<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:blogger='http://schemas.google.com/blogger/2008' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3460304381761323760</id><updated>2024-11-01T04:55:01.119-07:00</updated><title type='text'>La terza attenzione</title><subtitle type='html'>Un luogo non descrivibile, che non è né reale né irreale, ma che esiste di fatto lontano dai parametri del senso comune.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://laterzaattenzione.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3460304381761323760/posts/default'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laterzaattenzione.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Anonymous</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07233129647050786299</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>10</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3460304381761323760.post-354439090341886272</id><published>2013-02-11T14:29:00.002-08:00</published><updated>2013-02-11T14:29:36.960-08:00</updated><title type='text'>Lo sfidante - Che cosa è lo Sfidante? (Parte 3)</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh-muwpmZPGxp1VZMjseXPMZU0GRC72w34UL6-fAz5oGyGlJ2NXgCrVY_lGTeN9UaihrgqNEppTvW_O65HMr29X_zMocUCIKELmMfucV_hyphenhyphen9w_ezH0JIkscOeTInE8kjthoOv15xxWhPfY/s1600/meditation.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh-muwpmZPGxp1VZMjseXPMZU0GRC72w34UL6-fAz5oGyGlJ2NXgCrVY_lGTeN9UaihrgqNEppTvW_O65HMr29X_zMocUCIKELmMfucV_hyphenhyphen9w_ezH0JIkscOeTInE8kjthoOv15xxWhPfY/s1600/meditation.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;&quot;&gt;Che cosa intendiamo, dunque, con la parola &lt;b&gt;Sfidante&lt;/b&gt; ? Che cosa rappresenta lo Sfidante nella nostra esistenza, nella nostra vita di tutti i giorni ?&lt;br /&gt;Con la parola Sfidante intendiamo indicare un insieme di forze che agiscono nel campo di consapevolezza umano al fine di depotenziarlo e mantenerlo in uno stato inconsapevole e identificato con costruzioni mentali irreali. Tale insieme di forze agisce su di noi come elemento conservatore, come forza opposta e contrastante alla nostra spinta all&#39;evoluzione e all&#39;espansione della &lt;b&gt;Consapevolezza&lt;/b&gt;; l&#39;azione contrastante dello Sfidante è volta, tra le altre cose, ad impedirci di realizzare la sua esistenza, e dunque trascenderlo e trasformarlo in forza alleata.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Riconoscere in profondità l&#39;operato dello Sfidante nella nostra vita, &lt;b&gt;smascherare&lt;/b&gt; il suo operato e trascenderlo, è un compito che può essere difficile, duro, foriero di dubbi e sofferenze, che in ultima analisi sono il suo tentativo di rimanere in vita. E&#39; un compito che può essere doloroso, perchè noi tutti cominciamo dallo stesso punto: noi crediamo di essere lui. Tuttavia, riconoscere e portare alla luce il proprio Sfidante è uno dei compiti più importanti che un essere umano sia chiamato ad intraprendere; perchè lo Sfidante è il &lt;b&gt;Guardiano della Soglia&lt;/b&gt;, la nebbia da valicare per entrare nelle terre sconfinate che ci appartengono di diritto come esseri umani magici in un Universo meraviglioso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno dei principali scopi dello Sfidante, così come la parola indica, è proprio quello di sfidarci: mettere alla prova le nostre capacità, la nostra volontà di proseguire sul sentiero che porta all&#39;espansione della Consapevolezza senza desistere mai. Ci sfida, al fine di mettere alla prova e conseguentemente liberare il nostro intento di incedere verso quelle maestose realizzazioni che è in nostro potere conseguire, e che rientrano nella nostra eredità di esseri umani magici e meravigliosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò che è importante mettere in luce è il ruolo che l&#39;Avversario per eccellenza nella tradizione ebraica, Satana, riveste nella espansione della Consapevolezza.&lt;br /&gt;Come ben sanno tutti, &lt;b&gt;Satana&lt;/b&gt; è anche noto come il Diavolo. Ma pochi sanno che il termine diavolo deriva dal latino Diábolus e dal greco antico &lt;b&gt;Diabolos&lt;/b&gt; cioè &quot;Colui che divide&quot;. Che cosa divide ? Ciò che non ha alcun senso dividere. Ciò che può essere comandato solo se diviso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diventare consapevoli dell&#39;esistenza e dell&#39;operato di questa entità energetica è il primo ed il più importante passo da fare; diventerà una conseguenza naturale, poi, iniziare immediatamente a smettere di creare ancora cibo e sostentamento per essa.&lt;br /&gt;Smettendo di alimentarla, essa diverrà via via meno potente, fino a che non verrà completamente riassorbita e trasformata dalla nostra &lt;b&gt;Consapevolezza&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando questa &lt;b&gt;trasformazione&lt;/b&gt; avviene, l&#39;essere umano smette di consentire ad una voce nella sua testa che dialoga con sè stessa di fesserie irreali di essere la sovrana della sua esistenza, perchè comprende che quella voce non è chi esso è in realtà.&lt;br /&gt;Quando questa trasformazione avviene, l&#39;essere umano cessa di ascoltare una mente che lo ostacola, lo limita e lo incatena in ogni modo possibile, invece di sostenerlo ed incoraggiarlo, perchè comprende che quella mente non è chi esso è in realtà.&lt;br /&gt;Quando questa trasformazione avviene, l&#39;essere umano diventa un essere libero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che si tratti dunque di un &lt;b&gt;Parassita&lt;/b&gt;, di un Volador, del Corpo di Dolore o dell&#39;Avversario, è questione del tutto irrilevante, perchè non ci è di molta utilità saperlo a livello intellettuale. Quello che ci è davvero utile è comprendere e vedere come agisce, quali armi utilizza, quali sono gli effetti del suo operato nella nostra vita. Comprendere che noi ne siamo in tutta probabilità le inconsapevoli prede energetiche. E, soprattutto, comprendere che noi, quali Esseri di Consapevolezza, siamo esseri magici e potenti che hanno tutti gli strumenti a disposizione per smascherarlo e trasformarlo in un nostro alleato.&lt;br /&gt;Ne va della nostra felicità. Ne va del nostro benessere. Ne va della nostra pace. Tutti stati dell&#39;Essere che ci sono più vicini dell&#39;aria che respiriamo, e che ci sono del tutto accessibili. E&#39; per questo che lo Sfidante deve essere affrontato e trasceso. Non per chi o che cosa sia, ma per come riduce la nostra esistenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è l&#39;unica vera sfida da affrontare nella nostra vita, prima di entrare e vivere nel mondo reale ed essere ciò che siamo veramente. Tuttavia, lo Sfidante utilizzerà ogni arma a sua disposizione per impedircelo, perchè è la sua natura, e perchè l&#39;Infinito ha così fatto in modo che sia.&lt;br /&gt;E&#39; per questo che occorrono Consapevolezza, Chiarezza e un Inflessibile Intento per affrontare questa sfida. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&#39; per questo che in tutte le tradizioni di ricerca interiore di ogni parte del mondo, coloro che accettano questa sfida sono chiamati Guerrieri.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;&quot;&gt;Tratto dal film &quot;&lt;b&gt;Lo Sfidante&lt;/b&gt;&quot; di Giulio Achilli che potrete vedere cliccando il seguente link. &lt;span id=&quot;goog_85095840&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.blogger.com/&quot;&gt;Film Lo Sfidante&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laterzaattenzione.blogspot.com/feeds/354439090341886272/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://laterzaattenzione.blogspot.com/2013/02/lo-sfidante-che-cosa-e-lo-sfidante.html#comment-form' title='25 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3460304381761323760/posts/default/354439090341886272'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3460304381761323760/posts/default/354439090341886272'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laterzaattenzione.blogspot.com/2013/02/lo-sfidante-che-cosa-e-lo-sfidante.html' title='Lo sfidante - Che cosa è lo Sfidante? (Parte 3)'/><author><name>Anonymous</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07233129647050786299</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh-muwpmZPGxp1VZMjseXPMZU0GRC72w34UL6-fAz5oGyGlJ2NXgCrVY_lGTeN9UaihrgqNEppTvW_O65HMr29X_zMocUCIKELmMfucV_hyphenhyphen9w_ezH0JIkscOeTInE8kjthoOv15xxWhPfY/s72-c/meditation.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>25</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3460304381761323760.post-4634364047299845292</id><published>2013-02-01T02:06:00.001-08:00</published><updated>2013-02-01T02:06:56.503-08:00</updated><title type='text'>Alchimia: Albedo - L&#39;Opera al Bianco</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEji1BX3pOl4CnxpO2oEBNIsxMITvG8WpRhJ7-hp33Dy2rtNneh1GTnch1dLt7w7M4PwzjiRBC_bU7JUnLG8fcEXlHXHFe9lDhbmu7dWttHRHzAuQdjTTEwV8E7zQXYt6kl0RQdzZEe-CtE/s1600/albedo.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEji1BX3pOl4CnxpO2oEBNIsxMITvG8WpRhJ7-hp33Dy2rtNneh1GTnch1dLt7w7M4PwzjiRBC_bU7JUnLG8fcEXlHXHFe9lDhbmu7dWttHRHzAuQdjTTEwV8E7zQXYt6kl0RQdzZEe-CtE/s1600/albedo.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;&quot;&gt;Alla fine della &lt;b&gt;Nigredo&lt;/b&gt;, appare una luce bianca. Siamo arrivati al secondo stadio della Grande Opera: l’&lt;b&gt;Albedo&lt;/b&gt;, o bianchezza. L’alchimista ha scoperto dentro di sé la sorgente della sua vita, la fonte da cui l’acqua della vita scorre, donando giovinezza eterna. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Concentrare i propri sforzi sull&#39;osservazione di sé, sui pensieri e sulle emozioni porta alla nascita dell&#39;&lt;b&gt;osservatore&lt;/b&gt;, una nuova entità che guarda con distacco le attività della macchina biologica umana e acquisisce nel tempo una capacità sempre maggiore di controllarla.&lt;br /&gt;
A questo punto si va incontro a un pericolo dal quale è indispensabile mettere in guardia il neofita.&lt;br /&gt;
L&#39;osservatore - la parte dell&#39;individuo che vuole liberarsi e che si è manifestata fin dai primi passi sul sentiero - diviene sempre più potente e sempre più capace di sottomettere la personalità al suo volere. A un dato momento questo osservatore diviene il &lt;b&gt;maggiordomo&lt;/b&gt;, secondo la terminologia esoterica, cioè un&#39;entità in grado di impartire ordini all&#39;interno della casa e di farsi obbedire dal resto della servitù: emozioni e pensieri.&lt;br /&gt;
È a questo punto che l&#39;alchimista può cadere nel tranello e pensare di aver realizzato il suo traguardo. Ma il potere di dominare su pensieri, passioni ed emozioni non rappresenta ancora il conseguimento finale.&lt;br /&gt;
Egli staziona adesso in una sorta di &lt;b&gt;Terra di mezzo&lt;/b&gt;, un punto neutro, che di norma causa una insopportabile sensazione di incertezza. È morto l&#39;uomo ordinario che lui era, ma non è ancora nato l&#39;« Uomo Nuovo ». Il controllo che egli ha acquisito non è ancora frutto dell&#39;identificazione con l&#39;entità spirituale - l&#39;anima - bensì conseguenza della creazione di un centro di gravità permanente, capace di mettere ordine in casa, ma ancora facente parte della servitù, la natura inferiore, la personalità. Il padrone di casa tarda ad arrivare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È in questa &quot;terra di nessuno&quot; che l&#39;aspirante Mago viene sottoposto alla &lt;b&gt;tentazione&lt;/b&gt;. Gli si presentano due vie: il Sentiero della &lt;b&gt;Mano Destra&lt;/b&gt; e quello della &lt;b&gt;Mano Sinistra&lt;/b&gt;. Nel primo si pone la propria volontà al servizio dell&#39;Uno, nel secondo si ha l&#39;ardire di rifiutare ogni genere di obbedienza e si prosegue nel lavoro alchemico per fini egoistici.&lt;br /&gt;
Egli potrà superare la situazione di stallo rivolgendosi alle forze diaboliche (evocazione), subito pronte ad accogliere il neofita nelle loro schiere, oppure a quelle spirituali (invocazione), anch&#39;esse pronte ad assisterlo, ma più difficili da raggiungere, in quanto il contatto con loro richiede determinazione a servire e a sacrificarsi per il bene dell&#39;umanità. L&#39;Ego con i suoi desideri di POTERE, DENARO e SESSO deve essere « sacrificato » (=fatto sacro).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le tentazioni giungono solo quando l&#39;uomo ha già creato in sé un centro di gravità permanente, e si è quindi portato piuttosto innanzi nel suo processo evolutivo.&lt;br /&gt;
La formulazione del pensiero &quot;Non sia fatta la mia, ma la Tua volontà&quot; (Lc 22,42) è il segno che la via della Mano destra è stata preferita. Allora il padrone di casa prende il posto del maggiordomo. L&#39;individuo si identifica con l&#39;anima e l&#39;Uomo Nuovo può nascere. L&#39;Opera al Bianco si è compiuta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In realtà l&#39;osservatore, il maggiordomo e il padrone di casa sono il risultato del progressivo spostamento del &lt;b&gt;centro di consapevolezza&lt;/b&gt; dell&#39;individuo dal cervello al Cuore. Il che equivale al passaggio dal corpo fisico al « corpo di gloria », o dalla personalità all&#39;anima.  L&#39;Opera al Nero e l&#39;Opera al Bianco si muovono parallelamente. Durante il procedere della prima avanza anche la seconda. In queste fasi del lavoro alchemico ci si distacca sempre di più dalla personalità, ma al contempo si costruisce già il « corpo di gloria », il « vaso dell&#39;anima ». Ci si allontana dalla caotica e irrefrenabile attività del cervello, ma solo per traslarsi ogni giorno di più in un nuovo organo di senso: il &lt;b&gt;Cuore&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;&quot;&gt;La conclusione si ha nell&#39;identificazione completa dell&#39;Io con l&#39;anima, il che implica l&#39;apertura del Cuore all&#39;amore e la capacità dell&#39;individuo di agire coscientemente nel suo corpo fluidico, o astrale.  L&#39;apertura del Cuore altro non è che la ricezione del donum dei, cioè la fabbricazione in sé del Lapis Philosophorum. La tanto agognata &lt;b&gt;Pietra Filosofale&lt;/b&gt; è in verità l&#39;attitudine a provocare in sé stessi l&#39;amore - attraverso un cosciente utilizzo del centro del Cuore - e a indirizzarlo nelle opere magiche quali la guarigione o la trasmutazione.  Nessuna vera opera magica è fattibile se non a partire da uno stato di innamoramento. &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;È importante che le frasi &quot;Amate i vostri nemici&quot; (Mt 5,44), &quot;Non sia fatta la mia, ma la Tua volontà&quot; (Lc 22,42) e &quot;Mio cibo è fare la volontà di colui che mi ha mandato e compiere la Sua opera&quot; (Gv 4,34) impregnino la coscienza dell&#39;aspirante già dall&#39;inizio del suo percorso. &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;&quot;&gt;L&#39;intera Scienza dei Maghi si fonda su tali pilastri.  Più in particolare &quot;&lt;b&gt;Amate i vostri nemici&lt;/b&gt;&quot; (Mt 5,44) riassume occultamente l&#39;Opera al Nero, l&#39;Opera al Bianco e l&#39;Opera al Giallo. Le altre due frasi riassumono l&#39;Opera al Rosso: la cristificazione della materia.  Polarizzare quotidianamente la propria esistenza su queste frasi apre un canale alle energie dei piani superiori, che in tal modo possono scendere a coadiuvare gli sforzi dell&#39;allievo, e consente alle entità angeliche di proteggerlo da &quot;presenze sottili&quot; indesiderabili.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;&quot;&gt;Il vantaggio di &lt;b&gt;invocare&lt;/b&gt; e lasciarsi attraversare dalle forze che agiscono dall&#39;alto risiede nel fatto che esse non combattono sullo stesso piano dell&#39;avversario, come invece è costretto a fare il neofita, che deve lavorare sulla sua personalità con una parte di questa stessa personalità.  L&#39;alchimista che volesse ottusamente concentrarsi solo sull&#39;Opera al Nero - cioè sulla dominazione della natura inferiore - senza badare all&#39;aspetto amore, che si esprime nell&#39;apertura del Cuore e nella volontà di servizio per l&#39;umanità, avrebbe possibilità molto minori di riuscire nella sua impresa, poiché agirebbe senza l&#39;aiuto delle energie provenienti dai piani superiori. Inoltre si ritroverebbe a un dato momento nella « Terra di mezzo » senza alcuna connessione con i mondi spirituali più elevati e le entità angeliche che li abitano. A quel punto, a causa della ristrettezza del suo Cuore, la sua scelta ricadrebbe quasi inevitabilmente sul Sentiero della Mano Sinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi invece combatte contro i draghi protetto dallo scudo di &lt;b&gt;Cristo&lt;/b&gt;, nigredo e albedo giungono a compimento in rapida successione.&lt;br /&gt;I risultati sono: &lt;br /&gt;- L&#39;&lt;b&gt;apertura del Cuore&lt;/b&gt; e di conseguenza la capacità di spostare a piacere il proprio centro di consapevolezza dall&#39;apparato psicofisico all&#39;anima, quindi l&#39;ingresso in uno stato di coscienza di amore incondizionato verso gli eventi e le persone. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- La &lt;b&gt;produzione dell&#39;Argento&lt;/b&gt;, cioè la realizzazione definitiva del corpo mercuriale, o corpo di luce, o « corpo di gloria » - il tempio dell&#39;anima; evento grazie al quale diviene possibile, in seguito al dovuto addestramento, viaggiare nel mondo astrale con il nuovo corpo come veicolo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- L&#39;&lt;b&gt;immortalità&lt;/b&gt;. Alla morte del corpo fisico il Mago è ora certo che resterà in vita, poiché il suo centro di consapevolezza si trova già ora nel corpo causale. Tuttavia questa non è ancora l&#39;immortalità assoluta, in quanto quando l&#39;alchimista si identificherà con l&#39;Uno stesso, anche il corpo dell&#39;anima verrà abbandonato e il corpo dell&#39;Uomo Nuovo sarà l&#39;intera Creazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte del testo:&lt;br /&gt;OFFICINA ALKEMICA - l&#39;Alchimia come via per la felicità incondizionata&lt;br /&gt;Salvatore Brizzi, Antipodi Edizioni (2006)&lt;/span&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laterzaattenzione.blogspot.com/feeds/4634364047299845292/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://laterzaattenzione.blogspot.com/2013/02/alchimia-albedo-lopera-al-bianco.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3460304381761323760/posts/default/4634364047299845292'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3460304381761323760/posts/default/4634364047299845292'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laterzaattenzione.blogspot.com/2013/02/alchimia-albedo-lopera-al-bianco.html' title='Alchimia: Albedo - L&#39;Opera al Bianco'/><author><name>Anonymous</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07233129647050786299</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEji1BX3pOl4CnxpO2oEBNIsxMITvG8WpRhJ7-hp33Dy2rtNneh1GTnch1dLt7w7M4PwzjiRBC_bU7JUnLG8fcEXlHXHFe9lDhbmu7dWttHRHzAuQdjTTEwV8E7zQXYt6kl0RQdzZEe-CtE/s72-c/albedo.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3460304381761323760.post-1816860391714036253</id><published>2013-01-28T11:05:00.001-08:00</published><updated>2013-01-28T11:05:16.454-08:00</updated><title type='text'>Lo Sfidante – Mente di superficie e di profondità (parte 2) </title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh-2hBafEk-j5eqzCLau5Hs5LzztSnlGDTugNUNStnhr7eAmm9mh4nDqcATkpOpQx8cnLI6-Kd1KzylyQURyGMD1JjSLYGChsbeGlt5h2gsYCRdoaWbeHbOsW0ZB6_cQ9u8qkiXW31fnkA/s1600/disegno+anello+6.JPG&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh-2hBafEk-j5eqzCLau5Hs5LzztSnlGDTugNUNStnhr7eAmm9mh4nDqcATkpOpQx8cnLI6-Kd1KzylyQURyGMD1JjSLYGChsbeGlt5h2gsYCRdoaWbeHbOsW0ZB6_cQ9u8qkiXW31fnkA/s1600/disegno+anello+6.JPG&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Veste di nero e di nebbia, teme la Luce.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;All&#39;interno degli esseri umani agiscono &lt;b&gt;due tipi di mente&lt;/b&gt;. &lt;br /&gt;In termini di profondità, la prima di esse è quella che si incontra subito, più evidente, manifesta, che utilizza il dialogo interiore come elemento di autoaffermazione e autoperpetuazione. Si tratta della &lt;b&gt;Mente di Superficie&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Le sue caratteristiche sono semplici: la Mente di Superficie &lt;b&gt;dialoga&lt;/b&gt; costantemente con sè stessa, è totalmente incentrata sul passato o sul futuro, razionalizza tutto in termini di profitto e perdita per quello che riesce a interpretare della realtà, e prende decisioni sulla sola base delle esperienze pregresse. Cambia idea e direzione ogni pochi minuti. Progetta tutto il progettabile e calcola tutto il calcolabile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al di sotto della Mente di Superficie, esiste una mente molto più silenziosa, che percepisce la realtà senza interpretazioni del pensiero, sa quale è la via più giusta per noi, e ce lo comunica attraverso le sensazioni ed i sentimenti. Non essendo il suo funzionamento basato sul pensiero, bensì sulla valutazione energetica del momento presente, ci indica una strada senza affidarsi a nessun calcolo di profitto o perdita e a nessuna aspettativa di risultato. Questa mente non ha alcuna necessità di fare piani o progetti proiettati verso scadenze future prefissate, perchè non usa il futuro come via di fuga, e non prende decisioni basandosi esclusivamente sulla base di dati pregressi provenienti dal passato, perchè non usa il passato come modello immutabile del presente.&lt;br /&gt;Questa mente prende il nome di &lt;b&gt;Mente Profonda&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le due modalità con le quali interagiamo con l&#39;esistenza ed interpretiamo la realtà sono dunque il &lt;b&gt;dialogo interiore&lt;/b&gt;, legato alla Mente di Superficie, e le sensazioni, il &quot;&lt;b&gt;sentire&lt;/b&gt;&quot;, legato alla Mente Profonda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La &lt;b&gt;sensazione&lt;/b&gt; però non si riferisce alle &lt;b&gt;emozioni&lt;/b&gt;, perchè le due cose sono molto diverse tra loro.&lt;br /&gt;Una emozione è tipicamente una reazione del corpo ad una esperienza, o ad una immagine, o addirittura ad un dialogo interiore, che la Mente di Superficie associa alle condizioni che l&#39;hanno provocata. Tale associazione finisce rapidamente per innescare meccanicamente la stessa reazione del corpo, cioè la stessa emozione, ogni qualvolta si ripresentano le medesime condizioni esteriori. Anche se tali condizioni non comporterebbero alcuna necessità emozionale.&lt;br /&gt;La Mente di Superficie e le emozioni viaggiano strettamente legati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una &lt;b&gt;sensazione&lt;/b&gt; è invece un qualcosa di indefinibile, come un sottofondo interiore tenue e delicato, che ci comunica costantemente informazioni su come interagire al meglio con l&#39;Energia, e dunque la realtà, che ci circonda. Questo sottofondo indefinibile è quasi sempre soffocato dalla Mente di Superficie, ma col tempo può diventare potente e chiaro, se gli si consente di agire senza resistergli; e se si riconosce in lui la nostra vera voce interiore, che sa cosa è meglio per noi e sa come comunicarcelo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&#39; accaduto a ciascuno di noi di sentirsi in qualche modo divisi tra una spinta interna fatta di sensazione o sentimento e diretta verso una esperienza, ed una serie di pensieri razionalizzanti che in qualche modo tentano di dissuaderci, od insinuano in noi quel dubbio che ci toglie l&#39;entusiasmo. Nella quasi totalità dei casi, praticamente sempre se si tratta di esseri umani non addestrati all&#39;espansione della &lt;b&gt;Consapevolezza&lt;/b&gt;, il pensiero razionalizzante ha la meglio, e la sensazione od il sentimento vengono respinti fino al loro spegnimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Percepiamo una spinta ad una nuova &lt;b&gt;esperienza&lt;/b&gt;? Ecco nascere un &lt;b&gt;dialogo interiore&lt;/b&gt; di dubbio, preoccupazione, paura. Ecco nascere emozioni di paura e confusione, causati associativamente dallo stesso dialogo interiore. Ecco che la nuova esperienza viene rimandata o rimossa dalla possibilità del suo manifestarsi, perchè provare emozioni sgradevoli non è piacevole, e la paura, la preoccupazione possono essere molto sgradevoli se noi diventiamo queste emozioni. Quindi, in genere, arretriamo, per farle scomparire.&lt;br /&gt;Questo accade perchè la Mente di Superficie tenta sempre di tenere in silenzio o constrastare la Mente Profonda, ed in generale riesce nel suo intento perchè noi le diamo il nostro consenso come Campo di Consapevolezza, e perchè non sappiamo che per noi è possibile osservare le emozioni senza diventarle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&#39; per questo che la Mente di Superficie tiene il nostro campo interiore costantemente in confusione. Per impedirci di ascoltare i tenui sussurri della Mente Profonda. Un ascolto che potrebbe portare alla fine del suo incontrastato dominio su di noi.&lt;br /&gt;Ed è per questo che il comportamento della Mente di Superficie è un&#39;altra orma sfuggente sulle rive della Consapevolezza. Un comportamento che in realtà è una delle armi più potenti nell&#39;arsenale di chi ci tiene in scacco come esseri umani. Un qualcosa che ci tiene imprigionati in una gabbia che non ha sbarre fisiche, con catene che non si vedono. Un qualcosa che sembra normale solo perchè miliardi di individui sono sotto il suo controllo. Un qualcosa che agisce nell&#39;ombra, perchè la Luce della Consapevolezza lo renderebbe manifesto, e dunque inefficace.&lt;br /&gt;Un qualcosa che da ora in avanti chiameremo &lt;b&gt;lo Sfidante.&lt;/b&gt; Lo Sfidante della nostra Consapevolezza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;&quot;&gt;Tratto dal film &quot;&lt;b&gt;Lo Sfidante&lt;/b&gt;&quot; di Giulio Achilli che potrete vedere cliccando il seguente link. &lt;span id=&quot;goog_85095840&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.blogger.com/&quot;&gt;Film Lo Sfidante&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id=&quot;goog_85095841&quot;&gt;&lt;/span&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laterzaattenzione.blogspot.com/feeds/1816860391714036253/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://laterzaattenzione.blogspot.com/2013/01/lo-sfidante-mente-di-superficie-e-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3460304381761323760/posts/default/1816860391714036253'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3460304381761323760/posts/default/1816860391714036253'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laterzaattenzione.blogspot.com/2013/01/lo-sfidante-mente-di-superficie-e-di.html' title='Lo Sfidante – Mente di superficie e di profondità (parte 2) '/><author><name>Anonymous</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07233129647050786299</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh-2hBafEk-j5eqzCLau5Hs5LzztSnlGDTugNUNStnhr7eAmm9mh4nDqcATkpOpQx8cnLI6-Kd1KzylyQURyGMD1JjSLYGChsbeGlt5h2gsYCRdoaWbeHbOsW0ZB6_cQ9u8qkiXW31fnkA/s72-c/disegno+anello+6.JPG" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3460304381761323760.post-3351404685299088707</id><published>2013-01-26T05:33:00.000-08:00</published><updated>2013-01-26T05:33:18.552-08:00</updated><title type='text'>L&#39;auto-osservazione e il ricordo di sé</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj580kL9GfuR3Gh7EsjF3k-e_fyi4bELIz7dT28gcR6QPCYRxZDf_XaO-H7XzRk0N7sobidTWKC5FLMFP9G7XNqfq-FPPsWWsmLnWMIw6pXOxOIF5B437wpNHsRMM_DObxUfYdJy11YAws/s1600/auto-osservazione-mente.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj580kL9GfuR3Gh7EsjF3k-e_fyi4bELIz7dT28gcR6QPCYRxZDf_XaO-H7XzRk0N7sobidTWKC5FLMFP9G7XNqfq-FPPsWWsmLnWMIw6pXOxOIF5B437wpNHsRMM_DObxUfYdJy11YAws/s1600/auto-osservazione-mente.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;&quot;&gt;Nel precedente post ci eravamo lasciati con il buon proposito di cominciare a lavorare su noi stessi attraverso l&#39;auto-osservazione e il ricordo di sé per completare la fase Nigredo ed accingerci a passare a quella Albedo. Ma procediamo con calma. Abbiamo molto da lavorare. Come al solito concentriamoci sul qui ed ora e procediamo per step. &lt;br /&gt;Iniziare a fare un lavoro su di sé vuol dire proprio eleggere un &lt;b&gt;testimone&lt;/b&gt;, una parte di noi che inizia ad osservare.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;Si dice infatti che l’&lt;u&gt;&lt;b&gt;osservazione&lt;/b&gt;&lt;/u&gt; è l’inizio e la fine del lavoro su di sé. Basterebbe semplicemente osservarsi con sincerità e senza giudizio per arrivare a ottenere la fusione con l’Uno.&lt;br /&gt;Bisogna diventare i testimoni di tutto ciò che accade nella nostra mente, in modo asettico e senza applicare alcun &lt;b&gt;giudizio&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Il lavoro da fare consiste nell&#39;annotare mentalmente o per iscritto tutte le nostre emozioni (gioie, dolori, preoccupazioni). In tal modo procederemo a fare una sorta di scatto fotografico mentale dello stato di addormentamento della nostra macchina del sonno. Questo passaggio è fondamentale perchè l’osservazione è in grado di &lt;b&gt;modificare l’oggetto osservato&lt;/b&gt;. Pertanto quando annotiamo le emozioni altro non facciamo che cercare nei ricordi come si comportava la macchina durante il giorno mentre era nel sonno, non osservata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I cardini di questo lavoro sono principalmente due.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Accettazione&lt;/b&gt;: bisogna accogliere le emozioni senza cercare di reprimerle. La repressione non risolve il problema, ma anzi lo aggrava. Rigettando le emozioni nel nostro inconscio, infatti, riemergeranno prima o poi ancora più violente.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Non-giudizio&lt;/b&gt;: non giudicate le vostre emozioni. Non etichettatele. Invece sforzatevi di amarle se potete, ricordandovi che sono lì per aiutarvi a crescere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andiamo ora al &lt;u&gt;&lt;b&gt;ricordo di sé&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;.&lt;br /&gt;Il ricordo di sé è in realtà una stato nel quale siamo sempre ma non lo notiamo, non abbiamo cioè coscienza. Tramite &quot;un emozione molto intensa&quot;, dice &lt;b&gt;Ouspensky&lt;/b&gt;, &quot;si può creare la base per il ricordo di sé&quot;. &lt;br /&gt;Ma come si fa? Mi ricordo di me tutte le volte che passo attraverso una porta, mi ricordo di me tutte le volte che mi alzo o mi siedo e così via.&lt;br /&gt;Il ricordo di sé implica sempre uno sforzo: io non posso ricordarmi di me meccanicamente, non è una cosa che accade nella mia vità così, anche se non ci penso. Mantenere il ricordo di me significa che devo sforzarmi di farlo, devo esserci, devo impiegare una certa energia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ricordo di sé consiste nell’auto-osservazione portata nel momento &lt;b&gt;presente&lt;/b&gt;. Istante dopo istante, ci si osserva mentre si agisce. L&#39;obiettivo è restare sempre agganciato al corpo e a ciò che sta&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt; &lt;/span&gt;facendo nell&#39;&lt;b&gt;adesso&lt;/b&gt;. Anzi, ricordate, di tanto in tanto durante il giorno ponete la vostra attenzione sul vostro corpo e dirigetela in ogni parte di esso. I movimenti inconsapevoli, meccanici,&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt; &lt;/span&gt;devono sparire dalla vostra vita. Ogni singola azione deve essere permeata di &lt;b&gt;coscienza&lt;/b&gt;, cioè avviene perché siete voi a volerla. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli esercizi di auto-osservazione e del ricordo di sé deve essere il primo pensiero la mattina appena sveglio e l&#39;ultimo la sera prima di andare a dormire. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Buon lavoro. Buon risveglio.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laterzaattenzione.blogspot.com/feeds/3351404685299088707/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://laterzaattenzione.blogspot.com/2013/01/lauto-osservazione-e-il-ricordo-di-se.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3460304381761323760/posts/default/3351404685299088707'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3460304381761323760/posts/default/3351404685299088707'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laterzaattenzione.blogspot.com/2013/01/lauto-osservazione-e-il-ricordo-di-se.html' title='L&#39;auto-osservazione e il ricordo di sé'/><author><name>Anonymous</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07233129647050786299</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj580kL9GfuR3Gh7EsjF3k-e_fyi4bELIz7dT28gcR6QPCYRxZDf_XaO-H7XzRk0N7sobidTWKC5FLMFP9G7XNqfq-FPPsWWsmLnWMIw6pXOxOIF5B437wpNHsRMM_DObxUfYdJy11YAws/s72-c/auto-osservazione-mente.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3460304381761323760.post-4549780327722956232</id><published>2013-01-25T15:38:00.000-08:00</published><updated>2013-01-25T15:38:42.923-08:00</updated><title type='text'>Alchimia: la fase Nigredo</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj0FRVX6kxfbq2a4qJ2Zth7wcFhTa4oOaMogaUhvbVpNZs_T9S4GuGxlLa5Hl40OIDabLSNePc9UsIhYEWNwTtQjt-sUqsQRmF4lygxpKNvklui3wxrPMeyRrtLEpweCE0xE9_Bh8IIkjA/s1600/nigredo_albedo_rubedo1.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj0FRVX6kxfbq2a4qJ2Zth7wcFhTa4oOaMogaUhvbVpNZs_T9S4GuGxlLa5Hl40OIDabLSNePc9UsIhYEWNwTtQjt-sUqsQRmF4lygxpKNvklui3wxrPMeyRrtLEpweCE0xE9_Bh8IIkjA/s1600/nigredo_albedo_rubedo1.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;&quot;&gt;La &quot;&lt;b&gt;nigredo&lt;/b&gt;&quot;, conosciuta anche come &quot;&lt;b&gt;opera al nero&lt;/b&gt;&quot;, è la prima e fondamentale fase di ogni processo alchemico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il processo della &lt;b&gt;morte dell&#39;Io&lt;/b&gt; cioè di tutti i desideri personali è l&#39;Opera al Nero, la &lt;b&gt;putrefazione&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Nel periodo della nigredo, ogni elemento materiale, psichico, spirituale, viene gettato in un luogo di putrefazione, per divenire lentamente parte di un &quot;tutto&quot; nero e indiviso.&lt;br /&gt;Così come il seme, per dare frutto, deve morire e spaccarsi, ogni frammento materiale, per poter contribuire alla Grande Opera, deve prima essere abbandonato alle tenebre del suo sfacelo fisico, affinchè le impurità inizino ad abbandonarlo e l&#39;intima natura degli elementi possa prepararsi per una profonda e successiva purificazione (&quot;albedo&quot;). &lt;br /&gt;L&#39;Arte della Nigredo identifica, quindi, la fase preliminare di introspezione sensoriale (&lt;b&gt;presa di coscienza&lt;/b&gt;) dell’esistenza di fattori, elementi e complessi inconsci che ci fanno percepire le immagini come un pallido riflesso della realtà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima fase della nigredo si riassume nell’affermazione: “Non abbiamo occhi per vedere”.&lt;br /&gt;Le parole chiave sono &lt;b&gt;autosservazione&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;ricordo di sé&lt;/b&gt; .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ricordo di sé è il mezzo attraverso il quale l&#39;osservazione può potenziarsi e divenire una tecnica rapida ed efficace.&lt;br /&gt;Parallelamente al ricordo di sé deve inziare il lavoro sull&#39;immaginazione negativa e sulle emozioni negative.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;&quot;&gt;Nei prossimi post esamineremo da vicino come fare l&#39;autosservazione e il ricordo di sé.&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laterzaattenzione.blogspot.com/feeds/4549780327722956232/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://laterzaattenzione.blogspot.com/2013/01/la-nigredo-conosciuta-anche-come-opera.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3460304381761323760/posts/default/4549780327722956232'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3460304381761323760/posts/default/4549780327722956232'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laterzaattenzione.blogspot.com/2013/01/la-nigredo-conosciuta-anche-come-opera.html' title='Alchimia: la fase Nigredo'/><author><name>Anonymous</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07233129647050786299</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj0FRVX6kxfbq2a4qJ2Zth7wcFhTa4oOaMogaUhvbVpNZs_T9S4GuGxlLa5Hl40OIDabLSNePc9UsIhYEWNwTtQjt-sUqsQRmF4lygxpKNvklui3wxrPMeyRrtLEpweCE0xE9_Bh8IIkjA/s72-c/nigredo_albedo_rubedo1.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3460304381761323760.post-4882754822831262752</id><published>2013-01-25T15:31:00.000-08:00</published><updated>2013-01-25T06:32:51.493-08:00</updated><title type='text'>Lo sfidante lancia la sfida.</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhuOjRTBqYvlBw1wx3Xg81EvFB1yA1SMdw5KxpMQJIjaQG75gOwnvNzAV247zu3P3VF6L5D9UD5MO0-MiE-Zv9q4DhjvL13rX5EBZq-hCAHZGLhYZpovoAh3MNNc2puUXE6K2pEJwiekH0/s1600/volador-losfidante-mente1.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhuOjRTBqYvlBw1wx3Xg81EvFB1yA1SMdw5KxpMQJIjaQG75gOwnvNzAV247zu3P3VF6L5D9UD5MO0-MiE-Zv9q4DhjvL13rX5EBZq-hCAHZGLhYZpovoAh3MNNc2puUXE6K2pEJwiekH0/s1600/volador-losfidante-mente1.png&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
Il nostro più grande avversario non si nasconde dietro i nostri amici, nemici, colleghi, genitori.&lt;br /&gt;
È dentro noi stessi. La caccia è finita.&lt;br /&gt;
È ora di riportare l&#39;ordine e di ridimensionare la nostra mente per asservirla all&#39;anima.&lt;br /&gt;
Noi non siamo la nostra mente. È quest&#39;ultima che si crede noi.&lt;br /&gt;
Mettiamo fine al dialogo interiore e cacciamo quello che gli antichi sciamani chiamano il &quot;Volador&quot;.&lt;br /&gt;
So Ham. Noi siamo quello. Siamo parte della stessa sostanza dell&#39;Uno.&lt;br /&gt;
Buon risveglio, benvenuti in voi stessi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il testo contenuto nel banner è tratto dal film &quot;Lo Sfidante&quot; di Giulio Achilli che potrete vedere cliccando il seguente link. Ve lo consiglio vivamente&amp;nbsp; &lt;a href=&quot;http://losfidante.marenectaris.net/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Film Lo Sfidante&lt;/a&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laterzaattenzione.blogspot.com/feeds/4882754822831262752/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://laterzaattenzione.blogspot.com/2013/01/lo-sfidante-lancia-la-sfida.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3460304381761323760/posts/default/4882754822831262752'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3460304381761323760/posts/default/4882754822831262752'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laterzaattenzione.blogspot.com/2013/01/lo-sfidante-lancia-la-sfida.html' title='Lo sfidante lancia la sfida.'/><author><name>Anonymous</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07233129647050786299</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhuOjRTBqYvlBw1wx3Xg81EvFB1yA1SMdw5KxpMQJIjaQG75gOwnvNzAV247zu3P3VF6L5D9UD5MO0-MiE-Zv9q4DhjvL13rX5EBZq-hCAHZGLhYZpovoAh3MNNc2puUXE6K2pEJwiekH0/s72-c/volador-losfidante-mente1.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3460304381761323760.post-1376868254716396450</id><published>2013-01-25T06:29:00.002-08:00</published><updated>2013-01-25T06:29:12.765-08:00</updated><title type='text'>Lo Sfidante – Hai mai visto il tuo Avversario? (parte 1)</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhyiSONXqaeQYs7WQtsyIAliCh_RRGxydYfVA4tvHNOPOducGQPJvgGmouNCIgDRByeolmDxugyROwZy8GpqY_VJTLLt1YMWYZAWlc3XxHYdDRUoJGNX2UnXYoJVDsILV_678UQZma6ExU/s1600/lamente-mente-osho.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhyiSONXqaeQYs7WQtsyIAliCh_RRGxydYfVA4tvHNOPOducGQPJvgGmouNCIgDRByeolmDxugyROwZy8GpqY_VJTLLt1YMWYZAWlc3XxHYdDRUoJGNX2UnXYoJVDsILV_678UQZma6ExU/s1600/lamente-mente-osho.png&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;LA MENTE&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Uno strumento molto potente, così potente da richiedere attenzione e consapevolezza nel suo utilizzo. Perchè così come può essere usato per creare capolavori di bellezza ed armonia, esso può essere usato per creare mostri di disarmonia e sofferenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mente degli esseri umani, la nostra mente, è uno strumento straordinariamente potente eppure molto semplice nel suo funzionamento base. Tuttavia, il suo enorme potere, unito alla semplicità con cui può essere gestito e ad una inconsapevolezza delle sue potenzialità, può dare forma, ed alimentare, persino qualcosa che non rientra nei nostri piani. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcosa che invece di sostenerci ci deruba di energia. Qualcosa che in questo momento ha sotto il suo potere la stragrande maggioranza degli esseri umani del pianeta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stato apparentemente normale della mente della maggioranza degli esseri umani al termine del processo di educazione compiuto dai propri predecessori, inteso come una istantanea della sua attività in un qualsiasi istante t, è la &lt;b&gt;confusione&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&#39; possibile pensare lucidamente in mezzo a questo &lt;b&gt;marasma&lt;/b&gt;?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco la &lt;b&gt;prima orma sulle rive della Consapevolezza&lt;/b&gt; di un qualcosa di sfuggente ed evasivo, che agisce indistintamente su ogni essere umano nello stesso modo. Confusione. Incapacità di concentrazione. Incostanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La &lt;b&gt;seconda orma sfuggente sulle rive della Consapevolezza&lt;/b&gt; è di semplice constatazione. Siete in grado di &lt;b&gt;interrompere&lt;/b&gt; a vostro piacimento questa attività mentale inutile ed incessante che popola costantemente la vostra mente?&lt;br /&gt;Non siete in grado di interrompere questo inutile mulinare della mente, se non per due o tre secondi e con un discreto sforzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vostra mente non è sotto il vostro &lt;b&gt;controllo&lt;/b&gt;, perchè, se lo fosse, sareste in grado di interrompere l&#39;attività mentale inutile quando vorreste, e per tutto il tempo che vorreste, non certo per soli due o tre secondi.&lt;br /&gt;Avete provato ad &lt;b&gt;interrompere&lt;/b&gt; la vostra attività mentale, ma non ci siete riusciti. Quindi, ne deriva che &quot;qualcosa&quot;, dentro di voi, ha tentato di interrompere l&#39;attività mentale sempre dentro di voi, riuscendoci per alcuni istanti. Quindi questo &quot;&lt;b&gt;qualcosa&lt;/b&gt;&quot; è stato in grado di osservare e pilotare un fenomeno al di là della mente che pensa. E se è così, questo &quot;qualcosa&quot; in voi non è la vostra mente che articola pensieri. O meglio, questo &quot;qualcosa&quot; in voi non è la mente che articola pensieri confusi, inutili, inarrestabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma se in voi esiste qualcosa che non è la mente che pensa pensieri di questo tipo, allora chi siete voi?&lt;br /&gt;E perchè la vostra mente che pensa è &lt;b&gt;fuori controllo&lt;/b&gt;?&lt;br /&gt;Se la vostra mente che pensa è fuori controllo, e voi non siete questa mente, da dove originano le vostre azioni?&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;br /&gt;Continua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tratto dal film &quot;&lt;b&gt;Lo Sfidante&lt;/b&gt;&quot; di Giulio Achilli che potrete vedere cliccando il seguente link. &lt;span id=&quot;goog_85095840&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.blogger.com/&quot;&gt;Film Lo Sfidante&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id=&quot;goog_85095841&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laterzaattenzione.blogspot.com/feeds/1376868254716396450/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://laterzaattenzione.blogspot.com/2013/01/lo-sfidante-hai-mai-visto-il-tuo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3460304381761323760/posts/default/1376868254716396450'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3460304381761323760/posts/default/1376868254716396450'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laterzaattenzione.blogspot.com/2013/01/lo-sfidante-hai-mai-visto-il-tuo.html' title='Lo Sfidante – Hai mai visto il tuo Avversario? (parte 1)'/><author><name>Anonymous</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07233129647050786299</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhyiSONXqaeQYs7WQtsyIAliCh_RRGxydYfVA4tvHNOPOducGQPJvgGmouNCIgDRByeolmDxugyROwZy8GpqY_VJTLLt1YMWYZAWlc3XxHYdDRUoJGNX2UnXYoJVDsILV_678UQZma6ExU/s72-c/lamente-mente-osho.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3460304381761323760.post-3243430181006155014</id><published>2013-01-24T15:33:00.001-08:00</published><updated>2013-01-24T15:33:39.667-08:00</updated><title type='text'>Qui ed ora.</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiJAg0Rb8CqDsvP2Wqcj-WupWn2hCjdncNm4jaqW9LeYo2zZK1ezLkyyU831VMhd0YfrfQYJBMsan0kGB7rO-N8-XIEDE71aLquZKZuvFvMDXokueGq-9g2_VaXEpl32dWFQS89newq1K4/s1600/consapevolezza-qui-ora.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiJAg0Rb8CqDsvP2Wqcj-WupWn2hCjdncNm4jaqW9LeYo2zZK1ezLkyyU831VMhd0YfrfQYJBMsan0kGB7rO-N8-XIEDE71aLquZKZuvFvMDXokueGq-9g2_VaXEpl32dWFQS89newq1K4/s1600/consapevolezza-qui-ora.png&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laterzaattenzione.blogspot.com/feeds/3243430181006155014/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://laterzaattenzione.blogspot.com/2013/01/qui-ed-ora.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3460304381761323760/posts/default/3243430181006155014'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3460304381761323760/posts/default/3243430181006155014'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laterzaattenzione.blogspot.com/2013/01/qui-ed-ora.html' title='Qui ed ora.'/><author><name>Anonymous</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07233129647050786299</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiJAg0Rb8CqDsvP2Wqcj-WupWn2hCjdncNm4jaqW9LeYo2zZK1ezLkyyU831VMhd0YfrfQYJBMsan0kGB7rO-N8-XIEDE71aLquZKZuvFvMDXokueGq-9g2_VaXEpl32dWFQS89newq1K4/s72-c/consapevolezza-qui-ora.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3460304381761323760.post-5574929562846619090</id><published>2013-01-24T15:09:00.004-08:00</published><updated>2013-01-25T06:00:53.183-08:00</updated><title type='text'>Dalla prima alla terza attenzione.</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiRJ7JfWwsGmDNAF9Rk9wrmgGkRpU330JM0Y_pcFUaTxQaAYUpepcxm9VFbMDIRXExM0jaK1nv404X7kAm1zHM-ZnFQUBEHom2E2Nv9QDacXxfnVQL95YvObFdk-RRFgRSeSZ9SA_Axbiw/s1600/sciamano-castaneda1.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiRJ7JfWwsGmDNAF9Rk9wrmgGkRpU330JM0Y_pcFUaTxQaAYUpepcxm9VFbMDIRXExM0jaK1nv404X7kAm1zHM-ZnFQUBEHom2E2Nv9QDacXxfnVQL95YvObFdk-RRFgRSeSZ9SA_Axbiw/s1600/sciamano-castaneda1.png&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: small;&quot;&gt;La nostra facoltà comune cui diamo il nome ‘attenzione’ è quella che screma le emanazioni allineate, raggruppando quelle utili e scartando le altre, e dando quindi senso e ordine ad ogni percezione. Ma in realtà l’attenzione così come noi la conosciamo è quella che Castaneda chiama ‘&lt;b&gt;prima attenzione&lt;/b&gt;’; ve ne sono altre due. La ‘&lt;b&gt;seconda attenzione&lt;/b&gt;’ opera e mette ordine nella sfera dell’ignoto e la ‘&lt;b&gt;terza attenzione&lt;/b&gt;’ integra le due precedenti, permettendo di penetrare nell’inconoscibile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;,Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: small;&quot;&gt;Questo &lt;b&gt;blog&lt;/b&gt; vuole essere per ogni lettore un viaggio interiore alla scoperta di quella parte sconosciuta della propria esistenza che ci permetterebbe di vivere ogni giorno al massimo delle nostre possibilità senza limitazioni alcune. Liberi da condizionamenti, da schemi mentali. Liberi di essere in piena &lt;b&gt;consapevolezza&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Buon viaggio, buon risveglio a tutti voi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laterzaattenzione.blogspot.com/feeds/5574929562846619090/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://laterzaattenzione.blogspot.com/2013/01/dalla-prima-alla-terza-attenzione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3460304381761323760/posts/default/5574929562846619090'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3460304381761323760/posts/default/5574929562846619090'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laterzaattenzione.blogspot.com/2013/01/dalla-prima-alla-terza-attenzione.html' title='Dalla prima alla terza attenzione.'/><author><name>Anonymous</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07233129647050786299</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiRJ7JfWwsGmDNAF9Rk9wrmgGkRpU330JM0Y_pcFUaTxQaAYUpepcxm9VFbMDIRXExM0jaK1nv404X7kAm1zHM-ZnFQUBEHom2E2Nv9QDacXxfnVQL95YvObFdk-RRFgRSeSZ9SA_Axbiw/s72-c/sciamano-castaneda1.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3460304381761323760.post-6092043755338655698</id><published>2013-01-24T14:12:00.005-08:00</published><updated>2013-01-24T15:42:18.497-08:00</updated><title type='text'>Pillola rossa. Pillola blu.</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
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&lt;br /&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laterzaattenzione.blogspot.com/feeds/6092043755338655698/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://laterzaattenzione.blogspot.com/2013/01/centrato-nellora-vivendo-ladesso.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3460304381761323760/posts/default/6092043755338655698'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3460304381761323760/posts/default/6092043755338655698'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laterzaattenzione.blogspot.com/2013/01/centrato-nellora-vivendo-ladesso.html' title='Pillola rossa. Pillola blu.'/><author><name>Anonymous</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07233129647050786299</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhV5PYs8Lynai_UkSKxhdkDX8_8qJTOu-d9y5Au9kBYsmytvMMDcZMh8Cb8_vqBdw6GVTDW_cFqsOxs8fhbR60zxUVayTSJvr1-aMoYe6lwdflVzpm0SaO6gafAxshpsIikUJdYkvFQnxk/s72-c/pillola-rossa-blu3a.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>