Determinare se un percorso balbuzie ha avuto successo nel tempo può essere difficile&lt;/b&gt; a causa dei metodi di valutazione. Se consideriamo come parametro il numero delle sillabe balbettate, possiamo chiederci se il cliente sta parlando meglio del solito solo perchè è consapevole che stiamo misurando la sua prestazione. Come si comporterebbe, invece, durante una semplice conversazione?&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="long_text" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;E' un dato di fatto che &lt;b&gt;se un ex balbuziente sa che qualcuno sta valutando i suoi progressi tenderà a stare più attento&lt;/b&gt; (Andrews and Craig, &lt;i&gt;Stuttering: overt and covert assessment of the speech of treated subjects&lt;/i&gt;, 1982), probabilmente per fare bella figura o per evitare correzioni non gradite. Quindi, se vogliamo davvero sapere come sta andando effettivamente il suo dopo-corso, potremmo approfittare di una situazione apparentemente non strutturata.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="long_text" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;Andrews e Craig suggeriscono di incaricare un operatore (ovviamente sconosciuto dal cliente in questione) di fare una telefonata a sorpresa, simulando un sondaggio telefonico qualsiasi e valutando segretamente la prestazione. Sembra che i risultati ottenuti con questo ingegnoso stratagemma siano identici a quelli raccolti quando il cliente è consapevole della valutazione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="long_text" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="long_text" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;Personalmente non mi meraviglia. Infatti sia il balbuziente che l'ex balbuziente vivono la conversazione come una prestazione. Non c'è bisogno di avvertirlo che è sotto esame, chi ha vissuto la balbuzie si autovaluta continuamente. Semmai la differenza è un'altra: &lt;b&gt;chi ha imparato a parlare fluentemente vive la prestazione con piacere&lt;/b&gt;, come la conferma di &lt;b&gt;una libertà che si rinnova di frase in frase.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="long_text" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="long_text" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;Se poi allargiamo l'orizzonte mentale, più che valutare se il cliente fa il bravo soldatino e applica ciò che gli hanno insegnato, &lt;b&gt;diventa interessante un altro parametro: che fine hanno fatto i vecchi comportamenti evitanti?&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="long_text" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id="fullpost"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2879227612265614906-6808464899519597618?l=www.comelodico.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaBalbuzieTraIDenti/~4/X9mjXCBJDEU" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.comelodico.it/feeds/6808464899519597618/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.comelodico.it/2011/05/valutare-il-post-corso-balbuzie.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/2879227612265614906/posts/default/6808464899519597618?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/2879227612265614906/posts/default/6808464899519597618?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/LaBalbuzieTraIDenti/~3/X9mjXCBJDEU/valutare-il-post-corso-balbuzie.html" title="Valutazione dei progressi dopo un corso." /><author><name>Elena Marino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18434746652252785718</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://farm6.static.flickr.com/5220/5387789396_52c827a3f5_t.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.comelodico.it/2011/05/valutare-il-post-corso-balbuzie.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DkYMSHo6cSp7ImA9WhRTFEk.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-2879227612265614906.post-2960114309143335886</id><published>2011-04-15T17:23:00.005+02:00</published><updated>2011-11-04T23:03:09.419+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-11-04T23:03:09.419+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="diario della counselor" /><title>Essere o non essere balbuzienti</title><content type="html">&lt;div style="font-size: 0.8em; line-height: 1.6em; margin: 0pt 0pt 10px; padding: 0pt;"&gt;&lt;img alt="Cursos Surf 2008 by SURF&amp;amp;ROCK (Miguel Navaza)" src="http://farm4.static.flickr.com/3132/2790927494_9bba1d956a.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="margin: 0pt;"&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/miguelnavaza/2790927494/" linkindex="22"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cosa significa smettere di balbettare? &lt;br /&gt;
Che non mi bloccherò mai più? Che diventerò più bello, più interessante dopo un corso? &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per me è molto più semplice &lt;b&gt;smettere di essere balbuzienti&lt;/b&gt;, che è una cosa completamente diversa. Costruire un equilibrio, una fiducia su ciò che si è in grado di essere, e di rimanere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Essere liberi da un problema significa poterlo guardare in faccia, poterlo contrastare, poterlo anche vivere ogni tanto senza soffrirne.&lt;/b&gt; Saper cavalcare l'onda dipende dall'essere surfisti, saldi sui propri mezzi. Non esiste l'onda che non ti possa travolgere, ogni tanto. Non c'è una tavola incollata al piede. Per fortuna.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Essere, prima di fare, aiuta parecchio. Anche a smettere di balbettare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small; margin: 0pt;"&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/miguelnavaza/2790927494/" linkindex="23"&gt;Foto di Cursos Surf 2008&lt;/a&gt;, a photo by &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/miguelnavaza/" linkindex="24"&gt;SURF&amp;amp;ROCK (Miguel Navaza)&lt;/a&gt; on Flickr.&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2879227612265614906-2960114309143335886?l=www.comelodico.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaBalbuzieTraIDenti/~4/6ogDQO6ejBw" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.comelodico.it/feeds/2960114309143335886/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.comelodico.it/2011/04/essere-o-non-essere-balbuzienti.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/2879227612265614906/posts/default/2960114309143335886?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/2879227612265614906/posts/default/2960114309143335886?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/LaBalbuzieTraIDenti/~3/6ogDQO6ejBw/essere-o-non-essere-balbuzienti.html" title="Essere o non essere balbuzienti" /><author><name>Elena Marino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18434746652252785718</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://farm4.static.flickr.com/3132/2790927494_9bba1d956a_t.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.comelodico.it/2011/04/essere-o-non-essere-balbuzienti.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;AkYEQH0zeip7ImA9WhZREU8.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-2879227612265614906.post-2548835298174681010</id><published>2011-04-07T00:01:00.003+02:00</published><updated>2011-04-07T00:15:01.382+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-04-07T00:15:01.382+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="diario della counselor" /><title>Counseling: definizione di una professione meravigliosa.</title><content type="html">&lt;div style="font-family: inherit;"&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-81JQpfOi1Yg/TZzlcBK0CNI/AAAAAAAAAHg/MjGNgSXMkFA/s1600/22898873_1b84ec4387_t.jpg" imageanchor="1" linkindex="21" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-81JQpfOi1Yg/TZzlcBK0CNI/AAAAAAAAAHg/MjGNgSXMkFA/s1600/22898873_1b84ec4387_t.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/aka_kath/22898873/" linkindex="22"&gt;Link originale&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Che lavoro fai? Il counselor. Eh? Già... &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
Ma cosa fa il counselor? E cos'è il counseling?&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: inherit;"&gt;Nel recente convegno di Assocounseling, la più importante associazione professionale di counselor in Italia (di cui, con estrema soddisfazione, faccio parte) si è arrivati a una definizione precisa del counseling. Ne pubblico qui un estratto, la versione integrale è sul sito dell'associazione, &lt;a href="http://www.assocounseling.it/approfondimenti/articolo.asp?cod=473&amp;amp;cat=NEWS&amp;amp;titlenav=News" linkindex="23"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;blockquote style="font-family: inherit;"&gt;&lt;i&gt;Il counseling professionale è un'attività il cui obiettivo è il miglioramento della qualità di vita del cliente, sostenendo i suoi punti di forza e le sue capacità di autodeterminazione.&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;
Ecco. In parole povere significa che &lt;b&gt;i&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;l counselor fa una passeggiata con te fra la tua domanda e la tua risposta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&amp;nbsp;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2879227612265614906-2548835298174681010?l=www.comelodico.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaBalbuzieTraIDenti/~4/5ZPJoA1nCuE" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.comelodico.it/feeds/2548835298174681010/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.comelodico.it/2011/04/counseling-definizione-di-una.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/2879227612265614906/posts/default/2548835298174681010?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/2879227612265614906/posts/default/2548835298174681010?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/LaBalbuzieTraIDenti/~3/5ZPJoA1nCuE/counseling-definizione-di-una.html" title="Counseling: definizione di una professione meravigliosa." /><author><name>Elena Marino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18434746652252785718</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-81JQpfOi1Yg/TZzlcBK0CNI/AAAAAAAAAHg/MjGNgSXMkFA/s72-c/22898873_1b84ec4387_t.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.comelodico.it/2011/04/counseling-definizione-di-una.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CkMAR345fSp7ImA9WhZREEU.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-2879227612265614906.post-1720858733711700327</id><published>2011-04-06T10:59:00.001+02:00</published><updated>2011-04-06T11:00:46.025+02:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-04-06T11:00:46.025+02:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="diario della counselor" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="smettere di balbettare" /><title>Forse mi sbaglierò (ancora)</title><content type="html">&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-MG5bjRcaZ-I/TZwmrcwHFSI/AAAAAAAAAHc/HtmoU_73YQI/s1600/crisis+balbuzie.jpg" imageanchor="1" linkindex="24" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-MG5bjRcaZ-I/TZwmrcwHFSI/AAAAAAAAAHc/HtmoU_73YQI/s1600/crisis+balbuzie.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Quando tutto sembra perduto, ecco che si riparte!&lt;/span&gt; &lt;span style="margin: 0pt;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="margin: 0pt;"&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/51628428@N00/429644550/" linkindex="25"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small; margin: 0pt;"&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/51628428@N00/429644550/" linkindex="26"&gt;agave macroacantha&lt;/a&gt;, a photo by &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/51628428@N00/" linkindex="27"&gt;EzLost&lt;/a&gt; on Flickr.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: inherit; text-align: justify;"&gt;Interpretare un progresso è relativamente semplice: fai una lista degli obbiettivi e ogni tanto controlli se li hai raggiunti. &lt;b&gt;Un passo dopo l'altro, segni cosa funziona e cosa no.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: inherit; text-align: justify;"&gt;Se ti è chiaro cosa vuoi ottenere, forse hai già pensato a come &lt;b&gt;riconoscere i segni&lt;/b&gt; che dimostrino che stai facendo il percorso giusto.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: inherit; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: inherit; text-align: justify;"&gt;Se ti stai impegnando in un lavoro per smettere di balbettare, il tuo obbiettivo è chiaro fin dall'inizio e probabilmente &lt;b&gt;ti aspetti che i blocchi diminuiscano man mano, fino a scomparire.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: inherit; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: inherit; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;In realtà questo dipende dal tipo di strategia che stai adottando, in accordo con l'operatore che ti sta aiutando.&lt;/b&gt; Per esempio, i vari step cambiano se state puntando al miglioramento della fluenza oppure alla diminuzione della balbuzie. Alcuni step però sono comuni e misurabili, come l'uso della postura corretta e il mantenimento del contatto oculare durante i colloqui. O la capacità di ridurre a tensione fisica prefonatoria. Se e quanto i blocchi siano meno destabilizzanti, e se stiano diminuendo.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: inherit; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: inherit; text-align: justify;"&gt;Personalmente, come counselor operatore balbuzie, &lt;b&gt;mi piace di più guardare al funzionamento globale della comunicazione. &lt;/b&gt;Capisco se il percorso del cliente è quello giusto da un segnale molto semplice quanto però poco comprensibile ad un occhio esterno: ad un certo punto la balbuzie può intensificarsi.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: inherit; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: inherit; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;"Elena, mi succede una cosa strana. Ho capito come si fa, la cosa mi piace. Però, non so come dirtelo... balbetto di più!".&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: inherit; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: inherit; text-align: justify;"&gt;Niente panico! Accade perchè il balbuziente inizia a padroneggiare la produzione di parole e decide di spendersi di più: telefona di più, si fa interrogare, chiede, risponde... si espone. Osa. E all'inizio, la pressione e la tensione hanno la meglio sulle buone intenzioni. Bene, per me è un buon segno. La paura di balbettare sta lasciando il posto al desiderio di sperimentare le tecniche apprese in specifiche situazioni precedentemente temute.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: inherit; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: inherit; text-align: justify;"&gt;Più parole non significano obbligatoriamente più blocchi, ma &lt;b&gt;per un breve momento&lt;/b&gt; può accadere.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: inherit; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: inherit; text-align: justify;"&gt;Ed è utile: &lt;b&gt;non si può imparare a parlare... senza parlare!&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;script id="gtbTranslateElementCode"&gt;
var gtbTranslateOnElementLoaded;(function(){var lib = null;var checkReadyCount = 0;function sendMessage(message, attrs) {  var data = document.getElementById("gtbTranslateElementCode");  for (var p in attrs) {    data.removeAttribute(p);  }  for (var p in attrs) {    if ("undefined" != typeof attrs[p]) {      data.setAttribute(p, attrs[p]);    }  }  var evt = document.createEvent("Events");  evt.initEvent(message, true, false);  document.dispatchEvent(evt);}function checkLibReady (){  var ready = lib.isAvailable();  if (ready) {    sendMessage("gtbTranslateLibReady", {"gtbTranslateError" : false});    return;  }  if (checkReadyCount++ &gt; 5) {    sendMessage("gtbTranslateLibReady", {"gtbTranslateError" : true});    return;  }  setTimeout(checkLibReady, 100);}gtbTranslateOnElementLoaded = function () {  lib = google.translate.TranslateService({});  sendMessage("{EVT_LOADED}", {}, []);  var data = document.getElementById("gtbTranslateElementCode");  data.addEventListener("gtbTranslate", onTranslateRequest, true);  data.addEventListener("gtbTranslateCheckReady", onCheckReady, true);  data.addEventListener("gtbTranslateRevert", onRevert, true);  checkLibReady();};function onCheckReady() {  var ready = lib.isAvailable();  sendMessage("gtbTranslateLibReady", {"gtbTranslateError" : !ready});}function onTranslateRequest() {  var data = document.getElementById("gtbTranslateElementCode");  var orig = data.getAttribute("gtbOriginalLang");  var target = data.getAttribute("gtbTargetLang");  lib.translatePage(orig, target, onProgress);}function onProgress(progress, opt_finished, opt_error) {  sendMessage("gtbTranslateOnProgress", {"gtbTranslateProgress" : progress,       "gtbTranslateFinished" : opt_finished, "gtbTranslateError" : opt_error});}function onRevert() {  lib.restore();}})(); (function(){var d=window,e=document;function f(b){var a=e.getElementsByTagName("head")[0];a||(a=e.body.parentNode.appendChild(e.createElement("head")));a.appendChild(b)}function _loadJs(b){var a=e.createElement("script");a.type="text/javascript";a.charset="UTF-8";a.src=b;f(a)}function _loadCss(b){var a=e.createElement("link");a.type="text/css";a.rel="stylesheet";a.charset="UTF-8";a.href=b;f(a)}function _isNS(b){b=b.split(".");for(var a=d,c=0;c&lt;b.length;++c)if(!(a=a[b[c]]))return false;return true}
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&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2879227612265614906-1720858733711700327?l=www.comelodico.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaBalbuzieTraIDenti/~4/2n8prpuXFyw" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.comelodico.it/feeds/1720858733711700327/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.comelodico.it/2011/04/balbetto-di-piu.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/2879227612265614906/posts/default/1720858733711700327?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/2879227612265614906/posts/default/1720858733711700327?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/LaBalbuzieTraIDenti/~3/2n8prpuXFyw/balbetto-di-piu.html" title="Forse mi sbaglierò (ancora)" /><author><name>Elena Marino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18434746652252785718</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-MG5bjRcaZ-I/TZwmrcwHFSI/AAAAAAAAAHc/HtmoU_73YQI/s72-c/crisis+balbuzie.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.comelodico.it/2011/04/balbetto-di-piu.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DkUEQX07fip7ImA9WhZSEEk.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-2879227612265614906.post-6434241492274081888</id><published>2011-03-25T10:10:00.002+01:00</published><updated>2011-03-25T10:10:00.306+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-03-25T10:10:00.306+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="web" /><title>Centro Counseling Balbuzie si cambia vestito!</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh5.googleusercontent.com/-R8s0frUWl2U/TYuSKc7onjI/AAAAAAAAAHQ/oh-DPk7jKrY/s1600/balbuzie+new+site.jpg" imageanchor="1" linkindex="19" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="https://lh5.googleusercontent.com/-R8s0frUWl2U/TYuSKc7onjI/AAAAAAAAAHQ/oh-DPk7jKrY/s1600/balbuzie+new+site.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Cose che sto preparando: un minicorso che metterò a disposizione gratis, la sistemazione definitiva di questo blog e soprattutto il nuovo sito!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lo prometto da tempo, ma ora la decisione è presa.&lt;br /&gt;
Sto ascoltando attentamente le persone che hanno già partecipato ai miei corsi e altri couselor.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I contenuti sarebbero tanti, e anche le novità.&lt;br /&gt;
Saranno inseriti pian piano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La questione è elaborare il miglior interfaccia grafico. Ma ci stanno lavorando su ottimi creativi. Perchè per me è tempo di passare all'eccellenza. &lt;a href="http://comelodico.blogspot.com/2011/03/parlare-perfettamente-o-niente.html" linkindex="20"&gt;E a proposito di eccellenza... &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Stay tuned!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2879227612265614906-6434241492274081888?l=www.comelodico.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaBalbuzieTraIDenti/~4/E_zajTsjhmY" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.comelodico.it/feeds/6434241492274081888/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.comelodico.it/2011/03/centro-counseling-balbuzie-si-cambia.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/2879227612265614906/posts/default/6434241492274081888?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/2879227612265614906/posts/default/6434241492274081888?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/LaBalbuzieTraIDenti/~3/E_zajTsjhmY/centro-counseling-balbuzie-si-cambia.html" title="Centro Counseling Balbuzie si cambia vestito!" /><author><name>Elena Marino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18434746652252785718</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://lh5.googleusercontent.com/-R8s0frUWl2U/TYuSKc7onjI/AAAAAAAAAHQ/oh-DPk7jKrY/s72-c/balbuzie+new+site.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.comelodico.it/2011/03/centro-counseling-balbuzie-si-cambia.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DkIGR38_fSp7ImA9WhZSEE0.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-2879227612265614906.post-4685743794873960449</id><published>2011-03-24T20:48:00.002+01:00</published><updated>2011-03-24T23:08:46.145+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-03-24T23:08:46.145+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="smettere di balbettare" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="esercizi" /><title>Parlare perfettamente o niente!</title><content type="html">&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh4.googleusercontent.com/-m-ZjDZ1hV1A/TYuffC7oyLI/AAAAAAAAAHU/CrlsYdFIbiA/s1600/maratona+balbuzie.jpg" imageanchor="1" linkindex="19" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="https://lh4.googleusercontent.com/-m-ZjDZ1hV1A/TYuffC7oyLI/AAAAAAAAAHU/CrlsYdFIbiA/s320/maratona+balbuzie.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.prlog.org/10727433-half-marathon-start-line-at-point-mugu.jpg" linkindex="20"&gt;link originale della foto&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Voglio un risultato perfetto!&lt;br /&gt;
Punto al meglio!&lt;br /&gt;
Oppure abbandono tutto!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni tanto qualcuno mi dice queste parole.&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;L'energia di queste volontà è contagiosa, sembra promettere bene. Ma...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;E cosa succede se non posso essere perfetto? Se non posso essere perfetto, allora ho fallito?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
C'è un problema: da una parte è importante superare i  propri limiti e metterci l'anima, dall'altra &lt;b&gt;puntare al massimo non è sempre produttivo.&lt;/b&gt; &lt;br /&gt;
Perchè puntare all'eccellenza &lt;b&gt;ti farà sembrare molto piccolo ciò che stai  già facendo&lt;/b&gt;. E allora l'opzione diventa: o divento il massimo, o  abbandono tutto. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ecco il punto: &lt;b&gt;il meglio non ha nessuna possibilità se non sei disposto ad  iniziare con il buono.&lt;/b&gt; Il risultato ti interessa? Inizia bene, e poi  cammina verso un obbiettivo più alto. Ma inizia!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'ottimo è nemico del bene (mia zia lo ripeteva sempre). Spesso, partire con il buono è proprio quello che ci vuole. &lt;b&gt;Il buono è raggiungibile.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A volte è bene comprare un vaso in fiore, invece che partire dai semi.&lt;br /&gt;
A volte è bene bere un'aranciata al bar piuttosto che spremere le arance.&lt;br /&gt;
A volte è bene fare una buona interrogazione, piuttosto che parlare perfettamente tutto il giorno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Quando il buono ti starà comodo, nulla ti vieterà ti proseguire verso l'ottimo.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vuoi arrivare lontano? Inizia a camminare. &lt;br /&gt;
&lt;span id="fullpost"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2879227612265614906-4685743794873960449?l=www.comelodico.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaBalbuzieTraIDenti/~4/K-jRJAiUH-M" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.comelodico.it/feeds/4685743794873960449/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.comelodico.it/2011/03/parlare-perfettamente-o-niente.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/2879227612265614906/posts/default/4685743794873960449?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/2879227612265614906/posts/default/4685743794873960449?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/LaBalbuzieTraIDenti/~3/K-jRJAiUH-M/parlare-perfettamente-o-niente.html" title="Parlare perfettamente o niente!" /><author><name>Elena Marino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18434746652252785718</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://lh4.googleusercontent.com/-m-ZjDZ1hV1A/TYuffC7oyLI/AAAAAAAAAHU/CrlsYdFIbiA/s72-c/maratona+balbuzie.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.comelodico.it/2011/03/parlare-perfettamente-o-niente.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DU8EQX0_cSp7ImA9WhZTGEs.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-2879227612265614906.post-8583670591071085408</id><published>2011-03-23T09:10:00.004+01:00</published><updated>2011-03-23T09:10:00.349+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-03-23T09:10:00.349+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="genitori" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="scuola" /><title>Bambino balbuziente maltrattato a scuola</title><content type="html">&lt;div style="font-family: inherit;"&gt;A qualche bambino balbuziente può capitare di subire le &lt;b&gt;sgradevoli battute dei compagni di classe&lt;/b&gt;. Ma come immaginare che un vero atto di sadismo possa arrivare da un professore?&amp;nbsp; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: inherit;"&gt;Questa la notizia:&amp;nbsp; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: inherit; text-align: justify;"&gt;&lt;blockquote&gt;"02 MAR 2011   &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(AGI) - Vasto (Chieti) - Abuso dei mezzi di correzione e maltrattamento verso i fanciulli. &lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;Con queste accuse e' stato rinviato a giudizio in Tribunale a Vasto (Chieti) C.G., 57 anni, originario di un centro del Chietino, all'epoca dei fatti, tra il 2005 e il 2009, docente presso una scuola media di Vasto. L'udienza e' stata fissata il prossimo 11 ottobre. &amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;Secondo l'accusa, l'uomo avrebbe piu' volte offeso un allievo affetto da un disturbo primario del linguaggio, denigrandolo davanti ai compagni e arrivando persino a colpirlo una volta con un flauto sulla testa. In un'altra circostanza &lt;b&gt;il docente avrebbe colpito il ragazzo&lt;/b&gt; con uno schiaffo sulla spalla per impedirgli di andare a protestare dal dirigente scolastico per una nota ricevuta, &lt;b&gt;mimando la balbuzie dell'alunno. &lt;/b&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;In altri tre episodi contestati il professore avrebbe maltrattato altrettanti allievi. Una di loro, colta da una crisi nervosa, avrebbe tentato di tagliarsi le vene dei polsi. Un altro studente, costretto a tenere la gamba distesa con un piede appoggiato su una sedia a causa di un tutore applicato per un infortunio, sarebbe stato colpito al termine dell'ora di lezione dal banco, sollevato e poi spinto verso il basso dal docente, tanto da colpire la gamba infortunata e acuire il dolore. Le famiglie degli allievi si sono costituite parte civile, una delle quali attraverso l'avvocato Angela Pennetta.&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;L'imputato e' assistito dall'avvocato Alessandro Orlando."&lt;/blockquote&gt;&lt;a href="http://www.agi.it/l-aquila/notizie/201103021118-cro-rt10073-abuso_e_maltrattamenti_a_fanciulli_a_processo_docente_a_vasto" linkindex="38"&gt;Link originale a questo post: www.agi.it&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2879227612265614906-8583670591071085408?l=www.comelodico.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaBalbuzieTraIDenti/~4/ZDA7IIVybBY" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.comelodico.it/feeds/8583670591071085408/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.comelodico.it/2011/03/bambino-balbuziente-maltrattato-scuola.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/2879227612265614906/posts/default/8583670591071085408?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/2879227612265614906/posts/default/8583670591071085408?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/LaBalbuzieTraIDenti/~3/ZDA7IIVybBY/bambino-balbuziente-maltrattato-scuola.html" title="Bambino balbuziente maltrattato a scuola" /><author><name>Elena Marino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18434746652252785718</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.comelodico.it/2011/03/bambino-balbuziente-maltrattato-scuola.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CkQGSXc4fip7ImA9WhZTFkQ.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-2879227612265614906.post-4036772116793899682</id><published>2011-03-20T19:07:00.004+01:00</published><updated>2011-03-21T07:52:08.936+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-03-21T07:52:08.936+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="corsi" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="facebook" /><title>3 giorni gratis per balbuzienti su Facebook</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh3.googleusercontent.com/-Ov_hqmsuTC0/TYZBycSD4xI/AAAAAAAAAHM/JNIm4Mgpofg/s1600/omino.jpg" imageanchor="1" linkindex="23" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="https://lh3.googleusercontent.com/-Ov_hqmsuTC0/TYZBycSD4xI/AAAAAAAAAHM/JNIm4Mgpofg/s1600/omino.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Corso per balbuzienti: un'occasione su Facebook.&lt;br /&gt;
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&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;Resta, al sommo di tutto, questa capacità di tenerezza&lt;br /&gt;
Questa perfetta intimità con il silenzio&lt;br /&gt;
Resta questa voce intima che chiede perdono di tutto:&lt;br /&gt;
- Pietà! perché essi non hanno colpa d’esser nati…&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;Resta quest’antico rispetto per la notte, questo parlar fioco&lt;br /&gt;
Questa mano che tasta prima di stringere, questo timore&lt;br /&gt;
di ferire toccando, questa forte mano d’uomo&lt;br /&gt;
piena di dolcezza verso tutto ciò che esiste.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Resta quest’immobilità, questa economia di gesti&lt;br /&gt;
Quest’inerzia ogni volta maggiore di fronte all’infinito&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Questa balbuzie infantile di chi vuol esprimere l’inesprimibile&lt;br /&gt;
Questa irriducibile ricusa della poesia non vissuta.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Resta questa comunione con i suoni, questo sentimento&lt;br /&gt;
di materia in riposo, questa angustia della simultaneità&lt;br /&gt;
del tempo, questa lenta decomposizione poetica&lt;br /&gt;
in cerca d’una sola vita, una sola morte, un solo Vinícius.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Resta questo cuore che brucia come un cero&lt;br /&gt;
in una cattedrale in rovina, questa tristezza&lt;br /&gt;
davanti al quotidiano; o quest’improvvisa allegria&lt;br /&gt;
di sentir passi nella notte che si perdono senza memoria…&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Resta questa voglia di piangere davanti alla bellezza&lt;br /&gt;
questa collera di fronte all’ingiustizia e all’equivoco&lt;br /&gt;
Questa immensa pena di se stesso, questa immensa&lt;br /&gt;
pena di se stesso e della sua forza inutile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Resta questo sentimento dell’infanzia sventrato&lt;br /&gt;
di piccole assurdità, questa sciocca capacità&lt;br /&gt;
di rider per niente, questo ridicolo desiderio d’esser utile&lt;br /&gt;
E questo coraggio di compromettersi senza necessità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Resta questa distrazione, questa disponibilità, questa vaghezza&lt;br /&gt;
di chi sa che tutto è già stato come è nel tornar ad essere&lt;br /&gt;
e allo stesso tempo questa volontà di servire, questa contemporaneità&lt;br /&gt;
con il domani di quelli che non ebbero ieri né oggi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Resta questa incoercibile facoltà di sognare&lt;br /&gt;
di trasformare la realtà, dentro questa incapacità&lt;br /&gt;
di non accettarla se non come è, e quest’ampia visione&lt;br /&gt;
degli avvenimenti, e questa impressionante&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
e non necessaria prescienza, e questa memoria anteriore&lt;br /&gt;
di mondi inesistenti, e questo eroismo&lt;br /&gt;
statico, e questa piccolissima luce indecifrabile&lt;br /&gt;
cui i poeti a volte danno il nome di speranza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Resta questo desiderio di sentirsi uguale a tutti&lt;br /&gt;
di riflettersi in sguardi senza curiosità e senza storia&lt;br /&gt;
Resta questa povertà intrinseca, questa vanità&lt;br /&gt;
di non voler essere principe se non del proprio regno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Resta questo dialogo quotidiano con la morte, questa curiosità&lt;br /&gt;
di fronte al momento a venire, quando, di fretta&lt;br /&gt;
Ella verrà a socchiudermi la porta come una vecchia amante&lt;br /&gt;
Senza sapere che è la mia ultima innamorata.&lt;br /&gt;
&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Vinicius De Moraes&lt;/span&gt;&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;
&lt;span style="color: silver;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: #ccffcc;"&gt;Vinicius De Moraes&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2879227612265614906-3875693521210545871?l=www.comelodico.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaBalbuzieTraIDenti/~4/lvEIXF-R_2s" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.comelodico.it/feeds/3875693521210545871/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.comelodico.it/2011/03/chi-vuol-esprimere-linesprimibile.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/2879227612265614906/posts/default/3875693521210545871?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/2879227612265614906/posts/default/3875693521210545871?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/LaBalbuzieTraIDenti/~3/lvEIXF-R_2s/chi-vuol-esprimere-linesprimibile.html" title="Chi vuol esprimere l’inesprimibile" /><author><name>Elena Marino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18434746652252785718</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.comelodico.it/2011/03/chi-vuol-esprimere-linesprimibile.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DEEEQX85cCp7ImA9WhZTEUo.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-2879227612265614906.post-3248128283406636796</id><published>2011-03-15T09:10:00.009+01:00</published><updated>2011-03-15T09:10:00.128+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-03-15T09:10:00.128+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="esercizi" /><title>7 pensieri creativi per ottenere risultati</title><content type="html">&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh3.googleusercontent.com/-7rYWz9ePeQU/TX4a8leacyI/AAAAAAAAAHI/To9Ng3CBMDY/s1600/esercizi+per+la+balbuzie.JPG" imageanchor="1" linkindex="73" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="https://lh3.googleusercontent.com/-7rYWz9ePeQU/TX4a8leacyI/AAAAAAAAAHI/To9Ng3CBMDY/s320/esercizi+per+la+balbuzie.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Qual è la tua priorità?&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Bene, il tuo insegnante ti ha fatto i complimenti e salutato con un'esortazione: impegnati! &lt;br /&gt;
Ma la strada del successo non è un affare da poco!&lt;br /&gt;
Il tuo corso è finito e se hai imparato una tecnica per non balbettare ora devi applicarla.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci sono tante cose da fare e tu hai fretta di vedere i risultati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Qui c'è un incoraggiamento ad &lt;b&gt;organizzare praticamente i primi passi&lt;/b&gt; e per generare nuove idee che potresti aggiungere alla lista.&lt;br /&gt;
Insieme a un mio virtuale (ma molto sentito) incoraggiamento ad&lt;b&gt; affrontare subito le tue priorità&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1) &lt;b&gt;ritagliati 15-30 minuti al giorno&lt;/b&gt; in cui utilizzerai in modo preciso le tecniche apprese. Sembra poco tempo, ma all'inizio può bastare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2) tieni un &lt;b&gt;diario dei successi quotidiani&lt;/b&gt;. Se una giornata è andata proprio male non segnare niente: i pensieri negativi sono veri nemici! Ma sei proprio sicuro che non ci sia nemmeno un piccolo successo?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
3) Crea un calendario con &lt;b&gt;3 obbiettivi realistici per settimana&lt;/b&gt;. Esempio: "parlare bene" non è un obbiettivo, invece "telefonare ad un amico" o "chiedere un'informazione a un passante" lo è. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
4) &lt;b&gt;goditi la tua parola&lt;/b&gt;, complimentati con te stesso!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
5) &lt;b&gt;scegli un alleato&lt;/b&gt;. Chiedi a tua mamma, o a un amico, di sostenerti nel cammino. Ma spiegagli come fare!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
6) &lt;b&gt;evita le persone negative&lt;/b&gt;. C'è bisogno di dire di più?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
7) prenditi del tempo tutto per te e &lt;b&gt;fai qualcosa di divertente&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mi auguro che questa lista ti aiuti. Da quale punto incominci, oggi?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;p.s Prossimamente pubblicherò un approfondimento di ogni punto della lista.&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2879227612265614906-3248128283406636796?l=www.comelodico.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaBalbuzieTraIDenti/~4/oj3LkOVbvJs" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.comelodico.it/feeds/3248128283406636796/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.comelodico.it/2011/03/7-pensieri-creativi-per-ottenere.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/2879227612265614906/posts/default/3248128283406636796?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/2879227612265614906/posts/default/3248128283406636796?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/LaBalbuzieTraIDenti/~3/oj3LkOVbvJs/7-pensieri-creativi-per-ottenere.html" title="7 pensieri creativi per ottenere risultati" /><author><name>Elena Marino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18434746652252785718</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://lh3.googleusercontent.com/-7rYWz9ePeQU/TX4a8leacyI/AAAAAAAAAHI/To9Ng3CBMDY/s72-c/esercizi+per+la+balbuzie.JPG" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.comelodico.it/2011/03/7-pensieri-creativi-per-ottenere.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;AkQGQXY_fip7ImA9WhZTEEQ.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-2879227612265614906.post-6434888859694146401</id><published>2011-03-14T11:24:00.001+01:00</published><updated>2011-03-14T11:25:20.846+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-03-14T11:25:20.846+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="come parlarne" /><title>Le emozioni della balbuzie</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: inherit;"&gt;Il cuore batte come un tamburo, la faccia si fa rossa come una mela, le  parole si spezzano e non riescono a uscire tutte intere... Si chiamano  emozioni e quasi sempre dicono la verità su ciò che sentiamo. Niente  paura, vogliono solo essere ascoltate! &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://0.gvt0.com/vi/XcerPfTLh3g/0.jpg" height="266" width="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/XcerPfTLh3g&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266" src="http://www.youtube.com/v/XcerPfTLh3g&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: inherit;"&gt;&lt;b&gt;Batticuore&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: inherit;"&gt;Qualcuno, quando parla, ha degli strappi,&lt;br /&gt;
come se la parola che vuol dire&lt;br /&gt;
trovasse degli inciampi, degli intoppi,&lt;br /&gt;
e non potesse, tutta intera, uscire.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: inherit;"&gt;C’è qualche cosa in gola che s’inceppa,&lt;br /&gt;
qualcosa che si chiude, che si blocca,&lt;br /&gt;
come se la parola fosse troppa,&lt;br /&gt;
e s’ingolfasse uscendo dalla bocca.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: inherit;"&gt;Magari è un bambino, che ha in testa&lt;br /&gt;
tante parole, ma la lingua lenta:&lt;br /&gt;
prima o poi troveranno la pista&lt;br /&gt;
e ciascuna uscirà, liscia e contenta.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: inherit;"&gt;A qualcun altro, invece, anche da grande,&lt;br /&gt;
la parola si spezza, inciampa un poco,&lt;br /&gt;
quando c’è un’emozione che lo prende,&lt;br /&gt;
per un esame, o un amore, o un gioco.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: inherit;"&gt;&lt;i&gt;Roberto Piumini&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2879227612265614906-6434888859694146401?l=www.comelodico.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaBalbuzieTraIDenti/~4/ptrFNYVXDyQ" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.comelodico.it/feeds/6434888859694146401/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.comelodico.it/2011/03/le-emozioni-della-balbuzie.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/2879227612265614906/posts/default/6434888859694146401?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/2879227612265614906/posts/default/6434888859694146401?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/LaBalbuzieTraIDenti/~3/ptrFNYVXDyQ/le-emozioni-della-balbuzie.html" title="Le emozioni della balbuzie" /><author><name>Elena Marino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18434746652252785718</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.comelodico.it/2011/03/le-emozioni-della-balbuzie.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;A04EQXg-fCp7ImA9WhZTEEU.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-2879227612265614906.post-3181576125013071683</id><published>2011-03-14T09:05:00.001+01:00</published><updated>2011-03-14T09:05:00.654+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-03-14T09:05:00.654+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="esercizi" /><title>Mi manca il fiato alla fine delle frasi!</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-kcAdze_kdhI/TXy3Sv162GI/AAAAAAAAAG8/_BSvjj91WAI/s1600/voce.jpg" imageanchor="1" linkindex="11" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="73" src="http://3.bp.blogspot.com/-kcAdze_kdhI/TXy3Sv162GI/AAAAAAAAAG8/_BSvjj91WAI/s320/voce.jpg" width="110" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;A chiunque succede, ogni tanto, di rimanere senza voce. Il controllo della voce sfugge anche a chi non balbetta! &lt;br /&gt;
Avere cura della propria voce significa prendersi cura di sé stessi: questo vale per tutti!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;10 comandamenti per mantenere sempre efficente il meccanismo vocale&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
1.Non gridare! &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2.Non sussurrare! &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
3.Non mangiare salato / bollente / troppo piccante!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
4.Non eccedere con le bevande alcoliche! &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
5.Non parlare molto al telefono!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
6.Non cantare - a meno che non si deve!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
7.Non fumare!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
8.Non raschiare la gola!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
9.Mastica chewing-gum, caramelle (magari senza zucchero)!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
10.Bevi almeno 8 bicchieri d'acqua al giorno,&amp;nbsp; spremute, succhi, ecc.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Queste norme comportamentali sono state scritte sotto forma di comandamento da Gal Levy, speech pathologist&amp;nbsp; americano,&amp;nbsp; che poi aggiunge:&lt;br /&gt;
"Sembra facile, ma non sempre si obbedisce a queste regole! Beh, lo so... Ma è proprio in questo modo che il meccanismo vocale potrà lavorare al meglio! Ognuna di queste regole ha la propria virtù nel proteggere la tua voce. Ho osservato spesso che la semplice attuazione di queste regole nella routine quotidiana ha portato un grande cambiamento nei miei pazienti" (link originale: &lt;a href="http://www.galwave.biz/" linkindex="12"&gt;gal-levy&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Aggiungo un ulteriore comandamento, pensato principalmente per i balbuzienti:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
11. Evita di parlare in “apnea”, se senti che l'aria nei polmoni è finita è perfettamente inutile insistere a voler finire la frase. Fermati un attimo, riprendi fiato e finisci la tua frase!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2879227612265614906-3181576125013071683?l=www.comelodico.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaBalbuzieTraIDenti/~4/_r3Rgnga9SY" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.comelodico.it/feeds/3181576125013071683/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.comelodico.it/2011/03/mi-manca-il-fiato-alla-fine-delle-frasi.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/2879227612265614906/posts/default/3181576125013071683?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/2879227612265614906/posts/default/3181576125013071683?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/LaBalbuzieTraIDenti/~3/_r3Rgnga9SY/mi-manca-il-fiato-alla-fine-delle-frasi.html" title="Mi manca il fiato alla fine delle frasi!" /><author><name>Elena Marino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18434746652252785718</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-kcAdze_kdhI/TXy3Sv162GI/AAAAAAAAAG8/_BSvjj91WAI/s72-c/voce.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.comelodico.it/2011/03/mi-manca-il-fiato-alla-fine-delle-frasi.html</feedburner:origLink></entry></feed>

