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	<title>La Voce Dell'Ungheria</title>
	
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	<description>Quotidiano Ungherese Indipendente in Lingua Italiana</description>
	<lastBuildDate>Thu, 04 Apr 2013 10:07:25 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Lo strapotere di Orbán. Perchè l’UE tace.</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Apr 2013 14:45:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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		<category><![CDATA[Politica]]></category>

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		<description><![CDATA[Articolo scritto da Raffaele Attanasio Canditatosi in politca, Viktor Orbán è entrato ed uscito da partiti e coalizioni, fino a raggiungere la posizione di potere attuale, che sta cercando di consolidare, portando avanti il suo progetto politico, di destabilizzazione della vita della nazione ungherese e dell&#8217;Europa tutta. Le sue idee, sono una ricetta populista già [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Articolo scritto da Raffaele Attanasio</strong></p>
<p>Canditatosi in politca, Viktor Orbán è entrato ed uscito da partiti e coalizioni, fino a raggiungere la posizione di potere attuale, che sta cercando di consolidare, portando avanti il suo progetto politico, di destabilizzazione della vita della nazione ungherese e dell&#8217;Europa tutta. Le sue idee, sono una ricetta populista già sperimentata in passato, che purtroppo, nei momenti di crisi, trova sempre largo seguito e consenso, tra cittadini depressi, impauriti, e sempre orientati al miraggio, di immediato miglioramento della propria condizione sociale, ottenuto anche a scapito degli altri.</p>
<p>Gli ultimi tre anni, lo hanno visto impegnato pesantemente nella realizzazzione del suo oscuro disegno, facilitato dalla crisi economico-finanziaria, che sta travagliando l&#8217;Ungheria e per la quale, lui è colpevole, a pari responsabilità, con tutta la classe dirigente politica di questo ultimo ventennio. Nulla ha fatto, per ostacolare la “deregulated finance”, durante i suoi periodi di incarico di Capo di Governo o dell&#8217;opposizione. Nessuna sua intenzione, quindi, di proteggere le ricchezze nazioniali, svendute in nome della privatizzazzione opportunistica.</p>
<div id="attachment_655" class="wp-caption alignleft" style="width: 314px"><a href="http://www.lavoce.hu/wp-content/uploads/304px-EPP_Summit_March_2011_Viktor_Orbán1.jpg"><img class="size-full wp-image-655 " title="Viktor Orbán" src="http://www.lavoce.hu/wp-content/uploads/304px-EPP_Summit_March_2011_Viktor_Orbán1.jpg" alt="" width="304" height="240" /></a><p class="wp-caption-text">Viktor Orbán</p></div>
<p>Ha cavalcato, invece, l&#8217;onda del nazionalismo e del populismo più esasperato, utilizzando gli slogans del maccartismo più bieco, contro i comunisti e le idee politiche socialiste, annullando completamente il concetto di solidarietà civile. Così facendo, è riuscito a tirare dalla sua parte, un elettorato, di età compresa tra 35-40 anni, afflitto, da gravi problemi economici e che, a distanza di 25 anni dal dissolvimento dei regimi socialisti in Europa, sa poco o nulla delle vicissitudini ungheresi passate.</p>
<p>Si è eretto a paladino dei desideri dell&#8217;elettorato dei contadini, poveri e non, che sono di norma conservatori e religiosi; si è spinto ad insuperbire gli animi, con le idea di superiorità di un etnia (quella magiara ) sulle altre, in un Paese ed in un area mittleuropea, da millenni, crogiolo di etnie, lingue, religioni e costumi diversi.</p>
<p>Pensiero e azione, hanno trovato una sintesi della sua strategia, nell&#8217;implementazone in tempi brevi, di azioni quali:<br />
- La legge sulla cittadinanza ungherese concessa, anche a coloro che vivono al di fuori dei confini del Paese;<br />
- L&#8217; appropriazione delle leve di potere, sull&#8217;Istruzione e sull&#8217;Informazione Nazionale ;<br />
- La limitazione della libertà di stampa e dell&#8217;nformazione, anche attaverso l&#8217;istituzione di una Commissione Governativa di Controllo Televisivo;<br />
- L&#8217;assoggettamento del Potere Giudiziario al controllo del Governo;<br />
- La Riforma dello Statuto della Banca Centrale d&#8217;Ungheria, ponendola di fatto sotto la Gestione dell&#8217;esecutivo ;<br />
- L&#8217; approvazione di una nuova legge elettorale per le elezioni del 2014, con la quale si è in pratica assicurato la vittoria per la sua coalizione;<br />
- L&#8217;approvazione di una nuova Costituzione, entrata in vigore il 1º gennaio 2012 , basata sulla centralità della famiglia, della tradizione, sull&#8217; etica e sulla religione Cattolica.</p>
<p>Azioni che sembrano ritornare dal triste passato di molte nazioni europee, governate da dittatori di grande e piccolo calibro: Hitler, Mussolini, Franco, Salazar, Papadopoulos.<br />
Nonostante ciò, la UE con le sue istituzioni centrali e i singoli governi nazionali, hanno scelto la strada del silenzio, pur essendo evidenti le potenziali disastrose implicazioni, derivanti da tali azioni. La confinante Slovacchia, più immediatamente e direttamente coinvolta, per la presenza di più di un milione di Magiari nei sui confini, dopo un primo rigurgito di protesta, si è allineata alla linea politica della UE.</p>
<p><a href="http://www.lavoce.hu/wp-content/uploads/320px-Flag_of_Europe.svg_.png"><img class="alignright size-full wp-image-732" title="unione europea europa" src="http://www.lavoce.hu/wp-content/uploads/320px-Flag_of_Europe.svg_.png" alt="" width="320" height="213" /></a></p>
<p>Nessuno si espone e si domanda ufficialmente , se siamo giunti in una fase di crisi europea, tale che prospettare la fine del periodo di pace post bellico, non è più utopia. Si ha paura di far vedere in anticipo i nuvoloni neri che si addensano pian piano, all&#8217;orizzonte degli anni a venire, per tutti i cittadini europei? Forse le domande non vengono esternate, perchè le risposte, sono già nella mente degli uomini di Governo in UE.</p>
<p>Infatti, non è difficile immaginare l&#8217;impatto negativo e pericoloso, di una ratifica in altri Paesi, della legge Orban sulla cittadinanza, concessa anche a coloro, che vivono al di fuori del Paese.<br />
Il Regno Unito ha fatto già un primo passo con le elezioni nelle Isole Falkland/Malvinas.<br />
Cosa ne sarà dell&#8217;Ucraina, se Putin fa sua tale legge, per i cittadini russofoni, che occupano mezza Ucraina, al di là del Dniepr?<br />
Quali eventi si prospettano per i Paesi balcanici, costituendo, ancora essi, un caleidoscopio di etnie, lingue e religioni diverse, con popolazioni animate da odio e sete di rivincite?<br />
Si dissolverà il mite Belgio sulla questione francofona ?</p>
<p>E considerazione drammatica; ritorneranno a soffiare i venti di guerra in Europa?<br />
Solo un&#8217;azione forte della Comunità Europea può far ritornare sui suoi passi Viktor Orbán. Ma c&#8217;è ancora la volontà di tenere in vita l&#8217;Unione Europea, che non è riuscità a trasformarsi in una Potenza Globale?</p>
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		<title>Deficit presto in pari grazie ad unʼidea tutta europea</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Feb 2013 20:34:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna Ruggiu</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Janos Lazar, sottosegretario alla presidenza ungherese, ha dichiarato ieri che sarà imposta una tassa retroattiva di ben il 35% sui capitali evasi dagli ungheresi all&#8217;estero. Un colpo basso per i ricchi che avevano fatto espatriare i propri soldoni soprattutto in Svizzera, ma non per Budapest che, grazie a questa tassa ispirata ai modelli tedesco e austriaco, potrebbe far rientrare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Janos Lazar, sottosegretario alla presidenza ungherese, ha dichiarato ieri che sarà imposta una tassa retroattiva di ben il 35% sui capitali evasi dagli ungheresi all&#8217;estero.</p>
<p><a href="http://www.lavoce.hu/wp-content/uploads/Tasse.jpg"><img class=" wp-image-1246 alignright" title="Tasse" src="http://www.lavoce.hu/wp-content/uploads/Tasse-300x295.jpg" alt="Tasse" width="210" height="207" /></a>Un colpo basso per i ricchi che avevano fatto espatriare i propri soldoni soprattutto in Svizzera, ma non per Budapest che, grazie a questa tassa ispirata ai modelli tedesco e austriaco, potrebbe far rientrare al proprio fisco una quota pari al deficit annuale del Paese (si parla infatti di settecento miliardi di fiorini).</p>
<p>Non sarà la supertassa francese che ha messo in fuga Depardieu (pari al 75%), e neppure la “flat tax” russa, ma che ben venga, se i super ricchi potranno fare un poʼ di bene alla nazione, visto che ad oggi la tassazione ungherese era ferma al 16%, seconda solo alla Bulgaria con il 10.</p>
<p>Paola Cupperi</p>
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		<title>Torna lo spettro della censura in Ungheria</title>
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		<pubDate>Sun, 06 Jan 2013 22:17:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna Ruggiu</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Anche la cultura è nel mirino del repressivo governo di Viktor Orbàn. Il giro di vite imposto dal premier magiaro sta facendo rivivere al popolo ungherese episodi che non si vedevano dai tempi del comunismo. L’ultimo caso riguarda il celebre scrittore Péter Esterhàzy &#8211; autore tra l&#8217;altro del libro Harmonia caelestis;  l’intellettuale ungherese è stato recentemente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche la cultura è nel mirino del repressivo governo di Viktor Orbàn. Il giro di vite imposto dal premier magiaro sta facendo rivivere al popolo ungherese episodi che non si vedevano dai tempi del comunismo. L’ultimo caso riguarda il celebre scrittore Péter Esterhàzy &#8211; autore tra l&#8217;altro del libro <em>Harmonia caelestis;  </em>l’intellettuale ungherese è stato recentemente vittima della censura di Stato: l’ultima volta era accaduto nel 1981, ha commentato lo stesso scrittore, quando appunto i comunisti erano al potere.</p>
<div id="attachment_1228" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.lavoce.hu/wp-content/uploads/Peter-Esterhàzy-Ungheria.jpg"><img class="size-medium wp-image-1228" title="Peter Esterhàzy / Scrittore" src="http://www.lavoce.hu/wp-content/uploads/Peter-Esterhàzy-Ungheria-300x155.jpg" alt="Peter Esterhàzy / Scrittore" width="300" height="155" /></a><p class="wp-caption-text">Lo scrittore Peter Esterhàzy</p></div>
<p>Esterhàzy cura  mensilmente un programma sulla radio pubblica, durante il quale ha pronunciato delle frasi che hanno irritato non poco il governo di Budapest e indotto l&#8217;esecutivo a non mandarle in onda. Nell&#8217;intervento incriminato lo scrittore esprime apertamente il proprio dissenso nei confronti delle posizioni e dell&#8217;operato del premier. Nel brano censurato, infatti, Esterhàzy invita tutti gli ascoltatori a recarsi ad assistere agli spettacoli del Teatro Nazionale sino a quando il direttore è Robert Alfoeldi; la prossima estate infatti, verrà sostituito da un intellettuale molto vicino a Orbàn, Attila Vidnyanszky.</p>
<p>Ormai da due anni, da quando Orbàn è diventato primo ministro, e il suo partito &#8211; nazionalista, conservatore e nemico dell&#8217;Europa &#8211;  ha ottenuto la maggioranza in Parlamento, si assiste a una forte repressione dei mezzi d’informazione e del mondo intellettuale: i casi di censura, da parte della potentissima Nmhh si stanno moltiplicando e tutto questo contribuisce a diffondere in Ungheria un sentimento di paura e di controllo.</p>
<div id="attachment_77" class="wp-caption alignleft" style="width: 229px"><a href="http://www.lavoce.hu/wp-content/uploads/351px-Viktor_Orbán_cropped.jpg"><img class="size-medium wp-image-77" title="Viktor Orbán" src="http://www.lavoce.hu/wp-content/uploads/351px-Viktor_Orbán_cropped-219x300.jpg" alt="Il premier ungherese Viktor Orbán" width="219" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Il premier ungherese Viktor Orbán</p></div>
<p>Una situazione inconcepibile se pensiamo che l’Ungheria è un paese che fa parte dell’Unione Europea e della Nato da anni e che ha una lunga tradizione democratica. La svolta dittatoriale imposta dal governo di Viktor Orbàn sta alimentando molte proteste in tutto il paese e la maggior parte degli organi di informazione internazionali diffondono notizie in merito. Ma per il momento pare che lo strapotere che Orbàn è riuscito a costruirsi sia ben saldo.</p>
<p>Ma la magistratura ungherese ha voluto dare un segnale forte al primo ministro, dando il proprio parere negativo sulla legge elettorale proposta da Fidesz, partito del premier. La legge prevede l’obbligo di registrazione per tutti gli elettori alcune settimane prima del voto. Cosa che, secondo le opposizioni, produrrebbe l’esclusione degli indecisi e, implicitamente, favorirebbe il partito di Orbàn. La Consulta di Budapest ha giudicato assolutamente incostituzionale la legge: è questo un sintomo dell’insofferenza e del desiderio di rinnovamento che serpeggia in tutta l’Ungheria.</p>
<p style="text-align: right;"><a href="mailto:anna_ruggiu@yahoo.com">Anna Ruggiu</a></p>
<p style="text-align: right;">
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		<title>Violenza domestica: madre e figlio prigionieri a Bora Bora</title>
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		<pubDate>Sat, 05 Jan 2013 15:56:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna Ruggiu</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Notizie Principali]]></category>
		<category><![CDATA[Bora Bora]]></category>
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		<description><![CDATA[La violenza domestica, tema quantomai tristemente attuale, è purtroppo la &#8220;protagonista&#8221; di un grave episodio che travalica i confini nazionali magiari.Al centro della vicenda una donna ungherese, Nyiri Patricia Smith. Il luogo: uno dei paradisi della Polinesia francese, l’isola di Bora Bora. Ma ricostruiamo la storia. La donna nel 2007, incontra a New York un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La violenza domestica, tema quantomai tristemente attuale, è purtroppo la &#8220;protagonista&#8221; di un grave episodio che travalica i confini nazionali magiari.Al centro della vicenda una donna ungherese, Nyiri Patricia Smith. Il luogo: uno dei paradisi della Polinesia francese, l’isola di Bora Bora.</p>
<p>Ma ricostruiamo la storia. La donna nel 2007, incontra a New York un cittadino francese Il-Soo Lee, di origine nipponica, entrambi dipendenti di una banca francese. Si sposano nell&#8217;estate del 2008, ed hanno presto un figlio, Noah.  L’uomo però inizia subito a mostrare un atteggiamento piuttosto violento. Le aggressioni alla moglie si fanno ripetute e lei lo denuncia alla polizia, chiedendo anche il divorzio.</p>
<p><a href="http://www.lavoce.hu/wp-content/uploads/tribunale_04.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1015" title="tribunale_04" src="http://www.lavoce.hu/wp-content/uploads/tribunale_04-300x178.jpg" alt="" width="300" height="178" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Qualche mese fa, Il-Soo Lee porta moglie e figlio a fare una vacanza nell’isola polinesiana. Nessuno avrebbe mai potuto immaginare le intenzioni dell’uomo: appena arrivati sequestra i passaporti e i biglietti aerei della moglie e del figlio, stabilendo, all’insaputa dei due, la residenza nell’isola del Pacifico. Inoltre, grazie ai buoni rapporti che intrattiene con le autorità locali, cerca di far dichiarare inferma di mente la donna e di far pronunciare le autorità dell’isola sul caso di divorzio.</p>
<p>Così ora Patricia Smith Nyiri e il piccolo Noha sono veri e propri ostaggi a Bora Bora. Questa storia è diventata un caso anche per il diritto internazionale. Vedremo come evolverà e se i due potranno tornare in Europa.</p>
<p>Purtroppo, per il momento pare che sia il padre di Patricia, il console dell’Ecuador, Nyiri Ivan, che l’avvocato non riescano a sbrogliare questa intricata storia famigliare.</p>
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		<title>Anche i pensionati dovranno pagare il ticket?</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Nov 2012 16:48:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Claudia Turale</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Pura e semplice provocazione oppure nuova proposta per sanare le casse dello Stato? Per il momento sembra essere solo uno spunto di riflessione offerto da József Bodrogi durante la conferenza “Il prezzo della salute” promossa dal Napi Gazdagság. L’ex commissario ministeriale per la realizzazione del piano Semmelweiss ha posto l’accento sul problema della copertura delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pura e semplice provocazione oppure nuova proposta per sanare le casse dello Stato? Per il momento sembra essere solo uno spunto di riflessione offerto da József Bodrogi durante la conferenza “Il prezzo della salute” promossa dal Napi Gazdagság.<a href="http://www.lavoce.hu/wp-content/uploads/pillole-medicina-258.jpg"><img class="size-full wp-image-1205 alignright" title="Anche i pensionati dovranno pagare il ticket" src="http://www.lavoce.hu/wp-content/uploads/pillole-medicina-258.jpg" alt="" width="258" height="258" /></a></p>
<p>L’ex commissario ministeriale per la realizzazione del piano Semmelweiss ha posto l’accento sul problema della copertura delle spese sanitarie da parte dello Stato a favore dei pensionati, soprattutto ora che stanno per avviarsi alla pensione i nati della prima metà degli Anni Cinquanta, la cosiddetta Generazione Ratkó: se si tassassero le pensioni, le casse dello Stato acquisirebbero 300 miliardi di fiorini pronti a coprire le spese sanitarie.</p>
<p>La tassazione delle pensioni però non basta, come sottolinea lo stesso Bodrogi: se lo Stato da una parte guadagna, dall’altra deve fronteggiare la diminuzione di valore delle pensioni, quindi deve aumentarne l’importo lordo. Bodrogi invita quindi a prestare attenzione a questo problema, contrariamente a quanto fatto dalla maggior parte delle nazioni, altrimenti si rischia il collasso del sistema.</p>
<p>L’ufficio stampa del governo si è comunque dissociato dalle dichiarazioni di Bodrogi, sottolineando che non sono al vaglio iniziative di questo tipo a sfavore dei pensionati.</p>
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		<title>Scontro Croazia-Ungheria sul gasdotto</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Oct 2012 05:55:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabrizio Martini</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Croazia e Ungheria si stanno contendendo il passaggio del gasdotto della Gazprom nel loro territorio. La Croazia sta facendo numerose pressione diplomatiche e controfferte politiche alla Russia di Putin per assicurarsi la cruciale infrastruttura per fornire energia al paese. Ma la Russia e Gazprom fanno sapere che nessun accordo potrà prevaricare il diritto comunitario e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Croazia e Ungheria si stanno contendendo il passaggio del gasdotto della Gazprom nel loro territorio. La Croazia sta facendo numerose pressione diplomatiche e controfferte politiche alla Russia di Putin per assicurarsi la cruciale infrastruttura per fornire energia al paese.</p>
<div id="attachment_1169" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.lavoce.hu/wp-content/uploads/800px-Gazprom_Logo.svg_.png"><img class="size-medium wp-image-1169" title="Gazprom è il maggiore estrattore mondiale di gas naturale" src="http://www.lavoce.hu/wp-content/uploads/800px-Gazprom_Logo.svg_-300x146.png" alt="Gazprom è il maggiore estrattore mondiale di gas naturale" width="300" height="146" /></a><p class="wp-caption-text">Gazprom è il maggiore estrattore mondiale di gas naturale</p></div>
<p>Ma la Russia e Gazprom fanno sapere che nessun accordo potrà prevaricare il diritto comunitario e negli ultimi giorni le comunicazioni tra la Federazione Russa e Bruxelles sono sempre più fitte per sciogliere il nodo sul percorso del gasdotto. La stessa notizia viene confermata dall&#8217;assistente del Ministro dell&#8217;Economia croato Alen Leveric.</p>
<p>&#8220;Riguardo al progetto del gasdotto South Stream, siamo in contatto con la Commissione europea, come lo sono tutti gli altri paesi europei e attendiamo la decisione della parte russa&#8221;. Questo è quanto dichiara Leveric a margine della Oil Balcani 2012 &amp; Gas Summit che si è tenuta ad Atene lo scorso 26 settembre.</p>
<p>&#8220;Siamo molto interessati per assicurarci il passaggio del South Stream attraverso il nostro paese, ma dobbiamo rimetterci alle decisioni della Commissione&#8221; aggiunge l&#8217;assistente.</p>
<p>La Russia di Putin è interessata a deviare le rotte dei suoi gasdotti al di fuori del territorio ucraino e la soluzione croata potrebbe essere una valida alternatica.</p>
<p>Il South Stream dovrebbe trasportare fino a 63 bilioni di metri cubi di gas naturale verso l&#8217;Europa centrale e meridionale. I tubi andranno dalla Russia alla Bulgaria attraverso il Mar Nero. Una volta giunti in territorio bulgaro si dividerà in due &#8211; con la gamba nord che, da progetto, dovrebbe attraversare la Serbia, l&#8217;Ungheria, la Slovenia e l&#8217;Austria e giungere fino al Nord Italia, e la gamba meridionale passerebbe per la Grecia fino ad arrivare a rifornire il Sud Italia.</p>
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		<title>Proposto il divieto per le slot machine</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Oct 2012 05:55:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabrizio Martini</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il Governo ungherese sta studiando un provvedimento per mettere al bando le famigerate slot machine nei pub e nei cafè, per arginare la dolorosa piaga sociale del gioco d&#8217;azzardo, che colpisce molte persone e famiglie in Ungheria. Secondo un&#8217;indiscrezione riportata dalla BBC, sul tavolo del Primo Ministro sarebbero pronte delle norme che imporrebbero il divieto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Governo ungherese sta studiando un provvedimento per mettere al bando le famigerate slot machine nei pub e nei cafè, per arginare la dolorosa piaga sociale del gioco d&#8217;azzardo, che colpisce molte persone e famiglie in Ungheria.<a href="http://www.lavoce.hu/wp-content/uploads/800px-Slot_machine.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-1174" title="slot machine" src="http://www.lavoce.hu/wp-content/uploads/800px-Slot_machine-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a></p>
<p>Secondo un&#8217;indiscrezione riportata dalla BBC, sul tavolo del Primo Ministro sarebbero pronte delle norme che imporrebbero il divieto delle slot nei locali che non siano casinò autorizzati.</p>
<p>Il gioco d&#8217;azzardo impatta troppo nelle vite degli ungheresi, soprattutto i più poveri, che spesso in cerca di fortuna dilapidano una grande parte del loro già misero reddito. Ovviamente lo stato si aspetta una flessione delle entrate fiscali con la messa al bando delle slot, ma la soluzione alternativa a questo inconveniente è già stata trovata.  I 30 miliardi di fiorini che mancheranno all&#8217;appello con questo provvedimento saranno recuperati attraverso una maggiore tassazione del gioco online, che anno dopo anno aumenta il numero dei giocatori.</p>
<p>L&#8217;Ufficio del Primo Ministro fa sapere che il provvedimento raggiungerà il Parlamento entro pochi giorni per essere operativo nel giro di poche settimane. Saranno così vietate l&#8217;installazione di nuovi apparecchi e molti altri verranno rimossi dai numerosi locali pubblici in cui sono presenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>La pericolosa svolta dittatoriale in Ungheria</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Oct 2012 05:55:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabrizio Martini</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La pericolosa situazione istituzionale in Ungheria piomba sulla scena mediatica internazionale dopo le numerose proteste interne al paese. Numerosi sono i reportage dei più importanti organi di stampa internazionale sulle politiche di Viktor Orbán, che stanno portando l&#8217;Ungheria ad una preoccupante svolta dittatoriale. L&#8217;Ungheria nel corso del Governo Orbàn in carica dal 2010 ha subito dieci [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La pericolosa situazione istituzionale in Ungheria piomba sulla scena mediatica internazionale dopo le numerose proteste interne al paese. Numerosi sono i reportage dei più importanti organi di stampa internazionale sulle politiche di Viktor Orbán, che stanno portando l&#8217;Ungheria ad una preoccupante svolta dittatoriale.</p>
<div id="attachment_655" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.lavoce.hu/wp-content/uploads/304px-EPP_Summit_March_2011_Viktor_Orbán1.jpg"><img class="size-medium wp-image-655" title="Viktor Orbán" src="http://www.lavoce.hu/wp-content/uploads/304px-EPP_Summit_March_2011_Viktor_Orbán1-300x236.jpg" alt="" width="300" height="236" /></a><p class="wp-caption-text">Viktor Orbán</p></div>
<p>L&#8217;Ungheria nel corso del Governo Orbàn in carica dal 2010 ha subito dieci modifiche costituzionali, che hanno portato all&#8217;ampliamento dei poteri del Primo Ministro e a ridisegnare la legge elettorale che ha consentito al partito del Premier di vincere le ultime tre elezioni.</p>
<p>L&#8217;aborto e i matrimoni gay sono vietati e la Corte Costituzionale è stata ampliata e riempita di giudici vicini ad Orbàn, che ha anche costretto al ritiro oltre 200 giudici. E&#8217; stato anche riformato il sistema di sicurezza nazionale: la guardia del corpo personale del premier è stata nominato a capo di un nuovo organo &#8220;anti-terrorismo&#8221; con poteri di polizia praticamente illimitati, che consentono anche la sorveglianza segreta.</p>
<p>Orbàn detiene la maggioranza assoluta dei seggi in Parlamento, grazie alla sua sproporzionata legge elettorale.</p>
<p>Ma l&#8217;Ungheria ha una fiera tradizione democratica e tutte queste modifiche non sono passate inosservate.</p>
<p>Sembra però che i maggiori organi continentali e mondiali chiudano gli occhi allo scempio che si sta tenendo in Ungheria.</p>
<p>L&#8217;UE e il FMI stanno solo prolungando la farsa del Governo Orbàn, chiedendo tagli alle pensioni senza porre alcuna richiesta per leggi sulla trasparenza, la responsabilità e l&#8217;integrità costituzionale dell&#8217;Ungheria.</p>
<p>Entrambi avrebbero il potere di cambiare il corso degli eventi nel paese magiaro, ma non hanno forse il coraggio o molto probabilmente l&#8217;interesse di farlo.</p>
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		<title>OTP Bank Liga, 8^ giornata</title>
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		<pubDate>Mon, 24 Sep 2012 09:02:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabrizio Martini</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;ottava giornata di campionato ha rivelato particolari sorprese. Cambia la testa della classifica, con il Gyori Eto  che si trova adesso capolista con 19 punti, grazie alla sesta vittoria consecutiva. Il Gyori Eto si è aggiudicato il big match della giornata espugnando il Solsoi Stadium di Szekesferhervar, battendo il Videoton per 1-0. Decide Tamas Koltai, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1128" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.lavoce.hu/1126/2012/09/17/otp-bank-liga-7-giornata/otp_bank_liga_logo/" rel="attachment wp-att-1128"><img class="size-medium wp-image-1128" title="OTP Bank Liga logo" src="http://www.lavoce.hu/wp-content/uploads/OTP_Bank_Liga_logo-300x81.png" alt="" width="300" height="81" /></a><p class="wp-caption-text">OTP Bank Liga</p></div>
<p>L&#8217;ottava giornata di campionato ha rivelato particolari sorprese. Cambia la testa della classifica, con il Gyori Eto  che si trova adesso capolista con 19 punti, grazie alla sesta vittoria consecutiva. Il Gyori Eto si è aggiudicato il big match della giornata espugnando il Solsoi Stadium di Szekesferhervar, battendo il Videoton per 1-0.<br />
Decide Tamas Koltai, fuoriclasse della squadra, al 67&#8242; minuto, che sfrutta un magistrale contropiede e batte Bozsovics con un perfetto diagonale.</p>
<p>La MTK perde la testa della classifica e l&#8217;imbattibilità a causa di una pesante sconfitta per 3-0 contro il Szombathely sotto i colpi di uno spumeggiante Haladas.</p>
<p>Anche il Debrecen si complica la vita con una brutta sconfitta a Eger.I rossoblu di casa, squadra di media classifica dotata di ottime individualità, portano a casa i tre punti grazie ad una magnifica rovesciata di Nemeth.</p>
<p>Si riprende l&#8217;Honved, che si aggiudica il match con il Kaposvar per 5-3; il DVTK regola il Paks per 1-0.</p>
<p>Il Ferencvaros conquista il terzo risultato utile consecutivo pareggiando a Siofok per 0-0, in una partita povera di emozioni, malgrado la superiorità tecnica dei Fradi, incapaci però di sbloccare l&#8217;incontr.</p>
<p>Vince l&#8217;Ujpest in casa contro il Kecskemet per 2-1 e si porta così a metà classifica.<br />
Nei Lilak si conferma decisivo Peter Kabat, autore del momentaneo pareggio con un gol in mischia.</p>
<p>Da segnalare la vittoria esterna del Pacs a Papa contro il Lombard per 2-1.</p>
<p>Nella classifica marcatori Tamas Koltai (ETO) raggiunge Attila Simon a 6 reti. A seguire troviamo con 5 reti Coulibaly (Debrecen); 4 reti per Tischler (MTK) Nemeth(Egri), Sidibe(Debrecen).</p>
<p>Il prossimo turno vedrà il Gyor Eto ospitare il Lombard Papa e la MTK giocare sul campo del Siofok.</p>
<p>Gli altri match della nona giornata saranno Debrecen-Haladas; Kecskemet-Honved; Kaposvar-Egri; Paks-Videoton; Ferencvaros-Dvtk e Pecs-Ujpest.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Le ditte ceche si spostano in Ungheria</title>
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		<pubDate>Thu, 20 Sep 2012 07:00:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vlad Ilie</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>

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		<description><![CDATA[Gli azionisti e le aziende ceche scelgono sempre di più di spostare la loro sede legale in Ungheria. Secondo l&#8217;Agenzia d&#8217;informazione sul mercato di capitale ceco CEKIA, nel 2011 avevano in Ungheria la loro sede legale 944 società ceche, il 41% in più rispetto al 2010. Un trend simile a quello già registrato in Slovacchia, in quanto più di 10 mila aziendeslovacche hanno sede in terra magiara.  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gli azionisti e le aziende ceche scelgono sempre di più di spostare la loro sede legale in Ungheria. Secondo l&#8217;Agenzia d&#8217;informazione sul mercato di capitale ceco CEKIA, nel 2011 avevano in Ungheria la loro sede legale 944 società ceche, il 41% in più rispetto al 2010. Un trend simile a quello già registrato in Slovacchia, in quanto più di 10 mila aziendeslovacche hanno sede in terra magiara. <a href="http://www.lavoce.cz/wp-content/uploads/2012/09/800px-Aerial_view_of_Blomberg_Germany.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-20804" title="800px-Aerial_view_of_Blomberg,_Germany" src="http://www.lavoce.cz/wp-content/uploads/2012/09/800px-Aerial_view_of_Blomberg_Germany-300x168.jpg" alt="azienda" width="300" height="168" /></a></p>
<p>La principale motivazione è il sistema fiscale ungherese, particolarmente conveniente per i ricavi provenienti dalle licenze, tassate in Ungheria soltanto per il 5% o il 9,5%. Inoltre l&#8217;Ungheria ha delle aliquote sui dividendi e sui ricavi corporate più convenienti degli altri due Paesi mitteleuropei. Per le aziende risulta anche vantaggioso, che l&#8217;Ungheria non applica una tassazione sui dividendi o sui guadagni che vengono trasferiti in paradisi fiscali e in società off-shore.</p>
<p>“L&#8217;economia ungherese non sta decisamente bene, e quindi sembra che il governo di quel Paese cerchi varie strade per il suo rilancio”, dice Petra Stepankova della Cekia. Tuttavia proprio il governo ungherese di Viktor Orban e la pessima situazione economica rappresentano dei fattori di rischio non trascurabili per chi decida di essere attivo in Ungheria.</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Andrea Ronco</strong></p>
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