<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0">

<channel>
	<title>La strada in salita</title>
	
	<link>http://www.lastradainsalita.it</link>
	<description>pedala pedala...</description>
	<lastBuildDate>Sat, 16 Mar 2013 17:56:12 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/LaStradaInSalita" /><feedburner:info uri="lastradainsalita" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><item>
		<title>XVII Legislatura: chi fa bene e chi fa male?</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/LaStradaInSalita/~3/88p234ucKhg/</link>
		<comments>http://www.lastradainsalita.it/2013/03/16/xvii-legislatura-chi-fa-bene-e-chi-fa-male/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 16 Mar 2013 17:56:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Quad</dc:creator>
				<category><![CDATA[politica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lastradainsalita.it/?p=1663</guid>
		<description><![CDATA[Considerando la giovane legislatura, la moda del mettere +1 e pure il fatto che la gente, a quanto pare ha la memoria conta, cercherò, per quanto mi è possibile, di tenere traccia dei comportamenti positivi e negativi del parlamentari. A ogni azione meritevole, parlamentare e partito riceveranno un +1. A[...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Considerando la giovane legislatura, la moda del mettere +1 e pure il fatto che la gente, a quanto pare ha la memoria conta, cercherò, per quanto mi è possibile, di tenere traccia dei comportamenti positivi e negativi del parlamentari.<br />
A ogni azione meritevole, parlamentare e partito riceveranno un +1. A ogni azione disdicevole, parlamentare e partito riceveranno un -1. Segnalatemi, nel caso non fossero presenti, le azioni da aggiungere. Poi probabilmente mi stuferò e lo lascerò incompiuto, ma nel frattempo beccatevi i primi giorni.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lastradainsalita.it/2013/03/16/xvii-legislatura-chi-fa-bene-e-chi-fa-male/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.lastradainsalita.it/2013/03/16/xvii-legislatura-chi-fa-bene-e-chi-fa-male/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Social a confronto: Anobii vs GoodReads, e Amazon che rovina sempre tutto</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/LaStradaInSalita/~3/z_mf5XMwuo4/</link>
		<comments>http://www.lastradainsalita.it/2012/04/25/social-a-confronto-anobii-vs-goodreads-e-amazon-che-rovina-sempre-tutto/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Apr 2012 18:53:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Quad</dc:creator>
				<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[Amazon]]></category>
		<category><![CDATA[Anobii]]></category>
		<category><![CDATA[GoodReads]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lastradainsalita.it/?p=1643</guid>
		<description><![CDATA[Fino a qualche tempo fa ero un assiduo frequentatore di Anobii. Mi trovavo benissimo, la community italiala era folta e ben preparata. Come già dissi tempo addietro, non vi erano troll che infastidivano l&#8217;ambiente e il tutto si svolgeva nel tranquillo segnalare (e recensire e votare e condividere e leggere[...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-1649" title="Anobii" src="http://www.lastradainsalita.it/wp-content/uploads/Anobii.jpg" alt="" width="362" height="139" /></p>
<p>Fino a qualche tempo fa ero un assiduo frequentatore di <strong>Anobii</strong>. Mi trovavo benissimo, la community italiala era folta e ben preparata. Come già dissi tempo addietro, <a href="http://www.lastradainsalita.it/2010/06/05/su-anobii-ci-sono-pochi-troll-perche-i-troll-non-leggono-libri/" target="_blank">non vi erano troll che infastidivano l&#8217;ambiente</a> e il tutto si svolgeva nel tranquillo segnalare (e recensire e votare e condividere e leggere pareri altrui su) libri.<br />
L&#8217;unica valida alternativa era rappresentata da GoodReads, ma io rimanevo ancorato alla mia posizione: anobiano convinto.<br />
Poi però Anobii ha iniziato ad avere qualche problema. Problemi seri, al punto da rendere tutto il sistema inusabile per sei mesi buoni. Poi, come se non bastasse, l&#8217;apparente distacco fra chi Anobii lo ha creato e chi lo utilizza: da una parte un gruppo di persone che puntano a trasformare il social network dei libri in un Amazon alternativo, dall&#8217;altra un gruppo di utenti che ritiene ormai insoddisfacente il servizio dato. E ancora, <a href="http://jumpinshark.blogspot.it/2011/12/su-anobii-e-la-sua-fedelissima-comunita.html" target="_blank">come spiegato alla perfezione da Jumpinshark</a>, e come si può evincere anche dal ranking di Alexa, la &#8220;folta community&#8221; è in effetti solo folta in Italia. Nel resto del mondo, ma soprattutto oltreoceano, Anobii non è che una piccola macchia nel panorama dei social network. Decisamente sotto GoodReads. Difficile immaginare grandi e rapidi cambiamenti da una realtà così piccola.<br />
Nonostante questo, io sono rimasto anobiano convinto.<strong> Fino a quando sono passato al digitale</strong>.<br />
Grazie a una delle tante promozioni di Amazon, ho scaricato gratis e in totale legalità <strong><em>Cuore</em></strong> di Edmondo De Amicis. Sì, non proprio il romanzo della settimana, ma mi andava di leggerlo. Scarico, carico sull&#8217;ebook reader, e &#8211; visto che è presente un ISBN &#8211; mi sbatto e creo la scheda su Anobii, che però nel giro di qualche giorno mi viene rigettata.<br />
La motivazione? Perché &#8211; dicono &#8211; non dotato di ISBN. Eppure, aprendo il file comprato, mi compare chiaramente la dicitura &#8220;codice ISBN&#8221; seguita dalle cifre. Per una frazione di secondo avrei la voglia di procedere nella polemica, un po&#8217; come nel breve periodo di permanenza attiva su Wikipedia, dove per evitare Edit Wars cattivissime ci si lanciava in lunghissime ed estenuanti arringhe sulle bacheche altrui. In questo caso? No, grazie&#8230; non ho tempo e voglia. Qui a destra c&#8217;è il box di Anobii: pare non stia leggendo nulla. Non è così, ma vaglielo a spiegare&#8230; Se è così che deve essere, così sarà. Tanto c&#8217;è sempre l&#8217;alternativa. GoodReads.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1648" title="goodreads" src="http://www.lastradainsalita.it/wp-content/uploads/goodreads.jpg" alt="" width="359" height="140" /></p>
<p><strong>GoodReads</strong>. Qui il popolo italiaco è molto inferiore, ma la quantità di recensioni mondiali è decisamente più alta. Di difetti ne ha molti, ma uno va sicuramente segnalato: GoodReads vinceva su Anobii su una funzionalità prima inserita ma poi ahimè rimossa: la possibilità di importare direttamente da Amazon le specifiche dei libri. GoodReads ha inoltre una grafica meno accattivante e un diffuso senso di disordine che non aiuta.<br />
Ha molte funzionalità in più del suo competitor, come ad esempio poter seguire determinati scrittori che hanno la loro pagina su GR o segnalare a che pagina sei del libro che stai leggendo. Vorrei soffermarmi a parlare ancora di GoodReads ma sarò sincero: non riesce a prendermi come è stato per Anobii. Nel frattempo mantengo la libreria su entrambi i social network, ma il fatto che gli ebook non siano graditi mi fa optare per una terza soluzione, al momento inesistente. Un nuovo social che ascolti le nostre richieste? Che gestisca in modo furbo edizioni diverse di uno stesso libro? Che contempli anche gli ebook? Che sia localizzato in italiano e che ci dia grandi soddisfazioni? (no, non dite Zazie&#8230; è troppo naif per essere veramente un&#8217;alternativa).<br />
Come già detto in altri posti, la soluzione migliore sarebbe catalogare la propria collezione di libri su <strong>Collectorz</strong> (software a pagamento veramente completo) ma tutto il piacere prettamente <em>social</em> del condividere i propri libri con gli amici viene meno.<br />
&#8220;Amazon rovina sempre tutto&#8221;, ho scritto. <strong>Amazon</strong>, Sant&#8217;Amazon, ha il problema di essere il modello di successo da seguire. Anobii pare voglia seguire le sue orme. GoodReads ha perso funzionalità interessanti che si appoggiavano al suo sterminato database. Che sia proprio questo terzo incomodo a portare agli utenti un social network per libri perfetto? Non credo&#8230; Ma sperare non costa nulla.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lastradainsalita.it/2012/04/25/social-a-confronto-anobii-vs-goodreads-e-amazon-che-rovina-sempre-tutto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.lastradainsalita.it/2012/04/25/social-a-confronto-anobii-vs-goodreads-e-amazon-che-rovina-sempre-tutto/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Social a confronto: Miso vs Glue</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/LaStradaInSalita/~3/OZhvTqUubDM/</link>
		<comments>http://www.lastradainsalita.it/2012/04/12/social-a-confronto-miso-vs-glue/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Apr 2012 19:35:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Quad</dc:creator>
				<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[GetGlue]]></category>
		<category><![CDATA[Glue]]></category>
		<category><![CDATA[GoMiso]]></category>
		<category><![CDATA[Miso]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lastradainsalita.it/?p=1630</guid>
		<description><![CDATA[Miso e Glue sono più simili di quanto essi stessi vogliano ammettere. Non andrò a cercare nei meandri di internet per scoprire chi ha copiato chi, ma è lampante che le similitudini, fra i due, sono più delle divergenze. Iniziamo da Miso. Il televisorino verde &#8211; lo ammetto &#8211; è[...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Miso e Glue sono più simili di quanto essi stessi vogliano ammettere. Non andrò a cercare nei meandri di internet per scoprire chi ha copiato chi, ma è lampante che le similitudini, fra i due, sono più delle divergenze.</p>
<p><img class="wp-image-1631 aligncenter" title="GoMiso" src="http://www.lastradainsalita.it/wp-content/uploads/GoMiso.png" alt="" width="400" /></p>
<p>Iniziamo da <a href="http://www.gomiso.com/" target="_blank"><strong>Miso</strong></a>. Il televisorino verde &#8211; lo ammetto &#8211; è il mio preferito. Ti dà la possibilità di selezionare il telefilm che stai guardando e condividerlo con gli amici. Ti fa selezionare il singolo episodio e in alcuni casi ti dà un&#8217;interessante serie di slide da guardare in contemporanea con il telefilm, una sorta di <em>augmented content</em> pensato dai fan per i fan. Se non ricordo male avevano anche studiato qualcosa di &#8220;ufficiale&#8221; in contemporanea con la messa in onda di Dexter, ma per il resto si tratta di contenuti inseriti dagli utenti più volenterosi.<br />
Che cos&#8217;è questo augmented content? Miso lo chiama correttamente &#8220;SideShow&#8221;. Le slide possono riportare qualche frase detta da uno dei protagonisti, dei sondaggi fra telespettatori su quel che si è visto o su che cosa potrebbe capitare, o qualche curiosità su attori e telefilm.<br />
Ad esempio, per l&#8217;ultimo episodio che ho visto di Alcatraz, il SideShow mi ha ricordato che il trio che compone le musiche è lo stesso di Super8 e Star Trek (Michael Giacchino, Chris Tilton e Andrea Datzman) e che l&#8217;attore che interpreta Webb Porter, l&#8217;assassino di turno, lo avrei potuto vedere anche in Una notte al museo e The War at Home.<br />
Il grande vantaggio rispetto a GetGlue è che è studiato per i <em>serial telefilmer</em> (definizione sdoganata dall&#8217;<a href="http://tuttofamedia.com/" target="_blank">amico TFM</a>): hai la possibilità di scegliere il singolo episodio, condividere un commento su Miso stesso, su Twitter, su Facebook e persino dare un voto compreso tra una e cinque stelline.<br />
Il più grande difetto, per i serial telefilmer, è che tutti i checkin che vengono fatti su film e telefilm sono inseriti in una timeline non indicizzata. Se, ad esempio, dopo aver visto Alcatraz 1&#215;11, mi guardo 30 puntate di Lost, l&#8217;unico modo per scoprire a quale puntata di Alcatraz ero arrivato è tornare indietro nella timeline e sfogliare la mia &#8220;Recent Activity&#8221;. Se recupero telefilm interrotti una vita fa (tipo BSG), le cose si complicano un bel po&#8217;.<br />
Un altro punto a suo sfavore è dato dalla comunità piuttosto ristretta, che genera talvolta dei contenuti alla &#8220;stub&#8221; di Wikipedia: parole a caso che necessiterebbero di una wikificata.<br />
Un ingrediente che invece rende simili Miso e Glue è lo stimolo &#8220;collezionistico&#8221;. Guardando la tv, con Miso ottieni dei badge virtuali. Ma qui, decisamente, entriamo nel territorio di Glue. Su Miso i badge sono poco numerosi e poco stimolanti. Su Glue invece è tutta un&#8217;altra musica.</p>
<p><img class="wp-image-1632 aligncenter" title="GetGlue" src="http://www.lastradainsalita.it/wp-content/uploads/GetGlue.png" alt="" width="400" /></p>
<p><strong><a href="http://getglue.com/home" target="_blank">Glue</a> è la stessa roba ma diversa.</strong> Glue deve la sua forza alle grandi partnership strette con multinazionali dell&#8217;intrattenimento e alla voglia di collezionare dei suoi utenti. Il punto di forza di Glue sono infatti le Stickers. Etichette. Che ti spediscono a casa, ovunque tu sia, anche dall&#8217;altra parte dell&#8217;oceano, anche in Italia. Una genialata capace di creare dipendenza e che mi ha fatto defolloware diversa gente: per avere nuovi stickers ci sono pazzi che passano le giornate a mettere i corrispondenti glueschi dei &#8220;Mi piace&#8221; e iniziano a spammare su ogni social network pensabile, con il risultato di trasformare un esperienza social in un gioco poco divertente dove la febbrile corsa all&#8217;adesivo sommerge e annacqua il tutto. Non si possiedono, dunque, gli stickers ottenuti per caso e per &#8220;meriti&#8221;, ma solo per il numero di click fatti. A differenza di Miso, non ci sono solo programmi televisivi e film, ma anche musica, videogiochi, libri e varie altre cose indefinite fra cui <em>&#8220;celebrities, activities, food, drink, etc&#8221;</em>.<br />
Glue, in conclusione, non mi piace perché è frequentato prima di tutto da fanatici delle etichette, in secondo luogo non ha &#8211; gravissimo! &#8211; la possibilità di farti selezionare un singolo episodio di un telefilm, e &#8211; last but not least &#8211; non ha assolutamente idea di come sopperire alle mancanze del concorrente.</p>
<p>Insomma: due social network dedicati principalmente alla TV, ma nessuno dei due abbastanza meritevole di sbaragliare il concorrente. Ai punti, Miso risulta &#8211; IMHO &#8211; migliore.<br />
Quando avrò tempo e voglia scriverò qualche riga anche su GoodReads e Anobii, e lì saranno dolori. Soprattutto per noi lettori.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lastradainsalita.it/2012/04/12/social-a-confronto-miso-vs-glue/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.lastradainsalita.it/2012/04/12/social-a-confronto-miso-vs-glue/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>I giovani d’oggi copiano, facciamocene una ragione</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/LaStradaInSalita/~3/ayM39S-sfCM/</link>
		<comments>http://www.lastradainsalita.it/2012/04/01/i-giovani-doggi-copiano-facciamocene-una-ragione/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 01 Apr 2012 10:55:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[inutilità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lastradainsalita.it/?p=1557</guid>
		<description><![CDATA[Scopro ora un&#8217;interessante guida di Torino scritta con linguaggio giovanile &#8220;dai giovani per i giovani&#8221;, come si suol dire. Il titolo è già tutto un programma: Torino in che senso. Titolo azzeccatissimo perché gioca sul senso di marcia ma anche sul fatto che coi ragazzi di una certa età le[...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Scopro ora un&#8217;interessante <a href="http://www.comune.torino.it/infogio/guida/">guida</a> di Torino scritta con linguaggio giovanile &#8220;dai giovani per i giovani&#8221;, come si suol dire. Il titolo è già tutto un programma: <strong>Torino in che senso</strong>. Titolo azzeccatissimo perché gioca sul senso di marcia ma anche sul fatto che coi ragazzi di una certa età le cose le devi sempre spiegare due volte (&#8220;ma in che senso?&#8221; ti chiedono). Diciamo che la generazione che sta crescendo adesso, rielaborando il detto del cuoco inglese Jamie Oliver, &#8220;sarà per la prima volta un po&#8217; più stupida di quella precedente&#8221;. Sì, stiamo involvendo.<br />
Detto questo, torniamo all&#8217;argomento del post. Non sono molto sulla notizia, la guida è del 2010 ma la scopro solo ora. La spulcio, guardo le varie parti che la compongono e noto chi l&#8217;ha compilata: la redazione di www.digi.to.it e gli allievi dell&#8217;I.T.C. Rosa Luxemburg.<br />
Oltre alla mera utilità di consultazione, una guida &#8220;fatta dai giovani per i giovani&#8221; è anche un utile strumento radiologico per analizzare trasversalmente le nuove generazioni, che dall&#8217;alto dei miei 28-quasi 29 anni mi sembrano lontanissime. Tralasciamo le imprecisioni fondate su dicerie piemontesi spacciate per vere (vedi il Monviso utilizzato dalla Paramount, smentito dalla pagina inglese di <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Paramount_Pictures#Logo">Wikipedia</a> e da un sito <a href="http://hollywoodlostandfound.net/stories/studiologos/page5.html">specializzato</a>), la cosa che più mi ha colpito è la pagina relativa alla &#8220;fauna locale&#8221;: cabinotti, truzzi, tamarri e quelle robe lì.<br />
Leggo il <a href="http://www.comune.torino.it/infogio/guida/orecchio/pag1.htm" target="_blank">paragrafo</a> sui tamarri:</p>
<p style="padding-left: 30px;"><em>Il tamarro, detto anche zamarro, tarro, zarro, iamarruso,zamatruzzo o tabbozzo è facilmente riconoscibile dal giubbotto fluorescente tipo &#8220;addetto dell&#8217;ANAS&#8221;, jeans molto stretti e scarpe da ginnastica talmente strane da far invidia a un&#8217;astronauta. Ha capelli ingellati e di solito porta gli occhiali da sole anche quando questo non c&#8217;è.Il miglior rappresentante di questa specie è ovviamente lampadato tutto l&#8217;anno, così da sembrare perennemente in vacanza! La sua musica preferita, vale a dire la techno, la disco, l&#8217;hardcore da discoteca, è più comunemente nota come &#8220;tunz-tunz&#8221;.</em></p>
<p>Una descrizione molto simpatica e direi anche calzante. Però non notate qualcosa che stride? Quell&#8217;addetto dell&#8217;Anas non può essere uscito dalla bocca di un ragazzetto dell&#8217;Itis. Neanche sanno cos&#8217;è, l&#8217;Anas. Mi sorge un dubbio: o sono stati aiutati da un adulto, o hanno copiato. Propendo per la seconda possibilità e cerco su Google.<br />
<strong>E trovo <a href="http://freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=6160500" target="_blank">questo</a>. Anno 2006.</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lastradainsalita.it/2012/04/01/i-giovani-doggi-copiano-facciamocene-una-ragione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.lastradainsalita.it/2012/04/01/i-giovani-doggi-copiano-facciamocene-una-ragione/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Un nuovo inizio?</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/LaStradaInSalita/~3/sNgoDgfUnC0/</link>
		<comments>http://www.lastradainsalita.it/2012/03/18/un-nuovo-inizio/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 18 Mar 2012 16:00:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Quad</dc:creator>
				<category><![CDATA[blog bio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lastradainsalita.it/?p=1574</guid>
		<description><![CDATA[Se sia o meno un nuovo inizio, ve lo dirò fra un po&#8217; di tempo. Per ora, mi accontento di aggiornare alla versione 3.3.1 di WordPress. (ero fermo tipo alla 2.5&#8230;)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se sia o meno un nuovo inizio, ve lo dirò fra un po&#8217; di tempo. Per ora, mi accontento di aggiornare alla versione 3.3.1 di WordPress.<br />
(ero fermo tipo alla 2.5&#8230;)</p>
<p><a href="http://www.lastradainsalita.it/wp-content/uploads/benvenuto_su_wordpress_331.png"><img class="alignnone  wp-image-1575" style="border: 1px solid black;" title="benvenuto_su_wordpress_331" src="http://www.lastradainsalita.it/wp-content/uploads/benvenuto_su_wordpress_331.png" alt="" width="100%" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lastradainsalita.it/2012/03/18/un-nuovo-inizio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.lastradainsalita.it/2012/03/18/un-nuovo-inizio/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Ti ricordi?</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/LaStradaInSalita/~3/1JCB08z7SX8/</link>
		<comments>http://www.lastradainsalita.it/2011/12/21/ti-ricordi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Dec 2011 17:37:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Quad</dc:creator>
				<category><![CDATA[blog bio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lastradainsalita.it/?p=1564</guid>
		<description><![CDATA[Ti ricordi i bei tempi in cui su questo blog c&#8217;era gente che scriveva e gente che commentava? E si scriveva tanto, o poco, o a tratti, ma si scriveva. E nonostante le cagate, tutto andava avanti. Torneranno quei tempi?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ti ricordi i bei tempi in cui su questo blog c&#8217;era gente che scriveva e gente che commentava? E si scriveva tanto, o poco, o a tratti, ma si scriveva. E nonostante le cagate, tutto andava avanti.<br />
Torneranno quei tempi?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lastradainsalita.it/2011/12/21/ti-ricordi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.lastradainsalita.it/2011/12/21/ti-ricordi/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>N.O.X.</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/LaStradaInSalita/~3/FfjO0rsU9c0/</link>
		<comments>http://www.lastradainsalita.it/2011/07/23/n-o-x/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 23 Jul 2011 11:46:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Quad</dc:creator>
				<category><![CDATA[fumetti]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Bottero]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[N.o.x.]]></category>
		<category><![CDATA[Nox]]></category>
		<category><![CDATA[Nuno Gomez]]></category>
		<category><![CDATA[Star Comics]]></category>
		<category><![CDATA[UE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lastradainsalita.it/?p=1551</guid>
		<description><![CDATA[OVVERO LA NOIA A FUMETTI HA UN NUOVO NOME: N.O.X. (Vi chiederete che c&#8217;entra quest&#8217;immagine con la miniserie a fumetti edita dalla Star Comics. Apparentemente nulla, eppure un nesso c&#8217;è) Un albo è poco, ma due sono troppi. Alla fine del numero 1 di N.o.x., pur avendolo trovato a tratti[...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.lastradainsalita.it/wp-content/uploads/NUNO.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1552" title="NUNO" src="http://www.lastradainsalita.it/wp-content/uploads/NUNO.jpg" alt="" width="100%" /></a><strong>OVVERO LA NOIA A FUMETTI HA UN NUOVO NOME: N.O.X.</strong><br />
<em>(Vi chiederete che c&#8217;entra quest&#8217;immagine con la miniserie a fumetti edita dalla Star Comics. Apparentemente nulla, eppure un nesso c&#8217;è)</em></p>
<p>Un albo è poco, ma due sono troppi. Alla fine del numero 1 di N.o.x., pur avendolo trovato a tratti stupido, a tratti ingenuo, a lunghissimi tratti (praticamente sempre) noioso, mi sono detto: &#8220;proviamo anche il numero 2 prima di dare un giudizio&#8221;, anche perché da come lo presentava Alessandro Bottero sembrava dover esserci il botto in edicola, un prodotto mai visto prima, assolutamente nuovo ed innovativo &#8211; o almeno questo è quello che avevo capito io -.<br />
E invece è, più che una storia di spionaggio, una storia noiosa. Ma noiosa forte!<br />
I disegni sono di un piattume indescrivibile, ma d&#8217;altronde è difficile rendere differenti personaggi fatti con lo stampino, con l&#8217;unica differenza che uno c&#8217;ha la frangia bionda e l&#8217;altro c&#8217;ha gli occhi da bue. E il meccanico? Che minchia fa il meccanico? Non si è ancora visto. Non si è ancora vista una macchina!<br />
Per non parlare dei fastidiosi errori di lettering disseminati ovunque, della presentazione dei personaggi a inizio albo <em>(o tutto con il punto, o tutto senza, non metà e metà. E&#8217; inguardabile!)</em> e di tutta la trama che vorrebbe strizzarti l&#8217;occhio, farti capire che leggendo Nox scoprirai cose che altrimenti non sapresti, e invece ti dice quattro banalità e te le spaccia per grande e incredibile novità.<br />
E infine&#8230; Il personaggio presentato come Nuno Cardoso, per metà del primo albo viene chiamato&#8230; <strong>NUNO GOMEZ</strong>. Ebbene sì. Crisi d&#8217;identità, sconcerto generale. Un personaggio nel corso dell&#8217;albo ha addirittura due nomi. Nuno Gomez, proprio come quello in foto.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lastradainsalita.it/2011/07/23/n-o-x/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.lastradainsalita.it/2011/07/23/n-o-x/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Sono tendenzialmente Sì TAV…</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/LaStradaInSalita/~3/2ePRbwl6EiI/</link>
		<comments>http://www.lastradainsalita.it/2011/07/05/sono-tendenzialmente-si-tav/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Jul 2011 05:42:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Quad</dc:creator>
				<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[No Tav]]></category>
		<category><![CDATA[polizia]]></category>
		<category><![CDATA[Sì Tav]]></category>
		<category><![CDATA[scontri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lastradainsalita.it/?p=1543</guid>
		<description><![CDATA[E questo lo sapete, ma il modo in cui è trattato il popolo dei No Tav in questi giorni è assolutamente vergognoso. Siamo in uno stato democratico o in una nazione sudamericana? Quelle sono le forze dell&#8217;ordine che dovrebbero portare la legalità o la militia civil di qualche oligarca? Sono[...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E questo lo sapete, ma il modo in cui è trattato il popolo dei No Tav in questi giorni è assolutamente vergognoso. Siamo in uno stato democratico o in una nazione sudamericana? Quelle sono le forze dell&#8217;ordine che dovrebbero portare la legalità o la militia civil di qualche oligarca?<br />
Sono senza parole.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lastradainsalita.it/2011/07/05/sono-tendenzialmente-si-tav/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.lastradainsalita.it/2011/07/05/sono-tendenzialmente-si-tav/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Dr. Morgue 1</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/LaStradaInSalita/~3/CZF248NMcmo/</link>
		<comments>http://www.lastradainsalita.it/2011/06/18/dr-morgue-1/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 18 Jun 2011 18:59:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Quad</dc:creator>
				<category><![CDATA[fumetti]]></category>
		<category><![CDATA[bonellidi]]></category>
		<category><![CDATA[Dr. Morgue]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Bonanno]]></category>
		<category><![CDATA[Rita Porretto]]></category>
		<category><![CDATA[Silvia Mericone]]></category>
		<category><![CDATA[Star Comics]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lastradainsalita.it/?p=1528</guid>
		<description><![CDATA[Asperger. Niente di meglio. Ok, non è la sindrome più nota del mondo ma purtroppo non è nemmeno la più sconosciuta. Mettere un protagonista con la sindrome di Asperger, così, a primo acchito, a me sembrava una paraculata per fare un personaggio strano con pochi sforzi. La caratterizzazione però viene[...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-1534 aligncenter" title="Dr Morgue 01" src="http://www.lastradainsalita.it/wp-content/uploads/Dr-Morgue-01.jpg" alt="" width="184" height="266" /></p>
<p>Asperger. Niente di meglio.<br />
Ok, non è la sindrome più nota del mondo ma purtroppo non è nemmeno la più sconosciuta. Mettere un protagonista con la sindrome di Asperger, così, a primo acchito, a me sembrava una paraculata per fare un personaggio strano con pochi sforzi. La caratterizzazione però viene bene. Yoric è un bel personaggio perché si impegna nel tentativo di migliorare, di capire le sfumature del linguaggio e dell&#8217;umore che vede negli altri ma che in lui non sembrano aver attecchito. L&#8217;ispirazione da House mi pare evidente: siamo di fronte a uno scorbutico che tratta male tutti, che ha un carattere incomprensibile e un&#8217;ironia tagliente, ma se si riuscisse a fare un thriller in salsa House saremmo di fronte a un piccolo capolavoro. Capolavoro, ovviamente, non è.<br />
Fino a qui, tutto bene, come direbbe Marracash. Il problema sta tutto nel genere. Dottor House è un telefilm di dottori? Un -come dicono i fighi- Medical drama? Sì, lo è. E lo è perché si ha un&#8217;indagine medica degna di rispetto, perlomeno nelle poche puntate che ho visto.<br />
L&#8217;indagine di Dr. Morgue è invece del tutto banale, scontata. Non sto a raccontare il finale, ma basti sapere che l&#8217;assassino è trovato dal protagonista in modo fortuito, casuale, del tutto privo di argomentazioni valide.<br />
Non invitate mai 13 persone a tavola perché pensate porti tigna? Attenzione: Dr. Morgue potrebbe accusarvi di omicidio.<br />
Io però in Dr. Morgue nutro speranza: ho comprato il secondo albo e mi accingo a leggerlo. Speriamo bene.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lastradainsalita.it/2011/06/18/dr-morgue-1/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.lastradainsalita.it/2011/06/18/dr-morgue-1/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Non scrivo più</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/LaStradaInSalita/~3/fVyzpbrWFmM/</link>
		<comments>http://www.lastradainsalita.it/2011/04/21/non-scrivo-piu/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 Apr 2011 19:09:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Quad</dc:creator>
				<category><![CDATA[Quad bio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lastradainsalita.it/?p=1529</guid>
		<description><![CDATA[Non scrivo più. E mi sento morire lentamente. Ci crederesti? Io no, non ci avrei mai creduto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non scrivo più. E mi sento morire lentamente.<br />
Ci crederesti? Io no, non ci avrei mai creduto.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lastradainsalita.it/2011/04/21/non-scrivo-piu/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.lastradainsalita.it/2011/04/21/non-scrivo-piu/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Poi uno dice che i fumetti sono per bambini</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/LaStradaInSalita/~3/V7Av6eCmdZA/</link>
		<comments>http://www.lastradainsalita.it/2011/04/21/poi-uno-dice-che-i-fumetti-sono-per-bambini/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 Apr 2011 17:07:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Quad</dc:creator>
				<category><![CDATA[fumetti]]></category>
		<category><![CDATA[graphic novel]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lastradainsalita.it/?p=1524</guid>
		<description><![CDATA[Non leggo più forum su fumetti. Non leggo più ML su fumetti. Non leggo più NG su fumetti. Non leggo più blog su fumetti. Da gennaio, ho letto un solo fumetto Bonellide (Dr. Morgue, voto 4), zero Marvel, zero DC e zero Bonelli. E tutto questo perché non ho tempo.[...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non leggo più forum su fumetti.<br />
Non leggo più ML su fumetti.<br />
Non leggo più NG su fumetti.<br />
Non leggo più blog su fumetti.<br />
Da gennaio, ho letto un solo fumetto Bonellide (Dr. Morgue, voto 4), zero Marvel, zero DC e zero Bonelli.<br />
E tutto questo perché non ho tempo. Lo farei, potessi. Ma non ho tempo.<br />
Oggi ho fatto un giro nella rete.<br />
Sfogliando quello che il mio feedreader ha raggruppato nella cartella &#8220;fumetti&#8221;, ho scoperto che a distanza di anni sono ancora tutti lì a discutere e filosofeggiare sul termine &#8220;graphic novel&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lastradainsalita.it/2011/04/21/poi-uno-dice-che-i-fumetti-sono-per-bambini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.lastradainsalita.it/2011/04/21/poi-uno-dice-che-i-fumetti-sono-per-bambini/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Una pubblicità che fa la differenza</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/LaStradaInSalita/~3/EGpLjsawqlI/</link>
		<comments>http://www.lastradainsalita.it/2011/03/05/una-pubblicita-che-fa-la-differenza/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 05 Mar 2011 15:21:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Quad</dc:creator>
				<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[Farmville]]></category>
		<category><![CDATA[Shoguto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lastradainsalita.it/?p=1509</guid>
		<description><![CDATA[Ogni riferimento a Farmville è puramente casuale :) Avete la mia approvazione!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000;"><a href="http://www.lastradainsalita.it/wp-content/uploads/SHOGUTO.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1510" style="border: 1px solid black;" title="SHOGUTO" src="http://www.lastradainsalita.it/wp-content/uploads/SHOGUTO.jpg" alt="" width="256" height="100" /></a></span></p>
<p>Ogni riferimento a Farmville è puramente casuale :)<br />
Avete la mia approvazione!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lastradainsalita.it/2011/03/05/una-pubblicita-che-fa-la-differenza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.lastradainsalita.it/2011/03/05/una-pubblicita-che-fa-la-differenza/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>La Wizards e la deriva senza speranza di D&amp;D</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/LaStradaInSalita/~3/CaFcwWBiXek/</link>
		<comments>http://www.lastradainsalita.it/2011/01/16/la-wizards-e-la-deriva-senza-speranza-di-dd/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 16 Jan 2011 11:58:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Quad</dc:creator>
				<category><![CDATA[giochi di ruolo]]></category>
		<category><![CDATA[D&D]]></category>
		<category><![CDATA[Dungeon delves]]></category>
		<category><![CDATA[Essentials]]></category>
		<category><![CDATA[Fortune cards]]></category>
		<category><![CDATA[Hasbro]]></category>
		<category><![CDATA[January and beyond]]></category>
		<category><![CDATA[Miniatures]]></category>
		<category><![CDATA[Wizards]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lastradainsalita.it/?p=1506</guid>
		<description><![CDATA[Di Dungeons &#38; Dragons non ci si capisce più nulla. La Wizards è tutta un fermento per presentare le nuove uscite del 2011, ma lì in mezzo, di qualità c&#8217;è ben poco. MINIATURE COLLEZIONABILI Innanzitutto la decisione di mettere fine alla serie di miniature collezionabili perché &#8220;senza mercato&#8221;. &#8220;E te[...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Di Dungeons &amp; Dragons non ci si capisce più nulla. La Wizards è tutta un fermento per presentare le nuove uscite del 2011, ma lì in mezzo, di qualità c&#8217;è ben poco.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>MINIATURE COLLEZIONABILI<br />
</strong></p>
<p>Innanzitutto la decisione di mettere fine alla serie di miniature collezionabili perché &#8220;senza mercato&#8221;. &#8220;E te credo!&#8221; dico io. A parte i costi proibitivi delle singole scatole, il fatto che siano random, ma soprattutto che siano distribuite in codesto modo, rendono gli acquirenti frustrati e anche un po&#8217; incazzati.<br />
Portiamo ad esempio l&#8217;ultima serie: Lords of Madness, l&#8217;unica uscita nel 2010. A fronte di una serie fatta di 60 elementi, 8 sono comuni, 18 sono non comuni e 22 sono rare. Come se non bastassero le rare, ci sono anche 12 &#8220;molto rare&#8221; (una nuova categoria di rare che è così rara che, pur essendo di una serie ancora sul mercato, ha già le singole miniature in vendita nel mercato parallelo a oltre 20 euro al pezzo, fino ad arrivare all&#8217;Heroslayer Hydra che nel mercato mondiale raggiunge i 40 euro/dollari e in Italia tocca i 50).<br />
Il problema è ovviamente dato dal numero di miniature presenti nei singoli booster, 6, che nel caso tu ti prenda un booster case ti completa la sfilza di comuni e non comuni, ti dà una bella scorta di rare-very rare, ma che ti ferma dal comprare altro. Avendo già completato le comuni e le non comuni, quante possibilità hai di trovare la rara che ti manca? E, soprattutto, quante mini non doppie troveresti in un nuovo booster? Poche. Su sei, probabilmente una.<br />
La linea destinata prettamente ai giocatori (&#8220;Player Handbook Heroes&#8221;) è nata morta ed è stata dopo poco sospesa. Poveri idioti. In una confezione da 3 miniature visibili, è sempre presente una donna (&#8220;donna: dicesi di quell&#8217;essere che è quasi impossibile trovare ai tavoli da gioco di D&amp;D&#8221;), quindi tutte le volte che i giocatori acquistano una scatola, una miniatura la possono tranquillamente buttare nel cesso. Proprio un modo per invogliare all&#8217;acquisto!</p>
<p style="text-align: center;"><strong>MINIATURE &#8220;COLLECTORS&#8221;</strong></p>
<p>Prima Orcus e ora i beholder. La nuova via delle miniature potrebbe essere rappresentata da set non random come quello dei beholder. Pezzi ben definiti e a tiratura limitata. L&#8217;idea non sarebbe male, ma ho come il sospetto che riusciranno a rovinare pure questa buona soluzione. Un modo per rovinarla, è ad esempio infilare pezzi già presentati nelle vecchie collezioni, un po&#8217; come il Beholder Eye Tyrant.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>GIOCHI IN SCATOLA</strong></p>
<p>D&amp;D, forse perché di casa Hasbro, sta ora puntando sui giochi da tavola. Scatole con all&#8217;interno un gioco di società dotato di miniature monocromatiche in plastica e un&#8217;ambientazione simile a quella di D&amp;D. Insomma, il messaggio di Hasbro è: comprate i giochi in scatola e avrete miniature per D&amp;D.<br />
Ma neanche per sogno.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>I LOVE CARTONE: DUNGEON TILES E SEGNALINI</strong></p>
<p>I Dungeon Tiles in cartone sono una bella invenzione. Ambientazioni più disparate, dal deserto ai ghiacci, dal dungeon alla città, i Tiles consentono di creare il suolo su cui svolgere l&#8217;avventura senza grandi difficoltà. Il problema sorge quando, al posto delle mini di plastica, ti tocca usare i segnalini di cartone che stanno andando di moda adesso con le scatole Essentials. Cartone su cartone, per spostare un segnalino so già che il dungeon si smonterà sotto i colpi di dita grossolane.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>NUOVI MANUALI<br />
</strong></p>
<p>Più li osservo, più questi manuali della nuova serie Essentials mi sembrano un D&amp;D 4.5, in parte inutili e in parte doppioni di quel che è già uscito. Anche qui, il lucro è all&#8217;ennesima potenza. A quanto pare, la guida del master e il compendio delle regole sono quasi identici nel contenuti. I manuali classici sono invece sempre più noiosi: si parla di lontani piani di esistenza, di nuovi mostri, di nuovi talenti-poteri per i PG, ma nulla di veramente creativo.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>L&#8217;EDIZIONE ITALIANA</strong></p>
<p>Una delle più grandi innovazioni della quarta edizione di D&amp;D è il supporto digitale. Partendo dai magazine in pdf, passando per il Monster Compendium e il Character Builder, il sito della Wizards.com è una risorsa infinita per master e giocatori. Però, echeccazzo, per pagare una retta mensile io quei prodotti li voglio in italiano.<br />
Così come voglio in italiano le Errata ufficiali, così come voglio in italiano le carte delle miniature (troppo costoso reimpacchettare? Datemi la traduzione via pdf, non c&#8217;è problema).<br />
Non che sia un grande problema leggere e tradurre dall&#8217;inglese, ma il problema è nella compatibilità nell&#8217;immediato. Faccio un esempio banale: se in inglese leggo che un talento mi dà un bonus a &#8220;Magic Missile&#8221;, non posso e non devo perdere tempo per scoprire che in Italia viene tradotto con Dardo Incantato, soprattutto se per avere la versione inglese devo pagare fior fiori di dollari.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>CARTE!</strong></p>
<p>Ai piani alti della Wizards hanno fatto questo ragionamento: le carte collezionabili di Magic vanno bene, le miniature collezionabili di D&amp;D vanno male. Facciamo le carte collezionabili di D&amp;D. Comuni, non comuni, rare, inseriscono il fattore fortuna all&#8217;interno del gioco e rendono tutto molto più&#8230; Magic. Che merda.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://wizards.com/dnd/images/intheworks_20110110_1.jpg" alt="" width="100%" /></p>
<p>Insomma, questo D&amp;D pare proprio aver preso la strada del fallimento su tutta la linea.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lastradainsalita.it/2011/01/16/la-wizards-e-la-deriva-senza-speranza-di-dd/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.lastradainsalita.it/2011/01/16/la-wizards-e-la-deriva-senza-speranza-di-dd/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Messaggio promozionale</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/LaStradaInSalita/~3/OtwOZhEpr6o/</link>
		<comments>http://www.lastradainsalita.it/2011/01/13/messaggio-promozionale/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 13 Jan 2011 19:24:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Quad</dc:creator>
				<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[link]]></category>
		<category><![CDATA[Torino Libri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lastradainsalita.it/?p=1503</guid>
		<description><![CDATA[Torino Libri. Aggiungetelo ai preferiti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img alt="Torino Libri" src="http://www.torinolibri.it/wp-content/uploads/2011/01/Torino_Libri.png" title="Torino Libri" class="alignnone" width="434" height="190" /><br />
<a href="http://www.torinolibri.it/">Torino Libri</a>. Aggiungetelo ai preferiti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lastradainsalita.it/2011/01/13/messaggio-promozionale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.lastradainsalita.it/2011/01/13/messaggio-promozionale/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Beholder collectors set</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/LaStradaInSalita/~3/G8KLU2vgQE4/</link>
		<comments>http://www.lastradainsalita.it/2010/12/28/beholder-collectors-set/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Dec 2010 13:43:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Quad</dc:creator>
				<category><![CDATA[giochi di ruolo]]></category>
		<category><![CDATA[beholder]]></category>
		<category><![CDATA[D&D]]></category>
		<category><![CDATA[mini]]></category>
		<category><![CDATA[miniature]]></category>
		<category><![CDATA[quarta edizione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lastradainsalita.it/?p=1496</guid>
		<description><![CDATA[Quello che i master di tutto il mondo aspettavano da tempo: una bella confezione tematica, senza random, con dei bei mostroni classici da sfoderare al tavolo da gioco. I 4 beholder sono in dirittura d&#8217;arrivo. Immagini tratte da Phdgames.com.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.phdgames.com/minis/images/beholder1.jpg" alt="" /><img src="http://www.phdgames.com/minis/images/beholder2.jpg" alt="" /><img src="http://www.phdgames.com/minis/images/beholder3.jpg" alt="" /><img src="http://www.phdgames.com/minis/images/beholder4.jpg" alt="" /></p>
<p>Quello che i master di tutto il mondo aspettavano da tempo: una bella confezione tematica, senza random, con dei bei mostroni classici da sfoderare al tavolo da gioco.<br />
I 4 beholder sono in dirittura d&#8217;arrivo.</p>
<p><img width="100%" src="http://www.phdgames.com/minis/images/beholder.jpg" alt="" /><br />
Immagini tratte da Phdgames.com.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lastradainsalita.it/2010/12/28/beholder-collectors-set/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.lastradainsalita.it/2010/12/28/beholder-collectors-set/</feedburner:origLink></item>
	</channel>
</rss>
