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        <title>La Fabbrica del Web :: Il Blog</title>
        <description><![CDATA[Pillole sulla realizzazione e gestione di siti Web]]></description>
        <link>http://www.lafabbricadelweb.it/</link>
        <lastBuildDate>Sat, 26 May 2012 17:18:05 GMT</lastBuildDate>
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            <title>Come inserire un articolo in Joomla parte III</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/ShHq3dNNgCI/come-inserire-un-articolo-in-joomla-parte-iii.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;img src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/joomla.jpg" width="120" height="82" alt="joomla" style="float: right;" /&gt;Nei precedenti articoli della serie, ho spiegato come arrivare alle maschere per l’inserimento dell’articolo, sia nel &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-inserire-un-articolo-in-joomla-parte-i.html" title="Come inserire un articolo in Joomla dal front end"&gt;front-end&lt;/a&gt; che nel &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-inserire-un-articolo-in-joomla-parte-ii.html" title="Come inserire un articolo in Joomla dal back end"&gt;back-end&lt;/a&gt; di Joomla, e la loro composizione, tralasciando come inserire un testo, ma soprattutto come inserire articoli “puliti” da formattazioni che potrebbero alterarne la visualizzazione da parte dell’utente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;ATTENZIONE&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Il primo consiglio quando ci accingiamo a scrivere un testo o un articolo per il nostro sito, è di non inserirlo di getto su Joomla, ma utilizzando un wordprocessor, accantonarlo per qualche giorno, rileggerlo e pubblicarlo. Qualsiasi Copywriter o web writer vi consiglierà, per ottenere un testo corretto, questo approccio!!!&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A questo punto abbiamo il nostro documento, che andrà inserito in Joomla.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Selezioniamo il testo originale dal nostro wordprocessor. La procedura potrebbe variare leggermente in base al programma utilizzato:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Andare nel menu &lt;strong&gt;Modifica&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Cliccare sulla voce &lt;strong&gt;Seleziona tutto&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ritornare sul menu &lt;strong&gt;Modifica&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Cliccare sulla voce &lt;strong&gt;Copia&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Ora abbiamo copiato il nostro articolo che andremo a incollare su Joomla. Apriamo, come precedentemente spiegato, l’editor di Joomla, e andiamo a cliccare sull’icona &lt;strong&gt;Paste&lt;/strong&gt; &lt;img src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/20120523/joomla_jce_paste.jpg" width="32" height="22" alt="Pulsante Paste nell'editor Jce" /&gt;,&amp;nbsp;il testo copiato verrà incollato all’interno dell’articolo. Utilizzando l’editor &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/conosci-leditor-per-joomla-jce.html" title="Editor per Joomla JCE"&gt;JCE&lt;/a&gt;&amp;nbsp;automaticamente il testo verrà pulito da tutte le formattazioni di word o openoffice.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per quanto sconsiglio, per i motivi sopra indicati, di scrivere direttamente da JCE potrebbe capitare di voler apportare delle modifiche al testo appena inserito, è bene quindi conoscere qualche accorgimento.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel caso in cui il testo contenga delle formattazioni che non desideriamo, possiamo selezionare la parte di testo che non ci piace e cliccare sull’icona &lt;strong&gt;Remove formatting&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&lt;img src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/20120523/joomla_jce_remove_formatting.jpg" width="22" height="22" alt="Pulsante Remove Formatting nell'editor JCE" /&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se dobbiamo inserire un sottotitolo non usiamo il grassettto e la dimensione del carattere, ma il formato più idoneo attraverso l’apposita casella combinata &lt;img src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/20120523/joomla_jce_formato_testo.jpg" width="86" height="22" alt="Caselle combinata formato nell'editor JCE" /&gt;&lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/seo-cosa-vuol-dire-ottimizzazione-on.html" title="Ottimizzazione SEO onsite"&gt;mantenendo il giusto ordine degli Heading&lt;/a&gt;. Così facendo la giusta formattazione sarà demandata dal foglio di stile del template corrente, e riusciremo sempre a tenere separato il testo dalla grafica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per lo stesso motivo è meglio evitare di selezionare dall’editor font differenti e allineamenti di testo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se hai un dubbio su come inserire un articolo in Joomla &amp;nbsp;non esitare a chiedermi, lasciando un commento.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/ShHq3dNNgCI" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Tue, 22 May 2012 23:00:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-inserire-un-articolo-in-joomla-parte-iii.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-inserire-un-articolo-in-joomla-parte-iii.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>Come inserire un articolo in Joomla parte II</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/WwMGD_ALU6A/come-inserire-un-articolo-in-joomla-parte-ii.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/joomla.jpg" width="120" height="82" alt="logo joomla" style="float: right;" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-inserire-un-articolo-in-joomla-parte-i.html" title="Come inserire un articolo in Joomla parte I"&gt;precedente post&lt;/a&gt;, abbiamo visto come inserire un articolo dal front end di Joomla ma se l’utente che stiamo usando è un Manager, Administrator o Super Administrator, possiamo pubblicare dal back-end di Joomla.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Attenzione&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Se non siamo utenti smaliziati, anche se la nostra utenza ce lo permette, è meglio operare dal front-end di joomla. Nel back-end sono presenti tutti i settaggi del nostro sito, e un errore compiuto involontariamente, protrebbe costarvi un blocco dell’intero sito.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per accedere al back-end del sito dobbiamo digitare la sua url, seguita da &lt;strong&gt;administrator&lt;/strong&gt;. es se il nostro sito risponde alla url http://www.miosito.it/ dobbiamo scrivere http://www.miosito.it/&lt;strong&gt;administrator&lt;/strong&gt;. Caricata la pagina, ci troveremo davanti la maschera di login di amministrazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Inserendo la nostra user e password, accederemo al pannello di conntrollo del nostro sito, e da qui per creare un nuovo articolo abbiamo due strade:&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;Cliccare sull’icona &lt;strong&gt;Nuovo Articolo&lt;/strong&gt; presente sul pannello.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Andare nel menu &lt;strong&gt;Contenuti&lt;/strong&gt;, selezionare la voce &lt;strong&gt;Gestione articoli&lt;/strong&gt;, dalla quale si aprirà &lt;strong&gt;Nuovo Articolo&lt;/strong&gt; su cui dobbiamo cliccare.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Si aprirà la maschera di inserimento del nuovo articolo, nella quale ci sono gli stessi comandi/opzioni presenti nel front-end più una serie ulteriore, nella quale troviamo una barra dei pulsanti, e due colonne, la prima con i contenuti dell’articolo e in quella più a destra una serie di opzioni raggruppate.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Partiamo parlando dei pulsanti:&lt;/p&gt;
&lt;div dir="ltr"&gt;
&lt;table&gt;&lt;colgroup&gt;&lt;col width="100" /&gt;&lt;col width="524" /&gt;&lt;/colgroup&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td align="center"&gt;&lt;img src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/20120517/joomla_salva.jpg" width="31" height="41" alt="Salva articolo" /&gt;&lt;/td&gt;
&lt;td align="left" valign="top"&gt;&lt;strong&gt;Salva&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ci permette di salvare il nostro articolo, rimanendo nella pagina di inserimento.&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td align="center"&gt;&lt;img src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/20120517/joomla_salva_e_chiudi.jpg" width="69" height="41" alt="Salva e chiudi l'articolo" /&gt;&lt;/td&gt;
&lt;td align="left" valign="top"&gt;&lt;strong&gt;Salva e Chiudi&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ci permette di salvare il nostro articolo, ma ci porta nella pagina contenente l’elenco degli articoli inseriti nel nostro sito.&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td align="center"&gt;&lt;img src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/20120517/joomla_salva_e_nuovo.jpg" width="71" height="41" alt="Salva e Nuovo Articolo" /&gt;&lt;/td&gt;
&lt;td align="left" valign="top"&gt;&lt;strong&gt;Salva e Nuovo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ci permette di salvare il nostro articolo, e ci rimanda alla pagina per l’inserimento di un nuovo articolo.&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td align="center"&gt;&lt;img src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/20120517/joomla_chiudi.jpg" width="30" height="41" alt="Chiudi articolo" /&gt;&lt;/td&gt;
&lt;td align="left" valign="top"&gt;&lt;strong&gt;Chiudi&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Chiude la pagina senza salvare le modifiche fatte all’articolo.&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;
&lt;/table&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Abbiamo poi la colonna di sinistra, contenente i campi per l’inserimento, che sono gli stessi presenti nel front-end.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Introduciamo invece la colonna di destra dove è presente una miriade di opzioni. Non tutte necessarie per l’inserimento di un articolo, ma è bene conoscere per sommi capi quali configurazioni possiamo trovare.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Opzioni Pubblicazione&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;In questi settaggi possiamo indicare il vero autore, se diverso da chi lo sta inserendo, le date di inizio/fine pubblicazione e altri parametri inerenti alla pubblicazione dell’articolo.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Opzioni Visualizzazione&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Da qui possiamo comandare la visualizzazione da parte dell’utente di moltissime informazioni, ad esempio se vogliamo o meno che compaia il nome dell’autore o la data di pubblicazione ecc.&lt;br /&gt;Per ogni settaggio abbiamo tre opzioni:&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li style="list-style-type: none;"&gt;&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Usa globali&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La visualizzazione o meno dipende da un settaggio fuori da questa maschera, ad esempio ereditato dalle opzioni gestione articoli&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Si&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Visualizza l’informazione&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;No&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Nascondi l’informazione&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Configurazione schermata di modifica&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Permette la visualizzazione di certe opzioni in fase di modifica dell’articolo&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Immagini e Link&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Immagini e link a corollario dell’articolo&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Opzioni Metadata&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Questi settaggi ci possono interessare più degli altri, perché contengono la meta description ovvero quello che verrà visualizzato nel metatag descripiont, la logica è la medesima del front-end, e il campo Robots, che ci permette di dire ai motori di ricerca come gestire l’articolo, se indicizzarlo e/o se seguire i link presenti nella pagina dove &amp;nbsp;l’articolo viene visualizzato.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Per qualsiasi dubbio su come inserire un articolo in Joomla &amp;nbsp;non esitare a chiedermi, lasciando un commento.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/WwMGD_ALU6A" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Wed, 16 May 2012 23:00:00 GMT</pubDate>
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        <item>
            <title>Come inserire un articolo in Joomla parte I</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/FLlBMr058Wg/come-inserire-un-articolo-in-joomla-parte-i.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;img src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/joomla.jpg" width="120" height="82" alt="joomla" style="float: right;" /&gt;Joomla come tutti i &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/semplificare-la-creazione-di-un-sito.html"&gt;CMS&lt;/a&gt; semplifica moltissimo all’utente finale la loro manutenzione, tra cui l’inserimento di nuovi articoli.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br /&gt;In questa serie di post, andrò a spiegare le varie modalità di inserimento, più qualche trucchetto per ottenere testi ottimizzati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Joomla tutti i testi che visualizziamo vengono chiamati articoli, possono poi essere collegati singolarmente a voci di menu, visualizzati nella home o in sezioni del sito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tempo fa, in un video, ho detto che &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/le-interfacce-di-joomla.html"&gt;joomla è composto da due interfacce&lt;/a&gt;: il front-end e il back-end, su Joomla possiamo inserire un articolo da entrambi. Sicuramente per un utente alle prime armi la possibilità di inserimento dal front-end è la migliore, perché è la più semplice.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;L’inserimento di un articolo dal front-end&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Per prima cosa dobbiamo andare sul nostro sito, ed eseguire il login dalla form presente nella pagina.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/20120515/Joomla_articolo_login_fe.jpg" width="300" height="299" alt="Login nel front end di Joomla" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="background-color: transparent;"&gt;Dopo di che ci apparirà un nuovo menu&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/20120515/Joomla_articolo_menu_utente.jpg" width="270" height="161" alt="Menu utente in Joomla" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Andremo a cliccare su &lt;strong&gt;Invia un articolo&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;N.B.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Per questi esempi ho usato un’installazione di base di Joomla con caricati i dati di esempio. Potrebbero esserci quindi delle piccole differenze tra il mio ambiente e il tuo.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto si aprirà l’interfaccia per l’inserimento del nuovo articolo.&lt;/p&gt;
&lt;table border="0"&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td&gt;
&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/20120515/Joomla_articolo_nuovo_articolo.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/20120515/Joomla_articolo_nuovo_articoloS.jpg" width="270" height="458" alt="Inserimento di un nuovo articolo dal front end di Joomla" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;clicca sull'immagine per ingrandirla&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;
&lt;/table&gt;
&lt;p&gt;Nella maschera che ci appare, sono presenti una serie d’informazioni, le principali:&lt;/p&gt;
&lt;ol style="margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;"&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Titolo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Conterà il titolo, che viene visualizzato nella prima pagina dell’articolo vero e proprio ma anche nella caption o scheda del browser.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Alias&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Questo campo è molto importante se sono attive le friendly url o URL SEF può essere utilizzato per comporre la url, se sto scrivendo un articolo del blog e compilo questo campo con la seguente stringa: “&lt;strong&gt;come-inserire-un-articolo-in-joomla&lt;/strong&gt;” &amp;nbsp;la url dell’articolo sarà qualcosa del genere http://www.mioblog.it/blog/22-&lt;a href="http://www.mioblog.it/blog/22-"&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;come-inserire-un-articolo-in-joomla&lt;/strong&gt;.html . E’ un campo molto importante insieme al titolo perché rientra nei &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/seo-cosa-vuol-dire-ottimizzazione-on.html"&gt;fattori on-page della seo&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Se questo campo non venisse compilato, Joomla provvederà automaticamente a farlo, utilizzando il titolo, sostituendo gli spazi con il carattere “-”.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Editor&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Tramite questo possiamo inserire l’articolo vero e proprio.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Categoria&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Non e’ obbligatorio categorizzare un articolo, soprattutto se parliamo di un sito vetrina, composto da poche pagine, ma diventa indispensabile nel caso in cui il sito sia composto da molte pagine e sezioni, dove le categorie possono comandare la sezione in cui lo andremo a pubblicare: es howto,guide, faq, blog ecc&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Stato&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;In Joomla&amp;nbsp;esistono quattro stati per un articolo:&lt;ol style="margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;"&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Pubblicato&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Quando all’articolo viene assegnato questo stato è visibile al visitatore.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Sospeso&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;L’articolo in questo stato non è visibile a chi accede al sito.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Archiviato&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Quando abbiamo troppi articoli online, possiamo dargli lo stato di archiviati. Questi saranno sempre raggiungibili dai lettore ma nella sezione del sito Articoli archiviati.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Cestinato&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Prima di essere cancellato l’articolo viene cestinato. Ricalca le logiche del cestino di MS Windows&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;In Evidenza&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Determina se l’articolo deve o meno essere pubblicato nella home del sito.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Meta Description&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La descrizione inserita in questo campo andrà a finire nel metatag description, e verrà usata dai motori di ricerca per gli &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-sono-gli-snipet-e-cosa-viene.html"&gt;snipet&lt;/a&gt;. non è importante ai fini del posizionamento, ma può &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/ctr-nella-ricerca-organica-come.html"&gt;influenzare il numero di visite&lt;/a&gt; che una pagina riceve.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Finito di inserire il nostro articolo possiamo proporre la sua pubblicazione cliccando sul pulsante &lt;strong&gt;Salva&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;n.b. br=""&gt;&lt;/n.b.&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;N.B.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Parlo di proporre la sua pubblicazione, perché come ho detto in precedenza su Joomla c’è una serie di livelli utenti, e la pubblicazione dell’articolo è possibile solo se il livello utente usato è Publischer, Manager, Administrator o Super Administrator. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per qualsiasi dubbio su come inserire un articolo in Joomla &amp;nbsp;non esitare a chiedermi, lasciando un commento.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/FLlBMr058Wg" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Mon, 14 May 2012 23:00:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-inserire-un-articolo-in-joomla-parte-i.html</guid>
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        <item>
            <title>Come unire più immagini con Gimp</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/BxzD2q0cx0s/come-unire-piu-immagini-con-gimp.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;img src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/20120509/gimp_logo.jpg" width="150" height="150" alt="Logo gimp" style="float: right;" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quando &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/realizzazione/realizzazione-siti.html"&gt;realizzo un sito internet&lt;/a&gt; molte volte mi capita di dover inserire in un testo molte immagini, che da sole dicono poco o nulla, e se le inserissi tutte nella pagina regnerebbe il caos.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se non è possibile fare una cernita di quelle più significative, possiamo crearne una sola. Per far questo utilizziamo Gimp, dopo averlo lanciato andiamo nel menu &lt;strong&gt;File&lt;/strong&gt; e clicchiamo &lt;strong&gt;Nuovo...&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si aprirà la finestra &lt;strong&gt;Crea una nuova Immagine&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/20120509/Gimp_crea_nuova_immagine.jpg" width="400" height="263" alt="Maschera creazione di una nuova immagine con Gimp" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Impostiamo la larghezza e l’altezza, cliccando su &lt;strong&gt;Opzioni avanzate&lt;/strong&gt;, avremo la possibilità di modificare ulteriori opzioni.&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/20120509/Gimp_crea_nuova_immagine_opzioni_avanzate.jpg" height="471" width="400" alt="Maschera creazione di una nuova immagine, con le opzioni avanzate visibili" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Potremmo voler cambiare il colore di riempimento dello sfondo. Abbiamo la possibilità di scegliere tra: &lt;strong&gt;Colore di primo piano&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Colore di sfondo&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Bianco&lt;/strong&gt;, e &lt;strong&gt;Trasparente&lt;/strong&gt;. Se volessimo utilizzare quest’ultimo dovremmo poi salvare la nostra immagine in un formato che supporti la trasparenza, nel web i più usati sono png e Gif.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cliccando su &lt;strong&gt;OK&lt;/strong&gt; ci apparirà la nostra nuova immagine in cui andremo ad inserire quelle che vogliamo la compongano. Per far questo dobbiamo andare nel menu &lt;strong&gt;file&lt;/strong&gt; e cliccare su &lt;strong&gt;Apri&lt;/strong&gt; come livello, e selezionare i/il file che vogliamo inserire al suo interno.&lt;/p&gt;
&lt;h2 dir="ltr" style="margin-left: 30px;"&gt;&lt;em&gt;I livelli in Gimp&lt;/em&gt;&lt;/h2&gt;
&lt;p dir="ltr" style="margin-left: 30px;"&gt;&lt;em&gt;Possiamo definire i livelli come una serie di disegni impilati uno sull’altro. Ovviamente se sono tutti della stessa dimensione vedremo solo il primo della pila(quello più in alto), se questo fosse più picollo di quello sotto, ci permetterebbe di intravedere quello sotto, e via di seguito.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;p dir="ltr" style="margin-left: 30px;"&gt;&lt;em&gt;Se il primo livello avesse lo sfondo trasparente, ci darebbe la possiblità di vedere l’immagine sottostante, questo vale per tutti i livelli. Ogni livello è un’immagine a se, che può essere di dimensioni differenti e spostata nella spazio dell’immagine.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;br /&gt;Andiamo sotto il menu &lt;strong&gt;Finestre&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Pannelli Agganciabili&lt;/strong&gt; e clicchiamo la voce &lt;strong&gt;Livelli&lt;/strong&gt;. &lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/20120509/Gimp_Livelli.jpg" height="322" width="200" alt="Pannello dei livelli di Gimp" /&gt;
&lt;p&gt;Ci sono tre comandi importantissimi che servono per organizzare i nostri livelli &lt;img src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/20120509/Gimp_Livelli_frecce.jpg" height="37" width="79" alt="Alza o Abbassa il livello selezionato nella pila dei livelli" /&gt;&lt;img src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/20120509/Gimp_Livelli_visible_invisible.jpg" height="32" width="35" alt="Rendi visibile o invisibile il livello selezionato" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Presa dimestichezza con i livelli dobbiamo spostare/organizzare la nostra immagine, dopo averle caricate tutte quelle che la compongono dovrebbe apparire un qualcosa del genere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/20120509/Gimp_immagini_non_organizzate.jpg" height="287" width="350" alt="Immagine con i livelli non organizzati" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dove le immagini che abbiamo inserito si sono sovrapposte, quello che dobbiamo fare è orgnizzarle meglio nello spazio, per far questo dobbiamo usare lo strumento &lt;strong&gt;Sposta&lt;/strong&gt; presente nella finestra &lt;strong&gt;strumenti&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/20120509/gimp_strumenti_sposta.jpg" height="344" width="238" alt="Strumento sposta in Gimp" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dopo aver selezionato nella finestra &lt;strong&gt;livelli&lt;/strong&gt; quello che vogliamo spostare, tornando sulla finestra della nostra immagine, clicchiamo e trasciniamolo dove vogliamo posizionarlo. Ovviamente questa operazione va ripetuta per tutti i livelli che compongono la nostra immagine.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Alla fine dovremo ottenere un risultato simile a questo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/20120509/Gimp_immagini_organizzate.jpg" height="219" width="350" alt="Immagine con i livelli organizzati" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel caso in cui uno dei livelli risulti troppo grosso, possiamo intervenire andando sulla finestra livelli e clicando con il tasto destro del mouse su quello da ridimensionare, ci apparirà un menu, in cui dovremmo selezionare &lt;strong&gt;scala livello&lt;/strong&gt;. Si aprirà la seguente finestra&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src="https://lh5.googleusercontent.com/Ofudx4Cwv6pqMgNx05isZYXmZ3Ro2MTs8LN21OPYEL0SsvfoPpOyLojvfMjk9DyHumSuwBQcCcqoytuxEUImMkHwC4kYXHBKDXxONXwyYpQl-3z-hx4" height="289px;" width="400px;" alt="Maschera Scala livelli in Gimp" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;nella quale possiamo deciderne la larghezza e l’altezza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non ci rimane che salvare l’immagine, io preferisco sempre tenerne una in formato xcf nel caso in cui volessi fare ulteriori modifiche, e poi salvarmi una copia da pubblicare nel formato più idone jpg, png o Gif.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Attenzione&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Nel caso si volesse usare il formato gif, è importante, quando Gimp lo chiede, selezionare &lt;strong&gt;Immagine appiattita&lt;/strong&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per qualsiasi dubbio su come unire più immagini con Gimp non esitare a farmi domande, lasciando un commento.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/BxzD2q0cx0s" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Tue, 08 May 2012 23:00:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-unire-piu-immagini-con-gimp.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-unire-piu-immagini-con-gimp.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>Conosci l’editor per Joomla JCE? </title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/DLKDkDLBDUU/conosci-leditor-per-joomla-jce.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;img src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/Logo_Editor_jce.gif" width="87" height="86" alt="Logo Editor Jce" style="float: right;" /&gt;La modularità è un caratteristica che permette ad un cms un elevato grado di personalizzazione, su Joomla, utilizzando il &lt;a href="http://www.joomlacontenteditor.net/" target="_blank"&gt;componente JCE&lt;/a&gt;&amp;nbsp;è possibile avere un editor ancora più potente di quello di default TinyMce.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Da quando l’ho scoperto, quasi per caso, è diventato un default nei &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=8&amp;amp;Itemid=4" title="Realizzazione siti internet"&gt;siti che realizzo&lt;/a&gt; con Joomla.&lt;/p&gt;
&lt;h2 dir="ltr"&gt;Le caratteristiche&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Jce è liberamente scaricabile dal sito &lt;a href="http://www.joomlacontenteditor.net/" target="_blank"&gt;http://www.joomlacontenteditor.net/&lt;/a&gt; dove possiamo trovarlo per la versione: 1.5, 1.7, e 2.5 di Joomla.&lt;br /&gt;Le principali caratteristiche:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Un interfaccia molto simile a quella dei pacchetti Office&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Un interfaccia semplice intuitiva per operazioni sulle immagini come upload, copia, taglia, rinomina.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;E’ possibile creare facilmente link verso sezioni, pagine del sito, tramite un’ apposita interfaccia.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Controllo ortografico collegato a Google.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Tramite l’ utilizzo dei profili è possibile differenziare l’interfaccia per ogni utente, facilitando chi è alle prime armi.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Lo stesso Componente JCE è modulare, sul sito del produttore è presente una serie di plugin che permette di estendere le sue funzionalità.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h2 dir="ltr"&gt;L’installazione&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Come tutti i componenti per Joomla è molto semplice da installare. Basta andare in joomla 1.5 sotto la voce &lt;strong&gt;Installa/Disintalla&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;del menu &lt;strong&gt;Estensioni&lt;/strong&gt;. Mentre in joomla 1.6, 1.7 e 2.5 sotto la voce &lt;strong&gt;Gestione Estensioni&lt;/strong&gt; del menu &lt;strong&gt;Estensioni&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Installato il componente dobbiamo poi dire a Jommla qual’è l’editor di default, andando sotto la voce &lt;strong&gt;Configurazione&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;o &lt;strong&gt;Configurazione Globale&lt;/strong&gt; presente nel menu &lt;strong&gt;Sito&lt;/strong&gt;, e settare l’editor predefinito tra quelli istallati nel cms.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;ATTENZIONE&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;E’ possibile per ogni singolo utente definire qual’è l’editor predefinito sia per il &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=85:le-interfacce-di-joomla&amp;amp;catid=26:blog&amp;amp;Itemid=21"&gt;front end che per il back end&lt;/a&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A questo punto potremo usufruire di questo editor non solo nella stesura degli articoli, ma in tutte quelle parti di Joomla (es. il modulo mod_custom) che fanno uso di un editor wysiwyg.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per qualsiasi dubbio su come utilizzare questo fantastico editor non esitare a chiedermi, lasciando un commento.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/DLKDkDLBDUU" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Mon, 30 Apr 2012 23:00:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/conosci-leditor-per-joomla-jce.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/conosci-leditor-per-joomla-jce.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>Come ridimensionare le immagini da pubblicare sul proprio sito con Gimp </title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/o9VF0Cm_YRY/come-ridimensionare-le-immagini-da-pubblicare-sul-proprio-sito-con-gimp.html</link>
            <description>&lt;p&gt;Un errore che molte persone non addetti ai lavori compiono quando inseriscono un’immagine sul proprio sito internet o blog è di non ridimensionarle, con il risultato di rendere lento il caricamento della pagina. Soprattutto quando l’immagine inserita è nell’ordine dei Mega byte di dimensioni superiori ai 1000px per lato!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come&amp;nbsp;avevo già parlato&amp;nbsp;in un precedente post sull’&lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-ottimizzare-le-immagini-per-il-web.html"&gt;ottimizzazione delle immagini&lt;/a&gt; non è ben visto da Google.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Spesso molti pensano che sia sufficiente indicare nel codice html o nell’editor del &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/semplificare-la-creazione-di-un-sito.html"&gt;cms&lt;/a&gt; le nuove dimensioni per ridimensionare l’immagine, questo influisce solo la sua visualizzazione, all’interno della pagina, lasciando il file inalterato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho deciso di scrivere questo articolo, spiegando come ridimensionare un’immagine con &lt;a target="_blank" href="http://www.gimp.org/"&gt;Gimp&lt;/a&gt;, essendo un programma free che tutti possono installare liberamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per prima cosa apriamo il file con Gimp e andiamo nel menù &lt;strong&gt;Immagini&lt;/strong&gt; e clicchiamo sulla voce &lt;strong&gt;scala immagine&lt;/strong&gt;, apparirà la seguente finestra.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/20120426/Gimp_scala_immagine_modificato.png" width="400" height="333" alt="Scala immagine Gimp" style="display: block; margin-right: auto; margin-left: auto;" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A questo punto possiamo inserire le nuove dimensioni, basterà digitare la larghezza il programma calcolerà la giusta altezza mantenendo le proporzioni dell’originale o viceversa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;ATTENZIONE&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Per ottenere immagini leggere per il web verifichiamo che i valori Risoluzione X e Risoluzione Y siamo impostati come valore su &lt;strong&gt;72 pixel/in&lt;/strong&gt; (pixel per pollice).&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cliccando sul pulsante Scala vedremo a video l’immagine ridimensionarsi. Non ci rimane che salvare l’immagine con i comandi presenti nel menù File selezionando poi la voce più idonea:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Salva&lt;/strong&gt;, che sovrascriverà l’immagine originale.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Salva come&lt;/strong&gt;... che ci permette di creare un nuovo file senza toccare l’originale.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Se avete installato il plugin &lt;a target="_blank" href="http://registry.gimp.org/node/33"&gt;Save for Web&lt;/a&gt;&lt;a target="_blank" href="http://registry.gimp.org/node/33"&gt;&lt;/a&gt; potete usare la voce del menu file &lt;strong&gt;Save for Web&lt;/strong&gt;... che vi permette di creare una copia ancora più leggera/ottimizzata ma senza perdere di qualità.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per qualsiasi dubbio su come ridimensionare un'immagine con Gimp non esitare a chiedere, lasciando un commento.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/o9VF0Cm_YRY" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Thu, 26 Apr 2012 07:35:21 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-ridimensionare-le-immagini-da-pubblicare-sul-proprio-sito-con-gimp.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-ridimensionare-le-immagini-da-pubblicare-sul-proprio-sito-con-gimp.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>Cos'è la Tagline per un sito web</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/_0y0NXN-5yE/cose-la-tagline-per-un-sito.html</link>
            <description>&lt;div style="width: 160px; display: block; clear: right; float: right;"&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/matthewtodd/5304886942/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://farm6.static.flickr.com/5242/5304886942_851d55e81e_m.jpg" alt="Unique Tag by matthewspiel, on Flickr" title="Unique Tag by matthewspiel, on Flickr" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://i.creativecommons.org/l/by-sa/2.0/80x15.png" alt="Creative Commons Attribution-Share Alike 2.0 Generic License" title="Creative Commons Attribution-Share Alike 2.0 Generic License" align="left" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;by&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.flickr.com/people/matthewtodd/" target="_blank"&gt;&amp;nbsp;matthewspiel&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.imagecodr.org/" target="_blank"&gt;&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;La &lt;strong&gt;piccola frase che accompagna il titolo&lt;/strong&gt; del sito o del &lt;strong&gt;blog&lt;/strong&gt; che serve a &lt;strong&gt;spiegare cosa fa un'azienda&lt;/strong&gt; e cosa la &lt;strong&gt;rende unica&lt;/strong&gt;. Deve enunciare un &lt;strong&gt;beneficio&lt;/strong&gt;, un &lt;strong&gt;valore&lt;/strong&gt; e un vantaggio. Può essere superflua solo nel caso in cui il nome del sito sia esplicativo oppure di marchi molto noti.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;Posizionata in alto a sinistra&lt;/strong&gt; è la seconda cosa che &lt;strong&gt;vede il visitatore dopo il titolo&lt;/strong&gt; e lo aiuta a capire di &lt;strong&gt;cosa tratta un sito&lt;/strong&gt;, se questo è il posto giusto dove trovare le risposte alle proprie domande.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Nel caso in cui abbiamo una serie di siti o servizi distinti tra loro, bisogna realizzare una tagline mirata per ogni cosa offerto dall'azienda, nei siti, sezioni e pagine.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;10 Consigli per scrivere una Tagline&lt;/h2&gt;
&lt;p href="http://www.mestierediscrivere.com/index.php/articolo/tagline"&gt;Luisa Carrada nel suo post "&lt;a target="_blank" href="http://www.mestierediscrivere.com/index.php/articolo/tagline%20"&gt;Tutto il sito in una sola tagline&lt;/a&gt;" attingendo da Krug e da Nielsen, da qualche consiglio per la redazione di una tagline efficace:&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;non rinunciateci mai, a meno che non siate IBM, Benetton o Amazon, ovvero un marchio notissimo a livello planetario, ma anche in questo caso la tagline può essere utile&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;deve contenere informazioni chiare e precise, non vantaggi vaghi, buoni per tutte le aziende (tipo "facile, veloce, competitivo")&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;deve contenere informazioni vere e non confutabili (è nota la querelle tra Amazon e Barnes and Noble: ognuna si definiva "la più grande libreria del mondo", ma Amazon la spuntò aggiungendo "online")&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;deve essere breve, leggibile e comprensibile in un paio di secondi&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;deve essere vivace e avere un buon ritmo, ma non somigliare a un indovinello&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;deve riferirsi alla presenza sul web e non replicare il payoff (su carta "la Coop sei tu", ma online è "la spesa che non pesa")&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;la prova del 9 di una buona tagline: andrebbe bene anche per i nostri concorrenti? se sì, buttate via tutto e ricominciate&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;scrivere una tagline per il sito di un'azienda che si rivolge direttamente ai consumatori è difficile, ma scriverne una per un'azienda che si rivolge ad altre aziende (il famoso B2B) è difficilissimo, perché in genere si tratta di prodotti e servizi complessi, lontani dall'esperienza e dalla vita quotidiana&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;pensate alla home page come allo stand di una fiera affollata, in mezzo a tutti gli stand degli altri concorrenti; la tagline vi farebbe fermare o passare oltre?&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;non scoraggiarsi e insistere lavorando di fino con mappe concettuali, liste di parole chiave, vocabolari di sinonimi e contrari, brainstorming con colleghi, test "ciechi" con familiari e amici.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;h2&gt;Webliografia&lt;/h2&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.mestierediscrivere.com/index.php/articolo/tagline"&gt;http://www.mestierediscrivere.com/index.php/articolo/tagline&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.useit.com/alertbox/20010722.html"&gt;http://www.useit.com/alertbox/20010722.html&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/_0y0NXN-5yE" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Tue, 08 Nov 2011 23:00:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cose-la-tagline-per-un-sito.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cose-la-tagline-per-un-sito.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>Perché sviluppare applicazioni per mobile</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/m4Ya8wY4c_c/perche-sviluppare-applicazioni-per-mobile.html</link>
            <description>&lt;div style="width: 240px; display: block; clear: right; float: right;"&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/chibidan/3925390901/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2508/3925390901_af3da67131_m.jpg" alt="Page Four by smarthero, on Flickr" title="Page Four by smarthero, on Flickr" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://creativecommons.org/licenses/by/2.0/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://i.creativecommons.org/l/by/2.0/80x15.png" alt="Creative Commons Attribution 2.0 Generic License" title="Creative Commons Attribution 2.0 Generic License" align="left" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;by&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.flickr.com/people/chibidan/" target="_blank"&gt;&amp;nbsp;smarthero&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.imagecodr.org/" target="_blank"&gt;&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Continuiamo il nostro viaggio nel mondo del &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=152:telefonia-mobile-e-internet-una-veloce-carrellata&amp;amp;catid=26:blog&amp;amp;Itemid=21"&gt;mobile&lt;/a&gt; parlando delle applicazioni. Chi non &lt;b&gt;conosce&lt;/b&gt; l'esistenza delle &lt;b&gt;applicazioni&lt;/b&gt; per i dispositivi mobili? Anche se non ne abbiamo mai visto una, almeno ne abbiamo &lt;b&gt;sentito parlare&lt;/b&gt; di questi &lt;b&gt;programmi&lt;/b&gt; sviluppati per i vari dispositivi in circolazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E' dal &lt;b&gt;2005&lt;/b&gt; che si continua a dire: “&lt;b&gt;sarà l'anno del mobile&lt;/b&gt;”. Nel &lt;b&gt;2013&lt;/b&gt; è in previsione il &lt;b&gt;sorpasso&lt;/b&gt; dal mobile sull'uso del &lt;b&gt;desktop&lt;/b&gt;. &lt;b&gt;L'unica certezza è la continua crescita di traffico&lt;/b&gt; da parte dei dispositivi mobili, che ha reso molto interessante questo canale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt; i valori del proprio &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=112:cosa-vuol-dire-differenziare-e&amp;amp;catid=26:blog&amp;amp;Itemid=46"&gt;brand&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;La scelta di &lt;b&gt;sviluppare un'applicazione&lt;/b&gt; rispetto alla realizzazione di un sito ottimizzato per il mobile è perché si ha la necessità di &lt;b&gt;utilizzare le caratteristiche&lt;/b&gt; intrinseche del &lt;b&gt;dispositivo&lt;/b&gt;, ovvero:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;GPS&lt;/b&gt;: Servizi location-based e mappe&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Fotocamera&lt;/b&gt;: Servizi di community e social network&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Videocamera&lt;/b&gt;: Servizi di community e sociale network&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Accelerometro&lt;/b&gt;: Giochi e Mappe&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Registratore&lt;/b&gt; Audio: Audio community&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h2&gt;Tipo di applicazione&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Credo che sia impossibile conteggiare quante ne siano in circolazione, è possibile però fare un raggruppamento, &lt;strong&gt;Matt Goddard &lt;/strong&gt;CEO of &lt;a target="_blank" href="http://www.r2integrated.com/"&gt;R2integrated&lt;/a&gt; ha fatto quindi questa suddivisione:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Content-based&lt;/b&gt; Contenuto&lt;br /&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;Applicazioni che offrono contenuti ad esempio: alcuni marchi sportivi importanti offrono oggi applicazioni che forniscono l’audio dei giochi via radio, insieme a statistiche, notizie e informazioni sui giocatori, permettendo ai fan di giocare ovunque.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Entertainment-based&lt;/b&gt; Intrattenimento&lt;br /&gt;Applicazioni entertainment-based sono solitamente adatte per campagne a breve termine o eventi, spesso diventano obsolete e dimenticate con la fine della campagna.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Branded utility&lt;/b&gt; Utilità di Marca&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Straight utility&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Sono utility che servono nella vita quotidiana. I convertitori di valuta, le guide ai cocktail o simili sono facili per l’utente, di solito non sono divertenti e spesso non hanno alcun nesso con il brand.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Quando si decide di realizzare un'applicazione per mobile ci si trova a scegliere su quale piattaforma sviluppare. Come avevo accennato nel precedente post esiste una serie di sistemi operativi incompatibili tra loro, quindi scegliendo una piattaforma escludiamo tutte le altre.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Il Target&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;La domanda che dobbiamo porci quando decidiamo: “A chi è destinata la nostra applicazione?” Dal seguente grafico sulla diffusione dei cellulari nella popolazione americana notiamo come cambia la scelta di una piattaforma piuttosto che un'altra.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img style="display: block; vertical-align: middle; margin-right: auto; margin-left: auto;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/sparphone-age-demo.png" alt="Smartphone e età demografica" width="350" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="CENTER"&gt;&lt;i&gt;fonte: &lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;a target="_blank" href="http://blog.nielsen.com/nielsenwire/online_mobile/mobile-snapshot-smartphones-now-28-of-u-s-cellphone-market/"&gt;Mobile Snapshot: Smartphones Now 28% of U.S. Cellphone Market&lt;/a&gt;&lt;a href="http://blog.nielsen.com/nielsenwire/online_mobile/mobile-snapshot-smartphones-now-28-of-u-s-cellphone-market/"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In questo grafico viene valutata solo l'età del soggetto escludendo altri fattori come estrazione sociale, etnia ecc.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;Quando si decide di entrare nel mondo del mobile bisogna coinvolgere la nostra audience continuando a trasmettere anche su questo canale il valore di marca. È necessario valutare se quello che vogliamo realizzare necessita delle caratteristiche intrinseche del dispositivo mobile per decidere se sviluppare una versione mobile del sito o un applicazione. Se si decide per quest'ultima, bisogna verificare quale dispositivo mobile utilizza la nostra target audiance di conseguenza scegliere su quale piattaforma sviluppare. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Approfondimenti:&lt;/h2&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;&lt;a target="_blank" href="http://blog.nielsen.com/nielsenwire/online_mobile/mobile-snapshot-smartphones-now-28-of-u-s-cellphone-market/"&gt;Mobile Snapshot: Smartphones Now 28% of U.S. Cellphone Market&lt;/a&gt;&lt;a target="_blank" href="http://blog.nielsen.com/nielsenwire/online_mobile/mobile-snapshot-smartphones-now-28-of-u-s-cellphone-market/"&gt;&lt;/a&gt; &lt;i&gt;(Inglese)&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li href="http://blog.nielsen.com/nielsenwire/online_mobile/who-is-winning-the-u-s-smartphone-battle/?utm_source=feedburner&amp;amp;utm_medium=feed&amp;amp;utm_campaign=Feed"&gt;&lt;a href="http://blog.nielsen.com/nielsenwire/online_mobile/who-is-winning-the-u-s-smartphone-battle/"&gt;Who is Winning the U.S. Smartphone Battle?&lt;/a&gt; &lt;i&gt;(Inglese)&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;&lt;a target="_blank" href="http://blog.nielsen.com/nielsenwire/consumer/android-leads-u-s-in-smartphone-market-share-and-data-usage/"&gt;Android Leads in U.S. Smartphone Market Share and Data Usage&lt;/a&gt; &lt;i&gt;(Inglese)&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p align="CENTER"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;a href="http://blog.nielsen.com/nielsenwire/online_mobile/mobile-snapshot-smartphones-now-28-of-u-s-cellphone-market/"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/m4Ya8wY4c_c" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Wed, 20 Jul 2011 23:00:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/perche-sviluppare-applicazioni-per-mobile.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/perche-sviluppare-applicazioni-per-mobile.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>Telefonia mobile e internet una veloce carrellata</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/MrVudYH2Bzw/telefonia-mobile-e-internet-una-veloce-carrellata.html</link>
            <description>&lt;div style="width: 240px; display: block; clear: right; float: right;"&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/liewcf/3548015850/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3390/3548015850_819ac5ea77_m.jpg" alt="BlackBerry Storm Smartphone Bug?! by liewcf, on Flickr" title="BlackBerry Storm Smartphone Bug?! by liewcf, on Flickr" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://i.creativecommons.org/l/by-sa/2.0/80x15.png" alt="Creative Commons Attribution-Share Alike 2.0 Generic License" title="Creative Commons Attribution-Share Alike 2.0 Generic License" align="left" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;by&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.flickr.com/people/liewcf/" target="_blank"&gt;&amp;nbsp;liewcf&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.imagecodr.org/" target="_blank"&gt; &lt;/a&gt;&lt;span style="width: 240px; display: block; clear: right; float: right;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Se ne sente sempre più parlare ma bisogna dire che c'è ancora molta confusione attorno a questo mondo. Si parla di &lt;b&gt;comunicazione mobile&lt;/b&gt; quando si utilizzano &lt;b&gt;sistemi non fissi&lt;/b&gt;, ovvero &lt;b&gt;cellulari&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;tablet&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;e-book reader&lt;/b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;, &lt;b&gt;palmare&lt;/b&gt; ecc.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;Il cellulare è stato introdotto negli anni novanta e si poteva solo telefonare, &lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;con quelli attualmente in commercio è possibile:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Telefonare anche via VOIP&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Mandare e ricevere SMS&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Scattare fotografie&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Girare video&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Inviare mail e mms&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Navigare su internet&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Far girare applicazioni&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;In poco più di venti anni questi hanno avuto una &lt;b&gt;forte evoluzione &lt;/b&gt;sia dal lato del &lt;b&gt;dispositivo&lt;/b&gt; ma anche da parte della loro &lt;b&gt;connettività&lt;/b&gt;, non solo come velocità ma anche come costi di utilizzo.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;I dispositivi mobili&lt;/h2&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Sui dispositivi mobili dobbiamo fare una distinzioni tra &lt;b&gt;tradizionali&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Smartphone&lt;/b&gt;. Per semplicità utilizzeremo quella da &lt;a target="_blank" href="http://googlewebmastercentral.blogspot.com/2011/02/making-websites-mobile-friendly.html"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;Official Google Webmaster Central Blog&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span href="http://googlewebmastercentral.blogspot.com/2011/02/making-websites-mobile-friendly.html"&gt;:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Tradizionali&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Cellulari che non possono visualizzare le normali pagine di un sito e utilizzano linguaggi di &lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;markup&lt;span style="font-weight: normal;"&gt; come cHTML (iMode), WML, WAP.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Smartphone&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Cellulari che riescono a visualizzare le normali pagine.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;L'evoluzione di questi dispositivi &lt;b&gt;non riguarda solo i loro display&lt;/b&gt; o il loro modo di &lt;b&gt;collegarsi&lt;/b&gt;, si sono arricchiti di funzioni come:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;GSM&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;Fotocamera&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;Videocamera&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;Accelerometro&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;Questo permette a questi dispositivi di conoscere la &lt;b&gt;propria posizione&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;fotografare&lt;/b&gt; o &lt;b&gt;girare&lt;/b&gt; brevi &lt;b&gt;filmati&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;Tutte queste nuove &lt;b&gt;funzionalità&lt;/b&gt; hanno fatto si che questi dispositivi diventino dei &lt;b&gt;“micro computer”&lt;/b&gt; anche se con risorse limitate, portando anche al &lt;b&gt;nascere&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;sistemi operativi&lt;/b&gt; più o meno proprietari: Android, Apple iOS, BlackBerry (RIM), Windows Mobile ,windows 7 phone e Symbian OS.&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt; Questo &lt;b&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;porta delle incompatibilità&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt; tra le &lt;b&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;applicazioni&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt; che possono girare su un cellulare piuttosto che su un altro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;La connettività&lt;/h2&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;La &lt;b&gt;connettività&lt;/b&gt; non solo come &lt;b&gt;velocità&lt;/b&gt; ma anche come &lt;b&gt;costo&lt;/b&gt; è stato uno dei primi problemi che ha &lt;b&gt;ritardato la diffusione&lt;/b&gt; ai primi &lt;b&gt;approcci di internet&lt;/b&gt; sui cellulari attraverso il WAP.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Sul lato tecnologico ci sarebbe molto da scrivere ma preferisco riassumere il tutto in pochi punti e rimandare a Wikipedia per ulteriori approfondimenti:&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;2G&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;&lt;a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/GSM"&gt;GSM&lt;/a&gt; Global System for Mobile Communications&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span href="http://it.wikipedia.org/wiki/GPRS"&gt;&lt;a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/GPRS%20"&gt;GPRS&lt;/a&gt; General Packet Radio Service (GPRS)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span href="http://it.wikipedia.org/wiki/EDGE"&gt;&lt;a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/EDGE"&gt;EDGE&lt;/a&gt; Enhanced Data rates for GSM Evolution&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;3G&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;&lt;a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/UMTS"&gt;UMTS&lt;/a&gt; Universal Mobile Telecommunications System&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;3.5G&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;&lt;a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/High-Speed_Packet_Access"&gt;HSPA&lt;/a&gt; High-Speed Packet Access&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ma connettività e interfacciamento di questi dispositivi è possibile anche grazie al &lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;&lt;a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bluetooth"&gt;Bluetooth&lt;/a&gt; e &lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;&lt;a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Wi-Fi"&gt;Wi-Fi&lt;/a&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Wi-Fi"&gt;&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Le possibilità offerte dal mobile&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Abbiamo visto che l'evoluzione dei cellulari ha fatto si che con un cellulare non è possibile solo telefonare:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Comunicare&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-left: 1.25cm;"&gt;La comunicazione la sua funzione base, sono aumentati i canali, non solo voce, SMS, e-mail, MMS, Istant Messenger/ chat e &lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;&lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=121:cosa-sono-i-social-network-e-come&amp;amp;catid=26:blog&amp;amp;Itemid=61"&gt;social network&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Controllare&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-left: 1.25cm;"&gt;Tramite un cellulare si può interagire con la propria banca, consultare mappe, effettuare acquisti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Consultare&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-left: 1.25cm;"&gt;Possiamo fare ricerche su internet, visitare siti, conoscere le news, giocare, ascoltare musica e guardare la TV.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Creare&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-left: 1.25cm;"&gt;Se da una parte la tecnologia ci rende passivi dall'altra ci rende attivi, infatti tramite questi mostri possiamo creare video da pubblicare su &lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.youtube.com/"&gt;YouTube&lt;/a&gt; scattare fotografie da pubblicare ad esempio su &lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.facebook.com/"&gt;Facebook&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Internet e il Mobile&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;Iniziamo facendo una &lt;b&gt;distinzione&lt;/b&gt; tra il &lt;b&gt;mobile Web&lt;/b&gt; e l'&lt;b&gt;internet Mobile&lt;/b&gt;. Il primo è quando si fruisce di servizi offerti &lt;b&gt;tramite un browser WEB&lt;/b&gt; installato sul dispositivo mobile. Il secondo avviene quando si fruisce dei servizi &lt;b&gt;attraverso sistemi portatili&lt;/b&gt;, es posta elettronica, VOIP, IM/chat.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;Ci sono quindi due modi per approciarsi a internet sul Mobile, il primo &lt;b&gt;creando&lt;/b&gt; un &lt;b&gt;sito ottimizzato&lt;/b&gt; per il mobile, il secondo &lt;b&gt;realizzando applicazioni&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sicuramente &lt;b&gt;l'ottimizzazione&lt;/b&gt; del sito per le versioni mobile è la strada più &lt;b&gt;veloce e meno costosa&lt;/b&gt; che consente di “&lt;b&gt;colpire&lt;/b&gt;” un bacino di &lt;b&gt;utenza maggiore&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Prima di scegliere una strada piuttosto di un'altra bisogna fare una serie di ragionamenti, ma questa sarà argomento di un prossimo post.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Come prima carrellata sul mobile è tutto nei prossimi articoli spiegherò come realizzare una versione del sito per mobile e come eseguire dei test senza avere a disposizione uno smartphone.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/MrVudYH2Bzw" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Fri, 08 Jul 2011 05:53:46 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/telefonia-mobile-e-internet-una-veloce-carrellata.html</guid>
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        <item>
            <title>Come realizzare un video: il montaggio</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/use5gBnbzx4/come-realizzare-un-video-il-montaggio.html</link>
            <description>Il montaggio spesso viene sottovalutato, si pensa che non significhi altro che incollare delle sequenze di girato e delle foto, aggiungendo titoli ed effetti speciali, rovinando quanto si è fatto fino a quel momento.
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Conoscendo le corrette tecniche di montaggio riusciamo a dare vita anche a semplici foto rendendole piacevoli da vedere. Che si possono pubblicare sul proprio sito internet o condividere con gli amici su facebook.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Nella fase di montaggio diamo al video: senso, forma, ritmo, tempo e spazio.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;/p&gt;
&lt;center&gt;&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/8RfWMkm8z1Q" allowfullscreen="" frameborder="0" height="358" width="445"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/center&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/use5gBnbzx4" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Thu, 30 Jun 2011 06:00:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-realizzare-un-video-il-montaggio.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-realizzare-un-video-il-montaggio.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>Come realizzare un video: attrezzatura audio e video</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/UJi4QGQfi2E/come-realizzare-un-video-attrezzatura.html</link>
            <description>Nei precedenti post ho fatto una carrellata introducendo&lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-realizzare-un-video.html"&gt;come realizzare un video&lt;/a&gt;, parlando poi della &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-realizzare-un-video-la-ripresa.html"&gt;ripresa video&lt;/a&gt;, e concludendo parlando dell'&lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-realizzare-un-video-lilluminazione.html"&gt;illuminazione&lt;/a&gt;. Quando si vuole girare un video da pubblicare sul proprio sito o blog occorre prestare attenzione se si vuole ottenere un lavoro di qualità.
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;La video camera e il microfono sono due aspetti da non sottovalutare. Anche se oggi la tecnologia ci mette a disposizione molti strumenti che permettono di girare un video, ognuno di questi ha dei pregi e difetti, è importante conoscerli per trovare la soluzione consona alle nostre esigenze.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Se lo strumento per girare un video è importante il microfono lo è ancora di più. Se non si illumina correttamente il soggetto chi vedrà il video proverà un senso di fastidio, se il parlato è disturbato il visitatore non riesce a ricevere il messaggio che vogliamo trasmettere attraverso il nostro video.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Esistono molte tipologie di microfoni ognuna con caratteristiche differenti per utilizzi diversi, è importante conoscerli per scegliere quello più adatto alle proprie esigenze.&lt;/p&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;center&gt;&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/Hm75-Cx6xlw" allowfullscreen="" frameborder="0" height="358" width="445"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/center&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/UJi4QGQfi2E" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Fri, 10 Jun 2011 07:45:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-realizzare-un-video-attrezzatura.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-realizzare-un-video-attrezzatura.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>Come prepararsi all'arrivo di Google Panda</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/uwA1YJrAHuU/come-prepararsi-allarrivo-di-google.html</link>
            <description>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-AsV4VdmLpak/Td3qeYnNMtI/AAAAAAAAAL0/bCtIcIjw2x0/s1600/Google-Panda-Algorithm2.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0 0 10px 10px; cursor: hand; width: 200px; height: 158px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_google-panda-algorithm2.jpg" alt="Come prepararsi all'arrivo di Google Panda" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/che-cose-google-panda.html"&gt;Google Panda&lt;/a&gt; il nuovo &lt;b&gt;algoritmo&lt;/b&gt; che valuta la &lt;b&gt;qualità&lt;/b&gt; delle &lt;b&gt;pagine&lt;/b&gt;sarà presto anche in Italia.
&lt;p&gt;Potrebbe essere una &lt;b&gt;rivoluzione&lt;/b&gt; per il mondo della &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cose-la-seo.html"&gt;SEO&lt;/a&gt; è importante essere preparati per non incorrere in brutte sorprese.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dal &lt;b&gt;rilascio&lt;/b&gt; dell'algoritmo è passato ancora troppo &lt;b&gt;poco tempo&lt;/b&gt;, quindi non si è ancora riusciti a fare prove e confronti e soprattutto perché tutto si basa su &lt;b&gt;serp non italiane&lt;/b&gt;, qualsiasi soluzione è frutto di supposizioni fatte analizzando dati provenienti da oltreoceano.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La stessa Google ha dichiarato di aver intenzione di voler rilasciare 500 aggiornamenti per quest'anno e il Panda è solo uno di questi. Molti dei problemi riscontrati nelle serp è erroneamente additato al Panda, ma può essere dovuto ad altri aggiornamenti rilasciati.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Utilizzare la &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-utilizzare-la-web-analytics-per.html"&gt;Web Analytics&lt;/a&gt; per capire lo stato di salute del proprio sito, esistono molti &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/web-analytics-quali-strumenti.html"&gt;strumenti&lt;/a&gt; che permettono di comprendere il comportamento degli utenti sul proprio sito.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Vanno evitati ed eliminati i &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/contenuti-duplicati-cosa-comportano-e.html"&gt;contenuti duplicati&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Scrivere contenuti di qualità, per verificare se quanto scritto può essere reputato tale, Amit Singhal propone una serie di &lt;a href="http://blog.tagliaerbe.com/2011/05/panda-update-domande.html" target="_blank"&gt;domande da porsi&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Rimuovere contenuti di bassa qualità&lt;/b&gt; dal proprio sito, n contenuto di bassa qualità può impattare sulla classifica dell'intero sito.&lt;br /&gt;Google ha dato varie possibilità per far questo:&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Inserire un esclusione nel file robots.txt&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Utilizzare il metatag noindex&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Spostare il contenuto su un altro dominio&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;I &lt;b&gt;contenuti&lt;/b&gt; devono essere oltre che &lt;b&gt;originali&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;naturali&lt;/b&gt; e non scritti in modo artificiale per i motori di ricerca.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Ridurre le &lt;b&gt;frequenze di rimbalzo,&lt;/b&gt; lo si può fare:&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Inserendo all'interno degli articoli dei link ad altri articoli a tema.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Inserendo in fondo ad ogni articolo un elenco di link ad articoli correlati o di approfondimento.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Attenzione alla &lt;b&gt;pubblicità sul sito&lt;/b&gt;!!! Il &lt;b&gt;contenuto&lt;/b&gt; è il &lt;b&gt;re&lt;/b&gt; la &lt;b&gt;pubblicità&lt;/b&gt; è un &lt;b&gt;corollario&lt;/b&gt;, non deve &lt;b&gt;intralciare la lettura dei testi,&lt;/b&gt; bisogna creare un giusto &lt;b&gt;equilibrio&lt;/b&gt; tra lo spazio occupato dalla &lt;b&gt;pubblicità&lt;/b&gt; e quello dei &lt;b&gt;contenuti&lt;/b&gt;, come pure deve occupare uno spazio &lt;b&gt;above the folder&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;E' sempre importante la provenienza dei link in ingresso devono provenire da siti di qualità.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Non avendo ancora certezza assoluta da dove Google attinga le informazione riguardanti la navigazione del sito da parte degli utenti c'è da chiedersi come l'algoritmo possa valutare siti che ricevono poco traffico, questo influisce sicuramente sulla valutazione che può fare Google di un sito internet.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Approfondimenti nella rete:&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://googlewebmastercentral.blogspot.com/2011/05/more-guidance-on-building-high-quality.html" target="_blank"&gt;Maggiori indicazioni sulla realizzazione di siti di alta qualità&lt;/a&gt;&lt;i&gt;(Inglese)&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.google.com/support/forum/p/webmasters/?hl=en" target="_blank"&gt;Google Webmaster Forum&lt;/a&gt;&lt;i&gt;(Inglese)&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="font-style: normal;"&gt;&lt;a href="http://www.google.com/support/webmasters/bin/answer.py?answer=35769" target="_blank"&gt;Norme sulla qualità&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/uwA1YJrAHuU" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Thu, 26 May 2011 07:45:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-prepararsi-allarrivo-di-google.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-prepararsi-allarrivo-di-google.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>Che cos'è Google Panda?</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/Z6e4vybleII/che-cose-google-panda.html</link>
            <description>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-CAPTDKM7C90/TcwfSivggMI/AAAAAAAAALs/5ezBAPlGjhw/s1600/google-panda-kick.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0 0 10px 10px; cursor: hand; width: 200px; height: 168px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_google-panda-kick.jpg" alt="Che cos'è Google Panda?" /&gt;&lt;/a&gt;Google Panda la naturale evoluzione di &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/che-cose-google-caffeine.html"&gt;Google Caffeine&lt;/a&gt;. Un &lt;b&gt;anno fa&lt;/b&gt; big G aveva lanciato un nuovo &lt;b&gt;algoritmo&lt;/b&gt; che permetteva di restituire &lt;b&gt;più risultati in minor tempo&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;scovando&lt;/b&gt; più &lt;b&gt;rapidamente nuovi contenuti&lt;/b&gt; nella grande rete. Ma come ogni cosa ha dei lati positivi e dei lati negativi, se da una parte nelle sue serp Google restituisce un &lt;b&gt;numero maggiore&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;risultati&lt;/b&gt;&lt;b&gt;non&lt;/b&gt; può &lt;b&gt;garantire&lt;/b&gt; che tutti i risultati siano le &lt;b&gt;risposte&lt;/b&gt;che gli utenti cercano.
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;La &lt;b&gt;prima pulizia&lt;/b&gt; è stata fatto con lo &lt;b&gt;scrapper update&lt;/b&gt;, che ha tagliato le gambe a tutti quei siti creati copiando i contenuti da altri. Questa modifica è stata solo l'inizio della battaglia intrapresa da Google contro i siti che non offrono contenuti di qualità.&lt;/p&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;Come funziona Google Panda?&lt;/h2&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Tolti i contenuti duplicati andavano tolti tutti i &lt;b&gt;siti&lt;/b&gt; che &lt;b&gt;non offrivano&lt;/b&gt; contenuti di &lt;b&gt;qualità&lt;/b&gt;, per far questo bisogna dare una &lt;b&gt;definizione di contenuto di qualità&lt;/b&gt; e trovare la &lt;b&gt;soglia&lt;/b&gt; per determinare quando una pagina o un sito li offre.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Per trovare questa &lt;b&gt;soglia&lt;/b&gt; gli ingegneri di Google si sono basati sul giudizio di &lt;b&gt;testatori esterni&lt;/b&gt;, ai quali sono state sottoposte una serie di domande per una serie di siti.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Dall'&lt;a href="http://blog.tagliaerbe.com/2011/03/google-panda-update.html" target="_blank"&gt;intervista di wired a Amit Singhal e Matt Cutts&lt;/a&gt; è stata resa pubblica solo una parte di questo questionario:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Saresti a tuo agio nel dare la tua carta di credito a questo sito?&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Saresti a tuo agio a dare ai tuoi bambini le medicine indicate su questo sito?&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Consideri questo sito autorevole?&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Vedresti bene questo contenuto su una rivista?&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ci sono troppe pubblicità su questo sito?&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il risultato di questi quesiti ha permesso di individuare una serie di “modelli” da usare come termine di paragone per determinare se un sito è o no di qualità. Esattamente come la mente umana che mette in relazione tra loro le cose, il panda ha bisogno di avere un termine di paragone per verificare se il sito è di qualità o meno.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il 6 maggio Amit Singhal ha reso pubblica un'ulteriore serie di domande. Si possono trovare al seguente indirizzo. &lt;a href="http://blog.tagliaerbe.com/2011/05/panda-update-domande.html" target="_blank"&gt;http://blog.tagliaerbe.com/2011/05/panda-update-domande.html&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;Gli elementi di un sito usati per valutarlo&lt;/h2&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Come sempre Google non ha svelato il mix di &lt;b&gt;parametri&lt;/b&gt; usati per determinare la &lt;b&gt;bontà di un sito&lt;/b&gt;. Dalle &lt;b&gt;prove&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;verifiche&lt;/b&gt; fatte fino ad oggi sui siti &lt;b&gt;anglofoni&lt;/b&gt; dove Google panda è già in funzione da circa più di un mese è emersa una serie di dati che possiamo raggruppare in tre famiglie:&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Dati recepiti dalla SERP e nella rete&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;Per ogni ricerca Big G traccia la posizione del sito e il numero di click ricevuto &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/ctr-nella-ricerca-organica-come.html"&gt;ricavandone il CTR&lt;/a&gt; per ogni ricerca effettuata. La provenienza dei link che continua ad essere un elemento fondamentale.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Struttura della Pagina/Sito&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;Ormai Google ha acquisito una grande capacità di analisi del sito che fa parte dei &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/seo-cosa-vuol-dire-ottimizzazione-on.html"&gt;fattori di indicizzazione on-site di un sito WEB&lt;/a&gt;. Adesso se ne è aggiunto un nuovo, la pubblicità in esso contenuta. Basta con i siti basati solo sulla pubblicità a scapito dei contenuti.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Dati provenienti da Google Analytics&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Attorno a questi dati ruota un vero e proprio dibattito in rete, Matt Cutts a suo tempo aveva già dichiarato di non utilizzare i dati provenienti da Google Analytcs come pure è dichiarato nella &lt;a href="http://www.google.com/support/analytics/bin/answer.py?hl=it&amp;amp;answer=87515" target="_blank"&gt;privacy del servizio di Google&lt;/a&gt; “&lt;i&gt;I dati del tuo sito web non verranno utilizzati per influenzare i risultati di ricerca normali...&lt;/i&gt;”&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Dati raccolti dai vari prodotti servizi di Google&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Google Analytics non è l'unico strumento che big G dispone per raccogliere informazioni sulle abitudini dei visitatori, molti dei suoi prodotti danno la possibilità a Google di conoscere le abitudini dei suoi utenti in internet. Il motivo di tutto ciò è dichiarato apertamente nel &lt;a href="http://www.google.it/intl/it/privacy/" target="_blank"&gt;centro sulla privacy&lt;/a&gt; per ogni prodotto.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;&lt;/ul&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Se prendiamo come esempio &lt;b&gt;Cronologia web&lt;/b&gt; andando sulla pagina &lt;a href="http://www.google.it/history/intl/it/privacyfaq.html" target="_blank"&gt;http://www.google.it/history/intl/it/privacyfaq.html&lt;/a&gt; troviamo questa frase:&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-left: 1.25cm; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;Cronologia web utilizza le informazioni della cronologia web e altri dati da te forniti per migliorare il servizio della ricerca su Google, ad esempio &lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;ottimizzando la qualità dei risultati di ricerca&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt; e offrendo suggerimenti.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Google utilizzando questi dati è in grado di ottenere informazioni da un maggiore numero di siti, anche se non censiti da Google Analytics!!!&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;I dati di Personal Blocklist&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Questo plugin per Google Chroome ha anticipato di poco l'uscita di Panda, &lt;b&gt;attualmente&lt;/b&gt; i &lt;b&gt;dati raccolti&lt;/b&gt; da questo strumento &lt;b&gt;non vengono usati&lt;/b&gt; dall'algoritmo per valutare i siti, sono utilizzati come paragone per verificare “l'efficacia di Google Panda”. Secondo le dichiarazioni di Matt Cutts si è notato un 84% di sovrapposizione.&lt;/p&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;L'impatto di Google Panda sulla rete&lt;/h2&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Rilasciato il &lt;b&gt;24 Febbraio 2011&lt;/b&gt; in &lt;b&gt;America&lt;/b&gt; e successivamente l'&lt;b&gt;11 Marzo&lt;/b&gt; per tutte le ricerche in &lt;b&gt;lingua inglese &lt;/b&gt;portando un po' di scompiglio nelle serp.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Secondo &lt;b&gt;Google&lt;/b&gt; questo aggiornamento ha rivoluzionato il &lt;b&gt;12%&lt;/b&gt; delle SERP e il successivo update rilasciato per effettuare dei leggeri ritocchi ha influenzato &lt;b&gt;ulteriormente&lt;/b&gt; il &lt;b&gt;2%&lt;/b&gt; delle ricerche.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;I dati raccolti da Searchmetrics sono eclatanti.&lt;/p&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table style="width: 404px; height: 245px;" border="1" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;colgroup&gt;&lt;col width="396" /&gt;&lt;col width="95" /&gt;&lt;col width="88" /&gt;&lt;/colgroup&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style="height: 20px; width: 396px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Sito/Dominio&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style="width: 95px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm; text-align: CENTER;"&gt;&lt;b&gt;Differenza&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm; text-align: CENTER;"&gt;&lt;b&gt;Traffico&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style="width: 88px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm; text-align: CENTER;"&gt;&lt;b&gt;Perdita &lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm; text-align: CENTER;"&gt;&lt;b&gt;in %&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style="height: 20px; width: 396px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm;"&gt;reviewcentre.com&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style="width: 95px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm; text-align: RIGHT;"&gt;-580608&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style="width: 88px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm; text-align: RIGHT;"&gt;-89,50%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style="height: 20px; width: 396px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm;"&gt;myvouchercodes.co.uk&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style="width: 95px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm; text-align: RIGHT;"&gt;-371612&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style="width: 88px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm; text-align: RIGHT;"&gt;-56,17%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style="height: 20px; width: 396px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm;"&gt;ciao.co.uk&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style="width: 95px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm; text-align: RIGHT;"&gt;-314974&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style="width: 88px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm; text-align: RIGHT;"&gt;-93,83%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style="height: 20px; width: 396px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm;"&gt;dooyoo.co.uk&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style="width: 95px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm; text-align: RIGHT;"&gt;-268183&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style="width: 88px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm; text-align: RIGHT;"&gt;-94,82%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style="height: 20px; width: 396px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm;"&gt;promotionalcodes.org.uk&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style="width: 95px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm; text-align: RIGHT;"&gt;-230725&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style="width: 88px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm; text-align: RIGHT;"&gt;-87,82%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style="height: 20px; width: 396px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm;"&gt;about.com&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style="width: 95px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm; text-align: RIGHT;"&gt;-217340&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style="width: 88px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm; text-align: RIGHT;"&gt;-28,58%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style="height: 20px; width: 396px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm;"&gt;brothersoft.com&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style="width: 95px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm; text-align: RIGHT;"&gt;-205273&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style="width: 88px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm; text-align: RIGHT;"&gt;-69,37%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style="height: 20px; width: 396px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm;"&gt;everydaysale.co.uk&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style="width: 95px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm; text-align: RIGHT;"&gt;-171978&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style="width: 88px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm; text-align: RIGHT;"&gt;-97,83%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style="height: 20px; width: 396px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm;"&gt;answers.com&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style="width: 95px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm; text-align: RIGHT;"&gt;-167982&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style="width: 88px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm; text-align: RIGHT;"&gt;-54,17%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style="height: 20px; width: 396px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm;"&gt;pocket-lint.com&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style="width: 95px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm; text-align: RIGHT;"&gt;-163828&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style="width: 88px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm; text-align: RIGHT;"&gt;-98,72%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;
&lt;/table&gt;
&lt;br /&gt;Ma per ogni sito che perde di posizioni e di traffico ce ne sono altri che ne guadagnano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;table style="width: 403px; height: 245px;" border="1" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;colgroup&gt;&lt;col width="396" /&gt;&lt;col width="94" /&gt;&lt;col width="90" /&gt;&lt;/colgroup&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style="height: 20px; width: 396px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Sito/Dominio&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style="width: 94px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm; text-align: CENTER;"&gt;&lt;b&gt;Differenza&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm; text-align: CENTER;"&gt;&lt;b&gt;Traffico&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style="width: 90px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm; text-align: CENTER;"&gt;&lt;b&gt;Aumento &lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm; text-align: CENTER;"&gt;&lt;b&gt;in %&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style="height: 20px; width: 396px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm;"&gt;ebay.co.uk&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style="width: 94px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm; text-align: RIGHT;"&gt;435044&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style="width: 90px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm; text-align: RIGHT;"&gt;42,06%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style="height: 20px; width: 396px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm;"&gt;techcrunch.com&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style="width: 94px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm; text-align: RIGHT;"&gt;50577&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style="width: 90px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm; text-align: RIGHT;"&gt;40,72%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style="height: 20px; width: 396px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm;"&gt;nazionale-lottery.co.uk&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style="width: 94px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm; text-align: RIGHT;"&gt;82696&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style="width: 90px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm; text-align: RIGHT;"&gt;39,50%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style="height: 20px; width: 396px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm;"&gt;econsultancy.com&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style="width: 94px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm; text-align: RIGHT;"&gt;50371&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style="width: 90px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm; text-align: RIGHT;"&gt;37,09%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style="height: 20px; width: 396px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm;"&gt;thisismoney.co.uk&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style="width: 94px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm; text-align: RIGHT;"&gt;54340&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style="width: 90px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm; text-align: RIGHT;"&gt;30,13%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style="height: 20px; width: 396px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm;"&gt;siteslike.com&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style="width: 94px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm; text-align: RIGHT;"&gt;35590&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style="width: 90px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm; text-align: RIGHT;"&gt;25,37%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style="height: 20px; width: 396px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm;"&gt;mirror.co.uk&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style="width: 94px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm; text-align: RIGHT;"&gt;54939&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style="width: 90px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm; text-align: RIGHT;"&gt;24,87%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style="height: 20px; width: 396px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm;"&gt;blogspot.com&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style="width: 94px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm; text-align: RIGHT;"&gt;186887&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style="width: 90px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm; text-align: RIGHT;"&gt;22,80%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style="height: 20px; width: 396px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm;"&gt;mashable.com&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style="width: 94px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm; text-align: RIGHT;"&gt;54423&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style="width: 90px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm; text-align: RIGHT;"&gt;22,61%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style="height: 20px; width: 396px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm;"&gt;itv.com&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style="width: 94px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm; text-align: RIGHT;"&gt;63170&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style="width: 90px;"&gt;
&lt;p style="border: none; padding: 0cm; text-align: RIGHT;"&gt;22,38%&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;
&lt;/table&gt;
&lt;br /&gt;Al seguente indirizzo è possibile trovare le statistiche complete. &lt;a href="http://blog.searchmetrics.com/us/2011/04/12/googles-panda-update-rolls-out-to-uk/" target="_blank"&gt;Google’s Panda Update Rolls-out To UK&lt;/a&gt;.
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Per molte aziende la perdita di traffico sopratutto se le entrate dipendono dalla pubblicità sul proprio sito può avere effetti deleteri come quelli di Mahalo che ha dovuto ridurre del 10% i propri dipendenti.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Analizzando chi sono i vincenti e i perdenti troviamo che: content farm, comparatori prezzi e aggregatori di notizie sono quelli che hanno perso traffico mentre: quotidiani, blog, e siti di video sharing lo hanno guadagnato.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;I &lt;b&gt;primi&lt;/b&gt; siti ricevono un &lt;b&gt;traffico mordi e fuggi&lt;/b&gt;, visitatori &lt;b&gt;occasionali&lt;/b&gt;, con visite &lt;b&gt;poco profonde&lt;/b&gt; e di &lt;b&gt;breve durata&lt;/b&gt; mentre il secondo gruppo ha un traffico formato da &lt;b&gt;visitatori abituali&lt;/b&gt; dove le visite sono &lt;b&gt;più profonde&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;durature&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/Z6e4vybleII" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Tue, 17 May 2011 07:45:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/che-cose-google-panda.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/che-cose-google-panda.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>Come scrivere una storia</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/5zLmszmzx2M/come-scrivere-una-storia.html</link>
            <description>&lt;div style="width: 240px; display: block; clear: right; float: right;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/robin-root/222330499/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_0_olavinlinna.jpg" alt="Come scrivere una storia" title="Olavinlinna - Savonlinna by robin-root, on Flickr" style="border: 0px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_1_creative.png" alt="Come scrivere una storia" title="Creative Commons Attribution-Share Alike 2.0 Generic License" style="float: left; border: 0px;" /&gt;&lt;/a&gt; by &lt;a href="http://www.flickr.com/people/robin-root/" target="_blank"&gt; robin-root&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.imagecodr.org/" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Un po' di tempo fa ho parlato dello &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/lo-storytelling-che-cose.html"&gt;storytelling&lt;/a&gt; e di come una &lt;b&gt;storia&lt;/b&gt; può essere importante per &lt;b&gt;trasmettere valori&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;esperienze&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;creare fiducia&lt;/b&gt;negli altri, sfruttando il potere che ha sulle persone.
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Esistono storie e storie, prendiamo come esempio l'Odissea è stata scritta da Omero nel 800 a.c come mai un &lt;b&gt;racconto&lt;/b&gt; è riuscito a &lt;b&gt;sopravvivere 2800 anni&lt;/b&gt;??? Come mai di certi film se ne parla per una sola stagione ed altri per anni?&lt;/p&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;La pseudo storia e la buona storia&lt;/h2&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Per quanto le &lt;b&gt;mode&lt;/b&gt; sicuramente &lt;b&gt;influenzano&lt;/b&gt; le &lt;b&gt;scelte&lt;/b&gt; che le persone fanno la qualità della storia è molto importante.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Parliamo di &lt;b&gt;pseudo storia&lt;/b&gt; quando il racconto non ha ne &lt;b&gt;capo&lt;/b&gt; ne &lt;b&gt;coda&lt;/b&gt;, gli eventi narrati sono di carattere stratosferico quasi eccessivo e i &lt;b&gt;personaggi poco credibili&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;La &lt;b&gt;buona storia&lt;/b&gt; invece al suo interno &lt;b&gt;porta&lt;/b&gt; delle &lt;b&gt;domande&lt;/b&gt;, chi l'ascolta o la legge riesce a &lt;b&gt;confrontarsi con il personaggio &lt;/b&gt;con i suoi &lt;b&gt;problemi&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;pericoli&lt;/b&gt;. I &lt;b&gt;fatti&lt;/b&gt; narrati hanno un &lt;b&gt;ordine&lt;/b&gt;&lt;b&gt;logico&lt;/b&gt; che limitano le scelte del personaggio principale portandolo ad un finale unico.&lt;/p&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;Il protagonista&lt;/h2&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il &lt;b&gt;protagonista&lt;/b&gt; è colui nel quale ci si &lt;b&gt;immedesima&lt;/b&gt;. Per riuscire a far questo deve essere una &lt;b&gt;figura vera&lt;/b&gt; che &lt;b&gt;affronta problemi reali&lt;/b&gt;, nei quali lo spettatore ci si può immedesimare. Ciò accade solo quando nel personaggio troviamo desideri, paure e ossessioni.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il protagonista nello svolgersi della storia troverà degli ostacoli nel raggiungere i suoi desideri che possono essere nascosti o espliciti. Dovrà &lt;b&gt;fare delle scelte&lt;/b&gt; che andranno a &lt;b&gt;scontrarsi&lt;/b&gt; con le sue &lt;b&gt;paure&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;I personaggi.&lt;/h2&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Se la storia ruota attorno al protagonista, in essa troviamo altri personaggi chiamati anche attanti, che possono essere: il mentore, l'imbroglione, il guardiano della soglia, il messaggero, il mutaforme e l'ombra.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il &lt;b&gt;mentore&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;La persona che aiuta e guida il protagonista nell'avventura della storia, può essere:&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Maestro&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Portatore di doni magici&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Inventore&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Sciamano&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ex-eroe&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Mentore interno (coscienza)&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Supporto comico&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;L'&lt;b&gt;imbroglione&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;E' la spalla del protagonista, la sua funzione è quella di sdrammatizzare eventi e situazioni insostenibili.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il &lt;b&gt;Guardiano della soglia&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;E' un emissario dell'ombra e il suo scopo è quello di intralciare il protagonista.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il &lt;b&gt;messaggero&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Tutte le storie hanno un evento scatenante, che fa si che il protagonista inizia la sua avventura, il messaggero (non sempre umano) è colui che comunica al protagonista l'evento scatenate.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il &lt;b&gt;mutaforme&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Un individuo ambiguo può aiutare il protagonista come può ostacolarlo.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;L'&lt;b&gt;ombra&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Può essere l'antagonista e il rivale a seconda se gli obiettivi sono identici o contrari a quelli del protagonista. Può essere rappresentato da:&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Nemico&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Femme Fatale&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Proiezione (Mr. Hyde)&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Mostro Alieno&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Cattivo umanizzato&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Forza della natura&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;Il mondo Ordinario e il mondo Straordinario&lt;/h2&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ia storia è un viaggio che porta il protagonista che ha una sua vita ben definita chiamata &lt;b&gt;mondo ordinario&lt;/b&gt;, ad una sconosciuta, &lt;b&gt;mondo straordinario&lt;/b&gt; per raggiungere i suoi obiettivi. Non è detto che al raggiungimento torni nel suo mondo ordinario.&lt;/p&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;Lo svolgimento/trama&lt;/h2&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Fino adesso abbiamo visto gli elementi che compongono una storia, lo svolgimento gli da un ordine. Dobbiamo ricordarci che per avere una buona storia è importante che chi legge o ascolta il racconto si ponga sempre la domanda ma poi cosa succede? Il susseguirsi degli eventi deve trovare una posizione unica, l'evento successivo dipende dal precedente, fino al raggiungimento di un finale unico.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;La sequenza narrativa segue più o meno il seguente ordine:&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il nostro &lt;b&gt;protagonista&lt;/b&gt; che svolge una vita tranquilla nel &lt;b&gt;mondo ordinario&lt;/b&gt;, una persona reale con i suoi &lt;b&gt;desideri&lt;/b&gt; e le sue &lt;b&gt;paura&lt;/b&gt;. Accade un avvenimento tale per cui è costretto ad affrontare le sue &lt;b&gt;paure&lt;/b&gt;. In molte storie il protagonista rifiuta la chiamata all'azione per cui è necessaria un ulteriore chiamata. A questo punto è costretto ad abbandonare il &lt;b&gt;mondo&lt;/b&gt; ordinario per quello &lt;b&gt;straordinario&lt;/b&gt;, per affrontare le ombre e le figure antagoniste.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Avviene un primo scontro, il problema sembra risolto, ma non è così, si è complicato. Arriva una nuova fase per il personaggio, che ha bisogno di trovare una spinta interiore per affrontare gli ostacoli. Gli eventi possono averlo allontanato dalla meta, e si trova in una situazione d'imbarazzo.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Deve affrontare i nuovi problemi che si sono creati, incomincia a intravedere la destinazione e le azioni che deve compiere. Senza accorgersi sta commettendo degli errori, di cui solo il lettore/spettatore si accorge.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Arriva lo scontro finale, una lunga sfida con il suo antagonista. Dopo questa il personaggio può &lt;b&gt;tornare&lt;/b&gt; nel &lt;b&gt;mondo ordinario&lt;/b&gt; oppure restare in quello &lt;b&gt;straordinario&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/5zLmszmzx2M" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Thu, 05 May 2011 07:45:00 GMT</pubDate>
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        <item>
            <title>Come realizzare un video: l'illuminazione</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/KAjzE2Zef8Q/come-realizzare-un-video-lilluminazione.html</link>
            <description>Nel precedente post della serie “Come realizzare un video” ho parlato della &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-realizzare-un-video-la-ripresa.html"&gt;ripresa&lt;/a&gt;. Se da una parte avere un inquadratura stabile e bilanciata è importante, l'illuminazione non è da meno.
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Illuminazione che non serve solo rendere il video luminoso, ma a dare la giusta forma alle persone e cose.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Conoscere come lavorare con le luci in un video permette inoltre di veicolare emozioni.&lt;/p&gt;
&lt;center&gt;&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/1l8874WR6N4" allowfullscreen="" frameborder="0" height="358" width="445"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/center&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/KAjzE2Zef8Q" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Thu, 28 Apr 2011 07:45:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-realizzare-un-video-lilluminazione.html</guid>
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        <item>
            <title>Come realizzare un video: la ripresa</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/vOvgxuLjfMY/come-realizzare-un-video-la-ripresa.html</link>
            <description>Nel precedente post ho accennato a come si &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-realizzare-un-video.html"&gt;realizza un video&lt;/a&gt;introducendo i primi concetti della grammatica filmica. Parlando appunto delle inquadrature e del loro significato.
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Anche se stiamo parlando di video che hanno come fine diffondere la nostra brand, la sua promessa, e la nostra esperienza. Visto il genere di filmato che si vuole ottenere non è impossibile ottenere un buon risultato.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Alla base di tutto questo c'è la ripresa, che va ben oltre al prendere in mano la videocamera e premere il pulsante rec.&lt;/p&gt;
&lt;center&gt;&lt;iframe title="YouTube video player" src="http://www.youtube.com/embed/cY8l0mPPzME" allowfullscreen="" frameborder="0" height="358" width="445"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/center&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/vOvgxuLjfMY" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Wed, 20 Apr 2011 07:45:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-realizzare-un-video-la-ripresa.html</guid>
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        <item>
            <title>Come realizzare un video</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/z8ip3kByxl8/come-realizzare-un-video.html</link>
            <description>Con l'avvento dei siti di video sharing come Youtube, daylymotion o vimeo, pubblicare un video è alla portata di tutti, basta una webcam o una videocamera.
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Anche se la realizzazione di un video ormai è alla portata di tutti per realizzarne uno efficiente è necessario conoscere come comunicare correttamente attraverso questo mezzo. Con i video non si comunica solo con le parole ma con le luci, le inquadrature i colori. Ogni cosa ha un significato che tutti abbiamo imparato a decodificare grazie alla televisione e al cinema. Se non si impara ad usare correttamente questo mezzo si rischia annoiare e allontanare i propri visitatori.&lt;/p&gt;
&lt;center&gt;&lt;iframe title="YouTube video player" src="http://www.youtube.com/embed/5QnxukdL0Do" allowfullscreen="" frameborder="0" height="358" width="445"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/center&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/z8ip3kByxl8" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Wed, 13 Apr 2011 07:45:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-realizzare-un-video.html</guid>
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        <item>
            <title>L'importanza di realizzare un video</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/ocnNtltB0Uc/limportanza-di-realizzare-un-video.html</link>
            <description>Si sente spesso parlare di Video pubblicati su internet, soprattutto da quando la banda larga ha preso piede, spesso vengono associati a bravate compiute da adolescenti che utilizzano la rete come mezzo per mettersi in mostra.
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Spesso le aziende compiono l'errore di realizzare un video seguendo il moto: “ci sono anch'io, guarda il mio video quanti effetti speciali ha al suo interno ti sto stupendo????”, altri realizzano il video perché gli è stato detto che un video aumenta la sua visibilità sulla rete.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Non posso negare che i video sono un mezzo di comunicazione molto potente che possono aiutare a diffondere i propri contenuti all'interno della grande rete, ma alla base ci devono essere sempre loro: i contenuti.&lt;/p&gt;
&lt;center&gt;&lt;iframe title="YouTube video player" src="http://www.youtube.com/embed/SIqIWWgBqC8" allowfullscreen="" frameborder="0" height="358" width="445"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/center&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/ocnNtltB0Uc" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Thu, 31 Mar 2011 07:45:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/limportanza-di-realizzare-un-video.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/limportanza-di-realizzare-un-video.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>Lo Storytelling che cos'è?</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/w6esouSZqc0/lo-storytelling-che-cose.html</link>
            <description>&lt;div style="width: 240px; display: block; clear: right; float: right;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/mr-bigman/5104862632/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_0_little.jpg" alt="Lo Storytelling che cos'è?" title="Little red riding hood by mr-bigman, on Flickr" style="border: 0px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://creativecommons.org/licenses/by/2.0/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_1_creative.png" alt="Lo Storytelling che cos'è?" title="Creative Commons Attribution 2.0 Generic License" style="float: left; border: 0px;" /&gt;&lt;/a&gt; by &lt;a href="http://www.flickr.com/people/mr-bigman/" target="_blank"&gt; mr-bigman&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.imagecodr.org/" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Chi non ricorda la favola che gli veniva raccontata ogni sera per farlo addormentare, quanti anni sono passati? Chi leggendo un libro o guardando un film non si è calato nei panni del protagonista e non ha mai sognato di vivere quelle avventure? Chi non si è trovato a prendere delle decisioni ed ha effettuato la sua scelta in base a quanto raccontato da amici, colleghi, parenti o semplici conoscenti?
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Le storie fanno parte della nostra vita, del bagaglio culturale di noi individui e della nostra società.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Lo storytelling una disciplina che utilizza le storie per trasmettere valori, esperienze, creare fiducia negli altri, sfruttando il potere che hanno sulle persone. Si sente sempre più parlare di questa tecnica che sta prendendo piede anche in Italia, viene usata nel business, in politica, e nella formazione.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ho già parlato dei cambiamenti che sono in atto nel panorama della comunicazione aziendale tramite i &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-sono-i-corporate-blog-o-blog.html"&gt;blog&lt;/a&gt;. Infatti si sta passando da una fredda comunicazione aziendale ad una più personale personale. Le storie fanno parte di questo cambiamento.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Partendo dalle favole tramandate da generazione in generazione davanti al focolare nelle sere di inverno nelle campagne o durante i lavori ripetitivi e puramente manuali in cui il cervello è poco utilizzato. Il più delle volte nascondevano in modo più o meno esplicito una morale.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Andiamo avanti nel tempo e proviamo a pensare alle pubblicità che spesso si vedono in televisione, in quei trenta secondi si narra una storia che cerca di trasmettere i valori che stanno dietro ad una &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-vuol-dire-differenziare-e.html"&gt;marca una brand&lt;/a&gt;. Quando penso all'accostamento tra storytelling e pubblicità ricordo le micro storie di una famosa marca di merendine che narravano di un piccolo mugnaio che per farsi notare dalla sua bella, le regalava di nascosto le merendine che preparava con le sue mani. Attraverso queste storie oltre a far conoscere i propri prodotti si trasmette la promessa di marca, in questo caso realizzati tradizionalmente.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Sono tante le pubblicità che utilizzano questa tecnica per trasmettere al grande pubblico quanto realizzano le aziende, come lo producono ma soprattutto quello che lo &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-vuol-dire-differenziare-e.html"&gt;differenzia dalle concorrenti&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;L'utilizzo delle storie non trova applicazione solo nei media tradizionali, ma si può trovare anche nel &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/che-cose-il-viral-marketing.html"&gt;viral marketing&lt;/a&gt;, quanti video divertenti girano in rete, che attraverso micro storie riescono a divertirci portandoci a condividerle con altri.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;In un mondo dove la comunicazione sta cambiando non sono solo le aziende che parlano al grande pubblico, ma il grande pubblico diventa promotore e evangelista. Questo pubblico formato da clienti soddisfati diventa il narratore di storie che ha come protagonista i prodotti delle aziende. Possiamo trovare l'esperimento di Canon con il progetto chiamato&lt;a href="http://www.canon.it/storie/" target="_blank"&gt;Canon Storie&lt;/a&gt; .&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Le storie in un'azienda non servono a far conoscere un prodotto e diffondere la promessa di marca. Il caso dei tecnici Xerox è emblematico, si è creato un canale parallelo di formazione. La documentazione tecnica rilasciata ai riparatori di fotocopiatrici non veniva letta (come del resto tutta la documentazione) le informazioni su come riparare i macchinari xerox transitava tra i tecnici che si raccontavano problematiche riscontrate direttamente sul campo, magari durante la pausa caffè. Questo tipo di comunicazione parallela aveva una la forza di propagazione che quella ufficiale non ha(documentazione non letta), ma soprattutto riusciva ad essere ricordata più facilmente.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Sia l'esempio di Canon che quello di Xerox sono le persone a creare le storie. Nel primo caso gli utilizzatori diventano evangelisti nell'altro i tecnici soppiantano la comunicazione ufficiale. Viene a crearsi un “ostacolo” se così si può chiamare: la fiducia. Nel primo caso solo un cliente soddisfatto che si fida della marca andrà a raccontare storie, nel secondo caso dove un tecnico andrà a raccontare durante una sua pausa caffè una sua esperienza sul campo lo farà con persone nelle quali ha fiducia.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Tra le molte aziende che utilizzano lo storytelling troviamo Google che lo utilizza in vari modi. tempo fa ho trovato &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=PQGrIsYUm4c" target="_blank"&gt;questo video&lt;/a&gt; caricato sul canale You Tube ufficiale di Google Japan, dove viene spiegato in modo molto semplice come funziona l'acquisizione ed elaborazione da parte di Google delle immagini utilizzate per Google street view.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;L'utilizzo delle storie non si applica solo per diffondere una brand, o per la formazione, ma è un ottimo sistema per organizzare dei discorsi, è impossibile non parlare di quello di Steve Jobs all’Università di Stanford nel giugno del 2005, ribattezzato “Siate affamati siate folli”. Con l'utilizzo di tre storie, che narravano della sua vita dei suoi successi e dei suoi insuccessi, ha cercato di dare delle linee guida ai neo laurati.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;E' molto interessante ascoltando la prima storia di Jobs sull'unire i punti, il tentativo di creare un rapporto empatico con il pubblico, raccontando le sue origini “&lt;i&gt;Mia madre biologica era una giovane studentessa universitaria non sposata, e decise di lasciarmi in adozione.” &lt;/i&gt;Sottolineando che le persone che l'avevano adottato: “&lt;i&gt;... mia madre non si era laureata al college e che mio padre non aveva neanche finito il liceo.&lt;/i&gt;” In questo passaggio della storia viene utilizzata la potenzialità dello storytelling ovvero le persone che ascoltano una persona si personificano in quest'ultima e sono portate ad una sorta di fiducia.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;"&gt;Per crea una storia che si possa definire buona, non basta raccontare il primo avvenimento che ci è accaduto, è necessario che questo abbia una determinata struttura, ma questa è un'altra storia di cui parlerò più avanti...&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/w6esouSZqc0" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Thu, 03 Mar 2011 07:45:00 GMT</pubDate>
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        <item>
            <title>CTR nella ricerca organica, come migliorarlo</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/pBA7LY7mGNg/ctr-nella-ricerca-organica-come.html</link>
            <description>&lt;div style="width: 180px; display: block; clear: right; float: right;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/dannysullivan/381794228/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_0_circle.jpg" alt="CTR nella ricerca organica, come migliorarlo" title="Circle Of Trust by dannysullivan, on Flickr" style="border: 0px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://creativecommons.org/licenses/by/2.0/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_1_creative.png" alt="CTR nella ricerca organica, come migliorarlo" title="Creative Commons Attribution 2.0 Generic License" style="float: left; border: 0px;" /&gt;&lt;/a&gt; by &lt;a href="http://www.flickr.com/people/dannysullivan/" target="_blank"&gt; dannysullivan&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.imagecodr.org/" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
I &lt;b&gt;motori di ricerca&lt;/b&gt; influiscono moltissimo sul &lt;b&gt;numero&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;visite&lt;/b&gt; di un sito internet, avere un buon &lt;b&gt;posizionamento&lt;/b&gt; nei risultati di ricerca aiuta ad ottenere &lt;b&gt;maggior traffico&lt;/b&gt;. Se essere primi sui motori di ricerca è importante lo è altrettanto che il sito sia cliccato.
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il &lt;b&gt;rapporto&lt;/b&gt; tra il numero dei &lt;b&gt;clic&lt;/b&gt; e le &lt;b&gt;visualizzazioni&lt;/b&gt; nella serp viene chiamato &lt;b&gt;CTR&lt;/b&gt;. (Ho già discusso di questo valore parlando del &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cose-il-traffico-ppc.html"&gt;traffico PPC&lt;/a&gt;) Se per una determinata SERP ho un CTR del 5% vuol dire che per ogni 100 visualizzazioni ricevo 5 clic, se per la stessa SERP avessi il 20% del CTR vuol dire che ogni 100 visualizzazioni ricevo 20 clic. Solo lavorando sul CTR ho avuto un aumento di 15 visite, senza &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-trovare-le-keyword-per-il-nostro.html"&gt;cercare altre keyword&lt;/a&gt; .&lt;/p&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;Come valutare il CTR nelle ricerche organiche&lt;/h2&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il &lt;b&gt;problema&lt;/b&gt; principale per &lt;b&gt;conoscere&lt;/b&gt; il &lt;b&gt;CTR&lt;/b&gt; nelle ricerche organiche è conoscere il &lt;b&gt;numero delle volte che il sito appare nei risultati di ricerca&lt;/b&gt;, il numero di click lo riusciamo poi ad ottenere dai software di &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/web-analytics-quali-strumenti.html"&gt;web analitics&lt;/a&gt;. Ci sono diversi modi per calcolare il CTR in maniera più o meno precisa:&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;L'ausilio di Google Adword&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il problema principale per calcolare il CTR è sapere il numero di volte che il sito appare per una determinata query, per scoprirlo ci sono due sistemi utilizzando Google Adwords:&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Se abbiamo la certezza che il nostro sito sia presente in &lt;b&gt;prima pagina&lt;/b&gt;, prendiamo il &lt;b&gt;volume medio mensile&lt;/b&gt; che Google ci fornisce utilizzando il &lt;a href="https://adwords.google.com/select/KeywordToolExternal" target="_blank"&gt;tools di adword per le parole chiave&lt;/a&gt;&lt;a href="https://adwords.google.com/select/KeywordToolExternal" target="_blank"&gt;&lt;cite&gt;&lt;/cite&gt;&lt;/a&gt;&lt;cite&gt; per la keyword che vogliamo analizzare&lt;/cite&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Creando una &lt;b&gt;campagna Adwords&lt;/b&gt; utilizzando la keyword che si vuole analizzare e &lt;b&gt;configurandola&lt;/b&gt; in modo che &lt;b&gt;appaia sempre&lt;/b&gt;. Si lascia girare l'annuncio per alcuni di giorni, otteniamo dalle &lt;b&gt;reportistiche&lt;/b&gt; il numero di volte che il sito è &lt;b&gt;apparso&lt;/b&gt; per quella &lt;b&gt;query&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Con questi due sistemi possiamo conoscere il numero di volte che il sito è stato visualizzato per una determinata query. &lt;b&gt;Incrociandolo&lt;/b&gt; con il&lt;b&gt; numero di visite&lt;/b&gt; per quella determinata query proveniente da Google ottenute dal software di &lt;b&gt;web analitics&lt;/b&gt; utilizzato ne otterremo il suo &lt;b&gt;CTR&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Eye-Tracking&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Soluzione un po' più elaborata rimando ad un &lt;a href="http://www.seoresearcher.com/distribution-of-clicks-on-googles-serps-and-eye-tracking-analysis.htm" target="_blank"&gt;vecchio testo&lt;/a&gt; per spiegare in cosa consiste.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.google.com/webmasters/tools/" target="_blank"&gt;Google Web Master Tools&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Da pochi mesi nella &lt;b&gt;sezione Query&lt;/b&gt; di ricerca è possibile sapere oltre che tutte le &lt;b&gt;query&lt;/b&gt; che hanno fatto apparire il sito nei risultati di ricerca, anche la &lt;b&gt;posizione&lt;/b&gt; e il ctr&lt;b&gt;,&lt;/b&gt; è possibile vedere questi valori non solo in base alla query ma anche per ogni singola pagina.&lt;/p&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;Come migliorare il CTR&lt;/h2&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Se avete già sbirciato sui Web Mater Tools avrete notato che il rapporto tra &lt;b&gt;ctr&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;posizione&lt;/b&gt; non segue un &lt;b&gt;andamento lineare&lt;/b&gt;. I fattori che influenzano il ctr in una serp sono tanti. Presenza o meno di &lt;b&gt;immagini&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;pubblicità adword&lt;/b&gt; ecc. Quello che rimane fisso in ogni serp sono i seguenti elementi:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Titolo&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Breve descrizione conosciuta come &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-sono-gli-snipet-e-cosa-viene.html"&gt;SNIPET&lt;/a&gt;che proviene da: description della pagina, parte di testo contenuta nella pagina, o &lt;a href="http://www.dmoz.org/" target="_blank"&gt;DMOZ&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Link&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Possiamo &lt;b&gt;intervenire&lt;/b&gt; più o meno su tutti &lt;b&gt;questi elementi&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;dando&lt;/b&gt; il &lt;b&gt;tempo&lt;/b&gt; a Google di &lt;b&gt;rileggersi&lt;/b&gt; la &lt;b&gt;pagina&lt;/b&gt;. Prima di parlare su cosa possiamo agire, ricordiamoci che nei &lt;b&gt;risultati&lt;/b&gt; di Google le &lt;b&gt;parole&lt;/b&gt; contenuti nella query vengono &lt;b&gt;evidenziate in grassetto&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Titoli&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Quando ho parlato di &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/seo-cosa-vuol-dire-ottimizzazione-on.html"&gt;ottimizzazione on-site&lt;/a&gt; ho detto “&lt;b&gt;conviene che le keyword siano sempre inizio titolo&lt;/b&gt;” Facendo così oltre che migliorare il posizionamento otteniamo che la parte del titolo contenente la keyword venga evidenziata. Può essere utile anche &lt;b&gt;inserire numeri,&lt;/b&gt; infatti i numeri saltano ancora più all'occhio rispetto alle lettere. A tal proposito consiglio di rileggere il post su &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-scrivere-titoli-accattivanti-per-i.html"&gt;Come scrivere titoli accattivanti per i blog in 10 punti&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;SNIPET&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Innanzi tutto bisogna capire cosa ha usato Google. Se ha usato la &lt;b&gt;description&lt;/b&gt; possiamo intervenire. Ricordiamo che la description deve &lt;b&gt;introdurre i contenuti &lt;/b&gt;della pagina, deve essere &lt;b&gt;fatta per il visitatore&lt;/b&gt; del sito non per i motori di ricerca. Anche qui vale la regola di &lt;b&gt;inserire le keyword&lt;/b&gt; in quanto &lt;b&gt;evidenziate&lt;/b&gt; richiamano &lt;b&gt;l'attenzione&lt;/b&gt;. Nel caso in cui Google non abbia usato la &lt;b&gt;description&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;verificate&lt;/b&gt; che questa non sia &lt;b&gt;uguale&lt;/b&gt; a quella di un &lt;b&gt;altra pagina&lt;/b&gt;, e se così è provate a cambiarla, potrebbe essere questo il motivo per il quale è stata scartata.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;URL o Link&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Non è consigliabile fare interventi quando la pagina è già pubblicata e indicizzata!!! Se il vostro sito utilizza le &lt;b&gt;friend url&lt;/b&gt; si può valutare se prima di pubblicarla, &lt;b&gt;inserire&lt;/b&gt; al suo interno le &lt;b&gt;keyword&lt;/b&gt; che oltre a migliorarne il posizionamento &lt;b&gt;vengono evidenziate&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Per aumentare il numero di visite sul proprio sito internet non è necessario solo ottimizzarlo per tante parole chiave, ma riuscire a far si che quando appaia nei risultati dei motori di ricerca le persone ci clicchino sopra. La cosa ancora più importante non è avere tante visite che accedono solo al sito per poi andarsene, ma visitatori che ci portano a raggiungere gli obiettivi che ci siamo preposti con il nostro sito internet o blog.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/pBA7LY7mGNg" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Tue, 22 Feb 2011 07:45:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/ctr-nella-ricerca-organica-come.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/ctr-nella-ricerca-organica-come.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>SEO: La struttura del sito web</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/NWds8Da64Gs/seo-la-struttura-del-sito-web.html</link>
            <description>&lt;div style="width: 180px; display: block; clear: right; float: right;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/comunicati/3062260610/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_0_la.jpg" alt="SEO: La struttura del sito web" title="La DÃ&amp;amp;#131;Â©fense by ComÃ&amp;amp;#131;Â¹nicaTI, on Flickr" style="border: 0px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://creativecommons.org/licenses/by/2.0/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_1_creative.png" alt="SEO: La struttura del sito web" title="Creative Commons Attribution 2.0 Generic License" style="float: left; border: 0px;" /&gt;&lt;/a&gt; by &lt;a href="http://www.flickr.com/people/comunicati/" target="_blank"&gt; ComÃ¹nicaTI&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.imagecodr.org/" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;In tutta questa serie di post sulla &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cose-la-seo.html"&gt;SEO&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/seo-cosa-vuol-dire-ottimizzazione-on.html"&gt;ottimizzazione on-site&lt;/a&gt; che ho pubblicato ho spiegato che per &lt;b&gt;ottimizzare&lt;/b&gt; un sito bisogna prima &lt;b&gt;pensare&lt;/b&gt; al &lt;b&gt;visitatore&lt;/b&gt; per dargli un &lt;b&gt;esperienza unica&lt;/b&gt; mentre lo visita. Questo è quello che &lt;b&gt;vuole&lt;/b&gt; restituire &lt;b&gt;Google&lt;/b&gt; quando fa apparire un sito all'interno dei suoi &lt;b&gt;risultati&lt;/b&gt;di ricerca.
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ho trovato un'interessante &lt;b&gt;teoria SEO&lt;/b&gt;: una &lt;b&gt;pagina&lt;/b&gt; non va &lt;b&gt;ottimizzata&lt;/b&gt; per &lt;b&gt;troppe parole chiave&lt;/b&gt;, nel caso in cui abbiamo la necessità di spingere altre &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-trovare-le-keyword-per-il-nostro.html"&gt;parole chiave&lt;/a&gt;&lt;b&gt;realizziamo&lt;/b&gt; altre &lt;b&gt;pagine&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Questo oltre a portare dei benefici a livello di &lt;b&gt;SEO&lt;/b&gt; aiuta a creare &lt;b&gt;pagine&lt;/b&gt; con &lt;b&gt;pochi contenuti&lt;/b&gt; evitando di &lt;b&gt;opprimere&lt;/b&gt; il &lt;b&gt;lettore&lt;/b&gt; mettendolo di &lt;b&gt;fronte a muri&lt;/b&gt; di testo che lo fanno &lt;b&gt;desistere&lt;/b&gt; dalla lettura ancora &lt;b&gt;prima di iniziare&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ho sempre detto che la SEO non si &lt;b&gt;inizia&lt;/b&gt; a farla nel momento in cui si pubblica il sito internet ma &lt;b&gt;in fase di progettazione&lt;/b&gt;, questo non solo nella definizione delle url ma anche nella realizzazione della struttura del sito, intesa come organizzazione dei contenuti al suo interno.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Questi oltre a &lt;b&gt;non essere troppo distanti&lt;/b&gt; (come numero di click: massimo due) dalla &lt;b&gt;home&lt;/b&gt; page devono essere organizzati a livello di categorie, mantenendo un ordine logico. Ho già accennato a come &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/disporre-i-contenuti-allinterno-del.html"&gt;organizzare i contenuti&lt;/a&gt; del sito in un vecchio post sul blog. &lt;b&gt;Attenzione&lt;/b&gt; però a non creare strutture troppo articolate!!!&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-left: 1.25cm; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Nota&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-left: 1.25cm; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;Se si vuole facilitare la navigazione tra le varie categorie del sito un ottimo sistema è il Breadcrumb Navigation o navigazione a briciole di pane. L'abbiamo visto spesso sui siti, sono quella serie di link sopra un articolo che indicano il percorso logico tra le varie categorie per raggiungere la pagina che si sta leggendo.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Quindi per riassumere quanto ho appena detto quando si realizza un sito internet bisogna:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Non esagerare con le parole chiave con cui vogliamo spingere una pagina, ma eventualmente creare più pagine.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Suddividere il sito in categorie e sotto categorie&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Far si che ogni pagina non sia distante dalla home per più di due click&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ultimo ma non meno importante fare attenzione a non creare &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/contenuti-duplicati-sul-proprio-sito.html"&gt;contenuti duplicati&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/NWds8Da64Gs" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Thu, 10 Feb 2011 07:45:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/seo-la-struttura-del-sito-web.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/seo-la-struttura-del-sito-web.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>Come ottimizzare le immagini per il web</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/hB1wUvS13io/come-ottimizzare-le-immagini-per-il-web.html</link>
            <description>&lt;div style="width: 180px; display: block; clear: right; float: right;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/abramova/710161019/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_0_adriana.jpg" alt="Come ottimizzare le immagini per il web" title="ADRIANA by natalia.abramova, on Flickr" style="border: 0px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_1_creative.png" alt="Come ottimizzare le immagini per il web" title="Creative Commons Attribution-Share Alike 2.0 Generic License" style="float: left; border: 0px;" /&gt;&lt;/a&gt; by &lt;a href="http://www.flickr.com/people/abramova/" target="_blank"&gt; natalia.abramova&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.imagecodr.org/" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Una cosa che mi fa imbestialire è quando sento dire “ma chi se ne frega se l'immagine è pesante! Tanto non ci sono più problemi di lentezza!!” Ok che la &lt;b&gt;connettività&lt;/b&gt; in questi &lt;b&gt;anni&lt;/b&gt; sia &lt;b&gt;migliorata&lt;/b&gt; ma &lt;b&gt;non ovunque&lt;/b&gt;, big G lo sa, per questo nel mix di caratteristiche per valutare un sito &lt;b&gt;Google&lt;/b&gt; vuole verificare la &lt;b&gt;velocità&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;caricamento&lt;/b&gt;, ma non da parte dei suoi &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-funziona-lindicizzazione-sui_08.html"&gt;spider&lt;/a&gt; ma dagli &lt;b&gt;utenti&lt;/b&gt;!!!
&lt;p&gt;Per il momento è una funzione sperimentale ma prima o poi diventerà operativa. Spesso si pensa che web voglia dire SEMPRE GLOBALE, ad un sito vi accedono tutti da tutto il mondo. Questo non sempre è vero, se abbiamo un sito che offre servizi a zone dove la copertura della banda larga non è totale perché queste persone devono aspettare un'eternità perché gli si carichi una pagina?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ci sono &lt;b&gt;molti fattori &lt;/b&gt;che in un sito &lt;b&gt;influenzano&lt;/b&gt; il &lt;b&gt;tempo di caricamento&lt;/b&gt; di una pagina, una tra questi sono le &lt;b&gt;dimensioni&lt;/b&gt; in Kb o peggio in Mb di &lt;b&gt;un'immagine&lt;/b&gt;. Come è possibile alleggerire un immagine senza perdere in qualità?&lt;/p&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;Basi di ottimizzazione&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Prima di tutto c'è una regola che vale sempre con le immagini. Se sul nostro sito vogliamo realizzare una &lt;b&gt;galleria&lt;/b&gt; o abbiamo un'&lt;b&gt;immagine piccola&lt;/b&gt; che cliccandoci sopra appaia &lt;b&gt;una più grande&lt;/b&gt;, bisogna creare due immagini, una piccolina e una più grossa, e &lt;b&gt;non ottenere&lt;/b&gt; quella più &lt;b&gt;piccola&lt;/b&gt; giocando con gli &lt;b&gt;attributi larghezza e altezza&lt;/b&gt; del &lt;b&gt;tag im&lt;/b&gt;g (quello appunto usato per inserire in un sito un'immagine). Lavorando sugli attributi, un'immagine da 1Mb rimane tale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un altro &lt;b&gt;aspetto di base&lt;/b&gt; per il web si usano immagini con una &lt;b&gt;risoluzione&lt;/b&gt; 72 x 72 px/pollice. Un'immagine sul computer è composta da tanti quadratini, la risoluzione indica quanti quadratini in altezza e lunghezza sono presenti in un pollice. Più alto è questo valore più i quadratini diventano piccolini, ottenendo un'immagine più definita e più pesante da caricare.&lt;/p&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;Formati delle immagini&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Esistono diversi formati per salvare le immagini supportati dai più comuni browser, le principali utilizzate sono tre, ognuna di essa ha pregi e difetti:&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Gif&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Supporta la trasparenza ed è possibile realizzare delle semplici animazioni&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Jpg/jpeg&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;La più utilizzata perché permette di avere immagini più leggere.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Png&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Molto simile al Gif nasce nel 1994 quando la CompuServe e Unisy detentrice del brevetto dell'algoritmo di compressione su cui si basa il formato gif pretese che gli venissero pagati i diritti di utilizzo per ogni software che utilizzasse questo formato. Il formato png nascendo come sostituto aperto del Gif presenta quindi delle migliorie rispetto a quest'ultimo.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;Gli strumenti per ottimizzare un immagine&lt;/h2&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Se già stiamo utilizzando immagini dalle corrette dimensioni e con la giusta risoluzione ma rimangono ancora pesanti, esiste una serie di strumenti che consentono di ridurre le dimensioni senza perdere troppo in qualità.&lt;/p&gt;
&lt;h3 class="western"&gt;Offline&lt;/h3&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Photoshop&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Scegliendo di volta in volta la qualità dal menu a tendina in alto:&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Low&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Medium&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;High&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Very High&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Maximum&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Si può poi andare ad operare sulla qualità tramite la scala numerica a lato da 0 a 100.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Gimp&lt;/b&gt; tramite il plugin &lt;a href="http://registry.gimp.org/node/33"&gt;&lt;b&gt;Save for Web&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://luci.criosweb.ro/riot/"&gt;&lt;b&gt;Riot&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Un semplicissimo programma gratuito, le caratteristiche sono tante, le principali:&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;Supporta molti formati di immagini&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;Veloce&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;Duplice vista immagine originale e ottimizzata contemporaneamente&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;Funzioni di modifica più comune per la modifica di un immagine: pan e zoom, ruotare, capovolgere. Regolazaione di: luminosità, contrasto, gamma.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h3 class="western"&gt;Online&lt;/h3&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://developer.yahoo.com/yslow/smushit/"&gt;&lt;b&gt;Smushit&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un servizio online offerto da Yahoo, che permette ottimizzare un'immagine senza perdere di qualità.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://www.imageoptimizer.net/"&gt;&lt;strong&gt;Image Optimizer&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;Oltre ad essere un servizio online esiste anche una versione scaricabile. &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://tools.dynamicdrive.com/imageoptimizer/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;b&gt;Online Image Optimizer&lt;/b&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;Un servizio online che oltre ad ottimizzare le immagini permette di convertirle in altri formati.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/hB1wUvS13io" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Fri, 28 Jan 2011 07:45:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-ottimizzare-le-immagini-per-il-web.html</guid>
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        <item>
            <title>Cosa sono White Hat e Black Hat Seo</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/Hsy64nr37CU/cosa-sono-white-hat-e-black-hat-seo.html</link>
            <description>&lt;div style="width: 240px; display: block; clear: right; float: right;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/xlordashx/4446597311/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_0_heather.jpg" alt="Heather by xlordashx, on Flickr" title="Heather by xlordashx, on Flickr" style="border: 0px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://creativecommons.org/licenses/by/2.0/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_1_creative.png" alt="Cosa sono White Hat e Black Hat Seo" title="Creative Commons Attribution 2.0 Generic License" style="float: left; border: 0px;" /&gt;&lt;/a&gt; by &lt;a href="http://www.flickr.com/people/xlordashx/" target="_blank"&gt; xlordashx&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.imagecodr.org/" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Precedentemente ho parlato di cosa è la&lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cose-la-seo.html"&gt;Seo&lt;/a&gt;, cercando in modo molto semplice di spiegare di cosa si trattava, sottolineando due fattori molto importanti:&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Scrivi per l'utente e non per il motore di ricerca&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Conoscere quali sono i fattori utilizzati dai motori per determinare la posizione di una pagina nella serp&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p&gt;Due concetti molto importanti e spesso è difficile trovare un giusto equilibrio. Conoscendo le esigenze dei visitatori del sito è facile soddisfarle, sapendo quali sono i fattori che influenzano positivamente i motori di ricerca è possibile “manipolare la serp” in modo da migliorare il posizionamento del sito.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In questo equilibrio stanno le tecniche del White Hat Seo e del Black hat Seo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le tecniche orientate ad un'ottimizzazione il più naturale possibile o comunque tale agli occhi dei motori di ricerca viene definita White Hat Seo. Mentre le tecniche che orientano la strategia SEO verso l'ottimizzazione forzata sui i motori di ricerca in modo poco etico viene chiamata Black hat Seo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per capire se un sito fa uso di una tecnica piuttosto di un'altra non è facilissimo, per il testo basta provare a leggerlo o farlo leggere per verificare se è scritto in modo naturale. L'utilizzo della Black hat Seo non si ferma solo al testo come contenuto, esistono altre tecniche poco etiche chiamate spam, che comprendono:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Keyword stuffing&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Sistema di manipolazione della serp, inserendo all'interno di ogni singolo elemento di una pagina la stessa keyword, per aumentarne la keyword density.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Cloaking&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Questo sistema prevede di sottoporre agli &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-funziona-lindicizzazione-sui.html"&gt;spider&lt;/a&gt; dei contenuti diversi da quelli che visualizzano gli utenti.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Pagine doorway o gateway&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Si creano delle pagine senza un contenuto reale che devono essere indicizzate per spingere altre pagine del sito.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Desert scraping&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Realizzare delle pagine o siti recuperando contenuti altrui non più indicizzati sui motori di ricerca.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Testo e link nascosti&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Una delle leggende metropolitane sulla SEO, che consiste nel inserire testo e link nascosti all'interno della pagina. Per nascondere i link e i testi si usa lo stesso colore dello sfondo.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Anche l'acquisto di link non viene visto di buon grado dai motori di ricerca. L'utilizzo di queste tecniche può portare a Penalizzazione o a Ban del sito dalle serp.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I motori di ricerca hanno sviluppato nel tempo i loro algoritmi in modo da scoprire lo spam per eliminarlo dalle serp. La battaglia contro lo spam non viene fatta solo automaticamente, anche gli utenti possono contribuire tramite appositi form a loro disposizione per le loro segnalazioni. Che verranno analizzate per ottimizzare gli algoritmi anti spam.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se l'utilizzo delle Black Hat Seo può dare buoni risultati nell'immediato, non è detto che nel lungo periodo questi spariscano. Quindi se qualcuno conscio dei rischi che comporta vuole utilizzare queste tecniche deve altresì tenere conto che per avere un buon posizionamento nel lungo termine dovrà far leva solo sul Wite Hat Seo.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/Hsy64nr37CU" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Thu, 20 Jan 2011 07:45:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-sono-white-hat-e-black-hat-seo.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-sono-white-hat-e-black-hat-seo.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>Contenuti duplicati sul proprio sito come evitarli</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/SWRIaSojtw4/contenuti-duplicati-sul-proprio-sito.html</link>
            <description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/TRLt-Wd1xPI/AAAAAAAAALM/RVZKkYQqtuI/s1600/locandina-i+gemelli.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 136px; height: 200px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_locandina-i-gemelli.jpg" alt="Contenuti duplicati sul proprio sito come evitarli" /&gt;&lt;/a&gt;Ho già parlato dei &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/contenuti-duplicati-cosa-comportano-e.html"&gt;contenuti duplicati&lt;/a&gt; all'interno del web e cosa comportano. Spesso &lt;b&gt;involontariamente&lt;/b&gt; e soprattutto con l'uso dei&lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/semplificare-la-creazione-di-un-sito.html"&gt;CMS&lt;/a&gt; capita di &lt;b&gt;inserire&lt;/b&gt; all'interno del proprio sito &lt;b&gt;contenuti duplicati&lt;/b&gt;.
&lt;p style="margin-left: 1.25cm;"&gt;&lt;i&gt;Non è raro, sui blog questo capita spesso, il testo di un post è presente in home page, nella pagina dell'articolo e nelle categorie/tag e negli archivi per data&lt;/i&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non è questo l'unico caso in cui i CMS generano dei duplicati, basti pensare alle &lt;b&gt;versioni stampabili&lt;/b&gt; delle &lt;b&gt;discussioni sui forum&lt;/b&gt;. Sono tante le situazione in cui questo si può verificare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non è detto che il contenuto duplicato influisca negativamente sul posizionamento del sito ma nel caso in cui vengano indicizzate sia la versione ufficiale che quella stampabile potrebbe capitare che nei risultati dei motori di ricerca sia restituita la versione stampabile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non bisogna disperare e neppure pensare che sia meglio non utilizzare i cms, &lt;b&gt;basta&lt;/b&gt; solo saper &lt;b&gt;indicare ai motori di ricerca&lt;/b&gt; se è un &lt;b&gt;duplicato&lt;/b&gt; oppure di non indicizzare una pagina.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per far sapere ai motori di ricerca quale versione utilizzare si parla di &lt;b&gt;url canoniche&lt;/b&gt;, niente di trascendentale, è un tag che viene inserito nell'header della pagina html che indica quale url va indicizzata perché è l'originale, il tag da utilizzare è link seguito dall'attributo rel="canonical", per indicare la url originale invece si usa l'attributo href="http://www.miosito.it/pagina-originale.html".&lt;/p&gt;
&lt;p style="font-style: normal;"&gt;Per dire al motore di ricerca di non indicizzare una pagina ci sono due sistemi:&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;file &lt;b&gt;robots.txt&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Nella root del sito dovrebbe essere presente un file di testo che dice agli spider dei motori di ricerca cosa indicizzare, questo file si chiama robots.txt. E' formato da una struttura ricorsiva che per ogni user agent (es. *,googlebot,Slurp) dice a cosa può accedere, o negare l'accesso.&lt;br /&gt;Lo user agent viene specificato dalla direttiva &lt;i&gt;User-agent&lt;/i&gt;. Le regole d'accesso vengono definite con le direttive &lt;i&gt;Disallow e Allow&lt;/i&gt;. (es. per dire di non indicizzare la cartella faq bisogna che sia presente &lt;i&gt;Disallow: /faq&lt;/i&gt;).&lt;br /&gt;Per tutte queste direttive è possibile usare il carattere jolly * per indicare tutti i browser nel caso di User-agent o tutti i file o cartelle nel caso di &lt;i&gt;Disallow e Allow&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;Per verificare se ci sono problemi con il file robots del proprio sito basta fare una verifica tramite i &lt;a href="http://www.google.com/webmasters/tools/" target="_blank"&gt;Google webmaster tools&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Meta tag &lt;b&gt;Robots&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Questo meta tag ha la stessa funzione del file robots.txt, non è obbligatorio e si riferisce alla pagina corrente.&lt;br /&gt;La sintassi è &amp;lt; meta name="robots" content="nofollow"&amp;gt; l'attributo content può contenere diversi parametri separati da “,”&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="font-style: normal; font-weight: normal;"&gt;&lt;b&gt;Index&lt;/b&gt; o &lt;b&gt;vuoto&lt;/b&gt; indica che la pagina può essere indicizzata&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="font-style: normal; font-weight: normal;"&gt;&lt;b&gt;NoIndex&lt;/b&gt;, la pagina non va indicizzata&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="font-style: normal; font-weight: normal;"&gt;&lt;b&gt;Follow&lt;/b&gt; o vuolto, indica allo spider che può seguire i link contenuti nella pagina&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="font-style: normal; font-weight: normal;"&gt;&lt;b&gt;NoFollow&lt;/b&gt;, indica allo spider che non vanno seguiti i link contenuti nella pagina&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="font-style: normal; font-weight: normal;"&gt;&lt;b&gt;NoArchive&lt;/b&gt; dice allo spider di non archiviare una copia cache della pagina.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p style="margin-left: 1.16cm; font-style: normal; font-weight: normal;"&gt;Nel caso in cui volessimo creare un eccezione solo per lo spider di Google basta utilizzare il metatag GOOGLEBOT con la stessa sintassi utilizzata da robots&lt;/p&gt;
&lt;p style="font-style: normal; font-weight: normal;"&gt;Nel caso in cui ci accorgessimo che nel nostro sito esistono dei contenuti duplicati, dopo essere intervenuti con i sistemi sopra elencati, bisogna aspettare che questi vengano rimossi, per accelerare i tempi con Google è possibile richiedere la rimozione di una o più pagine sempre con i Google webmasters tools. Nel caso in cui si sia intervenuti sul file robots.txt conviene aspettare che questo venga caricato da Google, che si può sapere sempre dai webmaster tools di Google e poi procedere con la richiesta di rimozione.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/SWRIaSojtw4" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Thu, 23 Dec 2010 07:45:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/contenuti-duplicati-sul-proprio-sito.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/contenuti-duplicati-sul-proprio-sito.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>Come valutare la competitività di una Keyword</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/W2f4DWm8YsA/come-valutare-la-competitivita-di-una.html</link>
            <description>&lt;div style="width: 240px; display: block; clear: right; float: right;"&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/poiseon/4358489677/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_0_bodensee.jpg" alt="Come valutare la competitività di una Keyword" title="Bodensee Athletics 2010 (St. Gallen, 13. by Poiseon Bild &amp;amp; Text, on Flickr" style="border: 0px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://creativecommons.org/licenses/by/2.0/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_1_creative.png" alt="Come valutare la competitività di una Keyword" title="Creative Commons Attribution 2.0 Generic License" style="float: left; border: 0px;" /&gt;&lt;/a&gt; by &lt;a href="http://www.flickr.com/people/poiseon/" target="_blank"&gt; Poiseon Bild &amp;amp; Text&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.imagecodr.org/" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Dell'&lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/le-keyword-e-i-motori-di-ricerca.html"&gt;importanza delle Keyword&lt;/a&gt;ne avevo parlato in un precedente articolo, sono un'associazione di parola chiave, prodotto e servizio offerto sul nostro sito o blog.
&lt;p&gt;Nel processo di &lt;b&gt;acquisizione clienti&lt;/b&gt; svolgono un ruolo fondamentale &lt;b&gt;portano traffico&lt;/b&gt; ma nel momento in cui si riesce a trovare la giusta &lt;b&gt;associazione&lt;/b&gt; tra &lt;b&gt;keyword&lt;/b&gt; o &lt;b&gt;keyword frase&lt;/b&gt; con quanto &lt;b&gt;offriamo&lt;/b&gt;, il &lt;b&gt;traffico&lt;/b&gt; che portano &lt;b&gt;diventa targettizzato&lt;/b&gt; con conseguente facilità di &lt;b&gt;trasformare&lt;/b&gt; questi &lt;b&gt;visitatori&lt;/b&gt;del sito in &lt;b&gt;contatti commerciali&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Bisogna quindi trovare le giuste keyword. Su internet sono presenti molti strumenti free e non che aiutano a trovare le giuste keyword. &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-trovare-le-keyword-per-il-nostro.html"&gt;&lt;b&gt;Trovate&lt;/b&gt; le giuste &lt;b&gt;keyword&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; rimane il difficile compito di &lt;b&gt;verificarne&lt;/b&gt; la &lt;b&gt;concorrenzialità&lt;/b&gt;, dalla quale dipende se utilizzarle o meno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Spesso viene fatta una &lt;b&gt;verifica superficiale&lt;/b&gt;, basata solo sul numero dei &lt;b&gt;risultati restituiti dai motori di ricerca&lt;/b&gt;. Ho trovato delle interessanti formule matematiche che elaborano questi dati per dare un grado di difficoltà ad una determinata keyword. In questa serie di articoli sulla &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cose-la-seo.html"&gt;seo&lt;/a&gt; e sull'&lt;b&gt;ottimizzazione del sito&lt;/b&gt; ho già parlato che esistono molti &lt;b&gt;fattori&lt;/b&gt; che &lt;b&gt;influenzano&lt;/b&gt; il &lt;b&gt;posizionamento&lt;/b&gt;sui motori di ricerca: &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/seo-cosa-vuol-dire-ottimizzazione-on.html"&gt;on-site&lt;/a&gt; e off-site.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutti &lt;b&gt;questi&lt;/b&gt;&lt;b&gt;non vengono&lt;/b&gt; presi in &lt;b&gt;considerazione&lt;/b&gt; se si &lt;b&gt;analizza&lt;/b&gt; solo il &lt;b&gt;numero dei risultati restituiti da Google&lt;/b&gt;. Per &lt;b&gt;capire&lt;/b&gt; la &lt;b&gt;difficoltà nel posizionare&lt;/b&gt; correttamente una determinata keyword &lt;b&gt;bisognerebbe analizzare&lt;/b&gt; i primi &lt;b&gt;dieci siti&lt;/b&gt; di una &lt;b&gt;serp&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;capire&lt;/b&gt; quale &lt;b&gt;strategia SEO&lt;/b&gt; c'è dietro a quel &lt;b&gt;posizionamento&lt;/b&gt;, come sono stati ottimizzati i loro siti a livello on-site, dove sono state posizionate le keyword al loro interno. Verificare le performance dei loro siti, e del dominio, verificare per quanto possibile le strategie di linkbuilding adottate, provenienza dei link, ancor text, qualità dei siti, se sono link spontanei o a pagamento ecc.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Solo così è possibile capire la difficoltà nello scalare o meno una determinata serp.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/W2f4DWm8YsA" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Thu, 16 Dec 2010 10:45:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-valutare-la-competitivita-di-una.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-valutare-la-competitivita-di-una.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>Come trovare le Keyword per il nostro sito</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/0hDUIpI0cL0/come-trovare-le-keyword-per-il-nostro.html</link>
            <description>&lt;div style="width: 240px; display: block; clear: right; float: right;"&gt;&lt;img src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_0_have.jpg" alt="Come trovare le Keyword per il nostro sito" title="Have you seen GoogleÃ¢â&amp;amp;#130;¬â&amp;amp;#132;¢s Wonder Wheel? by Ivan Walsh, on Flickr" style="border: 0px;" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://creativecommons.org/licenses/by/2.0/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_1_creative.png" alt="Come trovare le Keyword per il nostro sito" title="Creative Commons Attribution 2.0 Generic License" style="float: left; border: 0px;" /&gt;&lt;/a&gt; by &lt;a href="http://www.flickr.com/people/ivanwalsh/" target="_blank"&gt; Ivan Walsh&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.imagecodr.org/" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
In un precedente articolo abbiamo visto che le &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/le-keyword-e-i-motori-di-ricerca.html"&gt;Keyword&lt;/a&gt;sono la parola o la &lt;b&gt;frase&lt;/b&gt; che l'&lt;b&gt;utente associa&lt;/b&gt; a quello che sta &lt;b&gt;cercando&lt;/b&gt;. Le keyword &lt;b&gt;migliori&lt;/b&gt; non &lt;b&gt;sono&lt;/b&gt; quelle che portano più traffico ma quelle che ci permettono di &lt;b&gt;raggiungere&lt;/b&gt; gli &lt;b&gt;obiettivi prefissati&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;(es: contatti, vendite, visite ecc.)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sulle keyword si basa tutto il lavoro di &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cose-la-seo.html"&gt;SEO&lt;/a&gt;su un sito, è &lt;b&gt;importante&lt;/b&gt;&lt;b&gt;trovare&lt;/b&gt; le &lt;b&gt;keyword migliori&lt;/b&gt; per il nostro business, &lt;b&gt;molti seo&lt;/b&gt; dichiarano di &lt;b&gt;trovare&lt;/b&gt; le giuste keyword ad &lt;b&gt;intuito&lt;/b&gt;, ma esistono molti strumenti per trovare quelle adeguate per il nostro sito.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="font-weight: normal;"&gt;&lt;b&gt;Strumento per le parole chiave di Google AdWords&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Google mette a disposizione questo strumento molto intuitivo che ci permette di conoscere oltre a nuove parole chiave, attinenti alle nostre, i volumi di ricerca.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Google Sets&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Questo progetto di Google presente in &lt;a href="http://www.googlelabs.com/"&gt;Google labs&lt;/a&gt; consente di trovare automaticamente gruppi di parole correlate con quelle inserite nella sua form di ricerca.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Google insight&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Questo strumento è molto utile perché ci permette di conoscere gli andamenti delle ricerche per una determinata keyword e una previsione per il futuro.&lt;br /&gt;Tra le varie informazioni che questo strumento ci restituisce possiamo sapere i termini correlati al filtro selezionato e di questi le ricerche emergenti, ricerche che hanno fatto registrare un notevole incremento di volume in un determinato lasso di tempo.&lt;br /&gt;Possiamo filtrare la ricerca, per tipo, regione, periodo e categoria.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="font-weight: normal;"&gt;&lt;b&gt;Wonder wheel&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Lo abbiamo sotto mano tutte le volte che eseguiamo una ricerca su Google. Se dopo averla eseguito clicchiamo sul menu di sinistra, sulla voce “Più strumenti”, tra le varie voci troviamo “Wonder wheel”. Uno strumento molto intuitivo che ci permette di conoscere le ricerche associate a quella che abbiamo appena effettuato.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="font-weight: normal;"&gt;&lt;b&gt;Espansione delle query di ricerca&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Google mette a disposizione varie opzioni che consentono di migliorare la nostra ricerca. Conoscendole possiamo fare in modo che lo stesso Google ci mostri nuove parole chiave. Gli operatori che ci servono sono “-” e “~” il primo serve ad escludere dalla ricerca le pagine che contengono una determinata parola, mentre il secondo operatore estende la ricerca ai suoi sinonimi. Se nel box di Google inseriamo la seguente stringa “~alberghi -alberghi” ci verrà restituita l'elenco delle pagine che contengono delle alternative alla parola alberghi, evidenziate con il grassetto.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="font-weight: normal;"&gt;&lt;b&gt;Siti della concorrenza&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Per trovare le keyword per il nostro sito possiamo prendere spunto da quelli della concorrenza, generalmente queste possono essere: nei titoli, nei link, nel testo alternativo delle immagini, all'inizio dei paragrafi, nelle url, nel metatag keyword, e in tutti i punti del sito e della pagina oggetto dell'&lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/seo-cosa-vuol-dire-ottimizzazione-on.html"&gt;ottimizzazione on-site&lt;/a&gt;di cui avevo discusso in un precedente post.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Chiedere a persone esterne all'azienda&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Come ho detto dobbiamo immedesimarci nei visitatori del nostro sito per capire come veniamo ricercati, le persone all'interno potrebbero essere “inquinate” da terminologie usate in azienda e che nessuno mai si sognerebbe di impiegare per trovarci, è quindi utile chiedere a gente estranea all'azienda, inoltre l'utilizzo di termini troppo tecnici può inficiare la &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-valutare-la-leggibilita-di-un.html"&gt;leggibilità del testo&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Web Analytics&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Isoftware di &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-utilizzare-la-web-analytics-per.html"&gt;Web Analytics&lt;/a&gt; sono il modo migliore per sapere come le persone ci cercano. Nella sezione dove troviamo le provenienze sono presenti anche le Keyword utilizzate. Inoltre questi software permettono di conoscere quali keyword portano più conversioni, e quindi possiamo regolarci su quali keyword investire maggiormente.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Penso che questo elenco possa essere esaustivo se conosci altri metodi o strumenti per scovare le keyword lascia un commento.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/0hDUIpI0cL0" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Thu, 09 Dec 2010 07:45:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-trovare-le-keyword-per-il-nostro.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-trovare-le-keyword-per-il-nostro.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>Come scoprire in un sito quali sono i link nofollow</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/itLnH904yYI/come-scoprire-in-un-sito-quali-sono-i.html</link>
            <description>&lt;div style="width: 240px; display: block; clear: right; float: right;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/schwenke/2633767000/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_0_air.jpg" alt="Air Berlin D-AGEA by Axel Schwenke, on Flickr" title="Air Berlin D-AGEA by Axel Schwenke, on Flickr" style="border: 0px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_1_creative.png" alt="Come scoprire in un sito quali sono i link nofollow" title="Creative Commons Attribution-Share Alike 2.0 Generic License" style="float: left; border: 0px;" /&gt;&lt;/a&gt; by &lt;a href="http://www.flickr.com/people/schwenke/" target="_blank"&gt; Axel Schwenke&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.imagecodr.org/" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
I &lt;b&gt;Link&lt;/b&gt; giocano un &lt;b&gt;ruolo&lt;/b&gt; fondamentale nell'&lt;b&gt;ottimizzazione dei motori di ricerca&lt;/b&gt;, sia dal punto di vista &lt;b&gt;on-site&lt;/b&gt; e ancor di più &lt;b&gt;off-site&lt;/b&gt;.
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Per quanto il detto: “un link in entrata è pur sempre un link” sia vero, &lt;b&gt;ricevere link&lt;/b&gt; da siti con una buona reputazione, e con un &lt;b&gt;elevato Page Rank&lt;/b&gt;&lt;b&gt;fa gola&lt;/b&gt; a tutti.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Sono molte le &lt;b&gt;strategie&lt;/b&gt;&lt;b&gt;etiche&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;poco etiche&lt;/b&gt;(senza entrare nel black hat seo) per &lt;b&gt;ottenere link&lt;/b&gt; in entrata, alcune delle quali è &lt;b&gt;lasciare&lt;/b&gt;&lt;b&gt;commenti&lt;/b&gt; di alcun valore sui vari &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-sono-i-corporate-blog-o-blog.html"&gt;blog&lt;/a&gt;. Per &lt;b&gt;scoraggiare&lt;/b&gt; questo fenomeno, circa otto anni fa è stato &lt;b&gt;adottato&lt;/b&gt; un &lt;b&gt;sistema&lt;/b&gt; che permette ai vari webmaster di &lt;b&gt;dire&lt;/b&gt; ai &lt;b&gt;motori di ricerca&lt;/b&gt; di non &lt;b&gt;seguire&lt;/b&gt; un &lt;b&gt;link&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Questo sistema consiste nel valorizzare l'attributo &lt;b&gt;rel&lt;/b&gt; dei link con il valore &lt;b&gt;nofollow&lt;/b&gt; per &lt;b&gt;evitare&lt;/b&gt; che i motori di ricerca &lt;b&gt;seguano il link&lt;/b&gt;, invece valorizzando questo attributo con &lt;b&gt;dofollow&lt;/b&gt; o lasciandolo vuoto si comunica ai motori di ricerca di &lt;b&gt;seguire il link&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Come è facile intuire nel momento in cui vogliamo fare del build-linking tramite l'iscrizione a directory o &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/che-cose-larticle-marketing.html"&gt;article marketing&lt;/a&gt;. E' importante &lt;b&gt;capire&lt;/b&gt; se il sito da cui vogliamo &lt;b&gt;ricevere&lt;/b&gt; il &lt;b&gt;link&lt;/b&gt;&lt;b&gt;setta il parametro re&lt;/b&gt;l a nofollow o dofollow, e verifica che questo rimanga &lt;b&gt;inalterato nel tempo&lt;/b&gt;. Ci sono dei siti che dopo un certo periodo questo attributo lo modificano.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Capire come è settato l'attributo rel è di grande aiuto per le nostre campagne di linkbuilding, perché ci permette di &lt;b&gt;evitare&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;spreco&lt;/b&gt; inutile di &lt;b&gt;risorse&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;tempo&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il primo sistema per effettuare questa verifica è di &lt;b&gt;guardare il codice HTML&lt;/b&gt; controllando come è valorizzato l'attributo rel, è facile intuire la poca praticità di questo sistema. Esiste una serie di &lt;b&gt;plugin per firefox&lt;/b&gt; che &lt;b&gt;consente di fare questo velocemente&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://www.linkdiagnosis.com/" target="_blank"&gt;http://www.linkdiagnosis.com/&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://yoast.com/tools/seo/link-analysis/" target="_blank"&gt;http://yoast.com/tools/seo/link-analysis/ &lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;NoDoFollow: &lt;a href="https://addons.mozilla.org/en-US/firefox/addon/5687" target="_blank"&gt; https://addons.mozilla.org/en-US/firefox/addon/5687 &lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Search Status plugin: &lt;a href="http://www.quirk.biz/searchstatus/" target="_blank"&gt; http://www.quirk.biz/searchstatus/&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/itLnH904yYI" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Thu, 02 Dec 2010 07:45:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-scoprire-in-un-sito-quali-sono-i.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-scoprire-in-un-sito-quali-sono-i.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>Redirect cosa sono e come si utilizzano</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/G0bFHPBNexU/redirect-cosa-sono-e-come-si-utilizzano.html</link>
            <description>&lt;div style="width: 240px; display: block; clear: right; float: right;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/vek/4271673257/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_0_turn.jpg" alt="Redirect cosa sono e come si utilizzano" title="Turn It Around by kevinspencer, on Flickr" style="border: 0px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://creativecommons.org/licenses/by/2.0/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_1_creative.png" alt="Redirect cosa sono e come si utilizzano" title="Creative Commons Attribution 2.0 Generic License" style="float: left; border: 0px;" /&gt;&lt;/a&gt; by &lt;a href="http://www.flickr.com/people/vek/" target="_blank"&gt; kevinspencer&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.imagecodr.org/" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;Quante volte collegandoci ad un sito &lt;i&gt;http://www.ilsito.it/&lt;/i&gt; ci è di capitato di vedere l'&lt;b&gt;indirizzo&lt;/b&gt; appena &lt;b&gt;digitato&lt;/b&gt;&lt;b&gt;trasformarsi&lt;/b&gt; in qualcosa come &lt;i&gt;http://www.ilsito.it/cms/index.php, ciò&lt;/i&gt; è possibile attraverso i &lt;b&gt;redirect&lt;/b&gt;.
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Lo si può usare in tantissime occasioni: nel &lt;b&gt;rifacimento del sito&lt;/b&gt; per creare un ponte tra le vecchie url e le nuove per evitare che si verifichi l'&lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/lerrore-404-pagina-non-trovata.html"&gt;errore 404 file not found&lt;/a&gt;, lo si può utilizzare perché non si verifichi la &lt;b&gt;duplicazione della home page&lt;/b&gt; del sito, per i motori di ricerca la pagina &lt;i&gt;http://www.ilsito.it/&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;http://www.ilsito.it/cms/index.php&lt;/i&gt; sono due pagine distinte, non la stessa. Conviene quindi attivare un redirect che ridiriga il traffico dalla pagina http://www.ilsito.it/ alla pagina http://www.ilsito.it/cms/index.php .&lt;/p&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;I tipi di Redirect&lt;/h2&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Per capire a fondo i redirect bisogna comprendere che ne esistono due famiglie:&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Lato server&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Lato client (chiamato redirect dei poveri)&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Il primo è il web server&lt;/b&gt; che dice al &lt;b&gt;client dove andare&lt;/b&gt;, il &lt;b&gt;secondo&lt;/b&gt; solitamente è un &lt;b&gt;javascript&lt;/b&gt; che fa si che &lt;b&gt;collegandosi&lt;/b&gt; ad una &lt;b&gt;pagina&lt;/b&gt; si vada &lt;b&gt;automaticamente&lt;/b&gt; all'&lt;b&gt;altra&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Come si può facilmente intuire è molto semplice da realizzare il redirect lato client mentre per quello lato server esistono più sistemi per implementarlo. Utilizzando le configurazioni del web server che cambiano a seconda del webserver oppure realizzando un programmino che ridiriga il traffico. Ad esempio in php il codice è il seguente:&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-left: 1.25cm; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;/p&gt;
&lt;i&gt;&lt;/i&gt;
&lt;p style="margin-left: 2.5cm; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;&lt;i&gt;Header( "HTTP/1.1 301 Moved Permanently" ); &lt;/i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;i&gt;&lt;/i&gt;
&lt;p style="margin-left: 2.5cm; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;&lt;i&gt;Header( "Location: http://www.ilsito.it/cms/index.php" ); &lt;/i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;i&gt;&lt;/i&gt;
&lt;p style="margin-left: 1.25cm; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;&lt;i&gt;?&amp;gt;&lt;/i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;i&gt;&lt;/i&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;Non sto a riportare il codice per gli altri linguaggi di programmazione lato server, ma sono molto simili tra loro. &lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;i&gt;&lt;/i&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;&lt;i&gt;I codici di Stato&lt;/i&gt;&lt;/h2&gt;
&lt;i&gt;&lt;/i&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;Un &lt;b&gt;redirect&lt;/b&gt; lato server può essere &lt;b&gt;Permanente&lt;/b&gt; o &lt;b&gt;Temporaneo&lt;/b&gt;, questa informazione viene restituita al client tramite i &lt;b&gt;codici&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;stato&lt;/b&gt; che si cambiano il webserver e il browser o i &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-funziona-lindicizzazione-sui.html"&gt;robot dei motori di ricerca&lt;/a&gt;. &lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;i&gt;&lt;/i&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;Se per il visitatore può non essere importante sapere se il redirect è permanente o temporaneo, lo è per i &lt;b&gt;motori di ricerca&lt;/b&gt;, questa informazione &lt;b&gt;permette&lt;/b&gt; ai &lt;b&gt;boot&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;sapere come comportarsi &lt;/b&gt;con quella determinata url, ad esempio nel caso in cui questa sia già inserita nei suoi indici incappando in un redirect “301 Moved Permanently” deve sostituire il contenuto dei suoi indici con quelli presenti nella nuova url. &lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;i&gt;&lt;/i&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;Ai fini &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cose-la-seo.html"&gt;SEO&lt;/a&gt; questo non è il solito motivo per il quale dobbiamo creare dei redirect nel caso in cui modifichiamo le url all'interno del nostro sito, parlando di &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/seo-e-link-un-binomio-inscindibile.html"&gt;Seo e ottimizzazione Off-site&lt;/a&gt; ho detto che i &lt;b&gt;link ricevuti&lt;/b&gt; da una pagina sono un “&lt;b&gt;voto&lt;/b&gt;” che riceve dagli altri siti, utilizzando i &lt;b&gt;redirect&lt;/b&gt; questo voto viene &lt;b&gt;trasmesso&lt;/b&gt; alla &lt;b&gt;nuova pagina&lt;/b&gt;.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;i&gt;&lt;/i&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;&lt;i&gt;Il redirect dei poveri&lt;/i&gt;&lt;/h2&gt;
&lt;i&gt;&lt;/i&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;Quando non è possibile accedere alle configurazioni del webserver, non si possono utilizzare linguaggi di programmazione lato server, e si ha la necessità di creare un redirect l'unica strada che rimane è quella di avvalersi di soluzioni povere ma non per questo inefficienti. &lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;i&gt;&lt;/i&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;Esistono principalmente due sistemi per implementare questo redirect:&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;Il tag refresh&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;Javascript &lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;Il &lt;b&gt;primo sistema va evitato&lt;/b&gt;,perché può dare &lt;b&gt;problemi&lt;/b&gt; lato &lt;b&gt;indicizzazione&lt;/b&gt; a causa del suo utilizzo in &lt;b&gt;soluzioni poco etiche&lt;/b&gt; ai fini &lt;b&gt;SEO&lt;/b&gt;. Rimangono quindi soluzioni realizzate in Javascript.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/G0bFHPBNexU" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Thu, 25 Nov 2010 07:45:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/redirect-cosa-sono-e-come-si-utilizzano.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/redirect-cosa-sono-e-come-si-utilizzano.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>L'errore 404 pagina non trovata</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/Z7qVtVSzVew/lerrore-404-pagina-non-trovata.html</link>
            <description>&lt;div style="width: 240px; display: block; clear: right; float: right;"&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/filicudi/2891898817/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_0_message.jpg" alt="L'errore 404 pagina non trovata" title="Message error 404 by CyboRoZ, on Flickr" style="border: 0px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://creativecommons.org/licenses/by/2.0/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_1_creative.png" alt="L'errore 404 pagina non trovata" title="Creative Commons Attribution 2.0 Generic License" style="float: left; border: 0px;" /&gt;&lt;/a&gt; by &lt;a href="http://www.flickr.com/people/filicudi/" target="_blank"&gt; CyboRoZ&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.imagecodr.org/" target="_blank"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Quante volte navigando in internet ci siamo imbattuti nell'odiata pagina “&lt;b&gt;File non trovato: errore 404&lt;/b&gt;”, rabbia e delusione ci pervadono immediatamente!! E dentro di noi pensiamo subito: “Diavolo quello che stavo cercando!!!” Queste emozioni negative aumentano quando abbiamo &lt;b&gt;raggiunto&lt;/b&gt; questa pagina da un &lt;b&gt;motore di ricerca&lt;/b&gt; e lo &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-sono-gli-snipet-e-cosa-viene.html"&gt;snipet&lt;/a&gt;ci aveva &lt;b&gt;illuso&lt;/b&gt;di trovare quello che stavamo cercando.
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;I motovi per i quali su un sito si incappi in questo tipo di errore sono tanti, proviamo ad elencarli:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il più semplice è un errore quando è stato fatto il link, la pagina di destinazione esiste ma la &lt;b&gt;url è stata riportata male&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;La &lt;b&gt;pagina&lt;/b&gt; di destinazione è stata &lt;b&gt;rimossa&lt;/b&gt;, e non è stato attivato un redirect verso la nuova. Questo avviene generalmente dopo il rifacimento di un sito.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;L'utente si muove&lt;/b&gt; all'interno del sito in modo &lt;b&gt;non convenzionale&lt;/b&gt;, digitando direttamente le url.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;La soluzione per i primi due punti è abbastanza semplice, basta &lt;b&gt;correggere &lt;/b&gt;eventuali &lt;b&gt;link&lt;/b&gt;(sempre che ne abbiamo il controllo), e nel caso in cui sia programmato il rifacimento del sito bisogna, se possibile, &lt;b&gt;ricalcare&lt;/b&gt; la stessa &lt;b&gt;struttura&lt;/b&gt; o in alternativa &lt;b&gt;creare&lt;/b&gt; dei &lt;b&gt;redirect&lt;/b&gt; in modo tale che, digitando una “veccha” url l'utente venga inviato al contenuto che cerca nella nuova posizione.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il terzo punto richede un po' più di attenzione in quanto in &lt;b&gt;fase&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;proggettazione&lt;/b&gt; del sito bisogna &lt;b&gt;prevedere&lt;/b&gt; il più possibile il &lt;b&gt;comportamento degli utenti&lt;/b&gt;, ad esempio posizionando delle pagine all'interno in una cartella dobbiamo prevedere che l'utente possa omettere il nome del file, e non deve imbattersi nell'errore 404.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Per quanto si cerchi di prevedere il comportamento degli utenti, creando redirect ecc non è detto che sul &lt;b&gt;nostro sito&lt;/b&gt; qualche &lt;b&gt;visitatore&lt;/b&gt; non si &lt;b&gt;trovi di fronte all'errore 404&lt;/b&gt;. Nulla di male, l'importante è &lt;b&gt;aiutarlo a trovare quello che cerca&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;In genere è possibile &lt;b&gt;configurare la pagina d'errore&lt;/b&gt; restituita dal webserver, visualizzandone una personalizzata. Spesso si &lt;b&gt;sfrutta male&lt;/b&gt; questa possibilità soffermandosi a &lt;b&gt;personalizzare&lt;/b&gt; solo la &lt;b&gt;grafica&lt;/b&gt; della pagina senza dare la possibilità all'utente di trovare quello che cerca.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Reputo interessante la &lt;b&gt;soluzione&lt;/b&gt; offerta da &lt;b&gt;Google&lt;/b&gt;; un piccolo &lt;b&gt;script da inserire&lt;/b&gt; sulla nostra &lt;b&gt;pagina di errore&lt;/b&gt;, che permette di:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Aggiungere una &lt;b&gt;casella di ricerca&lt;/b&gt; per il tuo sito con &lt;b&gt;suggerimenti&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;ricerca&lt;/b&gt; appropriati.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Provare a &lt;b&gt;fornire&lt;/b&gt;&lt;b&gt;alternative&lt;/b&gt; a &lt;b&gt;URL non corrette&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Per ulteriri informazioni sul widget &lt;a href="http://www.google.com/support/webmasters/bin/answer.py?answer=136085"&gt;Ottimizza le pagine 404&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Google non mette a disposizione dei webmaster solo questo script, tramite gli &lt;a href="https://www.google.com/webmasters/tools/"&gt;strumenti per webmaster di Google&lt;/a&gt;è possibile &lt;b&gt;scoprire&lt;/b&gt; se il robots di Google è incappato in qualche &lt;b&gt;file not found&lt;/b&gt; presente sul nostro sito, permettendoci di effettuare le correzioni del caso.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/Z7qVtVSzVew" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Thu, 18 Nov 2010 07:45:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/lerrore-404-pagina-non-trovata.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/lerrore-404-pagina-non-trovata.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>SEO: cosa vuol dire ottimizzazione on-site</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/Bj4NolmYjKc/seo-cosa-vuol-dire-ottimizzazione-on.html</link>
            <description>&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 200px; height: 181px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_5974143_s.jpg" alt="SEO: cosa vuol dire ottimizzazione on-site" /&gt;Quando ho spiegato il significato della parola &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cose-la-seo.html"&gt;Seo&lt;/a&gt;ho detto che esiste una serie di attività che viene svolta on-site ed un'altra offsite, non ostante la prima occupi solo il 40% del successo di una campagna seo, è quella che coinvolge maggiormente la realizzazione di un sito internet.
&lt;p&gt;Scelte le &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/le-keyword-e-i-motori-di-ricerca.html"&gt;keyword&lt;/a&gt; da utilizzare nella propria strategia è necessario decidere dove posizionarle all'interno della pagina.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Facciamo quindi una carrellata di tutti gli elementi di una pagina convolti nell'ottimizzazione.&lt;/p&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;Titolo&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Al fine del posizionamento conviene che le keyword siano sempre inizio titolo, prima di eventuali brand. C'è più concorrenza da superare per la keyword che per la propria brand.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;N.B.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Attenzione alla lunghezza non più di ottanta caratteri e sei o sette parole, non più di due keyword per pagina, evitare i duplicati. &lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;Meta tag&lt;/h2&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Description&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Le keyword contenute nel tag description non influenzano l'indicizzazione, che può essere utilizzata dai motori di ricerca per lo &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-sono-gli-snipet-e-cosa-viene.html"&gt;snipet&lt;/a&gt; . Il testo contenuto al suo interno aiuta l'utente a capire l'argomento trattato.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;N.B.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Attenzione alla lunghezza non più di centosessanta centoottanta caratteri, evitare i duplicati.&lt;br /&gt;Oltre che occupare i primi posti se si vogliono aumentare le visite è necessario scrivere una description di senso compiuto e coerente con il contenuto della pagina.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Keyword&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Non influisce sul posizionamento nei motori di ricerca, se lo si vuole utilizzare, inserire keyword contenute all'interno della pagina.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Approfondimento&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=jK7IPbnmvVU"&gt;&lt;i&gt;Google does not use the keywords meta tag in web ranking&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;Heading o titoli&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;I titoli all'interno di un testo ne introducono il contenuto. Esistono sei livelli che vanno dal H1 al H6. Introducendo un testo sono ottimi contenitori per le keyword. I più importanti a livello di indicizzazione sono H1 e H2, il loro peso è proporzionale al rispettivo livello.&lt;br /&gt;Sui tag H1 e H2 c'è una diatriba, prendendo come esempio un blog c'è chi dice che H1 deve contenere il nome del blog, chi invece il titolo dell'articolo. Sicuramente la cosa più importante è mantenere l'ordine logico.&lt;/p&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;Testo&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Il testo è il re, infatti è proprio qui che i motori trovano le keyword da usare per l'indicizzazione di una pagina. Per capire come i motori di ricerca valutano il testo, bisogna immedesimarsi in un visitatore del sito. Le keyword hanno maggior peso quando sono inserite nella parte alta del testo, il perché lo si può scoprire leggendo il post sulla &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/la-piramide-rovesciata.html"&gt;piramide rovesciata&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le keyword hanno un peso diverso se sono all'inizio del paragrafo al centro o alla fine. Altro fattore che può influenzare il posizionamento è quello che viene chiamato keyword density ovvero il rapporto tra testo contenuto nella pagina e le keyword.&lt;/p&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;Formattazioni - Evidenziazioni&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Generalmente quando una parola, una frase all'interno di un testo è importante viene evidenziata. In uno degli ultimi post ho parlato dei &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-utilizzare-al-meglio-i-grassetti.html"&gt;grassetti&lt;/a&gt; per agevolare la lettura dei testi. Per aiutare a far capire al lettore di cosa tratta, vanno evidenziate le parole che gli danno senso. E' per questo che al loro interno sono sempre inserite le keyword principali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In rete, sui forum, blog, ultimamente sembrerebbe che stiano perdendo il loro peso ai fini dell'indicizzazione, sarà forse segno di cambio di direzione da parte dei motori di ricerca? Ricordiamoci che quando si scrive un testo è importante pensare prima di tutto al lettore.&lt;/p&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;Link&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Ho già parlato dei link e della loro importanza ai fini dell'indicizzazione sui motori di ricerca. L'anchor text con all'attributo title introducono l'argomento della pagina di destinazione del link. Proprio per questo sono il posto migliore dove inserire le keyword.&lt;/p&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;Immagini&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Le immagini ricoprono un ruolo sempre più importante per la visibilità del sito sui motori di ricerca, sempre più spesso le ricerche vengono effettuate su Google immagini.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per il navigatore hanno un potere evocativo ed associativo, è più facile ricordare un'immagine di un testo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non sempre queste per vari motivi vengono caricate da un browser. All'interno del codice html per le immagini è previsto l'attributo alt dove è contenuto il testo alternativo, che viene visualizzato nel caso in cui l'immagine non venga caricata. E' il posto giusto per inserire delle keyword.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nell'attributo alt viene preso il testo come fosse l'anchor text, qualora questo fosse sostituito da un'immagine.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Grazie a “Google immagini” sempre più spesso le persone scoprono nuovi siti. Le keyword associate alle immagini mostrate possono trovarsi, oltre che nell'attributo alt, nel nome del file, e nel testo attorno all'immagine.&lt;/p&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;Le url della pagina&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Finora è stato analizzato quello che è contenuto nella pagina html, ma le keyword possono essere inserite anche nella url. Il posto migliore è il nome del dominio anche se non è sempre possibile, altrimenti il più vicino possibile a questo &lt;i&gt;es: nei nomi delle cartelle padri&lt;/i&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel caso in cui si utilizzi un &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/semplificare-la-creazione-di-un-sito.html"&gt;cms&lt;/a&gt; è molto probabile che di default le sue url siano del tipo http://www.miodominio.it/articolo.php?idart=1 questo potrebbe creare problemi ai fini dell'indicizzazione. Molti cms utilizzano la riscrittura delle url, vengono utilizzate esternamente delle url tipo http://www.miodominio.it/keyword.html.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La scrittura delle keyword in questo modo offre un grande vantaggio, quando vengano creati dei link esterni al sito utilizzando come anchor text la stessa url. Così facendo saremo noi a decidere le keyword da associare al link, e il visitatore dalla url sarà in grado di capire dove il link lo porterà.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Parlando di ottimizzazione on-site bisognerebbe anche parlare dell'ottimizzazione del web server, ma questo sarà argomento di un prossimo articolo.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/Bj4NolmYjKc" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Wed, 10 Nov 2010 08:00:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/seo-cosa-vuol-dire-ottimizzazione-on.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/seo-cosa-vuol-dire-ottimizzazione-on.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>Joomla come registrare un utente</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/dPw47U_wDkQ/joomla-come-registrare-un-utente.html</link>
            <description>&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel precedente post/video su Joomla ho parlato di come sono &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-si-suddividono-gli-utenti-in.html"&gt;strutturati gli utenti in Joomla&lt;/a&gt;, tralasciando invece come questi vengono inseriti in questo CMS e come si fa a dar loro la possibilità di operare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho voluto preparare questo video per spiegare come fare a gestire gli utenti, una buona visione.&lt;/p&gt;
&lt;center&gt;&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/OvP8I3g8fEc" allowfullscreen="" frameborder="0" height="358" width="445"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/center&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/dPw47U_wDkQ" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Wed, 27 Oct 2010 07:15:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/joomla-come-registrare-un-utente.html</guid>
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        <item>
            <title>SEO e link un binomio inscindibile</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/nQ8Q4LrrGO8/seo-e-link-un-binomio-inscindibile.html</link>
            <description>&lt;div style="width: 240px; display: block; clear: right; float: right;"&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/dcjohn/12852539/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_0_not.jpg" alt="SEO e link un binomio inscindibile" title="not the weakest link by dcJohn, on Flickr" style="border: 0px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://creativecommons.org/licenses/by/2.0/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_1_creative.png" alt="SEO e link un binomio inscindibile" title="Creative Commons Attribution 2.0 Generic License" style="border: 0px;" /&gt;&lt;/a&gt; by &lt;a href="http://www.flickr.com/people/dcjohn/" target="_blank"&gt; dcJohn&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.imagecodr.org/" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Spesso si pensa che il &lt;b&gt;seo inizi&lt;/b&gt; quando è si è &lt;b&gt;finito&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;realizzare&lt;/b&gt; il &lt;b&gt;sito&lt;/b&gt;e lo si è pubblicato, credo di aver perso il conto degli amici che mi dicono: “ho pubblicato il sito, adesso come faccio a farlo apparire sui motori di ricerca?”
&lt;p&gt;Quando ho spiegato &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cose-la-seo.html"&gt;cos'è il seo&lt;/a&gt;, ho detto che una parte di attività viene svolta &lt;b&gt;on-site&lt;/b&gt; e un'altra &lt;b&gt;off-site&lt;/b&gt;. Tutte queste hanno una cosa in comune oltre le &lt;b&gt;keyword&lt;/b&gt; i &lt;b&gt;Link&lt;/b&gt;. Infatti i &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-funziona-lindicizzazione-sui.html"&gt;motori di ricerca&lt;/a&gt; trovano e valutano i siti e le loro pagine tramite i link che ricevono dal sito e/o da altri.&lt;/p&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;La struttura di un Link&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;In un link ci sono quattro cose importanti:&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Indirizzo a cui punta il link.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Il testo presente nel link (&lt;b&gt;anchor text&lt;/b&gt;) o nel caso di un immagine il &lt;b&gt;testo alternativo&lt;/b&gt; di questa.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Il parametro &lt;b&gt;rel&lt;/b&gt; che può prendere i valori:&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;nofollow&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Viene utilizzato per dire ai motori di ricerca di non seguire il Link.&lt;br /&gt;Per chi vuole approfondire il discorso consiglio di leggere questo articolo presente nella &lt;a href="http://www.google.com/support/webmasters/bin/answer.py?hl=it&amp;amp;answer=96569" target="_blank"&gt;Guida di Strumenti per i Webmaster&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;vuoto&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; o &lt;b&gt;dofollow&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Dice ai motori di ricerca di seguire il link.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p style="margin-left: 1.25cm;"&gt;Questo &lt;b&gt;parametro&lt;/b&gt; è molto importante, perché &lt;b&gt;indica ai motori di ricerca&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;non seguire&lt;/b&gt; il &lt;b&gt;link&lt;/b&gt;. Questo fa in modo che il sito o &lt;b&gt;pagina&lt;/b&gt;&lt;b&gt;non ricevano Page Rank e Keyword&lt;/b&gt; dal link.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-left: 1.25cm;"&gt;Il nofollow è “nato” assieme ai commenti nei blog per ridurre e scoraggiare il fenomeno dello spam su quest'ultimi. Molti webmaster per ottenere PR a tutti i costi lasciano commenti che non portano nulla al dialogo relativo al post del blog.&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;L'attributo opzionale &lt;b&gt;title&lt;/b&gt; rende il &lt;b&gt;link più accessibile&lt;/b&gt;, serve per &lt;b&gt;introdurre il contenuto della pagina&lt;/b&gt;. Molti browser fanno apparire il contenuto di questo attributo in un tooltip appena si passa con il mouse sopra il link.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p&gt;Quando si crea un link verso una pagina, il suo testo(&lt;b&gt;achor text&lt;/b&gt;) dovrebbe &lt;b&gt;introdurre al visitatore&lt;/b&gt; l'&lt;b&gt;argomento trattato&lt;/b&gt; nella pagina di destinazione, ovvero le keyword che la rappresentano.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per questo un posto dove inserire le keyword sulle quali si vuole spingere l'indicizzazione di una pagina sono nei link.&lt;/p&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;E se al posto del testo ci fosse un immagine?&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Spesso per &lt;b&gt;motivi grafici&lt;/b&gt; all'interno di un sito i &lt;b&gt;link sono composti da immagini&lt;/b&gt;, in tal caso quale testo introduttivo (o keyword) riceverebbe la pagina? Tra i vari attributi messi a disposizione dal html per le immagini c'è l'&lt;b&gt;attributo “alt”&lt;/b&gt; il &lt;b&gt;testo alternativo&lt;/b&gt;, che andrebbe sempre utilizzato e dovrebbe &lt;b&gt;contenere la descrizione dell'immagine&lt;/b&gt;, che viene visualizzata nel caso in cui non venisse caricata l'immagine dal browser usato dall'utente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E' proprio questo testo, che viene utilizzato dai motori di ricerca nel caso in cui al posto del anchor text è presente un'immagine.&lt;/p&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;Dove posizionare i propri link all'interno della pagina?&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Se tecnicamente un link può essere posizionato ovunque all'interno di una pagina, i motori di ricerca fanno molte valutazioni per deciderne il peso da attribuire ad ogni singolo link.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Generalmente i &lt;b&gt;link migliori&lt;/b&gt; sono contenuti all'&lt;b&gt;interno del testo&lt;/b&gt;, perché vengono visti come &lt;b&gt;approfondimenti dello stesso&lt;/b&gt;. Più il &lt;b&gt;link è posizionato in alto&lt;/b&gt; all'interno della pagina e &lt;b&gt;maggiore&lt;/b&gt; è il &lt;b&gt;valore&lt;/b&gt; che il motore gli &lt;b&gt;attribuisce&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Queste sono solo una parte delle valutazioni fatte dai motori di ricerca, la complessità dei loro algoritmi è tale da &lt;b&gt;estrapolare&lt;/b&gt; il &lt;b&gt;testo&lt;/b&gt; di una pagina dalla &lt;b&gt;gabbia&lt;/b&gt; in cui è &lt;b&gt;contenuto&lt;/b&gt; e per &lt;b&gt;gabbia&lt;/b&gt; intendo anche i &lt;b&gt;menu&lt;/b&gt;!!!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una cosa importante a cui bisogna fare attenzione è evitare di posizionare &lt;b&gt;link importanti nel piede&lt;/b&gt; della pagina, poiché &lt;b&gt;non vengono visti di buon occhio&lt;/b&gt;, per la cattiva abitudine di certi webmaster di inserire link &lt;b&gt;spam&lt;/b&gt; infondo alle pagine dei loro siti.&lt;/p&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;Quanti LINK in una pagina?&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Google su questo argomento è sempre stato chiaro nelle &lt;a href="http://www.google.com/support/webmasters/bin/answer.py?hl=it&amp;amp;answer=35769" target="_blank"&gt;Istruzioni per i webmaster&lt;/a&gt; troviamo questa informazione “&lt;i&gt;&lt;b&gt;Limita a un numero ragionevole i link in una determinata pagina&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;.&lt;/i&gt;” Se si cerca di trovare un limite numerico. Si legge spesso dell'esistenza di un limite di &lt;b&gt;cento Link per pagina&lt;/b&gt;, personalmente non ho mai verificato, ma penso che &lt;b&gt;prima di inserire cento link&lt;/b&gt; ci sia da chiedersi se questi link&lt;b&gt; sono gestibili da un visitatore&lt;/b&gt; in una pagina o portano solo confusione.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/nQ8Q4LrrGO8" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Wed, 20 Oct 2010 06:30:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/seo-e-link-un-binomio-inscindibile.html</guid>
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        <item>
            <title>Come si suddividono gli utenti in Joomla</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/HgF_6giMjP4/come-si-suddividono-gli-utenti-in.html</link>
            <description>&lt;p&gt;Grazie all'alta flessibilità di Joomla è possibile realizzare non solo dei siti gestiti da poche persone ma dei veri e propri portali, siti tematici nei quali è necessario che collaborino più persone con conoscenze tecniche differenti ma anche con differenti mansioni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Joomla prevede diverse figure che operino al suo interno, queste sono strutturate in modo da riuscire a gestire l'intero flusso di lavorazione di un articolo. Al fine di sfruttare al meglio Joomla per la realizzazione di un sito che richiede l'interazione fra più persone è importante conoscere i vari livelli utenti di Joomla. Ho pensato di preparare questo video che spiega come funzionano i livelli utente.&lt;/p&gt;
&lt;center&gt;&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/LMZtMs5W97Q" allowfullscreen="" frameborder="0" height="358" width="445"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/center&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/HgF_6giMjP4" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Wed, 13 Oct 2010 06:35:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-si-suddividono-gli-utenti-in.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-si-suddividono-gli-utenti-in.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>Cosa sono gli snipet e cosa viene scritto al loro interno</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/wDV2FkdtDPA/cosa-sono-gli-snipet-e-cosa-viene.html</link>
            <description>Quando utilizziamo i &lt;b&gt;motori di ricerca&lt;/b&gt;, ci viene &lt;b&gt;mostrato&lt;/b&gt; con il &lt;b&gt;titolo&lt;/b&gt; della pagina, il &lt;b&gt;link&lt;/b&gt;, e un breve &lt;b&gt;testo introduttivo&lt;/b&gt;, che si chiama &lt;b&gt;snipet&lt;/b&gt;.
&lt;p&gt;Svolge un compito molto importante per il traffico dai motori di ricerca, permette di &lt;b&gt;sapere&lt;/b&gt; in anticipo i &lt;b&gt;contenuti&lt;/b&gt; della &lt;b&gt;pagina&lt;/b&gt;, e quindi &lt;b&gt;influenza&lt;/b&gt; i &lt;b&gt;clik&lt;/b&gt; sul sito.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Conoscere come i motori di ricerca determino questo testo è importante, per poter “sottoporre” loro quello che noi vorremmo che venisse visualizzato. Dico “sottoporre” perché non c'è la certezza che i motori di ricerca utilizzino quello che decidiamo noi, E' importante strutturare al meglio i contenuti del sito, ricordandosi che &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cose-la-seo.html"&gt;SEO&lt;/a&gt;non vuol dire ottimizzare per i motori di ricerca ma per i visitatori del sito.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I motori di ricerca per determinare cosa inserire nello snipet usano tre fonti:&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Tag Description&lt;/b&gt; della pagina&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Testo&lt;/b&gt; contenuto nella &lt;b&gt;pagina&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Descrizione&lt;/b&gt; usata nella web directory &lt;a href="http://www.dmoz.org/" target="_blank"&gt;DMOZ&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p&gt;I &lt;b&gt;primi due punti&lt;/b&gt; fanno parte delle &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cose-la-seo.html"&gt;ottimizzazioni SEO On-site&lt;/a&gt; di cui ho parlato in un precedente post, è importante elaborarli quando si progetta/realizza il proprio sito internet.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Compilando il tag description è bene ricordare queste semplici regole:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Contenuto di senso compiuto&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Contenuto coerente con quello della pagina.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Utilizzare le &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/le-keyword-e-i-motori-di-ricerca.html"&gt;keyword&lt;/a&gt; con cui si vuole ottimizzare la pagina, questo non aiuta a posizionare meglio il sito all'interno della SERP ma fa sì che aumentino i clik, poiché vengono evidenziate all'interno della stessa&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Lunghezza&lt;/b&gt; non superiore ai &lt;b&gt;centocinquanta&lt;/b&gt; caratteri&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Non copiare&lt;/b&gt; l'inizio del testo della pagina!!!&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Ogni pagina deve avere una &lt;b&gt;description divers&lt;/b&gt;a dalle altre.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;N.B.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;Per scoprire se all'interno del vostro sito sono contenute description identiche, basta consultare i &lt;a href="http://www.google.com/webmasters/tools/" target="_blank"&gt;Google webmaster tools&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Per quanto riguarda invece la &lt;b&gt;descrizione&lt;/b&gt; usata su &lt;b&gt;DMOZ&lt;/b&gt; vi consiglio di leggere &lt;a href="http://www.dmoz.org/docs/it/add.html" target="_blank"&gt;Come suggerire un sito a Open Directory &lt;/a&gt;che oltre illustrare come richiedere l'inserimento su DMOZ spiega come richiedere un aggiornamento del vostro sito.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/wDV2FkdtDPA" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Wed, 06 Oct 2010 06:27:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-sono-gli-snipet-e-cosa-viene.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-sono-gli-snipet-e-cosa-viene.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>Le interfacce di Joomla</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/8-Qs9H0JVlg/le-interfacce-di-joomla.html</link>
            <description>Joomla offre una certa flessibilità, non solo come contenitore di informazioni ma anche nella loro gestione.
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Un'installazione base di Joomla permette di realizzare dal blog personale al portale, e come si può intuire si passa da un sito gestito da una o poche persone, ad uno gestito da molti, con ruoli, mansioni, conoscenze tecniche diverse.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Proprio per questo in Joomla sono state realizzate diverse interfacce che permettono l'inserimento , la pubblicazione e la modifica dei testi.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Un &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/semplificare-la-creazione-di-un-sito.html"&gt;cms&lt;/a&gt;come Joomla non è solo articoli ma &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/la-struttura-di-joomla.html"&gt;template, componenti, moduli e plugin&lt;/a&gt;. Anche questi vanno gestiti sempre tramite un' interfaccia. Ve li voglio illustrare in questo video, buona visione.&lt;/p&gt;
&lt;center&gt;&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/EHyhJJN5X7Q" allowfullscreen="" frameborder="0" height="358" width="445"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/center&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/8-Qs9H0JVlg" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Wed, 29 Sep 2010 06:40:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/le-interfacce-di-joomla.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/le-interfacce-di-joomla.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>Le Keyword e i motori di ricerca</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/JSe5BPM9ljg/le-keyword-e-i-motori-di-ricerca.html</link>
            <description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/TJkm_NYnytI/AAAAAAAAAK8/Eks4z8NOhxM/s1600/2335185_blog.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 200px; height: 136px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_2335185_blog.jpg" alt="Le Keyword e i motori di ricerca" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tutti abbiamo sentito parlare delle &lt;b&gt;Keyword&lt;/b&gt;, ma spesso attorno a questo termine c'è molta &lt;b&gt;confusione&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Innanzitutto diciamo che le keyword sono le parole che l'utente &lt;b&gt;inserisce&lt;/b&gt; nei &lt;b&gt;motori di ricerca&lt;/b&gt; per &lt;b&gt;trovare&lt;/b&gt; quanto gli &lt;b&gt;serve&lt;/b&gt;. Detto questo possiamo capire che le keyword per il navigatore &lt;b&gt;rappresentano&lt;/b&gt; quello che&lt;b&gt; sta cercando&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;E' un fattore fondamentale quando si parla di &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cose-la-seo.html"&gt;SEO&lt;/a&gt; per il proprio sito, ed é importante guardarlo con gli occhi dell'utente.&lt;/p&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;“Keyword” o “Keyword frase” quale è meglio?&lt;/h2&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Si parla di &lt;b&gt;keyword&lt;/b&gt; quando è composta da una &lt;b&gt;sola parola&lt;/b&gt;, mentre di &lt;b&gt;Keyword frase&lt;/b&gt; quando è composta da &lt;b&gt;più parole&lt;/b&gt;. Per quando possa sembrare banale l'&lt;b&gt;aumentare&lt;/b&gt; il numero di &lt;b&gt;parole&lt;/b&gt; che compongono la query di &lt;b&gt;ricerca&lt;/b&gt; porta ad una ricerca più &lt;b&gt;mirata&lt;/b&gt;(Keyword specifiche).&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;In questi anni il numero di &lt;b&gt;siti&lt;/b&gt; è &lt;b&gt;cresciuto&lt;/b&gt; a dismisura certi offrono &lt;b&gt;servizi&lt;/b&gt; che si &lt;b&gt;accavallano&lt;/b&gt; con altri rendendo molte &lt;b&gt;Serp concorrenziali&lt;/b&gt;. La scalata ai primi posti è praticamente impossibile. Bisogna quindi puntare a una &lt;b&gt;Serp meno concorrenziale&lt;/b&gt; (Richiama molto il concetto di &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-vuol-dire-differenziare-e.html"&gt;Differenziazione&lt;/a&gt;) è d'obbligo.&lt;/p&gt;
&lt;dl&gt;&lt;dd&gt;
&lt;table style="width: 100%;" border="1" cellpadding="4" cellspacing="0"&gt;&lt;colgroup&gt;&lt;col width="130*" /&gt;&lt;col width="126*" /&gt;&lt;/colgroup&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr valign="top"&gt;
&lt;td style="width: 51%;"&gt;
&lt;p style="text-align: CENTER;"&gt;&lt;b&gt;Keyword&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style="width: 49%;"&gt;
&lt;p style="margin-left: -0.01cm; margin-right: -0.01cm; text-align: CENTER;"&gt;&lt;b&gt;Risultati&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr valign="top"&gt;
&lt;td style="width: 51%;"&gt;
&lt;p&gt;Alberghi&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style="width: 49%;"&gt;
&lt;p style="margin-left: -0.01cm; margin-right: -0.01cm; text-align: RIGHT;"&gt;67.900.000&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr valign="top"&gt;
&lt;td style="width: 51%;"&gt;
&lt;p&gt;Alberghi Roma&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style="width: 49%;"&gt;
&lt;p style="margin-left: -0.01cm; margin-right: -0.01cm; text-align: RIGHT;"&gt;2.570.000&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr valign="top"&gt;
&lt;td style="width: 51%;"&gt;
&lt;p&gt;Alberghi Milano&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style="width: 49%;"&gt;
&lt;p style="margin-left: -0.01cm; margin-right: -0.01cm; text-align: RIGHT;"&gt;2.210.000&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr valign="top"&gt;
&lt;td style="width: 51%;"&gt;
&lt;p&gt;Alberghi Roma 3 stelle&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style="width: 49%;"&gt;
&lt;p style="margin-left: -0.01cm; margin-right: -0.01cm; text-align: RIGHT;"&gt;358.000&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;
&lt;/table&gt;
&lt;/dd&gt;&lt;/dl&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;L'esempio mostra come cambia il volume di ricerca aggiungendo o modificando le keyword.&lt;/p&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;Meglio Keyword Specifiche o Keyword Generiche&lt;/h2&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Nell'&lt;b&gt;immaginario&lt;/b&gt; delle persone è meglio puntare a &lt;b&gt;Keyword&lt;/b&gt; con &lt;b&gt;alto traffico&lt;/b&gt; rispetto a quelle più specifiche con una riduzione di traffico. Si pensa che se un sito appare in prima posizione su una serp con alto traffico porti sicuramente più vendite. Ci sono poi tre aspetti fondamentali da mettere in conto:&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Più la &lt;b&gt;serp&lt;/b&gt; è &lt;b&gt;affollata&lt;/b&gt; e sicuramente più difficile e &lt;b&gt;dispendioso&lt;/b&gt; è occupare le &lt;b&gt;prime posizioni&lt;/b&gt; e rimanerci.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Tornando all'esempio degli alberghi, un &lt;b&gt;albergatore&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;Milano&lt;/b&gt; vuole ad ogni costo ottenere il primo posto con la &lt;b&gt;keyword&lt;/b&gt; Alberghi, anche riuscisse a coprire la prima posizione con un conseguente aumento delle visite molte di queste non porterebbero a contatti commerciali. Chi visiterà il sito potrebbe cercare un sito a &lt;b&gt;Roma&lt;/b&gt;, questo &lt;b&gt;non soddisfa&lt;/b&gt; il requisito della &lt;b&gt;località&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;C'è poi da prendere in considerazione i &lt;b&gt;costi sostenuti&lt;/b&gt; per raggiungere tale posizione, che potrebbero anche non essere &lt;b&gt;coperti&lt;/b&gt; dalle &lt;b&gt;vendite&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/JSe5BPM9ljg" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Wed, 22 Sep 2010 06:25:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/le-keyword-e-i-motori-di-ricerca.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/le-keyword-e-i-motori-di-ricerca.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>La struttura di Joomla</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/iJdIsKUqZpE/la-struttura-di-joomla.html</link>
            <description>Joomla è uno dei &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/semplificare-la-creazione-di-un-sito.html"&gt;cms&lt;/a&gt;più utilizzati, questo fa si che vengano realizzate molte estensioni, dandogli una grande flessibilità.
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Queste estensioni sono disponibili sotto forma di Template, componenti, moduli e plugin. Per riuscire a sfruttare le potenzialità di Joomla è molto importante capire quale compito svolge ognuno di questi mattoni.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ho deciso quindi di realizzare questo breve video, buona visione.&lt;/p&gt;
&lt;center&gt;&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/zSVJ13Qt8uw" allowfullscreen="" frameborder="0" height="358" width="445"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/center&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/iJdIsKUqZpE" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Wed, 15 Sep 2010 06:22:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/la-struttura-di-joomla.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/la-struttura-di-joomla.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>Come utilizzare al meglio i grassetti nel testo</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/pxu0u66V5YY/come-utilizzare-al-meglio-i-grassetti.html</link>
            <description>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/TIailSIQbBI/AAAAAAAAAK0/ZN8zeHu7sxc/s1600/630190_low.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 200px; height: 133px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_630190_low.jpg" alt="Come utilizzare al meglio i grassetti nel testo" /&gt;&lt;/a&gt;Su internet i &lt;b&gt;grassetti&lt;/b&gt; come qualsiasi &lt;b&gt;evidenziazione&lt;/b&gt; del testo ne &lt;b&gt;velocizzano&lt;/b&gt; e semplificano la &lt;b&gt;lettura&lt;/b&gt;.
&lt;p&gt;Non mi stancherò mai di ricordarlo, sul web le &lt;b&gt;persone&lt;/b&gt; sono di &lt;b&gt;fretta&lt;/b&gt; e spesso non hanno tempo di leggerlo tutto, effettuano una &lt;b&gt;prima lettura&lt;/b&gt; veloce, ed è proprio in questa prima lettura che devono intervenire i &lt;b&gt;grassetti&lt;/b&gt; insieme alla &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/la-piramide-rovesciata.html"&gt;piramide rovesciata&lt;/a&gt;, guidano il lettore sulle parole più importanti e gli &lt;b&gt;riassumono&lt;/b&gt; il contenuto della pagina.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questa tecnica usata da tutti i copywrite nelle loro lettere di vendita e nelle &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-aumentare-il-rendimento-del.html"&gt;landing page&lt;/a&gt; , permette al visitatore del nostro sito di giudicare velocemente se il contenuto può o no essergli utile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per un utilizzo corretto del grassetto Luisa Carrada nel suo libro “&lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/chi-siamo/55-ultimi-libri-letti.html#IL_MESTIERE_DI_SCRIVERE" target="_blank"&gt;il mestiere di scrivere&lt;/a&gt;” da i seguenti consigli:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Non devono essere &lt;b&gt;troppi&lt;/b&gt; ma il minimo indispensabile, &lt;b&gt;Una parola&lt;/b&gt; al massimo &lt;b&gt;quattro&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Omogenei, ovvero tutti &lt;b&gt;verbi&lt;/b&gt;,&lt;b&gt;sostantivi&lt;/b&gt; o &lt;b&gt;aggettivi&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Per &lt;b&gt;verificare&lt;/b&gt; se l'evidenziazione è funzionale basta provare a &lt;b&gt;leggere&lt;/b&gt; solo i &lt;b&gt;grassetti&lt;/b&gt; del testo, e vedere se si riesce a &lt;b&gt;capirne&lt;/b&gt; il contenuto, un'ulteriore riprova è farlo fare ad un collega, amico parente e chiedergli cosa ha capito.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quando scrivi un testo la usi questa tecnica?&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/pxu0u66V5YY" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Wed, 08 Sep 2010 05:10:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-utilizzare-al-meglio-i-grassetti.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-utilizzare-al-meglio-i-grassetti.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>Cos'è la SEO</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/WKj6OU3w0dQ/cose-la-seo.html</link>
            <description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/TH6wMNla4TI/AAAAAAAAAKs/H1o6k7I5JFo/s1600/SEO.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 200px; height: 195px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_seo.jpg" alt="Cos'è la SEO" /&gt;&lt;/a&gt;SEO ovvero &lt;i&gt;Search Engine Optimization&lt;/i&gt; le &lt;b&gt;attività&lt;/b&gt; svolte per &lt;b&gt;aumentare&lt;/b&gt; il volume di &lt;b&gt;traffico&lt;/b&gt; proveniente dai &lt;b&gt;motori di ricerca&lt;/b&gt;, e &lt;b&gt;ottimizzare&lt;/b&gt; il sito in modo che i visitatori &lt;b&gt;compiano&lt;/b&gt; l'&lt;b&gt;azione&lt;/b&gt; per cui il sito è stato &lt;b&gt;creato&lt;/b&gt;.
&lt;p&gt;Spesso l'attività di SEO è di pura &lt;b&gt;consulenza&lt;/b&gt;, ogni sito ha delle &lt;b&gt;esigenze&lt;/b&gt;, un &lt;b&gt;mercato&lt;/b&gt;, una sua &lt;b&gt;storia&lt;/b&gt; e richiedono &lt;b&gt;approcci diversi&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Attorno all'&lt;b&gt;ottimizzazione&lt;/b&gt; dei motori di ricerche girano molte &lt;b&gt;leggende&lt;/b&gt; metropolitane come quella che per essere primi bisogna &lt;b&gt;pagare&lt;/b&gt; i motori di ricerca, oppure basta inserire del &lt;b&gt;testo nascosto&lt;/b&gt; contenente le keyword e altro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Niente di più &lt;b&gt;falso&lt;/b&gt;!! Possiamo suddividere l'attività del SEO in due blocchi:&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;On-site&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Il sito deve riuscire a regalare al visitatore un'&lt;b&gt;esperienza unica&lt;/b&gt;, deve saper &lt;b&gt;soddisfare&lt;/b&gt; le sue &lt;b&gt;richieste&lt;/b&gt;. Nei testi del sito devono essere &lt;b&gt;presenti&lt;/b&gt; sì le &lt;b&gt;keyword&lt;/b&gt; ma devono essere distribuite in modo &lt;b&gt;naturale&lt;/b&gt; senza &lt;b&gt;forzature&lt;/b&gt;, infatti quando si realizza un sito internet bisogna pensare al &lt;b&gt;visitatore&lt;/b&gt; non ai motori di ricerca.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Off-site&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Questa attività la possiamo considerare “&lt;b&gt;pubbliche relazioni&lt;/b&gt;”, infatti per scalare la serp è necessario che la gente parli di noi quindi del nostro sito sul web, questo avviene sui siti, blog, forum e social network, questo &lt;b&gt;brusio&lt;/b&gt; sul web è &lt;b&gt;formato&lt;/b&gt; da &lt;b&gt;link&lt;/b&gt; che le persone fanno sui vari siti verso il nostro.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p&gt;Detto così tutto può sembrare molto semplice ma richiede un grosso impegno, parlando di sola ottimizzazione On-site facendo un semplice esempio di &lt;b&gt;ottimizzazione&lt;/b&gt; di un &lt;b&gt;titolo&lt;/b&gt;, consideriamo queste due possibilità “Rossi Mario :: vendita auto Milano” e “Vendita Auto Milano :: Rossi Mario” Il &lt;b&gt;secondo&lt;/b&gt; aiuterà un posizionamento migliore per la &lt;b&gt;keyword&lt;/b&gt; “Vendita Auto” rispetto al &lt;b&gt;primo&lt;/b&gt;, che spinge maggiormente la &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-evidenziare-sul-web-lelemento.html"&gt;brand&lt;/a&gt;. Come pure nella stesura dei testi l'utilizzo di tag specifici per i titoli rispetto a semplici formattazioni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Queste &lt;b&gt;regole&lt;/b&gt; sono frutto di &lt;b&gt;test&lt;/b&gt; e prove fatte negli anni da &lt;b&gt;SEO&lt;/b&gt; di tutto il mondo, ufficialmente i motori di ricerca non &lt;b&gt;hanno mai rivelato&lt;/b&gt; come fanno ad attribuire un &lt;b&gt;peso&lt;/b&gt; ad una &lt;b&gt;pagina&lt;/b&gt; internet o ad un &lt;b&gt;sito&lt;/b&gt;. Quello che spesso i motori di ricerca fanno è rendere &lt;b&gt;pubbliche&lt;/b&gt; delle &lt;b&gt;linee guida&lt;/b&gt; o dare delle &lt;b&gt;precisazioni&lt;/b&gt; senza scendere in particolari.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I test in ambito SEO sono fatti su &lt;b&gt;siti&lt;/b&gt;/&lt;b&gt;domini&lt;/b&gt;&lt;b&gt;nuovi&lt;/b&gt; aperti appositamente per eseguire il &lt;b&gt;test&lt;/b&gt;, creando pagine simili e vedendo come queste si posizionano nella serp. Come si può immaginare i test sono abbastanza &lt;b&gt;dispendiosi&lt;/b&gt; e inoltre &lt;b&gt;richiedono tempo&lt;/b&gt;, per vedere dei risultati attendibili bisogna attendere qualche settimana.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un buon &lt;b&gt;SEO&lt;/b&gt; ha la necessità di essere sempre &lt;b&gt;aggiornato&lt;/b&gt;, gli algoritmo di Google continuano ad essere sempre migliorati vedi &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/che-cose-google-caffeine.html"&gt;Google Caffeine&lt;/a&gt;, con la conseguenza che certe tecniche oggi valide in un futuro potrebbero non esserlo più.&lt;/p&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;Link Utili sulla SEO di Google&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Google(parlo di Google poiché è il motori di ricerca più utilizzato che porta maggior traffico ai siti) i canali che utilizza per comunicare con i vari webmaster/SEO sono:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.google.com/webmasters/" target="_blank"&gt;Google Webmaster Central&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://googlewebmastercentral.blogspot.com/" target="_blank"&gt;Official Google Webmaster Central Blog&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.google.com/support/webmasters/" target="_blank"&gt;Webmaster Help Center&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/GoogleWebmasterHelp" target="_blank"&gt;Webmaster Central on YouTube&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/GoogleWebmasterHelp" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.google.com/intl/it/webmasters/docs/search-engine-optimization-starter-guide-it.pdf" target="_blank"&gt;Guida introduttiva di Google all'ottimizzazione per motori di ricerca&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Navigando all'interno di questi siti è inoltre possibile trovare ulteriori informazioni come il forum di assistenza.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-left: 1.25cm;"&gt;&lt;b&gt;N.B.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Se qualcuno fosse interessato a sapere il perché Google non rivela pubblicamente i propri algoritmi consiglio di leggere questo&lt;/i&gt;&lt;i&gt; post sul loro &lt;a href="http://googleitalia.blogspot.com/2010/04/piu-trasparenza-sulle-richieste-dei.html" target="_blank"&gt;blog&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/WKj6OU3w0dQ" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Thu, 02 Sep 2010 05:10:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cose-la-seo.html</guid>
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        <item>
            <title>La piramide rovesciata</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/ufRqX_mnbuQ/la-piramide-rovesciata.html</link>
            <description>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/TDTbnQ7doHI/AAAAAAAAAKc/pofXGv7n7Sg/s1600/LaPyramideInvers%C3%A9elouvre.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 150px; height: 200px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_lapyramideinvers-c3-a9elouvre.jpg" alt="La piramide rovesciata" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sarà deformazione professionale, sarà il caso, ma sto notando che quando la &lt;b&gt;gente&lt;/b&gt;&lt;b&gt;scrive&lt;/b&gt; spesso non da un &lt;b&gt;ordine&lt;/b&gt; di priorità alle &lt;b&gt;informazioni&lt;/b&gt;che scrive.
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Quando scriviamo dobbiamo &lt;b&gt;immedesimarci&lt;/b&gt; nel lettore, che può essere &lt;b&gt;svogliato&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;poco interessato&lt;/b&gt; o semplicemente di &lt;b&gt;fretta&lt;/b&gt;, pertanto quando andrà a leggere quello che avete scritto sarà una lettura &lt;b&gt;superficiale&lt;/b&gt;, ponendo maggior &lt;b&gt;attenzione&lt;/b&gt; alle &lt;b&gt;prime righe&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Tutto quello che scriviamo contiene un &lt;b&gt;obiettivo&lt;/b&gt;, e deve essere contenuto nel &lt;b&gt;primo paragrafo&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Per poi passare al resto di quello che vogliamo dire, &lt;b&gt;ordinando&lt;/b&gt; le informazioni dalla più &lt;b&gt;importante&lt;/b&gt; a quella &lt;b&gt;meno&lt;/b&gt;, da qui il nome &lt;b&gt;piramide rovesciata&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ho imparato ad usare questa tecnica scrivendo sul blog, infatti gli &lt;b&gt;strumenti&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;informazione&lt;/b&gt; che utilizziamo tutti i giorni: mail, &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-sono-i-feed-rss.html"&gt;feed rss&lt;/a&gt;, Facebook, quando ci propongono una novità ci visualizzano le &lt;b&gt;prime righe&lt;/b&gt; del testo, se in queste è &lt;b&gt;contenuto&lt;/b&gt; il &lt;b&gt;cuore&lt;/b&gt; di quanto scritto abbiamo la &lt;b&gt;certezza&lt;/b&gt; che la nostra informazione sia maggiormente &lt;b&gt;recepita&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Anche i &lt;b&gt;motori&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;ricerca&lt;/b&gt; si aspettano che i testi utilizzino questa tecnica, infatti danno maggior &lt;b&gt;peso&lt;/b&gt; alle &lt;b&gt;keyword&lt;/b&gt; inserite nella parte &lt;b&gt;alta&lt;/b&gt; del codice &lt;b&gt;html&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Non ci sono &lt;b&gt;limiti&lt;/b&gt; alle sua &lt;b&gt;applicazioni&lt;/b&gt;, mail, &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-sono-i-corporate-blog-o-blog.html"&gt;blog&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-aumentare-il-rendimento-del.html"&gt;landing page&lt;/a&gt;, e in tutti i testi che andiamo a scrivere cartacei o meno. Ho imparato a farne &lt;b&gt;uso&lt;/b&gt; non solo nei testi, ma anche nei &lt;b&gt;titoli&lt;/b&gt;, e &lt;b&gt;oggetti&lt;/b&gt; di mail e lettere.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Questa tecnica è stata creata dai giornalisti quando l'unico mezzo di comunicazione erano i telegrafi, le comunicazioni erano quello che erano e non si aveva la certezza che tutto quello che si inviava venisse ricevuto, per questo prima venivano inviate le informazioni principali poi quelle secondarie.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Con la pratica imparerete ad utilizzare anche voi questa semplicissima tecnica che renderà i vostri &lt;b&gt;testi&lt;/b&gt; maggiormente &lt;b&gt;apprezzati&lt;/b&gt; dai vostri lettori.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/ufRqX_mnbuQ" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Thu, 08 Jul 2010 05:10:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/la-piramide-rovesciata.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/la-piramide-rovesciata.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>L'importanza di aiutare il cliente nella scelta</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/o6DCeoKHPz4/limportanza-di-aiutare-il-cliente-nella.html</link>
            <description>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/S-Mkz1dRDJI/AAAAAAAAAKM/96JRp-z2Dx8/s1600/2751433_s.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 134px; height: 200px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_2751433_s.jpg" alt="L'importanza di aiutare il cliente nella scelta" /&gt;&lt;/a&gt;Quando si &lt;b&gt;realizza un sito internet&lt;/b&gt; bisogno fare molta &lt;b&gt;attenzione&lt;/b&gt; alla sua &lt;b&gt;navigabilità&lt;/b&gt; per permettere al visitatore di &lt;b&gt;muoversi&lt;/b&gt; al suo interno più &lt;b&gt;agevolmente&lt;/b&gt;. Se il &lt;b&gt;sito&lt;/b&gt; è troppo &lt;b&gt;vasto&lt;/b&gt; è necessario &lt;b&gt;inserire&lt;/b&gt; un &lt;b&gt;motore&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;ricerca&lt;/b&gt;affinché le persone trovino facilmente quanto cercano.
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Però non è detto che questo sia sufficiente, quando si hanno a catalogo &lt;b&gt;molti prodotti&lt;/b&gt;, si rischia che il &lt;b&gt;visitatore&lt;/b&gt; davanti ad una scelta troppo vasta &lt;b&gt;non acquisti&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;In un precedente post avevo ho avuto modo di parlare di due ricercatori americani Sheena S. lyengar e Mark R. Lepper, i quali hanno fatto un semplicissimo &lt;b&gt;test&lt;/b&gt; in un supermercato americano, per un certo periodo, hanno presentato per la stessa marca ventiquattro varietà di marmellate, successivamente hanno &lt;b&gt;ridotto&lt;/b&gt; la &lt;b&gt;scelta&lt;/b&gt; a sei. Questa riduzione ha &lt;b&gt;incrementato&lt;/b&gt; gli &lt;b&gt;acquisti&lt;/b&gt; di dieci volte.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Non è sempre possibile ridurre il catalogo. Il marketing si è sempre adoperato per risolvere questo problema.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Spesso la soluzione per &lt;b&gt;aiutare&lt;/b&gt; il &lt;b&gt;visitatore&lt;/b&gt; in una scelta non è tanto quella di dargli la possibilità di raffrontare i vari prodotti secondo le loro caratteristiche ma bensì quella si &lt;b&gt;scegliere&lt;/b&gt; al &lt;b&gt;suo posto&lt;/b&gt;. Se devi far questo lavoro allora posso offrirti questa o queste soluzioni.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Mi piace portare l'&lt;b&gt;esempio&lt;/b&gt; di una &lt;b&gt;nota marca&lt;/b&gt; di microfoni che negli &lt;b&gt;anni 80&lt;/b&gt; ha tentato di risolvere in modo molto semplice questo problema. Il suo catalogo cartaceo formato da centoventidue pagine, sei dedicate all' ABC dei microfoni e due dedicate alla sezione “Come scegliere il microfono più adatto”.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;In queste due pagine è presente una tabella che per ogni “possibile campo d'impiego” permette di scegliere il microfono più idoneo alle proprie esigenze, tramite un voto da uno a otto.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Questa tabella è accompagnata dalla seguente descrizione...&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-left: 1.25cm; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Cari amici,&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;la scelta del microfono “giusto” risulta spesso difficile anche per un tecnico. Al momento dell'acquisto si devono infatti considerare troppi criteri di disparata natura quali la sensibilità, il campo di propagazione, la direttiva, ecc e non per ultimo anche l'aspetto economico.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/S-MmthPREZI/AAAAAAAAAKU/hNqt0i-NltQ/s1600/tabella-microfoni.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 160px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_tabella-microfoni.jpg" alt="L'importanza di aiutare il cliente nella scelta" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5468256936016286098" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Quando si realizza un sito internet o più precisamente un catalogo quando questo è troppo vasto che è assolutamente indispensabile &lt;b&gt;aiutare&lt;/b&gt; il &lt;b&gt;visitatore&lt;/b&gt;&lt;b&gt;restringendo&lt;/b&gt; la &lt;b&gt;ricerca&lt;/b&gt; in base alle sue esigenze. Molte volte per aiutare il visitatore non sono necessarie complesse applicazioni, &lt;b&gt;è sufficiente&lt;/b&gt; una semplice &lt;b&gt;tabella&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/o6DCeoKHPz4" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Fri, 07 May 2010 05:06:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/limportanza-di-aiutare-il-cliente-nella.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/limportanza-di-aiutare-il-cliente-nella.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>La pagina &amp;quot;Chi Sono&amp;quot; come scriverla in modo semplice</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/Rnu7mg8wsOY/la-pagina-chi-sono-come-scriverla-in.html</link>
            <description>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/S9iUsl0w0rI/AAAAAAAAAKE/Sp2upcVm5nA/s1600/2698632_blog.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 200px; height: 139px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_2698632_blog.jpg" alt="La pagina Chi Sono come scriverla in modo semplice" /&gt;&lt;/a&gt;Ogni persona è un mondo da esplorare e conoscere, un lungo viaggio che inizia con la presentazione. Questa deve riuscire a catturare l'attenzione, e portarla sugli interessi comuni dai quali inizierà il dialogo.
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Per una questione di fiducia, Dopo aver letto un articolo molte persone vogliono sapere qualcosa di più sull'autore.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“&lt;b&gt;Chi sono&lt;/b&gt;” è la &lt;b&gt;pagina&lt;/b&gt; di presentazione che &lt;b&gt;spiega&lt;/b&gt; al nuovo visitatore chi c'è &lt;b&gt;dietro&lt;/b&gt; al &lt;b&gt;sito&lt;/b&gt; o al blog. &lt;b&gt;Raccogliendo&lt;/b&gt; in un unico punto più &lt;b&gt;informa&lt;/b&gt;&lt;b&gt;zioni&lt;/b&gt;, dandogli una visione d'insieme per &lt;b&gt;ottenere&lt;/b&gt; la sua &lt;b&gt;fiducia&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Siamo nell'era della comunicazione, una comunicazione semplice e trasparente. A prescindere dal mezzo utilizzato sia esso sito o blog l'importante è presentarsi. Chi sono, cosa faccio tutto scritto in modo chiaro e semplice.&lt;/p&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;Cosa Inserire&lt;/h2&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ricordiamo che il &lt;b&gt;lettore&lt;/b&gt; su &lt;b&gt;internet&lt;/b&gt; pone maggiore attenzione alle &lt;b&gt;prime&lt;/b&gt; righe, proprio su queste dobbiamo &lt;b&gt;porre&lt;/b&gt; una &lt;b&gt;cura&lt;/b&gt; maniacale, per riuscire a catturarne l'attenzione.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Diciamo&lt;/b&gt; subito &lt;b&gt;chi siamo&lt;/b&gt;: “Ciao sono Luca”, diamo subito modo al visitatore di ricordarsi di noi &lt;b&gt;inserendo&lt;/b&gt; la nostra &lt;b&gt;foto&lt;/b&gt;. Per il visitatore è più facile ricordare il nostro volto che il nome.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;A chi ci rivolgiamo? Chi è il nostro pubblico di riferimento? Cosa ci accomuna? Proprio in questa domanda sta la scintilla che fa scaturire il dialogo, l'interesse comune. &lt;b&gt;Diciamo&lt;/b&gt; subito di cosa ci &lt;b&gt;occupiamo&lt;/b&gt;, non dimenticandoci di &lt;b&gt;sottolineare&lt;/b&gt; l'&lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-evidenziare-sul-web-lelemento.html"&gt;elemento che ci differenzia&lt;/a&gt;:“Ciao sono Luca, realizzo siti internet, dando più spazio ai contenuti....”&lt;/p&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;Essere credibili&lt;/h2&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Inseriamo una nostra fotografia, è fuori di ogni dubbio che l'immagine rimanga più facilmente in mente rispetto al solo nostro nome. Questa va scelta con cura, credo sia inutile sottolineare che se il sito ha obiettivi di business e fortemente sconsigliabile una fotografia scattata in atteggiamenti poco consoni.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Raccontiamo&lt;/b&gt; le nostre &lt;b&gt;esperienze&lt;/b&gt;&lt;b&gt;lavorative&lt;/b&gt;, dando più spazio a quelle &lt;b&gt;attinenti&lt;/b&gt; alla &lt;b&gt;natura&lt;/b&gt; del &lt;b&gt;sito&lt;/b&gt; o del blog, tenendole aggiornate nel tempo. La pagina chi siamo è anche il luogo idoneo per &lt;b&gt;mostrare&lt;/b&gt; alcuni dei &lt;b&gt;nostri&lt;/b&gt;&lt;b&gt;lavori&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;So che può sembrare un affermazione forte ma l'essere umano per sua natura non è tanto avvezzo al freddo mondo di internet, se la sua natura di socializzazione porta ad adattarsi alla lettura dei testi sul video, perché non &lt;b&gt;aiutare&lt;/b&gt; il visitatore &lt;b&gt;presentandoci&lt;/b&gt; con un &lt;b&gt;video&lt;/b&gt;? Non sarà come presentarsi di persona ma porta il dialogo su un &lt;b&gt;piano&lt;/b&gt; più &lt;b&gt;naturale&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Senza calcolare due grossi vantaggio che hanno i video oltre la credibilità:&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Un video è fruibile più facilmente rispetto ad un testo&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;In un minuto di un video si riescono a dire molte più cose rispetto a quante se ne possono leggere in una pagina.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;Consigli?&lt;/h2&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Utilizziamo un &lt;b&gt;testo semplice&lt;/b&gt; senza troppi tecnicismi, non cerchiamo di inventarci nulla di nuovo &lt;b&gt;chiamiamo&lt;/b&gt; la &lt;b&gt;pagina&lt;/b&gt; come i &lt;b&gt;visitatori&lt;/b&gt; si &lt;b&gt;aspettano&lt;/b&gt; “chi sono” o “chi siamo” nomi strani inducono solo i visitatori a non trovarla (la gente non clicca sui link che non comprende).&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Se vogliamo utilizzare un video questo deve essere diretto e breve.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Cerchiamo&lt;/b&gt; di non &lt;b&gt;farci passare per più persone&lt;/b&gt; quando non lo siamo... nessuno si aspetta che dietro ad un blog ci sia un'intera redazione, soprattutto se a postare è sempre la stessa persona.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Dopo&lt;/b&gt; aver &lt;b&gt;steso&lt;/b&gt; la pagina proviamo a farla &lt;b&gt;leggere&lt;/b&gt; da &lt;b&gt;qualcuno&lt;/b&gt;. Se questo &lt;b&gt;impiegherà&lt;/b&gt;&lt;b&gt;più&lt;/b&gt; di un &lt;b&gt;minuto&lt;/b&gt; vuol dire che la pagina è troppo &lt;b&gt;lunga&lt;/b&gt;, cerchiamo quindi, se non lo abbiamo fatto, di &lt;b&gt;porre&lt;/b&gt; una forte &lt;b&gt;attenzione&lt;/b&gt;&lt;b&gt;all'impaginazione&lt;/b&gt; ad evitare che il lettore si trovi davanti ad un muro di parole e la abbandoni ancora prima di incominciare a leggerla.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Cerchiamo quindi di sfruttare al meglio la formattazione della pagina:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Suddividiamo il testo in paragrafi, il testo così formattato è di più facile lettura, e toglie l'effetto muro.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Facciamo uso degli elenchi puntati e numerati.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Suddividere il testo in capitoli, facendo così l'utente ha la possibilità di saltare alle sezioni a cui è più interessato. Eventualmente suddividiamolo in più pagine. Se riusciamo a catturare l'attenzione del lettore e questo vuole approfondire, non si fa problemi a seguire i vari link.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Se il testo diventa troppo articolato facciamo un sommario con i collegamenti all'interno della pagina.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/Rnu7mg8wsOY" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Thu, 29 Apr 2010 05:26:00 GMT</pubDate>
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        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/la-pagina-chi-sono-come-scriverla-in.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>Come valutare la leggibilità di un testo</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/O3mAxzEz6lM/come-valutare-la-leggibilita-di-un.html</link>
            <description>&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 134px; height: 200px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_3363020_s.jpg" alt="Come valutare la leggibilità di un testo" /&gt;Ancora prima di conoscere e innamorarmi del web quando non conoscevo cosa celava il termine comunicazione, ho sempre ritenuto che &lt;b&gt;parlare&lt;/b&gt; con una persona usando &lt;b&gt;termini&lt;/b&gt; troppo &lt;b&gt;tecnici&lt;/b&gt; e oscuri a chi ci ascolta sia &lt;b&gt;segno&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;maleducazione&lt;/b&gt;.
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Leggendo il libro di Luisa Carrada “&lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/chi-siamo/55-ultimi-libri-letti.html#IL_MESTIERE_DI_SCRIVERE" target="_blank"&gt;Il mestiere di scrivere&lt;/a&gt;” mi ha &lt;b&gt;colpito&lt;/b&gt; il fatto che anche lei &lt;b&gt;sostiene&lt;/b&gt; la mia &lt;b&gt;stessa&lt;/b&gt;&lt;b&gt;teoria&lt;/b&gt;: “abolire” dalla comunicazione gerghi, tecnicismi, e aziendalese. Tutto può essere spiegato con termini semplici.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nella scrittura sul web questo &lt;b&gt;concetto&lt;/b&gt; è molto &lt;b&gt;importante&lt;/b&gt; essendo poi i testi &lt;b&gt;indicizzati&lt;/b&gt; dai &lt;b&gt;motori&lt;/b&gt; di ricerca. Le persone ci &lt;b&gt;troveranno&lt;/b&gt; in base a quanto &lt;b&gt;abbiamo&lt;/b&gt;&lt;b&gt;scritto&lt;/b&gt;, più il testo è vicino a quanto una persona ricerca e maggiori sono le probabilità di essere trovati.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono il primo ad ammettere &lt;b&gt;scrivere&lt;/b&gt; in maniera &lt;b&gt;semplice&lt;/b&gt; è una cosa &lt;b&gt;difficile&lt;/b&gt;, ma è necessario. Ci sono casi in cui mi trovo a far da tramite tra i sistemisti con il loro slang e la povera segretaria che conosce il computer solo per i compiti che deve svolgere, spesso vedo le smorfie più assurde.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Come si fa a &lt;b&gt;capire&lt;/b&gt; se quello che si &lt;b&gt;scrive&lt;/b&gt; è alla &lt;b&gt;portata&lt;/b&gt; di chi &lt;b&gt;legge&lt;/b&gt;? Ok usiamo termini semplici, il più colloquiali possibili ma come facciamo ad avere la certezza che quello che abbiamo scritto è facilmente comprensibile da chi legge?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel 1982 il &lt;b&gt;GULP&lt;/b&gt; - Gruppo universitario linguistico pedagogico, presso l'Istituto di Filosofia dell'Università degli studi di Roma “La Sapienza” -ha &lt;b&gt;definito&lt;/b&gt; una nuova &lt;b&gt;formula &lt;/b&gt;&lt;b&gt;GULPEASE&lt;/b&gt;. Questa formula è stata studiata e &lt;b&gt;sviluppata&lt;/b&gt; sulla lingua &lt;b&gt;italiana&lt;/b&gt; al contrario della &lt;b&gt;Formula di Flesch&lt;/b&gt;, che è stata sviluppata per la lingua &lt;b&gt;inglese&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 36px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_f0806ff0934a0cdc1be5b7d3303e525b.png" alt="Come valutare la leggibilità di un testo" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5462680381389135570" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;Il risultato è compreso tra &lt;b&gt;0&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;100&lt;/b&gt; più questo valore è &lt;b&gt;basso&lt;/b&gt; e più è &lt;b&gt;difficile&lt;/b&gt; da leggere.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;minore di 80 sono difficili da leggere per chi ha la licenza elementare&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;minore di 60 sono difficili da leggere per chi ha la licenza media&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;minore di 40 sono difficili da leggere per chi ha un diploma superiore&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Però questo sistema analizza solo la complessità dello stile, senza tener conto di quali sono le &lt;b&gt;parole&lt;/b&gt; di uso più &lt;b&gt;comune&lt;/b&gt;. Per questo ci si affida al &lt;b&gt;Vocabolario di Base della lingua italiana&lt;/b&gt; (VdB) di Tullio De Mauro. Esso rappresenta la &lt;b&gt;porzione&lt;/b&gt; della &lt;b&gt;lingua&lt;/b&gt; italiana usata e &lt;b&gt;compresa&lt;/b&gt; dalla &lt;b&gt;maggior&lt;/b&gt;&lt;b&gt;parte&lt;/b&gt; di coloro che la parlano.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Per maggiori informazioni rimando al servizio che analizza la leggibilità di un testo realizzato da &lt;a href="http://www.eulogos.net/ActionPagina_1021.do" target="_blank"&gt;Èulogos SpA&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/O3mAxzEz6lM" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Thu, 22 Apr 2010 05:15:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-valutare-la-leggibilita-di-un.html</guid>
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        <item>
            <title>Prodotti correlati per migliorare le vendite sul tuo e-commerce</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/z6yVQrll0Nc/prodotti-correlati-per-migliorare-le.html</link>
            <description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/S7QcnbHQvZI/AAAAAAAAAJc/wJok_MVfPPs/s1600/3226650_s.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 200px; height: 134px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_3226650_s.jpg" alt="Prodotti correlati per migliorare le vendite sul tuo e-commerce" /&gt;&lt;/a&gt;Per migliorare il &lt;b&gt;rendimento&lt;/b&gt; del proprio sito di &lt;b&gt;e-commerce&lt;/b&gt; non sempre necessario &lt;b&gt;aumentarne&lt;/b&gt; il &lt;b&gt;traffico&lt;/b&gt;, è &lt;b&gt;sufficiente&lt;/b&gt; investire un po del proprio &lt;b&gt;tempo&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;sfruttare&lt;/b&gt; quello già &lt;b&gt;esistente&lt;/b&gt;, migliorando semplicemente l'esperienza del navigatore.
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ho deciso di regalarmi una videocamera per fare dei video post per il blog. Da un mese circa avevo deciso il modello, per mancanza di tempo ho optato per un sito di e-commerce di un grosso gruppo specializzato in elettronica.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Dovevo ancora &lt;b&gt;scegliere&lt;/b&gt; quale &lt;b&gt;flash memory&lt;/b&gt; acquistare. Sapevo solo che andavano bene le SDHC, qui è nato il dramma. Scegliere la marca e la dimensione è stata la parte più semplice, ad un certo punto trovo &lt;b&gt;più modelli&lt;/b&gt; dello stesso &lt;b&gt;produttore&lt;/b&gt;, che si &lt;b&gt;differenziano&lt;/b&gt; per il &lt;b&gt;prezzo&lt;/b&gt; e per la &lt;b&gt;dicitura&lt;/b&gt; “Digital Video” dramma! Sul sito del produttore delle flash memory ho trovato che la caratteristica che contraddistingue le “Digital Video” sono i tempi di accesso più veloci, che le rende ottimali per le video camere.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Mi &lt;b&gt;seccava&lt;/b&gt;&lt;b&gt;telefonare&lt;/b&gt;, perché in questi casi chi risponde ne sa meno di me... Alla fine ho &lt;b&gt;preferito&lt;/b&gt;&lt;b&gt;spendere di più&lt;/b&gt; e prendere quelle con la scritta “Digital Video”.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Per fare questa &lt;b&gt;scelta&lt;/b&gt; ho &lt;b&gt;impiegato&lt;/b&gt; un'&lt;b&gt;ora&lt;/b&gt;. In quel momento mi sono reso conto di quanto sarebbe stato più &lt;b&gt;comodo&lt;/b&gt; se in fondo alla pagina della videocamera avessi avuto &lt;b&gt;l'elenco&lt;/b&gt; dei &lt;b&gt;prodotti correlati&lt;/b&gt; adatti.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Spesso ci si &lt;b&gt;dimentica&lt;/b&gt; della &lt;b&gt;pigrizia&lt;/b&gt; delle persone, per non mettersi a fare quello che ho fatto io rimandano l'acquisto...&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Due ricercatori americani Sheena S. lyengar e Mark R. Lepper hanno fatto un semplicissimo test in un supermercato americano, hanno prima presentato per la stessa marca ventiquattro varietà di marmellate per un certo periodo, successivamente hanno ridotto la scelta a sei. La riduzione ha incrementato gli acquisti di dieci volte.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Se riflettiamo, molti degli &lt;b&gt;acquisti&lt;/b&gt; che facciamo sono &lt;b&gt;collegati&lt;/b&gt; ad &lt;b&gt;accessori&lt;/b&gt;, per certe &lt;b&gt;tipologie&lt;/b&gt; di prodotto questi sono &lt;b&gt;indispensabili&lt;/b&gt; come nel mio caso.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Bisogna anche pensare che su &lt;b&gt;cataloghi&lt;/b&gt; molto &lt;b&gt;vasti&lt;/b&gt; è &lt;b&gt;impossibile&lt;/b&gt; che il &lt;b&gt;visitatore&lt;/b&gt; lo visiti tutto, &lt;b&gt;conoscendo&lt;/b&gt; per filo e per segno &lt;b&gt;tutti&lt;/b&gt; i &lt;b&gt;prodotti&lt;/b&gt; venduti. Ritorniamo al caso della mia videocamera, avrebbe potuto servirmi anche una borsa, &lt;b&gt;presentarmi&lt;/b&gt; quelle che possono &lt;b&gt;andare bene&lt;/b&gt; è un ottimo sistema per dirmi: “Vendiamo anche le borse!” &lt;b&gt;evitandomi&lt;/b&gt; così lo &lt;b&gt;stress&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;scegliere&lt;/b&gt; il modello che fa al caso mio.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Altro aspetto da non sottovalutare sono le spese di spedizione... E' vero che un cliente che ha appena acquistato è disposto a fare un altro acquisto. Calcoliamo che se &lt;b&gt;acquisto&lt;/b&gt; la &lt;b&gt;videocamera&lt;/b&gt; e in un &lt;b&gt;secondo tempo la borsa, spendo il doppio&lt;/b&gt; per la spedizione.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Sicuramente fare le associazioni sul catalogo è un lavoro noioso che richiede tempo, ma non vuol dire che non porti dei vantaggi.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/z6yVQrll0Nc" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Thu, 01 Apr 2010 05:10:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/prodotti-correlati-per-migliorare-le.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/prodotti-correlati-per-migliorare-le.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>Web Analytics quali strumenti utilizzare e che dati ottenere</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/q9Isqq8-_2M/web-analytics-quali-strumenti.html</link>
            <description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/S6Kqr0XAyoI/AAAAAAAAAJM/HoMoiXxxjLk/s1600-h/313829_s.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 200px; height: 161px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_313829_s.jpg" alt="Web Analytics quali strumenti utilizzare e che dati ottenere" /&gt;&lt;/a&gt;Nel &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-utilizzare-la-web-analytics-per.html"&gt;precedente post sulla web Analytics&lt;/a&gt; ho spiegato di &lt;b&gt;cosa si tratta&lt;/b&gt;, cosa sono gli &lt;b&gt;obiettivi&lt;/b&gt; di un &lt;b&gt;sito&lt;/b&gt; internet, la loro importanza e come utilizzare la &lt;b&gt;Web Analytics&lt;/b&gt; per &lt;b&gt;migliorare&lt;/b&gt;&lt;b&gt;l'esperienza&lt;/b&gt; del &lt;b&gt;navigatore&lt;/b&gt;sul proprio sito.
&lt;h2 class="western"&gt;Come reperire i dati sulle visite&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Per decidere quale software o quale servizio utilizzare per fare web analytics è &lt;b&gt;necessario&lt;/b&gt;&lt;b&gt;comprendere&lt;/b&gt; come si possono &lt;b&gt;reperire&lt;/b&gt; i &lt;b&gt;dati&lt;/b&gt; sulle visite del sito. I sistemi sono due:&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Software basati sui log&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Servizi di analisi basati sui tag&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p&gt;Ognuno di questi ha pregi e difetti. L' importante capire le peculiarità per fare una scelta giusta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Il primo&lt;/b&gt; si basa sul &lt;b&gt;file di log&lt;/b&gt; del server che ospita il sito, questo è il sistema più vecchio, in questi file vengono &lt;b&gt;registrati&lt;/b&gt; i micro &lt;b&gt;dettagli&lt;/b&gt; di ogni interazione dell'utente. Molte informazioni personali non sono incluse nell'analisi del file di log.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-decoration: none;"&gt;&lt;b&gt;Il secondo&lt;/b&gt; che sta prendendo sempre più piede si basa su del &lt;b&gt;codice javascript&lt;/b&gt; inserito nelle pagine del sito. Quando i visitatori arrivano sul sito, scaricando le pagine, i tag/javascript si attivano e inviano i dati al centro dati del servizio di analytics.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutti e due sistemi possono dirci quanti utenti hanno visualizzato una determinata pagina, ma ci sono &lt;b&gt;dati&lt;/b&gt; che vengono &lt;b&gt;reperiti&lt;/b&gt; solo con &lt;b&gt;una&lt;/b&gt; delle &lt;b&gt;due tecnologie&lt;/b&gt;. Servizi di analisi basati sui tag che funzionano solo con browser “avanzati” come quelli che usiamo tutti i giorni, certi accessi alle pagine non li riescono a tracciare. I due &lt;b&gt;sistemi&lt;/b&gt; sono &lt;b&gt;complementari&lt;/b&gt; e possono essere &lt;b&gt;utilizzati&lt;/b&gt;&lt;b&gt;parallelamente&lt;/b&gt;, se non possiamo avere a disposizione i file dei log del web server non possiamo fare altro che utilizzare il sistema basato sui tag.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Se voglio sapere se il motore di ricerca sta analizzando le pagine del mio sito lo posso sapere solo dal primo sistema, in quanto il software utilizzato dai motori di ricerca per analizzare i siti internet non riesce ha far scattare il sistema basato sui tag.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Se voglio sapere quanti utenti hanno scaricato un software presente sul sito, posso saperlo con esattezza solo dal primo poiché sul log del web server viene segnato non solo che è stato scaricato un file ma anche se il download è andato a buon fine. Con il secondo sistema se si riesce ad ottenere un informazione è possibile sapere solo se qualcuno ha cliccato sul link per il download.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Le informazioni sul navigatore messe a disposizione dal log del web server sono molto poche:il browser, il sistema operativo utilizzato, il suo indirizzo IP e l'indirizzo di provenienza. Per aver informazioni come risoluzioni video, i colori dello schermo, versione di Java flash, fedeltà dei visitatori, link di pagine esterne al sito su cui clicca ecc le posso avere solo dal sistema che utilizza i tag.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Altro vantaggio: è possibile avere i dati in tempo reale. L'analisi basata sui tag è l'unico mezzo, spesso i provider rendono disponibili i log della giornata solo il giorno successivo.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;Quali dati possiamo ottenere dalla web analytics&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Gli obiettivi di un sito non si misurano solo verificando quanto una pagina viene visitata, ma anche valutando una serie di dati. Molti sono qulli messi a disposizione dagli strumenti di web analytics:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Andamento dei visitatori&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Sapere quante delle visite ricevute sono fatte da visitatori nuovi o di ritorno è un dato interessante, ci fa capire qual'è il numero di visitatori fedeli. Non sempre gli utenti acquistano alla prima visita.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Dati sul browser dei visitatori&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;La risoluzione, il numero di colori del monitor sono importanti per capire come sfruttare lo spazio della pagine e come organizzare i contenuti al loro interno.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Durata della visita&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;E' un indicatore importante che ci fa capire se gli utenti trovano all'interno del sito le risposte alle proprie domande.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;N.B.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;La misura comprende l'intervallo che inizia dall'accesso alla prima pagina fino all'apertura dell'ultima, Escludendo il tempo trascorso su questa.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Località geografica del visitatore&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;La località di provenienza del nostro traffico può essere utile nel caso ci sia un'interazione con il cliente al fine di sapere dove concentrare la nostra presenza in una determinata area geografica.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Keyword con cui è stata trovata la pagina&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Le keyword analizzate assieme a dati come la frequenza di rimbalzo e il raggiungimento degli obiettivi è molto importante perché ci permette di capire con quali keyword viene trovato il nostro sito, e quali portano traffico di qualità che compie le azioni da noi volute.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Pagine Visitate&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Sapere quali sono le pagine visitate, con quale frequenza e per quanto un visitatore rimane su di essa, serve per capire se la pagina interessa o meno. Nel caso di un blog questo paramento ci segnala gli argomenti sui quali insistere.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Pagine per Visita&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Questo valore dice la media di pagine visualizzate per ogni visita.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Provenienza delle visite&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Come le keyword la provenienza è importante per capire quali sono le fonti che portano traffico che effettua quanto noi vogliamo, per poter concentrare i nostri investimenti su queste.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;Analisi dei dati&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;L'analisi dei dati è la parte fondamentale della web analytics. Tutto il sistema si &lt;b&gt;basa&lt;/b&gt; sull'&lt;b&gt;aggregazione&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;analisi&lt;/b&gt; dei dati raccolti. La scelta dello strumento da utilizzare è molto importante.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un servizio/software deve avere le seguenti caratteristiche:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;Di facile utilizzo&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;Restituisce i dati e le metriche che ci servono&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;Dare la possibilità di filtrare i dati&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;Permettere di definire gli obiettivi&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;"&gt;Essere una soluzione scalabile&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;Come sfruttare al meglio la web analytics&lt;/h2&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Per sfruttare al meglio la web analytics prima di tutto bisogna avere coscienza della sua &lt;b&gt;importanza&lt;/b&gt; per &lt;b&gt;migliorare&lt;/b&gt; il proprio &lt;b&gt;sito&lt;/b&gt; internet giorno dopo giorno, al fine di &lt;b&gt;dare&lt;/b&gt; agli &lt;b&gt;utenti&lt;/b&gt; quello che &lt;b&gt;cercano&lt;/b&gt;. Prima di &lt;b&gt;intraprendere&lt;/b&gt; una campagna di &lt;b&gt;comunicazione&lt;/b&gt; online, bisogna avere sempre bene &lt;b&gt;presente&lt;/b&gt; quali sono gli &lt;b&gt;obiettivi&lt;/b&gt; che si vogliono raggiungere e come &lt;b&gt;poterli&lt;/b&gt;&lt;b&gt;misurare&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;E' necessario &lt;b&gt;conoscere&lt;/b&gt; molto bene lo &lt;b&gt;strumento&lt;/b&gt; che si sta utilizzando per monitorare il traffico sul proprio sito internet, in modo di &lt;b&gt;ottenere&lt;/b&gt; il maggior numero di &lt;b&gt;dati&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Bisogna soprattutto rendersi conto che il &lt;b&gt;sito&lt;/b&gt; internet non deve solo &lt;b&gt;piacere&lt;/b&gt; al &lt;b&gt;proprietario&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;ma&lt;/b&gt; a chi lo &lt;b&gt;visita&lt;/b&gt; che a sua volta ne diventa il giudice. Dai &lt;b&gt;comportamenti&lt;/b&gt; che l'&lt;b&gt;utente&lt;/b&gt; ha sul sito web si può capire dove &lt;b&gt;intervenire&lt;/b&gt; per &lt;b&gt;migliorarlo&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/q9Isqq8-_2M" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Fri, 19 Mar 2010 05:15:00 GMT</pubDate>
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        <item>
            <title>Come utilizzare la Web Analytics per migliorare il proprio sito</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/FM7zAZl3Idw/come-utilizzare-la-web-analytics-per.html</link>
            <description>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/S5gGvl65MDI/AAAAAAAAAJE/G2q0So_2BLc/s1600-h/1406509_low.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 134px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_1406509_low.jpg" alt="Come utilizzare la Web Analytics per migliorare il proprio sito" /&gt;&lt;/a&gt;Quale delle due metà di una pubblicità funziona e quale no? Questo è quello che si chiedeva John Wanamaker. La &lt;b&gt;comunicazione&lt;/b&gt; di cui fa parte anche la &lt;b&gt;pubblicità&lt;/b&gt; fatta su &lt;b&gt;internet&lt;/b&gt; ha la possibilità di &lt;b&gt;risolvere&lt;/b&gt; questo &lt;b&gt;enigma&lt;/b&gt;. Ogni &lt;b&gt;azione&lt;/b&gt; fatta sul web può essere &lt;b&gt;tracciata&lt;/b&gt;, analizzata, portando a capire quali sono gli &lt;b&gt;investimenti&lt;/b&gt; redditizi e quali no. Permettendo di calcolare il ROI (&lt;em&gt;Return on investment&lt;/em&gt;&lt;em&gt;), di ogni investimento fatto sul web.&lt;/em&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;E' &lt;b&gt;inutile&lt;/b&gt; avere un &lt;b&gt;elevato&lt;/b&gt; numero di &lt;b&gt;accessi&lt;/b&gt; al sito se poi solo una &lt;b&gt;minima&lt;/b&gt; parte di questi compie &lt;b&gt;l'azione&lt;/b&gt; per il quale il sito è stato realizzato. Lo studio &lt;b&gt;dell'analisi&lt;/b&gt; del &lt;b&gt;traffico&lt;/b&gt; sul proprio sito permette di individuare gli &lt;b&gt;ostacoli&lt;/b&gt; che il &lt;b&gt;visitatore&lt;/b&gt; incontra, permettendoci di &lt;b&gt;semplificare&lt;/b&gt; il percorso per &lt;b&gt;raggiungere&lt;/b&gt;&lt;b&gt;l'obiettivo&lt;/b&gt; per il quale è stato realizzato.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; text-decoration: none;"&gt;La &lt;b&gt;facilità&lt;/b&gt; con cui si possono &lt;b&gt;tracciare&lt;/b&gt; le visite e ciò che fanno i visitatori su un sito, consente di &lt;b&gt;associare&lt;/b&gt; la &lt;b&gt;provenienza&lt;/b&gt; del traffico al raggiungimento degli &lt;b&gt;obiettivi&lt;/b&gt;, riuscendo così a &lt;b&gt;determinare&lt;/b&gt; le &lt;b&gt;fonti&lt;/b&gt; di traffico più vantaggiose sulle quali concentrare i propri sforzi.&lt;/p&gt;
&lt;h2 class="western" style="text-decoration: none;"&gt;La definizione degli obiettivi&lt;/h2&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; text-decoration: none;"&gt;Ogni sito internet viene realizzato con obiettivi ben precisi. A seconda del modello di business sono state individuate quattro tipologie:&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; text-decoration: none;"&gt;E-commerce: vendita online&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; text-decoration: none;"&gt;Lead generation: hanno l’obiettivo di creare contatti commerciali&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; text-decoration: none;"&gt;Advertising: vendono spazi pubblicitari agli inserzionisti&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; text-decoration: none;"&gt;Customer support: offrono assistenza ai clienti&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; text-decoration: none;"&gt;Ognuna di queste tipologie ha obiettivi simili ma differenti. Un sito di e-commerce: il raggiungimento dell'obiettivo lo si ottiene nel momento in cui viene effettuato il pagamento. Un sito aziendale ha come obiettivo ottenere contatti commerciali, che viene raggiunto al momento in cui il visitatore inserisce i propri dati nella form di registrazione. Per un sito di contenuti invece il raggiungimento dell'obiettivo può essere dato dalla durata della visita.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; text-decoration: none;"&gt;Gli &lt;b&gt;obiettivi&lt;/b&gt; per loro natura devono essere &lt;b&gt;tangibili&lt;/b&gt;, per un sito di e-commerce può essere un aumento del 5% delle vendite, mentre per uno di lead generation l'aumento del 2% di contatti.&lt;/p&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;Quali informazioni posso ottenere dalla Web Analytics&lt;/h2&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ritengo non ci sia un limite ai dati che si posso ottenere dalla web analytics, esistono sistemi come &lt;a href="http://www.clicktale.com/" target="_blank"&gt;clicktale&lt;/a&gt; che &lt;b&gt;permettono&lt;/b&gt; di conoscere come si muove il &lt;b&gt;visitatore&lt;/b&gt; su una &lt;b&gt;pagina&lt;/b&gt;, quanti click effettua e dove. Da queste informazioni è possibile poi &lt;b&gt;generare&lt;/b&gt; delle &lt;b&gt;mappe di calore&lt;/b&gt; dalle quali è possibile capire le zone della pagina su cui l'attenzione del visitatore si sofferma maggiormente.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Questo ci permette di &lt;b&gt;sapere&lt;/b&gt; se esistono degli &lt;b&gt;ostacoli&lt;/b&gt; e dove, aiutando a &lt;b&gt;riorganizzare&lt;/b&gt; gli &lt;b&gt;elementi&lt;/b&gt; della pagina di un sito internet o di una landing page. Tale tecnica può esserci utile per capire dove collocare un banner pubblicitario.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Non sempre sono necessari strumenti come le mappe di calore. Servizi meno evoluti vedi &lt;a href="http://www.google.com/analytics/" target="_blank"&gt;Google analitycs&lt;/a&gt; possono essere utilizzati per &lt;b&gt;comprendere&lt;/b&gt; le &lt;b&gt;abitudini&lt;/b&gt; dei &lt;b&gt;visitatori&lt;/b&gt; del sito, per poi intervenire aiutandolo a raggiungere più facilmente l'obiettivo.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Sono &lt;b&gt;molti&lt;/b&gt; i &lt;b&gt;dati&lt;/b&gt; da &lt;b&gt;valutare&lt;/b&gt; per &lt;b&gt;trovare&lt;/b&gt; gli &lt;b&gt;ostacoli&lt;/b&gt; che il visitatore deve superare, il primo è la &lt;b&gt;frequenza di rimbalzo&lt;/b&gt; cioè la percentuale di visitatori che chiudono il sito appena vi accedono. Questo fenomeno può verificarsi per vari motivi i principali sono: una navigabilità del sito errata, traffico non targhettizato, testi che non riportano chiaramente quello che il sito offre.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;La &lt;b&gt;provenienza del traffico&lt;/b&gt; è un fattore molto importante che &lt;b&gt;influisce&lt;/b&gt; sulla &lt;b&gt;frequenza&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;rimbalzo&lt;/b&gt;, parlando del &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cose-il-traffico-ppc.html"&gt;traffico PPC&lt;/a&gt; ho sottolineato il concetto che Il visitatore deve trovare subito quanto sta cercando. Questa affermazione non vale solo per il traffico a pagamento ma anche per quello organico. Facendo un esempio assurdo se noi &lt;b&gt;vendiamo&lt;/b&gt;&lt;b&gt;auto&lt;/b&gt; ed una persona &lt;b&gt;cerca&lt;/b&gt; informazioni sulle macchine di &lt;b&gt;Formula Uno&lt;/b&gt;, sicuramente &lt;b&gt;abbandonerà&lt;/b&gt; il nostro &lt;b&gt;sito&lt;/b&gt; non appena vi accede. Quindi è importante non solo monitorare il numero di accessi e le percentuali di rimbalzo ma anche la provenienza. Se otteniamo traffico tramite una&lt;b&gt; campagna ppc&lt;/b&gt; e questa ha una &lt;b&gt;frequenza di rimbalzo&lt;/b&gt; del &lt;b&gt;100%&lt;/b&gt; sicuramente bisogna &lt;b&gt;intervenire&lt;/b&gt; perché è una perdita secca.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;La &lt;b&gt;frequenza di rimbalzo&lt;/b&gt; non la si &lt;b&gt;riduce&lt;/b&gt; solo intervenendo sulla &lt;b&gt;provenienza&lt;/b&gt; del traffico ma &lt;b&gt;lavorando&lt;/b&gt; sul &lt;b&gt;sito stesso&lt;/b&gt;, magari sul &lt;b&gt;titolo&lt;/b&gt; degli stessi &lt;b&gt;articoli&lt;/b&gt;/&lt;b&gt;testi&lt;/b&gt; inseriti. Se ad esempio sul sito c'è una sezione di news e riportiamo l'elenco di quest'ultime in tutte le sue pagine, l'utilizzo delle &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-scrivere-titoli-accattivanti-per-i.html"&gt;10 regole per scrivere un titolo corretto&lt;/a&gt; aiuta a ridurre la frequenza di rimbalzo.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;La web analytics serve molto anche alla parte &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/seo-sem-copywriter-figure-importanti-in.html"&gt;SEO&lt;/a&gt; perché oltre alla provenienza del traffico permette di conoscere le &lt;b&gt;parole utilizzate&lt;/b&gt; per trovare il sito e quali di queste &lt;b&gt;portano&lt;/b&gt; al &lt;b&gt;raggiungimento&lt;/b&gt; degli &lt;b&gt;obiettivi&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ottimizzando il processo di acquisto potremmo far aumentare il tasso di conversione dal 1% al 2%, il che significa incrementare le vendite del 100%.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;La tecnica utilizzata per la raccolta dei dati e la successiva elaborazione nella web analytics è molto importante, perché ne determina i dati restituiti. Di questi argomenti però ne parlerò nel prossimo post.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/FM7zAZl3Idw" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Thu, 11 Mar 2010 05:15:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-utilizzare-la-web-analytics-per.html</guid>
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        <item>
            <title>Contenuti Duplicati: cosa comportano e come scovarli</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/6khEpLAPZew/contenuti-duplicati-cosa-comportano-e.html</link>
            <description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/S4rYE4503EI/AAAAAAAAAI8/bJN8WSlJbE4/s1600-h/2052843_blog.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 194px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_2052843_blog.jpg" alt="Contenuti Duplicati: cosa comportano e come scovarli" /&gt;&lt;/a&gt;Ultimamente ho letto spesso sui vari blog che seguo di &lt;b&gt;contenuti&lt;/b&gt;&lt;b&gt;duplicati&lt;/b&gt; e degli effetti &lt;b&gt;negativi&lt;/b&gt; che questi portano a livello di &lt;b&gt;indicizzazione&lt;/b&gt; dei &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-funziona-lindicizzazione-sui.html"&gt;motori di ricerca&lt;/a&gt;.
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Come continuo a ripetere i &lt;b&gt;motori&lt;/b&gt; di ricerca cercano di restituire ai loro utilizzatori &lt;b&gt;contenuti&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;qualità&lt;/b&gt;, offrendo al visitatore un'&lt;b&gt;esperienza unica&lt;/b&gt;. E' evidente che un sito che riporta un testo copiato non è in grado di offrire ciò, per questo i loro algoritmi sono studiati per penalizzare la loro presenza.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Oltre il danno la beffa in certi casi il sito a cui vengono &lt;b&gt;rubati&lt;/b&gt; i &lt;b&gt;contenuti&lt;/b&gt;&lt;b&gt;subisce&lt;/b&gt; pure una &lt;b&gt;penalizzazione&lt;/b&gt; dai motori di ricerca, ritrovandosi in una posizione sfavorevole tra i risultati.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Quando si utilizzano i contenuti presi da un altro sito è “segno di civiltà” segnalarne la fonte linkandola.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Quando si &lt;b&gt;scrive&lt;/b&gt; un &lt;b&gt;blog&lt;/b&gt; sia personale che aziendale si cerca di &lt;b&gt;creare&lt;/b&gt; un &lt;b&gt;legame&lt;/b&gt; con chi &lt;b&gt;legge&lt;/b&gt;, la prima regola è essere se stessi &lt;b&gt;creando&lt;/b&gt; un proprio &lt;b&gt;stile&lt;/b&gt;&lt;b&gt;evitando&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;scimmiottare&lt;/b&gt; gli altri blogger, le persone che &lt;b&gt;seguono&lt;/b&gt; un blog lo fanno perché gli &lt;b&gt;piace&lt;/b&gt; quello che uno &lt;b&gt;scrive&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;come&lt;/b&gt; lo si &lt;b&gt;scrive&lt;/b&gt; non perché sanno fare copia incolla.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Bisogna stare attenti, il &lt;b&gt;problema&lt;/b&gt; dei contenuti &lt;b&gt;duplicati&lt;/b&gt; non riguarda solo i siti che li copiano, ma anche i contenuti duplicati al suo &lt;b&gt;interno&lt;/b&gt;. Non è raro, sui blog questo capita spesso, il &lt;b&gt;testo&lt;/b&gt; di un post è presente in &lt;b&gt;home&lt;/b&gt; page, nella &lt;b&gt;pagina&lt;/b&gt; dell'&lt;b&gt;articolo&lt;/b&gt; e nelle &lt;b&gt;categorie&lt;/b&gt;/&lt;b&gt;tag&lt;/b&gt; e negli archivi per data. Per evitare l'&lt;b&gt;auto penalizzazione&lt;/b&gt;, è necessario &lt;b&gt;istruire&lt;/b&gt; i &lt;b&gt;robot&lt;/b&gt; di non passare in determinate aree del sito. Per far questo nel file robots.txt presente nella route del blog gli si dice dove non deve accedere.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il problema dei contenuti duplicati può dare &lt;b&gt;problemi&lt;/b&gt; anche sui siti di &lt;b&gt;editoria sociale&lt;/b&gt;, quando si inserisce una notizia su questi è buona norma &lt;b&gt;creare&lt;/b&gt; un &lt;b&gt;titolo&lt;/b&gt; e un &lt;b&gt;introduzione&lt;/b&gt; ad hoc, facendo così si ottengono &lt;b&gt;due&lt;/b&gt; benefici, il primo è quello di evitare di avere &lt;b&gt;contenuti duplicati&lt;/b&gt;, il secondo lavorando su titoli diversi è possibile “&lt;b&gt;acchiappare&lt;/b&gt;” più visite con &lt;b&gt;ricerche simili&lt;/b&gt; ma diverse portando comunque traffico.&lt;/p&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;Come individuare i contenuti copiati&lt;/h2&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Internet è uno strumento che permette di tracciare tutto, le notizie rimangono nel tempo e soprattutto &lt;b&gt;tutto&lt;/b&gt; è &lt;b&gt;tracciabile&lt;/b&gt;, di conseguenza è abbastanza facile &lt;b&gt;scoprire&lt;/b&gt; i contenuti &lt;b&gt;duplicati&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Capita che chi &lt;b&gt;copia&lt;/b&gt; i contenuti dal nostro sito non &lt;b&gt;rimuova&lt;/b&gt; i &lt;b&gt;link&lt;/b&gt; al suo interno, quindi se all'interno dei post inseriamo dei link che &lt;b&gt;rimandano&lt;/b&gt; ad altri articoli del nostro &lt;b&gt;sito&lt;/b&gt;, ci possiamo accorgere &lt;b&gt;controllando&lt;/b&gt; le &lt;b&gt;provenienze&lt;/b&gt; del traffico verso il nostro blog.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Quando chi copia i nostri contenuti &lt;b&gt;rimuove&lt;/b&gt; i &lt;b&gt;link&lt;/b&gt; la ricerca diventa leggermente più &lt;b&gt;impegnativa&lt;/b&gt;, in quanto esistono molti strumenti free e a pagamento per trovare i duplicati dei nostri articoli nella rete.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://www.google.it/" target="_blank"&gt;&lt;b&gt;Google&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Come gli altri motori di ricerca sono il sistema più semplice per trovare contenuti duplicati, basta inserire il testo di cui vogliamo verificare se sono presenti delle copie all'interno delle virgolette nella casella di ricerca per trovare i siti che utilizzano questo contenuto.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://www.copygator.com/" target="_blank"&gt;&lt;b&gt;CopyGator&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Servizio gratuito che permette tramite il &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-sono-i-feed-rss.html"&gt;feed RSS&lt;/a&gt; di monitorare la rete trovando i contenuti duplicati. Permette un monitoraggio automatico e costante nel tempo.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://www.copyscape.com/" target="_blank"&gt;&lt;b&gt;CopyScape&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Servizio gratuito e due versioni a pagamento Premium e Copysentry per la ricerca di contenuti plagiati. Quest'ultimo permette un monitoraggio costante del web avvisandoci via web quando trova contenuti copiati.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="https://fairshare.attributor.com/fairshare/" target="_blank"&gt;&lt;b&gt;Fairshare&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Come CopyGator questo servizio ci permette di monitorare la rete, basta dargli in pasto il feed RSS dei contenuti del nostro sito e questi ci restituirà tramite un altro feed i risultati della ricerca.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://www.plagiarismdetect.com/" target="_blank"&gt;&lt;b&gt;Plagiarism Checker&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per utilizzare questo servizio gratuito basta inserire il testo, questo tramite Google o Yahoo ci permette di trovare se ci sono dei duplicati nella rete. Una cosa particolare è l'integrazione con Google Allert.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://www.plagiarismchecker.com/" target="_blank"&gt;&lt;b&gt;Plagiarism Detect&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Di questo servizio gratuito esiste anche una versione a pagamento che permette di trovare in rete il testo inserito in un apposito campo.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://www.plagium.com/" target="_blank"&gt;&lt;b&gt;Plagium&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questo servizio permette di caricare un testo o passargli un link. Restituendo oltre l'elenco dei siti che potrebbero aver plagiato il nostro contenuto, un grafico temporale di quando queste copie sono state trovate.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://www.webconfs.com/" target="_blank"&gt;&lt;b&gt;WebConfs&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tra i vari tools presenti in questa pagina troviamo Similar Page Checker che permette di comparare due url per determinare quanto siano uguali.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;Cosa fare quando si trovano contenuti duplicati&lt;/h2&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;La prima cosa da fare quando si trovano i nostri contenuti su un altro sito è cercare di &lt;b&gt;aprire&lt;/b&gt; un &lt;b&gt;dialogo&lt;/b&gt;&lt;b&gt;civile&lt;/b&gt; con la persona che se li è copiati. Esistono vari modi per far ciò, il primo è &lt;b&gt;mandargli una mail&lt;/b&gt; l'altro è l&lt;b&gt;asciargli un commento&lt;/b&gt;, facendogli notare che è stato trovato il plagio quindi correggere l'articolo.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Se a questo punto il furbetto non demorde, si può &lt;b&gt;verificare&lt;/b&gt; se ha copiato contenuti da &lt;b&gt;altri siti&lt;/b&gt; per metterci in contatto con questi per fare un'&lt;b&gt;azione di gruppo&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Un'altra cosa da fare in questi casi è &lt;b&gt;segnalare&lt;/b&gt; a &lt;b&gt;Google&lt;/b&gt; presentando una &lt;a href="http://www.google.com/dmca.html" target="_blank"&gt;richiesta DMCA&lt;/a&gt;per rivendicare la proprietà dei contenuti.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;E' una buona idea utilizzare questo servizio &lt;a href="http://www.freezepage.com/" target="_blank"&gt;http://www.freezepage.com/&lt;/a&gt; per fare una copia completa della pagina del sito con i contenuti copiati.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/6khEpLAPZew" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Mon, 01 Mar 2010 05:15:00 GMT</pubDate>
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        <item>
            <title>Come i social network influenzeranno i risultati dei motori di ricerca</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/3udSK9NEduI/come-i-social-network-influenzeranno-i.html</link>
            <description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/S3sPxktLYTI/AAAAAAAAAI0/eEuFOV9kF1k/s1600-h/5292999_blog.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 176px; height: 200px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_5292999_blog.jpg" alt="Come i social network influenzeranno i risultati dei motori di ricerca" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In questi ultimi anni la comunicazione su internet è cambiata, questo cambiamento è stato battezzato &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cose-il-web-20.html"&gt;Web 2.0&lt;/a&gt;, una trasformazione che ha modificato il modo di comunicare da &lt;i&gt;one-to-many&lt;/i&gt; (&lt;b&gt;uno a molti&lt;/b&gt;) a &lt;i&gt;many-to-many&lt;/i&gt; (&lt;b&gt;molti a molti&lt;/b&gt;).
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;I mezzi messi a disposizione da questa rivoluzione sono molti e generalmente fanno parte dei &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-sono-i-social-network-e-come.html"&gt;social network&lt;/a&gt;, tramite questi strumenti tutti possono comunicare a tutti ciò che vogliono, diffondendo il loro messaggio. Parlando del &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/il-microblogging-un-nuovo-modo-di.html"&gt;microblogging&lt;/a&gt; ho introdotto i suoi possibili utilizzi.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;I social network si affiancano ai siti e ai blog come contenitori di informazioni. Il Web 2.0 non ha modificato solo il modo di comunicare da uno-a-molti a molti-a-molti, con l'avvento dei &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-sono-i-corporate-blog-o-blog.html"&gt;blog&lt;/a&gt; tutti possiamo scrivere su internet i nostri pensieri le nostre idee quanto ci succede, con una frequenza costante e quotidiana, ciò porta un dinamismo nei contenuti presenti sul web che subisce una forte accelerazione nei social network dove aumenta la massa di persone che ne fanno uso e le frequenze di aggiornamento.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Molti contenuti hanno valore appena pubblicati, più tempo passa e più la notizia perde di valore, molti di essi vengono pubblicati oltre che sui blog anche sui social network vedi Twitter, Friendfeed. Sui vari microblog è possibile trovare anche informazioni di interesse pubblico. E' per questo che nasce la necessita di inglobare tali informazioni tra i risultati delle ricerche. Normalmente i risultati dati non riescono a coprire queste informazioni, la ricerca che le restituisce viene chiamata ricerca in tempo reale.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Dopo un accordo con Twitter, Google rilancia questa nuova funzionalità, la ricerca in tempo reale o &lt;i&gt;Real time search&lt;/i&gt;. Attualmente presente solo nell'interfaccia inglese se attivata presenta tra i risultati anche i cinguetti di twitter, mantenendoli aggiornati in tempo reale.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Nel precedente post ho parlato di &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/che-cose-google-caffeine.html"&gt;Google Caffeine&lt;/a&gt; Matt Cutts leader del progetto rendendolo pubblico, comunica la necessita per Big G di questa sostanziale modifica.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;I motori di ricerca e le loro architetture sono stati progettati nell'era del web 1.0 quando internet era “statico” nell'era dinamica del web 2.0 dove le informazione nascono e sono aggiornate in continuazione da una moltitudine di soggetti. Le vecchie logiche di indicizzazione non vanno più bene, poiché non sono in grado strutturalmente di seguire tutti gli aggiornamenti che avvengono sul web.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Come ho ricordato sui social network possono essere presenti contenuti di interesse pubblico, non solo se sto cucinando, studiando ecc. In essi sono presenti anche dei link verso siti, blog. Questi link mostrano un chiaro interesse al sito. I siti possono ricevere quindi molti più link rispetto al passato. La valutazione tramite il Page Rank non è più valida, non è possibile valutare il profilo delle persone sui social network come si faceva con i siti, tramite i link ricevuti. La valutazione del profilo la si può fare tramite il rapporto delle persone che si segue con quelle seguite, e tramite i Re-tweet ricevuti (Bisogna tenere presente che lo spam è presente anche sui social network e questo non va valutato).&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;I social network per i motori di ricerca stanno diventando un incubo, oltre l'aumento dei dati da elaborare in un tempo sempre minore rischiano di soppiantare i motori di ricerca, questo avviene perché le persone anziché fare una ricerca su internet attraverso i motori di ricerca preferiscono chiedere ad amici e conoscenti. I social network sono il loro maggior punto di ritrovo. Non possiamo negarlo siamo pigri, quante volte abbiamo chiesto un consiglio a qualcuno che ne sapeva più di noi per evitare di metterci in prima persona a informarci e fare una scelta demandando questa operazione a qualcuno? Questo comportamento lo adottano tutti, principalmente lo si fa con argomenti che si conoscono meno.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Questo rende i social network una sorta di rivale dei motori di ricerca, Google sta correndo ai ripari scendendo nel mondo dei social network. Settimana scorsa ha lanciato un nuovo Servizio Google Buzz, una sorta di Twitter/Friendfeed associato all'account di Gmail, prima ancora aveva lanciato Google Wawe, da molti ritenuto un flop, per altri uno strumento che va ancora digerito. Tutto questo porta l'utente a non allontanarsi troppo dal motore più utilizzato nel mondo.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Big G non ha solo cercato di creare le proprie piattaforme di social network, a Ottobre ha rilasciato un “esperimento” entrato in beta a Gennaio Google Social Search. Al momento disponibile solo sulla versione inglese di Google. Questo filtro(perché è un filtro sui risultati) è in grado far apparire solo i contenuti sul web relativi ai contatti presenti sul nostro account di Google. E si riallaccia al discorso della pigrizia insita in ognuno di noi. Google presenta solo risultati già “validati” dalle persone che conosciamo e delle quali ci dovremmo fidare.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Molti hanno predetto che il 2010 sarà l'anno dei social network, sarà interessante l'evolversi delle cose e quali novità metterà in campo Google.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/3udSK9NEduI" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Wed, 17 Feb 2010 05:15:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-i-social-network-influenzeranno-i.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-i-social-network-influenzeranno-i.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>Che cos'è Google Caffeine</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/ZxJIe2Ojvw0/che-cose-google-caffeine.html</link>
            <description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/S14U_JeHZuI/AAAAAAAAAIs/0Vwsqf_9d3I/s1600-h/GoogleCaffeine.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 153px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_googlecaffeine.gif" alt="Che cos'è Google Caffeine" /&gt;&lt;/a&gt;11 Agosto 2009 &lt;b&gt;Matt Cutts&lt;/b&gt;, rende &lt;b&gt;pubblico&lt;/b&gt; sul Google Webmaster Central Blog il &lt;b&gt;progetto&lt;/b&gt; di cui ne è &lt;b&gt;leader&lt;/b&gt;. Sono passati cinque mesi e su internet si è &lt;b&gt;parlato&lt;/b&gt; molto di &lt;b&gt;Google Caffeine&lt;/b&gt; ma cos'è di preciso e quali saranno i cambiamenti che porterà nelle abitudini degli internauti? L'obbiettivo principale è &lt;b&gt;creare&lt;/b&gt; un motore più &lt;b&gt;veloce&lt;/b&gt;, più &lt;b&gt;accurato&lt;/b&gt; e più &lt;b&gt;grande&lt;/b&gt;.
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;A &lt;b&gt;Gennaio&lt;/b&gt; è iniziato il lento &lt;b&gt;passaggio&lt;/b&gt; dei datacenter di big G al &lt;b&gt;nuovo&lt;/b&gt;&lt;b&gt;algoritmo&lt;/b&gt;. Questa rivoluzione sarà per molti invisibile non riguardando l'interfaccia ma i risultati ottenuti.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Già ora rieseguendo la stessa ricerca più volte è possibile notare risultati diversi. Attualmente online ci sono tutti e due gli algoritmi, alternativamente potrebbe capitare di imbatterci nei risultati di uno o dell'altro. In rete c'è molto scetticismo sul fatto che tutte le novità vengano subito rese disponibili con la messa online di caffeine, ma il rilascio verrà diluito nel tempo.&lt;/p&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;Le principali differenze:&lt;/h2&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Migliorare la &lt;b&gt;velocità&lt;/b&gt;dai test fatti nell'ambiente messo a disposizione da Google si calcola una riduzione dei tempi di ricerca di oltre il 50%&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Freschezza&lt;/b&gt; un'importante novità introdotta da Caffeine è la maggiore velocità di indicizzazione delle pagine, rendendole disponibili in tempi molto ridotti e fornendo notizie aggiornate.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Aumentare il &lt;b&gt;numero&lt;/b&gt; dei &lt;b&gt;risultati&lt;/b&gt;, dalle prove effettuate sempre nell'ambiente di test si nota un incremento dei risultati di circa il 10-30%&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ci sono altre differenze che andranno ad impattare sul posizionamento dei siti all'interno della serp. Va in &lt;b&gt;pensione&lt;/b&gt; il &lt;b&gt;PageRank&lt;/b&gt; o &lt;b&gt;PR&lt;/b&gt; punteggio attribuito ad una pagina calcolato in base ai link ricevuti da altri siti. Sarà sostituito da nuovi parametri quali &lt;strong&gt;FriendRank, PersonalRank e Pulserank, &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;cioè Autorevolezza, Reputazione, Real Time Search basati sui social network.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Altro fattore che verrà preso in considerazione sarà la &lt;b&gt;frequenza&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;aggiornamento&lt;/b&gt; di un sito. Google si è sempre posto come obiettivo la qualità dei risultati restituiti, perché non premiare chi fa del suo meglio per offrire contenuti sempre freschi? Ciò non significa che non &lt;b&gt;devono&lt;/b&gt;&lt;b&gt;essere&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;qualità&lt;/b&gt;, se non siamo in grado di produrne tanti, possiamo occupare le prime posizioni scrivendo contenuti di qualità, che siano “apprezzati” sulla rete.&lt;/p&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;Perché questa rivoluzione&lt;/h2&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Questi cambiamenti sono dovuti alle &lt;b&gt;trasformazioni&lt;/b&gt; che ha subito la &lt;b&gt;rete&lt;/b&gt; in questi anni, &lt;b&gt;modificando&lt;/b&gt; le &lt;b&gt;abitudini&lt;/b&gt; degli utilizzatori. Lo stesso &lt;b&gt;Matt Cutts smentisce&lt;/b&gt; le illazioni che questo aggiornamento del motore di ricerca sia stato fatto per &lt;b&gt;contrastare&lt;/b&gt; la &lt;b&gt;concorrenza&lt;/b&gt; ma in realtà era previsto da tempo.&lt;/p&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;Siamo sicuri che Caffeine non sia nato per contrastare la concorrenza?&lt;/h2&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Nella blogosfera si è scritto molto sul fatto che Google &lt;b&gt;rilasci&lt;/b&gt;&lt;b&gt;Caffeine&lt;/b&gt; perché sente la &lt;b&gt;pressione&lt;/b&gt; della &lt;b&gt;concorrenza&lt;/b&gt;. I motivi di questo rilascio in grande stile non li sapremmo mai. &lt;b&gt;Google&lt;/b&gt;&lt;b&gt;detiene&lt;/b&gt; l'8&lt;b&gt;0%&lt;/b&gt; delle ricerche su internet, il che lo rende l&lt;b&gt;eader incontrastat&lt;/b&gt;o, però non vuol dire che in un futuro le cose possano cambiare, non credo che a Mountain View sottovalutino i loro diretti concorrenti.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Prendiamo in esame Bing il motore di ricerca di casa Microsoft, la società che detiene la fetta più grande del mercato dei sistemi operativi, sui quali è installato internet explorer. Qual'è il motore di ricerca predefinito associato a ie? E' vero si può installare Firefox, utilizzare Google ecc ecc. Però bisogna tenere tener presente che una parte degli utilizzatori è pigra, preferisce lasciare le configurazioni come sono, ma possono fare la differenza sulle quote di mercato dei motori di ricerca, Google quindi ha tutto l'interesse a spingere queste persone ad utilizzare il suo motore di ricerca.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Google&lt;/b&gt; vuole &lt;b&gt;offrire&lt;/b&gt;&lt;b&gt;un'esperienza unica&lt;/b&gt; agli utilizzatori del suo motore di ricerca. &lt;b&gt;L'utilizzatore&lt;/b&gt; deve essere al &lt;b&gt;centro dell'attenzione&lt;/b&gt;, e ricevere da Google quanto si aspetta. Sicuramente è uno dei motivi che ha spinto in perfetto stile Web 2.0 il gigante di Mountain View a divulgare l'indirizzo per provare caffeine, per rendere l'utilizzatore partecipe allo sviluppo, modellando il suo prodotto in base alle esigenze di chi lo utilizzerà.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Non è la &lt;b&gt;prima&lt;/b&gt;&lt;b&gt;volta&lt;/b&gt; che &lt;b&gt;Google&lt;/b&gt; rende &lt;b&gt;pubblico&lt;/b&gt; un suo &lt;b&gt;nuovo&lt;/b&gt;&lt;b&gt;prodotto&lt;/b&gt; in test, molte volte si è rivolto solo ai SEO SEM &amp;amp; C. Questa volta l'appello di provare e mandare un feedback è stato rivolto anche ai normali utilizzatori.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ora non resta che attendere che il nuovo motore sia reso operativo in tutti i datacenter e provare sul campo le novità introdotte e sperimentate nell'ambiente di test.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/ZxJIe2Ojvw0" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Tue, 26 Jan 2010 05:15:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/che-cose-google-caffeine.html</guid>
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        <item>
            <title>Cosa sono gli short url? Loro pregi e difetti</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/FtEM0NsQN-0/cosa-sono-gli-short-url-loro-pregi-e.html</link>
            <description>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/S05I0JbgtAI/AAAAAAAAAIk/6P6BCDwe2UA/s1600-h/3223111_blog.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 186px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_3223111_blog.jpg" alt="Cosa sono gli short url? Loro pregi e difetti" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Da quando Google e facebook hanno lanciato i loro servizi per accorciare le url, se ne è discusso molto su internet. Parlando di &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/twitter-la-piu-famosa-piattaforma-di.html"&gt;twitter&lt;/a&gt;avevo spiegato della necessità di abbreviare le url in modo da rubare meno caratteri possibili allo stato inserito sul micorblogging. Twitter infatti mette a disposizione solo 140 caratteri e una url può essere lunga fino a 250 caratteri. Questa operazione porta dei vantaggi e degli svantaggi.
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il fatto di accorciare un indirizzo in una breve stringa semplifica la riscrittura delle url ma allo stesso tempo le rende anonime non permettendo di capire dove approderà l'utente seguendo questo link. Per le brand questo è un lato negativo qiuindi qualcuno incomincia a fare qualche passo in avanti come &lt;a href="http://www.youtube.com/" target="_blank"&gt;YouTube&lt;/a&gt; che presenta il suo servizio di short url&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;short url personalizzate&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;La maggior parte di questi servizi offre la possibilità di personalizzare la short url che vogliamo ottenere, impostando la parte variabile della url con caratteri di nostra scelta&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;statistiche di accesso ai link creati&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Alcuni siti di short url ci permettono di avere le statistiche di accesso a tutti i link che abbiamo abbreviato, fornendoci un vero e proprio “storico” dei nostri link e dei clik che hanno ricevuto. Questo, a mio avviso, è un notevole valore aggiunto.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Normalmente per accedere alle statistiche occorrerà registrarsi sul sito in questione, ma ci sono anche dei siti che permettono di visualizzare le statistiche di una short url semplicemente inserendola in un campo.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;API e Add-on&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Molti servizi mettono a disposizione degli utenti diverse API utili per integrare la generazione di short url su altri siti o su delle web application. Sono inoltre molti gli add-on disponibili per Firefox che permettono di integrare nel browser stesso le funzionalità di short url.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;I più importanti servizi di short url sono:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://bit.ly/" target="_blank"&gt;bit.ly&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;è ancora uno dei migliori link shorteners in circolazione. Permette di tenere traccia del traffico che transita sul vostro link e di vedere se altri utenti hanno condiviso lo stesso link.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;b&gt;fb.me&lt;/b&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt; il nuovissimo servizio offerto da &lt;a href="http://www.facebook.com/" target="_blank"&gt;facebook&lt;/a&gt; utilizzabile esclusivamente, almeno per il momento, per abbreviare i link personali e quelli di Facebook Mobile&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;b&gt;goo.gl&lt;/b&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt; il nuovissimo servizio offerto da Google per il momento è possibile utilizzarlo dalla sua &lt;a href="http://toolbar.google.it/" target="_blank"&gt;toolbar &lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;b&gt;ow.ly&lt;/b&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt; è il servizio messo a disposizione dalla piattaforma &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/hootsuite-come-comunicare.html"&gt;Hootsuite&lt;/a&gt;, questa da la possibilità di tracciare i click sul singolo link e l'andamento degli stessi nel tempo.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://tinyurl.com/" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;&lt;b&gt;TinyURL&lt;/b&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt; è considerato come il primo servizio per accorciare gli url e rimane tuttora uno dei migliori. Oltre ad essere il servizio di default per Twitter permette una completa personalizzazione degli url.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;youtu.be&lt;/b&gt; il nuovissimo servizio offerto da YouTube accorcia le url dei suoi video da http://www.youtube.com/watch?v=idvideodacondividere diventa http://youtu.be/idvideodacondividere .&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Questi sono i principali servizi free offerti. Ccome si è potuto notare in questi mesi stanno nascendo molti nuovi servizi free e a pagamento. Per fare un esempio bit.ly sta scendendo in campo con una versione pro a pagamento. Il 2010 sicuramente con l'aumento dei micro blogging che si sta espandendo a macchia d'olio, presenterà numerose novità in questo campo.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/FtEM0NsQN-0" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Thu, 14 Jan 2010 05:15:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-sono-gli-short-url-loro-pregi-e.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-sono-gli-short-url-loro-pregi-e.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>Come il Web 2.0 ha cambiato il web marketing</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/ArwolqMTYuM/come-il-web-20-ha-cambiato-il-web.html</link>
            <description>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/SyUeFGvVcqI/AAAAAAAAAIc/CfYV88R14rM/s1600-h/3320786_blog.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_3320786_blog.jpg" alt="Come il Web 2.0 ha cambiato il web marketing" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; La &lt;b&gt;realizzazione&lt;/b&gt; di un &lt;b&gt;sito&lt;/b&gt; web è un &lt;b&gt;operazione&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;marketing&lt;/b&gt; che ha lo scopo di &lt;b&gt;aumentare&lt;/b&gt; il &lt;b&gt;valore percepito&lt;/b&gt; del marchio o dell'azienda, diffondendolo su internet per ottenere &lt;b&gt;nuovi&lt;/b&gt;&lt;b&gt;clienti&lt;/b&gt;.
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Per &lt;b&gt;aumentare&lt;/b&gt; il valore percepito non bisogna agire solo sul &lt;b&gt;prodotto&lt;/b&gt; ma anche sui &lt;b&gt;servizi&lt;/b&gt; che gli ruotano attorno. Spesso erroneamente le aziende &lt;b&gt;riducono&lt;/b&gt; i &lt;b&gt;budget&lt;/b&gt; destinati ai &lt;b&gt;servizi&lt;/b&gt;&lt;b&gt;peggiorando&lt;/b&gt; la &lt;b&gt;qualità&lt;/b&gt;, senza cercare il giusto compromesso che una corretta attività online può offrire.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cose-il-web-20.html"&gt;Web 2.0&lt;/a&gt; ha rivoluziono il modo di vivere internet delle imprese, &lt;b&gt;non&lt;/b&gt; è più solo &lt;b&gt;presenza&lt;/b&gt;, ma un &lt;b&gt;nuovo&lt;/b&gt; modo di &lt;b&gt;comunicare&lt;/b&gt;. Si è passati dal classico &lt;i&gt;one-to-many&lt;/i&gt; (uno a molti) ormai radicato da secoli nell'indus &lt;b&gt;consumatori &lt;/b&gt;tria al &lt;i&gt;many-to-many &lt;/i&gt;(molti a molti), questo &lt;b&gt;cambiamento&lt;/b&gt; ha &lt;b&gt;interessato&lt;/b&gt; sia il &lt;b&gt;marketing&lt;/b&gt; che i &lt;b&gt;servizi&lt;/b&gt; post vendita .&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Philip Kotle,&lt;/b&gt; considerato uno dei pionieri del marketing sociale, sostiene che le aziende &lt;b&gt;non&lt;/b&gt; devono più &lt;b&gt;concentrare&lt;/b&gt; le loro energie sul &lt;b&gt;prodotto&lt;/b&gt;, ma sul &lt;b&gt;marketing&lt;/b&gt;. Questo deve saper &lt;b&gt;ascoltare&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;comprendere&lt;/b&gt; il &lt;b&gt;mercato&lt;/b&gt;, individuarne i bisogni ancora insoddisfatti e rispondere con un'offerta di valore adeguata e competitiva.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Finisce&lt;/b&gt; il &lt;b&gt;periodo&lt;/b&gt; in cui le aziende erano &lt;i&gt;production oriented &lt;/i&gt;(la cosa più importante è organizzare la produzione) a quelle &lt;i&gt;marketing oriented&lt;/i&gt;, capaci di ascoltare e comprendere il mercato.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Per poter attuare questo cambiamento da &lt;b&gt;marketing&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;massa&lt;/b&gt; a &lt;b&gt;marketing&lt;/b&gt; delle &lt;b&gt;relazioni&lt;/b&gt; la comunicazione la fa da padrona il &lt;b&gt;web 2.0&lt;/b&gt; ne è un valido &lt;b&gt;alleato&lt;/b&gt;. Se sono necessarie comunicazioni selettive e personalizzate si usano approcci &lt;i&gt;one-to-one&lt;/i&gt;. Il &lt;b&gt;web&lt;/b&gt; 2.0 con i suoi Blog&lt;b&gt;permette&lt;/b&gt; una comunicazione&lt;i&gt; many-to-many&lt;/i&gt; in cui gli &lt;b&gt;utenti&lt;/b&gt; possono &lt;b&gt;interagire&lt;/b&gt; con &lt;b&gt;l'azienda&lt;/b&gt;, sollevando pubblicamente dubbi e perplessità.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;"&gt;Il web 2.0 non è fatto solo da &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-sono-i-corporate-blog-o-blog.html"&gt;blog aziendali&lt;/a&gt; spesso &lt;b&gt;blog&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;forum&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;gruppi&lt;/b&gt; sui più importanti &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-sono-i-social-network-e-come.html"&gt;social network&lt;/a&gt; vengono &lt;b&gt;creati&lt;/b&gt; da &lt;b&gt;appassionati&lt;/b&gt; di una determinata &lt;i&gt;brand&lt;/i&gt; creando delle &lt;b&gt;comunità&lt;/b&gt;. In queste l'utente da &lt;b&gt;voce&lt;/b&gt; ai suoi &lt;b&gt;bisogni&lt;/b&gt; e alle sue &lt;b&gt;esigenze&lt;/b&gt; condividendoli con gli altri, se le &lt;b&gt;aziende&lt;/b&gt; imparano ad &lt;b&gt;ascoltare&lt;/b&gt; le esigenze dei loro clienti, fanno si che questi diventano co-protagonisti nell'ideazione, progettazione e innovazione del prodotto, &lt;b&gt;soddisfando&lt;/b&gt; le vere &lt;b&gt;esigenze&lt;/b&gt; dell'&lt;b&gt;utilizzatore&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;"&gt;Questo fenomeno ha suscitato un certo &lt;b&gt;interesse&lt;/b&gt; da parte di &lt;b&gt;alcuni studiosi&lt;/b&gt; della materia, essendo questi &lt;b&gt;gruppi&lt;/b&gt; formati da utenti &lt;b&gt;consumatori&lt;/b&gt;(&lt;i&gt;target&lt;/i&gt;). Lo studio di questo fenomeno prende il nome di &lt;b&gt;marketing tribale&lt;/b&gt;, dove tribale sta per tribù.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;E' un ottimo strumento per &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-vuol-dire-differenziare-e.html"&gt;&lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;posizionare prodotti&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;e servizi, stimolare la formazione delle comunità. Utilizzando apposite strategie è possibile infatti supportarne lo sviluppo, e contemporaneamente far si che queste si sorreggano autonomamente.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/ArwolqMTYuM" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Mon, 14 Dec 2009 05:15:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-il-web-20-ha-cambiato-il-web.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-il-web-20-ha-cambiato-il-web.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>Hootsuite come comunicare contemporaneamente con più social network</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/CDT7_zhdy24/hootsuite-come-comunicare.html</link>
            <description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/SxRGoN-ozxI/AAAAAAAAAIU/gB0XNutVbsE/s1600/hootsuite_icon.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 198px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_hootsuite_icon.png" alt="Hootsuite come comunicare contemporaneamente con più social network" /&gt;&lt;/a&gt;In questi ultimi mesi partendo dal &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/il-microblogging-un-nuovo-modo-di.html"&gt;microbloging&lt;/a&gt; arrivando a &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/twitter-la-piu-famosa-piattaforma-di.html"&gt;twitter&lt;/a&gt; ho cercato di spiegare i vari utilizzi di queste piattaforme per &lt;b&gt;fare business&lt;/b&gt;, sottolineando l'&lt;b&gt;impegno&lt;/b&gt; necessario in termini di &lt;b&gt;tempo&lt;/b&gt; per riuscire a ottenere una corretta presenza su internet. Nel post “&lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-diffondere-i-propri-contenuti.html"&gt;Come diffondere i propri contenuti tramite i feed RSS&lt;/a&gt;” ho provato a mostrare &lt;b&gt;alcune soluzioni&lt;/b&gt;per semplificare tale attività.
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://hootsuite.com/" target="_blank"&gt;Hootsuite&lt;/a&gt; una suite online &lt;b&gt;completamente gratuita&lt;/b&gt;. Dispone di una serie di &lt;b&gt;caratteristiche&lt;/b&gt; che permettono di &lt;b&gt;mantenere&lt;/b&gt; facilmente &lt;b&gt;aggiornati&lt;/b&gt; più &lt;b&gt;profili&lt;/b&gt; sui più importanti &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-sono-i-social-network-e-come.html"&gt;social network&lt;/a&gt;. Le caratteristiche salienti sono:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Gestire &lt;b&gt;contemporaneamente&lt;/b&gt; più profili: &lt;a href="http://www.facebook.com/" target="_blank"&gt;facebook&lt;/a&gt;, twitter, &lt;a href="http://www.linkedin.com/" target="_blank"&gt;linkedin&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://ping.fm/"&gt;Ping.fm&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Permettere ad &lt;b&gt;altre persone autorizzate&lt;/b&gt; di aggiornare gli stati dei social network.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Schedulare gli aggiornamenti di stato.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Aggiornare lo stato tramite i contenuti dei &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-sono-i-feed-rss.html"&gt;feed rss&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Fornire&lt;/b&gt; le &lt;b&gt;statistiche&lt;/b&gt; sui click&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Click sui singoli link&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Click complessivi del profilo potendo selezionare il periodo interessato&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Suddivisione per area geografica&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Qual'è la url più popolare&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Sempre più aziende, pubbliche amministrazioni stanno &lt;b&gt;utilizzando&lt;/b&gt;&lt;b&gt;twitter&lt;/b&gt; come strumento per &lt;b&gt;comunicare&lt;/b&gt;, in certi casi utilizzano &lt;b&gt;più account&lt;/b&gt; a seconda delle &lt;b&gt;informazioni&lt;/b&gt; erogate. Per mantenere una &lt;b&gt;copertura temporanea completa&lt;/b&gt; hanno la necessità di uno strumento che &lt;b&gt;centralizzi&lt;/b&gt; tutti i profili, per poi &lt;b&gt;ripartirli&lt;/b&gt; sulle varie &lt;b&gt;persone&lt;/b&gt; che dovranno aggiornarli.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Una cosa che mi ha fatto propendere all'utilizzo di questo strumento è la possibilità di &lt;b&gt;monitorare&lt;/b&gt; i &lt;b&gt;click&lt;/b&gt;, così facendo posso rendermi conto di quante persone &lt;b&gt;seguono&lt;/b&gt; veramente il mio flusso di &lt;b&gt;informazioni&lt;/b&gt;, soprattutto &lt;b&gt;sperimentare&lt;/b&gt; nuovi &lt;b&gt;modelli&lt;/b&gt; per ottenere maggiore attenzione.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Certamente per chi utilizza questi &lt;b&gt;social network &lt;/b&gt;per puro &lt;b&gt;diletto&lt;/b&gt; Hootsuite può diventare quasi di &lt;b&gt;intralcio&lt;/b&gt; ma per &lt;b&gt;un'azienda&lt;/b&gt; le sue caratteristiche possono aiutarla a &lt;b&gt;facilitare&lt;/b&gt; la &lt;b&gt;gestione&lt;/b&gt; di questi potenti strumenti di comunicazione.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/CDT7_zhdy24" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Tue, 01 Dec 2009 05:15:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/hootsuite-come-comunicare.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/hootsuite-come-comunicare.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>Come evidenziare sul WEB l'elemento differenziale della tua azienda</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/YjL_XvuuER4/come-evidenziare-sul-web-lelemento.html</link>
            <description>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/Sw2h4o7rLsI/AAAAAAAAAIE/KvhAA7s4lEU/s1600/707312_low.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 123px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_707312_low.jpg" alt="Come evidenziare sul WEB l'elemento differenziale della tua azienda" /&gt;&lt;/a&gt;Precedentemente ho parlato dell'&lt;b&gt;importanza&lt;/b&gt; per le aziende di &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-vuol-dire-differenziare-e.html"&gt;differenziarsi&lt;/a&gt; per farsi &lt;b&gt;scegliere&lt;/b&gt; più facilmente dai consumatori. In questo processo il &lt;b&gt;web&lt;/b&gt; ha una &lt;b&gt;funzione&lt;/b&gt;&lt;b&gt;vitale&lt;/b&gt;.
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;Oggi la percezione dei consumatori è che la &lt;b&gt;verità&lt;/b&gt; sia ciò che leggono sui &lt;b&gt;forum&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;blog&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;siti specializzati&lt;/b&gt;. Quello che mi racconta una &lt;b&gt;brand&lt;/b&gt; in una &lt;b&gt;pubblicità&lt;/b&gt; può &lt;b&gt;non&lt;/b&gt; essere &lt;b&gt;vero&lt;/b&gt;. C'è da aggiungere inoltre che tra il web e la carta stampata esiste una differenza sostanziale il primo rimane nel tempo la seconda a fine giornata perde di valore.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;Quando si progetta il &lt;b&gt;sito&lt;/b&gt; internet bisogna &lt;b&gt;costruirlo&lt;/b&gt; evidenziando i &lt;b&gt;vantaggi&lt;/b&gt; della &lt;b&gt;Brand&lt;/b&gt;. Appena si accede al &lt;b&gt;sito&lt;/b&gt; di una determinata marca, si deve poter &lt;b&gt;capire&lt;/b&gt; cosa tratta e le sue &lt;b&gt;peculiarità&lt;/b&gt;. Questo lo si può fare utilizzando la tagline &lt;i&gt;(La &lt;/i&gt;&lt;em&gt;&lt;i&gt;tagline&lt;/i&gt;&lt;/em&gt;&lt;i&gt; è lo slogan, una piccola frase collocata nell'headline del &lt;/i&gt;&lt;em&gt;&lt;i&gt;sito web sotto il logo).&lt;/i&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;em&gt;Per comunicare l'esistenza di una brand su internet non conviene usare forme di pubblicità “pura” vedi banner, popup ecc. esistono altri modi. Per &lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;b&gt;diffondere&lt;/b&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt; la propria &lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;b&gt;brand&lt;/b&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt; un &lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;b&gt;ottimo&lt;/b&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;b&gt;strumento&lt;/b&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt; può essere farsi fare una &lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;b&gt;recensione&lt;/b&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt; da un noto &lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;b&gt;blogger&lt;/b&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;. Anche l'&lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/che-cose-larticle-marketing.html"&gt;&lt;em&gt;article marketing&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt; può essere utile a tale scopo. Scrivere un articolo, pubblicarlo sulle article directory e poi lasciare che i vari blogger e web master lo pubblichino sul loro sito citandone l'autore, è un sistema semplice per diffondere la propria brand online.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;em&gt;Come avevo spiegato nel post “&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-sono-i-corporate-blog-o-blog.html"&gt;Cosa sono i corporate blog o blog aziendali?&lt;/a&gt;”&lt;/em&gt; la stessa azienda può tenere un blog, presentando il suo prodotto con fantasia e creatività rendendolo ancora più attraente ai visitatori.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;em&gt;Si può usare anche il &lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/" target="_blank"&gt;&lt;em&gt;social network&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;Facebook&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;, creando un profilo pubblico per la vostra brand, lasciando il resto al passaparola (&lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/viral-buzz-e-word-of-mouth-marketing-o.html"&gt;&lt;em&gt;Word-of-Mouth&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;). &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/" target="_blank"&gt;&lt;em&gt;YouTube&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt; può essere d'aiuto per &lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;b&gt;diffondere&lt;/b&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt; la propria &lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;b&gt;brand&lt;/b&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;em&gt;Importante è creare qualcosa di interessante e che la gente lo reputi tale e a sua volta lo diffonda. &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;em&gt;Il tutto lo si può affiancare con un pizzico di pubblicità online, nessuno lo vieta, soprattutto se all'inizio. L' essenziale è far parlare della propria brand.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;em&gt;Dietro tutto questo deve &lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;b&gt;esserci&lt;/b&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt; l'&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;b&gt;identità &lt;/b&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;che solo &lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;b&gt;ognuno di noi può dare&lt;/b&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/YjL_XvuuER4" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Thu, 26 Nov 2009 05:15:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-evidenziare-sul-web-lelemento.html</guid>
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        <item>
            <title>Come diffondere i propri contenuti tramite i feed RSS</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/ALvKfN2h7Dw/come-diffondere-i-propri-contenuti.html</link>
            <description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/SwtttDXi_vI/AAAAAAAAAH8/C9I485cM9aw/s1600/4182595_blog.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 200px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_4182595_blog.jpg" alt="Come diffondere i propri contenuti tramite i feed RSS" /&gt;&lt;/a&gt;La &lt;b&gt;presenza&lt;/b&gt; su internet su &lt;b&gt;più network&lt;/b&gt; offre sicuramente una &lt;b&gt;maggiore&lt;/b&gt;&lt;b&gt;copertura&lt;/b&gt; aumentando la &lt;b&gt;visibilità&lt;/b&gt; della propria azienda o della propria &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-vuol-dire-differenziare-e.html"&gt;brand&lt;/a&gt;. Questo &lt;b&gt;richiede&lt;/b&gt;&lt;b&gt;tempo&lt;/b&gt;, quindi diventa un &lt;b&gt;costo&lt;/b&gt;per le aziende.
&lt;p&gt;Spesso i &lt;b&gt;motori di ricerca&lt;/b&gt; non riescono a dare la &lt;b&gt;giusta&lt;/b&gt;&lt;b&gt;visibilità&lt;/b&gt; ad un sito internet. I &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-sono-i-social-network-e-come.html"&gt;socialnetwork&lt;/a&gt; sono un ottimo canale per rendere visibile un &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-sono-i-corporate-blog-o-blog.html"&gt;blog&lt;/a&gt; ad un determinato target. Più canali riusciamo a coprire con i nostri contenuti e maggiori sono le possibilità di raggiungere un più elevato numero di persone.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Replicare&lt;/b&gt; i propri &lt;b&gt;contenuti&lt;/b&gt; su più piattaforme è un lavoro che &lt;b&gt;richiede&lt;/b&gt;&lt;b&gt;tempo&lt;/b&gt;, e diventa un &lt;b&gt;costo&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Come detto in precedenza il &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cose-il-web-20.html"&gt;Web 2.0&lt;/a&gt; offre uno strumento molto comodo per condividere i propri contenuti tramite i &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-sono-i-feed-rss.html"&gt;feed RSS&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quando ho parlato del &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/il-microblogging-un-nuovo-modo-di.html"&gt;microblogging&lt;/a&gt; ho accennato a come &lt;b&gt;creo&lt;/b&gt; un &lt;b&gt;flusso&lt;/b&gt; di informazioni in &lt;b&gt;automatico&lt;/b&gt;. Appena posto qualche cosa sul blog, viene generato un tweet su &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/twitter-la-piu-famosa-piattaforma-di.html"&gt;twitter&lt;/a&gt;, contemporaneamente vengono aggiornante le note sul mio profilo di facebook e a cadenza prestabilita parte l'invio automatico di una mail agli iscritti della newsletter. Questo avviene non solo per il blog ma anche per le &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/guide.html" target="_blank"&gt;guide&lt;/a&gt; del sito e per i nuovi link inseriti su &lt;a href="http://delicious.com/lucaboldori" target="_blank"&gt;delicious&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il tutto lo ottengo tramite i feed RSS generati dal blog, guide e delicious. Piattaforme come twitter, &lt;a href="http://friendfeed.com/" target="_blank"&gt;friendfeed&lt;/a&gt;e &lt;a href="http://www.facebook.com/"&gt;facebook&lt;/a&gt; permettono di pubblicare facilmente contenuti generati da altri siti collegandosi ai feed.&lt;br /&gt;Ciò &lt;b&gt;non sostituisce &lt;/b&gt;l'&lt;b&gt;intervento umano&lt;/b&gt;. Piattaforme come &lt;b&gt;twitter&lt;/b&gt; richiedono almeno &lt;b&gt;due&lt;/b&gt;&lt;b&gt;tweet&lt;/b&gt; al &lt;b&gt;giorno&lt;/b&gt;, sicuramente non è possibile generare ogni giorno due post sul blog.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In questo modo si &lt;b&gt;semplifica&lt;/b&gt; la &lt;b&gt;diffusione&lt;/b&gt; dei contenuti inseriti sul Blog &lt;b&gt;rendendoli&lt;/b&gt;&lt;b&gt;visibili&lt;/b&gt; su più network.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/ALvKfN2h7Dw" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Tue, 24 Nov 2009 05:15:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-diffondere-i-propri-contenuti.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-diffondere-i-propri-contenuti.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>Come far presenza su internet</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/TRJUoaSKv34/come-far-presenza-su-internet.html</link>
            <description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/SwMMU6AKJLI/AAAAAAAAAHs/rH7HWGnRKEc/s1600/dreamstimefree_893934.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 133px; height: 200px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_dreamstimefree_893934.jpg" alt="Come far presenza su internet" /&gt;&lt;/a&gt;La visibilità per le aziende è molto importante, permette di rafforzare la propria &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-vuol-dire-differenziare-e.html"&gt;Brand&lt;/a&gt;portando nuovi contatti.
&lt;p&gt;Il sito internet inteso come vetrina è un punto di partenza per fare presenza, ma da solo poco efficace perché non permette di far conoscere l'azienda presentata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-sono-i-corporate-blog-o-blog.html"&gt;blog&lt;/a&gt; da modo all'azienda di raccontarsi usando un linguaggio più semplice, riducendo le distanze con i clienti e contatti. La maggior frequenza di aggiornamento del blog gli conferisce un vantaggio nell'indicizzazione sui &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-funziona-lindicizzazione-sui.html"&gt;motori di ricerca&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Internet attualmente offre diversi network che danno la possibilità alle aziende di rafforzare la propria presenza sul web, e di conseguenza la Brand.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tra i vari network presenti su internet troviamo il mondo del &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/il-microblogging-un-nuovo-modo-di.html"&gt;microblogging&lt;/a&gt; un modo nuovo, veloce di comunicare, che si sta diffondendo sempre più.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quando un'azienda decide di essere presente su internet tramite i diversi canali, ne trae un enorme vantaggio rispetto all'utilizzo dei canali pubblicitari classici. Tramite l'utilizzo dei network non è più l'azienda che si presenta al cliente, ma un suo conoscente che gliene parla, aumentando così la fiducia verso il nuovo fornitore.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per capire quali canali utilizzare e come, è necessario analizzare due parametri:&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Tipo di azienda&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Target di riferimento&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p&gt;Le varie tipologie di azienda &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/realizzazione-siti/realizzazione-siti-per-artigiani-e-piccole-imprese.html"&gt;Artigiani&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/realizzazione-siti/realizzazione-siti-per-artigiani-e-piccole-imprese.html"&gt;PMI&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/realizzazione-siti/realizzazione-siti-per-commercianti.html"&gt;Commercianti&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/realizzazione-siti/realizzazione-siti-per-studi-professionali.html"&gt;Studi professionali&lt;/a&gt; hanno esigenze diverse, budget diversi e diversa disponibilità di risorse umane da impiegare. Il target di riferimento è importante perché determina quali canali possono essere più efficaci a livello di quantità di contatti ricevuti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il tempo che le aziende hanno a disposizione da dedicare a questa attività è molto importante, bisogna saper considerare non solo il presente ma anche il futuro. Un blog come già precedentemente spiegato nel post “&lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-sono-i-corporate-blog-o-blog.html"&gt;Cosa sono i corporate blog o blog aziendali?&lt;/a&gt;” deve essere mantenuto sempre aggiornato, questo però richiede tempo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se si decide di entrare nel mondo di facebook aprendo un profilo, una pagina o un gruppo, non basta aggiornare ogni tanto il proprio stato per ottenere dei ritorni, è necessaria una costante continuità, creando una vita sociale dentro al network, erroneamente si pensa che per far ciò sia sufficiente diventare membro di molti gruppi per essere popolare, questo non è vero, i gruppi sono un punto d'incontro e discussione, per ottenere una buona visibilità è necessario partecipare attivamente alla piazza virtuale di &lt;a href="http://www.facebook.com/" target="_blank"&gt;facebook&lt;/a&gt; apportando i propri contenuti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le persone cercano su internet delle risposte alle proprie domande quindi i contenuti distribuiti nella rete tramite i vari network devono contenere le risposte ricercate. Questo avviene anche nel microblogging più una persona trova su un canale le informazioni desiderate maggiori sono le possibilità che diventi un Followers e a sua volta diffonda l'esistenza del canale in modo &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/che-cose-il-viral-marketing.html"&gt;virale&lt;/a&gt; portando altri Followers.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il target è molto importante per la scelta del network più idoneo da utilizzare, se un azienda sta lanciando in quel momento sul mercato un prodotto innovativo, le persone che acquisteranno in questa prima fase saranno gli &lt;b&gt;addottori precoci&lt;/b&gt; e non la massa, per questo è necessario investire sui canali che questi utilizzano, si potrebbe ipotizzare l'utilizzo di &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/twitter-la-piu-famosa-piattaforma-di.html"&gt;Twitter&lt;/a&gt;, da poco usato anche in Italia e sopratutto da addottori precoci.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quando si decide di entrare su internet e soprattutto di creare una forte presenza bisogna valutare attentamente la scelta del canale.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/TRJUoaSKv34" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Wed, 18 Nov 2009 05:20:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-far-presenza-su-internet.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-far-presenza-su-internet.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>Cos'è il traffico PPC</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/uG5TrunGIfw/cose-il-traffico-ppc.html</link>
            <description>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/Svso_4vll7I/AAAAAAAAAHk/X8uYIB0ml3M/s1600-h/407403_blog.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 142px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_407403_blog.jpg" alt="Cos'è il traffico PPC" /&gt;&lt;/a&gt;Su questo blog ho sempre parlato del traffico naturale proveniente dai motori di ricerca e quello provenite dai social network, tutti questi sistemi richiedono tempo, se abbiamo l'esigenza di generare traffico di qualità e in breve tempo l'unico sistema è la pubblicità online chiamata PPC o Pay per click.
&lt;p&gt;Appoggiandoci a circuiti pubblicitari (come &lt;a href="https://adwords.google.com/" target="_blank"&gt;Google Adwords&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://searchmarketing.yahoo.com/" target="_blank"&gt;Yahoo Search Marketing&lt;/a&gt; i più famosi) visualizzano il nostro annuncio/banner sui siti che danno la possibilità dietro retribuzione di pubblicarli.&lt;/p&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;Come avviene la tariffazione&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Esistono vari tipi di conteggi per calcolare il costo di questi servizi:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;PPC&lt;/b&gt;&lt;i&gt;Pay per Click&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Il costo viene calcolato in base ai click che riceve.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;PPI&lt;/b&gt;&lt;i&gt;Pay per Impresion&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Il costo viene calcolato in base alle impressione dei banner o dell'annuncio.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;CPM&lt;/b&gt;&lt;i&gt;Costo per &lt;/i&gt;&lt;em&gt;&lt;i&gt;mille&lt;/i&gt;&lt;/em&gt;&lt;i&gt; impressioni&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Significa quanto costa visualizzare mille volte un banner.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;PPL&lt;/b&gt;&lt;i&gt;Pay per Lead&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Il costo viene calcolato in base alle conversione che sono state effettuate.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;Sistemi di tracciamento&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Senza entrare nella web analytics, queste piattaforme forniscono molte informazioni agli inserzionisti grazie al loro sistema di tracciamento, analizzate ci permetto di verificare il corretto andamento della campagna.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Impressioni&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;E' il numero di volte che il banner/annuncio è stato visualizzato&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="font-style: normal;"&gt;&lt;b&gt;Clic&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Quanti clic ha ricevuto il banner/annuncio&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="font-style: normal;"&gt;&lt;b&gt;Conversioni&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Sono le azioni compiute sulla pagina di destinazione. Es la pagina di destinazione prevede una vendita, quante vendite sono state fatte su questa pagina.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p style="font-style: normal;"&gt;Mettendo questi dati in relazioni possiamo ottenere altri valori che ci fanno capire facilmente se la campagna funziona o meno.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;CTR &lt;/b&gt;&lt;strong&gt;&lt;i&gt;Click-Through Rate&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il ctr è il rapporto tra i clic ottenuti da un banner e il numero delle impressioni.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Tasso di conversione&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;E’ il rapporto tra il numero di Conversione e il numero di Clic&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p style="font-style: normal;"&gt;Questi valori sono molto importati per localizzare anomalie presenti nella campagna pubblicitaria o nella pagina di destinazione.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-left: 1.25cm;"&gt;&lt;b&gt;CTR&lt;/b&gt; bassi indicano che il banner è cliccato poche volte quindi bisogna intervenire su questo per renderlo più attraente.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-left: 1.25cm;"&gt;Un &lt;b&gt;tasso di conversione&lt;/b&gt; troppo basso indica che ci sono problemi nel convertire i visitatori nella pagina di destinazione in contatti o clienti. Indica problemi nella landing page.&lt;/p&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;Valutare il rendimento&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Quando decidiamo di comprare del traffico ppc dobbiamo verificare:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;I margini di guadagno per ogni acquisto. Se ogni click ci costa 1€ e otteniamo una vendita in media ogni 10 click, vuol dire che ogni vendita è costata 10€, il prodotto quindi deve costare più di 10€&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Non basta ricevere click dobbiamo cercare in tutti i modi di ridurre il CTR e il Tasso di conversione.&lt;br /&gt;Molto spesso il costo al click è influenzato dal CTR maggiore è quest'ultimo e meno si paga al clic. Se ci mettiamo dalla parte di chi eroga il servizio, più clic ricevono i banner mostrati maggiori sono i loro introiti, è essenziale massimizzare le sue entrate, e questo è un ottimo sistema per spronare i propri inserzionisti a creare annunci che generino più click.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda il tasso di conversione più è alto e minore é il costo di una vendita. Nel esempio di prima se riuscissimo a ottenere una vendita ogni 8 clic anziché ogni 10 otterremo un risparmio di 2 €.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;Pagina di destinazione&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Parlando delle &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-aumentare-il-rendimento-del.html"&gt;landing page&lt;/a&gt; le ho subito associate alle campagne PPC. Nel caso in cui la campagna ha come obiettivo l'aumento di visibilità di un sito di e-comerce è importante dirigere il traffico sulla pagina di un prodotto ben preciso, quello che vendiamo di più.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se vendiamo scarpe e stiamo reclamizzando una scarpa da ginnastica, il nostro banner deve portare il visitatore alla pagina della scarpa da ginnastica più venduta. Il visitatore deve trovare subito quanto sta cercando senza cercarlo! Quando ha acquistato da voi diventa cliente e quindi sarà più facile che porti a termine ulteriori acquisti. Più avanti spiegherò come semplificare ciò.&lt;/p&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;Pubblicità online/offline&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;C'è una grossa differenza tra la pubblicità online e quella offline, la possibilità di poter tracciare le azioni fatte da un visitatore e quindi riuscire a valutarne il rendimento. E' possibile valutare quanti acquisti derivano da un cartellone pubblicitario presente su una strada provinciale? Riusciamo invece a valutare facilmente quante conversioni ci porta un banner in un determinato periodo di tempo a fronte di una determinata spesa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Altro enorme vantaggio è la possibilità di intervento immediato, se vediamo che un banner non funziona la modifica solitamente è immediata riducendone così le perdite.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questa è una prima carrellata sulle pubblicità online più avanti entrerò in dettaglio approfondendo sistemi come Adword, Yahoo Search Marketing e la pubblicità di &lt;a href="http://www.facebook.com/" target="_blank"&gt;facebook&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/uG5TrunGIfw" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Thu, 12 Nov 2009 05:15:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cose-il-traffico-ppc.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cose-il-traffico-ppc.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>Che cos'è l'article marketing</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/vYEBh2Umdl0/che-cose-larticle-marketing.html</link>
            <description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/SvcozZlFRuI/AAAAAAAAAHc/pGgOlfqYPDI/s1600-h/4203803_blog.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 140px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_4203803_blog.jpg" alt="Che cos'è l'article marketing" /&gt;&lt;/a&gt;E' una &lt;b&gt;forma&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;comunicazione&lt;/b&gt; già &lt;b&gt;nota&lt;/b&gt; in &lt;b&gt;America&lt;/b&gt;, in &lt;b&gt;Italia&lt;/b&gt; sta muovendo i &lt;b&gt;primi&lt;/b&gt;&lt;b&gt;passi&lt;/b&gt;. Ha due &lt;b&gt;funzioni&lt;/b&gt; principali: &lt;b&gt;diffondere&lt;/b&gt; i propri &lt;b&gt;contenuti&lt;/b&gt;(di conseguenza chi li scrive) e &lt;b&gt;aiutare&lt;/b&gt; il &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-funziona-lindicizzazione-sui.html"&gt;posizionamento del sito sui motori di ricerca&lt;/a&gt;.
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il funzionamento è molto semplice si scrive un articolo evitando di elogiarsi (che è poco credibile) in &lt;b&gt;fondo&lt;/b&gt; all'&lt;b&gt;articolo&lt;/b&gt; si inseriscono il proprio &lt;b&gt;nome&lt;/b&gt; e i propri &lt;b&gt;recapiti&lt;/b&gt;: sito web, mail ecc.(questa sezione dell'articolo viene chiamata biobox), poi si &lt;b&gt;pubblica&lt;/b&gt; l'&lt;b&gt;articolo&lt;/b&gt; in siti specializzati chiamati &lt;b&gt;article directory&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;I &lt;b&gt;Blogger&lt;/b&gt;/&lt;b&gt;web master&lt;/b&gt; che non sanno cosa pubblicare sul loro sito o blog &lt;b&gt;possono&lt;/b&gt;&lt;b&gt;attingere&lt;/b&gt; da queste &lt;b&gt;article directory &lt;/b&gt;gli articoli, &lt;b&gt;pubblicarli&lt;/b&gt; interamente sul proprio sito web o blog a patto che &lt;b&gt;non&lt;/b&gt; li &lt;b&gt;modifichino&lt;/b&gt; e non &lt;b&gt;rimuovano&lt;/b&gt; i &lt;b&gt;dati&lt;/b&gt; dell'&lt;b&gt;autore&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Così si riesce a raggiungere con il nostro messaggio un numero elevato di persone anche se il nostro sito non ha un ottimo posizionamento sui motori di ricerca.&lt;/p&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;Come deve essere scritto un articolo&lt;/h2&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Come per i testi di un sito web l'articolo va curato nella forma, nella grammatica e nell'impaginazione e nei seguenti punti:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Attenzione a maiuscole, apostrofi e accenti.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Attenzione agli errori di battitura.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;L'aspetto “trasandato” non presenterà bene ne l'articolo ne il suo autore.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il linguaggio deve essere chiaro e semplice, il testo deve essere leggibile da tutti.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Utilizzare la piramide rovesciata. Nelle prime righe la conclusione e poi lo svolgimento,&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;per aiutare il lettore a capire se l'argomento è o meno di suo interesse.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Suddividere l'articolo in blocchi ne facilita la lettura.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Evidenziare le parole più interessanti, dalle evidenziazioni si deve capire il contenuto dell'articolo.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Deve essere il più possibile informativo e avere un'utilità.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Deve avere una lunghezza di 500 parole, meno si rischia che i motori di ricerca non lo indicizzino.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;La firma deve contenere &lt;strong&gt;nome e cognome&lt;/strong&gt;. Questa è un veicolo di immagine, sinonimo di serietà.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/vYEBh2Umdl0" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Mon, 09 Nov 2009 05:15:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/che-cose-larticle-marketing.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/che-cose-larticle-marketing.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>Come scrivere titoli accattivanti per i blog in 10 punti</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/0jFtpLQrOBw/come-scrivere-titoli-accattivanti-per-i.html</link>
            <description>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/SvHwHGKpIbI/AAAAAAAAAHU/VNsLBhY1aKk/s1600-h/3130309_blog.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 134px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_3130309_blog.jpg" alt="Come scrivere titoli accattivanti per i blog in 10 punti" /&gt;&lt;/a&gt;Il &lt;b&gt;titolo&lt;/b&gt; è la parte più &lt;b&gt;importante&lt;/b&gt; di un &lt;b&gt;testo&lt;/b&gt; e non solo sul web. Aprendo un giornale la prima cosa che leggiamo è l'articolo o il suo titolo? Come &lt;b&gt;scegliamo&lt;/b&gt; gli &lt;b&gt;articoli&lt;/b&gt; da &lt;b&gt;leggere&lt;/b&gt;? I titolo hanno sempre avuto un ruolo fondamentale per la lettura di un testo. Se il titolo non attrae non interessa quante ore si sono impiegate per scrivere l'articolo.
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;I titoli sono una parte molto importante di quanto viene scritto ma ancora di più sul web. Quando ho parlato dell'&lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-funziona-lindicizzazione-sui.html"&gt;indicizzazione sui motori di ricerca&lt;/a&gt; ho sottolineato l'&lt;b&gt;importanza&lt;/b&gt; dell'&lt;b&gt;inserimento&lt;/b&gt; delle &lt;b&gt;keyword&lt;/b&gt; nel &lt;b&gt;titolo&lt;/b&gt; per una corretta indicizzazione.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il &lt;b&gt;traffico&lt;/b&gt; di un sito web non &lt;b&gt;proviene&lt;/b&gt; solo dai &lt;b&gt;motori&lt;/b&gt; di ricerca, ma anche dagli &lt;b&gt;aggregatori&lt;/b&gt;&lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-sono-i-feed-rss.html"&gt;RSS&lt;/a&gt;, da &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/il-microblogging-un-nuovo-modo-di.html"&gt;microblog&lt;/a&gt; che &lt;b&gt;postano&lt;/b&gt; il contenuto del &lt;b&gt;titolo&lt;/b&gt; del blog oppure arrivano dall'editoria sociale. In questi casi il &lt;b&gt;titolo&lt;/b&gt; dell'articolo/testo deve riuscire a metterlo in &lt;b&gt;risalto&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Con questa premessa abbiamo sottolineato che il titolo deve far trovare l'articolo sui motori di ricerca e deve colpire quando è inserito in una lista. Possiamo stilare una serie di regole suddividendole in base al sistema con cui l'articolo deve essere trovato:&lt;/p&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;Motori di ricerca&lt;/h2&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;Utilizzare le principali keywords nel titolo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Inserire sempre le principali tre o quattro keywords nel titolo dell’articolo, utilizzando le parole corrette e rapidamente apparirà in testa ai risultati di ricerca con un notevole aumento delle visite.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Come cerchiamo l'articolo appena scritto sui motori di ricerca?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Per trovare le keyword corrette da inserire nel titolo mettiamoci nei panni del lettore, cosa cercherebbe sui motori di ricerca per trovare l'articolo?&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;Contenuto in una lista&lt;/h2&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;b&gt;Beneficio e Risultati&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;Su internet le persone cercano le risposte alle loro domande, se portano dei benefici questi sono da evidenziare.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Densi di contenuto&lt;/b&gt;,&lt;br /&gt;Fare in modo che il titolo descriva l'intero contenuto dell'articolo.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;Domande.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Semplici e dirette, sono una fortissima esca mentale. Una volta posta la giusta domanda, la mente esige la risposta.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Fare promesse&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Quando in un titolo è possibile fare una promessa magari comunicando un beneficio, va rispettata, se si perde la fiducia dei lettori si perde la propria reputazione.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;Mistero&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;In certi casi inserire un po' di mistero o intrigo, lasciando intravedere un concetto di fondo attraverso un titolo non del tutto esplicito può essere vantaggioso.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Numeri&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Un ottimo modo per attirare l'attenzione su un articolo.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Titolo breve&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Tre, sei parole, è la lunghezza ideale, dieci il massimo. Le persone sono pigre quando leggono sul web devono giungere subito al sodo.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;Urgenza.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Dare un senso di urgenza è una calamita per attrarre l'attenzione del lettore, evitando che ne rimandi la lettura in un futuro.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;&lt;ol&gt;&lt;/ol&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Queste sono delle linee guida per scrivere titoli che colpiscono. Per trovare il modo ideale non resta che continuare a testare, una volta trovato bisogna solo insistere ad utilizzarlo.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/0jFtpLQrOBw" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Thu, 05 Nov 2009 05:15:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-scrivere-titoli-accattivanti-per-i.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-scrivere-titoli-accattivanti-per-i.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>Twitter la più famosa piattaforma di microblogging</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/UKLtUDHh10M/twitter-la-piu-famosa-piattaforma-di.html</link>
            <description>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/Su8QU9n1FDI/AAAAAAAAAHM/82_6_RKOhUA/s1600-h/twitter.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 200px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_twitter.jpg" alt="Twitter la più famosa piattaforma di microblogging" /&gt;&lt;/a&gt;E' la piattaforma di &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/il-microblogging-un-nuovo-modo-di.html"&gt;microblogging&lt;/a&gt; più famosa nel mondo, nata nel 2006 dalla &lt;a href="http://obvious.com/" target="_blank"&gt;Obvious Corporation&lt;/a&gt;di San Francisco.
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;La diffusione di &lt;a href="http://twitter.com/" target="_blank"&gt;twitter&lt;/a&gt; è data dalla semplicità di utilizzo e dalle molteplici applicazioni e siti che si interfacciano con essa.&lt;/p&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;Utilizzi più comuni di Twitter&lt;/h2&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Con il suo linguaggio informale e colloquiale e l'immediatezza dei suoi messaggi si presta per i seguenti utilizzi:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Customer relationship&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Permette di ascoltare direttamente l’opinione dei tuoi clienti, interagire con loro e rispondere concretamente, precisamente, direttamente.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Reputation management&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Twitter permette di seguire gli utenti, sapere cosa dicono,e pensano del nostro prodotto. Nello stesso tempo offre uno strumento per intervenire prontamente e tutelare la propria reputazione online.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Event Management&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;E' uno strumento per offrire: copertura “live” di eventi, creare aspettativa prima dell’evento, in seguito alimentarne il dibattito e raccogliere feedback a proposito.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Marketing &amp;amp; Sales&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;E' facile entrare in contatto coi propri clienti stabilendo una relazione diretta, usandoli come tester di nuove soluzioni, ascoltando alle loro opinioni rispondendo alle loro domande.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Per creare una personalità o una Brand&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;E' un fantastico strumento per dare alla vostra &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-vuol-dire-differenziare-e.html"&gt;marca&lt;/a&gt; una voce e una personalità.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Promuovere i propri contenuti&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Con il servizio &lt;a href="http://twitterfeed.com/" target="_blank"&gt;Twitterfeed&lt;/a&gt; è possibile twittare quello che si posta sul proprio blog o sito Web&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Servizio Clienti e CRM&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;E' un ottimo strumento per le imprese che possono offrire un tempestivo servizio ai loro clienti.&lt;br /&gt;Molte aziende hanno creato un account su Twitter nel tentativo di migliorare la loro reputazione e aumentare la fidelizzazione dei clienti.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;Come twittare&lt;/h2&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Collegandosi a twitter all'indirizzo &lt;a href="http://twitter.com/" target="_blank"&gt;http://twitter.com/&lt;/a&gt; nella sezione centrale in alto c'è la casella “&lt;i&gt;What are you doing?&lt;/i&gt;” (Che cosa stai facendo?) qui scriviamo quello che vogliamo, appena diamo invio la piattaforma pubblica il nostro stato.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Normalmente si scrive in terza persona es: Stai cucinando e vuoi farlo sapere a tutti? Scrivi “sta cucinando”. Questo per come vengono esposti i tweet sulla piattaforma, nome utente seguito dal messaggio, suonerebbe male “&lt;b&gt;Paolo&lt;/b&gt; sto cucinando”.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Sulle piattaforme di microblogging però non si scrive solo quello che si sta facendo, è possibile anche rendere partecipi gli altri di indirizzi internet trovati in rete. A questo punto nasce il problema dovuto alla lunghezza di una url che può arrivare fino a 256 caratteri, mentre un tweet può essere massimo 140 caratteri. Per far questo sono nati dei siti che offrono un servizio di reindirizzamento generando una url breve che punta a quella definitiva. I servizi più famosi sono: &lt;a href="http://tinyurl.com/" target="_blank"&gt;TinyURL&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://bit.ly/" target="_blank"&gt;bit.ly&lt;/a&gt;, e &lt;a href="http://ow.ly/" target="_blank"&gt;ow.ly&lt;/a&gt; .&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;Esiste anche una sintassi per tweetare:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;RT&lt;/b&gt; o retweet è l'inoltro di un tweet altrui. La sintassi è: &lt;b&gt;RT @nomeutente messaggio&lt;/b&gt;. L'utilizzo del retweet oltre a diffondere il messaggio fa conoscere ai propri folower l'autore, l'utilizzo della @ davanti al nome utente automaticamente renderà cliccabile il nome utente collegandolo alla pagina di twitter dello stesso.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;@nomeutente&lt;/b&gt; + messaggio è un messaggio pubblico diretto a quell'utente.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;D nomeutente&lt;/b&gt; Invia un messaggio privato all'utente.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Se si precede l'argomento del messaggio con il carattere “#” twitter automaticamente lo renderà cliccabile collegandolo al motore di ricerca interno.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Per una guida completa rimando alla pagina ufficiale dei &lt;a href="http://help.twitter.com/forums/10711/entries/14020" target="_blank"&gt;comandi di twitter&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;Linee guida per utilizzare correttamente twitter&lt;/h2&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;Per quanto la piattaforma sia banale l'utilizzo corretto non è così immediato, è necessario usare una serie di linee guida:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Ricerca di Following che potrebbero diventare Followers&lt;/b&gt;:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;Nel tuo blog, nella firma in calce in email, negli altri social network. Ovunque c’è il tuo nome fai in modo che ci sia il link al tuo profilo Twitter.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;Cerca gli argomenti, trova le twittate di tuo interesse usando la ricerca avanzata.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;Cerca gli account dai tuoi contatti.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;Guarda la lista degli altri utenti.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;Verifica le mail che ricevi e i post dei blog che segui, le persone che ci sono dietro potrebbero essere su twitter.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;Segui solo chi ti interessa, altrimenti con troppe persone come Following rischi di non riuscire a seguire gli argomenti più rilevanti.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Argomenti su cui twittare&lt;/b&gt;:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;Discuti di Twitter su Twitter parlando di Twitter, sono tutti interessati all’argomento.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;Offri qualcosa di speciale a chi ti segue su Twitter, questo aumenterà sia la tua visibilità sia la tua reputazione.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Se sei ad un evento interessante per chi ti segue, potrebbe essere utile fare Live MicroBlogging attraverso Twitter.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;Creare dei sondaggi e coinvolgere le persone è un modo molto interessante per invogliare le persone a discutere con te. &lt;a href="http://twtpoll.com/" target="_blank"&gt;Twtpoll&lt;/a&gt;è l'applicazione per creare dei sondaggi.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Presenza&lt;/b&gt;:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;E’ fondamentale fornire tutte le informazioni previste nel profilo, far capire chi siamo e per quale scopo vogliamo utilizzare il servizio.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;E’ importante usare sempre lo stesso avatar in tutti i posti dove se ne usa uno, in modo di rafforzare così la tua brand. Il volto di chi scrive è da preferirsi, alle persone piace vedere con chi stanno parlando.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;Rispondere a persone che non si conoscono con suggerimenti, fare molti ReTweet (RT).&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;Come interfacciarsi con Twitter&lt;/h2&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;E' possibile twittare direttamente dal web oppure da una svariata serie di client installabili sul proprio computer.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;Esistono anche programmi offline:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://nitwit.waglo.com/" target="_blank"&gt;Nitwit&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;&lt;a href="http://teletwitter.com/" target="_blank"&gt;TeleTwitter&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;&lt;a href="http://tweetdeck.com/" target="_blank"&gt;Tweetdeck&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://tweet-r.com/" target="_blank"&gt;Tweetr&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="https://addons.mozilla.org/it/firefox/addon/5081" target="_blank"&gt;TwitterFox&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://www.trajiklyhip.com/blog/index.cfm/2007/7/2/Yet-Another-TwitterAIR-Application-Released" target="_blank"&gt;TwitterAIR&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.trajiklyhip.com/blog/index.cfm/2007/7/2/Yet-Another-TwitterAIR-Application-Released" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://rareedge.com/twitteroo/" target="_blank"&gt;Twitteroo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;&lt;a href="http://snook.ca/snitter/" target="_blank"&gt;Snitter&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://funkatron.com/spaz" target="_blank"&gt;Spaz&lt;/a&gt;&lt;a href="http://funkatron.com/spaz" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;&lt;a href="http://yoono.com/" target="_blank"&gt;Yoono &lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;Oltre a questi è presente una serie di utility che possono semplificare l'utilizzo di twitter:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Inserire delle immagini nei nostri tweet &lt;a href="http://www.twitpic.com/" target="_blank"&gt;TwitPic &lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Per twittare i propri &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-sono-i-feed-rss.html"&gt;feed rss&lt;/a&gt; provenienti dal proprio Blog &lt;a href="http://twitterfeed.com/" target="_blank"&gt;Twitterfeed &lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Directory &lt;a href="http://www.twellow.com/" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.twellow.com/" target="_blank"&gt;twellow&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ricerca gli utenti di una determinata zona &lt;a href="http://www.twitterlocal.net/" target="_blank"&gt;TwitterLocal &lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Sondaggi &lt;a href="http://twtpoll.com/" target="_blank"&gt;Twtpoll&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Statistiche &lt;a href="http://tweetstats.com/" target="_blank"&gt;TweetStats&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;Glossario&lt;/h2&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;Per poter utilizzare questo strumento è importante conoscerne il gergo, questi i termini più importanti:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;tweet&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Il contenuto del singolo post&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;retweet&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Inoltrare un tweet scritto da un altro&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;follow&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Una persone che segui&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;&lt;b&gt;follower&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Una persona che ti segue&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;L'argomento è molto vasto voglio trovare lo spazio per approfondire questo ottimo e semplice strumento di comunicazione.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/UKLtUDHh10M" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Tue, 03 Nov 2009 07:30:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/twitter-la-piu-famosa-piattaforma-di.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/twitter-la-piu-famosa-piattaforma-di.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>Che cos'è il Naming?</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/GG0GLXAhGOQ/che-cose-il-naming.html</link>
            <description>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/Sui3jN-PWvI/AAAAAAAAAHE/3Ekkr7UO9fM/s1600-h/naming_brand.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 106px; height: 200px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_naming_brand.jpg" alt="Che cos'è il Naming?" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Nei precedenti post ho parlato dell'importanza del &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-vuol-dire-differenziare-e.html"&gt;posizionamento&lt;/a&gt; per facilitare i clienti di un'azienda a scegliere una determinata marca o brand. Per riuscire a sfruttare al massimo le potenzialità del posizionamento è necessario trovare un nome facilmente associabile all'attributo che contraddistingue il marchio.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il ramo del marketing che si occupa di questo si chiama naming.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-left: 1.25cm; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Nota&lt;/b&gt;: Il termine inglese Brand in italiano marchio deriva dalla marchiatura del bestiame per associarlo al proprietario.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Nel web il naming ricopre un ruolo fondamentale, la scelta del nome della marca o dell'azienda verrà utilizzato per il nome del dominio. Dovendo comunicare telefonicamente l'indirizzo del sito internet o l'indirizzo email o il nome del dominio è necessario evitare ogni fraintendimento.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Quando dobbiamo studiare un nome, bisogna seguire una serie di accorgimenti:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Originale&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Attraente&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Corto&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Facile da memorizzare&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Semplice da pronunciare.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Non deve essere troppo specifico (&lt;i&gt;Bar centrale &lt;/i&gt;su internet si abbattono le barriere geografiche).&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Essere immune da connotazioni negative se trasposto in altre lingue(con internet si allargano i mercati)&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Può nascere dall’unione di due parole contratte, per comporre nomi di fantasia(ADIDAS nasce dal soprannome Adi del fondatore Adolf Dassler, Adi + Dassler = adidas)&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Può essere creato utilizzando nomi di personaggi storici famosi o mitologici(&lt;b&gt;NIKE&lt;/b&gt;: era il nome della dea greca della vittoria);&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Quando si è deciso il nome è una buona tecnica confrontarsi con altri, non sempre quello che piace a noi può piacere a tutti soprattutto se eventuali clienti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;un esempio di naming lo possiamo apprendere da &lt;a href="http://www.masternewmedia.org/it/" target="_blank"&gt;Robin Good&lt;/a&gt; che spiega in questo &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=OIxs78wGKTo" target="_blank"&gt;video&lt;/a&gt; come è nato il suo nome.&lt;/p&gt;
&lt;center&gt;&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/OIxs78wGKTo" allowfullscreen="" frameborder="0" height="358" width="445"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/center&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/GG0GLXAhGOQ" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Thu, 29 Oct 2009 05:10:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/che-cose-il-naming.html</guid>
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        <item>
            <title>Come si compone una landing page?</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/5b4VewZVOSU/come-si-compone-una-landing-page.html</link>
            <description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/SuYU4XXFImI/AAAAAAAAAG8/EBEY2CmHuuc/s1600-h/0339.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 128px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_0339.jpg" alt="Come si compone una landing page?" /&gt;&lt;/a&gt;Iniziando a parlare delle &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-aumentare-il-rendimento-del.html"&gt;landing page&lt;/a&gt;, ho sottolineato l'importanza di &lt;b&gt;convertire&lt;/b&gt; la maggior parte del &lt;b&gt;traffico&lt;/b&gt; in contatti o clienti a seconda dello scopo della stessa. Il fatto di dare &lt;b&gt;due&lt;/b&gt; sole &lt;b&gt;opportunità&lt;/b&gt; all'utente(andarsene o compiere l'azione) è un &lt;b&gt;primo&lt;/b&gt;&lt;b&gt;passo&lt;/b&gt;a portarli a fare quanto da noi voluto.
&lt;p&gt;Però non è sufficiente bisogna che i suoi contenuti portino il visitatore all'azione. La comunicazione della landing page deve saper &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/comunicare-significa-persuadere.html"&gt;persuadere il visitatore&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Senza addentrarci troppo nei meandri della psicologia per ottenere questi risultati una landing page deve avere:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Headline &lt;/b&gt;o &lt;b&gt;Titolo&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;L'hedline o più comunemente titolo ha la funzione di attrarre il visitatore confermandogli che sta per scoprire la risoluzione dei suoi problemi.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Introduzione&lt;/b&gt; o &lt;b&gt;Sottotitolo&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Ha il compito di introdurre il contenuto della pagina al visitatore.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Testimonial&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Per ottenere una conversione più facilmente è necessario tranquillizzare il visitatore,quindi citare casi di successo e se si fosse agli inizi chiedere referenze a colleghi/amici.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Elementi grafici di sicurezza&lt;/b&gt; - &lt;b&gt;Pie di Pagina&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;L'utente deve conoscere chi sta dietro a questa pagina per potersi fidare, quindi inserire i dati dell'azienda Nome recapiti ecc...&lt;br /&gt;Se gli si chiede un pagamento online bisogna dargli una certa sicurezza, quindi inserire i marchi (HackerSafe, Visa, Verisign, etc.).&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Garanzia&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Per la riuscita della conversione bisogna rassicurare l'utente, dandogli delle garanzie come: privacy ,soddisfatti o rimborsati, copertura territoriale dell'assistenza, garanzie sul prezzo ecc...&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Post Scriptum&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;In queste brevi linee bisogna racchiudere i &lt;strong&gt;punti salienti&lt;/strong&gt; del prodotto o servizio:&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Principale beneficio&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Offerta speciale&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Scadenza dell’offerta&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Garanzia offerta&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Testo&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;E' l'elemento che determina il buon funzionamento della landing page, ha il compito di esprimere le caratteristiche del prodotto o servizio proposto, evidenziando i vantaggi o benefici che può portare al cliente.&lt;br /&gt;Deve esprimere le caratteristiche del prodotto o servizio proposto, se l'utente percepirà dei benefici immediati, sarà molto più propenso ad agire. Benefici diretti a lui, non generici.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Call to Action&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;La call to action è la parte principale della landing page è l'azione che vogliamo che compia, senza di essa la landing page non ha senso.&lt;br /&gt;Le possibili azioni sono:&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Compilare una form&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Inviare un'e-mail&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Iscriversi ad una mailing list o ad una newsletter&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Fare una telefonata&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Acquistare un prodotto o un servizio&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;L'utilizzo di questi elementi determina o meno il suo funzionamento.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/5b4VewZVOSU" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Tue, 27 Oct 2009 05:15:00 GMT</pubDate>
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        <item>
            <title>Cosa vuol dire differenziare e posizionare un marchio sul mercato e perché è importante</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/7PZvlamuB70/cosa-vuol-dire-differenziare-e.html</link>
            <description>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/St4T4LAJPgI/AAAAAAAAAG0/1mSQ_H58uqk/s1600-h/Podio.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 137px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_podio.jpg" alt="Cosa vuol dire differenziare e posizionare un marchio sul mercato e perché è importante" /&gt;&lt;/a&gt;Parlando del &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/dal-marketing-e-al-web-marketing-perche.html"&gt;marketing e del web marketing&lt;/a&gt; ho detto che l'industrializzazione ha portato l'aumento dell'offerta. Siamo in un &lt;b&gt;mercato competitivo&lt;/b&gt;, competitivo &lt;b&gt;perché c'è scelta&lt;/b&gt;. Se i &lt;b&gt;clienti&lt;/b&gt; ci &lt;b&gt;scelgono l'azienda continua a vivere&lt;/b&gt; altrimenti chiude. Il &lt;b&gt;posizionamento&lt;/b&gt; serve per &lt;b&gt;aiutare&lt;/b&gt; il &lt;b&gt;cliente&lt;/b&gt; a &lt;b&gt;sceglierci&lt;/b&gt;. Per questo deve essere &lt;b&gt;chiaro&lt;/b&gt; anche sul &lt;b&gt;sito web&lt;/b&gt;.
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Entrando in un &lt;b&gt;supermercato&lt;/b&gt; possiamo constatare quanti &lt;b&gt;prodotti&lt;/b&gt; che soddisfano i nostri bisogni esistono, tanti forse &lt;b&gt;troppi&lt;/b&gt;, siamo davanti una &lt;b&gt;scelta&lt;/b&gt;, su cosa la basiamo? &lt;b&gt;Prezzo&lt;/b&gt;? &lt;b&gt;Caratteristiche&lt;/b&gt;? Se ci basiamo sulle &lt;b&gt;caratteristiche quale tra le tante&lt;/b&gt;? Troppe da valutare, è il caos. In questa situazione &lt;b&gt;difficilmente si sceglie&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Un elemento di &lt;b&gt;differenziazione&lt;/b&gt; utilizzato dalle imprese è il &lt;b&gt;prezzo&lt;/b&gt;, ma non è un'ottima strategia a livello aziendale per due motivi:&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ridurre i prezzi è facile e veloce ma non è altrettanto vero il contrario.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Nella concorrenza c'è sempre un'azienda più grande della nostra che può praticare un ribasso maggiore mantenendo alto il margine di guadagno.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;Molte volte si utilizzano gli attributi “di qualità”, “professionale” ma &lt;b&gt;non sono&lt;/b&gt; gli &lt;b&gt;elementi&lt;/b&gt;&lt;b&gt;distintivi&lt;/b&gt; di un marchio perché &lt;b&gt;non si possono verificare&lt;/b&gt;. La cosa migliore è &lt;b&gt;esaltare&lt;/b&gt; la &lt;b&gt;caratteristica più importante&lt;/b&gt; del proprio prodotto che lo &lt;b&gt;rendo unico&lt;/b&gt;, e che la &lt;b&gt;concorrenza&lt;/b&gt;&lt;b&gt;non&lt;/b&gt; se ne può &lt;b&gt;appropriare&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Claude C. Hopkins &lt;/b&gt;(1866-1932) pubblicitario statunitense sottolineò &lt;b&gt;l'importanza&lt;/b&gt; di avere un &lt;b&gt;posizionamento unico&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Successivamente &lt;b&gt;Rosser Reeve&lt;/b&gt;(1919-1984)&lt;b&gt;&lt;/b&gt;pubblicitario statunitense proprio per questo &lt;b&gt;ideò&lt;/b&gt; la &lt;b&gt;formula&lt;/b&gt; del &lt;b&gt;Unique Selling Proposition&lt;/b&gt; o &lt;b&gt;USP&lt;/b&gt; sosteneva: ogni avviso pubblicitario deve presentare un'&lt;b&gt;offerta esclusiva&lt;/b&gt; e non proponibile da altri nei &lt;b&gt;seguenti punti&lt;/b&gt;:&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ogni campagna pubblicitaria deve proporre un beneficio.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Questo deve esser tale che la concorrenza non è in grado di offrirlo.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;Il beneficio deve essere così forte da poter spingere milioni di consumatori all'acquisto.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;Se l'USP era importante ai tempi di Hopkins e di Reeve nel &lt;b&gt;presente lo è ancora di più&lt;/b&gt;. Ad oggi di quanto è aumentata la scelta rispetto al passato? Quanto è più facile per un azienda entrare nel mercato? Per l'&lt;b&gt;elevato numero di prodotti&lt;/b&gt; da scegliere le &lt;b&gt;persone&lt;/b&gt;&lt;b&gt;sono&lt;/b&gt; sempre più in &lt;b&gt;difficoltà&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Un esempio di differenziazione lo possiamo prendere da “&lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/scentific-advertising.html"&gt;Scientific Advertising&lt;/a&gt;”&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-left: 1.25cm; margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;&lt;i&gt;Nei tempi andati tutte le birre venivano pubblicizzate come "pure". L'affermazione non faceva impressione.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-left: 1.25cm; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;Più grande era il carattere tipografico usato più grande appariva quella sciocchezza. Dopo che si erano spesi dei milioni per imprimere nella mente quelle banalità, un fabbricante di birra pubblicò una stanza di lastre di vetro dove la birra veniva raffreddata in aria filtrata. Pubblicò anche un filtro di pasta di legno bianco attraverso la quale ogni goccia veniva purificata. Egli spiegò come le bottiglie venivano lavate quattro volte dal macchinario. Come egli avesse scavato fino a 4.000 piedi per avere acqua pura. Come erano stati condotti 1.018 esperimenti per ottenere un lievito per dare alla birra quell'impareggiabile aroma. E come tutto il lievito era sempre fatto dalla stessa cellula madre scelta. &lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-left: 1.25cm; margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;&lt;i&gt;Tutte le affermazioni erano tali che qualunque birrificio avrebbe potuto farle proprie. Esse erano semplicemente alla base della normale birrificazione. Ma quel produttore era il primo a dirle alla gente mentre gli altri strillavano semplicemente "Pura birra". Il produttore ottenne il più grande successo che si sia visto nella pubblicità per la birra. "Usato in tutto il mondo" è una affermazione molto generica. &lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;Anche se la &lt;b&gt;differenziazione&lt;/b&gt; è stata sottolineata da &lt;b&gt;due pubblicitari&lt;/b&gt; capita che nella &lt;b&gt;pubblicità&lt;/b&gt; venga &lt;b&gt;preferito&lt;/b&gt; il lato &lt;b&gt;emotivo&lt;/b&gt; lasciando &lt;b&gt;l'USP&lt;/b&gt; al &lt;b&gt;commerciale&lt;/b&gt;. Altre volte l'USP &lt;b&gt;non viene preso&lt;/b&gt; neppure in &lt;b&gt;considerazione&lt;/b&gt; dalle imprese quindi non esaltano gli attributi che rendono unico il loro prodotto.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;La differenziazione non va vista solo come l'esaltazione delle qualità del prodotto, in &lt;b&gt;certi casi&lt;/b&gt; potrebbe significare scegliere di andare a &lt;b&gt;coprire solo una parte di mercato&lt;/b&gt;. Per una azienda di abbigliamento il suo posizionamento potrebbe essere quello di realizzare capi solo per adolescenti, così si &lt;b&gt;restringe la sovrapposizione&lt;/b&gt; della concorrenza e c'è &lt;b&gt;più spazio per la specializzazione&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;Su &lt;b&gt;internet&lt;/b&gt; il &lt;b&gt;posizionamento&lt;/b&gt; diventa &lt;b&gt;molto importante&lt;/b&gt;, spesso ci si &lt;b&gt;illude&lt;/b&gt; che la &lt;b&gt;prima posizione sui motori di ricerca sia l'elemento distintivo&lt;/b&gt;, non è così, l'utente clicca anche sul secondo, terzo risultato del motore di ricerca ma se non trova quanto vuole non acquista. Se &lt;b&gt;inseriamo&lt;/b&gt; un &lt;b&gt;elemento distintivo&lt;/b&gt; nella comunicazione presente sul sito web, anche se l'azienda non vende direttamente online&lt;b&gt; il commerciale si troverà agevolato&lt;/b&gt; perché il &lt;b&gt;cliente&lt;/b&gt; sarà già &lt;b&gt;orientato&lt;/b&gt; all'acquisto ancor &lt;b&gt;prima di contattare&lt;/b&gt; il venditore.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/7PZvlamuB70" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Wed, 21 Oct 2009 05:15:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-vuol-dire-differenziare-e.html</guid>
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        <item>
            <title>Comunicare significa persuadere</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/WEV3iG6bzgw/comunicare-significa-persuadere.html</link>
            <description>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/StY9kKWgEnI/AAAAAAAAAGs/ep4k5BXuYOE/s1600-h/5042601_blog.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 178px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_5042601_blog.jpg" alt="Comunicare significa persuadere" /&gt;&lt;/a&gt;La &lt;b&gt;comunicazione&lt;/b&gt; è quella &lt;b&gt;serie&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;procedimenti&lt;/b&gt; che servono a &lt;b&gt;influenzare&lt;/b&gt; il &lt;b&gt;pensiero&lt;/b&gt;di un altro individuo. Questo è quanto sostiene C. Shannone e W. Weaver.
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Si parla di &lt;b&gt;comunicazione efficace&lt;/b&gt; solo quando questa &lt;b&gt;riesce&lt;/b&gt; a &lt;b&gt;influenzare&lt;/b&gt; il pensiero di un altro individuo.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Internet con i suoi siti, &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-sono-i-corporate-blog-o-blog.html"&gt;blog&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-sono-i-social-network-e-come.html"&gt;social network&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/il-microblogging-un-nuovo-modo-di.html"&gt;microblogging&lt;/a&gt; e tutti gli alti canali offerti dal &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cose-il-web-20.html"&gt;web 2.0&lt;/a&gt;&lt;b&gt;offre&lt;/b&gt; alle aziende un &lt;b&gt;mezzo&lt;/b&gt; per &lt;b&gt;parlare&lt;/b&gt; con i loro clienti ed eventuali. La comunicazione che l'azienda deve riuscire a dare, ai primi serve perché le rimangano fedeli, ai secondi per convincerli ad acquistare.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Se vediamo il &lt;b&gt;sito internet&lt;/b&gt; come primo approccio del cliente verso l'azienda questo &lt;b&gt;deve riuscire&lt;/b&gt; ad &lt;b&gt;infondere fiducia&lt;/b&gt; dando delle garanzie, credenziali; presentando i benefici dei prodotti e servizi offerti riuscendo a &lt;b&gt;convincere&lt;/b&gt; il visitatore ad &lt;b&gt;acquistare&lt;/b&gt; o &lt;b&gt;contattare&lt;/b&gt; l'azienda. Convincendolo quindi a fare quello che vogliamo.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Internet non viene utilizzato solo per trovare nuovi clienti, ma anche per mantenere i contatti con quelli già acquisiti. La &lt;b&gt;comunicazione&lt;/b&gt; con con questi deve avere la capacità di &lt;b&gt;mantenere&lt;/b&gt; vivo il &lt;b&gt;rapporto&lt;/b&gt; affinché non si dimentichino dell'azienda, riuscendo a proporgli dei prodotti o servizi, o magari ottenere un feedback di quanto acquistato in precedenza.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;La &lt;b&gt;comunicazione&lt;/b&gt; in generale deve &lt;b&gt;portare&lt;/b&gt; il destinatario a &lt;b&gt;compiere&lt;/b&gt; l'&lt;b&gt;azione voluta dal mittente&lt;/b&gt;. Se riusciamo in questo la comunicazione è veramente efficace.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Riuscendo a&lt;b&gt; capire&lt;/b&gt; come i &lt;b&gt;destinatari agiscono&lt;/b&gt; in funzione di un determinato &lt;b&gt;messaggio&lt;/b&gt;, possiamo migliorarlo ottenendo una &lt;b&gt;comunicazione&lt;/b&gt; più &lt;b&gt;efficace&lt;/b&gt;. Carl Hopkins in &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/scentific-advertising.html"&gt;Scentific Advertising&lt;/a&gt; sostiene che per migliorare le campagne pubblicitarie è &lt;b&gt;necessario&lt;/b&gt;&lt;b&gt;sperimentare&lt;/b&gt; tracciando i ritorni dei cupon al fine di trovare il messaggio migliore.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Lo stesso Hopkins ha fatto la seguente osservazione.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-left: 1.25cm; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;La mancanza di questi fondamenti è stato il principale limite della pubblicità nel passato. Ciascun operatore si faceva una legge da se. Ogni precedente conoscenza, ogni progresso nel campo erano un libro chiuso per lui. Era come se un uomo cercasse di costruire una moderna locomotiva senza prima accertarsi che cosa avessero fatto gli altri. &lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-left: 1.25cm; margin-bottom: 0cm;"&gt;…&lt;i&gt;...&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Su cosa ci si deve basare per avere una comunicazione efficace? Per ottenere dei ritorni da una comunicazione è necessario capire su quali basi una persona effettua una scelta. Sapendo ciò è possibile creare delle comunicazioni efficaci.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;La &lt;b&gt;conoscenza&lt;/b&gt; dei principi base della &lt;b&gt;psicologia sociale&lt;/b&gt; aiuta ad ottenere ciò. Robert B. Cialdini ha identificato &lt;b&gt;sei modelli&lt;/b&gt; con i quali è possibile far &lt;b&gt;compiere&lt;/b&gt; determinate &lt;b&gt;azioni&lt;/b&gt; ad un individuo.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Solo l'&lt;b&gt;utilizzo&lt;/b&gt; di uno o più di questi &lt;b&gt;modelli&lt;/b&gt; affiancato a dei &lt;b&gt;test&lt;/b&gt; permette di &lt;b&gt;ottenere&lt;/b&gt; una &lt;b&gt;comunicazione efficace&lt;/b&gt;. Realizzando un &lt;b&gt;messaggio&lt;/b&gt; che &lt;b&gt;influenza&lt;/b&gt; il &lt;b&gt;comportamento&lt;/b&gt; di un altro &lt;b&gt;individuo&lt;/b&gt; portandolo a compiere ciò che noi &lt;b&gt;vogliamo&lt;/b&gt;, possiamo &lt;b&gt;affermare&lt;/b&gt; che lo stiamo &lt;b&gt;persuadendo&lt;/b&gt; a fare ciò che noi vogliamo.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;L'utilizzo di queste tecniche solleva sicuramente dei &lt;b&gt;problemi etici&lt;/b&gt;. Se lo scopo del loro &lt;b&gt;impiego&lt;/b&gt; è &lt;b&gt;etico&lt;/b&gt; l'utilizzo delle stesse è &lt;b&gt;etico&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;altrimenti è immorale&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Se un venditore le utilizza per aumentare le sue vendite e quello che vende non è una truffa non possiamo dire che non sia etico, se sta cercando di imbrogliare invece...&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/WEV3iG6bzgw" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Thu, 15 Oct 2009 05:15:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/comunicare-significa-persuadere.html</guid>
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        <item>
            <title>Dal marketing e al web marketing perché è così importante</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/3-qpbBNz_Yo/dal-marketing-e-al-web-marketing-perche.html</link>
            <description>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/StIx3VS4UGI/AAAAAAAAAGk/-sK_oO3rtmY/s1600-h/2673279_blog.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 138px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_2673279_blog.jpg" alt="Dal marketing e al web marketing perché è così importante" /&gt;&lt;/a&gt;La &lt;b&gt;rivoluzione industriale&lt;/b&gt; ha portato un grosso &lt;b&gt;cambiamento&lt;/b&gt; ai mercati. &lt;b&gt;L'economia&lt;/b&gt; dell'epoca era basata su &lt;b&gt;agricoltura&lt;/b&gt; e l'&lt;b&gt;artigianato&lt;/b&gt;. Quello che veniva prodotto veniva subito consumato. Per &lt;b&gt;sopravvivere&lt;/b&gt; le &lt;b&gt;aziende&lt;/b&gt; dovevano &lt;b&gt;vendere&lt;/b&gt;, più vendevano maggiori erano i ricavi. &lt;b&gt;Non c'erano difficoltà nel vendere&lt;/b&gt; la &lt;b&gt;concorrenza&lt;/b&gt; era quasi &lt;b&gt;inesistente&lt;/b&gt; la &lt;b&gt;domanda&lt;/b&gt;&lt;b&gt;superava l'offerta&lt;/b&gt;. Le industrie si preoccupavano solo di aumentare la produttività.
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Con il passare del tempo, le cose lentamente cambiano, l'&lt;b&gt;offerta soddisfa sempre più la domanda&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;aumenta&lt;/b&gt; la &lt;b&gt;concorrenza&lt;/b&gt;, le esigenze dei consumatori cambiano. &lt;b&gt;Vendere&lt;/b&gt; quanto prodotto &lt;b&gt;incomincia&lt;/b&gt; a essere più &lt;b&gt;difficoltoso&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Le &lt;b&gt;aziende&lt;/b&gt; devono &lt;b&gt;cambiare&lt;/b&gt; il loro modo di &lt;b&gt;pensare&lt;/b&gt;, il &lt;b&gt;mercato&lt;/b&gt; sta diventando &lt;b&gt;sempre più competitivo&lt;/b&gt; non è più sufficiente concentrarsi solo sulla produzione bisogna incominciare a capire quali sono le reali esigenze del mercato. E' finito l'approccio di Henry &lt;em&gt;Ford&lt;/em&gt; “di qualsiasi &lt;em&gt;colore&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;basta che sia nero&lt;/em&gt;”. Se il cliente non è soddisfatto ha la possibilità di scegliere lo stesso prodotto fatto da altri.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Per &lt;b&gt;sopravvivere&lt;/b&gt; bisogna &lt;b&gt;adattarsi&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;studiare&lt;/b&gt; i &lt;b&gt;mercati&lt;/b&gt;&lt;b&gt;capirne&lt;/b&gt; le &lt;b&gt;esigenze&lt;/b&gt; e riuscire a soddisfarle. In questa evoluzione le &lt;b&gt;aziende&lt;/b&gt; non si &lt;b&gt;concentrano&lt;/b&gt; più solo sulla produzione(&lt;em&gt;Product Oriented&lt;/em&gt;) ma anche sul &lt;b&gt;marketing&lt;/b&gt; (marketing &lt;em&gt;Oriented&lt;/em&gt;).&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;E' finito il tempo in cui al marketing aziendale arrivava il prodotto finito e questi aveva il compito di trovare il modo migliore per venderlo, senza variarne nessuna caratteristica. Il &lt;b&gt;marketing&lt;/b&gt; fin dall'&lt;b&gt;inizio viene coinvolto&lt;/b&gt; nel processo produttivo, il &lt;b&gt;prodotto&lt;/b&gt; deve avere le &lt;b&gt;caratteristiche&lt;/b&gt;&lt;b&gt;richieste&lt;/b&gt; dal &lt;b&gt;mercato&lt;/b&gt; per poter soddisfare le esigenze del consumatore.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il &lt;b&gt;marketing&lt;/b&gt; non è più &lt;b&gt;limitato&lt;/b&gt; alla &lt;b&gt;vendita&lt;/b&gt;, ma occupa un &lt;b&gt;ruolo&lt;/b&gt; sempre più &lt;b&gt;strategico&lt;/b&gt; all'interno dell'azienda, si &lt;b&gt;occupa&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;comunicare&lt;/b&gt; non solo con i clienti dei quali deve capire le esigenze, ma intrattiene anche rapporti con i fornitori.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;La comunicazione ha un ruolo fondamentale. Aumentando l'offerta il cliente si trova a dover scegliere, bisogna saper &lt;b&gt;comunicare&lt;/b&gt;&lt;b&gt;chiaramente&lt;/b&gt; i &lt;b&gt;benefici offerti&lt;/b&gt; dal prodotto, sottolineando le &lt;b&gt;caratteristiche&lt;/b&gt; che lo &lt;b&gt;diversificano&lt;/b&gt; dalla concorrenza.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;L'evoluzione continua si aprono nuovi orizzonti &lt;b&gt;nasce&lt;/b&gt;&lt;b&gt;internet&lt;/b&gt;, le aziende più o meno rapidamente investono in questa nuova tecnologia che permette con &lt;b&gt;costi limitati&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;raggiungere&lt;/b&gt; tutto il &lt;b&gt;mondo&lt;/b&gt;, oltrepassando i confini geografici, &lt;b&gt;nasce&lt;/b&gt; il mondo del &lt;b&gt;commercio&lt;/b&gt;&lt;b&gt;elettronico&lt;/b&gt;, le aziende posso &lt;b&gt;raffrontarsi&lt;/b&gt;&lt;b&gt;direttamente&lt;/b&gt; con i &lt;b&gt;clienti&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;eliminando&lt;/b&gt; i passaggi &lt;b&gt;intermedi&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Internet ha modificato il mercato, anche qui c'è domanda e offerta. &lt;b&gt;Cambiano&lt;/b&gt; gli &lt;b&gt;strumenti&lt;/b&gt; e il &lt;b&gt;modo&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;comunicare&lt;/b&gt;: uno a uno, uno a molti e molti a molti a costi contenuti. Questo cambiamento &lt;b&gt;aiuta&lt;/b&gt; l'azienda a &lt;b&gt;capire&lt;/b&gt; le &lt;b&gt;esigenze&lt;/b&gt; del &lt;b&gt;mercato&lt;/b&gt; e a riuscire a soddisfarle. Grazie al &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cose-il-web-20.html"&gt;web 2.0&lt;/a&gt; con i suoi &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-sono-i-social-network-e-come.html"&gt;social network&lt;/a&gt; punto di contatto con i clienti per le aziende e per i web marketer, dove possono comprenderne le esigenze.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Le &lt;b&gt;aziende&lt;/b&gt; hanno &lt;b&gt;nuovi spazi per rendersi visibili&lt;/b&gt;, possono &lt;b&gt;valutare&lt;/b&gt; i &lt;b&gt;ritorni&lt;/b&gt; da &lt;b&gt;campagne&lt;/b&gt;&lt;b&gt;pubblicitarie su internet&lt;/b&gt;. Ad esempio per un banner è facile sapere quante volte viene visualizzato, quante persone vi cliccano sopra e quante di queste compiono l'azione voluta sia esso un acquisto o un contatto. &lt;b&gt;Un cartellone pubblicitario rende la cosa un po' difficile&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Nascono&lt;/b&gt; o più correttamente vengono utilizzate &lt;b&gt;nuove forme pubblicitarie&lt;/b&gt; come il &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/viral-buzz-e-word-of-mouth-marketing-o.html"&gt;Word of mouth&lt;/a&gt; con il &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/che-cose-il-buzz-marketing.html"&gt;buzz marketing&lt;/a&gt; e il &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/che-cose-il-viral-marketing.html"&gt;viral marketing&lt;/a&gt; dove le aziende con un piccolo investimento iniziale riescono a raggiungere molte persone a costo zero.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Dalla rivoluzione industriale ad oggi il mondo delle imprese è cambiato, le esigenze del mercato sono diventate più difficili da accontentare. Sono stati superati i confini geografici. Sono nati moltissimi mezzi di comunicazione: giornali, telefono, radio televisione e internet. Tutto questo ha influito sul marketing partendo dalla persona che doveva solo vendere per giungere a quella che studia i mercati, interagisce con i clienti e trova il modo di soddisfare le loro esigenze con i mezzi messi a disposizione dalla tecnologia.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/3-qpbBNz_Yo" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Mon, 12 Oct 2009 05:15:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/dal-marketing-e-al-web-marketing-perche.html</guid>
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        <item>
            <title>Che cos'è il buzz marketing?</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/HX09XZ2yCYo/che-cose-il-buzz-marketing.html</link>
            <description>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/SszqGqxs9vI/AAAAAAAAAGc/bwOiJoM0vIs/s1600-h/ape.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 85px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_ape.jpg" alt="Che cos'è il buzz marketing?" /&gt;&lt;/a&gt;Spesso confuso con il &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/che-cose-il-viral-marketing.html"&gt;viral marketing&lt;/a&gt; ha come &lt;b&gt;intento&lt;/b&gt; di far parlare di una brand o di una azienda &lt;b&gt;aumentandone&lt;/b&gt; il &lt;b&gt;volume&lt;/b&gt; delle &lt;b&gt;conversazioni&lt;/b&gt;.
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Come il &lt;b&gt;viral Marketing &lt;/b&gt;questo tipo di marketing &lt;b&gt;non convenzionale&lt;/b&gt; fa parte del &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/viral-buzz-e-word-of-mouth-marketing-o.html"&gt;word-of-mouth&lt;/a&gt; si avvale del web partecipativo e sociale (&lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cose-il-web-20.html"&gt;piattaforme 2.0&lt;/a&gt;): &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-sono-i-corporate-blog-o-blog.html"&gt;blog&lt;/a&gt;, forum, &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-sono-i-social-network-e-come.html"&gt;social network&lt;/a&gt;, lo scopo è quello di diffondere il messaggio ad un maggior numero di persone.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Buzz vuol dire ronzio, ronzio delle api, &lt;b&gt;più persone&lt;/b&gt; vengono coinvolte, &lt;b&gt;maggiore&lt;/b&gt; è il &lt;b&gt;volume&lt;/b&gt; della &lt;b&gt;conversazione&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;Buzz Marketing&lt;/strong&gt; principalmente &lt;b&gt;utilizza&lt;/b&gt; l'intrattenimento o &lt;b&gt;notizie&lt;/b&gt; di alto profilo al fine di &lt;b&gt;far parlare della brand&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;La &lt;b&gt;differenza&lt;/b&gt; tra il viral marketing e il buzz marketing é: il &lt;b&gt;primo&lt;/b&gt; diffonde il suo messaggio in &lt;b&gt;modo virare&lt;/b&gt; deve quindi contenere un messaggio virale, il &lt;b&gt;secondo&lt;/b&gt; diffonde il suo messaggio &lt;b&gt;staticamente&lt;/b&gt;: un articolo, un post su un blog senza cercare di diffonderlo in modo virale.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;A volte le &lt;b&gt;api vengono sublimate in angeli&lt;/b&gt;, nascono così i Buzz Angels. In realtà il ruolo di Buzz Bees o &lt;b&gt;Buzz Angels&lt;/b&gt; è fatto da coloro che &lt;b&gt;vanno&lt;/b&gt; in giro su &lt;b&gt;internet&lt;/b&gt; a &lt;b&gt;parlare&lt;/b&gt; e far parlare (o tentare) di &lt;b&gt;prodotti&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;aziende&lt;/b&gt; o &lt;b&gt;marche&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/HX09XZ2yCYo" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Thu, 08 Oct 2009 05:15:00 GMT</pubDate>
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        <item>
            <title>Che cos'è il viral marketing</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/dT73SAK9PV0/che-cose-il-viral-marketing.html</link>
            <description>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/SsJ-XwUJdbI/AAAAAAAAAGU/VHBuPQWA5tE/s1600-h/viral-marketing.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 148px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_viral-marketing.jpg" alt="Che cos'è il viral marketing" /&gt;&lt;/a&gt;E' un tipo di &lt;b&gt;marketing non convenzionale&lt;/b&gt; che fa parte del &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/viral-buzz-e-word-of-mouth-marketing-o.html"&gt;word-of-mouth&lt;/a&gt; ha lo scopo di &lt;b&gt;attivare&lt;/b&gt; il &lt;b&gt;passaparola&lt;/b&gt; in modo virale. L'azienda con uno &lt;b&gt;sforzo minimo&lt;/b&gt; riesce a &lt;b&gt;raggiungere parecchie persone&lt;/b&gt;.
&lt;p&gt;Il nome virale deriva dal fatto che la diffusione del messaggio avviene come un virus sfruttando il passaparola. Per riuscire a funzionare il viral marketing deve avere un &lt;b&gt;messaggio interessante&lt;/b&gt;&lt;b&gt;capace di coinvolgere&lt;/b&gt; le persone a tal punto che a loro volta lo &lt;b&gt;diffondano ad altri&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;b&gt;Hotmail&lt;/b&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt; nel 1996 fece partire in Italia la &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;b&gt;prima campagna&lt;/b&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt; di viral marketing. Per diffondere il suo servizio e-mail gratuito, inserì&lt;/strong&gt; ad ogni e-mail un testo non invasivo: “&lt;i&gt;Ottieni la tua casella e-mail privata e gratis con &lt;a href="http://www.hotmail.com/" target="_blank"&gt;www.hotmail.com&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;”.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il Viral Marketing che nel web trova ampio utilizzo è stato inventato da &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;b&gt;Ralph F. Wilson&lt;/b&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;, Consulente di E-Commerce, il quale &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;b&gt;definì un modello&lt;/b&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt; composto dai seguenti sei punti:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Offrire servizi o prodotti gratuiti&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Facile da trasferire ad altri (amici e conoscenti)&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Facilmente scalabile&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Contenete motivazioni e comportamenti comuni&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Utilizzare reti di comunicazione usate attualmente&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;Approfittare delle risorse altrui&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p&gt;Molti gli esempi di Viral marketing, partendo dalle e-mail contenenti aneddoti divertenti, giochi online, siti web curiosi, che nel giro di pochi giorni possono attrarre milioni di visitatori. Ultimamente &lt;a href="http://www.youtube.com/" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Youtube&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è diventato un &lt;b&gt;valido alleato&lt;/b&gt; nella diffusione di messaggi virali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il social network &lt;a href="http://www.facebook.com/" target="_blank"&gt;facebook&lt;/a&gt;ha sposato il viral marketing, dato l'elevato &lt;b&gt;numero di iscritti&lt;/b&gt;. Foto, video, link quanti “&lt;b&gt;oggetti&lt;/b&gt;” hanno presente il &lt;b&gt;tasto condividi&lt;/b&gt;? Le stesse &lt;b&gt;applicazioni&lt;/b&gt; se sono interessanti portano il &lt;b&gt;virus della condivisione&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Un'idea&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;virale&lt;/em&gt; all'inizio per la sua &lt;b&gt;creazione&lt;/b&gt; richiede un &lt;b&gt;maggiore sforzo&lt;/b&gt;. La fase &lt;b&gt;virale&lt;/b&gt;, esplosiva, sta nelle &lt;b&gt;mani&lt;/b&gt; delle &lt;b&gt;persone&lt;/b&gt; che spesso non sono consapevoli di partecipare ad un processo di diffusione di un messaggio pubblicitario. Questa sorta di “&lt;b&gt;incoscienza&lt;/b&gt;” è il punto di &lt;b&gt;forza&lt;/b&gt; del &lt;strong&gt;viral marketing&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per riuscire a &lt;b&gt;sfruttare&lt;/b&gt; questo &lt;b&gt;passaparola&lt;/b&gt; bisogna saper trovare o creare qualcosa che &lt;b&gt;contenga&lt;/b&gt; il &lt;strong&gt;“germe della condivisione”&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/dT73SAK9PV0" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Wed, 30 Sep 2009 12:01:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/che-cose-il-viral-marketing.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/che-cose-il-viral-marketing.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>Quanti tipi di landing page conosci?</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/XPMV6boQcfc/quanti-tipi-di-landing-page-conosci.html</link>
            <description>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/Sr-AU_7d2iI/AAAAAAAAAGE/z8vWba-SQdk/s1600-h/3104837_blog.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 128px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_3104837_blog.jpg" alt="Quanti tipi di landing page conosci?" /&gt;&lt;/a&gt;Avevo già parlato delle &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-aumentare-il-rendimento-del.html"&gt;landing page&lt;/a&gt;quando utilizzarle e il perché. Trattandosi di un argomento complesso ho intenzione di dedicare diversi articoli. Inizio parlando dei vari tipi.
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Landing page tradotto pagina di atterraggio hanno lo scopo di far compiere al visitatore una determinata azione&lt;/b&gt;: Richiesta di informazioni, acquisto, recupero dati. &lt;b&gt;Possono essere raggiunte da: annunci, banner , risultati dei motori di ricerca o link presenti nella mail&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Esistono cinque tipi di landing page:&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Landing Page &lt;/b&gt;&lt;i&gt;(classica)&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Progettate per spingere l'utente ad eseguire un'azione specifica&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Popup&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Uno strumento &lt;strong&gt;estremamente potente quanto invasivo. Esistono vari tipi. Si possono far apparire alla chiusura del sito o all'apertura di una pagina.&lt;br /&gt;Quando si utilizza uno di questi strumenti è necessario porre una certa attenzione al fatto perché potrebbero essere bloccate dal browser.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;Squeeze page&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;Progettate per spingere l'utente a fornire il suo nome e, sopratutto, il suo indirizzo email. Di questo sistema avevo già parlato nel post sul &lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/list-building-come-reperire-indirizzi.html"&gt;list building&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Video Landing Page&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;U&lt;/b&gt;&lt;strong&gt;no strumento molto efficace&lt;/strong&gt; per promuovere i propri prodotti e servizi. Molto più comode da consultare, diventando più attraenti per la curiosità generata dal video.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Mini-sito&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Ci sono casi in cui inserire tutto il contenuto in una singola pagina può confondere il lettore o disorientarlo. Si realizza un mini sito con tanto di barra di navigazione massimo quattro pagine, in &lt;b&gt;ognuna di esse deve essere presente la call to action&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Questa è una sommaria suddivisione dei tipi di landing page, &lt;b&gt;ne possono esistere altre: lunghe, corte, con uno o più form&lt;/b&gt;. Possono esserci casi in cui è difficile posizionarle in una o nell'altra categoria.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/XPMV6boQcfc" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Mon, 28 Sep 2009 11:56:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/quanti-tipi-di-landing-page-conosci.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/quanti-tipi-di-landing-page-conosci.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>Viral, buzz e word-of-mouth marketing o più semplicemente Passa parola</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/V8825fQQXac/viral-buzz-e-word-of-mouth-marketing-o.html</link>
            <description>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/Srk-UqdP-OI/AAAAAAAAAF8/-SKJ6dCwS_8/s1600-h/2644017_blog.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 151px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_2644017_blog.jpg" alt="Viral, buzz e word-of-mouth marketing o più semplicemente Passa parola" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;Internet ha stravolto il modo di comunicare&lt;/b&gt; delle aziende e fare pubblicità, è una grande &lt;b&gt;famiglia&lt;/b&gt;, dove &lt;b&gt;tutti possono parlare&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Quale migliore &lt;b&gt;presentazione&lt;/b&gt; può &lt;b&gt;ricevere&lt;/b&gt; un'azienda o una brand se non quella &lt;b&gt;fatta&lt;/b&gt; da una &lt;b&gt;persona disinteressata&lt;/b&gt; e soddisfatta dei prodotti o servizi offerti?&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Word-of-mouth&lt;/b&gt; è un tipo di &lt;b&gt;marketing non convenzionale&lt;/b&gt;, che utilizza &lt;b&gt;internet&lt;/b&gt; come &lt;b&gt;canale&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;diffusione&lt;/b&gt;, servendosi degli utenti e i &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-sono-i-social-network-e-come.html"&gt;social network&lt;/a&gt; per attirare l'attenzione del pubblico ormai assuefatto alla pubblicità tradizionale.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Il passaparola è sempre esistito&lt;/b&gt;, i cambiamenti avvenuti nel rapporto con le imprese e le evoluzioni nelle tecnologie di comunicazione, &lt;b&gt;spingono a focalizzare&lt;/b&gt; in modo del tutto nuovo l'&lt;b&gt;attenzione su questo fenomeno&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: LEFT;"&gt;Il &lt;b&gt;passaparola&lt;/b&gt; è la &lt;b&gt;trasmissione&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;informazioni&lt;/b&gt;, considerazioni, opinioni su un prodotto o su una brand che avviene da &lt;b&gt;persona a persona in modo informale&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: LEFT;"&gt;Del &lt;b&gt;word-of-mouth fanno parte il viral marketing e il buzz marketing&lt;/b&gt;. Simili tra loro &lt;b&gt;hanno &lt;/b&gt;però in comune lo &lt;b&gt;scopo di attivare il passaparola&lt;/b&gt; ma in modo differente.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: LEFT;"&gt;&lt;b&gt;Viral Marketing&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Punta a diffondere il messaggio in maniera virale, tramite un idea attraente, un filmato, un gioco o una qualsiasi cosa che si presti ad essere condivisa con altre persone, come un virus.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;b&gt;Buzz Marketing&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Punta a diffondere il messaggio non in modo virale, l'importante è far parlare di quanto pubblicizzato ad esempio con un articolo su uno o più blog.
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: LEFT;"&gt;I &lt;b&gt;soggetti&lt;/b&gt; che fanno parte di questa &lt;b&gt;comunicazione&lt;/b&gt; sono due:&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: LEFT;"&gt;Chi opera come &lt;b&gt;evangelisti&lt;/b&gt; da origine al buzz (Degli evangelisti avevo parlato nel post “&lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-sono-i-corporate-blog-o-blog.html"&gt;Cosa sono i corporate blog o blog aziendali?&lt;/a&gt;”&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: LEFT;"&gt;Tutti quelli che &lt;b&gt;inoltrano&lt;/b&gt; il messaggio senza essere evangelisti.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: LEFT;"&gt;Bisogna sempre considerare che i &lt;b&gt;concetti base&lt;/b&gt; da cui è necessario partire sono quelli di &lt;b&gt;qualità&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;innovazione&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;relazione&lt;/b&gt;. E' importante &lt;b&gt;ridurre al minimo i casi di insoddisfazione&lt;/b&gt; che alimentano solo il passaparola negativo.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: LEFT;"&gt;Nei &lt;b&gt;prossimi post approfondirò&lt;/b&gt; i concetti di &lt;b&gt;Buzz Marketing&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Viral Marketing&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/V8825fQQXac" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Wed, 23 Sep 2009 12:06:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/viral-buzz-e-word-of-mouth-marketing-o.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/viral-buzz-e-word-of-mouth-marketing-o.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>Come aumentare il rendimento del traffico a pagamento utilizzando le landing page</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/4AXPWEZmV_A/come-aumentare-il-rendimento-del.html</link>
            <description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/SrZ4Oknw72I/AAAAAAAAAF0/dt4yB1U-nxo/s1600-h/3091184_blog.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 152px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_3091184_blog.jpg" alt="Come aumentare il rendimento del traffico a pagamento utilizzando le landing page" /&gt;&lt;/a&gt;Quante volte si è reso necessario &lt;b&gt;aumentare&lt;/b&gt; il &lt;b&gt;traffico&lt;/b&gt; verso il proprio &lt;b&gt;sito internet&lt;/b&gt; tramite &lt;b&gt;campagne&lt;/b&gt; a &lt;b&gt;pagamento&lt;/b&gt; come banner, mailing ecc? &lt;b&gt;Quante&lt;/b&gt; persone lo hanno &lt;b&gt;visitato&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;quante&lt;/b&gt; vi hanno poi &lt;b&gt;contattato&lt;/b&gt;?
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Quando si arriva su un sito &lt;b&gt;internet&lt;/b&gt; e si comincia a &lt;b&gt;navigarlo&lt;/b&gt; ci si &lt;b&gt;dimentica&lt;/b&gt; del &lt;b&gt;motivo&lt;/b&gt; per il quale lo si &lt;b&gt;sta facendo&lt;/b&gt;. Quando il traffico viene da una campagna a pagamento questo diventa un problema, &lt;b&gt;più alto è il rapporto&lt;/b&gt; tra &lt;b&gt;contatti&lt;/b&gt; commerciali e &lt;b&gt;visitatori&lt;/b&gt; più la &lt;b&gt;campagna&lt;/b&gt; diventa economicamente &lt;b&gt;conveniente&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Per aumentare questo rapporto è necessario capire come ragionano le persone quando cliccano su di un annuncio o banner. &lt;b&gt;Una persona&lt;/b&gt; lo fa perché è &lt;b&gt;interessata&lt;/b&gt;, ha un &lt;b&gt;problema&lt;/b&gt;, un &lt;b&gt;bisogno&lt;/b&gt;, e si aspetta di &lt;b&gt;trovare subito quanto promesso&lt;/b&gt;. Se la proiettiamo sulla home page del sito deludiamo le sue aspettative, le persone sono pigre, difficilmente si mettono a navigare sul sito per trovare quello che cercano. &lt;b&gt;Bisogna dirigere il navigatore su quanto promesso&lt;/b&gt;. Ora l'utente ha trovato tutto è necessario solo che proceda nell'azione da noi desiderata “solitamente l'acquisto”.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;E' fondamentale che un sito internet riesca a convertire i visitatore in contatti, altrimenti non ha senso di esistere, quando si realizza un sito internet lo si pensa per un traffico chiamato naturale: motori di ricerca, social network ecc.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Quando l'&lt;b&gt;utente ha trovato quello che cerca oltre il contatto o l'acquisto quante azioni può fare&lt;/b&gt; ? &lt;b&gt;Potrebbe decidere di visitare il sito&lt;/b&gt;... ma questo potrebbe fargli dimenticare il motivo della sua visita.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Tranne&lt;/b&gt; in alcuni casi vedi i &lt;b&gt;siti&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;e-comerce&lt;/b&gt; non conviene &lt;b&gt;dirigere il traffico&lt;/b&gt; a pagamento sul sito ma su &lt;b&gt;specifiche pagine chiamate landing page&lt;/b&gt; che hanno il &lt;b&gt;fine&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;portare&lt;/b&gt; il &lt;b&gt;visitatore&lt;/b&gt; a &lt;b&gt;compiere l'azione desiderata&lt;/b&gt;, detta conversione(&lt;i&gt;es da visitatore a contatto&lt;/i&gt;) &lt;b&gt;senza farlo distrarre&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Per riuscire ad ottenere questo risultato è stato studiato il &lt;b&gt;modello A.I.D.A. contenente le caratteristiche per creare landing&lt;/b&gt; page funzionali.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;A.I.D.A. è l'acronimo delle iniziali delle 4 caratteristiche che devono essere contenute nelle landing page e la loro sequenza:&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;A&lt;/b&gt;ttenzione&lt;br /&gt;La landing page deve catturare l'attenzione del visitatore.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;I&lt;/b&gt;nteresse&lt;br /&gt;Deve catturarne l'interesse.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;D&lt;/b&gt;esiderio&lt;br /&gt;Deve far nascere il desiderio di quanto presentato.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;A&lt;/b&gt;zione&lt;br /&gt;Far compiere l'azione desiderata contatto o acquisto.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;Il mondo delle landing page è molto vasto e &lt;b&gt;prende diversi nomi&lt;/b&gt; a seconda dello &lt;b&gt;scopo&lt;/b&gt; per cui &lt;b&gt;viene progettata&lt;/b&gt;, per riuscire a: catturare l'attenzione, l'interesse, e far nascere il desiderio. Quando la si &lt;b&gt;realizza&lt;/b&gt; é necessario &lt;b&gt;usare&lt;/b&gt; una &lt;b&gt;serie di tecniche&lt;/b&gt; sperimentate che discuterò in seguito, &lt;b&gt;frutto&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;test&lt;/b&gt; fatti da &lt;b&gt;esperti del settore e psicologi&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/4AXPWEZmV_A" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Mon, 21 Sep 2009 12:00:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-aumentare-il-rendimento-del.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-aumentare-il-rendimento-del.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>Cosa sono i feed RSS?</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/HOQ4XKKegq4/cosa-sono-i-feed-rss.html</link>
            <description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/SrKLfYAdsZI/AAAAAAAAAFs/v79mlhULCrE/s1600-h/2450986_blog.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 200px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_2450986_blog.jpg" alt="Cosa sono i feed RSS?" /&gt;&lt;/a&gt;Parlando del &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cose-il-web-20.html"&gt;Web 2.0&lt;/a&gt; avevo parlato dell'importanza dei &lt;b&gt;feed RSS&lt;/b&gt;, come il &lt;b&gt;formato&lt;/b&gt; più diffuso sul web per lo &lt;b&gt;scambio di dati&lt;/b&gt;. Lo standard RSS definisce una struttura di dati in formato xml adatta a contenere un insieme di notizie, ciascuna delle quali sarà composta da vari campi.
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I feed RSS sono il pilastro portante del web 2.0, permettono di condividere facilmente i contenuti di un &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/i-contenuti-di-un-sito-internet.html"&gt;sito&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-sono-i-corporate-blog-o-blog.html"&gt;blog&lt;/a&gt;, portale, ecc. con altre piattaforme.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Subito &lt;b&gt;dopo&lt;/b&gt; l'avvento dei &lt;b&gt;blog&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;nasce il formato RSS&lt;/b&gt; in versione 0.91 diventando un binomio che ne decreta il successo. Questo protocollo &lt;b&gt;modifica le abitudini di consultazione dei contenuti&lt;/b&gt; in internet, infatti tramite dei programmi chiamati &lt;b&gt;aggregatori&lt;/b&gt;, i &lt;b&gt;contenuti&lt;/b&gt; vengono &lt;b&gt;letti&lt;/b&gt;&lt;b&gt;direttamente&lt;/b&gt; sul &lt;b&gt;desktop&lt;/b&gt; del proprio &lt;b&gt;PC&lt;/b&gt;. Con questo sistema di lettura diventa più semplice seguire gli aggiornamenti dei blog preferiti, senza necessariamente collegarsi a tutti i blog per verificare la presenza di nuovi post, sarà &lt;b&gt;l'aggregatore&lt;/b&gt; a &lt;b&gt;notificare&lt;/b&gt;&lt;b&gt;l'aggiornamento&lt;/b&gt; degli stessi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I &lt;b&gt;feed RSS&lt;/b&gt; permettendo l'interscambio dei &lt;b&gt;contenuti&lt;/b&gt; ne &lt;b&gt;aiutano&lt;/b&gt; la &lt;b&gt;diffusione&lt;/b&gt;. Ci sono siti chiamati &lt;b&gt;aggregatori di notizie online&lt;/b&gt;: un esempio è il &lt;a href="http://www.ilbloggatore.com/" target="_blank"&gt;Bloggatore&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.ilbloggatore.com/" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;i contenuti esposti in questi siti vengono &lt;b&gt;prelevati automaticamente dai feed dei blog&lt;/b&gt; iscritti, &lt;b&gt;mostrati&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;indicizzati&lt;/b&gt; sui motori di ricerca.&lt;br /&gt;I blogger possono aumentare la propria visibilità in maniera semplice, veloce e automatica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo è uno dei tanti modi per aumentare la visibilità del proprio sito a costo zero con l'ausilio dei Feed RSS. Prossimamente illustrerò altri strumenti idonei a questo scopo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel &lt;b&gt;2005&lt;/b&gt; si affianca al formato RSS il &lt;b&gt;nuovo formato ATOM&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;Siti di riferimento:&lt;/h2&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.rssboard.org/rss-specification" target="_blank"&gt;Standard RSS&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://tools.ietf.org/html/rfc4287" target="_blank"&gt;Standard ATOM&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;Alcuni aggregatori Offline:&lt;/h2&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.sharpreader.net/" target="_blank"&gt;SharpReader&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.rssreader.com/" target="_blank"&gt;RssReader&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.curiostudio.com/" target="_blank"&gt;GreatNews&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;Alcuni aggregatori Online:&lt;/h2&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.socialblog.it/" target="_blank"&gt;SocialBlog&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.ilbloggatore.com/" target="_blank"&gt;Il Bloggatore&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.blog360gradi.com/" target="_blank"&gt;Blog360gradi&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/HOQ4XKKegq4" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Thu, 17 Sep 2009 20:16:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-sono-i-feed-rss.html</guid>
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        <item>
            <title>Cosa sono i social network e come trarne profitto?</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/9DrT_m2-ShQ/cosa-sono-i-social-network-e-come.html</link>
            <description>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/Sq6aV1yqv5I/AAAAAAAAAFk/-DLPgx6Ijc8/s1600-h/4610824_blog.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_4610824_blog.jpg" alt="Cosa sono i social network e come trarne profitto?" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Parlando del &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cose-il-web-20.html" target="_blank"&gt;web 2.0&lt;/a&gt; ho introdotto l'argomento dei &lt;b&gt;social network&lt;/b&gt; dicendo che sono un &lt;b&gt;luogo&lt;/b&gt; dove le &lt;b&gt;persone&lt;/b&gt;&lt;b&gt;condividono&lt;/b&gt; degli &lt;b&gt;interessi&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Qual'è il modo per ottenere visibilità in un un social network?
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Come facciamo solitamente a &lt;b&gt;giudicare&lt;/b&gt; una &lt;b&gt;persona&lt;/b&gt;? &lt;b&gt;Dobbiamo conoscerla&lt;/b&gt; ed entrare in contatto con lei, è &lt;b&gt;necessario&lt;/b&gt; quindi che ci siano &lt;b&gt;interessi&lt;/b&gt;&lt;b&gt;comuni&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;I social network offrono esattamente questo&lt;/b&gt;, la possibilità di raggruppare le persone a seconda dei loro interessi. Questi si possono suddividere in &lt;b&gt;tre filoni tematici&lt;/b&gt;: &lt;b&gt;professionale&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;amicizia&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;relazioni sentimentali&lt;/b&gt;. A loro volta possono ancora essere suddivisi in ulteriori sottogruppi, riuscendo a coprire tutti i loro comuni interessi.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Usiamo &lt;a href="http://www.facebook.com/" target="_blank"&gt;Facebook&lt;/a&gt; per fare un esempio, al suo interno esistono molti gruppi, ognuno può iscriversi a quello che maggiormente lo interessa. &lt;b&gt;Iscrivermi&lt;/b&gt;&lt;b&gt;non vuol dire&lt;/b&gt; che &lt;b&gt;gli altri membri richiedano automaticamente la mia amicizia&lt;/b&gt;, per loro sono sempre uno sconosciuto, un numero.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Per riuscire ad ottenere dei benefici dall'appartenenza ad un gruppo &lt;b&gt;bisogna diventarne parte attiva&lt;/b&gt;, far &lt;b&gt;sentire la propria voce&lt;/b&gt; in maniera forte &lt;b&gt;partecipando&lt;/b&gt; attivamente al &lt;b&gt;sostentamento&lt;/b&gt; del &lt;b&gt;gruppo&lt;/b&gt;, prendendo pare alle discussioni, creandone nuove, e facendo &lt;b&gt;conoscere&lt;/b&gt; le &lt;b&gt;nostre&lt;/b&gt;&lt;b&gt;competenze&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Questo permetterà agli altri membri di conoscerci e valutarci. Se la valutazione è positiva le persone cercheranno di approfondire la nostra conoscenza chiedendo la nostra amicizia. Se il nostro &lt;b&gt;profilo&lt;/b&gt; sarà il più &lt;b&gt;completo&lt;/b&gt; possibile le persone avranno &lt;b&gt;maggiori elementi per conoscerci&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Rispetto ad una campagna pubblicitaria questo sistema &lt;b&gt;richiede più tempo ma è più efficace&lt;/b&gt;. Non si utilizza l'invadenza della pubblicità, ma si ha modo di far &lt;b&gt;conoscere ancora prima di acquistare&lt;/b&gt; le &lt;b&gt;competenze&lt;/b&gt; di un'azienda.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Un altro sistema sui social network per promuovere la propria brand: è il &lt;b&gt;passaparola&lt;/b&gt; tramite il&lt;b&gt;viral marketing&lt;/b&gt;. Creiamo un filmato, un gioco o &lt;b&gt;qualsiasi cosa possa catturare l'attenzione&lt;/b&gt; e piacere talmente tanto che le &lt;b&gt;persone&lt;/b&gt; che lo &lt;b&gt;ricevono&lt;/b&gt; lo &lt;b&gt;condividano&lt;/b&gt;. Con Facebook è semplice e veloce, anche &lt;a href="http://www.youtube.com/" target="_blank"&gt;Youtube&lt;/a&gt; lo permette come altre piattaforme di social network.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;I &lt;b&gt;social network&lt;/b&gt; oltre ad essere un ottimo strumento di socializzazione e diffusione della propria brand o nome aziendale, vista l'&lt;b&gt;elevata targhetizzazione&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;permettono&lt;/b&gt; alle &lt;b&gt;aziende&lt;/b&gt; di mettersi in contatto con il proprio target, e di poter &lt;b&gt;capire le loro esigenze per migliorarne il prodotto&lt;/b&gt;, facendo diventare parte attiva nella progettazione e innovazione il cliente.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;I social network modificano il modo di fare &lt;b&gt;pubblicità&lt;/b&gt;, i formati classici stanno &lt;b&gt;perdendo di efficacia&lt;/b&gt;, il consumatore non crede più alle promesse della pubblicità. Il &lt;b&gt;suggerimento&lt;/b&gt; di un &lt;b&gt;amico&lt;/b&gt; o di più persone &lt;b&gt;riescono&lt;/b&gt; ad essere &lt;b&gt;più convincenti&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/9DrT_m2-ShQ" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Mon, 14 Sep 2009 20:25:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-sono-i-social-network-e-come.html</guid>
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        <item>
            <title>Cos'è il Web 2.0?</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/58GOPCgLyrY/cose-il-web-20.html</link>
            <description>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/SqVcgM0qh5I/AAAAAAAAAFc/ZuwBcLrNJbQ/s1600-h/869173_blog.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 200px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_869173_blog.jpg" alt="Cos'è il Web 2.0?" /&gt;&lt;/a&gt;Il web 2.0 è un &lt;b&gt;termine&lt;/b&gt; che indica un'&lt;b&gt;evoluzione&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;internet&lt;/b&gt;. Quello che chiamiamo &lt;b&gt;Web 1.0&lt;/b&gt; era &lt;b&gt;formato&lt;/b&gt; prevalentemente da siti internet statici &lt;b&gt;senza&lt;/b&gt; la &lt;b&gt;possibilità&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;interazione&lt;/b&gt;sia di utenti che di altri siti.
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Con il Web 2.0 il &lt;b&gt;navigatore diventa protagonista&lt;/b&gt;. &lt;b&gt;Pubblicare&lt;/b&gt; contenuti e diffonderli su internet &lt;b&gt;non è più riservato a pochi&lt;/b&gt; ed esperti di html. &lt;b&gt;Nascono&lt;/b&gt; siti come: &lt;a href="http://it.wikipedia.org/" target="_blank"&gt;Wikipedia&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.youtube.com/" target="_blank"&gt;Youtube&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.facebook.com/" target="_blank"&gt;Facebook&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.myspace.com/" target="_blank"&gt;Myspace&lt;/a&gt; ed altri dove, a farla da padroni sono gli utenti, inserendo in piena autonomia: contenuti foto, filmati, testi, e condividendoli in rete.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Nell'&lt;b&gt;erogare informazioni&lt;/b&gt; i &lt;b&gt;Blog&lt;/b&gt; hanno &lt;b&gt;acquisito&lt;/b&gt; una certa &lt;b&gt;importanza&lt;/b&gt;. Il &lt;b&gt;visitatore&lt;/b&gt; può facilmente &lt;b&gt;commentare&lt;/b&gt; quanto &lt;b&gt;legge&lt;/b&gt;,e &lt;b&gt;comunicarlo&lt;/b&gt; agli &lt;b&gt;altri lettori&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Questa introduzione fatta dal web 2.0 è una &lt;b&gt;rivoluzione&lt;/b&gt; nel &lt;b&gt;comunicare&lt;/b&gt;. Si passa &lt;b&gt;dalla comunicazione&lt;/b&gt;&lt;i&gt;one-to-many&lt;/i&gt; (&lt;b&gt;uno a molti&lt;/b&gt;) a &lt;i&gt;many-to-many &lt;/i&gt;(&lt;b&gt;molti a molti&lt;/b&gt;).&lt;br /&gt;Se riprendiamo il discorso fatto con i &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-sono-i-corporate-blog-o-blog.html" target="_blank"&gt;blog aziendali&lt;/a&gt;, &lt;b&gt;quello&lt;/b&gt; che ora &lt;b&gt;dice l'azienda&lt;/b&gt; può essere &lt;b&gt;messo in discussione&lt;/b&gt; dal cliente, in una &lt;b&gt;comunicazione&lt;/b&gt; diretta all'azienda ma &lt;b&gt;aperta a tutti&lt;/b&gt; che possono intervenire. Questo potrebbe sembrare un minimo cambiamento, ma in effetti &lt;b&gt;porta la comunicazione ad essere trasparente&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;L'importanza dei feed nel web 2.0&lt;/h2&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il web 2.0 è &lt;b&gt;interazione&lt;/b&gt;, vista non solo come commento a quanto postato sul blog. Ora &lt;b&gt;i siti possono comunicare tra di loro&lt;/b&gt; scambiandosi i contenuti, in modo semplice ed automatico, lo fanno tramite un flusso di dati chiamato feed rss. Tale sistema oltre l'interazione fra siti, modifica le abitudini dei visitatori, che non devono più andare a cercare gli &lt;b&gt;aggiornamenti&lt;/b&gt; del sito preferito, ma&lt;b&gt; vengono loro proposte&lt;/b&gt; le novità in &lt;b&gt;automatico sul proprio computer&lt;/b&gt; tramite programmi chiamati feed reader.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;L'argomento necessità di più spazio, quindi lo approfondirò in seguito.&lt;/p&gt;
&lt;h2 class="western"&gt;I Social Network&lt;/h2&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;I social network &lt;b&gt;come li conosciamo oggi&lt;/b&gt;, nascono in questa rivoluzione tecnologica. Internet diventa uno spazio che &lt;b&gt;permette a tutti di comunicare&lt;/b&gt;&lt;b&gt;aumentando&lt;/b&gt; la cerchia di “&lt;b&gt;conoscenze&lt;/b&gt;”, &lt;b&gt;raggruppandole per interessi comuni&lt;/b&gt;, seguendo &lt;b&gt;tre filoni&lt;/b&gt; tematici: &lt;b&gt;professionale&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;amicizia&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;relazioni sentimentali&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Le reti più famose sono &lt;a href="http://www.linkedin.com/" target="_blank"&gt;LinkedIn&lt;/a&gt;, Facebook, Myspace, &lt;a href="http://twitter.com/" target="_blank"&gt;Twitter&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://friendfeed.com/" target="_blank"&gt;Friendfeed&lt;/a&gt;, ecc...&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;I social network a livello di business potrebbero sembrare poco interessanti, però se usati correttamente possono diventare per le &lt;b&gt;imprese&lt;/b&gt; un &lt;b&gt;ottimo canale di diffusione&lt;/b&gt;, ed anche un valido strumento per &lt;b&gt;capire&lt;/b&gt; le &lt;b&gt;esigenze del mercato&lt;/b&gt;. Nei prossimi post approfondirò l'argomento parlando anche di nozioni di marketing.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/58GOPCgLyrY" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Mon, 07 Sep 2009 20:17:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cose-il-web-20.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cose-il-web-20.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>List building come reperire indirizzi per fare email marketing</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/9aIZ2R1uKPM/list-building-come-reperire-indirizzi.html</link>
            <description>&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 160px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_222128_blog.jpg" alt="List building come reperire indirizzi per fare email marketing" /&gt;La &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/spam-no-grazie.html" target="_blank"&gt;normativa sulla privacy &lt;/a&gt;&lt;b&gt;pone&lt;/b&gt; dei &lt;b&gt;limiti&lt;/b&gt; all'&lt;b&gt;invio&lt;/b&gt; indiscriminato di &lt;b&gt;comunicazione&lt;/b&gt; via e-mail a &lt;b&gt;persone&lt;/b&gt; che &lt;b&gt;non hanno dato il consenso&lt;/b&gt;.
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Per poter quindi fare un invio di mail pubblicitarie bisogna che &lt;b&gt;le persone ci forniscano volontariamente il proprio indirizzo email&lt;/b&gt;. La creazione di queste liste prende il nome di &lt;b&gt;List Building&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;E' una &lt;b&gt;tecnica molto semplice&lt;/b&gt; da realizzare, alla base di tutto c'è il contraccambio, ovvero tu mi &lt;b&gt;dai&lt;/b&gt; il tuo indirizzo &lt;b&gt;e-mail&lt;/b&gt; in cambio ti &lt;b&gt;do qualcosa&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;gratis&lt;/b&gt;. Il meccanismo è semplice ma bisogna tenere presente i seguenti punti:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Omaggio&lt;/b&gt; più è &lt;b&gt;accattivante&lt;/b&gt; la ricompensa offerta e &lt;b&gt;maggiori&lt;/b&gt; sono le &lt;b&gt;possibilità&lt;/b&gt; che uno &lt;b&gt;lasci&lt;/b&gt; i propri &lt;b&gt;dati&lt;/b&gt;. Un ottimo omaggio può essere un &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cose-un-infoprodotto.html" target="_blank"&gt;info-prodotto&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Richiedere pochi dati&lt;/b&gt; possibilmente Nome Utente e email, se si vogliono ottenere più dati conviene richiederli in seguito.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Privacy&lt;/b&gt; essere chiari sull'&lt;b&gt;utilizzo&lt;/b&gt; che si vuole fare dei &lt;b&gt;dati raccolti&lt;/b&gt; e della modalità per disinscriversi&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Un esempio della tecnica del &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=n1qlcR2gzYA" target="_blank"&gt;List Building&lt;/a&gt; raccontato in un video da &lt;a href="http://www.masternewmedia.org/it/" target="_blank"&gt;Robin Good&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;center&gt;&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/n1qlcR2gzYA" allowfullscreen="" frameborder="0" height="358" width="445"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/center&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;In &lt;b&gt;seguito&lt;/b&gt; parlerò di come &lt;b&gt;ottimizzare&lt;/b&gt; questo &lt;b&gt;processo&lt;/b&gt; portando un numero di iscritti maggiore, utilizzando le &lt;b&gt;squeeze page&lt;/b&gt; letteralmente pagine spremi nomi. &lt;b&gt;Spiegherò&lt;/b&gt; come &lt;b&gt;crearle&lt;/b&gt; e come utilizzarle al meglio.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/9aIZ2R1uKPM" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Thu, 03 Sep 2009 21:08:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/list-building-come-reperire-indirizzi.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/list-building-come-reperire-indirizzi.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>Il microblogging un nuovo modo di comunicare</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/F7Ik-HrRQzs/il-microblogging-un-nuovo-modo-di.html</link>
            <description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/SpvhBZZlBCI/AAAAAAAAAFE/PvTk9o0xL1k/s1600-h/micro_blogging.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 200px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_micro_blogging.png" alt="Il microblogging un nuovo modo di comunicare" /&gt;&lt;/a&gt;Una definizione semplicistica di &lt;b&gt;microblogging&lt;/b&gt;:”Prendiamo un &lt;b&gt;blog&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;togliamo tutto lasciando solo i titoli&lt;/b&gt; dei post”.&lt;br /&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Wikipedia invece da la seguente definizione:&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-left: 1.25cm; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;Il micro-blogging (o microblogging o micro blogging) è una forma di pubblicazione costante di piccoli contenuti in Rete, sotto forma di messaggi di testo (normalmente fino a 140 caratteri),...Questi contenuti vengono pubblicati in un servizio di Social Network, visibili a tutti o soltanto alle persone della propria community.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il microblogging è molto &lt;b&gt;simile&lt;/b&gt; all'&lt;b&gt;invio&lt;/b&gt; di un &lt;b&gt;sms&lt;/b&gt; con la differenza che il &lt;b&gt;destinatario&lt;/b&gt; non è una sola &lt;b&gt;persone&lt;/b&gt; ma &lt;b&gt;diverse&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il &lt;b&gt;breve&lt;/b&gt; formato dei &lt;b&gt;messaggi&lt;/b&gt; di microblogging, da la &lt;b&gt;possibilità&lt;/b&gt; di di &lt;b&gt;acquisire&lt;/b&gt; le &lt;b&gt;informazioni&lt;/b&gt; molto più &lt;b&gt;velocemente&lt;/b&gt; rispetto al post di un blog, dato il &lt;b&gt;ristretto&lt;/b&gt;&lt;b&gt;numero&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;caratteri&lt;/b&gt; messi a disposizione dalla piattaforma si è &lt;b&gt;obbligati&lt;/b&gt; a &lt;b&gt;scrivere&lt;/b&gt; solo &lt;b&gt;l'essenziale&lt;/b&gt;. Questo ne facilita la lettura permettendo a chi segue le discussioni su queste piattaforme di rimanere sempre aggiornato.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Passando dal &lt;b&gt;blog&lt;/b&gt; al &lt;b&gt;microblogging&lt;/b&gt;&lt;b&gt;cambiano&lt;/b&gt; sia il &lt;b&gt;contenuto&lt;/b&gt; che la &lt;b&gt;frequenza&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;aggiornamento&lt;/b&gt;. Se su un &lt;b&gt;blog&lt;/b&gt; possiamo trovare al &lt;b&gt;massimo due post al giorno&lt;/b&gt; sul &lt;b&gt;microblogging&lt;/b&gt; le &lt;b&gt;dita&lt;/b&gt; di una &lt;b&gt;mano&lt;/b&gt; possono &lt;b&gt;non bastare&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;L'estrema &lt;b&gt;brevità&lt;/b&gt; dei suoi &lt;b&gt;post&lt;/b&gt; permette una comoda &lt;b&gt;lettura&lt;/b&gt; sui &lt;b&gt;dispositivi&lt;/b&gt; “&lt;b&gt;mobile&lt;/b&gt;”, dando la possibilità di essere &lt;b&gt;sempre aggiornati&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;aggiornare&lt;/b&gt; gli &lt;b&gt;altri&lt;/b&gt; di quanto: leggiamo, ascoltiamo o facciamo &lt;b&gt;ovunque ci troviamo&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il &lt;b&gt;suo uso&lt;/b&gt; è &lt;b&gt;tra i più disparati&lt;/b&gt;: informazioni sul &lt;b&gt;traffico&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;politica&lt;/b&gt; (basta pensare alle recenti elezioni americane &lt;a href="http://twitter.com/barackobama" target="_blank"&gt;http://twitter.com/barackobama&lt;/a&gt;), pubblicizzare &lt;b&gt;eventi&lt;/b&gt;, prodotti ed altro.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il microblogging &lt;b&gt;permette&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;diffondere&lt;/b&gt; facilmente i &lt;b&gt;contenuti&lt;/b&gt; postati sul &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-sono-i-corporate-blog-o-blog.html" target="_blank"&gt;blog aziendale&lt;/a&gt;, la brand, pensieri, esperienze quotidiane oppure link a contenuti interessanti presenti sul Web velocemente. Permettendoti di intraprendere con estrema facilità delle relazioni pubbliche.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Maggiore è la &lt;b&gt;capacità&lt;/b&gt; di chi scrive &lt;b&gt;informazioni interessanti&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;utili&lt;/b&gt; e maggiori sono le &lt;b&gt;possibilità&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;essere seguiti&lt;/b&gt; da persone sicure di trovare risposte alle loro domande.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;In &lt;b&gt;tempo reale&lt;/b&gt; ti &lt;b&gt;permette&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;ottenere&lt;/b&gt; direttamente dagli utenti più attivi &lt;b&gt;feedback&lt;/b&gt; e spunti.Il microblogging diventa una fonte inesauribile di informazioni.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Per quanto lo strumento sia semplice, quando lo si utilizza è necessario ricordare che quanto scritto verrà affogato tra molti post. La &lt;b&gt;frequenza&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;aggiornamento&lt;/b&gt; può far si che &lt;b&gt;venga sommerso&lt;/b&gt; ancora &lt;b&gt;prima&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;essere letto&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Nei 140 caratteri di Twitter “capostipite dei microblogging” chi scrive deve fare in modo che quanto scritto attragga l'attenzione del lettore e lo interessi.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Anche questo &lt;b&gt;strumento&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;comunicazione&lt;/b&gt; su internet pone la &lt;b&gt;scrittura al centro dell'attenzione&lt;/b&gt;, poiché è l'unico mezzo possibile per trasmettere emozioni.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;E' uno strumento/canale che fa parte del Web 2.0 e come tale permette di &lt;b&gt;condividere&lt;/b&gt;&lt;b&gt;facilmente&lt;/b&gt; quanto &lt;b&gt;postato&lt;/b&gt; con&lt;b&gt; altre piattaforme&lt;/b&gt;. Io utilizzo Twitter per aggiornare il mio stato di Facebook, contemporaneamente quello che scrivo su Twitter viene replicato su FriendFeed.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;Gli aggiornamenti del blog e delle guide del mio sito confluiscono su Twitter e quindi sulle altre piattaforme. Ciò mi permette di diffondere su più network i mie contenuti a tempo e costo zero, permettendomi di essere notato più facilmente tramite diversi canali.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;Questi sono solo semplici esempi e nei prossimi post approfondirò l'argomento, parlando anche del lifestreaming.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ci sono diverse piattaforme di microblogging, un breve elenco delle più famose:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://it.beemood.com/" target="_blank"&gt;BeeMood &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Un gemello di Twitter tutto italiano un modo facile e gratuito per scambiare migliaia di messaggi con amici, e restare sempre in contatto con loro.&lt;br /&gt;E’ anche possibile utilizzare un video di Youtube ed associarlo ad un nostro stato emotivo mediante un'icona.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/" target="_blank"&gt;&lt;b&gt;Facebook &lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Può essere considerato anche una piattaforma di microblogging perché nella bacheca consente di mostrare lo stato.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://friendfeed.com/" target="_blank"&gt;&lt;b&gt;Friendfeed&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"&gt;Un servizio web che consente di aggregare in tempo reale degli aggiornamenti provenienti da reti sociali, blog, tumblelog e più in generale da qualsiasi servizio che rende disponibili i propri contenuti tramite feed RSS o Atom.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://meemi.com/" target="_blank"&gt;&lt;b&gt;Meemi&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il modo più semplice per condividere testi, citazioni, immagini, link preferiti, organizzare eventi con familiari ed amici, collezionare video, fare nuove conoscenze seguire la loro presenza ogni giorno attraverso la condivisione delle loro emozioni.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://www.parlaa.com/" target="_blank"&gt;&lt;b&gt;Parlaa &lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Simile a Twitter italiano, è un Social Network nel quale ogni utente può condividere messaggi, video, immagini, musica, guardare tv, e link.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://twitter.com/" target="_blank"&gt;&lt;b&gt;Twitter &lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Se vuoi iniziare a fare microblogging, ma non sai veramente da dove partire, Twitter è la soluzione ideale sia per la sua facilità di utilizzo che per le dimensioni della sua comunità di utenti.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://www.yonkly.com/" target="_blank"&gt;&lt;b&gt;Yonkly&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I post sono sempre limitati ai canonici 140 caratteri dei servizi simili di microblog come Twitter, ma con due differenze sostanziali:&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;E' possibile integrare immagini, video e pubblicità.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Può aggregare flussi di informazioni provenienti dai propri account di social network.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://www.yurbo.com/" target="_blank"&gt;&lt;b&gt;Yurbo &lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E' una piattaforma di microblogging molto simile a Twitter, anche se non ha una comunità così vasta. Unica differenza fondamentale, in Yurbo non c’è limite di lunghezza ai messaggi, così come avviene per un blog.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Prossimamente parlerò della più importante piattaforma di microblogging twitter, sulla quale sto facendo delle prove.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/F7Ik-HrRQzs" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Mon, 31 Aug 2009 15:39:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/il-microblogging-un-nuovo-modo-di.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/il-microblogging-un-nuovo-modo-di.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title> Fare business con Facebook il libro di Luca Conti</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/BrdQguUf5J4/fare-business-con-facebook-il-libro-di.html</link>
            <description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/SokJIDyIp8I/AAAAAAAAAE8/labO5qrzsX8/s1600-h/fare_business_con_facebook_blog.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 140px; height: 200px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_fare_business_con_facebook_blog.jpg" alt="Fare business con Facebook il libro di Luca Conti" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;Facebook&lt;/b&gt; è il social network più famoso e popolare del momento. E' un'ottima &lt;b&gt;opportunità&lt;/b&gt; per le &lt;b&gt;imprese&lt;/b&gt; per farsi conoscere, &lt;a href="http://www.facebook-marketing.it/" target="_blank"&gt;Luca Conti&lt;/a&gt; spiega come nel suo &lt;b&gt;libro&lt;/b&gt; "&lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/chi-siamo/55-ultimi-libri-letti.html#FARE_BUSINESS_CON_FACEBOOK"&gt;Fare business con Facebook&lt;/a&gt;".
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Tutti ormai ne sentiamo parlare, è un &lt;b&gt;fenomeno&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;massa&lt;/b&gt;. Nato come strumento per ritrovare contatti con persone che si sono perse di vista, creare nuove amicizie. Nell'Agosto 2008 Facebook ha fatto il boom in Italia.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Spesso facebook viene etichettato come “una perdita di tempo” senza calcolare però che per le &lt;b&gt;aziende&lt;/b&gt; può essere un ottima &lt;b&gt;opportunità di business&lt;/b&gt;, visto l'&lt;b&gt;alto numero di iscritt&lt;/b&gt;i e il fatto di essere un social network, quindi sfruttare il potente strumento del &lt;b&gt;passa parola&lt;/b&gt; per &lt;b&gt;diffondere&lt;/b&gt; il proprio &lt;b&gt;marchio&lt;/b&gt; ad un &lt;b&gt;elevato numero di persone&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Da &lt;b&gt;dove bisogna iniziare&lt;/b&gt; per fare tutto questo? Come devono correttamente &lt;b&gt;avvicinarsi le aziende&lt;/b&gt; a questo strumento? L'&lt;b&gt;impegno che devono assumersi le aziende&lt;/b&gt; per entrare in questo mondo. Il libro spiega proprio questo, con un &lt;b&gt;linguaggio semplice adatto a tutti.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Si parte parlando dei profili, delle &lt;b&gt;differenze&lt;/b&gt; tra &lt;b&gt;profili personali e pubblici&lt;/b&gt; il perché usare uno piuttosto che l'altro per il lancio della propria attività, con le varie contro indicazioni. La &lt;b&gt;gestione degli amici&lt;/b&gt;, il perché raggrupparli e come. Le applicazioni base di un profilo con i vari limiti.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;L'&lt;b&gt;utilizzo corretto dei gruppi&lt;/b&gt; uno dei punti cardine di facebook per &lt;b&gt;farsi conoscere&lt;/b&gt;. Come &lt;b&gt;creare&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;gestire un gruppo&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;L'&lt;b&gt;organizzazione degli eventi&lt;/b&gt;, altro valido strumento per farsi conoscere le &lt;b&gt;campagne pubblicitarie&lt;/b&gt; di Facebook, potentissimo strumento vista l'alta possibilità di &lt;b&gt;apparire solo a determinati target&lt;/b&gt; scelti in base ai &lt;b&gt;dati&lt;/b&gt; inseriti nel &lt;b&gt;profilo&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Le &lt;b&gt;potenzialità&lt;/b&gt; delle &lt;b&gt;applicazioni&lt;/b&gt; di facebook, come strumento per &lt;b&gt;completare&lt;/b&gt; il proprio &lt;b&gt;profilo&lt;/b&gt; ma anche per &lt;b&gt;diffondere il proprio marchio&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Una carrellata completa su tutta l'intera piattaforma, che ne permette un &lt;b&gt;corretto utilizzo&lt;/b&gt; e ne &lt;b&gt;illustra le potenzialità&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il&lt;b&gt; corretto utilizzo&lt;/b&gt; di una piattaforma da l'opportunità di farsi conoscere &lt;b&gt;portando&lt;/b&gt; indubbiamente dei &lt;b&gt;vantaggi&lt;/b&gt;. Un &lt;b&gt;utilizzo errato&lt;/b&gt; potrebbe &lt;b&gt;arrecare un danno&lt;/b&gt; all'immagine aziendale, &lt;b&gt;non sempre &lt;/b&gt;&lt;b&gt;riparabile &lt;/b&gt;&lt;b&gt;facilmente&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/BrdQguUf5J4" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Mon, 17 Aug 2009 08:30:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/fare-business-con-facebook-il-libro-di.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/fare-business-con-facebook-il-libro-di.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>Vuoi realizzare profitti dal tuo sito web?</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/WScMxAFV3mY/vuoi-realizzare-profitti-dal-tuo-sito.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/Sjf2MzlfIlI/AAAAAAAAAEs/EfeK8-WDvsU/s1600-h/1391507_low.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 134px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_1391507_low.jpg" alt="Vuoi realizzare profitti dal tuo sito web?" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ti stai chiedendo come internet può aiutare la tua attività? Una corretta progettazione, realizzazione e promozione di un sito internet può esserti di aiuto per trovare nuovi clienti.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Normalmente le aziende che vogliono &lt;strong&gt;entrare su internet&lt;/strong&gt; incominciano &lt;strong&gt;creando un sito internet&lt;/strong&gt;, composto da quattro pagine chi siamo, cosa facciamo, dove siamo e contattaci, il tutto con una grafica da lasciare con il fiato sospeso.&lt;br /&gt;A questo punto &lt;strong&gt;si chiedono: “Chi bisogna pagare per essere visibili su Google?”&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Questo approccio è&lt;/strong&gt; completamente &lt;strong&gt;errato&lt;/strong&gt;, il motivo è semplice, proviamo a pensare quando siamo noi a &lt;strong&gt;cercare&lt;/strong&gt; qualcosa su &lt;strong&gt;internet&lt;/strong&gt; in che modo lo &lt;strong&gt;cerchiamo&lt;/strong&gt; e come lo &lt;strong&gt;scegliamo&lt;/strong&gt;?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In una prima fase della ricerca chi fa il prodotto passa in seconda linea &lt;strong&gt;prima&lt;/strong&gt; di tutto &lt;strong&gt;cerchiamo&lt;/strong&gt; il &lt;strong&gt;prodotto/servizio&lt;/strong&gt; che &lt;strong&gt;soddisfi&lt;/strong&gt; le nostre &lt;strong&gt;esigenze. Sul sito internet&lt;/strong&gt; va dato un &lt;strong&gt;maggior peso ai prodotti venduti&lt;/strong&gt; dalla tua azienda, poiché è quello di cui hanno bisogno le persone che trovano il tuo sito.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da questo punto di vista la &lt;strong&gt;grafica&lt;/strong&gt; anche se strepitosa &lt;strong&gt;passa in secondo piano&lt;/strong&gt;, tutto è centrato sui contenuti, che raccontano dei tuoi prodotti, di te e della tua azienda.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Anche l'&lt;strong&gt;inserimento&lt;/strong&gt; dei &lt;strong&gt;testi&lt;/strong&gt; va fatto seguendo il &lt;strong&gt;criterio di chi legge&lt;/strong&gt;. Leggeresti un blocco di testo compatto o andresti a cercare altrove quello di cui hai bisogno? I contenuti sono interessanti ma se sono poco leggibili é difficile che qualcuno si sforzi a leggerli.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La composizione della &lt;strong&gt;home page&lt;/strong&gt; è un passo importante è la &lt;strong&gt;pagina maggiormente visitata&lt;/strong&gt; del tuo sito. Da questa accedono al tuo sito molti visitatori, quindi deve far &lt;strong&gt;capire&lt;/strong&gt; subito a chi vi accede &lt;strong&gt;i contenuti del sito&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le risposte a tutte queste domande le ho volute esporre in una &lt;strong&gt;mini guida in otto lezioni&lt;/strong&gt; che partendo dai motori di ricerca arrivo a spiegarti come deve essere correttamente strutturato un sito web.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ti spiegherò chi è il &lt;strong&gt;SEO&lt;/strong&gt;, il &lt;strong&gt;SEM&lt;/strong&gt;, che cos'è la &lt;strong&gt;web Tipography&lt;/strong&gt;, la differenza tra &lt;strong&gt;siti dinamici&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;statici&lt;/strong&gt;, e il perché conviene utilizzare i primi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In questo viaggio voglio farti capire in che &lt;strong&gt;cosa consiste la realizzazione di un sito web&lt;/strong&gt; e l'importanza di una &lt;strong&gt;corretta progettazione&lt;/strong&gt; affinché questo ti &lt;strong&gt;porti dei benefici&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per poter &lt;strong&gt;fin da subito a comprendere&lt;/strong&gt; le fasi di una corretta realizzazione di un sito web registrati &lt;strong&gt;inserendo i tuoi dati nella form&lt;/strong&gt; di iscrizione sottostante e &lt;strong&gt;subito la prima lezione del corso&lt;/strong&gt;, dopo due giorni la seconda e così via fino alla fine della mini guida.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;!-- Web Form Generator 2.0 --&gt;&lt;/p&gt;
&lt;center&gt;&lt;form method="post" action="http://www.aweber.com/scripts/addlead.pl" target="_new"&gt;&lt;input name="meta_web_form_id" value="680250" type="hidden" /&gt;&lt;input name="meta_split_id" value="" type="hidden" /&gt;&lt;input name="unit" value="nfaweb09" type="hidden" /&gt;&lt;input name="redirect" value="http://www.lafabbricadelweb.it/newsletter/59.html" id="redirect_b69e097f5c4d2a5d4ed368b1e8376363" type="hidden" /&gt;&lt;input name="meta_redirect_onlist" value="http://www.lafabbricadelweb.it/newsletter/60.html" type="hidden" /&gt;&lt;input name="meta_adtracking" value="blog-post" type="hidden" /&gt;&lt;input name="meta_message" value="1" type="hidden" /&gt;&lt;input name="meta_required" value="from,name" type="hidden" /&gt;&lt;input name="meta_forward_vars" value="0" type="hidden" /&gt;
&lt;table&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td colspan="2"&gt;&lt;center&gt;&lt;/center&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td&gt;Nome:&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;&lt;input name="name" value="" size="20" type="text" /&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td&gt;Email:&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;&lt;input name="from" value="" size="20" type="text" /&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td colspan="2"&gt;&lt;center&gt;&lt;/center&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td colspan="2" align="center"&gt;&lt;input name="submit" value="Registrati" type="submit" /&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;
&lt;/table&gt;
&lt;/form&gt;&lt;/center&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Rispettiamo la tua privacy&lt;/strong&gt;: il tuo indirizzo non sarà comunicato a nessuno. In più, potrai disiscriverti quando vorrai, perchè ogni email contiene in fondo un link per disiscriversi con un semplice click.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/WScMxAFV3mY" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Tue, 16 Jun 2009 20:42:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/vuoi-realizzare-profitti-dal-tuo-sito.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/vuoi-realizzare-profitti-dal-tuo-sito.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>Cosa sono i corporate blog o blog aziendali?</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/3L61C-NI7xA/cosa-sono-i-corporate-blog-o-blog.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/SduwbOmNSHI/AAAAAAAAAEk/rAlWtYjUX3I/s1600-h/blog_feedrss.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 185px; height: 200px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_blog_feedrss.jpg" alt="Cosa sono i corporate blog o blog aziendali?" /&gt;&lt;/a&gt;Il compito del blog aziendale è quello di &lt;strong&gt;trasformare l'informazione in comunicazione&lt;/strong&gt;. Le pubbliche relazione sono un'attività molto importante per le aziende, tanto che il web 2.0 con i blog aziendali o corporate blog le ha agevolate. In questi spazi la &lt;strong&gt;pubblicità diventa comunicazione&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il termine blog è la contrazione di web-log, ovvero "traccia su rete" nato alla fine degli anni 90. Nei blog troviamo la &lt;strong&gt;passione di chi scrive&lt;/strong&gt;, passione difficile da simulare, trasmessa nelle parole semplici usate all'interno dei post. Quando una persona scrive sul &lt;strong&gt;blog crea una conversazione&lt;/strong&gt; con chi andrà a leggere, questi potrà &lt;strong&gt;interagire lasciando dei commenti&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nei &lt;strong&gt;blog aziendali non è l'azienda che parla&lt;/strong&gt; o comunica ma le persone che la compongono. Tutti quelli che vi lavorano, non solo il CEO, possono scrivere sul blog.&lt;br /&gt;La natura dello strumento fa si che venga utilizzato come un &lt;strong&gt;diario personale, con un linguaggio semplice&lt;/strong&gt;, che permette una &lt;strong&gt;maggiore partecipazione emotiva&lt;/strong&gt; rispetto ad un sito. L'azienda viene descritta come &lt;strong&gt;la vivono e la vedono le persone che la compongono&lt;/strong&gt;. questo permette al visitatore di entrare in comunicazione con essa in maniera più coinvolgente e diretta, &lt;strong&gt;abbandonando le formalità tipiche dei colloqui tra cliente e fornitore&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ormai su internet &lt;strong&gt;l'informazione&lt;/strong&gt; è contenuta sui blog. Questa &lt;strong&gt;viene ricercata dagli internauti&lt;/strong&gt; sui motori di ricerca. I contenuti distinguono un'azienda. &lt;strong&gt;Non è più l'azienda a cercare i clienti ma loro a trovarla&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per questi motivi il blog è diventato ormai il cavallo di battaglia del web marketing.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Esistono due tipi di &lt;strong&gt;blog aziendali&lt;/strong&gt; o &lt;strong&gt;corporate blog&lt;/strong&gt; interni o esterni:&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Interni&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Servono per comunicare e condividere le idee all'interno dell'azienda. Possono accedervi solo chi lavora all'interno della stessa.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Esterni&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sono quelli con cui l'azienda fa pubbliche relazioni. Tramite questi promuove il suo business, modifica la percezione del proprio brand, ascolta quello che i clienti vogliono dire in modo diretto.&lt;/div&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;h2&gt;La creazione di un blog aziendale offre i seguenti vantaggi:&lt;/h2&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Semplice da implementare&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Annulla la distanza psicologica tra cliente e azienda&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Aggiornato frequentemente garantisce un miglior posizionamento sui motori di ricerca&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Aiuta il processo di fidelizzazione&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Grazie ai commenti ottiene dei feedback immediati&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Consente di testare in anteprima orientamenti dei clienti sui nuovi prodotti&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Assiste i clienti in modo semplice e veloce&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Le informazioni da parte dell'azienda vengono diffuse più velocemente rispetto ai quotidiani, perché non necessitano tempi di stampa e distribuzione.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Quando si decide di aprire un blog aziendale &lt;strong&gt;l'impegno che si assume deve essere ben chiaro&lt;/strong&gt;. Se non lo si vuole mantenere meglio non iniziare, perché un blog non aggiornato va a scapito dell'immagine dell'azienda su internet. &lt;strong&gt;La sua creazione è un attività che non va improvvisata&lt;/strong&gt;, tanto meno quello che ci si andrà a scrivere, perché è in gioco l'immagine aziendale.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;La blogosfera e le aziende&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;La blogosfera è l'insieme dei blog presenti su internet. E' molto importante nel panorama dei business blog non solo perché un'azienda creando un blog entra a far parte della blogosfera, ma al suo interno &lt;strong&gt;sono presenti anche i clienti&lt;/strong&gt; dell'azienda con i propri blog. &lt;strong&gt;Questi possono liberamente fare post positivi o negativi&lt;/strong&gt;. E' importante monitorare quello che viene scritto sui vari blog per poter replicare se necessario.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel mondo della blogosfera &lt;strong&gt;qualsiasi notizia può essere smentita facilmente e rapidamente&lt;/strong&gt;. Quindi quello che viene scritto sui blog è solitamente veritiero. Data la facilità e velocità con cui girano le notizie su internet mentire è sconveniente anzi deleterio per l'azienda.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Gli evangelisti&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Nel processo decisionale &lt;strong&gt;il parere di un individuo reputato Autoritario è molto influente.&lt;/strong&gt; Questo è risaputo dai marketer, ed è alla base del viral marketing. &lt;strong&gt;Una o più persone diffondono ad amici e conoscenti un'idea o un marchio&lt;/strong&gt; come fosse un epidemia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nei blog aziendali queste persone vengono chiamate evangelisti, sono clienti soddisfatti di quanto offerto, &lt;strong&gt;spontaneamente ne divulgano il marchio e il nome sui propri blog&lt;/strong&gt;, in certi casi sullo stesso blog aziendale, a volte le aziende danno loro uno spazio in cui poter scrivere. A questo punto non è più l'azienda che scrive ma il cliente, &lt;strong&gt;quello che dice è più credibile&lt;/strong&gt; di quanto riportato dalla stessa.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/3L61C-NI7xA" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Tue, 07 Apr 2009 20:48:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-sono-i-corporate-blog-o-blog.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-sono-i-corporate-blog-o-blog.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>Perchè avere un sito Web</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/IKQsr7EIz1E/37-perche-avere-un-sito-web.html</link>
            <description>&lt;p&gt;Nell'immaginario collettivo che il sito internet serve solo per far presenza su internet, e non porti nessun beneficio, &lt;strong&gt;se ben progettato può portare un serie di vantaggi&lt;/strong&gt;:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Far conoscere la propria azienda e i propri prodotti&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;E' una vetrina che rappresenta la tua azienda, prodotti e servizi offerti.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Informare e formare i tuoi possibili clienti&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;E' un punto di riferimento per i tuoi clienti prima di contattare la tua azienda se completo di tutte le domande che possono porti.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Presentare la propria attività o i propri servizi 24 ore su 24.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Eroga le sue pagine in qualsiasi ora del giorno e della notte per tutti i giorni dell'anno.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Riduzione dei costi&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Riduce i tempi e i costi necessari alla gestione dei contatti. Il tuo sito web sarà una fonte di informazioni. Una volta inserito al suo interno tutto ciò che riguarda prodotti, servizi, modalità operative, e offerte promozionali, sarà consultabile da tutte le persone che lo visiteranno. Il tempo per l'inserimento dei contenuti è direttamente proporzionale alla quantità dei contenuti inseriti e non ai contatti ricevuti.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Acquisire nuovi clienti&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il sito internet ti permette di ampliare la visibilità della tua azienda, offrendoti la possibilità di essere presente su tutto il territorio nazionale.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Oltrepassare i confini&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Quando il tuo sito sarà online e visibile sui motori di ricerca, sarà presente non solo su tutto il territorio nazionale ma contemporaneamente e con le stesse modalità anche all'estero.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Vendita di prodotti in modo facile e veloce&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Un sito di e-comerce apre nuove frontiere. Il tuo negozio virtuale aperto in qualsiasi ora del giorno e della notte per tutti i giorni dell'anno, vende prodotti in totale autonomia.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Il sito internet non è un costo ma un investimento che ti consente di far crescere la tua attività, quindi non basta la sola presenza su internet, bisogna avere un sito che risponda a determinate caratteristiche.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Una grafica originale, gradevole e soprattutto che colpisca l'attenzione.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nei primi 7 secondi&lt;/strong&gt; che il visitatore vi accede &lt;strong&gt;decide se restare a visitarlo o andarsene&lt;/strong&gt;. Questa decisione viene presa in base alle sensazioni che gli trasmette la grafica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una grafica di qualità ha come primo compito: &lt;strong&gt;conferire credibilità&lt;/strong&gt; e cura al sito. L'attenzione con cui è stato posizionato un logo sarà percepita dagli utenti come &lt;strong&gt;attenzione che viene posta&lt;/strong&gt; in tutti i servizi offerti dalla tua attività. &lt;strong&gt;Tutti gli ambienti web hanno bisogno di essere credibili, qualsiasi cosa facciano&lt;/strong&gt;.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;I contenuti&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La grafica del tuo sito è stata apprezzata dal visitatore, ma se questo continua a navigarci è dovuto ai suoi contenuti. Se viene visitato è dato &lt;strong&gt;dal 40% dalla grafica e dal 60% dai suoi contenuti&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I contenuti sono la parte principale del tuo sito&lt;/strong&gt;, senza di essi questo perde la sua utilità. Il visitatore cerca: informazioni, prodotti, risposte alle sue domande. Questi &lt;strong&gt;devono essere trovati in modo semplice, chiaro, e completo. Sono alla base di una corretta indicizzazione del sito sui motori di ricerca&lt;/strong&gt;. Se il testo è curato nei dettagli e nella forma &lt;strong&gt;potrai ottenere una buona visibilità&lt;/strong&gt; che ti porterà nuovi visitatori, che ti accorderanno la loro fiducia.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Web Typography&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;I contenuti sono importanti, ma altrettanto importante è la corretta formattazione degli stessi per agevolarne la lettura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scelta dei font, del corpo, dell'interlinea è molto incisiva per una buona leggibilità. &lt;strong&gt;Carta stampata e web sono due mondi simili ma diversi&lt;/strong&gt;. Leggere sul video affatica maggiormente la vista rispetto alla carta, per questo l'aspetto della tipografia web va curato durante la r&lt;strong&gt;ealizzazione di un sito internet&lt;/strong&gt;. Contenuti di qualità sono inutili se nessuno riesce a leggerli.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Navigabilità&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il visitatore deve &lt;strong&gt;trovare tutto e subito&lt;/strong&gt;, non importa che la tua azienda offra quello che lui cerca, l'importante è che lo riesca a &lt;strong&gt;raggiungere velocemente&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni azienda ha la sua storia e tanto da raccontare, questo è quello che cerca il visitatore: &lt;strong&gt;le informazioni che solo tu puoi dare&lt;/strong&gt;. Ciò comporta una grossa mole di dati sul tuo sito internet. Tutti devono essere raggiungibili, con pochi clic, se così non è il tuo sito internet non riesce a portare benefici alla tua azienda.Una particolare cura alla navigabilità è necessaria quindi fin dalla &lt;strong&gt;progettazione del tuo sito internet&lt;/strong&gt;.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Visibilità&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Anche quello più bello e ben realizzato se non ben pubblicizzato non riuscirà a farti ritornare l'investimento fatto. &lt;strong&gt;Internet offre diverse modalità per farsi conoscere&lt;/strong&gt;. Bisogna &lt;strong&gt;trovare quelle che fanno&lt;/strong&gt; al caso&lt;strong&gt; tuo&lt;/strong&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I motori di ricerca sono il mezzo più potente per dare visibilità al tuo sito internet e alla tua azienda. &lt;strong&gt;Oltre a questi ne esistono altri gratuiti o a pagamento&lt;/strong&gt; che rispondono alle tue esigenze.&lt;br /&gt;La visibilità su internet è molto importante ma bisogna avere un &lt;strong&gt;traffico di qualità&lt;/strong&gt;, che &lt;strong&gt;generi contatti di qualità&lt;/strong&gt;, affinché sia più facile farli diventare tuoi clienti, con il minor sforzo del commerciale della tua azienda.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Durante la &lt;strong&gt;realizzazione di un sito internet&lt;/strong&gt;, se questi aspetti saranno affrontati professionalmente, il tuo sito internet &lt;strong&gt;sarà un investimento e non una spesa poco proficua.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/IKQsr7EIz1E" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Sun, 15 Mar 2009 20:07:23 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/guide/37-perche-avere-un-sito-web.html</guid>
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        <item>
            <title>Motori di Ricerca</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/I-LawWwaE6w/33-motori-di-ricerca.html</link>
            <description>&lt;p&gt;Quando si parla di &lt;strong&gt;visibilità&lt;/strong&gt; di un sito internet, si pensa subito al suo &lt;strong&gt;posizionamento sui motori di ricerca&lt;/strong&gt;. Occupare i &lt;strong&gt;primi posti&lt;/strong&gt; può portare traffico di qualità al sito, con la possibilità di trasformare questi visitatori in potenziali clienti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per ottenere ciò bisogna ricordare questa regola: i &lt;strong&gt;motori di ricerca&lt;/strong&gt; cercano di &lt;strong&gt;soddisfare&lt;/strong&gt; sempre più le &lt;strong&gt;esigenze&lt;/strong&gt; dei &lt;strong&gt;loro utilizzatori&lt;/strong&gt; quindi offrono contenuti che soddisfino i seguenti requisiti:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Aggiornati&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Completi e di qualità&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Che piacciano&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Come può un computer capire la qualità di un testo presente su un sito? La risposta è semplice, non lo capisce. Su internet vige una semplicissima regola, se &lt;strong&gt;una cosa piace viene linkata da altri siti&lt;/strong&gt;, quindi più &lt;strong&gt;una pagina riceve link più è gradita&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;h1&gt;I Robot&lt;/h1&gt;
&lt;p&gt;Per &lt;strong&gt;sapere&lt;/strong&gt; che &lt;strong&gt;cosa i siti pubblican&lt;/strong&gt;o al loro interno i motori di ricerca &lt;strong&gt;utilizzano dei programmi&lt;/strong&gt; (chiamati crawler, spider, robot o bot) che &lt;strong&gt;analizzano&lt;/strong&gt; i loro &lt;strong&gt;contenuti&lt;/strong&gt; e li immagazzinano nei database che stanno dietro ai motori di ricerca. I siti vengono &lt;strong&gt;raggiunti&lt;/strong&gt; dagli spider &lt;strong&gt;tramite i link presenti su altri siti&lt;/strong&gt; e già conosciuti dagli stessi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da tener presente sono i contenuti che i robot riescono a leggere nelle pagine del sito internet.&lt;br /&gt;Possiamo definire &lt;strong&gt;uno spider come un browser poco evoluto&lt;/strong&gt; che &lt;strong&gt;vede solo i contenuti testuali&lt;/strong&gt; di un sito internet, niente immagini, flash (anche se google ha da poco sviluppato una tecnologia in grado di leggere quello che visualizzano) e neppure JavaScript. Per questo occorre &lt;strong&gt;dare nel proprio sito internet un grosso peso ai testi&lt;/strong&gt;. &amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questi programmi continuano a girare sui vari siti e ci ritornano più volte alla ricerca di nuove informazioni controllando se vengono aggiornati e con quale frequenza. &lt;strong&gt;I robot sono a caccia di contenuti freschi&lt;/strong&gt; quindi prediligono ripassare sui siti che offrono nuovi contenuti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quando un &lt;strong&gt;robot&lt;/strong&gt; raggiunge un sito il suo intento è quello di &lt;strong&gt;navigare in più pagine possibili tramite i link interni&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si muove come un &lt;strong&gt;normale visitatore&lt;/strong&gt; alla ricerca di &lt;strong&gt;informazioni&lt;/strong&gt; le deve trovare &lt;strong&gt;velocemente&lt;/strong&gt; con&lt;strong&gt; pochi passagg&lt;/strong&gt;i, soprattutto verifica che siano erogate velocemente. &lt;strong&gt;Su internet la persone sono di fretta&lt;/strong&gt; se un contenuto anche buono non viene aperto subito il visitatore si stufa ed esce dal sito.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Più il server web riesce a rispondere in modo ottimale alle richieste del robot, più continua nella sua scansione e con maggiore frequenza. &lt;strong&gt;Come un normale visitatore, se il sito non gli risponde questo se ne va&lt;/strong&gt; per poi forse ritentare altre volte, se nelle richieste successive il sito non gli risponde c'è il rischio che non torni più. Come una persona che naviga su un sito, il &lt;strong&gt;robot gradisce raggiungere facilmente tutte le pagine&lt;/strong&gt;. Se all'interno di queste ci sono dei link che lo portano a quelle più nascoste senza passare per i vari menu, può aumentare le visite del robot sul sito e il numero di pagine indicizzate.&lt;/p&gt;
&lt;h1&gt;I Contenuti del sito &lt;/h1&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Appena un sito viene inserito negli indici dei motori di ricerca può essere trovato unicamente inserendo la sua url&lt;/strong&gt;. Da questo momento inizia un periodo chiamato Sandbox(almeno per quanto riguarda Google) può durare anche mesi, il robot passa più volte sul sito e cerca di capirne le evoluzioni dei contenuti. Per valutare un sito internet dai motori di ricerca sono utilizzati i seguenti punti:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Come variano i contenuti del sito e con quale frequenza vengono aggiornati.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Quanti link all'interno/esterno del sito puntano alla pagina esaminata. Più una pagina suscita interesse e più link riceverà&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Se ci sono link che dalla pagina sotto esame portano ad altre pagine del sito (link inbound)&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Se ci sono link che portano verso altri siti(link outbound).&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La “qualità” dei siti che linkano le nostre pagine, ma anche la qualità dei siti che linkiamo dalle nostre pagine.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h1&gt;Keyword &lt;/h1&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;I motori di ricerca trovano le parole o i termini con cui indicizzare il sito nei suoi contenuti&lt;/strong&gt;. Portiamo un esempio: se vogliamo che una pagina del nostro sito internet venga&amp;nbsp; visualizzata sui motori di ricerca utilizzando la parola gatti, è necessario che all'interno del testo della pagina ci sia questa parola.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Se vogliamo ottenere un buon posizionamento&lt;/strong&gt; nei motori di ricerca non basta la presenza del &lt;strong&gt;termine&lt;/strong&gt; all'interno della pagina, &lt;strong&gt;bisogna che questa sia scritta nei giusti punti&lt;/strong&gt;. I motori di ricerca analizzano il contenuto dei siti con la logica di chi ne fruirà.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se stiamo &lt;strong&gt;scrivendo una pagina sui gatti&lt;/strong&gt; logicamente il termine &lt;strong&gt;gatti deve essere sia nel suo titolo&lt;/strong&gt; che nei titoli contenuti al suo interno. &lt;strong&gt;Se la pagina parla dei gatti è possibile che si chiami gatti&lt;/strong&gt; (es. www.miosito.it/gatti.html). A scuola ci hanno insegnato ad evidenziare sui testi i concetti più importanti. Se la parola gatti è importante all'interno del testo sicuramente questa è evidenziata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Bisogna evitare le ripetizioni,&amp;nbsp; i motori di ricerca puniscono il sovraffollamento delle keyword all'interno di una pagina, perchè innaturale.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La regola per indicizzare una pagina con determinati termini, la si può riassumere &lt;strong&gt;scrivendo testi in modo completo a livello di contenuti, evitando le ripetizioni. &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/I-LawWwaE6w" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Sat, 14 Mar 2009 06:54:40 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/guide/33-motori-di-ricerca.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/guide/33-motori-di-ricerca.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>I font, piccoli ma importanti per un sito Web</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/aC9GKpEqicQ/32-i-font-piccoli-ma-importanti-per-un-sito-web.html</link>
            <description>&lt;p&gt;Il termine &lt;strong&gt;font&lt;/strong&gt; deriva dal francese medioevale fonte ovvero: "qualcosa che è stato fuso", in riferimento ai caratteri prodotti per la tipografia, stampando il metallo fuso, consiste di una serie di &lt;strong&gt;glifi&lt;/strong&gt; (immagini) rappresentanti i caratteri appartenenti ad un particolare set di lettere in un design particolare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scrivendo al computer, in genere non si bada molto al font utilizzato,&amp;nbsp; spesso non lo si sceglie, ma si lascia quello predefinito.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dietro la &lt;strong&gt;progettazione di un font&lt;/strong&gt; ci sono moltissime ore di lavoro, di studi di grafica, di estetica, di leggibilità, ecc.&lt;br /&gt;I caratteri maggiormente utilizzati nella composizione tipografica sono frutto di secoli di ricerca empirica, ma anche sperimentale, hanno raggiunto senza dubbio un elevato livello di qualità grafica e percettiva.&lt;br /&gt;L'arte di disegnare i font, prende il nome di &lt;strong&gt;type design&lt;/strong&gt;, chi se ne occupa è il &lt;strong&gt;type designer&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tipografia, un font consiste in un set coordinato di caratteri. Generalmente lettere , numeri e segni di punteggiatura.&lt;/p&gt;
&lt;h1&gt;Caratteristiche principali di un carattere&lt;/h1&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Corpo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La grandezza di un carattere viene misurata in punti e viene chiamata corpo.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Peso&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;E' il rapporto tra l' area inchiostrata e l'area in bianco della serie di caratteri.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Grazie&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;I tipi di carattere si possono suddividere in due principali categorie: con o senza grazie (note anche con l'inglese serif). I caratteri graziati hanno delle particolari terminazioni alla fine dei tratti delle lettere.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Occhio&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Parte&amp;nbsp; dei caratteri a forma chiusa vuota all'interno.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Proporzionalità&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Un carattere tipografico che mostri glifi di larghezza variabile è detto proporzionale, mentre un carattere tipografico che possiede glifi con larghezza fissa è detto non proporzionale o monospace, ad esempio nei caratteri proporzionali la "w" e la "m" sono della stessa larghezza mentre la "i" è più stretta.&lt;br /&gt;I caratteri proporzionali sono generalmente considerati più attraenti e leggibili sono quindi i più comunemente usati nel materiale stampato professionalmente.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h1&gt;Famiglie di font usate sul web&lt;/h1&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Times New Roman&lt;/strong&gt; non è così new, fu inventato nel 1931 e usato nel 32 proprio dalla rivista Times.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Verdana&lt;/strong&gt; invece risale al 1996, creato per la Microsoft da Virginia Howlett, per il nome scelse di unire le parole verdant e ana. La prima indica qualcosa di verde, e ana il nome della figlia.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Arial&lt;/strong&gt; è uno dei pochi font presente in tutte le piattaforme informatiche esistenti. Creato nel 1982, con il &lt;strong&gt;Times New Roman&lt;/strong&gt;, è il più usato in assoluto per i documenti di qualsiasi genere.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Courier&lt;/strong&gt; progettato per assomigliare a quelli delle macchine da scrivere, Fu creato da Howard Kettler nel 1955. Il design del &lt;strong&gt;Courier New&lt;/strong&gt; fu usato negli anni 50 dall'IBM nelle proprie macchine da scrivere.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Georgia&lt;/strong&gt; è un serif transitional progettato nel 1993 da Matthew Carter per Microsoft Corporation, per essere leggibile su un monitor anche di piccole dimensioni&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Trebuchet MS&lt;/strong&gt; è un &lt;strong&gt;sans-serif&lt;/strong&gt; tipografico progettato nel 1996 da Vincent Connare per Microsoft&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Helvetica&lt;/strong&gt; è il nome di un carattere tipografico creato nel 1957 da un'idea di Max Miedinger per la fonderia svizzera Haas&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
Questi sono i caratteri sempre presenti in un computer. Scegliere un font diverso da questi potrebbe dare una non corretta visualizzazione della pagina da come è stata ideata. &lt;br /&gt;A questa mancanza in parte si può ovviare sostituendo i testi con immagini contenenti le diciture desiderate. Questa tecnica però deve essere limitata e usata unicamente su titoli o menu.&lt;br /&gt;
&lt;h1&gt;Aspetti tecnici da non sottovalutare&lt;/h1&gt;
&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;Sistemi di colori Additivi e Sottrattivi&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Quando si guarda lo schermo del computer, è possibile vedere i colori e le forme che sono costituiti da luce. I colori sono la combinazione di rosso, verde e blu mescolati tra di loro in diverse intensità di miscele.&lt;strong&gt; Questa mescolanza prende il nome di colore additivo.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se si stampa questa pagina, i colori e le forme che si vedono sono composti da pigmenti d'inchiostro. Questi colori sono percepiti dall'assorbimento e riflessione della luce sulla loro superficie. &lt;strong&gt;Questo è noto come sistema cromatico sottrattivo.&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché questo è così importante?&amp;nbsp; Prendiamo in considerazione la più comune combinazione di colori per il testo e lo sfondo: nero su bianco. In un sistema cromatico sottrattivo (cioè di stampa), questa pratica si adatta perfettamente. Il contrasto del nero su bianco dà una buona leggibilità e una lettura confortevole. Con un sistema di colore additivo (cioè sullo schermo), il bianco è prodotto da una miscela di rosso, verde e blu a piena intensità, per questo motivo la combinazione può risultare troppo luminosa e pesante per gli occhi per consentirne la lettura sullo schermo. La luce irradiata dallo schermo rispetto a quella riflessa sul foglio può influenzare la chiarezza di ogni dettaglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Risoluzione dello schermo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Se avete stampato questo testo con una moderna stampante laser, è possibile che abbiate utilizzato una risoluzione fino a 2400 dpi (punti per pollice), mentre sullo schermo, al massimo avrete una risoluzione di 96 dpi. A differenza della stampa non c'è modo di avere uguale chiarezza e dettaglio quando la visualizzazione è sullo schermo. Questo è il fattore più di ogni altro, definisce i principi che sono alla base delle raccomandazioni di una buona tipografia Web. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La maggior parte di siti utilizza caratteri senza grazie, moderni quali Verdana o Arial. E' opinione comune che a differenza della stampa, sullo schermo del computer i caratteri senza grazie siano più leggibili per la minore risoluzione del monitor.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti, oltre gli aspetti psicologici e comunicativi, la scelta del font deve essere sempre e comunque funzionale alla lettura. Il visitatore non deve far fatica a leggere sulle pagine, ma far scivolare gli occhi di parola in parola, superando le resistenze opposte dallo schermo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Antialiasing&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Detto antialiasing o allisciamento.&lt;br /&gt;Per i tipi di caratteri definiti con tecniche vettoriali è possibile utilizzare alcuni sistemi che permettono di sostituire, particolarmente sui bordi, i pixel totalmente neri percepiti come profili seghettati con altri di gradazioni intermedie, al fine di ottenere una soluzione percettivamente migliore.&lt;/blockquote&gt;
&lt;h1&gt;Come scegliere un font?&lt;/h1&gt;
&lt;p&gt;Citando il guru americano Daniel Will-Harris, non esistono font belli o brutti, ma solo font adatti. Quindi evitate di usare il Comic Sans, tipico dei fumetti, per un sito di notizie finanziarie: nessuno vi prenderebbe sul serio!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel valutare la scelta di un font è molto importante la sua leggibilità, quindi bisogna attenersi alle seguenti regole: &amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;Peso&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Quando parliamo di 'peso' facciamo riferimento ad un rapporto coerente tra i caratteri stessi e alla luce della pagina che scorre intorno a loro. Se utilizziamo una versione leggera, la lettura sarà probabilmente più faticosa e nessuno lo leggerà. Se utilizziamo una versione troppo pesante la distinzione di certe lettere è difficile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Caratteri&amp;nbsp; Senza Grazie: Verdana, Arial, Helvetica e similari.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Si adattano bene a gran parte degli utilizzi e, data la neutralità delle loro fattezze, offrono una buona riuscita sia in bianco sia in nero, sia con qualsiasi cromia. Possono essere usati in maiuscolo, minuscolo o maiuscoletto, offrendo un risultato esteticamente apprezzabile e leggibile.&lt;br /&gt;Sono molto sensibili alle mode, spesso una semplice differenza di angolo o di curva li può identificare immediatamente nel kitsch o nell’eleganza. Un consiglio prendete spunto dai prodotti pubblicizzati su larga scala.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Caratteri con Grazie: Times New Roman, Georgia, Trebuchet MS, Courier e similari.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Hanno una connotazione specifica che richiama tutto ciò che è storico e di testate giornalistiche. Per questo contesto visivo, mal sopportano una cromia differente dal bianco e nero, soprattutto se appoggiano su di uno sfondo non monocromatico.&lt;br /&gt;Particolarmente adatti a titoli di forte impatto, richiamano immediatamente uno stile classico.&lt;br /&gt;Se utilizzati con un bordo di colore diverso, molto spesso cadono nel ridicolo, da evitare se non si è più che esperti, se proprio necessari devono essere assolutamente sottili.&lt;/blockquote&gt;
&lt;h1&gt;Attenzione alla disponibilità dei font sul computer del visitatore del sito&lt;/h1&gt;
La scelta di un carattere è il punto di partenza del tipografo web, può influenzare le sensazioni trasmesse dai contenuti di una pagina.&lt;br /&gt;Il numero ristretto di caratteri offerti dal html soffre di una scarsità di opzioni quando si tratta della scelta del carattere perché possono essere visualizzati dal computer del visitatore solo se disponibili. Il primo compito del tipografo Web, è distinguere i caratteri facilmente disponibili, e capire quali sono i più adatti alla sua specifica esigenza.&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/aC9GKpEqicQ" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Tue, 10 Mar 2009 20:38:19 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/guide/32-i-font-piccoli-ma-importanti-per-un-sito-web.html</guid>
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        <item>
            <title>Internet è Cambiato</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/vDg8c6rpBxA/38-internet-e-cambiato.html</link>
            <description>&lt;strong&gt;E' finita l'era&lt;/strong&gt; in cui era sufficiente la presenza di un&lt;strong&gt; misero sito internet&lt;/strong&gt; per far la differenza tra chi lavorava con e senza internet. Ora &lt;strong&gt;è necessaria una forte presenza di contenuti&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;p&gt;Le risposte alle nostre domande sono presenti su internet.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quando una persona &lt;strong&gt;cerca&lt;/strong&gt; qualcosa su &lt;strong&gt;Google&lt;/strong&gt; ha un &lt;strong&gt;problema&lt;/strong&gt;, una &lt;strong&gt;domanda&lt;/strong&gt; a cui sta cercando una &lt;strong&gt;risposta&lt;/strong&gt;. Questa la &lt;strong&gt;troverà tra i risultati&lt;/strong&gt; dei Motori di ricerca, nei &lt;strong&gt;siti da essi elencati&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se un sito piace o meno lo decidono gli utenti tramite le seguenti azioni:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;I siti più visitati sono quelli che &lt;strong&gt;sanno rispondere a più domande possibili&lt;/strong&gt;.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I siti più linkati sono i più &lt;strong&gt;apprezzati dai visitatori&lt;/strong&gt;.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Questi sono i siti premiati posizionandoli ai primi posti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il solo modo per ottenere questo risultato, è &lt;strong&gt;inserire nel proprio sito quello che siamo, le nostre esperienze, le nostre capacità&lt;/strong&gt;, il tutto scritto in modo &lt;strong&gt;semplice e chiaro&lt;/strong&gt; nell'attesa di essere visitati, letti ed apprezzati.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Internet ti da la possibilità di &lt;strong&gt;presentare i prodotti, i servizi offerti da un azienda, tramite molteplici canali&lt;/strong&gt;. Il &lt;strong&gt;sito Internet è la base di partenza&lt;/strong&gt; per far conoscere la tua azienda e quello che offre.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Essere presenti su internet è un &lt;strong&gt;ottima opportunità per un azienda per farsi conoscere e vendere i propri servizi. &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Ci sono vari modi di proporsi su internet&lt;/strong&gt;, i siti sono uno di questi ma non gli unici. &lt;strong&gt;Anche un blog può essere un ottimo sistema &lt;/strong&gt;per proporsi su internet. &lt;strong&gt;Il canale migliore&lt;/strong&gt; da utilizzare dipende da vari fattori, il principale è il &lt;strong&gt;tipo di azienda a cui si riferisce&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p dir="ltr"&gt;I &lt;strong&gt;motori di ricerca sono il mezzo più potente&lt;/strong&gt; per dare visibilità al tuo sito internet e alla tua azienda. &lt;strong&gt;Ne esistono altri gratuiti o a pagamento&lt;/strong&gt; che rispondono alle tue esigenze.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La visibilità su internet è molto importante&lt;/strong&gt; bisogna però avere un &lt;strong&gt;traffico di qualità&lt;/strong&gt;, che generi &lt;strong&gt;contatti di qualità&lt;/strong&gt;, affinché sia più &lt;strong&gt;facile farli diventare tuoi clienti&lt;/strong&gt;, con il minor sforzo del commerciale della tua azienda.&lt;/p&gt;
&lt;p dir="ltr"&gt;Per ottenere questo &lt;strong&gt;è necessario un lavoro di presentazione&lt;/strong&gt; per mezzo di vari siti e network a seconda di come è stato strutturato il sito ed i suoi contenuti.&lt;/p&gt;
&lt;p dir="ltr"&gt;L'investimento di &lt;strong&gt;realizzare il tuo sito web&lt;/strong&gt; non serve solo a &lt;strong&gt;portare nuovi &lt;/strong&gt;contatti ma a &lt;strong&gt;gestire le comunicazioni con i tuoi attuali clienti&lt;/strong&gt; offrendo loro una &lt;strong&gt;serie di servizi&lt;/strong&gt; tramite il sito stesso e &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=9&amp;amp;Itemid=5"&gt;campagne di mailing&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/vDg8c6rpBxA" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Sun, 08 Mar 2009 14:31:45 GMT</pubDate>
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        <item>
            <title>Cos'é un infoprodotto?</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/J_k1mvUmLx4/cose-un-infoprodotto.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/SacBwQ-BaEI/AAAAAAAAAEc/VUKipOx4WRw/s1600-h/1954377_blog.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 134px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_1954377_blog.jpg" alt="Cos'è un infoprodotto?" /&gt;&lt;/a&gt;Un &lt;strong&gt;infoprodotto&lt;/strong&gt; è un &lt;strong&gt;manuale&lt;/strong&gt; un &lt;strong&gt;e-book&lt;/strong&gt; che spiega come fare un qualcosa al meglio. &lt;strong&gt;Può essere&lt;/strong&gt; principalmente di natura digitale: un &lt;strong&gt;pdf&lt;/strong&gt;, una &lt;strong&gt;registrazione audio o video&lt;/strong&gt;, può essere inoltre in formato fisico: &lt;strong&gt;un fascicolo rilegato o un cd; venduto su internet&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nell'era della comunicazione &lt;strong&gt;siamo circondati da una enorme quantità di informazioni&lt;/strong&gt;, che ci complicano il processo decisionale, dobbiamo trovare velocemente soluzioni ai nostri problemi, e per far questo abbiamo bisogno di informazioni. Queste sono tante e richiedono ormai parecchio tempo per elaborarle, quindi ci appoggiamo ad esperti specifici per prendere una decisione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In questo contesto nasce l'infoprodotto ovvero le &lt;strong&gt;informazioni scritte/redatte da un esperto in una precisa materia&lt;/strong&gt;, messe a nostra disposizione in formato digitale o fisico.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Chi è questo esperto? &lt;strong&gt;Siamo tutti esperti in un determinato campo, non dobbiamo pensare di saperne meno di altri&lt;/strong&gt;, perchè la nostra esperienza di vita è unica.&lt;br /&gt;Questo ci permette di essere in grado di creare un nostro &lt;strong&gt;infoprodotto&lt;/strong&gt; da distribuire liberamente su internet tramite il ns sito web, magari &lt;strong&gt;in cambio dell'indirizzo email del visitatore&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/J_k1mvUmLx4" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Thu, 26 Feb 2009 20:52:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cose-un-infoprodotto.html</guid>
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        <item>
            <title>Semplificare la creazione di un sito Web tramite il CMS</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/zvjqQ_hJ7Xo/semplificare-la-creazione-di-un-sito.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/SaMNfZgiRpI/AAAAAAAAAEU/9v1PngTSvz4/s1600-h/cms.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 134px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_cms.jpg" alt="Semplificare la creazione di un sito Web tramite il CMS" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Cms&lt;/strong&gt; o &lt;strong&gt;Content Management System&lt;/strong&gt; è un sistema per la gestione dei contenuti. A tutti gli effetti un software installato sullo spazio web, che serve per gestire i contenuti del sito internet senza bisogno di conoscenze di programmazione o html.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L'utilizzo di un cms per il proprio sito fa si che questi diventi un sito &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cos-un-sito-dinamico.html"&gt;dinamico&lt;/a&gt; portando dei vantaggi in fase di realizzazione e manutenzione. Il vantaggio principale offerto da questi programmi è la separazione della grafica (chiamata template) dai contenuti, questi due elementi vengono uniti nel momento della visualizzazione sul computer del visitatore. Questo permette in fase di realizzazione di iniziare a popolare il sito anche se la grafica non è ancora definita, e in futuro di poter cambiarne il look senza toccarne i contenuti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Altro aspetto importante è la manutenzione ordinaria e straordinaria del sito. I cms hanno un interfaccia molto semplice per inserirne i contenuti e gestirne le formattazioni, questo permette l'inserimento dei contenuti senza avere le basi di html, permettendone a chiunque la gestione. Oltre all'inserimento dei contenuti il &lt;strong&gt;cms&lt;/strong&gt; semplifica la creazione e gestione della &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-strutturare-un-sito-internet.html"&gt;struttura del sito&lt;/a&gt;, è possibile eliminare o creare nuove sezioni in poco tempo senza intervenire sulle singole pagine.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Queste sono solo una parte dei benefici nell'utilizzazione di un cms per realizzare un sito internet.&lt;br /&gt;Ormai tutte le piattaforme offrono la possibilità di creare facilmente aree protette all'interno del sito, senza bisogno di complesse configurazioni. Questi programmi offrono una serie di moduli che permettono di ampliare le funzionalità del sito: forum, moduli per la registrazione e invio delle newsletter, gallerie fotografiche ecc.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Queste sono le motivazioni per le quali utilizzo i cms nella realizzazione dei siti internet&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/zvjqQ_hJ7Xo" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Mon, 23 Feb 2009 20:50:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/semplificare-la-creazione-di-un-sito.html</guid>
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        <item>
            <title>Ho un bel sito, visitato, ma nessuno mi contatta, perchè?</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/DSWUA3qXQy0/ho-un-bel-sito-visitato-ma-nessuno-mi.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/SZ3NHWcjH3I/AAAAAAAAAEE/gapr3zl0CW4/s1600-h/911408.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 194px; height: 200px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_911408.jpg" alt="Ho un bel sito, visitato, ma nessuno mi contatta, perchè?" /&gt;&lt;/a&gt;La grafica è molto importante ma non è tutto perchè il vostro sito sia apprezzato sono importanti contenuti di qualità e l'uso corretto del &lt;strong&gt;copywriting&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Bisogna ricordarsi che la grafica serve nei primi sette secondi per catturare l'attenzione del visitatore, facendolo rimanere sul sito. Questi vuole trovare delle risposte alle sue domande. Avevo già introdotto l'importanza di inserire più contenuti possibili nel sito internet nel post &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/i-contenuti-di-un-sito-internet.html"&gt;I contenuti di un sito internet&lt;/a&gt; essere dettagliati è alla base del &lt;strong&gt;copywriting&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma cos'è questa tecnica e in che cosa consiste?&lt;br /&gt;Il &lt;strong&gt;copywriting&lt;/strong&gt; o &lt;strong&gt;scrittura persuasiva&lt;/strong&gt; serve a portare il visitatore a compiere una determinata azione. Per far questo bisogna riuscire a far leva sulle emozioni di chi sta leggendo per riuscire a portarlo a fare quello che vogliamo. Questa tecnica nasce assieme ai quotidiani e alle prime forme di pubblicità in essi pubblicate.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ci sono tante regole che stanno dietro alla &lt;strong&gt;scrittura persuasiva&lt;/strong&gt; sviluppate negli anni, queste sono le più importanti:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Il &lt;strong&gt;titolo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;E' importantissimo in quanto deve contenere la risposta ad un bisogno del visitatore, attirandone l'attenzione&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Presentare dei benefici&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Bisogna presentare i benefici di quello che stiamo offrendo&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Rivolgersi con il tu&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Dobbiamo infondere fiducia in chi sta leggendo e dargli del tu può far crollare le barriere che stanno tra lettore ed interlocutore&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Ripetere un concetto senza essere monotoni&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Essere ripetitivi può aiutare a evidenziare un concetto, che sarà ricordato più facilmente dal visitatore.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Essere dettagliati&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Dare tutte le risposte che l'utente si aspetta e sta cercando&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Testimonianze&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Le testimonianze possono aiutare nel portare l'utente a compiere l'azione da noi voluta&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
Una cosa molto importante che mi ha fatto notare Cluade Hopkins in &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/scentific-advertising.html"&gt;Scentific advertising&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;blockquote style="font-style: italic;"&gt;
&lt;div&gt;Molti dei più abili pubblicitari sono venditori laureati. I migliori che conosciamo sono andati a vendere porta-a-porta. Essi possono sapere poco di grammatica, nulla di retorica ma sanno come usare le parole che convincono.&lt;/div&gt;
&lt;/blockquote&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/DSWUA3qXQy0" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Thu, 19 Feb 2009 21:06:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/ho-un-bel-sito-visitato-ma-nessuno-mi.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/ho-un-bel-sito-visitato-ma-nessuno-mi.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>Spam? No grazie</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/f9NgyATrNG4/spam-no-grazie.html</link>
            <description>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/SZnNuX1s9cI/AAAAAAAAAD0/2UQBq3tE_ts/s1600-h/943082_low.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 133px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_943082_low.jpg" alt="Spam? No grazie" /&gt;&lt;/a&gt;Per molti lo spam è solo l'invio di mail massicce senza senso, principalmente da siti stranieri forse provenienti da virus o roba del genere. Questo è in parte vero, lo spam è l'&lt;strong&gt;invio di materiale pubblicitario senza la preventiva autorizzazione&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L' 1 Gennaio 2004 è entrata in vigore la normativa sulla privacy, con essa cambia il sistema di fare pubblicità. &lt;strong&gt;Non è possibile inviare&lt;/strong&gt; mediante posta elettronica, telefax, messaggi del tipo Mms (Multimedia Messaging Service) o Sms (Short Message Service) o di altro tipo, &lt;strong&gt;comunicazioni indesiderate a scopo promozionale&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Per poter inviare materiale promozionale è necessaria avere l'autorizzazione dall'interessato&lt;/strong&gt;, che sarà revocabile in qualsiasi momento.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Spesso si pensa di &lt;strong&gt;poter utilizzare l'indirizzo email presente su un sito&lt;/strong&gt; per inviargli della pubblicità in quanto pubblico, questo comportamento è quanto di più sbagliato perchè per poter inviare delle comunicazioni a scopo promozionale&lt;strong&gt; è necessario richiedere il trattamento dei dati personali al proprietario dell'indirizzo email&lt;/strong&gt;. L'inosservanza a queste regole può causare delle sanzioni amministrative o penali. Quindi bisogna ricordarsi che esiste una normativa sulla privacy e va rispettata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per maggiori dettagli raccomando di visitare il sito del &lt;a href="http://www.garanteprivacy.it/"&gt;Garante della privacy&lt;/a&gt;dove sono disponibili moltissimi chiarimenti in materia.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/f9NgyATrNG4" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Mon, 16 Feb 2009 20:30:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/spam-no-grazie.html</guid>
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        <item>
            <title>SEO, SEM, Copywriter figure importanti per crerare un sito</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/7fLUzW1N3V0/seo-sem-copywriter-figure-importanti-in.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/SZSJ3z-r5GI/AAAAAAAAADs/74FCp2xZTew/s1600-h/seo-google.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 154px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_seo-google.png" alt="SEO, SEM, Copywriter figure importanti per crerare un sito" /&gt;&lt;/a&gt;Chi sono queste figure e quale ruolo ricoprono in una web agency? Si occupano di redigere i testi dei siti in modo da ottenere un buon posizionamento sui motori di ricerca, e nel frattempo portare i visitatori del sito a compiere determinate azioni: acquisti o contatti, tutto questo grazie alla stesure dei testi in un determinata modo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Partiamo parlando del &lt;strong&gt;SEO&lt;/strong&gt;: è l'acronimo di Search Engine Optimizer, la figura che si occupa di ottimizzare i testi di un sito internet affinchè questo riesca a posizionarsi bene sui motori di ricerca. Per far ciò mette in pratica le regole introdotte nei precedenti post &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-funziona-lindicizzazione-sui.html"&gt;indicizzazione sui motori di ricerca&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;SEM&lt;/strong&gt;: è l'acronimo di &lt;strong&gt;Search Engine Marketing&lt;/strong&gt;, simile al &lt;strong&gt;SEO&lt;/strong&gt; come figura, si occupa di web marketing applicato ai motori di ricerca, generando traffico qualificato verso il sito web.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Infine arriviamo a parlare di &lt;strong&gt;Copywriter&lt;/strong&gt; la figura che si occupa di scrivere i testi in modo tale da agire sulle leve dell'emotività del visitatore, per indurlo a compiere una determinata azione. Questo argomento l'avevo introdotto nel post sulla &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-vendere-un-prodotto-sul-tuo-sito.html"&gt;scrittura persuasiva&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tali figure spesso le ricopre una sola persona, che si occupa di scrivere nel modo migliore i testi del sito.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Con questo post e i precedenti spero di aver completato la panoramica sul lavoro necessario per redigere testi di qualità per un sito web.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/7fLUzW1N3V0" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Thu, 12 Feb 2009 20:41:00 GMT</pubDate>
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        <item>
            <title>Come si fa un sito dinamico? Quali tecnologie utilizzare?</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/7eKg-QqzblE/come-si-fa-un-sito-dinamico-quali.html</link>
            <description>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/SZCVxUn5sVI/AAAAAAAAADk/jJGT-8RqoHU/s1600-h/ndr.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 134px; height: 200px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_ndr.jpg" alt="Come si fa un sito dinamico? Quali tecnologie utilizzare?" /&gt;&lt;/a&gt;Avevo già introdotto questo argomento nel post &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cos-un-sito-dinamico.html"&gt;Cos'è un sito dinamico?&lt;/a&gt; senza parlare delle tecnologie che stanno alla sua base. Dividiamole subito in due macro categorie: lato server(&lt;strong&gt;Server side&lt;/strong&gt;) e lato browser.&lt;br /&gt;Nella prima è il web server che eroga le pagine ad occuparsi di elaborarle.&lt;br /&gt;Nella seconda è il browser.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quando usare una o l'altra?&lt;br /&gt;Per capire quando usare una o l'altra senza scendere in particolari di programmazione, incominciamo col dire che la prima viene usata alla base di tutti i siti dinamici, ciò è dovuto al fatto di una maggiore potenzialità di questa tecnologia e che si conosca a priori la piattaforma su cui gira il sito mentre il browser sul quale viene visualizzato è sconosciuto.&lt;br /&gt;La seconda ha il vantaggio di poter fare delle elaborazioni senza dover ricaricare la pagina, con conseguente aumento dei tempi di attesa per l'utente, ma va utilizzata con cautela non conoscendo su che browser e sistema operativo viene visualizzato il sito. Questo potrebbe portare a non ottenere sempre il risultato desiderato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;C'è da precisare che queste due tecnologie possono essere usate assieme.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vediamole subito in dettaglio:&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;div&gt;Lato server&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Asp&lt;/strong&gt; o &lt;strong&gt;Active Server Pages&lt;/strong&gt; sono pagine web contenenti, oltre al puro codice HTML, degli scripts che verranno eseguiti dal server. Funziona ufficialmente solo sul web server &lt;strong&gt;Microsoft Internet Information Services (IIS)&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Aspx&lt;/strong&gt; è l'evoluzione dell'asp su piattaforma .net vengono usati linguaggi come &lt;strong&gt;VB.NET&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;C#&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;J#&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Jsp&lt;/strong&gt; o &lt;strong&gt;JavaServer Pages&lt;/strong&gt;, è una tecnologia &lt;strong&gt;Java&lt;/strong&gt; per lo sviluppo di applicazioni Web&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;SSI&lt;/strong&gt; Ho già parlato di questa tecnologia nel post &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cera-un-tempo-lshtml.html"&gt;C'era un tempo l'shtml&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Php&lt;/strong&gt; (acronimo ricorsivo di &lt;strong&gt;PHP Hypertext Preprocessor&lt;/strong&gt;) è un linguaggio di scripting interpretato, con licenza open source&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;CGI&lt;/strong&gt; o &lt;strong&gt;Common Gateway Interface&lt;/strong&gt; (in italiano: interfaccia comune, nel senso di standard, per gateway), è una tecnologia standard usata dai web server per interfacciarsi con applicazioni esterne.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;br /&gt;Lato Browser&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Js&lt;/strong&gt; o &lt;strong&gt;JavaScript&lt;/strong&gt; è un linguaggio di scripting orientato agli oggetti comunemente usato nei siti web.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;VBScript&lt;/strong&gt; (abbreviazione di &lt;strong&gt;Microsoft's Visual Basic Scripting Edition&lt;/strong&gt;) presente all'interno di Internet Explorer offre praticamente le stesse funzionalità di JavaScript.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Flex&lt;/strong&gt; è la colonna portante di un gruppo di tecnologie per supportare lo sviluppo e lo schieramento di applicazioni internet basate sulla piattaforma Flash.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;br /&gt;Questa è la panoramica delle tecnologie presenti sul mercato che permettono la realizzazione di siti dinamici. In futuro cercherò di entrare nel dettaglio di ognuna di queste sotto forma di pillole.&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/7eKg-QqzblE" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Mon, 09 Feb 2009 20:38:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-si-fa-un-sito-dinamico-quali.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-si-fa-un-sito-dinamico-quali.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>Come vendere un prodotto sul tuo sito in modo efficiente</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/U_YtuytFkLI/come-vendere-un-prodotto-sul-tuo-sito.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/SYIjA8Ofy1I/AAAAAAAAAC8/kLXxffkC8_E/s1600-h/BH0779-med.jpeg.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 140px; height: 200px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_bh0779-med-jpeg.jpg" alt="Come vendere un prodotto sul tuo sito in modo efficiente" /&gt;&lt;/a&gt;Un tempo la pubblicità era fatta solo sui quotidiani tramite annunci testuali, le illustrazioni avevano un costo e quindi ridotte al minimo. Fu allora che prese forma il &lt;strong&gt;copywriter&lt;/strong&gt; o &lt;strong&gt;scrittura persuasiva&lt;/strong&gt;, cioè portare il lettore a compiere le azioni desiderate.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La pubblicità è nata con la nascita dei quotidiani, con i primi annunci scritti dai commercianti, chi non era in grado di scriverli incaricava altri. Nasce così la figura del pubblicitario. Con il passare del tempo le tecniche si sono affinate, si è capita l'&lt;strong&gt;importanza della psicologia&lt;/strong&gt; dell'individuo, nel &lt;strong&gt;portarlo a compiere un acquisto&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In che cosa consiste questa tecnica di scrittura? Nell'esaltare i benefici che può portare l'oggetto reclamizzato facendone aumentare il desiderio. Questa esaltazione deve solleticare l'emotività della persona, poichè è la parte irrazionale dell'individuo che porta a compiere le azioni. La parte razionale cerca di trovare il perché si è compiuta una determinata azione.&lt;br /&gt;Queste tecniche sono il risultato di sperimentazioni in campo pubblicitario. Carl Hopkins in &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/scentific-advertising.html"&gt;Scentific Advertising&lt;/a&gt; sottolinea l'importanza dell'utilizzo di tecniche sperimentate per poter avere dei ritorni sicuri.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;div&gt;La mancanza di questi fondamenti è stato il principale limite della pubblicità nel passato. Ciascun operatore si faceva una legge da se. Ogni precedente conoscenza, ogni progresso nel campo erano un libro chiuso per lui. Era come se un uomo cercasse di costruire una moderna locomotiva senza prima accertarsi che cosa avessero fatto gli altri. &lt;br /&gt;…...&lt;/div&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Queste tecniche sono utilizzate dai venditori&lt;/strong&gt;, che conoscono le parole esatte da usare al momento giusto per riuscire a vendere il loro prodotto. Non c'è da stupirsi se &lt;strong&gt;alcuni dei copywriter più famosi sono partiti facendo i venditori&lt;/strong&gt;. Ricordiamo &lt;strong&gt;David Ogilvy&lt;/strong&gt; (23 giugno 1911 – 21 luglio 1999) uno tra i più celebre pubblicitari della storia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;copywriting&lt;/strong&gt; può trovare un ottimo impiego nella stesura dei testi per i siti web. Nei siti internet o addirittura nelle landing page(letteralmente pagine di atterraggio), si sta presentando un prodotto che il visitatore non può ne toccare ne vedere.&lt;br /&gt;L'obbiettivo del sito è presentare il prodotto per venderlo (altrimenti perchè lo si reclamizzerebbe?).&lt;br /&gt;Questo esattamente come un tempo si faceva sui giornali prima dell'inizio della pubblicità moderna.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;C'è da tener presente la diffidenza che il lettore può avere su quanto viene reclamizzato sul sito, potrebbe pensare ad un imbroglio. Ciò fa riflettere su quanto sia importante infondere fiducia al visitatore del proprio sito.&lt;br /&gt;Il &lt;strong&gt;copywriting&lt;/strong&gt; è una delle tecniche che utilizzo affinchè un sito internet non sia un costo per chi me lo commissiona ma un &lt;strong&gt;investimento che gli porta dei guadagni&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/U_YtuytFkLI" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Thu, 29 Jan 2009 21:31:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-vendere-un-prodotto-sul-tuo-sito.html</guid>
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        <item>
            <title>C'era un tempo l'shtml</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/vmauIMU96pc/cera-un-tempo-lshtml.html</link>
            <description>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/SXTjW1MP2ZI/AAAAAAAAAC0/srYJcIZjce4/s1600-h/2583996_blog.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 134px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_2583996_blog.jpg" alt="C'era un tempo l'shtml" /&gt;&lt;/a&gt;Che cos'è l'&lt;b&gt;shtml&lt;/b&gt;? Questa tecnologia chiamata anche &lt;b&gt;server-side include&lt;/b&gt; (o &lt;b&gt;SSI&lt;/b&gt;) consiste in una serie di comandi contenuti nelle pagine html ed interpretati dal web server. Permettono di aggiungere contenuti a una pagina HTML generati in modo dinamico, senza l'ausilio di un programma CGI, o altra tecnologia dinamica comunque complessa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il &lt;b&gt;SSI&lt;/b&gt; nato tanto tempo fa, insieme ai primi Web Server., sono stati una delle prime forme in cui i Web Server non erogavano solo semplici pagine statiche. Sono chiaramente i precursori dei linguaggi di programmazione Web (es ASP, PHP ecc...)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il &lt;b&gt;SSI&lt;/b&gt; risulta particolarmente utile quando un sito contiene molte pagine che sfruttano uno stesso template. Poiché viene creato un file con la grafica(template) utilizzato in tutto il sito e tanti file per le varie pagine di contenuti. Questi ultimi tramite questa tecnologia includeranno il template grafico, mantenendo comunque il caricamento delle pagine significativamente veloce. E' molto utile quando ci sono tante pagine che hanno una parte comune che deve essere aggiornata frequentemente.&lt;br /&gt;In questo caso il vantaggio e' quello di impiegare minor tempo per l'aggiornamento poichè, è sufficiente modificare una sola volta la parte comune.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Perché usare &lt;b&gt;SSI&lt;/b&gt; quando esistono linguaggi come ASP PHP?&lt;br /&gt;L'utilizzo di questa tecnologia è da preferire rispetto alle più complesse(ASP, PHP ecc.) per la sua semplicità. Questo le permette di essere usata da tutti senza dover conoscere le sintassi più complesse come PHP e ASP, di conseguenza se non c'è da fare nessuna operazione complessa che richieda una programmazione avanzata &lt;b&gt;SSI&lt;/b&gt; è una valida scelta.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;div&gt;&lt;i&gt;La sintassi di base del &lt;b&gt;shtml&lt;/b&gt; è:&lt;br /&gt;&amp;lt; !--#comando parametro="valore o lista di valori"-- &amp;gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/blockquote&gt;
Quello che vi ho presentato in questo post è una delle varie tecnologie alla base dei siti dinamici, avremmo tempo più avanti per approfondirne altre.&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/vmauIMU96pc" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Mon, 19 Jan 2009 20:29:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cera-un-tempo-lshtml.html</guid>
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        <item>
            <title>Scentific Advertising</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/NHCynwli_k0/scentific-advertising.html</link>
            <description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/SWov5GWaWgI/AAAAAAAAACs/iwOJY--3B6A/s1600-h/41S4443KH2L.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 135px; height: 200px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_41s4443kh2l.jpg" alt="Scentific Advertising" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Scientific Advertising è un libro che chiunque voglia avvicinarsi alla pubblicità moderna deve leggere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E' stato scritto da &lt;strong&gt;Claude C. Hopkins&lt;/strong&gt; (1866 – 1932) noto pubblicitario statunitense nel 1923, è stato un fautore della moderna pubblicità, con un'attenzione particolare nel cercare di comprendere il consumatore. Figura a tratti quasi leggendaria, a detta di molti colleghi "il più grande creatore di pubblicità che abbia mai praticato quest'arte".&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il libro contiene quello che Hopkins chiama i principi guida della pubblicità. "&lt;strong&gt;Non puoi abbattere un albero colpendo ogni volta in un punto diverso&lt;/strong&gt;".&lt;br /&gt;Sosteneva la necessità di scegliere uno e solo uno tra i possibili argomenti di vendita e di insistere su quello (Unique Selling Proposition)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Introduce il concetto di &lt;strong&gt;pubblicità scientifica&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote style="font-style: italic;"&gt;
&lt;div&gt;È venuto il tempo nel quale la comunicazione - grazie ad alcuni - ha ottenuto la &lt;strong&gt;qualifica di scienza&lt;/strong&gt;. Essa è basata su &lt;strong&gt;principi fissi&lt;/strong&gt; ed è ragionevolmente esatta. &lt;strong&gt;Le cause e gli effetti sono stati analizzati finché sono stati ben compresi&lt;/strong&gt;. I &lt;strong&gt;metodi corretti&lt;/strong&gt; per procedere sono stati provati e stabiliti. Noi sappiamo che cosa è più efficace e agiamo secondo delle leggi fondamentali. La &lt;strong&gt;comunicazione&lt;/strong&gt;, che &lt;strong&gt;una volta era un gioco d'azzardo&lt;/strong&gt;, è così diventata, sotto un'abile direzione, una delle più sicure iniziative negli affari. Certamente nessun altro imprenditore a parità di condizioni deve in questi casi correre rischi così limitati&lt;/div&gt;
&lt;/blockquote&gt;
Tramite la vendita di beni a mezzo posta Hopkins riesce a misurare il ritorno che la pubblicità porta alle aziende. Il poter misurare il ritorno fa si che le aziende riescano a sapere se una pubblicità può portare dei benefici o solo dei costi. Può essere anche utilizzato per eseguire dei test, questi hanno come fine poter migliorare la campagna pubblicitaria.&lt;br /&gt;
&lt;blockquote style="font-style: italic;"&gt;
&lt;div&gt;Gli approcci che a noi sembrano migliori raramente risultano i migliori alla prova pratica, poiché noi non conosciamo abbastanza gente per fare una media attendibile dei loro desideri. E allora impariamo da ciascun settore merceologico attraverso la sperimentazione.&lt;/div&gt;
&lt;/blockquote&gt;
Questi test vengono fatti tramite dei cupon siglati che permettono di ricondurre alla pubblicità ad essi legata.&lt;br /&gt;I tempi si sono evoluti dal 1923 ad oggi ma la metodologia resta la stessa e sta alla base di &lt;strong&gt;Google Adwords&lt;/strong&gt; che ci consente di monitorare i ritorni di una campagna pubblicitaria. Giudicata da molti marketter e addetti ai lavori una, se non l'unica pubblicità che ci permette di misurare il ritorno del capitale investito.&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/NHCynwli_k0" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Sun, 11 Jan 2009 17:39:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/scentific-advertising.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/scentific-advertising.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>Sei sicuro di saper scrivere sul web?</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/J8OVSCd3PQQ/sei-sicuro-di-saper-scrivere-sul-web.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/SWTrg3NtoAI/AAAAAAAAACk/g6m6UHT5CKk/s1600-h/797359_low.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 141px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_797359_low.jpg" alt="Sei sicuro di saper scrivere sul web?" /&gt;&lt;/a&gt;Realizzare un sito web non è impossibile per un principiante, ma non è altrettanto semplice stendere i testi per il proprio sito internet.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Con il semplificarsi delle tecnologie che stanno alla base della &lt;strong&gt;realizzazione di un sito&lt;/strong&gt;, crearne uno da zero è alla portata di tutti. Nei precedenti post su "&lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-funziona-lindicizzazione-sui.html"&gt;Come funziona l'indicizzazione dei siti internet&lt;/a&gt;" ho iniziato a spiegare l'importanza dei testi per la &lt;strong&gt;corretta indicizzazione&lt;/strong&gt; del sito sui motori di ricerca. Il motore di ricerca non è il principale lettore del tuo sito internet, quindi bisogna porre una certa accortezza anche all'utente del sito.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Durante la stesura dei testi dobbiamo porre maggiore attenzione ai seguenti punti:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Titoli&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Rivestono un importanza primaria, perché fanno si che un articolo o testo venga letto. Nello scegliere il titolo bisogna ricordarsi che questo deve catturare l'attenzione del visitatore.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Stiamo scrivendo per il web non per la carta stampata!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;E' molto importante ricordare quando si scrivono i testi, che questi verranno letti a video, di conseguenza attenzione alla lunghezza, se il testo è molto lungo suddividerlo in capitoli con un titolo che introduce l'argomento, evitare le ripetizione, cercare di essere sempre diretti senza inutili giri di parole.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Usate le liste&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Un ottimo modo per essere diretti quando si scrive per il web è l'uso delle liste o degli elenchi puntati.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Font&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Quello che si sta scrivendo verrà letto a video perciò bisogna scegliere dei font facili da leggere a video tipo il Verdana e Arial.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Evitare le sottolineature possono essere confuse con i link&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Quando anni fa ho iniziato la mia attività di consulenza mi è stata insegnata subito questa regola: le sottolineature possono essere confuse con i link quindi vanno evitate.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Attenzione alle immagini&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Possono servire per spezzare testi lunghi, aiutando il lettore. Attenzione a non esagerare con il numero e le dimensioni, altrimenti si rischia di dargli troppo risalto distraendo il lettore rendendogli così la lettura difficoltosa.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Tutto maiuscolo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Enfatizza come il grassetto ma i risultati sono minori, conviene quindi usarlo il meno possibile&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Il link deve preannunciare al lettore cosa troverà seguendolo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Evitate quindi di scrivere "clicca &lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;qui&lt;/span&gt; per leggere la favola dei tre porcellini" ma scrivete così: "&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;la favola dei tre porcellini&lt;/span&gt;".&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Se il link non va a una pagina html&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Se serve per scaricare un file, è buona norma specificarne il tipo e la sua dimensione.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
Questa serie di regole unite a contenuti di qualità porteranno il vostro sito ad essere sempre più apprezzato!&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/J8OVSCd3PQQ" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Wed, 07 Jan 2009 17:42:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/sei-sicuro-di-saper-scrivere-sul-web.html</guid>
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        <item>
            <title>Cosa inserire in home page ?</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/4Mp-04PIldc/cosa-inserire-in-home-page.html</link>
            <description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/SUq_VGp63iI/AAAAAAAAACU/NhKxdq0DVEs/s1600-h/Prima-Pagina.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 164px; height: 200px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_prima-pagina.gif" alt="Cosa inserire in home page ?" /&gt;&lt;/a&gt;In fase di realizzazione di un sito internet arriva il momento in cui dopo aver deciso le sezioni, la grafica ci si chiede: “Cosa inseriamo adesso in home page?”&lt;br /&gt;A mio avviso chi accede al sito per la prima volta passando dalla home deve poter capire subito cosa tratta il sito spesso il titolo/nome non è esaustivo. Capire se ha dei contenuti aggiornati.&lt;br /&gt;Se chi accede è un visitatore abituale deve vedere a colpo d'occhio le novità presenti sul sito rispetto la sua ultima visita.&lt;br /&gt;Per riuscire ad ottenere tutto ciò mi sono ricavato questa semplice scaletta:&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Una breve descrizione del sito, in modo che chi vi accede per la prima volta sa subito di cosa tratta.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Se nel sito sono presenti delle news o un blog riporterei un estratto degli ultimi inserimenti di quest'ultimi.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Se nel sito è presente una galleria fotografica si possono visualizzare delle immagini prese casualmente dalla stessa.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
Queste semplici regole possono essere la risposta alla domanda “Cosa inseriamo adesso in home page?”&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/4Mp-04PIldc" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Thu, 18 Dec 2008 21:22:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cosa-inserire-in-home-page.html</guid>
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        <item>
            <title>Come funziona l'indicizzazione sui motori di ricerca IV</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/G_htwDY_I-Y/come-funziona-lindicizzazione-sui_15.html</link>
            <description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/SUa7ejt0PtI/AAAAAAAAACM/FnNVSK3KttQ/s1600-h/653654_low.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 133px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_653654_low.jpg" alt="Come funziona l'indicizzazione sui motori di ricerca IV" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-funziona-lindicizzazione-sui_11.html"&gt;Post precedente della serie&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I precedenti post di questa serie hanno spiegato come influisce la struttura del sito internet sul posizionamento nei motori di ricerca. Concluderò questi post parlando dei contenuti e come influiscono sul posizionamento dello stesso.&lt;br /&gt;Sfatiamo subito il luogo comune che basta inserire una serie di parole inerenti ai contenuti del sito web nel metatag keyword dello stesso.&lt;br /&gt;I motori di ricerca trovano le parole o i termini con cui indicizza il sito nei contenuti dello stesso. Facciamo un esempio un po' assurdo, se noi vogliamo che una pagina del nostro sito internet venga visualizzata sui motori di ricerca utilizzando la parola gatto, è necessario che al interno del testo della pagina ci sia la parola gatto ripetuta un po' più di volte.&lt;br /&gt;Quindi se noi vogliamo che il nostro sito venga visualizzato ricercando determinati termini è necessario che questi siano presenti all' interno del sito stesso. Questo non vuol dire che noi riempiamo una pagina con il termine gatto il motore di ricerca ci farà saltare fuori ai primi posti, come ho precedentemente detto i motori di ricerca vogliono dare dei risultai completi e di qualità, di conseguenza gli algoritmi di indicizzazione castigano questi comportamenti “scorretti”.&lt;br /&gt;La regola per indicizzare una pagina con determinati termini, la si può riassumere nello scrivere i testi in maniera completa a livello di contenuti(ecco il perchè di un precedente post “I contenuti di un sito internet”) evitando dove possibile le ripetizioni. Una cosa da stare attenti e che aiuta il posizionamento sui motori di ricerca è dove si inserisce il termine: titolo(tag h1 h2 h3), link e testo. I primi due danno risultati migliori.&lt;br /&gt;Con questo post chiudo questa carrellata sui motori di ricerca che introduce al funzionamento degli stessi. Nei prossimi post sicuramente riprenderò certi concetti e li andrò ad ampliare su vari casi specifici&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/G_htwDY_I-Y" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Mon, 15 Dec 2008 20:13:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-funziona-lindicizzazione-sui_15.html</guid>
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        <item>
            <title>Come funziona l'indicizzazione sui motori di ricerca III</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/zhrLj4Jcf7Q/come-funziona-lindicizzazione-sui_11.html</link>
            <description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/SUD3r1y2JNI/AAAAAAAAACE/osYm-5uXQnc/s1600-h/cercatore+d+oro.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 170px; height: 200px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_cercatore-d-oro.jpg" alt="Come funziona l'indicizzazione sui motori di ricerca III" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-funziona-lindicizzazione-sui_08.html"&gt;Post precedente della serie&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nel precedente post ho introdotto le logiche utilizzate dai motori di ricerca per recuperare informazioni dai indicizzare.&lt;br /&gt;Appena un sito viene inserito nella chache del motore di ricerca può essere trovato solo se lo si ricerca inserendo come termine la url del sito. Inizia da questo momento un periodo chiamato Sandbox(almeno per quanto riguarda Google) in questo periodo che può durare mesi il robot passa più volte sul sito e cerca di capire le evoluzioni dei contenuti del sito stesso.&lt;br /&gt;I motori per valutare se un sito risponde ai requisiti esposti nel precedente post verifica i seguenti punti:&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Come variano i contenuti del sito e con quale frequenza vengono aggiornati.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Quanti link all'interno/esterno del sito puntano alla pagina esaminata. Più una pagina suscita interesse e più avrà link che portano ad essa&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Se ci sono link che alla pagina sotto esame portano ad altre pagine del sito (link inbound) e se ci sono dei link che portano verso altri siti(link outbound). I motori di ricerca valutano questi link come un aiuto a facilitargli a conoscere nuovi contenuti da indicizzare&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La “qualità” dei siti che linkano le nostre pagine, ma anche la qualità dei siti che linkiamo dalle nostre pagine.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
Questi sono il primo parametro che permette ad un sito internet di ottenere un buon posizionamento sui motori di ricerca. Nel prossimo post l'ultimo della serie si parlerà di come certi termini inseriti nei motori di ricerca fanno apparire dei risultati piuttosto che altri.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-funziona-lindicizzazione-sui_15.html"&gt;Successivo post della serie&lt;/a&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/zhrLj4Jcf7Q" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Thu, 11 Dec 2008 11:20:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-funziona-lindicizzazione-sui_11.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-funziona-lindicizzazione-sui_11.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>Come funziona l'indicizzazione sui motori di ricerca II</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/k4g6huCI1i0/come-funziona-lindicizzazione-sui_08.html</link>
            <description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/ST0xS7G4PBI/AAAAAAAAAB8/2fr93840KN4/s1600-h/1406488_low.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 134px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_1406488_low.jpg" alt="Come funziona l'indicizzazione sui motori di ricerca II" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-funziona-lindicizzazione-sui.html"&gt;Post precedente della serie&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nel precedente post ho incominciato a spiegare come funziona il processo di indicizzazione di un sito Web parlando dei robot.&lt;br /&gt;Questi programmi continuano a girare sui vari siti e ci ritornano più volte cercando sempre nuove informazioni. Ma per capire come si muove un robot all'interno di un sito bisogna prima di tutto avere ben presente cosa vuole offrire il motore di ricerca al suo visitatore, di conseguenza si riuscira a capire cosa cerca all'interno dei siti web.&lt;br /&gt;I motori di ricerca cercano di offrire contenuti che soddisfano i seguenti requisiti:&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Aggiornati&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Completi e di qualità&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Nuovi&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
Questi punti sono alla base degli algoritmi che stanno dietro al funzionamento dei robot e il processo di indicizzazione del sito. Per il momento soffermiamoci sugli spider.&lt;br /&gt;Quando un robot raggiunge un sito il suo intento è quello di navigare più pagine possibili quindi incomincia a muoversi tra le varie pagine che lo compongono tramite i link interni. Più il server web che eroga le pagine riesce a rispondere in maniera ottimale alle richieste del robot, più lui continua nella sua scansione e con maggiore frequenza. Come un normale visitatore se il sito non gli risponde questo se ne va per poi magari ritentare più volte ma se nelle richieste successive il sito non gli risponde si stanca e c'è il rischio che non torni più. Come una persona che naviga su un sito il robot gradisce raggiungere facilmente tutte le pagine. Se all' interno delle stesse ci sono dei link che lo portano alle pagine più nascoste del sito senza passare per i vari menu, questo semplificare la navigazione è un fattore che può aumentare le visite del robot sul sito.&lt;br /&gt;Come accennato nel precedente post il robot è un browser poco evoluto e non riesce interpretare il js quindi non riesce a leggere contenuti generati da questa tecnologie e non riesce neppure a seguire i link generati in questa maniera, di conseguenza bisogna usare il js con attenzione.&lt;br /&gt;In questo post vi ho fatto conoscere un visitatore assiduo dei vostri siti, nel prossimo post vi descriverò le logiche che stanno nell'indicizzazione del sito.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-funziona-lindicizzazione-sui_11.html"&gt;Successivo post della serie&lt;/a&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/k4g6huCI1i0" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Mon, 08 Dec 2008 14:36:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-funziona-lindicizzazione-sui_08.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-funziona-lindicizzazione-sui_08.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>Come funziona l'indicizzazione sui motori di ricerca. I</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/Aeb26amWUXA/come-funziona-lindicizzazione-sui.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/SThJcCuS9ZI/AAAAAAAAAB0/2nkLgm_x7iA/s1600-h/Motore_Deutzs.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 141px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_motore_deutzs.jpg" alt="Come funziona l'indicizzazione sui motori di ricerca. I" /&gt;&lt;/a&gt;Come preannunciato nei precedenti post eccomi a parlare dei motori di ricerca. Questi potenti strumenti utilizzati da tutti, sono un ottimo mezzo per far conoscere il proprio sito internet gratuitamente. Ebbene si mi dispiace sfatare uno di quei miti per cui la gente pensa che per finire tra i primi posti bisogna pagare i motori di ricerca.&lt;br /&gt;Incominciamo con ordine iniziando a parlare di come fanno i motori di ricerca a indicizzare un sito Web.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per conoscere cosa i siti pubblicano al loro interno i motori di ricerca utilizzano dei programmi (chiamati crawler,spider, robot o bot) che analizzano i contenuti dei siti internet e li immagazzinano nei DB che stanno dietro ai motori di ricerca. I siti vengono raggiunti dagli spider tramite i link presenti su altri siti e già conosciuti dagli stessi.&lt;br /&gt;Questo è il modo in cui i motori di ricerca vengono a conoscenza di nuovi siti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una cosa molto importante da tener presente sono i contenuti che i robot riescono a leggere nelle pagine del sito internet.&lt;br /&gt;Possiamo definire uno spider come un browser poco evoluto che vede solo i contenuti testuali di un sito internet, niente immagini, flash (anche se google ha da poco sviluppato una tecnologia in grado di leggere quello che visualizzano) e neppure Js. Per questo bisogna dare un grosso peso ai testi nel proprio sito internet. Quando si inserisce un immagine è consigliato inserire un testo alternativo proprio per dare ai motori di ricerca dei ulteriori contenuti da indicizzare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nei prossimi post scriverò come aiutare i crawler a visitare il sito.&lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-funziona-lindicizzazione-sui.html"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-funziona-lindicizzazione-sui.html"&gt;Successivo post della serie&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/Aeb26amWUXA" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Thu, 04 Dec 2008 21:06:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-funziona-lindicizzazione-sui.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-funziona-lindicizzazione-sui.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>Cos'è un sito dinamico?</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/g5Z1DJgU3hs/cos-un-sito-dinamico.html</link>
            <description>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/STQ1icTSAyI/AAAAAAAAABg/8Gh3BEeUj1U/s1600-h/2366408_blog.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 64px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_2366408_blog.jpg" alt="Cos'è un sito dinamico?" /&gt;&lt;/a&gt;Quando mi capita di parlare di siti internet con i non addetti ai lavori, è inevitabile che si finisca sulla domanda “Cos'è un sito dinamico?”. Molti pensano che sono siti dove all'interno delle pagine sono contenute delle animazioni grafiche fatte in flash, java o altre tecnologie simili.&lt;br /&gt;Il sito dinamico è fatto con tecnologie tali che i contenuti visibili all'interno delle singole pagine del sito web vengono composti nell'istante in cui il visitatore le visualizza sul proprio browser. Questa trasformazione può essere fatta dal browser stesso o dal web server che le eroga a seconda della tecnologia utilizzata.&lt;br /&gt;L'utilizzo di questa tecnica può venire molto utile per semplificare il lavoro di realizzazione e di manutenzione del sito web.&lt;br /&gt;Più avanti entrerò più nel dettaglio sull'utilizzo di queste tecnologie con esempi pratici.&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/g5Z1DJgU3hs" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Mon, 01 Dec 2008 18:54:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cos-un-sito-dinamico.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/cos-un-sito-dinamico.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>Disporre i contenuti all'interno del sito web</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/e389jp1U9Ww/disporre-i-contenuti-allinterno-del.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/SS8sOlMJQgI/AAAAAAAAABY/fIUs2exxBLc/s1600-h/847426_low.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_847426_low.jpg" alt="Disporre i contenuti all'interno del sito web" /&gt;&lt;/a&gt;Quando si realizza un sito web bisogna tenere ben in mente che oltre attirare il visitatore il sito deve riuscire a fidelizzarlo. Per attirare il visitatore una buona grafica ha una grossa importanza, ma per fidelizzarlo è necessario che il sito abbia dei contenuti ma soprattutto che siano ben disposti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In fase di realizzazione del sito cerco di seguire queste regole:&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;Evito di creare elenchi troppo lunghi, se ho molto materiale da esporre suddivido in sotto gruppi.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Se devo creare un elenco di link che porta a della documentazione accompagno il link con una breve descrizione, in modo che il visitatore abbia una breve anteprima del contenuto della pagina linkata.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Se il testo da pubblicare è troppo lungo lo suddivido su più pagine creando un indice.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Se la pagina è suddivisa in blocchi/riquadri bisogna usare la regola che i contenuti a cui si vuole dare più importanza vanno disposti nei blocchi/riquadri più in alto.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;&lt;br /&gt;Attenzione alla pubblicità&lt;br /&gt;Se il sito contiene della pubblicità bisogna stare attenti a non distrarre troppo il visitatore distogliendolo o ostacolandolo nel cercare di leggere i contenuti del sito. Preferisco confinare la pubblicità in spazi ben delimitati e non affogarla nei contenuti del sito.&lt;br /&gt;Gli spazi per la pubblicità conviene crearli in fase di progettazione del sito non a sito finito!!!&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/e389jp1U9Ww" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Thu, 27 Nov 2008 23:22:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/disporre-i-contenuti-allinterno-del.html</guid>
        <feedburner:origLink>http://www.lafabbricadelweb.it/blog/disporre-i-contenuti-allinterno-del.html</feedburner:origLink></item>
        <item>
            <title>I contenuti di un sito internet</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/IfnRdUTiH5o/i-contenuti-di-un-sito-internet.html</link>
            <description>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/SSm8KiaPnhI/AAAAAAAAABQ/x17rupHySjA/s1600-h/computer+cat.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 175px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_computer-cat.jpg" alt="I contenuti di un sito internet" /&gt;&lt;/a&gt;Mi capita spesso di navigare su siti internet praticamente vuoti privi di contenuti e di poche pagine. Ci rifletto sopra e mi accorgo che il materiale da inserire in un sito internet è tantissimo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Facciamo una prova pratica, troviamo i contenuti per un ipotetico sito web sul mio gatto Martino.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Prima di tutto analizziamo il materiale che ho a disposizione su Martino.&lt;br /&gt;La sua storia e le sue foto. Se mi fermassi a questo il sito sarebbe composto da due pagine: la home page con la storia di Martino e le sue foto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma riflettendo di materiale da inserire sul sito c'e n'è. Basta un po' di fantasia e troverei anche i seguenti argomenti:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Martino è di Razza europea, se facciamo un giro su Google sicuramente troveremo qualcosa sulla razza europea.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Potremmo parlare delle sue abitudini e di come passa la giornata.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Potremmo parlare di cosa mangia.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Potremmo parlare di come gli piaceva e gli piace giocare visto che ha sei anni.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Se conosciamo altre persone che hanno un gatto potremmo dedicare una pagina ai suoi amici.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Questo banalissimo esempio vi può far capire che non è difficile ampliare gli argomenti da inserire su un sito web, basta solo un pizzico di fantasia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Più avanti ho intenzione di parlare dei motori di ricerca e dell'importanza dei contenuti per un migliore posizionamento sugli stessi, ecco svelato il perché di questo post un po' bizzarro&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/IfnRdUTiH5o" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Sun, 23 Nov 2008 20:29:00 GMT</pubDate>
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        <item>
            <title>Come strutturare un sito Internet</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/eWbSsPzIVgk/come-strutturare-un-sito-internet.html</link>
            <description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/SSXL_36U3GI/AAAAAAAAABA/FiAyqFsCI-4/s1600-h/3371694_blog.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 133px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_3371694_blog.jpg" alt="Come strutturare un sito Internet" /&gt;&lt;/a&gt;Nel precedente post ho iniziato a introdurre la struttura di un sito web parlando dell'importanza dei link. Continuiamo spiegando come vanno strutturate logicamente le pagine all'interno del sito internet.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Prima di tutto bisogna valutare da quante pagine è composto il sito internet. Se questo composto da meno di dieci pagine e queste non aumenteranno per tutta la vita del sito, non c'è bisogno di pensare più di tanto alla struttura del sito, basta applicare le regole del &lt;a href="http://www.lafabbricadelweb.it/blog/tutto-parte-dal-link.html" target="_blank"&gt;precedente post&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se il sito è composto da più di dieci pagine potrebbero essere una cinquantina con una crescita di una pagina ogni quindici giorni bisogna stare molto attenti alla sua struttura e di conseguenza alla disposizione dei link all'interno delle pagine che lo compongono.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In questi casi l'esperienza mi insegna a suddividere il sito web in più gruppi. Ogni pagina del sito conterà un menu che permette di passare rapidamente da un gruppo all'altro senza transitare per troppe pagine.&lt;br /&gt;All'interno delle singole pagine sarà presente un secondo menu che permetterà di passare facilmente da una pagina all'altra dello stesso gruppo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Decisa la struttura del sito internet e di quanti menu sono necessari è possibile pensare come collocarli all'interno della pagina.&lt;br /&gt;Adesso che abbiamo deciso la struttura del sito e dei menu di navigazione si può studiare la grafica più adatta al sito.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/eWbSsPzIVgk" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Thu, 20 Nov 2008 20:44:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/come-strutturare-un-sito-internet.html</guid>
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        <item>
            <title>Tutto parte dal link</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/OV7YVsONzJ4/tutto-parte-dal-link.html</link>
            <description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/SSHVyZWvPcI/AAAAAAAAAA4/bJ5YsS0zOy4/s1600-h/2548038_low.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 134px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_2548038_low.jpg" alt="Tutto parte dal link" /&gt;&lt;/a&gt;Iniziamo questo viaggio sul mondo di internet e del web parlando dei link. Quando si incomincia a realizzare un sito web subito si pensa alla grafica che gli si vuole dare, trascurando completamente parti come la navigazione dello stesso. Sembrerà banale da ricordare ma sono proprio i link che permettono di muoversi all'interno del sito. Sono loro che in un sito di e-commerce permettono di convertire un visitatore in un cliente.&lt;br /&gt;Quando si progetta un sito web bisogna posizionare i link seguendo queste tre logiche:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;Se abbiamo un elenco di link(es un menu), l'ordine da utilizzare deriva dall'importanza che si vuole dare ai contenuti delle pagine di destinazione.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Se l'elenco di link troppo è lungo cerchiamo di suddividerlo in più parti secondo una certa logica.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L'utente che visita il sito internet è pigro!!! quindi deve raggiungere quello che cerca all'interno del sito web con pochi click, se per raggiungere quello che gli interessa deve passare per troppe pagine finisce con l'annoiarsi e abbandona il sito.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;Da queste regole si può incominciare a capire la logica da adottare in fase di progettazione del sito internet. Prossimamente amplierò il discordo parlando di come va strutturato un sito internet.&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/OV7YVsONzJ4" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Mon, 17 Nov 2008 20:35:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.lafabbricadelweb.it/blog/tutto-parte-dal-link.html</guid>
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        <item>
            <title>Primo post</title>
            <link>http://feedproxy.google.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~3/5UoURL7R4EM/primo-post.html</link>
            <description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_PDKAPMWn58E/SR7qv5p8e0I/AAAAAAAAAAw/8Lvabv5N12E/s1600-h/1575305_blog.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 130px; height: 200px; border: 0px;" src="http://www.lafabbricadelweb.it/images/stories/blog/1_1575305_blog.jpg" alt="Primo post" /&gt;&lt;/a&gt;Mi presento: mi chiamo Luca Boldori sono un tecnico informatico con il pallino della realizzazione dei siti internet. Sto iniziando questo blog nell'intento di condividere con gli altri le mie idee e le mie esperienze nel mondo dell'informatica.&lt;br /&gt;In questo blog ho intenzione di scrivere sul mio modo di vedere internet, di tutto ciò che gira attorno alla realizzazione, manutenzione e gestione di un sito web.&lt;br /&gt;Spero di riuscire a scrivere argomenti nuovi che possano essere utili a chi legge come lo sono per me.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaFabbricaDelWebilblog/~4/5UoURL7R4EM" height="1" width="1"/&gt;</description>
            <author> luca.boldori@lafabbricadelweb.it (Luca Boldori)</author>
            <pubDate>Sat, 15 Nov 2008 16:00:00 GMT</pubDate>
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