<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Primo piano &#8211; La Gazzetta Siracusana</title>
	<atom:link href="http://www.lagazzettasiracusana.it/category/primo-piano/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lagazzettasiracusana.it</link>
	<description>Notizie e ultim'ora su cronaca, politica, sport, eventi di Siracusa e provincia</description>
	<lastBuildDate>Wed, 22 Jul 2026 14:44:29 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.6</generator>
	<item>
		<title>Palazzolo Acreide, assalto con ruspa a una gioielleria: banda in fuga con i preziosi</title>
		<link>https://www.lagazzettasiracusana.it/palazzolo-acreide-assalto-con-ruspa-a-una-gioielleria-banda-in-fuga-con-i-preziosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 14:44:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[furto con scasso]]></category>
		<category><![CDATA[gioielleria]]></category>
		<category><![CDATA[indagini]]></category>
		<category><![CDATA[palazzolo acreide]]></category>
		<category><![CDATA[ruspa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lagazzettasiracusana.it/?p=90123</guid>

					<description><![CDATA[PALAZZOLO ACREIDE &#8211; Un commando di malviventi ha assaltato nella notte una gioielleria nel cuore del centro storico, utilizzando una ruspa come ariete per sfondare l&#8217;ingresso dell&#8217;attività commerciale e impossessarsi di parte dei preziosi custoditi all&#8217;interno. Il colpo è stato messo a segno nelle ore notturne, tra le 2 e le 3 secondo le prime [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>PALAZZOLO ACREIDE &#8211; Un commando di malviventi ha assaltato nella notte una <strong>gioielleria</strong> nel cuore del centro storico, utilizzando una <strong>ruspa</strong> come ariete per sfondare l&#8217;ingresso dell&#8217;attività commerciale e impossessarsi di parte dei preziosi custoditi all&#8217;interno.</p>



<p>Il colpo è stato messo a segno nelle ore notturne, tra le 2 e le 3 secondo le prime ricostruzioni, ed è durato soltanto pochi minuti. Gli autori dell&#8217;assalto, indicati dalle prime informazioni investigative come un gruppo composto da circa <strong>dieci-quindici persone</strong>, avrebbero agito con un piano accuratamente predisposto, dimostrando un&#8217;elevata organizzazione operativa.</p>



<p>Per aprirsi un varco nel locale, i malviventi hanno impiegato un mezzo da cantiere, segnatamente una ruspa risultata successivamente provento di furto, con cui hanno <strong>demolito l&#8217;ingresso</strong> della gioielleria, provocando ingenti danni alla struttura. Una volta all&#8217;interno, hanno sottratto parte dei gioielli presenti, allontanandosi prima dell&#8217;arrivo delle forze dell&#8217;ordine. L&#8217;ammontare del <strong>bottino</strong> è ancora in corso di quantificazione.</p>



<p>Sono al vaglio degli investigatori segnalazioni secondo cui alcuni malviventi sarebbero stati armati e avrebbero intimidito le persone presenti nelle vicinanze. Infatti il <strong>fragore</strong> provocato dall&#8217;impatto della ruspa ha richiamato numerosi residenti, accorsi in strada pochi istanti dopo il blitz. Si tratta di circostanze che rientrano tra gli elementi oggetto di verifica investigativa.</p>



<p>Sul posto sono intervenuti i <strong>carabinieri</strong> della compagnia di Noto, che hanno avviato gli accertamenti acquisendo le immagini dei sistemi di <strong>videosorveglianza</strong> installati nella zona e in altri punti del centro cittadino, con l&#8217;obiettivo di ricostruire gli spostamenti della banda, individuare i mezzi utilizzati e risalire all&#8217;identità dei responsabili.</p>



<p>L&#8217;episodio ha suscitato forte allarme nella comunità di Palazzolo Acreide, già interessata negli ultimi mesi da altri gravi episodi criminali ai danni di istituti di credito e attività commerciali.</p>



<p>Il <strong>sindaco Salvatore Gallo</strong> ha espresso solidarietà ai titolari della gioielleria, condannando con fermezza l&#8217;accaduto e sottolineando come un episodio di tale gravità colpisca non soltanto un&#8217;impresa commerciale, ma l&#8217;intera comunità cittadina.</p>



<p>Sull&#8217;episodio sono intervenuti anche il <strong>deputato regionale Carlo Auteri</strong>, che ha espresso solidarietà ai titolari della gioielleria e ha chiesto un rafforzamento della presenza delle forze dell&#8217;ordine e dei servizi di controllo nei comuni montani della provincia, parlando della necessità di una risposta straordinaria di fronte a quella che definisce un&#8217;escalation criminale. </p>



<p>Analoga la posizione delle associazioni di categoria. <strong>Confcommercio Siracusa</strong>, manifestando vicinanza agli imprenditori coinvolti, ha ribadito fiducia nell&#8217;operato delle forze dell&#8217;ordine e ha sollecitato un potenziamento dei presìdi di sicurezza sul territorio. <strong>Cna Siracusa</strong>, oltre a esprimere solidarietà alle attività colpite, ha annunciato la richiesta di un incontro urgente con il prefetto per chiedere misure straordinarie di sicurezza e un rafforzamento del controllo nelle aree interne della provincia.</p>



<p>(<em>Foto di copertina: repertorio</em>)</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2025/04/rilievi-carabinieri-francofonte.jpg" length="113268" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2025/04/rilievi-carabinieri-francofonte-300x188.jpg" width="300" height="188" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Siracusana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2025/04/rilievi-carabinieri-francofonte-150x150.jpg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Vasto incendio tra Floridia e Canicattini Bagni, il sindaco Amenta ai cittadini: &#8220;Massima prudenza&#8221;</title>
		<link>https://www.lagazzettasiracusana.it/vasto-incendio-tra-floridia-e-canicattini-bagni-il-sindaco-amenta-ai-cittadini-massima-prudenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 13:56:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[canicattini bagni]]></category>
		<category><![CDATA[elicottero]]></category>
		<category><![CDATA[floridia]]></category>
		<category><![CDATA[incendio]]></category>
		<category><![CDATA[paolo amenta]]></category>
		<category><![CDATA[ultimora]]></category>
		<category><![CDATA[vigili del fuoco]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lagazzettasiracusana.it/?p=90120</guid>

					<description><![CDATA[CANICATTINI BAGNI &#8211; Un vasto incendio sta interessando dalla mattinata l&#8217;area compresa tra Floridia e Canicattini Bagni, in una giornata caratterizzata da temperature estreme, con punte superiori ai 40 gradi in diverse zone della provincia di Siracusa. A renderlo noto è il sindaco di Canicattini Bagni, Paolo Amenta, che, alla luce dell&#8217;entità del rogo, ha [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>CANICATTINI BAGNI &#8211; Un vasto <strong>incendio</strong> sta interessando dalla mattinata l&#8217;area compresa tra <strong>Floridia</strong> e <strong>Canicattini Bagni</strong>, in una giornata caratterizzata da <strong>temperature estreme</strong>, con punte superiori ai 40 gradi in diverse zone della provincia di Siracusa.</p>



<p>A renderlo noto è il <strong>sindaco</strong> di Canicattini Bagni, Paolo Amenta, che, alla luce dell&#8217;entità del rogo, ha <strong>richiesto</strong> il potenziamento del dispositivo di soccorso con l&#8217;intervento del <strong>servizio aereo</strong> e l&#8217;invio di <strong>ulteriori squadre</strong> dei Vigili del fuoco.</p>



<p>Sul posto sono impegnati da ore numerosi operatori dei Vigili del fuoco e i volontari del Gruppo comunale di Protezione civile di Canicattini Bagni. A supporto delle squadre già operative è entrato in azione anche un <strong>elicottero</strong>, mentre sono state attivate ulteriori risorse con l&#8217;obiettivo di contenere il fronte del fuoco e impedire che le fiamme, superata la cava, possano raggiungere le abitazioni.</p>



<p>&#8220;<em>L&#8217;ondata di calore che sta colpendo la Sicilia </em>&#8211; sottolinea il sindaco <strong>Amenta</strong> &#8211;<em> non sta dando tregua ai territori, aggravando il rischio incendi</em>&#8220;. Per questo il primo cittadino invita la popolazione alla &#8220;<strong><em>massima prudenza</em></strong>&#8220;, raccomandando di non avvicinarsi alle aree interessate dal rogo e di evitare qualsiasi comportamento che possa mettere a rischio la propria incolumità o ostacolare le operazioni di spegnimento.</p>



<p>Alla luce delle temperature elevate, il Comune rinnova inoltre l&#8217;appello ai cittadini a limitare, se non strettamente necessario, gli spostamenti durante le ore più calde della giornata.</p>



<p>L&#8217;amministrazione comunale ricorda infine il divieto di accendere fuochi e invita a segnalare tempestivamente eventuali incendi, situazioni di pericolo o persone sorprese ad appiccare roghi contattando il numero di emergenza ambientale <strong>1515</strong>, il numero unico per le emergenze <strong>112</strong> e il numero <strong>1500</strong> dedicato alle ondate di calore.</p>



<p>Restano inoltre attivi i recapiti della <strong>Protezione civile</strong> e della <strong>Polizia municipale</strong> di Canicattini Bagni (0931 945551 – 0931 945131 &#8211; 334 3475475) per segnalazioni e richieste di intervento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2026/07/incendio-floridia-canicattini-bagni-22-07-2026.jpeg" length="143456" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2026/07/incendio-floridia-canicattini-bagni-22-07-2026-300x188.jpeg" width="300" height="188" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Siracusana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2026/07/incendio-floridia-canicattini-bagni-22-07-2026-150x150.jpeg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Siracusa, inaugurato l&#8217;Elmo di Archia all&#8217;ingresso di Ortigia</title>
		<link>https://www.lagazzettasiracusana.it/siracusa-inaugurato-lelmo-di-archia-allingresso-di-ortigia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 17:17:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[inaugurazione]]></category>
		<category><![CDATA[l'elmo di archia]]></category>
		<category><![CDATA[ortigia]]></category>
		<category><![CDATA[porta marina]]></category>
		<category><![CDATA[scultura]]></category>
		<category><![CDATA[stefania pennacchio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lagazzettasiracusana.it/?p=90117</guid>

					<description><![CDATA[SIRACUSA &#8211; Una grande scultura in bronzo dedicata ad Archia, il fondatore mitologico di Siracusa, accoglie da oggi cittadini e visitatori all&#8217;ingresso di Ortigia. È stata inaugurata questa mattina davanti a Porta Marina &#8220;L&#8217;Elmo di Archia&#8221;, opera dell&#8217;artista Stefania Pennacchio, originaria di Reggio Calabria e da anni residente a Siracusa, realizzata nell&#8217;ambito del progetto di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>SIRACUSA &#8211; Una grande scultura in bronzo dedicata ad Archia, il <strong>fondatore mitologico</strong> di Siracusa, accoglie da oggi cittadini e visitatori all&#8217;ingresso di <strong>Ortigia</strong>. È stata inaugurata questa mattina davanti a Porta Marina <strong>&#8220;L&#8217;Elmo di Archia&#8221;</strong>, opera dell&#8217;artista <strong>Stefania Pennacchio</strong>, originaria di Reggio Calabria e da anni residente a Siracusa, realizzata nell&#8217;ambito del progetto di valorizzazione del patrimonio <strong>Unesco</strong> promosso dal Comune.</p>



<p>L&#8217;opera è stata promossa dal Comune di Siracusa, su richiesta della<strong> Consulta speciale</strong> per l&#8217;imposta di soggiorno, nell&#8217;ambito dell&#8217;intervento &#8220;Percorso turistico-culturale dal Parco archeologico della Neapolis alla Necropoli di Pantalica&#8221;, finanziato dal <strong>Ministero del Turismo</strong> attraverso il fondo destinato ai Comuni a vocazione culturale, storica, artistica e paesaggistica sede di siti Unesco.</p>



<p>Stefania Pennacchio è considerata una delle voci più riconoscibili della <strong>scultura contemporanea</strong> italiana. Da oltre trent&#8217;anni sviluppa una ricerca che intreccia archeologia, filosofia, storia e mito, trasformando bronzo, pietra, argilla e metallo in strumenti di dialogo tra memoria e contemporaneità. Le sue opere sono state esposte in Italia e all&#8217;estero, dalla Biennale di Venezia a New York, oltre che in Cina, Giappone, Grecia e Cipro. Nel 2015 è stata nominata <strong>Ambasciatrice della cultura italiana nel mondo</strong> per Expo Milano. La sua produzione è stata apprezzata, tra gli altri, dai critici Gillo Dorfles, Philippe Daverio e Angelo Crespi.</p>



<p>Alla cerimonia hanno preso parte, oltre all&#8217;autrice dell&#8217;opera, il sindaco <strong>Francesco Italia</strong>, il critico d&#8217;arte contemporanea <strong>Andrea Guastella</strong>, il dirigente dell&#8217;Associazione nazionale guide turistiche <strong>Carlo Castello</strong> e l&#8217;ex presidente di &#8220;Noi albergatori&#8221; <strong>Giuseppe Rosano</strong>, al quale si deve l&#8217;idea della collocazione della scultura nel punto simbolico in cui, secondo la tradizione, Archia sarebbe approdato per fondare la città.</p>



<p>Collocata su una base in pietra all&#8217;ingresso di Ortigia, la scultura assume la forma di un grande <strong>elmo corinzio</strong>, chiaro richiamo alle origini corinzie di Archia. Realizzata in bronzo patinato, l&#8217;opera è caratterizzata da fratture, incisioni e dai caratteristici chiodi metallici che contraddistinguono da anni la ricerca plastica dell&#8217;artista.</p>



<p>Questi elementi non hanno una funzione decorativa: rappresentano simbolicamente le <strong>ferite interiori</strong>, i conflitti della coscienza e il percorso di trasformazione dell&#8217;essere umano, spostando il significato dell&#8217;elmo dalla dimensione della guerra a quella della riflessione personale e collettiva. Il simbolo dell&#8217;armatura diventa così uno spazio di memoria, consapevolezza e interrogazione sul rapporto tra passato e presente.</p>



<p>&#8220;<em>Una scultura particolarmente riuscita e adatta a una città come Siracusa</em> &#8211; ha dichiarato il primo cittadino <strong>Italia</strong> &#8211;<em> impegnata ad affrontare le sfide della modernità trovando sempre il giusto equilibrio con un passato dal quale non si può prescindere. La nostra immagine e il nostro successo nel mondo sono intimamente legati a una storia che non è commemorazione ma materia viva dalla quale trovare stimoli per costruire il futuro. L&#8217;Elmo di Archia è un biglietto da visita per chi, attraversando la Porta Marina, si immerge in quello scrigno di stratificazioni unico che è Ortigia</em>&#8220;.</p>



<p><strong>Pennacchio</strong> ha esposto il senso della propria ricerca artistica e del legame con Siracusa: &#8220;<em>Credo che l&#8217;arte abbia il compito, come un albero, di nutrirsi di una radice. Non possiamo costruire il futuro senza tenere conto del concetto di eternità che ci arriva dal passato. Lavoro su questa leitmotiv da circa trent&#8217;anni e sono felice che quella che è diventata la mia città d&#8217;adozione accolga quest&#8217;opera. Devo ringraziare l&#8217;amministrazione comunale e tutte le persone che hanno creduto e lavorato al progetto insieme a me</em>&#8220;.</p>



<p>Per Carlo <strong>Castello</strong>, la nuova installazione arricchisce il percorso culturale di Ortigia e restituisce centralità a una figura poco conosciuta della storia siracusana: &#8220;<em>Archia è forse il personaggio storico di Siracusa meno conosciuto, anche se fu un protagonista del grande fenomeno della colonizzazione greca nella seconda metà dell&#8217;ottavo secolo avanti Cristo. Inoltre, la collocazione dell&#8217;opera è perfetta: essa guarda proprio il punto in cui, secondo la tradizione, Archia sbarcò ed entra a far parte di uno dei principali percorsi turistici cittadini. Da oggi le guide potranno fermarsi qui non solo per raccontare il porto e Porta Marina, ma anche per spiegare questa bellissima opera</em>&#8220;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2026/07/elmo-di-archia-con-stefania-pennacchio-ortigia-siracusa.jpeg" length="492994" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2026/07/elmo-di-archia-con-stefania-pennacchio-ortigia-siracusa-300x230.jpeg" width="300" height="230" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Siracusana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2026/07/elmo-di-archia-con-stefania-pennacchio-ortigia-siracusa-150x150.jpeg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Sicilia nella morsa del caldo, nel Siracusano sfiorati i 45 gradi</title>
		<link>https://www.lagazzettasiracusana.it/sicilia-nella-morsa-del-caldo-nel-siracusano-sfiorati-i-45-gradi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 15:57:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[emergenza caldo]]></category>
		<category><![CDATA[meteo]]></category>
		<category><![CDATA[sias]]></category>
		<category><![CDATA[sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[siracusa]]></category>
		<category><![CDATA[temperature massime]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lagazzettasiracusana.it/?p=90112</guid>

					<description><![CDATA[SIRACUSA &#8211; Le rilevazioni in tempo reale della rete del Servizio informativo agrometeorologico siciliano (Sias) confermano che anche nella giornata di oggi, lunedì 20 luglio, le temperature massime hanno raggiunto valori estremamente elevati in gran parte della Sicilia, con numerose centraline oltre la soglia dei 40 gradi. Fino alla rilevazione delle 15,29 ora italiana (vedi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>SIRACUSA &#8211; Le rilevazioni in tempo reale della rete del <strong>Servizio informativo agrometeorologico siciliano </strong>(Sias) confermano che anche nella giornata di <strong>oggi, lunedì 20 luglio</strong>, le temperature massime hanno raggiunto valori estremamente elevati in gran parte della Sicilia, con numerose centraline <strong>oltre la soglia dei 40 gradi</strong>.</p>



<p>Fino alla rilevazione delle 15,29 ora italiana (vedi immagine di copertina: dati Sias pubblicati in tempo reale, suscettibili di successiva validazione tecnica), la mappa delle temperature massime giornaliere evidenzia un <strong>valore massimo regionale </strong>di<strong> 46,0 gradi</strong>, registrato sul lungomare ragusano, dalla centralina di <strong>Santa Croce Camerina</strong>, seguito da quella di <strong>Enna</strong> con 45,5 gradi e da quella di <strong>Gela</strong> con 45,4 gradi.</p>



<p>Anche la <strong>provincia di Siracusa</strong> si conferma tra le aree più calde della Sicilia, con l&#8217;entroterra montano incandescente mentre lungo la fascia costiera l&#8217;influenza del mare ha contenuto parzialmente le massime, pur mantenendole su valori decisamente elevati.</p>



<p>Dalla rete Sias emergono infatti valori particolarmente elevati soprattutto nei settori interni: guida <strong>Francofonte</strong>, la cui centralina ha registrato <strong>44,7 gradi</strong>, seguita da <strong>Palazzolo Acreide</strong> e <strong>Noto</strong>, dove il termometro si è fermato a 43 gradi. La centralina nel capoluogo <strong>Siracusa</strong> ha rilevato 42,3 gradi. </p>



<p>Le temperature registrate oggi rappresenterebbero il <strong>culmine</strong> dell&#8217;ondata di calore che sta interessando la Sicilia da diversi giorni, favorita dalla persistente presenza dell&#8217;anticiclone nordafricano.</p>



<p>Nei giorni precedenti la <strong>Protezione civile regionale</strong> aveva già diramato gli avvisi per rischio incendi e ondate di calore, mentre il <strong>Ministero della Salute</strong> ha confermato il livello massimo di allerta per diverse città siciliane. Le principali elaborazioni meteorologiche indicano un graduale <strong>ridimensionamento</strong> delle temperature soltanto a partire dalle prossime 24-48 ore, con l&#8217;arrivo di correnti relativamente più fresche.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2026/07/temperature-massime-sicilia-stazioni-sias-20-07-2026.jpg" length="212562" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2026/07/temperature-massime-sicilia-stazioni-sias-20-07-2026-300x206.jpg" width="300" height="206" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Siracusana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2026/07/temperature-massime-sicilia-stazioni-sias-20-07-2026-150x150.jpg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Furti d&#8217;auto in Sicilia sud-orientale, smantellata presunta banda: cinque arresti</title>
		<link>https://www.lagazzettasiracusana.it/furti-dauto-in-sicilia-sud-orientale-smantellata-presunta-banda-cinque-arresti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 13:27:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Arresti]]></category>
		<category><![CDATA[associazione per delinquere]]></category>
		<category><![CDATA[buccheri]]></category>
		<category><![CDATA[carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[francofonte]]></category>
		<category><![CDATA[furti d'auto]]></category>
		<category><![CDATA[officina clandestina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lagazzettasiracusana.it/?p=90109</guid>

					<description><![CDATA[SIRACUSA &#8211; I carabinieri della compagnia di Noto, con il supporto dei militari delle compagnie di Augusta e Ragusa, hanno eseguito un&#8217;ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Siracusa nei confronti di cinque uomini, indagati, a vario titolo e in concorso tra loro, per associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>SIRACUSA &#8211; I <strong>carabinieri</strong> della compagnia di Noto, con il supporto dei militari delle compagnie di Augusta e Ragusa, hanno eseguito un&#8217;ordinanza di <strong>custodia cautelare in carcere</strong> emessa dal Gip di Siracusa nei confronti di <strong>cinque uomini</strong>, indagati, a vario titolo e in concorso tra loro, per associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti aggravati di autovetture, ricettazione, riciclaggio e falsità in atti. Nell&#8217;ambito della stessa indagine <strong>altri due</strong> soggetti sono stati <strong>denunciati</strong> in stato di libertà.</p>



<p>Il provvedimento cautelare scaturisce da un&#8217;articolata attività investigativa coordinata dalla Procura di Siracusa e condotta dai carabinieri della stazione di <strong>Buccheri</strong>, avviata in seguito alle denunce presentate da alcuni cittadini che avevano subito il <strong>furto</strong> della propria <strong>autovettura</strong> nel centro montano.</p>



<p>Gli arrestati, tutti uomini di età compresa tra i 28 e i 45 anni e gravati, secondo quanto riferito dall&#8217;Arma, da precedenti penali per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di stupefacenti, sono stati rintracciati tre a <strong>Francofonte</strong>, uno ad <strong>Augusta</strong> e uno a <strong>Ragusa</strong>. Tre di loro si trovavano già agli arresti domiciliari per altra causa. Al termine delle formalità di rito sono stati condotti nelle case circondariali di Siracusa e Ragusa.</p>



<p>Le <strong>indagini</strong>, sviluppate tra ottobre 2025 e febbraio 2026, si sono basate sull&#8217;analisi dei sistemi di <strong>videosorveglianza</strong> pubblici e privati, consentendo agli investigatori di risalire all&#8217;identità di sette persone. Nel gennaio di quest&#8217;anno i carabinieri avevano quindi eseguito una serie di <strong>perquisizioni domiciliari</strong> che hanno rappresentato uno snodo decisivo dell&#8217;inchiesta.</p>



<p>Proprio a <strong>Francofonte</strong>, nell&#8217;abitazione di un quarantaquattrenne, i militari hanno individuato quella che descrivono come &#8220;<em>una vera e propria <strong>officina clandestina</strong></em>&#8220;, ricavata in un locale accessibile attraverso un passaggio realizzato nella camera del figlio minore dell&#8217;indagato. L&#8217;ambiente, protetto da pannelli fonoassorbenti, era attrezzato con personal computer e sofisticati software in grado, secondo gli investigatori dell&#8217;Arma, di duplicare chiavi elettroniche, decodificare centraline e clonare targhe automobilistiche.</p>



<p>Ulteriore materiale di interesse investigativo è stato rinvenuto anche all&#8217;interno di un&#8217;<strong>officina meccanica</strong> riconducibile a due degli indagati, dove sono stati sequestrati veicoli e componenti meccanici ritenuti di provenienza illecita o comunque privi di chiara tracciabilità.</p>



<p>L&#8217;analisi delle targhe recuperate, delle copie forensi dei dispositivi informatici e dei telefoni cellulari sequestrati, oltre agli accertamenti sui tabulati telefonici, ha consentito ai carabinieri di ricostruire l&#8217;esistenza del presunto sodalizio criminale dedito alla sottrazione, alla trasformazione e alla successiva reimmissione sul mercato di autovetture rubate.</p>



<p>Secondo l&#8217;ipotesi accusatoria, il gruppo avrebbe avuto una base operativa nell&#8217;area di Francofonte, estendendo però la propria attività anche ad altri territori della <strong>Sicilia sud-orientale</strong>, in particolare tra le province di Siracusa, Catania e Ragusa, con episodi documentati nelle aree di Buccheri, Floridia, Catania e Ragusa.</p>



<p>Gli investigatori contestano inoltre agli indagati non soltanto l&#8217;esecuzione materiale dei furti, ma anche una successiva fase di &#8220;<em><strong>ripulitura</strong></em>&#8221; dei veicoli, attraverso la <strong>clonazione</strong> delle targhe, l&#8217;alterazione dei sistemi elettronici e la <strong>falsificazione</strong> di documenti d&#8217;identità intestati a terzi. Secondo la ricostruzione della Procura, tali documenti sarebbero stati utilizzati per indurre in errore gli uffici della Motorizzazione civile e dell&#8217;Automobile club d&#8217;Italia al fine di ottenere passaggi di proprietà fittizi, oltre che per l&#8217;attivazione di utenze e l&#8217;indebita richiesta di finanziamenti e prestiti personali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2026/07/sequestro-auto-rubate-carabinieri-francofonte.jpg" length="135237" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2026/07/sequestro-auto-rubate-carabinieri-francofonte-300x169.jpg" width="300" height="169" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Siracusana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2026/07/sequestro-auto-rubate-carabinieri-francofonte-150x150.jpg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Tragedia nel mare di Siracusa, morto il presidente della Consulta giovanile Matteo Di Franca: indagini sulla dinamica</title>
		<link>https://www.lagazzettasiracusana.it/tragedia-nel-mare-di-siracusa-morto-il-presidente-della-consulta-giovanile-matteo-di-franca-indagini-sulla-dinamica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 11:07:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[incidente mortale]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo Di Franca]]></category>
		<category><![CDATA[morte in mare]]></category>
		<category><![CDATA[siracusa]]></category>
		<category><![CDATA[ultimora]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lagazzettasiracusana.it/?p=90100</guid>

					<description><![CDATA[SIRACUSA &#8211; Si concentrano sulla ricostruzione dell&#8217;esatta dinamica dell&#8217;incidente le indagini avviate dalla Guardia costiera e dall&#8217;autorità giudiziaria dopo la tragedia verificatasi nel tardo pomeriggio di ieri, domenica 19 luglio, nelle acque del porto Grande di Siracusa, nei pressi di contrada Isola, dove ha perso la vita Matteo Di Franca. Il giovane 24enne era conosciuto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>SIRACUSA &#8211; Si concentrano sulla ricostruzione dell&#8217;esatta dinamica dell&#8217;incidente le <strong>indagini</strong> avviate dalla Guardia costiera e dall&#8217;autorità giudiziaria dopo la tragedia verificatasi nel tardo pomeriggio di ieri, domenica 19 luglio, nelle acque del <strong>porto Grande </strong>di Siracusa, nei pressi di contrada Isola, dove ha perso la vita <strong>Matteo Di Franca</strong>. Il giovane 24enne era conosciuto in città anche perché, da un anno, ricopriva la carica di <strong>presidente</strong> della <strong>Consulta comunale giovanile</strong>.</p>



<p>Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori vi è quella secondo cui il giovane potrebbe essere caduto dal <strong>natante</strong> sul quale si trovava, finendo in mare e riportando lesioni ritenute compatibili con l&#8217;impatto con le <strong>eliche</strong> dell&#8217;imbarcazione, circostanza che sarebbe avvenuta durante una manovra, forse una virata. Si tratta, allo stato, di una ricostruzione ancora oggetto di accertamenti.</p>



<p>L&#8217;<strong>allarme</strong> è stato lanciato quando alcuni diportisti e bagnanti hanno notato in mare il corpo del giovane gravemente ferito. Secondo una prima ricostruzione, le persone che si trovavano con lui a bordo del natante avrebbero tentato di prestargli soccorso mentre venivano attivati i soccorsi.</p>



<p>Sul posto è intervenuta una <strong>motovedetta</strong> della Guardia costiera di Siracusa, che ha recuperato il giovane e lo ha trasportato rapidamente via mare fino alla <strong>banchina 3</strong> del Porto Grande. Ad attenderlo erano presenti due ambulanze del 118 con il personale sanitario, che ha tentato di prestare le <strong>cure d&#8217;urgenza</strong>. Le gravissime lesioni riportate si sono però rivelate fatali e i medici non hanno potuto fare altro che constatarne il <strong>decesso</strong>.</p>



<p>Sulla scomparsa del giovane è intervenuto stamani anche il <strong>sindaco di Siracusa</strong>, Francesco Italia, che ha espresso il proprio cordoglio. &#8220;<em>La notizia della tragica scomparsa di Matteo Di Franca mi addolora personalmente e lascia costernati quanti nell&#8217;Amministrazione lo conoscevano e ne apprezzavano le qualità umane e l&#8217;alto senso civico</em>&#8220;, ha dichiarato il primo cittadino.</p>



<p>Nel ricordarne l&#8217;impegno civico, il sindaco ha evidenziato come Di Franca fosse stato, sin da giovanissimo, protagonista di numerose iniziative promosse dal Comune a favore dei ragazzi, partecipando in passato anche al <strong>Consiglio comunale dei ragazzi</strong>. Era inoltre attivo nel volontariato di &#8220;<strong>Siracusa città educativa</strong>&#8220;, oltre a ricoprire il ruolo di vicepresidente e responsabile dell&#8217;Area innovazione e progettazione di &#8220;<strong>Giosef &#8211; Giovani senza frontiere</strong>&#8220;. Da pochi giorni era rientrato da un periodo di formazione internazionale svolto all&#8217;estero.</p>



<p>Italia ha inoltre ricordato che, dal luglio dello scorso anno, Matteo Di Franca ricopriva la carica di presidente della <strong>Consulta comunale giovanile</strong>, contribuendo, secondo il sindaco, a renderla &#8220;<em>uno spazio inclusivo e un luogo di confronto aperto e connesso con altre città della provincia</em>&#8220;.</p>



<p>&#8220;<em>Credo che Siracusa abbia perso una vera risorsa, un aiuto per pensare il futuro con spirito pacifico, solidale e partecipativo. Con sincero dispiacere, a titolo personale e di tutta la città, mi associo al dolore della famiglia</em>&#8220;, ha concluso il sindaco.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2026/07/matteo-di-franca-siracusa-2024.jpg" length="120663" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2026/07/matteo-di-franca-siracusa-2024-300x207.jpg" width="300" height="207" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Siracusana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2026/07/matteo-di-franca-siracusa-2024-150x150.jpg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Auto in fiamme nella galleria Cozzo Battaglia sull&#8217;autostrada Catania-Siracusa: traffico rallentato</title>
		<link>https://www.lagazzettasiracusana.it/auto-in-fiamme-nella-galleria-cozzo-battaglia-sullautostrada-catania-siracusa-traffico-rallentato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 15:06:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[autostrada catania siracusa]]></category>
		<category><![CDATA[galleria cozzo battaglia]]></category>
		<category><![CDATA[incendio auto]]></category>
		<category><![CDATA[traffico veicolare]]></category>
		<category><![CDATA[viabilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lagazzettasiracusana.it/?p=90094</guid>

					<description><![CDATA[AUGUSTA &#8211; Momenti di apprensione poco dopo mezzogiorno di oggi sull&#8217;autostrada Catania-Siracusa, dove un&#8217;autovettura è stata interessata da un incendio all&#8217;interno della galleria Cozzo Battaglia, lungo la carreggiata in direzione del capoluogo etneo, nel territorio comunale di Augusta. L&#8217;incendio ha provocato una densa colonna di fumo che ha rapidamente invaso la galleria, rendendo necessario l&#8217;intervento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>AUGUSTA &#8211; Momenti di apprensione poco dopo mezzogiorno di oggi sull&#8217;<strong>autostrada Catania-Siracusa</strong>, dove un&#8217;autovettura è stata interessata da un <strong>incendio</strong> all&#8217;interno della galleria Cozzo Battaglia, lungo la carreggiata in direzione del capoluogo etneo, nel territorio comunale di Augusta.</p>



<p>L&#8217;incendio ha provocato una densa colonna di <strong>fumo</strong> che ha rapidamente invaso la galleria, rendendo necessario l&#8217;intervento dei <strong>vigili del fuoco</strong> e della <strong>polizia stradale</strong>, rispettivamente per mettere in sicurezza l&#8217;area e consentire le operazioni di spegnimento e di gestione della viabilità.</p>



<p>Per circa un&#8217;ora il <strong>traffico veicolare</strong> ha subito forti rallentamenti, con la formazione di <strong>code</strong> dovute al restringimento della carreggiata disposto per consentire l&#8217;intervento dei soccorsi in condizioni di sicurezza. La circolazione ha iniziato a tornare progressivamente alla normalità <strong>dopo le ore 14</strong>.</p>



<p>Le cause che hanno provocato l&#8217;incendio sono in corso di accertamento. Secondo le prime informazioni, <strong>non</strong> si registrano persone ferite.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2026/07/auto-in-fiamme-galleria-cozzo-battaglia-autostrada-sr-ct-15-07-2026.jpeg" length="62514" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2026/07/auto-in-fiamme-galleria-cozzo-battaglia-autostrada-sr-ct-15-07-2026-300x198.jpeg" width="300" height="198" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Siracusana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2026/07/auto-in-fiamme-galleria-cozzo-battaglia-autostrada-sr-ct-15-07-2026-150x150.jpeg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Floridia, scontro nella notte tra due moto sulla strada per Solarino: muore ragazzo di 16 anni</title>
		<link>https://www.lagazzettasiracusana.it/floridia-scontro-nella-notte-tra-due-moto-sulla-strada-per-solarino-muore-ragazzo-di-16-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 10:05:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[contrada finaiti]]></category>
		<category><![CDATA[floridia solarino]]></category>
		<category><![CDATA[incidente mortale]]></category>
		<category><![CDATA[incidente stradale]]></category>
		<category><![CDATA[ultimora]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lagazzettasiracusana.it/?p=90092</guid>

					<description><![CDATA[FLORIDIA &#8211; Tragico incidente stradale nella notte tra Floridia e Solarino. Un ragazzo di 16 anni ha perso la vita in seguito a uno scontro avvenuto poco dopo le ore 2 lungo la strada che collega i due comuni, in contrada Finaiti. Secondo le prime informazioni disponibili, nell&#8217;incidente sono rimasti coinvolti il ciclomotore condotto dal [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>FLORIDIA &#8211; Tragico incidente stradale nella notte tra <strong>Floridia</strong> e <strong>Solarino</strong>. Un ragazzo di 16 anni ha <strong>perso la vita</strong> in seguito a uno scontro avvenuto poco dopo le ore 2 lungo la strada che collega i due comuni, in <strong>contrada Finaiti</strong>.</p>



<p>Secondo le prime informazioni disponibili, nell&#8217;incidente sono rimasti coinvolti il <strong>ciclomotore</strong> condotto dal sedicenne e un&#8217;altra <strong>motocicletta</strong>. L&#8217;impatto è stato particolarmente violento.</p>



<p>Il giovane, <strong>Martin</strong>, ha riportato le conseguenze più gravi dello scontro. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi, per lui non c&#8217;è stato nulla da fare.</p>



<p><strong>Altri due giovani</strong> coinvolti nell&#8217;incidente sono stati soccorsi dal personale sanitario del <strong>118</strong> e trasportati all&#8217;<strong>ospedale &#8220;Umberto I&#8221;</strong> di Siracusa. Al momento non sono state rese note le loro condizioni.</p>



<p>Sulla dinamica del tragico incidente sono in corso gli accertamenti dei <strong>carabinieri</strong> della tenenza di Floridia, intervenuti sul posto per eseguire i rilievi e ricostruire l&#8217;esatta sequenza dei fatti.</p>



<p>Intanto, stamani, il <strong>sindaco di Floridia</strong>, Marco Carianni, ha affidato ai social un messaggio di cordoglio ricordando il giovane scomparso: &#8220;<em>Una giovane vita che viene strappata troppo presto all&#8217;affetto dei suoi cari. Un ragazzo che aveva ancora il diritto ed il dovere di sognare e di godere della bellezza della vita… Riposa in pace, Martin</em>&#8220;.</p>



<p>(<em>Foto di copertina: repertorio</em>)</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2018/12/ambulanza-soccorso-repertorio-lgs.jpeg" length="51546" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2018/12/ambulanza-soccorso-repertorio-lgs-300x177.jpeg" width="300" height="177" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Siracusana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2018/12/ambulanza-soccorso-repertorio-lgs-150x150.jpeg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Siracusa, al via il nuovo ambulatorio di allergologia pediatrica</title>
		<link>https://www.lagazzettasiracusana.it/siracusa-al-via-il-nuovo-ambulatorio-di-allergologia-pediatrica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Jul 2026 14:31:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[allergologia pediatrica]]></category>
		<category><![CDATA[asp siracusa]]></category>
		<category><![CDATA[massimo barbagallo]]></category>
		<category><![CDATA[ospedale umberto i siracusa]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[test allergologici]]></category>
		<category><![CDATA[ultimora]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lagazzettasiracusana.it/?p=90088</guid>

					<description><![CDATA[SIRACUSA &#8211; Da domani, lunedì 13 luglio, nel reparto di Pediatria dell’ospedale &#8220;Umberto I&#8221; di Siracusa sarà attivo il nuovo ambulatorio di Allergologia pediatrica. Il servizio, istituito su input del direttore sanitario aziendale Salvo Madonia, sarà operativo ogni lunedì mattina per offrire un percorso diagnostico-terapeutico completo ai pazienti in età pediatrica e adolescenziale, da 0 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>SIRACUSA &#8211; Da domani, lunedì 13 luglio, nel reparto di Pediatria dell’<strong>ospedale &#8220;Umberto I&#8221;</strong> di Siracusa sarà attivo il <strong>nuovo ambulatorio</strong> di Allergologia pediatrica.</p>



<p>Il servizio, istituito su input del direttore sanitario aziendale Salvo Madonia, sarà operativo <strong>ogni lunedì mattina</strong> per offrire un percorso diagnostico-terapeutico completo ai pazienti in età pediatrica e adolescenziale, da 0 a 17 anni. Le prestazioni comprendono <strong>visite specialistiche allergologiche</strong>, prick test per allergeni inalanti, alimenti e farmaci e la spirometria per la valutazione della funzionalità polmonare. </p>



<p>“<em>L&#8217;ambulatorio </em>&#8211; riferisce il direttore del reparto di Pediatria, <strong>Massimo Barbagallo</strong> che è anche responsabile del nuovo ambulatorio &#8211;<em> prenderà in carico piccoli pazienti affetti da riniti croniche e congiuntiviti allergiche, asma bronchiale, allergie alimentari e a farmaci, orticaria, angioedema e anafilassi, con la relativa prescrizione del piano terapeutico e di adrenalina autoiniettabile. Saranno inoltre gestiti il monitoraggio dell&#8217;immunoterapia allergene-specifica e i casi di dermatite atopica anche in forme moderate-severe, essendo l’Unità operativa complessa di Pediatria del presidio ospedaliero aretuseo centro prescrittore autorizzato per la terapia biologica con Dupilumab</em>”.</p>



<p>Per accedere alle prestazioni del nuovo servizio è necessaria l&#8217;<strong>impegnativa</strong> del <strong>pediatra di libera scelta</strong> o del <strong>medico di medicina generale</strong>. Le prime visite possono essere <strong>prenotate</strong> telefonicamente tramite il Centro unico prenotazioni (Cup) aziendale al numero 0931 312525, in tutte le farmacie convenzionate del territorio e agli sportelli Cup fisici. È inoltre possibile prenotare online attraverso il portale salute dell&#8217;Asp di Siracusa o inviando una mail all&#8217;indirizzo cup.prenotazioni@asp.sr.it, allegando l&#8217;impegnativa e i dati anagrafici del paziente.</p>



<p>&#8220;<em>Si raccomanda salvo diversa indicazione medica </em>&#8211; sottolinea Barbagallo, che vanta, tra l’altro, una esperienza ventennale in ambito pneumoallergologico pediatrico &#8211; <em>di sospendere l&#8217;assunzione di farmaci antistaminici almeno <strong>7 giorni prima</strong> della visita per non alterare l&#8217;esito degli eventuali test cutanei</em>”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2026/07/reparto-massimo-barbagallo-pediatria-siracusa.jpg" length="388169" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2026/07/reparto-massimo-barbagallo-pediatria-siracusa-300x222.jpg" width="300" height="222" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Siracusana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2026/07/reparto-massimo-barbagallo-pediatria-siracusa-150x150.jpg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Siracusa, domenica 12 luglio esposizione straordinaria del simulacro di Santa Lucia in Cattedrale</title>
		<link>https://www.lagazzettasiracusana.it/siracusa-domenica-12-luglio-esposizione-straordinaria-del-simulacro-di-santa-lucia-in-cattedrale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 15:58:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[chiesa cattedrale]]></category>
		<category><![CDATA[deputazione cappella santa lucia]]></category>
		<category><![CDATA[esposizione straordinaria]]></category>
		<category><![CDATA[simulacro santa lucia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lagazzettasiracusana.it/?p=90085</guid>

					<description><![CDATA[SIRACUSA &#8211; È in programma per domenica 12 luglio una esposizione straordinaria del simulacro di Santa Lucia custodito nella cappella della Cattedrale. Lo rende noto la Deputazione della cappella di Santa Lucia, facendo sapere che il simulacro, normalmente conservato all&#8217;interno della nicchia chiusa della cappella, sarà eccezionalmente visibile ai fedeli nel corso dell&#8217;intera giornata. Il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>SIRACUSA &#8211; È in programma per <strong>domenica 12 </strong>luglio una <strong>esposizione straordinaria </strong>del<strong> simulacro di Santa Lucia</strong> custodito nella cappella della Cattedrale. Lo rende noto la <strong>Deputazione della cappella di Santa Lucia</strong>, facendo sapere che il simulacro, normalmente conservato all&#8217;interno della nicchia chiusa della cappella, sarà eccezionalmente visibile ai fedeli nel corso dell&#8217;intera giornata.</p>



<p>Il programma prevede alle <strong>ore 8</strong> la celebrazione della <strong>santa messa</strong>. Al termine seguirà l&#8217;apertura della nicchia che custodisce il simulacro della patrona, che resterà esposto per la preghiera personale dei fedeli fino alla sera.</p>



<p>Nel corso della giornata sono inoltre previste altre due celebrazioni eucaristiche, alle <strong>ore 11,30</strong> e alle <strong>ore 19</strong>. Al termine della messa serale è prevista la <strong>chiusura</strong> della nicchia con la ricollocazione del simulacro.</p>



<p>&#8220;<em>Ci fermiamo in preghiera con l&#8217;arcivescovo di fronte alla patrona</em> &#8211; dichiara <strong>Sebastiano Ricupero</strong>, presidente della Deputazione della cappella di Santa Lucia &#8211; <em>e pregheremo perché finiscano le guerre e le tribolazioni delle popolazioni colpite da terremoti. Fermiamoci ai piedi di Lucia, chiedendo a lei l&#8217;intercessione per i nostri fratelli che soffrono e chiediamo la forza di andare avanti e proseguire nel cammino di pace</em>&#8220;.</p>



<p>La Deputazione ricorda inoltre che <strong>lunedì 13 </strong>luglio, come avviene ogni giorno tredici del mese, il programma liturgico prevede alle <strong>ore 18,30</strong> il rosario meditato e alle <strong>ore 19</strong> la celebrazione della santa messa.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2023/08/esposizione-simulacro-santa-lucia-siracusa.jpg" length="222320" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2023/08/esposizione-simulacro-santa-lucia-siracusa-300x183.jpg" width="300" height="183" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Siracusana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2023/08/esposizione-simulacro-santa-lucia-siracusa-150x150.jpg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Pachino, arrestato immigrato irregolare indiziato di atti sessuali su un minore</title>
		<link>https://www.lagazzettasiracusana.it/pachino-arrestato-immigrato-irregolare-indiziato-di-atti-sessuali-su-un-minore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 12:06:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[arresto]]></category>
		<category><![CDATA[atti sessuali]]></category>
		<category><![CDATA[custodia cautelare in carcere]]></category>
		<category><![CDATA[immigrato irregolare]]></category>
		<category><![CDATA[pachino]]></category>
		<category><![CDATA[polizia di stato]]></category>
		<category><![CDATA[ultimora]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lagazzettasiracusana.it/?p=90083</guid>

					<description><![CDATA[PACHINO &#8211; La Polizia di Stato ha eseguito, stamani, un&#8217;ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Siracusa nei confronti di un cittadino straniero, senza fissa dimora in Italia e irregolare sul territorio nazionale, gravemente indiziato del reato di atti sessuali ai danni di un minore. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i fatti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>PACHINO &#8211; La <strong>Polizia di Stato</strong> ha eseguito, stamani, un&#8217;ordinanza di <strong>custodia cautelare in carcere</strong> emessa dal Gip di Siracusa nei confronti di un cittadino <strong>straniero</strong>, senza fissa dimora in Italia e <strong>irregolare</strong> sul territorio nazionale, gravemente indiziato del reato di atti sessuali ai danni di un minore.</p>



<p>Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i fatti contestati risalgono allo scorso mese di <strong>giugno</strong> e sarebbero avvenuti nel territorio di Pachino.</p>



<p>L&#8217;attività investigativa, condotta dagli agenti del locale <strong>Commissariato</strong> di pubblica sicurezza, sotto il costante coordinamento dell&#8217;autorità giudiziaria, è stata avviata immediatamente dopo la <strong>segnalazione</strong> degli <strong>abusi</strong> subiti dal minore. Gli accertamenti si sono concentrati fin da subito sull&#8217;individuazione del presunto autore, descritto come un cittadino extracomunitario privo di fissa dimora e sprovvisto di documenti di identificazione.</p>



<p>Determinante, secondo quanto evidenziato dalla Polizia di Stato, è stato il contributo fornito da numerose persone informate sui fatti, le cui dichiarazioni hanno consentito di orientare le indagini. Fondamentale anche l&#8217;analisi delle immagini acquisite dai sistemi di <strong>videosorveglianza</strong> presenti nell&#8217;area interessata, che ha permesso agli investigatori di ricostruire ulteriormente la vicenda.</p>



<p>Nel frattempo, il destinatario della misura cautelare avrebbe tentato di sottrarsi alle <strong>ricerche</strong> rendendosi irreperibile e sfruttando anche la propria condizione di senza fissa dimora, circostanza che ne avrebbe reso particolarmente complessa la localizzazione.</p>



<p>Le ricerche, tuttavia, sono proseguite senza sosta fino a quando gli agenti del Commissariato di Pachino sono riusciti a rintracciarlo mentre si nascondeva nelle <strong>campagne</strong> del territorio pachinese. Una volta bloccato, l&#8217;uomo è stato arrestato in esecuzione dell&#8217;ordinanza cautelare e successivamente associato alla competente casa circondariale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2018/04/commissariato-polizia-pachino.jpg" length="71816" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2018/04/commissariato-polizia-pachino-300x173.jpg" width="300" height="173" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Siracusana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2018/04/commissariato-polizia-pachino-150x150.jpg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Siracusa, si insedia il nuovo questore Aldo Fusco: succede a Roberto Pellicone</title>
		<link>https://www.lagazzettasiracusana.it/siracusa-si-insedia-il-nuovo-questore-aldo-fusco-succede-a-roberto-pellicone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Jul 2026 15:17:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[aldo fusco]]></category>
		<category><![CDATA[insediamento]]></category>
		<category><![CDATA[polizia di stato]]></category>
		<category><![CDATA[questura siracusa]]></category>
		<category><![CDATA[roberto pellicone]]></category>
		<category><![CDATA[ultimora]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lagazzettasiracusana.it/?p=90078</guid>

					<description><![CDATA[SIRACUSA &#8211; Passaggio di consegne ai vertici della Questura di Siracusa. Domani, lunedì 6 luglio, si insedierà ufficialmente il nuovo questore della provincia, il dirigente superiore della Polizia di Stato Aldo Fusco, che subentra a Roberto Pellicone, congedatosi nei giorni scorsi dopo aver salutato istituzioni, cittadini e operatori dell&#8217;informazione al termine della propria carriera. Messinese [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>SIRACUSA &#8211; Passaggio di consegne ai vertici della <strong>Questura</strong> di Siracusa. Domani, lunedì 6 luglio, si insedierà ufficialmente il nuovo questore della provincia, il dirigente superiore della Polizia di Stato <strong>Aldo Fusco</strong>, che subentra a <strong>Roberto Pellicone</strong>, congedatosi nei giorni scorsi dopo aver salutato istituzioni, cittadini e operatori dell&#8217;informazione al termine della propria carriera.</p>



<p><strong>Messinese</strong> d&#8217;origine, <strong>Fusco</strong> torna in Sicilia dopo le esperienze da <strong>questore</strong> di <strong>Oristano</strong> e di <strong>Ascoli Piceno</strong>, portando con sé oltre trent&#8217;anni di servizio maturati in Sicilia, Calabria e Puglia, con un percorso professionale caratterizzato dal contrasto alla criminalità organizzata e dalla gestione dell&#8217;ordine e della sicurezza pubblica.</p>



<p>Laureato in Giurisprudenza e in Scienze della pubblica amministrazione, è entrato nella Polizia di Stato nel 1989. L&#8217;anno successivo è stato assegnato alla Questura di <strong>Messina</strong>, dove ha prestato servizio dapprima alla <strong>Squadra mobile</strong>, quindi come dirigente dell&#8217;Ufficio prevenzione generale e successivamente alla guida di diversi commissariati della provincia.</p>



<p>Dal 1998 al 2005 ha operato alla <strong>Direzione investigativa antimafi</strong>a di Messina, prendendo parte in prima linea alle attività di contrasto alla criminalità comune e mafiosa e coordinando importanti operazioni di polizia giudiziaria.</p>



<p>Promosso primo dirigente nel 2014, ha diretto la <strong>Divisione anticrimine</strong> della Questura di <strong>Enna</strong> fino al 2017, per poi trasferirsi alla Questura di <strong>Reggio Calabria</strong> come dirigente della Divisione anticrimine e successivamente capo di gabinetto. Dal giugno 2021 al settembre 2024 ha ricoperto l&#8217;incarico di <strong>vicario</strong> del <strong>questore</strong> di <strong>Bari</strong>.</p>



<p>Con la promozione a dirigente superiore ha assunto prima la guida della Questura di Oristano e poi di quella di Ascoli Piceno, dove ha coordinato i complessi servizi di ordine e sicurezza pubblica legati anche all&#8217;ultima stagione calcistica culminata con la promozione dell&#8217;Ascoli in Serie B.</p>



<p>Per Fusco si tratta di un ritorno in una realtà già conosciuta: in passato ha infatti ricoperto gli incarichi di dirigente del <strong>Commissariato</strong> di pubblica sicurezza di <strong>Lentini</strong> e della Divisione anticrimine della Questura di Siracusa.</p>



<p>Il nuovo questore raccoglie il testimone da Roberto<strong> Pellicone</strong>, che lascia la Polizia di Stato dopo <strong>38 anni di servizio</strong>, dei quali gran parte trascorsi in Calabria in delicati incarichi investigativi e di contrasto alla criminalità organizzata. Prima dell&#8217;esperienza siracusana è stato <strong>vicario</strong> del questore a <strong>Crotone</strong> e <strong>Reggio Calabria</strong>, <strong>questore</strong> di <strong>Isernia</strong> e il primo questore della Provincia di <strong>Barletta-Andria-Trani</strong>.</p>



<p>Nel <strong>messaggio di commiato</strong> rivolto alla cittadinanza, Pellicone ha definito l&#8217;esperienza siracusana come il coronamento della propria carriera: &#8220;<em>Gli ultimi due anni e mezzo sono stati veramente speciali, sono felicissimo di aver chiuso la mia carriera qui a Siracusa, città che, pur con le difficoltà che presenta sotto il profilo della criminalità, possiede tantissime risorse positive. Abbiamo interagito e dialogato col territorio, e penso che come Polizia di Stato siamo riusciti a dare delle risposte efficaci alle criticità che abbiamo rilevato nella quotidianità</em>&#8220;.</p>



<p>Parole di riconoscenza anche nei confronti del personale della Questura: &#8220;<em>Posso dire di avere avuto la fortuna di dirigere colleghi straordinari. Ho certamente dato la mia impronta, ma è stato tutto molto semplice perché ho trovato professionisti preparati, una squadra efficiente e colleghi che considero dei fuoriclasse. Gran parte del merito dei risultati ottenuti appartiene a loro</em>&#8220;.</p>



<p>Con l&#8217;insediamento di domani si apre dunque una nuova fase per la Questura aretusea, affidata a un dirigente che conosce già il territorio siracusano e che torna in Sicilia dopo le recenti esperienze alla guida delle questure di Oristano e Ascoli Piceno.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2026/07/aldo-fusco-questore-siracusa.jpg" length="129770" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2026/07/aldo-fusco-questore-siracusa-300x204.jpg" width="300" height="204" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Siracusana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2026/07/aldo-fusco-questore-siracusa-150x150.jpg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Priolo, estorsioni a chioschi e lidi: cinque misure cautelari, tre riguardano minorenni</title>
		<link>https://www.lagazzettasiracusana.it/priolo-estorsioni-a-chioschi-e-lidi-cinque-misure-cautelari-tre-riguardano-minorenni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 12:30:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Arresti]]></category>
		<category><![CDATA[carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[estorsioni]]></category>
		<category><![CDATA[mafia]]></category>
		<category><![CDATA[polizia di stato]]></category>
		<category><![CDATA[ultimora]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lagazzettasiracusana.it/?p=90074</guid>

					<description><![CDATA[PRIOLO GARGALLO &#8211; Operazione congiunta della Polizia di Stato e dell&#8217;Arma dei carabinieri nella scorsa notte a Priolo, dove sono state eseguite cinque misure cautelari, di cui tre nei confronti di minorenni, nell&#8217;ambito di un&#8217;indagine coordinata dalla Procura distrettuale della Repubblica di Catania – Direzione distrettuale antimafia e dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>PRIOLO GARGALLO &#8211; Operazione congiunta della <strong>Polizia di Stato</strong> e dell&#8217;<strong>Arma dei carabinieri </strong>nella scorsa notte a Priolo, dove sono state eseguite <strong>cinque misure cautelari</strong>, di cui tre nei confronti di minorenni, nell&#8217;ambito di un&#8217;indagine coordinata dalla Procura distrettuale della Repubblica di Catania – Direzione distrettuale <strong>antimafia</strong> e dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i <strong>minorenni</strong> di Catania.</p>



<p>I provvedimenti cautelari, emessi dai giudici per le indagini preliminari dei Tribunali di Catania e per i minorenni di Catania, riguardano cinque persone residenti a Priolo. Agli indagati, allo stato del procedimento e ferma restando la presunzione di innocenza, vengono contestati, a vario titolo, i reati di <strong>estorsione</strong> tentata e consumata in concorso aggravata dal <strong>metodo mafioso</strong>, intestazione fittizia di beni, associazione finalizzata al <strong>traffico di sostanze stupefacenti</strong>, detenzione e porto abusivo di <strong>armi</strong> e danneggiamento seguito da <strong>incendio</strong>.</p>



<p>L&#8217;attività investigativa è stata condotta dalla Squadra mobile di Siracusa, dal Commissariato di pubblica sicurezza di Priolo Gargallo e dalla Compagnia carabinieri di Siracusa, sotto il coordinamento delle due Procure etnee. Secondo quanto reso noto dagli uffici requirenti, le indagini avrebbero consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti degli indagati in relazione alle ipotesi di reato contestate.</p>



<p>L&#8217;inchiesta ha inoltre documentato diversi episodi estorsivi ai danni di <strong>chioschi</strong> e <strong>lidi balneari</strong> della spiaggia priolese. Secondo l&#8217;ipotesi accusatoria, le vittime sarebbero state costrette ad accettare <strong>servizi di guardiania</strong> oppure a versare somme di denaro per la gestione dei <strong>parcheggi</strong> destinati alla clientela. In caso di rifiuto, gli esercenti avrebbero rischiato ritorsioni, tra cui incendi o aggressioni.</p>



<p>Tra i <strong>due maggiorenni</strong> coinvolti, la Procura indica come figura centrale un 51enne, gravemente indiziato, secondo l&#8217;accusa, non solo delle estorsioni ma anche della gestione dell&#8217;attività di spaccio sul territorio di Priolo e dell&#8217;agevolazione dell&#8217;intestazione fittizia di un chiosco ad alcuni familiari, al fine di eludere la normativa antimafia. Nei confronti dell&#8217;altro indagato maggiorenne, di 24 anni, gli investigatori contestano invece, oltre alle ipotesi estorsive e ai reati in materia di stupefacenti, anche la detenzione e il porto abusivo di armi da fuoco.</p>



<p>Quanto alle misure cautelari disposte, i due indagati maggiorenni sono stati condotti in <strong>carcere</strong>, mentre per due dei tre minorenni è stato disposto il collocamento in <strong>comunità</strong>. Il terzo minore è stato invece sottoposto alla misura della <strong>permanenza in casa</strong>.</p>



<p>(<em>Foto di copertina: repertorio</em>)</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2024/06/controllo-interforze-auto-carabinieri-polizia.jpg" length="665794" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2024/06/controllo-interforze-auto-carabinieri-polizia-300x168.jpg" width="300" height="168" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Siracusana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2024/06/controllo-interforze-auto-carabinieri-polizia-150x150.jpg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Autostrada Catania-Siracusa, chiusure notturne verso Catania dal 29 giugno all&#8217;1 luglio</title>
		<link>https://www.lagazzettasiracusana.it/autostrada-catania-siracusa-chiusure-notturne-verso-catania-dal-29-giugno-all1-luglio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 12:07:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[anas]]></category>
		<category><![CDATA[autostrada catania siracusa]]></category>
		<category><![CDATA[chiusura notturna]]></category>
		<category><![CDATA[viabilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lagazzettasiracusana.it/?p=90070</guid>

					<description><![CDATA[SIRACUSA &#8211; Sarà interessata da chiusure notturne l&#8217;autostrada Catania-Siracusa per &#8220;eseguire le attività di ispezione tecnica delle gallerie&#8220;. A comunicarlo è Anas, che rende noto come, nelle notti comprese tra lunedì 29 giugno e mercoledì 1° luglio, nella fascia oraria dalle 22 alle 6, sarà disposta la chiusura dell&#8217;intera carreggiata in direzione Catania. Secondo quanto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>SIRACUSA &#8211; Sarà interessata da<strong> chiusure notturne</strong> l&#8217;autostrada Catania-Siracusa per &#8220;<em>eseguire le attività di ispezione tecnica delle gallerie</em>&#8220;.</p>



<p>A comunicarlo è <strong>Anas</strong>, che rende noto come, nelle notti comprese tra lunedì <strong>29 giugno </strong>e mercoledì <strong>1° luglio</strong>, nella fascia oraria <strong>dalle 22 alle 6</strong>, sarà disposta la chiusura dell&#8217;intera carreggiata in <strong>direzione Catania</strong>.</p>



<p>Secondo quanto riferito dalla società, le verifiche saranno effettuate esclusivamente nelle ore notturne con l&#8217;obiettivo di limitare i disagi alla <strong>circolazione</strong> veicolare e consentire lo svolgimento delle operazioni in condizioni di <strong>sicurezza</strong> per gli operatori e gli utenti della strada.</p>



<p>Durante il periodo di interdizione al traffico, la viabilità alternativa sarà assicurata, come indicato dalla segnaletica temporanea di cantiere, attraverso la <strong>strada statale 114 &#8220;Orientale sicula&#8221;</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2023/03/galleria-autostrada-catania-siracusa-lgs-2023.jpg" length="245251" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2023/03/galleria-autostrada-catania-siracusa-lgs-2023-300x184.jpg" width="300" height="184" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Siracusana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2023/03/galleria-autostrada-catania-siracusa-lgs-2023-150x150.jpg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Marisicilia Cup e Xifonio Cup, il programma del weekend: regate veliche e open day della Marina militare</title>
		<link>https://www.lagazzettasiracusana.it/marisicilia-cup-e-xifonio-cup-il-programma-del-weekend-regate-veliche-e-open-day-della-marina-militare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2026 12:35:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[associazione icob]]></category>
		<category><![CDATA[club nautico augusta]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[marina militare]]></category>
		<category><![CDATA[marisicilia cup]]></category>
		<category><![CDATA[open day]]></category>
		<category><![CDATA[programma]]></category>
		<category><![CDATA[regate veliche]]></category>
		<category><![CDATA[ultimora]]></category>
		<category><![CDATA[village]]></category>
		<category><![CDATA[xifonio cup]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lagazzettasiracusana.it/?p=90065</guid>

					<description><![CDATA[AUGUSTA &#8211; Il mare tra il golfo Xifonio e la baia di Brucoli sarà ancora una volta protagonista, nel fine settimana, della 10ª Marisicilia Cup e della 18ª Xifonio Cup, le tradizionali regate veliche d&#8217;altura affiancate dall&#8217;apertura straordinaria al pubblico del comprensorio Terravecchia della Marina militare, dove è stato allestito un ricco programma di attività, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>AUGUSTA &#8211; Il mare tra il <strong>golfo Xifonio</strong> e la <strong>baia di Brucoli</strong> sarà ancora una volta protagonista, nel fine settimana, della <strong>10ª Marisicilia Cup</strong> e della <strong>18ª Xifonio Cup</strong>, le tradizionali <strong>regate veliche</strong> d&#8217;altura affiancate dall&#8217;<strong>apertura straordinaria</strong> al pubblico del comprensorio <strong>Terravecchia</strong> della Marina militare, dove è stato allestito un ricco programma di attività, dimostrazioni, visite, spettacoli e iniziative dedicate a tutte le età.</p>



<p>Le regate sono organizzate dal <strong>Comando marittimo Sicilia</strong> e dal <strong>Club nautico Augusta</strong>, delegato della Federazione italiana vela (Fiv), con la collaborazione dell&#8217;<strong>associazione &#8220;Icob&#8221;</strong>, partner anche nell&#8217;organizzazione degli eventi collaterali.</p>



<p>Il programma della manifestazione è stato <strong>presentato</strong> ieri al Circolo ufficiali della Marina militare &#8220;Vandone&#8221;, con gli interventi del comandante marittimo della Sicilia Lorenzano Di Renzo, del sindaco di Augusta Giuseppe Di Mare, del commissario dell&#8217;Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia orientale Francesco Di Sarcina, del delegato della Lega navale italiana per la Sicilia orientale Agatino Catania, del segretario del Club nautico Augusta Raffaele Stefanelli e del responsabile della sezione velica Marisicilia Marco Presti, con i tempi scanditi dal presidente Icob Alessandro D&#8217;Oscini.</p>



<p><strong>Sabato 27 </strong>giugno si disputerà la <strong>Xifonio Cup</strong>, mentre <strong>domenica 28 </strong>giugno sarà la volta della <strong>Marisicilia Cup</strong>, valida anche per l&#8217;assegnazione della <strong>7ª edizione del Trofeo &#8220;Autorità di sistema portuale del Mare di Sicilia orientale&#8221;</strong>, cui seguirà dinanzi al porticciolo di Terravecchia una regata inclusiva classe <strong>Hansa 303</strong>.</p>



<p>Le due regate vedranno la partecipazione, tra le altre, di <strong>venti imbarcazioni d&#8217;altura</strong> iscritte alla <strong>Lega navale italiana</strong>. Come annunciato dal delegato regionale della Lni, saranno presenti anche <strong>otto &#8220;barche della legalità&#8221;</strong>, imbarcazioni confiscate negli anni alla criminalità organizzata e successivamente restituite alla collettività per finalità sociali, educative e culturali. Per l&#8217;occasione il Comando marittimo Sicilia metterà a disposizione complessivamente <strong>40 posti di ormeggio</strong> nel porticciolo di Terravecchia destinati alle imbarcazioni partecipanti.</p>



<p>La Marisicilia Cup si svolgerà con un <strong>percorso a bastone</strong> nel golfo Xifonio, interamente visibile dai lungomari di Isola e Borgata, mentre la Xifonio Cup seguirà il tradizionale tracciato tra il <strong>golfo Xifonio</strong> e la <strong>baia di Brucoli</strong>, con ritorno. Saranno premiati i primi tre classificati delle diverse categorie partecipanti, mentre gli equipaggi della Xifonio Cup si contenderanno l&#8217;iconico <strong>Trofeo Challenger</strong>, un&#8217;opera artigianale in pietra, realizzata dal maestro scultore augustano Sebastiano Puglisi, raffigurante Torre Avalos.</p>



<p>La manifestazione coinciderà con l&#8217;<strong>Open day</strong> della base di Terravecchia, che sarà aperta ai visitatori <strong>sabato </strong>dalle<strong> ore 14 </strong>alle<strong> 23,30</strong> e <strong>domenica </strong>dalle<strong> ore 9,30 </strong>alle<strong> 23,30</strong>.</p>



<p>Nel comprensorio saranno allestiti stand istituzionali e promozionali di enti militari e civili, tra cui quello del <strong>Gruppo operativo subacquei</strong>, mentre il personale del <strong>Nucleo Sdai di Augusta</strong> e dell&#8217;<strong>Aviazione navale</strong> proporrà dimostrazioni operative. Sarà inoltre possibile visitare <strong>nave Borsini</strong> della Marina militare e accedere gratuitamente al <strong>villaggio sanitario</strong>, dove saranno effettuati screening dedicati alla prevenzione di diverse patologie.</p>



<p>Nel corso della conferenza stampa, il presidente dell&#8217;Icob ha evidenziato come la manifestazione, organizzata in partnership con il Comando Marittimo Sicilia e in collaborazione con Club Nautico Augusta &#8211; Fiv, veda anche il pieno <strong>coinvolgimento</strong> e <strong>supporto</strong> di Capitaneria di porto di Augusta, Autorità di sistema portuale del Mare di Sicilia orientale, Comune di Augusta, Asp di Siracusa, Guardia costiera ausiliaria, nonché di club service, associazioni e imprese del territorio, al fine di promuovere la vela nel rispetto dell&#8217;ambiente marino, coniugando sport, solidarietà e inclusione.</p>



<p>Tra gli appuntamenti collaterali sono previsti un&#8217;area dedicata ai bambini con gonfiabili e attività di <strong>clown therapy</strong>, un&#8217;esposizione dedicata ai <strong>mattoncini Lego</strong> con le creazioni di Antonino Ziino Colanino, il raduno di auto storiche delle &#8220;<strong>Bielle ruggenti</strong>&#8220;, gli stand dell&#8217;<strong>Augusta Racing Motorsport</strong>, del gruppo <strong>Zontes Catania</strong> e del <strong>Vespa club Augusta</strong>, oltre all&#8217;accampamento storico dell&#8217;associazione &#8220;<strong>Husky 1943</strong>&#8220;, con uniformi, mezzi e cimeli della Seconda guerra mondiale.</p>



<p>In programma anche il ritorno nella manifestazione della <strong>Fanfara dei Bersaglieri dell&#8217;Etna</strong> sezione di Belpasso, le dimostrazioni cinotecniche della odv &#8220;<strong>Modavi Centro cinoagonistico siracusano</strong>&#8220;, la possibilità di prenotare un&#8217;esperienza in barca a vela con il <strong>Circolo velico Tamata</strong> di Catania e la mostra &#8220;L&#8217;uomo e il mare&#8221; allestita nella palestra all&#8217;ingresso del comprensorio militare con opere degli studenti del <strong>Liceo artistico &#8220;Greco&#8221; di Catania</strong>.</p>



<p>Il calendario comprende inoltre la sfilata di moda degli stilisti <strong>Alessandro Mannino</strong> e <strong>Lucia Giudice</strong>, le esibizioni della <strong>Asd Rembukan Karate Augusta</strong>, la rassegna di danza con <strong>Centro danza Odette Odile</strong>, <strong>Asd Polisportiva Augusta</strong>, <strong>Time Dance Sport</strong> e <strong>Asd Physis</strong>.</p>



<p>Infine, gli <strong>eventi serali</strong> prevedono sabato il concerto della band tributo siracusana &#8220;<strong>Gli anni &#8211; Max Pezzali &amp; 883 Real tribute band</strong>&#8220;, mentre domenica, intorno alle ore 21,30, è in programma uno spettacolo di <strong>fuochi d&#8217;artificio</strong>, cui seguirà il cabaret di <strong>Marco Manera</strong>, a chiusura della manifestazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2026/06/presentazione-programma-marisicilia-cup-e-xifonio-cup-augusta-2026-2.jpg" length="319400" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2026/06/presentazione-programma-marisicilia-cup-e-xifonio-cup-augusta-2026-2-300x181.jpg" width="300" height="181" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Siracusana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2026/06/presentazione-programma-marisicilia-cup-e-xifonio-cup-augusta-2026-2-150x150.jpg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Portopalo, fermato presunto scafista dello sbarco di 21 migranti partiti dalla Libia</title>
		<link>https://www.lagazzettasiracusana.it/portopalo-fermato-presunto-scafista-dello-sbarco-di-21-migranti-partiti-dalla-libia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 11:25:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[arresto]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[polizia di stato]]></category>
		<category><![CDATA[portopalo di capo passero]]></category>
		<category><![CDATA[sbarco autonomo]]></category>
		<category><![CDATA[scafista]]></category>
		<category><![CDATA[squadra mobile siracusa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lagazzettasiracusana.it/?p=90055</guid>

					<description><![CDATA[PORTOPALO DI C.P. – Un cittadino egiziano di 29 anni è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria dalla squadra mobile di Siracusa con l&#8217;accusa di avere condotto l&#8217;imbarcazione utilizzata per il trasporto di ventuno migranti giunti autonomamente sulle coste siciliane. Lo rende noto la Questura, precisando che lo sbarco è avvenuto nella mattinata di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>PORTOPALO DI C.P. – Un cittadino egiziano di 29 anni è stato sottoposto a <strong>fermo</strong> di polizia giudiziaria dalla squadra mobile di Siracusa con l&#8217;accusa di avere condotto l&#8217;imbarcazione utilizzata per il trasporto di <strong>ventuno migranti</strong> giunti autonomamente sulle coste siciliane.</p>



<p>Lo rende noto la Questura, precisando che lo <strong>sbarco</strong> è avvenuto nella mattinata di sabato <strong>20 giugno</strong> a Portopalo di Capo Passero. I migranti, appartenenti a diverse nazionalità, sono stati sottoposti alle consuete procedure di identificazione curate dalla polizia scientifica e dall&#8217;ufficio immigrazione.</p>



<p>Nel corso delle attività investigative successive allo sbarco, gli agenti della squadra mobile avrebbero raccolto elementi ritenuti gravemente indizianti nei confronti del ventinovenne, già gravato, come rende noto la Questura, da <strong>precedenti</strong> per violenza sessuale e per reati in materia di immigrazione.</p>



<p>Secondo la ricostruzione degli investigatori, il gruppo di migranti sarebbe partito nella serata del 18 giugno dalle spiagge di Homs, in <strong>Libia</strong>. L&#8217;uomo fermato avrebbe condotto l&#8217;imbarcazione per l&#8217;intera traversata fino alle coste siracusane.</p>



<p>A sostegno dell&#8217;ipotesi investigativa, la Polizia fa sapere di avere raccolto le <strong>dichiarazioni</strong> di alcuni migranti trasportati e di avere rinvenuto nello zaino dell&#8217;indagato un <strong>telefono satellitare</strong>, un dispositivo Gps e un apparato &#8220;Starlink&#8221;, utilizzato per il collegamento satellitare e la connessione internet.</p>



<p>Il provvedimento di fermo è stato successivamente sottoposto al vaglio dell&#8217;autorità giudiziaria. Stamani il giudice per le indagini preliminari di Siracusa ne ha disposto la <strong>convalida</strong>, applicando nei confronti dell&#8217;indagato la misura cautelare della custodia in <strong>carcere</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2025/11/squadra-mobile-polizia-di-stato.jpg" length="165526" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2025/11/squadra-mobile-polizia-di-stato-300x180.jpg" width="300" height="180" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Siracusana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2025/11/squadra-mobile-polizia-di-stato-150x150.jpg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Miasmi nell&#8217;Aerca di Siracusa, 714 segnalazioni in meno di due settimane. Si accende il confronto politico-istituzionale</title>
		<link>https://www.lagazzettasiracusana.it/miasmi-nellaerca-di-siracusa-714-segnalazioni-in-meno-di-due-settimane-si-accende-il-confronto-politico-istituzionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 13:28:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[arpa sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[giugno 2026]]></category>
		<category><![CDATA[miasmi industriali]]></category>
		<category><![CDATA[molestie olfattive]]></category>
		<category><![CDATA[peppe carta]]></category>
		<category><![CDATA[pippo gianni]]></category>
		<category><![CDATA[qualità dell'aria]]></category>
		<category><![CDATA[Renato Schifani]]></category>
		<category><![CDATA[Report]]></category>
		<category><![CDATA[ultimora]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lagazzettasiracusana.it/?p=90046</guid>

					<description><![CDATA[SIRACUSA &#8211; Tornano al centro dell’attenzione pubblica le molestie olfattive nell’Area ad elevato rischio di crisi ambientale (Aerca) di Siracusa (Augusta, Melilli, Priolo, Siracusa, Floridia e Solarino). I dati ufficiali diffusi da Arpa Sicilia relativi al periodo compreso tra l’1 e il 13 giugno 2026 confermano un’intensificazione delle segnalazioni provenienti dai cittadini, soprattutto nei territori [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>SIRACUSA &#8211; Tornano al centro dell’attenzione pubblica le <strong>molestie olfattive</strong> nell’Area ad elevato rischio di crisi ambientale (<strong>Aerca</strong>) di Siracusa (Augusta, Melilli, Priolo, Siracusa, Floridia e Solarino). I dati ufficiali diffusi da <strong>Arpa Sicilia</strong> relativi al periodo compreso <strong>tra l’1 e il 13 giugno 2026</strong> confermano un’intensificazione delle segnalazioni provenienti dai cittadini, soprattutto nei territori di <strong>Melilli</strong>, <strong>Priolo Gargallo</strong> e <strong>Siracusa</strong>, dove nelle ultime settimane numerosi residenti hanno lamentato la presenza di persistenti odori riconducibili prevalentemente a idrocarburi e composti solforati.</p>



<p>Secondo il report pubblicato ieri dall’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, il sistema <strong>Nose</strong>, basato sulle segnalazioni volontarie geolocalizzate dei cittadini tramite web app, ha registrato complessivamente <strong>714 segnalazioni</strong> in appena tredici giorni. I comuni maggiormente interessati risultano Melilli con 216 segnalazioni, Priolo Gargallo con 209 e Siracusa con 127. Il 64 per cento delle segnalazioni riguarda odori classificati come riconducibili a <strong>idrocarburi</strong>, mentre il 21 per cento asserite esalazioni di <strong>zolfo</strong>.</p>



<p>Nel periodo esaminato sono stati inoltre registrati <strong>quattro eventi</strong> di “<strong>alert</strong>” previsti dal protocollo operativo: il 3 giugno a Città Giardino, frazione di Melilli, il 4 e il 5 giugno a Priolo e nuovamente il 13 giugno nello stesso comune, con l’attivazione delle procedure di monitoraggio e campionamento.</p>



<p>I dati delle centraline evidenziano diversi episodi di incremento delle concentrazioni di alcuni inquinanti e composti odorigeni. In particolare, sono stati rilevati picchi di <strong>biossido di zolfo</strong> (SO₂), superamenti della soglia olfattiva per l’<strong>idrogeno solforato</strong> (H₂S) e numerosi valori elevati di <strong>idrocarburi non metanici</strong> (NMHC), con punte superiori a 1.100 microgrammi per metro cubo nella stazione Augusta-Marcellino. Tre picchi superiori a 20 microgrammi per metro cubo sono stati inoltre registrati per il <strong>benzene</strong> nelle stazioni di Augusta e Siracusa. Arpa precisa tuttavia che per il biossido di azoto (NO₂) non sono stati rilevati superamenti del valore limite orario previsto dalla normativa.</p>



<p>Durante gli eventi di alert sono stati attivati sia i <strong>sistemi automatici </strong>di campionamento delle emissioni odorigene sia le attività sul campo dei tecnici dell’Agenzia, che hanno effettuato <strong>prelievi</strong> mediante canister e sacche in nalophan, coinvolgendo anche Protezione civile e autorità locali. Un’analisi olfattometrica eseguita su un campione prelevato a Priolo il 5 giugno ha restituito una concentrazione di odore pari a 72,9 ouE/m³. Contestualmente sono state richieste informazioni ai gestori degli impianti industriali circa eventuali anomalie operative e sono stati effettuati <strong>sopralluoghi</strong> all’interno del polo petrolchimico.</p>



<p>Nelle conclusioni del report, Arpa evidenzia l’elevato numero di segnalazioni e di alert registrati nel periodo, sottolineando come le condizioni meteorologiche caratterizzate da <strong>venti molto deboli</strong> possano suggerire una relativa &#8220;<em><strong>prossimità</strong> delle sorgenti emissive all’area delle segnalazioni</em>&#8220;, pur senza attribuire responsabilità specifiche.</p>



<p>Sul <strong>piano istituzionale</strong>, la recrudescenza del fenomeno ha alimentato il dibattito tra amministratori locali e rappresentanti regionali.</p>



<p>Lo scorso 13 giugno il <strong>sindaco di Priolo Gargallo</strong>, <strong>Pippo Gianni</strong>, attraverso un messaggio diffuso sui canali social del Comune, ha annunciato l’intenzione di chiedere alla Prefettura, alla Procura della Repubblica, al Ministero dell’Ambiente e all’assessorato regionale Territorio e Ambiente di &#8220;<em><strong>fermare tutti gli impianti</strong> della zona industriale fino a quando non sarà fatta piena chiarezza sulla provenienza dei miasmi</em>&#8220;. Il primo cittadino ha definito &#8220;<em>non più episodica né tollerabile</em>&#8221; una situazione che continuerebbe a suscitare forte preoccupazione nella popolazione.</p>



<p>A distanza di pochi giorni, è intervenuto stamani anche il <strong>sindaco di Melilli</strong> e <strong>presidente della commissione Ambiente dell’Assemblea regionale siciliana</strong>, <strong>Peppe Carta</strong>. Nel corso di una diretta social dall&#8217;Ars, Carta ha rivendicato il lavoro svolto dalla Commissione e dai parlamentari regionali sul tema ambientale, rispetto a ciò che ha definito &#8220;<em>annunci inutili</em>&#8220;, e sostenendo che i <strong>cinque milioni</strong> di euro stanziati dalla Regione per il potenziamento di Arpa debbano essere destinati prioritariamente all’area industriale siracusana. &#8220;<em>Le risorse che abbiamo dato devono essere spese nella zona industriale di Siracusa e non in altre parti della Sicilia</em>&#8220;, ha affermato, aggiungendo che &#8220;<em>non è più possibile che in quei territori si viva di puzza e miasmi solo perché chi deve controllare ha messo un impegno mediocre</em>&#8220;.</p>



<p>Carta ha inoltre annunciato la predisposizione di un <strong>documento</strong> condiviso dagli enti locali interessati, da elaborare dopo un confronto in Prefettura, con la richiesta alla Regione di ulteriori risorse economiche da destinare ai <strong>Comuni</strong> e al <strong>Libero Consorzio comunale di Siracusa</strong> per l’acquisto di mezzi e strumentazioni utili a individuare eventuali sorgenti emissive.</p>



<p>Sul caso è intervenuto oggi anche il <strong>presidente della Regione Siciliana</strong>, <strong>Renato Schifani</strong>, con un comunicato ufficiale. &#8220;<em>Sono in contatto costante con il direttore dell’Arpa Sicilia, Vincenzo Infantino, che è presente sul posto da giorni per condurre tutte le verifiche tecniche necessarie e valutare ogni profilo di rischio per la salute dei cittadini</em>&#8220;, afferma Schifani, annunciando la ricezione di una relazione tecnica completa da parte dell’Agenzia e un confronto nella Prefettura aretusea con tutte le autorità competenti per individuare le misure da adottare nell’immediato.</p>



<p>&#8220;<em>I cittadini che da anni convivono con questo carico ambientale meritano risposte concrete e tempestive </em>&#8211; aggiunge il governatore &#8211; <em>Voglio che sappiano che il mio governo è al loro fianco e che metteremo in campo ogni intervento necessario per tutelarne la salute e garantire condizioni di vita migliori</em>&#8220;.</p>



<p>(<em>Nella foto di repertorio in copertina: zona industriale siracusana</em>)</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2018/01/zona-industriale-1.jpg" length="476456" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2018/01/zona-industriale-1-300x197.jpg" width="300" height="197" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Siracusana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2018/01/zona-industriale-1-150x150.jpg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Autorità portuale della Sicilia orientale, da Siracusa e Augusta appelli alla riconferma di Di Sarcina</title>
		<link>https://www.lagazzettasiracusana.it/autorita-portuale-della-sicilia-orientale-da-siracusa-e-augusta-appelli-alla-riconferma-di-di-sarcina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 11:16:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[augusta]]></category>
		<category><![CDATA[autorità di sistema portuale del mare di sicilia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[francesco di sarcina]]></category>
		<category><![CDATA[nomina]]></category>
		<category><![CDATA[proroga]]></category>
		<category><![CDATA[siracusa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lagazzettasiracusana.it/?p=90042</guid>

					<description><![CDATA[AUGUSTA &#8211; Mentre il Governo nazionale è chiamato a compiere le valutazioni di competenza per la nomina del nuovo presidente dell’Autorità di sistema portuale (Adsp) del mare di Sicilia orientale, si moltiplicano le prese di posizione provenienti dal Siracusano. Dai sindaci alle associazioni di categoria, il filo conduttore di coloro che hanno ritenuto di esprimersi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>AUGUSTA &#8211; Mentre il <strong>Governo nazionale</strong> è chiamato a compiere le valutazioni di competenza per la nomina del <strong>nuovo presidente</strong> dell’Autorità di sistema portuale (<strong>Adsp</strong>) del mare di Sicilia orientale, si moltiplicano le prese di posizione provenienti dal Siracusano. Dai <strong>sindaci</strong> alle <strong>associazioni di categoria</strong>, il filo conduttore di coloro che hanno ritenuto di esprimersi pubblicamente appare sostanzialmente comune: valorizzare il principio della <strong>continuità</strong> amministrativa e delle <strong>competenze</strong> maturate negli ultimi anni.</p>



<p>L’attuale presidente, <strong>Francesco Di Sarcina</strong> (nella foto di repertorio in copertina), è stato nominato con decreto del <strong>15 marzo 2022</strong> firmato dall’allora ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili Enrico Giovannini (governo Draghi). Il mandato <strong>quadriennale</strong> è giunto a scadenza e Di Sarcina prosegue attualmente nell’incarico in regime di <strong>proroga</strong>, mentre a livello nazionale sono in corso le interlocuzioni per l’individuazione del nuovo vertice dell’ente che governa i porti di <strong>Augusta</strong>, <strong>Catania</strong>, <strong>Siracusa</strong> e <strong>Pozzallo</strong>.</p>



<p>Tra gli amministratori locali, la prima presa di posizione pubblica è arrivata il 4 giugno dal <strong>sindaco di Siracusa</strong>, <strong>Francesco Italia</strong>, commissario regionale del partito calendiano Azione. Ha sottolineato come &#8220;<em>il futuro economico, turistico e infrastrutturale delle attività legate al mare, a Siracusa e nel sud-est siciliano, passa da scelte che richiedono competenza e continuità, e i risultati raggiunti da Francesco Di Sarcina e dall’attuale governance dell&#8217;Autorità portuale sono sotto gli occhi di tutti</em>&#8220;.</p>



<p>Secondo il primo cittadino aretuseo, negli ultimi anni &#8220;<em>sono stati sbloccati investimenti attesi da tempo ed è stato consolidato il ruolo dei nostri scali nel panorama mediterraneo</em>&#8220;. Per Italia, &#8220;<em>sarebbe un errore strategico</em>&#8221; interrompere un percorso che avrebbe prodotto risultati tangibili. Pur osservando che &#8220;<em>le cariche pubbliche non sono e non devono essere eterne</em>&#8220;, ha concluso affermando che &#8220;<em>nei momenti di passaggio è giusto aspettarsi decisioni lungimiranti e poche altre volte, come in questo caso, si ha la sensazione che la soluzione migliore sia la riconferma del presidente uscente</em>&#8220;.</p>



<p>A intervenire sul tema, l’11 giugno, anche il <strong>sindaco di Augusta</strong>, <strong>Giuseppe Di Mare</strong>, fresco di riconferma elettorale sostenuto da una coalizione di centrodestra. Il primo cittadino ha invitato a &#8220;<em>usare il merito nella scelta del presidente</em>&#8220;, sostenendo che &#8220;<em>Di Sarcina ha ben lavorato</em>&#8221; e che &#8220;<em>merita riconferma</em>&#8220;.</p>



<p>&#8220;<em>L’Autorità portuale non può essere considerata una casella da assegnare o un equilibrio da soddisfare</em>&#8220;, ha dichiarato Di Mare, evidenziando come l’ente governi &#8220;<em>infrastrutture decisive per lo sviluppo economico della Sicilia orientale</em>&#8220;. Il riconfermato sindaco ha rivendicato il percorso avviato negli ultimi anni, soffermandosi in particolare sul nuovo Piano regolatore portuale di Augusta e sul progetto, avallato dal decreto interministeriale del&nbsp;luglio 2025, che punta a fare dello scalo megarese uno dei due hub cantieristici nazionali per l’eolico offshore (l&#8217;altro a Taranto). </p>



<p>&#8220;<em>Augusta non può permettersi rallentamenti </em>&#8211; ha osservato &#8211;<em> Interrompere oggi questo lavoro significherebbe rischiare di disperdere tempo prezioso</em>&#8220;. Di Mare ha inoltre attribuito all’attuale governance portuale il merito di aver costruito &#8220;<em>un percorso credibile e riconosciuto a livello nazionale</em>&#8221; sul fronte dell’eolico offshore, auspicando che &#8220;<em>la politica sappia mettere al centro il merito, le competenze e la continuità amministrativa</em>&#8220;.</p>



<p>A stretto giro dopo l&#8217;intervento del sindaco di Augusta, si è aggiunta anche la posizione della <strong>Cna Fita Siracusa</strong>, organizzazione che rappresenta piccole e medie imprese dell’autotrasporto. Il presidente provinciale, l’augustano <strong>Francesco Lombardo</strong>, ha evidenziato come l’Autorità di sistema portuale abbia compiuto &#8220;<em>passi da gigante</em>&#8221; negli ultimi anni e come il porto di Augusta abbia registrato &#8220;<em>un percorso di crescita significativo, con investimenti, nuove prospettive commerciali e una visione strategica che ha finalmente iniziato a valorizzare le straordinarie potenzialità di questo scalo nel Mediterraneo</em>&#8220;.</p>



<p>Per Lombardo, &#8220;<em>siamo in una fase cruciale per il futuro di questo porto e dell&#8217;intera economia del territorio. Cambiare rotta oggi, in piena navigazione, significherebbe rallentare processi che hanno richiesto anni per essere avviati</em>&#8220;. Da qui la richiesta alle istituzioni competenti affinché la scelta del nuovo vertice dell’Autorità portuale tenga conto &#8220;<em>in modo prioritario</em>&#8221; della necessità di preservare le competenze manageriali maturate e di non interrompere i percorsi già avviati.</p>



<p>Sul tema, però, la prima presa di posizione locale arrivava da <strong>Assoporto Augusta</strong>, il 20 maggio a ridosso della tornata elettorale amministrativa che ha interessato la città. La presidente di quella che costituisce una delle due associazioni di operatori portuali megaresi, <strong>Marina Noè</strong>, aveva lanciato un appello affinché &#8220;<em>per la nomina del nuovo presidente dell’Autorità di sistema del mare di Sicilia orientale si prediliga la competenza tecnica</em>&#8220;.</p>



<p>Nel comunicato, diramato a seguito di articoli di stampa regionale su alcune ipotesi per una nuova presidenza, Noè non si era espressa sui nomi ma aveva richiamato i principi contenuti nella legge 84 del 1994, di riordino del sistema portuale italiano, ricordando che la guida delle autorità portuali debba essere affidata a figure dotate di &#8220;<em>comprovata esperienza, adeguata professionalità e competenze specifiche nei settori della logistica, dei trasporti, dell’economia marittima e della governance portuale</em>&#8220;. Pur riconoscendo che certe nomine possano risentire di equilibri politici, la presidente di Assoporto Augusta aveva affermato che &#8220;<em>tali equilibri non possono e non devono prevalere sul merito, sulle competenze e sull’interesse pubblico</em>&#8220;, aggiungendo che &#8220;<em>la logica del “manuale Cencelli” non può mortificare un settore tanto delicato e strategico</em>&#8220;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2025/09/francesco-di-sarcina-presidente-adsp-augusta-2025.jpeg" length="226676" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2025/09/francesco-di-sarcina-presidente-adsp-augusta-2025-300x182.jpeg" width="300" height="182" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Siracusana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2025/09/francesco-di-sarcina-presidente-adsp-augusta-2025-150x150.jpeg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Superbonus, inchiesta Procura di Siracusa: sequestrati 560 milioni di crediti fiscali e 12 indagati</title>
		<link>https://www.lagazzettasiracusana.it/superbonus-inchiesta-procura-di-siracusa-sequestrati-560-milioni-di-crediti-fiscali-e-12-indagati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 13:11:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[cessioni crediti]]></category>
		<category><![CDATA[crediti fiscali]]></category>
		<category><![CDATA[guardia di finanza siracusa]]></category>
		<category><![CDATA[sequestro preventivo]]></category>
		<category><![CDATA[superbonus 110]]></category>
		<category><![CDATA[ultimora]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lagazzettasiracusana.it/?p=90036</guid>

					<description><![CDATA[SIRACUSA &#8211; Circa 560 milioni di euro di crediti fiscali, connessi ad agevolazioni edilizie per lavori da Superbonus 110 mai realizzati, sono stati sequestrati dalle Fiamme gialle di Siracusa, su disposizione della Procura aretusea. Sono 12 gli indagati a vario titolo per le ipotesi di reato di associazione per delinquere, truffa aggravata allo Stato, riciclaggio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>SIRACUSA &#8211; Circa <strong>560 milioni</strong> di euro di <strong>crediti fiscali</strong>, connessi ad agevolazioni edilizie per lavori da <strong>Superbonus 110</strong> mai realizzati, sono stati sequestrati dalle <strong>Fiamme gialle </strong>di Siracusa, su disposizione della Procura aretusea.</p>



<p>Sono <strong>12</strong> gli <strong>indagati</strong> a vario titolo per le ipotesi di reato di associazione per delinquere, truffa aggravata allo Stato, riciclaggio e autoriciclaggio e false fatturazioni.</p>



<p>Le indagini, sviluppate con il nucleo speciale Tutela entrate e repressione Frodi fiscali di <strong>Roma</strong> e il settore Contrasto illeciti dell&#8217;Agenzia delle entrate, hanno consentito di ricostruire quello che, allo stato delle indagini, appare essere un sofisticato e pericoloso sistema illecito realizzato da una presunta organizzazione criminale con ramificazioni in tutta Italia.</p>



<p>Sono state individuate <strong>oltre 60 società</strong> che avrebbero eseguito interventi milionari di riqualificazione edilizia su <strong>22 condomìni</strong> nelle province di Bergamo, Como, Macerata, Messina, Monza Brianza, Padova, Pavia, Roma, Salerno, Siracusa, Varese, Vercelli e Verona.</p>



<p>Secondo quanto emerge dalle indagini, i dati degli immobili, effettivamente esistenti, sui quali erano in corso o erano già stati realizzati lavori di riqualificazione edilizia eseguiti da imprese completamente estranee al circuito fraudolento, appaiono essere stati utilizzati dall&#8217;organizzazione criminale <strong>all&#8217;insaputa di amministratori e proprietari</strong>. Il presunto sodalizio criminale, secondo la ricostruzione, farebbe capo ad alcuni professionisti operanti in <strong>Lombardia</strong>, incaricati di reperire prestanome a cui intestare formalmente le società coinvolte e presumibilmente attribuire le eventuali responsabilità penali.</p>



<p>L&#8217;anello esecutivo risulterebbe individuabile in due professionisti della provincia di Chieti, in <strong>Abruzzo</strong>, abilitati ad accedere alla <strong>piattaforma &#8220;cessione crediti&#8221;</strong> dell&#8217;Agenzia delle entrate, i quali, secondo le indagini effettuate, dietro compenso per ciascuna pratica inserita, hanno trasmesso <strong>oltre 2.000 comunicazioni</strong> che hanno permesso di generare i crediti fittizi nei cassetti fiscali delle società formalmente esecutrici dei lavori.</p>



<p>L&#8217;intervento della Procura di Siracusa, con l&#8217;emissione di 5 decreti di <strong>sequestro preventivo d&#8217;urgenza</strong>, convalidati dal Gip, e il contestuale blocco telematico operato dall&#8217;Agenzia delle entrate, sono stati finalizzati a evitare che ulteriori centinaia di milioni di euro, una volta immessi nel circuito delle cessioni, si disperdessero irreversibilmente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2019/04/auto-guardia-di-finanza-comando-provinciale-siracusa.jpg" length="142855" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2019/04/auto-guardia-di-finanza-comando-provinciale-siracusa-300x174.jpg" width="300" height="174" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Siracusana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2019/04/auto-guardia-di-finanza-comando-provinciale-siracusa-150x150.jpg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Carlentini, assalto notturno al bancomat Baps: malviventi in fuga a mani vuote</title>
		<link>https://www.lagazzettasiracusana.it/carlentini-assalto-notturno-al-bancomat-baps-malviventi-in-fuga-a-mani-vuote/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 12:55:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[bancomat]]></category>
		<category><![CDATA[baps]]></category>
		<category><![CDATA[carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[carlentini]]></category>
		<category><![CDATA[esplosione]]></category>
		<category><![CDATA[furto con scasso]]></category>
		<category><![CDATA[vigili del fuoco]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lagazzettasiracusana.it/?p=90033</guid>

					<description><![CDATA[CARLENTINI &#8211; Tentato assalto nella notte ai danni della filiale locale della Banca agricola popolare di Sicilia (Baps). L&#8217;episodio si è verificato intorno alle 2,30 presso l&#8217;agenzia di via Roma, dove una violenta esplosione ha interessato lo sportello automatico bancomat installato all&#8217;esterno dell&#8217;istituto di credito. Secondo quanto emerso, il colpo non è andato a buon [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>CARLENTINI &#8211; Tentato assalto nella <strong>notte</strong> ai danni della filiale locale della Banca agricola popolare di Sicilia (<strong>Baps</strong>). L&#8217;episodio si è verificato intorno alle 2,30 presso l&#8217;agenzia di <strong>via Roma</strong>, dove una violenta <strong>esplosione</strong> ha interessato lo sportello automatico <strong>bancomat</strong> installato all&#8217;esterno dell&#8217;istituto di credito.</p>



<p>Secondo quanto emerso, il colpo non è andato a buon fine. La deflagrazione ha infatti provocato ingenti <strong>danni</strong> all&#8217;apparecchiatura e all&#8217;area self della filiale, ma non avrebbe consentito ai malviventi di impossessarsi del denaro custodito all&#8217;interno. Il <strong>forte boato</strong>, avvertito in gran parte del centro abitato, ha svegliato numerosi residenti, mentre <strong>detriti</strong> e frammenti si sono sparsi nell&#8217;area circostante.</p>



<p>Stando alle prime ricostruzioni, i responsabili sarebbero stati costretti ad allontanarsi senza bottino. Sul posto sono intervenuti i <strong>vigili del fuoco</strong> per la messa in sicurezza dei luoghi e i <strong>carabinieri</strong> della locale Stazione, che hanno avviato gli accertamenti investigativi. I militari dell&#8217;Arma stanno acquisendo e analizzando le immagini registrate dai sistemi di <strong>videosorveglianza</strong> della banca e delle attività presenti nella zona, nel tentativo di ricostruire l&#8217;esatta dinamica dell&#8217;accaduto e individuare gli autori del tentato furto.</p>



<p>Nelle ore successive all&#8217;episodio è intervenuta con una nota ufficiale la <strong>Banca</strong> agricola popolare di Sicilia, precisando che &#8220;<em>tutti i <strong>sistemi di antieffrazione e antiscasso</strong>, inclusi i dispositivi macchiatori di banconote, hanno funzionato regolarmente, sventando l&#8217;operazione criminosa che si è configurata come un mero tentativo di furto non andato a buon fine</em>&#8220;.</p>



<p>L&#8217;istituto di credito ha confermato il danneggiamento dello sportello automatico e dell&#8217;ingresso dell&#8217;area self, assicurando al contempo che &#8220;<em>la <strong>continuità</strong> dei servizi è garantita</em>&#8220;. La banca ha inoltre reso noto di avere immediatamente messo in sicurezza l&#8217;area interessata e di avere fornito piena collaborazione alle autorità competenti, mettendo a disposizione ogni elemento utile alle indagini.</p>



<p>Baps ha quindi comunicato di essersi attivata per limitare i disagi alla clientela, prevedendo la <strong>riapertura</strong> della <strong>filiale</strong> di Carlentini già da venerdì <strong>12 giugno</strong>, secondo i consueti orari di sportello. Lo sportello Atm resterà invece temporaneamente fuori servizio fino al completamento degli interventi necessari per la <strong>sostituzione</strong> dell&#8217;apparecchiatura danneggiata e per l&#8217;ulteriore implementazione delle misure di sicurezza. Nel frattempo, Baps evidenzia come restino pienamente <strong>operativi</strong> i servizi di internet banking, gli sportelli Atm delle filiali limitrofe e l&#8217;assistenza attraverso i propri gestori di riferimento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<enclosure url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2026/06/posteriore-auto-carabinieri-2026.jpg" length="97890" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2026/06/posteriore-auto-carabinieri-2026-300x189.jpg" width="300" height="189" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>La Gazzetta Siracusana</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.lagazzettasiracusana.it/wp-content/uploads/2026/06/posteriore-auto-carabinieri-2026-150x150.jpg" width="150" height="150" />
	</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced (Page is feed) 

Served from: www.lagazzettasiracusana.it @ 2026-07-22 17:15:25 by W3 Total Cache
-->