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	<title>La Voce di Trieste</title>
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	<description>Periodico indipendente per Trieste ed il suo spazio internazionale</description>
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	<title>La Voce di Trieste</title>
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		<title>L&#8217;estate al Castello di Muggia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[La Voce di Trieste]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2026 15:59:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sarà la prima estate al castello di Muggia con la Culture Arti e Saperi Srl, che presenta le iniziative già programmate, alle quali potranno aggiungersi ulteriori eventi nei prossimi mesi. Al via anche una collaborazione con PromoTurismoFVG per l’iniziativa “Borghi del Fvg”. «Al momento abbiamo scelto di organizzare a giugno, luglio e agosto degustazioni, lezioni [&#8230;]]]></description>
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<p><br><br><br><strong>Sarà la prima estate al castello di Muggia con la Culture Arti e Saperi Srl, che presenta le iniziative già programmate, alle quali potranno aggiungersi ulteriori eventi nei prossimi mesi. Al via anche una collaborazione con PromoTurismoFVG per l’iniziativa “Borghi del Fvg”. «Al momento abbiamo scelto di organizzare a giugno, luglio e agosto degustazioni, lezioni di yoga e visite guidate al castello &#8211; spiega Federica Alessio, promotrice del progetto &#8211; si tratta di alcune sperimentazioni, per capire poi se poter aggiungere altri appuntamenti nel corso dell’estate. Sul fronte delle degustazioni e dello yoga, ci siamo affidati ad alcune realtà del territorio, per le visite guidate invece pensiamo di poter aprire il castello al pubblico di venerdì, sabato e domenica, per offrire la possibilità di apprezzare gli interni e il giardino, su prenotazione». Il calendario di iniziative, con tutte le date, sarà promosso nel dettaglio sul sito e sul social del Castello di Muggia, e il maniero apre ufficialmente anche a feste private. Già organizzati intanto con successo, nei mesi corsi, alcuni eventi: “Castelli aperti in Fvg” e due appuntamenti per famiglie, a Pasquetta e in occasione della Festa della Mamma. Le degustazioni in estate saranno a cura di Alessia Manella, in arte Michiamanocantastorie, «racconto il vino attraverso storie, territori e cultura &#8211; spiega Manella &#8211; creo esperienze narrative che intrecciano degustazione, cinema, letteratura, musica e arte per raccontare l’identità dei luoghi e delle persone in modo contemporaneo e coinvolgente. Al Castello di Muggia porteremo un percorso culturale e sensoriale che attraversa il tempo: dal Medioevo fino alle nuove generazioni di produttori del territorio. I vini diventeranno il filo conduttore di un racconto fatto di confini, trasformazioni, identità e rinascita, accompagnando il pubblico dentro un’esperienza immersiva tra storia, memoria e visioni contemporanee. L’idea è vivere il Castello come un luogo aperto, vivo e partecipato, capace di fare cultura in modo fresco e accessibile: un castello di tutti, dove passato e presente dialogano attraverso il vino, le storie e la convivialità». Le lezioni di yoga saranno tenute invece da Lorena Fortuni e Sara Temperini, dell&#8217;Associazione A. 360°, una realtà culturale e sociale con sede a Muggia, che si propone come uno spazio polivalente dedicato al benessere personale, alla crescita interiore e all&#8217;approfondimento scientifico e filosofico, un centro olistico con un approccio integrato al benessere psico-fisico. Le lezioni si svolgeranno all’aperto, nel giardino, tra le mura del castello, un angolo speciale nel verde, tra storia e natura. Al via anche una collaborazione PromoTurismoFVG. Il castello di Muggia parteciperà all’iniziativa “Borghi del Fvg”, che propone itinerari nei borghi più belli della regione. La visita a Muggia includerà anche una tappa all’interno del castello dove sarà direttamente il team di Culture Arti e Saperi ad accompagnare il pubblico.</strong></p>
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		<title>Torna la Campagna “Abbiamo riso per una cosa seria”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[La Voce di Trieste]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2026 15:55:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
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					<description><![CDATA[Nei due week end 16/17 e 23/24 maggio ritorna la campagna nazionale Abbiamo riso per una cosa seria, per favorire il diritto al cibo e un’agricoltura familiare sostenibile. La Campagna quest’anno giunge alla 24ª edizione ed è promossa dalla FOCSIV – Federazione degli organismi di volontariato internazionale di ispirazione cristiana – con 26 organismo del [&#8230;]]]></description>
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<p><strong>Nei due week end 16/17 e 23/24 maggio ritorna la campagna nazionale <em>Abbiamo riso per una cosa seria</em>, per favorire il diritto al cibo e un’agricoltura familiare sostenibile. La Campagna quest’anno giunge alla 24ª edizione ed è promossa dalla FOCSIV – Federazione degli organismi di volontariato internazionale di ispirazione cristiana – con 26 organismo del territorio nazionale, tra cui l’ACCRI – Associazione di Cooperazione Cristiana Internazionale per una cultura di solidarietà tra i popoli ODV. Volontarie e volontari dell’ACCRI saranno presenti in numerose parrocchie e piazze di Trieste e Muggia per raccogliere le offerte a sostegno del progetto <em>Nutriamo il futuro in Somalia</em>. Saranno offerti pacchi di riso Roma, coltivato con l’esperienza e la qualità del territorio nella Riserìa Viazzo di Tricerro, in provincia di Vercelli, distribuiti a fronte di una donazione minima di 6 euro. Nelle piazze i banchetti saranno: a Trieste sabato 16 maggio in via San Lazzaro (ore 9-16) con i Lions Club di Trieste e in via Cavana (ore 9-13) con i clown dottori della Compagnia dell&#8217;Arpa a Dieci Corde; a Muggia, in piazza Guglielmo Marconi nelle mattine di sabato 16 e domenica 17.</strong> <strong>Il progetto <em>Nutriamo il futuro</em> è volto a sostenere, in collaborazione con l’ONG locale Ayuub, la mensa scolastica per oltre 500 bambini/e del villaggio Ayuub e per i minori vulnerabili di 7 campi profughi allestiti nei pressi. Il villaggio Ayuub conta circa 3000 abitanti, con un’amministrazione democratica che considera l’istruzione come elemento fondamentale per il riscatto sociale e l’emancipazione economica. La mensa scolastica incentiva la frequenza scolastica dei minori dai 6 ai 15 anni, il 43% dei quali sono bambine e ragazze, allevia il carico economico delle famiglie e sostiene l’economia locale, acquistando prodotti alimentari dalle cooperative agricole del territorio.</strong> <strong>Tutte le informazioni sul progetto al link: <a href="https://www.accri.it/cosa-facciamo-2/abbiamo-riso-per-una-cosa-seria/">https://www.accri.it/cosa-facciamo-2/abbiamo-riso-per-una-cosa-seria/</a> Per maggiori informazioni biblio@accri.it</strong></p>
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		<title>Incontro con Pino Casamassima</title>
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		<dc:creator><![CDATA[La Voce di Trieste]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2026 15:51:08 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Cultura e spettacoli]]></category>
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					<description><![CDATA[Sabato 16 maggio alle ore 18.15 presso la sede dell&#8217;Associazione culturale Tina Modotti (Casa del popolo “Antonio Gramsci”, via Ponziana 14, 1° piano) si svolgerà l&#8217;incontro Dalla strategia della tensione agli Epstein files con Pino Casamassima a partire dai suoi testi Le ceneri della repubblica. Un romanzo italiano e Nella rete di Epstein. Il caso [&#8230;]]]></description>
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<p><br><br><br><strong>Sabato 16 maggio alle ore 18.15 presso la sede dell&#8217;Associazione culturale Tina Modotti (Casa del popolo “Antonio Gramsci”, via Ponziana 14, 1° piano) si svolgerà l&#8217;incontro <em>Dalla strategia della tensione agli Epstein files </em>con Pino Casamassima a partire dai suoi testi <em>Le ceneri della repubblica. Un romanzo italiano </em>e <em>Nella rete di Epstein. Il caso che sta facendo tremare governi, imperi finanziari e reputazioni</em>. L’autore ne parlerà con Giuseppe Vergara. Pino Casamassima è giornalista professionista, scrittore. Diverse le sue pubblicazioni sulla storia d’Italia: dal brigantaggio al fascismo, alla Prima Repubblica, al terrorismo. È autore di una sessantina di libri (saggi, narrativa, testi teatrali). Oltre che di storia politica, si è occupato di musica italiana e rock‘n’roll.</strong><br><br></p>
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		<title>“K-Pop Hunter” al Teatro Bobbio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[La Voce di Trieste]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2026 15:47:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e spettacoli]]></category>
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					<description><![CDATA[Nuovo appuntamento targato Gruppo Anteprima: domenica 17 maggio, alle ore 18.00, sarà infatti la volta di K-Pop Hunter in scena al Teatro Bobbio. Il musical tributo alle Huntrix, uno spettacolo coinvolgente e colorato pensato per i giovanissimi, tra musica, coreografie e una storia avvincente con le avventure di Zoey, Rumi e Mira. Biglietti disponibili su [&#8230;]]]></description>
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<p><br><br><br>Nuovo appuntamento targato Gruppo Anteprima: domenica 17 maggio, alle ore 18.00, sarà infatti la volta di <em>K-Pop Hunter</em> in scena al Teatro Bobbio. Il musical tributo alle Huntrix, uno spettacolo coinvolgente e colorato pensato per i giovanissimi, tra musica, coreografie e una storia avvincente con le avventure di Zoey, Rumi e Mira. <strong>Biglietti</strong> disponibili su <strong><a href="https://www.ticketone.it/event/kpop-warriors-teatro-stabile-bobbio-21311359/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.ticketone.it/event/kpop-warriors-teatro-stabile-bobbio-21311359/</a></strong></p>
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		<title>“Porte Aperte in UNI3” in Sala Luttazzi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[La Voce di Trieste]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 07:40:42 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Cultura e spettacoli]]></category>
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					<description><![CDATA[Prosegue a Trieste il percorso culturale della rassegna “La cultura non ha età”, promossa da ASP Pro Senectute e inserita nel calendario di “Una luce sempre accesa” del Comune di Trieste – Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo. Il prossimo appuntamento è in programma giovedì 21 maggio alle ore 17.00 presso la Sala [&#8230;]]]></description>
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<p><br><br><br>Prosegue a Trieste il percorso culturale della rassegna “La cultura non ha età”, promossa da ASP Pro Senectute e inserita nel calendario di “Una luce sempre accesa” del Comune di Trieste – Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo. Il prossimo appuntamento è in programma giovedì 21 maggio alle ore 17.00 presso la Sala Luttazzi del Magazzino 26, nel Porto Vecchio, con <em>Porte Aperte in UNI3 – Uno sguardo al mondo di UNI3</em>, iniziativa realizzata dall’Università della Terza Età di Trieste. L’evento proporrà un pomeriggio dedicato alle attività artistiche e culturali sviluppate durante l’anno accademico, attraverso esibizioni, saggi di recitazione e momenti musicali di fine corso. Un’occasione speciale per conoscere da vicino il mondo di UNI3, realtà da anni impegnata nella promozione della cultura, della formazione permanente e della socializzazione. Sul palco si alterneranno partecipanti e docenti in un percorso capace di unire creatività, esperienza e condivisione, offrendo al pubblico uno sguardo autentico sulle attività che animano l’Università della Terza Età di Trieste. La rassegna “La cultura non ha età” si conferma così un progetto di grande valore sociale e culturale, nato con l’obiettivo di promuovere il benessere e la partecipazione attraverso l’arte e la cultura, creando occasioni di incontro tra generazioni e valorizzando il ruolo attivo delle persone nella vita culturale della città. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.</p>
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		<title>“La Musica è Luce” al Teatro dell&#8217;Angelo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[La Voce di Trieste]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 May 2026 13:40:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e spettacoli]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
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					<description><![CDATA[Ritorna a Trieste, dove si concluderà domenica 17 maggio 2026, La Musica è Luce, progetto musical-teatrale che prevedeva un ciclo di otto concerti in sette località regionali da inizio anno a oggi. Lo spettacolo conclusivo del tour teatrale regionale, che avrà per protagonista la Band Giovani dell&#8217;Orchestra a Fiati Città di Muggia APS-ETS preparata da [&#8230;]]]></description>
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<p><br><br><br>Ritorna a Trieste, dove si concluderà domenica 17 maggio 2026, <em>La Musica è Luce</em>, progetto musical-teatrale che prevedeva un ciclo di otto concerti in sette località regionali da inizio anno a oggi. Lo spettacolo conclusivo del tour teatrale regionale, che avrà per protagonista la Band Giovani dell&#8217;Orchestra a Fiati Città di Muggia APS-ETS preparata da Giacomo Sfetez con un programma dedicato ai grandi cantautori italiani del &#8216;900 e letture a leggìo di Michela Cembran, si terrà al Teatro dell&#8217;Angelo di via Risorta, 3 a Trieste. Protagonisti indiscussi de <em>La Musica è Luce</em> nella sua edizione giovanile saranno quei giovani che, nel corso della fase di scouting e di preparazione alle performance, hanno contribuito a realizzare parte della versione integrale dell&#8217;iniziativa proposta nelle sale della regione. Ecco dunque che, a partire da suoni e parole, per il tramite di testi appositamente selezionati per l&#8217;occasione dal repertorio cantautorale italiano ad opera di autori, tra i quali, De Gregori, Carosone, De Andrè e i Nomadi, il pubblico verrà accompagnato nel viaggio che scorre gli aspetti nucleari fondanti del progetto, quali inclusione, condivisione e consapevolezza di temi inerenti fragilità e disabilità&#8221;. Per informazioni www.muggiamusica.org</p>
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		<title>“I muratori” in scena al Teatro dei Fabbri</title>
		<link>https://www.lavoceditrieste.net/2026/05/09/i-muratori-in-scena-al-teatro-dei-fabbri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[La Voce di Trieste]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 May 2026 13:20:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e spettacoli]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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					<description><![CDATA[Ultimo appuntamento al Teatro dei Fabbri per la rassegna della Contrada “AiFabbri”, il 13 e 14 maggio, alle 20:30, con il debutto in prima assoluta della nuova produzione Contrada I muratori di Edoardo Erba, sotto la regia di Daniela Gattorno con Elke Burul, Maurizio Zacchigna e Valentino Pagliei. Muratori racconta la notte in cui Fiore [&#8230;]]]></description>
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<p><br><br><br>Ultimo appuntamento al Teatro dei Fabbri per la rassegna della Contrada “AiFabbri”, il 13 e 14 maggio, alle 20:30, con il debutto in prima assoluta della nuova produzione Contrada <em>I muratori</em> di Edoardo Erba, sotto la regia di Daniela Gattorno con Elke Burul, Maurizio Zacchigna e Valentino Pagliei. <em>Muratori </em>racconta la notte in cui Fiore e Germano, due amici muratori romani, si ritrovano a costruire un muro abusivo all&#8217;interno di un teatro abbandonato, destinato a diventare il nuovo magazzino di un supermercato. Mentre lavorano al riparo da occhi indiscreti, i due uomini ripercorrono le loro vite, esprimendo sogni di una vita migliore e confidandosi con sarcasmo e ironia. L&#8217;incontro inaspettato con Giulia, una figura misteriosa ispirata alla tragedia di Strindberg, sconvolge le loro vite, portando una ventata di arte e sogno in un mondo di lavoro di fatica. L&#8217;incontro con Giulia fa crollare le barriere tra i due mondi, alimentando il desiderio inestinguibile di sognare. «Lavorare su un testo di Edoardo Erba &#8211; racconta la regista Daniela Gattorno &#8211; è sempre stimolante e divertente, ma Muratori è proprio irresistibile! Nonostante la prima messa in scena risalga ormai al 2000, il tema è assolutamente ancora contemporaneo. Purtroppo l&#8217;abusivismo, il lavoro “a nero”, le frustrazioni dei lavoratori e delle persone in genere, fanno ancora parte del nostro quotidiano, come anche la poca attenzione alla conservazione di luoghi adibiti ad ospitare eventi culturali&#8230;ma questo malcostume denunciato dai due protagonisti, i due muratori sconfitti dalle prove della vita ma ancora vibranti di speranze ed ambizioni, viene messo in discussione da una presenza inaspettata: una donna che sembra venire dal passato, che con passione travolge, in tempi diversi, entrambi gli uomini intrappolati dal fascino eterno della “Signorina Giulia”. È lei infatti a vivere tra le quinte dimenticate e polverose&#8230;custode dell&#8217; Arte e del Teatro, ed è questo personaggio classico a rendere ancor più straordinario l&#8217;intreccio e lo svolgersi di questa storia, fino ad un finale inaspettato». «A rendere vivi questi personaggi &#8211; aggiunge &#8211; sono Maurizio Zacchigna, Valentino Pagliei ed Elke Burul ed io non potevo trovare interpreti migliori per rendere al meglio questi meravigliosi protagonisti! Rispetto al copione originale, in romanesco, noi proponiamo un linguaggio comunque colorito e popolare, ma anche legato al nostro territorio.»</p>
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		<title>Teatri Verdi e Rossetti per “Romeo e Giulietta”</title>
		<link>https://www.lavoceditrieste.net/2026/05/07/teatri-verdi-e-rossetti-per-romeo-e-giulietta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[La Voce di Trieste]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 08:46:01 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Cultura e spettacoli]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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					<description><![CDATA[Grazie alla collaborazione tra i due teatri storici della città di Trieste – il Verdi ed il Rossetti &#8211; dall’8 al 24 maggio si avrà su un unico palco, quello del Verdi, un’inedita doppia produzione dedicata alla coppia letteraria più celebre della cultura occidentale, Romeo e Giulietta, raccontati in musica grazie all’opera di Gounod ed [&#8230;]]]></description>
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<p><br><br><br>Grazie alla collaborazione tra i due teatri storici della città di Trieste – il Verdi ed il Rossetti &#8211; dall’8 al 24 maggio si avrà su un unico palco, quello del Verdi, un’inedita doppia produzione dedicata alla coppia letteraria più celebre della cultura occidentale, Romeo e Giulietta, raccontati in musica grazie all’opera di Gounod ed in prosa col testo di Shakespeare nella regia di Paolo Valerio. Grazie alla regia comune ad entrambi i titoli, i dodici appuntamenti, intrecciati tra prosa e opera, offriranno al pubblico un’occasione unica – in Italia e in Europa – per godere di un excursus storico, letterario e musicale, sui temi eterni di amore e morte, violenza e trascendenza, dall’800 francese di Gounod alla modernità. Operazione culturale davvero inedita quella pensata dal Verdi di Trieste insieme al Rossetti, che poi porterà il lavoro in prosa in tournée italiana, ove per la prima volta ad un’opera lirica si affianca sullo stesso palco il capolavoro drammaturgico da cui essa è nata, ma nella sua rilettura contemporanea, in un intrigante gioco di rimandi tra il Cinquecento inglese, l’Ottocento francese e la visione contemporanea dell’unico regista Paolo Valerio, nome affermato anche come attore, docente e direttore artistico (dal 2021 proprio del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia). A ciò si aggiunge che l’opera di Gounod in tutta la storia della città è stata rappresentata solo due volte – nel 1913 e nel 2010 – aggiungendo un’ulteriore ragione di interesse a questo raro ritorno in nuova veste. Entrambi gli spettacoli sono in vendita nelle biglietterie sia del Verdi sia del Rossetti alle consuete condizioni, mentre chi acquisterà tutte e due gli spettacoli in un’unica soluzione godrà di uno sconto del 15% e gli abbonati di entrambe le istituzioni godranno dello sconto reciproco del 10%. <em>Fotografia di Simone Di Luca</em></p>
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		<title>“Scomode verità” al Teatro Bobbio</title>
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		<pubDate>Thu, 07 May 2026 08:38:18 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Cultura e spettacoli]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo il successo di Assange, colpirne uno per educarne cento, Alessandro Di Battista arriva a Trieste, mercoledì 13 maggio al Teatro Orazio Bobbio, alle 20:30, con la trasposizione teatrale del suo ultimo libro e accende i riflettori sulle narrazioni che rendono “accettabili” i massacri e sulla pavidità dei governi europei, accusati di aver tradito i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><br><br><br>Dopo il successo di <em>Assange, colpirne uno per educarne cento</em>, Alessandro Di Battista arriva a Trieste, mercoledì 13 maggio al Teatro Orazio Bobbio, alle 20:30, con la trasposizione teatrale del suo ultimo libro e accende i riflettori sulle narrazioni che rendono “accettabili” i massacri e sulla pavidità dei governi europei, accusati di aver tradito i principi costituzionali per assecondare gli interessi della finanza e dell’industria delle armi. Attraverso un percorso che tocca Afghanistan, Iraq, Libia e Ucraina, Di Battista analizza i meccanismi della propaganda bellicista e il ruolo del sistema mediatico occidentale. Lo spettacolo ricostruisce la genesi del conflitto in Ucraina e di quello israelo-palestinese, denunciando l&#8217;uso strumentale della comunicazione e raccontando la deriva di Israele verso forme di fondamentalismo. Nel corso del monologo (circa 85 minuti), vengono mostrati documenti e immagini relativi a Gaza spesso assenti dal circuito mainstream. Di Battista propone inoltre un confronto storico, ricordando come la diplomazia della Prima Repubblica godesse di una libertà oggi difficilmente immaginabile. Il racconto si chiude con un messaggio di speranza e partecipazione: un invito a interrogarci su cosa possiamo fare per restare dalla parte dei “dannati della Terra” e dalla parte giusta della Storia. Prevendite disponibili su Vivaticket Per maggiori informazioni <a href="mailto:contrada@contrada.it">contrada@contrada.it</a> &#8211; <a href="http://www.contrada.it/">www.contrada.it</a></p>
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		<title>Torna la “Maker Faire Trieste”</title>
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		<pubDate>Wed, 06 May 2026 08:23:46 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Cultura e spettacoli]]></category>
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					<description><![CDATA[Tutto pronto per la tredicesima edizione della Maker Faire Trieste, organizzata dall’ICTP e dall’Assessorato all’Innovazione del Comune di Trieste con il supporto dell’Amministrazione Regionale FVG. Il popolare evento si svolgerà sabato 9 e domenica 10 maggio in Piazza dell’Unità d’Italia, con un orario ampliato rispetto al passato (sabato ore 12.00-20.00 e domenica ore 10.00-18.00) e [&#8230;]]]></description>
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<p><br><br><br>Tutto pronto per la tredicesima edizione della <em>Maker Faire Trieste</em>, organizzata dall’ICTP e dall’Assessorato all’Innovazione del Comune di Trieste con il supporto dell’Amministrazione Regionale FVG. Il popolare evento si svolgerà sabato 9 e domenica 10 maggio in Piazza dell’Unità d’Italia, con un orario ampliato rispetto al passato (sabato ore 12.00-20.00 e domenica ore 10.00-18.00) e un’attenzione particolare rivolta a studenti e giovani. La grande festa dell’ingegno e dei maker offrirà un ricchissimo weekend con inventori e creativi, attrazioni e curiosità, dimostrazioni e laboratori didattici per tutte le età, tutto a ingresso gratuito. Nel “salotto buono” di Trieste oltre 450 fra maker, inventori, artigiani digitali, creativi e scienziati, provenienti dal Friuli Venezia Giulia, da varie parti d’Italia ma anche da Slovenia, Croazia, Serbia, Germania, Cechia, Svezia, Algeria e Cina, accompagneranno il pubblico in un entusiasmante viaggio nella creatività, nella tecnologia e nella scienza, per scoprire insieme idee innovative, imparando alla maniera dei maker: esplorando, giocando e sperimentando. Per maggiori informazione e programma completo <a href="https://trieste.makerfaire.com/">https://trieste.makerfaire.com/</a></p>
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