<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:blogger='http://schemas.google.com/blogger/2008' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5582367404777870173</id><updated>2024-12-18T19:24:18.665-08:00</updated><category term="Scrittura creativa"/><category term="pubblicare online"/><category term="scrivere blog"/><category term="Scrivere le descrizioni: due consigli di lettura"/><category term="Scrivere nel web. Il pubblico"/><category term="Scrivere nel web: perché"/><category term="blog"/><category term="edgar allan poe"/><category term="editoria online"/><category term="lettori"/><category term="narrativa"/><category term="online publishing"/><category term="poe"/><category term="pubblicare"/><category term="scrivere online"/><category term="scrivere web"/><title type='text'>Lettere rubate</title><subtitle type='html'>Tecniche, risorse e strumenti per la scrittura creativa e professionale</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://lettere-rubate.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582367404777870173/posts/default?redirect=false'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lettere-rubate.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Anonymous</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17311250865178548403</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>7</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5582367404777870173.post-5885239512785724890</id><published>2011-04-22T23:40:00.000-07:00</published><updated>2016-07-04T03:11:37.372-07:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="editoria online"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="narrativa"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="pubblicare"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="pubblicare online"/><title type='text'>Pubblicare online: come avere successo</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEil3iSzBCwMfFDkweyu9RmqSgVVv2RF0d80K9locbuPKOyk-e-3sgGsQFV8r25fNPf0jYXk1av7CJvVnlD3cmAgmsT_dZ5qbfhkJXeeuxfrNRCg6KZch4TdM1Amd42Gsx_OtMsDxEdDnaM/s1600/Weird_Tales_April_1935.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEil3iSzBCwMfFDkweyu9RmqSgVVv2RF0d80K9locbuPKOyk-e-3sgGsQFV8r25fNPf0jYXk1av7CJvVnlD3cmAgmsT_dZ5qbfhkJXeeuxfrNRCg6KZch4TdM1Amd42Gsx_OtMsDxEdDnaM/s320/Weird_Tales_April_1935.jpg&quot; width=&quot;212&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Se vuoi che i tuoi racconti vengano letti da molte persone devi fondarli su di un &lt;b&gt;genere&lt;/b&gt;: comico, horror, drammatico, giallo eccetera. Vediamo perché.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1) Un genere, proprio per la sua natura, gode già di un vasto &lt;b&gt;pubblico&lt;/b&gt;. Se giochi bene le tue carte buona parte di quel pubblico può diventare anche il tuo pubblico. Perché ciò accada non è sufficiente che tu scriva un racconto basandoti su un genere. Determinante è l&#39;attività sociale che svolgerai in Internet. Devi frequentare attivamente &lt;b&gt;forum&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;blog&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;siti&lt;/b&gt; e altri spazi web legati al genere da te scelto. Dialogare con altri, commentare, farti conoscere. In ogni tuo intervento ci sarà un &lt;b&gt;link&lt;/b&gt; al tuo blog o sito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2) Un genere è formato da una serie di &lt;b&gt;codici stilistici&lt;/b&gt; ed espressivi che chi è appassionato del genere conosce bene. Ci sono anche dei &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/T%C3%B2pos&quot;&gt;&lt;b&gt;tòpoi&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, ovvero dei temi, degli argomenti, e anche dei luoghi veri e propri che ritornano nelle narrazioni di un genere. Tutto questo porta due vantaggi.&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2.1) Quando ti appresti a scrivere un racconto di genere hai a disposizione idee, tecniche narrative, temi, eventi, insomma un completo bagaglio narrativo sicuro in quanto utilizzato milioni di volte nei secoli. Esempio. Vuoi scrivere un racconto divertente. Sai già che creare una serie di equivoci è un modo sicuro per coinvolgere e al tempo stesso far sorridere il lettore. E hai già in mente o puoi confacilità procurarti una serie di eventi e temi ai quali ispirarti. Se vuoi approfondire l&#39;argomento dei generi letterari, qui trovi molte informazioni utili: &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Categoria:Generi_letterari&quot;&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Categoria:Generi_letterari&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2.2) Tu e tuoi lettori e potenziali lettori siete su già su un terreno comune, condividete già un&#39;immaginario, in un certo senso e sotto certi aspetti già vi conoscete. Inizialmente, se svolgi al meglio l&#39;attività sociale di cui sopra, molti ti leggeranno non perché il tuo racconto porta la tua firma, ma perché il tuo racconto porta argomenti e temi che appassionano quei lettori. Poi, quando ti sarai guadagnata della popolarità, allora sarai letto perché un racconto che porta la tua firma viene riconosciuto da molti lettori come un ottimo se non eccellente raccconto di genere.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lettere-rubate.blogspot.com/feeds/5885239512785724890/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lettere-rubate.blogspot.com/2011/04/pubblicare-online-come-avere-successo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582367404777870173/posts/default/5885239512785724890'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582367404777870173/posts/default/5885239512785724890'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lettere-rubate.blogspot.com/2011/04/pubblicare-online-come-avere-successo.html' title='Pubblicare online: come avere successo'/><author><name>Anonymous</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17311250865178548403</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEil3iSzBCwMfFDkweyu9RmqSgVVv2RF0d80K9locbuPKOyk-e-3sgGsQFV8r25fNPf0jYXk1av7CJvVnlD3cmAgmsT_dZ5qbfhkJXeeuxfrNRCg6KZch4TdM1Amd42Gsx_OtMsDxEdDnaM/s72-c/Weird_Tales_April_1935.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5582367404777870173.post-1723913332857515034</id><published>2011-03-03T03:33:00.000-08:00</published><updated>2017-01-23T05:39:27.213-08:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="blog"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="lettori"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="online publishing"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="pubblicare online"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Scrittura creativa"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="scrivere blog"/><title type='text'>Scrittura creativa: come coinvolgere i lettori</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjArF5T-NNPJL_Bcqx67iDb26eh8tQszoi6piG_JvgafNtM6ojVLmmr4kehw44_k08pnYpb_FskoNFIimfkapX7qglQZ1tD0zc-hxn9OpRmBuY51q_OGkDpsZSz3RM3hj0dlj7NL7RMQq8/s1600/pubblicoBlog.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjArF5T-NNPJL_Bcqx67iDb26eh8tQszoi6piG_JvgafNtM6ojVLmmr4kehw44_k08pnYpb_FskoNFIimfkapX7qglQZ1tD0zc-hxn9OpRmBuY51q_OGkDpsZSz3RM3hj0dlj7NL7RMQq8/s320/pubblicoBlog.jpg&quot; width=&quot;309&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Come già visto in un &lt;a href=&quot;http://lettere-rubate.blogspot.com/2011/01/scrivere-nel-web-il-pubblico.html&quot;&gt;precedente post&lt;/a&gt;, per chi scrive nel web la questione del &lt;b&gt;pubblico&lt;/b&gt; è al tempo stesso tra le più cruciali e tra le più sottovalutate. Nell&#39;ambito della &lt;b&gt;scrittura creativa&lt;/b&gt;, narrativa o poesia poco importa, vige una sorta di &quot;autismo editoriale&quot; per cui l&#39;autore è tutto rivolto verso sé stesso, orgoglioso di pubblicare la sua opera, come se successo, entusiasmi e apprezzamenti fossero una naturale conseguenza. Niente di più falso. Se tu non pensi al pubblico, il pubblico non penserà a te. Nel caso della scrittura, creativa e non, il pubblico sono i &lt;b&gt;lettori&lt;/b&gt;. Vediamo quindi alcune domande che dovresti porti prima di scrivere e quindi pubblicare qualcosa sul tuo blog.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1) A quale determinato &lt;b&gt;gruppo di lettori &lt;/b&gt;mi rivolgo? Devi cercare di essere il più specifico possibile. &quot;Tutti colori che amano la letteratura e/o la poesia&quot;, per esempio, è troppo vago, si riferisce a un gruppo troppo ampio. Devi individuare delle caratteristiche che identificano il tuo pubblico. Ecco alcune caratteristiche fondamentali: &lt;b&gt;passioni&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;interessi&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;bisogni&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;desideri&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
2) Quali &lt;b&gt;passioni&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;interessi&lt;/b&gt; dei miei lettori posso coinvolgere con il mio scritto? O, anche: il mio scritto quali passioni e interessi coinvolge? Individuare un gruppo accomunato da una passione significa capire quali tematiche, quali stili e quali forme utilizzare per creare la propria opera. E significa anche attraverso quali canali comunicarla. Un caso classico e sempre valido è quello del &lt;b&gt;genere letterario&lt;/b&gt;. Se individui un genere letterario, sai di conseguenza quali sono le corde emotive cui sono sensibili gli appassionati di quel genere. Sai quali tipi di situazioni, di avvenimenti, di personaggi, di storie, questi lettori amano leggere. E sai su quali siti, su quali forum, su quali blog puoi pubblicare il tuo racconto e/o pubblicizzare il tuo blog. Quindi, se individui un genere letterario, sai cosa e come scrivere e dove pubblicare e/o farti pubblicità per aumentare in modo decisivo le probabilità di avere successo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
3) Quali &lt;b&gt;bisogni&lt;/b&gt; o &lt;b&gt;desideri&lt;/b&gt; dei miei lettori posso coinvolgere con il mio scritto? O, anche: il mio scritto quali bisogni o desideri coinvolge? Metto insieme bisogni e desideri in quanto spesso non si fa distinzione tra gli uni e gli altri e questo non è lo spazio su cui approfondire le numerose teorie su quali e quanti bisogni prossa provare l&#39;essere umano e sulla loro differenza con i desideri. Esempio: evadere dalla realtà attraverso la lettura di un racconto può essere considarato sia un bisogno che un desiderio. Bisogno di evasione dalla realtà, desiderio di evasione dalla realtà. La narrativa di ogni tempo soddisfa o tenta di soddisfare anche questo bisogno/desiderio di &lt;b&gt;evadere dalla realtà&lt;/b&gt; rifugiandosi, per il tempo della lettura, in un mondo di fantasia. Tipico invece del web è il bisogno/desiderio di &lt;b&gt;condividere una passione&lt;/b&gt; e di discutere con persone con le quale tale passione si condivide. Quindi, se la tua opera soddisfa il bisogno o desiderio di evadere dalla realtà e/o quello di stimolare uno scambio di opinioni relative a una passione che accomuna te e i tuoi &lt;b&gt;lettori&lt;/b&gt; (che in questo caso sono molto spesso, a loro volta &lt;b&gt;autori&lt;/b&gt;), le tue probabilità di avere successo aumentano.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lettere-rubate.blogspot.com/feeds/1723913332857515034/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lettere-rubate.blogspot.com/2011/03/scrittura-creativa-i-lettori.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582367404777870173/posts/default/1723913332857515034'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582367404777870173/posts/default/1723913332857515034'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lettere-rubate.blogspot.com/2011/03/scrittura-creativa-i-lettori.html' title='Scrittura creativa: come coinvolgere i lettori'/><author><name>Anonymous</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17311250865178548403</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjArF5T-NNPJL_Bcqx67iDb26eh8tQszoi6piG_JvgafNtM6ojVLmmr4kehw44_k08pnYpb_FskoNFIimfkapX7qglQZ1tD0zc-hxn9OpRmBuY51q_OGkDpsZSz3RM3hj0dlj7NL7RMQq8/s72-c/pubblicoBlog.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5582367404777870173.post-7962982375544451060</id><published>2011-01-23T23:01:00.000-08:00</published><updated>2012-03-24T07:01:38.772-07:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="edgar allan poe"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="poe"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Scrittura creativa"/><title type='text'>Come scrivere un racconto secondo E.A. Poe</title><content type='html'>&lt;table cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;float: left; margin-right: 1em; text-align: left;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgYA68S0bFiygj7JPhDq0g0Z-wOCOnW7KQ2NmbKx33V4LkbwiUFfEORPfQjfAYcjDqRX6WpeoOFk7zpI16KZVmX8HFb_YXnYaxCFGhjvRmnv_ZV3UGYxQjav06TP2XxSW2CH85u03ybnTI/s1600/Dore_Raven.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgYA68S0bFiygj7JPhDq0g0Z-wOCOnW7KQ2NmbKx33V4LkbwiUFfEORPfQjfAYcjDqRX6WpeoOFk7zpI16KZVmX8HFb_YXnYaxCFGhjvRmnv_ZV3UGYxQjav06TP2XxSW2CH85u03ybnTI/s320/Dore_Raven.jpg&quot; width=&quot;208&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;comment&quot;&gt;Author:&lt;a class=&quot;extiw&quot; href=&quot;http://en.wikipedia.org/wiki/Gustave_Dore&quot; title=&quot;w:Gustave Dore&quot;&gt;Gustave Dore&lt;/a&gt; |Permission={{PD-1923}}&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
In un saggio intitolato &lt;i&gt;&lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/La_filosofia_della_composizione&quot;&gt;Filosofia della composizione&lt;/a&gt; &lt;/i&gt;Edgar Allan Poe afferma che bisognerebbe scrivere ogni opera letteraria partendo dalla fine. Solo in questo modo può verificarsi il massimo coinvolgimento del lettore. Secondo Poe per costruire un &lt;b&gt;perfetto intreccio&lt;/b&gt; narrativo bisogna procedere nel seguente modo.&lt;br /&gt;
1) Decidere quale &lt;b&gt;effetto &lt;/b&gt;si vuole produrre nel lettore. Per essere efficace questo effetto deve essere &lt;i&gt;intenso&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;
2) Decidere se questo effetto può essere meglio raggiunto attraverso una combinazione di &lt;b&gt;eventi&lt;/b&gt; oppure attraverso un particolare &lt;b&gt;tono&lt;/b&gt;. Si possono avere eventi straordinari narrati con un tono normale oppure eventi normali narrati con un tono straordinario. Possiamo definire il tono come una &lt;i&gt;particolare atmosfera suscitata mediante lo stile narrativo&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;
3) Avendo ben presente una &lt;b&gt;conclusione&lt;/b&gt; nella quale si concretizza in modo intenso l&#39;effetto stabilito, costruire la narrazione secondo uno dei due procedimenti di cui al punto 2).</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lettere-rubate.blogspot.com/feeds/7962982375544451060/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lettere-rubate.blogspot.com/2011/01/come-scrivere-un-racconto-secondo-ea.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582367404777870173/posts/default/7962982375544451060'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582367404777870173/posts/default/7962982375544451060'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lettere-rubate.blogspot.com/2011/01/come-scrivere-un-racconto-secondo-ea.html' title='Come scrivere un racconto secondo E.A. Poe'/><author><name>Anonymous</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17311250865178548403</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgYA68S0bFiygj7JPhDq0g0Z-wOCOnW7KQ2NmbKx33V4LkbwiUFfEORPfQjfAYcjDqRX6WpeoOFk7zpI16KZVmX8HFb_YXnYaxCFGhjvRmnv_ZV3UGYxQjav06TP2XxSW2CH85u03ybnTI/s72-c/Dore_Raven.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5582367404777870173.post-4687119716275918557</id><published>2011-01-07T01:31:00.000-08:00</published><updated>2012-03-24T06:58:13.028-07:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Scrivere nel web. Il pubblico"/><title type='text'>Scrivere nel web. Il pubblico</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj3CEibGQYuO6vHCed8ZsNdBu1fhJ6cWTx8uvDivZ_gniSipEakWALuA8_zI6X5NX99qR1P_WCabzyWSy2xCMB4QsGW8fkm0zO-yqXyr5EG4k8APYuxdEbua8zFI3QPMRWMZR1pQ_-yIE4/s1600/webLettori.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj3CEibGQYuO6vHCed8ZsNdBu1fhJ6cWTx8uvDivZ_gniSipEakWALuA8_zI6X5NX99qR1P_WCabzyWSy2xCMB4QsGW8fkm0zO-yqXyr5EG4k8APYuxdEbua8zFI3QPMRWMZR1pQ_-yIE4/s320/webLettori.jpg&quot; width=&quot;296&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Attraverso il web chiunque voglia può diventare &lt;b&gt;editore&lt;/b&gt; di sé stesso. Il metodo tra i più usati consiste nell&#39;aprire un &lt;b&gt;blog&lt;/b&gt;. Lo si fa in modo veloce e, cosa che non guasta, gratuito. Blogger, Splinder, Il Cannocchiale, WordPress...l&#39;elenco di piattaforme blog gratuite è lungo. Consiglio una visita &lt;a href=&quot;http://www.webmasterpoint.org/programmazione/programmazione/come_fare/creare-blog-gratis-40-servizi-aprire-weblog-pubblicare.html&quot;&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
Il presente blog, Lettere Rubate, si occupa di scrittura, ma il discorso fatto sopra vale anche per chi produce, a qualunque livello, musica, video, fotografie, arte di ogni tipo.&lt;br /&gt;
Così, nel web &lt;b&gt;pubblicare&lt;/b&gt; è facile. Bisogna però fare attenzione a non dimenticarsi del significato del termine &quot;pubblicare&quot;, ovvero: mettere in &lt;b&gt;pubblico&lt;/b&gt;. Nell&#39;editoria stampata tutto è selettivo. Pubblicare e distribuire un libro è un&#39;investimento anche, e in molti casi soprattutto, di tipo economico. Quindi, se una casa editrice decide di pubblicare un autore è perché ha buoni motivi per pensare che il libro di quell&#39;autore possa avere mercato presso un determinato pubblico di lettori. Che poi oggi ad avere mercato siano, accanto a testi di qualità, anche delle fetecchie, questo è un altro discorso. Il concetto decisivo è: nell&#39;editoria a stampa i testi, e gli autori, vengono selezionati con rigore, almeno per quanto riguarda il loro potere di suscitare interesse e, di conseguenza, vendite. Lì il parere del pubblico è fondamentale: si ragiona in funzione del pubblico o, meglio, di un pubblico: il pubblico (potenziale) del testo specifico che si è deciso di stampare e immettere nel mercato.&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel web questo rigore non c&#39;è, escludendo siti professionali che però non sono il tema di questo post. Chiunque lo voglia è libero di pubblicare qualunque cosa, nei limiti del lecito. Citando il peccato e non gli innumerevoli peccatori, quello che si può abbastanza facilmente rilevare dall&#39;analisi dei testi pubblicati sui vari blog è un frequente e totale disinteresse per il pubblico. La &lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Blogosfera&quot;&gt;blogosfera&lt;/a&gt; &lt;/b&gt;è invasa da scritti di ogni tipo accomunati da carattersitiche quali la banalità, la sciatteria, l&#39;incompetenza rispetto al tema trattato, la supponenza, l&#39;inutile complessità dello stile, la debolezza dei ragionamenti e via degradando. Ma questo va bene: uno è libero di mettere in pubblico quello che vuole (sempre nei citati limiti del lecito) e anche il più incompetente e incapace tra gli scrittori dilettanti trova qualche amico o qualche collega che gli scrive commenti entusiasti, confermandolo ancora di più nella sua convinzione di essere un grande autore finora incompreso. Sempre attraverso l&#39;esplorazione dei testi della blogosfera è altrettanto abbastanza evidente che molti autori sono veramente preparati, competenti, capaci di scrivere in modo chiaro e coinvolgente, in grado di sapere come modulare e variare stili e contenuti. Il problema è che il peccato di cui sopra riguarda sia gli incapaci (tutti) che i capaci (molti, a meno che non siano professionisti in qualche campo della comunicazione): pubblicano senza tenere conto del pubblico e, soprattutto, senza tenere conto di essere esposti a qualunque tipo di pubblico. Ecco perché questo blog vedrà più di un post, oltre al presente, dedicato a individuare il proprio pubblico e a &lt;b&gt;comunicare efficacemente&lt;/b&gt; con esso.&lt;br /&gt;
Le domande fondamentali sono: per chi sto scrivendo? come è il mio lettore-tipo? come posso coinvolgerlo con quanto sto scrivendo?</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lettere-rubate.blogspot.com/feeds/4687119716275918557/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lettere-rubate.blogspot.com/2011/01/scrivere-nel-web-il-pubblico.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582367404777870173/posts/default/4687119716275918557'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582367404777870173/posts/default/4687119716275918557'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lettere-rubate.blogspot.com/2011/01/scrivere-nel-web-il-pubblico.html' title='Scrivere nel web. Il pubblico'/><author><name>Anonymous</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17311250865178548403</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj3CEibGQYuO6vHCed8ZsNdBu1fhJ6cWTx8uvDivZ_gniSipEakWALuA8_zI6X5NX99qR1P_WCabzyWSy2xCMB4QsGW8fkm0zO-yqXyr5EG4k8APYuxdEbua8zFI3QPMRWMZR1pQ_-yIE4/s72-c/webLettori.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5582367404777870173.post-2034162385854034892</id><published>2011-01-03T01:43:00.000-08:00</published><updated>2012-03-24T07:02:16.723-07:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="scrivere blog"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="scrivere online"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="scrivere web"/><title type='text'>Scrivere le descrizioni: luoghi come immagini</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh9luQxa0FqcDwDVB8a3TRsZMSXe6GZs5i7fKx_qYp8rLzN86eqsxq0O3QYqaQ1kOe0ovU-WKPRbDYRBuW5Bob_qijd7r3wyZlwKflGLmX1pLEij2Ug5ywr_uylMDhr1epiVCkLGjZLLV0/s1600/descrizioniLuoghi1.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;233&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh9luQxa0FqcDwDVB8a3TRsZMSXe6GZs5i7fKx_qYp8rLzN86eqsxq0O3QYqaQ1kOe0ovU-WKPRbDYRBuW5Bob_qijd7r3wyZlwKflGLmX1pLEij2Ug5ywr_uylMDhr1epiVCkLGjZLLV0/s320/descrizioniLuoghi1.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Una tecnica per migliorare la propria capacità di scrivere descrizioni consiste nel considerare il luogo (sia interno che esterno) come un&#39;immagine fissa. Qualcuno preferirà rappresentarsi l&#39;immagine come quella di una fotografia, qualcun altro come quella di un quadro. Per questa tecnica, quello che conta è che l&#39;immagine sia statica. questo permette infatti di concentrarsi con calma su ogni dettaglio: forme, colori, ruolo all&#39;interno del contesto, significati espliciti e significati evocati.&lt;br /&gt;
Un modo sicuramente efficace per sviluppare questa tecnica consiste nel cominciare descrivendo una fotografia o un dipinto che comprendano un buon numero di dettagli e la presenza di persone. In questo modo ai particolari della descrizione si aggiungono movimento e vita.&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
Passo successivo sarà uscire di casa, sedersi da qualche parte e descrivere il luogo tutto intorno. Certo, adesso interverranno elementi dinamici e l&#39;abilità consisterà nel sapere quale di questi includere nella narrazione e quale no.&lt;br /&gt;
In ogni caso - fotografia, dipinto, luogo reale, luogo immaginato - è molto importante che quanto viene descritto non sia qualcosa di familiare. Certo, anche scrivere la descrizione della propria camera da letto può rappresentare un ottimo esercizio, ma dato che, come visto in un &lt;a href=&quot;http://lettere-rubate.blogspot.com/2011/01/corsi-di-scrittura-creativa.html&quot;&gt;post precedente&lt;/a&gt;, il narratore è un creatore di mondi e di dimensioni, è bene abituarsi fin da subito alla scrittura dell&#39;alterità.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lettere-rubate.blogspot.com/feeds/2034162385854034892/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lettere-rubate.blogspot.com/2011/01/scrivere-le-descrizioni-luoghi-come.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582367404777870173/posts/default/2034162385854034892'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582367404777870173/posts/default/2034162385854034892'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lettere-rubate.blogspot.com/2011/01/scrivere-le-descrizioni-luoghi-come.html' title='Scrivere le descrizioni: luoghi come immagini'/><author><name>Anonymous</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17311250865178548403</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh9luQxa0FqcDwDVB8a3TRsZMSXe6GZs5i7fKx_qYp8rLzN86eqsxq0O3QYqaQ1kOe0ovU-WKPRbDYRBuW5Bob_qijd7r3wyZlwKflGLmX1pLEij2Ug5ywr_uylMDhr1epiVCkLGjZLLV0/s72-c/descrizioniLuoghi1.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5582367404777870173.post-2131307908941133325</id><published>2011-01-02T03:10:00.000-08:00</published><updated>2012-03-06T06:14:08.994-08:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Scrivere le descrizioni: due consigli di lettura"/><title type='text'>Scrivere le descrizioni: due consigli di lettura</title><content type='html'>&lt;script type=&quot;text/javascript&quot;
src=&quot;http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js&quot;&gt;
&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgP9e7dOa6q4j3ZNUyKtJLn-afMXayKJzs32srk-cGGQ7dRyp3kGi3UNaNa3gahLBR4DtOOrNnyWPq561ilWyCmGOD6bE481paaHrO-yAxX4cd62njvXIeMDaycPMM8r1-XlMBiVG6fCy4/s1600/descrizioni.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;277&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgP9e7dOa6q4j3ZNUyKtJLn-afMXayKJzs32srk-cGGQ7dRyp3kGi3UNaNa3gahLBR4DtOOrNnyWPq561ilWyCmGOD6bE481paaHrO-yAxX4cd62njvXIeMDaycPMM8r1-XlMBiVG6fCy4/s320/descrizioni.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Uno degli ostacoli più antipatici, che incontrano anche scrittori affermati, è costituito dalle descrizioni, in particolar modo dalle descrizioni di ambienti. Spesso fastidiose da scrivere, altrettanto spesso risultano pesanti e noiose da leggere. Eppure sono fondamentali. Una buona descrizione proietta il lettore all&#39;interno del mondo narrato, vivifica forme e colori, plasma le emozioni.&lt;br /&gt;
Quindi, come superare l&#39;ostacolo? Il primo passo è leggere autori che sono maestri nelle descrizioni. Bukowski e Calvino ci offrono grandi descrizioni: frasi brevi, incisive, nitide. Un testo per ognuno: &lt;a href=&quot;http://www.ibs.it/code/9788807809781/bukowski-charles/compagno-di-sbronze.html&quot;&gt;Charles Bukowski, &lt;i&gt;Compagno di sbronze&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;; &lt;a href=&quot;http://www.ibs.it/code/9788804379904/calvino-italo/palomar.html&quot;&gt;Italo Calvino, &lt;i&gt;Palomar&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lettere-rubate.blogspot.com/feeds/2131307908941133325/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lettere-rubate.blogspot.com/2011/01/scrivere-le-descrizioni-due-consigli-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582367404777870173/posts/default/2131307908941133325'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582367404777870173/posts/default/2131307908941133325'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lettere-rubate.blogspot.com/2011/01/scrivere-le-descrizioni-due-consigli-di.html' title='Scrivere le descrizioni: due consigli di lettura'/><author><name>Anonymous</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17311250865178548403</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgP9e7dOa6q4j3ZNUyKtJLn-afMXayKJzs32srk-cGGQ7dRyp3kGi3UNaNa3gahLBR4DtOOrNnyWPq561ilWyCmGOD6bE481paaHrO-yAxX4cd62njvXIeMDaycPMM8r1-XlMBiVG6fCy4/s72-c/descrizioni.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5582367404777870173.post-9035639674839606896</id><published>2010-12-27T10:21:00.000-08:00</published><updated>2012-03-06T06:14:37.869-08:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Scrivere nel web: perché"/><title type='text'>Scrivere nel web: perché</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjDbQYlaz2ikkkch1jQsoXfO2YTBGKFEZ9Vmka5XSsaNIiyy0LhU17A0CDzNKllrmpo_xfrFXeJYu-kOXPlqiYFHi46nLpH0KQ_P_I4TNBSc1O0D8C14StYJnsMfc473H9QUhhGX6NnuGQ/s1600/scrivere_web.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;132&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjDbQYlaz2ikkkch1jQsoXfO2YTBGKFEZ9Vmka5XSsaNIiyy0LhU17A0CDzNKllrmpo_xfrFXeJYu-kOXPlqiYFHi46nLpH0KQ_P_I4TNBSc1O0D8C14StYJnsMfc473H9QUhhGX6NnuGQ/s200/scrivere_web.jpg&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ormai essere presenti nel web rappresenta un fattore decisivo non solo per le grandi aziende ma anche e soprattutto per le piccole e medie imprese, per i professionisti, i lavoratori autonomi, gli esercizi commerciali, chi cerca lavoro. Facebook, Youtube, MySpace, i blog...moltissime persone hanno, che ne siano o meno consapevoli, quella che viene chiamata una &lt;i&gt;web identity&lt;/i&gt;. Negli Stati Uniti è pratica comune per le aziende scegliere i candidati basandosi sulla loro web identity. Le aziende dialogano con i loro clienti attraverso forum, community, blog, i social network.&lt;br /&gt;
Scrivere in modo efficace nel web è quindi una competenza fondamentale per chiunque, dal singolo individuo a un&#39;intera organizzazione, voglia aumentare le proprie probabilità di imporsi con successo nel mondo del lavoro.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lettere-rubate.blogspot.com/feeds/9035639674839606896/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lettere-rubate.blogspot.com/2010/12/prova.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582367404777870173/posts/default/9035639674839606896'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5582367404777870173/posts/default/9035639674839606896'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lettere-rubate.blogspot.com/2010/12/prova.html' title='Scrivere nel web: perché'/><author><name>Anonymous</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17311250865178548403</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjDbQYlaz2ikkkch1jQsoXfO2YTBGKFEZ9Vmka5XSsaNIiyy0LhU17A0CDzNKllrmpo_xfrFXeJYu-kOXPlqiYFHi46nLpH0KQ_P_I4TNBSc1O0D8C14StYJnsMfc473H9QUhhGX6NnuGQ/s72-c/scrivere_web.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>