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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-6066478345022937600</atom:id><lastBuildDate>Thu, 16 Feb 2012 15:27:47 +0000</lastBuildDate><category>musica</category><category>esperienze</category><category>deliri</category><category>canzoni</category><category>stralci di vita</category><category>diario</category><category>news</category><category>poesie</category><category>racconti</category><category>politica</category><category>viaggi</category><category>film</category><category>attualità</category><category>prossime uscite</category><category>società</category><category>riflessioni</category><category>recensioni</category><title>la capanna di Tom</title><description>Un blog qualunque di un ragazzo qualunque...</description><link>http://lacapannaditom.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Davide)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>68</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/LaCapannaDiTom" /><feedburner:info uri="lacapannaditom" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6066478345022937600.post-2251692010389138830</guid><pubDate>Fri, 25 Sep 2009 16:49:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-25T18:49:21.821+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">canzoni</category><title>DENTRO</title><description>Laura insegue sogni che non ha&lt;br /&gt;
cercando di restare aggrappata alla realtà&lt;br /&gt;
Si chiede quante volte ancora dovrà versare lacrime per uno che vuole soltanto&lt;br /&gt;
Laura ascolta il cuore che non sa&lt;br /&gt;
se prima o poi tutto quanto si risolverà&lt;br /&gt;
prende in mano quella foto senza al pensare al suo domani, senza un alibi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dentro ai tuoi anni c’è ancora nascosta quella tua forza di spaccare il mondo, &lt;br /&gt;
quella speranza che ancora non si è spenta con te&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laura pensa al giorno che verrà&lt;br /&gt;
Quando ritroverà l’abbraccio di un sorriso &lt;br /&gt;
Ma intanto l’uomo che odiava di certo non la sfiorerà mai più&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dentro ai tuoi anni c’è ancora nascosta quella tua forza di spaccare il mondo, &lt;br /&gt;
quella speranza che ancora non si è spenta con te&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6066478345022937600-2251692010389138830?l=lacapannaditom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/LaCapannaDiTom/~3/DXM-wU_BScY/dentro.html</link><author>noreply@blogger.com (Davide)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://lacapannaditom.blogspot.com/2009/09/dentro.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6066478345022937600.post-3081808210367362619</guid><pubDate>Tue, 01 Sep 2009 16:54:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-01T18:54:26.133+02:00</atom:updated><title>Fiume in piena o quasi</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Distrattamente clicco qua e là sopra i pulsanti della tastiera ingannando il tempo nella dolce speranza di far passare quest’ora che ancora mi resta da vivere qui in ufficio prima di ritornare a casa. Il cellulare da segno di vita avvisandomi della presenza di un messaggio: un invito per una birra, questa sera, con gli amici. Peccato ma sarà per un’altra volta, questa sera mi aspetta una sonora dose di chitarre distorte e note stonate, dopodiché di corsa a casa per ammazzare ancora quello scampolo di ore che mi separeranno poi da un’altra mattinata, e un altro pomeriggio e via così. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Preso male e comunque troppo annebbiato e confuso. Non ho molta voglia di allontanare i pensieri che da qualche ora si stanno posando uno sull’altro. Facebook, o meglio uno di quei suoi stupidi test, questa mattina mi ha avvisato del fatto che allo stato attuale la mia vita amorosa non è un granchè, così come la carriera e il denaro. Quasi tutto corretto ma per fortuna almeno il cuore funziona bene. Lui e quello strano sentimento che si chiama amore. Si vivesse d’amore e d’aria credo si starebbe quasi tutti bene. Egoisticamente parlando io lo sarei.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho mandato a cagare me stesso e quel dannato test cliccando velocemente sulla piccola “X” in alto, sulla finestra del browser e sono tornato a riempire il mio tempo smanettando dietro la bozza di un sito ancora da terminare. E’ quello che so fare meglio e che per il momento, ringraziando Dio è anche il mio lavoro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Penso a lei e a quanto mi renda felice anche il solo fatto di immaginarla dentro la sua camera. Magari ora sta mettendo a posto le foto dentro il suo nuovo raccoglitore, riflettendo sul modo migliore per collocarle seguendo un qualche filo logico. Sorrido. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La amo, come non ho mai amato nessuno e sono felice delle belle emozioni che sto vivendo e che sono certo, continuerò a vivere assaporandole giorno dopo giorno. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Eppure sono qui ora, svogliato e scazzato, con la costante preoccupazione di non essere totalmente sereno. Il vago profumo del futuro che potrebbe presentarsi davanti a me, davanti a noi, è ancora troppo lontano. Quella voglia di fare scelte a lungo termine e di porre fondamenta solide si scontra con la realtà dei fatti che per forza di cose ci costringe a lottare con la precarietà del nostro tempo. Imprigionati da una società in crisi: crisi dei valori, crisi economica, crisi di nervi, … &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi rendo conto a volte di essere troppo pessimista e mi odio per questo. Invidio un po’ tutti quelli che riescono ad affrontare la quotidianità sempre col sorriso ben stampato in faccia come se i problemi non li sfiorassero nemmeno o come se i suddetti problemi fossero in verità piccoli imprevisti facilmente superabili col solo buon senso. Ci fosse un premio Nobel per il buon senso con molta probabilità l’avrei già vinto. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Forse sono solo insicuro o forse non ho ancora imparato ad apprezzare abbastanza le piccole gioie quotidiane. E pensare che sono sempre stato un fautore del “vivi giorno per giorno” e fedele affezionato al partito il cui slogan è “Gioisci e fai tesoro delle piccole conquiste”. Probabilmente a ventisei anni queste belle parole non bastano più. Parole parole parole come cantava Mina.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Forse c’è bisogno di altro, di idee concrete e prospettive stabili. Arriveranno, non posso fare altro che pensarla così, auto-convincendomi di essere diventato in pochi secondi l’emblema della positività. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Magari mi farà bene andare in sala prove stasera, scaricherò un po’ la tensione e se avrò fortuna spazzerò via quell’ombra nera e malinconica che da un paio di giorni mi segue.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vorrei anche e soprattutto vedere lei però, così sarei certo di poter posare la testa sul cuscino più felice, prendendo sonno in tempi umani, riuscendo a riposare sereno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ridendo e scherzando, ma nemmeno poi troppo ho quasi riempito una pagina di word. Certo che a impegnarsi bene ce la si fa a scrivere tante cazzate. Credo che andrò a rispolverare il mio blog da troppo tempo lasciato alla deriva, quale miglior occasione se non quella di postare un nuovo “articolo” uscito fresco fresco dalla mia fulgida mente malata. Basta, continuando così rischierei di delirare e, vista la mole di parole utilizzate fin’ora e gli argomenti tirati fuori, sono già sulla strada buona.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6066478345022937600-3081808210367362619?l=lacapannaditom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/LaCapannaDiTom/~3/YSmfB0tChZM/fiume-in-piena-o-quasi.html</link><author>noreply@blogger.com (Davide)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://lacapannaditom.blogspot.com/2009/09/fiume-in-piena-o-quasi.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6066478345022937600.post-3458075883354040237</guid><pubDate>Fri, 12 Jun 2009 19:02:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-12T21:02:04.951+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">racconti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">riflessioni</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">deliri</category><title>Terra! Terra!</title><description>E guardo il mondo da un oblò, mi annoio un po'...&lt;br /&gt;
Ok ok, fermatemi... sto delirando vero? Probabile ma che ci volete fare, ogni tanto mi prendono i cinque minuti di follia in cui in qualche modo devo liberare la mente da tutta una serie di confusi pensieri che sbattono l'uno con l'altro come in un simpatico autoscontro. Ho appena finito di vedere i Simpson e mi son detto "Hei, ma perchè non vai a riempire con un po' di cazzate il tuo blog che è tanto triste e vuoto?". E così ho fatto.&lt;br /&gt;
Non che abbia chissà quali verità nascoste da confidare per carità, semplicemente mi è venuta voglia di scrivere. Sarà perchè contento del fatto che questa settimana interminabile è quasi volta al termine, sarà perchè finalmente tornerà la bella vacanziera che tanto, troppo mi è mancata in questi giorni. Insomma, ci sono dei momenti in cui non ci si può esimere dal sentirsi protagonisti e smaniosi di urlarlo al mondo.&lt;br /&gt;
E' strano come ci si possa rendere conto di quanto una persona sia così profondamente essenziale per il normale quieto vivere, che diventi quindi normale averla affianco in qualsiasi momento, e di come invece in sua assenza tutto diventi monotono e vuoto... Ed è un bel modo per capire certe cose! Che forse, dopo tanto naufragare si sia scorto in lontananza il tanto agognato porto della speranza di un futuro insieme.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6066478345022937600-3458075883354040237?l=lacapannaditom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/LaCapannaDiTom/~3/IYRKP3BJbDQ/terra-terra.html</link><author>noreply@blogger.com (Davide)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://lacapannaditom.blogspot.com/2009/06/terra-terra.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6066478345022937600.post-898698818727672190</guid><pubDate>Tue, 09 Jun 2009 08:13:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-09T10:17:38.547+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">racconti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">deliri</category><title>Parole in sala d'attesa</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Eccomi qui seduto su di una comoda sedia, al riparo da un caldo ancora primaverile nonostante Giugno sia già diventato protagonista di questo 2009 che si è tristemente trascinato il freddo degli ultimi mesi dell'anno precedente. Schiaccio svogliatamente le letterine sopra la tastiera del portatile mentre alle orecchie giungono le notizie del telegiornale radio che mi comunica l'importante notizia del compleanno del famoso Donald Duck e sorrido pensando alla qualità dell'informazione qui in Italia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Poi i pensieri invadono la mia mente e viaggiano veloci verso un'isola delle Grecia dove sperano di incontrare i tuoi, quelli di una giovane donna che meritatamente si sta godendo la tanto attesa vacanza, lontana dallo stress quotidiano che la vita di città ci costringe a divorare. E ti penso, tanto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una settimana cos'è nell'arco di un anno? Nulla, una piccola insignificante virgola all'interno di un vecchio romanzo dei primi del novecento. Per quale motivo però questi giorni sembrano non passare mai? Vedo scorrere le ore, tutte uguali tra loro nonostante cerchi con cura di fare al meglio quello che comunemente viene chiamato lavoro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tante parole inutili per dire che oggi è solo martedì e mancano ancora quattro giorni al tuo ritorno. Quattro giorni? Ma in fondo non sono poi così tanti... cazzate. Sembreranno un'eternità visti da queste quattro mura che mi circondano.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6066478345022937600-898698818727672190?l=lacapannaditom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/LaCapannaDiTom/~3/4ZmLIz56pq0/parole-in-sala-dattesa.html</link><author>noreply@blogger.com (Davide)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://lacapannaditom.blogspot.com/2009/06/parole-in-sala-dattesa.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6066478345022937600.post-4967718846303631725</guid><pubDate>Fri, 17 Apr 2009 17:37:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-04-17T19:40:33.616+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">poesie</category><title>Respirando</title><description>&lt;div align="center"&gt;&lt;img border="0" height="336" src="http://fc03.deviantart.com/fs43/f/2009/069/1/d/Spring_by_007TINAR.jpg" width="420" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Respiro l’aria fresca e rilassante della primavera che silenziosamente si sta affacciando alla mia finestra, attirando l’attenzione bussando in maniera quasi del tutto impercettibile con i suoi raggi, destando la mia curiosità di bambino nascosta tra le pieghe del passato. Il grigio della pioggia e l’umida atmosfera del lungo inverno stanno lasciando spazio a nuove sensazioni di rinascita.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;E’ in questo contesto quasi paradisiaco che mi libro nel cielo mano nella mano con te, verso lidi sconosciuti, vivendo ogni emozione come fosse la prima volta che le sentissi vibrare dentro me. Mi chiedo se tutto questo sia vero e vivo, se non sia frutto della mia fantasia, ma poi mi volto leggermente e ti vedo sorridere, mi perdo nei tuoi occhi verdi, belli e profondi come un lago di montagna dentro il quale all’improvviso vorrei immergermi per nuotare.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;Accompagnami con la tua sicurezza e con il tuo calore per qualsiasi strada il destino ci vorrà mostrare. E io ti farò da guida ogni qual volta il tuo piede incontrerà un ostacolo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6066478345022937600-4967718846303631725?l=lacapannaditom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/LaCapannaDiTom/~3/XotL54S_60Y/respirando.html</link><author>noreply@blogger.com (Davide)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://lacapannaditom.blogspot.com/2009/04/respirando.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6066478345022937600.post-94046092915117908</guid><pubDate>Mon, 30 Mar 2009 15:34:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-03-30T17:37:52.741+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">poesie</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">canzoni</category><title>Schermo nero</title><description>Accendo la tv ma non c’è nulla che mi possa tirare su&lt;br /&gt;
Migliaia di giubbotti verdi armati solo di illusioni&lt;br /&gt;
fanno del loro ideale un bel pretesto per la guerra&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cade una lacrima&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Immagini sbiadite di una vita recitata&lt;br /&gt;
Consumano in fretta la cultura di un paese&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cambio canale ma non cambiano le false maschere&lt;br /&gt;
Il grande parlamento come il circo è arrivato in piazza&lt;br /&gt;
Da quando anche i pagliacci possono emanare leggi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sorriso isterico&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Immagini sbiadite di una vita recitata&lt;br /&gt;
Consumano in fretta la cultura di un paese&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Spengo lo schermo e riprendo a vivere&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6066478345022937600-94046092915117908?l=lacapannaditom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/LaCapannaDiTom/~3/6QWDXYuP6mA/schermo-nero.html</link><author>noreply@blogger.com (Davide)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://lacapannaditom.blogspot.com/2009/03/schermo-nero.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6066478345022937600.post-518777258538899804</guid><pubDate>Tue, 10 Mar 2009 19:21:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-03-10T20:23:21.775+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">poesie</category><title>Tra luci e colori</title><description>&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;
Respiravo ricordi acerbi di un passato immobile, intriso di silenzi e falsità&lt;br /&gt;
Intrappolato da una vita che non era mia, ho preso il cuore e l’ho gettato via&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fuori il primo freddo bussava avidamente alla finestra, dandomi un brivido in più&lt;br /&gt;
Sei entrata all’improvviso dentro i sogni miei, ridandomi la voglia di essere&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se chiudo gli occhi dolcemente e mi rilasso un po’&lt;br /&gt;
tra luci e colori io ti sogno accanto a me&lt;br /&gt;
Rimani ancora qui ti prego o non ce la farò&lt;br /&gt;
non scappare via perché sei tutto quel che ho&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nuovi battiti che si rincorrono cercandosi nel futuro già parte di noi&lt;br /&gt;
Gli occhi che si incontrano, due anime si sfiorano e riscaldano emozioni magiche&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se chiudo gli occhi dolcemente e mi rilasso un po’&lt;br /&gt;
tra luci e colori io ti vedo accanto a me&lt;br /&gt;
Rimani ancora qui ti prego o non ce la farò&lt;br /&gt;
Non scappare via perché sei tutto quel che ho&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Camminerò sospeso tra follia e innocenza&lt;br /&gt;
Danzando cullato dai pensieri tuoi&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6066478345022937600-518777258538899804?l=lacapannaditom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/LaCapannaDiTom/~3/ef1BgCtvG6E/tra-luci-e-colori.html</link><author>noreply@blogger.com (Davide)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://lacapannaditom.blogspot.com/2009/03/tra-luci-e-colori.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6066478345022937600.post-4666919885793095484</guid><pubDate>Thu, 08 Jan 2009 23:14:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-01-09T00:30:23.204+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">deliri</category><title>Pensieri notturni</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono le piccole cose, quelle apparentemente più insignificanti a riportarti lì sul faccino un lieve accenno di sorriso quando più ne avresti bisogno e soprattutto quando meno te lo aspetteresti. Nel mio caso è una cosa alquanto stupida... il fatto di potar navigare tranquillo e beato davanti alla Tv con il nuovo portatile, sfruttando la rete di chissà quale condomino, all'alba delle ore 0.16! Una sensazione che non ha prezzo!&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Così come una semplice telefonata con una persona speciale che riesce a tenerti lì incollato piacevolmente alla cornetta per un tempo interminabile ma comunque troppo breve lo stesso: parlare di tutto e niente, ridere e scherzare, soffermarsi a riflettere su come gli anni ci cambino senza che ce ne rendiamo conto... il potere delle parole è sempre sottovalutato ma dal mio punto di vista ha un valore incommensurabile! Anche se non potrà mai superare o sostituire le emozioni che possono scaturire da un incontro rimane ugualmente un elemento importante al quale non potrei mai rinunciare!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Perdonerete il turpiloquio apparentemente senza senso ma l'ora è tarda e il cervello, così come le mie palpebre stanno per spegnersi... e direi che sia arrivata quasi l'ora di buttarmi nel letto nella speranza di sognare qualcosa di decente o comunque nella peggiore delle ipotesi riposare almeno qualche ora!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Saluti e baci!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6066478345022937600-4666919885793095484?l=lacapannaditom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/LaCapannaDiTom/~3/ZixONl5M9Lo/pensieri-notturni.html</link><author>noreply@blogger.com (Davide)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://lacapannaditom.blogspot.com/2009/01/pensieri-notturni.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6066478345022937600.post-129618685084572296</guid><pubDate>Tue, 06 Jan 2009 18:27:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-01-06T19:46:11.675+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">stralci di vita</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">deliri</category><title>Maledette feste... e stramaledetta attesa!</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ci siamo...Gennaio è arrivato, il 2009 è arrivato e osservo lo stato attuale delle cose come uno spettatore scettico davanti all'ennesimo film "cine-panettone" ... mi sembra di essere comodamente seduto sopra un'altalena poco stabile che da un momento all'altro possa distruggersi lasciandomi col culo per terra... una splendida sensazione sapete? Le feste sono passate, volate via talmente veloci da non rendermi quasi conto di averle vissute e in fondo credo proprio di non averle assaporate&amp;nbsp;come avrei voluto. Certo, ci sono state cose buone, altre ottime, ma ho costantemente respirato un'aria pesante di insofferenza che mi ha accompagnato per tutti questi giorni. Fortunatamente le ho passate con le persone a cui voglio più bene e con quella che amo, cosa che forse non tutti possono dire con gioia così come posso fare io...&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho sempre odiato il Natale, o meglio ho iniziato a farlo da quando ho cominciato ad intuire come girava il mondo e come la realtà della vita fosse diversa da quella che dipingevano nei film, tuttavia ho sempre affrontato la cosa cercando il lato positivo o se vogliamo più cinico e confortante. Probabilmente se non fosse stato per la ragazza che amo e per alcuni buoni amici avrei preso queste dannate feste e le avrei buttate nel cesso se avessi potuto farlo ovviamente!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quindi nonostante alcune cose buone l'angoscia che vivo è pesante più che mai e vorrei svegliarmi domani con pensieri più positivi di quelli che ora attraversano la mia mente. Spero che le notizie positive che aspetto arrivino al più presto perchè altrimenti non so come potrei reagire all'ennesima palata di merda che mi si potrebbe prospettare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fanculo...&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Meno male che almeno c'è l'amore...&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6066478345022937600-129618685084572296?l=lacapannaditom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/LaCapannaDiTom/~3/SBpFoWBHN2I/maledette-feste-e-stramaledetta-attesa.html</link><author>noreply@blogger.com (Davide)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://lacapannaditom.blogspot.com/2009/01/maledette-feste-e-stramaledetta-attesa.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6066478345022937600.post-5975373779959609413</guid><pubDate>Fri, 19 Dec 2008 08:51:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-12-19T09:53:06.105+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">poesie</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">deliri</category><title>L'attesa</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alla ricerca di un perchè affogo la mia inquietudine nel gelo di questo inverno&lt;br /&gt;
e aspetto in un angolo buio una risposta che mi riporti in alto, nel posto che fino a poco tempo fa era il mio. Fugaci deliri si mischiano a consapevoli realtà che insieme annebbiano la vista e la mente lasciandomi inerme davanti al fato che si compie.&lt;br /&gt;
L'aria di festa travestita da puttana mi sarà compagna di viaggio in questi giorni che dovrebbero essere i più lieti dell'anno ma che saranno per me invece un'amaro lido di paranoie. Ma se Dio vorrà non sarò da solo e forse questo male interiore sarà più facilmente digerito se tu sarai accanto a me.&lt;br /&gt;
E intanto aspetterò un segnale aggrappato ad una labile speranza.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6066478345022937600-5975373779959609413?l=lacapannaditom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/LaCapannaDiTom/~3/G_2HccVzuUM/lattesa.html</link><author>noreply@blogger.com (Davide)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://lacapannaditom.blogspot.com/2008/12/lattesa.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6066478345022937600.post-4446223711721149292</guid><pubDate>Wed, 17 Dec 2008 16:16:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-12-17T17:23:52.929+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">news</category><title>Anche l'occhio vuole la sua parte</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo qualche mese ho deciso di cambiare il layout del blog. Come qualcuno noterà (per i pochi che lo leggono), è cambiato nettamente rispetto al precedente e ora è molto più simile ad un sito web, con la possibilità di sfruttare il comodo menù di navigazione posto in alto. I contenuti ovviamente sono rimasti invariati e potranno essere traquillamente letti anche con questa nuova veste grafica.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Inoltre appena potrò, spero nelle vacanze di Natale, arricchirò queste pagine di una nuova sezione inserendo qualche mio lavoro di creatività, in modo da rendere questo spazio virtuale una sorta di vetrina! Buona navigazione!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6066478345022937600-4446223711721149292?l=lacapannaditom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/LaCapannaDiTom/~3/IkrQZkIg95Y/dopo-qualche-mese-ho-deciso-di-cambiare.html</link><author>noreply@blogger.com (Davide)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://lacapannaditom.blogspot.com/2008/12/dopo-qualche-mese-ho-deciso-di-cambiare.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6066478345022937600.post-3932488447808786733</guid><pubDate>Tue, 09 Dec 2008 15:53:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-12-09T17:15:00.543+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">stralci di vita</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">riflessioni</category><title>Un'altro Natale è alle porte!</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il ponte dell'Immacolata, il famosissimo 8 Dicembre, è appena passato da un giorno e son qui, a guardare fuori dalla finestra una giornata che lentamente si sta spegnendo lasciando spazio ad un cielo che tra poco diventerà più buio, illuminato dai lampioni e dalle calde luci natalizie. Il Natale...questo strano e misterioso evento che ogni anni arriva rapido travolgendo qualsiasi cosa, sconvolgendo le normali abitudini quotidiane, imponendo le sue regole assurde che inevitabilmente seguiamo anche se fingiamo di non farlo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da bambino attendevo il Natale con una gioia infinita, era l'evento più bello e magico dell'anno grazie al quale si credeva che ogni cosa, anche la più stupida, potesse avverarsi. E io ci credevo davvero.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma poi si cresce e si inizia a capire come gira il mondo e la realtà ti arriva in faccia come il peggiore dei montanti lasciandoti quasi senza fiato. Ormai lo spirito del Natale, quello vero inteso come momento di gioia e vera condivisione, di pace e fraternità, non si avverte più nelle persone attorno a me. Tutto è diventato freddo e meccanico. Un'assurda corsa ad accaparrarsi il regalo più bello da donare ad amici o parenti che magari durante il resto dell'anno si mandano a fare in culo senza troppe remore! Io non voglio credere a tutto questo, provo quasi un senso di disgusto al solo pensiero di vivere un Natale così.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per fortuna però ci sono tante altre cose che possono rendere questa festa migliore di quanto possa essere normalmente e sono gli affetti, quelli veri, quelli per cui vale la pena sorridere e guardare avanti con speranza: la famiglia intesa come padre e madre, gli amici veri di tutta un vita e un nuovo amore, nato da poco ma che mi sta dando tantissimo, più di quanto io stesso potessi desiderare. Credo che la felicità per essere davvero gustata e assaporata vada presa in pillole, in piccole dosi e io finalmente ho ripreso a farlo e lo sto facendo giorno per giorno.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6066478345022937600-3932488447808786733?l=lacapannaditom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/LaCapannaDiTom/~3/G5Di4ZLy_YM/unaltro-natale-alle-porte.html</link><author>noreply@blogger.com (Davide)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://lacapannaditom.blogspot.com/2008/12/unaltro-natale-alle-porte.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6066478345022937600.post-2571821206232470123</guid><pubDate>Mon, 01 Dec 2008 15:23:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-12-01T16:25:43.175+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">deliri</category><title>Nuove melodie</title><description>&lt;div align="justify"&gt;Ascolto nel silenzio il silenzio che circonda le mie note distorte e osservo parole che innescano sensazioni nuove dentro me. Alzo il volume del cuore e mi faccio più attento nell'udire ogni minima sfumatura o increspatura del suono prodotto.&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sento nell'aria vibrare atomi lontani di un'inesplosa melodia che intanto cresce a dismisura facendo i conti con un cervello che per troppo tempo è rimasto assopito.&lt;br /&gt;
Il muto cadere dei fiocchi di neve desta la mia attenzione e volgo lo sguardo fuori dalla finestra aperta mentre la mano si muove da sola lungo la tastiera dando vita a fiumi di lettere, parole e frasi apparentemente senza nesso logico ma che in realtà nascondono un'abisso di emozioni e odori nuovi.&lt;br /&gt;
Odori di ieri e di domani che rimangono incollati addosso e che sanno di me e di te...di noi!&lt;br /&gt;
Scrivo di tutto, scrivo del nulla che è stato e del roseo futuro che spero continui ad accompagnarmi d'ora in avanti. Imbraccio la mia chitarra e accarezzo le sue corde cercando di inseguire gli accordi giusti che mi guidino ovunque la mente voglia portarmi. Libero come il vento e leggero come una piuma salto da una rima ad un'altra stringendo tra le mani neonate canzoni che sussurrano ciò che più amo...&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6066478345022937600-2571821206232470123?l=lacapannaditom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/LaCapannaDiTom/~3/pVKBAevh1AE/nuove-melodie.html</link><author>noreply@blogger.com (Davide)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://lacapannaditom.blogspot.com/2008/12/nuove-melodie.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6066478345022937600.post-2847976078320500427</guid><pubDate>Tue, 25 Nov 2008 10:21:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-11-25T11:48:01.109+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">stralci di vita</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">riflessioni</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">deliri</category><title>Sogno o son desto...?</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Che sapore ha la felicità?" Cantano i Negrita.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ed è una domanda alla quale effettivamente non è facile trovare una risposta adeguata. Io per lo meno non ci ho mai provato. Però di una cosa sono certo...i fantasmi che avevo dentro la testa e che mi stavano lentamente divorando il cervello, il cuore e l'anima non ci sono più! Dicono che certe cose accadano solo nei film, che certe storie o situazioni non possano verificarsi. La vita non è un film d'accordo, ma forse a volte le favole si avverano lo stesso e quando ciò avviene il mondo inizia a girare per il verso giusto. Non ho mai creduto moltissimo nell'amore, o meglio... sono andato a periodi, diciamo che non sono mai stato particolarmente fortunato da questo punto di vista. Chi legge il mio blog da un po' saprà certamente dei miei trascorsi e di come il mio cuore si sia parecchio inaridito negli ultimi mesi. Avevo perso la speranza e un po' mi stavo rassegnando ad una vita dove per forza di cose avrei continuato a soffrire per amore. Io ho sbagliato tanto in passato nei rapporti, e non nascondo che parte dei motivi che mi hanno portato più volte a star male siano stati causati da mie mancanze o da troppa immaturità dimostrata.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non avevo più la forza di ributtarmi in qualche storia pseudo seria dove sarei stato costretto a mettermi in gioco nuovamente. Per paura soprattutto e per i motivi che più volte ho già scritto in precedenti post. E invece... il destino, Dio, o chi per esso ha giocato le sue carte e devo dire che le ha giocate come meglio non avrebbe potuto fare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono cambiate tante cose in questi pochissimi mesi e alcune volte mi chiedo se tutto quello che ora sto vivendo in compagnia di una creatura così splendida sia vero o frutto della mia fantasia. O di un sogno stupendo. Se è così allora non voglio svegliarmi per nessun motivo! Com'è possibile che uno come me abbia avuto la fortuna di avere in dono una cosa così perfetta e bella? Non me lo so spiegare... però di una cosa sono certo... sono felice come non mi sentivo più da un bel po'!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho ritrovato la voglia di innamorarmi di nuovo e spero un giorno di poterlo urlare al mondo!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6066478345022937600-2847976078320500427?l=lacapannaditom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/LaCapannaDiTom/~3/O-CFXDR0VK8/sogno-o-son-desto.html</link><author>noreply@blogger.com (Davide)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://lacapannaditom.blogspot.com/2008/11/sogno-o-son-desto.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6066478345022937600.post-3227336947847793039</guid><pubDate>Sat, 15 Nov 2008 14:57:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-11-15T16:01:52.156+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">racconti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">deliri</category><title>Commedianti</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Parole che una dietro l'altra formano pagine di un racconto che ancora non è iniziato ma dentro la testa è lì che bussa per uscire fuori.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Protagonisti rubati al cielo scendono a prendere i giusti applausi di una folla in delirio per l'estasi originata.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Chi siamo?" dice lei interrogandosi e guardando la gente che osserva meravigliata.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Siamo io e te, semplicemente" risponde lui prendendole piano la mano.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Scrutano con occhi attenti il pubblico che commosso ora ha smesso di applaudire e lentamente esce di scena lasciandoli soli, faccia a faccia con le loro nuove emozioni.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Buio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le luci si sono spente ma d'un tratto, come apparsa da un sogno, &amp;nbsp;un pallida luna fa capolino da dietro le quinte iniziando ad illuminare il palco dove i due sono ancora lì, immobili, con tante cose da dire e nessuna voglia di farlo ancora.&amp;nbsp;Poi lui si volta guardandola negli occhi e senza dire una parola le bacia prima la fronte e poi , dolcemente le labbra.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il cielo ancora non sa se li rivorrà un giorno ma non se ne cura. E' già alla ricerca di altri protagonisti da mandare sulla terra per generare altri applausi estasiati.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6066478345022937600-3227336947847793039?l=lacapannaditom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/LaCapannaDiTom/~3/vHvr8y-RB2o/commedianti.html</link><author>noreply@blogger.com (Davide)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://lacapannaditom.blogspot.com/2008/11/commedianti.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6066478345022937600.post-7213360950906204132</guid><pubDate>Fri, 14 Nov 2008 17:09:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-11-14T18:19:41.554+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">racconti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">deliri</category><title>E riapro la porta</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Apro gli occhi e sono dentro, ancora una volta. Mi giro un'istante, giusto il tempo di capire cos'è accaduto ma tutto si è svolto improvvisamente lasciandomi senza fiato. Faccio qualche passo avanti, sì...è così, ci sono dentro. Sono proprio io sospeso tra follia e pace dei sensi. Un timido sorriso si dipinge sul mio volto mentre alcuni piccoli passi accompagnano i miei pensieri ed io con loro mi muovo verso questa nuova ispirazione. Mi lascio guidare dalle note che piano escono dal mio cervello e che inevitabilmente mi conducono verso un dolce oblio. Il cuore è il muscolo più strano ed è quello che meno risponde al nostro comando, paradossale a demoniaco. Ma è grazie a lui che ora sono entrato in questa nuova dimensione. Già altre volte avevo attraversato quella soglia ma ora sento qualcosa di nuovo, una linfa che scorre dentro le vene ancora martoriate dopo l'ultima triste battaglia, mostrandomi una realtà che credevo non potessi più toccare con mano. Mano che trema la mia, ma che cerca un sicuro appiglio e che sa già dove trovarlo. Chiudo per un'istante gli occhi ma continuo a vedere e a cercare una nuova verità. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6066478345022937600-7213360950906204132?l=lacapannaditom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/LaCapannaDiTom/~3/7s4WPyVvZaM/e-riapro-la-porta.html</link><author>noreply@blogger.com (Davide)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://lacapannaditom.blogspot.com/2008/11/e-riapro-la-porta.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6066478345022937600.post-1491239466128455645</guid><pubDate>Fri, 07 Nov 2008 13:49:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-11-07T14:50:02.623+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">poesie</category><title>La scelta</title><description>Urlo scappo corro e ritorno&lt;br /&gt;
inseguo me stesso cercandomi altrove.&lt;br /&gt;
Dove sono?&lt;br /&gt;
Lì son rimasto, dove non voglio.&lt;br /&gt;
E allora prendo le mie cose, m'incammino.&lt;br /&gt;
Vieni con me, portami via,&lt;br /&gt;
fammi capire cosa non va,&lt;br /&gt;
fammi vedere come si fa.&lt;br /&gt;
Dove sei?&lt;br /&gt;
Dove vorrei che fossi io.&lt;br /&gt;
E allora aspettami lì.&lt;br /&gt;
Presto arriverò,&lt;br /&gt;
ma tu non andartene ancora,&lt;br /&gt;
non adesso che tutto mi è chiaro.&lt;br /&gt;
Accendo la luce, sogno da sveglio&lt;br /&gt;
muovo i miei passi a ritroso nel tempo&lt;br /&gt;
e vomito rabbia con pezzi di lei.&lt;br /&gt;
Lei che non è più me, che non c'è più in me.&lt;br /&gt;
Ora un nuovo domani si presenta alla porta.&lt;br /&gt;
Apro e ci sei tu.&lt;br /&gt;
Ridi, sorridi, credi.&lt;br /&gt;
Apro la scatola che tieni stretta&lt;br /&gt;
e dentro ci sono io rinato per te.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6066478345022937600-1491239466128455645?l=lacapannaditom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/LaCapannaDiTom/~3/qJkrStJMsWo/la-scelta.html</link><author>noreply@blogger.com (Davide)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://lacapannaditom.blogspot.com/2008/11/la-scelta.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6066478345022937600.post-5608704961618731247</guid><pubDate>Tue, 04 Nov 2008 09:57:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-11-04T11:01:01.438+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">riflessioni</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">deliri</category><title>Spettri</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come volevasi dimostrare sono il solito cagasotto! Dovrebbero darmi la laurea di "Paure e Timori" e presto, se continuo di questo passo, anche quella in "Paranoie applicate", insomma...altro che dottore! Roba da esserne davvero fieri.&lt;br /&gt;E' davvero una gran brutta cosa la paura, perchè se ce l'hai appiccicata addosso, ti segue come un'ombra impedendoti qualsiasi azione sensata. Che palle...&lt;br /&gt;Non parliamo poi della paura legata ad eventi passati...lì sì che c'è davvero da ridere.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; Cercando di essere un attimo seri, sono stanco della paura di fare qualsiasi passo, soprattutto se questo passo potrebbe portarmi a raggiungere la felicità e la stabilità emotiva che da troppo tempo vado cercando. Ho voglia di tornare a sorridere, di essere libero da pensieri opprimenti su quanto faccia schifo la mia realtà quotidiana o su quanto la mia insicurezza incidi sui rapporti umani. Ho vissuto storie che mi hanno segnato negativamente, forse troppo...sarà per questo che ora ho il terrore assoluto di lasciarmi andare, di spiegare queste benedette ali e vivere le cose assaporandone il vero gusto. L'angoscia di stare ancora male, di soffrire nuovamente è forse più forte della volontà di stare bene davvero. E tutto questo è dannatamente debilitante.&lt;br /&gt;Sono stanco e ho voglia di cambiare...ma è così difficile...&lt;br /&gt;Ora che un po' di luce è tornata ad illuminare la mia vita dovrei cercare di goderne il più possibile, con gioia e speranza...forse in fondo è così...ma non completamente. E non è giusto, per me ma soprattutto per chi, questa luce ma la sta donando con più coraggio di quanto ne stia spendendo io. Me la sono sempre presa con la vita sul fatto che non regali mai niente...però quando invece qualche piccolo dono lo concede, io non riesco a gioirne come è giusto che sia o come il cuore mi consiglia di fare. Sarò ingrato forse. O semplicemente uno stupido.&lt;br /&gt;Spero di aprire un po' gli occhi e soprattutto il cuore d'ora in poi, ho voglia di tornare a ricordare come si fa a volare davvero...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6066478345022937600-5608704961618731247?l=lacapannaditom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/LaCapannaDiTom/~3/8qlUMPXuPuA/spettri.html</link><author>noreply@blogger.com (Davide)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://lacapannaditom.blogspot.com/2008/11/spettri.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6066478345022937600.post-78579115445842158</guid><pubDate>Thu, 30 Oct 2008 15:27:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-10-31T12:21:31.916+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">poesie</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">deliri</category><title>Respiri</title><description>Scorrono rapide sensazioni che si perdono tra i respiri&lt;br /&gt;
mentre intorno le nuvole si tingono di colori sempre più invernali &lt;br /&gt;
contrapposti alle sfumature di pastelli colorati&lt;br /&gt;
che dolcemente danno vita ad una nuova tela.&lt;br /&gt;
Atomi in movimento si cercano e si scrutano &lt;br /&gt;
pronti ad inventarsi nuove inesplorate reazioni.&lt;br /&gt;
Abbracci caldi e sinceri rimangono sospesi nelle frasi appese al cuore,&lt;br /&gt;
fatte di parole sussurate piano e di carezze che bruciano il sole.&lt;br /&gt;
Gli occhi sereni scrutano un domani senza domande&lt;br /&gt;
cavalcando pensieri che spaventano&lt;br /&gt;
ma che lentamente si allontanano dal triste circo di lacrime e rabbia&lt;br /&gt;
che con la sua carovana tutto aveva travolto.&lt;br /&gt;
I giorni si inseguono fino a ritrovarsi in istanti lunghi anni&lt;br /&gt;
che si credevano dimenticati.&lt;br /&gt;
Salti all'indietro ricoprono distanze lunghe una vita fatta di sogni.&lt;br /&gt;
Atmosfere adolescenziali riaffiorano dalla pelle illuminando il cielo sopra di noi.&lt;br /&gt;
Tutto intorno è etereo e al tempo stesso così tangibile,&lt;br /&gt;
così come i brividi che si arrampicano sulla pelle quando ci si sfiora,&lt;br /&gt;
donando nuova forza a quel muscolo raffreddato che aveva smarrito la sua sicura dimora.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6066478345022937600-78579115445842158?l=lacapannaditom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/LaCapannaDiTom/~3/wzebL4mZi_c/respiri.html</link><author>noreply@blogger.com (Davide)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://lacapannaditom.blogspot.com/2008/10/respiri.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6066478345022937600.post-978128626742578199</guid><pubDate>Fri, 24 Oct 2008 08:02:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-10-24T10:27:17.499+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">riflessioni</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">deliri</category><title>Basta</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le cose succedono quando meno te le aspetti. E' così che va, sempre...e non puoi farci proprio nulla. Anzi, più cerchi di fare in modo che la vita non ti sorprenda e più lei da brava puttana, si mette a giocare con te e con i tuoi progetti riuscendo a sconvolgerti la mente. Tanti mesi passati a riflettere su quanto sia opportuno essere ralisti e distaccati di fronte a certe situazioni, soprattutto in ambito sentimentale, gettati nel cesso solo perchè dal cielo ti piomba tra le mani una vera e propria bomba pronta ad esplodere da un momento all'altro lasciandoti senza parole. Ed ecco che ritorni a fare le stesse identiche cose che ti eri ripromesso di non fare più. E invece di andare avanti ti ritrovi a fare passi indietro.&lt;br /&gt;
Avete mai provato la sensazione di sentirvi dei quindicenni nonostante magari si siano abbondantemente superati i venti? Ecco...prendete un ragazzo, buttategli addosso tante di quelle paure e paranoie da far imbarazzare persino un pensionato o un malato terminale, aggiungeteci una manciata di mancanza di fiducia nell'amore e nella stabilità dei rapporti, condite il tutto con un pizzico di immaturità quanto basta e otterrete l'esatta copia di me in questi ultimi mesi. Bene, ora accanto a questa personcina affiancate quanto ti più bello la vita possa dargli in questo momento: una persona capace di riportargli il sorriso e quel tanto di serenità necesaria a vedere il mondo sotto un'ottica diversa. Un vero fulmine a ciel sereno, di quelli che ti squotono e ti sconvolgono in maniera inaspettata e al tempo stesso magica. Cosa farebbe una persona normale di fronte a tutto cio? Sì ok, la risposta la sanno tutti...peccato che io non la ricordi più.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma voglio ricordarla e anche in fretta perchè forse non ha senso nascondersi dietro la paura, paura di cosa poi? Di vivere? Assurdo...&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fabio Volo in un libro ha scritto che tutti noi viviamo in quanto esseri umani, esistiamo perchè materialmente facciamo parte di questo mondo. Ma quanti possono affermare con assoluta certezza di VIVERE nel vero senso del termine, quello più ampio possibile?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'avevo scritto in qualche precedente post...ma ora ne sono convinto più che mai, soprattutto dopo gli ultimi sviluppi! Basta rifugiarsi nel passato, basta rimanere protetti da una pesante armatura che, per quanto sicura, non mi permette di muovermi. Voglio tornare ad essere libero nei movimenti e vivere sul serio tutto ciò che mi accade e mi accadrà. Probabilmente mi farò ancora male...ma a questo punto correrò il rischio! Non voglio più avere rimpianti!&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6066478345022937600-978128626742578199?l=lacapannaditom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/LaCapannaDiTom/~3/agAKORoBv-k/basta.html</link><author>noreply@blogger.com (Davide)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://lacapannaditom.blogspot.com/2008/10/basta.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6066478345022937600.post-6155761269395651274</guid><pubDate>Tue, 21 Oct 2008 11:09:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-10-21T13:19:45.700+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">poesie</category><title>Vola</title><description>Non avere paura, rincorri le nuvole e insegui i sogni&lt;br /&gt;che nel silenzio del tuo cuore urlano per farsi raccontare.&lt;br /&gt;Lasciali uscire piano.&lt;br /&gt;Fa che accarezzino dolcemente i tuoi desideri&lt;br /&gt;fino a mostrarti la più bella delle realtà possibili.&lt;br /&gt;Non limitarti a sperare,&lt;br /&gt;vivi per raggiungere ciò che vuoi essere&lt;br /&gt;senza nasconderti da facili rimpianti.&lt;br /&gt;Spiega le tue ali e vola via&lt;br /&gt;senza guardare mai in basso&lt;br /&gt;perchè da laggiù cercheranno sempre di distrarti.&lt;br /&gt;Cadrai a volte, perchè nulla è mai facile come si vorrebbe.&lt;br /&gt;Ma ogni volta che succederà ci sarà qualcuno pronto ad aiutarti,&lt;br /&gt;ti prenderà per mano sorridendoti, e sussurrandoti calde parole,&lt;br /&gt;facendoti sentire la più bella delle creature fantastiche,&lt;br /&gt;e ti porterà nuovamente sopra le stelle.&lt;br /&gt;E da lì con i tuoi occhi illuminati dalla luna,&lt;br /&gt;osserverai tutto ciò che sei stata&lt;br /&gt;e allora saprai di essere cambiata,&lt;br /&gt;pronta per spiccare un'altro salto,&lt;br /&gt;pronta per un'altro volo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://coco.raceme.org/literature/angelsanctuary/gallery/images/aile_dechiree.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 217px; height: 330px;" src="http://coco.raceme.org/literature/angelsanctuary/gallery/images/aile_dechiree.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6066478345022937600-6155761269395651274?l=lacapannaditom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/LaCapannaDiTom/~3/FU7oxx2Ap9Q/vola.html</link><author>noreply@blogger.com (Davide)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://lacapannaditom.blogspot.com/2008/10/vola.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6066478345022937600.post-364544619441705574</guid><pubDate>Mon, 20 Oct 2008 21:39:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-10-21T12:25:00.281+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">poesie</category><title>Incontri</title><description>&lt;div class="MsoNormal"&gt;Fuori il primo freddo bussa alla finestra&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;e dentro me lentamente, scorre via lungo le vene.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Strana magia in contrasto con l’aria della città&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;che sempre più corre incontro al lungo inverno.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Il cielo sopra noi si coprirà di tristi nubi&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;e la notte scenderà più velocemente togliendo respiro alle ore,&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;ma ciò non mi spaventa perché farò della speranza la mia dolce compagna.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Da lei mi farò cullare e a lei mi abbandonerò con gli occhi sognanti che solo un bambino può avere.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;E allora questa città non sarà più triste&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;e anche il più freddo degli inverni non potrà ghermirmi.&lt;br /&gt;
Camminerò sospeso tra la follia e l'innocenza,&lt;br /&gt;
danzando sospinto dal vento dei sogni.&lt;br /&gt;
Mi addormenterò leggero.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Sognerò una realtà non lontana in cui io possa essere felice.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Sognerai una realtà non lontana in cui tu possa essere felice.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Chissà se un giorno non lontano questi sogni si potranno incontrare e prendere per mano.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6066478345022937600-364544619441705574?l=lacapannaditom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/LaCapannaDiTom/~3/AZMoLS4yRcQ/incontri.html</link><author>noreply@blogger.com (Davide)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://lacapannaditom.blogspot.com/2008/10/incontri.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6066478345022937600.post-5355907682853230291</guid><pubDate>Thu, 09 Oct 2008 08:16:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-10-09T10:17:20.986+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">stralci di vita</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">riflessioni</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">deliri</category><title>Aprire gli occhi?</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E poi ci son quelle giornate che hai lo scazzo addosso e non sai il motivo. Sei scazzato e basta, stop, questione chiusa! Ed è peggio quando è così...perchè un conto è se una ragione c'è ed è lì, si palesa chiaramente davanti ai tuoi occhi e allora sai dove andare a sbattere la testa e soprattutto sfoghi tutte le tue paranoie su quel dannato pensiero fisso che è causa, appunto, dello scazzo stesso. Ma quando invece ignori completamente quale sia quella ragione si inizia ad andare di fuori, fuori di testa intendo. Non c'è cosa peggiore forse, che alzarsi la mattina con quel groppo alla gola o al cuore che fa un male cane e non puoi fare proprio nulla per scacciarlo via... e te lo tieni tutto il giorno appeso lì senza riuscire a capacitarti del perchè. E vaghi per il resto della giornata vivendo con quell'assurda sensazione di vuoto e inutilità, di voglia di NON fare assolutamente nulla per non rischiare di peggiorare ancora la situazione. E ovviamente cosa fai per non pensarci? Va a finire che ci pensi ancora di più...dando vita ad uno stupido gioco con la propria integrità mentale, magari già debilitata e nel mio caso completamente instabile. Una gara a chi arriva prima al traguardo e, caso strano...non sono mai io a vincere.&lt;br /&gt;
Ad essere onesti però, credo che fondamentalmente un motivo scatenante ci sia per forza, solo che siamo troppo cechi per accorgercene o forse, semplicemente, non abbiamo voglia di aprire gli occhi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6066478345022937600-5355907682853230291?l=lacapannaditom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/LaCapannaDiTom/~3/JIUzUQTFQOo/aprire-gli-occhi.html</link><author>noreply@blogger.com (Davide)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://lacapannaditom.blogspot.com/2008/10/aprire-gli-occhi.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6066478345022937600.post-2822689092372328458</guid><pubDate>Tue, 23 Sep 2008 08:41:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-09-23T10:44:46.962+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">diario</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">stralci di vita</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">riflessioni</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">deliri</category><title>Perdersi, ritrovarsi...</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_BUlSs7CR0Kg/SNisQItnX5I/AAAAAAAAAD0/ipSfCBDAzAo/s1600-h/noending.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_BUlSs7CR0Kg/SNisQItnX5I/AAAAAAAAAD0/XJ-g5g18tug/s320-R/noending.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non c'è niente da fare, noi esseri umani siamo dannatamente imprevedibili, a volte riusciamo a stupire addirittura noi stessi. Io poi credo di essere una delle persone più lunatiche sulla faccia della terra: cambio umore dal mattino alla sera in giornate pseudo normali, figuriamoci quando accade qualcosa di particolare...&lt;br /&gt;
E' un periodo davvero strano questo. Sto cercando in tutti i modi di riempirmi le serate pur di non rimanere a casa davanti al pc, sto riprendendo contatti con persone che non vedevo e sentivo da un sacco di tempo e in più sto facendo cose, anche banali per carità, che però prima non mi sarei immaginato di fare. Mi sta tornando pian piano la voglia di vivere e di rimettermi in discussione come forse mai mi era capitato. Non so dire se questo sia sintomo di crescita o maturità però mi piace quello che mi sta succedendo. Forse sarà solamente un fuoco di paglia e tra una settimana scriverò di quanto sia triste e vuota la mia vita (vi ricordo che sono lunatico), però ora sto cercando di godermi ogni singolo istante di positività che mi cade addosso, cercando di non scansarli.&lt;br /&gt;
Un piccolo alone nero tuttavia c'è...ed è la costante paura di rimettermi in gioco anche dal punto di vista dei sentimenti, paura che mi segue come un'ombra e che mi spara in testa pensieri terribili che difficilmente riesco a cacciare via. Ho perso fiducia nell'amore perchè probabilmente sto diventando più cinico e freddo e in parte la cosa non mi disgusta poi più di tanto. Forse ora ho bisogno di ritrovare me stesso, capire ciò che voglio e iniziare a volermi bene davvero. Solo così forse un giorno potrò ritrovare fiducia in certe cose. Chissà...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6066478345022937600-2822689092372328458?l=lacapannaditom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/LaCapannaDiTom/~3/7Gj424zO1AQ/perdersi-ritrovarsi.html</link><author>noreply@blogger.com (Davide)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_BUlSs7CR0Kg/SNisQItnX5I/AAAAAAAAAD0/XJ-g5g18tug/s72-Rc/noending.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://lacapannaditom.blogspot.com/2008/09/perdersi-ritrovarsi.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6066478345022937600.post-288166196281506541</guid><pubDate>Sun, 14 Sep 2008 11:27:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-09-14T13:30:02.384+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">riflessioni</category><title>Quanto è vero...</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le coppie veramente giuste sguazzano in mezzo alla stessa merda di tutti gli altri. La grossa differenza è che non si lasciano sommergere. Uno dei due si farà forza e ogni volta che occorre lotterà per quel rapporto. Se è giusto e se sono molto fortunati, uno dei due dirà qualcosa...&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dott. Cox (Scrubs)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6066478345022937600-288166196281506541?l=lacapannaditom.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/LaCapannaDiTom/~3/zuIEIIOExYw/quanto-vero.html</link><author>noreply@blogger.com (Davide)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://lacapannaditom.blogspot.com/2008/09/quanto-vero.html</feedburner:origLink></item></channel></rss>

