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	<title>L'ermeneuta</title>
	
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	<description>Considerazioni inattuali</description>
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		<title>Un nuovo inizio</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Oct 2012 10:36:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ermeneuta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Personale]]></category>

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		<description><![CDATA[Non so se i sogni premonitori esistano veramente, ma credo che quando lo stato di controllo della veglia si allenta e cede il passo al ribollire tumultuoso delle immagini che si agitano nel nostro inconscio, allora in quei casi riacquistiamo nuovamente quella capacità atavica e primordiale, quasi magica, di avvertire in anticipo, pre-sentendolo quello che [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2012/10/IMG_9684_cover.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4561" title="IMG_9684_cover" alt="" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2012/10/IMG_9684_cover.jpg" width="450" height="270" /></a></p>
<p>Non so se i <strong>sogni premonitori</strong> esistano veramente, ma credo che quando lo stato di controllo della veglia si allenta e cede il passo al ribollire tumultuoso delle <strong>immagini</strong> che si agitano nel nostro <strong>inconscio</strong>, allora in quei casi riacquistiamo nuovamente quella capacità atavica e primordiale, quasi <strong>magica</strong>, di avvertire in anticipo, pre-sentendolo quello che sta per accaderci.</p>
<p>O forse ci predisponiamo in una tale modalità di <strong>ascolto profondo</strong> e di <strong>apertura verso la vita</strong> perché quello che vogliamo e desideriamo fortemente ci accada davvero.</p>
<p><strong>L&#8217;inconscio si esprime per immagini</strong> – sosteneva Jung – e bisogna saperlo ascoltare.</p>
<p>A volte nella vita ci sono delle <strong>coincidenze misteriose e ineffabili</strong> che ci lasciano senza fiato e senza spiegazioni razionali, ma che nelle logiche misteriose che caratterizzano il funzionamento del nostro inconscio sono perfettamente chiare. Bisogna solo saperle ascoltare, senza remore, senza resistenze, e viverle nel senso più pieno della parola, con gioioso abbandono ed entusiasmo,  senza paura, né di aprirsi al futuro né di chiudere con il passato.</p>
<p>Adesso mi rendo conto che nel <strong>sogno</strong> bellissimo che ho descritto in <a title="Estate 2012 in Sicilia tra sogno e realtà" href="http://www.turicampo.it/2012/08/24/estate-2012-in-sicilia-tra-sogno-e-realta/" target="_blank"><strong>questo post</strong></a> e nell&#8217;interpretazione che ne ho dato, ho sentito chiaramente con quattro giorni di anticipo quello che stava per accadermi.</p>
<p>Quel sogno era prefigurazione di un grande cambiamento nella mia vita per cui ero pronto già da tempo, ma che adesso si stava per avverare.</p>
<p>Il mio corpo, il mio inconscio me lo comunicava sotto forma di immagini oniriche, ma il significato era chiarissimo. Energie profonde e potenti che si mettevano di nuovo in movimento per una nuova vita, <strong>un nuovo inizio</strong> luminoso e ricco di promesse. Che chiudevano un ciclo e ne aprivano un altro.</p>
<p>«<em>Nella regione di Kamigata è diffuso una specie di cestino da pranzo intrecciato che si usa un solo giorno, nelle passeggiate campestri. Al ritorno i gitanti se ne liberano calpestandolo. La fine è importante in tutte le cose</em>» (Hagakure)</p>
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		<title>Peperoncino Habanero, Rimbaud e la veggenza</title>
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		<pubDate>Sat, 01 Sep 2012 21:15:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ermeneuta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Personale]]></category>

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		<description><![CDATA[« Il s&#8217;agit d&#8217;arriver à l&#8217;inconnu par le dérèglement de tous les sens» Arthur Rimbaud Stasera ho avuto un&#8217;esperienza multisensoriale &#8211; visiva, olfattiva, gustativa, tattile e anche uditiva &#8211; di quelle che mi mancavano. Vissuta con consapevolezza, ma anche con un pizzico d&#8217;incoscienza e senso della sfida da adolescente. Immaturo diranno in molti . Ci [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2012/09/habanero_cover.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4467" title="habanero_cover" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2012/09/habanero_cover.jpg" alt="" width="450" height="397" /></a></p>
<p style="text-align: right;">«<em> </em><em>Il s&#8217;agit d&#8217;arriver à l&#8217;inconnu</em><br />
<em>par le dérèglement de tous les sens</em>»<em> </em><br />
<strong>Arthur Rimbaud</strong></p>
<p>Stasera ho avuto un&#8217;<strong>esperienza multisensoriale</strong> &#8211; visiva, olfattiva, gustativa, tattile e anche uditiva &#8211; di quelle che mi mancavano. Vissuta con consapevolezza, ma anche con un pizzico d&#8217;<strong>incoscienza</strong> e senso della <strong>sfida</strong> da adolescente. Immaturo diranno in molti <img src='http://www.turicampo.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> .</p>
<p>Ci ho scherzato un poco sopra, mi è venuto in mente, per un singolare gioco di associazioni, il celebre passo in cui <a title="Arthur Rimbaud" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Arthur_Rimbaud" target="_blank"><strong>Arthur Rimbaud</strong></a>, scrivendo una lettera a Georges Izambard, parla della necessità di farsi poeta e &#8220;veggente&#8221;, e di arrivare all&#8217;ignoto attraverso una <em>lunga, immensa e ragionata sregolatezza di tutti i sensi</em>.</p>
<p>Effettivamente dopo l&#8217;intensa e sregolata esperienza sensoriale, mi sono un po&#8217; ritrovato ai confini della realtà. Ho avuto lacrime di piacere e c&#8217;è mancato poco che iniziassi a comporre versi densi di simbolismo oscuro e arcano, come un poeta maledetto e veggente della Parigi fascinosa della seconda metà dell&#8217;Ottocento.</p>
<p>In fondo se il mio amato <a title="Charles Baudelaire" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Charles_Baudelaire" target="_blank"><strong>Baudelaire</strong> </a>ha composto i suoi <a title="I paradisi artificiali" href="http://it.wikipedia.org/wiki/I_paradisi_artificiali" target="_blank"><em><strong>I paradisi artificiali</strong></em></a> descrivendo le sensazioni provate dopo l&#8217;assunzione di hashish, oppio e vino, io potrei benissimo comporre i miei &#8220;Gli inferni artificiali&#8221; in preda alla piccantezza feroce del peperoncino Habanero.</p>
<p>Ma veniamo ai fatti. Oggi pomeriggio sono andato a fare la spesa al supermercato, e fra un settore e l&#8217;altro della frutta e verdura la mia attenzione è stata catturata in modo quasi istantaneo da un piccolo contenitore in plastica contenente dei bellissimi e <strong>coloratissimi peperoncini</strong>. Non potevo credere ai miei occhi, erano veramente i leggendari peperoncini piccanti della varietà <a title="Habanero" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Habanero" target="_blank"><strong>Habanero</strong></a>, considerata fino a pochi anni fa la più piccante del mondo!</p>
<p>Ne avevo sempre sentito parlare ma non ero mai riusciti a trovarli e favoleggiavo sul loro gusto e la loro <strong>piccantezza</strong>. Adesso per meno di tre euro potevo portarmeli a casa. Ovviamente li ho comprati.</p>
<p>Stasera verso le nove, non avevo mangiato perchè non avevo fame, ho provato ad <strong>assaggiarne</strong> uno. <strong>Ho preso quello arancione</strong>, pensando fosse meno piccante del rosso. Ho scoperto in seguito, che quello arancione è il famigerato <a title="Habanero Orange" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Habanero_Orange" target="_blank"><strong>Habanero Orange</strong></a>, che molti sostengono sia <strong>più piccante</strong> dell&#8217;Habanero Red Savina (quello rosso nella foto) il peperoncino che deteneva il Guinness dei primati fino al 2007.</p>
<p>Avevo accanto un bicchiere con la birra. <strong>Ho preso il peperoncino fra le dita</strong>, l&#8217;ho guardato, l&#8217;ho odorato. Un <strong>profumo</strong> delizioso, <strong>dolce</strong>, simile all&#8217;<strong>albicocca</strong>, un <strong>aroma vanigliato</strong>, come di frutta esotica.</p>
<p>Poi, con la stessa determinazione e incoscienza con cui ci si può lanciare da un ponte a fare <strong>bungee jumping</strong>, <strong>l&#8217;ho addentato</strong>, per metà, come fosse una fragola carnosa e succulenta. Ne ho sentito la fragrante croccantezza e il suono particolare mentre si schiudeva fra i miei denti e la lingua.</p>
<p>Ne ho sentito il <strong>sapore, dolce</strong>, anche questo molto<strong> fruttato e aromatico</strong>, e dopo pochi secondi, non subito, ne ho avvertito finalmente la <strong>piccantezza</strong>. <strong>Forte, crescente, </strong>saliva e<strong> aumentava a ondate, persistente</strong>. L&#8217;ho masticato e ingoiato mentre sentivo un&#8217;ondata di calore salirmi in viso. Questo è quello che io chiamo &#8220;<em>essere piccante, cazzo!</em>&#8221; Dopo un po&#8217; ho dato un secondo morso, più piccolo. Di nuovo quel sapore dolcissimo e particolarissimo. Il piccante non aumentava più di tanto. Oltre una certa soglia credo non si avverta più, come il dolore.</p>
<p>Ci ho bevuto sopra della birra. Lo so, avrei dovuto berci del latte, ma non ne avevo voglia. Tutto sommato, era sì molto piccante, ma temevo qualcosa di molto più forte e terrificante. Ovviamente a me piace molto il piccante e sono molto abituato. Credo che una persona normale avrebbe vomitato.</p>
<p>L&#8217;unico errore che ho fatto è stato quello di averlo mangiato a digiuno. Infatti, dopo più di un&#8217;ora, sentivo come un buco nello stomaco, e ho dovuto mangiare qualcosa.</p>
<p>Adesso quei peperoncini me li porto giù in Sicilia settimana prossima, visto che vado giù per un week end, e ne faccio seminare i semi da mia madre.</p>
<p>Peperoncini per intenditori e aspiranti suicidi. E poeti veggenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Estate 2012 in Sicilia, tra sogno e realtà</title>
		<link>http://www.turicampo.it/2012/08/24/estate-2012-in-sicilia-tra-sogno-e-realta/</link>
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		<pubDate>Fri, 24 Aug 2012 21:00:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ermeneuta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[mare di Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Scoglitti]]></category>
		<category><![CDATA[sogni]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono ormai tre settimane che sono ritornato dalle mie vacanze in Sicilia, nel ragusano, nei posti dove sono nato e cresciuto, e la sensazione del vento sulla pelle e le lunghe nuotate nel mare azzurro sono ormai solo un ricordo che riemerge a volte nei sogni, come mi è successo ieri notte. Mi sono svegliato [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2012/08/IMG_2041_cover.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4402" title="IMG_2041_cover" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2012/08/IMG_2041_cover.jpg" alt="" width="450" height="300" /></a></p>
<p>Sono ormai tre settimane che sono ritornato dalle mie vacanze in <strong>Sicilia</strong>, nel <strong>ragusano</strong>, nei posti dove sono nato e cresciuto, e la sensazione del vento sulla pelle e le <strong>lunghe nuotate nel mare azzurro</strong> sono ormai solo un ricordo che riemerge a volte nei <strong>sogni</strong>, come mi è successo ieri notte.</p>
<p>Mi sono svegliato stamane con la meravigliosa sensazione di essere appena uscito dal mare, con quel senso di benessere fisico e mentale che solo le lunghe nuotate al largo riescono a regalarmi.</p>
<p>E nel mio <strong>sogno</strong> ho nuotato tanto e a lungo. Andavo lontano, inebriato dal <strong>blu cobalto</strong> dell&#8217;acqua e dalla luce del sole, quella luce intensa e accecante che domina il <strong>Canale di Sicilia</strong> e che conosco così bene, impressa in modo indelebile dentro di me.</p>
<p>Continuavo a nuotare nel mare, solo lo sciacquio cadenzato delle bracciate nelle mie orecchie e il ritmo regolare del respiro per prendere aria. Avevo nuotato tanto, ma non sentivo stanchezza, solo una sensazione di ebbrezza e pienezza di vita, una sensazione di felicità pagana.</p>
<p>A un certo punto mi sono fermato e ho alzato la testa, come mi capita spesso di fare, per godermi lo spettacolo della distesa del mare lontano dalla riva e il silenzio, e respirare a fondo quell&#8217;aria carica di energia.</p>
<p>E mi sono accorto con mia grande sorpresa che <strong>di fronte a me si ergeva una grande isola</strong>, altissima, apparentemente emersa dal nulla. <strong>La spiaggia era bianca</strong>, come quella di pomice di Lipari nelle isole Eolie. In lontananza intravedevo <strong>il verde scuro dei fianchi della montagna</strong>,  ricchi di vegetazione selvaggia, e poi <strong>in alto la cima, scura, inaccessibile e bellissima</strong>, appena velata da alcune nuvole bianche che il vento muoveva rapide.</p>
<p>Incredulo ed eccitato per la scoperta mi avvicinavo a rapide bracciate verso la riva, <strong>intenzionato ad esplorare l&#8217;isola</strong>. Quando finalmente sono arrivato nella spiaggia e sono uscito dall&#8217;acqua, ho alzato lo sguardo e mi sono accorto con grande sorpresa che tra la vegetazione c&#8217;erano delle case bianche, sparse, con degli splendidi giardini. <strong>L&#8217;isola non era disabitata</strong>. Ho poggiato i piedi sulla sabbia bianca e sofficissima, e ho iniziato a <strong>correre</strong> verso la montagna, spinto da una curiosità inarrestabile.</p>
<p><strong>E mi sono svegliato</strong>.</p>
<p>Solo allora mi sono reso conto che quello dell&#8217;isola immensa e altissima che sorge dal mare e che scopro all&#8217;improvviso, è un mio <strong>sogno ricorrente</strong>, che ho fatto decine di volte, sin da quando ero piccolo. Ho capito da tempo che questo sogno è associato a momenti di grande <strong>cambiamento</strong> in me, momenti di ridirezionamento delle energie interne verso<strong> nuovi obiettivi e nuove mete</strong>.</p>
<p>All&#8217;inizio non avevo voglia di pubblicare le foto del mio viaggio in Sicilia. L&#8217;ho fatto già tante altre volte. Non avevo nulla di nuovo da dire, se non le solite cose. Poi, complice questo sogno e quello che ha risvegliato dentro di me, ho deciso di farlo.</p>
<p><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2012/08/IMG_1818.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4405" title="IMG_1818" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2012/08/IMG_1818-150x150.jpg" alt="" width="135" height="135" /></a> <a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2012/08/IMG_1822.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4406" title="IMG_1822" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2012/08/IMG_1822-150x150.jpg" alt="" width="135" height="135" /></a> <a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2012/08/IMG_1831.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4407" title="IMG_1831" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2012/08/IMG_1831-150x150.jpg" alt="" width="135" height="135" /></a></p>
<p><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2012/08/IMG_1838.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4408" title="IMG_1838" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2012/08/IMG_1838-150x150.jpg" alt="" width="135" height="135" /></a> <a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2012/08/IMG_1841.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4409" title="IMG_1841" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2012/08/IMG_1841-150x150.jpg" alt="" width="135" height="135" /></a> <a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2012/08/IMG_1852.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4410" title="IMG_1852" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2012/08/IMG_1852-150x150.jpg" alt="" width="135" height="135" /></a></p>
<p><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2012/08/IMG_1865.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4412" title="IMG_1865" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2012/08/IMG_1865-150x150.jpg" alt="" width="135" height="135" /></a> <a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2012/08/IMG_1870.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4413" title="IMG_1870" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2012/08/IMG_1870-150x150.jpg" alt="" width="135" height="135" /></a> <a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2012/08/IMG_1871.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4414" title="IMG_1871" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2012/08/IMG_1871-150x150.jpg" alt="" width="135" height="135" /></a></p>
<p><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2012/08/IMG_1875.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4416" title="IMG_1875" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2012/08/IMG_1875-150x150.jpg" alt="" width="135" height="135" /></a> <a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2012/08/IMG_1905.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4418" title="IMG_1905" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2012/08/IMG_1905-150x150.jpg" alt="" width="135" height="135" /></a> <a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2012/08/IMG_1906.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4419" title="IMG_1906" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2012/08/IMG_1906-150x150.jpg" alt="" width="135" height="135" /></a></p>
<p><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2012/08/IMG_1949.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4421" title="IMG_1949" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2012/08/IMG_1949-150x150.jpg" alt="" width="135" height="135" /></a> <a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2012/08/IMG_1970.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4422" title="IMG_1970" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2012/08/IMG_1970-150x150.jpg" alt="" width="135" height="135" /></a> <a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2012/08/IMG_2029.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4423" title="IMG_2029" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2012/08/IMG_2029-150x150.jpg" alt="" width="135" height="135" /></a></p>
<p><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2012/08/IMG_2040.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4424" title="IMG_2040" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2012/08/IMG_2040-150x150.jpg" alt="" width="135" height="135" /></a> <a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2012/08/IMG_2041.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4425" title="IMG_2041" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2012/08/IMG_2041-150x150.jpg" alt="" width="135" height="135" /></a> <a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2012/08/IMG_2107.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4426" title="IMG_2107" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2012/08/IMG_2107-150x150.jpg" alt="" width="135" height="135" /></a></p>
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		<title>Ode al vicino di casa che suona il trombone</title>
		<link>http://www.turicampo.it/2012/07/10/ode-al-vicino-di-casa-che-suona-il-trombone/</link>
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		<pubDate>Tue, 10 Jul 2012 20:23:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ermeneuta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Humour]]></category>
		<category><![CDATA[Personale]]></category>

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		<description><![CDATA[Tu, o vicino di casa, che da tre anni ormai mi fracassi i cabbasisi ogni santo giorno, mattina, meriggio, crepuscolo e sera, suonando il corno, in mancanza di corna vere. Tu che solerte ti dedichi ogni dì con lena indefessa agli esercizi di riscaldamento, puntuale come un orologio svizzero emettendo barriti di un elefante in [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><object width="450" height="253"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/tVFRMCHkUjw?version=3&amp;hl=en_US"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/tVFRMCHkUjw?version=3&amp;hl=en_US" type="application/x-shockwave-flash" width="450" height="253" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Tu, o vicino di casa, che da tre anni ormai<br />
mi fracassi i cabbasisi ogni santo giorno,<br />
mattina, meriggio, crepuscolo e sera,<br />
suonando il corno, in mancanza di corna vere.</p>
<p>Tu che solerte ti dedichi ogni dì con lena indefessa<br />
agli esercizi di riscaldamento,<br />
puntuale come un orologio svizzero<br />
emettendo barriti di un elefante in preda alle coliche.</p>
<p>Tu che da tre anni fai sempre gli stessi intervalli<br />
di terza, di quarta, di quinta e di sesta<br />
ascendenti e discendenti,<br />
che canticchio ormai insieme a te.</p>
<p>Tu che non sei stato fermato nè dalla neve,<br />
nè dal terremoto,<br />
nemmanco da Scipione, nè da Caronte abbattuto,<br />
e financo Minosse oramai arranca inerte.</p>
<p>Tu che suoni anche la domenica dopo pranzo sotto la canicola<br />
nel sacro meriggio dedicato alla siesta quando,<br />
come disse il Poeta,<br />
non bava di vento intorno alita.</p>
<p>Tu che come invasato da rinnovato vigore<br />
adesso suoni e financo canti nelle pause<br />
con gorgheggi e vocalizzi<br />
che gridano vendetta.</p>
<p>Tu che ormai mi fai rivivere<br />
con parole nuove e inaspettate<br />
la canzone di Battisti<br />
E penso a te.</p>
<p>&#8220;Torno a casa e sento te<br />
sono al buio e sento te<br />
chiudo gli occhi e sento te<br />
io non dormo e sento te.</p>
<p>Stasera sul balcone ci siamo incrociati gli sguardi<br />
tu che uscivi per prendere fiato, io che uscivo per prendere aria<br />
ci siamo fissati come in un western di Leone,<br />
mancavano le pistole.</p>
<p>Attento vicino, io una di queste sere<br />
ti piazzo l&#8217;artiglieria pesante sul balcone.<br />
Chitarra, amplificatore e distorsore,<br />
Io ti scateno la terza guerra mondiale.</p>
<p>Io ti scateno a volume massimo<br />
&#8220;Star Spangled Banner&#8221; di Jimi Hendrix,<br />
&#8220;Enter Sandman&#8221; dei Metallica<br />
Io ti scateno un&#8217;apocalisse di vibrazioni sonore.</p>
<p>Io ti pettino all&#8217;indietro<br />
l&#8217;albero di nespole<br />
te lo faccio diventare<br />
un salice piangente.</p>
<p>Occhio, o vicino che suoni il corno.</p>
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		<title>Cogli l’attimo…</title>
		<link>http://www.turicampo.it/2012/03/23/cogli-lattimo/</link>
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		<pubDate>Fri, 23 Mar 2012 13:17:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ermeneuta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Personale]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[bottarga]]></category>
		<category><![CDATA[cogliere-attimo]]></category>
		<category><![CDATA[spaghetti]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi ero a casa. Le mie figlie a scuola. Cosa fa un uomo solo se ha una giornata libera da dedicare a se stesso, senza alcun vincolo o costrizione di sorta? Semplice. Coglie l&#8217;attimo. Nelle cose più semplici e fondamentali. Tornato da scuola dopo avere accompagnato le bambine, mi son preparato un buon caffè con [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2012/03/spaghetti-bottarga_cover.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4369" title="spaghetti-bottarga_cover" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2012/03/spaghetti-bottarga_cover.jpg" alt="" width="450" height="300" /></a></p>
<p>Oggi ero a casa. Le mie figlie a scuola.</p>
<p>Cosa fa un <strong>uomo solo</strong> se ha una giornata libera da dedicare a se stesso, senza alcun vincolo o costrizione di sorta?</p>
<p>Semplice. <strong>Coglie l&#8217;attimo</strong>. Nelle cose più semplici e fondamentali.</p>
<p>Tornato da scuola dopo avere accompagnato le bambine, mi son preparato un buon <strong>caffè</strong> con la moka che mi ha riappacificato con il mondo, ho suonato  la <strong>chitarra</strong> un&#8217;oretta improvvisando con estrema soddisfazione e scioltezza su <strong><a title="The Thrill is Gone - B.B. King" href="http://www.youtube.com/watch?v=jrFChQUQihE" target="_blank">The Thrill is Gone</a></strong> di B.B. King, ho scritto per un paio d&#8217;ore,  e poi mi sono preparato un superlativo piatto di <strong>spaghetti con la bottarga di tonno</strong> che mi ha inviato dalla Sicilia, assieme a tante altre squisite prelibatezze, il mio caro amico <strong><a title="La variante Sultano" href="http://www.cicciosultano.it/" target="_blank">Ciccio</a></strong>, accompagnato da dell&#8217;ottimo vino bianco Catarratto Barraco del 2008.</p>
<p><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2012/03/bottarga.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4382" title="bottarga" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2012/03/bottarga-150x150.jpg" alt="" width="135" height="135" /></a>  <a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2012/03/spaghetti-bottarga1.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4383" title="spaghetti-bottarga1" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2012/03/spaghetti-bottarga1-150x150.jpg" alt="" width="135" height="135" /></a>  <a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2012/03/spaghetti-bottarga2.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4384" title="spaghetti-bottarga2" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2012/03/spaghetti-bottarga2-150x150.jpg" alt="" width="135" height="135" /></a></p>
<p>Alla fine mi sono acceso un toscano Antica Riserva che mi son goduto sul balcone che dà sul giardino di casa.</p>
<p>Son momenti come questi che ti fanno capire l&#8217;essenza della vita.</p>
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		<item>
		<title>Funerali di stato per Placido Rizzotto a 64 anni dalla morte</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Mar 2012 10:17:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ermeneuta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mafia]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Placido]]></category>
		<category><![CDATA[Rizzotto]]></category>

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		<description><![CDATA[A 64 anni dalla morte Placido Rizzotto, il sindacalista ucciso a bastonate dalla mafia nel 1948 per la sua lotta contro i latifondisti e a favore dei braccianti agricoli, avrà degna sepoltura con i funerali di Stato. Onore a un grande uomo e un grande siciliano. Placido Rizzotto fu esponente di spicco del Partito Socialista [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><object width="420" height="315" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/s566UMAMTJk?version=3&amp;hl=en_US" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed width="420" height="315" type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/s566UMAMTJk?version=3&amp;hl=en_US" allowFullScreen="true" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" /></object></p>
<p>A 64 anni dalla morte <strong>Placido Rizzotto</strong>, il sindacalista ucciso a bastonate dalla <strong>mafia</strong> nel 1948 per la sua lotta contro i latifondisti e a favore dei braccianti agricoli, avrà degna sepoltura con i funerali di Stato. Onore a un grande uomo e un grande siciliano.</p>
<blockquote><p>Placido Rizzotto fu esponente di spicco del Partito Socialista Italiano e della CGIL. <strong>Venne rapito nella serata del 10 marzo 1948</strong>, mentre andava da alcuni compagni di partito, <strong>e ucciso dalla mafia</strong> per il suo impegno a favore del movimento contadino per l&#8217;occupazione delle terre. Mentre veniva assassinato, il pastorello <strong>Giuseppe Letizia</strong> assistette al suo omicidio di nascosto e vide in faccia gli assassini e per questo venne ucciso con un&#8217;iniezione letale fattagli dal boss e dottore <a title="Michele Navarra" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Michele_Navarra" target="_blank"><strong>Michele Navarra</strong></a>, il mandante del delitto di Placido Rizzotto.</p>
<p><strong>Rizzotto</strong> venne attirato in trappola da Pasquale Criscione, suo compagno del sindacato, che faceva parte della cosca di Navarra.<strong> Rizzotto aveva umiliato in pubblico <a title="Luciano Liggio" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Luciano_Liggio" target="_blank">Luciano Liggio</a></strong>: durante una rissa scoppiata nella piazza centrale di Corleone tra ex partigiani e uomini di Navarra, il sindacalista <strong>aveva infatti osato sollevare Liggio e appenderlo all&#8217;inferriata della villa comunale</strong>.</p>
<p>Le indagini sull&#8217;omicidio furono condotte dall&#8217;allora capitano dei Carabinieri <a title="Carlo Alberto Dalla Chiesa" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_Alberto_Dalla_Chiesa" target="_blank"><strong>Carlo Alberto Dalla Chiesa</strong></a>. Sulla base degli elementi raccolti dagli inquirenti, vennero arrestati Vincenzo Collura e Pasquale Criscione che ammisero di aver preso parte al rapimento di Rizzotto in concorso con <strong>Luciano Liggio</strong>. Grazie alla testimonianza di Collura fu possibile ritrovare alcune tracce del sindacalista ma non il corpo, che era stato gettato da Liggio nelle foibe di Rocca Busambra, nei pressi di Corleone. Criscione e Collura, insieme a Liggio che rimase latitante fino al 1964, furono assolti per insufficienza di prove, dopo aver ritrattato la loro confessione in sede processuale. (Fonte: <a title="Placido Rizzotto" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Placido_Rizzotto" target="_blank">Wikipedia</a>)</p></blockquote>
<p>Il brano iniziale è tratto dal bellissimo <strong>film</strong> che il regista siciliano <a title="Pasquale Scimeca" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pasquale_Scimeca" target="_blank"><strong>Pasquale Scimeca</strong></a> ha dedicato nel 2001 alla figura di Placido Rizzotto</p>
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		<title>E nemmeno un rimpianto</title>
		<link>http://www.turicampo.it/2011/12/27/e-nemmeno-un-rimpianto/</link>
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		<pubDate>Mon, 26 Dec 2011 23:06:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ermeneuta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Luoghi]]></category>
		<category><![CDATA[Personale]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa non è una recensione. È la pregustazione di un&#8217;aspettativa, il sogno di una promessa fatta baluginare dalla foto di copertina e da poche note, l&#8217;immaginazione di una storia che non è stata ancora letta e che come tale è ancora potenzialmente infinita. Ho comprato E nemmeno un rimpianto, l&#8217;ultimo libro di Roberto Cotroneo circa [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/12/e-nemmeno-un-rimpianto-chet.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4233" title="e nemmeno un rimpianto-chet" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/12/e-nemmeno-un-rimpianto-chet.jpg" alt="" width="327" height="480" /></a></p>
<p>Questa non è una recensione. È la pregustazione di un&#8217;aspettativa, il sogno di una promessa fatta baluginare dalla foto di copertina e da poche note, l&#8217;immaginazione di una storia che non è stata ancora letta e che come tale è ancora potenzialmente infinita.</p>
<p><span id="more-4232"></span>Ho comprato <a title="E nemmeno un rimpianto" href="http://web.mac.com/roby.cotroneo/Roberto_Cotroneo/E_nemmeno_un_rimpianto.html" target="_blank"><strong><em>E nemmeno un rimpianto</em></strong></a>, l&#8217;ultimo libro di Roberto Cotroneo circa un mese fa, colpito dalla splendida foto di copertina che raffigura un giovane <strong><a title="Chet Baker" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Chet_Baker" target="_blank">Chet Baker</a></strong> all&#8217;apice della sua languida bellezza, rapito dalle note di copertina. Pochi secondi per leggere le note e l&#8217;incipit del libro. Mi sono bastati per innamorarmi di una storia fantastica, in bilico tra il reale e il fantastico, tra la cronaca e l&#8217;immaginario, tra la letteratura e la musica.</p>
<p><strong>Chet Baker</strong> è stato uno dei più grandi musicisti e cantanti jazz, noto per il suo stile lirico e intimista. Morì in circostanze poco chiare il 13 maggio 1988, cadendo da una finestra del Prins Hendrik Hotel di Amsterdam, probabilmente sotto l&#8217;effetto di droghe.</p>
<p>Nel libro si immagina che non sia morto: «<em>Possibile che Chet Baker fosse ancora vivo? E che la sua morte fosse una messa in scena? Proprio vivo, e in Italia, e capace di passeggiare, di tanto in tanto, per un reticolo di paesi del Sud senza essere riconosciuto? Un vecchio, con una ragnatela di rughe sul viso che sembravano un insieme di tracce, di strade da percorrere?</em>»</p>
<p>L&#8217;autore Roberto Cotroneo è anche critico letterario e musicale, oltre che grande ammiratore di Chet Baker e attorno alle varie versioni della celebre &#8220;<em>My Funny Valentine</em>&#8220;, rielaborate con piglio quasi filologico, costruisce la sua storia.</p>
<p>Un libro che genera così tante aspettative merita di essere letto nelle migliori condizioni possibili, gustato con lentezza, assaporato e centellinato come un rosso di grande annata, con i sensi vigili, senza distrazioni.</p>
<p>Per questo l&#8217;ho comprato e l&#8217;ho messo da parte. Per portarlo con me in <strong>Olanda</strong> e leggerlo con tranquillità la sera, quando tutto tacerà e sarà solo quiete attorno a me, nella casa in riva al mare, a Noordwijk aan Zee, e solo il vento nelle orecchie. Parto domani.</p>
<p>Quel luogo in Olanda, così carico di ricordi, è ormai il mio secondo &#8220;<a title="Il posto delle fragole" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Il_posto_delle_fragole" target="_blank"><strong>posto delle fragole</strong></a>&#8220;. Il primo, quello dell&#8217;infanzia e della prima giovinezza, è in Sicilia.</p>
<p>Oltre alle mie figlie, alla mia chitarra e alla mia macchina fotografica, porto con me in Olanda anche il libro <a title="101 storie zen" href="http://www.101storiezen.com/" target="_blank"><strong>101 storie zen</strong></a>, intravisto in libreria pochi giorni fa e casualmente aperto alla pagina di una storia che mi ha illuminato su quello che si agitava dentro di me, turbandomi non poco.</p>
<p>E la voglia, il bisogno inderogabile e non più rimandabile di &#8220;pensare l&#8217;impensabile per tentare l&#8217;impossibile&#8221;.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Manic Depression – Jimi Hendrix (1967)</title>
		<link>http://www.turicampo.it/2011/10/25/manic-depression-jimi-hendrix-1967/</link>
		<comments>http://www.turicampo.it/2011/10/25/manic-depression-jimi-hendrix-1967/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 Oct 2011 22:23:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ermeneuta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[blues]]></category>
		<category><![CDATA[Jimi Hendrix]]></category>

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		<description><![CDATA[Manic depression is touching my soul I know what I want but I just don&#8217;t know How to, go about gettin&#8217; it Feeling sweet feeling, Drops from my fingers, fingers Manic depression is catchin&#8217; my soul Woman so weary, the sweet cause in vain You make love, you break love It&#8217;s all the same When [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><object width="420" height="315" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/QYdq0ABH3so?version=3&amp;hl=en_US" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed width="420" height="315" type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/QYdq0ABH3so?version=3&amp;hl=en_US" allowFullScreen="true" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" /></object></p>
<p>Manic depression is touching my soul<br />
I know what I want but I just don&#8217;t know<br />
How to, go about gettin&#8217; it<br />
Feeling sweet feeling,<br />
Drops from my fingers, fingers<br />
Manic depression is catchin&#8217; my soul</p>
<p>Woman so weary, the sweet cause in vain<br />
You make love, you break love<br />
It&#8217;s all the same<br />
When it&#8217;s, when it&#8217;s over, mama<br />
Music, sweet music<br />
I wish I could caress, caress, caress<br />
Manic depression is a frustrating mess</p>
<p>Well, I think I&#8217;ll go turn myself off,<br />
And go on down<br />
All the way down<br />
Really ain&#8217;t no use in me hanging around<br />
In your kinda scene</p>
<p>Music, sweet music<br />
I wish I could caress, caress, caress<br />
Manic depression is a frustrating mess</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Lermeneuta/~4/g0rJKjsgVq4" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Viaggio sull’isola di Skye – 6°e ultimo giorno: Ord, Tarskavaig, Armadale</title>
		<link>http://www.turicampo.it/2011/08/30/viaggio-sull%e2%80%99isola-di-skye-%e2%80%93-6%c2%b0e-ultimo-giorno-ord-tarskavaig-armadale/</link>
		<comments>http://www.turicampo.it/2011/08/30/viaggio-sull%e2%80%99isola-di-skye-%e2%80%93-6%c2%b0e-ultimo-giorno-ord-tarskavaig-armadale/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 29 Aug 2011 23:05:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ermeneuta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Luoghi]]></category>
		<category><![CDATA[Scozia]]></category>
		<category><![CDATA[Isola di Skye]]></category>

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		<description><![CDATA[« Il viaggio non soltanto allarga la mente: le dà forma.» Bruce Chatwin, &#8220;Anatomia dell&#8217;irrequietezza&#8221; 30 giugno 2011- giovedi – Ord, Tarskavaig, Armadale L&#8217;isola ti sorprende di continuo. Ogni suo angolo è una scoperta inattesa. Anche la colazione al nuovo B&#38;B “Caberfeidh” è una sorpresa. Se quelli di Tim erano piatti abbondanti questi che prepara [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/Cover_IMG_9454_Spiaggia-di-Tarskavaig-con-i-monti-Cuillinn-Isola-di-Skye.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4137" title="Cover_IMG_9454_Spiaggia di Tarskavaig con i monti Cuillinn-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/Cover_IMG_9454_Spiaggia-di-Tarskavaig-con-i-monti-Cuillinn-Isola-di-Skye.jpg" alt="Spiaggia di Tarskavaig con i monti Cuillinn-Isola di Skye" width="450" height="288" /></a></p>
<p style="text-align: right;">«<em> </em><em>Il viaggio non soltanto allarga la mente: le dà forma.</em>»<em> </em><br />
<strong>Bruce Chatwin</strong>, &#8220;Anatomia dell&#8217;irrequietezza&#8221;</p>
<p><strong>30 giugno 2011- giovedi – Ord, Tarskavaig, Armadale</strong><br />
L&#8217;isola ti sorprende di continuo. Ogni suo angolo è una scoperta inattesa.<br />
Anche la colazione al nuovo B&amp;B “<a title="Caberfeidh B&amp;B" href="http://www.caberfeidhskye.co.uk/" target="_blank">Caberfeidh</a>” è una sorpresa. Se quelli di Tim erano piatti abbondanti questi che prepara la signora MacKenzie sono piatti esagerati, da saziare uno scaricatore di porto: una grossa fetta di black pudding, fagioli stufati, due salsicce, due pomodori, tre grosse cappelle di funghi saltati in padella, quattro fette di bacon e ben due uova fritte!</p>
<p><span id="more-4121"></span>A tavola, oltre a me, ci sono anche tre turisti tedeschi di Essen, due donne e un uomo, che avendo provato il giorno precedente la colossale “Scottish breakfast” &#8211; come mi raccontano loro stessi &#8211; adesso hanno ripiegato su una più salutare “continental breakfast” a base di latte, cereali, pane, burro e marmellata.<br />
Mentre facciamo colazione e parliamo del più e del meno guardando il mare dalla grande finestra posta di fronte a noi, all’improvviso una delle signore esclama, prima in tedesco e poi in inglese: “C’è una foca a mare!” Guardo anch’io. Effettivamente quello che da lontano sembrava un grosso tronco alla deriva in realtà si sta muovendo! Corro in camera a prendere il teleobiettivo e scendo nella spiaggia in maniche corte, nonostante fuori ci siano 12 gradi.</p>
<p><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9141_Foca-nella-baia-di-Broadford-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4145" title="IMG_9141_Foca nella baia di Broadford-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9141_Foca-nella-baia-di-Broadford-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Foca nella baia di Broadford-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a> <a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9164_Baia-di-Broadford-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4146" title="IMG_9164_Baia di Broadford-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9164_Baia-di-Broadford-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Baia di Broadford-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a> <a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9165_Baia-di-Broadford-al-mattino-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4147" title="IMG_9165_Baia di Broadford al mattino-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9165_Baia-di-Broadford-al-mattino-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Baia di Broadford al mattino-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a></p>
<p>Ancora incredulo scatto una decina di foto alla foca che se ne sta quasi immobile nell’acqua, a una cinquantina di metri da me, muovendo ogni tanto la testa e le zampe e non perdendomi mai di vista. Noto che le foche hanno un modo strano e buffo di galleggiare. Tengono la testa e le zampe abbondantemente fuori dall’acqua, quasi a formare un arco, e per girarsi si danno delle spinte con la coda e la zampe, ballonzolando sulla pancia.<br />
Che bello un posto dove mentre fai colazione e guardi il mare dalla finestra ti può capitare di vedere una foca che se ne sta tranquilla nella baia!<br />
Una volta fatta colazione, poco prima delle nove di mattina, parto diretto a Tarskavaig, la mia meta odierna, nel sud-ovest dell’isola.<a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/Skye-Map_06.jpg" target="_blank"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-4216" title="Skye Map_06" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/Skye-Map_06-150x150.jpg" alt="Skye Map_06" width="135" height="135" /></a></p>
<p>Ma prima decido di fare nuovamente un salto a “Loch Cill Chriosd”, il laghetto che mi aveva stregato ieri con la sua atmosfera leggermente inquietante e le sue acque ricoperte di canne e ninfee. Spero che la luce del mattino, proveniente da direzione opposta a quella del tramonto di ieri, mi regali squarci di luce inattesi.</p>
<p><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9210_Loch-Cill-Chriosd-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-4150" title="IMG_9210_Loch Cill Chriosd-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9210_Loch-Cill-Chriosd-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Loch Cill Chriosd-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a>Effettivamente il lago mantiene le promesse. C’è una bella luce stamane e ne approfitto per scattare delle nuove foto.<br />
Dopo un po’ riparto in direzione opposta, destinazione la spiaggia di Tarskavaig, da cui si dice che si goda una delle più belle viste dal mare sui monti Cuillin.</p>
<p><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9228_Lungo-la-A851-per-Armadale-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-4154" title="IMG_9228_Lungo la A851 per Armadale-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9228_Lungo-la-A851-per-Armadale-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Lungo la A851 per Armadale-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a>Ripasso da Broadford e continuo per circa un miglio sulla A87 per Kyle of Lochalsh, poi imbocco a destra la A851 che porta ad Armadale. È una bella strada a due corsie, che dopo giorni di strette “single track road” mi sembra un’autostrada, al confronto. Dopo una decina di minuti intravedo sulla sinistra un laghetto dalle acque verdissime e scure.</p>
<p><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9261_Ninfee-e-foglie-sul-lago-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4157" title="IMG_9261_Ninfee e foglie sul lago-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9261_Ninfee-e-foglie-sul-lago-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Ninfee e foglie sul lago-Isola di Skye" width="135" height="135" /> </a><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9230_Nei-pressi-di-Loch-Na-Dal-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4158" title="IMG_9230_Nei pressi di Loch Na Dal-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9230_Nei-pressi-di-Loch-Na-Dal-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Nei pressi di Loch Na Dal-Isola di Skye" width="135" height="135" /> </a><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9247_Hotel-nei-pressi-di-Loch-Na-Dal-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4159" title="IMG_9247_Hotel nei pressi di Loch Na Dal-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9247_Hotel-nei-pressi-di-Loch-Na-Dal-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Hotel nei pressi di Loch Na Dal-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a><br />
Accosto, parcheggio e mi addentro nella vegetazione districandomi fra le piante e gli arbusti, a scattare un po’ di foto. Dopo un po’ che sono ripartito, sullo sfondo appare la splendida baia di Armadale. Sulla destra ecco il bivio con l’indicazione Ord-Tarskavaig.<br />
Svolto a destra e mi immetto nella stradina. È una “single track road”, tanto per cambiare, e un inquietante cartello posto all’inizio avverte che, data la ripida pendenza di alcuni tratti e le molte curve strette, il tratto è fortemente sconsigliato a camper e roulotte. Fisso il cartello e mi chiedo che razza di strada mi attende, visto che le “single track road” che ho incontrato fino ad ora erano poco più che mulattiere asfaltate in bilico fra precipizi.<br />
La strada è lunga 15 miglia. Ma 15 miglia su una “single track road” possono durare un’eternità quando devi procedere lentamente andando alla velocità di una bici da passeggio, e mettendo duramente alla prova i sensi e il fisico.<br />
Dopo poche centinaia di metri la stradina che attraversa l’interno per raggiungere la costa dal lato opposto, si rivela stretta sì, ma ricca di bellezza. Si dischiude a me un paesaggio radicalmente diverso da quello di pochi minuti prima. Tanto “marino” e dolce quello, quanto campestre e “montano” questo. Verdi boschi di conifere su entrambi i lati della strada che si inoltra per le colline con un percorso tortuoso fatto di salite e discese continue, con i monti Cuillin a fare da cornice. Ad un certo punto, dopo una curva, mi si para davanti l’ennesimo laghetto che sembra dipinto da una mano divina.</p>
<p><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9271_Lago-nei-pressi-di-An-Cruachan-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4162" title="IMG_9271_Lago nei pressi di An Cruachan-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9271_Lago-nei-pressi-di-An-Cruachan-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Lago nei pressi di An Cruachan-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a> <a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9270_Fiori-selvatici-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4163" title="IMG_9270_Fiori selvatici-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9270_Fiori-selvatici-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Fiori selvatici-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a> <a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9313_Valle-nei-pressi-di-An-Cruachan-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4164" title="IMG_9313_Valle nei pressi di An Cruachan-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9313_Valle-nei-pressi-di-An-Cruachan-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Valle nei pressi di An Cruachan-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a></p>
<p>Mi fermo a scattare delle foto e godermi il paesaggio. Riparto. Adesso mi trovo in piena campagna, un paesaggio agreste splendido che mi riporta in mente i ricordi degli studi universitari sulle Bucoliche e le Georgiche di Virgilio. Ai piedi di una valle verdissima e di grande bellezza, con il ruscello che scorre esattamente dove ti aspetteresti che sia, decine di capi di bestiame pascolano tranquillamente: buoi, mucche che allattano i vitelli, pecore, agnelli.</p>
<p><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9318_Nei-pressi-di-An-Cruachan-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-4166" title="IMG_9318_Nei pressi di An Cruachan-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9318_Nei-pressi-di-An-Cruachan-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Nei pressi di An Cruachan-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a>Indifferenti all’unico essere umano nei dintorni. Spengo l’auto lasciandola in mezzo alla strada. Non provo nemmeno a parcheggiarla, non c’è spazio per farlo e non passa nessuno. Mi godo questo spettacolo degno di uno scenario da film western. Da un momento all’altro mi aspetto che all’orizzonte compaiano dei cowboy a cavallo a governare la mandria.<br />
Dopo un po’ riparto. La stradina adesso inizia a farsi impervia e impegnativa: su e giù per le colline, dossi e avvallamenti, curve a gomito con nessuna protezione ai lati della strada. E continuano a non esserci auto. Non c’è anima viva. Mi rendo conto solo adesso che in questo scenario d’inusitata bellezza, da quando ho imboccato la strada più di mezzora fa, non ho finora incontrato nessuno, cosa che non mi era mai successa prima. Penso per un attimo che se mi succedesse qualcosa in quel posto chissà quando mi troverebbero.<br />
Rafforzo l’attenzione e la concentrazione sulla guida. La stradina è veramente molto stretta, basta un leggero colpo di sterzo o una piccola disattenzione per finire fuori strada, in questo caso giù per la valle.<br />
Dopo un quarto d’ora che mi sembra un’eternità, attraversando una campagna ricca di boschi in un mutare continuo di paesaggi, sento che dovrei essere ormai vicino al mare. La strada comincia infatti a ridiscendere. Ed effettivamente è così. Adesso intravedo il mare dalla parte opposta. La stradina diventa ancora più stretta e un cartello mi avverte che c’è una lunga discesa con una pendenza superiore al 16%. Che su una strada come questa vuol dire nervi tesi e concentrazione lucida.<br />
Finalmente, come apparse dal nulla, inizio a vedere le prime case poste in posizione panoramica sulla costa, ma continuo a non incontrare persone. Dopo alcune centinaia di metri vedo il cartello con l’indicazione “Ord”. Giro a destra, la stradina risale nuovamente per poi terminare in una piazzola nei pressi di una splendida villa e di alcune bellissime case.</p>
<p><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9324_Ord-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="size-thumbnail wp-image-4171 alignleft" title="IMG_9324_Ord-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9324_Ord-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Ord-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a>Le pecore stazionano in mezzo alla strada con i loro agnellini.<br />
Scendo dall’auto per fare alcune foto alla villa e solo allora mi rendo conto con estremo stupore che i giardini delle case sono piene di conigli.</p>
<p>Decine e decine di conigli di tutte le taglie ed età che saltellano tranquilli a pochi metri di distanza da me. Non riesco a capacitarmi, mi sembra di stare in un episodio dei “Teletubbies”. <a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9326_Conigli-a-Ord-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-4172" title="IMG_9326_Conigli a Ord- Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9326_Conigli-a-Ord-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Conigli a Ord- Isola di Skye" width="135" height="135" /></a></p>
<p>A un certo punto avverto addirittura l’inquietante sensazione di essere “circondato” da conigli. Scatto delle foto, poi salgo in auto e ridiscendo giù per la stradina. E finalmente, all’improvviso, vedo una signora di circa cinquant’anni o forse meno, vestita in modo elegante, passeggiare sul bordo della strada. È evidente che non si tratta della moglie di un fattore ma di un’inquilina delle bellissime ville. Accosto e le chiedo cortesemente se per andare a Tarskavaig devo proseguire giù per quella direzione. Lei sorridendo con estrema gentilezza mi dice di sì. Non cesso di stupirmi di come siano tutti così cortesi e gioviali qui quando incontrano un’altra persona, soprattutto un turista, o per meglio dire un “forestiero”. Sarà il fatto di stare a contatto con la natura in un paesaggio così bello, tra animali liberi e poche persone, che ingentilisce l’animo.<br />
Saluto la signora e scendo giù di un centinaio di metri. Finalmente scorgo il mare sulla destra e una vasta spiaggia posta su una piccola baia con i monti Cuillin sullo sfondo. E ammutolisco. Una spiaggia di una bellezza inusitata, devastante, talmente potente che mi viene quasi voglia di gridare. Mi rendo conto che ormai parlo da solo, e l’esclamazione che mi viene fuori più spesso è: “Oh mio Dio!” La qual cosa, detta da un non credente, dovrebbe rendere l’idea dell’impatto scioccante e della bellezza dei posti.</p>
<p><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9339_La-spiaggia-di-Ord-con-i-monti-Cuillin-sullo-sfondo-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4175" title="IMG_9339_La spiaggia di Ord con i monti Cuillin sullo sfondo-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9339_La-spiaggia-di-Ord-con-i-monti-Cuillin-sullo-sfondo-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="La spiaggia di Ord con i monti Cuillin sullo sfondo-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a> <a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9355_Case-sulla-spiaggia-di-Ord-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4176" title="IMG_9355_Case sulla spiaggia di Ord-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9355_Case-sulla-spiaggia-di-Ord-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Case sulla spiaggia di Ord-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a> <a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9358_Spiaggia-di-Ord-con-i-monti-Cuillin-sullo-sfondo-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4177" title="IMG_9358_Spiaggia di Ord con i monti Cuillin sullo sfondo-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9358_Spiaggia-di-Ord-con-i-monti-Cuillin-sullo-sfondo-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Spiaggia di Ord con i monti Cuillin sullo sfondo-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a></p>
<p>Parcheggio e scendo. Un paio di ville danno direttamente sulla spiaggia. Per alcuni momenti, io che normalmente sono alieno dal sentimento dell’invidia, mi trovo a invidiare fortemente i fortunati che possono godersi quel magnifico panorama dalla finestra di casa, direttamente sulla spiaggia. Trascorrere un paio di giorni in quelle abitazioni, assistere all’alba e al tramonto di fronte al mare con quel paesaggio, deve essere un’esperienza unica. Rimango circa un’ora sulla spiaggia a scattare foto da tutte le angolazioni. C’è anche un torrente che sfocia a mare. Il paesaggio è una sinfonia di colori brillanti che inebria e stordisce: le alghe verdi e gialle, la sabbia ocra, gli scogli grigi, i licheni arancioni, i sassi di basalto lucidi e neri, il mare blu, le onde bianche e in lontananza i monti verdi che sfumano nel blu. E su tutto l’odore inconfondibile del mare che t’impregna le narici, la salsedine che ti penetra dentro fin nell’anima, portata dal vento che non cessa mai, ma che qui è così dolce.</p>
<p><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9368_Spiaggia-di-Ord-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4181" title="IMG_9368_Spiaggia di Ord-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9368_Spiaggia-di-Ord-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Spiaggia di Ord-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a> <a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9372_Monti-Cuillin-sulla-spiaggia-di-Ord-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4182" title="IMG_9372_Monti Cuillin sulla spiaggia di Ord-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9372_Monti-Cuillin-sulla-spiaggia-di-Ord-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Monti Cuillin sulla spiaggia di Ord-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a> <a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9376_Torrente-sulla-spiaggia-di-Ord-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4183" title="IMG_9376_Torrente sulla spiaggia di Ord-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9376_Torrente-sulla-spiaggia-di-Ord-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Torrente sulla spiaggia di Ord-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a></p>
<p>Vado a riva e tocco l’acqua del mare. Non sembra particolarmente fredda, sarà anche il vento del mare che soffia fuori ad affievolire la sensazione. Mi fermo a seguire il volo di gabbiani e uccelli marini. Fotografo delle minuscole conchiglie di un acceso arancione che vivono attaccate agli scogli, pochi centimetri sotto il pelo dell’acqua. Un paradiso naturale.</p>
<p><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9378_Il-mare-a-Ord-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4188" title="IMG_9378_Il mare a Ord-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9378_Il-mare-a-Ord-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Il mare a Ord-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a> <a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9384_Conchiglia-sulla-spiaggia-di-Ord-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4189" title="IMG_9384_Conchiglia sulla spiaggia di Ord-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9384_Conchiglia-sulla-spiaggia-di-Ord-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Conchiglia sulla spiaggia di Ord-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a> <a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9388_-Alghe-sulla-spiaggia-di-Ord-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4190" title="IMG_9388_ Alghe sulla spiaggia di Ord-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9388_-Alghe-sulla-spiaggia-di-Ord-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Alghe sulla spiaggia di Ord-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a></p>
<p>Dopo circa un’ora risalgo in auto e continuo la mia strada. Dopo un paio di miglia arrivo a Tarskavaig, poche decine di case. Sul ciglio della stradina passeggia una coppia con una figlia di circa dieci anni. Mi salutano con estrema cordialità, come fossi un vecchio amico.<br />
Poco oltre le case la stradina termina in una piazzola che dà su una piccola scogliera.</p>
<p><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9407_Sulla-strada-per-Tarskavaig-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-4193" title="IMG_9407_Sulla strada per Tarskavaig-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9407_Sulla-strada-per-Tarskavaig-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Sulla strada per Tarskavaig-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a>Risalgo la strada di poche centinaia di metri e continuo svoltando a destra. Dopo un po’ incontro un boschetto di fronte al mare i cui alberi bassi, dai tronchi contorti, sono tutti piegati e rivolti nella stessa direzione da cui soffia il vento incessante.</p>
<p><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9449_Spiaggia-di-Tarskavaig-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-4194" title="IMG_9449_Spiaggia di Tarskavaig-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9449_Spiaggia-di-Tarskavaig-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="" width="135" height="135" /></a>Poi, dopo una curva, ecco all’improvviso la spiaggia della baia di Tarskavaig. La spiaggia è immensa, la sabbia è finissima, cosa rara in un’isola di origine vulcanica, e va dall’ocra al grigio, al nero, fino a un incredibile bianco da spiaggia corallina.</p>
<p>Gabbiani e uccelli di mare volano accanto a me, a decine. Un torrente divide la spiaggia in due.</p>
<p><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9425_Gabbiani-a-Tarskavaig-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4200" title="IMG_9425_Gabbiani a Tarskavaig-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9425_Gabbiani-a-Tarskavaig-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Gabbiani a Tarskavaig-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a> <a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9454_Spiaggia-di-Tarskavaig-con-i-monti-Cuillinn-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4201" title="IMG_9454_Spiaggia di Tarskavaig con i monti Cuillinn-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9454_Spiaggia-di-Tarskavaig-con-i-monti-Cuillinn-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Spiaggia di Tarskavaig con i monti Cuillinn-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a> <a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9457_Tarskavaig-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4202" title="IMG_9457_Tarskavaig-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9457_Tarskavaig-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Tarskavaig-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a></p>
<p>Rimango per circa mezzora a passeggiare da solo in quella luminosa  vastità. Quando riparto, sono quasi le tre del pomeriggio. La strada che  prendo al ritorno è diversa da quella dell’andata, meno impervia e più  scorrevole della precedente. Ogni tanto incontro qualche auto.</p>
<p><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9458_Case-sulla-spiaggia-di-Tarskavaig-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="size-thumbnail wp-image-4205 alignnone" title="IMG_9458_Case sulla spiaggia di Tarskavaig-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9458_Case-sulla-spiaggia-di-Tarskavaig-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Case sulla spiaggia di Tarskavaig-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9468_Monti-Cuillin-da-Tarskavaig-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"> </a><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9468_Monti-Cuillin-da-Tarskavaig-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="size-thumbnail wp-image-4206 alignnone" title="IMG_9468_Monti Cuillin da Tarskavaig-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9468_Monti-Cuillin-da-Tarskavaig-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Monti Cuillin da Tarskavaig-Isola di Skye" width="135" height="135" /> </a><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9492_Strada-per-la-baia-di-Armadale-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4209" title="IMG_9492_Strada per la baia di Armadale-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9492_Strada-per-la-baia-di-Armadale-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Strada per la baia di Armadale-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9468_Monti-Cuillin-da-Tarskavaig-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"></a></p>
<p>Dopo essere salito un po’ in cima inizio a ridiscendere, e ad un certo punto, subito dopo una curva, mi si para davanti la vista mozzafiato della baia di Armadale Sleat, con la costa della Scozia sullo sfondo. Spettacolare. Mi fermo a fotografare anche delle bellissime piante di cotone che imbiancano i prati verdi. Poco dopo esser ripartito la strada diventa nuovamente a due corsie, riappaiono come per incanto le auto, i cottage, le ville e gli hotel di lusso. Questa è una delle zone più frequentate e meglio servite dell’isola di Skye.</p>
<p><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9514_Baia-di-Armadale-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4212" title="IMG_9514_Baia di Armadale-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9514_Baia-di-Armadale-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Baia di Armadale-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a> <a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9518_Andando-ad-Armadale-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4213" title="IMG_9518_Andando ad Armadale-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9518_Andando-ad-Armadale-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Andando ad Armadale-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a> <a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9532_Auto-depoca-al-porto-di-Armadale-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4214" title="IMG_9532_Auto d'epoca al porto di Armadale-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9532_Auto-depoca-al-porto-di-Armadale-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Auto d'epoca al porto di Armadale-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a></p>
<p>Svolto per andare ad Armadale e arrivo al porto da cui si imbarcano i traghetti per la terraferma. Ci sono dei negozi molto caratteristici dove poter acquistare souvenir. Davanti allo store di “Grumpy George”, il simpatico proprietario che è anche autore di bellissime fotografie, c’è una stupenda auto d’epoca che non mi stanco di fotografare. Quando torno al B&amp;B faccio le valigie, una doccia e poi esco a cena per l’ultima sera sull’isola di Skye. Domani si riparte. Si torna a casa.</p>
<p>Termina qui il resoconto del mio viaggio di una settimana sull’isola di Skye. Scriverne mi ha consentito di ricordare, rivivere e fissare sensazioni ed emozioni che altrimenti sarebbero andate perdute nell’oblio della mente. E mi è servito soprattutto come laboratorio di scrittura per iniziare a confrontarmi con narrazioni di più ampio respiro.<br />
Spero di essere riuscito a comunicare lo spirito del mio viaggio e a rendere adeguatamente l’idea della grande varietà di colori, odori, sapori, suoni e sensazioni che ho sperimentato.<br />
I momenti in cui la sera tardi, seduto sul letto, spossato ma soddisfatto, annotavo su un taccuino tutti i dettagli del giorno appena trascorso per paura che i particolari delle emozioni provate e dei luoghi scoperti svanissero come in un sogno, sono stati forse i momenti più belli dell’intera giornata, prima di scivolare piacevolmente  nel sonno.</p>
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		<title>Viaggio sull’isola di Skye – 5°giorno: Nest Point e Elgol</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Aug 2011 10:37:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ermeneuta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Luoghi]]></category>
		<category><![CDATA[Scozia]]></category>
		<category><![CDATA[Isola di Skye]]></category>

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		<description><![CDATA[29 giugno 2011- mercoledi – Nest Point e Elgol Mi sveglio poco dopo le sette. La luce del sole rischiara la mia camera da quasi tre ore, filtrando dalle spesse tende delle finestre. A fine giugno a queste latitudini il sole sorge verso le quattro del mattino e tramonta dopo le dieci e mezza di [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9057_Elgol-Isola-di-Skye_450.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4001" title="IMG_9057_Elgol-Isola-di-Skye_450" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9057_Elgol-Isola-di-Skye_450.jpg" alt="Elgol-Isola-di-Skye" width="450" height="262" /></a></p>
<p><strong>29 giugno 2011- mercoledi – Nest Point e Elgol</strong><br />
Mi sveglio poco dopo le sette. La luce del sole rischiara la mia camera da quasi tre ore, filtrando dalle spesse tende delle finestre. A fine giugno a queste latitudini il sole sorge verso le quattro del mattino e tramonta dopo le dieci e mezza di sera, ma fino a mezzanotte c’è ancora luce.<br />
Oggi è l’ultimo giorno che sto da Tim e Grace. La cosa mi dispiace un po’. Mi ero affezionato alla casa e al posto. Faccio colazione, scambio quattro chiacchiere con Tim, che fa il fotografo e organizza workshop di fotografia sull’isola di Skye. Questo è il <strong><a title="Tim Wilcock - Isle of Skye" href="http://www.timwilcock.com/isle_of_skye.html" target="_blank">sito web di Tim</a></strong> dove potete ammirare le bellissime foto che ha realizzato sull&#8217;isola di Skye. Ci lasciamo con una mezza promessa di rivederci. Mi sono trovato molto bene da loro.</p>
<p><span id="more-3988"></span></p>
<p>Oggi parto per il <strong>Duirinish</strong> diretto al <strong>faro di Nest Point</strong>, nell’estrema parte occidentale dell’isola.</p>
<p><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/Skye-Map_05.jpg" target="_blank"><img class="size-thumbnail wp-image-4007 alignnone" title="Skye Map_05" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/Skye-Map_05-150x150.jpg" alt="Skye Map" width="135" height="135" /></a> <a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_8934_Nei-pressi-di-Bracadale-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4013" title="IMG_8934_Nei pressi di Bracadale-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_8934_Nei-pressi-di-Bracadale-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Nei pressi di Bracadale-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a> <a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_8659_Imbarcazione-a-Loch-Bracadale-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="size-thumbnail wp-image-4010 alignnone" title="IMG_8659_Imbarcazione a Loch Bracadale-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_8659_Imbarcazione-a-Loch-Bracadale-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Imbarcazione a Loch Bracadale-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a><br />
Durante il percorso mi fermo molte volte a scattare delle foto nelle splendide baie e insenature che si incontrano dopo il castello di Dunvegan.</p>
<p>Una volta imboccata la “single track road” che conduce a Nest Point mi avventuro per una stradina di 10 miglia, strettissima e in bilico fra dirupi e scogliere a picco sul mare. Quando finalmente arrivo a Nest Point sono le dieci di mattina.</p>
<p><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_8896_Promontorio-di-Nest-Point-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-4016" title="IMG_8896_Promontorio di Nest Point-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_8896_Promontorio-di-Nest-Point-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Promontorio di Nest Point-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a>Il cielo è coperto, c’è vento e fa freddo. Il termometro dell’auto, che ho parcheggiato in una zona protetta dal vento, segna 12 gradi all’esterno. Sulla sommità del promontorio, con le forti raffiche che spirano dal mare, saranno molti di meno. Mi imbacucco come un astronauta e mi dirigo verso il lunghissimo sentiero a picco sul mare che conduce al faro, attraverso centinaia di gradini che scendono giù fino alla scogliera.</p>
<p><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_8684_Sentiero-per-il-faro-di-Nest-Point-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4020" title="IMG_8684_Sentiero per il faro di Nest Point-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_8684_Sentiero-per-il-faro-di-Nest-Point-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Sentiero per il faro di Nest Point-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a> <a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_8694_Vecchia-funicolare-in-disuso-presso-il-faro-di-Nest-Point-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4021" title="IMG_8694_Vecchia funicolare in disuso presso il faro di Nest Point-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_8694_Vecchia-funicolare-in-disuso-presso-il-faro-di-Nest-Point-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Vecchia funicolare in disuso presso il faro di Nest Point-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a> <a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_8716_Pecora-in-bilico-di-fronte-a-Waterstein-Head-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4022" title="IMG_8716_Pecora in bilico di fronte a Waterstein Head-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_8716_Pecora-in-bilico-di-fronte-a-Waterstein-Head-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Pecora in bilico di fronte a Waterstein Head-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a></p>
<p>Lo spettacolo, anche se il cielo è ancora coperto dalle nuvole, è davvero straordinario. In lontananza decine di pecore pascolano indisturbate con i loro agnelli, abbarbicate sulle verdi pendici della collina. Sulla cima del promontorio ci sono ancora i resti della vecchia funicolare che riforniva di vettovaglie il personale del faro.<br />
Una volta arrivato giù mi dirigo verso la scogliera a picco sul mare dove vivono centinaia di gabbiani e altri uccelli marini che volano riempiendo l’aria di strepiti.</p>
<p><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_8865_Gabbiano-a-Nest-Point-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-4025" title="IMG_8865_Gabbiano a Nest Point-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_8865_Gabbiano-a-Nest-Point-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Gabbiano a Nest Point-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a>Mi affaccio con un misto di eccitazione e timore. Lo spettacolo della scogliera e delle onde del mare che si infrangono sulle rocce, quasi un centinaio di metri più giù, mentre una moltitudine di uccelli vola alla ricerca di cibo, è di una bellezza selvaggia e quasi terrificante.</p>
<p>P<a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_8888_Waterstein-Head-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-4028" title="IMG_8888_Waterstein Head-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_8888_Waterstein-Head-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Waterstein Head-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a>roseguo per il faro. Il sentiero è di nuovo in salita e fa una leggera curva. Sul versante opposto della costa si può ammirare l’imponente promontorio di <strong>Waterstein Head</strong> che si specchia nelle acque di <strong>Moonen Bay</strong>.<br />
Una volta giunto in cima ecco il <strong>faro di Nest Point</strong> stagliarsi all’improvviso contro il blu intenso del mare e l’azzurro del cielo.</p>
<p><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_8883_Faro-di-Nest-Point-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4034" title="IMG_8883_Faro di Nest Point-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_8883_Faro-di-Nest-Point-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Faro di Nest Point-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a> <a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_8845_Faro-di-Nest-Point-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4035" title="IMG_8845_Faro di Nest Point-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_8845_Faro-di-Nest-Point-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Faro di Nest Point-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a> <a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_8847_Faro-di-Nest-Point-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4036" title="IMG_8847_Faro di Nest Point-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_8847_Faro-di-Nest-Point-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Faro di Nest Point-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a></p>
<p>Il faro fu costruito nel 1909 e rimase in funzione fino al 1990. Poi nel 2005 le autorità navali inglesi decisero di disattivare anche tutte le sirene antinebbia del Regno Unito, ormai rese obsolete dalle nuove tecnologie.</p>
<p><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_8801_Faro-di-Nest-Point-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-4039" title="IMG_8801_Faro di Nest Point-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_8801_Faro-di-Nest-Point-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Faro di Nest Point-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a>La <strong>grande sirena antinebbia</strong> del faro di Nest Point, ormai in disuso, si erge ancora a grande altezza dalle rocce della scogliera e si protende verso il mare, quasi a sfidare la potenza delle onde come un’antica polena sulla prua di una nave.</p>
<p><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_8768_Vecchia-struttura-per-rifornimento-faro-di-Nest-Point-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-4040" title="IMG_8768_Vecchia struttura per rifornimento faro di Nest Point-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_8768_Vecchia-struttura-per-rifornimento-faro-di-Nest-Point-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Vecchia struttura per rifornimento faro di Nest Point-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a>Un secondo sentiero che parte dal faro conduce ad una piccola insenatura più protetta che serviva come approdo per le imbarcazioni, con ancora visibili le attrezzature che servivano per rifornire via mare il faro.<br />
Ma il vero spettacolo è il lato della costa a ovest che punta dritto all’oceano Atlantico, estremo avamposto occidentale dell’isola. Una <strong>vasta scogliera basaltica a picco sul mare</strong>, con incredibili formazioni rocciose di origine lavica, nere e lucide, inframmezzate da pozze di acqua marina che asciugando lascia grandi chiazze di sale.</p>
<p><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_8829_Faro-di-Nest-Point-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-4043" title="IMG_8829_Faro di Nest Point-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_8829_Faro-di-Nest-Point-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Faro di Nest Point-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a>All’orizzonte alcune imbarcazioni a vela e a motore. Il mare è di un blu cobalto intenso, scuro e il cielo adesso è azzurro, di un nitore quasi accecante. Seguo i gabbiani e il loro volo nel cielo. Fotografo una coppia seduta sugli scogli a contemplare il mare, posta in una posizione tanto panoramica quanto pericolosa.</p>
<p><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_8823_Mare-di-fronte-a-Nest-Point-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-4046" title="IMG_8823_Mare di fronte a Nest Point-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_8823_Mare-di-fronte-a-Nest-Point-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Mare di fronte a Nest Point-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a>Mi addentro nella scogliera di basalto, camminando verso il mare. Sono all’estremità occidentale dell’isola. Sono solo. Di fronte a me solo l’oceano e il vento. La sensazione è molto forte, intensa. Rimango lì una ventina di minuti ad ammirare l’orizzonte e il panorama.</p>
<p><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_8835_Fiori-sul-basalto-a-Nest-Point-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-4049" title="IMG_8835_Fiori sul basalto a Nest Point-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_8835_Fiori-sul-basalto-a-Nest-Point-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Fiori sul basalto a Nest Point-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a>Poi fotografo dei bellissimi fiorellini colorati e dei licheni che crescono a poche decine di metri dal mare, fra le rocce di origine lavica e le pozze di acqua salata, piante pionieri in territori estremi.</p>
<p><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_8855_Fotografando-a-Nest-Point-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-4052" title="IMG_8855_Fotografando a Nest Point-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_8855_Fotografando-a-Nest-Point-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Fotografando a Nest Point-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a>Riprendo la via del ritorno dopo essermi fermato a scattare delle foto ad un’altra spettacolare scogliera a picco sul mare. Quando arrivo al parcheggio sono passate tre ore dal momento in cui ho iniziato la discesa. Prendo l’auto e rifaccio la via del ritorno diretto a Broadford.<br />
Dopo circa sei miglia ecco apparire all’orizzonte il profilo inconfondibile dei monti Cuillin. Una volta uscito dalla “single track”, imbocco la strada per <strong>Sligachan</strong>. Il paesaggio è un turbinio di colori e luce. Non ho mai visto in vita mia uno scenario naturale con dei contrasti di luce così forti e drammatici, con dei colori così saturi.</p>
<p><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_8924_Tonalità-di-ocra-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4056" title="IMG_8924_Tonalità di ocra-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_8924_Tonalità-di-ocra-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Tonalità di ocra-Isola di Skye" width="135" height="135" /> </a><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_8963_Loch-Harport-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4057" title="IMG_8963_Loch Harport-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_8963_Loch-Harport-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Loch Harport-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a> <a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_8979_Cuillin-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4059" title="IMG_8979_Cuillin-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_8979_Cuillin-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Cuillin-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a></p>
<p>La campagna circostante, fino ad arrivare alle vette dei monti Cuillin, perennemente coperte da nubi scure e minacciose, è una straordinaria tavolozza cromatica che copre tutte le tonalità dell’ocra e del marrone, passando dal blu fino al violetto e il nero.<br />
Superata Sligachan prendo la strada per Kile of Lochalsh, destinazione Broadford.</p>
<p><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_8990_Loch-Ainort-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-4063" title="IMG_8990_Loch Ainort-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_8990_Loch-Ainort-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Loch Ainort-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a>Anche qui lo spettacolo della baia dominata dai monti alti e scuri è di incommensurabile bellezza. Finalmente arrivo a <strong>Broadford</strong>. Vado al B&amp;B &#8220;Caberfeidh&#8221; che si trova in posizione panoramica di fronte alla baia principale, con il giardino e la vetrata della sala colazione che danno direttamente sul mare.</p>
<p><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_8997_Giardino-del-Bed-and-Breakfast-Caberfeidh-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-4064" title="IMG_8997_Giardino del Bed and Breakfast Caberfeidh-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_8997_Giardino-del-Bed-and-Breakfast-Caberfeidh-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Giardino del Bed and Breakfast Caberfeidh-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a>Dalla veranda c’è un cancelletto che permette di scendere nella spiaggia. La stanza è molto più piccola, come anche il bagno, arredata con gusto molto più tradizionale. Ma in fondo devo rimanere solo due notti. Disfo le valigie, mi riposo mezzora e poi verso le cinque riparto per <strong>Elgol </strong>che dista poco più di venti miglia, ma che è collegata solo da una “single track road” strettissima e tortuosa.<br />
Poco dopo aver lasciato Broadford mi imbatto nelle pittoresche rovine di una chiesetta del sedicesimo secolo, <strong>Cill Chriosd</strong> (“Christ’s Church”), abbandonata a metà dell’Ottocento, che sorge su una collinetta adiacente ad un bellissimo e piccolo lago dalle acque poco profonde, “<strong>Loch Cill Chriosd</strong>”.</p>
<p><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9124_Cill-Chriosd-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4067" title="IMG_9124_Cill Chriosd-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9124_Cill-Chriosd-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Rovine chiesa di Cill Chriosd-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a> <a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9129_Cill-Chriosd-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4068" title="IMG_9129_Cill Chriosd-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9129_Cill-Chriosd-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Rovine chiesa di Cill Chriosd-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a> <a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9130_Cill-Chriosd-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4069" title="IMG_9130_Cill Chriosd-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9130_Cill-Chriosd-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Rovine chiesa di Cill Chriosd-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a></p>
<p>Il tetto della chiesa è andato completamente distrutto, ma le mura di pietra sono ancora quasi intatte. Tutt’attorno alcune lapidi delle sepolture dei membri principali dei clan MacKinnons e MacInnes, che anticamente comandavano sull’area.<br />
“<strong>Loch Cill Chriosd</strong>”, a poche centinaia di metri dalle rovine della chiesa, è un’apparizione quasi da fiaba. Il lago luccica e risplende con le sue canne mosse dal vento, incorniciato fra le montagne nere e cupe.</p>
<p><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9017_Loch-Cill-Chriosd-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4073" title="IMG_9017_Loch Cill Chriosd-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9017_Loch-Cill-Chriosd-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Loch Cill Chriosd-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a> <a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9189_Loch-Cill-Chriosd-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4074" title="IMG_9189_Loch Cill Chriosd-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9189_Loch-Cill-Chriosd-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="" width="135" height="135" /></a> <a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9193_Canne-a-Loch-Cill-Chriosd-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4075" title="IMG_9193_Canne a Loch Cill Chriosd-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9193_Canne-a-Loch-Cill-Chriosd-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Canne a Loch Cill Chriosd-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a></p>
<p>Vi regna una strana atmosfera di calma e silenzio, ma si percepisce come un alone di tensione e di mistero, sembra un lago fatato, uno di quegli strani posti in cui sembra di avvertire un non so che di inquietante. Scoprirò poi che anticamente si credeva che nelle sue acque vivesse uno <strong>spirito maligno</strong> che avvelenava l’acqua facendo soccombere le donne che venivano a lavare i panni e le persone e gli animali che la bevevano. Lo spirito venne poi sconfitto da San Colombano, nel VI secolo, il quale poi benedisse le sue acque che da allora in poi si credette avessero il potere di guarire malanni e malattie.</p>
<p>Proseguo oltre diretto a Elgol. Dopo poche miglia di strada con un paesaggio dominato sempre dagli onnipresenti <strong>monti Cuillin</strong> mi appare all’improvviso in tutto il suo splendore “<strong>Loch Slapin</strong>”, una sorta di fiordo, una lunga e bellissima insenatura del mare che penetra profondamente nella terraferma sino a sembrare un lago, sotto una luce stupenda. Non cesserò mai di stupirmi come le condizioni di luce cambino così rapidamente nell’isola.</p>
<p><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9026_Loch-Slapin-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="size-thumbnail wp-image-4078 alignnone" title="IMG_9026_Loch Slapin-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9026_Loch-Slapin-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Loch Slapin-Isola di Skye" width="135" height="135" /> </a><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9031_Loch-Slapin-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4081" title="IMG_9031_Loch Slapin-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9031_Loch-Slapin-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Loch Slapin-Isola di Skye" width="135" height="135" /> </a><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9036_Albero-lungo-Loch-Slapin-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4082" title="IMG_9036_Albero lungo Loch Slapin-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9036_Albero-lungo-Loch-Slapin-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Albero lungo Loch Slapin-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a></p>
<p>Mi fermo a scattare delle foto, poi continuo nel mio percorso. Adesso la strada si inerpica sempre di più in cima e sale in alto di qualche centinaio di metri sul versante della montagna che prima avevo di fronte. La stradina è veramente stretta, a precipizio sul lago, con curve e dossi che riducono di molto la visibilità. Ho un po’ di paura perchè basta una minima distrazione per uscire di strada, e sono anche stanco dalle fatiche della giornata. Ad un certo punto, quando secondo i miei calcoli dovrebbero mancare circa tre miglia da Elgol, ma mi trovo ancora sul versante opposto della costa, mi viene il dubbio di avere sbagliato direzione. Ma non è così, la strada è quella giusta. Su quest’isola si perde facilmente la cognizione del tempo e dello spazio. Una volta giunto in cima sulla costa opposta la strada inizia a ridiscendere. Sembra di essere arrivati alla fine del mondo. Non ho incontrato un’auto nell’ultima mezzora.</p>
<p>Finalmente arrivo a <strong>Elgol</strong>. Le condizioni del tempo sono cambiate nuovamente. Il cielo adesso è scuro e grandi nuvole nere incombono sul mare. Pioviggina, c’è vento e fa freddo. Il paesaggio è di una straordinaria potenza drammatica.</p>
<p><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9045_Elgol-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4089" title="IMG_9045_Elgol-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9045_Elgol-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Elgol-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a> <a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9056_Elgol-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4090" title="IMG_9056_Elgol-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9056_Elgol-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Elgol-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a> <a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9057_Elgol-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4092" title="IMG_9057_Elgol-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9057_Elgol-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Elgol-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a></p>
<p>Il porto è veramente piccolissimo e quasi deserto, mi chiedo come facciano a vivere in questo sperduto borgo. Di fronte al porto, sulla collina, c’è una piccola scuola elementare con alcuni giochi per bambini nel giardino. Il panorama è mozzafiato. Scendo sull’incredibile spiaggia fatta di rocce nere e sassi enormi, rotondi e levigati, a scattare delle foto.</p>
<p><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9058_Elgol-Spiaggia-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4095" title="IMG_9058_Elgol-Spiaggia-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9058_Elgol-Spiaggia-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Elgol-Spiaggia-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a> <a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9062_Elgol-Casa-sulla-spiaggia-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4096" title="IMG_9062_Elgol-Casa sulla spiaggia-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9062_Elgol-Casa-sulla-spiaggia-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Elgol-Casa sulla spiaggia-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a> <a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9067_Elgol-Mare-e-Cuillin-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4097" title="IMG_9067_Elgol-Mare e Cuillin-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9067_Elgol-Mare-e-Cuillin-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Elgol-Mare e Cuillin-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a></p>
<p>Dicono che dalla spiaggia di <strong>Elgol </strong>si possano vedere i <strong>tramonti più spettacolari e drammatici di tutta l’isola di Skye</strong> e si goda della migliore vista sui monti Cuillin. Ed è vero, nonostante il cielo adesso sia coperto da nubi e pioviggini. Sulla spiaggia noto una villetta posta a poche decine di metri dal mare che gode di una vista straordinaria.</p>
<p>Poi, sotto il cielo scuro, vedo arrivare da lontano un piccolo peschereccio, attorniato da decine di gabbiani.</p>
<p><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9078_Peschereccio-a-Elgol-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4102" title="IMG_9078_Peschereccio a Elgol-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9078_Peschereccio-a-Elgol-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Peschereccio a Elgol-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a> <a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9081_Peschereccio-a-Elgol-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4103" title="IMG_9081_Peschereccio a Elgol-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9081_Peschereccio-a-Elgol-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Peschereccio a Elgol-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a> <a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9087_Peschereccio-al-porto-di-Elgol-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4104" title="IMG_9087_Peschereccio al porto di Elgol-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9087_Peschereccio-al-porto-di-Elgol-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Peschereccio al porto di Elgol-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a></p>
<p>Fotografo l’arrivo e lo scarico del pesce e dei crostacei appena pescati e caricati immediatamente su un furgoncino che riparte subito dopo diretto ai ristoranti di Portree, sull’altro versante dell’isola. <strong>Osservo i pescator</strong>i, gente dura e coriacea, con visi scavati dalla vita dura sul mare, <strong>facce d’altri tempi</strong>.</p>
<p><a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9090_Peschereccio-al-porto-di-Elgol-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4107" title="IMG_9090_Peschereccio al porto di Elgol-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9090_Peschereccio-al-porto-di-Elgol-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Peschereccio al porto di Elgol-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a> <a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9093_Peschereccio-al-porto-di-Elgol-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4108" title="IMG_9093_Peschereccio al porto di Elgol-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9093_Peschereccio-al-porto-di-Elgol-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Peschereccio al porto di Elgol-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a> <a href="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9097_Elgol-porto-Isola-di-Skye.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4109" title="IMG_9097_Elgol-porto-Isola di Skye" src="http://www.turicampo.it/wp-content/uploads/2011/08/IMG_9097_Elgol-porto-Isola-di-Skye-150x150.jpg" alt="Elgol-porto-Isola di Skye" width="135" height="135" /></a></p>
<p>Alla fine quando decido di ritornare a casa mi accorgo che, nonostante il freddo e il vento, sono stato quasi un’ora sulla spiaggia a godermi lo splendido panorama.</p>
<p>Finalmente arrivo a Broadford, chiamo le bambine dal cellulare (ad Elgol non c’era assolutamente campo, era completamente isolata) e poi cerco un posto dove cenare. Qui a Broadford è un po’ più difficile trovare un posto carino, non è come a Portree. Alla fine trovo un ristorante discreto. Prendo cozze e crostacei, la solita pinta di birra e alla fine l’immancabile whisky Talisker. Quando ritorno al B&amp;B sono esausto, faccio una doccia e vado a letto poco prima di mezzanotte.</p>
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