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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0"><channel><title>L'isola - Letture</title><link>http://www.lisolachenoncera.it/</link><description /><language>it</language><lastBuildDate>Mon, 21 May 2012 13:32:52 -0000</lastBuildDate><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/Lisola-Letture" /><feedburner:info uri="lisola-letture" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><feedburner:browserFriendly></feedburner:browserFriendly><item><title>Claudio Bernieri - Non sparate sul cantautore – Canzoni come pietre, musica sotto tiro</title><link>http://www.lisolachenoncera.it/rivista/letture/non-sparate-sul-cantautore-canzoni-come-pietre-mus/</link><description>
&lt;p&gt;&lt;img src='/static/letture/non-sparate-sul-cantautore-canzoni-come-pietre-mus.jpg' width='80' style='float: left;'/&gt;
Il libro, nella sua prima edizione, usc&amp;igrave; nel 1978. Pareva che, ormai, fosse un ricordo ormai sbiadito perso nell'oblio che ha coperto un'epoca ormai ritenuto scomparso. Grazie alle edizioni di VoloLibero, invece, questo oblio &amp;egrave; stato cancellato e la storia, quella storia che ci ha visto crescere insieme alla musica si &amp;egrave; nuovamente palesata e dalla lettura delle interviste e dalle considerazioni che emergono dai tanti scritti ci &amp;egrave; resa evidente il grande privilegio che la mia generazione ha potuto, dal punto di vista musicale e culturale, vivere.
Un libro, questo, che parte dallo sguardo sulla canzone politica che viene collegata ...&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href='/rivista/letture/non-sparate-sul-cantautore-canzoni-come-pietre-mus/'&gt;Leggi tutto...&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><guid>http://www.lisolachenoncera.it/rivista/letture/non-sparate-sul-cantautore-canzoni-come-pietre-mus/</guid></item><item><title>Paolo Carradori - Non sparate sul pianista – Note sul piano jazz</title><link>http://www.lisolachenoncera.it/rivista/letture/non-sparate-sul-pianista-note-sul-piano-jazz/</link><description>
&lt;p&gt;&lt;img src='/static/letture/non-sparate-sul-pianista-note-sul-piano-jazz.jpg' width='80' style='float: left;'/&gt;
L&amp;rsquo;iconografia della musica jazz non lascia scampo: se la giocano il sax e la tromba, perch&amp;eacute; qualunque progetto grafico riguardante questo genere &amp;egrave; magneticamente attirato da questi due strumenti; eppure, eppure, il piccolo manuale di Paolo Carradori ci racconta un&amp;rsquo;altra storia, che parte da molto lontano, da situazioni in cui di strumenti in ottone non c&amp;rsquo;era neppure l&amp;rsquo;ombra.
Non sparate sul pianista &amp;ndash; Note sul piano jazz ci regala subito una piccola grande verit&amp;agrave;: quando si &amp;egrave; iniziato a parlare di jazz, lo si &amp;egrave; fatto su una tastiera, bianca e nera, che fino ad allora era sembrato patrimonio esclusivo ...&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href='/rivista/letture/non-sparate-sul-pianista-note-sul-piano-jazz/'&gt;Leggi tutto...&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><guid>http://www.lisolachenoncera.it/rivista/letture/non-sparate-sul-pianista-note-sul-piano-jazz/</guid></item><item><title>Cristiano Tibaldeschi – Luigi Bairo - Way to beat. La ribellione suburbana del mercoledì mattina</title><link>http://www.lisolachenoncera.it/rivista/letture/way-to-beat-la-ribellione-suburbana-del-mercoledi/</link><description>
&lt;p&gt;&lt;img src='/static/letture/way-to-beat-la-ribellione-suburbana-del-mercoledi.jpg' width='80' style='float: left;'/&gt;
Periferia di Torino. L&amp;rsquo;accecante sole di luglio riluce sulla vecchia PX 150 di un ex-ragazzo come tanti, impegnato a revisionare i conti con la sua personale ribellione. Fallita, rimandata, scesa a compromessi con la vita di tutti i giorni e con la routine lavorativa; oppure piegata e inamidata come una Fred Perry che non si vuole sciupare, in fondo al cassetto di un passato nemmeno troppo lontano, ma inaccessibile.
Il narratore &amp;egrave; un music lover, un batterista, soprattutto un mod della prima ora (italiana, ossia gli anni Ottanta). Il suo presente &amp;egrave; scandito di canzoni, direttamente da quei magici Sixties che ...&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href='/rivista/letture/way-to-beat-la-ribellione-suburbana-del-mercoledi/'&gt;Leggi tutto...&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><guid>http://www.lisolachenoncera.it/rivista/letture/way-to-beat-la-ribellione-suburbana-del-mercoledi/</guid></item><item><title>Donato Zoppo - Prog – Una Suite lunga mezzo secolo</title><link>http://www.lisolachenoncera.it/rivista/letture/prog-una-suite-lunga-mezzo-secolo/</link><description>
&lt;p&gt;&lt;img src='/static/letture/prog-una-suite-lunga-mezzo-secolo.jpg' width='80' style='float: left;'/&gt;
Ebbene si, che anche i pi&amp;ugrave; tetragoni se lo levino definitivamente dalla testa: i pionieri del progressive, coloro che, quasi sempre inconsapevolmente, ne furono i precursori, ed iniziarono un percorso ancora oggi in pieno fermento e ricco, ricchissimo di numerose e spesso interessanti varianti, non sono mai stati, come spesso vengono dipinti, un&amp;rsquo;accolita di personaggi snob, di annoiati borghesi che, per manie di grandezza o per segnare una distanza dal &amp;ldquo;volgo&amp;rdquo;, si dedicarono a rimescolare reminiscenze classiche, azzardi strumentali, commistioni sonore inconsuete&amp;hellip; Prog &amp;ndash; Una Suite lunga mezzo secolo, l&amp;rsquo;ultima fatica letteraria di Donato Zoppo, a cui andrebbero fatti ...&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href='/rivista/letture/prog-una-suite-lunga-mezzo-secolo/'&gt;Leggi tutto...&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><guid>http://www.lisolachenoncera.it/rivista/letture/prog-una-suite-lunga-mezzo-secolo/</guid></item><item><title>Lorenzo Arabia - Ivan Graziani, Viaggi e intemperie</title><link>http://www.lisolachenoncera.it/rivista/letture/ivan-graziani-viaggi-e-intemperie/</link><description>
&lt;p&gt;&lt;img src='/static/letture/ivan-graziani-viaggi-e-intemperie.jpg' width='80' style='float: left;'/&gt;
&amp;Egrave; difficile trovare una spiegazione razionale ed adeguata, ma &amp;egrave; indubbio che un grande cantautore e chitarrista come Ivan Graziani, ad oggi, non sia stato sufficientemente ricordato ed omaggiato. Anche la letteratura a lui dedicata era davvero minima. Ad ovviare a questa mancanza &amp;egrave; intervenuto un fan, Lorenzo Arabia, gi&amp;agrave; coautore con Gianluca Morozzi di Le radici e le ali/ La storia dei Gang, un positivo libro dedicato all&amp;rsquo;inossidabile gruppo marchigiano. Lorenzo del fan ha mostrato solo le prerogative positive, l&amp;rsquo;entusiasmo, la voglia di scoprire e far ricordare, e ha saputo, dimostrando innegabili doti e intelligenza, non essere celebrativo a prescindere ...&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href='/rivista/letture/ivan-graziani-viaggi-e-intemperie/'&gt;Leggi tutto...&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><guid>http://www.lisolachenoncera.it/rivista/letture/ivan-graziani-viaggi-e-intemperie/</guid></item><item><title>Maurizio Targa - L’importante è proibire. Tutto quello che la censura ha vietato nelle canzoni</title><link>http://www.lisolachenoncera.it/rivista/letture/limportante-e-proibire-tutto-quello-che-la-censura/</link><description>
&lt;p&gt;&lt;img src='/static/letture/limportante-e-proibire-tutto-quello-che-la-censura.jpg' width='80' style='float: left;'/&gt;
La censura: ovvero di come a pensare male si fa peccato, ma molto pi&amp;ugrave; spesso si fanno dei gran danni. Anche se, &amp;egrave; risaputo, bene o male l&amp;rsquo;importante &amp;egrave; che se ne parli: L&amp;rsquo;importante &amp;egrave; proibire, insomma.
In realt&amp;agrave; il saggio di Maurizio Targa, il cui titolo &amp;egrave; parafrasi di un ben noto brano vittima di cotanta epurazione, &amp;egrave; molto pi&amp;ugrave; di questo. L&amp;rsquo;autore scava nella storia della musica italiana per portare alla luce una considerevole quantit&amp;agrave; di canzoni pi&amp;ugrave; o meno note che, se all&amp;rsquo;epoca dei fatti potevano far inorridire i (gi&amp;agrave; allora) grigi benpensanti, adesso in realt&amp;agrave; fanno sorridere ...&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href='/rivista/letture/limportante-e-proibire-tutto-quello-che-la-censura/'&gt;Leggi tutto...&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><guid>http://www.lisolachenoncera.it/rivista/letture/limportante-e-proibire-tutto-quello-che-la-censura/</guid></item><item><title>Nini Giacomelli - La scuola suonata. Maestronze e genitorazzi</title><link>http://www.lisolachenoncera.it/rivista/letture/la-scuola-suonata-maestronze-e-genitorazzi/</link><description>
&lt;p&gt;&lt;img src='/static/letture/la-scuola-suonata-maestronze-e-genitorazzi.jpg' width='80' style='float: left;'/&gt;
Sar&amp;agrave; destino: dopo il libro sul calcio di Claudio Sanfilippo, ecco il vostro recensore alle prese con quello sulla scuola di Nini Giacomelli, paroliera di lungo corso (con Sergio Bardotti, in primis) nonch&amp;eacute; patronesse della rassegna in Val Camonica. Sar&amp;agrave; destino, gi&amp;agrave;, perch&amp;eacute; come l&amp;agrave; si parlava pi&amp;ugrave; o meno solo di calcio, qui si parla quasi solo di scuola. Che sar&amp;agrave; pur &amp;ldquo;suonata&amp;rdquo;, ma non nel senso musicale del termine, bens&amp;igrave; come un pugile sottoposto alla fatidica gragnola di colpi dall&amp;rsquo;avversario di turno. Negletta, insomma (e chi pu&amp;ograve; sostenere il contrario, dopo la cura-Gelmini e non solo?), per ...&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href='/rivista/letture/la-scuola-suonata-maestronze-e-genitorazzi/'&gt;Leggi tutto...&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><guid>http://www.lisolachenoncera.it/rivista/letture/la-scuola-suonata-maestronze-e-genitorazzi/</guid></item><item><title>Lucio Decaria – Domenico Giordano - Tutte le frequenze occupate (Piccole storie di radio private)</title><link>http://www.lisolachenoncera.it/rivista/letture/tutte-le-frequenze-occupate-piccole-storie-di-radi/</link><description>
&lt;p&gt;&lt;img src='/static/letture/tutte-le-frequenze-occupate-piccole-storie-di-radi.jpg' width='80' style='float: left;'/&gt;
Leggere Tutte le frequenze occupate (Piccole storie di radio private) equivale a fare un piacevole esercizio di ginnastica mentale; ovvio che i primi a doversi impegnare su questo fronte sono stati i due autori, Lucio Decaria e Domenico Giordano e dopo di loro gli amici che hanno voluto raccontare, in queste pagine, qualche frammento della loro storia di appassionati della radio.
Inevitabile un pizzico di malinconia, perch&amp;eacute; &amp;ldquo;fare la radio&amp;rdquo;, agli inizi, non significava solo &amp;ldquo;mettere la musica&amp;rdquo;: ci si improvvisava ricercatori di appartamenti/magazzini/sottoscala, di qualunque ambiente che, ad un costo non proibitivo, offrisse la possibilit&amp;agrave; di installare ...&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href='/rivista/letture/tutte-le-frequenze-occupate-piccole-storie-di-radi/'&gt;Leggi tutto...&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><guid>http://www.lisolachenoncera.it/rivista/letture/tutte-le-frequenze-occupate-piccole-storie-di-radi/</guid></item><item><title>Valeria Ducato &amp;amp; Jalisse - I Jalisse. Che fine hanno fatto?</title><link>http://www.lisolachenoncera.it/rivista/letture/i-jalisse-che-fine-hanno-fatto/</link><description>
&lt;p&gt;&lt;img src='/static/letture/i-jalisse-che-fine-hanno-fatto.jpg' width='80' style='float: left;'/&gt;
Umberto Bindi: emarginato perch&amp;eacute; omosessuale. Orietta Berti: perseguitata per il &amp;ldquo;caso Tenco&amp;rdquo;. Mia Martini: segnata dall&amp;rsquo;infamia di iettatrice. Jalisse: boicottati, perch&amp;eacute;? Di queste e altre (tristi) storie &amp;egrave; pieno lo star system italiano. E proprio sul duo formato da Fabio Ricci e Alessandra Drusian, coppia nella vita e nell&amp;rsquo;arte, si torna ad alzare il velo grazie a una bel libro pubblicato dalla casa editrice trevigiana Anordest dal titolo I Jalisse. Che fine hanno fatto? Le due &amp;lsquo;meteore&amp;rsquo;, come in molti li considerano, insieme a Valeria Ducato (attrice, doppiatrice, speaker e scrittrice) danno vita a tredici capitoli leggeri e appassionanti ...&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href='/rivista/letture/i-jalisse-che-fine-hanno-fatto/'&gt;Leggi tutto...&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><guid>http://www.lisolachenoncera.it/rivista/letture/i-jalisse-che-fine-hanno-fatto/</guid></item><item><title>Edoardo De Angelis - Te la ricordi Lella - Quarant’anni di storie e canzoni</title><link>http://www.lisolachenoncera.it/rivista/letture/te-la-ricordi-lella-quarantanni-di-storie-e-canzon/</link><description>
&lt;p&gt;&lt;img src='/static/letture/te-la-ricordi-lella-quarantanni-di-storie-e-canzon.jpg' width='80' style='float: left;'/&gt;
Per chi si appassioni alla canzone d&amp;rsquo;autore italiana questo, in forma di libro, &amp;egrave; in verit&amp;agrave; uno scrigno che racchiude tesori. Edoardo De Angelis &amp;ndash; con tenerezza, affetto, generosit&amp;agrave;, modestia, emozione &amp;ndash; ci regala con il suo Te la ricordi Lella &amp;ndash; Quarant&amp;rsquo;anni di storie e canzoni (Editrice Zona - Prefazione di Neri Marcor&amp;egrave;) un viaggio d&amp;rsquo;eccezione, che si snoda lungo il percorso che va dalla nascita dei primi cantautori romani &amp;ndash; in quel mitico Folk Studio di Via Garibaldi &amp;ndash; alle prime produzioni, ai concerti in Italia e in Europa. Un viaggio che lui, grazie al suo talento e alla sua passione, ha ...&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href='/rivista/letture/te-la-ricordi-lella-quarantanni-di-storie-e-canzon/'&gt;Leggi tutto...&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><guid>http://www.lisolachenoncera.it/rivista/letture/te-la-ricordi-lella-quarantanni-di-storie-e-canzon/</guid></item></channel></rss>

