<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:blogger='http://schemas.google.com/blogger/2008' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8139928420685273266</id><updated>2024-10-24T14:07:11.576-07:00</updated><category term="Consigli ed Esperienza Personale"/><category term="From Stanza del Bardo"/><category term="Pensieri"/><title type='text'>L&#39;appartamento londinese</title><subtitle type='html'>Sito di riflessioni e consigli di un giovane 24enne emigrato nella capitale inglese.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://appartamentolondinese.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8139928420685273266/posts/default?redirect=false'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://appartamentolondinese.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>IlBardo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08132176662763112958</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>9</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8139928420685273266.post-193907550274176401</id><published>2011-11-15T13:02:00.001-08:00</published><updated>2011-11-18T01:47:09.415-08:00</updated><title type='text'>If there&#39;s something strange, in the neighborhood, who ya gonna call? - o del trovare una casa.</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Ok, ci siamo lasciati sul fatto che
 Londra è piena di mezzi di trasporto. Ma per andare dove? Benissimo, la
 prima risposta è: tornare a casa. Sì, ma quale casa?&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Come
 già annunciato in precedenza al mio arrivo a Londra trascorsi una 
decina di giorni in ostello cercando casa e lavoro. Sembrerà strano ma 
ho fatto prima a trovare un lavoro che una casa. Per quanto riguarda la 
mia esperienza personale sono stato anche abbastanza fortunato dato che 
ho cambiato solamente tre case.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
La
 mia primissima casa a Londra l&#39;ho trovata con il passaparola ed era 
situata ad ovest, presso una famiglia di portoghesi, i quali, se 
tralasciamo la figlia, non erano in grado di parlare inglese. I primi 
5-6 mesi li ho trascorsi con loro salvo dover lasciare la stanza per 
ragioni personali ed in stato di emergenza. Emergenza mitigata dal fatto
 che alcuni miei amici avevano da poco affittato una casa e mi hanno 
ospitato per i successivi 2 mesi: tempo dopo il quale sono approdato 
alla mia attuale sistemazione in SE10 dopo una ricerca su internet.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
I
 più attenti di voi avranno già trovato alcune informazioni importanti 
da questo breve racconto: tre dei quattro principali modi di cercare 
casa. Il seguente ordine non ha nessuna logica, è completamente casuale e
 sono considerazioni personali che IN OGNI CASO possono subire 
variazioni a seconda delle personalità coinvolte.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;Il primo metodo per cercare casa è il &lt;u&gt;&lt;b&gt;passaparola&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;, 
ovvero trovare una stanza chiedendo agli amici se hanno amici che 
conoscono qualcuno che affitta un posto letto. Una camera trovata in 
questo modo è un po&#39; ingannevole: abbiamo la sensazione di poterci 
fidare, del resto è un &quot;amico&quot; che ci aiuta, tuttavia la soluzione 
finale può non soddisfare i nostri desideri, anche perchè si è un po&#39; 
legati nell&#39;agire dalle relazioni sociale che intercorrono tra i vari 
soggetti coinvolti. Quindi la situazione tipo che può capitare è quella 
di vivere in una casa in cui non si è completamente a proprio agio ma in
 cui non possiamo/vogliamo discutere apertamente per via dei legami 
interessati.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La seconda modalità è quella per cui &lt;u&gt;&lt;b&gt;un amico ha una casa tutta per sè e ha un po&#39; di spazio&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;.
 Questa soluzione è forse ancora più insidiosa di quella precedente: 
molto spesso infatti queste amicizie non sono proprie le nostre 
favorite, ma per spirito di solidarietà/opportunismo si fa finta di 
niente. Quello che spesso accade in questi casi è che si è &quot;ospiti in 
casa propria&quot;, limitando di molto il proprio orizzonte di scelta. &lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Se non si hanno amici di nessuna risma e non si conosce proprio nessuno, si può ricorrere ai &lt;u&gt;&lt;b&gt;siti specializzati&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;.
 Tali siti spesso filtrano gli annunci cercando di eliminare in anticipo
 le possibili truffe. Ma nonostante tutto, tante volte sono i soggetti 
interessati a non essere proprio di nostro gradimento. Infatti ci 
dovremo relazionare con estranei, spessissimo non italiani. Tuttavia 
secondo il principio dell&#39;&quot;io pago&quot;, ci sentiremo molto più liberi di 
portare avanti le nostre rivendicazioni.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ultimo ma non ultimo abbiamo la &lt;b&gt;ricerca attraverso agenzia&lt;/b&gt;. 
Spesso queste agenzie fanno un po&#39; la cresta sul prezzo di affito ma 
generalmente garantiscono un contratto e una certa tranquilità formale 
degli accordi e soprattutto vigilano molto di più su quello che avviene 
all&#39;interno della casa (ad esempio alcuni miei amici hanno un&#39;ispezione 
della casa ogni tot mesi).&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Scelto
 come cercare il vostro alloggio bisogna vedere che cosa si vuole. Tutti
 ovviamente vorremmo avere una casa tutta per noi in centro, ma quello 
che più spesso accade è di trovare una camera ai margini del centro 
(zona 2, zona 3).&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;i&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;CAMERA VS CASA&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Per
 quanto riguarda la ricerca della camera valgono tutti i punti 
precedentemente analizzati. Il prezzo di una camera si aggira attorno 
alle 500 sterline con le spese incluse. Cifra che ovviamente è destinata
 a seconda del quartiere, grandezza della camera, tipo di casa (flat = 
appartamento o house = casa su più piani) e accessori (internet, numero 
di bagni, cucina, bills = bollette incluse o meno).&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
I siti specializzati di maggior successo sono in ordine gumtree, easyroommate, spareroom, flatshare e moveflat.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Una
 sottocategoria del flatsharing (= condivisione della casa) è il 
roomsharing (= condivisione della camera). Sinceramente per me è già 
abbastanza dividere la casa con qualcuno che non conosco, ma se siete 
veramente a corto di risorse ricordatevi anche di questa opportunità.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Esistono anche alcune agenzie, ma purtroppo su questo punto sono debole e non saprei quali consigliarvi.&lt;br /&gt;
Quando entrante in una stanza informatevi bene sui costi aggiuntivi. &lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Per
 quanto riguarda la ricerca di una casa sono validi solamente i punti 3 e
 4 della lista precedente. I prezzi variano a dismisura, dallo studio 
(monolocale nel senso più stretto del termine) a 500 sterline al mese 
più spese alla casa con 5-6 camere da letto. Molti siti e molte agenzie 
pubblicano il costo medio dell&#39;affitto per ogni tipo di casa. Tra i siti
 specializzati i più accreditati sono findaproperty e rightmove, mentre 
l&#39;estate agency ( = agenzia immobiliare) più diffusa (ma anche più 
costosa) a Londra è la Foxton, tuttavia ce ne sono a bizzeffe.&lt;br /&gt;
La 
casa è un buon investimento se si pensa di affittare le stanze in 
eccesso, tuttavia bisogna sempre ricordare che al prezzo di affitto 
vanno aggiunte eventuali spese di agenzie più tutte le spese (qualora 
non sia specificato diversamente) che illustrerò nel prossimo paragrafo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;u&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;IL DEPOSITO E IL NOTICE&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E&#39; prassi quella di chiedere un deposito cauzionale per coprire 
eventuali danni, ma più spesso è volto ad assicurare chi affitta da 
repentine scomparse degli inquilini. Spesso è possibile lasciare la casa
 prima della scadenza del contratto o qualora non aveste un contratto in
 &lt;u&gt;un periodo di tempo prefissato&lt;/u&gt; (per gli amici è chiamato il &lt;u&gt;notice&lt;/u&gt;).
 Spesso il deposito copre l&#39;affitto ipotetico di quel periodo. Mettiamo 
ad esempio che il periodo di notice sia un due settimane, nel 90% dei 
casi, il deposito è uguale a due settimane di affitto. Ad ogni modo 
questi dettagli sono tutti descritti nel contratto o concordati con chi 
vi affitta la stanza al momento della visita.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;u&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;SPESE DA TENERE IN CONSIDERAZIONE&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;
Quando abitate in una casa normalmente le spese da sostenere sono le seguenti:&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;u&gt;luce,gas ed acqua:&lt;/u&gt; le più comuni. Per quanto riguarda luce e
 acqua sono sempre abbastanza economiche mentre il gas si può prestare a
 sorprese, soprattutto di inverno quando si inizia ad usare la caldaia 
per creare in casa un clima subtropicale;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;u&gt;council tax&lt;/u&gt;: è una specie di ICI a carico di chi vive nella casa;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;u&gt;TV licence&lt;/u&gt;: una sorta di canone RAI da pagare in caso si 
possiede una televisione in casa. N.B: nel momento in cui si va a 
comprare una tv in negozio viene richiesto l&#39;indirizzo, quindi non fate i
 furbi perchè prima o poi vi sgamano;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;u&gt;Internet&lt;/u&gt;: il WI-FI è diffusissimo (sebbene io non sia un 
grande fan) e presente nella stragrande maggioranza delle case, tuttavia
 è sempre bene chiedere le modalità di utilizzo.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;u&gt;eventuali casse comuni&lt;/u&gt;: per comprare i produtti utilizzati per pulire gli spazzi comuni.&lt;br /&gt;
  &lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
E&#39; bene &lt;b&gt;controllare sempre&lt;/b&gt; in modo esplicito quali di queste 
spese sono comprese nel prezzo di affitto, per evitare di pagare di più,
 di avere discussioni e brutte sorprese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;u&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;ATTENZIONE ALLE FREGATURE (SCUMS)&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;
Tutti
 i siti avanzano suggerimenti su come evitare bufale, oltre ovviamente 
ad impegnarsi a sventarne il più possibile. Per far questo pubblicano 
una serie di suggerimenti da tenere in considerazione. Per quanto mi 
riguarda la maggior parte di essi sono così sensate che non ho dovuti 
leggerli però è bene che conosciate un paio di &quot;trucchi&quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Diffidate &lt;b&gt;sempre, sempre, sempre &lt;/b&gt;degli annunci che come 
risposta vi dicono che sfortunatamente vivono lontano e che per evitare 
di fare un viaggio a vuoto per farvi vedere la casa vi chiedono 
anticipatamente i soldi oppure utilizzano un modo più subdolo. Vi 
chiederanno di andare alla Western Union depositare una cifra x (spesso 
pari all&#39;ammontare di un mese e mezzo di affitto) a nome vostro o di un 
vostro amico, scansionare il tagliando della ricevuta e inviare la 
scansione via email a garanzia del fatto che voi avete i soldi. 
Benissimo. Nel momento in cui premete il tasto invio avete consegnato a 
vostra insaputa tutti quei soldi al vostro interlocutore, il quale 
stamperà il tagliando e andrà ad incassare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Diffidate &lt;b&gt;spesso&lt;/b&gt; degli annunci troppo belli per essere 
veri. Non vuol dire che non ce ne siano, ma spesso nascondono frodi. Ad 
esempio stanza matrimoniale in complesso superchic a Knightsbridge a 500
 sterline al mese = bufala al 99%.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni volta che andate a visitare una casa andate con un amico o 
lasciate detto a qualcuno dove e quando avete l&#39;appuntamento. 
Personalmente non ho mai avuto problemi e non ho sentito nessuno che ha 
avuto problemi ma non si sa mai.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni volta che incontrate un landlord o presunto tale chiedete di
 mostrarvi qualcosa che attesti il reale status di landlord: può 
capitare infatti che la persona con cui state parlando non c&#39;entri 
assolutamente niente con la casa in questione (magari squatters = gente 
che occupa la casa in modo abusivo, che a Londra è permesso per legge 
per un massimo di due mesi per abitazione o qualcosa di simile) e alla 
scoperta da parte del reale proprietario vi ritrovate senza casa e senza
 soldi del deposito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Evitare di portare con voi grandi somme di denaro, se volete 
bloccare la stanza subito fate una corsa al più vicino cashpoint e 
ritirate i soldi sul momento (compatibilmente con il vostro limite 
massimo di prelievo).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con questo penso di essere stato esauriente, o almeno spero. Per qualsiasi domanda, lasciate un commento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
SITI UTILI:&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.gumtree.com/c/flatshare/london&quot;&gt;Gumtree&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://uk.easyroommate.com/&quot;&gt;Easyroommate&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.spareroom.co.uk/&quot;&gt;Spareroom &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.flatshare.com/&quot;&gt;Flatshare&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.moveflat.com/Flatshare/&quot;&gt;Moveflat&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.findaproperty.com/&quot;&gt;Findaproperty&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.rightmove.co.uk/&quot;&gt;Rightmove&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.foxtons.co.uk/&quot;&gt;Foxton&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://appartamentolondinese.blogspot.com/feeds/193907550274176401/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://appartamentolondinese.blogspot.com/2011/11/if-theres-something-strange-in.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8139928420685273266/posts/default/193907550274176401'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8139928420685273266/posts/default/193907550274176401'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://appartamentolondinese.blogspot.com/2011/11/if-theres-something-strange-in.html' title='If there&#39;s something strange, in the neighborhood, who ya gonna call? - o del trovare una casa.'/><author><name>IlBardo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08132176662763112958</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8139928420685273266.post-4244221670265232868</id><published>2011-10-07T13:55:00.000-07:00</published><updated>2011-10-07T14:13:54.552-07:00</updated><title type='text'>The Queen gave us Oysters - O del girare per Londra -</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Come già spiegato nel post precedente 
avere una Oyster card è l&#39;unico modo per non venire presi a sassate 
dagli esorbitanti prezzi dei biglietti singoli. E&#39; curioso che il nome 
della carta di viaggio per uno dei sistemi di trasporto pubblico più 
costosi al mondo, sebbene a mio avviso tra i più efficienti, sia proprio
 &quot;ostrica&quot;. Giusto per dare un&#39;idea del costo dei trasporti qui a Londra
 date un&#39;occhiata alla &lt;a href=&quot;http://www.tfl.gov.uk/tickets/14416.aspx&quot;&gt;tabella delle fares and fees&lt;/a&gt;
 pubblicata sul sito di Transport For London (TFL). La spiego brevemente
 a partire da destra (lo so che non siamo in un Paese Arabo, ma verrà 
tutto più semplice). La prima colonna che troviamo è quindi quella che 
parla di Travelcards, per gli amici abbonamenti, la seconda è quella che
 mostra le tariffe della Oyster Pay As You Go (PAYG per gli amici), 
ovvero il prezzo del biglietto usando il credito prepagato, la penultima
 è invece il costo del biglietto fatto allo sportello classico (&quot;scusi 
vorrei un biglietto per il centro!&quot;) ed ultima ma non ultima la colonna 
delle zone. Londra è infatti divisa in 9 zone circolari che 
corrispondono a diverse aree tariffarie. &lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://mynokiablog.com/wp-content/uploads/2010/06/london-underground-tube-map.gif&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;274&quot; src=&quot;http://mynokiablog.com/wp-content/uploads/2010/06/london-underground-tube-map.gif&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;Immagine del sistema di trasporto su rotaia tratta dal sito: http://mynokiablog.com/.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;Le mappe originali fornite da TFL sono reperibili all&#39;indirizzo &lt;a href=&quot;http://www.tfl.gov.uk/gettingaround/1106.aspx&quot;&gt;http://www.tfl.gov.uk/gettingaround/1106.aspx&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Un&#39;altra
 distinzione viene fatta tra tariffa &quot;peak&quot; ed &quot;off-peak&quot;: la prima è 
per l&#39;ora di punta mentre la seconda per gli orari più rilassati. Quindi
 riassumendo.&lt;/div&gt;
&lt;ul style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Cash: quello che si paga per una corsa singola, direttamente allo sportello del bigliettaio o alla macchinetta.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
 Oyster PAYG: quello che si paga utilizzando la carta prepagata, il 
credito deve essere presente al momento dell&#39;ingresso al tornello. E&#39; 
considerato peak l&#39;utilizzo durante le ore 6.30-9.30 e 16.00-19.00 (dal 
Lunedì al Venerdì).&amp;nbsp;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Travelcard: è un abbonamento di varia 
durata (settimanale, mensile, annuale) che può essere caricato sulla 
Oyster. E&#39; considerato OFF-PEAK, dalle 9.30 (dal Lunedì al Venerdì) ed è
 valido fino alle 4.30 del giorno successivo alla scadenza.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;u&gt;&lt;b&gt;Ok, picchi e non picchi, ma che mezzi ci sono a Londra?!?&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Una
 volta in possesso della vostra Oyster potrete scorrazzare liberamente 
per tutto il sistema dei trasporti il quale prevede (cliccare sul nome 
del mezzo per accedere alla mappa corrispondente):&lt;/div&gt;
&lt;ul style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href=&quot;http://www.tfl.gov.uk/assets/downloads/standard-tube-map.pdf&quot;&gt;Metropolitana&lt;/a&gt;;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href=&quot;http://www.tfl.gov.uk/assets/downloads/oyster-rail-services-map.pdf&quot;&gt;Treno suburbano&lt;/a&gt;;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href=&quot;http://www.tfl.gov.uk/gettingaround/9440.aspx&quot;&gt;Bus&lt;/a&gt;;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href=&quot;http://www.tfl.gov.uk/assets/downloads/tramlink-network-map.jpg&quot;&gt;Tram&lt;/a&gt;;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href=&quot;http://www.tfl.gov.uk/modalpages/15544.aspx&quot;&gt;Battello&lt;/a&gt;.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;i&gt;&lt;u&gt;METROPOLITANA&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Innaugurata nel 1863, la metropolitana di Londra è la più antica mai 
costruita. Conta 10 linee regolari a cui si aggiungono la Waterloo &amp;amp;
 City (un treno che collega la stazione ferroviaria di Waterloo con la 
stazione della metropolitana di Bank), la DLR (Docklands Light Railway, 
un servizio di ferrovia automatizzata che parte dalla stazione della 
metropolitana di Bank per raggiungere le Docklands) e l&#39;Overground (un 
servizio di sopraelevata presente in quasi tutta Londra). L&#39;orario di 
funzionamento dipende dalle singole linee ma in genere è garantito dalle
 5.30 alle 00.30. Durante i weekend TFL è solito chiudere alcune tratte e
 stazioni per portare avanti lavori di manutenzione, i quali vengono 
prontamente segnalati con una settimana minima di avviso. Personalmente è
 il mezzo che trovo più comodo e rapido per spostarsi.&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;u&gt;&lt;i&gt;TRENO SUBURBANO&lt;/i&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Non
 è altro che la possibilità di utilizzare all&#39;interno della città il 
servizio di trasporto ferroviario nazionale. Generalmente molto 
efficiente e veloce, permette di raggiungere il centro grazie ai 
numerosi terminal ferroviari (Charing Cross, Waterloo, Victoria, 
Liverpool Street, Paddington).&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;u&gt;&lt;i&gt;BUS&lt;/i&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Probabilmente
 il sistema più capillare della città. Ogni casa ha nell&#39;arco di 100 
metri almeno una fermata dell&#39;autobus e spesso una di un autobus 
notturno. I bus a Londra circolano 24 ore su 24, 7 giorni su 7 (è per 
questo che l&#39;autista di bus è un lavoro che ha sempre bisogno di 
manodopera) e soprattutto non tengono conto delle zone, ma si paga ogni 
volta che si sale su un autobus (ad esempio se per assurdo un bus 
facesse zona 1-9 paghereste solo una corsa, ma nel caso saliste su un 
autobus e vi accorgeste che è quello nella direzione opposta e fate una 
sola fermata pagate doppio). Normalmente gli autobus sono i 
double-decker, quelli classici a due piani, ma per servizi minori ci 
sono anche solo ad un piano. Importante: sul bus si sale SOLAMENTE dalla
 porta anteriore in modo che l&#39;autista possa vedere che fate passare il 
biglietto sul lettore di Oyster, altrimenti si rifiuterà di continuare 
la corsa, e non è uno scherzo o un&#39;esagerazione.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;u&gt;&lt;i&gt;TRAM&lt;/i&gt;&lt;/u&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Per
 quanto riguarda il tram rimando tutto al sito di TFL, non avendone 
alcuna esperienza dato che è presente in poche parti di Londra. Link: &lt;a href=&quot;http://www.tfl.gov.uk/assets/downloads/tramlink-user-guide.pdf&quot;&gt;http://www.tfl.gov.uk/assets/downloads/tramlink-user-guide.pdf&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;u&gt;&lt;i&gt;BATTELLO&lt;/i&gt;&lt;/u&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Sebbene
 abiti tra due fermate del Thames Clipper non ho )avuto l&#39;occasione di 
provare l&#39;ebbrezza del battello. La velocità e l&#39;agilità con cui si 
muove sono impressionanti. Il prezzo del biglietto segue delle tariffe 
proprie con sconti fino ad un terzo per i possessori di TravelCard. Il 
servizio è frazionato in diverse rotte che vanno da Woolwich Arsenal ad 
est, ad Hampton Court ad ovest (residenza estiva di Enrico VIII).&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;i&gt;&lt;u&gt;&lt;br /&gt;
  &lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;i&gt;&lt;u&gt;E SE VOLESSI ANDARE IN BICI?!&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Prima
 di concludere vorrei sottolineare lo sforzo che la città sta facendo 
per indurre i londinesi a muoversi in bicicletta. Sebbene Londra sia una
 delle città più pericolose per pedalare, si è recentemente dotata di un
 servizio di bike-sharing, sponsorizzato dalla Barclays Bank ed 
affettuosamente chiamato &quot;Boris&#39; bike&quot; (dal nome del sindaco di Londra 
Boris Johnson), piuttosto capillare. Sono state inoltre recentemente 
innaugurati i primi tratti di alcune delle &lt;a href=&quot;http://www.tfl.gov.uk/roadusers/cycling/11901.aspx&quot;&gt;&quot;Barclays Cycle Superhighways&quot;&lt;/a&gt;: percorsi preferenziali per ciclisti che collegano le zone periferiche con il centro.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Per oggi da Greenwich è tutto. Spero di poter aggiornare presto il blog con nuove (utili?) informazioni.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Stay tuned!&lt;/div&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://appartamentolondinese.blogspot.com/feeds/4244221670265232868/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://appartamentolondinese.blogspot.com/2011/10/queen-gave-us-oysters-o-del-girare-per.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8139928420685273266/posts/default/4244221670265232868'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8139928420685273266/posts/default/4244221670265232868'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://appartamentolondinese.blogspot.com/2011/10/queen-gave-us-oysters-o-del-girare-per.html' title='The Queen gave us Oysters - O del girare per Londra -'/><author><name>IlBardo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08132176662763112958</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8139928420685273266.post-8061033017081407788</id><published>2011-05-18T01:51:00.000-07:00</published><updated>2011-05-19T02:30:01.235-07:00</updated><title type='text'>Landing, o sull&#39;arrivo in aereoporto.</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Ok, abbiamo scoperto il come e il perchè vogliamo andare a Londra, abbiamo il nostro biglietto conveniente per le nostre esigenze e abbiamo tutti i nostri bagagli impacchettati nella pancia dell&#39;aereo. Bagagli che ora stiamo aspettando con impazienza, trepidazione ed eccitazione sul nastro trasportatore dell&#39;area &quot;baggages&quot; in uno degli aereoporti della capitale inglese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il piano operativo ora prevede le prime tre cose fondamentalissime per stare qui. Le CAO: Cash Accomodation e Oyster, o per gli amici soldi, sistemazione per dormire e tessera dei trasporti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;CASH, o del come portarsi in giro i soldi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Personalmente quando viaggio per il mondo ho una tattica che è un mix tra risparmio, sicurezza e praticità. Prendiamo il nostro budget, dividiamolo per tre e suddividiamolo in questo modo. Un terzo sarà subito in pound, un terzo in euro ed un terzo su una di quelle carte prepagate tipo postapay. Perchè di questa scelta?&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;Avere sterline al seguito.&lt;/span&gt; Il 90% delle volte è molto più conveniente comprare moneta locale sul posto piuttosto che il contrario (per un semplice meccanismo di &quot;abbondanza&quot; della moneta in questione, mentre in Italia le commissioni sono più care, bisogna avvisare n giorni prima la banca che vi farà avere le sterline, etc...) tuttavia  al vostro arrivo avrete bisogno di contate subito. E se non siete pratici rischiate di cambiare troppi soldi, o troppo pochi (e la cosa che vi farà spendere di più sono le commissioni sulle continue transazione di valuta) e soprattutto di cambiare soldi in aereoporto. &lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Non fatelo MAI&lt;/span&gt;. Esperienza personale sia qui che in Italia: commissioni altissime e pessimo tasso di cambio. Da qui l&#39;importanza di arrivare già con un gruzzoletto di sterline. Io consiglio sempre di cambiarle in posta, sebbene l&#39;attesa sia lunga e sappiamo tutti di cosa parliamo quando nominiamo il nome &quot;poste italiane&quot;, tuttavia io ho sempre trovato tassi di cambio più che onesti. Risparmio.&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;Avere euro al seguito.&lt;/span&gt; Lo so, tutto questo discorso sembra un controsenso. Ma avere degli euro con sè fa sempre bene per diversi motivi. Innanzitutto potete sfruttare il miglior tasso di cambio che c&#39;è qui anche perchè la maggior parte dei cambia monete non applicano commissioni. Inoltre personalmente penso che sia più sicuro avere una somma da parte in valuta nostrana. Sia perchè di minor appeal per eventuali malintenzionati, sia perchè non si sa mai cosa succede sul mercato delle valute. Sicurezza.&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;La scheda ricaricabile.&lt;/span&gt; Di sicuro questa è la meno conveniente delle soluzioni, ma decisamente la più pratica. Inanzitutto, i soldi emessi dagli ATM (Automatic Teller Machine, per gli amici &quot;the hole in the wall&quot;, per noi italiani il bancomat) sono già sterline scambiate senza commissione e con tasso di cambio accettabile. Ovviamente si pagherà un&#39;ignota commissione applicata dalla banca italiana. Quindi se dovete prelevare o pagare con la carta fatelo per importi considerevoli, non per il panino di McDonald&#39;s essendo che la commissione è un costo fisso e non percentuale. Ma il motivo principale per cui farsi una carte è la facilità con cui potete avere i soldi dall&#39;Italia. Dato che in un qualsiasi giorno della settimana un vostro amico/parente può andare alla posta o in banca e inviarvi qualche spicciolo in caso di necessità. Praticità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo sempre alle solite. Questo metodo ha funzionato e funziona molto bene con me. Spero che anche per voi sia lo stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;ACCOMODATION, o del dormir bene.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il partito dei migranti si divide in due correnti. I timorosi (a ragione) e gli avventurosi (il mio preferito), personalmente sono un mix. Il timoroso si preoccupa di avere tutto pronto entro il giorno della partenza, l&#39;avventuroso lascia il 95% delle cose al caso.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda la sistemazione provvisoria io suggerisco un buon mix, perchè davvero in questo caso &quot;in medio stat virtus&quot;. Mi accingo a raccontarvi quella che è stata la mia decisione. Prenotai un ostello dall&#39;Italia attraverso un sito specializzato, il quale non richiedeva il pagamento anticipato di niente, in modo che se nel frattempo avessi trovato una soluzione migliore avrei potuto facilmente cambiare senza incorrere in penali (ovviamente il discorso vale per i giorni fino a 24 ore dall&#39;arrivo in ostello, se si disdice il giorno prima di solito si paga una notte). Il periodo di permanenza lo fissai in una settimana, tanto negli ostelli è sempre facile trovare posto, e poi confidavo in una sistemazione fissa in quella settimana, ma di questo parleremo successivamente.&lt;br /&gt;Io insisto sull&#39;arrivare a Londra con una sestimazione provvisoria e flessibile per alcuni semplici motivi, leggi tra le righe ostello.&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;Contratti.&lt;/span&gt; Solitamente gli operatori immobiliari che affitano chiedono due settimane di deposito più due settimane d&#39;affitto ed una permanenza minima variabile da due settimane ad un mese, bloccandovi un sacco di soldi.&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;Delusioni.&lt;/span&gt; Il 90% delle volte la sistemazione rimediata senza essere sul posto, non vi piacerà, non perchè i landlord sono brutti, cattivi e vogliono fregarvi, semplicemente perchè non avete mai visto prima quella stanza, quella casa, quel quartiere. Ho conosciuto un sacco di persone che hanno perso i soldi del deposito perchè delusi dalla sistemazione (ed ovviamente il deposito copre il rischio che voi vogliate andarvene, oltre che i danni che potete causare alla casa) ritrovandosi in breve periodo senza casa e con un netto taglio sul loro bilancio.&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;Offertone?&lt;/span&gt;. Inoltre potreste trovarvi a pagare cifre da casa in centro in zone non proprio consigliabili. Questo semplicemente perchè non si conosce la città. O sempre per lo stesso motivo, pagare per case che semplicemente non esistono cadendo in tranelli di camere a basso costo in pieno centro, che esistono, ma sono molto molto molto rare.&lt;br /&gt;Mi ripeto, secondo me un ostello in centro, o comunque in zona 1 nord è la scelta migliore (io per risparmiare un po&#39; andai in zona 1 sud. Ma l&#39;area a sud del Tamigi è considerata meno rispettabile di quella a nord. Anche se personalmente non ho mai avuto problemi. Facciamo le corna ^_^). Ovviamente questo discorso vale per quelle persone che non hanno la fortuna di avere amici pronti ad aspitarli per questa settimana di purgatorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;OYSTER CARD, o del muoversi velocemente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La cosa più utile per cui spendere i soldi non appena atterrate a Londra, o raggiungete il centro città (dipende sempre dove atterrate), è la tessera dei trasporti, chiamata Oyster Card. Per averla dovete lasciare un deposito di circa 5£. E&#39; una tessera ricaricabile che vi permette di viaggiare su tutti i mezzi pubblici nella città di Londra. In un post successivo spiegherò bene come funziona il sistema dei trasporti di Londra. Vi basti sapere che con poco meno di 18£ potete utilizzare tutti i bus, quante volte volete, nell&#39;arco di una settimana (altrimenti paghereste 1,80 ogni volta che &lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;salite&lt;/span&gt; sul bus con la Oyster o 2,00£ ogni volta che comprate il biglietto senza Oyster.). Oppure potere pagare poco meno di 28£ per utilizzare senza limite di consumo tutti i mezzi in zona 1 e zona 2, sempre nell&#39;arco di una settimana. Attualmente è la tariffa che utilizzo di più, è un buon compromesso tra costo e rapidità di spostamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene, a mio avviso queste sono le tre cose più importanti che dovete avere sotto controllo nel momento in cui siete arrivati a Londra. Il prossimo intervento tratterà di uno argomento derivato da questi tre punti. La mia esperienza su come ho trovato un lavoro, la mia esperienza su come trovare una casa oppure il sistema di trasporto pubblico londinese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Keep in touch, guys.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://appartamentolondinese.blogspot.com/feeds/8061033017081407788/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://appartamentolondinese.blogspot.com/2011/05/landing-o-sullarrivo-in-aereoporto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8139928420685273266/posts/default/8061033017081407788'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8139928420685273266/posts/default/8061033017081407788'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://appartamentolondinese.blogspot.com/2011/05/landing-o-sullarrivo-in-aereoporto.html' title='Landing, o sull&#39;arrivo in aereoporto.'/><author><name>IlBardo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08132176662763112958</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8139928420685273266.post-2827502051196397727</id><published>2011-04-26T10:20:00.000-07:00</published><updated>2011-04-26T11:19:53.506-07:00</updated><title type='text'>Getting there -Ci vorrebbe la borsa di Mary Poppins-</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Rieccomi qua a raccontarvi la mia esperienza con il quale potrete ricavare qualche consiglio, spero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora. Abbiamo parlato degli aereoporti e di come scegliere il volo con cui partire. Ora è il momento di vedere cosa portare con sè in questa avventura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Personalmente arrivai a Londra con l&#39;equivalente di una 30ina di chili di roba, non tutta utile, non tutta indispensabile, ma molte delle cose che ho portato sono ancora con me tutti i giorni. Ma veniamo alla top 7 delle cose utili. Ovviamente in ordine sparso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;1. Il PC portatile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Sebbene per molti possa essere considerato un &quot;rischio&quot; mettere in valigia il proprio portatile (sempre che si possegga) è il migliore investimento che possiate fare. Il 90% delle informazioni oramai sono in rete e praticamente tutte le case, ostelli e luoghi pubblici possiedono una connessione wi-fi. Da qui un importantissimo corollario: il vostro PC dev&#39;essere dotato di hardware wireless. Vi renderà il tutto molto più semplice, dal cercare una casa (tramite gli appositi siti e agenzie) al trovare indirizzi, passando per la ricerca di un lavoro. Inoltre installando gli opportuni programmi (ad esempio Skype), potrete tenervi in contatto con i vostri affetti senza spendere troppo. E, cosa da non trascurare, potrebbe essere una buona fonte di svago per il primo periodo in cui i soldi scarseggiano e non potrete uscire spesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In alternativa, ma solo per l&#39;importanza che una connessione wireless ricopre a Londra, si può optare per uno smartphone SOLO se dotato di wi-fi, altrimenti questo sì è un rischio portarlo in giro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;2. Il telefonino da &quot;battaglia&quot;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;E&#39; inutile all&#39;inizio dotarsi di cellulari troppo costosi e moderni, anzi alle volte è più un rischio che altro (a meno che non siate sprovvisti di un PC portatile ed abbiate il wireless, ovvio). Io consiglio di riciclare un buon telefonino abbastanza basic ma con lunga durata della batteria, poco appariscente e quindi di poco interesse per eventuali male intenzionati. Una interessante alternativa sono i telefonini con il doppio alloggiamento per la SIM, ma solo nel caso lo abbiate già in casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;3. La ciabatta &quot;modificata&quot;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il vero dramma londinese sono le prese elettriche. Per chi non lo sapesse sono fatte in modo diverso e per utilizzarle è necessario un adattatore, spesso molto costoso e con la possiblità di collegare un solo elettrodomestico per volta. Nel mio caso risolsi il problema con un buon elettricista il quale trovò in magazzino una presa inglese e, tramite una semplicissima operazione, la sostituì alla presa di una ciabatta. In questo modo risparmiai almeno 10 € sull&#39;adattatore singolo portando a casa una ciabatta a 4 prese, che ancora adesso è invidiata da molti amici qui a Londra. Non è necessaria, ma sicuramente è utile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;4. Le scarpe nere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ebbene sì, in Inghilterra amano le scarpe da lavoro nere (eccezion fatta nel caso vogliate fare un lavoro più manuale.) ed un buon &quot;investimento&quot; è portarsi dietro un paio di scarpe classiche nere. Attenzione, non troppo costose perchè dopo i primi 4-5 mesi anche le scarpe di migliore fattura tendono a distruggersi a causa del lavoro non proprio di ufficio che vi troverete a fare. Io purtroppo non pensai a questa accortezza e mi trovai disperso in Oxford Street alla disperata ricerca di un paio di scarpe non troppo costose, senza avere alcuna idea di dove trovarle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;5. La camicia bianca.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Stesso discorso vale per la camicia bianca. Anche se a differenza delle scarpe non è così necessario partire con troppe camice bianche. Una volta trovato il lavoro esistono un sacco di posti in cui poter comprare a poco camicie da lavoro. Tuttavia è sempre buono averne con sè un paio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;6. CV&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Qualora voi non aveste con voi il portatile è molto importante avere con sè una 50ina di copie del CV tradotte in inglese. Sempre perchè posti in cui fare le fotocopie ed internet point costano una cifra veramente eccessiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;7. Macchina fotografica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La macchina fotografica digitale è un altro oggetto importante, non solo per il motivo più classico di catturare immagini e momenti della propria esperienza. Il motivo più importante per il quale consiglio una macchina digitale è a scopo di certificare eventuali danni, luoghi, documenti,etc. Perchè non è raro che il landlord di una casa vi reputi responsabile di guasti o mobili rotti causati da precedenti inquilini (sebbene sappia che non è colpa vostra).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente a queste si aggiungono i vestiti e tutte quelle cose necessarie per la propria igiene e salute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre veniamo a quelle cose di cui proprio potete fare a meno all&#39;inizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;A. Elettrodomestici di consumo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Spesso tendiamo a portare con noi un sacco di elettrodomestici che, sebbene in alcuni casi possono rivelarsi utili, spesso occupano solo spazio e peso nei bagagli (l&#39;esempio più lampante è quello del rasoio elettrico, comodissimo, ma per il primo mese si può ovviare con i rasoi classici). Ovviamente ognuno nelle proprie valigie è libero di mettere quello che vuole, ma molti elettrodomestici sono veramente economici a Londra, se proprio avrete l&#39;esigenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;B. Quantità eccessive di vestiti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;E&#39; giusto avere vestiti sufficienti per essere sempre in ordine e puliti ma consiglio di non esagerare. Per esempio non portate con voi vestiti particolarmente delicati o tutto il set da bagno che la nonna ha cucito per voi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;C. Tutto ciò che dovete comprare per la propria pulizia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Io consiglio di mettere in valigia solo prodotti che avete già (al di là delle cose che ho consigliato esplicitamente di comprare) perchè spesso è possibile trovare numerose offerte molto convenienti (ad esempio le offerte buy one and get one free).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;D. Ricordi di casa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Mi spiace dirlo, ma per il primissimo periodo anche i più motivati possono cadere nella &quot;saudade&quot; soprattutto quando tutto sembra andare al contrario di come vorreste. Quando vi troverete a pagare una stanza in una casa con coinquilini festaioli che non vi permettono di dormire e magari non capite un&#39;acca di quello che dicono e magari tirate un po&#39; la cinghia mentre tutti gli altri si divertono, la cosa peggiore che potete avere davanti sono i bei ricordi della propria casa, dove magari mamma prepara una succulenta cena e gli amici ti aspettano per il calcetto. Fino a che non si è raggiunto i propri obiettivi primari consiglio di limitarsi alle parole di conforto che si possono raccogliere tramite i social network e qualche telefonata, ma senza esagerare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con questo mi sembra tutto. Ovviamente ognuno viene da contesti diversi e con scopi diversi sceglie di muoversi a Londra. Io ho cercato di selezionare alcune cose comuni un po&#39; a tutti. E&#39; ovvio che se uno parte con già la promessa di un lavoro non avrà bisogno della magica camicia bianca, ad esempio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prossima volta parlerò di cosa fare non appena scesi dall&#39;aereo a Londra, i primi passi verso la &quot;nuova casa&quot;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://appartamentolondinese.blogspot.com/feeds/2827502051196397727/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://appartamentolondinese.blogspot.com/2011/04/getting-there.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8139928420685273266/posts/default/2827502051196397727'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8139928420685273266/posts/default/2827502051196397727'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://appartamentolondinese.blogspot.com/2011/04/getting-there.html' title='Getting there -Ci vorrebbe la borsa di Mary Poppins-'/><author><name>IlBardo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08132176662763112958</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8139928420685273266.post-2953080196890799823</id><published>2011-03-10T16:02:00.000-08:00</published><updated>2011-04-26T11:20:15.470-07:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Consigli ed Esperienza Personale"/><title type='text'>12 Maggio -La partenza: getting there-</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Allora, come già dissi nell&#39;ultimo post io arrivai con un volo EasyJet da Milano Malpensa a London Gatwick. Principalmente presi questa scelta per motivi legati al fatto che ho sempre pensato che le compagnie lowcost fossero il miglior modo di viaggiare... ora non sono più dello stesso avviso... ma veniamo prima di tutto agli aereoporti di Londra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;AEREOPORTI&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Londra ha 5 aereoporti principali&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold; font-style: italic;&quot;&gt;Heathrow:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;è forse il più grande e conosciuto. Situato nel west London è di sicuro il più comodo ed economico da raggiungere. Ha 5 terminal i quali sono raggiungibili con la metropolitana &quot;Piccadilly Line&quot; tramite 3 fermate durante l&#39;orario di apertura della &quot;tube&quot;: Heathrow T.1,2,3 è la prima, Heathrow T4 ed infine Heathrow T5. Per tutta la notte l&#39;autobus notturno N9 vi porterà alla prima e alla terza fermata partendo da Aldwich e attraversando il centro. Generalmente Alitalia parte dal T4 rendendo le partenze &quot;notturne&quot; una piccola odissea, ma se pensate che se possedete una travel card lo potrere raggiungere GRATIS è un bel vantaggio. Qui non atterra nè EasyJet nè RyanAir. Si segnala la presenza di un treno che collega Heathrow a Paddington station, ma non l&#39;ho mai preso in considerazione perchè di sicuro costa di più della metro.&lt;br /&gt;PRO:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;li&gt;a parte il T4 durante la notte, è molto comodo da raggiungere ed economico:&lt;br /&gt;biglietto della metro:&lt;br /&gt;cash = 5£;&lt;br /&gt;oyster peak = 4,50£;&lt;br /&gt;oyster off-peak = 2,70£.&lt;br /&gt;Oppure durante la notte il costo di un biglietto del bus:&lt;br /&gt;cash = 2£&lt;br /&gt;oyster = 1,80£&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Tempo massimo di viaggio per Central London (p.e. Piccadilly Circus): 1h di &quot;tube&quot;.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;CONTRO&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;li&gt;Niente linee lowcost;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Alitalia parte dal T4.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold; font-style: italic;&quot;&gt;Gatwick:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;A sud di Londra si trova quello che forse è il secondo aereoporto della città, Gatwick per l&#39;appunto. Diviso in due terminal, North e South. Qui arrivano i voli di EasyJet ed a breve anche RyanAir possiederà alcuni slot per alcune rotte dall&#39;Italia. All&#39;interno dell&#39;aereoporto trovano posto la stazione degli autobus (in questo caso coach) e quella dei treni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda i coach io ho sempre viaggiato con la National Express che da Gatwick porta a London Victoria Coach Station, sicuramente più cheap del treno ma ci mette di gran lunga di più, anche perchè molto legato al traffico. Due sono le compagnie che portano a Central London da questo aereoporto: National Express, per l&#39;appunto, con destinazione Victoria (ma non solo) e EasyBus con destinazione ad Earl&#39;s Court/West Brompton nel west London. Il secondo servizio si presta anche a cifre veramente economiche, fino a 2£ a biglietto mentre il prezzo per il ticket della National Express è di 7,50£ se comprato sul posto 6,80£ se comprato via internet.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il capitolo treni è più semplice. Esiste un treno dedicato, il Gatwick Express da Victoria Rail Station (costo 16,10 £ se comprato online mentre sul posto dovrebbe essere 17,50£). Poi esistono i treni delle compagnie di trasporto pubblico: la &quot;southern&quot; che ha come terminale la stazione di London Bridge nel South-East e il cui biglietto costa 7£; la First Capital Connect ha un servizio per London Bridge, London Victoria (entrambi 7,90£) e King&#39;s Cross (9,40 £) sita nel North London. Il tempo di viaggio in tutti i casi si aggira tra i 40 minuti e l&#39;ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRO&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;li&gt;Voli lowcost disponibili;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Un vasto range di destinazioni raggiungibili con i mezzi pubblici.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;CONTRO&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;li&gt;Costo dei trasporti leggermente più elevato&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Un po&#39; difficile orientarsi tra le varie piattaforme e biglietterie, soprattutto se si è un po&#39; a digiuno di inglese.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold; font-style: italic;&quot;&gt;London City Airport:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;situato nell&#39;East London è virtualmente il più comodo in cui arrivare se non che io non sia mai atterrato qui perchè i voli da Milano non sono così tanti. Non ci sono compagnie low cost. Ma come Heathrow è raggiungibile tramite la rete di trasporto pubblico normale. Situato in zona 3 sulla linea DLR (acronimo di Docklands Light Railway) è sicuramente l&#39;aereoporto più centrale. Tuttavia durante la notte (se ci sono voli, non lo so proprio) non esistono bus diretti che colleghino l&#39;aereoporto a Central London. Essendo in zona 3 il costo del biglietto è inferiore che andare ad Heathrow (locato in zona 6): cash = 4£ oyster peak = 2,90£ oyster off-peak = 2,50£&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRO&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;li&gt;Veramente centralissimo;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il più economico di tutti da raggiungere.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;CONTRO&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;li&gt;Poca scelta di mezzi, se la DLR non funziona rimane solo il taxi...;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;No compagnie lowcost.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold; font-style: italic;&quot;&gt;London Stansted:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Classico aereoporto per le compagnie lowcost, le uniche infatti che vi arrivano. Posto a grande distanza dalla città di Londra è situato a nord-est. Come tutti gli aereoporti posti così lontano e dominati dalle compagnie lowcost presenta una scelta così vasta di possibili mezzi per raggiungere la città che reputo più semplice e più corretto, non avendo esperienza alcuna, rinviarvi al sito ufficiale dell&#39;aereoporto. &lt;a href=&quot;http://www.stanstedairport.com/portal/site/stansted/menuitem.ef438b930a027dd8672fefaf9328c1a0/&quot;&gt;TO AND FROM STANSTED&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRO&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;li&gt;Sinceramente non ne ho mai visti, se non quando le compagnie lowcost fanno quelle offerte per cui il costo aggregato di volo e mezzi pubblici per arrivare dove si vuole non sia realmente competitivo.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;CONTRO&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;li&gt;Posto a grande distanza dalla città = alti costi di trasporto (8£ mediamente il coach) e lunghi tempi di trasferimento&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic; font-weight: bold;&quot;&gt;London Luton:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Stesso discorso fatto per Stansted è valido per Luton situato a Nord Ovest, se non chè è ancora più piccolo del precedente. &lt;a href=&quot;http://www.london-luton.co.uk/en/content/2/122/by-rail.html&quot;&gt;TO AND FROM LUTON&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;COMPAGNIE AEREE&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il grande dilemma è sempre lo stesso, volo di linea o lowcost?&lt;br /&gt;Penso che la scelta debba essere personale, tuttavia ci sono alcune considerazioni che vorrei fare.&lt;br /&gt;Nella scelta ci sono giusto 2-3 parametri di cui tener conto.&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold; font-style: italic;&quot;&gt;AEREOPORTO DI ARRIVO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Bisogna innanzitutto tenere ben presente che le compagnie lowcost arrivano principalmente in aereoporti lontani. Mentre i voli di linea hanno come maggiori terminali Heathrow. Ora, nell&#39;articolo precedente ho sottolineato la collocazione geografica degli aereoporti perchè se pensate di alloggiare nell&#39;East London, la scelta di Heathrow sebbene buona, non è la migliora, soprattutto se appena arrivati ci si porta in giro bagagli per 20-30 chili. Valutare bene insomma i collegamenti dell&#39;aereoporto in cui si arriva.&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold; font-style: italic;&quot;&gt;COSTO AGGREGATO = VOLO + COSTI ACCESSORI + TRASPORTO LOCALE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;I voli lowcost sono spesso veramente economici, tuttavia la mia esperienza personale mi ha portato a calcolare tutti i costi per bene. Nel mio caso ad esempio RyanAir parte da Orio al Serio, un aereoporto veramente fuori. Risultato: viaggio lungo e biglietto da 7,50 €. Allo stesso modo arrivando in un aereoporto fuori mano bisogna mettere in contro altri 8£ extra. Insomma un 17 € da aggiungere al costo del biglietto. In più le compagnie di linea spesso hanno tutto incluso mentre le compagnie lowcost vi faranno pagare i bagagli da stiva (nel mio caso erano 30€ a bagaglio da stiva)...quindi a conti fatti si va a spendere 60 € di biglietto aereo a cui vanno aggiunti  47 € che rendono il nostro volo lowcost non più così low. Insomma valutate bene se spendere quei 10-20€ in più per un volo di linea.&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic; font-weight: bold;&quot;&gt;TRASPORTO BAGAGLI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Come già accennato i bagagli nei voli lowcost non sono inclusi, a parte il bagaglio a mano. Per quanto riguarda quest&#39;ultimo spesso è più fonte di ansia che altro dato il fatto che voi, nell&#39;acquistare un biglietto, spesso accettate una clausola che permette al personale della compagnia aerea di avere il diritto di rifiutare il bagaglio in cabina (e quindi messo in stiva con relativo costo) se non rispetta rigidi criteri di dimensione, spesso assenti per i voli di linea (per i quali è previsto anche il trasporto di accessori personali oltre al bagaglio a mano p.e. l&#39;ombrello, la borsetta, il laptop...). Su questo punto, mi spiace essere categorico ma le compagnie di linea sono molto meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per stasera mi fermo qua. Il prossimo intervento riguarderà alcuni consigli su cosa portare se l&#39;intenzione è quella di restare per un certo periodo. Ora vi auguro buona notte and take care guys and girls!!&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://appartamentolondinese.blogspot.com/feeds/2953080196890799823/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://appartamentolondinese.blogspot.com/2011/03/12-maggio-la-partenza-getting-there.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8139928420685273266/posts/default/2953080196890799823'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8139928420685273266/posts/default/2953080196890799823'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://appartamentolondinese.blogspot.com/2011/03/12-maggio-la-partenza-getting-there.html' title='12 Maggio -La partenza: getting there-'/><author><name>IlBardo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08132176662763112958</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8139928420685273266.post-5961378690363098337</id><published>2011-03-08T18:01:00.000-08:00</published><updated>2011-03-08T18:54:05.711-08:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Consigli ed Esperienza Personale"/><title type='text'>12 Maggio 2010 -La partenza: la raccolta di informazioni-</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(255, 0, 0);&quot;&gt;DISCLAIMER:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(255, 0, 0);&quot;&gt;Tutti i consigli dati nel seguente post sono relativi alla mia esperienza personale, questo non significa che la realtà sia necessariamente come da me descritta, nè tantomeno che troviate le stesse difficoltà/opportunità da me incontrate.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fu 12 Maggio del 2010 presi l&#39;aereo easyjet che da Milano Malpensa mi portò a Londra Gatwick. I giorni prima di questa per me fatidica data furono spesi nel disperato tentativo di raccogliere informazioni sulla vita a Londra, risparmiare il più possibile ed incontrare affetti, parenti ed amici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda le informazioni la Rete è piena di siti e community di italiani che raccontano la loro esperienza di emigrati temporanei e permanenti, quindi basta armarsi di pazienza e googlare googlare googlare. Che penso sia poi il modo con il quale alcuni di voi Lettori siano arrivati su queste pagine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda il risparmio ognuno parte con i mezzi che ha. Per quanto mi riguarda sono partito con 10 giorni di ostello prenotato e un servizio di assistenza per il lavoro pagato e qualcosa come 400-500£ (per gli amici &quot;pounds&quot;) a cui vanno aggiunti altri 400£ della persona che è partita con me. Niente biglietto di ritorno. Su molti siti troverete che la cifra di start up si aggira intorno ai 2000 £, ma per quanto mi riguarda con quella cifra nel primo mese fai il nababbo rischiando di sentirti troppo al sicuro e perdendo risorse e tempo per cercare un buon lavoro.&lt;br /&gt;Personalmente credo infatti che si debba partire dal basso per poi piano piano ricostruirsi, ovviamente dipende da cosa si vuole fare qui a Londra. E&#39; inutile prendere subito una casa in una zona centrale che poi non si potrà mantenere perchè il lavoro che faremo nel migliore dei casi sarà remunerato con il minimo sindacale, in quanto primo lavoro in UK e sempre che non siate dei professionisti (che ne so degli ingegneri, o tecnici di IT...): se arrivate freschi di istruzione superiore e senza una decente (per gli inglesi, non per gli italiani) padronanza della lingua, il range dei lavori fattibili si restringe in lavoro di ristorazione (commis waiter o dishwasher/kitchen porter, team member di fast-food) o alberghiero (housekeeper/cleaner).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RICAPITOLANDO: PRIMA DI PARTIRE&lt;br /&gt;Consiglio n°1: avere la ferma intenzione di spostarsi a Londra per un periodo.&lt;br /&gt;Consiglio n°2: cercare di ottenere il maggior numero di informazioni possibili riguardo a quello che si vuole fare una volta giunti a Londra (lavorare, studiare, università)&lt;br /&gt;Consiglio n°3: mettere da parte risorse sufficienti per stare almeno un mese, il tempo minimo per provare a trovare un lavoro (almeno 500£ extra rispetto ai soldi necessari per un alloggio e il volo, facendo una vita mooooolto economica, poi vi racconterò)&lt;br /&gt;Consiglio n°4: se veramente volete restare, non fare il biglietto di ritorno (tanto qualcuno in Italia che vi presta 50 € per un volo low-cost lo trovate di sicuro).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il momento può bastare così. Il mio prossimo intervento sarà focalizzato sui voli che dall&#39;Italia portano a Londra, sulla mia esperienza personale e su quali, con il senno di poi sono le cose che salvo e quelle che cambierei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi auguro una buona notte.&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://appartamentolondinese.blogspot.com/feeds/5961378690363098337/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://appartamentolondinese.blogspot.com/2011/03/12-maggio-2010-la-partenza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8139928420685273266/posts/default/5961378690363098337'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8139928420685273266/posts/default/5961378690363098337'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://appartamentolondinese.blogspot.com/2011/03/12-maggio-2010-la-partenza.html' title='12 Maggio 2010 -La partenza: la raccolta di informazioni-'/><author><name>IlBardo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08132176662763112958</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8139928420685273266.post-1939736772859771941</id><published>2011-03-07T17:12:00.000-08:00</published><updated>2011-03-07T17:17:12.928-08:00</updated><title type='text'>Rieccoci online</title><content type='html'>Il B@rdo ritorna online con questo nuovo blog che risorge dalle ceneri de &quot;La stanza del Bardo&quot; dal quale verrano riproposte le migliori riflessioni e verrà utilizzato come sito centrale di un network di due-tre blog da me gestiti che cercheranno di coprire in maniera esauriente diversi aspetti delle mie riflessioni. Quindi presto inizieremo con il racconto del mio arrivo a Londra, oramai quasi 10 mesi fa. Ad ogni racconto cercherò di far seguire alcuni consigli pratici e qualche buon sito che io stesso ho utilizzato per informarmi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attorno a questo blog vorrei riprendere l&#39;esperienza de &quot;La stanza del Bardo&quot; ma nella maniera più pura dell&#39;idea originaria... purtroppo dopo poco quell&#39;esperienza naufragò in un contenitore di tutti i miei sentimenti e pensieri abbandonando l&#39;idea originale di un romanzo in divenire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora vi auguro una buona notte, dall&#39;appartamento londinese!!</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://appartamentolondinese.blogspot.com/feeds/1939736772859771941/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://appartamentolondinese.blogspot.com/2011/03/rieccoci-online.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8139928420685273266/posts/default/1939736772859771941'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8139928420685273266/posts/default/1939736772859771941'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://appartamentolondinese.blogspot.com/2011/03/rieccoci-online.html' title='Rieccoci online'/><author><name>IlBardo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08132176662763112958</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8139928420685273266.post-6308479814474550295</id><published>2008-12-04T04:59:00.000-08:00</published><updated>2011-03-10T16:02:15.221-08:00</updated><title type='text'>Perdonare: gli altri e noi stessi.</title><content type='html'>Io credo fortemente che quello che distinguo l&#39;uomo dagli animali non sia l&#39;intelligenza, ma il perdono.&lt;br /&gt;Vorrei trattare un sacco intorno al valore del perdono, di quanto questo sia allo stesso tempo innalzato come valore fondamentale e dimenticato quotidianamente nelle proprie relazioni interpersonali.&lt;br /&gt;Ci sarebbe anche da trattare sul fatto che se è difficile farsi perdonare dagli altri è pressochè impossibile perdonare sè stessi (ed infatti difatto di questo ho parlato, scusate ma ho scritto a braccio o sotto impulso di scrittura istintiva). Noi stessi siamo il nemico primario di noi stessi.&lt;br /&gt;Passiamo le ore a rimuginare sulle cose che abbiamo sbagliato e non facciamo niente per cambiarle. Non ci si prova neanche. Ci si abbandona dinnanzi al nostro essere &quot;abbietto&quot; e lo si utilizza come scusa.&lt;br /&gt;Nel libro che sto leggendo e da cui è tratto il racconto sopra il protagonista, Richard, viene portato in una terra in cui le persone vengono indottrinate nella credena che l&#39;essere umano è corrotto e in quanto tale non possa essere degno di vivere liberamente ma viene ingabbiato in un&#39;apparato sociale rigido in cui l&#39;arte è utilizzata solo per illustrare la natura corrotta dell&#39;uomo.Risultato:la gente perde la voglia di vivere e di coltivare le proprie capacità personali flagellata dalla propria natura di peccatori imperfetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spesso questa è la situazione che viviamo interiormente. Siamo bravi a dispensare consigli e parole agli altri ma poi quando ci guardiamo dentro siamo incapaci di vederci con gli occhi clementi con cui possiamo (raramente ma possiamo) guardare gli altri. Il sè ci dice che siamo egoisti, cattivi, non abbiamo fatto la cosa giusta e non andiamo più avanti. Rimaniamo fermi ad aspettare che le cose cambino, accadano...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro elemento del perdono: gli altri.&lt;br /&gt;Spesso gli altri si ergono a palidini di una situazione quando non sanno praticamente niente di quelle che le persone stanno vivendo. Lo facciamo tutti, lo faccio io che scrivo e lo fate voi che leggete.Tutti. Quando in realtà i problemi tra le persone devono rimanere nel chiostro sacro delle persone coinvolte, anche quando una di queste si decide a chiedere consiglio o a cercare sfogo. Siamo sempre bravi a dispensare giudizi, però poi la nostra situazione è sempre un qualcosa di diverso, un&#39;eccezione, che gli altri non sono in grado di giudicare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il perdono è fondamentale sia darlo che riceverlo. E&#39; ciò che veramente ci fa essere umani. Non credo che gli animali sappiano cosa sia il perdono. Non mi sembra di aver notizia di avvenimenti di questo tipo. Se qualcuno dovesse venirne a conoscenza me lo dica perchè mi sarò sbagliato (una volta più o meno non mi ferisce l&#39;animo, no problem^_^).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, forse non vuol dire niente tutto quello che ho detto...però ci tengo a puntare l&#39;accento sul fatto di non crocefiggerci quando sbagliamo perchè ci pensa comunque già il mondo. Quindi decidiamo che cosa fare...rimediare all&#39;errore o perseverare in esso. Ma prima facciamo un atto di perdono verso noi stessi altrimenti non arriveremo da nessuna delle due parti. E allora sarà quello il vero errore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il B@rdo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allego un piccolo brano, un dialogo che mi ha colpito di un libro che sto leggendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;La fila era ferma perchè il ufnzionario non stava ricevendo nessuno. Nicci non sapeva se dava udienza ai cittadini solo in momenti particolari. L&#39;unica scelta che avevano era di rimanere in coda. La mattina continuò senza che la fila si muovesse di un centimetro. Dietro di lei, la folla aumentava.&lt;br /&gt;&quot;Non c&#39;è bisogno che aspetti con me, Kamil&quot; disse Nicci a bassa voce, dopo diverse ore. &quot;Puoi tornare a casa.&quot;&lt;br /&gt;Gli occhi del ragazzo erano rossi e gonfi. &quot;Io resto.&quot; Sembrava molto sfiduciato. &quot;Mi preoccupo per Richard&quot; aggiunse, in un tono che sembrava tanto un&#39;accusa.&lt;br /&gt;&quot;Anch&#39;io mi preoccupo per lui, perchè pensi sia qui?&quot;&lt;br /&gt;&quot;Sono venuto perchè ho paura per Richard e non so cos&#39;altro fare. TUtti gli altri erano al lavoro o facevano la coda per il pane.&quot; Kamil si girò e si appoggiò contro la parete &quot;Non credo che ti preoccupi per lui, ma non sapevo cos&#39;altro fare.&quot;&lt;br /&gt;Nicci spostò una ciocca di capelli sudati dalla fronte &quot;Non ti piaccio,vero?&quot;&lt;br /&gt;Il ragazzo evito di guardarla negli occhi. &quot;No.&quot;&lt;br /&gt;&quot;Ti dispiace se ti chiedo perchè?&quot;&lt;br /&gt;Kamil si guardò ripetutamente intorno per vedere se qualcuno stava spiando, ma tutti erano troppo immersi nei loro problemi.&lt;br /&gt;&quot;Sei la moglie di Richard, però l&#39;hai tradito. Hai portato Gadi nella tua stanza. Sei una puttana.&quot;&lt;br /&gt;Nicci battè le palpebre sopresa di quanto aveva sentito. Kamil si guardò di nuovo intorno e continuò.&lt;br /&gt;&quot;Nessuno di noi si spiega come mai un uomo come Richard stia con una come te. Tutte le donne che vivono nella casa e non hanno un marito, e anche quelle delle altre case, mi hanno detto che al posto tuo non sarebbero mai andate a letto con un altro uomo. Tutte mi hanno detto che non capivano come mai avessi fatto quello a Richard. Erano molto tristi per lui, ma Richard non ha voluto ascoltarci.&quot;&lt;br /&gt;Nicci si girò. Non riusciva a sopportare il disprezzo negli occhi del ragazzo che l&#39;aveva definita in quella maniera, anche se lo riteneva giusto.&lt;br /&gt;&quot;Non capisci la situazione&quot; sussurrò.&lt;br /&gt;Vide con la coda dell&#39;occhio Kamil che scrollava le spalle. &quot;Hai ragione. Non capisco. Non capisco come una donna possa fare una cosa tanto brutta a un marito come Richard, che lavora duro e si prende cura di lei. Per fare una cosa simile devi essere una persona cattiva che non si preoccupa del marito.&quot;&lt;br /&gt;Nicci si accorse che stava piangendo. &quot;Mi preoccupo di Richard più di quanto tu possa pensare.&quot;&lt;br /&gt;Kamil non rispose. Lei si girò. Il giovane stava rimbalzando ritmicamente contro il muro. Era troppo arrabbiato per guardarla negli occhi.&lt;br /&gt;&quot;Kamil, ricordi quando siamo arrivati nella stanza?&quot;&lt;br /&gt;Lui annuì continuando a non fissarla.&lt;br /&gt;&quot;Rammenti quanto siete stati crudeli tu e Nabbi? Ricordi che lo avete minacciato e insultato con il coltello?&quot;&lt;br /&gt;&quot;Ho commesso un errore&quot; ammise il giovane, e sembrava sincero.&lt;br /&gt;&quot;Anch&#39;io ho fatto un errore, Kamil.&quot; Nicci non si stava preoccupando di nascondere le lacrime, perchè metà delle donne in quella stanza stava piangendo. &quot;Non posso spiegartelo, ma io e Richard abbiamo avuto una discussione. Ero arrabbiata con lui e volevo ferirlo.Mi sbagliavo. Ho fatto una cosa stupida. Ho commesso un terribile errore.&quot;&lt;br /&gt;Tirò su con il naso e lo tamponò con un fazzoletto. Kamil la fissò di sottecchi.&lt;br /&gt;&quot;So che non è lo stesso genere di errore che avete fatto tu e Nabbi, ma è sempre un errore.&quot;&lt;br /&gt;&quot;Non desideri Gadi?&quot;&lt;br /&gt;&quot;Gadi mi fa venire il voltastomaco.L&#39;ho usato solo perchè era arrabbiata con Richard.&quot;&lt;br /&gt;&quot;Ti dispiace?&quot;&lt;br /&gt;&quot;Certo che mi dispiace.&quot;&lt;br /&gt;&quot;Non ti arrabbierai e lo rifarai con un altro uomo, vero?&quot;&lt;br /&gt;&quot;No, ho confessato a Richard che mi ero sbagliata, che mi dispiaceva, che non avrei più rifatto una cosa simile, ed ero sincera.&quot;&lt;br /&gt;Kamil riflettè su quanto aveva appena sentito, osservando una donna che scuoteva un bambino per il braccio.Il piccolo continuava a piangere perchè voleva essere preso in braccio. La madre gli sussurò qualcosa e il bambino smise di piangere, ma tenne il broncio.&lt;br /&gt;&quot;Se Richard ti ha perdonata, allora posso farlo anche io. E&#39; tuo marito. Siete voi che dovete chiarirvi.&quot; Le toccò un braccio &quot;Hai fatto davvero un brutto errore, ma è finita. Non piangere più, ci sono cose molto più importanti adesso.&quot;&lt;br /&gt;Nicci sorrise nonostante le lacrime e annuì&lt;/blockquote&gt;Tratto da &lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;&quot;La fratellanza dell&#39;Ordine&quot;&lt;/span&gt; di Terry Goodkind</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://appartamentolondinese.blogspot.com/feeds/6308479814474550295/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://appartamentolondinese.blogspot.com/2008/12/perdonare-gli-altri-e-noi-stessi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8139928420685273266/posts/default/6308479814474550295'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8139928420685273266/posts/default/6308479814474550295'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://appartamentolondinese.blogspot.com/2008/12/perdonare-gli-altri-e-noi-stessi.html' title='Perdonare: gli altri e noi stessi.'/><author><name>IlBardo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08132176662763112958</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8139928420685273266.post-2767669020042874441</id><published>2007-11-25T04:42:00.000-08:00</published><updated>2011-03-07T17:36:23.070-08:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="From Stanza del Bardo"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Pensieri"/><title type='text'>Qoelet 3, 1-8</title><content type='html'>&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;sup&gt;&lt;/sup&gt;&lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;sup&gt;1&lt;/sup&gt;Per ogni cosa c&#39;è il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo.&lt;/p&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot; class=&quot;rientrato&quot;&gt;&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt;C&#39;è un tempo per nascere e un tempo per morire,&lt;br /&gt; un tempo per piantare e un tempo per sradicare le piante.&lt;br /&gt; &lt;sup&gt;3&lt;/sup&gt;Un tempo per uccidere e un tempo per guarire,&lt;br /&gt; un tempo per demolire e un tempo per costruire.&lt;br /&gt; &lt;sup&gt;4&lt;/sup&gt;Un tempo per piangere e un tempo per ridere,&lt;br /&gt; un tempo per gemere e un tempo per ballare.&lt;br /&gt; &lt;sup&gt;5&lt;/sup&gt;Un tempo per gettare sassi e un tempo per raccoglierli,&lt;br /&gt; un tempo per abbracciare e un tempo per astenersi dagli abbracci.&lt;/p&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot; class=&quot;rientrato&quot;&gt;&lt;sup&gt;6&lt;/sup&gt;Un tempo per cercare e un tempo per perdere,&lt;br /&gt; un tempo per serbare e un tempo per buttar via.&lt;br /&gt; &lt;sup&gt;7&lt;/sup&gt;Un tempo per stracciare e un tempo per cucire,&lt;br /&gt; un tempo per tacere e un tempo per parlare.&lt;br /&gt; &lt;sup&gt;8&lt;/sup&gt;Un tempo per amare e un tempo per odiare,&lt;br /&gt; un tempo per la guerra e un tempo per la pace.&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot; class=&quot;rientrato&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Quanto uno spettacolo comico può aprire la mente?&lt;br /&gt;Beh, ieri sera la chiusura dello spettacolo di Gioele Dix che raccontava la Bibbia &quot;a modo suo&quot; è stata fatta usando il brano di cui sopra. Momento di grande recitazione, direi. Ma mi ha dato uno spunto per riflettere (tenendo conto che Gioele Dix sa un sacco di cose che io non sapevo e mi ha lasciato piacevolmente sorpreso).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C&#39;è un tempo per tutto, e prima o poi tutto verrà. Dio stesso contempla l&#39;esistenza delle cose buone e delle cose brutte, e affida questa riflessione ad uno dei libri più &quot;strani della Bibbia&quot;, esattamente quel libro che inizia con &quot;Vanità delle vanità, tutto è vanità&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora io non sono un biblista e ho qualche scampolo di ricordo degli insegnamenti del Don Rossano su questo libro. E direi anche che è da un po&#39; di tempo che io non mi prendo la Bibbia e medito su un passo (e anche quando lo facevo era più una rarità che una regola). Però questo passaggio mi ha riempito il cuore, perchè prevede per ogni cosa il suo tempo, anche per quelle cose che solitamente si ritengo contro il buon modo di comportarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè accanto al tempo di amare, di guarire, della pace, di serbare (che nella versione di ieri sera era di conservare) c&#39;è il tempo di odiare, di uccidere, della guerra, di buttar via (che nella versione di ieri sera era di sperperare). Ma come? La Sua Parola prevede anche queste cose, che comunemente rifiutiamo. Io penso che non ci sia niente di più bello di questo perchè forse Dio che tutto vede e tutto sa, sa meglio di noi la nostra natura, e sa, e prevede, che siamo fallaci, che nella nostra vita ci sarà di sicuro un tempo per cui odieremo, che potrebbe esserci un periodo in cui &quot;uccideremo&quot; qualche persona a noi vicina, un periodo in cui sarà salutare lo sperperare. E per questo l&#39;uomo non sarà giudicato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tante volte mi piace pensare che il fatto che ci abbia creato a sua immagine e somiglianza sia proprio perchè anche Lui alle volte, nella sua immensità, abbia commesso qualche errore e, in virtù di questo, possa capire che è nell&#39;errore stesso la punizione che ognuno si trova a patire e che quindi non ci vuole un giudice che per forza ci giudichi, perchè noi stessi, anche se magari siamo atei, nel profondo dell&#39;anima ci puniamo per i nostri errori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre nello spettacolo di ieri sera si parlava di un Dio che ama la risata (tanto che Isacco sembra voglia dire &quot;figlio di una risata&quot;, su wikipedia viene tradotto con &quot;Egli ride&quot;) e non punisce nemmeno la risata irriverente di Sara che quando Dio annuncia ad Abramo la sua futura paternità ride della Parola di Dio. Eppure, nonostante Lui ammonisca la già citata Sara che per lui nulla è impossibile, non la punisce. Anzi le conferma il dono del figlio. Molte interpretazioni potrebbero attribuire questo episodio alla sua immensa misericordia, invece a me piace pensare che Dio si sia messo a ridere con Sara perchè anche lui si è reso conto di aver detto una cosa che probabilmente oggi potremmo etichettare come una &quot;barzelletta&quot; e con lei ride per la sua gioia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo non è nient&#39;altro che una mia riflessione, non vuole essere la VERA interpretazione della parola di Dio, ma semplicemente un pensiero come un altro su uno dei libri fondamentali per la vita spirituale di un uomo, per tale dev&#39;essere presa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un saluto a tutti,&lt;br /&gt;IlB@rdo</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://appartamentolondinese.blogspot.com/feeds/2767669020042874441/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://appartamentolondinese.blogspot.com/2007/11/qoelet-3-1-8.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8139928420685273266/posts/default/2767669020042874441'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8139928420685273266/posts/default/2767669020042874441'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://appartamentolondinese.blogspot.com/2007/11/qoelet-3-1-8.html' title='Qoelet 3, 1-8'/><author><name>IlBardo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08132176662763112958</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry></feed>