<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:blogger='http://schemas.google.com/blogger/2008' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2953473601767740977</id><updated>2026-10-21T06:10:56.818-07:00</updated><category term="Conte"/><category term="curva sud ..."/><category term="roma"/><title type='text'>l&#39;albanense irriverente</title><subtitle type='html'>derossiandrea@msn.com</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://albanocalling.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default?redirect=false'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albanocalling.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25&amp;redirect=false'/><author><name>andrea de rossi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11932777620814474093</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>344</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><blogger:adultContent>true</blogger:adultContent><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2953473601767740977.post-8040838345283611922</id><published>2023-01-10T06:55:00.001-08:00</published><updated>2026-10-21T05:49:54.786-07:00</updated><title type='text'>Riflessione personale sul matrimonio</title><content type='html'>E&#39; tanto che non scrivo sul questo blog, ho avuto bisogno di una lunga pausa. Nel frattempo tante cose sono successe, di cui una veramente importante ... mi sono sposato!
Ora capisco che di per sè non è che sia un evento che in qualche maniera possa sembrare correlato al fatto di scrivere, ma vi posso assicurare che invece lo è!
Nello scorso 25 giugno, a 55 anni, sono convolato a nozze con Maria Grazia, madre di due figlie avute nella sua precedente relazione e la mia vita ha assunto una percezione complemente diversa da come l&#39;avevo fino ad allora vissuta.
Ma non voglio tediarvi su quanto sia bello ed entusiamante questo nuovo mio percorso, per quanto, in effetti, lo sia ... sto scrivendo questo post per dire che dopo tutto questo tempo trascorso ad affrontare il mio nuovo percorso, mi è tornata, finalmente!, la voglia di scrivere.
Nel frattempo tante cose sono accadute, come sempre nell&#39;imperturbabile rotazione terrestre, alcune interessanti, altre meno ... ma quello che conta, dal mio punto di vista, è il modo con il quale a tutti questi accadimenti siano scivolati fluidamente nel mio percorso di vita in maniera totalmente diversa da come ero abituato a confrontarmici.
Può, in effetti, apparire retorico valuatare un nuovo punto di vista semplicemente collegandolo ad una relazione nata in un batter di ciglia e successivamente regolamentata dal codice civile, ma la retorica non è forse parte di ciò che viviamo?
Senza scomodare Aristotele (&lt;i&gt;la facoltà di scoprire il possibile mezzo di persuasione riguardo a ciascun soggetto&lt;/i&gt;), ho compreso in maniera nitida e nuda come le varie fasi della vita si evolavano in ragione delle persone con le quali la condividiamo, e come il nostro pensiero, e di conseguenza, il nostro agire, vari in relazione a come quelle stesse persone irrompano nel nostro spirito variandone i contenuti e le aspettative.
Divenire altro di ciò che pensavamo immutabile, su di un percorso che sembrava definito ed inalterabile, intoccabile, statuito. Una nuova prospettiva, una valutazione diversa delle aspettative, una nuova curiosità, una nuova voglia di scoprire ... un modello completamente di nuovo di vita e di relazioni conseguenti alla stessa ... una nuova dialettica ... possibile solo grazie ad un mutamento ...
Si, siamo umani, esseri sensibili pur dentro ad una razionalità che dovrebbe proteggerci ... ma se l&#39;uomo si astenesse dall&#39;irrazionale sarebbe un uomo?
Se qualcuno possiede una risposta la leggerei volentieri ...</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albanocalling.blogspot.com/feeds/8040838345283611922/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/2953473601767740977/8040838345283611922?isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default/8040838345283611922'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default/8040838345283611922'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albanocalling.blogspot.com/2023/01/pausa.html' title='Riflessione personale sul matrimonio'/><author><name>andrea de rossi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11932777620814474093</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2953473601767740977.post-512319063853185588</id><published>2021-08-26T06:31:00.002-07:00</published><updated>2026-10-21T05:44:55.046-07:00</updated><title type='text'>Il libro di Enoc - E&#39; nato un nuovo Uomo da Noè?</title><content type='html'>&lt;i&gt;Lascerò un umo giusto (NOE&#39;) della tua tribù con tutta la sua casa, che agirà secondo la mia volontà e dal loro seme nascerà un&#39;altra generazione in seguito, numerosa e molto insaziabile ...
Allora nel corso di questa generazione appariranno i libri scritti dalla tua mano (ENOC) e da quella dei tuoi padri (ADAMO-SETH), perché i guardiani della Terra li mostrino agli uomini di fede ...&lt;/i&gt;

&lt;b&gt;(da &quot;I segreti di Enoc&quot;)&lt;/b&gt;

&lt;i&gt;Dio dirà a NOE&#39;: nessun seme verrà da voi parte degli uomini che non stanno alla mia presenza in un altra gloria ... perché sei partito  da dove ti ho detto? E&#39; stata creata un&#39;altra generazione in modo che non si possa disprezzare la mia potenza ...
Allora NOE&#39; dirà: Io testimonio di fronte la tua potenza che la generazione di questi uomini non è venuta da me né dai miei fig&lt;/i&gt;li ...

&lt;b&gt;(da &quot;Apocalisse di Adamo&quot;)&lt;/b&gt;

...

Negli incredibili e fantastici anni Avanti Cristo Dio parlava di continuo con gli uomini, sia dandogli indirizzi futuri sia ponendogli domande apparentemente in contraddizione tra loro; qualcosa della sua creatura (l&#39;uomo) non gli tornava, non la comprendeva, lo lasciava apparentemente interdetto ... tanto da decidere poi di cancellarla dalla Terra con il Diluvio.

Qualunque sia stata la sua ragione, comunque divina occorre presupporre, scelse di puntare su NOE&#39; quale progenitore della sua &quot;next  generation&quot; ( … &lt;i&gt;Questo figlio che vi è stato generato , Egli solo resterà sulla Terra ed i suoi tre figli si salveranno con lui. Quando sulla Terra moriranno tutti gli uomini, lui e i suoi figli si salveranno &lt;/i&gt;- Libro di Enoc - conclusione); occorre dedurre, quindi,  che l&#39;uomo come lo conosciamo noi oggi debba considerare NOE&#39; suo progenitore a tutti gli effetti.

Il che potrebbe lasciarci anche indifferenti se non fosse che Lamech, presunto padre di NOE&#39;, a proposito di suo figlio ebbe a dire: &quot;&lt;i&gt;Io ho generato un figlio diverso. Non è come gli uomini, ma sembra figlio degli angeli del cielo e la sua creazione è diversa e non è come noi e i suoi occhi sono come raggi di sole, la sua faccia risplende&lt;/i&gt; &quot; &lt;b&gt;(Libro di Enoc - Conclusione)&lt;/b&gt;.

I redattori biblici (apocrifi o meno) cosa volevano testimoniare in realtà? Che la progenie umana attuale ha un&#39;origine divina (in questo caso, quindi, la discendenza umana narrata nella Genesi biblica che riconduce ad Adamo il capostipite di tutti gli uomini non corrisponde alla realtà ovvero non era così perfetta da tenerla in vita) o che è stato necessario un intervento che la migliorasse, ovvero fosse possibile controllarla?
Se NOE&#39; alla nascita non era come tutti gli uomini quale era la sua natura? La risposta si trova forse  nell&#39;uomo, ovvero nel 72% del DNA che non siamo ancora oggi in grado di decifrare? Siamo veramente noi gli insaziabili profetizzati da Enoc o quella next generation ancora non si è palesata? E perché Dio dopo Gesù Cristo non ha più rivolto parola agli umani? Forse perché non sono ancora pienamente uomini di fede?
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albanocalling.blogspot.com/feeds/512319063853185588/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/2953473601767740977/512319063853185588?isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default/512319063853185588'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default/512319063853185588'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albanocalling.blogspot.com/2021/08/next-generation.html' title='Il libro di Enoc - E&#39; nato un nuovo Uomo da Noè?'/><author><name>andrea de rossi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11932777620814474093</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2953473601767740977.post-33941768209115126</id><published>2021-08-16T08:08:00.002-07:00</published><updated>2021-08-16T08:30:29.704-07:00</updated><title type='text'>AKHENATON (orizzonte di ATON)</title><content type='html'>Akhetaton può considerarsi il centro del culto del dio ATON nell&#39;Egitto Antico durante il periodo del Faraone Akhenaton (fratello di Thutmose Alias Mosè), che eclissò il politeismo religioso sino ad allora dominante introducendo il monoteismo (meglio Enoteismo).
Voglio oggi proporre in proposito di ciò che noi oggi consideriamo &quot;&lt;i&gt;religione monoteista&lt;/i&gt;&quot; due riflessioni di &lt;b&gt;Franco Cimmino&lt;/b&gt;, egittologo ( membro della Société Francaise d’Egyptologie di Parigi, della Egypt Exploration Society di Londra, della Fondation Egyptologique Reine Elisabeth di Bruxelles, dell’Sociéte d’Egyptologie di Ginevra) :

&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEinykiXVDSWH8zlTdJqd6FKKLvktsEj6rqu9yG7kj0WnWT18XwYUAce4Ke-vA1SayqnkxYWOlaSxyEApcSxRwQ5MfdyaALN9Yn4c_xE7XQZlvFRpukrBd4kKdkeB9-oPR9X8xdFoX3OLj0/s300/akenathon+uno.jpg&quot; style=&quot;display: block; padding: 1em 0; text-align: center; &quot;&gt;&lt;img alt=&quot;&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;200&quot; data-original-height=&quot;168&quot; data-original-width=&quot;300&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEinykiXVDSWH8zlTdJqd6FKKLvktsEj6rqu9yG7kj0WnWT18XwYUAce4Ke-vA1SayqnkxYWOlaSxyEApcSxRwQ5MfdyaALN9Yn4c_xE7XQZlvFRpukrBd4kKdkeB9-oPR9X8xdFoX3OLj0/s200/akenathon+uno.jpg&quot;/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;

&lt;b&gt;1) &lt;/b&gt;
&quot;&lt;i&gt;L&#39;Aton era ormai un dio unico, auto generato, che da solo aveva creato la vita e tutte le cose, e da solo compiva ciò che prima avevano fatto tutti gli altri dei, perché in lui coesistevano milioni di vite ..&lt;/i&gt;&lt;/i&gt;.&quot;

&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh7s6FLVfeYFmA0iULUb7m-cK7EkVPWW-S55bz74rmOcqwPrb342t-89aOieP0KCxpK6ari9j7hd1w1KZvqS_Fk7JpORfLYlgnFc4VnwTyOB2M_Zd14gMFCZUi8ld8jljP9zq8suHZ9pxE/s300/akenathon+due.jpg&quot; style=&quot;display: block; padding: 1em 0; text-align: center; &quot;&gt;&lt;img alt=&quot;&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;200&quot; data-original-height=&quot;168&quot; data-original-width=&quot;300&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh7s6FLVfeYFmA0iULUb7m-cK7EkVPWW-S55bz74rmOcqwPrb342t-89aOieP0KCxpK6ari9j7hd1w1KZvqS_Fk7JpORfLYlgnFc4VnwTyOB2M_Zd14gMFCZUi8ld8jljP9zq8suHZ9pxE/s200/akenathon+due.jpg&quot;/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;


&lt;b&gt;2)&lt;/b&gt;
&quot;&lt;i&gt;Solo attraverso una forzata trasposizione dell&#39;ideale cristiano, infatti, alcuni studiosi sono giunti ad individuare nella religione dell&#39;ATON  un monoteismo assoluto; l&#39;errore è stato di partire da una categoria di pensiero nota, cioè la nostra concezione del monoteismo, per postulare una correlazione, assai dubbia, con un fenomeno diverso dal nostro in un contesto del quale ignoriamo perfino l&#39;esatto concetto di dio, che quasi certamente era diverso dal nostro .&lt;/i&gt;..&quot;

&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiBW-R2Awz8Ujcikartgc2ls6cZY0rA1iWhMtin02h8AJv6fhcByVnzAmaSvGqARlfa5hva3Hlzno3bS7qwiELRNsfU8hxOmN5I55Ovyn47YVN7sVDiWGzIi_lmvHHR36ZYAXt6ZuQxW4M/s308/akenathon.jpg&quot; style=&quot;display: block; padding: 1em 0; text-align: center; &quot;&gt;&lt;img alt=&quot;&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;320&quot; data-original-height=&quot;163&quot; data-original-width=&quot;308&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiBW-R2Awz8Ujcikartgc2ls6cZY0rA1iWhMtin02h8AJv6fhcByVnzAmaSvGqARlfa5hva3Hlzno3bS7qwiELRNsfU8hxOmN5I55Ovyn47YVN7sVDiWGzIi_lmvHHR36ZYAXt6ZuQxW4M/s320/akenathon.jpg&quot;/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;

Il passaggio, molto controverso, da una religione politeista (nella stessa Bibbia in realtà coesistono due diversi &quot;DIO&quot;, uno misericordioso ed uno vendicativo) ad una monoteista, seppur sarebbe più opportuno definirla Enoteista ovvero acclarando la supremazia di un certo dio sugli altri, deve ricondursi all&#39;Antico Egitto ed in particolare al Faraone Akhenaton. 
Il Mosè biblico, che non è altri che suo fratello Thutmose  devoto al culto di Aton, esportò questo concetto, direi innovativo e lungimirante, dove oggi identifichiamo Israele, ovvero il luogo nel quale risiede, con una certa difficoltà, il &quot;&lt;i&gt;popolo eletto&lt;/i&gt;&quot;.
Franco Cimmino, definendolo &quot;auto generato&quot; mette in discussione tutto ciò che noi, oggi, definiamo &quot;fede religiosa&quot;, da ricondurre, appunto al volere di un individuo (umano? extraterrestre?) vissuto all&#39;incirca 1350 anni prima di Cristo.
Siamo pienamente consapevoli di ciò? Io non credo ...
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albanocalling.blogspot.com/feeds/33941768209115126/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/2953473601767740977/33941768209115126?isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default/33941768209115126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default/33941768209115126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albanocalling.blogspot.com/2021/08/akhetaton-orizzonte-di-aton.html' title='AKHENATON (orizzonte di ATON)'/><author><name>andrea de rossi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11932777620814474093</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEinykiXVDSWH8zlTdJqd6FKKLvktsEj6rqu9yG7kj0WnWT18XwYUAce4Ke-vA1SayqnkxYWOlaSxyEApcSxRwQ5MfdyaALN9Yn4c_xE7XQZlvFRpukrBd4kKdkeB9-oPR9X8xdFoX3OLj0/s72-c/akenathon+uno.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2953473601767740977.post-1788247088002492909</id><published>2021-08-02T08:10:00.001-07:00</published><updated>2021-08-02T08:10:24.749-07:00</updated><title type='text'>LE MUMMIE DI NAZCA</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEivSm_leqRmHs2rVlhI3AHJtj17Fvw-XSqalqCJLSuKoA9jLIfTKqH6FsVoeg0Nl8i5w0kFaD_ovni0Z_vYry9X3XWpXQ_Oy9WfwmxI5FsbTyh-EPJVZNXVY8EgRoczHjLbqej_qMCmMVk/s2040/219992030_231377888988793_321075257555281459_n.jpg&quot; style=&quot;display: block; padding: 1em 0; text-align: center; &quot;&gt;&lt;img alt=&quot;&quot; border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; data-original-height=&quot;2040&quot; data-original-width=&quot;1530&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEivSm_leqRmHs2rVlhI3AHJtj17Fvw-XSqalqCJLSuKoA9jLIfTKqH6FsVoeg0Nl8i5w0kFaD_ovni0Z_vYry9X3XWpXQ_Oy9WfwmxI5FsbTyh-EPJVZNXVY8EgRoczHjLbqej_qMCmMVk/s320/219992030_231377888988793_321075257555281459_n.jpg&quot;/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;

In una località segreta del Peru&#39; sono state ritrovate recentemente alcune mummie che non sembrano appartenere ad alcuna specie conosciuta sul pianeta, tanto meno quella umana, datate fra il 1800 A.C ed il 400 D.C.; le hanno chiamate Maria, Victoria, Albert, Suchuq, Josefina e fra tutte, gli esaminatori chiamati a studiarle hanno preso in esame quella chiamata MARIA (nella foto):

.&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjInYbdNyQqqwKWomjU5UlPsdSrijY2-o3I32dyQXtp7WiZIiFAiI0cNOoH0YSuTsCjPsOptYhDBblrIK3CiElLi95ugKByDIojRGa4uc8XOzH1aPRxjuGF_tsp2s0mRLQ10vCjxARtAmU/s300/maria_uno.jpg&quot; style=&quot;display: block; padding: 1em 0; text-align: center; &quot;&gt;&lt;img alt=&quot;&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;400&quot; data-original-height=&quot;278&quot; data-original-width=&quot;300&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjInYbdNyQqqwKWomjU5UlPsdSrijY2-o3I32dyQXtp7WiZIiFAiI0cNOoH0YSuTsCjPsOptYhDBblrIK3CiElLi95ugKByDIojRGa4uc8XOzH1aPRxjuGF_tsp2s0mRLQ10vCjxARtAmU/s400/maria_uno.jpg&quot;/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt; 

In un albergo di Lima sono stati poi presentati i risultati degli esami effettuati, che avrebbero confermato l&#39;utenticità dei reperti, che sembrano provengano da una tomba misteriora scoperta nel deserto di Nazca (chi ha effettuato il ritrovamento è restato anonimo): sono alte circa 60 cm, non presentano ghiandole mammarie ed è stata rilevata con una riadografia la presenza di uova;

&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjttx7eILgrfuaQ4EAdMMRQ5e3Zf3Rx9q-7Smg6DIrRcwzZjF9ghc2KILCsC9X3SPM0LTZ-Rs2Jjfu86W8x5YQiZMF1TfKyoMJ9mPOcJHeQ4YVBknXKLuOfm-u7M96HIRKconZMPZPgx40/s300/UOVA.png&quot; style=&quot;display: block; padding: 1em 0; text-align: center; &quot;&gt;&lt;img alt=&quot;&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;320&quot; data-original-height=&quot;169&quot; data-original-width=&quot;300&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjttx7eILgrfuaQ4EAdMMRQ5e3Zf3Rx9q-7Smg6DIrRcwzZjF9ghc2KILCsC9X3SPM0LTZ-Rs2Jjfu86W8x5YQiZMF1TfKyoMJ9mPOcJHeQ4YVBknXKLuOfm-u7M96HIRKconZMPZPgx40/s320/UOVA.png&quot;/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;

hanno arti lunghi e sottili; le mani di Maria sono formate da tre dita, molto lunghe e affusolate, composte da 5 falangi che si innestano direttamente nel polso, quindi prive di palmo.

&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgNxUnKYOTo7ZCN9HOX3S6S7jIooGJNefAMJj4BaN0EW_NvLH0z9cJ_fM1WA6pYpeVv-5OM__bZWj9isiUJjCvzrGMlXy71uG7a0rxCJmL1aN4qSLsmKsw5KTYM7f_k_IGisS8OdywVHiw/s600/maria+tre.jpg&quot; style=&quot;display: block; padding: 1em 0; text-align: center; &quot;&gt;&lt;img alt=&quot;&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;320&quot; data-original-height=&quot;450&quot; data-original-width=&quot;600&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgNxUnKYOTo7ZCN9HOX3S6S7jIooGJNefAMJj4BaN0EW_NvLH0z9cJ_fM1WA6pYpeVv-5OM__bZWj9isiUJjCvzrGMlXy71uG7a0rxCJmL1aN4qSLsmKsw5KTYM7f_k_IGisS8OdywVHiw/s320/maria+tre.jpg&quot;/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;

Sembrerebbero, a parere degli esperti che le hanno esaminate, appartenere alla famiglia dei rettili più che alla razza umana, in effetti; tuttavia, successivamente, è stato effettuato l&#39;esame del DNA sulla mummia chiamata MARIA: l&#39;esame eseguito avrebbe restituito che per il 98,5% è simile agli umani e che per il restante 1,5% risulta sconosciuto; ha anche un&#39;enorme mutazione nei sui geni che non può essere identificata in nessuna malattia conosciuta. &lt;b&gt;In sostanza Maria sarebbe un ibrido tra la razza umana ed una aliena.
&lt;/b&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgCUybY_SrVn_NdUJt1o14xFyhWGDC_G-A3pU8oYqQBfZ98BbIUv1BJcJ_BU_uIlWnPtGtswfgOwSfm9TZhQK0H5m83ku-Zzzf4MJzLHZQ6pj4tm_pOzyq_Y2zoYWoZ9oL7udUCEjUKC70/s848/maria+due.jpg&quot; style=&quot;display: block; padding: 1em 0; text-align: center; &quot;&gt;&lt;img alt=&quot;&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;320&quot; data-original-height=&quot;577&quot; data-original-width=&quot;848&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgCUybY_SrVn_NdUJt1o14xFyhWGDC_G-A3pU8oYqQBfZ98BbIUv1BJcJ_BU_uIlWnPtGtswfgOwSfm9TZhQK0H5m83ku-Zzzf4MJzLHZQ6pj4tm_pOzyq_Y2zoYWoZ9oL7udUCEjUKC70/s320/maria+due.jpg&quot;/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;

L&#39;analisi ha portato a dire ai chi l&#39;ha fatta eseguire (Steve Mera, ricercatore britannico) che: &quot;&lt;i&gt;Possiamo confermare che abbiamo prove che il corpo di Maria costituisce una scoperta incredibile. Una scoperta che potrebbe indurci a modificare i nostri libri di storia per sempre. Potrebbe essere la scoperta più importante del 21° secolo&lt;/i&gt;&quot;.

&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhjircxcLCGg0gEGB_YXUoP7QEtwu8vW9r3Kf5UuS_f2rNI7lrGeFcUHZFePLKAXJypeMJ4DEPx0Fnag15R7rD53Bm23FaiC8gHx-7HXYlgw2x7ADGyeX6Tjwk52w6gqExx9EYDLxb1xTA/s800/dna_nazca.jpg&quot; style=&quot;display: block; padding: 1em 0; text-align: center; &quot;&gt;&lt;img alt=&quot;&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;320&quot; data-original-height=&quot;520&quot; data-original-width=&quot;800&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhjircxcLCGg0gEGB_YXUoP7QEtwu8vW9r3Kf5UuS_f2rNI7lrGeFcUHZFePLKAXJypeMJ4DEPx0Fnag15R7rD53Bm23FaiC8gHx-7HXYlgw2x7ADGyeX6Tjwk52w6gqExx9EYDLxb1xTA/s320/dna_nazca.jpg&quot;/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;

Il ritrovamento ha destato scalpore nella comunità scientifica e non solo, creando, come di prassi, accese discussioni fra ciò che sono o che sembrerebbero essere nonché sulla loro datazione (una delle mani ritrovate è stata datata dal test al carbonio C14 a miglialia di anni prima di Cristo ...).
Che siano stati esseri biogici esistiti non sembra in dubbio; che non possano essere catalogate come razza umana, altrettanto: forse una sua derivazione, una nuova forma di essere umano.
Oppure siamo in presenza di una razza aliena che ha abitato il pianeta (magari la razza dei Grigi ...), di cui oramai si cercano tracce sempre più convinti di poterle trovare; io credo che questa ultima ipotesi sia quella che più si avvicina alla realtà.
Si attendono sviluppi, ma oramai sembra sempre più certo che sulla storia della razza umana e del pianeta terra ancora non sia stata ancora scritta la parola fine ...</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albanocalling.blogspot.com/feeds/1788247088002492909/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/2953473601767740977/1788247088002492909?isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default/1788247088002492909'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default/1788247088002492909'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albanocalling.blogspot.com/2021/08/le-mummie-di-nazca.html' title='LE MUMMIE DI NAZCA'/><author><name>andrea de rossi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11932777620814474093</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEivSm_leqRmHs2rVlhI3AHJtj17Fvw-XSqalqCJLSuKoA9jLIfTKqH6FsVoeg0Nl8i5w0kFaD_ovni0Z_vYry9X3XWpXQ_Oy9WfwmxI5FsbTyh-EPJVZNXVY8EgRoczHjLbqej_qMCmMVk/s72-c/219992030_231377888988793_321075257555281459_n.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2953473601767740977.post-6415386122117916397</id><published>2021-03-22T11:20:00.000-07:00</published><updated>2021-03-22T11:20:46.101-07:00</updated><title type='text'>PANDEMIA</title><content type='html'>E&#39; trascorso un anno da quando un virus di origine sconosciuta ha stravolto la vita degli umani sul pianeta terra. Dalla sua apparizione ad oggi, l&#39;unica risposta che l&#39;uomo è stato in grade di fornire per fronteggiarlo è stata: &lt;b&gt;chiudiamoci in casa!&lt;/b&gt; 
La scienza, intesa come somma conoscenza, non è stata in grado di fornire risposte adeguate a questa cosa definita PANDEMIA; tutte le brillanti menti esistenti sul pianeta si sono dimostrate impotenti nell&#39;affrontare un pericolo sconosciuto e, come dicono, terrificante. Ora, è vero, sono in commercio alcuni vaccini, che tra grandi polemiche dovrebbero peremetterci di tornare ad una vita normale.
Ma cosa è, in effetti, che crediamo sia una vita normale? Cosa è che dovrebbe indurci a considerare questo evento, al di là di ogni demagocica considerazione della sua incidenza sulla mortalità umana, fine stesso della nascita? L&#39;uomo è perituro, ed è questa l&#39;unica verità. L&#39;uomo nasce per morire, al di là di ogni ragionevole dubbio possa sorgere sul perché della sua esistenza. Muore per un incidente per quanto assurdo possa sembrare, muore per una guerra, muore per una qualsiasi altra malattia che non venga classificata come pandemia, muore per vanità, muore per assurgere ad eroe, muore per vecchiaia, muore basta.
L&#39;uomo nasce per morire. E se questo è lo scopo della sua esistenza, perché questo virus incute in noi così tanta paura? Cosa ha di diverso da un cancro, ad esempio? E&#39; questa la domanda che mi assilla da un anno a questa parte. Ho 54 anni, ho visto nella mia vita tanti eventi tragici colpire l&#39;umanità: terremoti, tzunami, peste, lebbra, aids, ebola, fame, guerre, carestie ... Potremmo considerare, è vero, che ognuno di questi eventi citati a caso, o ha colpito solo alcune zone dle pianeta o solo alcune categorie di umani (se così mi è permesso di definirle), mentre in questo caso sembrerebbe che questo virus non faccia alcuna distinzione di luogo o categoria. Non vi sembra strano?
A me si. 
Questa incredibile paura indotta per ogni via di comunicazione conosciuta, assidua, martellante, incessante, ininterrota a me appare strana e fuori da ogni logica razionale ... come è possibile che tutti abbiano perso la testa di fronte a questo nemico invisibile? E&#39; possibile che a tutti gli effetti quello che sembra non è quello che é? La domanda è leggitima, a mio parere, e dovrebebro porsela tutte le persone dotate di un minimo di razionalità. Indurre paura è sempre stata una strategia, la bibbia in questo senso è l&#39;esempio supremo. Indurre paura per aggregare consenso. Un trucco vecchio come l&#39;umanità stessa, che sembra ancora funzioni. Forse l&#39;uomo non impara mai dai propri errori. O forse vuole vivere nella paura. Forse un giorno qualcuno troverà la risposta a questo arcano. O forse, più semplicemnte, non vogliamo trovarla. Ci sta bene così.
Ad majora ...</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albanocalling.blogspot.com/feeds/6415386122117916397/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/2953473601767740977/6415386122117916397?isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default/6415386122117916397'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default/6415386122117916397'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albanocalling.blogspot.com/2021/03/pandemia.html' title='PANDEMIA'/><author><name>andrea de rossi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11932777620814474093</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2953473601767740977.post-7873970042571381448</id><published>2020-11-03T10:53:00.002-08:00</published><updated>2020-11-03T10:53:30.105-08:00</updated><title type='text'>GOVERNARE CERCANDO &quot;LIKE&quot; SU FACEBOOK</title><content type='html'>Ecco, quindi, ci siamo arrivati! Capitato per caso ad essere primo ministro, raccogliendo un gratta e vinci sul marciapiede sotto casa, un uomo privo di qualità e privo, sopratutto, di un accreditamento espresso dai voti degli italiani, si è trovato a dover guidare un Paese già difficile di per se da governare: e dopo le foto con i potenti della terra, le strette di mano, le riunioni dell&#39;euro gruppo con i leaders espressione di un voto, i baciamano al papa, capita che il pianeta terra si trovi sotto scacco di un virus (cosa di per se già abbastanza ridicola, se pensiamo che i virus ci sono sempre stati e sempre ci saranno) e che l&#39;uomo compenetrato di se stesso si trovi a dover prendere decisioni che bene che vada risultano altamente impopolari.
Ma nell&#39;era attuale, dominata dai social network, per quanto assurdo possa sembrare, costui che fa ( o meglio vorrebe fare)? Cerca di prendere decisioni in base ai &quot;&lt;i&gt;like&lt;/i&gt;&quot; che riceve sulla sua pagina facebook, utilizzata, sopratutto, per le comunicazioni istituzionali (cosa che in un Paese normale avrebbe portato alla sua decapitazione politica ...).
Ora, pur nella retorica che l&#39;italico popolo sia da sempre abituato a prevaricazioni di ogni sorta, questo dovrebbe quanto meno far riflettere anche chi, di solito, non è abituato farlo.
Aldilà di ogni considerazione sull&#39;alfabetizzazione del nostro Paese, carente nei numeri e nei fatti, chiunque dovrebbe essere in grado di considerare ciò come un insulto sia alle istituzioni, in senso lato, sia al popolo medesimo.
Se questo ancora non dovrebbe essere sufficiente, l&#39;uomo, primo ministro per caso, non solo non decide, ovvero puntualmente le rimanda o le scarica su qualcun&#39;altro, ma appare continuamente in tv, con al fianco uno uscito dal &quot;&lt;i&gt;grande fratello&lt;/i&gt;&quot;!?, dicendo, in sostanza, sempre, che la colpa di quello che sta succedendo nel nostro Paese non è sua ma bensì nostra!
Ma vattene a fanculo!!! mi viene da dire, visto che io posso farlo e chi vorrebbe non può, anche se lo fa sotto mentite spoglie dialettiche ... Tu sei un incompetente del cazzo e dici che io sono un idiota? Ma vattene a fanculo di nuovo!
La rivoluzione francese, l&#39;indipendenza americana, la prima e la seconda guerra mondiale, per restare nell&#39;evoluto, per mancanza di prove, mondo occidentale, non hanno insegnato nulla?
In quale paese degno di questo nome un popolo avrebbe accettato che a formare il governo fosse stato messo uno sconosciuto che non si è presentato alla volontà degli elettori? Credete che un qualunque paese dell&#39;unione europea lo avrebbe accettato, a parte il nostro? 
Ma che ve lo dico a fare? Se alla maggioranza va bene così, allora vuol dire che tutti stanno bene ... allora basta lamentarsi! Chiudete le vostre attività, rintanatevi in casa, aspettate le sera il verbo di uno che brancola nel buio, oramai abbandonato da tutti i suoi ministri, che si guardano bene dal condividere le sue cazzate ... 
Ad majora ... buena suerte ... good luck ... 
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albanocalling.blogspot.com/feeds/7873970042571381448/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/2953473601767740977/7873970042571381448?isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default/7873970042571381448'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default/7873970042571381448'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albanocalling.blogspot.com/2020/11/governare-cercando-like-su-facebook.html' title='GOVERNARE CERCANDO &quot;LIKE&quot; SU FACEBOOK'/><author><name>andrea de rossi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11932777620814474093</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2953473601767740977.post-2934392856594283301</id><published>2020-10-31T11:11:00.000-07:00</published><updated>2026-10-21T05:57:47.493-07:00</updated><title type='text'>Quando la incontri e capisci che è lei quella &quot;giusta&quot;</title><content type='html'>E quindi eccomi a dire quello che avrei sempre voluto dire... che l&#39;amo! Si, è vero, l&#39;ho detto anche qualche altra volta ma ora ho capito cosa vuol dire veramente amare ... aldilà dell&#39;irrazionalità del sentimento in se, di cui, in realtà, non sappiamo nulla ... ne converrete credo ... beh ... allora tutto è iniziato per caso, come vuole la migliore tradizione in amore. Una telefonata in ufficio, una richiesta di una consulenza ... occorre premettere che M.G. la conosco dal 2014, ma poi ci siamo persi di vista dal 2017 a giugno 2020, quando mi ha chiamato, con mia grande sorpresa!
Beh, si anche un bastardo egocentrico egoista come me può sorprendersi ... comunque, per farla breve, dopo il lavoro c&#39;è stato un aperitivo ... una routine in questi casi .. 
- cosa bevi?
- che domanda è? un negroni!
- ok, anche io ...
Nel dipanarsi della conversazione (&quot;&lt;i&gt;take me down to the paradise city&lt;/i&gt;&quot;  mi viene da dire per cercare di spiegare come l&#39;energia e la spiritualià fra noi cresceva ogni minuto che trascorrevsamo assieme) ad un certo punto i suoi occhi hanno incontrato i miei ... (allora mi è piaciuta dal primo giorno che l&#39;ho vista ma non era libera ...). Ora, la retorica dell&#39;amore dovremme farmi scrivere di emozioni indescrivibili, usando i versi che usano di solito i poeti di cui io ho sempre abusato in passato, ma, per quanto possa apparire incredibile per me, irrimediabilmente perso nel verso di Rimbaud &quot;&lt;i&gt;il mondo vibrerà come un immensa lira nel fremito di un bacio senza fine&lt;/i&gt;&quot; (forse la migliore frase poetica di sempre per descrivere l&#39;amore), non ho sentito campane suonare (poi un giorno, forse, scriverò un post anche su questo ...) ma ho avuto l&#39;inconstrabile sensazione che lei fosse la donna che ho sempre aspettato. 
Dopo averci scambiato i numeri di cellulare ci siamo salutati.
Da quel giorno l&#39;ho corteggiata per almeno due mesi per convincerla ad uscire con me usando wapp (che io odio) ... fino a quando ha ceduto, forse per sfinitezza di scrivere su quello strano mezzo, mi veniva da pensare allora ...); poi, un giorno mi ha detto di si.
Sono uscito con tante donne nella mia vita, beh si ho avuto culo, per una qualche ragione a loro sono sempre piaciuto, ma questa volta ero veramente agitato alla sua risposta. 
M.G. è una donna dotata di gran talento, questo io conoscevo di lei, un talento straordinario, fuori dall&#39;ordinario; ora se sto dicendo questo è perché so di cosa parlo: io il mio talento, beh si anche io ho ricevuto questo dono, l&#39;ho sprecato, con mio grande rammarico. 
Ma quella sera a cena ho avuto modo di scoprire altro, di cui non vi dirò. 
Perché? Perché quello che è voglio tenerlo per me ... 
Ti amo M.G.
Solo con te ho capito cosa vuol dire amare una persona veramente. 
Potrei scrivere il mio verso immortale per lei, e forse già l&#39;ho fatto, cioé a lei già l&#39;ho detto ... ma cosa importa? 
Userò Miller per partecipare il mio sentimento per lei: &quot;&lt;i&gt;Lei è bella ed io l&#39;amo, ora sono felice e potrei anche morire ...&lt;/i&gt;&quot;
Ero un bastardo egocentrico egoista ... poi M.G. è entrata nella mia vita ...


</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albanocalling.blogspot.com/feeds/2934392856594283301/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/2953473601767740977/2934392856594283301?isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default/2934392856594283301'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default/2934392856594283301'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albanocalling.blogspot.com/2020/10/a-mg.html' title='Quando la incontri e capisci che è lei quella &quot;giusta&quot;'/><author><name>andrea de rossi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11932777620814474093</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2953473601767740977.post-5027554948723112334</id><published>2020-10-08T09:54:00.001-07:00</published><updated>2020-10-08T09:54:33.441-07:00</updated><title type='text'>Maschere, mascherine e la dittatura mascherata da stato di emergenza</title><content type='html'>&lt;b&gt;Dittatura&lt;/b&gt;: &quot;&lt;i&gt;Forma di governo autoritario che accentra tutto il potere in un solo organo collegiale o nella sola persona di un dittatore&lt;/i&gt;&quot; (Zingarelli, vocabolario della lingua italiana)
&lt;b&gt;Repubblica parlamentare&lt;/b&gt;:&quot;&lt;i&gt;Forma di governo rapprresentativo, il cui presidente viene eletto dalla maggioranza del parlamento&lt;/i&gt;&quot; (Zingarelli, vocabolario della lingua italiana). 

Ci risiamo. L&#39;attuale governo, non espressione di maggioranza espressa dal voto degli aventi diritto nelle ultime elezioni politiche (cosa che in Italia si ripete con una ciclicità impressionante), ha promulgato lo stato di emergenza sino (ad oggi) al 31 gennaio 2021, in ragione di una presunta pandemia che starebbe mettendo a rischio la vita umana sul pianeta terra.
L&#39;attuale capo di questo governo, non espressione del voto degli italiani, è un signore che non era presente in alcuna lista di preferenze di nessun partito al momento del voto, non ha alcun backgroung politico, quindi nessuna esperienza, neanche a livello amministrativo locale, e, perdipiù, è allegramente passato da una maggioranza creata post voto ad un altra, avente come minimo comune denominatore un non partito fondato da un comico e da un presunto filosofo.
In questo non partito sono stati eletti una pletora di prestanome, senza arte né parte, portati alla ribalta della politica da un presunto senso di nausea degli italiani per la politica; quanto presunto non è dato sapersi, visto che nelle ultime elezioni amministrative, da poco tenutesi, questo non partito è divenuto, di fatto, insignificante, come le persone che hanno assunto oggi, di fatto, la guida di una nazione confusa e profondamente turbata dal susseguirsi degli eventi.
Il presunto capo dell&#39;attuale governo, prestanome egli stesso di qualcuno che lo indirizza, che parla per citazioni, non avendo molto da dire nella realtà dei fatti, non ha alcuna qualità particolare se non quella di assecondare il potere occulto che lo ha messo lì per raggiungere lo scopo che si è prefissato, ovvero una dittatura mascherata da democrazia.
L&#39;esutorazione continua del parlamento nelle decisioni che contano, con l&#39;avallo di un presidente di quella che era una repubblica parlamentare, ora orfana del suo fondamento, ovvero la rappresentatività, non è che, di fatto, l&#39;esercizio di una dittatura mascherata che trova la sua affermazione nell&#39;obbligo di girare mascherati, finanche in casa (presunzione ridicola ed aberrante, ma significativa della penetrazione che si vuole ottenere).
L&#39;uomo mascherato da capo di governo, in questo carnevale democratico, che condurrà al falò della democrazia come forma di governo, compenetrato e vinto dal un ruolo che gli è stato conferito da questo potere occulto, neanche tanto, continua, imperterrito, a demolire ogni cardine sul quale i padri fondatori hanno eretto la repubblica italiana alla fine della dittatura fascita.
La domanda che mi sto ponendo da qualche tempo, e che vi pongo è questa: è mai possibile che il popolo italiano assista inerte a questa sostituzione dello stato di diritto da democrazia a dittatura?
Che io sia un ignorante scarsamente alfabettizato e poco istruito è un dato di fatto, ma, cazzo (perdonatemi questa parola triviale ma altamente espressiva), è mai possibile che chi può non intervenga? Ed il popolo (inteso come massa, e massa è potere fino a prova conrtraria) che intende fare in proposito? Assuefarsi ad un regime? Diventarne complice? 
Nessun dato statistico giustifica questa assunzione di pieno potere; la divergenza di opinioni di quelli che reputiamo scenziati conferma l&#39;antitesi alla tesi dell&#39;imperturbabile vanesio posto alla guida del presunto governo: siamo in pericolo!
Ma quale è il pericolo, nella realtà dei fatti? Che io, tu popolo, possa morire, o che io, tu, potere occulto prenda le redini di una nazione in maniera subdola e non in maniera decretata democraticamente.
Ecco. Vi invito ad una meditazione in proposito, se avete voglia di farla.
Oppure continuate a girare mascherati, ma dovreste avere a mente che non vi state proteggendo da un virus, vi state consegnando ad un dittatore ...</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albanocalling.blogspot.com/feeds/5027554948723112334/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/2953473601767740977/5027554948723112334?isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default/5027554948723112334'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default/5027554948723112334'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albanocalling.blogspot.com/2020/10/maschere-mascherine-e-la-dittatura.html' title='Maschere, mascherine e la dittatura mascherata da stato di emergenza'/><author><name>andrea de rossi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11932777620814474093</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2953473601767740977.post-4013451176389961676</id><published>2020-08-06T08:35:00.001-07:00</published><updated>2020-08-06T08:40:19.506-07:00</updated><title type='text'>CORREI</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;p style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;span face=&quot;&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;times new roman&amp;quot; , &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;&lt;p style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;span face=&quot;&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;times new roman&amp;quot; , &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;&lt;p style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;&quot;&gt;


&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;times new roman&amp;quot; , &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;Se c&#39;è una
cosa che il coronavirus ci ha lasciato in eredità è la prova del fallimento
della nostra democrazia, seppur essa non sia mai stata possibile essere
definita tale. Ho più volte scritto in proposito, ma quello che ho potuto
constatare durante periodo di lookdown e quello che si sta verificando nel suo
post, è un qualcosa di sbalorditivo. Due governi improbabili, nonché
impresentabili, per ragioni oscure, ovvero chiare solo a loro, vengono retti da
uno sconosciuto che non ha avuto alcun riscontro alle elezioni ovvero non si
era presentato per avere, qualora gli elettori avessero voluto farlo, una
legittimazione popolare. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;&quot;&gt;

&lt;span face=&quot;&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;times new roman&amp;quot; , &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;Tale
sconosciuto, persona arrogante e quanto mai sgradevole, teleguidato da un
folcloristico addetto stampa noto ad un certo&amp;nbsp;pubblico televisivo per aver
partecipato alla prima edizione del grande fratello, preso atto
dell&#39;incredibile situazione venutasi a generare a causa di un presunto virus ha
deciso di esautorare il parlamento di ogni significato democratico iniziando a
legiferare con i&amp;nbsp;CDPM, &lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;dichiarati a
più riprese incostituzionali; tali appelli, incredibilmente sono restati
lettera morta.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;times new roman&amp;quot; , &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;Orbene, lo sconosciuto
vista l&#39;acquiescenza, nonché l&#39;assuefazione, di un popolo che non è mai stato
tale ad accettare ogni tipo di imposizione, ha pensato bene di privare ogni
individuo della sua libertà personale con un foglio di carta dal di lui autografato
senza che gli eletti del popolo, deputati e senatori, abbiamo potuto esprimere
il loro voto al riguardo, cioè senza alcuna discussione democratica. &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;times new roman&amp;quot; , &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;L’uomo
sconosciuto, presoci gusto, ha iniziato a credere, a ragione, che l’italiano
tutto sommato del parlamento può farne a meno se c’è lui a guidarlo, così ha
chiesto, unico premier nell’Unione a farlo, di poter prolungare lo stato di
emergenza affinché potesse continuare a sottoscrivere fogli di carta per fare
quello che più o meno gli pare.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;times new roman&amp;quot; , &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;Le due forze
che lo sostengono sono prigioniere di questo individuo, ripeto, arrogante,
teleguidato da un lobbysta gay, in quanto per farlo decadere devono per forza
di cosa far cadere il governo e tornare alle urne, dove probabilmente avrebbero
una sonora bastonatura.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;times new roman&amp;quot; , &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;Quindi,
riassumendo, due governi non espressione del risultato delle urne, come sempre
più spesso accade negli ultimi anni, con a capo un individuo pescato nel mazzo
di leccaculo vari, stanno sistematicamente ignorando ogni vincolo democratico
con giustificazioni sempre più risibili, &lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;che, paradossalmente, vengono notate all’estero
e non da noi.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;times new roman&amp;quot; , &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;In Italia il
concetto di democrazia non è mai stato molto chiaro, è vero, ma questi ultimi
accadimenti restano comunque un campanello di allarme che non possiamo
permetterci di far finta di non sentire, pena essere correi. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;&quot;&gt;

&lt;span face=&quot;&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;times new roman&amp;quot; , &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; line-height: 115%; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;Questi &lt;/span&gt;signori stanno violando ripetutamente norme costituzionali nel nostro silenzio;
vogliono cambiare lo status quo democratico a loro uso e consumo, e vorrei
ricordare che tale procedura conduce sempre ad uno stato totalitario. Venuti
meno i contrappesi democratici con il bicameralismo perfetto, creati dai padri
fondatori di quel che resta del Bel paese, venuta meno la funzione del Capo
dello Stato di vigilare sui questi contrappesi, e venuta meno, soprattutto, la
volontà popolare di considerarli dogmi imprescindibili in un paese che voglia
definirsi democratico, cosa resta se non un ortodossia con un pensiero unico,
quello di uno sconosciuto.
&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;p style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;times new roman&amp;quot; , &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;times new roman&amp;quot; , &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;times new roman&amp;quot; , &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;Correi …
oltre tutto senza avere nulla in cambio …&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;p style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;times new roman&amp;quot; , &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;times new roman&amp;quot; , &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;

&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;p style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;times new roman&amp;quot; , &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;&quot;&gt;

&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;times new roman&amp;quot; , &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;&quot;&gt;

&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p style=&quot;line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span face=&quot;&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;times new roman&amp;quot; , &amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albanocalling.blogspot.com/feeds/4013451176389961676/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/2953473601767740977/4013451176389961676?isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default/4013451176389961676'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default/4013451176389961676'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albanocalling.blogspot.com/2020/08/correi.html' title='CORREI'/><author><name>andrea de rossi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11932777620814474093</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2953473601767740977.post-279224517321195904</id><published>2020-02-11T10:03:00.000-08:00</published><updated>2020-02-11T10:06:27.962-08:00</updated><title type='text'>NEW YORK UNDERWATER</title><content type='html'>&lt;div dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;text-align: left;&quot; trbidi=&quot;on&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Il sito web &lt;b&gt;&quot;lavocedinewyork.com&quot;&lt;/b&gt; ha recentemente pubblicato un articolo a firma di &lt;b&gt;Vanessa Vuji &lt;/b&gt;(che ho postato sulla mia pagina FB Culture Club Albano Laziale ) nel quale viene evidenziata l&#39;incredibile temperatura recentemente registrata in Antartide di 18,3°; gradazione che normalmente in quel continente non si raggiunge neanche in estate. Nell&#39;articolo è stato inserito questo quadro di &lt;b&gt;Flavio Bragaloni :New York Underwater del 2012.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhGzON7DGxYuY4Ovfb8s3kh-ddGAm8IBFAFiJIUaMIloou2CKbPNzJSz4l3zbANHsvLJKeXSCOrxXrMx7h5aJ3NLBuDzMl9UpN4qIA5ZpaFgqvBr6AcRWShNeC5jIyFpNC1-uikU9FFN4c/s1600/new-york-underwater.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;397&quot; data-original-width=&quot;600&quot; height=&quot;211&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhGzON7DGxYuY4Ovfb8s3kh-ddGAm8IBFAFiJIUaMIloou2CKbPNzJSz4l3zbANHsvLJKeXSCOrxXrMx7h5aJ3NLBuDzMl9UpN4qIA5ZpaFgqvBr6AcRWShNeC5jIyFpNC1-uikU9FFN4c/s320/new-york-underwater.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel recente post &lt;b&gt;SAT&lt;/b&gt; del 20 gennaio ho scritto che &quot;&lt;i&gt;Cogliere l’essenza dell’attuale società è oramai un certificato di garanzia dell’arte in continua evoluzione di Flavio Bragaloni, che, come ho già avuto modo di dire, ha trovato la sua forma e forza espressiva, il suo linguaggio non più ermeneutico, ma vero, crudo.&quot;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
Non può non farci piacere che la proposta culturale ed artistica di Flavio stia trovando un ampio consenso e venga usata per rappresentare un emergenza che forse stiamo sottovalutando ( anche se su Greta Thumberg sono stati scritti valanghe di articoli).&lt;br /&gt;
L&#39;arte in generale veicola anche un messaggio sociale ed è testimone, nonché precursore a volte, di quello che domani diverrà storia; pur evitando ogni autoreferenzialismo che non ci appartiene né, tanto meno, ci interessa, credere nel talento artistico di Flavio Bragaloni ci sta facendo tornare dietro soddisfazione. Per chiudere questo post vorrei proporre un&#39;altro dipinto: &lt;b&gt;the ocean and the plastic:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgYeW-XEuKsV1LE9FIk90OKM9tTIVvIBX_a7ZLibjaYTfIPILUJmpOBO0za1TP17r2p6u2o-sMI4MD08HKxGGkbvD4099MzMZ5PlH1_nHpuj8ngcDfVk7e4lFmu8H3rimWNUwTaxmfTf8o/s1600/the+ocean+and+the+plastic.jpeg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;692&quot; data-original-width=&quot;828&quot; height=&quot;267&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgYeW-XEuKsV1LE9FIk90OKM9tTIVvIBX_a7ZLibjaYTfIPILUJmpOBO0za1TP17r2p6u2o-sMI4MD08HKxGGkbvD4099MzMZ5PlH1_nHpuj8ngcDfVk7e4lFmu8H3rimWNUwTaxmfTf8o/s320/the+ocean+and+the+plastic.jpeg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
l&#39;&#39;uso e l&#39;abuso di plastica che stiamo facendo apporterà,inevitabilmente, al nostro pianeta un ulteriore allarme (sono già visibili intere isole formatesi dall&#39;ammasso di plastica in mare, che trascinate dalle correnti si agglomerano dove queste ultime cessano).&lt;br /&gt;
Si possono testimoniare gli eventi in tanti modi: Flavio ha scelto il suo. E&#39; forte, chiaro e di qualità, se mi permettete ... a noi recepirlo e provare a fare qualcosa nella nostra quotidianità ... &lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albanocalling.blogspot.com/feeds/279224517321195904/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/2953473601767740977/279224517321195904?isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default/279224517321195904'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default/279224517321195904'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albanocalling.blogspot.com/2020/02/il-sito-web-lavocedinewyork.html' title='NEW YORK UNDERWATER'/><author><name>andrea de rossi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11932777620814474093</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhGzON7DGxYuY4Ovfb8s3kh-ddGAm8IBFAFiJIUaMIloou2CKbPNzJSz4l3zbANHsvLJKeXSCOrxXrMx7h5aJ3NLBuDzMl9UpN4qIA5ZpaFgqvBr6AcRWShNeC5jIyFpNC1-uikU9FFN4c/s72-c/new-york-underwater.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2953473601767740977.post-4129589507267870834</id><published>2020-02-08T10:15:00.001-08:00</published><updated>2020-02-08T23:37:57.647-08:00</updated><title type='text'>5 DOMANDE A: PIERO BARBABIETOLA</title><content type='html'>&lt;div dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;text-align: left;&quot; trbidi=&quot;on&quot;&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: left;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiCY-2UHjvlXd0InavSAQCWL-bAWUbgvqXkjh8UiTSXb6OGnzPslYoHwIM3JwvIXbk48dAeurCRX7Q7xM1-XYTg0qI4vrn6F5sGAbVF-x-ezqJoD9zJVBKhBz6sNLScZDJIr1A7U1KbLIM/s1600/PIERO.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;1045&quot; data-original-width=&quot;1349&quot; height=&quot;154&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiCY-2UHjvlXd0InavSAQCWL-bAWUbgvqXkjh8UiTSXb6OGnzPslYoHwIM3JwvIXbk48dAeurCRX7Q7xM1-XYTg0qI4vrn6F5sGAbVF-x-ezqJoD9zJVBKhBz6sNLScZDJIr1A7U1KbLIM/s200/PIERO.jpg&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;b&gt;Piero “Mizu” Barbabietola&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Presentatore e public speaking (spettacoli di musica) a Varese per la scuola di musica Yamaha (1&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
anno);&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&amp;nbsp;Dj e collaboratore alla direzione artistica del locale piano bar “Visconte” di Cassano Magnago&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Varese (3 anni);&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Presentatore, conduttore di serate “live” jazz presso il locale “Visconte” di Cassano Magnago (1&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
anno);&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Regia musical Footloose - Teatro di Cannara (Perugia) anno 2000;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Presentatore, sceneggiatore, e organizzazione spettacoli per la scuola di ballo “Sole luna” Assisi&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Perugia (anni 3); Sceneggiatore e narratore presso plesso scolastico di assisi con riduzione scenica per bambini del libro “Ramoso”;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Impegno presso Teatro Rinoceronte di Perugia per 4 anni circa: Corso di dizione e Laboratorio&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
permanente di lettura e narrazione performativa;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Partecipazione a spettacoli di narrazione: contest di lettura ( 3 edizioni) come narratore e come&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
musicista;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Come attore spettacolo teatrale “Hotel Mauthausen” con varie repliche (Perugia e Marsciano);&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Regista, sceneggiatore, narratore, musicista nello spettacolo di teatro musica “Di vino, d’Amore e&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
altre storie” Torgiano (Perugia);&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Blogger (Blog personale) da oltre dieci anni : “Nel cielo alto” (Blogspot);&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Doppiatore documentario presentato da giornaliste freelance su SkyTG24;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Blogger da oltre cinque anni delle pagine Facebook: JazzinVersi, Nella stanza del tè, Route66 feel&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
the freedom, But Beautifu&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-left: 18.0pt; text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;&quot;&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12.0pt; line-height: 115%; mso-bidi-font-size: 11.0pt;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-left: 18.0pt; text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;&quot;&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12.0pt; line-height: 115%; mso-bidi-font-size: 11.0pt;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-left: 18.0pt; text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;&quot;&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12.0pt; line-height: 115%; mso-bidi-font-size: 11.0pt;&quot;&gt;&lt;i&gt;Scorrendo la tua pagina fb
“but beautiful” ho incontrato questi meravigliosi versi: “Se mi vieni a trovare
vieni lentamente e con gentilezza per non spezzare la fragile porcellana della
mia solitudine”(Sohrab Seperhi). Solitudine e social network sembrano
apparentemente inconciliabili … oppure l’uno trova sostegno nell’altra?&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-left: 18.0pt; text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;&quot;&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12.0pt; line-height: 115%; mso-bidi-font-size: 11.0pt;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-left: 18.0pt; text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;&quot;&gt;
&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12.0pt; line-height: 115%; mso-bidi-font-size: 11.0pt;&quot;&gt;Il poeta, pittore e scrittore iraniano Sohrab Sepehri ha
scritto anche che:&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;Standard&quot; style=&quot;line-height: normal; margin-bottom: 1.4pt; margin-left: 35.4pt; margin-right: 0cm; margin-top: 5.0pt;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;times new roman&amp;quot; , serif; font-size: 12.0pt;&quot;&gt;Dobbiamo lavare i nostri occhi&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;times new roman&amp;quot; , serif; font-size: 12.0pt;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;times new roman&amp;quot; , serif; font-size: 12.0pt;&quot;&gt;&lt;i style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;Dobbiamo vedere diversamente le cose&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;times new roman&amp;quot; , serif; font-size: 12.0pt;&quot;&gt;
&lt;i&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;i style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;Dobbiamo lavare le parole&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/i&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;i style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;Le parole possono essere vento&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;i&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;i style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;Le parole possono essere pioggia&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/i&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;i style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;Dovremmo chiudere gli ombrelli&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;i&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;i style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;Dovremmo camminare sotto la pioggia&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/i&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;i style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;Dovremmo portare la nostra mente e i nostri ricordi&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;i&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;i style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;Sotto la pioggia, Dovremmo sentire la pioggia.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/i&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;i style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;Sotto la pioggia si possono trovare amici&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;i&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;i style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;Si può cercare l’amore&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/i&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;i style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;La vita è continua saturazione&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;i&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;i style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;La vita è nuotare nell’acqua di questo momento.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/i&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;i style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;Leviamo i nostri abiti&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;i&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;i style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;L’acqua è a un solo passo&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/i&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;i style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;Assaporiamo la luminosità.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;Standard&quot; style=&quot;line-height: normal; margin-bottom: 1.4pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 5.0pt;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;Standard&quot; style=&quot;text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12.0pt; line-height: 115%; mso-bidi-font-size: 11.0pt;&quot;&gt;Troppo
spesso nell’universo social trionfa una realtà irreale e inautentica, dove per
usare l’espressione heideggeriana di &lt;i&gt;Essere
e Tempo&lt;/i&gt;&amp;nbsp; “ognuno è gli altri e
nessuno è se stesso”. Dove ognuno pensa come si pensa, vive come si vive,
desidera come si desidera e non dissente come si dissente. Questa pagina, come
tutte le mie pagine, è soltanto “un gioco” per resistere a questo continuo
processo di morte della soggettività. Nelle mie pagine cerco di distillare
gocce di pioggia viva, perché viva è la parola, evocativa l’immagine. Ma poi
bisogna uscire &lt;i&gt;“sotto la pioggia”.&lt;/i&gt;
Dobbiamo “sentire la pioggia”, “&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;times new roman&amp;quot; , serif; font-size: 12.0pt; line-height: 115%;&quot;&gt;Sotto la pioggia si possono trovare
amici”&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;times new roman&amp;quot; , serif; font-size: 12.0pt; line-height: 115%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12.0pt; line-height: 115%; mso-bidi-font-size: 11.0pt;&quot;&gt;.. Scongiurare quella che viene chiamata “fomo” (dall’inglese fear of
missing out), la paura di sentirsi tagliati fuori se ci si stacca da Facebook o
Instagram. Ansia, depressione, solitudine. E’ molto reale il pericolo che
solitudine e social creino un cortocircuito. La poesia, l’arte, la cultura, la
musica, La Bellezza, sono un antidoto. Ma ripeto, “l’acqua è ad un solo passo”
dalla blogosfera dei social. “Assaporiamo la luminosità”. Le mie pagine hanno
un che di “artigianale” che le rende vere, sincere. Nel mio spazio virtuale
accolgo persone vere. Certo che il riscontro dei feedback provenienti dalla &lt;i&gt;community&lt;/i&gt; dei lettori è importante.&amp;nbsp; Altrimenti scriverei un diario come si faceva
in tempi lontani. Il Blog, la Pagina, sono un diario di “rete”, di relazione. E
l’artigianalità della gestione conferisce alla pagina il giusto argine alle
tentazioni di perseguire solo “like” e consensi fini a se stessi. Le parole
possono essere vento e pioggia, ma le parole hanno un peso. Hanno un’anima.
Devono avere un cuore. E il Blogger che le usa, che le “spaccia”, deve metterci
il suo di cuore in gioco. Affinchè, malgrado tutto,&amp;nbsp; possa risuonare dentro ognuno di noi quella
voce interiore, figlia del disincanto, ma capace di visione e sogno: “but
beautiful”… però Bello..!!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;Standard&quot; style=&quot;text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;&quot;&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12.0pt; line-height: 115%; mso-bidi-font-size: 11.0pt;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;Standard&quot; style=&quot;text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;&quot;&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12.0pt; line-height: 115%; mso-bidi-font-size: 11.0pt;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;Standard&quot; style=&quot;text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;&quot;&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12.0pt; line-height: 115%; mso-bidi-font-size: 11.0pt;&quot;&gt;&lt;i&gt;Il Cha no yu (la cerimonia
del tè), rito sociale e spirituale giapponese praticato in una stanza dove
tutti gli uomini sono uguali, dove l’ostentazione non è ammessa. Nella tua
stanza del tè entrano idealmente i tuoi tanti followers; sono tutti disarmati e
offerenti amicizia?&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-left: 18.0pt; text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;&quot;&gt;
&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;Standard&quot; style=&quot;line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;Standard&quot; style=&quot;text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 12.0pt; line-height: 115%; mso-bidi-font-size: 11.0pt;&quot;&gt;“&lt;i&gt;Nella
stanza del tè&lt;/i&gt;” è il luogo dove non si chiedono amicizia e amore ma si
offrono. Come il tè. Come il pane. Roque Dalton sosteneva che la poesia è come
il pane, di tutti. Come il pane ha un fine, un senso. Nutrire tutti. Il pane in
una dieta “povera” è l’alimento di prima necessità. Così come la poesia,
offerta come il tè. I tanti followers sono umanità che chiede, che cerca ristoro
spirituale, un momento di pensiero gentile che fa riflettere e pacifica.
Un’umanità che lotta, sopravvive, fatica, sogna, desidera, e cerca nutrimento,
sorriso, complicità, condivisione e cuore, cuore, cuore. Tutti noi abbiamo
bisogno di pane ed un sorso di tè. Come il nostro vivere. Piccoli gesti di
coraggiosa, spesso eroica, caparbietà, resistenza, resilienza. Siamo tutti
disarmati. &lt;i&gt;“Nella stanza del tè”&lt;/i&gt; è il luogo dove dissetarsi per
riprendere il cammino.&amp;nbsp; Dove quello che è
nascosto sia presente. Dove la parola è profonda, discreta, gentile. Perché “&lt;i&gt;La gentilezza nelle parole crea fiducia; la
gentilezza nel pensiero crea profondità; la gentilezza nel dare crea amore.”&lt;/i&gt;
(Lao Tzu).&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;Standard&quot; style=&quot;line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: #1c1e21; font-family: &amp;quot;arialmt&amp;quot;; mso-bidi-font-family: ArialMT;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #1c1e21; font-family: &amp;quot;arialmt&amp;quot;;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;Standard&quot; style=&quot;line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoListParagraph&quot; style=&quot;mso-list: l1 level1 lfo2; text-align: justify; text-indent: -18.0pt; text-justify: inter-ideograph;&quot;&gt;
&lt;!--[if !supportLists]--&gt;1&lt;span style=&quot;font-size: 7pt; font-stretch: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-numeric: normal; line-height: normal;&quot;&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12.0pt; line-height: 115%; mso-bidi-font-size: 11.0pt;&quot;&gt;&lt;i&gt;La Route 66
(feel the freedom) ha rappresentato l’icona della beat generation di Kerouack
materializzando, in un certo senso, l’idea di libertà. L’epopea beat è’ stata
poi usata e strumentalizzata in vari modi, ancorché, inoltre, largamente
incompresa. La tua pagina ha un legame con quello che era il vero spirito di vivere
“beat”, o è solo un omaggio ad un movimento iconoclastico?&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;Standard&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;Standard&quot; style=&quot;text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;&quot;&gt;
“Route
66” è la metafora del viaggio, della vita in movimento. Di uno spirito di
libertà, di apertura. &lt;span lang=&quot;EN-US&quot;&gt;Più “On
the Road” di Jack Kerouc, che “Owl” di Allen Ginsberg. “&lt;/span&gt;Echi” di un
movimento importantissimo, certamente ancora da approfondire. Nel contest di
questa pagina il legame con lo spirito “beat” è sostanzialmente una citazione.
Senza strumentalizzazioni,&amp;nbsp; né adesioni.
Questa pagina sposa una visione di libertà come apertura, come accoglienza del
mistero, delle domande irrisolte, del cammino a cui tutti siamo chiamati. Che
lo vogliamo o no. E la modalità è di mettersi in cammino, aprire il cuore,
dilatare la coscienza, per uscire da rigidità e visioni manichee, con la forza
della parola, delle immagini, della musica.&amp;nbsp;
Per Kerouac la&amp;nbsp; Beat Generation
era una “Generazione Ritrovata”.&amp;nbsp; “&lt;b&gt;&lt;i&gt;Route
66 feel the freedom”&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, per restare nell’ambito dei riferimenti alla Beat
Generation,&amp;nbsp; è un luogo, meglio ancora
una “strada” che ha un cuore nel significato Beat-&lt;i&gt;Whitmaniano&lt;/i&gt; di umiltà, un vuoto interiore (libero da
sovrastrutture) ma&amp;nbsp; ricettivo alla
visione. Disincanto senza rinuncia al sogno. Dove più di ogni meta possibile
conta il viaggio. Un viaggio in se stessi. Il motto di questa pagina potrebbe
essere: &lt;i&gt;“Dobbiamo andare e non fermarci
finché non siamo arrivati. Dove andiamo? Non lo so, ma dobbiamo andare.”&lt;/i&gt;&amp;nbsp; (Kerouac). E il manifesto, se proprio
vogliamo restare nel “gioco” dei rimandi e delle ispirazioni, non può che
essere&amp;nbsp; &lt;i&gt;“non ti salvare”&lt;/i&gt; del poeta Mario Benedetti:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;center&quot; class=&quot;Standard&quot; style=&quot;line-height: normal; margin-bottom: 1.4pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 5.0pt; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;center&quot; class=&quot;Standard&quot; style=&quot;line-height: normal; margin-bottom: 1.4pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 5.0pt; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;times new roman&amp;quot; , serif; font-size: 12.0pt;&quot;&gt;Non rimanere immobile&lt;br /&gt;
sull’orlo della strada&lt;br /&gt;
non raffreddare la gioia&lt;br /&gt;
non amare indolente&lt;br /&gt;
non ti salvare ora&lt;br /&gt;
né mai&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;center&quot; class=&quot;Standard&quot; style=&quot;line-height: normal; margin-bottom: 1.4pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 5.0pt; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;times new roman&amp;quot; , serif; font-size: 12.0pt;&quot;&gt;non ti salvare&lt;br /&gt;
non riempirti di calma&lt;br /&gt;
non tenerti del mondo&lt;br /&gt;
solo un angolo quieto&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;center&quot; class=&quot;Standard&quot; style=&quot;line-height: normal; margin-bottom: 1.4pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 5.0pt; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;times new roman&amp;quot; , serif; font-size: 12.0pt;&quot;&gt;non chiudere le palpebre&lt;br /&gt;
pese come sentenze&lt;br /&gt;
non restare senza labbra&lt;br /&gt;
non dormire senza sonno&lt;br /&gt;
non pensare senza sangue&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;center&quot; class=&quot;Standard&quot; style=&quot;line-height: normal; margin-bottom: 1.4pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 5.0pt; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;times new roman&amp;quot; , serif; font-size: 12.0pt;&quot;&gt;ma se&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;center&quot; class=&quot;Standard&quot; style=&quot;line-height: normal; margin-bottom: 1.4pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 5.0pt; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;times new roman&amp;quot; , serif; font-size: 12.0pt;&quot;&gt;malgrado tutto&lt;br /&gt;
non lo puoi evitare&lt;br /&gt;
e raffreddi la gioia&lt;br /&gt;
e ami con indolenza&lt;br /&gt;
e ancora ti salvi&lt;br /&gt;
e ti riempi di calma&lt;br /&gt;
e ti tieni del mondo&lt;br /&gt;
solo un angolo quieto&lt;br /&gt;
e lasci cadere le palpebre&lt;br /&gt;
pese come sentenze&lt;br /&gt;
e ti asciughi senza labbra&lt;br /&gt;
e dormi senza sonno&lt;br /&gt;
e pensi senza sangue&lt;br /&gt;
e giudichi senza tempo&lt;br /&gt;
e immobile ti fermi&lt;br /&gt;
sull’orlo della strada&lt;br /&gt;
e ti salvi&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;center&quot; class=&quot;Standard&quot; style=&quot;line-height: normal; margin-bottom: 1.4pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 5.0pt; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;times new roman&amp;quot; , serif; font-size: 12.0pt;&quot;&gt;allora&lt;br /&gt;
non restare con me.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;Standard&quot; style=&quot;line-height: normal; margin-bottom: 1.4pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 5.0pt;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;b&gt;&lt;i&gt; Jazzinversi e l&#39;improvvisazione. Può divenire &quot;veramente&quot; ordinario ciò che nasce straordinario?&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;Standard&quot; style=&quot;line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: #1c1e21; font-family: &amp;quot;arialmt&amp;quot;; mso-bidi-font-family: ArialMT;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;Standard&quot; style=&quot;line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: #1c1e21; font-family: &amp;quot;arialmt&amp;quot;;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il
Jazz è la metafora della vita. Per i grandi pionieri di questa musica ne è
stato anche l’incarnazione. Suoni il tuo vissuto ci ricordava Parker, e Evans
detestava le classificazioni ideologiche e le etichette e le teorizzazioni sul
Jazz&amp;nbsp; e ripeteva che questa musica è
feeling, scoprire una parte di noi che non conosciamo. Il Jazz è metafora della
vita perché più di ogni altra musica ne traduce canto e graffio, l’alterazione
degli accordi, o gli accordi aperti, i cromatismi, le dissonanze, le
poliritmie, le melodie, raccontano una storia. La nostra. E nell’ordinario
della nostra vita è celata, per essere rivelata, la nostra straordinarietà.
Siamo unici ed irripetibili. Non esiste un altro noi. La nostra individuale
verità, forza e fragilità, bellezza e brutalità, luce e oscurità, innocenza e
consapevolezza, controllo e abbandono, siamo noi, tutto ciò che siamo ed
abbiamo. La nostra ricchezza per amare ed essere amati. Il nostro ordinario
“straordinario”. Nell’atto dell’improvvisazione l’anima si commuove
nell’intuizione dell’istante. Questo è il senso nella mia pagina, del recente
evento “Storie di ordinaria improvvisazione”. La nostra vita, come ogni grande
esecuzione, improvvisazione jazzistica, è straordinaria. Quello che tento di
fare attraverso questa pagina è cercare uno sguardo nuovo nell’ascolto, è
liberare da rigidità e preconcetti, da tecnicismi elitari ed autoreferenziali,
è ritrovare quella commozione, quel cuore che è proprio della nostra essenza e
della musica. Per usare le parole dello psichiatra Nelson Mauro Maldonato &lt;/span&gt;&lt;i style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;“come espressione vitale e prodigiosa della
creazione, l’improvvisazione è accompagnata dalla duplice cifra della sua
possibile esistenza e della sua scomparsa. Si tratta di una forma espressiva
che porta in sé lo scandalo della propria casualità, di una natura enigmatica,
di un’immediatezza insoddisfatta e inesplicabile. Non somiglia a niente. Anche
per questo, comprenderne le connessioni metaforiche, le intuizioni, le trame
profonde, è tra i misteri più affascinanti della conoscenza. Tutti dovrebbero
tenerla nella massima considerazione. Ad ogni livello”.&lt;/i&gt;&lt;span style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt; Noi stessi siamo
questo mistero. Straordinario. L’ordinario è solo un velo dello straordinario
da scoprire e riscoprire sempre. Solo l’arte, con la sua enorme forza –
sosteneva Rilke – &lt;/span&gt;&lt;i style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;“proietta nel nostro
cuore oscuro e inesplicato, come specchi rovesciati, l’inconsapevolezza e
l’imperturbabilità delle cose. L’arte ha il compito di salvare le cose. Ma
salvarle vuol dire sostituire l’opera dello sguardo con un’opera del cuore:
l’unica che apre orizzonti mentre altri tracciano confini”.&lt;/i&gt;&lt;span style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt; Vedere lo
straordinario nell’apparente ordinario. Questa è la sfida e la novità di questa
pagina: una rilettura della discografia Jazz, attraverso il cuore e lo sguardo
di chi ascolta, piuttosto che come trama storico-tecnico-musicale dei giganti
che hanno reso grande e affascinante questa musica. La rivelazione della nostra
ordinaria straordinarietà attraverso l&#39;ascolto di questa musica straordinaria.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;Standard&quot; style=&quot;text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;&quot;&gt;
&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;Standard&quot; style=&quot;text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoListParagraph&quot; style=&quot;mso-list: l1 level1 lfo2; text-align: justify; text-indent: -18.0pt; text-justify: inter-ideograph;&quot;&gt;
&lt;!--[if !supportLists]--&gt;3&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;font-size: 12.0pt; line-height: 115%; mso-bidi-font-size: 11.0pt;&quot;&gt;Quattro
pagine facebook ed oltre 50.000 followers: il tuo grande impegno nella ricerca
di temi ed argomenti da proporre è molto apprezzato: nella tua sfera cosa vedi
nel prossimo futuro?&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoListParagraph&quot; style=&quot;mso-list: l1 level1 lfo2; text-align: justify; text-indent: -18.0pt; text-justify: inter-ideograph;&quot;&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12.0pt; line-height: 115%; mso-bidi-font-size: 11.0pt;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;Standard&quot; style=&quot;text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;&quot;&gt;
Pier
Paolo Pasolini fu un grande critico del consumismo. Precursore di grande
intelligenza ed intuito, capì come “l’edonismo della società consumistica”
stesse appiattendo ogni cosa: persone ed idee. Il mio impegno nel Social-web
nel gestire (da solo) le mie pagine è tutt’altro che semplice. Ricerca continua
di testi, immagini, musica. Un fiore nel deserto, al cui profumo non rinuncio.
Almeno per ora. Credo che la risposta all’edonismo vorace, arrogante,
massificante, sia la via della Bellezza. In senso poetico, letterario,
social-divulgativo, musicale, filosofico, teologico. Di certo questa “ricerca”
fa bene a me. Mi consente di “resistere” al processo in atto di impoverimento
dell&#39;anima che pensa, riflette, si interroga, ama. Le mie pagine sono il
successivo tentativo di condividere questo percorso. Se serve anche solo ad una
persona, delle tante che seguono le pagine, ad aprire una finestra nel proprio
cuore e moltiplicare così questa con-divisione, allora ne è valsa la pena. Del
futuro non so. Ho qualche idea ma.. la scopriremo solo vivendo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;Standard&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;Standard&quot;&gt;
&lt;o:p&gt;...&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;Standard&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;i&gt;Non smette mai di sorprendermi Piero da quando lo conosco, dal lontano, oramai, 1995. La sua cifra culturale è cresciuta di pari passo con il tempo trascorso ed al suo impegno nel cercare di diffonderla nel contesto nel quale vive, Umbria, prima Assisi e poi Perugia, non tralasciando i circa 10 anni vissuti a Varese, dove ci siamo conosciuti ed abbiamo iniziato a frequentarci. Gli devo molto, perché è lui che mi ha inoculato il virus della scrittura durante le nostre interminabili discussioni sull&#39;arte, la musica, la letteratura, la pittura ... su ciò, in definitiva, che chiamiamo cultura. Nell&#39;attuale società, definita liquida da Bauman, Piero si erige quale monolite solido ed incrollabile di divulgatore culturale; averlo ospite sul mio piccolo blog è per me qualcosa di veramente speciale ...&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;Standard&quot; style=&quot;text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;Standard&quot; style=&quot;line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;Standard&quot; style=&quot;line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;Standard&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albanocalling.blogspot.com/feeds/4129589507267870834/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/2953473601767740977/4129589507267870834?isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default/4129589507267870834'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default/4129589507267870834'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albanocalling.blogspot.com/2020/02/5-domande-piero-barbabietola.html' title='5 DOMANDE A: PIERO BARBABIETOLA'/><author><name>andrea de rossi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11932777620814474093</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiCY-2UHjvlXd0InavSAQCWL-bAWUbgvqXkjh8UiTSXb6OGnzPslYoHwIM3JwvIXbk48dAeurCRX7Q7xM1-XYTg0qI4vrn6F5sGAbVF-x-ezqJoD9zJVBKhBz6sNLScZDJIr1A7U1KbLIM/s72-c/PIERO.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2953473601767740977.post-8001221996444503424</id><published>2020-01-20T08:37:00.003-08:00</published><updated>2020-01-20T08:37:33.824-08:00</updated><title type='text'>SAT (send a text)</title><content type='html'>&lt;div dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;text-align: left;&quot; trbidi=&quot;on&quot;&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-bottom: 12.0pt;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;&quot;&gt;Contemporary conversation &lt;br /&gt;
Acrylic on canvas 2020&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&amp;nbsp;&lt;i&gt;This is my first painting of 2020 and it is easy to understand why my
inspiration went all the way, We live in a world that the phone now controls
us, the electronic devices listen to us, many people spend the whole day with
the&amp;nbsp; phone in the hands, at the restaurant in the house the conversation
is minimal most are with the phone in the hands&lt;/i&gt;. (Flavio Bragaloni)&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiZFKY87q-ReVjlfOfclphpbnvwb4-3SstphNVOpMbJPyMm99r7IVDrBzSYnpBJa0iKpfnJU4SLoeg7JV5lIMCmnycGOATWCi9llZ1mq9daBrHN3MRUR1LdvNgK_Nr64eUIZ2bLKd02HI0/s1600/flavio_news.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;1193&quot; data-original-width=&quot;1600&quot; height=&quot;238&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiZFKY87q-ReVjlfOfclphpbnvwb4-3SstphNVOpMbJPyMm99r7IVDrBzSYnpBJa0iKpfnJU4SLoeg7JV5lIMCmnycGOATWCi9llZ1mq9daBrHN3MRUR1LdvNgK_Nr64eUIZ2bLKd02HI0/s320/flavio_news.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;


&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Cogliere l’essenza dell’attuale società è oramai un
certificato di garanzia dell’arte in continua evoluzione di Flavio Bragaloni,
che, come ho già avuto modo di dire, ha trovato la sua forma e forza
espressiva, il suo&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;linguaggio non più
ermeneutico, ma vero, crudo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Una &lt;i&gt;naked reality&lt;/i&gt; che Flavio oramai maneggia con
disinvoltura, raffigurata nelle figure stilizzate che usa di frequente, come
una firma indelebile della sua opera, come Degas con le sue ballerine. Come un
senso di non appartenenza alla specie umana per segnare un distacco non solo
artistico ed intellettuale, ma anche, e soprattutto fisico da una massa che
defluisce&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;a velocità della luce in un
oceano di degrado nell’illusione di una socializzazione globale apparente e
falsificata.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Figure anonime usate come nei segnali di pericolo, divieto: ecco,&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;i&gt;Contemporary conversation&lt;/i&gt; è un cartello di
avvertimento: evidenzia una deriva che sembra inarrestabile: “&lt;i&gt;mandami un
messaggio quando stai per venire &lt;/i&gt;…”; quando mi ha inviato la foto
dell’opera mi è venuto prima da sorridere, poi da riflettere ed infine di
affiancare il dipinto all’Urlo di Munch … &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Dove stiamo andando? E’ questa la domanda che sembra
rivolgerci l’opera, la domanda a cui cerca sicuramente&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;una risposta Flavio,&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;e che dovremmo cercare con insistenza anche
noi …&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albanocalling.blogspot.com/feeds/8001221996444503424/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/2953473601767740977/8001221996444503424?isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default/8001221996444503424'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default/8001221996444503424'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albanocalling.blogspot.com/2020/01/sat-send-text.html' title='SAT (send a text)'/><author><name>andrea de rossi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11932777620814474093</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiZFKY87q-ReVjlfOfclphpbnvwb4-3SstphNVOpMbJPyMm99r7IVDrBzSYnpBJa0iKpfnJU4SLoeg7JV5lIMCmnycGOATWCi9llZ1mq9daBrHN3MRUR1LdvNgK_Nr64eUIZ2bLKd02HI0/s72-c/flavio_news.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2953473601767740977.post-5929995775589745152</id><published>2019-11-10T07:47:00.000-08:00</published><updated>2019-11-10T07:47:42.278-08:00</updated><title type='text'>LETTERA A M.</title><content type='html'>&lt;div dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;text-align: left;&quot; trbidi=&quot;on&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
E se tu fossi il Bosone di Higgs rivelatosi all&#39;umanità spontaneamente? Me lo sto chiedendo da qualche giorno, oramai ... cioè, in effetti sembra alquanto assurdo, ne convengo, paragonarti ad una particella che conferisce massa alle altre particelle elementari garantendo consistenza al modello standard, permeando tutto lo spazio vuoto dell&#39;universo in un istante.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Ma materia per materia l&#39;associazione mi è sembrata congrua fino a prova contraria, ovvero che qualcuno confuti questo mio ardito, quanto sconclusionato, paradigma: che asserisca, cioè, in sostanza, che io sono pazzo. Ma se io mi astenessi dall&#39;avere un costante, quanto pericoloso, rapporto con la pazzia, sarei sempre me stesso? O sarei altro? E se in questo controverso rapporto fra ragione&amp;nbsp; e follia che permea il mio universo non fossi entrata tu, questa tesi, piuttosto estrema, avrebbe ragione di esistere? Sto vivendo la realtà dell&#39;universo che credo di abitare o sono stato catapultato in un altro fra quelli teorizzati dalla fisica quantistica?&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Rimugino da giorni su questa possibilità, e per quanto le probabilità mi siano contrarie, anzi statisticamente inesistenti direi, l&#39;idea non mi molla perché quello che sta accadendo sta erodendo le già mie poche certezze, creando un ruvido attrito fra il mio intelletto e la mia anima, un ruvido attrito che, stranamente e contro ogni logica, non mi procura alcun dolore.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Come definire, allora, questo stato controverso? Catartico? Parossistico? Elegiaco? Sapresti tu trovare un aggettivo compiuto che possa essere adeguatamente indossato da quanto sto cercando disperatamente di spiegare? La tua razionalità lineare, e per questo più efficace di quella mia, contorta e spigolosa, può riuscire a dare un senso a quello che sembra stia per accadere?&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Io non riesco, per quanto stia provando, a farlo, tu credi di poter risolvere questo dilemma incuneatosi fra ragione e sentimento? La domanda può apparire retorica, ma in effetti non lo è; io credo che solo tu possa trovare una risposta, ammettendo che questa possa esistere e che tutto questo stia effettivamente accadendo; io, al momento non ne sono capace. Mi è dura ammetterlo, ma così è.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Ti saluto lasciandoti a questa riflessione, semmai tu abbia voglia di farla.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albanocalling.blogspot.com/feeds/5929995775589745152/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/2953473601767740977/5929995775589745152?isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default/5929995775589745152'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default/5929995775589745152'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albanocalling.blogspot.com/2019/11/lettera-m.html' title='LETTERA A M.'/><author><name>andrea de rossi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11932777620814474093</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2953473601767740977.post-3818555578010695985</id><published>2019-10-26T09:57:00.002-07:00</published><updated>2019-10-26T09:57:17.930-07:00</updated><title type='text'>UNA TESTA DI CAZZO</title><content type='html'>&lt;div dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;text-align: left;&quot; trbidi=&quot;on&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Me lo domando spesso: perché mi trovo sempre ad aspettare domani? La retorica mi porta a dire che sperare in un domani migliore di quello che vivi è umano, semplicemente umano. Bene. Quindi, essendo umano sperare in un domani migliore di oggi è rapportabile alla speranza religiosa di un paradiso dopo la morte? E sulla base di questo assioma, quindi, essere umano significa solo vivere nella speranza? Rifletto spesso sul significato di &quot;&lt;i&gt;essere soddisfatti&lt;/i&gt;&quot;, cioè ritenere soddisfacente la propria vita; cosa significa, in realtà? Non avere sogni? Non chiedere nulla di più di ciò che si ha? Se non chiedere nulla è il tutto perché allora aneliamo sempre a chiedere di più? In effetti vivere, per come lo concepiamo noi, non ha molto senso: nasci senza chiederlo e muori senza volerlo; nel mezzo? Per la maggior parte dell&#39;umanità il nulla.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Se sei fortunato e nasci in una famiglia benestante avrai, ragionevolmente, quella che è considerata una buona vita: una casa, magari due, una macchina, magari due, un lavoro, un marito o una moglie, dei figli, una pensione (o una rendita). Poi muori: game over; se sei credente con la speranza del paradiso, se non lo sei con nessuna aspettativa (ma non ci credo a questo: tutti hanno una aspettativa, nella ragione in cui aspettano &quot;domani&quot;). Allora, ripeto: tutto questo che senso ha?&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Se dio, o chi per lui, ha deciso che, ad un certo punto, qualcuno su questo cazzo di pianeta doveva pur esserci, perché non ha pensato alle conseguenze del fatto che, appunto, qualcuno ci fosse? Non poteva, con il senno di poi, lasciare tutto come era? Forse non si divertiva? Aveva bisogno di creare un essere che inseguisse qualcosa che non esiste solo per il gusto di farlo? Ovvero come una cazzo di fiction, o peggio, un reality sul quale lui si diverte a scommettere sulla sorte delle sue creature con qualche altro dio di un qualche altro universo? Perché cazzo sono sono stato messo al mondo? Mi rompono i coglioni da quando sono nato: questo non si fa, devi essere ubbidiente, devi studiare, devi lavorare, devi essere inserito, devi santificare le feste, devi avere dei figli, dei essere buono, devi essere ... ma vattene &lt;i&gt;affanculo&lt;/i&gt; dio, se mai esisti!Chi cazzo ti credi di essere? Per quale cazzo di ragione io dovrei sottostare a questa fottuto gioco? Hai puntato su di me? Hai fatto male!E poi, con quale criterio del cazzo hai deciso chi dovesse fare cosa? Perché ci sono umani che muoiono come le mosche e umani che possiedono tutto quello che gli altri umani non hanno? Tu non non sei un cazzo di dio, tu sei una grande testa di cazzo! Si, si, hai capito bene, una grandissima testa di cazzo! Allora, non so quante cazzo di umani sono morti nel tuo nome, a tutti gli effetti il più grande genocidio mai visto (a parte il cazzo di diluvio: era proprio necessario sopprimere tutte le tue creature? Ti eri svegliato male? Avevi bevuto troppo? Tirato troppa coca?); perché, pur con tutti questi omicidi, tanti umani ancora credono che tu sia un dio? Ma poi, che cazzo significa la parola dio? Se qualcuno avesse scritto che tu fossi un ebete oggi ebete avrebbe significato di dio?&amp;nbsp; C&#39;é qualcosa che non va in tutto questo, testa di cazzo ... Se domani non mi sveglio perché ti ho insultato, allora bene, ci sei ... ma se mi sveglio pensando ancora a &quot;&lt;i&gt;domani&quot; non sei altro che una fottuta testa di cazzo ...&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albanocalling.blogspot.com/feeds/3818555578010695985/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/2953473601767740977/3818555578010695985?isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default/3818555578010695985'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default/3818555578010695985'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albanocalling.blogspot.com/2019/10/una-testa-di-cazzo.html' title='UNA TESTA DI CAZZO'/><author><name>andrea de rossi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11932777620814474093</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2953473601767740977.post-7606596083065418213</id><published>2019-08-27T06:52:00.001-07:00</published><updated>2019-08-27T06:59:42.323-07:00</updated><title type='text'>STATO DI FATTO (ASSOLUTO)  E  STATO DI DIRITTO</title><content type='html'>&lt;div dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;text-align: left;&quot; trbidi=&quot;on&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Per quanto possa apparire contraddittorio e, forse, troppo esasperato, il concetto di&amp;nbsp;&lt;i&gt;legebis solutus &lt;/i&gt;sembra di nuovo in auge in un certo contesto politico sia della così detta &lt;i&gt;destra&lt;/i&gt; che nell&#39;impalpabile ed indefinibile &lt;i&gt;sinistra.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
L&#39;ennesimo governo caduto, nato da un improbabile contratto sottoscritto da un partito radicato nel nord industriale allergico al potere politico stabilito a Roma e un esperimento sociale esploso, forse, inaspettatamente anche al suo ideologo, in maniera fragorosa alle elezioni politiche del 2018, ripiomba l&#39;Italia nel periodo apostatico&amp;nbsp; del presidente Napolitano, che impedì nuove elezioni dalla caduta del 16.11.2011 dell&#39;ultimo governo Berlusconi (IV) imponendo i governi Monti (16.11.11-27.04.13), Letta (28.04.13-21.02.14) Renzi (22.02.14-27.02.16), con il presidente Mattarella a farne le veci, in quanto eletto il 31.01.2015 eredita il governo Renzi per poi farlo transitare in quello di Gentiloni (tutti del partito PD eccetto Monti) fino al 01.06.2018 per assegnarlo, infine, al termine delle elezioni dello stesso anno allo sconosciuto Conte, primo caso di Presidente del Consiglio non autenticato da una volontà popolare.&lt;br /&gt;
Ora che l&#39;improbabile Governo Lega-5Stelle è caduto (anche se paradossalmente il fondatore del Movimento fosse più indirizzato verso politiche di destra che di sinistra), il presidente Mattarella cerca una soluzione che non contempli la consultazione popolare.&lt;br /&gt;
Su questo punto resto fermo&amp;nbsp; (come già avuto modo di scrivere nei post Eutanasia della Repubblica del 25.04.13 e G.N. e l&#39;apostasia della&amp;nbsp; democrazia del 15.01.15) sull&#39;idea che uno Stato di Diritto non può in alcuna maniera vedersi imporre alcunché che non sia stato legittimato dalla volontà popolare.&lt;br /&gt;
Uno Stato di Diritto può dirsi tale solo se se è in grado di assicurare il rispetto dei diritti del popolo e garantire un equo stato sociale, attraverso l&#39;utilizzo dei principio della separazione dei poteri e di quello legalità.&lt;br /&gt;
In questo Paese è in corso una pericolosa deriva ideologica di cui si sono appropriate alcune élite, che facendo leva sulla ragion di stato si sono assoggettate il compito di decidere per conto del popolo; nel caso in questione, poi, oltre a questo, occorre anche sottolineare come anche il governo nato dalle elezioni sia stato una imposizione delle élite fatta passare come espressione di maggioranza.&lt;br /&gt;
Ora il presidente Mattarella ha dato inizio alle consultazioni e sta cercando di far credere che stia&amp;nbsp; valutando le possibilità di dar vita ad un governo formato dal PD e dai 5Stelle, già sottoscrittori di un contratto di governo con Lega stracciato con buona pace degli elettori; nella realtà la cosa è già stata decisa da tempo come è facilmente intuibile e le finte risse verbali di questi giorni sono solo ad uso e consumo dei giornali e per valutare le reazioni del popolo: così facendo&amp;nbsp; le élite avranno modo di consolidare ulteriormente la loro posizione, continuando a presentare facce pulite da esibire in TV (ad esempio Conte) ma vuotate di ogni contenuto di pensiero.&lt;br /&gt;
Ritengo che questa situazione sia in gran parte anche colpa nostra, che, forse, per assuefazione abbiamo iniziato a credere normali queste imposizioni che tutto possono riflettere meno che il concetto di democrazia (il presidente Mattarella è, in proposito, giudice costituzionale, e sa bene cosa sta facendo). Forse dovremmo riorganizzare i nostri pensieri e iniziare a rumoreggiare ogni qual volta i nostri diritti vengono calpestati in ordine a volontà estranee a quella popolare (in Spagna per le nostre stese condizioni hanno votato per tre volte). Uno Stato di Diritto è tale non solo per i principi&amp;nbsp; espressi ma anche e, sopratutto, perché chi lo vive e ne usufruisce dei contenuti lo comprende e vuole mantenerlo tale anche a costo di combattere. Ecco, forse è proprio questa voglia che sta scemando non solo nei nostri pensieri ma anche nei nostri cuori; &quot;&lt;i&gt;l&#39;état c&#39;est moi&lt;/i&gt;&quot; è stato abbattuto da una rivoluzione; dovremmo considerare che forse sia giunta l&#39;ora di affrontarne un&#39;altra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albanocalling.blogspot.com/feeds/7606596083065418213/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/2953473601767740977/7606596083065418213?isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default/7606596083065418213'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default/7606596083065418213'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albanocalling.blogspot.com/2019/08/stato-di-fatto-assoluto-e-stato-di.html' title='STATO DI FATTO (ASSOLUTO)  E  STATO DI DIRITTO'/><author><name>andrea de rossi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11932777620814474093</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2953473601767740977.post-6850658000955073611</id><published>2019-07-17T07:18:00.000-07:00</published><updated>2019-07-17T07:18:16.258-07:00</updated><title type='text'>SE VIVERE E&#39; IL MEGLIO CHE CI SIA </title><content type='html'>&lt;div dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;text-align: left;&quot; trbidi=&quot;on&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;b&gt;(&lt;/b&gt;&lt;i&gt;brano tratto da&lt;/i&gt;&amp;nbsp;&lt;b&gt;)&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;b&gt;&amp;nbsp; Tropico del Cancro - 1934 - Henry Miller&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Nell&#39;aria c&#39;è una sorta di sommesso pandemonio, una nota di violenza repressa, come se per l&#39;esplosione che si aspetta occorresse l&#39;avvento d&#39;un ultimo minuto dettaglio, qualcosa di microscopico ma assolutamente non premeditato, assolutamente inatteso. In quella specie di semisogno che ti consente di partecipare ad un fatto pur restandone completamente estraneo, il minuto particolare che mancava comincia oscuramente ma insistentemente a coagularsi, ad assumere forma capricciosa, cristallina, come il gelo che forma disegni sul vetro d&#39;una finestra. E come quei disegni di gelo che paiono tanto bizzarri, così liberi e fantastici, ma che tuttavia sono determinati da leggi rigidissime, così questa sensazione, che aveva cominciato a prender forma dentro di me, pareva anch&#39;essa obbedire a leggi ineluttabili. Tutto l&#39;esser mio rispondeva al dettato di un ambiente di cui mai prima di allora avevo fatto esperienza; quella cosa che io avrei potuto chiamare me medesimo pareva contrarsi, condensarsi, accorciarsi rispetto ai limiti vieti, usuali della carne, la cui periferia conosceva soltanto le modulazioni delle terminazioni nervose. E quanto più sostanziale, quanto più solido diventava il nocciolo di me medesimo, tanto più minuta e stravagante appariva la realtà vicina, palpabile, che mi si stava strizzando. Nella misura in cui sempre più io diventavo metallico, nella stessa misura si gonfiava la scena dinanzi ai miei occhi. Lo stato di tensione era ormai così perfettamente equilibrato che l&#39;introduzione di una sola particella estranea, anche d&#39;una particella microscopica,&amp;nbsp; diciamo, avrebbe squassato ogni cosa. Per una frazione di secondo, forse, io provai quell&#39;estrema chiarezza che all&#39;epilettico, dicono, è dato di conoscere. In quel momento io persi completamente l&#39;illusione del tempo e dello spazio: il mondo spiegò il suo dramma simultaneamente, lungo un meridiano che non aveva asse. In quella specie di eternità, arrischiata come in punta al grilletto più sensibile di un arma, io sentivo che ogni cosa aveva la sua giustificazione, la sua giustificazione suprema; sentii le guerre dentro di me che s&#39;erano lasciate dietro questa melma, questi relitti; sentii i crimini che bramavano di emergere domani in titoli cubitali; sentii miseria che si macinava da sé con pestello e mortaio, la lunga opaca miseria che sbava via nei fazzoletti sporchi. Sul meridiano del tempo non c&#39;è ingiustizia; c&#39;è soltanto la poesia del movimento, che crea l&#39;illusione della verità e del dramma. Se in un momento qualsiasi, in un posto qualsiasi, uno si trova faccia a faccia con l&#39;assoluto, allora si gela quella grande simpatia che fa sembrare divini&amp;nbsp; uomini come Gotamo e Gesù; la cosa mostruosa non è che gli uomini hanno tratto rose da questo mucchio di sterco, ma è invece che essi per una qualche ragione, &lt;i&gt;debbano volere&lt;/i&gt; le rose. Per una qualche ragione l&#39;uomo cerca il miracolo, e per ottenere questo egli è pronto a guadare un fiume di sangue. Si corromperà con le idee, si ridurrà un ombra,purché per un secondo soltanto la sua vita possa chiudere gli occhi all&#39;orrore della realtà. Ogni cosa si sopporta: sfacelo, umiliazione, miseria, guerra, delitto, &lt;i&gt;ennui &lt;/i&gt;nella fiducia che dalla sera alla mattina accada qualcosa, un miracolo, che ci renda sopportabile la vita. E intanto dentro di noi gira un contatore e non c&#39;è mano che possa giungere a fermarlo. Intanto qualcuno mangia il pane della&amp;nbsp; vita&amp;nbsp; e ne beve il vino, un grasso sudicio bacherozzo di prete che si nasconde in cantina a gozzovigliare, mentre sopra, nella luce della strada, una moltitudine di fantasmi si sfiora con le labbra e il sangue è pallido come l&#39;acqua. E dal tormento interminabile e dalla sciagura non può venir miracolo, nemmeno il più microscopico vestigio di conforto. Soltanto idee, idee pallide, estenuate, che bisogna ingrassare con la strage; idee che vengono su come la bile, che affiorano come le budella di un maiale quando si sventra la carcassa.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
E così io penso che miracolo sarebbe se questo miracolo che l&#39;uomo aspetta in eterno si dimostrasse non essere altro che quei due stronzi enormi che il fedele discepolo molla nel bidet. E che, se all&#39;ultimo momento, quando il tavolo del banchetto è imbandito, e strepitano i cembali, comparisse all&#39;improvviso, del tutto senza preavviso, un vassoio d&#39;argento su cui persino un cieco vedesse che non c&#39;è niente più, e niente meno, di enormi pezzi di merda. Questo, io credo, sarebbe più miracoloso di ogni qualsiasi cosa l&#39;uomo abbia mai desiderato. Sarebbe più miracoloso del sogno più pazzo perché chiunque potrebbe immaginarne la possibilità, ma nessuno la mai immaginata, né probabilmente la immaginerà mai più.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Non so come, la costatazione che non c&#39;era più nulla da sperare ebbe su di me un effetto salutare. Per settimane e mesi, per anni, anzi per tutta la vita, io avevo atteso che qualcosa succedesse, un evento intrinseco che alterasse la mia vita , e ora all&#39;improvviso, inspirato dall&#39;assoluta disperazione d&#39;ogni cosa, mi sentii sollevato, mi sentii come se m&#39;avessero tolto dalle spalle un grande peso. All&#39;alba lascia il giovane indù, dopo avergli scroccato qualche franco, quanto bastava per pagarmi una stanza. Mentre m&#39;incamminavo verso Montparnasse decisi di lasciarmi andare alla corrente, di non fare la minima resistenza al destino, in qualsiasi forma si presentasse. Niente che m&#39;era successo finora era bastato a distruggermi; nulla era andato distrutto, se non le mie illusioni. Io ero intatto. Il mondo era intatto. Domani poteva anche esserci la rivoluzione, l&#39;epidemia, il terremoto; domani poteva non restare viva un&#39;anima a cui rivolgersi per compassione, per aiuto, per fede. A me sembrava che la grande calamità già si fosse manifestata, che io non potevo esser più veramente solo che n quel preciso momento. Decisi che non mi sarei attaccato a nulla, che non avrei atteso nulla, che d&#39;ora in poi non avrei atteso nulla, che d&#39;ora in poi avrei vissuto come un animale, una bestia da preda, un pirata,un predone. Anche se dichiarassero la guerra e toccasse a me di andare, io afferrerei la baionetta per affondarla, affondarla fino all&#39;elsa. E se stupro fosse ordinato, stuprato io avrei, con il massimo zelo. E proprio in quell&#39;attimo, nell&#39;alba tranquilla di un giorno nuovo, non era forse la terra vertiginosa di delitti e di miserie? La marcia incessante della storia aveva mai alterato, vitalmente alterato, un solo elemento della natura dell&#39;uomo? DA ciò che egli chiama la parte migliore della natura, l&#39;uomo è stato tradito, ecco tutto. Ai limiti estremi del suo essere spirituale l&#39;uomo si ritrova nudo come un selvaggio. E quando trova, per modo di dire Iddio, allora è pulito e schietto: uno scheletro. Bisogna intrufolarsi nella vita per mettere su carne. Il mondo deve diventare carne; l&#39;anima ha sete. Su qualunque crosta mi si fermi l&#39;occhio, io voglio piombarci sopra, e divorare. Se vivere è il meglio che ci sia, allora voglio vivere, a costo di diventare cannibale. Finora ho cercato di salvare la mia pellaccia preziosa, ho cercato di conservare i pochi pezzi di carne che mi nascondono le ossa. Ne ho abbastanza. Ho raggiunto i limiti della sopportazione. Son con la schiena al muro; non posso ritrarmi più indietro. Per ciò che riguarda la storia sono morto. Se è rimasto qualcosa più in là, dvrò balzare indietro. Ho trovato Dio, ma è insufficiente. Io sono morto spiritualmente. Fisicamente sono vico. Moralmente sono libero. Il mondo da cui mi sono staccato è un serraglio. Erompe l&#39;alba su di un mondo nuovo, una giungla in cui gli spiriti magri vagano con artigli aguzzi. Se io sono una iena, sono una iena magra e affamata: vado a ingrassarmi.&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albanocalling.blogspot.com/feeds/6850658000955073611/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/2953473601767740977/6850658000955073611?isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default/6850658000955073611'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default/6850658000955073611'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albanocalling.blogspot.com/2019/07/se-vivere-e-il-meglio-che-ci-sia.html' title='SE VIVERE E&#39; IL MEGLIO CHE CI SIA '/><author><name>andrea de rossi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11932777620814474093</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2953473601767740977.post-6063649586541345503</id><published>2019-05-03T11:56:00.001-07:00</published><updated>2019-05-03T11:56:29.331-07:00</updated><title type='text'>QUARANTA GIORNI CIRCA</title><content type='html'>&lt;div dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;text-align: left;&quot; trbidi=&quot;on&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Esiste realmente la possibilità di incontrare la donna che hai sempre sognato? Dopo tutte le volte che mi ero posto questa domanda ero arrivato alla conclusione che no, in effetti, non lo credevo possibile. In fondo sogniamo proprio quello che la realtà non ci propone o comunque non crediamo possibile che si avveri. Già, proprio così, i sogni sono belli, forse, proprio per questo. Ma poi un giorno entrando in un locale ti imbatti in una ed il primo pensiero che ti salta in testa vedendola è più o meno questo: &quot;&lt;i&gt;e questa chi cazzo è?&lt;/i&gt;&quot; Ma tutto sembra finire lì, su quell&#39;assurdo e scurrile pensiero, frutto, ti sembra, più della tua idiosincrasia ad avere rapporti con l&#39;altro sesso piuttosto che essere riferito ad una persona che per una qualche ragione ti ha colpito. E così, sul momento, te ne fotti, e continui a far scorrere la tua vita come se nulla fosse accaduto. Ma poi tornando nello stesso posto ogni volta che la vedi quella domanda retorica ti continua ad assillare e lì per lì cerchi di non darci peso, forse come retaggio nostalgico e profondamente egoista della tua splendida, in apparenza, solitudine. Ma poi il suo volto inizia ad apparirti in ogni momento delle tue monotone giornate sempre uguali a se stesse, così identiche da sembrare di vivere in un video gioco piuttosto che nella vita reale; ma poi, a pensarci bene, che cos&#39;è in effetti veramente reale? E mentre il tempo scorre, ed ogni tanto torni in quel posto in cui lei lavora inizi a pensare che forse &lt;i&gt;e questa&lt;/i&gt;&amp;nbsp;&lt;i&gt;chi cazzo è&lt;/i&gt; non esplica in maniera chiara il tuo pensiero, non lo chiarisce, non la rappresenta. Inizi, allora, a porti delle domande che per ovvie ragioni non possono avere una risposta se non tenti di approfondire la sua conoscenza. Ma seppur pacifica questa considerazione entra in contrasto con il tanto tempo che hai trascorso in solitudine, e per una qualche ragione cerchi di convincerti che si tratti, a tutti gli effetti, solo di un estremo momento di debolezza. Poi capita che per ragioni estranee alla tua volontà non la vedi più per un lungo tempo, ma lei resta nei tuoi pensieri in un modo che mai avevi provato prima. E tutto ciò ti rende nervoso, perché proprio nel momento in cui credevi di essere impermeabile ad ogni sentimento che potesse avvicinarsi, minimamente, a ciò che gli umani chiamano amore quella fiamma inizia a scaldarti, ed il fastidio provocato dal suo pensiero sembra bruciare nello zampillare di quel fuoco che divampa in te senza che tu possa minimamente controllarlo. Poi capita che una sera nel locale tenti di dirglielo. Poi capita che non ci riesci. Poi capita che il giorno dopo ci riprovi. E lo fai recitando come fossi su di un palco teatrale, forse solo per vincere la tua paura di un rifiuto, o peggio, che possa mettersi a ridere. Ora che scrivo queste righe sono trascorsi circa quaranta giorni da quel momento; quaranta giorni che hanno capovolto il mondo come lo conoscevo, o meglio, credevo di conoscere. Quaranta giorni circa per essere precisi; ma la sostanza non cambia: quello che è cambiato è tutto il resto. Ora stiamo assieme. Quella folgorazione che credevo possibile solo nei film ha colpito noi, ed ora so che è possibile innamorarsi a prima vista. &lt;i&gt;E questa chi cazzo è &lt;/i&gt;oggi ha una risposta: è la donna che amo. Altre parole non servono, anche perché per quante ne conosca non sarebbero mai abbastanza per descrivere quello che provo da quando la frequento. Ti amo. E questo è quanto. Quello che posso dirti, ora, amore e che è vero,&lt;i&gt; non succede solo nei film &lt;/i&gt;...&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albanocalling.blogspot.com/feeds/6063649586541345503/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/2953473601767740977/6063649586541345503?isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default/6063649586541345503'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default/6063649586541345503'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albanocalling.blogspot.com/2019/05/quaranta-giorni-circa.html' title='QUARANTA GIORNI CIRCA'/><author><name>andrea de rossi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11932777620814474093</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2953473601767740977.post-1713857486448508896</id><published>2019-04-08T06:39:00.001-07:00</published><updated>2019-04-08T06:39:45.778-07:00</updated><title type='text'>LA LINEA</title><content type='html'>&lt;div dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;text-align: left;&quot; trbidi=&quot;on&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
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it roll, baby, roll &lt;br /&gt;
Let it roll, baby, roll &lt;br /&gt;
Let it roll, baby, roll &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;
Let it roll, all night long&lt;/i&gt; ...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span lang=&quot;EN-US&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; line-height: 115%; mso-ansi-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span lang=&quot;EN-US&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; line-height: 115%; mso-ansi-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;Un ottimo chitarrista suona un&#39;ottima &lt;i&gt;Roadhouse Blues&lt;/i&gt; dei &lt;i&gt;Doors&lt;/i&gt; accompagnato da un buon vocalist nel piccolo locale pieno di gente in questa domenica sera di inizio primavera; c&#39;è una ragione perchè io mi trovi qui ora, e la cosa mi eccita ed impaurisce nello stesso tempo ma non potevo non esserci. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span lang=&quot;EN-US&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; line-height: 115%; mso-ansi-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;Quando ho ricevuto il suo messaggio che c&#39;era ottima musica da ascoltare nel posto in cui lavora,&amp;nbsp; per una qualche misteriosa logica esoterica mi sono ritrovato sospeso fuori dal mio appartamento nel nero pece di una notte senza stelle e sempre per la medesima logica mi sono trovato a riflettere che, a volte, tra avere tutto ciò che un uomo possa desiderare e avere la possibilità di vedere ogni giorno il sorriso più bello che essere umano abbia mai visto sul pianeta, beh non ci sia alcuna possibilità di scelta ... ed ecco per cui ora io mi trovi in questo posto seduto davanti a lei: per il suo inarrivabile sorriso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span lang=&quot;EN-US&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; line-height: 115%; mso-ansi-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;&lt;i&gt;Bevi qualcosa?&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span lang=&quot;EN-US&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; line-height: 115%; mso-ansi-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;&lt;i&gt;si&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;span lang=&quot;EN-US&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; line-height: 115%; mso-ansi-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;&lt;i&gt;Bevi qualcosa?&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span lang=&quot;EN-US&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; line-height: 115%; mso-ansi-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;&lt;i&gt;si&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span lang=&quot;EN-US&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; line-height: 115%; mso-ansi-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;&lt;i&gt;si, ma che cosa?&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span lang=&quot;EN-US&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; line-height: 115%; mso-ansi-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;&lt;i&gt;cosa vuoi che io possa bere?&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span lang=&quot;EN-US&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; line-height: 115%; mso-ansi-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;&lt;i&gt;il solito ...&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span lang=&quot;EN-US&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; line-height: 115%; mso-ansi-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;&lt;i&gt;gia ...&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span lang=&quot;EN-US&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; line-height: 115%; mso-ansi-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;&amp;nbsp;Avrei potuto continuare a rispondere &lt;i&gt;si &lt;/i&gt;alla sua richiesta per un tempo infinito solo perché smarrito nei suo occhi e vinto dal suo modo ridere nel pormi una domanda di cui conosceva in anticpo la risposta;&amp;nbsp; ecco questo è lei: un nonsenso temporale che mi trascina dentro gli sterminati confini di un nonsenso estetico. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span lang=&quot;EN-US&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; line-height: 115%; mso-ansi-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;Mentre la musica continua sulle note di &lt;i&gt;Fly Away&lt;/i&gt; di&amp;nbsp; &lt;i&gt;Lanny Kravitz&amp;nbsp; &lt;/i&gt;ed a me viene voglia di ballare, la luce che prorompe dai nostri occhi s&#39;interseca ripetutamente frantumandosi ogni volta in cristalli colorati che si disperdono sul pavimento per poi materializzarsi magicamente di nuovo all&#39;interno delle nostre anime, travolte, infine, dal &lt;i&gt;drum circle&lt;/i&gt; che ora stanno suonando un decina di persone comparse all&#39;improvviso nel locale o forse qui da quando sono entrato, ma capirete che ora questo particolare per me non è di alcun interesse.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span lang=&quot;EN-US&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; line-height: 115%; mso-ansi-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;Poi d&#39;improvviso ci coglie un lungo silenzio; due calici allineati appaiono sul bancone del bar con lei pronta a riempirli con il vino che qualcuno ha richiesto, ed inizia a versarlo, lentamente, chinandosi, infine, per vedere ciò che io non riesco a capire: &lt;i&gt;la linea&lt;/i&gt; ... mi dice, chiarendomi che sta cercando di versare in entrambi la medesima quantità di alcol.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span lang=&quot;EN-US&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; line-height: 115%; mso-ansi-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;La linea ... come perfezione ... come passione ...&amp;nbsp; ortodossia ... come un tutt&#39;uno con lei stessa; ed è lì, in quel momento, che tutto mi è chiaro. Mi alzo, faccio leva con le braccia sul bancone e la bacio su entrambe le guancie salutandola mentre le lascio i soldi per pagare il mio drink.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span lang=&quot;EN-US&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; line-height: 115%; mso-ansi-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;Ora sono fuori e ogni emozione vissuta in quell&#39;ora nel locale accanto a lei sembra liquefarsi nella quiete della notte; accendo una sigaretta e socchiudo gli occhi mentre li alzo verso il cielo liberandomi da ogni pensiero potenzialmente negativo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span lang=&quot;EN-US&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; line-height: 115%; mso-ansi-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;D&#39;improvviso il gingle che annuncia i messaggi wapp sul mio cellulare suona :&lt;i&gt;&quot;Non mi hai dato il tempo di chiederti ... dove mi porti martedi?&amp;nbsp; &lt;/i&gt;è il messaggio che leggo, ed è il suo; martedì è il giorno di chiusura del locale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span lang=&quot;EN-US&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; line-height: 115%; mso-ansi-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;E&#39; vero, a volte non c&#39;è alcuna possibilità di scelta perchè quella che percorriamo non è niente altro che una linea retta verso un punto chiamato infinito ...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span lang=&quot;EN-US&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12.0pt; line-height: 115%; mso-ansi-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
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&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albanocalling.blogspot.com/feeds/1713857486448508896/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/2953473601767740977/1713857486448508896?isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default/1713857486448508896'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default/1713857486448508896'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albanocalling.blogspot.com/2019/04/la-linea.html' title='LA LINEA'/><author><name>andrea de rossi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11932777620814474093</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2953473601767740977.post-5730200310804632696</id><published>2019-04-03T05:59:00.001-07:00</published><updated>2019-04-03T05:59:52.254-07:00</updated><title type='text'>REPRESSIONE E DINTORNI</title><content type='html'>&lt;div dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;text-align: left;&quot; trbidi=&quot;on&quot;&gt;
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&lt;![endif]--&gt;

&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;MsoPlainText&quot; style=&quot;text-align: justify; text-indent: 35.4pt;&quot;&gt;
&lt;b style=&quot;mso-bidi-font-weight: normal;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 18.0pt;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoPlainText&quot; style=&quot;text-align: justify; text-indent: 35.4pt;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 14.0pt;&quot;&gt;&amp;nbsp;L’attacco a qualsiasi forma di “&lt;i&gt;aggregazione sociale&lt;/i&gt;”
attraverso la negazione di tutte quelle libertà, ritenute ormai acquisite e
quindi consolidate,&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;la repressione che
il potere, attraverso i vari livelli istituzionali, sta esercitando nel nostro
Paese sembra davvero non conoscere limiti.&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12.0pt;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoPlainText&quot; style=&quot;text-align: justify; text-indent: 35.4pt;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 14.0pt;&quot;&gt;L’attacco alle libertà sindacali vedi diritto allo
sciopero, la ghettizzazione delle persone migranti e dei poveri, la
cancellazione del diritto non solo all’abitare ma alla cittadinanza attraverso
leggi anticostituzionali (vedi art.5 decreto Lupi), la minaccia di chiusura di
tutti gli spazi sociali nei quali l’aggregazione rappresenta&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;il comun denominatore, la demolizione
sistematica della scuola pubblica, il luogo dove nasce l’humus dell’idea e del
pensiero, una informazione la cui funzione è rimasta soltanto nel nome visto
che&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;il vero esercizio della stessa è
quello non solo di disinformare, ma soprattutto di manipolare la realtà. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoPlainText&quot; style=&quot;text-align: justify; text-indent: 35.4pt;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 14.0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Insomma
un’azione repressiva a 360 gradi che parte da lontano, praticata in luoghi e
situazioni insospettabili, come una sorta di prova generale che, spesso, ci ha
visto distratti o comunque poco attenti rispetto a quei segnali che avrebbero
dovuto metterci quanto meno in pre-allarme. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoPlainText&quot; style=&quot;text-align: justify; text-indent: 35.4pt;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 14.0pt;&quot;&gt;Già da qualche anno negli Stadi italiani, infatti, si
sono svolte quelle &lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;prove generali di cui
sopra, si sono attuate pratiche che poi abbiamo visto espandersi&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;in tutti i settori aggregativi e sociali. Una
omogeneità di pensiero delle classi dominanti è dimostrata dal sistema
securitario inaugurato dal Ministro Minniti e portato oggi a compimento da Salvini
(tutti sulla stessa barca o barcone …).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoPlainText&quot; style=&quot;text-align: justify; text-indent: 35.4pt;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 14.0pt;&quot;&gt;Il cambio di rotta da parte delle Istituzioni rispetto
al luogo di aggregazione per antonomasia e più antico in assoluto, spesso usato
dal potere per foraggiare il popolo e distrarlo dai problemi sociali, ha
rappresentato l’apripista, il modello comportamentale da applicare in qualsiasi
momento e in qualsiasi spazio di aggregazione della società civile, perché è
chiaro che tutto ciò che rappresenta ancora qualcosa di autenticamente
“&lt;i&gt;popolare&lt;/i&gt;” fa paura e deve essere represso. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoPlainText&quot; style=&quot;text-align: justify; text-indent: 35.4pt;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 14.0pt;&quot;&gt;Cambia dunque la gestione del &lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;cittadino/tifoso/lavoratore, controllato e
oppresso &lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;in ogni spazio sociale: il
tifoso chiuso nelle quattro mura di casa a foraggiare il buissness delle pay tv;
l’utente dei mezzi pubblici &lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;perso nei meandri
del proprio telefonino incapace di comunicare con chi gli sta intorno; il
lavoratore precarizzato che vede nel prossimo solo il potenziale ladro del
proprio incerto posto di lavoro e il lavoratore a tempo indeterminato che,
grazie al concetto di “&lt;i&gt;meritocrazia&lt;/i&gt;”, è attore più o meno consapevole della
guerra tra lavoratori &lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;ormai in atto. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoPlainText&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 14.0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;mso-tab-count: 1;&quot;&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Lo stadio, lo spazio sociale e il
posto di lavoro sono luoghi&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;di raduno di
persone di diverse età, diverse estrazioni sociali, diversi orientamenti
politici, luoghi che se vissuti con&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;un comune
denominatore, creano aggregazione, solidarietà e soprattutto confronto, scambio
di idee e di punti di vista. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoPlainText&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 14.0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;mso-tab-count: 1;&quot;&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;La comunicazione, l’aggregazione, il
confronto e anche lo scontro potrebbero generare conflitto sociale e dunque
ogni luogo potenzialmente “&lt;i&gt;eversivo&lt;/i&gt;” da questo punto di vista deve essere
abbattuto, ostacolato, arginato o chiuso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoPlainText&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 14.0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;mso-tab-count: 1;&quot;&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;mso-tab-count: 1;&quot;&gt;&lt;/span&gt;Cercare
di scardinare, di dividere fisicamente il popolo&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;è la manifestazione inquietante dell’
esercizio repressivo da parte del potere, divisione che viene esercitata con un
raggio di azione totale, se pensiamo appunto al Daspo cittadino quindi
all’impossibilità di aggregarsi anche soltanto per puro divertimento: solo
pochi giorni fà a Roma zona Trastevere nelle ore serali a qualche ragazzo che
passeggiava chiacchierando è stato intimato da Carabinieri a piedi (ormai
costantemente presenti nelle vie delle zone centrali) di “&lt;i&gt;abbassare&lt;/i&gt;” la voce …
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoPlainText&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 14.0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;mso-tab-count: 1;&quot;&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Se sei dunque “&lt;i&gt;lavoratore&lt;/i&gt;” devi
considerare nemici i tuoi colleghi, se sei tifoso non devi “&lt;i&gt;osare&lt;/i&gt;” di usare il
tuo ruolo appunto da tifoso per pensare ad altre questioni sociali (pensiamo
agli striscioni su Cucchi e Aldovrandi sistematicamente sequestrati), se sei
studente non puoi avere l’ardire di uscire la sera e divertirti e, se lo fai,
solo a bassa voce …&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoPlainText&quot; style=&quot;text-align: justify; text-indent: 35.4pt;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 14.0pt;&quot;&gt;La tentazione di aprirsi ad un conflitto sociale è
sistematicamente repressa attraverso i&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;
&lt;/span&gt;tipici strumenti che hanno la funzione di spostare l’attenzione: “&lt;i&gt;sicurezza
e legalità&lt;/i&gt;”. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoPlainText&quot; style=&quot;text-align: justify; text-indent: 35.4pt;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 14.0pt;&quot;&gt;Oltre quindi alla “&lt;i&gt;paura&lt;/i&gt;” , vecchio ma sempre efficace
spauracchio per tenere chiusa in casa la gente, questa volta l’aggravante è
costituita dalla cosiddetta “&lt;i&gt;garanzia di legalità&lt;/i&gt;”…&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoPlainText&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 14.0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;mso-tab-count: 1;&quot;&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Uno strano modo di esercitare la
legalità, una sorta di doppio binario attraverso il quale per esempio, sempre
rimanendo a Roma, non si scioglie una Giunta Comunale inquinata &lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;(neanche dopo l’arresto di De Vito) ma si
chiude una curva di uno stadio all’interno del quale non si verificano da
tempo&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;episodi di violenza .&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoPlainText&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 14.0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;mso-tab-count: 1;&quot;&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Una strana legalità quella di un
Paese dove occupare una casa è diventato reato ed il falso in bilancio è, invece,
prova di abilità e competenza professionale;&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;
&lt;/span&gt;dove cambiare posto allo stadio prevede sanzioni pesanti ma dove la
lotta all’evasione fiscale di fatto non c’è. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoPlainText&quot; style=&quot;text-align: justify; text-indent: 35.4pt;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 14.0pt;&quot;&gt;Una ancor più strana legalità che con il Decreto
sicurezza di Salvini raggiunge il suo apice &lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;laddove si istituisce di fatto il reato di
“&lt;i&gt;protesta&lt;/i&gt;”, visto che per presidi di lavoratori non autorizzati si rischia dai
2 ai 7 anni &lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;quando per i reati dei
colletti bianchi il massimo della coercizione è l’arresto domiciliare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoPlainText&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 14.0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;mso-tab-count: 1;&quot;&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;In questo, solo apparentemente
confusionario modello di società, in realtà appare evidente la determinazione a
sradicare anche l’appartenenza che ognuno di noi sente verso una “&lt;i&gt;classe
sociale&lt;/i&gt;”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoPlainText&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 14.0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;mso-tab-count: 1;&quot;&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Infatti
si tende a delineare la figura del brutto e cattivo che osa ribellarsi al
sistema &lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;avulsa dal suo essere comunque
anche cittadino quindi studente o lavoratore o piuttosto pensionato se non
disoccupato, e dunque contro chi lotta si possono fare leggi speciali,
anti-costituzionali e fasciste relegando “&lt;i&gt;chi dissente&lt;/i&gt;” e le classi subalterne in
un ghetto ben preciso. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoPlainText&quot; style=&quot;text-align: justify; text-indent: 35.4pt;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 14.0pt;&quot;&gt;E forse qui si chiude il cerchio del disegno sociale
che si va delineando: una società che tende all’&lt;b style=&quot;mso-bidi-font-weight: normal;&quot;&gt;esclusione sociale,&lt;/b&gt; con pochi ricchi i quali sicuramente non
frequentano le curve degli stadi ma forse solo le tribune, che senz’altro non
hanno la necessità di occupare case ma quella di essere il più possibile
tutelati per eventuali “&lt;i&gt;reati tributari&lt;/i&gt;”; gente che non ha bisogno del sussidio
di disoccupazione o di migliori condizioni di lavoro ma piuttosto di essere
assolti per disastri ambientali.&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 14.0pt;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoPlainText&quot; style=&quot;text-align: justify; text-indent: 35.4pt;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 14.0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;mso-tab-count: 1;&quot;&gt;&lt;/span&gt;D’altra parte il “&lt;i&gt;dividi et impera&lt;/i&gt;” ha sempre
funzionato e se costruire una gabbia che chiuda l’individuo in tutti i suoi
“&lt;i&gt;ruoli sociali&lt;/i&gt;” potrebbe essere piuttosto complicato, scippare ad ogni singolo
individuo la sua &lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;trasversalità di
cittadino&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;e confinarlo in un unico&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;profilo per poi annichilirlo, diventa
un’azione repressiva a cui ci si dedica con metodo. Non c’è niente di
occasionale nell’azione delle forze che oggi dominano la scena politica.&lt;/span&gt;

&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoPlainText&quot; style=&quot;text-align: justify; text-indent: 35.4pt;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 14.0pt;&quot;&gt;E forse la risposta potrebbe stare proprio all’interno
di questa contraddizione, le nostre provocazioni e le nostre proposte
dovrebbero essere trasversali alle classi sociali, dovremmo affrontare temi
spiazzanti da questo punto di vista per essere di nuovo convincenti ed
inclusivi … se il potere chiude e relega in spazi angusti, non solo fisici ma
anche e soprattutto mentali, noi dovremmo essere e praticare altro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoPlainText&quot; style=&quot;text-align: center; text-indent: 35.4pt;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 14.0pt;&quot;&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;b&gt;Tonino e Alessandra&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoPlainText&quot; style=&quot;text-align: center; text-indent: 35.4pt;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 14.0pt;&quot;&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Osservatorio Represione&amp;nbsp;&lt;/i&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoPlainText&quot; style=&quot;text-align: justify; text-indent: 35.4pt;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 14.0pt;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoPlainText&quot; style=&quot;text-align: center; text-indent: 35.4pt;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: 14.0pt;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;mso-tab-count: 5;&quot;&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;mso-tab-count: 1;&quot;&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoPlainText&quot; style=&quot;text-align: justify; text-indent: 35.4pt;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoPlainText&quot; style=&quot;text-align: justify; text-indent: 35.4pt;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoPlainText&quot; style=&quot;text-align: justify; text-indent: 35.4pt;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoPlainText&quot; style=&quot;text-align: justify; text-indent: 35.4pt;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoPlainText&quot; style=&quot;text-align: justify; text-indent: 35.4pt;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoPlainText&quot; style=&quot;text-align: justify; text-indent: 35.4pt;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoPlainText&quot; style=&quot;text-align: justify; text-indent: 35.4pt;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoPlainText&quot; style=&quot;text-align: justify; text-indent: 35.4pt;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoPlainText&quot; style=&quot;text-align: justify; text-indent: 35.4pt;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoPlainText&quot; style=&quot;text-align: justify; text-indent: 35.4pt;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoPlainText&quot; style=&quot;text-align: justify; text-indent: 35.4pt;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoPlainText&quot; style=&quot;text-align: justify; text-indent: 35.4pt;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoPlainText&quot; style=&quot;text-align: justify; text-indent: 35.4pt;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoPlainText&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albanocalling.blogspot.com/feeds/5730200310804632696/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/2953473601767740977/5730200310804632696?isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default/5730200310804632696'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default/5730200310804632696'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albanocalling.blogspot.com/2019/04/repressione-e-dintorni.html' title='REPRESSIONE E DINTORNI'/><author><name>andrea de rossi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11932777620814474093</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiN_fCMmksGdis0X7Ly1ChEYJ1tHpjYBYV8faM_yjd2zmYqwFBMF9FuFT98cb9KvgwY9YON5tP1JyLVLs_jZN271pohAPPqaqhIhbkUXVaROwNeXhtDZLacOnqwJXTN6GdIWceBr2mQ2pA/s72-c/alessandra4.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2953473601767740977.post-8081833515174776881</id><published>2019-02-14T08:13:00.002-08:00</published><updated>2019-02-14T08:13:46.900-08:00</updated><title type='text'>SAN VALENTINO</title><content type='html'>&lt;div dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;text-align: left;&quot; trbidi=&quot;on&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Eravamo tre figli della terra che tentavano di decidere qualcosa nella notte e con tutto il peso dei secoli passati che si gonfiava nel buio davanti ai loro occhi. nell&#39;apprtamento c&#39;era una strana quiete. Io andai a dare un colpetto sulla spalla di Dean e gli dissi di andare da Marylou; e mi ritirai sul divano. Potevo dentire Dean sussultare freneticamente. Solo un tipo che ha passato cinque anni in prigione può arrivare a tali maniaci irreparabili estremi; implorare alle soglie della dolce sorgente, pazzo per la realizzazione completamente fisica delle origini della vita; cercare ciecamente di tornare da dove era venuto. Questo è il risultato degli anni passati a guardare film erotici dietro le sbarre; ad ammirare le gambe ed il petto delle donne sulle riviste popolari; valutando la durezza dei cancelli di ferro e la morbidezza della donna che non c&#39;é. &lt;i&gt;La prigione è il luogo dove si promette a se stessi il diritto di vivere&lt;/i&gt;. Dean non aveva mai visto in faccia sua madre. Ogni nuova ragazza, ogni nuova moglie, ogni nuovo bambino era un aggiunta alla sua desolante povertà. Dov&#39;era suo padre? ... Il vecchio vagabondo Dean Moriarty il Lattoniere, che viaggiava sui treni merci, lavorava come lavapiatti nelle cucine delle ferrovie, inciampava, cadeva per terra pieno di vino nei vicoli, la notte, spirava infine su un mucchio di carbone, facendo cadere i suoi denti ingialliti a uno a uno nei fossati del West. Dean aveva tutti i diritti di morire della dolce morte di un completo amore per la sua Marylou. Io non volevo interferire, volevo solo seguire.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
(&lt;i&gt;&lt;b&gt;ON THE ROAD - JACK KEROUAC&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;)&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albanocalling.blogspot.com/feeds/8081833515174776881/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/2953473601767740977/8081833515174776881?isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default/8081833515174776881'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default/8081833515174776881'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albanocalling.blogspot.com/2019/02/san-valentino.html' title='SAN VALENTINO'/><author><name>andrea de rossi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11932777620814474093</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2953473601767740977.post-3246730810785417795</id><published>2018-10-18T08:44:00.000-07:00</published><updated>2018-10-18T08:44:50.308-07:00</updated><title type='text'>MITO &amp; MITOLOGIA</title><content type='html'>&lt;div dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;text-align: left;&quot; trbidi=&quot;on&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;b&gt;Mito&lt;/b&gt;: &lt;i&gt;Personaggio non reale; elaborazione fantastica di avvenimenti o persone reali, persona o fatto che sembra leggendario.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;b&gt;Mitologia&lt;/b&gt;:&amp;nbsp;&lt;i&gt;Studio dei miti nelle singole religioni&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
(vocabolario della lingua italiana Zanichelli)&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
La narrazione così detta &quot;&lt;i&gt;mitologica&lt;/i&gt;&quot; ci è stata propinata come tale da sempre; dagli dei mitologici greci e romani ai fatti narrati dai popoli vissuti nei millenni prima di Cristo: egiziani, sumeri, maya e quanti altri ancora.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Per una qualche ragione a noi ancora oscura negli albori dell&#39;uomo, secondo il paradigma scientifico su cui si fonda la storia dell&#39;umanità, il primo bisogno di questi popoli non appena inventato (o preferibilmente appreso?)&amp;nbsp; l&#39;uso della scrittura non è stato quello di descrivere fatti realmente accaduti e di cui sono stati spettatori ma bensì di inventare di sana pianta storie incredibili (ai nostri occhi) di dei che condividevano con loro la vita quotidiana, ovvero con i quali interagivano e colloquiavano: ora, ne converrete, tutto ciò appare alquanto assurdo nonché più inverosimile delle storie tramandate.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Le recenti scoperte archeologiche e il nuovo paradigma scientifico, definito dai sostenitori di quello classico &quot;&lt;i&gt;eretico&lt;/i&gt;&quot; come ogni nuovo pensiero che cerca la sua affermazione su quello in uso, che si sta formando sostiene invece come storici quegli stessi accadimenti che sino a ieri erano etichettati come fantastici: ciò, obiettivamente, ha un senso.&lt;br /&gt;
In sostanza tutto quello additato come mito costituirebbe per la scienza non eretica una sorta di fantascienza o fumetto&amp;nbsp;&lt;i&gt;ante litteram, &lt;/i&gt;qualcosa a metà tra Star Wars e Superman per intenderci; possiamo accettarlo visto che molti di quei racconti fantastici hanno costituito la base di molte delle religioni ancora oggi praticate? Direi proprio di no.&lt;br /&gt;
Le popolazioni abitanti sul nostro pianeta dall&#39;inizio dei tempi non avevano nulla di primitivo, e le loro capacità razionali erano pari, se non superiori, alle nostre, come le loro conoscenze; può darsi che non fossero effettivamente terrestri di origine ma hanno comunque dato il via alla progenie umana che ha abitato, ed abita ancora, la Terra.&lt;br /&gt;
Il muro di omertà teso all&#39;auto affermazione, nonché alla sua residua credibilità, della scienza fondata su principi ottocenteschi sta per essere abbattuto dalle nuove teorie e dalle nuove scoperte che si susseguono. Affermare ancora oggi che costruzioni incredibili siano state erette con funi e legni rotolanti per trasportare pietre che noi oggi non saremmo in grado di trasportare; continuare a sostenere ciò che non è più sostenibile, come le misurazioni del passaggio di stelle e pianeti fatte ad occhio nudo in alcuni casi ancora più precise di quelle effettuate ai nostri giorni con sofisticati sistemi di misurazione,&amp;nbsp; non solo è patetico, ma anche profondamente falso e fuorviante.&lt;br /&gt;
Esiste un limite a ciò che può essere accettato come imposizione culturale; se questo poi riguarda la storia dell&#39;umanità questa violenza non può in alcuna maniera esistere. In fondo, a ben vedere, se fosse vero, come credo che sia, che l&#39;uomo è il risultato di una manipolazione genetica effettuata da visitatori extraterrestri che l&#39;hanno creato usando parte del loro dna, che ci sarebbe di male? Ciò non dovrebbe nemmeno avere riflessi su quella che definiamo religione, in quanto la questione di fondo resterebbe aperta: se loro hanno creato noi, chi ha creato loro?&lt;br /&gt;
Allora, perché continuare a negare ciò che è sempre più evidente? Oltre a mantenere lo status quo nel quale muove, la scienza non eretica vuole volutamente nasconderci qualcosa?&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albanocalling.blogspot.com/feeds/3246730810785417795/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/2953473601767740977/3246730810785417795?isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default/3246730810785417795'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default/3246730810785417795'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albanocalling.blogspot.com/2018/10/mito-mitologia.html' title='MITO &amp; MITOLOGIA'/><author><name>andrea de rossi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11932777620814474093</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2953473601767740977.post-1572980841010947405</id><published>2018-10-18T08:07:00.000-07:00</published><updated>2018-10-18T08:07:29.128-07:00</updated><title type='text'>THE NUANCE OF DREAMS IV - CONTEMPORARY ART</title><content type='html'>&lt;div dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;text-align: left;&quot; trbidi=&quot;on&quot;&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;b&gt;&lt;i&gt;ROGUE SPACE, 508W&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;b&gt;&lt;i&gt;26th St, NEW YORK&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;b&gt;&lt;i&gt;from the 25 October - 1 november 2018&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhXm_Chn-LBwoqvIZOm-vbBEx7gR75pK1y5l_ZyKEqPfC3U_xyXIbN1pNen_JV2WMUg_dGeywhyphenhyphenBzZrazTLrrBAvXHxOGOHYSsI_meM2S0Ct6AvVBEPmVR5VHZGlLEvlUA6uXPv82sRJcA/s1600/NUANCE.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;1030&quot; data-original-width=&quot;750&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhXm_Chn-LBwoqvIZOm-vbBEx7gR75pK1y5l_ZyKEqPfC3U_xyXIbN1pNen_JV2WMUg_dGeywhyphenhyphenBzZrazTLrrBAvXHxOGOHYSsI_meM2S0Ct6AvVBEPmVR5VHZGlLEvlUA6uXPv82sRJcA/s320/NUANCE.jpg&quot; width=&quot;233&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;b&gt;&lt;i&gt;Press release - testo intro mostra - per gentile concessione di Rosi Raneri , art curator dell&#39;evento&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
La ricerca sperimentale di ogni singolo artista presente in mostra si rivolge&amp;nbsp; all&#39;osservazione della bellezza e della condizione propria del mondo artistico, di essere ai confini dell&#39;esistenza, a metà tra la realtà ed il sogno per ritrarne ogni limite.Vogliamo presentare la bellezza dell&#39;arte contemporanea e alcuni fulcri di incontro rappresentativi. Differenti scambi, richiami, echi di modalità espressive e singole identità artistiche (proprio come all&#39;interno delle sfumature dei sogni, da cui prende il titolo la mostra) divengono e si esprimono come le parti affioranti, di congiunzione, che legano un frammento di sogno all&#39;altro. Oltre al singolo stile dell&#39;opera vogliamo analizzare l&#39;aspetto rilevante di unione tra gli artisti, tale congiunzione scaturita proprio dall&#39;intensità delle loro lontananze. Prendono vita opere così talvolta più iconiche, altre volte ad indagare le trame del reale in maniera più vasta e descrittiva, altre ancora&amp;nbsp; più rivolte alla ricerca di dimensioni quasi metafisiche che trascendono la realtà, come quasi se ogni artista divenisse una singola voce espressiva rappresentativa di un coro comune, di un&#39;arte contemporanea attuale volta a cercare, seppur con forme diverse, una bellezza a volte irraggiungibile ma tuttavia ancora afferrabile, come stelle di una notte distanti e brillanti. Presentiamo inoltre il concetto di immigrazione (opera esposta in mostra) inteso come entità individuale o collettiva &quot;Uno nessuno e centomila&quot; proprio come i sogni hanno centomila prospettive, una luce bianca illumina la loro superficie e ne svela sempre differenti centomila, se vogliamo, possibilità interpretative. Ogni identità, ogni opportunità, ogni via di lettura, ogni strada diviene un sogno e le sfumature sono i collegamenti tra differenti visioni oniriche. Esistono incroci caotici tra queste differenti strade e letture e la collettività le tiene insieme e ne rappresenta la loro forza, proprio come nell&#39;immigrazione acquisisce valore l&#39;identità collettiva, il riconoscersi intorno ad un idea. Non è niente altro ciò che facciamo noi artisti, riconoscerci di fronte alla smisurata tonalità di assoluto e in qualche modo volerla manifestare.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;i&gt;Rosi Raneri - art curator&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;i&gt;Exhibiting artists:&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;b&gt;Stefania Alibrandi - Alessandra Baruzzo - Carla Battaglia - Roberto Bellucci - Flavio Bragaloni - Sara Twomey - Karl Gufler - Lalage Florio Hacker - Lufer - Yuri Perin - Barbara Monaro - Tapio Hirvonen - Stephan Mundi - Gisella Pasquali - Mascia Venceslao - Rebie Ramoso - Umberto Squarcia Jr - Peter Riss -&amp;nbsp; Caroline Tschumi - Hedi Maiman&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albanocalling.blogspot.com/feeds/1572980841010947405/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/2953473601767740977/1572980841010947405?isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default/1572980841010947405'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default/1572980841010947405'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albanocalling.blogspot.com/2018/10/the-nuance-of-dreams-iv-contemporary-art.html' title='THE NUANCE OF DREAMS IV - CONTEMPORARY ART'/><author><name>andrea de rossi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11932777620814474093</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhXm_Chn-LBwoqvIZOm-vbBEx7gR75pK1y5l_ZyKEqPfC3U_xyXIbN1pNen_JV2WMUg_dGeywhyphenhyphenBzZrazTLrrBAvXHxOGOHYSsI_meM2S0Ct6AvVBEPmVR5VHZGlLEvlUA6uXPv82sRJcA/s72-c/NUANCE.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2953473601767740977.post-4797507449196062485</id><published>2018-10-03T09:18:00.001-07:00</published><updated>2018-10-03T09:18:36.591-07:00</updated><title type='text'>GIUSEPPE FLAVIO - TACITO - PLINIO IL VECCHIO</title><content type='html'>&lt;div dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;text-align: left;&quot; trbidi=&quot;on&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;b&gt;GERUSALEMME 70-100 A.C. circa&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&quot;&lt;i&gt;Non molti giorni dopo la festa, il ventuno del mese di Artemisio, apparve una visione miracolosa cui si stenterebbe a prestar fede; e in realtà io credo che ciò che sto per raccontare potrebbe apparire una favola, se non avesse da una parte il sostegno dei testimoni oculari, dall&#39;altra la conferma delle sventure che seguirono. Prima che il sole tramontasse, si videro in cielo su tutta la regione dei carri da guerra e schiere di armati che sbucavano dalle nuvole e circondavano la città. Inoltre, alla festa che si chiama la Pentecoste, i sacerdoti che erano entrati di notte nel tempio interno (di Gerusalemme) per celebrarvi i soliti riti riferirono di aver prima sentito una scossa e un colpo, e poi un insieme di voci che dicevano: da questo luogo noi ce ne andiamo&lt;/i&gt;&quot;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
(Giuseppe Flavio - Guerra giudaica)&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&quot;&lt;i&gt;Avvennero prodigi che quella gente schiava della superstizione, ma ostile ai riti non ritiene lecito espiare né con sacrifici né con le suppliche. Si videro nel cielo scontrarsi eserciti, rosseggiare spade e il tempio risplendere di subitanei bagliori. Le porte del santuario si spalancarono d&#39;un tratto e una voce sovrumana esclamò che gli dei fuggivano: e nello stesso tempo un gran frastuono come di gente che fugge. Questo suscitò paura in pochi: nei più era la convinzione che negli antichi scritti dei sacerdoti si predicesse che in quel tempo l&#39;Oriente avrebbe prevalso e uomini partiti dalla Giudea avrebbero conquistato il dominio del mondo. Per enigmi queste profezie annunciarono Vespasiano e Tito, ma il volgo, come è proprio dell&#39;umano desiderio, interpretando a proprio vantaggio così grandi destini, neppure spinto dalle sciagure mutava parere per credere al vero&lt;/i&gt;&quot;.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
(Tacito - Historiae)&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;b&gt;GUERRE CIMBRICHE&amp;nbsp; (Umbria) 113-101 A.C. circa&lt;/b&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&quot;&lt;i&gt;Clangore d&#39;armi e squilli di tromba furono uditi nel cielo, si riferisce, al tempo delle guerre cimbriche, e spesso anche in precedenza ed in seguito. Ma nel terzo consolato di Mario, quelli di Amelia e Todi scorsero armi nel cielo scontrarsi fra loro, venendo da oriente e occidente. Che persino il cielo si infiammi, non ha nulla di stupefacente, e in effetti lo si è visto spesso, quando le nubi sono invase da un incendio particolarmente grande&lt;/i&gt;&quot;.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
(Plinio il Vecchio - Naturalis Historia)&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albanocalling.blogspot.com/feeds/4797507449196062485/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/2953473601767740977/4797507449196062485?isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default/4797507449196062485'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default/4797507449196062485'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albanocalling.blogspot.com/2018/10/giuseppe-flavio-tacito-plinio-il-vecchio.html' title='GIUSEPPE FLAVIO - TACITO - PLINIO IL VECCHIO'/><author><name>andrea de rossi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11932777620814474093</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2953473601767740977.post-7893092702478684037</id><published>2018-09-30T03:50:00.001-07:00</published><updated>2018-09-30T03:50:23.282-07:00</updated><title type='text'>IL POPOLO</title><content type='html'>&lt;div dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;text-align: left;&quot; trbidi=&quot;on&quot;&gt;
1)&lt;i&gt; Il complesso degli abitanti ordinati in un reggimento civile, di uno stato o di una città ...&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
2) &lt;i&gt;L&#39;insieme dei cittadini che costituiscono le classi economicamente e socialmente meno elevate ...&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
3)&amp;nbsp;&lt;i&gt;Insieme di uomini, accomunati da caratteristiche o elementi comuni, anche molto generici ...&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Le tre definizioni sopra riportate riferibili alla voce &quot;&lt;i&gt;popolo&lt;/i&gt;&quot; sono elencante nel vocabolario della lingua italiana Zingarelli; perché farlo? Visto che in questi giorni in Italia la parola popolo è usata come mai accaduto prima ed in un modo che io non capisco,&amp;nbsp; ho voluto assicurarmi che conoscessi il significato della parola prima di esprimere un mio, modesto alquanto direi, pensiero sull&#39;argomento.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
A quale popolo fanno riferimento oggi i personaggi politici che governano l&#39;Italia nonché i commentatori pubblici, ospitati cioè sui media, quando usano questa parola? Io, francamente, non sono riuscito a comprenderlo, ma ciò, evidentemente, deve essere riferito alla mia scarsa conoscenza della lingua italiana nonché alla mia difficoltà di capire il raffinato linguaggio usato dagli attuali politici, nonché dai commentatori di cui sopra.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Tuttavia, pur nella mia evidente ottusità, ho tentato, leggendo tutti i quotidiani che sono riuscito a comperare, di colmare questo vuoto per allinearmi al presunto pensiero corrente; ma essendo evidentemente non pienamente capace di apprendere concetti di così alto livello intellettuale, alla fine mi sono arreso: in parole povere, le uniche che conosco, non ho ancora capito quale sarebbe il popolo che beneficerebbe di quanto promesso in questi giorni dalla classe politica dominante; ho concluso che me ne farò una ragione.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Mi farebbe comunque piacere sapere, qualora fosse possibile, quanti in Italia hanno compreso a quale popolo fanno riferimento i &lt;i&gt;dioscuri&lt;/i&gt; di cui sopra, ovvero in quale delle tre definizioni sopra riportate si identificano e perché; ma purtroppo la mia curiosità non potrà essere soddisfatta, per ovvie ragioni.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Mi resta così il dubbio che forse il termine &quot;&lt;i&gt;popolo&lt;/i&gt;&quot; in questi giorni sia usato impropriamente negli slogan che riempono i media (questo oramai è divenuto il modo di comunicare) e che anche chi lo usa, e ne abusa, forse non ne comprende appieno il significato.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
La scienza e l&#39;arte di governare lo Stato (la politica) ha raggiunto forse il suo punto più basso, in linea, sempre forse, con l&#39;emorragia culturale che ha colpito il nostro paese (p minuscola); il bene comune non può mai essere confuso con il bene di alcuni (se mai ci fosse un bene per questi &quot;&lt;i&gt;alcuni&lt;/i&gt;&quot;, cosa di cui dubito profondamente) e quello che viene additato come &quot;&lt;i&gt;populismo&lt;/i&gt;&quot;, come ho scritto nel mio recente post &quot;&lt;i&gt;Del Populismo&lt;/i&gt;&quot;, in realtà non è altro che un &quot;&lt;i&gt;camminare a tentoni nella speranza che qualcosa cambi&lt;/i&gt;&quot; ...&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Del resto, nella mia profonda ignoranza, c&#39;è un&#39;altra locuzione in voga in questi giorni sui social che faccio fatica a comprendere (ovvero mi fa orrore): &lt;i&gt;me ne frego ...&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albanocalling.blogspot.com/feeds/7893092702478684037/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/2953473601767740977/7893092702478684037?isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default/7893092702478684037'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default/7893092702478684037'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albanocalling.blogspot.com/2018/09/il-popolo.html' title='IL POPOLO'/><author><name>andrea de rossi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11932777620814474093</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2953473601767740977.post-3794675577783009165</id><published>2018-09-12T10:09:00.001-07:00</published><updated>2018-09-12T10:09:09.136-07:00</updated><title type='text'> DEL POPULISMO - NOAM CHIMSKY</title><content type='html'>&lt;div dir=&quot;ltr&quot; style=&quot;text-align: left;&quot; trbidi=&quot;on&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;i&gt;&lt;b&gt;Noam Chimsky &lt;/b&gt;(linguista, teorico della comunicazione e attivista politico) è stato intervistato da Fabrizio Rostelli per il Manifesto. Riportiamo uno stralcio dell&#39;intervista che è possibile leggere per intero su Culture Club Albano Laziale&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
...&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Domanda)&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;i&gt;&lt;b&gt;Negli USA e in Europa stiamo assistendo a un progressivo spostamento a destra di una grande fetta della classe lavoratrice. I media lo chiamano &quot;populismo&quot;, ma non credo che questo sia il termine adatto. Da cosa è dipeso questo processo? Cosa dovrebbe fare la sinistra per recuperare terren&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;o?&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Risposta)&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Porrei la questione un po&#39; diversamente. I lavoratori si stanno rivoltando contro le élite e le istituzioni dominanti che li hanno puniti per una generazione. Oggi negli Stati Uniti, ad esempio, i salari reali sono inferiori rispetto a quando fu portato avanti l&#39;assalto neoliberale a partire dalla fine degli anni 70&#39;, intensificandosi bruscamente sotto Regan e Thatcher, con prevedibili effetti sul declino del funzionamento di istituzioni formalmente democratiche. C&#39;è stata una crescita economica e un aumento della produttività, ma la ricchezza generata è finita in pochissime tasche, per la maggior parte a istituzioni finanziarie predatorie che, nel complesso, sono dannose per l&#39;economia.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
In Europa è accaduto più o meno lo stesso, in qualche modo anche peggio, perché il processo decisionale su questioni importanti si è spostato sulla Troika che è un organismo non eletto. I partiti di centro-destra/centro-sinistra (democratici americani , socialdemocratici europei) si sono spostati a destra, abbandonando in gran parte gli interessi della classe lavoratrice.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Ciò ha portato alla rabbia, alla frustrazione, alla paura e al capro espiatorio. &lt;i&gt;Poiché le cause reali sono nascoste nell&#39;oscurità&lt;/i&gt;: &lt;i&gt;deve essere colpa dei poveri non meritevoli, delle minoranze etniche, degli immigrati o di altri settori vulnerabili&lt;/i&gt;. In Tale circostanze le persone si arrampicano sugli specchi. Negli Stati Uniti molti lavoratori hanno votato per Obama, credendo nel suo messaggio di &quot;&lt;i&gt;speranza&lt;/i&gt;&quot; e di &quot;&lt;i&gt;cambiamento&lt;/i&gt;&quot;, e quando sono stati rapidamente disillusi, hanno cercato qualcos&#39;altro.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Questo è terreno fertile per demagoghi come Trump, che finge di essere la voce dei lavoratori mentre li indebolisce di volta in volta attraverso le brutali politiche anti-sindacali della sua amministrazione, che rappresenta l&#39;ala più selvaggia del Partito Repubblicano. &lt;i&gt;Non ha nulla a che fare con il &quot;populismo&quot;, un concetto con una storia mista, spesso piuttosto rispettabile&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Al tempo stesso ci sono reazioni costruttive, come le campagne di Sanders e Corbyn, avvenute sotto il rancoroso attacco delle élite dell&#39;establishment, in particolare nel Regno Unito dove quest&#39;ultimo è insolitamente violento. Per quanto riguarda il continente, &lt;b&gt;&lt;i&gt;DiEM25 (Democracy in Europe Movement 2025)&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; è piuttosto promettente ma affronta ostacoli rilevanti ...&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
...&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Non c&#39;è molto da aggiungere alle parole dette da Chimsky, se non ribadire il concetto su questo blog più volte espresso della fine della democrazia come la conosciamo oggi e l&#39;inizio di un era post-democratica il cui sviluppo è, per forza di cose, ignoto.&amp;nbsp; L&#39;unica difesa resta il pensiero proprio, da tenere scevro da ogni condizionamento &quot;social&quot; o &quot;media&quot;, mezzi di diffusione nei quali prevalgono &quot;slogan&quot; piuttosto che analisi reali di ciò che è.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
E&#39; un compito arduo gestibile solo mediante l&#39;autocontrollo, esercizio complesso ma divenuto ineludibile. Il nostro futuro non può restare appeso a moti dinamici predeterminati cui i programmatori attendono pazienti il fine che si sono preposti. Le carte sono in nostra mano. Vedere, o meno, un bluff significa portare a casa il piatto, ovvero il nostro futuro e quello dei nostri figli.&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albanocalling.blogspot.com/feeds/3794675577783009165/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/2953473601767740977/3794675577783009165?isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default/3794675577783009165'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2953473601767740977/posts/default/3794675577783009165'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albanocalling.blogspot.com/2018/09/del-populismo-noam-chimsky.html' title=' DEL POPULISMO - NOAM CHIMSKY'/><author><name>andrea de rossi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11932777620814474093</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>