<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Primo piano &#8211; La Gazzetta Augustana</title>
	<atom:link href="http://www.lagazzettaaugustana.it/category/primo-piano/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lagazzettaaugustana.it</link>
	<description>Notizie e ultim&#039;ora su cronaca, politica, sport, eventi di Augusta</description>
	<lastBuildDate>Fri, 23 Oct 2026 16:51:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.3</generator>
	<item>
		<title>Giuseppe Motta, il primo sindaco di Augusta dopo la caduta del fascismo. Oggi l&#8217;incontro al Circolo Unione</title>
		<link>https://www.lagazzettaaugustana.it/giuseppe-motta-il-primo-sindaco-di-augusta-dopo-la-caduta-del-fascismo-oggi-lincontro-al-circolo-unione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2026 16:51:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[circolo unione augusta]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe motta]]></category>
		<category><![CDATA[storia di augusta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lagazzettaaugustana.it/?p=80778</guid>

					<description><![CDATA[AUGUSTA &#8211; Dalla militanza comunista alla persecuzione fascista, fino all&#8217;adesione al liberalismo e agli ideali del federalismo europeo. È la singolare parabola politica e intellettuale di Giuseppe Motta (1902-1984), politico, storico e saggista augustano, al centro dell&#8217;incontro pubblico dal titolo “Giuseppe Motta, politico-storico e saggista augustano”, in programma oggi, venerdì 23 ottobre, alle ore 18,30, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">AUGUSTA &#8211; Dalla militanza comunista alla persecuzione fascista, fino all&#8217;adesione al liberalismo e agli ideali del federalismo europeo. È la singolare parabola politica e intellettuale di <strong>Giuseppe Motta </strong>(<strong>1902-1984</strong>), politico, storico e saggista augustano, al centro dell&#8217;<strong>incontro pubblico</strong> dal titolo <em>“Giuseppe Motta, politico-storico e saggista augustano”</em>, in programma oggi, <strong>venerdì 23</strong> ottobre, alle ore 18,30, al <strong>Circolo Unione </strong>di Augusta, con ingresso libero.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A ripercorrerne la vicenda sarà <strong>Giorgio Càsole</strong>, giornalista e già docente liceale di lettere, profondo conoscitore della figura dell&#8217;antifascista augustano, alla quale ha dedicato studi e pubblicazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nato ad Augusta nel 1902, Motta fu tra i protagonisti dell&#8217;organizzazione comunista nel Siracusano durante i primi anni del fascismo. Nel 1924 contribuì alla costituzione della sezione cittadina del <strong>Partito comunista d&#8217;Italia</strong> (Pcd&#8217;I) e nel 1925 ne assunse la guida provinciale. <strong>Arrestato nel 1927</strong>, all&#8217;età di <strong>25 anni</strong>, fu tra i pochi <strong>antifascisti</strong> siracusani condannati dal <strong>Tribunale speciale per la difesa dello Stato</strong>, istituito dal regime fascista per reprimere l&#8217;opposizione politica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La detenzione segnò profondamente la sua evoluzione intellettuale. Attraverso la lettura delle opere di Benedetto Croce, Motta maturò un progressivo distacco dall&#8217;ortodossia marxista, entrando in contrasto con altri detenuti comunisti, che lo considerarono un <strong>eretico</strong>. Dopo l&#8217;esperienza carceraria aderì al pensiero <strong>liberale</strong> e, tornato ad Augusta nel 1943, partecipò alla vita politica della città liberata, fino a ricoprire la carica di<strong> sindaco </strong>nel<strong> 1945</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sua riflessione si orientò successivamente verso il federalismo europeo, ideale condiviso con figure come Altiero Spinelli. Motta partecipò al <strong>Movimento federalista europeo</strong>, sostenendo la necessità di un&#8217;unificazione politica del continente e individuando nell&#8217;integrazione europea una prospettiva di sviluppo anche per la Sicilia. Tra le sue pubblicazioni figurano <em>La nuova idea</em> del 1955 e <em>La Sicilia e il federalismo</em> del 1964. Si dedicò inoltre alla ricostruzione della storia cittadina, pubblicando nel 1972 il <strong>primo volume</strong> della sua <em><strong>Storia di Augusta</strong></em>, curato proprio da Giorgio Càsole.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il percorso di Motta è stato oggetto anche di <strong>studi accademici</strong>. Nel <strong>2015</strong> la ricercatrice Claudia Giurintano, dell&#8217;Università di Palermo, gli ha dedicato il saggio <em>Un “cospiratore” federalista siciliano: Giuseppe Motta</em>, approfondendo il passaggio dal marxismo al federalismo e la sua concezione dell&#8217;Europa unita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;appuntamento odierno arriva a oltre nove anni da un&#8217;altra iniziativa culturale dedicata alla sua memoria. Nel <strong>luglio 2017</strong>, infatti, <a href="https://www.lagazzettaaugustana.it/dalla-presentazione-del-libro-alla-proposta-intitolare-una-via-di-augusta-a-giuseppe-motta/"><em>La Gazzetta Augustana</em> raccontò la presentazione del libro</a> <em><a href="https://www.lagazzettaaugustana.it/dalla-presentazione-del-libro-alla-proposta-intitolare-una-via-di-augusta-a-giuseppe-motta/">Il ragazzo che fece sventolare la bandiera rossa</a></em>, scritto da Giorgio e Cecilia Càsole. In quell&#8217;occasione, si avanzò la proposta di<strong> intitolare una via cittadina </strong>a Giuseppe Motta, ricevendo il sostegno dell&#8217;ex sindaco <strong>Carmelo Saraceno</strong>, presente all&#8217;incontro. Gli autori del volume espressero inoltre l&#8217;auspicio che potesse essere pubblicata la parte rimasta inedita della <em>Storia di Augusta</em>, il cui dattiloscritto era stato affidato dallo stesso Motta a Giorgio Càsole.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A quasi un decennio da quell&#8217;incontro, la figura dell&#8217;antifascista augustano torna dunque al centro dell&#8217;attenzione culturale cittadina. La conversazione al Circolo Unione, presieduto da Alfredo Beneventano del Bosco, offrirà l&#8217;occasione per approfondire gli <strong>interrogativi</strong> posti dagli stessi organizzatori: &#8220;<em>Motta rimase un eretico del marxismo? Fu un utopista?</em>&#8220;, domande attraverso le quali ripercorrere una vicenda personale e politica intrecciata con alcune delle grandi trasformazioni ideologiche del <strong>Novecento</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2026/10/giuseppe-motta-sindaco-augusta-1945.jpeg" length="150546" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2026/10/giuseppe-motta-sindaco-augusta-1945-300x248.jpeg" width="300" height="248" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Augustana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2026/10/giuseppe-motta-sindaco-augusta-1945-150x150.jpeg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Terremoto nel Tirreno, sequenza di scosse: la più intensa di Mw 5.5 avvertita anche ad Augusta</title>
		<link>https://www.lagazzettaaugustana.it/terremoto-nel-tirreno-sequenza-di-scosse-la-piu-intensa-di-mw-55-avvertita-anche-ad-augusta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2026 12:03:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[augusta]]></category>
		<category><![CDATA[mar tirreno]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lagazzettaaugustana.it/?p=80770</guid>

					<description><![CDATA[AUGUSTA &#8211; Due scosse di terremoto a distanza di meno di sei minuti nel mar Tirreno meridionale, al largo della Sicilia settentrionale. La più intensa, di magnitudo momento Mw 5,5 e magnitudo locale ML 5,0, è stata registrata alle 12,19 ora italiana di oggi, venerdì 23 ottobre, ed è stata avvertita in un&#8217;ampia parte dell&#8217;Isola, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">AUGUSTA &#8211; Due scosse di terremoto a distanza di meno di sei minuti nel <strong>mar Tirreno meridionale</strong>, al largo della Sicilia settentrionale. La più intensa, di <strong>magnitudo momento Mw 5,5 </strong>e<strong> magnitudo locale ML 5,0</strong>, è stata registrata alle <strong>12,19 </strong>ora italiana di<strong> </strong>oggi, venerdì 23 ottobre, ed è stata avvertita in un&#8217;ampia parte dell&#8217;Isola, come emerge dalla mappa preliminare del risentimento sismico elaborata dall&#8217;Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (<strong>Ingv</strong>).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo i dati della Sala sismica Ingv di Roma, il primo terremoto ha avuto epicentro in mare, a circa <strong>98 chilometri</strong> a nord-est di Bagheria, nel <strong>Palermitano</strong>, nel tratto di Tirreno a nord-ovest delle isole Eolie, a una profondità di <strong>9 chilometri</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle <strong>12,24</strong>, appena 5 minuti e 43 secondi più tardi, una seconda scossa di <strong>magnitudo locale ML 4,0</strong> è stata registrata nella stessa area marina, a una profondità di circa 8 chilometri. In questo caso l&#8217;epicentro è stato localizzato a circa 92 chilometri a nord-est di Bagheria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La diffusione degli effetti del terremoto delle ore 12,19 percepiti dalla popolazione è documentata dalla <strong>mappa delle intensità macrosismiche preliminari</strong> pubblicata dall&#8217;Ingv (vedi collage di copertina). Dalla distribuzione geografica delle <strong>segnalazioni</strong> emerge un risentimento sismico esteso a numerose località siciliane, dalla provincia di Palermo alla fascia tirrenica del Messinese, fino alla Sicilia orientale e sudorientale, <strong>compreso il territorio di Augusta</strong>. La mappa riporta inoltre segnalazioni in Calabria e, più sporadicamente, in Campania.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I due terremoti si inseriscono in una sequenza di attività sismica che sta interessando lo stesso settore del Tirreno meridionale, dove soltanto tra le ore 2 e le 13 di oggi si sono registrate una <strong>decina di scosse </strong>di magnitudo locale <strong>fra 3 e 4</strong>. Il quadro resta in aggiornamento, mentre prosegue il monitoraggio dell&#8217;attività sismica da parte dell&#8217;Ingv.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2026/10/mcs-terremoto-magnituto-55-mar-tirreno-meridionale-23-10-2026.jpeg" length="179435" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2026/10/mcs-terremoto-magnituto-55-mar-tirreno-meridionale-23-10-2026-300x169.jpeg" width="300" height="169" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Augustana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2026/10/mcs-terremoto-magnituto-55-mar-tirreno-meridionale-23-10-2026-150x150.jpeg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Augusta, arrestato per evasione fiscale e bancarotta fraudolenta: deve scontare 4 anni e 7 mesi</title>
		<link>https://www.lagazzettaaugustana.it/augusta-arrestato-per-evasione-fiscale-e-bancarotta-fraudolenta-deve-scontare-4-anni-e-7-mesi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2026 10:05:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[augusta]]></category>
		<category><![CDATA[bancarotta fraudolenta]]></category>
		<category><![CDATA[carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[evasione fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[ordine di carcerazione]]></category>
		<category><![CDATA[ultim'ora]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lagazzettaaugustana.it/?p=80768</guid>

					<description><![CDATA[AUGUSTA &#8211; Deve scontare una pena di quattro anni e sette mesi di reclusione per evasione delle imposte sui redditi e bancarotta fraudolenta. Un uomo di 71 anni, residente in città, è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Augusta, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura generale della Repubblica presso la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">AUGUSTA &#8211; Deve scontare una pena di <strong>quattro anni</strong> e <strong>sette mesi</strong> di reclusione per evasione delle imposte sui redditi e bancarotta fraudolenta. Un uomo di 71 anni, residente in città, è stato arrestato dai <strong>carabinieri</strong> della stazione di Augusta, in esecuzione di un <strong>ordine di carcerazione </strong>emesso dalla Procura generale della Repubblica presso la<strong> Corte d&#8217;appello di Milano</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo quanto reso noto dall&#8217;Arma, la condanna riguarda due distinti episodi: il reato fiscale commesso nel <strong>2015</strong> a <strong>Gallarate</strong>, in provincia di Varese, e la bancarotta fraudolenta risalente al <strong>2019</strong> a <strong>Modena</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 71enne, che annovera precedenti penali per reati contro il patrimonio, è stato condotto dai militari nella <strong>Casa di reclusione di Brucoli</strong> per l&#8217;espiazione della pena.</p>



<p class="wp-block-paragraph">(<em>Foto di copertina: repertorio</em>)</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2025/10/fiancata-auto-carabinieri-2025.jpg" length="345557" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2025/10/fiancata-auto-carabinieri-2025-300x196.jpg" width="300" height="196" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Augustana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2025/10/fiancata-auto-carabinieri-2025-150x150.jpg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Caro carburanti, nuovo blocco al deposito Sonatrach di Augusta. &#8220;Non abbiamo più niente da perdere&#8221;</title>
		<link>https://www.lagazzettaaugustana.it/caro-carburanti-nuovo-blocco-al-deposito-sonatrach-di-augusta-non-abbiamo-piu-niente-da-perdere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cecilia Casole]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2026 13:05:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltori]]></category>
		<category><![CDATA[blocco stradale]]></category>
		<category><![CDATA[caro vita]]></category>
		<category><![CDATA[ex ss 114]]></category>
		<category><![CDATA[gasolio agricolo]]></category>
		<category><![CDATA[metalmeccanici]]></category>
		<category><![CDATA[protesta]]></category>
		<category><![CDATA[raffineria sonatrach augusta]]></category>
		<category><![CDATA[sp 114]]></category>
		<category><![CDATA[ultim'ora]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lagazzettaaugustana.it/?p=80753</guid>

					<description><![CDATA[AUGUSTA &#8211; Nuovo blocco dell&#8217;accesso ai depositi della raffineria Sonatrach, nella zona industriale tra Augusta e Melilli, per la protesta contro il caro carburanti e il caro vita. Dalle prime ore di questo giovedì mattina, 22 ottobre, e per tutta la mattinata, una lunga coda di autocisterne è rimasta ferma sul tratto della strada provinciale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">AUGUSTA &#8211; Nuovo blocco dell&#8217;accesso ai depositi della <strong>raffineria Sonatrach</strong>, nella zona industriale tra Augusta e Melilli, per la protesta contro il <strong>caro carburanti</strong> e il <strong>caro vita</strong>. Dalle prime ore di questo giovedì mattina, 22 ottobre, e per tutta la mattinata, una lunga coda di <strong>autocisterne</strong> è rimasta ferma sul tratto della <strong>strada provinciale 114</strong> (ex statale 114 Orientale sicula), giacché <strong>camion</strong> e <strong>trattori</strong> degli agricoltori sono tornati a manifestare a dieci giorni dalla <a href="https://www.lagazzettaaugustana.it/caro-carburanti-blocco-stradale-di-12-ore-vicino-alla-raffineria-di-augusta-arrivano-i-sindaci/" target="_blank" rel="noopener">precedente mobilitazione</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa volta, accanto agli operatori del <strong>comparto agricolo</strong>, sono scesi in strada anche operai <strong>metalmeccanici</strong>, accomunati dalla richiesta di interventi concreti contro l&#8217;aumento del costo della vita e le difficoltà economiche che colpiscono famiglie e attività produttive. Il presidio, che ha impedito l&#8217;accesso delle autocisterne ai depositi della raffineria, si è svolto in maniera <strong>pacifica</strong> e <strong>composta</strong>, alla presenza delle forze dell&#8217;ordine, senza episodi di disordine. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Rispetto alla manifestazione dello scorso 12 ottobre, <strong>non</strong> si è registrata una partecipazione altrettanto ampia di <strong>rappresentanti istituzionali</strong>. Unica eccezione rilevata quella del sindaco di Sortino, <strong>Vincenzo Parlato</strong>, che ha raggiunto nuovamente il presidio per confrontarsi direttamente con i manifestanti e ascoltarne le ragioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A prevalere, tra i <strong>presenti</strong>, sono la preoccupazione per le condizioni economiche e la volontà di richiamare l&#8217;attenzione delle istituzioni su una situazione ritenuta ormai insostenibile. &#8220;<em>Il motivo è semplice: non arriviamo a fine mese. Non abbiamo più <strong>dignità</strong> e non abbiamo più niente da perdere. Siamo qui per tutti. Stiamo dando un <strong>segnale</strong> per far capire a tutti che siamo arrivati al punto di non ritorno</em>&#8220;, afferma uno dei manifestanti dinanzi alle telecamere di <em>Local Team</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;<em>Abbiamo bisogno di <strong>risposte</strong></em>&#8220;, ribadisce un altro partecipante, sintetizzando la richiesta che accomuna le diverse categorie presenti, che lamentano la distanza dei sindacati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La consapevolezza che le questioni sollevate non possano trovare soluzione esclusivamente a livello locale non attenua, secondo i manifestanti, la necessità di mobilitarsi anche nel Siracusano. &#8220;<em>Il problema è sicuramente <strong>nazionale</strong> </em>&#8211; ammette un altro manifestante &#8211;<em> ma il <strong>territorio</strong> deve far sentire la propria voce</em>&#8220;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non manca il riferimento agli <strong>episodi di violenza</strong> verificatisi tra il 17 e il 18 ottobre durante le manifestazioni contro il caro vita a <strong>Milano</strong>, <strong>Torino</strong> e <strong>Bologna</strong>. Uno dei partecipanti al presidio sottolinea, con toni polemici, quella che considera una disparità di <strong>attenzione mediatica</strong> riservata alle proteste pacifiche del Mezzogiorno: &#8220;<em>Quaranta bimbi viziati hanno tenuto a soqquadro Milano e ne parla tutta la stampa nazionale e internazionale, mentre di una protesta civilissima fatta al Sud non ne parla nessuno!</em>&#8220;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La mobilitazione odierna segue quella del 12 ottobre, quando agricoltori, allevatori e autotrasportatori avevano presidiato per dodici ore lo stesso tratto della ex statale 114, provocando code e rallentamenti nell&#8217;accesso delle autobotti agli impianti. In quell&#8217;occasione, a confrontarsi con i manifestanti erano arrivati diversi amministratori locali e rappresentanti politici del territorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Intanto, proprio nella giornata odierna, la <strong>Regione Siciliana</strong> ha annunciato l&#8217;approvazione da parte dell&#8217;Assemblea regionale siciliana di un pacchetto di interventi a sostegno del comparto agricolo, nell&#8217;ambito delle <strong>variazioni di bilancio</strong>. Tra le misure illustrate dall&#8217;assessore regionale all&#8217;Agricoltura, <strong>Luca Sammartino</strong>, figurano ulteriori 23 milioni di euro per contrastare il caro carburante, attraverso un contributo di circa <strong>35 centesimi per litro di gasolio agricolo</strong> prelevato nel periodo compreso tra il primo marzo e il 31 ottobre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il provvedimento comprende inoltre <strong>50 milioni </strong>di euro destinati ai produttori <strong>cerealicoli</strong>, penalizzati anche dai maggiori costi legati alla condizione di insularità, e <strong>7,9 milioni</strong> di euro di contributi straordinari per i Consorzi di bonifica di Agrigento, Enna e Palermo, finalizzati a garantire la continuità degli stipendi e delle attività irrigue.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;<em>Mettiamo a terra </em>&#8211; dichiara Sammartino &#8211; <em>un pacchetto di interventi che punta a dare risposte immediate alle difficoltà delle imprese agricole siciliane, sostenendo la continuità produttiva, il reddito dei lavoratori e la tenuta di settori fondamentali per l&#8217;economia e l&#8217;occupazione dell&#8217;Isola. Si tratta di risorse in grado di dare una boccata d&#8217;ossigeno a un comparto che vive una fase particolarmente delicata. È soltanto un primo passo, per quanto serio e concreto. Serve un impegno collettivo da parte del governo centrale e dell&#8217;Europa</em>&#8220;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">[<strong>AGGIORNAMENTO ore 17</strong>] Nel corso della giornata, una delegazione dei manifestanti, insieme ad alcuni &#8220;<strong><em>operai del petrolchimico siracusano</em></strong>&#8221; e alla portavoce del &#8220;<strong><em>Comitato stop veleni Augusta-Priolo-Melilli-Siracusa</em></strong>&#8220;, Cinzia Di Modica, hanno partecipato a un incontro in <strong>Prefettura </strong>a<strong> Siracusa</strong>, sottoponendo distinte istanze accomunate dalla richiesta di interventi economici a beneficio dei lavoratori e delle comunità locali, attraverso il coinvolgimento delle istituzioni e delle aziende del polo industriale. In particolare, gli operai hanno sollecitato l&#8217;apertura di un tavolo di confronto per sostenere il potere d&#8217;acquisto delle retribuzioni, proponendo &#8220;<em>indennità economiche, premi e buoni spesa</em>&#8220;. Il Comitato ambientalista ha invece chiesto il &#8220;<em>calmieramento del prezzo dei carburanti, quale misura di compensazione ambientale e sanitaria&#8221;</em> per i residenti nei sei comuni dell&#8217;Area a elevato rischio di crisi ambientale (Aerca) di Siracusa, attraverso accordi con le aziende petrolchimiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul fronte delle risposte istituzionali al caro carburanti, oltre agli stanziamenti regionali annunciati stamani, arriva anche un intervento del Governo nazionale. Il <strong>Consiglio dei ministri</strong> ha approvato un nuovo pacchetto di aiuti da <strong>70 milioni</strong> di euro per agricoltura e pesca, come comunicato nel pomeriggio dal ministro <strong>Francesco Lollobrigida</strong>. Di questi, <strong>60 milioni</strong> sono destinati alle imprese agricole, con un contributo a fondo perduto pari al <strong>20 per cento delle spese per carburante</strong> sostenute dal 1° giugno al 15 ottobre 2026, fino a un massimo di <strong>45 centesimi al litro</strong>. Gli altri <strong>10 milioni</strong> sono riservati alla pesca, con un contributo del 10 per cento sulle spese sostenute nello stesso periodo. Per gli aiuti all&#8217;agricoltura, affidati alla gestione di Agea, modalità e termini di presentazione della documentazione saranno definiti entro cinque giorni dall&#8217;entrata in vigore del decreto, con pagamenti previsti entro i successivi trenta giorni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2026/10/blocco-autocisterne-deposito-sonatrach-augusta-22-10-2026.jpg" length="111989" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2026/10/blocco-autocisterne-deposito-sonatrach-augusta-22-10-2026-300x171.jpg" width="300" height="171" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Augustana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2026/10/blocco-autocisterne-deposito-sonatrach-augusta-22-10-2026-150x150.jpg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Augusta, la chiesa del cimitero riapre: lavori finiti nel 2018, collaudo finale solo nel 2026</title>
		<link>https://www.lagazzettaaugustana.it/augusta-la-chiesa-del-cimitero-riapre-lavori-finiti-nel-2018-collaudo-finale-solo-nel-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cecilia Casole]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2026 18:49:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[chiesa di gesù redentore]]></category>
		<category><![CDATA[cimitero comunale]]></category>
		<category><![CDATA[collaudo]]></category>
		<category><![CDATA[restauro]]></category>
		<category><![CDATA[ultim'ora]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lagazzettaaugustana.it/?p=80747</guid>

					<description><![CDATA[AUGUSTA &#8211; Dopo quasi 36 anni di chiusura, la chiesa monumentale di Gesù Redentore, all&#8217;interno del cimitero comunale, tornerà ad accogliere i fedeli. La restituzione al culto è prevista per venerdì 30 ottobre, alle ore 10,30, con una cerimonia di benedizione presieduta dall&#8217;arcivescovo di Siracusa, monsignor Francesco Lomanto, a ridosso delle ricorrenze di Ognissanti e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">AUGUSTA &#8211; Dopo quasi <strong>36 anni di chiusura</strong>, la <strong>chiesa monumentale di Gesù Redentore</strong>, all&#8217;interno del cimitero comunale, tornerà ad accogliere i fedeli. La <strong>restituzione al culto</strong> è prevista per venerdì<strong> 30 ottobre</strong>, alle ore 10,30, con una cerimonia di benedizione presieduta dall&#8217;arcivescovo di Siracusa, monsignor <strong>Francesco Lomanto</strong>, a ridosso delle ricorrenze di Ognissanti e della Commemorazione dei defunti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si conclude così una vicenda cominciata con il <strong>terremoto di Santa Lucia</strong> del 13 dicembre <strong>1990</strong>, che provocò gravi danni all&#8217;edificio rendendolo <strong>inagibile</strong>, e proseguita attraverso un <strong>lunghissimo iter </strong>di progettazione, finanziamento, esecuzione dei lavori e collaudi. Sono trascorsi oltre <strong>tredici anni</strong> dall&#8217;approvazione del progetto esecutivo e quasi <strong>nove anni</strong> dall&#8217;effettiva conclusione degli interventi di consolidamento e restauro, senza che la chiesetta fosse nel frattempo restituita alla sua funzione religiosa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La storia amministrativa dell&#8217;intervento affonda le radici addirittura nel <strong>1991</strong>, quando, con deliberazione del commissario regionale del 26 giugno, venne <strong>affidato</strong> il <strong>primo incarico di progettazione</strong>. Per arrivare all&#8217;approvazione del <strong>progetto definitivo</strong> si dovette attendere il 13 luglio <strong>2012</strong>, mentre quello <strong>esecutivo</strong> fu approvato dal Comune il 12 marzo <strong>2013</strong>. Il finanziamento arrivò il 31 dicembre dello stesso anno, con decreto del Dipartimento regionale della <strong>Protezione civile</strong>, per <strong>724mila 822 euro</strong>, destinati al consolidamento e restauro sia della chiesa sia dell&#8217;<strong>ingresso monumentale</strong> del camposanto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche l&#8217;affidamento dei lavori conobbe un percorso articolato. La <strong>gara</strong>, indetta nel <strong>2014</strong>, era stata inizialmente <strong>aggiudicata</strong> a una società di <strong>Favara</strong> (Agrigento), ma l&#8217;aggiudicazione fu <strong>annullata</strong> dal <strong>Tar</strong> sezione di Catania con sentenza del giugno <strong>2016</strong>, a seguito del ricorso presentato dalla società concorrente, con sede a <strong>Gangi</strong> (Palermo). A quest&#8217;ultima quindi furono <strong>aggiudicati</strong> i lavori nell&#8217;agosto 2016, per poi essere contrattualizzati nel dicembre dello stesso anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>cantiere</strong> venne consegnato il 1° febbraio <strong>2017</strong> e i lavori furono ultimati il 31 gennaio <strong>2018</strong>, entro il termine contrattuale di <strong>365 giorni</strong>. È questa la data ufficiale riportata nel certificato di ultimazione e confermata nella <strong>relazione sul conto finale</strong> acquisita dal Comune nel <strong>marzo 2026</strong>. Durante l&#8217;esecuzione non si registrarono sospensioni né furono concesse proroghe, sebbene si fosse resa necessaria una <strong>perizia di variante</strong> per adeguare alcuni interventi alle effettive condizioni degli immobili, emerse dopo la rimozione delle opere di puntellamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se la fase esecutiva si concluse nei tempi previsti, ben diversa fu la successiva vicenda dei <strong>collaudi</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Già nell&#8217;autunno del <strong>2018</strong> l&#8217;allora amministrazione comunale aveva pubblicamente denunciato il mancato riscontro della Regione a tre richieste di nomina del collaudatore. La circostanza era stata documentata anche da <em>La Gazzetta Augustana</em> nell&#8217;<a href="https://www.lagazzettaaugustana.it/chiesa-del-cimitero-lavori-completati-liquidati-ma-resta-chiusa/" target="_blank" rel="noopener">articolo del 9 novembre 2018</a>, quando, nonostante la conclusione degli interventi e l&#8217;avanzamento dei pagamenti, la chiesetta rimaneva ancora chiusa. Dalla recente relazione sul conto finale emerge che il Dipartimento regionale della Protezione civile aveva nel frattempo disposto, con provvedimento del 19 ottobre 2018, l&#8217;<strong>affidamento</strong> dell&#8217;<strong>incarico di collaudo statico e tecnico-amministrativo</strong> a un professionista, che lo accettò formalmente nel novembre successivo. La nomina, tuttavia, non coincise con il completamento delle verifiche necessarie alla restituzione dell&#8217;edificio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>certificato di collaudo statico</strong> sarebbe infatti arrivato soltanto il 24 ottobre <strong>2022</strong>, quattro anni dopo l&#8217;ultimazione dei lavori, in mezzo la pandemia di Covid. Per il <strong>collaudo tecnico-amministrativo</strong> sono stati necessari ulteriori anni: il relativo certificato è stato redatto il 24 <strong>giugno 2026</strong> e acquisito dal Comune il giorno successivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo, il procedimento aveva richiesto anche <strong>altri passaggi tecnici e contabili</strong>. Nel <strong>2020</strong> era stata approvata una perizia di assestamento finale, dopo l&#8217;acquisizione dei pareri del Genio civile e della Soprintendenza. Nel <strong>gennaio 2026</strong> si è proceduto alla rettifica dello stato finale dei lavori e il 14 aprile scorso il Comune ha approvato la relazione sul conto finale, predisposta dalla direzione dei lavori. Secondo la documentazione amministrativa, l&#8217;importo finale dei lavori contabilizzati ammonta a <strong>429mila 623 euro</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La successione di atti restituisce la dimensione di una vicenda che faceva paventare di ritrovarsi dinanzi all&#8217;ennesima incompiuta. Mentre l&#8217;<strong>ingresso monumentale</strong> del cimitero era già stato <strong>riaperto</strong> nel <strong>2018</strong>, la <strong>chiesa</strong> ha continuato a rimanere inutilizzabile per il culto, anche dopo il completamento del restauro, il successivo collaudo statico e i <strong>ripetuti annunci</strong> di una restituzione ormai prossima.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Venerdì 30 ottobre, a quasi 36 anni dal sisma del 1990, la lunga attesa dovrebbe dunque concludersi. La riapertura restituisce finalmente alla comunità augustana non soltanto un edificio monumentale recuperato, ma anche un luogo di raccoglimento e preghiera strettamente legato alla memoria dei defunti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2026/10/chiesa-di-gesu-redentore-nel-cimitero-augusta-2026.jpg" length="180732" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2026/10/chiesa-di-gesu-redentore-nel-cimitero-augusta-2026-300x217.jpg" width="300" height="217" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Augustana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2026/10/chiesa-di-gesu-redentore-nel-cimitero-augusta-2026-150x150.jpg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Augusta, ripristino strade dopo la posa della fibra: nuovi lavori alla Borgata oggi e domani. Di Mare: &#8220;Tema spinoso&#8221;</title>
		<link>https://www.lagazzettaaugustana.it/augusta-ripristino-strade-dopo-la-posa-della-fibra-nuovi-lavori-alla-borgata-oggi-e-domani-di-mare-tema-spinoso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cecilia Casole]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2026 12:15:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[borgata]]></category>
		<category><![CDATA[fibercop]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe di mare]]></category>
		<category><![CDATA[lavori fibra ottica]]></category>
		<category><![CDATA[ripristino manto stradale]]></category>
		<category><![CDATA[ultim'ora]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lagazzettaaugustana.it/?p=80744</guid>

					<description><![CDATA[AUGUSTA &#8211; Proseguono alla Borgata gli interventi di ripristino del manto stradale a seguito della posa dei cavi per la fibra ottica da parte di Fibercop. Con l&#8217;ordinanza di polizia municipale del 19 ottobre, sono stati disposti nuovi divieti temporanei di sosta, su entrambi i lati delle carreggiate e con rimozione forzata, per oggi, mercoledì [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">AUGUSTA &#8211; Proseguono alla <strong>Borgata</strong> gli interventi di <strong>ripristino</strong> del manto stradale a seguito della posa dei cavi per la <strong>fibra ottica </strong>da parte di Fibercop. Con l&#8217;ordinanza di polizia municipale del 19 ottobre, sono stati disposti nuovi <strong>divieti</strong> temporanei di sosta, su entrambi i lati delle carreggiate e con rimozione forzata, per oggi, <strong>mercoledì 21</strong> ottobre, e domani, <strong>giovedì 22</strong> ottobre, dalle ore 7 alle 18.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il provvedimento fa seguito all&#8217;<strong>istanza</strong> presentata il 13 ottobre dal responsabile territoriale di <strong>Fibercop</strong>, l&#8217;operatore infrastrutturale italiano che gestisce la rete di accesso in fibra ottica e rame dell&#8217;ex rete Tim, per consentire l&#8217;esecuzione dei lavori di ripristino delle sedi stradali interessate dai precedenti interventi di infrastrutturazione digitale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per oggi, <strong>mercoledì 21 ottobre</strong>, le limitazioni riguardano via Montello all&#8217;angolo con via Trieste; via Trieste al civico 4, nel tratto compreso tra via Montello e il civico 22 e agli incroci con via Sacro Cuore e via Fiume; via Soccorso nel tratto compreso tra via Trieste e via Sacro Cuore; via Zara all&#8217;angolo con via Giuseppe La Ferla; via Pola all&#8217;angolo con via Fiume; via Stazione al civico 2; via delle Saline all&#8217;angolo con via Lavaggi; via Bruno Buozzi al civico 1 e all&#8217;incrocio con via Frixa. Interessati inoltre corso Sicilia, dall&#8217;incrocio con via Matteotti fino al civico 166; via Benedetto Croce, al civico 29 e nel tratto dal civico 10 fino all&#8217;incrocio con viale Italia, all&#8217;altezza del civico 8; via XXV Aprile, da via Matteotti fino al civico 101.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per domani, <strong>giovedì 22 ottobre</strong>, i divieti interesseranno via Francesco De Roberto, in corrispondenza di una buca e del civico 42, di un pozzetto e del civico 70, all&#8217;incrocio con via Dottor Arena e nel tratto compreso tra i civici 94 e 109; via Benavides all&#8217;angolo con via Pio La Torre; via Luigi Pirandello ai civici 60 e 84; via Palermo al civico 32. Le limitazioni riguarderanno inoltre l&#8217;intera via Mazzini e l&#8217;intera via Giordano Bruno, oltre al lungomare Rossini nel tratto tra via Mazzini e via delle Saline e alla stessa via delle Saline nel tratto compreso tra via Mazzini e il lungomare Rossini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;ordinanza stabilisce che, nei punti in cui i lavori comporteranno il restringimento della carreggiata, la regolamentazione del traffico sarà a carico della ditta esecutrice, mediante l&#8217;eventuale istituzione del <strong>senso unico alternato</strong>, regolato da semafori o movieri. Dovrà comunque essere garantito il transito dei mezzi di soccorso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I nuovi interventi seguono quelli già disciplinati dall&#8217;ordinanza<strong> </strong>del<strong> </strong>16 ottobre, di cui <em>La Gazzetta Augustana</em> ha dato notizia contestualmente ai <a href="https://www.lagazzettaaugustana.it/augusta-riqualificazione-via-lavaggi-viale-italia-nuovo-asfalto-linvito-a-scegliere-vie-alternative/" target="_blank" rel="noopener">lavori comunali di riqualificazione di via Lavaggi-viale Italia</a>, che aveva previsto analoghi divieti nelle giornate di <strong>lunedì 19</strong> e <strong>martedì 20</strong> ottobre. In particolare, erano stati individuati tratti e incroci di via Giuseppe Di Vittorio, piazza Mattarella, via Catania, <strong>via XXV Aprile</strong>, via Luigi Pirandello, via Ragusa, piazza Verga, via Francesco De Roberto, villaggio Unrra Casas, via Citrus, via Benedetto Croce, via Papa Giovanni XXIII, via Antonio Gramsci e via Bruno Buozzi, oltre ad alcuni punti di via Sacro Cuore, via Montello e delle intersezioni con lungomare Rossini e via Giuseppe Lavaggi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Proprio sulla questione dei ripristini stradali dopo gli scavi per la fibra ottica è intervenuto questa mattina il sindaco <strong>Giuseppe Di Mare</strong>, nel corso di una diretta social trasmessa sui propri canali da via XXV Aprile, una delle strade interessate dai lavori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo cittadino ha definito quello della fibra un &#8220;<em>tema spinoso, e a tratti fastidioso</em>&#8220;, riferendosi ai &#8220;<em>lavori continui e costanti, che ci sono in giro per le città, legati all&#8217;ammodernamento della rete della fibra</em>&#8220;. Di Mare ha riferito di interventi dell&#8217;amministrazione comunale nei confronti delle imprese impegnate nelle opere: &#8220;<em>A volte abbiamo <strong>richiamato pesantemente</strong> le ditte, perché certe situazioni non si possono lasciare come vedete voi</em>&#8220;, citando poi, quale esempio, &#8220;<em>la strada del Faro, su cui abbiamo discusso pesantemente con la ditta che ha eseguito i lavori</em>&#8220;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quanto all&#8217;aspetto delle carreggiate dopo i ripristini, segnate dalle fasce di nuovo asfalto che possono conferire alle strade un aspetto di successione di <strong>rattoppi</strong>, come nella stessa via XXV Aprile (nella foto di copertina, situazione post ripristino), il sindaco ha ricondotto l&#8217;estensione limitata degli interventi alle disposizioni normative applicabili. &#8220;<em>La legge dice che deve essere riqualificato solo il tratto di strada che è stato soggetto ai lavori</em>&#8220;, ha affermato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo cittadino ha infine richiamato il carattere di <strong>interesse pubblico</strong> dell&#8217;infrastrutturazione digitale, sottolineando che &#8220;s<em>ono lavori che non si possono fermare, perché l&#8217;ammodernamento della rete digitale è considerata un&#8217;attività di uso pubblico, inarrestabile</em>&#8220;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2026/10/ripristino-manto-stradale-fibercop-via-xxv-aprile-augusta-20-10-2026.jpg" length="142757" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2026/10/ripristino-manto-stradale-fibercop-via-xxv-aprile-augusta-20-10-2026-300x202.jpg" width="300" height="202" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Augustana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2026/10/ripristino-manto-stradale-fibercop-via-xxv-aprile-augusta-20-10-2026-150x150.jpg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Augusta, &#8220;zio Giulio&#8221; Senaglia: il Palajonio da riaprire e i giovani talenti penalizzati</title>
		<link>https://www.lagazzettaaugustana.it/augusta-zio-giulio-senaglia-il-palajonio-da-riaprire-e-i-giovani-talenti-penalizzati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Oct 2026 17:57:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[futsal]]></category>
		<category><![CDATA[giulio senaglia]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
		<category><![CDATA[ultim'ora]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lagazzettaaugustana.it/?p=80736</guid>

					<description><![CDATA[di Sebastiano Salemi AUGUSTA &#8211; Una vita dedicata al pallone, prima da atleta e poi da tecnico e collaboratore di diverse società sportive cittadine. Giulio Senaglia, per tutti affettuosamente “zio Giulio”, ha attraversato da protagonista appassionato oltre mezzo secolo di sport augustano. Personaggio assai noto in città, non soltanto negli ambienti sportivi, ha recentemente festeggiato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">di <strong>Sebastiano Salemi</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">AUGUSTA &#8211; Una vita dedicata al <strong>pallone</strong>, prima da atleta e poi da tecnico e collaboratore di diverse società sportive cittadine. <strong>Giulio Senaglia</strong>, per tutti affettuosamente “zio Giulio”, ha attraversato da protagonista appassionato <strong>oltre mezzo secolo</strong> di sport augustano. Personaggio assai noto in città, non soltanto negli ambienti sportivi, ha recentemente festeggiato con gli affetti più cari, parenti e amici, il suo <strong>ottantesimo</strong> compleanno.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Classe 1946</strong>, ex <strong>portiere dilettante</strong> di buon livello tecnico, ha calcato sin da giovanissimo i campi sportivi di mezza Sicilia. Il suo più grande rammarico sportivo resta quello di non aver potuto rispondere alla <strong>chiamata del Palermo</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;<em>A diciassette anni </em>&#8211; racconta “zio Giulio” &#8211;<em> ero un portiere di talento e il mio nome era attenzionato dai talent scout di diverse società isolane, anche professionistiche. Mi vennero a cercare dal Palermo sino al mio posto di lavoro per chiedermi di far parte della rosa della formazione rosanero, ma mio padre, che era anche il mio datore di lavoro, non ne volle sapere. Ogni tanto ci ripenso, non senza rimpianti…</em>&#8220;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La carriera sportiva di Giulio Senaglia è lunga e ricca di soddisfazioni. Una volta appese le scarpe al chiodo, non ha abbandonato il calcio. Per oltre quindici anni ha svolto il ruolo di <strong>preparatore dei portieri</strong> e assistente tecnico in varie squadre del territorio, continuando a scendere in campo nei tornei amatoriali fino all&#8217;età di 65 anni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal calcio a undici è passato al <strong>calcio a cinque</strong>, entrando a far parte prima dello staff tecnico del <strong>Villa Passanisi C5</strong> e poi diventando uno dei collaboratori di riferimento nelle stagioni d&#8217;oro del <strong>Maritime Futsal Augusta</strong>, culminate nella grande cavalcata dalla serie B alla massima serie del futsal nazionale. Senaglia è stato anche per tanti anni tra i più preziosi collaboratori e tecnici delle formazioni giovanili dello <strong>Sportland 2000</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;<em>Oggi che ho raggiunto questa venerabile età</em> &#8211; commenta soddisfatto “zio Giulio” &#8211;<em> mi reputo orgoglioso e fiero del mio trascorso sportivo di atleta e tecnico e della mia famiglia che mi ha sempre supportato. Questa mia ricorrenza tra l’altro coincide anche con un mio grande desiderio che si è realizzato: la riapertura all’attività agonistica dopo oltre vent&#8217;anni del campo sportivo &#8220;<strong>Fontana</strong>&#8220;, a cui mi legano ricordi indelebili di eventi che appartengono ormai a un’altra generazione. Mi auguro ora che al più presto anche il <strong>Palajonio</strong>, che era considerato il tempio del futsal siciliano, venga al più presto riaperto. Augusta è sempre stata una vera e propria fucina di giovani talenti </em>&#8211; sottolinea &#8211;<em> ma la mancanza di impianti sportivi comunali in questi lunghi anni ha mortificato e spento le ambizioni di molti giovani che avevano un notevole potenziale tecnico</em>&#8220;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parole che, attraverso i ricordi di una lunga esperienza sportiva, richiamano l&#8217;attenzione anche sulle opportunità da offrire alle nuove generazioni e sull&#8217;importanza degli impianti per la crescita dello sport cittadino.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante gli anni, Giulio Senaglia mantiene immutata la sua passione per il calcio e la riapertura del campo comunale &#8220;Fontana&#8221; ha dato nuova linfa al suo entusiasmo. Ancora oggi è una presenza abituale sugli <strong>spalti</strong> dell&#8217;impianto riqualificato, per seguire le partite delle squadre augustane e continuare a vivere da vicino lo sport al quale ha dedicato gran parte della propria vita.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2026/10/zio-giulio-senaglia-maritime-futsal-augusta.jpeg" length="122886" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2026/10/zio-giulio-senaglia-maritime-futsal-augusta-300x205.jpeg" width="300" height="205" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Augustana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2026/10/zio-giulio-senaglia-maritime-futsal-augusta-150x150.jpeg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Autotrasporto, revocato il fermo dei Tir in Sicilia. Resta lo stato di agitazione</title>
		<link>https://www.lagazzettaaugustana.it/autotrasporto-revocato-il-fermo-dei-tir-in-sicilia-resta-lo-stato-di-agitazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Oct 2026 17:01:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[autotrasporto]]></category>
		<category><![CDATA[blocchi stradali]]></category>
		<category><![CDATA[caro carburante]]></category>
		<category><![CDATA[comitato trasportatori siciliani]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lagazzettaaugustana.it/?p=80733</guid>

					<description><![CDATA[Revocato il fermo dei servizi di autotrasporto merci in Sicilia proclamato dal Comitato trasportatori siciliani (Cts), che dal 16 ottobre aveva sospeso le attività delle imprese aderenti, in particolare la movimentazione dei semirimorchi nei porti dell&#8217;Isola. La decisione è arrivata oggi, martedì 20 ottobre, dopo il confronto a Milano con il ministro delle Infrastrutture e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Revocato </strong>il<strong> fermo dei servizi di autotrasporto merci </strong>in Sicilia proclamato dal <strong>Comitato trasportatori siciliani</strong> (Cts), che <strong>dal 16 ottobre</strong> aveva sospeso le attività delle imprese aderenti, in particolare la movimentazione dei semirimorchi nei porti dell&#8217;Isola. La decisione è arrivata oggi, martedì <strong>20 ottobre</strong>, dopo il confronto a <strong>Milano</strong> con il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, <strong>Matteo Salvini</strong>. La protesta viene interrotta, ma le aziende <strong>rimangono in stato di agitazione</strong> fino alla definizione delle questioni ancora aperte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il fermo, di rilevanza regionale, era stato proclamato formalmente lo scorso 28 settembre per il periodo compreso tra le prime ore del 16 ottobre e la mezzanotte del 20 ottobre. Alla base della <strong>mobilitazione</strong>, il <strong>rincaro del gasolio</strong>, i ritardi nell&#8217;erogazione degli incentivi del programma &#8220;<strong>Sea modal shift</strong>&#8220;, promosso dal Mit e destinato a sostenere il trasferimento del trasporto merci dalla strada al mare, inoltre le <strong>difficoltà economiche</strong> denunciate dalle imprese del settore. Nei giorni scorsi il Comitato aveva prospettato il prolungamento della protesta fino al 27 ottobre in assenza di impegni formali del governo nazionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo quanto comunicato dai rappresentanti dell&#8217;autotrasporto siciliano, il <strong>confronto ministeriale</strong> ha consentito di ottenere risposte positive sulla quasi totalità delle richieste presentate. Tra gli impegni annunciati figurano lo sblocco di circa <strong>104 milioni</strong> di euro di pagamenti arretrati del &#8220;Sea modal shift&#8221;, ulteriori <strong>50 milioni</strong> per l&#8217;annualità 2026-2027 e lo <strong>sblocco dei crediti d&#8217;imposta </strong>sul gasolio relativi alle domande già presentate. Il viceministro <strong>Edoardo Rixi</strong>, al termine del tavolo ministeriale, ha annunciato l&#8217;avvio dell&#8217;erogazione di contributi per circa <strong>480 milioni</strong> di euro, riferiti alle richieste pervenute fino ad agosto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Restano invece <strong>da definire</strong>, secondo il Comitato, le coperture finanziarie per estendere di ulteriori quattro mesi il credito d&#8217;imposta sul gasolio e per introdurre contributi destinati a contenere i costi dell&#8217;attraversamento dello Stretto di Messina. Questioni che dovrebbero essere affrontate nell&#8217;ambito di un tavolo permanente dedicato al Mezzogiorno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Soddisfazione per la decisione degli autotrasportatori viene espressa, nel pomeriggio di oggi, dal presidente della Regione Siciliana, <strong>Renato Schifani</strong>, che sottolinea come la revoca consenta di scongiurare ulteriori pesanti ripercussioni sull&#8217;economia dell&#8217;Isola. &#8220;<em>Ringrazio il ministro Matteo Salvini </em>&#8211; dichiara Schifani &#8211;<em> con il quale avevo avuto un&#8217;interlocuzione nei giorni scorsi proprio per sollecitare una soluzione alla vertenza. Il confronto ha dato risultati positivi e mi auguro che anche le questioni ancora aperte possano trovare presto una risposta. Da parte nostra, abbiamo già previsto ulteriori risorse per il settore nel disegno di legge sulle <strong>variazioni di bilancio</strong> attualmente all&#8217;esame dell&#8217;<strong>Ars</strong>, a conferma dell&#8217;attenzione del governo regionale verso una categoria strategica per l&#8217;economia siciliana</em>&#8220;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">(<em>Foto di copertina: generica</em>)</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2026/10/camion-autotrasporti.jpg" length="226266" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2026/10/camion-autotrasporti-300x202.jpg" width="300" height="202" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Augustana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2026/10/camion-autotrasporti-150x150.jpg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Augusta, auto sbanda in pieno centro storico e finisce contro le vetture in sosta</title>
		<link>https://www.lagazzettaaugustana.it/augusta-auto-sbanda-in-pieno-centro-storico-e-finisce-contro-le-vetture-in-sosta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Oct 2026 13:23:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[augusta]]></category>
		<category><![CDATA[incidente autonomo]]></category>
		<category><![CDATA[polizia di stato]]></category>
		<category><![CDATA[via principe umberto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lagazzettaaugustana.it/?p=80728</guid>

					<description><![CDATA[AUGUSTA &#8211; Un’autovettura fuori controllo, cinque auto e due scooter in sosta danneggiati, ma fortunatamente nessun ferito. È il bilancio di un incidente stradale autonomo verificatosi alcuni giorni fa in via Principe Umberto, la strada principale del centro storico, sul quale la Polizia di Stato ha avviato gli accertamenti per ricostruirne l’esatta dinamica. Secondo quanto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">AUGUSTA &#8211; Un’<strong>autovettura</strong> fuori controllo, <strong>cinque</strong> auto e <strong>due</strong> scooter in sosta <strong>danneggiati</strong>, ma fortunatamente <strong>nessun ferito</strong>. È il bilancio di un incidente stradale autonomo verificatosi alcuni giorni fa in <strong>via Principe Umberto</strong>, la strada principale del centro storico, sul quale la <strong>Polizia di Stato</strong> ha avviato gli accertamenti per ricostruirne l’esatta dinamica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo quanto appreso dalla Redazione, che ha impiegato alcuni giorni per verificare le prime <strong>segnalazioni</strong> ricevute, il sinistro si è verificato lo scorso <strong>venerdì</strong> sera poco dopo le <strong>ore 20</strong>, nel tratto compreso tra gli incroci con <strong>via Limpetra</strong> e <strong>via Generale La Ferla</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per cause in corso di accertamento, un’autovettura avrebbe improvvisamente <strong>sbandato</strong>, finendo contro diversi <strong>mezzi parcheggiati</strong> lungo la strada. La rovinosa carambola avrebbe coinvolto complessivamente cinque automobili e due scooter in sosta, prima che la corsa del veicolo si arrestasse in prossimità dell&#8217;intersezione con via Generale La Ferla.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il fragore degli urti ha richiamato l’attenzione dei pochi passanti nella zona, mentre gli esercizi commerciali erano ormai in chiusura, per comprendere cosa fosse accaduto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul posto, intorno alle ore 20,15, è intervenuta la <strong>Polizia di Stato</strong>, i cui agenti hanno effettuato i <strong>rilievi</strong> finalizzati a ricostruire la dinamica del sinistro. Nell’ambito degli accertamenti sarebbero state successivamente acquisite anche le immagini registrate dagli impianti di <strong>videosorveglianza</strong> di alcuni esercizi commerciali presenti lungo la via. Resta da chiarire che cosa abbia provocato la sbandata dell’autovettura. </p>



<p class="wp-block-paragraph">L’episodio si è dunque concluso con danni materiali ai veicoli coinvolti e un notevole <strong>spavento</strong> per quanti si trovavano nelle vicinanze, senza conseguenze per l’incolumità delle persone.</p>



<p class="wp-block-paragraph">(<em>Foto di copertina: repertorio</em>)</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2025/03/arresto-polizia-di-stato-augusta.jpg" length="92821" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2025/03/arresto-polizia-di-stato-augusta-300x169.jpg" width="300" height="169" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Augustana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2025/03/arresto-polizia-di-stato-augusta-150x150.jpg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Augusta, al via il quinto Festival della storia patria: 14 appuntamenti tra cultura, memoria e Costituzione</title>
		<link>https://www.lagazzettaaugustana.it/augusta-al-via-il-quinto-festival-della-storia-patria-14-appuntamenti-tra-cultura-memoria-e-costituzione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Oct 2026 12:42:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[calendario]]></category>
		<category><![CDATA[festival della storia patria]]></category>
		<category><![CDATA[programma]]></category>
		<category><![CDATA[società augustana di storia patria]]></category>
		<category><![CDATA[ultim'ora]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lagazzettaaugustana.it/?p=80726</guid>

					<description><![CDATA[AUGUSTA &#8211; Quattordici appuntamenti tra conferenze, presentazioni di libri, spettacoli e iniziative dedicate agli studenti, per un percorso che attraversa la storia locale, la letteratura, la musica, l&#8217;antropologia e l&#8217;educazione civica. Prenderà il via lunedì 26 ottobre la quinta edizione del “Festival della Storia patria augustana e non solo”, promosso dalla Società augustana di storia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">AUGUSTA &#8211; Quattordici appuntamenti tra conferenze, presentazioni di libri, spettacoli e iniziative dedicate agli studenti, per un percorso che attraversa la storia locale, la letteratura, la musica, l&#8217;antropologia e l&#8217;educazione civica. Prenderà il via lunedì <strong>26 ottobre</strong> la quinta edizione del “<strong>Festival della Storia patria augustana e non solo</strong>”, promosso dalla <strong>Società augustana di storia patria</strong>, presieduta da Salvatore Romano, con un calendario di iniziative che proseguirà fino a <strong>febbraio 2027</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La manifestazione conferma la formula di partecipazione allargata inaugurata con la precedente edizione, attraverso il coinvolgimento di <strong>altre realtà associative e culturali</strong> cittadine. Il programma, realizzato in collaborazione con il <strong>Comune</strong> di Augusta e l&#8217;assessorato alla Cultura guidato da Pino Carrabino, comprende <strong>14 appuntamenti </strong>già calendarizzati dal 26 ottobre al 19 febbraio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ad aprire il Festival, <strong>lunedì 26</strong> ottobre alle ore 18, nell&#8217;<strong>auditorium comunale &#8220;Amato&#8221;</strong>, sarà lo spettacolo “<strong>Du&#8217; pueti e &#8216;a stissa musa: &#8216;a Sicilia</strong>”, recital dedicato ai versi di Ignazio Buttitta e alle canzoni di Rosa Balistreri, in occasione della Giornata del folklore e delle tradizioni popolari. Protagoniste saranno la cantante Alessia Gianino e l&#8217;attrice Mariarita Zappalà, accompagnate dal polistrumentista Seby Accordino e dai musicisti Giuseppe e Francesco Furneri. L&#8217;ingresso allo spettacolo inaugurale sarà libero.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;iniziativa intende rendere omaggio a due figure rappresentative della cultura popolare siciliana, attraverso un intreccio di poesia, interpretazione e musica. Come sottolinea la Società augustana di storia patria (Sasp) nella nota di lancio del Festival, &#8220;<em>l&#8217;apertura affidata a “Du’ pueti e ’a stissa musa: ’a Sicilia” assume così un significato che va oltre la dimensione dello spettacolo: celebrare la Sicilia attraverso la sua poesia e la sua musica, custodendo e tramandando un patrimonio di parole, sentimenti e identità che continua a parlare alle nuove generazioni</em>&#8220;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo l&#8217;inaugurazione, il <strong>calendario</strong> proseguirà con incontri prevalentemente fissati alle<strong> ore 18</strong> del <strong>venerdì</strong>, ospitati dal Circolo Unione presieduto da Alfredo Beneventano del Bosco, dall&#8217;associazione filantropica liberale “Umberto I” presieduta di Mimmo Di Franco e in sedi comunali, locali tutti nelle adiacenze di piazza Duomo.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Venerdì<strong> 6 novembre </strong>2026, ore 18, Filantropica “Umberto I”: incontro sulla Grande Guerra con l&#8217;avvocato <strong>Piero Monticchio</strong>, che interverrà sul tema “Gli altri Caduti. Il caso dei decimati nella Grande Guerra”.</li>



<li>Venerdì<strong> 13 novembre</strong>, ore 18, Circolo Unione: l&#8217;avvocato <strong>Antonello Forestiere</strong> terrà una conferenza su “La Battaglia di Agosta del 1676”.</li>



<li>Venerdì<strong> 27 novembre</strong>, ore 18, Circolo Unione: la professoressa <strong>Dora Marchese</strong> presenterà il libro “Scrivere l&#8217;invisibile: Adelaide Bernardini Capuana e il paranormale”, dialogando con la docente Alessandra Teresa Traversa e con Carmela Mendola, segretaria della Sasp.</li>



<li>Venerdì<strong> 4 dicembre</strong>, ore 18, Filantropica “Umberto I”: il dottor <strong>Cesare Failla</strong> affronterà il tema “La Battaglia dello Jutland, secondo l&#8217;economista Epicarpo Corbino”.</li>



<li>Venerdì<strong> 11 dicembre</strong>, ore 18, Filantropica “Umberto I”: presentazione del libro “Carlotta e i legami del cuore”, con l&#8217;autrice <strong>Carmela Mendola</strong>.</li>



<li>Venerdì<strong> 18 dicembre</strong>: tradizionale appuntamento con “La Novena di Natale augustana”, rappresentazione teatrale a cura delle attrici <strong>Amelia Martelli</strong> e <strong>Anna Passanisi</strong>, con gli allievi del laboratorio teatrale “<strong>ShloQ</strong>” e la partecipazione della violinista <strong>Beatrice Di Mare</strong>. Sede e orario saranno comunicati nel mese di dicembre.</li>



<li>Venerdì<strong> 8 gennaio </strong>2027, ore 18, Palazzo di città: doppio intervento dedicato alla storia e all&#8217;architettura di Augusta in età sveva. Il professore <strong>Luigi Lombardo</strong> parlerà dell&#8217;atto di proprietà della casa ad Augusta di Riccardo da Lentini, architetto di Federico II; l&#8217;architetto e professore <strong>Giuseppe Cassisi</strong> approfondirà “Il castello svevo di Augusta: un esempio dell&#8217;architettura sveva”.</li>



<li>Venerdì<strong> 15 gennaio</strong>, ore 18, Palazzo di città: conferenza della docente <strong>Maria Carmela De Cicco</strong> su “Lo Stabat Mater di Jacopone da Todi, musicato da Emanuel Rincon de Astorga”.</li>



<li>Venerdì<strong> 22 gennaio</strong>, ore 18, Circolo Unione: incontro con la docente <strong>Alessandra Teresa Traversa</strong> dedicato a “Elio Vittorini, Conversazione in Sicilia. Sicilia specchio della condizione umana, il cui nome suona meglio di Venezuela o Persia”.</li>



<li>Venerdì<strong> 29 gennaio</strong>, ore 18, Filantropica “Umberto I”: <strong>Carmela Mendola</strong> terrà la conferenza “Le cose raccontano: antropologia della memoria quotidiana ad Augusta. Oggetti, gesti, mestieri e ricordi di una comunità attraverso le testimonianze delle famiglie augustane”.</li>



<li>Venerdì<strong> 5 febbraio</strong>, ore 18, Circolo Unione: la docente <strong>Giuseppina Pugliares</strong> parlerà di “Teognide, il poeta greco che si «rifugiò» a Megara Iblea”.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">La parte conclusiva del Festival sarà caratterizzata da “<strong>Una per tutti, tutti per una</strong>”, progetto dedicato ai dodici principi fondamentali della <strong>Costituzione</strong> italiana, con il coinvolgimento degli studenti delle quarte classi del Liceo “Megara” e dell&#8217;Istituto di istruzione superiore “Arangio Ruiz”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;iniziativa sarà articolata in due incontri consecutivi, entrambi alle ore 18, nell&#8217;auditorium comunale &#8220;Liggeri&#8221; di Palazzo San Biagio:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Giovedì<strong> 18 febbraio</strong>, gli studenti del<strong> Liceo “Megara”</strong> approfondiranno gli articoli dall&#8217;1 al 6 della Costituzione, nell&#8217;ambito del progetto curato dalle docenti Anna Branciforte e Lia Passanisi. Tra le docenti coordinatrici anche Emanuela Russo.</li>



<li>Venerdì<strong> 19 febbraio</strong>, gli studenti dell&#8217;<strong>Istituto superiore “Arangio Ruiz”</strong> si occuperanno degli articoli dal 7 al 12, con il coordinamento delle docenti Cettina Baffo, Daniela Lo Faro e Tania Rizzotti.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">La Società augustana di storia patria sottolinea il valore formativo della proposta, definendola &#8220;<em>un&#8217;occasione di confronto e crescita civile, pensata per avvicinare i ragazzi ai valori fondanti della Repubblica e promuovere la consapevolezza del loro ruolo di cittadini</em>&#8220;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;organizzazione del Festival si avvale della <strong>collaborazione</strong> del Comune di Augusta, attraverso l&#8217;assessorato alla Cultura, e del contributo di una rete di soggetti associativi, istituzionali e culturali. Tra i <strong>partner</strong>, Banca agricola popolare di Sicilia (Baps), BCsicilia, Rotary Club Augusta, Circolo Unione Augusta, Associazione filantropica liberale “Umberto I”, Centro studi storico militari di Augusta (Cssma), Fondo storico-fotografico “Pietro Ronsisvalle”, Laboratorio teatrale “ShloQ”, Liceo statale “Megara” e il 2° Istituto di istruzione superiore “Gaetano Arangio Ruiz”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;<em>Con questa quinta edizione, la Società augustana di storia patria rinnova il proprio impegno nella promozione della cultura e nella valorizzazione della memoria storica, proponendo alla città un calendario di iniziative che intreccia passato e presente, tradizione e innovazione, ricerca scientifica e divulgazione</em>&#8220;, conclude la nota del sodalizio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2023/03/municipio-comune-augusta-2023.jpg" length="324540" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2023/03/municipio-comune-augusta-2023-300x162.jpg" width="300" height="162" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Augustana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettaaugustana.it/wp-content/uploads/2023/03/municipio-comune-augusta-2023-150x150.jpg" width="150" height="150" />
	</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: www.lagazzettaaugustana.it @ 2026-10-24 16:51:42 by W3 Total Cache
-->