<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:blogger="http://schemas.google.com/blogger/2008" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-1196546294068212841</atom:id><lastBuildDate>Thu, 22 Oct 2026 08:54:48 +0000</lastBuildDate><category>Una Scienza con Coscienza</category><category>Antropologia Gnostica</category><category>Articoli in evidenza</category><category>La Meditazione Gnostica</category><category>Psicologia</category><category>Attività del nostro centro</category><category>GNOSI</category><category>Altre scuole</category><category>CORSI</category><category>Il Maestro Samael Aun Weor</category><category>Libertà di Pensiero</category><title>Nuova Accademia Gnostica S.A.W. di Firenze</title><description>Centro di meditazione e Gnosticismo</description><link>http://gnosifirenze.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (GNOSI FIRENZE)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>60</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><language>en-us</language><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle>Centro di meditazione e Gnosticismo</itunes:subtitle><itunes:category text="Religion &amp; Spirituality"><itunes:category text="Other"/></itunes:category><itunes:owner><itunes:email>noreply@blogger.com</itunes:email></itunes:owner><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1196546294068212841.post-7616696428408323248</guid><pubDate>Mon, 12 May 2025 14:04:00 +0000</pubDate><atom:updated>2025-10-17T12:31:03.090+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Articoli in evidenza</category><title>La Maggior parte di ciò che si trova online è disinformazione. Strumento usato bene da pochi</title><description>&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="white-space-collapse: preserve;"&gt;Ecco un altro motivo perché serve l'informazione in presenza e non nel labirinto online. Molto di più se si tratta di argomenti di &lt;a data-preview="" href="https://www.google.com/search?ved=1t:260882&amp;amp;q=define+Gnosi&amp;amp;bbid=1196546294068212841&amp;amp;bpid=7616696428408323248" target="_blank"&gt;Gnosi&lt;/a&gt;, spiritualità, ecc. che richiedono la pratica e guida esclusivamente e sempre in presenza, soltanto così c'è contatto da coscienza a coscienza.Chi pensi di poter avere una piccola informazione online su cosa propone la Gnosi, l'unico che avrà è disinformazione, sia su pagine web, video o altro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="white-space-collapse: preserve;"&gt;Esempio, qualsiasi video di Internet si dilunga intenzionalmente e non va direttamente al tema del suo titolo, ma intenzionalmente si prolunga e alla fine il suo messaggio svanisce nel nulla… In molti casi avviene così, per varie ragioni:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="white-space-collapse: preserve;"&gt;La più comune si chiama “Clickbait”, una pratica che cerca di ottenere il massimo numero di interazioni possibile, poiché la piattaforma in cui si trova il video pagherà all'autore del video una somma in denaro per ogni interazione o click. Ciò si ottiene mettendo al video un titolo molto pretenzioso, affinché nell’internauta si generi un’aspettativa sul contenuto del video,sufficiente per sceglierlo all’interno dell'ampia offerta esistente sulla rete su ogni tema. Evidentemente, quelle aspettative poi vengono deluse, però l'obiettivo ormai è stato raggiunto. Questo oggi è stato perfezionato, mettendo immagini di impatto all'inizio, nei primi secondi del video, per attirare l'attenzione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="white-space-collapse: preserve;"&gt;L'altra ragione è che per mettere dei canali sulla rete, le piattaforme di solito vanno “a peso”, che tradotto nel linguaggio digitale implica che l’autore del canale carichi contenuti costantemente. Come tutto nella vita, non sempre si ha qualcosa da dire. Ho visto persone che si sono scusate per non aver caricato un video sulle piattaforme per una settimana di fila. Così è la tirannia digitale, che spinge gli stessi creatori dei contenuti a dare di più, a qualsiasi prezzo. Questo li porta a chiedere ispirazione alle "intelligenze" artificiali che in pochi minuti sono capaci di generare un testo su qualsiasi tema. È evidente che l’autore del video, con la pressione che riceve e la fretta, non verifica se l’IA ha gettato fumo negli occhi o ha fatto degli errori di bibliografia, ecc. L'ho verificato personalmente quando ho interrogato l'intelligenza artificiale in merito a diversi temi che conoscevo bene e gli errori sono tremendi, purtroppo in mezzo a dati che invece sono veri. Perciò stai peggio di prima, se poi non ti prendi il disturbo di verificare personalmente e all'antica ciò che viene detto. Come ho detto, questi creatori hanno già il loro testo generato con l’IA, pieno di ovvietà e genericità, se non con errori, con cui producono il video.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="white-space-collapse: preserve;"&gt;L'ultima ragione, che in fondo è alla base delle due precedenti, è l’ignoranza. Ignoranza sul tema che viene trattato e, come ho detto, motivata dalla semplice pressione di generare contenuti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="white-space-collapse: preserve;"&gt;Questo va di male in peggio giacché ormai queste tecniche fra i giovani non hanno successo, perché non si può “cacciare sempre con la stessa trappola”. Adesso sono diventati popolari i video brevi, di grande impatto in poco tempo, benché con gli stessi problemi di inesattezze e testi generati dall’IA, ma condivisi su molte piattaforme che impongono limiti di tempo ai video, come Instagram, TikTok, ecc. Non è invece il caso di YouTube che per la sua voracità pubblicitaria preferisce video lunghi. È evidente però che in questo modo è difficile approfondire qualsiasi tema.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="white-space-collapse: preserve;"&gt;In tutto ci sono eccezioni ed è vero che ci sono persone che hanno dei master sui temi che trattano, per esperienza personale, accademica, ecc. e producono contenuti decenti, ma sono pochi.&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="white-space-collapse: preserve;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiD22ZlpAa3RvXvy8u6xspglG5rVG2ilHKSigRnMPFsbc7MQvur2pJXmn05ZusCj4-nnwZh5zNW-0rR77HDdALjS8StvJOFMYBl5OE8tCTtG81F12OKa4_cVsCgbmDF8C5k8iUv2AlYqmUDkgZz596mndwcH9QP_q8CP2pfAF49bGatnWPyRPweTMydLqUR/s297/images.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="169" data-original-width="297" height="364" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiD22ZlpAa3RvXvy8u6xspglG5rVG2ilHKSigRnMPFsbc7MQvur2pJXmn05ZusCj4-nnwZh5zNW-0rR77HDdALjS8StvJOFMYBl5OE8tCTtG81F12OKa4_cVsCgbmDF8C5k8iUv2AlYqmUDkgZz596mndwcH9QP_q8CP2pfAF49bGatnWPyRPweTMydLqUR/w640-h364/images.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="white-space-collapse: preserve;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://gnosifirenze.blogspot.com/2025/05/la-maggior-parte-di-cio-che-si-trova.html</link><author>noreply@blogger.com (GNOSI FIRENZE)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiD22ZlpAa3RvXvy8u6xspglG5rVG2ilHKSigRnMPFsbc7MQvur2pJXmn05ZusCj4-nnwZh5zNW-0rR77HDdALjS8StvJOFMYBl5OE8tCTtG81F12OKa4_cVsCgbmDF8C5k8iUv2AlYqmUDkgZz596mndwcH9QP_q8CP2pfAF49bGatnWPyRPweTMydLqUR/s72-w640-h364-c/images.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1196546294068212841.post-7116436956844690547</guid><pubDate>Fri, 14 Mar 2025 14:31:00 +0000</pubDate><atom:updated>2025-10-17T12:32:03.187+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Altre scuole</category><title> Non tutto ciò che si fa chiamare Gnosi è Gnosi</title><description>&lt;p&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: Garamond, &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;Non
sarebbe stato necessario scrivere questo se non ci fosse stata la nascita di
tante “scuole gnostiche” deviate e internet che, se da una parte offre ampia
informazione, dall'altra offre anche tanta disinformazione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="Corpo" style="line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Garamond&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;Vogliamo &lt;/span&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Garamond&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;s&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Garamond&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;olo
avvisare tutti coloro che si avvicinano alla &lt;a data-preview="" href="https://www.google.com/search?ved=1t:260882&amp;amp;q=define+Gnosi&amp;amp;bbid=1196546294068212841&amp;amp;bpid=7116436956844690547" target="_blank"&gt;Gnosi&lt;/a&gt; che non tutti quelli che
usano questo termine seguono in realtà la tradizione gnostica, neanche se
dicono di rifarsi al &lt;a data-preview="" href="https://www.google.com/search?ved=1t:260882&amp;amp;q=Maestro+e+Fondatore+della+Gnosi+Contemporanea&amp;amp;bbid=1196546294068212841&amp;amp;bpid=7116436956844690547" target="_blank"&gt;Maestro e Fondatore della Gnosi Contemporanea&lt;/a&gt;, il V.M.
Samael Aun Weor.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Garamond&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Garamond; mso-fareast-font-family: Garamond;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="Corpo" style="line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Garamond&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;Con
questo non vogliamo dire che siamo gli unici o i più bravi, non è questo lo
scopo né l'idea, &lt;/span&gt;&lt;span lang="DE" style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Garamond&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: DE;"&gt;bens&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Garamond&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;ì invitare chi anela sinceramente
di conoscere la gnosi a frequentare il nostro corso e valutare in base a
ciò&amp;nbsp;che ascolterà e praticherà nei nostri incontri, invece di
"informarsi" prima nella rete cos'è la gnosi e cosa propone per farsi
un’idea.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Garamond&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Garamond; mso-fareast-font-family: Garamond;"&gt;
Come errore è pensare di aver conosciuto la Gnosi per aver frequentato tale
“&lt;a data-preview="" href="https://www.google.com/search?ved=1t:260882&amp;amp;q=scuola+gnostica&amp;amp;bbid=1196546294068212841&amp;amp;bpid=7116436956844690547" target="_blank"&gt;scuola gnostica&lt;/a&gt;”. &lt;/span&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Garamond&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;Tutto questo è infatti un grave errore, una disinformazione in
realtà poiché,&amp;nbsp;di questi tempi, esistono tanti gruppi fisici e on-line auto
proclamati "gnostici", che sono deviazioni parziali o totali della
vera &lt;a data-preview="" href="https://www.google.com/search?ved=1t:260882&amp;amp;q=tradizione+gnostica+Samaeliana&amp;amp;bbid=1196546294068212841&amp;amp;bpid=7116436956844690547" target="_blank"&gt;tradizione gnostica Samaeliana&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="Corpo" style="line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Garamond&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;Chi lo
dice e come valutarlo? In presenza appunto, frequentando gli incontri,
conoscendo il nostro approccio e la nostra proposta gnostica e confermando poi
tutto ciò nelle &lt;a data-preview="" href="https://www.google.com/search?ved=1t:260882&amp;amp;q=opere+Samael+Aun+Weor&amp;amp;bbid=1196546294068212841&amp;amp;bpid=7116436956844690547" target="_blank"&gt;opere scritte dal Maestro Samael&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="Corpo" style="line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Garamond&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;Iniziare
al contrario, prima leggendo le opere e poi frequentando? Non è la via corretta
perché,&amp;nbsp;tramite l'intelletto,&amp;nbsp;non si può capire il significato di
ciò&amp;nbsp;che è scritto. Senza prima conoscere le &lt;a data-preview="" href="https://www.google.com/search?ved=1t:260882&amp;amp;q=pratiche+gnostiche&amp;amp;bbid=1196546294068212841&amp;amp;bpid=7116436956844690547" target="_blank"&gt;pratiche gnostiche&lt;/a&gt;, non
sappiamo attivare la nostra coscienza, a cui è rivolto questo insegnamento e
quindi, anche senza cattiva intenzione, daremo un' interpretazione sbagliata a
ciò che leggiamo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="Corpo" style="line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Garamond&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;La gnosi
on-line? Semplicemente non è gnosi. Le scuole spirituali e misteriche si sono
sempre riunite. Non solo perché è fondamentale il contatto umano discepolo -
Maestro, di coscienza a coscienza, energetico ecc., ma anche per poter
trasmettere ciò&amp;nbsp;che non può&amp;nbsp;passare solo attraverso l'intelletto o,
peggio ancora, tramite uno schermo...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="Corpo" style="line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Garamond&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Garamond; mso-fareast-font-family: Garamond;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiN-rrDME_drY5s1WQJ8_aa-IqB4I8gfqtdVqExnDkgEDeoFnfRR0v5kzrZVXQxTe3Zfje475fjmAMFk8lzcTxMwdcK5nJIaR69452Av8VUqpDKp8d4H8XcTynRwZTDTYJybnW5gC5Ci-bW0loMpc9P68JB42DUAkYsisTY_k3iCm7olBHei8HsvIzG78Sp/s900/Eros%20e%20Thanatos.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="732" data-original-width="900" height="260" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiN-rrDME_drY5s1WQJ8_aa-IqB4I8gfqtdVqExnDkgEDeoFnfRR0v5kzrZVXQxTe3Zfje475fjmAMFk8lzcTxMwdcK5nJIaR69452Av8VUqpDKp8d4H8XcTynRwZTDTYJybnW5gC5Ci-bW0loMpc9P68JB42DUAkYsisTY_k3iCm7olBHei8HsvIzG78Sp/s320/Eros%20e%20Thanatos.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="Corpo" style="line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Garamond&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;Dobbiamo
scandalizzarci o sorprenderci di queste deviazioni gnostiche? No, è sempre
successo e continuerà a succedere. E' la storia di tutte le tradizioni
spirituali, esoteriche ed essoteriche.&amp;nbsp;Una vera scuola gnostica significa
incarnare il proprio Essere, incarnare la Gnosi, la saggezza divina, ma è ovvio
che questo non a tutti interessa, non tutti sanno come fare, non ci riescono o
non sono in grado. Di
conseguenza non tutti i discepoli riescono a mantenere la nota del Maestro e
quindi, anche senza volere, il messaggio, la pratica, il vissuto, la
trasmissione di quell' insegnamento, &lt;/span&gt;&lt;span style="background: white; color: #222222; font-family: &amp;quot;Garamond&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;degenerano.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="Corpo" style="line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="background: white; color: #222222; font-family: &amp;quot;Garamond&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;Questa è la storia di tutte le scuole “spirituali” e
religioni attuali, che hanno poco o niente a che vedere con l'insegnamento
originario di esse ormai. E&lt;/span&gt;&lt;span dir="RTL"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span dir="RTL"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span dir="RTL" face="&amp;quot;Arial Unicode MS&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;" lang="AR-SA" style="background: white; color: #222222; font-size: 12pt; mso-ascii-font-family: Garamond; mso-hansi-font-family: Garamond;"&gt;&lt;span dir="RTL"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span dir="RTL"&gt;&lt;/span&gt;’ &lt;/span&gt;&lt;span style="background: white; color: #222222; font-family: &amp;quot;Garamond&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;la conseguenza del logoramento che avviene quando un
messaggio Eterno viene donato nel mondo relativo del tempo. Proprio
perché&amp;nbsp;i V. Maestri sono consapevoli di ciò, la tradizione viene
tramandata e riproposta in continuazione, sotto nuove vesti. Per fortuna, non siamo ancora arrivati
alla perdita completa della &lt;a data-preview="" href="https://www.google.com/search?ved=1t:260882&amp;amp;q=Gnosi+Samaeliana&amp;amp;bbid=1196546294068212841&amp;amp;bpid=7116436956844690547" target="_blank"&gt;Gnosi Samaeliana&lt;/a&gt; e piccole comunità mantengono ben
viva la torcia accesa della tradizione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="Corpo" style="line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="background: white; color: #222222; font-family: &amp;quot;Garamond&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;Per finire, questo breve testo fa principalmente riferimento
alle scuole che in qualche modo sono nate o derivate dal &lt;a data-preview="" href="https://www.google.com/search?ved=1t:260882&amp;amp;q=V.M.Samael&amp;amp;bbid=1196546294068212841&amp;amp;bpid=7116436956844690547" target="_blank"&gt;V.M.Samael&lt;/a&gt; o da alcuni
dei suoi discepoli.&amp;nbsp;Se invece parliamo di scuole che non hanno alcun
collegamento, nemmeno storico contemporaneo, con la Gnosi Samaeliana, parlare
di gnosi è proprio un &lt;/span&gt;&lt;span style="background: white; color: #222222; font-family: &amp;quot;Garamond&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;obbrobrio&lt;/span&gt;&lt;span style="background: white; color: #222222; font-family: &amp;quot;Garamond&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;,&amp;nbsp;una
mistificazione, una fantasia nonché un uso inadeguato di un termine preciso,
prezioso - "Gnosi" - di cui questi gruppi, per loro sfortuna, non
sono venuti a conoscenza del vero significato, insegnamento e pratica.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="Corpo" style="line-height: normal; margin-bottom: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Garamond&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;Un abbraccio nell’Essere!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" class="Corpo" style="line-height: normal; margin-bottom: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: Garamond, &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;Dal direttore della &lt;a data-preview="" href="https://www.google.com/search?ved=1t:260882&amp;amp;q=Nuova+Accademia+Gnostica+S.A.W.+di+Firenze&amp;amp;bbid=1196546294068212841&amp;amp;bpid=7116436956844690547" target="_blank"&gt;Nuova Accademia Gnostica S.A.W. di Firenze&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://gnosifirenze.blogspot.com/2025/03/non-tutto-cio-che-si-fa-chiamare-gnosi.html</link><author>noreply@blogger.com (GNOSI FIRENZE)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiN-rrDME_drY5s1WQJ8_aa-IqB4I8gfqtdVqExnDkgEDeoFnfRR0v5kzrZVXQxTe3Zfje475fjmAMFk8lzcTxMwdcK5nJIaR69452Av8VUqpDKp8d4H8XcTynRwZTDTYJybnW5gC5Ci-bW0loMpc9P68JB42DUAkYsisTY_k3iCm7olBHei8HsvIzG78Sp/s72-c/Eros%20e%20Thanatos.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1196546294068212841.post-4594627962936025601</guid><pubDate>Mon, 28 Aug 2023 13:36:00 +0000</pubDate><atom:updated>2025-10-17T12:32:37.219+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Antropologia Gnostica</category><title>Vita dopo la Vita - Due Bambini - La Divina Madre Kundalini</title><description>&lt;p&gt;&amp;nbsp;Due bambini dialogano nel ventre materno e si confrontano su come potrebbe&amp;nbsp; essere la vita dopo il parto e se questa esista davvero o sia, piuttosto, come noi&amp;nbsp; immaginiamo la morte. Questo è il modo in cui uno scrittore ungherese ha spiegato &lt;a data-preview="" href="https://www.google.com/search?ved=1t:260882&amp;amp;q=argomenti+per+l%27esistenza+di+Dio&amp;amp;bbid=1196546294068212841&amp;amp;bpid=4594627962936025601" target="_blank"&gt;l’esistenza di Dio&lt;/a&gt;. Parole che fanno riflettere.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Nel ventre di una madre c’erano due bambini. Uno ha chiesto all’altro: “Ci credi in una vita&amp;nbsp; dopo il parto?”&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L’altro ha risposto: “È chiaro. Deve esserci qualcosa dopo il parto. Forse noi siamo qui per&amp;nbsp; prepararci per quello che verrà più tardi”. “Sciocchezze”, Ha deAo il primo, “non c’è vita dopo il parto. Che Dpo di vita sarebbe quella?”&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il secondo ha de:o: “Io non lo so, ma ci sarà più luce di qui. Forse noi potremo camminare con&amp;nbsp; le nostre gambe e mangiare con le nostre bocche. Forse avremo altri sensi che non possiamo capire ora”.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il primo replicò: “Questo è assurdo. Camminare è impossibile. E mangiare con la bocca!?&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ridicolo! Il cordone ombelicale ci fornisce nutrizione e tuAo quello di cui abbiamo bisogno. Il cordone ombelicale è molto breve. La vita dopo il parto è fuori questone”.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il secondo ha insistito: “Beh, io credo che ci sia qualcosa e forse diverso da quello che è qui. Forse la gente non avrà più bisogno di questo tubo fisico”.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il primo ha contestato: “Sciocchezze, e inoltre, se c’è davvero vita dopo il parto, allora, perché nessuno è mai tornato da lì? Il parto è la fine della vita e nel post-parto non c’è nient’altro che oscurità, silenzio e oblio. Lui non ci porterà da nessuna parte”.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;“Beh, io non so”, ha deAo il secondo, “ma sicuramente troveremo la mamma e lei si prenderà cura di noi”.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il primo ha risposto: “Mamma, tu credi davvero a mamma? Questo è ridicolo. Se la mamma c’è, allora, dov’è ora?”&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il secondo ha de:o: “Lei è intorno a noi. Siamo circondaD da lei. Noi siamo in lei. È per lei che viviamo. Senza di lei questo mondo non ci sarebbe e non potrebbe esistere”.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ha de:o il primo: “Beh, io non posso vederla, quindi, è logico che lei non esiste”.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Al che il secondo ha risposto: “A volte, quando stai in silenzio, se D concentri ad ascoltare veramente, si può notare la sua presenza e senDre la sua voce da lassù”.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjxt98vOI57ORN4pP0HGM1aL7dB1qF63AW3-nw-Nt-ERj2nUQfhi6e4RZwnllv2-hZy36lL4-IK_tHP-H2SYDWWy8FBnnvvmt_WEq_kK-OQFKoH6hqJQKNS0MOBuBp2rTyxzORMEFEWFrPgOVNtQyF4GhzY7quge737d0WK6EkVxrifwvk_yv4g4JpEQ3bh/s696/Due%20Bambini.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="392" data-original-width="696" height="360" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjxt98vOI57ORN4pP0HGM1aL7dB1qF63AW3-nw-Nt-ERj2nUQfhi6e4RZwnllv2-hZy36lL4-IK_tHP-H2SYDWWy8FBnnvvmt_WEq_kK-OQFKoH6hqJQKNS0MOBuBp2rTyxzORMEFEWFrPgOVNtQyF4GhzY7quge737d0WK6EkVxrifwvk_yv4g4JpEQ3bh/w640-h360/Due%20Bambini.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://gnosifirenze.blogspot.com/2023/08/vita-dopo-la-vita-due-bambini-la-divina.html</link><author>noreply@blogger.com (GNOSI FIRENZE)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjxt98vOI57ORN4pP0HGM1aL7dB1qF63AW3-nw-Nt-ERj2nUQfhi6e4RZwnllv2-hZy36lL4-IK_tHP-H2SYDWWy8FBnnvvmt_WEq_kK-OQFKoH6hqJQKNS0MOBuBp2rTyxzORMEFEWFrPgOVNtQyF4GhzY7quge737d0WK6EkVxrifwvk_yv4g4JpEQ3bh/s72-w640-h360-c/Due%20Bambini.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1196546294068212841.post-2129259314090777391</guid><pubDate>Mon, 28 Aug 2023 13:12:00 +0000</pubDate><atom:updated>2026-10-22T10:54:08.173+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Psicologia</category><title>Il Senso dell'Esistenza</title><description>&lt;p style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 20pt; text-align: center; text-indent: 0cm;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;strong style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;“&lt;i&gt;Conoscere l’Essenza Divina è la
destinazione spirituale della nostra anima, che è stata mandata sulla Terra dal
Creatore dell’Universo.”&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;; text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;strong style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;; text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Pitagora&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;La Tradizione iniziatica ci dice
che l’essere umano è un Dio caduto, involuto; dallo stato di Armonia è caduto nella
disarmonia. Compito della Autorealizzazione e dell’Iniziazione è proprio quello
di reintegrare l’Essere nella sua essenziale natura. Non si tratta di imparare
nuove nozioni materiali o religiose, ma di vivere l’esistenza con altre
modalità. L’erudizione intellettuale non conduce a niente; la comprensione vera
avviene soltanto quando viviamo in modo diretto un particolare stato di
coscienza.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;Fino a quando si idealizza l’Assoluto
non si può uscire dal relativo. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;La Realtà sfugge al intelletto
che costruisce attributi, tendenze e scopi. Perche l’essere umano non sa cosa
sia la Verità (dubita anche della sua esistenza), ci tiene piuttosto all’erudizione
intellettuale, il proprio Ego con i suoi tanti Io, la vita fenomenologica, la
gloria del potere materiale o spirituale. Non afferrando il senza-tempo, che è
Assolutezza, plasma costrutti formali per compensare la sua
incompiutezza.&amp;nbsp;Il ragionamento (funzione piú scarsa della mente)
costruisce immagini con cui baloccarsi; l’immagine del bene, del male,
dell’ideale politico, l’immagine della famiglia, del lavoro: ma tutte queste
immagini non hanno niente a che fare con la realtà. La realtà empirica non ha
niente che vedere con la realtà assoluta, ma è una semplice apparenza, un
fenomeno che appunto appare e scompare. Una nuvola in cielo è vera, ma avendo
essa una nascita e una morte, non può considerarsi una costante o un assoluto.
L’universo manifestato è un fenomeno formale, un miraggio, una grande nuvola
che appare e scompare. La mente sensoriale vive per il contingente e per
l’illusione, e percio si àncora disperatamente alle cose e agli eventi illusori,
cercando di esistere. Chi segue la &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;mente
sensoriale è un cadavere vivente e, ipnotizzato in una incoscienza della quale
non si accorge non ha vita; non volendo riconoscersi tale, va in cerca di alibi
compensatori. L’Io vive di miserie e ci costringe a considerarle verità e che
non possiamo fare a meno, per sopravvivere auto-ingannanodoci con una vita che
non viviamo ma che vive l’ego, ripete di esistenza in esistenza e ci fa credere
noi di scegliere, pensare,sentire, fare.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;Il più grande conflitto dell’uomo
non deriva dal fatto che non risolve i suoi problemi sociali, ma dal fatto che
vive nell’ignoranza della sua stessa essenza. &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Ciò che non può essere capito empiricamente,
può essere solo compresso con la coscienza; l’individuo può realizzare la sua
Essenza ultima perchè in essa affonda le sue radici. Il fiore è già contenuto nel
seme, altrimenti non potrebbe dimostrarsi come fiore. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;Una società basata sul consumismo,
edonismo o sulla dittatura del materialismo corporale è una società che cerca
di stordirsi ma non di ritrovarsi. Quando sapremo dirigere le nostre energie
verso il centro immutabile dell’Essere, allora potremo riavere quello che
abbiamo perso. Le religioni parlano di caduta; Adamo, mangiando il frutto dell’Albero
del bene e del male, è caduto nel dualismo io-tu; Platone parla della caduta
dell’anima nella generazione, per cui occorre ridarle le ali e farla volare
verso il mondo intelligibile che è la sua vera patria. Gesu disse: &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;“Il mio regno non è di questo mondo, siccome
io non sono del mondo…”&lt;/i&gt;. Il Vedanta dice che la psiche si è completamente
identificata con il suo veicolo-corpo espressivo, dimenticando la sua origine
divina e universale.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;Realizzazione implica risolvere
una scissura: liberazione implica liberarsi da tutte le aggregazioni che noi
abbiamo apposto alla nostra realtà di fondo.&amp;nbsp;Noi siamo della stessa
essenza dell’Essere in quanto è e non diviene, ma per un atto di libera scelta e
per conoscere meglio se stessi, ci siamo identificati con il divenire, obliando
la nostra natura divina, ora va riconquistato lo stato perduto facendo
coscienza della esperienza della manifestazione.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;La ricerca di soddisfazioni di
emozioni, di volizioni, di appetiti sono l’effetto della scissura con la parte
divina. È la parte, in quanto riflesso, che cerca la sua totalità; quindi,
l’irrequietezza dell’uomo è legittima, è sbagliata, invece, la direzione della
ricerca.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;Nessuno ci impedisce di
riprendere la nostra condizione originaria.&amp;nbsp;Le difficoltà per riusirci
sono rappresentate dal grado di identificazione con noi stessi e con il mondo,
con ciò che appare e scompare, col fenomeno cangiante, con maya. Ed è tale
l’identificazione con questa natura illusoria che ai più, alienati, è quasi
impossibile, prospettare un senso trascendente dell’esistenza, conoscere il
vero senso dell’esistenza.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiemyDdWkSKO90iFIki0Nr2XErbNwhFVHyJOG0W-T-TJhLqQoFw5QyC6_uypgKY_lw4UpjBQ1IqyZWB2HkHH7mzvrml1vttYM1A-UuVbipmmpQNRcL4J9czHuJcLinI_qP3XxYTuSzhFZWvo83C88GO1J_hbVfBIffWGaSQmngoUyBFNmYks844wnnqZcSb/s800/Sentido-Vida.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="800" data-original-width="745" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiemyDdWkSKO90iFIki0Nr2XErbNwhFVHyJOG0W-T-TJhLqQoFw5QyC6_uypgKY_lw4UpjBQ1IqyZWB2HkHH7mzvrml1vttYM1A-UuVbipmmpQNRcL4J9czHuJcLinI_qP3XxYTuSzhFZWvo83C88GO1J_hbVfBIffWGaSQmngoUyBFNmYks844wnnqZcSb/w373-h400/Sentido-Vida.jpg" width="373" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;Autorealizzazione è risveglio a
ciò che si è dall’eternità.&amp;nbsp;L’ignoranza di ciò che si è porta al vivere
proiettivo psicotico, quindi al vivere folle, a rincorrere follemente qualsiasi
cosa. Infatti il mondo del ego è una dimensione paranoica. Invece il Liberato
ha sconfitto l’ignoranza, gli rimane il vivere privo di proiezioni, senza
aspettative persino i suoi stessi atti possono apparire importanti agli occhi
degli altri ma non ai suoi. Finchè non ti sei fuso a simile Realtà puoi
crederti anche tante belle cose ma, in quanto molteplicità psicologica di tanti
Io, ti trovi in uno stato illusorio, rimanendo prigioniero delle apparenze
materiali o pseudo-spirituali che il tempo ti offre per stordirti e farti
dimenticare lo stato d’inquietudine in cui ti trovi.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;; text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;Lo gnosticismo di tutti i tempi
cerca di ridare all’uomo la sua sacralità, di risvegliare quanto di sacro in
lui c’è ancora, in modo che realmente possa fondersi con il suo proprio Essere.
&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;L’ignoranza va vinta con la
Gnosi, o auto-gnosi, cioè autocoscienza di se stessi. L’anima, caduta nell’oblio
di sè, deve risvegliarsi; consapevolezza di sè, significa fare coscienza di ciò
che realmente si è e di ciò che non si è. Ripulendo la propria psiche, appannata
dalle scorie o Io della sua caduta, l’uomo può ricongiungersi con la sua radice
divina. Potremo riprendere la nostra vera natura, dissolvendo quella seconda
natura artificiosa ed illusoria che ci siamo creati e che ci ha fatto
disconoscere la nostra origine divina.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;Tutto converge in un unico punto:
la Sorgente. Il fondamento. L’Assoluto. In ogni tradizione c’è un’esperienza
della realtà trascendente, interpretato in termini di non-dualità. Vi è prima
di tutto il Principio supremo, la Verità ultima, oltre i nomi e le forme, il
Brahman Nirguna nell’&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;a href="https://qcgonv.wordpress.com/2015/10/16/induismo/"&gt;&lt;span color="windowtext" style="text-decoration-line: none;"&gt;Induismo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;, il Nirvana o Sunyata nel&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="https://qcgonv.wordpress.com/2015/10/16/buddismo/"&gt;&lt;span color="windowtext" style="text-decoration-line: none;"&gt;Buddhismo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;, il&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="https://qcgonv.wordpress.com/2015/10/16/taoismo/"&gt;&lt;span color="windowtext" style="text-decoration-line: none;"&gt;Tao&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&amp;nbsp;senza nome della tradizione
cinese, la Verità del Sikismo, la Realtà -al Haqq- del&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="https://qcgonv.wordpress.com/2015/10/16/sufismo/"&gt;&lt;span color="windowtext" style="text-decoration-line: none;"&gt;Sufismo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;, l’Infinito Ain della Cabala
ebraica, la Natura Divina nel&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="https://qcgonv.wordpress.com/2015/10/16/gnosticismo/"&gt;&lt;span color="windowtext" style="text-decoration-line: none;"&gt;Cristianesimo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;,
il Pleroma Gnostico&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;. Nel punto centrale tutte le distinzioni inerenti ai punti di vista
esteriori vengono superate; tutte le opposizioni si sono dileguate e risolte in
un perfetto equilibrio. Nello stato primordiale queste opposizioni non
esistevano. Esse sono tutte derivate dalla diversificazione degli esseri
inerente alla manifestazione e dai loro contatti dovuti alla rotazione della
“ruota cosmica”. Nell’essere che ha ridotto a nulla il suo “io distinto” e il
suo movimento nel particolare, le opposizioni terminano. Per colui che dimora
nel centro tutto è unificato, poichè egli vede ogni cosa nell’unità del
Principio; tutti i punti di vista particolari che sono fondati soltanto sulla
soggettivia dell’IO, su distinzioni , e da cui nascono tutte le divergenze
delle opinioni individuali, sono per lui svaniti, riassorbiti nella sintesi
totale della conoscenza trascendente, appropriata alla verità una e immutabile.
Per chi sia giunto a realizzare perfettamente l’unità in se stesso, essendo
cessata ogni opposizione è al di là da tutti i punti di vista particolari.
Stabilitosi definitivamente al centro di tutte le cose, egli “è legge a se
stesso”, perchè la sua volontà è una con il Volere universale, egli ha ottenuto
la Pietra Filosofale che è veramente la presenza divina; egli vede l’unità in
tutte le cose e tutte le cose nell’unità, nell’assoluta simultaneità
dell’eterno presente.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;
&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;”&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Se con metodo razionale noi studiamo i
diversi sistemi religiosi del mondo, se ne studiamo i simboli, le allegorie, i
significati occulti e se confrontiamo poi le varie dottrine fra di loro, non
tarderemo a rilevare che tutte contengono una verità fondamentale la cui
esistenza è ignota al maggior numero dei loro seguaci e la cui sublimità, anche
se la predichino dal pulpito, sfugge alla loro comprensione. Questa verità è
che tutto è Uno, l’eterno Spirito divino abita in ogni cosa. La persona non è
che un fenomeno passeggero, un’illusione e la felicità eterna non può ottenersi
senza aver prima distrutta l’illusione dell’io.&amp;nbsp; La verità di questa
dottrina è evidente se noi osserviamo con attenzione la vita quotidiana
dell’uomo: più l’uomo converge le proprie sollecitudini sopra sè medesimo,
tanto più si sentirà infelice e inappagato; quanto più dimentica sè stesso,
tanto più gioirà. Perchè mai gli uomini corrono dietro ai piaceri e ai
divertimenti? Perchè cercano le bevande inebrianti, la musica inferiore, le
esposizioni,&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;i teatri e tutte le dissipazioni sensuali di
tal genere? Non forse perchè, in quel momento, essi dimenticano se stessi?
Nessun uomo ha una vita che sia sua propria. La vita che egli chiama sua non
gli è che prestata per il breve tempo del suo soggiorno terrestre e deve poi
far ritorno alla Natura. &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;La
sua vita è tolta dal magazzino universale della vita e vi ritorna non appena
egli ha recitato la sua parte. Ecco perchè i Gnostici dicono che colui che
conosce l’Uno conosce ogni cosa, mentre colui che si illude di saper molte
cose, non conosce che dei vani fantasmi, ombre proiettate dalla luce dell’Uno.”
&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;Franz Hartmann&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;"&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;“&lt;i&gt;Causa della disarmonia e
dell’insoddisfazione&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;
&lt;strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;è la separazione dell’uomo dalla propria essenza.”&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Idries Shah&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;“L’anima, per sua natura, è
innamorata dell’Uno e desidera unirsi a Lui come una vergine ama nobilmente il
suo nobile padre; ma se, entrata nel mondo del divenire, si lascia sedurre
dalla brama di pretendenti e passa, per la lontananza del padre, ad altro amore
terreno, cade nel disonore; ma poi, disprezzando le violenze del mondo, essa si
purifica da ogni cosa terrestre e, pronta a tornare al padre suo, ritrova la
sua gioia. Allora essa non vorrebbe nient’altro in cambio, nemmeno le si
donasse il cielo intero, poichè sa che non c’è nulla di migliore nè un bene
maggiore: essa infatti non può salire più in alto e tutte le altre cose, per
quanto elevate, la costringerebbero a discendere, perchè è tornata ad essere
quello che era una volta.&amp;nbsp;Tutto ciò di cui prima godeva, vale a dire
cariche, potere, ricchezza, bellezza e scienza, ora lo disprezza e riconosce
che non avrebbe potuto chiamarli “beni” se non avesse incontrato qualcosa di
migliore. Essa non teme alcuna sofferenza, finchè è in sua presenza, tutta
presa dalla sua contemplazione. E se pure ogni cosa perisse intorno a lei, ben volentieri
l’accetterebbe, pur d’essere da sola a solo di fronte a Lui; a tal punto giunge
la sua gioia. Infatti, il vivere quaggiù fra le cose terrene,&amp;nbsp;&amp;nbsp;è “caduta”, “esilio” e “perdita delle ali”. Se
l’uomo ignora questa esperienza, rifletta su questi amori terreni e si chieda
che cosa voglia dire raggiungere ciò che si ama più di tutto il mondo, pensando
che questi sono amori di creature, mortali e caduchi, amori di fantasmi, poichè
non sono ciò che è veramente amabile, nè sono il nostro bene, nè quello che
andiamo cercando.” &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;Platone&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;&amp;nbsp;“Tra gli uomini ce ne sono alcuni che sono
come dominati dall’incanto magico delle cose del mondo e degli oggetti esterni
e si riducono così a poco o nulla. Altri dominano le cose ed ergono il loro
capo verso il cielo, fuori del mondo, e salvano così la parte migliore della
loro anima e ciò che v’è di originario nella sua essenza.”&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;“Di là dall’intelletto
raziocinante, di là dalle credenze, di là dai sentimenti, di là da ciò che oggi
vale in genere come cultura e come scienza, esiste un sapere superiore. In esso
cessa l’angoscia dell’individuo, in esso si dissipa l’oscurità e la contingenza
dello stato umano di esistenza, in esso si risolve il problema dell’essere.
Questa conoscenza è trascendente, anche nel senso che essa presuppone un
cambiamento di stato. Non la si consegue che trasformando un modo di essere in
un altro modo di essere, mutando la propria coscienza. Trasformarsi – questa è
la premessa della conoscenza superiore. La quale non sa di “problemi”, ma solo
di compiti e di realizzazioni. La mutazione della propria struttura più
profonda è ciò che solo conta ai fini della conoscenza superiore. La conoscenza
superiore è in tutto e per tutto esperienza. Questa conoscenza – la quale è ad
un tempo sapienza e potenza – è essenzialmente “non-umana” e ad essa si
perviene per una via presupponente il superamento attivo ed effettivo,
ontologico, della condizione umana.”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;Plotino, Enneadi&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;L’uomo è universale, se cerca di
circoscriversi e limitarsi nel particolare e individuale non può che degenerare
e perire. Se la sua direzione non è verso l’alto, verso il completamento di sè,
verso il risveglio della sua integrale natura, si trova a percorrere la via
dell’ignoranza e della sofferenza. Chi crede di risolversi nell’Unità rimanendo
attaccato alla molteplicità si illude. Al cospetto di “Lui” bisogna denudarsi
di tutto. La via per Ain è una via di “negazione” di morte psicologica (delle
apparenze), e di “affermazione” &amp;nbsp;dedizione (dell’Essere); è una via di morte e
di risveglio, è una via di solitudine, di coraggio e di comprensione.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;L’ Ain non può essere oggetto
percettivo intellettuale, ma è frutto di “realizzazione”. La verità metafisica
non può ridursi in schemi, concetti o costrutti intellettuali analitici, poichè
trascende ogni esperienza fisica.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;Chi ama la Libertà lascia che il
mondo della necessità miseramente si estingua, senza rimpianti, senza lamenti,
senza stupori; quando la rischiarante luce del sole brilla all’orizzonte, chi
mai oserebbe attaccarsi al debole riflesso della luna? Si sa che mettendo
l’accento su “certe cose” (acquisizione di poteri psichici, ecc) si hanno
certamente molti seguaci. La linea di minor resistenza è dei più; occorre
ricordare che “molti sono i chiamati ma pochi gli eletti”, non perchè vi siano
privilegiati o predestinati, ma perchè non tutti vogliono “morire da vivi”, non
tutti vogliono “cessare di essistere” per Essere.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;“L’anima quando è inviata su
questa terra prende un rivestimento terrestre per preservarsi qui in basso,
così come riceve in alto un rivestimento splendente per poter guardare senza
danno nello specchio la cui luce procede dal Signore della Luce. Guai all’anima
che preferisce al suo divino sposo l’unione terrestre con il suo corpo di
carne.”&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; El-Khatibi&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;Già Empedocle, come più tardi
Platone, paragona il mondo ad un’oscura caverna, ove noi saremmo rinchiusi.
Nella nostra esistenza terrena egli vede uno stato di esilio e di sventura, e
il mondo fisico e il corpo vissuti senza coscienza diventano il carcere
dell’anima. Queste anime si sono un tempo trovate in una situazione felice e
per propria colpa e peccato sono cadute nell’attuale rovina, in cui esse vanno
implicandosi sempre più con una condotta peccaminosa, incorrendo nel cerchio
della metempsicosi, mentre con la virtù e con la purezza dei costumi, esse
possono ritornare ora coscientemente alla situazione primigenia. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;&amp;nbsp;“Nella mitologia orfica, Dioniso venne fatto a
pezzi e divorato dai Titani, per poi essere ricomposto da Zeus; quest’ultimo,
per punizione, folgorò e incenerì i Titani, e, dal resto delle loro ceneri,
nacque il genere umano. Il mito orfico di Dioniso rappresenta lo “smembramento”
dell’Uno nei molti Io. &amp;nbsp; &amp;nbsp;Questo
simbolismo è universale: così in Egitto, per esempio, si ha la morte di Osiride
per smembramento. Nella visione metafisica orfica, l’uomo è ritenuto composto
di una parte immortale (coscienza) che proviene dal divino e di una parte
mortale (l’ego) che proviene dall’elemento titanico. L’uomo deve riconoscersi
quale elemento doppio: titanico e divino; tocca alla propria coscienza
stabilire se essere un tutt’uno col divino o col titanico. L’individuo è
elemento di transizione, per cui è tutto e non è niente. La sua lotta, il suo
travaglio, la sua stessa impotenza derivano dal non sapersi definire e, di
conseguenza, dal non sapersi unificare e integrare. Ma questa doppiezza non è
assoluta perchè l’elemento titanico è solo una “sovrapposizione” alla pura
Realtà; il fattore titanico è una seconda falsa natura. Attualmente l’umanità
vive sotto l’impressione di questa falsa natura fino a esserne vittima
indifesa. La verità si è capovolta: è reale ciò che “appare”, è falso ciò che
realmente è. Così il neofita, fattosi a pezzi (molteplicità di Io) con la
caduta nella generazione, deve rinascere all’elemento dionisiaco, deve
ricomporsi per trovare l’unità metafisica. L’elemento titanico ha diviso
l’unità, ha rotto l’equilibrio e l’armonia primordiale, occorre così morire a
questo elemento separatore e rinascere all’unità primigenia. Il frammento decaduto,
si è costruito una “tomba”, un carcere, costretto ormai dalle leggi della
necessità e del divenire, fino a quando la coscienza non si reintegra
nell’Anima per ritornare unità. Questo avviene tramite la “discesa agli
inferi”, la morte psicologica dei diversi Io, che rappresenta, inoltre, l’opera
al nero dell’Ermetismo, la soluzione della solidificazione del passato, lo
scioglimento dei vincoli di ciò che non si è, di tutte le “sovrapposizioni
velanti”. Ma se si entra nella “caverna” per riprendere il proprio oro, occorre
avere tutta la determinazione, capacità e ardire di non “voltarsi”: basta un
ripensamento, una debolezza, un alibi, una qualificazione con cui si è vissuti
per tanto tempo, e l’Opera fallisce. Nell’Orfismo, l’uomo ha un imperativo
immediato: vivere una vita conforme alla Legge divina e, conseguentemente,
ritrovare la propria origine sovrasensibile. L’una cosa è legata all’altra. Non
v’è altro scopo, tutto il resto non è che attività contingente che serve a
tenere in vita e a perpetuare l’elemento titanico. La liberazione di se stessi,
dal corpo e dal mondo non è evasione, bensì ritorno verso la vera “Patria
dell’Essere”, fuga dal mondo delle ombre, dal sensoriale-passionale-intelettuale.
L’iniziato mediante la pura meditazione, ha compreso l’insufficienza, la
caducità, la vanità, l’inconsistenza o non sostanzialità, della sfera del
sensibile materiale. Ogni possibile esperienza mondana, per quanto nobile e
straordinaria, non può non rappresentare un sempre maggiore allontanamento
dalla propria autentica natura. Ogni esperienza individuata viene fatta
dall’ombra del vero Essere, ogni esteriorizzazione non è che un perdersi in
altro, un dipendere da altro: in altri termini, un non-Essere.”&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;Arthur Schopenhauer, Parerga e
Paralipomena&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;"&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;“&lt;i&gt;Compito dell’uomo è salvare il suo
vero Sè e portarlo a quelle altezze a cui appartiene.”&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Franz Hartmann&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;“Gnosi significa “conoscenza”, e
questa sorprende ripetutamente lo gnostico. La prima e fondamentale scoperta è
la “buona novella”, che rivela la natura divina della sua essenza più profonda:
l’anima appare come “scintilla divina”. La seconda è la “cattiva novella”, che
rivela “l’orrore della situazione”: la scintilla si manifesta nella violenza di
potenze oscure, nell’esilio della materia. Rinchiusa nella rozza prigione del
corpo, l’anima viene ingannata dai sensi esteriori; le stelle demoniache la
infangano e la stregano per impedirle di ritornare alla sua patria divina. Gli
gnostici consideravano la vita terrena alla stregua di un oscuro esilio. Alla
nascita, l’anima di luce scende le scale delle sette sfere, come demoni la
appesantiscono, rivestendola del sudicio involucro della materia... Dopo la
morte, il corpo terreno rimane come larva nel Tartaro, mentre l’anima risale
verso la regione dell’aria con gli arconti che cercano di impedirne il
passaggio. A quel punto, è necessaria la conoscenza (gnosi) esatta dei segni e
delle parole d’ordine perchè si spalanchi la strada verso le sette tappe della
purificazione. Nella visione gnostica, al “Pleroma”, ossia alla pienezza del
divino mondo della luce, si contrappone il “Kenoma”, ossia il vuoto del mondo
terreno delle apparenze.”&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;Giordano Bruno&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;“Vedo la nostra condizione di
caduti come costituita da quattro deformazioni basilari:&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;"&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;1) Il mondo irreale che
accettiamo come reale. Questi ci taglia fuori dal mondo davvero reale.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;i&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;2)
L’occlusione percettiva, che ci impedisce di esaminare accuratamente la realtà,
in modo tale che siamo noi stessi a rafforzare la convinzione del mondo
irreale.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;i&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;3) La
schiavitù pervasiva deterministica, che ci riduce a livello di macchinari
automatici privi di vera volontà. Di questo siamo del tutto inconsapevoli.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;

&lt;strong&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;i&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;4) L’amnesia,
che ci taglia fuori dai nostri veri sistemi di memoria, e che di conseguenza ci
priva delle nostre autentiche identità.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/i&gt;&lt;strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;In sequenza:1) Creato un mondo
falso&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;
&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;2) Entrati in esso&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;3) Dimenticati la nostra identità&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;4) Sofferto&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;5) Imbattuti in questo viaggio di
autoinganno e imprigionamento.”&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;Philip K. Dick, L’Esegesi&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;"&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;“Nel mondo ma non del mondo.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;Nulla possedendo e da nulla essendo posseduti.”&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;Detto Sufi&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/strong&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;“Il tuo viaggio è diretto verso
la tua terra natia. Ricordati che stai viaggiando dal mondo delle apparenze
verso il Mondo della Realtà.”&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Rumi&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;"&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;“Lo Spirito si manifesta senza sosta al guerriero. Questa però non è
tutta la verità. La verità è che lo spirito si rivela a tutti con la stessa
intensità e coerenza, ma solo il guerriero è costantemente sintonizzato con
tali &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;rivelazioni&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;.”&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;Carlos Castaneda&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/strong&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;Dante, La Divina Commedia:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;“Fatti non foste a viver come
bruti ma per seguir virtute e canoscenza”.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: left;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;"&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;“Dimenticai la perla per la quale ero
stato inviato&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;Giacqui
in un sonno profondo&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;

&lt;em&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;Ma
di tutte queste cose si accorsero i miei genitori divini&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/em&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;ed
erano afflitti per me&lt;/em&gt; &lt;em&gt;Mi scrissero una lettera:&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;

&lt;em&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;Su,
alzati dal tuo sonno!&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/em&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;Ricordati
della perla&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;

&lt;em&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;Considera
la schiavitù a cui sei sottoposto!&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/em&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;Ricordati
della perla!”&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;

&lt;em&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;Canto
della Perla – Apostolo Giuda Iscariota&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;“Esistono sette gradini sulla
scala che rappresenta lo sviluppo spirituale dell’umanità: sul primo gradino
l’uomo assomiglia a un animale, conscio solo dei suoi istinti e dei suoi
desideri corporei, senza alcuna concezione dell’elemento divino. Sul secondo,
egli comincia ad avere un presentimento dell’esistenza di qualcosa di più
elevato. Sul terzo, inizia a cercare tale elemento superiore ma i suoi elementi
inferiori sono ancora preponderati sulle aspirazioni più elevate. Sul quarto
gradino, i suoi desideri inferiori e superiori si bilanciano reciprocamente. A
volte egli cerca il Superiore, mentre in altre occasioni viene ancora attratto
dall’Inferiore. Sul quinto gradino, egli va alla ricerca ansiosa del divino, ma
cercandolo nell’esterno non può trovarlo. Allora comincia a investigare dentro
se stesso. &amp;nbsp;Nel sesto stadio, egli trova
l’elemento divino entro di sé e sviluppa l’auto-coscienza spirituale, che nel
settimo gradino ottiene totalmente. &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;&amp;nbsp;Giunti al sesto stadio, i
suoi sensi spirituali cominciano a divenire desti e attivi e quindi egli sarà
in grado di riconoscere la presenza di altre entità spirituali, esistenti sullo
stesso piano. Al settimo gradino egli scopre di essere lui stesso il Dio di cui
era alla ricerca. &amp;nbsp;La sua Volontà è
libera da ogni desiderio egoistico, il suo pensiero è una cosa sola con la sua
volontà e la sua parola diviene un atto creativo. Un tale essere spirituale può
ancora dimorare in un corpo umano su questo pianeta e non essere neppure
riconosciuto dell’umanità, poiché la sua personalità non è Dio.&amp;nbsp; Egli vive eppure non vive, poiché è Dio, il suo Essere divino, la Realtà
eterna che vive in lui.”&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;Franz Hartmann, Magia Bianca e Nera&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;“Un giorno Narada, il capo dei
musici celesti, disse al Signore dell’Universo: “Signore, mostrami il potere
d’illusione di Maya che può trasformare l’impossibile in possibile.” Vishnù
sorrise e fece un segno di assenso poi s’incamminò insieme a Narada. Dopo aver
camminato per un certo lasso di tempo, il Signore Vishnù ebbe sete e disse a
Narada: “Ho sete, vammi a cercare da qualche parte, un poco d’acqua.” Narada
prese una brocca e partì alla ricerca di acqua perciò si allontanò sempre di
più dal suo Signore, finché avvistò il corso di un fiume. Appena Narada si fu
avvicinato alle rive del fiume vide una fanciulla di grande bellezza che
attingeva acqua nel fiume. Quando Narada si avvicinò, la fanciulla lo salutò
con gentilezza e poi iniziarono a parlare perché si erano subito innamorati uno
dell’altra. Narada la chiese in moglie e lei accettò, perciò si sposarono e
andarono a vivere presso le rive del fiume. Trascorso altro tempo ebbero due
figli che completarono la loro felicità. In seguito infuriò una pestilenza
tremenda che flagellò quei posti, perciò Narada propose alla moglie di
abbandonare la loro casa e di fuggire lontano. La donna fu d’accordo perciò
fecero i bagagli, presero i figli e si misero in viaggio. Ma proprio mentre
stavano attraversando il ponte sul fiume arrivò una grande ondata che spazzò
via i bagagli, fece annegare sua moglie e i suoi figli. Allora Narada,
schiantato dal dolore, crollò sulla riva del fiume e iniziò a piangere
disperato. In quel momento gli apparve Vishnù che gli chiese: “Narada dov’è
l’acqua che ti ho chiesto di portare? Perché stai piangendo disperato? Sei
andato via con la brocca da una buona mezz’ora e non sei più tornato.” Narada
smise di piangere subito e chiese:“Da una mezz’ora?” Per lui erano
passati quasi 12 anni, ma quel tempo era trascorso solo in mezz’ora. Allora
Narada comprese e s’inchinò a Vishnù dicendo:”O Mio Signore, m’inchino davanti
alla Tua magnificenza e al potere della tua Maya!”&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;&amp;nbsp;Ramakrishna Paramahamsa, Alla Ricerca di Dio&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;Le persone, il corpo, le cose, la
famiglia, ecc. sono ciò che gli indostani chiamano maya (illusione) forme
mentali vane che prima o poi devono essere ridotte in polvere cosmica. I miei
affetti, gli esseri più cari che mi circondano, ecc. sono semplici forme della
mente cosmica, non hanno esistenza reale. Ciò che sta oltre la mente è Brahman,
l’Eterno spazio increato, ciò che non ha nome, il Reale.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;V.M.Samael Aun Weor&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;Tutto ciò che diviene, si
trasforma, muore, scompare, non appartiene alla sfera dell’Essere.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;La Natura non possiede vera realtà: essa è
divenire. Ogni forma cosmica, per quanto complessa e maestosa, finisce per
disgregarsi; l’Universo stesso si riassorbe periodicamente, con “grandi
dissoluzioni” (mahapralaya), nella matrice primordiale (prakriti). Questo
processo misterioso che genera e sostiene il cosmo (e così facendo rende
possibile l’”eterno ritorno” delle esistenze) è la “maya”, l’illusione cosmica
sopportata (o peggio ancora valorizzata) dall’uomo finchè è accecato dalla
non-conoscenza (avidya). La realtà assoluta, l’Essere puro, l’Assoluto,
qualunque sia il nome con cui lo si vuole indicare: il Sé, l’Essere, l’incondizionato,
il trascendente, l’immortale, l’indistruttibile, ecc. è al di là dell’illusione
cosmica intessuta dalla maya, e al di là dell’esperienza umana condizionata dal
“karma”, la legge della causalità universale che rende l’uomo solidale alla
creazione e lo condanna alla trasmigrazione; La conoscenza della verità è
preziosa grazie alla sua funzione soteriologica, perchè la verità aiuta l’uomo
a liberarsi. Lo scopo supremo del saggio non è il possesso della verità, bensì
la liberazione di se stessi e di maya, la conquista della libertà assoluta.
“Liberarsi” equivale a conquistare un altro grado - piano di coscienza - esistenza,
a impadronirsi di un altro modo d’essere, che trascende la condizione umana.
“Rompendo” la condizione umana si “muore” a tutto ciò che era umano e ciò
implica altri livelli di coscienza: la rinascita in un modo d’essere non-condizionato
da nulla, concetti, idee, attaccamenti, desideri, se stessi, ecc., ed è questa
la vera liberazione, la libertà assoluta.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;Andare oltre maya è l’insegnamento
suggerito al genere umano dai VV. Maestri nel corso dei millenni. Ergersi al di
sopra della dualità della creazione e percepire l’unità del Logos fu
considerato il fine supremo dell’uomo. Coloro che si aggrappano all’illusione
devono accettare la sua legge fondamentale di polarità: flusso e riflusso,
ascesa e caduta, giorno e notte, piacere e dolore, bene e male, nascita e
morte. Questo modello ciclico assume una certa angosciosa monotonia, dopo che
l’essere umano è passato attraverso tante nascite e morti. Finchè l’essere
umano resterà soggiogato dalle illusioni dualistiche della natura, finchè Maya
sarà la sua dea, egli non potrà conoscere il vero Dio.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;“Questo mondo è una bolla di
schiuma, un miraggio.&amp;nbsp;Coglilo nella sua realtà e renditi invisibile alla
morte.&amp;nbsp;Questo mondo è un carro regale dipinto a vivaci
colori.&amp;nbsp;L’inconsapevole vi si perde. Ma il saggio resta distaccato.”&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Dhammapada – Buddha&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;Se si dovesse caratterizzare la
civiltà moderna – quella che non pochi continuano a chiamare come la civiltà
per eccellenza – si potrebbe dire che essa non solamente è una civiltà affatto
“samsàrica” ma che, fra tutte, è la civiltà che del Samsàra ha fatto un vero
culto, esaltandolo e gettando discredito e disprezzo su ogni diverso punto di
vista e sul Divino. Così una realtà sovratemporale e trascendente in senso
positivo oggi non si sa più che sia, nè desta interesse.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;La vita è una scelta perpetua tra
verità e falsità, luce e oscurità, progresso e regressione, ascesa verso le
altezze o caduta nell’abisso, coscienza o incoscienza, Essere o Io- Personalità-&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="background: white; color: #222222; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 8pt; line-height: 115%;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt; Mente. Ad ognuno è dato di scegliere liberamente
e raccogliere le conseguenze.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;Fuori troveremo mille cose per
distrarci, ma nessuna sarà capace di contentarci veramente come l’Essere
Interiore. L’esteriore è multiplo, apparente ed illusorio. L’Essere interiore è
unico, vero e reale.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="right" class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm; text-align: right;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;V.M.J.&amp;nbsp; - Firenze, agosto 2023&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://gnosifirenze.blogspot.com/2023/08/il-senso-dellesistenza.html</link><author>noreply@blogger.com (GNOSI FIRENZE)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiemyDdWkSKO90iFIki0Nr2XErbNwhFVHyJOG0W-T-TJhLqQoFw5QyC6_uypgKY_lw4UpjBQ1IqyZWB2HkHH7mzvrml1vttYM1A-UuVbipmmpQNRcL4J9czHuJcLinI_qP3XxYTuSzhFZWvo83C88GO1J_hbVfBIffWGaSQmngoUyBFNmYks844wnnqZcSb/s72-w373-h400-c/Sentido-Vida.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1196546294068212841.post-2190576011254959633</guid><pubDate>Tue, 25 Jul 2023 17:07:00 +0000</pubDate><atom:updated>2025-09-29T12:48:02.775+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Attività del nostro centro</category><title>Il Karma Negativo che puoi generare quando Vuoi o Offri  un Corso Gratuito</title><description>&lt;p&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;&amp;nbsp; Ci sono persone che chiedono
costantemente o hanno in mente che il nostro corso gnostico spirituale deve essere
gratuito, sono persone con buone intenzioni, ma, inconsapevoli di come funziona
la creazione e la Legge Divina, alla loro insaputa attirano il contrario.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Queste persone che ricevono
gratuitamente e non danno in cambio saranno indebitate, stanno generando debito
karmico.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Pensano di trarre vantaggio
dall'ottenere un corso gratuito, ma non applicano la legge universale del
movimento continuo, la legge universale secondo la quale devi dare per
ricevere. E allo stesso tempo la persona che offre gratuitamente quel corso
sarà in deficit.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;La persona che ha ricevuto gratuitamente
diventa debitrice nei confronti della Legge Divina senza saperlo e inizierà a
essere debitrice sui diversi piani spirituali.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Può accadere che questa persona attiri
varie situazioni nella sua vita in cui in qualche modo restituirà il pagamento
con dolore, o pagamenti più costosi a livello economico, materiale e spirituale
in modo da ripristinare la Legge della Bilancia, l'ordine naturale del dare e
del ricevere.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;A livello materiale ad esempio ti apparranno
varie spese, spese che non erano previste. Potresti dover pagare una multa, o
cose come la tua auto, elettrodomestici, ecc. si guasteranno e ti costeranno
dei soldi per ripararle, o qualcosa verrà rubato o perderai denaro in qualche
modo. Peggio ancora possono sorgere problemi di salute, ecc.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;La Legge Divina riscuoterà in diversi
modi quel debito che non hai voluto pagare e ottenuto gratuitamente per
ristabilire l'equilibrio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;A livello spirituale “chi non dà non
riceve”, quindi quella persona non potrà essere aiutata a progredire
internamente perché ha esaurito il Dharma; è un dono conoscere la Gnosi. Ma
anche la persona che non si fa pagare inizierà ad attrarre situazioni in cui
nessuno restituisce energia per i suoi servizi dati. Nessuno prende sul serio quell’insegnamento,
non verrà apprezzato né valorizzato. Nessuno applicherà, metterà in pratica con
profondità quegli insegnamenti, ecc.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Bisogna tenere presente che non si paga
il corso di Gnosi, che infatti non ha prezzo! Né appartiene a nessuno perché è
la Conoscenza Universale. Ma si collabora, si restituisce una parte di quanto
ricevuto, ciò permette di continuare a ricevere fisicamente e spiritualmente.
Il valore di quanto ci dà la Gnosi è inestimabile ed è ben altro di una piccola
quota mensile.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;La Legge del Karma e del Dharma ha le
sue regole.&lt;/span&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Se puoi pagare il corso, fallo!&lt;/span&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Se davvero non puoi pagarlo con i soldi,
cerca un altro modo per farlo, in questo modo chiuderai il cerchio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;V.M.J.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiFY0Aq5EWtocS2BUhU13RXbKnPktozIr5zpmAa4hsvaHstdafrrG7iRYzxuYGK2IVlPLPXior1l6mEFlSvLEYYAZCiEHwDy0aOv6gp27Xb-ozHT6pFhCbArjoAnPQqfPZncTN7j25J5SxQV0jXnS1yKSyKkLM9ZVgUXdj3LiyGwIFSvPff3_-I3sqPOp1N/s259/images.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="195" data-original-width="259" height="301" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiFY0Aq5EWtocS2BUhU13RXbKnPktozIr5zpmAa4hsvaHstdafrrG7iRYzxuYGK2IVlPLPXior1l6mEFlSvLEYYAZCiEHwDy0aOv6gp27Xb-ozHT6pFhCbArjoAnPQqfPZncTN7j25J5SxQV0jXnS1yKSyKkLM9ZVgUXdj3LiyGwIFSvPff3_-I3sqPOp1N/w400-h301/images.jpeg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://gnosifirenze.blogspot.com/2023/07/il-karma-negativo-che-generi-quando.html</link><author>noreply@blogger.com (GNOSI FIRENZE)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiFY0Aq5EWtocS2BUhU13RXbKnPktozIr5zpmAa4hsvaHstdafrrG7iRYzxuYGK2IVlPLPXior1l6mEFlSvLEYYAZCiEHwDy0aOv6gp27Xb-ozHT6pFhCbArjoAnPQqfPZncTN7j25J5SxQV0jXnS1yKSyKkLM9ZVgUXdj3LiyGwIFSvPff3_-I3sqPOp1N/s72-w400-h301-c/images.jpeg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1196546294068212841.post-3991020377365269577</guid><pubDate>Mon, 12 Jun 2023 10:54:00 +0000</pubDate><atom:updated>2026-10-22T10:54:16.470+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Antropologia Gnostica</category><title>L'ALBERO DELLA VITA NELLE TRADIZIONI SPIRITUALI DEL MONDO</title><description>&lt;p&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;Gli alberi sono
stati venerati come monumenti sacri fin dall'epoca antica. I nostri antenati
potrebbero essersi ispirati al loro ciclo annuale di degrado in autunno seguito
ad una rinascita in primavera. Per loro questi alberi divennero simboli di
vita, morte e rinascita.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;C ' era un albero
in particolare che ha raggiunto lo status mitico in tutte le culture del mondo.
Oggi è conosciuto come l'′′ Albero del Mondo ′′ e secondo i nostri antenati,
era davvero epico in scala. Si dice che i suoi rami andassero in alto come i
cieli, mentre le sue radici si gettavano in profondità negli abissi degli
inferi. A causa della loro associazione con i reami celesti, questi alberi
erano considerati da molti sacerdoti come portali di altre dimensioni.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;• Yggdrasil è stato
detto di collegare la terra di mezzo (Midgard) ad altri otto reami (alcuni
fatti di fuoco e ghiaccio, altri di oscurità e luce)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;• L ' Albero del Mondo
della Mesoamerica era visto come un portale (alias asse mundi) che collegava
gli aerei della malavita e del cielo con il mondo terrestre&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;• Il ′′ Sky Tree ′′
della mitologia ungherese aveva una serie di rami che hanno raggiunto sette
mondi. Ad ogni ramo si diceva che toccasse il sole, la luna, le nuvole e altre
sfere celesti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;• L ' albero
dell'alba della mitologia baltica era raffigurato con un bagagliaio dorato,
radici di rame e foglie d'argento. Il bagagliaio rappresentava la vita nel
presente, mentre il passato era incarnato nelle sue radici. I rami, rappresentavano
le scelte future ancora da fare&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Va notato che in
quasi tutte le rappresentazioni dell'′′ Albero del Mondo ′′ si dice che un
grande serpente risieda alla sua base, questo Serpente può salire o scendere
allora trovano spiegazione le diverse tradizioni. Conoscere il significato dell’Albero
e del Serpente è base della Gnosi Eterna, conoscenza che pochi conoscono:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;• Sono stati Adamo
ed Eva e l'albero della Conoscenza del bene e del male (Giudaismo /
Cristianesimo)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;• Era sotto
l'albero di Bodhi che si dice che il Buddha avesse ottenuto l'illuminazione (buddismo)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;• La Cabala
rappresenta l'albero della vita. La tradizione esoterica ebraica ormai perduta,
diceva che imparare i segreti di questo albero mistico è conoscere tutti
segreti di te stesso e della vita stessa.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;• I Druidi erano
sacerdoti del mondo naturale il cui nome significa ′′ saggio della quercia ′′
(mitologia celtica)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;• L ' Albero
Cosmico della Lettonia era un'immagine molto simbolica. Si diceva che tenessero
uccelli nei suoi rami (illuminazione), mammiferi alla base (istinto) e serpenti
nelle sue radici (saggezza)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhEoq2fa49jqsyRafhbAfhiSlpVOvJvDQ6HmujQ2YtyRFVack32Mz-D_6z7-Qw4epq6BLRHvpS-0yb4zmt-lft9QswFqwJi_oP_3W5eXlwOD8pPydRZVB0jusSK95xkBEFERXRMhUcCpzHQRpWbHp5lja01SEsmEtQ-3yQ26HmL-ukIxWKlqfKcmYCwLw/s943/Alberi%20Vita.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="774" data-original-width="943" height="526" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhEoq2fa49jqsyRafhbAfhiSlpVOvJvDQ6HmujQ2YtyRFVack32Mz-D_6z7-Qw4epq6BLRHvpS-0yb4zmt-lft9QswFqwJi_oP_3W5eXlwOD8pPydRZVB0jusSK95xkBEFERXRMhUcCpzHQRpWbHp5lja01SEsmEtQ-3yQ26HmL-ukIxWKlqfKcmYCwLw/w640-h526/Alberi%20Vita.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Il tema più comune
trovato nella mitologia mondiale è l'′′ Albero della vita ′′ che si dice facessero
nascere gli Dei e anche l'umanità stessa. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;• Nel Tengrinismo,
si dice che gli esseri umani discendessero dagli Alberi, così come altre entità
spirituali e divinità minori vissute per centinaia di anni.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;• Un albero della
vita apparteneva alla Dea Iusaaset che si diceva avesse concepito la
discendenza degli dei egiziani attraverso gli alberi dando proprietà&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;• Si dice che
l'albero di Kalpavriksha della mitologia vedica produca un'abbondanza di vita
dando frutti a coloro che lo desideravano..."&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;“Gli alberi dell’Eden
sono due: l’Albero della scienza del bene e del male e l’Albero della vita. L’albero
della scienza del bene e del male e il sesso, e quest’albero della conoscenza&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;viene rappresentato
dagli organi sessuali. L’albero della vita e l’Essere e viene rappresentato nel
nostro corpo fisico dalla colonna vertebrale.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Ogni vera dottrina
culturale deve studiare dettagliatamente questi due alberi perche lo studio di
uno solo dei due offre una conoscenza incompleta, quindi inutile. A che cosa
serve studiare l’Essere se non conosciamo il sesso? Entrambi gli alberi si
trovano nell’Eden e condividono perfino le radici.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Questi sono le due
grandi colonne portanti della Loggia Bianca: sapienza e amore. La sapienza e l’Albero
della scienza del bene e del male e l’amore e l’Albero della vita.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Nell’antico Egitto
si studiava a fondo la dottrina dei due alberi. L’ombra fatale dell’albero
della vita e l’io (l’ego animale); l’ombra fatale dell’albero della conoscenza
e la fornicazione (non tantra, non astinenza, ma l’eterna sessualità sacra
gnostica). La gente scambia le ombre con la realta. Colui che riesce a farla
finita col processo dell’io realizza l’Essere in se stesso. Colui che riesce a
farla finita con la fornicazione si trasforma in un Cristo.”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="right" class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 0cm; text-align: right;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;V.M.S.A.W.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://gnosifirenze.blogspot.com/2023/06/lalbero-della-vita-nelle-tradizioni.html</link><author>noreply@blogger.com (GNOSI FIRENZE)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhEoq2fa49jqsyRafhbAfhiSlpVOvJvDQ6HmujQ2YtyRFVack32Mz-D_6z7-Qw4epq6BLRHvpS-0yb4zmt-lft9QswFqwJi_oP_3W5eXlwOD8pPydRZVB0jusSK95xkBEFERXRMhUcCpzHQRpWbHp5lja01SEsmEtQ-3yQ26HmL-ukIxWKlqfKcmYCwLw/s72-w640-h526-c/Alberi%20Vita.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1196546294068212841.post-6524147744941815261</guid><pubDate>Mon, 27 Mar 2023 10:06:00 +0000</pubDate><atom:updated>2025-09-29T12:48:30.458+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Antropologia Gnostica</category><title>ANCORA COSTRUZIONI GIGANTI IMPOSSIBILI: IL SERAPEO </title><description>&lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Cosa è in realtà il Serapeo? Si tratta
di una serie di tunnel che disegnano una struttura sotterranea. (Secondo alcuni
si tratterebbe addirittura di una struttura multilivello, di cui solo il primo
livello è accessibile al pubblico. Infatti, colui che scoprì il sito, Auguste
Mariette, raccontava che c’era un’altra galleria in cui non era possibile
entrare per ragioni di sicurezza. Ma quella galleria, almeno ufficialmente, non
è mai stata più ritrovata in seguito). In realtà si tratta dei Tempi Anchiti
dedicati al Dio Egizio Serapide.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;La struttura totale è ampia poco meno di
300 metri, è situata completamente sottoterra, ed è costituita da un percorso
irregolare. L’ampiezza del tunnel varia a seconda dei punti, ma in generale è
ampio circa 3 metri, mentre l’altezza media è di poco più di 5 metri.
Nonostante ci siano voluti molti anni per creare questa serie di gallerie,
sulle pareti e sul soffitto non ci sono segni di fumo provocato da torce, e non
sembrano esserci spazi con cui fare entrare la luce dall’esterno, nemmeno con
un gioco di specchi. Quindi o gli operai hanno lavorato completamente al buio,
o erano in grado di usare qualche tipo di fluorescenza artificiale per avere la
luce necessaria. O addirittura qualche forma di illuminazione elettrica come dimostrano
alcuni antichi geroglifici.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;In diversi punti, ai lati dei vari
tunnel, ci sono delle grosse “nicchie” scavate nella roccia, situate su
entrambi i lati, profonde mediamente 6-8 metri. In particolare, nella zona ad
est del Serapeo si trova un tunnel con 12 “nicchie” poste su entrambi i lati.
Il pavimento delle “nicchie” non è sullo stesso livello del pavimento del
tunnel, ma è situato ad un livello più basso, circa ad 1 o 2 metri sotto di
esso. Quindi per entrare nelle nicchie si deve saltare, per atterrare a circa 2
metri più in basso. L’altezza totale di ogni nicchia è di circa 6 - 7 metri.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;In molte di queste nicchie, ma non in
tutte, sono stati posizionati degli enormi “parallelepipedi”. Sembra che 3 di
questi oggetti giganteschi abbiano inciso dei geroglifici.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Questi “parallelepipedi” vengono
chiamati da molti “sepolcri”, ma è un dato di fatto che sono stati ritrovati
completamente vuoti e non c’è nessun indizio che lascia pensare che si tratti
di tombe. Per questo, non essendo sicuri che siano dei sepolcri, è più corretto
chiamarli con il termine “parallelepipedi”. In realtá si tratta di un culto al
Dio Serapide, dio dell'arte, della musica,&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #202122; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&amp;nbsp;dell'oltretomba,
della fecondità, della guarigione, ecc.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Sembra che nel “Serapeo” siano stati
ritrovati in tutto 24 di questi parallelepipedi. Alcuni di questi
parallelepipedi, non più di tre, non vennero trovati mentre giacevano in una
delle nicchie, ma sembravano essere stati “abbandonati” in fretta e furia nei
corridoi del tunnel (Almeno un paio sono visibili ancora oggi nella stessa
posizione in cui “qualcuno” li ha lasciati lì, abbandonati, nonostante il loro
enorme peso).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Come il parallelepipedo della “Stanza
del Re” della Grande Piramide, molti di questi parallelepipedi sono stati
ricavati da un unico blocco di granito. Altri sono stati ricavati da blocchi
unici di gabbro-diorite, granodiorite, porfido di sienite e diorite. Tutti i
parallelepipedi hanno quindi in comune il fatto che sono stati ricavati da un
unico blocco di roccia durissima, di una durezza compresa tra il 6 e il 7 sulla
scala di durezza Mohs, una durezza superiore a quella dell’acciaio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;/p&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiTuqzmFtR2cI2g81qRyx3Bt-X2rSBHZw4I7R79nLSHQfRHNqKhhZzpNd3dB_Ash2zonCvvhA1stlg5X5IpCKJSpIbPFnk3-zT2S_mOCUmz9hz84Bg1ezxSIRPnIYZI5TPLk3YO4bXydQHfdYKmDZ_FmSJ6iB3fzRj266oVGE_LTANPsYEUMSgoK_4iBg/s1800/Serapeum.jpg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1800" data-original-width="1600" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiTuqzmFtR2cI2g81qRyx3Bt-X2rSBHZw4I7R79nLSHQfRHNqKhhZzpNd3dB_Ash2zonCvvhA1stlg5X5IpCKJSpIbPFnk3-zT2S_mOCUmz9hz84Bg1ezxSIRPnIYZI5TPLk3YO4bXydQHfdYKmDZ_FmSJ6iB3fzRj266oVGE_LTANPsYEUMSgoK_4iBg/w568-h640/Serapeum.jpg" width="568" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Esternamente, le misure medie di un
parallelepipedo sono: lunghezza circa 3,85 metri, larghezza circa 2,32 metri,
altezza circa 2,32 metri. Le dimensioni interne sono: lunghezza circa 3,17
metri, larghezza circa 1,46 metri, e altezza circa 1,73 metri. Le pareti
longitudinali del parallelepipedo sono spesse 40 centimetri, il fondo circa 40
centimetri, mentre le pareti trasversali sono di circa 30 centimetri. Le
dimensioni dei vari parallelepipedi variano tra loro, ma sono comunque misure
enormi. In ciascuno di questi parallelepipedi potrebbero sdraiarsi affiancati
quattro uomini adulti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Trattandosi di granito o di rocce
simili, il cui peso è di circa 2.8000 chilogrammi al metro quadro, si calcola
che i blocchi originali da cui vennero cavati i parallelepipedi pesavano
mediamente circa 30 – 50 tonnellate, a seconda della grandezza. Sottraendo a
questo peso la parte interna che è stata cavata, il cui peso totale ammonta a
circa 20 tonnellate, i vari parallelepipedi dovrebbero pesare mediamente dalle
10 alle 30 tonnellate ciascuno, a seconda della grandezza.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Ciascuno dei parallelepipedi possiede
una sorta di “coperchio”, le cui misure medie sono: lunghezza circa 3,85 metri,
larghezza circa 2,32 metri, altezza circa 0,91 metri. Ciascun coperchio,
composto dello stesso materiale del parallelepipedo su cui poggia, dovrebbe
pesare mediamente circa 25 tonnellate o più, a seconda della grandezza. Secondo
alcune stime i parallelepipedi più grandi, insieme ai loro coperchi, possono
raggiungere addirittura le 50 - 70 tonnellate di peso. Per fare un paragone
sulle difficoltà che si hanno nel far scendere a 2 metri di profondità nella
“nicchia” uno di questi parallelepipedi, basta ricordare che gli ascensori
delle moderne portaerei usati per far salire e scendere i cacciabombardieri dal
ponte di volo alla zona interna della nave, possono sollevare solo 40
tonnellate di peso.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;







































&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Quale metodo hanno usato i costruttori
per trasportare un oggetto più pesante di un cacciabombardiere sottoterra, in
tunnel con uno spazio di manovra non superiore ai 50 centimetri, posandoli
sotto il livello del suolo senza nessun tipo di ascensore? L ́archeologia tace,
visto che non vuole ammettere nessun tipo di congegno conosciuto in antichità
che possa aver fatto qualcosa del genere, allora pensano di risolvere con la
favola per bambini degli schiavi trascinando solo con la forza fisica pietre che ancora oggi non siamo in grado di alzare, non abbiamo
tecnologia per muoverle.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Nuova Accademia
Gnostica S.A.W. di Firenze&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://gnosifirenze.blogspot.com/2023/03/ancora-costruzioni-giganti-impossibili.html</link><author>noreply@blogger.com (GNOSI FIRENZE)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiTuqzmFtR2cI2g81qRyx3Bt-X2rSBHZw4I7R79nLSHQfRHNqKhhZzpNd3dB_Ash2zonCvvhA1stlg5X5IpCKJSpIbPFnk3-zT2S_mOCUmz9hz84Bg1ezxSIRPnIYZI5TPLk3YO4bXydQHfdYKmDZ_FmSJ6iB3fzRj266oVGE_LTANPsYEUMSgoK_4iBg/s72-w568-h640-c/Serapeum.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1196546294068212841.post-6492537239046203148</guid><pubDate>Thu, 08 Dec 2022 14:15:00 +0000</pubDate><atom:updated>2026-10-22T10:54:24.876+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Psicologia</category><title>Il Cervello del Cuore</title><description>&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;inherit&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 11.5pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Il Cervello
del Cuore&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;inherit&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 11.5pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Nei testi antichi, e nelle tradizioni orali di tutto il mondo si trovano
riferimenti a un luogo segreto o speciale all’interno del cuore. &lt;/span&gt;&lt;span style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT; mso-hansi-font-family: Calibri;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;inherit&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 11.5pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Una breve citazione dei versi della Chandogya Upanishad dice: “&lt;i&gt;Vasto
come questo spazio esterno è il minuscolo spazio dentro al nostro cuore: in
esso si trovano il cielo e la terra, il fuoco e l’aria, il sole e la luna, la
luce che illumina e le costellazioni, qualunque cosa quaggiù vi appartenga e
tutto ciò che non vi appartiene, tutto questo è raccolto in quel minuscolo
spazio dentro al vostro cuore”.&lt;/i&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT; mso-hansi-font-family: Calibri;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;inherit&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 11.5pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Un altro riferimento è costituito dal libro collegato alla Torah detto &lt;i&gt;“La
camera segreta del cuore”.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;inherit&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 11.5pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;E forse la scienza sta cominciando ad affrontare cautamente proprio questa
realtà. &lt;/span&gt;&lt;span style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT; mso-hansi-font-family: Calibri;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;inherit&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 11.5pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Un gruppo di ricerca, l’Institute of HeartMath (Istituto di matematica del
cuore) di Boulder Creek, in California, collegato all’Università di Stanford,
ha scoperto alcuni nuovi dati molto interessanti. &lt;/span&gt;&lt;span style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT; mso-hansi-font-family: Calibri;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;inherit&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 11.5pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Queste informazioni potrebbero essere utili ad alcuni di voi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;inherit&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 11.5pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;C’è sempre stato questo paradosso: quando viene concepito un bambino, il
cuore umano inizia a battere prima che il cervello sia formato. Ciò ha portato
i medici a chiedersi da dove provenga l’intelligenza necessaria ad avviare e
regolare il battito cardiaco. Con sorpresa del mondo medico ufficiale, gli
scienziati dell’HeartMath hanno scoperto che il cuore ha il proprio cervello -
sì, un autentico cervello con vere e proprie cellule cerebrali. Ha all’incirca
quarantamila neuroni e una rete complessa e densa di neurotrasmettitori. Un
vero e proprio cervello e tutto ciò di cui il cuore ha bisogno. Questa è stata
una scoperta di enorme importanza e conferma la veridicità delle affermazioni
di coloro che per secoli hanno parlato o scritto sulla coscienza del cuore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;inherit&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 11.5pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Gli scienziati dell’HeartMath hanno fatto una scoperta forse ancora più
grande riguardo al cuore. &lt;/span&gt;&lt;span style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT; mso-hansi-font-family: Calibri;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;inherit&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 11.5pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Hanno dimostrato che il cuore umano genera il campo energetico più ampio e
potente di tutti quelli generati da qualsiasi altro organo del corpo, compreso
il cervello all’interno del cranio. &lt;/span&gt;&lt;span style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT; mso-hansi-font-family: Calibri;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;inherit&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 11.5pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Hanno scoperto che questo campo elettromagnetico ha un diametro che si
estende dai due metri e mezzo ai tre metri, con l’asse centrato nel cuore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;inherit&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 11.5pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Impara a entrare in contatto con il tuo cuore, o meglio dire con la tua
coscienza! Negli studi gnostici ti possiamo insegniamo come fare.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="mso-ascii-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT; mso-hansi-font-family: Calibri;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="right" class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 0cm; text-align: right;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;inherit&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 11.5pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;La Nuova Accademia Gnostica S.A.W. di Firenze&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="right" class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 0cm; text-align: right;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;inherit&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 11.5pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="right" class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 0cm; text-align: right;"&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgRKKzC1D5oNoDbjfh13TsnQHae2ENGhi_w1Yo4zmwe5VOAExk2Zmvs89fQc6BLkEHltjMGRVQKJ1uxe-ET3zYOePx5dhWB85kQadSX0Zpbd9L2a8sQwKcKjkkelf5aGzpMgYKL652w1yK7TO2mFNwN46KP3PWy96cJEEtHzl6b91zMcDRkVPPHjD64QQ/s712/cuore.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="456" data-original-width="712" height="256" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgRKKzC1D5oNoDbjfh13TsnQHae2ENGhi_w1Yo4zmwe5VOAExk2Zmvs89fQc6BLkEHltjMGRVQKJ1uxe-ET3zYOePx5dhWB85kQadSX0Zpbd9L2a8sQwKcKjkkelf5aGzpMgYKL652w1yK7TO2mFNwN46KP3PWy96cJEEtHzl6b91zMcDRkVPPHjD64QQ/w400-h256/cuore.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;inherit&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 11.5pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://gnosifirenze.blogspot.com/2022/12/il-cervello-del-cuore.html</link><author>noreply@blogger.com (GNOSI FIRENZE)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgRKKzC1D5oNoDbjfh13TsnQHae2ENGhi_w1Yo4zmwe5VOAExk2Zmvs89fQc6BLkEHltjMGRVQKJ1uxe-ET3zYOePx5dhWB85kQadSX0Zpbd9L2a8sQwKcKjkkelf5aGzpMgYKL652w1yK7TO2mFNwN46KP3PWy96cJEEtHzl6b91zMcDRkVPPHjD64QQ/s72-w400-h256-c/cuore.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1196546294068212841.post-2529032933924134279</guid><pubDate>Sun, 30 Oct 2022 21:11:00 +0000</pubDate><atom:updated>2025-09-29T12:48:54.658+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Antropologia Gnostica</category><title>Porta del Paradiso, Firenze – Simbologia e collegamento con Testi Gnostici</title><description>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;Un “enigma” che forse può aprire
le menti di molte persone, si cela da oltre 600 anni tra le mura di Firenze. Il
28 Giugno 2016, il giornalista Nir Hasson scrisse sul giornale Ha’aretz (il più
importante giornale israeliano) qualcosa che fece letteralmente “saltare sulla
sedia” il mondo ebraico e non solo. Il giornalista, in quell’articolo, parlava
del “Leon Levy Dead Sea Scrolls Digital Library”. Di cosa si tratta? Tra il
1947 e il 1956, in undici grotte vicino all’antico insediamento di Khirbet
Qumran, sulla riva nord-occidentale del Mar Morto, vennero ritrovati circa 900
documenti, compresi alcuni testi della Bibbia Ebraica. Questi manoscritti hanno
poco più di 2.000 anni, Si tratta quindi di alcuni tra i più antichi manoscritti
a nostra disposizione sul testo biblico. Sono noti all’opinione pubblica con il
nome di “Rotoli del Mar Morto”. Considerata la loro antichità, questi rotoli
(insieme ai “papiri di Elefantina” e ancora di più i cosiddetti Vangeli
Gnostici di Nag Hammadi-Egitto) sono considerati fondamentali per capire il
simbolismo dei testi biblici.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; line-height: 115%; mso-ansi-language: IT;"&gt;Il progetto denominato “Leon Levy
Dead Sea Scrolls Digital Library” ha proprio lo scopo di scansionare con le più
avanzate tecnologie tutti i frammenti dei rotoli del Mar Morto disponibili,
riunirli in un unico testo digitale. In questi antichi testi, riporta lo
studioso di fama mondiale il dottor Alexey Yuditsky, ricercatore dell’Accademia
della Lingua Ebraica, la famosa “Arca di Noè” avrebbe avuto la forma di una
piramide! &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; line-height: 115%; mso-ansi-language: IT;"&gt;C'è un aspetto ancora più
intrigante di questa storia, che ci porta direttamente dalle grotte del Mar
Morto a Firenze. Sembra che alcune scuole gnostiche, neo-platoniche, fossero a
conoscenza di questo “segreto” già da circa 600 anni. Tra i luoghi più
importanti dell’antica Firenze, possiamo sicuramente annoverare il Battistero
di San Giovanni, consacrato nel 1059 d.C. Questo importante tempio aveva tre
porte principali. Su uno di questi ingressi, tra il 1403 d.C. e il 1424 d.C.,
venne realizzata dal grandissimo artista fiorentino Lorenzo Ghiberti quella che
venne chiamata in seguito la “Porta del Paradiso”, una porta ornata in maniera
splendida. Il Ghiberti curò il rivestimento della porta, costituito tra l’altro
da dieci pannelli, o quadri solidi, in bronzo dorato. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; line-height: 115%; mso-ansi-language: IT;"&gt;Nel secondo pannello, partendo
dall’angolo in alto a sinistra, chiamato “L’ebbrezza di Noè”, raffigura il
racconto biblico del Diluvio Universale. Questa raffigurazione contiene un
dettaglio a dir poco singolare. Nella scena principale viene raffigurato il
racconto biblico, di Noè e l’Arca. Alle spalle di questa scena principale,
però, si vede qualcosa di stupendo. L’artista incide, dietro Noè, l’Arca da lui
stesso costruita. In questa raffigurazione l’Arca di Noè non è una nave, o un
qualche tipo di imbarcazione, ma è una piramide egiziana!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; line-height: 115%; mso-ansi-language: IT;"&gt;Nel pannello si distingue
chiaramente la sua forma, e alla base della piramide si può vedere l’ingresso
per gli animali da salvare. Di fronte all’ingresso, alla base della piramide,
si possono distinguere Noè, sua moglie, i suoi tre figli e le sue tre nuore.
Noè fa segno al piccolo gruppo di persone di evacuare la piramide una volta
arrivati a terre nuove, e di andare in una certa direzione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; line-height: 115%; mso-ansi-language: IT;"&gt;&lt;br /&gt;
Da notare questo fatto: Il Ghiberti non incide un'Arca con il tetto a piramide,
come avevano suggerito alcuni iniziati del passato, come Origene. Il Ghiberti
incide una vera e propria piramide con la sua base sul terreno, come quelle ci
trovano a Giza. Il professor Alexey Yuditsky dice che il Ghiberti aveva
ragione, e tutti gli altri avevano torto. Ma allora come faceva il Ghiberti a
sapere quello che altri non sapevano? Quali manoscritti biblici erano disponibili
a Firenze, e poi sono “spariti”? &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span lang="ES-TRAD" style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; line-height: 115%;"&gt;Cosa
era davvero l’Arca?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; line-height: 115%; mso-ansi-language: IT;"&gt;La Nuova Accademia Gnostica S.A.W.
di Firenze&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; line-height: 115%; mso-ansi-language: IT;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjqNdr1uCbBgwqDPkg12mM52nZw5peP68ftB-0WKD0maKDcy7PrS5FXe91YLmLF765Q5vmkuuJ8YwZMCu0oqho6T4FspbtP0yBnaiaJiSS4pw2XX1M2370VZ1jsiNj-q8LTpm1iArk07CawBvxms3vV6-weIr4ExS3if1ZLGNkdwZbNu1lw9EUz1j71HA/s918/309354778_8352142514827245_1935997212495455771_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="480" data-original-width="918" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjqNdr1uCbBgwqDPkg12mM52nZw5peP68ftB-0WKD0maKDcy7PrS5FXe91YLmLF765Q5vmkuuJ8YwZMCu0oqho6T4FspbtP0yBnaiaJiSS4pw2XX1M2370VZ1jsiNj-q8LTpm1iArk07CawBvxms3vV6-weIr4ExS3if1ZLGNkdwZbNu1lw9EUz1j71HA/s16000/309354778_8352142514827245_1935997212495455771_n.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; line-height: 115%; mso-ansi-language: IT;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://gnosifirenze.blogspot.com/2022/10/porta-del-paradiso-firenze-simbologia-e.html</link><author>noreply@blogger.com (GNOSI FIRENZE)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjqNdr1uCbBgwqDPkg12mM52nZw5peP68ftB-0WKD0maKDcy7PrS5FXe91YLmLF765Q5vmkuuJ8YwZMCu0oqho6T4FspbtP0yBnaiaJiSS4pw2XX1M2370VZ1jsiNj-q8LTpm1iArk07CawBvxms3vV6-weIr4ExS3if1ZLGNkdwZbNu1lw9EUz1j71HA/s72-c/309354778_8352142514827245_1935997212495455771_n.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1196546294068212841.post-4708133836765711769</guid><pubDate>Mon, 19 Sep 2022 08:17:00 +0000</pubDate><atom:updated>2026-10-22T10:42:12.103+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Attività del nostro centro</category><title>Corso Meditazione e Gnosi: Eccezionalmente Mercoledì 28 ore 20:30 (anziché martedì).</title><description>&lt;p&gt;&lt;b style="text-align: center;"&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="text-align: center;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; font-family: Garamond, &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 17pt; text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 14pt; font-weight: bold;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjL-kIdc6LQIlpPGWaVpdd0dutrt83ccTyVky6Y5s8pAykiLTanTomCdnBIB5uWxSIckW9IHVNxi1oOmw6DadSH66hn99a6DQ7PSVFJIyR10rSLNRM9TJXoKvLjweLL2rR_9CJDZzAsovi2vtFR8ob8afY7xq0cK6dLP3NUbOFaZKCc3VHdDo9MOdeJ6qma/s1300/4%20Fi.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="740" data-original-width="1300" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjL-kIdc6LQIlpPGWaVpdd0dutrt83ccTyVky6Y5s8pAykiLTanTomCdnBIB5uWxSIckW9IHVNxi1oOmw6DadSH66hn99a6DQ7PSVFJIyR10rSLNRM9TJXoKvLjweLL2rR_9CJDZzAsovi2vtFR8ob8afY7xq0cK6dLP3NUbOFaZKCc3VHdDo9MOdeJ6qma/s1600/4%20Fi.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; font-family: Garamond, &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 17pt; text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 14pt; font-weight: bold;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 14pt; font-weight: bold;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;span lang="IT" style="font-size: 17pt;"&gt;CORSO DI MEDITAZIONE: &lt;i&gt;“LA
GNOSI UNIVERSALE”&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: Garamond, &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 17pt;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; OGNI
MARTEDÌ SERA a FIRENZE&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: Garamond, &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 17pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Garamond, serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 22.6667px;"&gt;&lt;i&gt;AVVISO IMPORTANTE: MERCOLEDÌ 28 anziché martedì 27. Cambio giorno solo per la prossima settimana!&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Garamond, serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 22.6667px;"&gt;&lt;i&gt;Vi ricordiamo che le attività della Nuova Accademia Gnostica di Firenze proseguono regolarmente, ma con una piccola eccezione temporanea. Esclusivamente per la prossima settimana, l'incontro si terrà MERCOLEDÌ 28 anziché martedì 27.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Garamond, serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 22.6667px;"&gt;&lt;i&gt;Dalla settimana successiva gli incontri torneremo regolarmente ogni martedì sera. Vi aspettiamo!&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: Garamond, &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 17pt;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: Garamond, &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 17pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; line-height: 115%; mso-bidi-font-family: Arial; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;La Nuova Accademia Gnostica di Firenze, scuola
di Meditazione per il Risveglio della Coscienza, è lieta di iniziare il nuovo corso. Gli incontri si svolgono presso
la nostra Associazione Culturale in via Benedetto Fortini 124/10. La sede si
trova a Ponte a Ema, a soli due minuti dal casello autostradale di Firenze Sud. Una volta arrivati al civico 124,
potete entrare a piedi nel
parcheggio privato: ci troverete in fondo a sinistra, all'interno 10.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; line-height: 115%; mso-bidi-font-family: Arial; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="line-height: 14.4pt;"&gt;

&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Il corso ha cadenza settimanale e si svolge ogni
martedì dalle ore 20:30 alle 23:00.&amp;nbsp; &amp;nbsp; I primi due incontri sono gratuiti, mentre
per i successivi è prevista una quota associativa mensile di 40€. La
partecipazione è aperta anche a coloro che non hanno preso parte alla
conferenza pubblica di presentazione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="line-height: 14.4pt;"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: Garamond, &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 13pt;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="line-height: 14.4pt;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: Garamond, &amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;GNOSI&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: Garamond, &amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt; significa
“Conoscenza per Rivelazione”. La GNOSI esiste da prima che esistesse qualsiasi
altra Tradizione Spirituale o Esoterica, perché è l'origine e la sintesi di
tutte le Teogonie di Oriente ed Occidente. Non cerca alcun tipo di sviluppo o
potere esterno, bensì punta a offrirci i mezzi teorico-pratici per rilegarci
con lo Spirito-Essere Interno, che tutti abbiamo dentro.&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: Garamond, &amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="line-height: 14.4pt;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: Garamond, &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 13pt;"&gt;La Nuova Accademia Gnostica S.A.W.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: Garamond, &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 13pt;"&gt; non persegue alcun fine di lucro,
affinché tutte le persone senza distinzione di livello economico, razza, sesso
o religione, possano beneficiare della Saggezza Gnostica. Lavora a favore
dell'umanità, promuovendo la solidarietà, la fraternità e l’unione di tutti gli
Esseri. &lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="line-height: 14.4pt;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: Garamond, &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 13pt;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="line-height: 14.4pt;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: Garamond, &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 13pt;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT" style="font-size: 14pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT" style="font-size: 18pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;PROGRAMMA
DEL CORSO&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 0cm 5.65pt 12pt 0cm;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;1. Introduzione alla Gnosi&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 0cm 5.65pt 12pt 0cm;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;2. I Quattro Cammini&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 0cm 5.65pt 12pt 0cm;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;3. Le Due Linee della Vita&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 0cm 5.65pt 12pt 0cm;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;4. Coscienza, Personalità ed Ego Animale&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 0cm 5.65pt 12pt 0cm;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;5. La Macchina Umana e l’ Io Pluralizzato&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 0cm 5.65pt 12pt 0cm;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;6. I Tre Cervelli e Come Risolvere i Problemi? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 0cm 5.65pt 12pt 0cm;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;7. Le Tre Menti. La Mente Universale&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 0cm 5.65pt 12pt 0cm;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;8. Lo Sviluppo Psichico&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 0cm 5.65pt 12pt 0cm;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;9. Il Risveglio della Coscienza&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 0cm 5.65pt 12pt 0cm;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;10. Come Imparare ad Ascoltare &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 0cm 5.65pt 12pt 0cm;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;11. Ritorno, ricorrenza e reincarnazione &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 0cm 5.65pt 12pt 0cm;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;12. La legge del Karma e del Dharma&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 0cm 5.65pt 12pt 0cm;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;13. I Misteri della Vita e della Morte I&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 0cm 5.65pt 12pt 0cm;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;14. I Misteri della Vita e della Morte II&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 0cm 5.65pt 12pt 0cm;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;15. Evoluzione, Involuzione e Rivoluzione&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 0cm 5.65pt 12pt 0cm;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;16. Le Sette Ronde, le Sette Razze e l’Origine dell’Io&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 0cm 5.65pt 12pt 0cm;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;17. L’Influenza Lunare&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 0cm 5.65pt 12pt 0cm;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;18. Il lato occulto della Luna Psicologica&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 0cm 5.65pt 12pt 0cm;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;19. I Sette Cosmi &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 0cm 5.65pt 12pt 0cm;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;20. L’Albero della Vita&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 0cm 5.65pt 12pt 0cm;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;21. Studio dell’Uomo Solare&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 0cm 5.65pt 12pt 0cm;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;22. I Sette tipi di Uomo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 0cm 5.65pt 12pt 0cm;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;23. La Trasformazione delle Impressioni&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 0cm 5.65pt 12pt 0cm;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;24. La Nuova Era dell’Acquario&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 0cm 5.65pt 12pt 0cm;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;25. Il Prana, i Tattva ed il Pranayama&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 0cm 5.65pt 12pt 0cm;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;26-27. Sessuologia Trascendentale I-II&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 0cm 5.65pt 12pt 0cm;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;28. Lo Studio dei Sogni&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 0cm 5.65pt 12pt 0cm;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;29. Viaggi Astrali&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 0cm 5.65pt 12pt 0cm;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;30-31. L`Iniziazione Esoterica I-II&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 0cm 5.65pt 12pt 0cm;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;32. Il Suono Universale&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 0cm 5.65pt 12pt 0cm;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;33. La Meditazione&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="margin: 0cm 5.65pt 12pt 0cm;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="western" style="line-height: 14.45pt; margin-bottom: 0.0001pt;"&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;Se volete prenotare o guardare i giorni
degli incontri ecco il link:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="line-height: 14.4pt;"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;https://www.eventbrite.it/e/biglietti-corso-di-meditazionela-gnosi-universale-inizio-martedi-6-ott26-ore-2030-951850419227?aff=oddtdtcreator&amp;amp;keep_tld=true&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: Garamond, &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 13pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="line-height: 14.4pt;"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: Garamond, &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 13pt;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT" style="font-size: 18pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;INFORMAZIONE:
&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT" style="font-size: 9pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: Garamond, &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 16pt;"&gt;Tf.: &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;span face="&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;" lang="IT" style="color: #2e4b9b; font-size: 16pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;055-7876169&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: Garamond, &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 16pt;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span face="&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;" lang="IT" style="color: #2e4b9b; font-size: 16pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;/&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: Garamond, &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 16pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;span face="&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;" lang="IT" style="color: #2e4b9b; font-size: 16pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;329-9457621&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: Garamond, &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 16pt;"&gt;e-mail: &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;a href="mailto:gnosifirenze@gmail.com"&gt;&lt;b&gt;&lt;span face="&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;" style="color: #2e4b9b; font-size: 16pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;gnosifirenze@gmail.com&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: Garamond, &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 16pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: Garamond, &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 16pt;"&gt;web:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span face="&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;" lang="IT" style="color: #2e4b9b; font-size: 16pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt; &lt;u&gt;w&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;a href="http://www.gnosifirenze.blogspot.it/"&gt;&lt;b&gt;&lt;span face="&amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;" style="color: #2e4b9b; font-size: 16pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;ww.gnosifirenze.blogspot.it&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: Garamond, &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 13pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="line-height: 14.4pt;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="line-height: 14.4pt;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="EN-US" style="font-family: Garamond, &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 13pt;"&gt;ORGANIZZA:&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="line-height: 14.4pt;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: Garamond, &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 13pt;"&gt;NUOVA ACCADEMIA
GNOSTICA S.A.W.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: Garamond, &amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt; &lt;b&gt;di &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: Garamond, &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 13pt;"&gt;FIRENZE&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: Garamond, &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 9pt;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="line-height: 14.4pt;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: Garamond, &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 13pt;"&gt;Direttori: &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="line-height: 14.4pt;"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: Garamond, &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 13pt;"&gt;Gonzalo e
Lorena&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="line-height: 14.4pt;"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: Garamond, &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 13pt;"&gt;Insegnanti
Gnostici&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br style="text-align: left;" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://gnosifirenze.blogspot.com/2022/09/la-vita-sconosciuta-del-maestro-gesu.html</link><author>noreply@blogger.com (GNOSI FIRENZE)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjL-kIdc6LQIlpPGWaVpdd0dutrt83ccTyVky6Y5s8pAykiLTanTomCdnBIB5uWxSIckW9IHVNxi1oOmw6DadSH66hn99a6DQ7PSVFJIyR10rSLNRM9TJXoKvLjweLL2rR_9CJDZzAsovi2vtFR8ob8afY7xq0cK6dLP3NUbOFaZKCc3VHdDo9MOdeJ6qma/s72-c/4%20Fi.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1196546294068212841.post-6624083389788686159</guid><pubDate>Mon, 04 Jul 2022 10:26:00 +0000</pubDate><atom:updated>2025-09-29T12:49:39.122+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Psicologia</category><title> «La mente ad Ermete Trismegisto» dal «Corpus Hermeticum»</title><description>&lt;p&gt;&amp;nbsp;«La mente ad Ermete Trismegisto» dal «Corpus Hermeticum»&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;(N.d.T.) Per mente si deve comprendere nel linguaggio gnostico ermetico: la mente universale, 6ª dimensione della natura, mondo degli archetipi cosmici. Mente come mezzo di rivelazione sotto l’azione della  coscienza, niente che vedere con il ragionamento, l’intelletto, uso più superficiale della mente materialista.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;La mente insegna ad Ermete Trismegisto che il mondo è stato prodotto dall’Eternità o Potestà di Dio senza inizio e quindi senza fine e che nulla impedirà il suo eterno divenire. L’universo è intriso della presenza di Dio, che vivifica con la sua essenza il Tutto. Quindi la Mente invita Ermete a contemplare questo Tutto attraverso la propria mente; osservare attentamente la gerarchia dei cieli, la loro luce; spostare lo sguardo sulla Terra, che è nutrice per tutte le creature, che ivi abitano.&lt;br /&gt;Dio è Uno ed, a sua somiglianza, ha creato un Sole, una Luna, così come la vita, che è Una. La morte non disgrega gli elementi, ma li separa, dissolvendone il corpo, quindi, recuperati gli elementi li trasforma.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Tutto è in Dio, e il Tutto può dispiegarsi in Dio, conoscendone anche gli attributi più sottili, anche il suo pensiero, contenitore del Tutto. L’uomo deve elevarsi a Dio, al fine di comprenderlo e solo in questo modo Dio si rivelerà all’uomo, il quale dovrà annullare le catene del suo corpo, per sollevarsi oltre il tempo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;L’uomo è immortale, a lui tutto è possibile, salire oltre e scendere oltre, essere nato, ed essere mai nato, di non mostrare età e di vivere sconfiggendo la morte. Solo allora, l’uomo comprenderà Dio, il quale si manifesta attraverso le sue creature.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Il mondo dimostra la sua bontà, perché creatura di Dio, e la gnosi induce l’uomo a riflettere, per conoscere per esperienza diretta il creatore.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Nuova Accademia Gnostica S.A.W. di Firenze&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjkMvWkOMQn0pfbeiQAjyfzoZHD35Z9OKcpIcInhN7T-uOBNDOhmihr9tTXEEjX9CLIAD3QdiNFBI7r20FvLzXYXrw-GxxcnPFCp4PLpYQmEQCPXV-UI6rxDyDOxwkhK5K5TBCSeVDG-l4onC2hjbNLeTXDkzUmLF9oruC_OrsDQFft__JjZkXE4jby2Q/s400/Imagen%20Corpus%20Ermeticum.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="400" data-original-width="292" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjkMvWkOMQn0pfbeiQAjyfzoZHD35Z9OKcpIcInhN7T-uOBNDOhmihr9tTXEEjX9CLIAD3QdiNFBI7r20FvLzXYXrw-GxxcnPFCp4PLpYQmEQCPXV-UI6rxDyDOxwkhK5K5TBCSeVDG-l4onC2hjbNLeTXDkzUmLF9oruC_OrsDQFft__JjZkXE4jby2Q/w293-h400/Imagen%20Corpus%20Ermeticum.jpg" width="293" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://gnosifirenze.blogspot.com/2022/07/la-mente-ad-ermete-trismegisto-dal.html</link><author>noreply@blogger.com (GNOSI FIRENZE)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjkMvWkOMQn0pfbeiQAjyfzoZHD35Z9OKcpIcInhN7T-uOBNDOhmihr9tTXEEjX9CLIAD3QdiNFBI7r20FvLzXYXrw-GxxcnPFCp4PLpYQmEQCPXV-UI6rxDyDOxwkhK5K5TBCSeVDG-l4onC2hjbNLeTXDkzUmLF9oruC_OrsDQFft__JjZkXE4jby2Q/s72-w293-h400-c/Imagen%20Corpus%20Ermeticum.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1196546294068212841.post-7661280299497195688</guid><pubDate>Mon, 16 May 2022 13:59:00 +0000</pubDate><atom:updated>2026-10-21T12:26:15.355+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Antropologia Gnostica</category><title>Profezia molto attuale di Ermete Trismegisto</title><description>&lt;p style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;b style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 20pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT; mso-font-kerning: 18.0pt;"&gt;Il Lamento dall’«Asclepius» di Ermete Trismegisto&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 21.6pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 1pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 21.6pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 15pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;«&lt;i&gt;Il popolo egiziano onorò le
divinità, ma, quando il culto sarebbe diventato sterile, le deità avrebbero
fatto ritorno in cielo, lasciando la terra in uno stato d’indigenza.&lt;/i&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 21.6pt; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 15pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Gli stranieri sarebbero arrivati in
Egitto, mentre l’osservanza dei precetti scemava, fino a quando un decreto
avrebbe posto fine ad ogni pratica di pietà, riducendo la terra ad un cimitero.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 15pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 21.6pt; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 15pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Della grande cultura religiosa,
sarebbero sopravvissute solo le favole, mentre le nuove generazioni sarebbero
cresciute nell’assenza della ricerca degli dei.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 15pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 21.6pt; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 15pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;L’Egitto avrebbe attraversato peripezie
tremende anche a causa dei crimini, che sarebbero stati commessi.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 15pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 21.6pt; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 15pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Gli dei vi stabilirono la dimora, poi
l’assenza della santità avrebbe manifestato intera la violenza, che alberga nel
cuore di ogni uomo.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 15pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 21.6pt; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 15pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Il Tutto avrebbe rischiato di essere
considerato un inutile e pesante fardello e l’uomo sarebbe andato in cerca
delle tenebre; avrebbe preferito la morte alla vita, e l’uomo non avrebbe più
volto gli occhi al cielo. I valori sarebbero stati rovesciati, per cui l’uomo
pio saggiato come folle, mentre l’empio innalzato a saggio. Anche la
destinazione finale dell’anima, ricongiunta all’Unità, sarebbe stata derisa
dagli stolti e dagl’incapaci, i quali avrebbero scritto delle nuove leggi, che
escluderanno tutto ciò che fu concesso all’uomo dagli dei. Allora vi sarebbe
stato gran dolore, perché gli dei si sarebbero separati dagli uomini, tra cui
vivranno gli angeli del male, che agiranno perché l’umanità si macchi di
crimini orrendi. Il disequilibrio sarebbe segnato tra gli Elementi, cosicché la
terra non potrà più fornire i suoi frutti.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 15pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 21.6pt; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 15pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Quando finalmente tutto ciò sarà
compiuto, il dio primo ed il demiurgo Dio – Uno annichiliranno ogni vizio
attraverso il diluvio oppure nel segno del fuoco. Molti uomini saranno colpiti
da malattie pestilenziali, che si propagheranno su tutta la terra, per
riportarla alla sua antica bellezza, grazie alla quale l’uomo tornerà a lodare
Dio. Il rinnovamento colpirà tutto il creato&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 15pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;».&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 21.6pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 15pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Marsilio Ficino non commentò questo
importante passo dell’&lt;i&gt;Asclepius&lt;/i&gt;, libro che ritenne divino in
collegamento col&amp;nbsp;&lt;i&gt;Pimander&lt;/i&gt;, indagatori della potestà e sapienza di
Dio.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 21.6pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 15pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Lattanzio, retore ed apologeta romano,
indicò nell’opera&amp;nbsp;&lt;i&gt;Sermo perfectus&lt;/i&gt;&amp;nbsp;la codificazione del rito
d’iniziazione al culto religioso di Ermete, che prevedeva la pratica della
magia astrale. All’interno dei templi, le statue erano animate dalla conoscenza
occulta delle sostanze e dalla invocazione rituale, al fine di catturare la
vita del cielo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 21.6pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 15pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;La scomparsa della religione egiziana
sarebbe stata causata dalla trasgressione della legge morale, cui sarebbe
seguita la restaurazione grazie al recupero della buona costumanza. E da ciò si
sarebbe desunto l’avvento del Cristianesimo primitivo gnostico.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 21.6pt; text-align: justify;"&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiR-ovP2Kn8025SFDdZGcsMk2_y5WBxbg4ct_QbLpETX130PAg-5c5iF8DtxCsCWAuUsUfE5XJo7qk5PETHaOBW5ihhE051tx_k8qRe3tc7jV3AQXhtai6nDxBXt_N8UscMT4CGIv9he46xb2SNZItWxxd8Esnaqxy5r6HnPLBj_TYEntU9En49C0fZoA/s275/download.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="183" data-original-width="275" height="426" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiR-ovP2Kn8025SFDdZGcsMk2_y5WBxbg4ct_QbLpETX130PAg-5c5iF8DtxCsCWAuUsUfE5XJo7qk5PETHaOBW5ihhE051tx_k8qRe3tc7jV3AQXhtai6nDxBXt_N8UscMT4CGIv9he46xb2SNZItWxxd8Esnaqxy5r6HnPLBj_TYEntU9En49C0fZoA/w640-h426/download.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 21.6pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 15pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Del resto, presso la Cattedrale di
Siena, Ermete Trismegisto, ritratto sul famoso pavimento a mosaico del 1480, ha
ai suoi lati le Sibille. La mano sinistra di Ermete è appoggiata sopra una
tavola sorretta dalla sfinge, in cui si legge:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 21.6pt; text-align: justify;"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 21.6pt; text-align: center;"&gt;&lt;span lang="ES" style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: ES; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;DEUS OMNIUM CREATOR&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 21.6pt; text-align: center;"&gt;&lt;span lang="ES" style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: ES; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;SECUM DEUM FECIT&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 21.6pt; text-align: center;"&gt;&lt;span lang="ES" style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: ES; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;VISIBILEM ET HUNC&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 21.6pt; text-align: center;"&gt;&lt;span lang="ES" style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: ES; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;FECIT PRIMUM ET SOLUM&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 21.6pt; text-align: center;"&gt;&lt;span lang="ES" style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: ES; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;QUO OBLECTATUS EST ET&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 21.6pt; text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;VALDE
AMAVIT PROPRIUM&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 21.6pt; text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;FILIUM
QUI APPELLATUR&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 21.6pt; text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;SANCTUM
VERBUM.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 21.6pt; text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 15pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;«&lt;i&gt;Il
Signore e Creatore di tutte le cose, che abbiamo a buon diritto chiamato Dio,
dopo che ebbe creato il secondo Dio, visibile e sensibile. Dopo averlo, dunque,
creato per primo, solo, e unico, questi Gli apparve bello e ricolmo di ogni
bene; allora Egli lo santificò, e lo amò in tutto come Suo figlio&lt;/i&gt;».&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 21.6pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 15pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Alla destra di Ermete, v’è la figura
probabilmente di Mosè, il quale, unitamente ad Ermete, trattiene un libro:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 21.6pt; text-align: center;"&gt;&lt;span lang="ES" style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: ES; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;SUSCIPITE O LICTERAS ET LEGES EGIPTII&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 21.6pt; text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 15pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;«&lt;i&gt;Dedicatevi
alle lettere e alle leggi, o Egiziani&lt;/i&gt;».&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 21.6pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 15pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;La presenza di Ermete Trismegisto in una
basilica cristiana indicava l’origine gnostico del cristianesimo primitivo. E
che in quel luogo si metteva in pratica un&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;
&lt;/span&gt;culto ermetico collegato alla tradizione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 21.6pt; text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 15pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;“Quando
le orecchie dello studente sono pronte ad ascoltare, &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 15pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;allora
arrivano le labbra per riempirle con Saggezza.”&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: 21.6pt; text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 15pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Ermete Trismegisto, Il
Kybalion&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 15pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://gnosifirenze.blogspot.com/2022/05/profezia-molto-attuale-di-ermete.html</link><author>noreply@blogger.com (GNOSI FIRENZE)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiR-ovP2Kn8025SFDdZGcsMk2_y5WBxbg4ct_QbLpETX130PAg-5c5iF8DtxCsCWAuUsUfE5XJo7qk5PETHaOBW5ihhE051tx_k8qRe3tc7jV3AQXhtai6nDxBXt_N8UscMT4CGIv9he46xb2SNZItWxxd8Esnaqxy5r6HnPLBj_TYEntU9En49C0fZoA/s72-w640-h426-c/download.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1196546294068212841.post-6438176682021784348</guid><pubDate>Wed, 04 May 2022 13:32:00 +0000</pubDate><atom:updated>2022-05-04T15:32:44.544+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Articoli in evidenza</category><title>Marsilio Ficino: Ermete Trismegisto nel pensiero rinascimentale</title><description>&lt;p style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;span style="color: #333333; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;Brevi
note sul «Corpus Hermeticum – Sulla natura settuplica dell’essere umano,
l’attaccamento al mondo tridimensionale e la conseguente caduta.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhqpjCNK3TS5vO-kVeMbh5U058EtgK89MX8e-XUCKLVXl_KUlOf4IlqFQNS9qZLfZEjgkEO5a93rUUBHipgaCZllo-1SO-09EGYCy9hahv_Lko3qi-ZrUA06b7zU9nqEhG6CgRU4OHWKCHBLUFSWdOZoW0akDt5zzhuhhihp26JeW6QoJ-JvYdNnGatzQ/s400/10730954_767201726661975_7675574810683165810_n%20(1).jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="312" data-original-width="400" height="270" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhqpjCNK3TS5vO-kVeMbh5U058EtgK89MX8e-XUCKLVXl_KUlOf4IlqFQNS9qZLfZEjgkEO5a93rUUBHipgaCZllo-1SO-09EGYCy9hahv_Lko3qi-ZrUA06b7zU9nqEhG6CgRU4OHWKCHBLUFSWdOZoW0akDt5zzhuhhihp26JeW6QoJ-JvYdNnGatzQ/w345-h270/10730954_767201726661975_7675574810683165810_n%20(1).jpg" width="345" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-family: Arial; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;V.M.Ermete
Trismegisto&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 15.0pt; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Mentre Ermete Trismegisto
si addormenta con la coscienza attiva, gli appare il Pimander o νοῦς o mens
divina, perché conosca la natura delle cose e di Dio. Improvvisamente davanti
ai suoi occhi, si apre una visione infinita pervasa di luce, generatrice di una
Parola santa, cui seguono le tenebre, anticipatrici del fuoco.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 15.0pt; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;«&lt;i&gt;Quella luce&lt;/i&gt;»,
dice Pimandro, «&lt;i&gt;sono io stesso, il Nous, il Dio tuo e la Parola luminosa che
sgorga dal νοῦς è il Figlio di Dio&lt;/i&gt;».&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 15.0pt; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Ermete Trismegisto,
racchiuso in una forza onnipotente, conosce che gli elementi naturali,
provenienti dalla volontà di Dio «&lt;i&gt;che ha ricevuto in se stessa la Parola&lt;/i&gt;.&amp;nbsp;&lt;i&gt;E
il Dio - νοῦς, che vive come vita e luce, ha generato un secondo Demiurgo –
νοῦς, il quale, dio del fuoco e del soffio, ha modellato i Governatori, che, in
numero di sette, avvolgono con le loro sfere il mondo sensibile&lt;/i&gt;».&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 15.0pt; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;La Parola ed il
Demiurgo - νοῦς sono della stessa sostanza, mentre i Sette Governatori, che
dirigono il mondo, sono mossi dal Demiurgo - νοῦς insieme alla Parola, il quale
ne sono i creatori e gli informatori.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 15.0pt; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;L’uomo è stato
anch’egli creato del Demiurgo - νοῦς per somiglianza, amandolo come se fosse un
figlio, ché riproduceva esattamente l’immagine dell’artefice. In un atto di
grande amore, il Demiurgo - νοῦς conferì all’uomo la facoltà di sovrintendere
sull’intero creato.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 15.0pt; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;L’uomo ricevette la
potenzialità di creare e così poté essere ammesso presso la sfera demiurgica,
frequentata anche dai Sette Governatori, che gli cederono parte dei propri
poteri. All’uomo tutto ciò non bastò, poiché desiderò di conoscere il potere di
Colui che tutto sovrintende. L’Uomo si mostrò nella sua completa, divina
bellezza al mondo degli animali ed alla Natura, che s’innamorò perdutamente.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 15.0pt; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&amp;nbsp;«&lt;i&gt;Allora la
Natura, avendo accolto in sé il suo amato, lo abbracciò, e furono uniti, perché
bruciavano d’amore&lt;/i&gt;».&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 15.0pt; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;L’uomo fu costretto
ad assumere un corpo mortale, al fine di vivere con la Natura, così creando una
dualità essenza – corpo, immortalità –mortalità. Nonostante rivendicasse la sua
origine e condizione divina, a causa del corpo egli è soggetto alla morte.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 15.0pt; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;«&lt;i&gt;Ora&lt;/i&gt;», dice
Pimandro, «&lt;i&gt;ti rivelerò un mistero che è sempre stato tenuto celato. La
Natura, unita all’Uomo nel segno dell’amore, generò un mirabile prodigio.
L’Uomo, come ho detto, aveva in sé la natura dell’insieme dei Sette, composti
di fuoco e di aria. La Natura, in seguito alla sua unione con l’Uomo, generò
sette uomini corrispondenti ciascuno alla natura dei Sette Governatori: erano
tutti, nello stesso tempo, maschio e femmina, e s’innalzavano fino al cielo&lt;/i&gt;».&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 15.0pt; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;La generazione
seguì la seguente modalità: la Terra – Principio femminile fu fecondata
dall’Acqua per mezzo del Fuoco, mentre il soffio vitale fu causato dalla Natura
attraverso l’etere. L’uomo si tramutò in spirito (vita) ed coscienza (luce).&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 15.0pt; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Tutto rimase simile
a sé, fin quando Dio decretò la rottura degli equilibri, quindi tutti gli
esseri, che erano stati concepiti con entrambi i generi, si sdoppiarono, perché
potessero crescere e moltiplicarsi (spiritualmente), secondo la volontà della
Provvidenza.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 15.0pt; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Pimandro invita Ermete
Trismegisto a conoscere se stesso attraverso la coscienza, perché «&lt;i&gt;chi
conosce se stesso procede verso se stesso. Tu sei luce e vita, come Dio Padre,
da cui nacque l’Uomo. Pertanto, se apprenderai a conoscerti in quanto
costituito di vita e luce... ritornerai alla vita&lt;/i&gt;».&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 15.0pt; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Quindi Pimandro lo
informò sul mistero della morte, per cui il corpo umano si sarebbe dissolto nei
suoi elementi fisici, mentre l’anima avrebbe depositato nelle Sfere una parte
della sua natura mortale, per purificarsi e poter entrare nella natura
«ogdoadica».&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 15.0pt; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Essendo stato
istruito, Ermete Trismegisto inizia la sua predicazione presso gli uomini,
affinché cerchino l’immortalità.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;



























&lt;/p&gt;&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto; text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: Batang; font-size: 15.0pt; mso-ansi-language: EN-US; mso-fareast-language: IT; mso-hansi-font-family: Batang;"&gt;∴&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://gnosifirenze.blogspot.com/2022/05/marsilio-ficino-ermete-trismegisto-nel.html</link><author>noreply@blogger.com (GNOSI FIRENZE)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhqpjCNK3TS5vO-kVeMbh5U058EtgK89MX8e-XUCKLVXl_KUlOf4IlqFQNS9qZLfZEjgkEO5a93rUUBHipgaCZllo-1SO-09EGYCy9hahv_Lko3qi-ZrUA06b7zU9nqEhG6CgRU4OHWKCHBLUFSWdOZoW0akDt5zzhuhhihp26JeW6QoJ-JvYdNnGatzQ/s72-w345-h270-c/10730954_767201726661975_7675574810683165810_n%20(1).jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1196546294068212841.post-3914280754312359388</guid><pubDate>Wed, 23 Mar 2022 11:28:00 +0000</pubDate><atom:updated>2025-09-29T12:50:04.161+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Una Scienza con Coscienza</category><title>LA “REALTÀ” NON È COME CI APPARE</title><description>&lt;p style="margin: 0cm 0cm 15pt; text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 13.0pt;"&gt;Stupefacenti scoperte nel campo
della fisica potrebbero sconvolgere completamente le nostre convinzioni sulla
natura dell’universo e della vita stessa, aprendo un ventaglio di possibilità
mai ipotizzate prima d’ora.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 13.0pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p style="margin-bottom: 15.0pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 13.0pt;"&gt;IL PARADIGMA DEL NON LOCALISMO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 13.0pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p style="margin-bottom: 15.0pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 13.0pt;"&gt;Nel
1982 il fisico Alain Aspect, insieme ad un’equipe dell’Università di Parigi, ha
condotto un esperimento che ha aperto uno scenario inaspettato che potrebbe
cambiare il nostro modo di vedere la realtà.&lt;br /&gt;
Il team di studiosi ha infatti scoperto che delle particelle subatomiche come
gli elettroni, se poste in condizioni particolari, possono comunicare tra loro
istantaneamente nonostante si trovino in punti anche molto distanti tra loro
(addirittura miliardi di chilometri).&lt;br /&gt;
La spiegazione a questo fenomeno è che le particelle subatomiche sono unite da
un&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;legame di tipo
non- locale.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p style="margin-bottom: 15.0pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 13.0pt;"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;LA REALTA’ COS’E’?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 13.0pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p style="margin-bottom: 15.0pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 13.0pt;"&gt;Il
fisico dell’Università di Londra, David Bohm sostiene che questo esperimento
abbia aiutato a comprendere come il mondo fisico da solo di fatto non esista.
L’universo, nonostante ci appaia così solido, è in realtà una parte, riflesso
di qualcosa molto piu grande e iperdimensionale. &lt;br /&gt;
Un’altra caratteristica si spiega tramite l’esempio dell’ologramma, questo è
una fotografia a tre dimensioni prodotta attraverso l’uso di diversi laser.
Oltre alla tridimensionalità la caratteristica interessante dell’ologramma è
che ogni parte dell’ologramma stesso, anche la più piccola, contiene tutte le
informazioni dell’ intero. Se l’ologramma di un fiore viene diviso a metà, in
ciascuna delle due metà sarà ancora visibile il fiore intero. E continuando a
dividere le due metà in altre parti più piccole, si continuerà ad avere
l’intera immagine impressa su ciascuna di esse. Bohm si convinse quindi che se
le particelle subatomiche continuano a restare in contatto e ad influenzarsi
anche a grandissime distanze è perché di fatto la loro separazione è
un’illusione e che&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;ad
un certo livello profondo di realtà queste particelle fanno parte di uno stesso
“organismo”&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p style="margin-bottom: 15.0pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 13.0pt;"&gt;SIAMO TUTTI CONNESSI&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 13.0pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p style="margin-bottom: 15.0pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 13.0pt;"&gt;Il
comportamento delle particelle negli esperimenti di Aspect indica, secondo
Bohm, che esiste un livello di realtà di cui non abbiamo minimamente coscienza
e che se le particelle ci appaiono separate è perché noi siamo in grado di
guardare solo un piccolo strato della realtà, il mondo trimdimensionale. Esse
di fatto fanno parte di un’unità profonda che risulta essere indivisibile. La
conseguenza di ciò è che:&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;tutte
le cose ad un livello più profondo della semplice realtà visibile tridimensionale
sono intimamente connesse&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;e tutta la natura non è altro
che una rete ininterrotta. Inoltre questo sta significare che anche la più
piccola parte contiene le informazioni del tutto.&lt;br /&gt;
Tutto ciò ci fa comprendere come&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;siamo
tutti interconnessi&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;e come ogni cosa nel mondo sia
connessa alle altre.&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Non
può esistere quindi una modificazione, benchè minima, che accade in un luogo che
non abbia una ripercussione da un’altra parte, fosse anche distante migliaia di
chilometri.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p style="margin-bottom: 15.0pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 13.0pt;"&gt;NUOVE PROSPETTIVE NEL CONCETTO DI GUARIGIONE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 13.0pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p style="margin-bottom: 15.0pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 13.0pt;"&gt;Questo
nuovo paradigma ha delle implicazioni anche nelle cosiddette scienze pure come
la biologia. Tutte queste scoperte hanno spinto i ricercatori ad affermare che
la stessa medicina e ciò che sappiamo ad oggi dei processi di guarigione,
verrebbero modificati da queste scoperte e ciò che vi sta dietro.&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;Se la struttura fisica del corpo
altro non è che una proiezione, ognuno di noi deve assumersi la totale
responsabilità della propria salute e della propria guarigione fisica e
spirituale.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgBZ33GebNoTXWmeteIdq58OyhGNn8zgcTKRzijZzUSiClON-YYXyGHZ39hqy2anWBdWVM-q8pMWLWVBl4AtXeDV7BHMZnVkMgM8tUzdojUmImzRjgTOi7Tmg5_jlaiHsr9mI2yQUS17v0BhDUvzV77pB69zGHMRMrT5J774XLvCsv_13x_0nHz-LzdLA/s323/images.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="122" data-original-width="323" height="121" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgBZ33GebNoTXWmeteIdq58OyhGNn8zgcTKRzijZzUSiClON-YYXyGHZ39hqy2anWBdWVM-q8pMWLWVBl4AtXeDV7BHMZnVkMgM8tUzdojUmImzRjgTOi7Tmg5_jlaiHsr9mI2yQUS17v0BhDUvzV77pB69zGHMRMrT5J774XLvCsv_13x_0nHz-LzdLA/s320/images.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 15.0pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" style="margin-bottom: 15.0pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 13.0pt;"&gt;La Nuova Accademia Gnostica
S.A.W. di Firenze&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://gnosifirenze.blogspot.com/2022/03/la-realta-non-e-come-ci-appare.html</link><author>noreply@blogger.com (GNOSI FIRENZE)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgBZ33GebNoTXWmeteIdq58OyhGNn8zgcTKRzijZzUSiClON-YYXyGHZ39hqy2anWBdWVM-q8pMWLWVBl4AtXeDV7BHMZnVkMgM8tUzdojUmImzRjgTOi7Tmg5_jlaiHsr9mI2yQUS17v0BhDUvzV77pB69zGHMRMrT5J774XLvCsv_13x_0nHz-LzdLA/s72-c/images.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1196546294068212841.post-4224554912123480505</guid><pubDate>Fri, 24 Dec 2021 14:23:00 +0000</pubDate><atom:updated>2026-10-21T12:26:29.992+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Antropologia Gnostica</category><title>   Dante e i Fedeli d'Amore </title><description>&lt;p&gt;&lt;b style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 15pt; letter-spacing: -0.6pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT; mso-font-kerning: 1.0pt;"&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;DANTE
E I FEDELI D’AMORE&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 19.2pt; margin-bottom: 0cm; text-align: justify; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span style="border: 1pt black; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; padding: 0cm;"&gt;Attorno alla
parola “amore”, intesa in un senso molto più spirituale e meno comune di quello
odierno, si sviluppò una delle società a&amp;nbsp;carattere
iniziatico che ha contraddistinto il&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;Medioevo&lt;/span&gt;&lt;span style="border: 1pt black; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; padding: 0cm;"&gt;&amp;nbsp;a
partire dal XIII secolo. Concetto cardine di quest’antico ordine era la ricerca
della Verità avviata in seguito ad un’illuminazione del tutto personale e
protesa verso il divino; di conseguenza i suoi membri andavano alla ricerca di
una via segreta o occulta (ma anche occultata) comprensibile esclusivamente dai
soli iniziati (coloro che la percorrono, vivono dentro se stessi) che
conducesse a tale sapienza senza mai “volgarizzarla”, nel senso di svelarla
alla massa. La necessità di tramandare un sapere di questo tipo (cioè,
esoterico ed iniziatico) ad un consesso scelto di persone non deve sorprendere,
né dev’essere frainteso come forma di discriminazione.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt; &lt;span style="border: 1pt black; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;Le
fondamenta dell’esoterismo o ermetismo poggiano, infatti, su un presupposto di
base secondo cui esiste una distinzione tra il volgo – inteso come la
moltitudine di coloro che ignorano o non desiderano accedere al senso di
determinate cose – e i saggi, gli iniziati e gli adepti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 19.2pt; margin-bottom: 0cm; text-align: justify; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span style="border: 1pt black; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-border-alt: none black 0cm; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT; padding: 0cm;"&gt;A tal
riguardo, dice Ermete Trimegisto – Grande Maestro fondatore dell’Ermetismo, cui
risalgono alcuni trattati di alchimia e scienze occulte, quali il&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-bidi-font-weight: bold; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Corpus Hermeticum&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="border: 1pt black; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-border-alt: none black 0cm; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT; padding: 0cm;"&gt;&amp;nbsp;e la&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-bidi-font-weight: bold; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Tabula Smaragdina&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="border: 1pt black; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-border-alt: none black 0cm; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT; padding: 0cm;"&gt;&amp;nbsp;detta anche Tavola di Smeraldo:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 19.2pt; text-align: justify; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;“…&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: inherit; mso-fareast-font-family: inherit; mso-fareast-language: IT;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;evita di intrattenerti alla
folla; non perché io voglia impedire che ne venga a conoscenza, ma perché non
voglio esporti alle sue derisioni […] Queste lezioni devono essere udite da
pochi, o presto non ve ne saranno più del tutto. Esse posseggono qualcosa di
così particolare che spinge i malvagi ancor più verso il male. Guardati dalla
moltitudine, perché questa non comprende la virtù di tali discorsi.”&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 19.2pt; margin-bottom: 0cm; text-align: justify; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span style="border: 1pt black; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-border-alt: none black 0cm; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT; padding: 0cm;"&gt;Nel caso
dei&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-bidi-font-weight: bold; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Fedeli d’Amore&lt;/span&gt;&lt;span style="border: 1pt black; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-border-alt: none black 0cm; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT; padding: 0cm;"&gt;,
l’iniziazione era legata fortemente ad un’illuminazione interiore ed
individuale che veniva antropomorfizzata sotto forma di amore per una donna (o
dama), la quale acquisiva una valenza doppia: da un lato, ella era oggetto
dell’amore del Fedele in quanto essere umano e, dall’altro, trasposizione
simbolica di quell’anelito d’amore che conduce ad una ricongiunzione col
divino. In questo senso, la confraternita dei Fedeli d’Amore è spesso fatta
derivare o accostata al&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-bidi-font-weight: bold; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;sufismo&lt;/span&gt;&lt;span style="border: 1pt black; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-border-alt: none black 0cm; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT; padding: 0cm;"&gt; (esoterismo
della religione islamica secondo il quale il traguardo dell’esistenza umana
consiste nell’andare incontro alla Verità, attraversando i sentieri lastricati
di Amore Puro e devozione assoluta) che appunto usava l’allegoria della donna e
dell’amore terreni come contenitori del simbolismo divino. Molte poesie
sufiche, inoltre, gettano luce sull’idea di una purificazione del cuore da
tutte le scorie derivanti dall’esperienza dell’immanente, al fine di
sciogliersi e fondersi col trascendente. Così recita una poesia sufica:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 19.2pt; margin-bottom: 0cm; text-align: center; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Ho
pensato a Te così spesso&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;che sono diventato Te.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;A poco a poco Tu sei avvicinato&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;e a poco a poco io sono scomparso.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 19.2pt; margin-bottom: 0cm; text-align: justify; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span style="border: 1pt black; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-border-alt: none black 0cm; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT; padding: 0cm;"&gt;Il Fedele
d’Amore, iniziato alla Verità scevra dai vincoli terreni, s’incamminava così in
quello che Dante definiva “&lt;i&gt;il lungo cammin di nostra vita&lt;/i&gt;”, guidato da
una sensazione divina: l’intuizione di qualcosa che percepiva come più grande
di lui, da cui egli stesso discendeva e a cui anelava con passione ed ardore. È
da ben intendersi che i termini passione ed ardore erano, in questo caso,
utilizzati nella loro accezione originaria e depurati dai quei significati
aggiunti nel corso dei secoli: passione – dal latino patire – identificava una
forte commozione dell’animo, talvolta seguita dal dolore e dal travaglio (momenti,
d’altronde, obbligati nell’ambito di un percorso iniziatico); ardore – dal
latino&amp;nbsp;&lt;i&gt;ardere&lt;/i&gt;&amp;nbsp;– rappresentava l’atto dell’essere arso,
consumato dal fuoco dell’amore divino. Niente a che vedere quindi con passioni
o ardori lussuriosi rivolti esclusivamente ad un corpo e non mezzo di
raggiungimento dell’amore divino.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 19.2pt; margin-bottom: 0cm; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span style="border: 1pt black; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-border-alt: none black 0cm; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT; padding: 0cm;"&gt;La donna era veicolo e, al tempo stesso,
fulcro di questo movimento di ascesa verso l’alto: decantata per la sua
bellezza infinita e per le forme perfette, ella simboleggiava la Sapienza eccelsa
tramandata e purificata dal Cristo Intimo, ma occultata da un velo che impediva,
a chi non ne era degno, di goderne la vista. Il culto della donna e del suo
corpo come archetipi di bellezza suprema ricorreva anche in un movimento
letterario – definito da Dante&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-bidi-font-weight: bold; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Dolce
Stil novo&lt;/span&gt;&lt;span style="border: 1pt black; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-border-alt: none black 0cm; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT; padding: 0cm;"&gt;&amp;nbsp;nel XXIV canto del Purgatorio – che vide la luce tra la fine del
Duecento e gli albori del Trecento e che confluì in una scuola poetica iniziata
da Guido Guinizzelli. Vi presero parte artisti del calibro di Dante Alighieri,
Guido Cavalcanti, Cino da Pistoia, Lapo Gianni, Gianni Alfani, Dino
Frescobaldi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 19.2pt; margin-bottom: 0cm; text-align: justify; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span style="border: 1pt black; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-border-alt: none black 0cm; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT; padding: 0cm;"&gt;Secondo
alcuni studiosi (come Luigi Valli nel suo&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-bidi-font-weight: bold; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Il linguaggio segreto di Dante e dei Fedeli d’Amore&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="border: 1pt black; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-border-alt: none black 0cm; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT; padding: 0cm;"&gt;, René
Guénon con&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-bidi-font-weight: bold; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;L’esoterismo di Dante&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="border: 1pt black; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-border-alt: none black 0cm; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT; padding: 0cm;"&gt;e molti
altri) gli stilnovisti aderirono alla tradizione iniziatica dei Fedeli d’Amore,
facendo della loro scrittura un mezzo di comunicazione, ammantato di mistero e
denso di simbolismo, attraverso cui tramandare non una conoscenza astratta e
chimerica, bensì una descrizione, un racconto, di quel viaggio esoterico (dal
greco&lt;i&gt;&amp;nbsp;esoterikos&lt;/i&gt;: interno) che conduce, in tutte le scuole di
pensiero gnostico iniziatico, alla Trascendenza, cioè al Dio Intimo che c'è in
ognuno di noi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 19.2pt; margin-bottom: 0cm; text-align: justify; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span style="border: 1pt black; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-border-alt: none black 0cm; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT; padding: 0cm;"&gt;Poco
importava se l’illuminazione, che costituiva la scintilla iniziale di questo movimento
mistico (come si legge nel&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-bidi-font-weight: bold; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Dizionario
Etimologico della Lingua Italiana&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="border: 1pt black; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-border-alt: none black 0cm; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT; padding: 0cm;"&gt;, questo termine deriva dal latino&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-bidi-font-weight: bold; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;mysticus&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="border: 1pt black; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-border-alt: none black 0cm; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT; padding: 0cm;"&gt;, arcano, e dal greco&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-bidi-font-weight: bold; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;myein&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="border: 1pt black; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-border-alt: none black 0cm; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT; padding: 0cm;"&gt;, nascondere, tacere: identifica qualcosa
che ha “carattere di spiritualità allegorica”), portasse ad un insegnamento
impartito nell’ambito di una congrega circoscritta a pochi "eletti” o meglio
dire “auto-eletti” perché questa appartenenza esclusiva non dipendeva altro che
dall’impegno nel negare se stessi per affermare il proprio Essere.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 19.2pt; margin-bottom: 0cm; text-align: justify; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span style="border: 1pt black; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-border-alt: none black 0cm; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT; padding: 0cm;"&gt;La scrittura,
così intima e profonda, degli stilnovisti si protendeva nella ricerca delle
origini e della natura del sentimento d’amore divino che travolge tutti i
sensi, li mescola in un turbine di emozioni e li assimila nella coscienza. Lo
scrivere stilnovista descriveva questa ricerca del divino amore (che coinvolge
tutte le facoltà percettive fisiche e animiche dell’individuo) e ricalcava il
sentiero lastricato di gioia e dolore che conduce a Dio. La bellezza femminea
rispecchiava, ai suoi occhi, la bellezza incorporea di Dio e in particolare di
una parte di noi stessi: l'Anima Divina (per la mancanza di questa nostra metà ci
sentiamo soli e cerchiamo, sbagliando, una donna o uomo fisico che la
sostituisca come fine dell’esistenza mentre l’uomo e la donna sono soltanto veicolo
l'un dell'altro per incontrare tramite l'amore umano, sacro e sessuale, la
propria metà dell'Anima dentro se stessi). &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 19.2pt; margin-bottom: 0cm; text-align: justify; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span style="border: 1pt black; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-border-alt: none black 0cm; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT; padding: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEg3oUBGU6KOT6E1EkOsxQfIbnt3xv_U3pdkPvyYrcYk_QdpsQU7qMAVh_rLCJgm1D4QpdomncOhRo_TGlVBkVrGXKlQeQVMyqNPzFSfwg7RmkTeyie6RUomxp_I0qiAJjsWfU5zgaLQ81VYf97CNOH7Qt92OJTC8bTir0E6ldH-VVQYyOyRKiCAdHzjuQ=s563" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="543" data-original-width="563" height="618" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEg3oUBGU6KOT6E1EkOsxQfIbnt3xv_U3pdkPvyYrcYk_QdpsQU7qMAVh_rLCJgm1D4QpdomncOhRo_TGlVBkVrGXKlQeQVMyqNPzFSfwg7RmkTeyie6RUomxp_I0qiAJjsWfU5zgaLQ81VYf97CNOH7Qt92OJTC8bTir0E6ldH-VVQYyOyRKiCAdHzjuQ=w640-h618" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 19.2pt; margin-bottom: 0cm; text-align: justify; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span style="border: 1pt black; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-border-alt: none black 0cm; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT; padding: 0cm;"&gt;La bellezza
della sposo-sposa, ripeto non solo fisica, ma come virtù intime, al contempo,
rimandava un’immagine doppia. Da un lato lo splendore e l’incanto delle sue
forme erano involucro di sembianze angeliche (“&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Tenne
d’angel le sembianze/ che fosse del tuo regno;/ non me fu fallo, s’in lei posi
amanza&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="border: 1pt black; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-border-alt: none black 0cm; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT; padding: 0cm;"&gt;”, da G. Guinizzelli,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-bidi-font-weight: bold; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Al
Cor Gentil Reimpaira Sempre Amore&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="border: 1pt black; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-border-alt: none black 0cm; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT; padding: 0cm;"&gt;, vv 57-60) e riesumavano lo spirito verso
dimensioni paradisiache in cui la donna appariva come una cosa venuta “&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;da ciel
in terra a miracol mostrare&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="border: 1pt black; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-border-alt: none black 0cm; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT; padding: 0cm;"&gt;“. Dall’altro, il corpo della donna o dell'uomo se
vissuti come oggetto di passioni terrene era considerato (e lo è) in grado di
far precipitare l'essere umano verso gli Inferi, vissuti anche in vita come
desiderio insaziabile, in un volo a planare verso l’Ade, dove dolore e tormento
regnano sovrani.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 19.2pt; margin-bottom: 0cm; text-align: justify; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span style="border: 1pt black; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-border-alt: none black 0cm; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT; padding: 0cm;"&gt;Il magma di
questi sentimenti angelici e impulsi distruttivi richiama la materia prima del
procedimento alchemico che attraverso l'amore divino nella sessualità purifica e
trasforma tutto in “pietra filosofale”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 19.2pt; margin-bottom: 0cm; text-align: justify; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span style="border: 1pt black; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-border-alt: none black 0cm; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT; padding: 0cm;"&gt;La filosofia
stilnovista dovette risentire anche dell’influsso di tanta parte di quella filosofia
che si andava diffondendo attraverso opere varie e veniva discussa nelle
diverse scuole religiose, ermetiche, e non, dell’epoca.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 19.2pt; margin-bottom: 0cm; text-align: justify; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span style="border: 1pt black; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-border-alt: none black 0cm; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT; padding: 0cm;"&gt;Uno dei
pensatori più apprezzati fu, infatti, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-bidi-font-weight: bold; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;S.
Bonaventura&lt;/span&gt;&lt;span style="border: 1pt black; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-border-alt: none black 0cm; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT; padding: 0cm;"&gt;&amp;nbsp;con la sua “metafisica della luce”. Dante ne discusse ampiamente i
principi, in seguito alla morte di Beatrice (1290), quando prese parte ai
dibattiti sollevati dagli ordini monastici Francescani e Domenicani. Vale, a
tal riguardo, la pena di ricordare la dottrina invocata dal santo, secondo la
quale l’uomo è dotato di un aspetto corporeo – la materia – e di uno incorporeo
– lo spirito. La materia va attribuita tanto agli esseri corporei, quanto a
quelli spirituali: è l’evoluzione di materia di livello di coscienza che
differenzia le due dimensioni. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 19.2pt; margin-bottom: 0cm; text-align: justify; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span style="border: 1pt black; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-border-alt: none black 0cm; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT; padding: 0cm;"&gt;La luce,
prima manifestazione del trascendente, si proietta così non solo attraverso le
Intelligenze superiori (gli angeli), ma anche attraverso gli esseri umani
eletti a sollecitare, nei propri simili, l’anelito alla conoscenza del Dio
Intimo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 19.2pt; margin-bottom: 0cm; text-align: justify; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span style="border: 1pt black; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-border-alt: none black 0cm; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT; padding: 0cm;"&gt;Dante,
Cavalcanti, Gunizzelli e gli altri stilnovisti avrebbero cercato, così,
attraverso l’esperienza d’incontro carnale e visivo con la donna, la propria
strada – personalissima ed individuale – verso l’essenza delle cose oltre il
sipario della materia. Ciò che li accomunava, quindi, non era tanto il percorso
intrapreso (che si dipanava in modo differente secondo le tappe realizzate e delle
emozioni provate) né l’intuizione propulsiva alla “luce”, quanto le modalità
attraverso cui perseguire l’ispirazione della propria coscienza. Un simbolismo
per l’appunto “esoterico” – sempre nel senso di “interno” – finì così col
sottendere, secondo gli studiosi, un modus scrivendi condiviso, veicolo di una
tradizione millenaria da tramandare in un linguaggio cifrato. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 19.2pt; margin-bottom: 0cm; text-align: justify; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span style="border: 1pt black; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-border-alt: none black 0cm; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT; padding: 0cm;"&gt;Convergendo
con l’idea secondo cui l’intera Natura sarebbe ammantata da un codice che, lì
dove svelato, condurrebbe a Dio o, almeno, aprirebbe nuovi varchi alla Sua
conoscenza (si legga, a tal riguardo, nel&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-bidi-font-weight: bold; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Theologicorum&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="border: 1pt black; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-border-alt: none black 0cm; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT; padding: 0cm;"&gt;di T.
Campanella: “&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;La natura è il libro dei libri, il codice primo,
superiore a tutti gli altri, compresa la Bibbia, che Dio ci ha concesso perché
avevamo bisogno di un codice più facile.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="border: 1pt black; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-border-alt: none black 0cm; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT; padding: 0cm;"&gt;”) e richiamando il concetto di archetipo,
c'è bisogno di una conoscenza gnostica iniziatica per decifrare le allegorie
nascoste nel linguaggio degli stilnovisti e recuperarne il legame con i dettami
insiti alla filosofia dei Fedeli d’Amore. Decifrando: l’amore stesso diventa amore
per la sapienza suprema; la donna diventa l’iniziatrice, il Fedele d’Amore; la
Madonna Intima o Divina Madre Kundalini Particolare è la Sapienza stessa;
l’atto del piangere diventa simulazione di appartenenza alla Chiesa ufficiale,
ecc…&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 19.2pt; margin-bottom: 0cm; text-align: justify; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span style="border: 1pt black; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-border-alt: none black 0cm; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT; padding: 0cm;"&gt;In questo
contesto la&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-bidi-font-weight: bold; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Divina Commedia&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="border: 1pt black; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-border-alt: none black 0cm; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT; padding: 0cm;"&gt;&amp;nbsp;di
Dante, analizzata in ogni minimo dettaglio dalle più disparate scuole di
pensiero, è in realtà il racconto di un cammino iniziatico, il personale
cammino iniziatico di Dante, che comincia nelle viscere della terra (allegoria
del&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-bidi-font-weight: bold; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;VITRIOL&lt;/span&gt;&lt;span style="border: 1pt black; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-border-alt: none black 0cm; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT; padding: 0cm;"&gt;&amp;nbsp;alchemico:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Visita
Interiora Terrae, Rectificando Invenies Occultum Lapidem&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="border: 1pt black; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-border-alt: none black 0cm; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT; padding: 0cm;"&gt;, visita le
viscere della terra e, seguendo la retta via, correggendoti, troverai la pietra
occulta) dove l’animo umano si trova al livello più basso dello stadio di
coscienza e le passioni, i sentimenti e i difetti psicologici si mescono in una
massa informe e caotica.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 19.2pt; margin-bottom: 0cm; text-align: justify; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span style="border: 1pt black; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-border-alt: none black 0cm; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT; padding: 0cm;"&gt;Il cammino
continua attraverso tutta l’eliminazione dell’Io, che annuncia la liberazione
finale e conduce alla dimensione empirea, imbevuta di luce, dove l’anima può
riconciliarsi con la sua fonte: il Dio Intimo. Ora Dante, fuso con il proprio
Essere, non si può più chiamare con il suo nome ed i titoli di poeta o
scrittore, ma Venerabile Maestro Spirituale!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="right" class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 19.2pt; margin-bottom: 0cm; text-align: right; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span style="border: 1pt black; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-border-alt: none black 0cm; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT; padding: 0cm;"&gt;V.M.J.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://gnosifirenze.blogspot.com/2021/12/dante-e-i-fedeli-damore.html</link><author>noreply@blogger.com (GNOSI FIRENZE)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEg3oUBGU6KOT6E1EkOsxQfIbnt3xv_U3pdkPvyYrcYk_QdpsQU7qMAVh_rLCJgm1D4QpdomncOhRo_TGlVBkVrGXKlQeQVMyqNPzFSfwg7RmkTeyie6RUomxp_I0qiAJjsWfU5zgaLQ81VYf97CNOH7Qt92OJTC8bTir0E6ldH-VVQYyOyRKiCAdHzjuQ=s72-w640-h618-c" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1196546294068212841.post-2652867992123586761</guid><pubDate>Thu, 09 Dec 2021 12:27:00 +0000</pubDate><atom:updated>2026-10-21T12:26:38.927+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Articoli in evidenza</category><title>LA GNOSI E DANTE   -   ESOTERISMO DEL "CONVIVIO"</title><description>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" class="MsoPlainText" style="text-align: center;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 20pt; mso-ansi-language: IT;"&gt;LA GNOSI E DANTE&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoPlainText" style="text-align: center;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt;"&gt;ESOTERISMO
DEL "CONVIVIO"&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoPlainText" style="text-align: center;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt;"&gt;Dedicato al V.
Maestro Spirituale Dante Alighieri,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" class="MsoPlainText" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt;"&gt;nel 700°
anniversario della sua morte e resurrezione esoterica.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoPlainText"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt;"&gt;Riguardo l'opinione
che le opere di Dante rivelino la presenza di temi, immagini, figure, simboli appartenenti
o imparentati alla tipologia propria della Gnosi quale religione esoterica (che
ha sempre accompagnato, in forma più o meno esplicita, la religione essoterica)
posso aggiungere che da alcuni decenni le ricerche intorno alle dottrine
gnostiche, agli autori ed ai circoli che le hanno professate hanno ricevuto un
notevole impulso da parte di studiosi insigni quali il Puech, il Corbin, lo
Jonas, per non fare che qualche nome.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoPlainText"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt;"&gt;Insieme a nuove
conoscenze si è venuto determinando anche un nuovo clima ed una nuova
sensibilità, più propizie a cogliere influenze e corrispondenze, che mettono in
luce la vastità e la complessità della tradizione gnostica. Da parte nostra crediamo
che i progressi nello studio di quest'ultima e nella comprensione della sua
portata (che si va rivelando maggiore di quanto prima non si ritenesse) possano
contribuire anche alla migliore comprensione di Dante.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoPlainText"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt;"&gt;Abbiamo ritenuto di
procedere ad una verifica della nostra tesi misurandoci anzitutto con il
Convivio, opera che a nostro giudizio è tutt'altro che quel "centone
dottrinale" come ancora è generalmente creduto. Vediamo alcuni dati,
esempi e riflessioni:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoPlainText"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt;"&gt;Dante: &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;“Si tratta del progetto che esige non
l'aggiustamento, non il miglioramento come del lato esterno come dello stato interiore,
ma la trasformazione radicale della natura umana".&lt;/i&gt; Questo è un
principio fondamentale della gnosi: tale trasformazione in Dante (nel quale
convergono le linee della saggezza elaborate dal mondo precristiano e dal mondo
cristiano) si è prospettata come esito dell'incontro tra l'aspirazione da parte
dell'uomo verso l'alto e il movimento discensivo da parte del divino.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoPlainText"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt;"&gt;Il Valli per quanto
riguarda l'origine del movimento Fedeli d'Amore ha accennato ad un’ipotesi che è
convalidata dalla conoscenza che abbiamo ormai della poesia persiana: dalla
Persia si origina tanto la corrente manichea che finisce nel movimento Albigese
(cosi legato alla poesia trovadorica), quanto il movimento mistico dei Sufi che
sviluppa le forme persiane della poesia d'amore mistico e che influenza i
Crociati (molti dei quali erano provenzali) ed i Templari (distrutti nel primo
decennio del secolo XIV perche accusati di dottrine segrete).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoPlainText"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt;"&gt;Il movimento
manicheo è così strettamente intrecciato ad una quantità d’idee di origine gnostica,
che molti considerano addirittura i manichei Albigesi come un gruppo gnostico.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoPlainText"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt;"&gt;Se si considera
bene il carattere di questa poesia d'amore esaltatrice della Sapienza santa,
della pura contemplazione che si identifica con l'Intelligenza divina sperimentata
in sé stessi, si vedrà per lo meno nella poesia del "dolce stil novo",
e particolarmente in quella di Guido Cavalcanti, il vivo senso dell'opposizione
dell'intelletto puro (contemplazione divina sperimentata) alla vita pratica.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoPlainText"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt;"&gt;Tutta questa poesia
è concentrata nell'idea che la beatitudine sia puramente contemplativa e la
Sapienza santa ricevuta per rivelazione interiore sia pura dottrina di verità. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoPlainText"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt;"&gt;Tutto questo ci
richiama al carattere fondamentale dello gnosticismo, il quale consisteva
appunto nel concepire il messaggio cristiano originale (fino al terzo secolo) e
la stessa redenzione di Cristo, soprattutto come rivelazione o vissuto intimo
diretto. Lo gnosticismo, ha questo di caratteristico: che considera il riscatto
umano effetto di una nuova conoscenza acquisita per esperienza diretta non con
la mente, ma la coscienza e concentra in questo tipo di conoscenza la forza
della salvazione. Questa considerazione non rende abbastanza palese che un
qualche ramo della multiforme tradizione gnostica si protenda verso il gruppo
dei " Fedeli d'Amore "?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoPlainText"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt;"&gt;La divina Beatrice
non può essere imparentata con quella Pistis Sofia della quale la gnosi cantava
il Canto nuziale?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoPlainText"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt;"&gt;“A ottenere il raptus mentis, a toccare i vertici della
"beata gioia", fuori dalle pratiche strettamente cristiane ".&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt;"&gt; Cosi il Ricolfi, riprendendo motivi già svolti dal Perez,
conclude che "assai varie correnti e tradizioni mistiche, religiose,
filosofiche, talune ortodosse, tali altre eterodosse, vengono a incontrarsi
nella poesia del Duecento, in vario modo operando sui diversi poeti. Cosi la
dottrina della Donna-Sapienza o Donna-Intelligenza fa capo a due correnti
principali, l'una eterodossa e l'altra ortodossa: la prima, che da Aristotele
giunge ad Avempace, ad Avicenna e ad Averroe, attraverso lo gnosticismo e il
manicheismo; la seconda, che da Sant'Agostino giunge a San Bernardo e a quel
Riccardo di San Vittore, che è menzionato da Dante nell'epistola a Can Grande
come chiave per meglio intendere il raptus mentis, e dai suoi contemporanei definito
la colonna, la fiaccola, l'angelo della Scuola. Viene fatto anche un richiamo
alle dottrine gnostiche ed al mito centrale di Sophia, la Sapienza, a proposito
della quale l'autore annota&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;: "Era,
in fondo, il problema buddistico del dolore; tanto il Buddismo quanto la Gnosi
indicano, per rimuoverne la causa, il sentiero della Conoscenza"&lt;/i&gt;
(intesa come conoscenza interna di sé stessi tramite la rivelazione con
l’Essere intimo superiore).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoPlainText"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt;"&gt;Ancora del
carattere gnostico dei Fedeli d'Amore - &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;"Amore
concepito come potenza atta a far uscire lo spirito dal suo "albergo",
e farlo volar nudo senza scorza"&lt;/i&gt; - il Ricolfi vede una testimonianza
nella Vita Nuova; per esempio, là dove Dante dice: &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;"Amore uccide tutti li miei spiriti, e li visivi rimangono in
vita, salvo che fuori de li strumenti loro. E questo dubbio è impossibile a
solvere a chi non fosse in simile grado fedele d'Amore ".&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEgIaQ4OqjbzVi3beYm5aTzynSIgoF8YtxbHlZB3Yl-0gL20Dg_Iuw9Qk4dq2paKQK6Z8m4fo3U842dtVWu9yyH2-q9aeQde_3Efwc1z8G0A9e0NpSdJr5ufj0LSVVyG1UORnZ3gJJyX8bSSEXSaAqfiBFsLbteFfNW7cCd45a0dqtII2vzfRcpjI2-frw=s1110" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1110" data-original-width="896" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEgIaQ4OqjbzVi3beYm5aTzynSIgoF8YtxbHlZB3Yl-0gL20Dg_Iuw9Qk4dq2paKQK6Z8m4fo3U842dtVWu9yyH2-q9aeQde_3Efwc1z8G0A9e0NpSdJr5ufj0LSVVyG1UORnZ3gJJyX8bSSEXSaAqfiBFsLbteFfNW7cCd45a0dqtII2vzfRcpjI2-frw=w323-h400" width="323" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;

&lt;p class="MsoPlainText"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt;"&gt;Da Julius Evola è
accettata sostanzialmente &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;"la tesi già
prospettata dal Rossetti e dall'Aroux, ripresa dal Valli, in una certa misura
anche dal Ricolfi"&lt;/i&gt;. La tesi cioè che Dante appartenesse alla cerchia
dei Fedeli d'Amore. Così pure accettata è la tesi che la cosiddetta poesia del &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;"dolce stil novo", "in gran
parte usa un linguaggio segreto, intelligibile a pieno solo per gli iniziati
che ne avessero posseduto la chiave" &lt;/i&gt;(La metafisica del sesso).
Tuttavia, pur accordando che &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;"le
varie donne cantate dai Fedeli d'Amore, qualunque fosse il loro nome, erano, è
vero, un'unica donna, immagine della " Sapienza Santa" o della Gnosi,
cioè di un principio di illuminazione, di salute e di conoscenza trascendente",&lt;/i&gt;
Evola pensa che non si trattasse solo di allegorie e di semplici astrazioni
personificate, ma che "&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;qui avesse
parte essenziale un regime di contatti con la forza occulta della femminilità,
regime che poté‚ prendere eventualmente le mosse dall'amore suscitato da donne
reali, portandolo però ad agire e a svilupparsi lungo una direzione iniziatica,
un indirizzo verso il divino e non legato esclusivamente al corpo e le passioni&lt;/i&gt;".
In certi testi, fra cui la stessa Vita Nuova, è evidente il riferimento ad
intense esperienze vissute con effetti palingenetici. Carattere eminentemente
gnostico riguardo all’amore e il sesso.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoPlainText"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt;"&gt;Robert John nel suo
libro Studi su Dante e spunti di storia del cristianesimo, non esita a dichiarare
che &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;"non è oggi più sostenibile
l'antica opinione, secondo la quale nella Commedia non si troverebbe nulla di
eretico". &lt;/i&gt;Di là dalla ricostruzione storica delle drammatiche vicende
che portarono alla distruzione dell'Ordine dei Templari, l'interesse principale
si appunta sulla delineazione della &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;"gnosi
templare di Dante, che è stata la vera "Donna" del suo spirito fin
dagli anni della giovinezza".&lt;/i&gt; Quella gnosi templare che &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;"non è solo la confluenza di diverse
correnti gnostiche provenienti dall'antichità pagana, dal cristianesimo
primitivo, dal giudaismo e dall'Islam; essa è una spiritualità determinata anche
dal neoplatonismo".&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoPlainText"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt;"&gt;Antonio Coen (Dante
et le contenu initiatique le la Vita Nuova, Ed. J. Vitiano, Parigi, 1958) si
dimostra vicino al Valli nel ritenere che la lirica trovadorica, col suo &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;" trobar cluz ",&lt;/i&gt; abbia
esercitato una sicura influenza sul linguaggio dei Fedeli d'Amore, che
costituivano una cerchia iniziatica e gerarchicamente organizzata. Dante stesso
lo fa intendere quando alla fine del cap. XIV della Vita Nuova dice che le sue
parole non possono essere comprese da &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;"chi
non fosse in simile grado fedele d'Amore"&lt;/i&gt;. La tesi principale del
Coen, che sviluppa un tema fornito prima dal Perez e poi seguito dal Pascoli e
dal Valli, è che Dante adepto di un gruppo iniziatico, nel suo anelare alla esperienza
diretta della Sapienza santa e dopo le tante ordalie della sua vita vissuta
iniziaticamente, abbia raggiunto, da vivo, la grazia di condividere le Verità
eterne, divenendo un vero Maestro Spirituale, un visionario vicino all'eresia,
uno gnostico a tutti gli effetti, appunto che Conosce.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoPlainText"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt;"&gt;Forse il Pascoli
stesso sarebbe andato ben oltre nella sua esegesi dell'opera dantesca se avesse
conosciuto la letteratura dell'antico gnosticismo. Pensiamo in particolare a
quel famoso frammento del Maestro Gnostico Valentino, che qui di seguito
riporto (E. Buonaiuti. Saggi sul cristianesimo primitivo): &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;"Diceva Valentino ai suoi discepoli in un'omelia: "Voi siete
immortali fin da principio; voi siete figli della vita eterna; voi voleste
affrontare da voi la morte, affinché la morte fosse da voi debellata e in voi e
per voi la morte morisse. Ebbene: quando voi sconfiggete il mondo,
disgregandone gli elementi insidiatori, senza disgregare le energie del vostro
spirito, voi siete i signori della creazione e dominatori di ogni realtà
peritura" Sotto l'eloquio fiorito dell'eloquenza e della poesia, il
maestro esprime così un concetto che sarà sempre caro al movimento di cui egli
è uno dei più eminenti iniziatori: il concetto dell'immortalità come frutto di
una esperienza religiosa superiore, di cui la gnosi è il più valido
coefficiente “.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoPlainText"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt;"&gt;L'argomento
dell'opera - ci viene detto - è la filosofia. Ma qual è propriamente il senso
da dare a tale parola? Che cosa simboleggia la "gloriosa donna"? Dobbiamo
intendere alla lettera tutto ciò che l'autore ci dice di essa? O possiamo anche
intenderlo come il travestimento di qualcos'altro?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoPlainText"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt;"&gt;Intanto l'autore
stesso, volendoci &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;"mostrare come
mangiare si dee" (II, I, 1) quel "pane degli angeli" (I, I, 7)&lt;/i&gt;
ci avverte che le scritture si possono intendere per diversi sensi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoPlainText"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt;"&gt;Più avanti ci farà
notare che nella Filosofia entrano due componenti: Amore e Sapienza (Sophia); e
trattandone, come vedremo, ci farà chiaramente intendere che non è tanto ad una
scienza puramente umana che egli si riferisce, ma ad una Conoscenza che si
origina dall'alto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoPlainText"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt;"&gt;Viene quindi presto
il sospetto che il termine stesso di Filosofia sia uno schermo destinato a
velare il riferimento a qualcos’altro, che ha attinenza alle cose della
religione più che ad astrazioni intellettuali.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoPlainText"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt;"&gt;Noi mettiamo come
ipotesi che la "scienza", di cui subito si comincia a parlare, non
sia il sapere dei dotti, ma la Conoscenza salvifica, la Gnosi, perciò anticipiamo
le seguenti corrispondenze:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoPlainText"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt;"&gt;Scienza vera =
Gnosi; studio = iniziazione; gente studiosa = iniziati e questi ultimi sono i
pochi che &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;"all’abito da tutti
desiderato possono pervenire",&lt;/i&gt; mentre innumerevoli sono quelli che
rimangono esclusi dall'accesso alla Conoscenza (I, I, 6).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoPlainText"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt;"&gt;Chiamando questa
Conoscenza &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;"pane degli angeli" &lt;/i&gt;già
a prima vista appare un po' troppo enfatica siffatta qualificazione per la Filosofia
comunemente intesa e quale sia la sua vera natura ce lo può chiarire un luogo
del Paradiso dove la medesima espressione ritorna quando il poeta prende le
distanze da coloro che sono &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;"in
piccioletta barca"&lt;/i&gt; e si rivolge a quei &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;"pochi che drizzaste il collo / per tempo al pan degli angeli"
(II, 1-15)&lt;/i&gt;.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoPlainText"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt;"&gt;Di questo pane è
detto che &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;"vivesi qui"- &lt;/i&gt;in
Paradiso&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;.&lt;/i&gt; Ebbene, non pare che nel
Paradiso si viva di dottrine filosofiche, ma piuttosto della visione beatifica
della luce divina; saremo quindi sulla buona strada se pensassimo a quel pane
che discende dal cielo e che dà la vita, come è detto nel Vangelo di Giovanni (VI,
32-35).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoPlainText"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt;"&gt;La dottrina che espone
il passo del Convivio: &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;"Ancora,
vedemo continua esperienza de la nostra immortalitade né le divinazioni de'
nostri sogni, le quali essere non potrebbono se noi in alcuna parte immortale
non fosse; con ciò sia cosa che immortale convegna essere lo rivelante, o
corporeo o incorporeo che sia, se bene si pensa sottilmente - e dico
"corporeo o incorporeo&lt;/i&gt;",&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;
per le diverse oppinioni ch'io truovo di ciò -, e quello ch'è mosso o vero
informato da informatore immediato debba proporzione avere a lo informatore, e
da lo mortale a lo immortale nulla sia proporzione&lt;/i&gt;", appare bene
rientrare nel quadro delineato nel Documento finale del Colloquio di Messina
sulle origini dello gnosticismo, 13-18 aprile 1966: &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;"Lo gnosticismo delle sette del II sec. implica una serie coerente
di caratteristiche che si possono riassumere nella concezione della presenza
nell'uomo di una scintilla divina, che proviene dal mondo divino, che è caduta
in questo mondo sottomesso al destino, alla nascita e alla morte, e che deve
essere risvegliata dalla controparte divina del suo Essere interiore per essere
finalmente reintegrata... non ogni gnosi è lo gnosticismo, ma solo quello che
implica, nel senso sopra chiarito, l'idea della connaturalità divina della
scintilla che deve essere rianimata e reintegrata: questa gnosi dello
gnosticismo implica l'identità divina del conoscente (lo gnostico), del
conosciuto (la sostanza divina del suo Essere trascendente) e del mezzo per cui
egli conosce (la gnosi come facoltà divina implicita che deve essere
risvegliata e attuata)".&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoPlainText"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt;"&gt;Per la messa in
luce della vera gnosi anche nella mistica islamica, si può rinviare ai lavori
di H. Corbin. Nel commentare, per esempio, la dottrina e l'esperienza del
maestro del sufismo Najm Kobra, lo studioso ne sottolinea il principio che le
sottende: &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;il simile tende a
ricongiungersi al simile: quel che è cercato è l'Essere divino e chi cerca è
egli stesso una luce che da lui proviene, una particella della sua luce&lt;/i&gt; … e
questo è nel cuore stesso della concezione gnostica e ne governa tutti gli
sviluppi. Un altro insigne studioso della Gnosi, il Festugière, ritrova questo
principio già realizzato in Platone (definito come il primo gnostico) e annota &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;"Il fine immediato della gnosi è, come
dice il nome, di conoscere. Lo gnostico cerca di conoscere Dio. Poiché non è
possibile conoscere Dio che in virtù di una somiglianza tra chi conosce e
l'oggetto conosciuto, lo gnostico percepisce, ad un tempo, in sé stesso la
facoltà di conoscenza, che questa facoltà è il suo fondo più intimo, il suo Essere,
e che infine se essa attinge Dio, è perché ‚ gli è simile. Per cui, egli si
rivela a sé stesso come imparentato a Dio, parte di Dio Ciò che vi è di più alto
in lui, nous, logos o pneuma, è qualcosa di divino. Di conseguenza, così
imparentato a Dio, poiché questo Dio è essenzialmente felice e immortale, quel
che in lui conosce Dio è anche destinato all'immortalità beata".&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoPlainText"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt;"&gt;La frase di Plotino
morente riassume bene lo spirito gnostico&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;:
"Mi sforzo di fare risalire quel che c'è di divino in me a quel che vi è
di divino nel Tutto "&lt;/i&gt;. Diversamente, nelle religioni essoteriche,
l'uomo non può essere salvato che per un soccorso esterno, ma qui la
rivelazione è indispensabile e non meno la grazia trasformatrice e deificante.
Questa grazia divina si manifesta anzitutto nell'ordine della conoscenza.
Oltrepassando il piano puramente intellettuale, si entra nel piano della gnosi,
che è una conoscenza diretta per rivelazione spirituale. &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;“Dopo la morte lo gnostico risale verso Dio, e oltrepassa tutti gli spazi
al di sotto e al di sopra, per raggiungere, nella regione ipercosmica, il
Principio supremo, prima di riunirsi all'Uno. Ma questo esito non è possibile,
se non sia stato preceduto, durante la vita, da una preparazione che ha il suo punto
alto, in un fenomeno mistico che da all'iniziato, con la certezza della sua
salvezza, una conoscenza sperimentale del suo stato di "divinizzato",
e come un'anticipazione della felicità di cui godrà dopo la morte"&lt;/i&gt;. Cosi
insegnano Porfirio, Giamblico, Proclo, ecc.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoPlainText"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt;"&gt;A chi dovesse
obiettare che, in mancanza di altri dati documentali, gli accostamenti sui
rapporti con questa o quella forma storica di gnosticismo da noi suggeriti
restano senza fondamento, vorremmo osservare che in una materia come questa ha
il suo valore anche l’ermetismo messo in pratica. Ricordo che abbiamo a che fare,
nel caso di Dante, con autori che espressamente dichiarano di voler celare la
loro " sentenza " sotto il velo allegorico. Teniamo anche presente come
ancora sia aperto il dibattito, che ha visto confrontarsi studiosi eminenti,
sulla filiazione tra bogomilismo e paulicianesimo, tra bogomilismo e catarismo,
tra catarismo e manicheismo, tra manicheismo e antico gnosticismo. Per esempio,
il Puech ritiene indubbia l'influenza del bogomilismo sul catarismo, ma avanza
le sue riserve sulla filiazione di quest'ultimo dal manicheismo e più ancora
dall'antico gnosticismo come invece è incline a pensare Hans Soderberg eppure il
Puech riconosce che il catarismo è apparentabile, in un certo senso, ad una
gnosi. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoPlainText"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt;"&gt;Ora noi, per
l'appunto, nella nostra indagine abbiamo mirato a mettere in evidenza quanto in
Dante fosse apparentabile ad una gnosi e non a tentare di stabilire derivazioni
storicamente documentabili. Obiettivamente la nebulosa gnostica si presenta ai
ricercatori come un universo complesso e in movimento, dai contorni non ben
definiti, riluttante ad organizzarsi in sistemi chiusi, continuamente
sollecitata e arricchita dall'apporto di creatività individuali ed i cui
cammini sono difficili a seguirsi in tutti i suoi meandri. Essa testimonia la
sua presenza in un'area vastissima che va dalla regione mesopotamica alla
Spagna islamica inoltre, per quanto riguarda l'Occidente cristianizzato, essa
ha conosciuto un intreccio di rapporti scambievoli con gli elementi della fede
cristiana in un continuo dinamismo di adattamenti. Per esempio, i Catari,
nell'opinione di Lucie Varga (che mette in questione la loro filiazione dai
Manichei) sono &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;"le dernier rejeton
de la dernière pousse d'un gnosticisme vangelis".&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoPlainText"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt;"&gt;In effetti, il tema
di ricerca che secondo noi si prospetta e che potrebbe - una volta che fosse
approfondito abbastanza - rinnovare l'esegesi dell'opera di Dante, è quello dei
prolungamenti della Gnosi antica nel Medio Evo latino. Quello che ci sembra molto
auspicabile sarebbe un lavoro di indagine analogo a quello intrapreso da Henry
Corbin per mettere in luce i rapporti intercorrenti tra la Gnosi antica e la
Gnosi sciita, e in particolare ismaelita. I risultati di un tale lavoro
potrebbero portare a scoprire come, tramite i circoli gnostici perpetuatisi
nell'Occidente latino, l'influenza della Gnosi antica possa essere giunta fino
a Dante; non solo, potrebbero dare consistenza ai contatti tra gnostici
occidentali e gnostici ismaeliti. Il Corbin così, si esprime in proposito: &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;“Per il momento non possiamo che auspicare,
anche per quanto riguarda il legame intercorrente tra la Gnosi antica e quella
dei circoli dell'Occidente latino, fino a quei Fedeli d'Amore che Dante dovette
frequentare, che si giunga forse anche a dimostrare con più documenti un giorno
la filiazione da una Gnosi all'altra".&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoPlainText"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt;"&gt;Riguardo il tema
che ci interessa - Dante e la Gnosi - non ci si può, per il momento, che
limitare a rilevare indizi, tracce, affinità nei simboli e nelle strutture.
Troviamo, inoltre, nel saggio del Corbin certe considerazioni che vogliamo
riportare perché meritano di essere tenute presenti ai fini che ci proponiamo.
Anzitutto, sul carattere proprio alla Gnosi in genere: &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;"Resta il fatto che ci troviamo certamente in presenza di una
Gnosi, cioè di un insegnamento che non mira ad un mero sapere, di un modo di
conoscenza che non è un semplice atto di conoscere. Non è un insegnamento di
massa, è un insegnamento iniziatico trasmesso a ciascun adepto; è una conoscenza
esoterica, una conoscenza di Verità, che produce in quanto tale una nuova
nascita, una metamorfosi, la salvezza dell'anima".&lt;/i&gt; Queste
caratteristiche concordano con i significati riposti che abbiamo cercato di
mettere allo scoperto lungo tutto il corso della nostra lettura del Convivio.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoPlainText"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt;"&gt;Secondo la nostra
tesi anche Dante assume i dati letterali della religione per ricondurli al
piano della Verità spirituale o esperienza diretta con la coscienza perciò
riteniamo di poter adottare, anche per l’esegesi dantesca sui dati della
Rivelazione cristiana, il giudizio che il Corbin dà: &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;"Attraverso questa esegesi la Gnosi antica sui dati cristiani;
opera una trasmutazione di tutti questi dati, avvenimenti e persone, in
simboli. Così facendo, opera una trasmutazione dell'anima, la sua resurrezione,
e riveste perciò il carattere fondamentale che lo apparenta alle altre forme
della Gnosi espressa nei secoli fino quella contemporanea”.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoPlainText" style="text-align: center;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt;"&gt;La Nuova
Accademia Gnostica S.A.W. di Firenze&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" class="MsoPlainText" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;www.gnosifirenze.blogspot.com&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://gnosifirenze.blogspot.com/2021/12/la-gnosi-e-dante-esoterismo-del-convivio.html</link><author>noreply@blogger.com (GNOSI FIRENZE)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEgIaQ4OqjbzVi3beYm5aTzynSIgoF8YtxbHlZB3Yl-0gL20Dg_Iuw9Qk4dq2paKQK6Z8m4fo3U842dtVWu9yyH2-q9aeQde_3Efwc1z8G0A9e0NpSdJr5ufj0LSVVyG1UORnZ3gJJyX8bSSEXSaAqfiBFsLbteFfNW7cCd45a0dqtII2vzfRcpjI2-frw=s72-w323-h400-c" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1196546294068212841.post-2607454815078977319</guid><pubDate>Sat, 04 Sep 2021 16:47:00 +0000</pubDate><atom:updated>2025-09-29T12:51:00.033+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Articoli in evidenza</category><title>Ermete Trismegisto (Dio Thot) – Corpus Hermeticum:</title><description>&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;, serif; font-size: 12pt;"&gt;“Dove correte, o
uomini ubriachi, dopo aver bevuto la dottrina dell’ignoranza come vino puro,
che non potete neppure sopportare, e che già siete in procinto di vomitare?
Fermatevi, e tornate in voi stessi. Volgete in alto gli occhi del cuore, se non
tutti voi, almeno quelli che possono. Giacché il flagello dell’ignoranza inonda
tutta la terra, corrompe l’anima rinchiusa nel corpo e le impedisce di entrare
nel porto della salvezza. Non vi lasciate trascinare dalla grande corrente:
tornate, se potete, al porto della salvezza! Cercate un pilota che vi conduca
verso le porte della Gnosi dove brilla la sfolgorante luce, pura di tenebre,
dove nessuno s’inebria, dove tutti son sobri e girano gli occhi del cuore verso
colui che vuol essere contemplato, il non-udibile, l’ineffabile, l’invisibile
agli occhi, ma visibile all’intelligenza e al cuore. Prima di tutto, bisogna
che tu abbandoni questo vestimento che porti, tessuto d’ignoranza, sostegno di
malvagità, catena di corruzione, viluppo tenebroso, morte vivente, cadavere
sensibile, tomba che tu porti con te, ladro domestico, colui che ti odia
attraverso le cose che ama, e ti invidia attraverso le cose che odia. Tale è il
vestimento nemico che ti ricopre: ti attira in basso per timore che la visione
della verità e del bene non ti faccia odiare la sua malvagità, scoprire le sue
insidie che ti tende, rendendo oscuro per te quel che è chiaro, tuffandoti
nella materia, ubriacandoti d’infami voluttà, affinché tu non possa intendere
quel che devi intendere né vedere quello che devi vedere.”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;, serif; font-size: 12pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjTPXrwaNAZ3s26Auim6XyZ2mbMAYfEPcCetu_8qijIjyY_k8VOy2saUvBdE66jYlVJKTAR6X2WqhPjT61u7grZhM0Wrb8UUh_y9MjFfxpCuUZSYwG7bHeTPOjNNeD7z2QqtJexLvnDNMz5/s960/Thot+ritorna.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="960" data-original-width="726" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjTPXrwaNAZ3s26Auim6XyZ2mbMAYfEPcCetu_8qijIjyY_k8VOy2saUvBdE66jYlVJKTAR6X2WqhPjT61u7grZhM0Wrb8UUh_y9MjFfxpCuUZSYwG7bHeTPOjNNeD7z2QqtJexLvnDNMz5/s16000/Thot+ritorna.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;, serif; font-size: 12pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://gnosifirenze.blogspot.com/2021/09/ermete-trismegisto-dio-thot-corpus.html</link><author>noreply@blogger.com (GNOSI FIRENZE)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjTPXrwaNAZ3s26Auim6XyZ2mbMAYfEPcCetu_8qijIjyY_k8VOy2saUvBdE66jYlVJKTAR6X2WqhPjT61u7grZhM0Wrb8UUh_y9MjFfxpCuUZSYwG7bHeTPOjNNeD7z2QqtJexLvnDNMz5/s72-c/Thot+ritorna.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1196546294068212841.post-9047628755982799612</guid><pubDate>Wed, 11 Aug 2021 11:10:00 +0000</pubDate><atom:updated>2026-10-22T10:54:34.394+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Una Scienza con Coscienza</category><title>LA SCIENZA FINALMENTE CI ARRIVA ALL’ESISTENZA DI DIO</title><description>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;span style="color: #5b76d2; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; text-align: center; text-indent: 0cm;"&gt;LA SCIENZA FINALMENTE CI ARRIVA
ALL’ESISTENZA DI DIO?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="WordSection1"&gt;

&lt;h1 align="center" style="line-height: 110%; margin-left: 0cm; text-align: center; text-indent: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; line-height: 110%;"&gt;&lt;a href="https://www.fisicaquantistica.it/author/beatrice"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #5b76d2; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;Einstein non credeva fosse possibile. Stephen Hawking ha detto che
potrebbe essere la più grande scoperta scientifica di tutti i tempi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;Quale scoperta ha sconcertato le più grandi menti scientifiche del secolo
scorso, e perché le ha indotte a ripensare l’origine del nostro universo?
Nuovi, più potenti, telescopi hanno rivelato misteri sul nostro universo che
hanno sollevato nuove domande sull’origine della vita.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;h3 style="line-height: 120%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-indent: 0cm;"&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #bf7300; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; letter-spacing: 0.75pt; line-height: 120%; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;h3 style="line-height: 120%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-indent: 0cm;"&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #bf7300; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; letter-spacing: 0.75pt; line-height: 120%; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;La Scienza ha scoperto Dio?&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; line-height: 120%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;Ma aspettate un minuto! La scienza
non ha dimostrato che non abbiamo bisogno di Dio per spiegare l’universo? &lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;Cosa
c’è in questa scoperta che è così fondamentalmente diverso e perché ha
sbalordito il mondo scientifico?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;Questa scoperta e ciò che i biologi molecolari hanno imparato sulla
sofisticata codifica all’interno del DNA, hanno portato molti scienziati ad
ammettere che l’universo sembra essere parte di un grande progetto.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;&amp;nbsp;Un cosmologo l’ha detto in
questi termini:&amp;nbsp;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-style: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-style: italic;"&gt;“&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;Molti scienziati, quando ammettono le
loro opinioni, propendono per l’argomento teleologico o progettuale”.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&amp;nbsp;[1]&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;Sorprendentemente,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;molti
scienziati che parlano di Dio non hanno alcuna fede religiosa.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;[2]&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;Allora,
quali sono queste straordinarie scoperte che improvvisamente hanno fatto
parlare gli scienziati di Dio? Tre scoperte rivoluzionarie nel campo
dell’astronomia e della biologia molecolare spiccano tra queste:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;–&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;L’universo
ha avuto un inizio;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
–&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;L’universo è perfetto per la vita;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
–&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;La codifica del DNA rivela un’intelligenza.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;Le affermazioni che i principali
scienziati hanno fatto su queste scoperte potrebbero sorprendervi. Diamo
un’occhiata.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;

&lt;div class="WordSection2"&gt;&lt;/div&gt;

&lt;span style="color: #ff9900; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; line-height: 115%; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-language: HI; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Noto Serif CJK SC&amp;quot;; mso-fareast-language: ZH-CN; mso-font-kerning: 1.0pt;"&gt;&lt;br clear="all" style="break-before: auto; mso-break-type: section-break; page-break-before: auto;" /&gt;
&lt;/span&gt;

&lt;div class="WordSection3"&gt;

&lt;h3 style="line-height: 120%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-indent: 0cm;"&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #bf7300; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; letter-spacing: 0.75pt; line-height: 120%; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;Inizio in un dato tempo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; line-height: 120%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;Fin dagli albori della civiltà l’uomo ha fissato con soggezione le stelle,&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;&amp;nbsp;chiedendosi cosa siano e come
siano arrivate lì. Sebbene in una notte limpida si possano vedere ad occhio
nudo circa 6.000 stelle,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;Hubble e altri potenti telescopi
indicano che ce ne sono migliaia di miliardi raggruppati in oltre 100 miliardi
di galassie&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. Il nostro sole è come un granello di sabbia tra i
lidi del mondo.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;Tuttavia,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;prima
del 20° secolo,&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;la maggior parte degli scienziati credeva
che la nostra galassia, la Via Lattea fosse l’intero universo e che esistessero
solo circa 100 milioni di stelle.&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;La maggior parte degli scienziati
credeva che il nostro universo non avesse mai avuto un inizio. Essi credevano
che massa, spazio ed energia fossero sempre esistiti.&amp;nbsp;Ma all’inizio del XX
secolo, l’astronomo Edwin Hubble ha scoperto che l’universo si sta espandendo.
Riordinando matematicamente il processo, ha calcolato che tutto nell’universo,
compresa la materia, l’energia, lo spazio e persino il tempo stesso, ha
effettivamente avuto un inizio.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;Tutta la comunità scientifica è
stata rumorosamente scossa da onde d’urto.&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;Molti
scienziati, incluso Einstein, hanno reagirono negativamente.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;In
quello che più tardi Einstein chiamò&amp;nbsp;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-style: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-style: italic;"&gt;“&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;il più grande errore della mia vita”&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;,
egli eluse le equazioni per evitare l’implicazione di un inizio. [3]&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;Forse
l’avversario più esplicito di un inizio dell’universo è stato l’astronomo
britannico Sir Fred Hoyle che si è attenuto ostinatamente alla sua teoria fissa
secondo cui l’universo è sempre esistito. Così hanno fatto Einstein ed altri
scienziati finché le prove di un inizio divennero schiaccianti.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;L’implicazione di un inizio,&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;&amp;nbsp;ovvia ed appariscente ma minimizzata come un “elefante nella stanza”
(idioma inglese),&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;è che qualcosa o Qualcuno&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;al
di là dell’indagine scientifica&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;deve aver dato inizio a tutto. Alla
fine, nel 1992, gli esperimenti sui satelliti COBE hanno dimostrato che
l’universo ha davvero avuto un inizio in un dato tempo.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;[4]
Sebbene alcuni scienziati lo chiamassero&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;il “momento
della creazione”,&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;la maggior parte preferì chiamarlo in
modo sbagliato “big bang”.&amp;nbsp;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;

&lt;h3 style="line-height: 120%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-indent: 0cm;"&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #bf7300; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; letter-spacing: 0.75pt; line-height: 120%; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;Tutto dal Nulla&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;La scienza non è in grado di dirci cosa o chi abbia causato l’inizio
dell’universo. Ma alcuni credono che indichi chiaramente un Creatore&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;. “Il teorico britannico, Edward
Milne, ha scritto un trattato matematico sulla relatività, che ha concluso
dicendo:&amp;nbsp;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-style: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-style: italic;"&gt;“&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;Quanto
alla causa prima dell’Universo, nel contesto dell’espansione, la si lascia al
lettore, ma il nostro quadro è incompleto senza un Lui”.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&amp;nbsp;[6]
Un altro scienziato britannico, Edmund Whittaker, ha attribuito l’inizio del
nostro universo alla&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-style: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-style: italic;"&gt;&amp;nbsp;“&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;volontà Divina che costituisce la
Natura dal nulla”&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;. [7]&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;Molti scienziati sono rimasti colpiti dal parallelo di un evento creativo
dal nulla unico nel tempo, con il racconto biblico della creazione in Genesi&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;&amp;nbsp;1: 1. [8]&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;Prima
di questa scoperta, molti scienziati consideravano il racconto biblico della
creazione dal nulla come non scientifico&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. Sebbene si sia
definito un agnostico,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;Jastrow&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;è stato
costretto dall’evidenza ad ammettere:&amp;nbsp;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-style: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-style: italic;"&gt;“&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;Ora
vediamo come le prove astronomiche conducono a una visione biblica dell’origine
del mondo”&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/em&gt;. [9] Anche un altro agnostico,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;George
Smoot&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, lo scienziato vincitore del premio Nobel responsabile
dell’esperimento COBE, ammette il parallelo.&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-style: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-style: italic;"&gt;&amp;nbsp;“&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;Non
c’è dubbio che esista un parallelo tra il big bang come evento e la nozione
cristiana della creazione dal nulla”&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;[10]&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;Gli
scienziati che erano soliti deridere la Bibbia come un libro di favole, ora
stanno, in sostanza, ammettendo che il concetto biblico della creazione dal
nulla è sempre stato giusto.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;I cosmologi, specializzati nello
studio dell’universo e delle sue origini, si sono presto resi conto che&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;un’esplosione
cosmica casuale non avrebbe mai potuto portare alla vita, più di quanto lo
avrebbe fatto una bomba nucleare, a meno che non fosse stata progettata con
precisione per farlo.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;E questo significava che un
progettista doveva averla pianificata. Per descrivere questo progettista hanno
iniziato a usare parole come “Super-intelletto”, “Creatore” e persino “Essere
supremo”. Vediamo perché.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;

&lt;div class="WordSection4"&gt;&lt;/div&gt;

&lt;span style="color: #ff9900; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; line-height: 115%; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-language: HI; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Noto Serif CJK SC&amp;quot;; mso-fareast-language: ZH-CN; mso-font-kerning: 1.0pt;"&gt;&lt;br clear="all" style="break-before: auto; mso-break-type: section-break; page-break-before: auto;" /&gt;
&lt;/span&gt;

&lt;h3 style="line-height: 120%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-indent: 0cm;"&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #bf7300; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; letter-spacing: 0.75pt; line-height: 120%; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;Messo a Punto per la Vita&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; line-height: 120%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;I fisici hanno calcolato che affinché la vita esistesse, la gravità e le
altre forze della natura dovevano essere precise e corrette o il nostro
universo non sarebbe potuto esistere. Se il tasso di espansione fosse stato
leggermente più debole, la gravità avrebbe riportato tutta la materia in un
“grande magma”.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;Non stiamo parlando semplicemente di
una riduzione dell’uno o del due percento del tasso di espansione
dell’universo.&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;Stephen Hawking ha scritto:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-style: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-style: italic;"&gt;“&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;Se
il tasso di espansione un secondo dopo il big bang fosse stato inferiore anche
di una sola parte su centomila milioni di milioni, l’universo sarebbe crollato
di nuovo prima di raggiungere le dimensioni attuali”&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;[11]&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;Di
contro, se il tasso di espansione fosse stato di una semplice frazione maggiore
di quello che è stato, galassie, stelle e pianeti non avrebbero mai potuto
formarsi e non saremmo qui.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;E affinché la vita esista, anche le condizioni del nostro sistema solare e
del nostro pianeta devono essere proprio esatte. Ad esempio, ci rendiamo tutti
conto che senza un’atmosfera di ossigeno nessuno di noi sarebbe in grado di
respirare. E senza ossigeno, l’acqua non potrebbe esistere. Senza acqua non ci
sarebbero precipitazioni per i nostri raccolti. Anche altri elementi come
l’idrogeno, l’azoto, il sodio, il carbonio, il calcio e il fosforo sono
essenziali per la vita.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;Ma questo da solo non è tutto ciò
che è necessario perché ci sia vita.&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;Anche le
dimensioni, la temperatura, la vicinanza relativa e la composizione chimica del
nostro pianeta, del sole e della luna devono essere esatti. E ci sono dozzine
di altre condizioni che dovevano essere squisitamente messe a punto o non
saremmo qui a pensarci.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;[12]&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;Gli scienziati che credono in Dio
potrebbero essersi aspettati una tale messa a punto, ma gli atei e gli
agnostici non sono stati in grado di spiegare le straordinarie “coincidenze”.
Il fisico teorico&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;Stephen Hawking&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, un
agnostico, scrive:&amp;nbsp;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-style: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-style: italic;"&gt;“&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;Il
fatto notevole è che i valori di questi numeri sembrano essere stati adattati
molto finemente per rendere possibile lo sviluppo della vita”&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/em&gt;.
[13]&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;

&lt;h3 style="line-height: 120%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-indent: 0cm;"&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #bf7300; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; letter-spacing: 0.75pt; line-height: 120%; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;Caso o Miracolo?&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; line-height: 120%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;Ma questa messa a punto non potrebbe essere attribuita al caso?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;&amp;nbsp;Dopotutto, gli esperti di
pronostici sanno che anche i tiri a distanza possono alla fine vincere in
pista. E, contro ogni probabilità, le lotterie alla fine vengono vinte da
qualcuno. Quindi,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;quali sono le probabilità che la vita
umana esista per caso da un’esplosione casuale nella storia cosmica?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;Che la vita umana sia resa possibile da un big bang sfida le leggi della
probabilità. Un astronomo calcola le probabilità con meno di una possibilità su
un trilione di trilioni di trilioni di trilioni di trilioni di trilioni di
trilioni di trilioni di trilioni di trilioni.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;&amp;nbsp;[14] Sarebbe molto più facile
per una persona cieca – in un solo tentativo – scoprire un granello di sabbia
appositamente contrassegnato da tutte le spiagge del mondo. Un altro esempio di
quanto sia improbabile che un big bang casuale produca la vita è che una
persona vinca oltre mille lotterie consecutive da mega-milioni di dollari, dopo
aver acquistato un solo biglietto per ciascuna.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;Quale sarebbe la vostra reazione a
notizie del genere?&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;Impossibile, a meno che non sia stato
architettato da qualcuno dietro le quinte, che è quello che penserebbero tutti.
Ed è questo che stanno concludendo molti scienziati: Qualcuno dietro le quinte
ha progettato e creato l’universo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;

&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgFSM9T8OarYX2rSqDLdWkgJFTWlHtWPgGl9_FVt3pYomHJwvw9vwLKv5QltFWOHZviKcfv29qJWZqofjlgN9BH9fcSudFVsJ_bOAtAP79uqPHuJ6DosGFgsH_I8ole-iBDg9LeObdxtmab/s318/images.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="159" data-original-width="318" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgFSM9T8OarYX2rSqDLdWkgJFTWlHtWPgGl9_FVt3pYomHJwvw9vwLKv5QltFWOHZviKcfv29qJWZqofjlgN9BH9fcSudFVsJ_bOAtAP79uqPHuJ6DosGFgsH_I8ole-iBDg9LeObdxtmab/w640-h320/images.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;Questa nuova comprensione di quanto
sia miracolosa la vita umana nel nostro universo, ha portato l’astronomo
agnostico&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;George Greenstein&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;a
chiedersi&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;“&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;È possibile che improvvisamente, senza
volerlo, ci siamo imbattuti nella prova scientifica dell’esistenza di un Essere
Supremo?”&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;[15] &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;Jastrow spiega perché alcuni scienziati sono riluttanti ad accettare un
Creatore trascendente. C’è una sorta di religione nella scienza;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;&amp;nbsp;è la religione di una persona
che crede che ci sia ordine e armonia nell’Universo…&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;Questa
fede religiosa dello scienziato viene scossa dalla scoperta che il mondo ha
avuto un inizio&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;in condizioni in cui le leggi note della
fisica non sono valide, e come prodotto di forze o circostanze che non possiamo
scoprire. Quando ciò accade, lo scienziato perde il controllo. Se esaminasse
davvero le implicazioni che ne vengono, ne sarebbe traumatizzato. [17]&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;È comprensibile il motivo per cui scienziati come Greenstein e Hawking
cercano altre spiegazioni piuttosto che attribuire il nostro universo così
finemente organizzato ad un Creatore.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt; Sebbene Hawking continui a guidare la schiera di
coloro che esplorano spiegazioni puramente scientifiche per rintracciare le
nostre origini,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;altri scienziati, inclusi molti
agnostici, hanno riconosciuto quelle che sembrano prove schiaccianti
dell’esistenza di un Creatore. Hoyle ha scritto:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;&amp;nbsp;“&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;Un’interpretazione basata sul buon
senso dei fatti, suggerisce che un super intelletto abbia interferito con la
fisica, così come con la chimica e la biologia, e che non ci sono forze cieche
di cui valga la pena parlare in natura”.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;[19]&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;Sebbene&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;Einstein&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;non
fosse religioso e non credesse in un Dio antropomorfo, definì il genio dietro
l’universo&amp;nbsp;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-style: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-style: italic;"&gt;“&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;un’intelligenza di tale superiorità
che, rispetto ad essa, tutto il pensiero e l’agire sistematici degli esseri
umani ne sono un riflesso del tutto insignificante”&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/em&gt;. [20]
L’ateo Christopher Hitchens, che ha trascorso gran parte della sua vita a
scrivere e dibattere contro Dio, è rimasto molto perplesso dal fatto che la
vita non potrebbe esistere se le cose fossero diverse solo di&amp;nbsp;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-style: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-style: italic;"&gt;“&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;un
grado o di un capello”&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;. [21]&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;Davies
riconosce:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-style: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-style: italic;"&gt;“&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;Per me ci sono prove evidenti che
dietro di tutto c’è qualcosa che manovra.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;Sembra che qualcuno abbia messo a
punto i numeri della natura per creare l’Universo… L’impressione dell’esistenza
di una progettualità è schiacciante&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;“&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;.
[22]&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;

&lt;h3 style="line-height: 120%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-indent: 0cm;"&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #bf7300; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; letter-spacing: 0.75pt; line-height: 120%; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;DNA: il Linguaggio della Vita&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; line-height: 120%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;L’astronomia non è l’unico settore in cui la scienza ha individuato una
progettualità. I biologi molecolari hanno scoperto un progetto intricato e complesso
nel mondo microscopico del DNA.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;&amp;nbsp;Nel secolo scorso, gli scienziati hanno appreso che&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;una
minuscola molecola chiamata DNA è il “cervello” che sottostà ad ogni cellula
del nostro corpo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;così come ad ogni altro essere vivente.
Eppure più si scopre sul DNA,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;più si resta stupiti della brillante
intelligenza che c’è dietro.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;Gli scienziati che credono che il
mondo materiale sia tutto ciò che esiste (materialisti), come Richard Dawkins,
sostengono che il DNA si è evoluto dalla selezione naturale senza un Creatore.
Eppure&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;anche gli evoluzionisti più accaniti ammettono che
l’origine dell’intricata complessità del DNA è inspiegabile. L’intricata
complessità del DNA ha fatto credere al suo co-scopritore, Francis Crick, che
non avrebbe mai potuto avere origine sulla terra in modo naturale.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;Crick,
un evoluzionista che credeva che la vita fosse troppo complessa per aver avuto
origine sulla terra e dovesse provenire dallo spazio&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;,
ha scritto:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;“&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;Un
uomo onesto, armato di tutte le conoscenze a nostra disposizione ora, non può
che affermare che in un certo senso l’origine della vita appare in questo
momento quasi un miracolo, tante sono le condizioni che avrebbero dovuto essere
soddisfatte per farla funzionare”&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&amp;nbsp;[23]&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;La codifica dietro il DNA rivela una tale intelligenza da far vacillare
l’immaginazione.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;Una semplice capocchia di spillo di DNA contiene
informazioni equivalenti a una pila di libri tascabili che circonderebbero la
terra 5.000 volte.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;E il DNA funziona come un linguaggio
con un proprio codice software estremamente complesso.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;[24]&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;Dawkins e altri materialisti credono
che tutta questa complessità abbia avuto origine dalla selezione naturale.
Tuttavia, come ha osservato Crick, la selezione naturale non avrebbe mai potuto
produrre la prima molecola. Molti scienziati ritengono che la codifica
all’interno della molecola di DNA indichi un’intelligenza di gran lunga
superiore a ciò che potrebbe essere accaduto per cause naturali.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;All’inizio del 21° secolo,&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;l’ateismo
del principale ateo Antony Flew è finito bruscamente quando egli ha studiato
l’intelligenza che regge il DNA&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. Flew spiega cosa gli ha fatto
cambiare idea:&amp;nbsp;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-style: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-style: italic;"&gt;“&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;Quello che penso che il materiale del
DNA abbia fatto, è mostrare che deve essere stata coinvolta una forma d’intelligenza
nel mettere insieme questi elementi straordinariamente diversi.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-weight: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;L’enorme
complessità con cui sono stati raggiunti i risultati mi sembra opera di un’intelligenza…
Ora mi sembra che le scoperte fatte in più di cinquant’anni di ricerca sul DNA
abbiano fornito il materiale per un nuovo ed enormemente potente argomento a
favore dell’esistenza di una progettualità&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;“&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;.
[25] Sebbene Flew non fosse religioso, ha dunque ammesso che il “software” alla
base del DNA è troppo complesso per essere nato senza un “progettista”. La
scoperta dell’incredibile intelligenza dietro il DNA, secondo le parole di
questo ex leader ateo,&amp;nbsp;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-style: normal; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-bidi-font-style: italic;"&gt;“&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;ha fornito materiali per un nuovo ed
enormemente potente argomento a favore dell’esistenza di una progettualità”&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;div style="border: 1pt black; mso-border-alt: none black 0cm; mso-element: para-border-div; padding: 0cm;"&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; margin-bottom: 0cm; mso-border-alt: none black 0cm; mso-padding-alt: 0cm 0cm 0cm 0cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;“Egli è immagine del Dio invisibile, generato prima di ogni creatura;&amp;nbsp;poiché
per mezzo di lui sono state create tutte le cose, quelle nei cieli e quelle
sulla terra, quelle visibili e quelle invisibili: Troni, Dominazioni, Principati
e Potestà. Tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui. Egli
è prima di tutte le cose e tutte sussistono in lui.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;/div&gt;

&lt;p align="center" class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;Colosessi 1, 15-17&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;«Il vostro cuore non sia turbato; abbiate fede in Dio, e abbiate fede
anche in me! Nella casa del Padre mio ci sono molte dimore; se no, vi avrei
detto forse che io vado a prepararvi un luogo?&amp;nbsp;Quando sarò andato e vi
avrò preparato un luogo, tornerò e vi accoglierò presso di me, affinché dove
sono io, siate anche voi;&amp;nbsp;e del luogo dove io vado, sapete anche la via».&lt;br /&gt;
Tommaso gli disse: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo sapere la via?»&amp;nbsp;Gesù
gli disse: «Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non
per mezzo di me.&amp;nbsp;Se mi aveste conosciuto avreste conosciuto anche mio
Padre; e fin da ora lo conoscete, e l'avete visto». Filippo gli disse:
«Signore, mostraci il Padre e ci basta».&amp;nbsp;Gesù gli disse: «Da tanto tempo
sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il
Padre; come mai tu dici: "Mostraci il Padre"?&amp;nbsp;Non credi tu che
io sono nel Padre e che il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico
di mio; ma il Padre che dimora in me, fa le opere sue.&amp;nbsp;Credetemi: io sono
nel Padre e il Padre è in me; se no, credete a causa di quelle opere stesse. In
verità, in verità vi dico che chi crede in me farà anch'egli le opere che
faccio io; e ne farà di maggiori, perché io me ne vado al Padre.&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;Giovanni 14, 1-12&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 14pt; line-height: 115%; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;La Nuova Accademia Gnostica S.A.W. di Firenze&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 14pt; line-height: 115%; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://www.gnosifirenze.blogspot.com/"&gt;&lt;span style="color: #203375; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: HI; mso-fareast-language: ZH-CN; text-decoration: none; text-underline: none;"&gt;www.gnosifirenze.blogspot.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-size: 14pt; line-height: 115%; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;Note all’articolo:&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;

&lt;div style="border: 1pt black; margin-left: -14.15pt; margin-right: 0cm; mso-border-alt: none black 0cm; mso-element: para-border-div; padding: 0cm;"&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; margin-bottom: 0cm; margin-left: 14.15pt; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; margin: 0cm 0cm 0cm 14.15pt; mso-border-alt: none black 0cm; mso-list: l0 level1 lfo1; mso-padding-alt: 0cm 0cm 0cm 0cm; padding: 0cm; tab-stops: 0cm; text-indent: -14.15pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore;"&gt;1.&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;Harrison, E. 1985.&amp;nbsp;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;Masks of the Universe&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;. New
York, Collier Books, Macmillan, pp. 252, 263.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; margin-bottom: 0cm; margin-left: 14.15pt; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; margin: 0cm 0cm 0cm 14.15pt; mso-border-alt: none black 0cm; mso-list: l0 level1 lfo1; mso-padding-alt: 0cm 0cm 0cm 0cm; padding: 0cm; tab-stops: 0cm; text-indent: -14.15pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore;"&gt;2.&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span lang="ES" style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-ansi-language: ES; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;An atheist believes God doesn’t exist. &lt;/span&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;An agnostic believes we can’t know.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; margin-bottom: 0cm; margin-left: 14.15pt; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; margin: 0cm 0cm 0cm 14.15pt; mso-border-alt: none black 0cm; mso-list: l0 level1 lfo1; mso-padding-alt: 0cm 0cm 0cm 0cm; padding: 0cm; tab-stops: 0cm; text-indent: -14.15pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore;"&gt;3.&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;Brian Greene,&amp;nbsp;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;The Elegant Universe&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&amp;nbsp;(New
York: Vintage, 2000), 81-82.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; margin-bottom: 0cm; margin-left: 14.15pt; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; margin: 0cm 0cm 0cm 14.15pt; mso-border-alt: none black 0cm; mso-list: l0 level1 lfo1; mso-padding-alt: 0cm 0cm 0cm 0cm; padding: 0cm; tab-stops: 0cm; text-indent: -14.15pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore;"&gt;4.&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;George Smoot and Keay Davidson,&amp;nbsp;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;Wrinkles in Time&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&amp;nbsp;(New
York: Avon, 1993), 241.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; margin-bottom: 0cm; margin-left: 14.15pt; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; margin: 0cm 0cm 0cm 14.15pt; mso-border-alt: none black 0cm; mso-list: l0 level1 lfo1; mso-padding-alt: 0cm 0cm 0cm 0cm; padding: 0cm; tab-stops: 0cm; text-indent: -14.15pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore;"&gt;5.&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;Robert Jastrow,&amp;nbsp;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;God and the Astronomers,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&amp;nbsp;(London:
W. W. Norton, 1992), 13.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; margin-bottom: 0cm; margin-left: 14.15pt; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; margin: 0cm 0cm 0cm 14.15pt; mso-border-alt: none black 0cm; mso-list: l0 level1 lfo1; mso-padding-alt: 0cm 0cm 0cm 0cm; padding: 0cm; tab-stops: 0cm; text-indent: -14.15pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore;"&gt;6.&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;Ibid., 104.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; margin-bottom: 0cm; margin-left: 14.15pt; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; margin: 0cm 0cm 0cm 14.15pt; mso-border-alt: none black 0cm; mso-list: l0 level1 lfo1; mso-padding-alt: 0cm 0cm 0cm 0cm; padding: 0cm; tab-stops: 0cm; text-indent: -14.15pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore;"&gt;7.&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;Ibid., 103.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; margin-bottom: 0cm; margin-left: 14.15pt; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; margin: 0cm 0cm 0cm 14.15pt; mso-border-alt: none black 0cm; mso-list: l0 level1 lfo1; mso-padding-alt: 0cm 0cm 0cm 0cm; padding: 0cm; tab-stops: 0cm; text-indent: -14.15pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore;"&gt;8.&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;Genesis 1:1, “In the beginning God created the heaven and the earth.”&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; margin-bottom: 0cm; margin-left: 14.15pt; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; margin: 0cm 0cm 0cm 14.15pt; mso-border-alt: none black 0cm; mso-list: l0 level1 lfo1; mso-padding-alt: 0cm 0cm 0cm 0cm; padding: 0cm; tab-stops: 0cm; text-indent: -14.15pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore;"&gt;9.&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;Jastrow, 14.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; margin-bottom: 0cm; margin-left: 14.15pt; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; margin: 0cm 0cm 0cm 14.15pt; mso-border-alt: none black 0cm; mso-list: l0 level1 lfo1; mso-padding-alt: 0cm 0cm 0cm 0cm; padding: 0cm; tab-stops: 0cm; text-indent: -14.15pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore;"&gt;10.&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;Smoot and Davidson, 17.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; margin-bottom: 0cm; margin-left: 14.15pt; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; margin: 0cm 0cm 0cm 14.15pt; mso-border-alt: none black 0cm; mso-list: l0 level1 lfo1; mso-padding-alt: 0cm 0cm 0cm 0cm; padding: 0cm; tab-stops: 0cm; text-indent: -14.15pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore;"&gt;11.&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;Stephen Hawking,&amp;nbsp;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;The Illustrated&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&amp;nbsp;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;A
Brief History of Time&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&amp;nbsp;(New York: Bantam, 1996), 156&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; margin-bottom: 0cm; margin-left: 14.15pt; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; margin: 0cm 0cm 0cm 14.15pt; mso-border-alt: none black 0cm; mso-list: l0 level1 lfo1; mso-padding-alt: 0cm 0cm 0cm 0cm; padding: 0cm; tab-stops: 0cm; text-indent: -14.15pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore;"&gt;12.&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;Hugh Ross,&amp;nbsp;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;The Creator and the Cosmos&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&amp;nbsp;(3rd&amp;nbsp;ed.)
(Colorado Springs, CO: NavPress, 2001), 224.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; margin-bottom: 0cm; margin-left: 14.15pt; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; margin: 0cm 0cm 0cm 14.15pt; mso-border-alt: none black 0cm; mso-list: l0 level1 lfo1; mso-padding-alt: 0cm 0cm 0cm 0cm; padding: 0cm; tab-stops: 0cm; text-indent: -14.15pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore;"&gt;13.&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;Stephen Hawking,&amp;nbsp;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;A Brief History of Time&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&amp;nbsp;(New
York: Bantam, 1990), 125.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; margin-bottom: 0cm; margin-left: 14.15pt; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; margin: 0cm 0cm 0cm 14.15pt; mso-border-alt: none black 0cm; mso-list: l0 level1 lfo1; mso-padding-alt: 0cm 0cm 0cm 0cm; padding: 0cm; tab-stops: 0cm; text-indent: -14.15pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore;"&gt;14.&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;Hugh Ross,&amp;nbsp;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;The Creator and the Cosmos&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&amp;nbsp;(Colorado
Springs, CO: NavPress, 2001), 198.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; margin-bottom: 0cm; margin-left: 14.15pt; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; margin: 0cm 0cm 0cm 14.15pt; mso-border-alt: none black 0cm; mso-list: l0 level1 lfo1; mso-padding-alt: 0cm 0cm 0cm 0cm; padding: 0cm; tab-stops: 0cm; text-indent: -14.15pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore;"&gt;15.&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;George Greenstein,&amp;nbsp;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;The Symbiotic Universe&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&amp;nbsp;(New
York: William Morrow, 1988), 27.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; margin-bottom: 0cm; margin-left: 14.15pt; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; margin: 0cm 0cm 0cm 14.15pt; mso-border-alt: none black 0cm; mso-list: l0 level1 lfo1; mso-padding-alt: 0cm 0cm 0cm 0cm; padding: 0cm; tab-stops: 0cm; text-indent: -14.15pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore;"&gt;16.&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;Ibid., 189.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; margin-bottom: 0cm; margin-left: 14.15pt; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; margin: 0cm 0cm 0cm 14.15pt; mso-border-alt: none black 0cm; mso-list: l0 level1 lfo1; mso-padding-alt: 0cm 0cm 0cm 0cm; padding: 0cm; tab-stops: 0cm; text-indent: -14.15pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore;"&gt;17.&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;Jastrow, 105.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; margin-bottom: 0cm; margin-left: 14.15pt; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; margin: 0cm 0cm 0cm 14.15pt; mso-border-alt: none black 0cm; mso-list: l0 level1 lfo1; mso-padding-alt: 0cm 0cm 0cm 0cm; padding: 0cm; tab-stops: 0cm; text-indent: -14.15pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore;"&gt;18.&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;Paul Davies,&amp;nbsp;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;God and the New Physics&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;(New
York: Simon &amp;amp; Schuster, 1983), 174.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; margin-bottom: 0cm; margin-left: 14.15pt; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; margin: 0cm 0cm 0cm 14.15pt; mso-border-alt: none black 0cm; mso-list: l0 level1 lfo1; mso-padding-alt: 0cm 0cm 0cm 0cm; padding: 0cm; tab-stops: 0cm; text-indent: -14.15pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore;"&gt;19.&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;Fred Hoyle, “Let there be Light,”&amp;nbsp;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;Engineering and Science&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&amp;nbsp;(November
1981).&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; margin-bottom: 0cm; margin-left: 14.15pt; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; margin: 0cm 0cm 0cm 14.15pt; mso-border-alt: none black 0cm; mso-list: l0 level1 lfo1; mso-padding-alt: 0cm 0cm 0cm 0cm; padding: 0cm; tab-stops: 0cm; text-indent: -14.15pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span lang="ES" style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-ansi-language: ES; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore;"&gt;20.&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span lang="ES" style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-ansi-language: ES; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;Albert Einstein,&amp;nbsp;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;Ideas and
Opinions—The World As I See It&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&amp;nbsp;(New York: Bonanza, 1931), 40.&lt;/span&gt;&lt;span lang="ES" style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-ansi-language: ES;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; margin-bottom: 0cm; margin-left: 14.15pt; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; margin: 0cm 0cm 0cm 14.15pt; mso-border-alt: none black 0cm; mso-list: l0 level1 lfo1; mso-padding-alt: 0cm 0cm 0cm 0cm; padding: 0cm; tab-stops: 0cm; text-indent: -14.15pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span lang="ES" style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-ansi-language: ES; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore;"&gt;21.&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;a href="https://www.youtube.com/watch?v=GDJ9BL38PrI"&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #ff9900; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=GDJ9BL38PrI&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span lang="ES" style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-ansi-language: ES; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; margin-bottom: 0cm; margin-left: 14.15pt; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; margin: 0cm 0cm 0cm 14.15pt; mso-border-alt: none black 0cm; mso-list: l0 level1 lfo1; mso-padding-alt: 0cm 0cm 0cm 0cm; padding: 0cm; tab-stops: 0cm; text-indent: -14.15pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore;"&gt;22.&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;Paul Davies,&amp;nbsp;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;The Cosmic Blueprint&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&amp;nbsp;(New
York: Simon &amp;amp; Schuster, 1988), 203.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; margin-bottom: 0cm; margin-left: 14.15pt; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; margin: 0cm 0cm 0cm 14.15pt; mso-border-alt: none black 0cm; mso-list: l0 level1 lfo1; mso-padding-alt: 0cm 0cm 0cm 0cm; padding: 0cm; tab-stops: 0cm; text-indent: -14.15pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore;"&gt;23.&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;Francis Crick,&amp;nbsp;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;Life Itself&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&amp;nbsp;(New
York: Simon &amp;amp; Schuster, 1981), 88.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; margin-bottom: 0cm; margin-left: 14.15pt; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; margin: 0cm 0cm 0cm 14.15pt; mso-border-alt: none black 0cm; mso-list: l0 level1 lfo1; mso-padding-alt: 0cm 0cm 0cm 0cm; padding: 0cm; tab-stops: 0cm; text-indent: -14.15pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore;"&gt;24.&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;Quoted in William A. Dembski and James M. Kushiner, eds.,&amp;nbsp;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;Signs
of Intelligence&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&amp;nbsp;(Grand Rapids, MI: Brazos, 2001), 108.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; margin-bottom: 0cm; margin-left: 14.15pt; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; margin: 0cm 0cm 0cm 14.15pt; mso-border-alt: none black 0cm; mso-list: l0 level1 lfo1; mso-padding-alt: 0cm 0cm 0cm 0cm; padding: 0cm; tab-stops: 0cm; text-indent: -14.15pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore;"&gt;25.&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;Quoted in Gary Habermas, “My Pilgrimage from Atheism to Theism”: Interview
with Antony Flew,&amp;nbsp;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Lohit Devanagari&amp;quot;;"&gt;Philosophia Christi&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;,
(Winter, 2005).&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; margin-bottom: 0cm; margin-left: 14.15pt; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; margin: 0cm 0cm 0cm 14.15pt; mso-border-alt: none black 0cm; mso-list: l0 level1 lfo1; mso-padding-alt: 0cm 0cm 0cm 0cm; padding: 0cm; tab-stops: 0cm; text-indent: -14.15pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore;"&gt;26.&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;Colossians 1:15-17, J. B. Phillips.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; margin-bottom: 0cm; margin-left: 14.15pt; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; margin: 0cm 0cm 0cm 14.15pt; mso-border-alt: none black 0cm; mso-list: l0 level1 lfo1; mso-padding-alt: 0cm 0cm 0cm 0cm; padding: 0cm; tab-stops: 0cm; text-indent: -14.15pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore;"&gt;27.&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;John 3:16; John 14:19.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;/div&gt;

&lt;p class="MsoBodyText" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="border: 1pt black; color: #203375; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-border-alt: none black 0cm; padding: 0cm;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://gnosifirenze.blogspot.com/2021/08/la-scienza-finalmente-ci-arriva.html</link><author>noreply@blogger.com (GNOSI FIRENZE)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgFSM9T8OarYX2rSqDLdWkgJFTWlHtWPgGl9_FVt3pYomHJwvw9vwLKv5QltFWOHZviKcfv29qJWZqofjlgN9BH9fcSudFVsJ_bOAtAP79uqPHuJ6DosGFgsH_I8ole-iBDg9LeObdxtmab/s72-w640-h320-c/images.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1196546294068212841.post-1814469401223942704</guid><pubDate>Thu, 05 Aug 2021 19:10:00 +0000</pubDate><atom:updated>2025-09-29T12:51:50.861+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Una Scienza con Coscienza</category><title>L'EFFETTO KIRLIAN – PROVE DEL CORPO ENERGETICO O ETERICO</title><description>&lt;p&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;, serif;"&gt;L'entità biologica umana non è soltanto da un corpo fisico,
tangibile, ma anche di un corpo energetico, in esso compenetrato e dotato di capacità
che una volta sarebbero state definite magiche. È ben noto a tutti che attorno
al capo di persone"venerabili", santi, Maestri, l'iconografia
religiosa tradizionale suggeriva di porre una vera e propria aureola, spesso
dorata, quel simboleggiante"quid" di diverso che agli occhi dei
chiaroveggenti poteva distinguere tali personaggi dai comuni mortali. Sono
consapevole del fatto che qualsiasi studioso d’iconologia non la penserebbe
affatto in questo modo e attribuirebbe la presenza dell'aureola, raffigurata
anche in forma&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;, serif;"&gt; quadrata quando il"venerabile
"personaggio era ancora in vita, a significati aventi Valenza
perfettamente simbolica. Ma se anche "non è tutto oro ciò che
luccica", se anche la presenza di una sorta di cerchio dorato intorno al
capo di persone alle quali si attribuivano poteri"divini"viene
"ufficialmente "motivato dal volerli distinguere dai"comuni
mortali ", ciò non toglie che raffigurazioni simili siano state
rintracciate anche in ambiti culturali non sospetti (antica India, Grecia
classica, ecc)lasciando così il dubbio che"qualcosa"fosse
effettivamente stato percepito da qualche iniziato o mistico dell'epoca. &lt;i&gt;"Verso di me stava venendo&lt;/i&gt; (scrive
nel terzo occhio T. Lobsang Rampa) &lt;i&gt;una
figura avvolta in un fumo azzurrognolo, squarciato da chiazze di un rosso
acceso. C'è un uomo in fiamme nel corridoio, esclamai!".&lt;/i&gt; Il Lama
Mingyar Dondup, ovvero il personaggio che, l’enigmatico Lobsang Rampa descrive
come suo guru nel monastero tibetano in cui egli diceva avesse vissuto, richiamato
da tali urla, si affrettò a uscire ma torno subito indietro con un sorriso
sulle labbra: "&lt;i&gt;Lobsang, quello è un
addetto alle pulizie in preda all'ira. La sua aura psichica è di un blu fumoso,
non essendo egli evoluto e le fiammelle rosse sono gli impulsi dell'ira &lt;/i&gt;".
Forse il sedicente monaco tibetano Lobsang Rampa dette eccesivo sfogo alla sua
fantasia, forse le cose potrebbero essere andate effettivamente così, ma ci
piace pensare che alla base di tantissime descrizioni
di"aloni"luminosi intorno al capo o all'intero corpo di alcune
particolari individui... qualcosa ci sia veramente.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: inherit;"&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgUMDNLVbckHR0IEAkCDHNFiqx2aY3FpTcwSkFhrrxJCNoGhsBdGKuK6YPpiQRvlouxTeS7QMvP4SNRTzMAAh2MJmcG-Bh3wRxGbwq7jkzdTOLiubNJJMb5U7yhgmwRaijrTBisQkwkJZAT/s261/Kirliam.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="261" data-original-width="193" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgUMDNLVbckHR0IEAkCDHNFiqx2aY3FpTcwSkFhrrxJCNoGhsBdGKuK6YPpiQRvlouxTeS7QMvP4SNRTzMAAh2MJmcG-Bh3wRxGbwq7jkzdTOLiubNJJMb5U7yhgmwRaijrTBisQkwkJZAT/w473-h640/Kirliam.jpg" width="473" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: inherit;"&gt;Nel 1843 il chimico Barone Karl Reichenbach (1788-1869) intraprese
esperienze sulle facoltà di alcuni individui che affermavano di poter
distinguere dal diverso"colore dell'irradiazione" i due poli di un magnete.
I suoi soggetti, in stato di meditazione, affermavano infatti percepire
come"fredda e piacevole"l'estremità di una barra di ferro
magnetizzata e come 'calda e ripugnante "l'altra estremità. Egli
sperimentò con centinaia di praticanti di meditazione per circa un quarto di
secolo, concludendo che l'alone percepito dai suoi soggetti, alone che egli
chiamò OD, non dipendesse né dal calore, né dal magnetismo, né dall'elettricità,
ma fosse un"quid"completamente nuovo, forse intimamente legato a ciò
che oggi chiameremmo "bioenergia". Ne dissertò in un libro
significativamente intitolato"indagini sulla dinamica del magnetismo, dell'elettricità,
del calore, ecc...nei loro rapporti con la forza vitale". &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;"Io ho sempre visto le piante, gli
animali e le persone circondati da un alone di nebbia"&lt;/i&gt;scriveva infine
Eileen Garret (1893-1970), nel suo libro"awareness"e aggiungeva che
tale alone cambiava di colore, di forma e d’intensità secondo le particolari
condizioni psicologiche della persona osservata. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: inherit;"&gt;Semyon Kirlian, elettronico della regione di Kuban, nei pressi
del Mar Nero&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: inherit;"&gt;, viene chiamato in un laboratorio
universitario per riparare un apparato usato in sedute di elettroterapia.
Sistemata l'apparecchiatura, Kirlian si accorge che tra gli elettrodi applicati
sul corpo del paziente e la sua epidermide si forma come un alone"bluastro",
una strana luminosità che varia in intensità e colore a seconda di molte
condizioni al contorno. A posteriori appare chiaro come nell'animo di Semyon
albergasse la scintilla, è proprio il caso di dirlo, che molto spesso induce a
compiere azioni apparentemente insensate ma che altrettanto spesso conduce la
conoscenza verso vette inconsuete. Egli infatti pensò di interporre tra gli
elettrodi una lastra fotografica su cui pose la propria mano. "La scienza
richiede sempre dei sacrifici!" potrebbe avere esclamato l'elettronico
quando ha acceso l'apparato ed ha provato un acuto dolore alla mano, dovuto
evidentemente alla scarica ad alta tensione che dovrebbe aver attraversato la
sua mano. Ma resiste stoicamente e successivamente passa nella "camera
oscura"per sviluppare la lastra fotografica . Man mano che, la lastra,
immersa nel liquido di sviluppo rivela l'immagine latente formatasi durante
l'esposizione al forte campo elettrico applicato tra i due elettrodi, il nostro
Kirlian prova sempre più una curiosità mista a stupore poiché una strana
immagine, una suggestiva e quasi irreale luminosità ripeté i contorni delle sue
dita "immortalate"sul substrato sensibile della lastra. Kirlian
intuisce allora di esser di fronte a qualcosa d’importante, di nuovo, forse
foriero d’insospettabili applicazioni in campo medico e non solo. Perfeziona la
tecnica che poi da lui prende il nome è, insieme alla moglie Valentina, compie innumerevoli
esperimenti sugli ancor oggi non ben compresi aspetti di ciò che oggi viene
chiamato "bioenergia" ma che conosce e parla la tradizione Gnostica
Eterna, l’ermetismo da secoli come il Corpo Eterico o Corpo Vitale o Corpo
Energetico. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: inherit;"&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: inherit;"&gt;Prima di arrivare a delle conclusioni su ciò che
potrebbe aver scoperto Kirlian, dovremmo fare qualche passo indietro... nel
1842, ad esempio, lo studioso Karsten ottenne le cosiddette"electrical
breath figures "tramite una sorta di condensatore elettrico le cui
armature erano costituite da una lastra metallica e da una comune moneta, separate
da una lastra fotografica di vetro che fungeva da "dielettico ".
Applicando un'elevata differenza di potenziale (ovvero una tensione elettrica) tra
le due parti metalliche, sulla lastra, una volta sviluppata, appariva
l'immagine della moneta. Poco meno di mezzo secolo più tardi il matematico e
fisico della Moravia Bartolomjei Navràtil, pubblicò sul Journal for Furthering
Mathematics and Phiscs, un articolo intitolato "il nuovo tipo di figure
eletriche", in cui spiegava, purtroppo senza molti dettagli tecnici, la
metodologia usata che era molto simile a quella di Kirlian. Qualche tempo dopo,
l'astrofisico K. G Senger descrisse analoghe sue esperienze nella pubblicazione
"the world electrodinamic system ", mentre nel 1903, a Praga,
Jaroslav Janecèk pubblicava un interessante articolo sulle esperienze di
elettrofotografica compiute dal russo Narkowez Jodkc. Tramite una "bobina
di Ruhmkorff "un'apparecchiatura rudimentale ma abbastanza simile ai
"generatori Kirlian ". Ma non solo con gli elettroni... ricorrendo a
notevoli differenze di potenziale applicate tra due elettrodi
che"abbracciavano "un corpo di natura organica o anche inorganica, fu
possibile ottenere delle immagini attribuite di volta in volta a
"emanazioni "che sarebbero caratteristiche della materia vivente.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: inherit;"&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: inherit;"&gt;Ad esempio, verso la fine del XIX secolo due studiosi, il
Darget e il Baraduc avevano intrapreso una lunga serie di esperienze, gran
parte delle quali prevedevano anche"materiale "proveniente dal
locale... obitorio. "Il Darget -scrisse in un suo saggio il dottor
Lodovico Armani- prese una lastra fotografica, l'avvolse in una carta stampata
o manoscritta, poi in carta nera e poi in un'altra carta qualsiasi: tenendo
questo pacchetto sulla fronte o sul petto per una, due o tre ore, la lastra
veniva impressionata dalla scrittura, anche se fra la lastra e la carta scritta
s’interponeva un foglio di carta bianca. La scrittura risultava ora negativa
ora positiva, anche sulla stessa lastra. Questi risultati li ottenne anche con
animali e con vegetali... ". A cosa erano dovute le immagini ottenute? Al
calore corporeo? Ad un’imperfetta esecuzione delle esperienze? Oppure a delle
misteriose"radiazioni"denominate"raggi v", come sostenevano
i due sperimentatori?.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: inherit;"&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: inherit;"&gt;Un procedimento del tutto diverso-prosegue l'Armani
-venne invece seguito dal dottor Luys, che ne fece oggetto di una comunicazione
alla società di biologia di Parigi nel 1897. In camera oscura, alla luce rossa,
egli mise una lastra fotografica in una bacinella in modo che la gelatina fosse
rivolta all'insù; la coprì poi di un sottile bagno d’idrochinone e appoggiò i
polpastrelli delle dita sulla gelatina per 15 o 20 minuti. Passò poi a
sviluppare la lastra come al solito. Vide allora che nei punti dove aveva
appoggiato i polpastrelli si aveva un'impressione meccanica con i pori
dell'epidermide, mentre attorno si era formato un alone luminoso più o meno
esteso. Era questo in rapporto al sesso, all'età, allo stato di salute del
soggetto, al suo momento fisiologico e al suo stato emotivo e psichico. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: inherit;"&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: inherit;"&gt;Analoghe esperienze furono poi compiute dal Chaigneau, dal
Colomès, dal Majewsky e dal Delanne il quale per eliminare i raggi calorici usò
uno schermo di 15 mm. di allume e ottenne ugualmente l'effluviografia. Mentre
non ottenne nessuna immagine da un recipiente di vetro attorniato da ovatta, nel
quale si faceva passare una corrente d'acqua a 40°C. Interpose anche, fra
lastra e mano, uno schermo di un 1 cm di acqua corrente fredda, fatta passare
tra due lastre di vetro opportunamente disposte come una scatola. Anche cosi
ottenne l'effluviografia con posa di mezz'ora. Curiosi esperimenti, se vogliamo
analoghi a quelli del nostro dottor Guido Cremonese. Esperimenti che si possono
ripetere.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: inherit;"&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: inherit;"&gt;Negli anni settanta e ottanta del secolo trascorso, le
ipotesi avanzate soprattutto dai ricercatori sovietici potevano sintetizzarsi
in quattro punti essenziali: esisterebbe una sorta di"modello
energetico"di ogni organismo vivente. Esso però avrebbe proprietà ben
differenti da quelle che deriverebbero dagli usuali fenomeni di natura
fisico-chimica. Esisterebbe una strettissima relazione causa-effetto tra condizioni
fisiche dell'oggetto esaminato, e anche psicofisiche nel caso di esseri viventi,
e la struttura morfologica e cromatica dell'alone ottenuto con il metodo
Kirlian. Esisterebbe una "energia vitale"legata al "modello
energetico" succitato, del tutto indipendente dalla presenza
fisica-durante l'esperimento -di parte del soggetto organico posto tra gli
elettrodi. Tagliata parte di una foglia fresca di una pianta, a volte, nella
cosiddetta "effluviografia" sarebbe apparso tutto il contorno della
foglia stessa. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: inherit;"&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: inherit;"&gt;In elettronica è ben noto un fenomeno di ionizzazione di
elettroni ai quali siano applicate altissime tensioni. Tale ionizzazione
dell'aria circostante si manifesta in modo abbastanza clamoroso, ad esempio, poco
prima che si scateni un temporale, proprio in prossimità degli isolatori posti
sui tralicci della rete di distribuzione elettrica 380.000 volt. In località
silenziose, in campagna, si può dire anche un leggero rumore, una sorta
di"sfrigolio" dovuto al manifestarsi del fenomeno. Spesso si sente anche
un caratteristico odore di ozono, gas con formula chimica O3, poiché le sue
molecole comprendono non due, come nella molecola dell'ossigeno, ma tre atomi
di quest'ultimo elemento. Il fenomeno viene definito "effetto Corona
" poiché intorno, all'elettrodo ad alta tensione si forma una
caratteristica "Corona luminosa”, un alone bluastro che nulla ha da invidiare
alle ben più mistiche "corone"o aureole di cui si parlava nella prima
parte di quest’articolo. Ebbene non è affatto da escludere che un componente
essenziale di ciò che stupì Semyon Kirlian sia da attribuire proprio a tale
fenomeno di ionizzazione. Però, nonostante questa nostra forse tardiva
applicazione del notissimo "rasoio di Ocam", nonostante si cerchi di
applicare ragionevolmente il sano "principio dell'economia delle
cause", nonostante tutto insomma, davanti alle evidenze dobbiamo
arrenderci. &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Un ultimo esempio, un
interessante studio della fotografia Kirlian legata a una possibile diagnosi
precoce di alcune patologie è stato condotto nel 1976 da Pierluigi Marsigli, in
collaborazione con un medico, il dottor Gennaro con un tecnico, Fulvio Guzzon.
Ne è nato anche un libro "la foto di Kirlian: ricerche e prospettive
". In conclusione la tecnica Kirlian, opportunamente standardizzata
riguardo alle modalità e ai parametri operativi, potrebbe fornire ulteriori
spunti di ricerca in settori molto affini agli studi gnostici. Soprattutto se
abbinata ad hoc all'impiego dell'onnipresente computer che aiuterebbe ad
analizzare in modo ben più specifico la struttura morfologica e cromatica degli
"aloni"ottenibili con la suddetta tecnica.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: inherit;"&gt;Sebbene si sia associato il"corpo di plasma
biologico con il corpo astrale che insegna la tradizione antica gnostica,
ermetica, l’"OD "studiato dal von Reichenbach, non si sta parlando di
quest’altro Corpo Interno ma del Corpo Energetico. Sarebbe tutto un altro studio
quello che riguarda la settuplica natura dell’Uomo, dal corpo fisico, al corpo energetico
qui confermato, al corpo astrale, mentale, causale, coscienza e Intimo.
Invitiamo gli interessati ad approfondire e soprattutto mettere in pratica gli
studi Gnostici per poter esperimentare in modo diretto e con la coscienza la realtà
di tutto ciò. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: inherit;"&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: inherit;"&gt;La Nuova Accademia Gnostica S.A.W. di Firenze&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="color: #050505; font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: inherit;"&gt;www.gnosifirenze.blogspot.it&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://gnosifirenze.blogspot.com/2021/08/leffetto-kirlian-prove-del-corpo.html</link><author>noreply@blogger.com (GNOSI FIRENZE)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgUMDNLVbckHR0IEAkCDHNFiqx2aY3FpTcwSkFhrrxJCNoGhsBdGKuK6YPpiQRvlouxTeS7QMvP4SNRTzMAAh2MJmcG-Bh3wRxGbwq7jkzdTOLiubNJJMb5U7yhgmwRaijrTBisQkwkJZAT/s72-w473-h640-c/Kirliam.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1196546294068212841.post-4010130188836121597</guid><pubDate>Tue, 08 Jun 2021 13:15:00 +0000</pubDate><atom:updated>2025-09-29T12:52:06.874+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">GNOSI</category><title>Dante e la Gnosi</title><description>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q" style="animation-name: none; background-color: white; color: #050505; font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; margin: 0.5em 0px 0px; overflow-wrap: break-word; transition-property: none; white-space: pre-wrap;"&gt;&lt;div dir="auto" style="animation-name: none; font-family: inherit; transition-property: none;"&gt;A proposito di Dante, dei suoi rapporti con i movimenti ermetici e del ruolo che successivamente ha giocato il Rinascimento, la rivelazione gnostica del messaggio Cristico ha una fortissima spinta verso il risveglio della coscienza collettiva, spinta capace di dare forma a un'onda che ha preso vita raccogliendo l’elaborazione della ricerca spirituale condotta allora da tutti i popoli nati sulle sponde del Mediterraneo e oltre. Giunto infine in Italia vi avrebbe raccolto, in ultimo, l’elaborazione prodotta dai popoli che presero dimora nella penisola e che Dante vede pienamente espressa in Virgilio. &lt;/div&gt;&lt;div dir="auto" style="animation-name: none; font-family: inherit; transition-property: none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="auto" style="animation-name: none; font-family: inherit; transition-property: none;"&gt;Tutto parte dalla terra d’Egitto, dove la tradizione di Ermes, espressione di un antico retaggio che non dobbiamo avere timore a definire atlantideo, s’incontra con il fermento vivo del Cristianesimo, facendo di Alessandria di Egitto l’atanor per l’elaborazione di una nuova spinta e una nuova architettura che prendono vita da una fusione che vede forte la presenza di una visione spirituale già attiva in ambito ebraico ma nata secoli e secoli prima in terra d’Egitto. Qui il culto solare si trasmette a una delle tribù ebraiche lì presenti, la quale in questa prospettiva solare elabora un insegnamento che già era stato trasmesso dallo Zoroastrismo, da Mitra e ancora prima da Krishna, ecc.&lt;/div&gt;&lt;div dir="auto" style="animation-name: none; font-family: inherit; transition-property: none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="auto" style="animation-name: none; font-family: inherit; transition-property: none;"&gt;Questa tribù darà vita alla fratellanza Essena che farà poi da culla per colui che incarnerà la forza universale della coscienza Cristica. Tale fratellanza nel tempo si dividerà in gruppi Esseni diversi, qui si producono le deviazioni di Esseni soltanto maschi o vegetariani, ecc. Altri gruppi Esseni manterranno, fino alla venuta del cristianesimo, uno stretto legame non solo con i sacerdoti eredi della tradizione ermetica, ma anche con la corrente dei Terapeuti, una comunità ebraico - egizia, da allora presente, che produrrà alcuni dei vangeli gnostici ritrovati a Nag Hammadi.                                &lt;span style="font-family: inherit;"&gt; La comunità dei Terapeuti dopo la conquista greca dell’Egitto acquisirà la lingua e tratti del platonismo e del pitagorismo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="auto" style="animation-name: none; font-family: inherit; transition-property: none;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="auto" style="animation-name: none; font-family: inherit; transition-property: none;"&gt;Quindi ad Alessandria di Egitto, il Cristianesimo esoterico, la Cabala giudaica e le correnti orientali ermetiche, s’incontrano con la “scuola” platonica, nascendo cosi la Divina Gnosi. &lt;/div&gt;&lt;div dir="auto" style="animation-name: none; font-family: inherit; transition-property: none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiW1rVIP3KBcrdEMZ26FT-v3Ro5VnP8tAeO57LMQQnTMhLjb-6ZLzrdY817w-px0sJU6vuqmTb-8AwYI3T_axPLptE7A_1q-7zRAxKDahj3B6r5qEffBQKxuvnm-nSCIaF07zHM3GyjnaAj/s600/Dante.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="450" data-original-width="600" height="300" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiW1rVIP3KBcrdEMZ26FT-v3Ro5VnP8tAeO57LMQQnTMhLjb-6ZLzrdY817w-px0sJU6vuqmTb-8AwYI3T_axPLptE7A_1q-7zRAxKDahj3B6r5qEffBQKxuvnm-nSCIaF07zHM3GyjnaAj/w400-h300/Dante.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div dir="auto" style="animation-name: none; font-family: inherit; transition-property: none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q" style="animation-name: none; background-color: white; color: #050505; font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; margin: 0.5em 0px 0px; overflow-wrap: break-word; transition-property: none; white-space: pre-wrap;"&gt;&lt;div dir="auto" style="animation-name: none; font-family: inherit; transition-property: none;"&gt;È da qui che parte una profonda spinta verso un necessario risveglio della coscienza, la quale attraverserà l’intero bacino del Mediterraneo risalendo per la Grecia dove vi si aggiungerà la testimonianza di uno dei discepoli più vicini al Cristo, quello che conosciamo come l’evangelista Giovanni autore dell'Apocrifo di Giovanni, testo espressione di una gnosi non dualistica. &lt;/div&gt;&lt;div dir="auto" style="animation-name: none; font-family: inherit; transition-property: none;"&gt;Da qui un'ulteriore espansione verso la penisola balcanica, attraverso la comunità dei Bogomili, espansione che non troverà l’opposizione della Chiesa dell'Oriente cristiano, la quale anzi, quando sarà il momento, correrà in aiuto dei Catari occitani. &lt;/div&gt;&lt;div dir="auto" style="animation-name: none; font-family: inherit; transition-property: none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="auto" style="animation-name: none; font-family: inherit; transition-property: none;"&gt;La corrente prosegue il suo cammino arrivando in Francia, dove ancora era possibile ravvisare le tracce degli insegnamenti lasciati da Maria di Magdala, lì sbarcata a Provence con altri discepoli del Cristo. L’"incontro" produrrà la nascita di stesi movimenti ermetici che, attraverso la dorsale appenninica, passeranno in Italia e metteranno in grande difficoltà il papato e la monarchia. &lt;/div&gt;&lt;div dir="auto" style="animation-name: none; font-family: inherit; transition-property: none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="auto" style="animation-name: none; font-family: inherit; transition-property: none;"&gt;In Toscana questo percorso trova una sua espressione. Il cuore della penisola diventa il luogo di un intenso fermento con i Fedeli d’Amore, con Dante e la Divina Commedia, sul piano letterario, poetico, filosofico, mistico, ma soprattutto ermetico, gnostico, con l’Accademia Neoplatonica di Firenze a Careggi. &lt;/div&gt;&lt;div dir="auto" style="animation-name: none; font-family: inherit; transition-property: none;"&gt;È dunque questo intero bagaglio ad aver fatto da fermento per quel momento fondamentale per la storia del mondo che si è espresso attraverso l’arte, la cultura e la spiritualità, e che chiamiamo Rinascimento. &lt;/div&gt;&lt;div dir="auto" style="animation-name: none; font-family: inherit; transition-property: none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="auto" style="animation-name: none; font-family: inherit; transition-property: none;"&gt;A quest’onda tutto si è collegato e tutto ancora si collega, tanto che siamo coinvolti ognuno di noi personalmente. Questo perché si è trattato, in realtà, di un movimento di anime, ed Esseri, un movimento che ha investito l’Africa, il Medioriente e l’Asia minore e poi l’Europa, un movimento di anime ed Esseri che si sono mosse e ancora si muovono in una certa direzione, in cui tantissimi di noi sono coinvolti. &lt;/div&gt;&lt;div dir="auto" style="animation-name: none; font-family: inherit; transition-property: none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q" style="animation-name: none; background-color: white; color: #050505; font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; margin: 0.5em 0px 0px; overflow-wrap: break-word; transition-property: none; white-space: pre-wrap;"&gt;&lt;div dir="auto" style="animation-name: none; font-family: inherit; transition-property: none;"&gt;C’è una profezia che parla del risorgere in quest’epoca dello Gnosticismo Universale...&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q" style="animation-name: none; background-color: white; color: #050505; font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; margin: 0.5em 0px 0px; overflow-wrap: break-word; transition-property: none; white-space: pre-wrap;"&gt;&lt;div dir="auto" style="animation-name: none; font-family: inherit; transition-property: none;"&gt;La Nuova Accademia Gnostica S.A.W. di Firenze&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://gnosifirenze.blogspot.com/2021/06/dante-e-la-gnosi.html</link><author>noreply@blogger.com (GNOSI FIRENZE)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiW1rVIP3KBcrdEMZ26FT-v3Ro5VnP8tAeO57LMQQnTMhLjb-6ZLzrdY817w-px0sJU6vuqmTb-8AwYI3T_axPLptE7A_1q-7zRAxKDahj3B6r5qEffBQKxuvnm-nSCIaF07zHM3GyjnaAj/s72-w400-h300-c/Dante.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1196546294068212841.post-6268463349539566079</guid><pubDate>Sat, 08 May 2021 21:43:00 +0000</pubDate><atom:updated>2026-10-22T10:54:48.555+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">La Meditazione Gnostica</category><title> Studi scientifici sugli Effetti Benefici della Meditazione</title><description>&lt;p style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;b style="color: #222222; font-family: Lato; font-size: 14pt;"&gt;Studi scientifici sull’efficacia della meditazione&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0cm; margin-right: 0.26cm;"&gt;&lt;a name="B"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;Fra i primi studi scientifici che hanno valutato gli effetti benefici della meditazione sul cervello troviamo quelli della cardiologa Therese Brosse, che nel 1935 diede conferma del fatto che è possibile modificare in modo volontario l’attività del sistema nervoso autonomo, come è possibile fare meditando. Durante l’osservazione del tracciato dell’attività elettrica del cuore di alcuni praticanti della meditazione di religione induista, si è potuto registrare una&amp;nbsp;riduzione della frequenza cardiaca e del ritmo respiratorio&amp;nbsp;e a livello del tracciato cerebrale uno stato di&amp;nbsp;rilassamento&amp;nbsp;molto simile al sonno.&lt;br /&gt;Negli anni ‘50 gli psicofisiologi Wegner e Bagchi studiarono 14 soggetti praticanti indiani, e confermarono che la meditazione può rappresentare un singolare stato di riposo profondo. Questi studiosi hanno rilevato la presenza di un pattern elettroencefalografico caratterizzato da un ritmo alfa persistente, analogo a quello delle onde Alfa registrate nel periodo che precede immediatamente la fase del sonno, le quali normalmente compaiono quando si chiudono gli occhi e che nei monaci&amp;nbsp;in meditazione&amp;nbsp;mostrano uno spiccato aumento dell’ampiezza e della regolarità anche durante il normale stato di veglia. Questo dimostra come durante la meditazione i monaci presentassero un livello di concentrazione tale da entrare in&amp;nbsp;uno stato di rilassamento molto profondo senza però essere addormentati. Infatti, le onde Alfa sono delle onde che il cervello emette nei momenti introspettivi quando la mente medita, si rilassa e si astrae dagli elementi di distrazione esterni. Esse sono associate ad uno stato pur sempre vigile, ma rilassato del cervello.&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;&lt;b&gt;Effetti benefici della meditazione sullo stress&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0cm; margin-right: 0.26cm;"&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;La meditazione induce sul cervello modificazioni anche chimiche che influenzano il sistema di rego&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;lazione dello&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="https://www.psicologaroma.org/articoli/cause-sintomi-e-cure-dei-disturbi/item/lo-stress-come-combatterlo" style="color: navy;"&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="text-decoration-line: none;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;stress&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;,&amp;nbsp;da cui d&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;iscende la prima fonte del nostro benessere. È stato riscontrato come la meditazione, praticata regolarmente, induce:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0cm; margin-right: 0.26cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;la&amp;nbsp;regolazione della produzione del cortisolo, ormone che preside all’azione anti-immunitaria&amp;nbsp;del nostro corpo, riducendolo se è troppo e aumentandolo se è troppo poco;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0cm; margin-right: 0.26cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;l’aumento notturno della melatonina, che svolge una funzione fondamentale nella sincronizzazione dei ritmi del&amp;nbsp;ciclo sonno-veglia;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0cm; margin-right: 0.26cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;la&amp;nbsp;riduzione della noradrenalina, importante neurotrasmettitore che si attiva sotto stress, provocando un aumento del battito cardiaco per predisporci ad un’azione di attacco-fuga in caso di necessità e che tiene sotto controllo i centri cerebrali dell’attenzione e delle reazioni, tenendoci in uno stato di&amp;nbsp;attivazione&amp;nbsp;costantemente equlibrato;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0cm; margin-right: 0.26cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;l’aumento della serotonina, principale regolatore dell’umore, nonché del sistema&amp;nbsp;fame-sazietà;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0cm; margin-right: 0.26cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;l’aumento di un ormone stereoideo&amp;nbsp;(Dhea), che contribuisce a rendere più efficace il&amp;nbsp;sistema immunitario&amp;nbsp;e ha incide in maniera pregnante anche sulla regolazione dell’umore.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0cm; margin-right: 0.26cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;Tutti questi effetti della pratica meditativa sugli ormoni come il cortisolo e la melatonina e sui neurotrasmettitori come la serotonina, sono stati dimostrati da esperimenti in cui gli esiti in seguito a sessioni di esercizi di meditazione sono stati messi a confronto con gli stati in cui questa non viene praticata. Per esempio, per verificare l’aumento dei livelli di melatonina, i soggetti sono stati testati sia dopo aver condotto gli esercizi, sia dopo un normale stato di quiete, nel corso della notte, quando la produzione di questo ormone è fisiologicamente al massimo. il livello della melatonina si è visto salire significativamente dopo la meditazione piuttosto che in altri momenti.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0cm; margin-right: 0.26cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left" class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 16px; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;&lt;b&gt;MEDITAZIONE E CERVELLO. COME LA PRIMA MODIFICA IL SECONDO&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left" class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 16px; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;I neuroscienziati si sono da sempre chiesti quanto l’attività meditativa influisca sul cervello.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left" class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 16px; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: Lato; font-size: 12pt;"&gt;In uno studio del 2016 il dottor Richard Davidson, docente di psicologia e psichiatria dell’Università del Wisconsin-Madison, collegò al cranio di un monaco tibetano Mattieu Ricard 256 elettrodi. Ricard aveva rinunciato ad una carriera scientifica e passato decenni a meditare sull’Himalaya. I risultati emersi da questi studi riportano qualcosa di mai visto prima, una firma cerebrale caratterizzata da una corteccia prefrontale più grande (responsabile di gestire le emozioni negative trasformandole), e livelli anormali di onde gamma (tipici di una sensazione di rilassatezza, beatitudine). Ciò li portò a definire il monaco: “L’uomo più felice del mondo”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left" class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 16px; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;Una caratteristica comune a tutti coloro che praticano la meditazione in modo sistematico e costante è di avere miglioramenti nella strutturazione del cervello. Tra l’altro anche quelli che si approcciano ad essa vedono cambiamenti nel giro di poche settimane. Ma cosa succede al cervello dei “meditatori”? La ricerca ha dimostrato che i cambiamenti del cervello grazie alla meditazione avvengono a diversi e molteplici livelli anche in contemporanea.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left" class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 16px; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;La meditazione ingrandisce la corteccia prefrontale. Quest’area del cervello è responsabile del processo decisionale. A seguito di una costante attività meditativa si ha un aumento delle cellule cerebrali in questa regione, la cosiddetta materia grigia; ciò per forza di cose migliora i processi razionali permettendo di gestire meglio le emozioni, soprattutto quelle negative.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left" class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 16px; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;La meditazione influisce anche sull’amigdala. L’amigdala è una ghiandola della struttura celebrale nota come centro emotivo e delle reazioni alla paura. Le persone con un’amigdala di volume ridotto sono più consapevoli delle loro reazioni ed hanno un maggiore controllo sulle proprie emozioni, compresse le paure, ecc.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left" class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 16px; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;La meditazione addensa l’ippocampo. Quando parliamo di apprendimento e memoria non possiamo non considerare l’ippocampo, una struttura cerebrale che già a poche settimane dall’inizio della pratica meditativa aumenta di dimensioni portando notevoli benefici nei suddetti campi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left" class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 16px; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;In genere l’attività meditativa aumenta costantemente la quantità di materia grigia complessiva. I cosiddetti corpi delle cellule cerebrali che favoriscono la potenza dell’elaborazione cognitiva, sono legati all’intelligenza e migliorano in generale il benessere del cervello.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left" class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 16px; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;La meditazione, infine, influisce anche sulle onde cerebrali, soprattutto quello delle onde gamma ad alta ampiezza migliorandone l’attività. Le onde gamma sono legate a stati di maggiore consapevolezza: chi medita costantemente porta con sé più attività cerebrale ad onde gamma, prima e durante la meditazione rispetto a chi non lo fa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left" class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 16px; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;Sebbene alcune di queste caratteristiche possono essere innescate già dopo alcune settimane di meditazione costante, possono volerci degli anni affinché esse raggiungano dei cambiamenti significativi e soprattutto permanenti nella struttura cerebrale. La grande capacità del cervello umano è quella di adattarsi velocemente quando lo si usa in modi nuovi o gli si assegnano nuovi compiti. Meditare aiuta a focalizzare l’attenzione, aumentare la lucidità e agire meglio sulle emozioni, permettendo di costruire un cervello migliorato a poco a poco. E’ lo stesso concetto dell’atleta che con l’allenamento potenzia i propri muscoli e modifica il suo fisico in vista delle prestazioni sportive.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left" class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 16px; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;La visione dei neuroscienziati fino a qualche decennio fa era che il nostro cervello smettesse di evolversi una volta raggiunto l’età adulta; in realtà gli studi sulla meditazione hanno portato a scoperte del tutto opposte suggerendo che il nostro cervello continua a modificarsi finché siamo vivi. L’incredibile neuroplasticità del cervello (la sua capacità di modificarsi di riordinarsi creando nuove connessioni neuronali) è ormai un concetto ampiamente riconosciuto e che comporta la possibilità per ognuno di noi di allenare la mente come un muscolo attraverso gli esercizi meditativi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left" class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 16px; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;A questo punto un’altra domanda sorge spontanea: “Quali sono i meccanismi che permettono alla meditazione di cambiare il cervello?”. In effetti quando parliamo di meditazione stiamo utilizzando un termine generico; esistono infatti circa 800 tecniche diverse o più e ognuna di esse allena la mente potenziandola in modo diverso. La meditazione più comunemente praticata è la meditazione consapevole ma ci sono anche Zazen, Mahamudra, Vedica, centinaia di altre pratiche che similmente ai diversi sport rafforzano il cervello in modi diversi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left" class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 16px; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;L’attività mentale favorisce il fluire di pensieri; ciò comporta che neuroni che si attivano insieme si collegano creando nuove connessioni e di fatto scolpendo il cervello, utilizzare il pensiero, usare la mente per cambiare il cervello è possibile. Attraverso la meditazione si dirige l’attenzione interiormente e coscientemente. Ciò significa usare la coscienza e la mente per cambiare il cervello, proprio come un bambino che crea una struttura di plastilina. Imparare a dirigere la propria attenzione ed i propri pensieri può avere un impatto significativo nel cambiare lo sviluppo del cervello.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left" class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 16px; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;Attuare costantemente ed intensamente una meditazione basata sulla concentrazione significa poter controllare l’evoluzione del cervello attraverso l’esercitazione delle reti attenzionali e di conseguenza il rafforzamento di quelle neuronali. La meditazione produce cambiamenti più o meno immediati ma anche cambiamenti strutturali di lunga durata come nuove connessioni e reti neuronali completamente riorganizzate.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left" class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 16px; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;L’allenamento mentale è un lavoro a tempo pieno che aiuta la neuroplasticità e rinforza le connessioni sinaptiche. Quindi scegliere di dedicare del tempo ogni giorno per meditare aiuterà ad affrontare la vita e le emozioni con più lucidità, portando inoltre grandi benefici alle strutture cerebrali.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left" class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 16px; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;h3 align="left" class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; break-after: avoid; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, serif; font-size: 14pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm; margin-top: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;Tali cambiamenti sono ravvisabili in:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;ul type="disc"&gt;&lt;li&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;una maggiore capacità di padroneggiare le situazioni difficili della vita&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;un maggiore potere di gestione dei conflitti e dei problemi ordinari e straordinari&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;un incremento dell’accettazione e della pazienza nei confronti del proprio stato di malattia o delle proprie infermità psicologiche e fisiche&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;una nuova capacità della mente di sostituire le emozioni distruttive, che portano ansia e depressione, con modi di essere più costruttivi, che promuovono l’equanimità, l’amore e la saggezza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjqEIMVw8sfMLXMKfNRmcUAq3WveppChEaKK_SAyoa5FIiwTze2W3BwoEJ7hUrBbfCdYSNYcqoRjePQQtpgh0YAYCszwRYeTR5zT3FP59QLGQVpVay5cFu72KsM3AOhIDh-z3HyQ9F0_qN0/s593/meditazione.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="443" data-original-width="593" height="478" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjqEIMVw8sfMLXMKfNRmcUAq3WveppChEaKK_SAyoa5FIiwTze2W3BwoEJ7hUrBbfCdYSNYcqoRjePQQtpgh0YAYCszwRYeTR5zT3FP59QLGQVpVay5cFu72KsM3AOhIDh-z3HyQ9F0_qN0/w640-h478/meditazione.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: Lato;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;h3 align="left" class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; break-after: avoid; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, serif; font-size: 14pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; margin-bottom: 0cm; margin-top: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;Gli effetti della meditazione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;p align="left" class="western" style="background: rgb(255, 255, 255); border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 0.71cm; margin-bottom: 0cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;L’azione della pratica della meditazione è riscontrabile su più piani:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul type="disc"&gt;&lt;li&gt;&lt;p align="left" class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 0.69cm; margin-bottom: 0cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;Fisico&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p align="left" class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 0.69cm; margin-bottom: 0cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;Emozionale&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p align="left" class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 0.69cm; margin-bottom: 0cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;Psicologico&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left" class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 0.69cm; margin-bottom: 0cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p align="left" class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 0.69cm; margin-bottom: 0cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;Spirituale&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align="left" class="western" style="background: rgb(255, 255, 255); border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 0.71cm; margin-bottom: 0cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;Le caratteristiche principali di qualsiasi tecnica sono riconducibili essenzialmente a &amp;nbsp;tre punti:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul type="disc"&gt;&lt;li&gt;&lt;p align="left" class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 0.69cm; margin-bottom: 0cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;Efficacia su numerosi aspetti&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p align="left" class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 0.69cm; margin-bottom: 0cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;Assenza di effetti collaterali&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p align="left" class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 0.69cm; margin-bottom: 0cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;Dipende da durata e continuità&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left" class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 0.69cm; margin-bottom: 0cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align="left" class="western" style="background: rgb(255, 255, 255); border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 0.71cm; margin-bottom: 0cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;Alcuni degli effetti psicosomatici delle meditazioni e le relative ricerche internazionale che sono stati riscontrate negli ultimi 30 anni sono riportate nella tabella seguente:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left" class="western" style="background: rgb(255, 255, 255); border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 0.71cm; margin-bottom: 0cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;table cellpadding="2" cellspacing="0" style="width: 665px;"&gt;&lt;colgroup&gt;&lt;col width="327"&gt;&lt;/col&gt;&lt;col width="329"&gt;&lt;/col&gt;&lt;/colgroup&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="border-bottom: none; border-color: rgb(238, 238, 238) currentcolor currentcolor; border-left: none; border-right: none; border-style: solid none none; border-top: 1px solid rgb(238, 238, 238); border-width: 1px medium medium; padding: 0.05cm 0cm 0cm;" width="327"&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.25cm;"&gt;&lt;span style="border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; display: inline-block; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial;"&gt;&lt;strong&gt;EFFETTI DELLA MEDITAZIONE&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="border-bottom: none; border-color: rgb(238, 238, 238) currentcolor currentcolor; border-left: none; border-right: none; border-style: solid none none; border-top: 1px solid rgb(238, 238, 238); border-width: 1px medium medium; padding: 0.05cm 0cm 0cm;" width="329"&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.25cm;"&gt;&lt;span style="border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; display: inline-block; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial;"&gt;&lt;strong&gt;RICERCHE SCIENTIFICHE&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="border-bottom: none; border-color: rgb(238, 238, 238) currentcolor currentcolor; border-left: none; border-right: none; border-style: solid none none; border-top: 1px solid rgb(238, 238, 238); border-width: 1px medium medium; padding: 0.05cm 0cm 0cm;" width="327"&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.5cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;▲ &lt;span style="font-family: Lato;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;Risposta immunitaria&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.25cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;Es. esperimenti pazienti con cancro&amp;nbsp;&lt;span style="border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; display: inline-block; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial;"&gt;(M. Ando, T. Morita et al.. 2009)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="border-bottom: none; border-color: rgb(238, 238, 238) currentcolor currentcolor; border-left: none; border-right: none; border-style: solid none none; border-top: 1px solid rgb(238, 238, 238); border-width: 1px medium medium; padding: 0.05cm 0cm 0cm;" width="329"&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.25cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;(C.Y. Fang, D.K. Reibel et al. 2010; C. F. Justo 2009; R. J. Davidson,J. Kabat-Zinn et al. 2003; E.L. Olivo 2009; L.E. Carlson, M. Speca 2007)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="border-bottom: none; border-color: rgb(238, 238, 238) currentcolor currentcolor; border-left: none; border-right: none; border-style: solid none none; border-top: 1px solid rgb(238, 238, 238); border-width: 1px medium medium; padding: 0.05cm 0cm 0cm;" width="327"&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.25cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;▲ &lt;span style="font-family: Lato;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;Coerenza EEG&amp;nbsp;in particolare a livello delle onde α&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="border-bottom: none; border-color: rgb(238, 238, 238) currentcolor currentcolor; border-left: none; border-right: none; border-style: solid none none; border-top: 1px solid rgb(238, 238, 238); border-width: 1px medium medium; padding: 0.05cm 0cm 0cm;" width="329"&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.25cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;(Shin Yamamoto, Yoshihiro Kitamura et al. 2008)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="border-bottom: none; border-color: rgb(238, 238, 238) currentcolor currentcolor; border-left: none; border-right: none; border-style: solid none none; border-top: 1px solid rgb(238, 238, 238); border-width: 1px medium medium; padding: 0.05cm 0cm 0cm;" width="327"&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.5cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;▼ &lt;span style="font-family: Lato;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;HRV&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.25cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;▼ &lt;span style="font-family: Lato;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;Conduttanza della pelle&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.25cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;▼ &lt;span style="font-family: Lato;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;Frequenza respiro&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.25cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;▼ &lt;span style="font-family: Lato;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;Pressione sanguigna&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="border-bottom: none; border-color: rgb(238, 238, 238) currentcolor currentcolor; border-left: none; border-right: none; border-style: solid none none; border-top: 1px solid rgb(238, 238, 238); border-width: 1px medium medium; padding: 0.05cm 0cm 0cm;" width="329"&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.25cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;(F. Travis, R.K. Wallace. 1999; M.B. Ospina, K. Bond et al. 2007; Schneider et al., 1995; Patel et al., 1985; Schmidt, Wijga, Von Zur Muhlen, Brabant, &amp;amp; Wagner, 1997; Sudsuang, Chentanez, &amp;amp; Veluvan,1991; Benson, Rosner, Marzetta, &amp;amp; Klemchuk, 1974; Wenneberg et al., 1997; Jerving R., Wallace R. K., Beidebach M. 1992)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="border-bottom: none; border-color: rgb(238, 238, 238) currentcolor currentcolor; border-left: none; border-right: none; border-style: solid none none; border-top: 1px solid rgb(238, 238, 238); border-width: 1px medium medium; padding: 0.05cm 0cm 0cm;" width="327"&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.25cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;▲ &lt;span style="font-family: Lato;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;Funzionalità e flessibilità cognitiva&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="border-bottom: none; border-color: rgb(238, 238, 238) currentcolor currentcolor; border-left: none; border-right: none; border-style: solid none none; border-top: 1px solid rgb(238, 238, 238); border-width: 1px medium medium; padding: 0.05cm 0cm 0cm;" width="329"&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.25cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;(F. Zeidan, S.K. Johnson et al. 2010; C. F. Justo 2009)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="border-bottom: none; border-color: rgb(238, 238, 238) currentcolor currentcolor; border-left: none; border-right: none; border-style: solid none none; border-top: 1px solid rgb(238, 238, 238); border-width: 1px medium medium; padding: 0.05cm 0cm 0cm;" width="327"&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.25cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;≠ &lt;span style="font-family: Lato;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;Patterns di attività cerebrale&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="border-bottom: none; border-color: rgb(238, 238, 238) currentcolor currentcolor; border-left: none; border-right: none; border-style: solid none none; border-top: 1px solid rgb(238, 238, 238); border-width: 1px medium medium; padding: 0.05cm 0cm 0cm;" width="329"&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.25cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;(Lou et al., 1999;Lazar et al., 2000; Newberg et al., 2001; Jevning, Anand,Biedebach, &amp;amp; Fernando, 1996; Benson, Malhotra, Goldman,Jacobs, &amp;amp; Hopkins, 1990)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="border-bottom: none; border-color: rgb(238, 238, 238) currentcolor currentcolor; border-left: none; border-right: none; border-style: solid none none; border-top: 1px solid rgb(238, 238, 238); border-width: 1px medium medium; padding: 0.05cm 0cm 0cm;" width="327"&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.25cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;▲ &lt;span style="font-family: Lato;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;Stabilità emotiva&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="border-bottom: none; border-color: rgb(238, 238, 238) currentcolor currentcolor; border-left: none; border-right: none; border-style: solid none none; border-top: 1px solid rgb(238, 238, 238); border-width: 1px medium medium; padding: 0.05cm 0cm 0cm;" width="329"&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.25cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;(Y.H. Yung, D.H. Kang et al. 2010, A. B. Newberg, J. Iverson. 2003)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="border-bottom: none; border-color: rgb(238, 238, 238) currentcolor currentcolor; border-left: none; border-right: none; border-style: solid none none; border-top: 1px solid rgb(238, 238, 238); border-width: 1px medium medium; padding: 0.05cm 0cm 0cm;" width="327"&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.25cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;▲ &lt;span style="font-family: Lato;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;Relax, sensazione di benessere&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="border-bottom: none; border-color: rgb(238, 238, 238) currentcolor currentcolor; border-left: none; border-right: none; border-style: solid none none; border-top: 1px solid rgb(238, 238, 238); border-width: 1px medium medium; padding: 0.05cm 0cm 0cm;" width="329"&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.25cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;(Y.H. Yung, D.H. Kang et al. 2010, A. B. Newberg, J. Iverson. 2003; E.L. Olivo 2009; L.E. Carlson, M. Speca et al. 2004; Jerving R., Wallace R. K., Beidebach M. 1992)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="border-bottom: none; border-color: rgb(238, 238, 238) currentcolor currentcolor; border-left: none; border-right: none; border-style: solid none none; border-top: 1px solid rgb(238, 238, 238); border-width: 1px medium medium; padding: 0.05cm 0cm 0cm;" width="327"&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.5cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;Catecolamine:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.25cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;▲ &lt;span style="font-family: Lato;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;Dopamina&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.25cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;▼ &lt;span style="font-family: Lato;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;Adrenalina&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.25cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;▼ &lt;span style="font-family: Lato;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;Noradrenalina&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="border-bottom: none; border-color: rgb(238, 238, 238) currentcolor currentcolor; border-left: none; border-right: none; border-style: solid none none; border-top: 1px solid rgb(238, 238, 238); border-width: 1px medium medium; padding: 0.05cm 0cm 0cm;" width="329"&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.25cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;Kang et al. 2010; B. Vandana, K. Va Y.H. Yung, D.H. Kang et al. 2010; B. Vandana, K. Vaidyanathan et al. 2011; T.W Kjaer, C. Bertelsen et al.2002; J.R. Infante, M. Torres-Avisbal et al. 2001; M. Bujatti, P.Riederer,1976)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="border-bottom: none; border-color: rgb(238, 238, 238) currentcolor currentcolor; border-left: none; border-right: none; border-style: solid none none; border-top: 1px solid rgb(238, 238, 238); border-width: 1px medium medium; padding: 0.05cm 0cm 0cm;" width="327"&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.5cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;▼ &lt;span style="font-family: Lato;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;Inibizione del GABA dà:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul type="disc"&gt;&lt;li&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.25cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;migliore memoria&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.25cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;migliore apprendimento&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.25cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;minor senso di fatica&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.25cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;emozioni positive&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.25cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;rilassatezza&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="border-bottom: none; border-color: rgb(238, 238, 238) currentcolor currentcolor; border-left: none; border-right: none; border-style: solid none none; border-top: 1px solid rgb(238, 238, 238); border-width: 1px medium medium; padding: 0.05cm 0cm 0cm;" width="329"&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.25cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;(A. B. Newberg, J. Iverson. 2003; A.N. Elias, A.F. Wilson, 1994)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="border-bottom: none; border-color: rgb(238, 238, 238) currentcolor currentcolor; border-left: none; border-right: none; border-style: solid none none; border-top: 1px solid rgb(238, 238, 238); border-width: 1px medium medium; padding: 0.05cm 0cm 0cm;" width="327"&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.5cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;▼ &lt;span style="font-family: Lato;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;Produzione di NA (plasma e urine)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.25cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;▼ &lt;span style="font-family: Lato;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;Produzione di CRH&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.25cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;▼ &lt;span style="font-family: Lato;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;Riduzione ACTH&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.25cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;▼ &lt;span style="font-family: Lato;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;Cortisolo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="border-bottom: none; border-color: rgb(238, 238, 238) currentcolor currentcolor; border-left: none; border-right: none; border-style: solid none none; border-top: 1px solid rgb(238, 238, 238); border-width: 1px medium medium; padding: 0.05cm 0cm 0cm;" width="329"&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.25cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;(K.J. Watson, N.D. Pugh et al.1995; J.L. Harte, G.H. Eifert, R. Smith,1994; R.Sudsuang, V. Chetanez et al. 1991; Jerving R., Wilson A. F., Davidson J.M. 1978; A. B. Newberg, J. Iverson. 2003; J.R. Infante, F. F. Peran et al. 1998)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td height="133" style="border-bottom: none; border-color: rgb(238, 238, 238) currentcolor currentcolor; border-left: none; border-right: none; border-style: solid none none; border-top: 1px solid rgb(238, 238, 238); border-width: 1px medium medium; padding: 0.05cm 0cm 0cm;" width="327"&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.5cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;▲ &lt;span style="font-family: Lato;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;Beta-endorfine e degli oppioidi dà:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul type="disc"&gt;&lt;li&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.25cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;▼ &lt;span style="font-family: Lato;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;senso di dolore&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.25cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;▼ &lt;span style="font-family: Lato;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;sensazioni di paura&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.25cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;▲ &lt;span style="font-family: Lato;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;gioia ed euforia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="border-bottom: none; border-color: rgb(238, 238, 238) currentcolor currentcolor; border-left: none; border-right: none; border-style: solid none none; border-top: 1px solid rgb(238, 238, 238); border-width: 1px medium medium; padding: 0.05cm 0cm 0cm;" width="329"&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.25cm;"&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Lato;"&gt;(J. R. Infante, F. Peran et al. 1998; A. B. Newberg, J. Iverson. 2003; J.L. Harte, G.H. Eifert, R.Smith, 1994)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;p align="left" class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 16px; margin-bottom: 0cm;"&gt;Effetti ancora piu importanti a livello spirituali, vieni a conoscerci e praticare nella Nuova Accademia Gnostica S.A.W. di Firenze.&lt;/p&gt;&lt;p align="left" class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 16px; margin-bottom: 0cm;"&gt;Cordiali saluti, Gonzalo e Lorena.&lt;/p&gt;</description><link>http://gnosifirenze.blogspot.com/2021/05/studi-scientifici-sugli-effetti.html</link><author>noreply@blogger.com (GNOSI FIRENZE)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjqEIMVw8sfMLXMKfNRmcUAq3WveppChEaKK_SAyoa5FIiwTze2W3BwoEJ7hUrBbfCdYSNYcqoRjePQQtpgh0YAYCszwRYeTR5zT3FP59QLGQVpVay5cFu72KsM3AOhIDh-z3HyQ9F0_qN0/s72-w640-h478-c/meditazione.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1196546294068212841.post-1324358595878826465</guid><pubDate>Tue, 30 Mar 2021 11:48:00 +0000</pubDate><atom:updated>2026-10-22T10:42:46.394+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Una Scienza con Coscienza</category><title>​DNA, prove scientifiche dell'esistenza di Dio</title><description>&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 24pt;"&gt;​&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arvo, Helvetica; font-size: 24pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;DNA, prove scientifiche dell'esistenza di Dio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left" class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; line-height: 16px; margin-bottom: 0.79cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; display: inline-block; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505;"&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, Times;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;Alcuni scienziati un anno fa, hanno detto: " ABBIAMO TROVATO UN MESSAGGIO DI DIO NEL DNA UMANO SCRITTO IN ANTICO ARAMAICO".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.79cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; display: inline-block; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, Times;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;Gli scienziati del WIT scoprono un equivalenza linguistica tra le sequenze del DNA "spazzatura" e l'aramaico antico.&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, Times;"&gt;Gli scienziati del WIT, in collaborazione con il Progetto Genoma Umano e la Bob Jones University, hanno fatto quella che potrebbe essere la scoperta più sorprendente di questa, o di qualsiasi altra generazione. Mentre lavoravano per capire e mappare la funzione di sequenza del DNA nel genoma umano conosciuta come "DNA spazzatura" (per la loro mancanza di funzione conosciuta), gli scienziati del WIT hanno notato che, mentre le sequenze del DNA che stavano vedendo assomigliavano poco a delle codifiche di funzione biologica, portavano invece ad una sorprendente somiglianza a modelli di linguaggio umano.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.79cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; display: inline-block; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, Times;"&gt;I ricercatori del WIT, lavorando a stretto contatto con i linguisti e i filologi della Bob Jones University, hanno deciso di analizzare e decodificare le aree dei trasposoni e dei retrotrasposoni che sembrano indicativi del linguaggio umano.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.79cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; display: inline-block; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, Times;"&gt;I professori di linguistica presso la Bob Jones University, noti da tempo per il loro rigore intellettuale, hanno cominciato a tentare di tradurre i segmenti decodificati che gli forniva il WIT. La struttura umana era evidente e dimostrabile in natura. Il codice del linguaggio trovato che utilizza sequenze di ventotto valori indipendenti, cadde facilmente nella gamma di incidenza degli alfabeti conosciuti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.79cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; display: inline-block; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, Times;"&gt;Le sequenze di valori indipendenti hanno altresì rispecchiato la struttura della composizione delle parole in lingue umane. Il team di linguistica e filologia del Bob Jones ha iniziato a fare un ampio confronto dell’incredibile script trovato nel "DNA spazzatura", con i cataloghi di ogni linguaggio umano registrato sperando di trovare dei linguaggi simili in modo da poter cominciare a formulare delle traduzioni del messaggio nascosto nel DNA. I professori sono stati scossi da puro stupore quando hanno scoperto che esisteva una lingua, e una sola lingua, che fosse in grado di tradurre direttamente i filamenti di DNA sequenziali.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.79cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; display: inline-block; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, Times;"&gt;Il linguaggio del "DNA spazzatura", il DNA che gli scienziati avevano per anni scartato come inutile, è indistinguibile dall’aramaico antico. Ancora più sorprendente, in quanto i linguisti hanno iniziato a tradurre il codice contenuto nel genoma umano, hanno scoperto che parte dello script che conteneva era a volte notevolmente vicino ai versetti che si trovano nella Bibbia. E a volte a intere citazioni bibliche.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.79cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; display: inline-block; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, Times;"&gt;Il PYGB dei geni umani, il Phosporomylase glicogeno, un trasposone non codificante, contiene una sequenza linguistica che si traduce come: "Alla prima pausa del giorno, Dio formò il cielo e la terra." Questo ha una sorprendente somiglianza con Gen 1:1 "In principio, Dio creò il cielo e la terra ".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.79cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; display: inline-block; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi-WbJ3Xhe3muf5Ng2Vdpc_24Lv4gx-xWzhwFJlxmikm3ztno7T6dEQNzB7hXTVubfc-SbjXW_xB0YenbbksluMiUQh5um0Z8XZlt1H0Le5R6V8ciFiIs5kXcOjkHuYiwrB6iAVywo4BLxX/s311/dna.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="162" data-original-width="311" height="333" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi-WbJ3Xhe3muf5Ng2Vdpc_24Lv4gx-xWzhwFJlxmikm3ztno7T6dEQNzB7hXTVubfc-SbjXW_xB0YenbbksluMiUQh5um0Z8XZlt1H0Le5R6V8ciFiIs5kXcOjkHuYiwrB6iAVywo4BLxX/w640-h333/dna.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, Times; font-size: 12pt;"&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.79cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, Times; font-size: 12pt;"&gt;Il gene Bmp3 ha una sequenza del retrotransposone che traduce il ben noto 1 Cor 6:19: " Non sapete che il vostro corpo è il tempio dello Spirito Santo che è in voi, il quale voi avete ricevuto da Dio, e che voi non appartenete a voi stessi?" Questo si ripete più e più volte in tutta l'intera sequenza del DNA umano. Il codice genetico equivalente all’aramaico antico che sembra tradursi come la Parola di Dio al suo popolo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.79cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, Times; font-size: 12pt;"&gt;Matthew Boulder, linguista responsabile del progetto e professore di scienze applicate presso la Bob Jones University, ha rilasciato questa dichiarazione: "Per quanto riguarda le prove, sono lì e sono, a mio parere, innegabili. La stessa parola di Dio, elegantemente intrecciata dentro e fuori dei nostri corpi e delle nostre anime, è chiara come il sole. E la bellezza di questo, che Dio avrebbe stabilito parole di verità nei nostri stessi esseri, mostra il suo amore e il Miracolo".&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.79cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, Times; font-size: 12pt;"&gt;Gli scienziati del WIT attendono una replica della ricerca dell’estrazione e del sequenziamento del DNA "spazzatura" con la verifica della traduzione in aramaico da fonti indipendenti, prima di andare avanti sul processo di valutazione inter pares e la pubblicazione della loro ricerca completa ad oggi.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border-color: currentcolor; border-image: none; border-style: none; border-width: medium; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0.79cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, Times; font-size: 12pt;"&gt;Fonte: http://witscience.org/first-scientific-proof-god-found/&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://gnosifirenze.blogspot.com/2021/03/dna-prove-scientifiche-dellesistenza-di.html</link><author>noreply@blogger.com (GNOSI FIRENZE)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi-WbJ3Xhe3muf5Ng2Vdpc_24Lv4gx-xWzhwFJlxmikm3ztno7T6dEQNzB7hXTVubfc-SbjXW_xB0YenbbksluMiUQh5um0Z8XZlt1H0Le5R6V8ciFiIs5kXcOjkHuYiwrB6iAVywo4BLxX/s72-w640-h333-c/dna.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1196546294068212841.post-4237190154262763709</guid><pubDate>Wed, 10 Feb 2021 11:25:00 +0000</pubDate><atom:updated>2025-09-29T12:52:53.850+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Una Scienza con Coscienza</category><title> Vita o Morte sono uno stato di coscienza</title><description>&lt;p&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #050505; font-family: inherit; font-size: 15px; white-space: pre-wrap;"&gt;Dai più eminenti uomini di scienza dell’ultimo secolo scopriamo che l’Universo è tutto Pensiero e che la Realtà esiste solo in ciò che pensiamo. L’energia è quella manifestazione che fa accadere le cose e gli eventi. Essendo di carattere vibrazionale essa si manifesta in una incommensurabile vastità di forme e di aspetti. Dietro tutte queste apparenze si cela una realtà legata a un campo di frequenze comprese in bande, ciascuna delle quali ha uno sbocco nel panorama delle cose materiali che noi vediamo. Sofisticate tecnologie dimostrano che l’uomo non muore, quando sembra separarsi dalla sua carica energetica che lo vivifica, perché ciò che si stacca dal soma migra e fluisce verso altre locazioni. Il nostro apparato sensoriale è limitato e quindi inadeguato a permetterci di percepire la realtà al suo livello più profondo. Occorre comprendere che l’anima che sta per trapassare non è il corpo, bensì la vita stessa e che la sua natura non è materica ma spirituale e che al contrario del suo corpo psico-fisico non conosce mutamento, né decadimento. Inconsciamente non possiamo sopportare di morire in quanto sappiamo che non è possibile farlo. Quando l’Io ben centrato ne ha la suddetta visione, allora siamo fuori dal paradigma spazio-temporale. Il tutto dipende dalla qualità del nostro livello di coscienza. Se non modifichiamo il nostro atteggiamento mentale, se non cambiamo lo stato della nostra visione del mondo, non potremo scegliere il mondo successivo, ma ci troveremo a ripetere ciò che siamo qui con le stesse difficoltà e le stesse limitazioni. Il paradiso infine, non è un luogo, ma è una dimensione della coscienza.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="" data-block="true" data-editor="c25ct" data-offset-key="ckd8d-0-0" style="background-color: white; color: #050505; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; white-space: pre-wrap;"&gt;&lt;div class="_1mf _1mj" data-offset-key="ckd8d-0-0" style="direction: ltr; font-family: inherit; position: relative;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnz5E4XUYqTTVE0VygkpBI9R3YpS3Yx2hS_q72_R7ygQjZ96Of3euxFVF7tabaN80Jf9noxrVWOtrE8LStrepeqYClY844uDhcrFXYxhEKo_5MVc2jFpqcm-_o2q9xd0tOA95DPzocLARQ/s403/il-dio-di-domani-euno-di-vittori.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="282" data-original-width="403" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnz5E4XUYqTTVE0VygkpBI9R3YpS3Yx2hS_q72_R7ygQjZ96Of3euxFVF7tabaN80Jf9noxrVWOtrE8LStrepeqYClY844uDhcrFXYxhEKo_5MVc2jFpqcm-_o2q9xd0tOA95DPzocLARQ/s320/il-dio-di-domani-euno-di-vittori.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="_1mf _1mj" data-offset-key="ckd8d-0-0" style="direction: ltr; font-family: inherit; position: relative;"&gt;&lt;span data-offset-key="ckd8d-0-0" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="_1mf _1mj" data-offset-key="ckd8d-0-0" style="direction: ltr; font-family: inherit; position: relative;"&gt;&lt;span data-offset-key="ckd8d-0-0" style="font-family: inherit;"&gt; Il tempo non esiste. Quando il tempo incomincia a scorrere? L’etimologia della parola ha una derivazione di origine indo-europea che significa dividere. Quando nasce il tempo nasce anche il concetto di morte.Anche il Big Bang non è mai avvenuto. Si è scoperto di recente un “Campo Informazionale” che permea tutto. È infinito. Non ha inizio e non ha fine. Noi vediamo attraverso i nostri occhi tutte le cose divise, frantumate, separate e invece tutto è Uno. Il viaggio dell’evoluzione è dall’inconscio al conscio. Quando mi chiedono cosa c’era prima del tempo e della morte rispondo che tutto ciò che esiste è AMORE. Questa parola non è legata a sentimento, affetto o passione, come lo conosciamo oggi, ma significa A-MORS non morte. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="_1mf _1mj" data-offset-key="ckd8d-0-0" style="direction: ltr; font-family: inherit; position: relative;"&gt;&lt;span data-offset-key="ckd8d-0-0" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="_1mf _1mj" data-offset-key="ckd8d-0-0" style="direction: ltr; font-family: inherit; position: relative;"&gt;&lt;span data-offset-key="ckd8d-0-0" style="font-family: inherit;"&gt;Tutto vive, dall’atomo alla più grande galassia. Abbiamo verificato che anche le piante e i minerali vivono, su piani diversi. Tutto è costituito da una sola sostanza, con manifestazioni diverse. Questa sostanza è fisicamente e psichicamente pensante. Ilya Prygogine, che è stato il più grande chimico vivente (premio Nobel nel 1977), nel corso delle sue ricerche chimiche della materia organica, si è accorto che ogni molecola viveva e sapeva perfettamente quello che faceva ogni altra molecola a distanze macroscopiche. Anche l’esperimento che fece Pauli (fisico) le particelle separate (fotoni) che si trovavano nello stesso livello energetico o stato quantico, pur lanciate a distanze differenti, rimanevano sempre collegate. Tutto è interconnesso e non-locale (entanglement). Le informazioni sono istantanee, perché abbiamo scoperto che le particelle come possono essere ad esempio gli stessi elettroni/processo o evento, non sono masserelle solide ed inerti, ma nuclei del tutto inconsistenti che rivelano di essere “un bit concentrato di informazione”, andando così a costituire un campo informazionale. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="_1mf _1mj" data-offset-key="ckd8d-0-0" style="direction: ltr; font-family: inherit; position: relative;"&gt;&lt;span data-offset-key="ckd8d-0-0" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="_1mf _1mj" data-offset-key="ckd8d-0-0" style="direction: ltr; font-family: inherit; position: relative;"&gt;&lt;span data-offset-key="ckd8d-0-0" style="font-family: inherit;"&gt;L’unica cosa solida allora di cui si può parlare di questa materia, che sembrava fatta di “mattoni atomici”, è invece che assomiglia più ad un PENSIERO. Le onde e le particelle (“ondicelle”) in realtà sono le solite. Esse si trovano sia qui che ovunque, Ciò perché esse, oltre ad essere se stesse , sono anche lo spazio che intercorre tra loro. E quindi non hanno neppure alcun bisogno di comunicare tra loro, perché sono la stessa cosa dello “spazio E quindi non hanno neppure alcun bisogno di comunicare tra loro, perché sono la stessa cosa dello “spazio”. Ed in più esse non hanno nessuna ragione per doversi connettere, perché non sono mai state disconnesse o disgiunte. In sintesi, sono un ologramma, un “Tutto-parte”, una versione su scala più ridotta del Cosmo, dell’ Intero Corpo organico universale. Una goccia concentrata e indissolubile dell’infinito oceano energetico, detto Coscienza non locale. La Coscienza dunque non sta nel cervello ma nel Campo. Sia la fisica che la neurofisiologia che la quantistica concordano su questo punto.Non è il cervello che produce il pensiero, ma è il PENSIERO o COSCIENZA che edifica il cervello. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="_1mf _1mj" data-offset-key="ckd8d-0-0" style="direction: ltr; font-family: inherit; position: relative;"&gt;&lt;span data-offset-key="ckd8d-0-0" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="_1mf _1mj" data-offset-key="ckd8d-0-0" style="direction: ltr; font-family: inherit; position: relative;"&gt;&lt;span data-offset-key="ckd8d-0-0" style="font-family: inherit;"&gt;Max Planck, padre della teoria dei quanti, scioccò il mondo nel 1944 quando affermò che esiste un’unica matrice energetica “intelligente” da cui ha origine tutto, dal visibile all’invisibile. Con questa implicazione sconcertante il mondo scopriva per la prima volta che Tutto è coscienza. Abbiamo oggi gli strumenti che possono vedere che intorno a noi esiste un globo luminoso. Un nostro prolungamento (un duplicato immateriale). È stato definito un campo di ultra-luce Noi non lo vediamo con gli occhi e anche con gli strumenti possiamo vedere fino ad un certo punto. Questo campo è milioni di volte più sottile della più sottile materia. Ha una frequenza vibrazionale di 10 alla 26 Hz. Esso è più sensibile e impressionabile della più sensibile ed impressionabile pellicola fotografica. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="_1mf _1mj" data-offset-key="ckd8d-0-0" style="direction: ltr; font-family: inherit; position: relative;"&gt;&lt;span data-offset-key="ckd8d-0-0" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="_1mf _1mj" data-offset-key="ckd8d-0-0" style="direction: ltr; font-family: inherit; position: relative;"&gt;&lt;span data-offset-key="ckd8d-0-0" style="font-family: inherit;"&gt;Anche la PNEI (psiconeuroendocrinoimmunologia) ha riconosciuto che gli antichi avevano ragione. Noi siamo un fascio di vibrazioni di cui l’aspetto fisico, la forma fisica è solo il nucleo più denso. La luce che vedono le persone che hanno esperienze di premorte (NDE), siamo noi stessi, ciò di cui siamo costituiti. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="_1mf _1mj" data-offset-key="ckd8d-0-0" style="direction: ltr; font-family: inherit; position: relative;"&gt;&lt;span data-offset-key="ckd8d-0-0" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="_1mf _1mj" data-offset-key="ckd8d-0-0" style="direction: ltr; font-family: inherit; position: relative;"&gt;&lt;span data-offset-key="ckd8d-0-0" style="font-family: inherit;"&gt;Un fenomeno straordinario, che merita di essere chiamato con il nome di AUTOPSIA (composto da “autos”, stesso e “opsis”, vista), cioè “VISTA DI SE STESSO”. E l’Autopsicità (quale può essere quella dell’ esperienza totale del Divino) è una situazione che implica la visione istantanea e diretta di una “partitura” in cui figurano tutti gli aspetti del Libro della Vita, cioè di una composizione universale, disposta in più mondi. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="" data-block="true" data-editor="c25ct" data-offset-key="52smn-0-0" style="background-color: white; color: #050505; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; white-space: pre-wrap;"&gt;&lt;div class="_1mf _1mj" data-offset-key="52smn-0-0" style="direction: ltr; font-family: inherit; position: relative;"&gt;&lt;span data-offset-key="52smn-0-0" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br data-text="true" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="" data-block="true" data-editor="c25ct" data-offset-key="42q9p-0-0" style="background-color: white; color: #050505; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; white-space: pre-wrap;"&gt;&lt;div class="_1mf _1mj" data-offset-key="42q9p-0-0" style="direction: ltr; font-family: inherit; position: relative;"&gt;&lt;span data-offset-key="42q9p-0-0" style="font-family: inherit;"&gt;V.M.- docente universitario di Fisica-ricercatore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://gnosifirenze.blogspot.com/2021/02/vita-o-morte-sono-uno-stato-di-coscienza.html</link><author>noreply@blogger.com (GNOSI FIRENZE)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnz5E4XUYqTTVE0VygkpBI9R3YpS3Yx2hS_q72_R7ygQjZ96Of3euxFVF7tabaN80Jf9noxrVWOtrE8LStrepeqYClY844uDhcrFXYxhEKo_5MVc2jFpqcm-_o2q9xd0tOA95DPzocLARQ/s72-c/il-dio-di-domani-euno-di-vittori.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1196546294068212841.post-845364929801047806</guid><pubDate>Tue, 12 Jan 2021 12:39:00 +0000</pubDate><atom:updated>2025-09-24T14:57:02.719+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Una Scienza con Coscienza</category><title>La lettera di Albert Einstein su Dio</title><description>&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 24pt;"&gt;​&lt;/span&gt;&lt;span style="border: none; display: inline-block; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 24pt; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: navy;"&gt;&lt;span lang="zxx"&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="https://www.uccronline.it/2012/10/07/la-lettera-di-albert-einstein-su-dio-quello-spirito-che-si-rivela-nel-cosmo/" style="color: navy;"&gt;La lettera di Albert Einstein su Dio,&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="https://www.uccronline.it/2012/10/07/la-lettera-di-albert-einstein-su-dio-quello-spirito-che-si-rivela-nel-cosmo/" style="color: navy;"&gt;&lt;span style="color: navy;"&gt;&lt;span lang="zxx"&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="text-decoration-line: none;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: navy;"&gt;&lt;span lang="zxx"&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="text-decoration-line: none;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;&lt;b&gt;quello Spirito che si rivela nel cosmo&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="border: none; display: inline-block; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;em&gt;«&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;em&gt;L&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;em&gt;a scienza sen&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;i&gt;&lt;em&gt;za religione&lt;/em&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;i&gt;&lt;em&gt; &lt;/em&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;i&gt;&lt;strong&gt;è zoppa&lt;/strong&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;i&gt;&lt;strong&gt; e&lt;/strong&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;i&gt;&lt;em&gt; la religione senza scienza cieca».&lt;/em&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="border: none; display: inline-block; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;i&gt;«Chiunque sia veramente impegnato nel lavoro scientifico si convince che le leggi della natura manifestano l’esistenza di &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;i&gt;&lt;strong&gt;uno Spirito immensamente superiore a&lt;/strong&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;i&gt;&lt;em&gt; quello dell’uomo, e di fronte al quale noi, con le nostre modeste facoltà, dobbia&lt;/em&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;em&gt;mo essere umili»&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; line-height: 18.4px; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="border: none; display: inline-block; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEihJ-u-_XgAj3w2NDaRCPPkg5SM8gCMXEmAHoYpz74P0FvzrmSvF8tvd-iBXAYDHDWO0cOycaD0i3yFvekgFsgPwTNK_zXFPz9jBqSL8Lbbu4cfFhDvVjXPKKfPD9Kfdj9XPtx7zbbRdvRi/s300/Albert-Einstein-300x257.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="257" data-original-width="300" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEihJ-u-_XgAj3w2NDaRCPPkg5SM8gCMXEmAHoYpz74P0FvzrmSvF8tvd-iBXAYDHDWO0cOycaD0i3yFvekgFsgPwTNK_zXFPz9jBqSL8Lbbu4cfFhDvVjXPKKfPD9Kfdj9XPtx7zbbRdvRi/s0/Albert-Einstein-300x257.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left" class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; line-height: 24px; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="border: none; display: inline-block; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;em&gt;Con la data del&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;em&gt; 3&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;em&gt; gennaio 1954&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;venne indirizzata al filosofo Erik Gutkind, a Princeton. Si tratta di una lettera di&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;em&gt; &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;em&gt;Albert Einstein&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;su Dio, che vale oggi 3 milioni di dollari.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;em&gt; &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;em&gt;Uno dei tanti documenti in cui il Premio Nobel per la Fisica esprime&amp;nbsp;il proprio punto di vista su Dio e sulla religione. In molte lettere e in molti articoli ha citato Dio come preoccupazione maggiore emersa, non certo da una base religiosa personale che non aveva, ma&amp;nbsp;dallo studio scientifico&amp;nbsp;del cosmo, delle sue leggi, dell’ordine e dell’intelligenza che dietro a tutto questo inesorabilmente si rivela.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; line-height: 0.61cm; margin-bottom: 0cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="border: none; display: inline-block; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;em&gt;«Trovi sorprendente che io pensi alla comprensibilità del mondo come a un miracolo o a un eterno mistero?»,&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;em&gt; &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="https://www.uccronline.it/2012/08/12/citazioni-di-scienziati-credenti-cristiani-e-cattolici/#einstein" style="color: navy;" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;span style="text-decoration-line: none;"&gt;&lt;em&gt;domandava&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;em&gt; &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;em&gt;a Maurice Solovine nella lettera scritta nel 1952.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;em&gt; &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;em&gt;«A priori, tutto sommato, ci si potrebbe aspettare un mondo caotico del tutto inafferrabile da parte del pensiero. Ci&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;em&gt; si potrebbe attendere che il mondo si manifesti come soggetto alle leggi solo a condizione che noi operiamo un intervento ordinatore. Questo tipo di ordinamento sarebbe simile all’ordine alfabetico delle parole di una lingua. Al contrario, il tipo d’ordine che, per esempio, è stato creato dalla teoria della gravitazione di Newton è di carattere completamente diverso: anche se gli assiomi della teoria sono posti dall’uomo, il successo di una tale impresa presuppone&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;strong&gt;un alto grado d’ordine&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;nel mondo oggettivo, che non era affatto giustificato prevedere a priori. È qui che compare il sentimento del “miracoloso”, che cresce sempre più con lo sviluppo della nostra conoscenza. E qui sta&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;strong&gt;il punto debole dei positivisti e degli atei di professione&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;em&gt;, che si sentono paghi per la coscienza di avere con successo non solo liberato il mondo da Dio, ma persino di averlo privato dei miracoli».&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; line-height: 0.61cm; margin-bottom: 0cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;Einstein, se bisogna per forza etichettarlo, affermava il cosiddetto&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="border: none; display: inline-block; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;strong&gt;“Dio degli scienziati”&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;, l’Essere che per forza di cose ha creato e ordinato ma che poi si è tenuto in disparte:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="border: none; display: inline-block; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;em&gt;«La convinzione profondamente appassionante della presenza di un&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;strong&gt;superiore potere razionale&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;em&gt;, che si rivela nell’incomprensibile universo, fonda la mia idea su Dio»&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="border: none; display: inline-block; padding: 0cm;"&gt;&lt;a href="https://www.uccronline.it/2012/08/12/citazioni-di-scienziati-credenti-cristiani-e-cattolici/#einstein" style="color: navy;" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;span style="text-decoration-line: none;"&gt;&lt;em&gt;ha detto&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&amp;nbsp;lui stesso.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="border: none; display: inline-block; padding: 0cm;"&gt;&lt;a href="https://www.uccronline.it/2012/08/12/citazioni-di-scienziati-credenti-cristiani-e-cattolici/#einstein" style="color: navy;" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;span style="text-decoration-line: none;"&gt;&lt;em&gt;E ancora&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="border: none; display: inline-block; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;em&gt;««Chiunque sia veramente impegnato nel lavoro scientifico si convince che le leggi della natura manifestano l’esistenza di&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;strong&gt;uno Spirito immensamente superiore&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;a quello dell’uomo, e di fronte al quale noi, con le nostre modeste facoltà, dobbiamo essere umili»&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; line-height: 0.61cm; margin-bottom: 0cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="border: none; display: inline-block; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;em&gt;«La mia religiosità consiste in&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;strong&gt;un’umile ammirazione&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;di quello&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;strong&gt;Spirito immensamente superiore&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;che si rivela in quel poco che noi, con il nostro intelletto debole e transitorio, possiamo comprendere della realtà. Voglio sapere come Dio&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;strong&gt;creò&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;questo mondo. Voglio conoscere&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;strong&gt;i suoi pensieri&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;em&gt;; in quanto al resto, sono solo dettagli»,&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;em&gt; &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="https://www.uccronline.it/2012/08/12/citazioni-di-scienziati-credenti-cristiani-e-cattolici/#einstein" style="color: navy;" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;span style="text-decoration-line: none;"&gt;&lt;em&gt;diceva ancora&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;em&gt; i&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;l prestigioso scienziato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; line-height: 0.61cm; margin-bottom: 0cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="border: none; display: inline-block; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;em&gt;«La scienza»,&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;em&gt; &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="https://www.uccronline.it/2012/08/12/citazioni-di-scienziati-credenti-cristiani-e-cattolici/#einstein" style="color: navy;" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;span style="text-decoration-line: none;"&gt;&lt;em&gt;secondo lui&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;em&gt;, &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;em&gt;«contrariamente ad un’opinione diffusa,&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;strong&gt;non elimina Dio&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;em&gt;. La fisica deve addirittura perseguire finalità teologiche, poichè deve proporsi non solo di sapere com’è la natura, ma anche di sapere perchè la natura è così e non in un’altra maniera, con l’intento di arrivare a capire se Dio avesse davanti a sé&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;strong&gt;altre scelte&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;quando creò il mondo».&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;E’ il riconoscimento evidente di un Dio che&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="border: none; display: inline-block; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;strong&gt;ha operato&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;, che ha fatto&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="border: none; display: inline-block; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;strong&gt;determinate scelte&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;, che ha pensato l’universo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="border: none; display: inline-block; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;em&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; line-height: 0.61cm; margin-bottom: 0cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="border: none; display: inline-block; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;em&gt;S&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;empre nello stesso documento, scriveva anche la famosa frase:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="border: none; display: inline-block; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;em&gt;«la scienza senza religione&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;strong&gt;è zoppa&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;e la religione senza scienza cieca».&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;La presunta dicotomia tra scienza e fede è nata per lui da&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="border: none; display: inline-block; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;em&gt;«errori fatali»&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; line-height: 0.61cm; margin-bottom: 0cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="border: none; display: inline-block; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;strong&gt;Max Jammer&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;, rettore emerito della Bar Lan University di Gerusalemme ed ex-collega di Albert Einstein a Princeton, ha affermato che la concezione di Einstein della fisica e della religione erano profondamente legate, dato che, nella sua opinione,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="border: none; display: inline-block; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;strong&gt;la natura esibiva tracce di Dio&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;, un po’ come una “teologia naturale”,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="border: none; display: inline-block; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;em&gt;«in pratica, con l’aiuto della scienza naturale, si può cogliere il pensiero di Dio»&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; line-height: 0.61cm; margin-bottom: 0cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;Lo scrittore&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="border: none; display: inline-block; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;strong&gt;Friedrich Duerrenmatt&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&amp;nbsp;disse invece:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="border: none; display: inline-block; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;em&gt;«Einstein parlava così spesso di Dio che quasi lo consideravo&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;strong&gt;un teologo in incognita&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;em&gt;. Non credo che questi riferimenti a Dio possano essere considerati semplicemente dei modi di dire, perché Dio aveva per Einstein&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;strong&gt;un profondo significato&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;em&gt;, piuttosto elusivo, di non scarsa importanza per la sua vita e la sua attività scientifica. Ciò era segno di uno stile profondo di vita e di pensiero: “Dio” non era un modo di pensare teologico ma piuttosto l’espressione di una “fede vissuta”»&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;. Il premio Nobel&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="border: none; display: inline-block; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;strong&gt;Salam&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="border: none; display: inline-block; padding: 0cm;"&gt;&lt;a href="https://www.uccronline.it/2012/08/12/citazioni-di-scienziati-credenti-cristiani-e-cattolici/#salam" style="color: navy;" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;span style="text-decoration-line: none;"&gt;&lt;em&gt;ha invece commentato&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="border: none; display: inline-block; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;em&gt;«Einstein è nato in una fede abramitica, dal suo punto di vista era profondamente religioso. Ora, questo senso di meraviglia conduce&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;strong&gt;molti scienziati&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;all’Essere superiore -”der Alte” (“il Vecchio”), come Einstein affettuosamente chiamava la Divinità – un’intelligenza superiore, il Signore di tutta la creazione e della legge naturale»&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="western" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border: none; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Liberation Serif&amp;quot;, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 12pt; line-height: 0.61cm; margin-bottom: 0cm; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;Che cosa non c’è stato in Albert Einstein? E’ mancato l’&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="border: none; display: inline-block; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;strong&gt;incontro cristiano&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;, cioè il momento in cui -grazie ad un avvenimento preciso, per aiuto dello Spirito e per libertà personale, dice la Chiesa- l’uomo prende in&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="border: none; display: inline-block; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;strong&gt;seria considerazione&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&amp;nbsp;il fatto che quel Dio così evidente, ma così lontano, si sia voluto&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="border: none; display: inline-block; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;rivelare agli uomini&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;. Il più importante esponente dell’ateismo scientifico degli ultimi anni,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="border: none; display: inline-block; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;strong&gt;Antony Flew&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;, si è convertito nel 2004&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="border: none; display: inline-block; padding: 0cm;"&gt;&lt;a href="https://www.uccronline.it/2010/09/02/antony-flew-dallateismo-granitico-all%E2%80%99adesione-scientifica-di-dio/" style="color: navy;" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;span style="text-decoration-line: none;"&gt;&lt;em&gt;arrivando ad intuire questo&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="border: none; display: inline-block; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;em&gt;«Certamente la figura carismatica di Gesù è così speciale che è sensato prendere in seria considerazione l’annuncio che lo riguarda. Se Dio si è davvero rivelato è plausibile che lo abbia fatto con quel volto»&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;. Einstein, per le circostanze della sua vita,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="border: none; display: inline-block; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;strong&gt;non è invece arrivato fino a qui&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;, ma tuttavia in una intervista del 1929&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="border: none; display: inline-block; padding: 0cm;"&gt;&lt;a href="https://www.uccronline.it/2012/08/12/citazioni-di-scienziati-credenti-cristiani-e-cattolici/#einstein" style="color: navy;" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;span style="text-decoration-line: none;"&gt;&lt;em&gt;ha commentato&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="border: none; display: inline-block; padding: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif, Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;em&gt;«Nessuno può leggere i Vangeli senza sentire la presenza attuale di Gesù. La sua personalità pulsa ad ogni parola. Nessun mito può mai essere riempito di una tale vita".&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://gnosifirenze.blogspot.com/2021/01/la-lettera-di-albert-einstein-su-dio.html</link><author>noreply@blogger.com (GNOSI FIRENZE)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEihJ-u-_XgAj3w2NDaRCPPkg5SM8gCMXEmAHoYpz74P0FvzrmSvF8tvd-iBXAYDHDWO0cOycaD0i3yFvekgFsgPwTNK_zXFPz9jBqSL8Lbbu4cfFhDvVjXPKKfPD9Kfdj9XPtx7zbbRdvRi/s72-c/Albert-Einstein-300x257.jpg" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1196546294068212841.post-6068891764790138179</guid><pubDate>Sun, 15 Nov 2020 11:17:00 +0000</pubDate><atom:updated>2025-09-29T12:53:07.429+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Una Scienza con Coscienza</category><title>LA PAROLA, IL VERBO, Il pensiero ... influenzano e modificano il DNA</title><description>&lt;p class="western" style="background: none 0% 0% repeat scroll rgb(255, 255, 255); line-height: 100%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Scoperta
Russa sul DNA: le parole e le frequenze influenzano e riprogrammano
il DNA.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="western" style="background: none 0% 0% repeat scroll rgb(255, 255, 255); line-height: 100%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il DNA umano è un Internet biologico, superiore a quello
artificiale. La più recente ricerca scientifica russa spiega,
direttamente o indirettamente, fenomeni quali la chiaroveggenza,
l’intuizione, gli atti spontanei ed a distanza di cura,
l’auto-guarigione, la luce o aure insolite intorno alle persone
(soprattutto nei maestri spirituali), l’influenza della mente sui
modelli climatici e molto ancora. Inoltre, ci sono segni di un tipo
di medicina completamente nuova nella quale il DNA può essere
influenzato dalle parole e dalla frequenza SENZA sezionare e
rimpiazzare geni individuali. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/p&gt;

&lt;p class="western" style="background: none 0% 0% repeat scroll rgb(255, 255, 255); line-height: 100%; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="color: #050505;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Solo
il 10% del nostro DNA è utilizzato per costruire le proteine. Questo
sub complesso di DNA è quello che interessa i ricercatori
occidentali che lo stanno esaminando e catalogando. L’altro 90% è
considerato “DNA rottame”. Tuttavia, i ricercatori russi,
convinti che la natura è intelligenza, hanno riunito linguisti e
genetisti per intraprendere un’esplorazione di quel 90% di “DNA
rottame”. I loro risultati, scoperte e conclusioni sono
semplicemente rivoluzionarie! Secondo loro, il nostro DNA non solo è
il responsabile della costruzione del nostro corpo, ma serve anche da
magazzino d’informazioni e per la comunicazione. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/p&gt;

&lt;p class="western" style="background: none 0% 0% repeat scroll rgb(255, 255, 255); line-height: 100%; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="color: #050505;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;I
linguisti russi hanno scoperto che il codice genetico, specialmente
nell’apparentemente inutile 90%, segue le stesse regole di tutte le
nostre lingue umane. Per questo motivo, hanno confrontato le regole
della sintassi (il modo in cui si mettono insieme le parole per
formare frasi e proposizioni), la semantica (lo studio del
significato delle parole) e le regole grammaticali di base. Hanno
scoperto che gli alcalini del nostro DNA seguono una grammatica
regolare e hanno regole fisse come avviene nelle nostre lingue. Così
le lingue umane non sono apparse per coincidenza, ma sono un riflesso
del nostro DNA inerente. Anche il biofisico e biologo molecolare
russo Pjotr Garjajev e i suoi colleghi hanno esplorato il
comportamento vibratorio del DNA. (Per essere breve, qui farò solo
un riassunto).La linea finale è stata: “I cromosomi vivi
funzionano come computer “solitonici/olografici” usando la
radiazione laser del DNA endogeno”. Questo significa che hanno
fatto in modo di modulare certi modelli di frequenza con un raggio
laser e con questo hanno influenzato la frequenza del DNA e, in
questo modo, l’informazione genetica stessa. Siccome la struttura
base delle coppie alcaline del DNA e del linguaggio sono la stessa
struttura, non si rende necessaria nessuna decodificazione del DNA.
Uno semplicemente può usare parole e orazioni del linguaggio umano!
Questo è stato anche provato sperimentalmente. La sostanza del DNA
vivente (in tessuto vivo, non in vitro), reagirà sempre ai raggi
laser del linguaggio modulato e anche alle onde radio, se si
utilizzano le frequenze appropriate. Infine questo spiega
scientificamente perché la meditazione, la recitazione di mantra, le
preghiere sentite, ecc. possono avere forti effetti sugli umani e i
loro corpi. E’ del tutto normale e naturale che il nostro DNA
reagisca al suono, al verbo, al linguaggio. Mentre i ricercatori
occidentali ritagliano geni individuali dei filamenti del DNA e li
inseriscono in un altro posto, i russi hanno lavorato con entusiasmo
con dispositivi che possono influenzare il metabolismo cellulare con
le frequenze modulate di radio e di luce per riparare difetti
genetici. Per esempio il gruppo di ricercatori di Garjajeva ha avuto
successo nel provare che con questo metodo si possono riparare i
cromosomi danneggiati dai raggi X. Sono anche riusciti a catturare
modelli d’informazione di un DNA specifico e l’hanno trasmesso ad
un altro, riprogrammando così le cellule su un altro genoma. In quel
modo, l’informazione completa è stata trasmessa senza nessuna
delle disarmonie o effetti collaterali che si manifestano quando si
fa l’ablazione e si reintroducono geni individuali del DNA! Questo
rappresenta una rivoluzione e sensazione incredibili. Tutto ciò
applicando semplicemente la vibrazione e il linguaggio al posto
dell’arcaico processo d’ablazione!&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="western" style="background: none 0% 0% repeat scroll rgb(255, 255, 255); line-height: 100%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: #050505;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg5BAFXbEhwn64diM823JrZgOLXMBUbwXC7NIeDCF5eYp77iXxmpuYPobrcmTGyjk3QfpROZGzXZKnLLypdOdwXrpyJN78g5KrPNAv4BDujR0v-YGAFkDgkQxaLNjQCq_ZAeXPTtHARb57V/s910/agujero-de-gusano-k9IC--1024x512%2540abc.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="512" data-original-width="910" height="360" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg5BAFXbEhwn64diM823JrZgOLXMBUbwXC7NIeDCF5eYp77iXxmpuYPobrcmTGyjk3QfpROZGzXZKnLLypdOdwXrpyJN78g5KrPNAv4BDujR0v-YGAFkDgkQxaLNjQCq_ZAeXPTtHARb57V/w640-h360/agujero-de-gusano-k9IC--1024x512%2540abc.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #050505;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="color: #050505;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Questo
esperimento punta all’immenso potere della genetica delle onde, che
ovviamente ha più influenza, sulla formazione degli organismi, che i
processi biochimici delle sequenze alcaline. I maestri esoterici e
spirituali sanno da millenni che il nostro corpo si può programmare
con il Verbo, il linguaggio, le parole e il pensiero. Ora questo è
stato provato e spiegato scientificamente. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;


&lt;p class="western" style="background: none 0% 0% repeat scroll rgb(255, 255, 255); line-height: 100%; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="color: #050505;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Certamente
la frequenza deve essere quella corretta e a questo si deve il fatto
che non tutti hanno lo stesso risultato o possano farlo sempre con la
stessa forza. La persona deve lavorare con i processi interni e la
maturità per poter stabilire una comunicazione cosciente con il DNA.
I ricercatori russi lavorano con un metodo che non dipende da questi
fattori, però funziona sempre e quando sia usata la giusta
frequenza. Però, quanto più è sviluppata la coscienza individuale,
meno c’è la necessità di qualsiasi tipo di dispositivo! Si
possono ottenere quei risultati da se stessi e la scienza finalmente
smetterà di ridere di tali idee e potrà spiegarne e confermarne i
risultati. E non finisce qui. Gli scienziati russi hanno anche
scoperto che il nostro DNA può causare modelli di perturbazione nel
vuoto, producendo così “cunicoli” magnetizzati! I “piccoli
buchi” sono gli equivalenti microscopici di quelli chiamati ponti
Einstein-Rosen nella vicinanza dei buchi neri (lasciati da stelle
consumate).Questi sono dei tunnel di connessione iperdimensionali,
fra aree completamente differenti dell’universo, attraverso i quali
si può trasmettere l’informazione fuori dallo spazio e dal tempo.
Il DNA attira quei frammenti d’informazione e li passa alla nostra
coscienza. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/p&gt;

&lt;p class="western" style="background: none 0% 0% repeat scroll rgb(255, 255, 255); line-height: 100%; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="color: #050505;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Questo
processo di iper comunicazione è efficace in stato di rilassamento e
di coscienza attiva. Lo stress, le preoccupazioni e l’intelletto
attivo impediscono il successo dell’iper comunicazione o ne
distorcono completamente l’informazione rendendola inutile. In
Natura, l’iper comunicazione è stata applicata con successo da
milioni di anni. Il flusso di vita strutturato in “organizzazioni
stato” d’insetti lo prova drammaticamente. L’uomo moderno lo
conosce solo ad un livello molto più sottile come “intuizione”.
Però anche noi possiamo recuperarne a pieno l’uso. Un esempio in
Natura. Quando una formica regina è lontana dalla sua colonia, la
costruzione continua con fervore e in accordo con la pianificazione.
Tuttavia, se si uccide la regina, nella colonia tutto il lavoro si
ferma. Nessuna formica sa cosa fare. Apparentemente, la regina invia
i “piani di costruzione” anche da molto lontano per mezzo della
mente universale dei suoi sudditi. Può stare lontana quanto vuole,
fintanto che sia viva. Nell’uomo l’iper comunicazione si attiva
quando uno improvvisamente riesce ad avere accesso ad un’informazione
che è fuori dalla propria base di conoscenze. A quel punto questa
iper comunicazione viene sperimentata e catalogata come
un’ispirazione o intuizione. Quando avviene l’ipercomunicazione,
si possono osservare fenomeni speciali nel DNA, così come
nell’essere umano. Gli scienziati russi hanno irradiato campioni di
DNA con luce laser. Nello schermo si è formato un modello di onde
tipico. Quando hanno ritirato il campione di DNA, i modelli di onda
non sono scomparsi, sono rimasti. Molti esperimenti di controllo
hanno dimostrato che il modello proveniva ancora dal campione
rimosso, il cui campo energetico apparentemente è rimasto di per se
stesso. Questo effetto ora si denomina effetto del DNA fantasma. Si
presume che l’energia dello spazio esteriore e del tempo, dopo aver
ritirato il DNA, fluisca ancora attraverso i “cunicoli”. La
maggior parte delle volte gli effetti secondari che s’incontrano
nell’iper comunicazione, anche degli esseri umani, sono campi
elettromagnetici inspiegabili nelle vicinanze della persona
implicata. Alla presenza dei quali i dispositivi elettronici, come
attrezzature per CD e altri simili, possono essere alterati e
smettere di funzionare per ore. Quando il campo elettromagnetico si
dissolve lentamente, le attrezzature funzionano ancora normalmente.
Molti maestri spirituali conoscono bene questo effetto. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/p&gt;

&lt;p class="western" style="background: none 0% 0% repeat scroll rgb(255, 255, 255); line-height: 100%; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="color: #050505;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Grazyna
Gosar and Franz Bludorf nel loro libro Vernetzte Intelligenz spiegano
queste connessioni in modo chiaro e preciso. Gli autori riportano
anche alcune fonti secondo le quali gli uomini sarebbero stati come
gli animali, collegati alla coscienza universale di gruppo, e quindi
avrebbero agito come gruppo. Per vivere la propria individualità,
tuttavia, avrebbero abbandonato e dimenticato quasi completamente
l’iper comunicazione. Possiamo riavere una nuova forma di coscienza
di gruppo? Così come usiamo Internet, il nostro DNA è in grado di
immettere dati nella rete, scaricare informazioni e stabilire un
contatto con altre persone connesse. In questo modo si possono
spiegare i fenomeni quali telepatia o guarigioni a distanza. Senza
un’individualità cosciente, alla coscienza collettiva non ci si
può collegare, e senza coscienza si ritorna a uno stato primitivo di
istinti primordiali. I ricercatori pensano che, se gli uomini con
piena individualità cosciente formassero una coscienza collettiva,
avrebbero la capacità di creare, cambiare e plasmare le cose sulla
terra, come fossero Dei! Il tempo atmosferico è piuttosto difficile
da influenzare da un solo individuo, ma l’impresa potrebbe riuscire
dalla coscienza di gruppo (niente di nuovo per alcune tribù
indigene). Il tempo viene fortemente influenzato dalla frequenza
risonante della terra (frequenza di Schumann). Ma queste stesse
frequenze sono prodotte anche nel nostro cervello, e quando molte
persone si sincronizzano su di esse, o quando alcuni individui (p. e.
maestri spirituali) concentrano i loro pensieri come un laser, non
sorprende affatto che possano influenzare il tempo e altro. Questo è
un invito a tutti a trasformare il proprio stato di coscienza per un
bene comune. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/p&gt;

&lt;p class="western" style="background: none 0% 0% repeat scroll rgb(255, 255, 255); line-height: 100%; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="color: #050505;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Una
civiltà moderna che sviluppa questo tipo di coscienza non avrebbe
più problemi né d’inquinamento ambientale, né di risorse
energetiche; usando il potere della coscienza collettiva potrebbe
controllare automaticamente e in modo naturale l’energia del
pianeta e altro ancora. Se un numero abbastanza elevato di individui
svegli si unisse con uno scopo più elevato, come la meditazione per
la pace, si dissolverebbe anche la violenza. Peccato che in questi
tempi bui sono poche le persone realmente sveglie. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/p&gt;

&lt;p class="western" style="background: none 0% 0% repeat scroll rgb(255, 255, 255); line-height: 100%; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;span style="color: #050505;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il
DNA sembra essere anche un superconduttore organico in grado di
lavorare a una temperatura corporea normale. I conduttori artificiali
invece richiedono per il loro funzionamento delle temperature molto
basse (tra -200 e -140°C). Inoltre, tutti i superconduttori possono
immagazzinare luce, quindi informazioni. Anche questo dimostra che il
DNA sia è grado di farlo. Vi è un altro fenomeno legato al DNA e ai
tunnel spaziali. Normalmente questi minuscoli tunnel sono molto
instabili e durano soltanto una frazione di secondo. In certe
condizioni però si possono creare dei tunnel stabili in grado di
formare delle sfere luminose. In alcune regioni della Russia queste
sfere appaiono molto spesso. In queste regioni le sfere a volte
s’innalzano dalla terra verso il cielo, e i ricercatori hanno
scoperto che possono essere guidati dal pensiero e dal verbo. Le
sfere emettono onde a bassa frequenza che vengono anche prodotte dal
nostro cervello, quindi sono in grado di reagire ai nostri pensieri e
vibrazioni. Queste sfere di luce hanno una carica energetica molto
elevata e sono in grado di causare delle mutazioni genetiche. Anche
molti maestri spirituali producono queste sfere o colonne di luce,
quando si trovano in uno stato di profonda meditazione o durante un
lavoro energetico. In alcuni progetti per la guarigione della terra
queste sfere sono catturate anche nelle foto o visualizzate come
degli angeli. In ogni caso, pur mancando le prove scientifiche, ora
sappiamo che persone con queste esperienze non soffrivano affatto di
allucinazioni. Abbiamo fatto un grande passo in avanti nella
comprensione della nostra realtà. Anche la scienza “ufficiale”
conosce le anomalie della terra che contribuiscono alla formazione
dei fenomeni luminosi.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="western" style="background: none 0% 0% repeat scroll rgb(255, 255, 255); line-height: 100%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: #050505;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Tutti i dati sono tratti dal libro
“L’intelligenza in Rete nascosta nel DNA” di Von Grazyna Fosar
e Franz Bludorf, (edito in Italia da Macroedizioni).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;style type="text/css"&gt;
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