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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-5292285549926934717</atom:id><lastBuildDate>Wed, 11 Nov 2009 11:28:42 +0000</lastBuildDate><title>La Parola al Consumatore</title><description /><link>http://www.laparolaalconsumatore.net/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Viteinfinite)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>498</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" href="http://feeds.feedburner.com/LaParolaAlConsumatore" type="application/rss+xml" /><feedburner:emailServiceId>LaParolaAlConsumatore</feedburner:emailServiceId><feedburner:feedburnerHostname>http://feedburner.google.com</feedburner:feedburnerHostname><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com" /><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5292285549926934717.post-2231360266063255550</guid><pubDate>Thu, 05 Nov 2009 09:38:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-05T10:38:38.769+01:00</atom:updated><title>Renault: cinque mesi di attesa... e non è finita!</title><description>&lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Gentili.    &lt;br /&gt;Porgo alla vostra attenzione il mio caso.     &lt;br /&gt;1) Il 12 Giugno 2009 --Ho ordinato una Nuova Clio gpl con tetto apribile-- presso D.M.car S.n.c, Oriolo Romano (VT),&amp;#160; con consegna 90 gg.     &lt;br /&gt;2) Il 30/08/2009 dopo circa due mesi mi è stato detto, che la vettura da me ordinata, non si può ottenere con il tetto anche se era possibile ordinarla e non vi era nessuna controindicazione.     &lt;br /&gt;3) Accetto il disguido da parte della Renault, anche se sono stato ingannato ed in questi due mesi potevo aver ordinato altre auto che rispettavano i mie requisiti, ma per non perdere altro tempo modifico il mio ordine richiedendo la stessa auto ma senza tetto.     &lt;br /&gt;4) Modifico l'ordine e mi viene comunicato che l'auto mi verrà consegnata massimo il 15 ottobre.     &lt;br /&gt;5) Il 16 Ottobre 2009 vengo contattato dal concessionario che mi comunica che l'auto mi verrà consegnata non prima del 15 Novembre.     &lt;br /&gt;Visto: Che la mia pratica presenta più di una problematica (Errore nell'ordine--Ritardo di consegna) e visto che sono rimasto ormai da tempo con la vecchia auto non marciante.     &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ritengo: di avere diritto, per tutto il tempo del ritardo nella consegna, all'uso gratuito di una vettura di cortesia.&lt;/strong&gt;     &lt;br /&gt;Certo di un vostro risconto (sulla data dell’effettiva consegna) e risoluzione del problema.     &lt;br /&gt;Porgo i più cordiali saluti&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Alessandro Donati&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;*** *** ***&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Egr. Sig. Donati,&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Abbiamo ricevuto la Sua e-mail del 21/10//2009, oggetto della nostra migliore attenzione ed è stata aperto a Suo nome il dossier numero 1-173419973.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;La informiamo che la pratica sarà poi gestita da un responsabile del nostro Servizio, il quale, dopo avere esaminato la problematica ed aver effettuato gli accertamenti del caso, avrà cura di fornirLe una risposta mediante lettera e/o contatto telefonico nel più breve tempo possibile.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Le ricordiamo che il numero verde del Servizio Clienti Renault Italia &lt;b&gt;800.86.32.10&lt;/b&gt; è a Sua completa disposizione dal lunedì al venerdì dalle h. 09.00 alle 20.00 ed il sabato dalle 09.00h alle 13.00h. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;RingraziandoLa per la cortese attenzione, cogliamo l'occasione per porgerLe distinti saluti.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Customer Care, Renault Italia S.p.A., &lt;u&gt;&lt;a href="http://www.renault.it"&gt;www.renault.it&lt;/a&gt;,&amp;#160; &lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;a href="mailto:relazioni.clientela@renault.it"&gt;relazioni.clientela@renault.it&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;*** *** ***&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;30 ottobre 2009&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Customer Care    &lt;br /&gt;Vi comunico che ad oggi non ho ricevuto nessuna risposta scritta.     &lt;br /&gt;Vi ricordo il mio ordine è stato eseguito il giorno 12/06/2009 presso:     &lt;br /&gt;REGIE AUTO SPA     &lt;br /&gt;VIA D. MAINELLA 1/A     &lt;br /&gt;01100 VITERBO, VT     &lt;br /&gt;Il concessionario non mi vuole rilasciare nessun documentazione sulla data dell'ordine e tempi di consegna. Come mio diritto.     &lt;br /&gt;Autorizzo le associazioni dei consumatori, le testate giornalistiche di settore, e Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, che leggono in copia, a divulgare il contenuto della mail.     &lt;br /&gt;Certo di un vostro risconto (sulla data dell’effettiva consegna) e risoluzione del problema.     &lt;br /&gt;Porgo i più cordiali saluti     &lt;br /&gt;Alessandro Donati&lt;/p&gt;  &lt;div class="wlWriterEditableSmartContent" id="scid:0767317B-992E-4b12-91E0-4F059A8CECA8:e41c9a0e-d8e5-4edd-8105-30d0dd40de36" style="padding-right: 0px; display: inline; padding-left: 0px; float: none; padding-bottom: 0px; margin: 0px; padding-top: 0px"&gt;Technorati Tag: &lt;a href="http://technorati.com/tags/Renault" rel="tag"&gt;Renault&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5292285549926934717-2231360266063255550?l=www.laparolaalconsumatore.net'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaParolaAlConsumatore/~4/ayHhwHzQUx4" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/LaParolaAlConsumatore/~3/ayHhwHzQUx4/renault-cinque-mesi-di-attesa-e-non-e.html</link><author>noreply@blogger.com (ACU - Consuma Giusto!)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.laparolaalconsumatore.net/2009/11/renault-cinque-mesi-di-attesa-e-non-e.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5292285549926934717.post-3596443614938218741</guid><pubDate>Wed, 04 Nov 2009 09:46:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-04T10:46:51.176+01:00</atom:updated><title>Assicurazione auto.</title><description>&lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;em&gt;Il consiglio dato è quello di consultare, sul sito dell'ISVAP (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo) &lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.isvap.it"&gt;&lt;em&gt;www.isvap.it&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt; , la &amp;quot;Guida pratica alle assicurazioni&amp;quot;&amp;#160; e di inoltrare relativa segnalazione.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;em&gt;La Redazione ACU&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Buon giorno a tutta redazione.    &lt;br /&gt;Vi scrivo questa lettera con la speranza che qualcuno di voi mi possa aiutare&amp;#160; e nello stesso tempo essere pubblicata in modo che chiunque si trovi nella mia stessa situazione possa trovare una mano per risolvere situazioni analoghe.     &lt;br /&gt;Voglio premettere che per fortuna questa è la prima volta in 15 anni di guida&amp;#160; che ho a che fare con le assicurazioni.     &lt;br /&gt;Il 9 Aprile di questo anno abbiamo acquistato una panda natural pawer clambing utilizzando gli ecoincentivi avendo noi una macchina da rottamare. Macchina perfetta e completamente soddisfatti dell’acquisto.     &lt;br /&gt;Purtroppo, il 29 giugno&amp;#160; mia moglie veniva tamponata nella parte posteriore&amp;#160; dx da un’auto che non ha visto il segnale di stop. L’impatto cappotta&amp;#160; la macchina&amp;#160; e percorre circa 20 metri&amp;#160; (rilevazione effettuata dalla polizia ) di strisciata sull’asfalto e si ferma nella corsia di emergenza dalla parte opposta. La macchia che ha causato l’incidente finiva la sua corsa contro le macchine parcheggiate nel posteggio di fronte.     &lt;br /&gt;Voglio precisare che nonostante una gran botta tutti sono usciti dai mezzi con le proprie forze e riportando per fortuna lievi danni.     &lt;br /&gt;Il conducente del veicolo che ha causato l’incidente ammette ovviamente tutte le sue responsabilità.     &lt;br /&gt;La macchina di mia moglie viene portata in carrozzeria ed escono 2&amp;#160; periti dell’assicurazione ed entrambi dicono: macchina irreparabile. Io dico:bene! 0ra&amp;#160; pagatemi la macchina che vado a comprarmela subito un’altra, anche perché a mia moglie&amp;#160; serve un mezzo per andare al lavoro. Da qui in poi il delirio.     &lt;br /&gt;Cercherò di essere breve.     &lt;br /&gt;Il perito manda la pratica al liquidatore il quale mi dice che vuole aspettare il verbale della polizia.     &lt;br /&gt;Passano 3 mesi dall’incidente e per fortuna mi danno subito il verbale e immediatamente lo invio al liquidatore. Mi fa una proposta che io francamente ritengo semplicemente assurda.     &lt;br /&gt;Mi scrive : valore su Eurotax è di circa 12000 euro ma lui me ne offre solo 10000 perché dice che il valore del rottame è di circa 2000 euro (gomme, cofano, baule motore). Io gli rispondo che&amp;#160; non tratto assolutamente pezzi di auto usati e soprattutto neanche il mio carrozziere si offre a cercare possibili acquirenti (di buono non è rimasto proprio niente). Gli dico di venirsi a prendere la macchina e di darmi i 2000 euro, ma niente da fare.     &lt;br /&gt;La mia domanda è: E' giusto perdere 6000 euro in 80 giorni di veicolo? La macchina era assicurata per 16000 euro. Non riesco a capire come possono propormi un’offerta del genere.     &lt;br /&gt;Attualmente sono ancora senza macchina e di sicuro con 10000 euro sicuramente non riesco a ricomprare il medesimo veicolo.     &lt;br /&gt;Vi ringrazio anticipatamente per la collaborazione.     &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Paderno Dugnano Milano    &lt;br /&gt;Umberto Dal Cero&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5292285549926934717-3596443614938218741?l=www.laparolaalconsumatore.net'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaParolaAlConsumatore/~4/P59_4RqNeB4" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/LaParolaAlConsumatore/~3/P59_4RqNeB4/assicurazione-auto.html</link><author>noreply@blogger.com (ACU - Consuma Giusto!)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.laparolaalconsumatore.net/2009/11/assicurazione-auto.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5292285549926934717.post-5983455237754410875</guid><pubDate>Mon, 02 Nov 2009 10:55:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-02T11:55:15.791+01:00</atom:updated><title>A proposito di "scudo fiscale" chiedi conto alla tua banca e scrivi anche all'ACU.</title><description>&lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;em&gt;Facciamo nostra la proposta, che riportiamo di seguito, dei Soci di Banca Popolare Etica del lodigiano e di altre Associazioni. Diamoci da fare! Per maggiori informazioni consultate il sito &lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.chiediamoconto.net"&gt;&lt;em&gt;www.chiediamoconto.net&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;em&gt;La Redazione ACU&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Visto quanto è accaduto negli ultimi giorni in Parlamento, sentiamo il dovere di diffondere questo appello sul cosiddetto “scudo fiscale”, che ha assunto i contorni di una sanatoria generalizzata per una serie di gravi reati economici (e non solo, dato che non risulta sia stato previsto per gli intermediari - soprattutto le banche - l’obbligo di segnalazione alla pubblica autorità dei capitali “sospetti” ai sensi delle norme antiriciclaggio).&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Si tratta - lo denunciamo con forza, invitando tutti a unirsi in un movimento di dissenso civile - di un provvedimento vergognoso, irricevibile da parte di chi si sente ancora, nonostante tutto, cittadino di questo Stato.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;È l’ennesimo colpo di spugna, che calpesta i diritti e la dignità di chi - per forza o per scelta - ha sempre versato le imposte, dando il proprio contributo al benessere di tutti.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Ancora peggio: grazie all’anonimato, combinato o meno con l’uso di prestanome (le cui generalità, pare, non dovranno essere comunicate dall’intermediario a nessun altro soggetto), sarà possibile rimpatriare e “ripulire” ingenti capitali illecitamente nascosti all’estero a seguito di attività criminali.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Ci chiediamo, se quanto sopra risponde al vero: chi lo andrà a spiegare alle vittime di quelle attività criminali, persone e imprese che hanno chiamato lo Stato a difenderle, quando lo stesso Stato ora stende il tappeto rosso a chi si è macchiato di quei reati?&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Nonostante questa situazione deprimente, crediamo non sia giusto lasciarsi scoraggiare nè ridurre al silenzio; come cittadini abbiamo il dovere di contribuire ad un cambiamento di rotta, a partire dalla gestione dei nostri risparmi e dei nostri investimenti.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Banca Etica, che nel Lodigiano conta 200 soci, è finora l’unico istituto di credito ad avere dichiarato che si rifiuterà di svolgere il ruolo di intermediario per il rientro dei capitali illecitamente esportati. Ecco allora un passo concreto che ognuno è in grado di fare: chiedere alla banca di cui è cliente come si comporterà rispetto allo “scudo fiscale”, chiudendo e spostando conti correnti e investimenti nel caso in cui la risposta non arrivi o non sia ritenuta soddisfacente.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Ci piacerebbe che questo tipo di “esame”, oltre che da parte di singoli cittadini, venisse messo in atto dal mondo imprenditoriale, da enti e istituzioni locali, dal mondo ecclesiale, dai tanti soggetti che da un lato aderiscono idealmente ai valori della giustizia e dell’etica in campo economico e finanziario, mentre dall’altro compiono scelte di gestione del risparmio e degli investimenti spesso in contrasto con i principi dichiarati.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;em&gt;Lodi, ottobre 2009&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Circoscrizione del Lodigiano soci Banca Popolare Etica,      &lt;br /&gt;Punto di informazione finanza Etica,       &lt;br /&gt;Nodo di Lodi-Rete di Lilliput,       &lt;br /&gt;Associazione culturale Adelante!,       &lt;br /&gt;Laboratorio per la città&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5292285549926934717-5983455237754410875?l=www.laparolaalconsumatore.net'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaParolaAlConsumatore/~4/LnivJtfMvVY" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/LaParolaAlConsumatore/~3/LnivJtfMvVY/proposito-di-fiscale-chiedi-conto-alla.html</link><author>noreply@blogger.com (ACU - Consuma Giusto!)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.laparolaalconsumatore.net/2009/11/proposito-di-fiscale-chiedi-conto-alla.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5292285549926934717.post-1820972370206424284</guid><pubDate>Sun, 01 Nov 2009 14:10:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-01T16:10:19.672+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">- Avvisi di ACU</category><title>Manutezione</title><description>Stiamo provando alcune nuove features per questo blog.&lt;br /&gt;Ci scusiamo per eventuale disagio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Redazione ACU&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5292285549926934717-1820972370206424284?l=www.laparolaalconsumatore.net'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaParolaAlConsumatore/~4/0qZKHcM7ZPc" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/LaParolaAlConsumatore/~3/0qZKHcM7ZPc/manutezione.html</link><author>noreply@blogger.com (Redazione)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.laparolaalconsumatore.net/2009/11/manutezione.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5292285549926934717.post-7304421540573057862</guid><pubDate>Sat, 31 Oct 2009 20:15:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-31T21:18:27.483+01:00</atom:updated><title>NEWS DA TRENITALIA SULLA FIRENZE- ROMA</title><description>&lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Pubblichiamo una nota del Comitato Pendolari della tratta Firenze-Roma.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Le preoccupazioni esposte si possono estendere a tutta la rete ferroviaria italiana che con il 13 Dicembre adotterà un nuovo orario ferroviario. ACU chiede a Trenitalia, al Ministero e alle Regioni un'ampia consultazione tra i pendolari prima di introdurre nuovi orari dei treni.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;La Redazione ACU&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Un aggiornamento sulla situazione che si prospetta per il cambio orario di dicembre, momento dal qual entreranno in direttissima oltre 30 nuovi treni AV.    &lt;br /&gt;Notizie ATTENZIONE: UFFICIOSE (l'avrete magari letto sui comunicati che abbiamo mandato ai giornali) dicono che da dicembre accadrà quanto segue:     &lt;br /&gt;MATTINA: problemi per IC 579     &lt;br /&gt;POMERIGGIO, problemi per tutta la fascia 17-19 per cui:&lt;/p&gt;  &lt;ol&gt;   &lt;li&gt;&lt;b&gt;Possibile perdita della Direttissima &lt;/b&gt;per i treni regionali che servono Orte/Orvieto/Chiusi/Arezzo &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;&lt;b&gt;IC 594 &lt;/b&gt;che attualmente parte da Roma Termini alle 17.55 spostato &lt;b&gt;alle 19.30&lt;/b&gt; &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;&lt;b&gt;anticipi di un quarto d'ora dei treni del pomeriggio&lt;/b&gt;, con possibile partenza dalla stazione di Tiburtina (ad es. l'IC 592 attualmente in partenza da Termini alle 16.44 partirebbe da Tiburtina alle 16.30) &lt;/li&gt; &lt;/ol&gt;  &lt;p&gt;Al fine di capire se tali notizi siano vere è stata discussa ieri alla Camera dei Deputai un'interrogazione presentata dall'On. Ceccuzzi su &amp;quot; &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;“&lt;b&gt;Iniziative di competenza nei confronti di Ferrovie dello Stato per garantire un adeguato servizio intercity, con particolare riferimento alla tratta Firenze-Roma - n. 3-00511&lt;/b&gt;”&amp;#160; cui ha risposto il sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti, Mario Mantovani, di fatto, come potrete leggere non assicurando, nè la percorrenza della Direttissima, nè il mantenimento delle fermate IC. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Trovate il resoconto completo al link: &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_16/showXhtml.Asp?idAtto=11940&amp;amp;stile=6&amp;amp;highLight=1&amp;amp;paroleContenute=%273%2D00511%27+%7C+%27INTERROGAZIONE+A+RISPOSTA+ORALE%27"&gt;http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_16/showXhtml.Asp?idAtto=11940&amp;amp;stile=6&amp;amp;highLight=1&amp;amp;paroleContenute=%273%2D00511%27+%7C+%27INTERROGAZIONE+A+RISPOSTA+ORALE%27&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Detto ciò il Comitato sta seguendo diverse strade per cercare di avere risposte CERTE su cosa accadrà fra poco più di un mese. In tal senso ha chiesto al sindaco di attivarsi presso le sedi istituzionali centrali per ottenere risposte sul cambio di dicembre. Parallelamente il&amp;#160; Comitato sta cercando di ottenere un appuntamento con l'assessore toscano perché molti treni in direttissima sono di competenza della Regione Toscana.    &lt;br /&gt;Non escludiamo però nel prossimo futuro azioni di protesta.     &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Intanto chiediamo A CHI TRA VOI AVESSE NOTIZIE più definitive di contattarci, TRAMITE MAIL O AL NUMERO DEL COMITATO: 329-4466670      &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Grazie, saluti a tutti&lt;b&gt;      &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;    &lt;br /&gt;--     &lt;br /&gt;Comitato Pendolari RomaFirenze     &lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:pendolari.romafirenze@gmail.com"&gt;pendolari.romafirenze@gmail.com&lt;/a&gt;     &lt;br /&gt;&lt;a href="http://pendolariromafirenze.blogspot.com/"&gt;http://pendolariromafirenze.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;--    &lt;br /&gt;Comitato Pendolari RomaFirenze     &lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:pendolari.romafirenze@gmail.com"&gt;pendolari.romafirenze@gmail.com&lt;/a&gt;     &lt;br /&gt;&lt;a href="http://pendolariromafirenze.blogspot.com/"&gt;http://pendolariromafirenze.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5292285549926934717-7304421540573057862?l=www.laparolaalconsumatore.net'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaParolaAlConsumatore/~4/f0TY_6OX5c8" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/LaParolaAlConsumatore/~3/f0TY_6OX5c8/news-da-trenitalia-sulla-firenze-roma.html</link><author>noreply@blogger.com (ACU - Consuma Giusto!)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.laparolaalconsumatore.net/2009/10/news-da-trenitalia-sulla-firenze-roma.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5292285549926934717.post-4301391201904821731</guid><pubDate>Fri, 30 Oct 2009 09:38:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-30T10:38:53.358+01:00</atom:updated><title>HP Pavilion DV9049EA: scheda difettosa.</title><description>&lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Buongiorno Mi chiamo Filippo Pistore, risiedo ad Albignasego in provincia di Padova, e vi contatto per segnalarvi un problema che sto avendo con la società Hewlett-Packard. Vi espongo il mio problema : in data 25/11/2006 ho acquistato un computer portatile hp, precisamente un modello dv9049ea, presso il rivenditore Trony Gruppo Marcato di strada Battaglia ad Albignasego, provincia di Padova. In data 10/12/2007, quindi un anno dopo, improvvisamente il computer non funzionava più. L'ho portato al negozio, che l'ha inviato ad hp per la riparazione in garanzia, e dopo 2 mesi di attesa mi è stato riconsegnato : è stata sostituita la scheda madre, ossia il system board, il pezzo più importante del computer, con implicita ammissione da parte di hp che il pezzo era difettoso. Meno di un anno più tardi, in data 08/09/2008, il computer, di nuovo senza preavviso, non funzionava più. Ho ripetuto la procedura descritta sopra, e dopo 2 settimane mi è ritornato: hp ha sostituito di nuovo la scheda madre che non funzionava, sostituendo anche la batteria e tutta la parte superiore del pc, per intenderci dove c'è lo schermo. Tutto questo in garanzia. Qualche giorno fa, si ripete il problema: al mattino utilizzo il pc senza riscontrare problemi, alla sera non funziona, non si accende più, ed emette 3 bip, come le due precedenti volte. Vado dal rivenditore Trony, espongo il mio problema, e mi dicono che non possono fare nulla perché il prodotto non è più in garanzia.&amp;#160; Allora telefono al numero verde hp: inizialmente, sono impossibilitato a parlare con un operatore, perché la voce registrata mi invita a chiedere assistenza online. Dopo vari tentativi finalmente riesco a parlare con un operatore, che dopo pochi minuti molto maleducatamente mi sbatte il telefono in faccia.    &lt;br /&gt;Richiamo, ed espongo il mio problema ad un altro operatore del call center hp: anche lei mi dice che essendo scaduta la garanzia, non possono fare niente. Su questo ha sicuramente ragione, ma faccio notare che la scheda madre è stata sostituita ben 2 volte, e questa è la 3 volta che si rompe in 3 anni, decisamente anormale per un computer. Ciò&amp;#160; significa semplicemente che il computer è difettoso. E questo era stato confermato implicitamente da hp e anche dal rivenditore trony negli anni passati quando ho portato il pc a riparare. Perciò mi sembrerebbe corretto da parte di hp prendersi la responsabilità della situazione e trovare un accordo con il sottoscritto per la riparazione del pc, o per l'acquisto di un nuovo pc. Hp ha prodotto un computer difettoso, nonché una serie di schede madri che durano solo un anno, ed ora non può scaricare la responsabilità su altre persone.&amp;#160; Spero che scrivendovi questa mail possiate fare qualcosa in quanto associazione dei consumatori, e difendere i miei diritti, nonché anche quelli di tutti i consumatori che hanno acquistato o acquisteranno un prodotto hp. Giusto per la cronaca, un assistente alle vendite del negozio trony dove ho acquistato il computer mi ha confermato che, soprattutto nell'ultimo anno, stanno ricevendo molte segnalazioni e lamentele di computer hp che non funzionano correttamente.&amp;#160; Vi ringrazio dell'attenzione Vi lascio i miei contatti e spero in una vostra risposta.&amp;#160; &lt;br /&gt;Cordiali saluti.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Pistore Filippo&amp;#160; &lt;/p&gt;  &lt;div class="wlWriterEditableSmartContent" id="scid:0767317B-992E-4b12-91E0-4F059A8CECA8:e1e59295-d23d-4426-90a2-0af89b0d695e" style="padding-right: 0px; display: inline; padding-left: 0px; float: none; padding-bottom: 0px; margin: 0px; padding-top: 0px"&gt;Technorati Tag: &lt;a href="http://technorati.com/tags/Hewlett+Packard" rel="tag"&gt;Hewlett Packard&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5292285549926934717-4301391201904821731?l=www.laparolaalconsumatore.net'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaParolaAlConsumatore/~4/7mxIoJU13ps" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/LaParolaAlConsumatore/~3/7mxIoJU13ps/hp-pavilion-dv9049ea-scheda-difettosa.html</link><author>noreply@blogger.com (ACU - Consuma Giusto!)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.laparolaalconsumatore.net/2009/10/hp-pavilion-dv9049ea-scheda-difettosa.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5292285549926934717.post-3029057773742870583</guid><pubDate>Thu, 29 Oct 2009 09:21:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-29T10:21:18.875+01:00</atom:updated><title>Enel Energia: i consumatori chiedono bollette semplici, chiare e trasparenti!</title><description>&lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;Enel Energia - Mercato libero dell'energia&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Chi ha sviluppato questo programma, sul resoconto dei consumi del gas, ha un cervello fuori dalla realtà. Lo chiamerei “ cervellotico”. Probabilmente avrà avuto anche un aumento di stipendio, invece di essere mandato via a calci nel cxxx !&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Ma come pretendete che noi consumatori vi seguiamo? Ma immaginate con chi avete a che fare? Siamo tutti giovani e con laurea “ cervellotica”, o siamo dei comuni mortali? Ma avete fatto una prova con i vostri congiunti, amici e conoscenti per verificare se riuscite a leggere, anche per i caratteri piccolissimi, la bolletta ed a capirla&lt;b&gt;? &lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;Chiedo alle associazioni dei consumatori ed all'’autorità per l’energia di provarci a leggerla per trarre le conclusioni&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;La fortuna è che c’è la possibilità di rivolgersi ad altro fornitore.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Notizia di pochi giorni fa è, (si fa per dire, “mal comune, mezzo gaudio”) , che &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Dal secondo Forum dei cittadini sull'energia che si è svolto a Londra&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt; alla fine di settembre arrivano raccomandazioni per buone pratiche nelle bollette, con l'obiettivo di fornire ai consumatori europei bollette di elettricità e gas &lt;b&gt;semplici, chiare e trasparenti&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;i&gt;&amp;quot;Ad oggi, troppi consumatori europei, &lt;b&gt;trovano le loro bollette illeggibili e impossibili da capire - &lt;/b&gt;ha detto il commissario europeo alla tutela dei consumatori Meglena Kuneva - E troppi non si ritrovano capaci &lt;b&gt;di cambiare fornitori&lt;/b&gt;: con tutte &lt;b&gt;le informazioni confuse che trovano sulle loro bollette&lt;/b&gt;, cambiare diventa una missione impossibile&amp;quot;. E se il mercato compete per offrire nuovi prodotti, &lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;i&gt;&amp;quot;i consumatori - ha affermato il commissario dell'energia Andris Piebalgs - dovrebbero &lt;b&gt;essere adeguatamente informati sui loro diritti e sul loro consumo così che possano attivamente partecipare al mercato dell'energia&lt;/b&gt;&amp;quot;.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Come è possibile che nel 2008 avete fatturato solo quattro bollette e nel 2009, sino ad oggi, solo tre, più una di conguaglio?&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Possibile che abbiamo pagato solo sei mesi di consumo? Da Gennaio a Giugno. Pensate di fare ai cittadini delle agevolazioni?&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;In data 19 giugno mi avete confermato per posta elettronica che:&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;i&gt;ti confermiamo che l'operazione di Autolettura e' avvenuta con successo.&lt;/i&gt;     &lt;br /&gt;&lt;i&gt;Ti riepiloghiamo i dati da te inseriti:      &lt;br /&gt;Autolettura: 25150 ( &lt;b&gt;invece è stata accettata 25121&lt;/b&gt;),&lt;/i&gt;quindi, considerato che decidete voi, meglio non farsi prendere dall’ansia per comunicarvi il consumo.     &lt;br /&gt;Ma da Giugno ad oggi, quando lo pagheremo?&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Perché fatturate in questo modo anomalo ? Non so se anche gli altri gestori, usano lo stesso metodo…! “ ad capocchiam”…&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Però, con testardaggine, ho voluto cimentarmi a capire se quello che era scritto risultava corretto.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Ho impiegato un paio di giorni e tante ore!&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Fra : &lt;i&gt;autolettura attuale, effettiva precedente, presunta attuale, ( = acconto ), autolettura precedente,&lt;/i&gt;&lt;i&gt; scaglioni, imposte, tasse, acconti, quota vendita, quota distribuzione, imposte,&lt;/i&gt;&lt;i&gt; quota CFGUI,( cosa è?),&lt;/i&gt; e se volete ancora più confonderci, cercate di inventavi qualche altro termine.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Concludendo, dai calcoli fatti, risulterei essere creditore di cinque euro. Ma non giuro su l’esattezza del risultato per le difficoltà espresse.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Può essere un caso, ma a voi risulta che devo pagare 8 mc in più, che avrei però già pagato, come acconto, in una precedente bolletta.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Ma è un lavoro di “ contropelo” e sicuramente “cervellotico.”&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Se vi interessa, molti amici sono infuriati, per non usare un’altra parola più colorita, ma che si sposerebbe bene con la situazione.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Anch’essi non ci hanno capito niente e cercano di telefonare!&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Spero che facciate qualcosa.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Distinti saluti&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Luciano Pellegrini&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="wlWriterEditableSmartContent" id="scid:0767317B-992E-4b12-91E0-4F059A8CECA8:efcbf403-43d5-4907-b71d-079bf279ddf7" style="padding-right: 0px; display: inline; padding-left: 0px; float: none; padding-bottom: 0px; margin: 0px; padding-top: 0px"&gt;Technorati Tag: &lt;a href="http://technorati.com/tags/Enel" rel="tag"&gt;Enel&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5292285549926934717-3029057773742870583?l=www.laparolaalconsumatore.net'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaParolaAlConsumatore/~4/Qtqk62vp8cI" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/LaParolaAlConsumatore/~3/Qtqk62vp8cI/enel-energia-i-consumatori-chiedono.html</link><author>noreply@blogger.com (ACU - Consuma Giusto!)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total><feedburner:origLink>http://www.laparolaalconsumatore.net/2009/10/enel-energia-i-consumatori-chiedono.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5292285549926934717.post-5008855621109880778</guid><pubDate>Wed, 28 Oct 2009 08:25:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-28T09:25:59.169+01:00</atom:updated><title>Ikea: pubblicità ingannevole nei confronti dei consumatori.</title><description>&lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;em&gt;In relazione a quanto descritto dalla signora, abbiamo consigliato di inoltrare una segnalazione all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per pubblicità ingannevole.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;em&gt;La Redazione ACU&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Buongiorno,&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;come anticipato&amp;#160; telefonicamente in data odierna, Vi comunico quanto segue:&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;in data 16/10/09 mi sono recata ad IKEA in Via Nuova&amp;#160; Marchesi a Corsico provincia di Milano.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Ho acquistato un quadro del valore di euro 49,95 e prima di pagare ho chiesto conferma ad una assistente del reparto nell'eventualità il prodotto non era adatto al posto dove avrei dovuto collocarlo, se potevo avere indietro il rimborso totale; mi ha confermato che mi avrebbero restituito i soldi qualora ci avessi ripensato entro 30 giorni dalla data di acquisto con imballaggio integro.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Stessa domanda ho posto all'assistente della cassa n. 55,che mi ha confermato la restituzione del danaro.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Le informazioni riportate dietro allo scontrino&amp;#160; confermano ciò che mi era stato precedentemente detto e precisamente:&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;30 giorni per ripensarci. Se cambi idea,&amp;#160; vieni&amp;#160; da&amp;#160; noi entro&amp;#160; 30 giorni&amp;#160; con lo scontrino e il tuo acquisto nell'imballaggio originale: puoi avere un cambio merce o il rimborso completo. Questa possibilità di ripensarci vale su tutto ed eccezione degli articoli d'occasione, piante, tessuti a metro, articoli su misura.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Il giorno 19/10/09 mi sono recata al centro servizi restituendo nell'imballaggio originale il quadro, ma non mi hanno voluto rendere assolutamente i soldi indietro, mi hanno proposto un buono a scadenza illimitata a scalare, che non corrisponde comunque a quello che c'è scritto sullo scontrino rimborso completo.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Ho parlato con&amp;#160; vari responsabili del reparto assistenza clienti sig.ra D. e sig.ra F., ma mi hanno dato una spiegazione non corrispondente, mi hanno detto che rimborso completo è da interpretarsi come buono da spendere.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Ho perso mezzo pomeriggio a discutere senza esiti, alla fine per evitare inutile perdite di tempo ho accettato il buono, ma sono insoddisfatta e mortificata&amp;#160; per l'evidente presa in giro.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Spero Voi possiate adottare provvedimenti in merito, affinché la società IKEA non faccia pubblicità ingannevole nei confronti dei consumatori.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Attendo Vostro cortese riscontro.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Cordiali saluti&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Francesca Biondi&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Milano&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5292285549926934717-5008855621109880778?l=www.laparolaalconsumatore.net'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaParolaAlConsumatore/~4/6phtZEYnriQ" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/LaParolaAlConsumatore/~3/6phtZEYnriQ/ikea-pubblicita-ingannevole-nei.html</link><author>noreply@blogger.com (ACU - Consuma Giusto!)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.laparolaalconsumatore.net/2009/10/ikea-pubblicita-ingannevole-nei.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5292285549926934717.post-2431066000227667430</guid><pubDate>Mon, 26 Oct 2009 13:25:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-26T14:25:53.805+01:00</atom:updated><title>Investimento a Secugnago (Lodi)</title><description>&lt;p align="justify"&gt;Arrivato a Rogoredo con discreto anticipo, ho deciso di salire sul primo treno diretto verso casa (il Mantova) con l'intenzione di scendere a Lodi e attendere la'il regionale per Parma.    &lt;br /&gt;Giunti alla stazione di Tavazzano, in carrozza si sparge la voce che a Secugnano una persona si è gettata sotto ad un treno; dentro di me ho pensato &amp;quot;Ancora?&amp;quot; dato che il 29/9 c'era stato un incidente simile a S.Stefano Lodigiano.     &lt;br /&gt;Verso le 18 siamo arrivati a Lodi, dove sull'adiacente binario 1 ho &amp;quot;riconosciuto&amp;quot; il regionale 2039 (con 25' di ritardo) per Livorno, sul quale mi sono fiondato assieme ad altri dopo essermi precipitato giù dal &amp;quot;Mantova&amp;quot;.     &lt;br /&gt;Dopo due minuti il treno parte lentamente, ma almeno si muove, vedremo....     &lt;br /&gt;h.18:10 sosta alle porte di Secugnago: mmmmhhhhh, purtroppo la voce che si è sparsa prima sembra essere vera;     &lt;br /&gt;h.18:14 : a bordo viene diffuso l'avviso che &amp;quot;Causa investimento di una persona nella stazione di Secugnago, sono in corso accertamenti da parte dell'autorità giudiziaria e il treno ripartirà con ritardo imprecisato.     &lt;br /&gt;h.18:29: il treno finalmente si muove     &lt;br /&gt;h.18:32 arriviamo a Secugnago dove il convoglio rimane fermo per 13 minuti; apparentemente il ns.binario sarebbe libero, ma il semaforo è rosso, anche se gli accertamenti sono in corso su un altro binario. boooooohh!!!     &lt;br /&gt;Mi rendo conto che sto scrivendo solo una &amp;quot;fredda cronaca&amp;quot; dell'accaduto, ma non ci sono parole per definire la CRONICA INCAPACITA'DI TRENITALIA NEL GESTIRE LE EMERGENZE SIA PICCOLE SIA PIU'IMPORTANTI.     &lt;br /&gt;Secugnago ha una stazione con 4 binari (se non vado errato), per cui credo che ci sia la possibilità di dirottare il traffico su quelli non interessati dall'incidente; non vorrei però addentrarmi in una materia che non mi compete per cui mi metto il cuore in pace e attendo che si sblocchi qualcosa. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Non riesco a capire , però, perchè almeno i treni a lunga percorrenza non vengano dirottati sulla linea AV: CHIEDIAMO TROPPOOOOOOOOOOO!?!?!?!    &lt;br /&gt;Peccato però che tempo fa, quando una persona si è gettata sotto un TAV dalle parti di Melegnano, tutti i TAV furono dirottati sulla linea storica, paralizzando completamente il traffico regionale, ma non solo! &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;A Piacenza siamo giunti alle 19:11 con soli 60 minuti di ritardo:    &lt;br /&gt;L'EMERGENZA CONTINUA!!! il tabellone indicava ovviamente anche gli altri treni in coda con ritardi anche superiori!! &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Ringraziandovi per la pazienza, per la consueta disponibilità e per la diffusione&amp;#160; di queste segnalazioni che state effettuando in varie forme, saluto cordialmente &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Massimiliano Davoli    &lt;br /&gt;22 ottobre&amp;#160; &lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5292285549926934717-2431066000227667430?l=www.laparolaalconsumatore.net'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaParolaAlConsumatore/~4/H8-mRBElOKs" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/LaParolaAlConsumatore/~3/H8-mRBElOKs/investimento-secugnago-lodi.html</link><author>noreply@blogger.com (ACU - Consuma Giusto!)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.laparolaalconsumatore.net/2009/10/investimento-secugnago-lodi.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5292285549926934717.post-4303120610805393180</guid><pubDate>Thu, 22 Oct 2009 09:37:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-22T11:37:58.448+02:00</atom:updated><title>Le ferrovie penalizzano gli utenti onesti.</title><description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Consigliamo&amp;#160; al sig. Giuseppe di andare alla Cancelleria del Giudice di Pace di Milano e di compilare la modulistica indicata per&amp;#160; queste situazioni.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;em&gt;La Redazione ACU&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Salve,&amp;#160; ho preso una multa dalle FS per mancata obliterazione del biglietto. Ho fatto un reclamo via mail alle FS perché nella stazione di partenza sono assenti le obliteratrici e trattandosi del passante ferroviario (cioè per un tragitto di 9min) non sono riuscito a trovare un dipendente FS sul treno (ammesso che ci sia, perché non ne ho mai visti). Le FS mi hanno risposto scusandosi per il disagio, dicendomi che provvederanno a mettere le obliteratrici nella stazione da me segnalata, ma che avrei dovuto cercare il capotreno anche andando a bussare nella cabina di guida. A parte che non mi sembra il caso di andare a bussare nella cabina di guida col treno in movimento (è utilizzato come metropolitana, quindi rimane fermo nelle stazioni solo 30sec), e in ogni caso in 9min di tragitto non mi è stato possibile percorrere tutto il treno in cerca del capotreno. C'è qualcosa che posso fare?? Potete aiutarmi voi e sapete a chi mi posso rivolgere??&amp;#160; &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Saluti Giuseppe La Porta&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5292285549926934717-4303120610805393180?l=www.laparolaalconsumatore.net'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaParolaAlConsumatore/~4/0Gv_Mrx1aFM" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/LaParolaAlConsumatore/~3/0Gv_Mrx1aFM/le-ferrovie-penalizzano-gli-utenti.html</link><author>noreply@blogger.com (ACU - Consuma Giusto!)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.laparolaalconsumatore.net/2009/10/le-ferrovie-penalizzano-gli-utenti.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5292285549926934717.post-900285302138826274</guid><pubDate>Tue, 20 Oct 2009 09:05:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-20T11:05:21.251+02:00</atom:updated><title>Telecom addebita telefonata in Togo mai effettuata!</title><description>&lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;em&gt;Abbiamo inviato alla signora tutta la documentazione relativa alla conciliazione con Telecom, procedura che ha attivato subito!&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;em&gt;La redazione ACU&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;In data 27 agosto ho ricevuto la fattura Telecom nr. xxxxxxx del 6 agosto 2009 sulla quale risulta un importo in scadenza il 17 settembre di € 117,50 di cui 32,25 € relativi ad una telefonata internazionale di 22 minuti. Non avendo effettuato nessuna telefonata internazionale, tramite il 187, richiedo informazioni circa la telefonata non riconosciuta e l’addetto mi risponde che la telefonata è stata effettuata in quella data con destinazione TOGO!!!! Ho spiegato all'operatore che ciò era impossibile ed ho quindi richiesto la documentazione in chiaro. L ’ operatore mi ha detto che era possibile visualizzarla tramite il sito e così ho fatto, ma non è stato possibile vedere il numero per esteso, comunque si comprende chiaramente che il numero è un numero di Milano alla quale è stato anteposto un ulteriore 0 di prefisso. Ora se fosse partita una telefonata in TOGO, avrebbe anche dovuto rispondermi un numero dal TOGO e non da Milano. Comunque Telecom si impegnava a darmi una risposta tramite il mio cellulare nel giro di pochi giorni. Non avendo ricevuto nessuna chiamata, richiamo Telecom, parlo con un ’ altra Operatrice che dopo i vari controlli e,mantenendomi in viva voce, chiede al suo responsabile, il quale Le conferma che è stata un ’ anomalia del sistema e che, pur dovendo io pagare la bolletta, avrei ricevuto il rimborso dei 32, 25 €, cosa che mi sarebbe stata comunicata a breve (ciò in data 30/8) Il 6 Settembre, non avendo ricevuto ancora nessuna chiamata, ho ritelefonato e la risposta è stata che mi hanno contattato il 1 Settembre alle 11,25, orario in cui sono al lavoro sia io che mio marito, dimostrabile dal badge aziendale, comunicandomi che il reclamo è stato rifiutato e che io avrei accettato di pagare!!!! Io non ho mai ricevuto nessuna telefonata e mi ritrovo a dover pagare una telefonata internazionale mai effettuata. Ieri, 7 Settembre ricevo da Telecom la documentazione dei consumi, dove questa telefonata internazionale nemmeno appare e risulta invece un ’ altra chiamata fatta a Chiavari, mai da me effettuata, gratuita a causa della tipologia di contratto, ma se non lo fosse stata? Come è possibile che parta una telefonata in TOGO e che mi risponda un numero di Milano? Come può essere partita una telefonata a Chiavari mai effettuata? Il problema non può essere del mio telefono ma del gestore del segnale. Non è necessario ricordare che, se l ’ utente non paga anche solo una bolletta, la linea gli viene tolta, ma Telecom si permette di addebitare importi per servizi mai utilizzati, chiudendo una pratica d ’ ufficio. Vorrei sapere come mi devo comportare per ottenere il riconoscimento del mio diritto di non pagare l ’ importo dei € 32,25, non dovuto a Telecom. Ribadisco che trattandosi il mio di un contratto con telefonate nazionali illimitate, la telefonata a Milano avrebbe comunque dovuto essere completamente gratuita. Vi ringrazio per l ’ attenzione che vorrete dare a quanto sopra e porgo distinti saluti. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Anna Perego&lt;/p&gt;  &lt;div class="wlWriterEditableSmartContent" id="scid:0767317B-992E-4b12-91E0-4F059A8CECA8:09b0d008-8809-4328-9052-108a504819cb" style="padding-right: 0px; display: inline; padding-left: 0px; float: none; padding-bottom: 0px; margin: 0px; padding-top: 0px"&gt;Technorati Tag: &lt;a href="http://technorati.com/tags/Telecom" rel="tag"&gt;Telecom&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5292285549926934717-900285302138826274?l=www.laparolaalconsumatore.net'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaParolaAlConsumatore/~4/AeDdb09y_0Q" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/LaParolaAlConsumatore/~3/AeDdb09y_0Q/telecom-addebita-telefonata-in-togo-mai.html</link><author>noreply@blogger.com (ACU - Consuma Giusto!)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.laparolaalconsumatore.net/2009/10/telecom-addebita-telefonata-in-togo-mai.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5292285549926934717.post-499318491547966531</guid><pubDate>Fri, 16 Oct 2009 08:41:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-16T10:41:20.231+02:00</atom:updated><title>Vicenda ACEA - ATO5 S.p.A. Uno stallo intollerabile!</title><description>&lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;em&gt;Segnaliamo ai nostri lettori l'importante lettera aperta del Comitato Civico per il Diritto all'Acqua.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;em&gt;La Redazione ACU&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Lettera aperta del CO.CI.D.A. - ASPETTIAMO RISPOSTE&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;hr align="center" width="100%" size="2" /&gt;  &lt;p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Al presidente della Provincia &lt;strong&gt;&lt;u&gt;On. Antonello Iannarilli&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;e p. c.&lt;/strong&gt; a tutti i membri della giunta e del consiglio Provinciale &lt;em&gt;con particolare riguardo &lt;/em&gt;&lt;em&gt;all’Assessore&lt;/em&gt;&lt;strong&gt; Giuseppe Paliotta&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;al Consigliere &lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Gennarino Scaccia&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;al Consigliere &lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Antonio Salvati&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;Piazza Gramsci 13 - 03100 Frosinone &lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div align="justify"&gt;   &lt;hr align="center" width="100%" size="2" /&gt;&lt;/div&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;/p&gt; &lt;em&gt;Alla c.a. della Guardia di Finanza&lt;/em&gt; &lt;em&gt;Comando Provinciale di Frosinone&lt;/em&gt; &lt;em&gt;Via Cavour 55 - 03100 Frosinone&lt;/em&gt; &lt;em&gt;&lt;/em&gt;  &lt;div align="justify"&gt;   &lt;hr align="center" width="100%" size="2" /&gt;&lt;/div&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;/p&gt; &lt;em&gt;&lt;b&gt;Agli organi di stampa&lt;/b&gt;&lt;/em&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt; &lt;em&gt;&lt;b&gt;La Provincia&lt;/b&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;b&gt;- &lt;/b&gt;&lt;/em&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="mailto:redazionefrosinone@laprovinciaquotidiano.it"&gt;redazionefrosinone@laprovinciaquotidiano.it&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; &lt;em&gt;&lt;b&gt;Ciociaria oggi&lt;/b&gt;&lt;/em&gt;&lt;b&gt; – &lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="mailto:cronaca@ciociariaoggi.net"&gt;cronaca@ciociariaoggi.net&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; &lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;em&gt;&lt;b&gt;Il Tempo &lt;/b&gt;&lt;/em&gt;&lt;b&gt;- &lt;a href="mailto:frosinone@iltempo.it"&gt;frosinone@iltempo.it&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt; &lt;em&gt;&lt;b&gt;Il messaggero – &lt;/b&gt;&lt;/em&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="mailto:frosinone@ilmessaggero.it"&gt;frosinone@ilmessaggero.it&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;  &lt;p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div align="justify"&gt;   &lt;hr align="center" width="100%" size="2" /&gt;&lt;/div&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;La vicenda dello scandalo delle risorse idriche in provincia di Frosinone è “mantenuta” in uno stato di stallo non più tollerabile. Indubbiamente la pausa estiva e quella elettorale dovuta alle elezioni provinciali ha permesso all’Acea Ato5 di godere di un periodo di tregua continuando a fare ciò che ha sempre fatto in questi anni. Dal canto suo la S.T.O. dell’ATO5, organo tecnico di interfaccia e garanzia trai i Comuni e il Gestore, invece di censurare dovutamente il comportamento dell’ACEA ha permesso che si perpetuassero le inadempienze e amplificassero le vessazioni nei confronti degli utenti. Solo nell’ultimo periodo quando lo scandalo delle risorse idriche in Provincia è esploso in tutta la sua gravità i componenti della S.T.O. hanno tentato di mettere una “pezza” al proprio operato denunciando finalmente la vera situazione, quella che tutti conoscevano. Soprattutto la conoscevano i politici membri della Consulta d’ambito, allora presieduta dall’ avv. Scalia. Una gestione cioè fuori controllo e la sussistenza delle condizioni, acclarate da tempo, per la risoluzione in danno del contratto di gestione. Ma si sa come vanno queste cose, i dirigenti della S.T.O., per evidenti motivi, invece di essere “azzerati” per questo pessimo servizio sono stati addirittura riconfermati, a cavallo delle elezioni, con contratti “importanti” e per un periodo non indifferente.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Vi ricordate la vicenda dei Comuni al di sotto dei 1000 abitanti che hanno chiesto e ottenuto di uscire dall’ATO5 ? Bene a distanza di oltre sei mesi da quella data ancora formalmente non sono usciti. Il tutto con la complice latitanza della S.T.O. Nel merito a poco sono servite le censure del Garante Regionale delle Risorse Idriche finalizzate a svincolare quei Comuni da ACEA e quindi al ritorno alla gestione diretta dei servizi idrici.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Sul fronte delle indagini condotte dalla Guardia di Finanza, poi, la magistratura da tempo ha annunciato che le ipotesi iniziali di abuso d’ufficio e truffa aggravata, riguardante appunto lo scandalo delle risorse idriche, aveva avuto riscontri eclatanti, eppure tutto tace e i tanto paventati avvisi di garanzia ancora non sono stati emessi. Senza contare le circostanze “scabrose” emerse nel corso delle indagini e riguardanti le gare di appalto, come è stato ribadito sui giornali nelle interviste rilasciate dai responsabili della procura di Frosinone. Le indagini “interne” condotte in Regione Lazio si sono arenate e i buoni propositi manifestati dai funzionari regionali, nelle diverse audizioni a cui abbiamo partecipato, completamente disattesi.Infine era il primo dicembre 2008 quando il CO.VI.R.I. in modo perentorio, con una ormai leggendaria delibera faceva chiarezza sui rincari illegittimi approvati contro i cittadini ancorché applicati in modo retroattivo, eppure ancora non si è proceduto alla applicazione delle categoriche indicazioni di quella delibera.Potremmo continuare ad illustrare altre “preoccupanti” situazioni, come ad esempio quelle sul fronte della depurazione e dell’inquinamento, ma esse di fatto non aggiungerebbero altro ad un contesto già di per se più che esplosivo. Chi ci sta rimettendo in questa condizione di empasse sono ancora una volta i cittadini. Lo sanno bene i nuovi Amministratori Provinciali a cui spetta, insieme alla magistratura, di porre fine a questa paradossale vicenda. Essi devono rammentare che i cittadini hanno fatto scelte di voto anche e soprattutto sulla base dei programmi elettorali. Ed è bene ricordare allora come il tema Acea Ato5 S.p.A. è stato il più gettonato alle ultime elezioni provinciali e la soluzione ottimale a questo problema, il punto qualificante delle “promesse” elettorali. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Noi che ci siamo assunti la responsabilità civile di denunciare innanzi la Procura della Repubblica di Cassino (all’epoca competente per territorio) la gestione ACEA Ato5 S.p.A. nel lontano marzo 2008.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Noi che siamo stati sempre a fianco dei cittadini non tollereremo alcun atteggiamento “promiscuo” della politica e continueremo la nostra battaglia. Non siamo stati ancora ascoltati dai nuovi Amministratori Provinciali, ma tutto sommato non c’è bisogno, anche perché molti di essi ci conoscono bene e anzi hanno condiviso con noi, fino ad un certo punto, le legittime istanze dei cittadini. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Sanno bene quindi che non occorre fare ulteriori approfondimenti di indagine, le carte noi le abbiamo come loro. Sanno cioè che devono mettere in atto quello che hanno sempre sostenuto insieme a noi: &lt;em&gt;&lt;b&gt;“procedere senza indugio alla risoluzione in danno del contratto ACEA disatteso e tornare alla gestione pubblica del bene comune&lt;/b&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;”&lt;/strong&gt;. Il tempo delle azioni concrete e della netta discontinuità con la precedente amministrazione è arrivato, quello della campagna elettorale appartiene al passato.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Del resto verso la gestione pubblica e la concreta autonomia dei comuni è ormai approdato anche il Consiglio di Stato con sentenza n. 5501/2009 del 15 Settembre 2009. Questa sentenza infatti cancellando l’originale ricorso della Provincia di Latina e di Acqualatina S.p.A., ha definitivamente resa operativa la scelta del Comune di Aprilia, Comune simbolo della battaglia contro i “predoni dell’acqua”, di non approvare il contratto di gestione con Acqualatina S.p.A. In sintesi è stato riconosciuta&amp;#160; la piena libertà dei singoli Comuni di non impegnarsi nell’ambito territoriale di gestione del servizio idrico. Scelta che deve ritenersi piena e non soggetta a restrizioni di sorta. Trattasi di una sentenza fondamentale le cui conseguenze sono facilmente prevedibili. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Responsabile del Comitato Civico per il Diritto all'Acqua.&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5292285549926934717-499318491547966531?l=www.laparolaalconsumatore.net'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaParolaAlConsumatore/~4/iTEVME1shbQ" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/LaParolaAlConsumatore/~3/iTEVME1shbQ/vicenda-acea-ato5-spa-uno-stallo.html</link><author>noreply@blogger.com (ACU - Consuma Giusto!)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.laparolaalconsumatore.net/2009/10/vicenda-acea-ato5-spa-uno-stallo.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5292285549926934717.post-7193719469052354866</guid><pubDate>Thu, 15 Oct 2009 08:41:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-15T10:41:46.035+02:00</atom:updated><title>Giudice di pace di Roma: ricorsi postali fermi a giugno 2008.</title><description>&lt;p align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;em&gt;Il sig. Daniele ci autorizza a pubblicare le sue due mail relative agli esiti di una ricerca effettuata presso gli uffici&amp;#160; del Giudice di Pace di Roma sui ricorsi fino ad ora iscritti a ruolo.&amp;#160; Abbiamo consigliato al sig. Daniele di presentare un esposto al Presidente del Tribunale di Roma,&amp;#160; augurandoci che altri&amp;#160; seguano il suo esempio.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;em&gt;La Redazione ACU&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Gentili amici,&amp;#160; immagino che la Vs. associazione sia a conoscenza dello stato penoso in cui versa l'ufficio del Giudice di Pace di Roma.    &lt;br /&gt;Ebbene, oltre 8 mesi fa mi informai presso tale ufficio sullo stato dell'iscrizione a ruolo dei ricorsi inviati per posta, e risultava che fossero stati iscritti i ricorsi pervenuti entro maggio 2008. Alcuni giorni fa, tornai ad informarmi e con mia sorpresa ho saputo che l'ufficio ha iscritto a ruolo i ricorsi arrivati entro giugno 2008 (!!!). In oltre 8 mesi l'ufficio del GdP ha iscritto solo i ricorsi giunti in un mese. Quindi i ricorsi per posta sono di serie B? Non si sta violando la legge? Vorrei sapere se la Vs. associazione ha iniziative in corso o sono stati già presentati esposti in merito.&amp;#160; &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Cordiali saluti &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Daniele Brunetti - Roma&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;*** *** ***&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Spett.le Associazione ACU, &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;in questo momento sono riuscito a parlare telefonicamente con l'ufficio del Giudice di Pace di Roma, che mi conferma la data ultima dei ricorsi per posta iscritti a ruolo: giugno 2008.    &lt;br /&gt;Ho trovato il caso macroscopico e mi risulta strano di essere il primo e unico ad aver notato questo fatto. Da più parti si sa, vi sono articoli su internet, della giacenza in uno stanzone di ricorsi in attesa di iscrizione, con tutti i problemi e conseguenze che risultano, dato che il ricorso è come se fosse inesistente. Persone che si ritrovano decreti ingiuntivi o cartelle, o ulteriori verbali per mancata dichiarazione del conducente che non sono stati bloccati sul nascere. Vi ringrazio per il consiglio, ma la mia speranza è che se fossimo in più persone a fare l'esposto forse verrebbe preso in maggior considerazione. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Cordiali saluti    &lt;br /&gt;Daniele Brunetti - Roma &lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5292285549926934717-7193719469052354866?l=www.laparolaalconsumatore.net'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaParolaAlConsumatore/~4/VhZYjWkx8Ic" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/LaParolaAlConsumatore/~3/VhZYjWkx8Ic/giudice-di-pace-di-roma-ricorsi-postali.html</link><author>noreply@blogger.com (ACU - Consuma Giusto!)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.laparolaalconsumatore.net/2009/10/giudice-di-pace-di-roma-ricorsi-postali.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5292285549926934717.post-2300715557090578913</guid><pubDate>Wed, 14 Oct 2009 12:31:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-14T14:31:18.428+02:00</atom:updated><title>Esiste un difetto di fabbricazione per lo scooter Kymco Xciting 300R?</title><description>&lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;em&gt;Viste le immediate e continue anomalie emerse nell'utilizzo dello scooter&amp;#160; Xciting 300R abbiamo consigliato al sig. Pier Paolo di scrivere una raccomandata direttamente al produttore, chiedendo la sostituzione del motoveicolo.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;em&gt;La Redazione ACU&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Trevignano 08.10.2009&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Lettera A.R.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Spett.Le Officina Nasato Stefano - Treviso&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Spett.Le Kymco c/o La Padana Ricambi -&amp;#160; Ciliverghe ( BS )&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;E p.c. Spett.Le Associazione Consumatori ACU&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Oggetto: Richiesta di sostituzione del motoveicolo o annullamento del contratto per le infinite anomalie sullo Scooter Marca Kymco modello Xciting 300R targato DL71036.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Con la presente il sottoscritto Pier Paolo Pizzolato residente a Trevignano (TV) chiede l’annullamento del contratto in virtù delle numerose problematiche sorte dello scooter Xciting 300R acquistato presso la concessionaria/officina Nasato Stefano in data 26.05.2009&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Come già a vostra conoscenza fin dalla consegna si è riscontrato il primo problema, la sella aveva una mal conformazione da pregiudicare il confort del passeggero, poi fin dai primissimi chilometri ad una velocità superiore ai 80 Km orari non si poteva avere il controllo del mezzo, le vibrazioni percepite erano superiori allo standard minimo di sicurezza, solo l’eccessiva mia prudenza nella conduzione del mezzo ha evitato possibili incidenti causando eventuali danni anche fisici. Aspettando i nuovi pesi da apporre al manubrio ho dovuto utilizzare il mezzo con moltissima prudenza,fino a quando non trovando soluzione si è finalmente intervenuto sul pneumatico risolvendo il problema. Nel frattempo un nuovo problema si riscontrava, a volte si accedeva la spia dell’olio costringendomi a soste forzate, a ulteriori viaggi all’insegna della paura di rimanere fermo chissà dove e quando. Successivamente si riscontrava strappi al motore e rumori, identificati poi con anomalia alla frizione e/o affini. I viaggi di minimo media percorrenza sono stati quasi sempre all’insegna dello stress della preoccupazione, l’unico obiettivo non era più un viaggio di piacere verso monti o mari ma quello di poter tornare a casa con il proprio mezzo, spesso già a 50 Km orari si percepivano vuoti al motore,agendo sulla leva del gas non vi era adeguata accelerazione ma sembrava sotto sforzo. Ricordo ancora molto bene quando in un sorpasso di un autobus in un rettilineo non sono riuscito ad effettuarlo in quanto il tempo è stato cosi lungo da dovermi arrendere ,e frenare per motivi di sicurezza, con lo scooter efficiente ne avrei sorpassato minimo due. Dopo quella occasione per la paura non ho più sorpassato, anche se credo non sia un problema continuo ma occasionale. Nella precedente lettera si presumeva da parte del sottoscritto che vi fossero problemi di elettronica ma da voi smentiti. Non ancora risolto il problema della frizione in attesa dei pezzi di ricambio si è verificato un nuovo problema percepito da un rumore metallico nella parte anteriore. Si dovrebbe trattare del cuscinetto paraolio. Come già segnalato in discesa,azionando il freno anteriore, sia con uno che con due passeggeri si percepisce un rumore di tipo elettrico cosi effettuando delle soste per una verifica all’impianto frenante.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Non volendo avere mai fine questa storia ora si riscontra una perdita di antigelo dal motore.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Avendo avuto molti colloqui personali,avendo scritto via mail già alcune delle problematiche intercorse, avendo effettuato telefona al servizio clienti Kymco dove mi rimandava per ogni problema al concessionario Nasato,avendo ricevuto telefonata da parte di un rappresentate dove mi consigliava di andare ogni volta in officina per le problematiche, avendo aspettato risposta dal concessionario alla precedenti comunicazioni e ricevuta la notizia dell’impossibilità della sostituzione del motoveicolo, chiedo la risoluzione del contratto per infinite anomalie del mezzo.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Credo che chiunque acquisti un bene ( anche per esempio una televisione) per poterlo utilizzare per lo scopo previsto, e si ritrova nelle mie condizioni preferirebbe rimanerne senza in quanto non lo può utilizzare per i suoi fabbisogni. Se acquisto una televisione per vedere le partite di calcio e non riesco a vederle perché è sempre rotto tanto vale che non spenda 4 mila euro ma ne rimanga senza, comunque non le avrei viste. Credo che un problema tecnico, possa succedere, e sfortunatamente anche un secondo ma tanti e continui fin da subito è solo deduzione di un mezzo non idoneo alla vendita.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Esausto dall’aspettativa di ricevere notizie ufficiose circa 10 giorni fa, su consiglio di un amico cercando in internet ho riscontrato che alcune mie problematiche sono comuni ad altri possessori, certificandone un vizio consolidato nel modello acquistato.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;In attesa di un vostro veloce riscontro,visto che ne siete a conoscenza del problema da un po’ di tempo, colgo l’occasione per porgervi distinti saluti.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Qualora però trascorsi ulteriori 15 gg in caso di mancata, negativa o non soddisfacente risposta mi rivolgerò all'Autorità Giudiziaria o ad altra Autorità competente.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Pier Paolo Pizzolato&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;*** *** ***&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Trevignano 10.09.2009&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Spett.Le Kymco &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;e p.c. Officina Nasato Stefano - Montebelluna (TV)&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Oggetto: Richiesta d'incontro urgente con Responsabile Kymco&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Viste le ormai innumerevoli e continue problematiche riscontrate nello scooter Xciting 300R acquistato presso la ditta Nasato Stefano di Montebelluna (TV) che mi hanno comportato disagi, perdite di tempo e economiche, e utilizzando lo scooter solo parzialmente, effettuando viaggi all'insegna della preoccupazione e dello stress, creando malumori che si ripercuotono anche alla vita familiare e lavorativa, chiedo un urgente colloquio con un responsabile della Kymco e della ditta Nasato.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Stanco della situazione, moralmente distrutto e abbattuto, se entro Martedì 15 settembre 2009 non avrò risposte atte alla risoluzione della situazione creatasi, sarò costretto a tutelarmi con i mezzi e nelle sedi più idonei/e.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Certo in un Vostro sicuro e immediato riscontro,colgo l'occasione per porgerVi i miei saluti.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Pier Paolo Pizzolato&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5292285549926934717-2300715557090578913?l=www.laparolaalconsumatore.net'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaParolaAlConsumatore/~4/x4jpZJMC9Us" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/LaParolaAlConsumatore/~3/x4jpZJMC9Us/esiste-un-difetto-di-fabbricazione-per.html</link><author>noreply@blogger.com (ACU - Consuma Giusto!)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.laparolaalconsumatore.net/2009/10/esiste-un-difetto-di-fabbricazione-per.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5292285549926934717.post-5193444346638890816</guid><pubDate>Tue, 13 Oct 2009 10:12:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-13T12:12:40.039+02:00</atom:updated><title>ENI: un esempio di come aumentare il numero dei propri clienti.</title><description>&lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;em&gt;Alla signora che si è rivolta a noi per difendersi dagli effetti del &amp;quot;mercato selvaggio&amp;quot;, abbiamo indicato di inoltrare formale reclamo ad ENI.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;em&gt;La Redazione ACU&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Io fino al 01/08/09 per la fornitura di energia elettrica ero cliente di Acea. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Dall'agosto 2009 sono passata ad ENI senza mai aver firmato e richiesto un contratto con loro per questo servizio. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Facendo delle indagini risulta che una società di franchising dell'ENI, a cui mi ero rivolta un anno prima per la pulizia della caldaia (e a cui avevo consegnato una bolletta dell'energia elettrica dell'Acea per avere un confronto dei prezzi praticati dall'ENI e dall'Acea) ha, senza alcun mio mandato, operato il passaggio dal fornitore Acea a quello ENI. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Ovviamente non hanno alcun mio contratto firmato. Ora vorrei che fosse dichiarato nullo il contratto con l'ENI perché inesistente e si operasse senza spese a mio carico il passaggio con Acea. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Sembra che se passo di nuovo con Acea debba pagare le spese. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Ad oggi non risulto con Acea e la mia posizione con ENI risulta pendente. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Saluti.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;R.P.&lt;/p&gt;  &lt;div class="wlWriterEditableSmartContent" id="scid:0767317B-992E-4b12-91E0-4F059A8CECA8:efefe0b6-efd1-4ed1-896f-b976cf34b21e" style="padding-right: 0px; display: inline; padding-left: 0px; float: none; padding-bottom: 0px; margin: 0px; padding-top: 0px"&gt;Technorati Tag: &lt;a href="http://technorati.com/tags/ENI+Gas" rel="tag"&gt;ENI Gas&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5292285549926934717-5193444346638890816?l=www.laparolaalconsumatore.net'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaParolaAlConsumatore/~4/Lvj5BEIzD40" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/LaParolaAlConsumatore/~3/Lvj5BEIzD40/eni-un-esempio-di-come-aumentare-il.html</link><author>noreply@blogger.com (ACU - Consuma Giusto!)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.laparolaalconsumatore.net/2009/10/eni-un-esempio-di-come-aumentare-il.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5292285549926934717.post-1560119904309090179</guid><pubDate>Thu, 08 Oct 2009 08:43:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-08T10:43:27.598+02:00</atom:updated><title>Mancata trasparenza da parte di Tele2.</title><description>&lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Buongiorno,    &lt;br /&gt;Riporto alla vostra attenzione il comportamento estremamente scorretto dell'azienda Tele2 che ha riservato alla sottoscritta, ma che credo abbia riservato a diversi utenti. Premetto che la situazione della mia linea telefonica fino al 18 settembre era la seguente: canone Telecom con preselezione automatica Tele2 più abbonamento alice flat.     &lt;br /&gt;Il 18 settembre, dopo decine di telefonate da parte di altrettanti operatori Tele2&amp;#160; che mi offrivano pacchetti e sconti per cambiare operatore, accetto di prendere in considerazione il passaggio del mio numero telefonico all'operatore Tele2, abbandonando il canone Telecom e la linea adsl alice.     &lt;br /&gt;Le questioni che mi hanno spinto a fare questa scelta sono le seguenti:     &lt;br /&gt;1) il risparmio economico;     &lt;br /&gt;2) l'assicurazione da parte degli operatori che la registrazione telefonica, che mi accingevo a fare, non avrebbe avuto alcuna valenza contrattuale e che Tele2 si sarebbe impegnata ad avviare le procedure di passaggio solo dopo aver ricevuto il contratto cartaceo firmato;     &lt;br /&gt;3) l'assicurazione che non avrei perso nemmeno un minuto di connessione internet durante il passaggio in quanto si trattava solo di un passaggio amministrativo (testuali parole dell'operatore);     &lt;br /&gt;4) l'assicurazione da parte degli operatori che una volta arrivato il contratto cartaceo avrei avuto 10 giorni di tempo per firmarlo passati i quali l'attivazione sarebbe andata a morire.     &lt;br /&gt;Il 25 settembre verso le ore 18.30 cade la linea adsl e contatto immediatamente Telecom. Gli operatori Telecom mi fanno sapere che la mia linea non è più di competenza Telecom ma probabilmente è già di Tele2 e che, in ogni caso, loro non possono fare più nulla. Contatto immediatamente Tele2 e mi avvisano che il mio numero è a tutti gli effetti passato a Tele2 e che per la mia linea adsl dovrò aspettare per avere i codici (nome e password) per poterla utilizzare. Faccio sapere agli operatori che queste non erano le condizioni che mi erano state proposte e per le quali, il 18 settembre, avevo accettato di effettuare la registrazione vocale. Faccio anche notare all'operatore che io stavo attendendo il contratto cartaceo e non mi sarei mai aspettata il distacco da Telecom in questo modo.     &lt;br /&gt;Chiedo pertanto di effettuare la cancellazione dell'attivazione di qualunque nuovo servizio Tele2 e il ripristino della condizione precedente al 18 settembre.     &lt;br /&gt;Sabato 26 mando lettera raccomandata e fax a Tele2 nei quali spiego l'accaduto e chiedo la cancellazione dei servizi attivati dopo il 18 settembre.     &lt;br /&gt;lunedì 28 effettuo la registrazione vocale con la quale, secondo l'operatore Tele2, mi avvalgo del diritto di recesso. Ad oggi non so nemmeno quando il servizio è stato attivato e non so nemmeno se il servizio è stato effettivamente attivato, infatti l'adsl tele2 non ho potuto nemmeno provarla perché non è mai entrata in funzione, nel frattempo però, Tele2 ha causato un disservizio impedendomi di usufruire di internet per diversi giorni. Mi chiedo inoltre perché mai l'operatore di Tele2 mi abbia parlato di &amp;quot;diritto di recesso&amp;quot; quando questo diritto sussiste solo dal momento in cui l'utente ha effettivamente la facoltà di provare e testare il servizio o il bene e per i dieci giorni successivi?     &lt;br /&gt;Ho chiesto all'operatore quali erano i tempi necessari affinché io potessi riavere la connessione internet e mi è stato risposto che se lascio Tele2 ci vorranno fino a 30-60 giorni mentre se rimango in Tele2, entro due settimane avrei riavuto la linea. Non so se questi sono i tempi reali con i quali si fanno i passaggi, essendo in Italia posso anche crederci, ma sono convinto anche che dall'altra parte della cornetta ci siano state diverse persone istruite ad hoc con obiettivo unico quello di trovare più clienti possibile mentendo spudoratamente e omettendo informazioni fondamentali.     &lt;br /&gt;Oggi mi ritrovo a dover navigare con una connessione GPRS spendendo 20 euro/mese e ad una velocità ridicola e la connessione mi serve per lavoro. Inoltre ancora non so se dovrò fare il cosiddetto rientro in Telecom perché ancora non so se, quando ho chiesto il blocco da parte di Tele2, ero ancora cliente Telecom oppure no.     &lt;br /&gt;Nel caso in cui non fossi più cliente Telecom il costo per rientrare non è solo dato dai 96 euro che la stessa Telecom chiede per il rientro, ma peserà molto di più i 2-3 mesi necessari affinché ciò avvenga.     &lt;br /&gt;sono letteralmente scandalizzata dalla totale assenza di trasparenza e di onestà da parte di Tele2.     &lt;br /&gt;Come devo muovermi per riavere al più presto possibile la connessione adsl?     &lt;br /&gt;Cordiali saluti     &lt;br /&gt;Confortini Bianca Rosa &lt;/p&gt;  &lt;div class="wlWriterEditableSmartContent" id="scid:0767317B-992E-4b12-91E0-4F059A8CECA8:498daaff-0584-43bc-b1cb-65051ccfc669" style="padding-right: 0px; display: inline; padding-left: 0px; float: none; padding-bottom: 0px; margin: 0px; padding-top: 0px"&gt;Technorati Tag: &lt;a href="http://technorati.com/tags/Tele2" rel="tag"&gt;Tele2&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5292285549926934717-1560119904309090179?l=www.laparolaalconsumatore.net'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaParolaAlConsumatore/~4/LK-k6Bsdlfs" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/LaParolaAlConsumatore/~3/LK-k6Bsdlfs/mancata-trasparenza-da-parte-di-tele2.html</link><author>noreply@blogger.com (ACU - Consuma Giusto!)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total><feedburner:origLink>http://www.laparolaalconsumatore.net/2009/10/mancata-trasparenza-da-parte-di-tele2.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5292285549926934717.post-1468629261171174320</guid><pubDate>Wed, 07 Oct 2009 09:57:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-07T11:57:36.974+02:00</atom:updated><title>Attenzione ai numeri riassegnati della 3.</title><description>&lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&amp;#160;&lt;em&gt;Al sig. Luigi abbiamo risposto di formalizzare il reclamo alla società attivando, in mancanza di riscontro, la procedura di conciliazione. &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;em&gt;La Redazione ACU&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Il 21.09.2009 ho attivato un nuovo numero della società 3, contestualmente ho effettuato una ricarica di 5,00 euro. Pertanto sulla scheda doveva esserci un credito di euro 8,00, considerato che trattengono euro 2,00 per l'attivazione. Dopo aver provato inutilmente a chiamare effettuavo una verifica del credito e l'operatore mi dava un credito negativo di euro 17,50. Dopo aver fatto il reclamo al 133, a pagamento, mi garantivano che avrebbero sistemato la situazione. A tutt'oggi 01.10.2009, ancora non è stato fatto nulla e, ogni volta che chiamo il 133 , a pagamento, mi dicono di attendere ancora. Ma quanto tempo bisogna aspettare per una loro negligenze, dal momento che mi è stato riferito che probabilmente si tratta di numeri riassegnati e che il vecchio utente ha lasciato un debito sulla scheda. E' possibile che dopo aver regolarmente pagato non si possono effettuare chiamate? Queste società telefoniche dovrebbero farle sparire perché hanno dimostrato poca serietà. Grazie.&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5292285549926934717-1468629261171174320?l=www.laparolaalconsumatore.net'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaParolaAlConsumatore/~4/7Wg1n0K9L54" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/LaParolaAlConsumatore/~3/7Wg1n0K9L54/attenzione-ai-numeri-riassegnati-della.html</link><author>noreply@blogger.com (ACU - Consuma Giusto!)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.laparolaalconsumatore.net/2009/10/attenzione-ai-numeri-riassegnati-della.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5292285549926934717.post-5302271550982411724</guid><pubDate>Tue, 06 Oct 2009 09:24:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-06T11:24:51.974+02:00</atom:updated><title>Enel: un saggio consiglio da un utente.</title><description>&lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Salve vi scrivo per dei problemi legati a bollette dell'enel, ricevetti già una bolletta di importo molto alto a fine dell'anno scorso (da quando passai da enel distribuzione ad enel energia) ed in quel caso riuscii a rateizzare la bolletta. Dopo quella bolletta non ne è più arrivata neanche una così, a fine agosto chiamai per sapere come mai erano mesi che non ricevevo la bolletta, mi risposero che avrebbero provveduto a sbloccare la situazione e che le bollette arretrate mi sarebbero arrivate un po' per volta, qualche giorno fa mi è arrivata la prima (trimestrale) con l'importo di 560,00 €, un numero di scatti del contatore umanamente impossibili da fare, e più della metà dell'importo di 560,00 € è dovuto non al costo dell'elettricità ma a decine di altre voci, avendo la tariffa bioraria calcolando (anche se fossero esatti) gli scatti di ogni fascia con la relativa tariffa, l'importo è di circa 250,00 €. Essendo questa la prima alla quale dovranno seguire altre due bollette, vorrei sapere se è possibile fare qualcosa. Neanche se la metterei a rate per smaltire tutte e tre le bollette rateizzate ci metterei un anno o più e nel frattempo ne arriverebbero altre. Visto che verrà resa pubblica questa e-mail approfitto per consigliare a tutti di non passare mai da enel distribuzione a enel energia in quanto è forse la più grande truffa che esista e si arriva a pagare più di tasse e spese che di elettricità. Cordiali saluti, D'Angelo Davide.&amp;#160;&amp;#160;&amp;#160; &lt;/p&gt;  &lt;div class="wlWriterEditableSmartContent" id="scid:0767317B-992E-4b12-91E0-4F059A8CECA8:c78ca02d-a8a1-4ac8-812b-952d1f46bd9b" style="padding-right: 0px; display: inline; padding-left: 0px; float: none; padding-bottom: 0px; margin: 0px; padding-top: 0px"&gt;Technorati Tag: &lt;a href="http://technorati.com/tags/Enel" rel="tag"&gt;Enel&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5292285549926934717-5302271550982411724?l=www.laparolaalconsumatore.net'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaParolaAlConsumatore/~4/HFVEt5LxVzE" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/LaParolaAlConsumatore/~3/HFVEt5LxVzE/enel-un-saggio-consiglio-da-un-utente.html</link><author>noreply@blogger.com (ACU - Consuma Giusto!)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.laparolaalconsumatore.net/2009/10/enel-un-saggio-consiglio-da-un-utente.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5292285549926934717.post-3871255157556028447</guid><pubDate>Mon, 05 Oct 2009 09:23:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-05T11:23:57.817+02:00</atom:updated><title>Per i pendolari: solo 5 vagoni sporchi e vecchi, nell'indifferenza delle istituzioni.</title><description>&lt;p&gt;&amp;#160; &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Venerdì 02 ottobre 2009&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Faccio seguito all'email del mio collega pendolare Francesco Graziano per confermare il fatto che il treno di ieri sera delle 18.10 fosse composto da CINQUE vagoni.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Ma non solo. L'estate è ormai finita, gli studenti affollano i vagoni per andare in università, i lavoratori sono tutti rientrati dalle ferie... eppure NESSUNA TRACCIA dei vagoni restilizzati a due piani!&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Composizioni invece INDEGNE per i viaggi pendolari: non solo treni cortissimi ma anche vecchi, sporchi, impresentabili.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Non solo. Stamattina il treno delle 7.20 da Bergamo per MI Garibaldi era nuovamente di CINQUE vagoni, lo stesso materiale del 18.10 della sera precedente.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Vergognatevi di questa situazione. Altro che sbandierare grandi miglioramenti o addirittura - come nel caso di un intervento televisivo persino dell' on. Castelli - chiedersi cosa i pendolari bergamaschi possano ancora volere!&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Cosa possiamo mai desiderare del resto? Ci regalate momenti magici di viaggi in situazione di sovraffollamento assurdo, in condizioni igieniche precarie, su treni nei quali non è neppure possibile sistemare una borsa di medie dimensioni... &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;E tutto ciò solo quando il treno poi si pregia di camminare. Figuriamoci quando invece ci si mettono anche ritardi o rotture di scambi fuori Milano Centrale per una manutenzione carente (o dovremmo dire assente?).&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Da anni, siamo stanchi di promesse non mantenute, di parole al vento (ben espresse dall'email di Francesco...), di inutili TPL e riunioni nelle quali non viene deciso nulla, non viene detto nulla, non viene FATTO nulla.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Continuiamo a pagare gli abbonamenti, a testa bassa, continuiamo a sorbirci viaggi stressanti, continuiamo a sperimentare disagi senza essere informati delle cause del disagio, continuiamo - in ultimo - a vedere una completa INDIFFERENZA da parte non solo delle società coinvolte ma soprattutto delle ISTITUZIONI, alle quali paghiamo tasse e tributi che vorremmo, almeno in parte, vedere investiti in un miglioramento delle nostre condizioni di viaggiatori. Invece no. Beccatevi 'sti CINQUE vagoni in treni sporchi e vecchi.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Grazie tante&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Lucia Ruggiero&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Comitato Pendolari Bergamaschi&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5292285549926934717-3871255157556028447?l=www.laparolaalconsumatore.net'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaParolaAlConsumatore/~4/F53pPNYun0c" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/LaParolaAlConsumatore/~3/F53pPNYun0c/per-i-pendolari-solo-5-vagoni-sporchi-e.html</link><author>noreply@blogger.com (ACU - Consuma Giusto!)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.laparolaalconsumatore.net/2009/10/per-i-pendolari-solo-5-vagoni-sporchi-e.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5292285549926934717.post-2280055680055033581</guid><pubDate>Mon, 05 Oct 2009 08:31:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-05T10:31:38.832+02:00</atom:updated><title>Atelier di Bologna: come rovinare il giorno del matrimonio.</title><description>&lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;em&gt;Alla signora, a questo punto, abbiamo consigliato di presentare ricorso, per conciliazione in sede non contenziosa, davanti al Giudice di Pace della sua città.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;em&gt;La Redazione ACU&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Mi sono sposata in luglio 2009. Acquistato l'abito da un atelier piuttosto rinomato di Bologna, un vestito semplicissimo, a sottoveste, la signora ha dovuto stringermi un po' le bretelle... in chiesa mi si è letteralmente scucita la prima, e arrivata al ricevimento si è scucita anche la seconda!!!!!!!!!! (premessa, porto una 40, non è che abbia dovuto fare miracoli...) Ho deciso di non farmi rovinare il matrimonio e di prenderla sportivamente, dato che non potevo fare altro: cucitrice, che era l'unica cosa a disposizione!!! Chiaramente ho fatto fare un sacco di foto al simpatico evento. Il giorno successivo ero all'atelier col vestito in mano e la Signora (complice forse il fatto che fosse piena di gente) si è profusa in mille scuse, era mortificata, bla bla bla, promettendo di sentire l'azienda (che, per inciso, non c'entra nulla, almeno con me, dato che io l'abito l'ho comprato all'atelier, e me l'hanno sistemato loro). Ma ho portato pazienza, finché dopo due mesi nessuno si era ancora fatto vivo, e ho chiamato direttamente in azienda.    &lt;br /&gt;Loro su un abito sistemato non danno garanzia, chiaramente, e oggi quando sono tornata all'atelier (la Signora mi ha detto &amp;quot;proviamo a metterci d'accordo noi&amp;quot;..) mi è stato restituito ancora sporco, accartocciato in un sacchetto e con la frase &amp;quot;io non mi sento responsabile, il mio lavoro l'ho fato bene, può succedere. Se ritieni opportuno, vai dal legale&amp;quot;. Devo aggiungere altro?&amp;#160; Oltre al danno nel giorno più importante della mia vita, la presa per i fondelli. E la garanzia? E il servizio post vendita? Chi risponde di quello che ho dovuto subire??? Cosa posso fare?&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5292285549926934717-2280055680055033581?l=www.laparolaalconsumatore.net'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaParolaAlConsumatore/~4/PxZk7aPRb0U" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/LaParolaAlConsumatore/~3/PxZk7aPRb0U/atelier-di-bologna-come-rovinare-il.html</link><author>noreply@blogger.com (ACU - Consuma Giusto!)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.laparolaalconsumatore.net/2009/10/atelier-di-bologna-come-rovinare-il.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5292285549926934717.post-3916404211991135875</guid><pubDate>Fri, 02 Oct 2009 10:54:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-02T12:54:49.814+02:00</atom:updated><title>Volkswagen Touran 1.9 TDI: situazione anomala.</title><description>&lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Buongiorno,&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Mi chiamo Alessandro Giacobbi e posseggo un VW Touran 1.9 TDI dal 2005 targato xxxyyy con circa 80000Km e desidero segnalarVi un guasto assolutamente anomalo avvenuto sulla vettura.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Premetto che non ho mai avuto sinistri e sulla vettura in oggetto sono stati eseguiti tutti i tagliandi regolarmente presso una vostra officina autorizzata, la SACCHETTO S.N.C. situata in Via Orbassano, 41 a Bruino (TO).&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Venerdì 18 settembre 2009 mentre percorrevo la strada verso casa, la vettura si è praticamente bloccata improvvisamente emettendo un rumore alquanto sinistro proveniente dal motore. Mi sono quindi fermato ho spento la vettura ed ho visto colare olio in abbondanza. Dal colore chiaro dell'olio ho subito intuito che poteva trattarsi del cambio. Ho controllato che la copertura del motore fosse integra per verificare di non aver urtato contro qualcosa.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Di conseguenza ho chiamato il servizio mobilità che ha trasportato la vettura al centro autorizzato.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;u&gt;Fortunatamente il tutto è accaduto mentre procedevo a velocità moderata, circa 30km/ora, altrimenti le conseguenze potevano essere decisamente peggiori ma soprattutto potevano minacciare la mia incolumità.&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;L'officina ha confermato il guasto è da attribuirsi alla rottura del meccanismo del cambio che ha causato la perforazione in più punti della scatola cambio, e mi ha anche confermato che è un fatto assolutamente insolito non attribuibile ad usura o cattivo utilizzo della vettura considerando anche il basso chilometraggio del mezzo.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;u&gt;L'officina ha provveduto ad inviarvi documentazione scritta e fotografica del guasto e non è intervenuta in nessun modo in attesa di un vostro riscontro.&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;u&gt;A questo punto desidererei il vostro intervento sulla spesa di riparazione, riconoscendomi almeno il costo del pezzo di ricambio vista l'accertata difettosità.&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;So benissimo che la macchina non è più sotto garanzia ma, considerata la serietà della vostra azienda, mi aspetto un vostro riscontro. Ho già provveduto a contattare uno studio legale e associazioni di consumatori perché questi inconvenienti possono capitare ma vanno riconosciuti soprattutto da aziende importanti come la vostra. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Ho avuto altre 2 vetture VW e sono rimasto sempre molto soddisfatto e spero di esserlo anche questa volta per poter continuare ad essere vostro cliente e non dover iniziare a sconsigliare il vostro marchio.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Attendo fiducioso una vostra risposta&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Distinti Saluti&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;In Fede&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Alessandro Giacobbi&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;*** *** ***&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Salve,&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Riguardo al problema che vi ho segnalato volevo aggiornarvi sul fatto che l'officina ha già ricevuto risposta dalla Volkswagen Italia la quale non interverrà&amp;#160; in alcun modo in quanto la garanzia è scaduta. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Ho avuto inoltre conferma dall'officina che la stessa Volkswagen non prevede manutenzione sul cambio durante tutta la vita della vettura in quanto &lt;u&gt;non&lt;/u&gt; è previsto che si guasti. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Se desiderate provvederò a fornirvi documentazione fotografica dell'inconveniente.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Ora dovrò pagare più di 3000€ per un guasto causato da un difetto di fabbricazione non riconosciuto dalla Volkswagen .&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Io pagherò perché non posso fare altrimenti ma la Volkswagen ha sicuramente perso un cliente e da me non avrà altro che cattiva pubblicità.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Cordiali saluti&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Alessandro Giacobbi&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5292285549926934717-3916404211991135875?l=www.laparolaalconsumatore.net'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaParolaAlConsumatore/~4/g0yjw48TuF8" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/LaParolaAlConsumatore/~3/g0yjw48TuF8/volkswagen-touran-19-tdi-situazione.html</link><author>noreply@blogger.com (ACU - Consuma Giusto!)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.laparolaalconsumatore.net/2009/10/volkswagen-touran-19-tdi-situazione.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5292285549926934717.post-2153855087517019843</guid><pubDate>Thu, 01 Oct 2009 09:47:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-01T11:47:17.874+02:00</atom:updated><title>Omessa informazione... a tavola!</title><description>&lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;em&gt;Al sig. Rossi abbiamo consigliato di inviare una segnalazione su quanto accaduto alla Polizia Annonaria e di scrivere all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato segnalando il caso per pubblicità ingannevole.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;em&gt;La Redazione ACU &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Spett.le Associazione,    &lt;br /&gt;con la presente chiedo se i ristoratori sono obbligati a servire al tavolo dei clienti le porzioni con un minimo di quantità stabilita oppure possono &amp;quot;sporcare il piatto&amp;quot; accampando che la quantità della porzione è normale e regolare.     &lt;br /&gt;Il fatto è il seguente: mi sono seduto ad un ristorante in quanto sono stato attratto dall'offerta esposta (10 euro lasagna, scaloppine, insalata).     &lt;br /&gt;Mi servono la lasagna (porzione ridotta ma accettabile), mi servono le scaloppine con l'insalata ed il piatto si presentava da una parte pochi pezzetti di lattuga e dall'altra due minuscole e sottilissime scaloppine (per rendere l'idea, un boccone a scaloppina) che tra l'altro non mi piaceva ed a mio avviso non andava neanche bene come qualità o conservazione, tant'è che dopo averlo evidenziato non ho consumato la &amp;quot;porzione&amp;quot;.     &lt;br /&gt;Parlando, un cameriere prima ed il responsabile della trattoria dopo, rivelavano che acquistando le stesse cose alla &amp;quot;carta&amp;quot; le porzioni sono regolari (ad es. le scaloppine sono 3 pezzi normali e non minuscole).     &lt;br /&gt;Ovviamente lamentavo l'omessa informazione e che diversamente non avrei acquistato quell'offerta.     &lt;br /&gt;Pertanto chiedevo di pagare solo ciò che avevo consumato, ossia coca cola e primo piatto.     &lt;br /&gt;Il responsabile rispondeva che ero a casa sua e che offriva tutto oppure dovevo pagare il conto per intero, spiegavo che non gradivo che mi offrisse la cena e che volevo pagare regolarmente, ma solo ciò che avevo consumato.     &lt;br /&gt;Alla fine ha preteso l'intero importo di 12 euro, certo che a saperlo avrei ordinato alla &amp;quot;carta&amp;quot; pagando il prezzo intero per porzioni regolari o sarei andato a cenare da un'altra parte.     &lt;br /&gt;A mio avviso è un'offerta al pubblico ingannevole e comunque una pratica commerciale scorretta (capisco, ma non credo, che possa esserci crisi, tuttavia fare soldi &amp;quot;truffando&amp;quot; la clientela con queste pratiche è da ladri).     &lt;br /&gt;Alla luce di tutto l'accaduto sommariamente descritto, chiedo se esiste una legge che tutela i consumatori in questi casi.     &lt;br /&gt;in attesa di Vs. riscontro, porgo cordiali saluti.     &lt;br /&gt;Saverio Rossi&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;*** *** ***&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Spett.le Associazione,    &lt;br /&gt;gradirei integrare l'inoltrata segnalazione esponendo che mentre ero seduto al tavolo, davanti a quel vergognoso misero secondo con contorno, telefonavo prima al 117 i quali mi rispondevano che intervenivano solo per mancato rilascio dello scontrino, invitandomi a telefonare alla Polizia Municipale.     &lt;br /&gt;Immediatamente, telefonavo anche alla Polizia Municipale il quale operatore mi rispondeva che non era compito loro e che comunque la quantità minima della porzione non è prevista dalla legge. Inoltre mi rispondeva che non c'era neanche l'Annonaria.     &lt;br /&gt;Ad ogni modo, a mio avviso si tratta sempre di truffa e di pratiche scorrette in commercio, anche perché non credo si possa fare disparità di trattamento tra il menù alla carta e l'offerta esposta al pubblico (per di più senza informativa di porzioni ridotte).     &lt;br /&gt;Il fatto è accaduto in Roma alla Trattoria &amp;quot;Angelo&amp;quot;, Via Gioberti (Vicino alla stazione centrale). Miserabile che, credendosi furbo, con pratiche ingannatorie truffa i clienti ed in particolare i turisti stranieri, risorsa per l'economia nazionale.     &lt;br /&gt;Alla luce di queste integrazioni chiedo come muovermi a tutela dei diritti lesi.     &lt;br /&gt;Grazie e distinti saluti     &lt;br /&gt;Saverio Rossi&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5292285549926934717-2153855087517019843?l=www.laparolaalconsumatore.net'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaParolaAlConsumatore/~4/LAGXLGZ2rnY" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/LaParolaAlConsumatore/~3/LAGXLGZ2rnY/omessa-informazione-tavola.html</link><author>noreply@blogger.com (ACU - Consuma Giusto!)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.laparolaalconsumatore.net/2009/10/omessa-informazione-tavola.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5292285549926934717.post-9059575537407413433</guid><pubDate>Wed, 30 Sep 2009 09:08:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-30T11:08:10.371+02:00</atom:updated><title>Fortissimi ritardi per 661 e 663. Pendolari, ancora una volta, viaggiatori di serie B.</title><description>&lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Buongiorno.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;E’ la stessa domanda che mi sono posto, (vedere di seguito la comunicazione di Neswletter Genova Milano)&amp;#160; viaggiando ieri sera sull’ES City delle 17,00 per Pescara, preso per un pelo alla partenza avvenuta con 1 ora di ritardo, alle ore 18,00, ed arrivato a Piacenza alle 19,40.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Treno con locomotori in testa ed in coda dotati di doppia alimentazione e quindi perfettamente in grado di viaggiare in tratta AV tra Milano e Piacenza. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;A Piacenza poteva facilmente rientrare tramite&amp;#160; l’interconnessione in linea storica.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Asserzioni queste confermate dal personale viaggiante del treno e da altro personale di Trenitalia ed RFI da noi conosciuto e presente a bordo. ( Anche qui aspettiamo i soliti ricami/smentita in arrampicata sui vetri del mitico Fabretti, direttore centrale comunicazione con i media delle FS).&amp;#160; &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;A loro dire, si poteva anche dare anche immediata partenza via Pavia, senza fare aspettare 1 ora ma “ Il capotreno ormai non conta nulla, si litiga fra 2 società diverse (leggi Trenitalia ed RFI )&amp;#160; come se non fossimo figli della stessa mamma. Ma non mi citi perché non posso parlare altrimenti passo dei guai “. A dimostrazione del forte clima di disagio instauratosi nelle FS e da tempo evidenziato dalle organizzazioni sindacali. Peccato che quando i suicidi avvengono in tratta AV (è successo l’11 settembre scorso tra Melegnano e Livraga)&amp;#160; i mitici Freccia Rossa vengano fatti deviare in linea storica :&amp;#160; &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;“La notizia è stata comunicata da Trenitalia che ha anche annunciato annunciato ritardi di circa un’ora sia in direzione di Milano sia in direzione di Roma per tutti treni Frecciarossa che sono stati costretti ad utilizzare la linea ferroviaria tradizionale “&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; &lt;a href="http://www.pressweb.it/09/11/bloccata-linea-alta-velocita-milano-bologna-a-causa-di-un-suicidio-ritardi-e-disagi.htm"&gt;http://www.pressweb.it/09/11/bloccata-linea-alta-velocita-milano-bologna-a-causa-di-un-suicidio-ritardi-e-disagi.htm&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;per non provocare disagio e rimborsi ai viaggiatori di serie A.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Notorio che noi peones pendolari si sia viaggiatori di serie B, buoni solo per pagarla, l’ Alta Velocità, con i soldi delle nostre tasse, e vedersela passare davanti, una lunga cicatrice che ha devastato il nostro territorio.&amp;#160;&amp;#160; &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Certo che abbiamo fatto un bell’affare&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;65 miliardi di euro di soldi pubblici (e non è ancora finita) costi al chilometro tripli rispetto alla media degli altri paesi europei, ritardi infiniti nella costruzione, linea interconnessa male ed avulsa dal territorio, e tutto per una minoranza di viaggiatori, e con il dichiarato obiettivo di fare concorrenza all’aereo.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Complimenti vivissimi ai genii autori di tale pensata e spreco.&amp;#160; &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;Ettore Fittavolini&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;Presidente&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;Associazione Pendolari Piacenza&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;Web: &lt;a href="http://www.pendolari.too.it/"&gt;www.pendolari.too.it&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;Mail : &lt;a href="mailto:pendolari.piacenza@libero"&gt;pendolari.piacenza@libero&lt;/a&gt; &lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div align="justify"&gt;   &lt;hr align="center" width="100%" size="2" /&gt;&lt;/div&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://lh5.ggpht.com/_trYdmIqzvOU/SsMf9_vSE9I/AAAAAAAAAqw/SwgGxK63gCU/s1600-h/genova%20milano%5B2%5D.jpg"&gt;&lt;img title="genova milano" style="border-top-width: 0px; display: inline; border-left-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-right-width: 0px" height="68" alt="genova milano" src="http://lh4.ggpht.com/_trYdmIqzvOU/SsMf-dHXJSI/AAAAAAAAAq0/n65MZg4U0DE/genova%20milano_thumb.jpg?imgmax=800" width="244" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;  &lt;div align="justify"&gt;   &lt;hr align="center" width="100%" size="2" /&gt;&lt;/div&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="mailto:genovamilano@tiscali.it"&gt;genovamilano@tiscali.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Anno VIII - Numero 6.294 - lunedì 28 settembre 2009&lt;/p&gt;  &lt;div align="justify"&gt;   &lt;hr align="center" width="100%" size="2" /&gt;&lt;/div&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;font size="3"&gt;&lt;strong&gt;Fortissimi ritardi per 661 (88') e 663 (32')&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div align="justify"&gt;   &lt;hr align="center" width="100%" size="2" /&gt;&lt;/div&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;b&gt;In sintesi:&lt;/b&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;A causa di un investimento&amp;#160; fra S. Stefano Lodigiano e Cologno il treno corrisponde del 661 (ESCity 9762) è giunto a Milano con 153' di ritardo.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Conseguentemente Trenitalia ha allestito un convoglio sostitutivo poi partito con 43' di ritardo.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Il 661 è stato poi bloccato 35' in protezione a Rogoredo a per cause dipendenti dalla saturazione della linea da parte di REG e IC Bo-Mi-Bo deviati via Pavia, Stradella. Il 661 ha infine proseguito la marcia dietro al REG 2195 (sciaguratamente non fatto sorpassare ad Arquata da RFI) giungendo a Genova Brignole con 88' di ritardo.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Il 663 è restato accodato ai treni precedenti in ritardo maturando 30' di ritardo fra Milano e Pavia e giungendo a Genova Brignole con 32' di ritardo.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Considerazione:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Perché Trenitalia ha deviato numerosi convogli REG e IC della linea Bologna-Milano sulla Piacenza-Stradella-Pavia-Milano ingolfando questa linea e non ha invece dirottato parte di traffico sulla linea AV Bologna-Milano?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Un investimento sulla Mi-PC può ingenerare ripercussioni tanto gravi sulla Mi-Ge (corrispondente del 661 a parte)?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5292285549926934717-9059575537407413433?l=www.laparolaalconsumatore.net'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaParolaAlConsumatore/~4/it4xojWwJJ0" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/LaParolaAlConsumatore/~3/it4xojWwJJ0/fortissimi-ritardi-per-661-e-663.html</link><author>noreply@blogger.com (ACU - Consuma Giusto!)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.laparolaalconsumatore.net/2009/09/fortissimi-ritardi-per-661-e-663.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5292285549926934717.post-835167842626212514</guid><pubDate>Tue, 29 Sep 2009 10:12:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-29T12:12:48.263+02:00</atom:updated><title>TIM e il mancato raddoppio delle cariche promesse!</title><description>&lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;A&lt;em&gt; seguito della segnalazione abbiamo consigliato al Sig. Flavio di formalizzare il reclamo a TIM e all'autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni per poter avviare in un secondo tempo, se la risposta non dovesse essere soddisfacente, la procedura di conciliazione con TIM.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;em&gt;La Redazione ACU&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Buongiorno,    &lt;br /&gt;nel dicembre 2008 ho deciso di applicare la portabilità del mio numero di cellulare da TIM a VODAFONE. Dopo una decina di giorni ho ricevuto una telefonata da TIM che mi offriva il raddoppio delle ricariche effettuate se fossi rimasto cliente TIM e avessi rinunciato alla portabilità. Ho accettato e alla fine dello stesso mese ho fatto una ricarica di 30 euro, tramite bancomat. Via bancomat, era la ricarica di taglio più basso disponibile. Nei mesi successivi ho continuato a telefonare al 119 per segnalare che nessun &amp;quot;raddoppio&amp;quot; della ricarica mi era stato accreditato, ricevendo risposte evasive e     &lt;br /&gt;contraddittorie: un'operatrice mi ha addirittura criticato per aver aspettato 'troppo tempo' prima di fare reclamo, un'altra ha negato che mi fosse mai stata attivata un'offerta del genere e una terza ha sostenuto, in seguito a un'indagine durata alcuni minuti, che l'offerta era valida solo per ricariche comprese tra 5 e 20 euro...     &lt;br /&gt;Cosa che evidentemente non mi era stata specificata all'atto dell'offerta che mi era stata proposta a dicembre.     &lt;br /&gt;Spazientito nei mesi seguenti ho deciso di cambiare compagnia telefonica passando a Coopvoce, che offre ben altra trasparenza!!! Ma non mi rassegno al fatto che TIM possa giocare i propri clienti su ambiguità simili, oltre a segnalare in un caso anche la maleducazione dell'operatrice che ha risposto al 119. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Cordiali saluti &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Flavio Mobiglia&lt;/p&gt;  &lt;div class="wlWriterEditableSmartContent" id="scid:0767317B-992E-4b12-91E0-4F059A8CECA8:cc1d478a-4eaa-43c9-ad07-4e4e633304ee" style="padding-right: 0px; display: inline; padding-left: 0px; float: none; padding-bottom: 0px; margin: 0px; padding-top: 0px"&gt;Technorati Tag: &lt;a href="http://technorati.com/tags/TIM" rel="tag"&gt;TIM&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5292285549926934717-835167842626212514?l=www.laparolaalconsumatore.net'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaParolaAlConsumatore/~4/DK7aIzIAIZQ" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/LaParolaAlConsumatore/~3/DK7aIzIAIZQ/tim-e-il-mancato-raddoppio-delle.html</link><author>noreply@blogger.com (ACU - Consuma Giusto!)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.laparolaalconsumatore.net/2009/09/tim-e-il-mancato-raddoppio-delle.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5292285549926934717.post-5408361221188197206</guid><pubDate>Mon, 28 Sep 2009 08:51:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-28T10:51:40.551+02:00</atom:updated><title>Face2Face ed Enel Energia: come acquisire nuovi clienti con la vendita diretta.</title><description>&lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;em&gt;Pubblichiamo una segnalazione,&amp;#160; pervenutaci il 22 settembre, che ci pare particolarmente utile per mettere in guardia i consumatori da comportamenti scorretti ed aggressivi utilizzati&amp;#160; dalle aziende, ormai con sempre più frequenza, per acquisire a tutti i costi nuovi clienti. &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;em&gt;La Redazione ACU&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;In data odierna, poco dopo le 15.00, a Zevio (VR) in via xxxxxx sono stato contattato da una signorina rumena del vostro staff che, con la scusa di diminuirmi la bolletta della luce, è entrata in casa mia e ha voluto vedere l'ultima bolletta di energia elettrica e gas. In seguito alle mie rimostranze e domande è stata piuttosto evasiva (non so se per convenienza o perché non capisse bene l'italiano essendo straniera) e solo quando ha cominciato a compilare un contratto con voi a mio nome ho capito finalmente di cosa si trattasse e l'ho mandata via.&amp;#160; Ora, capendo il difficile momento economico e tutto quello che non si farebbe per 'conquistare' clienti, trovo questo modo di agire scandaloso se associato ad un'azienda del calibro vostro e questa mia è per segnalare un comportamento subdolo anche se perfettamente legale che sarebbe sicuramente andato a segno se avessi avuto un età ed un'istruzione diversa.&amp;#160; Con la speranza che fatti del genere non vengano più a ripetersi invito le spettabili aziende Face2Face ed Enel Energia ad istruire più 'a modo' le persone che vanno per le case a vostro nome e, anche se non è affar mio, a voler rivedere questa tecnica di marketing che senza dubbio aggressiva mi sembra oltremodo vergognosa.&amp;#160; Saluto e ringrazio per l'attenzione. Andrea Sacchetto.&amp;#160; P.S.: Copia della presente è stata spedita ad Enel Energia e per conoscenza anche ad alcune Associazioni dei consumatori.    &lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5292285549926934717-5408361221188197206?l=www.laparolaalconsumatore.net'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/LaParolaAlConsumatore/~4/tkluW-N5CIY" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/LaParolaAlConsumatore/~3/tkluW-N5CIY/face2face-ed-enel-energia-come.html</link><author>noreply@blogger.com (ACU - Consuma Giusto!)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.laparolaalconsumatore.net/2009/09/face2face-ed-enel-energia-come.html</feedburner:origLink></item></channel></rss>
