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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-7545081204468361049</atom:id><lastBuildDate>Thu, 05 Nov 2009 00:25:47 +0000</lastBuildDate><title>Il branco cangiante</title><description>Il mondo non è come appare a prima vista. Sotto i doccioni ghignanti dei grattacieli, dietro le fabbriche che sputano fumo e nelle strade affollate dalle masse umane si aggirano cose che l'uomo non è destinato a vedere. Creature misteriose si annidano tra le ombre e in luoghi segreti. Vi osservano, vi danno la caccia, si nutrono dei vostri corpi e delle vostre anime. La vita che vivete è una menzogna. Le vostre paure più oscure non sono favole per bambini.</description><link>http://labriecorp.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Uncle Soth)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>159</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" href="http://feeds.feedburner.com/LabrieCorporation" type="application/rss+xml" /><feedburner:emailServiceId xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0">LabrieCorporation</feedburner:emailServiceId><feedburner:feedburnerHostname xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0">http://feedburner.google.com</feedburner:feedburnerHostname><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com" /><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7545081204468361049.post-8530272530320704842</guid><pubDate>Thu, 05 Nov 2009 00:25:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-04T16:25:47.885-08:00</atom:updated><title>AiPS - Space Boat - 3° episodio (a)</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="postbody"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SCENA 1 (Daniele)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; Kat si sveglia mentre sta suonando l’allarme con un forte mal di testa. Primo piano che indugia sulla ragazza mentre si gira nel letto e compare al suo fianco Andrew. I due si notano e scattano velocemente giù dal letto, rendendosi conto di indossare solo l’intimo. Stacco netto. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SCENA 2 (Nino)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; Parte qui il lungo flashback che accompagnerà l’intera prima parte dell’episodio. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;E4 si trova nello sgabuzzino che è la sua camera e sta esaminando una vecchia scatola in metallo dal sapore decisamente vintage. La apre estraendone una calamita con il simbolo della nave e una videolettera. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;A questo punto esce dalla stanza dirigendosi verso l’hangar, dove sta per essere varato un nuovo caccia da combattimento. La telecamera segue le sue gambe staccando fuori dalla cabina e riprendendo il fuoco all’ingresso nell’hangar, mentre E4 si dirige verso Alberto. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;I due non si parlano e c’è solo uno scambio di sguardi, quindi Alberto riceve la calamita e provvede a fissarla nell’abitacolo del veicolo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;La scena presenta uno stacco che mostra come il caccia venga acceso senza che si verifichino intoppi e quindi si vede E4 avvicinarsi al capitano e consegnare la video lettera. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SCENA 3 (Beatrice)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Kat si trova nella propria stanza ed è visibilmente agitata mentre appoggia a terra il videomessaggio e lo accende. Un cono di luce parte dal piccolo oggetto e al suo interno fa la comparsa un’immagine tridimensionale di Terence, ex capitano della nave ed ex fidanzato di Kat. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Il video è decisamente mieloso e si capisce che Terence sta per chiedere la mano alla fidanzata… infatti alla fine arriva la proposta di matrimonio: “Amanda Fiodorow, vuoi sposarmi?” &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; Amanda??!! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SCENA 4 (Mirko)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Kat si trova da Andrew e sta chiedendogli di trovare informazioni su Amanda. L’esperto di informatica impiega pochi secondi a trovare la scheda della donna, che risulta essersi laureata all’accademia con il massimo dei voti e al comando di una nave dell’esercito. Risulta anche sposata con Terence e madre di due figli. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;La nave di Amanda si trova a meno di un giorno di viaggio ma tra le due navi c’è una zona in cui è in corso una battaglia tra l’esercito e una flotta di pirati spaziali. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Kat ignora totalmente i consigli di E4 e di Andrew comandando di raggiungere nel più breve tempo possibile la nave di Amanda, passando quindi in mezzo alla battaglia. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; La scena si chiude con Alberto che tramite la radio avvisa i propri uomini: “Signori, tutti ai posti di combattimento”. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SCENA 5 (Alice)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; Kat si trova nella propria camera ed è impeganata a rompere oggetti lanciandoli per la stanza, gridando insulti a Terence. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Il transito nella battaglia non viene mostrato se non per le scene interne alla Space Boat: E4 che pilota la nave, Jo che organizza le riparazioni di emergenza, Alberto con una ferita alla testa che comanda i propri uomini dall’interno del caccia. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Dopo questo intermezzo la scena si riapre sull’ufficiale di bordo che informa E4 che sono inseguiti da una delle navi pirata. Alberto è pronto a lanciarsi contro la nave nemica quando una comunicazione indica alla Space Boat di virare e una salva di laser distrugge la nave pirata. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;La telecamera stacca per riportarsi su Kat che ha vagamente recuperato il controllo, sebbene abbia ancora i capelli arruffati e il trucco colato sul viso. Il capitano si dirige sul ponte e quando la porta si apre sul mega schermo è presente una donna con l’uniforme dell’esercito. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Andrew nota il capitano entrare: “Capitano, stavo per chiamarla. Questo è il capitano Amanda Fiodorow, ci ha appena salvato la vita”. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SCENA 6 (Michela)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;La telecamera mostra la Space Boat collegata ad una gigantesca nave da guerra. Stacco verso l’interno delle navi dove i due equipaggi stanno provvedendo alle riparazioni scambiandosi informazioni. La telecamera vaga per un po’ fino a fermarsi fuori dalla stanza del capitano. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; L’inquadratura della stanza da una piccola apertura è muta e si vedono Amanda e Kat che discutono molto animatamente. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; La telecamera indietreggia e si vede uscire prima Amanda, con piglio severo, poi Kat, visibilmente abbattuta. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SCENA 7 (Daniele)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Kat si trova al bar della nave, mezza ubriaca e con davanti una bottiglia di whisky. Sta pensando a voce alta, parlando con George, il barista. L’uomo le fa cenno con la testa che ci sono visite e si allontana, mentre nell’inquadratura entra Andrew. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;C’è uno stacco temporale in cui si nota come Andrew e Kat abbiano chiacchierato per un po’ e siano entrambi visibilmente ubriachi. Tra loro c’è una certa complicità, accentuata anche dall’alcool che ha diminuito le inibizioni. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Andrew accompagna Kat in camera da letto, la porta si apre ma non si vede l’interno, l’inquadratura è laterale. Il capitano saluta l’informatico e varca la soglia. Mezzo secondo e il capitano torna sulla soglia per un attimo, prendendo Andrew per il colletto e tirandolo dentro. Stacco netto. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;TO BE CONTINUED…&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7545081204468361049-8530272530320704842?l=labriecorp.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://labriecorp.blogspot.com/2009/11/aips-space-boat-3-episodio-1a-parte.html</link><author>noreply@blogger.com (Uncle Soth)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7545081204468361049.post-804804631914476497</guid><pubDate>Thu, 29 Oct 2009 11:11:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-29T04:11:24.821-07:00</atom:updated><title>AiPS - Space Boat - 2° episodio</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="postbody"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SCENA 1 (Daniele)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; Io, satellite di Giove. Jo è impegnato a giocare a carte con un gruppo di uomini dagli abiti eleganti. Sta sudando e si capisce chiaramente che il momento non è dei più fortunati. Si vedono le carte di un degli uomini eleganti, tre assi. L’uomo prende l’intero mazzo di fiches e lo butta nel piatto. Jo deve rilanciare e ha un poker di re in mano… si gioca la nave. L’avversario rovescia le carte e ci sono 4 assi… &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SCENA 2 (Nino)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Siamo allo spazioporto dove si possono notare Jo e Bart (il mozzo suo amico) seduti per terra in mezzo ad un ampio spazio. Si intuisce che lì prima era ormeggiata la nave. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Il resto dell’equipaggio torna alla nave a scaglioni e l’ultimo ad arrivare è proprio il capitano, raggiunto tramite cellulare in una dove la nave stessa passa sullo sfondo di Kat che accelera il passo: “Capitano, abbiamo un problema…”. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SCENA 3 (Michela)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Kat si trova ora, con tutto l’equipaggio, accampata in casa dei genitori che vivono proprio su Io. Il padre di Kat sta sgridando la figlia: “Lo sapevo! Una donna non può diventare capitano di una nave! Io te l’avevo detto e queste sono le conseguenze!”. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Jo, nel frattempo, si trova nello sgabuzzino, al buio. Alberto, fuori dalla porta, fa la guardia e gli racconta episodi di quando si trovava in guerra, delle torture cui aveva assistito. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; Bart viene interrogato da Kat mentre E4 si presta a fare da “identikit vivente”. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SCENA 4 (Mirko)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Il gruppo si prepara a sferrare un attacco frontale al gruppo di malviventi che hanno preso la nave. Alberto si procura le armi nei quartieri malfamati, Andew le informazioni. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Andrew scassina facilmente la serratura di uno dei capannoni che però si rivela vuoto. Si accendono le luci e la polizia ferma tutti. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Nel nervosismo di buttare l’arma, parte un colpo dalla pistola di Bart e la polizia risponde. La sparatoria è molto veloce e Kat rimane ferita da un colpo al petto. Si trova a terra in una pozza di sangue. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Da questo momento, tra una scena e l’altra, saranno mostrate dei brevi intermezzi in cui si vede Kat, pallida, nel letto d’ospedale. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SCENA 5 (Alice)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; Il gruppo al completo (tranne Kat) si trova in una cella di prigione. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;La cella si apre e un gruppo di poliziotti li porta dal comandante della stazione. Le guardie vengono fatte uscire e il comandante spiega di essere amico del padre di Kat, che ha pagato la cauzione. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Il comandante da un’ordine e un consiglio al gruppo. Il consiglio è di dimenticare la nave e di non causare ulteriori problemi. L’ordine è di lasciare Io entro 36 ore. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SCENA 6 (Beatrice)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Siamo fuori dalla prigione e Jo abbandona il gruppo per tornare al bar dove ha perso la nave. Arrivata sul luogo mette in gioco il proprio corpo contro l’informazione su dove si trovi la nave. Vince la partita e ottiene l’informazione, ma il capo dei malviventi viene avvertito. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SCENA 7 (Daniele)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Siamo di nuovo in un capannone e il gruppo accede silenziosamente. All’interno è buio e Andrew collega il computer alla nave, iniziando ad hackerare il sistema per forzarlo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Di nuovo, le luci si accendono, ma questa volta attorno all’equipaggio si trovano dei brutti ceffi con le armi spianate. Jo e quello che sembra il capo dei malviventi hanno un veloce scambio di battute e quindi si sente, da fuori scena, il rumore di uno sparo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; Il malvivente cade al suolo con la nuca sfondata e alle sue spalle si vede Kat sulla porta, quasi incapace di reggersi in piedi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; Alberto e E4 non perdono tempo e si lanciano contro gli avversari. Inizia la rissa. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SCENA 8 (Mirko)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;L’equipaggio passa in rassegna i corpi alla ricerca delle carte di credito mentre Alberto piazza delle cariche di esplosivo nel capannone. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; Si sentono le sirene della polizia e si vede la nave volare via mentre, sotto di lei, il capannone esplode. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; All’interno Andrew, davanti ad un computer, conta i soldi guadagnati dal furto ai cadaveri. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SCENA 9 (Nino)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Siamo di nuovo a casa dei genitori del capitano e si vedono tre persone di spalle che parlano. Uno è il capo della polizia, uno è il padre di Kat, l’altro non viene rivelato. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; A parlare è proprio il padre di Kat: “Però, dopotutto sono stati in gamba…” &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SCENA 10 (Michela)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Siamo nell’ufficio del capitano dove Jo subisce un rimprovero durissimo da Kat, fasciata e ancora bianca in volto. Il capitano non si risparmia nulla. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Stacco sulla porta dell’ufficio con Jo che esce e si dirige lungo i corridoi della nave fino alla sala macchine, dove l’attende Bart. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; Il mozzo estrae un pacchetto di carte dalla tasca. Jo lo guarda: “No, grazie, ho smesso”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7545081204468361049-804804631914476497?l=labriecorp.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://labriecorp.blogspot.com/2009/10/aips-space-boat-2-episodio.html</link><author>noreply@blogger.com (Uncle Soth)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7545081204468361049.post-6964684929175559625</guid><pubDate>Thu, 08 Oct 2009 14:43:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-08T07:44:36.561-07:00</atom:updated><title>AiPS - Space Boat - 1° episodio</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="postbody"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SCENA 1 (Nino)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; Alberto si trova al bancone del bar della nave e sta parlando con il barista di una strana entità che sembra si muova tra i condotti di aerazione della nave. Mentre Alberto spiega che sono in molti ormai ad aver visto cose strane o sentito rumori sospetti, si vede uno dei mozzi alzarsi dal bancone e uscire. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Pochi secondi e lo stesso mozzo rientra con un vestito totalmente diverso. L’inquadratura si amplia mostrando Jo, anch’esso seduto al bancone, mostrare un segno di riconoscimento verso il ragazzo che sta entrando. A questo punto il meccanico si alza e, con passo spedito, si dirige verso la sala motori. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SCENA 2 (Mirko)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;La scena è il proseguo di quella precedente e si apre con Jo che scende le scale. C’è un veloce flashback dell’episodio pilota con la nave che non partiva e la sala macchine affollata. La telecamera torna su Jo mentre incrocia una figura sulle scale e quindi nuovamente al flashback, con un ragazzo che esce dalla sala motori dicendo a mezza voce: “Dilettanti”. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Si torna su Jo che scende le scale e si rende conto che la persona appena incrociata è la stessa che aveva visto quel giorno in sala macchina. Jo si gira e risale le scale di corsa, girando un angolo. Il ragazzo sembra scomparso ma dietro l’angolo si trova Andrew che, scherzosamente, chiede a Jo: “Tutto bene? Sembra che tu abbia visto un fantasma!”. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SCENA 3 (Alice)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;La scena inizia con Andrew convocato nell’ufficio di Kat. Il capitano sembra volere il consiglio dell’esperto tecnologo a proposito di quanto sta accadendo e dell’entità inafferrabile che si muoverebbe all’interno della nave. Mentre i due parlano Kat sbottona con nonchalance il primo bottone della camicetta, provocando un netto disagio in Andrew, che arrossisce in modo evidente. Mentre ciò accade si sente un rumore provenire da fuori dell’inquadratura e la telecamera ruota verso una grata nel muro. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Si vede quindi Andrew uscire dalla stanza del capitano e incrociare Jo, visibilmente scosso. Andrew chiede al meccanico: “Tutto bene? Sembra che tu abbia visto un fantasma!”. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SCENA 4 (Daniele)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Andrew si trova in sala computer e sta esaminando alcune planimetrie della nave, approfittandone per scambiare due chiacchiere in chat con l’amica kawai. Andrew vede accendersi una spia rossa che si sta muovendo lungo i condotti di aerazione, immediatamente da l’allarme. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Veloce carrellata dei vari personaggi. Alberto che si alza dal letto già vestito e imbraccia un fucile a lato del letto. Kat che si trova sul ponte di comando. Jo che dorme su una poltrona in sala macchine. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;La scena successiva vede buona parte dell’aquipaggio davanti ad una grata. Alberto e altri 5 o 6 uomini stanno puntando i fucili e si vede qualcosa muoversi nell’ombra del cunicolo: “Fuoco!” grida il militare (con Kat che gli fa eco), mentre il plotone incenerisce a suon di armi laser la grata e qualunque cosa si trovasse dietro di essa. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;La scena successiva vede Kat prendere per la coda, dall’interno della grata, il cadavere abbrustolito di un grosso topo, sventolandolo infuriata davanti alla faccia di Alberto. Alle spalle del capitano si vedono per un attimo due piccole luci nella grata. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;La telecamera si sposta a questo punto su Sarah che accede al laboratorio medico e constata il fatto che manca uno dei topi dalle gabbie. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SCENA 5 (Michela)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;La scena si apre sul ponte della nave con Andrew che da l’allarme per l’avvicinarsi di una nuve magnetica. Ormai però è troppo tardi per evitarla, e Kat è incredula del fatto che il computer di bordo non l’abbia segnalata prima. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Immediatamente viene dato l’allarme e si vede Alberto salire dai piani inferiori trascinando il braccio meccanico lungo la parete: l’intera nave sta velocemente diventando una gigantesca calamita, al punto che il militare è addirittura costretto a sganciare l’arto per riuscire a procedere. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Jo lascia il ponte per dirigersi verso la sala macchine: l’intenzione è quella di pilotare manualmente, sotto le indicazioni di Kat, per uscire dalla nube magnetica. Si vede però come rimanga bloccata all’interno di un ascensore. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;La telecamera si sposta nella sala macchine dove c’è “un’altra Jo”, con abiti diversi, che comanda l’equipaggio e velocemente porta fuori dai pericoli la nave, abbandonando la stanza subito. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SCENA 6 (Gabriele)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;La scena si apre in infermeria con Sarah impegnata a guardare all’interno di alcuni cassetti. La porta si apre ed entra Andrew che sta accompagnando Alberto. I due spiegano velocemente che il militare è rimasto ferito avendo dovuto sganciare manualmente il braccio meccanico. Mentre Sarah fa distendere sul lettino Alberto la porta si apre ed entra… Sarah (quella vera). Il medico nota Alberto sul letto e nota la propria copia ma la ignora ritenendola una delle visioni che di tanto in tanto l’accompagnano. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Qualche secondo di incredulo silenzio e poi la finta Sarah fugge lungo il corridoio, seguita da Alberto che le scarica un caricatore alle spalle. La cosa non sembra minimamente impensierire il fuggitivo che, girato l’angolo, va a sbattere contro Kat, volando a terra. Andrew, che lo stava inseguendo, colpisce il clone con un elettrificatore e, di fatto, stordisce E4, che assume una forma antropomorfa non definita priva di caratteri distintivi e collassa al suolo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; La telecamera si sposta all’esterno e inquadra la nave che si muove nello spazio mentre si sente il grido terrorizzato di Kat. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SCENA 7 (Beatrice)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;La scena si apre nell’ufficio del comandante mentre E4 si trova all’interno di una gabbia elettrificata e i personaggi lo stanno interrogando. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Alberto è il primo a parlare e, infuriato, chiede al mutante se fosse responsabile della confusione avvenuta giorni prima nei magazzini. Alberto era infatti stato ripreso da Kat dopo aver devastato la grata per uccidere un topo. E4 scrolla le spalle come a non dar peso alla cosa. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;A parlare in seguito è Jo, che chiede se E4 abbia preso la sua forma e abbia comandato la nave per portarla fuori dalla nuve magnetica. E4 per tutta risposta si trasforma in Jo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Kat a questo punto interviene chiedendo se E4, visto che si trovava sulla nave, conoscesse il suo amato Roger. Il mutante prende la forma del vecchio capitano, fidanzato di Kat e questa si butta tra le braccia di Andrew a piangere. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;A questo punto è Sarah a porre una domanda e chiede a E4 se fosse lui Howard (cfr. episodio pilota). Mentre tutti osservano il medico perplessi, il mutante sembra a sua volta dubbioso e risponde, questa volta parlando: “Ehm… può essere… non saprei…”. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SCENA 8 (Nino)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;La scena si apre nell’ufficio del capitano con tutti i personaggi in cerchio attorno ad un grosso contenitore in plastica trasparente al cui interno si trova E4. Il mutante ha spiegato di non aver mai avuto cattive intenzioni e di essere stato, a suo tempo, vice-comandante della nave, alle dirette dipendenze del comandante Roger. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Il gruppo sta valutando cosa fare di E4. Alcuni affermano che effettivamente ha salvato la nave e non ha danneggiato nessuno. Tutti concordano sul fatto che conosca certamente benissimo la nave, avendoci vissuto per molti anni. Mentre molti sono quindi propensi a far sì che E4 sia il nuovo vice-comandante Alberto si dissocia e con un’arguta arringa porta convince gli altri a fare in modo che E4 sia trattato quasi da prigioniero: dovrà prima ottenere rispetto e fiducia fornendo tutte le informazioni in suo possesso. Poi, col tempo, si vedrà se reintegrarlo nell’equipaggio effettivo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;La scena si chiude con la fine della riunione e Alberto che abbandona la stanza battendo un paio di colpetti sul barattolo in cui è contenuto il mutante: “Adesso siamo 1 pari”. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SCENA 9 (Mirko)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;La scena finale è una veloce carrellata sui personaggi. Dapprima si vedono Kat e Andrew al bancone del bar che discutono bevendo un drink, sembra ci sia in un certo senso un lento ma costante avvicinamento tra i due. La scena si sposta poi su Alberto e Jo che bevono una birra con al fianco il barattolo che contiene ancora E4. Alberto si alza dopo aver verificato l’ora e butta i resti della birra nel barattolo, con E4 che si agita infastidito all’interno. Infine la puntata si chiude su Sarah, seduta nel proprio laboratorio, impegnata a riempire una cartina con tabacco e una strana polvere rossa. L’inquadratura si allarga e si nota Howard, seduto poco distante, impegnato a sua volta a fumare un identico “spinello”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7545081204468361049-6964684929175559625?l=labriecorp.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://labriecorp.blogspot.com/2009/10/aips-space-boat-1-episodio.html</link><author>noreply@blogger.com (Uncle Soth)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7545081204468361049.post-3066376881342460887</guid><pubDate>Tue, 15 Sep 2009 12:59:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-15T08:11:29.163-07:00</atom:updated><title>AiPS - Space Boat - Foto Protagonisti</title><description>&lt;span class="postbody"&gt;Jo Pesci&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/Sq-QUNU-CrI/AAAAAAAAA7A/jtNEYEo2zsY/s1600-h/PG+-+Alice+2.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 300px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/Sq-QUNU-CrI/AAAAAAAAA7A/jtNEYEo2zsY/s400/PG+-+Alice+2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381678756580428466" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/Sq-QT2R5XiI/AAAAAAAAA64/gTAK8rIh8a4/s1600-h/PG+-+Alice+1.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 300px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/Sq-QT2R5XiI/AAAAAAAAA64/gTAK8rIh8a4/s400/PG+-+Alice+1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381678750393523746" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Katherina "Kat" McMahara&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/Sq-QUyFKOlI/AAAAAAAAA7Q/VrXLxuAlFsY/s1600-h/PG+-+Beatrice+2.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 300px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/Sq-QUyFKOlI/AAAAAAAAA7Q/VrXLxuAlFsY/s400/PG+-+Beatrice+2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381678766446230098" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/Sq-QUkVR2oI/AAAAAAAAA7I/FDQqAVYElNg/s1600-h/PG+-+Beatrice+1.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 300px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/Sq-QUkVR2oI/AAAAAAAAA7I/FDQqAVYElNg/s400/PG+-+Beatrice+1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381678762755742338" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Sarah Plank&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/Sq-Rbbg6veI/AAAAAAAAA7g/hrtcpFXgk6k/s1600-h/PG+-+Gabriele+2.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 300px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/Sq-Rbbg6veI/AAAAAAAAA7g/hrtcpFXgk6k/s400/PG+-+Gabriele+2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381679980159352290" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/Sq-Ra9h9ulI/AAAAAAAAA7Y/PvnE3S8uHMg/s1600-h/PG+-+Gabriele+1.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 300px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/Sq-Ra9h9ulI/AAAAAAAAA7Y/PvnE3S8uHMg/s400/PG+-+Gabriele+1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381679972110678610" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Andrew Grey&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/Sq-Rc0YEk4I/AAAAAAAAA7w/vcSpPjuv1lc/s1600-h/PG+-+Michela+2.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 300px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/Sq-Rc0YEk4I/AAAAAAAAA7w/vcSpPjuv1lc/s400/PG+-+Michela+2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381680004013003650" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/Sq-RbxQpqQI/AAAAAAAAA7o/j6Qsapma2j4/s1600-h/PG+-+Michela+1.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 300px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/Sq-RbxQpqQI/AAAAAAAAA7o/j6Qsapma2j4/s400/PG+-+Michela+1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381679985996704002" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Alberto Rossi&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/Sq-SWTtQWuI/AAAAAAAAA8A/7uTTCZGKc4k/s1600-h/PG+-+Nino+2.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 300px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/Sq-SWTtQWuI/AAAAAAAAA8A/7uTTCZGKc4k/s400/PG+-+Nino+2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381680991675898594" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/Sq-SV1PPSxI/AAAAAAAAA74/d_C9-SfwfhE/s1600-h/PG+-+Nino+1.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 300px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/Sq-SV1PPSxI/AAAAAAAAA74/d_C9-SfwfhE/s400/PG+-+Nino+1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381680983496936210" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="postbody"&gt;E4&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/Sq-SXHYWMMI/AAAAAAAAA8Q/_IzAIQCwsXA/s1600-h/PG+-+Mirko+1.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 300px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/Sq-SXHYWMMI/AAAAAAAAA8Q/_IzAIQCwsXA/s400/PG+-+Mirko+1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381681005546844354" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/Sq-SWgAq-hI/AAAAAAAAA8I/LZkXaHroIGc/s1600-h/PG+-+Mirko+2.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 300px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/Sq-SWgAq-hI/AAAAAAAAA8I/LZkXaHroIGc/s400/PG+-+Mirko+2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381680994978560530" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7545081204468361049-3066376881342460887?l=labriecorp.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://labriecorp.blogspot.com/2009/09/aips-space-boat-protagonisti.html</link><author>noreply@blogger.com (Uncle Soth)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/Sq-QUNU-CrI/AAAAAAAAA7A/jtNEYEo2zsY/s72-c/PG+-+Alice+2.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7545081204468361049.post-8913560541439106506</guid><pubDate>Tue, 15 Sep 2009 12:36:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-15T05:37:12.058-07:00</atom:updated><title>AiPS - Space Boat - Episodio pilota</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="postbody"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="postbody"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SCENA 1 (Daniele)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; Ci troviamo su una delle colonie su Europa, satellite di Giove. Il capitano Katherina “Kat” McMahara si trova ad un’asta per una nave spaziale ritrovata mentre andava alla deriva nello spazio, apparentemente abbandonata. Si tratta di una nave da trasporto il cui nome è “Space Boat”, un tempo capitanata dal fidanzato di Kat. La nave è in forte svendita perché il computer di bordo rifiuta di aprire le porte e di far avvicinare chiunque alla sala comandi. Nella scena Kat vince l’asta e acquista la nave. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SCENA 2 (Beatrice)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Kat si trova al bancone in uno dei bar del porto ed è alla ricerca di un equipaggio per la nave. Mentre parla con il barista (Sam) questi le dice che intende chiudere presto il locale e accetta l’offerta del capitano di trasferirsi sulla nave. Sam inoltre conosce qualcuno che porebbe essere interessato all’offerta di Kat. Mentre i due parlano tranquillamente scoppia una rissa e Sam indica proprio uno dei tipi impegnati nella rissa: un uomo di origini italiane, Alberto Rossi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SCENA 3 (Alice)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Andrew Grey si trova appoggiato al parapetto di uno dei tanti camminamenti che percorrono la colonia. Sta guardando il panorama mentre fuma una sigaretta e parla con un amico in videochat. Si trova casualmente fuori dal bar nel momento in cui scoppia la rissa e decide di entrare perché ritiene potrebbe essere interessante filmare gli eventi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Andrew entra nel bar e si siede a fianco di Kat appena prima che Alberto vada a sbattere contro il capitano. La ragazza, a sua volta, cade tra le braccia di Andrew rompendo il pc. La scena viene tagliata con i due che si guardano negli occhi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SCENA 4 (Nino)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;E’ passato qualche giorno e Alberto sta svolgendo il proprio lavoro di buttafuori in discoteca. E’ la sua ultima serata e decide di andarsene “con stile”. Al locale arriva Sarah Plank, ricca figlia di papà che Alberto conosce come cliente abituale. La ragazza è in condizioni pietose e si avvicina ad uno degli avventori, tirando fuori dei soldi e acquistando un sacchetto contenente delle pastiglie. Alberto a questo punto interviene prendendo lo spacciatore e Sarah per il bavero e trascinandoli fuori a forza. Il malvivente minaccia Alberto e si allontana mentre questi ferma Sarah facendole una ramanzina su come stia buttando la sua vita e su come si sia ridotta. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SCENA 5 (Gabriele)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Sarah ha deciso di seguire il consiglio di Alberto, di smettere con la droga e di salire come medico sulla Space Boat. Mentre si dirige al bar di Sam un ragazzino (Bart) le scippa la borsa. In fondo al vicolo si trova però Jo Pesci, diretto a sua volta verso il locale, che lo ferma utilizzando una gru e sbattendolo a terra. Mentre Jo recupera la refurtiva e si dirige verso Sarah per riportarle la borsa, Bart si alza di scatto e fugge rubandogli il portafoglio dalla tasca posteriore dei pantaloni. Pochi metri di corsa e nuovamente va a sbattere, questa volta addosso a Kat, di passaggio e a sua volta diretta verso il bar di Sam. Il ragazzo, interrogato, rivela di trovarsi in una situazione familiare estremamente difficile e viene quindi invitato ad unirsi all’equipaggio. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SCENA 6 (Michela)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Andrew si trova all’esterno della Space Boat ed è impegnato a cercare di aprirlo: ha detto a Kat che lui sarebbe sicuramente stato in grado. Mentre i due discutono Kat ricorda che la nave aveva un nomignolo con cui il fidanzato la chiamava. Andrew utilizza l’informazione per forzare il sistema e finalmente la porta si apre. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;   &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SCENA 7 (Daniele)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;La nave si appresta finalmente alla partenza e buona parte dell’equipaggio si trova nella sala refettorio intento a festeggiare il primo volo. Uno schermo mostra il ponte di comando dove si trovano i sottoposti di Kat, pronti ad eseguire le procedure per la partenza. Il capitano comanda il via alle operazioni e la nave, in tutta risposta, dopo essersi accesa per qualche secondo, si spegne completamente. Dopo pochi secondi di buio si accendono le luci di emergenza e arriva la comunicazione per Jo, capo meccanico di bordo, che il serbatoio era danneggiato e che non c’è più carburante. Kat, Alberto e Andrew sono adirati e Jo non può far altro che allontanarsi mestamente riconoscendo le proprie colpe. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SCENA 8 (Beatrice)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; La nave finalmente è partita e la scena è nuovamente ambientata nel refettorio. E’ ora di pranzo e mentre il computer di bordo mantiene la rotta tutti sono intenti a mangiare. Sarah si allontana dal tavolo, chiamata da un certo Howard che sembra aver bisogno di lei. Dopo una lunga dialogo in cui Sarah racconta come stia cercando di farsi una nuova vita Howard si dilegua, mentre la dottoressa torna finalmente a sedersi al tavolo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7545081204468361049-8913560541439106506?l=labriecorp.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://labriecorp.blogspot.com/2009/09/aips-space-boat-episodio-pilota.html</link><author>noreply@blogger.com (Uncle Soth)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7545081204468361049.post-1802878048412937982</guid><pubDate>Fri, 04 Sep 2009 10:58:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-13T04:37:32.609-07:00</atom:updated><title>AiPS - Space Boat - Creazione campagna</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="postbody"&gt;&lt;span style="color:red;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;AMBIENTAZIONE&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Siamo alla fine del 30° secolo e la Terra è ora dominata dalle corporazioni. Immense distese di metallo e cemento hanno quasi completamente soppiantato la vegetazione e immense città si stagliano con i propri palazzi altissimi verso il cielo. Oltre 30 miliardi di persone abitano il pianeta. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;I ghiacciai sono quasi completamente sciolti e città come Venezia ed Amsterdam non esistono più. La maggior parte delle metropoli sono costruite su più livelli e non è raro che il livello più basso, dove un tempo si trovavano le strade, sia ora completamente allagato e inutilizzabile. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Le automobili sono state sostituite da rotaie sospese su cui si muovono le vetture, completamente automatizzate. La maggior parte delle persone, comunque, è troppo povera per potersi permettere un mezzo di trasporto di questo tipo e deve affidarsi ai mezzi pubblici o camminare lungo un'infinità di passatoie e ponti sospesi tra gli altissimi palazzi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Le telecamere e i satelliti monitorizzano in ogni istante la situazione e le numerose squadre di polizia sono in grado di intervenire nel giro di pochi minuti praticamente ovunque. I tutori dell'ordine sono brutali e violenti. Spesso chi commette un crimine ha ragione di temere seriamente per la propria incolumità fisica, o addirittura per la propria vita. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Le città rappresentano insomma una versione totalmente estremizzata e degradata dei peggiori quartieri delle metropoli del giorno d'oggi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Nell'arco degli anni sono state create numerose colonie orbitanti, sempre più lontane dal pianeta madre. Ora ce ne sono svariate decine, orbitanti attorno alla Terra, ma anche attorno a Giove o Saturno. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Le scoperte tecnologiche hanno inoltre resi abitabili Marte, Io e Europa. La presenza di acqua è stata il catalizzatore che ha portato, nel corso dei secoli, alla loro colonizzazione. Immense cupole di vetro proteggono agglomerati urbani che contano migliaia di abitanti. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;La vita nelle colonie è più tranquilla rispetto a quella sulla Terra. Il controllo da parte delle corporazioni è minore e questo garantisce più libertà, sebbene sia anche più facile imbattersi persone poco raccomandabili. Sul pianeta madre il pungo di ferro delle compagnie tiene nel terrore le persone e solo coloro che sono ridotti alla disperazione infrangono la legge. Nelle colonie, dove il controllo è decisamente ridotto, la delinquenza è decisamente più diffusa. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; &lt;span style="color:red;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;PERSONAGGI&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Alla fine si è deciso che la serie verterà su un gruppo di mercenari che girano tra le varie colonie trasportando merci o assolvendo alle missioni che vengono loro assegnate. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Qui sotto trovate le schede dei Protagonisti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/SqzYYOwECiI/AAAAAAAAA6o/DNi6hkxsrBE/s1600-h/PG+-+Mirko.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 400px; height: 273px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/SqzYYOwECiI/AAAAAAAAA6o/DNi6hkxsrBE/s400/PG+-+Mirko.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5380913565589047842" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/SqzYXr2aOGI/AAAAAAAAA6g/2KsdXmuiDLY/s1600-h/PG+-+Michela.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 400px; height: 273px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/SqzYXr2aOGI/AAAAAAAAA6g/2KsdXmuiDLY/s400/PG+-+Michela.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5380913556220426338" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/SqzYXQGpyLI/AAAAAAAAA6Y/oxRpTqTRUPI/s1600-h/PG+-+Gabriele.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 400px; height: 273px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/SqzYXQGpyLI/AAAAAAAAA6Y/oxRpTqTRUPI/s400/PG+-+Gabriele.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5380913548772362418" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/SqzYW8yKknI/AAAAAAAAA6Q/em-TEyMTES0/s1600-h/PG+-+Beatrice.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 400px; height: 273px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/SqzYW8yKknI/AAAAAAAAA6Q/em-TEyMTES0/s400/PG+-+Beatrice.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5380913543586157170" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/SqzYWqhjFBI/AAAAAAAAA6I/tyhzaHrVV2c/s1600-h/PG+-+Alice.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 400px; height: 273px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/SqzYWqhjFBI/AAAAAAAAA6I/tyhzaHrVV2c/s400/PG+-+Alice.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5380913538684621842" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/SqzYwPjLZwI/AAAAAAAAA6w/xIuMujOiqhk/s1600-h/PG+-+Nino.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 400px; height: 273px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/SqzYwPjLZwI/AAAAAAAAA6w/xIuMujOiqhk/s400/PG+-+Nino.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5380913978120300290" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="postbody"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7545081204468361049-1802878048412937982?l=labriecorp.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://labriecorp.blogspot.com/2009/09/aips-creazione-della-campagna.html</link><author>noreply@blogger.com (Uncle Soth)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/SqzYYOwECiI/AAAAAAAAA6o/DNi6hkxsrBE/s72-c/PG+-+Mirko.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7545081204468361049.post-3033292738965137317</guid><pubDate>Fri, 14 Aug 2009 14:52:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-03T10:09:06.645-07:00</atom:updated><title>A settembre si ricomincia!</title><description>&lt;div align="justify"&gt;L'attività ludica del gruppo di gioco riprenderà giovedì 3 settembre... ora andiamo a vedere come dovrebbe comporsi l'anno di gioco 2009/2010.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La sera del 3 settembre butteremo le basi per la prima campagna: 6 serate (eventualmente prolungabili a 12) con "Avventure in Prima Serata", il titolo della campagna sarà "&lt;strong&gt;Life on Mars&lt;/strong&gt;". Per chi non lo sapesse in AiPS si crea la storia collettivamente e quindi i personaggi e lo scorrere degli eventi vengono decisi assieme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La prima volta creeremo i personaggi e la trama di base.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'ambientazione sarà futuristica e cyberpunk. La Terra è super inquinata e quasi completamente priva di verde, dominata dalle mega-corporazioni, con una netta divisione in classi sociali, con una vigilanza pressoché globale su tutte le attività delle persone. Potrebbero esserci mutanti, cyborg, robot... niente alieni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il resto del sistema solare è stato lentamente colonizzato nel corso dei secoli e ora ci sono migliaia di persone nelle basi su Marte, Io e Europa e altrettante in orbita attorno alla Terra, a Giove o a Saturno. Nelle colonie la vita è più semplice e meno sottoposta ai rigidi controlli del pianeta madre. Qui tuttavia è facile trovare anarchia, violenza e delinquenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'ambientazione può ricordare "Atto di Forza", "Blade Runner" o "Dredd".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La seconda campagna dell'anno sarà giocata probabilmente con il buon vecchio regolamento del Mondo di Tenebra, che mancava da un po'. I protagonisti saranno un gruppo di narcotrafficanti colombiani e l'avventura si intitolerà "&lt;strong&gt;The long trip&lt;/strong&gt;". Per ora non posso espormi oltre per non dare spoil.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La terza campagna sarà quasi certamente un secondo blocco di Mondo di Tenebra (infatti è possibile che la seconda e la terza si scambino). Pensavo di sfruttare un'ambientazione super-moderna come gli Emirati Arabi Uniti e di intitolarla "&lt;strong&gt;What if...&lt;/strong&gt;" (ovvero, "Cosa sarebbe successo se...".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In quest'avventura torneranno alla ribalta i vecchi personaggi della LaBrie Corporation, nella loro incarnazione "umana". Cosa sarebbe successo se Thomas LaBrie, all'alba della LaBrie Corporation, li avesse mandati a Dubai ad investigare su un misterioso caso...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tra un'avventura e l'altra inoltre, due brevi short da 1/2 partite di BESM. Proverò a convertire i personaggi utilizzati nell'ultima campagna (D&amp;amp;D 4a edizione) e vedremo di giocare queste semplici avventure fantasy e di vedere se riusciamo ad avere risultati migliori...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per il momento è tutto!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7545081204468361049-3033292738965137317?l=labriecorp.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://labriecorp.blogspot.com/2009/08/settembre-si-ricomincia.html</link><author>noreply@blogger.com (Uncle Soth)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7545081204468361049.post-4027613578691740315</guid><pubDate>Sat, 01 Aug 2009 08:47:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-08-01T01:47:48.124-07:00</atom:updated><title>D&amp;D4 - La lunga notte - Carmina VIII</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="postbody"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Vengono mandati degli esploratori nelle varie gallerie, e un primo gruppo torna dopo solo pochi minuti: la glleria che stavano esplorando si conclude dopo un centinaio di metri davanti ad un immenso portone di metallo con strane raffigurazioni che potrebbero far pensare ad un mausoleo o ad una camera sepolcrale. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Il gruppo decide di indagare e immediatamente Aistod e Bjork utilizzano il proprio potere di passo fatato per oltrepassare il portone, rischiando non poco in verità. Oltre l’ingresso un nuovo corridoio discendente si dirige a quello che sembra un vero e proprio mausoleo sotterraneo. Mentre i due eladrin si incamminano Gnegna riesce a forzare la serratura e il gruppo si ricompatta. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;L’ispezione al mausoleo si conclude con uno scontro contro degli scheletri, uno spettro e due wight: combattimento ampiamente alla portata del gruppo che non ha problemi ad uscire vittorioso e a rubare i pochi tesori del sotterraneo: dei gambali nanici e uno strano anello, entrambi troppo ben conservati per non essere magici. Purtroppo sembra che nelle centinaia di anni trascorse dall’abbandono della zona qualche ladro di tombe abbia già saccheggiato tutto il resto. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Nei due giorni successivi gli esploratori, lentamente, fanno ritorno portando notizie di gallerie che conducono verso nuove miniere o verso altri villaggi nanici sotterranei, anch’essi abbandonati. Un unica pattuglia porta la notizia di una strada che sembra lentamente procedere in falsopiano ascendente: è quindi tempo di togliere le tende e ripartire. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Dopo cinque giorni di cammino nell’ampio corridoio la salita si fa più pronunciata e faticosa. La temperatura inizia lentamente a scendere e risulta evidente ai più come ci si stia lentamente dirigendo verso una qualche apertura che porta all’esterno. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Dopo una settimana finalmente si arriva all’uscita… che sbuca direttamente in mezzo al gruppo di nuvole nere che ricoprono l’intero mondo. L’aria è irrespirabile, le nubi sembrano fatte di un fumo denso e venefico. Nel giro di poche ore di cammino lungo il sentiero esterno, che costeggia la montagna ad un altezza costante, molti iniziano a star male, talvolta indeboliti al punto da non riuscire a proseguire. Tutti sentono la testa particolarmente leggera e pensare diventa molto difficile. Si prosegue ormai più per abitudine che per spinta di volontà. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; Una frana sommerge la coda della carovana trascinandola nel burrone e i pochi sopravvissuti, lentamente, continuano a salire. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Dopo circa otto ore di cammino sono rimaste solo una trentina di persone, comprese i pg, ad uscire finalmente dalla nebbia. Sopra la coltre oscura splende un sole caldo e primaverile, per nulla normale considerando che da poco dovrebbe essere passato l’inizio dell’anno. L’aria è frizzante mentre la carovana avanza lungo una strada sterrata in quella che sembra una vallata ricca di frutteti e campi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; In lontananza, finalmente, si può vedere la rocca già ammirata nella visione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7545081204468361049-4027613578691740315?l=labriecorp.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://labriecorp.blogspot.com/2009/08/d-la-lunga-notte-carmina-viii.html</link><author>noreply@blogger.com (Uncle Soth)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7545081204468361049.post-7547147190402941526</guid><pubDate>Thu, 16 Jul 2009 17:29:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-07-16T10:30:02.582-07:00</atom:updated><title>D&amp;D4 - La lunga notte - Carmina VII</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="postbody"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;La situazione è in fase di stallo. Aistod punta la spada alla schiena del sacerdote, gli altri due energumeni al suo fianco non osano muoversi, il resto del gruppo è circondato. Aistod cerca di intimidire il sacerdote in modo tale da forzare gli eventi e far liberare i compagni ma non ottiene il risultato sperato. Alla fine, lentamente, abbassa l’arma e immediatamente viene spinto lontano dai compagni del sacerdote. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Si procede ad uno scontro frontale, uno contro uno, Aistod contro il sacerdote. L’eladrin è troppo svelto e preparato e in pochi secondi stordisce l’avversario per poi ucciderlo. Gregory completa finalmente il rituale di comprensione dei linguaggi e si pone tra Aistod e le guardie del corpo come interprete. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Circa mezz’ora di dialoghi più tardi, Aistod si appresta a salire sulla cima della ziggurat come nuovo membro del triunvirato che governa (i resti) della città. Il sacerdote viene depositato sull’altare e sgozzato. Il sangue, raccolto in una bacinella di pietra, viene fatto bere all’eladrin che ora dovrà compiere un sacrificio umano per poter provare di essere il nuovo tramite tra gli uomini e la divinità. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Aistod si rende conto che la situazione è drammatica. Gli altri due energumeni lo obbligheranno certamente a sacrificare un compagno, non si acconteranno di nulla di meno. Viene fatto salire Almoreth… &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Ciò che accade dopo è una rissa furibonda sulle scale per salire alla ziggurat. I primi a partire di corsa sono Ofrin e Yashiendi, presto seguiti da Bjork. Gnegna su un tetto poco distante cerca di coprire i compagni con l’arco. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Il combattimento si protrae per pochi minuti: gli autoctoni non sembrano poter competere e la maggior parte di quelli che accennano una resistenza viene velocemente fatta fuori. Anche gli altri due membri del triunvirato vengono uccisi nel combattimento. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Gregory si occupa di gestire le trattative e di spiegare la situazione nella lingua locale, facendo da interprete. Il risultato è che una decina di giorni dopo il gruppo e gli abitanti del luogo, una lunga colonna formata da decine di uomini, carri e animali, abbandonano la valle sotterranea diretti nuovamente in superficie attraverso un nuovo tunnel. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;I giorni passano e ben presto l’angusto passaggio inizia ad allargarsi mostrando chiaramente che ad abitare il cunicolo, un tempo, erano certamente i nani. L’architettura si fa sempre più imponente e maestosa e ai lati iniziano ad aprirsi strade verso miniere ormai esaurite da centinaia di anni. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Dopo un’intera giornata passata superando case scavate nella roccia ormai abbandonate, l’ampio camminamento si apre in un’enorme piazza sotterranea. Il centro di un’antica città nanica sotterranea. Da qui si diramano altre 11 vie, e non sembrano esserci indicazioni comprensibili.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7545081204468361049-7547147190402941526?l=labriecorp.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://labriecorp.blogspot.com/2009/07/d-la-lunga-notte-carmina-vii.html</link><author>noreply@blogger.com (Uncle Soth)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7545081204468361049.post-2477790901674109424</guid><pubDate>Wed, 01 Jul 2009 19:44:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-07-01T12:45:26.066-07:00</atom:updated><title>D&amp;D4 - La lunga notte - Carmina VI</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="postbody"&gt;&lt;span style="color:red;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;E’ Gnegna la prima a procedere verso la luce in fondo al tunnel, con lo scopo di verificare la presenza di trappole o altri pericoli. La gnoma silenziosamente nascosta si trova a sbucare in un’ampia stanza evidentemente inutilizzata da molti anni. L’unico altro ingresso alla stanza è crollato e non sembrano esserci pericoli in vista. La stnza è illuminata da un braciere del diametro di circa due metri, in pietra, al cui interno brilla una fredda fiamma magica. In un angolo della stanza si può notare un altare in pietra. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Il gruppo raggiunge la gnoma e vengono avviate le operazioni di recupero dell’ingresso crollato. Nel giro di un paio di giorni Gnegna, Ofrin e Yashiendi possono finalmente uscire dalla stanza per verificare la situazione. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;I tre si trovano a girare per quello che sembra un piccolo edificio abbandonato da molto tempo, probabilmente un tempo era l’ultimo avamposto, ormai dimenticato, prima di raggiungere le gallerie sotterranee. L’edificio, in pietra, è uno dei tanti che affollano un’ampia valle in cui ci sono almeno una decina di templi. L’architettura delle costruzioni (e anche il clima) può essere paragonata a quella di siti come Machu Picchu o Palenque. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;L’intero complesso sembra essere solo un piccolo anfratto di una immensa “bolla” d’aria sotterranea, di dimensioni incredibili e di origine chiaramente magica. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Il sito, comprendente almeno un centinaio di edifici, sfrutta una rientranza della bolla che lo protegge su tre lati, mentre il quarto si apre direttamente su quella che, a giudicare da flora e fauna, sembra una foresta tropicale. Non sembrano esserci particolari pericoli al momento e il gruppo decide di rimanere per circa una settimana per riposarsi, raccogliere le energie e rifornirsi di cibo dalla foresta. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Vengono fatte numerose discussioni riguardanti l’idea di rimanere nel complesso di rovine e ristrutturarle: dopotutto il luogo sembra più che vivibile. Alla fine, tuttavia, ad avere il sopravvento è la curiosità di seguire la visione iniziale e la voglia di capire dove essa conduce. Vengono quindi fatti nuovamente i bagagli e si inizia la traversata della foresta. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Sin dal primo giorno risulta evidente come la vegetazione, appena ci si inoltra verso l’interno, diventi subito estrememante fitta e il gruppo di testa è costretto a procedere facendosi largo con i maceti, anche per consentire l’attraversamento ai cavalli. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Il gruppo viene anche investito da una vera e propria tempesta tropicale. E’ a dir poco inquietante il modo in cui l’intera bolla sembra essere invasa da una quantità incredibile di pioggia nera. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Il tempo passa e dopo circa una settimana passata procedendo a velocità ridottissima, Gnegna, in testa al gruppo, si imbatte in quello che sembra uno stretto sentiero tracciato. Si decide di seguirlo e risulta subito evidente come il percorso sia stato creato da creature intelligenti: ad intervalli regolari è possibile trovare delle trappole artigianali piuttosto grezze. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Lungo il sentiero non sembra esserci nessuno, passano altri giorni e lentamente sembra che il camminamento inizi ad allargarsi, per aprirsi in modo definitivo in un’ampia radura al cui centro sorge una collina. I versanti in vista sono coperti di case e piccole piramidi a gradoni. Sulla cima, un’altra ziggurat, più grande di tutte le altre, domina la collina. Sembra che ci sia una qualche celebrazione. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; E’ Gnegna incaricata di avanzare, nascosta, per vedere cosa sta accadendo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Ai piedi della ziggurat sembra trovarsi l’intero villaggio: un centinaio di persone, forse anche meno. Uomini e donne hanno la pelle olivastra e i capelli scuri. Sono vestiti con semplici perizomi, fatta eccezione per il sacerdote impegnato a officiare il rito, sulla cima della ziggurat. L’uomo indossa un ampio copricapo di piume, un medaglione dorato e ha dei lacci rossi legati poco sopra i gomiti. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Gnegna ha modo di vedere come le piramidi più piccole siano letteralmente coperte di sangue. Da esse proviene un puzzo immondo e ai loro piedi si trovano decine di teste tagliate. La gnoma ha infine modo di osservare una scena raccapricciante mentre il sacerdote decapita un uomo, la vittima sacrificale di turno. Subito dopo l’intera popolazione esplode in un boato di grida, canti e festeggiamenti. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Nel frattempo il gruppo viene sorpreso da un gruppo di guardie che emergono dalla boscaglia puntando le lance. Le guardie iniziano ad emettere grida forti e stridule che, quasi immediatamente, fanno terminare i festeggiamenti alla ziggurat. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Il sacerdote, scortato da una coppia di guardie particolarmente muscolose e da un’altra decina di uomini, inizia a scendere lungo la via principale verso il gruppo, ancora accerchiato dalle guardie. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Il sacerdote parla una lingua che nessuno sembra in grado di comprendere e sembra ordinare ai suoi uomini di portare il gruppo alla ziggurat. Mentre le punte delle lance iniziano a spingere Aistod usa il proprio potere di passo fatato e si pone alle spalle del sacerdote, puntandogli nella schiana la propria arma.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7545081204468361049-2477790901674109424?l=labriecorp.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://labriecorp.blogspot.com/2009/07/d-la-lunga-notte-carmina-vi.html</link><author>noreply@blogger.com (Uncle Soth)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7545081204468361049.post-4359812607800071293</guid><pubDate>Mon, 15 Jun 2009 19:47:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-15T12:49:09.726-07:00</atom:updated><title>D&amp;D4 - La lunga notte - Carmina V</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Durante la notte arriva l’assalto: un piccolo drago bianco, un’arpia e qualche coboldo. Lo scontro è cruento: i due mostri volanti fanno sentire in modo pesante la propria supremazia fisica mentre i piccoli ed emaciati coboldi, da lontano, infieriscono con le armi da tiro. Il combattimento alla fine si risolve infine con la sconfitta degli assalitori. Alla morte dei due comandanti i coboldi fuggono disordinatamente. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;La caduta del drago fa crollare il terreno e si apre una fosse in quello che sembra la sala da pranzo di un’abitazione sotterranea. Purtroppo al momento c’è poco tempo per indagare: Philip è caduto di sotto e, battendo la testa, si è spezzato l’osso del collo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Dopo aver prestato soccorso ai numerosi feriti si inizia ad esplorare quella che si rivela essere stata l’abitazione di un druido. L’uomo è morto nel proprio letto, ucciso dal crollo di una parte della propria casa, probabilmente nel cataclisma occorso quasi due anni prima. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Un’indagine più accurata rivela un passaggio segreto piuttosto vecchio che conduce in un lungo cunicolo che si dirige sotto terra. Nei giorni successivi i superstiti sono impegnati a seppellire i compagni morti, a recuperare qualsiasi oggetto che possa rivelarsi utile e a conservare le carni dei mostri. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Gnegna nel frattempo effettua un primo sopralluogo del sotterraneo, invaso dalle radici del bosco soprastante. Non appena varcata la soglia la ragazza viene invasa da una visione di una lussureggiante foresta, la stessa già vista nei sogni mesi prima. Gnegna perlustra quindi il lungo cunicolo per un’intera giornata, senza tuttavia arrivare a vederne la fine. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;La carovana è concorde nel considerare la possiilità di transitare per il sotterraneo e iniziano quindi i lavori per produrre un passaggio abbastanza ampio da permettere ai carri di transitare. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Dieci giorni dopo la comitiva è pronta a ripartire, muovendosi nello stretto passaggio tagliando le radici e rinforzando le travi che lo sorreggono. Si avanza lentamente… un paio di chilometri al giorno nelle giornate più fortunate. Poche decine di metri in quelle meno proficue. Si procede quasi senza l’ausilio di illuminazione e in più di un punto l’aria è quasi irrespirabile. Ci sono molte biforcazioni, che si diramano da quello che sembra essere il sentiero principale, costantemente in leggera discesa. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; Nota positiva per il fatto che in molti punti sembrano essere stati costruiti dei veri e propri condotti di aerazione. Altra nota positiva data dalla temperatura, sempre qualche grado al di sopra dello zero, molto più sopportabile di quella esterna. Infine, nota positiva per i muschi iridescenti che, proseguendo, sembrano aumentare in quantità e intensità luminosa, garantendo una costante, sebbene fioca, illuminazione. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Il viaggio procede per quasi due mesi, Almoreth stima siano stati percorsi svariati chilometri. In molti punti la carovana ha potuto osservare pitture rupestri fatte con un linguaggio iconografico… finalmente in lontananza si vede profilarsi una luce… l’uscita è vicina!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7545081204468361049-4359812607800071293?l=labriecorp.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://labriecorp.blogspot.com/2009/06/d-la-lunga-notte-carmina-v.html</link><author>noreply@blogger.com (Uncle Soth)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7545081204468361049.post-4830333676696030603</guid><pubDate>Wed, 03 Jun 2009 10:33:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-03T03:34:51.071-07:00</atom:updated><title>D&amp;D4 - La lunga notte - Carmina IV</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="postbody"&gt;La sessione si apre con un concilio tra tutti gli abitanti del villaggio per decidere il da farsi. Alcuni propongono di seguire la visione, altri invece sono contrari.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Il primo gruppo sostiene che indubbiamente una visione tanto chiara, che ha coinvolto tutti gli abitanti del villaggio, non può che arrivare da una divinità. Forse il tutto è collegato allo strano sonno che tuttora avvolge la principessa Alisha, sacerdotessa di Pelor. Il viaggio senza dubbio non sarebbe semplice e molti non ne vedrebbero la fine… tuttavia il villaggio al di sopra delle nubi, con i suoi frutteti e i suoi campi, potrebbe rappresentare una salvezza definitiva per i sopravvissuti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Il secondo gruppo obbietta invece che con due cavalli a disposizione c’è la possibilità di ampliare concretamente la zona coltivabile o, comunque, di andare a cacciare spostandosi in zone finora non coperte. La produzione di cibo quindi, anche a prescindere da un inverno precoce come quello dell’anno precedente, dovrebbe aumentare notevolmente garantendo la sopravvivenza per la durata dell’inverno. Ogni anno, quindi, ci sarebbe un continuo miglioramento delle condizioni di vita fino ad un completo adattamento alle nuove condizioni climatiche.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;La discussione si trascina fino a quando il gruppo dei pg, compatto e con l’appoggio di Almoreth, non decide di seguire la visione. A questo punto diventa più semplice anche convincere tutti gli altri e lentamente si riesce a raggiungere una posizione comune accettata, più o meno, da tutti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/SiZRtznCgTI/AAAAAAAAA5M/aFRA21LnpK0/s1600-h/w-sissinghurst-orchard_towers-gallery_picture.jpeg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 300px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/SiZRtznCgTI/AAAAAAAAA5M/aFRA21LnpK0/s400/w-sissinghurst-orchard_towers-gallery_picture.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5343047855311585586" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Siamo all’inizio del sesto mese quando il gruppo si trova al lago per prendere l’acqua e per esaminare la situazione sulla strada. I lunghi mesi di stenti e le coltivazioni vagamente tossiche hanno severamente provato gli abitanti del villaggio che sono ora innaturalmente magri e dal colorito quasi grigiastro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;In lontananza si inizia a sentire lo scalpitare di alcuni cavalli che si avvicinano piuttosto velocemente: una decina di cavalieri dalle armature scintillanti e dal portamento fiero, sembrano venire nella direzione del gruppo. Thanatos, a differenza dei compagni, decide di attendere i cavalieri sulla strada… gli altri preferiscono nascondersi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;A guidare il gruppo è il comandante D’Avenant di Vashon, altezzoso e autoritario. Il gruppo, lentamente, esce allo scoperto, costretto dalle continue minacce del comandante. Lentamente si riesce ad instaurare un dialogo e alcuni membri del gruppo vengono inviati a prelevare Robert, Philip e Alisha. Thanatos e Aistod vengono tenuti come ostaggi e raccontano la storia del villaggio e delle visioni, facendosi nel frattempo spiegare la situazione nella capitale… trasformatasi di fatto in una dittatura militare dove tutti i cittadini sono praticamente trattati come schiavi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;All’arrivo del gruppo tornato al villaggio D’Avenant decide che le visioni degli abitanti potrebbero avere un significato e assegna al villaggio un incantatore, Gregory, oltre a obbligare Robert e Philip a rimanere. Gregory avrà l’obbligo di aiutare gli abitanti durante il viaggio e di riferire a Vashon ogni possibile scoperta importante.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Il gruppo trova abbastanza sconcertante che nessuno abbia pensato a salire oltre il livello delle nubi, che si stagliano attorno ai 1200 metri come fa notare Ofrin. In realtà, risponde Gregory, ci sono state delle spedizioni di questo tipo ma, oltre le nubi, la situazione non è migliore. Le condizioni di vita sono simili a quelle dei deserti: temperature altissime durante il giorno, gelate improvvise durante la notte. Anche i popoli che vivono sotto terra non sembrano stare meglio: terremoti ed eruzioni hanno devastato anche questi ambienti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;All’inizio del nono mese, infine, arriva il momento di abbandonare il villaggio. L’immagine è quella di una colonna formata da due carri stipati all’inverosimile trainati dai cavalli e da una ventina di persone piegate sotto zaini gonfi di ogni cosa trasportabile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Il viaggio prosegue per circa dieci giorni, attraverso la foresta di Geleeda fino a raggiungere il fiume che la taglia a metà. Il solo attraversamento richiede un intera giornata e, alla sera, lascia stremati i viaggiatori.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Qui siamo nel centro della foresta e sembra che gli alberi siano molto più alti. Inoltre sembra che la zona abbia retto meglio alla pioggia di fuoco e alle condizioni climatiche. A breve inizierà a nevicare… meglio fermarsi un paio di giorni per riposare e ripristinare le provviste.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7545081204468361049-4830333676696030603?l=labriecorp.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://labriecorp.blogspot.com/2009/06/d-la-lunga-notte-carmina-iv.html</link><author>noreply@blogger.com (Uncle Soth)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/SiZRtznCgTI/AAAAAAAAA5M/aFRA21LnpK0/s72-c/w-sissinghurst-orchard_towers-gallery_picture.jpeg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7545081204468361049.post-6884826661420443819</guid><pubDate>Sat, 23 May 2009 09:51:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-05-23T02:51:55.135-07:00</atom:updated><title>D&amp;D4 - La lunga notte - La visione</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="postbody"&gt;« Vi guardate attorno per accertarvi di non aver dimenticato nulla. I due carri attaccati ai cavalli sono pieni all’inverosimile, ciascuno di voi porta sulle spalle un pesante zaino, la caverna dove avete vissuto è ora completamente vuota. Vi girate e vi incamminate verso nord, è tempo di andare. » &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;« Camminate nel bosco e guardandovi attorno notate gli alberi. Ancora non si sono ripresi dalla pioggia di fuoco e dall’inverno gelido: la maggior parte dei tronchi sono carbonizzati e privi di vita. L’estate sta per terminare, presto la neve grigia tornerà a coprire il mondo e il gelo tornerà ad opprimervi. » &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;« Nella visione successiva state invece camminando in una foresta verde e lussureggiante, come non ne vedevate davvero da molto tempo. Vi sentite molto stanchi, siete sporchi e da molto tempo non consumate un pasto adeguato. Alzando lo sguardo non si vede il cielo ma solo il soffitto di quella che sembra una caverna gigantesca. Chissà da dove arriva la luce. » &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;« State di nuovo camminando all’aperto, in salita, nella neve alta. La barba degli uomini è bianca e un vento gelido vi sferza, carico di odio nei vostri confronti, rubandovi le poche energie che ancora vi restano. La carovana sembra essersi ridotta rispetto all’inizio e davanti a voi non vedete più i carri con i cavalli. Ma forse, dopotutto, sono solo coperti dalla tormenta di neve. » &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;« Ora vi trovate a muovervi in un paesaggio ammantato in una nebbia scura, quasi nera. Percepite chiaramente malvagità e rancore che vi avvolgono e tentano di portarvi alla disperazione. I suoni giungono ovattati e il gelo vi penetra fino alle ossa. La carovana è sempre meno numerosa. » &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;« L’ultima immagine che appare nelle vostre menti è quella di un cielo azzurro e di un sole che mai vi è parso così luminoso, che vi riscalda e vi commuove fino alle lacrime. Attorno a voi campi coltivati e, in lontananza, un castello. »&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7545081204468361049-6884826661420443819?l=labriecorp.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://labriecorp.blogspot.com/2009/05/d-la-lunga-notte-la-visione.html</link><author>noreply@blogger.com (Uncle Soth)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7545081204468361049.post-5021936913336346147</guid><pubDate>Fri, 22 May 2009 08:07:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-05-22T01:08:26.136-07:00</atom:updated><title>D&amp;D4 - La lunga notte - Carmina III</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="postbody"&gt;A battaglia conclusa vengono curati i feriti e passati in rassegna i cadaveri. Tutto ciò che è vagamente riutilizzabile viene raccolto. I goblin vengono spogliati dei vestiti, pur se logori e inadeguati. Armi e altri oggetti che contengano legno o metallo vengono messi da parte per un possibile riutilizzo. Persino i cadaveri vengono congelati nella neve in una delle stanze adibita di fatto a cella frigorifera.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Il gruppo si dirige anche al villaggio dei pelleverde e, tra le capanne erette con il fango, vengono rinvenute numerose ossa di goblin. Probabilmente, stremati dalla fame, avevano iniziato a mangiarsi a vicenda. Anche al villaggio viene fatta totale razzie e qualsiasi cosa possa essere utilizzata viene portata via.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Il tempo continua a passare e la temperatura a scendere. Siamo ai primi giorni del primo anno quando Albert si addormenta di guardia svegliandosi solo parecchie ore più tardi. E’ quasi mattina e, quasi immediatamente, si nota l’assenza di John.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Le sue tracce si allontanano nella neve e non è difficile per Yashiendi seguirle. Le tracce, che dapprima denotavano un passo piuttosto rapido, iniziano a farsi più vicine e poi addirittura strascicate. John indubbiamente ad un certo punto si era reso conto, in uno dei momenti di lucidità, di essersi perduto, nell’oscurità praticamente totale della notte non era però stato in grado, probabilmente, di seguire a ritroso le proprie tracce.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Dopo circa un paio d’ore un basso ringhio allerta il gruppo e ben presto lo scontro con un gigantesco lupo diventa inevitabile. Il worg si lancia all’assalto ma la sua fine è quasi inevitabile visto il netto svantaggio numerico. Un breve attimo di felicità per aver trovato della nuova carne e una pelliccia piuttosto spesso fa da introduzione ad un momento di grande sconforto. A meno di una trentina di metri si trova il corpo di John, sbranato dal mostro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/ShZdZF9q-jI/AAAAAAAAA5E/75xk0_po-eg/s1600-h/worg.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 400px; height: 372px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/ShZdZF9q-jI/AAAAAAAAA5E/75xk0_po-eg/s400/worg.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5338557093973260850" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Passa ancora qualche giorno, siamo ormai a metà del primo mese, e la temperatura continua a scendere. Di notte la temperatura esterna raggiunge anche –20°C. Gli abitanti del villaggio vivono rintanati sotto terra, ammassati all’interno di una stanza chiusa, cercando di mantenere una temperatura vivibile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;La situazione è a dir poco drammatica, l’unico conforto è il fatto che Thanatos, con i propri poteri, è in grado di cuocere la carne e di scaldare gli oggetti. Grazie a lui viene prodotta l’acqua dal ghiaccio e vengono scaldati coloro che si ammalano per il freddo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Una mattina, uguale a tutte le altre, in direzione del lago si nota del fumo salire. Immediatamente il gruppo decide di partire e andare a vedere se ci possa essere la possibilità di ottenere nuovo cibo: allo stato attuale la comunità si sta cibando con la carne dei goblin.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Giunti in prossimità della zona si nota che il fumo è aumentato e che si sentono grida. Lungo la strada una carovana, composta da otto carri, è attaccata da alcuni uomini a cavallo. Cinque dei carri sono in fiamme, gli altri invece sembrano vuoti. Gli uomini a cavallo sono con ogni probabilità dei briganti e il gruppo decide di intervenire in soccorso della carovana.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Bastano pochi minuti per disarcionare due cavalieri e costringere alla fuga i briganti… ma la scena che segue lascia inorriditi tutti: i carovanieri si lanciano sui due uomini caduti a terra addentandoli con denti gialli e marcescenti e, letteralmente, sbranandoli vivi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Aistod preferisce non guardare la scena e sale velocemente su uno dei carri partendo immediatamente verso il bosco. Gli altri si attardano invece a guardare questi uomini dalla carnagione olivastra, ricoperti di fango ed escrementi per mantenere il calore, consumare come bestie il proprio pasto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Bjork si trattiene a stretto dal vomito di fronte alla scena mentre Gnegna cerca di dirigersi verso uno dei carri per copiare quanto già fatto da Aistod. Ormai però è troppo tardi e il pasto dei carovanieri è completato. Quando la gnoma si avvicina ad uno dei carri iniziano a ringhiarle contro e Gnegna sale quindi su uno dei cavalli dei briganti portandolo via.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Thanatos nel frattempo verifica che i 5 carri in fiamme sono stipati di gabbie di metallo che contenevano topi. Anche lui prende un cavallo e il gruppo si allontana definitivamente per seguire il resto della scena da maggior distanza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Uno dei carovanieri, più grosso degli altri e dai denti limati a “V”, uccide alcuni compagni e li fa caricare, assieme ai due cadaveri dei briganti, sui carri rimanenti. Vengono anche recuperate le gabbie contenenti la carne dei topi, quindi la carovana riparte diretta verso sud.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Si torna al villaggio con un bottino fatto di legno, ferro, un carro in buone condizioni, due cavalli maschi e una cavalla femmina che non si può che definire scheletrica e ai limiti della sopravvivenza. I cavalli sono importanti perché potrebbero garantire la sopravvivenza del villaggio una volta terminato il lungo inverno. E’ tuttavia necessario nutrirli e questo significa costringere gli abitanti a mangiare unicamente carne, riservando i vegetali agli animali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Fino a metà febbraio la temperatura continua a calare fino a raggiungere picchi massimi, per pochi giorni, vicini ai -40°C. Temperature mai viste in questa zona. Patrick nel frattempo muore assiderato durante un turno di guardia e Lycia, già pesantemente depressa da tempo, decide di togliersi la vita.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;I due eventi accadono a distanza di poche ore dalla comunicazione da parte di Almoreth che la carne è terminata. I loro cadaveri, così come quello di uno dei cavalli maschi, verranno mangiati nel mese successivo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Già da fine febbraio la temperatura ricomincia a salire in modo rapido e costante. A metà marzo siamo prossimi allo zero e si ricomincia a vedere vegetazione. Tra aprile e maggio ci sono i primi frutti sulle piante sopravvissute all’inverno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;I frutti sono tuttavia come raggrinziti, dal colore cinereo e dalla consistenza sabbiosa. Anche il sapore non è dei migliori e una parte consistente sembra provocare forti fitte all’addome, vomito e diarrea. Almoreth pensa che la neve grigia abbia, di fatto, inquinato il terreno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;E mentre la disperazione inizia a prendere il sopravvento… gli abitanti iniziano ad avere una serie di sogni e visioni collettive, che vengono raccolte ed esaminate fino a costruire quella che sembra una vera e propria storia…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="postbody"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7545081204468361049-5021936913336346147?l=labriecorp.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://labriecorp.blogspot.com/2009/05/d-la-lunga-notte-carmina-iii.html</link><author>noreply@blogger.com (Uncle Soth)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/ShZdZF9q-jI/AAAAAAAAA5E/75xk0_po-eg/s72-c/worg.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7545081204468361049.post-7771900810279441209</guid><pubDate>Tue, 19 May 2009 21:56:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-05-19T15:02:05.787-07:00</atom:updated><title>D&amp;D4 - La lunga notte - Il villaggio</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="postbody"&gt;L’attuale organizzazione del villaggio vede &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Almoreth&lt;/span&gt;, un arzillo druido ultra sessantenne, come leader non ufficiale. Questo significa che nessuno l’ha mai incaricato di “dirigere la baracca”… ma è anche vero che nessuno si è mai opposto. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; C’è anche da dire che fino a questo momento nessuno ha potuto lamentarsi: è principalmente grazie ai suoi semi e alle sue capacità con le piante se il villaggio ha potuto mangiare fino a questo momento. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Prima dell’apocalisse viveva nel bosco e non si è mai particolarmente curato degli abitanti di Newburgh. Con l’incendio della foresta, tuttavia, la situazione era talmente drammatica da spingerlo ad intervenire e a scendere al villaggio. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Yorik&lt;/span&gt; è il classico gigante buono. L’uomo, attorno alla quarantina, ha provato un tempo a fare l’avventuriero ma il tipo di vita non gli si addiceva e ha rischiato di morire in un paio di circostanze cercando di ragionare con nemici che invece pensavano solo ad ucciderlo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Yorik è probabilmente l’elemento più allegro e bonaccione del villaggio, spesso è lui a risollevare il morale nei momenti di particolare difficoltà. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; Poi ci sono &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Albert&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mark&lt;/span&gt;, due fratelli che fin da giovanissimi hanno sempre fatto i cacciatori nel bosco. Ormai hanno entrambi passato abbondantemente la trentina e sotto la pioggia di fuoco hanno dovuto salutare per sempre i genitori, una moglie (Mark) e sei figli (tre a testa). &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;I due non sono mai stati particolarmente allegri o ciarlieri ma dal giorno dell’apocalisse i loro occhi sono particolarmente cupi e raramente proferiscono parola. Se mai ci riusciranno, ci vorranno anni prima che rieascano a superare il trauma. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Miriam&lt;/span&gt;, che faceva la sarta, è la moglie di Albert, anche se a vederli non si direbbe. La morte dei figli ha allontanato i due anziché unirli nel dolore. Ormai non si parlano praticamente più. Miriam dice che ogni volta che vede il marito le tornano alla mente i visi dei figli. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; Poi c’è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Athrod&lt;/span&gt;, che faceva l’oste alla taverna “Il soldo bucato” e che ora è il cuoco del villaggio. E’ sempre stato un gran lavoratore e la sua reazione all’apocalisse è stata quella più composta: si è rimboccato le maniche ed ha iniziato fin da subito a lavorare. E’ stato lui a coordinare i sopravvissuti nei primissimi giorni, prima che arrivasse Almoreth. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Johanna&lt;/span&gt; è invece una ragazza che ha appena passato i vent’anni. I suoi genitori sono morti quando era ancora giovane lasciandola completamente sola. Lei a Newburgh faceva la prostituta. Sotto molti aspetti è stata la più sfortunata tra tutti i sopravvissuti: il fuoco le ha sfigurato in modo orribile il volto e il torso. Johanna è una donna forte e cerca di non far mai pesare agli altri le proprie sfortune, ma i suoi occhi sono ogni giorno più spenti. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Angela&lt;/span&gt;, che ha da poco passato i trenta e che gestiva da sola una piccola fattoria. Non si è mai voluta sposare e non ha mai voluto figli. Non che abbia mai avuto molti pretendenti con quei suoi modi rozzi. Però ora è una risorsa preziosa: quando c’è da lavorare è meglio di molti uomini. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;John&lt;/span&gt; al villaggio faceva lo stalliere, ha passato da un bel po’ i cinquanta e si è salvato per un mezzo miracolo e grazie ad Athrod. John soffre di una forma di demenza precoce e spesso non riconosce i luoghi e le persone. In un paio di circostanze, durante gli ultimi mesi, si è perso nel bosco ed è stato necessario perdere una mezza giornata per trovarlo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; Il prossimo della lista è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Eddy&lt;/span&gt;, che a Newburgh faceva il cordaio ma che passava in realtà buona parte del tempo ubriaco alla taverna di Athrod. Per lui i primi tempi sono stati difficili, ha dovuto disintossicarsi dall’alcool e l’ha fatto non pensandoci e lavorando sodo. A vederlo ora sembra un uomo nuovo. Paradossalmente è l’unico che, a suo dire, nell’apocalisse a trovato nuova vita. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; Poi ci sono &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Patrick&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ronald&lt;/span&gt;. Il primo faceva il contabile nell’ufficio del capo villaggio, l’altro era l’incaricato di riscuotere le tasse per Vashon. E’ facile intuire come non siano particolarmente ben visti e il carattere altezzoso non li aiuta di certo. Tuttavia a loro merito va detto che hanno sempre fatto il proprio dovere, senza spaccarsi eccessivamente la schiena, ma anche senza fare gli sfaticati. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lycia&lt;/span&gt; è un’elfa molto giovane, per i canoni elfici, che al villaggio in realtà non c’è mai stata. La notte dell’apocalisse stava festeggiando la fine dell’anno con una serata romantica al lago assiema a Limeloth, il suo ragazzo. La carovana con cui viaggiavano era a pochi chilometri di distanza e loro si erano allontanati. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Lycia e Limeloth si erano rifugiati in acqua ma quando la pioggia di fuoco era terminata lui, che non sapeva nuotare, era morto annegato. Lycia vive con il rimorso di averlo lasciato morire, perfettamente consapevole di ciò che gli stava accadendo ma troppo spaventata per rischiare di portarlo fuori dal lago. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; Poi c’è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Greg&lt;/span&gt;, che aveva un piccolo negozio di vestiti sotto casa. Anche lui ha perso l’intera famiglia. E’ stato recuperato dagli altri abitanti dopo quasi un mese, nella cantina della propria abitazione. Il figlio era morto per primo e lui aveva ceduto ai morsi della fame cibandosene. La moglie aveva invece preferito morire e, al momento del ritrovo, era stata a sua volta parzialmente mangiata. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Greg è un uomo mentalmente sconvolto con decine di tic nervosi e balbuziente al punto di essere quasi incapace di esprimersi. Fortunatamente è ancora in grado di comprendere gli ordini che gli vengono impartiti e quindi, potendo lavorare, è stato tenuto al villaggio. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; Infine, l’ultimo rimasto è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Alex&lt;/span&gt;, anche lui trovato nella propria cantina, solo due giorni dopo Greg. Alex era il proprietario di una macelleria e, per sua fortuna, la cantina era fornita a sufficienza da avergli garantito la sopravvivenza. Quando è stato tirato fuori, dopo un mese senza parlare con nessuno, non ci stava più molto con la testa, ma in pochi giorni si è ripreso. Ormai ha completamente superato da un pezzo lo shock ed è uno degli elementi più affidabili del villaggio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7545081204468361049-7771900810279441209?l=labriecorp.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://labriecorp.blogspot.com/2009/05/d-la-lunga-notte-il-villaggio.html</link><author>noreply@blogger.com (Uncle Soth)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7545081204468361049.post-4641336286801928937</guid><pubDate>Tue, 19 May 2009 20:52:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-05-19T13:53:45.087-07:00</atom:updated><title>D&amp;D4 - La lunga notte - Carmina II</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="postbody"&gt;La visione del manto di neve grigia lascia tutti a bocca aperta… siamo solo all’inizio del decimo mese, non è mai accaduto che nevicasse così presto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Philip e Robert si svegliano a causa del rumore dovuto al grande fermento organizzativo: si dovrà scavare un canale per trasportare l’acqua del fiume Algwerth fino al villaggio. Almoreth e Thanatos hanno infatti stimato che la temperatura scenderà notevolmente al di sotto dello zero, impensabile andare al lago per prendere l’acqua… anche perché c’è il rischio che ghiacci completamente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;I due militari, alla vista della neve, chiedono di avere il proprio equipaggiamento per partire immediatamente alla volta di Vashon. La richiesta si trasforma quasi immediatamente in una sfuriata furibonda del capitano… non appena viene a sapere che armi e armatura sono stati fusi per creare attrezzi per il villaggio. La rissa comunque si placa abbastanza velocemente e Robert e Philip si vedono costretti a restare al villaggio almeno per tutta la durata dell’inverno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Passano due mesi, siamo all’inizio del dodicesimo mese. La temperatura continua ad abbassarsi ed è ormai quasi costantemente sotto lo zero. Parecchio sotto lo zero talvolta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Le giornate si sono accorciate molto e le ore di buio totale rappresentano ormai i tre quarti della giornata. L’inverno è solo all’inizio ma si prospetta rigidissimo, freddo come mai lo era stato in precedenza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Gli abitanti del villaggio sono confinati, fianco a fianco, per quasi tutta la durata della giornata in una delle caverne secondarie, il cui ingresso è stato tappato nel migliore dei modi per evitare che il vento freddo abbassi ulteriormente la temperatura. Si cerca di farsi caldo a vicenza ma anche così la temperatura rimane di poco sopra lo zero.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Almoreth ha stabilito che si mangi solo una volta al giorno: il freddo è arrivato con grandissimo anticipo e le provviste altrimenti non basterebbero. I pasti venogno consumati freddi: si cerca di tenere il materiale combustibile per quando farà ancora più freddo, con l’arrivo del nuovo anno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Giorno e notte si confondono nell’oscurità della caverna e il lento scorrere del tempo è scandito unicamente dal richiamo del druido per il magro pasto pronto. Alcuni abitanti, meno in carne nel momento dell’arrivo del gelo, sembrano ormai degli spettri dai visi consumati che trascorrono la giornata tremando per il freddo insopportabile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Non ci sono ancora stati morti… ma forse è solo questione di tempo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/ShMcQHULRHI/AAAAAAAAA48/8nXnh9BhClY/s1600-h/tundra1.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 400px; height: 252px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/ShMcQHULRHI/AAAAAAAAA48/8nXnh9BhClY/s400/tundra1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5337641046531327090" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/ShMcPbrQ4UI/AAAAAAAAA40/dhTp0mB10Wo/s1600-h/tundra2.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/ShMcPbrQ4UI/AAAAAAAAA40/dhTp0mB10Wo/s400/tundra2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5337641034817003842" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Il gruppo si sveglia al richiamo dell’uomo di guardia, i goblin si sta muovendo all’attacco, esasperati dalla fame. Pur trattandosi di creature malvage e naturalmente nemiche degli abitanti del villaggio la visioni è impressionante. Un piccolo manipolo di pelleverde scheletrici, vestiti in modo inadeguato, con gli occhi infossati, quasi stremati dalle sofferenze dell’inverno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Lo scontro è inevitabile. Gli abitanti del villaggio attendono i goblin all’ingresso della caverna in modo da compensare il forte svantaggio numerico. Lo scontro è duro e i goblin combattono fino alla morte, spinti dalla forza della disperazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Alla fine della battaglia Yashiendi, Bjork, Aistod, Robert e Philip sono feriti in modo abbastanza grave ma se la caveranno. Yorik il fabbro, invece, non si sveglierà mai più.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;N.B. Il gruppo d’assalto contro cui i PG (+Robert, Philip e Yorik) si sono confrontati era composto da:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;1 bugbear combattente (liv. 5)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;1 hobgoblin incantatore (liv. 3)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;1 hobgoblin soldato (liv. 3)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;4 goblin tiratori scelti (liv. 2)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;4 goblin combattenti (liv. 1)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7545081204468361049-4641336286801928937?l=labriecorp.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://labriecorp.blogspot.com/2009/05/d-la-lunga-notte-carmina-ii.html</link><author>noreply@blogger.com (Uncle Soth)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/ShMcQHULRHI/AAAAAAAAA48/8nXnh9BhClY/s72-c/tundra1.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7545081204468361049.post-5122448465888447888</guid><pubDate>Thu, 14 May 2009 16:18:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-21T14:07:06.894-07:00</atom:updated><title>D&amp;D4 - La lunga notte - Background</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Qui sotto trovate i background scritti direttamente dai giocatori... o almeno da coloro che avevano voglia di scriverlo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;MIRKO - AISTOD&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="postbody"&gt;&lt;br /&gt;Aistod, fratello di Bjork. Apparteniamo a una famiglia Eladrin abbastanza illustre. Per quanto mi riguarda non è successo niente di sconvolgente nella mia vita. I genitori mi hanno indirizzato fin da piccolo allo studio della magia, cosa che mi piaceva e per cui ero abbastanza portato. Ho passato molto tempo in giro per la parte più selvaggia della selva fatata assieme ai miei amici, spesso accompagnato da mia sorella più grande (credo che i miei genitori le chiedessero di darmi uno sguardo perché non mi mettessi nei pasticci).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Col passare degli anni mi accorsi che stavo decisamente più a mio agio in mezzo alla natura che in città, guardavo con reverenza e un pizzico di invidia la potenza della natura e di quei luoghi fatati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passavo ore ad ascoltare i sussurri del vento e la voce ferma delle montagna, ballavo in prati infiniti sotto tempeste i cui fulmini rischiaravano il cielo. Studiare la magia mi piaceva, per l'amore del cielo, ma mi sembrava improbabile raggiungere con lo studio vette di meraviglia e potenza anche solo simili a quelle primeve. Poco prima dei miei cent'anni decisi di allontanarmi dalla città per un anno, e vissi girovagando per i luoghi più inabitati della selva fatata... col tempo iniziai a sentire la risata cristallina dell'acqua dei torrenti e i bisbigli degli alberi a volte benevoli, altre scocciati dal mio passaggio. A mezzogiorno, quando il caldo si faceva torrido, riuscivo a vedere figure traslucenti camminare nei prati per poi svanire subito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La incontrai mentre mi arrampicavo in cima a una montagna, era una donna bellissima, con pelle bianca e capelli argentati... gli occhi cambiavano continuamente colore e a starle vicino si provava contemporaneamente freddo e caldo, una brezza leggera sembrava tenerle in movimento i capelli, non ricordo di cosa fosse vestita... forse muschio o edera... sotto di lei dal terreno roccioso nascevano dei fiori che tuttavia sembravano appassire poco dopo come per eccessivo calore...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando parlò fu come se la natura stessa mi stesse parlando, non scorderò mai quella voce... era come se migliaia di voci fossero fuse in una sola... voci birichine, sagge, innocenti, spavalde, imperiose... mi chiedevano di baciarla. Non volli resistere, e ricevetti il dono più grande della mia vita...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="postbody"&gt;[...]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="postbody"&gt;Finalmente incontrerò Tanathos. Credo sia molto preparato, in alcune occasioni i suoi consigli sono stati essenziali per padroneggiare quell'incantesimo non appartenente alle forze cui IO appartengo. Certo, credo sia discutibile la scelta di stringere un patto diabolico... ma in fondo chi sono io per giudicare... e comunque sembra una persona degna di fiducia e interessante... potrà sicuramente dare delle dritte a me e Bjork sul mondo dei comuni, è la prima volta che lasciamo la selva fatata.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="postbody"&gt;Bjork è una grande. Vive nel suo mondo fatto di note e melodie fatate. Plasma il suono in realtà, è il suo dono. Magari i nostri genitori volevano diventasse una aristocratica professionista... ma perfortuna anche fosse così non si è mai piegata... la ritengo molto migliore di me quanto a talento arcano e capacità di introflessione, sono contento mi accompagni ad incontrare Thanatos, è da molto che non stiamo del tempo assieme... &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;hr style="margin-left: 0px; margin-right: 0px;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;GABRIELE - OFRIN (STRUFUGN)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="postbody"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="postbody"&gt;Ofrin, fratello di Gnegna, veniamo da una famiglia numerosa sulle montagne. Ho sempre disprezzato chi usa i muscoli invece del cervello, ed i superbi che si credono migliori degli altri: sopratutto le altre razze. Gli Eladrin che si credono ì più belli, i Deva con la loro supponente saggezza, e tutte le razze "grosse" per la loro forza. Ne faccio volentieri a meno. L'unica cosa importante è usare il cervello, e confidare in se stessi mettendocela tutta. Non è certo riposando che ho sviluppato i miei poteri da stregone!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="postbody"&gt;Dieci mesi fa ho intrapreso un viaggio con mia sorella, perchè ci eravamo resi conto che il mondo aveva altro da offrire che il nostro semplice villaggio e i pochi mercanti di altre razze che venivano a commerciare. Gnegna è una amica, oltra che una persona con un piacevole senso dell'umorismo. Inoltre è le sue "abilità" possono risultare utili in periodi di ristrettezze. Peccato che ogni tanto il suo buon cuore la spinga a fidarsi troppo delle altre persone.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="postbody"&gt;Nove mesi fa qualche ***&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="postbody"&gt;***&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="postbody"&gt; ha deciso di rovinare tutto. Il mondo non era certo un posto perfetto, ma ora non potrò più ammirare la sua meravigliosa varietà. Ora è tutto grigio, i morti sono ovunque e si lotta per un tozzo di pane. Odio tutto questo. Per fortuna io e mia sorella siamo riusciti a sopravvivere, ed insieme ad altre persone, che si sono dimostrate degne di fiducia, siamo riusciti a formare un gruppo che sopravvive nella foresta. Ma quanto potrà durare tutto questo?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;hr style="margin-left: 0px; margin-right: 0px;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;MICHELA - GNEGNA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Io sono Gnegna, sorella di Ofrin, o per meglio dire di “fratellone Strufugn”!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="postbody"&gt;Nonostante sia piuttosto curiosa, anche se comunque non del tutto incosciente, (sottolineo “non del tutto”) bene o male non mi sono mai cacciata in grossi guai … Anche se questa volta …&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="postbody"&gt;La mia è una famiglia piuttosto numerosa, i nostri genitori avevano grandi aspettative su tutti noi … O quasi tutti: che noia! Non sono per niente portata né per il cucito né per le pulizie; per la cucina poi … Mami e babbo desideravano così tanto che io diventassi una buona casalinga o da quello che avevo capito dai loro discorsi secondo loro era la mia unica speranza di poter essere utile ... Ma io sono la campionessa di nascondino del quartiere, non una mamma provetta!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="postbody"&gt;Il mio fratellone Strufugn sì, che è stato fortunato. Un anno fa circa, durante uno dei tanti giochi che si organizzano alle nostre feste del paese, sorprese tutti noi con strani spruzzi di luci colorate e farfalle, o, come diceva il babbo, “ha manifestato prodigiose doti arcane” e così i nostri genitori misero mano al loro borsellino per assicurargli la miglior educazione arcana che si potessero permettere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="postbody"&gt;Lui non mi sembrava molto contento, o per lo meno i suoi studi non davano ottimi risultati, anzi no che dico!? Diventava sempre più bravo ma non di certo grazie agli studi; secondo me le cose ti riescono bene solo se ti piace farle, quindi, si annoiava!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="postbody"&gt;A volte mi sono intrufolata dentro a qualche laboratorio e ho origliato ad alcune delle loro lezioni … Non ho capito bene di cosa parlassero ma a Strufugn non piacevano, e se non piacevano a Strufugn voleva dire che la magia doveva essere un cumulo di cose noiose.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="postbody"&gt;Ma allora dico io: se le lucine colorate gli riescono meglio senza studiare che li spendono a fare quei soldi!? Tanto vale che li diano a me, sono sempre soldi buttati ma scommetto che di sicuro io mi diverto! Ma per fortuna che ci sono IO ad aiutare il MIO fratellone! E non mi sono nemmeno dovuta impegnare…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="postbody"&gt;Durante una delle sue solite lezioni di recupero di acchimila, lacchimia, alchimia, o come verza si dice, andai a fare un po’ di compagnia al mio fratellone. Cioè non sapeva che ero lì ma un po’ di sostegno morale e spirituale non fa mai male no!? … Vabhè stavo dicendo che come al solito il suo noiosissimo maestro lo stava sgridando: “Ofrin! Sei il solito tirchio! Come riesci a creare un infuso se non ci metti abbastanza materie prime… bòbòbbò bàbàbbà bùbùbbù” ufff che noioso! Il problema è che a differenza del mio fratellone io non sono per niente tirchia; infatti appena si sono impegnati su un’altra faccenda ho aiutato Strufugn con i suoi impiastri: ho preso una manciata di polverina verde, un paio di pugni di quei simpatici granellini blu e le ho ficcate in quella cosa di vetro. Il problema è che non credo che il risultato sia stato quello desiderato dal suo maestro, in compenso Strufugn è rimasto a bocca aperta e anche a me è piaciuto un sacco … Anche se me ne sono dovuta andare prima della fine dello spettacolo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="postbody"&gt;Wow! Avevo imparato a fare i fuochi d’artificio!! E mi erano pure riusciti meglio di quelli che presentavano alle feste del paese. Altro che casalinga, mi dovevano fare artificiere!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="postbody"&gt;Ma poi, purtroppo o per fortuna, pensarono che fosse stato il mio fratellone a combinare tutto quel casino e un po’ mi spiace; il problema è che mami e babbo a lui non lo sgridano così tanto se combina un malanno, mentre a me, se mi va bene, mi chiudono a chiave in casa per un mese … e sicuramente con questa marachella non mi facevano più uscire per il resto dei miei giorni!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="postbody"&gt;E così lo cacciarono dalla scuola. Io ne ero contenta; passammo un sacco di tempo assieme e lui mi sembrò più rilassato, anzi mi aveva detto che anche se non aveva capito che è successo, di certo era felice di non doversene stare più là.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="postbody"&gt;E pochi giorni dopo decise di partire. Mi disse che le cose le si imparano viaggiando, scoprendo luoghi e cose nuove e poi ha farfugliato altre cose più noiose, però sulle cose divertenti mi trovai d’accordo con lui e così dopo un sacco di discussioni lo convinsi a portarmi con sè … Ma io so che il mio fratellone Strufugn era contento di avermi con sé e una volta lontani dalla città gli confessai anche che ero stata io a far esplodere tutto, ma non mi aveva sgridata , anzi è stato in silenzio per tutto il mio racconto; e dopo altrettanto inespressivo silenzio è scoppiato a ridere. Da allora non ci siamo più separati, nemmeno durante quella tremenda notte, dove tutto è andato perduto. Chissà come stanno mami, babbo e tutti gli altri; sono un po’ triste al pensiero che non potrò più rivederli. In compenso ho imparato a fare un sacco di cose nuove … un po’ ripetitive, o meglio NOIOSE, però da quello che si dice in giro almeno noi riusciamo a mangiare. E comunque sono molto fortunata perché oltre ad avere ancora il mio fratellone Strufugn ho trovato nuovi amici, alcuni piuttosto noiosi, ma altri più allegri! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;hr style="margin-left: 0px; margin-right: 0px;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;BEATRICE - BJORK&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="postbody"&gt;&lt;br /&gt;Bjork è una giovane Eladrin, 138 anni, alta circa 1,60 m, lunghi e lisci capelli biondo chiarissimo, a tratti dai riflessi argentei, pelle diafana, occhi viola .&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="postbody"&gt;Nella sua vita c’è spazio per tre passioni: la prima è la musica, l’ha accompagnata da sempre, fin da piccolissima quando si perdeva a fantasticare nel suo magico mondo di note e la sentivano canticchiare la ninna nanna in risposta. All’accademia imparò molto presto a suonare diversi strumenti, i genitori desideravano che diventasse una eladrin colta e che andasse in moglie ad un nobile ragazzo del loro popolo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="postbody"&gt;Ma non andò così.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="postbody"&gt;Bjork era troppo timida e non aveva molti amici. Un giorno i suoi compagni di studi la sentirono suonare e cantare ad uno spettacolo e cominciarono ad invitarla ad uscire con loro, fu così che comprese che proprio la musica era il modo che aveva per mostrare la sua anima. Decise di diventare una musicista, ma non trovò il coraggio di andare contro il volere dei genitori.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="postbody"&gt;Una nuova svolta la stava aspettando, era stata invitata a suonare ad una festa, mentre si preparava la avvertirono che avrebbe dovuto suonare insieme ad un altro bardo, proprio lei che era una solitaria… Decise di non suonare, si diresse verso la sua amica per avvertirla quando vide il ragazzo più bello che avesse mai incontrato…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="postbody"&gt;“Oh, Bjork, questo è Terence, mio fratello, suonerai con lui!”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="postbody"&gt;Terence, la sua seconda passione, grazie a lui prese la sua vita in mano e trovò il coraggio di diventare una vera musicista, una coppia apprezzata sul palco ed affiatata nella vita, ed ora superati vari litigi coi genitori, si stavano finalmente per sposare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="postbody"&gt;Proprio una settimana prima dell’inizio della nostra avventura suo fratello Aistod, la sua ultima passione, decise di andare a trovare un compagno di studi. Fantastica occasione per passare qualche giorno in compagnia di Aistod, era da qualche tempo che non si concedevano un vacanza tra fratelli, e poi avrebbe potuto trovare nuova ispirazione, canzoni sugli umani per rinnovare il repertorio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="postbody"&gt;Inutile dire il sogno di Bjork ora, dopo l’apocalisse… “Dove sarà Terence, sarà venuto a cercarmi? O sarà bloccato nel nostro mondo? Sarà vivo? Devo trovarlo!”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr style="margin-left: 0px; margin-right: 0px;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;NINO - TANATHOS&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="postbody"&gt;&lt;br /&gt;Il mio nome è Baal Zebub Turath (tanto per alimentare dicerie e maldicenze! Twisted Evil ) discendente in linea diretta di Bael Turath [handbook II pag.18], almeno a dire del mio vecchio. Sono cresciuto in un conclave di altri tiefling, gli Zebub [i prìncipi], che puntava a riportare all'antico splendore il nome della nostra prestigiosa casata. Solo loro conoscono il mio vero nome, per tutti glia altri io sono Thanatos.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="postbody"&gt;Fin da piccolo fui introdotto allo studio dell'arcano, della storia e della lingua suprema e venivo costantemente sottoposto a massacranti ore di esercizio fisico ma nonostante l'addestramento ricevuto niente avrebbe potuto preparami a ciò a cui assistetti all'età di 15 anni; tutto ciò che animava quei fanatici degli Zebub e che io reputavo solo storielle da raccontare ai bambini si rivelò essere realtà. Era il giorno del solstizio d'estate, il giorno più lungo dell'anno e quindi quello notoriamente dedicato a Pelor, quando fui sottoposto a quel maledetto rituale. Nella stanza c'erano rune ovnque, a terra, sul soffitto, sulle pareti, c'erano rune sulle enormi candele, sugli arazzi persino sulle imposte alle finestre; e di ogni tipo, alcune servivano all'evocazione, altre a proteggerci, alcune erano barriere etc.. io, incredulo, ero al centro di tutto ciò quando, mentre tutti intorno a salmodiavano qualcosa, una delle creature più belle che abbia mai visto mi apparve davanti. Non capii di cosa parlava con mio padre, la mia mente era più che confusa in quel momento, ma ad un tratto si girò verso di me e si avvicinò. Mi sfiorò il petto con una mano e cominciò a scendere sempre più giù, mi spogliò ed io la lasciai fare. Il resto potete immaginarlo quasi del tutto tranne per il piccolo particolare di quando sull'apice dell'amplesso (il mio apice) mi chiese qualcosa ed io non feci che ripetere uno di quei mille siii già pronunciati.. sparì. Al mio risveglio un potere nuovo mi pervadeva, ero un warlock! Ciò che successe dopo è presto detto. Passarono tre anni, durante i quali affinai la mia tecnica nell'utilizzo dei miei nuovi poteri e frequentai persino una accademia di magia, prima che trovassi il coraggio di chiedere cosa l'erinni mi aveva chiesto prima di sparire; passarono ancora due anni e dopo l'ennesimo rifiuto di rispondere alla mia domanda decisi di sparire.. quella stessa notte gli Zebub contavano un membro in meno nel loro conclave.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="postbody"&gt;Qualche anno dopo, a corto di denaro, privo di occupazione e di scopo e sull'orlo dell'alcolismo, mi trovavo in un piccolo villaggio (Newburgh) nell'ovest del regno del regno di Calastia a sperare che Aistod, l'unico essere vivente col quale avessi contatti, potesse darmi una mano a rimettere assieme i cocci della mia miseranda vita.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;hr style="margin-left: 0px; margin-right: 0px;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ALICE - YASHIENDI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="postbody"&gt;&lt;br /&gt;Mi chiamo Yahsiendi. Uno dei primi ricordi, tra i più belli della mia vita, riguarda la mia famiglia e le nostre escursioni nella foresta. Erano momenti magici, in cui ognuno di noi lasciava trasparire il nostro semplice esistere per quello che eravamo : Shifter. Più avanti ha scoperto cosa comportava essere classificati come diversi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Papà, Mamma, mio fratello Ivandino ed Io facevamo lunghi viaggi che duravano anche mesi. All’inizio non sapevo quale fosse il reale obbiettivo del nostro andare e tornare dai posti più disparati da un paese all’altro, ma ero ancora una bambina piccola ed ingenua. Col tempo i miei genitori mi hanno spiegato che facevano parte di un gruppo che si proponeva di aiutare gli Shifter maltrattati nei vari paesi, riunendoli in luoghi o città dove la convivenza con altre razze era entrato ormai nella normalità. I miei genitori mi hanno cresciuto e formato nel corso della mia vita. Mio padre mi ha insegnato a combattere e mia madre la compassione e il sacrificio per le persone a cui vogliamo bene. Il rapporto con le persone del villaggio non è mai stato idilliaco, direi appena sostenibile. Hanno sempre trattato, me e la mia famiglia, con aria di sufficienza e diffidenza, come se il fatto di avere dei caratteri animaleschi ci avesse annebbiato la mente , lasciandoci agire solo tramite scelte istintive. Emarginarci, per loro è sempre stata la scelta migliore, eccetto quando avevano bisogno delle cure mediche di mia madre. In quelle situazioni, venivano di nascosto a casa nostra e accettavano come oro colato i consigli che mia mamma davo loro. Dopo tutto non sono mai stati violenti nei nostri confronti, ma mi sarebbe piaciuto giocare con gli altri bambini e stringere amicizia con persone diverse, visto che mio fratello era ben più grande di me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’autunno precedente alla catastrofe, i miei genitori erano partiti per raggiungere mio fratello che richiedeva il loro aiuto per aiutare una famiglia. Non li ho più sentiti dopo il disastro e non so se siano ancora vivi. In ogni caso ho lasciato, presso le macerie di casa nostra, un messaggio inciso su una pietra. Magari mi cercheranno!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spero sempre che gli abitanti di questa terra riescano a vedere oltre al mio aspetto, perché c’è molto di più da scoprire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7545081204468361049-5122448465888447888?l=labriecorp.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://labriecorp.blogspot.com/2009/05/d-la-lunga-notte-background.html</link><author>noreply@blogger.com (Uncle Soth)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7545081204468361049.post-31185878091260329</guid><pubDate>Mon, 11 May 2009 19:56:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-05-19T13:12:03.910-07:00</atom:updated><title>D&amp;D4 - La lunga notte - Il racconto di Philip</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="postbody"&gt;« Raccontarti il nostro viaggio? Non so se mi sia consentito ma… dopotutto… perché no? » &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; « Devi innanzitutto sapere che re Garruk è riuscito a tenere la città nonostante tutto ciò che è successo negli ultimi mesi, nonostante la morte di gran parte della popolazione. Fortunatamente Vashon era costruita quasi completamente in pietra e quindi ha risentito meno della pioggia di fuoco. Noi guardie siamo sempre state addestrate a combattere e anche i non-morti che si sono riversati nelle strade hanno avuto vita breve. Le mura hanno impedito che ne arrivassero altri. » &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;« Re Garruk ha combattuto duramente contro alcuni potenti non-morti, al castello, hanno cercato di ammazzarlo e di prendere il suo posto ma lui è uscito vincitore. Avevamo quasi dimenticato quanto fosse abile con la spada. » &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;« Già dalle prime settimane aveva organizzato tutto in modo ineccepibile. Ha istituito una milizia cittadina e fatto bruciare immediatamente i cadaveri che erano resistiti alla pioggia di fuoco: aveva già intuito che altrimenti avrebbero potuto rialzarsi. » &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;« Ha mandato noi guardie a svuotare ogni singola casa e ogni singola cantina. Abbiamo raccolto tutto il cibo possibile, tutte le cose riutilizzabili, e il re ha fatto istituire un servizio al castello per distribuire i viveri al popolo settimanalmente. » &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;« Sono stati immediatamente istituiti dei turni intensivi per dissodare i campi e renderli nuovamente coltivabili. La gente ha sofferto molto e sono in tanti ad essere morti stremati per il lavoro… ma sono pronto a scommettere che sarebbero morti molti di più altrimenti! » &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;« Dopo sei mesi eravamo poco più di un migliaio di abitanti e tutti lavoravamo come formiche per ricostruire la città e renderla nuovamente sicura ed efficiente nel minor tempo possibile. E proprio in quel periodo è arrivata una missiva da Virduk, una città ad ovest in cui da qualche anno la nipote viveva. » &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;« Sto ovviamente parlando della principessa Alisha, che si trovava là per prendere i voti e servire Pelor. Siamo quindi partiti da Valroth circa tre mesi fa, subito dopo aver ricevuto la missiva. Eravamo in cnquanta, a cavallo e ben addestrati. » &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;« Lungo il viaggio abbiamo avuto modo di vedere altri villaggi simili al vostro. Ad ovest di qui, circa dieci giorni di viaggio, c’è un gruppo di oltre cento persone che vive nei boschi. Come voi anche loro sono stati salvati da un druido… ma non sono stati altrettanto fortunati. Dovreste vederli, fanno impressione. Per sopravvivere sono costretti a lavorare come bestie, facendo un solo pasto al giorno. Sono tutti magri ed emaciati e le morti per denutrizione sono all’ordine del giorno. Quando siamo arrivati e ci siamo resi conto della situazione abbiamo temuto che ci aggredissero. Beh, non solo non ci hanno neppure toccato ma ci hanno anche offerto un pasto caldo. » &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;« Siamo arrivati a destinazione dopo circa un mese, in uno scontro avevamo perso una decina di uomini ma contavamo comunque di tornare senza troppi problemi. Calas, la capitale di Virudk, è in condizioni pietose. La pioggia di fuoco si è abbattuta con particolare violenza e gli abitanti dicono che in alcune zone anche la pietra bruciava. Comunque stiano le cose la famiglia regnante è stata sterminata e il castello è ora abitato da qualcuno che preferisce non palesarsi, certamente un non-morto piuttosto potente. Gli abitanti si nascondono nelle fogne cibandosi di ratti e insetti. » &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;« L’uomo che ha inviato il falco con il messaggio che ci ha portati lì era il priore della chiesa di Pelor a Calas ed è lui che ha salvato Alisha. Non ha saputo dirci niente sul suo stato comatoso se non che mentre abbandonava il tempio in fiamme ha sentito la voce di Pelor nella testa che gli comandava di entrare in camera della principessa. L’ha trovata in queste condizioni e l’ha portata in salvo. » &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;« E’ un miracolo che le fiamme non l’abbiano neppure sfiorata ma è ancor più miracoloso quanto avvenuto nei giorni successivi. La principessa non sembra infatti avere necessità di nutrirsi e mantiene il suo stato di coma senza aver bisogno di mangiare o bere. Chiunque cerchi di farle del male, inoltre, rimane immediatamente vittima della collera divina. Comunque sia. Ci siamo presi del tempo per riposare un po’ e siamo ripartiti dopo qualche giorno. » &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;« Neppure il tempo di lasciare Calas e abbiamo incontrato un nemico davvero forte. Non so cosa fosse di preciso, le sue sembianze erano quelle di uno zombie ma era molto più veloce e astuto e, anche se l’abbiamo messo in fuga, la sua maledizione ci ha colpiti inesorabilmente dopo qualche giorno. Uno alla volta i miei compagni e le cavalcatura hanno iniziato ad ammalarsi. Sembrava quasi che si consumassero ed erano vittime di una febbre altissima. Nel giro di una settimana eravamo rimasti solamente io e Robert, senza calvalcature, con l’incombenza di trasportare la principessa e molti giorni di cammino da qui. Da quel momento siamo stati abili ma anche fortunati: abbiamo proceduto a tappe forzate e sempre nascosti. Abbiamo riposato il minimo indispensabile e siamo riusciti ad evitare gli scontri con i morti viventi, almeno fino a questa mattina. » &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; « Il resto lo sapete. »&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7545081204468361049-31185878091260329?l=labriecorp.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://labriecorp.blogspot.com/2009/05/d-la-lunga-notte-il-racconto-di-philip.html</link><author>noreply@blogger.com (Uncle Soth)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7545081204468361049.post-7802226445217129855</guid><pubDate>Mon, 11 May 2009 19:13:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-05-19T13:10:44.786-07:00</atom:updated><title>D&amp;D4 - La lunga notte - Carmina I</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="postbody"&gt;E’ una fredda mattina di inizio ottobre quando il gruppo di pg esce dalla caverna di Almoreth, secchi in mano, incamminandosi lungo il sentiero che conduce al lago. Lo stretto percorso si snoda nel bosco per circa 5 chilometri, fino a giungere al limitare del bosco e ai resti carbonizzait del villaggio di Newburgh. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Il gruppo raggiunge il fiume poco più di un’ora dopo, e immediatamente si provvede a riempire i numerosi recipienti necessari al villaggio. Poi, ciascuno inizia a lavare se stesso o alcuni oggetti personali. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;La tranquillità viene scossa da un grido in lontananza e Gnegna, pur nel buio del costante crepuscolo, riesce a notare all’orizzonte alcune figure attualmente non distinguibili: pur se visibili nella pianura la distanza è davvero notevole. Forse, a giudicare dai rumori, si sta combattendo una piccola schermaglia. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;In preda a mille dubbi e incertezze il gruppo lentamente si avvicina. Ciascuno è terrorizzato all’idea di doversi confrontare con dei morti viventi o con dei briganti. Attraversato il fiume Algwerth (di grandi dimensioni: circa 5-6 metri di larghezza per oltre 1 metro di profondità) lungo la strada che un tempo si dirigeva a Fhomhair il gruppo si avvicina alle figure. Ormai i rumori di battaglia sono cessati e Gnegna ha l’impressione di vedere due figure in armature sedute sul terreno ai fianchi di una terza figura, probabilmente femminile, sdraiata. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Il gruppo arriva ad una distanza di circa cinquanta metri e nota ora che quella che sembrava una formazione naturale è in realtà un piccolo mucchio di cadaveri, forse zombie, poco distante dal gruppetto a terra. Quando Gnegna si avvicina ulteriormente i due uomini in armatura si alzano da terra sguainando le spade e preparandosi al combattimento. I simboli sulle armature identificano i due come guardie di Vashon. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;La tensione del momento è evidente ma viene velocemente stemperata dallo svenimento di uno dei due uomini, visibilmente sanguinante al volto, mentre l’altro abbassa la spada a terra, troppo stremato per poter combattere ancora. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Il suo nome è Philip, racconta al gruppo che nel frattempo si è avvicinato e sta prestando soccorso, mentre il ragazzo svenuto si chiama Robert. I due sono gli ultimi membri di un manipolo partito da Vashon circa tre mesi prima, incaricato di recuperare la principessa Alisha: la ragazza a terra avvolta. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; I danni subiti da Robert non sono gravi quanto sembrano, pare che l’uomo sia crollato più per stanchezza che per le ferite. Il suo volto, come quello di Philip, è mortalmente pallido e le occhiaie sono evidenti. Alisha, invece, è in coma. I tre vengono accompagnati al villaggio nel bosco e immediatamente portati all’interno della caverna a riposare. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Dopo un breve colloquio con Almoreth il gruppo ricomincia a svolgere le proprie mansioni, tornando nuovamente al lago per riprendere i secchi lasciati nascosti, aiutando a smuovere il terreno prima che geli completamente e aiutando il fabbro a fondere spade, scudi e armature degli ospiti. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Giunge quindi la sera e il crepuscolo lascia velocemente strada al buio quasi totale. Robert e Philip si sono svegliati dopo aver dormito profondamente per tutto il giorno e hanno mangiato assieme agli abitanti del villaggio… spiegando anche che le cure ad Alisha sono inutili: il suo stato di coma è di origine magica. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Le chiacchiere proseguono nella caverna per circa un’ora e Philip, nel buio totale, effettua un resoconto del proprio viaggio… quindi è ora di dormire. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;E la mattina dopo, quando Thanatos per primo si sveglia, il mondo è ammantato da un soffice manto di qualche centimetro di neve… un manto di un inquietante color grigio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7545081204468361049-7802226445217129855?l=labriecorp.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://labriecorp.blogspot.com/2009/05/d-la-lunga-notte-carmina-i.html</link><author>noreply@blogger.com (Uncle Soth)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7545081204468361049.post-8863222799175923198</guid><pubDate>Wed, 06 May 2009 20:33:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-05-06T14:07:43.152-07:00</atom:updated><title>D&amp;D4 - La lunga notte - Prologo</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Sono passati nove mesi dal giorno in cui il vecchio mondo è scomparso, lasciando il posto ad uno nuovo, fatto di stenti, terrore e violenza. Da quel giorno il sole non si è più mostrato, costantemente e ostinatamente coperto da una spessa coltre di nubi nere e dense come fumo. La notte è completamente buia e priva di illuminazione. Il giorno è un lungo crepuscolo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Thanatos, Aistod, Bjork, Yashiendi, Gnegna e Ofrin vivono ora con l'anziano druido Almoreth e i pochi sopravvissuti del villaggio di Newburgh. Una piccola comunità composta da sole venti persone. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;I primi giorni dopo la pioggia di fuoco erano stati i più duri. I sopravvissuti erano fuggiti nella foresta in fiamme incalzati dai non-morti, benedicendo la pioggia nera che aveva dissolto il fumo e spento le fiamme. Per parecchi giorni erano sopravvissuti cibandosi di radici e cortecce. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Poi, pian piano, gli abitanti avevano trovato il coraggio di tornare a Newburgh e avevano iniziato a togliere di mezzo le macerie carbonizzate. Le cantine erano fortunatamente rimaste indenni e c'era cibo sufficiente a poter sopravvivere qualche mese. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Almoreth aveva lasciato la foresta e, direttosi al villaggio, aveva in breve tempo preso in pugno la situazione. Il villaggio non era sicuro, la sua posizione eccessivamente esposta lo metteva a rischio di attacco sia da parte delle orde dei morti viventi, sia da parte dei briganti. Il druido aveva quindi fatto in modo che i sopravvissuti si trasferissero nel bosco. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Nei mesi seguenti aveva gestito le cibarie in modo oculato, mentre un ampio strato di terreno infertile veniva lentamente rimosso, giorno dopo giorno. Si era quindi proceduto a seminare la zona bonificata e lentamente si erano visti i primi frutti. I poteri del druido erano stati una vera e propria benedizione, in un mondo dominato dalle tenebre. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;La "casa" in cui i sopravvissuti vivono è un complesso di grotte naturali nella foresta. Un tempo all'interno di queste cavità nel terreno si trovava la residenza di Almoreth, ora una stanza propria è un privilegio che nessuno può permettersi. In questi mesi sono state scavate alcune gallerie aggiuntive per permettere ad una comunità di alloggiare in modo più agevole ma il tempo da dedicare a queste attività è poco... è molto più importante riuscire a procurarsi il cibo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Gli animali sono quasi del tutto scomparsi, uccisi dalla pioggia di fuoco, dai non-morti o dagli stenti. Nella maggior parte dei casi non conviene cacciarli quanto allevarli. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Qualche mese fa un gruppo di goblinoidi vari, in cerca di un posto in cui fermarsi, ha piantato le tende poco distante. Gli abitanti del villaggio nel bosco non sono ancora riusciti a sbarazzarsi degli scomodi vicini che, di tanto in tanto, attaccano l'accampamento per rubare del cibo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/SgH79nNS7HI/AAAAAAAAA38/toEJ-cutFXY/s1600-h/mappa.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/SgH79nNS7HI/AAAAAAAAA38/toEJ-cutFXY/s400/mappa.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5332820469698718834" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7545081204468361049-8863222799175923198?l=labriecorp.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://labriecorp.blogspot.com/2009/05/d-la-lunga-notte-prologo.html</link><author>noreply@blogger.com (Uncle Soth)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/SgH79nNS7HI/AAAAAAAAA38/toEJ-cutFXY/s72-c/mappa.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7545081204468361049.post-618087332209967736</guid><pubDate>Wed, 06 May 2009 19:52:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-05-19T13:08:48.825-07:00</atom:updated><title>D&amp;D4 - La lunga notte - Introduzione</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="postbody"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color:RED;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Ultima sera dell'anno nella locanda "Il soldo bucato" di Newburgh. Gli avventori sono quasi tutti sbronzi e c'è una gran confusione: gente semplice che ride e scherza di fronte a una birra... anzi... a parecchie birre.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;L'oste si avvicina ad una coppia di uomini seduta ad un tavolo leggermente defilato rispetto alla sala principale. Sono Thanatos, un tiefling, e Aistod, un eladrin. Sebbene abbiano caratteri e inclinazioni diametralmente opposti sono accumunati da poteri comuni: sono entrambi warlock e sono impegnati in discorsi accademici.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Qualche metro più in là possiamo notare Bjork, sorella di Aistod, mentre intrattiene gli astanti cantando un'allegra canzone tradizionale della selva fatata. Gli avventori non comprendono le parole ma sono felici di poter danzare al suono della musica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Chi non danza è invece la giovane Yashiendi, al bancone, intenta a tracannare l'ennesima birra. La ragazza morfica si fa raramente vedere in città, vive nella foresta poco distante e spesso i suoi rapporti con gli abitanti di Newburgh sono tesi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Gnegna e Ofrin siedono invece abbastanza silenziosi, guardando gli altri divertirsi. I due gnomi sono in cammino da qualche settimana e la stanchezza del viaggio si fa sentire.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;La mezzanotte è ormai prossima, presto verranno sparati in cielo i fuochi d'artificio nel vicino e più grande villaggio di Middlebridge. Newburgh si trova a quasi un giorno di viaggio e lo spettacolo non sarà particolarmente imponente a quella distanza... però capita solo una volta l'anno!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;L'oste, Athrod, inizia a scuotere un vecchio campanaccio indicando che l'ora è giunta e il popolo della taverna si riversa nel cortile, gli occhi rivolti al cielo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Lo spettacolo che si para dinnanzi agli osservatori è inquietante: il cielo si sta velocemente riempiendo di nuvole dense come fumo. A perdita d'occhio. Ben presto la luna e le stelle della tersa nottata invernale sono completamente coperte da un manto impenetrabile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Pochi minuti di silenzioso sgomento e il cielo, ormai completamente nero, inizia a tingersi di rosso, si illumina, quindi vomita sul mondo il suo carico di fuoco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;E' il panico totale. Le persone prendono a correre come impazzite, senza una meta, senza sapere dove ripararsi. C'è chi corre in casa cercando di salvare il possibile ma ormai le case sono in fiamme e la pioggia di fuoco non sembra cessare, anzi, aumenta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Nel giro di poco tempo si iniziano a sentire le urla strazianti degli animali intrappolati nelle stalle e si vedono i primi morti lungo le strade. Non sono solo il fuoco e i primi crolli strutturali a mietere vittime, ma anche una sorta di pazzia che colpisce i più deboli di mente, portandoli a inspiegabili raptus omicidi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Il gruppo dei pg aiuta alcune persone intente a bagnare con mezzi di fortuna uno dei due ponti del paese. L'idea è di cercare di preservarlo, per quanto possibile, per potersi riparare nell'acqua sotto di esso quando la situazione diventasse del tutto insostenibile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;La pioggia di fuoco in breve tempo raggiunge il proprio apogeo, assumendo l'intensità di una tempestra tropicale. C'è fuoco ovunque e si sentono continui tuoni mentre la tempesta di fulmini va ad infierire su una situazione già ampiamente oltre il limite della tollerabilità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;I pg rimangono totalmente immersi nell'acqua insopportabilmente calda del fiume, emergendo solo per brevissimi istanti a respirare. Una parte del ponte non regge all'aggressione delle fiamme e crolla provocando altri morti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Poi l'inferno sembra placarsi e lentamente la pioggia di fuoco diminuisce di intensità fino a spegnersi completamente. Il tutto è durato poco più di un'ora ma sembra passata un'eternità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Fuori dall'acqua la situazione è apocalittica. Il villaggio è invaso dalle fiamme e l'aria è satura di un fumo denso e nero che fa lacrimare gli occhi e rende quasi impossibile respirare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Mentre i pochi sopravvissuti si adoperano per stabilizzare con mezzi di fortuna la situazione dei feriti arrivano grida dal cimitero. Le tombe si stanno aprendo e i morti escono dal terreno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/SgHqyYvQ65I/AAAAAAAAA3s/Yh1cTvAcaao/s1600-h/01.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/SgHqyYvQ65I/AAAAAAAAA3s/Yh1cTvAcaao/s400/01.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5332801585138428818" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/SgHqyo78ZTI/AAAAAAAAA30/D3XtWhtKbmU/s1600-h/02.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/SgHqyo78ZTI/AAAAAAAAA30/D3XtWhtKbmU/s400/02.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5332801589486576946" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7545081204468361049-618087332209967736?l=labriecorp.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://labriecorp.blogspot.com/2009/05/d-la-lunga-notte-introduzione.html</link><author>noreply@blogger.com (Uncle Soth)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/SgHqyYvQ65I/AAAAAAAAA3s/Yh1cTvAcaao/s72-c/01.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7545081204468361049.post-480405971789603166</guid><pubDate>Wed, 22 Apr 2009 16:33:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-04-22T10:27:10.582-07:00</atom:updated><title>D&amp;D4 - La lunga notte - Mappe</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Qui sotto trovate un paio di mappe... tanto per avere un'idea del mondo...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;GHELSPAD&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/Se9Hd4e6w-I/AAAAAAAAA3A/vPArbRw6PFs/s1600-h/Scarn.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 400px; height: 279px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/Se9Hd4e6w-I/AAAAAAAAA3A/vPArbRw6PFs/s400/Scarn.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5327555462906430434" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;CALASTIA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/Se9M-lPzp3I/AAAAAAAAA3I/B_CrBYNOvag/s1600-h/Mappa+Calastia.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 400px; height: 309px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/Se9M-lPzp3I/AAAAAAAAA3I/B_CrBYNOvag/s400/Mappa+Calastia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5327561522236598130" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Come sempre tenete presente che l'ambientazione la creo io... le mappe (in questo caso prese da Scarred Lands) servono solo per avere una base di partenza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Quasi dimenticavo... il punto di partenza è un piccolo villaggio (Newburgh) nell'ovest del regno, praticamente sul confine orientale della foresta di Geleeda.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7545081204468361049-480405971789603166?l=labriecorp.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://labriecorp.blogspot.com/2009/04/d-la-lunga-notte-mappe.html</link><author>noreply@blogger.com (Uncle Soth)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/Se9Hd4e6w-I/AAAAAAAAA3A/vPArbRw6PFs/s72-c/Scarn.JPG" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7545081204468361049.post-8722358055590673568</guid><pubDate>Tue, 21 Apr 2009 23:39:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-04-21T17:00:27.420-07:00</atom:updated><title>D&amp;D4 - La lunga notte - Trailer</title><description>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ZrZUVor1nG4&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ZrZUVor1nG4&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7545081204468361049-8722358055590673568?l=labriecorp.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://labriecorp.blogspot.com/2009/04/d-la-lunga-notte-trailer.html</link><author>noreply@blogger.com (Uncle Soth)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7545081204468361049.post-1231033470956024930</guid><pubDate>Sat, 18 Apr 2009 13:15:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-04-18T06:19:12.293-07:00</atom:updated><title>CTHULHU - I 12 apostoli - Christopher</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="postbody"&gt;&lt;span style="color:red;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;CHRISTOPHER LINDSAY&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;CARATTERISTICHE&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;FOR 0 ; COS 0 (20) ; TAG 10 ; INT 20 ; MAN 20 ; DES 20&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;PUNTI FERITA: 15&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;PUNTI MAGIA: 20&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;MOVIMENTO: 15 (vola)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;INTANGIBILE&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Christopher è in grado di attraversare qualsiasi oggetto solido.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;DEBOLEZZA AGLI OGGETTI SACRI&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Gli oggetti infusi di una qualche potenza divina (ad esempio le croci o alcune reliquie) sono in grado di danneggiare Christopher come se fosse tangibile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;DEBOLEZZA ALLA LUCE DEL SOLE&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Christopher non può resistere alla luce del sole. Se viene esposto in questo modo subisce delle ferite atuomatiche.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;3 ferite al minuto in caso di sole pieno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;2 ferite al minuto in caso di ombra o sole coperto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;1 ferita al minuto in caso di illuminazione scarsa (alba, tramonto, sole molto coperto).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Sotto il sole il movimento del fantasma è inoltre dimezzato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;TERRORE&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Chiunque veda Christopher deve effettuare un test (Mana x 5). La vittima perde 3d10 SAN in caso di fallimento o 1d10 SAN in caso di successo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;POSSESSIONE&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Christopher ha il potere di possedere le persone, entrando al loro interno e comandandole come burattini.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Le persone possedute non si rendono conto di nulla a meno che Christopher non decida altrimenti (cosa che normalmente non fa).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Christopher, mentre si trova dentro una persona, può rimanere “quiesciente”… ovvero nascondersi e lasciare che la persona agisca normalmente… oppure può prendere possesso delle sue azioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;La vittima non ricorderà nulla delle azioni intraprese mentre era posseduta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;La prima possessione di una persona (ovvero il momento in cui Christopher entra al suo interno) richiede un test (Mana x 5). Un fallimento di questo test indica che Christopher non è riuscito a prendere possesso della persona e non potrà possederne altre per le prossime 24 ore. Successive possessioni della stessa vittima migliorano il test del fantasma a (Mana x 6). Ogni possessione costa al fantasma l’utilizzo di 5 Punti Magia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Durante la possessione il fantasma può scandagliare la vittima alla ricerca di informazioni. Per ogni “domanda” a cui cerca risposta lo spettro deve utilizzare 1 Punto Magia e mezz’ora di tempo analizzando la mente della vittima. La risposta è sempre corretta e perfettamente esaustiva.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Durante le ore di luce Christopher non può stare sotto il sole ed è quindi costretto a viaggiare “trasportato” dalle proprie vittime. Durante questo periodo è necessario un contatto fisico di circa un secondo perché Christopher cambi vittima (una stretta di mano ad esempio).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Durante le ore di buio Christopher può muoversi liberamente anche senza possedere qualcuno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Una volta che Christpher si trova all’interno può comandare a piacimento la vittima comandando anche azioni palesemente autolesioniste o suicide. In questi casi la vittima ha diritto ad un test (Mana x 5) per resistere. Se la vittima non è in perfetto stato di coscienza (sotto farmaci, droga o alcool ad esempio, o terrorizzata) il test per resistere è (Mana x 4). Se la vittima sta dormendo il test per resistere è (Mana x 3).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Se la vittima resiste all’ordine, Christopher deve effettuare un test (Mana x 4) per non essere espulso dal corpo. Se fallisce il test subirà 5 Ferite e non potrà possedere la vittima per le successive 24 ore. Se resiste all’espulsione il fantasma sarà costretto a rimanere quiescente per le successive 24 ore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Christopher può tentare di interrompere in modo brusco la propria possessione e uccidere la vittima per lo shock. In questo caso il fantasma perde 5 Punti Ferita ma riesce automaticamente nel proprio intento mentre la vittima deve effettuare un test (Costituzione x 4) per non morire sul colpo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Se la vittima di una possessione muore per qualsiasi motivo Christopher può tentare un test DESx3 per fuggire fuori dal corpo, in caso di fallimento lo spettro muore con essa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SCHEMA UTILIZZO PF E PM DURANTE L'AVVENTURA&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/SenTKLQkHbI/AAAAAAAAA24/zYhfhdrlqfo/s1600-h/20+-+Christopher.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 400px; height: 277px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/SenTKLQkHbI/AAAAAAAAA24/zYhfhdrlqfo/s400/20+-+Christopher.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5326020206116740530" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7545081204468361049-1231033470956024930?l=labriecorp.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://labriecorp.blogspot.com/2009/04/cthulhu-i-12-apostoli-christopher.html</link><author>noreply@blogger.com (Uncle Soth)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_EF7ySwpISJA/SenTKLQkHbI/AAAAAAAAA24/zYhfhdrlqfo/s72-c/20+-+Christopher.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7545081204468361049.post-2591483514966627778</guid><pubDate>Sat, 18 Apr 2009 12:54:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-04-18T06:01:17.360-07:00</atom:updated><title>CTHULHU - I 12 apostoli - Timeline (2)</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="postbody"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;EVENTI ATTUALI&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;24 ottobre 1927 (Lunedì)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; 12:00 – I pg ricevono il telegramma di James Read. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;25 ottobre 1927 (Martedì)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; 21:00 – Ritrovo alla chiesa di St.Paul. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; 23:00 – Christopher possiede Jude Ridgwell-Harvey alla chiesa di St.Paul e subito lo uccide per lo shock.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; 24:00 – Bart alla bisca di Tony Costello beve qualche bicchiere di troppo e accenna al libro. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;26 ottobre 1927 (Mercoledì)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; 01:00 – Christopher possiede James Read mentre dorme. Il fantasma cerca di ucciderlo nel sonno ma il prete non muore. Il revenant è costretto a battere in ritirata ma ottiene comunque che James Read impazzisca e si barrichi nell’armadio. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; 01:30 – John esegue l’autopsia sul cadavere di Jude assieme all’amico Mike O’Neal. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; 09:00 – Tony Costello viene a sapere del libro da un informatore alla bisca. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; 09:30 – Andrew in biblioteca alla ricerca di articoli di giornale riguardanti i membri della setta. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; 10:00 – Philip alla ricerca di informazioni nella propria biblioteca. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; 10:00 – James indaga al giornale sui decessi degli altri membri della setta. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; 11:00 – Bart convocato da Tony racconta del libro. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; 13:00 – Bart incontra Jordy Paxson alla bisca di Tony per avere qualche informazione sugli altri membri della setta. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; 13:30 – Andrew viene a sapere da un informatore, durante la pausa per il pranzo, che a Tony interessa il libro. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;15:00 – James incontra Andrew Harris, ispettore di polizia. L’uomo promette di portargli i fascicoli sui morti la mattina di venerdì. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; 21:00 – Ritrovo del gruppo di PG alla vecchia casa di Christopher. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Scoperta la sparizione del cadavere e del libro, ritrovato il sacchetto con le monete perse da Jean-Paul e passata a setaccio la villa di Christopher. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;27 ottobre 1927 (Giovedì)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;02:00 – Christopher ritenta la possessione di James Read per costringerlo a suicidarsi con il fucile. Di nuovo il prete resiste ed espelle il fantasma, costringendolo di nuovo a ritirarsi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; 09:00 – John prende una settimana di ferie dal lavoro. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;09:30 – Philip contatta telefonicamente Robert Duvall, professore di archeologia in università, per ottenere tutto il cartaceo ancora presente su Christopher. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; 10:00 – John si informa in ospedale sulla morte dei genitori di Christopher. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;10:30 – Andrew raggiunge la biblioteca universitaria e inizia a cercare informazioni su Christopher. Gli viene affiancato Robert Duvall. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; 11:30 – Philip si dirige da un antiquario per ottenere informazioni sulle monete trovate alla villa. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; 15:00 – Bart alla bisca di Tony per incontrare Jordy Paxson e ottenere un aggancio interno all’università. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;15:30 – James parla con Anthony Madison, di stanza all’ingresso, e chiede di poter vedere il materiale presente su Christopher. Anthony promette che controllerà entro il giorno successivo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;16:00 – Anthony Madison contatta Jean-Paul informandolo della curiosità di James. Il francese è posseduto da Christopher quando risponde. Christopher inizia da qeusto momento a seguire il gruppo tramite la possessione di varie vittime “occasionali”. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; 16:00 – Bart arriva alla chiesa di St. Paul trovando tutto chiuso. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; 16:30 – John arriva alla chiesa di St. Paul trovando tutto chiuso. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;17:00 – Philip riceve da Robert Duvall il materiale richiesto su Christopher. Si tratta dello stesso materiale già esaminato con Andrew. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; 18:00 – Il gruppo di PG si trova a Washington Park e decide il da farsi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; 19:00 – Philip torna a casa per studiare il materiale ricevuto da Robert Duvall. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; 19:00 – James torna a casa non sentendosi molto bene. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;20:00 – Bart incontra Jordy Paxson e Mitch Scamperle alla bisca di Tony. Scamperle promette a Bart di portargli tutte le informazioni possibili il giorno successivo, in cambio di un lavoretto. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; 20:30 – Andrew, John e Peter penetrano di nascosto nella chiesa di St. Paul. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; 21:30 – James Read viene ucciso con un colpo di candelabro in testa da John. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;28 ottobre 1927 (Venerdì)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; 09:00 – James a colazione con l’ispettore di polizia Andrew Harris per avere i fascicoli sulle morti degli altri apostoli. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; 11:00 – James in università parla con Anthony Madison. Questi mente dicendo di non aver trovato nulla su Christopher. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;12:00 – Il gruppo di PG si ritrova al Gianni’s Italian Restaurant a pranzo per discutere sul da farsi e condividere le informazioni. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;13:30 – Peter confessa di essere tornato nella casa di Christopher il giorno successivo alla sua morte. Il libro era già scomparso. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; Philip confessa di essere in possesso del libro. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; 14:00 – Il gruppo a casa di Philip per visionare ed esaminare il libro. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;16:30 – James all’università per raccogliere informazioni su possibili legami tra Christopher e gli studenti/professori di allora. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;18:30 – Peter a colloquio con Jordy Paxson chiede di raccogliere informazioni su Christopher e sui suoi effetti personali all’università. Chiede anche notizie sulle sette presenti a Chicago. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;20:00 – Mitch Scamperle avvisa Bart che non potrà essere presente e che si incontreranno quindi nel pomeriggio del giorno successivo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; 23:30 – Christopher prende possesso di Bart mentre dorme semi-ubriaco nel proprio letto. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;29 ottobre 1927 (Sabato)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;06:00 – Bart, posseduto da Christopher, inizia a pedinare Philip. Lo spettro sospetta che si astato il professore ad ucciderlo. Philip non si accorge di nulla ma Christopher viene a sapere che ora sanno di Jean-Paul. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; 09:00 – Andrew incontra Timmy per strada e scopre che è stata fatta una pulizia all’università poco tempo prima (qualche mese). &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; 09:00 – Philip si reca da Wilbur Drexler e viene a sapere alcune informazioni su Jean-Paul e sull’acquisto delle monete. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; 11:00 – Bart, posseduto da Christopher, raggiunge la casa di Jean-Paul. Bart entra in casa sua e gli spezza l’osso del collo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; 12:00 – Philip e il resto del gruppo si trovano per pranzo al Gianni’s Italian Restaurant. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; 13:45 – Philip cerca nei propri libri riferimenti al numero 12 e a possibili incantesimi che richiedano l’utilizzo di 5 monete. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; 14:00 – Andrew e James incontrano Mark Hamilton in università. Il vice preside fornisce loro l’indirizzo di Anthony Madison. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;14:30 – Bart, sempre posseduto da Christopher, si ubriaca pesantemente e si dirige a casa di Anthony Madison. Christopher si presenta al portinaio come preside dell’università (come nome fornisce Henry Lowell). &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Giunto davanti alla casa di Madison abbandona il corpo di Bart per possedere Madison stesso. Bart è ubriaco e crolla al suolo dormiente, non ricorderà nulla. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; Madison, posseduto, chiude tutte le finestre, apre il gas e si dirige quindi al tavolo, si siede e Christopher lo uccide, tornando a possedere Bart accasciato ubriaco fuori della porta. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; Christopher lascia qualche impronta e abbandona l’edificio, tornando a casa di Bart.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Lo scopo è cercare di fare in modo che Andrew, James e Bart siano sospettati o addirittura accusati dell’omicidio di Anthony Madison. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; 15:00 – Andrew e James arrivano a casa di Madison ma lo trovano morto e vengono portati in centrale per accertamenti. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; 15:30 – Bart a colloquio con Mitch Scamperle per raccogliere informazioni sull’università e su Christopher. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; 15:30 – John si dirige alla stazione dei treni e cerca informazioni sull’arrivo di Jean-Paul. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;16:00 – George Giger viene colpito alla testa e ucciso durante una regolazione di conti di tra mafiosi. L’uomo non c’entra nulla con la storia, la sua morte lì è solo una pura casualità. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;16:30 – Andrew e James sono interrogati amichevolmente da Andrew Harris in centrale. Arriva una telefonata che indica il ritrovamento del cadavere di George Giger. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;16:40 – Andrew e James, assieme a Andrew Harris, vedono il cadavere di George Giger. L’ispettore valuta le loro reazioni e quindi li lascia liberi di tornare a casa, dicendo loro che devono tenersi a disposizione. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;17:00 – Andrew e James raccolgono informazioni da Johnny Steamboat su eventuali europei trasportati via taxi in giro per la città negli ultimi giorni. Vengono quindi a sapere di Jean-Paul e dove risiede. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;20:00 – Il gruppo si trova per la cena, Bart e Andrew decidono di recarsi a casa di Jean-Paul per ispezionarla e interrogare l’uomo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;21:45 – Christopher abbandona il corpo di Bart appena questi decide di recarsi a casa di Jean-Paul assieme a Andrew. Christopher si dirige alla centrale di polizia dove prende possesso dell’ispettore Andrew Harris. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; 22:00 – Bart e Andrew lasciano il ristorante divisi e si incontrano poco distante nel tentativo di non essere seguiti. Christopher si dirige alla casa di Jean-Paul con alcuni uomini. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Lo spettro è costretto a cercare di bloccare il gruppo per qualche giorno con metodi più puliti perché i suoi Punti Ferita sono al limite e un’espulsione da un corpo o uno “strappo” potrebbero distruggerlo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;22:30 – Bart e Andrew entrano in casa di Jean-Paul e trovano la statuetta rubata egizia. Vengono interrotti dall’irruzione della polizia. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; 22:45 – Bart tenta di liberarsi della pistola ma questa viene raccolta dall’agente Rob McGuile che la consegna ad Andrew Harris. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; 23:45 – Andrew Harris, di nascosto rimuove i colpi dalla pistola lasciandone uno solo, nasconde in tasca gli altri. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;30 ottobre 1927 (Domenica)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;00:30 – Andrew Harris sale sull’auto della polizia assieme a Rob McGuile e lasciano la casa di Jean-Paul trasportando sul sedile posteriore Bart e Andrew. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; Andrew Harris spara in testa a McGuile e fa fuggire i due “sospetti”. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; 01:00 – Andrew va a dormire a casa di Dorothy Everett. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;01:30 – Andrew Harris inizia a stendere un rapporto in cui incolpa Bart dell’omicidio di McGuile. Scrive di essere fuggito dall’automobile di corsa e di aver visto Bart andarsene perdendo accidentalmente la pistola scarica poco distante. Viene scritto anche che i due sospetti erano stati perquisiti e che l’arma deve essere stata data a Bart da qualche poliziotto compiacente. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;01:30 – Bart incontra Peter Cassina e gli chiede aiuto. Il gangster gli garantisce protezione e lo mette in un albergo ad attendere ulteriori istruzioni. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; 02:30 – Peter Cassina ordina a due dei suoi uomini di andare a casa di Andrew Harris e ucciderlo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;05:00 – Andrew Harris torna a casa dopo aver completato il proprio rapporto estemamente dettagliato. Ad attenderlo due sicari che lo uccidono. Christopher lascia il corpo di Harris appena in tempo per entrare in quello di uno dei due sicari (Sal Stoner). &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; 07:00 – Philip telefona a Giovanni Sorci per chidere informazioni riguardanti un eventuale rituale di evocazione che richieda l’uso di 5 monete. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; 09:00 – John si dirige all’ospedale dove aiuterà Mike O’Neal ad eseguire le autopsie dei morti del giorno precedente. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;10:00 – L’edizione straordinaria del giornale riporta la notizia delle morti del giorno precedente, compresa quella di Andrew Harris avvenuta durante la notte. Il nome di Bart compare a chiare lettere come presunto assassino di Anthony Madison, di Rob McGuile e di Jean-Paul. Il suicidio dell’ispettore Harris potrebbe inoltre essere collegata a questi eventi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;10:15 – Bart incontra Peter Cassina in albergo. La mattina successiva Bart dovrà partire per la Sicilia (circa una settimana di viaggio). &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;10:30 – Philip e Andrew raggiungono James a casa sua. Il giornalista riconosce la statuetta come appartenente al corredo funerario di Tutankhamon. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;13:00 – Christpher trova nel guardaroba di Sal Stoner una divisa di militare. Visto che Bart è in partenza per l’Italia Christopher crede di poter agire liberamente con gli altri PG, senza timore di essere smascherato (Bart riconoscerebbe Sal Stoner). &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Pensa di sfruttare la situazione per fingersi Thaddeus e farsi accettare dai PG, uccidendoli con armi “convenzionali”. A quel punto potrà attendere in pace il ritorno di Bart dall’Italia e di Thaddeus dal Messico. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; 18:30 – John rapisce Henry Lowell, preside della Chicago University. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; Il medico si fa portare in una cascina fuori città dall’autista, è ormai fuori di sé. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; 19:00 – James apre la porta a Sal Stoner, camuffato, scambiandolo per Thaddeus. L’uomo gli spara a bruciapelo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Andrew salta fuori da una finestra, Philip riesce a fuggire ma Sal gli spara per strada ferendolo gravemente e finendo i proiettili. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; Andrew a questo punto cerca di seguirlo ma Sal lo nota, raccoglie un bastone e lo aggredisce. Andrew spara e Sal fugge. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; Christopher entra in un vicolo e, in un impeto d’ira, uccide Sal uscendo dal suo corpo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; Lo spettro prende possesso di Andrew e va a sparare a Philip, quindi Christopher costringe Andrew stesso al suicidio. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;19:20 – L’ispettore Terry Daugherty arriva sul luogo del delitto. James è ancora vivo ma l’ispettore immagina che la sparatoria sia nata da motivi legati alla mafia, decide quindi di proteggere l’uomo facendolo dichiarare morto. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;20:30 – John porta il preside Henry Lowell in una cascina fuori città, dentro un bosco, e lo interroga, abbandonandolo poi legato e imbavagliato nella cascina stessa. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;23:30 – John torna in città e telefona a casa di Philip (scoprendo che è morto), a casa di Andrew (non risponde nessuno) e a casa di James (scoprendo da Terry Daugherty che è morto). &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; John telefona a Peter e lo mette in guardia, quindi inizia a preparare i bagagli. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;31 ottobre 1927 (Lunedì)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; 05:30 – John fugge dalla città in auto con la moglie e il figlio. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;06:00 – Bart sale sul treno diretto a New York, Christopher prende possesso di lui e lo costringe a lanciarsi fuori contro un treno proveniente dalla direzione opposta. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt; 07:00 – Peter abbandona la città in autobus.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7545081204468361049-2591483514966627778?l=labriecorp.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://labriecorp.blogspot.com/2009/04/cthulhu-i-12-apostoli-timeline-2.html</link><author>noreply@blogger.com (Uncle Soth)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item></channel></rss>
