<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>La Voce di Trieste</title>
	<atom:link href="https://www.lavoceditrieste.net/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lavoceditrieste.net</link>
	<description>Periodico indipendente per Trieste ed il suo spazio internazionale</description>
	<lastBuildDate>Tue, 13 Oct 2026 08:30:55 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.3</generator>

<image>
	<url>https://www.lavoceditrieste.net/wp-content/uploads/2018/11/La-Voce-di-Trieste-50x50.png</url>
	<title>La Voce di Trieste</title>
	<link>https://www.lavoceditrieste.net</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<atom:link rel="hub" href="https://news.google.com/publications/CAAqBwgKMPDUnwsw_d63Aw"/>
<atom:link rel="hub" href="http://feeds.feedburner.com/LaVocediTrieste"/>
<atom:link rel="self" href="https://www.lavoceditrieste.net/feed/"/>
	<item>
		<title>Al via la stagione del Rossetti con “Le ultime lune”</title>
		<link>https://www.lavoceditrieste.net/2026/10/13/al-via-la-stagione-del-rossetti-con-le-ultime-lune/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[La Voce di Trieste]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2026 08:30:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e spettacoli]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavoceditrieste.net/?p=29598</guid>

					<description><![CDATA[Le ultime lune di Furio Bordon in una nuova produzione, per la regia di Paolo Valerio e con protagonista Alessandro Haber, è l’evento inaugurale della Stagione 2026-2027 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Lo spettacolo va in scena in prima nazionale mercoledì 14 ottobre alle ore 20.30 al Politeama Rossetti in una serata che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><br><br><br><em>Le ultime lune</em> di Furio Bordon in una nuova produzione, per la regia di Paolo Valerio e con protagonista Alessandro Haber, è l’evento inaugurale della Stagione 2026-2027 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Lo spettacolo va in scena in prima nazionale mercoledì 14 ottobre alle ore 20.30 al Politeama Rossetti in una serata che si annuncia speciale sul piano dell’accoglienza ma anche e soprattutto su quello delle emozioni, poiché in sala sarà presente l’autore. Alla prima settimana di repliche a Trieste (fino a domenica 18 ottobre) seguirà una intensa tournée nazionale che prevede tappe nei principali teatri e città italiani, fra cui Torino, Roma, Bolzano, Firenze. Capolavoro di drammaturgia contemporanea &#8211; amato dal pubblico e dalla critica, tradotto e rappresentato in molte lingue e messa in scena in più di 20 Paesi con protagonisti di caratura assoluta &#8211; <em>Le ultime lune</em> coinvolge ed emoziona affrontando in modo molto poetico, ma anche dolorosamente sincero, il tema della fragilità della vecchiaia. La scrittura potente e contemporaneamente delicata, raffinata e vera di Furio Bordon &#8211; eccellente autore triestino, premiato e seguito sia in ambito di narrativa che di produzione drammaturgica &#8211; porta infatti il pubblico in un universo palpitante di emozioni, di dinamiche familiari e intime, tutte condivisibili e capaci di toccare profondamente. Accanto ad Alessandro Haber recitano Silvia Siravo (nel ruolo della Madre) e Francesco Godina (il Figlio). Giovedì 15 ottobre alle ore 18 alla Sala Bartoli si terrà un incontro con il pubblico a cura di Paolo Quazzolo, storico del teatro e accademico all’Università degli Studi di Trieste: saranno presenti l’autore Furio Bordon, il cast e il regista Paolo Valerio. L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Le repliche a Trieste si terranno alle ore 20.30 dal 14 al 16 ottobre, alle ore 199.30 sabato 17 ottobre e in pomeridiana, alle ore 16 la domenica 18 ottobre. Abbonamenti e biglietti sono disponibili presso i punti vendita e nei circuiti consueti del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: www.ilrossetti.vivaticket.it Informazioni sul sito www.ilrossetti.it e al tel 040.3593511.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">29598</post-id>	</item>
		<item>
		<title>“Venite alla danza!” al Teatro Miela</title>
		<link>https://www.lavoceditrieste.net/2026/10/13/venite-alla-danza-al-teatro-miela/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[La Voce di Trieste]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2026 08:24:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e spettacoli]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavoceditrieste.net/?p=29595</guid>

					<description><![CDATA[Entra nel vivo Wunderkammer Festival “Chimera”, che venerdì 16 ottobre alle ore 20.30, al Teatro Miela di Trieste, presenta Venite alla danza!, un concerto speciale con cui lo storico e pluripremiato ensemble laReverdie celebra quarant&#8217;anni di attività artistica. Un anniversario importante, festeggiato attraverso un programma interamente dedicato alla musica da danza nel Medioevo, che accompagnerà [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><br><br><br>Entra nel vivo <em>Wunderkammer Festival “Chimera”</em>, che venerdì 16 ottobre alle ore 20.30, al Teatro Miela di Trieste, presenta <em>Venite alla danza!</em>, un concerto speciale con cui lo storico e pluripremiato ensemble laReverdie celebra quarant&#8217;anni di attività artistica. Un anniversario importante, festeggiato attraverso un programma interamente dedicato alla musica da danza nel Medioevo, che accompagnerà il pubblico alla scoperta di un universo musicale sorprendente, ricco di colori, ritmi ed emozioni. L&#8217;appuntamento sarà anche l&#8217;occasione per presentare il nuovo cd dell&#8217;ensemble, appena pubblicato dalla prestigiosa etichetta Arcana, dedicato proprio alle molteplici sfaccettature della danza medievale. Un progetto che restituisce tutta la vitalità di un repertorio spesso poco conosciuto, ma capace ancora oggi di affascinare e coinvolgere per la sua straordinaria varietà espressiva. Con <em>Venite alla danza!</em>, laReverdie invita il pubblico a immergersi in un Medioevo tutt&#8217;altro che buio, popolato di melodie, canti e ritmi che raccontano la gioia del movimento, la dimensione collettiva della festa e la ricchezza delle tradizioni musicali dell&#8217;epoca. La danza diventa così il filo conduttore di un percorso sonoro che ne esplora tutte le possibili declinazioni: danzata, cantata, evocata e reinventata attraverso un intreccio di voci e strumenti antichi.Sul palcoscenico del Teatro Miela si esibirà una formazione di otto musicisti: Betta de Mircovich, alla viella, simphonya e voce; Claudia Caffagni, al liuto, salterio e voce; Livia Caffagni, alla viella, flauti e voce; Teodora Tommasi, all&#8217;arpa, flauti e voce; Matteo Zenatti, all&#8217;arpa e voce; Paola Erdas, al clavicymbalum; Federico Rossignoli, allo scacciapensieri; e Lorenzo D&#8217;Erasmo, alle percussioni medievali. Un organico ricco e articolato, capace di restituire la straordinaria varietà timbrica della musica antica e di trasformare ogni brano in un racconto sonoro. Per informazioni sul programma e per tutti i dettagli relativi alla biglietteria, il pubblico può consultare i canali social ufficiali di Wunderkammer Festival e il sito www.wunderkammer.trieste.it</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">29595</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Dal 16 al 18 ottobre “Oltre il Festival”</title>
		<link>https://www.lavoceditrieste.net/2026/10/03/dal-16-al-18-ottobre-oltre-il-festival/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[La Voce di Trieste]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Oct 2026 14:56:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e spettacoli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavoceditrieste.net/?p=29591</guid>

					<description><![CDATA[È iniziato il conto alla rovescia per Oltre il Festival, la rassegna di Leali delle Notizie nata come spin-off del Festival del Giornalismo. La quinta edizione è in programma da venerdì 16 a domenica 18 ottobre e proporrà sette appuntamenti tra Ronchi dei Legionari (nella Sala polifunzionale del Consorzio di Bonifica della Venezia Giulia, nell’auditorium [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">È iniziato il conto alla rovescia per <em>Oltre il Festival</em>, la rassegna di Leali delle Notizie nata come spin-off del <em>Festival del Giornalismo</em>. La quinta edizione è in programma da venerdì 16 a domenica 18 ottobre e proporrà sette appuntamenti tra Ronchi dei Legionari (nella Sala polifunzionale del Consorzio di Bonifica della Venezia Giulia, nell’auditorium Casa della Cultura e nella sede dell’associazione), San Canzian d’Isonzo (Sala civica della Casa delle Associazioni) e San Pier d’Isonzo (Sala del Consiglio comunale). Il calendario, pensato per continuare a proporre alla cittadinanza spunti di riflessione su varie tematiche, dalla storia all’attualità, spazierà dal ricordo a 50 anni dall’Orcolat, con la mostra fotografica 1976, il terremoto, in collaborazione con Craf – Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia di Spilimbergo, al tema degli incendi e del loro racconto giornalistico, passando per la violenza di genere, la rotta balcanica e come sia cambiato il nostro senso della realtà dalla tv all’intelligenza artificiale. Prosegue, poi, la collaborazione con il Fake News Festival che a Ronchi porterà, in sinergia con il Gruppo NEM &#8211; Nord Est Multimedia, una delle sue anteprime itineranti, l’incontro dedicato a <em>Sopravvissuti. Cronache di seconde occasioni</em> (Il Nordest Libri) di Paolo Cagnan. Per ulteriori informazioni e il programma completo www.lealidellenotizie.it</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">29591</post-id>	</item>
		<item>
		<title>“Trieste Science+Fiction Festival” omaggia Roger Corman</title>
		<link>https://www.lavoceditrieste.net/2026/10/02/trieste-sciencefiction-festival-omaggia-roger-corman/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[La Voce di Trieste]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Oct 2026 15:55:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e spettacoli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavoceditrieste.net/?p=29581</guid>

					<description><![CDATA[Trieste Science+Fiction Festival, il più importante evento italiano dedicato al genere fantastico in programma dal 3 al fino all’8 novembre nel capoluogo giuliano, celebra il centenario della nascita di Roger Corman, uno dei più prolifici e influenti protagonisti della storia del cinema, con un grande omaggio che attraverserà la sua attività di regista, produttore e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><br><br><br><em>Trieste Science+Fiction Festival</em>, il più importante evento italiano dedicato al genere fantastico in programma dal 3 al fino all’8 novembre nel capoluogo giuliano, celebra il centenario della nascita di Roger Corman, uno dei più prolifici e influenti protagonisti della storia del cinema, con un grande omaggio che attraverserà la sua attività di regista, produttore e formidabile scopritore di talenti. Un tributo che assume un significato particolare proprio a Trieste, città alla quale la storia cinematografica di Corman è legata da oltre sessant’anni. Il rapporto con la manifestazione risale infatti alle sue origini: nel 1963, durante la prima edizione dello storico <em>Festival Internazionale del Film di Fantascienza</em>, del quale il <em>Trieste Science+Fiction Festival</em> è oggi erede e continuatore, il film diretto da Corman <em>L’uomo dagli occhi a raggi X</em> si aggiudicò il massimo riconoscimento della manifestazione. Un legame destinato a proseguire nel tempo, con Corman tornato più volte a Trieste come ospite del festival e oggi annoverato tra le grandi personalità internazionali che ne hanno segnato la storia. A cento anni dalla sua nascita, <em>Trieste Science+Fiction Festival</em> ripercorre l&#8217;eccezionale avventura cinematografica di Roger Corman attraverso sei film, scelti per restituire le molteplici anime di un autore che ha saputo muoversi con assoluta libertà tra fantascienza, horror, cinema gotico e controcultura, trasformando spesso i limiti produttivi in un inesauribile laboratorio di invenzioni. Non soltanto regista di culto e instancabile produttore, ma anche uno dei più importanti talent scout della storia di Hollywood: nel corso della sua lunghissima carriera Corman ha offerto le prime grandi occasioni a una generazione di cineasti destinata a cambiare per sempre il cinema americano. Ed è proprio da questa poliedrica identità, quella di Corman produttore e scopritore di talenti da una parte e di Corman regista dall’altra, che prende forma l&#8217;omaggio organizzato dal Festival. La prima parte della retrospettiva prenderà il via prima dell&#8217;apertura ufficiale della manifestazione, con tre appuntamenti al Cinema Ariston di Trieste dedicati all&#8217;incredibile capacità di Corman di riconoscere e lanciare nuovi talenti. Tre film e tre futuri maestri del cinema mondiale che, agli inizi delle rispettive carriere, trovarono proprio nelle produzioni di Corman uno spazio in cui sperimentare, imparare il mestiere e costruire un proprio linguaggio cinematografico. La celebrazione entrerà poi nel vivo dal 3 all&#8217;8 novembre durante la 26° edizione del <em>Trieste Science+Fiction Festival</em>, che porterà ancora una volta nel capoluogo giuliano il meglio del cinema fantastico internazionale tra anteprime, incontri e ospiti. La seconda parte dell&#8217;omaggio sarà interamente dedicata al Corman regista: una filmografia vastissima, costruita attraversando generi, epoche e immaginari differenti, dalla fantascienza all&#8217;horror, dal gotico alla satira, e dalla quale il Festival ha scelto tre opere capaci di raccontarne altrettante anime cinematografiche. Per maggiori informazioni www.sciencefictionfestival.org</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">29581</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Con “Ocio ala Debegnac!” si apre la stagione della Contrada</title>
		<link>https://www.lavoceditrieste.net/2026/10/02/con-ocio-ala-debegnac-si-apre-la-stagione-della-contrada/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[La Voce di Trieste]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Oct 2026 14:14:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e spettacoli]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavoceditrieste.net/?p=29578</guid>

					<description><![CDATA[Ocio ala Debegnac!, nuova produzione della Contrada Teatro Stabile di Trieste, apre giovedì 8 ottobre alle 20.30 la stagione di prosa 2026/2027 del Teatro Orazio Bobbio. Il testo è firmato da Davide Calabrese, che ne cura anche la regia, e vede protagonista Ariella Reggio con Marzia Postogna, Maurizio Repetto, Daniela Vidali, Enza De Rose e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><br><br><br><em>Ocio ala Debegnac!</em>, nuova produzione della Contrada Teatro Stabile di Trieste, apre giovedì 8 ottobre alle 20.30 la stagione di prosa 2026/2027 del Teatro Orazio Bobbio. Il testo è firmato da Davide Calabrese, che ne cura anche la regia, e vede protagonista Ariella Reggio con Marzia Postogna, Maurizio Repetto, Daniela Vidali, Enza De Rose e Giacomo Segulia. In una casa nel bosco sloveno, sospesa fra terra di confine e aldilà, due donne sono costrette a dividere la stessa stanza. Una è burbera e ama la solitudine e i libri, l’altra è solare e parla senza sosta. La prima ha già fatto scappare le coinquiline precedenti, ma la nuova arrivata non ha alcuna intenzione di andarsene e le contende perfino il letto più comodo. Le due fanno allora un patto: chi farà perdere la pazienza all’altra resta, l’altra fa le valigie. La sfida, nata quasi per gioco, si fa via via più spigolosa e, fra battute taglienti e situazioni surreali, porta a galla un passato che poco si addice a due innocue signore. L’allestimento scenografico e i costumi sono di Andrea Stanisci che gioca con colori primari e accentua il tono surreale dello spettacolo, in cui un elemento fondamentale è la presenza di strumenti e musica dal vivo a cura di Anselmo Luisi e Enza De Rose. Le musiche originali, eseguite dal vivo, sono di Enza De Rose, con la direzione musicale di Anselmo Luisi. Davide Calabrese è attore, cantante, regista e autore: diplomato con merito alla BSMT di Bologna, ha vinto una borsa di studio alla GSA di Londra ed è certificato Estill Master Trainer. Fondatore del quintetto vocale Oblivion, ha partecipato a numerosi progetti televisivi, ideato spettacoli ed è docente in vari ambiti di Public Speaking. Collabora da anni con la Contrada con la quale ha iniziato la sua carriera teatrale nel 2000 (<em>Un nido di memorie</em> di Tullio Kezich). Primo spettacolo in abbonamento della Stagione 2026/2027, <em>Ocio ala Debegnac!</em> debutta giovedì 8 ottobre e replica venerdì 9 alle 20.30, sabato 10 alle 18.00 e domenica 11 alle 16.30. Seguono altri due fine settimana: venerdì 16 e venerdì 23 alle 20.30, sabato 17 e sabato 24 alle 18.00, domenica 18 e domenica 25 alle 16.30. Prenotazioni e biglietti presso la biglietteria del Teatro Bobbio (dal lunedì al venerdì 8.30 &#8211; 13.00 e 15.30 &#8211; 18.30 e sabato 8.30 &#8211; 12.30), del TicketPoint di Corso Italia, on line sui siti della Contrada e di Vivaticket o sulla App della Contrada. La Campagna Abbonamenti 2026/2027 della Contrada prosegue per tutta la durata delle repliche di <em>Ocio ala Debegnac!</em> fino al 25 ottobre. <em>Fotografia di Laila Pozzo</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">29578</post-id>	</item>
		<item>
		<title>“Un caffè in biblioteca” alla Statale</title>
		<link>https://www.lavoceditrieste.net/2026/10/02/un-caffe-in-biblioteca-alla-statale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[La Voce di Trieste]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Oct 2026 14:08:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e spettacoli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavoceditrieste.net/?p=29575</guid>

					<description><![CDATA[Domenica 4 ottobre torna Domenica di Carta, l’appuntamento annuale promosso dal Ministero della Cultura in cui Biblioteche e Archivi statali aprono straordinariamente per far scoprire la ricchezza del patrimonio culturale custodito e diffondere la conoscenza di storie, personaggi e luoghi. Per quest’occasione la Biblioteca statale Stelio Crise di Trieste organizza Un caffè in biblioteca, un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Domenica 4 ottobre torna <em>Domenica di Carta</em>, l’appuntamento annuale promosso dal Ministero della Cultura in cui Biblioteche e Archivi statali aprono straordinariamente per far scoprire la ricchezza del patrimonio culturale custodito e diffondere la conoscenza di storie, personaggi e luoghi. Per quest’occasione la Biblioteca statale Stelio Crise di Trieste organizza <em>Un caffè in biblioteca</em>, un evento in omaggio a Ugo Pierri, all’insegna dell’aroma di uno dei simboli della nostra città. Il giardino della biblioteca farà da cornice al rito del caffè: a tutti partecipanti sarà offerto un caffè di benvenuto a cura di AUTstanding &#8211; La Sosta Inclusiva. In caso di maltempo il caffè sarà servito all&#8217;interno dell&#8217;Istituto. Per tutti i partecipanti è previsto anche un piccolo dono. L&#8217;ingresso è libero fino ad esaurimento posti, non è possibile prenotare. Per informazioni: Biblioteca Statale Stelio Crise – Largo Papa Giovanni XXIII, 6 – 34123 Trieste. Tel. 040 300725</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">29575</post-id>	</item>
		<item>
		<title>“Pugni chiusi” al Teatro dei Fabbri</title>
		<link>https://www.lavoceditrieste.net/2026/10/02/pugni-chiusi-al-teatro-dei-fabbri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[La Voce di Trieste]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Oct 2026 14:03:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e spettacoli]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavoceditrieste.net/?p=29572</guid>

					<description><![CDATA[Sarà Pugni chiusi, nuova produzione del Teatro Stabile La Contrada, ad aprire sabato 3 ottobre alle 18.00 la stagione 2026/2027 del Teatro dei Fabbri. Il testo di Roberto Spazzali va in scena con Sara Alzetta e Adriano Giraldi, accompagnati dalla fisarmonica del maestro Emanuele Laterza, e replica domenica 4 ottobre alle 16.30. Il titolo riprende [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><br><br><br>Sarà <em>Pugni chiusi</em>, nuova produzione del Teatro Stabile La Contrada, ad aprire sabato 3 ottobre alle 18.00 la stagione 2026/2027 del Teatro dei Fabbri. Il testo di Roberto Spazzali va in scena con Sara Alzetta e Adriano Giraldi, accompagnati dalla fisarmonica del maestro Emanuele Laterza, e replica domenica 4 ottobre alle 16.30. Il titolo riprende quello di una canzone dei Ribelli che nel 1966 diventò un manifesto generazionale, quasi un presagio della contestazione ormai alle porte. Il testo evoca così anche la rabbia e l’insoddisfazione di una città intera, Trieste, che proprio in quegli anni fa i conti con il proprio declino. La città industriale non regge più la concorrenza, il porto sconta il ritardo delle infrastrutture e l’economia si regge ormai sul commercio di frontiera e sulla crescita dell’impiego pubblico. Il simbolo di questa condizione è il cantiere San Marco, tenuto in vita per evitare una rivolta sociale. La vicenda si svolge in pochi giorni, tra il 4 e il 9 ottobre 1966: sessant’anni esatti prima del debutto. Durante lo spettacolo vengono proiettate numerose fotografie d’epoca, molte delle quali mai pubblicate. Le immagini inedite sono tratte dal fondo Giornalfoto e gentilmente concesse dalla Fototeca dei Civici musei del Comune di Trieste. Con <em>Pugni chiusi</em> prende il via la sesta edizione di “AiFabbri2”, rassegna di tredici titoli, con la partecipazione di compagnie da tutta Italia. Molti spettacoli guardano alla storia del Novecento e ai suoi protagonisti, accanto a reading con musica dal vivo, teatro di narrazione e comicità. I biglietti sono in vendita alla biglietteria del Teatro Orazio Bobbio (via Ghirlandaio 12), aperta dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.30 e il sabato dalle 8.30 alle 12.30, e online sul circuito Vivaticket; la biglietteria apre un’ora prima dello spettacolo. Per la rassegna è disponibile la Card Fabbri, non nominale, valida per cinque ingressi. Teatro dei Fabbri, via dei Fabbri 2/A, Trieste. Per maggiori informazioni e il calendari completo www.contrada.it</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">29572</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Torna il festival “Wunderkammer”</title>
		<link>https://www.lavoceditrieste.net/2026/10/01/torna-il-festival-wunderkammer-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[La Voce di Trieste]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2026 09:55:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e spettacoli]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavoceditrieste.net/?p=29569</guid>

					<description><![CDATA[Nel 2006, con un memorabile concerto per viola da gamba e cembalo nella Sala Costantinides del Museo Sartorio appena restaurata, prendeva vita a Trieste il festival Wunderkammer. Creare una rassegna interamente dedicata alla Musica Antica nel capoluogo giuliano rappresentava allora una vera e propria sfida, quasi un’irraggiungibile chimera. L&#8217;iniziativa nasceva dall&#8217;incontro tra Andrea Lausi, fisico [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><br><br><br>Nel 2006, con un memorabile concerto per viola da gamba e cembalo nella Sala Costantinides del Museo Sartorio appena restaurata, prendeva vita a Trieste il festival <em>Wunderkammer</em>. Creare una rassegna interamente dedicata alla Musica Antica nel capoluogo giuliano rappresentava allora una vera e propria sfida, quasi un’irraggiungibile chimera. L&#8217;iniziativa nasceva dall&#8217;incontro tra Andrea Lausi, fisico di fama internazionale e attuale Direttore Scientifico di Sesame (il Sincrotrone del Medio Oriente), e Paola Erdas, cembalista e musicologa. Unendo competenze e passione, i due fondatori hanno scelto di portare nelle sale concertistiche non solo musica, ma una visione culturale capace di coniugare il rigore delle antiche prassi esecutive con un approccio dinamico, stimolante e popolare, dimostrando che la musica antica è viva e alla portata di tutti. Questa straordinaria avventura, che proprio in occasione del suo ventennale prende il titolo di <em>Chimera</em>, si ripropone quest&#8217;anno dal 16 al 20 ottobre, preceduta da un’anteprima il 4 ottobre. La manifestazione è stata resa possibile grazie al contributo della Regione FVG, al sostegno della Fondazione CRTrieste e dello studio di architettura Starassociati, oltre alla fondamentale rete di partner territoriali e culturali quali la Società dei Concerti, il Teatro Miela, l&#8217;Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, Grandezze e Meraviglie (Associazione Musicale Estense) e Ghislieri Musica Antica. Il programma di quest&#8217;anno si preannuncia particolarmente ricco e variegato. L&#8217;identità visiva della rassegna è racchiusa nell&#8217;immagine grafica creata da Doretta Rinaldi, i cui lavori onirici e cromatici vengono esposti nelle più prestigiose mostre mondiali di settore. In questo contesto si rinnova e si consolida la preziosa collaborazione con la Società dei Concerti di Trieste per la realizzazione dei raffinati &#8220;Concerti Gioiello&#8221;, un ciclo speciale che impreziosisce ulteriormente la rassegna e inserito all’interno dell’attività concertistica della Società dei Concerti Trieste 26/27. Il festival apre proprio con un&#8217;<em>avant-première</em> all&#8217;interno del percorso dei <em>Concerti Gioiello</em>, prevista per domenica 4 ottobre alle 16.30 al Museo Sartorio. Ad esibirsi sarà la stessa direttrice artistica Paola Erdas, che riaprirà simbolicamente il festival come nel 2006 presentando in anteprima il suo nuovo recital e album <em>Chimere</em>, che uscirà per l’etichetta Novantiqua a gennaio 2027, incentrato sulla trasposizione al cembalo del repertorio francese per liuto del Seicento tra le note di Gaultier, Mouton, Couperin e Froberger. Per conoscere tutti gli altri appuntamenti in programma e dettagli sulla biglietteria, il pubblico può fare riferimento ai canali social ufficiali www.facebook.com/wunderkammer.trieste</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">29569</post-id>	</item>
		<item>
		<title>TRIESTE: LE OPERAZIONI ITALO-CINESI SUL PORTO FRANCO INTERNAZIONALE</title>
		<link>https://www.lavoceditrieste.net/2026/09/26/trieste-le-operazioni-italo-cinesi-sul-porto-franco-internazionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[La Voce di Trieste]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Sep 2026 12:30:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Focus]]></category>
		<category><![CDATA[Inchieste]]></category>
		<category><![CDATA[1920]]></category>
		<category><![CDATA[1947]]></category>
		<category><![CDATA[1954]]></category>
		<category><![CDATA[1955]]></category>
		<category><![CDATA[1992]]></category>
		<category><![CDATA[2017]]></category>
		<category><![CDATA[2019]]></category>
		<category><![CDATA[2026]]></category>
		<category><![CDATA[Allegato VIII del Trattato di Pace con l'Italia]]></category>
		<category><![CDATA[ambienti politici italiani]]></category>
		<category><![CDATA[amministrazione civile provvisoria attuale Territorio Libero di Trieste]]></category>
		<category><![CDATA[amministrazione civile provvisoria italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Avvocatura dello Stato]]></category>
		<category><![CDATA[causa]]></category>
		<category><![CDATA[causa civile 5209/19 RG]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Cina comunista]]></category>
		<category><![CDATA[Commissione Internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[comune di Trieste]]></category>
		<category><![CDATA[corruzione politica italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Costituzione della Repubblica Italiana]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[difetto assoluto di giurisdizione]]></category>
		<category><![CDATA[Dipartimento di Stato USA]]></category>
		<category><![CDATA[diritti fiscali e portuali di Trieste]]></category>
		<category><![CDATA[equilibri Euro-Mediterranei]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Europa Centrale]]></category>
		<category><![CDATA[fine degli anni ’90]]></category>
		<category><![CDATA[giornale locale]]></category>
		<category><![CDATA[governo degli Stati Uniti]]></category>
		<category><![CDATA[governo del Regno Unito]]></category>
		<category><![CDATA[governo italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[IVA]]></category>
		<category><![CDATA[libertà di transito]]></category>
		<category><![CDATA[link]]></category>
		<category><![CDATA[Mediterraneo]]></category>
		<category><![CDATA[Memorandum d'intesa di Londra]]></category>
		<category><![CDATA[NATO]]></category>
		<category><![CDATA[obblighi internazionali del Governo italiano]]></category>
		<category><![CDATA[operazioni italo-cinesi]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Comunista Cinese]]></category>
		<category><![CDATA[porto franco]]></category>
		<category><![CDATA[porto franco di Trieste]]></category>
		<category><![CDATA[Porto Franco internazionale di Trieste]]></category>
		<category><![CDATA[Porto Franco Nord]]></category>
		<category><![CDATA[Presidente degli Stati Uniti]]></category>
		<category><![CDATA[project financing]]></category>
		<category><![CDATA[Regolamento Europeo 2016/679]]></category>
		<category><![CDATA[repressione giudiziaria]]></category>
		<category><![CDATA[repressione politica]]></category>
		<category><![CDATA[RPC]]></category>
		<category><![CDATA[SACEUR]]></category>
		<category><![CDATA[sentenza politica]]></category>
		<category><![CDATA[simulazione di sovranità]]></category>
		<category><![CDATA[Slovenia]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>
		<category><![CDATA[Stato di diritto]]></category>
		<category><![CDATA[Suez]]></category>
		<category><![CDATA[Suprema Corte di Cassazione]]></category>
		<category><![CDATA[Trattati e Accordi internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Trattato di Pace con l’Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Treaties in Force - TIF]]></category>
		<category><![CDATA[Trieste]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavoceditrieste.net/?p=29558</guid>

					<description><![CDATA[Gli ambienti politici italiani che appoggiano la penetrazione illegale della Cina comunista nel Porto di Trieste aumentano le pressioni contro chi si oppone.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 class="p1" style="text-align: justify;"><strong>Attacco politico ai difensori del porto</strong></h2>
<h6> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><i>Analisi di Paolo G. Parovel</i><i></i></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><i>Trieste, 26 settembre 2026 – </i>Gli ambienti politici italiani che appoggiano la penetrazione illegale della Cina comunista (RPC) nella gestione del Porto Franco internazionale di Trieste stanno aumentando le pressioni contro le organizzazioni, i cittadini e le imprese di Trieste che si oppongono a questa minaccia  con una battaglia legale tenace e coraggiosa.</p>
<h6> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Ma difenderli non è una questione locale, né marginale. Perché la penetrazione illegale della RPC<b> </b>nella gestione del Porto Franco internazionale di Trieste è una grave minaccia strategica per gli equilibri economici e politici euro-mediterranei.</p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><b>Violazione dei Trattati.</b></p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Quelle operazioni italo-cinese sul Porto Franco internazionale di Trieste sono illegali perché violano lo status giuridico di Trieste stabilito dal Trattato di Pace multilaterale con l&#8217;Italia del 1947 e dal subordinato Memorandum d&#8217;intesa quadrilaterale del 1954, ambedue in vigore (US Department of State, <i>Treaties in Force &#8211; </i>A List of Treaties and Other International Agreements of the United States in Force on January 1, 2026).</p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">La città e Porto Franco di Trieste è rimasta infatti soggetta alla sovranità italiana soltanto per 27 anni, dal 1920 al 1947.</p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Il Trattato di Pace con l’Italia del 1947 ha trasformato Trieste in un piccolo Stato sovrano con Porto Franco internazionale, il Free Territory of Trieste &#8211; FTT, che confina dal 1947 con l&#8217;Italia e dal 1992 con la Slovenia.</p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Il FTT ha un Regime Provvisorio affidato dal 1947 ai Governi degli Stati Uniti e del Regno Unito, che con il Memorandum del 1954 hanno sub-affidato la sua amministrazione civile provvisoria al Governo (non allo Stato) italiano nel rispetto del Trattato di Pace.</p>
<h6> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">La sua difesa militare è invece affidata dal 1955 al Supreme Allied Commander Europe (SACEUR) che dipende direttamente dal Presidente degli Stati Uniti.</p>
<h6> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Ma i responsabili politici della sub-amministrazione civile provvisoria violano Trattato di Pace e Memorandum per simulare che Trieste ed il suo Porto Franco internazionale appartengano ancora allo Stato italiano.</p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><strong><span class="s1">L&#8217;appoggio della Cina comunista.</span></strong></p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">La Cina comunista appoggia la loro simulazione per ottenere dal Governo italiano l&#8217;uso del Porto Franco di Trieste senza il controllo diretto della Commissione internazionale stabilita dal Trattato di Pace (Allegato VIII, articoli 21, 22 e 23), che non include la Cina.</p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">La Commissione internazionale è l&#8217;organo che ha i poteri necessari per impedire abusi del regime speciale del Porto Franco di Trieste, che ha funzioni economiche e strategiche diverse dagli altri porti franchi.</p>
<h6> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><strong><span class="s1">Un regime speciale di Porto Franco.</span></strong></p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Il regime del Porto Franco internazionale di Trieste consente lo sbarco, l’imbarco, il deposito, il commercio e la lavorazione senza dazi doganali o gravami delle merci di tutti gli Stati.</p>
<h6> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">In più, il Trattato di Pace garantisce anche la libertà di transito ferroviario delle merci da e per il Porto Franco di Trieste attraverso tutti gli Stati e vieta di dirottarle artificialmente su altri porti.</p>
<h6> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">La sua funzione economica e strategica per i traffici internazionali è perciò straordinaria, e può essere decisiva per i traffici tra l&#8217;Europa centrale, il Mediterraneo, Suez ed oltre.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><strong><span class="s1">Contatti riservati ed accordi ufficiali.</span></strong></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">I contatti tra interessi italiani e cinesi per accordi sul Porto Franco di Trieste si sono sviluppati attraverso canali riservati dalla fine degli anni ’90 all&#8217;inizio del 2019.</p>
<h6> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Nel marzo 2019 il Governo italiano ha sottoscritto con il Governo cinese accordi ufficiali che avrebbero dato il controllo logistico del Porto Franco internazionale di Trieste ad imprese di Stato del Partito comunista cinese (<a href="https://www.lavoceditrieste.net/2019/03/29/trieste-accordo-illegittimo-dellautorita-portuale-con-china-communications-construction-company/">LINK</a>).</p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Gli Stati Uniti hanno potuto poi ottenere dal Governo italiano il blocco di quegli accordi su Trieste perché violavano il Trattato di Pace con l&#8217;Italia del 1947 ed il Memorandum d&#8217;Intesa del 1954.</p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><strong><span class="s1">Operazioni coperte.</span></strong></p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Ma attività di ambienti italiani per estendere il controllo della Cina sul Porto Franco internazionale di Trieste sono continuate sino ad oggi con operazioni coperte.</p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Utilizzano infatti prestanome e partecipazioni societarie, ed appoggiano una frode colossale organizzata da politici italiani per privatizzare e mettere in vendita metà del Porto Franco internazionale di Trieste, il suo Porto Franco Nord.</p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">È una frode che viola anche i diritti di tutti gli Stati e delle loro imprese su quell&#8217;area portuale.</p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><strong><span class="s1">La difesa legale diretta.</span></strong></p>
<h6> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Nel dicembre del 2019 è stata attivata la difesa legale diretta del Porto Franco internazionale da parte di due organizzazioni e 241 cittadini, residenti ed imprese di Trieste e di altri Stati (<a href="https://ipr-ftt.one/documents/IPR-FTT_Writ-of-summon-5209-19-IT.pdf">LINK</a>).</p>
<h6> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Sono le stesse due organizzazioni che avevano già citato a giudizio dal 2017 il Governo italiano in due cause civili sui diritti fiscali di Trieste con la partecipazione di 1100 cittadini, residenti ed imprese.</p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Come nelle altre due cause, i ricorrenti hanno chiesto ai giudici italiani di accertare ed eseguire le leggi vigenti in materia e di farne cessare le violazioni.</p>
<h6> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">L&#8217;esito delle tre cause avrebbe dovuto essere certo, perché i Trattati e gli Accordi internazionali che stabiliscono lo status giuridico di Trieste e del suo Porto Franco internazionale sono anche leggi vigenti e costituzionalmente prevalenti dello Stato italiano.</p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><strong><span class="s1">La repressione politica e giudiziaria.</span></strong></p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Le tre cause sono quindi perfettamente fondate, ed hanno fatto emergere rilevanti illegalità e corruzioni nell’amministrazione italiana.</p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Ma i promotori delle tre cause sono anche la sola difesa operativa di Trieste e del suo Porto Franco internazionale, perché la classe politica locale è dominata da complici attivi e passivi delle illegalità denunciate.</p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Per questi motivi le Autorità italiane hanno reagito alle tre cause con sistemi di repressione politica e giudiziaria che violano i principi della democrazia e dello Stato di diritto.</p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">A livello giudiziario, in tutte e tre le cause ed in tutti i gradi di giudizio, i giudici coinvolti hanno eseguito le richieste ufficiali dell&#8217;Avvocatura dello Stato italiano.</p>
<h6> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">L’Avvocatura dello Stato ha chiesto a quei giudici di rifiutare l&#8217;esame della domanda di causa dichiarando falsamente il difetto assoluto di giurisdizione, di dichiarare, sempre falsamente, che gli obblighi internazionali e i diritti invocati non esistono ed infine di punite i ricorrenti condannandoli al pagamento di pesanti spese di giudizio e ammende.</p>
<h6> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Il risultato è perciò un&#8217;intera serie di sentenze politiche repressive.</p>
<h6> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">A livello politico le Autorità italiane usano da anni contro i ricorrenti sia il silenzio stampa sulle informazioni a loro favore, sia campagne stampa di minaccia, diffamazione, informazioni false e false accuse.</p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><strong><span class="s1">Una nuova aggressione.</span></strong></p>
<h6> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">All&#8217;inizio di questo settembre i ricorrenti sono stati nuovamente aggrediti con una violenta campagna stampa attraverso il quotidiano locale.</p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Il quotidiano ha tentato di screditarli, di spaventarli<b> </b>e di far credere falsamente che quelle sentenze abbiano chiuso per sempre la battaglia legale sul Porto Franco stabilendo che appartiene allo Stato italiano.</p>
<h6> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Per screditare i ricorrenti il quotidiano li ha presentati falsamente<b> </b>come evasori fiscali che negano la sovranità dello Stato italiano per non pagargli le tasse.</p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Per spaventarli il quotidiano ha agitato la minaccia che le Autorità italiane pignorino i loro beni personali e le loro imprese.</p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Il quotidiano ha poi aggravato l&#8217;attacco pubblicando 550 nomi di persone ed imprese ricorrenti per identificarli come debitori di tasse e spese di giudizio, oltre che nemici politici dello Stato.</p>
<h6> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Con la pubblicazione intimidatoria di quei 550 nomi il quotidiano ha violato anche il Regolamento Europeo 2016/679 sulla protezione dei dati personali (artt. 29 e 35).</p>
<h6> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">La scorrettezza di questo genere di aggressione politica è grave quanto evidente, ed ora si aprirà la questione del risarcimento dei danni che il quotidiano ha causato a quelle 550 persone ed imprese.</p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Ma rimane da comprendere perché questa nuova aggressione così pesante contro quei difensori della legalità sia stata scatenata proprio adesso.</p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><strong><span class="s1">L&#8217;urgenza di vendere.</span></strong></p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">La nuova aggressione politica  contro i difensori del Porto Franco internazionale di Trieste coincide con i tentativi di accelerare la vendita illegale del Porto Franco Nord attesa dagli interessi cinesi.</p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">La formula attuale dell&#8217;operazione prevede un intervento di <i>project financing</i> tra il Comune ed un gruppo di imprese italiane, che potrebbe poi rivendere aree ed edifici portuali come proprietà private con annesse concessioni di tratti di costa in regime di porto franco.</p>
<h6> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">E la fretta di concludere è tale che il Sindaco ha persino augurato pubblicamente la morte agli ambientalisti che ritardano le vendita con una causa amministrativa.</p>
<h6> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Il motivo principale per accelerare la vendita illegale è il fatto che quelle sentenze scandalose di giudici italiani sono divenute le prove definitive delle violazioni denunciate dai ricorrenti.</p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">E sono violazioni di Trattati ed Accordi internazionali che stabiliscono sia i diritti di sovranità di Trieste, sia i diritti di tutti gli Stati e delle loro imprese sul Porto Franco Nord.</p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><strong><span class="s1">La battaglia legale si alza di livello.</span></strong></p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">La battaglia legale si alza perciò di livello, superando la fase del confronto diretto con gli organi giurisdizionali dello Stato italiano per entrare nelle valutazioni degli osservatori internazionali che seguono questa situazione da tempo anche attraverso le nostre analisi.</p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><strong><span class="s1">Il bluff delle sentenze nazionali.</span></strong></p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">L&#8217;efficacia di quelle sentenze italiane scandalose rimane invece un bluff, perché nessuna decisione di un giudice nazionale (Cassazione inclusa) può avere effetti giuridici su obblighi e diritti stabiliti da Trattati ed Accordi internazionali.</p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">E questo significa che ogni tentativo di eseguire quelle sentenze come fonti di effetti giuridici su obblighi e diritti stabiliti da Trattati ed Accordi internazionali diventerebbe violazione autonoma di quei Trattati ed Accordi, che può essere impugnata anche come tale.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><strong><span class="s1">Le fonti di aggiornamento diretto.</span></strong></p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Segnaliamo ai nostri lettori (ed in particolare ai colleghi giornalisti) che le fonti di aggiornamento principali in italiano ed inglese sulla questione di Trieste e del suo Porto Franco internazionale sono direttamente disponibili in rete.</p>
<h6> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Si tratta in particolare di una rassegna normativa sistematica completa ed aggiornata (<a href="https://ipr-ftt.one/onewebmedia/IPR%20FTT%20Expertise%20V%20IT.pdf">LINK</a>), di un&#8217;analisi completa delle false tesi opposte (<a href="https://ipr-ftt.one/onewebmedia/Expertise%20IV-1%20IT.pdf">LINK</a>), di un inquadramento delle responsabilità dei funzionari pubblici italiani (<a href="https://ipr-ftt.one/onewebmedia/Addendum%20SG:2016:LC:M-IV.1-it.pdf">LINK</a>), e degli atti di citazione della causa sul regime fiscale generale (<a href="https://ipr-ftt.one/documents/IPR-FTT_Writ-of-summon-1757-17-IT.pdf">LINK</a>), della  causa sull&#8217;IVA (<a href="https://ipr-ftt.one/documents/IPR-FTT_Writ-of-summon-4277-18-IT.pdf">LINK</a>) e della causa sul Porto Franco internazionale e sugli accordi illegali con la Cina (<a href="https://ipr-ftt.one/documents/IPR-FTT_Writ-of-summon-5209-19-IT.pdf">LINK</a>).</p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"> </h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Buona lettura.</p>
<p><a href="https://www.lavoceditrieste.net/wp-content/uploads/2014/12/Trieste_Porto_Franco_Nord.jpeg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-11731 size-full" title="TRIESTE: LE OPERAZIONI ITALO-CINESI SUL PORTO FRANCO INTERNAZIONALE" src="https://www.lavoceditrieste.net/wp-content/uploads/2014/12/Trieste_Porto_Franco_Nord.jpeg" alt="TRIESTE: LE OPERAZIONI ITALO-CINESI SUL PORTO FRANCO INTERNAZIONALE" width="900" height="613" srcset="https://www.lavoceditrieste.net/wp-content/uploads/2014/12/Trieste_Porto_Franco_Nord.jpeg 900w, https://www.lavoceditrieste.net/wp-content/uploads/2014/12/Trieste_Porto_Franco_Nord-300x204.jpg 300w, https://www.lavoceditrieste.net/wp-content/uploads/2014/12/Trieste_Porto_Franco_Nord-495x337.jpg 495w, https://www.lavoceditrieste.net/wp-content/uploads/2014/12/Trieste_Porto_Franco_Nord-75x50.jpg 75w, https://www.lavoceditrieste.net/wp-content/uploads/2014/12/Trieste_Porto_Franco_Nord-50x35.jpg 50w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></a></p>


<p class="wp-block-paragraph"></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">29558</post-id>	</item>
		<item>
		<title>TRIESTE: THE ITALIAN-CHINESE OPERATIONS OVER THE INTERNATIONAL FREE PORT</title>
		<link>https://www.lavoceditrieste.net/2026/09/26/trieste-the-italian-chinese-operations-over-the-international-free-port/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[La Voce di Trieste]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Sep 2026 12:30:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Focus]]></category>
		<category><![CDATA[Inchieste]]></category>
		<category><![CDATA[1920]]></category>
		<category><![CDATA[1947]]></category>
		<category><![CDATA[1954]]></category>
		<category><![CDATA[1955]]></category>
		<category><![CDATA[1992]]></category>
		<category><![CDATA[2017]]></category>
		<category><![CDATA[2019]]></category>
		<category><![CDATA[2026]]></category>
		<category><![CDATA[absolute lack of jurisdiction]]></category>
		<category><![CDATA[Annex VIII]]></category>
		<category><![CDATA[Avvocatura dello Stato]]></category>
		<category><![CDATA[Central Europe]]></category>
		<category><![CDATA[China]]></category>
		<category><![CDATA[Chinese Communist Party]]></category>
		<category><![CDATA[civil lawsuit 5209/19 RG]]></category>
		<category><![CDATA[communist China]]></category>
		<category><![CDATA[Constitution of the Italian Republic]]></category>
		<category><![CDATA[corruption of Italian politics]]></category>
		<category><![CDATA[democracy]]></category>
		<category><![CDATA[Euro-Mediterranean balances]]></category>
		<category><![CDATA[Europe]]></category>
		<category><![CDATA[free port]]></category>
		<category><![CDATA[free port of Trieste]]></category>
		<category><![CDATA[freedom of transit]]></category>
		<category><![CDATA[Government of Italy]]></category>
		<category><![CDATA[Government of the United Kingdom]]></category>
		<category><![CDATA[Government of the United States]]></category>
		<category><![CDATA[International Commission]]></category>
		<category><![CDATA[international Free Port of Trieste]]></category>
		<category><![CDATA[international Treaties and Agreements]]></category>
		<category><![CDATA[Italian Court of Cassation]]></category>
		<category><![CDATA[Italian politicians]]></category>
		<category><![CDATA[Italian temporary civil administration]]></category>
		<category><![CDATA[Italian-Chinese operations]]></category>
		<category><![CDATA[Italy]]></category>
		<category><![CDATA[judicial repression]]></category>
		<category><![CDATA[late '90s]]></category>
		<category><![CDATA[lawsuit]]></category>
		<category><![CDATA[link]]></category>
		<category><![CDATA[local newspaper]]></category>
		<category><![CDATA[Mediterranean]]></category>
		<category><![CDATA[Memorandum of Understanding of London]]></category>
		<category><![CDATA[Municipality of Trieste]]></category>
		<category><![CDATA[NATO]]></category>
		<category><![CDATA[Northern Free Port]]></category>
		<category><![CDATA[political repression]]></category>
		<category><![CDATA[politically motivated judgments]]></category>
		<category><![CDATA[PRC]]></category>
		<category><![CDATA[President of the United States of America]]></category>
		<category><![CDATA[press]]></category>
		<category><![CDATA[project financing]]></category>
		<category><![CDATA[Regulation (EU) 2016/679]]></category>
		<category><![CDATA[rule of law]]></category>
		<category><![CDATA[SACEUR]]></category>
		<category><![CDATA[simulation of Italian sovereignty]]></category>
		<category><![CDATA[Slovenia]]></category>
		<category><![CDATA[Suez]]></category>
		<category><![CDATA[taxation rights]]></category>
		<category><![CDATA[Treaties in Force - TIF]]></category>
		<category><![CDATA[Treaty of Peace with Italy]]></category>
		<category><![CDATA[Trieste]]></category>
		<category><![CDATA[Trieste temporary civil administration]]></category>
		<category><![CDATA[U.S. Department of State]]></category>
		<category><![CDATA[United States]]></category>
		<category><![CDATA[VAT]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavoceditrieste.net/?p=29557</guid>

					<description><![CDATA[The Italian political circles favoring the illegal penetration of the PRC in the Port of Trieste are increasing the pressure on all thosewho oppose this threat.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 class="p1"><b>Political Attack on the Port&#8217;s Defenders</b></h2>
<p class="p1"><i>Analysis by Paolo G. Parovel, English version by Silvia Verdoljak</i><i></i></p>
<h6 class="p1"></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><i>Trieste, 26 September 2026 – </i>The Italian political circles that support the illegal penetration of Communist China (the PRC) in the management of the international Free Port of Trieste are increasing the pressure on our organizations, the citizens, and the enterprises of Trieste who oppose this threat with a tenacious, courageous legal battle.</p>
<h6></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">But defending them<b> </b>is not a local question, or a marginal one. Because the illegal penetration of the PRC in the management of the international Free Port of Trieste is a serious strategic threat to Euro-Mediterranean economic and political balances.</p>
<h6></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><b>Violation of Treaties.</b></p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Those Italian-Chinese operations over the international Free Port of Trieste are illegal because they violate the legal status of Trieste, established with the 1947 multilateral Treaty of Peace with Italy and with the subordinate quadrilateral 1954 Memorandum of Understanding, both of which are in force (U.S. Department of State, <i>Treaties in Force &#8211; </i>A List of Treaties and Other International Agreements of the United States in Force on January 1, 2026).</p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Indeed, the city and Free Port of Trieste remained under Italian sovereignty for only 27 years, from 1920 to 1947.</p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">The 1947 Treaty of Peace with Italy establishes Trieste as a small sovereign State with an international Free Port: the Free Territory of Trieste &#8211; FTT, which has bordered Italy since 1947, and Slovenia since 1992.</p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">The FTT has a Provisional Regime, which since 1947 has been entrusted to the Governments of the United States and of the United Kingdom, and with a 1954 MoU they have sub-entrusted its temporary civil administration to the Italian Government (not to the Italian State) in compliance with the Peace Treaty.</p>
<h6></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Since 1955, the military defense of Trieste has been entrusted to the Supreme Allied Commander Europe (SACEUR) who responds directly to the President of the United States.</p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">The political authorities responsible for the conduct of the temporary civil sub-administration of Trieste, however, are violating the Peace Treaty and the MoU to simulate that Trieste and its international Free Port are still part of the Italian State.</p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><strong><span class="s1">The support of communist China.</span></strong></p>
<h6></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">The PRC supports their simulation so that the Italian Government allows it to use<b> </b>the Free Port of Trieste without the direct control of the International Commission established by the Peace Treaty (Annex VIII, Arts. 21, 22 and 23), which doesn&#8217;t include China.</p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">The International Commission is the body vested with the authority to prevent abuses of the special regime of the Free Port of Trieste, which has economic and strategic roles different from those of any other free port.</p>
<h6></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><strong><span class="s1">A special Free Port regime.</span></strong></p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">The regime of the international Free Port of Trieste allows for the loading, unloading, warehousing, trading, and the manufacturing of the goods of all States without customs duties or charges.</p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">The Peace Treaty also assures those goods freedom of transit by railroad to and from the Free Port of Trieste through all States, and forbids them to artificially divert those goods to other ports.</p>
<h6></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">This makes its economic and strategic role for international trade extraordinary, even decisive when it comes to trade between Central Europe, the Mediterranean, Suez, and beyond.</p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><strong><span class="s1">Confidential contacts and official agreements.</span></strong></p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Contacts between Italian and PRC interests for agreements over the Free Port of Trieste developed through confidential contacts from the late ‘90s to early 2019.</p>
<h6></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">In March 2019 the Italian Government signed official agreements with the Chinese Government, which would have handed over the logistics control of the international Free Port of Trieste to State-owned companies of the Chinese Communist Party (<a href="https://home.ilcorriereditrieste.agency/2019/03/29/trieste-the-illegitimate-agreement-of-the-port-authority-with-china-communications-construction-company/">LINK</a>).</p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">The US later successfully obtained that the Italian Government put a stop to those agreements over Trieste, because they constitute violations of the 1947 Peace Treaty and of the 1954 MoU.</p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><strong><span class="s1">Covert operations.</span></strong></p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">However, certain Italian circles are continuing covert operations to extend the PRC’s control over the international Free Port of Trieste.</p>
<h6></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Indeed, they use fronts and corporate shareholdings, as well as supporting a massive fraud organized by Italian politicians to privatize and sell half of the international Free Port of Trieste: the Northern Free Port.</p>
<h6></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">This is a fraud that also violates the rights of all States and their enterprises over that port area.</p>
<h6></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><b>Direct legal defense.</b></p>
<h6></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">In December 2019 two organizations and 241 citizens, residents, and enterprises from Trieste and other States activated the direct legal defense of the international Free Port (<a href="https://ipr-ftt.one/documents/IPR-FTT_Writ-of-summon-5209-19-EN.pdf">LINK</a>).</p>
<h6></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">They are the same two organizations that since 2017 have brought the Italian Government before Court in two civil proceedings regarding taxation rights in Trieste, which were joined by 1100 citizens, residents, and enterprises.</p>
<h6></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Just like in the two previous legal actions, the claimants had requested Italian judges to review and to order compliance with the laws in force and to put an end to their violations.</p>
<h6></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">The outcomes of the three lawsuits should have been certain, because the international Treaties and Agreements establishing the legal status of Trieste and of its international Free Port are also laws in force of the Italian State with Constitutional primacy.</p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><strong><span class="s1">Political and judicial repression.</span></strong></p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">The three lawsuits are fully grounded in fact and law, and they have made evident significant corruption and illegal behaviors of the Italian administration.</p>
<h6></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">But the promoters of the three lawsuits are also the only effective defense of Trieste and of its international Free Port, because the local establishment is ruled by active and passive accomplices of the aforementioned<b> </b>illegal behaviors.</p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">For those reasons, the Italian authorities reacted to the three lawsuits with political and judicial repression, violating the principles of democracy and of the rule of law.</p>
<h6></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">On the judicial level, in all three lawsuits, and at all stages of the proceedings, the judges in charge complied with the official requests of the <i>Avvocatura dello Stato</i> (the Legal Service of the Italian State).</p>
<h6></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">The State’s Legal Service openly demanded that those judges refuse to review and to order compliance with the laws in force by falsely declaring their absolute lack of jurisdiction, to declare, against fact and law, that the invoked international obligations and rights do not exist and, finally, to punish the claimants, ordering them to bear enormous court fees and fines.</p>
<h6></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Because of this, the final result is a whole series of politically motivated repressive judgments.</p>
<h6></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">On the political level, the Italian authorities have been using press silence against the claimants when it came to information that favors them, while the press has run campaigns threatening them, libeling them, as well as spreading false information and accusations against them.</p>
<h6></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><span class="s1"><b>A new attack.</b></span></p>
<h6></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">At the beginning of September, the claimants were attacked once again with a violent campaign run by the local newspaper.</p>
<h6></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">The newspaper attempted to discredit them, to scare them, and falsely reported that those judgments have put a permanent end to the legal battle in defense of the Free Port, ruling that it belongs to the Italian State.</p>
<h6></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">To discredit the claimants, the local newspaper falsely presented them as tax evaders who only deny Italian sovereignty to avoid paying the due taxes to the Italian State.</p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">In order to scare them, the newspaper threatened them, claiming that Italian authorities are going to seize their personal assets or their enterprises.</p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">The newspaper later intensified its attack by publishing a list of 550 names of people and enterprises that had joined the lawsuits to identify them as tax debtors, ordered to pay legal fees, as well as political enemies of the Italian State.</p>
<h6></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">With the intimidatory publication of those 550 names, the newspaper has committed an open violation of Regulation (EU) 2016/679 on the protection of personal data (Arts. 29 and 35).</p>
<h6></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">The unfairness of such a politically motivated aggression is as evident as is its seriousness, and it allows those 550 persons and enterprises to seek compensation for the damages that the newspaper has caused to each of them.</p>
<h6></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">It remains to be understood why this new, intense aggression against those defenders of those defenders of the rule of law took place now.</p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><strong><span class="s1">The urgency to sell.</span></strong></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">The latest politically motivated aggression against the defenders of the international Free Port of Trieste coincides with attempts to accelerate the illegal sale of the Northern Free Port, much awaited by Chinese interests.</p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">The current formula of the operation envisions a <i>project financing</i> between the Municipality of Trieste and a group of Italian enterprises, which would then resell areas and port facilities as private properties with concessions of coastal areas enjoying the Free Port regime attached.</p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">And the urgency to sell is so pressing that the Mayor has gone as far as wishing death upon the environmentalists who are delaying the sale<b> </b>with an administrative lawsuit.</p>
<h6></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">The main reason why the illegal sale is so urgent is because those scandalous judgments of the Italian judiciary have become definitive evidence of the violations denounced by the claimants.</p>
<h6 class="p1" style="text-align: justify;"></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">And there are violations of international Treaties and Agreements that establish sovereignty rights over Trieste, as well as the rights of all States and their enterprises over the Northern Free Port.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><strong><span class="s1">The legal battle moves to a higher level.</span></strong></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">This means the legal battle moves to a higher level, going beyond a direct confrontation with the judicial authorities of the Italian State to enter the assessment by international observers, who have been paying close attention to this situation through our analyses.</p>
<h6></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><strong><span class="s1">The bluff of domestic judgments.</span></strong></p>
<h6></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">The legal efficacy of those scandalous Italian judgments, instead, remains a bluff, because no domestic judgment (even from the Italian Supreme Court of Cassation) can have legal effects on obligations and rights established by international Treaties and Agreements.</p>
<h6></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;">And this means that any attempt to act upon those judgments, treating them as sources of legal effects on obligations and rights established by international Treaties and Agreements would only constitute a flagrant violation of the same Treaties and Agreements, and as such it could be challenged.</p>
<h6></h6>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><strong><span class="s1">Direct sources of information.</span></strong></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">We would like to bring to our readers’ attention (especially fellow journalists) the main sources of information, in English and in Italian, regarding the Question of Trieste and its international Free Port, which are fully available online.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">In particular, these is a systematic, updated review of laws (<a href="https://ipr-ftt.one/onewebmedia/IPR%20FTT%20Expertise%20V%20EN.pdf">LINK</a>), a complete analysis of the false, opposite claims (<a href="https://ipr-ftt.one/onewebmedia/Expertise%20IV-1%20EN.pdf">LINK</a>), an analysis of the liabilities of Italian public officers (<a href="https://ipr-ftt.one/onewebmedia/Addendum%20SG:2016:LC:M-IV.1-en.pdf">LINK</a>), and the Writs of Summons of the lawsuits regarding taxation (<a href="https://ipr-ftt.one/documents/IPR-FTT_Writ-of-summon-1757-17-EN.pdf">LINK</a>), the inapplicability of the Italian VAT in Trieste (<a href="https://ipr-ftt.one/documents/IPR-FTT_Writ-of-summon-4277-18-EN.pdf">LINK</a>), and the lawsuit regarding the international Free Port that also challenges the illegal agreements with the PRC (<a href="https://ipr-ftt.one/documents/IPR-FTT_Writ-of-summon-5209-19-EN.pdf">LINK</a>).</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Enjoy!</p>
<p><a href="https://www.lavoceditrieste.net/wp-content/uploads/2014/12/Trieste_Porto_Franco_Nord.jpeg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-11731 size-full" title="TRIESTE: THE ITALIAN-CHINESE OPERATIONS OVER THE INTERNATIONAL FREE PORT" src="https://www.lavoceditrieste.net/wp-content/uploads/2014/12/Trieste_Porto_Franco_Nord.jpeg" alt="TRIESTE: THE ITALIAN-CHINESE OPERATIONS OVER THE INTERNATIONAL FREE PORT" width="900" height="613" srcset="https://www.lavoceditrieste.net/wp-content/uploads/2014/12/Trieste_Porto_Franco_Nord.jpeg 900w, https://www.lavoceditrieste.net/wp-content/uploads/2014/12/Trieste_Porto_Franco_Nord-300x204.jpg 300w, https://www.lavoceditrieste.net/wp-content/uploads/2014/12/Trieste_Porto_Franco_Nord-495x337.jpg 495w, https://www.lavoceditrieste.net/wp-content/uploads/2014/12/Trieste_Porto_Franco_Nord-75x50.jpg 75w, https://www.lavoceditrieste.net/wp-content/uploads/2014/12/Trieste_Porto_Franco_Nord-50x35.jpg 50w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">29557</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
