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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0"><channel><title>L'isola - Interviste</title><link>http://www.lisolachenoncera.it/</link><description /><language>it</language><lastBuildDate>Sat, 04 Feb 2012 17:51:24 -0000</lastBuildDate><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/Lisola-Interviste" /><feedburner:info uri="lisola-interviste" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><feedburner:browserFriendly></feedburner:browserFriendly><item><title>Beppe Donadio: Intervista a Beppe Donadio</title><link>http://www.lisolachenoncera.it/rivista/interviste/intervista-a-beppe-donadio/</link><description>
&lt;p&gt;&lt;img src='/static/intervista/intervista-a-beppe-donadio.jpg' width='80' style='float: left;'/&gt;
Figurine &amp;egrave; l&amp;rsquo;ultimo cd di Beppe Donadio, pianista cantautore bresciano che passo dopo passo si sta affermando nel mondo delle canzone italiana. Figurine &amp;egrave; un disco struggente e bellissimo, capace di far rivivere emozioni che tutti quelli della generazione &amp;lsquo;80 hanno vissuto, lasciandoci addosso la sensazione nostalgica (ma bella) di un piccolo mondo antico purtroppo scomparso. Un album sugli affetti, sulle piccole cose che non ti lasciano mai e che ti rimangono dentro. Dietro una pastasciutta fumante ho scambiato con Beppe le impressioni su questo disco, arricchito dalla splendida copertina di Mordillo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href='/rivista/interviste/intervista-a-beppe-donadio/'&gt;Leggi tutto...&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><guid>http://www.lisolachenoncera.it/rivista/interviste/intervista-a-beppe-donadio/</guid></item><item><title>Andrea Giops: Reggae in via del Campo</title><link>http://www.lisolachenoncera.it/rivista/interviste/reggae-in-via-del-campo/</link><description>
&lt;p&gt;&lt;img src='/static/intervista/reggae-in-via-del-campo.jpg' width='80' style='float: left;'/&gt;
Da X-Factor alla Nuvole Production, passando per Morgan, ideale passepartout verso il cantautorato. Dal reggae e il funky a via del Campo. Andrea Giops in questi anni ha regolarizzato la sua intonazione, ma non ha normalizzato, piuttosto ha raffinato il suo approccio istrionico, che emerge nell&amp;rsquo;alternanza naturale di cantato, parlato e &amp;ldquo;urlato&amp;rdquo; imprevedibile e teatrale. Ma accanto e dentro l&amp;rsquo;Arlecchino scanzonato e mordace, c&amp;rsquo;&amp;egrave; sempre un Pierrot: Giops svela infatti le venature pi&amp;ugrave; malinconiche e intimiste del suo io soprattutto interpretando le canzoni di Fabio Cinti. Ecco come racconta il suo percorso di crescita e maturazione. Rivendicando quanto sia indispensabile la passione per la musica. Anche e proprio per chi pu&amp;ograve; cantare Io non sono Giuseppe Verdi, come titola il suo album e la canzone omonima.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href='/rivista/interviste/reggae-in-via-del-campo/'&gt;Leggi tutto...&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><guid>http://www.lisolachenoncera.it/rivista/interviste/reggae-in-via-del-campo/</guid></item><item><title>Peawees: La nostra versione dei Sixties</title><link>http://www.lisolachenoncera.it/rivista/interviste/la-nostra-versione-dei-sixties/</link><description>
&lt;p&gt;&lt;img src='/static/intervista/la-nostra-versione-dei-sixties.jpg' width='80' style='float: left;'/&gt;
Il garage di Nuggets
    incontra l&amp;rsquo;R&amp;amp;B e il soul in &amp;ldquo;Leave It Behind&amp;rdquo;, il nuovo album dei Peawees. La band spezzina, ormai
    veterana della scena punk italiana, ci consegna un lavoro tra i pi&amp;ugrave; convincenti
    di questo 2011, sposando l&amp;rsquo;attitudine vintage col loro classico sound al
    fulmicotone. Li abbiamo incontrati per parlare un po&amp;rsquo; di radici: Sessanta,
    Settanta, la storia del rock. Ma non solo.
&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href='/rivista/interviste/la-nostra-versione-dei-sixties/'&gt;Leggi tutto...&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><guid>http://www.lisolachenoncera.it/rivista/interviste/la-nostra-versione-dei-sixties/</guid></item><item><title>Bandamariù: Cantami d&amp;#39;autore</title><link>http://www.lisolachenoncera.it/rivista/interviste/cantami-dautore/</link><description>
&lt;p&gt;&lt;img src='/static/intervista/cantami-dautore.jpg' width='80' style='float: left;'/&gt;
La   Bandamari&amp;ugrave; &amp;egrave; un gruppo che non pu&amp;ograve; non destare attenzione:  musicisti &amp;ldquo;blasonati&amp;rdquo; che hanno deciso di mettere in piedi un progetto  all&amp;rsquo;insegna della buona musica d&amp;rsquo;autore. Si sono cos&amp;igrave; uniti il batterista di  Carmen Consoli, il chitarrista di Fiorella Mannoia e il bassista di Patty  Pravo. Collante della band &amp;egrave; Dedo, voce e megafono, membro dell&amp;rsquo;orchestra Rai  di Sanremo e di Domenica In. Ed &amp;egrave; proprio lui che abbiamo scelto come portavoce  dell&amp;rsquo;ensemble per scoprire qualcosa di pi&amp;ugrave;.
&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href='/rivista/interviste/cantami-dautore/'&gt;Leggi tutto...&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><guid>http://www.lisolachenoncera.it/rivista/interviste/cantami-dautore/</guid></item><item><title>Maciunas: Esplodere il sogno</title><link>http://www.lisolachenoncera.it/rivista/interviste/esplodere-il-sogno/</link><description>
&lt;p&gt;&lt;img src='/static/intervista/esplodere-il-sogno.jpg' width='80' style='float: left;'/&gt;
Amalgamare, irrompere, esplodere, esprimere. I Maciunas, il gruppo capitanato dagli ex-Fluxus Luca Pastore e Roberto Rabellino, e dall'Afterhours Giorgio Ciccarelli, hanno esordito qualche mese fa con il visionario Esplodere nel sonno, un album che &amp;egrave; anche un video che &amp;egrave; anche un live, ma sporco, inquinato da ogni tipo di infiltrazione febbricitante e infetta. Li abbiamo incontrati per farci portare per mano nella loro deflagrazione di senso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href='/rivista/interviste/esplodere-il-sogno/'&gt;Leggi tutto...&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><guid>http://www.lisolachenoncera.it/rivista/interviste/esplodere-il-sogno/</guid></item><item><title>Statuto: Troppo lontana</title><link>http://www.lisolachenoncera.it/rivista/interviste/troppo-lontana/</link><description>
&lt;p&gt;&lt;img src='/static/intervista/troppo-lontana.jpg' width='80' style='float: left;'/&gt;
Mentre &amp;egrave; in uscita il loro nuovo video (Troppo Lontana, che trovate qui), incontriamo gli Statuto, tornati agli onori delle cronache musicali grazie al disco live Undici: un lavoro sentito e importante soprattutto perch&amp;egrave; celebra il ritorno dal vivo, dopo sette anni di autoesilio, nella loro Torino. Un album documento che, oltre a renderci partecipi delle emozioni di quella serata, ci presenta la storica formazione mod in forma smagliante, grazie anche al riarrangiamento di molti dei cavalli di battaglia. Con oSKAr Giammarinaro cogliamo l'occasione per quattro chiacchiere sui temi pi&amp;ugrave; cari agli Statuto: musica, calcio e modernismo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href='/rivista/interviste/troppo-lontana/'&gt;Leggi tutto...&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><guid>http://www.lisolachenoncera.it/rivista/interviste/troppo-lontana/</guid></item><item><title>Useless Wooden Toys: Satira-disco</title><link>http://www.lisolachenoncera.it/rivista/interviste/satira-disco/</link><description>
&lt;p&gt;&lt;img src='/static/intervista/satira-disco.jpg' width='80' style='float: left;'/&gt;
&amp;nbsp;Il Piatto forte degli Useless Wooden Toys &amp;egrave; servito: i sapidi ingredienti del secondo album del duo cremonese composto da Riccardo Terzi e Gilberto Girardi sono un hip-hop fortemente orientato verso i suoni delle produzioni made in States, il big beat pi&amp;ugrave; immediato, una manciata di funk stiloso, ma anche e soprattutto la sottile ironia ed autoironia dell&amp;rsquo;Italo-disco e un&amp;rsquo;elettronica che, dalle sperimentazioni della computer music e, di contro, dalla seduzione delle ripetizioni in loop delle frasi musicali dell&amp;rsquo;house si muove verso un appeal pi&amp;ugrave; pop. In questo disco, pubblicato dalla EMI e infarcito di collaborazioni dal sapore variegato di scene musicali diverse (da Pernazza degli Ex-Otago a Il Genio, dai My Awesome Mixtape agli Amari con Enrico Gabrielli e Rodrigo D&amp;rsquo;Erasmo, dal Piotta a Dargen D&amp;rsquo;Amico), i brani sono studiati per far ballare e divertire, ma fanno anche satira su eterni festaioli very kitsch (v. il singolo virale Il Tirannosauro), sulla retorica della appiccicaticcia e ben poco consolatoria pacca sulla spalla o su rivoluzioni organizzate come la movida, cos&amp;igrave; come riflettono con un sorriso a met&amp;agrave; su danni e timori della crisi economica o sulla generazione precaria dei trentenni di oggi.
Ne parliamo con Riccardo Terzi.&amp;nbsp;
&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href='/rivista/interviste/satira-disco/'&gt;Leggi tutto...&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><guid>http://www.lisolachenoncera.it/rivista/interviste/satira-disco/</guid></item><item><title>Marco Notari: Lo spazio etereo dell’Io</title><link>http://www.lisolachenoncera.it/rivista/interviste/lo-spazio-etereo-dellio/</link><description>
&lt;p&gt;&lt;img src='/static/intervista/lo-spazio-etereo-dellio.jpg' width='80' style='float: left;'/&gt;
 
Volto post-adolescenziale, voce ruvida e delicata, al contempo grido viscerale e carezza chiara, Marco Notari, classe 1979, insegue la maturit&amp;agrave; artistica nel suo terzo album Io? (Libellula/Audioglobe), inoltrandosi nei meandri dell&amp;rsquo;interiorit&amp;agrave; e negli inferni di una collettivit&amp;agrave; sempre pi&amp;ugrave; passiva e catalettica con suoni fluidi e cangianti: da un post-grunge eterodosso, da eclettiche fusioni di alt-rock ed esperimenti cantautorali l&amp;rsquo;artista torinese passa ad uno stile etereo e personale, che sperimenta con sicurezza e coerenza un&amp;rsquo;alchimia onirica e delicata di sintetizzatori, glockenspiel, tastiere e programmazioni, che sa accendersi di inquietudini elettriche ed elettroniche, rari suoni distorti e code psichedeliche. Signore e signori, addentriamoci negli interrogativi e nelle risposte di Io?
 
&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href='/rivista/interviste/lo-spazio-etereo-dellio/'&gt;Leggi tutto...&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><guid>http://www.lisolachenoncera.it/rivista/interviste/lo-spazio-etereo-dellio/</guid></item><item><title>Eugenio Ripepi: Sotto la buccia</title><link>http://www.lisolachenoncera.it/rivista/interviste/sotto-la-buccia/</link><description>
&lt;p&gt;&lt;img src='/static/intervista/sotto-la-buccia.jpg' width='80' style='float: left;'/&gt;
In occasione dell&amp;rsquo;uscita del suo album d&amp;rsquo;esordio &amp;ndash; La buccia del buio &amp;ndash; abbiamo incontrato il cantauore-attore Eugenio Ripepi. Una chiacchierata a 360 gradi sul disco, sulla canzone d&amp;rsquo;autore e sullo stato del nostro pianeta!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href='/rivista/interviste/sotto-la-buccia/'&gt;Leggi tutto...&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><guid>http://www.lisolachenoncera.it/rivista/interviste/sotto-la-buccia/</guid></item><item><title>Francesca Romana: Talento allo specchio</title><link>http://www.lisolachenoncera.it/rivista/interviste/talento-allo-specchio/</link><description>
&lt;p&gt;&lt;img src='/static/intervista/talento-allo-specchio.jpg' width='80' style='float: left;'/&gt;
Francesca Romana Perrotta, leccese d&amp;rsquo;origine ma romagnola d&amp;rsquo;adozione, seppure molto giovane ha gi&amp;agrave; alle spalle un curriculum di tutto rispetto, nel 2007 ha vinto il Premio Musicultura di Recanati, nel 2009 il Premio De Andr&amp;egrave; come miglior interpretazione con il brano Storia clandestina. Nel corso del 2010 ha poi vinto sia il Premio &amp;ldquo;Miglior personalit&amp;agrave; artistica&amp;rdquo; al Premio Poggiobustone dedicato a Lucio Battisti sia, per la seconda volta, il festival Musicultura con il brano Il tuo nome e il veleno. Ha recentemente pubblicato il suo secondo disco Lo specchio, sentiamo cosa ha da raccontarci.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href='/rivista/interviste/talento-allo-specchio/'&gt;Leggi tutto...&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><guid>http://www.lisolachenoncera.it/rivista/interviste/talento-allo-specchio/</guid></item></channel></rss>

