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	<title>Gastronomia Online</title>
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		<title>Viva l&#8217;amore: Menu veloce di San Valentino</title>
		<link>https://www.gastronomia-online.com/ricette/viva-lamore-menu-veloce-di-san-valentino/</link>
				<pubDate>Wed, 13 Feb 2013 17:11:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Anna]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[cena romantica]]></category>
		<category><![CDATA[cibi afrodisiaci]]></category>
		<category><![CDATA[cupcake]]></category>
		<category><![CDATA[dessert]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[gamberi]]></category>
		<category><![CDATA[san valentino]]></category>
		<category><![CDATA[serata a due]]></category>

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				<description><![CDATA[Come, è già San Valentino? Eh, sì: la sera più romantica dell&#8217;anno è arrivata, e avete mille altre cose da gestire. No problem, basta organizzarsi e scegliere un menu d&#8217;effetto, ma che si riesca a preparare in poco tempo. Vi propongo antipasto, primo, secondo e dolce, risultato assicurato. I fondamentali che non possono mancare in [&#8230;]]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Come, è già <strong><a title="San Valentino al cioccolato piccante" href="http://www.gastronomia-online.com/alimenti/san-valentino-al-cioccolato-piccante/">San Valentino</a></strong>? Eh, sì: la sera più romantica dell&#8217;anno è arrivata, e avete mille altre cose da gestire. No problem, basta organizzarsi e scegliere <strong>un menu d&#8217;effetto</strong>, ma che si riesca a preparare in poco tempo.</p>
<p style="text-align: justify">Vi propongo<strong> antipasto, primo, secondo e dolce</strong>, risultato assicurato.</p>
<p style="text-align: justify">I fondamentali che non possono mancare in <strong>dispensa</strong> saranno: due rotoli di pasta sfoglia pronta, una busta di salmone affumicato, circa 700 g di gamberi, 150 g di riso vialone nano, erba cipollina, mezzo ananas, due zucchine, un bicchierino di brandy e semi di sesamo (per il dolce facciamo un discorso a parte). Naturalmente in frigo ci saranno una bottiglia di <strong>spumante</strong> e di vino bianco. Nel raccontarvi le ricette darò per scontato che gli ingredienti da pulire, li abbiate già mondati a dovere.</p>
<p style="text-align: justify">Vediamo insieme come preparare il <strong>menu di San Valentino</strong>.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1237" alt="cupcakes3" src="http://www.gastronomia-online.com/files/2013/02/cupcakes3.jpeg" width="640" height="480" srcset="https://www.gastronomia-online.com/files/2013/02/cupcakes3.jpeg 640w, https://www.gastronomia-online.com/files/2013/02/cupcakes3-300x225.jpeg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></p>
<h2></h2>
<h2 style="text-align: justify">Fagottini di sfoglia e bollicine</h2>
<h3 style="text-align: justify"><em>Benvenuto, amore!</em></h3>
<p style="text-align: justify">Prendete 200 g di gamberi, sgusciateli e togliete la testa. Quindi tagliateli a tocchetti di circa un centimetro di spessore. Prendete una zucchina, tagliatela a metà e poi a listarelle molto sottili. Stendete i rotoli di pasta sfoglia pronta (acquistatela rettangolare e da frigo, non surgelata) e col coltello tracciate una griglia: ogni cella sarà larga circa 3&#215;3 cm, in modo da ospitare comodamente il ripieno.</p>
<p style="text-align: justify">Mettete un pizzico di sale e pepe sui gamberi, avvolgeteli con la zucchina e chiudete il fagottino unendo al centro due lembi per volta. Mettete in forno ventilato a 200 g per 15 minuti e servite con un flute di spumante freddissimo.</p>
<h2 style="text-align: justify">Riso delicato</h2>
<h3 style="text-align: justify"><em>Un po&#8217; di sostanza</em></h3>
<p style="text-align: justify">Mettete a lessare il riso in acqua e sale, e toglietelo da fuoco in modo che resti leggermente al dente. Quando è pronto, aggiungete alcune gocce di aceto di vino bianco e lasciate riposare, coprendo con un panno umido. Nel frattempo, riducete a cubetti 3/4 del salmone affumicato e sminuzzate una decina di fili di erba cipollina. Mescolate questi ingredienti al riso (tenendone da parte un cucchiaio), unendo un cucchiaino d&#8217;olio extravergine d&#8217;oliva e una spolverata di pepe.</p>
<p style="text-align: justify">Ungete d&#8217;olio una coppetta (o uno stampino o un bicchiere, insomma: qualunque cosa non faccia attaccare e conferisca al riso una forma a cupola) quindi versatevi il riso e pressate leggermente. Lasciate in posa un paio di minuti, quindi rovesciatele sul piatto di portata e decoratene la sommità col trito avanzato. Nel piatto disponete alcune listarelle di salmone, dei fili di erba cipollina, un filo d&#8217;olio e appena un tocco di pepe.</p>
<p style="text-align: justify">Se sapete già che il vostro commensale non è Pantagruel, però, vi consiglio di fare delle cupoline di riso più piccole (30-40 g di riso) e di servirle come accompagnamento al secondo.  ; )</p>
<h2>Gamberi all&#8217;ananas</h2>
<h3><em>Il tocco esotico</em></h3>
<p style="text-align: justify">Prendete l&#8217;ananas e tagliatela a fettine sottilissime. Fate saltare in una padella antiaderente i gamberi interi con un filo d’olio e un pizzico di sale e pepe; sfumate quindi col brandy a fuoco vivo. Togliete dal fuoco, lasciate raffreddare e pulite i gamberi della corazza e della testa. Ora avvolgete ogni gambero con l&#8217;ananas e assicuratevi che la fetta non si srotoli, annodandola con un filo di erba cipollina. In una padella antiaderente pulita fate abbrustulire i semi di sesamo.</p>
<p style="text-align: justify">Quando sarà il momento di servire, cospargete di sugo al brandy caldo e semi di sesamo i gamberi. Questo piatto va a braccetto con un Traminer aromatico, ben refrigerato.</p>
<h2>Cupcake romantici</h2>
<h3><em>Finalmente al dolce!</em></h3>
<p style="text-align: justify">Qui i casi sono due (anzi, tre): o li fate come prima ricetta appena arrivate a casa, o li fate la sera prima, oppure fate un giretto in pasticceria prima di rientrare. I dolci hanno bisogno di tempo e cura. Se opterete per il giro in pasticceria, vi capiremo.</p>
<h3><strong>Per l&#8217;impasto di 8 cupcake:</strong></h3>
<ul>
<li>180 g di zucchero</li>
<li>150 g di burro</li>
<li>2 uova</li>
<li>300 g di farina</li>
<li>250 ml di latte</li>
<li>1/2 bustina di vanillina</li>
<li>1/2 bustina di lievito per dolci</li>
</ul>
<p style="text-align: justify">Amalgamate il burro ammorbidito, lo zucchero e le uova con lo sbattitore elettrico. Sciogliete la vanillina nel latte intiepidito e versate a filo. Dividete l&#8217;impasto in 8 pirottini (non superate i 3/4 in altezza, o cuocendo l&#8217;impasto sborderà) e mettete a cuocere per 20 minuti nel forno già caldo a 180°.</p>
<h3>Per <strong>il frosting:<br />
</strong></h3>
<ul>
<li>50 g di burro a temperatura ambiente</li>
<li>120 g di zucchero a velo</li>
<li>1/4 dl di panna liquida da montare</li>
<li>1/4 di bustina di vanillina</li>
<li>1 pizzico di sale</li>
<li>colorante rosso o rosa per alimenti</li>
</ul>
<p style="text-align: justify">Con lo sbattitore elettrico montate burro e zucchero a velocità bassa per un paio di minuti, quindi unite la vanillina e mescolate per altri due minuti. A questo punto aggiungete sale e panna e continuate con lo sbattitore per altrettanto tempo. Infine, aggiungete il colorante poche gocce alla volta, finché non avrà il tono che preferite. Spalmate questa glassa sui cupcake freddi, poco prima di servirli.</p>
<p style="text-align: justify">Un tocco speciale: realizzate dei cuoricini di pasta di mandorle, come quelli dei cupcake nella foto, unendo al marzapane pronto alcune gocce di colorante. Lavorate la pasta fino a che il colore non sarà omogeneo, quindi dategli la forma a cuore con uno stampino. Se non avete niente del genere, stendete la pasta rossa  col mattarello e intagliate i cuoricini con un coltello appuntito. Mettetene uno sulla glassa di ogni cupcake, quando sarà il momento di portarli a tavola e gustarli con uno spumante dolce.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Buon San Valentino a tutti gli innamorati!!!</strong></p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Stelle filanti di carnevale: ecco come prepararle</title>
		<link>https://www.gastronomia-online.com/ricette/stelle-filanti-di-carnevale-ecco-come-prepararle/</link>
				<comments>https://www.gastronomia-online.com/ricette/stelle-filanti-di-carnevale-ecco-come-prepararle/#comments</comments>
				<pubDate>Tue, 05 Feb 2013 11:41:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Anna]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[carnevale]]></category>
		<category><![CDATA[dolce]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta stagionale]]></category>

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				<description><![CDATA[Per la gioia dei bambini, ma non solo. Questa ricetta porterà più colore e allegria alle vostre tavolate di carnevale. La preparazione è semplice, l&#8217;effetto assicurato. Ecco le stelle filanti dolci! &#160; Stelle filanti Ingredienti 400 g di farina 2 uova intere 1 tuorlo d’uovo 40 g di burro fuso 80 g di zucchero 1 [&#8230;]]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Per la gioia dei bambini, ma non solo. Questa ricetta porterà più colore e allegria alle vostre tavolate di <a title="Dolci di Carnevale: la ricetta marchigiana per la cicerchiata" href="http://www.gastronomia-online.com/alimenti/dolci-di-carnevale-la-ricetta-marchigiana-per-la-cicerchiata/">carnevale</a>.</p>
<p style="text-align: justify">La preparazione è semplice, l&#8217;effetto assicurato. Ecco le stelle filanti dolci!</p>
<p style="text-align: center"><img class="aligncenter  wp-image-1227" alt="stelle filanti dolci" src="http://www.gastronomia-online.com/files/2013/02/stelle-filanti-dolci-1024x768.jpg" width="581" height="436" srcset="https://www.gastronomia-online.com/files/2013/02/stelle-filanti-dolci-1024x768.jpg 1024w, https://www.gastronomia-online.com/files/2013/02/stelle-filanti-dolci-300x225.jpg 300w, https://www.gastronomia-online.com/files/2013/02/stelle-filanti-dolci.jpg 1600w" sizes="(max-width: 581px) 100vw, 581px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Stelle filanti</h2>
<h3>Ingredienti</h3>
<ul>
<li>400 g di farina</li>
<li>2 uova intere</li>
<li>1 tuorlo d’uovo</li>
<li>40 g di burro fuso</li>
<li>80 g di zucchero</li>
<li>1 bicchierino di grappa</li>
<li>1 bustina di vanillina</li>
<li>scorza di limone</li>
<li>1 cucchiaio di latte</li>
<li>1 cucchiaino di olio d’oliva</li>
<li>1 pizzico di sale</li>
<li>colorante alimentare blu, rosso e verde</li>
<li>olio di arachide</li>
<li>zucchero a velo</li>
</ul>
<h3>Preparazione</h3>
<p style="text-align: justify">La preparazione dell&#8217;impasto è molto simile a quella delle <a title="La ricetta delle Chiacchiere" href="http://www.gastronomia-online.com/ricette/la-ricetta-delle-chiacchiere/">chiacchere</a>, un dolce di carnevale che è diffuso in tutta Italia. Realizzate l&#8217;impasto unendo alla farina tutti gli ingredienti elencati, tranne i coloranti, l&#8217;olio di arachide e lo zucchero a velo. Dovrà essere un impasto ben sodo e liscio. Copritelo con la pellicola e lasciatelo riposare in frigo per almeno mezz&#8217;ora.</p>
<p style="text-align: justify">A questo punto, dividete la pasta in tre parti per la colorazione: ogni parte sarà mescolata con alcune gocce di colorante alimentare. Mescolate bene e continuate a lavorare la pasta finché non sarà liscia e omogenea.</p>
<p style="text-align: justify">Stendete la pasta in sfoglie sottili, col mattarello o a macchina, e ricavatene delle strisce lunghe una decina di centimetri. Arrotolate le strisce su dei cilindri di acciaio (come gli stampi per i cannoli) avendo cura di premere bene le due estremità, per evitare che si srotolino durante la cottura. Mettete a scaldare in una pentola a fuoco vivo l&#8217;olio di arachide e cominciate la frittura, un paio di cilindri alla volta, non appena l&#8217;olio sarà arrivato a temperatura.</p>
<p style="text-align: justify">Fate appena dorare le strisce di pasta, quindi scolatele e disponetele sulla carta assorbente. Quando si saranno raffreddate, sfilatele con molta delicatezza dai cilindri e spolverizzate di zucchero a velo.</p>
<p style="text-align: justify"><em>Et voilà!</em></p>
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							</item>
		<item>
		<title>Delizia modenese: risotto al balsamico</title>
		<link>https://www.gastronomia-online.com/ricette/delizia-modenese-risotto-al-balsamico/</link>
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				<pubDate>Wed, 07 Nov 2012 16:18:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Anna]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>

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				<description><![CDATA[L&#8217;aceto balsamico è uno dei grandi vanti della tradizione modenese. Oltre a essere sublime su scaglie di parmigiano, fragole o gelato di crema, l&#8217;aceto balsamico stravecchio (quello cioè cremoso e intenso, fatto maturare per anni nelle botti) può diventare un ingrediente per piatti importanti. Prendiamo ad esempio la ricetta del risotto all&#8217;aceto balsamico: di una [&#8230;]]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">L&#8217;<strong>aceto balsamico</strong> è uno dei grandi vanti della tradizione modenese. Oltre a essere sublime su scaglie di parmigiano, <a title="Ricette di primavera: torta alle fragole" href="http://www.gastronomia-online.com/ricette/ricette-di-primavera-torta-alle-fragole/">fragole</a> o gelato di crema, l&#8217;aceto balsamico stravecchio (quello cioè cremoso e intenso, fatto maturare per anni nelle botti) può diventare un ingrediente per piatti importanti.</p>
<p style="text-align: justify;">Prendiamo ad esempio la ricetta del <strong>risotto all&#8217;aceto balsamico</strong>: di una semplicità e un gusto assolutamente spiazzanti.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1200" src="http://www.gastronomia-online.com/files/2012/10/risotto-balsamico.jpg" alt="" width="600" height="400" srcset="https://www.gastronomia-online.com/files/2012/10/risotto-balsamico.jpg 600w, https://www.gastronomia-online.com/files/2012/10/risotto-balsamico-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;aceto balsamico che andrete a usare, però, deve essere di <strong>buona qualità</strong>, un aceto stravecchio, un tradizionale di Modena, meglio se con denominazione protetta. Ha un prezzo molto più alto, ma ne vale la pena.</p>
<p style="text-align: justify;">Non ho nulla contro gli aceti balsamici di noti marchi che si comprano nella <strong>grande distribuzione</strong>, ma bisogna sapere che si tratta di condimenti da insalata o poco più. Non contengono infatti la giusta quantità di mosto e non hanno subìto un processo di invecchiamento adeguato. Questo significa che oltre ad avere una consistenza più liquida hanno una maggiore acidità, perché la <strong>proporzione tra aceto e mosto</strong> è sbilanciata verso il primo, e darebbero al vostro piatto un gusto molto aspro e pungente, rovinando l&#8217;equilibrio dei sapori.</p>
<p style="text-align: justify;">Il mio consiglio è quello di usare un aceto tradizionale (potete cercarlo in enoteca o direttamente negli spacci delle cantine emiliane): <strong>meglio usare una piccola quantità di un buon aceto, piuttosto che abbondare con uno scadente</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-1198"></span></p>
<h2>Risotto al balsamico tradizionale di Modena</h2>
<h3>Ingredienti per 2 persone</h3>
<ul>
<li>180 g di riso arborio</li>
<li>1/4 di cipolla bionda</li>
<li>mezzo bicchiere di vino bianco</li>
<li>4-6 cucchiai di aceto balsamico stravecchio</li>
<li>100 g di parmigiano reggiano grattugiato</li>
<li>alcune scagliette di parmigiano</li>
<li>un paio di fiocchi di burro</li>
<li>sale fino o dado di carne</li>
</ul>
<h3>Preparazione</h3>
<p style="text-align: justify;">Tagliate la cipolla molto finemente e mettetela ad appassire in una casseruola antiaderente con mezzo bicchiere di acqua e il burro. Appena la cipolla avrà assorbito l&#8217;acqua e sarà imbiondita, aggiungete il riso e lasciate tostare. Sfumate col vino bianco, aggiungendone piccole quantità alla volta. Mettete a scaldare in un pentolino dell&#8217;acqua, per aggiungerne al risotto non appena si asciuga troppo.</p>
<p style="text-align: justify;">Regolate il sapore con sale fino oppure dado da brodo di carne; non siate troppo generosi in questo: ricordate che a fine cottura il risotto si manteca con abbondate parmigiano. Quando mancano un paio di minuti alla fine della cottura del riso (da lasciare comunque abbastanza al dente), aggiungete il parmigiano grattuggiato e l&#8217;aceto balsamico. Spegnete il fuoco e lasciate riposare 2-3 minuti, quindi servite il risotto, aggiungendo alcune scaglie di parmigiano e una goccia di aceto subito prima di gustarlo.<em> Bandessa!</em></p>
]]></content:encoded>
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							</item>
		<item>
		<title>Italy loves Japan &#8211; la ricetta della tagliata di tonno e del tataki</title>
		<link>https://www.gastronomia-online.com/nuove-tendenze/italy-loves-japan-la-ricetta-della-tagliata-di-tonno-e-del-tataki/</link>
				<pubDate>Thu, 27 Sep 2012 13:56:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Anna]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Nuove tendenze]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[cucina orientale]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta veloce]]></category>
		<category><![CDATA[sesamo]]></category>
		<category><![CDATA[tonno]]></category>

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				<description><![CDATA[Un viaggio in Sicilia di alcuni anni fa mi ha permesso di assaporare quanto sia squisita la tagliata di tonno fresco. Qualcosa da far girare la testa. La settimana scorsa, invece, sono andata al ristorante giapponese (uno davvero buono) e ho scoperto il tonno tataki. Si tratta di una preparazione molto simile a quella della [&#8230;]]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Un viaggio in Sicilia di alcuni anni fa mi ha permesso di assaporare quanto sia squisita la<strong> tagliata di tonno fresco</strong>. Qualcosa da far girare la testa. La settimana scorsa, invece, sono andata al ristorante giapponese (uno davvero buono) e ho scoperto il <strong>tonno tataki</strong>. Si tratta di una preparazione molto simile a quella della nostra tagliata di tonno, ma prevede l&#8217;aggiunta di sesamo e altri ingredienti della tradizione orientale.</p>
<p style="text-align: justify">Io vi presento entrambe le ricette in dosi per due persone&#8230; ditemi voi quale risultato preferite!<strong></strong></p>
<h2><img class="alignright  wp-image-1177" src="http://www.gastronomia-online.com/files/2012/09/tonno-tataki.jpg" alt="" width="346" height="226" srcset="https://www.gastronomia-online.com/files/2012/09/tonno-tataki.jpg 720w, https://www.gastronomia-online.com/files/2012/09/tonno-tataki-300x196.jpg 300w" sizes="(max-width: 346px) 100vw, 346px" />Tonno tataki</h2>
<h3>Ingredienti</h3>
<ul>
<li>300 g di tonno freschissimo in trancio (possibilmente di sezione squadrata)</li>
<li>Salsa di soia</li>
<li>Zucchero</li>
<li>3 cucchiai di sesamo bianco e nero</li>
<li>Vino bianco</li>
<li>4 foglie di lattuga</li>
<li>Olio extravergine d&#8217;oliva</li>
<li>Sale</li>
</ul>
<h3><span id="more-1172"></span>Preparazione</h3>
<p style="text-align: justify">Per prima cosa, prendete una teglia con i bordi alti e mescolatevi salsa di soia, zucchero e vino bianco. Questo composto serve per macerare il filetto di tonno, quindi assicuratevi che ce ne sia a sufficienza per coprirlo. Disponete il trancio nella teglia con la salsa e lasciate riposare per un&#8217;ora, rigirandolo di quando in quando. Passato il tempo di marinatura, togliete il pesce e mettetelo da parte. Con una casseruola, mettete sul fuoco la salsa rimasta a sobbollire, finché non si sarà ristretta della metà.</p>
<p style="text-align: justify">Fate arroventare una piastra antiaderente (tipo quella per le crèpes o il testo per le piadine, oppure una bistecchiera liscia), quindi cominciate a scottare il trancio per 5-10 secondi per parte. Togliete dal fuoco e cospargete di semi di sesamo. Finché è caldo, procedete al taglio: dovrete ricavare delle fette alte circa due dita. Affettate a striscioline la lattuga e mettetela sul piatto di portata, e adagiate le fette di tonno scottate. Cospargete con la riduzione della salsa di marinatura e altri semi si sesamo.</p>
<p style="text-align: justify">Servite caldo, accompagnato con una ciotola di salsa di soia e di wasabi (la pasta verde a base di rafano che rende piccante la soia), in modo da poter intingere le fettine di tonno tataki prima di mangiarle. E non scordate le bacchette: i piatti orientali perdono parte del loro fascino e sapore se consumati con coltello e forchetta.</p>
<h2><img class="alignright  wp-image-1180" src="http://www.gastronomia-online.com/files/2012/09/filetto-tonno1.jpg" alt="" width="152" height="202" srcset="https://www.gastronomia-online.com/files/2012/09/filetto-tonno1.jpg 288w, https://www.gastronomia-online.com/files/2012/09/filetto-tonno1-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 152px) 100vw, 152px" />Tagliata di tonno</h2>
<h3>Ingredienti</h3>
<ul>
<li>300 g di tonno freschissimo in trancio (possibilmente di sezione squadrata)</li>
<li>4 cucchiai di olio extravergine d&#8217;oliva</li>
<li>1 cucchiaio di farina</li>
<li>4 foglie di radicchio rosso</li>
<li>Sale</li>
<li>Pepe</li>
</ul>
<h3>Preparazione</h3>
<p style="text-align: justify">Prendete una padella antiaderente, versate l&#8217;olio e metti a scaldare a fuoco moderato. Nel frattempo, prendete il trancio intero di tonno, rotolatelo in abbondante sale, poi pepe e infine passatelo nella farina. Adagiate il trancio nella padella e lasciate rosolare circa 10 secondi per parte, in modo da rendere croccante la panatura e cuocere solo lo strato più esterno del pesce: il cuore dovrà rimanere ben rosso.</p>
<p style="text-align: justify">Una volta completata la rosolatura, togliete il tonno dal fuoco e tagliatelo a fette spesse un dito e adagiatelo sul piatto di portata, sopra al radicchio tagliato a striscioline. Completate il piatto con un filo d&#8217;olio e una spolverata di pepe e il gioco è fatto.</p>
<p>Volete essere sicuri di far bene tutti i passaggi? Ecco la ricetta spiegata in un video:</p>
<p><iframe width="594" height="446" src="http://www.youtube.com/embed/oQwCHo1g9mM?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Insalata russa: la ricetta vegana</title>
		<link>https://www.gastronomia-online.com/ricette/insalata-russa-la-ricetta-vegana/</link>
				<pubDate>Thu, 16 Aug 2012 12:31:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Anna]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[carote]]></category>
		<category><![CDATA[contorno]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta vegana]]></category>
		<category><![CDATA[ricette fresche]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>
		<category><![CDATA[verdure]]></category>

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				<description><![CDATA[Uno dei contorni più classici dell&#8217;estate è l&#8217;insalata russa, trionfo di verdure e maionese. Contorno tradizionale della cucina russa, è molto diffuso in Europa e viene indicato con nomi diversi: insalata Olivier, alla francese, alla genovese o all&#8217;italiana. Anche se si tratta di un contorno freddo e all&#8217;apparenza leggero, nasconde tutte le insidie caloriche dell&#8217;uovo [&#8230;]]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Uno dei contorni più classici dell&#8217;estate è l&#8217;<strong>insalata russa</strong>, trionfo di verdure e maionese. Contorno tradizionale della cucina russa, è molto diffuso in Europa e viene indicato con nomi diversi: insalata Olivier, alla francese, alla genovese o all&#8217;italiana.</p>
<p style="text-align: justify"><img class="aligncenter size-full wp-image-1164" src="http://www.gastronomia-online.com/files/2012/08/insalata-russa.jpg" alt="" width="466" height="316" srcset="https://www.gastronomia-online.com/files/2012/08/insalata-russa.jpg 466w, https://www.gastronomia-online.com/files/2012/08/insalata-russa-300x203.jpg 300w" sizes="(max-width: 466px) 100vw, 466px" /></p>
<p style="text-align: justify">Anche se si tratta di un contorno freddo e all&#8217;apparenza leggero, nasconde tutte le insidie caloriche dell&#8217;<strong><a title="Salsa tonnata: una delizia su carne e verdure" href="http://www.gastronomia-online.com/ricette/salsa-tonnata-una-delizia-su-carne-e-verdure/">uovo</a></strong> ed è piuttosto deperibile. Per non privarci di questa gioia per il palato, potremmo accompagnare le nostre portate con la <strong>ricetta vegana dell&#8217;insalata russa</strong>.</p>
<p style="text-align: justify">Cominciamo vedendo come preparare una deliziosa <strong>maionese vegana</strong>, che non ha nulla da invidiare a quella classica, poi passeremo alla ricetta completa dell&#8217;insalata russa.</p>
<p style="text-align: justify"><span id="more-1163"></span></p>
<h2>Maionese vegana</h2>
<h3>Ingredienti</h3>
<ul>
<li>250 ml di olio di semi di girasole</li>
<li>80 ml di latte di soia</li>
<li>Un cucchiaio di succo di limone</li>
<li>Un pizzico di sale fino</li>
</ul>
<h3>Preparazione</h3>
<p style="text-align: justify">Mettete nel frullatore a caraffa (o nel bicchiere del frullatore a immersione) tutti gli ingredienti: il latte di soia, l&#8217;olio di semi, il succo di limone e il sale. Iniziate quindi a frullare; già dopo pochi secondi la salsa comincerà ad addensarsi: continuate a frullare finché non sarà ben cremosa.</p>
<h2>Insalata russa vegana</h2>
<h3>Ingredienti</h3>
<ul>
<li>3 patate</li>
<li>4 carote</li>
<li>100 g di piselli</li>
<li>2 cetriolini sott&#8217;aceto</li>
<li>Maionese vegana fatta in casa</li>
<li>Un cucchiaio di olio di semi di girasole</li>
<li>1-2 cucchiaini di aceto di vino bianco</li>
<li>Sale</li>
<li>Pepe</li>
</ul>
<h3>Preparazione</h3>
<p style="text-align: justify">Innanzitutto occorre sbucciare e lavare patate e carote. Quindi tagliatele a cubetti grandi circa come piselli. Lessate a vapore o in acqua bollente leggermente salata, separatamente, carote, patate e piselli. Le verdure dovranno rimanere sode, quindi controllatene la cottura: indicativamente serviranno 8 minuti per le patate e 5 per le carote.</p>
<p style="text-align: justify">Una volta cotte le verdure, scolatele e mettetele a raffreddare in un colino, per far sì che perdano tutta l&#8217;acqua di cottura. Tagliate ora a dadini molto piccoli i cetriolini e uniteli alle altre verdure finché sono ancora tiepide, per amalgamare meglio i sapori. Condite il tutto con olio e aceto, quindi incorporate nella maionese vegana, poca alla volta (l&#8217;insalata deve essere abbastanza asciutta), e aggiustate di sale e pepe.</p>
<p style="text-align: justify">Scegliete un contenitore per far riposare in frigorifero l&#8217;insalata: un contenitore di vetro o uno stampo foderato di alluminio, a seconda dell&#8217;effetto che volete produrre presentando il contorno a tavola. Dopo un ora a refrigerarsi l&#8217;insalata è pronta da servire. Potrete versarla in un piatto di portata o lasciarla nel contenitore, aggiungere altri cetriolini a fette, capperi, olive e quanto la fantasia vi suggerirà.</p>
<p style="text-align: justify">Buon appetito!</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Datterini e bufala: Spaghetti alla Caprese</title>
		<link>https://www.gastronomia-online.com/ricette/datterini-e-bufala-spaghetti-alla-caprese/</link>
				<pubDate>Tue, 17 Jul 2012 09:21:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Casalingo Perfetto]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.casalingoperfetto.it/?p=334</guid>
				<description><![CDATA[ La semplicità fatta a ricetta. Cucina italiana con sapori unici e inimitabili: i preziosi pomodorini datterini e la regina delle [...]]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<div class="clearfix">
<div id="attachment_1155" style="width: 215px" class="wp-caption alignright"><img aria-describedby="caption-attachment-1155" class=" wp-image-1155  " src="http://www.gastronomia-online.com/files/2010/01/spaghetti-pomodorini.jpg" alt="" width="205" height="307" srcset="https://www.gastronomia-online.com/files/2010/01/spaghetti-pomodorini.jpg 427w, https://www.gastronomia-online.com/files/2010/01/spaghetti-pomodorini-200x300.jpg 200w" sizes="(max-width: 205px) 100vw, 205px" /><p id="caption-attachment-1155" class="wp-caption-text">By Sara Maternini</p></div>
</div>
<p style="text-align: justify"><strong></strong>La semplicità fatta a ricetta. Cucina italiana con sapori unici e inimitabili: i preziosi pomodorini datterini e la regina delle mozzarelle, la bufala. Questa ricetta gustosa ci farà riscoprire quanto è importante la tradizione negli ingredienti scelti. E che dire di questa leggera alimentazione che a nessuno di noi si può negare a tavola. Volendo si può adoperare anche come ricetta per la dieta.</p>
<p><strong>Tempo: </strong>75 minuti + cottura della pasta</p>
<p><strong>Difficoltà: </strong>facile</p>
<p><strong>Ingredienti per 4 persone:</strong></p>
<ul>
<li> 400 g di spaghetti</li>
<li>100 g di mozzarella di bufala campana D.O.P</li>
<li>200 g di pomodorini datterini</li>
<li>1 spicchio d’aglio</li>
<li>olio extravergine di oliva</li>
<li>un ciuffetto di basilico</li>
<li>sale (e pepe per chi vuole) quanto basta</li>
</ul>
<p><strong><span id="more-468"></span>Preparazione:</strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong></strong>Mettere a sciacquare i datterini  in un recipiente sotto l’acqua fresca e una volta scolati asciugare per bene.  A questo punto andare a tagliare a metà  i pomodorini (è sufficiente a metà perchè sono piccoli, ma chi preferisce può ulteriormente stagliuzzarli in pezzetti ancora più piccoli) , privarli dei semi (ricordando che i semi sono difficili da digerire) e farli sgocciolare.</p>
<p style="text-align: justify">Aggiungere poi l’olio extravergine d’oliva, lo spicchio di aglio (o intero o frantumato), il basilico e il sale. Lasciare insaporire il tutto per 30 minuti. Intanto mettere gli spaghetti a cuocere in abbondante acqua salata, ricordando di scolarla al dente. A cottura ultimata (al dente) versarla in una ‘insalatiera e lasciarla raffreddare.</p>
<p style="text-align: justify">Per finire quando la pasta sarà raffreddata eliminare lo spicchio d’aglio (qualche malcapitato potrebbe mangiarlo), aggiungere la mozzarella di bufala tagliata a dadini (quando si taglia la bufala lasciare a sgocciolare, perchè tende a perdere molta acqua) e altro basilico fresco per ornare il piatto. Lasciare ulteriormente il tutto a insaporire per altri 30 minuti e servire fredda. Un’ottima ricetta estiva.</p>
<p>Buon appetito e buon divertimento!</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Delizia di melanzane: moglie e marito</title>
		<link>https://www.gastronomia-online.com/ricette/delizia-di-melanzane-moglie-e-marito/</link>
				<pubDate>Thu, 12 Jul 2012 08:15:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Anna]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[basilico]]></category>
		<category><![CDATA[contorno]]></category>
		<category><![CDATA[frittura]]></category>
		<category><![CDATA[melanzane]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta estiva]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta vegetariana]]></category>
		<category><![CDATA[verdure]]></category>

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				<description><![CDATA[&#160; Vi ricordate quando da bambini non avevate mai appetito e le vostre mamme ci mettevano una vita a convicervi a mangiare qualche boccone, soprattutto quando faceva tanto caldo? La ricetta che vi propongo oggi è un vero e proprio grimaldello di golosità. E&#8217; uno dei piatti estivi più sfiziosi che potessi mangiare a casa [&#8230;]]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center"><img class="aligncenter size-full wp-image-1137" src="http://www.gastronomia-online.com/files/2012/07/melanzana.jpg" alt="" width="600" height="408" srcset="https://www.gastronomia-online.com/files/2012/07/melanzana.jpg 600w, https://www.gastronomia-online.com/files/2012/07/melanzana-300x204.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p style="text-align: justify">Vi ricordate quando da bambini non avevate mai appetito e le vostre mamme ci mettevano una vita a convicervi a mangiare qualche boccone, soprattutto quando faceva tanto caldo? La ricetta che vi propongo oggi è un vero e proprio <strong>grimaldello di golosità</strong>.</p>
<p style="text-align: justify">E&#8217; uno dei <strong>piatti estivi</strong> più sfiziosi che potessi mangiare a casa di mia nonna e si chiama <strong><em>Moglie e Marito</em></strong>. A base di <strong>melanzana</strong> e con un cuore morbido morbido.</p>
<p style="text-align: justify"><span id="more-1130"></span></p>
<h2>Moglie e Marito</h2>
<h3>Ingredienti per 4 persone</h3>
<ul>
<li>2 melanzane tonde scure</li>
<li>100 g diformaggio filante a cubetti</li>
<li>Un ciuffetto di basilico fresco</li>
<li>Olio extravergine d&#8217;oliva</li>
<li>Due o tre spicchi d&#8217;aglio in camicia</li>
<li>Sale fino</li>
<li>Sale grosso</li>
</ul>
<h3>Preparazione</h3>
<p style="text-align: justify">Per prima cosa, mondate le melanzane e lavatele in abbondante acqua fresca. Tagliatele a fette alte circa un centimetro, adagiatene un primo strato sul tagliere o in una pirofila e cospagete di sale grosso, quindi procedete con altri strati fino ad esaurimento. Coprite con un telo e lasciate riposare per circa 15 minuti. Questo procedimento serve per far perdere l&#8217;amaro alla melanzana. E&#8217; facile che in questo passaggio la verdura ceda un po&#8217; di liquidi, quindi usate un recipiente con i bordi o ponete il tagliere sullo sgocciolatoio del lavello.</p>
<p style="text-align: justify">Sciaquate poi le fette di melanzana sotto l&#8217;acqua corrente per togliere il sale e i liquidi, quindi fatele asciugare su un telo. Mentre aspettate, prendete una casseruola ampia e coi bordi alti, versate un paio di centimetri d&#8217;olio e mettete a scaldare. Quando le melanzane saranno asciutte e l&#8217;olio in temperatura, mettete uno spicchio d&#8217;aglio in camicia nell&#8217;olio e quindi cominciate a friggere le fette di melanzana, poche alla volta.</p>
<p style="text-align: justify">Non devono diventare molto croccanti, quindi 30 secondi per lato potrebbero essere sufficienti. Lo spicchio d&#8217;aglio è indispensabile nelle fritture con l&#8217;olio d&#8217;oliva (<em>nonna docet</em>): cambiatelo quando diventa troppo scuro. Adagiate man mano le fette su un vassoio ricoperto con abbondante carta assorbente per fritture e salatele. Finché le fettine fritte sono ancora calde, mettete al centro alcuni cubetti di formaggio e una fogliolina di basilico, quindi chiudete con un&#8217;altra fetta di melanzana. Il calore farà fondere insieme le due fette. Se non arrivate in tempo, basterà mettere sotto il grill o in forno 5 minuti, una volta accoppiate le fette in una pirofila.</p>
<p style="text-align: justify">Le varianti di questa ricetta sono moltissime. Buona come contorno o come aperitivo, può essere servita calda o a temperatura ambiente, accopagnata da una salsa di pomodoro e basilico o un tagliere di salumi. Si può cambiare gusto aggiungendo ingredienti alla farcia di formaggio (o cambiando formaggio), come speck croccante, peperoncino o arrosto di tacchino, oppure forma: basterà arrotolare <em>Moglie e Marito</em> per ottenere prelibati involtini o spiedini vegetali, alternandoli con pomodorini e basilico.</p>
<p style="text-align: justify">
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Torta salata con macinato e soffritto</title>
		<link>https://www.gastronomia-online.com/ricette/torta-salata-con-macinato-e-soffritto/</link>
				<pubDate>Fri, 15 Jun 2012 10:50:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Anna]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Macinato]]></category>
		<category><![CDATA[Soffritto]]></category>
		<category><![CDATA[Torta Salata]]></category>

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				<description><![CDATA[Aiuto! Ho invitato gente a cena, ma sono tornata a casa tardissimo e fra 5 minuti il supermercato sarà chiuso. Quante volte è capitata questa situazione? Dimenticanze, penuria di tempo e contrattempi non devono farci perdere la voglia di cenare in compagnia. A volte sono i piatti più semplici e veloci a dare più soddisfazione. [&#8230;]]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><img class="alignleft size-full wp-image-1122" src="http://www.gastronomia-online.com/files/2012/06/urlo-munch.jpg" alt="" width="332" height="379" srcset="https://www.gastronomia-online.com/files/2012/06/urlo-munch.jpg 332w, https://www.gastronomia-online.com/files/2012/06/urlo-munch-262x300.jpg 262w" sizes="(max-width: 332px) 100vw, 332px" /></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Aiuto!</strong> Ho invitato gente a cena, ma sono tornata a casa tardissimo e fra 5 minuti il supermercato sarà chiuso. Quante volte è capitata questa situazione? Dimenticanze, penuria di tempo e contrattempi non devono farci perdere la voglia di cenare in compagnia. A volte sono i <strong>piatti più semplici e veloci</strong> a dare più soddisfazione.</p>
<p style="text-align: justify">In questa faccenda il <strong><em>freezer</em></strong> gioca un ruolo fondamentale: cerchiamo di tenerlo sempre ben fornito!!! Nella mia relativamente recente esperienza di <em>host</em>, ho sperimentato come alcuni <strong>ingredienti possano salvare una serata</strong>. Passata di pomodoro, mozzarella, affettati, qualche verdura surgelata&#8230; senza poi dimenticare le <strong>sfoglie pronte</strong>: pasta sfoglia o pasta brisé si conservano a lungo e sono molto versatili, sia per ricette dolci che salate.</p>
<p style="text-align: justify">La <strong>ricetta express</strong> che vi propongo è una torta salata con <strong>pasta brisé</strong>, <strong>macinato di magro</strong>, sedano, carota e cipolla, gli ingredienti del <strong>soffritto</strong>, per l&#8217;appunto. Vediamo come si prepara.</p>
<h3 style="text-align: justify"><span id="more-1117"></span>Ingredienti per 4 persone</h3>
<ul>
<li>2 sfoglie pronte di pasta brisé</li>
<li>300 g di macinato di magro per ragù (50% vitello e 50% maiale)</li>
<li>4 cucchiai di latte</li>
<li>1/2 cipolla bianca</li>
<li>1 carota</li>
<li>1 gamba di sedano</li>
<li>olio extravergine d&#8217;oliva</li>
<li>sale grosso</li>
</ul>
<h3 style="text-align: justify">Preparazione</h3>
<p style="text-align: justify">Scaldate il forno a 200 gradi e togliete dal frigo o dal freezer la sfoglia. Lavate e tritate finemente le verdure, oppure tirate fuori dal congelatore un misto per soffritto pronto e mettere il tutto a rosolare a fiamma viva in una padella antiaderente con un filo d&#8217;olio per un paio di minuti. Aggiungete il macinato sbriciolandolo con le mani e cuocete con il coperchio per 5 minuti, mescolando ogni tanto per sgranare la carne. Aggiungete quindi un cucchiaino raso di sale grosso e il latte e coprite nuovamente, facendo cuocere per altri 5 minuti.</p>
<p style="text-align: justify">A questo punto avrete un ragù bianco, la base da cui si parte per il ragù emiliano tradizionale. I tempi di cottura sono molto ridotti, ma d&#8217;altra parte questa è una ricetta express. Potete insaporire la carne in cottura con un rametto di rosmarino, o una foglia di alloro a vostro gusto , ma ricordatevi di estrarli prima di farcire la torta.</p>
<p style="text-align: justify">Prendete una teglia, rivestitela di carta forno e stendete lo strato inferiore di pasta brisé. Con una forchetta, praticate dei forellini, per evitare che la pasta faccia dei rigonfiamenti in cottura. Versate la farcia di carne e soffritto e distribuitela in maniera omogenea. Con un secondo strato di sfoglia, chiudete la torta salata, come fosse una <em>pie</em> americana. Ripiegate i bordi e pressateli con una forchetta, quindi fate alcuni forellini sulla pasta, per permettere al vapore di uscire.</p>
<p style="text-align: justify">Infornate per 25 minuti a 200 gradi. Può essere mangiata calda o a temperatura ambiente, quindi potete prepararla all&#8217;ultimo momento, così come in anticipo, tipo la sera prima. Potete fare delle monoporzioni o una torta unica. Potete variare gli ingredienti a seconda di ciò che avete a diposizione. Una variante molto golosa ha fettine di patata, pomodorini, straccetti di prosciutto cotto e qualche cubetto di provolone dolce. Poi ancora zucchine frullate con ricotta e grana, una più invernale radicchio, speck e mascarpone&#8230; Insomma: la necessità aguzza la fantasia!</p>
<p style="text-align: justify">
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Torta veloce di nocciole</title>
		<link>https://www.gastronomia-online.com/ricette/torta-veloce-di-nocciole/</link>
				<comments>https://www.gastronomia-online.com/ricette/torta-veloce-di-nocciole/#comments</comments>
				<pubDate>Mon, 27 Feb 2012 14:15:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Anna]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[dessert]]></category>
		<category><![CDATA[dolce]]></category>
		<category><![CDATA[frutta secca]]></category>
		<category><![CDATA[nocciole]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta invernale]]></category>

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				<description><![CDATA[Sarà capitato anche a voi di avere qualche sacchetto di frutta secca in casa da far sparire. La ricetta che vi propongo oggi ha davvero mille virtù:  è velocissima da preparare, facile da ricordare a memoria (perché chi ne assaggia una fetta poi chiederà le dosi!) e libera la dispensa, perché può essere preparata con noci, [&#8230;]]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Sarà capitato anche a voi di avere qualche sacchetto di <strong>frutta secca</strong> in casa da far sparire. La ricetta che vi propongo oggi ha davvero mille virtù:  è <strong>velocissima da preparare</strong>, facile da ricordare a memoria (perché chi ne assaggia una fetta poi chiederà le dosi!) e libera la dispensa, perché può essere preparata con <a title="Salsa alle noci: sulla pasta, ma non solo" href="http://www.gastronomia-online.com/ricette/salsa-alle-noci-sulla-pasta-ma-non-solo/">noci</a>, mandorle, anacardi o altra frutta secca.</p>
<p style="text-align: justify">La sua veste migliore, però, la sfoggia con le <strong>nocciole</strong>. E, naturalmente, viene ancora più buona con le nocciole del Piemonte. Vediamo come si fa.</p>
<h2><img class="aligncenter size-full wp-image-1082" src="http://www.gastronomia-online.com/files/2012/02/nocciole.jpg" alt="" width="500" height="375" srcset="https://www.gastronomia-online.com/files/2012/02/nocciole.jpg 500w, https://www.gastronomia-online.com/files/2012/02/nocciole-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></h2>
<h2>Torta di nocciole</h2>
<p><strong>Ingredienti</strong></p>
<ul>
<li>200 g di nocciole sgusciate</li>
<li>200 g di zucchero</li>
<li>200 g di burro</li>
<li>2 uova</li>
<li>50 ml di latte</li>
<li>1 cucchiaino di lievito vanigliato</li>
</ul>
<p><strong>Preparazione</strong></p>
<p style="text-align: justify">Tostate in forno per 10 minuti le <a title="Crema Novi vs Nutella, non c'è paragone!" href="http://www.gastronomia-online.com/alimenti/crema-novi-vs-nutella-non-ce-paragone/">nocciole</a>, poi tritatele finemente con un frullatore o un mixer. Separate i tuorli dagli albumi in due ciotole distinte. Montate gli albumi con lo sbattitore elettrico finché non saranno ben sodi. In un recipiente largo, battete burro e zucchero energicamente e poi aggiungete anche il rosso d&#8217;uovo. Amalgamate quindi anche il trito di nocciole e ammorbidite con il latte. Aggiungete le chiare d&#8217;uovo, mescolando delicatamente dall&#8217;alto al basso, e infine il lievito.</p>
<p style="text-align: justify">Quando l&#8217;impasto sarà ben omogeneo, versatelo in uno stampo da forno imburrato e infarinato. Mettete in forno per mezz&#8217;ora a 180°. Servitela tiepida con una spolverata di zucchero a velo o di cacao zuccherato, magari con una bella tazza di tè.</p>
]]></content:encoded>
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		<slash:comments>2</slash:comments>
							</item>
		<item>
		<title>Dolci di Carnevale vegani: i bomboloni alla crema</title>
		<link>https://www.gastronomia-online.com/cibo-e-salute/dolci-di-carnevale-vegani-i-bomboloni-alla-crema/</link>
				<pubDate>Tue, 21 Feb 2012 08:34:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Anna]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cibo e Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[bombolone]]></category>
		<category><![CDATA[carnevale]]></category>
		<category><![CDATA[crema]]></category>
		<category><![CDATA[cucina vegana]]></category>
		<category><![CDATA[dolce]]></category>
		<category><![CDATA[dolci fritti]]></category>
		<category><![CDATA[krapfen]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gastronomia-online.com/?p=1089</guid>
				<description><![CDATA[Sotto l&#8217;input delle mie amiche vegetariane mi sono messa a rimbalzare tra siti e blog di cucina alternativa. E visto che è Carnevale, mi sono messa a sperimentare alcune prelibatezze tipiche del periodo, rivedute e corrette in chiave vegana. Il bombolone alla crema è quello che più mi ha soddisfatto: godurioso esattamente come quelli di [&#8230;]]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Sotto l&#8217;input delle mie amiche vegetariane mi sono messa a rimbalzare tra siti e blog di <strong>cucina alternativa</strong>. E visto che è <strong><a title="Giovedì… giovedì… Giovedì grasso! ! !" href="http://www.gastronomia-online.com/alimenti/giovedi-giovedi-giovedi-grasso/">Carnevale</a></strong>, mi sono messa a sperimentare alcune prelibatezze tipiche del periodo, rivedute e corrette in chiave <strong><a title="Guarda altre ricette vegane su: VeganBlog.it" href="http://www.veganblog.it/" target="_blank">vegana</a></strong>.</p>
<p style="text-align: justify">Il <strong>bombolone alla crema</strong> è quello che più mi ha soddisfatto: godurioso esattamente come quelli di pasticceria, ma con meno <strong>colesterolo</strong>. Non che si debba abbandonare la vecchia via, ma le deviazioni sono sempre gradite. Soprattutto se portano a risultati come questi. Slurp!</p>
<p style="text-align: justify"><img class="aligncenter size-full wp-image-1090" src="http://www.gastronomia-online.com/files/2012/02/bomboloni.jpg" alt="" width="500" height="380" /></p>
<p><strong>Ingredienti per i bomboloni</strong></p>
<ul>
<li>500 g farina</li>
<li>60 g zucchero</li>
<li>70 g margarina</li>
<li>scorza di un limone</li>
<li>25 g lievito di birra fresco</li>
<li>olio per friggere</li>
<li>scorza grattugiata di un limone</li>
<li>un pizzico di sale</li>
</ul>
<p><strong>Ingredienti per la crema</strong></p>
<ul>
<li>500 ml di latte di soia alla vaniglia</li>
<li>40 g di farina</li>
<li>25 g margarina</li>
<li>2 cucchiai di malto di riso</li>
<li>1/2 cucchiaino di curcuma in polvere</li>
<li>3 cucchiai di panna di soia</li>
<li>1 cucchiaino di zucchero a velo vanigliato</li>
<li>1 cucchiaio di buccia di limone grattugiata</li>
</ul>
<p><strong>Preparazione</strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong></strong>Cominciamo col preparare la crema. Mettete il latte di soia in un pentolino e fatelo scaldare a fuoco basso, quindi aggiungete margarina, malto e la buccia di limone. Quando il latte è ben caldo, incorpora poco alla volta la farina, mescolando con cura con una frusta per almeno tre-quattro minuti. Quindi aggiungete lo zucchero, la panna e la curcuma, togliete dal fuoco e lasciate raffreddare.</p>
<p style="text-align: justify">Togliete dal frigo la margarina e fatela ammorbidire a temperatura ambiente. Scaldate un poco d&#8217;acqua e usatelo per stemperare il lievito in una ciotola. Sul tagliere fate una fontanella con la farina e aggiungete sale zucchero e la scorza di limone. Amalgamate con la margarina morbida e il lievito diluito. Impastate bene a mano, finché non diventerà elastico e omogeneo, eventualmente aggiungendo un po&#8217; d&#8217;acqua. Mettete la palla in una ciotola coperta da un canovaccio e fatelo riposare per due-tre ore in un luogo caldo.</p>
<p style="text-align: justify">Al termine del tempo di lievitazione, impastate nuovamente a mano e stendete con l&#8217;ausilio di un mattarello, finché non raggiungerete lo spessore di un centimetro. Aiutatevi con un bicchiere o un coppa-pasta per ricavare dei dischetti, del diametro circa di 7 cm. Lasciate quindi riposare i dischetti per almeno un&#8217;ora, coperti con un canovaccio. Dopo che la pasta avrà riposato, in una casseruola scaldate l&#8217;olio abbondante. Quando sarà caldo, <a title="Impariamo a friggere: palline gialle e verdi" href="http://www.gastronomia-online.com/metodi-di-cottura/impariamo-a-friggere-palline-gialle-e-verdi/">friggete</a> un paio di dischetti alla volta, girandoli con una schiumarola.</p>
<p style="text-align: justify">Appena sono dorati e gonfi sono da togliere: adagiateli su un piatto con carta assorbente e poi passateli nello zucchero (semolato o a velo). Preparate un <em>sac-à-poche</em> con la crema, praticate una piccola apertura sul lato di ogni dolcetto e farcite i bomboloni senza lesinare. Buon Carnevale!</p>
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